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TecnAlimentaria Beverage Industry Febbraio 2017

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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English

N°02 Febbraio / February 2017

dialogacrea.com

Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV - Anno 22 N°02/2017 - ISSN 2498-9541

Via per Cedrate, 476 21044 Cavaria con Premezzo (VA)· ITALY Tel. +39 0331 214511 chiaravalli@chiaravalli.com www.chiaravalli.com


IN QUESTO NUMERO FEATURED INSIDE

40 MIONETTO

12 DELLA TOFFOLA

UN MONDO FATTO DI TECNOLOGIA A WORLD OF TECHNOLOGY

MIONETTO È TRA I 50 MARCHI DI ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY MIONETTO IS AMONG THE 50 “MADE IN ITALY” TRADEMARKS OF EXCELLENCE

67 ALTECH ESPERTI IN ETICHETTATRICI INDUSTRIALI EXPERT IN SYSTEMS FOR LABELLING

72 SMI DA 30 ANNI CONNESSA AL MERCATO 30 YEARS CONNECTED TO THE MARKETPLACE

60 DRINKTEC LA STAMPA DIRETTA È PRONTA A ESPLODERE DIRECT PRINTING ON THE VERGE OF A BREAKTHROUGH


INTERNATIONAL MAGAZINES TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY Year XXII - n°2 Febbraio/February 2017 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Claudia Bosco Hanno collaborato: Anita Pozzi Franco Giordano Paul Arthur Scher Stampa L’Artegrafica Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy Tel. +39 0422 549305 Fax +39 0422 591736 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it

98 COMAU

SOLUZIONI COMAU PER UNA PALLETTIZZAZIONE PIÙ VELOCE ED EFFICIENTE COMAU SOLUTIONS FOR A QUICKER AND MORE EFFICIENT PALLETIZING

Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV ISSN 2498-9541 Publisher Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy

128 R+W R+W AMPLIA LA GAMMA DI GIUNTI LAMELLARI R+W BROADENS ITS RANGE OF DISC PACK COUPLINGS

All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions. Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Corso del Popolo, 42 - Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso - Corso del Popolo, 42 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a:

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GANCIA: primo spumante italiano, appeal internazionale Una storia che parla di principi profondi, legame con il territorio, rispetto per le tradizioni

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arte da lontano il racconto di Casa Gancia che, dal 1850, data di fondazione della cantina di Canelli, ha sempre saputo crescere e rinnovarsi. Tutto cominciò nella seconda metà dell’Ottocento quando, in Italia, la produzione spumantistica era poco più di un sogno. Carlo Gancia, nato a Narzole nel 1829, già allora pensava in grande e, nel 1848, si trasferì a Reims per studiare la lavorazione dello Champagne. Tornato in Italia, fondò a Chivasso, con il fratello Edoardo, la “Fratelli Gancia”. Iniziò un lungo periodo di sperimentazione sulle uve moscato della zona, che condusse, nel 1865, alla creazione di un nuovo spumante con il metodo di produzione francese, e

che venne chiamato “Champagne Italiano”. Carlo divenne così il depositario e l’autore delle regole ufficiali del primo spumante Metodo Classico italiano, le stesse che, ad oltre 160 anni di distanza, definiscono l’inconfondibile firma Gancia. Oggi come allora la filosofia aziendale rimane la stessa: passione e dedizione, unite a ricerca ed innovazione, che hanno permesso all’azienda di diventare il sinonimo internazionale di “bollicine di qualità”. La storia di Gancia parla di legame con la terra, con chi la lavora quotidianamente, senza trascurare nessun dettaglio. Acqua e sole, fatica e impegno, passione ed esperienza: tanti gli ingredienti che concorrono alla nascita di un grande vino, alla ricerca

di quel prodotto perfetto che è il cuore della cultura Gancia. Un percorso lungo, che attraversa vigneti e laboratori, fino alle storiche cantine dove le bottiglie trovano il giusto riposo, chiudendo un ciclo che si ripete, immutato, dal 1850. Da questa forte identità nasce lo stile Gancia, che sin dall’inizio ha saputo imporsi come simbolo del bere “Made in Italy”. Un modo unico di intendere la convivialità, in cui il calice di spumante rappresenta l’amicizia, il piacere dello stare insieme, la condivisione di un momento irripetibile. Nel 2011 entra nella compagine societaria, con l’acquisizione del 70% della proprietà, Roustam Tariko, imprenditore russo già noto per essere il fondatore di Russian Standard Vodka. Successivamente, nel 2014, Roustam Tariko rileva l’intera proprietà della Fratelli Gancia diventandone l’unico azionista. Il suo obiettivo è quello di un ritorno alle origini, alla storia ed al retaggio di Gancia, alla ricerca ed alla scrupolosa attenzione allo sviluppo ed alla altissima qualità del prodotto, alla sinergia tra tecnologia moderna e know how artigianale per riportare Gancia nel medio termine alla posizione di leader internazionale nel mercato degli spumanti e degli aperitivi. Una visione decisamente internazionale ma saldamente basata sulla cultura tutta italiana che Gancia, da sempre, racconta al mondo intero. Il metodo classico Gancia: un passato che racconta il presente Sono trascorsi più di 150 anni dalla nascita del primo Spumante Metodo Classico Italiano. Da allora molte cose sono cambiate; la cultura delle bollicine è attualmente in costante crescita e l’Italia annovera diverse aree spumantistiche di grande qualità. Tra queste vi è “Alta Langa”, denominazione che riporta il Piemonte al ruolo di protagonista. In questo panorama

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Gancia gioca un compito fondamentale. Nel 1865 proprio con Carlo Gancia iniziò la storia delle bollicine italiane, ed ancor oggi il marchio è un riferimento nella rinascita del Metodo Classico. Per l’azienda di Canelli, infatti, il Metodo Classico rappresenta la punta di diamante della produzione, basti pensare che in cantina riposano millesimi con più di 10 anni di affinamento. “Abbiamo la fortuna di vivere in un’azienda che guarda al futuro ma che rispetta i principi di chi l’ha fondata”, afferma l’enologo Piero Cane, affiancato nel lavoro da Andrea Capussotti. Ogni bottiglia di Metodo Classico Gancia risponde a regole precise: “Il nostro segreto è rispettare la materia prima e modificarla il meno possibile in cantina”, sottolineano i due tecnici. Le caratteristiche di questa produzione sono la finezza, l’acidità spiccata, i profumi netti, uniti ad una importante mineralità. Un trait d’union che si ritrova in tutti i Metodi Classici firmati Gancia. Oggi sono cinque le versioni di Metodo Classico prodotte da Gancia: Alta Langa Docg Riserva Metodo Classico Brut 60 mesi, Alta Langa Docg Metodo Classico Brut 36 mesi, Asti Docg Metodo Classico 24 mesi, Metodo Classico Brut 18 mesi e Metodo Classico Rosé 18 mesi. Gli elementi della qualità Gancia Il vigneto I vigneti selezionati per la produzione di Metodo Classico Gancia rispettano regole precise. Le esposizioni sono tra loro complementari e la vendemmia avviene in modo scalare, per ottenere basi che possano formare una cuvée perfetta. La supervisione dei tecnici Gancia riguarda ogni fase dello sviluppo vegetativo ma è in avvicinamento alla maturazione che il lavoro si intensifica. Gli enologi Gancia realizzano personalmente i prelievi di campioni di uve per effettuare le curve di maturazione. Si monitora così l’andamento dell’accumulo degli zuccheri e la degradazione degli acidi, parametri necessari per determinare il momento ideale di raccolta. Alla vendemmia, svolta rigorosamente a mano, le uve vengono consegnate in azienda entro le 12 ore successive, in piccole cassette, per evitare la compressione degli acini e quindi l’innesco di fermentazioni nocive. In queste giornate il lavoro è frenetico e la cantina rimane aperta 24 ore su 24. I viticoltori aderenti al progetto Metodo Classico sono remunerati in base alla qualità delle uve e vengono incentivati a migliorare sempre anche grazie al premio annuale, assegnato al viticoltore più virtuoso. La pressatura Gancia è una delle pochissime aziende in Italia ad utilizzare le presse “Marmonier”, che sono invece usate in oltre la metà delle maison della Champagne. Queste presse vengono caricate a mano ed impongono un lavoro 10 volte più oneroso di quello che si fa con le presse pneumatiche. Un aggravio di costi notevole, ricompensato però dalla qualità del mosto “fiore” ottenuto. Grazie alla pressatura statica, che avviene solo per pressione e non tramite la movimentazione e rotazione delle uve, come accade invece nelle presse pneumatiche, si ottiene così un mosto più limpido e profumato. Si evita, inoltre, la contestuale pressatura dei raspi. La resa del Marmonier per la produzione del Metodo Classico è quindi molto bassa, pari solo al 50% rispetto a quella di una moderna rotopressa. La vinificazione L’assemblaggio della cuvée è un momento estremamente importante e, per questo, disporre di buone basi è fondamentale. Ad ogni vendemmia Gancia effettua da 40 a 50 diverse pressature, creando così le basi destinate alle diverse produzioni. Vengono ad esempio vinificate separatamente le uve dei vigneti con esposizioni e terreni diversi, così come quelle provenienti da vigneti giovani o vecchi. La liqueur d’expédition È la miscela di vino, zucchero ed altri ingredienti che viene aggiunta per rabboccare la bottiglia dopo la sboccatura e prima della sua chiusura definitiva con il tappo a fungo. La ricetta segreta di casa Gancia è uno degli elementi determinanti nella costanza della qualità. La filosofia aziendale, infatti, vede la liqueur d’expédition come un completamento che non modifica la qualità del vino ma, anzi, ne esalta le caratteristiche organolettiche originarie grazie ad una formulazione equilibrata, che non denatura il prodotto. Il controllo della qualità e la tutela del consumatore Al momento dell’arrivo delle uve in cantina, da ogni carro viene prelevato un campione per le analisi di routine. Successivamente, ogni partita di liquido viene controllata da un ente certificatore terzo che analizza i campioni per verificare l’assenza di oltre 200 principi attivi possibilmente nocivi per il consumatore. La formazione permanente Uno degli elementi distintivi della cultura d’impresa Gancia è il valore dato alle risorse umane e alla loro formazione permanente. Per questo, ogni anno, l’azienda organizza viaggi formativi in altre aree spumantistiche, in Italia e all’estero ed ha nella propria sede la Gancia Wine School ove la formazione del personale è continua.

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GANCIA: first

Italian sparkling wine, international appeal

A story that speaks of profound principles, a bond with the territory and respect for traditions

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he story of Casa Gancia began long ago. Since 1850, the founding date of the Canelli Winery, the Estate has always managed to grow and renew itself. It all began in the second half of the nineteenth century when the production of sparkling wine in Italy was a bit more than a dream. Carlo Gancia was born in Narzole in 1829 and was already thinking big then. In 1848, he moved to Reims to study the Champagne-making process. Once he returned to Italy, he founded “Fratelli Gancia” in Chivasso with his brother Edoardo. Thus, a long period of experimentation began on the Muscat grapes of the area, which led to the creation of a new sparkling wine with the French production method in 1865, which was called “Italian Champagne”. Carlo thus became the custodian and author of the official rules of the first Italian Metodo Classico sparkling wine, the same that, for more than 160 years later, defines the unmistakable Gancia brand. Today, like then, the company’s philosophy remains the same: passion and dedication, combined with research and innovation, which have allowed the company to become an international synonym for “quality bubbly”. The story of Gancia speaks of a bond with the soil, with those who work on a daily basis, without neglecting any detail. Water and sunshine, hard work and commitment, passion and experience: so many ingredients that contribute to the creation of a great wine, to the search for that perfect product that is the heart of the Gancia culture. A long path, which runs through vineyards and laboratories, up to the historic cellars where the bottles are ensured proper rest, closing a cycle that has been repeating, unchanged, since 1850. From this strong identity arises the Gancia style, which has established itself from the outset as a symbol of “Made in Italy” beverages. A unique way of looking at conviviality, where a glass of sparkling wine represents friendship, the pleasure of being together, sharing a unique moment. In 2011, a new partner joined the company shareholding with the acquisition of 70% ownership: Roustam Tariko, Russian businessman already known as the founder of Russian Standard Vodka. Subsequently, in 2014, Roustam Tariko acquired the entire shareholding of Fratelli Gancia, becoming the sole shareholder. His aim is a return to origins, to the history and legacy of Gancia, to research and scrupulous attention to product development and high quality, to the synergy between modern technology and traditional know how to lead Gancia to become the international leader in the market of sparkling wines and aperitifs in the medium term. A very international vision however, that is firmly based on the 100% Italian culture that Gancia has always expressed to the whole world. The Gancia Metodo Classico: a past that speaks about the present It has been more than 150 years since the creation

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of the first Italian Metodo Classico Sparkling Wine. Since then, many things have changed: the culture of bubbly is currently growing constantly and Italy boasts several sparkling wine areas of great quality. These include “Alta Langa”, a name thanks to which Piedmont has returned to its leading position. In this context, Gancia plays a fundamental role. In 1865, the story of Italian bubbly began precisely with Carlo Gancia and the brand is still today a reference in the relaunch of Metodo Classico. For the Canelli Winery, in fact, Metodo Classico represents the jewel in the crown of production; the wine cellar boasts vintages with more than 10 years of ageing. “We are fortunate to be part of a company that is oriented to the future but that respects the principles of its founders”, says oenologist Piero Cane, with work partner Andrea Capussotti. Each bottle of Gancia Metodo Classico responds to specific rules: “Our secret is to respect raw materials and change them as little as possible at the winery”, underline the two experts. The characteristics of this production are finesse, outstanding acidity and sharp tones, together with an important mineral content. A trait d’union that is found in all Gancia Metodo Classico sparkling wines. Today there are five versions of Metodo Classico produced by Gancia: Alta Langa Docg Riserva Metodo Classico Brut 60 mesi, Alta Langa Docg Metodo Classico Brut 36 mesi, Asti Docg Metodo Classico 24 mesi, Metodo Classico Brut 18 mesi and Metodo Classico Rosé 18 mesi. Gancia quality elements Vineyards The vineyards selected for the production of Gancia Metodo Classico respect precise rules. Exposure is complementary and harvesting is in several crops to obtain bases that can form a perfect cuvée. The supervision of Gancia experts involves each stage of vegetative development but work intensifies close to maturity. Gancia oenologists personally pick grape samples for the maturation curve. Thus, the accumulation of sugars and the degradation of acid is monitored; these parameters are necessary to determine the ideal moment for harvesting. During harvesting, which is strictly done by hand, the grapes are delivered to the company within 12 hours in small crates to avoid compression of the berries and thus trigger harmful fermentations. During these days, work is hectic and the winery is open 24/7. Growers participating in the Metodo Classico project are paid based on the quality of grapes and are incentivized to continuously improve also thanks to the annual prize, which is awarded to the most virtuous grower. Pressing Gancia is one of the few companies in Italy that uses “Marmonier” presses, which are instead used in more than half of the Champagne maisons. These presses are loaded by hand and require work that is 10 times more costly than work with pneumatic presses. A considerable increase in cost that is however rewarded by the quality of the “flower” must obtained. Thanks to static pressing, which takes place only by pressure and not by the handling and rotation of the grapes, as instead occurs in pneumatic presses, a more limpid and fragrant must is therefore obtained. It also avoids the simultaneous pressing of grape stalks. The yield of the Marmonier for the production of Metodo Classico is therefore very low and equal to only 50% compared to that of a modern round-baler press. Wine-making Assembly of the cuvée is an extremely important time and therefore, having a good foundation is fundamental. At each harvest, Gancia performs from 40 to 50 different pressings, thus laying the foundations destined to the various productions. For example, grapes from vineyards with different exposures and soils, as well as those from young and old vineyards, are vinified separately. Liqueur d’expédition It is the mixture of wine, sugar and other ingredients that is added to top up the bottle after disgorgement and before its final closure with the mushroomshaped stopper. The secret recipe of Casa Gancia is one of the crucial factors in constant quality. The company philosophy, in fact, sees the liqueur d’expédition as a completion that does not change the quality of the wine, but rather enhances the original organoleptic properties thanks to a balanced formulation, which does not denature the product. Quality control and consumer protection Upon arrival of the grapes at the winery, a sample is taken from each wagon for routine analysis. Subsequently, each batch of liquid is controlled by a third-party certification entity that analyzes the samples to verify the absence of more than 200 active principles that could be harmful for consumers. Ongoing training One of the distinctive elements of the Gancia company culture is the value attributed to human resources and their ongoing training. For this reason, every year, the company organizes educational trips in other sparkling wine areas in Italy and abroad and the head office boasts the Gancia Wine School, where personnel training is ongoing.

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Un mondo fatto di tecnologia L Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali

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’integrazione tecnologica è una parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group. Questo perché dentro a ogni bottiglia di bevanda c’è un mondo fatto di tecnologia. Un universo complesso, che richiede un approccio integrato. Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere l’affidabilità, l’esperienza e la competenza di un gruppo fortemente integrato, composto oggi da dieci aziende produttive e cinque filiali commerciali e di assistenza internazionali che hanno la tecnologia nel loro DNA. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere una soluzione personalizzata chiavi in mano, studiata appositamente per le esigenze della vostra azienda, di qualunque dimensione essa sia. Voi metteteci la passione, il gruppo Della Toffola ci mette la migliore tecnologia. E questa tecnologia è messa a disposizione ad esempio con la filtrazione tangenziale che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel beverage grazie alla possibilità di ottenere limpidezza e stabilità microbiologica con una sola operazione, indipendentemente dalla carica di torbido del prodotto. La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende. Della Toffola propone i suoi filtri tangenziali a membrane ceramiche modelli CFKN, CFKI e OMNIA che fanno uso di fibre cave minerali o inorganiche, un concetto costruttivo ormai bene affermato che minimizza i tempi morti ed elimina diversi inconvenienti che sorgono invece con le membrane organiche. Il materiale utilizzato è pregiato, ma il suo costo è ampiamente giustificato dalle garanzie offerte fra le

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quali una lunghissima durata di funzionamento, una eccellente compatibilità chimica, resistenza alle alte temperature, alla pressione e di conseguenza ottima tolleranza agli agenti impiegati per il lavaggio e la sanitizzazione. Per tutti questi fattori la scelta di Della Toffola è ricaduta sulle membrane di tipo minerale/ceramico che garantiscono oltre alla possibilità di filtrare prodotti di qualsiasi natura e con qualsiasi intensità di sporco, anche prodotti contenenti coadiuvanti di chiarifica come la bentonite. Grazie a queste prerogative, le membrane ceramiche sono oggi impiegate da Della Toffola anche per la filtrazione delle fecce con i modelli OMNIA. La necessità di filtrare questi prodotti è, infatti, sempre più sentita allo scopo di recuperare la maggior quantità possibile di prodotto, soprattutto se di elevata qualità. Con l’impiego delle membrane ceramiche viene praticamente superata qualsiasi difficoltà nella filtrazione delle fecce, garantendo il recupero di una quantità di prodotto senza paragoni. La conduzione di cicli di lavoro completamente automatici con gestione computerizzata di serie, la facilità e sicurezza di impiego senza coadiuvanti e senza presenza di personale pongono una volta di più i filtri tangenziali Della Toffola al centro delle esigenze dei clienti con la certezza di risolvere definitivamente qualsiasi problema di filtrazione. I lavaggi delle membrane ceramiche possono essere tranquillamente eseguiti con acqua ad alta temperatura o addirittura con sostanze chimiche e sanitizzanti, offrendo in assoluto le più elevate performance di resa proprio grazie alle ottime capacità di rigenerazione delle membrane che garantiscono una durata di oltre 10/15 anni. La completa gamma di modelli parte da 20 mq di superficie filtrante fino ad arrivare alle macchine da 1.000 mq e oltre.

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A world of technology For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging

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echnological integration is a fundamental part of the DNA of Della Toffola Group. Inside every drink bottle there is a world of technology. A complex universe requiring an integrated approach. For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging. Choosing Della Toffola Group means choosing the reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales and assistance branches having technology inherent to the DNA. Choosing Della Toffola Group means choosing a turnkey solution tailored to your company’s requirements regardless of its size. You will put passion, while Della Toffola Group will put its best technology. This technology is available through, for instance, cross flow filtration which today plays fundamental role in oenology since it offers the possibility of

getting limpidity and microbiologic stability by performing just one single operation, regardless of the turbidity of the wine. Guarantee of high performances combined with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final one for all companies.

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Della Toffola proposes its ceramic membrane cross-flow filters, Mod. CFKN, CFKI and OMNIA with mineral and inorganic hollow fibres, which are a wellestablished construction concept minimizing dead time and eliminating inconveniences that may occur when using organic membranes. The material used is precious and its cost is broadly justified by the guarantees it offers, such as very long operation, excellent chemical compatibility, high temperature resistance, pressure resistance and outstanding tolerance to washing and sanitization agents. For all these factors, Della Toffola has selected mineral/ceramic membrane since they guarantee not only the possibility of filtering any kind of product at any dirt level, but also products containing clarification adjuvant such as bentonite. Thanks to these priorities, Della Toffola applies ceramic membranes also in dreg filtration by means of its OMNIA models. The need to filter these products coming from oenologic processing has become increasingly important with the aim of recovering most part of wine, above all if it is first-class aromatic wines. By using ceramic membranes, any difficulty in dreg filtration is ridden out while wine recovery is guaranteed. Fully automated work cycles with standard computer management, user friendliness and safety without adjuvant and with no operators, place one more time Della Toffola filters at the heart of customers’ requirements, knowing that they will solve any filtration problem for good. Ceramic membranes can be washed in hot water or in chemical or sanitizing solutions; they offer the highest yield thanks to their excellent recovery capacity, which grants some 10/15 year’s durability. The complete range of models starts from 20 square metres’ filering surface, up to and over 1,000 square metres.

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Prestazioni di altissimo livello

Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza

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in dal 1987 FBF Italia progetta e costruisce omogeneizzatori ad alta pressione, pompe volumetriche, omogeneizzatori da laboratorio, gruppi di dosaggio e, grazie alla vasta esperienza acquisita in questo campo, l’azienda è oggi punto di riferimento chiave per i produttori di impianti, fornitori di attrezzature chiavi in mano e utilizzatori finali nei settori alimentare, chimico e farmaceutico. Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza. La sua missione è offrire a tutti i suoi clienti non solo servizi di vendita eccellenti ma anche un continuo e diretto rapporto con l’assistenza postvendita. L’obiettivo è mantenere un rapporto amichevole con il cliente, costruito su reciproche evoluzione e innovazione. Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico. I principali settori in cui le macchine aziendali vengono usate sono:

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• industria casearia (latte, panna, formaggio, yogurt, prodotti caseinati, proteine, latte di soia, ecc.); • industria del gelato; • industria alimentare, di trasformazione, di conservazione e delle bevande (succhi di frutta, salsa di pomodoro, olio, ketchup, uova, grassi vegetali, emulsioni, concentrati, alimenti per bambini, ecc.); • industria cosmetica, farmaceutica, chimica e petrolchimica (amido, cellulosa, cera, coloranti, creme di bellezza, dentifrici, detergenti, disinfettanti, emulsioni, inchiostri, lattice, lozioni, oli emulsionanti, pigmenti, proteine, resine, vitamine, ecc.). Cosa dire a proposito del principio di omogeneizzazione? Al fine di mescolare in modo permanente una o due sostanze in un liquido, l’omogeneizzatore deve fare in modo di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido rendendole altamente stabili, anche durante i successivi trattamenti e lo stoccaggio. Il prodotto raggiunge la valvola omogeneizzante a bassa velocità ma ad alta pressione. Mentre passa attraverso la valvola, esso è sottoposto a varie forze che ne determinano la miconizzazione delle particelle: una violenta accelerazione subito seguita da decelerazione causa cavitazione con esplosione dei globuli, forte turbolenza con vibrazioni ad alta frequenza, impatto derivante dal passaggio laminare tra le superfici delle valvole omogeneizzatici e la conseguente collisione con l’anello. L’omogeneizzazione può avvenire con l’uso di una valvola omogeneizzatrice ad un unico stadio (ideale per trattamenti di dispersione), oppure una valvola omogeneizzatrice a doppio stadio (raccomandata nell’uso di emulsioni e nei controlli di viscosità quando richiesti). La gamma di macchine di FBF Italia può essere classificata come segue: • Omogeneizzatori ad alte pressioni. L’omoge-

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neizzatore è spesso necessario per mescolare una o più sostanze in un liquido. La macchina permette di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido, cosicché il prodotto diviene altamente stabile indipendentemente dai successivi trattamenti e stoccaggio ai quali è sottoposto. Gli omogeneizzatori della Serie “Buffalo” sono costruiti conformi alle direttive europee e sono disponibili con capacità da 50 a 50.000 litri all’ora. Inoltre, la pressione può variare fino a oltre 2000 bars (29.000 psi) a seconda del prodotto da trasformare. • Pompe volumetriche. Queste pompe vengono usate per trasferire il prodotto da un sistema di stoccaggio o di trasformazione a un’altra parte dell’impianto ad alta pressione. Queste macchine sono comunemente usate per alimentare essiccatori a spruzzo, impianti di pasta di pomodoro, impianti ad osmosi, ecc. • Omogeneizzatori da laboratorio. Sono costruiti per replicare le stesse condizioni di omogeneizzazione che possono determinarsi in una produzione effettiva; queste macchine offrono la possibilità di eseguire test fino ad una pressione molto alta (1500 bars) e non necessitano di ulteriori unità per lavorare. Sono facili da usare e da muovere, offrono la più alta affidabilità e sono la miglior scelta per tenere la produzione sempre sotto controllo. • Pompe volumetriche per prodotti con particelle. Queste pompe sono principalmente usate nel caso di prodotti con particelle della misura di massimo mm 15x15x15, come ad esempio cubetti di pomodoro e frutta e verdura in pezzi. La costruzione di tale macchina è simile a quella degli omogeneizzatori, eccetto per la testata di compressione dotata di uno speciale gruppo di valvole a controllo pneumatico.

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Performances on the highest level On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety

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BF Italia has designed and manufactured since 1987, high pressure homogenizers, positive displacement pumps, laboratory homogenizers, dosing systems and, thanks to the wide experience gained in this field, is now a key point-of-reference for plants manufacturers, suppliers of turn-key equipment and end-users in the food, chemical and pharmaceutical sectors. On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety; its mission is to offer to all its customers not only excellent sales services but also continuous relationship with constant, direct post-sales technical assistance; the target is to keep friendly relationship built on mutual evolution and innovation. FBF Italia’s machines are suitable to process a lot of products and can be inserted into complete process/ production, both in sanitary and aseptic design. The main utilization fields of the company machineries are: • dairy industries (milk, cream, cheese, yoghurt, caseinates, proteins, soya milk, etc.); • ice-cream industries; • food, processing, preserving and beverage industries (fruit juices, tomato sauces, oil, ketchup, eggs, vegetable greases, emulsions, concentrates, baby food, etc.); • cosmetic, pharmaceutical, chemical and petrolchemical industries (starch, cellulose, wax, colorants, beauty creams, toothpaste, detergents, disinfectants, emulsions, inks, latex, lotions, emulsifiers oils, pigments, proteins, resins, vitamins, etc.). But what about the homogenizing principle? In order to permanently mix one or more substances in a liquid, a homogenizer must be used in such a way as to make it possible to micronize and disperse the suspended particles in the fluid, rendering it highly stable even during successive treatments and storage. The product reaches the homogenizing valve at a low speed and at high pressure. As it passes through the valve, it is subject to various forces that cause the micronization of the particles: violent acceleration followed by immediate deceleration causes cavitation with explosion of the globules, intense turbulence together with high-frequency vibrations, impact deriving from the laminar passage between the homogenizing valve surfaces and consequent collision with impact ring. Homogenization can occur with the use of a single stage homogenizing valve (suitable for dispersion treatment), or double stage homogenizing valve (recommended for use with emulsions and for viscosity control when requested).

FBF Italia’s range of machines can be commonly classified as follows: • High pressure homogenizers: The homogenizer is often necessary to mix one or more substances within a liquid. This machine allows micronizing and scattering the particles suspended in the fluid, so that the product becomes highly stable, no matter the followings treatments and storage the product may undergo. The “Buffalo Series” homogenizers are manufactured according to the UE directives and are available with capacity ranging from 50 up to 50.000 litres/hour; according to the products to be processed, the requested pressure may vary up to 2.000 bars (29.000 psi) • Positive displacement pumps: these pumps are used to transfer the products from a storage system or process one to a further part of the plant at a high pressure. These machines are

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commonly used for feeding of spray driers, tomato paste plants, osmosis plants, etc. • Laboratory homogenizers: manufactured to replicate the same homogenization conditions that can be expected in a real production process these machines offer the possibility to execute tests up to very high pressure (1500 bar) and do not need of any other device to work. Easy to use and to move, with the highest reliability, is the best choice for keeping the production always under control. • Positive displacement pumps for product containing particles: these pumps are mainly used for product containing particles with a max. sizes of 15x15x15 mm such as tomato cubes, vegetable or fruit pieces. The construction of such a machine is much the same as the homogenizers, except for the compression head which is equipped with special pneumatically controlled valve groups.

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COMPLETE PLANTS FOR LIQUID FOOD PROCESSING + BEER AND DRINKS PASTEURIZERS

Moscow, 28 February 3 March 2017 HALL 1-3 STAND C 115

Rennes, 7-9 March 2017 HALL 10 - STAND D8


Machinery & Development

Eccellenza nel trattamento dei liquidi alimentari

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TEL:

a Pietribiasi Michelangelo Srl nasce verso la fine degli anni sessanta, in un momento di rapida crescita economica e in una specifica nicchia di mercato dove la domanda è piuttosto forte. Oggi il nome Pietribiasi, nel mercato lattiero-caseario, è tra i più conosciuti e apprezzati a livello internazioMARANO VICENTINO [VI] nale, in particolare in impianti completi chiavi in mano, e12 nei vari comparti specialistici quali pastorizVia del Progresso, 36035 zazione, produzione formaggi, confezionamento. Per quanto riguarda più direttamente l’offerta produt+39 0445 62 10 88 /tiva, FAX: +39 0445 62 16si 31 la Michelangelo Pietribiasi occupa dello studio, progettazione, fornitura e messa in funzione di E-mail: pietribiasi@pietribiasi.it macchine, impianti completi per la produzione di latte alimentare (HTST – ESL – UHT) panna – prodotti derivati dalla acidificazione del latte (yogurt nelle varie varianti – panne acide – smetana – kefir, ecc..), formaggi freschi e a vari livelli di stagionatura, formaggi da pasta filata (mozzarella, caciocavallo, ecc.), prodotti da latte vaccino, ovino. Impianti per succhi di frutta, miscele di gelato, succhi vari, soft drinks e bibite sono tra i prodotti che maggiormente hanno ampliato la gamma produttiva

Pietribiasi Michelangelo Srl www.pietribiasi.it può soddisfare esigenze di produzione dal piccolo al grande impianto

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della Pietribiasi. Pietribiasi Michelangelo è nota anche per i suoi impianti di preparazione e pastorizzazione di mix gelato. Ogni impianto di pastorizzazione può essere semplice o corredato di deareatore, omogeneizzatore, separatore, gestione automatica, ecc. Per questi prodotti, la società ha acquisito una vasta esperienza e può soddisfare esigenze di produzione dal piccolo al grande impianto. Dispone sia di attrezzature per piccole realtà produttive che la capacità di progettare e realizzare impianti industriali di grandi dimensioni. Oltre a ciò, progetta e costruisce scambiatori di calore a piastre e tubolari per la pastorizzazione e trattamenti termici (riscaldamento e/o raffreddamento) di diversi prodotti liquidi alimentari (latte; panna; miscela di ice-cream; succhi di frutta; misto d’ uovo; birra; vino; e molti altri). Questi tipi di impianti sono progettati su misura per rispondere a specifiche esigenze dell’utilizzatore. Altri prodotti per i quali l’azienda è conosciuta e apprezzata sono: maturatori; pastorizzatori discontinui per panna; zangole burrificatrici (disponibili in una vasta gamma di modelli da lt 20 a 3.000 litri di capacità totale); formatrici semiautomatiche per panetti di burro, impianti 104 di lavaggio CIP. La lunga esperienza consolidata nell’ambiente alimentare, le pluriennali collaborazioni con moltissime aziende europee, l’approfondita conoscenza a livello di materiali funzionali e tecnici dei vari componenti, e la qualifica del personale tecnico operante in Pietribiasi, unitamente a una sensibile e flessibile gestione tecnico-commerciale della proprietà, sono alcuni dei cardini principali della Pietribiasi Michelangelo Srl.

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Machinery & Development

Excellence in liquid food processing

Pietribiasi Michelangelo can cover all equipment needs from small to bigger plants

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ietribiasi Michelangelo Srl was established between the end 1960 and the beginning of the next decade. From the beginning the family-run company specialized in the construction of equipment for the dairy industry and developed later into the field of soft drinks, juices and beverages in general. Today the Pietribiasi name is among the more well-known in the dairy and beverages sector and the company is internationally acknowledged, particularly in the realization of “turn-key” projects regarding process of liquid foods. Looking more closely at the company’s product ranges, the Pietribiasi division covers the research, project design and supply of complete systems for the process of milk (HTST – ESL – UHT), cream – fermented products from milk process (yoghurts in the various known versions, sour cream, Smetana, kefir, labneh, etc.), fresh soft cheeses, as well semi and hard cheeses, “pasta filata-pizza cheese” (such as mozzarella, caciocavallo, etc.) and other products processed from cow, sheep and goat milks. Pietribiasi Michelangelo is also very well-known for its ice cream mix preparation and pasteurization. In this field the company has a wide experience and can cover all equipment needs from small to bigger

plants for the production of: pasteurized drinking milk, yoghurt, different kinds of cheese, butter, etc. Complete equipment means starting from milk receiving or recombination to final product including packaging. The same for juice processing, from juice preparation to filling. Pietribiasi designs and produces plate and tubular heat exchanger for pasteurization and thermal treatment (cooling and/or heating) of different liquid foods (milk, cream, ice-cream mix, fruit juice, eggs mixture, beer, wine and many others). Skid mounted pasteurizers can be completed with degassing unit, separator, homogenizer. In the beverage field, the range includes pre-mix units, sugar dissolving systems, filters, mixing and storage tanks as well as of course the complete

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thermal treatment up to the filling. These kinds of plants are “tailor-made” and designed according to customer’s specific demands. The company is also renowned and appreciated for following products: Batch pasteurizers; discontinuous cream pasteurizers; butter churns (available in a wide range of models from 20 L to 3000 L total capacity); semi-automatic butter forming machines. Its fifty-year experience in the food-stuff field, its long lasting cooperation with many European organizations and companies, the specialized knowledge in these processing fields, equipment and technologies, skilled level of staff operating in Pietribiasi, a flexible and friendly management and lead of company by ownership, are the powerful basis of the success of Michelangelo Pietribiasi company.

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Machinery & Development

Supercap Closures for Bottles Supercap si muove da sempre sviluppando una costante collaborazione con i propri clienti con il massimo riguardo, non solo per il prodotto finale, ma anche per le nuove avanguardie funzionali che ruotano attorno all’intero sviluppo del packaging

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upercap è una realtà “made in Italy” con un’esperienza ventennale nell’ambito delle chiusure per bottiglie. Il campo in cui opera ha avuto un veloce e rapido sviluppo a partire dalla fine degli anni ‘90 e le chiusure tecniche, grazie alla loro particolare struttura, sono diventate sempre più importanti nel mercato delle chiusure per vino, e a fronte di ciò nasce nel 1999, tra le prime realtà del settore, Supercap Closures for Bottles. Supercap si muove da sempre sviluppando una costante collaborazione con i propri clienti con il massimo riguardo, non solo per il prodotto finale, ma

anche per le nuove avanguardie funzionali che ruotano attorno all’intero sviluppo del packaging. Non tralasciando inoltre, un continuo aggiornamento dei sistemi di produzione e dei nuovi aspetti legati all’estetica delle chiusure, entrambi fondamentali, in un mercato sempre più competitivo. Le chiusure realizzate da Supercap sono sviluppate con differenti tecnologie e si articolano in quattro categorie di chiusure per vino e spumanti, Supercap Swift, Evolution, Select e Supercap C, appartenenti alla linea Wine Cap. A queste si è poi affiancata la produzione di chiusure

T Cap, più comunemente conosciute come chiusure per distillati, oli, aceti e profumi. Le chiusure T Cap vengono sviluppate concentrandosi non solo sul totale rispetto del prodotto, ma anche sulla possibilità della personalizzazione dello stesso, consentendo ai clienti la possibilità di creare chiusure assemblabili con diverse tipologie di materiali, quali alluminio, plastica e legno. Inoltre, Supercap si è anche specializzata per prima nella produzione di nuove chiusure tecniche adottando le tecnologie che purificano il sughero. È nata così la nuova linea “Supercap Nature”, la chiusura in microgranulo sanificato miscelato con materiali termoplastici, la cui struttura non contiene colle, disponibile in entrambe le linee Wine Cap e T Cap. Un’altra caratteristica importante che dimostra la serietà dell’azienda sono le certificazioni che consentono di garantire una costante qualità e sicurezza dei prodotti. Supercap è infatti proprietaria delle formulazioni delle proprie mescole e grazie alla presenza interna di un ufficio R&S è in grado di garantire che tutte le materie prime utilizzate siano accettate dalle normative vigenti dell’Unione Europea e dalla normativa FDA Americana. L’azienda inoltre, ha adottato volontariamente le certificazioni ISO 22000 e Global Standard for Packaging & Packaging Materials, le più evolute e controllate al mondo per il rispetto delle norme di igiene e sicurezza.

Supercap has always developed a continuous collaboration with its highly respected customers, aimed not only at the final product, but also at the new cutting-edge technologies that involve packaging development

aimed not only at the final product, but also at the new cutting-edge technologies that involve packaging development. In addition to this, it is also worth mentioning the company’s constant upgrade of production systems and aesthetics features, both fundamental in an increasingly competitive market. Supercap closures are developed through different technologies and can be grouped into four categories, such as: Supercap Swift, Evolution, Select and Supercap C, of the Wine Cap line. These categories have then been extended with “T Cap” closures, better known as closures for spirits, oil, vinegar and perfumes. T Cap closures are designed with special focus not only on the contained product but also on personalization requirements, which allow the customers to create closures made of different materials such as aluminium, plastic and wood.

Moreover, Supercap has also been the first to specialize in the production of new technical closures using technologies that purifies corks. Hence the new “Supercap Nature” line was created; it is a glue-free sanitised microgranule closure mixed with thremoplastic materials, available in both Wine Cap and T Cap lines. The certifications that guarantee product constant quality and safety are the further important feature that evidence the company’s great reliablity. Supercap has patented its own mixes and, thanks to its R&D department, it can guarantee that all of its raw materials comply with the EU and FDA norms in force. Moreover, the company has also voluntarily obtained “ISO 22000” and “Global Standard for Packaging & Materials” certificates, which are the strictest and most advanced hygiene and safety control standards of the world.

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upercap is a “Made in Italy” company with 20 years’ experience in the field of bottle closures. Since the late 90s, this field has had a rapid growth and technical closures, thanks to their particular design, have become increasingly important in the wine bottling market; it followed that in 1999 one of the first-of-its-kind companies was established: Supercap Closures for Bottles. Supercap has always developed a continuous collaboration with its highly respected customers,

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A Vinitaly le cantine scelgono di valorizzare la propria identità Appuntamento a Verona dal 9 al 12 aprile 2017, in contemporanea Sol&Agrifood ed Enolitech

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iconferma quasi totale delle aziende singole e nuovi espositori, layout rivisto e ampliato per Piemonte, Toscana, Sardegna e Vininternational: sono queste alcune novità del 2017. Da gennaio attivo per leaziende il servizio di invito degli operatori esteri. Aperte le iscrizioni ai concorsi di Sol&Agrifood e Vinitaly. Aziende vitivinicole già al lavoro per la prossima edizione di Vinitaly, in programma dal 9 al 12 aprile 2017 (www.vinitaly.com). Proprio dalla conferma quasi totale delle iscrizioni delle singole imprese presenti lo scorso anno e dal numero di new entry arriva il primo segnale della dinamicità del settore enologico italiano. Ed è quello, inequivocabile, di una maggiore propensione ad investire in prima persona nella partecipazione alla fiera con stand individuali, marchio e stile riconoscibili. «Per essere attrattivi nei confronti degli espositori – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – abbiamo messo in campo negli ultimi anni nuovi servizi e progressivi rinnovamenti dei padiglioni, che già per l’edizione 2017 garantiscono più spazio per aumentare il numero di cantine, con un miglioramento complessivo del layout del quartiere fieristico. Inoltre, il piano industriale del prossimo quadriennio di Veronafiere – prosegue Mantovani – destina 72 milioni su 94 al miglioramento delle infrastrutture di quartiere, alla digital transformation e alla costruzione di parcheggi per oltre 3.000 posti auto». Più spazio e un nuovo padiglione. Cresce il Piemonte, grazie all’ampliamento e al restyling del padiglione 10: un miglioramento che incontra le esigenze di accogliere le richieste di nuovi espositori e dall’altro per alcune cantine di posizionarsi all’interno della propria area geografica di riferimento. Aumentano l’area espositiva anche i produttori della Sardegna nel padiglione 8, quello che ospita i saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e

della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti). Novità pure per Toscana e Vininternational, con la creazione di un grande spazio espositivo di circa 4.000 metri quadrati che sostituisce le due tensostrutture separate allestite fino all’edizione 2016. Modifiche al layout e nuovi arrivi. «Il rinnovamento del layout - sottolinea Gianni Bruno, area managerdi Vinitaly - permette ad alcune aziende di collocare il proprio stand nel padiglione della propria regione o ad alcune di rientrare con una partecipazione importante e di immagine». Tra i nuovi arrivi, per la prima volta a Vininternational cantine da Usa e Regno Unito, che si aggiungono alla collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex e agli espositori di Svizzera, Francia, Azerbaijan, Georgia, Croazia, Argentina, Portogallo, Australia e Sudafrica. Per i buyer esteri il servizio free badge e incontri b2b con Taste & Buy. Da gennaio sarà operativo per gli espositori il servizio di invito degli operatori esteri tramite Vinitaly, con invio dei free badge per l’ingresso gratuito. Attivato nel 2016, ha dato immediatamente ottimi riscontri, facilitando la gestione degli inviti da parte della aziende e migliorando la qualità degli operatori, grazie alle verifiche effettuate direttamente dalla Fiera. Per il b2b puro, confermata l’iniziativa Taste & Buy, che organizza incontri tra i buyer esteri dell’incoming realizzato direttamente da Vinitaly e le aziende espositrici, la cui richiesta di partecipazione cresce di anno in anno. Tanti appuntamenti prima di Vinitaly. A precedere il salone veronese molte le iniziative realizzate sotto il marchio di Vinitaly, pensate per promuovere i vini e offrire strumenti di marketing alle migliori aziende. A fare da filo conduttore, tra gennaio e marzo, le tappe di Vinitaly International a San Francisco, New

York, Miami, Houston e a Chengdu in Cina (www. vinitalyinternational.com/calendar). In programma l’1 marzo il Concorso Internazionale Packaging, mentre dal 31 marzo al 2 aprile torna il 5 Star Wines Award con in contemporanea il primo giorno (31 marzo) il premio Wine without Walls, dedicato ai vini senza solfiti o con un contenuto non superiore a 40 mg/l (per tutte le competizioni iscrizioni aperte sul sito www.vinitaly.com). Alla vigilia di Vinitaly, l’8 aprile, il calendario il grand tasting OperaWine (www.operawine.it le aziende e i vini del 2017) a cura di Vinitaly International, anticipato dal 4 all’8 aprile dal corso di certificazione della Vinitaly International Academy (www.vinitaly international.com/vinitaly-international-academy). Sol&Agrifood ed Enolitech. In contemporanea con Vinitaly si svolge Sol&Agrifood (www.solagrifood. com), preceduto dal 15 al 20 febbraio da Sol d’Oro Emisfero Nord e, nei giorni del 20 e 21 febbraio, dagli Evoo Days, la nuova iniziativa di formazione e informazione dedicata agli operatori della filiera dell’olio extravergine di oliva. Con Vinitaly anche Enolitech (www.enolitech.it), da quest’anno ancora più integrato con i padiglioni di Vinitaly, grazie a un ulteriore avvicinamento del padiglione F che lo ospita al padiglione del Piemonte (pad. 10). Affari in fiera, wine lover in città. I 29.000 wine lover del 2016 trovano anche nel 2017 il loro spazio di degustazione, cultura del vino e convivialità a Vinitaly and the City, da venerdì 7 a martedì 11 aprile. Dopo il potenziamento dello scorso anno del fuori salone, con un programma ampliato e più diffuso nei luoghi storici della città, Veronafiere riconferma la volontà di tenere nettamente separati i momenti b2c da quelli b2b nel quartiere fieristico. Viabilità. L’obiettivo di una mobilità sostenibile in termini di efficienza e ambientali verrà perseguito rafforzando i servizi di trasferimento tra i parcheggi scambiatori dislocati in prossimità delle uscite autostradali, oltre che dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, dal centro città e dall’aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sulla viabilità da gennaio sul sito di Vinitaly (www.vinitaly.com), nei comunicati stampa e sui social di Veronafiere.


