· SPECIALE CERSAIE














![]()















CERSAIE: Padiglione 31 - Stand A55
Si può percepire il suono del benessere?
Certamente sì: il rumore dell’acqua che scroscia, scende, defluisce e lascia dietro di sé un senso di benessere e pulizia.
Una vera e propria sinfonia capace di prolungare il piacere della doccia, trasformando in suono un momento unico. Perché tutto questo possa accadere, è fondamentale che l’acqua scorra senza incontrare ostacoli: per questo abbiamo progettato le canaline per l’ambiente bagno PP Drain Aqua, in cui bellezza e funzionalità si fondono. Non è forse questo il suono dell’acqua?



www.grupporomanispa.it

TILE ITALIA È PUBBLICATO DA:
Tile Edizioni S.r.l.
Capitale Sociale: Euro 51.400,00
R.E.A. 329775
Periodico bimestrale registrato presso il Tribunale di Modena al n. 22/17 in data 10/08/2017
Iscrizione al ROC n. 9673
SEDE LEGALE ED OPERATIVA:
Tile Edizioni S.r.l. Via Fossa Buracchione 84 41126 Baggiovara (Modena) - Italy
Tel. +39 059 512 103 - Fax +39 059 512 157 info@tiledizioni.it - www.tiledizioni.it
DIRETTORE RESPONSABILE: GIAN PAOLO CRASTA - g.crasta@tiledizioni.it
© 1989 Tile Italia
CO-DIRETTORE:
Sara Falsetti
COLLABORATORI:
Paola Giacomini
Chiara Poggi
Sabrina Tassini
Ilaria Vesentini
SEGRETERIA: info@tiledizioni.it
PROGETTO GRAFICO:
Sara Falsetti
RICEVERE TILE ITALIA:
Una copia: Euro 4
ABBONAMENTI:
www.tiledizioni.it/subscription
Annuale: € 60
• Annuale estero: € 80
• Biennale: € 80
Biennale estero: € 110
• Annuale online: € 50
L’abbonamento decorre dal mese di distribuzione. Tariffe speciali per gli abbonamenti collettivi sono disponibili su richiesta Conto Corrente Postale 20026415 intestato a Tile
Edizioni srl. Spedizione in abbonamento postale presso la Filiale di Modena. L’IVA sugli abbonamenti, nonché sulla vendita dei fascicoli separati, è assolta dall’Editore ai sensi dell’art 74 primo comma lettera C del DPR 26.10.72 N. 633 e successive modificazioni.
PUBBLICITÀ:
Tile Edizioni
Tel. +39 059 512 103 • Fax +39 059 512 157
• Teresa Contissa t.contissa@tiledizioni.it · +39 342 092 8002
Paola Giacomini
p.giacomini@tiledizioni.it +39 335 186 4257
• Silvia Lepore
s.lepore@tiledizioni.it · +39 392 572 0288
• Alberto Tolomelli
a.tolomelli@tiledizioni.it +39 335 594 8681
Elisa Verzelloni e.verzelloni@tiledizioni.it · +39 338 536 1966
FOTOLITO:
Vaccari Zincografica Srl Via E. Salgari, 61 - 41126 Modena

STAMPA E CONFEZIONE: Faenza Printing Industries SpA Via Vittime Civili di Guerra 35 48018 Faenza (RA)

Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. E’ vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. Manoscritti, disegni, fotografie e altro materiale inviato in redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito. L’Editore non accetta alcuna pubblicità in sede redazionale. I nomi, le aziende e i prezzi eventualmente pubblicati sono citati senza responsabilità a puro titolo informativo per rendere un servizio ai lettori. La Direzione non assume responsabilità per opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari.
Tile Edizioni srl, in conformità al “testo unico sulla privacy”, garantisce agli abbonati la riservatezza dei dati usati per gli abbonamenti e per gli scopi tipici della stampa tecnica e la possibilità di modificarli o cancellarli (art. 7 del D.L. 196/2003) a mezzo richiesta scritta.

Gian Paolo Crasta - g.crasta@tiledizioni.it
A tutto gas o fermi al palo?
È questa la domanda che analisti e operatori industriali si pongono in queste settimane di forte incertezza macro-economica.
EUROCONSTRUCT, A FINE 2024 IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI IN EUROPA REGISTRERÀ
UNA CRESCITA
CUMULATA DEL 6,1%,
CON INCREMENTI
E’ un inizio d’autunno dicotomico: da un lato i mercati mondiali si trovano ad affrontare l’impennata del prezzo dell’energia acuita dal conflitto russo-ucraino, che sta mettendo in ginocchio l’industria manifatturiera europea e che ha reso evidente la necessità di accelerare il processo di diversificazione nelle fonti di approvvigionamento e la conseguente necessità di sviluppare tecnologie in grado di alimentare le linee di produzione con carburante alternativo e più verde.
ANNUI COMPRESI TRA
IL 2% E IL 3%.
A questo si unisce la difficoltà di reperire materie prime, materiali e attrezzature, situazione ormai stagnante da mesi e che sta paralizzando la filiera delle costruzioni, facendone lievitare i costi e bloccando i cantieri che, invece, in Italia aspettano numerosissimi anche grazie ai Superbonus di cui a lungo abbiamo parlato.
Al contempo è potente la ripresa della domanda, che ha riportato alla piena capacità produttiva la manifattura mondiale con mesi di produzione assicurata e con un forte dinamismo anche sul fronte della creatività e del design di nuovi prodotti.
Le previsioni per i prossimi anni continuano ad essere riviste da tutti i Centri Studi, rendendo ancora più difficile orientarsi in questo mutevole scenario.
Nelle prossime pagine ospitiamo l’annuale report di Euroconstruct, presentato durante la 93esima conferenza tenutasi a Varsavia il 9 e 10 giugno scorso. Secondo lo studio, a fine 2024, il settore delle costruzioni in Europa registrerà una crescita cumulata del 6,1% con incrementi annui compresi tra il 2% e il 3%.
A trainare maggiormente il settore, gli investimenti in infrastrutture e grandi progetti pubblici (+2,7% nel triennio), grazie soprattutto ai progetti governativi
Più moderata invece la crescita dell’edilizia residenziale (+1,3% nel triennio) a causa di una stagnazione sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni.
Mentre le aspettative per i prossimi mesi sono sempre più caute e vaticinano una nuova e repentina crisi economica, gli operatori industriali cercano di non perdere l’entusiasmo e vivono pienamente tutte le occasioni di incontro e business, ad iniziare dalle fiere.
Siamo tutti reduci dagli importanti eventi che si sono tenuti prima dell’estate e attendiamo quelli più prossimi, ad iniziare dal Cersaie, il salone della ceramica e dell’arredobagno, in programma a Bologna.
Sarà occasione per tastare la temperatura del settore, augurandoci che sia alta, più del prezzo del gas!
EDITORIALE
7 A tutto gas o fermi al palo? Gian Paolo Crasta
20 Il mercato europeo delle costruzioni al 2024
24 Il mercato dei pavimenti e dei rivestimenti resilienti in Italia courtesy of Realtà Mapei
37 Case History: Il Cellese, un progetto connesso con il Chianti
40 Aran World: la cucina, fulcro della casa contemporanea
46 Assoposa: il mondo della posa in opera del Centro Italia
50 Sondaggio: uno sguardo verso le nuove tendenze
52 Porcelanosa, un anno di successi per il nuovo prestigioso showroom nel cuore di Milano
30 Viaggio nella rivendita italiana: tappa Centro Italia
34 AQVA Ceramiche il trend di oggi: un design funzionale

56 Cersaie 2022: 150 mila mq, oltre 620 espositori
58 “costruire abitare pensare”, il programma culturale di Cersaie 2022


58 Cersaie e la sostenibile “bellezza del recupero”
59 Mario Botta, “Costruire la pace”
59 Appuntamenti, premi & novità
60 Spazio all’archistar: Manuel Herz
61 La Città della Posa, 10 anni di successi e formazione
62 Superfici: le novità di prodotto
FOCUS POSA
96 Intervista a Luca Berardo, Presidente Assoposa
100 Impertek: “Accrescere la produttività è il nostro primo obiettivo”
CANTIERI
104 Hotel Letizia, San Martino Di Castrozza
108 Il supermercato si fa accessibile
112 Vista mare, sulla Costiera Amalfitana

le
116 Profilpas, un Cersaie ricco di novità
112 “Schlüter-DITRA”, l’evoluzione della perfezione e gli 80 anni di Werner Schlüter
122 Prodotti posa: tecnologie&innovazioni
140 FRESH TALKS Una tradizione di famiglia
48 ELENCO INSERZIONISTI
In copertina: Imola Ceramica @ Cersaie 2021 https://imolaceramica.com/it/ - picture by Giancarlo Pradelli



Protagonisti: le interviste

Ha preso il via l’edizione 2022 de La Ceramica e il Progetto, il concorso dell’industria ceramica italiana e Cersaie che premia le migliori architetture realizzate con piastrelle di ceramica italiane. Il concorso ripropone le tre categorie (edifici istituzionali/arredo urbano, residenziali e commerciali/Hospitality) per progetti realizzati, in Italia ed all'estero, da parte di architetti e interior designer residenti in Italia e per opere portate a termine tra il 1 gennaio 2019 e il 31 maggio 2022.

Sul sito web www.laceramicaeilprogetto.it è possibile consultare il bando del concorso e compilare il modulo per l'i-

scrizione online: la scadenza è il 3 ottobre 2022
La partecipazione al concorso è completamente gratuita ed è possibile presentare più di un progetto per la stessa categoria o per categorie differenti. L'iniziativa è rivolta a opere ex-novo, a ristrutturazioni o a interventi di recupero architettonico, mettendo al centro l'impiego di piastrelle di ceramica italiane prodotte e commercializzate a proprio marchio da aziende licenziatarie del marchio Ceramics of Italy. La giuria valuterà i progetti pervenuti sulla base di creatività, funzionalità, ed appeal estetico dei progetti iscritti al concorso. I criteri di selezione riguarderanno
ADDIO A LUCIANO COTTAFAVI, PRESIDENTE DI LITOKOL
Venerdì 1° luglio si è spento all’età di 80 anni Luciano Cottafavi , Presidente di Litokol , azienda specializzata nella produzione di adesivi, sigillanti, materiali per l’edilizia e decorazione d’interni, basata a Rubiera in provincia di Reggio Emilia.
Luciano Cottafavi, imprenditore illuminato, ha iniziato la sua carriera negli anni ‘60 lavorando in diverse realtà del settore ceramico, fino a quando, nel 1977, ha rilevato l’intero pacchetto azionario della Litokol, azienda fondata nel 1968.
Sotto la guida di Cottafavi Litokol è arrivata ad essere presente in 100 diversi Paesi, con società commerciali o strutture produttive su mercati strategici come Russia, Armenia, Ucraina, Cina,
India e, da poco, anche in Grecia. Nel 2016, poi, Litokol è diventata azionista di Estima Ceramica, primo produttore di grès porcellanato in Russia.
Luciano Cottafavi considerava l’azienda la sua casa e aveva creato un legame speciale con i suoi dipendenti, al punto da coinvolgerli con un 20% nel pacchetto azionario, ottenendo così la certezza della continuità nel tempo dell’azienda di Rubiera.
Il suo pensiero era andato ai suoi collaboratori anche in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni dell’azienda, nel 2018, quando aveva dichiarato: “I 50 anni di Litokol ci hanno dato modo di festeggiare le persone che si impegnano ogni giorno per contribuire con qualcosa di unico allo sviluppo
la progettazione complessiva della realizzazione architettonica, l’uso delle Piastrelle di Ceramica Italiane all’interno del progetto, la valorizzazione dell’ambiente grazie all’uso di Piastrelle di Ceramica Italiane e le eventuali caratteristiche di sostenibilità della realizzazione architettonica e dei prodotti utilizzati. Al progettista vincitore di ciascuna categoria verrà assegnato un premio di 5mila euro. I progetti vincitori dell’edizione del decennale sono stati realizzati con materiale ceramico prodotto da 9 aziende: Blustyle, Casa Dolce Casa, Casalgrande Padana, Etruria Design, Florim, Marazzi, Marca Corona, Ceramica Sant’Agostino e Ceramica Vogue.

della propria azienda. Non si tratta solo di promuoverne la crescita o i risultati economici, ma di trasmettere valori di eccellenza. Tutto questo rappresenta l’anima della nostra Impresa e la visione con cui affrontiamo il futuro”.
MDopo un iter di oltre 8 mesi, Laminam annuncia l’ottenimento della certificazione ISO 20400, la prima norma che regolamenta a livello internazionale gli standard e le linee guida per gli Acquisti Sostenibili. L’attestato è stato rilasciato dall’ente di parte terza accreditato a livello internazionale Bureau Veritas, che ha riconosciuto all'azienda il conseguimento dei requisiti richiesti dalla norma, rendendola la prima tra le imprese produttrici di superfici ceramiche a raggiungere questo traguardo.
L’assessment ha preso in esame il processo di approvvigionamento nel suo complesso con attività di verifica condotte presso la sede di Fiorano Modenese, compreso il riesame di documenti aziendali di politica, mission, procedure di approvvigionamento, qualifica e piani di monitoraggio dei fornitori, con particolare riguardo alle performances di sostenibilità. Considerando i risultati ottenuti nell'ambito di sei criteri (Strategy and Policy; Qualifica dei Fornitori; Monitoraggio e Miglioramento; Rapporto con i Fornitori; Specifiche d’Acquisto; Organizzazione Interna), il punteggio medio consegui-
to da Laminam corrisponde a un “livello elevato di impegno rispetto all’approvvigionamento responsabile”.
Di grande importanza nella filosofia aziendale Laminam è infatti l'impegno nel concorrere allo sviluppo sostenibile così come definito dagli Obiettivi 2030 delle Nazioni Unite (SDGs - Sustainable Development Goals), integrando tale onere nel proprio modello di business.
La certificazione ISO 20400 inaugura un percorso triennale con il quale Laminam continuerà il monitoraggio costante delle performance della supply chain, premiando i fornitori in grado di generare benefici tangibili per l’ambiente e per i territori in cui opera. Politica, strategia, organizzazione e processo dei fornitori, vengono tutti elaborati con la stessa formula: non sarà quindi possibile acquistare materie prime o servizi senza una valutazione globale della loro produzione e gestione logistica. Qui sta proprio la valenza maggiore dello standard ISO 20400, ovvero la sua capacità di incidere sull’intera filiera generando comportamenti virtuosi da parte di tutti.
ISUPERMATERIALI IN SCENA A RIMINI DAL 12 AL 14 OTTOBRE
È un viaggio alla scoperta degli ingredienti fondamentali per l'architettura quello proposto dalla mostra iSUPERMATERIALI, in scena dal 12 al 14 ottobre 2022 al quartiere fieristico di Rimini nella cornice di Superfaces, la nuova fiera dedicata a tutte le superfici di ultima generazione per il design. L’esposizione, curata dallo Studio Marco Piva e allestita all’interno del padiglione D5, racconterà le connessioni tra natura, uomo e materiale in un percorso fatto di matematica e bellezza. Un percorso, che partirà dalle origini dell’architettura per approdare ai concept del futuro indagando tutti i cambiamenti portati dalla materia.
L'installazione intende razionalizzare uno spazio per mostrare le originarie lavorazioni della materia, a partire dalla terra, primo supermateriale, per arrivare alle su-
perfici di ultima generazione. Si svilupperà su due percorsi da 100mq per un totale di 200mq + 150mq di esposizione verticale: totem display alti 3 metri offriranno infatti la possibilità di esporre lastre di grandi dimensioni, creando un labirinto architettonico immersivo, dove i materiali verranno esposti seguendo la sezione aurea, ovvero la massima espressione del legame uomo e natu-

Le linee guida della ISO 20400 aiutano Laminam a delineare le aspettative nei confronti dei fornitori su questioni fondamentali, tra cui: la carbon footprint dei prodotti, i diritti umani, gli standard lavorativi, la tutela dell'ambiente, la lotta alla corruzione e l'etica di business. I criteri per coinvolgere gli stakeholder, esplicitati tramite diversi sistemi di monitoraggio, sono orientati all’inclusione, alla trasparenza, all'equità, all’attenzione agli aspetti etici, ambientali e sociali e alla coerenza rispetto alle attività dell’azienda.
ra. Le nuove superfici protagoniste della mostra si proporranno, con forme atipiche e proprietà straordinarie, come elementi fondamentali per una rigenerazione sostenibile del contemporaneo.
iSUPERMATERIALI sarà una delle attrazioni più importanti di Superfaces che accenderà i riflettori su laminati, resilienti, vetro, materiali compositi e tessili, ceramica, resine, carta da parati e pannelli. Presso gli stand, infatti, le aziende presenteranno inedite soluzioni materiche per pavimenti e rivestimenti e combinazioni creative per l’abitare di domani.

Come l’anno scorso, Superfaces si svolgerà in contemporanea con il SIA – Hospitality Design, la fiera di riferimento in Italia per i concept dell’accoglienza e dell’ospitalità, che richiamerà a Rimini buyer e operatori del mondo dell’hotellerie.
ATLAS CONCORDE ANNUNCIA IL SUO PROSSIMO STABILIMENTO PER GRANDI LASTRE
Atlas Concorde, tra i principali player nel panorama ceramico mondiale, ha annunciato un investimento di oltre 60 milioni di euro per realizzare, presso il sito produttivo di Finale Emilia (Modena), un nuovo stabilimento per la produzione di grandi lastre in gres porcellanato
Il nuovo impianto, che prevede l’ampliamento della fabbrica esistente per una superficie aggiuntiva di 35.000 mq, verrà realizzato con le più avanzate tecnologie produttive e raggiungerà i più elevati standard di sostenibilità ambientale del settore, dimostrando l’impegno di Atlas Concorde nel voler contribuire a un futuro a zero emissioni di carbonio
La struttura sarà ricoperta da un impianto fotovoltaico in grado di generare fino a 3.850 MWh all’anno con una conseguente
riduzione di 2.000 tonnellate di CO2. Inoltre, opererà garantendo ridottissime concentrazioni di emissioni inquinanti e sarà “Hydrogen Ready”, pronto per la futura introduzione dell’idrogeno nel processo produttivo. Lo stabilimento, la cui costruzione è già in corso, è previsto entrare in produzione nel giugno 2023 e genererà un aumento di circa il 60% degli attuali posti di lavoro presso il sito di Finale Emilia. Quest’ultimo investimento si aggiunge ai 160 milioni di euro stanziati da Atlas Concorde negli ultimi 5 anni per lo sviluppo industriale e logistico e punta a rafforzare il posizionamento dell’azienda nel segmento delle grandi lastre cerami-

che che, come sottolinea il CEO Maurizio Mazzotti, “si affiancano in maniera sempre più importante ai segmenti dei grandi formati in gres porcellanato e ai rivestimenti in ceramica in cui Atlas Concorde continua a consolidare la sua presenza”.
CASALGRANDE PADANA RICONOSCIUTA “DIGITAL STAR – AZIENDE TECNOLOGICHE”
L'edizione 2022-2023 dello studio "Digital Star - Aziende Tecnologiche", realizzato dall'Istituto Tedesco Qualità e Fi-

nanza dedicato alle imprese più "digitali" in Italia, ha attribuito nella sezione “CERAMICHE” il riconoscimento “Digital Star 2022-23 - aziende tecnologiche” a Casalgrande Padana.
Per questa ricerca, l'istituto Tedesco Qualità e Finanza, leader nelle analisi condotte sulle aziende con rigore scientifico, ha selezionato le aziende più innovative, tecnologiche e digitali in Italia. Le tecnologie sono in rapida evoluzione e l’aggiornamento di questo settore risulta quantomai necessario ogni anno. L’indagine è stata condotta su una selezione di 300 aziende leader, analizzando la repu-
TAHY CEO DI DURAVIT PER ALTRI CINQUE ANNI
Nella riunione del 28 giugno, il Consiglio di Vigilanza di Duravit AG ha esteso all’unanimità il contratto del CEO Stephan Tahy di altri cinque anni, fino al 2027.
Tahy è CEO dell’azienda con circa 7.000 dipendenti in tutto il mondo e attiva in oltre 130 paesi, da luglio 2020. Insieme ai suoi colleghi del Consiglio di Amministrazione e ai dipendenti, il CEO vorrebbe continuare con coraggio ad aprire nuove strade in futuro.
Con Stephan Tahy nel ruolo di CEO, Duravit è riuscita a stabilire un record di
vendite di 604 milioni di euro nell’ultimo anno fiscale, circa il 28% in più rispetto all’anno precedente. “Nonostante le difficili circostanze economiche globali, abbiamo gli occhi puntati sul miliardo”, spiega Tahy. Duravit è ancora sulla strada del successo: nel primo trimestre, l’azienda ha registrato un fatturato di 172,1 milioni di euro (2021: 140 milioni di euro). Includendo l’effetto una tantum del consolidamento di
tazione online su più di 40 temi legati alla tecnologia, all’innovazione e alla digitalizzazione, attraverso la tecnica del social listening, una metodologia innovativa utilizzata per esaminare la reputazione online delle aziende. Con un’analisi condotta su 438 milioni di fonti web in lingua italiana, lo studio ha rilevato 1,5 milioni di citazioni che sono in seguito state suddivise in base al ‘tone of voice’ (commenti positivi, negativi o neutri) e alla loro rilevanza; in tal modo sono state redatte la classifica e il ranking con la maggior base di dati tra tutti gli studi sulla digitalizzazione aziendale in Italia.

Bernstein, la crescita è stata del 22,9%. L’azienda ha inoltre intrapreso una missione climatica globale: entro il 2045, intende agire esclusivamente in modo neutrale dal punto di vista climatico in tutto il mondo, senza fare affidamento sulla compensazione delle emissioni di CO2 o sullo scambio di quote di emissione.

Dopo il titolo di Impresa storica italiana assegnato da Unioncamere nel 2011, Orsolini Amedeo Spa ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento, l’Alta Onorificenza di Bilancio all’interno del Premio Industria Felix organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine.
L’azienda è stata premiata a Roma, presso l’Università Luiss, come una delle 90 imprese più competitive, performanti a livello gestionale e affidabili finanziariamente del Centro Italia. Unica azienda della provincia di Viterbo, Orsolini ha ricevuto, in partico-
lare, l’Alta Onorificenza di Bilancio relativamente ai risultati conseguiti nell’anno fiscale 2020, un periodo delicato per il sistema economico del nostro Paese a causa della pandemia, quale “Migliore

grande impresa per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella provincia di Viterbo”, come specificato dal Comitato Scientifico presieduto dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale della Luiss. Le aziende premiate sono state scelte su un campione di 700mila società di capitali con sede legale in Italia, dal Comitato Scientifico del premio grazie a un incontrovertibile algoritmo di competitività relativo al conto economico, all’affidabilità finanziaria indicata dal Cerved Group Score Impact e da una media addetti non inferiore all’anno precedente.
UNA NUOVA ITA-ITILES A CERSAIE 2022
Il nuovo player ceramico Italiano con sede produttiva a Fiorano Modenese si presenta alla kermesse bolognese (Pad 25 Stand A242) con uno spazio espositivo completamente nuovo, un profondo rebranding in piena attuazione e moltissime novità di prodotto che toccano tutti i principali effetti materici di settore, dall’effetto marmo, alla pietra, il legno, il cemento, passando per esotici foliage wallpaper e molto altro ancora.
Andrea Spagni, Presidente ed azionista di riferimento della società, affronta con grande determinazione un periodo complesso e sfidante: “Ci presentiamo a questa edizione di Cersaie in un anno che ci ha visti impegnati senza sosta per rinnovare completamente i nostri impianti produttivi e dotarci delle migliori tecnologie disponibili sul mercato, ma questo non ci bastava, abbiamo investito in marketing, comunicazione e sviluppo di prodotto per una profonda riqualificazione della nostra offerta che ci consenta di affrontare i principali mercati nazionali ed internazionali con la convinzione di essere sulla giusta traiettoria per

ottenere soddisfazioni importanti. Arriviamo quindi in fiera a Bologna con un look completamente nuovo , con un nuovo spazio espositivo, una gamma completa di otto nuove serie e con davvero tanta voglia di fare bene per continuare a crescere insieme. Crediamo nella forza e nella professionalità della nostra squadra, nella nostra determinazione a migliorare costantemente, nonostante la congiuntura internazionale non favore -
vole, e siamo davvero orgogliosi della fiducia crescente e del gradimento che stiamo ricevendo dai nostri partners commerciali sempre più numerosi. Le nuove serie presentate in fiera sono il frutto del nostro impegno per garantire a tutta la clientela una gamma completa di moderne superfici ceramiche 100% Made in Italy dall’idea al prodotto finito, tecnicamente eccellenti ed esteticamente sempre al passo con i tempi”.

