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Tecnalimentaria beverage industry novembre november 2015

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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV- Anno 20 N째11 Novembre 2015

N째11 Novembre/November 2015

Pad 13 Stand M16 P29


Pad. 09 Stand L10


Stand 7A-325


PAD 15 Stand D04


Pad 15 Stand E01-G02


Pad. 13 Stand: A12-C19 C22-D21

Hall 7 - Stand 319


IN QUESTO NUMERO FEATURED INSIDE

8 SIMEI

PROGETTI INNOVATIVI INNOVATIVE PROJECTS

26 CAVIRO

54 GAI

COME SI COSTRUISCONO LA QUALITÀ E LA SOSTENIBILITÀ HOW TO DEVELOP QUALITY AND SUSTAINABILITY

RICERCA, INNOVAZIONE, QUALITÀ, ASSISTENZA RESEARCH, INNOVATION, QUALITY, SERVICE

66 DRINKTEG ISTANBUL TURCHIA, LA CRESCITA COSTANTE DEL MERCATO DELLE BEVANDE TURKEY, THE FAST GROWING BEVERAGE INDUSTRY


140 PILZ

PIATTAFORMA SOFTWARE PAS4000 ORA CON INTERFACCIA API SOFTWARE PLATFORM PAS4000 NOW WITH API INTERFACE

124 BrauBeviale 2015 CREATIVITÀ E HIGH-TECH WHERE CREATIVITY MEETS HIGH-TECH

146 SKF NUOVA GENERAZIONE DI CUSCINETTI A ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA NEW GENERATION OF ENERGY HIGH-EFFICIENCY BEARINGS

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INTERNATIONAL MAGAZINES TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY Year XX - n°11 Novembre/November 2015 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Hanno collaborato: Anita Pozzi Claudia Bosco Cristiana Zipponi Franco Giordano Pubblicità Megas srl Stampa Unigraf Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy Tel. + 39 0422 410076 Fax + 39 0422 574519 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions. Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a:

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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV- Anno 20 N°11 Novembre 2015

IN COPERTINA FIMER Srl Canelli (Asti) Italy www.fimer.it

N°11 Novembre/November 2015

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I V I T A V O N IN I T T E G O R P

INNOVATION CHALLENGE “LUCIO MASTROBERARDINO”: IL COMITATO HA SELEZIONATO 21 PROGETTI INNOVATIVI

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en ventuno sono le opere risultate meritevoli di menzione per l’Innovation Challenge “Lucio Mastroberardino”. Istituito da Unione Italiana Vini per offrire un riconoscimento ufficiale alle innovazioni presentate al prossimo SIMEI 2015, il bando era aperto a tutti gli espositori iscritti in possesso di un sistema, una macchina o un prodotto ritenuto all’avanguardia nel settore. Le valutazioni sono state espresse da un Comitato Tecnico Scientifico composto di autorevoli rappresentanti del mondo della viticoltura, dell’enologia, della comunità scientifica e delle aziende vitivinicole associate a UIV. La premiazione è prevista il 4 novembre nel contesto della stessa fiera, leader mondiale nella tecnologia del vino. Due le categorie di premi Il “Tecnological Innovation Award” è la menzione speciale per i progetti considerati particolarmente degni di nota e per la cui realizzazione viene riconosciuta grande competenza scientifica unita a esperienze in campo, ma soprattutto l’apporto di menti ingegnose che sappiano rompere gli schemi e creare sinergie nelle conoscenze. Quattro le opere premiate presentate da altrettante aziende: • Alfa Laval Spa - Foodec Centrifughe • Diemme Enologia Spa - Spin Filter • HTS Enologia - Bionica • TMCI Padovan Spa - Filtro Finitore Il “New Technology SIMEI-ENOVITIS 2015”, viene invece assegnato a progetti che comportino innovazioni di processo e di prodotto tali da fare attendere significativi miglioramenti nel processo di produzione del vino. Diciassette le opere cui è stato attribuito: • Astro Srl - VEGA • Dal Cin Spa - Light No Struck • Diemme Enologia Spa - Linea di pressatura QC 620 • DR Wine Tech Srl - Riempimento “RiCaMo” • Gai Macchine Imbottigliatrici Spa - Monoblocco Lineare Pneumatico • Ghidi Metalli Srl - Nuovo Sebatoio Onda • Gruppo Bertolaso Spa - Controllo ottico per bottiglie perfette • Innotec Tecnologie Innovative Srl - Nitrorinser • Maselli Misure Spa - CO2 Disciolta: Misura On-Line • Nomacorc - ZEST! • Nomacorc - Nomasense CO2 P2000 • Nomacorc - Nomasense Polyscan B200 • PE Labellers - Gruppo Autoadesivo • Parsec Srl - Colmatore TopTube • Siprem Internatioinal Srl - Extract System Bifunzionale • Tecme International Srl - Carro Vibrante inertizzato • Velo Acciai - Mod TLS 2-4-6-8

L’Innovation Challenge nasce dalla volontà di dare merito e visibilità alle aziende del settore vitivinicolo che impegnano risorse per contribuire allo sviluppo dei settori di competenza della filiera vigneto-cantina e del beverage: agricoltura, viticoltura, enologia, meccanica agraria ed imbottigliamento/confezionamento di vino, acqua, bevande. Si intende così valorizzare l’impegno dei produttori di tecnologie e servizi, dando risalto ai progetti di riconosciuto contenuto innovativo che saranno poi messi in evidenza in varie occasioni e modi durante la manifestazione. Le innovazioni presentate quest’anno sono state valutate da un Comitato Tecnico Scientifico composto da 27 autorevoli rappresentanti del mondo vitivinicolo. Tra gli italiani dodici ricercatori, provenienti da Centri CREA, Fondazione E. Mach e da sette Università; a questi si aggiungono dodici direttori delle più importanti aziende vitivinicole del nostro territorio. Molto qualificata anche la partecipazione straniera, tra cui Monika Christmann (Institut für Oenologie – Hochschule Geisenheim University), Philippe Darriet (INRA Unité Oenologie Université Bordeaux), Pierre Louis Teissedre (Institut des Sciences de la Vigne et du Vin, Oenology - Bordeaux). Nell’edizione 2015 il comitato ha voluto in particolare premiare le opere che dimostravano attenzione alla sostenibilità economica, ambientale ed etico-sociale, con miglioramenti nella qualità dei prodotti enologici e del lavoro. Ben tre dei quattro Technological Innovation Award sono dedicati alla filtrazione con tecnologie che garantisco elevate prestazioni, ma al contempo riducono i reflui e i consumi energetici. Tra le novità segnalate come New Technology è invece ricorrente il tema delle analisi rapide di uve, mosti e vini per verificare indici qualitativi e per monitorare la fermentazione.

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Novembre / November 2015 BEVERAGE INDUSTRY

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S T C E J O R P

VE I T A V INNO

INNOVATION CHALLENGE “LUCIO MASTROBERARDINO”: THE COMMITTEE SELECTED 21 INNOVATIVE PROJECTS

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wenty-one projects deserved a special mention for the Innovation Challenge “LucioMastroberardino”. Established by Unione Italiana Vini to offer an official recognition to the innovations presented at the next SIMEI 2015, the contest announcement was open to all registered exhibitors having a system, a machine or a product considered as “state-of-the-art” in the sector. The assessments were expressed by a Technical-Scientific Committee composed of authoritative representatives belonging to the wine-making and vine-growing world, to the scientific community and to UIV-member winemakers. The Awards Ceremony is scheduled for 4 November within SIMEI, the world leader exhibition in wine technology. Two award categories The “Technological Innovation Award” is the special mention for the projects considered of particular note, for whose development an extensive scientific expertise is acknowledged together with filed experience and especially a contribution of ingenious minds, capable of breaking old patterns and creating synergies in know-how. There are four award-winning projects developed by four companies: • Alfa Laval Spa - Foodec Centrifuges • Diemme Enologia Spa - Spin Filters • HTS Enologia - Bionica • TMCI Padovan Spa - Finishing Filter

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The “New Technology SIMEI-ENOVITIS 2015 Award” is given to projects that imply process and product innovation, to such an extent that significant improvement may be expected in the wine-making process. In this category, there are seventeen awardwinning projects: • Astro Srl - VEGA • Dal Cin Spa - Light No Struck • Diemme Enologia Spa - QC 620 Crushing Line • DR Wine Tech Srl - “RiCaMo” Filling System • Gai Macchine Imbottigliatrici Spa - Linear Pneumatic Bottling Monoblock • Ghidi Metalli Srl - “Onda” New Tank • Gruppo Bertolaso Spa - Optical Inspection System for Perfect Bottles • Innotec Tecnologie Innovative Srl - Nitrorinser • Maselli Misure Spa - Dissolved CO2: Online Measurement • Nomacorc-ZEST! • Nomacorc - Nomasense CO2 P2000 • Nomacorc - Nomasense Polyscan B200 • PE Labellers - Self-adhesive Group • Parsec Srl - TopTube Filler • Siprem International Srl - Bifunctional Extraction System • Tecme International Srl - Inertized Vibrating Trailer • Velo Acciai - Mod TLS 2-4-6-8 The Innovation Challenge was established to reward and give visibility to the wine-making and vine-growing companies that have been employing resources to

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contribute to the development of the sectors related to the vineyard-winery and the beverage chains: agriculture, viticulture, enology, agrarian mechanics and bottling/packaging of wine, water and drinks. In this way it is possible to enhance the commitment shown by the manufacturers of technologies and services, thus emphasizing the projects of recognized innovative content, which will then be highlighted on several occasions and in various ways during the exhibition. This year’s innovations were assessed by a TechnicalScientific Committee composed of 27 authoritative exponents of the wine-making and vine-growing world. Among the Italian representatives there were twelve researchers coming from CREA Centres, E. Mach Foundation and from seven universities; in addition to these, there were twelve directors from the most important wine-making and vine-growing companies in our country. The foreign participation was also very qualified. Among the foreign members of the Committee: Monika Christmann (Institut für Oenologie – Hochschule Geisenheim University), Philippe Darriet (INRA Unité Oenologie-Université de Bordeaux), Pierre Louis Teissedre (Institut des Sciences de la Vigne et du Vin, Oenologie-Bordeaux). In the 2015 edition the Committee wanted to give an award in particular to the innovations conceived with special care for economic, environmental and ethicsocial sustainability, while achieving an improvement in the quality of enological products and of work. Three out of the four “Technological Innovation Awards” are focused on filtration with technologies granting high performances and, at the same time, reduction of waste and of energy consumption. Among the novelties mentioned as “New Technology”, the recurring theme is the quick analysis of grapes, must and wine, in order to verify qualitative indexes and to monitor fermentation.

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Hall 7 - Stand 321-323-325-329

Hall 11 Stand E01- G14

Hall Arena Stand A1-D043 A1-C043


Machinery & Development

Affidabilità garantita

Della Toffola Group vuol dire affidabilità, esperienza e competenza di un gruppo fortemente integrato, composto da dieci aziende produttive e cinque filiali commerciali che hanno la tecnologia nel loro DNA

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’integrazione tecnologica è una parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group. Questo perché dentro a ogni bottiglia di bevanda c’è un mondo fatto di tecnologia. Un universo complesso, che richiede un approccio integrato. Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere l’affidabilità, l’esperienza e la competenza di un gruppo fortemente integrato, composto oggi da dieci aziende produttive e cinque filiali commerciali e di

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assistenza internazionali che hanno la tecnologia nel loro DNA. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere una soluzione personalizzata chiavi in mano, studiata appositamente per le esigenze della vostra azienda, di qualunque dimensione essa sia. Voi metteteci la passione, il gruppo Della Toffola ci mette la migliore tecnologia. E questa tecnologia è messa a disposizione ad esempio con la filtrazione tangenziale che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel beverage grazie alla possibilità di ottenere limpidezza e stabilità microbiologica con una sola operazione, indipendentemente dalla carica di torbido del prodotto. La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende. Della Toffola propone i suoi filtri tangenziali a membrane ceramiche modelli CFKN, CFKI e OMNIA che fanno uso di fibre cave minerali o inorganiche, un concetto costruttivo ormai bene affermato che minimizza i tempi morti ed elimina diversi inconvenienti che sorgono invece con le membrane organiche.

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Il materiale utilizzato è pregiato, ma il suo costo è ampiamente giustificato dalla garanzie offerte fra le quali una lunghissima durata di funzionamento, una eccellente compatibilità chimica, resistenza alle alte temperature, alla pressione e di conseguenza ottima tolleranza agli agenti impiegati per il lavaggio e la sanitizzazione. Per tutti questi fattori la scelta di Della Toffola è ricaduta sulle membrane di tipo minerale/ceramico che garantiscono oltre alla possibilità di filtrare prodotti di qualsiasi natura e con qualsiasi intensità di sporco, anche prodotti contenenti coadiuvanti di chiarifica come la bentonite. Grazie a queste prerogative, le membrane ceramiche sono oggi impiegate da Della Toffola anche per la filtrazione delle fecce con i modelli OMNIA. La necessità di filtrare questi prodotti è infatti sempre più sentita allo scopo di recuperare la maggior quantità possibile di prodotto, soprattutto se di elevata qualità. Con l’impiego delle membrane ceramiche viene praticamente superata qualsiasi difficoltà nella filtrazione delle fecce, garantendo il recupero di una quantità di prodotto senza paragoni. La conduzione di cicli di lavoro completamente automatici con gestione computerizzata di serie, la facilità e sicurezza di impiego senza coadiuvanti e senza presenza di personale pongono una volta di più i filtri tangenziali Della Toffola al centro delle esigenze dei clienti con la certezza di risolvere definitivamente qualsiasi problema di filtrazione. I lavaggi delle membrane ceramiche possono essere tranquillamente eseguiti con acqua ad alta temperatura o addirittura con sostanze chimiche e sanitizzanti, offrendo in assoluto le più elevate performance di resa proprio grazie alle ottime capacità di rigenerazione delle membrane che garantiscono una durata di oltre 10/15 anni. La completa gamma di modelli parte da 20 mq di superficie filtrante fino ad arrivare alle macchine da 1.000 mq e oltre.

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Machinery & Development

Granted reliability T

echnological integration is a fundamental part of the DNA of Della Toffola Group. Inside every drink bottle there is a world of technology. A complex universe requiring an integrated approach. For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging. Choosing Della Toffola Group means choosing the reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales and assistance branches having technology inherent to the DNA. Choosing Della Toffola Group means choosing a turnkey solution tailored to your company’s requirements regardless of its size. You will put passion, while Della Toffola Group will put its best technology. This technology is available through, for instance, cross flow filtration which today plays fundamental role in oenology since it offers the possibility of getting limpidity and microbiologic stability by performing just one single operation, regardless of the turbidity of the wine. Guarantee of high performances combined with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final one for all companies. Della Toffola proposes its ceramic membrane cross-flow filters, Mod. CFKN, CFKI and OMNIA with mineral and inorganic hollow fibres, which are a wellestablished construction concept minimizing dead time and eliminating inconveniences that may occur when using organic membranes. The material used is precious and its cost is broadly justified by the guarantees it offers, such as very long operation, excellent chemical compatibility, high temperature resistance, pressure resistance and outstanding tolerance to washing and sanitization agents.

For all these factors, Della Toffola has selected mineral/ceramic membrane since they guarantee not only the possibility of filtering any kind of product at any dirt level, but also products containing clarification adjuvant such as bentonite. Thanks to these priorities, Della Toffola applies ceramic membranes also in dreg filtration by means of its OMNIA models. The need to filter these products coming from oenologic processing has become increasingly important with the aim of recovering most part of wine, above all if it is first-class aromatic wines. By using ceramic membranes, any difficulty in dreg filtration is ridden out while wine recovery is guaranteed. Fully automated work cycles with standard computer management, user friendliness and safety without adjuvant and with no operators, place one more time Della Toffola filters at the heart of customers’ requirements, knowing that they will solve any filtration problem for good. Ceramic membranes can be washed in hot water or in chemical or sanitizing solutions; they offer the highest yield thanks to their excellent recovery capacity, which grants some 10/15 year’s durability. The complete range of models starts from 20 square metres’ filering surface, up to and over 1,000 square metres.

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Della Toffola Group means reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales branches having technology inherent to their DNA

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Machinery & Development

ENOPLASTIC al SIMEI per presentare due prodotti innovativi Due prodotti ben distinti, ma con un denominatore comune: il perfetto connubio tra evoluzione tecnologica e rispetto dell’ambiente

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NOPLASTIC non avrebbe potuto trovare una cornice migliore del SIMEI per presentare le sue innovazioni. Due prodotti ben distinti, ma con un denominatore comune: il prefetto connubio tra evoluzione tecnologica e rispetto dell’ambiente. • DERMA: il materiale alternativo al tradizionale polilaminato per la realizzazione delle capsule. • GREENLEAF: la chiusura di sicurezza che rappresenta l’evoluzione ecofriendly del tradizionale tappo a vite 30x60. Non c’è alcun dubbio: il DERMA è la risposta ottimale alla richiesta di migliorare le qualità tecniche delle capsule riducendo l’impatto ambientale del ciclo produttivo. Dopo tutte le sperimentazioni sul materiale prima della sua trasformazione, ENOPLASTIC l’ha testato sugli impianti di imbottigliamento di alcuni clienti. Ha utilizzato il DERMA per la produzione delle loro usuali capsule, mantenendone le caratteristiche di altezza, conicità e personalizzazione grafica. Il risultato ha superato le aspettative: le capsule prodotte con il DERMA hanno dimostrato una migliore “adesione” al collo della bottiglia rispetto alla medesima capsula realizzata con il tradizionale polilaminato e grazie all’innovativo processo di produzione si sono

ENOPLASTIC at SIMEI to introduce two innovative products Two highly different products with a common denominator: perfect combination of technological evolution and respect of the environment

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NOPLASTIC couldn’t have found a better frame than SIMEI to introduce its latest two pieces of innovation: two highly different products with a common denominator: their perfect combination of technological evolution with respect of the environment. • DERMA: material standing as an alternative to traditional polylaminated for caps making;

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ridotte sensibilmente le tolleranze sugli spessori. Il GREENLEAF è la chiusura di sicurezza nata come alternativa al tradizionale tappo a vite 30x60, perfetta per un mercato orientato alla riduzione dell’impatto ambientale ma sempre alla ricerca di maggiori possibilità di personalizzazione e decorabilità. Nella produzione del GREENLEAF si utilizza il 64% in meno dell’alluminio richiesto per il tradizionale tappo a vite 30x60 ed in generale l’impiego di materiali è ridotto del 47%. E non è tutto: il riciclo del vetro è più agevole e gli spazi necessari per il trasporto e la logistica interna sono ridotti di oltre un terzo; vale a dire che per trasportare e stoccare 200.000 tappi a vite tradizionali sono necessarie 160 scatole, mentre per lo stesso quantitativo di chiusure GREENLEAF ne sono sufficienti 47! E se tutto questo non bastasse, le possibilità di personalizzare il GREENLEAF sono infinite e presentano costi di realizzazione drasticamente ridotti rispetto al tradizionale tappo a vite 30x60. Non perdete l’opportunità di visionare le capsule realizzate con il DERMA e le chiusure GREENLEAF, nessun giro di parole può competere con la realtà: ENOPLASTIC vi aspetta al padiglione 15 - stand S02.

• GREENLEAF: safety caps that stands out as the eco-friendly evolution of traditional screw caps 30x60. Unquestionably, DERMA is the best solution to improve technical features of caps and reduce environmental footprint. After all testing on the material before its being processed, ENOPLASTIC has tested it in the bottling plants of some customers. It used DERMA to produce customer’s usual caps, while maintaining their own features such as height, conic shape, and customized design. The result has then exceeded expectations: the caps produced with DERMA evidenced better “adherence” to the bottle neck than the same caps but made in traditional polylaminated, and thickness tolerance has been slightly reduced thanks the innovative production processes. GREENLEAF safety caps have been created as the alternative to traditional screw cap 30x60, perfect for a market increasingly committed to reducing its environmental footprint and always looking for possibilities of customization and decoration. The production of GREENLEAF caps has cut aluminium requirements by 64% than for traditional screw caps 30x60, and in general materials are reduced by 47%. In addition to this, glass recycle is simpler, and space for handling and logistics is reduced by more than one third, meaning that 160 boxes are needed to handle and store 200,000 traditional screw caps, whereas just 47 are enough in case of GREENLEAF caps. It will also be possible to customized GREENLEAF at dramatically reduced costs in comparison with traditional screw caps 30x60. Do not miss the chance of seeing firsthand DERMA and GREENLEAF and visit ENOPLASTIC at Simei, hall 15 – stand S02.

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Machinery & Development

Competitivi nel mercato Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti hanno reso Industrie Fracchiolla competitiva a livello internazionale

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ndustrie Fracchiolla Spa è un’azienda leader a livello internazionale specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di serbatoi inox per il settore alimentare, chimico e farmaceutico, di qualsiasi dimensione realizzati anche sul posto, e cantine chiavi in mano. Da oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui l’azienda costruisce i propri successi. Puntando sull’innovazione tecnologica, sulla costante ricerca industriale e sull’esperienza trentennale in campo enologico, Industrie Fracchiolla favorisce l’attuale evoluzione verso una produzione vinicola di

qualità mediante raffinati vinificatori automatici in acciaio inox. Fiore all’occhiello della società è Gioiello, un vinificatore sgrondatore orizzontale a cappello sommerso e Techno Press, la pressa soffice. Industrie Fracchiolla realizza vinificatori orizzontali rotativi, vinificatori con sistema di follatura, vinificatore tradizionale verticale a fondo piano su gambe o gonna in acciaio inox con pompa di rimontaggio e scarico automatico delle vinacce programmabile. I serbatoi per la fermentazione controllata dei mosti e la stabilizzazione dei vini sono dotati di

particolari tasche refrigeranti parzialmente o totalmente coibentate. Industrie Fracchiolla è specializzata nell’installazione di impianti in acciaio inox per il controllo della vinificazione e della stabilizzazione tartarica. Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti, i prezzi competitivi, la puntualità nell’evasione delle commesse supportata dall’assistenza tecnica professionale e tempestiva, sono alcuni dei fattori che hanno reso competitiva Industrie Fracchiolla SpA a livello internazionale e che sostengono l’incremento continuo delle sue esportazioni.

Diluitore per resine sintetiche da 24mc, secondo direttive P.E.D. Pressione esercizio 4bar / -1bar(vuoto). Dotato di semitubo per canalizzazione vapore Pressione esercizio 7bar. 24 000 Lt tank for syntetic resins dissolving, according to P.E.D. norms (working pressure 4 Bars /-1.0 Bars (if empty). Equipped with spiral half-pipe exchanger for 7 Bars steam

Competitive in the market State-of-the-art processing techniques, accuracy down to the finest details and product reliability have made Industrie Fracchiolla a competitive player internationally

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eading company and well-established reality internationally, Industrie Fracchiolla Spa specializes in engineering, manufacture and installation of stainless steel tanks for the food, chemical and pharmaceutical sectors, of any size, to be built also on the customers’ premises. For over 40 years, passion, internationalism, research and substance have been the pillars on which the company has built its success. Focussing on technological innovation, constant industrial research and extensive experience gained in the oenological sector, Industrie Fracchiolla favours the evolution of the production of highquality wine through advanced automatic stainless

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steel wine-makers. The company’s flagships are Gioiello (jewel), a horizontal automatic submerged cap fermenter, and Techno Press for gentle pressing. Industrie Fracchiolla manufactures rotary horizontal wine-makers, wine-makers with fulling system, traditional vertical wine-maker with flat bottom, on legs or stainless steel skirt, with pumping over, and programmable automatic discharge of the marc. Tanks for must controlled fermentation and wine stabilization are provided with special cooling pockets, semi or fully insulated. Industrie Fracchiolla also specializes in installation of stainless steel control plants for wine making processes and tartaric stabilization. State-of-the-art processing techniques, accuracy down to the finest details, competitive prices, timely delivery of products, along with professional and prompt technical assistance, are just some of the key factors that have made Industrie Fracchiolla Spa a competitive player internationally and supported by constant growth of its exportations.

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Batteria di serbatoi asettici da 80.000 litri, in inox AISI 304, completi di scala e passerella Stainless steel aseptic tanks of 80,000 litres, with stairs and gangway

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PAD 9 Stand N22 P29

HALL 7 Stand 326


Machinery & Development

Combinazione di elementi vincenti L’azienda Neri Filippo si avvale di risorse produttive ed umane che consentono di sviluppare a 360° l’intero progetto Anti-condensation conditioner, Mod. MYR3

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’azienda Neri Filippo e C. Snc nasce a Canelli nel 1967 e nel corso dei suoi più di 40 anni dal suo inizio ha da sempre mantenuto la sua attenzione alle specifiche esigenze tecniche dei suoi clienti con gli occhi rivolti al futuro nel pieno rispetto dell’ambiente. È sempre alla ricerca di innovazioni per migliorare gli impianti già esistenti e si avvale di risorse produttive ed umane che consentono di sviluppare a 360° l’intero progetto. Nella sua sede sono stati ideati, realizzati e poi commercializzati in tutto il mondo nuovissimi impianti che migliorano le condizioni delle bottiglie piene durante il loro confezionamento.

Gli Orientatori Automatici sono stati completamente rinnovati sia con una struttura esterna più compatta sia con l’uso di alte tecnologie ottimizzando così i tempi di produzione. Questi impianti, qualora sia richiesto dai clienti, sono accessoriati di un’apparecchiatura a telecamere intelligenti capace di selezionare e orientare i tappi in sughero di vini pregiati. Le bottiglie piene tenute ad invecchiare per lungo tempo (tipo vini pregiati) o anche bottiglie di vino Novello presentano spesso impurità da eliminare per poter proseguire nella linea. Le Lavasciugatrici Automatiche della ditta Neri Filippo lavano perfettamente sia il collo sia il corpo che il fondo (a seconda delle necessità del cliente) togliendo qualsiasi traccia di sporco. Nella seconda fase le bottiglie umide vengono perfettamente asciugate eliminando qualsiasi residuo di acqua dall’esterno delle bottiglie stesse. Nonostante la superficie asciutta le bottiglie si trovano a volte in magazzini con una temperatura inferiore a quella dell’ambiente. Si crea così una condensa che può comprometterne la perfetta etichettatura e di conseguenza provocare il formarsi di muffe all’interno dei cartoni di confezionamento. Tramite il passaggio delle bottiglie nel Climatizzatore Automatico Anticondensa si riesce sia ad eliminare in maniera definitiva questa condensa con

tempi molto ridotti rispetto ad altri impianti similari sia ottenendo un risparmio energetico quantificabile in circa il 50-70%. Non sono impianti standard, ma progettati e costruiti in base alle necessità di ogni singolo cliente. Il gruppo è composto da lavatrice, climatizzatore, asciugatrice, ma il cliente può scegliere quali e quante sono utili alle proprie esigenze. La ditta Neri Filippo dalla sua fondazione ad oggi ha acquistato e continua a mantenere la fiducia e la stima sia di piccole, medie e grandi società del settore enologico del mondo.

Automatic Orientators

Combination of winning elements Company Neri Filippo combines production and human resources to develop a full project

Washing machine GA10

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he company Neri Filippo e C. Snc was established in Canelli in 1967, and in more than 40 years it has always paid great attention to its customers’ specific technical requirements while looking at the future and respecting the environment. It is constantly committed to innovation to improve existing plants, combining production and human resources as to develop a full project. On its headquarters, brand new plants have been redesigned with a more compact shape thanks to advanced technologies, thus streamlining production time. These new plants, upon customer’s request, can also be provided with equipment featuring smart cameras that sort and select the corks for finest wines. Full bottles for long aging (for the finest wines, i.e.) or and bottles of Novello wine often have some impurity that needs eliminating as to proceed the process. In the second stage, the wet bottles are perfectly dried and any water is therefore eliminated on their outside. Despite of their perfectly dried surface, the bottles may be stored in warehouses having temperature lower than room temperature; hence, the condensation that follows may jeopardize perfect labelling and generate mildew inside the packages. This inconvenience can be eliminated quickly by making the bottles pass through an Anti-condensation Conditioner, which eliminates mildew permanently by reducing the times of other plants and getting energy saving of some 50-70%. These are not standard plants,

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but designed and build upon customer’s requirement. The group consists in washer, conditioner and dryer, but customers can choose which and how many he needs. Since its foundation, Neri Filippo has always been trusted and highly appreciated by small, medium and big-sized companies of the oenologic sector of the world. Drying machine MA02

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PAD 13 Stand M14-N19

Neri Filippo & C. S.N.C. Via Asti 110 - 14053 Canelli (AT) Italia Tel. 0039 0141 823662 - Fax 0039 0141 831023 info@neriweb.com


Machinery & Development

VEGA: chiusura antirabbocco per bottiglie di olio Dopo mesi di ricerche, progetti, prototipi e prove, Astro ha creato VEGA, una capsula semplice e innovativa, con funzione antirabbocco

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ell’ambito della ristorazione è noto il malcostume di rabboccare le oliere o riempire nuovamente le bottiglie di olio extravergine di oliva con olio di dubbia provenienza con grave danno economico e di immagine per i produttori onesti e con possibili danni per la salute dei consumatori. Il reparto Ricerca e Sviluppo Astro, grazie alla profonda conoscenza del settore oleario derivata da oltre novant’anni di esperienza acquisita nel settore e dopo mesi di ricerche, progetti, prototipi e prove, ha creato VEGA, una capsula semplice e innovativa, con funzione antirabbocco e con un costo contenuto sia della chiusura, che delle attrezzature, senza cambiare impianto di imbottigliamento, bottiglia o tappatrice di chiusura. Questa chiusura, coperta da brevetto internazionale, assicura che la bottiglia di olio extravergine non possa essere rabboccata o riutilizzata per contraffazione senza un’evidente manomissione. Sul sito web Astro, www.astrogroup.it, nella sezione News ed Eventi è possibile visualizzare lo spot pubblicitario del rivoluzionario versatore.

VEGA: antifilling closing device for olive oil bottles After months of research, projects, prototypes and trials, Astro has created VEGA, a simple and innovative closure, with antilling function

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n the field of catering, it is known the malpractice to top up the oil bottles or refill bottles of extra virgin olive oil with oil of dubious origin, with serious economic damage and image for honest producers and with possible damage to the health of consumers. Astro Research and Development department, thanks to deep knowledge of the oil sector that derives from more than ninety years of experience, and after months of research, projects, prototypes and trials, has created VEGA, a simple and innovative closure, with antilling function, with low cost closure and equipment, without changing bottling machine, bottle or capper. This closure is covered by an international patent and ensures that the bottle of extra virgin olive oil cannot be refilled or reused for counterfeiting without an obvious tampering. On Astro website, www.astrogroup.it, into the News and Events section, you can view the advertisement of the revolutionary pourer.

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Braide Alte, l’ambasciatore del buon vino L’annata 2015 si preannuncia di altissimo livello, grazie a condizioni climatiche straordinarie, come non succedeva ormai da vent’anni

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appresentano una vera eccellenza del made in Italy e portano il nome del Collio oltre i confini nazionali. Sono i vini Livon, prodotti che le principali compagnie aeree e di navigazione internazionali, come Emirates, Brussels Airlines e Viking Line, hanno selezionato per le loro carte dei vini. Tante referenze di altissima qualità che l’azienda friulana, guidata da Tonino e Valneo, esporta nei principali mercati esteri. Ma il vino del cuore della famiglia Livon è certamente il Braide Alte, realizzato con le uve provenienti dal vigneto ubicato nel Collio in Località Ruttars nel Comune di Dolegna del Collio. Un vino che è divenuto negli anni un ambasciatore

Braide Alte, the ambassador of fine wine Harvest 2015 is expected top level, thanks to extraordinary weather conditions, the best of the past 20 years

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del territorio, come raccontano i successi e i massimi riconoscimenti ottenuti: il Braide Alte 2013 ha infatti recentemente conquistato il Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2016, i 5 Grappoli di Bibenda 2016, le 4 Viti di VITAE dell’Associazione Italiana Sommelier. Non solo: il Braide Alte è stato anche presente al banco d’assaggio del 10 Ottobre a Milano in occasione della presentazione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia Doctor Wine 2016 di Daniele Cernilli, da cui ha ottenuto un punteggio di 92/100. E anche il Merano Wine Festival, in cui Livon è stata selezionata tra le 100 migliori cantine d’Italia, ha proposto in degustazione il Braide Alte insignito della Medaglia d’Oro. Un vino che promette bene anche per il futuro: l’annata 2015 si preannuncia infatti di altissimo livello, grazie a condizioni climatiche straordinarie, come non succedeva ormai da vent’anni, con uve che daranno grande struttura ed ottima aromaticità. Premesse eccellenti, grazie alle quali il Braide Alte si riconfermerà al vertice della produzione aziendale firmata Livon.

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ivon wines stand out as top-of-the-range products made in Italy and take Collio beyond domestic borders. They are selected by international airlines such as Emirates, Brussels Airlines and Viking Line, for their wine carte. Many top-quality names that this company of Friuli, run by Tonino and Valneo, exports to the major international marketplaces. The wine of the heart of Livon family is certainly Braide Alte, produced with the grapes of the vineyard in Collio, in Ruttars in the municipality of Dolegna del Collio. Over the years, this wine has become ambassador of that land, as evidenced by the many successes and awards; in fact, Braide Alte 2013 has recently been awarded Gambero Rosso 2016 “Tre Bicchieri”, “5 Grappoli Binenda 2016” and “4 Viti di VITAE” of Associazione Italiana Sommelier. In addition to this, last 10 October in Milan, Braide Alte was also tasted on occasion of Guida Essenziale ai Vini d’Italia Doctor Wine 2016 of Daniele Cernilli, and given 92/100 points. At Merano Wine Festival, which selected Livon as one of the 100 best winery of Italy, Braide Alte was proposed for the tasting. This wine is quite promising: harvest 2015 is expected top level, thanks to extraordinary weather conditions, the best of the past 20 years, and grapes that will offer great texture and excellent aroma. Thanks to these excellent premises, Braide Alte is likely to be once again at the top of Livon production.

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Soluzioni innovative di alta qualità

Cavalzani Inox sa essere un’azienda moderna, che offre non solo prodotti di alta qualità, ma anche proposte innovative che stimolino il settore produttivo

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ssere un’azienda moderna vuol dire non solo rispondere alla domanda del mercato con prodotti di alta qualità, ma anche avanzare proposte innovative che sappiano stimolare il settore produttivo. È questo lo spirito che anima da oltre cinquant’anni l’attività svolta da Cavalzani Inox, azienda storica del comparto metalmeccanico toscano, operante nella progettazione, realizzazione ed installazione di serbatoi di stoccaggio e impiantistica in genere. L’attività di Cavalzani Inox oggi si suddivide in tre aree di interesse ben definite: Food-Wine and Beverages; Green Energy; Industry.

Food - Wine and Beverages è la divisione che sin dai primi anni 60 si è specializzata nella realizzazione di serbatoi, autoclavi PED, refrigeratori e silos per il settore agro-alimentare, enologico, lattiero-caseario e delle bevande in genere. L’esperienza maturata e la voglia di ricercare soluzioni innovative hanno portato l’azienda di Calenzano a sviluppare molti brevetti, soprattutto nel settore enologia; l’ultimo riguarda la produzione dei vini spumanti di qualità. Il mercato dei vini oggi è sempre più orientato verso le “bollicine” e i produttori cercano di rispondere con adeguamenti non sempre semplici. Sia il metodo “tradizionale” che il metodo “charmat” richiedono importanti modifiche strutturali e di knowhow; la necessità che ne deriva di offrire una possibile alternativa è lo stimolo che ha portato Cavalzani Inox alla realizzazione di Spark®, uno “spumantizzatore” in acciaio inox della capacità di 45 litri, con una valvola che consente agevolmente le operazioni di sboccatura e successiva immissione della liqueur d’expedition tipiche del metodo tradizionale. Cavalzani Green Energy è la divisione che si occupa di seguire le evoluzioni nei settori ecologico e delle energie rinnovabili; con i propri serbatoi l’azienda supporta le aziende che abbiano necessità di stoccare sostanze solide, granulari o liquide, rientranti in un processo di recupero/smaltimento o che stiano a monte piuttosto che a valle di un processo legato alla produzione di energia da fonti alternative. Industry è la sezione di che si dedica alla progettazione, realizzazione e installazione di serbatoi di stoccaggio e di processo industriali, oltre che di impianti completi “chiavi in mano”. I settori di riferimento di questa sezione sono il chimico-petrolchimico per lo stoccaggio di carburanti e altri derivati della lavorazione del petrolio come ad esempio il polietilene in granuli per la produzione di flaconi e bottiglie in PET.

Top-quality innovative solutions Cavalzani Inox is a modern company that offers not only top-quality products, but also innovative solutions able to stimulate the production sector

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o be a modern company means not only meeting market demand with top-quality products, but also suggesting innovative solutions able to stimulate the production sector. This is the spirit that has been characterizing Cavalzani Inox’s activity for more than fifty years; this historic company of Tuscany’s engineering sector specializes in the design, production and installation of storage tanks and plants in general.

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Cavalzani Inox’s activity can be divided into three well-defined areas: Food-Wine and Beverages; Green Energy; Industry. Food-Wine and Beverages is the division that has been specializing in building tanks, PED autoclaves, refrigerators and silos for the agri-food, wine, dairy and beverages sectors, since the early 60s. The experience acquired and the determination to find innovative solutions have led the company of Calenzano to develop many patents, especially for oenology; the latest is for the production of finequality sparkling wines. Today’s wine market is increasingly interested in “bubbles” and producers try to meet such request with some adjustments that are not always easily. Both the traditional method and the “charmat” method need such relevant structural modifications and considerable know-how; the deriving need of a possible alternative has been Cavalzani Inox’ spur

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to create Spark®, an innovative stainless steel sparkling wine production process for 45 litres’ capacity, featuring a valve to disgorge and pour the liqueur d’expedition typical of the classic traditional method. Cavalzani Green Energy is the division that follows the development of the oenology and renewable energy sectors; Cavalzani Inox proposes its tanks and supports the companies trying to stock solid, granular or liquid substances deriving from a recycle/disposal process or at the beginning of a renewable energy production process rather than at the end of it. Industry is the section for the design, production and installation of storage and industrial processing tanks, as well as turnkey plants. The sectors of reference are chemical-petrolchemical for the storage of fuels or oil derivatives, such as polyethylene in granules for bottle and PET bottle production.

