IL CAMMINO DI FINISTERRE
Río Tambre
1
As Rozas
santiago de compostela ➜ negreira
Negreira
1.6
Pedra Bicuda Pedra Torreira Pedra da Capa
1.5
20
Chancela
riña
Alba
de Río
Pedra de Alde
O Coto da Garea Pedra Quente
A Pedra Capela La Iglesia
Pedra Mundín
18
Ponte Maceira 1.4
O Coto de Montouto O Alto da Corga
bre
Río Tam Agrón
16
Trasmonte Altamira Tremos Agudelo
Sapeira 14
O Toxal
Algueidon
Rego Augapesada
12
asos
dos P
Monte de San Marcos
1.3
Monte de San Marcos
Bertamiráns
Cortegada
10
Ventosa As Cortes
Aldea Nova
1.2
8
Vilastrexe
Cotón da Devesa Petón do Moucho
Roxos Cotón do Outeiro 6
O Picho
Portodoxo
Codesedas
As Mimosas
Castro de Vrins
4
O Quenllo Monte Pedroso
O Milladoiro
2 1.1
Santiago de Compostela
la
Río Sare
Monte de Deus A Pelada
Outeiro
NEGREIRA
TRASMONTE
PONTE MACEIRA
200
VENTOSA
400
CARBALLAL
600
SANTIAGO DE COMPOSTELA
Da Santiago de Compostela 1 a Negreira
0m 0 km
5
10
15
20
25
30
35
LUNGHEZZA: 21,7 km
TRASMONTE: Bar.
DISLIVELLO: SALITA 636 m DISCESA 712 m
PONTE MACEIRA: Bar e ristorante.
DIFFICOLTÀ: facile
NEGREIRA: Oficina de Turismo, Lugar A Barca,
Trasporti SANTIAGO DE COMPOSTELA: Aeroporto di
Lavacolla, tel. 981.547.500, www.aena.es. L’aeroporto è collegato alla città dal bus urbano 6A, ogni mezz’ora circa. Stazione autobus, rúa Clara Campoamor, tel. 981.542.416, www.tussa.org. Monbus, autobus per Negreira, Olveiroa, Muxía, Finisterre, tel. 900.929.192, www.monbus.es. Transporte público de Galicia, autobus per Negreira, Olveiroa, Finisterre, tel. 988.687.800, baixodemanda@xunta.gal, www.bus.gal. NEGREIRA: Monbus, autobus per Santiago, Olveiroa, Finisterre, Muxía, tel. 900.929.192, www.monbus.es. Transporte público de Galicia, autobus per Santiago, Olveiroa, Finisterre, Muxía, tel. 988.687.800, baixodemanda@xunta.gal, www.bus.gal.
Servizi SANTIAGO DE COMPOSTELA: Vedi Cammino
Inglese, tappa 5. QUINTAS: Bar. ALTO DO VENTO, VENTOSA: Bar e ristorante. AUGAPESADA: Bar e alimentari.
tel. 881.822.720, turismo@ concellodenegreira.es, aperto nei mesi estivi, lun-ven 10-12 e 16-18, sab 9-14. Centro de Saúde, rúa Castelao, tel. 981.886.378, www.sergas.gal. Farmacia Manuel Liñares Rey, rúa da Cachurra 23, tel. 981.885.057. In città sono presenti tutti i servizi. Chi intende pernottare all’albergue de Peregrinos della Xunta, circa 1 km fuori Negreira, deve fare la spesa in paese, ad esempio al Supermercato Gadis in avenida Santiago 5-7, in centro, lungo il Cammino. Chi ha invece sostato in paese in uno dei numerosi albergue privati, anche se parte la mattina presto può far colazione al bar Alecrin, in avenida de Santiago 44, a poca distanza dall’albergue omonimo. Per la cena, il Cafè Bar Imperial, in rúa Carmen 9, serve ottimi menu del pellegrino in un’atmosfera frenetica e conviviale.