About Fairs

Wine cellars focus on promoting their identity at Vinitaly Appointment in Verona 9-12 April 2017, in conjunction with Sol&Agrifood and Enolitech

A

lmost all individual companies have reconfirmed attendance and new exhibitors, as well as redesigned and expanded layouts for Piedmont, Tuscany, Sardinia and Vininternational: these are just some of the news items for 2017. The international operator invitation service for exhibitor companies will be activated in January. Enrolments for Sol&Agrifood and Vinitaly competitions now open. Wine-growing companies are already at work for the next edition of Vinitaly scheduled 9-12 April 2017 (www.vinitaly.com). The almost complete confirmation of attendance by individual companies taking part last year and the number of new entries provide the first signals of the dynamism of the Italian wine sector. This unequivocally highlights a greater propensity to invest in first person through attendance with individual stands and recognizable brands and style. «To enhance our appeal for exhibitors,” said Giovanni Mantovani, CEO of Veronafiere, “in recent years we have implemented new services and ensured progressive upgrading of our exhibition halls which - well in time for the 2017 show - will provide even more space, allowing us to increase the number of wine cellars as well overall improvements to the layout of the exhibition centre. In addition, Veronafiere’s business plan for the next four years,” Mantovani went on, “envisages 72 million euros out of the total 94 millions for improvements to exhibition centre infrastructures, digital transformation and construction of parking facilities for more than 3,000 cars». More space and a new exhibition hall. Piedmont will take even more space, thanks to the expansion and restyling of Hall 10: this improvement meets the need to meet demand from new exhibitors as well as to enable a number of wine cellars enjoy a location inside their specific geographic area of reference. Wine producers from Sardinia will also benefit from an expanded show area in Hall 8, which also hosts the specialist Vinitalybio and Vivit-Wines, Winegrowers and Terroirs shows as well as the group show set up by Fivi (Italian Federation of Independent Wine-Growers). There are also innovations for Tuscany and Vininternational, through the creation of a large exhibition area measuring approximately 4,000 square meters in place of the two separate tensile structures used until 2016. Layout changes and new arrivals. «The review of the layout,” said Gianni Bruno, Vinitaly Area Manager, “will enable a number of companies to locate their stands in the Hall hosting their home regions, while others will return with a larger, high-impact set up». New entries include cellars from the USA and the United Kingdom attending Vininternational for the first time, in addition to the Spanish group show set in motion thanks to collaboration with ICEX and exhibitors from Switzerland, France, Azerbaijan,

Georgia, Croatia, Argentina, Portugal, Australia and South Africa. Foreign buyers will benefit from the free badge service and b2b meetings with Taste & Buy. The international operator invitation service for exhibitor companies will be activated in January, with the issue of free entrance badges. Launched in 2016, the service immediately achieved excellent results by streamlining invitations for companies and improving the quality of visiting operators, thanks to checks carried out directly by Veronafiere. In relation to “pure” b2b, the Taste&Buy initiative once again organises meetings for foreign buyers organised directly by Vinitaly and exhibitors, with more companies taking part every year. Many events in the run-up to Vinitaly. The run-up to the main show in Verona involves many initiatives organised under the Vinitaly brand name designed to promote wines and provide marketing tools for top companies. These events include, between January and March, trips by Vinitaly International to San Francisco, New York, Miami, Houston and Chengdu in China (www.vinitalyinternational.com/calendar). The International Packaging Competition is scheduled for 1 March, while 31 March-2 April sees the return of the 5 Star Wines Award flanked on the opening day (31 March) by the Wine Without Walls prize dedicated to wines made without sulphites or containing no more than 40 mg/l (entries are open for all competitions through the site www.vinitaly.com). The eve of Vinitaly (8 April) welcomes the grand OperaWine tasting event (www.operawine.it with the companies and wines of 2017) coordinated by Vinitaly International, while the certification course organised by Vinitaly International Academy is brought forward

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to 4-8 April (www.vinitalyinternational.com/vinitalyinternational-academy). Sol&Agrifood and Enolitech. Vinitaly is also flanked by Sol&Agrifood (www.solagrifood.com), in turn preceded 15-20 February by the Sol d’Oro Northern Hemisphere Competition and 20-21 March by Evoo Days, the new training and information initiative dedicated to operators in the extra virgin olive oil sector. Enolitech is also held in conjunction with Vinitaly (www.enolitech.it). This year, it is even better integrated with the main Vinitaly show thanks to moving Hall F closer to the Piedmont Pavilion (Hall 10). Business in the exhibition centre, wine lovers in the city. 2016 welcomed 29,000 wine lovers who will once again enjoy their specific area in 2017 for tastings, wine culture and conviviality thanks to Vinitaly and the City (Friday 7-Tuesday 11 April). After last year’s expansion of this off-show event, with a biggerthan-ever programme spread more widely around the city’s historic sites, Veronafiere once again confirms its determination to keep b2c events completely distinct from b2b occasions hosted in the exhibition centre. Traffic. The objective of sustainable mobility in efficiency and environmental terms will be pursued by strengthening transfer services between Park&Ride facilities located close to motorway exits, as well as the Verona Porta Nuova Railway Station, the city centre and Verona-Villafranca Valerio Catullo Airport. All the latest traffic news and information will be available as of January on the Vinitaly website (www.vinitaly.com), through press releases and on Veronafiere social media networks.

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Machinery & Development

Cinquant’anni al servizio del settore enologico La ditta NERI FILIPPO & C. Snc non crea impianti standard, ma progettati e costruiti in base alle necessità di ogni singolo cliente

Climatizzatore anticondensa, mod. MYR3 Anti-condensation conditioner, mod. MYR3

Orientatore automatico mod. NRO EVO Automatic orientator Mod. NRO EVO

Orientatore automatico mod. EUROPA M2 NRO Automatic orientator mod. EUROPA M2 NRO

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a ditta NERI FILIPPO & C. Snc nasce a Canelli nel 1967 (quest’anno festeggerà il primo mezzo secolo di vita) e dalla sua fondazione ad oggi ha acquistato e continua a mantenere la fiducia e la stima sia di piccole, medie e grandi società del settore enologico del mondo. Da sempre ha improntato tutti i suoi sforzi nella ricerca e nello sviluppo di macchinari innovativi che seguono le esigenze tecniche dei propri clienti nel pieno rispetto dell’ambiente. Ne sono testimoni i climatizzatori automatici anticondensa, macchinari altamente innovativi che riescono sia ad eliminare in maniera definitiva la condensa con tempi molto ridotti rispetto ad altri impianti similari, sia ad ottenere un risparmio energetico quantificabile in circa il 50-70%. Infatti, nonostante la loro superficie asciutta, le bottiglie si trovano a volte in magazzini con una temperatura inferiore a quella dell’ambiente. Si crea così una condensa che può comprometterne la perfetta etichettatura e di conseguenza provocare il formarsi di muffe all’interno dei cartoni di confezionamento. Le bottiglie escono dal ciclo lavorativo dei climatizzatori perfettamente asciutte ed idonee ad essere etichettate senza problemi. Il continuo innovarsi e migliorarsi la rendono una ditta enomeccanica molto dinamica che si avvale di risorse produttive ed umane che consentono di sviluppare a 360°l’intero progetto. Nella sua sede vengono ideati, realizzati e poi commercializzati in tutto il mondo impianti all’avanguardia che migliorano le condizioni delle bottiglie piene durante il loro confezionamento. Gli orientatori automatici sono stati completamente rinnovati sia con una struttura esterna più compatta sia con l’uso di alte tecnologie ottimizzando così i tempi di

produzione. Vari sono gli accessori abbinabili come ad esempio un’apparecchiatura a telecamere “intelligenti” capace di selezionare e orientare i tappi in sughero di vini pregiati, l’aspiratore e il dispositivo di spazzolatura polveri tappi, il tubo riscaldante, il deviatore per lo svuotamento diretto della tubazione. Le bottiglie piene tenute ad invecchiare per lungo tempo (tipo vini pregiati) o anche bottiglie di vino “novello” presentano spesso impurità da eliminare per poter proseguire nella linea. Le lavasciugatrici automatiche della ditta NERI FILIPPO lavano perfettamente sia il collo sia il corpo che il fondo (a seconda delle necessità del cliente) togliendo qualsiasi traccia di sporco. Nella seconda fase le bottiglie umide vengono perfettamente asciugate eliminando qualsiasi residuo di acqua dall’esterno delle bottiglie stesse. Non sono impianti standard, ma progettati e costruiti in base alle necessità di ogni singolo cliente. È possibile fornire tutto il gruppo composto da lavatrice, climatizzatore, asciugatrice, oppure il cliente può scegliere quale e quante di queste macchine sono utili alle proprie esigenze. La NERI FILIPPO & C. ogni giorno mette al servizio dei suoi clienti la propria esperienza e la propria professionalità.

Lavasciugatrice mod. GAMA Washer-dryer mod. GAMA

Fifty years at the service of the wine industry The company NERI FILIPPO & C. Snc does not create standard systems, but systems that are designed and built upon customer’s requirements

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he company NERI FILIPPO & C. Snc was established in Canelli in 1967 (this year, it will be celebrating its first fifty years) and from its foundation to date, it has acquired and continues to maintain the trust and respect of small, medium and large companies in the wine industry worldwide. It has always based all its efforts in the research and development of innovative machines which follow the technical requirements of its clients with respect for the environment. Proof of this are the automatic anti-condensation conditioners, highly-innovative machines that can permanently eliminate condensation in a lot less time than other similar systems, and a quantifiable amount of energy can be saved, approximately

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50-70%. In fact, even if the surface of the bottles are dry, they may be sometimes stored in warehouses with a temperature below the external temperature. This creates condensation, which may compromise perfect labeling and, consequently, cause the formation of mold inside the packaging cartons. The bottles come out of the working cycle of the conditioners perfectly dry and ready to be easily labeled. Its continuous search for innovation and improvement makes this manufacturer of enological machines a very dynamic company, which employs productive and human resources that allow to develop an allencompassing project. In its plant, advanced systems are designed, manufactured, and then marketed around the world, improving the conditions of full bottles during packaging. Its automatic orientators have been completely renewed, both with a more compact external structure, as well as with the use of high technologies, therefore, optimizing production times. Various special accessories are available, such as a “smart camera” device, which

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can select and position the wine corks for FINE wines, an aspirator, a cap brushing device, a heating pipe, a deviator for a direct pipe emptying process, and so on. Full bottles kept to age over a long period of time, such as fine wines, or bottles of “new” wine, often have impurities that must be eliminated, in order to continue on the production line. The Neri Filippo automatic washer-dryers perfectly wash the neck, body, and bottom of the bottle depending on the client’s needs - by removing any traces of impurities. During the second stage, the wet bottles are perfectly dried, removing any remaining water from the outside of the bottles themselves. These are not standard systems, but designed and built according to the needs of each customer. The entire group can be provided, consisting of the washer, air conditioner, dryer or the client can choose which and how many of these machines are required based on its needs. Every day, NERI FILIPPO & C. provides its clients with its experience and professionalism.

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Neri Filippo & C. S.N.C. Via Asti 110 - 14053 Canelli (AT) Italia Tel. 0039 0141 823662 - Fax 0039 0141 831023 info@neriweb.com


MADE IN GOOD SPIRITS


Machinery & Development

L’evoluzione della tecnologia di distillazione

Distilleria Teeling, Irlanda Alambicchi per la produzione di Whiskey Teeling Distillery, Ireland Pot Stills for Whisky production

Affidabilità, correttezza e l’ottimo rapporto qualità/ prezzo sono i punti di forza di Frilli Srl che le permettono di essere sempre all’altezza della situazione, con risposte rapide e qualificate

MADE IN GOOD SPIRITS

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a Frilli Srl è una società di progettazione e fornitura di impianti di distillazione e/o distillerie complete, partendo da qualsiasi materia prima alcoligena, zuccherina e/o amidacea, per la produzione di distillati, alcol grezzo, alcol extra neutro ed alcol assoluto con proprio know-how, con tecnologie d’avanguardia e con un’esperienza realizzata in tutti i continenti. L’azienda, che realizza oltre il 90% del suo fatturato all’estero, è in costante e continua espansione perché il mercato mondiale le riconosce capacità tecniche e tecnologiche di primissimo piano. Affidabilità, correttezza e l’ottimo rapporto qualità/ prezzo sono i suoi punti di forza che, uniti ad un servizio di assistenza pre- e post-vendita di primo livello, le permettono di essere sempre all’altezza della situazione, con risposte rapide e qualificate.

Le Materie Prime • Sottoprodotti delle cantine (vinacce, fecce, vino) • Melassi di canna e di barbabietola • Cereali: mais, grano, orzo, riso • Altre sostanze amidacee: patate, cassava, castagne etc. • Altre sostanze zuccherine: sorgo, uva, sugo di canna e barbabietola • Frutta: mele, pere, albicocche, ciliegie e prugne • Frutta esotica: datteri, banane, ananas, papaia, mango, etc. • Frutti di bosco • Piante aromatiche, semi e bacche La società da alcuni anni opera con successo nel settore Whisky e Gin, con la progettazione, costruzione e fornitura di impianti continui a colonne e di alambicchi discontinui dalle classiche forme tradizionali a “cipolla” in Scozia ed in Irlanda. Frilli Srl ha realizzato nella sua officina alambicchi in rame da 0,5 a 18 m³ di capacità lavorativa per alcuni clienti scozzesi e irlandesi.

Glen Turner, Scozia - Distilleria completa per produzione di 75.000 l/day di Whiskey e alcol Glen Turner, Scotland - complete distillery for 75.000 l/day Whisky and Alcohol production

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The evolution of distillation technology Distilleria Taris Tat, Turkey Alambicchi per la produzione di Raki Taris Tat Distillery, Turkey Pot Stills for Raki production

Distilleria Isle of Harris, Scozia Alambicchi per la produzione di Gin Isle of Harris Distillery, Scotland Pot Stills for Gin production

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rilli Srl is a company specializing in design, construction and supplies of distillation plants and/or complete distilleries, starting from any kind of raw material containing alcohol, sugar or starch for production of distillates, raw alcohol, extra neutral and absolute alcohol, with its own know-how, advanced technologies and experience developed worldwide. The company, realizing more than 90% of its turnover abroad, is constantly and continuously growing, as world-trade appreciates its leading technical and technological skill. Reliability, honesty, an excellent quality/price ratio together with pre- and after-sales services are its strength and allow it to be always up to the situation, giving quick and qualified answers. Raw Materials • By-products of wineries (pomace, lees, wine) • Cane and beet molasses • Cereals: corn, wheat, barley, rice • Other starchy substances: potatoes, cassava, chestnuts, etc.

• Other sugary substances: sorghum, grape, cane and beet juice • Fruits: apples, peaches, apricots, cherries, plums • Exotic fruits: dates, bananas, pineapples, papaya, mango, etc. • Soft fruits • Aromatic herbs, seeds and berries. During the last period, the company has operated with great success in the field of Whisky and Gin, by designing, manufacturing and supplying both continuous plants with columns and discontinuous pot stills with traditional onion shape in Scotland and Ireland. Frilli Srl has realized pot stills in copper from 0,5 up to 18 m³ of working capacity for its Scottish and Irish customers.

MADE IN GOOD SPIRITS

Distilleria La Versa, Italia - Alambicchi per la produzione di Grappa La Versa distillery, Italy - Pot stills for Grappa production

Reliability, honesty, an excellent quality/price ratio are Frilli’s strength and allow it to be always up to the situation, giving quick and qualified answers

Laboratorio - Workshop

Laboratorio - Workshop

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Clearness 6 alla sua sesta evoluzione La macchina trova impiego nella filtrazione di liquidi alimentari ed è impiegata anche nelle industrie farmaceutiche, chimiche e cosmetiche

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LEARNESS 6, il nuovo filtropressa a cartoni di Galigani che trova impiego nella filtrazione dei liquidi alimentari, come succhi di frutta, birra, oli, sciroppi, liquori nonché impiegato anche nelle industrie farmaceutiche, chimiche, cosmetiche, etc., è arrivato oggi alla sesta evoluzione.

Questa macchina, ad alta praticità e funzionalità, è stata progettata e costruita con il preciso scopo di: • Migliorare l’efficienza della filtrazione dei prodotti alimentari e farmaceutici mediante cartoni o strati filtranti. • Fornire all’utilizzatore un filtro che tenga lontano dal contatto con l’ambiente esterno i prodotti delicati e facilmente soggetto alla assunzione di odori, sapori, ecc. • Recuperare con mezzi fisici la maggior quantità di liquido possibile, trattenuto dai cartoni della filtrazione precedente, senza costi aggiuntivi, senza alterazione del prodotto, sulla stessa macchina che ha fatto la filtrazione. Questa novità rende la macchina ancora più efficiente. Il dispositivo di spremitura dei cartoni usati, azionato da una centralina oleodinamica, consente di recuperare immediatamente un prodotto fresco, non invecchiato, non ossidato. • Realizzare una struttura portante interamente in acciaio inox, chiusa durante la filtrazione da una copertura interbloccata, che garantisce l’isolamento del pacco filtrante dall’ambiente esterno. La struttura circonda completamente il pacco filtrante integrando nella parte bassa una vasca per il recupero di eventuali percolamenti nella fase di filtrazione; questo accorgimento costituisce un elemento igienico essenziale. • Rendere disponibile un elemento filtrante ad alta efficienza, del tutto innovativo, costruito in polipropilene o in acciaio inox, che permetta l’uso di cartoni e/o di strati filtranti di qualsiasi spessore senza utilizzo di

guarnizioni e di tenute. Con gli elementi filtranti Galigani è possibile accoppiare cartoni o strati filtranti di qualsiasi spessore, da 350 a 1600 gr/mq, consentendo all’utente una notevole flessibilità del filtro. La scelta del tipo di piastra e dei cartoni filtranti deve essere fatta secondo il tipo di prodotto da filtrare. Le portate varieranno in base al tipo di prodotto da filtrare, dei cartoni o strati impiegati, della temperatura di filtrazione, del tipo di alimentazione al filtro, etc. La macchina standard nella versione semiautomatica è composta da: • Una struttura interamente costruita in acciaio inox. • Pressione massima di lavoro 3 bar (la pressione massima dipende anche dal tipo di cartone o strato filtrante installato). • Una copertura di sicurezza montata nella parte superiore della struttura. • Un pacco filtrante composto da piastre in polipropilene. • Un sistema di chiusura oleodinamico completo di centralina motorizzata. • Due valvole in acciaio inox. • Un indicatore visivo di passaggio. • Una valvola inox per il recupero liquido di percolamento nella vasca. • Un quadro elettrico di comando. Sono optionals di fornitura: • Una pompa di alimentazione con raccordi e tubazioni. • Un dispositivo di spremitura dei cartoni (optional). • Controllo elettronico con PLC.

Clearness 6 in its sixth evolution The machine is used in the filtration of liquid food and in the pharmaceutical, chemical and cosmetic industries

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LEARNESS 6, the new Galigani carton filter press that is used in the filtration of liquid foods, such as fruit juices, beer, oils, syrups, liqueurs and also used in the pharmaceutical, chemical, cosmetic and other industries, has reached its sixth evolution today.

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This highly practical and functional machine has been designed and built with the specific purpose of: • Improving efficiency in the filtration of food and pharmaceutical products using cartons pads or filtering sheets layers. • Providing the users with a filter that keeps the product, which id delicate and prone to absorb odours, flavours, etc., isolated from contact with the external environment. • Recovering by physical means as much of the liquid as possible, which is held by the carton pads of the previous filtration, without additional costs, or alteration of the product, in the same machine used for filtration. This innovation makes the machine even more efficient. The squeezing device of used cartons, operated by oleo-dynamic control unit, allows instant recovery of a product that is fresh, not aged and not oxidized. • Creating a supporting structure entirely of stainless steel, closed during filtration by an interlocked cover, which guarantees insulation of the filtering pack from the external environment. The structure completely surrounds the filtering pack by incorporating in the lower part a tank for the recovery of any percolation in the filtration stage; this arrangement is an essential hygienic element. • Providing a highly efficient and innovative filtering element made of either polypropylene or stainless steel, which allows the use of carton pads and/or filtering layers of any thickness without any gasket

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and seal. With Galigani filtering elements, it is possible to couple carton pads or filtering layers of any thickness, from 350 to 1600 g/sqm, allowing users remarkable flexibility of the filter. The type of plate and filtering carton pads must be chosen according to the type of product to be filtered. The flow rates will vary according to the type of product to be filtered, the carton pads or layers used, the filtration temperature, the type of feed to the filter, etc. The standard machine in its semi-automatic version consists of: • A structure made entirely of stainless steel. • Maximum working pressure of 3 bar (the maximum pressure also depends on the type of carton pad or filtering layer installed). • A safety cover mounted in the upper part of the structure. • A filtering pack consisting of polypropylene plates. • An oleo-dynamic control unit complete with motorized unit. • Two stainless steel valves. • A visual indicator of passage. • A stainless steel valve for fluid recovery of percolation in the tank • An electrical control panel. Optionals include: • A feed pump with fittings and pipes. • A carton squeezing device (optional). • Electronic control with PLC.

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From the green heart of Tuscany


Machinery & Development

Air Mixing M.I.® L’estrazione ottimale per serbatoi di tutte le dimensioni con il controllo intelligente del sistema Saen5000

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ecentemente insignito di una menzione nell’Innovation Award a Vinitech Sifel 2016, Air Mixing® M.I. si presenta ai visitatori di Enomaq a Saragozza insieme alle altre applicazioni innovative di Parsec per la cantina, con la supervisione e il controllo intelligente e costante del sistema integrato Saen5000. Tra queste anche Aphromate® e Top Tube®, rispettivamente menzione e medaglia di bronzo nella stessa competizione di Bordeaux. Avere un’estrazione ottimale e selettiva dei composti nobili della buccia è l’obiettivo di ogni produttore ed enologo nella vinificazione di qualità delle uve rosse. La bagnatura omogenea della vinaccia, lo sgretolamento e l’affondamento soffice del cappello, la riduzione della produzione di feccia sono essenziali per raggiungere questo obiettivo, ma non sempre sono possibili con le tecniche tradizionali, soprattutto nei serbatoi di grandi dimensioni. Air Mixing® MI è il sistema brevettato di macerazione a impulsi modulati di aria o gas inerte in grado di risolvere tutte queste problematiche e trasformare qualsiasi serbatoio in acciaio inox o in cemento in un vinificatore automatico di ultima generazione, indipendentemente dalle sue dimensioni, con costi e consumi del tutto sostenibili.

Air Mixing M.I.® Optimal extraction and smart control of Sean5000 system for tanks of any size

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ecently honoured with a special mention at Innovation Award at Vinitech Sifel 2016, Air Mixing® M.I. and other Parsec innovative applications for cellars, with the supervision and constant smart control provided by Sean500 integrated system, are going to be introduced at Enomaq, Saragoza. In addition to this, Aphromate® and Top Tube® have been given special mention and bronze medal respectively at the event in Bordeaux.

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I risultati sono stati apprezzati, oltre che per la qualità dell’estrazione, anche per la sensibile riduzione dei tempi di manodopera necessari nelle operazioni di rimontaggio e di svinatura di serbatoi anche molto grandi (Air Mixing è stato installato recentemente su un serbatoio del volume di 5400 hl), non solo in Italia, ma anche in Spagna, in Cile e in Argentina. Il cuore del sistema risiede nel programma originale di modulazione della dimensione, del numero di impulsi e della sequenza di attivazione degli ugelli, che varia in modo tale da produrre onde disgreganti che affondano, rompono e sgretolano completamente il cappello inondandolo di liquido, senza azioni meccaniche violente e senza organi in movimento in

grado di produrre feccia. L’automazione e il controllo dei protocolli di macerazione sono affidate al sistema integrato Saen5000, che consente di ottimizzare l’intensità e la frequenza dei cicli di estrazione in funzione della velocità di fermentazione e delle necessità di omogeneizzazione della temperatura all’interno del serbatoio (aspetto non trascurabile nei tank di grandi e grandissime dimensioni). Saen5000 integra in tal modo il controllo dei parametri di processo con l’automazione delle operazioni di vinificazione facendoli interagire tra loro, e mette così a disposizione del produttore un mezzo potente e completo, gestibile in remoto da PC o da dispositivi mobile come smartphone e tablet.

Getting optimal and selected extraction of the noble compounds of skins is the main goal of wine producers and makers operating a quality vinification of red grapes. Even wetting of marks, braking and soft sinking of the cap, decrease in dregs production are essential to hit this target, yet they are sometimes impossible to achieve through traditional techniques, especially with big-size tanks. Air Mixing® MI is a patented air or inert gas modulated impulse maceration system able to meet these problems and change any stainless steel or cement tank into an automatic wine-maker of the latest generation, regardless of its size, with affordable expenses and sustainable consumption. The results have been appreciated not only for the quality of the extraction, but also for the sensible reduction of labour time requested in re-mounting and racking of tanks, also very big (Air Mixing has been recently installed in a tank of 5400 hl of volume)

not only in Italy, but also in Spain, Chile and Argentina. The heart of the system consists in its original programme of size modulation, impulse number and number of nozzle activation sequence that varies in such a way as to generate disintegrating waves that sink, brake and disintegrate the cap completely flooding it with liquid; all that occurs with no violent mechanic action or equipment in motion to produce dregs. Automation and control on maceration protocols are performed by the integrated system Saen5000, which enables optimizing the intensity and frequency of extraction cycles in accordance with fermentation speed and homogenization temperature inside the tank (an important aspect in case of big and very big tanks). Saen5000 thus integrates process parameters control with the automation of vinification operations, making them interact and giving the producer a powerful and complete instrument that can be remotely controlled from PC, smartphone and tablet.

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Performance ineguagliabili Nortan ha voluto dare un apporto innovativo ancor più incisivo, in grado di risolvere gli enormi problemi di sostituzione di gruppi accessori e capsule ogni qualvolta si presenti un cambio di formato durante il processo di produzione

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ortan presenta soluzioni innovative per la distribuzione e la lisciatura delle capsule, e per la posa e la legatura delle gabbiette per spumanti con soluzioni ad alta tecnologia destinate alle operazioni di chiusura più sofisticate.

Nortan ha voluto dare un apporto innovativo ancor più incisivo, in grado di risolvere gli enormi problemi di sostituzione di gruppi accessori e capsule ogni qualvolta si presenti un cambio di formato durante il processo di produzione, realizzando un sistema unico al mondo e munito di brevetto internazionale. Queste innovazioni eliminano tutti i punti morti dell’iter produttivo nonché le spese di gestione, attraverso il sistema di movimentazione modulare in grado di regolare tutti i formati di capsule, adattandoli automaticamente a qualsiasi tipologia di bottiglia, senza cambio di accessori e senza l’uso di chiavi meccaniche. Il bicchiere presenta una ghiera esterna in grado di regolare i tasselli interni in modo simmetrico, riducendo o aumentando il diametro interno, così da

risultare ottimale per tutti i tipi di capsule. Una speciale leva trattiene la capsula, indipendentemente dal suo diametro. Questo tipo di bicchiere può essere montato su qualsiasi modello di macchina termica o rullante e, soprattutto, non deve essere smontato durante la fase di regolazione, bensì semplicemente ruotato nell’apposita ghiera fino al raggiungimento del diametro desiderato. Le stelle universali presentano un’innovazione assoluta in quanto Nortan ha indirizzato tutti gli studi al fine di ottimizzare i tempi nei cambi di formato eliminandoli completamente. La nuova leva permette di lavorare su qualsiasi diametro di bottiglia – dalla classica 37,5 cl a quella da 1,5 l – e su bottiglie coniche, mantenendo sempre la centralità sull’asse della bottiglia senza alcuna regolazione o sostituzione. È stata così unificata tutta la macchina riuscendo a utilizzare il principio della leva anche sulla torretta e risolvendo, da un lato il problema della centralità della bottiglia, dall’altro quello della sostituzione di gruppi accessori per l’adattamento a diversi formati. Questo dispositivo è disponibile su qualsiasi macchina, sia nel modello termoretraibile, sia in quello per spumante, sia in quello rullante. Nortan presenta anche una nuova gabbiettatrice, sempre più perfetta nei suoi meccanismi e nella rilegatura dell’occhiello. È stata migliorata la ribattitura dell’occhiello affinché sia in grado di rimanere perfettamente aderente al tappo della bottiglia mantenendo allineate e verticali le stanghette della gabbietta soprattutto nelle bottiglie coniche. Anche nelle macchine per spumanti è stata migliorata la qualità di chiusura dei capsuloni mediante il ricorso all’elettronica. Grazie alla rete profibus si è in grado di variare i tempi di pressione delle gomme in base ai vari modelli di capsule e bottiglie, indipendentemente dalla velocità della macchina, migliorando notevolmente la qualità di chiusura.

Unmatchable performances Nortan has wanted to give an even more incisive innovative contribution, able to solve the huge problems in the replacement of accessory, capsule and product groups any time a change of format is necessary during the production process

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ortan offers innovative solutions for capsule distribution and smoothing, and placing and cage wirehooding for sparkling wines featuring high-technology solutions for the most sophisticated closing operations. Nortan has wanted to give an even more incisive innovative contribution, able to solve the huge problems in the replacement of accessory, capsule and product groups any time a change of format is necessary during the production process, and it

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created a one of a kind system, which is also covered by international patent. These innovations eliminate both any standstill during the production process and running expenses, thanks to a modular handling system able to regulate all the capsule formats by automatically adjusting them to any kind of bottle, without changing the accessories and use of mechanical wrenches. The cup features an external metal ring that regulates inside plugs symmetrically by reducing or increasing the internal diameter, this way it proves to be an optimal solution for all types of capsule. Moreover, a special lever also holds the capsule regardless of its diameter. This kind of cup can be installed in any model of thermal or rolling machine, and, above all, it doesn’t need to be disassembled during the adjustment operation as it can be rotated on the proper metal ring until when the requested diameter is set. Universal stars feature absolute innovation since Nortan has focused on the streamlining of the times of changing formats and successfully eliminated them. The new lever enables to operate on any bottle diameter - from traditional 37,5 cl. to 1,5 l - and

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on conic-shaped bottles while maintaining the bottle axis centred with no need of either regulation or accessory replacement. The machine has therefore been unified as a whole by applying the lever principle also on the turret, thus solving from the one hand the problem of centering the bottle axis and on the other hand the replacement of accessory groups to adapt different formats. This device is available for any machine, for thermal shrinking models, sparkling models and rolling models. Nortan also presents a new wirehooding machine, increasingly perfect in its mechanism and setting of the ring. Ring pressing has been improved by keeping the bars of the wire cage perfectly aligned and vertical, thus making it perfectly adherent to the bottle cork, especially of conic-shaped bottles. Owing to electronics, the quality of the closure capacity of capsules has been improved also in the machines for sparkling wine. Thanks to the Profibus network, it is possible to vary pressure time of rubber upon the model of capsule and bottle, regardless of the speed of the machine for overall remarkable improvement of the quality of the closure.

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Marketing & Strategy

Mionetto è tra i 50 marchi di eccellenza del Made in Italy L’indagine promossa da Lc Publishing Group e realizzata da Icm Advisors pone la storica cantina di Valdobbiadene nei 50 marchi top performer italiani di food, fashion e forniture

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l prestigioso successo di Mionetto spicca non solo nel mondo delle bollicine. La ricerca “Fashion, food e furniture. Il valore dei marchi delle 3F”, promossa da Lc Publishing Group e realizzata da Icm Advisors, inserisce, infatti, la storica cantina di Valdobbiadene nell’elenco dei 50 marchi di eccellenza del Made in Italy. La ricerca, giunta alla sua terza edizione, nasce con il duplice obiettivo di forwnire un quadro aggiornato delle performance economiche delle imprese italiane di medie dimensioni operanti nei settori delle 3F e di stimare il valore del portafoglio marchi di quelle aziende che negli ultimi anni si sono maggiormente distinte per la loro eccellenza economica (crescita del fatturato e redditività) e branding (forza e potenziale di sviluppo del brand). Lo studio ha preso in esame 1.112 aziende con un fatturato tra i 30 e i 300 milioni di euro; di queste, circa il 30% è risultato eccellente con performance superiori alla media del proprio settore sia in termini di crescita sia di marginalità. Tra queste eccellenze, Mionetto è stata inserita nelle “fifty best” che si sono contraddistinte anche per un’attenta gestione degli asset marketing, tra cui il brand. I tre driver delle performance emerse dallo studio sono: il posizionamento premium accoppiato all’export; il valore aggiunto di prodotto; il mix di comunicazione. Dal 1887 Mionetto scrive da Valdobbiadene la storia di un vino inconfondibile, interpretando lo straordinario valore di un territorio e raccontandolo al mondo: un rapporto unico e ineguagliabile. La filosofia della cantina si esplicita nella continua e costante ricerca della qualità dei suoi prodotti, nella diffusione della cultura del Prosecco e della tradizione del territorio di origine, insieme alla meticolosa attenzione all’approccio alla categoria e al prodotto, tenendo in considerazione l’importanza della qualità dell’immagine percepita dal consumatore. Per questa ragione, notevoli investimenti e sforzi sono stati attuati sul portfolio

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prodotti, sul suo design, che perfettamente riassume l’Italian Lifestyle e il legame del vino con la contemporaneità. Questo riconoscimento fa seguito ad un periodo particolarmente importante per la cantina di Valdobbiadene che ha chiuso il 2015 con delle performances eccellenti: un fatturato cresciuto a doppia cifra che ha registrato i 66 milioni di euro (+ 15% vs 2014) con oltre 21 milioni di bottiglie vendute (+ 17,2%) nel mondo. All’espansione sul mercato italiano, dove Mionetto si conferma premium leader, si affianca una costante espansione a livello internazionale. Negli USA Mionetto è tra i leading brand del mercato; un successo sottolineato anche dalla conquista dell’ambito riconoscimento “Hot Brand Award” negli ultimi sei anni. Mionetto S.p.A. Il legame con il territorio d’origine è da sempre alla base del successo di Mionetto nel mondo, una delle prime cantine della denominazione ad esportare il Prosecco negli Stati Uniti dove dal 1998 ha sede Mionetto USA Inc. Nata nel 1887 dall’amore e dalla passione per la terra e per il lavoro in cantina del maestro vinificatore Francesco Mionetto, è oggi una tra le più importanti realtà vinicole italiane nel panorama internazionale. Dal 2008 Mionetto S.p.A. fa parte del Gruppo tedesco Henkell & Co. Gruppe, uno dei maggiori produttori europei di bollicine. L’acquisizione ha portato grandi opportunità di crescita, sia in termini di mercato, sia da un punto di vista interno, organizzativo e gestionale. Un cambiamento, ma nel segno della continuità, come dimostra la decisione di delegare ad un top management italiano la gestione dell’azienda. Alla guida di Mionetto SpA un Management Board composto da Alessio Del Savio (Consigliere Delegato, Direttore Tecnico ed Enologo), Paolo Bogoni (Chief Marketing Officer), Robert Ebner (Direttore Generale Vendite) e Marco Tomasin (Chief Financial Officer).

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Marketing & Strategy

Mionetto is among the 50 “Made in Italy” trademarks of excellence A research project promoted by the Lc Publishing Group and carried out by IcmAdvisors places the historic winery in Valdobbiadene among the 50 Italian top performing trademarks in food, fashion, and furniture

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ionetto’s prestigious success not only excels in the world of sparkling wine. “Fashion, food, and furniture. The Value of the 3F Trademarks”, promoted by the Lc Publishing Group and carried out by IcmAdvisors has, in fact, added the historic winery in Valdobbiadene on the list of the 50 “Made in Italy” trademarks of excellence. The research project, now in its third edition, was created with the dual purpose of providing an updated picture of the economic performance of Italian medium-sized enterprises operating in the 3F sectors and of estimating the value of the trademark portfolios of those companies that, in recent years, have distinguished themselves for their economic excellence (growth in turnover and profitability) and branding (strength and potential for brand development). The study examined 1,112 companies with a turnover between 30 and 300 million Euros. Of these, approximately 30% received an excellent result, with an above average performance level in their own specific sectors, in terms of both growth and margins. Among these companies of excellence, Mionetto was included in the “50 best”, which also distinguished themselves for their careful attention towards managing marketing assets, including the brand. The three performance drivers that emerged from the study are: premium positioning coupled with exports, added value of the product, and communication mix. Since 1887, from Valdobbiadene, Mionetto has written the story of unique wines, interpreting the extraordinary value of a land and recounting it to the world: a singular and unparalleled relationship. The philosophy of the winery is expressed in the continuous and constant search for quality in its

products, in the diffusion of the Prosecco culture and in the tradition of its territory of origin, along with a meticulous attention in its approach towards the category and the product, taking into account the importance of the quality of the image the consumer perceives. It is for this reason that heavy investments and efforts have been implemented on product portfolio and also design, which perfectly sums up the Italian Lifestyle and the ties wine has with contemporaneity. This recognition follows a particularly important period for the wine cellar in Valdobbiadene, which closed 2015 with an excellent performance: revenues grew by double digits, recording 66 million Euros (+15% versus 2014), with over 21 million bottles sold worldwide (+17.2%). An expansion on the Italian market, where Mionetto confirms itself as premium leader, is supported by a steady expansion on the international market. For example, Mionetto is considered one of the leading brands of wines in the US. This success is also underlined by having received the very sought-after “Hot Brand Award” for the past six years.

Mionetto S.p.A. Its ties with its land of origin has always been at the foundation of Mionetto’s worldwide success: one of the first wineries with a designation to export Prosecco to the United States, where Mionetto USA Inc. has had headquarters since 1998. Founded in 1887 from a love and passion for the territory and for the work of master winemaker Francesco Mionetto, it is now one of the most important Italian wineries on the international scene. Since 2008, Mionetto S.p.A. has been part of the German group, Henkell & Co. Gruppe, one of the largest European manufacturers of sparkling wines. The acquisition has brought great opportunities for growth, both in terms of markets, as well as in organization and management. This has been a change, but in continuity, as demonstrated by the decision to delegate corporate management to a top Italian management company. Mionetto SpA is led by a Management Board whose members include Alessio Del Savio (Managing Director, Technical Director, and Enologist), Paolo Bogoni (Chief Marketing Officer), Robert Ebner (General Sales Manager) and Marco Tomasin (Chief Financial Officer).

Comitato di gestione. Da sinistra: Marco Tomasin (Chief Financial Officer); Paolo Bogoni (Chief Marketing Officer); Robert Ebner (General Sales Manager); Alessio del Savio (Portavoce, Consigliere Delegato, Direttore Tecnico, Enologo).

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Soluzioni innovative per la movimentazione dei flaconi Tecnomeco ha migliorato e implementato la sua offerta di soluzioni per il capovolgimento dei flaconi, esigenza che si presenta in svariati settori

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ecnomeco, forte della sua esperienza che attraversa quasi mezzo secolo di storia, continua nella ricerca di soluzioni innovative e all’avanguardia per la movimentazione dei flaconi facendo fronte alle più svariate esigenze che si presentano nel ciclo di lavorazione e confezionamento del prodotto. In

particolare negli ultimi anni Tecnomeco ha migliorato e implementato la sua offerta di soluzioni per il capovolgimento dei flaconi, esigenza quest’ultima che sempre più frequentemente si presenta in svariati settori, dall’imbottigliamento al packaging e fine linea e su svariate tipologie di prodotti chimici, cosmetici e farmaceutici. L’esigenza di capovolgere il prodotto è talvolta dettata solo dalla necessità di movimentare il liquido all’interno della bottiglia, altre volte per effettuare operazioni di pulitura o soffiaggio di fiale o flaconi, altre volte ancora per effettuare operazioni di marcatura sul fondo o confezionamento. Sulla base delle caratteristiche dimensionali del flacone, della sua consistenza e forma, della velocità di

produzione e raccogliendo informazioni sul tipo di operazione da effettuare sulla macchina, Tecnomeco è in grado di proporre la soluzione più idonea per il ribaltamento. Se talvolta può essere sufficiente un twist di capovolgimento a spinta, altre volte si rende necessario evitare il contatto tra i contenitori e raggiungere velocità più sostenute in sicurezza. In questi casi Tecnomeco mette a disposizione la sua esperienza nella progettazione e costruzione di ribaltatori a coclea e cupolino. Questi sistemi sono caratterizzati da un’elevata affidabilità e alta produttività. Il flacone è sempre spinto e guidato dalla coclea che ne impedisce il contatto. Il cupolino è, di fatto, una “coclea negativa”. Si tratta di un cupolino realizzato in materiale plastico, assiemato grazie a tiranti in acciaio, che riproduce la forma del contenitore. Quest’ultimo, spinto dalla coclea, segue lo sviluppo a spirale del cupolino e viene ribaltato per depositarsi sul nastro di uscita in posizione capovolta. Il tunnel è realizzato di volta in volta studiando il campione del flacone e rimanendo il più fedeli possibile alla sua forma. Può essere dotato di supporti che gli permettono di ancorarsi a pianali o nastri esistenti ed è realizzato in due parti, una delle quali dotata di maniglie e asportabile, in modo da consentire l’ispezione in caso di problemi. Inutile sottolineare che il vantaggio di questi sistemi sono: velocità di esercizio, assenza totale di contatto tra i contenitori, abbassamento del rumore in caso di flaconi in vetro o metallo, sicurezza e affidabilità. Tecnomeco si propone come partner ideale per inserire sistemi di ribaltamento su linee di produzione, accollandosi studio, progettazione e la realizzazione della coclea e del tunnel completo e ispezionabile.

