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Tecnica3/2026

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DAL 1993 LA RIVISTA PER L’IMPRESARIO

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Tiziano Bertin tbertin@tecnicaed.it

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Chiuso in redazione il 23-1-2026

Mensile inviato gratuitamente a tutti gli operatori del settore, edito da

Via Antonio Bazzini, 24 20131 MILANO tel. 02 70 63 45 60 cell. 331 7422030 info@tecnicaed.it

TECNICA ED INFORMAZIONI DALLE AZIENDE Anno 34 • n. 3 • marzo 2026

Sempre più spazio ai nostri esperti e professionisti, per affrontare insieme agli impresari il futuro del settore con approfondimenti, opinioni e consigli sulle principali e importanti tematiche della funeraria.

Tiziano Bertin

Segna in agenda: Tanexpo 7, 8 e 9 maggio a Bologna

Dal 7 al 9 maggio Bologna sarà ancora una volta la capitale della funeraria. A Tanexpo 2026 si daranno appuntamento tutti i professionisti del settore per tre giorni di business, networking e aggiornamento.

a cura dell’ufficio stampa Tanexpo

Giunto alla sua terza edizione, venerdì 8 maggio il concorso Tanexpo Awards premierà le eccellenze che si saranno distinte nelle categorie Innovazione, Qualità e Design, Sostenibilità Green, Tecnologia, Best Stand Experience e, novità assoluta, Pet.

Tanexpo si prepara per un’altra edizione di successo, con l’obiettivo di superare i risultati della manifestazione del 2024, che ha riunito 14.500 operatori provenienti da 65 Paesi per una vibrante atmosfera di opportunità professionali, incontri e convivialità.

INNOVAZIONE ED ECCELLENZA IN MOSTRA Tanexpo è da sempre il palcoscenico esclusivo scelto dalle aziende produttrici per svelare nuove creazioni, design all’avanguardia e soluzioni di

qualità che plasmeranno il futuro dell’onoranza funebre e del comparto cimiteriale.

In questi mesi ferve il lavoro dei nostri mastri artigiani per presentare il frutto della creatività e delle migliori tecniche di lavorazione.

Lo sanno bene gli operatori che visitano Tanexpo per trarre idee, cogliere opportunità di affari e di innovazioni strategiche per la propria attività.

Il catalogo 2026, sempre aggiornato, insieme ai focus di Aspettando Tanexpo sono disponibili su www.tanexpo.com per farvi scoprire tutti i marchi e le novità che vi aspettano in fiera a Bologna

TECNOLOGIA

IN PRIMO PIANO

Tanexpo Tech è l’area espositiva dedicata alle aziende tecnologiche per mettere in luce i servizi digitali per il nostro settore: dalla gestione dell’impresa, del tempio crematorio e del cimitero all’organizzazione e personalizzazione della celebrazione, passando per lo streaming della cerimonia, la commemorazione e l’omaggio alla vita vissuta.

Dal podio dell’arena Tech, durante i tre giorni di fiera, le aziende digitali presenteranno

le loro tecnologie direttamente al pubblico di professionisti in visita, che avrà l’opportunità di assistere alle presentazioni delle soluzioni più innovative sul mercato.

INCONTRI E

APPROFONDIMENTI

Nel cuore della fiera la Tanexpo Plaza, aperta a tutti i visitatori, ospiterà un interessante programma di incontri. Argomenti di grande attualità trattati dai massimi esperti del settore per rimanere aggiornati sulle nuove tendenze e apprendere suggerimenti strategici. Il calendario degli eventi, in fase di definizione, sarà presto annunciato.

TANEXPO AWARDS

Il pomeriggio di venerdì 8 maggio appuntamento con l’attesissima cerimonia di premiazione dei Tanexpo Awards. Il concorso, alla sua terza edizione, celebrerà le eccellenze che si saranno distinte in sei categorie: Innovazione, Qualità e Design, Sostenibilità Green, Tecnologia, Best Stand Experience e, novità assoluta, Pet. «Tanexpo è la piattaforma di riferimento per esplorare nuove opportunità e scoprire soluzioni all’avanguardia, il punto di riferimento a livello mondiale, dove innovazione, formazione e business si fondono per progettare il futuro del settore funerario e cimiteriale», afferma Alberto Leanza, direttore ge-

nerale di Tanexpo. «Un’anteprima dei protagonisti che ci aspettano in fiera per accoglierci con una prestigiosa vetrina di idee e nuove proposte è già disponibile sul sito internet di Tanexpo.

Non vediamo l’ora di darvi il benvenuto a Tanexpo 2026 per una nuova, esclusiva esperienza!».

Durante i tre giorni di fiera le aziende digitali presenti nell’area Tanexpo Tech potranno esporre i propri servizi digitali e presentare direttamente al pubblico le soluzioni più innovative sul mercato.

TANEXPO tel. 051 282611

www.tanexpo.com

L’evoluzione del valore: il coraggio di riscrivere il futuro •

Sessant’anni di storia che oggi diventano una nuova identità di brand. Michela Sgoluppi, marketing manager di Scacf, analizza il percorso della sua azienda che ha deciso di non accontentarsi e ha intrapreso la strada del cambiamento strategico.

Nel panorama industriale italiano esistono realtà che non si limitano a occupare uno spazio di mercato, ma finiscono per definirne i contorni, stabilendo standard che diventano, col tempo, dei punti di riferimento.

Scacf è un’azienda che da oltre 60 anni rappresenta il cuore pulsante della produzione di cofani funebri in Italia, un nome che evoca immediatamente solidità e affidabilità. Nonostante una storia importante e una capacità produttiva che oggi supera i 300 pezzi quotidiani, le pagine più belle di questo racconto sembrano essere proprio quelle che l’azienda si appresta a scrivere ora.

ROMPERE GLI SCHEMI

In un settore spesso percepito dall’esterno come statico, quasi

immobile, ancorato a ritualità immutabili e a un’estetica profondamente conservatrice, Scacf ha scelto di rompere gli schemi. Ha scelto la strada del riposizionamento strategico, un percorso che solo aziende con una visione futura hanno la lungimiranza di intraprendere. Non si tratta di un semplice “cambio d’abito” o di un’operazione di maquillage superficiale, ma di un’evoluzione profonda. È un cambiamento che parte dai valori fondanti – quelli che hanno reso grande l’azienda – per arrivare a una nuova identità visuale, capace di parlare un linguaggio contemporaneo. Questo processo di trasformazione troverà il suo palcoscenico naturale a Tanexpo, dove l’azienda svelerà finalmente il suo nuovo volto al mondo.

UN’EREDITÀ CHE

DIVENTA VISIONE

La storia di Scacf è, prima di tutto, una narrazione di famiglia e di legame indissolubile con il territorio. È un racconto che attraversa tre generazioni, ognuna capace di aggiungere un tassello fondamentale al mosaico aziendale.