Ospitalità SANTIAGO DE COMPOSTELA: Vedi Cammino Inglese, tappa 5. VENTOSA: Albergue A Casa do Boi, Ventosa 92, tel. 981.890.967 / 656.490.051, reservas@acasadoboi.com, www.acasadoboi.com, dalle 15, 24 posti,
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santiago de compostela ➜ negreira
21 €, cena e colazione, microonde, aperto tutto l’anno. Anche camere private. CHANCELA: Albergue Anjana, Chancela 39 (circa 200 m prima di Negreira), tel. 607.387.229, info@albergueanjana.es, www.albergueanjana.es, 20 posti, 15 €, cucina, bar, aprile-novembre (2025, temporaneamente chiuso). NEGREIRA: Albergue de Peregrinos, della Xunta, rúa do Patrocinio (a 50 m dal Cammino e a 1 km dal centro del paese), tel. 660.789.189, 19 posti, 10 €, cucina, aperto tutto l’anno. Albergue Alecrin, avenida de Santiago 52, tel. 918.818.286, alecrin@albergueennegreira.com, www.albergueennegreira.com, 40 posti, 15 €, cucina, Settimana Santa-metà novembre. Il titolare gestisce l’omonimo bar ristorante vicino, possibilità di colazione fin dalla prima mattina. Albergue Cotón, avenida de Santiago 22, tel. 881.979.654 / 649.253.895,
alberguecoton@gmail.com, www.alberguecoton.es, 40 posti, 15 €, cucina, metà aprile-ottobre. Albergue El Carmen, rúa Carmen 2, tel. 981.881.652, reservas@ alberguehostalmezquita.com, www.alberguehostalmezquita.com, 17 posti, 14 €, cucina, bar ristorante, aperto tutto l’anno. I proprietari gestiscono nello stesso edificio anche la pensione Mezquita. Albergue San José, rúa Castelao 20, tel. 691.771.423 / 657.686.370, info@ alberguesanjose.es, www.alberguesanjose.es, 30 posti, 15 €, colazione, cucina, aperto tutto l’anno (in bassa stagione prenotare). Anche camere private. Albergue Bergando, Monte Bergando (a 800 m dal Cammino e 1,4 km dal centro), tel. 659.447.204 / 649.466.390, alberguebergando@gmail.com, 60 posti, 22 €, cucina, aperto tutto l’anno. Anche camere private. Altre soluzioni in città.
L’uscita da Santiago è piacevole, voltare le spalle alla cattedrale mette malinconia ma avremo la possibilità di un ultimo saluto dal mirador di Sarela de Abaixo. Poi, boschi di querce ed eucalipti e una campagna ondulata, per una tappa breve e relativamente semplice, con un solo strappo significativo, la salita all’Alto de Mar de Ovellas. Superato il pittoresco villaggio di Ponte Maceira, arriviamo rapidamente a Negreira, cittadina dall’aspetto moderno e dotata di tutti i servizi. Lungo il cammino, al contrario, i servizi e le fontane non abbondano, e il primo bar lo incontreremo dopo sette chilometri.
Il Cammino parte da praza do Obradoiro. Dalla cattedrale ci dirigiamo verso il lussuoso Hostal de los Reyes Católicos, che teniamo sulla destra, scendiamo la scalinata costa do Cristo per poi proseguire dritto, sempre in lieve discesa, lungo la rúa das Hortas, una lunga strada di casette dall’aspetto antico al termine della quale teniamo la sinistra lungo rúa da Poza de Bar e rúa de San Lourenzo. Attraversiamo la carballeira de San Lourenzo, un piccolo parco urbano di antichi roveri che faceva parte dei terreni del vicino monastero di San Lourenzo de Trasouto, ora sede di un ristorante di lusso, di cui costeggiamo le mura. Fra gli alberi troviamo la fontana di San Lorenzo, per molto tempo l’unica fonte di acqua potabile del quartiere. Usciti dal parco imbocchiamo una stradina serpeggiante fra muri di pietra, che ci porta in una ripida 94
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PONTE MACEIRA. Il Cammino attraversa il medievale Ponte Vella.
