FOOD INDUSTRY











































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Colussi Ermes Advanced Washing Systems


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Una visione tecnologica sempre più orientata al futuro
An increasingly future-oriented technological vision
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interpack 2026 porta soluzioni per l’industria dolciaria e della panificazione interpack 2026 brings together solutions for the confectionery and bakery industry



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Innovazione marcatamente sostenibile Strongly sustainable innovation



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Universal Pack: soluzioni per il packaging monodose
Universal Pack: High-performance solutions for single-dose packaging


136 La nuova generazione di sistemi di ispezione The new generation of inspection systems

Cibus Tec 2026: più espositori, più spazio e forte crescita della componente internazionale
Cibus Tec 2026: More exhibitors, more space and strong growth of international component
180
Visione artificiale per il controllo qualità delle capsule di caffè Machine vision for coffee capsule quality control

158
Mini Motor, quando il brushless ridefinisce la cinematica nel food Mini Motor: How brushless technology is redefining motion control in the food industry






TECNALIMENTARIA FOOD INDUSTRY
Anno 31 - n°5 Maggio/May 2026
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SPS Italia: automazione e digitale per l’industria di oggi SPS Italia: Automation and digital technology for today’s industry











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Le macchine per lavaggio, sanificazione e asciugatura che fanno la differenza nella tua vita quotidiana
Da oltre 50 anni, Colussi Ermes è sinonimo di innovazione, affidabilità ed eccellenza. Al centro di questo successo ci sono le persone che lo rendono possibile: ingegneri, tecnici, designer e specialisti del supporto clienti che ogni giorno lavorano con passione per creare soluzioni in grado di trasformare realmente il modo in cui operano i clienti.
Le macchine Colussi Ermes combinano design compatto, efficienza energetica, ridotto consumo di acqua e detergenti, cicli automatici e automazione avanzata di carico e scarico, insieme a strumenti di analisi e monitoraggio — tutti elementi che contribuiscono a operazioni sostenibili e convenienti. L’ingegneria igienica, le forme arrotondate, il perfetto drenaggio dell’acqua e l’accesso completo a ogni zona garantiscono igiene assoluta in ogni fase. La tecnologia innovativa, supportata da un eccellente team di assistenza, consente di soddisfare e superare le esigenze di ogni cliente
Come leader globale nei sistemi avanzati di lavaggio per l’industria alimentare, con oltre 7.000 sistemi installati in tutto il mondo, Colussi Ermes serve non solo i settori panificazione, pasticceria, carni, lattiero-caseario, pollame, ittico, e frutta & verdura, ma anche industrie più complesse come farmaceutica, ospedaliera, logistica e automotive
Dal luglio 2022, Colussi Ermes fa orgogliosamente parte di Middleby Food Processing, leader globale che riunisce marchi di livello mondiale e tecnologie complementari all’avanguardia. Insieme, offrono soluzioni complete e best-in-class che garantiscono i più alti standard di qualità, efficienza e innovazione per la produzione alimentare in tutto il mondo.
Non perdere un’anteprima esclusiva di alcuni dei sistemi più innovativi di Colussi Ermes - scoprili dal vivo a interpack 2026 presso lo stand Middleby – Padiglione 3, Stand A47-A55
Sistemi di lavaggio ed asciugatura stampi cioccolato
Sistemi di lavaggio per stampi di cioccolato altamente versatili e completamente automatizzati, progettati per ottimizzare i processi produttivi nell’industria del cioccolato. Studiati per garantire lavaggio ineccepibile e asciugatura perfetta, questi sistemi preservano l’integrità degli stampi anche dopo cicli di lavaggio frequenti e intensivi. Ogni soluzione è completamente personalizzabile


in base alle specifiche esigenze del cliente, garantendo prestazioni igieniche eccellenti certificate da monitoraggi continui e conformi agli standard HACCP.
Il sistema può essere completato con un avanzato sistema automatizzato di carico e scarico, progettato per garantire una gestione precisa degli stampi, un flusso continuo dei prodotti e un’integrazione perfetta nelle linee produttive esistenti. Questa soluzione avanzata supporta i principi di Industry 4.0, ottimizzando l’efficienza, riducendo l’intervento manuale e migliorando il controllo complessivo del processo.
Le macchine dedicate di Colussi Ermes sono disponibili in diverse configurazioni, progettate per soddisfare la capacità produttiva richiesta e adattarsi perfettamente agli spazi disponibili.
Highlights
• Capacità di lavaggio fino a 900 stampi all’ora
• Possibilità di trattare stampi di cioccolato di forme, tipologie, altezze e dimensioni diverse senza cambi formato
• Lavaggio e asciugatura perfetti, per un immediato riutilizzo nel processo produttivo
Integrazione AGV Proxaut
La movimentazione automatizzata dei carrelli per stampi è affidata agli AGV Proxaut - Veicoli a Guida Automatizzata - che operano in totale autonomia trasferendo i trolley da e verso il sistema di lavaggio.
Il risultato è un flusso produttivo continuo, senza interruzioni e perfettamente sincronizzato. Questa integrazione consente di eliminare la movimentazione manuale, liberare il personale per attività a maggior valore aggiunto e incrementare in modo significativo l’efficienza complessiva della linea.
Sistemi di asciugatura a centrifuga
Sistemi di asciugatura a centrifuga ad alte prestazioni e completamente automatizzati, progettati per garantire eccellenza in termini di velocità, efficienza e qualità dell’asciugatura. Con una capacità fino a 1800 casse all’ora, questi sistemi stabiliscono un nuovo standard di produttività nella gestione delle casse.
Progettati per trattare casse rigide e pieghevoli di diverse forme e dimensioni, i sistemi di asciugatura a centrifuga Colussi Ermes offrono massima versatilità senza necessità di cambi formato. Il design compatto e ottimizzato permette un’integrazione perfetta sia in impianti nuovi sia esistenti, adattandosi efficacemente anche a spazi estremamente ridotti.

In pochi secondi, il processo di asciugatura garantisce risultati eccellenti riducendo al minimo consumi energetici e impatto ambientale. Flusso d’aria ottimizzato, tempi di ciclo ridotti e componenti ad alta efficienza contribuiscono a una soluzione sostenibile, efficiente e conveniente, perfettamente allineata agli obiettivi moderni di sostenibilità ed efficienza.
Highlights
• Capacità di asciugatura fino a 1.800 casse all’ora
• Possibilità di trattare casse rigide e pieghevoli di diverse forme e dimensioni senza cambi formato
• Risultati di asciugatura eccellenti in pochi secondi
• Basso consumo energetico e ridotto impatto ambientale
• Ingombro compatto per un’integrazione semplice in linee nuove o esistenti.
www.colussiermes.it
www.proxaut.com
www.middleby.com/food-processing


washing, sanitizing,
drying
For over 50 years, Colussi Ermes has been synonymous with innovation, reliability, and excellence. At the heart of this success are the people who make it happen: Engineers, technicians, designers, and customer support specialists working passionately every day to create solutions that truly transform the way our customers operate.
The Colussi Ermes machines combine compact design, energy efficiency, minimal water and detergent use, automatic cycles, and advanced loading/unloading automation with analytical and monitoring tools — all contributing to sustainable, cost-effective operations. Hygienic engineering, rounded shapes, perfect water drainage, and full accessibility ensure absolute hygiene at every stage. Innovative technology, backed by an outstanding service team, allows Colussi Ermes to meet and exceed every customer’s needs
As a global leader in advanced washing systems for the food industry, with over 7,000 systems installed worldwide, Colussi Ermes serves not only meat, dairy, poultry, fishery, bakery, confectionery, and fruit & vegetable sectors, but also complex industries, such as pharmaceutical, hospital, logistics, and automotive.
Since July 2022, Colussi Ermes has proudly been part of Middleby Food Processing, a global leader uniting world-class brands and complementary cutting-edge technologies. Together, they deliver full-line, best-in-class solutions that guarantee


the highest standards of quality, efficiency, and innovation for food production worldwide.
Don’t miss an exclusive look at some Colussi Ermes most innovative systems - discover them live at interpack 2026 – Middleby booth A47-A55, Hall 3.
Chocolate mould washers & dryers
Highly versatile and fully automated chocolate mould washing systems specifically engineered to optimize production processes in the chocolate industry. Designed to deliver precise and effective cleaning along with flawless drying, these systems preserve the integrity of chocolate moulds even after frequent and intensive washing cycles. Each solution is completely tailor-made to meet specific customer requirements, ensuring outstanding hygiene performance certified through continuous monitoring in full compliance with HACCP standards.
The system can be complemented by a stateof-the-art automated loading and unloading system, developed to guarantee precise mould handling, continuous product flow, and seamless integration into existing production lines. This advanced solution supports Industry 4.0 principles, optimizing efficiency, reducing manual intervention, and enhancing overall process control.
Colussi Ermes dedicated machines are available in multiple configurations, engineered to match the required production capacity and adapt seamlessly to available space.
Highlights
• Washing capacity of up to 900 moulds per hour
• Capability to process chocolate moulds of different shapes, types, heights, and sizes without format changeovers
• Perfect washing and drying performance, enabling immediate reuse in the production process
AGV integration by Proxaut
The automated movement of mould carts is handled by Proxaut AGVs, which autonomously transport
trolleys to and from the washing system, ensuring a continuous and uninterrupted workflow. This integration eliminates manual handling, reduces labour dependency, and maximizes overall line productivity.
High-capacity and fully automated spin drying systems designed to deliver outstanding performance in terms of speed, efficiency, and drying quality. With a washing capacity of up to 1,800 crates per hour, these systems set a new standard in productivity for crate handling operations.
Engineered to process rigid and foldable crates of different shapes and dimensions, Colussi Ermes spin drying systems guarantee maximum versatility without the need for format changeovers. Their compact, space-optimized design allows seamless integration into both new and existing installations, adapting effectively even to extremely confined environments.
In just a few seconds, the spin drying process delivers excellent drying results while minimizing energy consumption and environmental impact. Optimized air flow, reduced cycle times, and highefficiency components contribute to a sustainable, cost-effective solution, fully aligned with modern efficiency and sustainability goals.
Highlights
• Drying capacity of up to 1,800 crates per hour
• Capability to process rigid and foldable crates of various shapes and sizes without format changeovers
• Excellent drying results achieved in just a few seconds
• Low energy consumption and reduced environmental impact
• Compact footprint for easy integration into new or existing lines.
www.colussiermes.com www.proxaut.com www.middleby.com/food-processing
L’unione di una famiglia, lo spirito d’iniziativa e una passione per l’arte molitoria lunga 125 anni
Molino Rachello quest’anno segna un ulteriore traguardo nel viaggio cominciato da Andrea Rachello nel 1901, guardando al futuro delle nuove generazioni.
Era il 1901 quando Andrea Rachello prese in affitto il primo mulino a Cendon di Silea (TV), lungo il fiume Sile, posando la prima pietra miliare di una storia di passione per l’arte molitoria, che dura fino ai nostri giorni.
125 anni e sei generazioni più tardi, il molino risiede ancora all’interno del Parco Naturale del Fiume Sile e la famiglia Rachello, sotto la guida dei fratelli Gabriele e Gianni, assieme ai figli Sara e Abramo, raccoglie il testimone di questo patrimonio storico, per proiettare con lungimiranza l’azienda alla nutrizione del futuro.
Seppur in continuo aggiornamento, l’azienda ha mantenuto nei decenni un’identità marcata e definita, secondo valori trasmessi da padre in figlio: la trasparenza nei rapporti, l’innovazione continua, così
come le innumerevoli iniziative volte alla sostenibilità. Una visione aziendale e produttiva completamente integrata nel territorio di appartenenza, sia dal punto di vista ambientale che sociale, per favorire non solo un’alta qualità di farine prodotte con grano accuratamente selezionato secondo canoni prestabiliti, ma anche un supporto costante a clienti e collaboratori, con cui instaurare vere e proprie partnership.
Nel corso del tempo, la passione per l’eccellenza e l’intraprendenza proiettata al benessere delle persone hanno guidato la famiglia alla realizzazione di obiettivi ambiziosi. Una pagina importante di questa storia è stata scritta nel 1999, quando Molino Rachello ottiene la certificazione Bio, tra i primi Molini in Italia, scegliendo consapevolmente di macinare cereali sia da agricoltura biologica che da agricoltura integrata e consapevole, prediligendo materia prima di origine italiana.
Vessillo di questa filosofia è il progetto “Oasi Rachello”: un percorso di filiera 100% italiana certificata in ogni fase, realizzata secondo i principi di un’economia etica, a garanzia di un reddito equo e del rispetto del benessere degli agricoltori coinvolti. I cereali crescono in aree incontaminate e protette da ogni forma d’inquinamento, in cui si pratica un’agricoltura virtuosa, rispettosa e controllata, secondo un preciso disciplinare di coltivazione condiviso. Attualmente i terreni selezionati sono distribuiti tra
Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana. “Oggi in Italia sono rimasti circa 200 mulini: essere uno di questi dopo 125 anni è già un grande risultato di cui andiamo fieri. Questo mestiere fa parte della nostra storia familiare da intere generazioni: da bambini giocavamo tra i sacchi di grano, respirando ogni giorno i valori di questo mestiere – sostiene Gabriele Rachello, CEO dell’azienda – con un grande bagaglio di esperienza, guardiamo al futuro con la volontà di migliorarci continuamente, lavorando sulla qualità, sull’origine e sulla selezione delle materie prime, ma anche su tutto ciò che ruota attorno al prodotto: il servizio, il rapporto con i clienti, la cura dei collaboratori, l’ascolto e un approccio sempre più proattivo. Presto un nuovo membro della famiglia assumerà il ruolo di Innovation Manager, con l’obiettivo di proporre idee di miglioramento e sgravare l’organizzazione dalle attività minori, così da concentrarci su ciò che per noi conta davvero, ossia creare valore nel tempo.”
Con la recente riqualificazione del 70% degli impianti strutturali, l’azienda conferma così il proprio impegno nel custodire un patrimonio costruito nel tempo, continuando a evolversi con responsabilità e visione. Un equilibrio tra tradizione e futuro che resta il fondamento di un percorso fatto di qualità, relazioni e attenzione costante alle generazioni che verranno.
www.molinorachello.it

The strength of a family, an entrepreneurial spirit, and a passion for the milling craft spanning 125 years
This year, Molino Rachello marks another milestone in the journey begun by Andrea Rachello in 1901, looking ahead to the generations of the future.
It was 1901 when Andrea Rachello leased his first mill in Cendon di Silea (TV), along the banks of the Sile River, laying the foundation stone of a story driven by dedication to the art of milling—one that continues to this day.
One hundred and twenty-five years and six generations later, the mill still operates within the Sile River Natural Park. Today, the Rachello family—under the leadership of brothers Gabriele and Gianni, together with their children Sara and Abramo—carries forward this historic legacy, guiding the company with foresight toward the future of nutrition.
While continuously evolving, the company has preserved a strong and distinctive identity over the decades, grounded in values passed down
from father to son: transparency in relationships, ongoing innovation, and countless initiatives focused on sustainability. Its business and production model is fully integrated within its local territory, both environmentally and socially—ensuring not only the highest quality flours made from carefully selected wheat according to strict standards, but also consistent support for customers and partners, with whom the company builds genuine, long-term partnerships.
Over time, a passion for excellence and an enterprising spirit focused on people’s well-being have led the family to achieve ambitious goals.
A significant chapter in this history was written in 1999, when Molino Rachello became one of the first mills in Italy to obtain organic certification.
The company made the conscious decision to mill cereals sourced from both organic and integrated, responsible agriculture, prioritizing raw materials of Italian origin.
The flagship of this philosophy is the “Oasi Rachello” project: a fully certified 100% Italian supply chain, monitored at every stage and developed according to the principles of an ethical economy—ensuring fair income and safeguarding the well-being of the farmers involved. The cereals are grown in unspoiled areas protected from all forms of pollution, where virtuous, respectful, and carefully regulated farming is practiced under a shared cultivation protocol.
Currently, the selected farmland is located across the regions of Veneto, Friuli Venezia Giulia, and Tuscany.
“Today, only around 200 mills remain in Italy: to be one of them after 125 years is already a remarkable achievement of which we are deeply proud. This craft has been part of our family history for generations: as children, we played among the grain sacks, breathing in the values of this profession every day,” says Gabriele Rachello, CEO of the company. “With a wealth of experience behind us, we look to the future with the determination to keep improving— working on quality, origin, and the selection of raw materials, but also on everything that surrounds the product: service, customer relationships, employee care, attentive listening, and an increasingly proactive approach. Soon, a new family member will take on the role of Innovation Manager, with the goal of proposing improvement initiatives and relieving the organization of minor activities, allowing us to focus on what truly matters to us: creating lasting value over time.”
With the recent redevelopment of 70% of its structural facilities, the company reaffirms its commitment to preserving a heritage built over generations, while continuing to evolve with responsibility and vision. A balance between tradition and the future remains the foundation of a journey defined by quality, relationships, and constant attention to the generations to come.
www.molinorachello.it

Un sistema di stoccaggio su misura per un ambiente molitorio impegnativo: progettato, fornito e installato per garantire le prestazioni.
Technobins, ora CESCO EPC Srl, sta attualmente eseguendo la fornitura e l’installazione di un sistema di stoccaggio dedicato ai sottoprodotti del mais presso un impianto molitorio a Padova, nel nord Italia. Il progetto comprende 12 silos cilindrici bullonati a pareti lisce, montati su una struttura di sostegno in calcestruzzo e accessoriati con passerelle perimetrali alla base e scala a gradini di servizio per l’accesso al vano di carico.

Specifiche tecniche
Tipo: Silo cilindrico bullonato a pareti lisce; Diametro: Ø 3,81 m; Altezza cilindrica: 13,0 m; Fondo: Piano; Struttura di sostegno: calcestruzzo; Accesso: passerelle e scala a gradini | Conformità: ATEX Design a pareti lisce per lo stoccaggio di sottoprodotti
I differenti sottoprodotti di macinazione del mais richiedono particolare attenzione alla finitura della superficie interna del silo. Le pareti lisce prevengono la formazione di ponti e l’accumulo di residuo, garantendo uno svuotamento costante senza intervento dell’operatore. Le virole dei silos cilindrici di CESCO sono prodotte mediante accoppiamento testa a testa con fasce esterne di copri-giunzione e viti speciali a testa piatta svasata che rendono la superficie interna perfettamente liscia al tatto, eliminando le discontinuità che potrebbero interferire con il flusso del prodotto o complicare le operazioni di pulizia.
Conformità ATEX e sicurezza antideflagrante I sottoprodotti del mais generano polveri combustibili, collocando questa installazione nell’ambito della normativa ATEX. Sia il corpo cilindrico che il tetto di ciascun silo (quest’ultimo realizzato in soluzione collaborante acciaio - calcestruzzo) sono stati strutturalmente rinforzati per resistere a un valore prestabilito ed elevato di pressione residua. Ogni unità è inoltre dotata alla quota del calpestio superiore di un
canale di sfogo avente adeguata geometria, che dirige l’onda di pressione di una eventuale esplosione lontano dell’ambiente di carico - come richiesto dalla committenza.
Le misure di protezione contro le esplosioni sono integrate nella progettazione strutturale fin dall’inizio, non applicate come interventi successivi. L’installazione è pienamente conforme alle direttive ATEX applicabili.
Integrazione strutturale
La configurazione a fondo piano e la struttura di sostegno in calcestruzzo sopraelevata consentono il carico degli automezzi direttamente sotto alle celle. Passerelle e scala a gradini garantiscono un accesso sicuro per la manutenzione su tutti i 12 silos a livello operativo, senza interferenze con l’attività produttiva sottostante. La progettazione strutturale è eseguita in conformità alle disposizioni dell’Eurocodice.
CESCO EPC è una società di ingegneria internazionale specializzata nella progettazione e costruzione di impianti industriali per la movimentazione, lo stoccaggio e la trasformazione di cereali. Operando a livello globale, l’azienda fornisce soluzioni EPC per progetti complessi nei settori cerealicolo, molitorio e agro-industriale. Per ulteriori informazioni: info@cesco-group.com www.cesco-group.com
A purpose-built storage system for a demanding milling environment: Designed, supplied, and installed to perform
Technobins, now CESCO EPC Srl, is currently executing the supply and installation of a dedicated byproduct storage system at a milling facility in Padova, northern Italy. The scope comprises 12 round smooth wall bolted silos for corn byproduct storage, mounted on a concrete supporting structure and served by catwalks and a fixed ladder.
Technical specification
Type: Round smooth wall bolted silo; Diameter: Ø 3.81 m; Cylindrical height: 13.0 m; Bottom: Flat;
Supporting structure: Concrete; Access: Catwalks and fixed ladder; Compliance: ATEX
Smooth wall design for byproduct storage
Corn byproduct fractions, including bran, germ, and coarse meal, require particular attention to internal silo surface finish. Smooth walls prevent material bridging and residue accumulation, ensuring
consistent discharge without operator intervention. CESCO’s smooth round silos are produced with countersunk fittings and flush-profile fastener heads, eliminating surface discontinuities that could interfere with product flow or complicate cleaning.
ATEX compliance and explosion safety
Corn byproducts generate combustible dust, placing this installation within the scope of ATEX legislation. The cylindrical body and composite metal-and-concrete roof of each silo have been structurally reinforced to withstand a defined residual overpressure value. Each unit is additionally equipped with a curved venting channel at roof level, directing any explosion pressure wave away from the loading area toward a controlled discharge point, as specified by the plant operator.
Explosion protection measures are integrated into the structural design from the outset, not applied as retrofits. The installation is in full compliance with applicable ATEX directives.
Structural integration
The flat bottom configuration and elevated concrete supporting structure allow conventional discharge beneath the units. Catwalks and a fixed ladder provide safe maintenance access across all 12 silos at
operating level, without interference with production activity below. Structural design is executed in compliance with Eurocode provisions.
CESCO EPC is an international engineering company specialized in the design and construction of industrial plants for grain handling, storage and processing. Operating globally, the company provides EPC solutions for complex projects in the grain, milling and agro-industrial sectors.
For more information, please contact: info@cescogroup.com www.cesco-group.com


In un mercato sempre più orientato verso prodotti salutari e non fritti, RE PIETRO si conferma partner tecnologico di riferimento per la progettazione di impianti per gallette e snack

In un mercato sempre più orientato verso prodotti salutari e non fritti, RE PIETRO Srl si conferma partner tecnologico di riferimento per la progettazione di impianti per gallette e snack.
Grazie a una solida esperienza e a una forte presenza internazionale, l’azienda opera con successo in numerosi mercati, supportando clienti in tutto il mondo e adattando le proprie soluzioni a diverse esigenze produttive e normative, con linee personalizzate e performanti.
Le popping machine rappresentano il cuore di un’offerta completa, che comprende linee integrate per la gestione dell’intero processo produttivo.
L’obiettivo è ottenere prodotti leggeri, croccanti e uniformi, garantendo elevati standard qualitativi ed efficienza operativa.
L’innovazione è centrale: RE PIETRO investe costantemente in R&D per migliorare le prestazioni degli impianti. Tra le novità spicca l’aromatizzatore da banco AROMAT-BI, progettato per i reparti R&D, che consente di testare rapidamente nuove ricette, riducendo tempi e costi di sviluppo.
In collaborazione con un partner italiano, è stato inoltre sviluppato un innovativo sistema di essic-

cazione brevettato, capace di ridurre l’umidità residua dal 6% fino a circa il 3%, migliorando croccantezza e qualità del prodotto.
Il sistema opera a basse temperature, riducendo i tempi di essiccazione e aumentando la produttività.
L’utilizzo esclusivo di energia elettrica elimina il gas, riducendo consumi e impatto ambientale.
Queste innovazioni saranno presentate a interpack 2026, in programma a Düsseldorf dal 7 al 13 maggio 2026
RE PIETRO vi aspetta presso Hall 1 – Stand D34
In an increasingly health-conscious and non-fried food market, RE PIETRO is a leading technological partner in the design of equipment for rice cakes and snacks
In an increasingly health-conscious and nonfried food market, RE PIETRO Srl is a leading technological partner in the design of equipment for rice cakes and snacks.
With strong experience and an established international presence, the company operates successfully worldwide, supporting clients across different markets and adapting solutions to diverse production and regulatory needs with highly customized and efficient lines.
Popping machines are at the core of the offering, integrated into complete production lines managing
the entire process. The goal is to deliver light, crispy, and uniform products while ensuring high quality and operational efficiency.
Innovation plays a key role: RE PIETRO continuously invests in R&D to enhance plant performance. Among the latest developments is the AROMATBI tabletop flavoring system, designed for R&D departments to quickly test new recipes, reducing time and development costs.
In collaboration with an Italian partner, the company has also developed an innovative patented drying system capable of reducing residual moisture from around 6% to approximately 3%, improving crunchiness and product quality.
The system operates at low temperatures, shortening drying times and increasing productivity. Its use of electricity instead of gas significantly reduces energy consumption and environmental impact.
These innovations will be showcased at interpack 2026, taking place in Düsseldorf from May 7 to 13, 2026
Visit RE PIETRO at Hall 1 – Stand D34




Micro-ingredienti, massima precisione: come l’automazione sta cambiando la produzione alimentare
Nel mondo della produzione alimentare la gestione dei micro-ingredienti è una delle fasi più sensibili dell’intero processo. Parliamo di componenti che determinano gusto, consistenza, qualità e stabilità del prodotto finito. In un mercato sempre più orientato a standard elevati, l’automazione della pesatura sta diventando una leva strategica per migliorare precisione, ripetibilità e controllo.
I sistemi automatici Lawer introducono un livello di precisione che permette di eliminare scostamenti indesiderati, garantendo formulazioni costanti e performance affidabili. La ripetibilità dei lotti rafforza l’identità del brand e riduce la variabilità tipica delle operazioni manuali. Allo stesso tempo, l’automazione consente di ridurre tempi operativi,
ottimizzare il flusso di lavoro e abbattere i costi, con un impatto concreto sulla produttività.
I sistemi Lawer in breve
SUPERSINCRO
• Totalmente personalizzabile
• Sistema modulare
• Silos (fissi e intercambiabili), tramogge, big-bag per lo stoccaggio dei prodotti (da 380 a 1800 l)
• Generazione automatica di sacchi di dimensioni variabili (da 9 a 36 l)
• Un sacchetto con una ricetta ogni 30 secondi
• Caricamento dei prodotti per gravità o depressione
• Doppia coclea dosatrice e dispositivi anti-impaccamento
• Efficiente dispositivo di filtraggio dell’aspirazione
• Software di controllo integrato con sistemi esterni
• Ideale per grandi produzioni
UNICA TWIN
• 12, 24 o 36 silos in acciaio inox, capacità 100 l
• Una o due bilance, con una risoluzione di 0,1 g
• Caricamento dei prodotti per gravità o depressione
• Coclea dosatrice (brevetto Lawer) e dispositivi anti-impaccamento
• Efficiente dispositivo di filtraggio dell’aspirazione
• Software di controllo integrato con sistemi esterni
• Ideale per piccole-medie produzioni
UNICA HD
• 8-16 o 24 silos, capacità 50 l
• Silos in acciaio inox
• Una bilancia, capacità 30 kg e risoluzione 1 g
• Caricamento dei prodotti per gravità
• Software di controllo integrato con sistemi esterni
• Ideale per piccole-medie produzioni
Lawer, azienda italiana fondata nel 1970, ha sviluppato tecnologie avanzate e know-how nella pesatura automatica di prodotti in polvere e liquidi. La loro esperienza nei sistemi di pesatura singola o multipla li ha resi un partner di fiducia nell’industria alimentare. In conclusione, i benefici e i vantaggi dei sistemi di pesatura automatica sono molteplici. Dalla precisione e qualità all’efficienza e alla tracciabilità, questi sistemi rivoluzionano il processo di produzione alimentare, garantendo prodotti di alta qualità, ottimizzando la produzione e riducendo i costi. Con la continua evoluzione dell’industria alimentare, l’integrazione di sistemi di pesatura automatica avanzati diventerà sempre più importante per mantenere il vantaggio competitivo e soddisfare le richieste dei consumatori.

SUPERSINCRO
In the world of food production, the management of micro-ingredients is one of the most sensitive phases of the entire process. We are talking about components that determine the taste, texture, quality and stability of the finished product. In an increasingly high-standards market, weighing automation is becoming a strategic lever to improve accuracy, repeatability and control.
Lawer automatic systems introduce a level of precision that eliminates unwanted deviations, ensuring consistent formulations and reliable performance. Batch repeatability reinforces brand identity and reduces the variability typical of manual operations. At the same time, automation reduces uptime, streamlines workflow, and lowers costs, which has a real impact on productivity. Lawer systems at a glance
SUPERSINCRO
• Fully customisable
• Modular system
• Silos (fixed and interchangeable), hoppers, bigbags for the storage of products (from 380 to 1800 l)
• Automatic generation of bags of varying sizes (from 9 to 36 l)
• A bag with a recipe every 30 seconds
• Loading of products by gravity or depression
• Double dosing screw and anti-clogging devices
• Efficient suction filtering device
• Integrated control software with external systems
• Ideal for large production
UNICA TWIN
• 12, 24 or 36 stainless steel silos, capacity 100 l
• One or two scales, with a readability of 0.1 g
• Loading of products by gravity or vacuum
• Dosing screw (Lawer patent) and anti-clogging devices
• Efficient suction filtering device
• Control software integrated with external systems
• Ideal for small-medium productions UNICA HD
• 8-16 or 24 silos, capacity 50 l
• Stainless steel silos
• One scale, capacity 30 kg and resolution 1 g
• Loading of products by gravity
• Control software integrated with external systems
• Ideal for small-medium productions.
Lawer, an Italian company founded in 1970, has developed advanced technologies and know-how in the automatic weighing of powder and liquid products. Their expertise in single or multiple

weighing systems has made them a trusted partner in the food industry.
In conclusion, the benefits and advantages of automatic weighing systems are many. From precision and quality to efficiency and traceability, these systems revolutionize the food production process, ensuring high-quality products, optimizing production, and reducing costs. As the food industry continues to evolve, the integration of advanced automated weighing systems will become increasingly important to maintain competitive advantage and meet consumer demands.

Scegliere fornitori qualificati e componenti certificati non è più un’opzione, e Molinox offre la sua esperienza di realtà specializzata nella produzione di molle in acciaio inox per applicazioni ad alto contenuto tecnico
Nfinale. Non fanno eccezione le molle, componenti spesso poco visibili ma fondamentali per il corretto funzionamento di sistemi di dosaggio, movimentazione e confezionamento.
Oggi più che mai, la scelta di molle in acciaio inox conformi MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti) rappresenta un fattore strategico per i costruttori di impianti. Non si tratta solo di rispettare la normativa, ma di garantire affidabilità, igiene e continuità produttiva.

In questo scenario si inserisce l’esperienza del mollificio Molinox, realtà specializzata nella produzione di molle in acciaio inox per applicazioni ad alto contenuto tecnico. L’azienda ha sviluppato un approccio orientato alle esigenze dell’industria alimentare, offrendo soluzioni progettate per operare in contesti critici e garantire elevati standard igienico-sanitari.

el mondo delle macchine per l’industria alimentare, ogni dettaglio costruttivo incide direttamente sulla sicurezza del prodotto
Il quadro normativo europeo, in particolare il Regolamento (CE) 1935/2004 e le buone pratiche di fabbricazione previste dal Regolamento (CE) 2023/2006, impone standard rigorosi: i materiali non devono rilasciare sostanze nocive, né alterare le caratteristiche degli alimenti. Questo vale anche per componenti apparentemente secondari come le molle.
In ambienti soggetti a lavaggi frequenti, umidità e agenti chimici, l’acciaio inox si conferma la soluzione ideale. Resistenza alla corrosione, stabilità e facilità di sanificazione lo rendono il materiale di riferimento per applicazioni food & beverage. Tuttavia, non tutte le molle inox sono automaticamente idonee: è fondamentale che siano progettate e realizzate con criteri specifici e accompagnate da adeguata documentazione di conformità MOCA.
Le molle Molinox sono studiate per resistere a cicli intensivi di lavaggio e sanificazione, mantenendo nel tempo prestazioni costanti e affidabilità meccanica. Un valore aggiunto importante per i costruttori di macchine, che possono così integrare componenti conformi e ridurre i rischi legati alla contaminazione. Scegliere fornitori qualificati e componenti certificati non è più un’opzione, ma una necessità. In un mercato sempre più attento alla sicurezza alimentare, le molle inox conformi MOCA rappresentano un investimento concreto in qualità, reputazione e competitività.

Choosing qualified suppliers and certified components is no longer optional, and Molinox offers its expertise as manufacturer specializing in stainless steel springs for high-performance applications
In the world of food processing machinery, every design detail has a direct impact on the safety of the final product. Springs are no exception—often overlooked, yet essential components in dosing, handling and packaging systems.
Today more than ever, choosing stainless steel springs compliant with MOCA (Materials and
Articles in Contact with Food) is a strategic factor for machine manufacturers. It is not only about meeting regulatory requirements, but also about ensuring reliability, hygiene and production continuity. The European regulatory framework—particularly Regulation (EC) No 1935/2004 and the Good Manufacturing Practices defined in Regulation (EC) No 2023/2006—sets strict standards: materials must not release harmful substances or alter the composition or organoleptic properties of food. These requirements also apply to seemingly secondary components such as springs.
In environments exposed to frequent washing, humidity and chemical agents, stainless steel proves to be the ideal solution. Corrosion resistance, chemical stability and ease of cleaning make it the material of choice for food & beverage applications. However, not all stainless steel springs are automatically suitable: they must be specifically designed and manufactured according to strict criteria and supported by proper
MOCA compliance documentation.
Within this context, the expertise of the spring manufacturer Molinox stands out. The company specializes in stainless steel springs for highperformance applications and has developed a strong focus on the needs of the food industry, offering solutions designed to operate in demanding environments while ensuring high hygienic standards. Molinox springs are engineered to withstand intensive washing and sanitation cycles, maintaining consistent performance and mechanical reliability over time. This represents a significant added value for machine manufacturers, who can integrate compliant components while reducing contamination risks. Choosing qualified suppliers and certified components is no longer optional—it is essential. In a market increasingly focused on food safety, MOCA-compliant stainless steel springs represent a concrete investment in quality, reputation and competitiveness.

La tecnologia innovativa di Mombrini abbina la solidità del klinker alla resistenza della resina, una soluzione vincente per durata nel tempo e resistenza a sollecitazioni chimiche e meccaniche
Dal 1955, l’eccellenza italiana nei pavimenti industriali: Mombrini. Tutto ebbe inizio quasi per caso nel 1955, con la ripiastrellatura di alcuni reparti dello storico stabilimento dolciario Motta. Nessuno poteva immaginare che quel semplice intervento avrebbe dato il via a una lunga e appassionata storia fatta di qualità, innovazione e impegno. Gianni Mombrini, fondatore e vera anima dell’azienda, fu tra i primi posatori. Con determinazione, visione e grande cura per il dettaglio, riuscì a trasformare una piccola attività artigiana in una realtà di riferimento nel settore delle pavimentazioni industriali a livello nazionale.
Nel 1962: la prima pavimentazione in klinker sigillato con resina epossidica, posata nel burrificio della Latteria Soresinese, è ancora oggi perfettamente integra e funzionante. Questa tecnologia innovativa, che abbina la solidità del klinker alla resistenza della resina, si è rivelata una soluzione vincente per garan-
tire durata nel tempo, resistenza a sollecitazioni chimiche e meccaniche e una sicurezza antiscivolo certificata dal Centro Ceramico di Bologna.
La svolta, avvenuta grazie all’Ingegnere Carlo Mombrini, coincide con il coronamento di un sogno: sbarcare oltreoceano con i primi lavori per alcuni dei più grandi salumifici italiani.
Nel corso degli anni, la ditta ha continuato a investire in formazione, ricerca e sviluppo, consolidando la propria reputazione grazie a migliaia di cantieri realizzati con professionalità e precisione. Oggi l’azienda conta oltre 80 collaboratori tra tecnici e posatori, con squadre di lavoro flessibili da 1 a 25 persone, capaci di gestire progetti di qualsiasi complessità nel pieno rispetto dei tempi concordati e delle normative vigenti, anche nei settori più regolamentati.
La sede di Caravaggio (BG) si estende su oltre 10.000 m² e ospita uffici direzionali, showroom, officina interna, laboratorio tecnico e un ampio magazzino per lo stoccaggio dei materiali. Ogni fase, dalla progettazione alla posa, viene seguita con rigore e attenzione per i dettagli, con l’obiettivo di offrire soluzioni performanti e durevoli. Un esempio dell’eccellenza raggiunta? Per EXPO 2015, Mombrini ha realizzato la pavimentazione del caseificio del Consorzio Grana Padano, diventando parte integrante di una delle filiere agroalimentari più prestigiose d’Italia. In quell’occasione, il nome Mombrini, inciso sulle piastrelle, è diventato simbolo di qualità, affidabilità e orgoglio del saper fare italiano, riconosciuto e apprezzato da migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
Mombrini’s innovative technology combines the sturdiness of klinker with the resistance of resin, a winning solution for durability, and resistance to chemical and mechanical stress
Since 1955, Mombrini has been Italian excellence in industrial flooring. It all began by chance, when the company re-tiled some departments of Motta’s confectionery factory. Nobody could imagine that this simple operation would generate a long and passionate history of quality, innovation, and commitment. Gianni Mombrini, the company’s founder and true soul, has been one of the first installers. With determination, vision and great accuracy, he turned this small-sized
business reality into a benchmark in the national industrial flooring sector.
In 1962, the company laid its first floor in resin sealed klinker in the butter section of Soresinese dairy factory, still perfectly integrated and running. Such innovative technology combining the sturdiness of klinker with the resistance of resin has proved winning to grant durability, resistance to chemical and mechanical stress and slipperiness, then certified by Centro Ceramico di Bologna.
The great turn, thanks to Eng. Carlo Mombrini, coincided with a dream coming true: Landing oversees with the first works for some of the major Italian cured meat names.
Over the years, the company has constantly invested in training, research & development, thus cementing its status thanks to thousands of works made with professionalism and accuracy. Today, the company counts more than 80 collaborators, technicians and layers together, with flexible work teams of 1 to 25 people managing projects of any complexity, fully respecting the deadlines agreed upon and the


norms in force, even in the mostly regulated sectors. The premises in Caravaggio (Bergamo) extend over more than 10,000 sqm and house management offices, showroom, in-house factory, technical workshop, and a wide warehouse for material storage. Every stage, from design to laying, is carried out rigorously and attentively, with the aim of offering high-performance and long-lasting solutions. An example of excellence? For EXPO 2015, Mombrini had created the flooring for Consorzio Grana Padano, thus becoming an inherent part to one of Italy’s most prestigious agri-food chains. On the occasion, the name Mombrini, engraved on the tiles, became symbol of quality, reliability, and pride in Italian craftsmanship, recognised and appreciated by the thousands of visitors from the world over.



Le macchine e i sistemi proposti da Navatta Group garantiscono maggiore efficienza energetica, costi operativi ridotti e un minore impatto ambientale
La storia di Navatta Group inizia nel 1983, quando Giuseppe Navatta fonda l’azienda a Parma. Da una piccola officina, dedita alla produzione di parti di ricambio per maggiori produttori di macchine della zona, Navatta Group ha intrapreso un percorso di crescita, anche grazie all’acquisizione nel tempo, di marchi storici di alta qualità nei settori della movimentazione e ricevimento delle materie prime, estrazione e concentrazione del succo di pomodoro e purea di frutta, oltre che nella produzione di salse e condimenti.
Oggi l’azienda è una solida e completa realtà specializzata nella produzione di macchine per la trasformazione di frutta e vegetali, che coinvolge circa 100 collaboratori e con un fatturato in
crescente ascesa. Navatta offre una vasta gamma di linee di produzione, tra cui:
• Linee complete per la produzione di passata, concentrato e cubetti di pomodoro, dal ricevimento della materia prima al confezionamento in asettico, vasi in vetro o buste.
• Linee complete per la lavorazione della frutta, dalla materia prima alla produzione di purea naturale o concentrata.
• Linee di produzione per prodotti formulati come maionese, salse, condimenti e sughi.
• Linee di confezionamento asettico.
Le macchine e i sistemi proposti da Navatta Group garantiscono maggiore efficienza energetica, costi operativi ridotti e un minore impatto ambientale: gli evaporatori a compressione meccanica dei vapori, per esempio, permettono una significativa riduzione del consumo energetico grazie al riutilizzo del calore, con costi operativi inferiori rispetto ai sistemi tradizionali e un impatto ambientale ridotto.
Oltre ai prodotti e servizi tradizionali che hanno contribuito al suo successo, Navatta Group continua a crescere dimostrando una forte inclinazione verso lo sviluppo di nuove idee e un marcato impegno per la sostenibilità. Tecnologia, innovazione e sostenibilità sono i pilastri dell’azienda che ha sempre inve-
stito nell’aggiornamento degli impianti per mantenere un’eccellenza produttiva, con un’attenzione particolare agli impatti ambientali. La sede di Pilastro di Langhirano, nel cuore della Food Valley, ne è un esempio: grazie ai pannelli solari, Navatta Group produce tutta l’energia di cui ha bisogno e riduce le proprie emissioni di CO2
A Disposizione dei visitatori che vogliono visitare l’azienda, ci sono le colonnine di ricarica elettriche per le autovetture, che mostrano l’impostazione di Navatta verso il mondo “green”, anche tali colonne di ricarica sono alimentate dal sistema fotovoltaico.
“La passione ci spinge verso obiettivi sempre più ambiziosi in termini di tecnologie, prodotti e servizi” è un principio cardine che ispira la visione aziendale.
Riempitrice asettica a doppia testa per sacchi in fusti palettizzati da 220 litri e sacchi piccoli da 3-5-10-20 litri con caricatore automatico dei sacchi e riempimento automatico dei sacchi con il prodotto. Nessun operatore richiesto
Sistema brevettato
Elevata velocità di riempimento
Double head aseptic filler for palletized bags 220 liter in drums small bags 3 – 5 – 10 - 20 liters with automatic bags loading system and automatic filling of product inside the bags.
No operator needed
Patented system
High filling speed

The machines and systems proposed by Navatta Group guarantee greater energy efficiency, reduced operating costs, and a lower environmental impact
The history of Navatta Group begins in 1983, when Giuseppe Navatta founded the company in Parma. From a small workshop, Navatta Group embarked on a growth path, also thanks to the acquisition over time of historic high-quality brands in the sectors of handling and receiving raw materials, extracting and concentrating tomato juice and fruit puree, as well as in the production of sauces and condiments.
Today, the company is a solid and complete reality specialized in the production of machinery to
process fruits and vegetables, involving around 100 collaborators and with a turnover that is constantly increasing. Navatta offers a wide range of production lines, that includes:
• Complete lines for the production of tomato puree, concentrate, and diced tomatoes, from the reception of raw materials to aseptic packaging, glass jars, or pouches.
• Complete lines for fruit processing, from raw materials to the production of natural or concentrated puree.
• Production lines for formulated products such as mayonnaise, sauces, condiments, and gravies.
• Aseptic packaging lines.
The machines and systems proposed by Navatta Group guarantee greater energy efficiency, reduced operating costs, and a lower environmental impact: for example, mechanical vapor compression evaporators allow a significant reduction in energy consumption thanks to heat reuse, with lower operating costs compared to traditional systems and a reduced environmental impact.
In addition to the traditional products and services that have contributed to its success, Navatta Group continues to grow, demonstrating a strong inclination towards developing new ideas and a marked commitment to sustainability. Technology, innovation, and sustainability are the pillars of the company, which has always invested in updating its plants to maintain production excellence, with particular attention to environmental impacts. The headquarters in Pilastro di Langhirano, in the heart of the Food Valley, is an example: thanks to solar panels, Navatta Group produces all the energy it needs and reduces its CO2 emissions.
Electric car charging stations are available for visitors to explore the company, demonstrating Navatta’s commitment to the green world. These charging stations are also powered by the existing photovoltaic system.
“Passion drives us towards increasingly ambitious goals in terms of technologies, products, and services” is a key principle that inspires the company’s vision.

Cutter per la produzione di creme di formaggio, vegetali, pesto verde e rosso
Cutter for cheese and vegetables creams productions, green pesto sauce and red pesto sauce


La formula vincente di Ocrim sono standard professionali elevati e tempi certi nella gestione totale del progetto per offrire sempre un servizio superiore
Con sede a Cremona, Ocrim è riconosciuta a livello mondiale come partner affidabile nella progettazione e fornitura di impianti molitori, mangimifici, linee per la lavorazione dei cereali, impianti di fine linea e stoccaggio. L’impegno costante nella ricerca, nell’attenzione al cliente, nella formazione e nella comunicazione è da sempre il motore di un lavoro di squadra dinamico e orientato all’innovazione.
A Cremona, Ocrim dispone di due sedi operative: lo storico complesso di via Massarotti, che ospita gli uffici e parte della produzione, e l’area della zona industriale di Cremona, dove si trovano i principali reparti produttivi, gli uffici logistici e il polo molitorio Milling Hub, realizzato in collaborazione con Bonifiche Ferraresi. Quest’ultimo nasce con l’obiettivo di rafforzare la filiera agroalimentare italiana, offrendo alle aziende alimentari prive di un impianto molitorio la possibilità di usufruire di una struttura personalizzata, supportata dalle competenze tecniche e tecnologiche del team Ocrim. Tra i punti di forza dell’azienda spiccano i progetti chiavi in mano, sviluppati su misura per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun cliente. Questa formula, ogni giorno sempre più apprezzata, consente di affidarsi a un unico interlocutore — dalla progettazione fino alla formazione post collaudo — capace di garantire standard professionali elevati e tempi certi nella gestione totale del progetto. Rientrano in questa categoria anche i molini compatti Superior, una soluzione strategica e intelligente che, grazie all’assemblaggio completo presso le officine Ocrim, riduce tempi generali di realizzazione, i costi di costruzione per l’edificio - poiché necessita di un capannone per essere ospitato - e la burocrazia legata a edifici specifici. Il Superior si distingue per alte prestazioni energetiche e bassi costi operativi, risultando ideale sia per chi si avvicina per la prima volta al settore molitorio, sia per chi desidera ampliare la propria offerta con un




impianto compatto e performante. Nato negli anni ’50, il Superior è diventato un’icona di ingegneria avanzata che ha contribuito alla crescita industriale e internazionale di Ocrim, oggi si ripresenta nella veste attuale completamente reingegnerizzato e con elevata tecnologia applicata.
Un ruolo importante è svolto anche dal dipartimento OcrimFBC, specializzato nella progettazione e realizzazione di impianti di fine linea, pallettizzazione e sistemi di imballaggio. Completamente integrato all’interno dell’azienda,


OcrimFBC consente di offrire soluzioni personalizzate, rappresentando un tassello essenziale nel percorso di internalizzazione della filiera produttiva In questo modo, Ocrim garantisce un prodotto Italian Made, tracciato, controllato e certificato in ogni fase.

La solidità e la versatilità di Ocrim si sono ulteriormente confermate nel 2025, con l’acquisizione di Grespan, azienda trevigiana con oltre sessant’anni di esperienza nella produzione di impianti per mangimi. L’operazione, che segue l’acquisizione di Sima nel 2024 — realtà specializzata nello stoccaggio dei cereali — rafforza il know-how di Ocrim nel comparto mangimistico, ampliando la filiera industriale e arricchendo il progetto “The Italian Agri-Food Chain Choice”, di cui l’azienda è tra i principali protagonisti. Con l’obiettivo di offrire impianti durevoli e servizi di elevata qualità, Ocrim sviluppa soluzioni sempre più efficienti e sostenibili, puntando su innovazioni legate alla sanitation, alla riduzione dei consumi energetici e alla massimizzazione delle performance tecnologiche degli impianti, con un’attenzione costante al contenimento dei costi di esercizio e manutenzione. In questa direzione si inserisce il Modular Mill Concept, introdotto alcuni anni fa: una tecnologia che permette di interrompere, per motivi di manutenzione ordinaria o straordinaria, solo una parte della sezione di macinazione, mantenendo attiva la produzione sul resto dell’impianto. Una soluzione intelligente, evoluta nel tempo e oggi ampiamente adottata dai clienti per i chiari e concreti vantaggi che tale soluzione offre.
Nel campo dell’automazione, Ocrim gestisce internamente lo sviluppo dei propri sistemi di controllo, evitando di ricorrere a strutture esterne. Il pacchetto @mill, che integra numerosi moduli applicativi, e il sistema @rollermills, che consente il controllo remoto dei laminatoi tramite tablet, insieme all’uso dell’Intelligenza Artificiale, rappresentano soluzioni d’avanguardia progettate per rendere il lavoro nel settore molitorio sempre più semplice, preciso e digitale. Da sempre attenta al contatto costruttivo con il cliente, Ocrim ha confermato la propria vocazione al Service attraverso il successo del progetto O|Parts – www. oparts-shop.com – che ha rivoluzionato l’accesso alla ricambistica riducendo drasticamente i tempi di attesa e garantendo configurazioni estremamente accurate. Sull’onda di questo successo, dal 2026 è attiva la nuova piattaforma Ticketing, concepita per offrire un’assistenza clienti ancora più avanzata. Attraverso Ticketing è possibile gestire interventi in emergenza, richieste tecniche, training e pacchetti di assistenza annuale, in un ambiente digitale, integrato e trasparente. Un tassello fondamentale e intoccabile è la formazione: la storica Scuola Internazionale di Tecnologia Molitoria, con 60 anni di attività, è oggi affiancata dal polo formativo Milling Hub Masterclass, nato in sinergia con il progetto Milling Hub. Questa iniziativa è dedicata a tecnici già formati e offre un percorso di alta specializzazione che spazia dalla conoscenza delle sementi fino alla commercializzazione dei prodotti finiti, fornendo una visione completa della filiera cerealicola.

Grazie a queste trasformazioni positive, il dipartimento Ricerca & Sviluppo di Ocrim è costantemente impegnato nello studio di nuove strategie e tecnologie d’avanguardia, in collaborazione con prestigiose università italiane, con l’obiettivo di generare valore e progresso per l’intero settore molitorio.
La Comunicazione Ocrim si basa su un dialogo autentico con chi condivide i valori e la visione dell’azienda. È l’espressione di uno spirito innovativo che non smette mai di evolversi, proprio come il mondo molitorio che quotidianamente racconta.
Ocrim è presente sulle principali testate nazionali e internazionali, sui canali LinkedIn e Instagram, e sul sito www.ocrim.com, completamente rinnovato nel 2025. Un luogo digitale pensato per avvicinare le persone, con sezioni dedicate al Customer Service, al museo aziendale e al blog Ailati, dove vengono condivise storie, esperienze e riflessioni sul futuro del settore.
Nel 2020 Ocrim ha scelto di rendere ancora più aperta la comunicazione dando vita ai Webinar e, poco dopo, agli incontri On demand, appuntamenti tecnicoscientifici che permettono di rimanere in contatto con clienti e partner di tutto il mondo, anche a distanza.
Due nuovi modi di comunicare che hanno, nel tempo, riscosso un successo tale da portare l’azienda a introdurre un ulteriore nuovo mezzo mediatico: nel 2022 è stata infatti trasmessa la prima O-News Live, una sorta di telegiornale aziendale, condotto da tre dipendenti Ocrim, trasmesso dal teatro aziendale O|Theatre — uno spazio polifunzionale pensato anche per meeting e incontri con i clienti — oppure da location alternative, in sintonia con i temi di ciascun episodio.
L’attenzione che Ocrim dedica alla comunicazione si ritrova anche nell’ospitalità.
Chi va a visitare l’azienda e il suo team può vivere da vicino l’anima Ocrim attraverso la O|House, una dimora storica nel cuore di Cremona, e la O|Farmhouse, una tipica cascina cremonese ristrutturata e inaugurata nel 2022: luoghi di incontro dove gli ospiti vengono accolti come parte della famiglia. Vengono inoltre proposte soluzioni su misura e macchine personalizzate, portando il know-how aziendale alle più importanti fiere ed eventi internazionali. E, infine, l’evento “Grano, farina e…” che ogni anno richiama centinaia di clienti e appassionati da tutto il mondo. L’evento simbolo dell’azienda, diventato un vero e proprio marchio di fabbrica. Giornate dense di contenuti tecnici, formativi, culturali e conviviali - ogni anno diversi - pensati per rispecchiare il momento storico e le esigenze del mercato. “Grano, farina e…” racconta meglio di ogni parola cosa significhi davvero far parte della grande famiglia Ocrim. Ocrim continua così a confermare il proprio ruolo di riferimento globale nel settore molitorio, grazie a importanti e fondamentali investimenti, e unendo tradizione e innovazione, competenza e passione, per costruire il futuro dell’agroalimentare italiano ed internazionale.

Ocrim’s winning formula combines high professional standards and consistent project management as to offer superior-quality service, always
Headquartered in Cremona, Ocrim is recognized worldwide as a reliable partner in the design and supply of milling plants, feed mills, grain processing lines, end-of-line systems, and storage. Its ongoing commitment to research, customer service, training, and communication has always driven a dynamic and innovation-oriented teamwork.
In Cremona, Ocrim has two operational facilities: the historic complex in Via Massarotti, which houses the offices and part of the production facility, and the Cremona industrial area, home to the main production departments, logistics offices, and the Milling Hub, built in collaboration with Bonifiche Ferraresi. The latter was established with the aim of strengthening the Italian agrifood supply chain by offering to food companies without a milling facility the opportunity to take advantage of a customized facility, supported by the technical and technological expertise of the Ocrim team.
Among the company’s strengths are its turnkey projects, custom-developed to meet each client’s specific needs. This increasingly popular formula allows clients to rely on a single point of contact — from design to post-commissioning training — capable of ensuring high professional standards and consistent project management. This category also includes the Superior compact mills, a strategic and intelligent solution that, thanks to complete assembly at the Ocrim workshops, reduces overall construction times, building costs (as it requires a warehouse to house it), and the bureaucracy associated with specific buildings. The Superior mill stands out for its high energy performance and low operating costs, making it ideal for both those new to the milling industry and those looking to expand their offerings with a compact, high-performance system. Born in the 1950s, the Superior has become an icon of advanced engineering that has contributed to Ocrim’s industrial and international growth. Today, it presents itself in its current guise, completely reengineered and with high-tech applications. The OcrimFBC department - specializing in the design and construction of end-of-line systems, palletizing, and packaging systemsalso plays a key role. Fully integrated within the company, OcrimFBC offers customized solutions, representing a key step in the internalization of the production chain. In this way, Ocrim guarantees an Italian Made product, traceable, controlled, and certified at every stage.