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Come si costruiscono la qualità e la sostenibilità

CAVIRO: l’economia circolare che dà nuova vita al mondo del vino

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on 100 milioni di euro investiti a favore della sostenibilità negli ultimi 6 anni Caviro, la principale Cooperativa Agricola italiana con 12.000 viticoltori, si conferma realtà all’avanguardia nello sviluppo di un’economia circolare, capace di trasformare lo scarto in risorsa. Un obiettivo raggiunto creando valore a 360 gradi, a partire dai derivati della coltivazione della vite e della produzione di vino. Il gruppo, che oggi conta 535 dipendenti in 4 diversi stabilimenti produttivi e che ha registrato 314 milioni di euro di fatturato ottenuti nel 2014, opera meccanismi virtuosi che coinvolgono almeno 4 ambiti diversi: l’estrazione di Polifenoli dai vinaccioli, Enocianina e Acido Tartarico; l’autosufficienza energetica e lo sfruttamento delle rinnovabili; il recupero delle acque e la creazione di compost, anche per le culture biologiche. È quanto emerge dalla Tavola Rotonda dal titolo “Caviro, da sostenibilità a economia circolare: nuova vita per il mondo del vino” che si è tenuta lunedì 5 ottobre ad Expo e a cui hanno preso parte Carlo Dalmonte, Presidente Caviro Sca; Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente; Luigi Mariani, Direttore Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura e Prof. dell’Università degli Studi di Milano – Disaa; Virgilio Romano, Director Cliente Service IRi, Sergio Dagnino, Direttore Generale Caviro Sca e il Vicedirettore Esecutivo di Radio 24, Sebastiano Barisoni.

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“Gli investimenti operati negli ultimi 6 anni per un valore complessivo di 100 milioni di euro ci hanno permesso di ottenere un continuo miglioramento delle nostre performance in termini di qualità e rispetto dell’ambiente. L’impegno in materia di ecosostenibilità però ci accompagna sin dalle origini, basti pensare che il nostro Gruppo recupera il 30% delle acque e risparmia 50.000 tonnellate sul packaging ed imballaggi grazie all’utilizzo di brik e vetro leggero”, afferma Sergio Dagnino, Direttore Generale Caviro Sca, intervenuto per dare il benvenuto alla tavola rotonda e tracciare il bilancio della vendemmia 2015 che si è dimostrata una delle migliori degli ultimi anni. Ad illustrare i dettagli del modello di economia circolare attivato da Caviro è stato invece Carlo Dalmonte, presidente di Caviro Sca. A dimostrare come questo gruppo sia riuscito a fare la differenza sono stati i numeri, a partire da quelli che riguardano l’energia: “Tutti gli scarti – ha spiegato Dalmonte – vengono sfruttati per energia rinnovabile: dalle fecce produciamo biogas per energia elettrica e termica, mentre dalle vinacce produciamo energia termica ed elettrica attraverso la combustione controllata e con le migliori tecnologie di trattamento delle emissioni. A questo si aggiunge l’autosufficienza energetica totale e rinnovabile degli impianti Caviro, contribuendo efficacemente alla riduzione degli effetti dei gas serra”.

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Marketing & Strategy Un dato su tutti dimostra come la sostenibilità crei valore: l’energia autoprodotta dal gruppo Caviro è pari a 110.627.569 kWh, equivalente a 20.687 ton di petrolio (Tep) risparmiate. Non meno significativo l’apporto derivante dall’estrazione di Polifenoli dai vinaccioli, Enocianina e Acido Tartarico. Il processo industriale di trattamento dei sottoprodotti che arrivano in distilleria inizialmente finalizzato al recupero del Bioetanolo, si è anche sviluppato nel recupero di prodotti a maggior valore aggiunto. Dai sottoprodotti che arrivano in distilleria, vinacce e fecce, Caviro recupera vinaccioli per l’estrazione di Polifenoli per uso enologico, alimentare e nutraceutico; Enocianina colorante naturale per uso alimentare e Acido Tartarico per uso enologico, alimentare, farmaceutico e industria dell’edilizia. Tra gli elementi che caratterizzano il ciclo virtuoso di Caviro vi è inoltre la produzione di compost anche per colture biologiche. L’analisi delle performance ambientali dimostra inoltre che Caviro Distillerie recupera, ad oggi, ben il 99,9% dei rifiuti prodotti, inviando allo smaltimento solo lo 0,1%. “Il modello di economia circolare di Caviro – ha concluso Dalmonte – consente di recuperare gran parte degli scarti per produrre valore. Ciò permette di

ammortizzare parte del costo, arrivando sul mercato con un prodotto di qualità e con prezzi in linea con le aspettative del consumatore”. Elementi, quelli legati alle politiche green di Caviro, che hanno contribuito a decretare l’affermazione di un Gruppo che oggi esporta in 70 Paesi e che ha come target di riferimento 7,3 milioni di famiglie consumatrici in Italia, ma che hanno permesso anche di ridurre l’impatto su un ecosistema sempre più a rischio. Luigi Mariani Direttore Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura e Prof. Università degli Studi di Milano – Disaa, ha infatti evidenziato nel suo intervento i cambiamenti climatici intervenuti negli ultimi anni e l’importanza di adottare pratiche che tutelino l’ambiente. Strategie che trovano un crescente interesse da parte di chi acquista: “La sensibilità sull’argomento è destinata ad aumentare – ha infatti affermato Virgilio

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Romano, Director Cliente Service Director di IRi – i consumi sempre più includeranno valenze sociali e ambientali che chiameranno i consumatori a scelte più attente e ad un uso più responsabile dei prodotti”. Anche il Ministero dell’Ambiente è impegnato nell’accresce l’impegno delle imprese verso lo sviluppo di un’economia circolare. Ad evidenziarlo, nel corso della conferenza stampa, è stata Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente: “Stiamo lavorando su due fronti – ha dichiarato Degani – da una parte sulla base di accordi volontari con le aziende che dimostrano come ci sia una nuova sensibilità su questo tema e dall’altra attraverso politiche di defiscalizzazione che agevolino le realtà che già applicano l’economia circolare. Stiamo lavorando anche sul piano dell’educazione ambientale e in Cittadinanza Attiva abbiamo aggiunto due parole: responsabile e sostenibile che sono stati i temi che Caviro porta avanti”.

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How to develop quality and sustainability CAVIRO: THE CIRCULAR ECONOMY THAT BRINGS NEW LIFE TO THE WORLD OF WINE

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ith a 100 million Euro investment in sustainability initiatives since 2009, Caviro, the main agricultural cooperative in Italy with 12,000 winemakers, continues to lead the development of a circular economy that turns waste into resources. To reach this goal, Caviro has created a new value in each sector, from the by-products of vine growing to wine production. The Group, which currently employs 535 people in 4 different production sites and reported sales of 314 million Euro in 2014, has created four virtual cycles which focus on four areas: the extraction of Polyphenols from grape seeds, Oenocyanin and Tartaric acid; energy self sufficiency and the use of renewable energy; wastewater recovery and the creation of compost, which is also used for organic farming. These elements were discussed at a workshop titled “Caviro, from sustainability to circular economy: new life in the world of wine” that was held on Monday, 5th October in Expo. In attendance were Carlo Dalmonte, President of Caviro Sca; Barbara Degani, State Secretary for the Environment; Luigi Mariani, Director of the Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura (Lombardy museum of Agricultural History) and full Professor at the Università degli Studi di Milano – Disaa (University of Milan - Department of Agricultural and Environmental Sciences); Virgilio Romano, Director Client Service of IRi, Sergio Dagnino, General Director of Caviro Sca and Sebastiano Barisoni, Executive Vice Director of Radio 24. “The investments that we have made in the last 6 years, which amount to over 100 million Euros, have allowed us to continuously improve our performance in terms of both quality and respect for the environment. Our commitment to environmentally friendly practices dates back to our origins. Today, the Caviro Group recovers 30% of wastewater and saves 50,000 tons worth of packaging weight by using tetra-pack and lightweight glass”, says Sergio Dagnino, General Director of Caviro Sca, who presented the workshop. He went on to assess the results of the 2015 grape harvest, which was one of the best in recent years. Carlo Dalmonte, President of Caviro Sca, went on to describe in detail Caviro’s unique model of circular economy. The impact of the Group is confirmed by figures, mainly those regarding energy: “All our waste – Dalmonte explained – is used to produce renewable

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energy: from the sediments, we produce biogas for electric and thermal energy; the controlled combustion of marc is also used to produce electric and thermal energy through the best techniques for the treatment of emissions. To this, we add the total and renewable energy self-sufficiency of our production sites, that efficiently help reduce the effects of greenhouse gases”. A key example of how sustainability creates value is that the Caviro Group self-produced 110,627,569 kWh of energy, a saving of 20,687 tonnes of oil equivalent (toe) last year. It is also worth mentioning the impact of the extraction of Polyphenols from grape seeds, Oenocyanin and Tartaric acid: the industrial processing of by-products delivered to the distillery, initially aimed at bioethanol recovery, has expanded to the recovery of products with a greater value. From by-products

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like sediments and marc, Caviro recovers grape seeds for the extraction of Polyphenols for winemaking, food and nutraceutical use; it also collects Oenocyanin, a natural colouring for food, and Tartaric acid used in the winemaking, food, pharmaceutical and building sectors. The virtuous cycle implemented by Caviro also includes the production of compost, used also for organic farming. The analysis of environmental performances shows also that Caviro Distillerie currently recovers 99.9% of the waste produced, sending just 0.1% for disposal. “Our model of circular economy – Dalmonte concluded – allows us to recover the majority of waste products and produce value. This enables us to reduce part of the costs and market a quality product at a price that is in line with the expectations of consumers”. These strong environmental credentials have contributed to the success of the Caviro Group, which now exports its products to 70 countries; its wines are enjoyed by 7.3 million families in Italy, all while being able to reduce its footprint on an ecosystem that is becoming further endangered every day. During his presentation, Luigi Mariani, Director of the Lombardy museum of Agricultural History and Professor at the University of Milan - Department of Agricultural and Environmental Sciences, highlighted the impact of climate change over the last few years, and the importance of implementing “green” practices. Consumers are paying greater attention to these initiatives: “People’s awareness on this topic is going to increase – said Virgilio Romano, Client Service Director of IRi - consumption will be increasingly influenced by the social and environmental impact of products”. The Ministry of Environment is also working to increase the commitment of companies towards a circular economy. This was highlighted during the workshop by Barbara Degani, State Secretary for the Environment: “We are working on two aspects – Degani said – through voluntary agreements with companies, showing a new awareness on this issue, and on the other side through tax-exemption policies that favour organizations that are already committed to a circular economy. We are also working on environmental education, and we added two words to ‘Cittadinanza Attiva’: ‘responsible’ and ‘sustainable’, that are the topics supported by Caviro”.

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Assoluta precisione Z Zorzini SpA studia nuovi prodotti e risponde ad ogni specifica esigenza del cliente, sempre nel nome di affidabilità e sicurezza

orzini SpA, con 60 anni di esperienza nella lavorazione dell’acciaio inox, realizza portelle e chiusini di ogni forma e dimensione. Prodotti ad alta tecnologia, studiati in ogni dettaglio, sono sviluppati in tutte le fasi di realizzazione all’interno dello stabilimento di Lauzacco, a pochi chilometri da Udine. Questo consente un controllo costante su tutto il ciclo produttivo che si traduce in un elevato livello qualitativo del prodotto. Sicurezza ed affidabilità garantiscono al cliente la risposta a tutte le esigenze di stoccaggio e lavorazione di prodotti dei settori più vari: alimentare, enologico, lattiero caseario, conserviero, della birra, dei succhi di frutta, ma anche chimico, farmaceutico, industriale, dell’antinquinamento e nell’impiantistica. Oggi gran parte della gamma di prodotti Zorzini, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, è destinato all’esportazione in Europa, Americhe, Asia ed Oceania. Lo sviluppo di soluzioni tecniche avanzate e di design innovativo, sostenuto da costanti investimenti, è affidato ad un team di brillanti tecnici. Il comparto, dotato di un sofisticato software di progettazione tridimensionale per le simulazioni, studia nuovi prodotti e risponde ad ogni specifica esigenza del cliente, sempre nel nome di affidabilità e sicurezza delle portelle e dei chiusini firmati Zorzini. Per la realizzazione dei suoi prodotti, Zorzini utilizza solo materie prime di alta qualità provenienti dalle migliori acciaierie europee: lamiere laminate a freddo per la realizzazione dei chiusini e dei coperchi delle portelle, piatto laminato a caldo stabilizzato e decapato per i telai delle portelle.

La linea di produzione è costituita da impianti all’avanguardia, dalle potenti presse oleodinamiche da 350 e 650 tonnellate per la prima lavorazione delle lastre d’acciaio, alla saldatura robotizzata, fino all’impianto di elettrolucidatura ad ultrasuoni di ultima generazione. Ogni minimo dettaglio viene curato con la più assoluta precisione: dall’assenza di spigoli vivi alle saldature conformi ai parametri ASME, dalla lucidatura con finiture a specchio alla rugosità, fino alle guarnizioni, specifiche per ciascun modello, disponibili in vari materiali che non presentano saldature. Tutti i prodotti sono marchiati con un codice identificativo che consente in ogni momento la loro riconoscibilità, individuandone l’intero percorso produttivo e la tracciabilità della materia prima utilizzata. L’azienda occupa sul mercato una posizione leader, con i suoi 8.000 metri quadri di superficie coperta, impianti ad alta tecnologia, personale di elevata professionalità e severi controlli di qualità, svolti attraverso collaudi con valori di pressione sempre superiori a quelli operativi. Tempi di consegna ridotti, un preparato team di vendita ed un servizio di assistenza post vendita efficiente completano l’offerta. Zorzini è un’azienda che ha acquisito importanti certificazioni internazionali di processo e di prodotto quali: ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, TUV e PED. Zorzini è un’azienda che opera attraverso un percorso etico di sostenibilità e di responsabilità sociale, rivolto alle persone, all’ambiente e al territorio. Formazione e valorizzazione delle risorse umane, riduzione degli sprechi in termini di materiali e di risorse energetiche, investimenti in tecnologia, ricerca e sviluppo sono i suoi obiettivi primari. Tutto questo è la garanzia che offre Zorzini.

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Machinery & Development

Absolute precision Zorzini SpA studies new products and meets client’s specific needs, while keeping reliability and safety prominent

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orzini SpA has 60 years’ experience in stainless steel fabrication, and makes manway doors and manhole doors of all shapes and sizes. Every detail of these high-tech products is carefully thought out and developed throughout every phase of production, in its factory in Lauzacco, just a few kilometres from Udine (Italy). This allows constant control over the entire production cycle, which translates into a high quality product. Security and reliability ensure that its clients receive the right answer to all their storage and manufacturing needs in widely ranging sectors: food, wine, dairy, food preserving, beer, and fruit juice, as well as the chemical, pharmaceutical, industrial, anti-pollution, and plant industries. Today, a good percentage of Zorzini’s products, which are known and appreciated around the world, is earmarked for export to Europe, the Americas, Asia and Oceania. The development of advanced technical solutions and innovative designs, backed up by constant investments, is entrusted to a team of brilliant technicians. This sector, with its sophisticated three-dimensional design software for simulations, comes up with new products that meet all the client’s specific needs, while always maintaining the reliability and security of manway doors and manhole doors that bear the Zorzini logo. In making its products, Zorzini only uses high-quality raw materials sources from the finest steel mills in Europe – cold rolled plating for making manhole doors and covers for manway doors, hot rolled, stabilised and pickled plating for doorframes. Zorzini production line is made up of cutting-edge plants, from powerful 350 and 650 tons hydraulic presses for initial machining of the steel plating, to robotised welding systems and a latest generation, electric ultrasound polishing plant.

Even the finest details are dealt by applying absolute precision: from the absence of sharp edges to welds that conform to ASME parameters, to polishing to provide everything from mirror to rough finishes, and through to the specific gaskets for each model, available in various materials, without welds. All products are marked with an identity code that allows recognition for them at any time, covering the entire production cycle as well as traceability of the raw material used. The company enjoys a leadership position in the market, with 8,000 square metres under cover, high-tech plants, highly professional personnel and strict quality control. These checks are always done using pressures that exceed those encountered in operating situations. Short lead-times, a well instructed sales team and an efficient after-sales service complete what Zorzini has to offer.

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The Zorzini company has acquired important international process and product certifications, such as: ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, TUV and PED. Zorzini is a company that applies sustainability and social responsibility to its actions, in relation to people, the environment and the territory. Training and valorisation of human resources, reducing wastage in terms of materials and energy resources, investment in technology, and research and development are its primary objectives. All of this goes to make up the Zorzini guarantee.

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Machinery & Development

Presse Vacuum System L

Le prime nella storia, le migliori nella qualità

e rivoluzionarie presse della serie Vacuum System, caratterizzate da un basso consumo energetico e diffuse in gran numero su scala mondiale, operano in un ideale regime di depressione, creando un ambiente di lavoro completamente isolato da ogni possibile contatto con l’atmosfera esterna. Tale peculiarità garantisce la tutela igienico-sanitaria del prodotto, elimina gli inopportuni effetti derivanti dalle eccessive sollecitazioni meccaniche e configura le condizioni idonee per operare in iper-riduzione, con notevoli vantaggi in termini di resa qualitativa. Il costante sforzo di sviluppo tecnologico, teso a recepire e a soddisfare le istanze più attuali avanzate dagli utilizzatori, ha consentito da ultimo allo staff tecnico della Siprem International di arricchire la macchina di ulteriori funzionalità innovative e di avanguardia, tali da renderla adatta ad assecondare le più moderne tecniche enologiche. Lo sfruttamento dell’anidride carbonica di fermentazione in sede di saturazione del serbatoio per fini inertizzanti permette di recuperare ed utilizzare a costo zero, oltretutto con estrema semplicità impiantistica, il gas normalmente prodotto in larga misura nei processi di cantina. In tal senso, la miglioria ha di fatto completato in maniera definitiva la macchina, capace anche di usare il fluido in ricircolo mediante il gasometro aereo di accumulo.

Vacuum System presses The first in history, the best in quality

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he revolutionary Vacuum System presses, featuring a low energetic consumption and spread in large numbers worldwide, operating in an ideal regime of depression, create a working environment completely isolated from any possible contact with the outside atmosphere. Such a feature ensures the protection of health and hygiene of the product, eliminates the undesirable effects resulting from excessive mechanical stress and configures the appropriate conditions to operate in hyperreduction, with significant advantages in terms of quality performance. The constant effort of technological development, which aims to integrate and meet the latest users’ demands, has recently allowed the technical staff of Siprem International to enrich the machine with more innovative, avant-garde features, thus making it suitable to meet the most modern winemaking techniques. The exploitation of the carbon dioxide of fermentation in the saturation of the reservoir for inerting purposes allows to recover and use at zero cost, as well as with extreme simplicity of the system, the gas normally largely produced during cellar processes. To this regard, the improvement has actually completed the machine in a definitive way, also able to use the fluid in recirculation by means of the accumulating tank.

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Pad. 9 Stand A12 - C13


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Parsec, con TopTube® ancora una volta al top nell’innovazione per le cantine Assegnata a TopTube®, il nuovo autocolmatore intelligente di Parsec, la menzione di New Technology nell’Innovation Challenge Lucio Mastroberardino 2015. Ma non sarà questa l’unica innovazione che i visitatori potranno scoprire nello stand di Parsec al prossimo SIMEI, a Fiera Milano (Rho) dal 3 al 6 novembre, nel Padiglione 11, stand G19-H30

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opTube® è un sistema automatico semplice, economico e di facile installazione su qualsiasi contenitore e consiste in una camera di compensazione a volume fisso in acciaio inox dotata di un sistema di controllo e una sensoristica che controlla il livello di colmatura nel serbatoio. In questo modo TopTube® consente di gestire e tenere sotto controllo i rischi di ossidazione e proliferazione di

microorganismi aerobi indesiderati, legati alla formazione di un volume di scolmo occupato dall’aria nello spazio di testa dei serbatoi. Ma TopTube® è solo l’ultimo nato della gamma di prodotti che Parsec ha sviluppato fino dal 1997 per innovare, automatizzare e controllare i processi per la cantina moderna. Come ADCF (Analisi Dinamica della Cinetica Fermentativa), il sistema che misurando la CO2 di fermentazione consente il controllo continuo e puntuale delle fermentazioni con la rilevazione dei momenti chiave per la gestione del metabolismo del lievito. La tecnologia intelligente di ADCF, che si estende oggi alle rifermentazioni in autoclave con l’innovativo Controllo Evoluto del Metodo Charmat/Martinotti, per i vini frizzanti e spumanti, permette finalmente ai produttori di gestire e tenere sotto controllo le fermentazioni in qualsiasi momento anche in remoto da smartphone o da tablet, intervenendo in caso di necessità, per non avere brutte sorprese.

Parsec, with TopTube® on top of innovation for cellars again TopTube®, Parsec new smart filler, awarded as New Technology at Innovation Challenge Lucio Mastroberardino 2015. Visitors will see more breakthrough at Parsec stand in Simei, Fiera Milano (Rho), 3 to 6 November, Hall 11 – stand G19-H30

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opTube® is a simple and inexpensive automatic system that can be installed in any container, and consisting in a stainless steel fix-volume compensation chamber, equipped with control system and sensors to monitor the topping level in the tank. This way, TopTube® enables to manage and constantly monitor oxidation and unwelcome proliferation of aerial microorganisms relating to the empty space, air, in the upper part of the tanks. TopTube® is just the latest novelty of the product range that Parsec has developed since 1997 as to innovate, automate and control the processes for modern cellars.

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Alike ADCF (Dynamic Analysis of Fermentation Kinetics), by reading fermentation CO2, the system enables to constantly and precisely control fermentations by sensing the key moments to manage yeast metabolism. ADCF smart technology, also used in refermentation in autoclaves by means of the innovative Advanced Control of Chamat/ Martinotti Methods, for sparkling wines, enables producers to manage and monitor fermentations also remotely from smartphone or tablet, intervening in case of emergency as not to get unwelcome events.

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Machinery & Development

Tecnologia d’acciaio I

INOXFRIULI offre ai propri clienti un’ampia gamma di prodotti di assoluta eccellenza che possono essere integrati da vari optional e automazioni

NOXFRIULI Srl da quasi 40 anni è specializzata nella lavorazione dell’acciaio inox per la produzione di serbatoi per cantine, distillerie, industrie chimiche, alimentari e dolciarie. Azienda leader nel suo settore, propone alla clientela soluzioni all’avanguardia e dall’alto contenuto tecnologico. Tutti i prodotti sono oggetto di severi controlli qualitativi e collaudi da parte di tecnici altamente qualificati. La chiave del successo di INOXFRIULI Srl affonda le radici nella tradizione enologica del Friuli Venezia Giulia e nell’esperienza del suo personale. L’azienda è specializzata nella realizzazione di serbatoi enologici verticali ed orizzontali in acciaio inox AISI 304 e AISI 316. L’esperienza decennale permette oggi di realizzare impianti di stoccaggio su misura per il settore enologico, ma anche per quello chimico e alimentare. INOXFRIULI offre ai propri clienti un’ampia gamma di servizi che spazia dalla consulenza specifica e personalizzata alla progettazione di impianti su misura, per soddisfare al meglio le esigenze del cliente. Prodotti di assoluta eccellenza che possono essere integrati da vari optional e automazioni. I serbatoi enologici assicurano la massima tranquillità sotto il profilo igienico e tossicologico, salvaguardando tutte le caratteristiche del vino. I serbatoi enologici INOXFRIULI sono progettati e costruiti nel rispetto delle normative vigenti e garantiscono massima igiene e sicurezza di utilizzo, non necessitano di particolare manutenzione, sono facili da pulire e assicurano rendimenti elevati e lunga durata. INOXFRIULI realizza: • Serbatoi di stoccaggio e vinificazione, tipo verticale, orizzontale; • Serbatoi di stoccaggio tipo sovrapposto; • Serbatoi tipo sempre pieno con coperchio galleggiante; • Serbatoi termocondizionati con tasca esterna o piastra interna; • Criomaceratore per vini bianchi.

Stainless steel technology INOXFRIULI offers its clients an extensive range of top-quality products that can be integrated with optional and computerised variations

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NOXFRIULI Srl has specialised, for nearly 40 years, in the manufacture of stainless steel for use in wine cellars, distilleries, and the chemical, food and confectionery industries. The sector leader offers state-of-the-art products with a highly technological content. All products undergo rigorous quality checks and trials, carried out by highly qualified technicians. The key to INOXFRIULI’s success has its roots in the Friuli Venezia Giulia region’s long tradition of wine production, and the experience of its staff. The company has specialised in the production of vertical and horizontal wine fermentation tanks in AISI 304 and AISI 316 stainless steel. Thanks to the long experience, INOXFRIULI today executes custom-made storage systems for the wine sector, as well as those relating to chemicals and food. INOXFRIULI offers its clients an extensive range of services, from specific personalized consultancy to designing custom-made systems, meeting their clients’ requirements in the best possible way. All products are of the highest quality and can be integrated with optional and computerised variations. The wine fermentation tanks ensure maximum peace of mind from a hygiene and toxicological perspective, protecting all the characteristics of the wine.

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INOXFRIULI fermentation tanks are designed and manufactured in complete accordance with current legislation and guarantee maximum hygiene and safety of use. They do not require any particular type of maintenance, are easy to clean and produce high and long lasting performance. INOXFRIULI manufactures: • Vertical and horizontal wine fermentation storage and vinification tanks; • Stacked storage tanks; • Always full-type tanks with floating cover; • Temperature controlled tanks with external compartment or internal plate; • Criomacerator for white wines.

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Marketing & Strategy

Passaggio di leadership Michael Pooley nominato presidente di CHEP Europe, succede a James McCarthy

Michael Pooley, presidente di CHEP Europe Michael Pooley, president of CHEP Europe

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HEP annuncia oggi un passaggio di leadership per le attività europee: James McCarthy, attuale Presidente di CHEP Europe, è in procinto di lasciare la società dopo sette anni e mezzo. Il suo successore sarà Michael Pooley, in precedenza responsabile di CHEP UK & Ireland, nonché del team Sales & Customer Operations negli Stati Uniti. Peter Mackie, Presidente per il gruppo delle operazioni Pallet di CHEP a livello mondiale, ha dichiarato: “James McCarthy ha svolto un ottimo lavoro a capo di CHEP Europe, riuscendo a creare un rapporto ancora più stretto tra l’azienda e i clienti, a dirigere il lancio di una serie di nuove soluzioni per pallet e a sviluppare la nostra strategia di assistenza ai clienti nell’ambito delle loro iniziative per la sostenibilità. Siamo lieti di nominare un valido successore come Mike Pooley. Durante il suo mandato di responsabile del team Sales & Customer Operations per CHEP USA, Mike si è rivelato determinante nei processi di rafforzamento delle relazioni con i principali clienti e di incoraggiamento dei nostri team. La sua nomina è allo stesso tempo garanzia di continuità e di nuovo slancio per CHEP in Europa, mentre continuiamo a collaborare con i nostri clienti per rendere le loro supply chain più efficienti e sostenibili.” McCarthy resterà in CHEP fino a dicembre 2015 per affiancare Pooley al fine di agevolare l’avvicendamento al vertice. Dal suo ingresso in azienda nel 2008, McCarthy ha ricoperto i ruoli di Presidente di CHEP Western Europe e di Chief Financial Officer di CHEP Europe, Middle East &

Africa per poi diventare responsabile di CHEP Europe da marzo [2013]. McCarthy ha affermato: “Lavoro per CHEP da sette anni e mezzo, un periodo che ricorderò sempre come una bellissima esperienza, ma è ora arrivato per me il momento di voltare pagina. Ho il piacere di riaccogliere Mike in azienda e sono sicuro che CHEP Europe e i suoi clienti prospereranno sotto la sua guida.” L’ingresso di Pooley in CHEP è previsto per il 1° novembre 2015; arriverà direttamente da Exova Europe, l’azienda di prove sui materiali presso cui dall’aprile 2013 ha ricoperto il ruolo di Managing Director. Pooley ha lavorato in CHEP dal 2002 al 2013 occupando posizioni dirigenziali, tra cui: Senior Vice President, Sales & Customer Operations per CHEP USA; Managing Director, CHEP UK & Ireland; e Vice President di European Key Accounts. Prima di entrare a far parte di CHEP nel 2002, aveva lavorato 12 anni presso BOC, società operante nel settore dei gas industriali, ricoprendo numerosi ruoli in ambito di sviluppo aziendale, progettazione, ingegneria di produzione e sviluppo. Mike è Chartered Mechanical Engineer e ha ottenuto un MBA presso l’Henley Management College. Pooley ha dichiarato: “Sono felice di poter rientrare nella grande famiglia CHEP in un momento caratterizzato dall’opportunità di collaborare con i clienti europei allo sviluppo di soluzioni per ottimizzare la supply chain. Mi entusiasma l’idea di poter lavorare di nuovo con un portafoglio clienti così ricco e con i nostri team di esperti in supply chain.”

Transition of leadership Michael Pooley to succeed James McCarthy as president of CHEP Europe

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HEP today announced a transition of leadership for its European operations. James McCarthy, is leaving the company after seven-and-a-half years. CHEP has appointed Michael Pooley, who has previously led the company’s UK & Ireland business as well as its Sales & Customer Operations team in the USA, as James’ successor as President, CHEP Europe. The Group President of CHEP’s worldwide Pallets operations, Peter Mackie, said: “James McCarthy has done a great job leading CHEP Europe, driving our business closer to its customers, overseeing the launch of a number of new pallet solutions and developing our focus on assisting customers with their sustainability efforts. The entire CHEP family

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will miss James and wishes him and his family very well for the future. In Mike Pooley, we are delighted to appoint a strong successor to James. During his time as head of our Sales & Customer Operations for CHEP USA, he was integral to strengthening key customer relationships and energizing our teams. His appointment will provide both continuity and fresh impetus for CHEP in Europe as we continue to work together with our customers to make their supply chains more efficient and sustainable.” Mr McCarthy will remain with CHEP until December 2015 to work alongside Mr Pooley to enable a smooth leadership transition. Mr McCarthy has led CHEP Europe since March 2013 and also held the roles of President, CHEP Western Europe and Chief Financial Officer, CHEP Europe, Middle East & Africa since joining the company in 2008. Mr McCarthy said: “I have worked for CHEP for seven-and-a-half years and it has been a great experience but now is the right time for me to move on. I am delighted to welcome Mike back to the business and look forward to watching CHEP Europe and its customers thrive under his leadership.”

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Mr Pooley rejoins CHEP on 1 November 2015 from materials testing company Exova Europe, where he was Managing Director since April 2013. Mr Pooley worked for CHEP from 2002 until 2013, in leadership positions including: Senior Vice President, Sales & Customer Operations for CHEP USA; Managing Director, CHEP UK & Ireland; and Vice President, European Key Accounts. Before joining CHEP in 2002, he spent 12 years with industrial gases business BOC in a number of business development, design, development and production engineering roles. Mike is a Chartered Mechanical Engineer and holds a master’s degree in Business Administration from Henley Management College. Mr Pooley said: “I am delighted to be returning to the CHEP family at a time when there are so many opportunities to work with customers throughout Europe on developing solutions that make the supply chain better. I am excited at the prospect of again working with our wonderful portfolio of customers and our passionate teams of supply chain experts.”

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Machinery & Development

Enolmeccanica Vallebelbo: tecnologia affidabile e precisa La continua ricerca volta al miglioramento tecnico dei processi produttivi e allo sviluppo di tecnologie tiene conto di una nuova sensibilità ambientale

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nche quest’anno Enolmeccanica Vallebelbo ha in serbo anche una vera sorpresa: una nuovissima linea di macchine sciacquatrici Dolphin che vanno a completare la sua offerta supportando i clienti in ulteriori fasi della filiera produttiva. Infatti, le sue sciacquatrici automatiche rotative sono caratterizzate da una straordinaria duttilità d’impiego, un efficace e rapido sistema di sanificazione dai ridotti consumi e una manutenzione estremamente dilatata nei tempi, molto facile e veloce. Al pari dei suoi apprezzati tappatori, che da oltre trent’anni sono il vanto dell’azienda, le sciacquatrici si caratterizzano per l’alta qualità dei materiali, acciaio INOX e materiali speciali, la progettazione perfetta in ogni dettaglio e la cura nelle finiture, che ne assicurano la massima precisione di funzionamento, una grande versatilità d’impiego e il quasi totale azzeramento dell’usura delle parti in movimento. Tradotto: niente più perdite di produzione derivanti da fermi linea. Enolmeccanica Vallebelbo ha dunque creato una tecnologia, affidabile e precisa: una tecnologia di cui va fiera e che si augura renderà fieri anche i suoi clienti. Inoltre, la continua ricerca volta al miglioramento tecnico dei suoi processi produttivi e allo sviluppo di tecnologie dai ridotti consumi tiene conto di una nuova sensibilità ambientale e della crescente consapevolezza, nel produttore e nel consumatore del beverage, dell’importanza del rispetto delle risorse che il nostro pianeta ci offre ai fini di garantire

Enolmeccanica Vallebelbo: reliable and precise technology Continuous research aiming at technical improvements in production processes and development of new technologies also considers new environmental awareness

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gain this year Enolmeccanica Vallebelbo will present a true surprise for the new and old customers of its equipment: the brand new line of Dolphin rinsing machines completing its range to support customers also in other stages of the production. In fact, its automatic rotary rinsing machines are characterized by extraordinary versatility, effective and rapid sanitization system with reduced consumption and easy and rapid maintenance to be performed at extremely long intervals. Alike the corkers, company’s flagship for over thirty years, the rinsing machines feature high-quality materials, stainless steel and special

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un futuro più ecologico anche alle prossime generazioni. In quest’ottica Enolmeccanica si sta impegnando a promuovere una mentalità “green” anche in ambito aziendale. Per quanto riguarda lo sviluppo delle vendite, dopo alcune flessioni negli anni passati, il settore enologico e quello delle bibite in PET risultano in netta ripresa, con ottime prospettive per il futuro. Attualmente Enolmeccanica Vallebelbo vanta una presenza di rilievo in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, nel Sud America, in Giappone e in Australia, ma ha avviato anche un’importante strategia di potenziamento nell’Europa dell’Est e in Cina, con riscontri largamente positivi. La conquista di questi mercati da parte di Enolmeccanica è e sarà molto importante nel presentarsi a nuovi clienti la cui risposta è essenziale per nuovi progressi nel mercato globale.

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materials, the perfect design of every detail, and accurate finishing assuring the highest levels of precision, great versatility as well as almost complete elimination of wear of the driving parts, which means no loss of production due to downtimes of the line. Enolmeccanica Vallebelbo has succeeded in creating a precise and reliable technology of which it is proud of and that its customers will be proud to use. Besides, the continuous research aiming at technical improvements in its production processes and reduction of consumption is developed keeping in mind the new and growing awareness of environmental matters of both producers and consumers in the beverage sector who know very well the importance of respecting the resources of our planet to ensure a more ecologic future also to the next generations. With this perspective, Enolmeccanica is promoting a “green” mentality also in its internal organization. As to the sales, after some downturn of recent years, the enological sector and the branch of drinks in PET containers are in upswing with very good forecast for the future. Currently Enolmeccanica Vallebelbo’s presence has become important in Europe, in the USA, in Canada, in South America, in Japan, and in Australia, but it has also implemented a strategy to increase its presence in Eastern Europe and in China, with positive results. The conquest of these markets is and will be extremely important to Enolmeccanica when introducing itself to new customers whose feedback is essential for further progress in today’s global market.

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Marketing & Strategy

Iter perfetto La Regione Friuli Venezia Giulia, in linea con la Regione Veneto, approva l’istanza della Riserva Vendemmiale avanzata dal Consorzio per il Prosecco Doc annata 2015

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on l’approvazione da parte della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia del provvedimento di “Riserva Vendemmiale” – che, considerato l’andamento particolarmente favorevole dell’annata produttiva, consentirà un aumento fino alla misura massima del 20% delle produzioni atte a Prosecco DOC ordinariamente previste dal disciplinare – il Consorzio di Tutela si ritiene assolutamente soddisfatto del supporto ottenuto dalle istituzioni regionali e nazionali in questi mesi di intenso lavoro. “Voglio cogliere l’occasione di questa notizia – commenta il Presidente Stefano Zanette – per ringraziare quanti, ad ogni livello, hanno dato il loro contributo nel predisporre tutti gli accorgimenti necessari ad assicurare alla nostra denominazione la possibilità di continuare a registrare le performance ottenute in questi ultimi anni sia in termini qualitativi

che quantitativi. Ora – continua Zanette – la palla è in mano alla filiera produttiva che dovrà dimostrare la stessa maturità e lungimiranza dimostrata dalle istituzioni”. “Stanti gli ottimi risultati ottenuti, anche dal punto di vista commerciale - dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Friuli Venezia Giulia Cristiano Shaurli, si conferma l’ottimo lavoro di squadra fra Consorzio Prosecco e Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto”. “Con una produzione attesa di oltre 3.000.000 di ettolitri – continua Zanette – ai quali potremo aggiungere in ogni momento, in tutto o in parte, la “Riserva vendemmiale”, abbiamo la garanzia di assicurare quell’equilibrio di mercato al quale da sempre ambiamo e che gli operatori, sia a livello locale che internazionale, continuano ad indicare come assolutamente necessario”.

Perfect procedure Regione Friuli Venezia Giulia, in line with Regione Veneto, accepts the request of Riserva Vendemmiale by Consorzio for Prosecco DOC – harvest 2015

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fter the approval of the “Riserva Vendemmiale” measure by the Regional Council of Friuli Venezia Giulia, and following an extraordinarily favourable season, Consorzio di Tutela will be able to increase its production of Prosecco DOC by 20% max. Consorzio di Tutela is utterly satisfied with the support received by regional and national authorities in the past months of hard work. President Stefano Zanette says “I want to thank anyone who has helped us to set all the requirements to grant our denomination the possibility of repeating the excellent performances of recent years in terms of quality and quantity. Now, it is the production chain that needs proving the same maturity and farsightedness showed by the authorities.” Mr. Cristiano Shaurli – councilor in charge of Agricultural Policies of Regione Friuli Venezia Giulia, says “According to the latest achievements, the excellent teamwork between Consorzio Prosecco and Regions Friuli Venezia Giulia and Veneto, has proved successful.” President Zanette goes on saying “With over 3,000,000 hectolitres’ production expected, bound to be extended with the “Riserva Vendemmiale”, wholly or partially at any moment”, we can guarantee that same market equilibrium we love and that operators, locally and internationally, constantly deem as absolutely necessary.”