Sessant’anni di esperienza maturata direttamente sul campo non sono solo un numero da esibire nelle fiere: sono il sedimento prezioso di competenze tecniche uniche, di arcani artigianali tramandati con cura e di una comprensione empatica di cosa significhi, realmente, onorare la memoria.

Ma la vera importanza di un’impresa oggi non si misura solo su quanto ha saputo costruire nel passato, ma sulla sua capacità di interpretare le

La sede Scacf a San Giustino, in provincia di Perugia, una realtà storica del settore con una capacità produttiva che oggi supera i 300 pezzi quotidiani.

COSA SIGNIFICA ECCELLENZA IN UN MERCATO COSÌ COMPLESSO?

sfumature del presente per definire il futuro. Scacf ha capito che il mercato è cambiato: l’impresa funebre moderna non cerca più solo un fornitore di manufatti, ma un partner di crescita. Per questo, la missione aziendale è stata ridefinita intorno a un concetto cardine: offrire eccellenza in ogni singolo ambito.

Per Scacf la risposta non è univoca, ma risiede in un equilibrio perfetto tra conformità normativa, rispetto ambientale assoluto e una decisa etica lavorativa.

In questo nuovo corso non è più sufficiente produrre un oggetto di qualità; è necessario che quell’oggetto sia portatore di un valore intrinseco, un “indotto di benessere” che coinvolga e generi benefici per tutti gli stakeholder: dai soci ai di-

pendenti, dai fornitori all’intero territorio che ospita l’azienda.

UNA SCELTA DI VALORE: DECODIFICARE IL NUOVO PAYOFF

Il nuovo payoff, Una scelta di valore, non è solo uno slogan. È una vera e propria dichiarazione d’intenti che sintetizza la filosofia di un’azienda che ha saputo industrializzare l’artigianato senza mai perderne l’anima. Il valore a cui Scacf fa riferimento è multidimensionale e si articola su tre pilastri fondamentali: il valore per la memo-

ria, per l’ambiente e per le persone.

VALORE PER LA MEMORIA

Nel cuore pulsante del business di Scacf c’è la comprensione profonda della sacralità del momento del commiato. Ogni cofano non è un semplice prodotto di falegnameria, ma è concepito per essere un tributo a una vita trascorsa, un simbolo tangibile che onora il ricordo. Questa sensibilità si traduce in una selezione attenta dei legnami più pregiati e in una cura ossessiva dei dettagli costruttivi che assicurano so-

lennità, decoro e una resistenza che sfida il tempo.

VALORE PER L’AMBIENTE

In un’epoca caratterizzata da facili proclami ecologisti, Scacf risponde con la concretezza dei fatti e delle certificazioni.

L’uso sistematico di legname certificato Fsc® e l’impiego esclusivo di vernici all’acqua non sono tendenze del momento, ma una scelta di responsabilità sociale ed etica come l’installazione di un impianto fotovoltaico che genera 2 megawatt e copre oltre il 70% del fabbisogno aziendale. Onorare la vita, per Scacf, significa anche rispettare il pianeta che quella vita ha ospitato, garantendo un ciclo di vita del prodotto che sia realmente sostenibile, sicuro e a basso impatto ambientale.

VALORE PER LE PERSONE

L’azienda riconosce con umiltà che il suo successo è il frutto del lavoro quotidiano di una comunità coesa. Valorizzare i collaboratori, promuovere la sicurezza e investire in una qualità della vita che vada oltre il mero profitto economico crea un ambiente etico e produttivo. Qui, la flessibilità e il carisma dei singoli dipendenti non sono solo doti caratteriali, ma diventano strumenti operativi per risolvere le questioni sul campo e gestire gli imprevisti, garantendo alle imprese funebri un supporto che nessuna automazione potrà mai sostituire.

LA PARTNERSHIP COME ASSET STRATEGICO E CONSULENZA

Scacf ha deciso di superare il ruolo di semplice produttore per posizionarsi come consulente strategico. L’ascolto attivo delle esigenze del cliente e la capacità di adattarsi a richieste personalizzate sono i nuovi pilastri su cui si fonda il rapporto con l’impresario.

In un mercato attuale caratterizzato da incertezza normativa, fluttuazioni dei prezzi e la minaccia costante di prodotti di importazione di provenienza estera, Scacf offre una certezza granitica: la conformità. Ogni singolo pezzo che esce dallo stabilimento rispetta rigorosamente le normative vigenti (come il Dpr 285/1990), eliminando alla radice ogni rischio legale per l’impresario. Questa affidabilità intrinseca si traduce in una logistica organizzata, in puntualità nelle consegne e in un servizio clienti altamente informatizzato, capace di gestire ordini complessi e volumi consistenti anche nei momenti di picco, senza mai abbassare l’asticella dell’attenzione e della precisione.

L’HYPE

DI UN NUOVO INIZIO

La domanda che molti addetti ai lavori si pongono è: perché un’azienda leader, con un mercato consolidato, dovrebbe sentire il bisogno di cambiare

logo e visual identity proprio ora? La risposta è nella visione a lungo termine della terza generazione alla guida. C’è la volontà di allineare l’immagine esterna alla reale sostanza interna di un’azienda che è già nel futuro. La nuova identità di Scacf riflette un’organizzazione moderna, dinamica, trasparente e profondamente consapevole della propria autorevolezza nel settore. Questo percorso di riposizionamento è un segnale forte, nel quale l’innovazione non deve essere solo tecnologica, ma deve essere soprattutto culturale. Cambiare per restare fedeli a sé stessi, per essere ancora più vicini alle esigenze di un’imprenditoria funebre moderna che oggi chiede professionalità, estetica raffinata e sostanza etica. Lo stand di Scacf a Tanexpo non sarà solo un’esposizione di modelli o di nuove essenze lignee; sarà il luogo dove verrà svelata una visione per i prossimi decenni. C’è grande attesa per scoprire come il nuovo linguaggio visivo si sposerà con la maestria del made in Italy, creando una proposta di valore assoluto capace di distinguersi nettamente in un mercato spesso troppo omologato.

UN INVITO A GUARDARE

AL DOMANI

Scacf sta dimostrando con i fatti che la tradizione non impedisce il movimento, ma è un

Scacf celebra i 60 anni di storia dell’azienda, pronta per un cambiamento strategico, con un nuovo logo e un payoff, Una scelta di valore, che fa riferimento a tre pilastri fondamentali: il valore per la memoria, per l’ambiente e per le persone.

trampolino verso l’eccellenza. Il rispetto per il passato può e deve fondersi con una spinta innovativa che tocchi il design, la sostenibilità e l’etica del lavoro.

Invitiamo i lettori, le imprese e i partner a seguire con estrema attenzione questo percorso di rinnovamento. Le novità che verranno svelate durante la fiera promettono di essere sorprendenti, non solo per la bellezza estetica dei nuovi manufatti, ma per tutto l’ecosistema di servizi e valori che Scacf sta costruendo intorno ai suoi prodotti.