Ocrim’s solidity and versatility were further confirmed in 2025 with the acquisition of Grespan, a Treviso-based company with over sixty years of experience in the production of feed systems. The transaction, which follows the 2024 acquisition of Sima — a company specializing in grain storage — strengthens Ocrim’s expertise in the feed sector, expanding its industrial supply chain and enriching “The Italian Agri-Food Chain Choice” project, of which the company is a key player.
With the goal of offering durable systems and high-quality services, Ocrim develops increasingly efficient and sustainable solutions, focusing on innovations related to sanitation, reducing energy consumption, and maximizing the technological performance of its systems, with a constant focus on containing operating and maintenance costs. The Modular Mill Concept, introduced a few years ago, fits this bill: technology that allows only part of the milling section to be shut down for routine or unscheduled maintenance, while maintaining production in the rest of the plant. This intelligent solution has evolved over time and is now widely adopted by customers for the clear and concrete advantages it offers.
In the field of automation, Ocrim manages the development of its control systems internally, avoiding the need for external structures. The @ mill package, which integrates numerous application modules, and the @rollermills system, which allows remote control of rolling mills via tablet, along with the use of Artificial Intelligence, represent cuttingedge solutions designed to make work in the milling sector increasingly simple, precise, and digital. Always focused on constructive customer contact, Ocrim has confirmed its commitment to service through the success of the O|Parts project – www.oparts-shop.com – which has
revolutionized access to spare parts by drastically reducing waiting times and ensuring extremely accurate configurations. Building on this success, the new Ticketing platform has been active since 2026, designed to offer even more advanced customer support. Ticketing allows you to manage emergency interventions, technical requests, training, and annual support packages in a digital, integrated, and transparent environment. Training is a fundamental and untouchable element: the historic International School of Milling Technology, with 60 years of experience, is now joined by the Milling Hub Masterclass training center, created in synergy with the Milling Hub project. This initiative is designed for already trained technicians and offers a highly specialized program that ranges from seed knowledge to the marketing of finished products, providing a comprehensive overview of the grain supply chain.




Thanks to these positive transformations, Ocrim’s Research & Development department is constantly engaged in the study of new strategies and cutting-edge technologies, in collaboration with prestigious Italian universities, with the aim of generating value and progress for the entire milling sector.
Ocrim’s communication is based on authentic dialogue with those who share the company’s values and vision. It is the expression of an innovative spirit that never ceases to evolve, just like the milling world it portrays daily.
Ocrim is present in major national and international publications, on LinkedIn and Instagram, and on the website www.ocrim.com, completely revamped in 2025. This digital platform is designed to bring people together, with sections dedicated to Customer Service, the company museum, and the Ailati blog, where stories, experiences, and reflections on the future of the sector are shared.
In 2020, Ocrim chose to further open up its communications by launching webinars and, shortly thereafter, On-demand meetings, technical and scientific events that allow it to stay in touch with customers and partners around the world, even remotely.
These new ways of communicating have, over time, been so successful that the company has introduced another new media medium: in 2022, the first O|News Live was broadcast, a sort of corporate newscast hosted by three Ocrim employees. The program was broadcast from the company’s O|Theatre — a multipurpose space also designed for meetings and client engagements — or from alternative locations, in keeping with the themes of each episode.
Ocrim’s dedication to communication is also reflected in its hospitality. Visitors to the company and its team can experience the soul of Ocrim firsthand at the O|House, a historic residence in the heart of Cremona, and the O|Farmhouse, a typical Cremonese farmhouse renovated and inaugurated in 2022: meeting places where guests are welcomed as part of the family.
Tailor-made solutions and customized machines are also offered, bringing the company’s expertise to the most important international trade exhibitions and events.
And finally, the “Wheat, Flour and...” event, which every year attracts hundreds of customers and enthusiasts from around the world. This is the company’s signature event, which has become a true trademark. These days are packed with technical, educational, cultural, and convivial content — different each year — designed to reflect the current historical moment and market needs.
“Wheat, Flour and...” expresses better than any words what it truly means to be part of the great Ocrim family.
Ocrim thus continues to confirm its role as a global leader in the milling sector, thanks to significant and fundamental investments, and by combining tradition and innovation, expertise and passion, to build the future of the Italian and international agrifood sector.
Pinsami ancora tra le aziende europee a crescita rapida nel ft 1000 –Europe’s fastest growing companies del Financial Times
La realtà emiliana, leader italiana nella produzione di basi pinsa, conferma la propria crescita esponenziale e l’espansione internazionale. Nel triennio 2021 2024, i ricavi sono passati da 9,96 a 39 milioni di euro (+291,8%), con una quota export che oggi rappresenta il 73% dei ricavi, grazie al presidio di 38 Paesi esteri. Pinsami entra per la quinta volta consecutiva nel prestigioso ranking FT 1000 – Europe’s Fastest Growing Companies, stilato dal Financial Times con la società di ricerca tedesca Statista, confermandosi tra le aziende europee a più rapida crescita. Un riconoscimento che evidenzia la crescita dell’impresa emiliana, che nel trienno considerato dalla classifica (2021-20224) ha visto le proprie entrate passare da 9,957 a 39 milioni di euro, registrando una crescita complessiva assoluta del 291,8%. Leader italiana nella produzione di basi pinsa (https://www.pinsami.it/ chi-siamo/), Pinsami è stata premiata per la combinazione vincente di qualità di prodotto, servizio, export e valore di marca, consolidando la propria posizione di riferimento nel mercato pinsa e dimostrando la capacità di trasformare innovazione e strategia in risultati concreti e misurabili.
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento perché riflette una crescita reale e sostenibile, che va oltre i numeri. Fin dal primo giorno abbiamo voluto costruire un’azienda che innova

senza compromessi, mettendo la premiumness e il consumatore al centro, capace di trasformare una passione in un prodotto riconosciuto in Italia e oltre. Essere premiati tra le realtà europee più dinamiche conferma che la nostra strategia funziona e che la pinsa italiana può competere ad alti livelli sul mercato internazionale”, afferma
Fabio Grillo, CEO di Pinsami Il ranking FT1000, giunto quest’anno alla decima edizione, premia le 1.000 imprese europee con il più alto tasso di crescita annua composto (CAGR) dei ricavi nel triennio 2021-2024, a condizione che abbiano registrato ricavi pari ad almeno 100 mila euro nel primo anno considerato e ad almeno 1,5 milioni di euro nell’ultimo. Pinsami, con un CAGR del 57,6%, si posiziona al 323° posto della classifica generale, al 13° posto nel settore food e al 3° posto in Italia per il comparto di riferimento.
“La nostra forza sta nell’anticipare i bisogni del mercato, proponendo basi pinsa che uniscono gusto, leggerezza e versatilità, senza compromessi sulla qualità e con massima attenzione alla componente di servizio. Non è solo crescita di fatturato: è la conferma che il modello Pinsami funziona, conquista il pubblico e stabilisce nuovi standard per il settore,” commenta Mauro Dalle Vacche, CEO e Direttore Commerciale di Pinsami. La crescita di Pinsami si è accompagnata a un
rafforzamento della presenza internazionale: l’export rappresenta il 73% dei ricavi complessivi, con una distribuzione attiva in 38 Paesi. Oggi, dunque, l’azienda conferma sia la propria posizione di leadership nel retail nazionale, con una quota a valore del 14,3% (Fonte: Dati IQ Nielsen al 31/12/24 – retail Italia escluso discount), sia il posizionamento sui principali mercati esteri, contribuendo alla diffusione della pinsa italiana come prodotto di riferimento nel segmento bakery premium.
PINSAMI
Pinsami è un’azienda specializzata nella produzione di Pinsa italiana di alta qualità. Nata con il nome di Pinsalab nel 2017 a Reggio Emilia, oggi è leader di mercato in Italia. Nel 2024 ha raggiunto un fatturato di 39 milioni di euro, crescendo del 60% rispetto all’anno precedente, con un settore export che è arrivato a generare il 70% dei ricavi complessivi. Serve il canale retail con i marchi Pinsami e Mister Pinsa e il canale Food service con il marchio Pinsami Professional. Grazie alla profondità di gamma con 3 diverse modalità di conservazione - Ambient, Fresco e Gelo - copre largamente i bisogni dei suoi pubblici di riferimento. La sua mission è celebrare la tradizione gastronomica italiana, portando sulle tavole di tutto il mondo un prodotto sano, gustoso e leggero.

Pinsami confirmed among Europe’s fastest growing companies in the ft 1000 ranking
Pinsami, the Emilia-based leader in pinsa base production, continues its trajectory of exponential growth and international expansion. Between 2021 and 2024, the company’s revenues rose from €9.96 to €39 million (+291.8%), with exports now accounting for 73% of total turnover and a commercial presence spanning 38 international markets.
For the fifth consecutive year, Pinsami has been included in the prestigious FT 1000 – Europe’s Fastest Growing Companies ranking, compiled by the Financial Times in collaboration with German research institute Statista. The ranking once again places Pinsami among the continent’s most dynamic and rapidly expanding businesses. This recognition underscores the remarkable growth achieved by the company in the three-year window considered (2021–2024), during which revenues increased from €9.957 to €39 million, marking an overall absolute growth rate of 291.8%. As Italy’s leading producer of pinsa bases (https://www.pinsami.it/ chi-siamo/), Pinsami earned its place in the ranking
thanks to a winning combination of product quality, service excellence, export strength and brand value. These pillars have solidified its position as a benchmark in the pinsa category and demonstrated its ability to transform innovation and strategic vision into measurable, market-driven results.
“We’re proud of this recognition because it reflects real and sustainable growth that goes far beyond the numbers. From day one, our goal has been to build a company that innovates without compromise, one that puts premiumness and consumers at the centre, and that can turn passion into a product recognised both in Italy and abroad. Being recognised among Europe’s most dynamic companies is proof that our strategy is working and that Italian pinsa can compete at the highest levels on the international stage”, said Fabio Grillo, CEO of Pinsami Now in its tenth edition, the FT1000 ranking highlights the 1,000 European companies with the highest compound annual growth rate (CAGR) in revenues over the 2021–2024 period. To qualify, companies must have generated at least €100,000 in revenue in the first year considered and at least €1.5 million in the final year. Pinsami recorded a CAGR of 57.6%, ranking 323rd overall, 13th within the food industry, and 3rd in Italy in its category.
“Our strength lies in anticipating market needs and offering pinsa bases that combine flavour, lightness and versatility, without ever compromising on quality or service. This achievement is not only
about revenue growth: it confirms the Pinsami model works, resonates with consumers, and is helping set new standards for the sector,” commented Mauro Dalle Vacche, CEO and Sales Manager at Pinsami.
As Pinsami has grown, so has its international reach: exports now generate 73% of total revenues, with active distribution in 38 countries. The company confirms its leadership in Italy with a 14.3% value share (Source: IQ Nielsen data as of 31/12/24 – Italy retail, excluding discount), and continues to build its presence across major international markets, helping establish Italian pinsa as the benchmark product in the premium bakery segment.
About PINSAMI:
Pinsami is a company specialised in the production of high-quality Italian pinsa. Founded in 2017 in Reggio Emilia as Pinsalab, the company has since become the market leader in Italy. In 2024, the company reached €39 million in turnover, growing 60% year-on-year, with exports accounting for 70% of total revenue. Pinsami serves the retail channel through its Pinsami and Mister Pinsa brands, and the foodservice sector with its Pinsami Professional brand. With a broad portfolio spanning Ambient, Fresh and Frozen categories, the company effectively meets the needs of key target markets. Its mission is to celebrate Italy’s gastronomic heritage by bringing to tables around the world a product that is healthy, flavourful and light.



F.lli Sacchi presenta un sistema integrato che utilizza tre sistemi modulari per gestire dosaggio, miscelazione e confezionamento delle polveri
La rivoluzione dell’automazione industriale nel settore delle polveri alimentari passa attraverso soluzioni robotizzate avanzate come SmartPick, SmartTipping e SmartPack. Questo articolo descrive un sistema integrato che utilizza questi tre sistemi modulari per gestire il dosaggio, la miscelazione e il confezionamento delle polveri, garantendo precisione, rintracciabilità, igiene, efficienza e sicurezza. L’integrazione di SmartPick, SmartTipping e SmartPack offre un sistema completo per il dosaggio, la miscelazione e il confezionamento delle polveri. SmartPick gestisce l’alimentazione di quantità medie ed elevate di polveri al mixer, SmartTipping si occupa dei microdosaggi e SmartPack confeziona il prodotto finale. Questo sistema combinato:
• Incrementa l’efficienza produttiva.
• Garantisce precisione nel dosaggio e nella miscelazione.
• Riduce i rischi per gli operatori.
• Assicura tracciabilità e qualità del prodotto.
Sacchi ha messo a punto una piattaforma integrata completamente robotizzata per la produzione di mix complessi di polveri che vengono poi confezionate in sacchi.

L’adozione di questo sistema robotizzato integrato ha trovato impiego presso produttori di ingredienti alimentari, spezie e aromi, preparati per gelati, sughi e ripieni, piatti pronti e rappresenta un passo significativo verso l’automazione completa e l’ottimizzazione dei processi produttivi, migliorando la competitività e la qualità nel settore alimentare e chimico. Il sistema SmartPick è progettato per automatizzare la gestione di sacchi contenenti materie prime in grandi quantità. Questo sistema robotizzato preleva sacchi fino a 80 kg, li apre, svuota e dosa il contenuto nei mixer, impastatrici, blender e macchine di processo in genere, garantendo la corretta preparazione delle ricette. I principali vantaggi includono:
• Automazione completa delle ricette in sacchi.
• Certificazione della correttezza delle ricette.
• Tracciabilità automatica delle materie prime.

• Eliminazione della manodopera e della movimentazione manuale.
• Riduzione dell’esposizione dell’operatore alle polveri.
L’uso di SmartPick riduce i rischi associati alla manipolazione manuale delle polveri, migliora l’efficienza produttiva, la tracciabilità e garantisce un ambiente di lavoro più sicuro e più igienico.
SmartTipping è una soluzione robotizzata per il dosaggio preciso di microcomponenti. Utilizza diversi tipi di dosatori, come quelli a vite, a nastro e vibranti, per garantire un dosaggio estremamente accurato, fino a decimi di grammo. Questo sistema è ideale per la preparazione di ricette che richiedono quantità precise di ingredienti minori. Le principali caratteristiche di SmartTipping includono:
• Coordinamento preciso e sincronizzato dei dosatori.
• Raccolta dei microdosaggi in contenitori o sacchetti.
• Tracciabilità del batch tramite codici a barre o RFID.
• Adattabilità a diverse esigenze di dosaggio. Possibilità di interfacciamento diretto alle macchine di processo.
SmartTipping assicura una flessibilità operativa e una modularità senza precedenti, rendendo possibile la gestione precisa e affidabile dei microdosaggi. SmartPack è una soluzione di confezionamento robotizzata altamente efficiente per polveri e granuli. Questo sistema riempie, salda o cuce i sacchi e li pallettizza, garantendo una produzione uniforme e costante. Le principali caratteristiche di SmartPack includono:
• Sistema robotizzato per l’intero processo di confezionamento e palletizzazione.
• Layout compatto e versatile.
• Configurazione personalizzabile in base alle esigenze del cliente.
• Facilità di gestione e pulizia.
• Cambio prodotto in tempo zero.
SmartPack è progettato per adattarsi a diversi settori, tra cui alimentare, farmaceutico e chimico, offrendo una soluzione completa e integrata per il confezionamento delle polveri miscelate.
F.lli Sacchi presents an integrated system consisting of three modular systems to manage powders dosing, mixing and packaging
The revolution of industrial automation in the food powder sector is driven by advanced robotic solutions such as SmartPick, SmartTipping, and SmartPack.
Sacchi worldwide leader in robotic powder handling has developed a fully robotic integrated platform for the production of complex powder mixes that are then packaged in bags. This article describes an integrated system that utilizes these three modular systems to manage the dosing, mixing, and packaging of powders, ensuring precision, traceability, hygiene, efficiency, and safety.
The integration of SmartPick, SmartTipping, and SmartPack in this platform offers a comprehensive system for dosing, mixing, and packaging powders. The main components of the system are SmartPick manages the supply of medium and large quantities of powders to the mixer, SmartTipping handles micro-dosing, and SmartPack packages the final product.
This combined system has many advantages:
• Increases production efficiency,
• Ensures precision in dosing and mixing,
• Reduces risks for operators,
• Ensures total product traceability and quality, almost doubles the production capacity.
The adoption of this integrated robotic system has been successfully implemented by manufacturers of food ingredients, spices and flavours, ice cream preparations, sauces and fillings, ready meals, and represents a significant step towards full automation and optimization of production processes, improving competitiveness and quality in the food and chemical sectors.
The SmartPick system is designed to automate the handling of bags containing large quantities of raw materials. This robotic system picks up bags up to 80 kg, opens them, empties them, and doses the contents into mixers, kneaders, blenders, and general processing machines, ensuring the correct preparation of recipes. The main advantages include:
• Complete automation of bagged recipes.
• Certification of recipe correctness.
• Automatic traceability of raw materials.
• Elimination of manual labour and handling.
• Reduction of operator exposure to powders.
The use of SmartPick reduces risks associated with manual handling of powders, improves production efficiency, traceability, and ensures a safer and more hygienic working environment.
SmartTipping is a robotic solution for the precise
dosing of microcomponents. It uses various types of feeders, such as screw, belt, and vibrating feeders, to ensure extremely accurate dosing, down to tenths of a gram. This system is ideal for preparing recipes that require precise amounts of minor ingredients. The main features of SmartTipping include:
• Precise and synchronized coordination of dosers.
• Collection of micro-doses in containers or bags.
• Batch traceability via barcodes or RFID.
• Adaptability to different dosing needs.
• Direct interfacing with processing machines.
SmartTipping ensures unprecedented operational flexibility and modularity, enabling precise and reliable management of micro-dosing.
SmartPack is a highly efficient robotic packaging solution for powders and granules. This system fills, seals, or sews the bags and palletizes them, ensuring uniform and consistent production. The main features of SmartPack include:
• Robotic system for the entire packaging and palletizing process.
• Compact and versatile layout.
• Customizable configuration based on customer needs.
• Ease of management and cleaning.
• Zero downtime product changeover.
SmartPack is designed to adapt to various sectors, including food, pharmaceutical, and chemical, offering a complete and integrated solution for the packaging of mixed powders.

Sili e tramogge di stoccaggio puliti
ed efficienti con i cannoni ad aria compressa AIRFLASH®
Nel mondo dei materiali solidi sfusi stoccati, i cannoni ad aria compressa AIRFLASH® prodotti da Barra Project International Srl stanno riscuotendo sempre maggior interesse. Cosa piace di AIRFLASH® a chi utilizza il prodotto?
• Efficacia, efficienza e soprattutto durevolezza del prodotto
• Progettazione e design studiati per facilitare installazione, gestione e manutenzione
• Robustezza e varietà di gamma
• Struttura modulare per una manutenzione “zero sprechi”
• Accessori intercambiabili e integrabili, per un rischio obsolescenza praticamente nullo
• Produzione interamente Made in Italy
Come può AIRFLASH® ottimizzare il vostro impianto produttivo?
Il materiale solido sfuso stoccato in sili e tramogge tende a formare ostruzioni che ne impediscono il regolare flusso (ponti, rat-hole, incrostazioni, zone morte). I cannoni AIRFLASH® generano onde d’urto con azione diretta sul materiale stoccato; queste scariche di aria compressa (Pmax 10 bar) disgregano le occlusioni e le incrostazioni, con i seguenti



risultati: flusso regolare di materiale all’interno della catena produttiva, evitare la formazione di blocchi di materiale, attuare un’azione fluidificatrice sul materiale insilato, azione di pulizia sulle pareti interne della struttura di stoccaggio (tipicamente: silos, tramogge, celle di carico, etc.).
I risultati dell’applicazione dei cannoni AIRFLASH®:
• Riduzione dei tempi di fermo impianto: l’attivazione ciclica dei cannoni AIRFLASH® consente di contrastare il fenomeno del bridging, garantendo un flusso costante di materiale dalla struttura di stoccaggio e quindi un apporto continuativo di materiale all’interno della linea di produzione.
• Efficienza delle strutture di stoccaggio: AIRFLASH® è un ottimo alleato nell’eliminazione del fenomeno del rat-holing e, inoltre, attua una buona azione pulente sulle superfici interne della struttura di stoccaggio.
• Mantenere la qualità del materiale insilato, riducendo il rischio di contaminazione tra prodotti di diversa natura che transitano in successione e prevenendo la formazione di zone morte di ristagno del materiale, aspetto fondamentale nel caso di materiali organici e/o degradabili.
• Riduzione/eliminazione di interventi di sbocco manuale intasamenti.
Cosa rende AIRFLASH® unico?
I cannoni AIRFLASH® hanno una struttura modulare integrabile che consente di:
1. utilizzare lo stesso cannone in diverse condizioni operative semplicemente variandone gli accessori; questo aspetto è in linea con la filosofia aziendale del ri-uso senza sprechi
2. ottimizzare la gestione dei ricambi: viene sostituito unicamente il componente usurato; 3. limitare il rischio di obsolescenza del prodotto: tutti i cannoni AIRFLASH® attualmente in uso possono essere integrati delle successive innovazioni tecnologiche apportate sul prodotto; e in più:
4. certificato per applicazione in zona ATEX
5. applicabili in prossimità di aree residenziali, grazie alle misure di silenziamento degli spari.
Barra Project International Srl nasce dall’esperienza maturata in oltre 40 anni di lavoro nel mondo della gestione di materiali solidi sfusi. Grazie a una struttura agile e dinamica, Barra Project è in grado di fornire soluzioni mirate e un elevato livello di personalizzazione. Serietà affidabilità, elevata qualità del prodotto interamente realizzato in Italia, grande attenzione al design, attenzione al servizio postvendita costituiscono i fondamenti della filosofia aziendale.


In the bulk solid materials handling sector, AIRFLASH® compressed air cannons manufactured by Barra Project International Srl are gaining increasing market recognition. Why do customers choose AIRFLASH®?
• Proven effectiveness, high operational efficiency, and outstanding product durability
• Engineering and design optimized for ease of installation, operation, and maintenance
• Robust construction and a comprehensive product range
• Modular architecture enabling “zero-waste” maintenance
• Interchangeable and upgradeable accessories, ensuring virtually no obsolescence risk
• Manufacturing completely Made in Italy
How can AIRFLASH® optimize your production plant?
Bulk solid materials stored in silos and hoppers tend to generate flow obstructions that prevent regular discharge (bridging, rat-holing, build-up, and dead zones). AIRFLASH® cannons generate high-energy shock waves with direct action on the stored material. These compressed air discharges (Pmax 10 bar) effectively break down blockages and buildups, delivering the following benefits: continuous and regular material flow throughout the production chain, prevention of material block formation, fluidizing effect on stored material, cleaning action on the internal walls of storage structures (typically silos, hoppers, load cells, etc.).
Key results from AIRFLASH® installation:
• Reduced plant downtime: Cyclic activation of AIRFLASH® cannons effectively counteracts bridging phenomena, ensuring a consistent discharge of
material from storage vessels and uninterrupted feeding of the production line.
• Improved storage vessel efficiency: AIRFLASH® effectively eliminates rat-holing and provides an efficient cleaning action on internal surfaces of storage equipment.
• Preservation of stored material quality: Reduced risk of cross-contamination between different products processed sequentially, and prevention of material stagnation zones— particularly critical for organic and/or degradable materials.
• Reduction or elimination of manual deblocking operations
What makes AIRFLASH® unique?
AIRFLASH® cannons feature an integrated modular design that allows:
1. Use of the same cannon under different operating conditions simply by changing accessories fully aligned with the company’s zero-waste reuse philosophy
2. Optimized spare parts management, replacing only worn components
3. Minimized product obsolescence risk: all AIRFLASH® cannons currently in operation can be upgraded with subsequent technological innovations Additionally:
4. Certified for installation in ATEX hazardous areas
5. Suitable for installation near residential areas, thanks to integrated noise attenuation measures
Barra Project International Srl draws on more than 40 years of experience in bulk solid materials handling. Thanks to its agile and dynamic organizational structure, the company delivers tailored solutions with a high degree of customization. Reliability, product excellence fully manufactured in Italy, strong focus on industrial design, and dedicated after-sales service represent the core pillars of the company’s philosophy.






Oggi Colombo Pietro guarda al futuro senza dimenticare l’attenzione per la cura artigianale nella realizzazione dei suoi prodotti studiati per rispondere alle esigenze del business contemporaneo

Da oltre cento anni Colombo Pietro è un’azienda leader nella progettazione e costruzione di sistemi di movimentazione con trasportatori a coclea, una lunga storia di sfide e successi.
Tecnologia, innovazione e una importante esperienza alle spalle sono i valori che qualificano la forza di questa azienda.
Oggi la società Colombo Pietro è una moderna realtà produttiva, è il tuo partner ideale per tutte le problematiche legate al trasporto e allo stoccaggio dei materiali sfusi. Il brand Colombo Pietro è scelto da chi è alla ricerca di un fornitore affidabile e di un prodotto di qualità customizzato su misura. È ampia la gamma degli articoli che può presentare alla nostra clientela, il core business aziendale è articolato e strutturato in più comparti.
• Comparto planning e costruzione coclee: produzione di spirali metalliche, di spire a settori stampate, alberi coclea completi.
• Comparto elevatori a tazze: fabbricazione di tazze, nastri e accessori, supporto alla clientela sulla tecnologia di applicazione, dimensionamento e calcolo portate.
Particolare attenzione è riposta nei prodotti per la protezione e prevenzione delle esplosioni negli impianti industriali in ambienti ATEX: pannelli anti-

scoppio, sistemi di soppressione indoor, valvole di non ritorno, sensoristica di sicurezza ci collocano come partner qualificato e affidabile in questo settore.
Oggi Colombo Pietro persegue il futuro senza dimenticare l’attenzione per la cura artigianale nella realizzazione dei suoi prodotti studiati per rispondere alle esigenze del business contemporaneo.
Today, Colombo Pietro looks to the future without forgetting the attention to craftsmanship in the manufacture of its products, which are designed to meet the needs of contemporary business
For over a hundred years, Colombo Pietro has been a leading company in the design and construction of screw conveyor handling systems, with a long history of challenges and successes.
Technology, innovation, and extensive experience are the values that define the strength of this company.
Today, Colombo Pietro is a modern manufacturing company and your ideal partner for all issues related to the transport and storage of bulk materials.
The Colombo Pietro brand is chosen by those looking for a reliable supplier and a customized, high-quality product. It offers its customers a wide range of products, and its core business is divided into several sectors.
• Screw conveyor planning and construction sector: Production of metal spirals, molded sectional flights and complete screw conveyor shafts.
• Bucket elevator sector: Manufacture of buckets, belts, and accessories, customer support on application technology, sizing, and flow rate calculation.
Particular attention is paid to products for the
protection and prevention of explosions in industrial plants in ATEX environments: Explosion-proof panels, indoor suppression systems, non-return valves, and safety sensors make Colombo Pietro a qualified and reliable partner in this sector.
Today, Colombo Pietro looks to the future without forgetting the attention to craftsmanship in the manufacture of its products, which are designed to meet the needs of contemporary business.


Realizzando impianti su misura per ogni cliente in base alle specifiche esigenze di produzione, B&B Silo Systems è fornitore dell’intero sistema
B&B Silo Systems nasce come azienda di progettazione e costruzione di impianti di stoccaggio, trasporto, dosaggio e automazione delle materie prime. Con un gruppo dirigenziale capace di soluzioni ingegneristiche associate ad un vasto know-how nei processi tecnologici si è affermata in pochi anni sul panorama nazionale e internazionale, rivolgendosi ai settori alimentare, chimico, cosmetico e farmaceutico.
Questa azienda è sempre impegnata nella ricerca di soluzioni tecnico-impiantistiche in grado di rendere più efficiente e qualificato il processo produttivo, garantendo elevati standard: - qualitativi (genuinità specifico-fisiche dei prodotti)
- economici (risparmio sul prezzo di acquisto delle materie prime)
- logistici (recupero spazio magazzini)
- igienici (eliminazione di contenitori e di attrezzature che possono favorire le contaminazioni batteriche).
Per queste ragioni B&B Silo Systems si considera fornitore dell’intero sistema, realizzando impianti su misura per ogni cliente in base alle sue specifiche esigenze di produzione.
Ogni impianto si adatta al relativo contesto, prevedendo lo stoccaggio delle materie prime in silos, interni e/o esterni, con caricamento attraverso vuotasacchi o vuota big-bag, o direttamente dal camion del fornitore.
Le materie prime vengono poi convogliate verso il punto di dosaggio, attraverso adeguati sistemi di trasporto meccanico o pneumatico. Infine, gli

ingredienti in polvere e/o liquidi vengono dosati e miscelati nelle tramogge poste in prossimità delle impastatrici. Per i micro-ingredienti si prevede micro-dosatori con carico manuale o automatico. B&B Silo Systems fornisce accessori o componenti: sistemi di aspirazione delle polveri, setacciatori, miscelatori, mulini per la macinazione dello zucchero, fermentatori, sistemi di raffreddamento farine. Inoltre, B&B Silo Systems progetta software per PLC, HMI e microprocessori per gestire e controllare impianti di pesatura, dosaggio in aggiunta o sottrazione di peso, dosaggio volumetrico, dosaggio liquidi, dosaggio multilinee e multi bilance, alimentazione materie prime in continuo, in miscelazione. B&B Silo Systems sviluppa software per la gestione della produzione, per il monitoraggio e il telecontrollo dell’impianto, e software sinottici per la supervisione dell’intero sistema.

Si occupa anche del controllo e gestione della produzione, del magazzino e delle spedizioni mediante codice a barre o QR Code, garantendo un’integrazione perfetta delle soluzioni e affidabilità dell’interfaccia con il conseguente risparmio di risorse.


Creating custom-made systems for each individual customer, according to their specific production needs, B&B Silo Systems emerges as supplier of the entire system
B&B Silo Systems was established as a design and construction company for the storage, transport, dosing and automation systems of raw materials.
With a dynamic and successful management group, offering engineering solutions associated with a vast know-how in technological processes, it successfully established itself on the national and international scene, addressing the food, chemical, cosmetic and pharmaceutical sectors.
This company is constantly engaged in the research of technical and system solutions able to make the production process more efficient and qualified, guaranteeing high standards:
• Qualitative (authenticity specific-physical


characteristics of the products)
• Economic (saving on the purchase price of raw materials)
• Logistics (warehouse space recovery)
• Hygienic (elimination of containers and equipment that can favour bacterial contamination).
This is why B&B Silo Systems considers itself as supplier of the entire system, creating custommade systems for each individual customer, according to their specific production needs.
Each system adapts to its context, providing the storage of raw materials in internal and/or external silos, that can be loaded through sack or big-bag unloading systems, or directly from the supplier’s truck. Subsequently, raw materials are conveyed to the dosing point, through appropriate mechanical or pneumatic transport systems. Finally, the powder and/or liquid ingredients are dosed and mixed in the hoppers placed near the mixers. For micro-ingredients B&B Silo Systems has, instead, designed micro-dosers with manual or automatic loading.
B&B Silo Systems also provides accessories or special components: dust extraction systems, sieve shakers, mixers, mills for sugar grinding, fermenters, flour cooling systems.
Moreover, B&B Silo Systems designs software for PLC, HMI and microprocessors to manage and control systems of weighing, dosing in weight addition or subtraction, volumetric dosage, liquid dosage, multi-line and multi-scale dosage, continuous raw material supply, mixing.
B&B Silo Systems develops software for the production management, monitoring and remote control of the system and synoptic software for the supervisor of the entire system.
It also takes care of the control and the management of production, warehouses and shipments, by barcode or QR Code, ensuring a perfect integration of the solutions and reliability of the interface, with the consequent saving of resources.


Z.I.
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L’edizione 2026 chiude registrando oltre 109.600 visitatori e celebra il suo 50° anniversario
La fiera leader per l’industria alimentare, delle bevande, ristorazione e attrezzature per la ricezione si è conclusa registrando forte partecipazione e risultati in termini commerciali. Un’edizione marcata da un altissimo numero di

espositori internazionali e partecipazione di buyer nazionali e internazionali. L’evento, che festeggiava i 50 anni di Alimentaria, si è distinto anche per il ruolo leader del settore Horeca e per la promozione di innovazioni di prodotto e soluzioni per il settore. Durante i quattro giorni di fiera circa 109.600 professionisti hanno visitato la fiera, 25% di questi era internazionale e proveniente da 120 paesi, principalmente da USA, Europa e America Latina. Buyer e visitatori sono stati attratti dalla ricca proposta presentata dalle oltre 3.300 aziende espositrici, 1200 straniere provenienti da 70 paesi, da opportunità commerciali e dalla competitività dei settori strategici dell’economia.
A tal proposito, le aziende internazionali partecipanti rappresentavano il 30% in più rispetto all’edizione precedente, del 2024, con un incremento del 40% dello spazio espositivo dedicato alla presenza internazionale. L’Europa, con la Polonia come Paese d’Onore, assieme ad America Latina e Nord America, ha rappresentato gran parte di questa compagine internazionale.
Inoltre, durante questi quattro giorni, si sono svolti oltre 14.500 incontri d’affari tra le aziende partecipanti e oltre 2.700 acquirenti e importatori provenienti da 120 paesi invitati dalla fiera.
Per Antoni Llorens, presidente di Alimentaria, “Il forte livello di partecipazione a questa edizione dimostra la resilienza del settore, anche in un contesto internazionale complesso come quello attuale. Grazie ai suoi 50 anni di esperienza, Alimentaria continua ad essere una piattaforma di internazionalizzazione essenziale per il nostro settore”.

Promozione del canale Horeca e dell’innovazione
Uno delle aree di maggior successo di questa edizione è stata quella dedicata al canale Horeca, che, in linea con l’impegno strategico della manifestazione nei confronti della ristorazione e dell’ospitalità, è cresciuta quest’anno del 40%, riunendo oltre 600 aziende del settore.
Secondo il Presidente di Hostelco, Pere Taberner, “La forte partecipazione, assieme al programma di attività e innovazioni presentate ha rispecchiato il dinamismo e la capacità di trasformazioni sia dell’industria alimentare nel suo insieme, che nel settore Horeca in particolare”.
In questo senso, nuovi prodotti e sviluppi sono stati nuovamente in cuore dell’evento, che è quindi diventato una vetrina di proposte pionieristiche, soprattutto con l’offerta di soluzioni più salutari, con meno impatto sull’ambiente, come anche le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale che mirano a un’alimentazione sempre più personalizzata.
Il risultato della collaborazione con Fundació Banc dels Aliments, Alimentaria+Hostelco e centinaia di volontari NGO hanno raccolto oltre 20.000 kg di cibo e bevande donati dalle aziende espositrici.
La prossima edizione di Alimentaria+Hostelco si terrà nel 2028, dal 20 al 23 marzo, sempre alla Fira de Barcelona a Gran Via. www.alimentaria.com


The event closed its 2026 edition exceeding 109.600 visitors during the celebration of its 50th anniversary
The leading trade fair platform for the food, beverage, foodservice and hospitality equipment industry closed with strong attendance and business results, in an edition marked by its highest-ever number of international
exhibitors and significant participation of national and international buyers. The event, which celebrated Alimentaria’s 50th anniversary, also stood out for the leading role of the Horeca sector and the promotion of product innovations and solutions for the industry.
During the four days of the show, nearly 109.600 professionals visited the event, 25% of them international, from 120 countries, mainly from the USA, Europe and Latin America. Buyers and trade visitors were attracted by the wide range of offerings presented by more than 3,300 exhibiting companies, 1,200 of them from over 70 countries, in an event that promoted the internationalisation, business opportunities and competitiveness of strategic sectors of the economy.



In this sense, participating international companies accounted for 30% more than the previous edition, in 2024, with a 40% increase in exhibition space allocated to international presence. Europe, with Poland as a Country of Honour, together with Latin America and North America, concentrated a large part of this international representation.
In addition, during the four days of the event, more than 14,500 business meetings were held between participating companies and over 2,700 buyers and importers from 120 countries invited by the show.
For Antoni Llorens, president of Alimentaria, “The strong level of participation in this edition demonstrates the resilience of the sector, even in a complex international context such as the current one. Thanks to its 50 years of experience, Alimentaria continues to be an essential internationalisation platform for our industry”.
Promotion of the Horeca channel and innovation
One of the most successful areas of this edition was the one dedicated to the Horeca channel, which, in line with the event’s strategic commitment to food service and hospitality, grew this year by 40% bringing together more than 600 companies in the sector.
The strong attendance, together with the programme of activities and the innovations presented, reflect, according to the President of Hostelco, Pere Taberner, “the dynamism and capacity for transformation of both the food industry as a whole, and the Horeca sector in particular”.
In this sense, new products and developments were once again at the heart of the event.
The show became a showcase for pioneering proposals, particularly offering healthier solutions, with less environmental impact, as well as Artificial Intelligence applications aimed at increasingly personalised nutrition.
As a result of its collaboration with the Fundació Banc dels Aliments, Alimentaria+Hostelco and a hundred volunteers from the NGO collected more than 20,000 kg of food and beverages donated by the exhibiting companies.
The next edition of Alimentaria+Hostelco will take place from 20 to 23 March 2028 at Fira de Barcelona’s Gran Via venue. www.alimentaria.com
L’impegno di Olocco si caratterizza da una costante ricerca per garantire la realizzazione di prodotti al vertice per specifiche tecniche, qualità e sicurezza
Olocco Srl produce valvole e componenti per il trasporto pneumatico e il dosaggio sin dal 1970. Le valvole Olocco trovano impiego nello scarico, dosaggio e trasporto pneumatico di
prodotti in polvere e granuli di qualunque tipo, nell’industria alimentare, chimica e plastica, su linee a bassa, media ed alta pressione.
L’impegno di Olocco Srl è da sempre caratterizzato da una costante ricerca dalla progettazione alla produzione di valvole ed accessori garantendo la realizzazione di prodotti al vertice per specifiche tecniche, qualità e sicurezza. Negli ultimi anni il suo reparto produttivo ha subito un profondo rinnovamento con la messa in funzione di nuovi centri di lavoro dotati dei più moderni sistemi di produzione flessibile con elevati livelli di automazione, ha inaugurato nuovo reparto assemblaggio e controllo qualità ed un nuovo magazzino per far fronte al crescente mercato il tutto su una superficie totale di oltre 6.000m2

Olocco’s commitment is characterized by constant research to ensure the creation of products at the top for technical specifications, quality and safety
Olocco Srl has been manufacturing valves and components for pneumatic conveying and dosing since 1970. Olocco valves are used for discharging, dosing, and pneumatic conveying of powder and granule products of any kind, in the food, chemical, and plastic industries, on low, medium, and high-pressure lines.
Olocco’s commitment has always been characterized by constant research from design to production of valves and accessories, ensuring the creation of products at the top for technical specifications, quality, and safety. In recent years, its production department has undergone a profound renewal with the commissioning of new machining centers equipped with the most modern flexible production systems with high levels of automation. It has inaugurated a new assembly and quality control department and a new warehouse to meet the growing market, all on a total area of over 6,000m². Since 1997, Olocco Srl has obtained the UNI
EN ISO9001:2015 quality certification and has subsequently certified most of its products in accordance with the Atex Directive 2014/34/EU. In 2007, Olocco began producing rotary valves suitable for use in explosion-risk areas with structural resistance and flame-tightness up to 10 bar, called “RS/ex”. Subsequently, the “ExR” series was added, with flanges unified according to the UNI PN10 / DIN2576 standard, structural resistance up to 10 bar, and flame-tightness up to 1.7 bar with vulkollan rotor tips and up to 2.5 bar with metal tips, available in sizes from DN150 to DN300.
Olocco Srl is also able to guarantee the food compatibility of the materials with which its products are made, in compliance with the provisions of EC Regulation No. 1935/2004 concerning materials and articles intended to come into contact with food products (MOCA), and EC Regulation 2023/2006 on good manufacturing practices for materials and articles intended to come into contact with food. Due to the growing demand for stainless steel product contact parts, the new range of UPH-SMD valves entirely made of AISI316 stainless steel has been presented, with round flanges unified according to UNI PN10 / DIN2576 standards, available in sizes from DN150 to 300 and capacities from 3 to 37 liters/revolution. These valves will also be available in a quick-disassembly version with extraction bars, fully dismountable rotor, and polished and rounded internal surfaces to meet the highest cleaning standards.
Sin dal 1997 Olocco Srl ha ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO9001:2015 e ha successivamente certificato la maggior parte dei propri prodotti in conformità alla Direttiva Atex 2014/34/EU. Nel 2007 ha iniziato a produrre valvole rotative idonee all’utilizzo in zone in zone a rischio esplosione con capacità di resistenza strutturale e tenuta fiamma fino a 10 bar, “RS/ex”, a cui si è successivamente aggiunta la serie “ExR”, con flange unificate secondo lo standard UNI PN10 / DIN2576, resistenza strutturale fino a 10 bar e tenuta fiamma fino 1,7 bar con terminali rotore in vulkollan e 2,5 bar con terminali metallici, nelle taglie da DN150 a DN300. Olocco Srl è inoltre in grado di garantire la compatibilità alimentare dei materiali con cui vengono realizzati i propri prodotti, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento CE n°1935/2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (MOCA), e al Regolamento CE 2023/2006 relativo alle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti. In ragione della crescente domanda di parti a contatto con il prodotto in acciaio inossidabile, è stata presentata la nuova gamma di valvole UPH-SMD interamente costruite in acciaio inox AISI316, con flange tonde unificate secondo gli standard UNI PN10 / DIN2576, nelle taglie da DN150 a 300 e portate da 3 a 37 litri/giro. Queste valvole saranno disponibili anche nella versione a smontaggio rapido con barre di estrazione, rotore completamente smontabile e superfici interne lucidate e raccordate per soddisfare gli standard di pulizia più elevati.




In un contesto fortemente orientato alla sostenibilità, la risposta di Borghi è la chiave per la competitività
L’orientamento di Borghi Srl verso la sostenibilità non è solo una risposta alle crescenti aspettative del mercato e della regolamentazione europea, ma riflette una visione più ampia e lungimirante.
L’azienda riconosce che l’adozione di pratiche sostenibili non è solo una questione di responsabilità sociale, ma anche un fattore chiave di competitività e crescita a lungo termine. In questo contesto, la decisione di investire in un impianto fotovoltaico rappresenta una strategia win-win che rafforza la posizione di Borghi Srl nel mercato europeo, sempre più attento alle tematiche ambientali.
Il progetto di installazione dei pannelli fotovoltaici è stato realizzato con il supporto di esperti del settore, assicurando la massima efficienza e qualità. I pannelli, installati sui tetti dei capannoni aziendali, sfruttano una superficie estesa, ottimizzando così la produzione di energia elettrica. L’impianto ad oggi ha una capacità produttiva di 645 KW e che soddisfa una parte significativa del fabbisogno energetico dell’azienda, contribuendo a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e le relative emissioni di CO2
In a strongly sustainability-oriented outlook, Borghi’s answer is the key to competitiveness
Borghi Srl’s orientation toward sustainability is not only an answer to market’s growing expectations and EU regulations, but it also reflects a broader and more far-sighted vision.
The company strongly believes that adopting sustainable practices is not only a matter of social responsibility, but also a key factor for competitiveness and long-term growth. To this regard, the decision to invest in a photovoltaic system is a win-win strategy that reinforces Borghi’s position in European market, increasingly sensitive to environmental issues.
The photovoltaic panel project has been carried out with the support of experts of the sector, granting the highest efficiency and quality. Installed on the warehouse roofs, the panels cover an extensive surface, thus optimizing power production. To date, the system has production capacity of 645 KW and meets a significant part of the company’s energy requirement, thus contributing to reducing dependence on traditional energy sources and CO2 emissions.


Costante ricerca e innovazione permettono a ME di offrire la soluzione migliore, completa e integrata soddisfacendo così le richieste del cliente
Isistemi di trasporto a spirale sono parte integrante della moderna lavorazione degli alimenti: svolgono infatti un ruolo chiave nell’automazione e nell’ ottimizzazione dei processi di produzione. ME progetta e costruisce, oltre alla spirale, anche tutte le apparecchiature accessorie e necessarie alla realizzazione dell’intero impianto alimentare, mediante una progettazione completa e integrata.
I nastri trasportatori per alimenti a spirale di ME consentono di gestire con estrema precisione la surgelazione, il raffreddamento, la lievitazione, la pastorizzazione, la cottura e il trasporto dei prodotti a seconda delle richieste.
L’obiettivo è quello di soddisfare le esigenze del cliente individuando la migliore soluzione.
Il sistema di surgelazione ideato da ME è il risultato di costanti innovazioni e ricerche maturate provenienti dalle migliori esperienze effettuate sulle linee alimentari. I prodotti alimentari vengono trasportati su appositi nastri verso una cella di surgelazione appositamente studiata composta da pareti isolate il
cui spessore varia a seconda della temperatura di lavoro richiesta.
Per quanto riguarda il raffreddamento, la tecnologia flessibile di ME permette di poter creare sia celle standard di raffreddamento che sistemi di raffreddamento forzato idonei ad ogni genere di alimento (confezionato o sciolto) e di adattarli a qualsiasi spazio di produzione.
La lievitazione è un altro processo importante di cui ME ne è consapevole; per questo è alla continua ricerca di metodi sempre più all’avanguardia per garantire risultati superiori e preservare l’integrità organolettica dei prodotti.
Il processo ha luogo in celle in cui la temperatura e l’umidità sono costantemente monitorate e sono programmate a seconda del genere di prodotto, delle sue proprietà e dei risultati richiesti.
Il sistema di pastorizzazione realizzato da ME mantiene una distribuzione costante e proporzionale della temperatura e dell’umidità e garantisce eccellenti risultati.
Una tecnologia innovativa permette di programmare la temperatura con precisione in ogni fase della lavorazione, ottenendo performance incomparabili. Per quanto riguarda il trasporto, il sistema utilizzato è adattabile ad ogni prodotto alimentare non confezionato sia esso caricato su vassoi, cartoni, nastro o direttamente su tappetini specifici, ideali anche per gli impasti più appiccicosi.
Insomma, ME ha una soluzione per ogni tua necessità!
Per saperne di più visita ME alla fiera Expo Pack dal 2 al 5 giugno in Messico.

Continuous research and innovation enable ME to offer the best, complete and integrated solution and meet customer’s requirements
Spiral conveying systems are an integral part of modern food processing, as they play a key role in the automation and optimization of production processes.
ME designs and manufactures not only spiral systems, but also all the auxiliary equipment necessary for the creation of a complete food processing plant, through comprehensive and integrated design.
ME spiral conveyor belts for food processing allow managing with very high precision the processes of freezing, cooling, proofing, pasteurization, cooking, and product handling, depending on requests.
ME’s goal is to meet customer needs by identifying the best possible solution.
The freezing system developed by ME is the result of continuous innovation and research, built on the best experience gained from food processing lines. Food products are conveyed on dedicated belts into a specially designed freezing chamber, consisting of insulated walls whose thickness varies depending on the required operating temperature.
As for cooling, ME flexible technology allows creating both standard cooling chambers and forced cooling systems suitable for any type of food (packaged or unpackaged), adaptable to any production space.
Proofing is another important process that ME is fully aware of; for this reason, it is constantly researching increasingly advanced methods to guarantee superior results while preserving the organoleptic properties of the products. This process takes place in chambers where temperature and humidity are constantly monitored and programmed according to the type of product, its characteristics, and the desired results. The pasteurization system developed by ME ensures a consistent and proportional distribution
of temperature and humidity, guaranteeing excellent results.
An innovative technology allows precise temperature control at every stage of processing, achieving peerless performance.
As for transport, the system used is adaptable to any unpackaged food product, whether loaded on trays, cartons, belts, or directly on specific mats, which are also ideal for sticky doughs.
In short, ME has a solution for every need!
To learn more, visit ME at the Expo Pack trade fair from June 2nd to 5th in Mexico.


A differenza dei sistemi basati sul raffreddamento dell’aria lamellare, il sistema Agriflex a base fluida offre maggiore efficienza, migliore resa e significative economie di scala
Controllare la temperatura dell’impasto è essenziale per produrre in modo costante prodotti di alta qualità. Parametri stabili riducono i tempi e i costi di lavorazione. La tecnologia di raffreddamento brevettata da Agriflex può abbassare e controllare la temperatura dell’impasto e degli ingredienti fino a un ∆ T di 30°C, garantendo risultati costanti e omogenei grazie all’autoregolazione automatica.
Il sistema è composto da due unità: un modulo di deumidificazione (A) e un’unità cilindrica di raffreddamento (B).
A – Il processo di deumidificazione L’aria pressurizzata attraversa uno scambiatore di calore collegato a un circuito refrigerante, generando aria raffreddata a 2–3 °C. L’ingrediente principale viene quindi prelevato e setacciato dall’area di stoccaggio e trasportato tramite aria secca e preraffreddata nel sistema pneumatico all’interno dell’unità cilindrica di raffreddamento.
B – Il processo di raffreddamento
La materia prima scorre quindi attraverso una serpentina a forma di spirale in acciaio inox immersa in un liquido refrigerante, all’interno del cilindro di raffreddamento. Sonde e sensori regolano tutti i parametri, stabilizzando la temperatura prima del dosaggio finale degli ingredienti.
Vantaggi principali
1. Nessuna miscelazione con ghiaccio
Il circuito chiuso impedisce il contatto con gli elementi di raffreddamento, garantendo il pieno rispetto della ricetta e della sicurezza igienica.
2. Nessuno stress termico
Temperature costanti e controllate preservano l’integrità della farina e la qualità dell’impasto.
3. Semplicità ed efficienza
Bassi consumi energetici e funzionamento intuitivo eliminano la necessità di manodopera specializzata.
Il sistema di raffreddamento e deumidificazione può essere personalizzato e integrato con soluzioni di dosaggio, stoccaggio e fermentazione.

