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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV - Anno 21 N째02/2016 - ISSN 2498-9541
N째2 Febbraio / February 2016
Hall 7 - Stand 427
30 ENOPLASTIC IN QUESTO NUMERO FEATURED INSIDE
SVILUPPO GREEN GREEN DEVELOPMENT
46 FRISTAM PUMPEN
54 TETRA PAK
POWDER MIXER FRISTAM: LA SOLUZIONE IDEALE PER LA MISCELAZIONE FRISTAM POWDER MIXERS DISSOLVE INGREDIENTS IN BEVERAGE INDUSTRY
DA TETRA PAK L’IMBALLAGGIO ISPIRATO AI CONSUMI GREEN TETRA PAK PACKAGING INSPIRED BY THE GREEN CONSUMPTION
60 PET ENGINEERING BARRIERE, RESINE, COLORANTI ED ADDITIVI BARRIERS, RESINS, COLOURS AND ADDITIVES
68 ACMI BIRRA CASTELLO: UNA LINEA COMPLETA PER LATTINE A ELEVATA AUTOMAZIONE HI-TECH FULLY AUTOMATED CANNING LINE AT BIRRA CASTELLO BREWERY
INTERNATIONAL MAGAZINES TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY Year XXI - n°02 Febbraio 2016
92 DUBAI DRINK TECHNOLOGY EXPO 2016 IL RUOLO VITALE DELL’INDUSTRIA DELLE BEVANDE / THE VITAL ROLE OF THE BEVERAGE INDUSTRY
130 FBF ITALIA EVOLUZIONE E INNOVAZIONE EVOLUTION AND INNOVATION
Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Hanno collaborato: Anita Pozzi Claudia Bosco Cristiana Zipponi Franco Giordano Pubblicità Megas srl Stampa Unigraf Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy Tel. +39 0422 549305 Fax +39 0422 591736 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV ISSN 2498-9541 Publisher Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions. I formativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a:
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N°2 Febbraio / February 2016
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BEER ATTRACTION: non solo esposizione
La seconda edizione si svilupperà in tre macrosettori, Birre, Tech e Food e sarà accompagnata da un ricco programma di appuntamenti dedicati alle birre
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on l’arrivo del nuovo anno è partito ufficialmente il conto alla rovescia per la seconda edizione di BEER ATTRACTION, l’evento internazionale organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Unionbirrai e il patrocinio di Italgrob, dedicato alle specialità birrarie, birre artigianali, tecnologie, attrezzature e materie prime che si svolgerà dal 20 al 23 febbraio 2016 nel quartiere fieristico riminese. BEER ATTRACTION sarà ancora più orientata all’operatore professionale e, proprio per questo motivo, il B2B sarà il target di riferimento dei quattro giorni di manifestazione. Importatori, distributori e grossisti nazionali ed esteri, titolari di birrifici e
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mastri birrai, ristoratori, gestori di pub, bar e hotel nelle giornate di sabato, domenica, lunedì e martedì avranno modo di conoscere e assaggiare le ultime novità dell’anno e confrontarsi nei diversi momenti a loro dedicati. Sabato e domenica BEER ATTRACTION diventerà inoltre “evento” con l’ingresso aperto anche ad appassionati e degustatori. Il layout della manifestazione, che si svilupperà nell’area ovest del quartiere di Rimini Fiera (padiglioni gemelli A7 e C7), sarà organizzato in tre macro settori. Il primo sarà dedicato alle BIRRE, le protagoniste assolute della fiera. Troveranno spazio non solo quelle artigianali, ma anche le specialità birrarie, le collettive regionali italiane e quelle estere. A fianco delle birre ci sarà il settore TECH con impianti e materie prime. Si tratta di un comparto che svilupperà un proprio percorso trasversale all’interno dei padiglioni e che, rispetto allo scorso anno, sarà fortemente sviluppato con la presenza di aziende leader nelle tecnologie che coprono l’intera filiera di produzione (processing, packaging e fine linea). La novità di questa edizione è rappresentata dall’abbinamento alle sezioni BEER e TECH dell’area FOOD, con aziende produttrici di specialità alimentari abbinabili con le specialità birrarie e la presenza di chef di prestigio e beer specialist, presenza che ha portato alla realizzazione di un’area show cooking. Annunciata la presenza di Theo Penati (stella Michelin) del Ristorante Pierino Penati di Viganò Brianza, Felice Lo Basso (stella Michelin) di Unico Restaurant Milano, Gian Paolo Raschi (stella Michelin) del ristorante Guido di Rimini, Cristina Lunardini (chef e volto noto della TV), Silver Succi del Quarto Piano Restaurant di Rimini, Claudio Di Bernardo del
