Una storia ispirata a luoghi e vicende reali, splendidamente narrata da Sophie Blackall e tradotta da Chiara Carminati. Un albo che pagina dopo pagina svela i fili invisibili che ci legano ai luoghi, e a chi li abita prima e dopo di noi.
La protagonista è lei, una casa di campagna, piena di voci e canzoni, di pianti e risate. Grandi e piccoli si aiutano, lavorano, giocano insieme.
Ma i bimbi crescono, i tempi cambiano, e la fattoria cade nel silenzio, invasa da foglie, fango, animali.
Finché, dopo tanti anni, qualcuno non se ne innamora di nuovo...
Sophie Blackall, due volte premiata con la Caldecott Medal, ha usato per le illustrazioni di questo albo tanti materiali recuperati da un vecchio casale abbandonato, che lei ha acquistato, risistemato e fatto rivivere, abitandolo nuovamente.