Innovative solutions for the handling of bottles Tecnomeco has improved and implemented its range of solutions for the overturning of bottles, a requirement frequent in a number of fields

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ased on the expertise developed over nearly half a century, Tecnomeco continues its quest for innovative, cutting-edge solutions for the handling of bottles, meeting the most diverse requirements in the processing and packaging of products. During the last few years, Tecnomeco has improved and implemented its range of solutions for the overturning of bottles, a requirement that has become increasingly frequent in a number of fields, from bottling to packaging and end-of-line for a variety of chemical, cosmetic and pharmaceutical products. The need to overturn the product is sometimes only aimed at moving the liquid inside the

bottle, in other cases it enables procedures such as cleaning or blowing of vials and bottles as well as marking on the bottom or packaging. Based on the dimensional characteristics of the bottle, its consistence and shape, the production speed and on information regarding the type of operation to be performed on the machine, Tecnomeco will propose the most suitable solution for overturning. Sometimes the use of an overturning twister is sufficient, other times contact between containers needs to be avoided and higher speeds must be reached safely. In these cases, Tecnomeco offers its experience in the design and construction of overturning systems with screw and top. These systems are characterized by top reliability and high output. The bottle is always pushed and guided by the screw which prevents contact between bottles. The top is actually a “negative screw”. The top is made of plastic material, fastened by steel ties, and reproduces the shape of the container. The product, pushed by the screw, follows the spiral movement of the top, is overturned and set down on the outfeed conveyor upside down. The bottle sample is studied to create a tunnel that is as close as possible to its shape. It can be fitted with supports for anchoring to existing platforms or conveyors and is made up of two parts, one of which is equipped with handles so that it can be removed for inspection in case of problems. There is no need to stress that the advantage of these systems is: operating speed, no contact between containers, reduced noise in case of glass or metal containers, safety and reliability. Tecnomeco will be your ideal partner when including overturning systems in production lines, taking care of the study, design and construction of screws and complete inspectable tunnels.

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Serie BA certificate EHEDG

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erivata dalla collaudata serie “B”, di cui conserva prestazioni, solidità ed affidabilità, la nuova serie “BA EHEDG” si distingue per un nuovo design che migliora ulteriormente la facilità di lavaggio. Il test effettuato ha dimostrato che la costruzione è priva di interstizi e che tutte le parti a contatto con il fluido sono facilmente lavabili. Questo permette la riduzione del consumo di acqua calda e dell’impiego di prodotti chimici. Le pompe BA EHEDG hanno le bocche verticali, in modo da essere autodrenanti, finitura superficiale Ra ≤0.6 µ ed elastomeri di alta qualità certificati 3A/FDA. La serie è costituita da 14 modelli, dalla BA100 fino alla BA490 con portate volumetriche di 0.03 l/giro a 3.3 l/giro. Le differenze rispetto la classica serie B sono: coperchio piatto e fermalobi incassati che agevolano il CIP e impediscono il ristagno di prodotto; guarnizione del coperchio con O-ring “affacciato” facilmente lavabile; guarnizione dietro ai rotori con O-ring affacciato senza contatto metallometallo; tenute meccaniche con interstizi più ampi e auto-drenanti che permettono una pulizia perfetta ed evitano pericolosi ristagni di liquido di lavaggio. Possono essere fornite anche con scatola ingranaggi in acciaio inox o in ghisa nichelata.

Come tutte le pompe a lobi OMAC, anche queste possono essere fornite in esecuzione ATEX con classificazione II 2G kc T4, per installazione in zone con atmosfera potenzialmente esplosiva a causa di gas/ vapori e liquidi infiammabili. Nel settore alimentare le pompe a lobi OMAC sono in grado di rispondere alle esigenze di trasferimento di una moltitudine di prodotti, con il massimo rispetto delle loro caratteristiche igieniche e fisico-chimiche. Possono essere utilizzate per il trasferimento di omogeneizzati, creme o paste alimentari, derivati del latte, misto uovo, maionese, concentrati vari, salse, integratori, aromi, ecc.

Le pompe a lobi OMAC sono in grado di rispondere alle esigenze di trasferimento di una moltitudine di prodotti, con il massimo rispetto delle loro caratteristiche igieniche e fisico-chimiche

New BA Series with EHEDG Certificate OMAC lobe pumps can be also used in the food sector where they meet requirements such as handling of many products, fully respecting their hygienic and physical-chemical characteristics

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eveloped from the successful range of OMAC “B” series lobe pumps, the new series “BA” EHEDG (European Hygienic Engineering & Design Group) of pumps maintains the same principles of performance, solidity and reliability and incorporate a new design which improves the

clean ability. The test result demonstrates that the construction is crevice free and wetted parts are easy to clean in-place. This also allows to reduce hot water consumption and use of chemical products for their cleaning. BA lobe pumps have rotor case profile and the geometry allows for complete self-draining of the pump with vertical ports; inner surface finish Ra ≤ 0,6 µ and high-quality elastomers both 3A and FDA approved. All wetted parts are in stainless steel 1.4404 and the pump body is from lost wax casting. This range consists of 14 models, from BA100 to BA490 with deliveries from 0.03 to 3.3 l/rev. Bigger difference from classic B series are: in built fixing nuts with flat cover minimises product entrapment & improves CIP; flush end cover O-ring that follows rotor case profile; flush rear rotor O-ring without metal to metal contact; mechanical seals with bigger and self-draining slots to enable through

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cleaning and also avoids the retention of potentially dangerous cleaning fluids. The materials, the performance and other characteristics, such as the accuracy of the assembly, are equal to those of the well-known B series. As option, BA pumps can be delivered with stainless steel or Nickel coated bearing housing. Like other OMAC’s lobe pumps, they can be supplied in ATEX execution with classification II 2G kc T4, for installation in areas with presence of atmosphere potentially explosive caused by gas/vapours and inflammable liquids. OMAC lobe pumps can be also used in the food sector where they meet requirements such as handling of many products, fully respecting their hygienic and physical-chemical characteristics. They can also be used to transfer homogenized products, creams and food pastes, milk deriving products, egg, mayonnaise, concentrates, sauces, integrators, flavourings, etc.

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Science & Technology

Lees-Stop: la soluzione firmata VLS Technologies per la filtrazione di prodotti ad alto contenuto di solidi Il marchio VLS Technologies realizza soluzioni per la filtrazione dei liquidi sia di tipo tradizionale, come i filtri a farina e i filtri a cartoni, che di tipo innovativo, come i sistemi di filtrazione tangenziale e ad osmosi, fino ad arrivare a tecnologie esclusive come Lees-Stop. Ne parliamo con Jacopo Velo

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i dà una breve panoramica di VLS Technologies? Tutto è iniziato con mio padre, Giovanni Velo, che grazie alla sua esperienza nel settore e alla sua creatività ha posto le basi della nostra azienda nel 1985. Ritengo che oggi il marchio VLS Technologies rappresenti l’innovazione continua del settore: un’azienda che, anche in congiuntura economica come l’attuale, ha fatto negli ultimi anni forti investimenti, raddoppiando il personale e acquisendo competenze consolidate nel campo del liquid processing. Investimenti importanti sono stati fatti anche in ricerca ed innovazione nel corso degli ultimi due anni, e le soluzioni tecnologiche presentate alle recenti fiere internazionali di settore ne sono la dimostrazione. Qual è la novità introdotta dalla soluzione “Lees-Stop”? “Lees-Stop” è una soluzione realizzata “ad hoc” per la filtrazione di prodotti ad alto contenuto di solidi, che sostituisce le classiche membrane in polimerico dei filtri tangenziali con membrane in acciaio inox sinterizzato. La sinterizzazione è un trattamento termico a cui vengono sottoposte le polveri di acciaio. Le altre temperature “saldano” tra loro queste polveri riscaldandole al di sotto del loro punto di fusione. Grazie a numerosi test e collaudi, abbiamo verificato che questo tipo di materiale si adatta perfettamente alla filtrazione tangenziale di prodotti “difficili” arrivando ad avere prodotti in uscita con concentrazioni fino al 95% v/v. Che vantaggi garantisce questa soluzione? L’acciaio sinterizzato ha una conformazione che ne garantisce un’elevata resistenza meccanica e chimica, che si traduce in alta resistenza alla pressione, agli shock termici, agli urti e ai lavaggi chimici con pH elevati. Quindi una soluzione che dura nel tempo. Inoltre “Lees-Stop” offre la possibilità di filtrare un’ampia gamma di prodotti, dalle fecce ai reflui

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industriali: ottimi risultati sono stati ottenuti ad esempio dai produttori di succhi. Infine se teniamo conto di abbattimento dei costi di smaltimento, elevata resa del filtrato, automazione totale e ritorno economico da scarti di lavorazione, “Lees-Stop” rappresenta davvero la soluzione definitiva per chi ha l’esigenza di filtrare in modo efficiente e innovativo prodotti con elevato contenuto di solidi.

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Science & Technology

Lees-Stop: the solution by VLS Technologies for the filtration of products with high content in solids VLS Technologies realizes both traditional solutions for liquid filtration as sheet filters or pressure leaf filters, and innovative ones, as cross-flow filtration systems and reverse osmosis, up to exclusive technologies as Lees-Stop. We talk about it with Jacopo Velo

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an you give us a brief overview of VLS Technologies? All has begun with Giovanni Velo who, thanks to his experience in the market and his creativity, has built the basis of our company in 1985. I think that today VLS Technologies represents the constant innovation in the market: a company that, even

in the actual economical situation, has done big investments in recent years, doubling employers and acquiring consolidated competence in liquid processing. During the last two years important investments have been done in research and development: the technological solutions introduced during the last tradeshows are a demonstration of it.

What’s the innovation introduced by “LeesStop” solution? “Lees-Stop” is an “ad hoc” solution for filtration of products with high content in solids; that is by replacing traditional polymeric membranes with sintered stainless steel membranes in cross flow filters for lees. Sintered stainless steel is already standard for mechanical systems of vinification. Sintering is a thermal treatment to which powdered stainless steel is subjected. High temperatures “weld” powders by heating them under their melting point. Through a number of test and trials, We have verified that this kind of material perfectly adapts to cross flow filtration of “difficult” products, treating outgoing products with concentrations up to 95% v/v. Can you explain us the advantages guaranteed by this solution? Sintered stainless steel possesses a conformation that guarantees high mechanical and chemical resistance which means high resistance to pressure, thermal and mechanical shocks and chemical washing with high Ph. A solution that can last in time. Then, “Lees-Stop” gives the possibility to filter a wide range of products, from lees to industrial waste: excellent results have been obtained with the filtration of juices. Finally, if we consider the reduction in disposal costs, high quality of the filtrate, total automation and payback from processing waste, “Lees-Stop” represents the ultimate solutions for those who must filter products with high content in solids.

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Machinery & Development

Il sistema pavimento Giaretta Italia Sotto i pavimenti Giaretta Italia c’è molto di più di quello che si vede

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iaretta Italia, azienda leader in Italia e all’estero da oltre 30 anni nella pavimentazione per l’industria agroalimentare, ha sviluppato un sistema di pavimento altamente performante con proprietà batteriostatiche e antifungine pensato per rispondere a tutte le esigenze del comparto alimentare.

Giaretta Italia flooring system There is a lot more to Giaretta Italia floor than meets the eyes

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iaretta Italia, leading company in Italy and abroad for over 30 years, has developed a specific flooring system characterised by antibacterial and antifungal properties tailored to the needs of the whole agro-industry sector.

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Dalle piccole realtà ai grandi impianti, il Team Giaretta Italia è formato per affiancare i suoi clienti in ogni fase progettuale: consulenza tecnica, progettazione, assistenza in cantiere ed esecuzione “ chiavi in mano” specializzata, sino alla garanzia post collaudo. Il sistema pavimento è composto da diversi materiali all’avanguardia che, assemblati seguendo un preciso ordine, vanno a creare la stratificazione ideale a cui fa da sigillo la piastrella in klintech, il klinker antiacido di altissima qualità creato da Giaretta Italia. Il klinker infatti è il materiale più adeguato attualmente sul mercato per rispondere alle particolari esigenze degli ambienti della lavorazione alimentare: igiene,

durata nel tempo, resistenza ai carichi e ai traffici pesanti, resistenza alle aggressioni chimiche batteriche e termiche. Il sistema garantisce così massima performance in tutti contesti alimentari sottoposti a molteplici e costanti aggressioni. Il sistema ingegnerizzato messo a punto da Giaretta Italia prevede inoltre la personalizzazione e l’installazione di accessori in acciaio inox per il drenaggio delle acque e per la rifinitura della pavimentazione. Grazie alla vasta gamma di canaline, pozzetti e chiusini in acciaio AISI 304 e AISI 316 L, è in grado di proporre la soluzione su misura a tutte le esigenze di drenaggio assicurando la migliore tecnologia, resistenza alla corrosione, sicurezza, igiene e facilità di pulizia. I canali grigliati a fessura, con pendenza incorporata, sono completamente ispezionabili, facili da controllare e da pulire. Caratteristica fondamentale di questi sistemi di drenaggio è la facilità di montaggio. Tutti i chiusini sono disponibili in acciaio inox AISI 304, e su richiesta anche AISI 316L. I vari modelli possono essere prodotti con scarico verticale, laterale e/o con profilo ribassato. Tutti i chiusini sono dotati di filtro antiratto estraibile, atto a raccogliere eventuali impurità, ed un sifone ideato per evitare l’emanazione di cattivi odori e per mantenere un veloce ricircolo dell’acqua. L’azienda fornisce ed installa inoltre tutta la gamma dei suoi prodotti e accessori di rifinitura, indispensabili per ottenere un impianto perfettamente funzionale ed estetico, quali: elementi di protezione in acciaio inox, guaine impermeabilizzanti, collanti e malte in resina epossidica. Per ulteriori info consultare l’elenco delle referenze, visitate il sito www.giarettaitalia.it

From small- to big-sized businesses, Giaretta Italia’s Team is organized to support customers in every planning stage: technical advice, design, assistance on customer’s premises, specialized turnkey production and warranty. The system is built following a precise layering of cutting edge materials sealed by the Klintech tile, the top quality- acid resistant clinker developed by Giaretta Italia. The clinker, in fact, is nowadays the best material in the market able to meet the strict requirements of work environments of the food industry, such as hygiene, durability, resistance to abrasion, weight and heavy traffic, and also chemical, thermal and bacterial agents. In this way, the system guarantees the utmost performance in every food environment that are constantly exposed to chemical and mechanical shocks. The system engineered by Giaretta Italia, also includes the customization and installation of stainless steel accessories for water drainage and industrial floor finishing. Thanks to its extensive range of stainless steel pipes, drains, and covers, the company can suggest the best solution tailored to meet the drainage requirements, thus guaranteeing the highest technology, corrosion resistance, safety, hygiene and easy cleaning. Grilled and slot pipes, with built- in slope, can be fully inspected, easily controlled and cleanable. Easy

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installation is a key feature of these drainage line. All covers are in stainless steel Aisi 304 and, upon request, also Aisi 316L. The various models can be built with vertical, lateral discharge and/or lower profile. Moreover, extractable anti- rat filter is available in order to collect any possible impurity, and a siphon made to avoid any smell and maintain fast water cycle for perfect hygiene. In addition to this, the company also supplies and installs the full range of products and finishing accessories, which are essential for a perfectly functional and aesthetic result of premises, such as: stainless steel reinforced protection elements, waterproof sheathing, adhesives and epoxy mortars. For further information and list or reference, visit www.giarettaitalia.it

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Machinery & Development

Un sistema virtuoso che parte da una cassetta verde L’esperienza di CPR System aiuta l’ambiente e l’economia con imballaggi e pallet a gestione circolare

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vitare gli sprechi e l’immissione di rifiuti nell’ambiente è oggi un imperativo categorico. Secondo l’ultimo rapporto dell’International Solid Waste Association (l’associazione mondiale che riunisce gli operatori del settore trattamento e smaltimento rifiuti), attualmente nel mondo vengono prodotti circa 4 miliardi di tonnellate di rifiuti ogni anno. Anche se non esistono stime univoche,

nel giro dei prossimi 10-15 anni si potrebbe arrivare ad un aumento di questa produzione anche del 50%; quindi oltre 6 miliardi di tonnellate. In questo contesto CPR System è un caso d’eccellenza, una di quelle realtà territoriali che ha raggiunto una dimensione nazionale di cui andare fieri. Un sistema virtuoso che parte da una semplice cassetta verde, a sponde abbattibili, riutilizzabile. La cassetta nasce nello stabilimento di Gallo dove è installato l’impianto di stampaggio, successivamente viene movimentata per trasportare l’ortofrutta nei diversi punti vendita dei supermercati, e infine CPR ritira la cassetta vuota, ripiegata per non occupare spazio, e, all’interno dei propri magazzini si occupa della disinfezione, e si riparte di nuovo fino a quando la cassetta “a fine vita” viene rigranulata. Il rigranulo viene riutilizzato per stampare altre cassette nuove e il percorso riprende. In un anno sono 131 milioni di movimentazioni totali senza mai immettere rifiuti nell’ambiente. CPR System è l’azienda leader nazionale del settore e le potenzialità di crescita sono ancora ampie con importanti progetti di ricerca e sviluppo in cantiere. L’attività si è ampliata negli ultimi anni andando a coinvolgere anche altri settori del fresco, oltre all’ortofrutta, come le carni o ancora la movimentazione del beverage. Non va dimenticato il forte impulso del settore pallet con una crescita a doppia cifra delle movimentazioni non solo per l’ortofrutta. Il Gruppo CPR rappresenta oggi una valida soluzione per le movimentazioni anche nel settore delle acque minerali applicando l’esperienza e il know-how sviluppato in oltre 15 anni di esperienza sull’ortofrutta. Chi sono i soci CPR SYSTEM associa nel suo circuito tutti gli attori della filiera, dai produttori ortofrutticoli (1000 aziende di ortofrutta di ogni dimensione), ai 54 distributori tra cui COOP, CONAD, PAM, BENNET, ed altri, agli stampatori degli imballaggi ed alcune aziende di servizio per gestire i trasporti, il facchinaggio, la movimentazione. Un circuito virtuoso, unico in Italia che, da sempre, ha messo in primo piano valori importanti come la sostenibilità e l’efficienza, la qualità del servizio, l’etica di gruppo, l’attenzione alla base sociale.

A virtuous system that begins from a green crate CPR SYSTEM’s experience helps the environment and the economy with recyclable packaging and pallets

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oday, to avoid food waste and lost in the environment is a matter of crucial importance. The latest ISWA report – International Solid Waste Association – states that about 4 billion tonnes of waste are lost or wasted every year. Even though there is no univocal estimation, it is very likely that

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that amount will grow by 50%, more than 6 billion waste, in 10-15 years. Within this framework, CPR SYSTEM, a business reality that has proudly reached national dimension, stands out as excellence. A virtuous system that starts from a simple green crate, with removable and reusable sides. The crate is created at the Gallo factory where a printing plant is also located. It is transported to the points of sale and supermarkets; in the end, CPR takes the empty crates back, duly folded as to save space, to the factory, where it is washed and sanitized. This process is operated all over again until the crate is reground. The regrinding process is to print new crates; the cycle thus begins all over again. This results into 131 million handling operations total every year without ever putting on the environment any waste. CPR SYSTEM is a leader company in the sector whose growth potential is very high, and it will concretize important research and development projects. In recent years, the company’s activity has been extended also to other fresh food sector, in addition to the fruit and vegetables sector, meat and beverage handling. Moreover, it is also worth underling the strength of the pallet sector that records a doubledigit growth of handling operations, other than fruit and vegetables.

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Today, CPR Group stands out as a sound solution for mineral water handling, where it makes use of its extensive expertise and know-how honed in over 15 years of experience in the fruit and vegetables sector. The main players CPR SYSTEM groups in its circuit all the major players of the sector chain, from fruit and vegetables producers (1000 companies of any size) to 54 distributors of the large-scale retail trade, such as COOP, CONAD, PAM, BENNET, and others, to packaging printers, and transport and porter, and handling service companies. That is a virtuous cycle, unique in Italy, that has always placed important values like sustainability and efficiency, service quality, ethics, social awareness first place.

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Machinery & Development

FDS: la pompa a doppia vite di ultima generazione Fristam propone FDS, una tipologia di pompa doppia vite che supera tutti i limiti delle pompe attualmente commercializzate

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ristam è conosciuta in tutto il mondo come produttore di pompe sanitarie di primissima qualità per l’industria alimentare e farmaceutica. La prima pompa interamente in acciaio inox per l’industria casearia è stata realizzata nel lontano 1931. Da allora il successo di Fristam si basa su tre pilastri: qualità, flessibilità ed innovazione. Grazie alle numerosissime richieste da parte di tutti i clienti, Fristam ha deciso di studiare una tipologia di pompa doppia vite che superasse tutti i limiti delle pompe attualmente commercializzate. Da qui nasce la nuova pompa FDS, l’unica che riesce a raggiungere 25 bar di pressione senza alcuna modifica progettuale e soprattutto con qualsiasi tipologia di prodotto, anche quelli poco viscosi, grazie ad una precisione e robustezza ineguagliabili. Tutte e quattro le diverse taglie di pompa possono montare fino ad otto diverse tipologie di viti in maniera tale da coprire un ampissimo range di portate (max 180 m3/hr) e prodotti, anche con parti solide sino a 41 mm. Altro aspetto importantissimo è l’attenzione posta alla facilità di manutenzione, le tenute meccaniche possono essere estratte in quattro semplici passaggi, senza dover smontare completamente la pompa. Fristam FDS trova applicazione in tutta l’industria alimentare (lattiero caseario, bevande, conserviero, dolciario…).

FDS: the new double-screw pump Fristam proposes FDS, a type of twin-screw pump that exceeds all the limits of currently marketed pumps

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ristam is known worldwide as a manufacturer of the highest quality sanitary pumps for the food and pharmaceutical industries. The first pump entirely in stainless steel for the dairy industry was manufactured back in 1931. Since then, Fristam’s success has been based on three milestones: quality, flexibility, and innovation. Thanks to numerous requests from its clients, Fristam has decided to study a type of twin-screw pump that exceeds all the limits of currently marketed pumps: the result being the new FDS pump. In fact, all these new pumps can reach 25 bars of pressure without any change in design and, especially, with any type of product, also those that are not very viscous, thanks to unequaled precision and sturdiness. Those four different sizes of pump can be provided with up to eight different types of screws in such a way as to get a very broad range of capacities (180 m3/h max) and products, also with solid parts up to 41 mm. Another important aspect is the attention given to ease in maintenance. The mechanical seals can be extracted in four easy steps, without having to completely disassemble the pump. Fristam FDS is particularly indicated for the food industry (dairy, beverages, canning, confectionery, and more).

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Machinery & Development

Dispositivi ottici Mar.Co. L’innovativo sistema è dotato di monitoraggio in tempo reale delle 2 immagini acquisite, settaggio tramite laptop o tabletPC in modalità wireless

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ar.Co. Martini Costruzioni è impegnata nella realizzazione di soluzioni per l’intero processo di alimentazione, orientamento e personalizzazione di chiusure per il settore vinicolo, oleario, distillati e tutti i liquidi distribuiti in bottiglia. Per celebrare il 20esimo anno di attività, l’azienda Mar.Co. propone un rinnovato dispositivo ottico, con l’utilizzo della doppia telecamera a colori configurata in 64 programmi memorizzati e personalizzabili, che oltre ad individuare la marcatura sulla singola testa per poterla esporre all’esterno bottiglia, permette anche di posizionare la parte migliore del tappo a contatto con il vino, con gli evidenti benefici in termini di cessioni e garanzia di chiusura. Il sistema è dotato di monitoraggio in tempo reale delle 2 immagini acquisite, settaggio tramite laptop o tabletPC in modalità wireless. La semplicità di gestione è il grande aiuto all’operatore nel valutare in una immagine le 2 teste del tappo, per una completa reportistica sulle fasce qualitative elaborate durante le lavorazioni.

Mar.Co. optic devices The innovative system is equipped with the monitoring of the two acquired images in real time, wireless setting by laptop or tabletPC

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ar.Co. Martini Costruzioni is committed to producing solutions for the entire process of closure feeding, orientation, and customization for the following sectors: wine, oil, spirits, beverages and other bottled liquids. To celebrate its 20th anniversary, the company Mar. Co. proposes a renovated optic device provided with double colour camera with 64 stored and customizable programmes that in addition to selecting the marking on the single as to put it on

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the external surface of the bottle, it also enables to place the better side of the cork in contact with the wine, thus offering benefits in terms of release and guaranteed seal. The system is equipped with the monitoring of the two acquired images in real time, wireless setting by laptop or tabletPC. Simple management greatly helps the operator when the two cork heads need checking through an image, for a complete report on the qualitative asset elaborated during the processes.

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Packagin Filling &

Marketing & Strategy

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Tetra Brik® Aseptic 1000 Edge con Bio-based LightCap™ 30 Tetra Pak si avvicina sempre più all’obiettivo di un imballaggio completamente rinnovabile anche nel confezionamento asettico

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opo il Tetra Rex® Bio-based, Tetra Pak annuncia il lancio della nuova versione del Tetra Brik® Aseptic 1000 Edge con Bio-based LightCap™ 30. È il primo contenitore asettico a base carta al mondo a ricevere il livello più alto della certificazione Vinçotte per l’impiego di materiali rinnovabili. Questo nuovo imballaggio è dotato di film plastico e tappo di origine vegetale, prodotti con polimeri derivati dalla canna da zucchero. La combinazione con la carta aumenta la percentuale di materiali da fonti rinnovabili presenti nel contenitore fino oltre l’80%, che è la soglia per ottenere la certificazione quattro stelle da Vinçotte, agenzia basata in Belgio e accreditata a livello mondiale per la valutazione del contenuto rinnovabile negli imballaggi. Secondo uno studio indipendente di analisi del ciclo di vita condotto da IVL Swedish Environmental Research Institute, il nuovo contenitore vanta inoltre una riduzione del 17% dell’impronta di carbonio rispetto ad una confezione standard. “L’aumento dell’uso di materiali rinnovabili, definiti come risorse naturali che possono essere rigenerate nel tempo, gioca un ruolo sempre più importante nel limitare l’impoverimento delle risorse e mitigare il

cambiamento climatico” afferma Philippe Dewolfs, Presidente del Comitato di Certificazione di Vinçotte. “È l’unico contenitore asettico a base carta che abbiamo certificato finora, ed ha ottenuto la certificazione quattro stelle”. Charles Brand, Executive Vice President, Product Management and Commercial Operations di Tetra Pak ha commentato: “Sono in continuo aumento i consumatori che vogliono fare di più per il pianeta, e vogliono che le aziende facciano lo stesso. Grazie alla certificazione di Vinçotte, il nuovo contenitore consente ai nostri clienti di comunicare ai consumatori informazioni credibili e contribuisce a differenziare i loro prodotti”. “Il nostro obiettivo finale è di produrre tutti i nostri contenitori utilizzando soltanto materiali rinnovabili gestiti in maniera sostenibile. Il lancio del nuovo Tetra Brik Aseptic 1000 Edge con Bio-based LightCap 30 è una pietra miliare significativa verso questo obiettivo”. La nuova versione del Tetra Brik Aseptic 1000 Edge con Bio-based LightCap 30 è disponibile per i clienti a livello globale. Il passaggio alla nuova versione non richiede alcun investimento aggiuntivo di macchinari o tecnologia.

Tetra Brik® Aseptic 1000 Edge with Bio-based LightCap™ 30 Tetra Pak gets closer to fully renewable packaging goal with new aseptic carton

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etra Pak announces the launch of a new version of Tetra Brik® Aseptic 1000 Edge with Biobased LightCap™ 30. This is the first aseptic carton package in the world to receive the highest class of Vinçotte certification for its use of renewable materials. The new package is manufactured using a bio-based plastic film and cap, made from polymers derived from sugar cane. Combined with the paperboard,

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this lifts the share of materials from renewable sources in the package to above 80%, the threshold for four-star certification from Vinçotte, the Belgiumbased accreditation agency that is world-recognised for assessing the renewable content of packaging products. The new package also boasts up to 17% lower carbon footprint than a standard package, according to an independent lifecycle analysis conducted by IVL Swedish Environmental Research Institute. “Increasing the use of renewable materials, defined as natural resources that can be replenished over time, plays an increasingly important role in mitigating resource scarcity and climate change,” said Philippe Dewolfs, President of the Certification Committee from Vinçotte “This is the only aseptic carton package we have certified so far and it has qualified for four-star certification.” Charles Brand, Executive Vice President, Product Management and Commercial Operations at Tetra Pak said: “There is a growing trend that consumers want to do more for the planet, and they want brand owners to help. With the authentic certification from Vinçotte, our new package gives customers credible information to communicate with consumers, and helps them differentiate their products.

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“Our ultimate goal is to produce all of our packages using only sustainably-managed renewable materials. Launching the new Tetra Brik Aseptic 1000 Edge with Bio-based LightCap 30 package is a significant milestone for us on that journey.” The new version of Tetra Brik Aseptic 1000 Edge with Bio-based LightCap 30 package is available to customers globally. Switching to the new version requires no additional capital equipment investment.

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Marketing & Strategy

Acqua Sant’Anna premiata tra le eccellenze “Save the brand – Fashion, Food, Furniture”

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l Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio riceve il premio per la “Redditività del branded business” nell’ambito dell’evento “Save The Brand - Fashion, Food, Furniture” svoltosi lo scorso novembre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia - Spazio Polene di Milano. L’iniziativa “Save the Brand” nasce nel 2014 ad opera di Legalcommunity in collaborazione con ICM Research con l’intento di sviluppare un osservatorio dedicato al valore dei marchi delle PMI dei settori moda, alimentare e arredamento del made in Italy. Cuore di questa iniziativa è la presentazione della ricerca “Fashion, Food, Furniture Brands - Il valore dei marchi delle aziende 3F” giunta alla sua terza edizione. Lo scopo della ricerca è duplice: da un lato, fornire un quadro aggiornato delle performance economiche delle imprese italiane di medie dimensioni operanti nei settori delle 3F; dall’altro, quello di stimare il valore del portafoglio marchi di quelle aziende che negli ultimi anni si sono maggiormente distinte per la loro eccellenza economica (crescita del fatturato e redditività) e branding (forza e potenziale di sviluppo del brand). La ricerca è fondata su un Brand Intelligence System di oltre mille aziende con fatturato tra i 30 e i 300 milioni di euro sviluppato e aggiornato da ICM Advisors. Tra le oltre mille imprese analizzate, circa il 30% è risultato eccellente con performance superiori alla media del suo settore sia in termini di crescita sia di marginalità. Tra queste eccellenze spiccano ulteriormente le 50 aziende selezionate dalla ricerca che si sono contraddistinte anche per un’attenta gestione degli asset marketing tra cui il brand. E’ tra queste 50 il Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio, che si aggiudica per la seconda volta consecutiva il premio per la “Redditività del branded business”. Questo riconoscimento è rivolto alle aziende che hanno saputo distinguersi negli ultimi anni con buone performance rispetto all’andamento del settore e superare la congiuntura negativa puntando sulla creazione di valore e sulla redditività del branded business.

Acqua Sant’Anna awarded among excellence “Save The Brand – Fashion, Food, Furniture”

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he Sant’Anna Fonti di Vinadio Group has received the award for “Profitability of the branded business” during the event “Save The Brand - Fashion, Food, Furniture” held in November at the National Museum of Science and Technology - Spazio Polene in Milan. The “Save the Brand” initiative was created in 2014 by Legalcommunity in collaboration with ICM Research with the intention of developing an observatory dedicated to the value of the brands of SMEs in the Made-in-Italy fashion, food and furniture sectors. The heart of this initiative is the presentation of the research “Fashion, Food, Furniture Brands - The value of brands of the 3F companies”, now in its third edition. The purpose of the research is twofold: on the one hand, provide an updated overview of the economic performance of Italian medium-sized companies operating in the sectors of 3F; on the other, to estimate the value of the brands portfolio of companies that have stood out in recent years for their economic excellence (growth in turnover and profitability) and branding (strength and potential for brand development). The research is based on a Brand Intelligence System of more than a thousand companies with a turnover between 30 and 300 million euro developed and updated by ICM Advisors. Among the more than one thousand companies analyzed, about 30% is excellent result with performance above the average of its sector in terms of both growth and margins. Among these excellences, 50 companies selected from the research stand out further also thanks to careful management of asset marketing including the brand. Among these 50, the Sant’Anna Fonti di Vinadio Group, which won for the second consecutive time the award for “Profitability of the branded business”. This award is aimed at companies that have stood out in recent years with good performance compared to the performance of the sector and overcome the downturn by focusing on creating value and profitability of the branded business.


Packagin Filling &

Machinery & Development

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Stazione rotante motorizzata La tecnologia Magnoni offre una soluzione di collegamento rotante applicabile a qualsiasi settore fino a 1.500 Kg di carico

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agnoni fornisce sistemi di movimentazione affidabili e al top della tecnologia, seguendo le specifiche esigente dei clienti. Queste caratteristiche rendono l’azienda un punto di riferimento da 60 anni. Tra i vari prodotti del catalogo Magnoni è disponibile la Stazione Rotante Motorizzata, un sistema di movimentazione indicato per collegare tra loro due o più rulliere o nastri trasportatori, senza variare il fronte di avanzamento del carico. Le Stazioni Rotanti Motorizzate sono composte da due tipi di sistemi di movimentazione, uno dedicato alla rotazione, l’altro all’avanzamento del carico. La sezione rotante è costituita da una struttura in ferro verniciato o zincato completo di piedini di livellamento, atta a garantire robustezza, affidabilità e durata nel tempo. La composizione dei rulli è in acciaio e la velocità varia sulla base del contenitore o del supporto. In funzione al tipo di utilizzo, questo sistema elettromeccanico può essere realizzato con rotazione di 90°, 180° o 360°. Impiegata principalmente nella movimentazione di carichi pesanti fino a 1.500 Kg, quali pallet e bin, la Stazione Rotante Motorizzata trova applicazione

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sia nel post-confezionamento, sia nel pre-stoccaggio, che nel post-stoccaggio. Per la movimentazione del carico, la Stazione Rotante Motorizzata può essere equipaggiata con una rulliera motorizzata o folle o catenarie per il prelevamento o lo stoccaggio, mentre la rotazione e la traslazione devono essere sincronizzate tramite fotocellula o sensore.

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Magnoni progetta e realizza Stazioni Rotanti Motorizzate per qualsiasi settore di applicazione, in versione standard o su misura. Proprio per rispondere alle necessità produttive dei propri clienti, sempre in evoluzione, Magnoni è attiva nelle attività di Ricerca & Sviluppo con l’obiettivo di fornire soluzione tecnologiche efficienti, in risposta alle esigenze del mercato.

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Motorized revolving station Magnoni technology offers a rotary connection solution that can be applied in any sector, up to 1,500 kg load

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agnoni provides reliable handling systems that are on the cutting edge of technology and that built upon customers’ specific requirements. These characteristics have made this company a benchmark for 60 years. Magnoni product catalogue also includes the Motorized Rotary Station, which is a handling system recommended to interconnect two or more rollers or conveyor belts, without ever changing the load advancement. The Motorized Rotary Stations consist in two types of handling systems: one if for the rotation, and the other is for the load advancement. The rotary sector consists in a structure in varnished or galvanized iron, provided with levelling feet, that guarantees sturdiness, reliability and long life. The two rollers are in steel and their speed vary depending on the type of container and support. Depending on the use, this electro-mechanic system can be built with rotation of 90°, 180° or 360°. Mainly used in heavy loads handling up to 1,500 Kg, such as pallets and bins, the Motorized Rotary Station is also used in afterpackaging, pre- and after-storage. As regards load handling, the Motorized Rotary Station can be equipped with motorized, idle or catenary roll for picking or storage operations, while the rotation and translation are synchronized by means of photocell or sensor. Magnoni designs and manufactures standard or tailored Motorized Rotary Stations for any application sector. To meet the production requirements of its always evolving customers, Magnoni is constantly into R&D activity so as to provide efficient technological solutions and answer the market’s requirements.


La stampa diretta è pronta a esplodere drinktec 2017 presenta le ultime novità per l’etichettatura e il confezionamento

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e tecniche di etichettatura e confezionamento toccano trasversalmente gli interessi di esperti di marketing, designer, produttori di carte e pellicole e tecnici delle aziende di riempimento. Le esigenze non sempre concordi di tutte queste figure devono essere coordinate e sintetizzate per raggiungere il risultato desiderato. Nessuno può fare a meno degli altri, perché l’etichetta è un vero e proprio “ambasciatore del marchio” sul punto vendita. Tutte le figure coinvolte nello sviluppo di attrezzature per la produzione di contenitori, dai produttori ai visitatori, si ritroveranno a drinktec 2017, il salone internazionale per l’industria delle bevande e degli alimenti liquidi, in programma a Monaco di Baviera dall’11 al 15 settembre. Da qui emergeranno le novità e gli sviluppi che caratterizzano il mercato nei prossimi anni. La bottiglia di birra o la lattina di bibita sono sullo scaffale in attesa di un cliente. L’etichetta, oltre al prezzo e al tipo di contenitore o imballaggio, è l’unico criterio di scelta. È l’etichetta che, sul punto vendita, richiama l’attenzione del cliente e consente il riconoscimento di un marchio. A drinktec le tecnologie di confezionamento e attrezzature occupano un ruolo di primo piano. Circa la metà degli espositori propone soluzioni di confezionamento, un’offerta unica nel suo genere. Inoltre drinktec ha

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creato World of Labels, un’area espositiva dedicata (Pad. A2) per i produttori di etichette e sistemi di etichettatura. Stefan Richter, Head of Inspection and Labelling Technology di Krones AG, considera drinktec una “fiera fondamentale, anche per la sua cadenza quadriennale. È assolutamente internazionale e richiama un vasto pubblico da tutto il mondo. Per Krones è anche l’occasione per avere un quadro del mercato e raccogliere riscontri preziosi da clienti di tutto il mondo.” Anche il programma collaterale tratta l’argomento in maniera approfondita: gli sviluppi futuri del confezionamento sono al centro della Innovation Flow Lounge e dell’area di drinktec Forum dedicata alle tecniche di imballaggio. “Il salone drinktec è il più grande evento di settore, dove incontriamo clienti vecchi e nuovi di tutto il mondo. Un’opportunità che cogliamo con grande entusiasmo,” dice il Prof. Dott. Ing. Matthias Niemeyer, Presidente del Consiglio di Amministrazione di KHS AG, Dortmund. Macchine modulari ed etichette autoadesive “Gli uffici marketing dell’industria delle bevande chiedono la massima flessibilità,” sottolinea Stefan

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Richter. “La configurazione di una bottiglia è un veicolo pubblicitario e, in quanto tale, è estremamente soggettiva. Al momento dell’acquisto il consumatore si affida alla prima impressione e le aziende produttrici possono orientare la scelta con una confezione idonea. Come produttori di macchine etichettatrici notiamo di anno in anno un incremento costante del numero di ordini per macchine modulari.” Con le macchine modulari, infatti, le aziende di riempimento si tengono aperte tutte le opzioni. È possibile installare praticamente qualsiasi gruppo di etichettatura per l’applicazione di etichette con colla a freddo e a caldo o autoadesive. Con questo approccio, i produttori di bevande possono fare scelte di investimento che, a distanza di anni, offrono ancora grande flessibilità nella configurazione dell’impianto. Nel comparto del PET l’etichettatura continua a evolversi verso pellicole sempre più sottili. Un altro sviluppo interessante riguarda le etichette avvolgenti. In particolare, le etichette autoadesive offrono moltissime possibilità di personalizzazione. Ormai non sono più limitate alle confezioni usa e getta e possono essere applicate anche su bottiglie riciclabili per birra, acqua e bibite. È la nuova frontiera delle etichette wash-off, cioè etichette autoadesive che possono essere staccate nella macchina di lavaggio delle bottiglie per essere poi nuovamente riempite ed etichettate. “Varietà di prodotti più ampia, tempi rapidi di cambio produzione e lotti più piccoli,” così Stefan Richter riassume le tendenze nelle attrezzature di imbottigliamento. Soluzioni personalizzate con la stampa diretta Alle stesse esigenze risponde la stampa diretta. Che si tratti di PET, HDPE, metallo (lattina) o vetro, di contenitori rotondi o bottiglie conformate, la stampa digitale può essere utilizzata praticamente ovunque per realizzare prodotti estremamente personalizzati. È tutta una questione di chimica fra colore e materiale del contenitore. “La qualità della stampa diretta

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migliora costantemente, così come aumenta la velocità,” sottolinea Richter. Oltre alla riduzione dei consumi di materiali da imballaggio e alla richiesta di maggiore sostenibilità, il mercato è in fermento anche sul fronte delle tecnologie di etichettatura e confezionamento. “Si va sempre più verso la grafica personalizzata delle bottiglie,” dice il Prof. Dott. Ing. Matthias Niemeyer, riferendosi in particolare alla stampa diretta: “In questo ambito c’è molto interesse per l’applicazione industriale di un processo di stampa digitale con vernici UV a bassa migrazione, che offrono una soluzione igienicamente sicura per le bottiglie di PET. Con la stampa diretta le aziende di riempimento riducono il consumo di materiali e possono cambiare velocemente e continuamente la grafica dei loro contenitori.” Il nuovo trend della serializzazione Le tecnologie di confezionamento supportano un’altra evoluzione dell’industria delle bevande: la serializzazione, cioè la trasformazione di un oggetto in un flusso di byte. Questo concetto, mutuato dall’informatica, risponde a due esigenze del settore: da un lato la personalizzazione dei prodotti, dall’altro la tracciabilità dell’intero percorso del prodotto. “La tecnica di etichettatura consente, ad esempio applicando un codice QR su un contenitore, di personalizzare la confezione e di tracciarne il percorso grazie alla lettura del codice da parte del consumatore,” spiega Stefan Richter. Il cliente ha a sua volta la possibilità di verificare l’originalità del prodotto acquisendo il codice QR con uno smartphone. Questa azione viene comunicata al produttore che può così avviare un’interazione con il consumatore. Quello che oggi fanno Google, Amazon e compagnia, domani diventerà realtà anche per l’industria delle bevande. I produttori di bevande entreranno nel mondo dell’Internet delle Cose e dell’Industria 4.0. Anche la tecnologia RFID, che consente l’identificazione di un oggetto tramite onde elettromagnetiche, viene già utilizzata nell’industria delle bevande, sia contro la contraffazione, sia in funzione antitaccheggio. In un Paese del Sud Europa, ad esempio, una nota marca di whisky ricorre alla tecnologia RFID per i suoi prodotti di fascia alta. Dietro l’etichetta è nascosto un ricetrasmettitore RFID che fa scattare l’allarme in caso di tentato furto. “L’utilizzo della tecnologia RFID è pienamente compatibile con le moderne tecniche di confezionamento. Resta tuttavia aperta la questione dei costi dei ricetrasmettitori,” sottolinea Stefan Richter. Oltre a tutte queste novità, a drinktec non mancheranno proposte nel segno della tradizione: la cara vecchia etichetta di carta non è destinata a scomparire. Può essere infatti applicata ad alta velocità, è esteticamente pregevole e resterà quindi sulla cresta dell’onda per lungo tempo.