In un mondo che cambia a velocità vertiginosa, scegliere un partner come Scacf significa fare, oggi più che mai, una

scelta di valore. Una scelta che guarda al domani con la serenità di chi ha radici profonde sessant’anni e la volontà instancabile di chi sa che il meglio, nel settore funebre, deve ancora essere mostrato. L’appuntamento è fissato. Ci vediamo a Tanexpo, pronti a scoprire insieme il nuovo volto dell’eccellenza italiana.

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Tra continuità generazionale e nuovi progetti

Oltre sessant’anni di esperienza accompagnano il percorso orientato all’innovazione e alla qualità dell’impresa lombarda Rhodense Funeral Service.

A fianco, il modello Acheronte, l’ultimo arrivato all’impresa Rhodense Funeral Service, qui sopra accanto agli altri mezzi realizzati da Bell’s Car.

Punto di riferimento da anni per l’impresa Rhodense Funeral Service, Bell’s Car – esperta nell’allestimento di veicoli speciali con sede a Seregno, in provincia di Milano – ha recentemente arricchito il parco auto dell’impresa funebre lombarda con un nuovo modello su base Mercedes-Benz. «Da molto tempo ci affidiamo a Bell’s Car per i nostri mezzi», spiega Roberto Selmi, che insieme ai fratelli Gianluca e Stefania guida la storica impresa di famiglia.

«Anche questa volta, con l’ultima arrivata, il modello Acheronte, possiamo confermare la nostra piena soddisfazione. È un’autofunebre che colpisce per la sua maestosità, la cura dei dettagli, la scelta dei colori e la qualità dei materiali, anche per quanto riguarda l’allesti-

mento interno, a partire dal vano feretro».

IMPORTANTE PRESENZA SUL TERRITORIO

Fondata nel 1964 da Ferruccio Selmi, scomparso lo scorso mese di settembre, l’impresa Rhodense Funeral Service ha conosciuto nel tempo una crescita costante sul territorio.

Alla sede storica di Rho si sono affiancate quelle di Arese, Pero e Novate Milanese, tutte in provincia di Milano. Una recente acquisizione ha portato l’impresa funebre a essere presente anche nel capoluogo lombardo. «Noi figli, insieme alla terza generazione già entrata a far parte dell’impresa», aggiunge Roberto Selmi, «portiamo avanti con grande entusiasmo e nuove idee un percorso iniziato tanti >

anni fa, con l’obiettivo di essere sempre accanto alle persone colpite dal dolore per la perdita di una persona cara».

UN NUOVO

AMBIZIOSO PROGETTO

In tutte le sue sedi l’impresa Rhodense Funeral Service è in

grado di offrire alle famiglie un servizio completo e altamente qualificato.

Uno staff preparato e disponibile affianca i clienti in ogni fase, dalle pratiche burocratiche fino alla realizzazione di monumenti in marmo, grazie all’esperienza maturata nel

tempo e al supporto di una squadra di progettisti specializzati.

Nei prossimi mesi sarà inoltre operativa la nuova casa funeraria di Rho, un ambizioso progetto che darà vita a una struttura di circa 600 metri quadrati, sviluppata su più livelli, pensata per accogliere familiari e conoscenti in un ambiente sereno e riservato in attesa del

Roberto Selmi all’interno della sede di Rho, in provincia di Milano, e, a destra, un’immagine dell’elegante e curato vano feretro del nuovo modello Acheronte, su base Mercedes-Benz, scelto come sempre affidandosi a Bell’s Car.

servizio funebre. La struttura sarà dotata di cinque sale dedicate al defunto, in grado di garantire la massima privacy, oltre alla sala del commiato e a spazi comuni pensati anche per momenti di relax.

Ferruccio Selmi, fondatore dell’impresa nata nel 1964, scomparso pochi mesi fa, tra i figli Roberto, Gianluca e Stefania.

Ormai ci siamo. Il nostro team è pronto ad accogliervi sotto al “portale rosso” che ci contraddistingue per illustrarvi le ultime novità di prodotto, pensate per rispondere concretamente alle esigenze del settore. Se desiderate prenotare un appuntamento potete contattarci direttamente chiamando lo 0321 806789 o inviare una mail a coccatoemezzetti.com/contatti per essere ricontattati. Ci vediamo in fiera!

Quattro chiacchiere con la ragazza dei cimiteri

Conosciuta in questo settore come la ragazza dei cimiteri,

Lisa Martignetti ci ha raccontato con un contagioso sorriso e tanta serenità come ha intrapreso la professione di funeral planner e la sua nuova avventura al fianco di Apiemme Engineering.

Lisa Martignetti e Paolo Gentilini, amministratore di Apiemme Engineering, che ha fortemente voluto dare il via a questa collaborazione con la ragazza dei cimiteri per raccontare in modo originale l’attento e sensibile lavoro di progettazione delle case funerarie.

CHI ERA LISA

MARTIGNETTI PRIMA

DI ESSERE CONOSCIUTA

COME LA RAGAZZA

DEI CIMITERI?

Ero semplicemente Lisa, una donna che viveva la propria quotidianità cercando, forse senza saperlo, un senso più profondo nelle cose.

Il mio percorso nasce da una perdita personale: la morte di mio padre.

È stato lui, in modo molto naturale, a guidarmi nella pianificazione del suo funerale. In quel momento ho capito quanto sia potente e necessario essere accompagnati, sostenuti, ascoltati. Ho compreso che la morte è un passaggio che può essere abitato con consapevolezza. Da lì è nato il mio desiderio di trasformare il dolore in cura per gli altri.

QUALI SONO STATI I TUOI

PRIMI PASSI NEL SETTORE

FUNEBRE?

In quei giorni ho compreso quanto sia fondamentale non essere lasciati soli, quanto sia prezioso avere accanto qualcuno che sappia spiegare, orientare, stare, senza fretta e senza giudizio. Ho capito che,

dietro ogni rito, ogni scelta, ogni dettaglio, c’è una storia che merita rispetto.

E così è nata la decisione di intraprendere questa professione. Ho iniziato formandomi, osservando il settore con occhi nuovi, ma soprattutto ascoltando le persone. È stato ed è un percorso profondo, che mi ha permesso di trasformare un’esperienza personale di perdita in un modo concreto di essere accanto agli altri.

CI SPIEGHI IN POCHE

PAROLE LA TUA PROFESSIONE E IL TUO RUOLO?

Mi occupo di accompagnare le persone nel momento del commiato. Il mio lavoro nasce dall’ascolto e dalla presenza, prima ancora che dall’organizzazione.

Con il tempo mi sono specializzata e orientata sempre di più verso la pianificazione funebre. La perdita di mio padre mi ha fatto capire quanto sia importante arrivare preparati, soprattutto per chi rimane. Quando una persona pianifica il proprio funerale compie un gesto di grande responsabilità e di profondo amore sollevando la propria famiglia da >

decisioni difficili in un momento di grande dolore.