discesa fino al ponte sul río Sarela [1.1], che attraversiamo. Prendiamo a sinistra, oltrepassando le rovine del vecchio mulino a lato del fiume, imbocchiamo un sentiero di terra in salita in mezzo alla vegetazione e poco più avanti entriamo nel bosco di eucalipti. Quando usciamo dal bosco, in vista delle case di Sarela de Abaixo, girandoci potremo ammirare alle nostre spalle la silhouette dei palazzi di Santiago, con le torri della cattedrale, la parte posteriore del palazzo de Raxoi e, a sinistra, le mura del convento di San Martín Pinario. Poco più avanti sbuchiamo su una stradina asfaltata, giriamo a sinistra e, oltre le case, una panchina e una tavola esplicativa permettono di congedarci con calma dalla città dell’Apostolo: è il mirador de la Catedral de Santiago. Poco dopo, superate le ultime casette di Sarela de Abaixo, rientriamo nel bosco di pini ed eucalipti prendendo a destra un bel sentiero sterrato scavato nei fianchi della collina, che scende dolcemente fino a una stradina, all’altezza di Moas. Alternando asfalto e sterrato arriviamo a O Carballal, che attraversiamo fra case di pietra ristrutturate e hórreos, quindi a Villestro e a Pedrido, modeste località rurali senza servizi. Fuori Pedrido il Cammino rientra nel bosco, fra felci ed eucalipti, e riprende a salire dolcemente. Usciamo dal bosco e vediamo di fronte a noi la valle del río Roxos, un paesaggio di casette, pascoli, campi e boschi di eucalipto. Ritroviamo l’asfalto all’altezza di Quintáns e dopo poco raggiungiamo la CP-7802. A questo punto, se giriamo a destra senza attraversare troviamo il bar Los Arcos, dove possiamo fermarci per una sosta. Il Cammino invece gira a sinistra quindi attraversa la CP-7802 e imbocca subito la prima stradina a destra all’altezza di una fermata dell’autobus, scendendo fra le case di Quintáns. Continuiamo fra i campi fino al ponte di origine medievale sul río Roxos, dove troviamo un’area di sosta con 95
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santiago de compostela ➜ negreira
alcune panche di pietra. Superato il ponte inizia una dolce salita per una stradina fra boschi e paesaggi rurali, prima asfaltata poi sterrata, fino all’Alto do Vento; quindi scendiamo fra le prime case di Ventosa sbucando di fronte al Mesón Alto do Vento [1.2], classico punto di sosta per i pellegrini, che offre servizio di bar e ristorante (chiuso il martedì). Imbocchiamo a destra la AC-453 e la seguiamo in lieve discesa per circa 600 m, di fronte a noi vediamo il profilo dell’Alto de Mar de Ovellas, che dovremo salire per arrivare a Negreira. Dopo circa 600 m una stradina secondaria ci permette di evitare per un tratto la carretera, che incrociamo nuovamente poco dopo. La attraversiamo e scendiamo per un viottolo fra le case di Ventosa, dove troviamo l’accogliente albergue privato Casa do Boi. Proseguiamo fino a che non sbuchiamo di nuovo sulla AC-453 e la imbocchiamo a sinistra. Restiamo sul marciapiede della carretera per quasi 1,5 km, un tratto diritto e piuttosto noioso in lieve discesa, fino ad Augapesada, dove infine giriamo a sinistra su una stradina lastricata che passa a ridosso di un ponte romano. La strada sale dolcemente accanto alle case e sbuca sulla CP-0203, che attraversiamo per prendere lo sterrato di fronte, in salita [1.3]. Quello che abbiamo imboccato è un tratto dell’antico Camino Real, che da Santiago conduceva ai porti della Costa da Morte. Il percorso alterna sterrato e acciottolato e sale con notevole pendenza, prima fra case e muretti, poi attraverso un bel bosco di querce ed eucalipti, dove ogni tanto una panchina permette di riprendere fiato. La salita rimane ripida anche dopo che lo sterrato si è trasformato in una stradina asfaltata. Dopo circa 2 km raggiungiamo l’Alto de Mar de Ovellas, a quota 270 m. La salita finalmente termina, la strada inizia a scendere e, usciti dal bosco, raggiungiamo prima Carballo e poi Trasmonte, sempre procedendo in lieve discesa fra campi, casette e pascoli. A TRASMONTE si consiglia di deviare pochi metri dal cammino per visitare la chiesa barocca di Santa Maria de Trasmonte, con il suo retablo del XVIII secolo. Ritornati sul cammino, continuiamo sempre lungo questa stradina, superiamo il bar Casa Pancho e, dopo circa 2 km, arriviamo al río Tambre, all’altezza di PONTE MACEIRA, con il bellissimo ponte medievale [1.4], dove si può riposare un po’, visitare il piccolo villaggio oppure mangiare qualcosa al ristorante omonimo, sulla strada, prima del ponte. Varcato il ponte, che segna l’ingresso nella provincia di A Coruña, prendiamo a sinistra per una strada lastricata che sale fra le case del paese, tutte accuratamente restaurate, superiamo un bel cruceiro quindi, poco più avanti, giriamo a sinistra per una stradina asfaltata parallela al río Tambre, che si inoltra fra i castagni e i pini. Poco prima di uscire dal bosco il Cammino ci manda a sinistra per uno sterrato che scende sotto il nuovo ponte sul río Tambre, per poi passare sotto il viadotto dell’autostrada; dopo di che costeggiamo i campi coltivati su un piacevole percorso, fino a sbucare sulla AC-447. La prendiamo verso sinistra per soli 250 m e poi andiamo a destra passando dall’abitato di Barca. Dopo 150 m attraversiamo la AC-447 96
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NEGREIRA. Il commovente monumento all’emigrante.