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Direct printing

on the verge of a breakthrough drinktec 2017 shows trends of labeling and equipment technology

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abeling and equipment technology is a subject area in the field of tension between marketing experts, designers, paper and foil manufacturers as well as technicians in bottling plants. Their not always congruent demands must be brought together if the desired result is to be achieved. Without one of them, the others cannot succeed, and vice versa. The reason is that a label is the “brand ambassador” at the point of sales. Everyone involved in the process of creating a container design,exhibitors as well as visitors, gather at drinktec 2017, the world’s leading trade fair for the beverage and liquid food industry, in Munich from September 11 to 15. Trends are made there that affect the market over the next few years. The beer bottle or the soft drink container is on the shelf and waiting for ist buyer. In addition to the price and type of container or the sales package, the label is the only selection criterion. It serves to produce a direct sales approach at the point of sale and creates the recognition effect of a brand. Packaging and labeling technology will occupy considerable space at drinktec. Approx. 50 percent of exhibitors will present packaging solutions, which is unique

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in this range. In addition, drinktec has created a dedicated area (Hall A2) with the World of Labels specifically for manufacturers of labeling technology and labels. Stefan Richter, Head of Inspection and Labeling Technology at Krones AG, Neutraubling, considers drinktec to be an “essential trade fair, also thanks to holding it once every four years. It is completely international and attracts a global audience almost magnetically. For Mr. Krones, it is also a platform to capture the mood of the market and to obtain valuable feedback from the customers around the world.” The supporting program is also addressing this issue. The top issues of the future in the packaging area are dealt with in the Innovation Flow Lounge and in the field of packaging technology at the drinktec forum. “We see both old friends and new customers from around the world at drinktec as the world’s largest industry gathering. This an opportunity that we gladly want to take advantage of!” stated Prof. Matthias Niemeyer, CEO of KHS AG, Dortmund. Module machines and self-adhesive labels “The marketing departments in the beverage world want maximum flexibility,”Stefan Richter stated. “Bottle design is advertising, and that is highly individual. Consumers like to rely on the first appearance of a product when they make purchases, and manufacturers can support this with the appropriate design. As a producer of labeling machines, we

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experience first-hand that the quantity of ordered module equipment is increasing steadily from year to year.” Bottlers have all options open with module machines. Different labeling units of almostany kind can be docked, regardless of whether for cold glue, hot glue or selfadhesive labels. As a result, beverage manufacturers remain flexible in their choice of designs even years after a large investment decision. The trend in labeling plastic containers is toward increasingly thinner foil in the PET segment. Another interesting development is represented by pre-glued sleeve labels. Special self-adhesive labels offer many customization options. They are now no longer limited to nonreturnable packaging, but instead have also become successfully established on returnable bottles in the beer, water and soft drink area as washoff labels. The self-adhesive label is removed in the bottle washer, and then the container can be refilled and labeled anew. “Higher product diversity, short changeover times and smaller batches,” Mr. Richter explained summarizing trends in bottle design. Highly individual solutions thanks to direct printing This trend is also in line with direct printing. Regardless of whether PET, HDPE, metal (can) or glass, round container or shaped bottles, digital printing can be applied almost anywhere and provides highly customized solutions. It is all a matter

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About Fairs

of chemistry between ink and container material. “The print quality of direct printing is getting better all the time, and the speed is increasingly faster,” according to Mr. Richter. In addition to the general trend to reduce packaging material and toward increased sustainability, the market is also changing in the area of labeling and design technology. “The trend toward individual bottle design is continuing and will grow even more,” Prof. Niemeyer stated and emphasized direct printing specifically in this context: “The industrial implementation of a digital printing process with low migration and UV-curing inks, which provide a foodsafe solution for PET bottles, is very interesting in this area. Bottlers save material with the direct printing method and can flexibly implement a new look for a container at short notice.” A new trend: serialization Another trend in the beverage industry supports labeling technology, i.e., serialization. Strictly speaking, this is the transformation of an object into a byte stream. This term from computer science combines two requests from the industry: the customization of products on one hand and the traceability of product paths on the other hand. “For example, labeling technology makes it possible with the application of a QR code on a container to individualize it and trace the product path via use of the code by a consumer,” Mr. Richter explained. The customer in turn has the option of checking the originality and authenticity of the product using a smartphone to scan the QR code. At the same time, his action is forwarded to the manufacturer who can then enter into the desired interaction with the consumer. What Google, Amazon and Co. Can do today can become a reality for the

beverage industry tomorrow. In other words, the Internet of Things, Industry 4.0, is becoming a topic for beverage manufacturers. RFID technology, the “identification with the aid of electromagnetic waves”, has already been introduced in the beverage industry. It serves for authenticity protection on one hand and anti-theft protection on the other hand. In a southern European country, for example, a well-known whiskey distiller consistently employs RFID technology in its high-quality products.

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An RFID transponder is hidden in the back label, which can trigger an alarm at an attempted theft, for example. “Using RFID technology is very easy with modern labeling technology. However, transponder costs remain an issue,” Mr. Richter added. Despite all the new developments, there is continuity to see at drinktec 2017. The good old paper label definitely still has a future. It can be processed at high speeds, looks good and will remain in the market for the foreseeable future.

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La nuova riempitrice SWAN La più recente realizzazione AVE si contraddistingue per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva

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e nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva. Questi impianti sono adatti a produzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia “clean design”, inoltre l’uso di materiali inossidabili è diffuso in ogni componente.

The new SWAN filler Ave Technologies’ latest novelty stands out for its special features of functionality and construction quality

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Il serbatoio pressurizzato esterno è dotato di pompa di rilancio a velocità variabile per il totale controllo della pressione del battente di riempimento. La macchina gestisce tre differenti gas di processo: CO2 pura alla pressione di riempimento, CO2 impura di ritorno dalla bottiglia durante la fase di riempimento isobarico a bassa pressione per il lavaggio bottiglia con vuoto e pressurizzazione e infine la creazione del vuoto per le fasi di pre-evaquazione e decompressione bottiglia. Il rubinetto isobarico modulare è a due velocità di riempimento e viene fornito con cannula corta oppure lunga per riempimento dal fondo. Per il trasferimento delle bottiglie si fa uso di un tavolo con profilo a cupola per favorire il drenaggio

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WAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for their special features of functionality and construction quality. These plants are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy; in addition, stainless steel materials are also used to produce all component. External pressurized tank is equipped with a variable speed restart pump for overall control on the pressure of the filling head.

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acqua e dei cocci di vetro. Struttura modulare con configurazione oraria/antioraria. Predisposizione per connessione rinser e tappatore a vite o in alternativa a corona nel caso di uso contemporaneo di più tappatori. Movimentazione tavolo di trasferimento bottiglie mediante motore brushless sincronizzato col motore principale della giostra di riempimento. Coclea di sincronizzazione bottiglie con comando a motore brushless con dispositivo di arresto bottiglie incorporato. Il sistema coclea lavora a centro fisso al variare del diametro delle bottiglie ed è montato su una struttura basculante per facilitarne la sostituzione nei cambi formato. Stelle e attrezzature guida bottiglie sono in acciaio inox e con profilo di usura in gomma per facilitare la pulizia del sistema handling. Le macchine sono inoltre dotate di scudi smontabili con profilo conico inclinato per evitare il rimbalzo dei cocci di vetro sul rubinetto dopo eventuali esplosioni della bottiglia. I martinetti inox di sollevamento bottiglia sono completamente pressurizzati per evitare il risucchio al loro interno di acqua o impurità. SWAN rappresenta la più recente e qualificata innovazione tecnologica di AVE, un’azienda Della Toffola Group.

The machine manages three different process gases, such as: pure CO2 at filling pressure; CO2 impure from the bottle during low pressure isobaric filling phase to vacuum wash the bottles and pressurization, and vacuum making for bottle predischarge and decompression. The modular isobaric valve runs at two filling speeds and is provided with short or long pipe to perform filling from the bottom. A dome-shaped board is used to convey the bottles and ease water and glass shards drainage. Modular structure with clockwise and anticlockwise configuration. Setting for rinser and screw capper, or crown capper as an alternative in case of simultaneous us of more cappers. Board handling of bottle conveying by means of synchronized brushless motor with main motor of the filling carrousel. Bottle synchronizing screw runs with fix centre with the varying of the diameter of the bottles, and it is mounted on a tilting structure as to ease change of formats. Stars and bottle guiding equipment are in stainless steel while wear outline is in rubber as to ease the cleaning of the handling system. Machines are also equipped with dismountable shields with tilted conic-shape outline, to avoid glass shards from bouncing back on the valve after possible explosion of the bottles. Bottle lifting stainless steel jacks are fully pressurized as to avoid water or other impurities from being sucked in. SWAN is the latest and most qualified technological innovation from AVE Technologies, a company member of Della Toffola Group.

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ALTECH, esperti in etichettatrici industriali L’approfondita conoscenza delle problematiche logistiche, di packaging e dei materiali consentono ad ALTECH di configurare le macchine etichettatrici per qualsiasi problema di etichettatura e di definire soluzioni personalizzate per i suoi clienti

Front & back labelling machine

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LTECH – Advanced Labelling Technologies – progetta, costruisce e distribuisce macchine etichettatrici industriali e sistemi di identificazione dei materiali mediante etichette autoadesive. La gamma di sua produzione comprende: applicatori di etichette autoadesive ALstep (low-cost), testate etichettatrici ALritma (hi-tech), sistemi di etichettatura lineari ALline per l’etichettatura fronte/retro e avvolgente di flaconi, barattoli, bottiglie, sistemi di Stampa Applicazione di etichette in tempo reale ALcode per l’etichettatura di scatole, fardelli e pallet; oltre alla commercializzazione di stampanti SATO per codici a barre, unitamente a relativo software e gamma di nastri di stampa. Negli ultimi anni ALTECH ha integrato tra i suoi prodotti i sistemi di etichettatura per prodotti farmaceutici ALpharma. Le etichettatrici ALTECH vengono utilizzate in tutti i settori industriali, per l’etichettatura dei prodotti alimentari, l’etichettatura di cosmetici ed etichettatura di prodotti chimici e farmaceutici. Oggi l’azienda distribuisce i suoi sistemi su tutto il territorio italiano attraverso una rete di vendita diretta, mentre la distribuzione commerciale per l’Europa e d’oltreoceano avviene in più di 50 paesi tramite una rete di 80 distributori qualificati e 3 sussidiarie nel Regno Unito, USA e Argentina. Punti di forza • Personale esperto con una grande passione per l’ingegneria; • Macchine e sistemi concepiti in modo modulare

ALTECH, expert in systems for labelling

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Print & Apply labelling machine

Hi-tech label applicator

ALTECH’s expert knowledge of logistics, packaging and materials issues allows it to configure its labellers to solve any labelling problems and to create customized solutions for its customers LTECH – Advanced Labelling Technologies – engineers, manufactures and distributes systems for labelling and material identification, by means of self-adhesive labels. Its range encompasses the following products: the selfadhesive ALstep (low-cost) and ALritma (hi-tech) labelling heads, the ALline in-line labelling systems suitable for front/back and wrap-around labelling of jars, cans and bottles, the ALcode real time printing/application units for labelling boxes,

ed espandibile, tutti gli elementi sono accessibili e intercambiabili; • Utilizzo leghe ad alta resistenza, componenti elettronici e pneumatici di elevata affidabilità; • Rispetto normative sulla sicurezza e la buona fabbricazione. Consulenza e servizi L’approfondita conoscenza delle problematiche logistiche, di packaging e dei materiali consentono ad ALTECH di configurare le macchine etichettatrici per qualsiasi problema di etichettatura e di definire soluzioni personalizzate per i suoi clienti.

pallets and bundles; besides the trading of SATO barcodes printers sold in Thermal label printers family with their software and ribbons. Latest development is the advanced range ALpharma for the labelling of pharmaceutical products. ALTECH machines are used in every industry field, from food to cosmetics, from pharmaceutics to chemistry. Today, the company distributes its systems all over the Italian territory through a network of direct sales, while the commercial distribution for Europe and overseas takes place in more than 50

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countries through a network of 80 qualified resellers and 3 subsidiary companies in the United Kingdom, the United States and Argentina. Strengths • Expert personnel with a true passion for engineering, • Machines and systems designed to be modular and expandable; all components are accessible and interchangeable, • Use of high-strength alloys, high-reliability electronic and pneumatic components, • Compliance with safety requirements and good manufacturing practices. Consulting and services ALTECH’s expert knowledge of logistics, packaging and materials issues allows it to configure its labellers to solve any labelling problems and to create customized solutions for its customers.

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ALTECH per l’etichettatura di bottiglie di vari formati

Il sistema è estremamente flessibile e consente con poche precise operazioni l’etichettatura di numerosi fogge e formati di bottiglie

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LTECH ha fornito di recente a una nota distilleria del medio oriente un interessante sistema di etichettatura per l’applicazione di 3 etichette, fronte, retro e spalla (in fase) su bottiglie in vetro. La necessità del cliente consisteva nell’applicare etichette di diverso formato su un’ampia gamma di bottiglie. Ogni prodotto ha misure di etichette differenti, ed è per questo che il sistema lineare fornito, in questo caso un ALline C, è equipaggiato con due teste etichettatrici ALritma per le etichette di corpo, più una terza per l’etichetta di spalla.

Le etichette di corpo, sul fronte e sul retro della bottiglia, vengono prima applicate e poi perfettamente adattate alla superficie del prodotto tramite delle spazzole. Questo sistema vale anche per l’etichetta di spalla, per la cui applicazione viene impiegato un dispositivo oscillante. Il sistema è estremamente flessibile consentendo con poche precise operazione l’etichettatura di numerosi fogge e formati di bottiglie.

ALTECH for labelling bottles of different formats The system is extremely flexible and requires just a few, precise operations to label numerous bottle types and formats

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t the request of a renowned distillery based in the Middle East, ALTECH has devised an interesting system for applying 3 labels - front, back, and shoulder (in phase) - to glass bottles. The customer needed to apply labels of different formats to a wide range of bottles. The label sizes of every product are different. For this reason, the linear system - in this case an ALline C - is equipped with two ALritma labelling heads for body labels as well as with a third head for shoulder labels. Body labels - placed on the front and back of each bottle - are first applied and then perfectly adapted to the product surface using brushes. The same technique is used for shoulder labels, which are applied by means of a swinging device. The system is extremely flexible and requires just a few, precise operations to label numerous bottle types and formats.

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Nuovi traguardi nel fine linea L’elevata qualità, legata alla massima personalizzazione dei progetti, il tutto unito a prezzi competitivi, fanno di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare

Formatrici di vassoi Tray-forming machine

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ondani Srl – Packing Systems, è stata fondata nel 1994 dall’attuale amministratore unico, Bruno Bondani. La sua esperienza e competenza tecnica, acquisita in decenni di attività nel comparto della costruzione di macchine per l’industria agroalimentare, unita a quella del figlio, Alessio, direttore generale dell’azienda, hanno permesso di raggiungere nuovi traguardi nel settore della movimentazione e del fine linea degli alimenti. L’elevata qualità, legata alla massima personalizzazione dei progetti il tutto unito a prezzi competitivi,

Termoretraibili Shrink wrapping machines

fanno di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare. La presenza sul mercato nazionale, testimonia come un’azienda familiare, di piccole dimensioni, può egregiamente competere con realtà più strutturate, senza mai mettere in secondo piano l’assistenza post-vendita e la qualità dei prodotti. Flessibilità nella progettazione, elaborazione di nuove soluzioni tese ad ottimizzare il rapporto efficienza ed economicità, all’interno di rigidi standard qualitativi, sono i criteri che sostengono ogni nuova idea o richiesta del cliente.

Clusteratrici Multipack machines

Remarkable targets in end-of-line process High quality combining with absolute project customization and competitive prices, have made Bondani Srl a sound partner for producers of the food industry

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ondani srl – Packing Systems, was founded in 1994 by its sole director, Bruno Bondani. His experience and technical expertise, acquired in decades of manufacturing of machines for the agro-food sector, combining with his son Alessio, general manager of the company, have enabled to hit remarkable targets in terms of food handling and end-of-line process. High quality combining with absolute project customization and competitive prices, have made Bondani Srl a sound partner for producers of the food industries. Its presence in domestic marketplace evidences how a small sized familyrun company, can outstandingly compete with bigger realities without ever compromising after-sales service and the quality of products. Reliability of the projects, realization of new solutions in order to optimize efficiency and cheapness according to quality standard, are the principles that support new ideas or customer’s enquiries.

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SISTEMI SU MISURA

PER PACKING

MOVIMENTAZIONE E PALLETTIZZAZIONE

CUSTOMIZED PACKAGING AND PALLETIZATION SYSTEMS

BONDANI S.r.l. - Via Romanina, 3 - 43015 - NOCETO (PR) Italy Tel. +39 0521 -621100 - Fax - 39 0521 621101 - www.bondani.it


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SMI: da 30 anni connessa al mercato I trent’anni di SMI sono stati caratterizzati da sfide continue e da idee innovative che hanno fatto la storia dell’imballaggio, e ieri come oggi SMI è il punto di riferimento per molte aziende del settore “food & beverage”

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el 2017 SMI celebra 30 anni di attività. È un traguardo importante, che l’azienda vuole condividere con tutti coloro che hanno partecipato al suo raggiungimento. I trent’anni di SMI sono stati caratterizzati da sfide continue e da idee innovative che hanno fatto la storia dell’imballaggio. Ieri come oggi SMI è il punto di riferimento per molte aziende del settore “food & beverage”, di quello lattiero-caseario e di quelle dei prodotti detergenti. Oggi più di ieri le macchine e gli impianti di imbottigliamento e confezionamento prodotti da SMI sono sempre più ispirati ai principi di Industry 4.0 e Internet of Things (IoT) per sistemi di produzione del tutto automatizzati. La storia più recente dell’azienda è segnata dalla “new age of bottling” e dalla “new age of packaging” e si contraddistingue per l’introduzione della nuova serie ERGON di macchine per l’imballaggio primario, secondario e terziario che soddisfano esigenze di produzione fino a 33.600 bottiglie/ora; inoltre, SMI propone soluzioni tecnologiche di nuova generazione per la supervisione e l’automazione delle linee di imbottigliamento, il monitoraggio dei cicli di produzione, la raccolta dei dati e la gestione del processo industriale in maniera più efficiente ed eco-sostenibile. L’innovazione continua è il motore che alimenta il successo dei prodotti SMI sul mercato e che permette

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di progettare, costruire ed offrire a migliaia di clienti in tutto il mondo macchine e sistemi tecnologicamente avanzati in grado di adattarsi facilmente ed efficacemente alle necessità di un mercato in continua evoluzione. Per celebrare 30 anni di attività, SMI ha creato un nuovo logo che esprime la natura di azienda innovativa, rivolta al futuro e sempre connessa al mercato. Con oltre 6.000 macchine consegnate in tutto il mondo, SMI vanta una lunga esperienza nel settore ed offre una vasta gamma di soluzioni per soddisfare l’ampio spettro di esigenze ogni tipo di cliente. Fardellatrici hi-tech per tutte le esigenze Le nuove serie LSK, CSK e SK ERGON di fardellatrici automatiche consentono di confezionare un’ampia gamma di contenitori di PET e altri tipi di plastica, vetro, alluminio e cartoncino in solo film termoretraibile (versione F), falda piana di cartone+film termoretraibile (versione P) oppure in vassoi di cartone ondulato+film termoretraibile (versione T); nella versione solo film, la gamma SK può raggiungere una velocità di produzione di 450 pacchi/minuto (fardelli di ridotte dimensioni confezionati in modalità tripla pista). Ad esse si è aggiunta più recentemente la nuova serie AFW ERGON di confezionatrici compatte per l’imballaggio in film termoretraibile con ingresso a 90º, particolarmente adatta al confezionamento di

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prodotti a base quadrata/rettangolare; anche questa gamma è disponibile nelle versioni F, P e T e consente produzioni fino a 40 pacchi/minuto. Tutte le confezionatrici LSK, CSK, SK e AFW hanno fatto tesoro delle numerose innovazioni introdotte dalla piattaforma ERGON, applicata per la prima volta un paio d’anni fa alle confezionatrici automatiche SK e successivamente a tutti gli altri prodotti SMI. Le confezionatrici ERGON si contraddistinguono per il tipico design ergonomico con le portelle di protezione leggermente arrotondate, che permette di alloggiare tutti i motori in posizione esterna rispetto ai gruppi meccanici che azionano, facilitando l’accesso all’operatore di linea per gli interventi di manutenzione. Il sistema di chiusura delle portelle, realizzate in alluminio verniciato leggero e resistente alla corrosione, è dotato di un dispositivo di decelerazione che rallenta la fase finale della corsa, accompagnando la portella in maniera armonica. Le nuove macchine di imballaggio secondario SMI montato quasi esclusivamente motori brushless, essendo i tradizionali moto-riduttori installati solo sul forno di termoretrazione e sulla salita cartoni; tale soluzione assicura una maggior efficienza e precisione dei movimenti, ridotta dissipazione energetica e bassi consumi energetici. Le confezionatrici ERGON sono inoltre provviste di un pannello di controllo POSYC dotato di interfaccia grafica uomo-macchina “user-friendly”, schermo sensibile al tocco e avanzate funzioni di diagnostica e supporto tecnico in tempo reale. I nuovi tunnel di termoretrazione della serie ERGON vantano soluzioni tecniche d’avanguardia in grado di contenere i consumi energetici, garantire la massima compatibilità ambientale dei processi produttivi e

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migliorare la qualità finale del pacco confezionato. All’uscita del tunnel di termoretrazione un nastro trasportatore raccorda il tappeto del forno ai nastri di trasporto della linea di produzione; tale raccordo è ventilato in modo tale da consentire la corretta transizione termica del fardello. I nuovi impianti SMI sono progettati per consentire

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all’operatore un facile accesso in totale sicurezza alle parti interne durante le operazioni di manutenzione e pulizia, che, tra l’altro, sono molto ridotte rispetto ad altri sistemi di concezione tradizionale; infine, un apposito misuratore posizionato all’esterno del tunnel consente un immediato e dettagliato controllo dei consumi energetici.

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SMI: 30 years connected to the marketplace These 30 years have been characterized by countless challenges and innovative ideas which have made the history of packaging; SMI has been the reference point for many businesses of the food & beverage

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n 2017 SMI celebrates its 30th anniversary. It’s a crucial goal that the company would like to share with all the people who contributed to it. These 30 years have been characterized by countless challenges and innovative ideas which have made the history of packaging. SMI has been the reference point for many businesses of the food & beverage, dairy and detergents sectors. The bottling and packaging machines manufactured by SMI are more and more inspired by the principles of Industry 4.0 and the Internet of Things (IoT) for totally automated production systems. The latest developments of the company are marked by “the new age of bottling” and “the new age of packaging” and by the launch of the new ERGON series of primary, secondary and tertiary packaging machines satisfying production requirements up to 33,600 bottles/hour. Moreover, SMI offers cuttingedge technological solutions for both the supervision and automation of bottling lines, the monitoring of

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production cycles, data collection and a more efficient and eco-friendly industrial process management. The constant innovation is the driving force of the success of SMI products on the marketplace enabling to design, manufacture and offer to thousands of clients worldwide state-of-the-art machines and systems capable of adapting easily and efficiently to the requirements of a market in continuous evolution. To celebrate its 30 years of operation, SMI designed a new logo conveying its forward-looking philosophy of a business always connected to the marketplace. With over 6,000 machines delivered all over the world, SMI boasts a long experience in the sector and offers various solutions to satisfy the wide range of requests of each type of client. Hi-tech shrinkwrappers for every need The new LSK, CSK and SK ERGON series of automatic shrinkwrappers enable to package a large range of containers made of PET, other plastic, glass, aluminium or cardboard in shrink film only (F model), cardboard flat pad + shrink film (P model) or corrugated cardboard tray + shrink film (T model). In the case of shrink film only, the SK series can reach an output rate of 450 packs/minute (small size packs packaged in triple lane). Recently, a new series has been launched: the new AFW ERGON series of compact packers for the packaging in shrink film with 90° infeed, especially suitable for the packaging of square- or rectangularbased products; even this range is available in F, P and T models with output rates up to 40 packs/minute. All packers of the LSK, CSK, SK and AFW series have capitalised on the numerous innovations introduced by the ERGON platform which was applied for the first time a couple of years ago to the automatic SK packers, then to all other products by SMI.

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The ERGON packers distinguish themselves for the typical ergonomic design featuring slightly rounded sliding doors which enable to place all the motors externally compared to the mechanical groups they activate, thus facilitating the access for maintenance interventions. The sliding doors’ closure system, made of light, varnished and corrosion-resistant aluminium, is equipped with a soft closer avoiding any sort of hazard when closing the doors. SMI’s new secondary packaging machines are equipped almost exclusively with brushless motors whereas traditional motors are installed only on the shrink tunnel and on the cardboard climb. This solution ensures more efficiency, precision of movements, reduced energy waste and low energy consumption. Furthermore, the ERGON packers are equipped with a POSYC control panel incorporating an user-friendly man-machine interface with touchscreen display and advanced functions of diagnostics and real-time technical support. The new shrink tunnels of the ERGON series boast cutting-edge technical solutions ensuring low energy consumption, the maximum environmental compatibility of production processes and the high quality of the final pack. At the shrink tunnel outlet a conveyor links the belt of the tunnel to the conveyor belts of the production line; this link is ventilated for the proper thermal transition of the pack. SMI’s new systems are designed to ensure the operator an easy and safe access to the inner parts during cleaning and maintenance operations which are much reduced compared to traditional systems. In the end, a special meter positioned outside the tunnel enables an immediate and detailed control of energy consumption.

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Scelte precise per un grande successo Blink Machines affianca i propri clienti in tutte le fasi di un progetto, studio di fattibilità, progettazione, realizzazione, messa in esercizio e assistenza post vendita

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link Machines deve il proprio successo alla lunga esperienza accumulata nel campo della progettazione, installazione e assistenza impianti di settore, a oggi dispone di adeguate risorse tecnologiche e professionali che la mettono in grado di operare con competenza e completezza d’offerta. Blink Machines Srl è in grado di affiancare i propri clienti in tutte le fasi di un progetto, studio di fattibilità, progettazione, realizzazione e messa in esercizio, assistenza post vendita. La sinergia, fondamentale con l’utilizzatore finale degli impianti Blink Machines, permette all’azienda di acquisire informazioni continue, fondamentali per alimentare ulteriormente il suo costante studio di soluzioni per velocizzare sempre più i cambi formato e semplificare al massimo la manutenzione ordinaria. La strategia aziendale è il risultato di scelte precise, sommate insieme per produrre un grande successo alla ricerca continua tesa a migliorare le prestazioni dei propri impianti, lavorando con passione e guardando con fiducia al futuro. La gamma di applicatori automatici Sleeve da bobina termoretraibile di Blink Machines viene continuamente ampliata e aggiornata per quanto riguarda le tipologie di applicazione e le velocità produttive, in

base agli input provenienti dai clienti di tutto il mondo. Ad oggi Blink Machines propone qualsiasi tipologia di applicatori, automatici e semi-automatici. I suoi monoblocchi, lineari o rotativi, permettono di soddisfare le esigenze dei vari settori, quali beverage, farmaceutico, enologico, cosmetico, con applicazioni di sleeve totale, sigilli di garanzia e accoppiamenti. I dispositivi di taglio sleeve meccanico o elettronico, monolama o multilame installati a seconda delle esigenze, garantiscono un concetto di funzionalità estremamente affidabile e precisa. Blink Machines realizza impianti completi per applicazione sleeve su bicchieri o vaschette, completi di moduli per il disimpilamento del prodotto neutro e l’impilamento del prodotto finito. Progetta e realizza tunnel per termoretrazione sleeve, ad aria calda, a vapore o combinati, con concetto lineare o rotativo e per applicazione totale, sigillo di garanzia o under lap sleeve. Tutti i tunnel a vapore sono provvisti di impiantistica di gestione integrata e di regolazione vapore elettronica, di diffusori regolabili esternamente e di aspirazione con gestione elettronica. Su richiesta del cliente, ogni tunnel può essere fornito con generatore elettrico di vapore integrato e con recupero della condensa.

Precise choices for a great success Blink Machines Srl follows its customers throughout all design, feasibility study, engineering, production and start-up stages, as well as after-sales assistance

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link Machines owns its success to its extensive experience gained in plant engineering, installation and assistance, and today it has suitable technological and professional resources that enable it to work professionally and grant a total offer. Blink Machines Srl can follow its customers throughout all design, feasibility study, engineering, production

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and start-up stages, as well as after-sales assistance. The total synergy, crucial with end users of Blink Machines, enables the company to get information constantly, which is fundamental to develop its continuous search for solutions to speed up format changes and simplify ordinary maintenance as much as possible. The company’s strategy results from precise choices, which combine to achieve great success toward the improvement of machine performance, possible by working passionately and always looking ahead. The range of automatic applicators sleeve, produced by Blink Machines, is always extended and updated in terms of applications and production speed, according to the suggestions of customers around the world. Blink Machines proposed various different kinds of applicator, automatic and semiautomatic, mono-block, linear or rotary, enable to meet the requirements of various sectors, such as beverage, pharmaceutical,

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technological, cosmetic, with total sleeve applications, guarantee seals and torques. Mechanic and electronic sleeve cutting devices, single-blade or multi-blades upon requirements, grant highly dependable and accurate running. Blink Machines produces complete plants for sleeve application on glasses and trays, provided with destocking modules for neutral product and stocking of finished product. The company also engineers and produces shrink tunnels – hot air, steam and combined – linear or rotary, for total application, guarantee seal or under lap sleeve. All shrink tunnels are provided with integrated management system and electronic steam regulation, diffusers that can be regulated from the outside, and suction with electronic management. Upon customer’s request, every tunnel can also be provided with integrated steam electronic generator and condensation recovery.

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Le soluzioni PET in rassegna a drinktec PET: efficienza energetica e delle risorse in primo piano

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uando si apriranno i cancelli di drinktec 2017, il salone internazionale per l’industria delle bevande e degli alimenti liquidi, dall’11 al 15 settembre, gli operatori provenienti da tutto il mondo troveranno i riflettori puntati su un tipo di confezione in particolare: il PET. L’intenzione dei produttori di bevande di rendere il PEt più verde/ecologico è evidente a tutti i livelli: dalla scelta della materia prima al design e alla produzione delle preforme, dai processi di soffiaggio dei contenitori al riempimento, dal riciclo al riutilizzo dei contenitori di PET. Il PET è la tipologia di imballaggio preferita a livello mondiale per il riempimento di acqua e bevande analcoliche. Mentre la domanda di bibite a livello mondiale ristagna, l’utilizzo del PET per le bottiglie di acqua continua a crescere. Nel frattempo giungono molte novità interessanti per i contenitori di PET anche dall’industria del latte. Per questo motivo drinktec ha creato un’area espositiva dedicata, PETpoint,

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esclusivamente riservata alla tecnologia PET e a tutte le novità relative a questo materiale. drinktec è l’unico salone al mondo che presenta tutta la catena di creazione del valore per il PET. Fra gli espositori in ambito PET spiccano i produttori di macchine per stampaggio a iniezione per la produzione di preforme e impianti di stiro-soffiaggio per contenitori di plastica, oltre alle riempitrici per bottiglie di plastica. Saranno presenti anche i fornitori di materie prime e secondarie per la produzione di contenitori di plastica e i produttori di bottiglie di PET, PEN, PP, PE, HDPE e altre plastiche. All’estremità opposto del ciclo di vita delle bottiglie di PET ci sono le macchine e gli impianti per il riciclo di contenitori di PET e chiusure (tappi). “Le chiusura per bevande hanno ormai raggiunto il limite massimo di alleggerimento, richiedendo alle macchine di stampaggio a iniezione livelli di precisione e ripetibilità più elevati che mai. I nuovi materiali HD-PE ad alta resistenza hanno inoltre accresciuto enormemente i requisiti di prestazione nella plastificazione. Una terza tendenza riguarda la crescente attenzione delle aziende di lavorazione all’efficienza energetica. A drinktec mostreremo come si possano gestire tutte queste sfide con costi sostenibili,” anticipa Michael Feltes, direttore della Business Unit Packaging di Engel Austria con sede a Schwertberg, in Austria. “Nel settore delle bevande e delle chiusura, drinktec è l’occasione in cui tutti i nostri clienti possono informarsi su sviluppi e novità. La nostra azienda è fra i leader del settore e non può mancare all’appuntamento.”

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Produrre di più con meno risorse Prima del salone, drinktec organizza in collaborazione con la rivista specializzata PETplanet Insider “Go with the flow. Südostasien Road Show”, un tour nel Sudest asiatico che, a partire da gennaio 2017, vedrà lo staff di redazione girare per oltre sei mesi a bordo della Editourmobil per promuovere la manifestazione in Laos, Tailandia, Vietnam, Cambogia, Sinapore e Indonesia. Il team rientrerà in tempo per l’inizio della fiera a settembre 2017 e presenterà a drinktec i risultati del tour con un’analisi dettagliata del mercato del PET in ciascun Paese. Quali sono gli aspetti tecnologici fondamentali per l’utilizzo del PET? Grazie a nuove tecnologie come il “preferential heating”, cioè il riscaldamento mirato di determinate sezioni della bottiglia, le aziende di riempimento possono ottenere una qualità perfetta unita a un processo efficiente dal punto di vista energetico anche per bottiglie con forme ovalizzate. Anche il rivestimento dei contenitori di PET, ad esempio con uno strato di vetro sottilissimo. Da un lato si ottiene una riduzione dei costi dei materiali, dall’altro una conservazione più lunga delle bevande sensibili. Per le aziende di riempimento conta soprattutto l’efficienza energetica e delle risorse nella produzione di contenitori di PET. Inoltre i visitatori interessati possono trovare a drinktec informazioni aggiornate sul tema della gestione dell’acqua e dell’energia. Il settore si occupa sempre più di tematiche quali la riduzione dei consumi di acqua, lo sfruttamento del calore di processo, il riciclo dell’acqua e l’impiego di componenti più efficienti. Produrre sempre di più con meno risorse: è questo uno degli obiettivi per il futuro, abbinato alla riduzione del peso dei contenitori di PET e all’impiego di materiali riciclati. Moltissimi produttori di birra e bibite hanno fissato obiettivi ambiziosi per la loro impronta di carbonio. Soprattutto le grandi aziende possono ottenere risultati importanti. Ad esempio, se un colosso

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come Coca-Cola decide che in futuro gli imballaggi dovranno essere realizzati con materie prime rinnovabili, l’impatto è significativo. Già nel 2015 la quota di PET riciclato nelle bottiglie di CocaCola prodotte in Germania era del 29,23 percento. L’obiettivo per il 2020 è arrivare al 40% di PET riciclato nelle bottiglie di plastica. Anche per i costruttori di macchine di riempimento e imballaggio la gestione economica dell’energia e delle risorse diventa sempre più un argomento di vendita, sia all’interno dell’azienda, sia soprattutto verso i clienti. “Ogni grammo di PET in meno in ogni bottiglia si traduce in un risparmio enorme di risorse su scala mondiale,” afferma il Prof. Dott Ing. Matthias Niemeyer, Presidente del Consiglio Direttivo di KHS GmbH. Il costruttore di macchine per soffiaggio Sidel calcola che una bottiglia di PET da 0,5 litri nel 1985 pesava ancora 28 grammi, mentre oggi nei casi più estremi può scendere sotto gli otto grammi. Impiego di materiale riciclato ancora troppo basso Oltre all’alleggerimento, un’altra sfida per il futuro è l’utilizzo di PET riciclato. Secondo i dati degli esperti di mercato, prosegue la crescita del riciclo bottle-tobottle, perché la copertura del mercato è ancora molto limitata. L’utilizzo di materiale riciclato nei contenitori di PET a livello mondiale è ancora estremamente ridotto, stimabile attorno al cinque percento. I grandi imbottigliatori di PET vogliono però arrivare a una quota del 25 percento. “Per questo motivo la domanda di riciclo bottle-to-bottle non è destinata a rallentare,” sostiene il Dott. Thomas Friedlaender, esperto di riciclo PET di Krones AG, Neutraubling. Secondo l’esperto, tuttavia, la sfida principale è la qualità scadente della raccolta differenziata dei contenitori di PET. “Per poter ottenere un materiale riciclato utilizzabile, serve assolutamente una tecnica di separazione evoluta e un miglioramento continuo delle tecnologie di riciclo.” Anche per Christoph Wöss, Business Development

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Manager del comparto bottiglie di EREMA, “l’avanzata del PET riciclato è inarrestabile. In questo campo perseguiamo l’approccio ‘zero sprechi’. Questo significa che il processo di pulizia e riciclo del PET deve diventare ancora più efficiente nel senso della sostenibilità economica ed ecologica. Rileviamo anche una domanda crescente per il collegamento diretto fra i processi di riciclo e la lavorazione a valle fino al prodotto finale, arrivando direttamente alle preforme compatibili per usi alimentari. drinktec è la piattaforma ideale per discutere di questi sviluppi.” Secondo Petcore, nel 2014 in Europa è stato riciclato circa il 57 percento delle bottiglie di PET immesse sul mercato, il 6,8 percento in più dell’anno precedente. La quota corrisponde alla raccolta di circa 66 miliardi di bottiglie da 1,5 litri. Cercasi alternative Il salone drinktec punterà i riflettori anche sulle ultime novità per il riciclo del PET e l’utilizzo di materiali alternativi. Attualmente è possibile produrre bottiglie di PET utilizzando quasi il 100 percento di materiale riciclato, come ha dimostrato CocaCola in Germania con il lancio della bottiglia per la bibita Coca-Cola Life. Prosegue anche la ricerca di alternative al PET. Esiste ad esempio un progetto per produrre contenitori di PEF (polietilenfuranoato) che, secondo quanto comunica il consorzio costituito da Avantium e Alpla, con la partecipazione di Coca-Cola e Danone, possono essere realizzati interamente con materie prime vegetali. I ricercatori dell’Università di Hohenheim vogliono utilizzare come base il bulbo della cicoria. Le bottiglie di PEF possono essere stirate con uno spessore inferiore al PET, riducendo così anche i costi di trasporto. Insomma, gli sviluppi sul mercato dei contenitori per bevande restano molto interessanti. È chiaro che tutto punta nella direzione della sostenibilità. La prossima edizione di drinktec sarà una fucina di idee che darà certamente un contributo al dibattito e all’individuazione delle soluzioni ottimali.

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drinktec as catalyst for PET solutions PET: energy and resource efficiency in the foreground

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hen drinktec 2017, the world’s leading trade fair for the beverage and liquid food industry, opens its doors for trade visitors from all over the world from September 11 to 15, 2017, then a packaging type will be almost omnipresent in the limelight: PET. The task of beverage manufacturers to make PET greener and more environmentally compatible is reflected on all levels: in the choice of raw material, i.e., also in preform design and fabrication, in the container blowing process and filling as well as in recycling and re-using PET containers. PET is the preferred form of packaging worldwide particularly for bottling of water and non-alcoholic beverages (CSD). While the demand for CSD is rather stagnating from a global perspective, bottling water in PET continues to boom. Many new developments of PET containers are also used in the dairy industry now. Consequently, drinktec has created a separate exhibition area with PETpoint in line with its importance for bottlers, which is dedicated exclusively to PET technology and presents all innovations with relevance for PET. As probably the only trade fair worldwide, drinktec shows the entire value chain of PET in this area. The exhibitor group on the subject of PET includes manufacturers of injection molding machines to produce preforms and stretch blowing systems for plastic containers, among others, but also filling machines for plastic bottles. Representatives are also suppliers of raw materials and auxiliary materials for the manufacture of plastic containers as well as the producers of plastic bottles made from PET, PEN, PP, PE, HDPE or other plastics. Machines and systems for recycling PET bottles and closures are on the other end of the life cycle of PET containers. “Beverage closures have reached their lightweight minimum geometrically, and they thus make higher demands on the precision and repeatability of injection molding machines than ever before. With the new high-strength HD-PE materials, the requirements for plasticizing performance have also increased sharply. A third trend is the increasing sensitivity of injector molders in matters of energy efficiency. At drinktec, we will show how to combine these challenges economically,” Michael Feltes, Head of the Packaging Business Unit at Engel Austria in Schwertberg, Austria, stated. “drinktec is the exhibition in the area of beverage/closures where all our customers really obtain information about trends and innovations. As one of the market leaders in this industry, we have to be there.”