SEI MOLTO PRESENTE

SUI SOCIAL, CHE INDUB-

BIAMENTE TI CONSENTONO DI ARRIVARE

A TUTTI.

HAI RICEVUTO TANTE

CRITICHE OPPURE TI SEI

SENTITA ACCETTATA?

I social sono diventati uno spazio importante del mio lavoro, un luogo in cui posso raccontare la morte in modo diverso, più umano, più vicino alla vita.

Parlare di lutto e commiato con delicatezza significa rompere un silenzio che per molto tempo ci ha allontanati da questi temi.

All’inizio le critiche non sono mancate (e non mancano). Esporsi su argomenti così delicati può creare disagio, incomprensione, a volte anche resistenza.

Ma accanto alle critiche sono arrivate molte voci gentili: persone che si sono sentite finalmente viste, ascoltate, autorizzate a parlare del proprio dolore, scrivendomi di sentirsi meno sole, e che finalmente riescono a parlare di ciò che provano. Questo per me vale più di qualsiasi critica.

Oggi sento che il bilancio è profondamente positivo. I social mi permettono di arrivare a chi forse non avrebbe mai cercato certe risposte, ma ne aveva bisogno. E questo, per me, dà senso a ogni parola condivisa.

Funeral planner, operatrice funebre, fotografa e content creator. Lisa Martignetti affronta il delicato tema del lutto in modo innovativo, sempre con rispetto e sensibilità, ed è pronta a raccontare con la stessa delicatezza e precisione come nascono le case funerarie progettate da Apiemme Engineering.

ORA SEI PRONTA PER UNA NUOVA AVVENTURA CON APIEMME ENGINEERING. Insieme ad Apiemme Engineering racconto la realtà delle loro case funerarie, luoghi progettati con una cura che va ben oltre l’architettura e il design. Una cura che tiene conto, prima di tutto, delle persone che attraversano quegli spazi in un momento di grande fragilità.

Entriamo in ambienti dove ogni dettaglio è pensato con delicatezza: la luce, i materiali, le forme. Sono spazi nati per proteggere le famiglie. Il mio ruolo è dare voce e luce a ciò che spesso resta invisibile: il lavoro profondo, attento e sensibile che c’è dietro una casa funeraria, e soprattutto la filosofia che guida chi progetta luoghi nati per custodire emozioni fragili, ricordi e gesti d’amore.

APIEMME ENGINEERING

HA AVVIATO UN NUOVO PROGETTO PER LE IMPRESE FUNEBRI.

DI COSA SI TRATTA?

Sì, siamo già operativi e il progetto sta ricevendo ottimi riscontri. Oggi la comunicazione sui social è diventata indispensabile anche per le imprese di onoranze funebri, che però spesso si affidano a realtà poco specializzate nel settore.

Da qui nasce l’idea di un servizio pensato su misura, che unisce la mia esperienza nella comunicazione social specifica per la funeraria con il know how consolidato di Apiemme Engineering, che opera in questo ambito da molti anni.

L’intelligenza artificiale al servizio del ricordo

Pensato per supportare gli impresari funebri nella realizzazione di ricordini di alta qualità, l’innovativo software presentato da BL si basa sull’intelligenza artificiale.

Nel settore funebre la cura del dettaglio e il rispetto per il ricordo delle persone scomparse sono

elementi fondamentali.

È proprio partendo da questi valori che BL ha sviluppato un nuovo software basato

sull’intelligenza artificiale, progettato specificamente per la realizzazione dei ricordini dei defunti.

Grazie a questa soluzione innovativa qualsiasi impresario funebre, anche senza conoscenze o abilità specifiche, può creare ricordini di elevata qualità partendo unicamente dalla fotografia consegnata dalla famiglia, spesso non professionale o datata.

CONCRETO STRUMENTO DI SUPPORTO

Il software messo a punto da BL sfrutta al massimo le più avanzate tecnologie di

fotoritocco assistite dall’AI, permettendo di correggere imperfezioni, migliorare la nitidezza, ottimizzare i colori e intervenire su difetti di luce o di definizione, sempre con un risultato naturale e rispettoso.

L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento concreto di supporto al lavoro quotidiano, riducendo i tempi di lavorazione e semplificando un processo che richiede grande attenzione e sensibilità. Il risultato finale è un ricordino curato e di qualità eccellente, capace di rispondere alle aspettative delle famiglie anche nelle situazioni più complesse.

TECNOLOGIA AVANZATA

«Interpretando al meglio le esigenze di ogni nostro cliente, con umiltà e passione, BL è oggi forte di un’esperienza che permette di sfruttare al meglio le tecnologie di gestione del colore con ogni attrezzatura a disposizione e per ogni tipo

di esigenza» afferma Luigi Bossi, alla guida di BL. «Con questo nuovo software confermiamo il nostro impegno nell’innovazione per il settore funebre, mettendo la tecnologia più avanzata al servizio della memoria, del rispetto e della professionalità».

Partendo semplicemente da una fotografia consegnata dalla famiglia, il nuovo software fornito da BL consente all’impresario di ottenere immagini curate, corrette e pronte per la stampa, valorizzando ogni dettaglio nel rispetto della memoria del defunto.

CAGGIATI INCISIONI interpreta la nuova artigianalità del ricordo, unendo tradizione e contemporaneità in opere che fondono eleganza formale e profondità simbolica.

Questa linea nasce dall’esperienza di Caggiati, da sempre attenta alle più recenti evoluzioni estetiche del panorama funerario.

CAGGIATI INCISIONI propone un nuovo modo di concepire il momento commemorativo: ogni proposta è pensata per offrire un’esperienza unica e personalizzabile, capace di raccontare l’essenza e la personalità della persona amata, con autenticità e rispetto.

Ogni elemento, curato nei minimi dettagli, è frutto di una collaborazione tra designer e artigiani specializzati nella lavorazione e incisione del marmo. Le forme, i materiali e le incisioni parlano un linguaggio sobrio e potente, pensato per durare nel tempo e trasmettere emozioni autentiche.

Queste opere rappresentano un nuovo punto di riferimento per chi cerca qualità, stile e significato: non semplici oggetti, ma testimonianze senza tempo, in grado di custodire e onorare la memoria in modo esclusivo e profondamente umano.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a contattare l’agente o il concessionario di zona.

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DUBBI E CERTEZZE Il consiglio della psicologa

Psicologa e psicoterapeuta, mi occupo di relazioni familiari, di coppia, lavorative e sociali. Ascolto anche ciò che non viene detto, interpreto emozioni e sensazioni. Indico i percorsi da intraprendere per contattare la propria consapevolezza, recuperare la fiducia e utilizzare risorse, nel rispetto dei tempi di ciascuno. cell. 349 1095842 - valeriacani@libero.it

Adolescenti e lutto

La sfera emotiva di un adolescente è molto più vulnerabile di quella dell’adulto, che ha il compito di stargli accanto e capire qual è il modo migliore per offrirgli aiuto.

