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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV- Anno 19 N째11 Novembre 2014
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BEVERAGE INDUSTRY
NOVEMBRE - NOVEMBER 2014
SOMMARIO/CONTENTS Marketing & Strategy top per le 8 Punteggi Grappe Of Bonollo
Machinery & Development 12
Tecnologia dinamica che guarda al future Future-oriented dynamic technology
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GEA Breconcherry. La più ampia scelta di dispositivi di lavaggio GEA Breconcherry. The broadest choice of washing devices
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Tecnologia d’avanguardia nel rispetto dell’ambiente Leading edge technology respectful of the environment
20
Un estratto naturale nuovo, unico e innovativo A new, unique and innovative natural extract
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Ogni bottiglia racchiude un mondo di tecnologia Every bottle houses a world of technology
30
La crescita che non conosce confine Limitless growth
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ALCRYO 100
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Sintesi delle capacità tecnologiche GAI Summa of GAI technological skills
40
Nuove soluzioni tecnologiche New technological solutions
42
STABTAR
50
L’acciaio sintetizzato sbarca in cantina Sintered steel applied to the winery
Top scores for Of Bonollo grappas d’oro 26 Virtù Golden virtues in bottiglia 36 L’arte The art in a bottle
Science & Technology 60 62
PMCprimo DriveP utilizza la tecnologia più recente PMCprimo Drive P features the latest technology Telecamere compatte, veloci e versatili Small, fast and versatile cameras
118
Risultati garantiti nel tempo Granting long-lasting results
120
Mosaic si arricchisce con nuove espansioni Mosaic enhanced with two new expansions
122
Tecnologie per il futuro Technologies for the future
124
Compatti, economici, affidabili Compact, inexpensive, reliable
136
Mettler-Toledo porta i produttori in pole position Mettler-Toledo lifts manufacturers to pole position in race for speed
44
CADALPE, quarant’anni di attività da festeggiare insieme CADALPE, forty years to be celebrated together
46
Prosecco Superiore cresce in valore, in Italia e all’estero Prosecco Superiore grown in value, in Italy and abroad
52
Qualità superior Superior quality
Italia, successo inarrestabile 128 Lenze Lenze Italia’s unstobbable success del future 130 Tecnologia Technology of the future
La migliore resa è garantita The best yield is guaranteed
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About Fairs
Filling & Packaging 66
Rivoluzione semplice, chiara e pulita Simple and clear revolution
70
Eccellenza nel packaging Excellence in packaging
72
Un progetto chiavi in mano di grange portata A large-scale turnkey project
82 94
Tetra Alsafe® ESL
98
Incredibile Twisterbox! The amazing Twisterbox!
104
22
I vini italiani conquistano l’Australia Italian wines conquer Australia
58
Beer Attraction International Craft Breweries Show
63
Concreto segnale positivo Tangible positive signs
74
ProPak China, il fulcro della tecnologia avanzata ProPak China, the hub of advanced technology
126
China Brew & China Beverage continua la sua storia di successi China Brew & China Beverage continues its success story
140
Le innovazioni dominano la scena Innovations take centre stage
142 The companies presented inside 143 Fairs in Italy and in the world
TECNALIMENTARIA Year IXX - n°11 Novembre 2014 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Hanno collaborato: Cristiana Zipponi Anita Pozzi Franco Giordano Pubblicità Megas srl Stampa UNIGRAF Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy Tel. + 39 0422 410076 Fax + 39 0422 574519 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions. Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a:
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Marketing & Strategy
Punteggi top per le Grappe Of Bonollo
Elvio Bonollo
GRANDE SUCCESSO PER LA GRAPPA OF AMARONE BARRIQUE 2008 E OF LIGNEUM CRU ITALIAE 2013 A TASTED, IL TEST DI DEGUSTAZIONE INTERNAZIONALE 100% ALLA CIECA
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a Grappa Of Amarone Barrique 2008 e Of Ligneum Cru Italiae 2013 delle Distillerie Bonollo Umberto di Padova hanno ottenuto uno straordinario risultato al test di degustazione rigorosamente gestito alla cieca organizzato da Tasted, riferimento per gli operatori internazionali del settore. La degustazione, condotta da due grandissimi professionisti, che hanno conquistato il titolo di Migliori Sommelier del Mondo, Markus Del Monego (Germania) e Andreas Larsson (Svezia), si è svolta ad Essen in Germania, nelle sale del CaveCo, realtà leader
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nel controllo della qualità sensoriale di vini, distillati e liquori provenienti da tutto il mondo. La degustazione di Tasted, caratterizzata da metodi rigorosi, ha assegnato una valutazione di 93 centesimi alla Grappa Of Amarone Barrique 2008 e 91.5 centesimi alla Grappa Of Ligneum 2013: un risultato straordinario per questi due distillati, che hanno saputo conquistare l’apprezzamento di due autorevoli quanto severi ed esperti degustatori. I sommelier di Tasted hanno apprezzato della Grappa Of Amarone Barrique 2008 di Bonollo gli eleganti aromi derivati dalla prolungata maturazione in legno ed hanno qualificato questa grappa una “grappa calda, complessa, ricca ed equilibrata nel palato”. La Grappa Of Amarone Barrique è la grappa punta di diamante della produzione Of Bonollo. Imbottigliata per la prima volta nel 1999, fu la prima grappa invecchiata in barrique ed è considerata dagli estimatori la Grappa che ha rivoluzionato il settore perché ha saputo rompere gli schemi tradizionali, proponendo un innovativo modello di prodotto e di consumo, in grado di precorrere i tempi e definire una nuova tendenza di gusto, seguita poi da altri produttori. Anche la Grappa Of Ligneum Cru Italiae 2013 di Bonollo ha conquistato i sommelier di Tasted: una grappa “ben strutturata ed equilibrata nel palato con una percezione
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retro-olfattiva convincente, un profumo elegante, un carattere maturo e leggere note balsamiche.” Anche questa grappa nasce dall’esperienza e passione centenaria dei maestri distillatori Bonollo, dalla distillazione, secondo l’esclusivo Sistema Bonollo, di una particolare selezione di vinacce rappresentative dei territori viticoli più vocati d’Italia. I punteggi ottenuti dalle due grappe Of Bonollo rappresentano un risultato eccellente e straordinario, non solo perché superiori di diversi punti rispetto alla media di quelli ottenuti da altri prodotti degustati nella categoria di riferimento, ma anche per il metodo rigoroso con cui la degustazione viene condotta da due tra i massimi esperti del settore a livello mondiale. L’arte centenaria di fare grappa La famiglia Bonollo inizia a sperimentare l’arte del far grappa già nell’Ottocento. Le prime testimonianze dell’attività professionale di distillatori risalgono al 1908, anno a cui si riconduce la più antica denuncia di produzione di cui si ha copia. E’ in quell’anno infatti che Giuseppe Bonollo, il capostipite della più importante dinastia di Grappa oggi esistente, partì con gli allora innovativi alambicchi a vapore, che consentivano di produrre una grappa dalle caratteristiche organolettiche migliori rispetto a quella tradizionale. Già allora, la famiglia Bonollo era apripista nell’impiego di moderne tecnologie.
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Marketing & Strategy
Dal 1951 il figlio Umberto Bonollo decide di continuare l’attività del padre per conto proprio e con i suoi figli, eleggendo a sede dell’azienda il Padovano. Umberto, affiancato a sua volta dai figli e forte del crescente mercato della grappa, sviluppa la propria attività tra gli anni ‘50/’70. In questi anni nascono la distilleria di Mestrino e il moderno stabilimento di Conselve, entrambi nella provincia di Padova, dove ancora oggi prosegue l’attività di famiglia. Continua costante nei decenni successivi la crescita delle Distillerie Bonollo Umberto, che si sviluppa anche attraverso l’acquisizione di alcune realtà locali del settore (Modin 1842 e Dalla Vecchia 1890). Nel corso degli anni ’90, dopo un’attenta osservazione delle tendenze del mercato e dell’evoluzione del gusto dei consumatori, la famiglia Bonollo decide di dedicarsi alla creazione di un prodotto innovativo, una grappa gentile e dalla spiccata ampiezza aromatica, in grado di affascinare e soddisfare le esigenze dei consumatori più moderni. Bonollo dedica a questa missione importanti investimenti in ricerca e sviluppo, ottimizzazione della raccolta della vinaccia, controllo del processo di fermentazione e perfezionamento della seconda distillazione; realizza presso lo stabilimento di Conselve il Sistema Unico di Produzione Bonollo e si conferma così il leader qualitativo del mercato.
In prima linea sul fronte ambientale Distillerie Bonollo Umberto di Padova è stata selezionata per partecipare ad un importante progetto pilota del Ministero dell’Ambiente per la Valutazione dell’Impronta Ambientale. Bonollo è infatti il primo produttore nel settore della grappa ad essere coinvolto in un programma di misurazione della carbon footprint. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio Venezia Ricerche e APlus S.r.l. (Health, Safety and Environment Management). Il Ministero dell’Ambiente attende con interesse i risultati, perché ancora non esistono linee guida per la categoria grappa, come esistono invece per il settore vinicolo. Tre specifiche etichette di Grappa Of Bonollo, tra i prodotti più rinomati della Bonollo, sono al centro dell’analisi. Per ciascuna di queste - Grappa Of Amarone Barrique, Grappa Of Ligneum Moscato e Grappa Of Prosecco – è in corso l’analisi delle emissioni di CO2 connesse all’intero ciclo di vita: dalla viticultura, alla vinificazione, al trasporto, alla produzione della grappa fino al fine vita della bottiglia di vetro, dell’etichetta e del tappo. Il progetto di valutazione dell’Impronta Ambientale è una nuova tappa che si inserisce nel percorso di attenzione all’ambiente della Distillerie Bonollo Umberto di Padova che ormai da anni lavora per migliorare il punto di
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equilibrio tra risorse energetiche impiegate e prodotte. Basti pensare alla sede produttiva di Conselve, che ospita la distilleria, in cui si produce energia elettrica dal ciclo di gestione dei residui liquidi provenienti dal processo di distillazione, mentre l’intero fabbisogno di energia termica è ottenuto dall’utilizzo delle bucce d’uva presenti nelle vinacce esauste in alternativa all’utilizzo di combustibili fossili. Due impianti fotovoltaici garantiscono da anni l’autosufficienza energetica dello stabilimento di Mestrino, dove si svolgono le attività di confezionamento e distribuzione dei distillati. Con l’analisi della carbon footprint, Distillerie Bonollo Umberto di Padova sceglie di migliorare ulteriormente gli aspetti ambientali connessi al processo della distillazione, che è già, per sua natura, una attività virtuosa. La distillazione, infatti, da un lato trasforma e valorizza i sottoprodotti dell’industria enologica, sottraendoli possibili forme di smaltimento o diffusione nell’ambiente, dall’altro riduce al minimo la produzione di residui, perché oltre al prodotto primario della distillazione, il sistema genera in ambiente controllato una serie di derivati naturali che sono totalmente destinati a produrre biomasse da fonti rinnovabili d’energia e biogas impiegati per alimentare i cicli di produzione interna.
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Marketing & Strategy
Top scores for Of Bonollo grappas
EXTRAORDINARY SUCCESS FOR GRAPPA OF AMARONE BARRIQUE 2008 AND OF LIGNEUM CRU ITALIAE 2013 AT TASTED, THE INTERNATIONAL 100% BLIND TASTING SESSION
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rappa Of Amarone Barrique 2008 and Of Ligneum Cru Italie 2013 of Distillerie Bonollo Umberto of Padova achieved extraordinary success at bling tasting at Tasted,… The blind tasting sessions, by two renowned experts acknowledged as Best Sommelier of the World, Markus Del Monego (Germany) and Andrea Larsson (Sweden), took place in the highly professional tasting room of caveCo in Essen Germany The blind tasting procedure following very strict specifications gave Grappa Of Amarone Barrique 2008 93 cent and Grappa Of Ligneum 2013 91,5 cent. That’s an extraordinary result for the two grappas, which has been able to conquer the two experts. The two sommeliers appreciated Grappa Of Amarone Barrique 2008 of Bonollo for its fine aromas deriving from long finish in wood, and it was described as “warm and complex with good spiciness and long finish.” Grappa Of Amarone Barrique is the flagship product of Of Bonollo production. It was bottled for the first time in 1999 and it was the first grappa to be aged in barrique; experts agree that this grappa has been able to brake traditional moulds, proposing an innovative model of product and consumption, able to be ahead of time and s et new taste trends. Bonollo’s Grappa Of Ligneum Cru Italiae 2013
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conquered the two sommeliers as well: “on the palate it is well structured and balanced with convincing length. Elegant nose with mature character and slightly balmy notes.” This grappa too is produced thanks to Bonollo master distillers’ extensive experience and long passion, and following the exclusive Sistema Bonollo, which selects the marks most representative of the most vocated Italian territories. The score given to the two Of Bonollo grappas stand out as top result not only for the fact that the score was significantly higher than the averageof the other products of the same category, but also as regards the strict tasting method carried out by two of the major experts at world level. Century-old craft of making grappa Family Bonollo started experimenting the centuryold craft of making brandy since in the Nineteenth century. First evidence of distillers’ professional work dates back to 1908, when the most ancient brandy production became known. That same year, Mr. Giuseppe Bonollo, progenitor of the most important dynasty of brandy producers ever existed, started with the famous steam alembics which would enable to produce brandy with organoleptic features far better than the traditional production would. Bonollo family was still considered a pioneer to the application of modern technology. In 1951, Giuseppe’s son Umberto decided to continue his father’s work by setting up his own business with his sons, establishing his company in the Padova area. On account of the growing importance of the brandy market, Umberto and his sons developed their business from the 50s to the 70s, a period of time when the Mestrino distillery and Conselve modern factory were established and where the family-run activity is still managed.
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Distillerie Bonollo Umberto has never stopped to grow but always developed further, also through the acquisition of some local realities (Modin in 1842 and Dalla Vecchia 1890). In the 90s, after thorough analysis of market trends and evolution in consumers’ taste, Bonollo family committed itself to creating an innovative product, a gentle but especially flavoured brandy, able to fascinate and satisfy the palates of modern consumers. Bonollo has invested remarkably in research and development, optimizing marc collection, controlling fermentation process and optimization of second distillation; Bonollo starts its Unique System of Bonollo Production and confirms to be the qualitative leader of the market. In front of environmental issue Distillerie Bonollo Umberto of Padua has been selected to participate in an important pilot project of the Ministry of the Environment for an assessment of carbon footprint. Bonollo is in fact the first producer of the grappa sector to be involved in the carbon footprint measurement programme. The project has been carried out in cooperation with Consorzio Venezia Ricerche and APlus S.r.l. (Health, Safety and Environment Management). The Ministry of the Environment looks forward to reading the results, for unlike the wine sector, for the grappa sector there are no guidelines yet. Three Grappa Of Bonollo labels in particular are under analysis: Grappa Of Amarone Barrique, Grappa Of LIgneum Moscato and Grappa Of Prosecco. An analysis of CO2 emissions produced during the whole life cycle of each one of the three labels is underway; from wine-growing to wine-making, transport, grappa production right to the disposal of the glass bottle, from label to closure. The project of carbon footprint evaluation is another step in the course to environment protection started by Distillerie Bonollo Umberto of Padua, which has been working for many years to improve the equilibrium between the energy resources used and produced. Worth of special mention, the production facilities in Conselve, Padua, housing the distillery, where power is produced from the management of liquid waste coming from the distillation process, while the requirements of thermal energy is met by grapes skin of exhausted marc, as an alternative to fossil fuels. Two photovoltaic plants guarantees years of energy self-sufficiency of the factory in Mestrino, for packaging and distribution activities. With the carbon footprint analysis, Distillerie Bonollo Umberto of Padua improves further all environmental issues connected to the distillation process. In fact, not only does such process transform and valorise the by-products of the oenologic industry, but it also reduced waste down to the minimum, because as well as the main product of distillation, the system also generates in controlled environment some natural derivates that are fully for the production of biomasses and biogases for inside production cycles.
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Hai chiuso col cattivo odore. Lo sgradevole difetto di tappo/muffa oggi può essere definitivamente dimenticato. Il Laboratorio Polo possiede una metodologia di analisi certificata di assoluta avanguardia che consente l'individuazione della vasta gamma di metaboliti che, se presenti nel sughero, causano l'odore di tappo. Grazie ad una strumentazione d'eccellenza, unica a livello mondiale nel settore enologico, il Laboratorio Polo è in grado di eseguire analisi sulle partite di tappi, effettuando un valido controllo quantitativo delle principali molecole particolarmente critiche per il sughero. Inoltre, il Laboratorio Polo, ha messo a punto metodi innovativi di identificazione di molecole cedute al vino da parte di colle, trattamenti di superficie e lubrificanti utilizzati nella lavorazione dei tappi tecnici. Pololab fornisce, in questo modo, la garanzia della qualità del vino conservato in bottiglia. Per l'elevata tecnologia d'analisi e per l'impegno costantemente teso all’ultima frontiera della ricerca, il Laboratorio Polo ha ricevuto riconoscimenti dall’Unione Europea, dal Ministero della Ricerca e dalla Regione Veneto. Pololab è l’avanguardia della naturalità.
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Machinery & Development
I Tecnologia dinamica
che guarda al futuro
LA CRESCENTE PRESENZA DEGLI IMPIANTI DI PROCESSO REALIZZATI DA I.F.IND S.R.L SUI MERCATI PERMETTE UN CONTINUO MIGLIORAMENTO DELLE TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE DI BEVANDE GASATE E NON
Impianto Premix-pastorizzazione-carbonizzazione, 4.000 l/h Integrated blending-pasteurization-sanification plant 4.000 l/h
l team di tecnologi di I.F.ind S.r.l. - Italian Food Industries valuta ogni specifica esigenza del cliente finale, al fine di formulare le proposte che meglio si adattano alle necessità del cliente stesso, riuscendo ad inserire i propri macchinari anche in linee di produzione già esistenti. Recentemente è stato fornito un impianto integrato di blending-pastorizzazione-sanificazione per la produzione di bevanda a base di tè e acqua aromatizzata della capacità di 4.000 lt/h. L’impianto è in grado di garantire i più elevati standard qualitativi e produttivi. Si tratta, infatti, di un impianto completamente pre-assemblato e studiato per essere inserito in aree limitate all’interno dello stabilimento di produzione del cliente. La bevanda viene prodotta diluendo lo sciroppo concentrato a base di zucchero in acqua, la quale, in precedenza, viene deaerata per eliminare l’ossigeno ed altri gas naturalmente disciolti in essa. Successivamente l’acqua viene miscelata con lo sciroppo tramite un mixer statico ed un “sostatore”. Questo sistema di miscelazione è controllato da un software di supervisione che adegua il funzionamento della macchina in base ai parametri scelti dall’operatore e quindi alle diverse necessità di produzione, nell’ottica di consentire al cliente la massima flessibilità produttiva. L’impianto è costituito da: • un premix completo di disaeratore; dosaggio acqua e sciroppo; controllo del vuoto; serbatoio di stazionamento; • un pastorizzatore automatico a 4 stadi con regolazione in continuo della portata e delle temperature di processo; • gestione automatica della funzione di “recovery” con acqua sterile nel caso di malfunzionamento, arresti o riavvii dell’impianto; • un gruppo filtrazione con cartucce in acciaio inox; • un gruppo sanificazione (CIP), automatico a 2 serbatoi; • un quadro elettrico di controllo centralizzato. I.F.ind è inoltre in grado di proporre ai propri clienti: pastorizzatori a piastre, tubo in tubo o multi tubolari; tunnel di pastorizzazione, riscaldamento, raffreddamento; saturatori; premix; CIP di lavaggio; evaporatori per succhi di frutta; linee complete quali sale sciroppi e lavorazione frutta. I.F.ind è un team dinamico che punta con determinazione al futuro ed a nuovi mercati, come dimostra la recente nascita della divisione birra.
Future-oriented dynamic technology THE CONSTANTLY GROWING PRESENCE IN MARKETPLACES OF PROCESSED PLANTS MADE BY I.F.IND SRL ITALIAN FOOD INDUSTRIES ENABLES TO CONSTANTLY DEVELOP ITS TECHNOLOGY FOR CARBONATED AND STILL DRINKS PRODUCTION
Premix-Pasto-Carbonicatore fully automatic da 4.000 a 30.000 l/h Premix-Pasto-Carbonator plant from 4.000 to 30.000 l/h
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ot only does a team of technologists of I.F.ind Srl Italian Food Industries analyze customer’s any specific requirement in order to propose the best plant, but it can also add machinery to already existing production lines. Lately, the company has supplied an “integrated blending-pasteurization-sanification plant” for tea-based drinks and aromatized water production, capacity 4,000 l/h. The plant assures the highest quality and production standards; in fact, it is a fully preassembled plant that was studied to be installed in small rooms at the customer’s production facilities. The drink is produced by diluting sugar- based syrup in water, which was previously de-aerated as to eliminate oxygen and other gases that are naturally present in it. Next on, the water is mixed with the syrup by means of a static mixer and a “stator”. This mixing system is software controlled as to adjust the machine to the parameters set by the operator, and production requirements consequently, in order to offer
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the customer the highest production flexibility. The plant consists of the following: • Premix complete of water de-aerator/dosing unit and control-syrup of vacuum/storage tank: • 4-step pasteurizer with automatic continuous regulation of load and process temperatures; • Automatic management of the “recovery” function, with sterile water in case of malfunction, stop and restart of the plant; • Filtration group with stainless steel cartridges; • 2 tank automatic C.I.P • Central electric control board. Moreover, I.F.ind also proposes its customers the following: plate, tube-in-tube or multitube pasteurizers; Pasteurization, heating and cooling tunnels; saturators; premix; wash C.I.P; evaporators for fruit juices; complete lines such as syrup rooms and fruit processing rooms. I.F.ind backs on a dynamic team which looks at the future and new markets, as it is evidenced by the recent establishment of the beer division.
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Machinery & Development
Profilo da leader
MODERNE TECNICHE DI LAVORAZIONE, CURA DEI PARTICOLARI E AFFIDABILITÀ DEI PRODOTTI SONO ALCUNI DEI FATTORI CHE HANNO RESO INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA COMPETITIVA A LIVELLO INTERNAZIONALE
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ndustrie Fracchiolla SpA è una azienda leader a livello internazionale, specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di serbatoi inox, per il settore alimentare, chimico e farmaceutico, di qualsiasi dimensione realizzati anche sul posto, e cantine chiavi in mano. Serbatoi di stoccaggio e di processo Fermentatori birra; cristallizzatori; dissolutori; serbatoi di miscelazione (con agitatore) sia riscaldati che refrigerati di qualsiasi capacità per prodotti pastosi, liquidi, semi-liquidi, granulati, prodotti in polvere. Da oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui l’azienda costruisce i propri successi.
Prioritari per l’azienda sono il rispetto dei tempi e la tempestiva risposta a tutte le urgenze della propria clientela con un servizio di assistenza tecnica efficiente e qualificato, assicurando gli interventi lavorativi anche nei giorni festivi. Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti, i prezzi competitivi, la puntualità nell’evasione delle commesse supportata dall’assistenza tecnica professionale e tempestiva, sono alcuni dei fattori che hanno reso competitiva la Industrie Fracchiolla SpA a livello internazionale e che sostengono l’incremento continuo delle sue esportazioni.
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eading company and well-established reality internationally, Industrie Fracchiolla SpA specializes in engineering, manufacture and installation of stainless steel tanks for the food, chemical and pharmaceutical sectors, of any size, to be built also on the customers’ premises, and turnkey cellars. Storage and process tanks Beer fermenters; crystallizers; dissolution vessels, heated and refrigerated mixing tanks (with agitator) for any capacity, for pasty, liquid, semi-liquid, granulated products and powder products. For over 40 years, passion, internationalism, research and substance have been the pillars on which the
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company has built its success. Prompt and timely response to all customers’ urgent requirements are the company’s top-priority matters, possible thanks to an efficient and qualified technical assistance assuring interventions also on holidays. State-of-the-art processing techniques, accuracy down to the finest details, competitive prices, timely delivery of products, along with professional and prompt technical assistance, are just some of the key factors that have made Industrie Fracchiolla SpA a competitive player internationally and supported by constant growth of its exportations.
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GEA Breconcherry. La più ampia scelta di dispositivi di lavaggio
I DISPOSITIVI GEA SONO CONCEPITI ALL’INSEGNA DELLA PRATICITÀ E DELLA SOSTENIBILITÀ E CONSENTONO UN NOTEVOLE RISPARMIO DI RISORSE PREZIOSE NEL PROCESSO DI LAVAGGIO
“...riduzione costi di lavaggio, minor utilizzo di acqua e detergenti, alta efficienza meccanica...” “...assenza di cuscinetti a sfera: ridotti i costi di manutenzione...” “...largo range di sistemi per soddisfare differenti esigenze di lavaggio...” “...FDA e ATEX certificati...”
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pecialista in applicazioni sanitarie e sterili, GEA offre la soluzione perfetta per i programmi di lavaggio di serbatoi, recipienti e cisterne di ogni forma e dimensione. Con il loro utilizzo si ottiene la riduzione dei tempi morti, dei costi di smaltimento rifiuti e soprattutto del consumo di acqua e detergenti. Installati con successo in tutto il mondo, trovano applicazione nell’industria delle bevande, birrifici, industria lattiero-casearia e alimentare nonché nell’industria farmaceutica, cosmetica e delle biotecnologie. Soluzioni su misura per tutte le esigenze I sistemi di lavaggio GEA offrono una ampia gamma di prodotti: • Sistemi statici; • Sistemi rotanti; • Sistemi orbitali. Sono perfettamente integrabili nelle linee di produzione e garantiscono l’ottenimento dei migliori risultati di lavaggio. GEA può fornire soluzioni di lavaggio concepite su misura per svariate tipologie di applicazioni e differenti dimensioni di serbatoi, con una molteplice scelta di configurazione per angolo di lavaggio, grazie alla disponibilità di predisporre in maniera differente gli ugelli sulla testina di spruzzo. L’assenza di cuscinetti a sfera annulla il rischio di caduta di parti di essi nel serbatoio in caso di un eventuale guasto. Hanno una struttura compatta e poco ingombrante, azionata direttamente con il fluido detergente, con un design igienico e autopulente. Per maggiori informazioni: www.gea-pe.it
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Machinery & Development
GEA Breconcherry. The broadest choice of washing devices
“…reduction of washing cost, less water and detergents consumption, high-mechanic efficiency…” “…no ball bearing: lower maintenance costs…” “…broad range of systems to meet different washing requirements…” “…FDA and ATEX certifications…”
GEA DEVICES ARE DESIGNED TO GRANT PRACTICALITY AND SUSTAINABILITY WHILE OFFERING REMARKABLE SAVING OF PRECIOUS RESOURCES IN WASHING PROCESSES
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pecialist in sanitary and sterile applications, GEA offers the perfect washing programme for tanks, containers and cisterns of any shape and size. By using them, we can reduce downtime, costs of waste disposal, and water and detergents consumption. Installed all over the world, they can be applied in beverage, brewery, dairy and food as well as pharmaceutical, cosmetics and bio-technology industries. Customized solutions to meet any requirement GEA washing systems include a broad range of products, such as: • Static systems, • Rotary systems, • Orbital systems. They can be perfectly integrated into production lines and can guarantee the best washing results. GEA can provide tailored washing solutions for numerous types of application and different size of tanks, with a rich choice of configurations by washing angle, thanks to the possibility of setting nozzle in the spraying head in different ways. Having no bearings at all zeroes the risk of accidental falling of parts into the tank in event of failure. Their compact and little bulky structure, which is activated by the detergent fluid, features hygienic and self-cleaning design. For more information, visit www.gea-pe.it
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Machinery & Development
Tecnologia d’avanguardia nel rispetto dell’ambiente NERI FILIPPO & C. SNC HA DA SEMPRE IMPRONTATO LA SUA IMMAGINE NEL PROGETTARE E COSTRUIRE MACCHINE ENOLOGICHE ALL’AVANGUARDIA
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a Neri Filippo & C. Snc, fondata nel lontano 1967, ha da sempre improntato la sua immagine nel progettare e costruire macchine enologiche sempre all’avanguardia nel pieno rispetto della ambiente. Alla ricerca di innovazioni per migliorare gli impianti già esistenti, si avvale di risorse produttive ed umane che consentono di sviluppare a 360° l’intero progetto. Nella sua sede in Canelli sono stati realizzati nuovissimi impianti che migliorano le condizioni delle bottiglie piene durante il loro confezionamento. Gli Orientatori Automatici sono stati completamente rinnovati sia nella struttura esterna sia nell’uso di
alte tecnologie ottimizzando i tempi di produzione. Se necessario questi impianti sono corredati di un’apparecchiatura a telecamere “intelligenti” capace di selezionare e orientare i tappi in sughero di vini pregiati. Le Lavasciugatrici Automatiche abbassano i costi del processo di confezionamento delle bottiglie piene tenute ad invecchiare per lungo tempo (tipo vini pregiati) o anche bottiglie di vino Novello che si presentano sporche di impurità da eliminare per poter proseguire nella linea di confezionamento. Le bottiglie vengono lavate perfettamente sia sul collo sia sul corpo che sul fondo a seconda delle necessità del cliente togliendo qualsiasi traccia di sporco.
Successivamente le bottiglie umide, per essere etichettate, sono perfettamente asciugate e viene eliminato qualsiasi residuo di acqua dall’esterno delle bottiglie stesse. Nonostante la superficie asciutta le bottiglie risultano a volte ad una temperatura inferiore a quella ambiente. Si crea così una condensa che può comprometterne la perfetta etichettatura e di conseguenza provocare il formarsi di muffe all’interno dei cartoni di confezionamento. Tramite il passaggio delle bottiglie nel Climatizzatore Automatico Anticondensa si riesce ad eliminare in maniera definitiva questa condensa riducendo sia i tempi di altri impianti esistenti sia ottenendo un risparmio energetico quantificabile in circa il 50-70%. La ditta Neri Filippo dalla sua fondazione ad oggi ha acquistato la fiducia e la stima sia di piccole, ma non per questo meno importanti, sia di importanti società del settore enologico del mondo.
Lavatrice GA10 Washing machine GA10
Lava/climatizza/asciuga mod. GA MYR Washing/conditioning/drying machine, Mod. GA - MYR
Asciugatrice MA02 Drying machine MA02
Leading edge technology respectful of the environment NERI FILIPPO & C. SNC HAS ALWAYS DESIGNED AND MANUFACTURED OENOLOGIC MACHINES AT THE CUTTING-EDGE OF TECHNOLOGY
Orientatori automatici Automatic Orientators
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ounded back in 1967, company Neri Filippo & C. Snc has always designed and manufactured oenologic machines at the cutting-edge of technology and fully respectful of the environment. Constantly in search of innovations capable of improving existing plants, the company relies on production and human resources to develop the entire project. On its premises in Canelli, Asti, brand new plants have been built to improve the conditions of full bottled during their packaging. The external structure and high technology applied of Neri Automatic Orientators have been totally developed to streamline production times. When necessary, these plants are also provided with equipment featuring smart cameras that sort and select the corks for finest wines. Neri Automatic Washing-Drying machines reduce the cost of the packaging process of full
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bottles that need aging for long time (fine wines) and bottles of Novello wine, which show impurity to be eliminated as to proceed to the packaging line. Bottle neck, body and bottom are perfectly washed according to the customer’s requirement. Afterwards, to access the labelling stage, the wet bottles need perfect drying that eliminates any water on their outside. It may happen that despite of perfectly dried surface, the bottles have temperature lower than room temperature; hence, the condensation that follows may jeopardize perfect labelling and generates mildew inside the packages. This inconvenience can be eliminated by making the bottles pass through an Automatic Conditioner, which eliminates mildew permanently by reducing the times of other plants and getting energy saving of some 50-70%. Since its foundation up to present day, the company Neri Filippo has been able to conquer the trust of both small- and big-sized enterprises, equally important, of international wine sector.
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AlimentAtori / incAnAlAtori tAPPi
orientAtori Per tAPPi
DecAPSulAtori
climAtiZZAtori AnticonDenSA
lAvA ASciugA Bottiglie
elevAtori tAPPi
remuAge
incollAtrici Di tAPPi
Neri F. & C. S.N.C Via Asti 110 - 12053 Canelli (AT) Italia Tel. 0039 0141 823662 - Fax 0039 0141 831023 info@neriweb.com
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Machinery & Development
Un estratto naturale nuovo, unico e innovativo ETICHETTATURA PULITA: ESTRATTO NATURALE DI CHINA, UN INGREDIENTE AMARICANTE INNOVATIVO PER LE ACQUE TONICHE
Sensory Analysis Results File: QDA Quinine VS Cinchona Extract.frs Plot of: Mean Analysis of variance
Quinine Cinchona ex tr
TopNotes Intens 0.1114 NS 10
Woodyness 0.3358 NS
8
Fullness/body 0.0199 *
6 4 2
Sharpness 0.0148 *
0
Astr/Tannic 0.3052 NS
Typical charact 0.0025 **
Obiettivo dello studio Grazie alla lunga esperienza e alle capacità nell’estrazione di erbe e spezie, Enrico Giotti SpA ha sviluppato un estratto naturale nuovo, unico e innovativo per enfatizzare la caratteristica nota amara di alcune bevande come l’ acqua tonica o l’aranciata amara senza l’aggiunta di chinino. L’estratto naturale di China è prodotto dalla corteccia di Cinchona spp. ed ottenuto grazie all’utilizzo della tecnologia di estrazione per infusione-Sonicazione. Il processo • Estrazione con acqua dalla corteccia di China senza l’uso di alcun solvente organico e contemporanea Sonicazione • Purificazione di alcaloidi tramite cromatografia su colonna e separazione dei tannini e degli antociani • Standardizzazione degli alcaloidi tramite titolazione per HPLC. Conclusioni L’analisi sensoriale dimostra come questo estratto di China abbia un sapore più naturale e morbido rispetto al chinino. Questo porta i consumatori a preferire bevande formulate con l’estratto di Cinchona prodotto dalla Enrico Giotti SpA. L’etichettatura più pulita rende questo estratto di China l’ingrediente naturale ideale per la formulazione di bevande amaricate. Benefici • Etichettatura più pulita: estratto naturale di CHINA • Gusto amaro bilanciato, armonioso e preferito al chinino • Incolore rispetto agli estratti tradizionali • Dosaggio indicativo nelle bevande analcoliche: 0,6-1,0 g/l. Per informazioni: sales@giotti.it
Harshness 0.1108 NS Persistence 0.0499 *
NS : Not significant at 5% * : 5% ** : 1% *** : 0,1%
A new, unique and innovative natural extract CLEAN LABEL SOLUTIONS: PROPRIETARY CINCHONA NATURAL EXTRACT AS UNIQUE BITTER AGENT FOR INDIAN TONICS
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Purpose of the study Enrico Giotti S.p.A, due to its heritage and capabilities in herbs & spices extraction, developed a new, unique and innovative natural extract with the aim to emphasize the characteristic bitterness of some soft drinks (i.e. indian tonic water, bitter lemon and bitter orange) without adding quinine hydrochloride. The purified Cinchona Natural Extract is produced from Cinchona succirubra bark leveraged by the help of unique Sonication technologies. The process • Water extraction of Cinchona succirubra bark (no use of any organic solvents) - Sonication • Purification of alkaloids by column chromatography and separation of tannins, anthocyanins as well as red colouring substances. • Alkaloids standardization by HPLC.
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Conclusions Sensory analysis shows how this unique Cinchona extract has a more natural and smoother taste compared to quinine hydrochloride. This leads consumers to prefer soft drinks formulated with Cinchona extract of Enrico Giotti SpA. Cleaner labelling makes the Cinchona extract the ideal natural ingredient for bitter soft drink formulation. Key Benefits • Cleaner labelling: Cinchona natural extract • Balanced and harmonious bitter taste • Preferred to quinine hydrochloride • Colourless compared to traditional extracts • Indicative dosage in soft drinks: 0.6 – 1.0 g/l. (same bitterness of 0.085 g/l. of quinine hydrochloride) Info: sales@giotti.it
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ENRICO GIOTTI S.P.A Via Pisana, 592 50018 Scandicci (FI) Tel: +39-055-72091 - Fax: +39-055-720497 sales@giotti.it - www.giotti.it
Flavor
Extracts
Juices
The house of natural flavor since 1928
About Fairs
I vini italiani conquistano l’Australia “UN ALTRO FATTORE IMPORTANTE È L’ATTRAZIONE DEGLI AUSTRALIANI PER TUTTO CIÒ CHE È ITALIANO: VIAGGIANO IN ITALIA E QUANDO TORNANO A CASA VOGLIONO CONTINUARE A GUSTARE I PRODOTTI CHE MANGIAVANO LI. PENSO CHE QUESTO SIA UN BUON MOMENTO PER VENDERE VINI ITALIANI IN QUESTO PAESE”
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eronafiere e la Camera di Commercia di Melbourne hanno chiuso il sipario su Vinitalia Down Under (26-27 Ottobre, Melboune), un evento di due giorni dedicato al wine tasting che ha visto la partecipazione di 40 produttori italiani e importatori locali premium, vini italiani certificati e oltre 300 etichette, per un pubblico entusiasta di operatori e giornalisti. L’evento ha anche fatto leva sull’informazione con una serie di masterclasses di ampio respiro, che includevano anche la prima edizione in Australia di Vinitaly International Academy con i suoi tre Executive Wine Seminars presentati dal famoso autore ed esperto di vini Dr. Ian D’Agata. Luca Bottallo, Segretario Generale della Camera di Commercio, ha espresso la sua grande soddisfazione sul risultato dell’evento e ha sottolineato l’importanza dell’educazione, specialmente in un mercato ricettivo come quello australiano: “I seminari di Vinitaly International Academy sono stati estremamente utili in quanto hanno offerto un punto di vista diverso: non solo sul bere vino ma anche sul capire il vino. Non possiamo limitarci a spingere un prodotto; per vendere una bottiglia di vino è necessario accertarsi che i consumatori anche capiscano il suo valore aggiunto. Questo è un aspetto importante di VIA e siamo molto fortunati ad avere Ian D’Agata qui. Come Camera di Commercio italiana a Melbourne vogliamo educare e creare business e rendere il vino italiano il vero protagonista. In Australia abbiamo importatori che vorrebbero imparare e consumatore che vorrebbero comprare”. I partecipanti presenti al salone erano principalmente importatori e membri del canale Ho.Re.Ca., i più importanti ristoranti italiani e internazionali della città. La maggior parte di loro portava cognomi italiani, in rappresentanza del 4,6% della popolazione australiana che vanta origini italiane, e questo inevitabilmente ha avuto il suo peso nell’aumento del consumo di vino italiano nel Paese.
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About Fairs
Caterina Borsato è alla guida della sua attività a Melbourne da 20 anni e ha partecipato a tutti i seminari di VIA. “Sono venuta qui con l’intenzione di portare qualcosa alla mia attività e Ian D’Agata è stato semplicemente fantastico, una vera fonte di sapere. In Australia tutti conosciamo il Chianti e il Barolo, ma Ian ha spiegato perche alcuni tipi di Barolo possono essere bevuti presto e altri no. Quanto stai parlando con i tuoi clienti devi pensare che un Barolo può essere grande e forte, ma anche che quello non è necessariamente il caso; tutto dipende dalle sub-regioni di provenienza. È stato molto, molto interessante. Devo essere capace di tornare dai miei clienti e raccontare loro la storia e promuovere i vini italiani”. “C’è stata sicuramente una svolta nel mercato per la quale abbiamo sempre venduto il solito Cabernet e Shiraz”, continua Caterina. “Oggi i clienti richiedono vini italiani fatti di certe varietà e questo dimostra che la gente viaggia di più in Italia e, forse, sta ricevendo il messaggio meglio”. I gusti degli Australiani che amano il divertimento e la birra sembrano aver intrapreso un grande cambiamento negli ultimi anni, a causa di fattori concomitanti come nuovi interessi verso bevande alcoliche più sofisticate determinati da uno standard di vita più alto e da una naturale propensione a provare qualcosa di nuovo. “La gente in Australia sta cominciando ad apprezzare il vino molto di più rispetto agli anni passati quando beveva principalmente birra. Le donne in particolare”, spiega Andrea Morazzoni, proprietario di una piccola azienda di importazione, Navigli, e apertamente amante della grappa. “Un altro fattore importante è l’attrazione degli australiani per tutto ciò che è italiano: viaggiano in Italia e quando tornano a casa vogliono continuare a gustare i prodotti che mangiavano li. Penso che questo sia un buon momento per vendere vini italiani in questo paese”. Tutti i tre Executive Wine Seminars hanno attirato molta attenzione e i partecipanti alla sessione del primo giorno sono poi tornati per quella del 27 ottobre per non perdere l’opportunità di conoscere dozzine di varietà autoctone da tutta Italia. Durante il seminario del primo giorno “I migliori vini d’Italia dai migliori produttori del paese”, i partecipanti hanno espresso la loro preferenza per “Ben Rye” Passito di Pantelleria di Donnafugata, Etna Rosso di Passopisciaro e Vecchie Viti Chianti Rufina Castello di Nipozzano di Frescobaldi, che si sono aggiudicati rispettivamente primo, secondo e terzo posto. Barolo 2010 Brunate della cantina Ceretto, Barolo 2010 Bricco Ambrogio di Paolo Scavino e Barolo 2010 Ravera di Elvio Cogno sono stati considerati i migliori al primo seminario del secondo giorno, mentre Toc Bas di Ronco del Gelso, Abbazia di Rosazzo di Livio Felluga e Friuliano di Mario Schioppetto sono stati scelti dalla maggior parte dei partecipanti dell’ultimo seminario dedicato ai vini bianche del Friuli Venezia Giulia. “Sono stato colpito dal livello generale di conoscenza sui vini dei partecipanti ai seminari”, conclude Ian D’Agata. “Chiaramente non sono così esperti anche di vini italiani ed ecco perché il lavoro fatto da VIA è essenziale, in nome delle molte aziende italiane di vini. Alla luce di questo, è stato bello vedere che vini di cantine famose e debuttanti sono stati ugualmente apprezzati”. Questo evento faceva parte del progetto “italian Wine Meets Australia”, campagna straordinaria per la promozione del made in Italy, finanziata dal Ministro dello Sviluppo Economico dell’Italia. Veronafiere è organizzatore leader di fiere di settore. Nel 1998 ha creato Vinitaly International per sviluppare una piattaforma globale per la promozione dei produttori italiani di vino nei mercati esteri, come ad esempio Russia, Cina, USA e Hong Kong.