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Achieve more output with fewer resources In advance of the trade fair, drinktec is starting “Go with the flow. Southeast Asia Roadshow” in collaboration with the trade journal PETplanet. Starting from January 2017, the editorial team will tour with the Editour Mobile through Laos, Thailand, Viet Nam, Cambodia, Singapore and Indonesia for more than half a year and thereby promote drinktec. The team will be back in time for the trade fair start of drinktec in September 2017 and present the results of the tour at drinktec with detailed analyses of the PET markets in the individual countries. What are the technological focal points in the use of PET? Recent developments such as preferential heating, i.e., the targeted heating of special bottle areas, make it possible for the bottlers to achieve perfect quality in an energy-efficient process, including with strongly oval bottle shapes. The coating of PET containers, for example, with a very thin layer of glass, is also being developed further. It reduces in material costs on the one hand and ensures a longer shelf life of sensitive beverages on the other hand. Energy and resource efficiency are especially important for the bottlers in manufacturing PET containers. Visitors can obtain information concerning this in the context of the focus topic water and energy management at drinktec. The industry is dealing with topics such as reduced water consumption, use of process heat, recycling and the use of more efficient components. Achieving more and more output with fewer resources: this is a goal of the future, which also includes reducing PET container weights and using recycled materials. Numerous brewery and soft drink companies have formulated ambitious goals with regard to their footprints. Especially large corporations can make a big difference. For example, when Coca-Cola promotes the goal of making packaging plastic from renewable natural resources in the future, then that has a lot of weight. The share of recycled PET in the disposable bottles of Coca-Cola Germany is already 29.23 percent now. Goal by 2020: 40% recycled PET in plastic disposable bottles. Machine manufacturers are increasingly employing the economic use of energy and resources as a selling point, both in their own companies and above all with customers. “Every gram less of PET that we need for our bottle is an extraordinary resource saving calculated globally,” Prof. Matthias Niemeyer, Chief Executive Officer of KHS GmbH, stated. The moldblowing machine manufacturer Sidel calculated that a 0.5-liter PET bottle weighed 28 grams in 1985, but today it has been able to reduce this to fewer than eight grams in an extreme case today. Use of recycled materials still too low In addition to the lightweighting, the use of recycled PET is a challenge of the future. The trend to the

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bottle-to-bottle recycling is continuing unabated according to market insiders. Reason: market coverage is still very low. The use of recycled materials in PET containers is still negligible worldwide and is estimated to be around five percent. However, major PET bottlers want to achieve an approx. 25 percent share of recycled material. “That’s why the demand for bottle-to-bottle recycling is continuing unabated,” Dr. Thomas Friedlaender, PET recycling specialist at Krones AG, Neutraubling, explained. But the recycling expert considers the greatest challenge to be the diminishing quality of collected PET containers. “Advanced sorting technology and continuous improvement of recycling technology are indispensable conditions to be able to produce usable recycled materials from them.” For Christoph Wöss, Business Development Manager of the Bottle Division at EREMA, the trend to PET recycling is also continuing undiminished. In this context, we are pursuing the zero-waste approach. By this, we mean that the cleaning and recycling process of PET needs to become more efficient, totally in the spirit of economic and ecological sustainability. We also detect increasing demand for the direct interconnection of the recycling process and further processing into a final product, most recently directly into food-grade preforms. drinktec is the precisely the right platform for discussing such trends.” According to Petcore, approx. 57 percent of marketed PET bottles were recycled In Europe in 2014, 6.8 percent more than in the previous year. This corresponds to a collection of approx. 66 billion 1.5-liter bottles. Alternatives in demand Consequently, drinktec will also highlight the latest possibilities for PET recycling and the use of alternative materials. In the meantime, PET bottles can be made from almost 100 percent recycled materials, such as Coca-Cola has demonstrated in Germany with the introduction of a one-way deposit bottle for the product Coca-Cola Life. The research for alternatives to PET is also continuing. In a development project, containers made of PEF (polyethylene furanoate) are to be produced, which can be produced from 100 percent vegetable raw materials according to a consortium of Avantium and Alpla with participation of Coca-Cola and Danone. Scientists at the University of Hohenheim want to use the root of chicory as a basis for this. PEF bottles could be drawn thinner than PET bottles, reducing transportation costs as a result. All in all, developments in the market for beverage containers remain very exciting. However, it is clear that they are moving in the direction of sustainability. The next drinktec will certainly contribute its part as a catalyst for ideas in the discussion about the optimum solution.

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Science & Technology

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FANUC trasforma la fabbrica in un ecosistema “smart”

FANUC realizza soluzioni perfettamente integrate e che comunicano tra loro condividendo dati e informazioni utili ad ottimizzare l’efficienza degli stabilimenti

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o scopo dell’integrazione in rete di macchine, sistemi di archiviazione e apparecchiature è quello di realizzare la Smart Factory, in cui macchine “intelligenti” si scambiano informazioni in modo indipendente adattandosi costantemente agli attuali requisiti di produzione. In questo modo è possibile ottenere un rapido aumento della produttività e, di conseguenza, ingenti risparmi di materiale ed energia.

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L’alto livello di integrazione, la fluidità della comunicazione e il collegamento in rete dei mezzi di produzione sono caratteristiche tipiche di Industry 4.0. Con un’esperienza di oltre 60 anni in controlli CNC e nella realizzazione di applicazioni di robotica industriale e macchine utensili, FANUC supporta le aziende con soluzioni di automazione industriale innovative, che consentono a OEM e utilizzatori finali di trasformare la propria fabbrica in un ecosistema smart. Questo è possibile perché FANUC realizza soluzioni perfettamente integrate e che comunicano tra loro condividendo dati e informazioni utili ad ottimizzare l’efficienza degli stabilimenti. Assicurando il minor costo totale di proprietà possibile sul mercato, ciascuna di queste soluzioni combina costi operativi estremamente ridotti con flessibilità, un alto rendimento costante ed elevati livelli di tecnologia. Questo livello di diversità di prodotti unito all’approccio con piattaforma comune e a un atteggiamento volto alla soluzione dei problemi, consente all’azienda

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giapponese di automatizzare quasi tutte le applicazioni industriali, indipendentemente da quanto impegnative. Tutte le soluzioni FANUC condividono una piattaforma di controllo comune. Questa caratteristica le rende completamente compatibili e, poiché la progettazione condivisa preclude la necessità di ridondanze, sono garantiti elevati livelli di flessibilità e una notevole riduzione dei costi di sviluppo e di configurazione. In combinazione con l’ampio portafoglio di tecnologie hardware e software di FANUC, questo approccio apre nuove possibilità per le aziende e rende l’automazione industriale una soluzione conveniente per qualsiasi processo di produzione. Macchine, robot e controlli numerici generano una enorme quantità di dati relativi a produzione, efficienza delle macchine e prestazioni del sistema. Si tratta di un patrimonio di grande valore, che, oggi, con le potenzialità di Industry 4.0, è impensabile non sfruttare. Per questo motivo FANUC ha progettato MT-Linki, la suite PC che si occupa di monitorare il funzionamento delle sue soluzioni, di raccogliere i dati e renderli disponibili in pagine web dall’aspetto completamente personalizzabile. Con la piattaforma software FANUC MT-Linki è possibile connettere in rete CNC, macchine e robot e raccogliere dati per analizzarne comportamento e prestazioni. Si tratta di un’opportunità unica, che permette di gestire in modo efficace il flusso di Big Data e di realizzare una vera Industrial Internet of Things in fabbrica, dove tutti i componenti sono interconnessi e lavorano insieme per migliorare l’efficienza produttiva. Con MT-Linki è possibile analizzare le prestazioni degli stabilimenti ed entrare in possesso degli strumenti necessari a prendere decisioni strategiche ponderate. Consente di ridurre i fermo-macchina e di ottimizzare le prestazioni delle apparecchiature, supportando la manutenzione preventiva delle risorse. • Status Monitoring: consente di monitorare lo stato di uno stabilimento; controllare il funzionamento di un singolo componente o di un gruppo di macchine o robot che eseguono compiti simili o in sequenza; verificare la presenza di eventuali allarmi. • Overview Performance: permette l’accesso ai dati relativi alle prestazioni dei singoli componenti, di gruppi e dell’intero sistema; in pochi istanti si può ottenere una fotografia precisa dell’efficienza produttiva dell’impianto. • Diagnostics: utile per approfondire lo storico allarmi; controllare la comunicazione tra le parti e le macro; scaricare i dati in formato Excel, utili alla produzione di report giornalieri, settimanali o mensili. Inoltre, grazie alla sua libreria di driver OPC, MT-Linki può raccogliere dati anche da PLC e dai diversi sensori montati sulle macchine e integrarli in un unico database, realizzando così una vera Industrial Internet of Things. FANUC MT-Linki è dedicato a tutti i costruttori di macchine e aziende che hanno necessità di mantenere sotto controllo le prestazioni degli stabilimenti e di rispettare i parametri ottimali che servono al calcolo degli indici di efficienza OEE e TEEP, ma anche a tutte le aziende che intendono digitalizzare la fabbrica per aderire allo Smart Manufacturing, ottimizzando i tempi ciclo e riducendo i costi di produzione.

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FANUC has transformed factories into “smart” ecosystems FANUC realizes perfectly integrated solutions that communicate with each other by sharing data and information in order to optimize the efficiency of plants

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he aim of integration in a network of machines, storage systems and devices is to create Smart Factories, in which “intelligent” machines exchange information independently by continually adapting to the current production requirements. This way, it is possible to obtain a rapid increase in productivity and, therefore, considerable material and energy savings. The high level of integration, the fluidity of communication and network connection of production means are typical characteristics of Industry 4.0. With experience of over 60 years in CNC controls and creation of industrial robotics and machine tools, FANUC supports companies with innovative industrial automation solutions, allowing OEMs and end users to transform their factory into a smart ecosystem. This is possible because FANUC creates perfectly integrated solutions that intercommunicate other by sharing data and information in order to optimize the efficiency of plants. Ensuring the lowest total cost of ownership possible

on the market, each of these solutions combines extremely low operating costs with flexibility, consistent high performance and high levels of technology. This level of diversity of products combined with a common platform approach and an attitude aimed at solving problems, allows the Japanese company to automate almost all industrial applications, no matter how challenging. All FANUC solutions share a common control platform. This characteristic makes them completely compatible and, since the shared design precludes the need for redundancy, high levels of flexibility and a considerable reduction of development and configuration costs are guaranteed. In combination with the extensive portfolio of hardware and software technologies of FANUC, this approach opens up new possibilities for companies and makes industrial automation a cost-effective solution for any production process. Machines, robots and numerical controls generate a huge amount of data on production, machine efficiency and system performance. It is an asset of great value, which, today, with the potential of Industry 4.0, it is unthinkable not to exploit it. That is why FANUC has designed MT-Linki, the PC Suite that will monitor the operation of its solutions, collect data and make it available on fully customizable web pages. With the software platform FANUC MT-Linki, it is possible to connect machines and robots to the CNC network and collect data to analyze conduct and performance. This represents a unique opportunity to efficiently manage the Big Data flux and adhere to the IIoT

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interconnection cornerstone. As a result, overall efficiency improves. With MT-Linki, it is possible to analyze the performance of the plants and obtain the tools necessary to make wise strategic decisions. It allows reducing downtime and optimizing equipment performance, supporting the preventive maintenance of resources. • Status Monitoring: allows monitoring the status of a plant; controlling the operation of a single component or of a group of machines or robots that perform similar tasks or in sequence; verifying the presence of any alarms. • Overview Performance: allows access to the performance data of individual components, groups and the entire system; in a few moments, it is possible to obtain a clear picture of the production efficiency of the plant. • Diagnostics: useful to analyze the alarm log; control communication between the parts and macros; download data in Excel format, useful for the production of daily, weekly or monthly reports. In addition, thanks to its library of OPC drivers, MTLinki can also collect data from PLCs and various sensors mounted on machines and integrate it into a single database, thus realizing a true Industrial Internet of Things. FANUC MT-Linki is dedicated to all machine builders and companies that need to monitor the performance of plants and respect the optimal parameters needed to calculate OEE and TEEP efficiency ratios, but also to all companies that intend to digitize their factory to join Smart Manufacturing, optimizing cycle times and reducing production costs.

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Un anno brillante per TMG Impianti L’azienda ha festeggiato nel 2016 il suo 40° anniversario, una meta prestigiosa che sottolinea la marcata presenza, a livello mondiale, di TMG Impianti nel settore delle macchine per l’imballaggio di fine linea

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ondata nel 1976, TMG Impianti ha saputo imporsi nei mercati mondiali attraverso la continua applicazione delle esperienze maturate sul campo, riuscendo così a sviluppare una qualificata conoscenza tecnologica, grazie ad innumerevoli installazioni di proprie linee in tutto il mondo. Il

contatto diretto con i clienti permette una costante innovazione dei macchinari, risultanti, quindi, sempre più adatti alle molteplici esigenze in continua evoluzione. La linea di prodotti comprende formatori di cartoni, incartonatrici, chiudi cartoni, palettizzatori, depalettizzatori e robot. Queste macchine sono poi combinate assieme in modo da fornire complete soluzioni chiavi in mano di impianti di confezionamento nel fine linea. Oggigiorno TMG progetta e realizza, in una prospettiva annuale, circa 200 linee di incartonamento e di palettizzazione. In 40 anni di attività, TMG ha installato circa 7000 macchine in tutto il mondo, un traguardo importante che rispecchia l’elevata professionalità dell’azienda. Settori di mercato TMG Impianti è specializzata nella movimentazione di bottiglie e contenitori, di vetro e di plastica (come PVC e PET), nei settori del food, beverage (vino, succhi, birra ecc), chimico e dei prodotti di cura personale e di casa (shampoo, detergenti, detersivi ecc) e alcune applicazioni specifiche come gli olii alimentari. Un altro settore importante per TMG è quello dei sacchi e dei contenitori. 40 anni di “packaging solution” Nel 2016 TMG Impianti ha festeggiato i 40 anni di attività, una meta prestigiosa che sottolinea la marcata presenza dell’azienda, a livello mondiale, nel settore delle macchine per l’imballaggio di fine linea. Se l’esperienza nel settore è fortemente consolidata e sempre più in grado di soddisfare le esigenze dei clienti più prestigiosi a livello internazionale, un altro aspetto che risalta in primo piano in questo lungo

cammino è sicuramente la passione e la dedizione al lavoro che esprimono le persone che rappresentano la struttura portante dell’azienda. Con lo sguardo sempre rivolto al futuro, TMG si sente “FREE TO BE”, come richiamato dallo slogan del marchio del 40esimo anniversario, ossia libera di essere tutto ciò che la storia fino ad oggi ha raccontato di lei, consapevoli del fatto che ancora molte pagine devono essere scritte dalle persone che ne fanno parte.

A brilliant year for TMG Impianti The company celebrated its 40th anniversary in 2016, a goal that underlines the company’s strong presence worldwide in the end of line packaging machines

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stablished in 1976, TMG has been successful on several global markets, thanks to a continuous research and a professional experience that allowed to gain a qualified technological knowhow, to apply in the end of line systems all over the world. The direct contact with the customers is a chance of constant innovation of its packing machineries range, resulting progressively suitable for any needs and different applications. The products range comprises carton erector, carton packer, carton sealer, palletisers, depalletisers and robot. These machines are often combined together to supply complete turnkey solutions of automated packing systems end-of-line. In the latest years, TMG has realized many palletizing and packaging systems of different products, especially in the beverage and winery sector, in which it has satisfied many international customer’s needs. Nowadays TMG produces around 200 palletisers per year and has installed almost 7000 palletising systems all over the world in 40 years. Market sectors TMG Impianti is specialized in handling bottles and containers, both glass and plastic (like PVC and PET) for the food sector, beverage (wine, juices, beer etc.), chemical and home and care industry (shampoo, detergents, washing powders) and special applications like mineral oil and edible oil. Another important industry where TMG Impianti is present

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is the “big bags and sacks”. The company is one of European leading companies in the sacks - big bags palletisation with several applications around the world in this industry. More than 40 years of packaging solution 2016 has been an unforgettable year for TMG Impianti thanks to the celebration of the 40th anniversary. Without any doubt this goal has different meanings for TMG. If the expertise in the end of line packaging machines is cemented and able to satisfy the custom needs of the most important companies all around the world, another key factor in this long path is the passion and the job devotion of the people who are part of this recognized Italian company. With a company business view focused on the future challenges, TMG Impianti’s feeling is “FREE TO BE”, as remembered in the 40th anniversary logo’s payoff, free to be what the history has written about it until today, conscious of the fact that many other pages are going to be written by TMG Impianti’s people.

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Science & Technology

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PET Engineering premiata a Milano e Norimberga per l’innovazione nel packaging e nel PET I Packaging Innovators di PET Engineering ricevono, a pochi giorni di distanza, il World Beverage Innovation Award per LUX nella categoria “Best Bottle in PET” e il Premio Le Fonti per “Innovazione & Leadership” nel settore del Packaging

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n fine 2016 ricco di soddisfazioni per PET Engineering, l’azienda di Treviso specializzata nella creazione di packaging creativi e fattibili per l’industria del beverage e del food. Prima il successo di pubblico per la quarta edizione di PET Vision, tenutasi a Mosca il 13 ottobre, poi l’interesse suscitato dai progetti presentati in occasione di Brau Beviale e Gulfood Manufacturing e, infine, due importanti riconoscimenti che vanno a confermare la leadership dei Packaging Innovators nello sviluppo di packaging in PET. Il premio World Beverage Innovation Award, organizzato da Foodbev Media e la cui cerimonia di premiazione si è tenuta durante il Brau Beviale a Norimberga, ha decretato LUX, la nuova bottiglia in PET per il settore HO.RE.CA. presentata proprio in occasione della fiera tedesca, la “Best Bottle in PET” della competizione. La Giuria, che ha esaminato 229 iscrizioni provenienti da 37 paesi e suddivise in 26 categorie, ha attribuito a PET Engineering l’importante riconoscimento che si è andato a sommare a quello ricevuto per Devin – Crystal Line sempre per la “Best Bottle in PET” nel 2014. La gamma Lux, presentata in 5 colori, è stata sviluppata in collaborazione con Repi, azienda italiana che sviluppa e produce coloranti e additivi liquidi per il settore della plastica. PET Engineering è stata poi insignita del prestigioso “Le Fonti Awards” nella categoria “Innovation & Leadership” per il settore Packaging durante una cerimonia tenutasi il 15 Novembre presso Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa Italiana. Il premio, ritirato dal CEO Moreno Barel e da Emma Bashlykova, General Manager della filiale di Mosca, è arrivato dopo i vari riconoscimenti ottenuti dall’azienda italiana sia a livello nazionale che internazionale come i quattro Oscar dell’Imballaggio e il World Star Award. Questa la motivazione della Giuria: “Per essere leader a livello internazionale nel design e industrializzazione di packaging in PET, il materiale plastico

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più utilizzato per l’imbottigliamento di bevande. Per la costante attività di innovazione, testimoniata dall’integrazione tra design strategico, ingegnerizzazione e ricerca”. PET Engineering, società specializzata nella progettazione e industrializzazione di packaging in PET, annovera tra i propri clienti brand quali Pepsico, Nestlé Waters, Carlsberg, Heineken, Coca Cola, AbInbev, Ferrarelle. PET Engineering sviluppa soluzioni per tutte le esigenze di food & beverage packaging in PET e si pone quale interlocutore unico in grado di coniugare, nella sua proposta metodolo-

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gica, design strategico, competenze ingegneristiche e ricerca al fine di seguire il cliente in ogni fase di sviluppo del packaging: dalla progettazione delle preforme al concept di nuovi packaging, dalla prototipazione di preforme e bottiglie ai test di laboratorio, sino alla messa in produzione con fornitura degli stampi di soffiaggio e del servizio di cambio formato e conversione filetto. Vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui quattro Oscar dell’Imballaggio ed un World Star Award, PET Engineering si pone oggi tra i leader del settore del packaging in PET. www.petengineering.com

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Packaging and PET Innovation Awards for PET Engineering in Milan and Nuremberg PET Engineering’s packaging innovators have won the World Beverage Innovation Award for LUX in the “Best Bottle in Pet” category and the “Le Fonti Award” for Innovation & Leadership in the packaging sector in just a few days

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t has been a highly satisfying end to 2016 for PET Engineering, the Treviso-based company specialised in creative and feasible packaging solutions for the food and beverage industries. First public success for the fourth edition of PET Vision, held in Moscow on 13th October then the interest shown in the projects presented at Brau Beviale and Gulfood Manufacturing and lastly two important awards confirming the company’s leadership in the packaging innovation sector in PET packaging development.

The World Beverage Innovation Award, organised by Foodbev Media with an awardgiving ceremony during the Brau Beviale event in Nuremberg has confirmed LUX, the company’s new PET bottle for the HO.RE.CA sector, presented during the German fair, the “Best Bottle in PET”. The jury examined 229 contenders from 37 countries divided up into 26 categories, awarding PET Engineering this important prize to supplement the one it won for Devin – Crystal Line once again for the “Best Bottle in PET” in 2014. The Lux 5 colour range was developed in partnership with Repi, the Italian company which develops and produces liquid colours and additives for the plastics sector. PET Engineering was then also awarded a prestigious Le Fonti Award in the Innovation & Leadership category for the Packaging sector at a ceremony held on 15th November at Palazzo Mezzanotte in Milan, headquarters of the Italian stock exchange. The award, accepted by Moreno Barel, CEO, and Emma Bashlykova, General Manager from the company’s Moscow branch, came after a range of national and international awards such as the Packaging Oscars and the World Star Award. The jury’s reasoning was as follows: “For its

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leadership role internationally in packaging design and industrialisation using PET, the most frequently used material for drinks bottling. For its constant innovation testified to by its strategic design, engineering and research integration”. PET Engineering, world leader in PET packaging design and industrialisation numbers Pepsico, Nestlé Waters, Carlsberg, Heineken, Coca Cola, AbInbev, Ferrarelle among its clients. PET Engineering develops solutions for all PET food & beverage and packaging requirements as the only company capable of integrating strategic design, engineering skills and research and accompanying its clients through every development stage from planning pre-forms to new packaging concepts, from pre-form and bottle prototyping to laboratory testing all the way through to the production line with blow mould supply, format change service and neck finish conversion. Winner of a great many awards including four Packaging Oscars and a World Star Award, PET Engineering is now one of the world’s leaders in the PET Packaging sector. www.petengineering.com

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Marketing & Strategy

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Ucima a Chicago per esaltare l’eccellenza tecnologica italiana L’Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio ha recentemente presentato uno studio esclusivo realizzato da Euromonitor sulle opportunità offerte dal mercato statunitense

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ack Expo International, manifestazione di spicco nel panorama internazionale del processing e packaging a Chicago, è stata la recente meta promozionale di Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’Imballaggio). Grazie al supporto di ICE-Agenzia, l’Associazione era presente in fiera con tre stand di rappresentanza e una collettiva di 10 aziende italiane che si aggiungono alle circa settanta presenti in maniera autonoma. Oltre a fornire assistenza alle imprese espositrici italiane, Ucima ha provveduto a distribuire materiale promozionale e a fornire informazioni particolareggiate sulla manifestazione Ipack Ima, fiera italiana di riferimento per la clientela nordamericana. Ucima e ICE-Agenzia hanno inoltre organizzato una serata di networking denominata Italian Evening @ Pack Expo tra aziende italiane, statunitensi, clientela nordamericana e stampa di settore. L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare uno studio esclusivo realizzato da

Euromonitor International per conto di Ucima e ICE-Agenzia su Perceptions & Opportunity: packaging & packaging machinery in the US. La ricerca è stata realizzata incrociando dati di mercato e interviste a circa 250 end users americani e analizza l’andamento presente e futuro dei settori clienti, le tipologie di packaging e le tecnologie, le propensioni d’acquisto e le percezioni delle aziende americane sui loro fabbisogni tecnologici. Lo studio intende offrire alle imprese italiane strumenti di analisi oggettivi per una maggior penetrazione del mercato statunitense dove, da qui al 2020, il settore food è stimato in crescita del +4,2% (+185 miliardi di dollari), quello del beverage del +3,4% (+21 miliardi di dollari), personal care e farmaceutico rispettivamente +18% e +30%. Tali crescite stimate stanno portando i produttori locali a considerare a breve nuovi investimenti tecnologici. Il 67% del campione intervistato intende infatti acquistare nuovi macchinari nel prossimo biennio, anche in considerazione del fatto che la maggioranza del parco macchine installato ha oltre 7 anni di vita. Si aprono pertanto ottime opportunità per i costruttori di macchine italiani la cui tecnologia è particolarmente apprezzata dalla clientela nordamericana per l’elevato grado di personalizzazione e le innovative caratteristiche in termini di automazione, sostenibilità, manutenzione predittiva e robotica.

Ucima in Chicago to promote Italian technological excellence The Italian Automatic Packaging Machinery Association has recently presented an exclusive study conducted by Euromonitor on the opportunities offered by the US market

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ack Expo International, leading international event in the field of processing and packaging held in Chicago has been the most recent promotional stop for Ucima (Italian Packaging Machinery Manufacturers Association). Thanks to the support of the Italian Trade Agency ICEAgenzia, the Association was present at the show with three representation stands and a joint stand housing 10 Italian firms alongside the approximately seventy companies that are taking part independently. As well as providing support to Italian exhibitor companies, Ucima handed out promotional materials and provided detailed information on the exhibition Ipack Ima, the key Italian show for North American customers. Ucima and ICE-Agenzia also organised a networking evening called Italian Evening @ Pack Expo for Italian

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and US companies, North American customers and the trade press. The event also hosted the presentation of an exclusive study conducted by Euromonitor International on behalf of Ucima and ICE-Agenzia entitled Perceptions & Opportunity: packaging & packaging machinery in the US. The study was conducted by cross-referencing market data and interviews with around 250 American end users and analyses the present and future of client sectors, types of packaging and technologies, the purchasing propensities and perceptions of US companies regarding their technological needs. The study aims to offer Italian companies objective analysis tools for greater penetration of the US market, where from now to 2020 the food sector

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is expected to grow by 4.2% (+US$185 billion), the beverage sector by 3.4% (+US$21 billion), and personal care and pharmaceuticals by 18% and 30% respectively. In view of this estimated growth, local manufacturers are considering new technological investments for the near future. 67% of interviewees intend to purchase new machinery in the next two years, particularly considering that most installed machinery is more than 7 years old. This opens up excellent opportunities for Italian machinery manufacturers, whose technology is especially popular amongst North American customers due to its high degree of customisation and innovative characteristics in terms of automation, sustainability, predictive maintenance and robotics.

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Machinery & Development

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Ferrarelle SpA linea monoformato da 40.000 bph

La famosa bottiglia “Ferrarelle” The famous Italian “green” bottle

Ferrarelle SpA, uno dei più importanti imbottigliatori italiani di acque minerali ha confermato la propria fiducia all’azienda parmense per la realizzazione di un’innovativa linea PET da 40.000 bottiglie all’ora

con un’inclinazione di 30° e con un sistema di ricircolo automatico delle bottiglie in eccesso. Ciò comporta una fluidità di movimento che contribuisce a ridurre al minimo, se non ad eliminare, eventuali fermi macchina. La manigliatrice installata a Ferrarelle è una Viper a doppia pista con sistema di messa a passo elettromeccanico che non utilizza coclee distanziatrici. Ciò comporta una serie di vantaggi tra cui una riduzione dello spazio occupato, l’eliminazione dello sfregamento sulle confezioni e l’elevata rapidità nel cambio formato che risulta notevolmente semplificato. In uscita dalla manigliatrice, le confezioni

vengono veicolate a un livello superiore grazie ad un elevatore a spirale a doppia pista. Qui si trova il sistema di palettizzazione composto dal Twisterbox e dal Faster. Il Twisterbox è probabilmente il sistema di formazione strato più famoso, e nella versione per Ferrarelle è stato attrezzato con 3 pinze di presa per raggiungere la massima velocità possibile. Una volta formato lo strato, questo viene ceduto alla piattaforma del Faster, un palettizzatore con carica “dall’alto” del prodotto in grado di raggiungere una precisione molto elevata anche con confezioni instabili e delicate. La paletta completa raggiunge così l’avvolgitore a tavola rotante modello Rocket. Si tratta di un avvolgitore alquanto innovativo costruito con la tecnologia robotica di tipo SCARA. Questo performante avvolgitore, che monta una bobina da 1.000 mm, può essere inserito in una qualsiasi linea d’imbottigliamento grazie alla sua versatilità e all’ingombro molto contenuto. Uno degli aspetti più interessanti di questo avvolgitore è, probabilmente, il sistema di prestiro elettronico progettato da ACMI. Grazie a questo sistema, è possibile prestirare il film fino al valore massimo sopportabile dal film stesso, arrivando anche oltre il 400%. Inoltre, è possibile personalizzare completamente il ciclo di avvolgimento così da ottenere il miglior avvolgimento possibile in ogni condizione e con qualsiasi prodotto. L’avvolgitore Rocket installato a Ferrarelle raggiunge una velocità massima di 130 palette all’ora ed è stato attrezzato con il sistema di mettifoglio superiore per consentire un miglior isolamento del prodotto. Per concludere, non resta che sottolineare come questa nuova linea monoformato sia andata ad affiancare una precedente fornitura ACMI rappresentata da una linea “compatta” multiformato anch’essa da 40.000 bottiglie all’ora. Grazie all’accurato studio del layout e al design delle macchine ACMI, molte macchine delle due linee possono essere gestite, all’occorrenza, anche da un solo operatore.

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a linea è stata installata nello stabilimento di Riardo, in provincia di Caserta, ed è dedicata alla produzione della famosa bottiglia di acqua naturalmente frizzante da un litro e mezzo. Il primo aspetto che stupisce visitando la linea è l’assenza dell’etichettatrice che è stata incorporata nel blocco del soffiaggio-riempimento, unico elemento non fornito da ACMI. Grazie a questa scelta, la linea risulta estremamente pulita e compatta. Un doppio bancale di accumulo separa il blocco del riempimento dalla cosiddetta parte “asciutta” della linea. A seguire, le bottiglie giungono alla fardellatrice a doppia pista modello Fenix 275 attrezzata con il sistema per l’inserimento delle cartoline promozionali all’interno delle confezioni e con il cambio automatico del film. Le due bobine con i film termoretraibili sono alloggiate in un box esterno funzionale ed ergonomico. La macchina, che raggiunge una velocità massima di 150 colpi al minuto è in grado di passare dalla bobina esaurita a quella nuova in un tempo di circa 10 secondi, garantendo così un livello di efficienza molto elevato. Un altro aspetto importante, prima di passare alla macchina successiva, è rappresentato dal sistema d’ingresso alla fardellatrice. Questo è stato realizzato

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Fardellatrice Fenix con cambio automatico del film Fenix shrinkwrapper with automatic reel changeover

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Machinery & Development

Ferrarelle SpA: a “single format” line of 40,000 bph Sistema di formazione strato Twisterbox Twisterbox layer formation system

Ferrarelle SpA, one of the most important Italian mineral water bottlers confirmed its trust in the company from Parma for the construction of an innovative PET line of 40,000 bottles per hour

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he line was installed in the Riardo plant, in the province of Caserta (Italy), and is dedicated to the production of the famous 1.5 Lt. bottle of naturally sparkling water. The first aspect that immediately catches your eye when visiting the line is the absence of the labeller that has been incorporated into the blowing-filling block, the only item not supplied by ACMI. Thanks to this choice, the line is extremely clean and compact. A double accumulating table separates the filling block from the so-called “dry” part of the line. Following this, the bottles reach the Fenix 275 model two lane shrink wrapper equipped with the feeder of the promotional coupons and with the automatic film changeover device. The two reels with the shrink wrap film are housed in a functional and ergonomic external box. The machine, which reaches a maximum speed of 150 packs per minute, is able to switch from the finished reel to the new one in a time of about 10 seconds, thus guaranteeing a very high level of efficiency. Another important aspect, before moving to the next machine, is represented by the shrink

wrapper infeed system. This has been achieved with an inclination of 30° and with an automatic excess bottle recirculation system. This implies a fluidity of movement that contributes to minimizing, if not eliminating, any downtime. The handle applicator installed at Ferrarelle is a two lane Viper model with an electromechanical spacing system which does not use spacing screws. This has a number of advantages including a reduction of the occupied space, the elimination of rubbing on the packs and the high speed in the format changeover that is considerably simplified. At the handle applicator outfeed the packs are conveyed to a higher level

thanks to a two lane spiral elevator. At this point of the line you find the palletisation system consisting of the Twisterbox and the Faster. The Twisterbox, the most famous layer formation system, has been equipped at the Ferrarelle plant with 3 gripping modules to reach high level of speed. Once the layer has been formed, it is transferred to the Faster platform, a palletiser with “high level” product loading able to reach very high accuracy even with unstable and delicate packs. The complete pallet thus reaches the Rocket model rotating pallet stretch wrapper. This stretch wrapper is very innovative and comprises the SCARA type robotic technology. This high performance stretch wrapper, which mounts a 1,000 mm reel, can be inserted into any bottling line thanks to its versatility and reduced dimensions. One of the most interesting aspects of this stretch wrapper is probably the electronic pre-stretching system designed by ACMI. Thanks to this system, it is possible to pre-stretch the film to a maximum tolerable value of the film itself of over 400%. It is also possible to fully customise the wrapping cycle so as to obtain the best wrapping possible in any condition and with any product. The Rocket stretch wrapper installed at Ferrarelle reaches a maximum speed of 130 pallets per hour and it is equipped with a top cover dispenser to allow better insulation of the product. Finally, it must be emphasised that this new single format line was installed next to a previous ACMI supply of a multiformat “compact” line with a production of 40,000 b/h. Thanks to the careful study of the layout along with the design of the ACMI machines, many of the components of the two lines can be managed, if necessary, even by a single operator.

Avvolgitore con prestiro elettronico mod. Rocket Rocket pallet stretch wrapper with electronic prestretching system

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Soluzione completa Sidel per l’acqua in bottiglia PET

Miglioramento di tutti gli aspetti della produzione, dall’alleggerimento della confezione alle performance e all’igiene

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er avere successo nel settore dell’imbottigliamento dell’acqua naturale e gassata, i produttori devono puntare sulla produttività e l’efficienza, con un impegno senza compromessi nel campo della sicurezza alimentare. Attraverso un approccio olistico dell’intero ciclo produttivo, è possibile ottimizzare una linea interamente connessa grazie a soluzioni che permettono di alleggerire le confezioni e ottimizzare il rendimento e l’igiene pur contenendo i costi di gestione (Total Cost of Ownership). L’acqua è un bene prezioso. L’aumento del fabbisogno di acqua potabile, dovuto alla crescita dell’urbanizzazione nei paesi sviluppati, e la riduzione del consumo di bevande zuccherate nei mercati più maturi hanno spinto al rialzo la domanda di acqua in bottiglia in tutto il mondo. In un anno, tra il 2014 e il 2015, le vendite sono aumentate del 6,7% per un volume totale di 193 miliardi di litri di acqua, di cui l’86% di acqua piatta . Il materiale di scelta in questo mercato in crescita è il PET, che rappresenta l’86% del fatturato previsto per tutto il settore nel 2016. Con più di 40 anni di esperienza nelle soluzioni per linee complete e la più grande base installata di sistemi Combi integrati per le operazioni di soffiaggio-riempimento-tappatura, Sidel aiuta i produttori a raggiungere, e continuamente superare, i loro obiettivi di produzione. “Proporre innovazioni e soluzioni più intelligenti è essenziale per soddisfare i requisiti di un mercato in rapida evoluzione come quello dell’acqua in bottiglia. Il nostro approccio completo fa emergere con chiarezza il ruolo di ogni elemento, come l’alleggerimento e la sicurezza della confezione, la qualità delle macchine, l’ottimizzazione del layout e i servizi di assistenza. Offriamo in tal modo ai produttori la possibilità di avere un totale controllo e una visione del tutto trasparente del processo di imbottigliamento”, dichiara Simone Pisani, Direttore Marketing Categoria Acqua presso Sidel.

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Le innovazioni a valore aggiunto degli esperti in-house di Sidel Con il triplice obiettivo di migliorare la solidità e le prestazioni della bottiglia, ridurre i costi ed assicurare un look attraente per il consumatore, i team di progettisti e di ricercatori di Sidel elaborano ogni anno più di 250.000 progetti di bottiglie. Dislocati in tutto il mondo presso i cinque centri dedicati al packaging e i quattro laboratori di Ricerca e Sviluppo dell’azienda, gli esperti di Sidel aiutano i produttori a qualificare e industrializzare specifiche soluzioni di confezionamento volte a soddisfare le esigenze dei consumatori e a differenziare i loro prodotti sugli scaffali dei supermercati. Creando e valutando campioni di bottiglie e realizzando diverse prove di laboratorio, i team garantiscono ai clienti di Sidel la produzione di bevande sicure e di qualità con performance ottimizzate lungo l’intera catena di distribuzione, contribuendo a migliorare la loro offerta di valore. La bottiglia Rightweight™ è uno dei molti esempi recenti delle innovazioni di Sidel nel settore della produzione di acqua in bottiglia. Il nuovo design riduce il peso della bottiglia e il consumo di energia durante la fase produttiva, migliorando allo stesso tempo le performance del contenitore lungo l’intera catena di distribuzione ed offrendo un’esperienza di consumo ottimale. La bottiglia da mezzo litro pesa il 35% in meno rispetto alla bottiglia alternativa media commercializzata, pur offrendo un carico massimo superiore del 32% rispetto alla bottiglia più leggera in commercio, con una riduzione dei costi pari a circa 1,74 milioni di euro all’anno . Sidel ha anche sviluppato la StarLite™, una nuova base in PET per le bottiglie di acqua piatta, la cui forma particolare migliora sensibilmente la resistenza e la stabilità del fondo delle bottiglie. Questa soluzione, che può essere applicata a tutte le linee esistenti, permette di ridurre il peso della confezione senza compromettere la qualità della bevanda.

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Con la base StarLite, anche le bottiglie di acqua gassata possono usufruire di una maggiore resistenza alle incrinature con una riduzione di peso analoga e migliori prestazioni della bottiglia. Una soluzione compatta e affidabile per l’acqua Le soluzioni innovative, igieniche e interamente integrate di Sidel, frutto di un’attiva collaborazione con i maggiori brand nel settore dell’acqua, aiutano i produttori ad ottimizzare i tempi operativi e i costi di esercizio. Il portfolio di Sidel comprende una gamma di componenti e macchine modulari, in grado di incrementare il rendimento e la cadenza produttiva delle linee garantendo al tempo stesso l’igiene e la sicurezza alimentare. La soluzione Sidel Matrix™ Combi, che integra in un’unica macchina i processi di soffiaggio, riempimento e tappatura, ottimizza il layout della linea produttiva riducendone l’ingombro. Questo sistema unisce i vantaggi della soffiatrice Sidel Matrix a quelli della riempitrice SF100 FM per acqua piatta, oppure della riempitrice SF300 FM per acqua gassata. Grazie all’eliminazione dei nastri di trasporto intermedi e ad un ambiente controllato di volume ridotto, l’igiene e la sicurezza alimentare risultano migliorati. Inoltre, la configurazione Combi permette di velocizzare i cambi formato, consumare meno energia e ridurre i costi della manodopera, delle materie prime, dei tempi di manutenzione e dei ricambi, con una riduzione dei costi di esercizio fino al 12%. E non solo, i sistemi Combi offrono alte prestazioni con il 4% di efficienza in più rispetto alle macchine indipendenti. Carbonatazione e riempimento integrati Il Sidel Matrix Combi di Sidel si presta anche alla configurazione Blendfill che riunisce in un unico sistema il carbonatore e la riempitrice per un’acqua gassata di qualità superiore. Con l’uso della stessa tramoggia per contenere la bevanda sia per il carbo-

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natore Sidel Matrix SM100 che per la riempitrice, è possibile infatti evitare la ripetizione delle funzioni di controllo della pressione e del livello, il che permette di ridurre il consumo di CO2 e l’ingombro. Pulizia ottimizzata e risparmio di risorse Con la tecnologia di pulizia smart, il consumo di energia e di prodotti chimici è ridotto fino al 70%. Il sistema di pulizia integrato (ICS) di Sidel è una soluzione semplice, compatta e dal design igienico che, posta nello skid della riempitrice, garantisce la rapida preparazione dei detergenti per far sì che tutte le parti della macchina a contatto con l’acqua siano pulite efficacemente. Meno sprechi con più igiene e sicurezza Sono molte le cause dello sversamento del prodotto durante la fase del riempimento: velocità, forma della bottiglia, dimensioni del collo, controllo del livello... Grazie alla sua vasta esperienza e ad accurate prove di simulazione, Sidel aiuta i produttori a risolvere questo problema. La modellazione virtuale e le prove sul campo contribuiscono ad evitare lo splashing e mantenere la sicurezza dell’ambiente di riempimento, in particolare alle altissime velocità. Confezioni dal look eccezionale L’etichettaggio è un fattore essenziale per conferire al prodotto un look attraente. La tecnologia a bobina prevede l’uso di etichette in plastica che, con le loro qualità fisiche e funzionali, risultano molto gradevoli per il consumatore e apportano diversi vantaggi al produttore di bevande. L’etichettatrice a bobina Sidel Matrix SL70 è un’unità efficiente che garantisce una movimentazione e un’applicazione precisa e controllata delle etichette su contenitori di qualsiasi forma. L’unità è in grado di produrre fino a 60.000 bottiglie all’ora. Con tempi di cambio formato più rapidi per contenitori di forme e dimensioni diverse, questo sistema affidabile ed ergonomico massimizza la sicurezza dell’operatore, il tempo operativo e il rendimento riducendo i tempi di manutenzione del 40%, e migliorando nel contempo la sostenibilità grazie ad un risparmio energetico fino al 40%. Configurazioni flessibili dei fardelli, cambi formato velocizzati e convogliamento ottimizzato L’imballaggio secondario, ovvero il prodotto imballato che il consumatore vede sul punto di vendita, rappresenta un’ottima opportunità per rafforzare il riconoscimento del brand e deve quindi essere attraente, durevole e funzionale per attirare l’attenzione. Convogliando le bottiglie etichettate verso il processo di

imballaggio secondario, i nastri trasportatori smart di Sidel possono essere regolati automaticamente per gestire formati diversi. Le cartonatrici assicurano una movimentazione delicata delle bottiglie per mantenerne inalterata l’uniformità e la qualità e proteggerle da elementi avversi come le intemperie o le variazioni di pressione e temperatura. Per ridurre i costi complessivi, ottimizzano inoltre l’uso di calore, colla, cartone e pellicole. Tutte le cartonatrici di Sidel assicurano cambi formato veloci per una gestione a magazzino flessibile. I palettizzatori di Sidel si prestano a facili cambi formato nella preparazione degli strati per organizzare il giusto numero di bottiglie per ogni vassoio o fardello, oppure il giusto numero di pacchi per ogni pallet. Il sistema permette in tal modo di ottenere modelli di pallet smart con bottiglie di diverse forme e dimensioni per un’efficienza ottimizzata durante il trasporto e l’immagazzinamento. Massimo uptime a minimi costi di gestione Dopo la messa in servizio della linea, Sidel Services™ offre una gamma personalizzata di servizi destinati ad aiutare i produttori a mantenere, ripristinare e persino migliorare le performance delle macchine durante il loro intero ciclo di vita. Dalla manutenzione customizzata, al miglioramento della linea e ai servizi ricambi e logistica, l’azienda offre il duplice vantaggio di una presenza locale unita ad un’esperienza globale per ridurre i tempi di consegna e migliorare l’efficienza dei suoi clienti. È però difficile migliorare fattori non quantificati. Il mercato vuole sistemi dotati di “intelligenza integrata” in grado di trasformare dati grezzi in informazioni sfruttabili. L’Efficiency Improvement Tool (EIT™) di Sidel gestisce le problematiche relative alla produzione per trovare soluzioni alle difficoltà riscontrate ma anche per anticiparle attraverso tendenze e previsioni basate su analisi di dati storici e multi-impianto. “Attraverso una visione globale dell’Overall Equipment Effectiveness (OEE) e dell’intero ciclo di vita della linea produttiva, e alla luce delle innovazioni tecnologiche, Sidel offre opzioni, upgrade, conversioni di linea e servizi di formazione per evitare che le macchine installate diventino obsolete e per rafforzare le competenze degli operatori. Attraverso questo approccio, Sidel opera costantemente per aiutare i produttori ad ottimizzare i costi di esercizio ed ottenere il più basso TCO possibile (Total Cost of Ownership),” aggiunge Simone Pisani. Ulteriori dettagli sulle soluzioni di Sidel per le linee complete per l’acqua sono disponibili su www.sidel.com/water-lines.