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Hall 13 Stand K19

• Orientatori di nuova generazione per tappi vino • La miglior tecnologia = Affidabilità garantita • Cambio formati memorizzati e digitali • Produzioni modulari fino a 60.000 Th • Movimenti precisi, lineari e costati • Sistema meccatronico


Machinery & Development

Venite a scoprire:

Vi aspettiamo allo stand: HALL 13 STAND K19

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Innovazione e qualità MAR.CO. è apprezzata per i propri sistemi tecnologici innovativi ed è in grado di fornire strumenti all’avanguardia di grande affidabilità

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a Mar.Co. – Martini Costruzioni, nata per volontà imprenditoriale di Martini Marco, é oggi un’affermata azienda operante nel settore delle macchine per alimentazione, orientamento e personalizzazione di tappi in sughero o sintetici, delle chiusure del settore enologico, oleario, dei distillati e di tutte le tipologie di bevande o liquidi distribuiti in bottiglia. Con oltre 2.000 macchinari di propria produzione è apprezzata in tutto il mondo per i propri sistemi tecnologici innovativi ed è in grado di fornire strumenti all’avanguardia di grande affidabilità e per ogni condizione di lavoro. Tra le innovazioni tecnologiche più recenti si può sicuramente annoverare: • serie di alimentatori per tappi di sughero e sintetici dotati di un rivoluzionario e brevettato sistema di movimentazione a funzionamento meccanico; • sistemi di orientamento elettromeccanici per tappi cilindrici ad asse verticale, ad altissima precisione; • sistema di orientamento per capsule in materiale plastico, in alluminio, legno e/o similari; • macchine speciali per il confezionamento, destinate ai sugherifici, spesso personalizzate in base alle esigenze del committente; • sistema di riconoscimento ottico ottimizzato. Si tratta di un nuovo dispositivo a più telecamere in grado di riconoscere la qualità di ogni tappo lavorato selezionandoli prima del loro utilizzo; • serie di accessori finalizzati al perfezionamento della movimentazione e lavorazione di ogni tipo di chiusura, molto apprezzati dagli utilizzatori, tra i quali spiccano: depolverizzatori, igienizzatori e sistemi per il riscaldamento dei tappi in sughero; • In ultima le timbratici per tappi in sughero e plastica. Forte della esperienza trentennale nel settore, sempre alla ricerca del perfezionamento e di nuove soluzioni, Mar.Co. presenta una macchina industriale automatica per la stampa offset UV della superficie laterale delle capsule VA, sistema di chiusura in notevole crescita negli ultimi anni nel settore dell’imbottigliamento. L’innovativo sistema di stampa industriale include nuovi elementi tecnologici che garantiscono la miglior qualità costante della personalizzazione, su qualsiasi tipo di capsula cilindrica, per l’intero utilizzo su più turni di lavoro. Il sistema di cambio formato è performante, pratico e veloce; così che, per i lotti di produzione limitati, si riducono i tempi di manutenzione e i costi di esercizio. Con una produzione oraria che raggiunge 18.000 pz. la collocano all’avanguardia nel suo settore e sicuramente permetterà alla ditta Mar.Co. di ottenere dalla propria clientela un ennesimo elogio e una conseguente crescita di prestigio in ambito nazionale e internazionale. In ultimo l’orientatore per tappi in sughero e sintetici con una produzione oraria fino a 3000 pz. privo di allacciamenti all’impianto dell’aria compressa.

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Machinery & Development

Innovation and quality

Come and discover:

MAR.CO. is renowned for its innovative technological systems and for providing machines on the cutting edge of technology We wait for you in HALL 13 – STAND K19

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he company Mar.Co. – Martini Costruzioni was established thanks to the initiative of its owner Mr. Marco Martini and is today a successful company which works in the production of feeding, orienting machines and customization of natural and synthetic corks and of all closures for wine, oil, spirits and beverages or any other bottled liquid. Thanks to a production of over 2,000 machines, the company is a wellestablished centre which can provide innovative and technological systems in all over the world and among the most recent technological systems it is worth remembering the following: • feeders for natural and synthetic corks provided with a revolutionary, licensed and mechanically-driven motion system; • high-precision electromechanical orienting systems for cylindrical at vertical axis corks; • orienting systems for capsules made of plastic, aluminium, wood and/or other materials; • special packaging machines which can be employed by cork factories and can be customized according to the customer’s needs; • optic recognition system. It is a new device provided with cameras which is able to test the quality and select the corks before their use; • several accessories to improve the production of all closures. Some of these devices are aspirators for cork dust with ionization system, sterilization systems with germicidal action and heating systems for corks; • Finally printing machines for natural and synthetic corks. Mar.Co., with its 30 years of experience in the field, presents: 1 an automatic machine for the so-called “dry offset UV print” for factories printing the lateral surface of VA capsules, a closure system which is becoming more and more used. The format-change system is high-performance, fast and practical so that it is possible to reduce the time and the costs of production for small production sets. This machine can provide more than 18,000 pieces/hour and this wonderful property will surely be appreciated at national and international level. Electromechanical orienting machines for natural and synthetic corks with 3,000 pieces/hour in production without the need of a compressed-air connection system.

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State-of-the-art wine cork orientators The best technology = Guaranteed reliability Stored and digital change of formats Modular production up to 60,000 t/h Precise, linear and constant movements Mechatronic system

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Rodini Rental Systems freddo e caldo a noleggio 2RS - Rodini Rental Systems propone il noleggio di gruppi frigoriferi (chiller) e centrali termiche (caldaie) per i test di impianti food and beverage e per la lavorazione e lo stoccaggio di prodotti deperibili in ambienti a temperatura controllata

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RS - Rodini Rental Systems vanta grande esperienza nel campo del noleggio di macchine per la produzione del caldo e del freddo e dei relativi impianti. I problemi di: raffreddamento di processo, conservazione, stagionatura, logistica di stoccaggio del cibo e di bevande, unità di back up in stand by, fermi di produzione, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, impianti provvisori, ritardi di consegna del “nuovo”, trovano soluzione attraverso le proposte della 2RS che offre il noleggio temporaneo di gruppi frigoriferi (chiller), caldaie (centrali termiche) mobili, UTA (unità di trattamento aria), roof top in versione freddo e pompa di calore, impianti di climatizzazione e raffrescamento. Rodini Rental Systems mette a disposizione l’esperienza maturata in anni di applicazioni specifiche, con particolare riguardo: ai test e alla lavorazione e allo stoccaggio di prodotti deperibili in ambienti a temperatura controllata. Cibi, bevande e stoccaggio prodotti I test predelivery di impianti food and beverage, la lavorazione dei cibi, il loro packaging, la loro conservazione e il loro stoccaggio richiedono tempi flessibili

per poter seguire la domanda del mercato. La corretta applicazione della stagionalità, della temperatura e dello spazio risultano fondamentali per un’efficiente soluzione della gestione. In questo caso il noleggio delle unità 2RS è la soluzione. Rodini Rental Systems è lo specialista in grado di comprendere e soddisfare le esigenze di ogni singola applicazione. Dispone di gruppi frigoriferi ad alta efficienza energetica in grado di fornire il freddo per test e per processi produttivi e, contemporaneamente, ridurre i costi energetici di gestione. Perchè il noleggio? Vantaggi • Nessuna immobilizzazione di capitale • Disponibilità del chiller o della caldaia solo quando servono • Una soluzione temporanea che massimizza i vostri utili • Recupero dei costi nell’esercizio corrente • Macchine sempre in perfetta efficienza testate sempre prima di essere noleggiate • Disponibilità di una capillare rete di centri assistenza • Assistenza inclusa nelle tariffe di noleggio • In caso di guasti, tempestivi interventi di ripristino

Rodini Rental Systems heat and cold for rent 2RS - Rodini Rental Systems proposes for rent chillers and thermal stations (boilers) to test food and beverages plants and for perishable goods processing and storage at controlled temperature

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RS - Rodini Rental Systems boasts extensive experience in machine hire for heat and cold production, and related plants. Problems of: process cooling, conservation, seasoning, storage logistics of food and beverages, back-up units in stand-by, production stopovers, ordinary and extraordinary maintenance, temporary plants, delay in the delivery of new plants, can all find a solution thanks to 2RS proposing temporary hire of chillers, mobile boilers (heating units), UTA (air treatment units), roof top in cool version and heat pump version, conditioning and cooling plants. Rodini Rental Systems puts at disposal its extensive expertise in specific applications, with special regard to: test and processing and storage of perishable goods in depots at controlled temperature. Food, beverages and product storage Pre-delivery tests on food and beverage plants, food processing, food packaging, conservation and storage require flexible times to follow market demand. Correct application of seasonability, temperature and space turn out are fundamental for an efficient organizational solution. In this case hiring 2RS units are the best solution.

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Rodini Rental Systems is the specialist that can understand and meet the requirement of every application. Its range includes highly energy efficient cooling units able to provide cool for the tests and production processes and, at the same time, to reduce energy running costs. Why renting? Below some advantages: • No fixed capital • Chiller or boilers availability only when requested • Temporary solution that maximizes your revenues • Cost recovery in the current financial year • Perfectly efficient machines always tested before rent • Widespread network of assistance centres • Assistance is included in the hire cost • In case of faults, prompt re-establishment interventions.

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CHILLER DA 20 A 1000 KW

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RODINI Rental Systems Srl Via dell’Industria, 14 - 20080 Ozzero (Milano) Italy Tel. +39 02 94 07 890 - Fax. +39 02 94 07 990 info@rodini.it

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Soluzioni enologiche specifiche PRESMA è l’unica azienda che realizza versioni specifiche per l’iniezione di tappi in resine termoplastiche ad uso enologico

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RESMA, leader nella produzione di presse multistazione per lo stampaggio di termoplastici espansi e l’unica azienda al mondo che realizza versioni specifiche per l’iniezione di tappi in resine termoplastiche ad uso enologico. La gamma di macchine proposte a questo particolare settore è rappresentata da 4 modelli base in funzione della produttività e settori di applicazione. Questa tipologia di presse, infatti, viene proposta oltre che per il tradizionale tappo vino di forma cilindrica, personalizzabile sulle due teste con marchi in rilievo e anche nella versioni bicolore/bimateriale anche per le chiusure a ”T” per distillati e “salvagoccia” per oli. Per queste ultime due, in considerazione alle moltissime versioni sia per dimensione che per configurazione, sono state realizzate soluzioni personalizzate e dotate di sofisticate automazioni che ne garantiscono produzioni costanti e di qualità.

ROTO T1/24 è la versione meno produttiva della gamma ed è proposta nella versione standard, XL e XXL ai quali è possibile applicare caricatori per inserti che permettono la produzione di tappi a T con testa di dimensioni fino a 50 mm. di diametro e 48 mm. di altezza. ROTO T1/48 V EL nasce dall’esigenza di poter realizzare tappi a T con caricamento automatico di teste in plastica o legno di diverse misure senza dover necessariamente cambiare stampo. La pressa, dotata di 48 portastampi che alloggiano la sola parte di stampo relativa al gambo, utilizza l’inserto come coperchio; il suo posizionamento avviene tramite una doppia slitta pneumatica che lo preleva, mediante l’utilizzo di una ventosa, e lo deposita sul piano giostra. La pressa può produrre anche tappi a T senza inserto e tappi vino; la possibilità di gestire su N stazioni parametri differenti permette di produrre contemporaneamente due tipologie di tappo e, grazie ad un selettore nello scarico, di dividerle fisicamente. La produttività è di 1.000/1.400 pezzi ora. ROTO T2/48 e Roto T4/48 sono le versioni di media e alta produttività, due soluzioni che vengono proposte nella versione XL per tappi di dimensioni massime diametro mm. 38 per un’altezza massima di 46 mm. Anche per queste due versioni la qualità

è garantita dall’iniezione diretta in stampi a una sola impronta. Parlando di articoli monomateriale in ambedue i casi, il tempo di ciclo varia da 1,9 a 2,1 secondi, per una produzione intorno ai 2500/3500 pezzi/ora per la T2/48 e di 5000/7000 per la T4/48. Tutte le versioni possono essere attrezzate di caricatore inserti che permettono di realizzare tappi a T con testa rigida o di pick-and-place che permette di realizzare tappi in bicolore/bimateriale.

Specific enological solutions

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RESMA, a leading manufacturer of multistation injection moulding machines for thermoplastics, is the only company that produces specific models for the moulding of resin corks for enological use. The specific range for this field can count 4 models based on productivity and final application. These machines are offered not only for the production of cylindrical wine corks, which can be personalized with raised logos on both sides, in two colours/materials, but also for “T” closures used for spirits and drip caps for oils. For the latter two models, considering the number of different versions with different dimensions and configurations, PRESMA has designed tailor-made solutions equipped with high-tech automation that guarantees constant production and quality of the product. ROTO T1/24, the less productive model of the range, is offered as standard, XL and XXL that can be equipped with insert loaders, to allow the manufacturing of T Corks with heads up to 50mm diameter and 48 mm in height. ROTO T1/48 V EL stems from the need to produce “T” corks with the automatic loading of different size of plastic and wooden caps, without mould changing. The machine, which is equipped with 48 moulds for injecting the leg only, uses the cap as a sort of cover; its positioning is made through a double pneumatic slide. A suction cap picks up the insert and drops it onto the upper side of the carousel. This machine can also produce “T” corks, without caps, as well as wine corks; it is possible to set different parameters on a certain number of stations

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PRESMA is the only company that produces specific models for the moulding of resin corks for enological use

which allows it to run two different kinds of cork at the same time. These are divided after the ejection process. The output is 1.000/1.400 pcs/hour. ROTO T2/48 and Roto T4/48 are respectively the mid to high performance models. Both solutions can be built as the “XL” version giving a maximum cork size of 38 mm diameter and 46 mm height. The quality of the moulded corks is guaranteed by the direct injection into single cavity tools. If we consider single component parts, for both machines the cycle

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time is between 1,9 and 2,1 seconds, obtaining an hourly output of around 2500/3500 (T2/48) and 5000/7000 (T4/48). All the available models can be equipped with an insert loader for “T”-cork rigid caps and with pick-and-place units to run double-colour/double component corks in automatic mode by putting the part injected with the first component into the adjacent tool and moulding – on the second component/colour.

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Science & Technology

Flessibilità evoluta L’azienda Allegri Cesare presenta la gamma W.Pharmaline N e W.Pharmaline X W.Pharmaline N Pharmaline N è un tubo realizzato in PTFE conforme alle norme FDA requisiti 21 CFR 177.1550. È inoltre disponibile una versione in PTFE antistatico, W. Pharmaline AS, conforme anch’esso alle norme FDA requisiti 21 CFR 178.3297. Entrambi i tubi, W. Pharmaline GS e W.Pharmaline AS, sono stati testati e il loro sottostrato in PTFE è conforme alla Classe VI USP, incluse le Elution test (Citotossicità). Sia il W.Pharmaline GP che il W.Pharmaline AS sono rivestiti con una treccia metallica in INOX AISI 304 e un’ulteriore copertura di silicone vulcanizzato bianco Platinum Cured; (post vulcanizzato a 200°C per 4 ore in osservanza alle caratteristiche della Classe VI USP). Sono disponibili alternative per la copertura siliconica su specifica richiesta del cliente: le coperture chiare e trasparenti che sono approvate dalla Classe VI USP; altre colorazioni sono disponibili ma non approvate dalla Classe VI USP.

W.Pharmaline X Pharmaline X è un tubo in PTFE estremamente flessibile, internamente liscio con corrugazione esterna ricoperto da una guaina in silicone trasparente “Platinum Cured”. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. Applicazioni Grazie alla sua elevata purezza il Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto nelle applicazioni farmaceutiche, Biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. È inoltre usato in applicazioni industriali in genere, specialmente per passaggio di liquidi caldi e gas.

Evolved flexibility The company Allegri Cesare presents the ranges W.Pharmaline N W.Pharmaline X W.Pharmaline N GP hose complies with FDA 21 CFR 177.1550 requirements. It is also a version of anti-static PTFE, W.Pharmaline N AS, also complies with FDA 21 CFR 178.3297 requirements. Both hoses have been tested and conform to USP Class VI, including the elution test (cytotoxicity). They are covered with a braid AISI 316 SS and further coverage of cured silicone White “Platinum Cured”(post cured at 200°C for 4 hours in compliance with the requirements of the USP Class VI). There are alternatives to the silicone cover on customer request: clear transparent covers that are approved by the USP Class VI; Other colours are available but not approved by USP Class VI.

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W.Pharmaline X W.Pharmaline X is a very flexible smoothbore inside PTFE hose convoluted outside included a 316 SS helical reinforcing wire with a clear transparent silicone “Platinum Cured”. It is designed to replace conventional all-silicone rubber hoses in application where the inner silicone rubber linear may be subject to chemical reaction with fluids passing through, which may either contaminate the fluid itself, or degrade the rubber liner. Applications Thanks to its high purity the Pharmaline X is designed for uses not burdensome and high hygiene where the operating pressure is not high; It is particularly suitable in pharmaceutical, biotech, chemical and food due to its high degree of cleaning inside and outside. It is also used in industrial general applications, especially for the passage of hot liquids and gases.

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Machinery & Development

Ricerca, innovazione, qualità, assistenza

Gai, dal 1946 leader mondiale nella progettazione e costruzione di monoblocchi e linee per l’imbottigliamento

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i stanno ultimando i lavori di ampliamento della sede, che hanno portato a duplicare la superficie attuale, nonché l’impianto fotovoltaico sui tetti. L’area montaggio, il magazzino automatico e il parcheggio multipiano sono già operativi da qualche mese; sono stati invece appena conclusi i nuovi uffici, la mensa e la show room.

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In questo periodo molto impegnativo, la GAI è riuscita anche ad ottenere la certificazione ISO 14001, un traguardo di assoluto prestigio, visti gli altissimi requisiti richiesti al fine di ottenere l’ambita certificazione. Requisiti tecnici, organizzativi, sociali, ambientali. L’azienda continua a crescere anche nel fatturato, nonostante la crisi economica e sociale che attanaglia l’Italia e tante nazioni. Al 26° SIMEI verrà presentato in anteprima il nuovo Monoblocco Lineare Elettropneumatico (MLE) costruito con la ormai referenziata valvola elettropneumatica brevettata “UNICA”, ma finalizzato a clienti interessati a fare piccoli lotti, o per i quali una produzione a bottiglie/ora inferiore non

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sia un problema (la macchina lavora fino a 2.000 bottiglie ora). Questa macchina è quindi anch’essa in grado di lavorare senza compromessi prodotti sia fermi che frizzanti, ma è destinata alle basse produttività e a piccoli lotti, con conseguente investimento economico ridotto per i clienti. Trattandosi di un monoblocco completamente nuovo nella concezione, è stato prima sottoposto a prove particolari, non solo presso lo stabilimento GAI, ma direttamente “sul campo”, presso coloro che possono esserne i futuri fruitori. La MLE è stata infatti testata sia con birra presso il Birrificio Manerba in provincia di Brescia, sia con vini Brachetto e Moscato frizzanti, e con Barbera, presso la cantina della famiglia Botto a Cassine (AL). I risultati si sono dimostrati superiori alle aspettative. Ai test hanno avuto modo di assistere anche alcuni clienti che avevano manifestato interesse al progetto della macchina, e altri che l’avevano già acquistata “sulla carta”. Le premesse di vendita sono promettenti: a pochissimi mesi dall’ideazione sono già stati venduti circa una ventina di questi nuovi modelli, e il primo è stato consegnato a settembre in Francia. SIMEI, 3-6 Novembre, Pad. 13, E02-G09/E12-G19/ E22-G29 BRAU BEVIALE, 10-12 Novembre – stand 7A-325

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Machinery & Development

Gai, since 1946 world leader in designing and manufacturing of monoblocs and bottling lines

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Research, innovation, quality, service

ai has just finished the headquarters expansion, which has duplicated the actual area, as well as the photovoltaic plant on the roofs. The assembling area, the automatic warehouse and the multi-level parking are already fully operating; Gai has now just got ready the new offices, the canteen and the show room. In this very busy period, GAI has also been certified ISO 14001, a highly prestigious goal, considering the very high requirements, in order to get the coveted certification. Technical, organizational, social, environmental requirements. The company’s business turnover continues growing, despite the economic and social crisis gripping Italy and many other Countries. The 26th SIMEI will premiere the new Linear Electro pneumatic Monobloc (MLE), manufactured with the now referenced electro pneumatic patented “UNICA” valve, but intended to customers interested in making small batches, or for whom a lower production in bottles/hour is not a problem (the machine works up to 2,000 bottles/hour). Also this machine is therefore able to work without compromises both still and sparkling products, but intended to low productivity and small quantities, resulting in a reduced economic investment for customers. Being a completely new concept monobloc, it was first specifically tested, not only in the factory, but also in the bottling plants, where there are the potential users. MLE was in fact tested both with beer, at Manerba Brewery’s, near Brescia, and with sparkling “Brachetto” and Moscato and with “Barbera”, in the winery of Botto family in Cassine (Alessandria). The results proved better than expected. These tests were witnessed also by some customers already interested in the project of the machine, and by some others having already purchased the machine “on trust”. The sale forecast is promising: after just a few months, GAI has already sold approximately a dozen of these new models, and the first one has been delivered to France in September. SIMEI, 3-6 November, Hall 13, E02-G09/ E12-G19/E22-G29 BRAU BEVIALE, 10-12 November – stand 7A-325

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Machinery & Development

Strategia vincente

Successful strategy

Grazie a una strategia di miglioramento continuo Moro Srl interpreta e anticipa le esigenze di un mercato in continua evoluzione

Thanks to a strategy based on constant improvement, Moro Srl can understand and anticipate the demand of an ever evolving market

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oro Srl nata nel 1983 è diventata nel corso degli anni un nome affidabile per serietà, conosciuto in Italia e nel mondo come sinonimo di alta qualità nella progettazione e costruzione di ventilatori e aspiratori industriali sia standard a catalogo, sia su misura per le necessità specifiche. Il successo ottenuto in un mercato altamente competitivo deriva: • Dal lavoro di squadra di persone di lunga esperienza aziendale ricche di entusiasmo e professionalità messa a disposizione del gruppo, creando sinergie tra le risorse interne ed esterne all’azienda; • Dall’innovazione, interpretando e anticipando le esigenze di un mercato in continua evoluzione; • Dalla capacità di erogare servizi affiancando i clienti nella scelta dei ventilatori, o di risolvere al meglio le più svariate problematiche nel campo aeraulico. La linea strategica di base della Moro Srl, nell’ottica del miglioramento continuo, si articola sui seguenti principi: • Mantenere e migliorare un’immagine aziendale che permetta di sviluppare prodotti e servizi con diligenza e puntualità attraverso processi interattivi di semplice esecuzione utilizzando le tecnologie disponibili per la comunicazione e informazione interna ed esterna; • Approvvigionarsi da fornitori considerati come anello della catena produttiva, coinvolti nel programma di miglioramento di Moro e che abbiano le capacità di soddisfare la miglior qualità dei prodotti e dei servizi nel rispetto delle direttive e delle leggi vigenti in materia di sicurezza e norme concernenti la qualità. Moro Srl è in grado anche di costruire ventilatori centrifughi e assiali in conformità alla Direttiva 94/9/CE del 23 marzo 1994 (ATEX) idonei al funzionamento in ambienti potenzialmente esplosivi. Inoltre, avendo conseguito la Certificazione GOST-R che attesta la conformità di un prodotto agli standard e alle regole tecniche vigenti in Russia, Moro può fornire anche macchine idonee a quel mercato. I prodotti della Moro Srl sono efficienti e rispondono ai requisiti stabiliti dalla Direttiva 2009/125/CE conosciuta come “ErP” (Energy-related-Products) Vi invitiamo a visitare il sito internet www.moro.it, recentemente rinnovato nei contenuti e nella grafica, nel quale potrete trovare tutte le informazioni relative alla produzione di Moro Srl.

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oro Srl was founded in 1983 and throughout the years it has made a name for itself thanks to its reliability; the company is known in Italy and worldwide for its high-quality design and built of industrial ventilation and extraction work, standard and upon specific requirements. The success in a highly competitive market derives from: • Highly experienced work team who puts enthusiasm and professionalism at the group’s disposal, thus generating synergies inside and outside the company; • Innovation, by understanding and also anticipating the requirements of an ever evolving market; • Capacity of serving customers at the moment of choosing a fan, and ability of solving the various problems that may rise in dutchwork field. Moro’ strategy lies in constant improvement, which consists in the following principles: • To maintain and improve good corporate image as to develop products and services soundly and timely, by means of interactive and easy processes by applying available technology for inside and outside communication and information; • Supply from sound suppliers, ring of the production chain, who are involved in Moro’s improvement programme and able to provide the best quality products and services in full compliance with the safety and quality standards in force. Moro Srl can build centrifugal and axial fans compliant to Directive 94/9/EC of 23 March, 1994 (ATEX), for potentially explosive environments. Moreover, after attaining Certification GOST-R proving the suitability of a product for Russian standards and technical regulations, Moro Srl can also offer machines for that particular market. Moro products are efficient and meet the requirements set by Directive 2009/125/EC, also known as “ErP” – Energy related Products. On the website www.moro.it, recently renewed in contents and graphics, you will find all information on Moro production.

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Marketing & Strategy

Sostenere gli investimenti I

Road map delle tecnologie per l’acqua: sostenibilità, efficienza e alto valore tecnologico

n occasione del Festival dell’acqua a Milano, il Presidente di ANIMA Alberto Caprari è stato invitato a mostrare come l’industria meccanica ottimizzi il connubio Acqua-Energia secondo tre linee direttive: sostenibilità, efficienza e alto valore tecnologico. “È tempo di delineare una vera e propria Road Map per sviluppare la partnership tra tecnologie industriali e utilities nell’ottica di sostenere gli investimenti nelle reti. Si pensi che in Italia gli investimenti delle Utilities sono pari a 34,30 euro/ anno pro capite contro i 100 euro/anno a livello Europa”, ha affermato il Presidente Caprari. “Per un minor consumo energetico è necessario supportare gli investimenti in nuove tecnologie e materiali connesse all’utilizzo e gestione delle acque, anche al passo con la revisione in corso in Italia e in Europa della legislazione per materiali e prodotti idonei a contatto con acqua potabile. Promuoviamo tavoli comuni sulla realizzazione di progetti pilota fra gestori, ricerca universitaria e manifattura e di master specialistici per la creazione di nuove competenze. Per quanto riguarda gli appalti, chiediamo di semplificare le procedure di gara per garantire soluzioni che privilegiano l’offerta economica effettivamente più vantaggiosa e non al massimo ribasso”, conclude il Presidente Caprari.

La meccanica è un ambito molto articolato che raggruppa al suo interno costruttori di macchine, impianti, componenti e soluzioni quali beni durevoli molto diversificati, destinati a edilizia, industria, energia ed ambiente. Tra i vari raggruppamenti, quello relativo al mondo dell’acqua è storicamente uno dei più importanti e dinamici, poiché rappresenta pompe, valvole e rubinetteria, sistemi di trattamento, di misura, serbatoi e altri componenti per grandi opere idrauliche e per il ciclo completo dell’acqua. ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine – è l’organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 207.000 addetti per un fatturato di 44 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 59% (dati riferiti al consuntivo 2014). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l’industria chimica e petrolifera - montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l’industria; impianti, macchine prodotti per l’edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente; costruzioni metalliche in genere.

To support investments Water technologies roadmap: sustainability, efficiency and highly technological value

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n occasion of the Water Festival in Milan, the President of ANIMA, Mr. Alberto Caprari has highlighted how the engineering and mechanical industry has optimized the water-energy combination following three major guidelines: sustainability, efficiency and highly technological value. “It is time that we outlined a real roadmap and a partnership between industrial technologies and utilities with the goal of supporting investment in the networks. In Italy, the investments in utilities account

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for 34,40 euro/year pro capita, against 100 euro/ year in Europe”, stated President Caprari. He also added, “for a lower energy consumption we need to support investments in new technologies and materials somehow connected to water use and management, also in line with the development still underway of the law on the materials and products suitable to get in contact with edible water, in Italy and Europe. We promote common suggestions for the start of pilot projects among managers, university researchers and manufacturers, and specific masters for the creation of new skills. As regards the tenders, we are asking to simplify the procedures as to guarantee solutions able to give way to the most economically effective offer”, concludes Caprari. The mechanics sector is quite complex and groups within machinery, plants, components manufacturers and providers of solutions of rather diverse goods, for the building industry, industry, energy and

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environment areas. Among these groupings, the water one is historically the most important and lively for it represents pumps, valves, treatment and measuring systems, tanks and other components for big hydraulic works and the whole water cycle. ANIMA – Federation of National Associations of Mechanical and Engineering – is the industrial category organization within Confindustria that represents mechanic and engineering enterprises; this industry accounts for 207,000 workers, records 44 billion euro and export/turnover share 59% (2014). The macro-sector represented by ANIMA are: machines and plants for energy production, and for chemical and petrochemical industry, installation of industrial plants; logistics and cargo handling; food technology and equipment; technology and products for the industry; plants, machines and products for the building industry; safety machines and plants for men and the environment; architectural hardware in general.

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Machinery & Development

L’approccio innovativo che si impone nei mercati Al servizio delle industrie enologiche, privilegiando innovazione tecnologica e risparmio energetico. Questo l’approccio di FARCK Spa, che si impone in questo modo sui mercati di tutto il mondo

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a FARCK Spa è un’azienda italiana specializzata da oltre 50 anni nella realizzazione di macchinari per l’industria enologica e alimentare in genere con lunga esperienza nella concentrazione ed essiccazione di liquidi alimentari come mosto d’uva, borlande, succhi di frutta, latte ecc. Il fiore all’occhiello della FARCK è costituito da impianti di evaporazione TVR che permettono la concentrazione di liquidi alimentai e la conseguente riduzione dei costi di trasporto. L’evoluzione tecnologica ha permesso la realizzazione di impianti con notevoli risparmi energetici. Gli evaporatori possono essere a un effetto o multiplo-effetto, a seconda della quantità di succo o mosto da trattare e possono essere predisposti per l’abbinamento con colonne di desolforazione per la

produzione di mosto concentrato e desolforato. Grazie alla dispo­sizione delle superfici di scambio e l’uso di termocompressori per recuperare i vapore a condensa, gli evaporatori FARCK sono in grado di concentrare liquidi anche a basse temperature. Inoltre grazie al breve tempo di contatto, tutte le caratteristiche organoletti­che del liquido da concentrare restano inalte­rate. La circolazione del prodotto è a film discendente, con scambiatori a fascio tubiero verticali, separazione delle condense con eliminazione di liquidi non inquinanti e lavaggio dell’impianto mediante circolazione forzata in tempi brevissimi. La capacità dei concentratori varia da 1000 lt. a 50.000 lt. di acqua evaporata. Caratteristica importante degli impianti di concentrazione FARCK è la centralizzazione dei comandi e dei segnali di controllo in un pannello sinottico che consente la conduzione dell’impianto da parte di un solo operatore. Tutti gli impianti di evaporazione FARCK sono realizzati in monoblocco per essere trasportati ed installati in tempi ridotti. Grazie alla lunga esperienza in questo settore, la FARCK è in grado di fornire e avviare impianti “chiavi in mano” in Italia e in tutto il mondo e mettere a disposizione dei clienti personale tecnico specializzato per l’avviamento e la gestione dei processi produttivi. Coinvolta in un processo di continuo aggiornamento tecnologico, la FARCK è certificata ISO 9001/2010.

The innovative approach that wins markets over At the service of wine industries, focusing on technological innovation and energy saving. This is FARCK Spa’s approach to enter the world market

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ARCK Spa is an Italian company specialized for more than 50 years in the manufacturing of plants for the oenological industry and food industry in general with extensive experience in the realization of evaporators and spray-dryers for liquids such as grape must, fruit juices, milk whey, milk, distillery stillage, etc. The flagship of FARCK consists in TVR evaporation plants which allow the concentration of food liquids and the consequent reduction in transport costs. Thanks to many years of experience in this sector and to the constant technological evolution, FARCK Spa can design and manufacture plants with very low consumptions, thus respecting the environment. The evaporators can be with one or multiple effect, depending on the amount of juice, pure or rectified musts be treated, and can be coupled with all

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desulphurization columns for the production of concentrated and desulphurized musts. Thanks to the arrangement of the exchange surfaces and the use of thermocompressors to recover the steam condenses, FARCK evaporators can concentrate liquid even at low temperatures. Moreover, thanks to the short contact time, all the organoleptic characteristics of the liquid to concentrate remain intact. The circulation of the product is “falling film”, with vertical pipe bundle exchangers, condensate separation with elimination of non-polluting liquids and cleaning of the plant by means of forced circulation in short time. The capacity of the evaporators varies from 1.000 lt/h of evaporated water up to 50.000 lt/h of evaporated water. An important characteristic of FARCK evaporators is the centralization of all controls into one control synoptic board, which allows the driving of all the plant by one operator alone. All evaporators from FARCK Spa are realized in monobloc in order to be easily transported and installed in short time. With extensive experience in this sector, FARCK is able to provide and start turnkey plants in Italy and around the world and provide direct technical assistance through its specialized technicians. Involved in a process of continuous technological updating, FARCK Spa is certified ISO 9001/2010.

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Machinery & Development

Soluzioni tecnologiche avanzate

Robino & Galandrino propone soluzioni tecnologiche evolute che ne fanno il fornitore di tutte le più importanti aziende vinicole del mondo

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obino & Galandrino nasce nel 1964 a Canelli, capitale del tradizionale vino spumante italiano, l’Asti, dove sono situate alcune tra le più grandi aziende nazionali di produzione vinicola. La crescita e lo sviluppo dell’attività dell’azienda deriva proprio da questo: l’essere costantemente messi alla prova da chi si propone sui mercati mondiali con i massimi standard di qualità e competitività. Oggi, se “Robino & Galandrino” rappresenta l’emblema della capsulatura e gabbiettatura in più di 40 nazioni, è perché la sua capacità di proporre nuove soluzioni tecnologiche risponde con puntualità, efficacia e flessibilità all’evoluzione delle esigenze dei clienti.

Per questo, grazie alle sue macchine, l’azienda può garantire: aumento di produttività ed efficienza, eliminazione degli scarti e delle imperfezioni, minima manutenzione, semplicità di funzionamento, riduzione dell’inquinamento acustico e, soprattutto, la migliore tecnologia al prezzo più vantaggioso. La gamma aziendale di macchine si adatta a tutte le velocità di produzione, dalla semi-automatica alla super automatica. Può quindi offrire macchine per produzioni da 500 fino a 40.000 bottiglie/ora. La gamma di macchinari comprende specificatamente: • Distributori di capsule (in stagno, alluminio, polilaminato, PVC e PET); • Macchine rullatrici (per capsule in stagno, alluminio, polilaminato); • Macchine termoretrattrici (per capsule in PVC o PET); • Distributori di capsuloni da spumante; • Macchine capsulatrici per capsuloni da spumante; • Monoblocchi versatili ed universali che raggruppano su di un unico basamento tutte le operazioni sopradescritte; • Macchine gabbiettatrici; • Monoblocchi di tappatura e gabbiettatura. Come si può notare, Robino & Galandrino è quindi specializzata nella “chiusura secondaria” di tutti i tipi di bottiglia e prodotti. E’ infatti il fornitore di tutte le più importanti aziende vinicole del mondo, oltre che di sidrerie, birrerie, distillerie, oleifici, acetifici.

Advanced technological solutions Thanks to its advanced technological solutions Robino & Galandrino is supplier of all the most important wineries of the world

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obino & Galandrino was founded in 1964 in Canelli, the town of Italian sparkling wine called “Asti Spumante”, where all the biggest national wineries are located. Robino & Galandrino’ s growth and development arise from this: to be constantly tested by worldknown companies demanding top-quality standards and performance. If today “R&G” is the symbol of capsuling and wirehooding in more than 40 nations, it is because of its ability in proposing always new technological solutions with punctuality, effectiveness and flexibility to the evolution of customer’s needs. Thanks to its machines the company can assure productiveness and efficiency increase as well as complete discards’ erasure, reduced maintenance, simple running, noise pollution reduction and, last but not least, the best technology at the most convenient price. The company range of machines fits all production speeds, from the semi-automatic to the extreme

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automatic models. Therefore, it can offer machines for outputs from 500 up to 40.000 bph. The range of machines specifically includes: • C a p su le d isp e n se r s ( f o r t in , a lu m i n i u m , polylaminate, PVC capsules); • Spinning machines (for tin, aluminium, polylaminate capsules); • Thermoshrinking machines (for PVC and PET capsules); • Champagne capsule dispensers; • Champagne capsuling machines; • Universal monoblocs gathering on one single frame all the a.m. operations; • Wirehooding machines; • Corking and wirehooding monoblocs. As you can see Robino & Galandrino is specialized in the “secondary closure” of all kinds of bottles of still wine, sparkling wine, spirits. It is in fact supplier of all the most important wineries in the world besides Cidreries, Breweries, Distillers, oil mills and vinegar works.

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Machinery & Development

Resa massima e costi minimi Da Akomag soluzioni di qualità superiore per clienti che vogliono solamente il meglio dell’innovazione

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pera da molti anni nel settore dell’imbottigliamento e vanta una lunga esperienza costruttiva, tale da ottenere e garantire al cliente il massimo rendimento, un’ottima praticità di conduzione, costi d’esercizio minimi ed una lunga durata dovuta principalmente al fatto che le macchine sono costruite con materiali di prima qualità, certificati. Tali esperienze e ricerche sono così a disposizione dei clienti che ricercano il meglio. La struttura semplice e modulare della sua produzione, ha consentito di aumentare progressivamente le funzioni e il livello di sofisticazione, inserendo sezioni di lavaggio speciali e di sanificazione, il controllo automatico dei parametri di

processo, sistemi di sicurezza per l’impianto, il recupero energetico, la riduzione degli scarichi e la sanificazione automatica delle parti più importanti dal punto di vista igienico. Durante la fase di progettazione, non si è minimamente sottovalutato la necessità di adottare tutti gli accorgimenti atti alla salvaguardia della salute e alla prevenzione dei rischi dell’operatore, adottando tutte le protezioni necessarie anche in riguardo della riduzione del rumore. Notevole impegno è stato rivolto alla riduzione delle dimensioni delle macchine, tradizionalmente piuttosto grandi ed ingombranti, per risolvere i problemi di ottimizzazione degli spazi negli impianti di imbottigliamento. AKOMAG sarà presente a Simei 2015 e BrauBeviale 2015 con una macchina lavabottiglie della serie GENESI LO appositamente studiata e realizzata per il lavaggio di bottiglie in vetro di recupero destinate all’imbottigliamento di olio alimentare. Questa realizzazione speciale sfrutta tutta la tecnologia AKOMAG nel campo del lavaggio delle bottiglie, garantendo all’utilizzatore un prodotto perfettamente pulito e soprattutto perfettamente sgocciolato, pronto per il riempimento. Per fare questo AKOMAG ha studiato uno speciale sistema di asciugatura interna delle bottiglie con ugelli penetranti ad alta efficienza, sfruttando per l’asciugatura aria calda a 170°C. AKOMAG si dedica da anni alla creazione di macchine lavabottiglie, e l’elevato standard qualitativo raggiunto da tutta la sua produzione, la tecnologia utilizzata ed il tempestivo servizio di assistenza post vendita le hanno consentito di essere un sicuro punto di riferimento nel settore. La produzione AKOMAG comprende, oltre ai vari tipi di lavabottiglie già conosciuti dal mercato, sciacquatrici e sterilizzatrici ad immersione per bottiglie in vetro, PET e per boccioni da 3-4 e 5 galloni, lavacasse ed accessori vari complementari alle macchine. AKOMAG esporrà a Simei 2015, Pad. 13 – Stand N09 e BrauBeviale 2015, Pad. 5 – stand 5-125.