Efficienza energetica integrata
I sistemi Agriflex riducono i consumi grazie a:
• Motori ad alta efficienza
• Inverter per un controllo ottimale dei motori
• Calibrazione precisa nel trasporto pneumatico della farina
• Avviamenti motore a vuoto ottimizzati
• Allarmi per individuare tempestivamente condizioni subottimali
Tutto questo riduce gli sprechi, previene la produzione di articoli non conformi e abbassa i costi produttivi. I sistemi includono controlli ridondanti e funzioni automatizzate per stabilizzare le variabili di processo.
Un passo avanti nel raffreddamento dell’impasto
Agriflex raffredda le materie prime solo al momento dell’utilizzo, invece che durante lo stoccaggio, evitando così la necessità di refrigerazione continua e i relativi costi.
A differenza dei sistemi concorrenti basati sul
raffreddamento dell’aria lamellare, il sistema Agriflex a base fluida offre maggiore efficienza, migliore resa e significative economie di scala.
Chi è Agriflex
Fondata nel 1975 a Forlì, Agriflex progetta, produce e installa sistemi per lo stoccaggio, il trasporto, il dosaggio e l’automazione delle materie prime per i settori alimentare, pet food, plastico e non alimentare. Scopri su di più su agriflex.it
Vivi l’esperienza del sistema di raffreddamento all’automation dome Agriflex interpack | 7–13 maggio 2026
Messe Düsseldorf | Padiglione 3 – Stand C92

Hall 3 / C92
Unlike the lamellar aircooling system, Agriflex’s fluid-based system delivers higher efficiency, better yield and significant economies of scale
Controlling the temperature of the dough is essential for producing consistent, highquality products. Stable parameters reduce processing time and costs. Agriflex’s patented cooling technology can lower and control the temperature of dough and ingredients by up to 30°C, guaranteeing consistent, homogeneous results through automatic self-regulation. The system consists of two units: a dehumidification (A) module and a cylindrical cooling unit (B).
A - Dehumidification process
Pressurised air passes through a heat exchanger connected to a refrigerant circuit, creating cooled air at 2–3°C. The main ingredient is then soaked and sifted from the storage area and transported via vacuum/pressurised pre-cooled air into the cylindrical cooling unit.
B – Cooling process
The raw material flows through a spiral stainless steel pipe immersed in cooling liquid. Probes and sensors regulate all parameters, stabilising the temperature before dosing into mixers.
Key advantages

3. Simplicity & efficiency
Low energy consumption and intuitive operation eliminate the need for specialised labour. The cooling and dehumidification system can be customised and integrated with dosing, storage and fermentation solutions.
Energy efficient by design
Agriflex systems reduce consumption through:
• High efficiency motors
• Inverters for optimal motor control
A step ahead in dough cooling
Agriflex only cools raw materials at the moment of use, rather than during storage, thus avoiding the need for continuous refrigeration and related costs. Unlike the lamellar air cooling system used by competitors, Agriflex’s fluid-based system delivers higher efficiency, better yield and significant economies of scale.
About Agriflex
Founded in 1975 in Forlì Agriflex designs, manufactures and installs systems for storing, transporting, dosing and automating raw materials for

Experience the cooling system at the Agriflex
La strada verso il successo nel settore della lavorazione dei cereali e degli alimenti passa sempre per Istanbul
Mentre entriamo in una nuova era di trasformazione, IDMA Istanbul 2026 si sta evolvendo in un movimento globale. Stiamo assistendo a una crescente domanda di una produzione più intelligente e sostenibile e quest’anno IDMA sta stiamo ampliando la sua attenzione per mostrare il legame completo tra la lavorazione dei cereali grezzi e i settori globali in forte espansione della panificazione e dell’alimentazione. Pronti a prenderne parte? Assicuratevi oggi stesso registrazione gratuita e badge come visitatori. Rimanere in contatto: approfondimenti dal settore L’impegno di IDMA nei vostri confronti va oltre i padiglioni espositivi. È costantemente in movimento partecipando ai principali eventi internazionali per portare ai suoi visitatori le informazioni più rilevanti. Che si trattasse di interagire con i leader del settore del recente Congresso Internazionale TUSAF o di collaborare con i partner tecnologici globali, l’obiettivo è sempre rimasto lo stesso: garantire che IDMA Istanbul offra le opportunità di networking di alto
livello e le conoscenze strategiche di cui avete bisogno per rimanere un passo avanti alla concorrenza. Nuovi orizzonti: cosa cambia nel 2026?
Questa edizione di IDMA si concentra sui cambiamenti che stanno effettivamente ridefinendo le nostre fabbriche oggi:
• La rivoluzione della panificazione: particolare attenzione viene dedicata ai macchinari industriali per la panificazione, la pasta e la lavorazione alimentare, mettendo in contatto diretto i produttori di farina con gli innovatori dei prodotti finali.
• Tecnologia verde e sostenibilità: scoprite sistemi di macinazione ad alta efficienza energetica e soluzioni sostenibili che stanno trasformando le operazioni a livello globale.
• Macinazione intelligente e IA: scoprite le ultime novità in materia di automazione intelligente, digitalizzazione e sistemi di controllo della qualità.
• Hub di networking globale: incontrate i decisori di tutto il mondo, tra cui proprietari di mulini, direttori di stabilimento e specialisti tecnici alla ricerca di nuove partnership.
Organizza la tua visita
• Evento: IDMA Istanbul
• Data: 25 – 27 giugno 2026
• Luogo: Istanbul Expo Center, Turchia
Perché la tua presenza è importante
In un mercato in cui l’efficienza è la chiave della redditività, IDMA Istanbul rappresenta il tuo vantaggio “one-stop-shop”. Partecipando, otterrai:
1. Accesso diretto: entra in contatto con centinaia di espositori e fornitori di tecnologia a livello globale.
2. Dimostrazioni dal vivo: osserva i macchinari di nuova generazione in azione prima di effettuare il tuo investimento.
3. Consulenza di esperti: partecipa a incontri individuali con esperti del settore per condividere soluzioni.
4. Investimento strategico: esplora macchinari e idee all’avanguardia per orientare la tua prossima decisione di investimento fondamentale.
Entra a far parte del percorso che sta plasmando il futuro delle industrie della macinazione e alimentare.
www.idma.com.tr

The road to success in the grain and food processing industry always leads back to Istanbul


As we move into a new era of transformation, IDMA Istanbul 2026 is evolving into a global movement. We are seeing a rising demand for smarter, more sustainable production, and this year IDMA is expanding its focus to show the full connection between raw grain processing and the booming global bakery and food sectors.
Ready to join? Secure your free visitor registration and badge today.
Staying connected: Insights from the field
The commitment to you goes beyond the exhibition halls. IDMA is constantly on the move, participating in key international gatherings to bring the most relevant insights back to its visitors.
Whether it was engaging with industry leaders at the recent TUSAF International Congress or collaborating with its global technology partners, the goal remains the same: Ensuring that IDMA Istanbul provides the high-level networking and strategic knowledge you need to stay ahead of the competition.
New horizons: What’s different for 2026?
This edition of IDMA focuses on the shifts that are actually redefining factories today:
• The bakery revolution: A dedicated focus on industrial bakery, pasta, and food processing machinery, connecting flour producers directly with end-product innovators.
• Green tech & sustainability: Discover energy-
efficient milling systems and sustainable solutions that are transforming operations globally.
• Smart milling & AI: Experience the latest in smart automation, digitalization, and quality control systems.
• Global networking hub: Meet decision-makers from around the world, including mill owners, factory managers, and technical specialists looking for new partnerships.
Plan your visit
• Event: IDMA Istanbul
• Dates: 25 – 27 June 2026
• Location: Istanbul Expo Center, Türkiye
Why your presence matters
In a market where efficiency is the key to profitability, IDMA Istanbul is your “one-stop-shop” advantage. By joining IDMA, you gain:
1. Direct access: Connect with hundreds of global exhibitors and technology providers.
2. Live demos: See next-generation machinery in action before making your investment.
3. Expert consultation: Engage in one-on-one meetings with industry experts to share solutions.
4. Strategic investment: Explore cutting-edge machinery and ideas to drive your next critical investment decision.
Be part of the journey that’s shaping the future of the milling and food industries. www.idma.com.tr



Un incontro di competenze dove l’esperienza progettuale di Tecnica 5 e la visione industriale di Covim hanno dato origine a un percorso condiviso di sviluppo e innovazione
Tecnica 5 Srl opera da oltre 30 anni nel settore della progettazione e consulenza per la realizzazione di stabilimenti industriali in ambito alimentare, supportando le aziende nei percorsi di crescita attraverso soluzioni integrate, innovative e orientate all’efficienza operativa.
Uno degli ultimi progetti sviluppati nasce dalla collaborazione strategica tra Tecnica 5 e Covim SpA, storica realtà industriale italiana e marchio di riferimento nel panorama internazionale del caffè. Un incontro tra competenze complementari, in cui l’esperienza progettuale di Tecnica 5 e la visione industriale di Covim hanno dato origine a un percorso condiviso di sviluppo e innovazione.
Per rispondere alle nuove esigenze di incremento della capacità produttiva, all’evoluzione del mercato e alla necessità di nuovi spazi di stoccaggio, Covim ha avviato un dialogo strutturato con Tecnica 5, individuandola come partner tecnico per la definizione di un
progetto di automazione avanzata per la movimentazione, la palettizzazione e lo stoccaggio dei prodotti finiti e ausiliari.
L’intervento è stato previsto su un’area di proprietà adiacente allo stabilimento produttivo esistente, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e integrazione funzionale.
Fin dalle prime fasi, il progetto è stato sviluppato attraverso un lavoro congiunto e continuo tra i tecnici delle due aziende. L’analisi approfondita dei flussi produttivi attuali e futuri ha consentito di tradurre le esigenze di Covim in soluzioni progettuali concrete, dando forma a un layout logistico capace di sostenere la crescita dell’azienda nel medio e lungo periodo.
L’affiancamento tra i professionisti di Tecnica 5 e il team tecnico di Covim ha permesso di:
• Analizzare i dati di capacità produttiva attuale e futura, a supporto delle scelte progettuali
• Definire le specifiche dell’infrastruttura edile del nuovo polo logistico
• Progettare un sistema integrato di elevazione e trasporto in quota dei fardelli di prodotto finito, con prelievo automatico da 18 linee produttive e collegamento tramite tunnel aereo
• Sviluppare soluzioni di palettizzazione automatica per le 18 linee di produzione
• Definire sistemi AGV in versione “muletto” e “trilaterale” per la gestione automatizzata dei flussi e del magazzino a scaffalature
A blending of skills where Tecnica 5’s design experience combines with Covim’s industrial vision to generate a shared path of development and innovation
For over 30 years, Tecnica 5 Srl has been in the design and consulting sector for the creation of industrial plants in the food sector, supporting companies in their growth with integrated, innovative solutions geared towards operational efficiency.
One of the latest projects stems from the strategic cooperation between Tecnica 5 and Covim SpA, historic Italian industrial company and leading brand in international coffee marketplace. A blending of skills where Tecnica 5’s design experience combines with Covim’s industrial vision to generate a shared path of development and innovation.
To meet the new requirements of increased production capacity, market development, and need for new storage space, Covim has started a structured dialogue with Tecnica 5 as a technical partner for the perfection of an advanced automation project for finished and ancillary product handling, palletizing and storage.
The work was carried out in an area adjacent to the existing production site to guarantee operational
continuity and functional integration.
Since the beginning, the project has been developed thanks to continuous cooperation between the technicians of both companies. In-depth analysis of current and future production flows has enabled Covim’s requirements to be translated into concrete design solutions, resulting in a logistics layout capable of supporting the company’s growth in the medium and long term.
The cooperation between Tecnica 5 experts and Covim technical team made it possible to:
• Analyse current and future production capacity data to support design choices
• Define the specifications for the construction infrastructure of the new logistics hub
• Design a lifting and conveying integrated system for bundles of finished product, with automatic picking from 18 production lines and connection via an overhead tunnel
• Develop automatic palletising solutions for the 18 production lines
• Define AGV systems in “forklift” and “trilateral” versions for flow automated management of shelving warehouses
• Design automatic wrapping, labelling and warehouse entry and exit flow management systems. Following the tendering process and conclusion of the contracts, Tecnica 5 also supported Covim during implementation, ensuring consistency between the design, construction and commissioning of the new logistics hub’s facilities.
• Progettare gli impianti automatici di fasciatura, etichettatura e gestione dei flussi di ingresso e uscita dal magazzino.
A seguito delle gare di appalto e della chiusura dei contratti, Tecnica 5 ha accompagnato Covim anche nella fase realizzativa, garantendo coerenza tra progetto, realizzazione e messa in funzione degli impianti del nuovo polo logistico.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di partnership industriale basata su collaborazione, fiducia e visione condivisa. Per Covim, l’affidarsi a Tecnica 5 ha significato non solo la realizzazione di un polo logistico moderno e altamente automatizzato, ma anche l’avvio di un percorso strategico orientato all’efficienza, alla scalabilità e alla competitività futura.



The project sets as a concrete example of industrial partnership based on cooperation, trust and shared vision. To Covim, relying on Tecnica 5 not only meant the creation of a modern and highly automated logistics hub, but also the start of a strategic path oriented towards efficiency, scalability and future competitiveness.

Nel settore del gelato, il controllo dei processi termici è un fattore determinante per assicurare sicurezza alimentare, stabilità della miscela e qualità costante del prodotto finito. FIC offre soluzioni progettate per prestazioni elevate, controllo accurato delle temperature e massima affidabilità nel tempo
Nel settore del gelato, il controllo dei processi termici è un fattore determinante per assicurare sicurezza alimentare, stabilità della miscela e qualità costante del prodotto finito. Ogni fase – dalla pastorizzazione alla maturazione, fino alla produzione di acqua refrigerata – richiede impianti affidabili, capaci di garantire precisione, continuità operativa e ripetibilità dei cicli produttivi.


Con oltre 75 anni di esperienza nello scambio termico, FIC S.p.A. mette a disposizione del settore gelatiero la gamma Tecnotank per maturazione e pastorizzazione. Queste soluzioni sono progettate per offrire prestazioni elevate, controllo accurato delle temperature e massima affidabilità nel tempo. L’attenzione ai materiali, alla robustezza costruttiva e alla semplicità d’uso rende i Tecnotank adatti sia ai laboratori artigianali evoluti sia alle realtà industriali strutturate.
Elemento distintivo dei serbatoi FIC è la tecnologia TRAPCOLD® pillow plate, evaporatore/scambiatore integrato nella struttura grazie a speciali saldature laser. La superficie primaria di scambio, direttamente a contatto con il prodotto, consente riscaldamenti e raffreddamenti rapidi, uniformi e con consumi energetici contenuti. TRAPCOLD® è il risultato di anni di ricerca e test continui ed è oggi ottimizzato anche per l’utilizzo di refrigeranti moderni a basso impatto ambientale.
Pastorizzatori: sicurezza e uniformità del processo
I pastorizzatori Tecnotank, con capacità da 300 a 2400 litri, portano la miscela fino a circa 85°C tramite acqua calda che circola nei pannelli TRAPCOLD® installati su fondo e pareti. L’agitazione veloce garantisce un’elevata omogeneità e una corretta dispersione degli ingredienti, mentre l’isolamento in poliuretano e il controllo elettronico della temperatura assicurano stabilità anche durante cicli intensivi. Le versioni aperte o chiuse, complete di predisposizione CIP, rispondono alle esigenze di igiene, affidabilità e praticità d’uso, ottimizzando spazi e tempi di lavorazione.
Maturatori: costanza e qualità della miscela
I maturatori Tecnotank, disponibili da 300 a 6000 litri (e oltre su richiesta), mantengono la miscela a 4°C grazie all’acqua refrigerata prodotta dal sistema RED COMPACT, che scorre nello scambiatore TRAPCOLD® integrato. L’agitazione lenta favorisce una maturazione uniforme, migliorando struttura, cremosità e stabilità del gelato. Le
diverse configurazioni, unite alla possibilità di personalizzare capacità e dotazioni, permettono di gestire ricette differenti e produzioni continuative mantenendo elevati standard di sicurezza alimentare.
Tecnotank di processo
Accanto alle soluzioni dedicate al gelato, FIC realizza anche serbatoi di processo con superfici di scambio termico integrate, destinati al riscaldamento o al raffreddamento di prodotti alimentari come latte, panna, creme, cioccolato, uova e lieviti. Le intercapedini TRAPCOLD pillow plate su fondo e pareti assicurano un controllo termico uniforme e un’elevata flessibilità progettuale. È possibile fornire anche contenitori semplici con scambio termico integrato, facilmente personalizzabili, in funzione delle differenti destinazioni.
RED COMPACT: il motore freddo del laboratorio
A supporto dell’intero ciclo termico, FIC propone
RED COMPACT, sistema per la produzione di acqua refrigerata a circa 1°C, disponibile in numerose potenze fino a 126.000 W. Per potenze, anche molto superiori, disponiamo di configurazioni “non compatte”. Fondamentale per l’abbattimento rapido della miscela e per il mantenimento della temperatura nei maturatori, garantisce continuità operativa anche in condizioni di lavoro intenso. L’integrazione di pannelli TRAPCOLD® immersi in vasca consente di unire produzione e accumulo, migliorando efficienza energetica e stabilità delle prestazioni.
Affidabilità certificata
Tutti gli impianti FIC sono realizzati in acciaio inox
AISI 304 certificato e secondo processi conformi agli standard ISO 9001:2015, ISO 3834, PED 2014/68/UE e ASME U-Stamp. Con 40.000 m² di area produttiva, oltre 130 dipendenti e una presenza in più di 60 Paesi, FIC rappresenta un punto di riferimento internazionale nello scambio termico, offrendo soluzioni affidabili, efficienti e perfettamente adeguate alle esigenze del settore gelatiero.
In the ice cream industry, thermal process control is a key factor in ensuring food safety, mix stability, and consistent product quality. FIC offers solutions designed to provide high performance, accurate temperature control, and long-term reliability
In the ice cream industry, thermal process control is a key factor in ensuring food safety, mix stability, and consistent product quality. Every stage –from pasteurisation and ageing to chilled water production – requires reliable equipment capable of delivering precision, operational continuity, and repeatable production cycles.
With more than 75 years of experience in heat exchange technology, FIC S.p.A. offers the ice cream sector the Tecnotank range for pasteurisation and ageing. These solutions are designed to provide high performance, accurate temperature control, and long-term reliability. Careful material selection, robust construction, and user-friendly design make

Tecnotanks suitable for both advanced artisan laboratories and structured industrial operations.
A distinctive feature of FIC tanks is the TRAPCOLD® pillow plate technology, an evaporator/heat exchanger integrated into the tank structure through special laser welding. This primary heat exchange surface, in direct contact with the product, enables fast and uniform heating and cooling with reduced energy consumption. TRAPCOLD® is the result of continuous research and field testing and is now optimised for modern, low environmental impact refrigerants.
Pasteurisers: Process safety and uniformity
Tecnotank pasteurisers, with capacities ranging from 300 to 2400 litres, heat the mix up to approximately 85°C by means of hot water circulating through TRAPCOLD® panels installed on the bottom and side walls. High-speed agitation ensures excellent homogeneity and proper ingredient dispersion, while polyurethane insulation and electronic temperature control provide stability even during intensive cycles. Available in open or closed versions, with CIP preparation, these units meet the highest standards of hygiene, reliability, and ease of use, optimising both space and processing time.
Ageing vats: Consistency and mix quality
Tecnotank ageing vats, available from 300 to 6000 litres (and larger upon request), maintain the mix at 4°C using chilled water produced by the RED COMPACT system and circulating through the integrated TRAPCOLD® heat exchanger. Slow agitation promotes uniform ageing, improving structure, creaminess, and product stability. Different configurations, together with customised capacities and equipment options, allow producers to manage multiple recipes and continuous production while maintaining high food safety standards.
Process Tecnotanks
In addition to ice cream-dedicated solutions, FIC manufactures process tanks with integrated heat exchange surfaces for heating or cooling food products such as milk, cream, custards, chocolate, eggs, and yeast. TRAPCOLD® pillow plate cavities on the bottom and side walls ensure uniform temperature control and high design flexibility. Simple tanks with integrated heat exchange can also be supplied, easily customised according to specific production requirements.
RED COMPACT: The cooling engine of the laboratory
To support the entire thermal cycle, FIC offers RED COMPACT, a chilled water production system capable of delivering water at approximately 1°C, available in multiple capacities up to 126,000 W. For significantly higher capacities, non-compact configurations are also available. Essential for rapid mix cooling and temperature maintenance in ageing vats, RED COMPACT ensures operational continuity even under intensive working conditions. The integration of TRAPCOLD® panels immersed

in the storage tank combines production and accumulation, enhancing energy efficiency and performance stability.
Certified reliability
All FIC equipment is manufactured in certified AISI 304 stainless steel and in compliance with ISO 9001:2015, ISO 3834, PED 2014/68/EU, and ASME U-Stamp standards. With 40,000 m² of production area, more than 130 employees, and a presence in over 60 countries, FIC represents an international benchmark in heat exchange technology, delivering reliable, efficient solutions perfectly suited to the needs of the ice cream industry.

Via Trivulzia, 54 23020 Mese (Sondrio) Italy www.fic.com




Grazie alla lunga esperienza nella produzione di macchine per impasto e miscelazione, Escher Mixers sviluppa macchine e soluzioni di qualità superiore
Escher Mixers è specializzata nella produzione di macchine per l’impasto e la miscelazione, nei settori della panificazione e della pasticceria artigianale e industriale. Negli anni ha matu-
rato una conoscenza specifica che le ha permesso di sviluppare macchine e soluzioni per le necessità di una clientela variegata e per i diversi tipi di mercato. Le macchine Escher Mixers sono notoriamente riconosciute per la loro robustezza, la loro longevità, l’accuratezza delle finiture e per la qualità dell’impasto che riescono ad ottenere. Macchinari per industria della panificazione Escher Mixers propone concetti di miscelazione a Spirale e Wendel. Entrambe le soluzioni possono essere con vasca rimovibile attraverso un sistema brevettato di bloccaggio e movimentazione del carrello MR-MW Line o con sistema di scarico inferiore MD-MDW Line con nastri trasportatori o sollevatori vasche in combinazione con sistemi automatici con movimentazione lineare e stoccag-
gio delle vasche di lievitazione su magazzini verticali o lineari, sistemi di impasto automatici rotativi, sistemi di recupero sfridi, sistemi con tramoggia traslante e dispositivo a stella/ghigliottina/rulli e ghigliottina e altre soluzioni personalizzate. Macchinari per industria dolciaria
La gamma di mescolatori planetari con doppio utensile per l’industria della pasticceria si caratterizza per la mancanza di sistemi di lubrificazione ad olio, migliorando il livello d’igiene e riducendo la manutenzione della macchina. Una vasta gamma di utensili intercambiabili è disponibile per i diversi usi ed impasti.
Per le produzioni industriali, Escher Mixers ha ideato la Linea PM-D con movimento degli utensili indipendente, con velocità regolabili singolarmente e con possibilità di invertire il moto. Mentre la Linea PM-DB con la struttura a ponte permette l’inserimento automatico degli ingredienti, l’insufflazione d’aria per ridurre i tempi d’impasto e incrementare volume, la lavorazione dell’impasto con pressione negativa/positiva e la pulizia con sistema CIP di lavaggio. Diverse opzioni per lo scarico delle vasche sono disponibili.

Thanks to its extensive experience in the production of mixing machines for bread and pastry-making, Escher Mixer develops superior-quality machines and solutions
Escher Mixers specializes in the production of mixing machinery for the bread and pastrymaking sectors. Over the years, Escher Mixers has gained specialized knowledge that has allowed this company to develop machines and solutions to meet the needs of a variety of clients and different types of markets.
Escher Mixers machines are renowned for their sturdiness, durability, accurate finishes, and for the quality of the dough they produce.
Bakery equipment
Escher Mixers proposes Spiral and Wendel mixing concepts. Both solutions can be with removable bowl through a patented® bowl locking and motion system MR-MW Line or bottom discharge system MD-MDW Line with conveyors belts or bowl lifters which can be matched with automatic solutions with linear system and storage of the resting bowls in vertical or linear storages, rotating automatic systems-carousel, scraps recovery
systems, transverse hopper systems and starcutting/guillotine/roller with guillotine and other customized solutions.
Pastry equipment
The range of planetary mixers with double tool for the pastry industry is characterized by the lack of oil lubrication systems, improving hygiene and reducing machine maintenance. A wide range of interchangeable tools is available for different uses and doughs.
For industrial productions, Escher Mixers has developed the PM-D Line with independent tool movement, with individual speed regulation and the possibility to reverse the motion. While the PM-DB Line with the bridge structure allows automatic insertion of the ingredients, air insufflation to reduce mixing times and increase volume, dough processing with negative/positive pressure and cleaning through CIP washing system. Various bowl discharge options are available.



A Felizzano, in provincia di Alessandria, c’è un edificio multipiano che racconta una lunga storia industriale: sei livelli dedicati alla trasformazione del grano, un luogo in cui la tecnologia è parte integrante del lavoro quotidiano. È qui che Molini Valente S.p.A. ha deciso di affidare a Ocrim S.p.A. un nuovo capitolo della propria evoluzione: una linea di macinazione a grano tenero da 250 tonnellate ogni 24 ore, entrata in funzione nel mese di dicembre 2025
Il nuovo impianto è una struttura pensata per integrarsi nell’architettura produttiva esistente. Riceve il grano proveniente dalla sezione di pulitura già operativa e potenziata circa un anno fa, lo accompagna nella nuova linea di macinazione fino alle celle di stoccaggio. Il tutto con un obiettivo chiaro: consentire la produzione flessibile di farine diverse con un differente diagramma rispetto a quello della sezione esistente, organizzando il tutto in lotti specifici da insilare. L’impianto produce farine di alta qualità per l’utilizzo di molteplici prodotti da forno garantendo la massima sicurezza alimentare e tracciabilità.
Andrea Valente, amministratore delegato di Molini Valente e past President di Italmopa, ci tiene a precisare che “Questo nuovo passo nell’incremento produttivo rappresenta il completamento di un percorso di crescita che ha riguardato non solo i volumi, ma anche il valore e la qualità dei nostri prodotti. Un percorso che era stato già delineato in
fase di progettazione dell’azienda, fin dalla costruzione del molino di Felizzano. Oggi questo traguardo conferma la bontà e la lungimiranza del progetto iniziale e costituisce al tempo stesso la base su cui costruire le prossime fasi di sviluppo, orientate all’innovazione e al miglioramento continuo”.
Oltre vent’anni di collaborazione autentica
Per Ocrim, l’impianto di Felizzano non è semplicemente un sito produttivo: dal 1999 - anno in cui venne realizzato il primo impianto molitorio da 400 tonnellate nelle 24 ore, completo di edificio - rappresenta un punto di riferimento. Nel tempo è diventato anche una tappa frequente per i visitatori tecnici e per i clienti che Ocrim accompagna alla scoperta dei propri progetti più significativi.
La gestione operativa, affidata a Lorenzo Cavalli, mantiene viva una tradizione fatta di precisione e continuità. Ma l’aspetto più interessante è il rapporto — solido, discreto, concreto — tra Andrea Valente e Alberto Antolini, Amministratore Delegato di Ocrim. Una relazione proficua che ha saputo costruire nel tempo un terreno comune fatto di visione, lungimiranza e affidabilità.


Un progetto che parla di metodo e di potenza
La linea da 250 tonnellate/24 ore non colpisce solo per la sua capacità produttiva. La sua particolarità sta nel modo in cui è stata integrata: come un nuovo movimento all’interno di un organismo già complesso. È una struttura che si inserisce in un flusso collaudato, e allo stesso tempo lo potenzia e lo migliora.
Rappresenta la somma di molte cose: know how, dialogo tecnico, storia condivisa e una continuità professionale che, nel settore molitorio, vale quanto una certificazione ufficiale.
Uno sguardo che procede nella stessa direzione
Questa nuova linea di macinazione è un segnale forte. Non tanto di cambiamento, quanto di continuità evolutiva. Molini Valente incrementa e affina la propria capacità produttiva; Ocrim conferma un approccio progettuale che valorizza prima di tutto la relazione con il cliente.
E quando un rapporto dura oltre vent’anni, non serve celebrarlo: basta costruirci sopra, pezzo dopo pezzo, come si fa con gli impianti che sono destinati a rimanere.


In Felizzano, in the province of Alessandria, stands a multi-storey building that tells a long industrial story: Six levels dedicated to grain processing, a place where technology is an integral part of everyday operations. It is here that Molini Valente S.p.A. has entrusted Ocrim S.p.A. with a new chapter in its evolution: a 250-ton-per24-hour soft wheat milling line, started-up following the testing completed in December 2025
The new plant has been designed to integrate into the existing production architecture. It receives wheat from the already operational and upgraded cleaning section, guiding it through the milling line up to the storage silos. All with a clear objective: to enable the flexible production of different types of flour using a milling diagram distinct from that of the existing section, organizing production into specific batches to be stored in silos. The plant produces high-quality flours for a wide range of bakery applications, ensuring maximum food safety and full traceability.
Andrea Valente, CEO of Molini Valente and past President of Italmopa, emphasized that: “this new
step in increasing production capacity represents the completion of a growth path that has involved not only volumes, but also the value and quality of our products. A path that had already been outlined during the company’s design phase, starting from the construction of the Felizzano milling plant. Today, this milestone confirms the soundness and forward-looking vision of the original project and at the same time provides the foundation on which we can build the next phases of development, focused on innovation and continuous improvement.”
More than twenty years of genuine collaboration
For Ocrim, the Felizzano plant is not simply a production site: since 1999 — the year in which the first 400-ton-per-24-hour milling plant, complete with its building, was constructed — it has represented a benchmark. Over time, it has also become a frequent stop for technical visitors and clients whom Ocrim accompanies in discovering its most significant projects.
Operational management, entrusted to Lorenzo Cavalli, keeps alive a tradition built on precision and continuity. Yet perhaps the most interesting aspect is the relationship — solid, discreet, and concrete — between Andrea Valente and Alberto Antolini, CEO of Ocrim. A productive partnership that has, over time, created common ground based on vision, foresight, and reliability.
A project defined by method and performance
The 250-ton-per-24-hour line stands out not only for its production capacity. Its distinctive feature lies in the way it has been integrated: like a new movement within an already complex organism. It is a structure that fits into a well-established flow while simultaneously enhancing and improving it. It represents the sum of many elements: know-how, technical dialogue, shared history, and professional continuity which, in the milling sector, carries as much weight as an official certification.

A shared direction for the future
This new milling line sends a strong signal — not so much of change as of evolutionary continuity. Molini Valente increases and refines its production capacity, while Ocrim confirms a design approach that places customer relationships at the forefront. And when a partnership lasts more than twenty years, there is no need to celebrate it: it simply becomes something to build upon, piece by piece, just like plants designed to stand the test of time.







I depolveratori serie UMA, distribuiti da Defil, sono la soluzione ottimale quando serve rimuovere polveri da ambienti di lavoro con carichi di polvere elevati e dove si preferisce semplicità d’uso
Idepolveratori autopulenti a scuotimento sono la soluzione ottimale quando serve rimuovere polveri da ambienti di lavoro con carichi di polvere elevati e dove si preferisce semplicità d’uso. Tra le proposte più consolidate sul mercato ci sono i depolveratori serie UMA, distribuiti da Defil Srl: unità compatte, autonome e progettate per funzionamento intermittente, ideali per settori come farmaceutico, chimico, alimentare, cosmetico e manifatturiero.
I depolveratori UMA integrano ventilatore, quadro di controllo, sistema filtrante multitasca e tramoggia con secchio di raccolta: l’aria contaminata viene aspirata dal ventilatore e, per effetto della gravità, le particelle più grosse cadono immediatamente nella tramoggia. Le polveri fini vengono trattenute dal pacco filtrante multitasca; l’aria pulita attraversa la
multitasca verso la camera del ventilatore ed è poi espulsa. La pulizia del filtro è meccanica e avviene quando l’aspirazione è disinserita: una barra vibrante motorizzata, munita di pettini, scuote gli elementi filtranti facendo cadere la polvere raccolta nel contenitore estraibile. Questo principio semplice riduce la necessità di aria compressa e rende l’unità autonoma e facile da installare. Su richiesta del cliente questi depolveratori possono essere forniti completi di filtro assoluto finale d’espulsione, per garantire una migliore qualità dell’aria espulsa.
Punti di forza
• Compattezza e autonomia: tutto il sistema è contenuto in un’unica unità pronta all’uso.
• Versatilità applicativa: adatto a molte industrie grazie ai materiali costruttivi (acciaio) e a una gamma di superfici filtranti (da 7 a 42 m2 per macchina).
• Manutenzione semplice: il secchio estraibile e la pulizia a scuotimento facilitano lo smaltimento e le operazioni di servizio.
• Conformità ATEX: i modelli possono essere realizzati secondo le direttive ATEX (94/9/CE e 99/92/CE), requisito essenziale per la gestione di polveri potenzialmente esplosive.
Questi depolveratori possono essere inoltre forniti in altre 3 diverse tipologie:
• UMA H: Macchina completa di ventilatore, gruppo filtro, sistema di pulizia a scuotimento completo di motore, senza tramoggia e secchio.


• UMA V: Macchina completa di gruppo filtro, sistema di pulizia a scuotimento completo di motore, tramoggia e secchio raccolta polveri, senza ventilatore (disponibile anche in versione senza tramoggia e secchio raccolta polveri).
• UMA STU: Macchina completa di ventilatore, gruppo filtro, sistema di pulizia a scuotimento completo di motore e tramoggia di scarico con portello a sgancio rapido per svuotamento sacchi.
Perché scegliere Defil Srl? Defil commercializza dal 1985 i depolveratori UMA, riconosciuti per qualità costruttiva e affidabilità; la serie UMA rappresenta una scelta eccellente quando si desidera un depolveratore autopulente, compatto e pronto all’uso. Le migliori prestazioni si ottengono con i filtri e le macchine commercializzate da Defil Srl, che uniscono esperienza distributiva e soluzioni tecniche adatte alle esigenze industriali quotidiane. Defil inoltre può fornire depolveratori con sistema di pulizia ad aria compressa, con installati filtri a cartucce o a maniche.

Self-cleaning shaking dust collectors, distributed by Defil, are the ideal solution for removing dust from work environments with high dust levels and where ease of use is a priority
Self-cleaning shaking dust collectors are the ideal solution for removing dust from work environments with high dust levels and where ease of use is a priority. Among the most well-established products on the market are the UMA series dust collectors, distributed by Defil Srl: Compact, self-contained units designed for intermittent operation, ideal for sectors such as the pharmaceutical, chemical, food, cosmetics, and manufacturing industries.
UMA dust collectors integrate a fan, control panel, multi-pocket filter system, and hopper with collection bucket: contaminated air is drawn in by the fan, and gravity causes larger particles to immediately fall into the hopper. Fine dust is retained by the multi-pocket filter pack; clean air passes through the multi-pocket filter into the fan chamber and is then expelled. Filter cleaning is mechanical and occurs when the suction is switched off: a motorized vibrating bar equipped with combs shakes the filter elements, causing the collected dust to fall into the removable container. This simple principle reduces the need for compressed air and makes the unit self-contained and easy to install. Upon customer request, these dust collectors can be supplied complete with a final exhaust absolute filter to ensure improved exhaust air quality.
Strengths
• Compactness and autonomy: the entire system is contained in a single ready-to-use unit.
• Application versatility: suitable for many industries thanks to the construction materials (steel) and a range of filter surfaces (from 7 to 42 m2 per machine).
• Easy maintenance: The removable bucket and shake-out cleaning make disposal and service easy.
• ATEX compliance: models can be manufactured in accordance with the ATEX directives (94/9/EC and 99/92/EC), an essential requirement for the management of potentially explosive dust.
These dust collectors can also be supplied in 3 other different types:
• UMA H: Machine complete with fan, filter unit, shaking cleaning system complete with motor, without hopper and bucket
• UMA V: Machine complete with filter unit, shaking cleaning system. Complete with motor, hopper and dust collection bucket, without fan (also available in a version without hopper and dust collection bucket).
• UMA STU: Machine complete with fan, filter unit, shaking cleaning system complete with motor and unloading hopper with quick-release door for
emptying bags.
Why choose Defil Srl? Since 1985, Defil has been marketing UMA dust collectors, recognized for their quality construction and reliability. The UMA series is an excellent choice for a compact, ready-to-use, self-cleaning dust collector. The best performance is achieved with the filters and machines marketed by Defil Srl, which combine distribution experience and technical solutions suited to everyday industrial needs. Defil can also supply dust collectors with compressed air cleaning systems, with cartridge or bag filters installed.

Da oltre quarant’anni, Silvestri punta alla massima qualità dei macchinari e dei servizi, e ogni commessa viene seguita con attenzione in tutte le sue fasi
Da oltre quarant’anni Silvestri Srl rappresenta un punto di riferimento nella progettazione e produzione di impastatrici industriali destinate alle principali aziende del settore bakery nel mondo. L’intero processo – dallo studio alla progettazione fino alla costruzione dei macchinari – è sviluppato internamente, garantendo un controllo totale su meccanica, elettronica e software e assicurando prestazioni elevate e affidabilità nel lungo periodo.
La filosofia aziendale punta alla massima qualità dei macchinari e dei servizi: ogni commessa viene seguita con attenzione in tutte le sue fasi, fino al collaudo finale presso il cliente.
Linea orizzontale HSM
Le impastatrici orizzontali ad alta velocità della serie HSM sono progettate per produzioni industriali di
For over forty years, Silvestri’s been delivering the highest quality in both machinery and services, and every order is followed with great attention through all its stages
For over forty years, Silvestri Srl has been a benchmark in the design and manufacture of industrial mixers supplied to leading bakery companies worldwide. The entire process – from concept and engineering to the construction of each machine – is carried out in house, ensuring full control over mechanics, electronics and software, and guaranteeing high performance and long term reliability.
The company’s philosophy is focused on delivering the highest quality in both machinery and services: Every order is followed with great attention through
grande capacità, ideali per impasti di biscotti, crackers, paste lievitate e prodotti da forno in genere. Il cuore della tecnologia è il braccio miscelatore rotante senza albero passante, sviluppato internamente da Silvestri per garantire una dispersione rapida e uniforme degli ingredienti, con risultati costanti e ripetibili anche nelle produzioni più esigenti. La versione più recente della linea introduce un’importante innovazione: le guarnizioni smontabili dall’esterno, che permettono la sostituzione delle tenute senza dover intervenire sulla meccanica del mixer. Un vantaggio significativo in termini di tempi di fermo macchina e costi di manutenzione.
Linea orizzontale HDZ
Le impastatrici orizzontali HDZ si distinguono per il doppio braccio miscelatore a Z, concepito per lavorare anche impasti molto duri, come ginger bread o pet food. L’indipendenza delle velocità dei due bracci rende il sistema estremamente versatile e permette di ottimizzare la lavorazione in funzione delle caratteristiche del prodotto da ottenere. Il risultato è una
miscelazione efficace, omogenea e veloce, con una sensibile riduzione dei tempi ciclo.
Linea verticale VKS
La serie VKS comprende impastatrici verticali dedicate a produzioni che richiedono una dispersione perfettamente uniforme degli ingredienti. Il sistema prevede alberi miscelatori verticali con bracci orizzontali a profilo curvilineo, progettati per una miscelazione morbida ma efficiente e una lavorazione delicata del prodotto.
Personalizzazione totale e presenza globale
Tutte le impastatrici Silvestri possono essere configurate su misura secondo le esigenze del cliente: gestione software, sistemi di carico degli ingredienti, configurazioni di scarico dell’impasto, automazioni e integrazioni in linea.
I mixer Silvestri sono installati nei principali stabilimenti produttivi del mondo – dalle grandi multinazionali ai laboratori industriali specializzati –coprendo America Latina, Europa, Africa, Medio ed Estremo Oriente.

all its stages, up to the final commissioning at the customer’s facility.
HSM horizontal mixer
The high speed horizontal mixers of the HSM series are designed for large capacity industrial production, ideal for cookie doughs, crackers, leavened doughs and bakery products in general.
At the heart of the technology is a rotating mixing arm without a through shaft, developed internally by Silvestri to ensure rapid and uniform ingredient dispersion, delivering consistent and repeatable results even in the most demanding production environments.
The latest evolution of the HSM line introduces a significant innovation: Externally removable seals, which allow seal replacement without having to access or disassemble the mechanical components of the mixer. This translates into substantial reductions in machine downtime and maintenance costs.
HDZ horizontal mixer
The HDZ horizontal mixers are characterized by their double Z shaped mixing arm, specifically designed to process even very stiff doughs, such as gingerbread
or pet food. The independent speed control of the two arms makes the system extremely versatile and allows the mixing process to be optimized according to the desired product characteristics. The result is effective, homogeneous and fast mixing, with a significant reduction in cycle times.
VKS vertical mixer
The VKS series includes vertical mixers developed for productions that require perfectly uniform ingredient dispersion. The system features vertical mixing shafts equipped with curved profile horizontal arms, designed to provide gentle yet efficient mixing and delicate handling of the product.
Complete customization and global presence
All Silvestri mixers can be customized according to the customer’s specific needs: software management, ingredient feeding systems, dough discharge configurations, automation and line integration. Silvestri mixers are installed in major production facilities across the world – from large multinational groups to specialized industrial plants – covering Latin America, Europe, Africa, the Middle East and the Far East.


Esperienze più intenzionali, spazi sensoriali e tecnologia sempre più invisibile. Il fuoricasa evolve verso modelli ibridi dove qualità, personalizzazione e benessere sono il fattore distintivo
Il fuoricasa non si ferma. Un’evoluzione graduale ma continua. Lo confermano i dati: secondo il report Food Service Equipment Market – Forecast 2024–2033 di Straits Research, nel 2025 il mercato globale del foodservice equipment è stimato in circa 41 miliardi di dollari, in crescita verso il 2033 con un tasso medio annuo compreso di circa il 7%.
La parola chiave nelle tendenze che guidano questa crescita? Intenzionalità. Gli spazi si progettano per non solo attraversati, ma vissuti. Si afferma una nuova estetica in cui sfumano i confini tradizionali dell’ospitalità: terrazze immersive, materiali naturali, texture materiche, palette terrose e luci calde costruiscono ambienti che parlano ai sensi. E non solo alla vista: crescono anche le zone “quiet”, le
aree di decompressione, gli spazi fluidi e modulari che cambiano funzione per favorire esperienze diverse nel corso della giornata.
Dal concept ai consumi, il trait d’union è l’esperienza personalizzata
Al centro dei cambiamenti sempre più anche il lusso. Che diventa iper-personalizzazione: interni adattabili, percorsi sensoriali, wellness integrato, spa ibride. Non si cerca più l’eccesso, ma la coerenza. L’ospite vuole riconoscersi nello spazio dell’ospitalità, sentirlo su misura. Una logica che si riflette nella ristorazione: dove mise en place, luce, materiali e storytelling costruiscono un racconto unitario.
Sul fronte dei consumi emerge una domanda di autenticità consapevole. L’esperienza deve essere fluida, semplice da prenotare, chiara da comprendere, memorabile da raccontare.Crescono le “quietcations”, i soggiorni orientati al silenzio e alla rigenerazione, le esperienze con uno scopo preciso, dal turismo delle radici agli eventi tematici. E l’ospitalità e il fuoricasa rispondono. Nel food si rafforza l’attenzione a salute, ingredienti biologici e benessere olistico, mentre sostenibilità e sicurezza alimentare sono ormai prerequisiti irrinunciabili. La tecnologia si fa infrastruttura intelligente In questo scenario, la tecnologia non è protagonista visibile ma, infrastruttura intelligente. L’intelligenza
artificiale alimenta sistemi di prenotazione, revenue management e personalizzazione in tempo reale; chatbot e app mobile accompagnano l’ospite prima, durante e dopo il soggiorno; sensori e manutenzione predittiva ottimizzano processi e consumi energetici. Nella ristorazione, menu digitali, sistemi di cucina integrati e automazione di back-of-house migliorano efficienza e tempi di risposta. La vera sfida è rendere la tecnologia invisibile, così da amplificare – non sostituire – la dimensione umana.
Ne emerge un fuoricasa sempre più ibrido: lavoro e leisure si intrecciano, pausa e permanenza si dilatano, retail e ristorazione si contaminano. Format modulari, ambienti multifunzionali, identità riconoscibili e attenzione al dettaglio diventano leve competitive. È una traiettoria che tocca spazio, prodotto e servizio insieme, e che trova nell’integrazione tra design, personalizzazione e innovazione il proprio equilibrio.
Il 2026 non è l’anno delle rivoluzioni gridate. È l’anno della sintesi. E della qualità che si fa esperienza. Una rivoluzione silenziosa che Host Milano ha intrapreso da tempo, grazie a un progetto espositivo che favorisce le ibridazioni tra filiere affini. Un percorso che vedrà la sua prossima tappa a Fiera Milano dal 22 al 26 ottobre 2027.
https://host.fieramilano.it

With more intentional experiences, immersive sensory environments and increasingly invisible technology, the out-of-home sector is evolving towards hybrid models where quality, personalization and wellbeing become the defining factors
Out-of-home is not slowing down. It is a gradual yet constant evolution. The data confirm it: according to the Food Service Equipment Market – Forecast 2024–2033 report by Straits Research, in 2025 the global foodservice equipment market is estimated at around USD 41 billion, with growth projected through 2033 at a CAGR of approximately 7%.
The key word behind the trends driving this growth? Intentionality. Spaces are no longer designed simply to be passed through, but to be truly experienced. A new aesthetic is emerging, where the traditional boundaries of hospitality begin to blur: immersive terraces, natural materials, tactile textures, earthy
palettes and warm lighting create environments that speak to the senses. And not only to sight: “quiet” zones, decompression areas and fluid, modular spaces that shift function throughout the day to accommodate different experiences are also on the rise.
From concept to consumption, the common thread is personalized experience Luxury, too, is increasingly at the heart of this transformation. It becomes hyper-personalization: adaptable interiors, sensory journeys, integrated wellness and hybrid spas. Excess is no longer the goal; coherence is. Guests want to recognize themselves in the hospitality space, to feel that it is tailored to them. The same logic applies to foodservice, where mise en place, lighting, materials and storytelling come together to create a unified narrative.
On the consumption side, a demand for conscious authenticity is emerging. The experience must be seamless, easy to book, clear to understand and memorable to share. “Quietcations”, stays focused on silence and regeneration, are gaining ground, alongside purpose-driven experiences ranging from roots tourism to themed events. Hospitality and the out-of-home sector are responding accordingly. In food, attention to health, organic ingredients and holistic wellbeing is strengthening, while sustainability and food safety have become nonnegotiable prerequisites.
In this scenario, technology is no longer a visible protagonist but a smart infrastructure. Artificial intelligence powers booking systems, revenue management and real-time personalization; chatbots and mobile apps support guests before, during and after their stay; sensors and predictive maintenance optimize processes and energy consumption. In foodservice, digital menus, integrated kitchen systems and back-of-house automation enhance efficiency and response times. The real challenge is to make technology invisible, so that it amplifies rather than replaces the human dimension. What emerges is an increasingly hybrid out-ofhome landscape: work and leisure intertwine, pauses extend into longer stays, and retail blends with foodservice. Modular formats, multifunctional environments, distinctive identities and attention to detail become competitive drivers. It is a trajectory that simultaneously reshapes space, product and service, finding its balance in the integration of design, personalization and innovation. 2026 will not be the year of loud revolutions. It will be the year of synthesis. And of quality turning into experience. A silent revolution that Host Milano has embraced for some time, thanks to an exhibition project designed to foster hybridization across related supply chains. The next milestone will take place at Fiera Milano from 22 to 26 October 2027. https://host.fieramilano.it/en

Tra i punti di forza
dell’azienda guidata da Andrea Muzzi: strategia di acquisizione di brand per una crescita dimensionale, grande offerta assortimentale e presidio di diversi canali di vendita
I
DB - Industria Dolciaria Borsari ha raggiunto da poco il primo traguardo di 25 anni e si conferma tra le principali realtà italiane del mondo dolciario legato alle ricorrenze. Diventata in poco tempo una house of brands specializzata nella produzione e commercializzazione di dolci lievitati, porta avanti i sapori della tradizione attraverso un moderno concetto di produzione.
Il suo core business sono panettoni, pandori, colombe, specialità dolciarie a cui si aggiungono pasticceria secca, cioccolato, torrone e merendine a base lievitata e non, per oltre 7 milioni di kg di prodotti venduti all’anno.
Sette i brand di proprietà – Giovanni Cova & C., Borsari, Bedetti, Breramilano1930, Muzzi Antica Pasticceria, Tommaso Muzzi e La Torinese - ottenuti attraverso una strategia mirata di acquisizioni che ha permesso a IDB di crescere dimensionalmente arrivando nel 2025 a contare tre siti produttivi più uno logistico, 305 dipendenti e un fatturato che ha sempre visto il segno positivo: se solo 15 anni fa l’azienda fatturava quasi 26 milioni, nel 2025 ha registrato i 74 milioni di fatturato aggregato. Presiede più canali di vendita, a partire dalla grande distribuzione organizzata all’horeca, sia con prodotti a marchio, sia conto terzi. In particolare, in grande distribuzione è presente con lo storico marchio milanese Giovanni Cova & C. – con il quale detiene il 21% circa della quota nazionale (Fonte: Nielsen, 2024) e nel retail con Antica Pasticceria Muzzi, il brand di famiglia.
Il principale polo produttivo si trova a pochi chilometri da Rovigo, a Badia Polesine, sede originaria dei laboratori Borsari dove ogni anno vengono sfornati 6 milioni di chili di prodotti. A Torino, presso La Torinese, si producono un ulteriore milione di kg di lievitati. Falconara Marittima, in provincia di Ancona, è il regno di torroni e cioccolato. Infine, a Perugia, nel comune di Campello sul Clitunno, si conta una sede logistica.
IDB è una realtà che ha saputo adattare la maestria artigianale a una dimensione industriale, riuscendo a produrre grandi quantitativi e una varietà di prodotti dolciari tra le più complete nel panorama nazionale con quel savoir faire tipico dell’arte pasticciera. Sono oltre 3000 le referenze sulla base di 150 ricette che contemplano sia sapori classici della tradizione, sia sperimentazioni di gusto: dai panettoni di 80 grammi fino a quelli da 10 kg, pandori, colombe, prodotti a stampo e tipicità regionali come il panforte o l’Offella Veronese.
Armonia è la nuova linea di lievitati e dolci da ricorrenza che ridefinisce il concetto di eleganza di Antica Pasticceria Muzzi. Scatole regalo, texture e dettagli preziosi sono i dettagli stilistici di questa collezione pasquale 2026 dove le tonalità pastello degli incarti, declinate in raffinati arabeschi, trovano l’incontro perfetto con l’oro a caldo. Oltre alla ricetta della colomba classica, anche la versione pandorata (senza canditi) e la colomba Pistalampo, con lampone, pistacchio e cioccolato bianco.
A rendere speciali i prodotti di Industria Dolciaria Borsari è l’arte del confezionamento “fatto a mano”, con carte pregiate, scatole regalo, cappelliere, stampe in oro a caldo, sigilli in ceralacca a garanzia di una marca che porta avanti una tradizione dolciaria.



Among the strengths of the company led by Andrea Muzzi: Is its brand acquisition strategy to drive dimensional growth, its extensive product assortment, and its strong presence across multiple sales channels
IDB – Industria Dolciaria Borsari recently celebrated its first 25-years milestone today, confirming its positioning among the leading italian companies in the festive confectionary sector. Having quickly evolved into a house of brands specializing in the production and marketing of leavened sweet goods, the company carries forward the flavours of tradition through a modern production approach. Its core business includes panettoni, pandori, colombe and other festive specialties, complemented by dry pastries, chocolate, nougat and both leavened and leavened snack cakes – totalling over 7 million kilograms of products sold each year.

The company owns seven brands – Giovanni Cova & C., Borsari, Benedetti, Breramilano1930, Muzzi Antica Pasticceria, Tommaso Muzzi and La Torinese –acquired through a targeted acquisition strategy that has enabled IDB to expand in scale. By 2025, the group counts three production sites plus one logistic hub, 305 employees and a consistently positive revenue trend: while just 15 years ago the company had a turnover of almost 26 million, in 2025 it recorded an aggregate turnover of 74 million euros. It operates across multiple sales channels, from large-scale retail to the horeca sector, offering both branded and private-label products. In particular, in the large-scale retail channel it is present with the historic Milanese brand Giovanni Cova & C., with which it holds approximately 21% of the national market share (Source: Nielsen, 2024), and in retail with Antica Pasticceria Muzzi, the family brand. The main production hub is located just a few kilometres from Rovigo, in Badia Polesine, the original home of the Borsari laboratories, where 6 million kilograms of products are baked each year. In Turin, at La Torinese, a further one million kilograms
of leavened products are produced. Falconara Marittima, in the province of Ancona, is the centre for nougat and chocolate production. Finally, in Perugia, in the municipality of Campello sul Clitunno, the group operates a logistics facility.
IDB is a company that has successfully adapted artisanal craftsmanship to an industrial scale, managing to produce large volumes and one of the most comprehensive ranges of confectionery products in Italy, all while preserving the savoir-faire typical of traditional pastry making.
There are over 3,000 product items based on 150 recipes that include both classic traditional flavours and innovative taste experiments: from 80-gram panettoni to 10-kilogram formats, pandori, Easter colomba, moulded products and regional specialties such as panforte and Offella Veronese. What makes Industria Dolciaria Borsari’s products truly special is the art of “handcrafted” packaging: fine wrapping papers, gift boxes, hatboxes, hotfoil gold prints and wax seals — all hallmarks of a brand that continues to uphold a long-standing confectionery tradition.



Packaging ad alte prestazioni: ottimizzazione dei processi e qualità con le soluzioni
RGS Vacuum Systems
RGS Vacuum Systems si distingue nel panorama delle tecnologie per il vuoto industriale grazie a una gamma completa di soluzioni progettate per rispondere alle esigenze più evolute dell’industria del packaging e della trasformazione alimentare. Aspiratori industriali, trasportatori pneumatici e impianti centralizzati di aspirazione rappresentano un ecosistema integrato capace di ottimizzare i processi produttivi, migliorare la qualità del prodotto finito e garantire elevati standard di igiene e sicurezza.
• Nel settore del packaging, gli aspiratori industriali RGS svolgono un ruolo fondamentale in diverse fasi del processo. L’abbinamento con macchine confezionatrici, come le verticali o le flow pack, consente non solo di mantenere in fase i prodotti sui nastri aspirati, ma anche di eliminare l’aria in eccesso dai sacchetti prima della saldatura, riducendone il volume e migliorando la qualità del confezionamento. Allo stesso tempo, l’aspirazione degli sfridi – residui di carta, plastica o altri
materiali – permette di mantenere pulite le linee produttive, riducendo i fermi macchina e aumentando l’efficienza complessiva. Il controllo delle polveri sottili è un ulteriore aspetto cruciale: gli aspiratori RGS contribuiscono a evitare contaminazioni, garantendo un ambiente di lavoro più sicuro e conforme agli standard igienici richiesti.
• Accanto agli aspiratori, i trasportatori pneumatici rappresentano una soluzione strategica per la movimentazione di polveri e granuli. Nel packaging, questi sistemi consentono di automatizzare il caricamento delle confezionatrici, migliorando la produttività e riducendo gli sprechi grazie a un sistema chiuso che evita dispersioni di materiale. La riduzione della manipolazione manuale aumenta la sicurezza degli operatori, mentre la flessibilità dell’impianto permette di gestire diverse tipologie di prodotto. Un ulteriore vantaggio è la precisione nel dosaggio: il trasporto uniforme e controllato dei materiali consente un’integrazione efficace con sistemi di pesatura e controllo, assicurando ripetibilità e qualità nelle formulazioni.

• Completano l’offerta gli impianti centralizzati di aspirazione, progettati per la gestione integrata di sfridi e polveri su più linee produttive. Questi sistemi permettono di separare e recuperare il materiale aspirato, migliorando l’efficienza e riducendo gli sprechi. Inoltre, contribuiscono a mantenere l’ambiente produttivo pulito e ordinato, con benefici sia operativi sia in termini di sostenibilità. Grazie a soluzioni personalizzabili, funzionamento continuo e tecnologie avanzate, RGS Vacuum Systems si conferma partner affidabile per le aziende che puntano a innovazione, efficienza e qualità nel settore del packaging.
High-performance packaging: Process optimisation and quality with RGS Vacuum Systems solutions
RGS Vacuum Systems stands out in the field of industrial vacuum technology thanks to a comprehensive range of solutions designed to meet the most advanced requirements of the packaging and food processing industries. Industrial vacuum cleaners, pneumatic conveyors and centralised vacuum systems form an integrated ecosystem capable of optimising production processes, improving the quality of the finished product and ensuring high standards of hygiene and safety.
• In the packaging sector, RGS industrial vacuum cleaners play a key role at various stages of the process. When used in conjunction with packaging machines, such as vertical form-fill-seal machines or flow-wrappers, this system not only keeps products in place on the vacuum conveyors but also
removes excess air from the bags before sealing, thereby reducing their volume and improving the quality of the packaging. At the same time, the extraction of waste – such as paper, plastic or other materials – helps to keep production lines clean, reducing downtime and increasing overall efficiency. The control of fine dust is another crucial aspect: RGS extractors help to prevent contamination, ensuring a safer working environment that complies with the required hygiene standards.
• Alongside vacuum cleaners, pneumatic conveyors offer a strategic solution for handling powders and granules. In the packaging industry, these systems enable the automated feeding of packaging machines, boosting productivity and reducing waste thanks to a closed system that prevents material spillage. Reducing manual handling improves operator safety, whilst the system’s flexibility allows for the processing of different product types.
A further advantage is the precision of the dosing: the uniform and controlled conveyance of materials enables effective integration with weighing and control systems, ensuring repeatability and quality in formulations.
• The range is completed by centralized systems, designed for the integrated management of scrap and

dust across multiple production lines. These systems enable the separation and recovery of extracted material, improving efficiency and reducing waste. Furthermore, they help to keep the production environment clean and tidy, offering benefits both in terms of operations and sustainability.
Thanks to customisable solutions, continuous operation and advanced technologies, RGS Vacuum Systems remains a reliable partner for companies seeking innovation, efficiency and quality in the packaging sector.