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About Fairs
Italian wines conquer Australia
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eronafiere and the Italian Chamber of Commerce in Melbourne dropped the curtain on Vinitalia Down Under (26–27 October, Melbourne), a two-day boutique Italian wine tasting event that saw 40 Italian producers and local importers of premium, certified Italian wines present a total of over 300 labels to a cheerful and enthusiastic crowd of trade and journalists. The event also strongly leveraged education with a comprehensive series of masterclasses, including the very first edition in Australia of the Vinitaly International Academy with its three Executive Wine Seminars presented by famous wine writer and expert, Doctor Ian D’Agata. Luca Bottallo, Secretary General of the Italian Chamber of Commerce, expressed his satisfaction about the outcome of the event and underlined the importance of education, especially in a receptive market such as the Australian one: “The seminars of Vinitaly International Academy have been extremely useful because they have offered a different point of view: it’s not only about drinking wine but also about understanding it. You cannot limit yourself to pushing a product: in order to sell a bottle of wine, it is necessary to make sure that customers also understand its added value. This is a very important aspect of VIA and we were very fortunate to have Ian D’Agata here. As the Italian Chamber of Commerce in Melbourne we want educate and create business and to make Italian wine the true protagonist. In Australia we have importers who wish to learn and consumers that wish to buy.” Attendees present at the event were mostly importers and members of the HORECA channel counting important names of the city’s top Italian and international restaurants. Most of them bore Italian surnames standing as representatives of the 4,6% share of the Australian population with Italian origins, that has inevitably had a positive bearing on the increase of Italian wine consumption in the Country.
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Caterina Borsato has owned her own business in Melbourne for the past 20 years and attended all three VIA Seminars: “I came along wanting to take back something to my own business and Ian D’Agata was just amazing because he was a great source of knowledge. In Australia we all know about Chianti and Barolos, but what Ian explained was why some Barolos can be drunk early and why some cannot. When you are talking to your customers you might think that a Barolo needs to be big and powerful but that is not necessarily the case, it also depends on the sub regions it comes from. That was really, really interesting. I am going to be able to go back to my customers and tell them a story and promote Italian wines.” “There has certainly been a shift in the market whereby originally we would always be selling the usual Cabernet and Shiraz” Caterina goes on to explain. “Now customers are requesting Italian wines made out of certain varietals. This shows that people are travelling more or Italy, perhaps, is getting its message out there better”. The tastes of fun and beer-loving Australians appear to have been really undergoing a great change in the past years, driven by concurring factors including a new interest towards more sophisticated alcoholic beverages backed up by a high standard of living and a natural propensity towards trying something new. “People in Australia are now starting to enjoy wine a lot more compared to the past when they used to drink especially beer. Women in particular” explains Andrea Morazzoni, owner of a small importing company named Navigli and with a declared passion for grappa. “Another important factor is the attraction Australians feel for all that is Italian: they travel to Italy and when they come back here they want to continue to enjoy the products they tasted there. I think it is a good moment to sell Italian wine in this country. “ All three Executive Wine Seminars attracted a lot of
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“ANOTHER IMPORTANT FACTOR IS THE ATTRACTION AUSTRALIANS FEEL FOR ALL THAT IS ITALIAN: THEY TRAVEL TO ITALY AND WHEN THEY COME BACK HERE THEY WANT TO CONTINUE TO ENJOY THE PRODUCTS THEY TASTED THERE. I THINK IT IS A GOOD MOMENT TO SELL ITALIAN WINE IN THIS COUNTRY”
attention with many attendees from the first day’s session coming back for more on the 27th of October not wanting to miss the opportunity to get to know dozens of autochthonous varieties from all over Italy. During the first day’s seminar, “Italy’s best wines from the country’s best producers”, attendees expressed a preference for Donnafugata’s “Ben Rye” Passito di Pantelleria, Passopisciaro’s Etna Rosso and the “Vecchie Viti” Chianti Rufina Castello di Nipozzano of Frescobaldi winery that respectively took first, second and third place. Barolo 2010 Brunate of Ceretto winery, Barolo 2010 Bricco Ambrogio of Paolo Scavino and Barolo 2010 Ravera of Elvio Cogno were considered to be the best during the first seminar on day two, while Ronco del Gelso’s Toc Bas, Livio Felluga’s Abbazia di Rosazzo and the Friulano of Mario Schiopetto were chosen by most attendees during the last Seminar dedicated to the white wines of the Friuli Venezia Giulia region. Significantly, though, all wines at the tastings had members of the audience voting for them. “I was impressed by the overall level of wine knowledge amongst the attendees of the seminars” concludes Ian D’Agata. “Clearly they are not as strong on Italian wines and this is why the work done by VIA is essential on behalf of our many great Italian wine estates. In this light it was good to see that the wines of both famous and up and coming wineries were equally liked.” The event was part of the project “Italian Wine Meets Australia” - Extraordinary Campaign for the Promotion of Made in Italy, and has been financed by the Italian Ministry of Economic Development. Veronafiere is the leading organizer of trade shows in Italy. In 1998 it also created Vinitaly International to develop a global platform for the promotion of Italian wine producers in foreign markets such as Russia, China, the USA and Hong Kong.
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Marketing & Strategy
Virtù d’oro L’OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA UNISCE CULTURE E POPOLI IN OGNI LATITUDINE DEL MONDO
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egolarmente, in particolare negli Stati Uniti, vengono riportate notizie sulle virtù di alcuni oli di semi che risulterebbero assolutamente comparabili con quelle dell’olio extra vergine d’oliva. Si tratta, però, di informazioni prive di fondamento scientifico visto che sono proprio due ricerche realizzate presso la Columbia University e la California University a smentire questa ipotesi. Il primo studio ha confrontato gli effetti su profilo lipidico e marcatori infiammatori di due diete, una ricca di olio d’oliva l’altra di olio di semi di lino. Ai partecipanti, divisi in due gruppi, sono stati dati 15 ml/giorno di olio di semi di lino o di olio d’oliva. La conclusione dei ricercatori è stata che il consumo quotidiano di olio di semi di lino non conferisce alcun beneficio salutistico rispetto a una dieta con olio d’oliva in giovani adulti. Ancor più significativa la seconda ricerca, che ha messo a confronto olio di semi di mais e olio d’oliva nel contrastare i danni al fegato. In questo caso è stata indotta una fibrosi epatica in topi da laboratorio, che poi sono stati nutriti con olio di mais ed extra vergine d’oliva. Il gruppo alimentato con olio d’oliva, al termine del periodo di prova, aveva un livello di fibrosi e di perossidazione lipidica decisamente inferiore rispetto a quello di una dieta ricca di olio di semi di mais. Questo studio ha confermato i benefici dell’olio extra vergine contro i danni epatici cronici, grazie agli antiossidanti naturali. Non solo, l’olio di oliva fungerebbe pure da regolatore epatocellulare, modificando, in meglio, il metabolismo del nostro fegato. Un giro d’olio unisce il mondo Recentemente si è chiusa a Santiago del Cile la prima edizione di Sol d’Oro Emisfero Sud, alla quale sono stati ammessi 70 campioni di olio extravergine d’oliva provenienti da sei nazioni. La nuova iniziativa, organizzata da Panel Cata Chile, l’associazione di categoria che promuove il consumo di olio di oliva di qualità e lo scambio culturale tra l’industria oleicola mondiale, è patrocinata da Veronafiere e replica, infatti, nel periodo più adatto agli oli prodotti tra aprile e giugno, la competizione che ormai da 12 anni si svolge nel mese di febbraio a Verona, e che è riconosciuta come la più importante al mondo. Per questo, Sol d’Oro Emisfero Sud ha adottato il regolamento di Sol d’Oro e la qualità del giudizio è garantita dallo stesso capo panel e giuria. I riconoscimenti sono stati assegnati, per ciascuna categoria fruttato leggero, medio e intenso, a prodotti di aziende provenienti da Argentina, Cile, Sud Africa e Uruguay, mentre le Gran Menzioni hanno visto segnalati prodotti anche da Australia e Perù. Nell’ambito della prossima edizione di Sol&Agrifood a Verona dal 22 al 25 marzo 2015, gli oli premiati prenderanno parte a un grande tasting, degustazioni e incontri b2b e saranno inseriti nella pubblicazione “Le stelle di Sol d’Oro”, offerta ai buyer in arrivo da tutto il mondo. Damiano Berzacola, Vice Presidente Vicario di Veronafiere, evidenzia “Abbiamo portato Sol d’Oro dagli Appennini alle Ande. Questa prima edizione rimarrà nella storia di Veronafiere e di Panel Cata Chile che hanno scritto insieme una meravigliosa pagina di collaborazione, professionalità e amicizia nel nome dell’olio extravergine d’oliva che unisce culture e popoli in ogni latitudine del mondo”.
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Marketing & Strategy
EXTRA VIRGIN OLIVE OIL UNITES CULTURES AND PEOPLES IN ALL LATITUDES OF THE WORLD
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specially in the United States, there is regular news about the virtues of certain seed oils that would seem to be absolutely comparable with those of extra virgin olive oil. However, this is unsubstantiated scientific information since two research projects carried out at Columbia University and California University specifically refute this hypothesis. The first study compared the effects on the lipid profile and inflammatory markers of two diets, one rich in olive oil and the other in linseed oil. The participants were divided into two groups, are received a daily dose of 15 ml of linseed oil or olive oil. The conclusion reached by researchers was that daily consumption of linseed oil does not confer any health benefit compared to a diet with olive oil in young adults. The second research project is even more significant, comparing corn oil and olive oil in terms of combating liver damage. In this case, hepatic fibrosis was induced in laboratory rats fed with corn oil and extra virgin olive oil. The Group fed with olive oil, at the end
Golden virtues
of the trial period, had a level of fibrosis and lipid peroxidation significantly lower than that seen in the diet high in corn oil. This study confirmed the benefits of extra virgin oil against chronic liver damage thanks to its natural antioxidants. All the more, olive oil seems also to act as a hepatocellular regulator that changes are improves liver metabolism. An olive oil tour uniting the world Santiago in Chile last night saw the completion of the first edition of the Sol d’Oro Southern Hemisphere competition which attracted 70 samples of extra virgin olive oil from six countries. The new initiative, organized by Panel Cata Chile, the trade association that promotes consumption of quality olive oil and cultural exchanges with the worldwide olive sector, enjoys the patronage of Veronafiere and is effectively the replica, in the most appropriate period for olive oils produced between April and June, of the competition - acknowledged as the most important in the world - held the past 12 years in February in Verona. This is why Sol
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d’Oro Southern Hemisphere adopted Sol d’Oro’s regulations and assessment quality is assured thanks to the same panel leader and jury. Awards were made in each category (medium, light and intense fruit) to products from companies based in Argentina, Chile, South Africa and Uruguay, while the Special Mentions went to products from Australia and Peru. As part of the next edition of Sol&Agrifood in Verona 22-25 March 2015, these award-winning oils will take part in a grand tasting, various other tasting and b2b meetings. They will also be included in the ‘Sol d’Oro Stars’ publication presented to incoming buyers from all around the world. “We managed to bring Sol d’Oro from the Apennines to the Andes,” said the Deputy President of Veronafiere, Damiano Berzacola. This first edition will remain in the history of Veronafiere and Panel Cata Chile who together have written a wonderful page of collaboration, professionalism and friendship in the name of extra virgin olive oil that unites cultures and peoples in all latitudes of the world.”
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Ogni bottiglia racchiude un mondo di tecnologia
DENTRO A OGNI BOTTIGLIA C’È UN UNIVERSO COMPLESSO CHE RICHIEDE UN APPROCCIO INTEGRATO E DELLA TOFFOLA GROUP OFFRE L’INTEGRAZIONE TECNOLOGICA FATTA DI SOLUZIONI INNOVATIVE
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’integrazione tecnologica è una parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group. Questo perché dentro a ogni bottiglia di bevanda c’è un mondo fatto di tecnologia. Un universo complesso, che richiede un approccio integrato. Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere l’affidabilità, l’esperienza e la competenza di un gruppo fortemente integrato, composto oggi da dieci aziende produttive e cinque filiali commerciali e di assistenza internazionali che hanno la tecnologia nel loro DNA.
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Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere una soluzione personalizzata chiavi in mano, studiata appositamente per le esigenze della vostra azienda, di qualunque dimensione essa sia. Voi metteteci la passione, il gruppo Della Toffola ci mette la migliore tecnologia. E questa tecnologia è messa a disposizione ad esempio con la filtrazione tangenziale che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel beverage grazie alla possibilità di ottenere limpidezza e stabilità microbiologica con una sola operazione, indipendentemente dalla carica di torbido del prodotto. La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende. Della Toffola propone i suoi filtri tangenziali a membrane ceramiche modelli CFKN, CFKI e OMNIA che fanno uso di fibre cave minerali o inorganiche, un concetto costruttivo ormai bene affermato che minimizza i tempi morti ed elimina diversi inconvenienti che sorgono invece con le membrane organiche. Il materiale utilizzato è pregiato, ma il suo costo è ampiamente giustificato dalla garanzie offerte fra le quali una lunghissima durata di funzionamento, una eccellente compatibilità chimica, resistenza alle alte temperature, alla pressione e di conseguenza ottima tolleranza agli agenti impiegati per il lavaggio e la sanitizzazione. Per tutti questi fattori la scelta di Della Toffola è ricaduta sulle membrane di tipo minerale/ceramico che garantiscono oltre alla possibilità di filtrare prodotti di qualsiasi natura e con qualsiasi intensità di sporco, anche prodotti contenenti coadiuvanti di chiarifica come la bentonite. Grazie a queste prerogative, le membrane ceramiche sono oggi impiegate da Della Toffola anche per la filtrazione delle fecce con i modelli OMNIA. La necessità di filtrare questi prodotti è infatti sempre più sentita allo scopo di recuperare la maggior quantità possibile di prodotto, soprattutto se di elevata qualità. Con l’impiego delle membrane ceramiche viene praticamente superata qualsiasi difficoltà nella filtrazione delle fecce, garantendo il recupero di una quantità di prodotto senza paragoni. La conduzione di cicli di lavoro completamente automatici con gestione computerizzata di serie, la facilità e sicurezza di impiego senza coadiuvanti e senza presenza di personale pongono una volta di più i filtri tangenziali Della Toffola al centro delle esigenze dei clienti con la certezza di risolvere definitivamente qualsiasi problema di filtrazione. I lavaggi delle membrane ceramiche possono essere tranquillamente eseguiti con acqua ad alta temperatura o addirittura con sostanze chimiche e sanitizzanti, offrendo in assoluto le più elevate performance di resa proprio grazie alle ottime capacità di rigenerazione delle membrane che garantiscono una durata di oltre 10/15 anni. La completa gamma di modelli parte da 20 mq di superficie filtrante fino ad arrivare alle macchine da 1.000 mq e oltre.
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Machinery & Development
Every bottle houses a world of technology T
echnological integration is a fundamental part of the DNA of Della Toffola Group. Inside every drink bottle there is a world of technology. A complex universe requiring an integrated approach. For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging. Choosing Della Toffola Group means choosing the reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales and assistance branches having technology inherent to the DNA. Choosing Della Toffola Group means choosing a turnkey solution tailored to your company’s requirements regardless of its size. You will put passion, while Della Toffola Group will put its best technology. This technology is available through, for instance, cross flow filtration which today plays fundamental role in oenology since it offers the possibility of getting limpidity and microbiologic stability by performing just one single operation, regardless of the turbidity of the wine. Guarantee of high performances combined with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final one for all companies. Della Toffola proposes its ceramic membrane cross-flow filters, Mod. CFKN, CFKI and OMNIA with mineral and inorganic hollow fibres, which are a wellestablished construction concept minimizing dead time and eliminating inconveniences that may occur when using organic membranes. The material used is precious and its cost is broadly justified by the guarantees it offers, such as very long operation, excellent chemical compatibility, high temperature resistance, pressure resistance and outstanding tolerance to washing and sanitization agents. For all these factors, Della Toffola has selected mineral/ceramic membrane since they guarantee not only the possibility of filtering any kind of product at any dirt level, but also products containing clarification adjuvant such as bentonite. Thanks to these priorities, Della Toffola applies ceramic membranes also in dreg filtration by means of its OMNIA models.
The need to filter these products coming from oenologic processing has become increasingly important with the aim of recovering most part of wine, above all if it is firstclass aromatic wines. By using ceramic membranes, any difficulty in dreg filtration is ridden out while wine recovery is guaranteed. Fully automated work cycles with standard computer management, user friendliness and safety without adjuvant and with no operators, place one more time Della Toffola filters at the heart of customers’ requirements, knowing that they will solve any filtration problem for good. Ceramic membranes can be washed in hot water or in chemical or sanitizing solutions; they offer the highest yield thanks to their excellent recovery capacity, which grants some 10/15 year’s durability. The complete range of models starts from 20 square metres’ filering surface, up to and over 1,000 square metres.
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INSIDE EVERY BOTTLE THERE IS A COMPLEX UNIVERSE THAT NEEDS AN INTEGRATED APPROACH, AND DELLA TOFFOLA GROUP CAN OFFER TECHNOLOGICAL INTEGRATION MADE OF INNOVATIVE SOLUTIONS
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Marketing & Strategy
La crescita che non conosce confini ASTRO SI BASA SU UNA STRUTTURA ORGANIZZATIVA SEMPLICE PER SVILUPPARE IL SUO SUCCESSO SUI MERCATI INTERNAZIONALI MODERNI
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ono passati più di 30 anni da quando Astro iniziò la propria attività di produzione di chiusure per imbottigliamento e di articoli per packaging in provincia di Asti. Oltre trent’anni di lavoro duro, impegno quotidiano, scelte difficili e successi non scontati, che hanno trasformato un’azienda locale in un gruppo noto a livello internazionale. Astro Group oggi conta 3 stabilimenti, 12 linee per la produzione di 25 formati di capsule a vite di alluminio, 40 presse ad iniezione per stampaggio plastica ed impiega 100 dipendenti. Numeri importanti per un gruppo che opera a livello
mondiale pur mantenendo una gestione familiare, perché il legame proprietà-azienda stretto e una struttura semplice sono il segreto per il successo sui mercati moderni. Molti passi sono stati fatti: dalla costruzione del nuovo stabilimento nel 2002 agli investimenti in nuove linee di produzione e decorazione capsule a vite di alluminio per l’industria enologica, dal traguardo raggiunto di 1 miliardo di capsule/anno alla realizzazione delle nuove capsule 30x60 e 28x16 assemblate con il nuovo inserto Saturn brevettato per la tappatura di vini frizzanti e bevande gassate. Astro ha lanciato il suo sito Internet totalmente
rinnovato (www.astrogroup.it) ed è stato completato l’ampliamento del sito produttivo principale (+3.000mq coperti), mentre sono stati effettuati investimenti per l’aumento della capacità produttiva (specialmente di capsule per il settore enologico), per la produzione di innovative chiusure antiriempimento per alcolici (32,5x46 e 32,5x57) e per la sostenibilità ambientale (nuovi sistemi di riduzione emissioni). Astro Group è un team dinamico che non solo celebra il passato, ma punta con determinazione al futuro nel segno della continuità. Astro Group: stelle, non meteore.
Limitless growth ASTRO GROUNDS ON A SIMPLE ORGANIZATION TO DEVELOP ITS SUCCESS IN MODERN INTERNATIONAL MARKETS
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ore than 30 years have passed since Astro started its operations for the production of closures for bottling and articles for packaging in the area of Asti (north western Italy). Over thirty years of hard work, daily commitment, difficult choices and not foregone successes have changed a local company into an internationally renowned group. Astro Group today accounts for 3 plants, 12 lines for the production of 25 formats of aluminium screw-caps, 40 presses for plastic injection moulding and employs 100 persons. Important numbers for a group that works worldwide while keeping a family management, because the tight link ownership-company and a simple structure are the key to success on modern markets. Many steps have been taken: from building the new plant in year 2002 to investments made in new lines to produce and decorate aluminium screw-caps for oenological industry, from the reached target of 1 billion closures/year to the production of closures 30x60 and 28x16 fit with the new Saturn liner patented for application on sparkling wines and carbonated drinks. Astro has also launched its totally renewed web site (www.astrogroup.it) and completed the expansion of the main production side (+3.000 covered sq.m.), while investments have been made to increase the productive capacity (especially for closures for the wine market), to produce innovative nonrefillable closures for spirits (32,5x46 and 32,5x57) and for environmental sustainability (new systems for reduction of emissions). Astro Group is a dynamic team that doesn’t only celebrate the past, but also focuses with determination on future in the sign of continuity. Astro Group: stars, not meteors.
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ALCRYO 100 DA SIPREM INTERNATIONAL UN IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO DELLE UVE INTERE, SIA BIANCHE CHE ROSSE
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roseguendo sulla strada intrapresa da tempo e focalizzata sulla ricerca e lo sviluppo di sistemi atti a coprire l’intera linea di vinificazione, la Siprem International ha da tempo introdotto sul mercato con pieno successo e totale soddisfazione da parte della clientela Alcryo 100, impianto criogenico di pre-trattamento in continuo dell’uva intera, sia bianca che rossa. Raccogliendo un’istanza largamente sentita dagli utilizzatori, il dispositivo, realizzato in proficua sinergia con Air Liquide, è espressamente concepito per condizionare termicamente il prodotto proveniente dalla raccolta ed in attesa di essere avviato alla successiva stazione di diraspa-pigiatura. L’effetto di una tale azione preliminare si traduce in una significativa inibizione degli inopportuni processi fermentativi anticipati, con incremento delle componenti estratte in assenza di alcool, oltre che in un’adeguata salvaguardia dell’integrità igienica della massa processata.
Il sistema bi-stadio si compone a monte di un convogliatore in acciaio inossidabile che grazie a due sistemi a vibrazione, gestiti da un inverter, permette l’avanzamento dell’uva, alimentata da una tramoggia di ricevimento. A valle è posto un elevatore a nastro, di inclinazione regolabile e dotato di sistema di avanzamento azionato da motovariatore, che conferisce direttamente alla diraspa-pigiatrice. A bordo macchina, lungo l’intera catena, sono presenti dispositivi di iniezione e distribuzione del fluido criogenico, nella fattispecie anidride carbonica stoccata in fase liquida, che venendo a contatto all’atmosfera con il prodotto passa dapprima allo stato solido, generando ghiaccio secco, e quindi gassoso, come conseguenza dell’assorbimento di energia termica e del corrispondente abbattimento della temperatura. L’insieme è completamente coibentato al fine di evitare controproducenti rientrate di calore e consentire in aggiunta la totale inertizzazione della procedura di lavoro. I riscontri funzionali ricavati dalle esperienze operative condotte in cantina parlano di decrementi tangibili, pari a 20-25°C, su portate dell’ordine di 10 tonnellate/ora, associati ad una gestione pratica ed affidabile dell’impianto. Di fatto, un’ulteriore dimostrazione della capacità innovativa unita ad elevato know-how che da sempre caratterizzano il marchio Siprem International.
ALCRYO 100 SIPREM INTERNATIONAL PRESENTS A COOLING PLANT FOR WHOLE GRAPES, BOTH WHITE AND RED
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till following the course on research and development of systems for the entire vinification line started time ago, Siprem International has successfully put on the market Alcryo 100, a cryogenic plant for continuous treatment of whole grapes, both white and red. Responding a users’ frequently asked requirement, the device, which has been built in cooperation with Air Liquide, is purposely for the conditioning of products
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coming from harvests and to be then conveyed to a destemming-crushing station. The effect of such preliminary action will turn into a significant inhibition of unwelcome advance fermentation processes, resulting in an increase in components extracted without alcohol, and safeguard of hygiene of processed products. The bi-stage system consists in a stainless steel conveyor upstream which, thanks to two invertercontrolled vibrating systems, enables grapes to be moved forward by means of a receiving hopper. Downstream, a belt elevator, with adjustable tilt and speed-controller activated advancing system, directly feeds the destemming-crushing station. Along the whole chain, the machine features cryogenic fluid injection and distribution devices; by getting in contact with the air, the fluid, namely carbon dioxide stored in liquid stage, changes in solid, thus generating dry ice, and then gas as consequence of the absorption of thermal energy and its temperature blast. The whole is fully insulated in order to avoid counterproductive heat re-entry and to allow total stabilization of work procedure. Feedback of operations in cellars describe tangible increase, equal to 20-25°C, with capacity of 10 ton/h, combining with efficacious and reliable plant management. As a matter of fact, that’s further evidence of the innovative extent combining with extensive know-how that has always characterized Siprem International brand.
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Machinery & Development
La migliore resa è garantita AKOMAG È UN’AZIENDA FLESSIBILE E DINAMICA CHE BASA LA SUA STRATEGIA ORGANIZZATIVA SU SODDISFAZIONE DEI CLIENTI, QUALITÀ DEGLI IMPIANTI, SERVIZIO ASSISTENZA E INNOVAZIONI TECNOLOGICHE
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The best yield is guaranteed AKOMAG IS A FLEXIBLE AND DYNAMIC COMPANY THAT LAYS ITS ORGANIZATION STRATEGY ON CUSTOMER SATISFACTION, QUALITY PLANTS, ASSISTANCE AND TECHNOLOGICAL INNOVATIONS
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KOMAG has been working in the bottling sector for several years and boasts long construction experience as to guarantee customer maximum yields, together with the highest level of operational practicality, minimum running costs and long lasting equipment, mainly due to the fact that the machines are built with certified, top-quality materials. Such experience and research are put at the disposal of the customers who demand only the best. The simple, modular structure of the company’s production range has allowed for the progressive increase in the functions and level of sophistication, including special washing and sanitization sections, automatic process parameter control, system security devices, energy saving devices, the reduction of exhaust waste and automatic sanitization of the most important parts in terms of hygiene. During the design utmost attention is paid to ensuring the adoption of all details for health protection and operator accident prevention, along with all the necessary protective devices for noise reduction. Great efforts have also been made to reduce the size of these traditionally large and bulky machines, in order to facilitate space optimization in bottling plants. In BrauBeviale 2014 and Emballage 2014, AKOMAG will display its washing machine GENESI LO, purposely studied and built to wash recycled glass bottles for edible oil bottling. This special model features all AKOMAG technology in bottle washing sector, thus guaranteeing users a perfectly cleaned and drained product ready for filling. To do so, AKOMAG has studied a special drying system for the bottle inside, equipped with high-efficient penetrating nozzles and exploiting hot air at 170°C for the drying process. Akomag has been committed to creating bottle washing machines for years and the high-quality standard reached so far, the technology used and prompt after sales assistance, have set it as a sound benchmark in the sector. In addition to the various models of bottle washers already very well-known by the market, Akomag production range also includes rinsers and sterilizers for glass and PET bottles, and for large 3, 4 and 5 gallons’ bottles, crate washers and various complementary machine accessories. AKOMAG will exhibit at BrauBeviale 2014, hall 7A – stand 209 e Emballage Manutention 2014 – hall 4E – stand 056.
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pera da molti anni nel settore dell’imbottigliamento e vanta una lunga esperienza costruttiva, tale da ottenere e garantire al cliente il massimo rendimento, un’ottima praticità di conduzione, costi d’esercizio minimi ed una lunga durata dovuta principalmente al fatto che le macchine sono costruite con materiali di prima qualità, certificati. Tali esperienze e ricerche sono così a disposizione dei clienti che ricercano il meglio. La struttura semplice e modulare della sua produzione, ha consentito di aumentare progressivamente le funzioni e il livello di sofisticazione, inserendo sezioni di lavaggio speciali e di sanificazione, il controllo automatico dei parametri di processo, sistemi di sicurezza per l’impianto, il recupero energetico, la riduzione degli scarichi e la sanificazione automatica delle parti più importanti dal punto di vista igienico. Durante la fase di progettazione, non si è minimamente sottovalutato la necessità di adottare tutti gli accorgimenti atti alla salvaguardia della salute e alla prevenzione dei rischi dell’operatore, adottando tutte le protezioni necessarie anche in riguardo della riduzione del rumore. Notevole impegno è stato rivolto alla riduzione delle dimensioni delle macchine, tradizionalmente piuttosto grandi ed ingombranti, per risolvere i problemi di ottimizzazione degli spazi negli impianti di imbottigliamento. AKOMAG sarà presente al BrauBeviale 2014 e all’Emballage 2014 con una macchina lavabottiglie della serie GENESI LO appositamente studiata e realizzata per il lavaggio di bottiglie in vetro di recupero destinate all’imbottigliamento di olio alimentare. Questa realizzazione speciale sfrutta tutta la tecnologia AKOMAG nel campo del lavaggio delle bottiglie, garantendo all’utilizzatore un prodotto perfettamente pulito e soprattutto perfettamente sgocciolato, pronto per il riempimento. Per fare questo AKOMAG ha studiato uno speciale sistema di asciugatura interna delle bottiglie con ugelli penetranti ad alta efficienza, sfruttando per l’asciugatura aria calda a 170°C. AKOMAG si dedica da anni alla creazione di macchine lavabottiglie, e l’elevato standard qualitativo raggiunto da tutta la sua produzione, la tecnologia utilizzata ed il tempestivo servizio di assistenza post vendita le hanno consentito di essere un sicuro punto di riferimento nel settore. La produzione AKOMAG comprende, oltre ai vari tipi di lavabottiglie già conosciuti dal mercato, sciacquatrici e sterilizzatrici ad immersione per bottiglie in vetro, PET e per boccioni da 3-4 e 5 galloni, lavacasse ed accessori vari complementari alle macchine. Potete trovare AKOMAG a BrauBeviale 2014, padiglione 7A - stand 209 e Emballage-Manutention 2014, padiglione 4E - stand 056.
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L’arte in bottiglia
BISOL OFFRE SOLO VINI D’ECCELLENZA CHE RACCHIUDONO I PROFUMI DEI LORO VIGNETI E CHE VENGONO SEMPRE PIÙ AMATI A LIVELLO INTERNAZIONALE
BISOL OFFRE SOLO VINI D’ECCELLENZA CHE RACCHIUDONO I PROFUMI DEI LORO VIGNETI E CHE VENGONO SEMPRE PIÙ AMATI A LIVELLO INTERNAZIONALE
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artedì 21 ottobre si è tenuta a San Francisco la celebrazione e la premiazione di “Top 100 wineries of the year”, importante evento organizzato nella scenografica cornice del City View at the METREON in collaborazione con Wine&Spirits Magazine, che ha selezionato Bisol, unico produttore italiano di spumante scelto: Wine & Spirits Magazine ha premiato Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG con 92 punti, Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG con 90 punti e Talento Metodo Classico Eliseo Cuvée del Fondatore 2002
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con 90 punti. Il premio è stato ritirato da Gianluca Bisol, Presidente e Amministratore Delegato di Bisol, storica famiglia del Prosecco: una ulteriore importante soddisfazione per il Prosecco Bisol, LifeStyle Symbol sempre più amato a livello internazionale Questo riconoscimento non è la sola novità in casa Bisol; infatti, la cantina ha recentemente proposto al mercato Rosso Venissa 2011, un grande vino dal carattere intenso. Dopo le due prime annate di Venissa, Gianluca Bisol principale fautore del progetto – e gli enologi Desiderio Bisol e Roberto Cipresso hanno voluto dar vita e prestigio a Rosso Venissa 2011. Questo vino, dal carattere intenso e dalla struttura importante, nasce da una vigna di quasi tre ettari di oltre 40 anni piantato dagli Armeni. I vitigni sono Merlot e Cabernet, o per meglio dire - Carmenère: infatti, Carmenère è un “avo” remoto del Cabernet Franc, vitigno a sua volta “padre” del Cabernet Sauvignon. Questa vigna preziosa è collocata in un’isola nel cuore di Venezia Nativa - arcipelago che rappresenta storicamente e culturalmente la prima Venezia -, a quindici minuti di navigazione oltre Torcello. Un vino di grande carattere, sapidità e fragranza, che esprime al meglio le caratteristiche del terroir lagunare ricco di limo e minerali. Dopo
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una macerazione di 24 giorni, il vino affina 12 mesi in barriques - rovere francese di primo e secondo passaggio - e 12 mesi in bottiglia. Rosso Venissa, collezione di sole 4476 bottiglie da mezzo litro, 188 magnum, 88 jeroboam, 36 imperiali, omaggia la storia e le tradizioni di Venezia legate al vino e al vetro. Rosso Venissa -fusione di Merlot (82%) e Cabernet “Carmenère” (18%) - è frutto del complesso equilibrio tra natura e lavoro dell’uomo. Straordinariamente minerale e longevo, il vino colpisce per il suo colore rosso intenso con sfumature tendenti al viola, al naso offre note floreali di violetta e fiori di barena, affiancate da sensazioni fruttate che richiamano frutti a bacca nera – come la mora e il mirtillo -, ed espressioni più complesse come tabacco, liquirizia, cioccolato fondente e note salmastre. Nell’ideazione di Giovanni Moretti, l’etichetta cede il posto ad una preziosa foglia di rame realizzata dall’attuale discendente dell’antica famiglia Berta Battiloro. Sul vetro di ciascuna bottiglia è stato inciso il nome del vino e il numero progressivo un segno indissolubile di unicità, dedicato a tutti gli intenditori che hanno voluto condividere questo progetto di viticoltura eroica.
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Marketing & Strategy
The art in a bottle BISOL OFFERS ONLY WINES OF EXCELLENCE, WHICH HOLD THE PERFUMES OF THEIR VINEYARDS AND WHICH ARE INCREASINGLY APPRECIATED AT INTERNATIONAL SCALE
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ast 21 October at City View at METREON in San Francisco, Wine & Spirits Magazines announced the Top 100 Wineries of the Year, and among them Bisol was the only Italian producer; in fact, Wine & Spirits Magazine awarded Crede Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG with 92 points, Valdobbiadene Superiore di Cartize DOCG with 90 points and Talento Metodo Classico Eliseo Curvée del Fondatore 2002 with 90 points. Gianluca Bisol – President and CEO of company Bisol, was there for the award ceremony. This has been further important recognition for Prosecco Bisol, Lyfestyle Symbol that is increasingly appreciated at international scale. This appreciation hasn’t been the only news at Bisol; in fact, the winery has recently put on the market its Rosso Venissa 2011, a great wine characterized by salty personality.
Following the two first harvests of Venissa, Gianluca Bisol, who is the main promoter of this project, and winemakers Desiderio Bisol and Roberto Cipresso has wanted to create Rosso Venissa 2011. This wine, rich and intense, is a blend of Merlot and Cabernet, or better Carmenére, that comes from a 40-year old vine of three hectares, originally planted by Armenians. Carnenére is the ancestor of Cabernet Franc, which in turn is “father” of Cabernet Sauvignon. This precious vine is located on an island in the heart of Native Venice, the archipelago representing the first Venice historically and culturally, near Torcello This vine features strong personality, sapidity and fragrance, thus expressing the characteristics of the terroir of the lagoon, rich of mud and minerals. After 24-day maceration, the wine is left to rest in French oak barriques for 12 months and then in bottle for other 12 months.
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Rosso Venissa, a collection of just 4476 bottle of half litre, 188 magnum, 88 jeroboam and 36 imperial, honors the history and traditions of Venice somehow linked to wine and glass. Rosso Venissa, a blend of Merlot (82%) and Cabernet – “Carmenère” (18%), is fruit of complex balance between nature and man’s work. This wine conquers thanks to its red colour with hues verging to purple, while offering smells of violet and sandbar flowers, with fruity fragrances reminding us of blueberries and blackberries, as well tobacco, liquorice, dark chocolate and also salt. Giovanni Moretti designed the label. Rosso Venissa bottles of hand-crafted glass display decorations of hand-beaten gold foil, and the name Venissa and a number are carefully hand-etched on each bottle, dedicated to all connoisseurs who has wanted to share this project of heroic wine making.
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Sintesi delle capacità L tecnologiche GAI GAI PRESENTA A BRAU BEVIALE L’ESCLUSIVA VALVOLA DI RIEMPIMENTO ELETTRO-PNEUMATICA, IDEALE SIA PER RIEMPIMENTO DI PRODOTTI SPUMANTI CHE PER PRODOTTI FERMI
a Gai, dal 1946 leader mondiale nella progettazione e costruzione di monoblocchi per l’imbottigliamento, anche quest’anno è presente all’importante vetrina di Norimberga con alcune macchine della sua ampia gamma di produzione, tra le quali anche il modello di ultima generazione, sui cui è montata l’esclusiva e brevettata (doc. n° TO2012A000869) valvola di riempimento elettropneumatica, ideale sia per il riempimento di prodotti spumanti (birre con fermentazione in vasca) che di prodotti fermi (birre a rifermentazione in bottiglia). La valvola, summa delle capacità tecnologiche della GAI, permette di lavorare da zero a 8 bar di pressione con variazione di livello da 25 a 100mm dal raso bocca. I livelli di riempimento sono assai precisi ed il grado di ossidazione del prodotto è minimo. Tutti i parametri di lavoro sono impostati sul pannello di controllo per cui si può passare da un tipo di prodotto all’altro in un tempo assai breve. La sterilizzazione della valvola è resa assai facile e sicura dalla falsa bottiglia (protetta da uno specifico brevetto) con posizionamento automatico. La costruzione con doppio canalino con chiusura inferiore dà notevoli vantaggi sia per la precisione di riempimento sia in fase di sgasatura in quanto si elimina totalmente la perturbazione provocata dalla sgasatura del prodotto contenuto nel canalino di ritorno gas. Il guadagno di produttività su prodotti spumanti è molto importante. GAI Macchine Imbottigliatrici SpA sarà a BRAU Beviale - Norimberga 11-13, Novembre 2014, Pad. 7A – stand 225.
Summa of GAI technological skills G GAI PRESENTS THE EXCLUSIVE AN ELECTRO-PNEUMATIC FILLING VALVE, IDEAL BOTH TO FILL SPARKLING AND STILL PRODUCTS, AT BRAU BEVIALE
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AI, world leader in designing and building bottling monoblocs since 1946, will be once again expositor at the important “show-room” of Nürnberg (Germany), with some machines of its large range of production, among which also the last high performing model, equipped with the exclusive and patented (doc. n° TO2012A000869) electropneumatic filling valve, ideal both for sparkling products (beers fermented in tank) and still products (beer fermented in bottle). This valve, summa of GAI technological skills, allows to work from zero to 8 bar of pressure with a level adjustment from 25 to 100mm from the top of the mouth. Filling level is highly precise and the oxidation degree is minimal.
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All working parameters are set on the control board, consequently it is possible to easily move from one product to another one in a very short time. The valve is easy and safe to sterilize thanks to the dummy bottle (patented) with automatic positioning. The double line with low closure brings to great advantages both for the filling precision and for the degassing, as it totally avoids the perturbation due to the degassing of the product in the return gas line. The productivity gain on sparkling products is really relevant. GAI Macchine Imbottigliatrici SpA will exhibit at BRAU Beviale - Nürnberg 11-13, November 2014- hall 7A – stand 225.
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Nuove soluzioni tecnologiche ROBINO & GALANDRINO PROPONE CON PUNTUALITÀ, EFFICACIA E FLESSIBILITÀ NUOVE SOLUZIONI TECNOLOGICHE ALL’EVOLUZIONE DELLE ESIGENZE DEI CLIENTI
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Robino & Galandrino” nasce nel 1964 a Canelli, capitale del tradizionale vino spumante italiano, l’Asti, dove sono situate alcune tra le più grandi aziende nazionali di produzione vinicola. La crescita e lo sviluppo dell’attività dell’azienda deriva proprio da questo: l’essere costantemente messi alla prova da chi si propone sui mercati mondiali con i massimi standard di qualità e competitività. Oggi, se “Robino & Galandrino” rappresenta l’emblema della capsulatura e gabbiettatura in più di 40 Nazioni, è perché la sua capacità di proporre nuove soluzioni tecnologiche risponde con puntualità, efficacia e flessibilità all’evoluzione delle esigenze dei clienti. Per questo, grazie alle sue macchine, l’azienda può garantire: aumento di produttività ed efficienza, eliminazione degli scarti e delle imperfezioni, minima manutenzione, semplicità di funzionamento, riduzione dell’inquinamento acustico e, soprattutto, la migliore tecnologia al prezzo più vantaggioso. La gamma aziendale di macchine si adatta a tutte le velocità di produzione, dalla semi-automatica alla super automatica. Può quindi offrire macchine per produzioni da 500 fino a 40.000 bottiglie/ora. La gamma di macchinari comprende specificatamente: • Distributori di capsule (in stagno, alluminio, polilaminato, PVC e PET); • Macchine rullatrici (per capsule in stagno, alluminio, polilaminato);
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Macchine termoretrattrici (per capsule in PVC o PET); Distributori di capsuloni da spumante; Macchine capsulatrici per capsuloni da spumante; Monoblocchi versatili ed universali che raggruppano su di un unico basamento tutte le operazioni sopradescritte; • Macchine gabbiettatrici; • Monoblocchi di tappatura e gabbiettatura. Come si può notare, Robino & Galandrino è quindi specializzata nella “chiusura secondaria” di tutti i tipi di bottiglia e prodotti. E’ infatti i fornitore di tutte le più importanti aziende vinicole del mondo, oltre che di sidrerie, birrerie, distillerie, oleifici, acetifici.