Quando un adolescente si trova a vivere da vicino la perdita di una persona cara potrebbe subire il dolore con modalità che vanno dall’avere comportamenti estremamente silenziosi fino a gesti esplosivi. Sicuramente i ragazzi si sentono confusi e potrebbero arrivare anche a negare a loro stessi il dolore, forse perché si vergognano o anche perché viviamo in un mondo che tende a negare la morte piuttosto che ad affrontarla come una fase di vita.

I ragazzi di fronte alla morte cominciano a farsi domande

sul senso della vita, cominciano a diventare consapevoli che anche loro sono mortali. Si arrabbiano a livelli estremi perché il dolore è insopportabile e non sanno come lasciarlo uscire. Pensano di aver subìto una perdita ingiusta e possono iniziare ad andare male a scuola, ad avere disturbi nella qualità del sonno, potrebbero comparire malattie psicosomatiche.

Alcuni ragazzi potrebbero isolarsi, altri arrivare a compiere gesti estremi con comportamenti molto pericolosi per loro stessi.

VISSUTO

EMOZIONALE

È necessario comprendere che cosa succede in un adolescente, come stargli vicino e in che modo offrirgli aiuto. Ogni essere umano soffre a modo suo e gli adolescenti sicuramente hanno un modo tutto loro per esprimere il loro vissuto emozionale.

Alla loro età sicuramente comprendono che cos’è la morte,

sanno che è irreversibile e certa, ma non sono emotivamente attrezzati per gestire ciò che succede all’interno di loro stessi nel momento in cui si trovano ad affrontare un lutto reale e vicino.

Vivono un grande senso di solitudine e la cosa più importante è far sentire loro che non sono soli, ma che gli siamo vicini.

L’ADOLESCENTE NON CHIEDE SOLUZIONI, MA PRESENZA

L'adolescente non ha bisogno di riempire vuoti, colmare silenzi o tamponare dolore, ma ci chiede solo di esserci.

L’adolescente chiede la nostra disponibilità di tempo e di spazio. Il ragazzo che sta vivendo un lutto non va protetto, ma compreso, non va spinto a rea-

gire, ma gli si deve permettere di esprimersi e anche di sbagliare. Alcuni adolescenti che subiscono la perdita di una persona cara arrivano a sentirsi in colpa ed è per questo che hanno estremamente bisogno di presenza e di sicurezza.

DOLORE E CONFUSIONE

Molti ragazzi esprimono il dolore, altri lo bloccano, certamente sentono dentro di loro

L’adolescente comprende cos’è la morte, sa che è irreversibile, ma non è emotivamente attrezzato per gestire ciò che succede all’interno di se stesso nel momento in cui si trova ad affrontare un lutto reale e vicino

tanta confusione. Da un lato soffrono e dall’altro possono arrivare perfino a sentirsi sollevati, soprattutto se il periodo che ha preceduto il decesso della persona cara è equivalso a un periodo di malattia e sofferenza, ma poi credono che tutto questo sia inaccettabile. Occorre sempre ricordare che gli adolescenti sono i primi a spaventarsi per quanto siano intense le proprie sensazioni.

Le emozioni di rabbia, tristezza e paura possono comparire e annullarsi anche a livelli estremi in pochissimo tempo o anche nello stesso istante e i ragazzi vanno rassicurati che fa tutto parte del processo di elaborazione del lutto.

RISPETTARE I TEMPI

L’aiuto che un adulto può dare a un adolescente è la rassicurazione che quello che prova è

umano, comprensibile, comune. È importante invece rispettare i tempi di ogni ragazzo: alcuni hanno bisogno di molti mesi, altri di alcuni anni. Va bene ricominciare a vivere una quotidianità scandita dai soliti ritmi come la scuola, le attività sportive e la frequentazione di amicizie. Non serve invece minimizzare né cercare di riportare tutto alla normalità come se niente fosse.

IL SUPPORTO PSICOLOGICO

Se l’adolescente dà segni di grande sofferenza è possibile ricorrere a un supporto psicologico. Il messaggio che va trasmesso al ragazzo non è farlo sentire sbagliato, ma sottolineare l’importanza di questo momento segnato da un lutto che va accolto, ascoltato ed elaborato.

Il suggerimento più importante resta sempre poter permettere ai ragazzi di parlare della persona scomparsa, guardare le sue fotografie, ricordare momenti di vita passata. In questo modo pian piano scomparirà il peso della perdita e rimarrà vivo il ricordo.

L’adolescente può aver bisogno di un supporto psicologico: va sottolineata l’importanza di questo momento segnato da un lutto che va accolto, ascoltato ed elaborato

SPERANZA, CORAGGIO E RINASCITA

Con un decoro raffinato, l’urna Cubo Prestige Soffio di Bertoncello simboleggia la speranza nel futuro, il coraggio di lasciarsi andare e la rinascita, rappresentando la vita che si rigenera attraverso il viaggio dei suoi semi al vento. È disponibile anche in altre varianti di decoro, ognuna con un proprio significato.

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TECNICA E QUALITÀ, INSIEME

Con giunzioni a coda di rondine e uno stile senza tempo, il modello 50 Americana si distingue per le linee sobrie e la finitura lucido-satinata. È realizzato in rovere massello con cura artigianale per offrire solidità, dignità e rispetto in ogni commemorazione.

Americana

LA VERSIONE FLOREALE

Gli artistici intagli floreali sulla fiancata arricchiscono il modello 36 F di Lombarda, realizzato in diverse essenze: frassino, mogano, noce esotico e larice.

Un modello noto anche nelle versioni 36 M e 36 C, con l’immagine della Madonna e di Cristo, 36 W e 36 P dedicati a Papa Wojtyla e a Padre Pio.

Marco Ghirardotti

36 F

www.lombarda.info

Giovanni Lavalle

UNA FIRMA STILISTICA RICONOSCIBILE

Linee morbide e viti di chiusura con sfera in ottone caratterizzano il modello 74N, qui proposto in larice. La forma ottagonale diventa espressione della continua ricerca stilistica che definisce l’identità del marchio Lorandi.

GESTO CHE AVVOLGE

L’intaglio artistico di una rosa percorre il cofano Rosa Coperchio con continuità e armonia, dal coperchio alle fiancate, evocando la delicatezza di un abbraccio. È proposto da Melloni nella luminosa finitura in frassino sbiancato.

Coperchio

Rosa

SBOCCIA L’ELEGANZA

Un ramo che nasce dal basso e si sviluppa verso l’alto, arricchito da foglie e due delicati fiori: un raffinato disegno che impreziosisce il modello C90 Fiore realizzato da Menegardo. Disponibile nelle essenze frassino, esotico e mogano, esprime equilibrio e naturale armonia.