L’industria dolciaria e della panificazione è in crescita, ma allo stesso tempo deve affrontare una forte pressione per trasformarsi. Per rimanere competitivi sono necessari investimenti. A questo scopo interpack 2026 mette assieme le offerte tecnologiche dell’industria in tre padiglioni che coprono circa 40.000 metri quadrati
interpack 2026 offre ancora una volta ai visitatori delle aree dedicate ai rispettivi settori. L’area dedicata alla pasticceria e alla panificazione occupa i padiglioni 1, 3 e 4, proprio all’ingresso sud del centro espositivo di Düsseldorf. Qui i produttori troveranno soluzioni che coprono l’intera catena del valore: dalla lavorazione delle materie prime alla formatura e al rivestimento, fino al confezionamento primario e secondario.
Tra gli espositori figurano Aasted, Sollich, TheegartenPactec, SACMI Packaging & Chocolate, Bühler e Coperion, e questo significa che il cuore tecnologico del settore è interamente rappresentato in fiera. A questo dobbiamo aggiungere anche la più ampia selezione al mondo di materiali e forniture per l’imballaggio nei padiglioni 7–10. In fiera, dal 7 al 13 maggio sono attesi oltre 2.800 espositori da tutto il mondo. Un contesto industriale stabile con un chiaro slancio di crescita
Le prospettive sono positive nonostante le numerose sfide. Il mercato globale dei prodotti da forno ha raggiunto i 177 milioni di tonnellate nel 2024 ed entro il 2029 è prevista una crescita del 9,6%. I mercati di Medio Oriente e Africa stanno registrando uno sviluppo particolarmente dinamico. Anche il mercato globale dei dolciumi è destinato a crescere del 4,5% entro il 2029. America Latina, Medio Oriente e Africa registrano tassi di crescita a due cifre, mentre il Nord America sta subendo un leggero calo (fonte: Euromonitor International/VDMA). Il contesto di mercato è quindi stabile. Allo stesso tempo, le aree di vendita, le strutture dei costi e i quadri normativi stanno cambiando.
Gli espositori capiscono chiaramente la necessità di agire
La portata delle sfide è evidenziata dalle aziende che espongono a interpack 2026 nel settore dolciario e panificazione. Una di queste è Bühler, nel padiglione 3. Thomas Isom, Responsabile Globale dello Sviluppo Commerciale per i Prodotti Alimentari di Consumo presso Bühler, spiega “La maggiore pressione per la trasformazione deriva dall’impatto combinato delle crisi delle materie prime, dei requisiti di sostenibilità, delle normative sanitarie e dell’aumento dei costi. Le
leve chiave per le aziende risiedono quindi in tre aree: materie prime e catene di approvvigionamento resilienti e sostenibili, innovazione di ricette e prodotti (in particolare riduzione dello zucchero e ingredienti alternativi) e maggiore efficienza e produzione flessibile”.
A questi requisiti strutturali si aggiunge una situazione di forte contenimento dei costi. “Il settore dolciario, e in particolare quello del cioccolato, è attualmente sottoposto a un’enorme pressione sui costi dovuta principalmente al forte aumento dei prezzi delle materie prime. Ciò sta aumentando la domanda di impianti di produzione altamente efficienti e durevoli. Allo stesso tempo, l’aumento dei costi energetici sta imponendo investimenti in tecnologie moderne in grado di ridurre significativamente il consumo energetico”, afferma Klaus-Dietrich Franzmeier, Direttore Vendite e Marketing di Sollich. L’azienda espone nel padiglione 3 su una superficie di oltre 1.000 metri quadrati, facendone uno dei maggiori espositori di interpack 2026.
In un contesto caratterizzato da costi delle materie prime fluttuanti, carenza di personale e crescenti incertezze in materia di commercio e dazi, Chris Isom, Direttore Generale del Settore Alimentare della Divisione Food, Health & Nutrition di Coperion, sottolinea l’urgenza di garantire produttività e qualità con meno personale: “Ciò richiede un controllo più rigoroso dei processi, cambi di produzione più rapidi e operazioni più igieniche e costanti. Le aziende che si modernizzeranno in modo intelligente avranno successo, utilizzando l’automazione e i miglioramenti dei sistemi integrati per aumentare la costanza dei prodotti, migliorare la flessibilità e ridurre il costo totale di proprietà.” Coperion si trova nel Padiglione 4. La definizione degli orientamenti strategici sotto i riflettori a interpack
La questione non è quindi più se la modernizzazione sia necessaria, ma quanto debba essere completa. Klaus-Dietrich Franzmeier di Sollich lo afferma chiaramente: “Per rimanere competitive entro il 2030, le aziende devono puntare con coerenza sulle tecnologie moderne. L’uso dell’intelligenza artificiale – sia nello sviluppo che nell’assistenza – sarà un fattore decisivo per il successo”.
Anche Matt Craig, della divisione Food, Health & Nutrition di Coperion, ritiene che gli investimenti strategici siano fondamentali: “Prendete decisioni di investimento in linea con le aree in cui il settore sta effettivamente investendo: modernizzazione e aggiornamenti piuttosto che la sola costruzione di siti produttivi completamente nuovi. I panifici stanno dando priorità a imballaggi, software/IT/IA, robotica e automazione, nonché a fasi chiave del processo come la miscelazione e la movimentazione dei materiali, perché questi investimenti garantiscono miglioramenti misurabili in termini di qualità, efficienza e disponibilità degli impianti”.
Le aziende che vogliono avere successo entro il 2030 devono allineare la propria strategia su tre assi fondamentali, afferma Thomas Bischof (Bühler): “1. Catene di approvvigionamento e materie prime resilienti e sostenibili, 2. Innovazioni di prodotto più salutari e differenziate, 3. Produzione digitale, efficiente e flessi-


bile. Chi riesce a combinare in modo coerente queste tre dimensioni può affrontare contemporaneamente i costi, la sostenibilità e le aspettative dei consumatori”. interpack 2026: una piattaforma decisionale per gli investimenti
Bühler presenterà questi approcci strategici anche a interpack 2026. Nel “Minimarket” e nel “Food Sensation Lab”, i produttori troveranno ispirazione e idee per nuovi prodotti. Bühler mostrerà inoltre come i produttori possano ottimizzare i propri processi produttivi e prepararsi alle sfide di un contesto di mercato fluttuante. L’attenzione è rivolta alla digitalizzazione e alla flessibilità. Inoltre, saranno presentate innovazioni nei settori della massa di cioccolato e dello stampaggio del cioccolato, della produzione di biscotti e wafer, nonché dei cereali e della tecnologia di estrusione. Sollich presenta inoltre soluzioni specifiche per la produzione dolciaria e in fiera presenterà una nuova generazione di macchine per la ricopertura. Inoltre, in collaborazione con SweetConnect GmbH, si stanno ulteriormente sviluppando funzionalità di apprendimento automatico per fornire agli operatori degli impianti un supporto più mirato per un controllo dei processi efficiente e stabile. Coperion punta sull’integrazione. Impianti, sistemi di controllo e automazione sono collegati in modo tale che i progetti di modernizzazione producano risultati tangibili – quali una maggiore uniformità del prodotto, cambi di produzione più rapidi, una migliore igiene e una solida base di dati.
In fiera l’azienda presenterà soluzioni per la modernizzazione delle linee di produzione esistenti, incluse le tecnologie di miscelazione igieniche come il miscelatore a spirale DIOSNA, tecnologie di applicazione come Bakon Disc Spraying e soluzioni di dosaggio flessibili con Unifiller MultiStation. Verrà presentata anche la piattaforma SBX per applicazioni di estrusione.
I visitatori possono trovare ulteriori dettagli su tutte le aziende partecipanti e le loro soluzioni nella banca dati degli espositori e dei prodotti: https://www.interpack. com/vis/v1/en/search www.interpack.com
The confectionery and bakery industry is growing – yet at the same time faces significant pressure to transform. Remaining competitive requires investment. To this end, interpack 2026 will bring together the industry’s technological offerings across three halls covering around 40,000 square metres
interpack 2026 once again offers its visitors dedicated zones for their respective sectors. The confectionery and bakery zone spans Halls 1, 3 and 4, directly at the South Entrance of the Düsseldorf Exhibition Centre. Manufacturers will find solutions there covering the entire value chain – from raw material processing through shaping and coating to primary and secondary packaging. Exhibitors here include Aasted, Sollich, Theegarten-Pactec, SACMI Packaging & Chocolate, Bühler and Coperion. This means the technological core of the industry is represented on site. This is complemented by the world’s largest selection of packaging materials and supplies in Halls 7–10. In total, over 2,800 exhibitors from around the world are expected at interpack from 7 to 13 May. Stable industry environment with clear growth momentum
The outlook is positive despite numerous challenges. The global market for baked goods stood at 177 million tonnes in 2024. Growth of 9.6 per cent is expected by 2029. Markets in the Middle East and Africa are developing particularly dynamically. The global confectionery market is also set to grow by

4.5 per cent by 2029. Latin America, the Middle East and Africa are showing double-digit growth rates, whilst North America is experiencing a slight decline (source: Euromonitor International/VDMA). The market environment is therefore stable. At the same time, sales regions, cost structures and regulatory frameworks are shifting. Exhibitors clearly identify the need for action
The scale of the challenges is highlighted by companies exhibiting in the confectionery and bakery sector at interpack 2026. One of these is Bühler, which can be found in Hall 3 at interpack.
Thomas Isom, Global Head of Business Development Consumer Foods at Bühler, explains, for example: “The greatest pressure for transformation stems from the combined impact of raw material crises, sustainability requirements, health regulations and rising costs. The key levers for companies therefore lie in three areas: resilient and sustainable raw material and supply chains, recipe and product innovation (particularly sugar reduction and alternative ingredients), and increased efficiency and flexible production.”
These structural requirements are compounded by a tight cost situation. “The confectionery industry, and the chocolate industry in particular, is currently under massive cost pressure, primarily due to sharply rising raw material prices. This is increasing the demand for highly efficient and durable production facilities. At the same time, rising energy costs are forcing investment in modern technologies that significantly reduce energy consumption,” says Klaus-Dietrich Franzmeier, Director of Sales & Marketing at Sollich. The company is exhibiting across more than 1,000 square metres in Hall 3, making it one of the largest exhibitors at interpack.
Against a backdrop of fluctuating raw material costs, staff shortages and growing uncertainties regarding trade and tariffs, Chris Isom, General Manager Food, Coperion Food, Health & Nutrition Division, emphasises the urgency of ensuring throughput and quality with fewer staff: “This requires stricter process control, faster changeovers, and more hygienic and consistent operations. Those companies that modernise intelligently will be successful, by utilising automation and integrated system improvements to increase product consistency, enhance flexibility and reduce total cost of ownership.” Coperion can be found in Hall 4.
Strategic direction-setting in the spotlight at interpack
The question is therefore no longer whether modernisation is necessary, but how comprehensive it should be. Klaus-Dietrich Franzmeier of Sollich puts it plainly: “To remain competitive by 2030, companies must consistently rely on modern technologies. The use of artificial intelligence – both in development and in service – will be a decisive factor for success.”
Matt
Craig, Coperion Food, Health & Nutrition
Division, also sees strategic investment as key: “Make investment decisions in line with the areas in which the industry is actually investing: modernisation and upgrades rather than solely the construction of entirely new production sites. Bakeries are prioritising packaging, software/IT/AI, robotics and automation, as well as key process steps such as mixing and material handling – because these investments deliver measurable improvements in quality, efficiency and plant availability.”
Companies that want to be successful by 2030 must align their strategy along three core axes, says Thomas Bischof (Bühler): “1. Resilient and sustainable raw material and supply chains, 2. Healthier and differentiated product innovations, 3. Digital, efficient and flexible production. “Those who consistently combine these three dimensions can address costs, sustainability and consumer expectations simultaneously.”
interpack 2026: A decision-making platform for investments
Bühler will also be showcasing these strategic approaches at interpack 2026. In the “Minimarket” and the “Food Sensation Lab”, producers will find inspiration and ideas for new products. Bühler will also demonstrate how manufacturers can optimise their production processes and prepare for the challenges of a fluctuating market environment. The focus here is on digitalisation and flexibility. In addition, innovations in the areas of chocolate mass and chocolate moulding, biscuit and wafer production, as well as cereals and extrusion technology, will be presented.
Sollich is also showcasing specific developments for confectionery production. The company will present a new generation of enroaching machines at interpack 2026. Furthermore, in collaboration with SweetConnect GmbH, machine learning functionalities are being further developed to provide plant operators with more targeted support for efficient and stable process control.
Coperion is focusing on integration. Equipment, control systems and automation are linked in such a way that modernisation projects deliver tangible results – such as greater product consistency, faster changeovers, improved hygiene and a robust data foundation.
At interpack 2026, the company will showcase solutions for modernising existing production lines. These include hygienic mixing technologies such as the DIOSNA spiral mixer, application technologies such as Bakon Disc Spraying, and flexible depositing solutions featuring the Unifiller MultiStation. The SBX platform will also be presented for extrusion applications.
Visitors can find further details on all participating companies and their solutions in the exhibitor and product database: https://www.interpack.com/vis/ v1/en/search www.interpack.com


Tecno Pack esporrà a interpack 2026 le sue soluzioni che spaziano dalla produzione al confezionamento, fino alla spedizione
Tecno Pack Group è oggi in grado di trattare, attraverso le proprie aziende, qualsiasi prodotto alimentare: da quando arriva dalla linea di produzione alla spedizione automatizzando tutti gli stadi di confezionamento fino alla logistica. Tutte le aziende possono trovare risposta alle loro esigenze, tanto che piccole, medie e grandi industrie possono scegliere, tra la vasta gamma di macchine confezionatrici, la migliore per i loro prodotti alimentari. Come punto di riferimento per le imprese che cercano soluzioni personalizzate fornite da un partner su cui contare nel corso del tempo, Tecno Pack non disattende mai le aspettative grazie alla sua capacità di ascoltare l’interlocutore e di realizzare la soluzione su misura per prodotti da forno dolci e salati, formaggi, snack e barrette, pesce e carne, beverage ma anche dispositivi medicali e prodotti cosmetici.

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Confezionatrice per scatole con coperchio Wrap around case packer for cases with lid

Soluzione super compatta e personalizzabile di monoblocco di palettizzazione
Super-compact and customizable palletizing monoblock solution
In sinergia con Tecno Pack (confezionatrici orizzontali flowpack e verticali pillow pack, astucciatrici, cartonatrici wrap around, alimentazioni automatiche, impianti completi per il confezionamento primario, secondario e terziario), oggi lavorano le consociate: Skilled Group-Euroimpianti (sistemi di trasporto e pallettizzatori automatici), IFP Packaging (macchine e impianti per film termoretraibile, tunnel di termoretrazione e fardellatrici), GSP (confezionatrici orizzontali flowpack e impianti a media produttività).
Queste alcune delle soluzioni che Tecno Pack Group esporrà a interpack 2026, 7-13 maggio –Düsseldorf, stand SF22 – Hall 5:
- FP 100 E compact
Macchina confezionatrice super compatta ad alta velocità, poco ingombro. Un’anteprima per la ultime innovazioni per l’industria del packaging
- FV 210 VFFS
Macchina confezionatrice con pesatrice multitesta
- SSI-600 + TS
Confezionatrice termoretraibile completa di tunnel di termoretrazione

- FP 100 HP Box Motion
Macchina confezionatrice ad alta velocità con tempo di permanenza prolungato, progettata appositamente per materiali di imballaggio a base di carta
- Tri-functional cell
Macchina a caricamento dall’alto per formazione, riempimento e chiusura scatole o vassoi da esposizione
- WP 015
Confezionatrice per scatole con coperchio
- The Cube Soluzione super compatta e personalizzabile di monoblocco di palettizzazione
- Automatic truck loading vehicle
Veicolo automatico in grado di muoversi autonomamente all’interno dei magazzini per la gestione dei pallet
- Automatic truck loading vehicle
Live demo con l’ATL che si muove all’interno di un vero contenitore
Tecno Pack esporrà a interpack 2026, 7-13 maggio
– Düsseldorf, stand SF22 – Hall 5.

per la ultime innovazioni per l’industria del
Tecno Pack will exhibit at interpack 2026 its solutions encompassing production, packaging, right to delivery
Today, Tecno Pack Group and its group companies can manage any food product: From production line to delivery stage, automating all packaging stages right through logistics. Thanks to a comprehensive product range, all small-, mediumand large-scale enterprises can choose the best packaging machine for their food products and find the best answer to their requirements
As a benchmark for companies seeking customized solutions from a reliable partner over time, Tecno Pack never lets you down thanks to its listening skills and ability to create tailored solutions for sweet and savoury baked products, cheese, snacks and bars, fish and meat, beverages, as well as medical devices and cosmetic products.
Synergistically operating with Tecno Pack (horizontal flow-pack wrappers and vertical pillow packers, tray
erectors, wrap-around tray erectors, automatic feeder, complete plant for primary, secondary and tertiary packaging), today we find Skilled Group-Euroimpianti (automatic conveying systems and palletizers), IFP Packaging (shrink wrapping machines and plants, heat-shrink tunnel and bundling machines) and GSP (horizontal flowpack machines and medium-output plants).
Here are some of the solutions that Tecno Pack Group will be exhibiting at interpack, 7- 13 May, stand SF22 – Hall 5:
- FP 100 E compact
Super compact high speed packaging machine –small footprint occupation. An exciting preview of the latest innovation for the packaging industry
- FV 210 VFFS
Packaging machine with multihead weigher
- SSI-600 + TS
Shrink wrapping machine complete with shrink tunnel
- FP 100 HP Box Motion
High speed packaging machine with extended dwell time, specially designed for paper based

wrapping material
- Tri-functional cell
Top loading machine to erect, fill and close display boxes or trays
- WP 015
100
Macchina confezionatrice ad alta velocità con tempo di permanenza prolungato, progettata appositamente per materiali di imballaggio a base di carta
High speed packaging machine with extended dwell time, specially designed for paper based wrapping material


Wrap around case packer for cases with lid
- The Cube
Super-compact and customizable palletizing monoblock solution
- Automatic truck loading vehicle
Automatic vehicle that independently navigates into warehouses for pallet management
- Automatic truck loading vehicle
Live demo with the ATL navigating inside a real container

Automatic truck loading vehicle
Veicolo automatico in grado di muoversi autonomamente all’interno dei magazzini per la gestione dei pallet
Automatic vehicle that independently navigates into warehouses for pallet management


Il nuovo UniPak di Amcor garantisce un uso efficiente dei materiali senza compromettere la resistenza, la durata o la praticità per l’utente finale
Amcor, leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di soluzioni di packaging sostenibili, lancia una versione migliorata del suo contenitore UniPak da 1 kg, uno dei prodotti più venduti sul mercato lattiero-caseario, che riduce l’utilizzo di materiale pur mantenendo le prestazioni, la robustezza e la compatibilità con le linee di produzione richieste da questo settore.
Amcor dichiara che, con un peso complessivo di 31,6 g utilizzando materiali standard per il contenitore e il coperchio, il suo nuovo UniPak garantisce un uso efficiente dei materiali senza compromettere la resistenza, la durata o la praticità per l’utente finale. Rispetto al precedente contenitore di queste dimensioni prodotto dall’azienda, il peso ridotto della nuova versione può comportare una riduzione delle emissioni di carbonio fino al nove per cento, sulla base dei volumi di produzione previsti.
Il nuovo contenitore rotondo leggero è realizzato interamente in polipropilene. Ciò significa che il contenitore è idoneo per il riciclaggio e può essere riciclato
nei paesi dotati delle infrastrutture necessarie. Nonostante il peso ridotto, UniPak mantiene la sua robustezza per garantire la protezione del prodotto lungo tutta la catena di approvvigionamento, mentre le sue dimensioni più compatte ne facilitano la manipolazione in casa. Il coperchio a tenuta stagna, leggero e stampato a compressione, offre un’eccellente resistenza al carico dall’alto e rimane saldamente fissato al contenitore anche in caso di forte compressione, mentre il sistema antimanomissione migliorato aumenta la sicurezza del prodotto e offre una garanzia ai consumatori.
“Il mercato lattiero-caseario continua a registrare una crescita significativa, soprattutto nei formati di yogurt di dimensioni più grandi,” ha dichiarato Katrina Burrett, Product Line Director Containers & Reusables di Amcor Global Rigids Packaging Solutions. “Il formato da 1 kg è una scelta di packaging sempre più diffusa del settore lattiero-caseario e il nuovo UniPak è stato progettato per consentire ai brand di cogliere al meglio le opportunità, offrendo una soluzione ad alte prestazioni che contribuisce anche ai loro obiettivi di sostenibilità. Questo nuovo imballaggio dimostra che è possibile ottenere un alleggerimento significativo senza compromettere resistenza o prestazioni. E i nostri clienti chiedono esattamente questo.”
Per favorire la differenziazione del marchio, UniPak è compatibile con un’ampia gamma di soluzioni decorative inclusa l’etichettatura in-mould, ed è disponibile in diverse forme (quadrate, rettangolari, rotonde e
Amcor’s new UniPak is material-efficient without compromising strength, durability or end user convenience
Amcor, a global leader in developing and producing responsible packaging solutions, is launching an enhanced version of its top-selling UniPak 1 kg pot for the dairy market, reducing material usage while maintaining the performance, robustness and line compatibility required for this sector. Amcor says that, with a combined weight of 31.6 g at standard material for the pot and lid, its new UniPak is material-efficient without compromising strength, durability or end user convenience. Compared to the company’s previous container of this size, the reduced weight of the new pack can deliver an up to nine percent reduction in carbon emissions based on anticipated production volume.
The new lightweight round container is made entirely from polypropylene. This means that the pack is recycle-ready and can be recycled in countries with the appropriate infrastructure in place. Despite its lighter weight, the UniPak retains its robustness to provide
product protection throughout the supply chain, and its more compact dimensions allow easy handling in the home. The lightweighted compression molded liquid-tight lid offers excellent top load strength and remains fastened to the pot, even for most cases of severe squeezing, while improved tamper-evidence enhances product security and provides reassurance to consumers.
“The dairy sector is continuing to grow with, in particular, a strong showing in larger yoghurt formats,” said Katrina Burrett, product line director, containers & reusables, Amcor Global Rigids Packaging Solutions. “For dairy packaging, the 1 kg size is especially popular, and our new UniPak has been designed to enable brand owners to maximize opportunities with a high-performance solution that also supports their sustainability objectives. This new pack demonstrates that meaningful lightweighting doesn’t have to come at the expense of strength or performance – and that’s exactly what our customers are asking for.”
To support brand differentiation, UniPak is compatible with a wide range of decoration options, including inmold labelling, and is available in multiple different shapes – square, rectangular, round and oval –and sizes. Shared lid diameters across different formats allow companies to simplify inventory and supply chains. Each pack has also been designed to
ovali) e in vari formati. Le dimensioni standardizzate dei coperchi, compatibili tra i diversi formati, consentono alle aziende di semplificare la gestione dell’inventario e delle catene di fornitura. Il design della confezione è stato studiato anche per ottimizzare l’utilizzo dei pallet per migliorare la logistica. Un collare protettivo migliora la stabilità dei vasetti e salvaguardia il coperchio durante la movimentazione.
Amcor è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di soluzioni di confezionamento ed erogazione responsabili destinate al mercato consumer. L’azienda utilizza una grande varietà di materiali e fornisce i settori della nutrizione, della salute, della bellezza e del benessere. La sua competenza globale in innovazione di prodotto e sostenibilità permette all’azienda di risolvere quotidianamente le sfide più complesse relative agli imballaggi in tutto il mondo.
Amcor produce una gamma completa di soluzioni (che include imballaggi flessibili, imballaggi rigidi, cartoni e chiusure) che risultano più sostenibili, funzionali e attraenti per i nostri clienti e per i consumatori finali. L’obiettivo è quello di valorizzare i clienti, plasmare le vite e proteggere il futuro. Amcor si impegna attivamente per la sicurezza e vanta oltre 75.000 dipendenti che generano un fatturato su base annuale di 23 miliardi di dollari. L’azienda opera in più di 400 sedi distribuite in oltre 40 Paesi. NYSE: AMCR; ASX: AMC www.amcor.com

optimize pallet utilization for improved logistics, and a protective collar protects the lid and improves the stability of the pots.
Amcor is the global leader in developing and producing responsible consumer packaging and dispensing solutions across a variety of materials for nutrition, health, beauty and wellness categories. Its global product innovation and sustainability expertise enables this company to solve packaging challenges around the world every day, producing a range of flexible packaging, rigid packaging, cartons and closures that are more sustainable, functional and appealing for our customers and their consumers. Amcor is guided by the purpose of elevating customers, shaping lives and protecting the future. Supported by a commitment to safety, over 75,000 people generate $23 billion in annualized sales from operations that span over 400 locations in more than 40 countries. NYSE: AMCR; ASX: AMC www.amcor.com

Il settore del packaging evolve verso soluzioni in cui l’interazione tra operatore, tecnologia e processo produttivo diventa un elemento determinante per la competitività. SMIPACK sarà presente a interpack 2026 dal 7 al 13 maggio (Hall 13, Stand B15), dove esporrà le più recenti innovazioni nel campo delle soluzioni di imballaggio
L’industria del packaging sta attraversando una fase di trasformazione in cui l’innovazione non si limita a considerare l’incremento della capacità produttiva. Aspetti come la sicurezza dell’operatore, l’accessibilità ai componenti e l’ottimizzazione dell’interazione uomo-macchina si affermano come fattori chiave nella progettazione delle nuove soluzioni. In questo scenario, SMIPACK investe continuamente e, grazie ad un restyling della sua gamma di confezionatrici, offre alle aziende dei diversi settori macchinari efficienti ed user-friendly.
Design SMITEC al servizio dell’operatività Le moderne linee di confezionamento richiedono non solo robustezza, ma anche un’architettura progettata per facilitare l’utilizzo quotidiano. Grazie alla collaborazione con SMITEC, azienda del Gruppo SMIGROUP specializzata nello sviluppo di dispositivi elettronici integrati e sistemi hardware/software per l’automazione e il controllo industriale, SMIPACK si è concentra sull’ottimizzazione dei propri macchinari integrando:
• Nuova interfaccia operatore con design più intuitivo sui modelli di confezionatrici flow pack serie FW, fardellatrici serie BP e XP, e sulle cartonatrici serie WPS, che consente una gestione più efficiente dei parametri di produzione e riduce i tempi di intervento;
• Motori brushless nei modelli di fardellatrici della serie XP, per aumentare precisione e affidabilità. L’introduzione di questi componenti di fabbricazione propria consente di garantire maggiore affidabilità, compatibilità, personalizzazione e supporto efficace. Efficienza e sicurezza come priorità Il miglioramento dell’accessibilità alle diverse aree delle macchine facilita non solo gli interventi dell’operatore durante il processo di confezionamento, ma anche le operazioni di manutenzione e pulizia, riducendo i tempi di fermo e aumentando la disponibilità della linea. Un esempio è rappresentato dalle nuove portelle di acceso nella zona di ingresso prodotto/ formazione pacco nei modelli BP e XP che assicura all’operatore interventi più rapidi e in sicurezza. Parallelamente, i sistemi di sicurezza sono stati ulteriormente ottimizzati attraverso configurazioni


progettate per proteggere l’operatore senza compromettere l’operatività.
• Nuova colonnina luminosa con tecnologia LED ad alta intensità.
• Nei modelli BP, il nuovo design completamente chiuso della macchina consente di ridurre maggiormente i rischi.
• Sui modelli XP sono stati introdotti tappeti autocentranti per contribuire a migliorare la stabilità del prodotto durante il processo di confezionamento.
• Tunnel di termoretrazione dei modelli BP: l’ottimizzazione della gestione dell’aria all’interno dei tunnel permette una distribuzione termica più uniforme, migliorando la qualità del confezionamento. Innovare per l’ambiente Il restyling delle macchine SMIPACK ha un occhio di
riguardo alla sostenibilità. L’utilizzo di componenti SMITEC, oltre a garantire maggiore efficienza produttiva ed affidabilità, contribuisce ad ottimizzare l’impiego delle risorse, ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica. interpack 2026: dove l’innovazione prende forma
Dal 7 al 13 maggio a Düsseldorf, i professionisti del packaging potranno scoprire soluzioni orientate a migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità dei processi.
SMIPACK sarà presente presso Hall 13, Stand B15, dove sarà possibile scoprire le più recenti evoluzioni applicate alla propria gamma di macchinari e le soluzioni orientate alla sicurezza dell’operatore e alla tutela dell’ambiente.
The packaging sector is moving toward solutions where the interaction between operator, technology and production process becomes a key factor for competitiveness.
SMIPACK will be present at interpack 2026 from May 7th to 13th (Hall 13, Stand B15), where it will showcase the latest innovations in packaging solutions
The packaging industry is undergoing a transformation in which innovation goes beyond increasing production capacity.
Elements such as operator safety, component accessibility and the optimization of human-machine interaction are emerging as key factors in the design of new solutions.
In this context, SMIPACK is continuously investing and, thanks to a restyling of its range of packaging machines, offers companies across various sectors efficient and user-friendly equipment.
SMITEC design at the service of operational efficiency
Modern packaging lines require not only robustness, but also an architecture designed to facilitate daily operations. Thanks to its collaboration with SMITEC, a member of the SMIGROUP specializing in the development of integrated electronic devices and hardware/software systems for automation

and industrial control, SMIPACK has focused on optimizing its machines by integrating:
• A new more intuitive operator interface on the FW series flow pack machines, BP and XP series shrink wrappers and WPS series wrap-around case packers, enabling more efficient production parameter management and reducing intervention times;
• Brushless motors on XP series overlap shrink wrappers to increase precision and reliability. The introduction of these in-house manufactured components ensures greater reliability, compatibility, customization and effective support.

Efficiency and safety as priorities
Improved accessibility to different areas of the machines facilitates not only operator interventions during the packaging process, but also maintenance and cleaning operations, reducing downtime and increasing line availability. An example is represented by the new access doors in the product infeed/ package formation area on the BP and XP models, which ensure quicker and safer interventions for the operator.
At the same time, safety systems have been further optimized through configurations designed to protect the operator without compromising operations.
• New high-intensity LED signal tower.
• On BP models, the new fully enclosed machine design further reduces risks.
• On XP models, self-centring conveyors have been introduced to help improve product stability during packaging.
• BP series models shrink tunnels: optimized air management inside the tunnels allows for more uniform heat distribution, improving packaging quality.
Innovating for the environment
The restyling of SMIPACK machines pays special attention to sustainability. The use of SMITEC components, in addition to ensuring greater production efficiency and reliability, helps optimize resource use, reduce waste and improve energy efficiency. interpack 2026: Where innovation takes shape
From May 7th to 13th in Düsseldorf, packaging professionals will have the opportunity to discover solutions aimed at improving efficiency, safety and sustainability of processes. SMIPACK will be present in Hall 13, Stand B15, where visitors will be able to explore the latest developments applied to its range of machines and solutions focused on operator safety and environmental protection.


interpack 2026 sarà l’occasione per presentare le più recenti innovazioni di Universal Pack: soluzioni pensate per combinare sostenibilità, performance elevate e totale sicurezza del processo
Universal Pack è un leader globale nella progettazione e produzione di macchine verticali VFFS e linee complete per il confezionamento monodose in sachet e stick-pack. Dal 1965 realizza sistemi altamente personalizzati per i settori alimentare, farmaceutico, nutraceutico, cosmetico e chimico, garantendo precisione, affidabilità e massima efficienza su ogni tipologia di prodotto.

Interpack 2026 (Hall 16, Stand B42) sarà l’occasione per presentare le più recenti innovazioni di Universal Pack: soluzioni pensate per combinare sostenibilità, performance elevate e totale sicurezza del processo.
Packaging sostenibile: una scelta che guarda al futuro
La sostenibilità è un pilastro della strategia Universal Pack. Le macchine sono progettate per gestire laminati compostabili, riciclabili e riciclati, supportate da analisi avanzate come la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA). L’obiettivo: minimizzare l’impatto ambientale mantenendo standard elevati, conformità normativa e prestazioni impeccabili.
Universal Pack collabora con i principali produttori internazionali di film, multinazionali e centri di ricerca universitari per sviluppare materiali sostenibili di nuova generazione. Ogni laminato viene rigorosamente testato sui sistemi aziendali, assicurando qualità, sicurezza e un packaging ottimizzato nei consumi e nella resa.
Universal Pack a Interpack 2026: soluzioni avanzate per le sfide più complesse del packaging monodose
A Düsseldorf, Universal Pack presenterà tecnologie progettate per affrontare le esigenze più critiche del packaging monodose.
La nuova linea stick-pack, con robot pick & place integrato, sistema di trasporto e conteggio stick aggiornato e un flusso di astucciamento e chiusura ad alte prestazioni, è pensata per produttori che lavorano con polveri scorrevoli e non scorrevoli, oltre a salse e liquidi complessi. Combina il doppio dosaggio per gestire due ricette in parallelo (da dosare nello stesso stick-pack), un’elevata flessibilità di formato (diversi formati di astuccio e configurazioni da 10 a 100 stick) e un’alta produttività (fino a 60 astucci/min, in funzione del formato). Il controllo di processo è garantito dal controllo peso in linea al 100% con scarto automatico e feedback, dati di produzione esportabili e tracciabilità end-to-end dei lotti, offrendo efficienza costante in un’impronta compatta e affidabile. Accanto a essa, la macchina per bustine a quattro saldature Theta definisce il riferimento per chi cerca la massima velocità senza compromessi sulla qualità. Testata fino a 150 cicli/min, il suo innovativo sistema di saldatura orizzontale gestisce in modo affidabile film più spessi e laminati sostenibili (incluse strutture riciclabili e compostabili) esten-

dendo il tempo di saldatura e mantenendo temperature più basse nell’area di saldatura. Grazie a soluzioni di raffreddamento dedicate, Theta è ideale per ingredienti e formulazioni alimentari termosensibili, unendo performance, accessibilità ergonomica e cambi formato modulari rapidi.
Completa l’esposizione Alfa Flexi, la soluzione stick-pack più versatile della gamma e la scelta migliore per i terzisti e per le aziende con produzioni multi-prodotto. Le regolazioni rapide della larghezza dello stick e il passaggio immediato da polveri a liquidi riducono i tempi di fermo, mentre la reale capacità multi-formato e i cambi formato senza attrezzi rendono efficienti lotti brevi e frequenti cambi SKU. Tutte le tecnologie sono progettate per materiali sostenibili, prevenzione delle contaminazioni crociate, tracciabilità end-to-end e performance costanti anche alle massime velocità.
Universal Lab: da oltre 30 anni la scienza guida l’innovazione
Il laboratorio interno Universal Lab analizza materiali e prodotti per garantire la perfetta integrazione con i sistemi di confezionamento. Questo approccio scientifico consente di ottimizzare il design delle macchine e di offrire soluzioni su misura, cucite sulle esigenze specifiche di processi e prodotti.
Un’azienda, una storia: 60 anni di innovazione, persone e visione globale
Fondata nel 1965, Universal Pack ha celebrato il suo 60° anniversario come uno dei principali player mondiali nel packaging monodose. Con oltre 8.000 sistemi installati in 160 Paesi, l’azienda serve più di 3.000 clienti e lavora al fianco delle più importanti multinazionali del settore food, pharma e nutraceutico.
La crescita è guidata da una forte visione strategica, da un’elevata integrazione produttiva e da investimenti costanti in automazione, Industria 4.0, materiali ecocompatibili e tecnologie sempre più performanti per sachet, stick-pack e linee complete.

Universal Pack vi aspetta a interpack 2026 (Hall 16, Stand B42) per mostrarvi come le sue soluzioni possano accompagnarvi in un futuro sostenibile, efficiente e innovativo.
interpack 2026 will be an opportunity to showcase Universal Pack’s latest innovations: Solutions designed to combine sustainability, high performance and total process safety
Universal Pack is a global leader in the design and manufacture of vertical VFFS machines and complete lines for single-dose packaging in sachets and stick-packs. Since 1965, it has been creating highly customized systems for the food, pharmaceutical, nutraceutical, cosmetic and chemical industries, ensuring precision, reliability and maximum efficiency for every type of product.
Interpack 2026 (Hall 16, Stand B42) will be an opportunity to showcase Universal Pack’s latest innovations: solutions designed to combine sustainability, high performance and total process safety.
Sustainable packaging: A forward-looking choice
Sustainability is a cornerstone of Universal Pack’s strategy. The machines are engineered to run compostable, recyclable and recycled laminates, supported by advanced analyses such as Life Cycle Assessment (LCA). The goal: minimizing environmental impact while maintaining high standards, regulatory compliance and outstanding performance.
Universal Pack collaborates with major international film manufacturers, global corporations and university research centers to develop nextgeneration sustainable materials. Each laminate is rigorously tested on the company’s systems to ensure quality, safety and optimized packaging in terms of consumption and yield.

Universal Pack at interpack 2026: Advanced solutions for the toughest single-dose packaging challenges
In Düsseldorf, Universal Pack will showcase technologies engineered to tackle the most critical demands of single-dose packaging.
The new stick-pack line, featuring integrated robotic pick & place, upgraded stick conveying & counting and a high-performance cartoning and closing workflow, is built for producers running free-flowing and non-free-flowing powders as well as complex sauces and liquids. It combines dual dosing to run two recipes in parallel (to be dosed into the same stick-pack as well), high format flexibility (multiple carton formats and 10–100-count configurations) and high output (up to 60 boxes/min, depending on format). Process control is ensured through 100% in-line weight checking with automatic reject and feedback, exportable production data and end-to-end batch traceability, delivering consistent efficiency in a compact, reliable footprint.
Alongside it, the Theta four-side-seal sachet machine sets the benchmark for those who need top speed without compromising quality. Proven up to 150 cycles/min, its innovative horizontal sealing system reliably handles thicker films and sustainable laminates (including recyclable and compostable structures) by extending sealing time while keeping lower temperatures in the

sealing area. With dedicated cooling solutions, Theta is ideal for heat-sensitive food ingredients and formulations, combining performance with ergonomic access and fast modular changeovers. Completing the display is Alfa Flexi, the most versatile stick-pack solution in the range and the best choice for contract packers and companies with highly diversified, multi-product production. Fast stick-width adjustments and instant powder-to-liquid changeovers minimize downtime, while true multi-format capability and tool-free changeovers keep short runs and frequent SKU switches efficient. All technologies are designed for sustainable materials, crosscontamination prevention, end-to-end traceability and consistent peak-speed performance.
Universal Lab: Science driving innovation for over 30 years
Universal Lab, the company’s in-house laboratory, analyzes materials and products to ensure perfect integration with packaging systems. This scientific approach makes it possible to optimize machine design and deliver tailor-made solutions built around the specific needs of processes and products.
One company, one story: 60 years of innovation, people and global vision
Founded in 1965, Universal Pack celebrated its 60th anniversary as one of the world’s leading players in single-dose packaging. With more than 8,000 systems installed in 160 countries, the company serves over 3,000 customers and works alongside the most important multinational corporations in the food, pharmaceutical and nutraceutical sectors. Its growth is driven by a strong strategic vision, high production integration and continuous investment in automation, Industry 4.0, eco-friendly materials and increasingly high-performance technologies for sachets, stick-packs and complete lines.
Universal Pack looks forward to welcoming you at interpack 2026 (Hall 16, Stand B42) to show how its solutions can support your journey toward a sustainable, efficient and innovative future.
La società svizzera
Holderhof Produkte AG ha rinnovato la partnership con SMI acquistando una cartonatrice LWP 30 ERGON e un palettizzatore APS 620 ERGON
Adistanza di tre anni dall’avvio della nuova linea asettica per succhi, la società svizzera Holderhof Produkte AG ha rinnovato la partnership con SMI acquistando una cartonatrice LWP 30 ERGON e un palettizzatore APS 620 ERGON; entrambi gli impianti sono stati installati all’interno del nuovissimo centro di lavorazione della frutta di Sulgen, dove il succo di mela viene confezionato in bottiglie di vetro di varie capacità (da 0,25 L a 1 L). Holderhof è uno dei principali produttori nazionali di succhi ed investe continuamente in tecnologie di ultima generazione per le necessità di produzione a marchio proprio e per conto terzi. I recenti investimenti hanno interessato anche lo stabilimento di Henau, dove, in aggiunta alle macchine precedentemente fornite, SMI ha installato anche un palettizzatore APS 620 ERGON
A Sulgen nasce un moderno centro di lavorazione della frutta
Il centro di lavorazione della frutta che sorge a Sulgen è un impianto ultramoderno che garantisce ad

Holderhof Produkte un funzionamento efficiente di tutta la linea di produzione del succo di mela; all’interno dello stabilimento, l’azienda svizzera trasforma ogni anno in succo fino a 15.000 tonnellate di mele da sidro, che provengono direttamente dalla piantagione di proprietà e da attività frutticole regionali.

Dal sambuco alle mele: il successo aziendale passa per investimenti continui
Oltre vent’anni fa, quando era ancora un apprendista agricoltore, Christof Schenk piantò i primi alberi di sambuco nella fattoria dei genitori a Ufhofen, dando così origine all’azienda Holderhof Produkte, che oggi occupa circa 100 addetti e produce sciroppi, bevande e succhi di frutta nelle tre sedi di Henau, Ufhofen e Sulgen. Nel corso degli anni questa importante realtà industriale svizzera è rimasta fedele alla visione iniziale del fondatore di trasformare le materie prime proprie, di alta qualità e naturali, in bevande speciali senza conservanti. Ogni anno l’azienda immette sul mercato più di 70 milioni di bottiglie di oltre cento varietà di bevande e non smette di lanciare prodotti sempre innovativi. Oggi le bevande Holderhof si trovano sugli scaffali di tutta la Svizzera e anche all’estero; inoltre, un numero crescente di clienti (tra cui i supermercati Coop e REWE) si affida alla professionalità e competenza di questo marchio per far produrre ed imbottigliare i propri prodotti, beneficiando dei continui investimenti realizzati dall’azienda all’interno degli impianti di imbottigliamento e confezionamento.
Soluzioni SMI per Holderhof Produkte
Una salsa di mele biologica prodotta industrialmente eppure completamente naturale? Questo è esattamente ciò che Holderhof Produkte fa all’interno del nuovo centro di lavorazione della frutta di Sulgen, dove la salsa di mele fresche viene confezionata in barattoli e bottiglie di vetro su una linea di nuova installazione che, a seconda delle dimensioni del prodotto, può riempire fino a 2000 vasetti all’ora.
L’aumento della domanda, sia dei prodotti a marchio Holdefhof sia di quelli delle “private labels”, ha spinto l’azienda di Sulgen a dotarsi di impianti hi-tech di imballaggio secondario e terziario estremamente flessibili ed eco-sostenibili, in grado di passare velocemente da un formato di bottiglia all’altro e da un tipo di confezione all’altra; tra questi, la cartonatrice LWP 30 ERGON fornita da SMI rappresenta la soluzione ideale per il confezionamento secondario in vassoi e scatole wrap-around di un’ampia gamma di contenitori.
Stabilimento di Sulgen
La linea succo di mele include una cartonatrice wrap-around LWP 30 ERGON ed un palettizzatore APS 620 ERGON
• Prodotto lavorato: bottiglie di vetro da 0,25L; 0,36L; 0,72L; 0,75L e 1L e vasetti di vetro da 0,370 L
• Confezioni realizzate dalla LWP 30 ERGON: le bottiglie di vetro da 0,36L; 0,72L; 0,75L e 1 L sono confezionate nel formato 2x3 in vassoi wrap-around; le bottiglie di vetro da 0,25 L e 1 L nel formato 2x3 in scatola wrap-around ed i vasi di vetro da 0,370L nel formato 3x4 in vassoio wrap-around
• Palette realizzate dall’APS 620 ERGON: europallet 800x1200 mm
Stabilimento di Henau
Per gestire il fine linea dei fardelli di lattine e delle scatole di bottiglie di vetro confezionate all’interno dello stabilimento di Henau, Holderhof Produkte ha integrato i macchinari esistenti con un nuovo palettizzatore APS 620 ERGON
• Confezioni lavorate: fardelli 3x2 e 6x4 di lattine da
0,33 L; fardelli 4x3 di lattine da 0,25 L e scatole 3x2 di bottiglie di vetro da 0,5 L e 0,7 L
• Palette realizzate: europallet 800x1200 mm
Cartonatrice LWP ERGON
Packaging flessibile per ogni esigenza
La cartonatrice wrap-around della serie LWP 30 ERGON si adatta velocemente ai nuovi formati di pacco richiesti da Holderhof Produkte ed offre soluzioni di imballaggio originali e innovative, progettate su misura in funzione delle esigenze logistiche e di marketing dell’azienda. Con una sola macchina è infatti possibile realizzare svariate configurazioni di pacco sia in scatola wrap-around che in solo vassoio.
Compattezza ed economicità
Il sistema di confezionamento wrap-around forma la scatola di cartone e racchiude le bottiglie di vetro di succo al suo interno con l’impiego di una sola macchina, la cartonatrice, che costituisce una soluzione compatta dall’ottimo rapporto qualità/prezzo adatta a qualsiasi configurazione logistica di fine linea.
Confezioni stabili e resistenti
Le scatole wrap-around di cartone ondulato sono molto resistenti agli urti e sono pertanto la soluzione ideale per preservare l’integrità e le qualità dei prodotti in esse contenuti.
La fustella di cartone è piegata ed accuratamente avvolta intorno ai prodotti simultaneamente al loro raggruppamento nel formato desiderato, senza effettuare fermi macchina, garantendo così stabilità ai pacchi stessi.
Pacchi dall’aspetto accattivante
La scatola wrap-around è un ottimo strumento di marketing, perché si può personalizzare la grafica della confezione con il logo dell’azienda, informazioni sul prodotto e messaggi pubblicitari che attirano l’attenzione degli acquirenti nei punti vendita.
Palettizzatore APS 620 ERGON
Fine linea compatto e flessibile
Il sistema di palettizzazione installato presso gli stabilimenti di Sulgen e Henau è una soluzione versatile che semplifica la movimentazione dei pacchi, riduce i tempi di cambio formato, aumenta le prestazioni e riduce gli ingombri all’interno della linea di produzione.
Operazioni in sicurezza
Il cuore del palettizzatore automatico APS 620 ERGON di SMI è costituito dalla struttura centrale che ospita il sistema a tre assi cartesiani preposto alla formazione del bancale. L’operatore svolge facilmente e in sicurezza tutte le attività connesse a installazione, gestione e manutenzione dell’impianto.
Ingresso funzionale
Il prodotto da palettizzare arriva su un nastro di alimentazione e viene cadenzato da un nastro gommato; successivamente, tramite un nastro distanziatore, viene portato nella posizione di prelievo dove la testa di presa preleva il pacco singolo o l’insieme di pacchi raggruppati e lo deposita sul bancale a terra. La ripetizione ciclica di questa operazione consente la creazione dei vari strati di palettizzazione.

The Swiss company Holderhof Produkte AG has renewed its partnership with SMI by purchasing an LWP 30 ERGON case packer and an APS 620 ERGON palletizer
Three years after the launch of the new aseptic juice line, the Swiss company Holderhof Produkte AG has renewed its partnership with SMI by purchasing an LWP 30 ERGON case packer and an APS 620 ERGON palletizer; both systems have been installed at the brand new fruit processing centre in Sulgen, where apple juice is packaged in glass bottles of various capacities (from 0.25 L to 1 L). Holderhof is one of the leading national producers of juices and continuously invests in cutting-edge technologies for its own brand production and for third-party services. Recent investments have also affected the Henau plant, where, in addition to the previously supplied machines, SMI has also installed an APS 620 ERGON palletizer.
A modern fruit processing centre has been established in Sulgen
The fruit processing centre located in Sulgen is a state-of-the-art facility that ensures that Holderhof Produkte has efficient operation of the entire apple juice production line. Inside the new plant, the Swiss company transforms up to 15,000 tons of cider apples into juice each year, sourced directly from its own plantation and from regional fruit companies. From elderberry to apples: business success comes from continual investments
Over twenty years ago, when he was still an apprentice farmer, Christof Schenk planted the first elderberry trees on his parents’ farm in Ufhofen, thus giving rise to the company Holderhof Produkte, which today employs around 100 people and produces syrups, beverages, and fruit juices at its three locations in Henau, Ufhofen, and Sulgen. Over the years, this important Swiss industrial entity has remained true to the founder’s initial vision of transforming its own high-quality, natural raw materials into special beverages without preservatives. Every year, the company markets more than 70 million bottles of over a hundred varieties of beverages and continues to launch innovative products. Today, Holderhof beverages can be found on shelves all over Switzerland and abroad. Furthermore, a growing number of customers (including the Coop and REWE supermarkets) rely on the professionalism and expertise of this brand, to have their products produced and bottled benefiting
from the continual investments made by the company within their bottling and packaging plants. SMI solutions for Holderhof Produkte
An industrially produced organic apple sauce that is completely natural? This is exactly what Holderhof Produkte does at the new fruit processing centre in Sulgen, where fresh apple sauce is packaged in jars and glass bottles on a newly installed line that can fill up to 2000 jars per hour, depending on the size of the product.
The increase in demand, both for the Holderhofbrand products and for private labels, has led Sulgen to equip it production plant with extremely flexible and eco-friendly, high-tech secondary and tertiary packaging facilities which are able to quickly switch from one bottle format to another and from one type of packaging to another. Among these, the LWP 30 ERGON case packer supplied by SMI, represents the ideal solution for secondary packaging in trays and wrap-around boxes for a wide range of containers.
The production facility in Sulgen
The apple juice line includes an LWP 30 ERGON wrap-around case packer and an APS 620 ERGON palletizer
• Product worked: 0.25 L / 0.36 L / 0.72 L / 0.75 L / 1 L glass bottles and 0.370 L glass jars
• Packs created on the LWP 30 ERGON: the 0.36 L / 0.72 L / 0.75 L and 1 L glass bottles are packed in wrap-around trays in a 2x3 format, the 0.25 L and 1 L glass bottles are packed in wrap-around cases in a 2x3 format and the 0.37 L jars are packed in wrap-around trays in a 3x4 format
• Pallets created on the APS 620 ERGON: 800x1200 mm europallets
The production facility in Henau
To manage the end-of-line for the packs of cans and boxes of bottled glass packaged within the Henau facility, Holderhof Produkte has integrated a new APS 620 ERGON palletizer into the existing machinery
• Packs created: 0.33L cans in 3x2 and 6x4 bundles, 0.25L cans in 4x3 bundles, 0.5L and 0.7L glass bottle in 3x2 boxes
• Pallets created: 800x1200 mm europallets
LWP 30 ERGON case packer
Flexible packaging for every requirement
The wrap-around case packer of the LWP 30 ERGON range, quickly adapts to the new package formats required by Holderhof Produkte and offers original and innovative packaging solutions, tailored to the logistical and marketing needs of the company. With just one machine, it is possible to create various pack configurations both in wrap-around boxes and in tray-only.
Compact and economic
This wrap-around packaging system, forms the cardboard box and encloses the glass juice bottles inside using a single machine, this case packer, is
a compact solution with an excellent quality / price ration for any end-of-line logistics configuration.
Stable and resistant packaging
The wrap-around boxes made of corrugated cardboard, are very resistant to shocks and are therefore, the ideal solution for preserving the integrity and qualities of the products contained within them. The cardboard blank is folded and carefully wrapped around the products simultaneously as they are grouped into the desired format, without stopping the machine, thus ensuring stability for the packages themselves.
Appealing-looking packages
The wrap-around box is a great marketing tool because you can customise the graphics on the packages with the company logo, product information, and advertising messages that grab shoppers’ attention at retail locations.
APS 620 ERGON Palletizer
Compact and flexible end of line
The palletizing system installed at the production facilities in Sulgen and Henau is a versatile solution that simplifies package handling, reduces changeover times, increases performance, and reduces the footprint within the production line.
Safe operations
The heart of the SMI APS 620 ERGON automatic palletizer consists of the central structure that houses the three-axis Cartesian system responsible for pallet formation. All activities related to installation, management, and maintenance of the system are easily and safely carried out by the operator.
Functional infeed
The product to be palletized arrives on an infeed conveyor and is ‘phased’ by a rubber conveyor; subsequently, it is brought to the picking position by means of a spacing conveyor, where the picking head picks up the single package or the set of grouped packages and deposits it onto the pallet on the ground. The cyclic repetition of this operation allows various layers of palletization to be formed.