Maximum yield and minimum costs From Akomag, superior-quality solutions for the customers who demand only the best innovations

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KOMAG has been working in the bottling sector for several years and boasts long construction experience as to guarantee customer maximum yields, together with the highest level of operational practicality, minimum running costs and long lasting equipment, mainly due to the fact that the machines are built with certified, top-quality materials. Such experience and research are put at the disposal of the customers who demand only the best. The simple, modular structure of the company’s production range has allowed for the progressive increase in the functions and level of sophistication, including special washing and sanitization sections, automatic process parameter control, system security devices, energy saving devices, the reduction of exhaust waste and automatic sanitization of the most important parts in terms of hygiene. During the design utmost attention is paid to ensuring the adoption of all details for health protection and operator accident prevention, along with all the necessary protective devices for noise reduction. Great efforts have also been made to reduce the size of these traditionally large and bulky machines, in order to facilitate space optimization in bottling plants. In Simei 2015 and BrauBeviale 2015, AKOMAG will display its washing machine GENESI LO, purposely studied and built to wash recycled glass bottles for edible oil bottling. This special model features all AKOMAG technology in bottle washing sector, thus guaranteeing users a perfectly cleaned and drained product ready for filling. To do so, AKOMAG has studied a special drying system for the bottle inside, equipped with high-efficient penetrating nozzles and exploiting hot air at 170°C for the drying process. Akomag has been committed to creating bottle washing machines for years and the high-quality standard reached so far, the technology used and prompt after sales assistance, have set it as a sound benchmark in the sector. In addition to the various models of bottle washers already very well-known by the market, Akomag production range also includes rinsers and sterilizers for glass and PET bottles, and for large 3, 4 and 5 gallons’ bottles, crate washers and various complementary machine accessories. AKOMAG will exhibit at Simei 2015, Milan, Hall 13 – Stand N09 and BrauBeviale 2015, Hall 5 – Stand 5-125.

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Pad.13 Stand N09

Pad. 5 Stand 5-125


Packagin Filling &

About Fairs

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Turchia, la crescita costante del mercato delle bevande Con l’aumento potenziale di export e import della Turchia, grazie alle innovazioni nel settore bevande, i DRINKS non sono più considerati come un segmento dell’industria alimentare ma un’industria a sé stante

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li standard qualitativi e igienici delle bevande, che oggi hanno un ruolo importante nella nostra cultura e nel nostro stile di vita, stanno aumentando ogni giorno. I consumatori tendono a preferire drink più salutari e più igienici rispetto al passato. La domanda crescente di prodotti di qualità da parte del consumatore porta alla produzione di prodotti di alta qualità che siano anche rispettosi dell’ambiente e conformi ad alti standard sanitari. Ne consegue quindi che i macchinari più efficienti ed innovativi, le tecnologie e le attrezzature d’avanguardia vengano prodotti solamente dopo accurati studi di ricerca e sviluppo portati avanti nell’ambito dell’industria delle bevande. Oggi la Turchia è uno dei mercati più promettenti del Medio e Vicino Oriente e dell’Europa grazie al suo mercato delle bevande in costante crescita. Diventando produttore e consumatore, piuttosto che rimanere solo un consumatore, la Turchia ha raggiunto un livello tale da poter soddisfare le aspettative dei

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consumatori che cercano migliore qualità e maggiore varietà di prodotti, con la capacità di sviluppare tecnologie produttive avanzate. Produzione, processo, riempimento, confezionamento e processi di logistica di diversi tipi di bevande come succhi, bevande gasate e non, acqua, soda, drink alcolici, possono facilmente essere fatti in Turchia. Essendo uno dei maggiori produttori di frutta al mondo, la Turchia contribuisce in gran parte alla crescita del settore dei succhi di frutta e, inoltre, la qualità dei succhi di frutta prodotti in questo Paese, grazie alle tecnologie di ultima generazione, hanno trovato grande riscontro nei mercati sviluppati. La quantità dei succhi e prodotti simili prodotti in Turchia ha superato il milione di litri. Se si considerano succhi e nettari di frutta, la produzione totale supera i 700 mila litri. Le agenzie di ricerca internazionali hanno recentemente definito la Turchia come un mercato in crescita nel settore dei succhi di frutta dell’Europa occidentale. Nel 2014 il totale dell’acqua confezionata esportata superava le 250.000 tonnellate in Turchia e il fatturato totale del settore era oltre i 42 milioni di Dollari USA. Nel 2015, si stima che il volume del mercato dell’acqua in Turchia si attesti a 11.1 miliardi di litri e il fatturato totale a circa 4.5 miliardi. Il mercato turco delle acque minerali ha raggiunto il volume di 608 milioni di litri, pari a 9.0 litri pro capite nel 2014. Questo traguardo ha dato alla Turchia il meritato diritto di essere presente nell’economia internazionale, con un guadagno annuo di 858 milioni. Si stima che il consumo di acqua minerale pro capite raggiunga i 12 litri entro la fine del 2015 e 20 litri entro il 2020. Con la sua offerta espositiva di macchinari, attrezzature, strumenti di processo e servizi per ogni campo del settore, Drinkteg Istanbul radunerà espositori e visitatori sotto un unico tetto dal 4 al 6 febbraio 2016. www.drinktegistanbul.com

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About Fairs

Turkey, the fast growing beverage industry P

roduction quality and hygiene standards of beverages, which are also an important part of our culture and lifestyle, are increasing at each passing day. Consumers do tend to consume healthier and more hygienic drinks compared to the past. This increasing demand for consuming quality products leads to the production of high-quality and advanced products that are sanitary and environment-friendly. Therefore, more efficient and innovative machineries, technologies and equipment are being produced as a result of long R&D studies for the beverage industry. Today, Turkey is one of the promising markets of Middle and Near East and also Europe with its growing market volume in the beverage industry. Turning into a producer and consumer market rather than remaining only a consumer market, Turkey has now reached a level where it can fully meet the expectations of consumers for better quality and variety of products with the ability to develop advanced production technologies. Production, processing, filling, packaging and the logistics processes of different kind of beverages such as juices, carbonated and non-carbonated drinks, mineral water, water, soda, alcoholic drinks can now be easily carried out in Turkey. Being one of the leading fruit producers in the world, Turkey greatly contributes to its growth in juice production and on the other hand the quality of juices in Turkey produced with the latest technologies gained acceptance in developed markets, as well. The amount of juice and similar products produced in Turkey is above 1 million liter today. Considering the juices and nectar, the total production is above 700 thousand liter. International research agencies have recently defined Turkey as a growth market in the juice sector in Western Europe. In the meantime there is a growing demand for packaged water in Turkey and in the world. In 2014 total exported packaged water was over 250 thousand tones in Turkey and the total turnover of the sector exceeded

42 million USD. In 2015 Turkish water market volume is expected to reach about 11.1 billion liters and the total turnover is expected to reach about 4.5 billion TL. Turkish mineral water market reached a volume of 608 million liter with 9.0 liter per capita in 2014. This established a rightful presence in the economy by reaching an annual return of 858 million TL. Mineral water consumption per capita is also expected to reach 12 liters by the end of 2015 and 20 liters by 2020. Covering the machineries, equipment, process aids and all kinds of services in each stage of the sector, Drinkteg Istanbul is going to bring the exhibitors together with the visitors under the same roof for 3 days from 4th to 6th of February, 2016. ww.drinktegistanbul.com

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Considering the increases in the export and import potential of Turkey, thanks to breakthroughs in the beverage sector, drinks are no longer considered as a segment of food industry and became an industry on its own

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La cantina alsaziana “Wolfberger” sceglie la tecnologia ACMI A Colmar, ACMI ha installato un fine linea con funzione multiliner che serve due linee d’imbottigliamento vino e spumante

Vista d’insieme del fine linea End of line overview

In Colmar, ACMI installed an end of line with a multiliner function which serves two wine and sparkling wine bottling lines

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n Colmar, at the headquarters of the cooperative Wolfberger, ACMI installed an end of line with a multiliner function which serves two wine and sparkling wine bottling lines of 6,000 and 12,000 bottles per hour. The end of line revolves around the Condor robot and the Twisterbox® layer formation system. In the case of Wolfberger, the Twisterbox is equipped with a double infeed and with two grippers. Multiliner The main feature of this installation is represented by the capacity of the Twisterbox system to handle simultaneously the layer formation of two different products: at the two infeeds there are two different formats of cartons that the Twisterbox works alternately so as to transfer to the Condor robot one complete and homogeneous layer at a time. The product selection is automatic and depends on the availability of the line: therefore, the multiliner Twisterbox can alternate the layer formation or focus more on one product in the case where the line of the other product, for example, temporarily presents a lower level of productivity. Grippers Both Twisterbox grippers can move crosswise and lengthwise as well as of course the vertical movement and the rotational movement of the packs. All movements take place on linear guides and are operated by brushless motors. The high precision and delicacy in handling the product are the two main elements that convinced the famous Alsatian winery to entrust the packaging of its products to the ACMI layer formation system. The Twisterbox, in fact, ensures the integrity of the product without the use of separators inside the cartons. On the Colmar line, the end of line installed by ACMI can handle cartons of six and twelve bottles, also horizontally. The format of the bottles ranges from 0.375 to the 1.5 L. “magnum”. Condor Robot The layers of product prepared by the Twisterbox are transferred to the openable platform of the Condor robot. All the movements and passages between one conveyor and the other are “active”, i.e., the product is never pushed by bars or mechanical pushers. This detail was introduced in order to preserve the integrity of sensitive products. The Condor robot forms the pallets according to the type of product that comes from the Twisterbox. In principle, the pallets are worked alternately, but everything depends on the availability of the product on the line and on the number of layers programmed. In fact, the two pallets can also be configured with a different number of layers.

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Colmar, presso la sede della cooperativa Wolfberger, ACMI ha installato un fine linea con funzione multiliner che serve due linee d’imbottigliamento vino e spumante da 6.000 e 12.000 bottiglie all’ora. Il fine linea si sviluppa intorno al robot Condor e al sistema di formazione strato Twisterbox®, due dei sistemi più flessibili della gamma ACMI. Nel caso di Wolfberger, il Twisterbox è attrezzato con un doppio ingresso e con due moduli di presa. Funzione “Multiliner” La caratteristica principale di questa installazione è rappresentata dalla capacità del sistema Twisterbox di gestire simultaneamente la formazione dello strato di due prodotti differenti: ai due ingressi si presentano due formati di cartoni diversi che il Twisterbox lavora alternativamente in modo da trasferire al robot Condor uno strato completo e omogeneo alla volta. La selezione del prodotto avviene in automatico e dipende dalla disponibilità della linea: il Twisterbox multiliner può quindi alternare la formazione degli strati oppure concentrarsi di più su un prodotto nel caso in cui la linea dell’altro prodotto, ad esempio, presenti un livello di produttività inferiore. Pinze di presa Il Twisterbox di Wolfberger è attrezzato con due pinze di presa in fibra di carbonio montate su guide lineari e azionate da motori brushless. La grande precisione e la delicatezza nel trattare il prodotto sono le due principali caratteristiche che hanno convinto la famosa cantina alsaziana ad affidare il confezionamento dei propri prodotti al sistema di formazione strato di ACMI. Il Twisterbox, infatti, garantisce l’integrità del prodotto anche senza l’impiego di alveari all’interno dei cartoni. Sulla linea di Colmar, il fine linea installato da ACMI può gestire cartoni da sei e dodici bottiglie, anche coricate. Il formato delle bottiglie va dallo 0,375 al litro e mezzo “magnum”. Robot Condor Gli strati di prodotto preparati dal Twisterbox vengono trasferiti al cestello del robot Condor. Tutti i movimenti e i passaggi tra un nastro e l’altro sono “attivi”, cioè il prodotto non viene mai spinto da barre o spintori meccanici. Questo accorgimento è stato introdotto proprio per preservare l’integrità dei prodotti sensibili. Il robot Condor procede alla formazione delle palette in base al tipo di prodotto che arriva dal Twisterbox. In linea di massima le palette vengono lavorate alternativamente, ma tutto dipende dalla disponibilità del prodotto sulla linea e dal numero di strati programmati. Le due palette, infatti, possono anche essere configurate con un differente numero di strati.

The Alsatian winery “Wolfberger” chooses ACMI technology

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Formazione dello strato con Twisterbox multiliner Layer formation with the Twisterbox multiliner

Robot di palettizzazione Palletising robot

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P.E.T. Engineering e l’eccellenza nel PET L P.E.T. Engineering presenta a Brau Beviale 2015 i propri servizi di consulenza su materiali innovativi: perché la qualità di ogni bottiglia passa anche dal materiale

a qualità di una bottiglia, del suo aspetto estetico e delle sue performance meccaniche, passa anche attraverso la qualità del materiale con cui essa è realizzata. Spesso, infatti, una buona progettazione si scontra con un utilizzo improprio di materiali che si rivelano poi essere non adatti al contenuto o interferiscono con le proprietà barriera di cui quel contenuto necessità per mantenere inalterate le proprie proprietà o, ancora, reagiscono in maniera non prevista quando associati ad un determinato colorante. La sempre maggiore attenzione per l’ambiente e la crescente domanda di utilizzo di materiali riciclati, da biomasse e vegetali e, dall’altro lato, l’interesse per colori in grado di connotare in modo univoco un prodotto e per effetti singolari, capaci di sorprendere non solo gli occhi ma anche il tatto dei consumatori, hanno posto importanti domande e sollevato diversi quesiti su come coloranti ed additivi di nuova generazione influenzino le performance meccaniche del contenitore e il relativo comportamento durante produzione, stoccaggio ed utilizzo. Inoltre, la progressiva penetrazione del PET in settori che, sino a poco tempo fa, gli erano preclusi ha posto nuovi interrogativi sull’interazione tra prodotti sensibili e barriere.

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Per dare una risposta a tali questioni emergenti, P.E.T. Engineering presenterà al Brau Beviale 2015 i propri nuovi servizi di consulenza su materiali e processo di iniezione che, integrandone l’offerta, le permettono sempre più di configurarsi come il referente unico per la creazione, ingegnerizzazione ed industrializzazione di packaging in PET. L’azienda si è infatti dotata di una macchina ad iniezione e ha ampliato il proprio parco test per verificare, in completa autonomia e in maniera obiettiva e scientifica, gli ultimi ritrovati in termini di barriere, coloranti ed additivi, fornendo così a imbottigliatori e converter soluzioni fattibili dal granulo alla bottiglia sullo scaffale. Per P.E.T. Engineering il Brau Beviale non è solo stand e incontri con la clientela ma è anche un importante momento di confronto con gli altri esperti del settore. Ed è per questo che, anche quest’anno, l’azienda è partner di Petnology, la conferenza annuale sul PET, che si terrà il 9 ed il 10 Novembre, che offre ai massimi esperti della supply chain e agli imbottigliatori l’opportunità di discutere del futuro del packaging e delle sfide che esso pone all’industria del PET. Gli ultimi progetti di P.E.T. Engineering troveranno poi un’importante vetrina negli spazi della PETArena, il concept di Petnology nato per continuare a dialogare di PET anche dopo il termine della conferenza. P.E.T. Engineering è, inoltre, sponsor della categoria Best Functional Drink al World Beverage Innovation Awards @ Brau Beviale, organizzato da Foodbev Media, che nel 2014 visto l’azienda vincitrice del premio come “Best Bottle in PET” con Devin – Crystal Line, poi premiata a maggio 2015 anche con l’Oscar dell’Imballaggio per il Quality Design. P.E.T. Engineering sarà presente al Brau Beviale allo stand 349, Hall 7.

P.E.T. Engineering and the excellence in PET P.E.T. Engineering will present its consulting services on innovative materials at the Brau Beviale 2015: because the quality of every bottle has to do also with its material

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he quality of a bottle, its aesthetic appearance and its mechanical performance, also passes through the quality of the material with which it is achieved. Often, in fact, a good design collides with an improper use of materials that turn out not to be suitable to the liquid or interfere with the barrier properties that the liquid inside needs to maintain unchanged. Badly chosen materials may even react unexpectedly when combined with a certain colorant. The growing awareness of the environment and the increasing demand for the use of recycled materials, from biomass to vegetal and, on the other hand, the interest in the use of colors able to characterize in a unique way a product and the use

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of unique effects, capable of surprising not only the eyes but also the feelings of consumers, have raised several questions about how colorants and additives of new generation affect the mechanical properties of the container and its behavior during production, storage and use. In addition, the gradual penetration of PET in areas that, until recently were foreclosed, has led to new questions on the interaction between sensitive products and barriers. To respond to these emerging issues, P.E.T. Engineering will present at Brau Beviale 2015, its new advisory services on materials and injection processes, which complementing the offer, allow the company to be increasingly seen as the market sole point of reference for the creation, engineering and industrialization of PET packaging. The company is now equipped with an injection machine and has extended its in-house testing department in order to verify the latest findings in terms of barriers, colorants and additives, all in complete autonomy and using objective and scientific methods. This approach provides bottlers and converters with feasible solutions, from the pellets of resin to the final bottle.

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For P.E.T. Engineering the Brau Beviale not just a stand and meetings with customers but it is also an important moment to discuss with other industry experts. That’s why the company is once again partnering with Petnology at the annual PET conference, taking place on 9th and 10th November, offering the most important supply chain experts and bottlers the chance to discuss the future of packaging and the challenges that this represents for the PET industry. P.E.T. Engineering’s latest projects will be on show at the PETArena, a Petnology concept designed to continue talking about PET even after the conference ends. P.E.T. Engineering is also sponsor of the Best Functional Drink category at the World Beverage Innovation Awards @ Brau Beviale, organized by Foodbev Media, who awarded the company the “Best Bottle in PET” prize in 2014 for Devin – Crystal Line, which was later also awarded the ‘Packaging Oscar’ for Quality Design in 2015. P.E.T. Engineering will be present at the Brau Beviale trade show at stand 349, Hall 7.

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Il cuore italiano della tecnologia dell’imbottigliamento FIMER è un’azienda leader che fornisce soluzioni per l’imbottigliamento progettate e realizzate secondo le esigenze del cliente

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a FIMER nasce nel 1970 nel cuore di una delle più antiche e rinomate zone vitivinicole italiane. Il fondatore della FIMER, Bruno Mogliotti, ha inizialmente impiegato la sua esperienza e le sue idee innovative per soddisfare le necessità delle aziende vinicole della zona, creando una serie di riempitrici a caduta medio-piccole, adatte a produzioni limitate e di qualità elevata. L’ottima accoglienza riservata dal mercato ai primi prodotti e la crescente soddisfazione della clientela, spronano Bruno Mogliotti allo studio e alla produzione di modelli sempre più sofisticati e integrati. Nascono così i monoblocchi, impianti multifunzionali che svolgono, in un’unica stazione produttiva, tutte le operazioni: sciacquatura, deaerazione per prodotti come il vino che temono l’ossidazione, riempimento e tappatura per tutti i tipi di chiusure e, solo per piccole produzioni, anche capsulatura, etichettaggio e controetichettaggio. Offrono compattezza di ingombro, sincronismo tra le varie parti meccaniche, flessibilità di utilizzo ed economicità, risolvendo egregiamente i problemi degli imbottigliatori più esigenti e delle produzioni più disparate. I continui successi costruttivi della FIMER favoriscono la richiesta di macchinari anche da parte di produttori di settori diversi da quello vinicolo, come soft drink, distillati, birra, olio, acqua e parzialmente anche il chimico. La gamma di prodotti FIMER include anche sistemi di imbottigliamento elettronico ed elettronico isobarico, dedicati soprattutto al mondo della birra e dei soft drinks.

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Lo staff FIMER, grazie alla collaborazione con altre aziende del settore specializzate nella realizzazione di macchine complementari alla riempitrice, si dedica anche allo studio e alla realizzazione di intere linee d’imbottigliamento per ogni esigenza di produzione, dalle piccole realtà vitivinicole alle aziende con grandi produzioni e velocità elevate. Da piccola officina meccanica, nel corso degli anni, la FIMER è diventata un’azienda leader nel settore, che fornisce soluzioni per l’imbottigliamento in ogni parte del mondo, 18-20% per il solo mercato italiano. La FIMER progetta e realizza secondo le esigenze di ogni singolo cliente, sfruttando le conoscenze e le esperienze fatte in tanti anni di successi. Lo staff giovane e dinamico è sempre pronto a sperimentare e ottimizzare la più recente tecnologia in fase di progettazione, ottimizzando le risorse di reparti di lavorazione, gestione materiali e montaggio con personale preparato e qualificato. Le macchine Fimer, apprezzate e scelte per la cura dei minimi dettagli, per la grande affidabilità, ma anche per l’economicità sia del costo iniziale che della manutenzione, offrono elevata qualità tecnologica e soluzioni avanzatissime, anche per produzioni

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limitate: riempitrici a caduta, ad alto vuoto (per liquidi densi e viscosi), volumetriche (per assicurare l’esatta quantità di prodotto in contenitore), isobariche (in particolare per liquidi gassati), tappatori, macchine speciali e monoblocchi. Prodotti storici della FIMER sono i “monoblocchi”, impianti multifunzionali che svolgono, in un’unica stazione produttiva, tutte le operazioni: sciacquatura, riempimento e tappatura (tappi in sughero, a vite alluminio, tappi a fungo e a “T” o a pressione in plastica, tappi a corona, chiusure a vite prefilettate in plastica), ma anche deaerazione per prodotti come il vino che temono l’ossidazione e, solo per piccole produzioni, anche capsulatura, etichettaggio e controetichettaggio. Offrono compattezza di ingombro, sincronismo tra le varie parti meccaniche, flessibilità di utilizzo ed economicità, risolvendo egregiamente i problemi degli imbottigliatori più esigenti e delle produzioni più disparate. La gamma di prodotti FIMER include anche sistemi di imbottigliamento elettronico ed elettronico isobarico, dedicati soprattutto al mondo della birra e dei soft drinks. Lo staff FIMER, grazie alla collaborazione con altre aziende del settore specializzate nella realizzazione di macchine complementari alla riempitrice, si dedica anche allo studio e alla realizzazione di intere linee d’imbottigliamento per ogni esigenza di produzione, dalle piccole realtà vitivinicole alle aziende con grandi produzioni e velocità elevate. FIMER dispone di una rete di vendita nazionale e internazionale forte e comunque sempre in continua espansione. Professionalità, competenza e velocità d’intervento improntano anche il servizio post vendita. Fimer esporrà a SIMEI di Milano, Pad. 13 – stand M16 P29.

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The Italian heart of bottling technology FIMER is a leader that provides bottling solutions especially designed and produced upon customer’s requirements

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IMER was established in 1970 in the heart of one of the most ancient and renowned Italian wine areas. Founder Bruno Mogliotti initially put his expertise and innovative ideas to the local wine companies’ disposal by creating a line of small- and mediumsized fall filling machines for modest and high capacity productions. Excellent market feedback for Fimer first products and growing customers’ satisfaction spurred Mr. Bruno Mogliotti to study and produce increasingly elaborate and integrated models. Hence monoblocs, multipurpose machinery to perform, from one single production station, rinsing, blowing operations for products like wine that risks oxidation, filling and closing operations for any kind of closure, and just for small outputs, capsuling, labelling and back-labelling. They feature small footprint, synchronism among all mechanics, flexibility and cost-effectiveness, thus solving the problems that the most demanding bottler and most diverse production may have. FIMER’s constant construction success encouraged the demand of machinery also from producers who do not work in the wine sector, but also in the soft drinks, distillates, beer, oil, water sectors as well as chemical sector, even if in smaller size. FIMER’s product range has been extended to electronic and electronic isobaric bottling systems, especially for the beer and soft drinks industries. Owing to the cooperation with other companies of the sector specializing in the production of ancillary machines, FIMER staff is also committed to studying and producing entire bottling lines for any production requirement, for small-sized wine-growing and producing firms requiring high production and high speed. From small-sized mechanic firm, throughout the years FIMER has become a leader of the sector and it can provide bottling solutions to any part of the world and Italian market (18-20%). FIMER designs and produces upon customer’s requirements, backing on its knowledge and expertise gained in many years of successes. The

company’s young and dynamic staff is always willing to experiment and optimize the most recent technologies in any engineering stage, optimizing the resources available in its processing, material management and control departments thanks to skilled and qualified personnel. Fimer machinery are greatly appreciated and chosen on account of their being carefully realized down to the finest details, their high reliability, costeffectiveness and low-cost maintenance. They offer high-quality technology, state-of-the-art solutions, and a moderate production capacity: Fall and high-vacuum (for dense and viscous liquids) filling machines, volumetric machines (as to assure the exact quantity of product inside a container), isobaric machines (for carbonated liquids in particular), capping machines, special machines and monoblocs. Monoblocs are FIMER’s historic products, multipurpose machines performing rinsing, filling and capping (cork closures, aluminium screw closures, mushroom and T-shaped corks, pressure plastic

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closures, crown closures, plastic screw pre-threaded closures), as well as de-aeration for products like wine that does not mind oxidation, and for small production, also capping, labelling and rear-labelling. Such machines offer great compactness, synchronism of all mechanics, flexibility and costeffectiveness, thus solving the problems of the most demanding bottlers perfectly well and meeting the most diverse production requirements. FIMER product range also includes with electronic and isobaric electronic systems especially for the beer and soft drinks industry. Owing to the cooperation with other companies of the sector specializing in the production of ancillary machines, FIMER staff is also committed to studying and producing entire bottling lines for any production requirement, for small-sized wine-growing and producing firms requiring high production and high speed. FIMER also relies on a sound national and international sales network, which is continuously being extended. Professionalism, expertise and fast intervention sharply characterize also the company’s after sales service. Fimer will exhibit at SIMEI in Milan, Hall 13 – stand M16 P29.

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Sfide tecnologiche La strategia di Blink Machines è il risultato di scelte precise, volte al miglioramento delle prestazioni degli impianti

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link Machines srl vive una rapida evoluzione nel mondo impiantistico, crescendo costantemente e non smettendo mai di rinnovarsi per essere pronti a portare i propri clienti nelle sfide tecnologiche future. Blink Machines deve il proprio successo alla lunga esperienza accumulata nel campo della progettazione, installazione e assistenza impianti di settore, a oggi dispone di adeguate risorse tecnologiche e professionali che la mettono in grado di operare con competenza e completezza d’offerta. Blink Machines srl è in grado di affiancare i propri clienti in tutte le fasi di un progetto, studio di fattibilità, progettazione, realizzazione e messa in esercizio, assistenza post vendita. La sinergia, fondamentale con l’utilizzatore finale degli impianti Blink Machines, permette all’azienda di acquisire informazioni continue, fondamentali per

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alimentare ulteriormente il suo costante studio di soluzioni per velocizzare sempre più i cambi formato e semplificare al massimo la manutenzione ordinaria. La strategia aziendale è il risultato di scelte precise, sommate insieme per produrre un grande successo alla ricerca continua tesa a migliorare le prestazioni dei propri impianti, lavorando con passione e guardando con fiducia al futuro. La gamma di applicatori automatici Sleeve da bobina termoretraibile di Blink Machines viene continuamente ampliata e aggiornata per quanto riguarda le tipologie di applicazione e le velocità produttive, in base agli input provenienti dai clienti di tutto il mondo. Ad oggi Blink Machines propone qualsiasi tipologia di applicatori, automatici e semi-automatici. I suoi monoblocchi, lineari o rotativi, permettono di soddisfare le esigenze dei vari settori, quali beverage, farmaceutico, enologico, cosmetico, con applicazioni di sleeve totale, sigilli di garanzia e accoppiamenti. I dispositivi di taglio sleeve meccanico o elettronico, monolama o multilame installati a seconda delle esigenze, garantiscono un concetto di funzionalità estremamente affidabile e precisa. Blink Machines realizza impianti completi per applicazione sleeve su bicchieri o vaschette, completi di moduli per il disimpilamento del prodotto neutro e l’impilamento del prodotto finito. Progetta e realizza tunnel per termoretrazione sleeve, ad aria calda, a vapore o combinati, con concetto lineare o rotativo e per applicazione totale, sigillo di garanzia o under lap sleeve. Tutti i tunnel a vapore sono provvisti di impiantistica di gestione integrata e di regolazione vapore elettronica, di diffusori regolabili esternamente e di aspirazione con gestione elettronica. Su richiesta del cliente, ogni tunnel può essere fornito con generatore elettrico di vapore integrato e con recupero della condensa.

Technological challenges The company’s strategy is the result of precise choices that aim to improve machine performance

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link Machines Srl has experienced a rapid evolution in the world of plants, constantly growing and it has never stopped to renew itself to be ready to support its customers in the technological challenge. Blink Machines owns its success to its extensive experience gained in plant engineering, installation and assistance, and today it has suitable technological and professional resources that enable it to work professionally and grant an total offer. Blink Machines Srl can follow its customers throughout all design, feasibility study, engineering, production and start-up stages, as well as after-sales assistance. The total synergy, crucial with end users of Blink Machines, enables the company to get information constantly, which is fundamental to develop its continuous search for solutions to speed up format changes and simplify ordinary maintenance as much as possible. The company’s strategy is a results from precise choices, which combine to achieve great success toward the improvement of machine performance, possible by working passionately and always looking ahead. The range of automatic applicators sleeve, produced by Blink Machines, is always extended and updated in terms of applications and production speed, according to the suggestions of customers around the world.

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Blink Machines proposed various different kind of applicator, automatic and semiautomatic, mono-block, linear or rotary, enable to meet the requirements of various sectors, such as beverage, pharmaceutical, technological, cosmetic, with total sleeve applications, guarantee seals and torques. Mechanic and electronic sleeve cutting devices, single-blade or multi-blades upon requirements, grant highly dependable and accurate running. Blink Machines produces complete plants for sleeve application on glasses and trays, provided with destocking modules for neutral product and stocking of finished product. The company also engineers and produces shrink tunnels – hot air, steam and combined – linear or rotary, for total application, guarantee seal or under lap sleeve. All shrink tunnels are provided with integrated management system and electronic steam regulation, diffusers that can be regulated from the outside, and suction with electronic management. Upon customer’s request, every tunnel can also be provided with integrated steam electronic generator and condensation recovery.

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SWAN

Le nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per funzionalità e qualità costruttiva

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e nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva. Questi impianti sono adatti a produzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia “clean design”, inoltre l’uso di materiali inossidabili è diffuso in ogni componente. Il serbatoio pressurizzato esterno è dotato di pompa di rilancio a velocità variabile per il totale controllo

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della pressione del battente di riempimento. La macchina gestisce tre differenti gas di processo: CO2 pura alla pressione di riempimento, CO2 impura di ritorno dalla bottiglia durante la fase di riempimento isobarico a bassa pressione per il lavaggio bottiglia con vuoto e pressurizzazione e infine la creazione del vuoto per le fasi di pre-evaquazione e decompressione bottiglia. Il rubinetto isobarico modulare è a due velocità di riempimento e viene fornito con cannula corta oppure lunga per riempimento dal fondo.

Per il trasferimento delle bottiglie si fa uso di un tavolo con profilo a cupola per favorire il drenaggio acqua e dei cocci di vetro. Struttura modulare con configurazione oraria/antioraria. Predisposizione per connessione rinser e tappatore a vite o in alternativa a corona nel caso di uso contemporaneo di più tappatori. Movimentazione tavolo di trasferimento bottiglie mediante motore brushless sincronizzato col motore principale della giostra di riempimento. Coclea di sincronizzazione bottiglie con comando a motore brushless con dispositivo di arresto bottiglie incorporato. Il sistema coclea lavora a centro fisso al variare del diametro delle bottiglie ed è montato su una struttura basculante per facilitarne la sostituzione nei cambi formato. Stelle e attrezzature guida bottiglie sono in acciaio inox e con profilo di usura in gomma per facilitare la pulizia del sistema handling. Le macchine sono inoltre dotate di scudi smontabili con profilo conico inclinato per evitare il rimbalzo dei cocci di vetro sul rubinetto dopo eventuali esplosioni della bottiglia. I martinetti inox di sollevamento bottiglia sono completamente pressurizzati per evitare il risucchio al loro interno di acqua o impurità. SWAN rappresenta la più recente e qualificata innovazione tecnologica di AVE, un’azienda Della Toffola Group.

SWAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for special functionality and construction quality

WAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for their special features of functionality and construction quality. These plants are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy; in addition, stainless steel materials are also used to produce all component. External pressurized tank is equipped with a variable speed restart pump for overall control on the pressure of the filling head. The machine manages three different process gases, such as: pure CO2 at filling pressure; CO2 impure from the bottle during low pressure isobaric filling phase to vacuum wash the bottles and pressurization,

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and vacuum making for bottle pre-discharge and decompression. The modular isobaric valve runs at two filling speeds and is provided with short or long pipe to perform filling from the bottom.

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A dome-shaped board is used to convey the bottles and ease water and glass shards drainage. Modular structure with clockwise and anticlockwise configuration. Setting for rinser and screw capper, or crown capper as an alternative in case of simultaneous us of more cappers. Board handling of bottle conveying by means of synchronized brushless motor with main motor of the filling carrousel. Bottle synchronizing screw runs with fix centre with the varying of the diameter of the bottles, and it is mounted on a tilting structure as to ease change of formats. Stars and bottle guiding equipment are in stainless steel while wear outline is in rubber as to ease the cleaning of the handling system. Machines are also equipped with dismountable shields with tilted conic-shape outline, to avoid glass shards from bouncing back on the valve after possible explosion of the bottles. Bottle lifting stainless steel jacks are fully pressurized as to avoid water or other impurities from being sucked in. SWAN is the latest and most qualified technological innovation from AVE Technologies, a company member of Della Toffola Group.

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Hall 7 - Stand 321-323-325-329

Hall 11 Stand E01- G14

Hall Arena Stand A1-D043 A1-C043


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I vantaggi di avere macchine ATLANTA Produttività, innovazione, competitività, efficienza, affidabilità, bassa manutenzione ed estrema facilità d’uso sono gli elementi che descrivono le macchine ATLANTA

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TLANTA è un’azienda in forte crescita, specializzata nella produzione di macchine confezionatrici per le industrie alimentari, bevande, alimenti per animali, detergenti, lubrificanti e prodotti per cura personale. Sempre più industrie del beverage si orientano su confezioni che portano il consumatore ad acquistare più di un solo prodotto o prodotti diversi nella stessa confezione. In questa ottica è diventata sempre più richiesta la fornitura di una prima macchina che produce fardelli “multipack” e una seconda macchina che raggruppa

diversi “multipack” in una sola confezione. ATLANTA, che ha come costante “focus” il cliente ed è sempre attenta alle loro specifiche esigenze di produttività, innovazione e competitività, fornisce queste soluzioni e i migliori OEM inseriscono le macchine ATLANTA all’interno di linee che vengono installate in tutto il mondo. Le macchine ATLANTA si sono affermate, nel mondo, grazie alle prestazioni, alle diverse gamme di prodotti confezionati, all’efficienza, all’affidabilità e bassa manutenzione. L’azienda presenta le seguenti serie di macchine: • Wrap-around GIOTTO, fino a 50 cartoni al minuto • Wrap-around RAFFAELLO, fino a 15 cartoni al minuto • Fardellatrice ARAGON, fino a 300 fardelli al minuto (in tripla pista) • Fardellatrice ECOFARD, fino a 300 fardelli al minuto, piccoli contenitori (in tripla pista) • Fardellatrice OPALE, fino a 50 fardelli al minuto • Fardellatrice AMBRA, fino a 30 fardelli al minuto • Macchina COMBI che è l’unione tra la fardellatrice e l’avvolgitrice cartoni. ATLANTA si caratterizza per la grande flessibilità verso le tue esigenze offrendo diversi tipi di fardellatrici che possono avvolgere con solo film, stampato o no, falda e film, vassoio e film o solo vassoio. I continui aggiornamenti propongono macchine, per quanto possibile, ancora più semplificate e con soluzioni costruttive dedicate alle esigenze di chi deve produrre, gestire gli impianti con semplicità e avere grande versatilità sui prodotti da imballare. I benefici chiave di tutti questi modelli di macchine sono i cambi formato facili e veloci, volendo anche in automatico, uniti all’estrema facilità d’uso degli operatori.

The benefits of having ATLANTA machines Productivity, innovation, competitiveness, efficiency, reliability, low maintenance and remarkable user friendliness, are the elements that describe ATLANTA machines

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TLANTA is a strongly growing company, specializing in the production of packaging machines for food, beverage, pet food, detergents, lubricants and personal care products. More and more industries are focused on packaging that lead consumers to buy more than one product or different products in the same package. It has become increasingly more popular to request the provision of a primary machine that produces “multipacks”, and a secondary machine that combines several “multipacks” in one finished pack. ATLANTA, with constant “focus” on customer demands and always sensitive to their specific needs of productivity, innovation and competitiveness, provides these solutions and the best OEMs fit ATLANTA machines in their production lines that are installed worldwide. The ATLANTA machines have established themselves in the marketplace thanks to performance, versatility, efficiency, reliability and low maintenance.

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The company produces the following machine range: • Wrap-around GIOTTO, up to 50 cases per minute • Wrap-around RAFFAELLO, up to 15 cases per minute • Shrink Wrapper ARAGON, up to 300 packs per minute (triple lane) • Shrink Wrapper ECOFARD, up to 300 packs per minute, of small containers (triple lane) • Shrink Wrapper OPALE, up to 50 packs per minute • Shrink Wrapper AMBRA, up to 30 packs per minute • COMBI machine range which is a union of a shrink wrapper and a wrap-around case packer. ATLANTA is characterized by great “flexibility” to your needs by offering different types of shrink wrapping machine that can be specified to run film only packs, printed or plain film, with pad and film, with tray and film or just tray. Continuous upgrades of the machines offer the user simplified operation and build solutions dedicated to the needs of both production and management with ease of use and increased versatility on a wide range of products a priority. Key benefits on all models are fast and easy format changes, even with optional automatic size changeover, combined with ease of use.