IL PRIMO E UNICO SISTEMA ANTIVENTO CHE RESISTE AGLI URAGANI
SKIPPER È IL SISTEMA BREVETTATO INSTALLABILE CON QUALSIASI SUPPORTO E TIPOLOGIA DI PIASTRA, ANCHE A PAVIMENTAZIONE FINITA O PREESISTENTE.

Lo scorso aprile Italgraniti Group ha completato l’installazione di un moderno impianto di cogenerazione ad alto rendimento con una potenza nominale di 4.424 kWh . Partendo dal gas naturale come unica fonte energetica, l’impianto permette la produzione combinata di energia elettrica e di energia termica, incrementando enormemente l’efficienza del combustibile di partenza e tagliando – rispetto alla produzione separata di elettricità e di calore – i costi energetici e le emissioni di CO₂. Già perfettamente funzionante, l’impianto è in grado di fornire energia elettrica 24/7, garantendo da questo punto di vista l’autosostentamento dell’intero stabilimento
Qualora la produzione di energia dovesse eccedere il fabbisogno interno, il surplus sarà ceduto alla rete di distribuzione nazionale. Ciò consente inoltre all’azienda di recuperare una potenza termica superiore a 11.000 kWh , azzerando l’acquisto del gas di rete destinato, fino allo scorso aprile, al processo di atomizzazione.
L’azienda ha inoltre inaugurato un innovativo post-combustore termico rigenerativo che ha ulteriormente potenziato il già efficiente sistema di abbattimento degli odori sgradevoli. In funzione da qualche mese, l’impianto garantirà il contenimento dei composti organici volatili (i cosiddetti VOC) e delle aldeidi, sostanze che vengono liberate

durante il processo produttivo. Dotato di tre camere di combustione ad alta efficienza termica, il post-combustore raccoglie i fumi da trattare nella prima e quelli depurati nella seconda, mentre riserva la terza camera all’eliminazione di eventuali residui dello stesso processo di post-combustione.
Questi investimenti confermano l’attenzione e la cura che Italgraniti Group riserva all’ambiente e alle persone che lo abitano.
A monte vi è infatti una visione aziendale che pone tra i principali scopi quello di tutelare e incrementare il benessere del territorio , agendo nei confron -
ABK GROUP: UN NUOVO LOGO PER RAPPRESENTARE L’AZIENDA
Superare se stessi e abbattere limiti e confini: è questo il concept che guida il restyling del logo di ABK Group . Il cosiddetto breaking boundaries è lo spirito che da sempre anima l'azienda e i brand che ne fanno parte e da oggi il nuovo logo, con un lettering che sembra uscire dal perimetro di un quadrato, ne è la perfetta rappresentazione visiva. Per trasferire questa vision anche ai singoli marchi del Gruppo, l’azienda ha studiato una versione, da affiancare ai loghi commerciali esistenti, in cui ABK GROUP è supportato dalle parole "We
are", che sottolineano l'dea di condivisione e appartenenza.
Grazie a questo sentire comune, alla forza e alla determinazione di tutti coloro che rientrano nella Società, ABK Group ha vissuto negli ultimi anni una crescita esponenziale, caratterizzata da importanti investimenti in ricerca e innovazione tecnica, oltre che da nuove strategiche acquisizioni sia in Italia che all'estero. Con un fattura -
ti di esso in modo responsabile e trasparente, prevenendo i problemi ogni volta che è possibile. Già prima dell’insorgere della crisi energetica, peraltro, il Gruppo aveva inserito tra gli obiettivi strategici, lo sviluppo sostenibile , rispetto al quale l’autosostentamento energetico risulta cruciale. “ Il percorso evolutivo che da tempo abbiamo avviato – spiega il CEO Francesco Maturo – va nella direzione di un cambiamento rigenerativo, possibile solo riorientando ogni nostra risorsa economica, tecnologica e professionale verso un modello di impresa capace di creare, accanto al valore economico, anche benefici sociali e ambientali”

to che a fine 2021 ha raggiunto 213 milioni di euro, per ABK Group il restyling del logo societario era diventato ormai una necessità, per rappresentare, anche graficamente, la trasformazione dell'azienda di Finale Emilia, fondata esattamente 30 anni fa , che superando i confini della ceramica tradizionale entra ufficialmente fra i top players del settore ceramico italiano.
L’UNICO RACCOMANDATO DA OLTRE 200 PRODUTTORI
DI PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
SENZA FOSFATI
Innovativa formulazione ecocompatibile: è priva di fosfati.
RISPETTA L'AMBIENTE
Contiene tensioattivi di origine vegetale ed EPA compliance.
INGREDIENTI
BIODEGRADABILI fino al 98%.


RIMUOVE TUTTI
I RESIDUI DELLA
POSA E LE INCROSTAZIONI PIÙ TENACI
PULISCE A FONDO I PAVIMENTI
ESTERNI ED INTERNI
EFFICACE PER CALCARE, EFFLORESCENZE E RUGGINE
DI PIÙ

PRODOTTO CONSIGLIATO

DETERDEK PRO si rinnova: il detergente professionale di FILA, da sempre considerato un must per la rimozione dei residui cementizi post posa, scelto da centinaia di posatori, diventa Eco Friendly nella nuova formulazione ECO ADVANCED. Innovativa ed ecocompatibile ne mantiene inalterata l’efficacia e rende le operazioni di pulizia ancora più sicure nel pieno rispetto dell’ambiente.

La collezione “Rovere Termotrattati” presenta un trattamento termico ad alta temperatura che sottopone il legno a processi igrotermici allo scopo di togliere umidità e migliorarne alcune caratteristiche fisiche, come la resistenza al deterioramento biologico causato da funghi, muffe ed insetti.
Original Parquet, attraverso una continua ricerca e sperimentazione, non utilizza prodotti chimici o additivi ma solo acqua e calore per sviluppare i termotrattamenti. Il legno viene disidratato e in questo modo all’interno non rimangono sostanze soggette a deterioramento ed il materiale diventa più durevole.




Dopo il calo registrato nel 2020 (-4,4%), il settore delle costruzioni nei 19 pae-
si dell’area Euroconstruct ha ripreso vigore chiudendo il 2021 con la produzione a
+5,6%, pari a 1.856 miliardi di euro, colmando in buona parte il gap con il 2019.
Tra i 15 paesi occidentali (EC-15), dieci hanno superato i livelli pre-covid, mentre dei cinque mercati più importanti (Big-5) solo l’Italia è riuscita a oltrepassare in modo significativo i risultati 2019 (+13% dopo il -4,5% del 2020).
Sempre rispetto al 2019, la Germania chiude in pareggio (+0,1%), mentre Francia Spagna e Regno Unito rimangono indietro rispettivamente a -5,7; -3,2 e -2,9 punti percentuali. Tutti i paesi nordici hanno ottenuto performance migliori rispetto all'anno pre-pandemia con la Danimarca in pole position a +17,8%.
Tra i quattro paesi dell'Europa centrale e orientale (EC-4), solo la Polonia ha generato un volume superiore al 2019
Prendendo in esame il triennio 2022-2024, l’area Euroconstruct è prevista mantenersi su un terreno sostanzialmente positivo. Nei paesi EC-15 la crescita raggiungerà il +6,1%, leggermente inferiore a quella dei paesi EC-4
(+1,5%) mentre in Slovacchia il settore delle costruzioni ha subito una profonda recessione con un calo del 16,8%.
Secondo le stime previsionali, nei 19 Paesi Euroconstruct il tasso di crescita è destinato a rallentare nel 2022 posizionandosi su un +2,3% per poi proseguire con lo stesso ritmo nel 2023. Le motivazioni sono da ricondurre all’instabilità del mercato esacerbata dal conflitto in

Ucraina e dalle tensioni inflazionistiche che hanno smorzato la propensione delle economie a investire in nuovi progetti di costruzione.
I dati provengono dalla 93a Conferenza Euroconstruct tenutasi a Varsavia il 9 e 10 giugno 2022 che per il mercato europeo delle costruzioni ha fornito anche uno scenario previsionale al 2024.
OUTLOOK 2022-2024:
PAESI E SEGMENTI DI MERCATO
Prendendo in esame il triennio 20222024, l’area Euroconstruct è prevista mantenersi su un terreno sostanzialmen-


te positivo. Nei paesi EC-15 la crescita raggiungerà il +6,1%, leggermente inferiore a quella dei paesi EC-4 che toccheranno il +6,4%. Gli incrementi più rilevanti saranno registrati in Irlanda (+15,1%), seguita da Spagna (+14,3%) e Slovacchia (+13,5%). Tendenze stagnanti sono previste nei maggiori mercati edilizi europei. La produzione della Germania, diminuita nel 2021 (-1,2%) dopo il lieve incremento del 2020 (+1,3%), si prevede aumenterà dell’1,5% tra il 2022 e il 2024. Per quanto riguarda i paesi scandinavi le aspettative variano a seconda dell’area geografica: Finlandia e Svezia nei prossimi tre anni subiranno cali nella produzione, mentre al contrario Norvegia e Danimarca sono stimate in crescita con un tasso che va dal 3 al 4%.
Nel periodo in esame tutti e tre i principali segmenti del mercato (edilizia, ingegneria civile e ristrutturazioni) sono previsti in crescita piuttosto contenuta con tassi annui variabili tra il 2% e il 3% a causa della perdurante incertezza macroeconomica. Il prolungarsi del conflitto in Ucraina e la possibile recrude-
scenza della pandemia nel periodo autunnale, aumentano le incognite sul futuro e potrebbero causare la recessione di alcuni Paesi nel settore edile. Di fronte a tale scenario le proiezioni formulate da Euroconstruct prevedono un significativo rallentamento dell'edilizia residenziale: +1,3% nel 2024. Ciò deriva da tendenze di stagnazione sia nelle nuove costruzioni residenziali, sia nelle ristrutturazioni (+1,5% e +1,2% rispettivamente). Dopo il forte calo 2020 subito dall'edilizia non residenziale, la produzione è stimata in ripresa tra il 2022 e 2024 senza però rientrare nei livelli pre-pandemia in diversi paesi della CE-15 (Francia, Germania, Regno Unito, Finlandia e Irlanda), nonché in due paesi della CE-4 (Slovacchia e Repubblica Ceca).
L'ingegneria civile, la meno colpita dagli effetti negativi della pandemia (la produzione nel 2020 è diminuita dello 0,4% appena) grazie all'implementazione di numerosi progetti infrastrutturali, tra il 2022 e il 2024 crescerà in media del 2,7% anno. Più nello specifico il settore vedrà un’accelerazione nel 2023 (+3,9%) per poi scendere a +1,7% nel 2024.








HALL/AREA 32 STAND A22-B23

DAL 1974 INNOVAZIONI PER I PROFESSIONISTI DELLA POSA






VIBRAZIONE SISTEMA








Il mercato dei pavimenti e rivestimenti resilienti è per Mapei uno storico ambito di destinazione dei suoi prodotti e, anche nel 2022, il Centro Studi ha condotto un’indagine sul loro consumo. Si tratta della 39a rilevazione statistica, realizzata raccogliendo i dati trasmessi
Il mercato italiano degli LVT click si valuta in 2,2 milioni di mq. Gli LVT click sono la principale categoria di pavimento resiliente venduto in Italia; l’incidenza sui volumi di mercato supera il 24%. La crescita dei consumi nel 2021 si è attestata sul 28%. Il tasso di crescita degli LVT rigidi, pari al 45%, è stato quasi triplo rispetto a quello dei flessibili, stimato nel 16%.
- in via riservata - dai produttori e dagli importatori che operano in Italia.
Il consumo di pavimenti resilienti nel 2021 è stimato in 9,2 milioni di mq ed ha registrato una crescita pari all’11.1% rispetto all’anno precedente.
Facilità di installazione, alta valenza estetica e possibilità di utilizzo sia nel campo non residenziale che abitativo sono tra i fattori alla base del successo degli LVT click, che negli anni hanno sottratto quote di mercato ad altri materiali, in particolare ai laminati.
I vinilici omogenei hanno registrato nel

Si è quindi pienamente recuperata la flessione dei volumi occorsa nel 2020 quando il mercato, a causa della pandemia, si era contratto del 4.6%.
Il grafico riassume la ripartizione dei consumi tra le principali categorie di prodotto.
2021 una crescita pari al 5%, riducendo l’incidenza sui consumi nazionali, stimata in circa il 14%. La contrazione dei consumi avvenuta nel 2020, pari al -7%, non è stata pienamente recuperata nel 2021.
La dimensione del mercato della gomma nel 2021 è stimata in quasi 1.2 milioni di mq, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Si ritiene che la gomma incida per quasi il 13% sulle vendite nazionali di pavimenti resilienti.
I copri-pavimenti e passatoie hanno accusato lo scorso anno una flessione delle vendite superiore al 10%, dovuta anche ad una minore presenza nell’ambito delle grandi catene distributive. Il consumo di questi materiali si valuta in 1,1 milioni di mq.
I vinilici eterogenei hanno evidenziato lo scorso anno un incremento delle vendite pari a circa il 18% che fa seguito alla contrazione del 20% patita nel 2020. Tra i fattori che limitano un più marcato sviluppo degli eterogenei, vi è la crescita dell’LVT rigido, diffuso anche nelle scuole e nelle RSA.
Nel 2021 le vendite di cushion si sono attestate su 840.000 mq, evidenziando una contrazione dei consumi pari a quasi
il 4%. I cushion hanno ridotto il peso sulle vendite nazionali di pavimenti resilienti a circa l’8%.
Le vendite di autoposanti secondo la norma EN ISO 10582/11638 si sono attestate nel 2021 su 623.000 mq e hanno evidenziato un forte rilancio rispetto all’anno precedente (+27%). Il risultato è dovuto alla parziale ripresa del mercato degli uffici (nei quali questi materiali sono utilizzati), dopo il blocco degli investimenti dovuto alla pandemia.
La tabella seguente riassume l’andamento delle diverse tipologie di pavimentazioni in Italia. Il mercato totale dei pavimenti nel 2021 è stimato in circa 150,4 milioni di mq e ha registrato una crescita pari al 20.7% rispetto all’anno precedente.
La ceramica incide per una larga maggioranza del consumo di pavimenti, con volumi superiori a 99 milioni di mq e un peso pari a circa il 66% sul mercato totale. Si stima che lo scorso anno il merca-
to sia cresciuto di oltre il 24%. Si è trattato di un ottimo andamento che ha permesso di recuperare completamente la flessione dei consumi di piastrelle avvenuta nel 2020 (-13%). Il mercato italiano della ceramica ha, quindi, raggiunto lo scorso anno una dimensione ampiamente superiore a quella pre-covid del 2019.
Il mercato italiano dei pavimenti in legno si valuta in 9.25 milioni di mq e nel 2021 ha registrato una crescita di quasi il 21% rispetto all’anno precedente. Anche il consumo di parquet ha superato i livelli precedenti la pandemia, pari a 8.6 milioni.

In base alle statistiche dell’associazione dei produttori, nel 2021 le vendite di laminati in Italia sono state pari a 7.8 milioni di mq e hanno conseguito uno sviluppo modesto rispetto al 2020 (+2,9%). Il mercato italiano dei laminati si mantiene su livelli largamente inferiori a quelli del 2019, quando i consumi erano superiori a 9 milioni di mq. La crescita nelle vendite dei laminati è ostacolata dalla concorrenza esercitata dagli LVT click, in parti-
PAVIMENTI RESILIENTI IN ITALIA
Indagine Statistica 2021
Le seguenti società hanno partecipato attivamente alla rilevazione statistica 2021, fornendo i dati per la ricerca. Mapei ringrazia per la gentile collaborazione.
Agenda Srl - Alto But Moquettes Sas - Artigo SpaForbo Resilienti Srl - Formar Srl - Gerflor Spa - Kobel Srl - Interface Flooring Corporation Srl - Liuni Spa - Tarkett Spa – Unilin Italia Srl - Virag Srl.








colare nel settore alberghiero e nei centri commerciali.
Il mercato italiano dei pavimenti tessili è valutato in circa 2.5 milioni di mq e si stima che lo scorso anno abbia registrato un incremento pari al 20% che non ha comunque permesso di recuperare pienamente la flessione delle vendite occorsa nel 2020.
In Italia il consumo di materiali lapidei a pavimento nel 2021 è pari a circa 22.2 milioni di mq. Si ritiene che lo scorso anno il consumo abbia registrato un incremento del 18% rispetto al 2020.
La tabella riporta le stime sull’andamento del mercato dei rivestimenti in Italia. Nel complesso, lo scorso anno i consumi hanno raggiunto una dimensione pari a 39.6 milioni di mq, registrando una crescita di quasi il 20% rispetto al 2020.
La ceramica pesa per il 51% sui consumi totali e, come detto in precedenza, si stima che il mercato nel 2021 abbia registrato un incremento del 24%.
Il mercato italiano di carte e carte viniliche nel 2021 si valuta in quasi 10 milioni di mq e viene stimato in crescita del 15% rispetto al 2020. L’incidenza di questi materiali sul mercato dei rivestimenti è pari a circa il 25%.



Il consumo di materiali lapidei a rivestimento è pari a 4,3 milioni di mq, in incremento del 18% rispetto al 2020.
Il consumo di materiali resilienti a rivestimento è contenuto ed è pari a 651.000 mq. L’incidenza sul totale dei rivestimenti è prossima al 2%. La crescita dei consumi si valuta in quasi il 4%. Si tratta di bassi volumi di vendita che possono essere influenzati anche da singoli cantieri.
Il conflitto in Ucraina ha un impatto fortemente negativo sull’economia europea e in particolare su quella nazionale, vista anche la forte dipendenza del nostro paese dalle materie prime energetiche russe. Pur se previsioni sull’andamento del PIL e del mercato delle costruzioni sono state riviste al ribasso, si ritiene che l’edilizia italiana possa comunque registrare nel 2022 una crescita moderata. Il sistema degli incentivi fiscali dovrebbe sostiene il comparto della ristrutturazione abitativa e con esso le vendite di materiali come ceramica, marmo e parquet, che sono più direttamente legati al settore residenziale. D’altra parte, l’attesa crescita degli investimenti in edilizia scolastica e ospedaliera dovrebbe sostenere le vendite dei materiali resilienti. Nel complesso, quindi, pur se esistono molti fattori di rischio che potrebbero condizionare negativamente la dinamica dell’economia e del comparto edilizio, si ritiene che nel 2022 si possa registrare un nuovo sviluppo del mercato italiano dei pavimenti e dei rivestimenti, proseguendo la fase di rilancio dei consumi cominciata lo scorso anno. ✕



focus centro Italia
Le superfici sono sempre più elementi sostanziali nell’architettura di una casa, di un ufficio, di una struttura ricettiva, e influiscono in modo rilevante sullo stile complessivo.
Le ultime tendenze in tema di superfici sono in parte una conferma di quelle dello scorso anno e dei primi mesi del 2022, ma presentano anche interessanti novità e accostamenti inediti. Colori, materiali, finiture e formati sono sempre più vari e, in showroom, la ricerca di quelli più adatti al proprio progetto è ancora più avvincente.
Le ultime tendenze, che vedremo anche a Cersaie, sono un punto di osservazione utile da seguire per non perdersi nel mare magnum di proposte a disposizione.
Abbiamo parlato con 4 rivenditori di riferimento per le regioni Toscana, Lazio, Umbria e Marche, selezionati per rispondere alle nostre domande, soffermandoci su quali siano gli attuali trend stilistici dominanti nell’interior design nella loro area, quali le opportunità derivate dalle nuove tecnologie, quale peso abbiano le agevolazioni fiscali sull'andamento del comparto.
Ne è scaturito un articolo di scenario, che analizza le macro-tendenze nella rivendita del Centro Italia.
I MATERIALI: LA GRANDE RICHIESTA DI GRES PORCELLANATO, IL RITORNO DEL PARQUET, I VINILICI E MATERIALI SOSTENIBILI
Tra le conferme delle tendenze di questo periodo per gli showroom che abbiamo selezionato nel Centro Italia c’è il grande uso, per pavimenti e rivestimenti, del gres porcellanato declinato in tutte le sue finiture e formati. Le piastrelle effetto terra (earth tone porcelain tile) sono tra le più in voga per progettare stanze e spazi dal sapore naturale, tradizionale ma allo stesso tempo contemporaneo.
Colori terrosi, tinte tenui della sabbia, gradazioni del bianco e del grigio sono le soluzioni che più piacciono. Per gli esterni la scelta ricade sull’effetto pietra. Questa ricerca del naturale trova la sua espressione anche nel ritorno del parquet autentico, rigorosamente derivante da foreste certificate: la sostenibilità dei materiali è infatti un’altra tendenza importante. Per il legno si cercano colori caldi, anche scuri, e superfici lavorate che valorizzano la matericità del legno autentico. Rovere, bamboo, noce americano e ciliegio le tipologie più selezionate, anche nella loro versione in laminato.

Romana Ceramiche
Giulio Spaccatrosi, Sales and Marketing Manager www.ceramicheroma.com

La Romana Ceramiche Srl è da più di trent'anni leader nella vendita di Ceramiche a Roma.
Cosa i clienti apprezzano di più delle collezioni ceramiche da voi proposte?
I privati danno molta importanza all'impatto estetico, e la grafica dei materiali è il primo aspetto che viene considerato, seguito dal formato. Per agevolare la nostra clientela nel processo decisionale abbiamo quindi deciso di inserire espositori ribaltabili in cm 120x120 piuttosto dei più tradizionali espositori a pannelli scorrevoli (laddove possibile): il visitatore riesce ad apprezzare più facilmente la texture del prodotto e diviene più semplice immaginare l’articolo in formato differente a quello in mostra, semplificando anche la valutazione della differente resa data dalla rifrazione della luce nelle diverse inclinazioni. Nel processo decisionale ha un peso importante anche la finitura del pro-
dotto, e spesso ci vengono fatte specifiche domande relative alla semplicità di pulizia delle differenti piastrelle: i prodotti con superficie più strutturata tendono ad essere, almeno in prima battuta, sfavoriti.
L’elemento determinante nel successo della commessa rimane comunque il venditore, al quale il cliente si affida per orientarsi nella selezione dei materiali e poi, nel caso di un feedback positivo a 360 gradi, per la concretizzazione dell’acquisto.
Qual è il concept dei vostri showroom?
Abbiamo due showroom, e in entrambi sono esposte varie categorie di prodotto. Insieme a mio padre, fondatore e CEO dell’azienda, abbiamo deciso di dividere gli spazi espositivi per categoria-prodotto, presentando comunque dei corner brandizzati poiché teniamo molto a valorizzare i marchi dei quali siamo partner.
Il nostro posizionamento sul mercato è infatti fortemente connesso alle aziende che proponiamo e a come queste sono rappresentate nei nostri spazi: abbiamo diverse ambientazioni dove le collezioni ceramiche sono integrate all’interno delle aree brandizzate, valorizzate dalla presenza dell’arredobagno.