Allo stand Sealed Air di interpack i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva che unisce dimostrazioni dal vivo e un supermercato virtuale progettato per riprodurre le sfide reali del confezionamento moderno


In occasione di interpack 2026, Sealed Air torna protagonista con un messaggio chiaro e attuale: prestazioni, efficienza operativa e responsabilità devono – e possono – procedere insieme. Presso Hall 12, Stand B71, l’azienda presenterà le più recenti soluzioni dei brand CRYOVAC® e Liquibox®, offrendo una visione completa di materiali, macchine e sistemi integrati dedicati ai settori industriale, retail e foodservice. Sotto il claim “Dove le prestazioni incontrano la responsabilità”, i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva che unisce dimostrazioni dal vivo e un supermercato virtuale progettato per riprodurre le sfide reali del confezionamento moderno. Dalle proteine fresche ai formaggi, dai prodotti liquidi alle applicazioni per il foodservice, Sealed Air mostra come le proprie soluzioni contribuiscano a proteggere la qualità del prodotto, ottimizzare i processi e supportare i clienti nel loro percorso di sostenibilità. Momento centrale dello stand sarà la dimostrazione dal vivo del sistema verticale form-fill-seal ad

alta velocità CRYOVAC® VPP 3002, estremamente versatile, progettato per alimenti liquidi e pompabili. Il sistema realizza buste ermeticamente sigillate e senza spazio di testa utilizzando film CRYOVAC® VPP o FlexPrep™, garantendo un’elevata protezione del prodotto ed eliminando gli scarti di materiale. Ogni confezione viene prodotta con zero sprechi nelle fasi di formatura e riempimento, permettendo agli operatori di ridurre l’uso di materiale e migliorare l’efficienza complessiva della linea. La VPP 3002 rappresenta in modo concreto l’approccio Sealed Air, che integra macchine e materiali per rispondere alle esigenze più complesse dell’industria e del foodservice.
I visitatori potranno inoltre scoprire un’ampia gamma di innovazioni. I produttori industriali troveranno sacchi termoformabili ad alte prestazioni, soluzioni Flow-Vac® e sistemi integrati progettati per aumentare produttività, affidabilità e conformità normativa, in particolare nelle applicazioni per carni suine e formaggi. Per il canale retail, Sealed Air presenta il rinnovato portafoglio per il confezionamento skin sottovuoto CRYOVAC® Darfresh® pensato per valorizzare l’impatto a scaffale e contribuire a prolungare la shelf life e ridurre l’uso di plastica, senza compromettere la lavorabilità in linea. Nel foodservice, l’offerta si rafforza con materiali pronti per il riciclo, sistemi di erogazione più intelligenti e soluzioni orientate alla semplicità operativa, come CRYOVAC® FlexPrep™ e i sistemi Liquibox® bag-in-box, a supporto di cucine professionali più pulite ed efficienti.
Con dimostrazioni dal vivo, confronto diretto con gli esperti e una visione concreta di come il packaging possa creare valore lungo tutta la filiera, lo stand Sealed Air si conferma una tappa imperdibile a Interpack 2026 per chi cerca il perfetto equilibrio tra prestazioni, efficienza e responsabilità.
Sealed Air vi aspetta a interpack 2026 – Hall 12, Stand B71.
® e ™ sono marchi registrati o marchi di Sealed Air Corporation. Flow-Vac® è un marchio registrato di ULMA CyES.Coop


At interpack visitors are invited to experience Sealed Air’s packaging solutions in action, engaging directly with live machine demonstrations and a virtual supermarket that mirrors real world packaging challenges
At interpack 2026, Sealed Air returns with a clear ambition: to show how packaging performance, operational efficiency and responsibility can – and must – work together. Visitors are invited to discover the company’s latest materials, equipment and integrated systems at Hall 12, Stand B71, where Sealed Air will showcase CROVAC® and Liquibox® brand solutions across industrial, retail and foodservice applications. Under the tagline “Where performance meets responsibility”, visitors are invited to experience
Sealed Air’s packaging solutions in action, engaging directly with live machine demonstrations and a virtual supermarket that mirrors real world packaging challenges. From fresh proteins and cheese to liquid foods and foodservice applications, the experience is designed to help visitors see, compare and better understand how Sealed Air solutions protect product quality, optimise operations and support customers on their sustainability journey.
A key highlight will be the live demonstration of the CRYOVAC® VPP 3002, a highly adaptable, high speed vertical form fill seal system designed for liquid and pumpable foods. The machine creates headspace free, hermetically sealed pouches using CRYOVAC® VPP or FlexPrep™ films, delivering outstanding product protection while eliminating material scrap. Each pack is produced with zero waste during forming and filling, helping operators reduce material usage and improve overall line efficiency. VPP 3002 clearly demonstrates how Sealed Air integrates equipment and materials to deliver practical, high performance solutions for demanding foodservice and industrial environments. Beyond the machine demo, visitors can explore a broad selection of Sealed Air innovations. Industrial processors will discover high performance shrink
bags, Flow Vac® solutions and integrated equipment systems designed to increase productivity, reliability and compliance, particularly for pork and cheese applications. In retail, Sealed Air will highlight its refreshed vacuum skin packaging portfolio CRYOVAC® Darfresh® designed to deliver premium shelf appeal, and support shelf-life extension and reduced plastic usage without compromising machinability. Foodservice operators will find a strengthened offering focused on recycle ready materials, smarter dispensing and operational simplicity, with solutions such as CRYOVAC® FlexPrep™ and Liquibox® bag-in-box systems supporting cleaner, more efficient kitchens and back of house operations.
With live demonstrations, expert discussions and a comprehensive view of how packaging can drive value across the supply chain, Sealed Air’s presence at interpack is a must-visit for anyone looking to combine performance, efficiency and responsibility. Visit Sealed Air at interpack 2026 – Hall 12, Stand B71 – and see performance in action.
® and ™ are registered trademarks or trademarks of Sealed Air Corporation. Flow-Vac® is a registered trademark of ULMA CyES.Coop


L’azienda modenese è uno dei principali riferimenti italiani per l’automazione industriale e il software di fabbrica
Fondata alla fine degli anni ‘80 da un gruppo di tecnici con esperienza pluridecennale, Pulsar Industry è oggi uno dei principali riferimenti italiani per l’automazione industriale nel settore alimentare. Con sede principale a Spilamberto (Modena), una sede operativa a Rovereto (Trento) e un ufficio commerciale a New York — inaugurato nell’estate del 2025 per rispondere alle crescenti richieste dei clienti italiani con stabilimenti negli USA e per aprirsi al mercato americano — l’azienda conta oltre 90 collaboratori e ha superato i 14 milioni di euro di fatturato annuo, risultato di investimenti costanti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e formazione del personale. Il modello di business si distingue per la capacità di gestire internamente l’intero ciclo di progetto: meccanica, quadri elettrici, impiantistica di bordo macchina, robotica e software sono sviluppati e integrati in-house. Questo approccio consente a Pulsar Industry di proporsi ai clienti come interlocutore unico, garantendo maggiore coerenza tra le componenti dell’impianto,
tempi di realizzazione più rapidi e una qualità costante dalla progettazione al collaudo, fino all’assistenza postvendita. Le linee vengono sviluppate a partire dalle reali esigenze operative dei clienti, trasformando criticità di processo in soluzioni stabili ed efficienti. Le soluzioni proposte spaziano dai sistemi robotizzati per incartonamento e pallettizzazione agli impianti per la stagionatura e il confezionamento dei salumi, dalle linee complete per la IV gamma — insalate e ortaggi pronti al consumo — ai magazzini automatici in acciaio inox autosanificanti, progettati per operare anche in ambienti refrigerati. Di particolare rilievo è DynaMotion, l’AGV intelligente presentato a IFFA 2025 di Francoforte, per il trasporto automatizzato di telai di stagionatura. Compatto, facilmente sanificabile e adattabile a qualsiasi layout produttivo, DynaMotion si integra nativamente con il software Dynamic, garantendo tracciabilità continua lungo tutto il ciclo produttivo.
Proprio Dynamic rappresenta il cuore tecnologico trasversale a tutte le soluzioni Pulsar Industry. Più di un semplice MES/WMS, questa piattaforma dipartimentale sviluppata interamente in-house raccoglie dati in tempo reale, gestisce tracciabilità e schede qualità, analizza i fermi macchina e calcola l’OEE, offrendo alle aziende una visione completa delle proprie performance produttive. La sua evoluzione più recente integra algoritmi di intelligenza artificiale — sviluppati anche in collaborazione con importanti centri universitari di ricerca — che
ottimizzano le scelte operative, riducono gli scarti e valorizzano i Big Data di fabbrica, trasformando i dati in decisioni e le decisioni in vantaggio competitivo. Dynamic è inoltre pienamente integrabile con i sistemi ERP dei clienti, consentendo l’accesso ai protocolli Industria 4.0 e 5.0.
Tra i clienti dell’azienda spiccano alcuni dei principali gruppi dell’industria alimentare italiana: AIA, Amadori, Fratelli Beretta, Conserve Italia, Granterre, Rovagnati, PAC2000A Conad, Planet Farms e Unicoop Firenze.


The Modena-seated company is one of the major Italian trusted companies for industrial automation and factory software
Founded in the late 80s by a group of experts with decade-long experience, Pulsar Industry is today one of the major Italian benchmarks for industrial automation in the food sector.
With headquarters in Spilamberto (Modena), operation offices in Rovereto (Trento) and sales office in New York – opened in Summer 2025 to both meet the growing demand of Italian customers in the USA and open up to US market – the company accounts for 90 collaborators and turnover higher than 14 million euro, resulting from constant investment in research and development, technological innovation and staff training.
Its business model stands out for the ability to manage in-house the whole design cycle: Mechanics, electric panels, equipment, robotics and software are developed and integrated in-house. This approach enables Pulsar Industry to propose itself as a single partner able to guarantee higher coherency between the system components, faster production time, and constant quality from design to start-up, right
to after-sales service. The lines are developed upon customers’ real operation requirements, changing process criticality into stable and efficient solutions. The solutions proposed encompass robotized systems for handling and palletization to salami seasoning and packaging, from fresh-produce complete lines –salads and vegetables ready to eat – to auto-sanitizing stainless steel automatic warehouses designed to operate also in refrigerated environments. Worth of special mention is DynaMotion, the intelligent AGV presented at IFFA 2025 in Frankfurt, for automated conveying of seasoning looms.
Compact, easily sanitizable and adjustable to any production layout, DynaMotion can be inherently integrated with Dynamic software, thus granting continuous traceability along the entire production cycle.
Dynamic is the cross-technology core of all Pulsar Industry solutions. More than a simple MES/WMS, this departmental platform entirely developed inhouse collects data in real time, manages traceability and quality charts, analyses machine downtime and calculated OEE, offering a complete overview of its own production performance. Its most recent evolution integrated AI algorithms – developed also thanks to cooperation with important University research centres – that optimise operational choices, reducing waste, and enhance factory Big Data, thus changing data into decisions, and decisions into competitive advantage. In addition, Dynamic is also
fully integrable into customers’ ERP systems, allowing access to Industry 4.0 and 5.0 protocols.
AIA, Amadori, Fratelli Beretta, Conserve Italia, Granterre, Rovagnati, PAC2000A Conad, Planet Farms e Unicoop Firenze, are just some of Pulsar Industry’s major customers of the food sector.


Con il BAT Buffer di MH Material Handling
è possibile ottenere elevate capacità di accumulo in spazi ridotti, mantenendo al tempo stesso un flusso controllato e senza pressione sul prodotto
Con l’aumento delle velocità nelle linee di confezionamento, la gestione delle fermate e delle variazioni di flusso è diventata un aspetto sempre più rilevante. In molti casi, il limite non è rappresentato dalle singole macchine, ma dalla capacità della linea di mantenere continuità operativa durante il turno.
In questo contesto, quando si tratta di gestire prodotti confezionati, con lunga vita a scaffale e dove è possibile privilegiare continuità e stabilità rispetto alla sequenza di uscita, le soluzioni di accumulo basate su logica LIFO permettono di creare una riserva dinamica in grado di assorbire le variazioni a valle, evitando fermate a catena e migliorando l’effi-
cienza complessiva dell’impianto. Nei sistemi a spirale, come il “BAT Buffer” di MH Material Handling, è possibile ottenere elevate capacità di accumulo in spazi ridotti, mantenendo al tempo stesso un flusso controllato e senza pressione sul prodotto.
In queste condizioni, l’accumulo diventa un elemento attivo della linea, in grado di stabilizzare il processo e ridurre l’impatto delle microfermate.
All’aumentare delle prestazioni richieste, anche i componenti di trasporto assumono un ruolo sempre più rilevante. In particolare, la catena diventa un elemento chiave per garantire stabilità, riduzione della rumorosità e sicurezza operativa.
In questa direzione si inserisce l’evoluzione della catena 879, da anni utilizza ta per via della sua affidabilità e alla compatibilità con sistemi a traino tangenziale, come il BAT Buffer. Su questa base si sviluppa la nuova “USC – Ultimate Safety Chain”, sviluppata da MH e Ammeraal Beltech, che mantiene questa architettura consolidata introducendo al tempo stesso miglioramenti significativi.
L’integrazione della tecnologia “Safety Finger” consente di aumentare la sicurezza per l’operatore, mentre l’ottimizzazione del comportamento della

catena contribuisce a una maggiore stabilità ed a una riduzione della rumorosità, anche in applicazioni ad alta velocità. Allo stesso tempo, la retrocompatibilità con i sistemi esistenti permette di intervenire su impianti già installati senza modifiche strutturali, mantenendo la logica di funzionamento e semplificando le operazioni di revamping.
In un contesto produttivo sempre più orientato alla continuità e alla flessibilità, l’integrazione tra sistemi di accumulo e componenti di trasporto evoluti diventa quindi un fattore determinante nel garantire stabilità e prestazioni lungo tutta la linea.
With the BAT Buffer by MH Material Handling, high accumulation capacity can be achieved within a compact footprint, while maintaining a controlled, zero-pressure flow on the product

As speeds in packaging lines continue to increase, managing stops and flow variations have become an increasingly critical aspect. In many cases, the limitation is not represented by individual machines, but by the line’s ability to maintain operational continuity throughout the production shift.
In this context, when handling packaged products with a long shelf life, where continuity and stability can be prioritized over output sequence, LIFO-based accumulation solutions make it possible to create a dynamic buffer capable of absorbing downstream variations, preventing cascading stops and improving overall line efficiency. In spiral systems such as the BAT Buffer by MH Material Handling, high accumulation capacity can be achieved within a compact footprint, while maintaining a controlled, zero-pressure flow on the product.
Under these conditions, accumulation becomes an active element of the line, capable of stabilizing the process and reducing the impact of micro-stops. As performance requirements increase, conveying components also take on a more critical role. In particular, the chain becomes a key element in ensuring stability, noise reduction, and operational safety.
Within this framework, the evolution of the 879 chain, long appreciated for its reliability and compatibility with tangential drive systems such as the BAT Buffer,

represents a natural step forward. Building on this foundation, the new USC – Ultimate Safety Chain, developed by MH and Ammeraal Beltech, retains this proven architecture while introducing significant improvements.
The integration of Safety Finger technology enhances operator safety, while optimized chain behavior contributes to greater stability and reduced noise levels, even in high-speed applications. At the same time, backward compatibility with existing systems allows upgrades on installed lines without structural modifications, preserving operating logic and simplifying revamping activities.
In an increasingly continuity and flexibilitydriven production environment, the integration of accumulation systems and advanced conveying components becomes a key factor in ensuring stability and performance across the entire line.

ZACMI offrirà l’opportunità di scoprire un’azienda la cui forza risiede nel focus tecnico approfondito, nella conoscenza applicativa e nell’affidabilità manifatturiera di lungo periodo
ZACMI non è un’azienda generalista. Dal 1954, la società parmense ha costruito la propria identità in un ambito industriale preciso: tecnologie di riempimento, aggraffatura e pastorizzazione per l’industria alimentare e delle bevande.
A interpack 2026, ZACMI porterà questo profilo specialistico allo stand ProMach, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un’azienda la cui forza risiede nel focus tecnico approfondito, nella conoscenza applicativa e nell’affidabilità manifatturiera di lungo periodo.
Nel corso dei decenni, ZACMI è cresciuta concentrandosi su ciò che conta negli ambienti produttivi dove integrità del prodotto, igiene, ripetibilità ed efficienza non possono essere lasciate all’approssimazione.
Il suo portfolio comprende sistemi di riempimento personalizzabili, aggraffatrici e soluzioni di pastorizzazione per contesti e applicazioni molto esigenti. Le tecnologie sviluppate consentono la lavorazione di ortaggi, salse, zuppe, succhi, oli, alimenti per l’infanzia, pet food e bevande in contenitori rigidi, sempre con lo stesso principio: adattare la macchina al prodotto, al contenitore e all’obiettivo produttivo. L’approccio ingegneristico è plasmato dalle specificità della linea: caratteristiche del prodotto, comportamento del contenitore, output richiesto, layout dell’impianto e prestazioni stabili nel tempo. È questo che conferisce a ZACMI una posizione precisa all’interno della costellazione ProMach. In un gruppo globale che copre l’intera linea produttiva su ampia scala, ZACMI contribuisce con competenze specialistiche dove processo, riempimento e chiusura devono lavorare insieme con precisione. Il valore non risiede solo nei macchinari, ma nella capacità di tradurre requisiti tecnici complessi in soluzioni solide che possono essere integrate efficacemente e supportate nel lungo termine Questo focus ha generato risultati tangibili. Quasi 50 brevetti e oltre 2.500 macchine installate in tutto il mondo, dimostrano capacità di innovazione e forza industriale.
Il posizionamento specialistico diventa particolarmente rilevante dove l’integrità di processo non può essere separata dalle operazioni di riempimento e chiusura.
Nelle applicazioni con pastorizzazione, l’approccio integrato di ZACMI coordina l’intero ciclo termico con riempimento e sigillatura per proteggere la sicurezza del prodotto, minimizzare il consumo energetico e garantire la conformità normativa.
Nelle operazioni ad alta velocità su lattina, la tecnologia del Gruppo Sincronizzato dimostra il valore del focus specialistico. Combinando una piston filler con valvola verticale brevettata e un’aggraffatrice ad alte prestazioni, il sistema raggiunge 1.200 cicli al minuto per il riempimento e 1.600 per l’aggraffatura. Il risultato non è solo velocità: è precisione di dosaggio, prevenzione degli sprechi, tenuta ermetica e manutenzione facilitata su cicli produttivi estesi, capacità che emergono da anni di sviluppo concentrati in un dominio tecnico specifico.
La reputazione di ZACMI poggia su progettazione igienica, conoscenza applicativa e assistenza al cliente.
Progettazione igienica significa principi costruttivi che facilitano la pulizia e riducono i rischi. Conoscenza applicativa significa comprendere il comportamento del prodotto.
Assistenza significa servizio globale e supporto tecnico rapido in loco e da remoto.
Per chi incontrerà il marchio per la prima volta a interpack, il contesto è importante.
ZACMI non un’azienda che tenta di servire ogni segmento del packaging con uguale profondità, ma una realtà che ha concentrato risorse, talento ingegneristico e capacità manifatturiera in un territorio tecnico definito, dove può fornire competenza autentica. In un contesto in cui l’ampiezza di portfolio viene spesso presentata come forza, ZACMI offre una proposta diversa: padronanza in un dominio specifico, accumulata in oltre sette decenni.
Questa identità specialistica opera oggi in ProMach, organizzazione globale con oltre 50 brand che coprono l’intera linea produttiva. La combinazione crea una dinamica interessante: ZACMI mantiene focus tecnico e autonomia manifatturiera, i clienti ottengono accesso a un ecosistema più ampio di soluzioni.
A interpack 2026, i visitatori sono invitati a incontrare il team ZACMI presso lo stand ProMach 13A75, Padiglione 13. La conversazione verterà su applicazioni reali, esigenze produttive concrete e competenza specialistica, che rimane preziosa ben oltre la fiera stessa.

ZACMI will offer the opportunity to discover a company whose strength lies in deep technical focus, application knowledge and long-term manufacturing reliability
ZACMI is not a generalist. Since 1954, the Parma-based company has built its identity around a precise industrial territory: filling, seaming and pasteurisation technologies for the F&B industry.
At Interpack 2026, ZACMI will bring this specialist profile to the ProMach stand, offering visitors the opportunity to discover a company whose strength lies not in breadth for its own sake, but in deep technical focus, application knowledge and long-term manufacturing reliability.
Over the decades, ZACMI has grown by concentrating on what matters most in production environments where product integrity, hygiene, repeatability and efficiency cannot be left to approximation.
Its portfolio includes highly customisable filling systems, can seamers and pasteurisation solutions designed for demanding applications. Its technologies serve vegetables, sauces, soups, fruit juice, oils, baby food, pet food and beverages in rigid containers, always with the same engineering principle: adapting the machine to the product, the container and the production target.
The company’s engineering approach is shaped by the realities of the line: product characteristics, container behaviour, required output, plant layout and stable performance over time.
That is what gives ZACMI
ZACMI contributes specialist expertise where process, filling and closing must work together with precision. Its value lies not only in the machinery itself, but in translating complex technical requirements into robust, practical solutions that can be integrated effectively and supported long-term. This focus has generated tangible results. Nearly 50 patents and more than 2,500 machines installed worldwide reflect innovation combined with industrial consistency. The patent portfolio covers filling valve design, synchronisation systems and hygienic construction, solutions addressing real production challenges.

from years of concentrated development in a specific technical domain.
The company’s specialist positioning becomes particularly relevant where process integrity cannot be separated from filling and closing operations.
In applications involving pasteurisation, ZACMI’s integrated approach allows the entire thermal cycle to be coordinated with filling and sealing in a way that protects product safety, minimises energy consumption and ensures regulatory compliance.
Similarly, in high-speed can operations, ZACMI’s synchronised group technology demonstrates the value of specialist focus. By combining a piston filler with a patented vertical valve and a highperformance seamer, the system reaches up to 1,200 cycles per minute for filling and 1,600 for seaming. The achievement is not merely speed: it

ZACMI’s reputation rests on hygienic design, application knowledge and customer care. Hygienic design means construction principles that facilitate cleaning and reduce contamination risk. Application knowledge means understanding product behaviour under filling conditions.
Customer care means global service capability and rapid-response technical support.
For visitors encountering the brand for the first time at Interpack, the context matters. This is not a company attempting to serve every segment of the packaging industry with equal depth. It is a company that has deliberately concentrated its resources, engineering talent and manufacturing capability within a defined technical territory where it can deliver genuine expertise.
In an industry where broad portfolio coverage is often presented as strength, ZACMI offers a different proposition: mastery in a specific domain, accumulated over seven decades.
That specialist identity now operates within ProMach, a global organisation with over 50 brands covering the entire production line. The combination creates an interesting dynamic: ZACMI retains its technical focus and manufacturing autonomy, while customers gain access to a broader ecosystem of packaging solutions and support infrastructure.
At interpack 2026, visitors are invited to meet the ZACMI team at ProMach Stand 13A75, Hall 13.
The conversation will not be about generic promises or abstract capabilities, but about real applications, real production needs and the kind of specialist expertise that remains valuable long after the trade fair ends.
La risposta di IMA Coffee
Hub abbraccia ogni aspetto della movimentazione, del processo di trasformazione e confezionamento del caffè, affiancando i produttori di caffè in ogni sfida che devono affrontare
Composto dai brand IMA Petroncini, IMA Coffee e IMA EOL, il Coffee Hub è la risposta completa offerta a piccoli e grandi produttori di caffè di tutto il mondo dal gruppo IMA, garantendo competenza, esperienza nel settore e know-how per tutte le fasi di produzione e di confezionamento del caffè. Il caffè che ti piace
La risposta di IMA Coffee Hub abbraccia ogni aspetto della movimentazione, del processo di trasformazione e confezionamento del caffè, affiancando i produttori di caffè in ogni sfida che devono affrontare per poter ottenere il caffè che desiderano.
Il processo di cui hai bisogno
Con più di 100 anni di storia nel mercato del caffè, IMA Petroncini fornisce impianti completi per la torrefazione caffè per qualsiasi esigenza produttiva, a partire dalla ricezione e stoccaggio del caffè verde, fino alle più avanzate tecnologie di tostatura e di degasaggio del caffè macinato. Quando si parla di torrefazione, IMA Petroncini è un marchio storico nel panorama delle tostatrici, potendo offrire tostatrici di tipo tradizionale che processano lotti di caffè da 5 a 400 kg per carico, e soluzioni modulari, dotate di unità di generazione di calore esterna in grado di recuperare parzialmente l’aria di tostatura. I modelli di tostatrici modulari raggiungo la capacità di 720 kg per ciclo. Innovativi sistemi di degasaggio flessibili per grandi o piccoli volumi di produzione garantiscono la qualità costante e riproducibile del caffè macinato per ogni tipologia di confezionamento. Il packaging che desideri Una volta che il caffè è pronto per essere confezionato, non c’è bisogno di guardare oltre il Coffee Hub. Il brand IMA Coffee è in grado di fornire soluzioni complete per il confezionamento di capsule, cialde, astucci, form-fill-seal, e confezionamento fine linea.
IMA Coffee Hub reaches every corner of the coffee handling, processing and packaging universe, and can now address any issue facing coffee producers, offering competence and expertise
Just one supplier for a complete answer
Able to ensure market-leading competences, industry experience and application-specific know-how encompassing all stages of coffee handling, processing and packaging, through its brands IMA Petroncini, IMA Coffee and IMA EOL, IMA has created the hub in an aim to leverage expertise at every step of coffee processing or packaging and be the one-stop answer to large and small coffee producers worldwide.
The coffee you want
IMA Coffee Hub reaches every corner of the coffee handling, processing and packaging universe and can now address any issue facing coffee producers, offering competence and expertise with regard to coffee production.
The process you need
With exactly 100 years in the industry, IMA Petroncini supplies complete coffee roasting plants for any capacity needs, starting from the green coffee handling and processing, up to roasters for all capacity requirements and next-generation degassing systems. When it comes to roasting, IMA Petroncini enables customers to envisage roasters featuring
Le capsule sono al centro dell’offerta di IMA Coffee Packaging, con una gamma completa di macchine che forniscono soluzioni ad alta, media e bassa velocità per rispondere al 100% delle richieste del mercato. Il portfolio comprende anche soluzioni all’avanguardia per il confezionamento secondario. Anche le macchine per cialde, sia soffici che compatte, rientrano nella line-up sviluppata da IMA Coffee. Il brand dispone inoltre di una gamma completa di macchine per il confezionamento di sacchetti verticali di diverso formato e dimensione. L’End of Line HUB, infine, al quale IMA ha dedicato la sua R&S per molti anni, completa l’offerta di confezionamento del Coffee Hub. Il servizio che meriti
I vantaggi di parlare con un unico fornitore sono numerosi. Entrano in gioco le sinergie, i problemi di tempistiche sono più facili da coordinare, ciascun interlocutore con cui il cliente si interfaccia è concentrato sui suoi obiettivi chiave, qualità costante e conoscenza condivisa sono garantite. IMA Coffee Hub è il punto di partenza ideale da dove il cliente raggiungerà la sua destinazione. È proprio questo il vantaggio che l’industria del caffè ottiene da IMA: un solo fornitore, già coordinato dall’interno.

different systems to manage unlimited roasting profiles. The range includes traditional roasters handling batches from 5 to 400 kg as well as modular solutions with external heat generation units roasting up to 720 kg per cycle. Next comes grinding and along with a host of flexible degassing systems for large or small production volumes, ensuring consistently reproducible quality of ground coffee.
The packaging you desired
Once your coffee is ready for the next major step, there is no need to look further than IMA Coffee. Capsules, pods, cartoning, form-fill-seal, end-of-line packaging. Single serve capsule fillers are also at the core of IMA Coffee, with a full range of equipment, providing high, medium and low-speed solutions to answer 100% of market demands. Coffee capsules will benefit from cutting-edge secondary packaging solutions, for
product integrity and top-rate protection right through to delivery. Machines for soft and hard pods are part of the line-up. IMA Coffee has a full array of machines handling dosed filling of flexible, sealed packages in all shapes and sizes. End-of-line packaging, to which IMA’s End of Line HUB has dedicated its efforts for many years is literally the end of the line-up.
The service you wish for
The advantages of speaking to one single supplier are numerous. Synergies come into play, timing issues are easier to coordinate, everyone you speak to is focused on your key objectives, and consistent quality and shared knowledge are guaranteed. IMA Coffee Hub is the ideal starting point from where you will reach your destination. This is precisely the benefit the coffee industry obtains from IMA: just one supplier, already coordinated from within.



Al via la terza edizione del corso di alta formazione per affrontare le nuove sfide europee del packaging
Torna per la sua terza edizione il corso di alta formazione “Packaging Waste Expert”, promosso dalla Fondazione Carta Etica del Packaging in collaborazione con Ca’ Foscari Challenge School – Università Ca’ Foscari Venezia. Il percorso formativo nasce per rispondere ai profondi cambiamenti che stanno interessando il settore degli imballaggi, in particolare alla luce dell’evoluzione del quadro normativo europeo in materia di packaging e rifiuti di imballaggio. Il 12 agosto 2026 entrerà infatti in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che prevede un percorso di attuazione progressivo fino al 2040, attraverso l’adozione di atti delegati e atti esecutivi che definiranno nel tempo le modalità operative per l’applica-
zione dei requisiti e il raggiungimento degli obiettivi previsti.
In questo contesto, la formazione di figure professionali specializzate rappresenta un elemento strategico per accompagnare imprese e operatori nell’interpretazione e nell’applicazione delle nuove disposizioni.
Il corso, in programma dal 7 maggio al 9 giugno 2026, per una durata complessiva di 38 ore, si svolgerà in modalità mista, combinando lezioni online e un seminario conclusivo in presenza, con un approccio orientato all’applicazione pratica delle competenze attraverso casi studio e testimonianze aziendali. L’obiettivo è fornire una preparazione completa sugli aspetti chiave della legislazione ambientale in materia di packaging, approfondendo al contempo le dimensioni tecniche legate al fine vita degli imballaggi, alla sicurezza e alla gestione operativa dei processi in conformità con la normativa europea. A supporto della partecipazione, la Fondazione Carta Etica del Packaging mette a disposizione 7 borse di studio e riconosce agli Ambasciatori della Fondazione una riduzione del 30% sulla quota di iscrizione
The third edition of the advanced training course to address new European packaging challenges
The third edition of the advanced training course “Packaging Waste Expert” is set to launch, promoted by the Fondazione Carta Etica del Packaging in collaboration with Ca’ Foscari Challenge School – Università Ca’ Foscari Venezia.
The programme has been designed to respond to the significant changes currently affecting the packaging sector, particularly in light of the evolving European regulatory framework on packaging and packaging waste.
On August 12, 2026, Regulation (EU) 2025/40 on packaging and packaging waste will come into force. It establishes a progressive implementation pathway extending to 2040, through the adoption of delegated and implementing acts that will gradually define the operational modalities for applying requirements and achieving the set targets.
In this context, the training of specialised professionals represents a strategic element in supporting companies and operators in interpreting and applying the new provisions.
The course will run from May 7 to June 9, 2026, for a total of 38 hours, and will be delivered in a blended format, combining online lectures with a final in-person seminar. The programme adopts a

Il corso è rivolto a un pubblico eterogeneo: giovani laureati interessati a specializzarsi in un ambito ad alta rilevanza strategica e professionisti già inseriti in azienda che intendano aggiornare le proprie competenze e affrontare con maggiore consapevolezza la transizione normativa e ambientale in corso.
Grazie al contributo congiunto del mondo accademico e degli esperti del settore, “Packaging Waste Expert” si conferma un percorso formativo capace di integrare visione normativa, competenze tecniche e applicazione pratica, offrendo strumenti concreti per operare all’interno di una filiera sempre più complessa e orientata alla sostenibilità.
Le iscrizioni sono aperte.
www.fondazionecartaeticapackaging.org
practical, application-oriented approach, enriched by case studies and company testimonials. Its objective is to provide comprehensive knowledge of the key aspects of environmental legislation related to packaging, while also exploring the technical dimensions of end-of-life management, safety, and the operational handling of processes in compliance with European regulations.
To support participation, the Fondazione Carta Etica del Packaging is offering 7 scholarships and a 30% discount on the registration fee for the Foundation’s Ambassadors
The course is addressed to a diverse audience: recent graduates interested in specialising in a strategically relevant field, as well as professionals already working in companies who wish to update their skills and better navigate the ongoing regulatory and environmental transition.
Thanks to the combined contribution of academia and industry experts, “Packaging Waste Expert” confirms itself as a training programme capable of integrating regulatory insight, technical expertise and practical application, providing concrete tools to operate within an increasingly complex and sustainability-oriented value chain.
Registrations are now open.
www.fondazionecartaeticapackaging.org

Livetech a interpack: soluzioni integrate e know-how condiviso per il packaging del futuro
Il gruppo Livetech torna protagonista sulla scena delle grandi fiere internazionali e, dopo la recente partecipazione a ProSweets, sceglie interpack come vetrina d’eccellenza per presentare al mercato la propria struttura rinnovata e una visione tecnologica sempre più orientata al futuro.
Accanto al brand storico Livetech operano oggi tre divisioni altamente specializzate – Liveflow, Livemould e la neonata Girotech – concepite per rispondere in modo mirato e sinergico alle esigenze di un settore in costante evoluzione. Un’organizzazione che consente al gruppo di proporre soluzioni tecniche integrate lungo l’intera filiera: modellaggio del cioccolato, confezionamento primario, packaging secondario e pallettizzazione costituiscono i quattro pilastri dell’offerta Livetech, ciascuno presidiato da tecnologie all’avanguardia pensate per un’industria alimentare sempre più attenta a flessibilità, automazione e sostenibilità.
Il cuore di ogni progetto è il prodotto del cliente, con le sue specifiche caratteristiche funzionali ed estetiche, determinanti per renderlo riconoscibile e competitivo sul mercato. In questo scenario si inserisce uno dei principali valori distintivi del gruppo: il servizio di engineering di imballaggi personalizzati, un approccio consulenziale che nasce dal dialogo continuo con il cliente e che permette di sviluppare soluzioni su misura, bilanciando esigenze di marketing, ottimizzazione dei costi, automazione dei processi e sostenibilità ambientale.
Il core business storico di Livetech, rappresentato
dai sistemi automatici di packaging secondario, si è nel tempo evoluto fino a comprendere una gamma completa e strutturata di soluzioni. Le linee robotizzate si articolano nelle famiglie X-Series ed E-Series: la prima pensata per garantire elevate prestazioni e massima personalizzazione, la seconda focalizzata su essenzialità progettuale, semplicità operativa ed efficienza energetica. A completamento dell’offerta, macchine stand-alone dedicate a funzioni specifiche consentono di integrare gradualmente l’automazione anche in impianti semi-manuali. Tra le soluzioni più apprezzate dal mercato spicca l’incartonatrice LWA-TH, capace di realizzare scatole wrap-around e fondo + coperchio, insieme alle nuove isole multifunzionali di concezione avanzata basate sull’utilizzo di navette indipendenti. Sistemi progettati per ottimizzare le operazioni di formatura, riempimento e chiusura di astucci e scatole di diverso formato, riducendo gli ingombri e aumentando in modo significativo la flessibilità produttiva. Nel confezionamento primario, Liveflow propone una gamma completa che spazia dalle confezionatrici orizzontali flowpack ai sistemi X-fold, affiancati da
soluzioni di alimentazione innovative in grado di garantire continuità di processo e massima delicatezza nella gestione del prodotto.
L’offerta si completa con Girotech, specializzata in sistemi di pallettizzazione che comprendono isole ad assi cartesiani e soluzioni più complesse basate su robot industriali multi-canale, ideali per contesti produttivi caratterizzati da elevata variabilità e dinamiche di fine linea sempre più complesse.
Infine, nel campo del modellaggio del cioccolato, Livemould può contare su un nuovo laboratorio specializzato, concepito come spazio di co-progettazione con i clienti. Un ambiente in cui sperimentare i diversi processi produttivi e individuare, attraverso test concreti, le soluzioni tecniche più efficaci e performanti per ogni specifica applicazione. Con questa proposta integrata, Livetech si presenta a Interpack confermando il proprio ruolo di partner tecnologico di riferimento per l’industria alimentare, capace di coniugare innovazione, integrazione e competenze specialistiche in una visione coerente e orientata al futuro.
Meet Livetech @ Hall 3 - Stand B47.



Livetech at interpack: Integrated technologies and a forward-looking vision for the food industry
The Livetech Group returns to the spotlight on the international trade fair stage and, following its recent participation in ProSweets, has chosen interpack as a prestigious showcase to present its renewed structure and an increasingly future-oriented technological vision.
Alongside the historic Livetech brand, three highly specialized divisions now operate – Liveflow, Livemould and the newly established Girotech –designed to respond in a targeted and synergistic way to the needs of a constantly evolving industry. This organization enables the Group to offer fully integrated technical solutions across the entire production chain: chocolate moulding, primary packaging, secondary packaging and palletizing form the four pillars of the Livetech offering, each supported by state-of-the-art technologies developed for a food industry that is increasingly focused on flexibility, automation and sustainability. At the heart of every project lies the customer’s
product, with its specific functional and aesthetic features, which are essential to ensure recognizability and competitiveness on the market. In this context, one of the Group’s key differentiating factors is its custom packaging engineering service: a consultative approach based on close collaboration with customers, enabling the development of tailored technical solutions that balance marketing requirements, cost optimization, process automation and environmental sustainability.
Livetech’s historical core business in automatic secondary packaging systems has progressively evolved into a comprehensive and structured product range. The robotic secondary packaging lines are available in the X-Series and E-Series families: the former designed to deliver high performance and maximum customization, the latter focused on design simplicity, ease of operation and energy efficiency. The offering is further complemented by stand-alone machines dedicated to specific functions, allowing gradual integration of automation even within semi-manual production lines.
Among the solutions most appreciated by the market is the LWA-TH cartoner, capable of producing both wrap-around and bottom-and-lid boxes, alongside new advanced multifunctional islands based on the use of independent shuttles. These systems are designed to optimize forming, filling and closing
operations for a wide variety of cartons and boxes, reducing footprint while significantly increasing production flexibility.
In the field of primary packaging, the Liveflow division offers a complete range of solutions, from horizontal flowpack machines to X-fold systems, supported by innovative feeding solutions that ensure process continuity and gentle product handling.
The offering is completed by Girotech, a division specialized in palletizing solutions, including Cartesian palletizing units and more complex systems based on multi-channel industrial robots, ideal for production environments characterized by high variability and increasingly complex end-of-line requirements.
Finally, in the area of chocolate moulding, Livemould relies on a new specialized laboratory conceived as a co-engineering space for customers. Here, different production processes can be tested and validated, allowing the identification of the most effective and high-performance technical solutions for each specific application.
With this integrated proposal, Livetech presents itself at Interpack as a technology partner of reference for the food industry, capable of combining innovation, system integration and specialized expertise into a coherent, future-oriented vision.
Meet Livetech @ Hall 3 - Stand B47.


Ergomec: sistemi integrati e su misura per la movimentazione delle materie prime nel settore alimentare
Nel settore alimentare, la movimentazione e il trattamento delle materie prime non possono più essere considerati semplici operazioni ausiliarie. Al contrario, rappresentano fasi determinanti per la qualità del prodotto finale, per l’efficienza del processo produttivo e per la sostenibilità complessiva dell’impianto. Ergomec, realtà consolidata all’interno del gruppo Pegaso Industries, risponde a queste sfide con un approccio tecnico e progettuale evoluto, in grado di offrire soluzioni impiantistiche su misura per lo stoccaggio, il trasporto, il dosaggio e la supervisione automatizzata delle materie prime.
Con oltre 25 anni di esperienza e una solida base ingegneristica, Ergomec ha sviluppato una gamma completa di tecnologie specificamente orientate al settore alimentare, realizzando impianti in grado di trattare polveri, granuli e miscele anche con caratteristiche fisiche complesse o instabili. L’intero ciclo –dalla progettazione alla messa in servizio – è gestito internamente, per garantire massima coerenza qualitativa, piena tracciabilità e conformità alle normative più stringenti. Soluzioni modulari per impianti alimentari su misura
Ogni impianto Ergomec è il risultato di un’analisi tecnica approfondita delle esigenze del cliente. Il design è orientato alla massima efficienza e flessibilità, prevedendo moduli impiantistici scalabili e adattabili nel tempo, in grado di integrarsi con le infrastrutture produttive esistenti.

Tra le principali tecnologie sviluppate per l’industria alimentare:
• Silos di stoccaggio: disponibili in acciaio inox o alluminio, monolitici o pannellati, con sistemi di coibentazione e dispositivi di condizionamento integrati. Le configurazioni sono ottimizzate per proteggere le materie prime da sbalzi termici e umidità, garantendo al contempo una logistica efficiente da cisterna, treno o container.
• Trasporto pneumatico e meccanico: progettato in funzione delle proprietà fisiche dei materiali. Le soluzioni includono trasporto in fase diluita o densa, coclee tubolari e a canale, elevatori a tazze e nastri, sempre con l’obiettivo di minimizzare la degradazione del prodotto e contenere l’usura degli impianti.
• Dosaggio e miscelazione: sistemi batch o in continuo, volumetrici e gravimetrici, con gestione automatizzata delle ricette e opzioni di controllo a perdita o guadagno di peso. Vengono impiegati mescolatori verticali o orizzontali in base alle caratteristiche del prodotto, con attenzione alla fluidità, alla densità apparente e all’igroscopicità delle miscele.
• Depolverizzazione: sistemi customizzati per la rimozione di fibre, sfilacci e polveri sottili da granuli o zuccheri. Una fase spesso sottovalutata, ma essenziale per garantire la purezza del prodotto finito e proteggere i dispositivi a valle.
• Accessori impiantistici: dalla gestione delle materie prime in ingresso (svuota sacchi, svuota big-bag, valvole rotative, tramogge), fino al controllo fine del processo (setacci, cicloni, filtri, serrande), ogni componente è selezionato o progettato su misura per garantire affidabilità, sanificabilità e sicurezza.
Caso applicativo: trasporto ottimizzato dello zucchero in impianto da forno Uno dei casi più rappresentativi della capacità di Ergomec di intervenire su impianti esistenti riguarda una nota azienda italiana attiva nel settore dei prodotti da forno. A seguito della modifica delle specifiche di fornitura dello zucchero – con un incremento della componente fine nella granulometria –si è riscontrato un aumento degli scarti di produzione dovuto alla polverizzazione del materiale lungo le linee pneumatiche.
Il reparto tecnico Ergomec ha condotto un’analisi dettagliata dell’impianto esistente e ha proposto una serie di modifiche mirate per ristabilire la continuità produttiva e migliorare la qualità del prodotto finito:
1. Sostituzione del setaccio vibrante con vasca con agitatore: per evitare fenomeni di separazione e sedimentazione. Le pale dell’agitatore sono state disegnate per mantenere il materiale in movimento fluido, evitando la formazione di agglomerati.
2. Installazione di inverter su coclee e soffianti: per gestire dinamicamente le velocità di trasporto, riducendo lo stress meccanico sul materiale e migliorando l’uniformità di dosaggio.
3. Sensori di velocità in linea: per un controllo continuo del flusso, integrato nel sistema SCADA,

che consente di correggere in automatico eventuali variazioni.
4. Passaggio dal trasporto a batch a trasporto in continuo: una scelta ingegneristica che ha permesso di abbassare la velocità media da 25 m/s a 15 m/s, riducendo l’abrasione del prodotto e garantendo comunque la portata oraria richiesta.
5. Depolverazione avanzata: con l’integrazione di un sistema custom ad alta efficienza al posto del filtro precedente, migliorando la pulizia ambientale e la qualità complessiva del prodotto finale. Supervisione e tracciabilità digitale
Gli impianti Ergomec sono predisposti per l’integrazione con sistemi SCADA di ultima generazione, personalizzati in base al layout impiantistico e alle esigenze di processo. I software gestiscono in automatico ricette, tracciabilità lotti, allarmi e reportistica, offrendo pieno controllo su ogni fase della produzione.
Certificazioni e qualità senza compromessi
Ergomec opera secondo i più elevati standard qualitativi, con sistema interno certificato EN 1090, ISO 3834 e ISO 9001. Tutti gli impianti sono conformi alle normative HACCP, FDA, ATEX e MOCA, e progettati per garantire sanificabilità, sicurezza alimentare e durabilità nel tempo.
Innovazione sostenibile
Nel quadro delle iniziative del gruppo Pegaso Industries, Ergomec investe continuamente in ricerca e sviluppo per ridurre l’impatto ambientale dei propri impianti. Dalla progettazione di linee ad alta efficienza energetica, alla riduzione degli scarti, fino alla digitalizzazione dei processi, l’azienda è impegnata a costruire un futuro industriale più sostenibile. www.ergomec.com

In the food industry, raw material handling and processing can no longer be seen as mere auxiliary operations. On the contrary, they are critical phases that directly influence the quality of the final product, the efficiency of the production process, and the overall sustainability of the plant. Ergomec, a well-established company within the Pegaso Industries group, meets these challenges with an advanced engineering and design approach, offering fully customised systems for storage, conveying, dosing, and automated supervision of raw materials.
With over 25 years of experience and a strong engineering foundation, Ergomec has developed a comprehensive range of technologies specifically designed for the food industry. These systems can handle powders, granules, and blends, even those with complex or unstable physical properties. The entire process – from design to commissioning –is managed in-house to ensure maximum quality consistency, full traceability, and compliance with the most stringent standards.
Modular solutions for tailor-made food processing plants
Each Ergomec plant is the result of an in-depth technical analysis of the client’s specific needs. The system design focuses on efficiency and flexibility, featuring scalable modules that can be adapted over time and integrated with existing production infrastructure.
Key technologies developed for the food industry include:
• Storage silos: Available in stainless steel or aluminium, either monolithic or panel-built, with
integrated insulation and conditioning systems. Configurations are optimised to protect raw materials from thermal shocks and humidity, while ensuring efficient logistics from tankers, railcars or containers.
• Pneumatic and mechanical conveying: Engineered according to the physical properties of the materials. Solutions include dilute and dense phase conveying, tubular and trough screw conveyors, bucket elevators, and belt conveyors –all designed to minimise product degradation and reduce equipment wear.
• Dosing and mixing: Batch or continuous systems, volumetric and gravimetric, with automated recipe management and loss-in-weight or gain-in-weight control options. Vertical or horizontal mixers are selected based on product characteristics, ensuring proper flowability, bulk density, and moisture sensitivity.
• Dedusting: Custom systems for removing fibres, fines, and dust from granules or sugars – a critical yet often overlooked step to ensure product purity and protect downstream equipment.
• Auxiliary components: From raw material intake (bag dump stations, big-bag dischargers, rotary valves, hoppers) to process control components (sieves, cyclones, filters, dampers), each part is selected or designed to ensure reliability, cleanability, and safety.
Application case: Optimised sugar conveying in a bakery plant
One of the most representative examples of Ergomec’s ability to retrofit existing plants involves a renowned Italian bakery company. Following a change in the sugar supply specifications –specifically an increase in fine particles – the customer experienced higher production waste due to material pulverisation along the pneumatic lines. Ergomec’s technical team conducted a detailed analysis of the existing plant and proposed a series of targeted upgrades to restore production continuity and improve product quality:


1. Replacement of vibrating sieve with agitated hopper: To prevent separation and sedimentation. The agitator blades were specifically designed to maintain a smooth flow and prevent agglomeration.
2. Installation of inverters on screw conveyors and blowers: To dynamically control conveying speeds, reducing mechanical stress on the material and improving dosing uniformity.
3. Inline speed sensors: For continuous flow monitoring, fully integrated into the SCADA system, enabling automatic corrections in case of flow variations.
4. Shift from batch to continuous conveying: An engineering decision that lowered the average conveying speed from 25 m/s to 15 m/s, reducing product abrasion while maintaining required throughput.
5. Advanced dedusting: Integration of a highefficiency, custom-built system replaced the previous filter, improving environmental cleanliness and final product quality.
Digital supervision and traceability
Ergomec systems are designed for seamless integration with state-of-the-art SCADA systems, fully customised according to plant layout and process requirements. The software autonomously manages recipes, batch traceability, alarms, and reporting, offering full control over every production stage.
Certified quality without compromise
Ergomec operates according to the highest quality standards, with an internal system certified to EN 1090, ISO 3834 and ISO 9001. All plants comply with HACCP, FDA, ATEX and MOCA regulations, and are designed for hygienic operation, food safety, and long-term durability.
Sustainable innovation
As part of Pegaso Industries’ broader sustainability efforts, Ergomec invests continuously in R&D to reduce the environmental footprint of its systems. From energy-efficient plant design and waste reduction to process digitalisation, the company is committed to building a more sustainable industrial future.
www.ergomec.com

Ad interpack le tecnologie di Antares Vision Group che trasformano il settore food and beverage
Ispezione per controllo qualità, soluzioni per tracciabilità e serializzazione: sono le tecnologie che Antares Vision Group presenterà a interpack 2026 (Düsseldorf Messe, 7-13 maggio 2026 – Hall 13 / Stand A48) a garanzia della sicurezza di prodotti, aziende e filiere.
ALL IN ONE: ispezione integrata in un’unica soluzione
Il focus del Gruppo si concentra sulle soluzioni ALL IN ONE, la nuova generazioni di sistemi di ispezione che integra molteplici tecnologie in un’unica macchina, introducendo un approccio innovativo al controllo qualità nel settore alimentare. Grazie al
design compatto e alla possibilità di configurare diversi moduli di controllo, ALL IN ONE consente di garantire il controllo qualità del prodotto, ottimizzare spazi e processi produttivi, migliorando l’efficienza complessiva della linea.
Controllo completo: etichette, serializzazione e saldature
In fiera saranno presentati due modelli di ALL IN ONE. Il primo integra Ispezione Etichette, serializzazione e ispezione della saldatura. È dotato di una telecamera posizionata sotto i nastri, con illuminazione dedicata per il controllo di etichette e codici sul lato inferiore della confezione, e di una seconda telecamera sopra il trasportatore per l’ispezione del lato superiore. Il sistema è in grado di leggere e riconoscere codici alfanumerici, QR Code, Datamatrix, verificando presenza, leggibilità, posizione e inclinazione delle etichette, oltre alla loro conformità rispetto al formato in produzione.

La soluzione è implementabile con la piattaforma
Track & Trace per la serializzazione del singolo prodotto, sia in fase di stampa (tramite stampante integrata o esterna), sia nella gestione dei dati grazie a un software specifico connesso ai sistemi gestionali aziendali. A completamento, una terza telecamera basata su tecnologia iperspettrale rileva la presenza di materiali organici nella zona di saldatura della vaschetta, anche su confezioni opache o colorate non ispezionabili con metodi tradizionali. Il sistema include, infine, un modulo di scarto automatico.
Sicurezza avanzata: Leak Detection, raggi X e controllo peso
La seconda ALL IN ONE combina LDS (Leak Detection System), X-Ray e controllo del peso in un unico sistema compatto. All’ingresso, il modulo LDS rileva in modo non distruttivo micro perdite in confezioni in atmosfera protettiva (MAP) tramite spettroscopia laser: una leggera pressione favorisce la fuoriuscita di gas, permettendo l’individuazione di eventuali difetti. Successivamente, il sistema a raggi X analizza il prodotto identificando contaminanti quali vetro, metalli, pietre, ossa, plastiche ad alta densità e altri materiali, anche in presenza di packaging complessi come poliaccoppiati metallizzati, alluminio o banda stagnata. In parallelo, l’unità di pesatura dinamica verifica con elevata precisione la corrispondenza tra peso reale e nominale, intercettando eventuali non conformità. Tecnologie modulari per ogni esigenza produttiva Alcune delle tecnologie integrate nelle soluzioni ALL IN ONE saranno disponibili anche come moduli stand-alone, tra cui i sistemi LDS (Leak Detection), IE6000 per l’ispezione etichette e le piattaforme per tracciabilità e serializzazione. I visitatori potranno approfondirne le funzionalità insieme agli esperti del Gruppo.
Tracciabilità e serializzazione: valore per tutta la filiera
Grazie a soluzioni hardware e software altamente innovative, i produttori possono oggi abilitare sistemi avanzati di tracciabilità, contribuendo attivamente al contrasto dei mercati paralleli, compliance alle direttive governative nel rispetto delle normative vigenti e favorendo un dialogo diretto con il consumatore finale. Queste tecnologie permettono inoltre di rafforzare le strategie di brand protection e garantire trasparenza lungo l’intera supply chain.
Attraverso moduli scalabili e personalizzabili, Antares Vision Group offre soluzioni di serializzazione adatte a ogni linea produttiva, consentendo la creazione di identità digitali univoche. Ogni prodotto è associato a un codice unico che ne permette il monitoraggio lungo tutta la catena del valore, facilitando l’interazione tra tutti gli attori coinvolti: produttori, distributori, retailer e consumatori.
Inspection for quality control, traceability and serialization solutions: these are the technologies that Antares Vision Group will showcase at interpack 2026 (Düsseldorf Messe, May 7–13, 2026 – Hall 13/Stand A48), ensuring the safety of products, companies, and supply chains.
ALL IN ONE: Integrated inspection into a single solution
The Group’s focus is on ALL IN ONE solutions, the new generation of inspection systems that integrate multiple technologies into a single machine, introducing an innovative approach to quality control in the food sector. Thanks to a compact design and the ability to configure different inspection modules, ALL IN ONE ensure product quality control while optimizing space and production processes, improving overall line efficiency.
Comprehensive control: Labels, serialization, and seals
Two ALL IN ONE models will be presented at the exhibition. The first integrates Label Inspection, serialization, and seal inspection. It features a camera positioned beneath the conveyor belts, with dedicated lighting for inspecting labels and codes on the underside of the package, and a second camera above the conveyor for top-side inspection.
The system is capable of reading and recognizing alphanumeric codes, QR Codes, and Data Matrix codes, verifying the presence, readability, position, and alignment of labels, as well as their compliance with the production format.
The solution can be implemented with a Track & Trace platform for single-product serialization, both during printing (via integrated or external printers) and in data management through dedicated software connected to company management systems. Additionally, a third camera based on hyperspectral technology detects the presence of organic materials in the tray sealing area, even on opaque or colored packaging that cannot be inspected using traditional methods. The system also includes an automatic rejection module.
Advanced safety: Leak detection, X-Ray, and checkweighing
The second ALL IN ONE combines LDS (Leak Detection System), X-ray inspection, and checkweighing into a single compact system. At the infeed, the LDS module detects micro-leaks in modified atmosphere packaging (MAP) in a non-destructive way using laser spectroscopy: slight pressure encourages gas leakage, enabling the detection of defects. Subsequently, the X-ray system analyzes the product, identifying contaminants such as glass, metals, stones, bones, high-density plastics, and other materials, even in complex packaging such as metallized laminates, aluminum, or tinplate. At the same time, the dynamic weighing unit verifies with high precision the match between actual and nominal weight, identifying any non-compliance.