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Affidabilità C totale Dal 1976 Cidiesse Engineering si occupa di progettazione e realizzazione di impianti per la movimentazione interna di prodotti delle più svariate tipologie

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idiesse Engineering si occupa della progettazione e realizzazione di impianti per la movimentazione interna di prodotti delle più svariate tipologie dal 1976. L’evoluzione dell’azienda, ormai proiettata nel mercato internazionale, è stata segnata dalle stesse passione e determinazione che sin dal primo giorno hanno motivato la continua ricerca di soluzioni tecnologiche, attraverso le quali rispondere alle esigenze di settori industriali in forte crescita: alimentare, chimico, farmaceutico, agrario, ceramico, ecc. Esperienza e professionalità hanno condotto Cidiesse Engineering a realizzare sistemi che, per qualità dei materiali costruttivi, attenzione nei particolari progettuali e prestazioni, si sono distinti nettamente nei mercati di riferimento. Sempre orientata al rispetto della qualità dei materiali costruttivi utilizzati, alla sanificabilità e alla rintracciabilità, alla cura nei particolari progettuali, elementi apprezzati nei mercati di riferimento, da più di 35 anni Cidiesse Engineering progetta e realizza impianti di movimentazione interna sempre

più affidabili ed efficienti e la sua vasta gamma di prodotti consiste in: • Elevatori a Tazze ETC per trasporto dei prodotti sfusi • Nastri trasportatori • Tavoli rotanti • Elevatori a carico continuo TVC per sacchi e scatole. L’evoluto concetto costruttivo permette la loro applicazione anche in spazi ristretti. Il sistema modulare consente di poter adattare la struttura di ogni impianto alle esigenze del singolo cliente. Non solo, oggi Cidiesse Engineering Srl è in grado di offrire la rintracciabilità dei materiali plastici grazie a particolari materie prime utilizzate individuabili al metaldetector. Dal singolo elemento all’impianto di movimentazione completo Cidiesse Engineering studia a fianco dei clienti le soluzioni più adeguate alle esigenze normative, industriali e logistiche. Uno staff di tecnici e progettisti di affermata professionalità mette ogni giorno la propria conoscenza e capacità di innovazione a disposizione del cliente.

have stood out on the market on account of their construction materials, special attention to engineer details and performance. Cidiesse Engineering Chas been constantly oriented to quality materials, sanitization and traceability, special attention to engineering and performance, highly appreciated features in the markets of reference. For more than 35 years, Cidiesse Engineering has been designing and producing increasingly dependable and efficient internal handling equipment and its broad range of products consists of the following: • Vertical bucket elevators for the handling of the following loose products • Belt conveyors; • Revolving tables; • Continuous loading elevators TVC for sacks and boxes. High technology and great development imbued in the company’s planning and construction procedures

allow the aforementioned equipment to be used also in small space, while the modular system allows to customize the structure according to the clients’ specific needs. In addition to this, today Cidiesse Engineering can also offer the tracing of plastic elements thanks to special raw materials used which are detected by a metal detector, thus guaranteeing total safety. Thanks to its remarkable experience gained over the years and the use of high-quality materials, Cidiesse Engineering can produce systems that are highly appreciated for their design and performances. From single elements to complete conveying systems, Cidiesse Engineering studies together with its clients the most appropriate solutions in compliance with the standard regulations and according to the industrial and logistic requirements. A specialized staff of technicians and engineers always puts its extensive know-how and innovative ideas at the customers’ disposal.

Full reliability Since 1976 Cidiesse Engineering has been designing and producing various kinds of internal conveying equipment

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idiesse Engineering has been designing and producing various kinds of internal conveying equipment since 1976. The company’s evolution, cast to international markets, has always been marked by the very same passion and determination characterizing its commitment to searching for technological innovations as to meet the requirements of strongly growing industrial sectors, such as food, chemical, pharmaceutical, agriculture, ceramics and others, since the very first days. Experience and professionalism have driven Cidiesse Engineering to manufacture systems, which

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Assumere il ruolo di leader CRM Engineering segue il suo percorso imperterrita e si appresta ad assumere il ruolo di protagonista a SIMEI grazie a 30 anni di esperienza nel settore

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ettembre non è stato un mese come gli altri per CRM Engineering. Il 25 settembre ha festeggiato infatti il suo 30esimo anniversario con un importante evento alla presenza delle autorità, ma anche dei dipendenti e dei dirigenti storici che la hanno resa una realtà unica del settore packaging: una serata davvero da ricordare. Celebrare una simile ricorrenza è stato motivo di grande orgoglio, oltre che un incentivo a continuare imperterriti nella missione. Ma non è tutto. Anche quest’anno CRM Engineering annuncia la sua partecipazione alla 26° edizione del SIMEI, Salone Internazionale di Macchine per

Enologia e Imbottigliamento, fiera leader mondiale nella tecnologia del vino organizzata da Unione Italiana Vini. In scena a Fiera Milano dal 3 al 6 novembre, SIMEI è l’unica manifestazione internazionale biennale che presenta contemporaneamente attrezzature, macchine e prodotti per la produzione, l’imbottigliamento ed il confezionamento di tutti i liquidi alimentari. Sulla scia del crescente consumo di bevande nel mondo, l’esposizione vuole mettere in risalto i principali strumenti e le più avanzate tecnologie in grado di migliorare la qualità contenendo i costi di produzione. Un autentico must nel panorama degli eventi fieristici internazionali. Anche in questa edizione 2015 CRM Engineering non poteva privare la rassegna della sua decennale esperienza dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle passate edizioni. Un’occasione unica di incontro e confronto dove l’azienda avrà modo di esporre i suoi prodotti di maggiore successo. Dai ribaltini alle coclee, dalle attrezzature per il cambio formato ad altre interessanti novità ancora in cantiere, l’azienda di Mantova si appresta ad assumere un ruolo da protagonista all’interno della fiera.

Playing the leading role CRM Engineering follows its path undaunted and is set to play a leading role at SIMEI thanks to its 30-year experience in the sector

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his year, September has not been a month like all the others; in fact, last 25th September, the company celebrated its 30th anniversary with a special event in which employees and historic managers, who have made this company a one-ofa-kind business in the packaging sector, as well as important authorities were all present: an event that will not be missed. Celebrating this occasion has been not only great pride but also a spur for the company to go on undaunted. In addition to this, CRM Engineering has also announced its participation in the 26th edition of international oenological and bottling equipment exhibition SIMEI, in Milan, world leader event in wine technology organized by Unione Italiana Vini, from 3 to 6 November at Fiera Milano.

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SIMEI is the only biennial international event that exhibits equipment, machines and products for the bottling and packaging of all edible liquids. On the wake of growing beverage consumption at global scale, the exhibition intends to highlight the major instruments and the most advanced technologies able to improve the quality while curbing production costs. SIMEI is a truly not-to-bemissed event in international trade fairs scenario. In 2015 again, CRM Engineering can’t but be present with its decade long experience and following the excellent results achieved in past editions. A unique occasion where the company will be able to exhibit its most successful products. From twists to screws, and equipment for the change of format to other interesting novelties still under completion. The company of Mantova is set to play the leading role at this event.

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Hall 13 Stand M10

Processi di distillazione sostenibili

Sustainable distillation processes

La filiera viti-vinicola incrementa la propria sostenibilità grazie alle distillerie

The wine-making and wine-producing sector increases sustainability thanks to distilleries

L’undicesima edizione di GRAPPA DAY era dedicata quest’anno alla sostenibilità dei processi di distillazione. Distillatori ma anche enologi, agronomi e produttori vinicoli hanno riempito la platea del teatro Bruno Vitolo di Montefollonico per conoscere lo stato dell’arte di questo settore. I relatori hanno fornito un quadro del settore dal quale è emerso come già oggi, pur in assenza di normative precise e a lunga scadenza, la distilleria sia un importante strumento di valorizzazione dell’intera filiera viti-vinicola. Il professor Vittorino Novello ha illustrato come le distillerie siano un supporto insostituibile per le cantine; il professor Carlo Viviani ha accompagnato virtualmente i presenti nel tour che i sottoprodotti della vinificazione compiono all’interno della distilleria. Il professor Riccardo Cotarella ha elogiato gli importanti sforzi compiuti da queste imprese nel corso degli ultimi anni, con investimenti significativi sia dal punto di vista strutturale sia tecnologico che hanno portato ad un rinnovamento totale dei processi di distillazione. Una vera e propria evoluzione che le distillerie hanno compiuto con una particolare sensibilità per rendere sostenibile l’intera filiera e garantire un futuro migliore all’intero pianeta. Il “Grappa Day” è stato realizzato e promosso, fin dalla sua prima edizione, dal “Centro Documentazione Grappa Luigi Bonollo” in collaborazione con le Distillerie Bonollo SpA di Formigine (MO).

The 11th edition of GRAPPA DAY fully focused on the sustainability of distillation processes. Distillers as well as oenologists, agronomists and wine producers crowded Bruno Vitolo Theater in Montefollonico to get in touch with the latest advances of this sector. The speakers offered a detailed outlook of the sector, where distilleries’ role emerge crucial thanks to their support to the whole wine-making chain, despite the lack of precise laws and for the long run. Professor Vittorino Novello highlighted distilleries’ unique role to wineries and Professor Carlo Viviani explained the process that wine byproducts undergo within a winery. Professor Riccardo Cotarella praised the remarkable efforts made by the companies throughout the years, through significant investments, from the structural and technological points of view, which have turned into overall renovation of distillation processes. A real evolution that distilleries have experienced with special regard to sustainability, as to make the whole sector sustainable and guarantee our planet a better future. “Grappa Day” has been organized and promoted, since its first edition, by “Centro Documentazione Grappa Luigi Bonollo”, in cooperation with Distillerie Bonollo SpA of Formigine (Modena).


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Identificare le possibilità di miglioramento

LCA, progetto congiunto di FINAT e TLMI – i primi risultati illustrati a Labelexpo Europe

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Labelexpo Europe, FINAT (la principale associazione di settore dell’industria dell’etichettatura autoadesiva e della correlata trasformazione a banda stretta), e TLMI (la principale associazione di settore dell’industria della stampa di etichette e imballaggi del Nord America) hanno presentato i primi risultati del loro progetto congiunto LCA (Life Cycle Assessment) per il settore dell’etichettatura autoadesiva. Il progetto, eseguito da PRé Consultants BV, autorità nel campo dell’LCA, fornirà un quadro completo della valutazione del ciclo di vita e dei punti chiave in termini ambientali nell’ambito dell’etichettatura autoadesiva, e creerà un approccio all’LCA armonizzato in tutto il settore. “FINAT e TLMI sono consapevoli del fatto che il nostro settore ha bisogno di linee guida man mano che le esigenze dei clienti in quanto a sostenibilità continuano a crescere” ha commentato il presidente di FINAT Thomas Hagmaier. Calvin Frost, presidente del comitato per le questioni ambientali di TLMI, ha aggiunto: “Uno dei motivi per cui l’armonizzazione è così importante da un punto di vista globale è che ci consente di uniformarci, evitando che in Cina si lavori in un modo, in Europa in un altro e in Nord America in un altro ancora. Tutte le discipline sono coinvolte: l’industria degli inchiostri, il settore OEM, il settore degli adesivi e i trasformatori stessi. Gruppi di lavoro FINAT e TLMI hanno lavorato insieme. È la prima volta che

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abbiamo un progetto congiunto di questa portata, finanziato dalle due associazioni del settore delle etichette. Lo trovo una cosa meravigliosa, che dimostra come possiamo collaborare per il bene comune del nostro settore”. Il Life Cycle Assessment per andare incontro alle esigenze dei clienti Negli ultimi anni si è assistito a una crescente richiesta di prodotti di etichettatura più sostenibili, sotto la pressione esercitata dalle istituzioni, dai proprietari dei marchi a livello globale e dalle associazioni di consumatori. Di conseguenza, sempre più aziende nel settore dell’etichettatura hanno reso più trasparente l’impatto ambientale dei propri prodotti ricorrendo all’LCA. Questi sviluppi hanno determinato il ricorso a vari strumenti e metodologie interni alle realtà del settore dell’etichettatura. Ma senza un approccio standardizzato e globale si rischia di comunicare ai clienti e ai fornitori messaggi in contrasto tra loro. Così FINAT e TLMI hanno creato un documento guida congiunto sull’LCA, per garantire un campo di azione comune, soddisfare le esigenze delle parti interessate e ridurre il carico di lavoro per il settore. Il documento guida LCA fornirà: • un’intesa reciproca relativa al metodo LCA e ai punti chiave nel settore, illustrati mediante case study;

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• approfondimenti relativi ai vari standard disponibili, e la loro correlazione con l’approccio LCA armonizzato; • guida e formazione relativi alla metodologia LCA; • un campo d’azione comune, che rende l’LCA accessibile anche alle piccole e medie imprese. I primi risultati chiave Il primo passaggio del progetto LCA, ovvero l’analisi delle pratiche attuali, mostra che solo il 14% degli interpellati in un sondaggio rivolto a consociati FINAT e TLMI usa attualmente il metodo LCA per misurare l’impatto ambientale dei propri prodotti; e il 62% conta di usarlo in futuro. La trasparenza delle prestazioni ambientali, dello sviluppo dei prodotti e del marketing sono i principali ambiti per i quali le aziende intendono ricorrere al metodo LCA. Due approfonditi case study, uno relativo a un’etichetta in carta e l’altro a un’etichetta su pellicola, forniscono esempi di come condurre uno studio LCA. Mostrano che in questi casi oltre il 40% dell’impatto ambientale delle etichette autoadesive è dovuto alle materie prime. Altri fattori determinanti sono la stampa e la produzione delle etichette. Rispetto allo smaltimento in discarica o all’incenerimento, riciclando gli scarti di liner e matrici si può ridurre del 10-20% l’impatto ambientale delle etichette utilizzate nei due case study. La pubblicazione per i soci FINAT e TLMI del documento guida LCA finale è prevista per la fine di novembre, e sarà seguita da webinar nei prossimi mesi e da un workshop all’interno del seminario tecnico FINAT di Barcellona. Tutto ciò aiuterà le aziende nell’impiego della metodologia. LCA: cos’è e come utilizzarlo LCA è un metodo riconosciuto a livello internazionale per la valutazione delle prestazioni ambientali di un prodotto o servizio nell’arco del suo intero ciclo di vita, dall’estrazione delle materie prime alla produzione e all’uso, fino al termine. Ad esempio, quando un fornitore comunica l’impronta di carbonio dei suoi prodotti, molto probabilmente avrà utilizzato il metodo LCA per calcolarla. Condurre un LCA in modo armonizzato all’interno di un settore garantisce una solida base per monitorare i principali impatti dei prodotti, per identificare le possibilità di miglioramento delle prestazioni ambientali e per fornire ai clienti finali informazioni chiare e trasparenti. Per ulteriori informazioni sul metodo LCA e sul progetto LCA congiunto di TLMI e FINAT, guardare il video in cui Calvin Frost illustra le finalità del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=7epO0tbNN-k FINAT, fondata a Parigi nel 1958 e con sede centrale a L’Aia (Paesi Bassi), è l’associazione mondiale dei produttori di etichette autoadesive e dei prodotti e servizi correlati. Con oltre 500 membri in più di 50 paesi in tutto il mondo, FINAT può offrire molto ai trasformatori di etichette e a tutti i fornitori del settore dell’etichettatura in termini di scambio di informazioni e dell’opportunità di stringere relazioni a livello internazionale. www.finat.com

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To identify opportunities for improvement

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t Labelexpo Europe, FINAT (Europe’s leading trade association for the self-adhesive labelling and adjacent narrow web converting industry), and TLMI (the premier association for the label and package printing industry in North America) presented the first results of their joint Life Cycle Assessment (LCA) project for the selfadhesive label industry. The project, executed by LCA authority PRé Consultants BV, will provide a common understanding of LCA and the environmental hotspots within the self-adhesive label industry, as well as create a harmonized sector approach for LCA. “FINAT and TLMI recognize the need for guidance for our industry as customer demand for sustainability continues to grow,” commented FINAT President Thomas Hagmaier. Calvin Frost, TLMI Environmental Committee Chairman, added: “One of the reasons harmonization is so important from a global perspective is that we are all on the same page and we don’t have China doing one thing, Europe another, and North America something else. All the disciplines were involved in this work: the ink industry, the material OEMs, the adhesive sector and the converters themselves. We had task forces from FINAT and TLMI working together. This is the first time we have done a joint project of this size, funded by these two prominent label associations. I think it’s marvellous and demonstrates how we can collectively work together for the greater good of the industry.” Life Cycle Assessment, a growing customer demand In recent years, there has been a growing demand for more sustainable labelling products driven by requests from governments, global brand owners and consumer groups. As a result, a growing number of companies in the labelling industry have created transparency on the environmental impact of their products using LCA. These developments have resulted in various in-house tools and methodologies within the labelling sector. However, without a standard and overall sector approach, there is a risk of conflicting messages to customers and suppliers. For this reason, FINAT and TLMI have taken the lead to create a joint LCA guidance document to ensure a level playing field, satisfy stakeholder demands and reduce the work burden of the industry. The LCA guidance document will provide: • a common understanding of LCA and the hotspots within the industry, illustrated with case studies; • insights in the different standards available and how these relate to the harmonized LCA approach; • guidance and training on the LCA methodology; • a level playing-field, making LCA also accessible for SMEs in the sector.

The first key findings The first step of the LCA project, the state of the practice review, shows that although only 14% of the respondents to a FINAT and TLMI member survey currently use LCA to measure the environmental impact of their products while 62% plan to use LCA in the future. Transparency on environmental performance, product development and marketing are the most important planned uses. Two detailed case studies, one for a paper label and the other covering a film label, provide examples of how to conduct an LCA study. They show that in these specific cases the raw materials are responsible for more than 40% of the environmental impact of the self-adhesive labels. Printing and manufacturing of the label as well as transport are other significant factors. Compared to landfilling or incineration, recycling of the liner and matrix waste could reduce the environmental impact of the labels used in the case studies by 10 to 20%. The final harmonized LCA sector guidance document is expected by end of November for FINAT and TLMI members, followed by webinars in the coming months and a workshop at the FINAT technical seminar in Barcelona to help companies use the methodology. What is LCA and how can it be used? LCA is an internationally recognized method to assess the environmental performance of a product or service throughout its complete life cycle, from raw material extraction, through production and use to its end of life. For example when a supplier reports the carbon footprint of his products, he is most likely using LCA as the methodology to calculate its carbon footprint. Conducting a Life Cycle Assessment according to a harmonized industry approach, ensures a robust basis to monitor major impacts for products; identify opportunities for improvement in environmental performance and provide clear and transparent information to end-customers. For more information on LCA and the joint TLMI & FINAT LCA project, watch the video where Calvin Frost outlines the purpose of project: https://www. youtube.com/watch?v=7epO0tbNN-k FINAT, founded in Paris in 1958 with headquarters in The Hague (The Netherlands), is the worldwide association for manufacturers of self-adhesive labels and related products and services. With more than 500 members in over 50 countries around the world, FINAT has much to offer to label converters and all suppliers to the labelling industry in terms of information exchange and in terms of international networking. www.finat.com

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Joint FINAT and TLMI Life Cycle Assessment project – first insights revealed at Labelexpo Europe

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Idee, soluzioni e impianti per l’industria alimentare e delle bevande

La varietà degli ambiti di applicazione consente a SAP Italia una continua ricerca del miglior sviluppo tecnologico possibile tenendo in considerazione le esigenze dei propri clienti

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al 1983 SAP Italia opera con successo a livello internazionale nel settore della costruzione di impianti per l’industria alimentare e delle bevande. Grazie al costante impegno nella ricerca di nuove soluzioni e alle numerose collaborazioni intercorse negli anni con clienti leader nel settore, SAP Italia vanta un ampio know-how in svariati settori di applicazione. La gamma di servizi che SAP Italia offre ai suoi clienti include approfonditi studi di fattibilità, preventivi completi e dettagliati, progettazione personalizzata su specifiche esigenze, produzione, installazione, collaudo, training del personale, manutenzione

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preventiva, assistenza con tecnici specializzati e servizio ricambi. SAP Italia propone il suo know-how e le sue soluzioni per svariati settori industriali. La varietà degli ambiti di applicazione consente all’azienda una continua ricerca del miglior sviluppo tecnologico possibile tenendo in considerazione esigenze e richieste dei propri clienti. • Unità di miscelazione e gasatura; • pastorizzatori HTST e sterilizzatori UHT; • impianti CIP e SIP; • sale preparazione sciroppi e succhi; • dissolutori in continuo di zucchero e batch; • progetti chiavi in mano.

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Ideas, solutions and plants for the food and beverage industry

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ince 1983, SAP Italia has operated successfully on an international level in the field of construction of processing plants for the food and beverage industry. Thanks to constant efforts in the search for new solutions and numerous collaborations that have taken place over the years with leading customers in the industry, SAP Italia has gained extensive knowhow in the various fields of operation. The range of services that SAP Italia offers its customers includes in-depth feasibility studies, comprehensive and detailed cost estimates, custom design for specific needs, production, installation, testing, staff training, preventive maintenance,

assistance with specialized technicians and a spare parts service. SAP Italia proposes its know-how and solutions for various industrial sectors. The variety of application field enables the company to carry out constant search of the best technologic development possible, while taking into consideration its customers’ needs and requirements. • Mixing and carbonating units, • HTST pasteurizers and UHT sterilizer, • CIP and SIP plants, • Syrup and juice preparation rooms, • Batch and continuous sugar dissolvers, • Turn key projects.

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The variety of application field enables SAP Italia to carry out constant search of the best technological development possible, while taking into consideration customers’ requirements

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Traguardi che rispecchiano l’elevata professionalità Il contatto diretto con i clienti permette una costante innovazione dei macchinari, risultanti sempre più adatti alle molteplici esigenze

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ondata nel 1976, TMG Impianti ha saputo imporsi nei mercati mondiali attraverso la continua applicazione delle esperienze maturate sul campo, riuscendo così a sviluppare una qualificata conoscenza tecnologica, grazie ad innumerevoli installazioni di proprie linee in tutto il mondo. Il contatto diretto con i clienti permette una costante innovazione dei macchinari, risultanti, quindi, sempre più adatti alle molteplici esigenze in continua evoluzione.

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La linea di prodotti comprende formatori di cartoni, incartonatrici, chiudi cartoni, palettizzatori, depalettizzatori e robot. Queste macchine sono poi combinate assieme in modo da fornire complete soluzioni chiavi in mano di impianti di confezionamento nel fine linea. Oggigiorno TMG Impianti progetta e realizza, in una prospettiva annuale, circa 200 linee di incartonamento e di palettizzazione. In quasi 40 anni di attività, TMG ha installato circa 7000 macchine in tutto il mondo, un traguardo importante che rispecchia l’elevata professionalità dell’azienda. TMG Impianti è specializzata nella movimentazione di bottiglie e contenitori, di vetro e di plastica (come PVC e PET), nei settori del food, beverage (vino, succhi, birra ecc), chimico e dei prodotti di cura personale e di casa (shampoo, detergenti, detersivi ecc) e alcune applicazioni specifiche come gli oli alimentari. Un altro settore importante per TMG Impianti è quello dei sacchi e dei contenitori. TMG Impianti è una delle realtà leader in Europa nel settore del winery, offrendo soluzioni personalizzate per l’incartonamento, la palettizzazione e la movimentazione interna dei prodotti. SIMEI – Fiera Milano Dal 03 al 06 Novembre 2015, TMG Impianti Spa sarà presente alla fiera SIMEI, padiglione 15 stand M03 N10. In questo importante appuntamento biennale, TMG Impianti presenta al pubblico un nuovo sistema di pallettizzazione ad alta velocità. I tecnici TMG saranno a vostra disposizione per qualsiasi informazione in merito. Alcune referenze nel settore vinicolo Mionetto, Schenk Italia, Kellerei Kaltern, Le Contesse sono solo alcune delle aziende che si sono affidate a TMG Impianti per la fornitura di macchinari per il packaging di fine linea.

Goals that convey high professionalism Direct contact with customers enables to constantly innovate machinery, resulting increasingly suitable for the most different requirements

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stablished in the 1976, TMG Impianti has been successful on several global markets, thanks to a continuous research and a professional experience that allowed to gain qualified technological know-how, to apply in the end of line systems all over the world. The direct contact with the customer is a chance of constant innovation of its packing machineries range, resulting progressively suitable for any need and different application. The products range comprises carton erector, carton packer, carton sealer, palettisers, depalettisers and robot. These machines are often combined together to supply complete turnkey solutions of automated packing systems end-of-line. In latest years, TMG Impianti has realized many palletizing and packaging systems for different products, especially in the beverage and winery sector, in which it has satisfied many international customers’ needs. Nowadays, TMG Impianti produces around 200 palletisers per year and has installed almost 7000 palletising systems all over the world for 39 years.

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TMG Impianti is specialized in handling bottles and containers, both glass and plastic (like PVC and PET) for the food sector, beverage (wine, juices, beer, etc.), chemical and home and care industry (shampoo, detergents, washing powders) and special applications like mineral oil and edible oil. Another important industry where TMG Impianti is present is the “big bags and sacks”. The company is one of European leading company in the sacks - big bags palletisation with several applications around the world in this industry. Simei 2015 – Fiera Milano, Milan Don’t miss the opportunity to visit TMG Impianti booth (hall 15, booth M03 N10) at the next international exhibition of Simei (November 3-6, 2015). At this important event in Milan, TMG Impianti will be proud to present a new palletizing system for highspeed performance. Its technicians will be available to explain the machine features and much more about palletizing and packing systems. Some references in the winery market Mionetto, Schenk Italia, Kellerei Kaltern, Le Contesse are all winery’s brands that have chosen TMG Impianti as official supplier for the end of line packaging machines.

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Sistemi per l’asciugatura delle bottiglie Tutti i sistemi “DRI-Line” di ACI sono alimentati da soffianti per offrire immediatamente un significativo risparmio energetico

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a serie “DRI-Line” di Air Control Industries (ACI) offre una vasta gamma di sistemi per l’asciugatura delle bottiglie. Tutti i sistemi DRI-Line di ACI sono alimentati da soffianti per offrire immediatamente un significativo risparmio energetico rispetto alle alternative ad aria compressa ed evitando qualsiasi rischio di contaminazione dell’aria. I sistemi per l’asciugatura delle bottiglie di ACI sono disponibili per applicazioni da 60.000 bottiglie/all’ora fino a poche centinaia di bottiglie. Sono adatti sia per bottiglie in vetro che in PET da 125 ml a 3 litri (e, persino, per le bottiglie dei distributori di acqua fredda). Le opzioni disponibili includono versioni completamente chiuse con uscite per l’erogazione dell’aria integrate (solitamente, i sistemi JetPlate di ACI) e un soffiante posto all’interno di una cabina in acciaio inossidabile (sistemi LNL), i sistemi JetPlate e/o a lame d’aria con un soffiante posto all’interno di una cabina, installato a distanza con montaggio a staffe (sistemi EL) e sistemi a lame d’aria con un soffiante (RM). Oltre all’asciugatura delle bottiglie, tutte le versioni della serie DRI-Line possono essere adattate per l’asciugatura di lattine di tutti i formati standard, sia per bevande alcoliche che per analcoliche. Ciascun sistema può essere integrato con componenti aggiuntivi opzionali, ad esempio lame d’aria e asciugatori per tappi e colli di bottiglia.

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Bottle drying systems All ACI’s DRI-Line systems are blower powered which immediately offers significant energy savings

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n extensive range of bottle drying systems are offered through the ‘DRILine’ series from Air Control Industries (ACI). All ACI’s DRI-Line systems are blower powered which immediately offers significant energy savings over compressed air alternatives and avoids any risk of air contamination. ACI bottle drying systems are available for applications ranging from 60,000 bottles/hr down to a few hundred. They are suitable for both glass and PET bottles in sizes from 125ml to 3litre PET (and even water cooler bottles). Options available include totally enclosed versions which house the air delivery outlets (typically ACI’s JetPlates) and blower in a stainless steel enclosure (LNL system), JetPlates and/or AirKnives with a leg-mounted remotely located enclosed blower (EL system), and AirKnives with a blower (RM). In addition to bottle drying, all versions of the DRI-Line series can also be adapted for drying all standard sizes of cans for both alcoholic and soft drinks. Each system can be complemented with optional extras such as additional AirKnives, and cap and neck dryers.


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La nuova fardellatrice SK 800P ERGON

SK 800P ERGON si contraddistingue per la nuova linea arrotondata delle portelle di protezione e per il nuovo colore grigio Orobie

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l salone internazionale di Brau Beviale rappresenta l’occasione ideale per capire gli orientamenti del mercato, conoscere le ultime tecnologie proposte dagli operatori del settore e cogliere le migliori opportunità d’investimento. Nell’ambito di questa importante manifestazione, che si svolgerà a Norimberga dal 10 al 12 novembre 2015, SMI esporrà la nuova serie ERGON di fardellatrici automatiche, che è stata presentata in anteprima mondiale in occasione di Anuga FoodTec 2015 ed ha riscosso un elevato interesse tra gli operatori del settore. In particolare, presso lo stand 503/Hall 7A sarà esposta una fardellatrice SK 800P ERGON per il confezionamento ad alta velocità di fardelli di lattine in solo film e con falda di cartone + film. Nell’allestimento esposto in fiera, la macchina sarà equipaggiata con il dispositivo per lavorare in doppia

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pista, che consente di confezionare due pacchi da 6 lattine (formato 3x2 solo film) contemporaneamente, raggiungendo in tal modo una capacità produttiva di 160 pacchi/minuto (80 pacchi/minuto per ogni pista). Uno stile all’insegna dell’ergonomia e dell’innovazione tecnologica La confezionatrice SK 800 P ERGON esposta a Brau Beviale si contraddistingue per la nuova linea arrotondata della portelle di protezione e per il nuovo colore grigio Orobie. La forma arrotondata permette di alloggiare tutti i motori (a basso consumo energetico) in posizione esterna rispetto ai gruppi meccanici che azionano, facilitando l’accesso all’operatore di linea per gli interventi di manutenzione; inoltre, il sistema di chiusura delle portelle è dotato di un dispositivo di decelerazione, che rallenta la fase finale della corsa accompagnando la portella in maniera

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armonica per evitare brusche chiusure che potrebbero danneggiarla. La struttura ergonomica e funzionale del telaio della nuova SK ERGON consente all’operatore di eseguire facilmente tutte le attività connesse all’utilizzo e alla manutenzione dell’impianto, nel pieno rispetto dei più elevati standard di sicurezza; tra gli organi in movimento e il prodotto confezionato non ci sono, infatti, contatti, poiché gli alberi filettati su cui scorrono i dispositivi di regolazione delle guide e delle catene sono alloggiati in un ambiente protetto che li preserva da sporco e polvere. Le fardellatrici SMI, inoltre, non prevedono l’impiego di moto-riduttori, in quanto sono azionate da motori brushless (pilotati da servo-azionamenti digitali) collegati direttamente agli assi di trasmissione, con il conseguente vantaggio di ridurre la dissipazione energetica, la rumorosità e la manutenzione. Nuovo tunnel di termoretrazione ERGON Il processo innovativo che ha coinvolto la nuova SK

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ERGON ha riguardato anche l’elemento fondamentale della fardellatrice: il tunnel di termoretazione. I tunnel di termoretrazione SMI adottano soluzioni tecniche d’avanguardia per contenere i consumi energetici e garantire la massima compatibilità ambientale dei processi. Grazie ad un’accurata analisi dei fenomeni termodinamici generati dal processo di termoretrazione, il tunnel gestisce in modo efficiente ed omogeneo la distribuzione dei flussi d’aria calda su tutta la superficie del pacco in formazione, assicurando la qualità finale dello stesso. Le regolazioni d’aria sono state ulteriormente aumentate, rendendo più precisa la direzione del flusso di calore. Inoltre, il fardello è sottoposto ad una processo di raffreddamento immediato, che, tramite una serie di ventilatori posizionati ad intervalli regolari di un metro all’interno del forno, ne fissa forma, qualità estetiche e rigidità per prevenire deformazioni o rotture durante le fasi successive di imballaggio.

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All’uscita del tunnel di termoretrazione un nastro trasportatore raccorda il tappeto del forno ai nastri di trasporto; tale raccordo è ventilato in modo tale da consentire la corretta transizione termica del fardello. Sul tratto finale del nastro d’uscita del forno sono state montate delle spazzole di pulizia in vetronite, che rimuovono eventuali residui di sporco depositatisi sul nastro trasportatore. I tunnel di termoretrazione SMI sono progettati per consentire all’operatore un facile accesso in totale sicurezza alle parti interne dell’impianto durante le operazioni di manutenzione e pulizia, che, tra l’altro, sono molto ridotte rispetto ad altri sistemi di concezione tradizionale. Il nuovo forno della serie ERGON ha un quadro elettrico di dimensioni ridotte, posizionato nella parte bassa della struttura sotto il nastro di uscita. Grazie ad un apposito misuratore posizionato all’esterno del tunnel, è inoltre possibile effettuare un immediato e dettagliato controllo dei consumi energetici.

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New SK 800P ERGON shrinkwrapper

The SK 800P ERGON packer is marked by the new curved style of the sliding doors and by the new orobie grey colour

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rau Breviale international trade show represents the perfect occasion to understand market orientations, to get acquaintance with the latest technologies offered by the sector operators and to seize the best opportunities to invest. At this important event, that will take place in Nuremberg from 10 to 12 November 2015, SMI is going to showcase the new ERGON series of automatic shrinkwrappers, that has been previewed in occasion of Anuga FoodTec 2015 and that has raised a large interest among the food & beverage world’s professionals. In particular, at the stand 503/Hall 7A, SMI will be showcasing a SK 800P ERGON shrinkwrapper suitable for high-speed packaging of cans in film with or without cardboard flap at the bottom of the package. The machine model exhibited at Brau Beviale will be equipped with a device to handle products in dual lane, that permits to wrap two packages of 6 cans simultaneously (3x2 film only format) and to achieve in this way a maximum output capacity of 160 packs/ minute (80 packs/minute on each lane).

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A style marked by ergonomics and technological innovation The SK 800P ERGON packer exhibited at Brau Breviale is marked by the new curved style of the sliding doors and by the new orobie grey colour. The curved style enables to position every motor (featuring low energy consumption) externally with respect to the mechanical groups they activate, which makes maintenance interventions easier for the line operator. Furthermore, the doors closing system is equipped with a decelerating device that slows down the ride in the final phase of the closure to avoid hard collisions that may cause damages. The ergonomic frame of the new SK 800 P ERGON enables the operator to easily manage all the activities related to both the use and the maintenance of the machinery, following the highest safety standards. There’s no contact between the moving parts and the packed product, since the threaded bars on which the adjustment devices of guides and chains run are placed in a protected area preserving them from dirt and dust. Moreover, SMI shrinkwrappers do not need geared motors, as they are driven by brushless motors (controlled by digital servomotors) directly connected to the transmission shafts, with the subsequent advantage of reducing energy waste, noise and maintenance. The new ERGON shrinking tunnel The innovation process involving the new SK ERGON also included the key element of a shrinkwrapper, that is the shrinking tunnel. SMI shrinking tunnels are state-of-the-art machinery enabling energy consumption reduction, the full environmental

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compatibility of the packaging processes and the qualitative enhancement of the packaged product. Thanks to an accurate analysis of thermodynamic events generated by the shrinking process, SMI tunnels are capable of handling in an efficient and homogeneous way the distribution of hot air flows over the whole area of the pack. In the new ERGON version the air adjustments have been further increased, making the heat flow direction more precise and thus enhancing the final quality of the pack. In addition to that, packs undergo an immediate cooling process which, by means of a series of fans placed at regular 1-meter intervals in the oven, fixes their shape, look and stiffness to prevent deformations or damages during the following packaging steps. At the exit of the shrinking tunnel a conveyor connects the oven belt to other conveyor belts; this connection is ventilated so as to enable the right thermal transition of the pack. On the final section of the oven belt a set of cleaning brushes in vetronite are installed so as to remove possible dirt from the conveyor belt. SMI shrinking tunnels are designed to ensure the operator an easy and totally safe access to the internal parts of the machinery during cleaning and maintenance operations, which are much less frequently needed in comparison with traditional systems. Moreover, the new oven of the ERGON series is equipped with a small switchboard placed in the lower part of the tunnel under the outlet conveyor belt. In the end, a special measuring unit display placed outside the tunnel ensures an immediate and detailed check of energy consumption.

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Hall 7A - Stand 503


Pad. 11 Stand E01


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Sant’Anna tra i top Italian exhibitors di Anuga Il Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio è stato protagonista alla 33a edizione di ANUGA, fiera mondiale di riferimento per il settore food&beverage

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l Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio, leader nazionale del settore acque minerali e terzo brand del settore beverage, è stato protagonista alla 33.ma edizione di ANUGA, la fiera mondiale di riferimento per il settore food&beverage. Anuga è la quinta fiera più grande d’Europa con 11 padiglioni per un totale di 284.000 mq e si svolge ogni 2 anni. In questa ultima edizione sono stati circa 160.000 i visitatori provenienti da 192 Paesi che hanno visitato gli stand degli oltre 7.000 espositori. Ad Anuga il Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio era presente con i suo portfolio prodotti completo. La nuova identità di gruppo, operante in diversi segmenti del beverage e non più solo nelle acque minerali, ha contraddistinto la presenza di Sant’Anna all’edizione 2015 di Anuga. L’azienda ha portato a Colonia l’Acqua Sant’Anna, marchio leader in Italia e nella top 5 europea, il nuovo marchio di acqua di montagna Acqua Mia e Sant’Anna Bio Bottle, la prima bottiglia 100% di origine vegetale. Nel settore delle bevande il Gruppo ha proposto ad Anuga le nuove linee di the freddi SanThè Sant’Anna e di nettari di frutta SanFruit Sant’Anna. Anuga rappresenta una vetrina importante per l’azienda italiana, che si presenta agli operatori internazionali come soggetto operante in diversi segmenti del settore beverage, con tre marchi ben distinti ma riuniti dalla qualità garantita “Sant’Anna”. L’azienda sta attraversando una fase fondamentale per lo sviluppo del mercato export e, considerando il pubblico internazionale di questa kermesse, Anuga rappresenta una opportunità strategica per consolidare anche i rapporti internazionali sviluppati negli ultimi mesi. Sant’Anna è già presente, oltre che in alcuni Paesi dell’Europa, in Cina, Hong Kong e Giappone, Russia, Libia e Sudafrica. L’obiettivo è di superare 100 milioni di litri di Acqua Sant’Anna nel mondo, oltre al miliardo di bottiglie vendute in Italia dall’azienda cuneese leader del mercato.

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Sant’Anna, one of the top Italian exhibitors at Anuga S

ant’Anna Fonti di Vinadio Group, Italian leader in the sector of mineral water and ranking third in the beverages sector, has been the main protagonist at the recently closed edition of ANUGA, leading trade fair of the food&beverage sector. ANUGA is the fifth most important trade fair in Europe with 11 halls for overall 284,000 square meters. The latest edition hosted about 160,000 operators from 192 Countries visiting more than 7,000 exhibitors. In Cologne, Sant’Anna Fonti di Vinadio exhibited its entire product range. Its new corporate identity, covering different segments of the beverage sectors other than mineral waters, has strongly marked Sant’Anna’s presence in Anuga 2015. The company brought to Cologne Acqua Sant’Anna, leader brand in Italy and ranking fifth in Europe, the new brand of mountain water “Acqua Mia” and “Sant’Anna Bio Bottle”, which is the first bottle 100%

vegetal. As regards the beverages sector, the Group also proposed the new lines of iced teas “SanThè Sant’Anna” and SanFruit Sant’Anna fruit nectars. Anuga is a special event to this Italian company, which introduces itself to international operators as a name present in different segments of the beverage industry, with three well-defined brands strongly united by the quality that Sant’Anna usually guarantees. The company has lived a crucial period for its export development and, considering the international audience crowding the fairgrounds, Anuga has stood out as a strategic opportunity also to cement international relationships started in recent months. Sant’Anna is already present in China, Hong Kong and Japan, Russia, Libya, and South Africa, as well as in Europe. Its goals is exceeding 100 million litres of Acqua Sant’Anna consumed worldwide, besides one billion bottles sold in Italy.