New technological solutions ROBINO & GALANDRINO PROPOSES NEW TECHNOLOGICAL SOLUTIONS TO CUSTOMERS’ EVER EVOLVING NEEDS, PROMPTLY, EFFECTIVELY AND FLEXIBLY
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obino & Galandrino was founded in 1964 in Canelli, the town of Italian sparkling wine called “Asti Spumante”, where all the biggest national wineries are located. Robino & Galandrino’ s growth and development arise from this: to be constantly tested by worldknown companies demanding top-quality standards and performance. If today “R&G” is the symbol of capsuling and wirehooding in more than 40 nations, it is because
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of its ability in proposing always new technological solutions with punctuality, effectiveness and flexibility to the evolution of customer’s needs. Thanks to its machines the company can assure productiveness and efficiency increase as well as complete discards’ erasure, reduced maintenance, simple running, noise pollution reduction and, last but not least, the best technology at the most convenient price. The company range of machines fits all production
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speeds, from the semi-automatic to the extreme automatic models. Therefore, it can offer machines for outputs from 500 up to 40.000 bph. The range of machines specifically includes: • Capsule dispensers (for tin, aluminium, polylaminate, PVC capsules); • Spinning machines (for tin, aluminium, polylaminate capsules); • Thermoshrinking machines (for PVC and PET capsules); • Champagne capsule dispensers ; • Champagne capsuling machines ; • Universal monoblocs gathering on one single frame all the a.m. operations; • Wirehooding machines; • Corking and wirehooding monoblocs. As you can see Robino & Galandrino is specialized in the “secondary closure” of all kinds of bottles of still wine, sparkling wine, spirits. It is in fact supplier of all the most important wineries in the world besides Cidreries, Breweries, Distillers, oil mills and vinegar works.
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STABTAR
L’AZIENDA EVER PRESENTA STABTAR, UNO STRUMENTO UNICO NEL SUO GENERE PER LA STABILIZZAZIONE E L’ACIDIFICAZIONE DEI MOSTI E DEI VINI
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a perfetta stabilizzazione di un vino prima della sua messa in bottiglia è uno degli aspetti che richiedono maggior cura da parte dell’enologo e, sicuramente, la stabilizzazione tartarica è un punto chiave, per cui la possibilità di rimozione di ioni potassio e calcio dal vino è considerata con estremo interesse. Tipicamente le resine cationiche scambiano un idrogenione H+ presente sul gruppo funzionale con i cationi presenti in soluzione (K+, Ca++, Fe++, Cu++…etc.). A fine reazione il vino risulta impoverito dei propri cationi e ricco di ioni idrogeno (quindi acido). Esaurita la capacità di scambio della resina, si esegue un controlavaggio per la rimozione di eventuali sedimenti e si procede alla sua rigenerazione. Si opera su vini e mosti trattando una parte della massa che poi viene reintegrato nel volume totale, i vantaggi che si ottengono sono molteplici in quanto si raggiunge la stabilità tartarica, viene aumentata la freschezza dei vini e contemporaneamente ostacolata la fermentazione malolattica. Vengono ridotte anche le concentrazioni di ferro e dei metalli in generale e quindi si limitano i rischi di casse ferrica e rameosa. STABTAR è uno strumento unico nel suo genere in quanto assomma diverse caratteristiche peculiari: • è dotato di resine estremamente selettive nei confronti degli ioni i K+ e Ca++, • ha tempi di rigenerazione brevi e basso consumo di acido, ed impiega acqua di rete, • è modulare ed può essere impiegata sia su mosti/vini bianchi e rossi. • è dotata di sistemi di controllo, touch screen, software programmabile ed aggiornabili che consente una gestione completamente automatica ed l’esecuzione on line del check up. Per maggiori informazioni: www.everintec.it
STABTAR T
he perfect stabilization of the wine before its bottling is one of the aspects that require major care by the winemaker and, certainly, the tartaric stabilization is a key aspect; for this reason the possibility of removal of potassium and calcium ions from wine it is considered with extreme interest. Typically the cationic resins exchange a hydrogen ion H + on his functional group with the cations present in solution (K +, Ca ++, Fe ++, Cu ++, ... etc.). At the end of reaction, the wine is depleted of its cations and rich in hydrogen ions (i.e. acid). Once exhausted the exchange capacity of the resin, a backwash will be performed in order to remove possible sediment and then we will proceed to its regeneration. It operates on wines and musts, treating a part of the mass which is then reinstated in the total volume; the benefits you get are many as you reach the tartaric stability, increase the freshness of the wines and, at the same time, prevent the malolactic fermentation. They also reduce the concentrations of iron and other metals in general and thus limit the risk of casses (ferric and cupric precipitations).
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COMPANY EVER PRESENTS STABTAR, A UNIQUE TOOL FOR STABILIZATION AND ACIDIFICATION OF MUSTS AND WINES STABTAR is a unique tool because it combines several distinctive features: • equipped with a highly selective resin against ions K + and Ca ++ • has short regeneration time and low acid consumption, and employs tap water
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• it is modular and can be used both on red and white wines/musts • it is equipped with control systems, touch screen, programmable and upgradeable software, allowing a fully automated running and on-line check-up. For more information visit www.everintec.it
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Marketing & Strategy
CADALPE, quarant’anni di attività da festeggiare insieme IN 40 ANNI CADALPE HA SAPUTO COGLIERE LE SFIDE E AGGIORNARSI CONTINUAMENTE PER ESSERE ALL’AVANGUARDIA IN UN CONTESTO SEMPRE PIÙ COMPETITIVO
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uest’anno sono 40 anni che la Cadalpe SpA, azienda di Vazzola (TV) leader nel suo settore, produce con successo macchine enologiche e distillatorie di alta qualità e grande diffusione. La celebrazione dell’anniversario aziendale è un momento importante perché porta con sé la gioia di un traguardo raggiunto con successo, ma anche la consapevolezza di dover rinnovare l’impegno che immediatamente si prospetta. È un momento che porta a riflettere non solo sulla propria storia personale e aziendale per trarre dei bilanci sulla strada percorsa, ma è soprattutto uno stimolo per guardare avanti con fiducia e progettare il futuro. In 40 anni la realtà economica italiana e internazionale è cambiata in maniera radicale. Cadalpe ha saputo cogliere le sfide e aggiornarsi continuamente per essere all’avanguardia in un contesto sempre più competitivo.
Un successo che rende particolarmente orgogliosi tutti e che merita di essere condiviso con tutti coloro che nel tempo hanno avuto modo di conoscere e lavorare con Cadalpe. E’ anche grazie a loro se l’azienda oggi è nota a livello nazionale e internazionale per la qualità dei prodotti che offre e per le soluzioni all’avanguardia, spesso coperte da brevetto. Impianti e macchine enologiche firmate Cadalpe sono al lavoro non solo in Italia ma in tutto il mondo, dove si produce buon vino e distillati.
Un particolare ringraziamento va ai soci fondatori Innocente Dalla Cia, Celestino Dal Pos, recentemente scomparsi, e Casagrande Marcellino che con la loro abnegazione e spirito di sacrificio, hanno saputo creare e gestire un’azienda di successo tracciando un percorso per gli eredi che ha consentito di porsi con l’atteggiamento mentale positivo applicando le strategie più idonee per poter trasformare le difficoltà in opportunità.
CADALPE, forty years to be celebrated together FOR 40 YEARS, CADALPE HAS TAKEN UP CHALLENGES AND CONSTANTLY KEPT UP TO DATE AS TO BE AT THE CUTTING EDGE OF AN EVER COMPETITIVE MARKETPLACE
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or 40 years, Cadalpe SpA, headquartered in Vazzola, Treviso, has been leader of its sector thanks to a successful production of high-quality and widely sold oenologic and distilling machines. The celebration of the company’s 40th anniversary is an important moment that brings about not only the joy of hitting the target, but also the awareness of having to renew the commitment that follows. It is a moment to think about personal and corporate history and to take stock on the past, and also a spur to look ahead and draw the future. In 40 years, Italian and international economic panorama has radically changed; Cadalpe has been able to take up challenges and constantly keep up to date as to be on the cutting edge of an ever competitive marketplace.
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Such success makes particularly proud and is worth sharing with anyone knowing and working with Cadalpe, since it is also thanks to these people that the company is known at national and international levels for the quality of its products and cutting edge solutions, often patented. Cadalpe wine-producing plants and machines run in Italy and all over the world, wherever good wine and spirits are produced. Special thanks to founders Innocente Dalla Cia and Celestino Dal Pos, recently passed away, and Marcellino Casagrande, whose abnegation and selfsacrifice helped create and manage a successful company, also leaving a path for their heirs to follow, which has enabled to get a positive attitude and the best strategies to change difficulty in opportunity.
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Il Prosecco Superiore cresce in valore, in Italia e all’estero
DA UN’ANTEPRIMA DEI DATI DEL RAPPORTO DEL CENTRO STUDI DI DISTRETTO EMERGONO NUMERI POSITIVI SUL PIANO NAZIONALE E INTERNAZIONALE E NEI MERCATI EMERGENTI
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l Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore batte la crisi anche nel mercato nazionale e nell’Ho.Re.Ca. ovvero nel canale della ristorazione e delle enoteche. Da un’anteprima del nuovo Rapporto del Centro Studi del Distretto, che sarà presentato integralmente il prossimo 13 dicembre, emerge, infatti, una denominazione in controtendenza: la tipologia spumante, che oggi rappresenta più del 90%, è aumentata in valore del 6,6% nel 2013, con un giro d’affari pari a 327,2 milioni di euro. A sorprendere sono, in particolare, i numeri registrati in Italia dove il Conegliano Valdobbiadene è cresciuto dell’11,4% in valore e del 10,5% in volume nell’ultimo anno. Questo trend ribadisce ancora una volta che è il Prosecco Superiore lo spumante Docg preferito dagli italiani e conferma i risultati del lungo periodo. Dal 2003 al 2013, infatti, si è registrato un aumento a volume pari a un +72.9%.
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A dimostrare come il Conegliano Valdobbiadene sappia soddisfare le richieste degli operatori del settore, ristoratori ed enotecari in primis, interessati ad offrire un vino “Superiore” di grande versatilità, sono i dati Ho.Re.Ca. a livello nazionale: +8,9 % in valore e + 7,3% in volume in un panorama generale che vede questo importante canale in calo. Un andamento controcorrente dovuto – secondo il Consorzio di Tutela – a una costante ricerca di qualità e all’impegno nella valorizzazione della denominazione intrapreso nel 2009, con il riconoscimento della Docg e la decisione di assegnare a questo vino un nome che lo legasse all’area in cui nasce (oggi candidata a Patrimonio Unesco) e alla sua lunga tradizione spumantistica. “Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è capace di esprimere qualità e territorialità grazie alla serietà delle 170 cantine e degli oltre 3000 viticoltori che vi operano, ma anche a progetti come il Rive, denominazione comunale che esalta le differenze fra suoli ed esposizioni delle singole colline – spiega Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela. Questo ci ha permesso di far percepire a consumatori e addetti ai lavori quali sono gli elementi distintivi che rendono unico il nostro spumante”. Un messaggio che è giunto forte e chiaro nel settore della ristorazione e delle enoteche (queste ultime nel mese di novembre organizzeranno, grazie a Vinarius, una serie di degustazioni dedicate in tutta Italia) ma anche nei canali distributivi. Si respira ottimismo nella Gdo (+17,4% in valore e +15,9% in
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volume) ma anche con i grossisti (+14,8% in valore e +13,3% in volume). Il lavoro svolto dal Consorzio nella promozione e valorizzazione di questo spumante si è spinto anche oltre confine grazie a seminari, workshop e una serie di altri eventi dall’Asia agli Usa, senza trascurare l’Europa. Sforzi di cui ora si raccolgono i frutti: l’export rappresenta una quota del 40,4% per lo spumante e del 42% per l’intera denominazione. La Germania si conferma nel 2013 il primo Paese importatore di Spumante Docg a valore con 29,6 milioni di euro. La flessione pari al 5,9% su base annua è stata compensata da un aumento del livello dei prezzi dell’1,8%, un risultato importante se si considera che il mercato tedesco è da sempre molto competitivo. La Svizzera, secondo mercato estero della Docg, ha raggiunto una quota pari a 28,8 milioni di euro. Le esportazioni in questo Paese, particolarmente attento alla qualità, rappresentano il 21,8% delle vendite all’estero. Molto promettente si presenta poi il mercato inglese, che ha denotato un significativo aumento del valore con un +11,3% su base annua. Oltreoceano gli Stati Uniti si sono collocati, nel 2013, al quarto posto tra i mercati e si sono contraddistinti per una crescita elevata (+11,9% in raffronto al 2012). Se Germania, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti regalano ottimismo, non si possono certo tralasciare i segnali positivi che giungono da mercati non tradizionali, come quelli scandinavi e le repubbliche baltiche che fanno ben sperare per la continua espansione delle esportazioni.
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Marketing & Strategy
Prosecco Superiore grows in value, in Italy and abroad
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onegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore bit the crises also in Italian domestic market and Ho.Re.Ca., catering and wine market. A preview of the new Report of Centro Studi of the District, which is going to be introduced next 13 December, we notice a denomination that goes against the trend: the type of sparkling wine, which accounts for more than 90%, has grown by 6,6% in value in 2013, for a turnover of 327,2 million euro. Yet, note of special mention the figures regarding Italy, where Conegliano Valdobbiadene has grown by 11,4% in value and 10,5% in volume in the last year. This trend not only points out again that Prosecco Superiore is Italians’ favourite Rcdo sparkling wine, but it also confirms results on the long run. In fact, from 2003 to 2013, Conegliano Valdobbiadene recorded a growth in volume equal to +72,9%. Ho.Re.Ca. figures on domestic market evidence Conegliano Valdobbiadene’s capacity of meeting the requirements of the operators of the sector, restaurateurs and wine-makers in primis, who want to offer a top-quality Superiore wine: +8,9% in value and +7,3% in volume on an overall outlook witnessing general downturn. Consorzio di Tutela believes that such trend is due to a continuous search of quality, the commitment to enhancing the denomination, started in 2009, and decision to name this wine after the land where it is grown and where a flourishing tradition of sparkling wine production thrives. “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore can convey quality and territoriality thanks to the reliability of both 170 wineries and over 3000 wine growers, but also to projects such as Rive, for instance, a denomination that enhances the different characteristics among soils and sun exposure,” explains Innocente Nardi, the President of Consorzio di Tutela. “This has enabled us to get consumers and operators understand which the distinctive features making our sparkling wine unique really are.” This message was fully understood by restaurateurs, cellars and distribution channels. Cellars are organizing some tasting all over Italy, thanks to Vinarius, in November. We can sense widespread optimism in the large-scale retail trade (+17,4% in value and +15,9% in volume), but also among wholesalers (+14,8% in value and +13,3% in volume). The Consorzio’s promotion and enhancement activity has also crossed the borders thanks to conferences, workshops and some events across Europe, Asia and the U.S.A. Today, export of sparkling wine accounts for 40,4% and the whole line of the denomination for 42%. Germany has confirmed to be the major importer of Spumante Docg in 2013, with 29,6 million euro in value. Downturn equal to 5,9% on year basis was compensated by price rise by 1,8%, which is a significant result when we consider that German market has always been very competitive.
Second import country, Switzerland reached 28,8 million euro; exportations to this Country, which is traditionally deeply attentive to quality, accounted for 21,8% of sales abroad. It is also worth saying that the UK market has emerged as very promising for there has been an increase in value of +11,3% on year bases. The U.S.A. ranking fourth in 2013 stood out for high growth (+11,9% on 2012). If one the one hand Germany, Switzerland, UK and the USA offer positive outlooks, on the other hand we cannot ignore positive signs from non-traditional markets, such as Scandinavia and Baltic republics, whose exportations grows constantly.
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POSITIVE FIGURES FROM NATIONAL AND INTERNATIONAL AS WELL AS EMERGING MARKETS EMERGE FROM A PREVIEW OF THE REPORT OF CENTRO STUDI OF THE DISTRICT
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About Fairs
La sinergia che marca la differenza LA SINERGIA TRA VINITALY, ENOLITECH E SOL&AGRIFOOD OFFRIRÀ UNA PANORAMICA SULLA PRODUZIONE ITALIANA, FATTA DI QUALITÀ, TRADIZIONE E TECNOLOGIE INNOVATIVE: UN UNICUM INIMITABILE CHE SEGNA LA DIFFERENZA TRA ITALIA E RESTO DEL MONDO
Foto Ennevi-Veronafiere
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un’edizione speciale di Vinitaly quella che si sta preparando per il 22-25 marzo 2015. Come di consueto, in contemporanea si svolgeranno anche Sol&Agrifood ed Enolitech, ed è proprio sulla sinergia che da sempre contraddistingue le tre manifestazioni che punta Veronafiere per valorizzare, in chiave business, l’unico appuntamento fieristico a livello internazionale in grado di fornire una visione a 360° della filiera vitivinicola e di quella oleicola, partendo dai mezzi tecnici fino alla produzione. L’obiettivo è quello di supportare il settore del vino, e dell’agroalimentare nazionale in generale, dando nuovo spunto all’export, che in fase positiva da anni deve trovare ora nuovi motivi di crescita per rimanere sempre un passo avanti rispetto ai competitor.
The synergy that marks the difference THE SYNERGY BETWEEN VINITALY, ENOLITECH AND SOL&AGRIFOOD WILL OFFER AN OVERVIEW ON ITALIAN PRODUCTION CHARACTERIZED BY QUALITY, TRADITION AND INNOVATIVE TECHNOLOGIES: A UNIQUENESS THAT MARKS THE DIFFERENCES BETWEEN ITALY AND THE REST OF THE WORLD
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very special edition of Vinitaly is being prepared for next 22-25 March 2015. In keeping with tradition, the event will again be held alongside Sol&Agrifood and Enolitech - and it is precisely the synergy that has always distinguished the three events that Veronafiere will emphasise to promote - in business terms - the only international trade show capable of providing total vision of the wine and olive oil sectors, from technical equipment through to production. The aim is to support the wine sector, and the Italian food industry in general, by ensuring new impetus for exports which, despite enjoying positive results in recent years, must still find new outlets to ensure growth and keep ahead of competitors.
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“International competition is increasingly stiff,” says Giovanni Mantovani, CEO & Director General Veronafiere, “but Vinitaly’s experience ensures tangible commercial results.” Confirmation comes from a survey into customer satisfaction conducted at the end of Vinitaly 2014: it emerges that, over the four days of the event, 68% of foreign operators – 53,000 from 120 countries out of a total of 155,000 – placed purchase orders, while 73% found new suppliers. The same survey indicates that 97% of exhibitors intends to re-confirm attendance in 2015. Registrations are already open and seem set to confirm the trend emerging over the last two years, whereby a growing number of companies is investing resources in stands rather than merely continuing to share collective institutional spaces in order to ensure better visibility and expand contacts with buyers in Italy and abroad. Foto Ennevi-Veronafiere
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“La concorrenza internazionale è sempre più agguerrita – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, ma l’esperienza di Vinitaly garantisce risultati commerciali concreti”. La conferma viene dall’indagine sulla customer satisfaction realizzata a conclusione di Vinitaly 2014, dalla quale è risultato che durante i quattro giorni di manifestazione il 68% degli operatori stranieri – 53.000 da 120 Paesi su un totale di 155.000 – ha realizzato ordini di acquisto, mentre il 73% ha trovato nuovi fornitori. Alla stessa indagine, il 97% degli espositori ha dichiarato di voler riconfermare la propria presenza nel 2015. Le iscrizioni sono già aperte e potrebbero confermare la tendenza emersa negli ultimi due anni, che ha visto un crescente numero di aziende investire risorse in uno stand proprio piuttosto che continuare a condividere uno spazio collettivo istituzionale, per avere maggiore visibilità e incrementare il numero di contatti con buyer italiani ed esteri. Per aumentare la presenza di operatori qualificati dai mercati internazionali più importanti e interessanti, Veronafiere ha già iniziato un’intensa attività di incoming, sia potenziando gli investimenti economici sia attraverso una stretta collaborazione con le aziende e le associazioni di categoria. “Con l’Expo, il 2015 sarà un anno importante per il nostro Paese, e il vino e l’olio extravergine di oliva, insieme all’agroalimentare di qualità sono produzioni trainanti del made in Italy, che però non potrebbero esistere – afferma Ettore Riello, presidente di Veronafiere – senza il know-how tecnico delle migliori aziende. Veronafiere lo sa bene, e proprio per questo ha sempre puntato sulla contemporaneità dei tre saloni, che pur indipendenti, si completano tra loro dando un’immagine unitaria agli operatori economici in arrivo da tutto il mondo”.
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Veronafiere aims to enhance attendance by qualified operators from the most important and interesting international markets and has already begun intensive incoming activity; investments in this area are also being strengthened alongside even closer collaboration with companies and trade associations. “Thanks to Expo, 2015 will be an important year for Italy and wine and extra virgin olive oil - alongside quality foods - are the driving forces for Made in Italy, yet they could not exist,” says Ettore Riello, President of Veronafiere, “without the technical know-how of our best companies. Veronafiere is well aware of this and for this reason has always focused on the simultaneous scheduling of these three event which, while independent, nonetheless complement each other to ensure a unitary image for incoming economic operators from all over the world.”
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Marketing & Strategy
“Il Puro”: ASTORIA crea il Merlot Doc Nei terreni ciottolosi e sassosi dell’entroterra del Veneto orientale, soprattutto lungo il corso del fiume Piave, le viti di Merlot hanno trovato nei secoli un terreno ideale dove esprimersi. Lo prova anche il Merlot “Il Puro” di Astoria, di “pure” uve Merlot. Una caratteristica che fa di questo rosso un vino morbido ma intenso, riconoscibile dal colore scuro con sfumature violacee, dal profumo di spezie e frutti rossi. Come bottiglia è stata scelta una bordolese imperiale bassa di colore nero che da già l’idea della struttura solida e corposa del suo contenuto. Tecnologia Vinificazione in rosso, tradizionale, con macerazione prolungata a temperatura di 26/28° C per estrarre sostanza colorante e tannino necessari ad affrontare i tre mesi di maturazione, in botte da 30 hl, con esaurimento della fermentazione malolattica. Imbottigliamento con filtrazione leggera e affinamento in bottiglia per diversi mesi.
“Il Puro”: ASTORIA creates Merlot Doc In pebbly and stony grounds of Eastern Veneto, especially on the banks of Piave River, Merlot vines have found in time their ideal soil where to grow. Astoria “Il Puro” Merlot wine, made of Merlot “pure” grapes, is further evidence of this. That’s a characteristic that makes this red wine smooth but very intense, recognizable by its intense ruby red colour with violet shades, and bouquet of spices and red berry scents. Il Puro is in a short black imperial Bordeaux bottle that conveys the idea of the great intensity and structure of its content. Technology The grapes undergo traditional red vinification and are allowed at a prolonged macerate at a temperature of 26/28° C inside 30-hl barrels, so that the colouring substance and the tannins are extracted. The maceration period also corresponds with the malolactic fermentation. The wine is lightly filtered and is allowed to age several months after bottling.
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L’acciaio sinterizzato sbarca in cantina La sinterizzazione è una lavorazione già applicata da tempo a diversi materiali per diversi prodotti e utilizzi. La sinterizzazione permette di realizzare sia un gran numero di prodotti senza sfridi sia di realizzare dei manufatti nuovi impossibili da ottenere ugualmente con altri procedimenti, risparmiando i tempi e costi di progettazione per gli stampi. L’acciaio sinterizzato si è dimostrato perfettamente adatto alle esigenze e alle specifiche della filtrazione tangenziale di prodotti molto difficili e complessi, nel nostro caso con elevati residui solidi (percentuali di circa il 70%). La sinterizzazione infatti dà luogo a superfici porose dalla conformazione tipica
VELO TECHNOLOGIES PRESENTA UN’IMPORTANTE INNOVAZIONE NELLA FILTRAZIONE TANGENZIALE DI PRODOTTI AD ALTO CONTENUTO DI SOLIDI (LA COSIDDETTA ‘’FECCIA”) delle membrane tubolari utilizzate nella filtrazione tangenziale. L’acciaio inox sinterizzato garantisce un’alta resistenza chimica e meccanica: pressione, shock termici, urti, lavaggi chimici con pH elevati. Grandi sicurezze e vantaggi quindi per le cantine: perfetta combinazione di quanto la filtrazione tangenziale, l’acciaio e i prodotti sinterizzati hanno già ampiamente dimostrato nel mercato. I Lees-Stop con membrana in acciaio sinterizzato sono disponibili nelle versioni da 15, 23, 30, 38, 45, 53 e 60 m2 di superficie filtrante.
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opo gli ottimi test e collaudi sviluppati, Velo Technologies ha sostituito le membrane in polimerico dei precedenti filtri tangenziali feccia con membrane in acciaio inox sinterizzato. L’acciaio inox è da anni ormai riconosciuto ed indiscusso leader dei materiali nei sistemi meccanici di vinificazione. La sinterizzazione è un trattamento termico di un compatto di polveri. In questo caso le polveri di acciaio sono tra loro “saldate” portandole a riscaldamento al di sotto del punto di fusione.
Sintered steel applied to the winery A
fter the development of excellent tests and inspections, Velo Technologies has replaced the previous polymeric membranes of the previous filters with the sintered stainless steel. Stainless steel has long been recognized as the undisputed leader of materials to be used in mechanical vinification systems. Sintering is a thermal treatment of a compact powder. In this case the steel powders are “welded” and thus heated to below the melting point. Sintering is a process which has already been applied to various materials for various products and uses. It allows a large number of products to be produced without waste as well as to create new products which are impossible to obtain by means of other processes, saving time and money in the development of moulds. Sintered steel has proved
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perfectly suited to the needs and specifications of the crossflow filtration of very difficult and complex products, in our case with high a solids residue (approximately 70%). Sintering, in fact, leads to porous surfaces characterized by the typical structure of the porous tubular membranes used in crossflow filtration. Sintered stainless steel guarantees a high chemical and mechanical resistance: pressure, thermal shocks, impact and chemical washing with high pH. Great safety features and advantages for wineries: the perfect combination of bypass filtration, steel and sintered products have already been widely proved on the market. The Lees-Stop with sintered steel membrane is available in versions with 15, 23, 30, 38, 45, 53 and 60 m2 of filtration surface area.
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all’esperienza del Gruppo Salov, nasce il nuovo Olio Frimax De Luxe Sagra, un olio per friggere di qualità superiore che si caratterizza per una formula appositamente pensata per garantire stabilità e alte performance in cottura. Frimax De Luxe Sagra combina infatti le caratteristiche dell’olio di girasole alto oleico, dal gusto delicato, ricco di monoinsaturi e con un elevato punto di fumo, all’olio di palma frazionato, resistente alle alte temperature, il risultato finale è un blend specificatamente pensato per preparare fritti croccanti e asciutti. La nuova formula del blend di Olio Frimax De Luxe Sagra contiene una percentuale del 70% di olio di girasole alto oleico e ne presenta il tipico profilo nutrizionale, che si contraddistingue per l’alto contenuto di acidi monoinsaturi che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) senza abbassare quello “buono” (HDL), e un’alta concentrazione di Vitamina E. Per garantire al blend un’altissima resistenza e stabilità al calore, Sagra, ha deciso di abbinare l’olio di palma che permette a questo olio di raggiungere un elevato punto di fumo (220°C) e mantenersi stabile anche dopo diverse fritture. 1919 e nato dalla fusione di diverse realtà che operavano nel settore oleario sin dalla metà dell’Ottocento. Il Gruppo Salov ha sede in provincia di Lucca ed è proprietà della famiglia Fontana, che lo controlla da quattro generazioni. Il Gruppo SALOV, una delle poche aziende a mantenere salda la sua identità italiana al 100%, ha contribuito in modo importante all’esportazione e all’immagine internazionale dell’olio Extra Vergine italiano, tanto che l’export rappresenta oggi per l’azienda il 65% del fatturato. Il primo olio Extra Vergine di oliva a marchio Sagra nasce nel 1959. È prodotto dalla società Farmaceutica Carlo Erba e si differenzia subito per la sua altissima qualità. Negli anni Sessanta, infatti, l’olio Sagra è venduto esclusivamente nelle farmacie e sugli scaffali di selezionati negozi alimentari del nord Italia: è un prodotto di eccellente qualità e tra i primi oli Extra Vergini a conquistare con successo una distribuzione nazionale. All’inizio degli anni Ottanta Sagra è ormai una marca d’olio apprezzata dai consumatori per le sue qualità, risultato del lavoro di ricerca dei laboratori Sagra, ancora oggi garanzia di un accurato controllo delle materie prime. Sagra innova anche nella comunicazione: un celebre spot risalente al 1989 porta la firma di Paolo Virzì, con la partecipazione di altri celebri personaggi, come Vittoria Puccini Nel 1991 nasce l’olio Extra Vergine Sagra “Bassa acidità”, un prodotto che, grazie al know-how dell’azienda, risponde a criteri qualitativi molto più severi di quelli previsti dalla normativa. La bassa acidità è infatti il parametro fondamentale con cui si definisce la qualità dell’olio Extra Vergine: tanto minore è l’acidità, tanto superiore è la qualità del prodotto. Nel 1995, Sagra inaugura “La Traversagna”, il laboratorio naturale situato all’interno del Parco di Migliarino/San Rossore, dove è possibile studiare l’olio sin dalla sua nascita: l’Olivo. Questa iniziativa rappresenta un esempio unico in Italia di Uliveto realizzato da un gruppo oleario secondo il modello di olivicoltura intensiva meccanizzata CNR. L’uliveto si estende per circa 75 ettari in una zona pianeggiante ai piedi delle colline che segnano il confine tra le province di Lucca e Pisa. Nel 2002, il Gruppo inaugura un nuovo sito produttivo a Massarosa (Lucca), dove si sviluppa il “Progetto Qualità Sagra” attraverso l’impiego di tecnologie e strumentazioni di controllo d’avanguardia, la gestione diretta dell’intero ciclo produttivo, uno staff tecnico altamente qualificato e di lunga esperienza nel settore. Il sistema qualità del Gruppo Salov si fonda sulla gestione continua e rigorosa di tutte le fasi del processo produttivo, a partire dalla selezione attenta della migliore materia prima. Tutti i processi produttivi sono sottoposti a rigorosi controlli. Il prodotto finito è controllato e certificato dai laboratori Salov e da Enti certificatori.
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ruppo Salov’s experience created new Freemax De Luxe Sagra Oil, top quality oil standing out for its special formula purposely studied to grant stability and good performance during frying. Frimax De Luxe Sagra blends the typical features of high-oleic sunflower oil that offer delicate taste and many nutritional properties, and high-temperature resistant fractioned palm oil; the combination creates a kind of oil that is perfect for crunchy and dry fried products. The new formula of Frimax De Luxe Sagra Oil contains 70% high-oleic sunflower oil and features its very same nutritional properties, such as many monounsaturated acids and Vitamin E. To guarantee a highly resistant blend able to grant heat stability, Sagra combined palm tree oil, which enables this oil to reach 220°C and remain stable even after many frying. Sagra is a historic brand that greatly marked Italy’s oil sector. Sagra is owned by Gruppo Salov, founded in 1919 from the merge of some realities working in the oil sector since mid nineteenth century. Gruppo Salov is located in Lucca, Tuscany, and has been owned by the Fontana family for four generations. Gruppo Salov, one of the few Italian businesses still firmly holding to its 100% Italian heritage, Salov has so greatly influenced the export and international image of Italian extra-virgin olive oil that today its export activity accounts for 65% of the turnover. The first Sagra extra-virgin olive oil was produced in 1959 by pharmaceutical company Carlo Erba, and took very little time before standing out for its very high quality. In fact, during the 60s, Sagra oil used to be sold in chemistries and in some selected food shops in Northern Italy only; a top-quality product and one of the first extra-virgin olive oils to be distributed successfully all over Italy. At the beginning of the 90s, Sagra was a widely appreciated for its quality, possible thanks to the research in Sagra’s laboratories, which is still today guarantee of accurate controls on raw materials. Later on, Sagra renewed its communication campaign: in 1989 a famous TV commercial created by Paolo Virzì, featured very important people, such as for instance Vittoria Puccini. In 1991, Sagra proposed low-acidity extra-virgin oil, which thanks to the company’s extensive know-how, met the strictest quality standards. Low acidity is in fact fundamental parameter by which the quality of extra-virgin oil is set: the lower acidity, the higher quality. In 1995, Sagra opened “La Traversagna”, natural laboratory located in Migliarino/ San Rossore Park, where it is possible to study oil since its first stage: olive. This initiative stands out as the only olive grove looked after by a group of the oil sector according to the CNR mechanized intensive olive growing model. The olive grove extends over some 75 he. in a flat area at the foot of the hills bordering the provinces of Lucca and Pisa (Tuscany). In 2002, the Group started the new production site in Massarosa, Lucca, where “Progetto Qualità Sagra” is developed through state-of-the art technology and control equipment, direct management of the entire production cycle, highly skilled technicians, extensive experience gained in the sector. The Quality System of Gruppo Salov bases on constant and strict management of all production process stages, starting from a careful selection of the best raw materials. All production processes undergo to stringent controls. Finished products are controlled and then certified by both Salov laboratories and certification authorities.
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La soluzione di fissaggio più sicura
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adi e bulloni sono spesso considerati componenti irrilevanti. Tuttavia, una giunzione difettosa, o peggio, che cede, può causare e causerà gravi conseguenze non solo in termini di costosi fermi macchina, ma anche di sicurezza dei lavoratori. Le giunzioni bullonate cedono principalmente per due motivi: l’allentamento spontaneo del bullone (con rotazione dell’elemento di fissaggio) causato da vibrazioni e carichi dinamici, oppure il rilassamento della giunzione (senza rotazione dell’elemento di fissaggio), causato da assestamenti e cedimenti. Le soluzioni attualmente disponibili in commercio tendono a essere indirizzate solo verso una delle due problematiche, offrendo un sistema di bloccaggio
LE RONDELLE ORIGINALI NORD-LOCK SONO RICONOSCIUTE IN TUTTO IL MONDO PER LA LORO CAPACITÀ DI BLOCCARE IN MODO SICURO LE GIUNZIONI BULLONATE ESPOSTE A FORTI VIBRAZIONI E CARICHI DINAMICI
oppure un sistema elastico. Normalmente, la progettazione di un’applicazione critica prevede di valutare quale, tra l’allentamento spontaneo del bullone e il rilassamento, avrà un effetto maggiore sulla giunzione, per poi scegliere una soluzione adatta a quello specifico problema. È un compromesso difficile da trovare, soprattutto se entrambi possono potenzialmente pregiudicare l’applicazione. Per 30 anni l’obiettivo di Nord-Lock è stato quello di fornire le soluzioni di fissaggio dei bulloni più efficaci al mondo per le applicazioni più critiche al mondo. Le rondelle originali Nord-Lock sono riconosciute in tutto il mondo per la loro capacità di bloccare in modo sicuro le giunzioni bullonate esposte a forti
vibrazioni e carichi dinamici. Ora Nord-Lock aggiunge una nuova dimensione di sicurezza al fissaggio delle giunzioni bullonate, introducendo il primo sistema di fissaggio multifunzionale al mondo in grado di gestire sfide provenienti da più fronti. “Per tutte quelle situazioni in cui non si può dire con certezza se il problema più grande è l’allentamento spontaneo del bullone o il rilassamento, oppure quando si sa che entrambi sono ugualmente rischiosi e possono causare cedimenti dell’applicazione, e quindi non possono semplicemente esserci compromessi. Ora potete contare su un’unica soluzione in grado di risolvere ogni vostra esigenza di fissaggio dei bulloni.”
The safest bold securing solution N NORD-LOCK ORIGINAL WASHERS ARE RECOGNISED AROUND THE WORLD FOR THE ABILITY TO SAFELY SECURE BOLTED JOINTS EXPOSED TO SEVERE VIBRATION AND DYNAMIC LOADS
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uts and bolts are often seen as trivial hardware, however a joint with a design flaw, or worse - a joint that fails, can and will cause serious consequences. Not only in terms of costly down-time but also in terms of worker safety. There are two main reasons why bolts fail: spontaneous bolt loosening (rotation of the fastener) caused by vibration and dynamic loads, or slackening of the joint (no rotation of the fastener) caused by settlements and relaxation. Solutions that are currently available on the market tend to address only one of the two challenges, offering either a locking system or an elastic system to secure the bolted connection. Traditionally, critical application design has involved trying to figure out which – spontaneous bolt loosening or slackening – will have the biggest effect on the joint, and choosing a solution to handle that single problem. It
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is a difficult compromise to make, especially as both potentially cause application failure. For 30 years, Nord-Lock has focused on providing the world’s most effective bolt securing solutions to the world’s most demanding applications. Nord-Lock original washers are recognised around the world for the ability to safely secure bolted joints exposed to severe vibration and dynamic loads. Now Nord-Lock adds a new dimension of safety to bolt security – introducing the world’s first multifunctional securing system to handle challenges from multiple fronts. “For those situations when you cannot say with certainty whether spontaneous bolt loosening or slackening is the bigger issue – or when you know both are equal risks and could potentially cause application failure – there simply can be no compromise. You can now count on one solution to meet all your bolt securing needs.”
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Per una sicurezza nelle giunzioni bullonate senza compromessi
Con una straordinaria soluzione di fi ssaggio a cunei multifunzionale, Nord-Lock aggiunge una nuova dimensione di sicurezza al fi ssaggio dei bulloni. Le rondelle X-series Nord-Lock uniscono l’impareggiabile soluzione di fi ssaggio a cunei con un eccezionale effetto molla, in modo da non dover più scendere a compromessi per il fi ssaggio delle tue giunzioni bullonate più critiche. Le rondelle X-series Nord-Lock assicurano una sicurezza totale nelle situazioni in cui non ci possono essere compromessi.
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Nord-Lock Srl. • www.nord-lock.it • info@nord-lock.it
About Fairs
BEER ATTRACTION International Craft Breweries Show PRENDE FORMA IL PROGRAMMA DEL NUOVO EVENTO DEI BIRRIFICI INDIPENDENTI
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’annuncio del nuovo progetto di Rimini Fiera insieme a Unionbirrai ha avuto il suo effetto. Infatti a cinque mesi dal taglio del nastro, l’interesse intorno a Beer Attraction International Craft Breweries Show, è in continua crescita. Beer Attraction, in programma nel quartiere fieristico riminese dal 21 al 24 febbraio (21-22 aperto al pubblico, 23-24 solo per operatori), si presenta come un evento capace di integrare il grande pubblico di degustatori competenti e appassionati con le specificità del mondo Ho.Re.Ca, sulla filiera della produzione e dell’import-export. Proprio per questo motivo la manifestazione è patrocinata da Italgrob, la federazione italiana grossisti bevande ed è in
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media partnership con GBI Grossisti Bevande Italia e con Il Mondo della Birra. Tra gli appuntamenti più attesi vi sarà la 10° edizione di Birra dell’Anno, il più importante concorso birrario italiano, che metterà alla prova i migliori maestri della craft beer, con una giuria di livello internazionale, e che nell’ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 600 birre artigianali. Acqua, malto, luppolo, lievito sono gli elementi da cui nasce la birra. Quella che conosciamo tutti, ma non quella che beviamo abitualmente. Perché negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente da parte del pubblico la tendenza a crearsi la birra all’interno del proprio locale o addirittura, come sempre più spesso accade, in casa propria o nel proprio garage. Birre tutte diverse tra loro. Birre ognuna con un proprio dna. A questi appassionati è riservato l’Homebrewing contest, con i migliori birrai casalinghi italiani ed europei che si sfideranno a “colpi” di ricette per stabilire chi produce le birre più buone.
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BEER ATTRACTION International Craft Breweries Show THE PROGRAMME OF THE NEW EVENT FOR CRAFT BREWERIES IS TAKING SHAPE
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he announcement of the new project by Rimini Fiera along with Unionbirrai has had effect. In fact, five months from the ribbon-cutting ceremony, interest is continually growing around Beer Attraction International Craft Breweries Show. Beer Attraction, being held at the Rimini Expo Centre from 21st to 24th February (2122 open to the public, 23-24 for trade members only), is an event able to integrate the large public of competent connoisseurs and fans with the specific aspects of the Ho.Re.Ca. world on the production and the import-export chains. For this precise reason the expo has the patronage of Italgrob, the Italian federation of beverage wholesalers and is in media partnership with GBI Grossisti Bevande Italia and Il Mondo della Birra. The most eagerly awaited events include the 10th edition of Beer of Year, the most important Italian brewery contest, which will test the skills of the best craft beer masters, with a panel of judges of international importance: over 600 craft beers participated in the last edition. Water, malt, hops and yeast are the ingredients from which beer is made. The beer we all know, but not the beer we drink habitually. Because in recent years there has been an exponential growth in the trend on behalf of members of the public to brew their beer in their venues or even, as happens increasingly frequently, at home or in their garage. Beers that are all different from each other. Each with its own DNA. The Homebrewing contest is reserved for these buffs, and the best Italian and European homebrewers will fight it out with their recipes to establish who brews the best beer.
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Rimini Fiera and Riviera
21-24 | 02 | 2015
100 breweries, technologies and raw materials for beer production on show. www.beerattraction.com
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in collaboration with
with the patronage of
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PMCprimo DriveP utilizza la tecnologia più recente PILZ GARANTISCE L’UTILIZZO DELLA PIÙ RECENTE SOLUZIONE DISPONIBILE E ALLO STESSO TEMPO UNA LUNGA DURATA DEI PROPRI PRODOTTI
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n qualità di azienda partecipante al programma Intel “Early Access”, Pilz è una delle prime 100 aziende al mondo ad utilizzare il nuovo processore Intel Atom E6xx. In questo modo Pilz garantisce l’utilizzo della più recente soluzione disponibile e allo stesso tempo una lunga durata dei propri prodotti. PMCprimo DriveP è uno dei primi prodotti Pilz che utilizza il nuovo processore ed è un sistema “all in one” che può essere usato come motion controller multiasse, PLC per la logica di macchina, servo drive per comandare motori di varie tipologie e con funzioni evolute di sicurezza. Infatti, il PMCprimo DriveP è costituito da un servo drive con scheda di controllo montata al suo interno ed è possibile anche aggiungere allo stesso dispositivo una scheda di sicurezza PMCprotego S per consentire i movimenti a ripari aperti della macchina. In questo modo si ha un dispositivo con le prestazioni di controllo assi e gestione logica PLC adatte alle sempre più elevate velocità di produzione e con le funzionalità richieste dalle normative per una corretta interazione dell’operatore con la macchina ove si necessiti di mantenere gli attuatori in tensione con ripari aperti. Infatti, durante le fasi di manutenzione, lavaggio, set up della macchina, o semplicemente per rimuovere prodotti incastrati o rovesciati durante la normale produzione, spesso l’operatore necessita di dover aprire le porte di protezione, intervenire sulla macchina con assi in tensione ed a volte anche movimentarla. Tali situazioni possono essere gestite in molti casi in modo sicuro e seguendo le richieste normative tramite l’utilizzo di funzioni di sicurezza rese disponibili dalla scheda PMCprotego S senza bisogno di montare alcun altro accessorio al motore od altre parti della macchina.