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Grand Hotel Rimini, Alessandro Trovato del Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico, Roberto Scarpelli del Palace Hotel di Milano Marittima, Marco di Lorenzi dell’Alexander Museum Palace di Pesaro. Ricco il programma di appuntamenti dedicati alle birre. Nella BEER ARENA – la piazza degli eventi – si svolgeranno premiazioni, corsi e approfondimenti. Il BEER LAB sarà invece il punto di riferimento per i laboratori di degustazione promossi da Unionbirrai. Tra gli eventi di maggior prestigio spicca sabato 20 febbraio la cerimonia di premiazione de “La birra dell’anno 2016” (Beer Arena), il tradizionale evento organizzato da Unionbirrai che vede la presenza di una giuria internazionale che avrà il compito di selezionare le cinque birre per ciascuna delle 26 categorie ammesse al concorso, riservando la premiazione sul palco alle prime tre classificate. Nell’occasione ci sarà anche l’assegnazione del premio speciale BIRRIFICIO DELL’ANNO: la targa andrà al produttore che, con tre birre iscritte al concorso, avrà ottenuto la migliore sommatoria di punteggi. Nella stessa giornata Lorenzo Dabove in arte Kuaska, uno dei più grandi esperti e beer tester al mondo, presenterà il suo libro dal titolo “La birra non esiste”. Nella giornata di lunedì 22 febbraio, inoltre, la rivista Il Mondo della Birra, con il coinvolgimento di Assobirra e di operatori del settore, organizzerà un convegno dedicato all’export con l’obiettivo di informare e aggiornare i microbirrifici sulle modalità di esportazione nei singoli mercati esteri. Domenica 21 febbraio si svolgerà la premiazione dell’HomeBrewing Contest, il concorso organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Unionbirrai, dedicato agli homebrewers. In palio un impianto high performance da 300 litri dell’azienda Simatec per l’avvio di una vera e propria attività artigianale. Non mancheranno i corsi organizzati da UNIONBIRRAI finalizzati a intraprendere una nuova attività (corsi PIM- Progetto Imprenditoriale Microbirrifici) e a diffondere nozioni di marketing legato alle vendite (corsi PIBS - Progetto Imprenditoriale BeerShop).
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BEER ATTRACTION: not just an expo
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ith the arrival of the new year, the countdown has officially begun for the second edition of BEER ATTRACTION, the international event organized by Rimini Fiera in collaboration with Unionbirrai and the patronage of Italgrob, dedicated to brewery specialities, craft beers, technologies, equipment and raw materials, which will be held from 20th to 23rd February 2016 at Rimini expo centre. BEER ATTRACTION will be even more oriented towards professional visitors and, precisely for this reason, B2B will be the key target of the four expo days. Importers, distributors and domestic and foreign wholesalers, brewery owners and master brewers, restaurateurs, pub, bar and hotel owners/managers on Saturday, Sunday, Monday and Tuesday will be able to discover and taste the year’s very latest product and network at the various events dedicated to them. On Saturday and Sunday BEER ATTRACTION will also become an “event”, with admittance also open to buffs and connoisseurs. The layout of the expo, which will be held in the west wing of the west area of Rimini Fiera expo centre (twin halls A7 and C7), will be organized in three macro sectors. The first will be dedicated to BEER, the expo’s key player. It will host not only craft beers, but also brewery specialities, Italian and foreign regional joint stands. Alongside the beer, there will be the TECH sector with plants, systems and raw materials. This is a sector that visitors will find throughout the halls and which, compared to last year, will be greatly enlarged with the participation of leading companies from the technology field that cover the entire production
chain (processing, packaging and end-of-line). The new feature of this edition is the combination of the FOOD area with the BEER and TECH sections, with companies producing food specialities able to be matched with brewery specialities and the participation of prestigious chefs and beer specialists, which has led to the realization of a show cooking area. The participation has been announced of Theo Penati (1 Michelin star) of the Ristorante Pierino Penati in Viganò Brianza, Felice Lo Basso (1 Michelin star) of Milan’s Unico Restaurant, Gian Paolo Raschi (1 Michelin star) of Rimini’s Ristorante Guido, Cristina Lunardini (chef and well-known TV personality TV), Silver Succi of Rimini’s Quarto Piano Restaurant, Claudio Di Bernardo of Rimini Grand Hotel, Alessandro Trovato of the Grand Hotel Da Vinci (Cesenatico), Roberto Scarpelli of the Palace Hotel in Milano Marittima and Marco di Lorenzi of the Alexander Museum Palace in Pesaro. There is a busy programme of events dedicated to beer. In the BEER ARENA – the events’ location – there will be awards ceremonies, courses and in-depth coverage. On the other hand, the BEER LAB will be the reference point for tasting workshops promoted by Unionbirrai. Among the most prestigious events, on Saturday 20th February there will be the outstanding awards ceremony of “The 2016 beer of the year” (Beer Arena), the traditional event organized by Unionbirrai which features an international panel of judges that will have the task of selecting the five beers for each of the 26 categories involved in the contest, with the first three classified being announced on-stage. On this occasion, the special Brewery of the Year prize will also be awarded: the plaque will go to