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Sidel PET complete water solution Improving every aspect of production from lightweighting through to performance and hygiene

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uccess for producers bottling still and sparkling water requires a focus on output and efficiency, combined with an uncompromising commitment to food safety. By taking a holistic view of the production cycle, a fully connected line can be optimised through a combination of lightweight packaging, great efficiency and hygiene, always keeping the total cost of ownership (TCO) as low as possible. Water is a precious commodity. Increasing urbanisation in developing countries - and the resulting need for regular access to drinkable water, and the move away from sugary beverages in more mature markets has driven a growth in demand for bottled water around the world. Global sales climbed in volume by 6.7% between 2014 and 2015 to reach 193 billion litres with still water accounting for 86% of this total . The material of choice in this growing market is PET, covering 86% of all projected bottled water packaging sales in 2016. With more than 40 years’ experience with complete line solutions and the world’s largest installed base of Combi integrated blow-fill-cap systems, Sidel has helped producers to reach and exceed their targets, time after time. “Smarter solutions and innovations are essential to meeting the needs of the rapidly expanding and ever-changing bottled water market. A complete line approach recognises the roles that lightweight and safe packaging, top quality equipment, optimised line design, smart automation and ongoing services all have to play in meeting the market challenges. It offers producers full control and transparency throughout the bottling process,” says Simone Pisani, Category Marketing Director Water at Sidel. Value adding innovations by in-house experts With the aim of improving bottle strength and performance while reducing costs and ensuring the brand stands out on the shelves, Sidel scientists and in-house packaging designers work on more than 250,000 new bottle concepts every year. At 5 packaging centres and 4 in-house R&D laboratories around the world, they help producers to qualify and industrialise specific packaging solutions that satisfy consumer needs and help to differentiate products on the shelf. Creating and evaluating bottle samples and performing many different laboratory tests, they take care of the safety and quality of customers’ beverages, as well as of the best product’s performance throughout the supply chain, and enhance their value proposition to consumers. One of Sidel’s many recent innovations within bottled water production is the development of the Sidel Rightweight™ bottle. This design reduces bottle weight and energy consumption during production, while improving the container’s performance across the entire supply chain and delivering a superior consumer experience. The resulting 0.5 litre bottle weighs 35% less than the average commercial alternative, yet achieves 32% greater top-load performance than the

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lightest commercial bottle, resulting in cost savings of up to EUR 1.74 million per year. Sidel has also developed a new PET base for still water. Sidel StarLite™ has a unique shape that significantly increases base resistance and stability. Through this solution - which can even be applied to existing lines - overall package weight is lowered without affecting beverage quality. With StarLite, bottles for sparkling water can also benefit from improved protection against stresscracking, a similar reduction in base-weight and improved bottle performance. Compact and reliable water solution Sidel’s fully integrated, hygienic and innovative solutions - gained from extensive cooperation with leading water brands - help producers to optimise uptime and operating costs. The portfolio includes a range of modular equipment and components, able to increase line efficiency and speed while ensuring food safety and hygiene. The Sidel Matrix™ Combi, offering blowing, filling and capping processes in one machine, optimises the production line layout with a smaller footprint. It efficiently combines the benefits of the Sidel Matrix blower with those of the SF100 FM filler for still water or the SF300 FM filler for sparkling water. By eliminating intermediate conveyors and reducing the volume of the production environment to be kept under control, hygiene and food safety are improved. Additionally, the Combi offers faster changeovers with savings in power consumption, labour, raw materials, maintenance time and spare parts, lowering operating costs by up to 12%. More importantly, Combi systems offer high performance with efficiency levels up to 4% better than standalone machines. Integration of carbonating and filling processes The Sidel Matrix Combi also features Sidel’s Blendfill configuration, combining carbonator and filler in a single system for top quality sparkling water. Utilising the Sidel Matrix Carbonator SM100 beverage tank as a shared tank with the filler, the configuration avoids redundant pressure and level control functions, while reducing consumption of CO2 as well as the footprint of the equipment. Optimised cleaning while saving resources Smart cleaning technology also reduces energy and chemical use by up to 70%. Sidel’s compact Integrated Cleaning System (ICS) is a simple and hygienically designed solution that, combined with the filler skid, ensures quick preparation of cleaning agents so that all equipment parts that come into contact with the water are effectively cleaned. Reduced waste for improved safety and hygiene As many factors can affect the amount of product splashing within a filling process - speed, bottle shape, neck dimensions, fill-level to name but a few - Sidel uses all its expertise and in-house simulation tests to help producers overtake the issue. Virtual modelling and real-life testing help avoid any splashing and maintain safety of the filling environment, especially at very high speeds. Giving the final package a memorable look Labelling is an essential factor to ensuring a

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product stands out on supermarket shelves. Rollfed technology uses plastic labels, which have physical and functional qualities making them very attractive to consumers and beneficial for beverages producers. The Sidel Matrix SL70 efficient roll-fed labelling station delivers precise and controlled handling and application for containers of any shape. It is capable of outputs of up to 60,000 bottles per hour. With shorter changeover times for containers of different shapes and dimensions, this ergonomic and reliable system maximises operator safety, uptime and productivity by reducing maintenance time by 40%, while enhancing sustainability as it uses up to 40% less power. Flexible pack configurations, quick changeovers and optimised transportation The secondary packaging - the finished pack that the consumer sees at the point of sale - represents a strong opportunity to reinforce brand recognition and so needs to be appealing, durable and functional to catch attention. Carrying the labelled bottles onto the secondary packaging process, Sidel’s smart conveyors can be automatically adjusted to handle different formats. Gently feeding the bottles to maintain consistency and quality, the packers also protect them from elements such as weather, pressure and temperature change. To minimise overall costs, they also optimise the use of heat, glue, cartons and film. All Sidel’s packers ensure quick changeovers for flexible handling of multiple stock keeping units (SKUs). Sidel palletisers allow easy changeovers in layer formation to organise the right number of single bottles onto - for example - trays, dollies or packs onto pallets. In this way they achieve smart pallet patterns of various sizes and formats of bottles, in order to optimise efficiency during transportation and storage. Maximum uptime and minimum TCO Once a line is up and running, Sidel Services™ offers a tailored portfolio to help maintain, regain and even improve performance throughout the equipment’s lifetime. From customised maintenance, through to line improvement, to spare parts and logistics services, the company combines customer proximity with global experience to shorten lead times and improve customers’ efficiency. However, it is difficult to improve what is not being measured. The market is looking for systems with “built-in intelligence” capable of translating raw data into actionable information. Sidel’s Efficiency Improvement Tool (EIT™) handles production issues to meet ongoing challenges and also anticipates them through trends and forecasts based on historical and multi-plant analysis. “By taking a global view of the Overall Equipment Effectiveness (OEE) and the entire working life of a production line, as new technologies and solutions are developed, Sidel offers existing line owners options and upgrades, line conversion and training services to ensure that installed equipment does not get left behind, while strengthening operators’ skills. In this way the company is always working to help producers optimise operating costs and reach the lowest possible TCO” adds Simone Pisani. “ Further details on Sidel’s water complete line solutions are available at www.sidel.com/water-lines.

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Z-Adhesive e Z-RollFed protagoniste a BrauBeviale

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La gamma delle etichettatrici Z-Italia è idonea per bottiglie in vetro, plastica o lattine

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n occasione della fiera BrauBeviale 2016 che si è tenuta a Norimberga in novembre 2016, la Z-Italia ha presentato una etichettatrice adesiva rotativa Z-Adhesive, e una etichettatrice da bobina RollFed rotativa Z-Roll. Entrambe le etichettatrici sono idonee per i settori del Beverage e Birra. La etichettatrice Z-Adhesive ha il gruppo adesivo volutamente sovradimensionato, per garantire una precisione massima nella applicazione delle etichette sulla bottiglia. L’etichettatrice adesiva esposta ha un sistema di orientamento con fibra ottica per orientare il logo in vetro presente sulla bottiglia. Di particolare interesse è il gruppo di taglio etichette della etichettatrice da RollFed, che garantisce un taglio di otre 200.000.000 etichette senza la sostituzione dei coltelli. Oltre alla etichettatrice Adesive e RollFed, la Z-Italia completa la gamma di etichettatrice con i seguenti modelli: • Z-ColdGlue. Etichettatrici rotative per etichette in carta parziali con colla a freddo • Z-HotMelt. Etichettatrici rotative per etichette in carta avvolgenti La gamma delle etichettatrici Z-Italia sono idonee per bottiglie in vetro, plastica o lattine e coprono un velocità da 5.000 a 60.000 bph.

Z-Adhesive and Z-RollFed at Braubeviale

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n the occasion of the BrauBeviale 2016 that took place in Nuremberg (D) on November 2016, Z-Italia exhibited a rotary labeling machine Z-Adhesive and reel labeling machine RollFed for wrap around labels. Both of the machines are ideal for the sectors Beverage and Beer. The labeling machine Z-Adhesive has an adhesive group, intentionally oversize, in order to guarantee a maximum precision during the application of the labels on the bottle. The labelling machine is equipped with the optic orientation with fiber for logo in glass on the bottle. Of particular interest is the cutting of the labels of

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Z-Italia labeling machines series are ideal for glass and plastic bottles and cans

the labeling group from RollFed, which ensures a cut of over 200.000.000 labels without the replacement of the knives. In addition to the Z-Adhesive and Z-RollFed labeling machines, Z-Italia complete its series of labeling machines with the following models: • Z-ColdGlue. Rotary labeling machines for partial cold glue paper labels • Z-HotMelt. Rotary labeling machines for wrap around paper labels Z-Italia labeling machines series are ideal for glass and plastic bottles and cans with a speed from 5.000 to 60.000 bph.

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Soluzioni Comau per una pallettizzazione più veloce ed efficiente Aumentare la produttività di fine linea con un impianto di pallettizzazione progettato e costruito ad hoc per una nota multinazionale italiana attiva nel settore beverage. È questo l’obiettivo raggiunto con successo da Skilled Group di Schio (VI), grazie all’impiego di robot antropomorfi Comau, che hanno reso possibile la completa automatizzazione delle linee di pallettizzazione presenti in uno stabilimento dell’azienda cliente in Giamaica

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killed Group è un marchio a cui fa capo l’azienda Euroimpianti Spa di Schio (VI). Per lo stabilimento in Giamaica di una nota multinazionale italiana del settore Beverage ha realizzato un impianto di pallettizzazione di fine linea automatizzato con robot Comau. Una soluzione capace di razionalizzare e aumentare l’efficienza dei processi produttivi dell’azienda. «L’impianto di pallettizzazione che abbiamo realizzato ha permesso di smistare e posizionare in modo completamente automatico, su uno o più pallet, diverse tipologie di scatole contenenti rum e diverse altre bevande – spiega Patrizio Trecco, direttore

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tecnico e socio titolare della Euroimpianti Spa a capo del Gruppo Skilled -. Il processo di lavoro, organizzato su cinque diverse linee di pallettizzazione, ha previsto l’impiego di quattro robot Comau PAL 180, a cui sono state affidate tutte le operazioni di fine linea necessarie a prelevare e posizionare i prodotti scelti sui pallet, prima di venire imballati e inviati ai magazzini per lo stoccaggio, con lo scopo di aumentare e a razionalizzare la produttività dello stabilimento». Il robot adatto per una pallettizzazione snella Il processo di lavoro è semplice: ogni robot Comau PAL 180, posizionato a fine linea, smista in modo accurato scatole contenenti rum e bevande di diversa forma e misura. A seconda della tipologia di prodotto, grazie al software specifico, realizzato da Euroimpianti – Skilled Group la merce viene posizionata con grande precisione dal robot su un pallet: «I robot Comau impiegano pinze speciali di nostra progettazione che non solo bloccano lateralmente le scatole, ma le sostengono anche da sotto, con una apposita struttura a pettine, in modo che non possano mai scivolare durante l’operazione di movimentazione eseguita dal braccio robotizzato», precisa il direttore tecnico di Euroimpianti – Skilled Group. I robot Comau PAL 180 - 3.1 sono antropomorfi veloci e robusti progettati specificamente per la pallettizzazione, la manipolazione e per eseguire operazioni ad alta velocità. Sono robot a 4 assi, innovativi, che offrono prestazioni sorprendenti. Hanno capacità di carico massima al polso di 180 kg e possono supportare un carico aggiuntivo sull’avambraccio da 25 kg. Lo sbraccio orizzontale massimo è di 3.100 mm e garantisce una ripetibilità di 0.10 mm. Può essere fissato a pavimento o a soffitto, per consentire operazioni più agevoli a seconda dello spazio di lavoro a disposizione.

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La meccanica di questo robot Comau è stata adattata da Euroimpianti Spa– Skilled Group con software, hardware e tools dedicati, progettati e costruiti direttamente dall’azienda vicentina per integrarsi al meglio e in modo più specifico all’integrazione realizzata per l’azienda cliente. «Da molti anni collaboriamo con Comau, che ci fornisce la meccanica dei robot per sviluppare applicazioni integrate su misura per i nostri clienti, che oggi operano in diversi settori industriali, dall’alimentare all’Automotive, fino al comparto chimico e farmaceutico – afferma Patrizio Trecco -. I robot integrati Skilled sono, ad esempio, ideali per operazioni di pallettizzazione nel settore Beverage, poiché sono programmati per lavorare in accelerazione e decelerazione controllata per una precisa e perfetta movimentazione, riducendo al minimo il danno potenziale ai prodotti che devono essere pallettizzati a fine linea. Una particolarità che rende questi robot una scelta eccellente per tutti quei settori che richiedano una particolare attenzione nella movimentazione dei carichi». Pallettizzazione robotizzata per processi più efficienti L’azienda cliente aveva la necessità di migliorare la capacità operativa dei processi di fine linea di un impianto di produzione di rum presente in Giamaica, destinato ad operare no-stop, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. «Sono state realizzate, direttamente nella sala di confezionamento merce, cinque linee di pallettizzazione ad alta produttività, destinate a posizionare su diversi pallet scatole differenti, contenenti bottiglie di rum prodotto in loco – racconta Patrizio Trecco -. Per rendere il processo più efficiente, ogni linea è stata totalmente automatizzata con l’impiego di robot Comau PAL 180. Ad ogni robot è stata affidata l’esecuzione di determinate operazioni di pallet-

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tizzazione su una linea dedicata. Solo in un caso particolare, uno dei quattro Comau PAL 180 deve servire due linee contemporaneamente. Ciò accede perché il cliente aveva la necessità di attivare una delle cinque linee produttive solo in modo solo saltuario e in periodi dell’anno particolari, ad esempio durante le festività o per lavorazioni dedicate a specifiche promozioni commerciali». Questa configurazione dell’impianto ha permesso di migliorarne ulteriormente le prestazioni: «Destinando uno dei quattro robot Comau a operazioni parallele su due linee abbiamo ottimizzato i costi di automazione dell’impianto per il cliente, mantenendone inoltre l’efficienza di lavoro in qualunque momento dell’anno, a seconda delle specifiche necessità produttive dello stabilimento». L’impianto di pallettizzazione automatizzato realizzato da Euroimpianti Spa – Skilled Group, oltre ad aumentare la velocità e l’efficienza di lavoro delle linee presenti nello stabilimento dell’azienda cliente in Giamaica, ha permesso di rendere il processo industriale più sostenibile per gli operatori impiegati: «L’automazione ottenuta grazie ai robot Comau ci ha consentito non solo di aumentare la resa di fine linea dell’impianto, ma anche di razionalizzarne la produttività. Le operazioni che oggi vengono condotte dai robot PAL 180, prima venivano gestite manualmente da almeno due operatori per ogni linea, attivi tre turni al giorno per 24 ore, 7 giorni di lavoro. Era, quindi, previsto l’impiego di circa trenta persone adibite a mansioni spesso gravose, che in tal modo possono essere condotte dai robot antropomorfi in modo più sicuro e veloce. A fine linea viene impiegato solo personale altamente specializzato, capace di gestire, a seguito di una nostra specifica formazione, la programmazione dei robot e delle macchine ausiliarie, o eventualmente operazioni di manutenzione». Un servizio a misura di cliente Prima di raggiungere lo stabilimento in Giamaica, gli impianti realizzati sono stati preinstallati e collaudati, con l’esecuzione del ciclo di lavoro richiesto, effettuato con i prodotti del cliente, presso la sede di Euroimpianti Spa – Skilled Group di Schio. Un modus operandi che

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l’azienda vicentina porta avanti nell’ottica di una maggiore ottimizzazione del servizio al cliente. «In questo modo garantiamo all’azienda una perfetta costruzione dell’impianto e un’efficiente preparazione delle linee di lavoro per la fase di start-up e di avvio alla produzione – chiarisce Patrizio Trecco -. Solitamente, a impianto ultimato, il cliente viene nella nostra sede a controllare di persona quanto è stato realizzato e, se la linea corrisponde esattamente alle sue aspettative e alle sue necessità operative, la collaudiamo e gli garantiamo dei tempi di installazione minimi presso il proprio stabilimento, in modo che questa fase possa incidere il meno possibile sull’andamento della sua produttività. In questo modo, assicuriamo al cliente di poter prevedere con anticipo ogni possibile imprevisto tecnico e logistico.

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Quando l’impianto viene montato in azienda, il cliente può quindi iniziare a produrre con la certezza che il suo processo di lavoro sia già stato testato direttamente in attività e con i suoi prodotti».

FIg. 1: Euroimpianti Spa - Skilled Group di Schio (VI) ha realizzato per lo stabilimento in Giamaica di una nota multinazionale italiana del settore Beverage un impianto di pallettizzazione di fine linea automatizzato con robot Comau. Euroimpianti Spa – Skilled Group of Schio (Vicenza) has implemented an end-of-line automated palletizing system featuring Comau robots in the Jamaican plant of an important Italian multinational company working in the beverage sector. Fig. 2: Sono state realizzate cinque linee di pallettizzazione automatizzate con quattro robot Comau PAL 180 destinati a posizionare su diversi pallet scatole differenti contenenti bottiglie di rum e diverse altre bevande. Five palletizing lines have been automated using four PAL 180 Comau robots, which pick up various types of boxes containing rum and other beverages and place them on pallets. Fig. 3: I robot Comau PAL 180 impiegano pinze speciali che non solo bloccano lateralmente le scatole, ma le sostengono da sotto, con una apposita struttura a pettine, in modo che non possano mai scivolare durante l’operazione di movimentazione. The PAL 180 Comau robots employ special pliers that not only laterally block the boxes, but support them from below, via a special comb structure, so that they can’t slip during the handling operations performed by the robotic arm.

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Comau solutions for a quicker and more efficient palletizing Increasing end-of-line productivity with a palletizing plant specifically designed and built for an Italian multinational company working in the beverage sector. This objective was successfully achieved by Skilled Group of Schio (Vicenza), through the use of Comau articulated robots that made it possible to automate the palletizing lines in the Jamaican plant of the client company

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killed Group, the parent company of Euroimpianti Spa of Schio (Vicenza), has implemented an end-of-line automated palletizing system featuring Comau robots in the Jamaican plant of an important Italian multinational company working in the beverage sector. A solution which is capable of rationalizing and increasing the efficiency of the production processes of the company. Patrizio Trecco, technical director, co-owner of Euroimpianti Spa and head of Skilled Group, explained that the palletizing system allows the sorting and placement, in a completely automated way and on one or more pallets, of various types of boxes containing rum and other beverages. “The entire process is organized in five different palletizing lines and uses four PAL 180 Comau robots that have been tasked with implementing the necessary end-of-line operations. These robots manage all of the operations required to pick up and to place the selected products on the pallets, before they are packaged and sent to the warehouses for storage, with the aim of increasing and rationalizing the productivity of the plant.” The right robot for lean palletizing The work process is simple: each 180 PAL Comau robot is positioned at the end of the line and accurately sorts boxes of different size and shape containing rum and other beverages. Thanks to a specific software created by Euroimpianti – Skilled Group, the robot places the different types of products on the pallet with great precision. “The Comau robots employ special pliers that not only laterally block the boxes, but support them from below, via a special comb structure, so that they can’t slip during the handling operations performed by the robotic arm”, explained the technical director of Euroimpianti – Skilled Group.

I robot Comau PAL 180-3.1 sono antropomorfi veloci e robusti progettati specificamente per la pallettizzazione, la manipolazione e per eseguire operazioni ad alta velocità. A seconda della tipologia di prodotto, grazie ad un software specifico realizzato da Euroimpianti – Skilled Group, i robot posiziona la merce con grande precisione sul pallet dedicato. The PAL 180-3.1 series of machines features fast and robust articulated robots specifically designed for palletizing, handling, and high-speed operations. Thanks to a specific software created by Euroimpianti – Skilled Group, they place the different types of product on a pallet with great precision.

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The PAL 180-3.1 series of machines includes fast and robust articulated robots specifically designed for palletizing, handling, and high-speed operations. They are innovative, 4-axis robots that deliver surprising performance, and have a maximum wrist payload of 180 kg and an additional forearm payload of 25 kg. The maximum horizontal reach is 3,100 mm and these robots guarantee a repeatability of 0.10 mm. They can also be mounted on the ceiling or on the floor, in order to make operations easier in accordance with the available workspace. The mechanics of this Comau robot was adapted by Euroimpianti Spa – Skilled Group by means of dedicated software, hardware and tools that were designed and built directly by the company in order to integrate the solution in the most optimal and specific way with the client’s plant. “We have worked for many years with Comau, who provides us with the robot mechanics we need to develop integrated applications tailored to our clients operating in various industrial sectors such as car manufacturing, chemistry and pharmaceutics,” explained Patrizio Trecco. “The integrated robots produced by Skilled Group are, for example, the ideal solution for palletizing operations in the beverage industry, because they are programmed to work in controlled acceleration and deceleration for precise and perfect handling, while minimizing the potential damage to products destined to end-of-line palletizing. A special feature that makes these robots an excellent choice for all those areas which require special attention in the handling of heavy loads.” Automated palletizing for more efficient processes The client company needed to improve the operational capacity of end-of-line processes designed to operate non-stop, 24/7, in a rum production plant located in Jamaica. “We implemented five high-productivity palletizing lines directly inside the packaging room in order to have them place various types of boxes containing locally produced rum bottles on different kinds of pallets”, said Patrizio Trecco. “To make the process more efficient, every line was fully automated using PAL 180 Comau robots. Each robot carries out specific palletizing operations on a dedicated line. There is just a single case in which one of the four PAL 180 robots must serve two lines simultaneously, and this was due to the fact that one of the five production lines is activated intermittently and only during specific periods of the year, such as holidays or for business processes dedicated to specific promotional activities.” This kind of plant configuration allowed the client company to further improve its performance: “By allocating one of the four Comau robots to deal with parallel operations on two lines, we have optimized the plant automation costs for the client, while keeping the same level of efficiency throughout the year on the basis of the specific production needs of the plant,” Trecco adds. In addition to increasing the production speed and efficiency of the Jamaican company, the automated palletizing system implemented by Euroimpianti Spa – Skilled Group also made the industrial process more sustainable for the operators. “The automation obtained by means of Comau robots has not only allowed us to increase end-of-line results, but also to rationalize its productivity. In fact, the operations that are now carried out by PAL 180 robots used to be handled manually by at least two operators per line, who were employed in three shifts a day, 24/7. Therefore, we needed up to 30 operators who were often engaged in burdensome tasks that can now be handled by articulated robots in a safer and faster way. Currently, end-of-line tasks only involve highly-skilled operators who, after attending specific training provided by the company, manage the programming of robots and auxiliary machines and, when needed, take care of maintenance operations.” Client-oriented service Before its implemention in the Jamaican plant, the system was installed and tested by executing the required work cycle using the client’s products at the Euroimpianti Spa – Skilled Group’s headquarters in Schio. This is the working method used by the company to guarantee increasing optimization of its service to the client. “This is how we guarantee a perfect plant implementation and an efficient preparation of the lines for the production start-up phase,” emphasized Patrizio Trecco. “Usually, when the system is complete, the client visits us to verify that it corresponds exactly to the expectations and operational needs. If so, we proceed to the test phase and we guarantee minimum installation time at the client’s plant, in order to minimize the affect on productivity. By doing so, we ensure the client that we can predict possible technical and logistical issues in advance. When the system is installed at the client’s company, production can begin with certainty given that the work process has already been tested in the field and with the client’s products.”

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IPACK-IMA 2018 all’insegna della promozione internazionale

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l nuovo anno inizia con un calendario ricco di appuntamenti promozionali, una pianificazione media intensissima e novità sul mondo web per IPACKIMA 2018 che, a poco più di un anno dall’apertura, vanta oltre il 60% degli spazi occupati dalle principali aziende attive nella produzione di tecnologie per il processing e il packaging italiane e straniere. Oltre ad una rete di vendita diretta presente in 41 Paesi, nel 2017 la promozione di IPACK-IMA raggiungerà, grazie anche alle collettive organizzate da UCIMA, numerose manifestazioni. Si parte nel mese di marzo con la presenza a Propak Vietnam. IPACK-IMA 2018 sarà poi presente ad Algeri per la fiera Djazagro e in Germania per l’appuntamento di maggio con Interpack, dove la manifestazione sarà presentata alle business community internazionali. Il mese successivo sarà la volta di Propak Asia a Bangkok, la principale fiera di settore nel continente asiatico. Seguiranno le presenze a Propak China, a Shanghai, e RosUpack a Mosca. A settembre la promozione toccherà non solo gli Sati Uniti, con il consueto appuntamento a Pack Expo, ma anche il Myanmar, la Nigeria e l’Indonesia. La promozione internazionale di IPACK-IMA sarà inoltre assicurata e rafforzata da un’articolata campagna di comunicazione on e offline, partita a fine 2016: sono state pianificate campagne stampa su 120 riviste e portali di settore, italiane ed estere. Sono stati inoltre avviati contatti con circa 300 associazioni di riferimento presenti in tutto il mondo. Al profilo LinkedIn di IPACK-IMA 2018 e ai gruppi relativi alle business community dove gli utenti possono entrare in contatto per scambiarsi opinioni e costruire opportunità di business, si aggiunge infatti da questo mese il profilo Twitter @ ipackima2018 e l’hashtag #ipackima2018 per rendere le conversazioni ancora più rapide e efficaci e per restare in contatto con espositori, stampa e visitatori.

IPACK-IMA prepares for intense international promotion in 2018

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PACK-IMA has kicked off the new year with a packed programme of promotional events, intense media planning and new web initiatives for the next edition of the show due to be held in 2018. With 16 months to go before the event begins, 60% of the exhibition space has already been booked by leading Italian and international processing and packaging technology companies. Alongside a direct sales network spanning 41 countries, in 2017 the promotional activities for IPACK-IMA will extend across numerous shows through collective participations organised by UCIMA. The first event will be Propak Vietnam in March. IPACK-IMA 2018 will then stop off in Algiers for Djazagro and in Germany in May for the appointment with Interpack, where the show will be presented to the international business community. The following month it will be the turn of Propak Asia in Bangkok, the sector’s leading show in Asia. This will be followed by Propak China in Shanghai and RosUpack in Moscow. In September, promotional activities will focus on the US market with the customary appointment with Pack Expo, as well as Myanmar, Nigeria and Indonesia. International promotion of IPACK-IMA will also be backed by the extensive online and offline communication campaign that began in late 2016, including press campaigns planned for 120 Italian and foreign trade magazines and portals. Contacts have also been made with around 300 trade associations worldwide. Along with the IPACK-IMA 2018 LinkedIn profile and the business community groups where users can exchange views and create business opportunities, this month sees the launch of the Twitter profile @ipackima2018 and the hashtag #ipackima2018. These will allow for quicker and more effective networking and will make it easier to keep in touch with exhibitors, visitors and the press.


BITO FlowStop

ribaltamenti, che minerebbero la sicurezza dell’operazione. In aggiunta il separatore BITO FlowStop é indistruttibile e collocato lontano dalla portata delle forche, pertanto non necessita di manutenzione.

Il separatore di carico BITO FlowStop: quando lo scaffale a gravità incontra le esigenze dell’industria delle bevande

BITO FlowStop load separator: when pallet live storage meets special demands of beverage industry

BITO produce impianti di stoccaggio adatti ad ogni esigenza – bassa, media ed alta rotazione, e per unità di carico diverse, come bottiglie, casse e pallet. Le soluzioni a gravità BITO, consentono di stoccare molte referenze su di una superficie ridotta. Comparandole alle soluzioni statiche si reduce fino al 50% il tempo di prelievo. Questa soluzione con accesso diretto al prodotto, si presta ad essere utilizzata anche con unità di carico delicate, come le bottiglie di vetro, diventando un prezioso alleato per chi deve movimentare queste unità di carico. Il separatore di carico FlowStop viene montato sul lato di prelievo della scaffalatura, separa il primo pallet destinato al prelievo, dai successivi dello stesso canale. Questo consente all’operatore di prelevare il primo pallet disponibile, senza la pressione dei pallet accodati nel canale, in totale sicurezza e per l’operatore e per la merce. Utilizzando i comuni separatori di carico, infatti, i pallet talvolta di fermano prima di raggiugere il bordo del prelievo, impedendo al carrello elevatore l’inforcamento, obbligando l’operatore a riposizionare il pallet, perdendo tempo, al fine di evitare sbilanciamenti e

BITO provides storage systems to suit any requirement – for goods with slow, medium or fast turnover and for all kinds of load carriers such as bottles, bins or containers and pallets. BITO solutions allow to stock a large number of reference lines on a very small floor surface. Compared to static shelving & racking, picking times can be reduced up to 50%. The BITO solution is also suited for less sturdy bottles. Wines and spirits are also safely supplied in BITO live storage lanes – presenting all product varieties in direct access for order pickers or for customers at the point of sale. BITO PROflow pallet live storage system comes with an innovative feature that is very useful for beverage distributors: the FlowStop load separator mounted at the picking side of a flow storage installation, separates the pallet at the picking face from the second pallet in the same lane. This means that operators can pick up the front pallet safely and without lane pressure from the pallet behind. Picking individual cases also becomes safer.

Convenience and safety are one aspect of efficient logistics processes. Avoiding downtimes and repairs is equally important. The BITO FlowStop load separator is maintenance free and operates reliably and out of reach for lift trucks which could possibly damage the mechanism with their forks. The FlowStop load separator operates without activator. There is no loss of space in a lane. Maximum safety for order pickers allows continuous pallet in - feeding.


Titolo Sottotitolo

ka è la birra dal gusto less ordinary caratterizzato da un’amarezza distintiva ed un aroma ricco, frutto del perfetto bilanciamento di due diverse tipologie di luppolo: particolarità queste che la fanno apprezzare in modo particolare dai giovani tra i 20 ed i 30 anni che amano sperimentare tutto ciò che la vita può offrire. Il brand necessitava quindi di associare ad un gusto less ordinary un packaging altrettanto distintivo

che ne rafforzasse l’impatto a scaffale e permettesse di allineare visivamente il packaging in PET da 1 e 2 litri a quello dei formati più piccoli in vetro ed alluminio. Il nuovo design di Zagorka, sviluppato dal Centro di Design di P.E.T. Engineering, attribuisce al brand una connotazione più spiccatamente maschile attraverso una shape robusta e l’inserimento di due maestosi leoni sul corpo della bottiglia, metafora della fierezza del popolo bulgaro e richiamo alla nazione in cui questa birra speciale viene prodotta. Le etichette poste nella parte alta del contenitore permettono una riconoscibilità immediata in un contesto di bottiglie che ne presentano di grandi nella parte centrali o di sottili in quella inferiore. La scelta di porre l’etichetta nella parte alta non risponde solo ad una esigenza di differenziazione estetica ma anche alla volontà di creare un packaging dall’impugnatura continua e, per questo, comoda in fase di utilizzo. Inoltre la collocazione del logo di Zagorka

L’esperienza di CRM Engineering nell’imbottigliamento L’azienda ha inserito in produzione degli articoli di complemento alle linee di imbottigliamento: i ribaltini o twist

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’azienda CRM Engineering è nata del 1985 e da allora ha maturato numerose esperienze nel settore del packaging specializzandosi nel campo dell’imbottigliamento. Recentemente l’azienda ha inserito in produzione degli articoli di complemento alle linee di imbottigliamento: i ribaltini o twist. Se si ha la necessità di ispezionare o marchiare il fondo dei contenitori, CRM Engineering ricorre

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proprio nell’ampia zona presa permette un continuo contatto, anche fisico, tra il brand ed il consumatore e rende coerente l’immagine del packaging in PET con quelli in vetro ed alluminio. P.E.T. Engineering, anche in questo progetto, ha saputo coniugare sia le richieste del marketing che quelle della produzione attraverso il proprio servizio combinato di design e di ingegnerizzazione del concept elaborato.

ad un unico accessorio da applicare sulla linea di imbottigliamento, per ribaltare contenitori come barattoli, vasi, lattine, affinché possano agevolmente essere marchiati sul fondo o controllati in maniera approfondita. Questo accessorio è il ribaltino, o twist, e ha un funzionamento molto semplice: viene posizionato sul nastro trasportatore e consente di ribaltare i prodotti che si accumulano sulla linea fino a 180°. Per un giro completo di 360° basta collocare due twist uno di seguito all’altro, distanziati o meno, secondo le proprie esigenze. Le nuove tecnologie consentono di realizzare ribaltini anche in un unico pezzo: questi pezzi vengono applicati senza alcuna difficoltà su ogni tipologia di macchinario e hanno una lunga durata nel tempo. Gli altri servizi offerti da tempo da CRM Engineering sono: • Attrezzature per cambi formato su tutta la linea: CRM Engineering è in grado di offrire al cliente un servizio completo di cambio formato su linee di imbottigliamento per la veicolazione dei contenitori; partendo dalla sciacquatrice sino all’etichettatrice (colla a freddo o colla a caldo), garantendo qualità e costi contenuti. • Attrezzature a disegno per etichettatrici colla a freddo e colla a caldo. • Componenti vari per imbottigliamento, confezionamento, imballaggio. • Rilievi dimensionali: Con un campione del formato e qualche ora di rilievi sulle vostre linee, CRM Engineering può fornire un completo upgrade della linea di imbottigliamento. • Prototipazione campionature in 3D. • Servizio post-vendita: Il cliente potrà ottenere, oltre che il prodotto finito, tutta la documentazione tecnica necessaria al post-vendita/ufficio ricambi. Infatti, CRM Engineering conserva nei propri database la ‘storia’ di ogni singolo componente realizzato.

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Machinery & Development

CRM Engineering experience in bottling The company has recently added some ancillary items to its bottling lines: tilters or twists

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ince its foundation in 1985, CRM Engineering has gained remarkable experience in the packaging industry and specialized in the bottling sector. The company has recently added some ancillary items to its bottling lines: tilters or twists. When you need to perform inspection or mark the bottom of containers, CRM Engineering will apply one single piece of equipment to the bottling line, in order to overturn containers such as cans and jars, so that they can be easily marked on the bottom or controlled accurately. The tilter, or twist, is a piece of equipment placed on a conveyor belt that enables to overturn at 180° the products on the line. To perform a complete revolution, you just need to place two twists one after the other, spaced upon your requirements. New technologies enable to build tilters in one single piece: these pieces are easily applied in any machinery and deliver extended life. CRM Engineering also offers the following services: • Equipment for change of format for all bottling line. CRM Engineering can offer its customers an all-round service inclusive of change of format for bottling lines in order to handle containers; starting from rinsing machine right through labelling machines (cold glue and hot-melt), the company guarantees quality and inexpensive costs; • Customized equipment for cold glue and hot melt labellers; • Bottling, packaging and packing components;

• Reverse Engineering. With a sample of the format and a few hours of study on your lines, CRM Engineering can provide a complete upgrade of the bottling line; • Prototyping 3D samples. • After-sales assistance. The after-sales/spare parts office will provide the customer not only with the finished product, but also with all the necessary technical information; in fact, CRM Engineering saves on its database the “history” of every single component it produces.


Sistemi di trattamento con Ozono Aeraque

Aeraque Ozone treatment systems

Aeraque progetta e produce sistemi di trattamento con ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni

Aeraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications

Aeraque progetta e produce sistemi di trattamento con Ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni: questo elenco presenta le tipologie di impianto già realizzate, ma l’ufficio tecnico Aeraque è pronto ad esaminare qualsiasi esigenza specifica e trovare soluzioni risolutive alle necessità dei clienti. • Trattamenti di Potabilizzazione • Disinfezione Acqua Potabile • Preparazione e Condizionamento di Acque Minerali • Disinfezione IV Gamma • Sanificazione Ambienti e Stoccaggi Derrate • Disinfezione Prodotti e Contenitori Alimentari • Disinfezione circuiti di raffreddamento • Trattamenti con Ozono per Piscicoltura • Disinfezione Loop Distribuzione Acqua • Impianti di Osmosi Inversa • Impianti di Produzione Acqua Ultrapura • Depurazione Acque e Gas Reflui Il Servizio Assistenza Clienti assicura inoltre interventi rapidi e puntuali su richiesta specifica e servizi di manutenzione programmata in tutto il mondo.

Aeraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications; this list shows the plants Aeraque has already built, but its design department is always ready to examine new specific requirements in order to find a solution to the customers’ demand. • Drinking Water Treatments • Drinking Water Disinfection • Mineral Water Preparation and Conditioning • Fresh Vegetables Disinfection • Stocking Goods and Stocking Areas Disinfection • Food Products and Containers Disinfection • Cooling Systems Disinfection • Fish Farms Ozone Treatments • Pure Water Loop Distribution Disinfection • Reverse Osmosis Plants • Ultrapure Water Plants • Waste Water and Gas Treatment The Customer Care Department ensures prompt interventions upon specific request and Programmed Maintenance Services around the world.

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Machinery & Development

Capacità professionale di altissimo profilo L’azienda Chiaravalli è organizzata con i più moderni sistemi di automazione e informatizzazione

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hiaravalli Group Spa è un primario costruttore europeo nel settore della trasmissione meccanica. L’azienda costituita nel lontano 1952 ha realizzato nel corso degli anni un continuo sviluppo sia dal lato dimensionale sia nella gamma dei prodotti costruiti e commercializzati. Il marchio Chiaravalli è sinonimo di qualità ed è riconosciuto in campo internazionale per serietà, competenza e continua innovazione tecnologica. Affidarsi alla Chiaravalli Group per l’acquisto di materiale standard per la trasmissione, così come per la realizzazione di particolari meccanici a disegno di alta precisione, significa aprirsi alla collaborazione con una primaria azienda internazionale con una cultura tecnica e una capacità professionale di altissimo profilo. L’offerta del gruppo Chiaravalli si diversifica in quattro settori: • Trasmissione Standard aperta • Motori e riduttori • Martinetti meccanici • Prodotti speciali a disegno L’azienda Chiaravalli è organizzata con i più moderni sistemi di automazione e informatizzazione. Per ogni settore è stato realizzato un polo specifico di fabbricazione o di stoccaggio che interagiscono tra loro in modalità totalmente informatica.

La distribuzione dei prodotti in oltre 52 paesi europei, africani e americani avviene attraverso una rete di distributori locali collegati con la società Chiaravalli per mezzo di strumenti informatici. In ogni momento, 24 ore al giorno 365 giorni all’anno i distributori Chiaravalli sono collegati con il modernissimo Centro Logistico aziendale di Cantalupa (Cavaria) e possono verificare in tempo reale, le giacenze, i costi, le modalità di spedizione cosi come le tempistiche di consegna per ogni singolo componente meccanico prodotto o commercializzato dalla società Chiaravalli.

Per i prodotti speciali, fabbricati su specifiche clienti, Chiaravalli dispone di un parco macchine utensili a CNC modernissimo che le permette di costruire con modalità 3/5 assi qualsiasi componente che rientri in una dimensione cubica di 2.5 m. Chiaravalli Group Spa è certificata ISO 9001 e come tale dispone di sale metrologiche che le permettono di effettuare qualsiasi controllo dimensionale dei pezzi prodotti cosi come di certificare la qualità dei materiali usati. Chiaravalli Group Spa, un forte alleato per competere nel settore della trasmissione meccanica.

Professional skills of the highest profile Company Chiaravalli is organized on the basis of the most modern automation and computerization systems

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hiaravalli Group Spa is a primary European manufacturer operating in the field of Mechanical Transmission. The company was established in 1952, and over the years it has produced a continuous and increasing development both in the dimensions, and in the range of built and marketed products. Chiaravalli brand is synonymous with quality and it’s well recognized all over the world thanks to its reliability, competence and continuous technological innovation. To be a partner of Chiaravalli Group for the purchase of standard material for Transmission Components, as well as for the realisation of some special highprecision particulars as per drawing, means to be open to cooperation with a primary international company with a technical culture and professional skills of the highest profile. The offer of Chiaravalli Group is diversified into four different sectors: • Open standard transmission • Motors and gearboxes • Mechanical screw jacks

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• Special components as per drawing Company Chiaravalli is organized on the basis of the most modern automation and computerization systems. For each field it has been realised a specific pole of Manufacturing and Storage which are interacting each other fully in computer manner. The distribution of products is made in over 52 European, African and American countries, carried out through a network of local distributors connected with the company Chiaravalli using informatics networks. At any time, 24 hours per day, 365 days per year, Chiaravalli distributors are connected with the company’s modern Logistic Centre of Cantalupa (Cavaria). Inventory, costs, methods of delivery as well as the timing delivery for each mechanical component manufactured or marketed by the company Chiaravalli, are available in real time. For special products manufactured upon customer specifications, Chiaravalli has a modern and sophisticated plant of CNC Machine Tools that allows it to build with technical of 3/5 axes any components that fall within a size of 2.5 cubic meters. The Chiaravalli Group Spa is certified ISO 9001 and it is equipped with several metrological rooms that allow it to carry out any dimensional product inspection and to certify the quality of row materials used. Chiaravalli Group Spa, a strong ally to compete in the field of mechanical transmission.