CLASSICA E RICERCATA

Cofano in frassino, appartenente alla linea Elegant, il modello Anfora firmato Rosa è caratterizzato da linee sinuose che uniscono la solidità del materiale a un design ricercato ed elegante.

C90 Fiore
Anfora
David Rosa

ESPRESSIONE DI SPIRITUALITÀ

L’immagine di Cristo con la croce è stata scelta da Scacf per il modello 25 C in fraké. L’intaglio dal forte valore simbolico trasmette con discrezione e profondità il senso della devozione religiosa.

ESCLUSIVITÀ IN PREGIATO TEAK

Realizzato in teak, scelto per l’eleganza naturale e le venature calde e profonde, il modello Picasso presenta un design geometrico, ispirato al linguaggio dell’arte contemporanea. Una proposta di fascia alta pensata per imprese che vogliono offrire qualità, esclusività e valore percepito superiore.

www.urciuoliglobal.com

Michela Sgoluppi
Picasso
Costantino Urciuoli

Cimiteri per animali d’affezione nel nuovo

ordinamento

di polizia veterinaria

a cura di Carlo Ballotta

La sepoltura degli animali da compagnia solleva interrogativi giuridici, sanitari e urbanistici di crescente attualità. Tra competenze regionali, autorizzazioni comunali e vuoti normativi ancora irrisolti, il tema dei cimiteri per animali d’affezione si colloca all’incrocio tra iniziativa privata, tutela della salute pubblica e sensibilità sociale.

Un privato cittadino può sotterrare in un proprio terreno spoglie mortali di un animale da compagnia di cui sia civilisticamente proprietario? La risposta, come spesso accade, dipende dalla regione di appartenenza, ma questa volta la potestà legislativa re-

gionale, quando e se esercitata, risulta del tutto coerente con le riserve di legge statale, o regionale concorrente, stabilita dal Titolo V della costituzione. La sanità veterinaria, infatti, ricade appieno tra le materie che la costituzione affida espressamente alla legislazione regionale. Può, allora, il proprietario – eccezionalmente e non d’abitudine o addirittura… di professione – consentire l’inumazione di spoglie animali (appartenenti ad amici o parenti) nel proprio fondo?

LIMITI INVALICABILI

E TUTELA

DELL’INTERESSE

PUBBLICO

Se la straordinarietà della sepoltura di animali morti in una determinata area divenisse una pratica ripetuta e consueta si entrerebbe in una prassi contra legem di sepolture plurime e per giunta… clandestine! Detta situazione si configurerebbe –di fatto – sì come un “cimitero per animali”, ma abusivo! Il concretarsi di tale fattispecie, non prevista dalla legge ed anzi proibita, rappresenta una palese violazione di precise norme già vigenti, poste a salvaguardia del pubblico interesse alla salute ed all’igiene del territorio comunale.

Gli animali che possono beneficiare della sepoltura sono quelli appartenenti alle specie zoofile domestiche, comunemente classificati come animali di affezione

l’esercizio di questa particolare attività.

AUTORIZZAZIONI

COMUNALI E SANITARIE

Da queste ultime prescrizioni dovrebbero originare poi gli obblighi da assumersi in capo al gestore del particolare cimitero (per non umani), i permessi o gli eventuali divieti, tutti elementi propri di un procedimento amministrativo volto al rilascio di un’autorizzazione al-

Ci sono passaggi burocratici, legali e tecnici ineludibili, per impiantare ed esercire legittimamente un cimitero per animali (a rotazione o ad accumulo?). Detta attività, dietro sempre autorizzazione comunale e con parere positivo dell’autorità sanitaria, si presta benissimo all’iniziativa economica privata, siccome il cimitero di soli pets non si configura già come una funzione igienico-sanitaria esclusivamente pubblica, come invece accade per i nostri tradizionali campisanti che – non dimentichiamolo mai – sono demanio specifico e necessario del comune. L’istituzione dei cimiteri per animali non è operazione di poco conto, siccome si tratta pur sempre di impianti a rilevanza igienico-sanitaria e soggetti alla potestà regolamentativa comunale, secondo le procedure definite da apposito regolamento di attuazione e dettaglio di solito da approvarsi dopo l’entrata in vigore di apposita legge regionale.

INTERRAMENTO DELLE

D’AFFEZIONE

Nel cimitero per animali (almeno secondo logica e ragione) è consentito l’interramento delle spoglie, non la loro

tumulazione. Gli animali che possono beneficiare della sepoltura nelle quadre a sistema di inumazione (in tutto e per tutto similari al campo di terra dei normali campisanti) ad essa appositamente dedicate sono quelli appartenenti alle specie zoofile domestiche, comunemente classificati come animali di affezione, ossia cani, gatti, criceti, uccelli da gabbia, cavalli sportivi e altri animali

domestici di piccole dimensioni, a condizione che un apposito certificato veterinario escluda la presenza di malattie trasmissibili all’uomo o denunciabili ai sensi del vigente regolamento di polizia veterinaria, atto approvato con Dpr n.320/1954 e oggi ampliamente superato e sostituito da un quadro giuridico più moderno che integra le normative europee (animal health law, re-

golamento Ue 6/2019) per affrontare le sfide attuali della sanità animale e pubblica.

IL PERSISTENTE

VUOTO NORMATIVO

Non sussiste, tuttavia, nella codificazione civile italiana, una norma ad hoc che offra una qualificazione giuridica specifica per l’animale di compagnia che, dunque, soggiace alla disciplina generale delle… cose.

L’animale, insomma, anche quello d’affezione, è una “cosa”, in particolare una “cosa mobile” (articolo 812 del codice civile). Ne consegue che gli impropri rapporti giuridici tra umani ed altre fattispecie (o meglio: esseri viventi!) vengono per forza disciplinati da diverse, frammentarie ed eterogenee fonti del diritto. Spia di questa trasversalità obbligatoria nell’incertezza interpreta-

tiva è la lacuna di fondo, il vuoto normativo nell’ordinamento, perchè il pet non è ancora ben inquadrato da precisa norma, almeno civile, funzionale al riconoscimento di un qualche suo status giuridico.

REQUISITI TECNICI E URBANISTICI

Quali sono, dunque, i titoli formali e i requisiti tecnici necessari per poter realizzare un cimitero per animali d’affezione?

Attenzione: in assenza di norma regionale o comunale, nessun cimitero può essere aperto ed espletare la sua funzione se non previsto esplicitamente nella normativa urbanistica.

Tali disposizioni devono prevedere esplicitamente che la costruzione del sepolcreto abbia luogo solo in certe aree della circoscrizione comunale e con particolari caratteristiche (ad esempio zona agricola, zona verde). Può essere presentato il progetto in comune per destinare una certa zona a cimitero per animali.