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The second edition will be organized in three macro sectors, Beer, Tech and Food, and a relevant programme of events dedicated to beer will be held alongside the brewer that, with three beers entered for the contest, obtains the highest number of points. On the same day, Lorenzo Dabove (aka Kuaska), one of the world’s greatest beer experts and testers, will present his book entitled “La birra non esiste” (Beer doesn’t exist). Plus, on Monday 22nd February, the magazine Il Mondo della Birra, with the participation of Assobirra and trade members, is holding a conference dedicated to export, with a view to informing and updating microbreweries on methods for exporting to various foreign markets. On Sunday 21st February, the awards ceremony will be held of the HomeBrewing Contest, the contest organized by Rimini Fiera in collaboration with Unionbirrai dedicated to homebrewers. The prize is a high performance 300-litre plant by Simatec for launching a real craft beer business. There will be no lack of courses organized by UNIONBIRRAI with a view to launching a new business (PIM- Progetto Imprenditoriale Microbirrifici courses) and spreading knowledge on marketing connected with sales (PIBS - Progetto Imprenditoriale BeerShop courses).
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Machinery & Development
Pelliconi e i birrifici artigianali: un’intesa destinata a durare nel tempo
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’azienda bolognese si fa strada nel vivace mondo delle birre artigianali Pelliconi collabora da sempre con le più grandi multinazionali del settore beverage. L’ascolto e la vicinanza al cliente hanno permesso di costruire nel tempo rapporti professionali solidi, basati sulla reciproca fiducia. La vicinanza strategica, messa in atto grazie alle fabbriche localizzate in tre continenti, è stata concepita, da una parte, per ottimizzare i tempi
di consegna, dall’altra, perché l’azienda ha sempre creduto in un business sostenibile, in grado di rispettare in egual misura uomo e ambiente. L’esperienza maturata grazie alla collaborazione con i grandi players internazionali, ha permesso all’azienda di riconoscere subito le potenzialità dell’emergente mercato delle birre artigianali, col quale ha già instaurato solidi rapporti. Pelliconi vuole mantenersi vicina a questo crescente mercato, supportandolo
con la propria conoscenza del settore. Il boom delle birre artigianali è confermato dalle statistiche: secondo le stime Altis*, sì è raggiunto un volume produttivo di circa 445.000 ettolitri annui e una crescita annua del 18%. Una partnership predestinata Quella delle birre artigianali è una realtà in continua evoluzione, giovane e dinamica, fatta di persone appassionate: quest’attitudine coincide senz’altro con i principi dell’azienda bolognese, sempre al passo con le nuove tendenze del mercato. Non è un caso dunque la partecipazione di Pelliconi alla fiera Beer Attraction, appuntamento imperdibile per amanti e operatori del settore craft beer. L’evento di carattere internazionale, organizzato da Rimini Fiera, sarà l’occasione per creare nuove interessanti partnership. La collaborazione tra Pelliconi e i birrifici artigianali nasce grazie alla flessibilità che l’azienda è in grado di offrire in fase di progettazione: la completa personalizzazione grafica è infatti unita alla disponibilità delle più svariate ed innovative tipologie di vernici. Ciò costituisce un ottimo punto d’incontro con un mercato che non si accontenta di uniformarsi ai propri concorrenti, ma che, al contrario, mira alla differenziazione del marchio. Un esempio è il tappo a corona “Embossed”, tecnica che permette di accoppiare la decorazione in stampa litografica con una superficie che conferisce tridimensionalità al tappo, regalandogli una particolare sensazione tattile. *Università Cattolica, Alta Scuola Impresa e Società
Pelliconi and craft breweries: a wedding intended to last over time