Negli ultimi tempi ci troviamo di fronte a un incremento della richiesta dei vinilici, soprattutto da quando sono stati presentati gli SPC (Stone Polymer Composite): prodotti che hanno un supporto di pietra calcarea combinato con polvere di PVC e stabilizzanti e che hanno una compattezza di gran lunga superiore ad un pavimento LVT flessibile.
COLORI: NERO, PALETTE ISPIRATE ALLA NATURA, COLORI MATERICI E CHIARI, PICCOLI TOCCHI DI COLORE
Per quanto riguarda le finiture cromatiche più vendute dagli showroom che hanno collaborato per la realizzazione di que-
L’arredamento e gli accessori, usati nella corretta sinergia, amplificano la comprensione della collezione ceramica esposta, aiutando il cliente a immergersi nelle diverse atmosfere che proponiamo.
sto articolo, si registra la novità del nero. Nel design d'interni il nero è una scelta raffinata: è un colore neutro, adatto per l'arredamento minimal, industrial, fino al design ricercato a lussuoso. Richiede un’attenta valutazione degli abbinamenti e dei punti luce ma si abbina facilmente con i dettagli in legno, con verde, rosso, giallo e dorato.
Molto in voga anche le cementine dai motivi geometrici in nero su fondo bianco. Oltre al nero continuano ad essere di tendenza i colori materici provenienti dalla terra, tutti colori tendenzialmente chiari, dai toni del grigio, al beige, fino al bianco e ai suoi sottotoni, mantenendo comunque delle tonalità molto naturali, soprattutto per cucina e bagno.
FORMATI GRANDI PER ZONA GIORNO E
CAMERA DA LETTO, PICCOLI PER IL BAGNO
Le piastrelle di grande formato sono ormai da qualche anno in crescita continua praticamente in tutta la casa, spesso anche a rivestimento, per l’ottenimento di superfici continue, con fughe ormai impercettibili. In bagno, il trend è abbinare il grande formato per pavimento con pareti al mosaico, nella stessa finitura, per la parete della doccia e in continuità con il piatto doccia. In bagno piace molto anche il piccolo formato effetto mattoncino, oppure con disegno geometrico.
MOTIVI DECORATIVI GEOMETRICI
OPPURE EFFETTI NATURALI
Continua il desiderio di superfici dal grande effetto visivo con i disegni che la fanno da padrone: dai motivi geometrici di ispirazione anni ’60, al classico floreale, al tema tropicale declinato in chiave “jungle”. In voga il rivestimento a parete con piastrelle di grande formato effetto carta da parati.

ADRIATICA BAGNI
Attilio Carletti, Responsabile Commerciale www.adriaticabagni.com

Adriatica Bagni è lo showroom di Ancona punto di riferimento in tutta la regione Marche sia per esigenze residenziali che industriali.

Raffaele Berni, CEO
Gruppo Berni, storico brand presente in 15 città toscane con 15 showroom a marchio e un fatturato di oltre 27 milioni di euro.
Nella vostra tipologia di cliente ci sono in prevalenza professionisti, magari specializzati nel contract, o privati?
Siamo ancora “giovani” come rivenditori, ma avendo un’esperienza importante come installatori abbiamo una clientela abbastanza variegata, composta sia di imprese sia di privati, con una piccola prevalenza a favore dei privati. È chiaro che i bonus ristrutturazione, in particolare lo sconto del 50% in fattura, ha dato ultimamente un forte impulso alle ristrutturazioni, e quindi alla clientela privata.
Per realizzare i vostri progetti vi affidate all’aiuto di uno studio di architettura?
Collaboriamo spesso con i diversi studi di architettura che i clienti scelgono per seguire i propri lavori, divenendo partner tecnici della progettazione. Tuttavia siamo autonomi sia nel supporto alla scelta dei prodotti sia nell’esecuzione dei progetti (disegni tecnici, rendering).



Potete parlarci di una case history alla quale siete particolarmente affezionati?
La Cittadella Viola. Non avevamo alcun aggancio precedente con l’ACF Fiorentina ma ci siamo fatti conoscere offrendo la progettazione degli spogliatoi dello stadio di Firenze. Il progetto è piaciuto, il prezzo è stato ritenuto congruo e ci hanno messo alla prova. A seguito di questa prima collaborazione di successo, ci hanno commissionato anche gli Sky Box dello stadio che sono stati a loro volta molto apprezzati dalla committenza.


Alessandra Caroscioli, addetta alle vendite https://edilgiorni.it
Edilgiorni è il principale riferimento, nell'Alta Valle del Tevere, per imprese edili, professionisti e privati nel settore dell'edilizia, delle costruzioni, delle superfici e dell’arredobagno.
Poi, inaspettatamente, abbiamo avuto la graditissima visita in azienda del patron della Fiorentina Rocco Commisso, insieme alla moglie. A partire da quel momento si sono aperte per noi le strade alla fornitura degli arredi per la Cittadella, che si svilupperà a cavallo del 2022/2023. La qualità del lavoro paga sempre.
Ci sono differenze generazionali nella vostra clientela?
Le presenze nelle sale mostra sono trasversali. Possiamo però affermare che quella collegata alla grey economy è sicuramente la più effervescente e alto spendente. Segue come capacità di spesa la fascia dei 40/50enni, fino ad arrivare ai più giovani che hanno mediamente una capacità di spesa più contenuta ma lo stesso desiderio di ricevere soluzioni complete, che possano soddisfare il progetto complessivo desiderato.
Cosa acquista il giovane sia in termini estetici ma anche di materiali, e cosa la persona più adulta?
La capacità di spesa fa la differenza, perché le aree di gusto sono trasversali, dal classico al moderno nelle diverse fasce di età. Ci sono giovani che prediligono il classico e persone mature che amano il minimale, e viceversa. In questo senso, ad esempio, i pavimenti in legno naturale (che hanno un costo più elevato della ceramica) sono maggiormente acquistati da persone più adulte, mentre la ceramica, che ha un prezzo più contenuto, è più acquistata dai giovani.
Avete riscontrato variazioni nelle vendite grazie agli incentivi fiscali? In che modo questi hanno impattato sulle vendite di pavimenti e rivestimenti?
Sì, la presenza di bonus e superbonus ha inciso in modo decisivo in alcuni settori, ad esempio sulla vendita di stufe e camini, dove questi incentivi funzionano adeguatamente. Per il settore arredobagno,

pavimenti e rivestimenti ha inciso in modo positivo, invogliando indubbiamente il cliente ad intraprendere ristrutturazioni ed ammodernamenti che, altrimenti, non avrebbe potuto realizzare. Tuttavia questo sistema di incentivazione non è sempre supportato da un adeguato sostegno di norme certe, e questa situazione di incertezza ha alimentato una serie di innumerevoli problematiche burocratiche ma anche pratiche che, aggiunte alla crisi energetica e di risorse che stiamo vivendo, sta provocando notevoli disagi alle aziende, a noi venditori e alla clientela.
Aqva Ceramiche è il nuovo concept creativo degli showroom firmati Eternedile e conta, ad oggi, 14 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale.
Il primo esempio è stato inaugurato nel 2020 a Poggibonsi, in provincia di Siena, vanta una sala mostra di 1500 mq affiancata da un reparto idrotermosanitari, dalla ferramenta e dalla rivendita Eternedile e propone una selezione di pavimenti, rivestimenti, elementi di arredobagno, porte e maniglie.
Abbiamo incontrato Caterina Nessi, Direttore operativo e marketing del Gruppo Eternedile.



TILE ITALIA: Qual è il vostro principale target di riferimento?
CATERINA NESSI: I target dei negozi Aqva Ceramiche sono i clienti privati, gli architetti e le imprese edili.
Tuttavia, ognuno dei 14 showroom Aqva Ceramiche in Italia si caratterizza per avere un target un po’ specifico: Poggibonsi, ad esempio, è un grande punto di attrazione per i privati, mentre la sede di Milano è un punto di riferimento specialmente per le imprese edili.
La nostra proposta di prodotti, servizi e soluzioni è comunque adatta e diretta ad ognuno dei tre target di riferimento.
TILE ITALIA: Quali, secondo la vostra esperienza, sono i trend più attuali in termini di materiali e formati?
C. NESSI: Il cliente oggi è orientato sui grandi formati e sulla qualità. Il parquet resta un classico intramontabile. Il gres è uno dei nostri punti di forza. Il trend di oggi va verso un design funzionale
TILE ITALIA: In questo periodo storico avete riscon-



trato una mutazione delle esigenze da parte del cliente?
C. NESSI: Ad oggi non è più sufficiente che un prodotto sia “bello” ma serve anche e soprattutto che sia pratico e facile da manutenere. Con i ritmi sempre più frenetici che la vita di oggi impone, si predilige la facilità di cura e la velocità nella pulizia
TILE ITALIA: La richiesta più particolare che vi ha fatto un cliente?
C. NESSI: Molti clienti hanno esigenze particolari dettate da stili di vita con forti identificazioni culturali. Le casistiche sono sempre varie ed ampie ed è difficile citarne una nello specifico. La nostra sfida è quella di riuscire sempre a soddisfare a pieno ogni esigenza, realizzando ambienti su misura. Ci è capitato di arredare case feng shui e con stili dallo shabby chic, ispirate al vintage o al country, passando dal rustico in contrapposi-

zione al minimal oppure urban, passando da influenze scandinave, japandi o kinfolk.
TILE ITALIA: Ci sono differenze generazionali nella vostra clientela?
C. NESSI: I nostri clienti appartengono alla fascia d’età 35-50: i più giovani li troviamo impegnati con la ristrutturazione della prima casa, i secondi alle prese con il riammodernamento degli spazi abitativi.
TILE ITALIA: Quali sono le preferenze di acquisto del pubblico più giovane rispetto a quelle della persona più adulta?
C. NESSI: I più giovani osano con materiali di tendenza nei formati e nel design, senza temere l’utilizzo del colore, i secondi basando le loro scelte su esperienze di vita quotidiana strutturate, utilizzano i materiali con un occhio sempre attento alla praticità e all’ergonomia
TILE ITALIA: Che tipo di strategia visual utilizzate?
C. NESSI: Stiamo ancora portando a termine il processo di adeguamento delle insegne sotto il marchio Aqva Ceramiche. Stiamo inoltre finendo le ristrutturazioni di importanti showroom tra cui quello di Pescara. La strategia visual punta sul colore, l’ordine e la focalizzazione dell’attenzione sul prodotto, creando percorsi esperienziali in showroom
TILE ITALIA: Qual è dunque il concept degli showroom Aqva Ceramiche?
C. NESSI: Negli showroom la strategia è quella di creare spazi semplici, puliti e luminosi dove poter focalizzare l’attenzione sul prodotto, protagonista degli ambienti.
TILE ITALIA: Che tipo di consulenza nella vendita offrite?
C. NESSI: I nostri venditori hanno un’esperienza di anni nel settore delle vendite di finiture. Molti di loro sono geome-



tri o architetti. Tutti sono in grado di soddisfare le richieste dei clienti anche dal punto di vista tecnico e di confrontarsi con le imprese e professionisti del settore per supportare il processo di vendita fino alla consegna e posa in cantiere.
TILE ITALIA: Come è strutturato il vostro servizio al cliente?
C. NESSI: I nostri venditori ricevono i clienti in showroom, la maggior parte previo appuntamento per riservare il giusto tempo ad una scelta importante come quella dei materiali per una casa.
Mostrano materiali e prodotti nei corner espositivi, a catalogo oppure tramite le campionature, per poi raccogliere tutte le richieste ed esigenze ed arrivare ad una prima offerta. I clienti che lo desiderano, comunicando le misure o fornendo una piantina, ricevono un disegno in 3D dello spazio di casa progettato con Domus3D, un sofisticato software di Maticad, riuscendo a ottenere un’anteprima grafica dei prodotti scelti. Per permettere ai clienti con figli di potersi dedicare alla scelta, a Pescara così come a Poggibonsi abbiamo inoltre allestito degli spazi per i più piccoli dove poter giocare alla playstation o rilassarsi su un divano o dei pouff colorati.
TILE ITALIA: Vi avvalete di un team di progettazione interna?
C. NESSI: La maggior parte dei venditori Aqva Ceramiche è stato formato all’uso del programma di progettazione Domus3D ed è in grado di fornire al cliente disegni rendering delle solu-
zioni proposte. Il servizio è completamente gratuito e viene fornito già nella fase di preventivazione dell’offerta.
TILE ITALIA: Vi avvalete di un team di posa?
C. NESSI: Preferiamo focalizzare tempo ed energia nella proposta delle migliori soluzioni di prodotti sul mercato, lasciando ai professionisti la fase della posa. Siamo in grado di fornire contatti di imprese qualificate nel territorio, forti del network costruito con Eternedile in tanti anni di attività
TILE ITALIA: Quali sono i punti di forza dei vostri punti vendita?
C. NESSI: Il punto di forza principale sono i nostri venditori che sono in grado, tramite lo studio dei materiali e un forte senso estetico, di proporre soluzioni uniche, mixando i prodotti e prediligendo la qualità e l’innovazione.
TILE ITALIA: Siete coinvolti anche nella progettazione di strutture ricettive. Quanto incidono il settore contract e hospitality sul vostro fatturato?
C. NESSI: I nostri showroom annoverano tra i clienti anche strutture ricettive e alberghiere che hanno un peso importante nelle località più turistiche come la Toscana, o Alba, o le coste romagnole e abruzzesi.
Il resort di lusso “Il Cellese” - di cui presentiamo la case history nelle prossime pagine. Ndr - è situato nel cuore del Chianti e, per il progetto di ristrutturazione, ha scelto Aqva Ceramiche.
Il progetto di realizzazione dei vari bagni del Wine Resort Il Cellese, è stato curato dalla geometra Eleonora Bigazzi, selezionando elementi di elevata qualità e componenti che hanno dato vita a spazi unici, dove mobili e sanitari creano una connessione naturale con il Chianti.
L’idea che ha accompagnato tutta l’evoluzione del progetto è stata quella di fondere l’estetica e la praticità in maniera elegante e raffinata, senza dimenticare la forte personalità del paesaggio naturale circostante.
Da questa vision, sono stati creati degli ambienti imperfettamente belli e irregolari, ricchi di dettagli e accessori, quasi rubati ai colori e ai paesaggi del Chianti, che sprigionano sorprendenti atmosfere perfette per il relax. Abbiamo approfondito l’argomento con il proprietario del Resort, Sergio Sardelli.

TILE ITALIA: Qual è il concept che ha guidato il progetto?
SERGIO SARDELLI: Si è cercato di creare un ambiente unico, rilassante, attento al design, senza perdere l’eleganza delle cromie naturali. La predominanza delle nuances delicate accostate al legno ha creato degli ambienti raffinati ed equilibrati in grado di catapultare in un’esperienza immersiva che rigenera corpo e mente.
TILE ITALIA: Il paesaggio circostante ha influito sulle scelte intraprese?
S. SARDELLI: Certo, essendo immersi nelle campagne del Chianti si è cercato di rispettare tale naturalità, portandola all’interno della struttura e riflettendola nelle finiture stesse.
TILE ITALIA: Come potreste definire la linea stilistica che è stata seguita?
S. SARDELLI: Naturale, moderna, elegante.
TILE ITALIA: Cosa vi ha portato a scegliere Aqva Ceramiche come rivenditore di riferimento?
S. SARDELLI: Ci siamo rivolti ad Aqva Ceramiche in parte per la prossimità al nostro cantiere, ma soprattutto per l’ampia gamma di prodotti e per il personale addetto alle vendite, che conoscevamo già: sempre disponibili preparati e sorridenti. Sono le persone che spesso fanno la differenza all’interno delle aziende.
TILE ITALIA: Quali sono stati i materiali e le finiture utilizzate?


S. SARDELLI: Abbiamo cercato prodotti di qualità, con un design elegante dalle linee “pulite”, senza tempo. I rivestimenti sono effetto pietra, con colorazione chiara. I sanitari bianchi formano un bel contrasto con le rubinetterie dalle finiture nero opaco, che a loro volta apportano il giusto twist contemporaneo, conferendo agli ambienti una spiccata personalità. Le pareti delle docce in cristallo trasparente con profili in nero opaco richiamano la rubinetteria. Il top lavabo in legno in rovere nativo, il top folding con finitura in rovere antico grezzo, apportano una piacevole sensazione di morbidezza e di calore.
TILE ITALIA: Ci sono state delle particolari sfide che avete dovuto risolvere durante la realizzazione?
S. SARDELLI: La sfida più grande è stata garantire i tempi di consegna della struttura per la nuova apertura dell’attività agrituristica, e l’abbiamo vinta alla grande per fortuna!
TILE ITALIA: Come è stata integrata la sauna finlandese?
S. SARDELLI:La sauna è stata inserita in una struttura in cartongesso (antiumido) alta fino al soffitto: si è venuto così a creare un effetto "nicchia" all'interno della Spa, un angolo di incantevole bellezza dominato da spazi lineari ed equilibrati dove ci si può rilassare, totalmente abbracciati dalla poesia di un paesaggio che rigenera istantaneamente anima e corpo. ✕







Chiara Poggi
C’è un ambiente di casa in grado di rappresentare più della cucina l’essenza della cultura italiana? Probabilmente no, e lo sa bene ARAN Cucine, azienda simbolo dei valori del Made in Italy nel mondo fin dal 1962 e, da allora, dedita a perseguire un percorso di qualità e innovazione, con una profonda coscienza ecosostenibile che rende oggi ogni prodotto ARAN World un modello virtuoso. Su questi valori, in collaborazione con l’architetto Stefano Boeri, è nato un esclusivo progetto: la cucina OASI, ovvero un blocco freestanding dalle linee curve ed essenziali che integra al proprio interno tutte le proprietà di un tradizionale luogo conviviale. Al centro del piano multifunzione la vera sorpresa: un albero che svetta in armonia con l’intero complesso, diventando riferimento spaziale e simbolico del nuovo spazio relazionale.
Per approfondire meglio questo e altri temi legati al mondo Aran, abbiamo intervistato Pasquale Consola - Corporate Marketing & Italy Retail Director dell’azienda.

Pasquale Consola

TILE ITALIA: L'iconica OASI, nata dalla collaborazione con l’architetto Stefano Boeri e nota per ospitare al centro un vero e proprio albero da frutto - sostituibile da qualsiasi altra pianta, anche aromatica - ha recentemente aggiunto altre due versioni: una più ampia e rettangolare e una a parete. Quali sono le idee innovative legate al progetto Oasi?
PASQUALE CONSOLA: “Oasi” è un vero e proprio concept non solo abitativo, ma anche sociale e culturale: un ruolo fondamentale nell’ambito della sostenibilità è la possibilità di coltivare alberi o piante, ornamentali o aromatiche, anche grazie alla luce solare indiretta. Quest’ultima, filtrando tra i rami e le foglie, contribuisce a creare un microclima interno e, riflettendosi sulle superfici orizzontali, è in grado di ampliare la percezione dello spazio e mettere in risalto tutti i dettagli del piano cottura.
“Oasi”, nella versione a parete, si trasforma nel simbolo della cosiddetta slow life e diventa la cornice

perfetta di una storia fatta di relazioni intime che nascono e crescono in questo nuovo luogo dell’abitare. Il legame uomo e natura trova qui la sua riconferma e la sua prosecuzione: rallentare i tempi per vivere meglio, in armonia con sé stessi e con gli altri in uno spazio conviviale e condiviso, come quello della cucina, è davvero possibile. Anche in questo progetto, Stefano Boeri Architetti riesce a interpretare questo connubio uomo - natura con un elemento di arredo che è in grado di rappresentare e di rispettare il ciclo della vita.
TILE ITALIA: Non solo la natura è più presente in città, ma anche all’interno della casa… avete in cantiere altri progetti legati a doppio filo con la sostenibilità?
P. CONSOLA: Il tema della sostenibili-


tà non riguarda più solo la salvaguardia della natura; impone piuttosto una riflessione generale sulla qualità della vita, e non solo per le nuove generazioni. Ripristinare un rapporto sano – e soprattutto reciproco - tra uomo e ambiente, infatti, è sì fondamentale per la sopravvivenza del pianeta, ma determina anche dei benefici psicologici che influiscono positivamente sull’esistenza delle persone. Non a caso, il concetto di ‘benessere abitativo’ è uno dei princìpi ispiratori più importanti per il mondo del design, tanto che al centro di numerosi progetti c’è proprio il legame tra uomo e natura, binomio nel quale l’architettura interviene come fondamentale strumento di connessione Abbiamo iniziato un percorso di soste-
nibilità sicuramente lungo, impegnativo, ma senza dubbio molto importante e, oggi, necessario. Tale percorso ci ha portato ad essere riconosciuti da ESG tra le prime 100 aziende in Italia nelle attività ambientali, sociali e di governance; la mappatura LEED dei nostri prodotti e gli investimenti in Building Information Modelling ci hanno inoltre permesso di avere i migliori strumenti per interagire con ingegneri, architetti e costruttori in fase progettuale. Sappiamo che la strada è lunga, ma vedere risultati che migliorano concretamente di anno in anno nei tre pillar Environment, Social e Governance ci rende senz’altro orgogliosi. Crediamo fortemente che questo percorso sia un valore aggiunto non solo per tutti noi, ma

anche per i nostri prodotti e per tutti coloro che ci scelgono.
TILE ITALIA: Avete recentemente presentato il restyling di “Volare”, la cucina in ferro, legno e pietra, nella nuova configurazione a due isole.
Quali sono le peculiarità di questa cucina?
P. CONSOLA: Il restyling di “Volare” nasce da una riflessione che non ha il solo fine estetico, ma più che altro funzionale: un perfetto compromesso tra utilità e bellezza. Oggi ci aspettiamo che la nostra casa e i nostri spazi siano sempre più funzionali. Ma non solo. È importante che ci rappresentino in modo autentico, che soddisfino le nostre esigenze su più livelli, che sappiano dare benessere fisico, visivo e comfort. Perché rendere bella la propria casa, significa rendere bella la propria vita. Questo è ciò a cui aspiriamo quando studiamo nuovi progetti. Questa è stata la linea guida nel restyling di “Volare” e lo sarà per tutti i nostri progetti futuri.
TILE ITALIA: Quindi è la cucina il nuovo cuore della casa contemporanea?
P. CONSOLA: La cucina ne è senz’altro il fulcro, il centro, lo spazio che riunisce oggi non solo persone ma anche luoghi e ambienti.
TILE ITALIA: Aran World ha inaugurato, all’interno del flagship store milanese di Aran Cucine in Piazza San Gioachimo, zona Porta Nuova, un’area dedicata al mondo contract…
P. CONSOLA: Per Aran World la divisione Contract è da sempre un fiore all’occhiello del Gruppo che, sin dai suoi esordi,



Nella pagina, l'importante progetto contract "Talea", realizzato da Aran Word in Italia per Impresa Rusconi
è stato riconosciuto come ambasciatore del Made in Italy nel mondo, aggiudicandosi numerosi appalti per arredare tante tra le più prestigiose residenze internazionali.
L’esperienza maturata all’estero ha contribuito a spingere l’azienda ad una riflessione sullo scenario italiano: nel mercato USA, ad esempio, i sistemi d’arredo sono considerati come componenti organiche nel processo stesso di costruzione di una casa, spazi che nascono con essa e vengono proposti al cliente già installati in fase di acquisto dell’immobile. Quello che abbiamo fatto è stato importare questa ‘visione’ a livello nazionale: Aran Spazio Contract nasce dalla volontà di promuovere una nuova idea di casa, proponendo sul mercato anche in Italia residenze già dotate dei principali sistemi di arredamento quali cucina, bagno, armadiature, facendo evolvere progressivamente il ruolo dell’azienda d’arredamento da quello di fornitore dell’utente finale a quello di partner diretto di costruttori, imprese edili e professionisti del real estate.
Il nostro spazio di Milano vuole essere dunque il necessario ‘collante’ tra tutti gli attori e i protagonisti coinvolti nel processo di progettazione, costruzione e vendita di edifici residenziali.
Aran World può contare già su una straordinaria capacità produttiva e di customizzazione, anche grazie alla scelta di produrre internamente i pannelli che utilizza per realizzare i propri sistemi. In più, recentemente, ha investito in Building



Information Modelling così da avere tutti i migliori strumenti per interagire con ingegneri, architetti e costruttori già in fase progettuale: potendo intervenire direttamente sui modelli 3D dei partner Developer, la nuova tecnologia consente di restituire progetti d’arredo già integrati agli ambienti con il duplice vantaggio che, da un lato, si ottimizzano i tempi e i passaggi (talvolta ancora manuali) per immaginare soluzioni d’arredo su piantine preesistenti, dall’altro si offre al consumatore una nuova esperienza, quella della realtà virtuale - Digital Twin, utile anche in fase di personalizzazione per la scelta di finiture e materiali.
TILE ITALIA: Ci può descrivere un progetto della divisione contract che vi sta particolarmente a cuore?
P. CONSOLA: Ne potremmo citare tanti: il 432 Park Avenue, il 125 Greenwich Street, la Trump Tower, e ancora molti altri in Turchia, in Cina, in Canada, a Hong Kong, Panama e Singapore. E tra i primi realizzati in Italia per impresa Rusconi, Talea.
TILE ITALIA: Aran è da sempre concentrata sui mercati internazionali, in particolare sul Nord America. In quali altri mercati esteri avete posizioni di leadership?
P. CONSOLA: Lavoriamo in 120 Paesi nel mondo e il nostro processo di espansione è continuo. Abbiamo ultimamente aperto dei Flagship importanti in Francia, Spagna, a Casablanca. Abbiamo molti progetti importanti sia nel mondo Retail che nel mondo Contract.
TILE ITALIA: Recentemente è cambiato qualcosa nelle richieste di progettazione?