Modular technologies for every production need
Some of the technologies integrated into ALL IN ONE solutions will also be available as stand-alone modules, including LDS (Leak Detection) systems, IE6000 for label inspection, and traceability and serialization platforms. Visitors will be able to explore their features together with the Group’s experts.

Traceability and serialization: Value across the entire supply chain
Thanks to highly innovative hardware and software solutions, manufacturers can now enable advanced traceability systems, actively contributing to the fight against parallel markets, ensuring compliance with government directives and current regulations, and fostering direct engagement with end consumers. These technologies also help strengthen brand protection strategies and ensure transparency throughout the entire supply chain.
Through scalable and customizable modules, Antares Vision Group provides serialization solutions suitable for any production line, enabling the creation of unique digital identities. Each product is associated with a unique code that allows it to be tracked throughout the value chain, facilitating interaction among all stakeholders involved: manufacturers, distributors, retailers, and consumers.
Nata come fornitore di soluzioni integrate, l’azienda di Desenzano del Garda ha costruito competenze trasversali che oggi la portano a progettare macchine tailor made per il confezionamento industriale e l’automazione dei flussi produttivi
Da fornitore di soluzioni a costruttore di macchine
PRL Tecnosoft nasce con una vocazione precisa: non vendere macchine, ma risolvere problemi. Fin dalla fondazione, l’azienda si è posizionata come partner tecnologico, costruendo competenze che oggi spaziano dal packaging secondario automatizzato alla flow automation, fino alla progettazione di macchine completamente tailor made. Ogni progetto parte dall’analisi del processo, non da un catalogo.
Multipack nastrato Advance MB: produttività, affidabilità, semplicità
La nuova macchina per multipack nastrato, sviluppata con il partner R4P, porta benefici concreti e

misurabili. Il prodotto entra in macchina senza strappi e senza shock: zero scarti, zero danni al confezionato. La produttività raggiunge fino a 500 pezzi al minuto con tempi morti pressoché azzerati. I componenti si usurano meno rispetto ai sistemi tradizionali, con ricadute dirette su manutenzione e continuità della linea.

Compatibile con buste a cuscino, doypack e flowpack, consente creazione di multipack e applicazione etichette su uno o entrambi i lati. L’etichettatrice integrata supporta formati da 10x10 mm fino a 320x800 mm, con certificazione CE e IP66. La struttura walk-in e il pannello HMI da 21’’ garantiscono operatività intuitiva per chi la usa ogni giorno.
Dodici macchine tailor made per La Linea Verde
Il progetto per La Linea Verde di Manerbio (BS) — leader europeo nelle insalate di IV gamma, 378 milioni di fatturato nel 2024, due milioni di pezzi al giorno — illustra cosa significa costruire su misura.
Il mandato: automatizzare dodici linee manuali in ambiente umido e freddo, sotto un soppalco di 250 cm, su 583 referenze da 40 g a 1 kg in 25 formati di vassoi, a 70 pezzi al minuto. Nessuna macchina di serie era adeguata.
PRL Tecnosoft ha sviluppato una macchina tray packer ultra-compatta — 1500x4650 mm, altezza 2200 mm — con due robot delta e visione artificiale. Il gripper personalizzato copre il 90% dei formati; quello alternativo garantisce cambi rapidi. Acciaio inox, porte scorrevoli e soffiaggio automatico completano la soluzione per ambienti food. Prototipo consegnato in sette mesi; le undici unità successive tra settembre e dicembre 2025. Oggi Manerbio opera con una flotta identica su piattaforma multi-ricetta unica.
Partire dal problema, non dal prodotto
Ciò che accomuna questi progetti è qualcosa che precede la tecnologia: ascoltare prima di proporre.
PRL Tecnosoft non adatta un prodotto; applica competenze. Un approccio coerente dalla nascita, che ha trasformato un fornitore di soluzioni in un costruttore di macchine — con la concretezza dei risultati sempre al centro.

Established as a supplier of integrated solutions, the company of Desenzano del Garda has gained cross-experience crucialto design today tailor-made machines for industrial packaging and flow automation
From solution supplier to machine manufacturer
PRL Tecnosoft was founded with precise purpose: Not selling machines but solving problems. Since its establishment, the company has made a name for itself as a technological partner, developing expertise ranging from automated secondary packaging to flow automation, right to the design of fully tailor-made machines. Every project starts with process analysis, and not from a catalogue.
Advance MB taped multipack: Productivity, reliability, simplicity
The new taped multipack machine, developed in partnership with R4P, delivers concrete and measurable benefits. The product enters the machine without tearing or shock: Zero waste, zero damage to the packaged goods. Output is up to 500 units per minute with virtually no downtime. Components wear less than in traditional systems, with direct benefits for maintenance and line continuity. Compatible with pillow pouches, doypacks, and flowpacks, it allows for the creation of multipacks and label application on one or both sides. The integrated labelling machine supports formats ranging from 10x10 mm up to 320x800 mm, with EC and IP66 certifications. The walk-in structure and 21-inch HMI panel ensure intuitive operation for daily users. Twelve tailor-made machines for La Linea Verde
The project for La Linea Verde of Manerbio (Brescia) — a European leader in fresh-cut salads, with 378-million turnover in 2024 and two million units per day—explains what it means to build custom solutions.
The task: To automate twelve manual lines in a humid and cold environment, under a 250 cm mezzanine, for 583 references ranging from 40 g to 1 kg in 25 tray formats, at 70 pieces per minute. No off-the-shelf machine was suitable.
PRL Tecnosoft developed an ultra-compact case packer—1500x4650 mm, height 2200 mm— with two delta robots and machine vision. The custom gripper accommodates 90% of formats; The alternative gripper ensures quick changeovers. Stainless steel, sliding doors, and automatic blowing complete the solution for food-grade environments. The prototype was delivered in seven months; the next eleven units between September and December 2025. Today, Manerbio operates with an identical fleet on a single multirecipe platform.
Starting from the problem, not from the product
What these projects share stands before technology: Listening before proposing. PRL Tecnosoft does not adjust a product, but rather it applies expertise. A coherent approach right from the start, which has changed a solution supplier into a machine manufacturer, with result concreteness always at the core.


Le macchine ALTECH saranno esposte allo stand Hall 8B/C48, dove i visitatori potranno scoprire le novità e vedere le soluzioni ALTECH in azione

Nel 2026 ALTECH celebra 35 anni di attività nel settore delle macchine etichettatrici: un traguardo che conferma un percorso di crescita costante, innovazione tecnologica e presenza internazionale.
Fondata con una forte vocazione progettuale, l’azienda ha costruito la propria identità su un principio chiaro: sviluppare e produrre internamente sistemi di etichettatura affidabili, modulari e altamente personalizzabili. In questi 35 anni ALTECH ha saputo evolversi insieme al mercato, rispondendo alle esigenze dei settori food & beverage, cosmetico, chimico e farmaceutico, dove precisione, velocità e affidabilità sono requisiti imprescindibili.
Innovazione continua
L’innovazione è un processo continuo che integra ricerca tecnica, meccanica, elettronica e software, con una produzione interamente controllata. Dalla gamma di etichettatrici ALstep fino ai sistemi lineari integrabili in linee automatiche complete, ogni soluzione è progettata per garantire efficienza e flessibilità operativa.
Novità a interpack 2026
ALTECH sarà protagonista a interpack 2026, la fiera internazionale leader nel packaging, che si terrà a Düsseldorf, Germania, dal 7 al 13 maggio.
L’azienda presenterà alcune delle proprie soluzioni più rappresentative:
• ALline C con sistema a tre rulli per l’etichettatura avvolgente, ideale per applicazioni su contenitori cilindrici
• ALbelt per l’etichettatura sopra e sotto, configurata con unità stampa/applica ALritma T
• ALcode, sistema per la stampa e applicazione in tempo reale dei dati variabili
• ALcode P, sistema robotizzato di etichettatura per pallet, in una nuova veste modulare e programmabile
• ALritma X, versione aggiornata, etichettatrice ad alta velocità capace di raggiungere 90 m/min e una frequenza fino a 1.000 etichette al minuto.
Le macchine saranno esposte allo stand Hall 8B/ C48, dove i visitatori potranno scoprire le novità e vedere le soluzioni ALTECH in azione.
Uno sguardo al futuro
Oggi l’azienda opera a livello globale attraverso una rete commerciale e tecnica consolidata, mantenendo saldi i valori che ne hanno guidato la crescita: soluzioni collaudate, attenzione al dettaglio e rapporto di fiducia con il cliente. Il 35° anniversario rappresenta non solo un traguardo, ma una nuova tappa verso il futuro del labelling industriale, tra digitalizzazione, sostenibilità e soluzioni personalizzate.

ALTECH machines will be on display at Hall 8B/C48, where visitors will have the opportunity to discover the latest developments and see ALTECH solutions in action
In 2026, ALTECH celebrates 35 years of activity in the labelling machinery sector: An important milestone that confirms a path of steady growth, technological innovation, and international presence.
Founded with a strong engineering-driven vision, the company has built its identity on a clear principle: Designing and manufacturing inhouse reliable, modular, and highly customizable labelling systems. Over the past 35 years, ALTECH has evolved alongside the market, meeting the demands of the food & beverage, cosmetics,
chemical, and pharmaceutical industries, where precision, speed, and reliability are essential requirements.
Continuous innovation
Innovation at ALTECH is an ongoing process that integrates technical research, mechanics, electronics, and software, supported by fully controlled in-house production. From the ALstep labelling heads to linear systems integrated into complete automatic lines, every solution is designed to ensure efficiency and operational flexibility.
New solutions at interpack 2026
ALTECH will be exhibiting at interpack 2026, the leading international trade fair for the packaging industry, taking place in Düsseldorf, Germany, from May 7 to 13 . The company will showcase some of its most representative solutions:
• ALline C, featuring a three-roller system for wrap-around labelling, ideal for cylindrical containers
• ALbelt, designed for top and bottom labelling, configured with the ALritma T print-and-apply unit

• ALcode, a system for real-time printing and application of variable data
• ALcode P, a robotic pallet labelling system presented in a new modular and programmable configuration
• ALritma X, updated version, a high-speed labelling head capable of reaching speeds up to 90 m/min and a rate of up to 1,000 labels per minute.
The machines will be on display at Hall 8B/ C48 , where visitors will have the opportunity to discover the latest developments and see ALTECH solutions in action.
Looking ahead
Today, ALTECH operates globally through a wellestablished commercial and technical network, while maintaining the core values that have guided its growth: Proven solutions, attention to detail, and trusted customer relationships. The 35th anniversary marks not only a milestone, but also a new step toward the future of industrial labelling, driven by digitalization, sustainability, and increasingly customized solutions.
ALbelt

Dolzan offre non solo tecnologia ma anche consulenza tecnica dedicata, affiancando i clienti con l’obiettivo di garantire affidabilità, efficienza e continuità operativa
Le confezionatrici verticali Dolzan sono progettate per pesare, dosare e confezionare con precisione polveri, farine, caffè, spezie, cereali, granuli, proteine in polvere e altri ingredienti destinati a trasformatori di ogni dimensione, ogni prodotto alimentare alla rinfusa. Ogni impianto può essere personalizzato in base al prodotto, al peso e al formato desiderato: dalla busta stabilo a quattro saldature al fondo quadro, dal cuscino al doypack fino al sottovuoto. Una versatilità che consente ai
produttori di rispondere rapidamente alle richieste del mercato con packaging funzionale e accattivante. Il cuore della tecnologia è rappresentato dai dosatori in acciaio inox ispezionabile, completamente apribili per garantire pulizia semplice e veloce. Il cambio formato è rapido e intuitivo, permettendo di passare da una confezione all’altra in pochi minuti, riducendo i tempi di fermo e aumentando la produttività. Tutti i componenti a contatto con il prodotto sono conformi alla normativa MOCA, assicurando sicurezza e igiene costante.
Le macchine Dolzan sono modulari e possono essere integrate con tramogge di carico, sistemi big-bag, applicatori di etichette, dispositivi per atmosfera protettiva e altri accessori, fino a realizzare impianti chiavi in mano capaci di gestire l’intero processo, dalla pesatura al confezionamento finale. Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità: le confezionatrici sono compatibili con film riciclabili di ultima generazione, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la protezione del prodotto e la qualità del packaging. Oltre alla tecnologia, Dolzan offre consulenza tecnica
Dolzan provides not only technology but also dedicated technical consultancy, supporting its customers as to ensure reliability, efficiency and operational continuity
Dolzan vertical packaging machines are designed to accurately weigh, dose and package powders, flours, coffee, spices,
cereals, granules, protein powders and other bulk food ingredients intended for processors of all sizes. They are suitable for handling any type of bulk food

dedicata, affiancando i clienti nella definizione della configurazione più adatta alla propria linea produttiva, con l’obiettivo di garantire affidabilità, efficienza e continuità operativa.

product. Each system can be customized according to the product, target weight and desired bag style: from four-side seal (stabilo) bags to block-bottom, pillow, doypack and vacuum packs. This versatility enables manufacturers to respond quickly to market demands with functional and attractive packaging solutions.
At the core of the technology are fully inspectable stainless steel dosing systems, completely accessible for fast and easy cleaning. Format changeover is quick and intuitive, allowing operators to switch from one bag type to another in just a few minutes, reducing downtime and increasing overall productivity. All product-contact parts comply with MOCA regulations (Materials and Articles in Contact with Food), ensuring consistent safety and hygiene standards.
Dolzan machines are modular and can be integrated with feeding hoppers, big-bag systems, label applicators, modified atmosphere packaging devices and other accessories, creating turnkey solutions capable of managing the entire process, from weighing to final packaging.
Special attention is also given to sustainability: the machines are compatible with next-generation recyclable films, helping reduce environmental impact without compromising product protection or packaging quality.
In addition to advanced technology, Dolzan provides dedicated technical consultancy, supporting customers in defining the most suitable configuration for their production line to ensure reliability, efficiency and operational continuity.

Ad interpack 2026
DM Pack presenta soluzioni ad alte prestazioni per il packaging secondario
I
l packaging alimentare sta attraversando una trasformazione significativa, guidata da una maggiore flessibilità, da linee sempre più integrate e da un’automazione capace di sostenere standard elevati di qualità e attenzione ambientale. I produttori si muovono in mercati dinamici, dove i formati cambiano rapidamente e i canali distributivi diventano sempre più articolati. In questo contesto, adattarsi rapidamente ottimizzando tempi e costi rappresenta un vantaggio competitivo decisivo.
Su queste esigenze DM Pack sviluppa la propria proposta per interpack 2026 (Padiglione 11, Stand E01), con soluzioni integrate e un focus strategico sul packaging secondario.
Protagonista sarà la macchina wrap-around DRON, progettata per lavorare cartone riciclato garantendo prestazioni elevate. L’impiego di materiali a basso impatto ambientale si inserisce in un approccio concreto alla sostenibilità.
DRON si distingue per la sua versatilità e semplicità di gestione. Con un unico sistema realizza vassoi,
scatole wrap-around e display pronti per lo scaffale, consentendo di ridurre il numero di macchine necessarie e di semplificare l’architettura impiantistica, con un impatto positivo anche sugli investimenti complessivi.
È disponibile in diverse configurazioni, da versioni compatte fino a 20 cartoni/min a soluzioni in linea fino a 50 cartoni/min, con sistemi di carico e raggruppamento che si adattano ad ogni prodotto e cambi formato inferiori ai 15 minuti.
Compatta ed efficiente, trova applicazione sia nel food che nel beverage, garantendo affidabilità e adattabilità ai diversi contesti produttivi.
A completamento della gamma, DM Pack propone un sistema di pallettizzazione robotizzata collaborativa (cobot), studiata per un’integrazione rapida a fine linea. Offre ingombri contenuti, utilizzo intuitivo e massima flessibilità.
Durante la fiera sarà possibile vedere DRON in funzione su prodotti di largo consumo, per verificarne direttamente performance e qualità del confezionamento.
In un mercato in cui efficienza, integrazione e capacità di adattamento sono leve decisive, DM Pack si conferma partner unico per linee complete, dal primario al secondario fino alla pallettizzazione, semplificando la gestione e supportando i produttori nell’affrontare le sfide del settore.

At interpack 2026, DM Pack showcases high-performance solutions for secondary packaging
The food packaging sector is undergoing a significant transformation, driven by increased flexibility, increasingly integrated lines, and automation capable of supporting high standards of quality and environmental responsibility. Manufacturers operate in dynamic markets, where formats change rapidly and distribution channels are becoming more complex. In this context, the ability to adapt quickly while optimizing time and costs represents a decisive competitive advantage. In response to these needs, DM Pack presents its offering at interpack 2026 (Hall 11, Stand E01), featuring integrated solutions with a strategic focus on secondary packaging.
The spotlight will be on the DRON wrap-around machine, designed to handle recycled cardboard while ensuring high performance. The use of
low environmental impact materials is part of a concrete approach to sustainability.
DRON stands out for its versatility and ease of operation. With a single system, it produces trays, wrap-around boxes, and shelf-ready displays, helping reduce the number of machines required and simplifying the overall plant layout, with a positive impact also on total investment costs.
It is available in various configurations, from compact versions handling up to 20 cartons per minute to inline solutions reaching up to 50 cartons per minute, with loading and grouping systems adaptable to any product and format changeovers completed in under 15 minutes.
Compact and efficient, it is suitable for both food and beverage applications, ensuring reliability and adaptability across different production environments.
To complete the range, DM Pack offers a collaborative robotic palletizing system (cobot), designed for quick end-of-line integration. It features a compact footprint, intuitive operation, and maximum flexibility.
During the exhibition, DRON will be running on
fast-moving consumer goods, allowing visitors to directly assess its performance and packaging quality.
In a market where efficiency, integration, and adaptability are key drivers, DM Pack confirms its role as a single partner for complete lines, from primary to secondary packaging through to palletizing, simplifying operations and supporting manufacturers in addressing industry challenges.



La collaborazione tra Eurobelt e Movex consente di offrire
una proposta più ampia e specializzata per applicazioni alimentari esigenti

L’industria alimentare richiede sistemi di trasporto che garantiscano igiene, affidabilità ed efficienza anche in ambienti complessi In questo scenario, la collaborazione tra Eurobelt e Movex consente di offrire una proposta più ampia e specializzata per lavorazione, trasferimento e confezionamento in diversi settori food. Con oltre 50 anni di esperienza, Eurobelt sviluppa tappeti modulari in plastica progettati per ottimizzare la movimentazione dei prodotti e semplificare pulizia e manutenzione. Il Q50 si distingue come soluzione altamente igienica grazie al design senza perni, che permette l’assemblaggio con un semplice clic, rendendo installazione e sostituzione più rapide. La geometria antiaderente brevettata favorisce il distacco del prodotto, mentre superficie chiusa e canali trasversali facilitano la pulizia e la rimozione dei residui. Realizzato in polichetone, offre elevata resistenza agli urti e ottime prestazioni meccaniche. Nella versione Flat Top è certificato NSF 14159-3, ideale per applicazioni con elevati standard igienici. Inoltre, i vantaggi in termini di stock e assemblaggio consentono
The alliance between Eurobelt and Movex makes it possible to offer a broader and more specialised proposition for demanding food applications

Today’s food industry requires conveying systems that combine hygiene, reliability and efficiency in demanding processing environments. In this context, the alliance between Eurobelt and Movex makes it possible to offer a broader and more specialised proposition for processing, transfer and packaging applications across different food sectors. With more than 50 years of experience, Eurobelt develops modular plastic belts designed to optimise product handling while simplifying cleaning and maintenance. Among them, the Q50 stands out as a highly hygienic solution thanks to its rodless design, which allows modules to be assembled with a single click, making installation, maintenance and belt replacement faster and easier. Its patented antistick geometry helps product release during return, while the closed surface and transverse channels support effective cleaning and removal of particles adhered to the belt. Manufactured in polyketone, Q50 also offers excellent impact resistance and high mechanical performance. In its flat-top version, it is certified according to NSF 14159-3, an important advantage for food applications with strict hygiene requirements. Its stock and assembly benefits allow faster delivery and easier on-site belt preparation. Eurobelt also promotes the new D50 45º, developed for 45-degree side transfers. Its rubber-coated rollers improve grip, control and product stability, making it
consegne rapide e una preparazione semplificata in loco.
Eurobelt propone anche il nuovo D50 45°, progettato per trasferimenti laterali a 45°. I rulli rivestiti in gomma migliorano grip, controllo e stabilità del prodotto, rendendolo adatto a trasferimenti delicati e cambi di direzione.
In questa proposta integrata, Movex offre Blueline, gamma di tappeti modulari e componenti per l’industria alimentare, con applicazioni in carne, pollame, pesce, bakery e ortofrutta. Tra le novità: le serie 7185 FG e 7585 FG, le curvilinee 7290 e 7293 Flush Grid e la serie 7010 HD, disponibile flat top e perforated per ambienti produttivi critici.
Blueline offre anche materiali avanzati come MDX, rilevabile ai raggi X, e PKX, un polichetone sviluppato per la lavorazione primaria della carne rossa.
Insieme, Eurobelt e Movex offrono una delle gamme più complete di soluzioni per il trasporto alimentare, con prodotti igienici, efficienti e orientati all’applicazione.

an effective option for delicate transfers and changes of direction in food lines.
As part of this broader value proposition, Movex offers Blueline, its range of modular belts and conveyor components for the food industry, covering applications such as meat, poultry, seafood, bakery and vegetables, further expanding the portfolio of solutions.
Among the latest additions are series such as 7185 FG and 7585 FG, together with the new sideflexing series 7290 and 7293 Flush Grid, as well as the 7010 HD series, available in flat top and perforated versions for demanding processing environments. Blueline also includes advanced materials: MDX, formulated to be detectable by X-ray systems, and PKX, a polyketone material developed for primary red meat processing applications.
Together, Eurobelt and Movex provide the food industry with one of the most complete solution ranges, offering an extensive portfolio of hygienic, efficient and application-oriented conveying products.



Dalla pastorizzazione alla surgelazione: come i sistemi termici integrati garantiscono uniformità, stabilità e prestazioni nella lavorazione di pasta e prodotti confezionati
Il mese di maggio segna una nuova tappa nel percorso “From One to Forty” di SARP, un cammino che celebra 40 anni di attività (1986–2026) ripercorrendo l’evoluzione dell’azienda attraverso tecnologie, progetti e scelte che ne hanno definito l’identità.
Non si tratta semplicemente di un traguardo, ma di un’occasione per riflettere su come cresce un’azienda: attraverso il confronto continuo con il mercato, le sfide affrontate e il costante affinamento del proprio approccio ingegneristico.
Dopo il confronto diretto con il settore al Pastaria Festival, questo percorso prosegue ora sui palcoscenici internazionali, dove le idee sviluppate nel tempo vengono messe alla prova, condivise e ulteriormente evolute.
Negli anni, questa evoluzione ha portato a una direzione chiara: il trattamento termico non è più una fase isolata, ma parte di un sistema integrato più ampio. Le spirali di pastorizzazione, raffreddamento e surgelazione non sono più solo macchine, ma elementi di un’architettura di processo progettata per garantire continuità, controllo e uniformità. Le applicazioni per pasta e prodotti in pouch, insieme ad altri formati confezionati come vaschette, stampi e sacchetti, rappresentano un ambito particolarmente significativo. Tra questi, il trattamento dei pouch si distingue per complessità e sensibilità alle condizioni di processo, soprattutto quando più fasi termiche—pastorizzazione, raffreddamento e surgelazione—devono essere gestite con precisione in un flusso continuo.
In questi contesti, la stabilità è fondamentale: anche variazioni minime possono influire su qualità, sicurezza e shelf life del prodotto. Questo è particolarmente evidente nei processi di surgelazione, dove l’uniformità termica incide direttamente su struttura, texture e conservazione. Per questo motivo, la gestione dei flussi d’aria e il controllo preciso della temperatura non sono concetti teorici, ma condizioni operative essenziali—soprattutto nelle applicazioni pouch, dove lo scambio termico controllato e curve di congelamento costanti sono determinanti per preservare l’integrità del prodotto.
L’uniformità consente di trattare diverse tipologie di prodotto—sfusi, in vaschetta o in pouch—con risultati costanti nel tempo. Allo stesso tempo, la flessibilità dell’impianto permette di gestire con precisione ogni fase del processo termico: dalla pastorizzazione delicata al raffreddamento controllato, fino alla surgelazione ad alta efficienza, in funzione delle specifiche esigenze produttive. Il percorso prosegue nel mese di maggio attraverso eventi internazionali chiave. A SIAL Canada, a Montréal, SARP si confronta con il mercato nordamericano, con un focus sulle soluzioni termiche per prodotti confezionati e linee integrate. A Interpack 2026 a Düsseldorf, l’esperienza diventa più immersiva: i visitatori potranno esplorare i sistemi a spirale dall’interno, comprendendo più a fondo come vengono progettati e controllati i flussi termici. In tutti questi momenti, l’obiettivo resta lo stesso: trasformare esigenze produttive complesse in sistemi che funzionano—con affidabilità, continuità e coerenza.
Perché, in fondo, il valore della tecnologia non si misura solo nelle prestazioni, ma nella capacità di garantire lo stesso risultato, giorno dopo giorno—sia nella pastorizzazione, nel raffreddamento o nella surgelazione. È proprio in questa continuità tra tutte le fasi termiche che prende forma la qualità del processo.

Dettaglio della gestione dei flussi d’aria all’interno di un sistema a spirale: il controllo preciso dello scambio termico consente curve di surgelazione stabili e risultati uniformi nel tempo
Detail of airflow management inside a spiral system: Precise control of thermal exchange enables stable freezing curves and uniform results over time

From pasteurization to freezing: How integrated thermal systems ensure uniformity, stability, and performance in both pasta and packaged products processing
The month of May marks a new step in SARP’s
“From One to Forty” journey, a path that celebrates 40 years of activity (1986–2026) while retracing the company’s evolution through the technologies, projects, and decisions that have shaped its identity.
It is not simply a milestone, but an opportunity to reflect on how a company grows: through continuous dialogue with the market, through challenges, and through the constant refinement of its engineering approach.
Following the direct exchange with industry professionals at the Pastaria Festival, this journey now continues across international stages, where ideas developed over time are tested, shared, and further refined.
Over the years, this evolution has led to a clear direction: thermal treatment is no longer seen as a standalone phase, but as part of a broader, integrated system. Pasteurization, cooling, and freezing spirals are no longer just machines—they become elements of a wider process architecture, designed to ensure continuity, control, and uniformity.
Applications for pasta and pouch-based products, alongside other packaged formats such as trays, molds, and bags, represent a particularly significant field of application. Among these, pouch processing stands out for its complexity and sensitivity to process conditions, especially when multiple thermal phases—pasteurization, cooling, and freezing—must be precisely managed within a continuous flow. In these contexts, stability is critical: even minimal variations can affect product quality, safety, and selflife. This is particularly evident in freezing processes, where thermal uniformity directly influences product structure, texture, and preservation. For this reason, airflow management and precise temperature control are not theoretical concepts, but essential operating conditions—especially in pouch applications, where controlled heat exchange and consistent freezing curves are key to maintaining product integrity. Uniformity allows different product types—loose,
tray-packed, or pouch-based—to be processed with consistent results over time. At the same time, system flexibility ensures that each phase of the thermal process can be precisely managed: from gentle pasteurization to controlled cooling, up to high-efficiency freezing, depending on the product’s specific requirements.
The journey continues in May through key international events. At SIAL Canada in Montréal, SARP connects with the North American market, focusing on thermal solutions for packaged products and integrated production lines. At Interpack in Düsseldorf, the experience becomes more immersive: visitors will be able to explore spiral systems from the inside, gaining a deeper understanding of how thermal flows are designed and controlled.
Across all these moments, the objective remains the same: to transform complex production needs into systems that work—reliably, continuously, and consistently.
Because, in the end, the value of technology is not defined only by performance, but by its ability to deliver the same result, day after day—whether in pasteurization, cooling, or freezing. It is exactly in this continuity across all thermal phases that process quality takes shape.


Grazie a 20 anni di esperienza, Idealmac® ha sviluppato la Green Puff, una macchina all-in-one che migliora l’efficienza nella produzione di gallette di cereali soffiati e snack
Idealmac® è stata fondata nel 2019 con l’obiettivo di progettare e costruire macchine sostenibili per l’industria alimentare. Il suo know-how è applicato principalmente alla realizzazione di linee di produzione complete per gallette di cereali soffiati e snack non fritti, composte da macchine per la puffatura e macchine complementari di processo.
Il know-how acquisito dai fondatori in oltre 20 anni di attività nella produzione di gallette di cereali soffiati e snack consente a Idealmac® di basarsi sulla propria competenza tecnologica, sulla conoscenza del mercato alimentare e sulla flessibilità, elementi essenziali per soddisfare le esigenze delle aziende manifatturiere, oggi più che mai in rapida evoluzione.
Fin dall’inizio, Idealmac® sviluppa, progetta e costruisce macchine che migliorano l’efficienza del processo, risparmiando energia e riducendo gli sprechi sia di
materie prime che di prodotti finiti, fattori molto importanti per la sostenibilità ambientale e per i costi aziendali. L’ottimizzazione del processo e la massimizzazione della produzione diventano elementi strategici ed etici per l’azienda.
Idealmac® supporta i propri clienti in tutte le fasi del processo, dalla progettazione e installazione della linea produttiva allo studio e sviluppo di nuove miscele di cereali e ricette. Idealmac® può inoltre gestire la formazione del personale dei clienti.
Oltre alla macchina per la puffatura, Idealmac® offre anche una serie di servizi quali: studio dei macchinari necessari in base al livello di automazione richiesto, progettazione del sito produttivo, ricerca di soluzioni per layout complessi, personalizzazione delle forme del prodotto finito, ottimizzazione del processo e massimizzazione della produzione, studio di nuove ricette e miscele di cereali, legumi, semi, pellet e altri ingredienti. Idealmac® è un’azienda italiana e tutte le macchine costruite sono interamente Made in Italy.
Focus sulla macchina “Green Puff”
Tutto in uno – un’unica macchina per gallette e snack di cereali soffiati
Green Puff è composta da 2 presse indipendenti, alimentate ad aria compressa ed energia elettrica, posizionate su una struttura con ruote pivotanti e un cassetto nella parte inferiore per la raccolta degli scarti di produzione, così da mantenere il pavimento pulito.
Tutti i movimenti della macchina sono pneumatici e garantiscono la potenza necessaria per espandere un’ampia varietà di cereali e/o pellet con un’elevata qualità di espansione e consistenza.
Ogni macchina è gestita da un PLC e, tramite il pannello di controllo touch, è possibile impostare tutti i parametri di lavoro, salvare le ricette, controllare i dati di produzione e gli avvisi, grazie ad un efficiente sistema diagnostico.
Il software installato include la possibilità di scegliere cosa produrre tra gallette o snack, semplicemente impostando i parametri sul pannello di controllo prima di avviare il ciclo.

Thanks to 20-year experience, Idealmac® has developed Green Puff, an all-in-one machine that improves efficiency in popped cereal cake and snack production
Idealmac® was founded in 2019 with the aim of designing and building sustainable machines for the food industry. Its know-how is mainly applied to the construction of complete production lines for popped cereal cakes and non-fried snacks, composed of popping machines and complementary process machines.
The know-how acquired by the founders in over 20 years of activity in the production of popped cereal cakes and snacks allows Idealmac® to rely on its technological expertise, on the knowledge of the food market and on the flexibility, essential to meet the needs of manufacturing companies, rapidly evolving today more than ever.
Since the beginning, Idealmac® has developed, designed and built machines that improve process efficiency, saving energy and reducing waste of both
raw materials and finished products, which are very important factors for environmental sustainability and company costs. Process optimization and output maximization become strategic and ethical elements for the company.
Idealmac® supports its customers for all their needs along the entire process, from the design and installation of the production line to the study and development of new cereal mixes and recipes. Idealmac® can also manage customers employees training.
In addition to the popping machine, Idealmac® also offers a series of services such as: study of which machinery is needed depending on the level of automation required, design of production site, research of solutions for complicated layouts, customization of finished product shapes, optimization of process and maximization of outputs, study of new recipes and mixes of cereals, pulses, seeds, pellets and other ingredients.
Idealmac® is an Italian company and all the machines constructed are fully Made in Italy.
Focus on “Green Puff” Machine
All in one – a single machine for popped cereal cakes and snacks
Green Puff is composed of 2 independent presses, powered by compressed air and electricity, which are positioned on a structure with pivoting wheels and a drawer in the lower part for collecting production waste to keep the floor clean.
All the machine’s movements are pneumatic and ensure to have the necessary power to expand a large variety of cereals and/or pellets with a high expansion quality and texture.
Each machine is managed by a PLC, and from the touch control panel it is possible to set all the working parameters, save the recipes, check the cycle data and warnings thanks to an efficient diagnostic system.
The installed software includes the possibility of choosing what to produce between cakes or snacks simply by setting the parameters on the control panel before starting the cycle.





Nel settore alimentare, la scelta del sistema di movimentazione è una ricerca costante dell’equilibrio tra solidità, prestazioni e protezione e qui si inseriscono le soluzioni Mini Motor
Tra esigenze produttive, tempi imposti dal mercato e margini risicati, il mercato Food & Beverage si rivela un contesto sempre più esigente. Questo spinge il progettista di fronte a un bivio: affidarsi all’affidabilità della tecnologia asincrona o abbracciare la precisione e le performance del brushless.
La fine del sovradimensionamento
Per sopperire alla carenza di coppia ai bassi regimi, frequente nei motori asincroni, la scelta tende a ricadere su taglie superiori al necessario. Questo approccio “cautelativo” si traduce in ingombri maggiori, macchine più pesanti e, soprattutto, superfici più ampie da sanificare.
La risposta meccatronica di Mini Motor risiede nella Linea Inox della Serie Clean
La densità di coppia erogata, nel caso della Linea Inox, è tale da permettere l’impiego di taglie estremamente compatte a parità di performance. Per un progettista di riempitrici o etichettatrici, ridurre il volume del motore è un vantaggio operativo: meno ingombro significa una meccanica più snella e zone critiche più facili da pulire.

Alta cinematica sotto la lancia a pressione Il Brushless Inox non è una semplice “commodity per il lavaggio”. Se gli asincroni della Linea F sono ideali per velocità costanti e applicazioni low-dynamic, la Linea Inox abilita la cinematica complessa. Inoltre, nel caso di applicazioni che richiedono lavaggi frequenti, ad alta pressione, o immersioni in agenti aggressivi, la scelta per un asincrono dipende dalla protezione garantita da un carter esterno. Nel caso dei brushless della Serie Clean, invece, la carcassa stessa è in acciaio Inox, rendendola a prova di lavaggi.

• Hygienic design: I motori carterizzati presentano intercapedini dove possono annidarsi residui organici e umidità in caso di micro-fessurazioni del carter. La Serie Clean è un monoblocco liscio in acciaio Inox AISI 316, privo di zone morte e conforme alle linee guida EHEDG/FDA.
• Gestione termica: L’aria tra motore e carter funge da isolante, provocando surriscaldamenti che degradano avvolgimenti e cuscinetti. I motori brushless Serie Clean dissipano il calore direttamente attraverso la carcassa, operando a temperature inferiori grazie alla tecnologia a magneti permanenti.
• Footprint meccanico: La carcassa inox limita il volume alla sola parte attiva del motore. Un sistema carterizzato aggiunge ingombri inutili che complicano l’integrazione in zone critiche come giostre di riempimento o etichettatrici.
Un investimento in performance
Scegliere la Linea Inox della Serie Clean significa smettere di guardare al motore come a un componente “resistente ai lavaggi” per iniziare a vederlo come un asset che garantisce la coppia, velocità e affidabilità di processo. In Mini Motor, la resilienza emiliana incontra la visione globale: non costruisce solo motori, progetta la continuità del vostro business.
In the food industry, choosing a motion control system involves a constant search for balance between durability, performance, and safety, and Mini Motor solutions stand out as the best answer
Between production demands, marketdriven deadlines, and tight margins, the Food & Beverage market is becoming an increasingly demanding environment. This forces designers to a crossroads: rely on the reliability of asynchronous technology or embrace the precision and performance of brushless motors. The end of oversizing
To compensate for the lack of torque at low speeds, a common issue with asynchronous motors, the choice often falls on sizes larger than necessary. This “cautious” approach results in larger footprints, heavier machines, and, above all, larger surfaces to sanitize.
Mini Motor’s mechatronic solution lies in the Inox Line of the Clean Series. The torque density delivered by the Inox Line is such that it allows for the use of extremely compact sizes while maintaining the same performance. For a designer of filling or labeling machines, reducing the motor’s volume is an operational advantage: less bulk means a more streamlined mechanical layout and critical areas that are easier to clean.

High kinematics under the pressure lance
The Brushless Inox is not merely a “commodity for washing.” While the asynchronous motors of the F Line are ideal for constant speeds and lowdynamic applications, the Inox Line enables complex kinematics. Furthermore, for applications requiring frequent washing, high pressure, or immersion in aggressive agents, the choice of an asynchronous motor depends on the protection provided by an external housing. In the case of the Clean Series brushless motors, however, the housing itself is made of stainless steel, making it wash-proof.

• Hygienic design: Encased motors have cavities where organic residues and moisture can accumulate in the event of micro-cracks in the casing. The Clean Series is a smooth, monoblock unit made of AISI 316 stainless steel, free of dead zones and compliant with EHEDG/FDA guidelines.
• Thermal management: The air between the motor and the housing acts as an insulator, causing overheating that degrades windings and bearings. Clean Series brushless motors dissipate heat directly through the casing, operating at lower temperatures thanks to permanent magnet technology.
• Mechanical footprint: The stainless steel casing limits the volume to only the active part of the motor. A cased system adds unnecessary bulk that complicates integration into critical areas such as filling carousels or labeling machines.
An investment in performance
Choosing the Stainless Steel Line of the Clean Series means moving beyond viewing the motor as a mere “wash-resistant” component and instead seeing it as an asset that guarantees torque, speed, and process reliability. At Mini Motor, Emilian resilience meets a global vision: we don’t just build motors; we design the continuity of your business.


La missione di ATS FAAR INDUSTRIES è rendere i laboratori più sicuri, intelligenti ed efficienti
C’è qualcosa di invisibile che ogni giorno accompagna il lavoro nei laboratori: l’aria. Nessuno la vede, pochi la considerano, ma è lì. E può fare la differenza tra un ambiente sicuro e uno rischioso.
“La nostra missione è rendere i laboratori più sicuri, intelligenti ed efficienti, con e-roundme indoor portiamo sul mercato una proposta tecnologica realmente innovativa,” commenta Laura Bartiromo, presidente di ATS FAAR INDUSTRIES, “e la nostra società si pone sempre più come interlocutore unico per consulenza, installazione e formazione nel laboratorio, mantenendo il nostro obbiettivo di fornire soluzioni chiavi in mano anche per chi opera nei contesti più esigenti”.
e-roundme indoor nasce per questo: per ascoltare l’ambiente, minuto dopo minuto, e trasformare ciò che non si vede – gas nocivi, umidità, rumore – in dati chiari e immediati. Una tecnologia discreta, ma fondamentale, che tutela chi lavora con attenzione, precisione e spesso in contesti delicati.
Un laboratorio sotto controllo, 24 ore su 24
La qualità dell’aria in un laboratorio non è un dettaglio. È una variabile critica che può influenzare la salute delle persone ed anche l’efficacia delle analisi e la stabilità dei materiali.
e-roundme indoor monitora ad alta precisione e accuratezza oltre a temperatura, umidità relativa, rumore ambientale e pressione atmosferica anche i principali gas inquinanti e gas serra quali CO2, VOC, CO, NO2, CH4
Tutto viene registrato e inviato su una piattaforma cloud accessibile da PC, tablet o smartphone, con soglie personalizzabili e allarmi immediati in caso di anomalie.
Una rete silenziosa che lavora per la sicurezza
In un laboratorio può bastare un guasto al sistema di ventilazione, una porta dimenticata aperta, una reazione fuori norma, se nessuno se ne accorge in tempo, i rischi aumentano.
Con e-roundme indoor, ogni parametro è sotto controllo.
L’ambiente “parla”, e la tecnologia ascolta:
• Un calo improvviso dell’umidità?
• Un picco di formaldeide?
• Un rumore costante sopra i limiti di sicurezza?
Il sistema avvisa in tempo reale, via mail o notifica. Così i tecnici possono intervenire subito, prevenendo danni o esposizioni prolungate.
Pensato per chi lavora in ambienti complessi
Che si tratti di un laboratorio di analisi, di un reparto
R&D industriale, di un laboratorio alimentare, chimico-farmaceutico o di un centro universitario, le esigenze sono le stesse: affidabilità, conformità normativa, tutela del personale. e-roundme indoor si adatta ad ambienti piccoli o distribuiti, grazie a un sistema modulare, installabile senza interventi invasivi.
Per la salute delle persone e la sostenibilità dei processi
Monitorare l’ambiente non è solo una questione tecnica. È un gesto di responsabilità. Significa garantire salubrità dei luoghi di lavoro, ridurre sprechi energetici legati a climatizzazione o ventilazione non ottimizzata, e raccogliere dati preziosi per i report di sostenibilità aziendale. In un mondo dove l’attenzione alla salute e all’ambiente è (giustamente) sempre più alta, e-roundme indoor è uno strumento concreto per passare dalla teoria ai fatti.
Servizi e prodotti
ATS FAAR INDUSTRIES è una società italiana che vanta un’esperienza di successo nel progettare e fornire laboratori chiavi in mano nell’industria alimentare, chimica, petrolchimica, dell’energia, estrazione di gas naturale e del trattamento delle acque. L’offerta comprende: arredi tecnici, cappe chimiche, impianti di espulsione fumi, idraulici, elettrici, strumenti da laboratorio, vetreria tecnica, materiale di consumo e prodotti chimici. www.atsfaar.it atsfaar@atsfaar-ind.eu

There’s something invisible that accompanies laboratory work every day: the air. No one sees it, few consider it, but it’s there. And it can make the difference between a safe and a risky environment.
“Our mission is to make laboratories safer, smarter, and more efficient. With e-roundme indoor, we’re bringing a truly innovative technological offering to the market,” comments Laura Bartiromo, president of ATS FAAR INDUSTRIES. “Our company is increasingly positioning itself as a single point of contact for laboratory consulting, installation, and training, maintaining our goal of providing turnkey solutions even for those operating in the most demanding environments.”
e-roundme indoor was created for this: to “listen to” the environment, minute by minute, and transform what you cannot see—harmful gases, humidity, noise—into clear, immediate data. A discreet yet essential technology that protects those who work with care, precision, and often in delicate environments.
A laboratory under surveillance, 24/7
Air quality in a laboratory isn’t just a small detail. It’s a critical variable that can affect people’s health, the effectiveness of analyses, and the stability of materials.
e-roundme indoor monitors temperature, relative humidity, ambient noise, and atmospheric pressure with high precision and accuracy, as well as the main pollutants and greenhouse gases such as CO2, VOCs, CO, NO2, and CH4
Everything is recorded and sent to a cloud platform accessible from a PC, tablet, or smartphone, with customizable thresholds and immediate alerts in the event of anomalies.
A silent network that works for our safety
In a laboratory, a ventilation system failure, a door left open, or an abnormal reaction can be enough. If no one notices in time, the risks increase. With e-roundme indoor, every parameter is under control.
The environment “speaks,” and technology listens:
• A sudden drop in humidity?
• A spike in formaldehyde?
• Constant noise above safety limits?
The system alerts you in real time, via email or notification. This allows technicians to intervene immediately, preventing damage or prolonged exposure.
Designed for those working in complex environments
Whether it’s a testing laboratory, an industrial R&D department, a food processing or chemical/
pharmaceutical laboratory, or a University center, the needs are the same: reliability, regulatory compliance, and personnel protection.
e-roundme indoor adapts to small or distributed environments thanks to a modular system that can be installed without invasive interventions.
For people’s health and process sustainability
Monitoring the environment isn’t just a technical issue. It’s a responsible gesture.
It means ensuring workplace health, reducing energy waste due to suboptimal air conditioning or ventilation, and collecting valuable data for corporate sustainability reports.
In a world where attention to health and the
environment is (rightly) increasingly high, e-roundme indoor is a concrete tool for moving from theory to practice.
Services and products
ATS FAAR INDUSTRIES is an Italian company with long experience designing and supplying turnkey laboratories for the food, chemical, petrochemical, energy, natural gas extraction, and water treatment industries. Its offering includes technical furniture, fume hoods, exhaust, plumbing and electrical systems, laboratory instruments, technical glassware, consumables, and chemicals. www.atsfaar.it atsfaar@atsfaar-ind.eu

Dal 27 al 30 ottobre Parma pronta ad accogliere la nuova edizione della piattaforma italiana più completa dedicata alle tecnologie per il food & beverage, con un’offerta che integra progetti verticali e innovazione trasversale lungo tutta la filiera
Ameno di nove mesi dall’apertura, Cibus Tec 2026 (Fiere di Parma, 27–30 ottobre 2026) si prepara a tornare a Parma più forte che mai, dopo un’edizione 2023 che ha registrato risultati da record, confermando l’evento tra gli appuntamenti internazionali di riferimento per la filiera meccanoalimentare.
Numeri e trend
Forte dei risultati conseguiti nell’edizione 2023, che aveva richiamato una significativa presenza di espositori, oltre 1.200 aziende provenienti da 30 Paesi, e accolto 40.000 professionisti da più 120 Paesi, Cibus Tec 2026 mostra ad oggi un’ulteriore crescita dei principali indicatori.
Il confronto con lo stesso periodo dell’edizione 2023 evidenzia infatti un aumento del 20% nel numero di espositori e del 30% dell’area espositiva complessiva. Decisamente positivo il dato della componente internazionale che risulta in marcata espansione, con +48% di espositori esteri e +38% di superficie espositiva dedicata.
Visitatori e Top Buyers program
Questo trend di crescita costante lascia prevedere una partecipazione di visitatori professionisti superiore ai 40.000 registrati nella scorsa edizione.
Per l’edizione 2026 si rafforza e consolida anche il Top Buyers Program, il più ampio programma di incoming realizzato in collaborazione con ICE Agenzia e il supporto della Regione Emilia-Romagna, che punta a filiere strategiche e nuovi mercati.
Nel 2023, il Top Buyer Program aveva accolto oltre 3.000 top buyer internazionali da più di 80 Paesi. Bakery? Yes we tec!
Il 2026 segna inoltre un’evoluzione significativa dei contenuti e dei progetti speciali della manifestazione.
A Cibus Tec 2026 debutta infatti Bakery? Yes, we tec!, un’ampia area dedicata alle tecnologie più innovative del mondo bakery, che colma una lacuna del mercato italiano, dando vita a un appuntamento industriale innovativo capace di connettere i migliori partner tecnologici del bakery con produttori e brand della filiera alimentare. Una vetrina completa che valorizza impianti e tecnologia lungo tutta la catena dalla preparazione e lavorazione all’automazione, fino al confezionamento e al fine linea.
Già nel parterre delle società presenti troviamo tra le altre: Awema, Cake Concepts, Cepi, Fritsch, GEA, Handtmann, Rheon, Soren, Tanis Food Tec, Tecnopool. Beverage? Yes, we tec!
Lo stesso format è adottato per il settore bevande, con Beverage? Yes, we tec!. Cibus Tec 2026 consolida il proprio ruolo di riferimento per le tecnologie del beverage, Un’area dedicata che rappresenta l’intera catena tecnologica, dalla produzione all’imbottigliamento fino alle soluzioni di fine linea per favorire il dialogo tra technology provider e aziende delle bevande. Uno spazio riservato ai principali trend del comparto, dai nuovi formati ai ready to drink, dai prodotti Better For You a sostenibilità, performance industriali, affidabilità degli impianti, riduzione dei consumi e packaging.
Tra le aziende che hanno già aderito figurano: A DUE, Comac, Galdi, Krones, Matrix, Prismatech, Promec, Serac, SIG, Sipa,Tetra Pak.


Le filiere e le tecnologie
Accanto ai due format verticali, Cibus Tec 2026 conferma la propria capacità di rappresentare in modo completo e credibile soluzioni per le principali filiere alimentari, dalle lavorazioni di frutta, vegetali, salse e condimenti, al lattiero-caseario, alle carni e all’ittico, fino ai piatti pronti, al caffè, al cioccolato e agli snack; per tutti questi comparti la manifestazione offre una visione innovativa delle esigenze di processo dell’industria e delle relative soluzioni tecnologiche. Trasversali a tutte le filiere trovano spazio tutte le piattaforme tecnologiche che oggi determinano competitività: packaging e fine linea, intralogistica e tracciabilità, automazione e robotica, digitalizzazione e dati, igiene e sicurezza alimentare, efficienza energetica e soluzioni per la sostenibilità ambientale. Un insieme integrato che permette alle aziende di progettare innovazioni di impianto con una visione completa, dalla produttività alla qualità.
World Pasta Day a Parma
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, il 27 e 28 ottobre, Cibus Tec 2026 accoglierà il World Pasta Day, appuntamento mondiale promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO); l’evento integra contenuti e tecnologia, concentrandosi su temi chiave quali l’evoluzione delle preferenze dei consumatori, le nuove esigenze in ambito nutrizionale e di sostenibilità, l’efficienza produttiva, la riduzione degli scarti e l’innovazione nel confezionamento, e rafforza il legame tra industria, ricerca, associazioni e technology provider in una prospettiva internazionale orientata al mercato.
Cibus Tec for Africa
Cibus Tec 2026 conferma, inoltre, la propria vocazione globale con il progetto Cibus Tec for Africa che nasce per promuovere le tecnologie alimentari Made in Italy in Paesi strategici del continente africano e per costruire relazioni industriali e commerciali concrete con gli operatori locali.
Labotec in contemporanea
Accanto a Cibus Tec 2026, in contemporanea, si terrà la seconda edizione di Labotec, la fiera dedicata alle tecnologie per laboratorio, ricerca e analisi, rivolta a tutti i settori manifatturieri, incluso quello alimentare e delle bevande. La presenza congiunta delle due manifestazioni valorizza una visione integrata della competitività industriale, che affianca agli impianti la capacità di misurare, controllare e certificare, creando un ecosistema in cui produzione e laboratorio dialogano in modo sinergico su qualità, sicurezza, tracciabilità e innovazione.
L’appuntamento è a Parma dal 27 al 30 ottobre 2026 con Cibus Tec, mentre per Labotec il 27 e 28 ottobre. Da questa edizione l’ingresso alle due fiere sarà gratuito, una scelta degli organizzatori che intende favorire una più ampia partecipazione dei professionisti e rafforzare la diffusione dei contenuti tecnici e scientifici proposti.
www.cibustec.it
From October 27 to 30, Parma is ready to welcome a new edition of Italy’s most comprehensive platform dedicated to food & beverage technologies, offering a range that combines vertical projects and cross-cutting innovation across the entire supply chain
Less than nine months before opening, Cibus Tec 2026 (Fiere di Parma, October 27–30, 2026) is set to return to Parma stronger than ever, following a 2023 edition that recorded record results, confirming the event as one of the key international appointments for the food machinery supply chain.
Numbers and trends
Strong on the results achieved in the 2023 edition, which attracted a significant presence of exhibitors, over 1,200 companies from 30 countries, and welcomed 40,000 professionals from more than 120 countries, Cibus Tec 2026 is already showing further growth in its key indicators.
Comparison with the same period in the 2023 edition highlights a 20% increase in the number of exhibitors and a 30% growth in the total exhibition area. The data for the international component is particularly positive, showing marked expansion, with a 48% increase in foreign exhibitors and a 38% rise in dedicated exhibition space.
Visitors and top buyers program
This trend of steady growth suggests a professional visitor turnout exceeding the 40,000 recorded in the previous edition. For the 2026 edition, the Top Buyers Program is further strengthened and consolidated. It is the largest incoming program

organized in collaboration with Agenzia ICE - Italian Trade & Investment Agency and with the support of the Emilia-Romagna Region, targeting strategic supply chains and new markets. In 2023, the Top Buyers Program welcomed over 3,000 international top buyers from more than 80 countries. Bakery? Yes, we tec!
The 2026 edition also marks a significant evolution in the content and special projects of the event. At Cibus Tec 2026, Bakery? Yes, we tec! makes its debut, a large area dedicated to the most innovative technologies in the bakery sector that it fills a gap in the Italian market, creating an innovative industrial appointment capable of connecting the best bakery technology partners with producers and brands across the food supply chain. A complete showcase highlighting equipment and technology along the entire chain, from preparation and processing to automation, until packaging and end-of-line solutions.
Among the companies that have already confirmed their participation are: Awema, Cake Concepts, Cepi, Fritsch, GEA, Handtmann, Rheon, Soren, Tanis Food Tec, and Tecnopool.
Beverage? Yes, we tec!
The same format is applied to the beverage sector with Beverage? Yes, we tec! Cibus Tec 2026 strengthens its role as the Italian reference point for beverage technologies. This dedicated area represents the entire technological chain, from production to bottling, up to end-of-line solutions, facilitating dialogue between technology providers and beverage companies. It is a reserved space focused on the main trends of the sector, from new formats to ready-to-drink, from Better For You products to sustainability, industrial performance, equipment reliability, reduced consumption, and packaging.
Among the companies that have already confirmed their participation are: A DUE, Comac, Galdi, Krones, Matrix, Prismatech, Promec, Serac, SIG, Sipa, and Tetra Pak.
Supply chains and technologies
Alongside the two vertical formats, Cibus Tec 2026 confirms its ability to comprehensively and credibly represent solutions for the main food supply chains, from the processing of fruit, vegetables, sauces, and condiments, to dairy, meat, and fish, all the way to ready meals, coffee, chocolate, and snacks; for all these sectors, the event offers an innovative view of industry process needs and the corresponding technological solutions.
Cross-cutting across all supply chains are the technological platforms that today determine competitiveness: packaging and end-of-line, intralogistics and traceability, automation and robotics, digitalization and data, hygiene and food safety, energy efficiency, and environmental sustainability solutions. An integrated system that enables companies to design plant innovations with

a complete vision, from productivity to quality.
World Pasta Day in Parma
Among the most prominent events, on October 27 and 28, Cibus Tec 2026 will host World Pasta Day, a global event promoted by Unione Italiana Food and the International Pasta Organization (IPO); the event combines content and technology, focusing on key topics such as evolving consumer preferences, new nutritional and sustainability requirements, production efficiency, waste reduction, and packaging innovation and it also strengthens the connection between industry, research, associations, and technology providers from an international, market-oriented perspective.
Cibus Tec for Africa
Cibus Tec 2026 also confirms its global vocation with the Cibus Tec for Africa project, which was created to promote Made-in-Italy food technologies in strategic African continent and to build concrete industrial and commercial relationships with local operators.
Labotec in parallel
Alongside Cibus Tec 2026, the second edition of Labotec will be held concurrently. This fair is dedicated to technologies for laboratories, research, and analysis, and is aimed at all manufacturing sectors, including food and beverages.
The joint presence of the two events highlights an integrated vision of industrial competitiveness, combining plant equipment with the ability to measure, control, and certify, creating an ecosystem in which production and laboratory interact synergistically on quality, safety, traceability, and innovation.
The events will be held in Parma from October 27 to 30, 2026 for Cibus Tec, and on October 27 and 28 for Labotec.
From this edition, entry to both fairs will be free, an initiative by the organizers aimed at encouraging wider participation from professionals and at strengthening the dissemination of the technical and scientific contents presented.
www.cibustec.it
Le riempitrici Solid Pack di Luthi Machinery sono progettate per garantire massima velocità di produzione e accuratezza nel peso di riempimento
Fondata nel 1946, Luthi Machinery Company ha avviato il proprio programma di noleggio per stabilimenti di inscatolamento del tonno nel 1962, per poi espandersi sul mercato globale nel 1984.
A partire da una singola macchina per il confezionamento di tonno a pezzi, la gamma di prodotti Luthi si è ampliata considerevolmente nel corso degli anni. Oggi è leader mondiale nella produzione e nel noleggio di riempitrici per tonno in scatola. Luthi Machinery produce, inoltre, macchine da taglio per carni avicole, carne rossa, tonno e alimenti per animali domestici. Il quartier generale, situato a Centennial (Colorado, USA), ospita la divisione leasing, che comprende sia la produzione sia le funzioni amministrative. Per garantire un supporto efficace ai suoi clienti a livello globale, Luthi dispone, inoltre, di uffici commerciali e di assistenza distribuiti nei principali mercati internazionali.