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he company strengthens its presence in the lively craft beers world Pelliconi has always worked together with the greatest multinationals of the beverage industry. Over time, the ability to listen and stay close to its clients have permitted to build strong professional relationships, based on mutual trust. The strategic proximity, implemented by the production plants located in three different continents, has been conceived, on one side, to optimise the delivery time, on the other side, because the company has always believed in a sustainable business, in order to respect both the human being and the environment. All the experience gained thanks to the collaboration with big international players, has allowed the company to immediately recognise the potential of the emerging craft beer market with which it has already established strong connections. Pelliconi wants to stay really close to this growing market, supporting it with its industrial knowledge. The success is confirmed by statistics: according to Altis* evaluations, the Italian craft beer market has reached an annual production volume of 445.000 hectolitres, with an annual growth of 18%.
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A predictable partnership The craft beer industry is an ever-changing, young and dynamic reality, made of passionate people: this attitude certainly corresponds to Pelliconi’s principles, always in line with the latest market trends. Therefore, it is no coincidence that Pelliconi will take part in Beer Attraction exhibition, an event which cannot be missed by craft beer lovers and industry professionals. The international event, organised by Rimini Fiera, will be the occasion to create new interesting partnerships. The collaboration between Pelliconi and craft breweries is possible thanks to the flexibility of the company during the planning phase with a complete graphic personalisation and the availability of the most diverse and innovative types of varnishes. This is a great advantage for a market that aims to the brand differentiation. An example is the “Embossed” crown cap, a technique that enables to combine lithographic print with the surface in 3D for a particular tactile sensation. *Università Cattolica, Alta Scuola Impresa e Società
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Machinery & Development
La qualità al centro
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DROINOX IMPIANTI Srl si occupa da trent’anni in Italia e all’estero di progettazione, realizzazione ed installazione di impianti ed apparati in acciaio INOX per l’industria alimentare, farmaceutica, cosmetica, ed elettronica; operando direttamente o in partnership con studi di ingegneria e general contractors europei per le maggiori aziende nazionali ed internazionali di settore. Le principali attività della Idroinox sono: • Fornire pacchetti chiavi in mano di sale di preparazione per soluzioni alimentari e farmaceutiche, incluso il commissioning; • Fornire pacchetti chiavi in mano di circuiti di distribuzione PW, WFI, PS incluso il commissioning; • Fornire serbatoi di stoccaggio e preparazione e scambiatori a fascio tubiero; • Fornire gruppi per la produzione di ozono, osmosi inversa e vapore pulito; • Fornire CIP e SIP; • Fornire gruppi di pretrattamento acqua con filtrazione, rimozione ferro e manganese, addolcimento per la produzione di acque pure ed ultra pure secondo le USP; • Realizzare ingegneria di dettaglio da P&ID, dimensionamento ed esecuzione di layout 3D di tubazioni
per il trasporto di fluidi di processo e di servizio; • Preparare documenti FAT, SAT e relativi protocolli con fornitura di documentazione di commissioning necessaria alla validazione FDA dell’impianto; • Eseguire attività di lavaggio, passivazione e derouging degli impianti “datati”secondo standard d’avanguardia; • Servizio di post-vendita e assistenza; • Fornitura di: pompe, valvole e raccordi BPE e 3A per le industrie farmaceutiche, alimentari, cosmetiche ed elettroniche; • Controlli non distruttivi sul materiale e sulle esecuzioni (liquidi penetranti, boroscopia, PMI (analizzatore di lega), controllo ferrite, ecc. IDROINOX IMPIANTI Srl ha sempre posto la qualità al centro di tutta la sua attività ed è per questo che, sin dal 1999, è certificata secondo gli standard ISO 9002; ISO 9001: 2000; ISO 9001:2008 per la progettazione, produzione, installazione e vendita di impianti in acciaio inox per l’industria farmaceutica ed alimentare. IDROINOX è anche certificata secondo la PED, modulo H e H1, per le fasi di progettazione, fabbricazione, ispezione finale e collaudo di serbatoi, scambiatori ed insiemi.