P. CONSOLA: Senza dubbio, e questi cambiamenti, se osservati bene, sono molto interessanti e stimolanti: si è creata un’osmosi tra gli ambienti, che ha visto l’entrata delle postazioni office in ambienti living, che erano già a loro volta aperti alla cucina.
Questo ha fatto sì che la nostra offerta diventasse ancora più forte da un punto di vista commerciale, avendo all’interno della nostra azienda anche una divisione ufficio.
Un total look che siamo in grado di gestire al 100% per rendere gli ambienti sempre eleganti ma di estremo design e funzionalità.
TILE ITALIA: Facciamo un focus sul Concept Ideal Shop Aran Cucine: di cosa si tratta?
P. CONSOLA: Il Concept Ideal Shop, cuore del nostro Store Monomarca, è un format ideato in collaborazione con lo studio Adriani&Rossi e in particolare con Stefano Adriani, che si basa sul concetto del Total Look e cioè sulla predisposizione di un “contenitore” che, attraverso altri elementi di arredo come carte da parati, oggettistica, lampadari, ecc., possa esaltare al meglio le caratteristiche di design e tecniche delle nostre cucine e dei nostri living, in una narrazione unica, fluida, coerente.
Tutto ciò robustamente supportato da una serie di servizi che i nostri monomarca offrono ai consumatori: dal rilievo preventivo, ai servizi di trasporto e montaggio, alle possibilità di finanziamento al consumo, fino ad arrivare al supporto nelle attività di comunicazione e molto altro.


L’evoluzione dei sistemi di posa in opera è caratterizzata dallo sviluppo di numerose nuove tecnologie, sia per quanto riguarda pavimenti e pareti interni, sia per pavimentazioni esterne e rivestimenti di facciata. Un processo di innovazione continua è in atto da tempo nel settore dei prodotti specifici per la posa, dove l’azione di ricerca svolta dalle aziende del comparto ha reso disponibili materiali e sistemi sempre più performanti destinati alle varie tipologie d’intervento, con particolare riferimento alle soluzioni per l’utilizzo in esterno, le applicazioni speciali e la posa di lastre di grandi dimensioni, dove le problematiche che si riscontrano sono sicuramente più impegnative. Anche in questo numero ci siamo rivolti a tre posatori qualificati Assoposa, l'associazione dedicata al riconoscimento e alla formazione del posatore piastrellista.

Ci racconta come si è evoluta la posa in opera della ceramica nelle Marche, secondo la vostra esperienza?
Sono cresciuto in una famiglia che è sempre stata in prima linea nel mondo edile.
Mio nonno era un muratore con un innato senso del mestiere, mio padre carpentiere/muratore e infine io, PIASTRELLISTA!
Lo scrivo a caratteri cubitali perché, nonostante gli innumerevoli sforzi, questo nome risulta essere ancora abbastanza in disuso nella mia zona, quella del sud delle Marche.

Nel 2010, quando ho iniziato la mia attività, sognavo di poter essere un giorno riconosciuto come posatore; posso dire di esserci quasi riuscito. L’evoluzione più grande sicuramente si è avuta con le prime piastrelle di cm 60x60, salendo fino alle attuali grandi lastre XXL.
Questo sì che è stato un cambio di marcia! I committenti, i tecnici e tutta la filiera hanno sentito il bisogno
Fabrizio Costa, Fiumicino
Quali son le sfide tecniche che siete più frequentemente chiamati a risolvere durante la vostra attività e in che modo le affrontate?
Al giorno d’oggi le grandi lastre stanno prendendo sempre più piede a Roma, ma a volte i venditori sottovalutano la difficoltà che esse possono portare.
Una problematica da affrontare è spesso relativa al trasporto al piano, anche se si adoperano le ventose montate su binari. Noi infatti siamo soliti utilizzare anche dei paraspigoli appositi.
Altra problematica da evitare: prima di effettuare la posa dobbiamo capire le linee di taglio e gli sprechi, in modo da non cre-

di contattare non più il bravo muratore che sa anche posare, ma figure professionalmente preparate specificamente nel settore posa, ovvero i famigerati piastrellisti.
Come prevede le evoluzioni della posa in opera delle Marche nel prossimo futuro?
Spero che si trovi un giusto spirito di coesione e una maggiore professionalità nella nostra categoria. Per quanto riguarda la regione Marche io credo che l’evoluzione più grande nel settore sarebbe quella di tornare alle scuole edili, così da poter tramandare il nostro sapere e la nostra esperienza.
Nel prossimo futuro penso che dovranno essere prese misure “drastiche” per migliorare la preparazione degli artigiani fin dalla loro primaria formazione, dando finalmente lustro e riconoscimento al nostro mestiere. ✕


are i presupposti per eventuali rotture della lastra. Il Lastrificatore usa il diamante su guida, ma l'accortezza è di farlo camminare su una superficie dura per evitare eventuali ondeggiamenti causati dal basso spessore della lastra. Un altro accorgimento è quello di utilizzare due pinze a vite sulla linea di taglio anziché una sola, proprio per dare una pressione uguale da ambo i lati.
Questo abbassa notevolmente il rischio rotture. ✕
Com’era il mondo della posa in opera in Toscana prima dell’avvento delle nuove tecnologie?
Il mondo della posa in Toscana, così come in tutta Italia, ha avuto una grande evoluzione. Quando ho iniziato io a lavorare facevamo i pavimenti “a preparato” o “a spolvero” come si dice qua.
La posa era fresco su fresco, e i formati della piastrelle erano molto limitati (cm 15x30 e cm 30x30)
Circa quindici anni fa, durante il Cersaie, ordinammo una tagliapiastrelle da 120 cm perché incominciavano a montare il cm 30x60, il 60x60 e i primi “effetto legno”.
Ora abbiamo moltissimi formati e di diversi materiali, dal cm 7,5x15 al cm 160x320, fino a arrivare al mosaico in cm 1x1.
A loro volta, sono cambiati anche i supporti dove andiamo a incollare le piastrelle. Possiamo trovarci a incollare su un massetto tradizionale, su un massetto autolivellante, su un massetto riscaldato, su un supporto in acciaio, ma anche su pannelli di cartongesso.

Tutto questo grazie alle nuove tecnologie presenti oggi sul mercato.
Io faccio parte di Assoposa, l’unica associazione dedicata ai piastrellisti in Italia, che ci permette di partecipare a corsi, meeting, incontri con le miglior aziende del settore. Il mondo va veloce e dobbiamo sempre rimane aggiornati su prodotti e materiali. Oggi non abbiamo veramente scuse.
La Toscana è una regione dalla grande densità turistica e di conseguenza c’è una grande presenza di strutture ricettive. Come si è evoluta negli anni la richiesta di materiali per l’hotellerie locale?

In Toscana abbiamo moltissimi agriturismi, B&b, hotel e abbiamo molte richieste di preventivi da parte di architetti e showroom in merito a strutture ricettive. Abbiamo riscontrato che, anche nel settore dell’hotellerie, c’è tanta voglia di rinnovare mantenendo una parte di materiali che si usavano una volta come pavimenti in pietra, cotto toscano o vecchie piastrelle, abbinati a materiali di design o a lastre ceramiche in stile più moderno. ✕



VISITERETE CERSAIE?



IL GRES PORCELLANATO IN TUTTE LE SUE FINITURE E FORMATI MATERIALI INNOVATIVI QUALI PVC/LVT/SPC
DECORAZIONE: QUALI SARANNO I MOTIVI PIÙ IN VOGA?
LE VENDITE DI LASTRE DI GRANDE FORMATO SONO IN CRESCITA DA QUALCHE ANNO. QUALI SONO LE FINITURE PIÙ SCELTE ATTUALMENTE?


PORCELANOSA, UN ANNO DI SUCCESSI PER IL NUOVO PRESTIGIOSO
Un anno intero di soddisfazioni per lo showroom Milanese di Porcelanosa, che ha saputo coinvolgere e sviluppare un notevole numero di conoscenze fra i professionisti.
S uccesso ottenuto grazie a più di 600 mq di sala mostra espressamente dedicati alle specifiche esigenze di progettisti e designer, all'allestimento di zone appositamente per loro pensate (come ad esempio la "materioteca") ed alla presenza di consulenti in gr ado di garantire assistenza personalizzata a 360° .
Attraverso questo showroom, Porcelanosa ha continuato il proprio progetto di espansione globale, scegliendo proprio Milano per consolidare la sua posizione sul mercato italiano, sia con la clientela professionale sia con il cliente finale.
Inaugur ato in concomitanza al Salone del Mobile Milano 2021 in Piazza Castello 19, il nuovo spazio milanese è andato ad aggiungersi allo storico negozio di Corsico, che vanta oltre 20 anni di a ttività,
Nei suoi due piani si possono conoscere le ultime tendenze in fatto di pavimenti e rivestimenti, vivendo l’esperienza di ambienti totalmente coordinati e immersivi. È possibile trovarvi la gamma c ompleta dei prodotti dai marchi dell’azienda: dalle ceramiche ai legni nobili, per finire con la pietra naturale e Solid Surface. Bagni e cucine di altissima gamma completano l’offerta, senza trascurare mobili e complementi d’arredo unici. A pochi metri da Piazzale Cadorna, lo showroom gode di una posizione privilegiata e strategica : collegato ai principali punti di interesse della città tramite me tro, treno, autobus e tram, si trova a soli 40 minuti dall'aeroporto di Milano-Malpensa ed è dunque raggiungibile da tutto il mondo.




Con oltre 850 punti vendita dislocati in quasi 150 Paesi, con 150 negozi di proprietà gestiti direttamente dal Gruppo e una rete di distribuzione globale che continua ad estendersi a città quali New York, Londra, Parigi e Roma, PORCELANOSA assicura la propria presenza nei cinque continenti. L’obiettivo del Gruppo è quello di offrire al consumatore finale un’esperienza di interior design unica ed esclusiva, distintiva per la continua innovazione di prodotto, l’alta gamma delle soluzioni proposte e la capillare rete di assistenza. Le aziende del Gruppo offrono una vasta gamma di prodotti, dalle attrezzature per la cucina o il bagno alle più avanzate per l'architettura contemporanea, per offrire al cliente finale un contesto a 360° in cui è dato uguale spazio a tutte le categorie di prodotto, dalla ceramica alle cucine, dai divani ai complementi per la zona living, dal “comparto acqua” che include sanitari, rubinetteria e sistemi wellness al Solid Surface, rivelatosi trainante per la crescita.

visit us at CERSAIE HALL 29 Stand A22-B21 + A18-B17 from 26-09 to 30-09





Dal 26 al 30 settembre prossimo Cersaie torna a popolare la Fiera di Bologna. Si conferma la grande attrattività del Salone per gli operatori del mondo delle costruzioni, dell’architettura, dell’interior design e del contract che, proprio nell’incontro con gli espositori presenti in fiera, trovano il momento più importante della loro relazione commerciale. Una manifestazione la cui rilevanza internazionale è confermata dal fatto che, anche per questa edizione, l’intera superficie disponibile, pari a 150 mila metri quadrati, è stata totalmente occupata da oltre 620 espositori.
INFORMAZIONE E FORMAZIONE
Il programma della 39esima edizione di Cersaie prevede un ricco calendario di appuntamenti, nel segno della internazionalità e della qualità informativa e formativa.
I convegni e le conferenze stampa istituzionali, gli appuntamenti di architettura e di interior design di “Costruire Abitare Pensare”, i Café della Stampa realizzati dalle testate di settore, sono alcuni degli appuntamenti che caratterizzeranno la manifestazione.
Il tutto accompagnato da una campagna di incoming degli operatori stranieri e da attività di promozione internazionale, realizzate grazie al sostegno di Agenzia Ice e ministero degli Affari esteri.
Il progetto “Cersaie Business” vede quest’anno 110 invitati, con un aumento del 40% rispetto ai partecipanti del 2021, provenienti da: Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Benelux, Area Scandinava, Stati Uniti, Canada, Libano, Israele, Egitto e Area del Golfo. Un focus particolare è relativo ai progetti di sviluppo immobiliari in Arabia Saudita, da cui arriverà una qualificata delegazione di architetti e developer sauditi che saranno



i protagonisti di una tavola rotonda assieme alle imprese espositrici, coordinata dall’architetto Massimo Iosa Ghini.
Da segnalare anche Cersaie Digital, il Salone virtuale on line dal 19 settembre al 7 ottobre nato con l’obiettivo di migliorare e ampliare le relazioni tra espositori e visitatori, in modo da consolidare la partecipazione alla fiera fisica.
Torna poi, per il decimo anno, “Cersaie Disegna La Tua Casa”, l’appuntamento in fiera che fa dialogare progettisti e privati. Il 29 e il 30, all’interno dell’Agorà dei Media, si potrà usufruire di una consulenza gratuita per la progettazione architettonica e di interior design, grazie alla presenza di alcuni tra gli architetti dei più importanti periodici di interior design italiani.
L’edizione 2022 vede rinnovato l’impegno di tutte le istituzioni e associazioni del territorio all’interno del manifesto “Bologna Together with Cersaie”
“In uno scenario internazionale complesso e incerto, Cersaie 2022

rappresenta per le aziende della ceramica e dell’arredobagno l’appuntamento più importante e irrinunciabile per mettere in mostra il meglio della produzione mondiale: i 15 padiglioni interamente occupati di BolognaFiere con oltre 600 espositori italiani e internazionali lo stanno a confermare”, spiega Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica. “Grazie a Cersaie le nostre aziende, esempi di eccellenza nella sostenibilità ambientale, si potranno incontrare fisicamente con i distributori ed i progettisti arrivati dall’Italia e dai paesi esteri, presentando i nuovi prodotti di tendenza e confrontandosi sulle future collaborazioni”
»

ATELIER BERGMEISTERWOLF
Michaela Wolf e Gerd Bergmeister, fondatori dello studio Bergmeisterwolf con sede a Bressanone e a Rosenheim, saranno tra i protagonisti della prossima edizione del programma culturale “costruire, abitare, pensare” con una conferenza che si terrà giovedì 29 settembre alle ore 11.00 a Cersaie presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere. Vincitore di numerosi premi e nomine, nel 2019 lo studio Bergmeisterwolf si aggiudica il Premio Architetto Italiano 2019, promosso dal CNAPPC, per l’approccio all’architettura che «risponde al contesto con attenzione ai materiali e con un’audace soluzione formale»





» Cersaie e la sostenibile “bellezza del recupero” «
La riqualificazione entra nel programma culturale di “costruire, abitare, pensare” con una conferenza dal titolo “La sostenibile bellezza del recupero” mercoledì 28 settembre alle ore 11:00 presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere.
Il recupero degli immobili ha una valenza legata alla sostenibilità ambientale poiché favorisce il riutilizzo di edifici esistenti per raggiungere l’obiettivo del consumo ‘zero’ del suolo.
L’azione del recupero in architettura non è azione così banale, poiché la progettualità deve farsi carico di nuove destinazioni d’uso dell’edificio e trovare soluzioni adatte al nuovo utilizzo che se ne vuole fare, spesso molto distanti da quello originario.
La conferenza, moderata da Fulvio Irace, sarà composta da due parti, dedicate rispettivamente a due diversi progetti di architettura realizzati in Sicilia: Casa Asilo e Palazzo Butera.






Pace, giustizia e istituzioni solide sono l’obiettivo numero 16 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e proprio al tema della pace che è dedicata una delle conferenze del programma culturale di Cersaie “costruire, abitare, pensare”. Sarà Mario Botta, mercoledì 28 settembre alle ore 15:00, al Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, che ne parlerà a Cersaie nella conferenza dal titolo “Costruire la pace” con la partecipazione di Fulvio Irace
Mario Botta racconterà l’incredibile storia di resistenza e coraggio, come lui la definisce, del suo progetto per la realizzazione di una chiesa greco ortodossa cattolica della Compagnia di Don Orione a Leopoli e la cui costruzione non si è arrestata nemmeno durante la guerra e sotto i bombardamenti.
ADI, associazione che riunisce i professionisti e le imprese del design italiano, consegnerà due premi legati alla qualità (appuntamento il 28, ore 14.30). Il primo, l’Adi Ceramics and Bathroom Design Award, verrà assegnato ai prodotti italiani più innovativi dei comparti della ceramica e dell’arredobagno; il secondo, l’Adi Booth Design Award, punta invece a valorizzare gli stand fieristici che meglio promuovono il prodotto e il marchio delle aziende espositrici all’interno della fiera.
Tra le novità di questa edizione, da segnalare Cersaie Upstairs, un percorso pedonale al primo piano che unirà i padiglioni storici con quelli di nuova costruzione, consentendo ai visitatori di sperimentare una nuova esperienza attrattiva sia dal punto di vista sensoriale, relazionale e culturale, oltre che ludico e gastronomico. Un luogo di incontro caratterizzato dal tema degli elementi che compongono la ceramica: aria, acqua, terra e fuoco

La Galleria 21/22 farà poi da contenitore ad Archincontract, il format espositivo pensato per il mondo dell’architettura e del contract, giunto alla terza edizione.




L’architetto tedesco Manuel Herz , molto attivo nella progettazione di mobili ed esposizioni, nonché nella pianificazione urbana e nella ricerca urbanistica, sarà tra i protagonisti del programma culturale “Costruire, abitare, pensare” con una conferenza che si terrà nel pomeriggio di giovedì 29 . La ricerca di Manuel Herz si concentra sull’architettura e l’urbanistica della migrazione. Il suo libro “ Dal campo alla città: Refugee Camps of the Western Sahara ” documenta come i campi profughi possano essere luoghi di emancipazione sociale.



La Posa a Cersaie





La ‘Città della Posa’, luogo d’incontro di tutto il mondo della posa italiana e internazionale, è in questa 39° edizione di Cersaie uno spazio di oltre 400 mq ubicato all’interno del Padiglione 32, nelle adiacenze dell’ingresso di Piazza Costituzione di BolognaFiere.
Per la sua 10ª edizione, la ‘Città della Posa’ riserva ai propri visitatori, per ognuno dei cinque giorni di svolgimento della manifestazione, dimostrazioni di posa in opera delle grandi lastre ceramiche attraverso i propri Maestri Piastrellisti.
Le novità più importanti di questa edizione sono la presentazione del nuovo corso di Assoposa Academy sul rivestimento di un volume complesso con tessere di mosaico ceramico, lo spazio Assoposa in Rosa, dedicato al riconoscimento del lavoro svolto dalle donne, la messo online della web radio Casa Italia, network specializzato nel mondo della casa e dell’abitare.
Saranno poi sempre presenti i consueti seminari tecnici sulla posa delle grandi lastre ceramiche, rivolti ad architetti e progettisti.
POETRY STONE è parte integrante di Poetry House, il concept che esprime una visione creativa di materiali e superfici, nato dalla collaborazione fra ABK e Studio OTTO – Paola Navone. Poetry Stone è una “stone box” pensata per l’architettura (in e outdoor) e l’interior design, dove il know-how tecnologico di ABK si fa interprete dell’estetica del celebre studio milanese.
Dalle infinite possibilità offerte dal mondo delle pietre, Poetry Stone ha selezionato tre varietà, differenti per texture e colori, espressive e aperte alle sperimentazioni tipiche dell’universo stilistico di ABK. Piase rappresenta la pietra venata, Pirenei si caratterizza per i piccoli ciottoli, Trani, richiama le intrusioni calcaree dei limestone. Sette in totale le varianti cromatiche, per una tavolozza dominata da toni neutri e contemporanei.
L’effetto pietra, nelle mani di Studio OTTO - Paola Navone diventa la base per pattern decorativi che si distinguono per il tratto handmade, quasi imperfetto, declinati in bianche pennellate o segni metallici che ricordano le tecniche raku. Traces, dal ritmo quasi tribale, Stamp sinuoso e romantico, Lines, con le sue artistiche colature sono le proposte nel formato 60x120, a cui si affiancano i Carpet, in 60x60 e in 120x120, ispirati agli iconici rugs dipinti a calce, presenti nei più celebri progetti di Paola Navone. Tra le proposte decorative anche gli articoli Carving, realizzati con tecnologia 3Dtech, che riproducono in chiave minimal le lavorazioni di incisione sulla pietra.
Il design incontra l’innovazione e in Poetry Stone ABK applica la tecnologia Fullbody3D, per riprodurre la naturalezza dei prodotti lapidei anche nello spessore, grazie ad una evoluta tecnica di miscelazione delle materie prime.