PMCprimo Drive P features the latest technology PILZ GUARANTEES THE LATEST SOLUTIONS AVAILABLE AND LONG DURATION OF ITS PRODUCTS AT THE SAME TIME
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eing a participant in “Early Access” Intel programme, company Pilz is one of the first 100 companies in the world to use the new Atom E6xx processor; this way, Pilz can guarantee the latest solutions available and, at the same time, long duration of its products. PMCprimo DriveP is one of the first Pilz products to house such processor, which is an “all in one” system that can also be used as multi-axis motion controller, PLC for machine logics, servo drive to control motors of various type and featuring evolved safety functions. In fact, PMCprimo DriveP features a servo drive housing a control card, but it is also possible to have a PMCprotego S safety card added to allow machine movement with open guard. This way, you can have a device featuring axes
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control and PLC controlled logics suitable for ever increasing production speed and with function compliant to the norms in force, for a correct operator/machine interaction wherever you need to keep actuators energized with open guard. In fact, during maintenance, washing and machine setup operations, or simply when removing jammed or toppled products during ordinary production is needed, operators may have to open safety doors and intervene with energized axes and sometimes also start the machine. These situations can be managed in full safety and compliance with the regulations of reference through safety functions made available by PMCprotego S card with no need of installing further device in the motor or other machine parts.
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Scegli di non scegliere.
Con la consulenza Pilz, sicurezza e produttività crescono insieme. La mission di Pilz è garantire contemporaneamente la sicurezza e la produttività. Come? Con una corretta automazione dei macchinari nel pieno rispetto delle normative in vigore. Una sicurezza funzionale che è da considerarsi come un vero e proprio investimento perché i costi che un’azienda deve sostenere in caso di infortunio sono elevatissimi: sequestro del macchinario, pratiche burocratiche, incremento dei costi previdenziali, costi per le spese legali, ore di straordinario e non ultimo il danno d’immagine. Pilz aiuta a definire il corretto modello decisionale per la gestione della sicurezza, combinando gli aspetti economici e di produttività con quelli della riduzione del rischio. Un binomio che fa dormire sonni tranquilli.
Pilz Italia srl - Società con unico socio - Via Gran Sasso, 1 - 20823 Lentate sul Seveso (MB) - Italy Tel. +39.0362.1826711 - Fax +39.0362.1826755 - info@pilz.it - www.pilz.it
the spirit of safety
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Telecamere compatte, veloci e versatili G
LE DIMENSIONI COMPATTE E LA LEGGEREZZA DELLE TELECAMERE GO-5000MPMCL E GO-5000C-PMCL SONO IDEALI PER APPLICAZIONI CON MOVIMENTI CONTINUI DELLA TELECAMERA, SISTEMI ROBOTIZZATI, VEICOLI AUTOGUIDATI O INSTALLAZIONI IN SPAZI STRETTI
O-5000M-PMCL e GO-5000C-PMCL sono i primi modelli della nuova serie GO di telecamere industriali compatte, veloci e versatili, sviluppata da JAI e distribuita in Italia da Image S. Le nuove telecamere utilizzano tutte lo stesso CMOS global shutter da 5 megapixel già presente nelle telecamere ad alte prestazioni Spark SP-5000, inserito però in una custodia più piccola (29x29x41,5 mm, escluso l’attacco per l’ottica) con soli 46 grammi di peso: una delle telecamere più leggere attualmente in commercio con questa risoluzione. Da ottobre sono disponibili anche i modelli con uscita GE e, successivamente, USB3. Nonostante le dimensioni, le telecamere GO 5000 producono immagini a 5 megapixel (2560 x 2048 pixel) con velocità fino a 107 fotogrammi al secondo attraverso un’interfaccia Power-over-Mini-Camera-Link. Grazie alla combinazione fra pixel da cinque micron quadrati e funzionalità ROI (Region-Of-Interest) programmabili, le telecamere possono essere configurate per rispondere a un’ampia gamma di requisiti in termini di risoluzione, velocità e formati ottici. Ad esempio, creando un’area ROI centrata da 1920x1080 pixel, gli utenti possono configurare la GO-5000 per realizzare video HD a 1080p ad alta velocità, all’interno del formato ottico di una lente con attacco C da 2/3”. In questo, le GO-5000 si differenziano dalle telecamere CMOS con pixel da 5,5 micron, che generano immagini da 1080p leggermente più grandi del cerchio ottico da 2/3” e, di conseguenza, richiedono ottiche più costose da 1” per evitare effetti di vignettatura.
Small, fast and versatile cameras G O-5000M-PMCL and GO-5000C-PMCL are the first models of the new Go Series of small, fast, and versatile entry-level industrial cameras developed by JAI and distributed in Italy by Image S. The new cameras are built around the same 5-megapixel CMOS imager featured in the company’s high performance Spark SP-5000 cameras, but offer a smaller form factor (29 mm x 29 mm x 41.5 mm, excluding lens mount) and weigh only 46 grams: one of the lightest cameras available at this resolution. In October, JAI added models with GigE Vision, to be followed by USB3 Vision interfaces. Despite their small stature, the GO-5000 cameras deliver full 5-megapixel output (2560 x 2048 pixels) at up to 107 frames per second over a two-channel, Power-over-Mini-Camera-Link interface. The cameras’ combination of 5 micron square pixels and versatile ROI (Region-Of-Interest) capabilities, enable them to be easily configured to meet a wide range of customer requirements for resolution, speed, and optical formats.
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La GO-5000 può essere configurata anche come telecamera VGA (640x480 pixel) con ottica da 1/3” e un frame rate vicino ai 450 fps. Oppure, gli utenti possono applicare una binarizzazione (binning) con maschera 2x2 sulla telecamera monocromatica GO-5000M-PMCL, per realizzare una telecamera con uscita da 1,3 megapixel e caratteristiche elevate di sensibilità e rapporto segnale-rumore grazie a un array di pixel da 10 micron quadrati. Come nella Spark SP-5000, il sensore della GO5000 offre una serie di controlli di guadagno analogico e digitale per ridurre la quantità di rumore di quantizzazione nelle immagini con scarsa luminosità, rispetto alle normali telecamere CMOS che prevedono solo funzioni di guadagno digitale. Il modello a colori (GO-5000C-PMCL) dispone di un controllo del guadagno analogico su 4 canali a bordo chip che consente di regolare separatamente i valori R, G1, G2 e B per un migliore bilanciamento dei bianchi e correzione delle ombre con rumore ridotto. Inoltre, la funzione Auto Level Control (ALC) di JAI integra le funzionalità di guadagno automatico, otturatore automatico e iride automatica in un’unica funzione che consente di ottimizzare il controllo dell’auto-esposizione per ottenere il minimo rumore, la massima velocità dell’otturatore e altri benefici. La doppia interfaccia Mini Camera Link può essere configurata per diverse requisiti di data rate, con configurazioni Base, Medium e Full. La telecamera viene alimentata attraverso uno dei due connettori Mini Camera Link. Grazie alla loro versatilità, abbinata al prezzo contenuto (a partire da 800 Euro), queste telecamere si prestano a un’ampia gamma di applicazioni di visione industriale. Le dimensioni compatte e la leggerezza sono ideali per applicazioni con movimenti continui della telecamera, sistemi robotizzati, veicoli autoguidati o installazioni in spazi stretti.
WITH COMPACT SIZE AND LIGHT WEIGHT, THE GO-5000M-PMCL AND GO-5000C-PMCL CAMERAS ARE IDEAL FOR APPLICATIONS WHICH REQUIRE REPETITIVE CAMERA MOVEMENT, ROBOTICS/UNMANNED VEHICLES, OR MOUNTING IN TIGHT SPACES
For example, by creating a centered 1920 x 1080 ROI, users can configure the GO-5000 to provide high-speed 1080p HD video that fits completely within the optical format of a 2/3” C-mount lens. This is in contrast to CMOS cameras with 5.5 micron pixels which generate 1080p image sizes that are slightly larger than the standard 2/3” optical circle, thus requiring more expensive 1” image optics to ensure that vignetting will not occur. Other ROI examples include configuring the GO5000 to operate as a VGA camera (640 x 480 pixels) with 1/3” optics at a frame rate of nearly 450 fps. Or, users can apply 2x2 binning to the GO-5000MPMCL monochrome camera to create a camera with 1.3-megapixel output and the high sensitivity and signal-to-noise characteristics that come from what is effectively an array of 10 micron square pixels. Like the original Spark SP-5000, the GO-5000’s imager features a combination of analog and digital gain controls to reduce the amount of quantized noise in low-light images compared to conventional CMOS cameras offering digital gain functions
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alone. On the color model (GO-5000C-PMCL), an on-chip 4-channel analog gain function is utilized to allow individual adjustment of R, G1, G2, and B information for better white balancing and shading correction with reduced noise. Also included is JAI’s Auto Level Control (ALC) that combines auto gain, and auto shutter capabilities in an integrated function to let users optimize their auto exposure control for lowest noise, fastest shutter, or other priorities. The dual Mini Camera Link interface can be configured to support different data rate requirements using Base, Medium or Full configurations. Power is supplied through one of the two Mini Camera Link connectors. The versatility of these cameras, coupled with a low list price (list prices are under $1,000/800€), makes them adaptable to a wide range of machine vision applications. Their small size and light weight are ideal for applications which require repetitive camera movement, robotics/unmanned vehicles, or mounting in tight spaces.
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Fieramilano 19 - 23 maggio 2015 Orari: 10.00 - 18.00 Ingressi: Porte Est, Sud, Ovest
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Being part of innovation. Il futuro è IPACK-IMA 2015, la visione più completa e di valore di tutta la supply chain per il food e non-food. La fiera di riferimento mondiale per l’industria del Grain Based Food e la scelta numero uno in ambito health & personal care, chimica, beni industriali. L’innovativo punto di incontro per il settore alimentare del fresco e la distribuzione. La grande esposizione delle eccellenze produttive internazionali.
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Un esclusivo insieme, integrato e sinergico di tecnologie e innovazioni del processing, packaging, converting e logistica, una straordinaria concomitanza con Expo 2015, un grande evento da non perdere. Fate in modo di esserci.
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Concreto segnale positivo LE IMPRESE DEL PROCESSING E PACKAGING FANNO LEVA SULL’EXPORT E ANTICIPANO LA RIPRESA
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’è un concreto segnale positivo nell’andamento dell’industria italiana. Viene dalle imprese che compongono la filiera del processo di trasformazione e imballaggio: produttori di macchinari, materiali e servizi distribuiti in ben nove business community, che mettono insieme sia fornitori che utilizzatori di tecnologie. Questo insieme, esemplificato come campione Ipack-Ima, dal nome della fiera internazionale che le vede riunite e che, a sua volta, identifica l’Osservatorio che ne studia le dinamiche, nel consuntivo del primo semestre 2014 e nelle previsioni per il secondo mostra una congiuntura positiva delle imprese presenti lungo tutta la filiera produttiva. Dal report di analisi dell’Osservatorio Ipack-Ima, la cui stesura è curata dal prof. Giampaolo Vitali del Gruppo Economisti d’Impresa, tale andamento risulta migliore rispetto a quello medio dell’industria italiana che ha risentito dei primi segni di rallentamento dell’economia nazionale, rilevati nel primo semestre 2014, e delle aspettative di crescita del PIL ancora negative per l’anno corrente. Le imprese stanno in parte anticipando la futura ripresa soprattutto grazie alle esportazioni: con un continuo miglioramento delle strategie di internazionalizzazione commerciale, in tutte le nove business community di Ipack-Ima (Beverage, Chemicals Industrial & Home, Confectionary, Dairy, Grain Based Food, Hygiene & Beauty, Meat,
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Vegetable & Fruit e Pharma), riescono a compensare il perdurare della stagnazione della domanda interna. Il mercato italiano continua infatti a soffrire della sfiducia nel futuro, variabile che pesa su gran parte delle scelte di investimento delle piccole e media imprese italiane. Il campione di imprese che producono tecnologie studiato dall’Osservatorio Ipack-Ima è formato da 132 imprese attive nelle varie business community, che occupano nel complesso circa 7.000 addetti, fatturano circa 2,2 miliardi di euro, e sono in prevalenza imprese di piccole e medie dimensioni, nei settori dei macchinari, materiali/imballaggi e dei servizi. In questo insieme, prevale il saldo positivo fra le imprese che hanno indicato aumento per il fatturato a consuntivo del primo semestre in sei delle nove business community, ed in sette, per le esportazioni. Per l’occupazione, si rileva saldo positivo fra aumento e diminuzione per tutte le business community, dove comunque il dato prevalente è di stabilità, segno che i processi di ristrutturazione aziendale sono ormai per lo più portati a termine. Dati simili sono stati rilevati per gli utilizzatori di tecnologie, pur con dinamiche articolate nell’ambito delle singole business community, che comunque non alterano il risultato complessivo favorevole. Il campione relativo si compone di 262 imprese, che occupano nel complesso circa 25.000 addetti,
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fatturano circa 13,5 miliardi di euro, e sono imprese tanto di piccole, quanto di medie e grandi dimensioni, nei settori del food e non food. Significativo è che il secondo semestre sia visto in prospettiva positiva in tutte le business community, nessuna esclusa, comprese quelle che avevano presentato saldi non positivi di fatturato nella prima metà dell’anno. Nel caso dei fornitori di tecnologie Ipack-Ima, le attese sul fatturato e le esportazioni del secondo semestre 2014 sono positive, con un saldo significativo tra ottimisti e pessimisti, e con la maggioranza delle imprese che prevede comunque una stabilità dei dati. Fra gli utilizzatori, il saldo tra ottimisti e pessimisti è positivo per il fatturato e soprattutto per le esportazioni, confermando il ruolo giocato dalla domanda estera nella ripresa dell’economia italiana: sarà proprio la capacità di presidiare i mercati d’esportazione a premiare i segmenti più dinamici, soprattutto fin quando proseguirà la stagnazione della domanda nazionale. *Le nove business community esaminate dall’Osservatorio sono i settori industriali del Beverage (bibite, soft drink, acque, energy drink, succhi, baby drink, birra, vino), Chemicals Industrial & Home (petrolchimica, pitture, vernici, inchiostri, pulizia casa, detersivi), Confectionary (cioccolato, gomme, caramelle, canditi, liquirizia, gelatine, torrone, confetti), Dairy (latte, fermenti, yogurt, burro, formaggi, panna, baby food, gelati), Grain Based Food (pasta, pane, biscotti, pasticceria, farine, riso, cereali, couscous, mangimi) Hygiene & Beauty (profumi, cosmetici, igiene personale, creme, prodotti di bellezza, cura persona), Meat (bovini, suini, avicoli, ovini, caprini, equini, cunicoli, pesce e altre carni), Vegetable & Fruit (IV e V gamma, verdure, conserve, frutta fresca e secca, composte) e, infine, Pharma (medicinali).
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Tangible positive signs I
taly’s economy is showing some tangible positive signs. They come from companies making up the processing and packaging supply chain: manufacturers of machinery, materials and services distributed across no less than 9 business communities*, including both technology suppliers and users. This ensemble is what is referred to as the Ipack-Ima sample, from the name of the international exhibition showcasing them, which in turn names the Observatory studying their dynamics. In the balance of the first semester 2014 and forecasts for the second semester the Ipack-Ima sample shows good performance for companies operating along the entire production chain. The Ipack-Ima Observatory analysis report, edited by professor Giampaolo Vitali of the Business Economists Association, clearly shows this performance is better than the Italian industry average, which suffers from the first signs of the national economy’s slowdown in the first semester 2014 as well from the negative GDP growth still expected for the current year. Companies are partially anticipating future recovery mainly due to exports: a continuous improvement in commercial internationalization strategies in all of the nine Ipack-Ima business communities (Beverage, Chemicals Industrial & Home, Confectionary, Dairy, Grain-Based Food, Hygiene & Beauty, Meat, Vegetable & Fruit and Pharma) is enabling them to compensate for the protracted stagnation in domestic demand. The Italian market continues to suffer from a lack of trust in the future, a variable that heavily affects the investment choices of most of Italy’s small and medium-size enterprises.
The sample of technology manufacturers studied by the Ipack-Ima Observatory includes 132 companies active in different business communities employing a total of 7,000 people for €2.2 billion in total revenues. They are mostly small to medium-size companies in the industry of machinery, materials/packaging and services. On the whole, in six out of nine business communities the sample shows a positive balance among those companies reporting an increase in revenues for the first semester 2014; in seven, companies report growing exports. The balance is also positive in terms of employment in all of the business communities, where figures show substantial stability. This proves that today, for the most part, company reorganization processes have been completed. Similar data have been collected for technology users, albeit to different extents within each business community – which however does not affect the overall positive results. The relative sample comprises 262 companies employing 25,000 people for total revenues of approximately €13.5 billion. It includes small, medium and large-size companies in food and non-food sectors. It is significant that the second semester is viewed in a positive perspective by all business communities, with no exception, including those that reported a negative revenue balance in the first half of the year. More specifically, among Ipack-Ima technology suppliers revenue and exports expectations for the second semester 2014 are positive, with optimists outnumbering pessimists and the majority of companies expecting figures to remain stable. Among users, optimists also beat pessimists in terms of
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PROCESSING AND PACKAGING ENTERPRISES LEVERAGE EXPORTS AND ANTICIPATE RECOVERY expectations about revenues and especially exports, which shows the crucial role foreign demand plays in kicking off Italy’s economic recovery. Ultimately, it will be the ability to conquer export markets to propel the most dynamic segments forward, especially as long as the domestic demand remains stagnant. *The nine business communities analysed by the Observatory are the industrial sectors of Beverage (beverages, soft drinks, water, energy drinks, juices, baby drinks, beer, wine), Chemicals Industrial & Home (petro-chemicals, paints, varnishes, inks, home cleaning, detergents), Confectionery (chocolate, gum, candy, candied fruit, liquorice, jellies, nougat, sugared almonds), Dairy (milk, probiotics, yogurt, butter, cheese, cream, baby food, ice cream), GrainBased Food (pasta, bread, cookies, pastries, flours, rice, cereal, couscous, feeds) Hygiene & Beauty (fragrances, cosmetics, personal hygiene, facial & body lotions, beauty products, personal care), Meat (beef, pork, poultry, mutton, goat, horse, rabbit, fish and other meats), Vegetable & Fruit (4th and 5th range, vegetables, preserves, fresh fruit, nuts, compotes) and Pharma (drugs).
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Rivoluzione semplice, chiara e pulita SANT’ANNA BIO BOTTLE SI PRESENTA CON UNA NUOVA ETICHETTA CHE COMBINA GLI ELEMENTI DI BASE CHE L’HANNO SEMPRE CONTRADDISTINTA CON UN NUOVO BACKGROUND TUTTO BIANCO, SEMPLICE, CHIARO E PULITO
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ant’Anna Bio Bottle, la rivoluzionaria bottiglia di acqua minerale con un packaging biodegradabile, è stata un fiore all’occhiello dell’innovazione made in Italy al SIAL di Parigi. Sant’Anna, marchio leader del mercato italiano dell’acqua minerale, ha introdotto per prima al mondo nel mass market una inedita quanto straordinaria innovazione, sostituendo il PET delle normali bottiglie di plastica con un biopolimero di origine 100% vegetale, che, una volta utilizzato, si può smaltire con i rifiuti organici e si dissolve in ambiente di compostaggio senza lasciare traccia nell’ambiente. Sant’Anna Bio Bottle ha così introdotto una vera rivoluzione mondiale nei beni di largo consumo. Gli organizzatori della fiera, che da sempre punta sull’innovazione per rivelare le tendenze e le innovazioni che costituiranno il settore alimentare di domani, hanno selezionato Sant’Anna Bio Bottle tra i prodotti dal packaging innovativo esposti nella vetrina innovazioni della fiera, conferendo al prodotto italiano una visibilità particolare. IRI scatta una fotografia dello stato delle principali aziende italiane del settore bevande/ alimentare nei primi 7 mesi 2014: nella top 25 il Gruppo di Vinadio è l’unico a registrare dati di crescita a doppia cifra e il primo in classifica per crescita anche grazie al recente ingresso nel mercato tè freddo e succhi di frutta con SanThé e SanFruit. Il Gruppo Fonti di Vinadio – Sant’Anna consolida la sua posizione di leader del settore acque minerali e il terzo posto (a volume) nella classifica dei produttori delle bevande analcoliche. Nell’anno 2014, tutti i brand dell’azienda piemontese sono cresciuti mese dopo mese, confermando la scalata alle classifiche di riferimento. Sul progressivo gennaio – luglio 2014 il mercato è pressoché statico (0,0% a valore e -0,6% a volume), mentre Fonti di Vinadio è l’unica azienda a registrare una crescita a doppia cifra, la migliore performance nella top 25 (11% a valore e 13,5% a volume). Sant’Anna continua ad investire energie e risorse per lo sviluppo della strategia export. Il Gruppo Sant’Anna, che sta scalando non solo la classifica dei produttori beverage ma anche quella dei top 25 dell’alimentare italiano, guarda oltreconfine per conquistare nuove posizioni a livello internazionale. “Nell’ambito dello sviluppo delle vendite all’estero dei marchi e dei prodotti di tutta la nostra gamma– afferma Alberto Bertone, Presidente e AD del Gruppo – abbiamo deciso che fosse importante la partecipazione ad una fiera rilevante come il SIAL di Parigi, punto di riferimento del trade e dei retail buyers non solo a livello europeo, ma mondiale. Abbiamo già imbastito trattative importanti con buyer provenienti da Cina, Corea, Arabia Saudita, Israele, Francia, Svizzera, Hong Kong, Libia, Giappone e non solo.”
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Sant’anna Bio Bottle con una nuova etichetta Fonti di Vinadio Spa lancia un restyling completo per l’etichetta della sua rivoluzionaria Sant’Anna Bio Bottle. Infatti, oggi Sant’Anna Bio Bottle arriva a scaffale con una nuova etichetta che, pur mantenendo gli elementi di base che l’hanno sempre contraddistinta, presenta un nuovo background tutto bianco, semplice, chiaro e pulito per comunicare al consumatore con la massima limpidezza le sue straordinarie caratteristiche. Con questo nuovo investimento, Sant’Anna conferisce un ulteriore elemento distintivo alla sua Bio Bottle, che, a sei anni dall’inserimento sul mercato a fine 2008, ha raggiunto vendite per circa 100 milioni di bottiglie l’anno. L’azienda continua ad investire in ricerca e sviluppo su questo prodotto: dopo aver realizzato anche l’etichetta interamente in PLA, con il medesimo materiale della bottiglia, ora sta studiando di fare lo stesso anche con il tappo ed il collarino, ultimo step per arrivare al primo pack del settore 100% biodegradabile. L’azienda inoltre ha già concluso in termini positivi la fase di sperimentazione di un’altra innovazione totalmente inesplorata prima, quella del “fardello invisibile”, che vuole sostituire la plastica che avvolge le confezioni da sei bottiglie con un semplice filo di raccordo in PLA, in grado di abbattere notevolmente il consumo di risorse e i materiali da smaltire. Sant’Anna Bio Bottle non è solo un prodotto, ma una filosofia di consumo che l’azienda vuole continua a sostenere con importanti investimenti.
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Simple and clear revolution SANT’ANNA BIO BOTTLE FEATURES A BRAND NEW LABEL THAT BLENDS ITS CLASSIC ELEMENTS WITH A SIMPLE AND CLEAN TOTAL WHILE BACKGROUND
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ant’Anna Bio Bottle, revolutionary bottle of mineral water in biodegradable packaging, has been a flagship product of innovative Made In Italy production at recently closed SIAL in Paris. Leading brand in Italy’s mineral water market, Sant’Anna has been the first to put on mass market a brand new and extraordinarily innovative bottle, thus replacing traditional PET bottles with new 100% vegetal biopolymer, which can be disposed once used without leaving any waste in the environment. Sant’Anna Bio Bottle has introduced a brand new revolutionary products in the market of staple commodities. The organizers of this Paris event, which has always focussed on innovation as to introduce trends and innovations of the future, selected Sant’Anna Bio Bottle as one of the product featuring innovative packaging. This appreciation gave Italian product further and particular visibility. IRI portrays the situation of the main Italian companies of the food/beverage sector in the first 7 months 2014: Gruppo di Vinadio is listed on the top 25 and it is the only company to record double-digit growth and the top company for growth also thanks to the recent launch in the market of its SanThé ice tea e SanFruit fruit juices. Gruppo Fonti di Vinadio – Sant’Anna cements its leadership in the mineral water sector and third place (volume) as producer of soft drinks. In 2014, all brands of this company have grown steadily and climbed the charts of reference. January-July 2014, the market was nearly standstill (0,0% in value and 0,6% in volume), whereas Fonti di Vinadio has been the only company to record double-digit growth, which turns out to be the best performance in the top 25 (11% in value and 13,5% in volume). Sant’Anna invests in energy and resources to develop its export strategy. Noteworthy, the group which not only is climbing the chart of beverage producers but also is on the Top 25 list of food producers in Italy,
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looks beyond domestic borders, abroad, to conquer new share in international marketplace. Alberto Bertone, President and CEO of the group, says “Within our strategy of foreign sales development of our brands and products, we have deemed it important to take part in such important trade fair, in Paris, as a benchmark for the trade and retail buyers both European and global. We have already started new important deals with buyers from China, Korea, Saudi Arabia, Israel, France, Switzerland, Hong Kong, Lybia, Japan and some others.” Sant’Anna Bio Bottle features and new label Fonti di Vinadio SpA has launched a complete restyling of the label of its revolutionary Sant’Anna Bio Bottle. In fact, today, Sant’Anna Bio Bottle is on the shelves featuring a new label; although it keeps its basic elements that have always characterized it, it features a new, totally while background, which is simple and clear as to convey consumers the highest limpidity and extraordinary characteristics. On account of this investment, Sant’Anna gives further distinctive element to its Bio Bottle, which has been on the market since 2008 and reached sales equal to about 100 million bottles a year. The company continues investing in R&D of this product: after the creation of the label in PLA, in the very same material as the bottle itself, now there is a study underway to create both plug and ring in the same material. The very last step to get the first 100% biodegradable package of the sector. Moreover, another innovation is worth of special mention. The company has already successfully tested the “invisible packaging”, which means replacing the plastic film that wraps the six bottle cluster with a PLA thread, thus dropping dramatically resources consumption and materials to be disposed. Sant’Anna Bio Bottle is not just a product, but also a philosophy that the company intends to support through significant investments.
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Eccellenza nel packaging
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LE MACCHINE ITALIANE PER IL CONFEZIONAMENTO E L’IMBALLAGGIO PROTAGONISTE ASSOLUTE AL PACK EXPO INTERNATIONAL DI CHICAGO
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CIMA, l’associazione dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, insieme con ICE-Agenzia, supporterà la partecipazione di circa 80 aziende italiane produttrici di macchine per il confezionamento e l’imballaggio alla fiera Pack Expo International, che avrà luogo a Chicago (Illinois, USA), dal 2 al 5 novembre. Oltre allo stand istituzionale dell’Associazione, sono previste numerose attività promozionali: saranno allestite due collettive con le aziende dei settori Processing e Packaging, verrà distribuita ai visitatori una pianta guida contenente tutte le realtà italiane presenti e saranno consegnati in ogni stand espositori da tavolo identificativi. Come già avvenuto a maggio alla fiera Interpack (Düsseldorf, Germania), UCIMA e ICE-Agenzia hanno inoltre programmato una campagna pubblicitaria declinata sia nella pianta guida ufficiale di Pack Expo International sia nelle principali riviste americane di settore. Il claim prescelto sarà ancora una volta:
“Excellence in Packaging. See what Italy can do for you”. Un altro tassello per consolidare anche nel mercato americano la leadership tecnologica italiana. Infine, è in calendario la premiazione dell’Italian Packaging Technology Award, presso Eataly Chicago. Il concorso, organizzato da ICE-Agenzia in collaborazione con UCIMA, si rivolge a studenti universitari americani e canadesi che si sono distinti per progetti legati a nuovi materiali per le soluzioni di packaging e all’innovazione tecnica nelle macchine d’imballaggio dell’industria manifatturiera. Pack Expo International è una delle più importanti fiere dedicate alle tecnologie per il packaging, e si svolge con cadenza annuale in sedi alternate. Per l’edizione 2014 gli organizzatori stimano di accogliere oltre 45 mila visitatori, di cui almeno 5 mila internazionali. Nel 2013 le importazioni totali del settore negli Stati Uniti sono aumentate del 6,8% rispetto al 2012. L’Italia ha raggiunto un totale di 332,7 milioni di dollari e una quota sul totale import statunitense del 17,2%.
Excellence in Packaging ITALIAN PACKAGING AND PACKING MACHINES ARE REAL PROTAGONISTS OF PACK EXPO INTERNATIONAL IN CHICAGO
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CIMA and ICE-Agenzia will support the participation of some 80 Italian companies - producers of packaging and packing machines – in trade fair Pack Expo International, from 2 to 5 November, Chicago, Illinois. As well as a regular stand, the Association will also offer many promotional activities; in fact, two collective areas dedicated to companies of the processing and packaging sector will be organized, a guide plan will be distributed to visitors where all Italian realities are pinpointed and handed over to all the participants. As already occurred in May at Interpack, Düsseldorf, Germany, UCIMA and ICE-Agenzia also organized an advertising campaign in both Pack Expo 2014 official exhibitors guide and in the major US magazines. The claim chosen has been once again “Excellence in Packaging: See what Italy can do for you”. That’s
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further element to cement Italy’s technological leadership in the US market. It is also worth mentioning the Italian Packaging Technology Award, housed by Eataly Chicago. This competition, organized by ICE-Agenzia jointly with UCIMA, is for all US and Canadian university students who stood out for their projects of new materials for packaging solutions, and technical innovations for packaging machines for the manufacturing industry. Pack Expo International is one of the most important trade fairs of packaging technologies that is held every year in alternating cities. For the 2014 edition, the organizers expect to see 45,000 visitors, 5% international. In 2013, total exportations of the packaging sector grew by 6,8% in the USA on 2012. Italy chalked out 332,7 million dollar and 17,2% share on the whole US import.
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Un progetto chiavi in mano di grande portata
DEWA HA AFFIDATO AL GRUPPO SMI LA COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO PER L’IMBOTTIGLIAMENTO DI ACQUA POTABILE CAPACE DI PRODURRE 12.000 BOTTIGLIE/ORA
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ubai è la città delle grandezze e delle sfide. Per questo DEWA (acronimo di Dubai Electricity & Water Authority - Autorità di Dubai per l’energia elettrica e l’acqua) - ha deciso di costruire da zero un impianto per l’imbottigliamento di acqua potabile capace di produrre 12.000 bottiglie/ora; lo sviluppo dell’intero progetto, che prende il nome di Mai Dubai, è stato affidato al Gruppo SMI di San Giovanni Bianco (Italia) in qualità di fornitore unico dell’opera. L’unica eccezione è costituita dall’impianto di desalinizzazione e del capannone che ospita le linee di imbottigliamento, a cui l’azienda degli Emirati ha provveduto direttamente. Il compito affidato ai progettisti SMI è apparso subito una grande sfida: progettare, realizzare ed installare un vero e proprio sistema chiavi in mano comprendente l’intera tecnologia di processo, di riempimento, di immagazzinaggio e di distribuzione e tutti i relativi sistemi di gestione e controllo. SMI si è proposta come fornitore unico per gestire tutte le principali fasi di progettazione e costruzione dell’impianto, con l’obiettivo primario di fornire un prodotto di prima classe e dimostrare al committente le proprie competenze tecniche e manageriali. Tre linee di produzione per tre esigenze di mercato L’accordo tra DEWA e SMI è stato siglato nel 2013 dopo
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un lungo processo di selezione avvenuto per mezzo di una gara d’appalto indetta dall’azienda degli Emirati; alla fine quest’ultima ha ritenuto che SMI fosse il fornitore che meglio rispecchiava le caratteristiche qualitative, economiche e tecnologiche richieste dal bando di gara. La soluzione chiavi in mano proposta da SMI per Mai Dubai comprende, oltre all’impianto di imbottigliamento vero e proprio, anche tutti le attrezzature ausiliarie necessarie al funzionamento delle linee di produzione, dall’impianto di trattamento dell’acqua desalinizzata fino alla palettizzazione dei pacchi finiti. Con questo nuovo investimento, Mai Dubai Water punta a diventare una delle maggiori aziende del settore. L’obiettivo dell’azienda è conquistare fette di mercato significative rivolgendosi sia al consumatore privato - a cui è dedicata la linea PET da 12.000 bottiglie/ora per l’imbottigliamento e il confezionamento di bottiglie PET da 1,5 L, 0,5 L e 0,33 L – sia quello dell’industria e dei servizi – a cui è destinata la produzione dell’acqua imbottigliata in contenitori da 5 galloni. Le priorità del cliente: rispetto delle tempistiche ed eccellenza qualitativa SMI è stata incaricata da Mai Dubai sia della progettazione tecnica della linea di imbottigliamento sia della costruzione dello stabilimento che la ospita, compresa la gestione dell’intero cantiere da parte del QHSE (Quality, Health, Safety & Environment) del gruppo SMI. Le priorità evidenziate dall’azienda nel bando di appalto riguardavano principalmente le tempistiche di realizzazione e di avviamento delle nuove linee di produzione e il contenuto tecnologico dei macchinari che le compongono; il tutto al fine di disporre negli Emirati Arabi di un impianto all’avanguardia in grado di garantire flussi produttivi costanti, efficienti e qualitativamente eccellenti di tutte e tre le linee di imbottigliamento installate nel nuovo stabilimento da 22.123 m². I lavori di edificazione dello stabilimento,
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durati circa un anno, sono stati portati a termine da SMI nei tempi concordati con il cliente. La prima linea di produzione da 12.000 bottiglie/ora, destinata all’imbottigliamento nei formati PET da 0,33L / 0,5L / 1,5L, è entrata in funzione nel mese di maggio 2014. I vantaggi delle soluzioni SMI installate a Mai Dubai L’esperienza multi-settoriale acquisita da SMI in oltre 25 anni di attività ha consentito di proporre a DEWA una soluzione completa in grado di armonizzare, grazie a sistemi di automazione di ultima generazione, le esigenze d’installazione degli impianti, la logica di processo, il dimensionamento tecnico delle utenze, la logistica e la tecnologia di immagazzinaggio. La linea di imbottigliamento da 12.000 bottiglie/ora (dedicata alle bottiglie PET da 0,33L / 0,5L / 1,5L) è composta da un sistema integrato di stiro-soffiaggio, riempimento e tappatura ECOBLOC® 6-24-6 HP VMAG di Smiform, una confezionatrice in film termoretraibile LSK 25T di Smiflexi, un sistema automatico di palettizzazione APS 3050 P di Smipal e da alcune macchine fornite da partners di fiducia con cui SMI collabora da tempo. Per questa linea di produzione Mai Dubai LLC ha optato per un impianto compatto di stiro-soffiaggio, riempimento e tappatura della serie ECOBLOC® poiché esso rappresenta la soluzione ideale per ottenere un’alta efficienza produttiva a costi contenuti. Le bottiglie di acqua da 0,33 L e 0,5 L sono soffiate, riempite e tappate dal sistema integrato ECOBLOC® Smiform e successivamente confezionate dalla fardellatrice Smiflexi in pacchi vassoio + film da 24 pezzi nel formato 6x4, mentre le bottiglie più grandi da 1,5L sono raggruppate in pacchi da 6 pezzi, sempre in modalità vassoio + film. Il processo di confezionamento termina con la palettizzazione dei pacchi su euro-pallet da 800x1200 mm per le fasi finali di distribuzione e commercializzazione.
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A large-scale turnkey project DEWA ENTRUSTED SMI GROUP TO BUILD A PLANT TO BOTTLE DRINKING WATER, FOR THE PRODUCTION OF 12,000 BOTTLES PER HOUR
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ubai is the city of greatness and challenges. This is why DEWA (acronym for Dubai Electricity & Water Authority) – decided to build a plant from scratch to bottle drinking water, for the production of 12,000 bottles per hour. The development of the entire project, which was named Mai Dubai, was entrusted to the SMI Group in San Giovanni Bianco (Italy) as sole supplier. The only exception are the desalination plant and the factory building, which the company of the Emirates provides for directly. The task entrusted to SMI designers soon turned into a big challenge: to design, implement and install a complete turnkey system comprising the entire process, filling, storage & distribution technology as well as all the relating management and control systems. SMI proposed itself as the sole supplier to handle all the major stages regarding the design and construction of the plant, with the primary objective of providing a firstclass product and demonstrating its technical and managerial skills to the customer. Three production lines for three market needs The agreement between DEWA and SMI was signed in 2013 after a long selection process that took place through a bid issued by the Emirates. In the end, the latter deemed that SMI was the supplier that best reflected the qualitative, economic and technological characteristics required by the invitation to tender. The turnkey solution proposed by SMI for Mai Dubai also includes, besides the actual bottling plant, all the ancillary equipment necessary to run the production lines, from the desalinated water treatment system to the palletizing of the finished packs. With this new investment, Mai Dubai Water aims to become one of the leading companies in this sector. The company’s goal is to win significant market shares both from the private consumer – to which the 12,000 bph PET line is dedicated for the bottling and packaging of 1.5-liter, 0.5-liter and 0.33-liter PET bottles – and from the industry and service sector – to which the production of bottled water in 5-gallon containers is intended. Customer priorities: meeting deadlines and quality excellence Mai Dubai commissioned SMI both for the technical design of the bottling line and the construction of the plant that houses the line, supervised by the SMI Group’s QHSE (Quality, Health, Safety &
Environment). The priorities highlighted by the company in the bid mainly concerned the timing involved in the implementation and start-up of the new production lines as well as the technological content of the machinery making up these lines; all this to achieve a state-of-the-art plant in the UAE that would ensure constant and efficient production flows of excellent quality in all three bottling lines installed in the new plant of 22.123 m². SMI completed the plant’s construction work, which lasted about one year, within the deadline agreed with the customer. The first 12,000 bph production line, intended for bottling water in the 0.33-liter / 0.5-liter / 1.5-liter PET collations, came into operation in May 2014. The advantages of SMI’s solutions installed in Mai Dubai The multi-sectoral experience gained by SMI in over 25 years of business allowed us to propose a comprehensive solution to DEWA which would coordinate, thanks to latest generation automation systems, the installation requirements of the systems, process logic, technical sizing of the utilities, logistics and storage technologies. The 12,000 bph bottling line (dedicated to the 0.33-liter / 0.5-liter / 1.5-liter PET bottles) consists of: Smiform’s integrated ECOBLOC® 6-24-6 HP VMAG stretch-blow moulding, filling and capping system, Smiflexi’s LSK 25T shrinkwrapper, Smipal’s APS 3050 P automatic palletizing system and a few other machines supplied by trusted partners with whom SMI has been working with for some time.
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For this production line, Mai Dubai LLC opted for a compact stretch-blow moulding, filling and capping system of the ECOBLOC® series because it is the ideal solution for achieving high output efficiency at low cost. The 0.33-liter and 0.5-liter water bottles are blow-moulded, filled and capped by the Smiform ECOBLOC® integrated system and subsequently packaged by the Smiflexi shrinkwrapper in 24-piece tray + film packs in the 6x4 collation while the larger 1.5-liter bottles are grouped in packs of 6 pieces, always in the tray + film formation. The packaging process ends with the palletizing of the packs on 800x1200 mm Euro-pallets for the final distribution and marketing stages.
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About Fairs
ProPak China, il fulcro della tecnologia avanzata
PROPAK CHINA È LA FIERA DI PROCESSO E CONFEZIONAMENTO PIÙ FAMOSA IN CINA E UN EVENTO DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE
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’edizione di ProPak China 2014 ha segnato due decenni di attività di questo salone, che si è svolto dal 16 al 18 luglio al Shanghai New International Expo Centre. Il salone è stato ufficialmente aperto da Shen Chi, vice presidente dell’Associazione Nazionale Cinese dell’Industria Alimentare e altri rappresentanti dall’industria farmaceutica, cosmetica, delle bevande, alimentare, casearia, elettrodomestici e prodotti industriali di processo e confezionamento da tutta la Cina. La cerimonia di apertura ha sottolineato il supporto a lungo termine delle le aziende sia cinesi che internazionali, che hanno rappresentato il meglio della tecnologia di processo e confezionamento del loro settore. A ProPak China e China BevTek hanno partecipato 670 aziende da 24 Paesi, 18.120 visitatori, 52% dei quali proveniva o da oltremare oppure da altre parti della Cina. ProPak China è unico in quanto il solo salone in Cina capace di attirare l’attenzione delle associazioni nazionali di packaging delle nazioni produttrici di tecnologia leader al mondo, oltre che padiglioni dei loro migliori esportatori. I visitatori di ProPak hanno avuto l’opportunità di incontrare i rappresentanti di VDMA, Germania, JPMA, Giappone; KPMA, Corea; PPMA, Gran Bretagna; PMMI, Nord America; TAMI, Regione di Taiwan; UCIMA, Italia e Processing & Packaging (P+P), Italia; Adepta, Francia. I padiglioni
più grandi sono stati PMMI degli USA, canadese e tedesco. Indipendenti dai padiglioni nazionali e tra gli stand più grandi del salone c’erano nomi internazionalmente conosciuti, che presentavano le ultime innovazioni, tra loro Bosch e Wolf, Germania; ANRITSU, FANUC, FUJI Machinery, ISHIDA, OMORI, OKURA, TOYOJIDOKI, YAMATO dal Giappone; RONCHI dall’Italia. Grande partecipazione dei
ProPak China, the hub of advanced technology
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roPak China 2014 marked two decades of this processing and packaging technology trade show, from 16 to 18 July, at the Shanghai New International Expo Centre. The exhibition was opened by Mr Shen Chi, Vice Chairman, China National Food Industry Association and other leading dignitaries from pharmaceutical, cosmetic, beverage, food, dairy, household and industrial products processing and packaging industries across China. A highlight of the show opening was a ceremony to acknowledge the long term support of 43 international and Chinese companies. Representing the best in their field for processing and packaging technology and long term supporters for ProPak China. A total of 670 companies from 24 countries participated at ProPak and China BevTek 2014.