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Sant’Anna Fonti di Vinadio Group has been a protagonist at the recently closed ANUGA, leading trade fair of the food&beverage sector

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Generatori di azoto on site La gamma di generatori Atlas Copco è realizzata per far convergere la necessità di avere elevate purezze e quella di avere una produttività a basso costo, sia per le grandi che per le piccole portate

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uardando agli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, gli sforzi della ricerca sono andati sempre più verso una facilitazione ed un efficientamento delle realtà produttive. Con un particolare focus verso la sostenibilità della produzione alimentare, grande attenzione è stata prestata nel prolungare la shelf life dei prodotti di questo settore. È ormai più che noto che nel settore Food & Beverage vengono utilizzati differenti “additivi” alimentari, riconosciuti ed autorizzati nel loro utilizzo, per tutti i prodotti alimentari senza alcuna restrizione con decreti del Parlamento Europeo e norme recepite dalla comunità Europea. Nella fattispecie, si tratta di gas (o miscele di gas) che evitano che le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto possano deteriorarsi nel tempo. L’utilizzo dei gas nella conservazione è tanto più necessario quanto più il prodotto deve garantire le sue qualità per lungo tempo, come, per esempio, nell’esportazione dei prodotti di eccellenza della nostra terra. È proprio in questo settore – parlando di eccellenze – che le aziende più attente al mantenimento delle qualità organolettiche, differenziano il prodotto proveniente dalle nostre terre dagli altri, preoccupandosi del loro posizionamento e dell’effettiva qualità di ciò che li rappresenta nel mondo. I prodotti maggiormente esportati sono quelli del settore agroalimentare, ai primi posti vino, olio e formaggi.

On-site nitrogen generators Atlas Copco generators help combine high pureness and lowcost productivity, for both big and small capacity

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closer a look at technological advances of recent years help us see that research has been increasingly tackling easiness and efficiency in production realities. Special focus has been on the sustainability of food production, and the extension of product shelf life. It is common knowledge that in the Food & Beverage sector, different food additives, approved for their use in the food sector, are broadly used for all foodstuff, without any restriction by the European Parliament and EC norms. In particular, they are gases (or gas mixtures) that prevent product organoleptic and nutritional characteristics from deteriorating over time.

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Gas in food preservation is as crucial as its features for a long time, for instance, for the exportation of Italian foodstuff of excellence. It is just in this sector that the companies increasingly attentive to organoleptic features have decided to differentiate their products from others, from other countries, and are concerned about the positioning and real quality of what is their flagship in the world. The products mostly exported come from the agro-food sector, especially wine, oil and cheese. As regards the bottling of top-class liquids such as oil and wine, the most oxidation agent is oxygen, which needs taking out from the environment where the product is going to be stored and also from the bottle. For a correct nitrogen bottling procedure, it is therefore necessary to let oxygen out of the bottle before adding oil/wine, by means of a pre-blowing of nitrogen; then, we can pour oil/wine into the container and insulate it through a nitrogen “cap”. This way, oil and wine are in no way affected by oxidation, which

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Per quanto concerne l’imbottigliamento di “liquidi pregiati” come olio o vino, l’agente ossidativo per eccellenza, l’ossigeno, deve essere rimosso dall’ambiente in cui il prodotto verrà stoccato nonché dalla bottiglia. Per una procedura corretta di imbottigliamento sotto azoto è quindi necessario rimuovere, prima di versarvi l’olio/vino, l’ossigeno dalla bottiglia, attraverso un pre-insufflaggio di azoto, quindi versarvi l’olio/vino e infine isolarlo dall’ambiente circostante attraverso un “tappo” di azoto. In questo modo si evita che olio e vino siano soggetti alle normali procedure di ossidazione, peraltro molto veloci per le sostanze in questione, mantenendo le loro qualità ed i principi nutritivi intatti nel tempo. Atlas Copco si pone allora al fianco delle aziende proprio nell’ottica di supportarle e appoggiarle nella scelta del sistema ottimale per la produzione di gas per il confezionamento. Leader nella tecnologia sostenibile ed nell’innovazione continua, Atlas Copco propone due gamme complete di Generatori di Azoto attraverso le quali è diventata un valido partner a servizio delle più grandi realtà produttive nazionali ed internazionali. Efficienza e tecnologia contraddistinguono i generatori di azoto NGP (questo il nome del produttore di azoto Atlas Copco) e tutta la catena di produzione aria compressa e trattamento aria, di cui Atlas Copco può con orgoglio definirsi unico fornitore. Quotidianamente le asserzioni di qualità delle aziende partner Atlas Copco confermano che gli impianti Atlas Copco sono nel tempo affidabili, assicurando una produzione continua ed efficiente. Chi utilizza le soluzioni per la generazione di gas on site Atlas Copco può testare un effettivo risparmio economico ed una maggiore affidabilità di produzione data dal monitoraggio dei parametri con continuità anche da remoto. Tutto questo viene realizzato lavorando sulle applicazioni dei partner dell’azienda e sviluppando un progetto ad hoc per la peculiare esigenza, lavorando spalla a spalla per una comune e proficua crescita.

may be rather fast, while keeping their quality and nutritional properties over time. Atlas Copco supports and helps the companies to choose the best gas production system for their packaging operations. Leader in sustainable technology and in continuous innovation, Atlas Copco proposes two complete lines of Nitrogen Generators, thanks to which it has stood out as a sound partner serving the biggest national and international companies. Efficiency and technology are the peculiar features of NGP (name of the producer of nitrogen) Nitrogen generators, and the whole production chain of compressed air and air treatment, of which Atlas Copco proudly is the only supplier. Atlas Copco’s partner companies confirm that Atlas Copco plants have proved to be efficient over time, thus granting continuous and efficient production. Who uses Atlas Copco on-site gas generation solutions can have real economic saving in return and higher production reliability given by continuous parameter control also remotely. All that is possible by working on the company’s partner applications and by developing an ad-hoc project upon specific requirements, side by side to pursue common and profitable growth.

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Machinery & Development

Xylem presenta la nuova pompa per succhi bag-in-box (BIB) La serie Flojet U si pone come leader in termini di facilità d’uso nel settore dell’erogazione di bevande

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ylem lancia una nuova pompa ad alte prestazioni alimentata ad aria, per erogazione di succhi, ideale per l’utilizzo in un’ampia gamma di applicazioni con bevande sia calde che fredde. La pompa per succhi bag-in-box (BIB) Flojet U Series presenta un nuovo design modulare, di ingombro ridotto, che consente una facile configurazione, un rapido assemblaggio e una più rapida installazione rispetto ad altri kit di erogazione per locali tecnici a temperatura controllata. “I fornitori di bevande esigono apparecchiature di erogazione versatili, affidabili e facili da adottare, operare e manutenere” afferma Peter Wright, direttore della divisione di mercato Residential and Specialty di Xylem. “La serie U è basata sulla piattaforma di successo chiamata G Series BIB Flojet e offre ai clienti le elevate prestazioni che essi richiedono, combinate con funzionalità avanzate che prolungano la durata dei prodotti e riducono i tempi di interruzione d’esercizio.” Con una portata a canale aperto di 0,127 l/secondo per percorsi di lunghezza fino a oltre 30 metri, e con la possibilità di trasportare liquidi da 1 a 49°C, la pompa gestisce facilmente succhi di ogni grado di viscosità e punto di snervamento, per soddisfare qualsiasi esigenza di erogazione di bevande. La pompa per succhi BIB Flojet U Series include inoltre

un collettore di gas integrato brevettato, che riduce del 50% i tempi di installazione e i ricambi necessari. Una classica installazione composta da un sistema di 4 pompe risulta inoltre molto ridotta in termini di ingombro, consentendo un utilizzo agevole anche in caso di banconi o locali tecnici già sovraffollati. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito www.jabsco.it Xylem (XYL) è un’azienda globale leader nelle tecnologie idriche che consente ai clienti di trasportare, trattare, analizzare e utilizzare in maniera efficiente l’acqua per servizi di pubblica utilità, servizi per l’edilizia residenziale e commerciale, applicazioni agricole e industriali. L’azienda opera in oltre 150 paesi attraverso un numero consistente di marchi leader del mercato, mentre il personale garantisce una vasta esperienza applicativa con un’attenzione particolare all’identificazione di soluzioni locali per le più complesse problematiche mondiali legate all’acqua e alle acque reflue. Xylem ha sede a Rye Brook, New York (USA), ha avuto nel 2014 un fatturato di 3,9 miliardi di dollari e vanta circa 12.500 dipendenti in tutto il mondo. Xylem è stata nominata nel Dow Jones Sustainability Index in tutti gli ultimi tre anni per i progressi nelle prassi e le soluzioni aziendali sostenibili in tutto il mondo. Il nome Xylem deriva dal greco antico e indica il tessuto delle piante preposto al trasporto dell’acqua; il nome è stato scelto per mettere in risalto l’efficienza tecnologica della sua attività incentrata sull’acqua, facendo riferimento al miglior sistema di trasporto idrico in assoluto, quello presente in natura. Per ulteriori informazioni, consultare il sito all’indirizzo www.xylem.com.

Xylem serves up new bag-in-box syrup pump Flojet U Series leads beverage dispense industry in ease of use

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ylem is launching a new high-performance air-operated dispensing pump, ideal for use across a wide range of hot and cold beverage applications. The Flojet U Series Bag-in-Box (BIB) Syrup Pump has an updated modular and compact design, enabling easy configuration, fast assembly and quicker installation when compared to other backroom dispenser kits. “Beverage purveyors expect dispensing equipment to be versatile, reliable and easy to commission, operate and service,” said Peter Wright, Market Segment Director, Residential and Specialty, Xylem. “The U Series is based on Flojet’s successful G Series BIB platform, providing our customers with the high performance they expect, and combining it with advanced features that maximize product life cycle and reduce downtime.” With an open flow rate of 4.3 oz./second for run lengths of up to 100 feet, and the ability to transfer liquids between 1–490C, the pump can easily handle syrups of all viscosities and yields to meet any beverage dispense requirement. The Flojet U Series BIB Syrup Pump system also has a patented integrated gas manifold, reducing installation time by 50% including the parts needed. An average 4 pump system installation has also been reduced in size significantly, allowing better use in often already crowded back rooms or counters. For more information, please visit www.jabsco.com

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Xylem (XYL) is a leading global water technology provider, enabling customers to transport, treat, test and efficiently use water in public utility, residential and commercial building services, industrial and agricultural settings. The company does business in more than 150 countries through a number of market-leading product brands, and its people bring broad applications expertise with a strong focus on finding local solutions to the world’s most challenging water and wastewater problems. Xylem is headquartered in Rye Brook, New York, with 2014 revenues of $3.9 billion and approximately 12,500 employees worldwide. Xylem was named to the Dow Jones Sustainability Index for the last three years for advancing sustainable business practices and solutions worldwide. The name Xylem is derived from classical Greek and is the tissue that transports water in plants, highlighting the engineering efficiency of its watercentric business by linking it with the best water transportation of all — that which occurs in nature. For more information, please visit www.xylem.com. Should these two words be capitalized? Any other customer benefits we can expand this section with?

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Science & Technology

PLC e motion control F

La nuova CPU SLIO iMC7, PLC con funzioni integrate di motion control, nasce dall’integrazione tra l’esperienza di VIPA e quella di YASKAWA

iliale italiana di VIPA GmbH, VIPA Italia produce e commercializza sistemi e componenti di automazione industriale: sistemi PLC, bus di campo, ASIC Profichip® per bus di campo, interfacce HMI-Touch Panel, connettori EasyConn. In seguito all’acquisizione da parte di YASKAWA, il gruppo motion control di VIPA Italia propone tutta la gamma

Gli inverter V1000 di YASKAWA offrono controllo vettoriale in anello aperto per motori a induzione, controllo di motori SPM e IPM per avere un’altissima efficienza, taglia ultra-compatta, riduzione dei costi YASKAWA’s V1000 inverter family offer open-loop vector control for induction motors, SPM and IPM motor control for high efficiency, ultra-compact size and lower costs

di inverter e servo Yaskawa che ben si abbinano ai prodotti VIPA nell’obiettivo di fornire al cliente la Total Solution, un solo interlocutore per PLC, HMI, Teleservice inverter, servo, motori e robot grazie a Motoman, i robot della famiglia YASKAWA. La nuova CPU SLIO iMC7, un PLC con funzioni integrate di motion control, nasce proprio dal connubio tra l’esperienza di VIPA nella tecnologia di controllo del PLC e quella di YASKAWA nel campo del motion control. La comunicazione con gli inverter e i servo azionamenti di YASKAWA è garantita dalla disponibilità di EtherCAT. Grazie alla combinazione della piattaforma di ingegnerizzazione SPEED7 Studio di VIPA, alla nuova serie Sigma-7 di YASKAWA e a iMC7, è possibile sviluppare facilmente applicazioni di motion control in un controllore VIPA SPEED7. SPEED7 Studio contiene un catalogo di azionamenti YASKAWA. Questi componenti possono quindi essere aggiunti al bus di campo con una semplice funzione drag-and-drop. Anche la pianificazione di progetto diventa molto più semplice. Nell’impostazione del motion control è possibile definire gli assi nelle istruzioni di motion control. Questi assi vengono assegnati ai servo azionamenti e agli encoder e vengono impostati i parametri degli assi. L’editor di profili CAM consente di suddividere movimenti complessi in parti sequenziali più semplici, che possono essere unite fluidamente immettendo le condizioni di transizione.

PLC and motion control V New SLIO iMC7 CPU, PLC with incorporated control motion capabilities, combines VIPA’s experience with YASKAWA’s expertise

IPA Italia, Italian subsidiary of VIPA GmbH, produces and distributes industrial automation systems and components: PLC systems, fieldbus, Profichip® for fieldbus, HMI-Touch Panel interfaces, EasyConn connectors. Following acquisition by YASKAWA, VIPA Italia’s motion control group now offers the entire portfolio of Yaskawa inverters and servo drives, that combine with VIPA’s products to provide customers with a Total Solution, i.e. a one-stop supplier for PLC, HMI, Teleservice inverter, servo, motors and robots, with the YASKAWA Motoman family. The new SLIO iMC7 CPU, a PLC with incorporated control motion capabilities, is the result of combining VIPA’s experience in control and display technology with YASKAWA’s expertise in motion control. Communication with YASKAWA’s inverters and servo drives is via EtherCAT. Leveraging the combination of VIPA’s SPEED7 Studio engineering platform, YASKAWA’s new Sigma-7 series and iMC7, motion control applications can be easily developed in a VIPA SPEED7 controller. SPEED7 Studio contains a library of YASKAWA drives. These components can be added to the fieldbus with simple drag-and-drop. Also project planning is much easier. As you setup the motion control, you can define axes in the motion control instructions. These axes are associated to the servo drives and encoders, and axis parameters are set. The CAM profile editor can divide complex motion into simple sequential parts, which can be smoothly joined by inserting the transition conditions.

La nuova CPU SLIO iMC7 è un PLC con funzioni integrate di motion control The new SLIO iMC7 CPU is a PLC with incorporated motion control capabilities

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Fotoiniziatori Lamberti All’interno del gruppo Lamberti trova un importante spazio la Business Unit Photocuring con la produzione di fotoiniziatori - brand name ESACURE - per l’UV curing

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a tecnologia UV è basata sul lavoro combinato di resine acrilate, fotoiniziatore e lampade UV: il film, trasparente o pigmentato, è applicato su di un supporto (carta, plastica, metallo, legno, …) ed esposto all’azione di una lampada UV: il fotoiniziatore per effetto delle radiazioni UV genera specie radicaliche che iniziano la reazione di polimerizzazione; in pochi istanti si ottiene un film di inchiostro o vernice con un residuo pari al 100% del prodotto che è stato applicato. La tecnologia UV offre grandi vantaggi: è senza solvente (basse emissioni di composti organici volatili), permette di reticolare ad elevatissime velocità di linea e consente un grande risparmio energetico grazie all’assenza di forni per l’essiccamento dei solventi. Negli ultimi anni il mercato dell’imballaggio alimentare è sempre più esigente in termini di qualità e

Lamberti photoinitiators Within the Lamberti group the Business Unit Photocuring with the production of photoinitiators - brand name ESACURE- for UV curing, plays an important role

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V technology is based on the combined work of acrylated resins, photoinitiators and UV lamps: the film, transparent or pigmented, is applied on a support (paper, plastic, metal, wood, ...) and exposed to an UV lamp action: the photoinitiator, due to the effect of UV radiation, generates radical species that start the polymerization reaction; in a few instants a film of ink or paint is generated with

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sicurezza. I prodotti ESACURE dedicati all’imballaggio alimentare sono: • ESACURE ONE. Alpha-idrossichetone difunzionale con caratteristiche di elevata reattività e basso ingiallimento in sistemi acrilati. È un prodotto a bassa migrazione, unico al mondo ad aver ottenuto l’approvazione FDA (Food Contact Notification 772) per l’utilizzo a contatto diretto con gli alimenti. • ESACURE 1001M-ESACURE A198. Pacchetto di fotoiniziatori difunzionali eccellente nei sistemi pigmentati: il loro lavoro simbiotico permette di ottenere elevate prestazioni e bassissimi livelli di migrazione. • ESACURE KIP 160. È il nuovo fotoiniziatore Lamberti: un alpha idrossichetone difunzionale vincente per la sua grande versatilità: grazie alla sua particolare struttura chimica è altamente performante sia in sistemi trasparenti che in sistemi pigmentati, sempre con caratteristiche di bassa migrabilità. ESACURE ONE, ESACURE 1001M, ESACURE A198 ed ESACURE KIP 160 compaiono nella Lista V-Parte A - Annex 6 della Swiss Ordinance SR 817.023.21, nel gruppo 1A della lista dei fotoiniziatori di EuPIA, nella Nestlè Guidance note ed infine nella lista BFR. Grazie alle loro caratteristiche di bassa migrazione l’utilizzo dei fotoiniziatori Lamberti nella produzione di imballaggi per alimenti dà ampie garanzie di salubrità dell’imballo e dell’alimento in esso contenuto.

a residue of 100% of the product that has been applied. UV technology offers great advantages: it is solvent free (low emission of volatile organic compounds), allows crosslinking at very high line speeds and permit a great energy saving due to the absence of ovens for drying solvents. In recent years the food packaging market has been increasingly demanding in terms of quality and safety. ESACURE products dedicated to food packaging are: • ESACURE ONE. It is a difunctional alpha-hydroxy ketone with characteristics of high reactivity and low yellowing in acrylated systems. It is a product with low migration and the one photoinitiator in the world to have obtained the FDA approval (Food Contact Notification 772) for use in direct contact with food. • ESACURE 1001M-ESACURE A198. It is a package of difunctional photoinitiators excellent in pigmented systems: their symbiotic work offers high performance and very low levels of migration. • ESACURE KIP 160. It’s the new Lamberti photoinitiator: a difunctional alpha-hydroxyketone winning for its great versatility thanks to its unique chemical structure shows high performance both in transparent and pigmented systems, always with the characteristics of low migrability. ESACURE ONE, ESACURE 1001M, ESACURE A198 and ESACURE KIP 160 are in the List V Part A Annex 6 of the Swiss Ordinance 817.023.21SR, in the group 1A of the list of photoinitiators EuPIA, in the Nestle Guidance notes and in the BFR list. Thanks to their low migration values the use of Lamberti photoinitiators in the production of food packaging is a guarantee of healthiness of the packaging and of the food inside it.

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Science & Technology

Un catalogo “esteso” per migliaia di applicazioni Le quattro grandi categorie di Mini Motor creano un catalogo prodotti completo ed esteso

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d oggi la produzione Mini Motor conta alcune decine di migliaia di referenze, in considerazione di numerose varianti che riguardano non soltanto il tipo di apparecchiatura richiesta ma anche la gamma di potenze disponibili, i rapporti di riduzione, i tipi di connessione, il grado di protezione e gli optional (come encoder e freno elettromagnetico). Naturalmente le varianti del prodotto si realizzano anche in funzione delle applicazioni a cui è destinato, in base alle quali intervengono altre variabili come vernici particolari, maggiorazioni di potenza, ecc.

Tutto questo porta a una moltiplicazione di articoli che vengono così a comporre un “catalogo esteso” in continuo aggiornamento. Anche per questo motivo, Mini Motor ha scelto opportunamente di raggruppare la propria produzione in quattro grandi categorie: • Motoriduttori coassiali: Motori asincroni trifase e monofase 2 e 4 poli da 9 a 740 W. Motoriduttori coassiali ad ingranaggi, disponibili in due taglie: 55 mm e 80 mm. • Motoriduttori a vite senza fine: disponibili in quattro taglie: interasse 20, 26, 32, 38. Rapporti di riduzione fino a 475, coppia fino a 90 Nm (XCE 150 Nm). • Servomotori brushless: Motori brushless sinusoidali 4 poli da 32 a 880 W, con coppia da 0,085 a 2,4 Nm. Riduttori epicicloidali con rapporti fino a 49 e coppia fino a 95 Nm. Riduttori a vite senza fine con rapporti fino a 80 e coppia fino a 9 Nm.

• BLDC e Drivers Azionamenti 230 Vac per motori brushless e asincroni, con e senza retroazione per potenze fino a 750 W. Motori e motoriduttori brushless con azionamento integrato a 24/48 Vdc con encoder assoluto multigiro e bus di campo; potenze fino a 500 W. Personalizzazione: il valore aggiunto Il valore aggiunto di Mini Motor si riconosce nella sua capacità di andare oltre all’offerta standard di mercato per fornire prodotti ad hoc in grado di soddisfare richieste peculiari riguardo a dimensioni, gravosità di applicazioni, condizioni di temperatura estreme, ecc. Con un campo di applicazioni potenzialmente infinito e un mercato che chiede forniture sempre più personalizzate e differenziate, questa capacità si rivela strategica per poter rispondere in tempo reale ad ogni richiesta mantenendo intatte tutte le prerogative della “qualità assoluta” Mini Motor.

A catalogue “extended” to thousands of applications Mini Motor four big categories combine to create a comprehensive and extended product catalogue

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ini Motor production consists in some ten thousands of products, considering numerous versions of equipment requested, capacities, reduction gear, connection type, protection level and optional (such as encoder and electromagnetic brake). Product versions are also made according to the applications they are meant for, upon which further variants such as particular paints, increased power, to name some but few, are proposed. All these versions combine to create a comprehensive and

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extended catalogue that is being constantly updated. That is further reason why Mini Motor has decided to group its production into macro categories, as follows: • Motors and Coaxial Gear Motors: Asynchronous three-phase and single phase motors with 2 or 4 poles from 9 to 740 W. Available in two sizes: 55 mm and 80 mm. • Worm screw gear motors. Worm screw gear motors, available in four sizes: with c/c distance 20, 26, 32, 38. Reduction ratios up to 475, torque up to 90 Nm (XCE 150 Nm). • Brushless gear motors and motors. Brushless 4-pole sinusoidal motors from 32 to 880 W, with torque from 0.085 to 2.4 Nm. Planetary reduction units with reduction ratios up to 49 and torque up to 95 Nm. Worm screw reduction units with reduction ratios up to 80 and torque up to 9 Nm.

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• BLDC and Drivers. 230 Vac drives for brushless and asynchronous motors, with and without feedback for power ratings up to 750 W. 24/48 Vdc brushless motors and gear motors with integrated drive with absolute, multiturn encoder and range bus; power ratings up to 500 W. Customization: the added value Mini Motor added value can be seen in its capacity of going beyond standard offer and provide ad-hoc products that can truly meet peculiar requirements such as size, challenging application, extreme temperature conditions, etc. Owing to a potentially endless application field and market asking for increasingly customized and differentiated products, this skill turns out quite strategic as to be able to meet any requirement in real time and keep unchanged all the privileges of Mini Motor “absolute quality”.

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Machinery & Development

Ricerca e progettazione d’avanguardia CIESSE unisce la propria esperienza, le esigenze del mercato e la competenza dei reparti di ricerca per fornire soluzioni tecnologicamente all’avanguardia

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a 40 anni CIESSE è l’azienda leader nel settore della ventilazione assiale e centrifuga, con una gamma di prodotti tecnologicamente avanzati, tra cui i modernissimi ventilatori con diametri che vanno da 250 a 2.000 millimetri. Grazie alla pluriennale esperienza nell’aeraulica, CIESSE ha raggiunto significativi risultati in Italia e all’estero in termini di notorietà, affidabilità, soddisfazione della clientela e risultati di bilancio. Grazie alla collaborazione con i propri fornitori, CIESSE svolge un ruolo da co-protagonista nello sviluppo di nuove soluzioni per il settore. L’obiettivo è quello di unire la propria esperienza, le esigenze quotidianamente raccolte dal mercato e la competenza dei reparti di ricerca per fornire soluzioni tecnologicamente all’avanguardia; a tal proposito CIESSE è già pronta per la direttiva 2009/125/CE del 21/10/2009 ERP Regolamento: (UE) N. 327/2011. I rigorosi processi produttivi sono stati riconosciuti

dalle prestigiose certificazioni ErP 2009/25/CE, ATEX, GOST per il mercato russo e la F400°2/h secondo normativa Europea EN 12101-3. La filosofia CIESSE sarà sempre la qualità del servizio, questo è ciò che la distingue come la massima trasparenza e correttezza nei confronti dei clienti, la garanzia di sicurezza e qualità dei materiali, la velocità nelle consegne, il rispetto delle specifiche e delle tempistiche concordate. La gamma di prodotti CIESSE include ventilatori assiali, ventilatori centrifughi e torrini di espulsione-immissione, in versione sia standard che ATEX. La flessibilità produttiva, le conoscenze tecniche e l’orientamento al cliente consentono di fornire risposte rapide e soluzioni competitive. Inoltre, CIESSE grazie a uno staff di tecnici e ingegneri impegnati nella ricerca e progettazione di prodotti d’avanguardia, supera senza difficoltà le problematiche della clientela, e come sostiene il giovane imprenditore a capo della società Igor Silvestri: “CIESSE è nata per questo”.

Advanced research and engineering CIESSE combines its own experience with market requirements and know-how of research departments as to provide technologically advanced solutions

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or 40 years, CIESSE has been leader in the sector of axial and centrifugal fans, with a line of technological advanced products, among which cutting-edge fans with diameters ranging from 250 up to 2,000 mm stand out. Owing to extensive experience in ductwork, CIESSE has had remarkable success in Italy and abroad in terms of notoriety, reliability, customer satisfaction and positive balance sheet. Thanks to the cooperation with its suppliers, CIESSE is co-player in the development of new solutions for the sector. The goal is combining its own experience, market’s requirements, and know-how of research departments to provide technologically advanced solutions. To this regard, CIESSE is already compliant to Directive 2009/125/EC dated 10/21/2009, ERP Regulation UE 327/2011.

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Strict production processes are ErP 2009/25/EC, ATEX, GOST certified for the Russian market and F400°2/h in compliance with European standard EN 12101-3. The quality of its service, maximum transparency and soundness with customers, guarantee of safety and high-quality materials, prompt delivery, respect of previously agreed specifics and time, will always be part of CIESSE’s philosophy. CIESSE product range includes axial and centrifugal fans, ejection/injection-roof fans, both standard and ATEX versions. Flexible production, technical knowledge and customer orientation enable CIESSE to give prompt response and competitive solutions. In addition, thanks to a staff of technicians and engineers committed to searching for and engineering state-of-the-art products, CIESSE can easily settle any problem customers may have, and as young entrepreneur running this company, Igor Silvestri says “CIESSE was founded for this”.

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Science & Technology

Il presente e il futuro dell’ozono nel mondo delle bevande D

De Nora NEXT, business unit di Industrie De Nora, propone un ventaglio completo di soluzioni applicative a base di ozono

e Nora NEXT, business unit di Industrie De Nora, grazie alla cooperazione con importanti partners ed enti di ricerca, propone un ventaglio completo di soluzioni applicative a base di ozono, già ampiamente testate, per la sanificazione ed altri numerosi trattamenti che possono essere utilmente impiegati in vari settori, fra cui quello delle bevande. L’ozono viene prodotto a partire da ossigeno (puro o contenuto in aria) in una apparecchiatura chiamata generatore di ozono, ha un potenziale di ossidazione molto elevato, ed ha la caratteristica di non lasciare residui, in quanto agisce sui composti da ossidare e si ritrasforma in ossigeno gassoso. Rispetto alle sue applicazioni più note, come quelle nel mondo delle acque minerali e delle bibite più diffuse al mondo, sicuramente l’ozono sta vivendo una sua seconda giovinezza nel settore delle bevande, sia perché viene adottato da nuove tipologie di aziende come quelle vitivinicole, della birra e dei succhi di frutta, sia perché viene utilizzato e sfruttato in nuove applicazioni o con nuove modalità.

L’ozono risulta infatti efficace per diverse applicazioni: • per migliorare le caratteristiche organolettiche, ovvero sapore ed odore dell’acqua utilizzata per la realizzazione delle bevande, • per la rimozione di Ferro e Manganese, • durante i processi CIP, soprattutto durante il risciacquo finale, per evitare una contaminazione delle superfici dovuta ad un risciacquo con acqua non sterile (anche se potabile) e per prevenire il trascinamento e la diffusione, da un punto all’altro, di una eventuale contaminazione “sopravvissuta” al processo di disinfezione, • nel trattamento delle acque reflue (riduzione COD, BOD, sanitizzazione), • nella sanificazione di serbatoi in acciaio, resina, cemento e/o barrique e tonneau, per evitare il rischio che residui di prodotti chimici entrino in contatto con le bevande con una notevole riduzione dei consumi idrici da parte delle aziende, della water footprint, dei loro costi e della quantità di acqua che arriva al depuratore, • nella lotta alla formazione del biofilm lungo le condotte, senza il rischio di lasciare residui di disinfettanti o principi attivi. “Alcune ricerche, inoltre, hanno evidenziato che l’utilizzo dell’ozono può essere interessante anche nell’ambito delle tecnologie alimentari ad esempio per la creazione di bibite o prodotti nutraceutici, per la selezione della microflora presente sulle materie prima con vantaggi durante le fermentazioni, per la rimozione di residui di pesticidi e micotossine sulle materie prime”, conclude Cristian Carboni, ricercatore presso De Nora NEXT.

Present and future of ozone in the world of beverages De Nora NEXT, business unit of Industrie De Nora, provides a comprehensive range of ozonebased application solutions

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hanks to the cooperation with important partners and research institutes, De Nora NEXT, business unit of Industrie De Nora, can provide a comprehensive range of ozone-based application solutions, already extensively tested, for sanitization processes and other various treatments that can be carried out in various sectors, as for example the beverages industry. Ozone, produced from oxygen (pure or in the air) by means of a piece of equipment called ozone generator, has a very high oxidation level and leaves no residue since it acts on the compounds to be oxidized and then changes into gaseous oxygen. Considering its most popular applications, such as those being carried out in the mineral water and drinks industry, ozone lives today a kind of new lease of life in the beverages industry, not only because it is used by new kinds of businesses such as winemaking and wine-producing, beer and fruit juices, but also because it is used and exploited for new applications or following new methods.

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Ozone is efficacious in different applications, such as: • To improve organoleptic characteristics, like taste and odour of the water used to produce the beverages, • To remove Iron and Manganese, • During CIP processes, especially during final rinsing, as to avoid surface contamination due to rinsing with non-sterile water (even if edible) and to prevent the widespread, from one point to another, of possible contamination that may have “survived” the disinfection process, • Waste water treatment (COD, BOD reduction, sanitization), • Sanitization of steel, resin, cement tanks, and/ or barriques and tonneaux, to prevent possible residues of chemicals from coming into contact with the beverages and get remarkable reduction of water consumption, reduction of water footprint, less running expenses and amount of water that flows to the purifier, • To fight the creation of biofilm along the pipes, with no risk of leaving traces of disinfectants or active principles. “Some research have highlighted that ozone can be used also in food technologies, for instance, to make drinks or nutraceutical products, to select the microflora present in raw materials and get benefits during the fermentation, to remove traces of pesticides and micro toxins from raw materials,” says Cristian Carboni, researcher at De Nora NEXT.

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Machinery & Development

Partner ideale Bonati Cablaggi si pone come partner ideale, collaborando con il cliente finale dalle fasi di studio e di progettazione fino alla fase di realizzazione dei prodotti

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onati Cablaggi Snc si sta rapidamente affermando nel mercato delle connessioni elettriche diventando rapidamente un punto di riferimento per il cliente finale ponendosi nei suoi confronti come partner ideale collaborando dalle fasi di studio e di progettazione fino alla fase di realizzazione dei prodotti. L’azienda è inoltre dotata delle più moderne attrezzature per la lavorazione e si avvale di responsabili tecnici e commerciali qualificati ed esperti del settore. L’attività viene svolta a Corcagnano, località nelle immediate vicinanze di Parma, in una sede di circa 1000mq di superficie coperta. Bonati Cablaggi Snc si è certificata nel cablaggio UL. Bonati Ermes Snc opera nel settore elettromeccanico dal 1980 e ha sviluppato la propria esperienza nell’impiantistica elettrica, progettazione, quadristica e nell’automazione sistemi nei settori di produzione alimentare e linee trasporti bottiglie. Bonati Ermes presenta oggi Syncro line, un sistema elettronico di controllo automatico per una serie di nastri trasportatori che è in grado di mantenere l’ali-

Ideal partner B Bonati Cablaggi is ideal partner able to cooperate in study and engineering phases up to the final product manufacture

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onati Cablaggi Snc has rapidly made a name for itself in the market of electric connections thus becoming a benchmark for end users as ideal partner able to cooperate in study and engineering phases up to the final product manufacture. The company is provided with the most advanced processing equipment and accounts for very skilled technical and commercial managers. The company’s activity is located in Corcagnano,

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mentazione costante di una macchina definita “master” dalla quale si attinge la velocità di riferimento. Un algoritmo di regolazione della velocità garantisce una alimentazione allineata e costante delle bottiglie per la macchina master. Fondamentalmente vengono considerate tre diverse zone della linea: dosaggio, sfilamento e recupero. Funzionamento come: • Sincromultiline per bancale trasportatori di sfilamento senza pressione • Sincro Master up/down per sincronizzazione tra 2 macchine • Opzioni: controllo tappo prima della macchina a valle • Opzioni: controllo spazio dopo macchina di controllo • Può gestire in stand alone parte di linea fino a 8 motori o in comunicazione Bus Profibus (slave) da gestione linea trasportatori generale. • La prestazione del sistema elettronico garantisce il controllo di linee di alta velocità di produzione testato attualmente fino a 70.000 b/h. diam. 65. • In cassa inox IP55 350x250x180 predisposta con foratura per supporto tipo • Standard fori interasse 70x70 foro centrale di 50

near Parma, on premises of some 1000 sq. metres indoor. Bonati Cablaggi Snc is UL certified. Bonati Ermes Snc has been in the electromechanics sector since 1980 and has developed its experience in electric plant engineering, design, control panels and system automation in the food production and bottle conveying lines sectors. Bonati Ermes introduces its Syncro Line, an automatic control electronic system for some conveyor belts that can keep constant feeding in a machine named “master”. A speed regulation algorithm guarantees constant and aligned bottle feeding. Three different zones of this line are basically considered: dosing, stripping and recovery. Operation: • Sincromultiline for no-pressure pallet of stripping conveyors • Sincro Master, up-down for synchronization between 2 machines • Option: plug control before downstream machine • Option: space control after control machine • It can manage part of the line up to 8 motors or in communication with Bus Profibus (slave) from general conveying line management • The performance of the electronic system guarantees control of high-speed production lines, tested up to 70,000 b/h with diam. 65 • Steel case IP 55 350x250x180, set with holing for standard support • On-centre standard holes 70x70, central hole of 50

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Machinery & Development

Integrità, passione e continui reinvestimenti

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luid-o-Tech è una società italiana leader nella progettazione e produzione di pompe per la pressurizzazione, trasferimento e dosaggio dei liquidi. Le origini del gruppo risalgono al 1948 con le prime lavorazioni meccaniche e nel 1976 con le prime pompe volumetriche. L’elevata precisione nelle lavorazioni meccaniche e l’innovazione di processo nell’ambito dell’industria aeronautica, automobilistica, informatica e tessile sono punti di riferimento storici per la società. La posizione di Fluid-o-Tech nel mercato mondiale si consolida nel corso degli anni grazie ad importanti investimenti in risorse tecniche e innovazione.

Certificata ISO 9001 dal 1995 ed ISO TS 16949 (specifica per il settore automotive) dal 2013, Fluido-Tech è il partner tecnologico scelto dai leader di mercato. Oggi Fluid-o-Tech conta circa 200 collaboratori presenti, oltre che nella sede di Corsico, anche negli Stati Uniti, in Giappone e in Cina. Nel 2014 nasce Dolphin Fluidics, una società satellite e una startup innovativa che sviluppa, produce e commercializza dispositivi fluidici intelli­genti per il settore medicale, industriale e alimentare. Know-how, ricerca tecnologica e innovazione conti­ nua sono rafforzati da rapporti di fiducia con i propri

Know-how, ricerca tecnologica e innovazione continua hanno consolidato la leadership di Fluid-o-Tech nel mercato mondiale

collaboratori, fornitori e clienti, con i quali sono sempre più frequenti partnership per lo studio e la realizzazione di soluzioni innovative dedicate alle specifiche esigenze di ognuno. Integrità, coinvolgimento, passione e continui rein­ vestimenti, hanno condotto a quello che Fluid-o-Tech è oggi: una società solida, fortemente specializzata e che collabora con università, enti di ricerca e società di ingegneria per fornire soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Oltre ai sistemi di gasatura e filtrazione e alle tradizionali gamme di prodotto come le pompe rotative ad ingranaggi e a vibrazioni Fluid-o-Tech arricchisce la sua gamma di pompe rotative a palette con la nuova Serie PMFR 80. Pompe Rotative a palette Serie PMFR L’unità integrata della serie PMFR combina una soluzione tecnicamente raffinata con la conformità ai più stringenti limiti normativi internazionali in termini di rilascio di sostanze. Le dimensioni, particolarmente compatte, il corpo in PPS, il basso consumo energetico e la grande affidabilità lo rendono un prodotto adatto a svariate applicazioni. Dolphin Fluidics presenta la valvola propor­ zionale SMART DFP La DFP è una doppia valvola 2/2 NC a separazione totale che presenta caratteristiche tali da renderla unica sul mercato. Rispetto alle tradizionali valvole a solenoide, l’attuatore smart riduce notevolmente ingombro, peso e potenza assorbita, consentendo allo stesso tempo il controllo sia on-off che propor­ zionale dei flussi. Grazie a queste caratteristiche, la DFP può essere utilizzata per dosare e miscelare fluidi con estrema precisione e controllata anche in modalità wireless.

Integrity, passion and continuous investments Know-how, technological development and uninterrupted improvement have consolidated Fluid-o-Tech’s leadership in the global market

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luid-o-Tech, an Italian company leader in the design and manufacturing of pumps for pressurization and transfer of fluids, has been an established company for almost 40 years. Indeed the origins of the group date back to 1948, when the first machining operation took place, while in 1976 Fluid-o-Tech introduced the first positive displacement pumps. The high-precision machining and process innovation regarding the aviation, automotive, computing and textile industry have historically been landmarks of the company. Fluid-o-Tech’s position in the market has been consolidating over the years thanks to significant investments in resources and innovation, becoming a recognized and affirmed global company.