Quest’ultimo dovrà rispondere positivamente alle caratteristiche igienico sanitarie e assicurare nel tempo sempre la distanza minima da abitazioni civili, come prescritto almeno in generale dalle leggi sanitarie. Abbiamo, quindi, una diversa destinazione d’uso permanente di area, con vincoli specifici sull’intorno (inedificabilità in zona di rispetto) e potenziale

perdita di valore delle aree circostanti.

LA NORMA DI RIFERIMENTO

Per i confinanti la convivenza con un cimitero, benchè per soli pets, potrebbe riuscire non sempre facile. La deliberazione dovrà essere del consiglio comunale (in variante del piano regolatore) con la procedura dettata in caso di variazioni importanti su tale strumento urbanistico. La normativa statale

Il

(possibile inquinamento della falda acquifera sottostante? Rilascio di miasmi maleodoranti?).

IL RUOLO DELLE REGIONI

Già numerose regioni hanno legiferato, e bene, ovvero sempre entro il perimetro costituzionale di azione/iniziativa legislativa loro riconosciuta direttamente dal legislatore statale, addirittura con la riforma costituzionale "federalista" di cui alla legge costituzionale

pet non è ancora ben inquadrato da precisa norma, almeno civile, funzionale al riconoscimento di un qualche suo status giuridico

residualmente valevole è pur sempre l’articolo 338 del testo unico delle leggi sanitarie. In via analogica e per le parti immediatamente applicabili, quindi non in contrasto con l’eventuale legge o regolamento regionale in tema, il Dpr 285/1990 rimane comunque il corpus normativo di riferimento per interpretare un simile e nuovissimo istituto giuridico, in modo sistemico ed almeno raccordato con i principi del moderno ordinamento di polizia veterinaria. In ogni caso, è necessario il parere favorevole del servizio veterinario territorialmente competente e, in gran parte delle regioni, anche dell’Arpa, che si pronuncerà per gli aspetti ambientali

n. 3/2001. Sull’istituzione dei cimiteri per animali d’affezione abbiamo già una nutrita produzione di regole, purtroppo spesse volte in contrasto tra loro e confuse perchè appena abbozzate. Dopo la Toscana, il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo… senza la pretesa di esser esaustivi, altri uffici legislativi stanno nel frattempo già affrontando questo problema (e opportunità) ossia se introdurre o meno anche il cimitero per animali da compagnia tra le strutture autorizzate a ricever e dar sepoltura ai corpi morti, affinchè la decomposizione della materia organica si compia in modo sicuro e controllato.

Sempre efficiente

Anche nella versione Sprint, con il coperchio aperto, il minifrigo F1 di Olivetti agisce da efficiente raffrescatore.

È particolarmente apprezzato dalle famiglie e dagli amici che desiderano un contatto visivo più intimo per l’ultimo saluto.

Nelle case funerarie, inoltre, si integra con discrezione nell’ambiente e agisce in sinergia con la climatizzazione. OLIVETTI

Elegante e pratico tutto l’anno •

Un capo confezionato da Modit si distingue per la

cura del dettaglio e l’artigianalità. Anche l’abito da uomo monopetto, ideale per tutte le stagioni, elegante e al tempo stesso comodo, per un uso quotidiano.

Classe, eleganza e stile sono elementi riconoscibili in tutti i capi firmati Modit, che dal 1989 si occupa di abbigliamento professionale per uomo e donna.

La soddisfazione del cliente è garantita anche dalle numerose certificazioni internazionali di cui dispone l’azienda, fondamentali per operare nel pieno

rispetto delle normative vigenti e dei più alti standard europei. «Tutto il processo produttivo aziendale si basa sull’uso di metodi e di criteri trasparenti per la responsabilità sociale e per la sostenibilità ambientale», fanno sapere da Modit. «Tutto questo con riduzione di rischi e pericoli nell’intera filiera tessile, dalla produzione

di fibre fino alla fabbricazione dei prodotti».

PER UN USO QUOTIDIANO E PROFESSIONALE

Per l’uomo Modit ha pensato a un abito dal taglio moderno ed elegante con una vestibilità regular elegant che risulta essere comoda e confortevole, rendendolo adeguato all’uso

L’elegante abito uomo con giacca monopetto firmato Modit è disponibile in tre colori e in numerose taglie.

ABITO UOMO

› GIACCA

☞ rever classico dentellato

☞ monopetto con due bottoni

☞ tasche con pattine

☞ spacchetti laterali

☞ impuntura esterna di tipo amf

› PANTALONE

☞ senza pinces

☞ tasche all’americana sul fronte

☞ fodera e ginocchiere interne

☞ tasche posteriori con lunette di ribattitura

quotidiano e professionale. La giacca, con rever classico dentellato, essendo un monopetto presenta due bottoni, tasche con pattine e spacchetti laterali. L’impuntura esterna è di tipo amf, cioè il punto speciale utilizzato per decorare i bordi del rever di una giacca su misura o di un abito sartoriale. Il pantalone è senza pinces, ha tasche all’americana sul fronte, fodera e ginocchiere interne, mentre le tasche posteriori sono caratterizzate da lunette di ribattitura per rinforzare le cuciture.

TAGLIE E COLORI

La lavorazione dell’abito monopetto per uomo è curata in ogni particolare. Sia i tessuti estivi sia quelli invernali sono realizzati in misto lana elax. Le taglie disponibili vanno dalla 44 alla 64 ed è possibile

scegliere tra tre differenti colori: blu navy, grigio antracite e blu Napoli.

VESTIBILITÀ GARANTITA

Tutti gli abiti sono realizzati grazie a un attento servizio di rilevazione taglie effettuato da personale specializzato che garantisce al cliente la migliore vestibilità del capo. È in questa maniera che Modit crea abbigliamento professionale dal design unico, rispettando i più alti standard qualitativi con un rigoroso processo di produzione, facendo tesoro delle esperienze di formazione e dei continui aggiornamenti professionali.

COMPLETAMENTE

PERSONALIZZABILE

L’impresario può visitare il sito web www.moditgroup.com per

approfondire e valutare le diverse proposte per il proprio staff. Oppure inviare una mail a info@moditgroup.com richiedendo maggiori informazioni o un preventivo specializzato. Uno staff composto da personale altamente specializzato e qualificato è pronto ad accompagnare in tutte le fasi, dal momento del preventivo fino all’assistenza post vendita.

Allestire con discrezione e armonia •

Elemento centrale dell’allestimento, il fondale è chiamato a inserirsi con discrezione e coerenza nei luoghi che lo accolgono, valorizzandone l’atmosfera senza risultare invasivo.

Per allestire con classe ed eleganza una camera ardente sono indispensabili fondali versatili e funzionali come quelli proposti da Zenit, capaci di adattarsi con naturalezza a ogni tipologia di ambiente.