Luthi Machinery fa parte della famiglia Gulftech, insieme ad Atlas Pacific Engineering.
I mercati principali di Luthi includono:
• Riempimento di tonno in solido (nonché in pezzi e sfilacciato)
• Riempimento di tonno in pezzi, insalate di tonno e alcuni alimenti per animali domestici
• Riempimento di prodotti a base di carne, pollame e pet food, nei quali l’aspetto visivo del prodotto è un fattore determinante per l’accettazione da parte del consumatore.
Per la manutenzione dei suoi macchinari, Luthi impiega una squadra dedicata di tecnici dell’assistenza, dislocati in tutto il mondo, pronti ad assistere i clienti con ispezioni delle macchine, revisioni fuori stagione, avviamento stagionale o risoluzione dei problemi.
Luthi Machinery Solid Pack fillers are designed to deliver high production speed and accurate fill weight while maintaining the integrity of the product being packed
Founded in 1946, Luthi Machinery Company launched its leasing program for tuna canneries in 1962 and expanded into the global market in 1984.
Beginning with just one machine for canning chunk-style tuna, Luthi product line has grown substantially over the years. Today, it is the global leader in manufacturing and leasing tuna canfilling machines. Additionally, Luthi Machinery manufactures cutting machines for poultry, meat, tuna, and pet food.
Luthi Machinery runs its leasing division, encompassing both manufacturing and administrative functions, from its headquarters in Centennial (CO, USA). Luthi also maintains sales and service offices
globally to support its clients around the world. Together with Atlas Pacific Engineering, Luthi is part of the Gulftech family of companies. Its core markets are:
• Filling solid-pack tuna (as well as chunk and flake-style packs),
• Filling chunk-style tuna, tuna salads and certain pet foods
• Filling meat, poultry and pet food products in which product appearance is critical to consumer approval.
To service these installations, Luthi employs a dedicated team of service technicians, located around the world, ready to assist customers with machine inspections, off-season overhauls, seasonal start-up, or with troubleshooting. Along with service support, Luthi is available to assist with plant layouts and application engineering support as required, being able to react and fulfil customer needs.

Luthi Solid Pack Filler
Luthi Solid Pack (SP) tuna fillers are designed to deliver high production speed and accurate fill weight while maintaining the integrity of the product being packed.
Ideal for tuna (cooked or raw), salmon and octopus. There are a series of models
Oltre al servizio di supporto, Luthi offre assistenza nella progettazione del layout di impianto e il supporto tecnico dell’applicazione secondo necessità, essendo in grado di reagire e soddisfare le esigenze dei clienti.
Riempitrice “Solid Pack” Luthi
Le riempitrici Solid Pack Luthi (modello SP) sono progettate per garantire massima velocità di produzione e accuratezza nel peso di riempimento, il tutto massimizzando la resa del prodotto e preservando l’aspetto visivo degli alimenti.
Ideali per tonno (sia cotto che crudo), salmone e cefalopodi (polpo). Sono disponibili una serie di modelli della serie SP, tali da poter soddisfare requisiti specifici in termini di prodotto, dimensione della lattina, peso della pastiglia.



available for specific applications to ensure that accuracy, speed, production rate and end product integrity are maintained.

Marco.gulifa@gulftech.com



Con oltre sessant’anni di storia, Cuomo Macchine Industriali rappresenta un vero e proprio archivio storico e culturale sui progressi e sull’evoluzione dell’industria conserviera italiana
Il know-how, l’aggiornamento continuo e la sperimentazione consentono di realizzare macchine tecnologicamente evolute che assolvono in modo sempre più performante le esigenze della piccola, media e grande industria conserviera.
Dal 1964 l’azienda di Cuomo Macchine Industriali ha sede a Nocera Inferiore - la città soprannominata delle “cento ciminiere” intese come cento industrie - nel cuore di una delle zone maggiormente dedite alla lavorazione dell’oro rosso campano, il pomodoro San Marzano.
L’esperienza delle tre generazioni Cuomo, con oltre sessant’anni di storia, rappresenta un vero e proprio archivio storico e culturale sui progressi e sull’evoluzione dell’industria conserviera italiana.
L’aver vissuto e osservato la trasformazione delle industrie nel corso degli anni, si esprime in una intrinseca capacità di prevedere l’andamento del mercato, ipotizzare le future necessità, stimare gli investimenti e individuare le tecnologie su cui puntare per ideare e sviluppare sistemi e soluzioni innovative.
Per questo l’azienda Cuomo è un avamposto di avanguardia tecnologica: utilizza il fotovoltaico per produrre


energia rinnovabile - così da soddisfare parte del fabbisogno energetico dell’azienda, garantendo un basso impatto ambientale - e si avvale di tecnologie produttive di automazione dell’Industria 4.0 al fine di aumentare la produttività degli impianti, migliorare la qualità dei prodotti e le condizioni di lavoro.
Cuomo lavora quotidianamente per realizzare macchine industriali competitive e performanti, perfezionando la sua progettazione tailor made, raggiungendo un livello sempre maggiore di personalizzazione, condividendo la sua visione di industria del futuro. Cuomo Macchine Industriali non è un semplice fornitore; è un partner con cui instaurare un rapporto di fiducia volto a migliorare reciprocamente il modo di essere impresa.
Cuomo Macchine Industriali è:
• Consulenza
• Progettazione su misura
• Produzione e realizzazione
• Consegna e installazione
• Assistenza post-vendita
Le divisioni in cui opera sono:
Food processing machinery per l’industria conserviera
Macchine e linee complete per il confezionamento primario e secondario di qualsiasi prodotto alimentare. Il core business è rappresentato dai gruppi di riempimento e chiusura.
Can making machinery per l’imballaggio metallico
Macchine operative indipendenti o gruppi multimacchina, completamente automatici, per la produzione di scatole in bagna stagnata, coperchi e fondi. Twist cap machinery per capsule tipo twist-off Macchine e linee complete per la produzione di capsule in metallo twist-off e per vasi di vetro.
Tutte le macchine sono progettate e realizzate nel rispetto degli standard ISO. Cuomo Macchine Industriali è inoltre produttrice di un’ampia gamma di pezzi di ricambio che distribuisce a livello internazionale, in quattro continenti.
61 years. Wherever you are.

With more than sixty years of business activity, Cuomo Macchine Industriali is a true historical and cultural archive on the progress and evolution of Italian canning industry
Know-how, continuous update, and experimentation enable Cuomo Macchine Industriali to manufacture technologically evolved machines that increasingly meet the demand of small, medium, and big canning industry.
Since 1964, Cuomo Macchine Industriali has headquartered in Nocera Inferiore, a city nicknamed as “the hundred chimney stacks” meaning as a hundred industries – in the heart of one of the areas most dedicated to processing Campania’s red gold, the San Marzano tomato.
The experience of three generations of Cuomo family, accounting for more than sixty years of history, is a true historical and cultural archive on the progress and evolution of Italian canning industry.
Experiencing the industry’s evolution over the years delivers an inherent ability to anticipate the market’s trend, suppose future requirements, estimate investments and identify the technology to focus on as to create and develop innovative systems and solutions.
That’s why the company Cuomo stands out as a cutting-edge technology trendsetter: it uses a photovoltaic system to generate renewable energy, to meet part of its energy needs, while guaranteeing a low impact on the environment, and it also uses Industry 4.0 automation production technology to

increase plant productivity, improve product quality, and work conditions.
Cuomo’s daily commitment is manufacturing competitive and high-performance industrial machine, perfecting its tailor-made design, achieving an ever-higher level of personalization, sharing its vison of industry of the future. Cuomo Macchine Industriali is not only a simple supplier, but also a partner with whom to establish a longstanding loyal relationship to mutually improve the way of being an enterprise.
Cuomo Macchine Industriali is:
• Advice
• Tailored design
• Production and manufacturing
• Delivery and start-up
• After-sales assistance.
Cuomo Macchine Industriali divisions are:
Food processing machinery for the canning industry
Machines and complete lines for primary and secondary packaging of any food product. Its core business accounts for filling and closing units.
Can making machines for metal packaging Independent operational machines and multimachine groups, fully automatic, for tin-plate cans, lids and bottoms.
Twist cap machinery for twist-off caps Machines and complete lines for twist-off metal cap production and for glass jars.
All machines are designed and manufactured in compliance with ISO standards. Cuomo Macchine Industriali also produces a comprehensive range of spare parts to be distributed internationally, in four continents.
61 years. Wherever you are.



PIC 99 BCE: produttività
ed efficienza nella nuova
generazione di insaccatrici
Inox Meccanica
Nel mondo della trasformazione delle carni, il processo di insacco rappresenta una fase cruciale per garantire qualità, resa produttiva e standardizzazione. Negli ultimi anni le aziende hanno chiesto macchine capaci non solo di incrementare la produttività, ma anche di mantenere elevati livelli di precisione, igiene e costanza qualitativa. Inox Meccanica, da sempre punto di riferimento per l’innovazione tecnologica, risponde a queste esigenze con la nuova PIC 99 BCE, una macchina in cui, negli anni, solo il nome è rimasto lo stesso ma che oggi combina automazione avanzata, ergonomia e flessibilità produttiva.
Lo spintore elettrico: controllo della spinta lungo tutto il ciclo
Il cuore della PIC 99 BCE è lo spintore elettrico, che sostituisce i sistemi pneumatici e idraulici con una soluzione a controllo totale della forza e della velocità di spinta in ogni istante del ciclo. Il vantaggio operativo è immediato: la spinta è costante, modulabile e ripetibile su ogni pezzo, indipendentemente dal peso o dalla morfologia del taglio.
Per i tagli interi — prosciutti, coppa, bresaola, pancetta, lomo ibérico — questo si traduce in un riempimento uniforme del budello senza stress meccanici sulle fibre muscolari. La struttura del taglio resta integra, la compattezza del prodotto insaccato è costante e la resa a fine stagionatura o cottura risulta prevedibile e misurabile lotto per lotto. Corpo pressa: da oggi anche elettrico
Accanto alla pressa pneumatica, consolidata nei reparti di insacco industriali, Inox Meccanica ha

sviluppato un corpo pressa elettrico che porta il controllo della calibrazione a un livello superiore. La spinta elettrica garantisce una pressione costante e modulabile sul taglio, ottenendo pezzi morfologicamente uniformi tra loro indipendentemente dai volumi della fase di insacco. Per i salumifici che riforniscono linee di affettamento industriale o la GDO, la costanza del calibro lotto per lotto è un requisito produttivo diretto — non un dettaglio estetico.
Cambio tubo automatico e continuità produttiva Il cambio tubo automatico della PIC 99 BCE consente di mantenere la continuità del ciclo di insacco senza intervento dell’operatore. Quando il budello o la rete sul tubo in lavorazione si esaurisce, appositi sensori rilevano l’esaurimento e attivano automaticamente il cambio tubo, portando in posizione quello successivo già caricato. Il ciclo di insacco riprende senza interruzioni, eliminando i tempi morti tipici dei sistemi manuali e aumentando la capacità produttiva effettiva del reparto su turni prolungati.

Nastro di carico con pesatura integrata
La PIC 99 BCE può essere configurata con un nastro di carico dotato di celle di carico ad alta precisione. Il taglio di carne viene posizionato dall’operatore sul nastro, che rileva il peso prima dell’insacco e lo confronta con il valore target memorizzato nella ricetta di produzione. Ogni scostamento viene segnalato in tempo reale, consentendo di intervenire prima che il pezzo fuori tolleranza entri nel ciclo.
L’integrazione tra caricamento e pesatura in linea elimina la verifica manuale post-insacco, riduce gli scarti di selezione e fornisce dati di tracciabilità per ogni lotto prodotto — un requisito sempre più stringente per l’export e per le certificazioni IFS Food e BRC.
Gamma di applicazione
La PIC 99 BCE è progettata per l’insacco di tagli interi: prosciutti crudi e cotti, coppa, bresaola, pancetta, lonza, ecc. La memorizzazione delle ricette di produzione direttamente da pannello operatore consente il cambio rapido tra referenze con parametri differenti. Quando si cambia referenza con calibro differente, il cambio ricetta è accompagnato dalla sostituzione del tubo di insacco e dello stampo, operazioni rapide e senza attrezzi speciali che mantengono i tempi di adattamento contenuti anche su produzioni multi-referenza.
Costruzione e affidabilità
Acciaio inox AISI 304 su tutta la struttura, protezione IP65 sui componenti esposti ai lavaggi ad alta pressione del reparto, superfici interne senza zone di ristagno per una sanificazione rapida e conforme ai requisiti HACCP. I gruppi soggetti a usura — spintore, gruppo pressa, guarnizioni a contatto alimento — sono dimensionati per cicli intensivi e disponibili come.
Con la PIC 99 BCE, Inox Meccanica porta nei reparti di insacco industriale un livello di controllo del processo che fino a oggi era appannaggio esclusivo delle lavorazioni artigianali di alto livello. Alta produttività e qualità del taglio insaccato, finalmente sulla stessa macchina.
In the world of meat processing, the stuffing phase is a critical step for ensuring quality, production yield and standardisation. In recent years, manufacturers have demanded machines capable not only of increasing productivity, but also of maintaining high levels of precision, hygiene and consistent quality.
Inox Meccanica, a long-standing reference point for technological innovation, meets these requirements with the new PIC 99 BCE — a stuffing machine in which, over the years, only the name has remained the same, but which today combines advanced automation, ergonomics and production flexibility.
The electric pusher: Controlled thrust throughout the entire cycle
At the heart of the PIC 99 BCE is the electric pusher, which replaces pneumatic and hydraulic systems with a solution offering total control over thrust force and speed at every moment of the cycle. The operational advantage is immediate: thrust is consistent, adjustable and repeatable on every piece, regardless of the weight or morphology of the cut.
For whole muscle cuts — hams, coppa, bresaola, pancetta, Iberian lomo — this translates into uniform casing fill without mechanical stress on the muscle fibres. The integrity of the cut is preserved, the compactness of the stuffed product is consistent, and yield at the end of curing or cooking is predictable and measurable batch by batch.
The press body: Now available in electric version
Alongside the pneumatic press — a well-established component in industrial stuffing departments — Inox Meccanica has developed an electric press body that takes calibre control to a higher level. The electric drive ensures constant, adjustable pressure on the cut, producing morphologically uniform pieces regardless of volume variation during the stuffing phase. For curing plants supplying industrial slicing lines or large-scale retail, batch-to-batch calibre consistency is a direct production requirement — not an aesthetic detail.
Automatic tube change and production continuity
The automatic tube change system of the PIC 99 BCE allows the stuffing cycle to continue without operator intervention. When the casing or net on the tube in use is exhausted, dedicated sensors detect the depletion and automatically activate the tube change, bringing the next pre-loaded tube into position. The stuffing cycle resumes without interruption, eliminating the downtime typical of manual systems and increasing the effective production capacity of the department across extended shifts.
The PIC 99 BCE can be configured with a loading conveyor equipped with high-precision load cells. The meat cut is placed by the operator onto the conveyor, which detects the weight prior to stuffing and compares it against the target value stored in the production recipe. Any deviation is flagged in real time, allowing intervention before an out-of-tolerance piece enters the cycle.
The integration of in-line loading and weighing eliminates manual post-stuffing verification, reduces selection rejects and provides traceability data for every batch produced — an increasingly stringent requirement for export markets and for IFS Food and BRC certification.
Application range
The PIC 99 BCE is designed for stuffing whole muscle cuts: raw and cooked hams, coppa, bresaola, pancetta, lonza, and more. Production recipes stored directly from the operator panel allow rapid changeover between references with different parameters. When switching to a reference with a different calibre, the recipe change is accompanied by the replacement of the stuffing tube and mould — quick, tool-free operations that keep adaptation times to a minimum even in multi-reference production runs.
Construction and reliability
AISI 304 stainless steel throughout the entire structure, IP65 protection on components exposed to high-pressure washdowns in the department, internal surfaces free of dead zones for fast sanitation compliant with HACCP requirements. Wear components — pusher, press unit, food-contact seals — are rated for intensive cycles and available as spare parts kits for planned maintenance.
With the PIC 99 BCE, Inox Meccanica brings to industrial stuffing departments a level of process control that until now was the exclusive domain of high-end artisan production. High throughput and stuffed cut quality — finally on the same stuffing machine.

Massima integrazione per ridurre dimensioni, cablaggi e costi
Nel settore del packaging i costruttori di macchine più innovativi devono sempre più conciliare prestazioni elevate, compattezza e riduzione dei costi. La tendenza è ormai quella di ridurre o eliminare i quadri elettrici, integrando quanto necessario nella struttura principale delle macchine e/o a bordo linea.
Robox risponde a queste esigenze proponendo soluzioni di controllo e motorizzazione estremamente compatte, integrate, flessibili e modulari, basate su una gamma di prodotti di ultima generazione e con elevate performance.
Incrementando l’integrazione tra sistemi di controllo e servo drive, le architetture hardware Robox offrono una notevole flessibilità, permettendo di approcciare e risolvere in modo ottimale le più differenti esigenze applicative.
Dalle configurazioni più tradizionali, basate su: controlli centralizzati serie RP-x, moduli I/O Axioline locali e/o remoti, HMI equipaggiati di software di teleassistenza, servo drive M753 con connessione AOC (all-in-one-cable), fino alle configurazioni basate su connessioni daisy-chain tra motori equi-
paggiati di drive integrato (RMD) e/o drive integrati RID20-E (IP67 e/o IP20) installati a bordo macchina, passando da configurazioni in cui compattezza e riduzione dei costi rappresentano fattori prioritari o mandatori, dove il controllore è integrato direttamente sul servo drive (SI-μPAC).
Tramite questo dispositivo, infatti, l’architettura si semplifica ulteriormente, permettendo ai costruttori di realizzare macchine ancora più compatte, efficienti e facilmente adattabili all’evoluzione delle richieste del settore.
Dal punto di vista software, l’ambiente di sviluppo Robox Delevopment Enviroment permette di realizzare software applicativi ad hoc in modo estremamente agevole.
Grazie all’ampia libreria di object block disponibili, i programmi risultano notevolmente semplificati e modulari: parlando di confezionatrici, tra i principali object block citiamo rc_chain, rc_film e rc_crimper, i tre elementi fondamentali che permettono di gestire gli assi principali di una qualunque flowpack. Altre funzionalità preconfezionate molto utilizzate sono ad esempio: rc_elementlocation, dedicata alla gestione delle code di prodotti; rc_flow_feed, utilizzata per la regolazione/fasatura del flusso prodotti in modalità contact/no contact; rc_plcopen, che non ha bisogno di spiegazioni; rc_step_train, dedicata alla gestione della catena a passi che
In the packaging sector, most innovative machine builders are challenged to balance high performance, compactness and cost control. The trend is now to reduce or eliminate electrical panels, integrating what is necessary into the main structure of the machines and/or on the production line. Robox meets these needs by offering extremely compact, integrated, flexible, and modular controls and motorization solutions, based on a range of latest-generation products with high performance. By increasing the integration between control systems and drives has also been significantly enhanced, allowing the optimal approach and resolution of the most diverse application needs.
From the most traditional configurations, based on: centralized RP-x series controls, local and/or remote Axioline I/O modules, HMIs equipped with remote assistance software, M753 servo drives with AOC (all-in-one-cable) connection, to configurations based on daisy-chain connections between motors
equipped with integrated RID20-E (IP67 and/or IP20) installed on the machine, including configurations where compactness and cost reduction are priority or mandatory factors, where the controller is integrated directly on servo drive (SI-μPAC). Through this device, in fact, the architecture is further simplified, allowing manufacturers to create machines that are even more compact, efficient, and easily adaptable to the evolving demands of the industry.
From a software standpoint, the Robox Development Environment allows for the creation of custom application software in extremely convenient way. Thanks to the wide library of available object blocks, programs are significantly simplified and modular: when talking about packaging machines, among the main object blocks we mention rc_chain, rc_film, and rc_crimper, the three fundamental elements that allow the management of the main axes of any flowpack. Other frequently used pre-packaged functionalities include, for example: rc_elementlocation, dedicated to the management of product queues; rc_flow_feed, used for adjusting/phasing the product flow in contact/ no contact mode; rc_plcopen, which needs no explanation; rc_step_train, developed for step-chain management, often used in cells equipped with “delta”

Simulazione di una riempitrice basata su robot delta realizzata col pannello 3D di RDE, l’ambiente di sviluppo Robox.
Simulation of a delta robot-based filling machine through a RDE 3D panel, Robox Development Environment
spesso è utilizzata anche nelle isole equipaggiate di robot “delta” e “top-loader”.
I tools software messi a disposizione da RDE permettono di gestire la configurazione, la scrittura del programma, la simulazione della macchina e anche la supervisione dell’intero sistema, grazie ai pannelli grafici 3D e a breve saranno introdotte anche funzionalità di AI. Questa suite di sviluppo e debug permette di modellizzare e simulare le movimentazioni più critiche della macchina, ottenendo un immediato riscontro, anche visivo, evitando quindi test fisici prematuri che potenzialmente potrebbero introdurre qualche rischio di danneggiamento meccanico.

and “top-loader” robots.
The software tools provided by RDE allow users to manage configuration, write programs, simulate the machine on the bench, and even visualize the system through 3D graphic panels and AI features will be soon introduced. This tool enables the modeling and simulation of the machine’s most critical components, providing a visual representation of their movements.



VEGA Tools: l’app per un accesso semplificato ai dati di misura e un minore dispendio di tempo

Fuori casa, in casa, al lavoro – lo smartphone ci accompagna ovunque e nel frattempo anche negli impianti industriali un terminale mobile rientra nell’equipaggiamento standard. Consente infatti una gestione più efficiente e spesso più sicura di macchine e impianti: i valori sono rilevabili a distanza, non è necessario esporsi a rischi salendo in cima a serbatoi molto alti o accedendo a zone di pericolo.
Il connubio di semplicità e sicurezza
La produttività e l’efficienza di macchine e impianti dipendono anche dalla disponibilità di dati relativi allo stato e l’app VEGA Tools è un software mobile pensato proprio per rendere disponibili questi dati nel modo più semplice e pratico possibile. Nelle macchine e negli impianti i sensori VEGA forniscono dati che non sono solo necessari per il controllo diretto. Singoli valori di misura possono fornire indicazioni decisive anche per la pianificazione di lavori di manutenzione o per l’eliminazione di avarie. Da quasi sei anni, con la sua app VEGA offre la possibilità di parametrare i sensori che dispongono di Bluetooth, nonché di registrare i loro valori di processo e valutarli. Le attuali informazioni sullo stato possono essere visualizzate comodamente sullo smartphone e sul tablet.
Una rapida occhiata alle informazioni diagnostiche? Una rapida visualizzazione del valore di misura?
L’app VEGA Tools lo rende possibile!
A quick look at the diagnostic information? A quick check of the measured value now and then?
The VEGA Tools app makes it possible!
Secondo Jakob Hummel, manager prodotti di VEGA, uno dei vantaggi connessi all’uso della app è rappresentato dal semplice fatto che “la app è sempre aggiornata”. Questo è di grande aiuto per gli utenti, che dispongono sempre delle funzioni, degli update di sicurezza e dei driver per gli strumenti più attuali. “In questo modo i tecnici dispongono rapidamente di tutti i valori nella app e possono consultarli immediatamente”.
I test periodici rientrano tra gli obblighi abituali quanto impegnativi di molti gestori di impianti affinché sia garantito il pieno rendimento di questi ultimi. Si tratta di una regola importante, che comporta una mole di lavoro non indifferente: una preparazione accurata, la ricerca in manuali e istruzioni d’uso e la predisposizione di tutti i documenti importanti sono necessarie affinché il test influisca il meno possibile nel processo operativo e si svolga in maniera efficiente e ineccepibile.
La nuova versione dell’app VEGA Tools rende il test periodico per gli interruttori di livello VEGASWING 60 molto più semplice ed efficiente. Grazie a un assistente, l’app ottimizza lo svolgimento del test e riduce la procedura, richiedendo non più di 5-7-step. L’utente viene guidato passo passo attraverso le singole fasi e alla fine dispone del protocollo di test valido in formato PDF, per cui non deve fare altro che salvarlo o stamparlo.
VEGA Tools app for easier and faster access to measurement data

On the road, at home, at work – the smartphone is always with us. Mobile devices are now standard equipment in industrial plants as well. This allows machines and production systems
to be operated more efficiently and, in many cases, more safely: for example, by enabling the system status to be called up remotely, or by eliminating the need to climb to the top of a tall vessel, or enter a hazardous zone to read sensor measurements. The combination of reliable and simple
The productivity and efficiency of machines and entire plants always depends on how quickly and conveniently their status data can be visualised. The VEGA Tools app is mobile-based software that makes exactly this task easy.
In machines and production systems, VEGA sensors deliver data that are not only needed for direct control. Some of these individual process values can also provide decisive information for planning maintenance work or eliminating faults. For almost six years, the VEGA Tools app has been offering the ability to remotely operate VEGA sensors equipped with Bluetooth: for setting them up, as well as viewing and evaluating their measured values. Current status information can be easily visualised on smartphones and tablets.
Automatically up to date
One of the advantages of working with the app, according to VEGA product manager Jakob Hummel, is the simple fact that “the app is always up to date.” By automatically providing the app
with the latest functions, security updates and device drivers, life becomes much easier for users.
“Process technicians get all measured values via the app, quickly and securely, and can call them up immediately.”
Proof testing is one of the duties of many plant operators, and though it is costly and has to be carried out at regular intervals, it is necessary in order to guarantee full safety and functional performance. As important as the regulation is: preparing thoroughly, reading manuals and operating instructions, as well as compiling all important documents is absolutely necessary, to ensure that any test disturbs ongoing production processes as little as possible, and operates efficiently and smoothly.
Now, especially in the case of VEGASWING 60 series level switches, the proof test is noticeably easier and more efficient when using the latest version of the VEGA Tools app. Thanks to a builtin assistant, it optimises and organises the test sequences and reduces the work down to a total of five or seven simple steps. The test not only guides and accompanies the user step by step; at the end it provides a validated test protocol in PDF format. All that remains to be done manually is saving it or printing it out. And the automatically generated protocol is complete.


Opto Engineering® ha recentemente sviluppato un progetto per LP Electronics con l’obiettivo di verificare la corretta stampa dei codici numerici sulla flangia della capsula di caffè
Nel settore alimentare, e in particolare nel comparto del caffè porzionato, il controllo qualità rappresenta un fattore chiave per garantire tracciabilità, conformità e continuità produttiva. L’elevata variabilità dei materiali e delle finiture superficiali rende infatti sempre più complessa l’ispezione automatica dei prodotti. Un esempio concreto arriva da un recente progetto sviluppato da Opto Engineering®, produttore di soluzioni avanzate per la visione artificiale, per LP Electronics, azienda specializzata in automazione industriale.
L’obiettivo dell’applicazione è verificare la corretta stampa dei codici numerici sulla flangia della capsula, elemento fondamentale per la tracciabilità e la qualità del prodotto finale. La criticità principale
risiede nella forte variabilità cromatica: capsule nere, marroni, bianche, beige e viola richiedono immagini altamente ripetibili per garantire un’accurata estrazione dei caratteri. Le soluzioni tradizionali basate su smart camera hanno mostrato limiti evidenti, con letture errate soprattutto sui colori più chiari o su superfici con effetti riflettenti. L’approccio adottato dal team di Application Engineers ha combinato una scelta mirata di tecnologie hardware e software di Opto Engineering®. La soluzione integra un obiettivo telecentrico, scelto per annullare le distorsioni prospettiche, una telecamera industriale da 5 MP e un sistema di illuminazione diffusa a 60° in configurazione top e bottom, progettato a partire da un’attenta analisi dell’illuminazione più efficace per ogni specifica tipologia cromatica.
Sul fronte software, la chiave del successo è stata l’integrazione di algoritmi di visione avanzata con moduli di machine learning per l’OCR. Attraverso un processo di “unwrapping” dell’immagine circolare, suddivisione in settori e pulizia selettiva delle regioni di interesse, è stato possibile estrarre i caratteri in modo coerente. L’addestramento del modello su un dataset specifico fornito dal cliente ha permesso di raggiungere una lettura stabile e ripetibile, anche nei casi più complessi.


Il risultato è una soluzione industriale integrata sulle macchine LP Electronics, ideale per il food manufacturing moderno.
www.opto-e.com www.lpelectronics.net

Opto Engineering® has recently developed a project for LP Electronics with the goal of verifying the correct printing of numerical codes on the coffee capsule flange
In the food industry, and particularly in the single serve coffee segment, quality control plays a key role in ensuring traceability, compliance and production continuity. The growing variability of materials

and surface finishes makes automated inspection increasingly challenging. A concrete example of these challenges comes from a recent project developed by Opto Engineering®, a manufacturer of advanced machine vision solutions, for LP Electronics, a company specialized in industrial automation.
The goal of the application is to verify the correct printing of numerical codes on the capsule flange, a critical element for both traceability and final product quality. The main challenge lies in the wide colour variability of the capsules: black, brown, white, beige and purple surfaces require highly repeatable imaging conditions to guarantee accurate character extraction. Traditional smart camera based solutions showed clear limitations, with misreadings occurring especially on light coloured capsules or on surfaces with reflective effects.
The approach adopted by the Application Engineering team combined a careful selection of Opto Engineering® hardware and software technologies The solution integrates a telecentric lens, chosen to eliminate perspective distortions, a 5 megapixel industrial camera, and a 60° diffused illumination system in a top and bottom configuration. The lighting setup was defined following a detailed analysis of the most effective illumination strategy for each specific capsule colour.
On the software side, the key to success was the integration of advanced vision algorithms with machine learning based OCR modules. Through a process involving circular image “unwrapping”, sector subdivision and selective cleaning of the regions of
interest, characters could be extracted in a consistent and robust way. Training the model on a customer specific dataset made it possible to achieve stable and repeatable performance, even in the most demanding conditions.
The result is a fully industrial solution integrated into LP Electronics inspection machines, perfectly suited to the needs of modern food manufacturing environments.
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Dal 26 al 28 maggio a Fiere di Parma torna SPS Italia con il suo tradizionale layout espositivo: sei padiglioni con il meglio delle tecnologie e delle soluzioni per il mondo industriale
Dal 26 al 28 maggio a Fiere di Parma torna SPS Italia, la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria. La manifestazione si presenta nel suo tradizionale layout espositivo: sei padiglioni con il meglio delle tecnologie e delle soluzioni per il mondo industriale. Confermato anche Digital District, il percorso dimostrativo articolato in quattro aree: Academy, Start-up, Industrial IT&AI, Focus AI, per l’implementazione e l’esplorazione delle potenzialità dell’intelligenza artificiale nell’industria. I trend al centro degli eventi
Come ogni anno la fiera non sarà solo una vetrina espositiva, ma un momento qualificato di dialogo e approfondimento sui temi più strategici per la manifattura. Tra gli argomenti al centro del palinsesto dei convegni 2026:
• AI Agents
Oggi abbiamo a disposizione un “esercito” di AI Agent specializzati, ciascuno con un compito preciso, che opera senza sosta. Coordinati da un’intelligenza artificiale orchestratrice, questi agenti trasformano le strategie in azioni, eseguendo missioni complesse 24/7. Siamo entrati in questa nuova era e per il settore manifatturiero si aprono scenari rivoluzionari: dalla fabbrica che si autoorganizza alla supply chain che risponde in tempo reale alle fluttuazioni del mercato.
• Cyber Security
La crescente frequenza e gravità dei cyber attacchi ai sistemi industriali (OT) rappresenta una minaccia concreta, con un impatto economico sempre più pesante per le aziende. Nuove normative come il Regolamento Macchine e la direttiva NIS 2 impongono alle imprese di investire in tecnologie e strate-

gie per garantire la sicurezza di macchinari, impianti e prodotti.
• Robotics & Physical AI
Ai robot è sempre mancata l’intelligenza. All’Intelligenza Artificiale un corpo in grado di eseguire le azioni. La Physical AI, o AI “incarnata”, nasce proprio per colmare questo storico divario. Si passa così da macchine programmate a veri e propri partner operativi, in grado di apprendere, adattarsi e prendere decisioni autonome sul campo.
• Software-defined manufacturing
Il Software-Defined Manufacturing introduce un principio realmente rivoluzionario per la fabbrica: separare il software, ovvero l’intelligenza che governa i processi, dall’hardware che li esegue. Attraverso tecnologie come Digital Twin e Virtual PLC, le logiche di controllo non sono più legate a una macchina specifica. Questo disaccoppiamento rende la produzione incredibilmente flessibile, permettendo di riconfigurare le operazioni quasi in tempo reale.
• ESG Environmental Social Governance
Parlare oggi di sostenibilità significa parlare di ESG, un criterio strategico che oggi tutti - investitori, clienti e potenziali partner e dipendenti - usano per valutare un’azienda. L’efficienza energetica è solo un pezzo di questo puzzle, ma la sfida si gioca anche sul capitale umano, sulla cultura d’impresa e sulla sicurezza, e su una struttura di comando trasparente ed etica.
Position Paper 2026
SPS Italia sarà l’occasione per la presentazione di un nuovo Position Paper, il documento a cura di alcuni membri del Comitato Scientifico della manifestazione che mira a offrire alle aziende linee guida utili per orientarsi nel panorama delle tecnologie.

Principali tematiche:
• Governare sistemi complessi: regole, standard e fiducia come infrastruttura invisibile dell’innovazione
• L’architettura decide: dal campo al cloud, integrazione, responsabilità, controllo
• Automazione e controllo: robotica avanzata nei sistemi socio-tecnici complessi
• Comprendere per decidere: metriche, KPI e il ruolo critico delle persone nei sistemi industriali digitali
• Upskilling, reskilling e orientamento alle nuove professioni.
L’innovazione corre veloce e rende strategico l’aggiornamento delle competenze, priorità per SPS Italia. Nel padiglione 8 uno spazio espositivo con workshop e incontri è dedicato ai professionisti e ai giovani talenti che operano o desiderano operare nella manifattura avanzata. Ingresso gratuito. www.spsitalia.it

SPS Italia returns to Fiere di Parma from 26 to 28 May featuring its traditional exhibition layout: Six halls showcasing the best technologies and solutions for the industrial world
SPS Italia, the trade fair for industrial automation and digital technology, returns to Fiere di Parma from 26 to 28 May. The event will feature its traditional exhibition layout: Six halls showcasing the best technologies and solutions for the industrial world. The Digital District is confirmed as well, a demonstration area divided into four zones: Academy, Start-ups, Industrial IT&AI, and Focus AI, dedicated to the implementation and exploration of the potential of Artificial Intelligence in industry.
Trends at the heart of the events
As usual, this fair will not be a mere exhibition showcase, but rather a valuable opportunity for dialogue and in-depth discussion on issues the most strategic to manufacturing. Among the topics at the heart of the 2026 conference programme we find the following:
• AI Agents
Today, we have an “army” of specialised AI agents, each one with a specific task, working tirelessly. Coordinated by an orchestrating Artificial Intelligence, these agents turn strategies into actions, carrying out complex missions 24/7. We have entered this new era, and revolutionary scenarios are opening for the manufacturing sector: From the self-organising factory to the supply chain that responds in real time to market fluctuations.


• Cyber Security
The increasing frequency and severity of cyberattacks on operational technology (OT) systems pose a real threat, with an ever-greater economic impact on businesses. New regulations, such as the Machinery Regulation and the NIS 2 Directive, require companies to invest in technologies and strategies as to ensure the security of machinery, plant and products.
• Robotics & Physical AI
Robots have always lacked intelligence, while Artificial Intelligence lacks a body capable of performing actions. Physical AI, or “embodied” AI, was developed precisely to bridge this long-standing gap. This marks a shift from programmed machines to genuine operational partners, capable of learning, adapting and making autonomous decisions in the field.
• Software-defined manufacturing
Software-Defined Manufacturing introduces a truly revolutionary concept for the factory: Separating the software – intelligence managing processes – from the hardware that executes them. Through technologies, such as Digital Twin and Virtual PLC, control logic is no longer tied to a specific machine. This decoupling makes production incredibly flexible, allowing operations to be reconfigured almost in real time.
• ESG Environmental Social Governance
Talking about sustainability today means talking about ESG, a strategic criterion that everyone
– investors, customers, potential partners and employees –uses to assess a company. Energy efficiency is just one piece of this puzzle, but the challenge also depends on human capital, corporate culture and safety, as well as in a transparent and ethical management structure.
Position Paper 2026
SPS Italia will be the opportunity to present a new Position Paper, a document edited by members of the event’s Scientific Committee, which aims to offer companies useful guidelines for navigating the technological landscape.
Key issues:
• Governing complex systems: Rules, standards, and trust as the invisible infrastructure of innovation
• Architecture decides: From field to cloud, integration, accountability, and control
• Automation and control: Advanced robotics in complex socio-technical systems
• Understanding to decide: Metrics, KPIs and people’s critical role in digital industrial systems
• Upskilling, reskilling and guidance towards new professions.
Innovation is rapidly advancing, making skills development a strategic priority to SPS Italia. In Hall 8, an exhibition area featuring workshops and talks is dedicated to professionals and young talents working in, or wishing to work in, advanced manufacturing.
Free admission.
www.spsitalia.it
Per un buon controllo di gestione e processi funzionali, CSB System è il partner giusto con software, hardware e consulting

Indipendentemente dalle dimensioni aziendali, qualsiasi azienda ha bisogno che le tecnologie implementate e la struttura dei processi siano funzionali alla soddisfazione dei clienti e a un buon controllo di gestione. In qualità di specialista IT per il settore alimentare, con software, hardware e consulting, la CSB-System Srl è il partner giusto per realizzare tutto questo.
Realizzazione e controllo di un flusso di dati
In uno stabilimento che operi correttamente, i dati di gestione devono fluire dal punto di raccolta alla fase di elaborazione e lavorazione successiva: dal ricevimento delle materie prime fino alla spedizione del prodotto finito. Le tecnologie CSB-System garantiscono una comunicazione efficiente tra ERP, hardware e persone per un’assoluta trasparenza e semplificazione dei processi.
Quadro di controllo flessibile e intuitivo
L’ERP CSB-System mette a disposizione del management aziendale report e dashboards per controllare le performance dei processi e intervenire tempestivamente con aggiustamenti che migliorino ulteriormente la produttività dello stabilimento per un controllo a 360° di tutte le aree aziendali: dal ricevimento merci al magazzino, dalla produzione alle vendite, senza trascurare l’area contabile amministrativa.
Affidare l’intera regia all’ERP
Dopo l’inserimento tramite EDI o CSB Web Shop o canali più tradizionali, e l’accettazione degli ordini di vendita, questi vengono pianificati in base a scenari temporali diversi e poi assegnati ai singoli reparti e/o postazioni incaricati della preparazione, diventando così degli ordini di produzione. In base ai tempi previsti per la preparazione, l’ERP CSB-System ottimizza l’impiego di risorse umane, materie prime e impianti, in aree come la produzione, la logistica, il picking e il magazzino.
Colmare il divario verso l’automazione
Una volta predisposta la giusta infrastruttura informatica grazie al software CSB-System, l’azienda sarà in grado di sfruttare appieno le più recenti tecnologie di automazione e robotica. Il potenziale maggiore è attualmente offerto dall’intralogistica. Molti clienti CSB-System utilizzano soluzioni all’avanguardia, in particolare nella gestione di impianti di produzione e confezionamento, delle linee di pesoprezzatura, nei sistemi semi-automatici di evasione ordini, negli impianti automatici di depallettizzazione e smistamento e nei magazzini a scaffalature per pallet o singole casse; oltre all’uso di dispositivi mobili sempre e ovunque che dialogano in tempo reale con l’ERP CSB a livello centrale.
For efficient management control and processes, CSB System is the right partner with its software, hardware and consulting services
Regardless of its size, every company needs functional implemented technologies and process structures for customer satisfaction and efficient management control. As an IT specialist for the food sector, with software, hardware and consulting service, CSB System Srl is the right partner to concretize all that.

In a properly functioning plant, management data must flow from the point of collection to the next processing and production stage: From the reception of raw materials to the delivery of the finished product. CSB-System technologies guarantee efficient communication among ERP systems, hardware, and people, for absolute transparency and process streamlining.
Flexible and intuitive dashboard
The CSB-System ERP provides company management with reports and dashboards to monitor process performance and promptly intervene with adjustments that further improve plant productivity, for 360-degree control over all business areas: From goods reception to the warehouse, from production to sales, without disregarding accounting and administrative departments.
Entrusting full control to the ERP
After entering orders via EDI, the CSB Web Shop, or more traditional channels, and accepting sales orders, the latest are scheduled and assigned to each department and/or workstations responsible for preparation, thereby becoming production orders. Depending on estimated preparation times, the CSBSystem ERP optimizes use of human resources, raw materials, and equipment in areas such as production, logistics, picking, and warehousing.
Bridging the gap to automation
Once the right IT infrastructure is in place thanks to CSB-System software, the company can fully use

New orders are visualized on the ERP in real time and ready for processing
the latest automation and robotics technologies. The greatest potential currently lies in intralogistics. Many CSB-System’s customers use state-of-theart solutions, particularly in the management of production and packaging facilities, weighing and labelling lines, semi-automated order fulfillment systems, automated depalletizing and sorting systems, and warehouses with pallet or single-case racking; in addition to the use of mobile devices anytime and anywhere that communicate in real time with the central CSB ERP system.


Affidabilità nei processi food ad alta temperatura grazie al sensore di livello puntuale LMH di ifm electronic, sviluppato proprio per affrontare condizioni estreme
Nei processi di frittura, pastorizzazione e CIP/ SIP, il controllo del livello è una variabile critica per garantire sicurezza, qualità del prodotto e continuità operativa. Il sensore di livello puntuale LMH di ifm electronic, con sonda in ceramica e comunicazione IO-Link, nasce per rispondere a queste esigenze estreme.
Nei processi alimentari più critici, il livello del fluido non è solo una variabile di processo, ma un vero e proprio indicatore di sicurezza e qualità. Pensiamo, ad esempio, ai sistemi di frittura industriale o ai circuiti di pastorizzazione del latte: qui il funzionamento continuo a temperature elevate, spesso superiori ai 200 °C, mette a dura prova sensori e componenti di campo. Le soluzioni tradizionali possono soffrire l’azione combinata di calore, residui
di prodotto e detergenti, con il rischio di commutazioni errate o derive di misura.
Il sensore di livello puntuale LMH di ifm è stato sviluppato proprio per affrontare queste condizioni estreme. Il cuore del dispositivo è la sonda di misura in ceramica pura, un materiale particolarmente resistente alle alte temperature, ai fluidi abrasivi e ai cicli termici ripetuti. Questa caratteristica consente al sensore di operare in modo affidabile anche a temperature costanti fino a 250 °C, mantenendo nel tempo precisione e stabilità di funzionamento.
Un ulteriore elemento distintivo del LMH è la capacità di rilevare non solo il livello puntuale, ma anche la temperatura del fluido, trasmettendo entrambe le informazioni in forma digitale tramite IO-Link. In questo modo è possibile ridurre il numero di punti di misura sull’impianto, semplificare l’architettura e aumentare la trasparenza del processo, rendendo disponibili dati utili sia per il controllo che per la diagnostica.
Nei contesti food, inoltre, la presenza di residui, incrostazioni o schiume rappresenta una delle principali cause di errori di commutazione. Il sensore LMH integra una funzione di soppressione degli accumuli, che consente di evitare falsi segnali anche in presenza di depositi sulla superficie di
misura. Il risultato è un controllo del livello più affidabile, che contribuisce a prevenire situazioni di traboccamento o funzionamento a secco delle pompe.
Grazie al suo design robusto, al grado di protezione IP69K, alla compatibilità con applicazioni igieniche e alla comunicazione IO-Link, il sensore LMH si inserisce perfettamente nelle architetture di automazione moderne, dove il dato di campo diventa un elemento chiave per migliorare sicurezza, qualità e continuità produttiva. Un esempio concreto di come, anche nei processi alimentari più impegnativi, sia possibile unire affidabilità di misura e digitalizzazione.

Reliability in high temperature food processes thanks to LMH point level sensor from ifm electronic, designed to cope with extreme conditions
In frying, pasteurisation and CIP/SIP processes, level control is a critical variable to ensure safety, product quality and operational continuity. The LMH point level sensor from ifm electronic, featuring a ceramic measuring tip and IO Link communication, has been developed to meet these demanding requirements.
In the most critical food processes, the fluid level is not just a process variable, but a true indicator of safety and quality. Industrial frying systems or milk pasteurisation circuits, for example, operate continuously at high temperatures, often exceeding 200°C, placing significant stress on sensors and field devices. Conventional solutions may be affected by the combined action of heat, product residues
and cleaning agents, increasing the risk of incorrect switching or measurement drift.
The LMH point level sensor from ifm has been specifically designed to cope with these extreme conditions. At the heart of the device is a measuring tip made of pure ceramic, a material that offers excellent resistance to high temperatures, abrasive media and repeated thermal cycles. This enables the sensor to operate reliably even at constant temperatures of up to 250 °C, while maintaining long term accuracy and stability.
Another distinctive feature of the LMH is its ability to detect not only the point level, but also the temperature of the medium, transmitting both values digitally via IO-Link. This makes it possible to reduce the number of measuring points in the plant, simplify system architecture and increase process transparency, providing valuable data for both control and diagnostics.
In food applications, the presence of residues, build up or foam is one of the main causes of switching errors. The LMH sensor integrates an effective deposit suppression function, preventing false signals even when deposits form on the measuring surface. The result is more reliable level monitoring, helping to avoid overflow situations or dry running of pumps.
Thanks to its robust design, IP69K protection rating, compatibility with hygienic applications and IO-Link communication, the LMH sensor fits seamlessly into modern automation architectures, where field data plays a key role in improving safety, quality and production continuity. A concrete example of how reliable measurement and digitalisation can go hand in hand, even in the most demanding food processes.


La tecnologia Fristam fa la differenza nella produzione di gelati e prodotti dolciari, garantendo una produzione costante, affidabile e di elevata qualità
Nella produzione di gelati ricoperti, la copertura al cioccolato gioca un ruolo fondamentale: deve essere uniforme, visivamente impeccabile e sempre costante, perché da essa dipende in gran parte la percezione del prodotto e del marchio. È partendo da queste esigenze che un produttore italiano di snack gelato ha deciso di rivedere il proprio sistema di pompaggio e di ottimizzare il processo di glassatura, ottenendo risultati concreti in termini di qualità e di affidabilità produttiva.
L’azienda realizza piccoli snack gelati rivestiti di cioccolato e di glassature a base di cioccolato con inclusioni, come frutta disidratata e particelle decorative. Per garantire una finitura regolare, il processo richiede la formazione di un film di cioccolato stabile e continuo. Le condizioni operative, temperatura intorno ai
40°C e viscosità comprese tra 500 e 2.000 mPas, rendono però il controllo del flusso particolarmente delicato, soprattutto in presenza di inclusioni solide. In precedenza, il pompaggio del cioccolato era affidato a pompe pneumatiche a membrana. Questa soluzione, tuttavia, generava pulsazioni nel flusso che si traducevano in una copertura non uniforme, con spessori variabili sul prodotto. Inoltre, il sistema risultava rumoroso e soggetto a frequenti intasamenti, soprattutto durante il pompaggio di prodotto con inclusioni. In altre sezioni dell’impianto, il cliente riscontrava frequentemente anche problemi legati alle tenute meccaniche del parco pompe installato, con frequenti interventi di manutenzione e fermi impianto. Per eliminare queste criticità, l’azienda ha scelto di installare due pompe a doppia vite Fristam FDS, equipaggiate con tenute meccaniche pressurizzate ad aria (brevetto FRISTAM) e motoriduttori a bassa velocità. Contestualmente, il sistema di glassatura è stato perfezionato con l’aggiunta di una vasca di accumulo e fessure di regolazione, che consentono di gestire con precisione lo spessore del film di cioccolato e di mantenere il flusso perfettamente stabile. I miglioramenti sono stati evidenti fin da subito. Le pompe a doppia vite garantiscono un flusso continuo e privo di pulsazioni, creando un film di cioccolato uniforme lungo tutta la larghezza della linea. La

qualità della copertura è diventata più costante, le inclusioni vengono trasportate senza difficoltà e il livello di rumore in produzione si è ridotto sensibilmente. Allo stesso tempo, il sistema di tenuta pressurizzata ad aria ha eliminato il rischio di perdite di prodotto e manutenzioni ordinarie e straordinarie, contribuendo a migliorare le condizioni igieniche ed operative dell’impianto.
Grazie a questa soluzione, l’azienda ha potuto aumentare la qualità del prodotto finito, ottenere un controllo più preciso del processo e migliorare la stabilità operativa dell’intera linea. La minore necessità di manutenzione e la riduzione dei fermi non programmati hanno infine portato a un aumento dell’efficienza complessiva della produzione.
Questo intervento dimostra come una scelta mirata della tecnologia di pompaggio, affiancata da un’attenta ottimizzazione del sistema, possa fare la differenza nella produzione di gelati e prodotti dolciari, garantendo una produzione costante, affidabile e di elevata qualità.
Fristam targeted technology makes the difference in ice cream and confectionery production, helping producers achieve consistent, reliable and high-quality production
In premium ice cream production, consistent chocolate coating is critical for both product appearance and brand perception. One Italian manufacturer of coated ice cream snacks recently improved coating quality and production reliability by upgrading its pumping technology and optimising its enrobing process.


The company produces small ice cream bars coated with chocolate and chocolate-based frost containing inclusions such as dried fruit and decorative particles. To achieve a visually uniform finish, the coating system relies on a stable falling film of chocolate. Operating at approximately 40°C and viscosities between 500 and 2,000 mPas, the process places high demands on flow stability and gentle product handling. Previously, pneumatic diaphragm pumps created pulsation in the chocolate flow, leading to uneven coating thickness, increased noise levels and frequent
blockages when conveying inclusions. Mechanical seal reliability was also a concern, contributing to maintenance challenges and production downtime. To address these issues, the manufacturer installed two Fristam FDS double screw pumps, equipped with air-pressurised shaft seals and slow-speed gearmotors. In addition to the pump upgrade, the coating system was further optimised with a buffer tray and adjustable regulating slits, allowing precise control of chocolate film thickness and flow stability. The results were immediate. The twin screw pumps delivered smooth, pulse-free flow, producing a uniform chocolate curtain across all products. Coating consistency improved significantly, inclusions were conveyed reliably without clogging, and noise levels on the production floor were reduced. The air-pressurised seal concept also eliminated concerns around chocolate leakage and improved hygienic performance. By switching to hygienic twin screw pump technology, the manufacturer achieved higher product quality, improved process control and greater operational stability. Reduced maintenance requirements and lower unplanned downtime further strengthened production efficiency.
This project highlights how modern pump solutions and targeted system optimisation can help ice cream and confectionery producers achieve consistent chocolate coating performance while supporting reliable, hygienic and efficient production.