Passato e presente si incontrano nella nuova collezione ceramica SMALL pensata per rivestimenti interni di ambienti residenziali e commerciali. Con questa serie inedita, La Fabbrica debutta nel mondo del rivestimento in monoporosa e piccolo formato. Una carrellata di nuovi fondi dal look acquerello elabo-
rati sulla materia ceramica creata seguendo i criteri artigiani del passato ma con il know-how del presente. Il colore è al centro dei progetti di design per palette cromatiche dal gusto attuale. Dodici le tinte proposte, su superficie lucida, con oltre cinquanta sfaccettature per dare ad ogni progetto una sua identità di stile. La serie si arricchisce con Trend, i fondi moderni dal motivo geometrico e Amalfi, un omaggio alla tradizione della maiolica italiana per infinite possibilità di composizione.
Nuove suggestioni evolvono gli scenari dell’abitare seguendo una visione sobria e raffinata, che mette in primo piano le qualità tecniche ed estetiche delle superfici ceramiche. La nuova collezione ceramica SOBE coglie l’essenza dell’onice, arricchendola con grafiche e inclusioni cromatiche per rivelarne un’inedita purezza. Avorio e blu sono una scelta decisa per interpretare questa materia secondo un design unico, declinato su una ricca gamma di fondi, mosaici e decori attraversati da preziosi accenti metallici.



La pietra come materia di tendenza è la chiave di lettura del progetto ROCKIN’. L’ispirazione nasce da pietre inglesi estratte nella zona del distretto dei laghi, re-interpretate graficamente con l’aggiunta di micro-ciottoli che arricchiscono le naturali fiammature dall’effetto pennellato. Il risultato interseca anche il trend dei micro-granigliati pur esprimendo una personalità del tutto originale. Quattro le colorazioni, declinate in una vasta gamma di formati, da usare anche in combinazione per valorizzare spazi interni ed esterni. Ice, il tono più chiaro e luminoso, si abbina sia con Desert, tonalità calda arricchita da micro-intrusioni a contrasto, sia con Grey, la colorazione più fedele alle pietre naturali di riferimento. Completa la palette Lava, un colore intenso che richiama le rocce vulcaniche.
ROCKIN’ veste le superfici con quattro diversi pattern, uno per colore, realizzati con tecnologia 3D Tech, che valorizza le suggestioni della pietra con effetti di rilievo eleganti e realistici. Floral imita le tecniche di sabbiatura con morbide forme naturali, Lozenge propone geometrie dall’aspetto inciso, bocciardato e lucidato. Net scolpisce le pareti con una texture di piccoli rombi e infine Blast replica la sensazione di una bocciardatura realizzata artigianalmente. Tra i formati, la presenza del 20x120 cm apre a soluzioni inedite per il mondo della pietra, come ad esempio lo schema di posa a correre oppure quello a chevron.





Sono tre le novità presentate dal brand: piastrelle ceramiche sempre più orientate alla valorizzazione della matericità, grande tendenza del design contemporaneo. SEQUOIA MAXI, concepita per l’outdoor, punta su dettagli curati alla perfezione che rendono le superfici realistiche donando agli spazi che rivestono il calore dell’autenticità. EMOTION, presentata in piccolo formato 20x20cm, completa gli ambienti attraverso un motivo ricercato ed elegante con un tocco di creatività. MONTREAL è infine un intrigante effetto cemento che, abbinato al fascino del classico battuto veneziano, dà vita ad una nuova superficie a metà tra tradizione e innovazione.



Caratterizzata da disegni di luce che enfatizzano i colori e la profondità della cristallizzazione salina, la collezione ARCHISALT di Cerdisa esalta l’armonia di questa materia naturale per ricreare atmosfere sognanti, luce lunare e una particolare alchimia tra ciò che è al limite del surreale e la realtà materica del sale.
La gamma cromatica riproduce fedelmente le cristallizzazioni di particolari tipi di sale raccolti in un immaginario viaggio nei loro luoghi di origine che, partendo dal bianco purissimo del Fior di Sale, passa da Cipro con il suo sale di origine lavica - derivato da una combinazione con il carbone vegetaletocca la Bretagna con il suo sale grigio - raccolto nelle saline francesi della costa atlantica - si perde nel verde del sale Hawaiano e nel viola intenso del sale indiano - utilizzato da millenni nella medicina ayurvedica - per arrivare al sale blu intenso di Persia, ricco anch’esso di proprietà benefiche.
Realizzata in gres porcellanato e disponibile in due finiture superficiali, la collezione Archisalt può essere utilizzata per arredare ambienti interni o esterni, a pavimento e rivestimento.





La nuova linea di superfici SAINT REMY attinge al puro limestone francese, ricamato con dettagli che solo una pietra dal sincero vissuto può vantare. Con questa serie, Ascot Everytile inaugura un nuovo percorso di evoluzione delle proprie collezioni ceramiche: per la prima volta vengono impiegate colle digitali, il tutto combinato alla tecnica della lappatura, per portare le superfici ad un livello di resa realistica senza precedenti.
La collezione è disponibile nei formati modulari standard 30x60, 60x60 e 60x120, compresi i 10x60 e 90x90. Completano la proposta i formati per spazi esterni, 60x60 in finitura Out Dry e il 90x90 presentato nell’extra spessore 20mm.




Le cromie e le venature sono il punto di forza del SAHARA NOIR, una lastra in gres porcellanato di un colore nero intenso con venature bianche e dorate che disegnano effetti luminosi. Il movimento geometrico risalta le linee pulite mentre il colore nero alleggerisce gli elementi grafici che lo compongono. I colori e le intersezioni delle sue striature, donano un forte carattere a questo nuovo prodotto, ideale per pavimenti e rivestimenti di spazi interni in contesti di lusso e d’alta gamma.
Oltre al formato 120x280 in 6mm Sahara Noir è disponibile anche nello spessore 12mm nel formato 163x324 a marchio AVA STONE per realizzare complementi di arredo di qualsiasi forma e dimensione, come piani e top per cucine, arredi per il soggiorno e mobili da bagno.


Le superfici ceramiche di COTTO DEL CAMPIANO raccontano la storia di un luogo antico, ricco di fascino e bellezza, situato nella terra dove l’azienda affonda le proprie radici. I pavimenti in cotto artigianale dell’antico santuario rivelano, nell’interpretazione in gres porcellanato, la personalità di un materiale fatto per resistere nel tempo, destinato a mantenersi sempre attuale.
Il cotto è anche un simbolo di italianità, elemento tipico nelle diverse architetture regionali, che il progetto COTTO DEL CAMPIANO esalta attraverso una selezione cromatica espressiva e di tendenza. Giallo Umbria, Rosso Siena, Terra di Pienza e il multicolore Cotto Dorato riassumono le suggestive sfumature di colore che il materiale artigianale assume in base alla provenienza delle argille impiegate nella sua produzione. A questi si aggiungono, nel formato 20x20 cm e nel caratteristico formato esagona 15,8 x 18,3 cm, l’originale Bianco Antico, elegante proposta lucida, e il Decoro Campiano Mix, serie di decorazioni a fondo bianco di sapore contemporaneo. La gamma formati, ampia e versatile, parte dal piccolo 10x20 cm e si estende fino al 40x60,8 cm, permettendo anche pose multiformato, inclusa la soluzione Modulare 39 che Cir inserisce nella collezione come mix premiscelato.





Perché il nuovo vuol dire innovazione.
Membrana desolidarizzante e impermeabilizzante che neutralizza le tensioni tra sottofondo e rivestimento, impedendo la formazione di crepe superficiali. Altamente impermeabile, isola da umidità di risalita.
Ispirata all’arenaria di campo, l’ARENAL evoca le usanze rurali del centro Italia e la trasforma in elemento di design per architetture in stile rustico e tradizionale: le sue forme irregolari e le superfici strutturate, impreziosite da spacchi e sfumature cromatiche, ricordano in ogni dettaglio gli elementi naturali.
Per il progetto mostrato nelle immagini, la pietra ricostruita Arenal di Pietre d’Arredo, utilizzata per i rivestimenti interni dell’abitazione, si integra perfettamente con arredi e cimeli accuratamente scelti. Le stesse pietre, in fase di posa, sono state intervallate da colonne antiche, bassorilievi e piccoli affreschi, per creare un ambiente ricercato ed unico nel suo genere.







La collezione MOOD unisce le prestazioni del grés porcellanato all’estetica peculiare delle superfici in resina. L’effetto di continuità minimizza la presenza delle fughe esaltando la resa delle superfici, e l’ampia gamma di colori, dai toni più neutri a quelli più vivaci, è accompagnata da una texture materica che ne esalta la sensorialità.
L’essenzialità di Mood si abbina con naturalezza alla collezione Medley che recupera e rielabora in chiave contemporanea l’aspetto delle superfici realizzate con la tecnica del “Battuto veneziano”. Ampia e versatile si presenta la gamma colori, con una texture ricca di dettagli che valorizza al massimo la superficie.













CLUSTER è l’agglomerato in marmo di Carrara presentato da Micro., brand di Terratinta Group, ispirato alla palladiana veneziana, un macro trend che continua tuttora a raccogliere consensi dal mondo del design. A spiccare è l’originale aspetto grafico proposto dalla nuova collezione: le forme delle tessere solitamente “spigolose” si fanno più organiche, diventando ciottoli che vanno a posizionarsi in maniera casuale sulla base, così da conferire alle superfici un aspetto estetico più contemporaneo.
Cluster, sviluppata nel formato 120x120, si compone di quattro toni cromatici abbinabili ai 13 colori del progetto Micro. che esplorano la gamma dei neutri partendo dal bianco per arrivare fino al Graphite.






Usato come materiale da rivestimento fin dagli albori dell’architettura, il mosaico è tuttora una soluzione attuale e di sicuro impatto estetico. Proprio in questo comparto, SICIS si conferma protagonista indiscussa per l’altissima qualità produttiva dei suoi mosaici in vetro e le innovazioni presentate nel corso degli anni. Dopo l’introduzione del mosaico colorato trasparente e semitrasparente (collezioni Waterglass e Glimmer), l’azienda - prima e tuttora unica a sviluppare il mosaico retroilluminato - ha ricercato con i principali produttori di collanti al mondo nuove soluzioni per la posa, inventando e realizzando una speciale rete in tessuto che resta invisibile anche quando retroilluminata pur garantendo la massima tenuta. Queste basi hanno permesso di creare una vera e propria collezione di mosaico retroilluminato, che unisce la maestria dell’arte musiva di SICIS alla magia della luce. Pareti, pavimenti, porte, divisori, mobili e scale si vestono così di colori psichedelici e prendono vita al buio.







Un progetto innovativo quello delle resine di Spaziocontinuo di Litokol, a partire dal concept creativo affidato a un grande artista di una disciplina sconosciuta ai più, la pittura di scena. Il noto pittore-scenografo modenese Rinaldo Rinaldi ha infatti progettato per l’azienda un’esclusiva tavolozza di 27 tonalità pensata per arredare gli spazi abitativi con un twist “scenografico”.
Le diverse texture raggruppate in tre famiglie: Wall & Floor (Spaziocemento e SpazioResina), Interior Wall (SpazioChiaroscuro e SpazioMateria) e Total Look (ResinaArredo), oltre che con la Tavolozza di Rinaldo Rinaldi, sono realizzabili a richiesta anche con i colori delle scale internazionali RAL e NCS.
Le texture cangianti di SpazioMetallo e le superfici metalliche e ossidate di SpazioLamina completano questa gamma, che si distingue anche per la brevità dei cicli di applicazione con la considerevole riduzione dei tempi, per la facilità di utilizzo dei prodotti e per le eccezionali performance tecniche con valori molto superiori ai criteri minimi stabiliti dalle normative del settore.
Le texture di Spaziocontinuo sono sistemi decorativi flessibilizzati all’acqua applicabili in tutti gli ambienti interni sia a pavimento che a parete. Oltre che in ambito residenziale sono utilizzabili in negozi,

showroom, laboratori e uffici. Ambienti umidi come bagni e box doccia e pavimenti riscaldanti non rappresentano un problema così come la diretta sovrapposizione su pavimentazioni esistenti: in questo caso anzi sono la soluzione ideale per rinnovare velocemente qualsiasi ambiente, evitando costose opere di demolizione e senza modificare porte e infissi in virtù del ridotto spessore (circa 2-3 mm).
Con Spaziocontinuo è inoltre possibile rivestire superfici orizzontali e verticali di mobili o strutture in legno quali tavoli, banconi, scrivanie, porte, mensole e scaffali. Anche le cucine possono cambiare look intervenendo su tutte le superfici che la compongono. Ad esempio è possibile sostituire il piano lavoro con uno più moderno e farlo rivestire di resina con la stessa texture utilizzata per le pareti. L’opera di personalizzazione può essere completata applicando sulle ante la smaltoresina ResinaArredo, scegliendo tra i colori di Rinaldo Rinaldi il giusto abbinamento.
Le superfici così rivestite presentano alti livelli di igienicità in quanto sono facilmente pulibili ed evitano il deposito dello sporco all’interno delle interruzioni, come nel caso di fughe tra piastrelle o listelli di parquet. Sono peraltro conformi al protocollo HACCP per la decorazione di ambienti ad uso alimentare e raggiungono il requisito di idoneità al contatto con alimenti (cod. rif. 20/000278197). Hanno un’ottima resistenza meccanica (ISO 6272-1), alle macchie e agli aggressivi chimici (ISO 2812-4). Il top coat trasparente di protezione finale applicato a chiusura del ciclo, oltre a permettere l’applicazione su superfici orizzontali a contatto diretto con acqua, contiene un principio attivo che evita la proliferazione batterica fino al 99,9% dei batteri dopo 24 h (ISO 22196) e il 99,7% di carica virale dopo 6 h di contatto (ISO 21702).




Una varietà paesaggistica che pochi luoghi al mondo possono eguagliare: ecco perchè Ceramica Rondine si è ispirata al deserto del Mojave per la sua nuova collezione di superfici, cercando di estrapolarne i colori e le sfumature per poterli riprodurre in piccoli rivestimenti ceramici di grande impatto.
Il classico mattoncino 6x25cm viene così proposto nella serie Mojave in 8 tonalità differenti (BluSea Water-Denim-Green-White-Light Grey-Ocra- Cotto), con un effetto smaltato quasi consumato, proprio come se il vento e la natura l’avessero accarezzato per tempo.



DR Tecnica si affaccia al settore dell’allestimento di showroom aziendali o rivenditori privati mettendo a disposizione dei clienti l’esperienza maturata nella progettazione e nello sviluppo di sistemi espositivi all’avanguardia. I company showroom, sempre più dedicati all’esposizione delle grandi lastre, utilizzano le altezze di edifici di stampo industriale come i capannoni di produzione e logistica per trasformarli in spazi espositivi dal grande carattere. Le finiture ruotano principalmente attorno a resina, cemento grezzo e ferro, il sistema di illuminazione è realizzato con binari e faretti orientabili e le ambientazioni appaiono minimali ma molto scenografiche. DR Tecnica propone diverse soluzioni adatte a questi contesti moderni, per garantire spazi espositivi efficaci e accattivanti




La collezione ARA STONE si ispira al fascino di una pietra sedimentaria testimone di una rinnovata antichità che si manifesta con inclusioni materiche, stratificate dalla complicità del tempo. Pensata per progetti di interior design dall’alto valore este-

tico, questa nuova linea di superfici in gres dal carattere profondamente nature-inspired genera composizioni sorprendenti ed esalta le caratteristiche tecniche del prodotto ceramico. Ara Stone viene presentata nei formati 30x60, 60x60, 60x120 e 90x90, proponendo inoltre una vasta gamma di decori volta ad assecondare ogni creatività progettuale.




I marmi sono la fonte d’ispirazione della nuova gamma di superfici ceramiche proposte da Gardenia: una vera e propria “MARMOTECA” pensata per rivestire con eleganza e personalità i pavimenti e le pareti degli spazi più eterogenei.
La collezione offre la possibilità, a seconda degli articoli, di scegliere tra diversi formati (dalle grandi lastre 120x280 cm ai sottomultipli), 3 finiture (lux, soft e naturale R10) e 2 spessori (6mm e 8,5 mm) muovendosi tra ben 16 distinti effetti marmo
A prevalere sono i bianchi, i neri e i neutri. Calacatta Elegance,

Antique Brown, Sahara White e Statuario Premium illuminano gli ambienti con una bellezza che va oltre le mode del momento, mentre Grey Stone, Sahara Noir e Marquina Black ci riportano ad ambienti più sofisticati e d’atmosfera.
Viraggi cromatici e ingrandimenti sono invece caratteristici delle varianti che si allontanano dal concetto di riproduzione esatta della materia naturale, come Onyx Flow, Golden Carbon, Cosmic Ivory, Blue Denim, Pearl Deluxe e Deep Green. Ad aggiungere un tocco di fantasia in più troviamo tre sorprendenti tipologie proposte in bookmatch: Onyx Bronze, Emerald Quartz e Dreaming Rosè creano effetti sorprendenti giocando liberamente col colore.




La collezione di parquet “ROVERE TERMOTRATTATI” presenta un trattamento termico ad alta temperatura che sottopone il legno a processi igrotermici allo scopo di togliere umidità e migliorarne alcune caratteristiche fisiche, come la resistenza al deterioramento biologico causato da funghi, muffe ed insetti.
Original Parquet, attraverso una continua ricerca e sperimentazione, non utilizza prodotti chimici o additivi ma solo acqua e calore per sviluppare i termotrattamenti.
Il legno viene disidratato e in questo modo all’interno non rimangono sostanze soggette a deterioramento ed il materiale diventa più durevole.








Qualità e innovazione sono sempre state la missione di Grupo Greco Gres durante i suoi 80 anni di storia nella produzione di materiali in ceramica. L’azienda utilizza tecnologie all’avanguardia per produrre articoli in ceramica per estrusione che soddisfano i più recenti requisiti del settore. FRONTEK SYSTEM è un esclusivo sistema in ceramica estrusa che possiede eccellenti qualità tecniche per il rivestimento delle facciate. È estremamente duro, leggero, resistente e durevole, con un basso assorbimento d’acqua e un’eccezionale resistenza agli agenti atmosferici e alle condizioni ambientali. Frontek è disponibile in diverse gamme con numerose finiture. Questi pezzi assicurano un livello straordinario di precisione dimensionale, con livelli di tolleranza ottimali grazie al processo di produzione per estrusione in cui il pezzo viene rettificato sui 4 lati, ottenendo così una planarità ineguagliabile. L’utilizzo del sistema Frontek per realizzare una facciata ventilata consente di aumentare l’efficienza energetica dell’edificio, ottenendo un risparmio energetico stimato tra il 15% e il 35% sia per il riscaldamento che per il raffreddamento. Ulteriore novità di spicco nella gamma Greco Gres è Argos, una collezione realizzata con materie prime naturali dalle eccezionali proprietà meccaniche ed estetiche. Argos è il risultato di un processo di ricerca e sviluppo pluriennale. Grazie all’evoluzione della tecnologia di estrusione è oggi possibile produrre un gres porcellanato di formato 120x300 cm e spessore 12 mm per estrusione con le stesse caratteristiche del gres porcellanato tradizionale. L’azienda presenta inoltre la serie Venatto, un gres porcellanato estruso per pavimenti esterni e piscine disponibile con numerose finiture e texture (legni, cementi e pietre), e la linea Klinker Greco, un gres rustico per pavimenti, facciate e piscine. Greco Gres ha una presenza in tutta la Spagna attraverso filiali commerciali che assicurano un capillare servizio di assistenza. La divisione internazionale è presente nei cinque continenti, con una presenza importante in Europa, America, Asia, Africa e Medio Oriente.








“WHITE LABEL” è una collezione di lavabi, vasche, piatti doccia e accessori che si distingue per le forme minimali e i dettagli ricercati, frutto della direzione artistica di ZeTae Studio e art direction di plasma
Ogni oggetto, dal gusto contemporaneo, è pensato per creare contrasti cromatici interessanti e giochi di geometrie. Il colore diventa così elemento di sperimentazione e permette di disegnare lo spazio-bagno esprimendo la personalità di chi lo vive.
I prodotti della collezione “White Label” vengono presentati, in occasione di Cersaie, in Luxolid® e nel nuovo materiale Lumenit: entrambe solid-surfaces, prodotte nei laboratori Relax Design, che vengono iniettate in stampo a tutta-massa e garantiscono il rispetto degli standard di igienicità e di performance a contatto con l’acqua.
Lumenit®, in particolare, trasparente o traslucida è stata presentata in anteprima durante la Milano Design Week 2022 e poi declinata a Cersaie 2022 in mini-collezioni che includono lavabi da appoggio e freestanding, vasche e accessori bagno.
Da rimarcare fra le novità, inoltre, le linee di minipiscine spa “Jam”, “Stage” e “Time”, vere e proprie oasi di benessere equipaggiate con la tecnologia Talent System 2.0.
Estetica, funzionalità e soluzioni tecniche fra le più innovative del settore per queste collezioni pensate per ambienti di lusso, open e outdoor ricercati: bocchette airpool con cromoterapia diffusa, sistema di idromassaggio multi-zone e speciali accessori.




New Collection

New Collection

Assoposa garantisce la formazione e la qualificazione dei tecnici, dei venditori interni alla sala mostra e del posatore di piastrellature ceramiche. La posa qualificata valorizza il tuo prodotto ed evita problemi futuri.

ORGANIZZIAMO: Formazione per Posatori di Piastrellature Ceramiche, Formazione per Tecnici di Cantiere, Formazione per Addetti di Sala Mostra, Dimostrazioni di Posa per Progettisti


· PARLA IL PRESIDENTE ASSOPOSA
· INTERVISTA A IMPERTEK

· TUTTE LE NOVITÀ IN CANTIERE
· GLI 80 ANNI DI WERNER SCHL Ü TER
· NOVITÀ&TECNOLOGIE
Chiara Poggi
Certificazione, formazione, filiera: questa la nostra strada maestra per il prossimo futuro. Sono ben nitidi gli obiettivi della nuova squadra direttiva dell’Associazione, dettati dalla crescente necessità di professionalità nell’ambito della posa, qualificata e certificata, in un momento storico nel quale l’innalzamento dei requisiti professionali di tutti i componenti della filiera edile è fondamentale. Abbiamo parlato con Luca Berardo, dal 21 marzo nuovo Presidente di Assoposa, l’Associazione nazionale di imprese di posa e installatori di piastrellature ceramiche, guidata dalla sua nascita, e per 9 anni, da Paolo Colombo. Berardo, che guiderà l’associazione nel biennio 2022-2023, è già presidente di Sercomated, la società di servizi di Federcomated che unisce produttori e distributori del mondo dell’edilizia per fornire servizi strategici – e Amministratore Delegato di Casaoikos spa, importante realtà distributrice piemontese.
TILE ITALIA: Quali saranno i punti nodali della sua presidenza?
LUCA BERARDO: Il settore edile andrà sempre più verso una strada di professionalizzazione delle figure. La grande quantità di lavoro generata dall’introduzione dei bonus ha evidenziato in modo palese - e a tratti drammatico - quali possano essere le aberrazioni che vengono prodotte quando a scendere in cantiere sono persone senza qualifica e senza formazione.
L’unica risposta seria che si può dare in tale contesto è quella dell’impegno per una maggior professionalizzazione delle figure che scendono in cantiere ed ecco perché in Assoposa abbiamo fatto, e faremo, grandi sforzi per incrementare la nostra offerta formativa, rendendola sempre più adeguata al mercato.