IDROINOX nell’industria del food&beverage Idroinox Impianti Srl è presente nel settore alimentare dal lontano 1984 con la realizzazione delle centrali del latte più importanti d’Italia sia come partner di importanti studi dì ingegneria e general contractors sia come progettazione e realizzazione chiavi in mano. Successivamente, si susseguono importanti commesse da parte di aziende leader del settore food and beverage che favoriscono lo sviluppo di una vasta gamma di prodotti. www.idroinox.com
Quality is the core
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DROINOX IMPIANTI Srl has been carrying out its activities for more than thirty years in Italy and abroad in design, manufacture and installation of stainless steel plants for food&beverage, pharmaceutical, cosmetic and electronics industry; working worldwide with the most important multinational groups, directly and through the most experienced engineering companies and general contractors. Main IDROINOX carried out activities: • Providing turnkey solutions for pharmaceutical and food preparation including commissioning; • Overall supply of distribution circuits of PW, WFI and PS including commissioning;
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• Providing storage tanks and tube exchangers for pharmaceutical and food applications; • Providing ozone, reverse osmosis and pure steam generators groups for pharmaceutical and food applications; • Providing CIP and SIP groups; • Providing filtrations groups according to USP; • Detailed engineering: P&ID, tubing sizing dedicated to process fluid transport and utilities with implementation of 3d drawings and plant’s layout; • Based on P&ID or URS: supply of materials and construction of preassembled group for fluids processing and handling; • Preparation of documents for FAT, SAT and related protocols along with all required documentation for commissioning and following FDA system validation; • Cleaning, passivation and derouging activity of pharmaceutical “timeworn” plants according the more advanced procedures; • Providing after-sale service and assistance; • Supply of: pumps, valves and fittings BPE and 3A for pharmaceutical, food, cosmetics, oil&gas and electronic industry; • Non-destructive controls on raw material and parts of plant including: borescopes, SMEs (analyzer alloys), control of iron content, etc… IDROINOX IMPIANTI Srl has always put quality at the center of all its activities and for this reason, since 1999, is certified according to ISO’s standards ISO 9002; ISO 9001:2000; ISO 9001:2008, for design, manufacture, installation and sale of plants in stainless steel for pharmaceutical and food industry. IDROINOX is also certified by PED rules, Module H and H1, for design, production, final product inspection and testing of pressure vessels, exchangers and assemblies.