e proseguiamo in direzione di Chancela su una strada poco trafficata, che sale piuttosto ripida fino al Pazo de Albariña (o de Chancela). Continuiamo dritto e arriviamo alle porte di NEGREIRA. La strada ora scende leggermente, stiamo entrando in paese. Al termine della discesa giriamo a sinistra [1.5], lasciando l’albergue Alecrin alla nostra destra. Passiamo davanti alla casetta delle informazioni turistiche e proseguiamo dritto lungo l’avenida de Santiago che attraversa il centro della cittadina, dove si trova la maggior parte degli albergue privati. Per raggiungere l’albergue de la Xunta, dobbiamo fare ancora un po’ di strada: superiamo la rotonda con la statua di una donna e due mucche, restiamo sull’avenida de Santiago e, all’altezza dell’albergue El Carmen, giriamo a sinistra, seguendo le frecce “Albergue” e “Santiago”: di fronte a noi vediamo le arcate del Pazo do Cotón. Dopo che le avremo attraversate, ci si aprirà una bella vista sulle colline circostanti. Proseguiamo dritto, passiamo accanto al monumento all’emigrante e subito dopo superiamo il ponte sul río Barcala [1.6] (qui si stacca la variante fluviale di tappa 2). Siamo ormai fuori dal paese, dopo poco più di 50 m giriamo a sinistra, quindi, altri 300 m dopo, sulla sinistra, troviamo l’albergue de Peregrinos di Negreira.
Da vedere Trasmonte Merita un’occhiata la chiesa di SANTA MARIA DI TRASMONTE, costruita nella prima metà del XVIII secolo e ampliata successivamente. La massiccia torre campanaria appare quasi sproporzionata rispetto al corpo della chiesa, sopra il cui portale d’ingresso troneggia una statua della Vergine Assunta la cui vivacità contrasta con la severa 97
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e nuda facciata. All’interno, il retablo maggiore, dedicato al transito della Vergine, risale al 1770, mentre quello dedicato alla natività di Maria risale al primo terzo del XVIII secolo. Di fronte alla chiesa si trova un cruceiro dell’inizio del XVII secolo, che con ogni probabilità non è nella sua collocazione originale.
Ponte Maceira È un pittoresco paesino sulla riva del río Tambre, dal 2019 inserito nell’elenco dei villaggi più belli di Spagna. La località è molto piccola ma le viette lastricate e le casette antiche, il cruceiro e la cappella di San Blas del XVIII secolo meritano senz’altro una sosta. A poca distanza sorge il novecentesco pazo de Baladrón, al centro di una bella tenuta, che possiamo vedere solo dall’esterno perché è privato e non visitabile. L’attrazione principale è però il monumentale PONTE VELLA, a sette archi, di cui cinque ogivali, che gli danno l’aspetto “a schiena d’asino”. Fu costruito fra il XIII e il XIV secolo sulle rovine di un preesistente ponte romano, e ristrutturato nel XVIII secolo. Il Codex Calixtinus racconta che i discepoli di san Giacomo, mentre trasportavano la salma dell’Apostolo verso il luogo di sepoltura, arrivarono al Ponte Vella inseguiti da alcuni soldati di Regulus, re della città costiera di Dugium o, secondo altre versioni, sacerdoti dell’Ara Solis, ma una volta che i discepoli ebbero raggiunta l’altra riva, il ponte crollò per intervento divino, e i soldati furono inghiottiti dalle acque del río Tambre. Alle spalle del ponte, una chiusa crea pittoreschi giochi d’acqua con la corrente impetuosa del fiume, e poco oltre si possono visitare tre antichi mulini ad acqua. La zona intorno al ponte è ricca di posti in cui sedersi per riposare o per un picnic. Al di là del ponte troviamo la CAPPELLA DI SAN BLAS, del XVIII secolo, con un’abside neoromanica ottocentesca. Uscendo dal paese, sulla sinistra vedremo un bel cruceiro col crocefisso poggiato su una base di cherubini, realizzato nel 1907. Negreira All’uscita dal paese passiamo sotto le arcate del PAZO DO
COTÓN , un palazzo in pietra grigia realizzato a fini difensivi nello stile severo del barocco gallego. La costruzione del XV secolo fu edificata su una preesistente fortezza medievale, di cui rimangono una torre e un tratto di muro; venne poi rimaneggiata nel XVII e nel XIX secolo, fino ad assumere l’aspetto odierno, con le torrette rotonde lungo la muraglia merlata e la galleria a vetrate che scavalca la strada e conduce alla cappella di San Mauro. Il palazzo, privato, viene aperto solo una volta l’anno in occasione della Feira do Románico, che si celebra all’inizio di settembre. Superato il palazzo, poco prima del ponte sul río Barcala, sorge un suggestivo monumento all’emigrante, che raffigura un padre che si allontana, mentre il bambino cerca di fermarlo, divincolandosi dalle braccia della madre, seduta di spalle con in braccio un bimbo più piccolo.
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