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Certified ISO 9001 since 1995 and ISO TS 16949 (specific to the automotive industry) since 2013, Fluid-o-Tech has all the requirements to be the highly qualified partner chosen by the market leader. Today, Fluid-o-Tech counts more than 200 collaborators working mainly in Italy, but in the East and West Coasts of the USA, in Japan and in China as well. 2014 was the year of birth of Dolphin Fluidics, a satellite and innovative company that develops smart fluidic devices and commercializes them for the medical, industrial and food sector. Over the years, Fluid-o-Tech has managed to build a strong reputation in the fluid handling industry, thanks to its ability to anticipate market needs, developing innovative solutions together with its partners. Quality and innovation have always been the drivers of Fluid-o-Tech’s success. At the core of its work Fluid-o-Tech has chosen to put know-how, technological development and continuous improvement, building up relationships of trust with its employees, suppliers and customers. In fact, partnerships with its customers for the development of innovative and customized solutions are increasingly frequent. Integrity, involvement, passion and continuous investments have led Fluid-o-Tech to be what it is today: a highly specialized company that collaborates

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with universities, research institutes and engineering companies to provide advanced fluid handling solutions. The wide portfolio consisting of solenoid pumps and carbonation and ultrafiltration systems, direct drive and magnetic drive both rotary vane and gear pumps, is now enriched by the new Rotary vane pump PMFR 80 Series. Rotary vane pumps PMFR Series The integrated unit of the PMFR series combines a high-quality solution with the compliance to the most stringent international regulatory limits in terms of release of substances. Energy efficient, reliable and compact with the body in PPS, the PMFR Series is suitable for many different applications. Dolphin Fluidics presents the proportional Valve Smart DFP The DFP is double valve 2/2 NC characterized by total separation that makes it unique in the market. Compared with the traditional solenoid valves, the smart actuator reduces sensibly the space requirements as well as the weight and absorbed power. Still, it permits both the on-off and the proportional regulation of the flow. The DFP can be adopted to dose or to mix fluids in a highly accurate and controlled manner, also through wireless communication.

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Hall 9 - Stand 420


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BRAU BEVIALE 2015, CREATIVITÀ E HIGH-TECH

Brau Beviale presenta idee creative e proposte di soluzioni per tutti gli attori dell’industria delle bevande

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’offerta specializzata della BrauBeviale comprende l’intera catena produttiva delle bevande. “Questo attira a Norimberga esperti di ogni parte del settore“, constata Andrea Kalrait, responsabile di progetto della BrauBeviale. “Birrifici e malterie, ma anche produttori di altre bevande alcoliche e analcoliche, costruttori di macchine e impianti, l‘industria degli imballaggi, il commercio e la ristorazione trovano negli otto padiglioni tutto quanto occorre per il loro lavoro quotidiano.“ I produttori di bevande danno particolare importanza alla qualità e all’efficienza e alla BrauBeviale trovano ciò che fa al caso loro. Gli espositori sono pronti a dialogare con i clienti sulle loro esigenze specifiche: dalla tecnologia alle materie prime adeguate, dalla logistica al marketing. Che si tratti di macchine e impianti per la produzione di bevande, per il riempimento delle confezioni e l’imballaggio o per la logistica all’interno dell’azienda e al di fuori: qui si elaborano insieme le soluzioni su misura per ogni esigenza particolare. Alla vigilia della fiera i produttori di birra impegnati partecipano allo European MicroBrew Symposium. Questa manifestazione di perfezionamento professionale molto apprezzata è organizzata da NürnbergMesse insieme a VLB, Istituto sperimentale e di insegnamento per birrifici di Berlino. Agli interrogativi sulla catena di produzione del valore del PET risponde PET@BrauBeviale con la

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PET PASSION WEEK, presentata da BrauBeviale e PETnology. La manifestazione inizia con un congresso internazionale di due giornate, il 9 e il 10 novembre. Ugualmente interessante sia per il ceto medio sia per i global player è la PETarena, dove aziende che hanno scelto per motto “connecting comPETence“ presentano il loro spettro di offerte e di servizi per raggiungere soluzioni ideali lungo l’intera catena di produzione del valore intorno al PET. Infine, la Gütegemeinschaft Wertstoffkette PET-Getränkeverpackungen, associazione che si occupa della catena dei materiali di valore per le confezioni per bevande in PET, informa sul tema del riciclaggio del PET. Anche per esperti di marketing e specialisti della distribuzione la visita alla BrauBeviale è sempre un guadagno: li attende un’offerta specializzata di idee effervescenti su commercializzazione, pubblicità e servizi per il comparto delle bevande. Inoltre nel Forum BrauBeviale ogni visitatore può soddisfare la sete di sapere, porre domande, ricevere risposte o fermarsi semplicemente un attimo a osservare le attività intorno a sé. Numerosi operatori di fama hanno preparato un programma variato. Per quanto riguarda il marketing, il pubblico riceve per esempio impulsi creativi come “Nuove emozioni attraverso la marca – Marche di bevande che toccano veramente il consumatore“, oppure “Vivere la marca attraverso il design“, “Commercializzazione online“ e “Dal vino alla birra, cosa ti consiglio? Cosa si può ancora imparare dalla commercializzazione del vino?“. Nel Forum si tratteranno, illustreranno e discuteranno anche altri temi che toccano il mercato: “Energia nel comparto delle bevande“, “Packaged Water“, “Craft Distilling/ Craft Spirits“, senza mai dimenticare l’aspetto della formazione e del perfezionamento professionale.

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Il Craft Beer Corner ha festeggiato la sua prima edizione l’anno scorso e continua a crescere. Qui commercianti e gastronomi possono degustare nuove specialità birrarie senza essere esposti all’esigenza di vendere dei produttori e raccogliere così in tutta calma nuove idee per allargare la propria offerta. In diversi bar, sommelier della birra famosi come Sylvia Kopp, il campione mondiale Oliver Wesseloh e Markus Del Monego presentano in maniera neutrale e professionale delle birre nelle categorie Luppolo, Malto, Lievito e Speciale con spazi a parte dedicati a prodotti di USA, Inghilterra e Italia. E che l’esperienza del gusto sia influenzata anche dalla forma del bicchiere, sarà dimostrato in un altro bar in maniera suggestiva e gustosa. Ma la birra non è la sola a offrire tanta varietà e tante sfaccettature, per questo la BrauBeviale si dedica quest’anno al piacere del bere in generale. Seguendo il motto “La cultura creativa della birra incontra il superalcolico di alto livello“ hanno luogo degustazioni che vanno oltre la birra. Esperti degli alcolici di fama internazionale presentano ai visitatori professionali la varietà di whisky, rum, gin e acquaviti di frutta prodotti artigianalmente. E poi non ci si limita alle bevande alcoliche: i visitatori possono mettere alla prova le papille gustative anche degustando dell’acqua e sia commercianti sia gastronomi possono testare acque e trovare quelle giuste per il loro esercizio. Il propulsore del tema principale è e resta comunque lo European Beer Star, che si svolge alla BrauBeviale già dal 2004. Una bella tradizione prevede poi che fra le birre vincitrici delle medaglie d’oro i visitatori scelgano le loro preferite durante la prima giornata della fiera assegnando il Consumers‘ Favourite in oro, argento e bronzo.

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BRAU BEVIALE 2015, WHERE CREATIVITY MEETS HIGH-TECH

Brau Beviale presents creative ideas and solution concepts for everyone who is involved in the beverages industry

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he range of products on display at BrauBeviale covers the entire process chain in the beverages industry. “This attracts experts from all areas of the sector to Nuremberg”, states Andrea Kalrait, Director Exhibitions BrauBeviale. “Brewers and maltsters, but also the producers of other alcoholic and non-alcoholic beverages along with experts from the machinery and plant engineering sector, the packaging industry, retail and catering sectors – in the eight exhibition halls they will all find everything they require for operating their daily business.” Quality and efficiency are particularly close to the heart of every beverages producer. At BrauBeviale they find what they are looking for: from the right raw materials through to the technology up to logistics and marketing. Exhibitors discuss the customers’ individual requirements with them. Be it machinery and plant engineering for beverages production, filling and packaging beverages or logistics within the company and beyond – together they produce perfectly-tailored solutions for every specific requirement. Ambitious brewers will be participating in the European MicroBrew Symposium the day before the fair. The much-in-demand further training event is jointly staged by NürnbergMesse along with the VLB, Research and Teaching Institute for Brewing, Berlin.

Questions covering all aspects of the PET valueadded chain will be answered by PET@BrauBeviale in the form of the PET PASSION WEEK, presented by BrauBeviale and PETnology. The event will be opened by an international, two-day Congress on 9 and 10 November. Of interest to small and mediumsized companies and global players alike: in the PETarena under the motto “connecting comPETence”, companies will be presenting their range of products and services for attractive solutions across the entire PET value-added chain. Information on the theme of PET recycling will be provided by the Gütegemeinschaft Wertstoffkette PET-Getränkeverpackungen (Quality Assurance Association Recycling Chain for PET Drinks Packaging). The visit is also worthwhile for marketing experts and sales specialists: in the specialist range of services they can expect to find sparkling ideas covering all aspects of marketing, advertising and services in the beverages sector. In addition, every visitor in the Forum BrauBeviale can quench their thirst for know-how, ask questions, obtain answers or simply just briefly immerse themselves in the hustle and bustle of the fair. Numerous renowned sector partners have created a diverse program. On the marketing theme the audience will for example receive creative impulses on “New brand experiences - Beverage brands that strike a chord (with the consumers)”, “Brand experience through design” right up to “Online marketing” and “Wine for beer, what can I recommend you? What can we still learn from wine marketing?”. But the forum will also be presenting talks, explanations and discussions on further themes of great importance to the market: “Energy in the beverages sector”, “Packaged Water”,

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“Craft Distilling/Craft Spirits” – and let’s not forget the aspect of training and further training. The Craft Beer Corner, which had its premiere last year, is being further extended. With no worries about the sales and marketing pressure from the suppliers, retailers and caterers can sample new beer specialties here and obtain ideas for extending their own range. At various bars, in a neutral and professional approach, renowned beer sommeliers, among others Sylvia Kopp, world champion Oliver Wesseloh and Markus Del Monego, will be presenting beers in the hops, malt, yeast and special categories with extra slots for products from the USA, England and Italy. And because the glass shape also influences the sensual experience, this will be impressively and tastefully demonstrated at a further bar. But not only beer has such a diversity and various facets to offer, that is why this year’s BrauBeviale is dedicated to exceptional drinking enjoyment in general. The motto: “Creative Beer Culture meets Premium Spirits”. Fully in keeping with this, tasting sessions extending beyond beer will also be held. Internationally recognized spirits experts will be familiarizing interested trade visitors with the diversity of whisky, rum, gin and craftsman’s brewed fruit brandies. Last but not least, it is not only about alcoholic beverages – the so-inclined visitor can also put his or her taste buds to the test with a water-sampling session and test the right water for the retailers’ and caterers’ product portfolio. The driving force behind the trend theme is and remains however the European Beer Star, which has already had its trade fair home at BrauBeviale since 2004. It is part of the fine tradition that on the first day of the fair the visitors choose their favourite beer from the gold medal-winners: the Consumers’ Favourite in gold, silver and bronze.

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Pelliconi promuove l’innovazione attraverso la sostenibilità Smart Crown: un gesto semplice che renderà la Natura felice

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Siamo convinti che il nostro approccio alla sostenibilità del business sia stata una scelta etica importantissima per arrivare ad essere l’azienda che siamo oggi, nel totale rispetto dell’uomo e dell’ambiente”. Con queste parole Marco Checchi, amministratore delegato di Pelliconi, riassume la filosofia dell’azienda, focalizzata da sempre sull’unione tra sostenibilità e innovazione. Questo approccio si concretizza in una gestione responsabile delle risorse naturali, dell’energia e dei rifiuti, finalizzata al progressivo miglioramento dei risultati attraverso l’uso di tecnologie sempre più efficienti e a basso impatto ambientale. Il costante miglioramento dei processi produttivi e una continua ricerca e sviluppo di prodotti e materiali hanno permesso all’azienda di ridurre al minimo ogni forma d’inefficienza e di spreco, ottimizzando la logistica per i prodotti in uscita e le materie prime in entrata. Un traguardo innovativo: “Smart Crown” Negli stabilimenti italiani la produzione industriale è iniziata ed il settore Beverage sta già traendo vantaggio dalla novità rappresentata dai 3 miliardi di tappi “Smart Crown” (0,18 millimetri di spessore). Questo tappo, moderno e innovativo, può facilmente sostituire quelli con maggiore spessore grazie alla sua completa compatibilità e intercambiabilità.

Il vantaggio nasce da un concetto semplice quanto efficace: lo “Smart Crown” utilizza uno spessore ridotto di metallo, che si traduce in meno materie prime ed imballaggi e logistica ottimizzati. Il beneficio è comprovato da una riduzione di CO2 del 15% pur mantenendo lo stesso livello di prestazioni dei tappi a spessore standard mediante l’uso di materiali innovativi per le guarnizioni.

Utilizzando questa nuova chiusura, sarà dunque possibile ridurre sensibilmente l’impatto ambientale, non solo in virtù della minore quantità di materie prime utilizzate, ma anche dei minori rifiuti ed emissioni per unità di prodotto, aggiunti ai vantaggi ottenuti nella produzione e nella logistica (inferiore consumo di energia e un aumento dei pezzi consegnati per unità di peso).

Pelliconi, driving innovation through sustainability Smart Crown: a simple gesture that will make Nature happy

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We utterly believe that our approach to business sustainability has been a very important ethical choice to be the kind of company we have become, in full respect of man and the environment.” Pelliconi CEO, Marco Cecchi’s statement conveys the company philosophy, always focused on the sustainability-innovation combination. This approach translates into a more responsible management of natural resources, energy and wastes, with the ultimate goal of continuously improving the results through increasingly efficient technologies and reducing environmental footprint. The constant improvement of production processes and constant R&D of products and materials have enabled the company to reduce inefficiency and waste down to the minimum, optimizing the logistics of outgoing products and incoming raw materials.

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An innovative target: “Smart Crown” Full-scale industrial production has already started In Italian production plants and the Beverage sector has already benefitted from 3 billion Smart Crown caps (0.18 mm thickness). This modern and innovative cap can easily replace those featuring more thickness, thanks to its full compatibility and interchangeability. The advantage derives from a concept as much simple as efficacious: “Smart Crown” uses reduced thickness of metal and less raw materials as well as optimized packaging and logistics. Thanks to these features, Smart Crown allows a saving of 15% in CO2 emission, keeping the same performances as a standard-thickness cap by applying innovative sealing materials. This new product makes possible to substantially reduce the environmental impact, not only because of the lower quantity of raw materials used and also the waste and emissions per unit produced, but additionally because of the advantages in production and logistics (lower energy consumption and an increase in units delivered per unit weight).

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Grandi novità negli impianti per il settore birreria TPI: risparmio energetico nel recupero della CO2

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a continua attenzione che Tecno Project Industriale pone nel recepire ogni nuova richiesta della propria clientela trasformandola in aggiornamenti tecnici dei propri impianti, è confermata dalla presentazione al Brau Beviale degli impianti di recupero della CO2 in versione Energy Saving. TPI, società italiana con sede a Curno – 50 km a Nord-est di Milano – che da oltre 30 anni opera sul mercato della CO2 Food Grade, ha infatti integrato nelle linee di recupero della CO2 per birreria una serie di apparecchiature appositamente progettate per ottenere considerevoli risparmi energetici riducendo notevolmente i costi di esercizio dell’impianto stesso. Le nuove linee di recupero della CO2 da fermentazione vengono infatti fornite con il sistema di liquefazione CombiCondenser e gli evaporatori Energy Saving. In poche parole, si tratta di apparecchiature che prevedono il recupero delle frigorie cedute dalla CO2 liquida immagazzinata nei serbatoi di stoccaggio nel momento in cui viene resa gassosa per essere utilizzata nelle linee di imbottigliamento. Poiché quasi il 50% dell’energia elettrica utilizzata in un impianto di recupero CO2 da fermentazione viene consumato dal gruppo refrigerante, con un CombiCondenser di TPI una birreria che produca un

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milione di ettolitri all’anno evita di consumare circa 300.000 kWh di corrente. Una cifra significativa che consente un veloce rientro dell’investimento. Analogamente, un evaporatore Energy Saving di TPI consente il recupero di 0,1 kWh per ogni ettolitro di birra prodotto perché le frigorie recuperate dall’evaporazione di CO2 vengono utilizzate nel sistema di raffreddamento dell’acqua glicolata della fabbrica (riducendo l’utilizzo dei compressori frigoriferi). Peculiarità di assoluto interesse è che queste apparecchiature possono venire installate con estrema facilità anche in impianti esistenti. Tra le più recenti novità di TPI, anche un impianto da 1000 kg/h, realizzato su un solo skid. Una soluzione tecnica compatta che fornisce due grandi vantaggi: quello di poter collaudare e regolare l’impianto completo in officina, al termine della costruzione, e quello di minimizzare i costi di installazione ed i tempi di messa in servizio. Gli impianti TPI, presenti – si può dire – in tutte le più grandi birrerie del mondo, sono utilizzati per produrre CO2 Food Grade e si confermano al top delle prestazioni sia in termini di purezza (99,99%) sia in termini di consumi unitari di energia e di acqua di raffreddamento.

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Con oltre 30 anni di presenza sul mercato del beverage e più di 600 impianti per la CO2 installati in 91 Paesi, Tecno Project Industriale si conferma quindi un marchio di riferimento nel settore degli impianti di recupero della CO2 da fermentazione e degli impianti di autoproduzione di anidride carbonica. Infatti, nel caso che la quantità di CO2 recuperata dalla fermentazione si rivelasse insufficiente per le necessità dello stabilimento, TPI propone impianti che consentono di auto-produrre l’anidride carbonica estraendola dai fumi di combustione di una caldaia (alimentata con gas naturale o gasolio). Gli impianti TPI di Produzione della CO2 offrono tre rilevanti vantaggi senza alcun compromesso a livello di qualità (anche la CO2 autoprodotta è Food Grade). Il primo vantaggio, quello economico, è dovuto al risparmio che si può conseguire con l’autoproduzione rispetto al costo di acquisto della CO2. Assolutamente da non sottovalutare il vantaggio strategico legato alla continua disponibilità del prodotto stesso svincolandosi, soprattutto nei periodi di punta, da questioni logistiche. Infine, un vantaggio di carattere ambientale dovuto alla riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera.

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Hall 7 - Stand 427


Machinery & Development

Great news from the brewery sector TPI: energy saving from CO2 recovery

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ecno Project Industriale pays great attention to any new requirement of its customers and always try to turn it into a technical update of its own plants, as demonstrated at Brau Beviale exhibition by the Energy Saving version of TPI’s CO2 Recovery plants. Settled in Curno (about 50 Km North-East of Milan), TPI has been working in the CO2 Food Grade industry for 30 years and has recently integrated into its CO2 Recovery lines for breweries some equipment designed to achieve considerable energy saving and to reduce the running costs of the plants. The new CO2 recovery plants from fermentation are provided with the CombiCondensers liquefiers and the Energy Saving evaporator, equipment which enables to recover the frigoria released by the liquefied CO2 stored in storage tanks when it is turned into gas to be used in bottling lines. As a matter of facts nearly the 50% of the electric power consumed by a CO2 recovery plant is for the liquefaction unit. A TPI CombiCondenser enables a brewery – producing one million hl/y – to avoid consumption of about 300,000 kWh. These significant figures enable ROI on the short run. Similarly, a TPI’s Energy Saving evaporator enables to recover 0,1 kWh per hectoliter of beer produced since the frigoria recovered from CO2 evaporation are used in the glycol water cooling system of the factory (thus reducing power consumption of cooling compressors). In addition, these two equipments show a very important feature: they can be installed in already existent plants with a very low impact. Further recent news from TPI is a new architecture for plants up to 1000 Kg/h capacity, built in one single skid. A compact technical solution bringing two big advantages: first the possibility of testing and fine tuning the whole plant in the workshop before

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shipment and second a very short installation and commissioning phase, dropping installation costs and start-up time down to the minimum. TPI plants are running in all the largest breweries of the world producing Food Grade CO2 and granting

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top performances in terms of purity (99,99%) and unitary consumption of energy and cooling water. With over 30 years’ activity in the beverage market and more than 600 CO2 plants installed in 91 Countries, Tecno Project Industriale confirms its status of flagship brand in the sector of CO2 Recovery plants from fermentation and in CO2 production plants. If CO2 recovered from fermentation is not enough to satisfy the factory needs, TPI proposes plants for inhouse production of carbon dioxide, from the flue gas of a boiler (natural gas or oil fueled). CO2 production plants by TPI offer three relevant benefits, without ever jeopardizing quality (the CO2 that they produce is Food Grade). The economic benefit is due to the saving possible with in-house production in comparison with the cost of CO2. The strategic benefit, not to be underestimated, is related to the continuous availability of the product, without any logistic problem of shortage in times of most demand. Not less important, the environmental benefit which regards the greenhouse emission reduction.

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LinMot: vantaggi significativi I movimenti lineari e rotativi e tutti processi di tappatura possono essere totalmente disaccoppiati dal movimento della giostra; questo garantisce un processo con qualità costante a tutte le velocità o in fase di partenza o di arresto della macchina

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movimenti lineari e rotativi sono richiesti in molte applicazioni, come la chiusura di scatole, la manipolazione o i pick & place. Per la prima volta LinMot ha realizzato una combinazione di motore lineare e di servomotore rotativo in un’unità compatta che ha vantaggi significativi rispetto ai sistemi puramente meccanici, pneumatici o parzialmente elettrici disponibili oggi sul mercato. I nuovi motori lineari-rotativi possono eseguire qualsiasi combinazione desiderata di movimenti lineari e rotanti con la possibilità di controllare, indipendentemente una dall’altra, la coppia e la forza. In aggiunta la posizione del tappo può essere rilevata al termine della procedura di tappatura al fine di verificare se il tappo ha raggiunto la sua posizione finale oppure se si è inclinato. Per i suddetti motivi il motore lineare-rotativo viene utilizzato per tappatrici flessibili ove il processo di tappatura è totalmente programmabile. Con l’utilizzo del nuovo azionamento modulare serie M8050 è possibile una semplice implementazione dei motori lineari-rotativi su “giostre” anche con elevato numero di teste di tappatura. L’elettronica di potenza richiede soltanto il collegamento dell’alimentazione del motore, delle logiche e del “bus” di comunicazione attraverso i “contatti rotanti” della “giostra” collegandoli direttamente ad ogni singolo modulo azionamento. Grazie all’utilizzo di cavi motore fissi ed all’assenza di catene portacavi in movimento sulla “giostra” si può garantire una elevata durata di vita e lunghi intervalli di manutenzione.

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I movimenti lineari e rotativi e tutti processi di tappatura possono essere totalmente disaccoppiati dal movimento della giostra; questo garantisce un processo con qualità costante a tutte le velocità od in fase di partenza o di arresto della macchina. Attualmente ci sono due taglie disponibili che differiscono essenzialmente nei valori di coppia massima per i motori rotativi e di forza di spinta per i motori lineari. Vi sono inoltre delle varianti con stelo forato assialmente per il passaggio di un espulsore meccanico del tappo o per alimentare le pinze pneumatiche sulla testa di chiusura. Per le soluzioni asettiche LinMot ha introdotto una variante INOX alla propria linea di prodotti. I motori della famiglia PR01 erogano forze sino a 1024 N e coppie sino a 7,5 Nm con una velocità massima di 2000 giri(min. Con corse sino a 300 mm è ora possibile utilizzare il motore lineare rotativo in tappatrici per bottiglie di grandi dimensioni , aerosols o spray nei quali il lungo tubo di aspirazione è inserito verticalmente insieme al tappo. LinMot offre una ampia linea di accessori per la famiglia di motori lineari-rotativi PR01 che rende più facile il compito del progettista della macchina. Per ulteriori informazioni consultare il sito Internet www.linmot.com

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Science & Technology

LinMot: significant advantages L

inear-rotary motions are required in many machine applications, such as carton closing or handling and pick & place systems. For the first time, LinMot has combined a linear motor with a servomotor in a compact unit that has significant advantages over the purely mechanical, pneumatic, or partially electric drive solutions available to date. The new linear-rotary motors can perform any desired combination of linear and rotary motions, and the linear force and the torque can be controlled independently of each other. In addition, the cap position can be monitored at the end of the capping procedure in order to detect caps that did not reach their final position or slanted sitting caps. For this reason, linear-rotary motors are used in flexible cappers where the capping process is fully programmable. Together with the modular drive series M8050 the linear-rotary motors allow easy and simple implementation of compact carousel multi head capping machines. Only motor, logic supply and communication bus have to be supplied through slip rings on the carousel, to be wired to the individual multi head modules. As the motor cables are mounted fix, no moving cables or cable tracks are needed on the carousel, resulting in long life and long service intervals. The linear and the rotary movements and therefore the complete capping process can be completely decoupled from carousel movement. This guarantees a constant process quality also at different speeds or startup and shutdown of the machine. There are currently two sizes available, which differ essentially in the maximum available torques for the rotary motors and the linear forces for the linear motors. In addition, variants are available with axial through-holes for passing through a mechanical cap

The linear and the rotary movements and therefore the complete capping process can be completely decoupled from carousel movement. This guarantees a constant process quality also at different speeds or startup and shutdown of the machine

ejector, or for supplying pneumatic grippers on the closing head. For hygienic applications, LinMot has also added an INOX variant to its lineup. The motors in this family provide forces up to 1024 N, a peak torque of 7.5 Nm, and speeds up to 2,000 rpm. With strokes up to 300 mm it is now also possible to use LinMot’s linear rotary motors in cappers for voluminous bottles or aerosols with pump or spray closure in which the long suction tube is inserted vertically together with the cap. LinMot offers an extensive line of accessories for the PR01 family of linear-rotary motors that makes the life of a machine designer easier. For more details please visit the following website: www.linmot.com

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Motion controller RP-1 Robox ha sviluppato il nuovo motion controller che presenta risorse hardware e software atte a pilotare direttamente il nuovo bus Axioline di Phoenix Contact

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edele a questa missione, anche nel corso dell’ultimo anno Robox ha lavorato in molteplici direzioni. Anzitutto è stato sviluppato il nuovo motion controller RP-1. RP-1, che Robox presenta a SPS IPC Drives 2015 di Norimberga, nasce da una collaborazione con il Gruppo Phoenix Contact. Questo neonato motion controller ha infatti risorse hardware e software atte a pilotare direttamente il nuovo bus Axioline di Phoenix Contact (vedi fig.1). Svariati sono i vantaggi che nascono da questa collaborazione. Innanzitutto Robox può godere della

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vastissima e affidabilissima famiglia di periferiche Phoenix Contact, interfacciate oltretutto con uno standard performante quale è l’Axioline. RP-1 potrà pilotare direttamente quelle periferiche che, per qualunque motivo, l’utente desidera tenere a livello centrale, mentre potrà ovviamente continuare a pilotare periferiche decentrate anche di terze parti utilizzando EtherCAT, CANopen, ecc. Grossi vantaggi si hanno anche dal punto di vista della “safety”. È ormai opinione comune che certificare al riguardo della sicurezza il motion controller non sia conveniente. La continua evoluzione delle prestazioni che il mercato impone non permette di giungere ad una certificazione che, di fatto, le ingesserebbe. La scelta che appare migliore è quella di inserire nel bus esterno di pilotaggio delle periferiche sia un PLC di sicurezza che quelle periferiche, tipicamente I/O, per la gestione della sicurezza stessa (ad es. lettura di un fungo di sicurezza, pilotaggio di una funzionalità di torque-off, ecc.). Ovviamente, nella sua semplicità,

il PLC di sicurezza può essere certificato facilmente. Altrettanto dicasi per i moduli I/O coinvolti. Anche in questo caso la collaborazione con Phoenix Contact è vincente, grazie al fatto che Phoenix Contact possiede già un’ampia gamma di moduli di sicurezza certificati. RP-1, fedele alla tradizione Robox, è totalmente compatibile con gli altri motion controllers Robox, sia per quanto riguarda il software che per gli ambienti di sviluppo. Nel corso dell’ultimo anno è stata inoltre avviata una collaborazione con Asem, volta allo sviluppo di un terminale di programmazione concepito per la programmazione dei robot, ma non solo (vedi fig.2). Questa collaborazione non si è fermata al predetto sviluppo, ma è andata oltre coinvolgendo HMI e PC industriali. Particolarmente interessante, riguardo l’HMI, è la possibilità di effettuare Remote Service mediante le prestazioni dell’”Ubiquity”.

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Motion controller RP-1 Robox has developed the new motion controller which possesses hardware and software resources developed to directly drive the new Phoenix Contact Axioline bus

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oyal to its mission, Robox has been active in a broader field of action during the last year. Most important, is the RP-1 motion controller, which stems from a collaboration with Phoenix Contact Group, and will be introduced during the forthcoming SPS IPC Drives 2015 in Nurnberg, Germany. This newly developed motion controller in fact, possesses hardware and software resources developed to directly drive the new Phoenix Contact Axioline bus (pic. 1). Various advantages arise from this collaboration. Above all Robox can benefit from the vast and reliable range of Phoenix Contact devices, interfaced

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furthermore with the Axioline performance standard. RP-1 can directly drive those devices that the user would like, for some reason, to keep at central level, while it can obviously continue to drive decentralized devices, also third-party, using EtherCAT, CANopen, etc. Relevant benefits also derive from the safety point of view. It is in fact broadly believed that certifying the safety of the motion control is not advantageous. Continuous performance innovation required by the market does not help to get a certification that, as a matter of fact, would slow it down. Inserting in the external control bus both a safety PLC and I/O devices, to manage safety (i.e. safety button,

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control of torque-off operation, etc) may be the best solution. The safety PLC and I/O modules can be easily certified. In this case as well the cooperation with Phoenix Contact has been a winning strategy, thanks to the fact that Phoenix Contact offers a broad range of certified safety modules. RP-1 is fully compatible with the other Robox controllers, both for the software and the development environments. Another innovation of 2015 is the concept RIG7 which was born from a collaboration with Asem. RIG7 is aimed at developing a programming terminal for the programming of robots, and not only (pic. 2). The collaboration did not stop with this development, but it went beyond, involving HMI and industrial PCs. Particularly interesting, concerning the HMI, is the ability to perform Remote Service using the “Ubiquity” performance.

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Pad. 7 - Stand 268


Science & Technology

Giunti miniaturizzati per l’industria del packaging I giunti a soffietto metallico in miniatura di R+W sono una combinazione vincente di prestazioni eccellenti e ingombro ridotto

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n un settore competitivo come l’industria del packaging alimentare, è fondamentale garantire un’elevata produttività degli impianti; la velocità dei processi produttivi dipende dalla possibilità di ottenere movimentazioni rapide e precise. Un’altra caratteristica da tenere in considerazione per migliorare la competitività è la dimensione dei componenti: un peso ridotto permette un aumento dell’efficienza attraverso il risparmio energetico.

Per questo gli impianti di confezionamento utilizzano spesso i giunti a soffietto metallico in miniatura di R+W: una combinazione vincente di prestazioni eccellenti e ingombro ridotto. La gamma di giunti MK è decisamente ampia (decine di modelli suddivisi in dieci serie) e consente di trovare il giunto ideale per ogni applicazione, ferma restando la capacità e disponibilità dei tecnici di R+W di trovare soluzioni ad hoc per particolari esigenze.

La serie MK4, una delle più utilizzate, comprende diversi modelli, tutti di dimensioni contenute (diametro esterno dai 15 ai 40 mm) per valori di coppia nominale da 0,5 a 10 Nm. Come tutti i prodotti R+W, i giunti miniaturizzati a soffietto metallico MK4 sono realizzati in materiali di alta qualità: acciaio inox ad alta flessibilità (per i soffietti) e alluminio (per i mozzi) presentano le caratteristiche di resistenza alla corrosione che l’industria richiede. Adatti per velocità di rotazione fino a 20.000 giri al minuto (e oltre, con apposita bilanciatura), sono assolutamente privi di gioco, torsionalmente rigidi, compensano ogni tipo di disallineamento (assiale, angolare e laterale) e presentano un ridotto momento d’inerzia. Fra le caratteristiche più apprezzate di questi giunti, la grande facilità di montaggio e smontaggio e la totale assenza di necessità di manutenzione: naturalmente in questo settore il fatto che non sia necessaria alcuna lubrificazione con oli non commestibili è un aspetto interessante. L’idoneità all’uso nella lavorazione di prodotti alimentari e la rispondenza agli stringenti requisiti normativi di questo settore contribuiscono a spiegare la notevole diffusione dei giunti R+W presso numerose importanti aziende nel segmento del packaging. R+W Italia si propone sul mercato come partner ideale per la fornitura di giunti, allunghe e limitatori di coppia standard e “speciali”, sviluppati su specifica richiesta del cliente con l’obiettivo di offrire il giunto corretto per ogni singola applicazione: l’ampia gamma di prodotti comprende soluzioni per tutte le esigenze. Per saperne di più... #restaconnesso con R+W!

Miniature couplings for the packaging industry R+W miniature metal bellow couplings are a winning combination of excellent performances and reduced size

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n a competitive sector such as the food packaging industry, ensuring that plants are highly productive is mandatory: the speed of production processes depends on the possibility of moving the semifinished goods accurately and precisely. Another characteristic that must be taken into account to maintain a competitive cost structure is the size of components: a reduced weight allows an increase of efficiency due to energy savings. For these reasons, packaging plants often use R+W miniature metal bellows couplings: a winning combination of excellent performances and reduced size. The range of MK couplings is remarkable (dozens of types, subdivided into ten series) and allows clients to find the ideal coupling for every application, even though R+W’s capable technicians are of course always more than willing to devise tailored solutions if necessary. The popular MK4 series includes various types of couplings, all rather compact (external diameters vary from 15 to 40 mm) with torque values 0,5 to 10 Nm. Just like all R+W products, miniature bellows couplings are manufactured using the highest quality materials: highly flexible stainless steel (for the bellows) and aluminium (for the hubs) have the

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characteristics of corrosion resistance that the industry demands. Suitable for rotation speeds of up to 20.000 rpm (and more, following appropriate balancing), they are absolutely backlash-free, torsionally rigid, capable of compensating all sorts of misalignment (axial, angular and lateral) and present a reduced inertial momentum. Among the most valued characteristics of these couplings are the great ease of assembly and disassembly and the total absence of maintenance requirements: of course in this sector the fact that no lubrication with non-edible oils is required is an interesting aspect. Being suitable for use in the processing of food and compliant with the strict normative requirements of this sector, R+W couplings are understandably widely used by many important packaging companies. R+W is an ideal partner on the market for the supply of couplings, shafts and safety couplings – both standard versions and tailor-made items developed to clients’ specifications so as to provide the ideal coupling for every application; the vast range of available products offers solutions for all requirements. For further information please visit the company’s website or social media pages.

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Science & Technology

Sistemi di trattamento con Ozono per molteplici applicazioni

Ozone treatment systems for many applications

Aeraque progetta e produce sistemi di trattamento con Ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni

Aeraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications

Aeraque progetta e produce sistemi di trattamento con Ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni: questo elenco presenta le tipologie di impianto già realizzate, ma l’ufficio tecnico Aeraque è pronto ad esaminare qualsiasi esigenza specifica e trovare soluzioni risolutive alle necessità dei clienti. • Trattamenti di Potabilizzazione • Disinfezione Acqua Potabile • Preparazione e Condizionamento di Acque Minerali • Disinfezione IV Gamma • Sanificazione Ambienti e Stoccaggi Derrate • Disinfezione Prodotti e Contenitori Alimentari • Disinfezione circuiti di raffreddamento • Trattamenti con Ozono per Piscicoltura • Disinfezione Loop Distribuzione Acqua • Impianti di Osmosi Inversa • Impianti di Produzione Acqua Ultrapura • Depurazione Acque e Gas Reflui Il Servizio Assistenza Clienti assicura inoltre interventi rapidi e puntuali su richiesta specifica e servizi di manutenzione programmata in tutto il mondo.

Aeraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications; this list shows the plants Aeraque has already built, but its design department is always ready to examine new specific requirements in order to find a solution to the customers’ demand. • Drinking Water Treatments • Drinking Water Disinfection • Mineral Water Preparation and Conditioning • Fresh Vegetables Disinfection • Stocking Goods and Stocking Areas Disinfection • Food Products and Containers Disinfection • Cooling Systems Disinfection • Fish Farms Ozone Treatments • Pure Water Loop Distribution Disinfection • Reverse Osmosis Plants • Ultrapure Water Plants • Waste Water and Gas Treatment The Customer Care Department ensures prompt interventions upon specific request and Programmed Maintenance Services around the world.


Science & Technology

Piattaforma software PAS4000 ora con interfaccia API Da Pilz la piattaforma software PAS4000 per configurare e programmare i sistemi di comando PSSuniversal PLC e PSSuniversal multi

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n vantaggio notevole per gli utenti che programmano i progetti di comando sulla base di procedure automatiche al di fuori di PAS4000. Con la piattaforma software PAS4000, nel sistema di automazione PSS 4000, è possibile configurare e programmare con la massima semplicità i sistemi di comando PSSuniversal PLC e PSSuniversal multi grazie all’editor grafico PASmulti o ai linguaggi di programmazione IL, STL e LD, in conformità alla norma EN/IEC 61131-3.

API consente di collegare programmi applicativi esterni a PAS4000 All’interno di PAS4000, Pilz offre anche un’interfaccia per la programmazione esterna di applicativi (API application programming interface). Un vantaggio notevole per gli utenti che programmano i progetti di comando sulla base di procedure automatiche, ad esempio in Excel. Grazie ad API, ad esempio, Excel può generare in modo automatico un codice di comando per PAS4000. Nel processo di engineering ciò consente un risparmio di tempo significativo, soprattutto per la creazione di numerosi progetti simili tra loro. È possibile trasferire ad un’interfaccia funzioni predefinite in modo rapido ed efficiente, così come acquisire le stesse nel progetto di comando, senza dover inserire queste funzioni manualmente tramite un editor.

Numerose azioni possibili grazie ad API Grazie ad API è possibile creare un progetto, programmare richiamare dei moduli della libreria, eseguire la configurazione hardware e la mappatura delle variabili di sistema e processo (interne ed esterne). È altresì possibile creare e configurare i collegamenti IP. Le altre fasi necessarie per l’ultimazione di un progetto, es. la compilazione, il caricamento sul sistema di comando, l’acquisizione della licenza, il controllo delle funzioni, vengono eseguite, come sempre, in PAS4000. Il sistema di automazione PSS 4000 può creare progetti sia per funzioni di automazione che di sicurezza. Pertanto, API consente anche di realizzare funzioni di sicurezza in modo efficiente.