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These companies met 18,120 visitors over 3 days with 52% coming from overseas and outside of Shanghai. ProPak China is unique, in that it is the only event in China to attract the participation of the National Packaging Trade Associations from the world’s leading technology producing nations plus pavilions of their top exporters. Visitors to ProPak had the opportunity to meet representatives and member companies from VDMA, Germany; JPMA, Japan; KPMA, Korea; PPMA UK; PMMI, North America; TAMI, Taiwan Region; UCIMA, Italy and the Processing & Packaging (P+P) Italy and Adepta from France. The biggest pavilion this year was the PMMI, USA and Canadian pavilion,; the second largest was the German pavilion.
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partner strategici di ProPak China e produttori leader di tecnologia, tra i quali Best Crown, Eiahe, Hualian, Macwell, Precise, Samwin, Soontrue, TCP Pioneer, Yuedong e Zhongya, mentre Yongsun ha occupato il più grande stand a ProPak China di quest’anno, di 613 metri quadrati. La prossima edizione di ProPak China e China BevTek si terrà al Shanghai New International Expo, Pudong, dal 15 al 17 luglio 2015.
PROPAK CHINA IS THE MOST ESTABLISHED PROCESSING AND PACKAGING TRADE FAIR IN CHINA AND MUST-ATTEND EVENT
Exhibiting independently of country pavilions and occupying some for the biggest stands at the show were internationally recognized technology brands showcasing their latest innovations including BOSCH and WOLF from Germany; ANRITSU, FANUC, FUJI Machinery, ISHIDA, OMORI, OKURA, TOYOJIDOKI, YAMATO from Japan; RONCHI from Italy. Strategic Partners of ProPak and the country’s top technology manufacturers once again had a large presence at the show including Best Crown; Eiahe; Hualian; Macwell; Precise; Samwin; Soontrue; TCP Pioneer; Yuedong and Zhongya, while Yongsun occupied the largest stand at ProPak China this year with 613 sqm. Dates for ProPak China 2015 and China BevTek 2015 have been confirmed as 15-17 July 2015 at Shanghai New InternationalExpo, Pudong.
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Il magazzino non ha più confini con Hyster e CLS I NUOVI CARRELLI RETRATTILI IN TRE ALLESTIMENTI DIVERSI E LA GAMMA COMPLETA DI CARRELLI DA MAGAZZINO HYSTER GARANTISCONO LA MASSIMA PRODUTTIVITÀ NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ
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LS S.p.A., azienda italiana dedicata al noleggio, alla vendita e all’assistenza di carrelli elevatori, mezzi e attrezzature per la logistica e dealer esclusivo Hyster in tutta Italia, offre una gamma completa di carrelli per la movimentazione delle merci in magazzini di ogni dimensione. Estremamente versatili e adatti alle esigenze più diversificate, i nuovi carrelli retrattili Hyster sono stati progettati per garantire affidabilità in qualsiasi contesto: sono infatti semplici da utilizzare e da
manovrare anche nei corridoi stretti e consentono di ottimizzare i tempi per la massima efficienza del magazzino moderno. Le elevate prestazioni di questi carrelli elevatori vantano una velocità di marcia fino a 14 km/h, una velocità di sollevamento di 0,8 m/s e la possibilità di alzare carichi fino a 12,5 metri. I carrelli si accompagnano a tre diversi allestimenti pensati per andare incontro ad ogni richiesta: • EVOlution, con comandi minileve TouchPoint™
sul bracciolo e smorzamento a fine corsa dell’alzata libera; • laserPRO, che alle caratteristiche dell’allestimento EVOlution aggiunge un puntatore laser (tecnologia esclusiva per l’Europa di NACCO Materials Handling Group) che proietta un fascio di luce in corrispondenza della punta delle forche per un prelievo del carico in altezza più facile e veloce; • laserFAST, che completa ulteriormente l’allestimento laserPRO fornendo le massime velocità di sollevamento e di marcia per garantire elevata produttività anche in aree logistiche estese. Questi retrattili tecnologicamente avanzati sono caratterizzati da una cabina operatore ad alta visibilità, da un gradino di accesso di altezza ridotta per il massimo comfort dell’operatore che sale e scende spesso, da un montante dal design all’avanguardia con una elevata velocità di sollevamento e discesa per una maggiore produttività e, il cui ingombro a riposo (h1) consente di attraversare agevolmente porte e passaggi anche bassi. Oltre ai retrattili, i carrelli Hyster distribuiti da CLS fanno parte di una gamma completa per il magazzino: dai transpallet ai sollevatori a timone, dai carrelli commissionatori ai carrelli trilaterali (VNA), tutti caratterizzati da un design intelligente che coniuga la funzionalità al basso costo di esercizio per ciascuna applicazione. “Siamo orgogliosi di essere distributori esclusivi di un marchio prestigioso come Hyster”, dichiara Paolo Vivani, Direttore Generale di CLS. “Per noi è fondamentale poter offrire ai nostri clienti prodotti qualitativi a prezzi accessibili: in Hyster abbiamo trovato un partner di valore, con prodotti che impiegano tecnologie di fabbricazione all’avanguardia, offrendo allo stesso tempo un ottimo rapporto qualità/prezzo”.
With Hyster and CLS, warehouses are limitless THE NEW RETRACTABLE TRUCKS IN THREE DIFFERENT VERSIONS AND THE COMPLETE RANGE OF HYSTER WAREHOUSE FORKLIFTS GUARANTEE HIGHEST PRODUCTIVITY IN ACTIVITY MANAGEMENT
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talian company specializing in hire, sale and assistance of lift trucks, logistic equipment and Hyster exclusive dear in Italy, CLS S.p.A. offers a complete line of trucks for goods handling for warehouses of any size. Highly versatile and suitable for the most diverse applications, new Hyster retractable trucks have been designed to grant reliability in any environment; they are in fact easy to be operated also in narrow aisles, thus allowing to streamline time for the
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highest efficiency in modern warehouses. Their high performances reach running speed up to 14 km/h, lifting speed of 0,8 m/s and possibility of lifting loads up to 12,5 metres. The trucks can be designed in three different configurations, so as to meet any requirement: • EVOlution, with TouchPoint™ mini-lever controls on the arm rest and free lifting damping at the end of run; • laserPRO combines the same features of EVOlution with a laser position sensor (NACCO Material Handling Group exclusive technology for Europe) which cast a beam of light at the head of the fork for easier and faster loading; • laserFAST completes laserPRO providing maximum lift speed and run to grant high productivity also in broad logistic environments. These high-technology retractable trucks are characterized by all-round visibility, lower step
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to access the cabin for maximum comfort to the operators getting on and off frequently, mast featuring advanced design and high-speed lifting and lowering for higher productivity, smaller size when inoperative (h1) enables to get through doors and lower passages. In addition to retractable, many other Hyster trucks marketed by CLS are part of a comprehensive line dedicated to warehouses: from pallet trucks to lifters with rudder, commissioner trucks to trilateral trucks (VNA), all of which feature smart design combining functionality with low running costs. CLS Managing Director, Paolo Viviani says “We are proud to be exclusive dealer of such a prestigious brand. It is fundamental for us to offer our customers quality products at affordable prices; Hyster is a sound partner that offers products featuring cuttingedge technology, while granting excellent quality/ price ratio.”
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Meccanica integrata con nuove tecnologie INTEGRANDO LA MECCANICA CON LE NUOVE TECNOLOGIE, ETICAP SYSTEM COSTRUISCE MACCHINARI DI ULTIMA GENERAZIONE
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a Eticap System si avvale dei cinquant’anni di esperienza del fondatore Bruno Morena e dei venticinque anni di continuativo supporto del figlio Alberto, che alla meccanica ha saputo integrare con passione le nuove tecnologie. Qualità, serietà, disponibilità sono le caratteristiche vincenti dell’azienda che si concretizzano nella realizzazione di etichettatrici e linee d’imbottigliamento, fornendo assistenza e modifiche su qualsiasi macchinario, oppure studiando e costruendo anche prototipi.
Eticap System non significa solamente costruzione di macchine etichettatrici poiché da sempre l’azienda progetta e realizza qualsiasi soluzione di confezionamento, anche le più complesse e fantasiose. Macchinari all’avanguardia di ultima generazione rendono l’azienda sempre un passo avanti rispetto alle innovazioni del mercato. La perfetta organizzazione dei cicli di assemblaggio, l’esperienza e la capacità del personale, garantiscono qualità e solidità dei sistemi.
Mechanics housing new technologies
COMBINING MECHANICS WITH NEW TECHNOLOGIES, ETICAP SYSTEM BUILDS STATE-OF-THE-ART MACHINERY
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ticap System has recourse to fifty years of experience of the founder Bruno Morena and to twenty-five years of continuous support of his son Alberto, who has known how to integrate with passion the new technologies to the mechanics. Quality, seriousness, availability are the features of the company paying off in the manufacturing of the labelling machines and bottling lines, supplying after sales service and executing modification on any machinery, or even designing and manufacturing prototypes. Eticap System does not mean only manufacturing of labelling machines, because the company has always been designing and manufacturing any packaging solutions, even the most complex and bizarre. Thanks to its last generation equipment, the company is always advanced with respect to the market innovations. The perfect organization of the assembly cycle, the experience and the capacity of the personnel, guarantee quality and solidity of the systems together with short delivery times. Much importance is given to the after-sales service because Eticap System knows the importance of the customer’s job.
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Particolare attenzione viene poi data al servizio di post-vendita, consapevoli dell’importanza del lavoro dei clienti. Tutto il personale Eticap, dal commerciale all’amministrativo, è sempre completamente a disposizione della clientela per soddisfare qualsiasi necessità burocratica e/o legale riguardante lo specifico dell’imbottigliamento e del confezionamento. La gamma Eticap System include: • Etichettatrici rotative a sistema a colla fredda, da 1.500 b/h a 15.000 b/h • Macchine per l’applicazione del sigillo a « U » e a « L », - da 1.500 b/h a 12.000 b/h • Etichettatrici con sistema hot melt , da 3.000 b/h a 30.000 b/h • Monoblocchi di etichettatura e sigillatura, da 3.000 b/h a 6.500 b/h, • Etichettatrici lineari adesive, da 1.500 b/h a 18.000 b/h, • Etichettatrici rotative adesive, de 1.500 b/h a 24.000 b/h, • Etichettatrici rotative miste • Etichettatrici adesive da banco, semi automatiche, (per bottiglie cilindriche e quadre) • Stazioni su piantana per applicazione di etichette adesive o con sistema bi-adesivo • Macchine Roll-fed.
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All Eticap personnel, from the trade manager to the account manager, is always at customers’ complete disposal to meet any bureaucratic and/or legal need concerning specific bottling and packaging problems. Eticap System range includes: • Rotary labelling machines with cold glue system; from 1.500 b/h to 15.000 b/h • Sealing machines for “U” and “L” seal; for “U” seal from 1.500 b/h to 12.000 b/h • Labelling machines, hot melt; from 3.000 b/h to 30.000 b/h • Mono-block for labelling and sealing system; from 3.000 b/h to 6.500 b/h • Linear self-adhesive labelling machines; from 1.500 b/h to 18.000b/h • Rotary self-adhesive labelling machines; from 1.500 b/h to 24.000 b/h • Mixed rotary machines • Semi-automatic self-adhesive labelling machines; for cylindrical and square bottles • Stations on base for the application of selfadhesive labels, or with bi-adhesive system • Roll-fed machines.
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Stampatevela Stampatevela in testa inascoltate testaaltro. e non e non ascoltate altro.
DI PROVATA QUALITÀ. D I SICURA ORIGINE. D I PROVATA QUALITÀ. DI
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ETICAP SYSTEM progetta ETICAP SYSTEM progetta e realizza sistemi e macchine e realizza sistemi e macchine per l’etichettaggio ed il confeper l’etichettaggio ed il confezionamento proponendo una zionamento proponendo una vasta gamma di modelli per vasta gamma di modelli per soddisfare le esigenze di qualsoddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di contenitore. siasi tipo di contenitore.
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ETICAP SYSTEM snc DI IMBOTTIGLIAMENTO ETICAP SYSTEM snc Costruzione macchine per etichettaggio e confezionamento Costruzione macchine per etichettaggio confezionamento Reg. Leiso, 52/a - 14050 San Marzano Olivetoe(Asti) - ITALY ETICAP SYSTEM snc(Asti) ITALY Via Olindo, 11-0141 Reg.822 Dota -- e-mail:info@eticap.com 14053 Canelli tel. +39 0141 824G.791 - fax +39 929 - www.eticap.com
per e confezionamento tel.Costruzione +39 0141 824 791macchine - fax +39 0141 822etichettaggio 929 - e-mail: info@eticap.com - www.eticap.com
Hispack 2015,
Hispack 2015,
Hispack, che copre l’intera filiera del packaging, è determinata a portare espositori che possono fornire soluzioni innovative per la produzione di confezionamenti, in risposta alla domanda dei visitatori del salone appartenenti ai settori alimentare e delle bevande, profumeria, cosmetica e farmaceutica. Il presidente del comitato organizzativo Hispack, Javier Riera Marsà, dice “Abbiamo fatto un balzo in avanti e chiesto ai settori che comprano confezionamenti cosa effettivamente cercano in modo tale da poterli soddisfare. Siamo consapevoli che la domanda di innovazione per materiali, processi e prodotti per ottimizzare i costi, per essere più sostenibili e vendere di più nei punti vendita delineeranno la prossima edizione del salone”. Con circa 620 espositori diretti attesi in fiera, questo salone sul confezionamento leader in Spagna getterà luce su tecnologie, processi, sostenibilità, materie prime, smart packaging, personalizzazione, logistica, tra i più importanti. Hispack & BTA uniranno le sinergie per portare in fiera le diverse fasi della produzione, dagli ingredienti ai processi di produzione, abbracciando il confezionamento e la distribuzione fino ai punti di vendita. A sei mesi dall’inizio, Hispack ha già ricevuto conferma di partecipazione da aziende provenienti da Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Taiwan, Turchia e Regno Unito.
Hispack, which will cover the entire packaging value chain, is determined to bring in exhibitors who can provide innovative solutions for the manufacture of packaging in response to demands from visitors to the show from the sectors of food and beverages, perfumery and cosmetics and pharmaceuticals. The president of Hispack’s organizing committee, Javier Riera Marsá, says “We’ve taken a step forward and asked the sectors that buy packaging exactly what they’re looking for so we can provide it. We’re very much aware that the demand for innovations in materials, processes and products to optimize costs, to be more sustainable and to sell more at the point of sale will define the forthcoming edition.” With some 620 direct exhibitors expected to take part, the leading packaging trade show in Spain will be shining a spotlight on technologies, processes, sustainability, new materials, smart packaging, customization and logistics amongst other areas. Hispack & Bta will combine their synergies to demonstrate the different phases of food production, from ingredients through to the manufacturing process, embracing packing, packaging and final delivery to the point of sale. With just six months to go before the event opens, Hispack has already received confirmation from countries such as Germany, Belgium, China, South Korea, Denmark, Spain, Finland, France, Italy, the Netherlands, Poland, Portugal, Taiwan, Turkey and the UK.
focus sull’innovazione focus on packaging innovation del packaging
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hicadv.it
SCEGLI IL CONTENITORE CHE PENSA AL FUTURO
SCEGLI ALIMENTI E BEVANDE CONFEZIONATI NEL CONTENITORE GIUSTO Rinnovabili e riciclabili: i contenitori Tetra Pak ® in carta contribuiscono a proteggere le foreste. Possono essere avviati alla raccolta differenziata e nascono principalmente da materia prima che “ricresce” perché gestita in modo sostenibile.
www.tiriciclo.it - www.packgrowsback.com/it
Packagin Filling &
Science & Technology
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Tetra Alsafe® ESL ESL - EXTENDED SHELF LIFE SI PREFIGGE DI MANTENERE LA QUALITÀ DEL PRODOTTO ALIMENTARE PROVENIENTE DAI PROCESSI DI TRATTAMENTO E DIRETTO AL CONFEZIONAMENTO
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etra Pak®, leader mondiale nelle soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti, annuncia oggi il lancio di Tetra Alsafe® ESL, Extended Shelf Life - un sistema di polmonamento dotato di una soluzione di mantenimento delle temperature ad un gradiente termico costante. Il nuovo sistema si prefigge di mantenere la qualità del prodotto alimentare proveniente dai processi di trattamento e diretto al confezionamento. Questa innovazione completa la gamma di soluzioni Tetra Pak nelle produzioni di alimenti ESL. Concepiti per distribuzione in catena del freddo e con shelf-life nell’ordine dei 20-30 giorni, i prodotti ESL stanno conquistando popolarità tra i consumatori, cui possono essere proposti come prodotti premium. Vengono inoltre incontro alle esigenze di semplificazione delle fasi logistiche sia dei produttori che dei distributori, grazie alla loro shelf-life prolungata rispetto ai tradizionali prodotti pastorizzati. La produzione di alimenti ESL richiede un’attenta gestione: uno degli aspetti maggiormente critici è rappresentato dal mantenimento della qualità
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nella fase di passaggio fra il trattamento ed il confezionamento del prodotto. Tetra Alsafe ESL presenta un’apposita soluzione, che consiste in una linea di adduzione che collega il polmone alle macchine confezionatrici e ritorna al polmone stesso. Uno scambiatore situato sull’adduzione permette il controllo termico del prodotto in transito. In caso di arresto imprevisto del confezionamento, il prodotto viene posto in ricircolazione e lo scambiatore provvede alla refrigerazione. Questa soluzione elimina il rischio di aumento della carica batterica, che si può verificare quando un prodotto ESL refrigerato rimane in attesa del confezionamento per un lasso di tempo eccessivo. Con la modalità ricircolazione-refrigerazione, il prodotto viene mantenuto alle temperature previste. “I prodotti ESL offrono una grande opportunità di crescita per l’industria alimentare, ed in particolare per i settori del latte e delle bevande. Con l’innovazione Tetra Alsafe ESL, siamo orgogliosi di essere la prima azienda a mettere a disposizione dei produttori una soluzione integrata per la produzioni ESL, con la garanzia di qualità lungo tutta la linea”
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afferma Kresten Hjortsballe, Global Category Director Dairy di Tetra Pak. Tetra Alsafe per prodotti ESL può essere combinato con un’ampia gamma di sistemi ed unità ESL Tetra Pak per il trattamento, il polmonamento, il riempimento ed il confezionamento, fornendo ai produttori di alimenti soluzioni ad hoc per un appropriato trattamento del latte ed altri alimenti liquidi. Tetra Pak è leader mondiale nelle soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti. Lavorando a stretto contatto con i propri fornitori e clienti, è in grado di fornire prodotti sicuri, innovativi e rispettosi dell’ambiente, che ogni giorno soddisfano le esigenze di centinaia di milioni di persone in più di 170 Paesi nel mondo. Con oltre 23.000 dipendenti diffusi in 80 Paesi, Tetra Pak crede in una leadership di settore responsabile ed in un approccio sostenibile al business. Il motto dell’azienda “PROTEGGE LA BONTÀ™” riflette la propria vision di rendere gli alimenti sicuri e disponibili ovunque. Maggiori informazioni su Tetra Pak sono disponibili al sito www.tetrapak.com.
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Packagin Filling &
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Science & Technology
Tetra Alsafe® for ESL T
etra Pak®, the world leader in food processing and packaging solutions, today announces the launch of Tetra Alsafe ® for Extended Shelf Life - ESL production, an automated tank with constant temperature control that preserves product quality between processing and packaging. This innovation completes the company’s offer for production of extended shelf-life (ESL) products with full line quality control. Distributed under chilled conditions with a shelf life of up to 30 days, ESL products are gaining popularity among consumers and selling at a premium. They are also appreciated by retailers and producers for the convenience of planning due to the longer shelf life compared to traditional pasteurized products. However, production of ESL products requires careful handling, one of the challenges being the quality control between processing and packaging. Tetra Alsafe for ESL production provides a solution to that challenge – it adds a continuous circular configuration to the filling line, enabling products to continue to circulate under refrigerated conditions in the event of an unplanned stoppage. This eliminates the risk of bacteria growth that can arise when the temperature of the product increases as it remains stationary during an unplanned stoppage.
“ESL products open up a major growth opportunity for customers across the entire food and drinks industry. With the innovation of Tetra Alsafe for ESL, we are pleased to be the first company to support our customers with an integrated ESL production solution and full line quality assurance,” says Kresten Hjortsballe, Global Category Director Dairy at Tetra Pak. Tetra Alsafe for ESL can be combined with a wide range of Tetra Pak ESL processing, buffering, filling, packaging and automation machines, providing customers with tailor-made solutions to process white milk.
TETRA ALSAFE® - EXTENDED SHELF LIFE PRESERVES PRODUCT QUALITY BETWEEN PROCESSING AND PACKAGING
Tetra Pak is the world’s leading food processing and packaging solutions company. Working closely with its customers and suppliers, it provides safe, innovative and environmentally sound products that each day meet the needs of hundreds of millions of people in more than 170 countries around the world. With more than 23,000 employees based in over 80 countries, Tetra Pak believes in responsible industry leadership and a sustainable approach to business. Its motto, “PROTECTS WHAT’S GOOD™,” reflects its vision to make food safe and available, everywhere. More information about Tetra Pak is available on www.tetrapak.com
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Machinery & Development
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La soluzione ottimale IPL E LA GAMMA IN GOMMA TPE IGIENICA PER BEVANDE CON CONTENUTO ALCOLICO FINO AL 96%
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tubi Pharmapress, Pharmasteel e Pharmasteelpress rappresentano nell’ambito delle drink technologies la soluzione ottimale per il passaggio di bevande e liquidi alimentari, grazie alla buona resistenza all’abrasione combinata al rigore igienico. Il risultato è pertanto costituito da performance high purity (resistenza agli attacchi microbici e idrolitici) e da una versatilità di impiego che comprende i settori alimentare, farmaceutico, cosmetico e delle biotecnologie. Le superfici interna ed esterna completamente lisce favoriscono il passaggio delle sostanze ivi trasportate e facilitano i processi di pulizia e disinfezione prima e dopo l’uso. I tubi in TPE estruso, a minima porosità, riducono il rischio di permeazione e non necessitano di alcun processo di vulcanizzazione, prevenendo pertanto il
rischio di estrazione di residui della vulcanizzazione nel prodotto finale (resti volatili di perossido e platino) e permettendo risparmio energetico e una limitata emissione di CO2. La neutralità del sottostrato in relazione al gusto e all’odore consente di preservare le proprietà organolettiche delle sostanze trasportate Alimentari secondo la normativa Europea EU Regulation 10/2011, all’FDA Regulations (Title 21 CFR 177.2600), nonché conformi alla normativa internazionale USP Class VI, in ambiente farmaceutico. Adatti per una vasta gamma di sostanze come vini di qualità, succhi di frutta, bevande in genere, aceto, liquori con contenuto alcolico fino a 96% e trovano largo impiego nell’ambito dei processi di imbottigliamento, dosaggio e riempimento.
The ideal solution IPL AND ITS HYGIENIC TPE RANGE HOSES FOR BEVERAGE WITH ALCOHOL CONCENTRATION UP TO 96%
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harmapress, Pharmasteel and Pharmasteelpress represent the ideal solution in drink technologies for delivery of beverage and food liquid, thanks to their excellent abrasion resistance combined with the highest hygienic standard. The result is both a high purity performance (resistance to microbes and hydrolysis attacks) and versatility in use, which includes food, pharma, cosmetic and biotechnologies industries. Inside and outside it is completely smooth to enhance flow properties and allows easy cleaning and sterilization processes. The extruded, low porosity TPE tubes reduce permeation problems and do not need any vulcanization process, therefore it prevents the risk of leaching of curing agent residues
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into the end product (peroxide or platinum volatile rests). It allows to save energy sources and limit CO2 emissions. Highly neutral in taste and odour, it preserves the organoleptic properties of the medium. Food grade according to the EU Regulation n° 10/2011, FDA regulations (Title 21 CFR 177.2600, as well as compliant with the pharmaceutical standards USP Class VI. Versatile delivery hoses designed to convey food, cosmetic, health care and pharmaceutical products. Suitable for a manifold range of media such as premium wines, fruit juices, vinegar, spirits with alcoholic content up to 96%, creams, soaps, milk and by-products, they are often used for filling, bottling and dosing processes.
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Industrie Plastiche Lombarde S.p.A.
STAND 8BJ29
La gamma IPL è realizzata con speciale TPE igienico prodotto e distribuito da Franplast TPE
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Machinery & Development
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Attrezzature per cambio formato: perché scegliere CRM Engineering?
INSERIRE UN NUOVO PRODOTTO IN COMMERCIO O SOSTITUIRNE UNO VECCHIO NON É PIÙ UN PROBLEMA
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al 1985 CRM Engineering realizza componenti per macchine enologia: grazie all’esperienza acquisita in questi anni di attività CRM Engineering rappresenta oggi il partner ideale per tutte le aziende dei settori food, beverage, detergenti, farmaceutico etc. che necessitano di attrezzature per cambi formato. La specializzazione di CRM Engineering nella produzione di componenti per macchine del settore enologia si divide essenzialmente in due rami: l’azienda infatti ha iniziato la propria attività come produttrice di componenti per etichettatrici a colla calda e fredda, esclusivamente automatiche. Il personale, specializzato nel disegno con CAD 3D/CAM e nell’utilizzo di CNC 3-4-5 assi, é in grado di realizzare internamente ogni tipo di prodotto, ad un prezzo assolutamente competitivo rispetto alle medie di mercato. Un secondo comparto dell’azienda si é specializzato nella progettazione e realizzazione di tutte le attrezzature per la veicolazione di bottiglie e flaconi. Attraverso un’analisi accurata del campione del nuovo contenitore e dei rilevamenti sull’attrezzatura utilizzata, CRM Engineering é in grado di realizzarne
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una nuova assolutamente pari in qualità e performance rispetto alla precedente per tutta la linea (dalla riempitrice all’etichettatrice) e per tutta la veicolazione del contenitore (coclee, stelle, guide, piattelli, etc.). Scegliere di acquistare dei componenti per cambio formato permette un notevole risparmio sia sui costi del prodotto e una serie di vantaggi, legati alla possibilità di interfacciarsi con un unico interlocutore, dalla progettazione alla messa in funzione di ogni pezzo. Quest’ultimo fattore permette di acquistare attrezzature a un costo nettamente inferiore e in tempi molto più rapidi, data l’assenza di passaggi intermedi. L’azienda è in grado di realizzare ogni tipologia di componenti, plastici o metallici, per selezionare, ruotare, inclinare, dividere in file e riunire flaconi e bottiglie di ogni forma e dimensione. Coclee, stelle, contro stelle, testine, piattelli, rulli per colla sono solo alcuni dei prodotti che CRM Engineering può realizzare per te. Vi invitiamo quindi a visitare il sito Internet www.crmengineering.it per scoprire tutte le potenzialità della azienda e prendere contatti con loro per ulteriori chiarimenti.
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Machinery & Development
Equipment for change of format: why CRM Engineering?
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ince 1985, CRM Engineering has been producing components for oenologic machines. Owing to its extensive experience, CRM Engineering is today an ideal partner to any company in the food, beverage, detergents, pharmaceutical sector, and more who require equipment for change of format. CRM Engineering specializes in production of components for the oenologic sector, which is divided into two main branches. In fact, the company started as a producer of components for cold and glue labelling machines, automatic only; its staff, specializing in CAD 3D/CAM design and CNC3-4-5 axes, can produce in home any kind of product at an absolutely competitive price in comparison with the market average. The company’s second department specializes in engineering and production of equipment for bottle handling. By accurate analysis on new container samples and records on new equipment used, CRM Engineering can produce a brand new one of equal quality and
performance for the whole line (from the filler to the labeler) and for the whole container handling (screws, stars, drives, plates, etc.). Buying equipment for the change of format not only enables to save remarkably on product costs, but it also brings about benefits deriving from the possibility of having just one referent from design to start-up. The latter factor enables to buy equipment at a starkly lower price and definitely quicker, for the fact that there are no intermediate steps. The company can produce any kind of components, both plastic and metal, to select, rotate, tilt, line up and group bottles of any shape and size. Screws, stars, counter-stars, heads, plates, glue rolls, are just some but few products that CRM Engineering can produce for you. We invite you to visit the Internet website www.crmengineering.it to discover the company’s full potential and contact them for any further information you may need.
PUTTING A NEW PRODUCT ON THE MARKET OR REPLACING A NEW ONE IS NO LONGER A PROBLEM
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Marketing & Strategy
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Buon packaging, “antidoto” contro sprechi e disinformazione
DA UNA RICERCA PER IL CLUB CARTA E CARTONI DI COMIECO EMERGE CHE I CONSUMATORI ITALIANI DIMOSTRANO DI APPREZZARE IL PACKAGING, MA QUANDO È BUONO, PULITO E GIUSTO
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n tempi di attenzione alle spese gli italiani si sono espressi chiaramente: la soluzione per non sprecare alimenti o altri prodotti si trova anche in un buon imballaggio. Il 75% dei consumatori italiani, infatti, dimostra di apprezzare il packaging quando é “buono, pulito e giusto”, per riprendere il concetto espresso dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, e divenuto filo conduttore dell’indagine curata da Astra Ricerche per conto del Club Carta e Cartoni promosso da Comieco. I risultati di questa ricerca sono sorprendenti: mentre i primi tre criteri di scelta all’atto d’acquisto di un prodotto sono ovvi – prezzo, promozioni/sconti, marca – è interessante che un terzo degli italiani includa tra i principali criteri di scelta le caratteristiche della confezione. Perché così tanta attenzione alla confezione, qual è la funzione che i nostri connazionali attribuiscono agli imballaggi? Gli Italiani considerano gli imballaggi “buoni”, perché: • consentono di tenere il prodotto pulito, di garantirne l’igiene • consentono di proteggere il prodotto da urti e rotture Se questo vale per qualsiasi tipologia d’imballaggio, vediamo ora cosa succede con quello in cartone/ cartoncino. È stato chiesto agli intervistati di associare parole, sentimenti, idee a questo tipo di confezioni: primo fra tutti viene scelto il concetto di ordine (61%), “protezione” (43,6%), poi quello di facilità di spostamento (40%), e quasi un terzo degli italiani pensa alla funzione di comunicazione e informazione della confezione. Gli imballaggi per gli italiani sono “giusti” in quanto ogni prodotto ha un proprio imballaggio adeguato. Per quale prodotto è particolarmente adatto l’imballo in cartone/cartoncino? “I prodotti alimentari secchi”, ha risposto il 74% degli intervistati, mentre per il 69% sono i dispositivi tecnologici ad essere meglio protetti da pack in materiale cellulosico. Seguono a ruota i piccoli elettrodomestici e i prodotti per la cura della persona (come confezione ulteriore rispetto a quella in cui il prodotto è contenuto), che sono considerati molto adatti rispettivamente dal 73% e dal 70% degli intervistati. Gli imballaggi, infine, sono “puliti”, perché sostenibili e riciclabili: quasi la totalità del campione intervistato (89%) si dichiara convinto che gli imballaggi in cartone/cartoncino siano pratici da riciclare e il 92% è convinto della loro sostenibilità.
Marketing & Strategy
La ricerca ha anche indagato se e in che misura gli imballaggi in cartone/cartoncino possono fungere da “antidoto” allo spreco e anche a questo quesito gli Italiani hanno risposto positivamente. Tre quarti degli intervistati pensano che le confezioni in cartone/ cartoncino possano aiutare a ridurre gli sprechi, in generale, proteggendo i prodotti che contengono: il 26% pensa che possano aiutare molto oltre ad un 49% che pensa possano aiutare abbastanza. Ma è in particolare la funzione informativa degli imballaggi cellulosici ad essere considerata fondamentale per evitare possibili sprechi: secondo i consumatori il packaging permette infatti di riportare numerose informazioni sul prodotto e sul suo corretto utilizzo. Tuttavia è piuttosto unanime da parte degli italiani la necessità di diciture più chiare e informazioni più esaurienti. Ben l’86% degli italiani, con una ripartizione piuttosto omogenea lungo tutto lo Stivale, pensa che gli imballaggi potrebbero, e dovrebbero, dare informazioni utili a prevenire gli sprechi, in primo luogo l’indicazione chiara della data entro cui il prodotto può essere consumato senza rischi. Anche le “dimensioni” giocano un ruolo importante: sempre secondo l’86% degli intervistati la disponibilità dei prodotti in formati differenti, da utilizzare a seconda delle esigenze e dell’ampiezza della famiglia, può costituire un valido aiuto contro lo spreco. In termini più generali la ricerca ha messo in luce quanto il packaging resti un elemento valutato in maniera positiva dal consumatore e quanto sia funzionale all’acquisto del prodotto stesso. Carta e cartone si confermano ancora una volta tra i materiali più apprezzati quando si parla di packaging. “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati di questa ricerca – è il commento di Piero Attoma, coordinatore del Club Carta e Cartoni e vicepresidente di Comieco. Gli italiani hanno espresso chiaramente il loro punto di vista: l’imballaggio, se concepito con criteri di sostenibilità, diventa una risorsa e un’opportunità da cogliere sempre più nella lotta contro lo spreco. Parlando di materiali cellulosici, le innovazioni studiate per ridurre ad esempio le grammature a parità di prestazioni, o la crescita nell’ultimo anno del 5,4% nell’uso di macero per la produzione di imballaggi si orientano in questa direzione. Come Club Carta e Cartoni porteremo queste informazioni alle aziende utilizzatrici a beneficio di tutta la filiera del packaging”.
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Good packaging, “antidote” against waste and misinformation A RESEARCH OF CLUB CARTA E CARTONI OF COMIECO HIGHLIGHTS THAT ITALIAN CONSUMERS APPRECIATE PACKAGING PROVIDED THAT IT IS GOOD, CLEAN AND SUITABLE
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n crunch time, Italians have expressed their opinion very clearly: solution not to waste food or other products can be found also in good packaging. 75% Italian consumers appreciate packaging when it is “good, clean and suitable”, as a way of paraphrasing the concept of Slow Food founder, Mr. Carlo Petrini, and that’s become the thread of the survey of Astra Ricerche entrusted by Club Carta e Cartoni, promoted by Comieco. The result of this research is surprising: the first three choice criteria (price, promotion/discount, brand) at the moment of purchase are predictable, whereas it is interesting to notice that one third of Italians include packaging as one of the main features to buy a product. Why is so much attention paid to packaging and which is the function of packaging according to Italians? Italians consider packaging good because: • it keeps product clean and therefore grants hygiene • it protects products from bangs and breaking if on the one hand, this is viable for any type of packaging, on the other hand it is different for carton/cardboard packaging. Interviewed people have been asked to associate words, feeling and ideas to this king of packaging, and this is the result: order (61%), protection (43,6%), easy handling (40%) and nearly one third Italians believe that packaging has communication and information function. Italians consider packaging suitable when each product is kept in its most adequate packaging. For which product is carton/cardboard packaging the most suitable? 74% people interviewed said “dry foodstuff”, while 69% said the cellulosic packaging is the best for technology items. Small household appliances and healthcare products follow suit (as secondary packaging), 73% and 70% respectively. Packaging is also “clean”, because they are eco-friendly and recyclable; nearly all people interviewed (89%) are utterly convinced that carton/cardboard packaging is to be recycled, and 92% believe that they are sustainable. This research also provides an insight into how carton/cardboard packaging can also be a kind of antidote against waste, and Italians responded positively. Three thirds of them think that carton/cardboard packaging can definitely help to reduce waste by simply protecting the product they contain: 26% think that they can greatly help to reduce waste, while 49% believe that they can help satisfactorily. It is also worth mentioning the informative function of cellulosic packaging, which is considered as fundamental to avoid waste; consumers believe that packaging must show much information on the product and its correct use. Yet, clearer and more exhaustive information is broadly asked for. 86% of Italians believe that packaging needs providing useful information on how to avoid wastes, and in the first place the date before which the product has to be consumed. Size too plays an important role; 86% people deems it important to have products in different sizes available, to be used depending on requirements and size of the family. This would greatly help to fight waste. Broadly speaking, this research has highlighted how packaging is still considered a positive element since it is functional to the product itself. Paper and cardboard are confirmed two of the most appreciated materials when it comes to packaging. “We are particularly satisfied with the results emerging from this research”, says Piero Attoma, coordinator of Club Carta e Cartoni and vice-president of Comieco. “Italians have expressed their points of view very clearly: packaging, when sustainable, turns into a resource and opportunity to seize in the fight against waste. About cellulosic materials, innovations studied to reduce grams but offering equal performance, or growth by 5,4% of the use of pulping for packaging production, are following this direction. We as Club Carta e Cartoni will take this information to the users for an overall benefit to the entire packaging chain.”
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SWAN, riempitrici isobariche elettropneumatiche AVE TECHNOLOGIES PRODUCE LE NUOVE RIEMPITRICI ISOBARICHE ELETTROPNEUMATICHE DALLE PARTICOLARI DOTI DI FUNZIONALITÀ E QUALITÀ COSTRUTTIVA
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e nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva. Questi impianti sono adatti a prod uzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia “clean design”, inoltre l’uso di materiali inossidabili è diffuso in ogni componente. Il serbatoio pressurizzato esterno è dotato di pompa di rilancio a velocità variabile per il totale controllo della pressione del battente di riempimento. La macchina gestisce tre differenti gas di processo: CO2 pura alla pressione di riempimento, CO2
impura di ritorno dalla bottiglia durante la fase di riempimento isobarico a bassa pressione per il lavaggio bottiglia con vuoto e pressurizzazione e infine la creazione del vuoto per le fasi di preevaquazione e decompressione bottiglia. Il rubinetto isobarico modulare è a due velocità di riempimento e viene fornito con cannula corta oppure lunga per riempimento dal fondo. Per il trasferimento delle bottiglie si fa uso di un tavolo con profilo a cupola per favorire il drenaggio acqua e dei cocci di vetro. Struttura modulare con configurazione oraria/antioraria. Predisposizione per connessione rinser e tappatore
a vite o in alternativa a corona nel caso di uso contemporaneo di più tappatori. Movimentazione tavolo di trasferimento bottiglie mediante motore brushless sincronizzato col motore principale della giostra di riempimento. Coclea di sincronizzazione bottiglie con comando a motore brushless con dispositivo di arresto bottiglie incorporato. Il sistema coclea lavora a centro fisso al variare del diametro delle bottiglie ed è montato su una struttura basculante per facilitarne la sostituzione nei cambi formato. Stelle e attrezzature guida bottiglie sono in acciaio inox e con profilo di usura in gomma per facilitare la pulizia del sistema handling. Le macchine sono inoltre dotate di scudi smontabili con profilo conico inclinato per evitare il rimbalzo dei cocci di vetro sul rubinetto dopo eventuali esplosioni della bottiglia. I martinetti inox di sollevamento bottiglia sono completamente pressurizzati per evitare il risucchio al loro interno di acqua o impurità. SWAN rappresenta la più recente e qualificata innovazione tecnologica di AVE, un’azienda Della Toffola Group.
SWAN, electro-pneumatic isobaric fillers AVE TECHNOLOGIES PRODUCES THE NEW ELECTRO-PNEUMATIC ISOBARIC FILLERS WHICH FEATURES OUTSTANDING FUNCTIONALITY AND CONSTRUCTION QUALITY
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WAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for their special features of functionality and construction quality. These plants are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy; in addition, stainless steel materials are also used to produce all component. External pressurized tank is equipped with a variable speed restart pump for overall control on the pressure of the filling head. The machine manages three different process gases, such as: pure CO2 at filling pressure; CO2 impure from the bottle during low pressure isobaric filling phase to vacuum wash the bottles and pressurization, and vacuum making for bottle predischarge and decompression.
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The modular isobaric valve runs at two filling speeds and is provided with short or long pipe to perform filling from the bottom. A dome-shaped board is used to convey the bottles and ease water and glass shards drainage. Modular structure with clockwise and anticlockwise configuration. Setting for rinser and screw capper, or crown capper as an alternative in case of simultaneous us of more cappers. Board handling of bottle conveying by means of synchronized brushless motor with main motor of the filling carrousel. Bottle synchronizing screw runs with fix centre with the varying of the diameter of the bottles, and it is mounted on a tilting structure as to ease change of formats. Stars and bottle guiding equipment are in stainless steel while wear outline is in rubber as to ease the cleaning of the handling system. Machines are also equipped with dismountable shields with tilted conic-shape outline, to avoid glass shards from bouncing back on the valve after possible explosion of the bottles. Bottle lifting stainless steel jacks are fully pressurized as to avoid water or other impurities from being sucked in. SWAN is the latest and most qualified technological innovation from AVE Technologies, a company member of Della Toffola Group.
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Bottling systems by AVE Technologies: precise, reliable, and innovative Reliability and precision are the key words for describing AVE Technologies innovative bottling systems. Fully engineered systems designed and manufactured to each and every customer’s order for treating all kinds of product (water, still and carbonated soft drinks, milk, wine...). Their reliability and precision take shape in a new EFS-Evo isobaric filling system suitable for bottling sparkling and still products in glass bottles. With its special hybrid valves, the EFS-Evo system combines a traditional mechanical sturdiness and reliability with the flexibility and precision of the most advanced electronic solutions.
AVE Technologies srl Via della Costituzione 127 - 30038 Spinea (Venice - Italy) t. +39 041 5412624 - f. +39 041 5089 100 info@ave-technologies.com - www.ave-technologies.com
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Beyond words Easypack is the result of ACMI’s commitment to market requests, it is a packaging system capable of producing packs of two, four and six elements with low impact on the environment and low energy consumption, which results in saving of materials along with an innovative external appearance. Easypack is beyond words. The Easypack system is available with two, three or four application heads; independent and dedicated sleeve magazines; reduced space required. Ideal for new installations, it may be easily adapted to existing lines.