Diretta conseguenza della formazione è l’ottenimento di Certificazioni, ed anche su questo aspetto stiamo portando avanti un grande lavoro di sensibilizzazione sui nostri associati, ed in generale del mondo dei posatori, affinché vadano nella direzione della trasparenza e delle competenze, abbracciando il nostro progetto di certificazione.
I rapporti di filiera sono un altro argomento ritenuto di primario interesse dai membri del nuovo consiglio direttivo e, fin dai nostri primi giorni, abbiamo intessuto rapporti con altre associazioni di categoria: riteniamo di grande importanza uscire dai confini del nostro settore per far confluire il mondo della posa in un discorso più articolato e complesso di “sistema edile”.
Per noi la filiera abbraccia il mondo della progettazione, le imprese, la distribuzione. E’ proprio verso il canale degli showroom che andiamo ad indirizzare buona parte dei nostri sforzi, perché riteniamo che sia qui che i principi ed i valori di Assoposa possono avere un teatro permanente per andare in scena.
TILE ITALIA: Quest’anno a Cersaie festeggerete i 10 anni di Città della Posa tra formazione, dimostrazioni pratiche, una web radio e uno spazio per le donne. Quali saranno le novità di questa edizione?
L. BERARDO: Le novità più importanti saranno sicuramente la presentazione del nuovo corso Assoposa Academy dedicato alla posa del mosaico e la presenza del nuovo spazio Assoposa in Rosa dedicato al riconoscimento del lavoro svolto dalle

donne in un settore che, erroneamente, viene percepito come unicamente maschile.
Abbiamo inoltre intenzione, come già accennato, di rinnovare l'attenzione dell'Associazione verso mondo della distribuzione, operazione che porteremo a termine con interviste a realtà di spicco e un nuovo programma formativo interamente dedicato alle figure interne alla showroom.
TILE ITALIA: Dopo aver ottenuto il riconoscimento dell’attestazione professionale MAESTRO PIASTRELLISTA o di PIASTRELLISTA, quali sono i prossimi step per qualificare al meglio la professione?
L. BERARDO: Da un anno a questa parte abbiamo potenziato il nostro corso di attestazione con l'introduzione di una vera e propria Certificazione del posatore piastrellista, che rimane comunque il primo step formativo all'interno di Assoposa. Per crescere ulteriormente come professionista, e per vedere riconosciute le proprie capacità, abbiamo creato Assoposa Academy, un ente formativo che racchiude tutti i corsi di spe-
cializzazione successivi al primo corso di attestazione professionale, come per esempio il corso "LASTRIFICATORE XXL", sulla posa delle lastre ceramiche, o il nuovo corso per la posa del mosaico su volumi complessi come gradini e sedute.
TILE ITALIA: I vostri corsi di attestazione professionale stanno ottenendo i risultati sperati?
L. BERARDO: Ad oggi abbiamo rilasciato più di 300 qualifiche tra PIASTRELLISTI e MAESTRI PIASTRELLISTI e, nell'ultimo anno, con l'introduzione della CERTIFICAZIONE del posatore all'interno del nostro corso di attestazione, abbiamo rilasciato 37 Certificazioni in 4 edizioni.
In questi mesi abbiamo programmato l'attività formativa per l'inverno 2022 e il primo semestre 2023 cercando di fare fronte ad una crescente richiesta da parte di posatori e rivenditori, un riscontro positivo segno che, anche in Italia, si sta delineando tra gli operatori e nel mercato la consapevolezza che il personale formato e qualificato è fondamentale per la riuscita di lavori d'eccellenza.



TILE ITALIA: Quale consiglio si sentirebbe di dare ad un giovane che vuole avvicinarsi al mestiere di posatore?
L. BERARDO: Il posatore moderno è una figura cardine del mondo dell’edilizia.
È un professionista costantemente formato e informato, capace di una vita lavorativa lunga e soddisfacente dal punto di vista umano, professionale ed economico.
Opera nel mondo della ceramica che è uno dei pilastri della nostra economia.
Deve stare al passo delle evoluzioni non solo di prodotto, ma anche delle attrezzature necessarie per svolgere il proprio lavoro oltre che della tecnologia.
Mi sento quindi di consigliare fortemente ai giovani dotati di spirito imprenditoriale e con la voglia di indirizzare la propria intelligenza, attenzione e volontà ad una formazione professionale, di guardare con molta attenzione a quello che significherebbe fare il posatore di superfici. Come Assoposa vogliamo indirizzarci fortemente verso i giovani ed ecco perché abbiamo unito i nostri sforzi a Sercomated, società di servizi della Federazione di materiali edili e partecipiamo al loro progetto formativo rivolto ai ragazzi degli ITS con dei moduli formativi dedicati al mondo delle superfici ed alla posa.
TILE ITALIA: Quali sono le principali sfide del posatore?
L. BERARDO: Sono le stesse di Assoposa e sono riassumibili nei punti che contraddistinguono il lavoro della nuova Presidenza: formazione, certificazione e filiera.

Il posatore deve abbracciare senza esitazioni la possibilità di visibilità e trasparenza verso il mercato che gli offre la certificazione e deve capire che essere costantemente formato sarà la ragione principale della sua riuscita sul mercato. Saper poi ragionare in termini di filiera completerà la sua evoluzione e ne aumenterà il valore professionale sul mercato dell’edilizia di domani.
TILE ITALIA: In che cosa consiste la partecipazione del Gruppo Casaoikos di cui lei è CEO all’interno del progetto Green Pea?
L. BERARDO: Green Pea è il primo green retail park dedicato ai temi della sostenibilità ed in genere ai prodotti concepiti nel rispetto dell’aria, dell’acqua, della terra e dell’uomo. All’interno dei 15.000 metri di superfice di Green Pea Torino vi è un intero piano dedicato ai prodotti ed ai materiali per la casa, ed il nostro gruppo è stato coinvolto fin dall’inizio nella selezione di quei produttori che rispettassero il Manifesto di Green Pea e che di conseguenza potessero essere raccontati e venduti all’interno di questo progetto. Abbiamo portato all’interno di Green Pea anche la nostra conoscenza tecnica della posa in opere e del cantiere così da consentire ad un cliente che acquisti in Green Pea di poter essere accompagnato anche su tutti gli aspetti tecnici e realizzati per quanto riguarda il mondo delle superfici.

Partner tecnici Assoposa



Chiara Poggi

Pavimentazione sopraelevata dell'hotel "Il Sereno" sul Lago di Como realizzata con i supporti della gamma Pedestal Line.

TILE ITALIA: Avete da poco implementato l’area produzione. Quali investimenti sono stati fatti al riguardo?
LUCA GIACOMINI: Uno degli obiettivi di Impertek è il miglioramento continuo della produzione con una forte attenzione alla ricerca di tecnologie innovative e di nuove risorse con le quali potenziare e automatizzare i processi produttivi. L’intervento dedicato all’area produzione ha previsto l’implementazione di nuove tecnologie e macchinari per accrescere la capacità produttiva e, allo stesso tempo, abbattere il consumo di energia e migliorare l’efficienza energetica. Particolare attenzione verrà ora concentrata sullo sviluppo dell’industria 4.0 al fine di potenziare la digitalizzazione dei processi produttivi.
TILE ITALIA: Come nascono i prodotti e quali sono le evoluzioni in termini di R&S?
LUCA GIACOMINI: Parte dei progetti nasce grazie agli stimo-

Nata nel 1985 come azienda specializzata nella posa di guaine e materiali in PVC, Impertek oggi costituisce una delle realtà più conosciute, in Italia e all’estero, nel settore della produzione e commercializzazione della componentistica per l’impermeabilizzazione e l’edilizia. La sede direzionale si estende per 27.000 mq, tra la movimentata costa jesolana e le colline di Conegliano e vicinissima agli splendori di Venezia. Da alcuni anni l’azienda ha intrapreso un importante percorso di crescita volto a sviluppare tutte le aree aziendali con un particolare focus su innovazione, produzione, internazionalizzazione, sostenibilità e formazione interna. Tra le attività che si collocano all’interno di questa strategia di crescita troviamo il recente potenziamento dell’area produzione, volto a soddisfare la sempre crescente richiesta del mercato e a migliorare il Time to Market. Di questi e di altri temi abbiamo parlato con Luca Giacomini, Marketing Manager di Impertek.
li che ci giungono direttamente dai clienti, che continuamente ci interpellano per risolve re problemi riscontrati in cantiere o che ci ri chiedono materiali ulteriormente performan ti e, possibilmente, sostenibili.
Ogni anno investiamo buona parte del fatturato in Ricerca & Sviluppo con l’obiettivo di migliorare continuamente i materiali e renderli totalmente riciclabili ed ecologici, senza intaccarne le performance e la durabilità

TILE ITALIA: Che importanza date all’economia circolare e come i vostri clienti percepiscono le tematiche ambientali?
LUCA GIACOMINI: Il nostro modello di business pone particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale. Riteniamo che un futuro sostenibile sia la migliore eredità che si

possa lasciare ai nostri figli, allo stesso tempo il cliente è diventato particolarmente sensibile a questo aspetto. Nell’ottica di un’economia circolare, volta a estendere il ciclo di vita del prodotto contribuendo a ridurre al minimo i rifiuti, i nostri prodotti sono realizzati con materie plastiche riciclate e nuovamente riciclabili. Ogni scarto di produzione viene riemesso nel processo produttivo diventando nuovamente utilizzabile sottoforma di prodotto finale.
TILE ITALIA: Quali sono le novità introdotte da Impertek sul mercato delle soluzioni di posa?
LUCA GIACOMINI: A Cersaie daremo un'anteprima dei nuovi
Il progetto dedicato al Castel Thun in Val Di Non (Trentino Alto Adige) ha riguardato la realizzazione di una pavimentazione flottante interna con i supporti della gamma Pedestal Line.

prodotti volti a potenziare le performance della gamma Pedestal Line. Tra le novità di prodotto ci sarà anche "Skipper": il primo e unico sistema antivento universale per pavimentazioni sopraelevate da esterno.
Il nuovo sistema, brevettato, è destinato a diventare un riferimento nel settore poiché è in grado di resistere ai venti di uragano, rendendo la pavimentazione stabile, sicura e inamovibile anche in presenza dei sempre più frequenti, purtroppo, eventi atmosferici straordinari.
“Skipper” è, inoltre, completamente indipendente dal tipo di supporto utilizzato e dalla tipologia di piastra autoportante scelta, e può essere installato anche a pavimentazione finita o preesistente.
Non solo, sarà esposta anche tutta la gamma di supporti fissi e autolivellanti Pedestal Line: dagli storici supporti Martinetto al più versatile supporto presente nel mercato, Balance Pro. TILE ITALIA: Quali sono le principali applicazioni per i vostri supporti?
LUCA GIACOMINI: Tutta la gamma di supporti “Pedestal Line” può essere utilizzata per la creazione di pavimentazioni sopraelevate in terrazze, bordi piscina, camminamenti su giardini, piazze, spazi urbani. I supporti sono installabili su nuove superfici o su pavimentazioni preesistenti, evitandone così la demolizione. I supporti regolabili presentano quote da 10 mm a 1020 mm, mentre i supporti fissi da 3 mm a 15 mm, ma tutta la gamma di prodotti e accessori è combinabile in più soluzioni e la posa su pavimentazioni in pietra, ceramica, decking, con listoni

e finitura superiore mista.
I supporti Pedestal Line sono realizzati con materie plastiche riciclate e nuovamente riciclabili.
TILE ITALIA: Qual è la vostra presenza nei mercati stranieri e quale l’andamento attuale?
LUCA GIACOMINI: Siamo particolarmente concentrati sull’internazionalizzazione e, negli ultimi anni, abbiamo ampliato notevolmente la rosa dei Paesi nei quali esportiamo, direttamente o tramite distributori in loco.
Quasi il 60% del mercato di Impertek è ora destinato all'export: dall'Europa all'Asia, dal Medio Oriente all'Africa, da-

Per la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi sono stati utilizzati 16.960 supporti MegaMart S (da 121 a 211 mm), 5.080 prolunghe per MegaMart S, 10.940 supporti MegaMart MM3 (da 75 a 120 mm), 360 supporti MegaMart MM1 (da 35 a 50 mm) e 23.500 testine Top Rail AS.
gli Stati Uniti al Canada. Un risultato di prestigio che testimonia il massimo impegno di tutti i nostri collaboratori.
TILE ITALIA: Una referenza progettuale della quale siete particolarmente orgogliosi?
LUCA GIACOMINI: Numerosi sono i progetti di prestigio che hanno coinvolto i nostri prodotti: la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, dove il pavimento sopraelevato composto da grandi piastrelle di pietra e lunghe assi di legno è stato sorretto da “Rail System”, il sistema composto da supporti regolabili in altezza su cui poggiano i magatelli in alluminio “Rail”; gli interventi legati alle strutture ricettive come le “Summer Houses” (Gruppo Falkesteiner) di Jesolo (VE) a cura dell’architetto statunitense Richard Meyer; l’hotel extra lusso “Il Sereno” sul Lago di Como ristrutturato dalla famosa designer Patricia Urquiola… e, ancora, Castel Thun nella Val Di Non (Trentino Alto Adige) dove i nostri supporti sono stati utilizzati per la realizzazione di una pavimentazione flottante interna che permettesse l’aerazione e il cablaggio, soluzione volta ad arginare il problema della forte umidità della struttura.

Questi sono alcuni dei nostri fiori all’occhiello, ma non vogliamo dimenticare come i nostri prodotti sono stati brillantemente risolutivi anche per la realizzazione di progetti più contenuti, come terrazze e abitazioni private, soprattutto per gli interventi di ristrutturazione.
Situato nel cuore di San Martino di Castrozza (TN), ai piedi delle Dolomiti del Trentino, l’Hotel Letizia accoglie i propri ospiti in
una cornice avvolgente, valorizzata dal calore del legno naturale.
Dall’architettura tipicamente montana, si distingue per la
cura posta in ogni dettaglio dell’edificio, per la presenza di un centro wellness e per la cucina gourmet.





Per la ristrutturazione di questo gioiellino montano l'impresa si è affidata alla professionalità e alla qualità dei prodotti di Progress Profiles, forniti dal rivenditore locale MG Pavimenti&Co (Trento).
In particolare, per realizzare il pavimento sopraelevato in esterno all’ingresso dell’hotel, è stato utilizzato “Prosupport Tube System”, sistema che permette di creare pavimentazioni flottanti di altezza variabile, da 29 mm fino a 1 metro, in modo semplice e veloce, in combinazione con “Prorail System” che garantisce la perfetta stabilità dei rivestimenti, caratteristica necessaria più che mai in un’area ad alto traffico e spesso esposta a eventi nevosi anche di grossa entità.
Realizzare una superficie sopraelevata consente una facile manutenzione del sistema di impermeabilizzazione sottostante e il corretto deflusso delle acque: i sistemi di Progress Profiles hanno permesso una posa a regola d’arte, combinando funzionalità e attento studio di ogni particolare.




Idoneo per l’applicazione su qualsiasi tipo di superficie, “Prosupport Tube System” è composto da una base, una ghiera, una vite, due teste con alette di spessore di 2 o 4 mm rimovibili e una serie di tubi per il raggiungimento dell’altezza desiderata. La possibilità di realizzare una posa autolivellante o fissa semplifica l’installazione, rendendola pratica e intuitiva: se la vite viene avvitata con la parte concava rivolta verso l’alto, la testa

è autolivellante; ruotando la vite di 180°, la testa è fissa. “Prorail System” è il sistema composto da travetti in alluminio, disponibili in versione “Prorail” o “Prorail Ret” (rispettivamente sagomati o lisci), un anello di fissaggio “Prorail Ring”, due crocette distanziatrici con alette removibili “Prorail Spacer” e “Prorail Rubber”, una gomma antirumore e antiscivolamento.
• PROGRESS PROFILES:
Con oltre 37 anni di storia, l'azienda veneta è una realtà imprenditoriale consolidata, che si è affermata globalmente come leader nel settore dei profili e dei sistemi per la posa, grazie all'incessante ricerca di tecnologie innovative e allo sviluppo di prodotti all'avanguardia.
Forte di un impianto produttivo con oltre 16000 mq di spazio coperto, e con un parco strumentazioni di ultima generazione, l’azienda è dedicata alla produzione di soluzioni innovative per finiture di superfici in interno ed esterno destinate all’edilizia residenziale e commerciale. Vanta inoltre 200 mq di sala mostra e un’ Area Formazione attrezzata, che si affianca alla Training Academy
Fiera portavoce di una politica green , Progress Profiles fa uso di impianti termoidraulici alimentati da energia solare e di un impianto fotovoltaico che riveste il tetto dell’azienda, per un totale di 800 kWh che coprono più del 60% del fabbisogno energetico annuale, facendo risparmiare 390 tonnellate di CO2 all’anno
Certificata ISO 9001:2015 - UNI EN ISO 9001:2015 e caratterizzata dall’uso di materiali di prima scelta nel pieno rispetto dei requisiti REACH e GREENTOP, l’azienda persegue da anni una spiccata politica di internazionalizzazione con 3 filiali estere (America, Medio Oriente e Spagna) e una fitta rete di agenti sviluppata capillarmente in 80 Paesi del mondo.

WE’LL EXHIBIT AT CERSAIE ‘22 26-30 SEPT BOLOGNA, ITALY HALL 28 BOOTH D1

5.0 display systems & showroom solutions
Lo scorso inverno Conad, una delle società cooperative leader nella grande distribuzione organizzata, ha inaugurato un nuovo supermercato in via Emilia Ovest, quartiere Madonnina (Modena).
Un intervento importante che ha permesso di riqualificare un’area in degrado da tempo, fornendo nuovi spazi e servizi alla cittadinanza.


In questo progetto la proprietà ha scelto di realizzare un supermercato moderno, accessibile a tutte le fasce di popolazione, efficiente, e si è per questo affidata a Publieuropa di Carpi (MO), azienda con la quale collabora da anni nella progettazione, costruzione e nel riammodernamento dei propri punti vendita.
Nello studio del cantiere non si è mancato di prestare attenzione anche alla realizzazione di percorsi podo-tattili specifici






per la fruizione degli spazi anche da parte di persone con disabilità visive, e per questo Publieuropa si è rivolta a Emac Gruppo, multinazionale specializzata nella realizzazione di prodotti volti all’ottimizzazione delle superfici che, tramite la filiale di Sassuolo, ha fornito materiale e supporto tecnico.
Emac Gruppo, grazie all’ampiezza della gamma proposta ed alla capacità tecnica, collabora da tempo con l’azienda carpigiana su svariati progetti che hanno come tema la sensibilità verso la possibilità di permettere alle persone di vivere in maniera quanto più autonoma possibile: il sistema podo-tattile di accessibilità e sicurezza universale di Emac è, infatti, progettato per facilitare il movimento autonomo e sicuro di persone con disabilità visive: ipovedenti o non vedenti. Secondo uno studio dell’OMS, infatti, il 3,75% della popolazione mondiale soffre di ipovisione (permanente o momentanea) o cecità, ecco perché una risposta progettuale adeguata è fondamentale per la messa in sicurezza e accessibilità di ogni luogo pubblico. Il percorso che è stato scelto per il Nuovo Conad Madonnina di Modena accompagna l’ipovedente nelle diverse vie di accesso al supermercato: dai parcheggi interrati, al raggiungimento dell’ascensore, fino all’entrata centrale con rampe e scalini. Sempre nella massima sicurezza e sempre con un occhio di riguardo al rispetto dell’estetica complessiva del progetto ✕

Per la creazione del percorso, è stato deciso di utilizzare una combinazione di bande e borchie: Novoband e Novotop in Alluminio Novoband Access è un profilo del sistema di accessibilità e sicurezza universale di EMAC® realizzato in alluminio naturale e progettato per essere collocato come elemento di orientamento e guida, a supporto di soggetti con disabilità visive. L’installazione di questo profilo può essere effettuata in maniera semplice su pavimenti finiti. Caratterizzato da una grande resistenza, agevola il passaggio di persone e funge sia da elemento di guida per non vedenti e ipovedenti, che da segnale di potenziali pericoli per tutti.
I bottoni podotattili Novotop Access Alluminio sono stati disegnati come soluzione di avvertimento per identificare zone con ostacoli, o aree dove esiste un cambio di altezza o apertura senza protezione, tali quali scale e piattaforme aperte.
Dovuto alla sua struttura podotattile ed il suo disegno antiscivolo, sono facilmente identificabili dagli utenti.
Entrambi i prodotti contano su dime di collocamento che ne facilitano la collocazione, riducendo sbagli e permettendo la messa in opera secondo normativa europea.
• EMAC GRUPPO
Importante Gruppo multinazionale certificato ISO9001:2015 e presente in oltre 110 Paesi, è produttore di oltre 3.000 articoli dedicati all'ottimizzazione della posa delle superfici: profili tecnici e decorativi, tappeti tecnici d'ingresso, giunti strutturali e di dilatazione, soluzioni universali di accessibilità e sicurezza.
Fiore all'occhiello dell'azienda è la disponibilità pressoché immediata, entro le 24h, di tutta la gamma a catalogo. Ampio e di particolare pregio il team di professionisti a disposizione di architetti e progettisti, in grado di fornire consulenza e fascicoli tecnici, modellazione delle informazioni edilizie, strumenti di realtà aumentata attraverso l'App EMAC®

La magia sta nei piccoli dettagli e nell'ingegnosa combinazione di creare scenari sorprendenti mai visti. Proprio come il nuovo Novorodapié Eclipse® SP, un profilo battiscopa reversibile altamente polivalente, fabbricato in alluminio.
Oltre che come battiscopa, può essere collocato come bordo intermedio o superiore di parete, prima o dopo la posa.
La sua geometria di linee rette e superficie liscia, protegge il rivestimento e crea, come per magia, un ambiente ipnotico e di bellezza quasi magica.
Opzionalmente può essere integrato con luce o con un pezzo dello stesso pavimento, in un unico profilo, ottenendo così una finitura totalmente in sintonia con l'ambiente.
Novorodapié Eclipse® SP, bellezza come per magia.






Con il suo inestimabile patrimonio e le piccole e soleggiate cittadine arroccate sul mare, la Costiera Amalfitana offre un paesaggio
di straordinaria bellezza, caratterizzato da alte scogliere, incantevoli calette, piccole baie e vigneti terrazzati, uliveti e agrumeti.
Un ambiente suggestivo e tecnologicamente sfidante per un progetto di costruzione in cui era fondamentale produrre un risultato impeccabile.




Per ottimizzare la vista dalla loro moderna casa ad Atrani in provincia di Salerno, il più piccolo Comune d’Italia per superficie e nel novero dei Borghi più belli d’Italia per la sua architettura arroccata su un mare meraviglioso, i proprietari hanno realizzato una terrazza dall’affaccio stupefacente, direttamente sul mare
Per la realizzazione del progetto, che necessitava di garanzie sui risultati sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico, è stata contattata Eterno Ivica, azienda italiana specializzata in sistemi architettonici e costruttivi.