Versatilità, praticità e attenzione all’estetica: i fondali rappresentano un elemento essenziale nell’allestimento di una camera ardente. Per questo Zenit da tempo si occupa di presentare soluzioni progettate per adattarsi a contesti diversi, facilitare il lavoro dell’impresario garantendo un allestimento veloce, ordinato e curato nei dettagli, e rispondere con eleganza a gusti ed esigenze differenti. I requisiti fondamentali che un fondale deve possedere sono la facilità di montaggio

e di trasporto, un ingombro ridotto e un’estetica capace di armonizzarsi con ambienti e stili diversi. Ogni fondale firmato Zenit risponde a tutte queste esigenze offrendo agli impresari una gamma di modelli progettati per garantire funzionalità, affidabilità e qualità estetica.

AS PETTIAM O LE VOSTR E FOTO!

Cercate nelle scrivanie dei vostri uffici o nei vostri archivi, sicuramente troverete fotografie di autofunebri e mezzi d’epoca un tempo utilizzati dalla vostra impresa. Oppure potreste ancora possedere una vecchia autofunebre, anche non funzionante o ferma da diverso tempo.

Inviate le immagini a Marco Sambataro, modellista ed esperto di autofunebri d’epoca, e le pubblicheremo gratuitamente all’interno della rubrica Autostoriche che passione!

carridepoca@libero.it

❖ Leader in Italia nella progettazione integrata di Case Funerarie

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Sicurezza e autonomia •

Può capitare che gli operatori si ritrovino a trasportare un cofano funebre lungo rampe di scale, anche complesse. Con lo Scoiattolo di Olivetti l’operazione diventa semplice e sicura persino per un singolo operatore.

Il saliscale è progettato per riconoscere automaticamente la fine del gradino, riducendo il rischio di incidenti e garantendo una movimentazione controllata.

È inoltre dotato di un sistema di frenata automatica che si attiva al rilascio dei comandi, assicura stabilità e massima sicurezza in ogni fase del trasporto.

AUTOSTORICHE da collezionare

DDotata di un motore a benzina a sei cilindri in linea da 3500 cc e con 90 cavalli di potenza, la particolare Chevrolet Deluxe 210, modello 1953, apparteneva all’impresa Lanzani di Cesano Maderno, in provincia di Monza Brianza. Era dotata di cambio automatico, vetri elettrici e altri optional all’epoca riservati alle sole auto americane.

Importata in Italia, fu trasformata dalla carrozzeria Bocca di Cesano Maderno, che svolse un ottimo lavoro pur non essendo una carrozzeria specializzata, dotandola di fregi in metallo e ben otto pennacchi con piume di struzzo nere sul tetto, oltre ai classici cordoni oro per i dolenti e quattro classiche lampade votive all’interno.

TELEFONI UTILI

• ABBIGLIAMENTO

Modit (TO) 011 9696366

• ACCESSORI E MONUMENTI IN BRONZO

Caggiati (PR) 0521 5208

• ACCESSORI PER LA CERIMONIA

bigliettini / libri firma / manifesti / ricordini

Ftc (TO) 011 6471002

• ASSOCIAZIONI

Registro Italiano Cremazioni (MI) 02 87214414

• AUTOFUNEBRI E FURGONI

Bell’s Car (MB) 0362 222214

Ellena (CN) 0175 217576

Pilato (TV) 0422 881413

• CAMERE ARDENTI E ACCESSORI

BL (VA) 0331 206803

Coccato & Mezzetti (NO) 0321 806789

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

Riello (BS) 030 6871315

Zenit (PV) 0382 868222

• CARATTERI PER LAPIDI

Caggiati (PR) 0521 5208

• CARRELLI ED ELEVATORI

Coccato & Mezzetti (NO) 0321 806789

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

Riello (BS) 030 6871315

• CASSONI RECUPERO SALME

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

Spaf (TO) 011 9771553

• CELLE FRIGORIFERE

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

Spaf (TO) 011 9771553

• CENTRO SERVIZI

Asf Italia (BS) 030 2702592

Servizi Pozzoli (MB) 0362 560474

• COFANI

Bertoncello Graziano (VI) 0424 848267

Ferrari (MN) 0376 808901

La Veneta (TV) 0422 1360010

Lavalle (CN) 0172 373013

Lombarda (BS) 030 311402

Lorandi (BS) 030 6900600

Melloni (BS) 030 6900601

Menegardo (VR) 045 4500532

Rosa (BS) 030 2148049

Scacf (PG) 075 856328

Urciuoli Global (AV) 340 9560538

• DETERGENZA E SANIFICAZIONE

Coccato & Mezzetti (NO) 0321 806789

Fhp (PR) 0521 5208

Spaf (TO) 011 9771553

• FIERE

Funéraire (Francia) +33 147565079

Funermostra (Spagna) +34 963861394

Memoria Expo (BS) 335 5311957

Myplant & Garden (MI) 02 6889080

Tanexpo (BO) 051 282611

• FRIGORIFERI PER COFANI

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

• FUNERAL HOME - realizzazioni

Apiemme Engineering (BS) 030 225492

• HOLDING

Hofi (MI) 02 88186253

• IMBOTTITURE E VELI

Fhp (PR) 0521 5208

Zenit (PV) 0382 868222

• LAPIDI

Modulapide (VI) 335 1001305

• MACCHINARI PER INCISIONI

BL (VA) 0331 206803

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

Tecnoprinter (MI) 02 95369126

• MANIGLIE E ACCESSORI PER COFANI

Fhp (PR) 0521 5208

Riello (BS) 030 6871315

Spaf (TO) 011 9771553

• PROVVISORI

Bertoncello Graziano (VI) 0424 848267

• SERVIZI DI ASSISTENZA

Asf Italia (BS) 030 2702592

Memoriae (CA) 320 9362919

Servizi Pozzoli (MB) 0362 560474

• SOFTWARE & INFORMATICA

BL (VA) 0331 206803

Tecnoprinter (MI) 02 95369126

• STAMPANTI

BL (VA) 0331 206803

Tecnoprinter (MI) 02 95369126

• TAVOLI REFRIGERATI E DA VESTIZIONE

Coccato & Mezzetti (NO) 0321 806789

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

• URNE

Bertoncello Graziano (VI) 0424 848267

Caggiati (PR) 0521 5208

Ferrari (MN) 0376 808901

Fhp (PR) 0521 5208

L’Equipe (AL) 0131 253566

La Veneta (TV) 0422 1360010

Lavalle (CN) 0172 373013

Lombarda (BS) 030 311402

Lorandi (BS) 030 6900600

Melloni (BS) 030 6900601

Menegardo (VR) 045 4500532

Riello (BS) 030 6871315

Rosa (BS) 030 2148049

Scacf (PG) 075 856328

Spaf (TO) 011 9771553

Urciuoli Global (AV) 340 9560538

• VALVOLE

Fhp (PR) 0521 5208

Olivetti (RE) 0522 875165

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