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IDROINOX in the food&beverage industry Idroinox Impianti Srl entered the food&beverage industry in 1984 by manufacturing the most important milk plants in Italy: it was partner of prominent engineering studios and general contractors as well as part in the “key in hand” design and manufacture. Subsequently, it has had important orders by leading companies of the food&beverage field, which encouraged the development of a wide range of products. www.idroinox.com
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Marketing & Strategy
70 anni di attività
70 years of activity
Gai, dal 1946 leader mondiale nella progettazione e costruzione di monoblocchi per l’imbottigliamento
Gai, since 1946 world leader in designing and manufacturing bottling monoblocs
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uest’anno la GAI si appresta a tagliare il traguardo dei 70 anni di attività. La ricorrenza verrà festeggiata insieme a tutti quelli che in questi anni sono stati i co-protagonisti di questa storia ultradecennale. L’occasione di ritrovarsi tutti insieme con la rete vendita in arrivo da tutti i cinque continenti sarà anche il momento per inaugurare ufficialmente la nuova sede, così come si presenta oggi, dopo che si sono conclusi i lavori di ampliamento. Un ingente investimento che ha portato a duplicare la superficie precedente. I lavori hanno riguardato tutte le aree e i dipartimenti dell’azienda. Si trovano oggi ben distinte la zona di officina, dedicata alla produzione della componentistica, da quella dei magazzini automatici, dove tutte le parti vengono stoccate, e da quella del montaggio, in cui le singole componenti vengono assemblate fino a che la macchina prende forma e viene collaudata, pronta per esser consegnata al cliente. E’ stato anche costruito uno show room, un’area accogliente in cui i clienti possono venire a contatto con il prodotto al fine di un primo approccio con la gamma GAI e in cui formare i tecnici dei nostri rivenditori GAI da tutto il mondo. Gli uffici si presentano oggi come degli open space molto spaziosi, luminosi e moderni. Agli uffici tecnico, produzione, commerciale, ricambi e amministrativo, si sono aggiunti sale riunioni, sale conferenze e altre aree funzionali al migliore svolgimento dell’attività in tutte le sue fasi. Da oltre un anno è anche operativo il parcheggio multipiano coperto. Infine è doveroso citare anche la mensa aziendale e il ristorante: essi sono gestiti da un’azienda famigliare che cucina i prodotti frutto dell’azienda agricola, facente capo alla stessa famiglia: in un’ottica di economia a “KM ZERO”, garanzia di qualità, salvaguardia del tessuto economico territoriale e di risparmio. Oggi quindi la sede di Ceresole d’Alba, immersa nel verde alle porte del Roero, conta di 170.000 metri quadri totali, di cui 40.000 coperti , 30.000 adibiti a piazzali e strade, 100.000 metri quadri di verde, 14.000 m² ricoperti da pannelli fotovoltaici, con produzione di 1.800 KW di energia elettrica. I dipendenti ammontano a circa 190 unità +30 nella sede francese. Numeri questi che raccontano di una realtà consolidatasi negli anni e che è pronta a raccogliere le sfide per il futuro. Ricordiamo infine che la GAI è riuscita anche ad ottenere la certificazione ISO 14001, un traguardo di assoluto prestigio, visti gli alti requisiti che stanno alla base della valutazione.
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n 2016 GAI will cross the finishing line of the 70 years of activity. The anniversary will be celebrated together with all those who in these years have been the co-protagonists of this ultra-decennial story. The opportunity to gather all together with the sales network coming from all five continents will be the time to officially inaugurate the new headquarters, as it is today, after that the extensions works have been completed. A heavy investment that brought to duplicate the previous surface. These works focused on all the areas and departments of the plant. Now we can see clearly distinct the workshop, dedicated to the manufacturing of all components, from the area devoted to the automatic warehoused, where all parts are stored, and from the assembling one, in which components are assembled till the machine takes shape and is tasted, ready to be delivered to the customer. It was also built a show room, a welcoming area where the GAI customers can have a first approach with the production range, and where the technicians of the dealers of GAI from all over the world can have their training. The new offices are spacious, bright and modern open-spaces. In addition to the technical, production, commercial, spare parts and administrative offices, have been conceived meeting and conferences rooms and other functional areas useful for the most fruitful way of working. For over a year it has been also operating the indoor multilevel parking. We have finally to mention also the canteen and the restaurant: they are carried out by a business family, cooking the products of their own farm, thus meaning to preserve the local economy, to guarantee the quality of the food and to save money. Today the seat of Ceresole d’Alba, surrounded by greenery in Roero countryside, reaches 170.000 square/meters, 40.000 of which are indoor, 30.000 are outdoor areas and streets 100.000 square/meters of greenery, 14.000 m² covered by photovoltaic panels, with production of 1.800 KW of electric energy. The employees amount to approximately 190 units +30 in the French site. These numbers talk about a company well established over the years, ready to meet the challenges for the future. Finally we would like to remember once again that GAI has succeeded in getting the ISO 14001 certification, a goal of absolute prestige, because of the high requirements that are the bases of the assessment.