La società è impegnata, infatti, nello sviluppo di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate non solo per le grandi opere, ma anche per piccoli progetti e ristrutturazioni.
La realizzazione di questo progetto ha visto in particolare l'utilizzo dei supporti Pedestal Prime® per creare la struttura portante per il pavimento sopraelevato della terrazza, che misura ben 60 mq ed è stata rifinita con un gres porcellanato effetto legno di cm 60x60, con uno spessore di mm 20
La sottostruttura è stata realizzata utilizzando piedistalli PR1, PR2 e PR3 installati a varie altezze, che hanno la peculiarità di dare vita a strutture attraenti e di semplice manutenzione, esaltando la bellezza degli ambienti che li ospitano pur offrendo tutti i vantaggi dei pavimenti galleggianti. ✕

SCHEDA TECNICA: PEDESTAL PRIME®
I supporti Pedestal PRIME®, scelti dal committente per la realizzazione della terrazza in Costiera Amalfitana, sono una delle ultime innovazioni firmate Eterno Ivica.
Un complesso sistema ingegneristico, dal design accattivante, creato grazie all’esperienza del team Ricerca&Sviluppo aziendale e che migliora l’esperienza di utilizzo per l’installatore.
A differenza dei supporti Pedestal, i supporti Pedestal PRIME® sono creati con una prolunga già integrata, che consente di raggiungere diverse misure.
Sono compatibili con tutte le teste della linea Pedestal e Woodeck: testa Ø 110 mm, testa XL Ø 150 mm, testa per travetto in alluminio, testa a incrocio per travetto in alluminio e testa universale per travetto in legno.
Un unico prodotto che può essere autolivellante o fisso, a seconda delle esigenze all’interno del cantiere, solo attraverso l’inserimento di un blocco-testa.
Tre differenti prodotti compongono la linea PRIME®, adattabili perfettamente alle tre basi, si distinguono per le tre diverse misure, che consentono di coprire tutte le altezze da 30 mm a 420 mm:
• Il supporto PR1 copre le altezze da 30 mm a 65 mm
• Il supporto PR2 copre le altezze da 65 mm a 155 mm
• Il supporto PR3 copre le altezze da 155 mm a 420 mm.
La nuova tecnologia semplifica il lavoro dei posatori, poiché, grazie alla sua forma ergonomica, è possibile regolarne facilmente la misura, senza aggiunta di prolunghe, tubi o altri elementi. Ha una maggiore resistenza a carichi eccezionali, oltre le soglie imposte dalla certificazione.

















Il Profilo Perimetrale Verticale è un elemento di chiusura e finitura dei bordi perimetrali nelle pavimentazioni sopraelevate esterne, si adatta perfettamente alle lastre di pavimentazione dello spessore di 20 mm e ai supporti che fungono da sottostruttura.

Profilpas è presente presso il Padiglione 31, Stand A55 con un nuovo stand che mette in mostra quest’anno numerose novità di prodotto, suddivise per aree tematiche.
Di particolare interesse, per quanto riguarda le finiture e gli accessori per interno:
• Trend Color, una gamma di profili per angoli esterni, listelli e battiscopa luminosi disponibili in 20 moderne finiture ispirate ai colori della pietra, del cemento e dei metalli che si compone di tre linee:
Trend Color Stone, 12 finiture dai toni neutri e soft che richiamano la texture e le nuance tipiche della pietra;
Trend Color Concrete, 6 originali tonalità cemento, ispirate alle sfumature delle metropoli;
Trend Color Metal, 2 speciali colori che riproducono la natura cangiante dei metalli.
• PP Drain Aqua, nuova gamma di canaline per docce a filo pavimento, realizzate in acciaio inox AISI 316 e dotate di sifone estraibile in ABS antibatterico. Le canaline “PP Drain Aqua” soddisfano qualsiasi gusto estetico e si abbinano perfettamente alle ultime tenden-
ze degli accessori bagno grazie alla possibilità di scelta tra quattro tipologie di cover, diverse per design e finiture.
• Promat, il nuovo tappeto tecnico componibile per ingresso, facile e veloce da posare grazie al sistema ad incastro dei profili in alluminio anodizzato argento, già predisposti con inserto a scelta tra moquette, gomma o spazzola nera.
In tema outdoor le novità di maggior rilievo sono:
• Protec CPQV, nuovo profilo perimetrale per la protezione e la finitura di balconi e terrazze, dotato di una parte a vista verticale che copre il bordo della pavimentazione e una parte a sbalzo sottostante, dotata di fori ad asola, per il drenaggio dell’acqua filtrata sotto piastrella.
• PP Level DUO, una serie di nuovi accessori per la gamma di supporti per pavimenti sopraelevati con elementi come prolunghe, travetti, clip, tappetini e dischi livellanti in gomma per rendere la posa di questa tipologia di pavimentazioni esterne ancora più pratica e funzionale.




Elegante, funzionale e semplice: questa la filosofia della nuova produzione Dural in mostra al Cersaie.
Ad esempio, il sistema di impermeabilizzazione autoadesivo WarpSeal, applicabile senza un eccessivo lavoro preparatorio, su numerose tipologie di superfici, in bagni e ambienti umidi.
I lunghi tempi di asciugatura dei sistemi tradizionali vengono meno, e dunque
garantisce una facile lavorazione e un notevole risparmio di tempo.
Ampliata anche l’offerta della serie di ripiani TI-Shelf, ideata per bagni o cucine, ora disponibile in due nuovi design e ben 64 versioni, grazie alle quali è possibile realizzare un allestimento sempre elegante e, al tempo stesso, corrispondente agli alti standard di sicurezza e funzionalità.
Durante la lavorazione, è possibile spingere senza grandi sforzi le varianti Line e Penta nelle fughe delle piastrelle scoperte, e fissare senza danni l’impermeabilizzazione.
Inoltre, Dural riprende il tema di design per piastrelle e armature con la sua nuova gamma di colori, e presenta la serie corrispondente di profili Diamond con sezione a taglio diamantato, ripiani e scoli doccia.

Per un’adeguata presentazione della gamma di colori e prodotti è poi presentato un nuovo espositore per showroom caratterizzato da una forte ricerca sul design, modulare e dall’aspetto curato, dato dal mix di metallo e legno.
Con questa offerta Dural rimarca la sua forte propensione verso i professionisti della posa e un’attenzione particolare rivolta anche agli addetti di sala mostra.




“Schlüter -DITRA”, L’EVOLUZIONE DELLA PERFEZIONE
Negli anni ’70 cambiò in modo radicale la posa delle piastrelle: vennero introdotti i primi adesivi a letto sottile e si passò dal sistema di posa a malta, lento e impegnativo, a quello decisamente più semplice, veloce e performante, a colla.
L’elevata prestazione d’adesione delle nuove colle offrì un notevole beneficio alla posa, tuttavia le colle resero anche più rigida la connessione tra i vari strati della pavimentazione, creando problemi di distacchi e fessurazioni. Era il 1987 quando il giovane Werner Schlüter intuì che era necessario, per aggirare questo genere di problematiche, “svincolare” in qualche modo il supporto dalla ceramica.
Nacque così la guaina “Schlüter ® -DITRA”, per la quale venne coniato il termine “desolidarizzazione in adesione” termine che, da allora, indica la separazione di due corpi, supporto e piastrella, connessi da un sistema di colla. Nel corso del tempo la guaina “Schlüter®-DITRA” ha vissuto notevoli evoluzioni, a partire per esempio dalla geometria che, all’inizio, si presentava con una forma che richiamava


la coda di rondine a righe per poi, nel 2000, passare a una struttura a quadratini in sottosquadra, che permise un miglior assorbimento dei movimenti in più direzioni.
Quest’anno vengono introdotte ulteriori diverse novità tecniche che riguardano materiale, geometria quadratini e conformazione guaina:
• per quanto riguarda il materiale, “Schlüter ® -DITRA” è ora prodotta in polipropilene, scelta già collaudata per il sistema “DITRA-HEAT”. Questo tipo di materiale consente la realizzazione di geometrie particolarmente articolate, offre una maggiore resistenza in fase di stoccaggio e di posa ai raggi UV, ed è dimensionalmente più stabile in caso di cambiamenti di temperatura durante la posa (foto 1);
• il protagonista della nuova geometria rimane il quadratino a coda di rondine, ma sono stati aggiunti ulteriori quadratini ad ogni angolo che fungono da sfiati d’aria per una stesura più rapida “EASY-FILL” dell’adesivo con minor passaggi di spatola (foto 2). La tradizionale coda di rondine è stata integrata con labbri rientranti, a ulteriore supporto dell’ancoraggio meccanico dell’adesivo sopra la guaina;
• una griglia di linee d’incisione “EA SYCUT” permette ora un taglio più lineare e preciso della guaina e diminuisce l’effetto “memory” del rotolo. (Foto 3)
Se qualcuno chiede a Werner Schlüter quale mestiere faccia, lui risponde “Sono un Maestro Posatore”. Essere un bravo posatore è da oltre 60 anni, infatti, l’orgoglio di questo gentile signore dai folti capelli bianchi.
Poche persone hanno lasciato un’impronta così significativa nel mondo della posa della ceramica: il suo percorso professionale ha inizio alla fine degli anni ‘50 quando, in una Germania dalla tumultuosa crescita per la ricostruzione post-bellica, a 14 anni impara il mestiere prima da tirocinante, per 3 anni, e poi per 5 lo esercita da “Geselle” (artigiano qualificato), per passare infine l’esame di Maestro Posatore.
Grazie all’acquisizione di questo titolo può finalmente mettersi in proprio e aprire, nel 1966, la propria ditta di posa, la “Fliesen-Schlüter”.
Siamo nel 1975 quando Werner ha l’intuizione che cambierà per sempre la sua vita e quella della sua azienda: per risolvere un problema di posa in un cantiere particolarmente difficile,



“Schlüter®-DITRA”
• DESOLIDARIZZAZIONE: compensa la forza di taglio tra rivestimento e supporto evitando distacchi e fessurazioni nel manto ceramico;
• IMPERMEABILIZZAZIONE: sistema completo di una vasta gamma di accessori per l’impermeabilizzazione in interno ed esterno;
• SFOGO PRESSIONE VAPORE: i canali intercomunicanti consentono la compensazione dello sfogo della pressione del



vapore derivante da supporti con elevata umidità residua;
• DISTRIBUZIONE DEL CARICO: distribuisce in modo omogeneo i carichi presenti sul pavimento sulle cavità riempite di colla e separate da nervature cave, trasferendoli direttamente al supporto;
• DIFFUSIONE UNIFORME DEL CALORE: grazie ai canali d’aria garantisce una rapida ed uniforme distribuzione del calore di un pavimento riscaldato.
inventa il suo primo “Schiene”, un profilo in ottone a “L” con qualche foro per garantirne la tenuta nella malta. È subito un successo clamoroso: i suoi colleghi posatori ne riconoscono la grande utilità e la richiesta del mercato è enorme, motivo per cui Werner, insieme alla moglie Baerbel, inizia con la produzione in serie di “Schiene”. Quella del profilo a “L” è stata solo la prima di una lunga serie di invenzioni che Schlüter ha regalato in oltre 50 anni d’attività, caratterizzati da una radicata mentalità da “Uomo di cantiere”: prodotti studiati per essere semplici e pratici nell’applicazione e che, oggi, sono riconosciuti in tutto il mondo per la loro grande praticità e la loro perfetta funzionalità.
La dimensione raggiunta da Schlüter Systems, che conta oltre 2.000 dipendenti, 7 filiali operative in Europa e America e un fatturato di oltre 500 Mln di Euro, è la conferma di un successo globale nato dalla dedizione, lo studio, l’intuizione di un uomo che non ha mai smesso di immaginare, semplificare, ingegnerizzare, innovare.
La MEMBRANA DESOLIDARIZZANTE ha un design unico e brevettato (n. 15/070,960, brevetto di cui Elements srl è contitolare), caratterizzato da una particolare geometria, che garantisce una tenace adesione del rivestimento ceramico e crea uno strato di separazione tra il rivestimento e il sottofondo, neutralizzando possibili tensioni tra questi ed evitando quindi la comparsa di crepe superficiali. Ideale per la realizzazione di sottofondi di posa per lastre di grandi dimensioni e utilizzabile anche in verticale, può essere usata contestualmente al riscaldamento elettrico (a pavimento o parete), ottenendo differenti prestazioni in un unico prodotto: desolidarizzazione, impermeabilizzazione, sfogo vapore, riscaldamento elettrico.
Opportunamente affiancata a sistemi per il risparmio energetico, quali ad esempio impianti fotovoltaici, rappresenta una scelta efficiente, responsabile, ecologica e sostenibile.


“PLANIRAPID 400” va a completare la famiglia degli autolivellanti a base cementizia dell’azienda. Si tratta di un autolivellante con dei plus di livello superiore che lo rendono particolarmente performante: utilizzabile in interno come in esterno, si caratterizza per l’alta resistenza alla compressione (35N mm2), elevata resistenza a flessione (35N mm2) e capacità di realizzare spessori da 1 mm fino a 4 cm.
“PLANIRAPID 400” è utilizzabile sia in campo residenziale che industriale oltre a possedere un’elevata lavorabilità, peculiarità questa tipica dei nostri prodotti, che lo rende ideale per regolarizzare il piano di posa sia su fondi cementizi che in sovrapposizione a piastrelle esistenti.



“SKIPPER” è il primo e unico sistema antivento universale per pavimentazioni esterne nato per rispondere all’esigenza di garantire una perfetta tenuta anche in caso delle, purtroppo, sempre più frequenti condizioni meteo estreme. La particolare forma di “Skipper”, brevettato e in grado di far resistere le pavimentazione esterne anche agli uragani, ricorda una piccola ancora che, posizionata tra le piastre, crea una solida e omogenea connessione tra di esse, evitandone il sollevamento e i potenziali danni a cose e persone. Uno degli aspetti che rendono unico questo sistema è l’universalità: “Skipper” è completamente indipendente dal tipo di supporto utilizzato e dalla tipologia di piastra autoportante scelta, e può essere installato anche a pavimentazione finita o preesistente La sua installazione è facile e veloce, non necessita di utensili e macchinari oppure di particolari competenze tecniche da parte del posatore. Anche l’eventuale rimozione, necessaria per ispezionare qualsiasi punto della zona sottostante, avviene in tempi rapidi con il solo utilizzo di un cacciavite o di un alza piastrelle. Il sistema di ancoraggio, una volta installato, è invisibile ed è realizzato in acciaio inox zincato per resistere alle intemperie e in Classe A1 FL, quindi completamente ignifugo.



La soddisfazione del cliente è la nostra priorità.
Attraverso le soluzioni innovative dei nostri designer, le sapienti mani dei nostri artigiani, l’utilizzo di materie prime di qualità, attrezzature all’avanguardia e tecnologie sofisticate trasformiamo le idee in realtà.
Vi aspettiamo al Cersaie
allo stand B2-C1 - Padiglione 28
Customer satisfaction is our top priority.
Through innovative solutions of our designers, skilled hands of our craftsmen, the use of high quality materials, cutting-edge equipment and sophisticated technologies, we turn ideas into reality.
We wait for you at Cersaie
Booth B2-C1 - Pav. 28
“ULTRACARE” presentata per la prima volta lo scorso Cersaie con 9 prodotti per la pulizia delle superfici, si arricchisce ora di 7 nuovi preparati –più 1 complementare: “Ultracare Fuga Fresca” – dedicati a un’altra importante fase della cura dei pavimenti: la protezione.
Questi nuovi protettori garantiscono elevate prestazioni e rispondono a diverse esigenze: dalla protezione ravvivante a quella idro-oleo repellente di materiale lapideo naturale o ceramico, cementine, cotto, marmette e altro ancora, dalla protezione per grès porcellanato levigato e fughe cementizie, a quella pre-stuccatura.
Enrico Geronimi, Corporate Product Manager, ha dichiarato: "Questa linea, pensata sia per l’uso professionale che per il fai-da-te, offre ora una gamma di 17 prodotti per la pulizia, la protezione e la manutenzione che rappresenta un sistema innovativo, versatile e affidabile, in grado di semplificare il lavoro dell’utilizzatore e garantire durabilità a tutti i tipi di superficie".
“ULTRACARE”, dedicata sia ai professionisti sia al cliente finale, è idonea alla protezione e manutenzione delle pavimentazioni sia private che commerciali e industriali.
Già pronti all’uso, i prodotti protettivi ULTRACARE non necessitano di diluizione su materiale asciutto o leggermente umido (a seconda del tipo di prodotto) e pulito; possono essere applicati con un pennello o un altro applicatore come panno o vello spandicera.
Per renderne la fruibilità semplice ed efficace, sono disponibili specifiche schede tecniche e video tutorial sul sito Mapei.






Locking Head è l’evoluzione dei nostri sistemi per pavimentazioni sopraelevate con sottostruttura a travetto. Il sistema a rampe inclinate presente sulla testa blocca la rotazione della stessa, fissandola in maniera stabile alla vite, permettendo così di regolare l’altezza ruotando la base.






1
2
INSERIRE LA TESTA SUL BASAMENTO
RUOTARE LA TESTA DI 45° PER ATTIVARE IL BLOCCO
3 4
INSTALLARE IL TRAVETTO SULLA TESTA
REGOLARE L’ALTEZZA DEL BASAMENTO
RUOTANDO LA BASE


PATENT PENDING












Disponibile per Special Light Joist e Special Light Dual System Evolution



“MASTERPIUMA POWER 5” è una tagliapiastrelle superprofessionale “vitaminizzata” per affrontare le nuove esigenze dei sempre più complessi materiali ceramici. Questa nuova linea di macchine si basa sulla prerogativa fondamentale “All in One” (sempre pronta all’uso) e sulle caratteristiche peculiari che hanno decretato in passato il grande successo di “Masterpiuma” che è stata accuratamente riprogettata - in stretta collaborazione con il Politecnico di Milano..
Eccone i punti salienti:
- telai in lega leggera dimensionati e strutturati nei punti di maggiore sollecitazione con l’inserimento di fazzoletti di rinforzo e nervature che ottimizzano il comportamento della macchina nel caso di tagli su materiali spessorati o porcellanati tutta massa; robuste ali in alluminio pressofuso perfettamente integrate nei telai garantiscono un sostegno progressivo alle piastrelle di grandi dimensioni, anche nel caso di tagli diagonali senza uscire dal profilo della macchina.
- squadra goniometrica maggiorata e pressochè simmetrica che può ruotare sia a destra (+ 45°) sia a sinistra (- 45°) permettendo con qualsiasi angolazione tagli precisi in successione grazie al fermo ribaltabile; può essere richiusa all’interno della sagoma della macchina evitandone la rimozione e preservandone la precisione e l’integrità durante la movimentazione e il trasporto.
- impugnatura portarotelle ergonomica che racchiude molteplici particolarità, tra le quali la possibilità per l’operatore di gestire profondità di incisione e forza di spacco secondo le esigenze dettate dai differenti materiali e permettendo di affrontare piastrelle strutturate o di alto spessore (fino a 20 mm) così come un sottilissimo mosaico in vetro.
- doppio sistema di spacco a cavalletto che, costruito in polimero antigraffio, è racchiuso in un unico componente e si può utilizzare direttamente da chiuso nei tagli usuali (senza richiedere alcun arretramento della maniglia dopo la fase di incisione) e da aperto nel caso di tagli sull’angolo della piastrella o tagli di mosaico.
- lubrificatore integrato che può essere azionato, quando necessario, con una leggera pressione direttamente sul dispenser.
- rotella di incisione in carburo di tungsteno con rivestimento in titanio ottimizzata con doppia affilatura per garantire le migliori prestazioni sia su smalti vetrificati che su piastrelle corrugate o tridimensionali, garantita per 5.000 metri e, in caso di necessità, di semplice e veloce sostituzione.
- impatto visivo elegante: colorazione grigio antracite abbinata al rosso satinato ottenuta con speciali vernici elettrostatiche in polvere che ne impreziosisce e mette in evidenza i dettagli tecnici.
- tutti i componenti sono al cento per cento riciclabili e la macchina è 100% Made in Italy.
La famiglia delle tagliapiastrelle “Masterpiuma Power 5” comprende i modelli 63P5 (cm 63x63), 75P5 (cm75x75) e 93P5 (cm 93x93) nelle dimensioni classiche alle quali si aggiungono le nuovissime 131P5 (cm 131x131) e 161P5 (cm 161x161).






Adesivo cementizio monocomponente alleggerito ad altissima resa ed elevata bagnabilità. Tissotropico a scivolamento verticale nullo e lungo tempo aperto. Idoneo per tutti i tipi di piastrella.
Opera ha intrapreso un nuovo cammino per il lancio di una nuova generazione di “adesivi leggeri”. Questi prodotti danno la possibilità di avere dei vantaggi importanti ai fini di qualità di posa, riduzione dei tempi di cantiere, riduzione dei costi di trasporto e bassissime emissioni di sostanza volatili. Gli inerti tradizionali sono stati sostituiti da minerali leggeri che rendono l’impasto fluido e poco viscoso, garantendo un elevato livello tissotropico.
PRINCIPALI VANTAGGI DEGLI ADESIVI LEGGERI DI OPERA
· RESA: “+ 60%’’ Una confezione da 15 kg di adesivo leggero Opera, rende come una confezione da 25 kg di adesivo tradizionale
· POSA: “TEMPI DI APPLICAZIONE DIMEZZATI’’ Minerali Leggeri rendono l’impasto morbido e cremoso riducendo al minimo la viscosità.
· BAGNABILITÀ: “TOTALE DEL RETRO PIASTRELLA’’ Si ottiene così il cosidetto letto pieno di colla dove necessario, evitando la tecnica della doppia spalmatura
· PRATICITÀ: “LEGGERO E PRATICO’’: Sacco da 15 kg con comoda maniglia
· CONVENIENTE: “COSTI DIMEZZATI SUL TRASPORTO’’: Un pallet = 720 kg
· CONSUMO: “SOLO 2 KG PER MQ’’ Anziché i 5 kg per mq. con adesivo tradizionale
PROVALA!!!

Caratteristiche
Monocomponente
Acqua d’impasto: 32% in peso
Tempo Aperto: >30 minuti
Tempo di registrazione: 60 minuti
Tempo di attesa per fugatura a parete: 4/8 ore
Tempo di attesa per fugatura a pavimento: 24 ore
Ingelivo
Leggero
Alta resa
Tixo e fluido
Pedonabilità: 24 ore
Modalità di applicazioneConsumi / Confezioni
spatola liscia o dentata 1,5-2,5 kg/mq
15 kg

“UPTEC”, sistema per la posa flottante dei pavimenti, è presentato a Cersaie con nuovi accessori che ne ampliano e migliorano i campi di utilizzo:
Il travetto gommato “SUPAANG”, frutto di numerose migliorie, presenta una gomma antirumore preapplicata ed integrata nel profilo che ne riduce notevolmente i tempi per la posa in cantiere.
La tranciatura presente su di esso assicura un perfetto inserimento con le alette della testina “SUPA4”, aiuta a trovare l’interasse ottimale di posa dei supporti, consente un rapido deflusso dell’acqua e permette la regolazione del piedino a pavimento con l’apposita chiave “SUPAK”.
Il border di finitura “BST20”, disponibile in numerosi colori, consente, grazie alla foratura, di incollare la piastrella e di ottenere un risultato esteticamente gradevole, grazie al minimo spessore del bordo visibile dall’alto e agli angoli.
• L’anello “SUPAR120”, con i suoi 120 mm di altezza, consente di raggiungere ancora più velocemente altezze elevate. In fiera a Bologna è protagonista allo stand Profilitec anche l’ambiente bagno, con la presentazione di una doccia a filo pavimento realizzata con la canalina “Showertec STL,” disponibile in 270 combinazioni estetiche, abbinata ai nuovi profili doccia e l’innovativa sguscia igienica in alluminio “Sanitec RT”, disponibile in tre finiture, con angoli e tappi terminali.