Le linee di produzione alimentare operano a velocità elevate e con importanti volumi di prodotto, e per questo i sistemi di visione distribuiti da iMAGE S si rivelano l’elemento che fa la differenza
Le linee di produzione alimentare operano a velocità elevate, con volumi di prodotto che rendono impossibile qualsiasi forma di controllo visivo manuale sistematico. La necessità di garantire conformità dimensionale, assenza di corpi estranei, integrità delle confezioni e correttezza delle etichette
su ogni singolo pezzo ha reso la machine vision una componente strutturale dei moderni impianti di processo e confezionamento.
I sistemi di visione applicati al food devono affrontare condizioni operative particolarmente sfidanti: superfici riflettenti o bagnate, variabilità cromatica e morfologica intrinseca dei prodotti biologici, elevate velocità di avanzamento, ambienti umidi soggetti a cicli di lavaggio. La scelta dei componenti — telecamere, sensori, ottiche e software — non può prescindere da questi fattori.
Per applicazioni di ispezione planare ad alta cadenza, le telecamere industriali Teledyne Vision Solutions garantiscono acquisizione stabile in condizioni di illuminazione variabile, con gamme che coprono spettro visibile e infrarosso vicino (NIR), utile ad esempio per il rilevamento di contaminanti non visibili all’occhio umano. Dove l’ispezione richiede informazioni tridimensionali — controllo volumetrico, verifica della forma, orientamento dei pezzi per la robotica collaborativa — i profilometri laser LMI Technologies offrono misura in linea con elaborazione integrata, senza necessità di PC esterno.
La gestione della variabilità tipica dei prodotti alimentari trova risposta nel software MVTec HALCON, che
combina algoritmi classici di image processing con moduli di deep learning. Quest’approccio consente di sviluppare modelli di classificazione e rilevamento difetti addestrati su dati reali, raggiungendo robustezza operativa anche in presenza di oggetti biologicamente non uniformi. Sul fronte ottico, le lenti a focale variabile Optotune eliminano gli attuatori meccanici nei sistemi multi-formato, riducendo i tempi di cambio produzione e le criticità di manutenzione.
L’integrazione coerente di questi elementi — acquisizione, misura 3D, elaborazione e ottica adattiva — è la base per costruire celle di ispezione flessibili, scalabili e conformi ai requisiti normativi del settore alimentare.
iMAGE S SpA distribuisce componenti e software per machine vision dei principali produttori mondiali del settore. Grazie alla sua esperienza applicativa nel settore della machine vision, supporta system integrator e OEM nella selezione dei componenti più adatti a ogni specifica applicazione: dalla scelta della telecamera alla definizione dell’architettura ottica, fino all’identificazione del software di elaborazione più idoneo. Contatta iMAGE S nella fase di progettazione del vostro sistema: trovare il componente giusto fin dall’inizio fa la differenza.
Food production lines run at high speed and with relevant product volumes, that’s why the machine vision systems distributed by iMAGE S stand out as the right element that makes the difference
Food production lines operate at high speed, with product volumes that makes any systematic manual vision control impossible. The need to guarantee dimensional conformity, absence of foreign bodies, packaging integrity, and accurate labelling on each piece have made machine vision a key component of modern processing and packaging systems. Vision systems applied to the food industry must address particularly challenging operating conditions: Reflective or wet surfaces, inherent chromatic and morphological variability of organic products, high feed rates, and humid environments subject to washing cycles. The choice of components — cameras, sensors, optics, and software — cannot ignore those factors.
For high-throughput planar inspection applications, Teledyne Vision Solutions industrial cameras ensure
stable image acquisition under variable lighting conditions, with product lines covering the visible and near-infrared (NIR) spectrums — useful, for example, for detecting contaminants invisible to the human eye. Where inspection requires three-dimensional information—volumetric measurement, shape verification, or part orientation for collaborative robotics — LMI Technologies’ laser profilometers offer in-line measurement with integrated processing, eliminating the need for an external PC.
MVTec HALCON software addresses the variability typical of food products by combining classic image processing algorithms with deep learning modules. This approach enables the development of classification and defect detection models trained on real-world data, ensuring operational robustness even when dealing with biologically non-uniform objects. As regards optical, Optotune variable-focal-length lenses eliminate the need for mechanical actuators in multiformat systems, reducing production changeover times and maintenance issues.
The seamless integration of these elements — image acquisition, 3D measurement, processing, and adaptive optics — forms the foundation for building flexible, scalable inspection cells that comply with the regulatory requirements of the food industry.
iMAGE S SpA distributes machine vision components and software from the world’s leading manufacturers in the industry. Thanks to its application expertise in the


machine vision sector, it supports system integrators and OEMs in selecting the most suitable components for each specific application: From choosing the camera to defining the optical architecture, all the way to identifying the most appropriate processing software. Contact iMAGE S during the design phase of your system: Finding the right component right from the start makes the difference.


ITV Pneumatic svolge un ruolo strategico nel supporto a costruttori di macchine e utilizzatori finali, garantendo un contatto diretto, consulenza tecnica qualificata e tempi di risposta rapidi
Fondata nel 1982 a Bielefeld, in Germania, ITV Pneumatik GmbH è oggi una delle principali realtà europee nella progettazione, produzione e distribuzione di componenti pneumatici per l’automazione industriale. Con oltre quarant’anni di esperienza e un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001, il gruppo ITV si è affermato come partner tecnologico di riferimento per numerosi settori industriali. In particolare, nel comparto food & beverage, ITV risponde a requisiti imprescindibili di
sicurezza, continuità operativa e piena conformità normativa.
Nel 2005 il gruppo ha consolidato la propria presenza sul mercato italiano con la costituzione di ITV Pneumatic Srl, società commerciale e produttiva con sede in provincia di Brescia. La filiale italiana svolge un ruolo strategico nel supporto a costruttori di macchine e utilizzatori finali del settore alimentare e delle bevande, garantendo un contatto diretto, consulenza tecnica qualificata e tempi di risposta rapidi. A conferma dell’impegno verso la qualità e la sicurezza alimentare, nel 2023 ITV Pneumatic Srl ha ottenuto l’idoneità MOCA per i prodotti destinati al contatto con alimenti, seguita nel 2024 dalla certificazione ISO 9001, in piena coerenza con gli standard del gruppo.
L’offerta ITV si concentra su una gamma completa di raccordi pneumatici e componenti per la gestione dell’aria compressa, realizzati in ottone, acciaio inox AISI 316L e leghe prive di piombo, materiali particolarmente adatti ad ambienti sottoposti a frequenti lavaggi, elevati requisiti igienici e condizioni operative gravose. I raccordi a innesto
rapido IPSO, cuore della produzione aziendale, garantiscono rapidità di installazione, affidabilità di tenuta e facilità di manutenzione: caratteristiche essenziali nelle linee di imbottigliamento, confezionamento e nei processi produttivi del settore food & beverage.
A supporto dell’attività produttiva opera un sistema logistico efficiente, basato su un magazzino centralizzato in Germania, in grado di assicurare un’elevata disponibilità di prodotti e consegne rapide anche per il mercato italiano. Parallelamente, la produzione italiana, dotata di macchinari automatici e processi rigorosamente controllati, consente lo sviluppo di soluzioni personalizzate, studiate per rispondere a specifiche esigenze applicative. Grazie a una combinazione di competenza tecnica, attenzione alla conformità normativa e forte orientamento al servizio, ITV Pneumatik GmbH e ITV Pneumatic Srl si propongono come partner affidabili per l’automazione pneumatica nel settore food & beverage, contribuendo in modo concreto all’efficienza, alla sicurezza e alla continuità dei processi produttivi.
ITV Pneumatic plays a strategic role supporting machine builders and end users with direct technical assistance and fast response times
Founded in 1982 in Bielefeld, Germany, ITV Pneumatik GmbH is a leading European manufacturer of pneumatic components for industrial automation. With over 40 years of experience and ISO 9001 certification, the ITV Group is a trusted partner for industries requiring high standards of safety, reliability, and regulatory compliance—particularly in the food & beverage sector.
The Group strengthened its presence in Italy in 2005 with ITV Pneumatic Srl, based in the province of Brescia. The Italian subsidiary supports machine builders and end users with direct technical assistance and fast response times. MOCA compliance for food-contact products was achieved in 2023, followed by ISO 9001 certification in 2024, fully aligned with Group standards. ITV offers a complete range of pneumatic fittings and compressed air management components made of brass, AISI 316L stainless steel and lead-free alloys, ideal for hygienic environments and frequent washdowns. IPSO push in fittings ensure fast installation, reliable sealing, and easy maintenance for bottling, packaging, and processing lines.
A centralized warehouse in Germany guarantees high product availability and fast deliveries, while Italian manufacturing enables the development of customized solutions for specific applications.
ITV Pneumatik GmbH and ITV Pneumatic Srl are reliable partners for pneumatic automation in the food & beverage industry, supporting efficient, safe, and continuous production.


Si chiude il conto alla rovescia per IVS - Industrial Valve Summit 2026, l’evento chiave per il settore delle valvole industriali
Mancano pochi giorni alla sesta edizione di IVS - Industrial Valve Summit, l’evento di riferimento internazionale per aziende, buyer, decisori e professionisti della filiera delle valvole industriali e del flow control.
Il Summit è in programma dal 19 al 21 maggio 2026 presso la Fiera di Bergamo, e offre al settore un hub strutturato di confronto, aggiornamento e networking, in grado di intercettare la domanda crescente di contenuti specialistici e occasioni qualificate di dialogo tra operatori globali.
L’edizione 2026 segna un’ulteriore evoluzione: oltre a registrare un nuovo record di espositori (oltre 410, +30% rispetto all’ultimo appuntamento, nel 2024), IVS si arricchisce di due nuovi padiglioni, per un totale di quattro, e il programma prevede tre giorni completi di apertura al pubblico, evolvendo in una vera e propria settimana delle valvole.
I visitatori possono ancora prenotare il proprio posto in fiera sul sito Internet di Industrial Valve Summit. IVS 2026 proporrà un programma tecnico costruito per rispondere alle sfide più attuali del settore. Particolare attenzione sarà riservata alle tecnologie emergenti e alle opportunità offerte da nuovi mercati applicativi come l’idrogeno, CCUS (carbon capture utilisation and storage) e il nucleare di nuova generazione, direttrici strategiche per lo sviluppo dell’industria.
Il programma si articolerà attorno a sei aree tematiche principali: standardizzazione e sviluppo normativo; tecnologie digitali applicate a valvole, attuatori e sistemi di controllo; progettazione delle valvole e materiali per servizi in situazioni estreme; soluzioni avanzate di tenuta per valvole industriali; applicazioni dell’intelligenza artificiale alla progettazione meccanica, alla supply chain e alla produzione; manifattura additiva.
A queste si affiancheranno quattro tavole rotonde ad alto contenuto specialistico, dedicate a tematiche complesse: l’attuazione di valvole sottomarine in ambienti deepwater, l’utilizzo delle choke calves in sistemi ad alta pressione, le prestazioni e la sicurezza delle valvole di controllo in applicazioni critiche e le tecnologie di trattamento superficiale per aumentare la resistenza di componenti a erosione e corrosione.

La scorsa edizione, svoltasi dal 14 al 16 maggio 2024, ha richiamato a Bergamo 15.000 visitatori (+25% rispetto al 2022) provenienti da 69 Paesi e 325 espositori da 14 nazioni. La componente internazionale è stata particolarmente dinamica, raddoppiando rispetto alla quarta edizione.
La crescita continua ad essere sostenuta anche dall’ampia offerta di servizi della città e da un ricco programma di eventi collaterali, in grado di offrire un’esperienza completa che unisce qualità della vita, patrimonio culturale ed eccellenze enogastronomiche. www.industrialvalvesummit.com

The countdown to IVSIndustrial Valve Summit 2026, the key event for the industrial valves sector, is nearly over
Only a few days remain until the sixth edition of IVS - Industrial Valve Summit 2026, the leading international event for companies, buyers, decision-makers, and professionals across the industrial valves and flow control value chain.
The Summit will take place from May 19 to 21, 2026, at the Fiera di Bergamo, in Italy, with the aim of providing the sector with a structured hub for discussion, knowledge-sharing, and networkingdesigned to meet the growing demand for specialized content and high-quality opportunities for dialogue among global operators.
The 2026 edition marks a further step forward: in addition to reaching a new record number of exhibitors (over 410, +30% compared to the previous edition in 2024), IVS will expand with two additional halls, bringing the total to four, and will feature three full days open to visitors, evolving into a true “valve week.”
Visitors can still reserve their place at the exhibition via the official IVS website.
IVS 2026 will present a technical program designed to address the most pressing challenges facing the industry. Particular focus will be placed on emerging technologies and the opportunities offered by new application markets such as hydrogen, CCUS (carbon capture, utilisation and storage), and next-generation nuclear - key strategic drivers for industrial development.
The programme will be structured around six main thematic areas: standardisation and standard development; digital technologies applied to valves, actuations and control; valve design and materials for severe services; advanced sealing solutions for industrial valves; AI applied to mechanical design, procurement and manufacturing; additive manufacturing.
These will be complemented by four high-level technical roundtables addressing complex topics, including: subsea valve actuation in deepwater environments, the use of choke valves in highpressure systems, performance and safety of control valves in critical applications, and surface treatment technologies to enhance resistance to erosion and corrosion.
The previous edition, held from May 14 to 16,
2024, attracted 15,000 visitors to Bergamo (+25% compared to 2022), from 69 countries, along with 325 exhibitors from 14 nations. The international component proved particularly dynamic, doubling compared to the fourth edition.
This continued growth is also supported by the city’s extensive service offering and a rich program of side events, providing a comprehensive experience that combines quality of life, cultural heritage, and outstanding food and wine.
www.industrialvalvesummit.com


Monitoraggio della temperatura nelle celle frigorifere congelatori, ambienti, come previsto dalla Buona Pratica di Laboratorio e per la certificazione Sistema Qualità
Le normative vigenti per l’accreditamento qualità relative ai laboratori, magazzini di merci deperibili, prevedono il controllo della temperatura quale parametri critico da tenere controllato seriamente.
Nel settore alimentare con l’H.A.C.C.P., in particolare, questi parametri hanno assunto una importanza notevole. L’FT-200/MP, prodotto dalla ECONORMA Sas, è un dispositivo compatto e trova applicazione nei settori dell’industria alimentare e farmaceutica: celle frigorifere, trasporti refrigerati, termotecnica, processi industriali, agricoltura, ambiente, ecc L’FT-200/MP ha la possibilità di registrare i dati e gestire gli allarmi con una uscita a relè per controlli esterni in funzione dei range di minima e di massima impostati, relativi alle varie sonde. Utilizzando una tecnologia con protocollo digitale, permette di posizionare le sonde a notevole distanza dallo strumento. È dotato di un display LCD retroilluminato sul quale sono visualizzate le letture in tempo reale ed eventuali allarmi. Ha n. 1 relè di allarme generale da 10 Amp. Scatta quando c’è un superamento di soglia o per sonde danneggiate. Le misure sono memorizzate in
record con una frequenza impostata dall’utente in un intervallo da 1 a 240 minuti con passi di un minuto. Al dispositivo FT-200/MP si possono collegare fino a n. 10 ingressi di sonde digitali di temperatura. Ha una uscita RS232 9 pin per lo scarico dati in formato Excel.
L’alimentazione dell’apparecchiatura è a 12 Vcc. Con il tastierino frontale si possono inserire le soglie di allarme, l’offset di calibrazione ed i tempi di memorizzazione. Ogni sonda viene identificata con un codice univoco di 6 caratteri e il relativo valore di temperatura viene aggiornato sul display LCD con l’opzione refresh.
Il suono di un buzzer e un simbolo sul display avvertiranno l’operatore di un eventuale superamento di soglia di allarme. In tale situazione si attiverà il relè, utile per comandare altri dispositivi esterni.
L’accensione di un LED rosso indicherà l’allarme in corso.
Le sonde utilizzate per le misure sono del tipo digitale e presentano i seguenti vantaggi rispetto alle tradizionali sonde analogiche:
1) Escludono la necessità di provvedere a tarature periodiche. 2) Il tipo di protocollo usato ed il fatto che ogni sonda è identificata in modo univoco, semplifica il cablaggio del sistema; inoltre, rende la comunicazione insensibile ai disturbi e consente di verificare la presenza o meno delle sonde rilevando eventuali guasti. 3) Possono essere posizionate anche a notevole distanza dallo strumento senza che questo influenzi l’accuratezza della misura.
Il dispositivo può memorizzare fino a 13.700 letture. Nella normale gestione il dispositivo è in grado di rilevare i seguenti eventi:
- Superamento della soglia di massima o di minima

temperatura da parte di una sonda.
- Avaria di una sonda.
Con l’acquisto del Controller multicanale FT-200/MP, a richiesta, può essere fornito un programma software FT-Config che permette il collegamento e la gestione dello strumento di misura tramite un PC. I dati letti possono essere salvati su file in formato opportuno per poi poter aggiornare un data-base o per essere letti da fogli elettronici o altri programmi di elaborazione, oppure, su un file di testo incolonnati pronti per la stampa. In ogni caso i file su cui si memorizzano i dati sono file ASCII leggibili con un qualsiasi programma di videoscrittura.
Il programma è multipiattaforma per cui gira su sistemi operativi Windows, Mac-Os e Linux.


Temperature monitoring in cold storage rooms, freezers, and other environments, as required by Good Laboratory Practice and for Quality System certification
Current quality accreditation regulations for laboratories and warehouses of perishable goods require temperature control as a critical parameter that must be strictly monitored. In the food industry, particularly with HACCP, these parameters have become particularly important. The FT-200/MP, manufactured by ECONORMA Sas, is a compact device and is suitable for use in the food and pharmaceutical industries: Cold storage rooms, refrigerated transport, heating and air conditioning, industrial processes, agriculture, the environment, etc.
FT-200/MP can record data and manage alarms with a relay output for external controls based on the minimum and maximum temperature ranges set for
the various probes. Using digital protocol technology, it allows the probes to be positioned at a considerable distance from the instrument.
It features a backlit LCD display showing real-time readings and any alarms. It has one 10-amp general alarm relay. It trips when a threshold is exceeded or if the probes are damaged. Measurements are stored in records with a user-set frequency ranging from 1 to 240 minutes in one-minute increments.
Up to 10 digital temperature probe inputs can be connected to the FT-200/MP. It has a 9-pin RS232 output for data download in Excel format. The device is powered by 12 VDC.
The alarm thresholds, calibration offset, and storage times can be entered using the front keypad. Each probe is identified with a unique 6-character code, and the corresponding temperature value is updated on the LCD display with the refresh option.
A buzzer and a symbol on the display will alert the operator if an alarm threshold is exceeded. In this situation, the relay will be activated, which is useful for controlling other external devices.
A red LED will illuminate to indicate an active alarm.
The probes used for measurements are digital and offer the following advantages over traditional analog probes:
1) They eliminate the need for periodic calibration. 2) The protocol used and the fact that each probe is uniquely identified simplifies system wiring; furthermore, it makes communication immune to interference and allows the presence or absence of probes to be verified, detecting any faults. 3) They can be positioned even at considerable distances from the instrument without affecting measurement accuracy.
The device can store up to 13,700 readings. In normal operation, the device is capable of detecting the following events:
- Exceeding the maximum or minimum temperature threshold by a probe.
- Probe failure.
With the purchase of the FT-200/MP Multi-Channel Controller, an FT-Config software program can be supplied upon request, allowing connection and management of the measuring instrument via a PC. The read data can be saved to a file in a suitable format for database updates or for reading in spreadsheets or other processing programs, or to a text file in columns ready for printing. In any case, the data is stored in ASCII files that can be read with any word processing program.
The program is cross-platform and therefore runs on Windows, Mac OS, and Linux operating systems.

Il legame tra Nonna Rina e Nonno Nanni si rinnova in un’intera linea di pasta fresca con ripieni a base di formaggi Nonno Nanni, classici e senza lattosio
Dalla passione per la qualità che da sempre contraddistingue i prodotti Nonno Nanni e da una solida esperienza nella produzione di pasta fresca, nasce Nonna Rina: un brand che interpreta in chiave contemporanea la grande tradizione italiana della pasta fatta in casa. Forte del know-how e dei valori del gruppo, Nonna Rina porta sulle tavole prodotti realizzati con cura, attenzione alle materie prime e processi produttivi evoluti, mantenendo intatto quel gusto autentico e familiare che richiama le ricette di una volta.



The bond between Nonna Rina and Nonno Nanni is renewed with an entire range of fresh pasta filled with Nonno Nanni cheeses, available in both classic and lactose-free varieties
Combining the passion for quality that has always defined Nonno Nanni products with solid expertise in fresh pasta production, Nonna Rina is a brand that brings a contemporary twist to the great Italian tradition of homemade pasta. Drawing on the group’s expertise and values, Nonna Rina brings to the table products crafted with care, close attention to the finest ingredients, and advanced production processes — all whilst preserving that authentic, homely flavour reminiscent of time-honoured family recipes.
Grazie agli alti gradi di protezione, alla robustezza e resistenza a urti e vibrazioni e al design di lunga durata, i sensori di sicurezza PSEN di Pilz garantiscono la disponibilità elevata costante dell’impianto
Oggi gli impianti industriali operano in condizioni variabili, spesso estreme. Pertanto, i sensori di sicurezza devono non solo effettuare rilevamenti con precisione, ma anche essere resistenti. I sensori di sicurezza PSEN di Pilz sono progettati per l’impiego in presenza di polvere, vibrazioni, freddo, umidità e processi di pulizia. Grazie agli alti gradi di protezione, alla robustezza e resistenza a urti e vibrazioni e al design di lunga durata, garantiscono la disponibilità elevata costante dell’impianto
Le robuste soluzioni di sensori includono, ad esempio, le barriere fotoelettriche di sicurezza PSENopt II, il dispositivo di bloccaggio sicuro PSENslock 2 e i sistemi radar di sicurezza

PSENradar. Ciascuna di queste tecnologie è progettata in modo ottimale per ambienti specifici, da settori con requisiti igienici elevati ad applicazioni soggette a polvere e trucioli, come nella lavorazione del metallo e del legno.
Come garantire sicurezza costante nonostante polvere, freddo o vibrazioni?
Il design robusto dei sensori PSEN di Pilz garantisce un impiego affidabile anche in ambienti gravosi, riducendo in tal modo i tempi di fermo macchina.
• La tecnologia radar PSENradar è resistente a polvere, trucioli, luce o scintille e consente protezione e messa in sicurezza affidabili nella lavorazione del legno e dei metalli, in aree esterne o nell’industria pesante.

• Le barriere fotoelettriche di sicurezza PSENopt II garantiscono flessibilità di impiego, rapidità di installazione, assenza di zone morte e resistenza agli urti pari a 50g. Possono inoltre essere utilizzate senza problemi anche a temperature comprese tra -25°C e +60°C.
• Grazie al grado di protezione IP67, il dispositivo di bloccaggio sicuro PSENslock 2 è resistente a polvere e acqua. Il design, attento all’aspetto igienico, impedisce qualsiasi deposito di sporco e polvere. Per applicazioni nel settore packaging e confezionamento in cui l’igiene è una criticità, sono inoltre disponibili versioni con componenti in acciaio inox.
Thanks to high protection types, robustness to shock and vibration and a durable design, Pilz safety sensors
PSEN support constantly high plant availability
Today’s industrial plants operate under changing, often extreme conditions. So safety sensors must not only have precision detection, but must also be resilient. The safety sensors PSEN from Pilz are designed for use in environments with dust, vibration, cold, humidity and cleaning processes. Thanks to high protection types, robustness to shock and vibration and a durable design, they support constantly high plant availability
Robust sensor solutions include, for example, the
safety light curtains PSENopt II, the safety locking device PSENslock 2 and the safe radar systems
PSENradar. Each of these technologies is optimised for specific environments, from hygiene-critical areas to applications prone to dust and chipping, such as metal and woodworking.
How do I ensure constant safety despite dust, cold or vibration?
The robust design of the PSEN sensor technology from Pilz guarantees reliable operation, even in rugged environments, thus reducing downtimes.
• The radar technology PSENradar is insensitive to dust, chips, light or sparks and enables reliable protection in wood and metalworking, in outdoor areas or in heavy industry.
• Safety light curtains PSENopt II offer flexible application options, rapid installation, absence of dead zones and shock resistance of 50g. They can also be used at temperatures from -25°C to +60°C with no problem.
• With protection type IP67, the safety locking
device PSENslock 2 is insensitive to dust and water. The more hygienic design prevents dust and dirt deposits. Special versions with stainless steel components are also available for more hygienecritical applications in the packaging industry.




Gli alti dirigenti di CP
AXTRA, T&G Global, Fresh Fruit-X, Frutura Asia e numerose personalità di spicco condivideranno le loro opinioni in occasione dell’evento di Bangkok
ASIA FRUIT LOGISTICA ha annunciato la prima serie di relatori per il Southeast Asia Meet Up, che si terrà il 18 e 19 maggio 2026 presso il JW Marriott Hotel di Bangkok. La conferenza e l’evento di networking riuniranno i principali decision makers provenienti da tutto il Sud-Est Asiatico e oltre per una giornata ricca di informazioni, con conferenze e discussioni sui mercati dei prodotti freschi della regione. Il programma di alto livello — curato dal Knowledge Partner Asiafruit Magazine — si apre con un’analisi approfondita del mutevole panorama dei consumatori del Sud-Est asiatico.
Carlo Magni, direttore globale per le analisi di mercato presso Forward Insight & Strategy, offrirà un quadro generale con un’analisi approfondita dei fattori trainanti e degli atteggiamenti dei consumatori nei mercati chiave, spiegando come l’innovazione e il branding possano essere utilizzati per stimolare la crescita. Un gruppo di dirigenti senior del settore retail e fornitori leader discuterà sulle principali
tendenze di acquisto, delle opportunità di mercato e delle strategie di categoria. Tra i relatori troviamo Gunn Vitidphapatumrong, direttore commerciale associato per la frutta e la verdura importata presso il colosso thailandese della distribuzione alimentare CP AXTRA; Sam White, responsabile per la Thailandia presso T&G South East Asia; e Jose Vottero, amministratore delegato di Fresh Fruit-X.
Mentre la Cina continua a fare da apripista nel marketing digitale, i canali online stanno rapidamente guadagnando slancio in tutto il Sud-Est asiatico. In che modo, quindi, gli operatori del settore ortofrutticolo possono sfruttare gli strumenti digitali per costruire i propri marchi? Ryan Molloy, CEO di Redfern Digital, fornisce una panoramica strategica del panorama digitale e della vendita al dettaglio dei prodotti ortofrutticoli nella regione, evidenziando le principali opportunità di crescita guidate dal cambiamento dei comportamenti dei consumatori e dall’ascesa dell’e-commerce e del social commerce. l programma illustrerà, inoltre, come i fornitori latinoamericani stiano intensificando gli sforzi per espandersi nei mercati del Sud-Est Asiatico. Potenti paesi esportatori come Cile e Perù stanno spingendo per diversificare la propria presenza oltre la Cina, grazie a tempi di spedizione più rapidi e a investimenti strategici nella logistica. Erick Aponte, commissario commerciale e direttore della Commissione per il Commercio del Perù (PromPerú) per l’ASEAN, e Gonzalo Matamala Ortiz, direttore generale per l’Asia del principale fornitore americano Frutura, parleranno degli ultimi sviluppi spiegando come il cambiamento
nei flussi commerciali potrebbe ridefinire i mercati di importazione della regione.
Altre sessioni in programma a SE ASIA Meet Up approfondiscono il boom dei frutti tropicali in Asia e l’affermazione del Sud-Est Asiatico come nuova frontiera per l’industria globale dei frutti di bosco.
Il SE ASIA Meet Up combina un programma congressuale conciso con lunghe pause dedicate al networking e un pranzo di lavoro, garantendo opportunità significative per stringere contatti e concludere accordi.
I posti sono limitati per garantire un ambiente di networking di alta qualità, si consiglia quindi di iscriversi tempestivamente. www.asiafruitlogistica.com

Senior executives from CP AXTRA, T&G Global, Fresh Fruit-X, and Frutura Asia among a host of highprofile figures set to share insights at Bangkok event
ASIA FRUIT LOGISTICA has announced the first round of speakers for its Southeast Asia Meet Up, taking place on 18-19 May 2026 at the JW Marriott Hotel Bangkok. The conference and networking event brings together senior decisionmakers from across Southeast Asia and beyond for an information-packed day of talks and discussions on the region’s dynamic fresh produce markets. The high-quality programme — curated by Knowledge Partner Asiafruit Magazine — opens with a deepdive into Southeast Asia’s shifting consumer landscape.
Carlo Magni, global consumer insights director at Forward Insight & Strategy, sets the scene with expert analysis of consumer drivers and attitudes across key markets, and he explains how innovation
and branding can be used to drive growth. A panel of senior retail executives and leading suppliers then discusses the key shopper trends, market opportunities and category strategies. Speakers include Gunn Vitidphapatumrong, commercial associate director for imported fruits and vegetables at Thai food retail giant CP AXTRA; Sam White, Thailand country manager at T&G South East Asia; and Jose Vottero, managing director of Fresh Fruit-X. While China continues to blaze a trail in digital marketing, online channels are rapidly gaining momentum across Southeast Asia. So how can fresh produce marketers harness digital tools to build their brands? Ryan Molloy, CEO of Redfern Digital, provides a strategic overview of the digital and retail landscape for fresh produce in the region, highlighting the key growth opportunities driven by changing consumer behaviour and the rise of e-commerce and social commerce.
The programme also looks at how Latin American suppliers are stepping up their efforts to expand into Southeast Asian markets. Powerhouse exporting countries such as Chile and Peru are pushing to diversify their presence beyond China, aided by faster shipping times and strategic logistics investments.
Erick Aponte, trade commissioner/director of the

Peruvian Trade Commission (PromPerú) for ASEAN, and Gonzalo Matamala Ortiz, general manager of Asia for major Americas supplier Frutura, discuss the latest developments – and they explain how the shift in trade flows could reshape the region’s import markets.
Other sessions on the programme at the SE ASIA Meet Up explore Asia’s tropical fruit boom as well as Southeast Asia’s emergence as a new frontier for the global berry industry.
The SE ASIA Meet Up combines a compact conference programme with extended networking breaks and a business lunch, ensuring meaningful opportunities for connection and deal-making. With places limited to maintain a high-quality networking environment, early registration is recommended.
www.asiafruitlogistica.com

Zespri® conquista in Italia il riconoscimento di “Prodotto dell’Anno” grazie all’innovazione del bollino compostabile
Zespri®, azienda neozelandese leader nella produzione e commercializzazione mondiale di kiwi, è orgogliosa di annunciare di aver ricevuto in Italia il riconoscimento di “Prodotto dell’Anno”, il premio all’innovazione basato esclusivamente sul voto di più di 12.000 consumatori, che attraverso una ricerca indipendente valutano in ogni categoria i prodotti più innovativi*. Zespri ha ottenuto questo prestigioso premio nella categoria Frutta per l’innovazione globale del bollino compostabile in vigore da circa metà del 2025, un passo importante per l’impegno del brand verso la sostenibilità e l’innovazione, lasciando aperto il brevetto per chiunque voglia adottarlo nel settore, per un reale cambiamento collettivo.
Il nuovo bollino T55, sviluppato insieme al partner Sinclair, è una rivoluzione nel settore. Non solo garantisce la tracciabilità, la leggibilità dei codici, la resistenza sul frutto e la compatibilità con le linee di confezionamento ad alta velocità, ma dopo 4
anni di studio, permette per la prima volta al bollino di decomporsi.
Ogni anno si producono globalmente oltre 1 trilione di bollini di plastica che generano 25.000 tonnellate di rifiuti plastici che si decompongono in 100 anni. L’innovazione radicale di Zespri, il primo bollino 100% compostabile, si decompone in un anno e si può buttare nell’umido insieme alla buccia senza rilasciare sostanze dannose per l’ambiente.
“Abbiamo avuto l’importante compito, in Italia, di comunicare al consumatore, nel corso del 2025, questo significativo passo per il brand e per il nostro settore. Essere oggi premiati come ‘Prodotto dell’Anno’ nella categoria Frutta, per l’innovazione radicale del bollino compostabile, grazie al riconoscimento di oltre 12.000 consumatori, è un grande traguardo che testimonia il nostro impegno e il costante lavoro di innovazione del nostro team cross-funzionale globale e locale” dichiara Emanuele De Santis, Marketing Manager Italy & Med. Countries.
Dal marzo 2026 a febbraio 2027, il logo “Prodotto dell’Anno” sarà integrato principalmente su confezioni e materiali di punto vendita, volto ad evidenziare l’impegno di Zespri nell’innovazione sostenibile.
Zespri è al 100% di proprietà di attuali e precedenti coltivatori di kiwi e conta un team globale di più di 900 persone con sede a Mount Maunganui (Nuova Zelanda) e uffici in Asia, Europa e America. Il suo
obiettivo è aiutare le persone, le comunità e l’ambiente a prosperare grazie alla bontà dei kiwi. Lavora con 2.800 coltivatori in Nuova Zelanda e 1.500 coltivatori nel mondo per fornire ai consumatori kiwi Zespri Green, Zespri SunGold e Zespri RubyRed freschi, sani e di ottimo gusto. Nel 2024/25 ha fornito 220,9 milioni di vassoi (più di 795.000 tonnellate) ai consumatori in più di 50 paesi e raggiunto un fatturato globale di 5,14 miliardi di NZ$.
*Ricerca Circana (2026) su 12.000 consumatori in Italia, su prodotti candidati. prodottodellanno.it cat. Frutta

Zespri® awarded “Product of the Year” recognition in Italy thanks to its innovative compostable label
Zespri®, a New Zealand-based company and global marketer of kiwi fruit, is proud to announce receiving the “Product of the Year” award in Italy, an innovation award exclusively based on the votes of more than 12,000 consumers, who use independent research to evaluate the most innovative products in each category*.
Zespri received this prestigious award in the Fruit category for the global innovation of its compostable seal. This represents an important step in the brand’s commitment to sustainability and innovation, leaving the patent open to anyone who wishes to adopt it in the industry, for real collective change.
The new T55 label, developed with partner Sinclair, is a real revolution, for not only does it guarantee traceability, code readability, adherence to the fruit, and compatibility with high-speed packaging lines, but after 4-year study, it also enables the seal to decompose.
Every year, over 1 trillion plastic seals are produced globally, generating 25,000 tons of plastic waste
that will decompose in 100 years. Zespri’s radical innovation, the first 100% compostable seal, decomposes in a year and can be disposed of along with the peel without releasing harmful substances into the environment.
“In 2025, we had the important task, in Italy, of communicating to consumers this significant step for the brand and for our sector. Being awarded as ‘Product of the Year’ in the Fruit Category, for the radical innovation of the compostable seal, thanks to the recognition of over 12,000 consumers, is a great achievement that evidences our commitment and the constant innovation work of our global and local cross-functional team,” stated Emanuele De Santis, Marketing Manager Italy & Med. Countries. From March 2026 to February 2027, the “Product of the Year” logo will be integrated mainly in packages and materials of the point of sales, as to highlight Zespri’s commitment to sustainable innovation. Zespri is 100% owned by current and former kiwi fruit growers and has a global team of more than 900 people. It is headquartered in Mount Maunganui, New Zealand, with offices in Asia, Europe, and the Americas. Its purpose is to help people, communities, and the environment thrive through the goodness of kiwi fruit. It works with 2,800 growers in New Zealand and 1,500 growers around the globe as to provide consumers with
fresh, healthy, and tastiness of Zespri Green, Zespri SunGold, and Zespri RubyRed kiwifruit. In 2024/25, it supplied 220.9 million trays (more than 795,000 tonnes) to consumers in more than 50 countries and achieved global sales of NZ$5.14 billion.
*Circana Research (2026) on a sample of 12,000 consumers in Italy, on candidate products. Prodottodellanno.it _ Cat. Fruit


TUTTOFOOD Milano 2026 porta a Bruxelles una nuova iniziativa: il Food Manifesto, un quadro di riferimento volto a ripensare il modo in cui il cibo viene prodotto, commercializzato e consumato in Europa e oltre
Con il sistema alimentare europeo sempre più sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici, delle tensioni commerciali e dell’aumento dei costi, TUTTOFOOD Milano 2026 porta a Bruxelles una nuova iniziativa: il Food Manifesto, un quadro di riferimento volto a ripensare il modo in cui il cibo viene prodotto, commercializzato e consumato in Europa e oltre.
L’iniziativa è stata presentata oggi al Parlamento europeo durante la conferenza “Il settore agroalimentare europeo in un contesto geopolitico in evoluzione: competitività e opportunità”, ospitata dall’eurodeputato Stefano Bonaccini e promossa da TUTTOFOOD. L’evento ha riunito decisori politici, rappresentanti istituzionali e principali stakeholder per discutere il futuro del settore agroalimentare europeo in un contesto sempre più influenzato dall’instabilità geopolitica e dalle dinamiche in evoluzione del commercio globale.
Tra i relatori figuravano Carlo Fidanza (eurodeputato) e Matteo Zoppas (Presidente di ITA – Agenzia ICE), insieme a rappresentanti delle istituzioni europee e delle associazioni di settore.
Il settore agroalimentare europeo, pilastro fondamentale dell’economia, si trova ad affrontare una crescente incertezza geopolitica, cambiamenti nelle dinamiche commerciali e una pressione sempre maggiore per garantire contemporaneamente sostenibilità, salute e competitività.
Sviluppato da Fiere di Parma, in collaborazione con partner istituzionali e industriali e con il supporto scientifico del Future Food Institute, il Food Manifesto mira ad andare oltre i cambiamenti incrementali. Al centro vi è l’invito ad abbandonare quello che gli organizzatori definiscono un sistema di “abbondanza fragile” per passare a un modello che bilanci meglio produttività, sostenibilità, fiducia e valore nel lungo periodo.
Un manifesto pensato per generare un cambiamento reale
Più che un esercizio puramente teorico, il Food Manifesto è concepito come una piattaforma sia concettuale sia operativa per rafforzare le relazioni lungo tutta la filiera, garantendo che la domanda alimentare venga soddisfatta proteggendo e valorizzando tutti gli attori coinvolti. Dai consumatori, che vedranno sempre più il cibo come uno strumento di benessere, ai territori in transizione oltre economie di sussistenza, fino alle imprese che investono in strategie ESG.
L’obiettivo è allineare gli attori lungo tutta la catena del valore — dai produttori e trasformatori fino ai distributori e ai decisori politici — attorno a impegni condivisi, attuabili e misurabili nel tempo.
Dal dibattito di Bruxelles all’azione a Milano L’iniziativa confluisce direttamente in TUTTOFOOD 2026 a Milano (11–14 maggio), che continua ad ampliare il proprio ruolo come punto di incontro globale per la filiera alimentare.
Stefano Bonaccini, membro del Parlamento europeo e ospite della conferenza, ha dichiarato:


“Tuttofood non è solo una fiera. È il simbolo di una filiera che unisce tradizione e innovazione, identità locale e globalizzazione, qualità e competitività. Come istituzioni pubbliche, è nostra responsabilità sostenerla con maggiori risorse, maggiore apertura, una promozione più forte e maggiore equità. Perché sostenere il settore agroalimentare significa sostenere un modello di sviluppo che coniuga economia, ambiente e coesione sociale. E soprattutto significa investire nel futuro dell’Europa.”
A 48 giorni dall’apertura, l’evento mostra già un forte slancio, con i seguenti dati attualmente confermati:
• 85.000 mq di superficie espositiva netta (+15% rispetto al 2025), su un totale di 160.000 mq
• 10 padiglioni e 10 aree tematiche
• 100.000 visitatori attesi dall’Italia e dall’estero
• Oltre 200 conferenze ufficiali, oltre all’evento inaugurale
• 6 cerimonie di premiazione.
TUTTOFOOD 2026 presenterà un Buyers Program particolarmente ricco, con oltre 4.000 buyer, organizzato in collaborazione con ITA – Agenzia ICE, che sostiene attivamente la partecipazione degli operatori internazionali anche aiutando a superare le sfide logistiche legate all’attuale contesto geopolitico.
Il Food Manifesto è destinato a diventare un punto di riferimento centrale per questi dibattiti, con l’ambizione di tradurre principi condivisi in impegni concreti per il settore. Collegando l’iniziativa sia alle politiche dell’UE sia a una grande piattaforma commerciale globale, gli organizzatori mirano a colmare il divario tra ambizione politica e realtà del mercato.
Antonio Cellie, Amministratore Delegato di Fiere di Parma, ha dichiarato: “Con il Food Manifesto vogliamo riunire industria, istituzioni e filiera attorno a una direzione condivisa. Una direzione che riconosca come competitività, sostenibilità e qualità non siano più temi separati, ma parti della stessa sfida”. Le aziende del Benelux in prima linea La regione del Benelux è destinata a svolgere un ruolo di rilievo a TUTTOFOOD 2026, con 19 espositori olandesi e 9 belgi già confermati.
La loro partecipazione riflette la forte posizione della regione nel commercio alimentare europeo e nell’innovazione, nonché il suo ruolo crescente nel plasmare filiere più competitive e sostenibili. www.tuttofood.it
TUTTOFOOD Milano 2026
is bringing a new initiative to Brussels: The Food Manifesto, a framework aimed at reshaping how food is produced, traded and consumed across Europe and beyond
With Europe’s food system under growing pressure from climate change, trade tensions and rising costs, TUTTOFOOD Milano 2026 is bringing a new initiative to Brussels: The Food Manifesto, a framework aimed at reshaping how food is produced, traded and consumed across Europe and beyond.
The initiative was presented today at the European Parliament during the conference “European agrifood sector in an evolving geopolitical context: competitiveness and opportunities”, hosted by MEP Stefano Bonaccini and promoted by TUTTOFOOD.
The event gathered policymakers, institutional representatives and leading stakeholders to discuss the future of Europe’s agri-food sector in a context increasingly shaped by geopolitical instability and evolving global trade dynamics.
Among the speakers were Carlo Fidanza (MEP) and Matteo Zoppas (President of ITA – Italian Trade Agency), alongside representatives of European institutions and industry associations.
Europe’s agri-food sector, a core pillar of its economy, is navigating increasing geopolitical uncertainty, shifting trade dynamics and growing pressure to

deliver on sustainability, health and competitiveness at the same time.
Developed by Fiere di Parma, in cooperation with institutional and industry partners, with the scientific support of the Future Food Institute, the Food Manifesto aims to move the conversation beyond incremental change. At its core, it is a call to move away from what organisers describe as a system of “fragile abundance” toward one that better balances productivity with sustainability, trust and long-term value.
A manifesto designed to drive real change
Rather than a purely conceptual exercise, the Food Manifesto is conceived as both a conceptual and operational platform to strengthen relationships across the supply chain, ensuring that food demand is met while protecting and enhancing all actors involved. From consumers, who will increasingly see food as a tool for well-being, to territories transitioning beyond subsistence economies, and companies investing in ESG strategies.
The ambition is to align actors across the value chain, from producers and processors to retailers and policymakers, around shared commitments that can be implemented and measured over time.
From Brussels debate to Milan action
The initiative feeds directly into TUTTOFOOD 2026 in Milan (11–14 May), which continues to expand its role as a global meeting point for the food supply chain.
Stefano Bonaccini, Member of the European Parliament (MEP) and host of the European Parliament conference, said: “Tuttofood is not just a trade fair. It is the symbol of a supply chain that brings together tradition and innovation, local identity and globalisation, quality and competitiveness. As public institutions, it is our responsibility to support it through increased resources, greater openness, stronger promotion, and enhanced fairness. Because supporting the agri-food sector means supporting a model of development that combines the economy, the environment, and social cohesion. And above all, it means investing in the future of Europe.”
At 48 days from the opening, the event is already showing strong momentum, with the following figures currently confirmed:
• 85,000 sqm of net exhibition space (+15% vs. 2025), within a total of 160,000 sqm
• 10 halls and 10 thematic areas
• 100,000 expected visitors from Italy and abroad
• Over 200 official conferences, in addition to the opening event
• 6 awards ceremonies.

TUTTOFOOD 2026 will feature an exceptionally rich Buyers Program, with more than 4,000 buyers, organized in cooperation with ITA – Italian Trade Agency, which is actively supporting the participation of international buyers also by helping to overcome logistical challenges linked to the current geopolitical context.
The Food Manifesto is set to act as a central reference point for these discussions, with the ambition to translate shared principles into concrete commitments across the sector. By anchoring the initiative in both EU policy discussions and a major global trade platform, organisers are aiming to bridge the gap between political ambition and market reality.
Antonio Cellie, CEO of Fiere di Parma, said: “With the Food Manifesto, we want to bring together industry, institutions and the supply chain around a shared direction. One that recognises that competitiveness, sustainability and quality are no longer separate conversations, but part of the same challenge.”
Benelux companies step in
The Benelux region is expected to play a visible role at TUTTOFOOD 2026, with 19 Dutch and 9 Belgian exhibitors already confirmed.
Their participation reflects the region’s strong position in European food trade and innovation, and its growing role in shaping more competitive and sustainable supply chains.
www.tuttofood.it
AGRIFLEX SRL www.agriflex.it 58-59
ALIMENTARIA BARCELONA www.alimentaria.com 50-51
AFHER EUROBELT S.A. www.eurobelt.com 148-149
ALTECH SRL www.altech.it I^ Cover, 141-143
AMI SRL www.amitech.it 71
ANTARES VISION SPA www.antaresvision.com IV^ Cover, 135-137
ASIA FRUIT LOGISTICA www.asiafruitlogistica.com 26, 200
ATLAS PACIFIC EUROPE SRL www.atlaspacific.com 166-167
ATS FAAR INDUSTRIES SRL www.atsfaar.it 161-163
B&B SILO SYSTEMS SRL www.bebsilos.com I^ Cover, 48-49
BARRA PROJECT INTERNATIONAL SRL www.barraproject.com 42-44
BORGHI SRL www.borghigroup.it 45, 54-55
BW PACKAGING www.bwpackaging.com I^ Cover, 99
CEPI SILOS SPA www.cepisilos.com I^ Cover, 37
CESCO EPC SRL www.cesco-group.com 14-15
CIBUSTEC www.cibustec.it 164-165, 172
COLOMBO PIETRO SRL www.colombopietro.it 46-47
COLUSSI ERMES SRL www.colussiermes.com I^ Cover, 9-11
CSB SYSTEM SRL www.csb-system.it 184-185
CUOMO F.LLI www.cuomoind.it 168-171
DEFIL SRL www.defil.it 79-81
DEFINO & GIANCASPRO SRL www.defino-giancaspro.com 77
DM PACK SRL www.dmpack.it I^ Cover, 146-147
DOLZAN IMPIANTI SRL www.dolzan.com 144-145
ECONORMA www.econorma.com 196-197
ERGOMEC SRL www.ergomec.com III^ Cover, 132-134
ESCHER MIXERS SRL www.eschermixers.com 2, 72-73
F.LLI SACCHI www.cmsacchi.com 39-41
FI EVENTS www.fi-events.com.br 160
FIC SPA www.fic.com 66-67
FISPAL www.fispaltecnologia.com.br 8
FRISTAM PUMPEN KG www.fristam.de/en 188-189
GENERAL SYSTEM PACK SRL www.gsp.it 127
HOST https://host.fieramilano.it 84-85
IBAKTECH www.ibaktech.com 94
IDEALMAC SRL www.idealmac.com I^ Cover, 154-155
IDMA www.idma.com.tr 60, 76
IFM ELECTRONICS SRL www.ifm.com 186-187
IFP PACKAGING SRL www.ifppackaging.it 125
IMA COFFEE www.ima.it/coffee 122-123
IMAGE S SPA www.imagesspa.it 190-191
INDIA FOODEX www.indiafoodex.com 98
INOX-MECCANICA SPA www.inoxmeccanica.com 173-175
INTERPACK www.interpack.com 92-93





ITV PNEUMATIC SRL www.itv-gmbh.de 192-193
IVS www.industrialvalvesummit.com 194-195
L.A.I.M. SRL www.imbalaim.it 201
LABOTEC www.labotec.one
LAWER SPA www.lawer.com
I^ Cover, 19-21
LIVETECH SRL www.live-tech.com I^ Cover, 128-130
M.H. MATERIAL HANDLING SPA www.mhmaterialhandling.com 118-119
MILLENNIUM ENGINEERING SRL www.me-foodsolutions.com 56-57
MINI MOTOR SPA www.minimotor.com 3, 157-159
MOLINOX SRL www.molinox.it 22-23
MOMBRINI SRL www.mombrini.it 24-25
NAVATTA GROUP FOOD PROCESSING SRL www.navattagroup.com
I^ Cover, 27-29
OCRIM SPA www.ocrim.it 30-35, 74-75
OLOCCO SRL www.olocco.eu
I^ Cover, 52-53
OMAG SPA www.omag-pack.com I^ Cover, 115
OPTO ENGINEERING SPA www.opto-e.com
PILZ ITALIA SRL www.pilz.com
POWTECH-TECHNOPHARM www.powtech-technopharm.com 18
PRL TECNOSOFT SRL www.prltecnosoft.com 138-140
PROPAK ASIA www.propakasia.com 104
PULSAR INDUSTRY SRL www.pulsar-industry.it 116-117
RE PIETRO SRL www.repietro.com I^ Cover, 16-17
RGS VACUUM SYSTEMS SRL www.rgsvacuumsystems.com 90-91
ROBOX SPA www.robox.eu 176-177
ROTEN SRL www.roten.it 61-63
SARP SRL www.sarp.it 150-153
SEALED AIR SRL www.sealedair.com I^ Cover, 112-114
SILOS REVOLUTION SRL www.silosrevolution.com 153
SILVESTRI SRL www.impastatricisilvestri.it I^ Cover, 82-83
SIT SPA www.sitspa.it 89
SMI SPA www.smigroup.it I^ Cover, 108-111
SMIPACK SPA www.smipack.it I^ Cover, 101-103 SPS www.spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html 156, 182-183
TECNICA5 SRL www.tecnica5.it 64-65
TECNO PACK SPA www.tecnopackspa.it I^, II^ Cover, 95-97
TECNO3 SRL www.tecno-3.it I^ Cover, 87
THE AFRICA FOOD SHOW www.theafricafoodshow.com 78
TRIESTESPRESSO www.triestespresso.it 124
TUTTOFOOD www.tuttofood.it 203-205
UNIVERSAL PACK SRL www.universalpack.it
I^ Cover, 5, 105-107
VEGA ITALIA SRL www.vega.com 4, 178-179
VETROMECCANICA SRL www.vetromeccanica.it 131
Z MATIK SRL www.zmatik.com 68-69
ZANICHELLI MECCANICA SPA www.zacmi.com 1, 120-121





INTERFOOD AZERBAIJAN 2026 | Baku, Azerbaijan | 5-8 May | www.interfood.az
METPACK 2026 | Essen, Germany | 5-8 May | www.metpack.de
INTERPACK 2026 | Düsseldorf, Germany | 7-13 May | www.interpack.com
TUTTOFOOD 2026 | Milan, Italy | 11-14 May | www.tuttofood.it
IRAN AGROFOOD 2026 | Tehran, Iran | 18-21 May | www.iran-agrofood.com
SPS ITALIA 2026 | Parma, Italy | 26-28 May | www.spsitalia.it
VICTAM INTERNATIONAL 2026 | Utrecht, The Netherlands | 2-4 June | www.victaminternational.com
AGROFOOD ETHIOPIA 2026 | Addis Ababa, Ethiopia | 4-6 June | www.agrofood-ethiopia.com
SAUDIFOOD MANUFACTURING 2026 | Riyadh, KSA | 8-10 June | www.saudifoodmanufacturing.com
THE AFRICA FOOD SHOW 2026 | Cape Town, RSA | 10-12 June | www.theafricafoodshow.com
PROPAK ASIA 2026 | Bangkok, Thailand | 10-13 June | www.propakasia.com
PROPAK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 15-17 June | www.propakchina.com
FISPAL 2026 | Sao Paulo, Brazil | 16-19 June | www.fispaltecnologia.com.br
SNACKEX 2026 | Lisbon, Portugal | 17-18 June | www.snackex.com
IDMA 2026 | Istanbul, Turkey | 25-27 June | www.idma.com.tr
INDIA FOODEX 2026 | Bangalore, India | 21-23 August | www.indiafoodex.com
LABELEXPO AMERICAS 2026 | Chicago, USA | 15-17 September | www.labelexpo-americas.com
ANUGA FOODTEC INDIA 2026 | Shanghai, PRC | 29 Sept/1 October | www.anugafoodtec-india.com
POWTECH 2026 | Nuremberg, Germany | 29 Sept/1 October | www.powtech-technopharm.com
SAVE 2026 | Verona, Italy | 7-8 October | www.exposave.com/verona/evento.asp
AGROFOOD WEST AFRICA 2026 | Abidjan, Ivory Coast | 8-10 October | www.agrofood-westafrica.com
CHILLVENTA 2026 | Nuremberg, Germany | 13-15 October | www.chillventa.de/en
IBAKTECH 2026 | Istanbul, Turkey | 14-17 October | www.ibaktech.com
PACK EXPO 2026 | Chicago, USA | 18-21 October | www.packexpointernational.com
ALL4PACK 2026 | Paris, France | 23-26 October | www.all4pack.com
SÜDBACK 2026 | Stuttgart, Germany | 24-27 October | www.messe-stuttgart.de/suedback/en
CIBUSTEC 2026 | Parma, Italy | 27-30 October | www.cibustec.com
SALON DU CHOCOLAT 2026 | Paris, France | 28 Oct/1 November | www.salon-du-chocolat.com/en/paris
INTERPACK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 16-18 November | www.interpack-cn.com/en
SPS 2026 | Nuremberg, Germany | 24-26 November | https://sps.mesago.com/nuernberg/en.html
SIGEP WORLD 2027 | Rimini, Italy | 23-27 January | www.sigep.it
PROSWEETS COLOGNE 2027 | Cologne, Germany | 31 Jan/3 Feb | www.prosweets.com
FRUIT LOGISTICA 2027 | Berlin, Germany | 3-5 February | www.fruitlogistica.de
BBTECH EXPO 2027 | Rimini, Italy | 21-23 February | www.beerandfoodattraction.it
SINO PACK 2027 | Guangzhou, PRC | 4-6 March | www.ChinaSinoPack.com
CFIA 2027 | Rennes, France | 9-11 March | www.cfiaexpo.com