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Marketing & Strategy
Prosecco, dall’Italia con furore Attraverso mirate attività i consorzi del Prosecco DOC e DOCG aggrediscono con effervescente vigore il mercato mondiale Mercati giapponese e cinese Ricordiamo che il mercato Giapponese assorbe l’1% della produzione complessiva di Prosecco DOC, per un equivalente di circa 3,5 milioni di bottiglie. La Cina invece si ferma un po’ prima dell’1%, per un ammontare di circa 3 milioni bottiglie ma con una prospettiva di crescita che, in considerazione della popolazione nazionale ha un potenziale straordinario. La prima iniziativa legata agli sforzi promozionali del nostro ‘vino nazionale’ in Oriente è stata capitanata
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dal Prosecco DOC lo scorso 30 Ottobre con una missione a Tokyo in collaborazione con il Gambero Rosso, organizzatore dell’evento Tre Bicchieri. Il progetto ha riguardato la realizzazione di un seminario interamente dedicato al Prosecco DOC condotto da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia. Il seminario ha avuto lo scopo di far conoscere ad un pubblico selezionato di operatori, la ricchezza del territorio Veneto e le caratteristiche del Prosecco DOC. A conclusione del seminario, sono stati allestiti
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dei corner dedicati alle aziende partecipanti (Cantina Colli del Soligo, Az. Agr Lorenzo Fidora, Paladin Spa, La Marca Vini e Spumanti, La Gioiosa, Le Contesse Srl, Antonio Facchin e Figli, De Stefani). Importatori e stampa hanno avuto modo di degustare i loro vini, creando l’occasione di possibili sviluppi commerciali. La seconda iniziativa del sistema Prosecco ha avuto luogo a Novembre a Shanghai, dove la DOCG Valdobbiadere-Conegliano ha partecipato alla fiera ProWine China 2015. Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, spiega: “Dopo alcuni anni di attività promozionale ad Hong Kong, per la prima volta quest’anno il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ha presentato la denominazione al Prowine di Shanghai attraverso la presenza diretta delle aziende produttrici e la realizzazione di seminari volti a far conoscere l’area storica di produzione del Prosecco. Oltre alla realizzazione del sito Internet in cinese, abbiamo infatti deciso di avviare un’attività di promozione in un mercato che rappresenta un grande potenziale”. A suggellare e cementare le attività della DOCG in China, il consorzio del Prosecco DOC ha quindi organizzato due tappe a Shanghai e a Taipei che prevedono corsi professionali, masterclass, degustazioni ed incontri con il trade, educatori e stampa. Spiega Stefano Zanette, Presidente della DOC Prosecco: “questo viaggio rappresenta per noi l’opportunità di incontrare ma anche formare un mercato che è avido, spesso carente di notizie e allo stesso tempo affascinato dal lifestyle italiano
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Marketing & Strategy che oramai rappresenta una sorta di status symbol aspirazionale. Oltre a portare la cultura delle nostre tradizioni, facciamo formazione sul terroir e sui metodi di vinificazione. Un altro aspetto che curiamo è il wine pairing, cioè dimostriamo, con esempi pratici, come il nostro vino si sposi perfettamente con i sapori della cucina cinese offrendo molti spunti di creatività e fusione culturale.” Accordi internazionali con Canada e Russia “Finalmente è tangibile anche sul fronte della tutela, l’efficacia dell’azione svolta dal Consorzio di tutela della DOC Prosecco” commenta il Presidente, Stefano Zanette, all’indomani del completamento della procedura di riconoscimento dell’indicazione geografica Prosecco in Russa e Canada. “Si tratta di una novità senza precedenti in quanto, per la prima volta entra il termine Prosecco negli elenchi delle indicazioni geografiche di questi due importanti paesi. Il dato è ancor più interessante se si considera che sono solo 153 le indicazioni geografiche registrate in Russia prima della nostra”. Con questo importante risultato va ampliandosi il grado di protezione della più rilevante denominazione enologica italiana che è stata oggetto di significativi fenomeni di contraffazione sul mercato americano ove alcune produzioni di “Prosecco” non provenienti dallo specifico territorio di produzione, riportavano addirittura la dicitura “denominazione di origine controllata” e “made in Italy”. Mai successo prima. “Il nostro impegno – aggiunge Zanette – è tangibile sia sul fronte della prevenzione che della repressione, con azioni economicamente pesanti per i nostri bilanci ma che riteniamo siano indispensabili per garantire un buon livello di tutela sia ai consumatori che ai produttori”. L’attività di tutela, svolta in questi anni interamente a carico del sistema produttivo, si spera possa contare quanto prima su importanti risorse – alcune delle quali già stanziate – da parte della Regione