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Machinery & Development

Movimenti lineari e rotativi con un unico dispositivo Il motore lineare-rotativo viene utilizzato per tappatrici flessibili ove il processo di tappatura è totalmente programmabile

Linear and rotational movements with one device only

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motori lineari rotativi di LinMot, distribuiti in Italia da PAMOCO S.p.A. di Milano, permettono di combinare movimenti lineari e rotativi con un unico dispositivo. I profili di moto, le velocità lineari o rotative, le forze di spinta e le coppie di serraggio possono essere completamente controllate in maniera indipendente una dall’altra. In aggiunta la posizione del tappo può essere rilevata al termine della procedura di tappatura al fine di capire se il tappo non ha raggiunto la sua posizione finale oppure se si è inclinato. Per questi motivi il motore linearerotativo viene utilizzato per tappatrici flessibili ove il processo di tappatura è totalmente programmabile. Insieme all’azionamento modulare serie M8050 il motore lineare-rotativo permette una semplice implementazione di giostre multi testa di tappatura. Soltanto l’alimentazione del motore, l’alimentazione delle logiche ed il bus di comunicazione devono essere forniti attraverso i “contatti rotanti” della “giostra” collegandoli direttamente ad ogni singolo modulo multi testa. Grazie al fatto che il cavo motore è fisso non ci sono cavi o catene portacavi in movimento sulla giostra, con il risultato di una lunga durata di vita e lunghi intervalli di manutenzione. I movimenti lineari e rotativi e tutti processi di tappatura possono essere totalmente disaccoppiati dal movimento della giostra; questo garantisce un processo con qualità costante anche a differenti

Linear-rotary motors are used in flexible cappers where the capping process is fully programmable

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inMot linear rotary motors, distributed in Italy by Pamoco, can realize any arbitrarily combined linear and rotational movements with one device only. Motion profiles, linear or rotary speeds, press forces or tightening torques can be controlled completely independent from each other. In addition, the cap position can be monitored at the end of capping procedure in order to detect caps that did

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velocità od in fase di partenza o di arresto della macchina. Con corse sino a 300 mm è ora possibile utilizzare il motore lineare rotativo in tappatrici per bottiglie di grandi dimensioni, aerosols o spray nei quali il lungo tubo di aspirazione è inserito verticalmente insieme al tappo. Per l’utilizzo con prodotti alimentare o nell’industria chimica é disponibile il motore per ambiente asettico con la boccola e l’albero di uscita prodotti in acciaio inox AISI316/EN 1.4404. Questa versione è resistente ai detergenti. Il motore é anche disponibile con albero cavo ed in versione con riduttore per operazioni di carico e scarico di carichi a sbalzo rispetto all’asse di rotazione. Per ulteriori informazioni consultare il sito Internet www.linmot.com

not reach their final position or slanted sitting caps. For this reason, linear-rotary motors are used in flexible cappers where the capping process is fully programmable. Together with the modular drive series M8050, the linear rotary motors allow easy and simple implementation of compact carousel multi head capping machines. Only motor, logic supply and communication bus have to be supplied through slip rings on the carousel, to be wired to the individual multi head modules. As the motor cables are mounted fix, no moving cables or cable tracks are needed on the carousel, resulting in long live and long service intervals. The linear and the rotary movements and therefore the complete capping process can be completely decoupled from carousel movement. This guarantees a constant process quality also at different speeds or startup and shutdown of a machine. With strokes up to 300mm it is now also possible to use LinMot’s linear rotary motors in cappers for voluminous bottles or aerosols with pump or spray closure in which the long suction tube is inserted vertically together with the cap. For use with food products and in chemical industry, the motor is available in hygienic design with end parts and shaft made of EN 1.4404/AISI316 stainless steel. This version is resistant to cleaning agents. The motor is also available with hollow shaft and in gearbox variant for picking and placing loads outside of the axis of rotation. For more details, please visit the following web site: www.linmot.com

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ACI lancia il nuovo sistema per l’asciugatura dell’intera lattina La configurazione innovativa del sistema a tre fasi della ACI consente di asciugare la parte superiore, laterale e inferiore con dimensioni d’ingombro di soli 2,5 metri e senza necessità di rotazione, per evitare sprechi di spazio sulla linea. L’asciugatura a tre fasi presenta credenziali ecologiche, in quanto da un lato riduce al minimo la sovranebulizzazione e dall’altro offre la possibilità di catturare tutti i liquidi rimossi per essere poi riciclati o convogliati nell’eventuale impianto di scarico delle acque reflue. Il sistema può essere suddiviso nelle tre zone (fasi) distinte: 1. Asciugatura dei coperchi delle lattine (fase 1) Il sistema di asciugatura delle lattine della ACI presenta speciali fessure a forma di “Y” che dirigono l’aria erogata dai soffianti verso i coperchi e verso il basso per rimuovere così l’acqua o l’eventuale liquido in modo efficiente. La sovranebulizzazione viene contenuta all’interno dello schermo in polipropilene del tunnel. 2. Asciugatura dei lati delle lattine (fase 2) I lati delle lattine vengono asciugati perfettamente grazie ad una coppia di JetPlate. Le superfici dei JetPlate hanno il vantaggio di fungere da guide per le lattine durante la traslazione, consentendo così al flusso d’aria di agire sui lati del prodotto ad una distanza massima di 3mm. 3. Asciugatura dei fondi delle lattine (fase 3) Per questa fase è stato progettato un nuovo sistema JetPlate posto al di sotto della lattina, che può essere facilmente installato senza dover rimuovere i nastri trasportatori o quant’altro. Grazie al suo design innovativo, tale sistema sfrutta il cosiddetto effetto Coanda˘ che rimuove l’acqua deviandola verso il basso attraverso una fessura fra l’asciugatore e il lato del trasportatore, per impedire che i lati si bagnino nuovamente. https://youtu.be/pjyNuowl37g

ACI is launching the new full can drying system The innovative design of ACI’s 3-Stage Can Dryer means tops, sides and bottoms are able to be dried within a system footprint of less than 2.5metres (8.2ft) without the need to twist, thereby saving valuable space on the line. The 3-Stage Can Dryer also has some ‘green’ credentials as it both minimises overspray and gives the opportunity to capture any removed liquids which maybe either recycled or alternatively channelled into any waste water system present. The system can be broken down into the following distinct areas (stages): 1. Drying Can Tops (stage 1) ACI’s can drying system features specially configured ‘Y’ slots that direct blowerdriven air to remove water/liquid efficiently from can tops whilst driving it downwards. All overspray is contained within the tunnel’s polypropylene enclosure. 2. Drying Can Sides (stage 2) A pair of ACI JetPlates enables the can sides to be thoroughly dried. Their faceplates have the benefit of acting as guide rails to passing cans, thereby allowing the airflow to act on the sides of the product from no more than 3mm. 3. Drying Can Bottoms (stage 3) A new under-can JetPlate has been designed for this stage which can be easily installed onto existing lines without the need to remove conveyor belts etc. Because of its innovative design, the under-can JetPlate utilises the ‘Coanda˘ Effect’ which removes water downwards through a gap between the dryer and the side of the conveyor preventing re-wetting of the sides. https://youtu.be/pjyNuowl37g

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Science & Technology

Trasmettitori di pressione compensati matematicamente Con i trasmettitori di pressione delle Serie 33 X e Serie 35 X la Keller SpA ha ridefinito lo stato attuale della tecnica manometrica

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elle di misurazione alloggiate in posizione flottante, elaborazione digitale generalizzata del segnale, compensata con precisione matematica, microprocessore altamente dinamico – tutto ciò produce precisioni di riferimento fino allo 0,05%FS della fascia di errore complessivo. L’elemento sensore piezoresistivo – alloggiato in posizione flottante – è esente da forze non definibili di tipo meccanico e termico che agiscono sull’attacco di raccordo della pressione. Il trasduttore A/D del processore di segnale funziona con una risoluzione a 16 bit e in pochi millisecondi trasforma i segnali provenienti dal sensore di pressione e dal sensore di temperatura integrato in valori di misurazione esatti e compensati. L’uscita analogica del trasmettitore è aggiornata almeno 400 volte al secondo – e questo con una precisione complessiva di 0,05% FS (incluso l’influsso della temperatura nel campo 10°C …40°C). Nel medesimo campo di temperatura è disponibile in opzione una esattezza pari a 0,01%FS rispetto ai valori di riferimento degli standards primari (precisione 0,025%). Nel campo di temperatura di -10°C…+80°C tipico del processo – dunque uno scarto di 90 K – i trasmettitori di pressione 33 X e 35 X forniscono i rispettivi valori digitali di misurazione con una fascia di errore complessivo pari allo 0,1%FS. L’uscita digitale consente tra l’altro di visualizzare i valori di misurazione della pressione direttamente su un

laptop o su un PC, e rende anche possibile collegare serialmente in rete fino a 128 trasmettitori. A seconda del modello della spina ovvero del numero dei contatti disponibili, i trasmettitori presentano un’uscita digitale (RS485) e in più un’uscita analogica di corrente o di tensione – ad esempio 0…10 V (a 3 conduttori); 4…20 mA (a 2 conduttori). I campi di misurazione compresi tra 0,8 bar…1000 bar, per misurazioni di pressione assoluta e di sovrapressione, sono disponibili in base alla configurazione di costruzione – attacco di raccordo filettato, membrana affacciata o pressione differenziale. Attraverso l’interfaccia digitale (RS485) si possono allargare i campi di misurazione base in maniera specifica per le applicazioni e si può spostare il valore zero. Sono disponibili gratuitamente due programmi PC per i trasmettitori di precisione della Serie 30 X. Con il PROG30 tra l’altro gli apparecchi sono parametrizzati sul posto e sono rilevati i singoli valori di misurazione. Il READ30 consente agli utenti di combinare insieme tutti i dispositivi di rilevazione dei valori misurati, unitamente alla visualizzazione del segnale sotto forma di grafico, per un massimo di sedici trasmettitori. Per quanto riguarda l’attacco di raccordo del processo, la Serie 33 X dispone normalmente di una filettatura esterna G1/4’’ o G1/2’’. Nella Serie 35 X si trova un trasmettitore con membrana affacciata, mentre nella versione 36 X W nel programma di fornitura si trova una sonda di livello in funzione di misuratore idrometrico. Gli utenti possono scegliere fra tre connettori elettrici a spina. È possibile sostituirli facilmente agendo sulle parti scomponibili. Qualora sia richiesta la classe di protezione IP68 (standard nella sonda di livello 36 X W), è disponibile anche una versione con collegamento a cavo.

Pressure trasmitters with mathematical compensation Keller SpA has now redefined the state of the art in high precision pressure measurement technology with its Series 33 X and 35 X pressure transmitters

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floating measurement cell, totally digital signal processing, compensation with mathematical accuracy and a highly dynamic microprocessor – these assets produce reference accuracies of up to 0,05%FS error bandwidth. The floating piezoresistive sensor element is free of outside influence from mechanical and thermal forces at the pressure connection. The A/D converter in the signal processor operates with a resolution of 16 bits (0,002%FS), using the signals from the pressure sensor and the integrated temperature sensor to calculate accurate compensated measurement values in just a few milliseconds. The transmitter’s analogue output is updated at least 400 times per second, with overall accuracy of 0,05%FS (including temperature influence in the 10°C…40°C range). As an option, precision of 0,01%FS in the same temperature range is available, in relation to the reference values of primary standards (accuracy: 0,025%). In the typical process temperature range of -10°C…+80°C (an interval of 90 degrees Kelvin), our 33 X and 35 X pressure transmitters supply their digital measured values with a total error band of 0,1%FS. The digital output permits functions such as direct display of measured pressure values on a laptop or PC, and serial networking for up to 128 transmitters. Depending on the plug type and the number of contacts available, the transmitters provide a digital

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output (RS485) as well as an analogue current or voltage output, e.g. 0…10 V (3-wire); 4…20 mA (2-wire). Measurement ranges between 0,8 bar and 1000 bar can be supplied for absolute, gauge, and differential pressures. High overpressure measurements, depending on the structural design. The pressure port can be a threaded connection 33 X, or a frontflush diaphragm 35 X. Thanks to the digital interface (RS485), the analog signal span and zero can be adjusted across the whole of basic measurement range, to suit specific applications. Two PC programs are available free of charge for Series 30 X precision transmitters: PROG30 is used to parameterise the instruments locally and to record individual measured values, etc. READ30 allows users to assemble entire setups for recording measured values, including a graphic signal display for up to sixteen transmitters. Series 33 X typically offers a pressure port of G1/4” male or G1/2” male thread as the process connection. Series 35 X adds a transmitter with a flush front diaphragm to the product range; 36 X W is the depth / water level transmitter version. Users can choose from three electrical plug connectors. These are easily changed over when the instruments are used in different environments. If protection class IP68 is required (standard for the 36 X W depth sensor), a version with a cable connection is also available.

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Science & Technology

Interruttore di sicurezza codificato, senza contatto PSENcode Grazie al controllo integrato e alle interfacce standard i dispositivi PSENcode garantiscono estrema compatibilità e possono essere installati in maniera ottimale in ogni ambito operativo

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nterruttori di sicurezza per il controllo di ripari mobili e di posizione Gli interruttori di sicurezza PSENcode sono usati sia per il controllo di ripari mobili in accordo alla EN ISO 14119, sia per il controllo della posizione.

Grazie al controllo integrato e alle interfacce standard i dispositivi PSENcode garantiscono estrema compatibilità con i prodotti di altri costruttori. Questi dispositivi possono essere installati in maniera ottimale in ogni ambito operativo e permettono anche un ammodernamento successivo dell’impianto. L’utente può combinare PSENcode con Safety Device Diagnostics e controllare numerosi dati di diagnostica per evitare gli interventi di service e ridurre i tempi di fermo macchina! PSENcode per il controllo dei ripari mobili Per il controllo dei ripari mobili PSENcode garantisce - in versione slim, compatta e grande - il massimo livello di protezione contro le manipolazioni grazie alla

tecnologia RFID. La versione dispositivo unico, completamente codificato prevede che il sensore accetti un solo attuatore (principio “key-lock”). Grazie al collegamento in serie con altri sensori, ad es. PSENcode, PSENini, PSENslock, PSENsgate, è possibile raggiungere fino a PL “e” secondo EN/ISO 13849-1 ed è possibile ottenere una soluzione conveniente e al tempo stesso sicura! PSENcode per il controllo della posizione Una versione dell’interruttore di sicurezza codificato PSEN csx.19 è adatta al controllo sicuro della posizione. PSENcode gestisce la funzione di controllo sicuro fino a tre posizioni, che vengono rilevate in sicurezza dal sensore in maniera del tutto distinta. La diagnostica avviene in modo rapido e intuitivo grazie ad appositi LED, sia nella versione compatta sia in quella di grandi dimensioni. Grazie al tipo di collegamento utilizzato (connettore M12, 5 poli), il nuovo PSENcode si adatta perfettamente ad ogni sistema! Massima protezione contro le manomissioni in dimensioni compatte - I vantaggi in breve • Elevato livello di sicurezza ed affidabilità dell’impianto • Elevata protezione contro le manomissioni • Flessibilità di impiego e montaggio • Insensibilità agli urti e alle vibrazioni • Installazione efficace e risparmio di spazio grazie alla custodia compatta • LED intuitivi per una rapida diagnostica • Soluzione di sicurezza completa in combinazione con i sistemi di controllo Pilz

Coded, non-contact safety switch PSENcode Thanks to the integrated evaluation and the standard interfaces, PSENcode is open to products from other manufacturers and fits perfectly into any enviroment

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afety switches for safety gate and position monitoring PSENcode devices are used to monitor the position of guards in accordance with EN ISO 14119 and for general position monitoring. Thanks to the integrated evaluation and the standard interfaces, PSENcode is open to products from other manufacturers. The coded safety switch thus fits perfectly into your environment and can be used to upgrade your plant! Combine the PSENcode with Safety Device Diagnostics and evaluate comprehensive diagnostic data to avoid service operations and reduce downtimes! PSENcode for safety gate monitoring For safety gate monitoring, PSENcode – whether in the narrow, compact or large design – offers the highest level of manipulation protection thanks to RFID technology. In the unique, fully coded version, there is only one single actuator that the sensor accepts (key lock principle). Thanks to a series connection with other sensors such as PSENcode, PSENini, PSENslock, PSENsgate up to PL e of EN/ISO 13849-1, you have a solution that’s really economical but also safe!

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PSENcode for position monitoring One version of the coded safety switch PSEN csx.19 is suitable for safe position monitoring. PSENcode undertakes safe monitoring of up to three positions; the sensor is also able to distinguish between them. Diagnostics are quick and user-friendly via LED display – whether you use the compact or the large design. Thanks to the connection type (M12 connector, 5-pin), the new PSENcode fits perfectly into any system environment! Highest level of manipulation in the smallest space – Benefits to you • Highest level of safety and plant availability • Highest manipulation protection • Versatile to use and flexible installation • Insensitive to shock and vibration • Space-saving installation due to the compact housing • Clear LED display for rapid diagnostics • Safe, complete solution when combined with Pilz control technology

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Labanti e Nanni Industrie Grafiche inaugura il nuovo magazzino di Anzola dell’Emilia L’intero progetto del magazzino compattabile a scaffalature con basi mobili è stato sviluppato dalla Divisione Sistemi di OM STILL

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abanti e Nanni Industrie Grafiche, azienda attiva su tutto il territorio nazionale ed europeo e specializzata nel settore della stampa di dépliant, cataloghi, riviste e cartotecnica-packaging, ha inaugurato il nuovo magazzino di Anzola dell’Emilia realizzato da OM STILL. Per soddisfare al meglio le esigenze di stoccaggio e movimentazione di Labanti e Nanni Industrie Grafiche, OM STILL ha progettato e realizzato un magazzino compattabile a scaffalature con basi mobili. Un magazzino di questo genere è estremamente vantaggioso in quanto costituito da un unico blocco compatto i cui scaffali possono essere aperti con un telecomando creando una corsia di passaggio nel momento in cui si effettua il prelievo o lo stoccaggio. Questa innovativa soluzione consente di eliminare le corsie tra gli scaffali, risparmiando circa il 65% dello spazio. Il magazzino occupa una superficie di 1.320 mq ed è costituito da 3 blocchi compattabili larghi 16 lunghi 20 e alti 6 metri, due dei quali per la materia prima e uno per il prodotto finito. A questi si aggiunge un blocco di scaffalature cantilever allestite per creare un piano unico di appoggio e utilizzabili per stoccare i prodotti che non possono essere contenuti nei bancali. Complessivamente il magazzino può ospitare 1680 bancali per la materia prima, 1020 bancali di prodotto finito e 212 mq per lo stoccaggio su cantilever.

“Nell’ultimo decennio la società – spiega l’Ing. Antonio Bonacini, Presidente di Labanti e Nanni Industrie Grafiche e Cartotecniche – ha conosciuto una costante crescita in termini di fatturato, per assecondare questo sviluppo abbiamo deciso di realizzare un nuovo magazzino più capiente ed efficiente rispetto allo storico magazzino a blocchi di Crespellano. OM STILL ci ha affiancato in tutto il percorso, sviluppando un progetto chiavi in mano e rivelandosi un partner prezioso per l’individuazione di soluzioni in grado di efficientare i nostri flussi logistici”.

L’intero progetto del nuovo magazzino di Anzola dell’Emilia, dalla progettazione alla messa in opera, è stato sviluppato dalla Divisione Sistemi di OM STILL, una speciale unità creata nel 2015 per offrire un supporto consulenziale nell’ambito delle soluzioni VNA per la movimentazione in corsie strette, dell’automazione e dell’approntamento e la gestione del magazzino. La Divisione Sistemi è cresciuta esponenzialmente e gestisce oggi oltre 200 progetti l’anno, ognuno sviluppato ad hoc in base alle specifiche esigenze del cliente.

Labanti e Nanni Industrie Grafiche inaugurates the new warehouse in Anzola dell’Emilia The entire project of the compactable warehouse with shelving on mobile bases has been developed by the Systems Division of OM STILL

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abanti e Nanni Industrie Grafiche, a company active throughout Italy and Europe and specializing in the sector of printing brochures, catalogues, magazines and paper-packaging, has inaugurated a new warehouse in Anzola dell’Emilia created by OM STILL. To better meet the storage and handling needs of Labanti e Nanni Industrie Grafiche, OM STILL has designed and built a compactable warehouse with shelving on mobile bases. A warehouse of this kind is extremely advantageous since it consists of a single compact block whose shelves can be opened with a remote control by creating a passage lane during removal or storage. This innovative solution allows eliminating the aisles between the shelves, saving about 65% of space. The warehouse occupies an area of 1,320 square meters and consists of 3 compactable blocks that are 16 m wide 20 m long and 6 m high, two of which for raw materials and one for finished products. These are in addition to a cantilever shelving block set up to create a single level of support and that can be used to store products that cannot be contained in pallets. Overall,

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the warehouse can accommodate 1,680 pallets for raw materials, 1,020 pallets of finished products and 212 square meters for storage on cantilever. “In the last decade, the company – explains Eng. Antonio Bonacini, Chairman of Labanti e Nanni Industrie Grafiche e Cartotecniche – has shown steady growth in terms of turnover, and to accommodate this development we decided to create a new, more capacious and efficient warehouse than to the historic block warehouse in Crespellano. OM STILL has supported us all the way by developing a turnkey project and proving to be a valuable partner for the identification of solutions to improve efficiency of our logistics flows”. The entire project of the new warehouse in Anzola dell’Emilia, from design to implementation, was developed by the Systems Division of OM STILL, a special unit created in 2015 to provide consulting support in VNA solutions for handling in narrow aisles, automation and equipment and management of warehouses. The Systems Division has grown exponentially and now manages over 200 projects a year, each one specially developed according to specific customer requirements.

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Science & Technology

KERAPOXY CQ La massima igiene da una fuga epossidica

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strema pulibilità e igienicità: sono queste le caratteristiche di KERAPOXY CQ, malta epossidica bicomponente per stuccare le fughe di pavimenti e pareti rivestiti con ceramica, mosaico vetroso e materiale lapideo non assorbente. Caratteristiche che la rendono particolarmente adatta

nell’industria alimentare, e in tutti gli ambienti dove la necessità di avere superfici igieniche è massima. Ha ottime resistenze chimiche e può quindi essere utilizzato per la stuccatura di rivestimenti in industrie, banchi di laboratorio, piani di lavoro di cucine e, più in generale, dove è richiesta un’elevata resistenza alle aggressioni ambientali. Svolge anche un’azione protettiva nei confronti di batteri e microorganismi, come certificato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Dipartimento di Scienze della vita – Area biotecnologie), in conformità alla norma ISO 22196:2007. L’azione protettiva è presente in tutto lo spessore della fuga. Può essere utilizzato anche in ambienti soggetti a traffico intenso e usura, in quanto le sue proprietà rimangono inalterate nel tempo. Non rilascia sostanze nocive per l’uomo, come certificato dalla classificazione EMICODE EC1 R Plus (prodotto a bassissima emissione di sostanze organiche volatili) rilasciata da GEV (Gemeinschaft Emissionskontrollierte Verlegewerkstoffe Klebstoffe und Bauprodukte e.V.) Queste caratteristiche, associate all’inassorbenza, rendono KERAPOXY CQ idoneo ad essere impiegato in tutti quegli ambienti dove è richiesta un’elevata igienicità. Può essere infatti utilizzato per realizzare pavimenti, pareti, tavoli da lavoro conformi al sistema HACCP e ai requisiti del Regolamento CE n. 852/2004, sull’igiene dei prodotti alimentari. Nel normale uso residenziale, bagni e cucine sono l’ambiente ideale per il suo impiego.

The maximum hygiene from an epoxy grout

presence of pigments in the mix, but rather on the use of special, coloured silica sand. It is very simple to remove the grout from surfaces with a rubber trowel, which means it is also simple to obtain surfaces that are almost perfectly clean. It guarantees excellent resistance to chemicals, so it may be safely used to grout tiling in industrial environments, on laboratory and kitchen worktops and in aggressive environments in general where high resistance is required. The University of Modena and Reggio Emilia (Life Sciences Faculty – Bio-technology Area) has certified KERAPOXY CQ as a highly protective product against bacteria and other microorganisms in compliance with ISO 22196:2007 standards. The characteristic means that protection goes right down through the whole of the grouted joint. It can also be used in areas subjected to intense traffic and wear, in that its properties remain stable over the years.

KERAPOXY CQ

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xtreme cleanability and hygiene: the main characteristics of KERAPOXY CQ, twocomponent grouting mortar for joints of floors in ceramic floor and wall tiling, glass mosaic and non-absorbent stone. Characteristics that make it particularly suitable for use in the food industry, swimming pools, hospitals and all those areas where surfaces with maximum hygiene are specified. Its special rheological properties that makes it easy to apply, including on vertical surfaces, without it running inside the joints. The cleanability of KERAPOXY CQ is considerably higher than for traditional epoxy grouts, because the different colours available are not due to the

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Azionamenti di ultima generazione per mescolatori per malterie

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uppolo e malto - Una birra fresca non può mai mancare. Il sapore sta tutto nel malto. Le innumerevoli variazioni aromatiche nascono all’interno di un complesso processo di produzione, con l’ausilio di macchinari che lavorano ininterrottamente. Uno dei principali produttori di impianti per malterie della Repubblica ceca è Moravske potravinarske strojirny, in breve MOPOS. MOPOS è uno dei maggiori produttori di macchinari in Europa. Ad oggi, oltre 120 dipendenti generano un fatturato annuale di oltre 7 milioni di euro.

Per rispondere ai bisogni dello speciale ambiente operativo, MOPOS ha installato sugli 8 torni di questo impianto di produzione del malto 112 motoriduttori ad assi paralleli con motori a superficie liscia e 8 unità di azionamento all’avanguardia. I componenti utilizzati sono protetti in modo ottimale dalla corrosione. I convertitori di frequenza della serie SK 500E rendono possibili velocità motore perfettamente abbinate alle varie fasi del processo di produzione del malto. I mescolatori della malteria MOPOS sono equipaggiati con 14 azionamenti piatti ciascuno. Per un

funzionamento continuo e regolare in questo speciale ambiente, gli azionamenti sono sottoposti ad uno speciale trattamento superficiale. Questo protegge le superfici lisce e senza nervature dall’atmosfera ambientale, ma anche dal detergente chimico applicato con sistemi ad alta pressione. Grazie al sistema wash down, lo scarico dei fluidi è veloce e completo. Gli azionamenti sono protetti da un sistema di rivestimento d’alta qualità, resistente ai prodotti chimici. Per la loro struttura verticale, gli azionamenti presentano una scarsa superficie di attacco. I motori elettrici NORD, efficienti dal punto di vista energetico, sono stati progettati per l’impiego negli ambienti molto umidi (grado di protezione IP66); le morsettiere e i termostati sono incapsulati in resina, mentre rotori e statori sono protetti con una vernice isolante resistente all’umidità. La macchina è comandata da una trasmissione larga 7 metri, pesante oltre 7.500 kg, con azionamenti piatti multistadio NORD. Necessita di un raffreddamento continuo. In seguito all’elevata umidità contenente acido e al movimento d’aria controllato dal processo, i ventilatori non erano un’opzione. Il raffreddamento avviene solo tramite la superficie. Grazie all’elevato rapporto di trasmissione, gli 8 mescolatori si muovono a velocità media su appositi binari, sopra vasche di maltaggio lunghe 53 metri e profonde 2 metri. I convertitori di frequenza NORD della serie SK 500E controllano il cambio di velocità dei motori nelle varie fasi del processo di germinazione.

Latest generation drives for turning machines in the box malting plant

units. These were provided with a special surface treatment to ensure reliable operation in this special operating environment. This protects the smooth, rimless surface of the machinery against both the ambient atmosphere as well as against the high pressure jets of chemical cleaning agents, Thanks to the wash-down design, these liquids drain off quickly and completely. The drives are protected with a high quality, chemical resistant paint system. Because they are installed vertically, the gear units only offer a small exposed surface. The energy efficient NORD electric motors were designed with protection class IP66 to withstand the very high humidity; the temperature sensors and terminal boxes were encapsulated in resin and a moisture- resistant insulating paint protects the rotors and stators. The machine is moved by a 7 meters wide and more than 7,500 kg drive unit with multistage NORD parallel shaft gear units. This requires constant cooling. Due to the highly acidic humidity and the controlled movement of air for the process, fans were not an option. Instead, the drives are cooled entirely via their surfaces. Thanks to a high reduction ratio in the gear units, the 8 turning machines travel at a moderate speed on rails above the 53 meters long and 2 meters deep malting troughs. NORD SK 500E series frequency inverters control the speed changes of the motors during the various phases of the malting process.

Mopos

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La filiale del gruppo NORD DRIVESYSTEMS a San Giovanni in Persiceto (BO). Fondata nel 1965, l’azienda è cresciuta fino ad includere oggi oltre 36 filiali a livello mondiale. The subsidiary of NORD DRIVESYSTEMS group in San Giovanni in Persiceto (BO). Founded in 1965, the company has grown to include subsidiaries in 36 countries around the world today.

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ops and malt – cold beer is almost essential for a convivial gathering. The taste of the beer is determined by the malt which is added. Countless nuances of taste are created in a complex production process for which the machinery is in almost continuous use. One of the Czech Republic‘s leading manufacturers of malting equipment is Moravske potravinarske strojirny, abbreviated as MOPOS. MOPOS, is one of Europe‘s leading machinery manufacturers. At present, more than 120 employees generate an annual turnover of more than 7 million EURO. To cater for the special operating environment, MOPOS equipped the 8 turning machines of this malting plant with 112 parallel shaft gear units with smooth motors and 8 state-of-the-art drive units. The components which are used are extremely well-protected against corrosion. SK 500E series frequency inverters enable motor speeds which are matched to the various phases of the malting process. The turning machines of the MOPOS malting plant are each equipped with 14 parallel shaft gear

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Condizioni igieniche perfette Dal 1966 ad oggi l’azienda Caggiati Maurizio ha guadagnato la fiducia di molti clienti, italiani ed esteri, nei più svariati settori: dall’alimentare al chimico, dal farmaceutico all’edile civile

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n tutti i settori dove l’igiene è esigenza assoluta, bisogna garantire le migliori condizioni per facilitare la pulizia degli ambienti. Dal 1966 ad oggi l’azienda Caggiati Maurizio ha così guadagnato la fiducia di molti clienti, italiani ed esteri, nei più svariati settori: dall’alimentare al chimico, dal farmaceutico all’edile civile, etc. I prodotti Caggiati si dividono in due famiglie: • I sistemi di drenaggio che comprendono i chiusini sifonati e le canaline a fessura o con grigliato. Grazie alla scelta tra numerosi modelli standard divisi per impiego e dimensioni, essi garantiscono il più alto standard qualitativo e il perfetto abbinamento con l’esigenze produttive del cliente. • I diffusori di lavaggio e i galleggianti trovano impiego prevalentemente in cisterne e circuito di lavaggio centralizzato delle macchine alimentari. L’utilizzo di acidi combinati ad acqua calda per il lavaggio degli impianti richiede quindi materiali resistenti e di facile utilizzo. Tutta la produzione Caggiati è realizzata in acciaio inox 304 e 316 a seconda dell’articolo e delle esigenze del cliente. Grazie all’alta flessibilità del ciclo produttivo e alla propria struttura si realizzano qualsiasi tipo d’articoli su richieste specifiche del cliente. Per la rete di evacuazione l’azienda Caggiati propone soluzioni tecnologicamente avanzate, collaudate e flessibili. I chiusini Caggiati Maurizio, infatti, sono igienici, inodori, pratici, costruiti in acciaio inox AISI 304 nel rispetto delle normative C.E.E., resistono alle corrosioni, alle ossidazioni, alla ruggine e rappresentano per la loro durata un acquisto conveniente. Grazie alle loro elevate qualità tecniche, garantiscono le migliori condizioni igieniche e facilità di pulizia delle pavimentazioni. Assicurano il perfetto scarico delle acque, non solo negli stabilimenti agroalimentari come macelli e caseifici, ma anche nelle cucine professionali, negli ospedali, nei laboratori, nelle piscine e celle frigorifere.

Perfect hygienic conditions Since 1966 the company has earned the trust of many customers, Italian and foreign, in the most different sectors, such as: from food to chemical, from pharmaceutical to private and public building

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n all fields where hygiene is an absolute request, the best conditions for an easier cleaning in all places must be guaranteed. The wide range of Caggiati’s products includes the most innovative construction technology possible thanks to 50 years of experience devoted to the creation of specific articles to meet any customer’s needs.

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Since 1966 the company has earned the trust of many customers, Italian and foreign, in the most different sectors, such as: from food to chemical, from pharmaceutical to private and public building, etc. Caggiati’s products can be divided into two families: • The drainage system that include syphonic traps and gutters with slot or with grille. Thanks to a comprehensive range of many different standard models, which are sorted according to use and size, they guarantee the highest quality standard and the perfect match with the customer’s production requirement. • The sprayballs and floats can be applied mainly both on tanks and centralized washing systems of food machines. To wash the plants the use of acids combined with warm water requires proof and user-friendly materials. Caggiati production is made in stainless steel Aisi 304 or 316 according to the item or the customer’s demand.

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Thanks to remarkably flexible production cycles and the company’s structure, it is possible to manufacture any type of articles with the specification required by the customer. For any drainage system the company Caggiati Maurizio proposes technically advanced, tested and flexible solutions. In fact, Maurizio Caggiati drain trap covers are hygienic, odourless and practical: made of Aisi 304 stainless steel in compliance with EEC regulations, they are resistant to corrosive vapours, oxidation and rust and are cost effective in view of their durability. Thanks to their high technical specifications, they guarantee the best hygienic conditions and facilitate cleaning of the premises. In addition, they also ensure that waste water is perfectly drained not only in food productions plants such as slaughterhouses and dairies, but also in professional kitchens, hospitals, laboratories, swimming pools and refrigerated chambers.

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Nimax presenta Domino Serie AX: riscrivere le regole della stampa inkjet a goccia continua Nimax è l’interlocutore di riferimento in Italia per le aziende beverage grazie alla qualità dei servizi di pre-vendita, installazione e post-vendita per tutte le esigenze di codifica, marcatura e labelling del settore

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a gamma di soluzioni per i produttori di bevande proposta da Nimax è marcata Domino e include prodotti che comprendono la codifica primaria per lattine, bottiglie, cartoni ed etichette. Il settore beverage è fortemente competitivo e attento alla riduzione dei costi e all’efficienza di ogni fase del processo produttivo. La sfida del prezzo quindi si vince anche scegliendo la stampante più efficiente che assicura un vero risparmio durante il ciclo produttivo: dove decine di migliaia di prodotti sono confezionati ogni ora, un punto percentuale in termini di efficienza fa la differenza tra profitti e perdite. Ed è qui che la serie Ax rivela cosa significa riscrivere le regole della stampa inkjet a goccia continua. La serie Ax, commercializzata da Nimax in esclusiva per l’Italia, è un sistema progettato da Domino in

team con diverse migliaia di produttori in tutto il mondo che hanno portato le loro esperienze pratiche acquisite nelle diverse tipologie produttive; è un sistema ad architettura modulare che mostra l’essenzialità della sua innovazione nel costo minimo in fase operativa. Non necessita di fermo linea per la manutenzione ordinaria nè dell’intervento di un tecnico specializzato: il rabbocco dei fluidi e la sostituzione dell’i-Tech Module sono operazioni eseguibili in meno di 10 minuti e la tecnologia CleanFill consente di evitare dispersione di fluidi nell’area di lavoro. La testa di stampa i-Pulse controlla la formazione di ciascuna singola goccia garantendo la massima

velocità e precisione, questo consente accuratezza di posizionamento e risparmio di inchiostro anche per codici MCR. L’innovativa interfaccia e la piattaforma software Domino QuickStep sono molto facili da usare e contribuiscono alla prevenzione di errori dell’operatore, i moduli aggiuntivi consentono l’integrazione con le reti aziendali. La serie Ax è disponibile in 3 range prestazionali che vede nel modello Ax550i la stampante top di gamma, con elettronica sigillata (IP66) in un armadio in acciaio inox 316 che assicura protezione dalla polvere, dagli zuccheri e dagli agenti chimici e garantisce l’impermeabilità della stampante durante i cicli di sanificazione della linea.

Nimax presents the Domino AX series: reinventing the rules of Continuous Inkjet (CIJ) printing Nimax represents the benchmark in Italy for beverage manufacturers thanks to the outstanding quality of its pre-sales, installation and aftersales services for all the industry’s coding, marking and labelling requirements

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he range of solutions for beverage manufacturers proposed by Nimax bears the Domino brand and includes products for the primary encoding of cans, bottles, cartons and labels. The beverage sector is highly competitive and always attentive to reducing costs and increasing the efficiency of each stage of the manufacturing process. The key to overcoming the price challenge therefore lies in choosing the most efficient printer that can guarantee real saving during the production cycle. With tens of thousands of products packaged every hour, one percentage point higher in terms of efficiency makes all the difference between profit and loss. And that’s where the Ax series reveals what it means to reinvent the rules of CIJ. The Ax series, marketed in Italy exclusively by Nimax, is a system designed by Domino in team with several thousand manufacturers worldwide who have contributed their practical experience in the field to the different types of production. Ax is a system of modular architecture that demonstrates the simplicity of its innovation in the low cost of the operational phase. With the Ax series, there is no need to stop the production line to carry out routine maintenance or to have a specialist on the line. Tasks like topping up fluids or replacing the i-Tech Module can be

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completed in less than 10 minutes, and the CleanFill technology prevents dispersion of fluids in the workspace. The i-Pulse print head controls the formation of each single drop for maximum speed and precision, and this means higher positioning accuracy and lower ink consumption, even for MCR codes. The innovative interface and the software platform Domino QuickStep are very easy to use and contribute to radically decreasing operator errors, while the additional modules enable integration with corporate networks. The Ax series is available in 3 performance outputs, with the Ax550i at the top of the range, a printer that features sealed electronics (IP66) in a cabinet in stainless steel 316 that provides protection from dust, sugars and chemicals, and ensures total impermeability during the line printer’s cleaning cycles.

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R+W amplia la gamma di giunti lamellari

Con l’introduzione di sei nuove serie, la gamma di giunti lamellari R+W (serie LP) ora è in grado di soddisfare ogni esigenza. I nuovi prodotti vanno ad ampliare le serie LP1 (a singolo pacco lamellare e fissaggio con chiavetta e grano) e LP2 (a doppio pacco lamellare e fissaggio con chiavetta e grano) e aumentano il numero di taglie disponibili. Inoltre la serie LP comprende modelli con calettatore conico (LP3) e varianti conformi allo standard API 610 (LPA) con accoppiamento a chiavetta

impieghi in ambienti potenzialmente esplosivi. Le varie serie sono fornibili in diverse lunghezze standard, ma è possibile realizzare facilmente anche delle lunghezze speciali su specifica richiesta del cliente. I giunti lamellari di precisione R+W sono tutti dotati di lamelle a sei fori costruiti in acciaio ad alta elasticità che consente ai giunti la possibilità di compensare i disallineamenti tra gli alberi da collegare. A seconda della serie e della versione sono possibili diametri di foratura da 18 e 140 millimetri. Modelli con collegamento a chiavetta I giunti della serie LP1 sono composti da 2 mozzi in acciaio ad elevata concentricità e dal pacco lamellare in acciaio inox ad elevata elasticità, i 3 elementi vengono accoppiati tramite l’utilizzo di viti e boccole a compressione che consentono la trasmissione della coppia grazie all’attrito che generano tra gli elementi che accoppiano. Il fissaggio assiale sugli

alberi viene garantito grazie all’utilizzo di grani che fanno presa sulla chiavetta dell’albero interessato dal moto. Grazie al suo design, tale giunto viene utilizzato in tutte quelle situazioni dove sia richiesta un’elevata rigidità torsionale ed un ingombro minimo e, data la presenza di un solo pacco lamellare, è richiesta un’elevata precisione nell’allineamento degli alberi da collegare, poiché tale giunto può compensare disallineamenti di natura assiale ed angolare ma non laterale. A differenza della serie LP1, la serie LP2 dispone di due pacchi lamellari, nonché di uno spaziatore intermedio disponibile anche in lunghezze personalizzate. Tale design premette al giunto di compensare anche i disallineamenti laterali. Spesso vengono utilizzati laddove sia richiesto collegare alberi distanti tra loro. La possibilità di procedere con un alloggiamento radiale del giunto rende il montaggio e lo smontaggio estremamente facile e veloce. Grazie all’ampliamento di gamma, le serie LP1 e LP2 sono disponibili fin da subito in dodici diverse taglie, per coppie nominali da 350 a 12.000 Nm. L’incremento delle taglie offre ai costruttori una possibilità di scelta più accurata e adatta ai requisiti, con dei vantaggi in termini di riduzione costi e peso. I diametri di foratura fornibili vanno da 18 a 140 millimetri. Versioni speciali in altre lunghezze sono inoltre facilmente disponibili su richiesta. Giunti con omologazione API Una versione speciale della serie LP è il modello LPA. I giunti a doppio pacco lamellare con spaziatore intermedio serie LPA sono stati costruiti secondo lo standard API 610 e sono disponibili con mozzi con accoppiamento a chiavetta. Le linee guida dell’American Petroleum Institute (API) rappresentano degli standard che vanno ben oltre gli Stati Uniti e vengono applicati in tutto il mondo. I giunti LPA rispettano le disposizioni generali per applicazioni nell’industria chimica e petrolchimica. Nella normativa API 610 sono definite delle linee guida costruttive che prevedono ad esempio i materiali, l’equilibratura o la sicurezza anti-caduta. Sascha Markert spiega le caratteristiche della versione R+W: “Nei nostri giunti il pezzo intermedio è fissato radialmente con un componente che garanti-

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giunti lamellari R+W vengono impiegati in impianti siderurgici, nastri trasportatori, pompe, banchi di prova e molte altre applicazioni. Sono robusti, compatti e garantiscono un’elevata rigidità torsionale. “Anche le nuove taglie presentano notevoli vantaggi”, spiega Sascha Markert, ingegnere progettista presso R+W. “Una caratteristica dei giunti lamellari R+W è il profilo ottimizzato del mozzo, che presenta delle cavità nell’area attorno le viti di fissaggio. In questo modo si riduce l’impiego di materiale e il peso, con un conseguente minore momento d’inerzia di massa.” Grazie all’impiego di materiale altamente resistente, tutte le serie hanno un’alta densità di potenza. I giunti compatti completamente in acciaio possono essere impiegati a temperature da -30 a +280° C. A breve saranno inoltre disponibili in versione ATEX per gli

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Giunto lamellare R+W LPA

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Machinery & Development sce la sicurezza anti-caduta e le caratteristiche di emergenza in caso di rottura delle lamelle. Il pezzo intermedio estraibile è costruito in modo tale da poter essere smontato senza spostare i mozzi.” I giunti lamellari della serie LPA sono disponibili in sei diverse taglie, nonché in versioni metriche e imperiali. Essi corrispondono come minimo alla qualità di equilibratura AGMA 9000 - classe 9, che rappresenta la linea guida per l’equilibratura dei giunti. I giunti LPA sono disponibili per coppie da 400 fino a 12.000 N/m e, a seconda della serie, con diametri di foratura di 23-140 mm. Come versione speciale sono anche fornibili giunti per applicazioni speciali secondo lo standard API 671. Versioni collegamento a calettatore Grazie ai suoi calettatori conici, la serie LP3 senza gioco ha forze di fissaggio molto alte e di conseguenza è adatta, in particolare, alle applicazioni che prevedono moto alternato e dinamiche elevate. Il design della serie LP3 è simile a quello della serie LP2, cioè con doppio pacco lamellare e spaziatore centrale. L’ampliamento di gamma rende la serie LP più completa e adatta a soddisfare le richieste tecniche del cliente. Gli ingeneri di R+W sono a disposizione per sviluppare una soluzione adatta per ogni requisito speciale. Mettiamo a disposizione dei nostri clienti i nostri banchi di prova per test statici e dinamici, al fine di realizzare nuovi prodotti.