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Incredibile Twisterbox!
Twisterbox
TWISTERBOX®, SINONIMO DI FORMAZIONE EFFICIENTE DELLO STRATO, SI È FATTO BEN PRESTO APPREZZARE DAI PIÙ GRANDI NOMI DELL’IMBOTTIGLIAMENTO MONDIALE
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wisterbox® è sinonimo di formazione efficiente dello strato. Inventato da ACMI nel 2001 e brevettato nel 2002, questo sistema si è fatto ben presto apprezzare dai più grandi nomi dell’imbottigliamento mondiale quali Coca-Cola, Pepsi, Nestlé, Danone, Heineken, Refresco, solo per citarne alcuni. In oltre dieci anni di attività, le centinaia di macchine installate hanno sempre soddisfatto le aspettative dei clienti dimostrando un’affidabilità e un’efficienza tutt’ora ineguagliate. Per questo motivo, il sistema Twisterbox è ormai un elemento imprescindibile dei palettizzatori ACMI ed è un punto di riferimento per chi desidera un impianto di confezionamento ad alta efficienza. Il sistema si presenta con una struttura modulare in tubolari di acciaio al cui interno sono alloggiati il tappeto di scorrimento dei prodotti e i moduli di presa, le cosiddette “pinze”. Il tappeto di scorrimento è costruito con un materiale particolare che consente una gestione ottimale di qualsiasi tipo di contenitore ed è azionato da motori brushless. L’intera struttura è protetta da un sistema di porte scorrevoli in Lexan® che consentono d’ispezionare facilmente l’interno della macchina. Il modulo di presa è il fulcro del sistema, ogni modulo è caratterizzato da un braccio che si muove in senso longitudinale e da una pinza
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robotizzata che si muove in senso trasversale rispetto al piano di scorrimento dei prodotti. La pinza di presa compie, a sua volta, sia un movimento verticale (ascendente-discendente), sia un movimento di rotazione con un angolazione massima di 180°. Il Twisterbox può essere configurato con uno, due o tre moduli di presa in dipendenza della velocità di produzione richiesta dal cliente. Gli ultimi aggiornamenti tecnici hanno visto una sostanziale modifica delle pinze di presa, pinze che sono costruite in fibra di carbonio e sono caratterizzate da alcuni accorgimenti che ne hanno migliorato ulteriormente le prestazioni: il movimento di chiusura concentrico, che consente una maggior precisione durante la fase di “presa”, la parzializzazione del movimento di chiusura, che consente una maggior velocità di esecuzione, la maggior tolleranza di formati differenti che implica un minor numero di cambi formato. E proprio il cambio formato è uno dei vantaggi che derivano del Twisterbox: il sistema di formazione strato inventato da ACMI procede al cambio formato regolando tramite software il movimento, l’apertura e la posizione delle pinze. L’operatore avvia la procedura dal pannello di controllo e non deve intervenire su alcuna parte meccanica della macchina. In tanti anni di attività, ACMI si è confrontata
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con le esigenze più diverse, accumulando una notevole esperienza e un importante know-how, e oggi può affermare che il sistema Twisterbox è in grado di gestire qualsiasi tipo di confezione e di formato e può adattarsi a qualsiasi velocità di produzione. A titolo di esempio, il sistema è in grado di gestire fardelli di bottiglie di qualsiasi dimensione, casse in plastica, cartoni, vassoi, cluster di lattine e di bottiglie in vetro, pacchi lattine 2x2, bottiglie singole, bottiglioni da 3 o 5 litri, lattine alimentari, brik. La velocità massima raggiunta da un Twisterbox è pari a 140.000 lattine all’ora confezionate nel formato da 2x2 senza sovrimballo. L’ultima evoluzione che ha interessato il sistema di formazione strato Twisterbox è stata la nascita dei palettizzatori serie Compakt. In questa nuova serie di palettizzatori, unici sul mercato, sono stati integrati, all’interno della struttura stessa del Twisterbox, un carrello telescopico e un velocissimo avvolgitore a paletta fissa con bobina da 1.000 mm e prestiro elettronico del 400%. Con questa configurazione si ottiene un elemento che svolge numerose funzioni del fine linea: preparazione strato, palettizzazione e avvolgimento. Il tutto racchiuso in un’unica macchina, gestita da un unico pannello operatore e integrata in un’unica struttura con elevati livelli di efficienza e affidabilità. La massima espressione del Compakt, ultima in ordine di tempo, è la versione HS, un palettizzatore “dal basso” capace di raggiungere i 520 strati all’ora anche con pacchi 2x2.
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The Amazing Twisterbox! TWISTERBOX®, SYNONYM OF EFFICIENT LAYER FORMATION, HAS BEEN APPRECIATED BY SOME OF THE MOST IMPORTANT NAMES IN THE BOTTLING INDUSTRY
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wisterbox® is the synonym of efficient layer formation. Invented by ACMI in 2001 and patented in 2002, the layer formation system has been appreciated by some of the most important names in the bottling industry on a worldwide scale, such as Coca-Cola, Pepsi, Nestlé, Danone, Heineken, Refresco, just to name a few. In over 10 years of activity, the hundreds of machines installed have always satisfied the customer expectations demonstrating unequaled reliability and efficiency. For this reason the continuous layer formation system is an indispensable element for the ACMI palletisers and a point of reference for those who desire a high efficiency bottling line. The Twisterbox system is characterised by a modular structure constructed in a solid steel tubular frame which confers robustness and solidity to the system. Inside this structure you will find the sliding conveyor belt along with the gripping “plier” modules. The conveyor belt is composed of a material which allows the optimal handling of any type of container and is commanded by brushless motors. The entire area is protected by a system with sliding doors in Lexan® which allows the inside of the machine to be viewed in all of its parts. The gripping module is the core of the system, each module is characterised by an arm which moves in a longitudinal sense along with a robotised plier that moves in a transversal sense with respect to the product flow. The selection plier in turn, carries out both a vertical up and down movement, as well as, a rotation movement with a maximum angulation of 180°. The Twisterbox may be configured with one, two or three selection pliers depending on the production speed requested by the customer. The latest technical improvements have substantially modified the selection pliers, the latest pliers are constructed in carbon and are characterised by technical devices that have further improved their function, such as: the concentric closing movement which implies more precision, the partial closing movement which implies faster speed, the increased tolerance between different formats which implies fewer format change overs. The format change over operation is one of the advantages of the Twisterbox layer formation system invented by ACMI, which proceeds by means of software, regulating the movement and the opening and closing of the pliers. The operator activates the procedure from the operators control panel and does not have to intervene mechanically on any part of the machine. During the many years of activity, ACMI has confronted the different customer requirements, further developing the system and gaining unequalled know-how. Today the Twisterbox can handle any type of format or pack and may adapt to any type of production speed. For example, the system is capable of handling packs containing bottles of any type of dimension, plastic crates, cartons, trays, cluster of cans and glass bottles, packs of cans 2x2, loose bottles, large bottles of 3 or 5 litres, food cans and brik. The maximum speed reached by the Twisterbox is 140.000 cans per hour packed in formats 2x2 without over packing. The latest evolution that concerned the Twisterbox system was the creation of the Compakt series of palletisers. On this new series of palletisers, unique in the market place, a telescopic trolley along with a fast, fixed palled type stretch wrapper with a spool measuring 1.000 mm and an electronic pre-stretching device of 400%, have been integrated inside the same structure of the Twisterbox. With this configuration a single element can carry out the numerous end of line functions: layer preparation, palletisation and stretch wrapping. All of this is grouped into one single machine which is commanded by a single operators panel, integrated in a single structure with high levels of efficiency and reliability. The latest Compakt system is the “HS” version which is a low level palletiser capable of reaching 520 layers per hour even with 2x2 packs.
Formazione strato Layer formation
Palettizzatore Compakt Compakt palletiser
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Fotoiniziatori Lamberti per l’imballaggio alimentare
L’UTILIZZO DEI FOTOINIZIATORI LAMBERTI NELLA PRODUZIONE DI IMBALLAGGI PER ALIMENTI DÀ AMPIE GARANZIE DI SALUBRITÀ GRAZIE ALLE CARATTERISTICHE DI BASSA MIGRAZIONE
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ll’interno del gruppo Lamberti trova un importante spazio la Business Unit Photocuring con la produzione di fotoiniziatori - brand name ESACURE - per l’UV curing. La tecnologia UV è basata sul lavoro combinato di resine acrilate, fotoiniziatore e lampade UV: il film, trasparente o pigmentato, è applicato su di un supporto (carta, plastica, metallo, legno, …) ed esposto all’azione di una lampada UV: il fotoiniziatore per effetto delle radiazioni UV genera specie radicaliche che iniziano la reazione di polimerizzazione; in pochi istanti si ottiene un film di inchiostro o vernice con un residuo pari al 100% del prodotto che è stato applicato. La tecnologia UV offre grandi vantaggi: è senza solvente (basse emissioni di composti organici volatili), permette di reticolare ad elevatissime velocità di linea e consente un grande risparmio energetico grazie all’assenza di forni per l’essiccamento dei solventi. Negli ultimi anni il mercato dell’imballaggio alimentare è sempre più esigente in termini di qualità e sicurezza. I prodotti ESACURE dedicati all’imballaggio alimentare sono: • ESACURE ONE. Alpha-idrossichetone difunzionale con caratteristiche di elevata reattività e basso ingiallimento in sistemi acrilati. È un prodotto a bassa migrazione , unico al mondo ad aver ottenuto l’approvazione FDA (Food Contact Notification 772) per l’utilizzo a contatto diretto con gli alimenti. • ESACURE 1001M-ESACURE A198. Pacchetto di fotoiniziatori difunzionali eccellente nei sistemi pigmentati: il loro lavoro simbiotico permette di ottenere elevate prestazioni e bassissimi livelli di migrazione. • ESACURE KIP 160. È il nuovo fotoiniziatore Lamberti: un alpha idrossichetone difunzionale vincente per la sua grande versatilità: grazie alla sua particolare struttura chimica è altamente performante sia in sistemi trasparenti che in sistemi pigmentati, sempre con caratteristiche di bassa migrabilità. ESACURE ONE, ESACURE 1001M, ESACURE A198 ed ESACURE KIP 160 compaiono nella Lista V-Parte A - Annex 6 della Swiss Ordinance SR 817.023.21, nel gruppo 1A della lista dei fotoiniziatori di EuPIA, nella Nestlè Guidance note ed infine nella lista BFR. Grazie alle loro caratteristiche di bassa migrazione l’utilizzo dei fotoiniziatori Lamberti nella produzione di imballaggi per alimenti dà ampie garanzie di salubrità dell’imballo e dell’alimento in esso contenuto.
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Lamberti photoinitiators for food packaging THE USE OF LAMBERTI PHOTOINITIATORS IN THE PRODUCTION OF FOOD PACKAGING IS A GUARANTEE OF HEALTHINESS THANKS TO LOW MIGRATION VALUES
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ithin the Lamberti group the Business Unit Photocuring with the production of photoinitiators - brand name ESACURE- for UV curing, plays an important role. UV technology is based on the combined work of acrylated resins, photoinitiators and UV lamps: the film, transparent or pigmented, is applied on a support (paper, plastic, metal, wood, ...) and exposed to an UV lamp action: the photoinitiator, due to the effect of UV radiation, generates radical species that start the polymerization reaction; in a few instants a film of ink or paint is generated with a residue of 100% of the product that has been applied. UV technology offers great advantages: it is solvent free (low emission of volatile organic compounds), allows crosslinking at very high line speeds and permit a great energy saving due to the absence of ovens for drying solvents. In past years the food packaging market has been increasingly demanding in terms of quality and safety. ESACURE products dedicated to food packaging are: • ESACURE ONE. It is a difunctiona alpha-hydroxyketone with characteristics of high reactivity and low yellowing in acrylated systems. It is a product with low migration and the one photoinitiator in the world to have obtained the FDA approval (Food Contact Notification 772) for use in direct contact with food. • ESACURE 1001M-ESACURE A198. It is a package of difunctional photoinitiators excellent in pigmented systems: their symbiotic work offers high performance and very low levels of migration. • ESACURE KIP 160. It’s the new Lamberti photoinitiator: a difunctional alpha-hydroxyketone winning for its great versatility thanks to its unique chemical structure shows high performance both in transparent and pigmented systems, always with the characteristics of low migrability. ESACURE ONE, ESACURE 1001M, ESACURE A198 and ESACURE KIP 160 are in the List V Part A - Annex 6 of the Swiss Ordinance 817.023.21SR, in the group 1A of the list of photoinitiators EuPIA, in the Nestle Guidance notes and in the BFR list. Thanks to their low migration values the use of Lamberti photoinitiators in the production of food packaging is a guarantee of healthiness of the packaging and of the food inside it.
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Nuova serie “MR - MONTINI Revolution”
… LA RIVOLUZIONE STA PER TRAVOLGERVI!
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opo oltre tre anni di accurato studio e ricerca, MONTINI presenta la “rivoluzione”: i nuovi carrelli della serie MR - MONTINI Revolution, in grado di sostenere portate da 6 a 10 tonnellate a baricentro 600 e 900 mm, e dall’innovativo ed accattivante design di chiara impronta automobilistica. I carrelli della serie MR ben si adattano a molteplici soluzioni logistiche personalizzabili e sono sviluppati per un utilizzo flessibile nel settore del legname, della carta, del beverage, dell’aerospaziale, del nucleare, dei materiali da costruzione e della carpenteria pesante. Questi nuovi carrelli MONTINI della serie Revolution sono tutti dotati di bimotore trazione con tecnologia elettronica a corrente alternata (AC), unito ad un differenziale elettronico e ad un assale posteriore sterzante fino a 101° (Super Sterzo), capace di far ruotare il carrello in spazi ridotti. Grazie a batterie fino a 96V/1550Ah, che garantiscono la massima autonomia, si possono raggiungere velocità di marcia di quasi 20 km/h ed elevate prestazioni per un interminabile turno di lavoro, senza la necessità di sostituire le batterie. I carrelli MR sono dotati, di serie, di cambio rapido laterale della batteria per chi necessita di lavorare su turni multipli. Il cambio della batteria è facile e semplice, personalizzabile alle esigenze di ogni magazzino ed attuabile in varie modalità: meccanica (di serie), mediante l’impiego di un secondo carrello o di un transpallet; idraulica (opzionale), per l’estrazione automatica della batteria, azionabile direttamente dal posto guida. I carrelli della serie MR sono caratterizzati da una comodità di guida senza precedenti. A richiesta, infatti, il posto guida, insieme a tutti i principali dispositivi di comando e di controllo, può ruotare idraulicamente fino a 90°, per permettere all’operatore il massimo confort di guida, la migliore visibilità in ogni condizione di lavoro e per avere sempre sotto controllo il carico e l’area operativa.
New series “MR - MONTINI Revolution” … THE REVOLUTION IS GOING TO SWEEP YOU OFF YOUR FEET!
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he new MONTINI forklift trucks of the Revolution series are the brilliant result of more than three years of thorough product development and research. Characterized by an innovative and winning design, clearly inspired by the automotive industry, these forklifts can handle loads from 6 to 10 tons with a load centre from 600 to 900 mm. These trucks have a flexible use in every industry: timber, paper, beverage, aerospace, nuclear, heavy carpentry. The MONTINI forklifts of the Revolution series all feature twin-motor drive (IP54 protection) with electronic technology in alternating current (AC), combined with an electronic differential and a rear axle steering up to 101° (Super Steering System), permitting the forklift to turn in narrow aisles. Performance is incredible, comparable to trucks of equivalent load capacity with internal combustion engines: high performance and travel speeds of almost 20 km/h can be reached, without the need to replace the batteries. The batteries up to 96V/1550Ah guarantee maximum autonomy for long work shifts. For those customers who need to work multiple shifts, MR forklifts are standard equipped with lateral battery quick replacement. Battery replacement is easy and simple, feasible in mechanical or hydraulic mode, through a system included in the truck body. The lifting groups, completely designed and manufactured by MONTINI, provide record load capacities in any working condition. The comfortable, spacious driver’s cab is placed on special vibration damping supports that reduce vibration and noise, and it is customisable thanks to a wide range of accessories and equipment. The panoramic “all-glass” cab is available on request, with elegantly curved windows, shockproof and resistant to falling loads.
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PET: un’ottima alternativa P.E.T. ENGINEERING PRESENTA AL BRAU BEVIALE 2014 PROGETTI CHE PROPONGONO IL PET COME ALTERNATIVA A VETRO, ALLUMINIO E HDPE
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el corso dell’ultimo anno P.E.T. Engineeering, oltre ad aver ricevuto numerosi premi a riconoscimento della propria attività di creazione di packaging a basso impatto ambientale, ha lavorato su progetti che potessero far percepire il PET come una valida alternativa a vetro, alluminio e HDPE, sia in termini di performance meccaniche che di resa estetica. Al Brau Beviale 2014 P.E.T. Engineering presenterà
quindi quattro progetti che hanno visto il team di designer ed ingegneri impegnati nello sviluppo di packaging dall’aspetto premium con l’utilizzo del PET, materiale solitamente destinato a prodotti di massa dal limitato valore estetico e scelto soprattutto per i vantaggi associati a leggerezza, infrangibilità e, soprattutto, economicità. I packaging che verranno proposti sono quindi nati dall’idea di nobilitare il PET attraverso lo studio degli
elementi accessori quali etichetta e overpackaging al fine di creare non singole shape ma sistemi prodotto in grado di riconfigurare la percezione della bottiglia in PET nella mente di imbottigliatori e consumatori finali. Twins, Hero, Diva e Valley dimostreranno che è possibile ottenere un contenitore dal grande shelfappeal unitamente a ottime performance meccaniche, leggerezza, infrangibilità e, soprattutto, economicità. P.E.T. Engineering è inoltre partner di Petnology, la Conferenza, suddivisa quest’anno in 3 cicli tematici che si svolgeranno contemporaneamente, che ogni anno offre ai massimi esperti della supply chain e agli imbottigliatori l’opportunità di discutere del futuro del packaging e delle sfide che esso pone all’industria del PET. La conferenza vedrà coinvolto anche Moreno Barel, C.E.O. di P.E.T. Engineering, la cui presentazione sul futuro del PET nell’imbottigliamento delle bevande alcoliche in Russia troverà spazio nello “stream B”, ossia in quello dedicato alle presentazioni tecniche e di innovazione. I progetti di P.E.T. Engineering troveranno nel contesto della PETArena, il meeting point interamente dedicato al PET all’interno di Brau Beviale, un’altra importante vetrina. P.E.T. Engineering parteciperà inoltre, con la bottiglia sviluppata per Devin, già finalista al Luxury Packaging Award, al World Beverage Innovation Awards @ Brau Beviale, organizzato da Foodbev Media. Il premio, in collaborazione con Unesda (the Union of European Beverages Associations) e Wafg, (the German non-alcoholic drinks trade association), vedrà Devin di P.E.T. Engineering concorrere nella categoria Best bottle in PET. P.E.T. Engineering sarà presente al Brau Beviale allo stand 248-349, Hall 7.
PET: an excellent alternative P.E.T. ENGINEERING PRESENTS PROJECTS PROPOSING PET AS AN ALTERNATIVE TO GLASS, ALUMINIUM AND HDPE AT BRAU BEVIALE 2014
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n the course of the last year, as well as winning many awards in recognition of its low environmental impact packaging creations, P.E.T Engineering has also worked on projects which could help people to see PET as a valid alternative to glass, aluminium and HDPE both in terms of mechanical performance and appearance. At Brau Beviale 2014 P.E.T. Engineering will thus introduce four projects which have seen designers and engineers committed to developing packaging with a premium appearance using PET, a material which is usually used for bulk products with a limited aesthetic appeal and chosen principally for its low weight, unbreakability and affordability advantages. The packaging proposed was thus born from a desire
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to ennoble PET by studying accessory elements such as labels and over packaging in order to create not single shapes but product systems capable of reconfiguring popular perceptions of PET bottles in the minds of bottlers and end consumers. Twins, Hero, Diva and Valley will show that it is possible to make a container of great shelf-appeal together with excellent mechanical, unbreakability and, above all, affordability performance. P.E.T. Engineering is also partner to Petnology, the yearly conference which is sub-divided into three themed cycles which take place at the same time this year and offers top experts in the supply chain and bottlers the opportunity to discuss the future of packaging and the challenges which the PET industry faces.
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Moreno Barel, P.E.T. Engineering’s C.E.O., will also take part in the conference with a presentation on PET’s future in alcoholic drink bottling in Russia in Stream B, the theme devoted to technical and innovation presentations. P.E.T. Engineering’s projects will find in PETArena a meeting point entirely devoted to PET within Brau Beviale, another important shop window. P.E.T. Engineering is also taking part, with its bottle developed for Devin, already a finalist in the Luxury Packaging Award, in the World Beverage Innovation Awards @ Brau Beviale, organised by Foodbev Media. In conjunction with Unesda (the Union of European Beverages Associations) and Wafg, (the German non-alcoholic drinks trade association), the prize will see P.E.T. Engineering’s Devin competing for Best Bottle in PET. P.E.T. Engineering will be present at Brau Beviale at stand 248-349, Hall 7.
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23rd International Trade Fair for
Processing, Packaging and Printing 27 – 30 January 2015 Krasnaya Presnya, Moscow, Russia
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Alcohol Innovation Conference 2nd – 3rd December 2014, London, UK
Canadean’s Alcohol Innovation Congress returns for 2014! With the 3rd Annual Canadean Alcohol Innovation Congress fast-approaching, the programme in place and speakers preparing their presentations, registration is now open for you to book your place and join us this December in London! This highly anticipated event promises to bring together key professionals across spirits, beer, cider and wine by combining the knowledge of drinks entrepreneurs and large global corporations. Witness expert speakers investigate the key innovation drivers and current trends in product development as well as ‘out of the box’ thinking and insights into future trends. High profile speakers at this year’s event include:
Anshuman Vohra, CEO, Bulldog Gin Fabien Gay, CEO, Arteis & Co Champagne William Borrell, Director, Vestal Vodka Toby Knowles, Managing Director, Harviestoun Bruce Renny, Head of Marketing, ROK Drinks
Key topics include: Flavour innovation in the premium spirits category: How trends are evolving to satisfy the adventurous consumer Vinarchy in the UK: Key on-trade strategies for importation and distribution of independent wines Industry pulse: Uncovering the current key market drivers in alcohol beverage innovation Best practices in new premium product development from a growing craft vodka brand Examining the prestige beer market in light of the craft trend in the UK and globally
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Imballaggi con la forza d’impatto di un meteorite DESIGN ESCLUSIVO PER UN ASTUCCIO PIEGHEVOLE E PRODUZIONE EFFICIENTE PER RISULTATI ECCEZIONALI
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uando un astuccio pieghevole è più di quello che sembra? Quando è una scatola poligonale creata con un processo produttivo automatizzato che si distingue veramente dagli altri. Immaginate di eliminare le costose operazioni manuali, pur continuando ad avvalervi di tutti gli effetti della finitura. Questo è esattamente ciò che Philipp Eißner, Group Innovation Manager presso AR Packaging Group, ha ottenuto con il progetto “Meteor”, realizzato per mostrare le straordinarie capacità di AR Packaging insieme a Sappi Fine Paper Europe e ad altri partner PrintCity. Il progetto ha dimostrato che un’idea che inizialmente poteva apparire contraddittoria ha aperto di fatto una nuova strada verso il successo. Il produttore di carta Sappi, Philipp Eißner di AR Packaging Group e altri partner PrintCity hanno implementato il progetto per l’imballaggio “Meteor”
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per realizzare la confezione di un prodotto fittizio di cioccolato, presentata poi pubblicamente per la prima volta al Packaging Inspiration Forum, dove ha riscosso grande successo. Sappi, il cui cartoncino SBS Algro Design® è stato utilizzato per due dei quattro tipi di imballaggio compresi nel progetto, ha fornito il cartoncino bianco in pura cellulosa che consente una finitura di stampa di alta qualità. Inoltre, la capacità di utilizzare un cartoncino di peso inferiore riduce il volume da trasportare, pur mantenendo la rigidità della scatola necessaria per proteggere il prodotto in essa contenuto. L’obiettivo principale del progetto era dimostrare ai creativi, ai produttori di imballaggi e ai proprietari dei marchi che una produzione in linea efficiente e la massima gamma di effetti speciali di finitura non si escludono a vicenda, ma sono invece perfettamente
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complementari. Il nucleo centrale del progetto è stata una macchina da stampa in grado di eseguire tutte le operazioni necessarie su una linea di produzione, che operava a turni. “Siamo stati fortunati ad avere avuto la possibilità di lavorare con una Gallus ICS 670 appositamente configurata. I diversi moduli soddisfano la richiesta crescente di imballaggi a basso costo di produzione, ma con finitura accurata”, spiega Philipp Eißner. Questo nuovo metodo di produzione consente di ottenere un livello qualitativo associato in passato solo alla rotocalco e costituisce al contempo un’opzione interessante per tirature molto più limitate rispetto alla rotocalco. La Gallus ICS 670 è dotata di sette piattaforme “easy value add” che consentono cambi di processo veloci, cinque moduli flexo, moduli di stampa a caldo e a freddo, unità di taglio in linea, stazione di
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goffratura e punzonatura in linea, stazione di rimozione degli sfridi in linea e barra di scarico. “Ci siamo concentrati sul campione e abbiamo adoperato l’intera gamma di effetti di finitura”, afferma Philipp Eißner con un sorriso soddisfatto. Per questo progetto sono stati utilizzati lamina olografica a freddo, due tipi diversi di lamina a caldo, due vernici pigmentate, verniciatura UV e un materiale a dispersione morbido tattile, insieme a diversi lavori di finitura con rilievo a secco, fustellatura e scanalatura in un’unica operazione in linea. Il futuro dell’imballaggio La sfida ingegneristica per questo progetto è stata progettare dei bordi netti con motivi che potessero essere definiti utilizzando la finitura a caldo e a freddo, la goffratura e gli effetti delle vernici. I progetti finiti sono stati visualizzati a monitor, utilizzando Esko Visualizer, una soluzione di visualizzazione 3D, utilizzata dal cliente e dall’intero team di produzione per finalizzare il progetto senza realizzare un oggetto fisico. Anche in questa fase digitale, le parti coinvolte hanno esaminato e modificato l’interazione delle singole finiture, ne hanno visualizzato l’aspetto in diverse condizioni di luminosità ambientale e quindi determinato le specifiche tecniche più appropriate per il prodotto finale. La speciale forma dell’imballaggio con la sua filigrana, i lati dal taglio diritto, smussati verso l’interno, ricorda le sfaccettature di un diamante o un meteorite che cade dal cielo e valorizza al massimo l’effetto delle finiture riflettenti. La forma poligonale rende la scatola estremamente stabile e consente di utilizzare un cartoncino più leggero. “Questo design dà un contributo importante alla riduzione dei costi e alla sostenibilità ambientale”, spiega Eißner. Un altro vantaggio, rilevante in particolare per le confezioni ad uso alimentare, è che le scatole fatte con il cartoncino patinato bianco lucido Algro Design con grammatura di 350 g/m2 soddisfano tutte le regolamentazioni sui generi alimentari. Ottenuto da fibra vergine, Algro Design presenta un grado elevato di neutralità olfattiva e di gusto che lo rende ideale per il confezionamento a contatto diretto con i generi alimentari o con altri prodotti sensibili. Per una maggiore notorietà del marchio “La confezione Meteor aumenta la notorietà del marchio e rafforza il valore percepito e l’apprezzamento del prodotto contenuto nella confezione. La confezione deve attirare l’attenzione dei clienti con tutti i loro sensi, proprio come fa Meteor!”, conferma Lars Scheidweiler, Product Group Manager for Rigid Packaging di Sappi. Per il produttore leader di cartone, il progetto Meteor è un esempio ideale di confezione dal design unico a valore aggiunto che stabilisce nuovi parametri per il futuro degli astucci pieghevoli di alta qualità. Nonostante la forma insolita, l’imballaggio Meteor è assemblabile, riempibile e distribuibile come una normale confezione, in grandi e piccole quantità e a tutte le velocità. Si possono anche integrare finestre per assicurare visibilità al prodotto all’interno della confezione. Grazie al suo aspetto, questo imballaggio produce un forte impatto sugli scaffali di un negozio, con quattro diverse sfaccettature visibili solo frontalmente e la curvatura concava della scatola. “La bianchezza estrema di Algro Design si traduce in forti contrasti cromatici molto nitidi. Il gioco di luce e ombra è evidenziato con maggiore chiarezza”, spiega Philipp Eißner. Per ottenere questo effetto usando un altro cartoncino, si dovrebbe utilizzare dell’inchiostro bianco, alternativa che comporterebbe comunque costi maggiori e potrebbe causare la migrazione di sostanze indesiderate all’interno della confezione.
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Packaging with the impact of a meteor EXCLUSIVE FOLDING CARTON DESIGN COMBINED WITH EFFICIENT PRODUCTION FOR EXCEPTIONAL RESULTS
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hen is a folding carton not just a folding carton? When it is a polygonal box created with an automated manufactured process that really stands out on the shelf. Imagine the elimination of expensive manual steps but still taking advantage of the full range of finishing effects. That’s exactly what Philipp Eißner, Group Innovation Manager at AR Packaging Group, has accomplished with the “Meteor” project, created to showcase the unique capabilities of AR Packaging together with Sappi Fine Paper Europe and other PrintCity partners. This project, proved that a concept that initially sounded like a contradiction in terms is in fact a roadmap to success. Paper manufacturer Sappi, AR Packaging Group’s Eißner and other PrintCity partners implemented the “Meteor” packaging project for fictional chocolate packaging and presented it publicly for the first time at the Packaging Inspiration Forum, where it was met with overwhelming success. Sappi, whose quality of SBS cartonboard Algro Design® was used for two of the four packaging types included in the project, provided bright white carton board that enables high quality print finishing. In addition, the ability to use lighter weight board lowers transport volume yet retains the rigidity of the box required to protect the product it contains. The key objective of the project was to demonstrate to creatives, packaging manufacturers and brand companies that efficient inline production with the maximum range of special finishing effects are not mutually exclusive, but rather, complement one another perfectly. The centrepiece of the project was a printing machine that can perform all of the required steps on a production line operated in shifts. “We were lucky to be able to work with a specially configured Gallus ICS 670 machine. Its diversity of modules meets the growing demand for economically produced yet lavishly finished packaging,” explains Philipp Eißner.
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This new production methodology delivers quality previously associated only with rotogravure yet is an attractive option for much smaller runs than would not be possible with rotogravure. The Gallus ICS 670 is equipped with seven “easy value add” platforms that allow for fast process changeover, plus five flexo modules, cold foil and hot foil stamping modules, an in-line cutter, inline punching and embossing station, inline stripping station and cantilever arm. “We threw everything at the sample packaging and used the entire spectrum of finishing effects,” says Philip Eißner with a grin. For this project, holographic cold foil, two different hot foils, two pigment varnishes, UV gloss and a tactile soft dispersion material were applied along with various blind embossing, die-cutting and grooved finishes in just one inline operation. The future of packaging The engineering challenge for this project was to design clear motif edges that could be defined using cold and hot foil finishing, embossing and varnishes effects. Finished designs were rendered as refined screen versions using Esko Visualizer, a 3D display solution, and used by the customer and the entire production team to finalize the design without the need to render it in a physical form. Even at this digital stage, the parties involved were able to examine and modify the interaction of the individual finishes, view their appearance in various ambient lighting conditions and determine the most appropriate technical specifications for the final product. The special shape of the packaging with its filigree, straight-cut and inwardly bevelled sides – reminiscent of a cut diamond or a meteor falling from the sky – reveals the reflective finishes to their best advantage. The polygonal shape makes the box extremely stable, permitting the use of lighter weight board. “This design makes a key contribution to cost reduction and environmental sustainability,” explains Eißner.
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Another advantage, particularly relevant for food packaging, is that boxes made from bright white, coated Algro Design carton board in the 350 g/ m2 weight meet all food regulations. Made from virgin fibre, Algro Design’s high level of odour and taste neutrality makes it ideal for packaging that requires direct contact with foodstuffs and other sensitive products. The ultimate in brand awareness “The Meteor sample packaging increases brand awareness and strengthens the perceived value of and appreciation for the product it contains. The packaging must appeal to customers with all of their senses, and that’s exactly what it does!” confirms Lars Scheidweiler, Product Group Manager for Rigid Packaging at Sappi. For the best-in-class paperboard manufacturer, the Meteor project is an ideal example of a unique value-added box design that sets the tone for the future of high-quality folding cartons. Despite its unusual shape, the Meteor packaging can be assembled, filled and distributed just like a standard box: in small and large quantities and at all speeds. Viewing windows, to ensure that the product is the star of the show, can also be integrated. Thanks to its appearance, the packaging makes a big impact on the shop shelf, with four different facets visible from the front alone, as along with the concave curvature of the box. “The extreme whiteness of Algro Design means that strong colour contrasts can be represented very clearly. The effective interplay of light and dark is highlighted with much greater clarity,” explains Philipp Eißner. To achieve this clarity using other carton board, extra white ink would have to be applied, which of course would incur higher costs and could result in unwanted substances migrating to the interior of the package.
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Packagin Filling &
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Machinery & Development
DRI-Line, per l’asciugatura delle bottiglie
DRI-Line, bottle drying solutions
La serie “DRI-Line” di Air Control Industries (ACI) offre una vasta gamma di sistemi per l’asciugatura delle bottiglie. Tutti i sistemi DRI-Line di ACI sono alimentati da soffianti per offrire immediatamente un significativo risparmio energetico rispetto alle alternative ad aria compressa ed evitando qualsiasi rischio di contaminazione dell’aria. I sistemi per l’asciugatura delle bottiglie di ACI sono disponibili per applicazioni da 60.000 bottiglie/all’ora fino a poche centinaia di bottiglie. Sono adatti sia per bottiglie in vetro che in PET da 125 ml a 3 litri (e, persino, per le bottiglie dei distributori di acqua fredda). Le opzioni disponibili includono versioni completamente chiuse con uscite per l’erogazione dell’aria integrate (solitamente, i sistemi JetPlate di ACI) e un soffiante posto all’interno di una cabina in acciaio inossidabile (sistemi LNL), i sistemi JetPlate e/o a lame d’aria con un soffiante posto all’interno di una cabina, installato a distanza con montaggio a staffe (sistemi EL) e sistemi a lame d’aria con un soffiante (RM). Oltre all’asciugatura delle bottiglie, tutte le versioni della serie DRI-Line possono essere adattate per l’asciugatura di lattine di tutti i formati standard, sia per bevande alcoliche che per analcoliche. Ciascun sistema può essere integrato con componenti aggiuntivi opzionali, ad esempio lame d’aria e asciugatori per tappi e colli di bottiglia.
An extensive range of bottle drying systems are offered through the ‘DRI-Line’ series from Air Control Industries (ACI). All ACI’s DRI-Line systems are blower powered which immediately offers significant energy savings over compressed air alternatives and avoids any risk of air contamination. ACI bottle drying systems are available for applications ranging from 60,000 bottles/hr down to a few hundred. They are suitable for both glass and PET bottles in sizes from 125ml to 3litre PET (and even water cooler bottles). Options available include totally enclosed versions which house the air delivery outlets (typically ACI’s JetPlates) and blower in a stainless steel enclosure (LNL system), JetPlates and/or AirKnives with a leg-mounted remotely located enclosed blower (EL system), and AirKnives with a blower (RM). In addition to bottle drying all versions of the DRI-Line series can be adapted for drying all standard sizes of cans for both alcoholic and soft drinks. Each system can be complemented with optional extras such as additional AirKnives, and cap and neck dryers.
Determinando il futuro del movimento dell’aria...
Serie DRI-Line
Sistemi di asciugamento bottiglie e lattine per l’industria del confezionamento e del riempimento
Air Control Industries è leader nella progettazione e realizzazione di sistemi di asciugamento alimentati da turbo soffianti per l’industria del confezionamento e del riempimento. Di fatto, possiamo asciugare quasi qualunque cosa!
Per maggiori informazioni:
www.aircontrolindustries.com Industrial Fans, Blowers & Airknife Systems
Weycroft Estate, WeycroftAvenue, Avenue,Millwey MillweyRise RiseIndustrial Industrial Estate, Axminster, Devon, EX13 5HU Axminster, Devon, EX13 5HU Tel: +44 (0)845 5000 501 Fax: +44(0)845 5000 502 Tel: +44 (0)845 5000 501 Fax: +44(0)845 5000 502 Email: sales@aircontrolindustries.com Email: sales@aircontrolindustries.com Agente: TESCOM S.R.L. - GIUSSANO (MB) TEL. 0362-332092 - info@tescom.it - www.tescom.it
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Food Processing Plants
Machinery & Development
Idee, soluzioni e impianti per l’industria alimentare e delle bevande LA VARIETÀ DEGLI AMBITI DI APPLICAZIONE CONSENTE A SAP ITALIA DI SVOLGERE UNA CONTINUA RICERCA DEL MIGLIOR SVILUPPO TECNOLOGICO POSSIBILE
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al 1983 SAP Italia opera con successo a livello internazionale nel settore della costruzione di impianti per l’industria alimentare e delle bevande. Grazie al costante impegno nella ricerca di nuove soluzioni e alle numerose collaborazioni intercorse negli anni con clienti leader nel settore, SAP Italia vanta un ampio know-how in svariati settori di applicazione. La gamma di servizi che SAP Italia offre ai suoi clienti include approfonditi studi di fattibilità, preventivi completi e dettagliati, progettazione personalizzata su specifiche esigenze, produzione, installazione, collaudo, training del personale, manutenzione preventiva, assistenza con tecnici specializzati e servizio ricambi. SAP Italia propone il suo know-how e le sue soluzioni per svariati settori industriali. La varietà degli ambiti di applicazione consente all’azienda una continua ricerca del miglior sviluppo tecnologico possibile tenendo in considerazione esigenze e richieste dei propri clienti. • Unità di muscolazione e gasatura • pastorizzatori HTST e sterilizzatori UHT • impianti CIP e SIP • sale preparazione sciroppi e succhi • dissolutori in continuo di zucchero e batch • progetti chiavi in mano
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Machinery & Development
Ideas, solutions and plants for the food and beverage industry THE VARIETY OF APPLICATION FIELD ENABLES SAP ITALIA TO CARRY OUT CONSTANT SEARCH OF THE BEST TECHNOLOGIC DEVELOPMENT POSSIBLE
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ince 1983, SAP Italia has operated successfully on an international level in the field of construction of processing plants for the food and beverage industry. Thanks to constant efforts in the search for new solutions and numerous collaborations that have taken place over the years with leading customers in the industry, SAP Italia has gained extensive know-how in the various fields of operation. The range of services that SAP Italia offers its customers includes in-depth feasibility studies, comprehensive and detailed cost estimates, custom design for specific needs, production, installation, testing, staff training, preventive maintenance, assistance with specialized technicians and a spare parts service. SAP Italia proposes its know-how and solutions for various industrial sectors. The variety of application field enables the company to carry out constant search of the best technologic development possible, while taking into consideration its customers’ needs and requirements. • Mixing and carbonating units, • HTST pasteurizers and UHT sterilizer, • CIP and SIP plants, • Syrup and juice preparation rooms, • Batch and continuous sugar dissolvers, • Turn key projects.
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g n i p p a C , g n i Fi l l g n i l l e b & La
a r u t a p p a T , o t n e m i p Riem com . l r s h c e a t l r u t ww.fil a w t t e h c i t E & Fill-Tech Srl
Filling-Capping and Labelling machine Riempitrici-tappatrici ed etichettatrici
ccio, 6 el For na d ia V : a , Italy erativ FIRENZE – 641 li Sede op o ip 055 6920 oaR n 9 g 3 a + B x a 2 5001 238 - F 43 8947072 055 6240 3 9 9 3 3 + + l. 7 e 4 T 08 9 329332 Mob. +3
Via del Fornaccio, 6 50012 Bagno a Ripoli - Firenze (Italy) Tel: +39 055 6240238 Fax: +39 055 6920641 Skype: filltechsrl filltech@alice.it
e.it ech@alic lt il f : il a e-m .com rl@gmail filltechs l illtechsr Skype: f om c echsrl. www.fillt
Giunti a soffietto Serie BK7 QUESTA VERSIONE È DISPONIBILE PER COPPIE NOMINALI DA 15 A 300 NM
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ome gli altri giunti a soffietto R+W della serie BK, anche i giunti BK7 nascono per poter compensare eventuali disallineamenti tra gli alberi da collegare mantenendo un elevata rigidità torsionale, un ridotto momento d’inerzia e l’assoluta semplicità di montaggio. La vera caratteristica fondamentale del giunto BK7 è la capacità di poter risolvere ogni tipo di problema di collegamento tra un albero e qualsiasi elemento interessato dal moto che preveda un ingresso cavo (ad esempio riduttori o martinetti ad ingresso cavo), senza prevedere flange e/o strutture adattative che appesantiscano la trasmissione. Il collegamento agli alberi viene realizzato mediante un morsetto con vite di serraggio radiale da un lato e un albero maschio ad espansione dall’altro. Con questo tipo di collegamento l’ingombro di montaggio risulta estremamente ridotto e le operazioni di smontaggio risultano assolutamente rapidi e semplici. Su richiesta, R+W realizza le cave per chiavetta, a norme DIN 6885 oppure con misure in pollici. Tutti i prodotti di R+W Italia sono corredati di istruzioni di uso e manutenzione, molto utili all’installatore, durante le fasi di montaggio e manutenzione.