Software platform PAS4000 now with API interface Pilz presents the software platform PAS4000 to configure and programme the control systems PSSuniversal PLC and PSSuniversal multi

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his genuinely makes life easier for users who configure control projects based on automated processes outside of PAS4000. In the automation system PSS 4000, the software platform PAS4000 can be used to configure and programme the control systems PSSuniversal PLC and PSSuniversal multi with ease using the graphics Program Editor PASmulti or the programming languages IL, STL and LD in accordance with EN/ IEC 61131-3. API enables external application programs to be connected to PAS4000 Within PAS4000 Pilz now offers an interface for

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external application programming (API - application programming interface). This genuinely makes life easier for users who configure control projects based on automated processes, e.g. in Excel. For example, with the help of the API, Excel can automatically generate a control code for PAS4000. This can save time during the engineering process, particularly where it’s necessary to build a number of similar projects. Predefined functions can be transferred to the interface quickly and efficiently; they can then be incorporated into the control project without the need to enter anything manually via an Editor.

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Numerous actions possible via the API With the API it is possible to create projects, programme blocks with a library call, configure hardware and map process and system variables (internal and external). It is also possible to create and configure IP connections. The other steps needed to complete a project, such as building, downloading to the control system, licensing and testing the functions, are carried out as usual in PAS4000. As the automation system PSS 4000 can implement automation as well as safety projects, with the API it is also possible to create safety functions efficiently. Further information on the online help for PAS4000 To find out which actions are possible with the API and which commands are required, users can refer to the online help for the software platform PAS4000, under “API for PAS4000”.

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Science & Technology

La luce UV ad alta intensità è la fine per i germi!

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ochi secondi di luce intensa ma fredda sono sufficienti a eliminare microrganismi come batteri, lieviti e funghi. Rispetto ai metodi chimici e termici, il trattamento con radiazioni UV è un metodo molto affidabile, economico e, soprattutto, ecologico, e quindi particolarmente adatto in caso di prodotti organici. Sterilizzazione con luce ultravioletta La luce ultravioletta a lunghezze d’onda di 254 nanometri (nm) porta un maggiore carico di energia rispetto alla luce ultravioletta del Sole che giunge sulla Terra. Quest’onda particolarmente corta della luce UV distrugge il DNA di tutti i microrganismi. Una volta installata a questo scopo, debella in una questione di secondi i virus e uccide in modo ecologico, senza aggiunta di sostanze chimiche, microrganismi come batteri, lieviti e funghi. Per tutta una serie di microrganismi è nota la dose letale di radiazioni UV in seguito alla quale le cellule non possono più mantenere il loro metabolismo, né moltiplicarsi. A causa della struttura della parete cellulare, la dose letale per diversi patogeni è decisamente elevata. Di

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conseguenza, batteri come la salmonella e i colibatteri, che hanno una parete cellulare relativamente sottile in grado di bloccare solo leggermente la radiazione UV, sono estremamente vulnerabili e vengono distrutti molto rapidamente. Per contro, spore di muffe, come l’Aspergillus niger, hanno una parete cellulare più spessa, dotata anche di pigmenti a difesa dalle radiazioni UV. Ucciderli richiede da 10 a 100 volte la dose UV necessaria contro i batteri. In alternativa, è consigliabile usare una combinazione di radiazioni UV in seguito all’azione di una soluzione di perossido di idrogeno diluito (da uno a tre percento). Questo metodo combinato ottiene un effetto germicida efficiente e diffuso. Un importante parametro di dimensionamento: la letale dose UV La dose UV necessaria viene calcolata moltiplicando la potenza di irradiazione (intensità) della lampada UV per la durata dell’irradiazione. L’intensità della radiazione dipende anche dalla distanza tra il modulo UV e la confezione o il flacone. L’intensità UV di una lampada diminuisce con l’aumento delle ore di esercizio. Alla

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L’uso di luce UV ad alta energia riduce il carico di germi sulle superfici delle confezioni fino al 99,9%. Questo prolunga la durata di conservazione di alimenti come yogurt, cagliata o latte

fine della vita operativa della lampada rimane comunque un’intensità UV sufficientemente alta per garantire una potenza di sterilizzazione adeguata e la necessaria dose letale nell’arco di tempo della radiazione. L’esperienza con i vasetti di yogurt, ad esempio, ha dimostrato che è possibile sterilizzare efficacemente i contenitori con profondità di 150 millimetri entro quattro secondi e la loro copertura in alluminio in due secondi, alla stessa intensità. Fino al 99,9% dei germi rimossi: verificato da studi Fraunhofer I sistemi Heraeus Premium UV riducono il numero di germi sulle superfici in modo ancora più intenso ed efficace. I più potenti sistemi recenti sono stati sviluppati in particolare per la sterilizzazione UV nell’industria alimentare. La loro percentuale di rimozione dei germi è del 99,9%. Il dato è confermato da uno studio del Fraunhofer Institute for Process Engineering and Packaging di Freising (Germania). L’utilizzo di una nuova tecnologia di lampade consente intensità elevate e una durata in servizio sostanzialmente più lunga. I brevi tempi di esposizione contribuiscono a ridurre i costi operativi. A seconda del materiale, tra due e quattro secondi sono sufficienti per il processo di sterilizzazione. La lampada UV è praticamente l’unico materiale di consumo necessario. Ha una durata in servizio fino a 12.000 ore di esercizio, pari a due anni di utilizzo continuato 24 ore al giorno. Durante questo periodo, il sistema UV Premium può sterilizzare circa 173 milioni di vasetti su una macchina a otto corsie. Ciò significa un investimento di soli 0,03 centesimi di euro per vasetto. La sterilizzazione UV viene utilizzata principalmente per le superfici dei materiali di confezionamento a contatto con prodotti lattiero-caseari freschi che vengono conservati nella catena del freddo, come yogurt o kefir, per prolungarne il periodo di stoccaggio. Ciò significa che il produttore potrà significativamente avere meno resi di prodotto viziato e risparmiare tempo, risorse e costi di smaltimento. Gli esperti delle applicazioni UV di Heraeus possono darvi i giusti consigli per attuare la migliore installazione UV possibile.

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Science & Technology

Intensive UV light means not a chance for germs! The use of high-energy UV light reduces the germ load on packaging surfaces by up to 99.9%. This clearly prolongs the shelf life of foods such as yogurt, curd or milk

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ust a few seconds of the intensive, yet cold, light is enough to dispose of microorganisms such as bacteria, yeast and fungi. Compared to chemical and thermal methods, UV light radiation treatment is a very reliable, economic and, above all, environmentally friendly method and hence especially suitable for the processing of organic-products. Disinfection with ultraviolet light Ultraviolet light at wavelengths of 254 nanometer (nm) is more energy-rich than the terrestrial UV light of the sun. This especially short wave UV light destroys the DNA of all micro-organisms. When installed purposefully, viruses are disabled in seconds and micro-organisms such as bacteria, yeasts and fungi are killed in an environmentally friendly manner, without the addition of chemicals. For a whole series of micro-organisms, the lethal dose of UV radiation is known and this is the dose after which the cells can no longer maintain their metabolism and can also no longer multiply. Because of the cell wall structure, the lethal dose for different pathogens is distinctly high. Consequently, bacteria such as salmonella and coli bacteria, which have a comparatively thin cell wall and can thus only slightly block the UV radiation, are extremely vulnerable and are very quickly destroyed. By contrast, mould spores, such as of Aspergillus niger, have a thicker cell wall, which may even have pigments, to protect them against UV radiation. Killing them requires 10 to 100 times the UV dose needed for bacteria. As an alternative, it is advisable to use a combination of UV radiation following the action of a diluted hydrogen peroxide solution (one to three percent). This combined method achieves an efficient and broad germicidal effect. Important dimensioning parameter: The lethal UV dose The necessary UV dose is calculated by multiplying the irradiation power (intensity) of the UV lamp by the length of time that irradiation takes place. The intensity

of the radiation is also dependent on the distance between the UV module and the packaging or bottle. The UV intensity of a lamp decreases with the increase in operating hours. At the end of the lamp operating life there must still be sufficient high UV intensity to ensure a suitable disinfection power and the necessary lethal dose in the given radiation time. Experience with Yogurt filling for example has shown that pots of a depth of 150 millimeters (mm) can be effectively disinfected within four seconds and sealing foils in two seconds at the same intensity. Up to 99.9 % germs removed – Fraunhofer proofed Even more intensively and reliably, the Heraeus Premium UV systems reduce the number of germs on the surface. The latest powerful systems have been developed especially for UV disinfection in the food industry. They remove up to 99.9 percent of germs. This is proofed by the report of the FraunhoferInstitute for Process Engineering and Packaging, Freising, Germany.

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The use of a novel lamps technology enables high intensities and a substantially longer service life. The short exposure times contribute to reducing operating costs. Depending on the material, between two and four seconds are sufficient for the disinfection process. The UV lamp is virtually the only consumable necessary. It has a service life of up to 12,000 operating hours which is equal to two years of actual use at 24 hours of operation per day. During that time, the Premium UV system can sterilize about 173 million cups on a machine with eight lanes. This means an investment of just 0.03 Euro cents per cup, a lot less than one Euro cent. UV disinfection is used primarily for surfaces of package materials in contact with fresh milk products which are stored in the cold chain, such as yogurt or kefir, to extend their shelf life. This means that the dairy has significantly fewer returns of spoiled product, saving time, effort and cost of disposal. Heraeus UV application experts give you advice to implement the best possible UV design.

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Machinery & Development

I motoriduttori NORD contribuiscono a migliorare la qualità degli aperitivi Dynamos è il primo filtro tangenziale dinamico rotativo dotato dell’innovativo sistema back-pulse calibrato

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l Gruppo TMCI Padovan è il partner tecnologico di riferimento sia per l’industria del vino sia, più in generale, per quella del Food & Beverage. Il cliente era alla ricerca di un impianto innovativo per sostituire il tradizionale filtro sottovuoto. A causa dei grandi volumi trattati, era richiesta una macchina affidabile e dai consumi limitati, capace di lavorare ogni giorno dell’anno per 8-10 ore in media. Dopo avere individuato nel filtro Dynamos una possibile soluzione al problema, il cliente

ha richiesto di poter provare un impianto pilota presso il proprio stabilimento e, di lì a poco, è quindi iniziato il test presso il reparto di produzione. Equipaggiato con motoriduttori NORD, il filtro Dynamos di TMCI Padovan è il primo filtro tangenziale dinamico rotativo dotato dell’innovativo sistema back-pulse calibrato, una nuova macchina che rappresenterà d’ora in poi la più valida alternativa nella filtrazione dei sedimenti di mosto e di vino senza coadiuvanti, ovvero per tutti quei liquidi con alto tenore di solidi sospesi. Sulla macchina più piccola ci sono 4 motoriduttori ad assi paralleli SK3282AF NORD con inverter SK205E a bordo e un motore da 2,2kW. La macchina più grande è dotata degli stessi motoriduttori e inverter ma doppi. Numerose caratteristiche dei prodotti NORD hanno contribuito al successo dell’applicazione. In particolare,

sono stati fondamentali la grande precisione di rotazione, la funzione di risparmio energetico che consente di utilizzare solo una parte della potenza installata nelle condizioni in cui il filtro non la richieda, la semplicità di montaggio grazie alla grande compattezza, la memorizzazione locale di tutti i dati di programmazione su EEPROM estraibile, e la possibilità di adeguamento alle normative di sicurezza tra cui la EN 61508: SIL3. A ciò si aggiunge la possibilità di colloquiare con il PLC tramite il bus di campo richiesto dal cliente utilizzando un solo nodo su più utenze e interfacciando quindi i motoriduttori con il bus su base CANOpen sempre presente sugli inverter, ottenendo così un risparmio economico. Un ulteriore risparmio economico è derivato dalle minori dimensioni del quadro elettrico in acciaio inox, grazie alla decentralizzazione degli inverter sui motori. Da citare, infine, la costruzione completamente modulare dei gruppi, le soluzioni estremamente semplici per l’indirizzamento dei nodi, il set completo di LED di stato a bordo dei motoriduttori e la diagnostica rilevabile via RS232 sia sugli inverter che sui nodi decentralizzati attraverso un software gratuito per l’interfacciamento tramite computer con un tool funzione oscilloscopio. NORD ha assistito il cliente nella scelta e nell’avviamento delle prime macchine e assicura al cliente un puntuale servizio di consegna e di assistenza. “Abbiamo scelto NORD soprattutto per la qualità, la robustezza e la tipologia di materiale usato, che abbiamo ritenuto idoneo per l’uso industriale prolungato. La nuova tecnologia ci ha permesso di ottenere numerosi vantaggi, come il maggiore risparmio energetico, l’aumento di affidabilità, la semplificazione della macchina e la maggiore sicurezza per gli operatori”, afferma Narciso Gatti, Direttore Acquisti ed Operations di TMCI Padovan.

NORD gearmotors help to improve aperitif quality Dynamos is the first rotating dynamic cross flow filter provided with an innovative calibrated back-pulse system

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MCI Padovan Group is the reference technological partner of the wine industry and, more generally, of the food and beverage industry. The customer was looking for an innovative solution to replace a traditional vacuum filter. Due to the large volumes processed, a reliable and low-energy machine was required, able to operate every day of the year for 8 to 10 hours on average. After identifying in Dynamos filter a possible solution to the problem, the customer asked TMCI Padovan to perform a test in the production plant. Provided with NORD gearmotors, TMCI Padovan’s Dynamos is the first rotating dynamic cross flow filter provided with an innovative calibrated back-pulse system, a new machine that, from now on, is going to be the most valid alternative in the filtration of must and wine grounds without adjuvants, i.e. liquids having a high level of suspended solids. On

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the smaller machine there are 4 NORD SK3282AF parallel axes gearmotors with SK205E inverter on board and a 2.2kW motor. The larger machine has a double number of drives. Many features of NORD products contributed to the success of the application. In particular, the high rotation accuracy (that is directly related to the quality of the final product), the energy saving function that allows to use only a fraction of the rated power when the filter doesn’t require the full rated power, the mounting simplicity due to the great compactness, the local storage of all the programming data on removable EEPROM and the possibility of matching safety standards like EN 61508: SIL3 were fundamental. Moreover, the possibility to talk with the PLC through the fieldbus specified by the customer using a single node for multiple users, allows to interface the gearmotors with the CANOpen-based

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fieldbus always present on inverters, resulting in cost savings. A further cost saving results from the smaller size of the inox steel electric cabinet, due to decentralization of inverters on the motors. Finally, is to be noted the fully modular construction of the assemblies, the extremely simple solutions for the addressing of nodes, the full set of status LEDs on-board the gearmotors and the diagnostics that can be read via RS232 both on inverters and on distributed nodes through a free software for computer interfacing to a scope function tool. NORD supported the customer in the selection and commissioning phases of the machines, and ensures the customer an accurate supply and service. “We selected NORD mostly because of the quality, the robustness and the typology of material, that we consider to be suitable for prolonged industrial use. The new technology allowed us to obtain several advantages, like a greater energy saving, a greater reliability, a more simplified machine design and a greater safety for operators” says Narciso Gatti, Purchase and Operations Manager, TMCI Padovan.

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Science & Technology

Nuova generazione di cuscinetti ad elevata efficienza energetica

Nuovi prodotti basati su un avanzato programma per il miglioramento delle prestazioni

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nalizzare i fattori che causano i cedimenti dei cuscinetti è di importanza vitale per progettarli in modo da ottenere le prestazioni attese nelle diverse condizioni di esercizio. Attraverso lo sviluppo di cuscinetti più robusti e modelli avanzati per il calcolo della durata, SKF aiuta i clienti a valutare opportunamente - per scongiurare - i cedimenti determinati dalla fatica a livello di sub-superficie.

Le prestazioni dei cuscinetti nelle condizioni di esercizio effettive non sono infatti influenzate solo dal coefficiente di carico dinamico, ma in maniera molto più importante dal design e dalla qualità dei cuscinetti stessi, ovvero da parametri quali finitura superficiale delle piste ed efficienza del sistema di tenuta e di lubrificazione. Per questo motivo SKF ha recentemente presentato SKF EnCompass Field Performance Programme, un programma finalizzato a ottimizzare la progettazione dei cuscinetti e a consentire analisi più dettagliate dei parametri che ne influenzano la durata di esercizio. In linea con gli obiettivi del programma, SKF ha progettato una nuova generazione di cuscinetti e unità Y a risparmio energetico SKF E2. I cuscinetti e le unità Y SKF E2 offrono soluzioni convenienti in grado di ridurre l’attrito e le temperature di esercizio e di prolungare la durata operativa, rispetto ai cuscinetti Y standard. I cuscinetti Y SKF E2 sono caratterizzati da un momento di attrito inferiore fino al 50%, rispetto ai tipi Y standard delle stesse dimensioni. Oltre a favorire il risparmio energetico grazie ai cuscinetti Y SKF E2, SKF può ora offrire unità Y SKF E2 completamente assemblate che combinano cuscinetti Y SKF E2 con supporti SKF in materiale composito. SKF EnCompass Field Performance Programme si basa su un nuovo modello per il calcolo della durata dei cuscinetti volventi, chiamato SKF Generalized Bearing Life Model. Il modello si basa sui punti di forza del modello attuale per la durata dei cuscinetti, sviluppato da SKF oltre 30 anni fa, nel quale è però stata implementata la possibilità di valutare le modalità di cedimento a livello di sub-superficie discriminandole da quelle a livello di superficie. SKF Generalized Bearing Life Model tiene inoltre conto di ulteriori parametri, come lubrificazione, contaminazione e sollecitazioni superficiali. Il modello considera un numero maggiore di modalità di difetto, consentendo previsioni più attendibili del comportamento dei cuscinetti nelle condizioni operative delle diverse applicazioni.

New generation of energy high-efficiency bearings The new products base on an advanced programme for performance improvement

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nderstanding and addressing the factors that cause bearing failure is critical to designing bearings that can perform as xpected under field conditions. By introducing more robust bearing designs, and advanced bearing life models, SKF has helped its customers to virtually eliminate bearing failure due to sub-surface fatigue Bearing performance under actual operating conditions is impacted by not only the dynamic load rating, but far more by the bearing’s inherent design and quality: everything from the surface finish of the raceways to the effectiveness of sealing and lubrication. The SKF EnCompass Field Performance Programme addresses this issue. By focusing on bearing design

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optimization and more detailed analysis of the factors influencing bearing service life, the programme will help to meet real-world application conditions. According to this programme, SKF has designed SKF E2, the new generation of energy saving bearings and Y unit. Y SKF E2 bearings and unit reduce friction and their longer service life lowers cost of ownership, in comparison with standard Y bearings. Y SKF E2 bearings features a moment of friction lower

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than 50%, compared with standard Y models of the same size. In addition to increasing energy saving thanks to Y SKF E2 bearings, SKF also offers fully assembled Y SKF EE2 units that combine Y SKF E2 with SKF support in compound materials. Drawing on the substantial progress made in the surface life modelling area, SKF has now successfully integrated this knowledge into a new rolling bearing life calculation, called the SKF Generalized Bearing Life Model. This new model builds on the strengths of the current bearing life model – developed by SKF over 30 years ago – by successfully separating surface failure modes from sub-surface failure modes. It also factors in additional parameters, including lubrication, contamination and surface distress. By accounting for more failure modes, the model will enable more pragmatic prediction of a bearing population’s behaviour in real-world operating conditions.

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Machinery & Development

Il cuore di Tecnomeco Le caratteristiche principali si possono sintetizzare in alto contenuto tecnologico, professionalità ed esperienza nel settore

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tudio, progettazione e costruzione di viti senza fine per la movimentazione dei flaconi e attrezzature in materiale plastico per macchine confezionatrici, riempitrici, tappatrici, sciacquatrici: questo è il cuore della Tecnomeco, azienda in continua espansione nei settori beverage, farmaceutico, cosmetico e alimentare. Le caratteristiche principali dell’azienda si possono sintetizzare nell’alto contenuto tecnologico, nella

The heart of Tecnomeco The main characteristics can be summarized in high technology, professionalism and experience in this sector

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tudy, engineering and manufacture of worm gears for bottle and plastic equipment handling for packaging, filling, capping and rinsing machines: that is the core of Tecnomeco, a company that is constantly expanding in the beverage, pharmaceutical, cosmetic and food sectors.

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professionalità che è in grado di offrire e nell’esperienza che abbraccia quasi mezzo secolo di storia di questo settore. Fulcro dell’azienda è la costruzione di viti senza fine per la selezione e la movimentazione di qualsiasi tipo di contenitore e di macchine che hanno nelle coclee la loro funzione prevalente. Prima di essere commercializzate, queste viti di concezione speciale (rotatrici, ribaltatrici, divider, riunitrici, selezionatrici, inclina flaconi) vengono sperimentate su macchine specifiche di produzione interna. Oltre alle normali coclee d’ingresso e messa in passo, si realizzano viti speciali (con ingresso inclinato, sagomate, a nocciolo conico, con soste per la lettura o pesatura dei prodotti, a più principi, ecc.) realizzate in qualsiasi materiale plastico, e destinate a selezionare, ruotare, inclinare, dividere su due file o riunire in una sola via contenitori (bottiglie, flaconi,

brick, taniche, cluster) di ogni forma e dimensione. Vengono realizzate anche coclee per il trasporto e il dosaggio di prodotti sfusi e impasti alimentari. L’azienda sperimenta su macchine specifiche di propria produzione le viti di concezione speciale prima di essere commercializzate e realizza inoltre su disegno o su campione fornito dal cliente, il percorso o carosello di qualsiasi macchina confezionatrice, tra cui stelle, guide, profili, curve, mozzi e molto altro ancora. La collaborazione con aziende leader mondiali nella produzione e commercializzazione di semilavorati plastici, consente a Tecnomeco di offrire prodotti realizzati con materiali di elevata qualità, certificati e controllati. La svariata gamma di materiali proposti è in grado di far fronte alle più disparate esigenze in termini di resistenza, idoneità al contatto con alimenti, antistaticità, durezza, ecc. La Tecnomeco, oltre a proporsi come partner ideale per la realizzazione dei pezzi in materiale plastico a disegno, è in grado di offrire la sua vasta esperienza nel settore per proporre soluzioni innovative e migliorie alle macchine e alle linee di produzione esistenti.

The main characteristics of this company can be summarized in its high technology, professionalism and experience of nearly half a century in this sector. The company’s cornerstone is worm manufacture for selection and handling of any kind of container and machine whose main function depends on screws. Before marketing, these special-concept screws (bottle rotating, overturning, dividing, unifying, sorting and sloping) are tested on specific machines produced in house. As well as traditional screws and those pacing containers, the company also produces special screws (with sloping entry, shaped, conic-shape root, with stop for product reading or weighing, with more principles, etc.) built in any plastic material and purposely made to sort, rotate, slope, divide in two lines or unite in one single lane containers (bottles, bricks, tanks or clusters) of any shape and size.

Moreover, the company also manufactures screws for the handling and dosing of bulk products and dough. Not only does the company test some specialconcept screws on specific machines before their marketing, but it also designs upon plan or sample provided by customers, the route or carousel of any packaging machine, among which stars, guides, profiles, curves, hubs, and much more. Cooperation with world’s leaders in the production and marketing of plastic semi-finished products enables Tecnomeco to offer top-quality, certified and controlled products. The comprehensive range of materials proposed can meet the most different requirements in terms of resistance, suitability for the contact with food, antistatic properties, hardness, etc. In addition to standing out as an ideal partner in the production of customized plastic materials, Tecnomeco can also offer its long experience in the sector and propose innovative solutions and improvements to existing machines and production lines.

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Science & Technology

Rivestimenti Hi-Tec TECHNO MIDA offre alternative di trattamenti superficiali in funzione alle specifiche richieste dei clienti

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n questi anni TECHNO MIDA, spinta da un mercato sempre più esigente, ha sviluppato un rivestimento DLC “Diamond-Like Carbon” mediante processo PACVD (Plasma Assisted Chemical Vapour Deposition) nel quale è possibile ottenere depositi di carbonio amorfo con caratteristiche simili al diamante, con elevata durezza e basso coefficiente di attrito, resistente agli agenti chimici acidi e alcalini. Il rivestimento DLC TECHNO MIDA offre protezione efficace su stampi e componenti meccanici soggetti a forte usura per strisciamento. Il rivestimento inoltre ben aderente e omogeneo è caratterizzato da ottima

resistenza chimica ed è inattaccabile da soluzioni acide o alcaline e da agenti organici. La durezza superficiale conferita dal rivestimento preserva gli stampi dall’usura causata da polimeri caricati con fibre di ogni tipo, protegge le superfici lucide a specchio o satinate salvaguardandoli dalla corrosione. La protezione del rivestimento DLC TECHNO MIDA allunga la durata delle attrezzature ed in fase di stampaggio riduce il tempo ciclico migliorando la produttività. Il Rivestimento Ossido di Silicio è un trattamento incolore a film sottile di pochi micrometri ottenuto mediante processo PACVD ad alta energia ma a bassa temperatura, che permette di proteggere molteplici materiali da corrosione e ossidazione. Il rivestimento conferisce ai particolari trattati una buona durezza superficiale (protezione meccanica) e un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici, chimici e organici. Il trattamento inoltre, rende idrorepellenti le superfici trattate mantenendo inal-

Vista in sezione del rivestimento DLC MIDA al microscopio a Scansione Elettronica (SEM)

Conforme per il contatto con gli alimenti (REG. EU. 1935/2004 & FDA FOOD CONTACT)

DLC E OSSIDO DI SILICIO

terate nel tempo le caratteristiche chimico fisiche dei particolari anche se sottoposti ad atmosfere umide e aggressive. Il trattamento Ossido di Silicio “Antisticking” è un rivestimento economico e tecnicamente avanzato rispetto ai tradizionali trattamenti fluoro-polimeri, idrofobo permanente che riduce drasticamente la bagnabilità e l’incollaggio delle superfici. Il trattamento può essere applicato direttamente su metalli, polimeri e gomme. Nei settori dello stampaggio materie plastiche, farmaceutico e alimentare, su stampi e componenti meccanici, viene impiegato per applicazioni dove è necessario mantenere specifiche forme facilitando il distacco dei particolari evitando distorsioni o aggrappi nelle parti indesiderate. Sui metalli il rivestimento Ossido di Silicio “Antisticking” viene impiegato per incrementare resistenza a corrosione e ossidazione soprattutto in ambienti o in atmosfere umide e aggressive.

Section of DLC Mida coating seen with the scanning electron microscope (SEM)

Hi-Tec coatings TECHNO MIDA offers a wide range of alternative surface treatments tailored to clients’ needs and specific requirements

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hallenged by and increasingly demanding market, in recent years, TECHNO MIDA has developed a DLC (Diamond-Like Carbon) coating through a PACVD (Plasma Assisted Chemical Vapour Deposition) process which makes it possible to obtain a deposition of amorphous carbon with characteristics similar to diamond, with high hardness and low wear coefficient, resistant to alkaline and acidic chemical agents. DLC TECHNO MIDA coating offers an effective protection for moulds and mechanical parts subject to strong sliding wear. The firmly-adhering and homogeneous coating is characterized by an optimal chemical resistance and it is untouchable by acid or

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alkaline solutions and by organic agents. The surface hardness provided by the coating preserves the moulds by the wear caused by polymers charged by fibres of all kinds. DLC TECHNO MIDA coating protection extends the tools and machinery life, and during moulding it reduces cycle time improving productivity. Silicon Oxide coating is a colourless thin film a few micrometers thick which makes it possible to protect a variety of materials from resistance, corrosion and oxidation. The coating gives the treated parts good surface hardness and excellent resistance to atmospheric, chemical and organic agents. The treatment also makes the surfaces treated water

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repellent while leaving unchanged the chemical and physical characteristics of the details, even when subjected to humid and aggressive atmospheres. The “non-stick” Silicon Oxide treatment is an inexpensive and technically advanced coating compared with traditional fluorine-polymers. It is a permanent water repellent coating that drastically reduces wettability and gluing of the surfaces. The treatment can be applied directly to metals, polymers and rubber. In fields of moulding of plastic materials, pharmaceutical and food products, on moulds and mechanical components, it is used for applications in which the up-keeping of specific forms, simplifying the detachment of elements, avoiding distortions or fixing to undesired parts. On metals the “non-stick” silicon oxide used to increase resistance to corrosion and oxidation especially in humid and aggressive environments or atmospheres.

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TECHNO MIDA srl Via Codognino, 26 - 26854 Cornegliano Laudense (Lodi) Italy Tel. 0371 69381 - 69209 Fax 0371 69463 www.technomida.com | www.rivestimenti-dlc.com


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Tech Stage dà voce Tech Stage voices alle innovazioni innovations Con la crescente automazione, anche nel post-raccolta, la tecnologia nell’industria ortofrutticola si è sviluppata rapidamente negli ultimi anni. Per sottolineare l’importanza delle soluzioni tecnologiche nell’industria ortofrutticola si svolgerà nuovamente a FRUIT LOGISTICA 2016 il Forum dedicato esclusivamente ai macchinari e attrezzature, grazie al grande successo della première nella passata edizione. Dal 3 al 5 febbraio 2016 gli espositori avranno la possibilità, grazie a Tech Stage, di organizzare un evento della durata di un’ora presentato ai visitatori professionali di FRUIT LOGISTICA le loro più recenti innovazioni: una straordinaria occasione per amplificare il contatto con clienti e partner commerciali. Con la traduzione simultanea offerta in tedesco, inglese, francese, italiano e spagnolo i visitatori professionali provenienti da tutto il mondo potranno informarsi nel modo più semplice ed efficace. Le aziende che operano nel settore delle macchine e tecnologie per il settore ortofrutticolo che sono interessate a questo importante evento potranno iscriversi fino al 1° Dicembre 2015.

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Engineering plays an important role in the fresh produce trade. Technologies have developed rapidly in recent years in response to increasing automation in post-harvest treatment and other areas. To highlight the importance of technical solutions for the industry, FRUIT LOGISTICA 2016 will once again offer an exclusive forum for machinery and equipment as a follow-up to the successful Tech Stage premiere in 2015. From 3 to 5 February 2016, exhibitors are invited to present their latest innovations to FRUIT LOGISTICA trade visitors in one-hour time slots. Tech Stage provides excellent opportunities for building new business contacts. Simultaneous translations available in German, English, French, Italian and Spanish help keep visitors from around the world well informed. Companies specialising in machinery and technology are invited to sign up for a Stage Tech time slot before 1 December 2015.


Indice/Index

ACMI SPA www.acmispa.it 68-69 AERAQUE SRL www.aeraque.com 139 AKOMAG SRL www.akomag.com 64-65 ALLEGRI CESARE SPA www.allegricesare.com 52-53 ASTRO SRL www.astrogroup.it 3, 20 ATLANTA SRL www.atlantapackaging.com 80-81 ATLAS COPCO ITALIA SPA www.atlascopco.it 104-105 AVE TECHNOLOGIES SRL www.ave-technologies.com 78-79 BLINK SRL www.blinkmachines.it 74-75 BONATI CABLAGGI SNC www.bonaticablaggi.com 118-119 BRAU 2015 www.brau-beviale.de 124-125 CAGGIATI MAURIZIO SRL www.caggiatimaurizio.it 121 CAVALZANI INOX SRL www.cavalzani.it 24-25 CIDIESSE SRL www.cidiesse.com 82-83 CIESSE SRL www.ciesseventilatori.eu 114-115 CRM ENGINEERING SRL www.crmengineering.it 84-85 DELLA TOFFOLA SPA www.dellatoffola.it 11-13 DJAZAGRO 2016 www.djazagro.com 138 DRINKTEG ISTANBUL 2016 www.drinktegistanbul.com 42, 66-67 ENOLMECCANICA VALLEBELBO SRL www.enolmeccanica.com 40-41 ENOPLASTIC SPA www.enoplastic.com 14-15 EVER SRL www.everintec.it 23 FANUC ITALIA SRL www.fanuc.eu 71 FARCK SPA www.farck.com II^ COP., 60 FIMER SPA www.fimer.it I^-III^ DI COP., 72, 73, 156 FLUID-O-TECH SRL www.fluidotech.it 122-123 FRUIT LOGISTICA 2016 www.fruitlogistica.com 152 FUCHS LUBRIFICANTI SPA www.fuchslubrificanti.it 153 GAI SPA www.gai-it.com 1, 54-55 GALIGANI FILTRI SRL www.galiganifiltri.com 39 HERAEUS SPA www.heraeus-noblelight.com 61, 142-143 IMAGE S SRL www.imagessrl.com 63 INDUSTRIE DE NORA SPA www.denoranext.com 116-117 INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA www.fracchiolla.it 16-17 INOX FRIULI SRL www.inoxfriuli.it 36-37 KELLER ITALY SRL www.kelleritaly.it 2 LAMBERTI SPA www.lamberti.com 110-111 LITA SRL www.lita.to.it IV^ COP. MAR.CO www.martinicostruzioni.com 45-47 MINI MOTOR SRL www.minimotor.it 112-113 MORO SRL www.moro.it 56-57 NERI FILIPPO F. & C. SNC www.neriweb.com 18-19 NIMAX SPA www.nimax.it 77 NORD MOTORIDUTTORI SRL www.nord.com 144-145 NORTAN SRL www.nortan.it 4 OMB SRL www.ombitalia.it 101 PAMOCO SPA www.pamoco.it 131-133 PARSEC SRL www.parsecsrl.net 34-35 PELLICONI & C. SPA www.pelliconi.com 126-127 PET ENGINEERING SRL www.petengineering.com 70, 89 PILZ ITALIA SRL www.pilz.it 140-141 PRESMA SPA www.presma.it 50-51 PRIAMO FOOD TECHNOLOGIES SRL www.priamosrl.com 43 R+W ITALIA SRL www.rw-italia.it 136-137 ROBINO & GALANDRINO SPA www.robinoegalandrino.it 5, 62 ROBOX SPA www.robox.it 134-135 RODINI SRL www.rodini.it 48-49 SAP ITALIA SRL www.sapitalia.it 90-93 SIMEI 2015 www.simei.it 8-10 SINO PACK 2016 www.packinno.com 100 SIPREM INTERNATIONAL SRL www.siprem.it 32-33 SITEVI 2015 www.sitevi.com 21 SKF GROUP www.skf.com 146-147 SMI GROUP www.smigroup.it 96-99 SPS IPC DRIVES 2015 www.sps-exhibition.com 120 TECHNO MIDA SRL www.technomida.com 150-151 TECNO PROJECT INDUSTRIALE SRL www.tecnoproject.com 128-130 TECNOMECO SRL www.tecnomeco.it 148-149 TESCOM SRL - ACI www.tescom.it 95 TMG IMPIANTI SPA www.tmgimpianti.com 94 UPAKOVKA KIEV 2016 www.upakovka.ua 88 UPAKOVKA MOSCOW 2016 www.hupakovka.messe-duesseldorf.de 76 VINITALY-ENOLITECH 2016 www.enolitech.it 59 VIPA ITALIA SRL www.vipaitalia.it 108-109 XYLEM INC. www.xyleminc.com 106-107 ZORZINI SPA www.zorzinispa.com 29-31


FIERE / FAIRS 2015

NOVEMBRE/NOVEMBER 3-6

10-12

SIMEI

10-13

BRAU BEVIALE

MILANO, RHO

NORIMBERGA

Salone Internazionale dell’imbottigliamento

Salone internazionale industria delle bevande

17-19

ANDINA PACK

EUROPACK - CFIA

Salone internazionale del packaging

Salone internazionale del packaging e del processo alimentare

BOGOTÀ

FEBBRAIO/FEBRUARY

24-26

24-26

SITEVI

SPS IPC DRIVES

LIONE

MONTPELLIER

NORIMBERGA

Salone internazionale dell’enologia

Salone internazionale dell’automazione

2016

MARZO/MARCH

20-23

2-4

BEER ATTRACTION RIMINI

2-4

SINO-PACK

MC 4

GUANGZHOU

BOLOGNA

8-10

Salone internazionale Convegno delle industria del tecnologie e dei prodotti packaging per il controllo del movimento

Salone internazionale dell’industria della birra

13-15

CFIA RENNES

PROWEIN

RENNES

Salone internazionale del vino

15-18

DÜSSELDORF

Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande

17-19

PROPAK AFRICA

MECSPE PARMA

JOHANNESBURG

Salone internazionale delle tecnologie Salone internazionale di per l’innovazione, processo, packaging ed movimentazione e logistica etichettatura

APRILE/APRIL 5-7

5-7

EXPOVINIS

5-7

SAVE

S. PAOLO BRASILE

MILANO

Salone internazionale dell’industria enologica

Mostra Convegno soluzione e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori

10-13

18-20

25-28

MCT ALIMENTARE

VINITALYENOLITECH

FOODEX

MILANO

VERONA

BIRMINGHAM

BARCELLONA

Mostra Convegno tecnologie per l’industria alimentare

Salone internazionale del vino e dell’olio, tecnologie enologiche e olearie

Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande

Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande

MAGGIO/MAY

ALIMENTARIA

25-29

HANNOVER MESSE HANNOVER Salone internazionale dell’automazione, trasmissione, controllo

GIUGNO/JUNE

5-7

20-23

SITEVINITECH ARGENTINA

CHINA PLAS

MENDOZA

Salone internazionale dell’industria della plastica

Salone internazionale delle tecnologie e attrezzature per il vino, frutta e verdura

24-26

GUANGZHOU

24-26

23-26

21-24

SPS IPC DRIVES ITALIA

VINEXPO ASIA-PACIFIC

FISPAL TECNOLOGIA

AUTOMATICA

PARMA

HONG KONG

S. PAOLO BRASILE

Salone internazionale dell’industria enologica

Salone internazionale dell’industria alimentaria di processo e packaging

Salone internazionale dell’automazione e meccatronica

Salone internazionale dell’automazione

LUGLIO/JULY

MONACO

SETTEMBRE/SEPTEMBER

13-15

14-15

14-16

20-23

PROPAK & PROCESS CHINA

FOOD & DRINK TECHNOLOGY AFRICA

FOODTEC INDIA

TECNOFIDTA

SHANGHAI

JOHANNESBURG

NUOVA DELHI

BUENOS AIRES

Salone internazionale di processo e packaging

Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande

Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande

Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande

OTTOBRE / OCTOBER 14-16

SAVE

11-14

19-26

SHANGHAI

DÜSSELDORF

PARMA

Salone internazionale dell’industria della plastica e della gomma

Salone internazionale del processo e del packaging alimentare

CHINA BREW & BEVERAGE

VERONA Mostra Convegno soluzione e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori

25-28

K

Salone internazionale delle tecnologie per l’industria delle bevande e della birra

CIBUS TEC

NOVEMBRE / NOVEMBER 6-9

PACK EXPO

8-10

BRAU BEVIALE

CHICAGO

NORIMBERGA

Salone internazionale del packaging

Salone internazionale industria della birra e delle bevande

14-17

EMBALLAGE MANUTENTION PARIGI

Salone internazionale per il packaging, movimentazione e logistica

24-26

SPS IPC DRIVES NORIMBERGA Salone internazionale dell’automazione

27-30

INTERVITIS INTERFRUCTA STOCCARDA Salone internazionale delle tecnologie per il vino e i succhi di frutta


Pad 13 Stand M16 P29

Hall 7 - Stand 851


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