I nuovi giunti lamellari e il mercato italiano: qualche domanda a Marco Benvenuti, Responsabile Marketing, R+W italia. 1. Sul mercato italiano, in quali settori trovano impiego i giunti lamellari R+W? I clienti che richiedono maggiormente i nostri giunti lamellari sono aziende che producono macchine e impianti per la strasformazione della carta, per il settore siderurgico e per la lavorazione della lamiera. Anche le aziende che producono grandi machcine utensili fanno richiesta di giunti lamellari, ma date le caratteristiche tecniche richieste dall’applicazione, il più delle volte bisogna studiare con il cliente una soluzione speciale che possa soddisfare le richieste tecniche che impone l’applicazione. 2. Sono disponibili tutte le 6 serie? Tutte le nuove serie sviluppate e le nuove taglie introdotte sono assolutamente disponibili. 3. Quali modelli della serie LP sono maggiormente richiesti? Solitamente le richieste dei clienti ricadono sempre su i giunti a doppio pacco lamellare (LP2 o LP3) perché grazie al secondo pacco lamellare sono in grado ci compensare tutti e 3 i tipi di disallineamento rispetto alla serie LP1 a singolo pacco lamellare che

può compensare disallineamenti angolari, assiali ma non laterali. La serie LP2, con finitura con chiavetta e grano, viene utilizzata in applicazioni poco dinamiche mentre la serie LP3, grazie al serraggio con calettatore conico, viene utilizzata in tutte le applicazioni con elevata dinamica evitando quindi l’utilizzo di un albero con chaivetta ed il possibile gioco che si verrebbe a crare nel tempo se tale albero con chiavetta venisse sottoposto regolarmente ad inversioni di moto.

Come funzionano i giunti lamellari R+W? I giunti lamellari R+W sono giunti completamente in acciaio, torsionalmente rigidi che non richiedono manutenzione. Vengono utilizzati per la trasmissione di coppie nonché la compensazione di disallineamenti assiali, angolari e – a seconda della serie – laterali. Per il fissaggio del pacco lamellare vengono utilizzati viti ad alta resistenza. Queste trasmettono la coppia tramite l’attrito delle bussole a compressione, garantendo alta rigidità torsionale e totale assenza gioco angolare.

Giunto lamellare R+W LP1

Marco Benvenuti, responsabile marketing R+W Italia Marco Benvenuti, marketing manager R+W Italia

Giunto lamellare R+W LP3

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R+W broadens its range of disc pack couplings The range of R+W’s disc pack couplings (LP Series), with the introduction of six new series, is now ready to satisfy all requirements. The new products broaden the LP1 (single disc pack with keyway mounting) and LP2 (double disc pack and keyway mounting) ranges while increasing the number of available sizes. The LP series also includes models with conical clamping ring (LP3) as well as couplings which comply with API 610 (LPA) with keyway coupling

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+W disc pack couplings are used in steel mills, conveyor belts, pumps, test benches and many more applications. They are strong, compact and guarantee high torsional rigidity. “The new sizes provide considerable advantages”, Sascha Markert, R+W project engineer, explains. “A property of R+W’s disc pack couplings is the optimized profile of the hub, with cavities in the area around the clamping screws. The use of material and the weight are thus reduced, with a consequent lower mass inertia momentum.” The use of highly resistant materials ensures that all series have a high power density. Compact, allsteel couplings may be used at temperatures in the -30 a +280° C range. The ATEX versions will also soon be available for use in potentially explosive environments. The various series are available in different standard lengths, but special lengths may also be easily obtained upon clients’ specific requests. R+W disc pack couplings are all equipped with high elasticity steel discs with six holes that allow the couplings to make up for misalignments between the line shafts that need to be connected. Depending upon the series and the versions, the holes may vary in diameter from 18 to 140 millimetres. Keyway coupling models The LP1 series couplings are made up of two highly concentric steel hubs and a disc pack in high elasticity stainless steel, all three elements are held together using screws and compression sleeves which allow transmission of torque values thanks to the friction generated between the elements they connect. The axial connection tot he shafts is guaranteed by the use of screws that apply pressure on the key of the shaft affected by the motion. Its design enables this coupling to be used in all those situations where a high torsional rigidity as well as minimum volumes are required and, given the presence of a single disc pack, high precision is necessary in the alignment of the shafts that need to be connected, since such a coupling may make up for axial and angular, but not lateral, misalignment. Unlike the LP1 series, the LP2 series includes two disc packs, as well as an intermediate spacer available in made-to-measure lengths. This design allows the coupling to compensate lateral misalignments too. They are often used to connect distant shafts. The

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Giunto lamellare R+W LP2

possibility of using a radial housing for the coupling allows very fast and easy assembly and disassembly. The broadening of the range makes LP1 and LP2 series immediately available in twelve sizes, for nominal torque values from 350 to 12.000 Nm. The increase in sizes offers manufacturers the possibility of making more accurate choices, more responding to their requisites, with advantages in terms of reduction of costs and weight. Special versions in other lengths are also easily available on request. API-approved couplings A special version of the LP series is the LPA model. The LPA series couplings, with a double disc pack and intermediate spacer, have been manufactured in accordance with the API 610 standards and are available with keyway clamping hubs. The guidelines of American Petroleum Institute (API) are standards that go well beyond the United States and are applied all over the world. The LPA couplings respect the general rules for chemical and oil-chemical industries. The API 610 rules define manufacturing guidelines, which include, for instance, materials, balancing or security against falls. Sascha Markert explains he characteristics of the R+W version: “in our couplings the intermediate part is fixed radially with a component that guarantees safety against falls and emergency properties in case of disc pack breakage. The removable middle section is built in such a way as to enable disassembly without moving the hubs.” Disc pack couplings in the LPA series are available in six different sizes, as well as metric and Imperial versions. They correspond, at the very least, to the AGMA 900 class ) balancing quality, which represent the standard for the balancing of couplings. LPA couplings are available for torque values from 400 to 12.000 N/m and, depending upon the series, with holes from 23 to 140 millimetres in diameter. As a special version, couplings for special API 671 standard applications are also available. Clamping ring connection versions By means of its cone-shaped clamping rings, the LP3 backlash-free series has very high clamping strengths and is therefore suitable, above all, for applications with alternate motion and high dynamics. The LP3 series has a design similar to the LP2 series, with a double disc pack and central spacer. The broadening of the range completes the LP range and makes it more suitable to satisfy the clients’ technical requests. R+W’s engineers are available to

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develop tailored solutions for every special request. We provide our clients with test benches for static and dynamic tests in order to create new products. How do R+W disc pack couplings work? R+W’s disc pack couplings are entirely made out of steel, torsionally rigid, maintenance-free. They are used to transmit torque as well as to compensate axial, angular and – depending upon the series – lateral misalignments. In order to keep the disc pack in place, high resistance screws are used. These convey torque by means of the friction of the compression sleeves, guaranteeing high torsional rigidity and complete absence of angular backlash. The new disc pack couplings and the Italian market: an interview with Marco Benvenuti, Marketing Manager, R+W Italia. 1. On the Italian market, which industries use R+W’s disc pack couplings? The clients who most often require our disc pack couplings are companies which produce machines and plants for processing paper, steel mills and sheet metal processing. Companies producing large machine tools also require disc pack couplings, but, given the application’s technical properties, most of the times we need to study along with the client a special solution capable of satisfying the technical demands which the application mandates. 2. Are all 6 series available? The new series that have been developed and the new sizes we introduced are definitely all available. 3. Which models in the LP series are the most sought-after? Normally, clients’ requests concern mainly double disc pack couplings (LP2 or LP3) because the second disc pack allows compensation of all three types of misalignment, as opposed to LP1 single disc pack couplings which may compensate angular and axial misalignment but not lateral misalignment. The LP2 series, with key and screw finishing, is used in applications which are not very dynamic, while the LP3 series, thanks to its conical clamping ring, is used in all high-dynamics applications, thereby making it possible not to use of a line shaft with keyway attachment and the possible backlash that could be created over time if such a shaft with key were regularly subjected to changes in the direction of motion.

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About Fairs

Coreografia firmata CHINAPLAS per 3 grandi eventi concomitanti

Un luogo per i giganti globali per svelare tendenze industriali

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li emozionanti eventi concomitanti di CHINAPLAS, in cui i giganti industriali condividono le loro esperienze e i partecipanti acquisiscono approfondimenti in merito a tendenze industriali, sono sempre stati il momento clou della fiera, e ben accolti dagli espositori e visitatori. CHINAPLAS 2017 si terrà a Guangzhou dal 16-19 maggio. Non solo oltre 3.300 espositori introdurranno soluzioni innovative per i settori della plastica e della gomma, ma anche l’organizzatore terrà tanti eventi concomitanti per soddisfare le molteplici esigenze del settore. Concentrandosi sul tema della “Produzione intelligente, materiali altamente tecnologici, eco-soluzioni”, l’organizzatore di CHINAPLAS, Adsale Exhibition Services Ltd., gestirà tre grandi eventi concomitanti durante la fiera: la 2a “Industry 4.0 Conference”, “Design x Innovation”, e la 3a “Medical Plastics Conference”. I visitatori possono aspettarsi di cogliere le tecnologie d’avanguardia e casi di studio d’ispirazione in questi eventi, permettendoli di salire sul carro e capire le dinamiche di mercato da più dimensioni, esplorare diverse preziose opportunità per collaborazioni ed espandere le reti per facilitare lo sviluppo. Industry 4.0 è il primario focus La Cina è diventata rapidamente la seconda più grande economia nazionale del mondo, e i costi del lavoro sono aumentati notevolmente. Non è più un paese a basso costo in termini di salari – diverse pressioni in merito al costo forzano alle imprese di optare per ulteriori apparecchiature per l’automazione e tecnologia avanzata nei processi produttivi. Secondo il Sig. Stanley Chu, Presidente, Adsale Exhibition Services Ltd., la Cina è ancora un paese in

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via di sviluppo, e non ha ancora soddisfatto le condizioni necessarie per l’industria 4.0. “Solo poche aziende stanno sfruttando le tecnologie di produzione in rete. Industry 4.0 è ancora una visione per molte aziende cinesi, ma raggiungibile, e raggiungibile nel prossimo futuro, se si desidera fare qualcosa per far fronte alle pressioni dei costi”. E’ a tal fine che CHINAPLAS 2017 dà a Industry 4.0 la massima priorità. La 2a Industry 4.0 Conference, presentato con il supporto di VDMA, l’associazione dei costruttori tedeschi, si terrà nel pomeriggio del 16 maggio, la mattina del 17 maggio e nel pomeriggio del 18 maggio, 2017, in Sala Conferenze 1, livello C, Zona B, China Import & Export Fair Complex, Pazhou. Come “piatto di firma” dedicato ai visitatori, la conferenza fornirà soluzioni pratiche ed operative per le imprese mirate a aggiornamenti urgenti nella produzione. Industry 4.0 andrà poi verso la direzione di una produzione su misura, in piccoli lotti, che sono anche le caratteristiche della tecnologia della produzione additiva (stampa 3D), che soddisfano le richieste per lo sviluppo di prodotti più personalizzati. Questa è l’obiettivo a lungo termine di Industry 4.0. Alla 1a edizione di Industry 4.0 Conference, Arburg ha introdotto la tecnologia della produzione additiva, che sarà presentata nuovamente al seguito in modo più approfondito e ampio. La Industry 4.0 Conference tenutasi lo scorso anno non solo ha riunito imprese di fama mondiale come Arburg, KraussMaffei, Engel, Wittmann Battenfeld, Beckhoff, Volkswagen AG, Haier, e SAP per dare presentazioni, ma ha anche attirato quasi 600 professionisti locali e stranieri, che sono rimasti generalmente soddisfatti, e attendono

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con interesse ulteriori studi di casi di Industry 4.0, che, insieme alle proprie attività, promuoverebbero la intelligentizazzione delle loro fabbriche, migliorando l’efficienza produttiva, migliorando la qualità dei prodotti e ottenendo la qualifica di produzione snella. La “Industry 4.0 Conference è stata ben accolta dai membri dell’Associazione, e i delegati hanno convenuto che vi erano alcuni dettagli utili,” ha commentato Anhui Plastics Industry Association. “Ci siamo resi conto che Industry 4.0 non è un risultato ottenuto da un giorno all’altro, ma ingegneria di sistemi di un lavoro intenso a lungo termine e la perseveranza nell’integrare la teoria e la pratica.” Inoltre, la Smart Manufacturing Technology Zone, una vetrina di tecnologie di automazione all’avanguardia, fornirà una spinta al movimento da “Made in China” a “Smartly Made in China”. “Design x Innovation” illumina i settori a monte e a valle Trasformazione e riqualificazione aziendale richiede innovazione di design industriale. Fin dalla sua istituzione, “Design x Innovation” ha attirato tanta attenzione. Man mano che le esigenze dei visitatori diventano più sofisticati, l’evento stesso si fa più vivace - “Innovation Gallery”, “Open Forum”, “Meet the Designer” sono i programmi che introducono storie di successo di disegni industriali innovativi per i visitatori, che ottengono ispirazioni sull’applicazione di nuovi materiali e allo stesso tempo discutono e scambiano soluzioni faccia a faccia, ulteriormente creando valore. All’evento “Design x Innovation” nel 2016, la “Innovation Gallery” ha mostrato una vasta gamma di prodotti creativi per uso nella vita quotidiana, per

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About Fairs esempio, nello stadio, ed a nodi di trasporto, tra cui l’e-floater ha ricevuto grande attenzione. Questo scooter elettrico a energia solare potrebbe contribuire a risolvere il problema “Ultimo Miglio” quando applicato a viaggi di breve distanza in città. L’80% dei suoi materiali provengono da composti BASF e plastica, riducendo il peso e aumentando la flessibilità nella progettazione. D’altra parte, i prodotti innovativi come Elastopave® pavimentazione permeabile, pista corsa con composto ETPU + EPDM, erba artificiale, friggitrice ad aria, Volvo rivestimento decorativo in pelle PU integrata che assorbe il suono del motore e altri prodotti innovativi hanno lasciato i visitatori profondamente colpiti. Inoltre, quasi 400 professionisti hanno anche partecipato a cinque sessioni “Open Forum”, “degustando”

la “deliziosa zuppa di pollo” preparata da 16 presentatori “pesi massimi”. “Materie plastiche, in particolare nuovi materiali, continuano ad emergere, fornendo grande aiuto al processo di progettazione”, ha sottolineato uno degli presentatori, il Sig. Lian Zhen, Direttore Generale di LKK Design Co., Ltd., Shanghai, nell’intervista dopo la sua presentazione. “Durante i suoi molti anni di sviluppo, le materie plastiche sono stati d’ispirazione e hanno fornito un numero sempre maggiore di possibilità di disegni, comprese le innovazioni nei settori a monte e a valle, che si concentrano sulle materie plastiche e sull’iniezione, e hanno arricchito la nostra immaginazione, realizzando idee creative che una volta poteva essere solo sognate, ma non provate”.

“Il forum aperto ‘Design x Innovation’ è un formato relativamente nuovo, che consente scambi tra progettisti creativi e personale tecnico, attraverso il quale diversi settori riescono a capire le esigenze e le richieste di ciascuno, e porta ad una migliore cooperazione. Ho imparato molto da loro.” “Meet the Designers” ha fornito maggiori opportunità per l’interazione e la collaborazione tra designer industriali e utenti finali. Molti designer di fama erano presenti. Esperti progettisti industriali e imprese utenti alla ricerca di design di prodotto sono entrati in comunicazione diretta, illuminandosi a vicenda, rispondendo al domande e discutendo le possibilità di cooperazione in materia di progettazione di prodotti. Che meraviglie introdurrà “Design x innovation” 2017 all’industria? Rimanete sintonizzati!

CHINAPLAS to choreograph 3 great concurrent events A place for global giants to unveil industrial trends

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HINAPLAS’ exciting concurrent events, in which industrial giants share their experiences and attendees gain insights into industrial trends, have always been the highlight of the trade fair, and well received by exhibitors and visitors alike. CHINAPLAS 2017 will be held in Guangzhou from May 16 -19. Not only will more than 3,300 exhibitors introduce innovative solutions for the plastics and rubber industries, but also will the organizer hold a wealth of concurrent events to meet the industry’s multiple needs. Focusing on the theme of “Intelligent Manufacturing, High-tech Materials, Green Solutions”, the organizer of CHINAPLAS, Adsale Exhibition Services Ltd., will administrate three big concurrent events during the exhibition: the 2nd “Industry 4.0 Conference”, “Design x Innovation”, and the “3rd Medical Plastics Conference”. Visitors can expect to grasp the cuttingedge technologies and inspiring case studies in these events, allowing them to hop on the bandwagon and understand market dynamics from multiple dimensions, explore more valuable opportunities for collaborations and expand networks to facilitate development. Industry 4.0 is the prime focus China has quickly become the world’s second largest national economy, and labour costs have risen sharply. It is no longer a low-wage cost country – all kinds of cost pressures force businesses to opt for more automation equipment and advanced technology in the production processes. According to Mr. Stanley Chu, Chairman, Adsale Exhibition Services Ltd., China is still a developing country, and has not yet fulfilled the necessary conditions for industrial 4.0. “Only a few companies are making use of networking production technologies. Industry 4.0 is still a vision for many Chinese companies, but an attainable one, and attainable in the foreseeable future, if it is desired that something be done to cope with cost pressures.” It is to this end that CHINAPLAS 2017 gives Industry 4.0 top priority. The 2nd Industry 4.0 Conference, presented with the support from VDMA, the German Engineering Federation, will be held in the afternoon of May 16, in

the morning of May 17 and in the afternoon of May 18, 2017, in Conference Room 1, Level C, Zone B, China Import & Export Fair Complex, Pazhou. As a “signature dish” dedicated to visitors, the conference will provide practical and operational solutions for enterprises targeting urgent manufacturing upgrade. Industry 4.0 will eventually move towards the direction of customized, small batch production, which are also the characteristics of additive manufacturing (3D printing) technology which meet the demands for the development of more personalized products. This is the long-term goal of Industry 4.0. At the 1st edition of Industry 4.0 Conference, Arburg introduced the technology of additive manufacturing, which will be presented again at the sequel in greater depth and breadth. The Industry 4.0 Conference held last year not only brought together world renowned enterprises such as Arburg, KraussMaffei, Engel, Wittmann Battenfeld, Beckhoff, Volkswagen AG, Haier, and SAP to give presentations, but also attracted nearly 600 local and overseas professionals, who were generally satisfied, and looked forward to more case studies of Industry 4.0, which, combined with their own businesses, would promote the intelligentization of their factories, enhancing production efficiency, improving product quality and achieving lean production status. “The Industry 4.0 Conference was well received by members of the Association, and the delegates agreed that there was quite some useful details,” commented by the Anhui Plastics Industry Association. “We realized that Industry 4.0 is not an achievement overnight, but systems engineering of long-term hard work and perseverance in integrating theory and practice.” Furthermore, the Smart Manufacturing Technology Zone, a showcase of cutting-edge automation technologies, will provide a boost to the movement from “Made in China” to “Smartly Made in China.” “Design x Innovation” enlightens the upstream and downstream sectors Enterprise transformation and upgrading calls for industrial design innovation. Since its inception, “Design x Innovation” has attracted a lot of attention. As visitors’ needs get more sophisticated, the event itself gets more vibrant – “Innovation Gallery”, “Open Forum”, “Meet the Designers” are the programs which introduce success stories of innovative industrial designs to visitors, who gain inspirations on application of new materials and at the same time

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discuss and exchange solutions face-to-face, further creating value. At the “Design x Innovation” event in 2016, the “Innovation Gallery” showcased a wide range of creative products for use in everyday life, for example, in the stadium, and at transportation hubs, among which the e-floater received great attention. This solar-powered electric scooter could help solve the “Last Mile” problem when applied to short-distance travel in the city. 80% of its materials come from BASF composites and plastics, thereby reducing weight and increasing flexibility in design. On the other hand, innovative products such as Elastopave® permeable pavement, Running track with ETPU+EPDM composite, artificial turf, air fryer, Volvo integrated leather PU engine sound absorbing decorative covering and other innovative products have left visitors deeply impressed. In addition, nearly 400 professionals also participated in five “Open Forum” sessions, “tasting” the “delicious chicken soup” prepared by 16 “heavyweight” speakers. “Plastics, especially new materials, continue to emerge, providing enormous help to the designing process,” remarked one of the speakers, Mr. Lian Zhen, General Manager of LKK Design Co., Ltd., Shanghai, in the interview after his presentation. “During its many years of development, plastics have been inspiring and providing an increasing number of possibilities of designs, including innovations in the upstream and downstream industries, which focus on plastics and injection, and have enriched our imagination, realizing creative ideas that once could only be dreamt but not tried.” “The ‘Design x Innovation’ open forum is a relatively new format, allowing exchanges between creative designers and technical personnel, through which different sectors manage to understand each other’s needs and demands, and leads to better cooperation. I learned a lot from them.” “Meet the Designers” provided more opportunities for interaction and cooperation between industrial designers and end-users. Many acclaimed designers were present. Experienced industrial designers and user enterprises looking for product design came into direct communication, enlightening each other, answering questions and discussing cooperation possibilities concerning product designs. What wonders is “Design x innovation” 2017 going to bring to the industry? Stay tuned!

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Marketing & Strategy

Interroll rafforza la presenza nelle Americhe con una sede in Messico La sede di Città del Messico contribuirà a irrobustire la posizione di Interroll nel terzo maggiore mercato del continente e, grazie alla vicinanza con gli Stati Uniti, a sviluppare meglio il potenziale di questo mercato in rapida crescita

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nterroll, produttore leader mondiale di componentistica per il material handling e l’intralogistica, apre a gennaio una nuova sede in Messico, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel continente americano. La sede di Città del Messico contribuirà a irrobustire la posizione di Interroll nel terzo maggiore mercato del continente e, grazie alla vicinanza con gli Stati Uniti, a sviluppare meglio il potenziale di questo mercato in rapida crescita. “Aprire una sede commerciale in Messico è semplicemente un fatto logico in considerazione dello sviluppo di Interroll nelle Americhe, dei nostri solidi rapporti con clienti in diversi settori industriali e della crescita e importanza del mercato messicano, in cui registriamo successi da tanti anni”, afferma Tim McGill, Presidente delle attività americane e Vicepresidente esecutivo globale del Gruppo Interroll. Interroll è già operativa negli Stati Uniti, Brasile e Canada con siti produttivi e sedi commerciali. Oltre alle maggiori aziende automobilistiche e di logistica aeroportuale, tra i clienti finali di Interroll figurano anche corrieri, servizi postali e imprese del settore alimentare e dell’e-commerce. Con oltre 120 milioni di abitanti, il Messico si posiziona tra le prime quindici economie mondiali e si orienta sempre più al settore manifatturiero. I legami con gli Stati Uniti, di cui è il maggiore partner per

import ed export, sono molto stretti. Moltissime aziende multinazionali americane, europee ed asiatiche possiedono strutture operative in Messico. Per tutto questo, Interroll vede eccellenti opportunità in questo mercato in rapida espansione soprattutto nel settore automobilistico, della distribuzione/bevande e nel settore dell’e-commerce, nei quali il Messico è di recente diventato il terzo maggiore mercato americano. McGill descrive così i benefici ai clienti dell’offerta dell’azienda: “I prodotti, le innovazioni e le soluzioni Interroll consentono alle aziende di migliorare le prestazioni incrementando l’efficienza dei loro processi di material handling”. Già nel 2013 Interroll ha iniziato ad ampliare la sua presenza americana acquisendo Portec, produttore di curve a nastro negli Stati Uniti. La sede di Cañon City, Colorado, è oggi l’unico centro di eccellenza del gruppo al di fuori dell’Europa. L’azienda possiede inoltre sedi commerciali e di produzione ad Atlanta, GA, e a Wilmington, NC, e produce localmente per i mercati canadese e brasiliano., Nel 2015 Interroll ha registrato ricavi in crescita del 19 % in valuta locale. La quota della regione sui ricavi totali del Gruppo è pari al 27 %. Liczy Pallares sarà la nuova responsabile della sede messicana. Nata in Colombia, ha occupato di recente la posizione di account manager per l’America Latina. La nuova sede si trova nel centro di Città del Messico.

Interroll strengthens presence in the Americas, opens office in Mexico The aim of establishing an office in Mexico City is to gain a firmer foothold in the continent’s third largest market and, with its close ties to the United States, to better develop the potential of this fast growing market

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nterroll, the world’s leading manufacturer of key products for material handling, is opening in January its new branch office in Mexico to further strengthen its operations in the Americas. The aim of establishing an office in Mexico City is to gain a firmer foothold in the continent’s third largest market and, with its close ties to the United States, to better develop the potential of this fast growing market. “In view of Interroll’s positive development in the Americas, our close customer relationships in various

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industry sectors and the growth and importance of the Mexican market, where we have been successful for many years, opening our own dedicated sales office is simply the next logical step,” says Tim McGill President of the American Operations and EVP of the Interroll Worldwide Group. Interroll already operates its own manufacturing and sales centers in the United States, Brazil and Canada. In addition to major automotive companies and airports, Interroll’s end customers in the Americas include courier and postal services, food and e-commerce enterprises. With a population of more than 120 million people, Mexico is among the top fifteen economies in the world and its economy is increasingly moving into manufacturing. It has very close ties to the United States, its largest export and import partner. Countless multinational American, European and Asian companies have facilities in Mexico. This is why Interroll sees excellent opportunities in the automotive industry, the Distribution/Beverage sector and e-commerce in this quickly expanding market. In recent years, Mexico has become the third largest

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market in the Americas in these industries. McGill describes the customer benefits of the company’s offering as follows: “Interroll’s products, innovations and solutions enable companies to boost their performance by improving the efficiencies in their material handling processes.” Already in 2013, Interroll has expanded its presence in the Americas by purchasing the belt curve manufacturer Portec in the United States. The location in Cañon City, Colorado, is now the group’s only non-European center of excellence. The company also has manufacturing and sales sites in Atlanta and Wilmington and manufactures locally for the Canadian and Brazilian markets. In local currencies, Interroll’s revenues in the Americas region grew 19 percent in 2015. The region’s share of the group’s total revenues is 27 percent. Liczy Pallares will be the new manager at the Mexican branch office. Born in Colombia, she was most recently a key account manager for with responsibility for Latin America. The new office is located centrally in Mexico City.

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Dopo tre giornate fieristiche di straordinario successo la BrauBeviale si congeda per la pausa prevista dal programma, ma tornerà, con nuove idee, nel 2018

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oco meno di 38.000 visitatori professionali, oltre 16.000 dei quali provenienti da tutto il mondo, si sono informati intensamente a quello che quest’anno è stato il più importante salone dedicato ai beni d’investimento del comparto delle bevande. I 1.118 espositori erano ospiti sia abituali sia esordienti, leader del mercato mondiale e aziende medio-piccole. Hanno presentato tutto ciò che riguarda la filiera delle bevande: materie prime di alta qualità, tecnologie innovative, logistica efficiente e idee di marketing effervescenti. La “Cultura creativa

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delle bevande” è stato il tema di forte attualità agli stand fieristici e nel programma collaterale. “È stata l’edizione in tre giornate di maggior successo della storia della BrauBeviale”, annuncia raggiante, a conclusione del salone, la direttrice di manifestazione Andrea Kalrait, considerando il numero di visitatori. “Non solo abbiamo potuto aumentare ancora una volta la superficie e l’internazionalità, ma sono venuti anche più visitatori.” Erano 52 le nazioni rappresentate dagli espositori, prime fra tutte aziende con sede in Germania (586), Italia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera e Austria. Il 98 percento è soddisfatto dell’offerta del salone Gli espositori hanno particolarmente apprezzato il vivo interesse di esperti altamente qualificati, il 90 percento dei quali partecipa alle decisioni di investimento della propria azienda: questo è quanto risultato del sondaggio di un istituto indipendente. Circa il 98 percento degli specialisti delle bevande erano soddisfatti dell’offerta del salone. Il 91 percento ha già deciso che visiterà la prossima edizione della BrauBeviale. I visitatori professionali esteri provenivano soprattutto da Italia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Russia, Polonia e Gran Bretagna. Ottimi voti per il programma collaterale I visitatori professionali hanno dato ottimi voti al programma collaterale. Già alla sua prima edizione, l’EXPORT FORUM German Beer, tenutosi alla vigilia dell’inaugurazione, è stato un successo e lo stesso vale per il MicroBrew Symposium. Il Forum BrauBeviale, con temi presentati direttamente dal

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BrauBeviale: risultati record


comparto per il comparto, il PET@BrauBeviale, con impulsi importanti per gli imballaggi per bevande, e non da ultimo il tema di attualità della “Cultura creativa delle bevande” hanno destato grande interesse fra il pubblico. Commercianti specializzati, ristoratori e anche produttori, per citare solo alcuni gruppi, hanno frequentato con piacere le degustazioni di rinomati sommelier della birra ed esperti di bevande spiritose. Ma anche rinunciando agli alcolici non si è rimasti a bocca asciutta: hanno riscosso apprezzamenti altrettanto grandi pure le degustazioni di acqua, offerte da sommelier dell’acqua diplomati. E si potevano trovare specialità birrarie fuori dal comune anche fuori dal comprensorio fieristico: nella suggestiva festa dopofiera offerta da “Schanzenbräu & Friends” o nei numerosi ristoranti e pub che hanno aderito al “BierErlebnis Nürnberg (Esperienza birra Norimberga). L’onorificenza Bayerischer Bierorden 2016 va a Horst Seehofer Il Bayerischer Bierorden è stato conferito al Presidente dei Ministri bavarese Horst Seehofer martedì, in occasione dell’inaugurazione ufficiale del salone. Le Private Brauereien Bayern (Fabbriche di Birra Private della Baviera), che hanno indetto il premio, hanno scritto nella motivazione: “Il Presidente dei Ministri bavarese si adopera per diverse problematiche che, in Baviera, interessano i produttori di birra del ceto medio, sostiene il “Reinheitsgebot” sulla purezza della birra, in quanto genuina tutela dei consumatori, e si impegna per la protezione della birra bavarese nel contesto del commercio globale.” Nel suo discorso inaugurale Ilse Aigner, ministra bavarese per l’Economia e i Media, l’Energia e la Tecnologia, ha messo in evidenza che: “Un birrificio tedesco su due si trova su suolo bavarese, nell’Alta Franconia abbiamo persino la più alta densità di birrifici del mondo. Noi siamo e restiamo il Paese dei birrifici a conduzione familiare. Questo, oltre a garantire qualità, contribuisce anche in maniera decisiva alla creazione di valore aggiunto a livello regionale.” European Beer Star 2016: Consumers’ Favourite Ancor prima che il salone aprisse i suoi battenti, oltre 120 esperti avevano valutato 2.103 birre inviate da ogni continente al più grande concorso d’Europa che comprende ben 57 categorie di birra. Durante la prima giornata della fiera le migliori birre del mondo, vincitrici delle medaglie d’oro, sono state poi testate da alcune migliaia di visitatori professionali che hanno eletto la propria Consumers’ Favourite 2016: l’oro è andato alla Belgian Style Witbier di MC77 Birrificio Artigianale (Italia). La medaglia d’argento alla Long Sun Brewing di Taiwan per la sua ambrata birra di frumento. Il terzo posto è stato aggiudicato dai visitatori della fiera alla birra forte di frumento scura della Kronenbrauerei Alfred Schimpf (Germania). La lista di tutti i vincitori dello European Beer Star 2016 e tutti i dati per contattare i birrifici, con foto e grafici, sono reperibili su: www.european-beer-star.de

Della Toffola

PET Engineering

Pelliconi

Smi Group

Tecno Project Industriale

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BrauBeviale closes on a spectacular note After three successful trade fair days, BrauBeviale has now closed on a spectacular note and is entering its scheduled oneyear break before returning in 2018 with fresh ideas

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lmost 38,000 trade visitors, over 16,000 of them international, informed themselves intensively at this year’s most important investment goods fair for the beverage industry. The 1,117 exhibitors included regular guests and newcomers, world market-leaders and small and medium-sized companies. They presented everything connected with the process chain: highquality raw materials, innovative technologies, efficient logistics and stylish marketing ideas. Creative beverage culture was the trend theme on the exhibition stands and in the supporting program. “This is the most successful trade fair triple in the history of BrauBeviale”, said a beaming Director Exhibitions Andrea Kalrait on the last day of the fair, commenting on the visitor figures. “We registered

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About Fairs renewed increases not only in terms of space and internationality, but also among the visitors.” 52 nations were represented on the exhibitors’ side, in particular companies from Germany (586), Italy, Great Britain, the Czech Republic, the Netherlands, Belgium, Switzerland and Austria. 98 percent satisfied with the range of products and services at the fair The exhibitors were delighted with the extremely keen interest on the part of the highly qualified trade visitors, 90 percent of whom are involved in the investment decision-making process at their respective companies, according to the result of a survey conducted by an independent institute. Around 98 percent of the beverage specialists were satisfied with the range at the fair. For 91 percent it is already certain that they will be visiting the next BrauBeviale again. The trade visitors from abroad mainly came from Italy, the Czech Republic, Austria, Switzerland, the Netherlands, Belgium, Russia, Poland and Great Britain. Support program given top marks The trade visitors gave top marks to the supporting program. There was immediate success for the first EXPORT FORUM German Beer, which was already held the day before the fair, as there was for the MicroBrew Symposium. The Forum BrauBeviale with issues taken directly from the sector for the sector, PET@ BrauBeviale with important impulses in the beverage packaging sector and, not least the “Creative beverage culture” trend theme, met with great interest among the visitors. In this connection, among others retailers, restaurateurs/caterers and also producers attended the tasting sessions conducted by renowned beer sommeliers and spirits tasters in the Craft Beer Corner. But non-alcoholic beverages also featured at the event: the water-tasting sessions conducted by trained water sommeliers also attracted large numbers of visitors. Exceptional beer specialties were also on offer and provided an experience away from the exhibition centre: in the atmospheric “Schanzenbräu & Friends” after-show party

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P.E. Labellers

Atlanta Akomag

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or the numerous restaurants and bars, which formed part of the “BierErlebnis Nürnberg” (Nuremberg Beer Experience). Bayerischer Bierorden 2016 (Bavarian Beer Award) presented to Horst Seehofer Horst Seehofer, Minister President of the Free State of Bavaria, was presented with the Bavarian Beer Award within the framework of the official fair opening on Tuesday. In their laudatio, the Private Brauereien Bayern (Association of Private Bavarian Breweries), the organizer, wrote: “The Bavarian Minister President is actively committed to supporting the small and medium-sized brewers in relation to numerous issues in the Free State – as well as the German Purity Law as an element of lived consumer protection and also the protection of Bavarian beer in global trade.” In her opening speech, Ilse Aigner, Bavarian State Minister for Economic Affairs, Media, Energy and Technology, pointed out that almost every second brewery in Germany is located in Bavaria, in Upper Franconia we even have the highest concentration of breweries in the world. We are and remain the country of family-run breweries. That guarantees not only quality but also makes a decisive contribution to the regional value-added chain.” European Beer Star 2016: Consumers’ Favourite Already in the run-up to the fair, over 120 experts assessed the 2,103 beers from all continents submitted in 57 categories for Europe’s largest beer competition. The world’s best beers, awarded gold medals, were tested by several thousand trade visitors on the first day of the fair, who then voted for their Consumers’ Favourite 2016: gold went to the Belgian-style Witbier from brewery MC77-Birrificio Artigianale (Italy). The silver medal went to Long Sun Brewing (Taiwan) for their amber-coloured wheat beer. The trade fair visitors’ selection for third place was the dark wheat bock produced by Kronenbrauerei Alfred Schimpf (Germany). The list containing all the winners of the European Beer Star 2016 along with the contact data for the breweries, photos and graphics are available on: www.european-beer-star.de

Industrie Fracchiolla

Sugherificio LTS Promec

Fluid-o-TechPromec

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Febbraio / February 2017

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Indice/Index Febbraio / February ACMI SPA www.acmispa.it 89-91 AERAQUE SRL www.aeraque.com 107 AFRICA’S BIG 7 2017 www.africabig7.com 44 ALTECH SRL www.altech.it 5, 67-69 AVE TECHNOLOGIES SRL www.ave-technologies.com/ 64-65 BITO ITALIA SRL www.bitoitalia.it 103 BLINK SRL www.blinkmachines.it 76-77 BONDANI SRL www.bondani.it 70-71 CAGGIATI MAURIZIO SRL www.caggiatimaurizio.it 124-125 CHIARAVALLI GROUP SPA www.chiaravalli.com I COVER, 108-109 CHINA PLAS 2017 www.chinaplasonline.com 131-133 COMAU SPA www.comau.com 1, 98-100 CPR SYSTEM S.C. www.cprsystem.it 50-51 CRM ENGINEERING SRL www.crmengineering.it 104-105 DAIRY INNOVATION 2017 www.arena-international.com/dairy 18 DDTE 2017 drinkexpo.ae 32 DELLA TOFFOLA SPA www.dellatoffola.it 4, 12-13 DRINKTECH INDONESIA 2017 www.drinktechindonesia.com 97 ENOLITECH 2017 www.enolitech.it 28 FANUC ITALIA SRL www.fanuc.eu IV COVER, 82-83 FBF ITALIA SRL www.fbfitalia.it 14-17 FISPAL TECNOLOGIA 2017 www.fispaltecnologia.com.br 144 FRILLI SRL www.frillisrl.com 29-31 FRISTAM PUMPEN www.fristam.de 52-53 GAI SPA www.gai-it.com 33 GALIGANI FILTRI SRL www.galiganifiltri.it 34-35 GIARETTA ITALIA SRL www.giarettaitalia.it 48-49 IMAGES SRL www.imagessrl.com II COVER INTERPACK 2017 www.interpack.com 57 INTERROLL www.interroll.it 134 IPACK IMA 2018 www.ipackima.it 101 IRAN FOOD + BEV TEC www.iran-foodbevtec.com 106 KELLER ITALY SRL www.kelleritaly.it 114-115 MAPEI SPA www.mapei.it 120-121 MAGNONI SRL www.magnonisrl.it 58-59 MAR.CO. SRL www.martinicostruzioni.com 54-55 MECSPE 2017 www.mecspe.com 102 NERI FILIPPO F. & C. SNC www.neriweb.com 26-27 NIMAX SPA www.nimax.it 126 NORD MOTORIDUTTORI SRL www.nord.com 122-123 NORTAN SRL www.nortan.it III COVER, 38 OM STILL SPA www.om-mh.com 118-119 OMAC SRL www.omacpompe.com 2, 45 PAMOCO SPA www.pamoco.it 110-111 PARSEC SRL www.parsecsrl.net 36-37 PET ENGINEERING SRL www.petengineering.com 81, 86-87 PIETRIBIASI MICHELANGELO SRL www.pietribiasi.it 19-21 PILZ ITALIA SRL www.pilz.it 116-117 PROPAK ASIA 2017 www.propakasia.com 141 PROPAK CHINA 2017 www.propakchina.com/en 135 PROPAK VIETNAM 2017 www.propakvietnam.com 95 R+W ITALIA SRL www.rw-italia.it 127-130 SIDEL www.sidel.com 92-94 SIMEI @ DRINKTEC 2017 www.simei.it 39 SMI SPA www.smigroup.it 72-75 SPS ITALIA 2017 www.spsitalia.it 112 SUPERCAP SRL www.supercap.it 22-23 TECNOMECO SRL www.tecnomeco.it 42-43 TESCOM SRL - ACI www.tescom.it 113 TETRA PAK www.tetrapak.com/it 56 TMG IMPIANTI SPA www.tmgimpianti.com 84-85 UPAKOVKA KIEV 2017 www.upakovka.ua/en/ 66 VELO ACCIAI SRL www.vlstechnologies.it 3, 46-47 Z-ITALIA SRL www.z-italia.eu 96


Fiere Fairs

APRILE / APRIL VINITALY-ENOLITECH 9-12 aprile / VERONA / Salone internazionale del vino e dell’olio, tecnologie enologiche e olearie

FEBBRAIO / FEBRUARY ENOMAQ 14-17 febbraio / SARAGOZZA / Salone internazionale dell’industia enologica BEER ATTRACTION 18-21 febbraio / RIMINI / Salone internazionale dell’industria della birra MARZO / MARCH SINO-PACK 1-3 marzo / GUANGZHOU / Salone internazionale industria del packaging CFIA RENNES 7-9 marzo / RENNES / Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande

LUGLIO / JULY

CIBUS CONNECT 12-13 aprile / PARMA / Salone dell’industria alimentare

PROPAK CHINA 12-14 / SHANGAI / Salone internazionale di processo e packaging

MCT ALIMENTARE 20 aprile / MILANO / Convegno dell’industria alimentare

SETTEMBRE / SEPTEMBER

HANNOVER MESSE 24-29 aprile / HANNOVER / Salone internazionale tecnologie industriali

2017

FISPAL TECNOLOGIA 27-30 giugno / S. PAOLO BRASILE / Salone internazionale dell’industria alimentaria di processo e packaging

MAGGIO / MAY INTERPACK 4-10 maggio / DUSSELDORF / Salone internazionale industria del packaging e dell’industria dolciaria CHINA PLAS 16-19 maggio / GUANGZHOU / Salone internazionale dell’industria della plastica e del packaging PACKTECH 17-19 maggio / SHANGAI / Salone internazionale di processo e packaging ALIMENTARIA 21-23 maggio / LISBONA / Salone internazionale dell’automazione SPS IPC DRIVES ITALIA 23-25 maggio / PARMA / Salone internazionale dell’automazione GIUGNO / JUNE

ALIMENTARIA 7-9 marzo / CITTÀ DEL MESSICO / Salone internazionale del processo e del packaging alimentare

EXPOVINIS 6-8 giugno / S. PAOLO BRASILE / Salone internazionale dell’industria enologica

PROPAK EAST AFRICA 7-9 marzo / NAIROBI / Salone internazionale delpackaging

EXPOPACK 13-17 giugno / GUADALAJARA / Salone internazionale del packaging

PROWEIN 19-21 marzo / DUSSELDORF / Salone internazionale del vino

VINEXPO 18-21 giugno / BORDEAUX / Salone Internazionale dell’enologia

MECSPE 23-25 marzo / PARMA / Salone internazionale delle tecnologie per l’innovazione, movimentazione e logistica

FOODTECH AFRICA BIG 7 25-27 giugno / JOHANNESBURG / Salone internazionale delle tecnologie alimentari

DRINKTEC SIMEI 11-15 / MONACO / Salone internazionale dell’industria delle bevande e enologia PROCESS EXPO 19-22 / CHICAGO / Salone internazionale dell’industria di processo PACK EXPO 25-27 / LAS VEGAS / Salone internazionale di processo e packaging LABEL EXPO 25-28 / BRUXELLES / Salone internazionale del labelling OTTOBRE / OCTOBER SAVE 18-19 ottobre / VERONA / Salone-convegno sull’automazione ANUGA 7-11 ottobre / COLONIA / Salone internazionale dell’industria alimentare NOVEMBRE / NOVEMBER ANDINA PACK 7-10 novembre / BOGOTÀ / Salone internazionale di processo e packaging EUROPACK CFIA 21-23 novembre / LIONE / Salone internazionale del packaging e processo SPS DRIVES 28-30 novembre / NORIMBERGA / Salone internazionale dell’automazione


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