Bellow coupling Series BK
GLI IMBATTIBILI ROBUSTI E PRECISI: I NOSTRI GIUNTI AD ELASTOMERO
I PERFEZIONISTI
PRECISI E SENZA GIOCO: I NOSTRI GIUNTI A SOFFIETTO
THIS VERSION IS AVAILABLE FOR NOMINAL TORQUES FROM 15 TO 300 NM
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like the other R+W bellow couplings of Series BK, BK bellow couplings are built to compensate possible misalignments between the shafts to be connected while maintaining torsional rigidity, short moment of inertia and absolute simple installation. The real fundamental characteristic of the bellow coupling BK7 is the capacity of solving any problem of connection that may occur between one shaft and any element involved in the movement and featuring a cable entry (i.e. reducers or jack with cable entry), without flanges and/or adjusting devices that makes transmission slow. Shaft connection is by means of a clamp with radial clamping screw and expansion shaft. With this kind of connection, space for installation is extremely small for simple and fast mounting and dismounting operations. Upon request, R+W builds keyways as per DIN 6885 standard or measure in inch. All R+W Italia products are provided with technical and maintenance specifications, useful to the installer for mounting and maintenance operations.
I GUARDIANI SENZA GIOCO E COMPATTI: I NOSTRI LIMITATORI DI COPPIA
RW-ITALIA.IT
IL GIUNTO
Science & Technology
Risultati garantiti nel tempo LE SOLUZIONI SEW-EURODRIVE SI BASANO SU UN’AMPLISSIMA GAMMA DI COMPONENTI, COMBINABILI IN MILIONI DI VARIANTI, PER SODDISFARE AL MEGLIO LE ESIGENZE DI CIASCUNA APPLICAZIONE
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EW-Eurodrive lavora con entusiasmo per trovare nuove soluzioni da proporre ai suoi clienti e aiutarli a “tenere in movimento” le loro industrie. Opportunità e soluzioni trovano un punto d’incontro quando singoli componenti modulari vengono perfettamente combinati in modo da soddisfare appieno i requisiti di applicazioni complesse. Le sue soluzioni, specifiche per ogni settore, si basano su un’amplissima gamma di componenti, combinabili in milioni di varianti, per soddisfare al meglio le esigenze di ciascuna applicazione. La continua collaborazione con i clienti permette a SEW-Eurodrive di accrescere quotidianamente le sue competenze. E’ così che stabilisce nuovi standard tecnologici, i quali aiutano i partners ad affermarsi più velocemente nelle loro aree di business. Alla guida dell’industria beverage Che siano 100 azionamenti impiegati per una linea di imbottigliamento oppure la sostituzione di un singolo motoriduttore sulla macchina di lavaggio bottiglie, i produttori di bevande scelgono SEW-Eurodrive
perché fornisce soluzioni in grado di dare risultati ottimali garantiti nel tempo. Dagli azionamenti che alimentano i nastri trasportatori, le riempitrici e le etichettatrici fino agli impilatori ed ai pallettizzatori, gli specialisti SEW offrono soluzioni vincenti e competenza per qualunque sfida del settore beverage. Quest’abilità, sviluppata in oltre 70 anni di esperienza nel settore, permette a SEW di consegnare delle soluzioni innovative che riducono i costi ed aiuta il cliente a godere di una posizione più competitiva nel mercato. SEW-Eurodrive sa come l’esperienza acquisita nel tempo ha contribuito al suo successo. Offre soluzioni personalizzate studiate per soddisfare richieste specifiche; costruisce prodotti conformi alle norme industriali, offrendo una consegna rapida e un supporto tempestivo del suo personale specializzato. Applicazioni: Palletizing - Unpacking-packing – Decapper - PET Air transportation - Bottle washing machine - Aseptic transportation – Filling – Closing – Labeling - Wet transportation.
Granting long-lasting results
SEW-EURODRIVE SOLUTIONS BACK ON A COMPREHENSIVE RANGE OF COMPONENTS, WHICH CAN BE COMBINED INTO MILLIONS OF VARIANTS, AS TO MEET THE REQUIREMENTS OF EACH APPLICATION
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EW-Eurodrive works enthusiastically to find new solutions to be proposed to its customers so as to help them “keep their businesses moving”. Opportunities and solutions converge when each modular component is perfectly combined in such a way as to meet also the requirements of complex applications. Its solutions, purposely studied upon sector’s requirements, back on a comprehensive range of components, which can be combined into millions of variants, as to meet the requirements of each application. Close cooperation with customers has enabled SEW-Eurodrive to improve its knowledge constantly. That’s how new technology standards are set, the ones that will help then partners to stand out in their market areas more rapidly. Leading the beverage industry Whether it is 100 drives installed in one single bottling line or the replacement of a gear motor in a bottle washer, beverages producers always choose
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SEW-Eurodrive for it can provide solutions granting long-lasting optimal results. From drives feeding conveyor belts, filling and labelling machines right to stackers and palletizers, SEW experts offer winning solutions and qualified support for any challenged in the beverage sector. This ability, developed in over 70 years of experience in the sector, enables SEW to provide innovative solutions that reduce costs and help customers get a more competitive position in the market. SEW-Eurodrive knows how its own experience has been influencing its success. It offers customized solutions in order to meet specific requirements; it produces products that comply with industrial standards, while its specialized team offers timely delivery and assistance. Applications: Palletizing - Unpacking-packing – Decapper - PET Air transportation - Bottle washing machine - Aseptic transportation – Filling – Closing – Labeling - Wet transportation.
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SEW-EURODRIVE–Driving the world
L’energia che costa meno è quella che non si consuma.
L'energia sta diventando sempre più preziosa nonché sempre più costosa. È utile sapere che la tecnica innovativa degli azionamenti di SEW-EURODRIVE consente di risparmiare fino al 50% sui costi dell'energia. Ne beneficiano così sia il bilancio di esercizio, sia l'ambiente: meno consumo di energia significa meno emissioni. Fatevi illustrare da SEW-EURODRIVE il potenziale risparmio per la vostra azienda fornibile da singoli motoriduttori o da sistemi completi. Per una maggiore efficienza. Per una maggiore produttività. Per il vostro successo.
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Mosaic si arricchisce con nuove espansioni
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osaic è in grado di concentrare in un unico dispositivo la gestione delle funzioni di sicurezza di una macchina o di un impianto. Questa linea di controllori si arricchisce con nuove espansioni: • Il modulo MOR4: 4 relè di sicurezza con contatti guidati. Le uscite dei relè possono essere configurate, tramite il software MSD come: 4 uscite mono-canale in categoria di sicurezza 1 o 2; oppure 2 uscite bicanali in categoria 4. Integra 4 ingressi per feedback esterni e il modello MOR4 S8 dispone inoltre di 8 uscite di stato programmabili. • I moduli MV0, MV1 e MV2 per il controllo in sicurezza (fino a PL e) della velocità di due assi indipendenti. Possono essere controllate: velocità
MODULI RELÈ E CONTROLLO VELOCITÀ PER IL CONTROLLORE DI SICUREZZA MODULARE MOSAIC DELLA REER
zero, massima, range di velocità e direzione di movimento. Il software MSD permette di configurare fino a 4 soglie di velocità per ogni uscita logica (asse). Possono essere collegati encoder incrementali del tipo TTL, HTL o Sin/Cos e proximity PNP/NPN. Alcuni esempi di utilizzo? Per il controllo della velocità zero Mosaic verifica che il dispositivo pericoloso sia effettivamente fermo; questo consente di sbloccare ripari mobili e cancelli per permettere a un operatore l’accesso in sicurezza alle zone pericolose. Per il controllo velocità massima, invece, si verifica che la velocità di sicurezza impostata (ridotta) non venga superata, permettendo agli operatori di lavorare in tutta tranquillità in sicurezza durante le operazioni di manutenzione o regolazione dell’impianto.
Mosaic enhanced with two new expansions REER MOSAIC - MODULAR SAFETY INTEGRATED CONTROLLER – NEW MODULES
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OSAIC is a safety hub able to manage all the safety function of a machinery or a plant. This line of controllers has been enhanced with two new expansions: • MOR4 module: 4 safety relays with guided contacts. The relay outputs can be configured via the MSD software as: 4 single-channel outputs (safety category 1 or 2) or 2 bi-channels outputs (safety category 4). Integrates 4 external contactors feedback and model MOR4 S8 also has 8 programmable outputs status. • MV0, MV1 and MV2 expansion module for safety speed monitoring (up to PL e) of two independent axes. Safety speed monitoring for: zero speed
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control, maximum speed, speed range and direction. Up to 4 logically selectable speed thresholds (freely configurable via MSD) for each logical output (axis). Input for TTL, HTL or Sin/Cos incremental encoders and PNP/NPN proximity switches. Let’s see some examples: Zero speed control: it is verifies that the dangerous device is actually standstill, and this allows you to unlock gates to allow an operator safe access to dangerous areas. Maximum speed control: it is verified that the safety speed set (reduced) is not exceeded. This allows to safety work during the operations of maintenance or adjustment of the system.
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Tecnologie per il futuro DUPONT PRESENTA OPTEON速 XP40, IL NUOVO REFRIGERANTE A BASSO GWP ALTERNATIVO A R-404A/R-507A PER IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE COMMERCIALE E INDUSTRIALE
Technologies for the future DUPONT PRESENTS OPTEON速 XP40, THE NEW LOW GWP ALTERNATIVE TO R-404A/R507A FOR COMMERCIAL AND INDUSTRIAL REFRIGERATION SYSTEMS
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a presenza di DuPont Chemicals & Fluoroproducts (DC&F) all’ultima edizione di Chillventa (Norimberga, 14-16 ottobre) si è concentrata sui nuovi refrigeranti, fluidi e agenti per l’espansione delle schiume. Questi nuovi prodotti sono basati sulla tecnologia idrofluorolefine (HFO) e, rispetto a sostanze utilizzate in precedenza, offrono vantaggi in termini di efficienza energetica e una significativa riduzione del potenziale di riscaldamento globale (GWP). Ad esempio. DuPont ha presentato Opteon® XP40, un nuovo membro della famiglia Opteon® di refrigeranti a basso GWP. Il suo coefficiente GWP è di 1397, il 65 per cento inferiore rispetto a quello di R-404A/R-507A, che può sostituire in impianti di refrigerazione commerciale e industriale a media e bassa temperatura. Sono stati inoltre presentati i nuovi fluidi non infiammabili a ridotto GWP, adatti per l’uso in pompe di calore ad alte temperature e in cicli organici di Rankine, in quanto aumentano l’efficienza energetica a temperature relativamente elevate. Un altro nuovo prodotto è Formacel® 1100, un agente di espansione della schiuma ad alta efficienza, privo di cloro, per la produzione di schiuma isolante rigida in poliuretano con potenziale di riduzione dell’ozono (ODP) uguale a zero e un GWP del 99 per cento inferiore a quello degli HFC normalmente utilizzati oggi. Gli esperti di DuPont hanno inoltre presenato vari documenti tecnici su questi nuovi prodotti durante gli Specialist Forums. Opteon® XP40 per impianti fissi di refrigerazione - il futuro è chiaro Opteon® XP40 (R-449A) è una miscela refrigerante non infiammabile (Classe 1 ASHRAE) con proprietà termodinamiche simili a quelle di R-404A/R-507A oggi ampiamente utilizzato negli impianti di refrigerazione commerciali e industriali a espansione diretta, a media e bassa temperatura. XP40 è adatto sia per l’impiego in nuovi sistemi che per un adeguamento economico e semplice dei sistemi esistenti. Con un GWP più basso di quello di R-404A/R-507A di circa 65%, XP40 risponde ai requisiti del nuovo regolamento comunitario n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra che si applicherà a decorrere dal 1 gennaio 2015. Su un periodo di 15 anni, questo regolamento ridurrà gradualmente il numero di tonnellate di CO2 equivalente disponibili sul mercato. Questo risulterà in una riduzione di circa 80% entro il 2030 e vieterà l’utilizzo di apparecchiature di refrigerazione con un potenziale di riscaldamento globale pari o superiore a 2500 nella maggior parte delle applicazioni a partire dal 1 gennaio 2020. Opteon® XP40 ha un potenziale di riduzione dell’ozono (ODP) uguale a zero e una migliore efficienza energetica di R-404A/R-507A. È in grado di contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra provenienti dalle perdite e dal consumo energetico dei sistemi di refrigerazione nei supermercati, magazzini frigorifici e processi industriali di raffreddamento. Gli ottimi risultati dei progetti pilota hanno già dimostrato i vantaggi di Opteon® XP40 in situazioni pratiche. Tali progetti sono stati presentati in fiera. L’ampliamento della famiglia Opteon® di refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale include inoltre Opteon®XP10 per sistemi ibridi a cascata e Opteon®XP44 per il trasporto refrigerato. Nuovi fluidi a basso GWP per pompe di calore ad alte temperature e cicli organici di Rankine A Chillventa, DuPont ha presenato anche nuovi fluidi non infiammabili evoluti con un ridotto GWP. Tali fluidi includono DR-65 (GWP < 850) per applicazioni ad alto delta di temperature fino a 65°C, DR-14A (GWP circa 375) per il riscaldamento a temperature fino a 100°C e DR-2 (GWP inferiore a 10) per un’elevata efficienza delle pompe di calore ad alte temperature fino a 160°C. La programmazione del lancio commerciale di questi prodotti è in corso. John McMenamin, Business Manager, DuPont Fluorochemicals Europe, Middle East and Africa (EMEA), dichiara “DuPont continuerà a sviluppare prodotti che si basano sulla sua tecnologia d’avanguardia HFO. La nostra nuova gamma di soluzioni con un ridotto GWP aiuterà i nostri clienti e le rispettive catene del valore a fornire prodotti in grado di contribuire in modo significativo all’efficienza energetica e alla responsabilità ambientale delle applicazioni di refrigerazione, schiume isolanti e pompe di calore”. DuPont Refrigerants, attiva nel settore dei refrigeranti da oltre 80 anni, si è affermata come una delle aziende leader e più all’avanguardia in questo mercato. Il gruppo sviluppa soluzioni in grado di rispondere rapidamente alle iniziative politiche e di settore e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale degli impianti di refrigerazione e condizionamento d’aria. DuPont, leader nella produzione di refrigeranti a livello mondiale, si avvale delle proprie conoscenze scientifiche, tecnologiche e del mercato per sviluppare materiali e soluzioni sostenibili in grado di migliorare il comfort personale, la conservazione degli alimenti e i processi industriali, riducendo al contempo l’impatto sull’ambiente. DuPont. Dal 1802, DuPont porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. Per DuPont, la collaborazione con clienti, governi, ONG e opinion leader può contribuire a trovare una soluzione alle sfide globali più pressanti: garantire a ogni essere umano cibo sano e sufficiente, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e proteggere l’ambiente e la vita sul pianeta.
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he DuPont Chemicals & Fluoroproducts’ (DC&F) presence at this year’s Chillventa from 14-16 October in Nuremberg focused on new refrigerants, working fluids and foam expansion agents. These new products are based on hydrofluoroolefin (HFO) technology and, in comparison with previously used substances, offer benefits in energy efficiency and have a significantly reduced Global Warming Potential (GWP). For instance, DuPont presented Opteon® XP40, a new member of its Opteon® family of low-GWP refrigerants. It has a GWP of 1397, which is 65% lower than R-404A/R-507A, which it can replace in commercial and industrial medium- and low temperature refrigeration systems. A further highlight at the trade fair will be novel, non-flammable working fluids with reduced GWP. These are suitable for use in high-temperature heat pumps and organic rankine cycles, as they boost energy efficiency at relatively high temperatures. Another new product is Formacel® 1100, a chlorine-free, highefficiency foam expansion agent for producing PU rigid foam insulation with zero Ozone Depletion Potential (ODP) and a GWP that is 99% lower than that of the HFCs normally used today. DuPont experts also presented various technical papers about these new products during the Specialist Forums. Opteon® XP40 for stationary refrigeration systems – the future is clear Opteon® XP40 (R-449A) is a non-flammable refrigerant blend (ASHRAE Class 1) with similar thermodynamic properties to R-404A/ R-507A widely used today in medium- and low-temperature commercial and industrial direct expansion refrigeration systems. XP40 is suitable both for use in new systems and for costeffective and simple retrofitting of existing systems. Having an approximately 65% lower GWP than R-404A/R-507A, XP40 complies with the requirements of the new European F-Gas Regulation No. 517/2014 which enters into force from 1 January 2015. Over a period of 15 years this regulation will gradually reduce the number of tonnes of CO2 equivalents available on the market. This will result in a reduction of around 80% by 2030 and will prohibit the use for service of HFCs with a GWP greater than 2500 in most applications from 1 January 2020. Opteon® XP40 has no ozone depletion potential and better energy efficiency than R-404A/R-507A. It can contribute to significantly reducing overall greenhouse gas emissions arising from leaks and energy consumption by refrigeration systems in supermarkets, cold stores and in industrial process cooling. Successful pilot projects have already demonstrated the benefits of Opteon® XP40 in a practical setting and these projects will be presented at the trade fair. The growing Opteon® family of low GWP refrigerants also includes Opteon® XP10 for hybrid cascades and Opteon® XP44 for transport refrigeration. New low GWP working fluids for high-temperature heat pumps and organic rankine cycles At Chillventa, DuPont also exhibited new, developmental non-flammable working fluids with distinctly reduced GWP. These include DR-65 (GWP < 850) for high temperature lift applications of up to 65°C, DR-14A (GWP approx. 375) for heating at temperatures of up to 100°C and DR-2 (GWP of less than 10) for high efficiency, high temperature heat pumps for temperatures up to 160°C. Planning for commercial introduction of these products is underway. As John McMenamin, Business Manager, DuPont Fluorochemicals Europe, Middle East and Africa (EMEA), says, “DuPont will continue to develop new products based on our groundbreaking HFO technology. Our new range of solutions with reduced GWP will assist our customers and their respective value chains in providing products which contribute significantly to ensuring refrigeration, foam insulation and heat pump applications are both energy efficient and environmentally responsible.” DuPont Refrigerants is a leading global supplier of products and technologies with more than 80 years of leadership and commitment to developing more sustainable products for the air conditioning and refrigeration industry. Using science and technology, market knowledge and global reach, DuPont provides sustainable materials and solutions that enhance personal comfort, enable food preservation, improve industrial processing and reduce environmental footprints. DuPont has been bringing world-class science and engineering to the global marketplace in the form of innovative products, materials, and services since 1802. The company believes that by collaborating with customers, governments, NGOs, and thought leaders we can help find solutions to such global challenges as providing enough healthy food for people everywhere, decreasing dependence on fossil fuels, and protecting life and the environment.
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Science & Technology
Compatti, Economici, Affidabili MIK, VORTEX E DUK PROPOSTI DA KOBOLD SONO MISURATORI DI PORTATA DALLE CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE AVANZATE Misuratore di portata magnetico Il misuratore di portata compatto ad induzione magnetica MIK prodotto da KOBOLD è disponibile con 13 differenti campi di misura per portate da 0,01 l/min a 700 l/min. I tubi di misura sono 6 da G ½” maschio a G 2” ¾ maschio abbinabili a connessioni al processo filettate, a saldare, ad incollaggio e portagomma. La gamma delle elettroniche è vasta e comprende uscite ad impulsi, uscite analogiche, e uscite a relè per controllo della portata. E’ possibile avere l’indicazione digitale della misura e sono inoltre presenti versioni specifiche per dosaggio e totalizzazione. Misuratore di portata Vortex Il nuovo flussimetro Kobold serie DVZ è particolarmente compatto ed economico e può essere impiegato in modo ottimale in tutte le possibili applicazioni di fluidi a bassa viscosità. Dal momento che lo strumento funziona senza parti meccaniche in movimento, non necessita di alcuna manutenzione. Grazie alla tecnologia impiegata i misuratori di portata DVZ sono utilizzabili sia per la misura di soluzioni aggressive, corrosive o contenenti sali, che per la misura di fluidi estremamente puri. Sono disponibili diversi campi di misura per arrivare fino a 100 l/min.
Compact, inexpensive, reliable
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Lo strumento può essere provvisto, a scelta, di connessione fissa o girevole. A seconda della versione sono disponibili uscite a relè, uscite in frequenza (collettore aperto, PNP o NPN) oppure uscite analogiche (4….20 mA). Il DVZ può inoltre essere fornito completo di display digitale. Questo strumento compatto ed economico, grazie alla sua versatilità, è anche particolarmente adatto per applicazioni OEM. Misuratore di portata ad ultrasuoni Il misuratore di portata ad ultrasuoni DUK è utilizzato per la misura, il monitoraggio, la totalizzazione ed il dosaggio di fluidi a bassa viscosità. Lo strumento può essere dotato di uscita di commutazione, uscita in frequenza o di uscita analogica. Una caratteristica importante è sicuramente l’elevata rangeability (1:250) che permette di misurare campi di misura molto ampi. La tecnologia senza parti in movimento riduce al minimo le perdite di carico. Le connessioni al processo sono disponibili da 1/2” a 3” per portate da 0,08 l/min a 630 l/min. Il misuratore può essere provvisto di tre differenti tipologie di display.
MIK, VORTEX AND DUX ARE KOBOLD FLOW-METERS FEATURING CUTTING-EDGE TECHNOLOGY Magnetic flow-metre Compact magnetic-inductive flow-metre MIK, produced by KOBOLD, is available in 13 different ranges, from 0,01 l/m to 700 l/m. 6 flow tubes from G 1/2 ½ “ male and G 2” ¾ male to be combined with process threaded connections, for welding, gluing and hose adapter. The extensive range of electronic devices consists of impulse, analogic and relay outputs for flow control. It is also possible to get flow digital information and special versions are also available for dosing and batching. Vortex flow metre Kobold new DVZ flow-metre is particularly compact and inexpensive, and it can be the perfect solution for all possible applications of low-viscosity liquids. The device works with no moving parts and therefore maintenance is not required. Thanks to their technology, DVZ flow-metre can be applied for reading aggressive, corrosive and salty solutions, as well as reading highly pure liquids. Different reading fields are available up to 100 l/m. It can be provided with either fix or rotary connection; depending on the version, there are relay outputs, frequency outputs (open collector, PNP or NPN), or analogic outputs (4…20 mA). Moreover, DVZ can also be equipped with digital display. Thanks to its versatility, this compact and lowcost instrument is particularly recommended for OEM applications. Ultrasonic flow-metre KOBOLD DUK Series compact ultrasonic flow-metre is used for measuring, monitoring, and batching of low viscosity fluids. It can be provided with switching, frequency or analogic outputs. Its high rangeability (1:250) enabling to measure very broad fields is one of its most important features. Technology with no moving part reduces load waste down to the minimum. Process connections are available from 1/2” to 3” for capacity from 0,08 l/min to 360 l/m. The meter can be provided with three different types of display.
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About Fairs
China Brew & China Beverage continua la sua storia di successi
CHINA BREW & CHINA BEVERAGE (CBB) HA DA POCO CONCLUSO UN ALTRO CAPITOLO DELLA SUA STORIA DI SUCCESSO
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08 espositori (2012: 674) provenienti da 25 paesi (2012: 21) hanno partecipato a CBB 2014, salone che occupava approssimativamente 80.000 metri quadrati di spazio espositivo. 248 espositori provenivano da oltre confine. È importante dire che l’edizione di quest’anno ha offerto un ulteriore miglioramento nella qualità delle sezioni e che poteva offrire un numero considerevolmente superiore di prodotti e macchinari esposti negli stand degli espositori. I visitatori non hanno partecipato solo per visitare gli stand delle aziende produttrici di birra e soft drink, ma anche per le industrie appartenenti all’industria del latte e dei distillati, cosa che ha ulteriormente cementato la reputazione di China Brew & China Beverage come fiera leader delle bevande e dei liquidi alimentari dell’Asia sudorientale. Organizzatori di CBB sono il China National United Equipment Group Co., Ltd. Messe München International, anche organizzatore di Drinktec, e la sua filiale cinese MMI Shanghai, che assieme collaborano dal 2011. Sono responsabili degli espositori internazionali e per l’acquisizione di visitatori in un certo numero di paesi asiatici. Il Dr. Reinhard Pfeiffer, vice direttore generale di Messe
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München International, esprime la sua soddisfazione per il risultato di questa edizione: “Questi quattro giorni di fiera hanno dimostrato nuovamente che l’industria delle bevande in China sta rapidamente guadagnando importanza. Assieme ai nostri partner cinesi siamo riusciti ad alzare nuovamente gli standard, soprattutto in termini di qualità”. In vista di un ulteriore aumento dei visitatori dalla regione dell’Asia sudorientale, il Dr. Pfeiffer vede lo spostamento da Pechino a Shanghai come una conseguenza logica: “Ora è il momento giusto. Con questo spostamento prevediamo di poter raggiungere l’industria delle bevande in Cina e nell’Asia sudorientale più efficientemente”. Richard Clemens, Direttore Generale e sponsor concettuale di CBB, Associazione Tedesca di Produttori di Macchinari per Processo e Confezionamento affiliata a VDMA, ha dichiarato “CBB ha ulteriormente rafforzato la sua posizione di fiera leader per le tecnologia della birra e delle bevande dell’Asia. Con il coinvolgimento di Messe München c’è stato un notevole aumento nella qualità dell’organizzazione e perfezionamento del salone. L’aumento delle misure di acquisizione visitatori si è tradotto in un alto numero di visitatori. Lo spostamento a
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Shanghai darà ulteriore forte impeto a CBB”. Il successo del salone è anche nei feedback degli espositori internazionali, come: Martin Hammerschmid, direttore generale di GERNEP GmbH, crede che CBB diventerà un salone ancora più internazionale con lo spostamento a Shanghai: “CBB 2014 di Pechino è ancora la piattaforma più importante per la tecnologia delle bevande e numero uno per la regione asiatica. Grazie alla sua organizzazione eccellente, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, cioè incontrare clienti esistenti e trovarne di nuovi, e generare nuovo business. Stiamo veramente aspettando il prossimo CBB, a Shanghai”. “CBB 2014 ci ha aiutato a mostrare le nostre attrezzature di misura per produttori a livello globale”, ha spiegato Ryan Kromhout, Global Industry Division Manager Food, di Krohne Masstechnik GmbH. “Abbiamo visto un deciso incremento della qualità nelle discussioni allo stand con i visitatori, oltre che alla quantità dei visitatori. Volker Kronseder, Presidente del Consiglio di Amministrazione di KRONES AG, è rimasto particolarmente colpito dalla buona organizzazione di CBB e dice “Vorremmo dire che il salone è un importante componente nel calendario fieristico di KRONES e siamo già in attesa della nuova edizione a Shanghai. Ringraziamo tutte le persone che ci hanno aiutato a per il miglioramento di questo progetto”. Un altro espositore convinto che CBB continuerà la sua espansione è Shulin Xie, General Manager, Quinko (FuJian) Machinery Industrial Co., LTD che dice “CBB è un salone molto buono. Notiamo che quest’anno è cresciuto ancora e che ha esteso la sua gamma coprendo praticamente l’intero raggio dell’industria della birra e delle bevande”. I benefici derivanti dalla partecipazione e China Brew & China Beverage sono sottolineati da Christian Hilber, Capo della Business Unit Brewing di Bühler AG e per la prima volta espositore a CBB “Bühler ha partecipato per la prima volta quest’anno a China Brew & China Beverage e con grande successo. Lo scopo principale della nostra partecipazione era nello sviluppare ulteriormente le relazioni con i nostri clienti già esistenti e creare nuovi contatti. I nuovi contatti avuti in fiera ci aiuteranno a penetrare il mercato cinese della birra e dei distillati”. La prossima edizione di China Brew & China Beverage si terrà dall’11 al 14 ottobre 2016 al Shanghai New International Exhibition Centre – SNIEC.
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About Fairs
China Brew & China Beverage continues its success story
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total of 708 (2012: 674) exhibitors from 25 countries (2012: 21) took part in CBB 2014, which was held on approximately 80,000 square meters of exhibition space. 248 of the exhibitors came from outside China. It is worth reporting that this year there has been a further improvement in the quality of the sections at the exhibition and that there were considerably more products and equipment on show at the booths of the exhibitors. The visitors went not only from the beer and soft drinks industries, but also increasingly from the milk industry and from distilleries – a fact that further underpins China Brew & China Beverage´s reputation as the leading trade fair for the beverage and liquid food industry in Southeast Asia. The organizer of CBB is the China National United Equipment Group Co., Ltd. Messe München International, the organizer of drinktec, and its Chinese subsidiary MMI Shanghai have been co-organizers of CBB since 2011. They are responsible for the international exhibitors and for visitor acquisition in a number of Asian countries. Dr. Reinhard Pfeiffer, Deputy CEO of Messe München International, was satisfied with the outcome of this year´s fair: “The four days of the fair have shown once more that the beverages industry in China is rapidly gaining significance. Together with our Chinese partners we have succeeded in once again raising standards, above all in terms of visitor quality.” In view of the ever increasing number of visitors from the Southeast Asia region, Dr. Pfeiffer sees the move from Beijing to Shanghai as a logical consequence: “Now is the right time. With this move we expect to be able to reach out even more effectively to the beverage industry in China and Southeast Asia.” Richard Clemens, Managing Director of the conceptual sponsor of CBB, the German Food Processing and
CHINA BREW & CHINA BEVERAGE (CBB) HAS JUST COMPLETED ANOTHER CHAPTER IN ITS SUCCESSFUL HISTORY Packaging Machinery Manufacturers Association affiliated in the VDMA (Germany´s engineering federation), stated: “CBB has further strengthened its position as the leading trade fair for brewing and beverages technology in Asia. With the involvement of Messe München, there has been a significant rise in the quality of the organization and implementation of the show. And the stepping up of visitor acquisition measures has also been reflected in the pleasingly high number of visitors. The move to Shanghai will give further strong impetus to CBB.” The success of the event was also reflected in the positive feedback received from the international exhibitors at the show: Martin Hammerschmid, Managing Director of GERNEP GmbH, believes CBB will become an even more international event with the move to Shanghai: “CBB 2014 in Beijing is already the most important platform for beverages technology and the no. 1 sector gathering for the Asian region. Thanks to the excellent organization of the event, we have all achieved our goals, namely, meeting existing customers, finding new customers and generating new business. We are very much looking forward to the next CBB in Shanghai.” “CBB 2014 has helped us to demonstrate our leading measurement instrumentation for the local and global filler manufacturers,” explained Ryan Kromhout, Global Industry Division Manager Food, KROHNE Messtechnik GmbH. “We have seen a definite increase in the quality
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of the discussions with booth visitors, as well as the quantity of visitors.” Volker Kronseder, Board Chairman of Krones AG, was particularly impressed with the good organization of CBB: “We would like to say that the event China Brew & China Beverage is an important component in our KRONES trade-fair calendar and we are already looking forward to the next event in this quality in Shanghai. We thank all those involved for looking after us and for the successful implementation of this project.” Another exhibitor convinced that CBB will continue to expand is Shulin Xie, General Manager, Quinko (FuJian) Machinery Industrial Co., LTD.: “CBB is a very good show. We notice that it has grown even bigger this year and the exhibition has extended to a wider range, practically covering the entire spectrum of the brewery and beverage industry.” The benefits of taking part in China Brew & China Beverage were underlined by Christian Hilber, Head of Business Unit Brewing, at the first-time exhibitor Bühler AG: “Bühler has exhibited at China Brew & China Beverage for the first time this year, and with great success. The main aim was to further develop relations with existing customers, and to make new contacts. The new leads we gained here will definitely help us to further penetrate the Chinese brewing and distillery market.” The next China Brew & China Beverage takes place from October 11 to 14, 2016 at the Shanghai New International Exhibition Centre (SNIEC).
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Marketing & Strategy
Lenze Italia, successo inarrestabile LENZE ITALIA AFFRONTA L’ECONOMIA CON STRUMENTI ADEGUATI, INNOVANDO TECNOLOGICAMENTE E VALORIZZANDO LE PROPRIE RISORSE, ANCHE UMANE
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opo aver conseguito nell’anno fiscale 2013-2014 risultati record con una percentuale di incremento sulle vendite decisamente superiore alla media del Gruppo, dopo aver previsto un esercizio 2014-2015 in ulteriore conferma di crescita, dopo aver potenziato la propria offerta con l’introduzione di una serie di nuovi prodotti a elevate prestazioni, dopo aver messo a punto strumenti avanzati di ingegnerizzazione che consentono al cliente di disporre di tutto quanto serve per lo sviluppo della sua specifica applicazione, abbattendo i relativi costi e tempi di progettazione fino al 30%, lo specialista di motion centric automation non finisce di stupire. “La crisi ci insegna come ogni sistema competitivo debba affrontare l’economia dell’incertezza con strumenti adeguati, innovando tecnologicamente, valorizzando al massimo le proprie risorse e investendo sul lungo periodo con chiarezza di strategie su mercati di riferimento ben precisi” afferma Sergio Vellante, Managing Director & Regional Manager South Europe Lenze. “Potrà sembrare strano, ma è proprio in quest’ottica che si inquadra la decisione di trasferire i nostri uffici centrali in una nuova e più adeguata sede: da un lato per supportare la crescita che ci vede sempre più protagonisti del mercato, dall’altro per rispondere ancora meglio ai valori tipici che da sempre contraddistinguono Lenze,
che fa del capitale umano una risorsa imprescindibile e da valorizzare per il proprio sviluppo”. Ecco spiegato il motivo per cui Lenze Italia ha traslocato. A partire dal 1 settembre 2014 il Nuovo Centro Direzionale si è infatti trasferito al civico 7 di Viale Tibaldi, sempre a Milano, all’interno di una luminosa struttura di tipo open space. “Da sempre i tratti distintivi di Lenze sono l’innovazione, la competenza e la qualità: nell’offrire soluzioni di automazione affidabili e su misura, nel dare risposte certe alle specifiche necessità, nell’affrontare le richieste di service provenienti dai clienti: a questo proposito basti pensare ai due anni di garanzia che, come standard, offriamo su tutti i prodotti da noi
riparati”, afferma Sergio Vellante. “La nostra politica della qualità va però ben oltre i concetti appena richiamati, abbracciando a tutto tondo una serie di altri aspetti che coinvolgono anche la qualità dell’ambiente di lavoro in cui operano i nostri collaboratori”, prosegue Vellante. “La scelta di trasferirci in una nuova location, oltre ai già evidenziati motivi di crescita, risponde proprio a questa necessità: migliorare la qualità di vita dei nostri dipendenti e, indirettamente, del lavoro da essi svolto, offrendo loro un ambiente confortevole e stimolante. Il trasferimento in una delle aree che non solo è tra le più facilmente raggiungibili, ma è anche tra le più dinamiche e prestigiose di Milano, costituisce dunque un indubbio beneficio”.
Lenze Italia’s unstoppable success LENZE ITALIA FACES ECONOMY WITH SUITABLE INSTRUMENTS, THROUGH TECHNOLOGICAL INNOVATION AND ENHANCEMENT OF ITS OWN RESOURCES, ALSO HUMAN
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fter increasing its sales in the 2013/2014 financial year with percentage starkly higher than the average, after expecting further growth in 2014-2015, after extending its offer with a line of new, high-performance products, after fine-tuning advanced engineering instruments that help customers to have anything necessary to develop their specific applications, cutting costs and design times dramatically by 30%, the specialist in motion centric automation Lenze Italia still amazes us. “The crises teaches us how every competitive system needs facing uncertain economy with suitable tools, through technological innovation, the greatest enhancement of resources and investments on the long run while having clear strategy on well-selected markets of reference”, says Sergio Vellante, Managing Director & Regional Manager South Europe Lenze. “It may sound unusual, but our decision to move our central offices to new and more suitable premises can be set in this context: from the one hand, to support growth and be more protagonist in the
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market, from the other hand to better meet Lenze’s traditional values, which make people a crucial resource to be enhanced for its own development.” That’s the reason why Lenze moved to the Nuovo Centro Direzionale, in Viale Tidaldi n. 7, in the centre of Milan, in a light, open-space type building. Innovation, competence and quality have always been Lenze’s distinctive features: to offer reliable and customized automation solutions, to give reliable answers to specific requirements, to meet customers’ service request: to this regard, we cannot but mention the two years of guarantee that we usually grant for all products we repair”, says Sergio Vellante. “Our policy of quality also includes other aspects such as the quality of work environment where our cooperators work. The decision to move to a new location also derives from this need: to improve the quality of our employees’ lives and their jobs by offering them a comfortable and stimulating environment. We moved to one of the most easily accessible, dynamic and prestigious areas of Milan, and therefore this is unquestionable asset.”
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Organised by
3RD ANNUAL
Soft Drinks Strategy Congress 18th – 19th February 2015, Warsaw, Poland The 3rd annual Canadean Soft Drinks Strategies Congress returns for 2015! Registration is now OPEN for the 3rd annual Canadean Soft Drinks Strategies Congress 2015. Join us in Warsaw, Poland on the 18th – 19th February 2015 to hear from a wide variety of expert speakers and view presentations based on the industry’s most pressing challenges and opportunities. With an increase in crowding and competition in the non-alcoholic beverage sector, now is the ideal time to gather and share strategies and success stories. In order to stay ahead of the game, it is becoming increasingly important to find new and innovative ways of marketing drinks, whilst keeping margins high and customers loyal. Key topics on the 2015 agenda include: The vital importance of consumer education and engagement in order to improve perceptions around the carbonated soft drinks category Packaged water categories with functions and flavours revolutionising the water market - Jonathan Reeves Liquid water enhancers: A new flavouring revolution to compliment health conscious consumers? Increasing consumer friendly packaging to help ensure sustainable growth
High profile speakers include: Natalia Filippociantes Marketing Director, PEPSICO Jonathan Reeves R&D Director, DANONE WATERS Lyndsey O'Leary Development Manager, BRITVIC Ton Hoppenbrouwers Global Business Development, HI – CON Visit our website and book your place today using reference code MK-SRAD
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Marketing & Strategy
Tecnologia del futuro VARVEL SPA LANCIA PRODOTTI INNOVATIVI GRAZIE A UN REPARTO R&D ALL’AVANGUARDIA CHE HA PERMESSO DI RAGGIUNGERE IMPORTANTI TRAGUARDI
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n salto nel futuro, quello compiuto da Varvel S.p.A., storica PMI bolognese specializzata nella p r o g e t t a zio n e , r e a lizza zio n e e commercializzazione di motoriduttori, riduttori e variatori meccanici di velocità. L’impresa ha infatti recentemente avuto la conferma di aver avuto accesso al Programma Europeo Horizon 2020. Questo consentirà di poter disporre delle risorse per concretizzare l’avveniristica idea di innovazione tramite uno studio di fattibilità mirato ed approfondito per la realizzazione di un riduttore smart in grado di funzionare senza lubrificante. Un successo prezioso, quello ottenuto con il passaggio allo step successivo del Programma Horizon 2020, perché consentirà di ottenere il sostegno economico dei fondi europei destinati alla ricerca e all’innovazione per la durata di 2 anni ed un ammontare superiore al milione di euro. Indubbiamente l’obiettivo di lanciare un prodotto innovativo che possa consentire a Varvel di acquisire nuovi mercati e rimanere competitiva nel settore è di grande importanza, soprattutto considerando che si tratta di una sfida non ancora raccolta dai competitor. “Raccogliamo questa nuova sfida con entusiasmo – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel S.p.A. – a coronamento di un lavoro portato avanti negli anni con il prezioso contributo di tutti, proprio alle soglie delle celebrazioni del nostro sessantesimo. Un traguardo che è in realtà non solo un punto di arrivo, ma contestualmente anche di lancio verso l’Europa e il mondo, andando a rafforzare quel processo di internazionalizzazione che oggi ci vede in 60 paesi, in tutti i 5 continenti”. “Il nostro reparto ricerca e sviluppo è sempre stato all’avanguardia – conferma Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel S.p.A. – grazie ad un continuo scambio con laboratori, università e programmi ministeriali che ci hanno permesso di raggiungere importanti risultati, i cui frutti si potranno vedere nei prossimi anni”. L’impatto di un riduttore smart capace di funzionare senza lubrificante apre infatti nuovi scenari nell’ambito della meccanica e delle trasmissioni di potenza, con effetti enormi nella gestione delle risorse, nella riduzione dell’impatto ambientale e nella differente gestione di parchi macchine.
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Continuo miglioramento Migliorare si può e si deve, soprattutto quando occorre rispondere alle richieste di un mercato globale con prodotti sempre più performanti. Per questo Varvel SpA ha ulteriormente migliorato RB13, un riduttore ad assi paralleli, caratterizzato da flangia attacco motore IEC56 B14 integrale in una delle due semi carcasse pressofuse in alluminio. E’ costituito da tre coppie di ingranaggi in linea con il pignone ingresso calettato direttamente sull’albero motore. “Si è trattato di una scelta importante, presa nel 2013 e dettata dalla ferma convinzione di continuare ad investire sul futuro, mediante nuove proposte ed una tecnologia sempre più avanzata, in modo da rispondere alle esigenze specifiche dei diversi mercati, mantenendo un’ottica internazionale, pur incontrando le peculiari necessità della clientela” – afferma Francesco Berselli, Presidente di Varvel SpA. “Una politica aziendale lungimirante ma anche molto concreta, quella messa in atto da Varvel, basata sulla considerazione che un prodotto, oltre che valido in termini di qualità e affidabilità, sia anche in grado di offrire una effettiva soluzione sulla base delle diversificate istanze che le diverse compagini territoriali esprimono” - spiega Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel SpA. Etica certificata Varvel SpA ha conseguito la certificazione del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro secondo lo standard internazionale BS OHSAS 18001 (British Standard Occupational Health and Safety Assessment Series). L’obiettivo della Direzione è stato quello di integrare le certificazioni UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 dei Sistemi di Gestione per la Qualità e per l’Ambiente ottenute da diversi anni, con l’adozione di un modello organizzativo finalizzato a garantire diverse migliorie in ambito operativo e gestionale. I processi più significativi sui quali si focalizza il sistema certificato sono l’identificazione dei pericoli e la valutazione di rischi, la conformità al quadro legislativo, la regolamentazione degli appalti e dell’accesso agli stabilimenti, il trattamento delle sostanze chimiche e dei dispositivi di protezione individuale, la gestione di eventuali incidenti, infortuni ed emergenze, la formazione ed il miglioramento delle performance.