“PROSHOWER BASE L PRO” è la nuova canalina per una posa facile, veloce e performante specificatamente dedicata alla doccia walk-in, una delle soluzioni attualmente preferite per completare l’ambiente bagno ma che necessita di particolari accorgimenti per creare la giusta pendenza per far defluire l’acqua nel modo corretto, evitando perdite e garantendo una posa perfetta e duratura.
Realizzata in acciaio inox, è estremamente versatile: disponibile in diverse lunghezze, viene completata da ben 3 differenti griglie
La doppia pendenza interna (nel senso della lunghezza e della larghezza) garantisce il corretto deflusso dell’acqua e, insieme alla possibilità di inserire un filtro ferma capelli, assicura salubrità all’ambiente bagno.
All’interno del corpo canale sono presenti due basi di appoggio con altezze diverse (quelle al livello inferiore sono 6 mm al di sotto di quelle più alte): la presenza di queste basi di supporto permette, semplicemente ruotando la griglia di 180°, di raggiungere una quota più elevata di 6 mm.
Nel kit sono presenti anche piedini alettati di altezza complessiva 17,5 e 27,5 mm che consentono di alzare la griglia sino ad un’altezza massima di 25 mm.
L’installazione risulta quindi semplice e veloce, anche grazie all’utilizzo sinergico della membrana impermeabilizzante “PROFOIL PRO”, in polietilene elasticizzato, che assicura un’elevata adesione ai rivestimenti, alla griglia di spessore ridotto e alla dima messa a disposizione dei posatori, che assicura una posa del rivestimento in modo preciso e senza errori.
“PROSHOWER BASE L PRO” è disponibile anche nella versione con la vasca per scarico a parete ed appartiene al sistema “PROSHOWER SYSTEM”, nato per rendere la doccia un luogo di comfort assoluto: disponibile nelle versioni “LINEAR” o “CENTRAL”, è un sistema brevettato che si compone di numerosi elementi in grado di rispondere a ogni esigenza tecnica, estetica e prestazionale.




Nel 2009 Raimondi introdusse una novità che cambiò per sempre il modo di posare: il sistema livellante cuneo/base "RLS" (Raimondi Levelling System). Già in quegli anni l’attenzione all'ergonomia e la volontà di rendere il sistema idoneo ad un utilizzo professionale spinsero l’azienda a presentare una pinza manuale per la messa in opera dei distanziatori livellanti. Decisa a proseguire in questa strada che unisce funzionalità ed attenzione al benessere dell'operatore, l'azienda presenta dunque ora a Cersaie la nuovissima pinza a batteria "LEVMATIC BATTERY" in grado di eliminare ogni sforzo del posatore connesso all’operazione di serraggio del cuneo: essendo wireless consente al posatore la massima libertà di lavoro. L'alimentazione con batterie Li‐Ion ricaricabili ed intercambiabili garantisce elevata autonomia. Le regolazioni continue (senza step prefissati) permettono di impostare la forza di trazione con precisione assoluta nonché di adattarsi perfettamente allo spessore della piastrella da posare.



“WEBERCOLOR PREMIUM” è una collezione di sigillanti cementizi di ultima generazione non solo caratterizzata da un’ampia gamma cromatica, ma soprattutto da una formulazione innovativa che garantisce elevate resistenze meccaniche e una granulometria finissima.
Spesso percepita come un aspetto critico nell’estetica delle pavimentazioni, la stuccatura colorata può invece valorizzare i rivestimenti e diventare un vero dettaglio di design della casa: disponibile in 28 cromie, i sigillanti “Webecolor Premium” sono in grado di adattarsi alle superfici per creare abbinamenti di ogni tipo.
I grigi sono perfetti per le superfici che richiamano marmi e pietre, per uno stile allo stesso tempo tradizionale e contemporaneo; il bianco assoluto e l’avorio si sposano con quelle più pregiate, specie nei rivestimenti dei bagni; la gamma dei beige e dei marroni è perfetta in abbinamento ai materiali effetto legno e per offrire un effetto materico al pavimento.
Grazie alla sua formula, la gamma “WEBERCOLOR PREMIUM” vanta numerosi plus:
• colorazione stabile nel tempo senza rischio di sbiancamento, intensa e uniforme, rende la superficie compatta e resistente all’abrasione, ai raggi UV e al contatto con sostanze chimiche come i detergenti;
• antimacchia: la stuccatura non si sporca ed è impermeabile grazie al trattamento “Pure Clean”, che rende le superfici facili da pulire e protette da macchie causate da bevande, cibo o sostanze chimiche;
• antibatterico e antimuffa: dotata di trattamento “Protect3” sfrutta gli ioni d’argento, che sono incorporati nell’argilla dello stucco e creano una barriera protettiva duratura sia contro la produzione di batteri e micro-organismi, sia contro muffe e funghi in ambienti umidi.






































“F.55 CERFIX”, adesivo cementizio deformabile monocomponente a legante misto, tempo aperto maggiorato, scivolamento verticale nullo, è l’adesivo con prestazioni più alte nella gamma Cercol, in grado di essere utilizzato per l’incollaggio di qualsiasi tipo di materiale ceramico su tutti i tipi di supporto cementizio, sia a pavimento che a rivestimento. “F.55 CERFIX Grigio” è particolarmente indicato per la posa di grandi formati di materiale ceramico, anche su massetti riscaldanti e in facciata esterna. “F.55 CERFIX Bianco”, grazie alla sua formulazione total white e altamente tissotropica, è invece ottimale per la posa di mosaico vetroso/ceramico, anche in piscina e nei centri wellness.
“F.15 SETASTUC” è uno stucco monocomponente decorativo a legante misto, idoneo per fughe di ampiezza compresa fra 0 e 6 mm, caratterizzato da una finitura superficiale estremamente liscia e quindi da un piacevolissimo effetto al tatto e alla vista. Presenta un assorbimento d’acqua estremamente basso e una notevole resistenza alla formazione di muffe, per cui le fughe risultano praticamente “a prova di macchia” anche in presenza di gravose sollecitazioni chimico-fisiche. Grazie al suo elevato contenuto tecnologico “F.15 SETASTUC” è quindi particolarmente indicato per l’utilizzo in rivestimenti di bagni, piscine e centri wellness e in facciata esterna.



“FILA SALVADOCCIA” è un protettivo anti infiltrazione, idrorepellente e consolidante, a basso impatto ambientale, che garantisce l’ottenimento di un’area doccia salubre, priva di muffe, annerimenti e depositi calcarei. L’efficacia del prodotto, idoneo all’impiego in ambienti domestici e professionali (dai centri spa alle palestre alle saune) fa sì che anche la manutenzione ordinaria risulti più facile e veloce.
Si caratterizza per la formulazione a base acqua e per la capacità di bloccare le infiltrazioni, proteggendo fino ad un 1 mm eventuali fessurazioni: penetrando in profondità, consolida i materiali e ne rallenta l’invecchiamento, conservando al contempo la traspirabilità.
Nelle docce “vissute” diventa quindi l’alleato perfetto per interventi di impermeabilizzazione in tempi rapidi, permettendo di riutilizzare la doccia dopo sole 24 ore dal trattamento. Su ambienti doccia nuovi svolge un’azione protettiva con un effetto barriera contro l’assorbimento dell’acqua.
La formula, priva di odori e solventi, risulta sicura per un utilizzo negli ambienti interni ed ha ottenuto la Certificazione Indoor Air Comfort Gold di Eurofins per la verifica delle emissioni di sostanze pericolose VOC (Composti Organici Volatili) nell’aria indoor, ed è conforme con tutti i regolamenti nazionali obbligatori (ad esempio: FrenchA+, CAM Edilizia, Belgian Regulation, AgBB, ecc) e agli innovativi schemi di sostenibilità ambientale quali LEED, BREEAM, WELL.
Può essere utilizzato su fughe cementizie, gres, ceramica, mosaico, pietra naturale e ricostruita, agglomerati e cemento e l’applicazione è molto semplice: il prodotto, pronto all’uso, va steso su tutta la superficie pulita, impregnando bene le fughe e rimuovendo eventuali residui in eccesso con un panno.

La protezione è attiva dopo 8 ore e la doccia può essere utilizzata già il giorno seguente.
FILA Salvadoccia, confezione da 375 mL
"SEYGRIP-S1" è un adesivo cementizio in polvere di colore bianco o grigio, di classe C2TE-S1 secondo la normativa UNI EN 12004. Si usa per posare in opera in orizzontale e in verticale, all’interno e all’esterno, rivestimenti e pavimenti ceramici come monocottura, bicottura, klinker, grès, cotto, mosaico vetroso, pietre naturali di ogni tipo e formato (purché non sensibili all’acqua) anche su pavimenti esistenti. Con SEYGRIP-S1 si può posare fino ad uno spessore di 15 mm ed essendo a scivolamento verticale nullo (tissotropico) è idoneo per la posa in verticale senza l’utilizzo di distanziatori. L’adesivo è deformabile e quindi indicato per tutte le condizioni di posa ove sia richiesta una prestazione elevata, come la posa in sovrapposizione anche con grandi formati e lastre a basso spessore, in locali soggetti a traffico pesante, in facciata e su massetti riscaldanti. In questi casi si consiglia di stendere l’adesivo anche sul retro della piastrella per garantirne ulteriormente le prestazioni finali.



“DUAL SYSTEM EVOLUTION” è il primo sistema a travetto adatto per l’utilizzo in pavimentazioni sopraelevate realizzate sia ceramica sia in decking: una faccia ne permette l’utilizzo per la posa di pavimentazioni ceramiche (con o senza profilo silenziatore antisdrucciolo e con elemento fuga orientabile 2 o 4 mm), la faccia opposta, utilizzabile semplicemente capovolgendo il travetto, presenta invece una superficie piana, perfetta per la posa di pavimentazioni decking.
“Dual System Evolution” è prodotto in alluminio estruso, a garanzia di massima durata nel tempo, peso ridotto ed alta resistenza, ed è disponibile in due versioni:
- 15 mm: lo spessore più basso disponibile nel mercato
- 25 mm: per una portata ancora più elevata
La velocità di posa del sistema è garantita da “LOCKING HEAD”, la più recente evoluzione dei sistemi Italprofili per pavimentazioni sopraelevate con sottostruttura a travetto: il sistema a rampe inclinate presente sulla testa blocca la rotazione della stessa, fissandola in maniera stabile alla vite, permettendo così di regolare l’altezza ruotando la base.
Per posare i sistemi per pavimentazioni sopraelevate dotati di “Locking Head” bastano quindi quattro semplici mosse:
1. Inserire la testa sul basamento
2. Ruotare la testa di 45° per attivare il blocco
3. Installare il travetto sulla testa
4. Regolare l’altezza del basamento ruotando la base




Gibo Borghesani


Gianmaria e Gianandrea Bardelli (rispettivamente Classe 1989 e 1991) sono due fratelli a un primo sguardo molto diversi. Il primo travolgente ed entusiasta e l’altro, a uno sguardo superficiale, più riflessivo. Ma come sappiamo… Mai fidarsi delle apparenze... Entrambi grandi appassionati del loro lavoro e accomunati dalla voglia di portare nell’azienda di famiglia la loro visione, l’entusiasmo e una nuova energia creativa. E’ la terza generazione che entra nel Gruppo Bardelli, azienda nata nel 1962 dal nonno Arnaldo, che ha trasmesso loro la voglia di non accontentarsi.
Un’intervista a tre non era ancora capitata su queste pagine e, per fortuna, una telefonata inaspettata a Gianmaria fa partire le chiacchiere con il fratello maggiore.
GIANMARIA, COM’È STATO IL SUO INGRESSO IN AZIENDA?
“Sono sempre stato attratto da Marketing e Comunicazione e all’inizio ho dato un supporto in quel settore, soprattutto alla sezione digital, iniziando a creare l’immagine dei nostri tre marchi sui social”.
POI?
“Imparando a conoscere l’azienda ho scoperto una passione innata per la ricerca e sviluppo dell’ambito del design”.
E ADESSO?
“Sono responsabile dell’area Marketing del gruppo, di quella creativa e di sviluppo prodotto”.
QUAL È L’ASPETTO CHE LE PIACE DI PIÙ?
“Mi piace seguire il viaggio della piastrella: dall’ideazione del
design fino alla progettazione e alla realizzazione.
E’ una grande sfida cercare materiali nuovi che permettano all’estetica di convivere con la funzionalità”.
COME È STATO IL LOCKDOWN ?
“In azienda lo stop forzato ha portato con sé la voglia di sperimentare, di fare, di innovare, di non fermarsi.
Da lì sono nate le ultime collezioni e anche il mosaico antibatterico”.
PRIMO AL MONDO…
“All’inizio non ci si credeva molto e invece, grazie a un profondo lavoro di ricerca svolto in collaborazione con lo Studio Metco, siamo riusciti a creare qualcosa di assolutamente innovativo”.
VOI LAVORATE MOLTO CON L’ESTERO... FUNZIONA
ANCORA IL MADE IN ITALY?
“Non più solo in quanto tale. Tempo fa durante un convegno una docente del Sole 24 Ore mi disse che, appunto, non era più l’epoca in cui bastava dire che era fatto in Italia. Serviva altro. E questo ha spronato il Gruppo ad ampliare le caratteristiche dell’azienda. Mai come oggi la creatività deve essere supportata da ricerca, innovazione, sostenibilità, rispettabilità”.
QUESTA VOGLIA DI CRESCERE VI HA PORTATO ANCHE
ALLA COLLABORAZIONE CON SELETTI.
“Volevamo creare qualcosa che soddisfacesse il mondo del progettare un po’ anticonvenzionale. Quindi, insieme a Stefano Seletti, ci siamo messi a studiare e a capire che direzione prendere”.
LEI È UN CREATIVO CONCRETO?
“Diciamo che quando mi viene un’idea ho bisogno di studiare, approfondire e passo moltissimo tempo a fare ricerche a lasciarmi ispirare dal presente e dal passato”.
DA RAGAZZO COSA SOGNAVA?
“Da bambino di fare il benzinaio. Non mi chieda perché. Forse perché essendo un appassionato di auto vedevo nella sua figura qualcosa di simbolico. Ma ho sempre saputo che da grande sarei voluto entrare in azienda e continuare quello che aveva creato mio nonno. E sapevo che non mi sarebbe bastato stare dietro a una scrivania”.
LEI È UN APPASSIONATO DI MUSICA LATINA.
“In tutte le cose che faccio, come dicevo prima, mi ci butto a
capofitto. Devo entrare, capire, conoscere, farle mie. E farle bene. E così ho fatto anche con il ballo. Avevo formato un team con il quale abbiamo fatto esibizioni in giro per il mondo. Ho studiato e mi sono impegnato moltissimo. Ballare è una cosa mentale oltre che fisica. Devi allenare l’orecchio perché è indispensabile sezionare la musica, separare gli strumenti e poi raccontare tutto con il corpo”.
E POI?
“Dovevo scegliere. E ho scelto l’azienda”.
QUALE ASPETTO ANALOGICO DELLA VITA HA ANCORA UN SENSO?
“Il contatto con le persone. Sono della generazione social dove l’apparenza è molto importante. Ma non potrei vivere senza il contatto reale, il confronto, lo stare insieme. Non vedo l’ora di essere a Cersaie soprattutto per rivedere le persone che in questo periodo non abbiamo potuto incontrare”.
Cosa portate a Cersaie?
Tutte le novità del Gruppo Bardelli e la nostra visione complessiva. Vogliamo raccontare il nostro percorso e lo faremo con le nuove collezioni realizzate con Seletti e altri studi di architettura, ma anche qualche anticipazione di Ceramica Vogue che andrà a regime a gennaio prossimo con 3 nuove finiture di legni, 3 di marmi, 3 di cementi e 3 di pietre senza dimenticare i prodotti realizzati grazie alle nuove stampanti digitali sul formato 10x10.
GRANDE O PICCOLO FORMATO?
Non c’è una regola o una tendenza. Anzi. Nel progettare contemporaneo spesso convivono.



TRE PERSONE DA RINGRAZIARE
“Difficile selezionare. Non voglio dire i miei genitori. Per cui sicuramente mio nonno, che è sempre il nostro faro.
La mia morosa, perché mi dice anche le cose più scomode, quelle che molti non si azzarderebbero a dirmi. Mi stimola molto. E poi la docente del Sole 24 ore che citavo prima. Mi ha fatto capire che non bastava più accontentarsi di dire che i tuoi prodotti erano fatti in Italia. Era necessario raccontare alle persone quali valori, quali obiettivi, quanta ricerca ci fosse dietro a ogni singolo prodotto. E dimostrare che era davvero migliore. Al di là della provenienza”.
QUALE ASPETTO DI SUO FRATELLO AMMIRA DI PIÙ?
La sua fermezza nelle decisioni. E’ obiettivo, razionale e concreto..
IL DIFETTO?
L’orgoglio.
QUAL È UN LUOGO NEL QUALE SI SENTE A CASA.
“Non rida. Professionalmente parlando, Sassuolo. Le prime volte che andavo e vedevo tutte le aziende ceramiche così vicine tra loro provavo invidia. Volevo che la nostra azienda fosse lì. Nel nostro eco sistema lavorativo.
A livello personale invece sceglierei New York perché è dinamica e ha quello spirito americano che mi affascina. Ma anche Dubai, perché è perfetta: è come stare dentro una palla di neve. Una bolla dove tutto è possibile con uno spirito più cosmopolita.
DI UN VIAGGIO COSA RIMANE?
I panorami, le architetture, la cultura del posto, cercare di capire l’essenza. Mi piace girare per i mercatini perché da lì capisci un po’ abitudini e pensieri. E poi… Non torno mai da un viaggio senza una piastrella”.
La telefonata di Gianmaria finisce e decidiamo di lasciare la sorpresa a entrambi, così rimaniamo da soli con Gianandrea e ripartono le chiacchiere con alcune domande uguali…
COM’È STATO IL SUO INGRESSO IN AZIENDA?
“A fine 2015 in un periodo caotico. Reduci dalle crisi del 2009 e del 2012 c’era in atto una grossa riorganizzazione. Io arrivavo da un’esperienza che mi aveva entusiasmato: un Master straordinario alla SDA Bocconi da dove sono nate le mie competenze in campo economico e imprenditoriale. Una realtà veloce, contemporanea. E la sensazione in azienda, invece, era quella di una grande lentezza.
COME L’HA VISSUTA?
“Facendo di tutto per fare capire che bisognava cambiare passo. So di essere stato per molti un rompiscatole ma bisognava modificare l’atteggiamento e molti comportamenti”.
DA DOVE È PARTITO?
“Ho iniziato in amministrazione. Volevo seguire le orme di mio padre. Ma più vivevo l’azienda più capivo che quello che mi piaceva davvero era il contatto con la fabbrica.
Con la produzione.
Così, quando nel 2017 è uscito uno dei miei zii, che si occupava della ricerca e sviluppo sotto il profilo tecnico, ne ho approfittato e, da autodidatta, ho iniziato a formarmi”.


E ADESSO?
“Con l’arrivo dell’attuale direttore generale, Antonio De Marco, un uomo di estrazione tecnica, ho assorbito pian piano le competenze e abbiamo iniziato a portare tanti piccoli cambiamenti che, alla fine, sono diventati enormi”.
CE NE SVELI UNO.
“Abbiamo capito, per esempio che in alcune situazioni, per la nostra realtà, erano sufficienti dei processi semiautomatici. Quindi con l’intervento umano. E abbiamo smesso i processi totalmente automatici riuscendo a velocizzare il prodotto, i tempi di consegna e, ovviamente, di alzare esponenzialmente la qualità.
CHE ADOLESCENTE È STATO?
“Un po’ irrequieto. Mi piaceva da impazzire Lucio Battisti. Al punto che non mi bastava più ascoltarlo e così ho iniziato, sempre da autodidatta, a strimpellare la chitarra. Studiavo dai video su Youtube e… ero diventato bravino. Tanto che ho fondato una band: gli Snow Puppets.
LEI SUONAVA?
“Si ero il Front-man. Cantavo e suonavo la chitarra. Ma non mi sentivo abbastanza bravo così cominciai a prendere lezioni e convinsi anche gli altri del gruppo a studiare. Volevo che ci elevassimo”.
E HA FUNZIONATO?
“Avevamo il nostro giro. Io mi occupavo anche di trovare i locali, tenere i contatti era, se ci penso ora, già un lavoro di squadra.
Suonavamo molto spesso e nel 2011 e 2012 ci siamo esibiti anche all’Alcatraz di Milano come gruppo di apertura. Quando sono salito sul palco e mi sono trovato davanti 3400 persone mi sono paralizzato. Poi ci siamo fatti forza col gruppo e abbiamo suonato!”
A LEI PIACE IL LAVORO DI SQUADRA…
“Molto. E le sfide. Prima di entrare in azienda ho fondato una start up con alcuni compagni di Master. Mi era venuta l’idea di modificare i distributori automatici di caffè e sostituire le bevande con shaker di proteine pronti all’uso”.
E COM’È ANDATA?
Ha funzionato. Li noleggiavamo alle palestre. Avevamo creato un bel giro.
E POI?
Sono cominciati a esserci problemi tra noi soci… L’abbiamo venduta.
COME HA VISSUTO IL LOCK DOWN?
“A me piace moltissimo stare in compagnia. Quindi l’ho un po’ accusata. Ma non sono stato fermo. Ho sempre dipinto un po’ e in quel periodo mi sono buttato nel fare quadri di pop e street art. Ho anche creato un profilo social e un e- commerce. E ho venduto alcuni quadri!”
SUO FRATELLO MI HA CHIESTO DI CHIEDERLE QUALCHE RICORDO DEL PERIODO DEI BALLI LATINI AMERICANI…
“Non me ne parli. Aveva creato a casa una sorta di sala da ballo. Ballerini e ballerine che giravano. Io frequentavo la Facoltà di Economia… Si immagini studiare con il sottofondo di salsa e merengue.
QUALE ASPETTO DI SUO FRATELLO AMMIRA DI PIÙ?
La pazienza e la bontà. E’ proprio una persona buona.
IL DIFETTO?
Si dimentica le cose.
UN LUOGO NEL MONDO NEL QUALE SI SENTE A CASA?
“Ginevra. Una città pulita, ordinata, a misura d’uomo. Ma… casa è sempre casa…”.
L’ASPETTO ANALOGICO CHE HA ANCORA SENSO PER LEI?
“Il moto cross. Da poco ho ripreso a uscire con la mia moto e devo dire che stare in mezzo alla natura… mi permette di staccare da tutto”.
TRE PERSONE DA RINGRAZIARE
Mio nonno. Ci ha veramente insegnato tanto. E i nostri genitori. Adesso che ho superato la trentina capisco molti divieti e molte regole che ci hanno imposto da piccoli.
E due insegnamenti molto importanti.
L’umiltà e il rispetto degli altri.





PROSHOWER SYSTEM è una soluzione innovativa che coniuga flessibilità, funzionalità e ricerca estetica per soddisfare in modo unico ed originale ogni specifica esigenza per quanto riguarda le docce a pavimento. Cuore del sistema è la canalina PROSHOWER, che in soli 85 mm a filo pavimento garantisce una molteplicità di vantaggi. Portata: è una delle poche canaline presenti sul mercato con sifone orientabile a 360° con attacco brevettato a tenuta stagna che garantisce una portata di 30 lt/min. Igiene: ha una pendenza interna che fa defluire l’acqua verso lo scarico evitando così ristagni maleodoranti; Il sifone è facilmente ispezionabile e pulibile. Durabilità: è l’unica canalina soggetta ad elettro-lucidatura e passivazione che garantiscono una resistenza eccezionale in qualsiasi ambiente (oltre 2000 ore in camera con nebbia salina). Modularità: è l’unica canalina modulare; le varie canaline possono essere montate in sequenza ottenendo qualsiasi misura desiderata. Se utilizzata in combinazione con i profili della serie Proshower Profile, con l’impermeabilizzazione Profoil System ed il piatto doccia Proshower Panel, garantisce la realizzazione di una doccia a filo pavimento realizzata a regola d’arte.