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Marketing & Strategy
Technology of the future VARVEL SPA LAUNCHES INNOVATIVE PRODUCTS THANKS TO ITS R&D DEPARTMENT IN THE FOREFRONT WHICH ENABLES TO HIT IMPORTANT TARGETS
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arvel SpA, well-established Bologna-based company specialized in designing speed reducers and variators, was selected for Horizon 2020, an European programme securing the necessary funds for a new cutting edge project. The news was received with great satisfaction within Varvel SpA; Such award will grant the necessary resources to start an innovative project for the production of a “smart reducer” prototype that will be able to operate without lubricant. A great success in being selected for Horizon 2020 next step programme, as access will be gained to European funds - earmarked to research and development projects for a two year time and over € 1 million worth. No doubt the objective of an innovative product launching lets Varvel to open new markets, especially in view that similar challenge are not yet undertaken by the qualified competition. “We accept the challenge - says Francesco Berselli, President of Varvel SpA - with an enthusiasm born out of the great work delivered by everyone in Varvel over the years and just now when approaching our 60 year celebration. Whatever important it may be, this goal is a starting point towards Europe and the world strengthening of the internationalization process that sees us present today in more than 60 countries in all five continents.” “Our R&D has always been in the forefront - says Mauro Cominoli, Managing Director of Varvel SpA thanks to a steady exchange with universities, laboratories and national programmes. This effort enabled us to achieve significant results whose outcome will be evident only in the next years.” The impact of a new “smart reducer” able of working without lubricant would open new scenarios within the power transmission world and mechanics in general. It will bring high benefits in resource and machinery management, as well as the environmental impact reduction. Performances, reliability and product life-cycle will also benefit future scenarios that are already taking form in Varvel’s R&D. Constant improvement We can and must improve, especially when we need meeting global market’s requirements with
increasingly performing products. That is why Varvel Spa has further upgraded its parallel shaft gearbox RB 13, with IEC56 B14 input motor flange, onepiece cast on the housing. Three sets of gears are set in line with the input pinion directly fitted onto the motor shaft. “That’s an important decision, taken in 2013 and deriving from the utter decision to go on investing in the future, thanks to new proposals and ever advancing technology as to meet the specific needs of different markets, maintaining an international perspective while meeting the specific needs of our customers,” says Francesco Berselli, President of Varvel SpA. Mauro Cominoli, General Manager of Varvel SpA, says “It’s a farsighted albeit very concrete corporate policy that grounds on the knowledge that a products must be sound in terms of quality and reliability, and also able to provide an effective solution that meet the different requirements of different realities in the market.” Certified ethics Varvel SpA obtained the certification for Health and Safety Management System according to the international standard BS OHSAS 18001 (British Standard Occupational Health and Safety Assessment Series). The new certification integrates the already awarded UNI EN ISO 9001 and UNI EN ISO 14001 for quality and environment regulation - switching to a management system designed to strengthen internal organisation. The decision to join the programme aimed not only to reduce ownership risk of incurring in fines or interdiction measures for legislation breaches but also to manage more carefully health and safety issues starting from the initial phases of initial investments and production technology. Some of the most important phases the certified system focuses on are danger recognition and risk evaluation, outsourcing management and plant access, chemical substances processing, personal protection devices, hazard, injury and emergency management, training and performance improvement.
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Marketing & Strategy
Granarolo, l’eccellenza made in Italy
IL GRUPPO GRANAROLO RAPPRESENTA LA PIÙ IMPORTANTE FILIERA ITALIANA DEL LATTE CHE ECCELLE NEL MERCATO PER LA QUALITÀ DEI SUOI PRODOTTI
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l gruppo Granarolo, uno dei principali player dell’agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: un consorzio di produttori di latte - Granlatte - che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima - e una società per azioni - Granarolo S.p.A. - che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 8 siti produttivi dislocati su tutto il territorio nazionale e 2 siti produttivi in Francia. Il gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 750 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente più di 60 mila punti vendita presso i quali 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.
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Nel 2012 è stato varato un importante piano di internazionalizzazione del gruppo che ha portato alla creazione di Granarolo International, società che controlla Granarolo Iberica, CIPF Codipal (azienda operante prevalentemente sul mercato francese) e Granarolo UK. Il Gruppo Granarolo conta circa 2100 dipendenti al 31/12/2013. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat. Nel 2013 la società ha realizzato 993 milioni di Euro di fatturato. Modello italiano di sostenibilità Il modello di filiera consiste in un sistema integrato di produzione in cui la società controlla direttamente tutte le fasi, dalla produzione della materia prima alla distribuzione del prodotto finito ai punti vendita. Il presidio dell’intera filiera produttiva consente da un lato la migliore valorizzazione del produttore e del latte italiano
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Marketing & Strategy
tutelando così il territorio e il patrimonio agroalimentare nazionale, dall’altro di ottenere elevati standard qualitativi, oltre ad assicurare ai consumatori un prodotto raccolto, lavorato e distribuito minimizzando l’impatto ambientale dell’intero ciclo. Il latte fresco Granarolo è al 100% latte italiano e tutti i prodotti freschi “Alta Qualità” sono fatti esclusivamente con latte italiano proveniente da aziende agrozootecniche selezionate e costantemente controllate, dove i capi allevati sono nutriti in modo naturale e dove sono rispettati i più alti livelli di eccellenza nella mungitura, nella raccolta e in tutte le fasi di produzione e di distribuzione del prodotto. Il latte Alta Qualità è un prodotto che eccelle per proprietà nutritive, freschezza, bontà e standard di sicurezza ed è il primo latte fresco in Europa ad avere ottenuto una Dichiarazione Ambientale di Prodotto registrata EPD S-P-00118 per misurare
gli impatti ambientali di tutta la filiera di produzione (www.environdec.com). Presidio della filiera Il Gruppo Granarolo è in grado di immettere sul mercato prodotti con elevati standard di qualità, sicurezza e rintracciabilità. La prima certificazione di filiera controllata del latte in ambito europeo appartiene all’Italia ed è una conquista del Gruppo Granarolo. Rappresenta il traguardo di un lavoro avviato sin dalla metà degli anni ottanta con un programma di miglioramento qualitativo del latte alla stalla. La certificazione della filiera controllata e della rintracciabilità ha lo scopo di applicare un sistema di gestione e di controllo del latte consegnato agli stabilimenti del Gruppo Granarolo per consentire una maggior efficienza nell’assicurare la salubrità e il raggiungimento degli obiettivi qualitativi richiesti e garantire al consumatore finale
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sicurezza igienica ed elevati standard nutrizionali e organolettici. La filiera di Granarolo-Granlatte nasce a monte presso i fornitori di alimenti zootecnici e le stalle degli allevatori. E’ infatti proprio nelle aziende agrozootecniche che Granlatte effettua i primi controlli del latte antecedenti al ritiro per assicurarsi del rispetto dei parametri, più stringenti rispetto a quelli di legge, e per incentivare gli allevatori a perseguire nel tempo obiettivi di qualità. Presso gli stabilimenti di trasformazione viene effettuato un ulteriore controllo di qualità della materia prima latte, sui semilavorati e sui prodotti finiti (latte, yogurt e dessert, formaggi freschi e duri, anche DOP) dai laboratori interni a ciascun stabilimento e da laboratori esterni selezionati. Per ulteriori informazioni www.granarolo.it e www.granarolo.com
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Marketing & Strategy
Granarolo, excellence made in Italy
GRANAROLO GROUP IS THE LARGEST MILK SUPPLY CHAIN AND IT EXCELS IN THE MARKET THANKS TO TOP-QUALITY PRODUCTS
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he Granarolo Group, one of the major players of the agro-food sector of Italy, combines two separate though synergic realities: a consortium of milk producers – Granlatte – which operates in the agricultural sector and collects raw milk, and a jointstock company - Granarolo SpA - which processes and sells finished products, with 8 production sites in Italy and 2 production sites in France. The Granarolo Group is the largest milk supply chain owned by producers operating as a co-operative. It brings together some 1,000 dairy farmers, a raw milk collection system involving 70 milk tankers, 1,200 distribution vehicles, moving 750,000 t/y and serving daily more than 60,000 points of sales, from which 11 million Italian families purchase Granarolo products.
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In 2012, a significant process of internationalization of the Granarolo Group started and led to the creation of Granarolo International, which controls Granarolo Iberica, CIPF Codipal (operating in the French market mainly) and Granarolo UK. The Granarolo Group accounted for some 2100 employees at the end of 2013. 77,48% of the Group is controlled by Granlatte consortium, 19,78% is owned by Intesa Sanpaolo and the remaining 2,74% by Cooperlat. In 2013, the company recorded 993 million euro turnover. Italian model of sustainability The supply chain models consists in an integrated production system through which the company controls directly all phases, from raw material production to finished product distribution right to point of sales. The control on the entire production chain enables from the one hand to enhance better both milk producer and Italian milk while safeguarding the territory and national agro-food heritage, from the other hand to hit high quality standards, to guarantee consumers a product that is processed and distributed while respecting the environment during the whole cycle. Granarolo fresh milk is 100% Italian milk and all “Alta Qualità” fresh products are produced only with Italian milk from selected and strictly controlled Italian farms,
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where animals are fed naturally and where the highest levels of excellence in milking, collection, production and distribution are fully respected. Alta Qualità milk stands out dramatically for its nutritional properties, freshness, goodness and safety standards, and it has also been the first milk to achieve the Environmental Product Declaration EPD S-P-00118 to measure the impact on the environment of the whole production supply chain. (www.environdec.com) Defence of the supply chain The Granarolo Group puts on the market high-quality, safe and traceable products. The first certification of controlled milk supply chain in Europe is just Italian and achieved by the Granarolo Group. That’s been a great achievement for a work started in mid eighties with a programme of milk quality improvement that would involve cowsheds. The certification of controlled supply chain and traceability intends to provide farmers with a management and control system for the production of the milk destined to Granarolo’s sites as to grant high salubrity, hygiene, safety and high nutritional and organoleptic standards. Granarolo-Granlatte supply chain comes from suppliers of feedstuff and farmers. It is just in agrozootechnical firms that Granlatte carries out the first control on milk prior to its collection in order to check the respect of parameters, which are strictest to the law, and motivate farmers to pursue quality targets on the long run. Further control on quality of raw milk, semi-finished and finished products (milk, yoghurt and desserts, fresh and hard cheese, also DOP) are carried out by both the internal laboratories of each processing factory and selected external laboratories. For more information: www.granarolo.it and www.granarolo.com
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BRESCIA ITALY WWW.TIESSEROBOT.IT
Science & Technology
Mettler-Toledo porta i produttori in pole position LE SOLUZIONI DI ISPEZIONE, PRODOTTI DI NUOVA GENERAZIONE, OFFRONO UN’EFFICIENZA SUPERIORE OLTRE A INCREMENTARE LA QUALITÀ E LA SICUREZZA DEI PRODOTTI
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er Mettler-Toledo Product Inspection, il salone Emballage (Parigi, 17-20 novembre 2014) ruota interamente attorno alla velocità. Non a caso, il tema dello stand (padiglione 5a, stand D035) sarà proprio la Formula 1. Con le novità introdotte per quanto riguarda la rivelazione dei metalli, l’ispezione a raggi-X, il controllo del peso, i sistemi di ispezione visiva e il software per il sistema di gestione dei dati, Mettler-Toledo esporrà un ventaglio di prodotti e servizi che consentiranno ai produttori di offrire costantemente articoli sicuri e di alta qualità a velocità di produzione elevate. Ad esempio, il nuovo rivelatore di metalli Profile Advantage permette ai produttori di ridurre il numero dei falsi positivi da 40 a 1 all’ora, accelerando notevolmente i tempi operativi. Mettler-Toledo presenterà inoltre il sistema C3000, una piattaforma di controllo del peso in grado di elaborare fino a 600 prodotti alla volta, con un’accuratezza migliorata fino al 33%. “Poiché i produttori alimentari e farmaceutici sono sempre alla ricerca di nuovi metodi per aumentare la propria produttività, abbiamo progettato le nostre ultime innovazioni per offrire loro delle velocità di produzione superiori, piuttosto che rallentare i
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processi di produzione. Con il nostro stand ispirato alla Formula 1 alla fiera Emballage, intendiamo promuovere presso i produttori la velocità che la nostra tecnologia di ispezione prodotti all’avanguardia è in grado di offrire”, ha spiegato Eric Bertrand, product manager presso Mettler-Toledo France. “Presso lo stand, i visitatori potranno anche esaminare i nostri ultimi sistemi di ispezione prodotti e comprendere il come possono aiutarli a garantire l’efficienza dei processi, ridurre i costi totali di proprietà e assicurare una funzionalità operativa ottimale a lungo termine”. Per la prima volta in assoluto, Mettler-Toledo presenterà inoltre il suo nuovo rivelatore di metalli Safeline Profile Advantage. Grazie alla tecnologia a multifrequenze simultanee, Profile Advantage aiuta i produttori alimentari a eliminare “l’effetto del prodotto”, ossia il falso segnale elettrico emesso dagli alimenti caratterizzati da un elevato contenuto di umidità o di sale. Vera e propria innovazione nel campo dell’ispezione dei prodotti, il nuovo rivelatore di metalli assicura una sensibilità di rivelazione del 50% superiore rispetto ai sistemi standard, indipendentemente dai materiali impiegati per il
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confezionamento. Grazie a questa maggiore sensibilità, Profile Advantage rivela quantitativi di metallo superiori rispetto ai sistemi standard nelle applicazioni complesse, ad esempio quelle con alimenti umidi, caldi o refrigerati, eliminando il segnale del prodotto attivo. Di conseguenza, i produttori attivi nei settori carne e pollame, prodotti lattiero-caseari, pane, cibi pronti e articoli confezionati in pellicola metallizzata potranno ridurre in maniera significativa sia gli sprechi che i tempi operativi. I visitatori avranno inoltre la possibilità di esaminare il sistema di rivelazione dei metalli Tablex-Pro che permette ai produttori farmaceutici di consolidare la conformità, aumentando il livello di sicurezza e la produttività. La straordinaria funzionalità di monitoraggio delle condizioni di Tablex-PRO contribuisce a prevenire i tempi di fermo macchina non pianificati e a incrementare l’efficienza dei processi. Questa funzione valuta continuamente le prestazioni del sistema e segnala tempestivamente i problemi che potrebbero causare tempi di fermo, consentendo ai produttori di correggere gli errori offline e potenziando così la produttività. Di tutta la sua gamma di sistemi di controllo peso, Mettler-Toledo Garvens ha scelto di esporre due delle soluzioni più recenti. Con XS2 MV TE, i visitatori di Emballage potranno osservare da vicino un nuovo sistema combinato per il settore farmaceutico che offre marcatura di serializzazione, ispezione visiva, applicazione dei sigilli di chiusura e controllo del peso in un’unica unità. Questo sistema è stato sviluppato in stretta collaborazione con le più importanti aziende farmaceutiche del mondo per fornire una soluzione dotata di un elevato grado di flessibilità. La crescente domanda di spazio sulla linea di produzione e di sostituzioni dei prodotti più rapide nel settore farmaceutico richiede soluzioni combinate compatte e dall’ingombro ridotto. XS2 MV TE soddisfa questi requisiti unendo quattro tecnologie chiave del settore e fornendo una delle soluzioni di controllo peso e serializzazione più compatte e complete attualmente presenti sul mercato. La seconda innovazione in tema di controllo del peso presente allo stand di Mettler-Toledo sarà il sistema C3000, una piattaforma modulare disponibile in varie configurazioni, che offre un’accuratezza del peso superiore e un’elevata velocità di produzione. La maggiore stabilità del nuovo sistema C3000 garantisce la massima protezione contro le vibrazioni causate da altri macchinari della linea di produzione e offre un’accuratezza di pesatura migliorata fino al 33%. Questo sistema consente quindi ai produttori di aumentare l’efficienza degli strumenti e di ridurre i costi totali di proprietà. Lo stand Mettler-Toledo esporrà inoltre una serie di innovazioni nel campo dell’ispezione a raggi-X. Le serie X33 e X36 presentano la tecnologia di ispezione di nuova generazione Safeline X-Ray Mettler-Toledo, che offre una sensibilità di rivelazione cinque volte superiore rispetto ai sistemi standard, utilizzando un quinto dell’energia. I sistemi della serie X33 sono stati progettati per gestire alimenti confezionati e prodotti farmaceutici di piccole e medie dimensioni, mentre quelli della serie X36 sono in grado di ispezionare anche prodotti più grandi alla ricerca di contaminanti quali vetro, frammenti metallici, ossa calcificate, pietre minerali e plastica a elevata densità. I versatili sistemi di ispezione prodotti di entrambe le serie si avvalgono delle più avanzate tecnologie di imaging a raggi-X disponibili sul mercato per eliminare efficacemente contaminanti minuscoli. Allo stesso tempo, possono verificare l’integrità dei prodotti, controllando il peso degli articoli complessi e l’integrità delle confezioni sigillate su applicazioni a linea singola o multilinea,
senza compromettere la velocità di produzione e l’efficienza del processo. Grazie alla gamma di funzionalità opzionali, questi sistemi possono essere personalizzati in modo specifico in base alla natura e al formato dei prodotti confezionati sottoposti a controllo, il che garantisce qualità e sicurezza in ogni momento e assicura che l’investimento tecnologico iniziale sia in grado di rispondere anche alle esigenze future. Ai produttori che hanno bisogno di una tecnologia di ispezione visiva, Mettler-Toledo CI-Vision presenterà il sistema V6300, che combina un’ispezione accurata alla massima velocità di produzione. Questa versatile soluzione di ispezione visiva supporta fino a cinque videocamere e un potente software in grado di eseguire ispezioni multiple simultanee della stessa confezione, controllando ad esempio diametro interno ed esterno, ovalità, difetti di fabbricazione, posizionamento e qualità dell’etichetta, applicazione della chiusura, livello di riempimento, codici a barre 1D e 2D, presenza e qualità grafica e presenza e verifica dei codici alfanumerici. V6300 si adatta rapidamente alle velocità più elevate e alle sostituzioni dei prodotti per fare sì che il 100% dei prodotti che lascia lo stabilimento sia stato ispezionato. MettlerToledo CI-Vision esporrà inoltre la sua serie Mosaic pensata per garantire un’ispezione rapida e accurata delle etichette su prodotti rotondi e non orientati. Mosaic è una soluzione di controllo qualità per i produttori di beni deperibili di largo consumo che rivela difetti delle etichette quali informazioni errate o mancanti, offrendo un’elevata flessibilità per adattarsi alle variazioni legate alla posizione dei prodotti e al materiale della confezione. La sua elevata sensibilità di rivelazione permette ai produttori di ridurre il numero di falsi scarti causato da tarature difettose e immagini di bassa qualità. Grazie a un semplice procedura di configurazione, consente inoltre di limitare i tempi di fermo durante la sostituzione dei prodotti. Coloro che visiteranno lo stand di Mettler-Toledo al salone Emballage vedranno anche il nuovo modello CV3770, che combina i vantaggi di accuratezza offerti
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dai sistemi di controllo peso della serie C3000 con la più recente tecnologia di ispezione visiva. CV3770 è stato appositamente progettato per il settore dei prodotti di consumo, per assicurare la corretta etichettatura delle confezioni di varie larghezze e altezze, nonché per controllare la data minima di validità, il numero di lotto e il codice a barre con una velocità di produzione e un’accuratezza eccellenti. Lo stand ospiterà infine la nuova stazione SCS 3.0 della linea di confezionamento dei farmaci di MettlerToledo Pharmacontrol Electronic GmbH (PCE). La stazione SCS supporta i produttori farmaceutici attraverso l’aggregazione dei box di spedizione all’interno del processo di Track & Trace, agevolando la trasparenza durante il confezionamento di medicinali, farmaci e altri prodotti farmaceutici. Una videocamera ad alta risoluzione legge i codici 1D e 2D di tutti i singoli articoli o delle etichette contenuti in scatole di spedizione complete, anche in più strati. La stazione SCS registra l’assegnazione del cartone alla scatola di spedizione e memorizza tutte le informazioni in un database esterno usando il software Pilot Line Manager PCE. Sfruttando questa tecnologia innovativa, le aziende farmaceutiche potranno ottimizzare la gestione del Track & Trace e garantire la tracciabilità rapida e affidabile dei prodotti, oltre all’elevata sicurezza del processo. In aggiunta alle ultime soluzioni di ispezione prodotti, Mettler-Toledo mostrerà le funzionalità del software di gestione dei dati ProdX. Questo software consente una gestione integrata delle tecnologie di ispezione a raggi-X, rivelazione di metalli e controllo del peso. Collega i dati di vari sistemi e permette di effettuare un monitoraggio centrale da qualsiasi postazione, per un nuovo livello di trasparenza e accessibilità dei dati, un’efficienza dei processi maggiore e tempi di risposta più brevi. È possibile analizzare e presentare i dati utilizzando una serie di modelli per report standard, semplificando il processo di documentazione necessario per assicurare la conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare.
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Mettler-Toledo lifts manufacturers to pole position in race for speed NEXT GENERATION PRODUCT INSPECTION SOLUTIONS PROVIDE INCREASED EFFICIENCY, ENHANCED PRODUCT QUALITY AND SECURITY
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or Mettler-Toledo Product Inspection, this year’s Emballage (17-20 November 2014 in Paris) is all about speed. Appropriately, the company’s guiding theme for its booth (Hall 5a, Stand D035) will be Formula 1, highlighting the pace that their latest innovations can work at. With new launches in metal detection, checkweighing, x-ray inspection, vision systems and management information system software, MettlerToledo will showcase a range of products and services that enables manufacturers to consistently produce high quality, safe products at high throughput rates. Profile Advantage, a new metal detector, for example, allows manufacturers to significantly minimise the number of false rejects from 40 to 1 per hour, resulting in a reduced operational time. In addition, Mettler-Toledo will also present the C3000 System, a checkweighing platform that can control up to 600 products per minute, and a better accuracy of up to 33%. “As food and pharmaceutical manufacturers continue to look for ways to enhance their productivity, our latest innovations support them in enabling high throughput rates rather than slowing down production processes. With our Formula 1 themed booth at the Emballage trade show, we want to make manufacturers aware of the speed that our state-of-the-art product inspection technology can facilitate”, explained Eric Bertrand, product manager at Mettler-Toledo France. “Visitors will also get a chance to examine our latest product inspection systems at the stand and learn more about how they can help them to ensure process efficiency, reduce total costs of ownership and guarantee long-term operational efficiency.” For the first time ever, Mettler-Toledo will present its new Safeline metal detector Profile Advantage. Utilising pioneering multi-simultaneous frequency technology, the Profile Advantage helps food manufacturers overcome the ‘product effect’, the false electrical signal emitted by foods with a high moisture or salt content. A true innovation in product inspection, the new metal detector offers 50 per cent greater detection sensitivity than that of standard systems – irrespective of packaging materials. This heightened sensitivity ensures that the Profile Advantage finds more metal than traditional systems in challenging applications such as wet, warm or chilled food by virtually eliminating the active product signal. As a result, manufacturers of meat and poultry, dairy, bread, ready meals and metallised film packaged products can considerably minimise waste and reduce operating time. In addition, visitors will also have a chance to examine the Tablex-Pro metal detection system which allows pharmaceutical manufacturers to strengthen compliance while improving product safety and productivity. Tablex-PRO’s unique Condition Monitoring feature contributes to the prevention
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of unscheduled downtime and increases process efficiency. It continually assesses the system’s performance and provides advanced warning of problems that could potentially cause downtime allowing manufacturers to resolve issues when offline, therefore boosting productivity. From its comprehensive product range of checkweighers, Mettler-Toledo Garvens will exhibit two of its latest advancements. With the XS2 MV TE, Emballage visitors can take a closer look at a new pharmaceutical combination system, offering serialisation mark and vision, tamper evident sealing and checkweighing in one fully enclosed unit. The system was developed in close cooperation with world leading pharmaceutical companies to provide a solution with a high degree of operational flexibility. The pharmaceutical industry’s growing demand for easier line clearance and faster product changeovers calls for space saving and compact combination solutions. The XS2 MV TE meets these requirements by merging four key industry technologies and thus is one of the most compact and complete serialisation and checkweighing solutions on the market. The second checkweighing innovation at MettlerToledo’s booth will be the C3000 System, a modular platform that offers improved weighing accuracy and high throughput rates and is available in a large variety of configurations. The advanced stability of the new C3000 System provides protection against vibrations caused by other production line machinery and offers higher weighing accuracy by up to 33%. As such, it supports manufacturers to improve overall equipment effectiveness and reduce total costs of ownership. Mettler-Toledo’s booth will also showcase a number of innovations in x-ray inspection. Both the X33 and the X36 Series are part of Mettler-Toledo Safeline X-Ray’s next generation inspection technology, offering up to five times more detection sensitivity than standard systems while using up to just a fifth of power. While the X33 Series systems are designed for handling small and medium packaged food and pharmaceutical products, the X36 Series also inspects large products for contaminants such as glass and metal fragments, calcified bone, mineral stone and high-density plastic. Both these series of adaptable product inspections systems use the most advanced x-ray imaging technology on the market to reliably remove miniscule contaminants. At the same time, they are capable of performing product integrity checks, from inspecting the mass of complex products to the seal integrity on single or multi-lane applications, without compromising the throughput rate and process efficiency. With a choice of optional features, the systems can be customised specifically to the nature and format of the packaged products being scanned ensuring quality and safety at all
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times, future-proofing the initial technology investment. For manufacturers in need of vision inspection technology, Mettler-Toledo CI-Vision will present the V6300 system which is designed to combine thorough inspection with maximum production throughput. This adaptable vision solution supports up to five cameras and powerful software that can perform multiple inspections of a target package simultaneously – including outside and inner diameter, ovality, gross formation defects, label positioning, label quality, closure application, fill level, 1D and 2D bar codes, graphical presence and quality, plus the presence and verification of alphanumeric codes. In addition, the V6300 quickly adapts to higher speeds and product changeovers to ensure that 100% of the products leaving a facility have been inspected for defects. Furthermore, Mettler-Toledo CI-Vision will also showcase its Mosaic Series for the fast, accurate inspection of labels on round, un-oriented products. The Mosaic serves as a quality control solution for manufacturers of fast-moving consumer goods as it detects label defects including missing or incorrect information, offering high flexibility to adjust to variations in product position and packaging material. Its high detection sensitivity allows producers to reduce the number of false rejects caused by faulty calibration and poor image quality. With an easy setup procedure, it also enables manufacturers to reduce downtime during product changeovers. Visitors of the Mettler-Toledo booth at Emballage will also be able to see the new CV3770 model which combines the weighing accuracy benefits of the C3000 System series of checkweighers with the latest vision inspection technology. The CV3770 has been designed specifically for the consumer product industry to ensure correct labelling of packs of varying widths and heights and check the best-before date, lot number and barcode at high throughput rates and utmost precision Finally, the new Shipping Case Station 3.0 (SCS) of Mettler-Toledo’s pharmaceutical packaging line Pharmacontrol Electronic GmbH (PCE) will be on display at the stand. The SCS supports pharmaceutical manufacturers with the aggregation of shipping cases within the Track & Trace process, facilitating transparency in the packaging process of medicine, drugs and other pharmaceutical products. A high-resolution camera reads 1D and 2D codes on all single items or labels of a complete shipping case, even in multiple layers. The SCS records the allocation of the carton to the shipping case and registers all information in an external database via PCE’s Pilot Line Manager software. With this innovative technology, pharmaceutical companies can optimise their track and trace management and ensure quick and reliable tracking of their products as well as high process safety. In addition to its latest product inspection machines, Mettler-Toledo will also demonstrate the various functions of its data management software ProdX. The software allows for an integrated management of x-ray inspection, metal detection and checkweighing technologies. It connects data from multiple systems and enables central monitoring from any location for new levels of data transparency and accessibility, improved process efficiency and faster response times. Data can be analysed and presented in a range of standard report templates, thus simplifying the documentation process necessary for complying with food safety standards and regulations.
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12 th INTERNATIONAL TRADE FAIR FOR FOOD PROCESSING TECHNOLOGIES 12. GIDA İŞLEME TEKNOLOJİLERİ ULUSLARARASI İHTİSAS FUARI
05-08 MARCH / MART 2015 ISTANBUL (CNR) EXPO CENTER / İSTANBUL (CNR) FUAR MERKEZİ HALL / SALON 1-2
FOOD PROCESSING TECHNOLOGIES
GIDA İŞLEME TEKNOLOJİLERİ
FOOD PACKAGING TECHNOLOGIES
GIDA AMBALAJ TEKNOLOJİLERİ
FOOD INGREDIENTS
GIDA KATKI MADDELERİ
BAKERY TECHNOLOGIES
FOOD SAFETY & HYGIENE
UNLU MAMÜL TEKNOLOJİLERİ
GIDA GÜVENLİĞİ VE HİJYEN
www.fotegistanbul.com Organizer / Organizatör:
. THIS FAIR ORGANIZED BY THE APPROVAL OF UNION CHAMBERS AND COMMODITY EXCHANGES OF TURKEY ACCORDING THE LAW NUMBER 5174. BU FUAR 5174 SAYILI KANUN GEREĞİNCE TOBB (TÜRKİYE ODALAR VE BORSALAR BİRLİĞİ) İZNİ İLE DÜZENLENMEKTEDİR.
About Fairs
Le innovazioni dominano la scena
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TECNO FIDTA LEADER IN UN MERCATO IN COSTANTE MUTAMENTO SI RIVELA COME SALONE CHIAVE PER L’INDUSTRIA ARGENTINA E MONDIALE
ecno Fidta 2014 ha registrato la presenza di 154 espositori provenienti da Argentina, Cile, Spagna, India, Italia, Polonia, Portogallo e Uruguay, che hanno presentato i loro prodotti con il supporto della camera di settore, e 9.807 visitatori del settore alimentare provenienti da 24 Paesi di America, Asia ed Europa. Alla cerimonia di apertura, Fabiàn Natalini, Manager di Tecno Fidta, dopo aver ringraziato espositori, sponsor e camere di commercio per il lavoro congiunto, ha parlato ai professionisti presenti dicendo: “Abbiamo raddoppiato il nostro lavoro per mantenere Tecno Fidta ai livelli di salone leader dell’industria alimentare di processo e sono orgoglioso di dire che ci siamo riusciti. (…) Nonostante il periodo economico complesso, nell’ultimo decennio i cambiamenti hanno favorito l’industria alimentare e delle bevande posizionando il nostro Paese all’ottavo posto al mondo per agricoltura e allevamento”. Il presidente di AATA, Associazione Argentina di Tecnologisti Alimentari, MSc. Gustavo Locati ha sottolineato “Speriamo sempre di poter dare il nostro supporto in termini di risorse umane e tecnologiche, attraverso il training educazionale e professionale al fine di raggiungere tutte le sfere dell’industria. L’interscambio è necessario e Tecno Fidta è il posto giusto per questo”. Il presidente di ADEPIA – Associazione di Fornitori per l’Industria Alimentare, ha detto “questa edizione ci trova in un mercato in costante movimento. Per questo motivo, Tecno Fidta è il posto chiave, l’evento dell’anno per presentarci e incontrare i clienti (…). Qui possiamo capire la portata dell’industria argentina e mondiale; il nostro Paese ricopre un ruolo importante nell’industria alimentare e questo viene testimoniato anche dal fatto che molte aziende internazionali decidono di stabilirsi qui da
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noi, dove ci sono tecnologia, servizi e molto knowhow. L’Argentina ha una storia di trasformazione alimentare di oltre 150 anni ed è proprio questa che vogliamo trasmettere in questo tipo di salone, luogo dove le innovazioni vanno in scena”. Per conto del Ministro dell’Industria, Débora Giorgi, Segretario delle Piccole e Medie Industrie e Sviluppo Regionale, e Bach. Horacio Roura, hanno chiuso la cerimonia dicendo “Dal 2003 abbiamo raddoppiato l’industria e siamo diventati un Paese industrializzato. Tecno Fidta ha due obiettivi: far vedere all’interno e all’esterno quello che abbiamo, e promuovere l’associativismo per essere più competitivi all’estero”. L’aggiornamento professionale è stato uno dei pilastri del salone. AATA ha organizzato alcune attività, dal una Tavola Rotonda, dove molti esperti hanno discusso gli impegni dell’industria alimentare, fino alle conferenze su logistica, bio-decontaminazione, e soluzioni per l’industria. ProArgentina in collaborazione con Messe Frankfurt Argentina e Fundaciòn Exportar hanno organizzato il 4° Matchmaking Program for Buyers of Food Technology, Additives and Ingredients. 120 incontri che hanno offerto vantaggi alle aziende locali di piccole e medie dimensioni, permettendo loro di entrare nel circuito export per promuovere all’estero i loro prodotti e servizi, riducendo così i costi di contatto. Tecno Fidta ha anche visto partecipanti da UruguayArgentina Stockbreeding-Industrial Technical Tour 2014, produttori e uomini d’affari da Guatemala, Nicaragua, Colombia, Ecuador e Perù. La prossima edizione di Tecno Fidta si terrà dal 20 al 23 settembre 2016, presso il Costa Salguero Trade Centre di Buenos Aires, Argentina. www.tecnofidta.com
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About Fairs
Innovations take centre stage
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ecno Fidta 2014 ended this year with 154 exhibitors from Argentina, Chile, Spain, India, Italy, Poland, Portugal and Uruguay, which exhibited their products with the support of the chambers of the sector and had the presence of 9,807 professional visitors and businessmen of the food sector coming from 24 countries of America, Asia, and Europe. In the opening ceremony, Mr. Fabián Natalini, Tecno Fidta Manager, apart from thanking the joint work of exhibitors, sponsors and sector chambers, addressed professionals and businessmen highlighting that: “We have redoubled our work to keep Tecno Fidta positioned as the leading event for the food processing industry and I’m proud to say that we achieved it. (...) Though it is a complex economic period, during the last decade the changes have favoured the food and technology industry positioning us as the eighth agricultural and livestock country worldwide”. On his part, the president of the Argentine Association of Food Technologists (AATA), MSc. Gustavo Locati highlighted that: “We always wish to give support from the human and technological viewpoint through the education and professional training to reach all the spheres and mainly the industry. What is necessary is a lot of exchange and Tecno Fidta is the proper place for this.” The president of the Association of Food Industry Suppliers (ADEPIA), Mr. Luis Adur, indicated that: “This
edition finds us with a market in constant movement. For this reason, Tecno Fidta is a key place, it is the event of the year for us to be able to present ourselves and meet our customers (...) Here we can see what Argentine industry and the world industry are, since as it is such an important country in the food industry, there are many international companies which come to settle in our country and has always accompanied Tecno Fidta. Here we have technology, services and a lot of know-how. Argentina has more than 150 years processing food and this is what we always want to show in this kind of event. This is a place in which you can see innovations.” On behalf of the Minister of Industry, Débora Giorgi, the Secretary of Small and Medium Companies and Regional Development, Bach. Horacio Roura, closed the ceremony saying that “we have doubled the industry as compared to 2003 to become an industrialized country. Tecno Fidta has two aims: to show inside and outside what we have and to promote associativism to be more competitive abroad.“ Professional updating was one of the pillars of the fair. On its part, the Argentine Association of Food Technologists (AATA) organized several activities from a Round Table in which many experts discussed on undertakings in the food industry to lectures oriented to logistics, biodecontamination, and solutions for the industry.
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LEADER IN AN EVER CHANGING MARKET, TECNO FIDTA STANDS OUT AS A KEY EVENT FOR ARGENTINE AND WORLD INDUSTRY In the commercial aspect, it is worth mentioning the 4th International Matchmaking Program for Buyers of Food Technology, Additives and Ingredients organized by ProArgentina jointly with Messe Frankfurt Argentina and the cooperation of Fundación Exportar. 120 meetings were carried out, which offered advantages for local small and medium companies, allowing them the entry to the exporting circuit to promote their products and services abroad, thus reducing contacting costs. The fair also had the visit of the participants of the Uruguay-Argentina Stockbreeding-Industrial Technical Tour 2014. Producers and businessmen from Guatemala, Nicaragua, Colombia, Ecuador, and Peru. The next edition of Tecno Fidta will be held in September 20-23, 2016 in Costa Salguero Trade Center, Buenos Aires, Argentina. www.tecnofidta.com
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INDEX Companies
ACMI SPA AKOMAG SRL ALCOHOL INNOVATION CONGRESS ASTRO SRL AVE TECHNOLOGIES SRL BEER ATTRACTION 2015 CADALPE SPA CHINA BREW & BEVERAGE 2014 CIDIESSE ENGINEERING SRL CLS SPA CRM ENGINEERING SRL DELLA TOFFOLA SPA DEMO DESIGN & MOULD ENOLIEXPO 2015 ENOMAQ 2015 ENRICO GIOTTI SPA ETICAP SYSTEM SNC EVER SRL FILLPACK SRL FILL-TECH SRL FIMER SRL GAI SPA GEA PROCESS ENGINEERING SPA GULFOOD 2015 HISPACK 2015 I.F.IND. SRL IMAGE S SRL INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA INDUSTRIE PLASTICHE LOMBARDE SPA IPACK IMA 2015 ITES SRL KOBOLD INSTRUMENTS SRL LABORATORIO POLO LAMBERTI SPA LENZE ITALIA SRL LITA SRL MAR.CO. METTLER TOLEDO MINIMOTOR SRL MONTINI SNC NERI F.& C. SNC NORD LOCK SRL OMB SRL PAMOCO SRL PET ENGINEERING SRL PILZ ITALIA SRL PROPAC ARABIA 2015 PROPAK CHINA 2015 R+W ITALIA SRL REER SPA ROBINO & GALANDRINO SPA SAP ITALIA SRL SAPPI SEW EURODRIVE SINO PACK 2015 SIPREM INTERNATIONAL SRL SMI GROUP SPA SOFT DRINK STRATEGY CONGRESS TECNO FIDTA 2014 TESCOM SRL-ACI TETRA PAK ITALIANA SPA TIESSE ROBOT SPA UPAKOVKA 2015 VARVEL SPA VELO ACCIAI SRL VINITALY-ENOLITECH 2015
Page 97-99 34-35 106 30-31 94-95 58-59 44 126-127 107 76-77 86-87 2, 28-29 93 49 39 20-21 78-79 42-43 75 116 1^ COPERTINA, 4-5 4^ COPERTINA, 38 3, 16-17 96 80 12-13 3^ COPERTINA, 62 14-15 84-85 63-65 53 124-125 11 100 128 1 55 136-138 2^ COPERTINA 102-103 18-19 56-57 91 25 69, 104 60-61 92 74, 144 117 120-121 40-41 112-115 108-110 118-119 101 32-33 71-73 129 140-141 111 81-83 135 105 130-131 50-51 22-24, 45, 48
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FAIRS / FIERE 2015 21/24 FEBBRAIO
18/19 FEBBRAIO
24/27 FEBBRAIO
10/12 MARZO
10/12 MARZO
BEER ATTRACTION Rimini
SOFT DRINKS STRATEGY CONGRESS Varsavia
ENOMAQ Saragozza
CFIA RENNES Rennes
EXPO PACK Guadalajara, Jalisco
Salone internazionale dell’ industria enologica
Salone internazionale delle tecnologie alimentari
Salone internazionale dell’industria enologica
Salone internazionale dell’industria della birra
Congresso sulle tecnologie e strategie del settore bevande non alcoliche
15/17 MARZO
24/27 MARZO
22/25 MARZO
26/28 MARZO
13/17 APRILE
PROWEIN Düsseldorf
ANUGA FOODTEC Colonia
ENOLITECH VINITALY Verona
MECSPE Parma
HANNOVER MESSE Hannover
Salone internazionale del vino
Salone internazionale tecnologie di processo per l’industria alimentare e delle bevande
Salone internazionale dell’industria del vino
Salone internazionale delle tecnologie per l’innovazione, movimentazione e logistica
Salone internazionale dell’automazione, trasmissione, controllo
21/24 APRILE
22/24 APRILE
12/14 MAGGIO
19/23 MAGGIO
19/23 MAGGIO
HISPACK Barcellona
EXPOVINIS S. Paolo Brasile
SPS IPC DRIVES ITALIA Parma
IPACK-IMA Milano
INTRALOGISTICA Milano
Salone internazionale del packaging e confezionamento
Salone internazionale dell’industria enologica
Salone internazionale dell’automazione
Salone internazionale del packaging e confezionamento
Salone internazionale della logistica
20/23 MAGGIO
9/11 GIUGNO
14/18 GIUGNO
21/23 GIUGNO
23/26 GIUGNO
CHINA PLAS Guangzhou
INTERBEV Beverage Chicago
VINEXPO Bordeaux
DRINKTEC AFRICA Midrand
FISPAL TECNOLOGIA S. Paolo Brasile
Salone internazionale dell’industria della plastica
Salone internazionale dell’industria delle bevande
Salone internazionale dell’industria enologica
Salone internazionale della tecnologie alimentari
Salone internazionale dell’industria alimentaria di processo e packaging
LUGLIO 15/17
21/23 AGOSTO
14/16 SETTEMBRE
15/18 SETTEMBRE
15/18 SETTEMBRE
PROPAK CHINA Shanghai
FOODEX INDIA Bangalore
WORLD OF FOOD INDIA Mumbai
INTERBEV Process Chicago
PROCESS EXPO Chicago
Salone internazionale di processo e packaging
Salone internazionale tecnologie di processo & packaging per l’industria alimentare e delle bevande
Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande
Salone internazionale dell’industria delle bevande
28/30 SETTEMBRE
SETTEMBRE 29 - 2 OTTOBRE
SETTEMBRE 29 - 1 OTTOBRE
13/16 OTTOBRE
10/12 NOVEMBRE
PACK EXPO Las Vegas
LABEL EXPO Bruxelles
FACH PACK Norimberga
VITEFF Epernay
BRAU BEVIALE Norimberga
Salone internazionale del packaging
Salone Internazionale dell’etichettatura
Salone internazionale del packaging
Salone internazionale del vino
Salone internazionale industria delle bevande
10/13 NOVEMBRE
17/20 NOVEMBRE
17/19 NOVEMBRE
24/26 NOVEMBRE
24/26 NOVEMBRE
ANDINA PACK Bogotà
SIMEI Milano Rho
EUROPACK - CFIA Lione
SPS DRIVES Norimberga
SITEVI Montpellier
Salone internazionale del packaging
Salone Internazionale dell’imbottigliamento
Salone internazionale del packaging e del processo alimentare
Salone internazionale dell’automazione
Salone internazionale dell’enologia
Salone internazionale dell’industria di processo