del Veneto, del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Ministero dello Sviluppo Economico. “Per molti anni il nostro sistema paese – riprende Zanette – si è concentrato sulla produzione, e in parte sulla promozione, tralasciando quasi completamente gli aspetti giuridici legati alla tutela, specie internazionale, ritenendo che il riconoscimento legale di una indicazione geografica da parte della UE fosse di per sé sufficiente a tutelare produttori e consumatori anche fuori dall’ambito comunitario”. Così non è! Il riconoscimento da parte della UE di un’Indicazione Geografica in Europa rappresenta solo il punto di partenza di un’attività di tutela da svolgersi nei vari paesi del mondo con logiche e strategie che vanno differenziate a seconda della legislazione locale per poter avere efficacia. Per questo il Consorzio di tutela della DOC Prosecco, ancor prima di avviare uno specifico ufficio dedicato alla promozione e alla valorizzazione della Denominazione, ha voluto attivare un ufficio esclusivamente dedicato alle azioni di tutela e alle questioni legali. Oggi i risultati sono tangibili.
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Marketing & Strategy
Prosecco, from Italy with passion
Thanks to target actions, the Consortia of Prosecco DOC and DOCG take international market by storm Japanese and Chinese markets The Japanese market accounts for 1% of overall production of Prosecco DOC, equal to some 3,5 million bottles. The Chinese market accounts for slightly less, about 3 million bottles of Prosecco DOC but estimates show further growth ahead, also due to the strong potential of the growing population. The first initiative in the East involving this flagship Italian wine was held last October in Tokyo in cooperation with Gambero Rosso, also organizer of the event “Tre Bicchieri” (Three Glasses). On the occasion, a seminar entirely focusing on Prosecco DOC was held with the aim to help a selected number of operators to know the wealth of the territory of Veneto and the special characteristics of Prosecco DOC. Soon after, the stands of the participating companies (Cantina Colli del Soligo, Az. Agr Lorenzo Fidora, Paladin Spa, La Marca Vini e Spumanti, La Gioiosa, Le Contesse Srl, Antonio Facchin e Figli, De Stefani) served their wines so that importers and press representatives could taste their finest wines, thus laying the basis for possible commercial business. The second initiative took place in Shanghai last November, on occasion of international event ProWine China 2015. Innocente Nardi, President of Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, exhibitor at the trade fair, said “After some years of promotional activity in Hong Kong, this year Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore has presented its denomination at ProWine in Shanghai for the first time thanks to both the direct presence of the producers and also the in-depth seminars that focused on the historical production area of Prosecco. In addition to creating an Internet website in Chinese, we have also decided to start some promotion in a market that stands out for its great potential.” To cement its activity in China, the Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore has also organized two events in Shanghai and Taipei that offered professional courses, masterclass lessons, tasting, business meetings with trade operators, trainers and the press. Stefano Zanette, President of DOC Prosecco, says “This voyage is our chance of meeting and training a market that is eager to know, but also often poorly informed and strongly interested in Italian lifestyle, which is already a sort of as inspirational status symbol. Not only do we help them know our traditions, but we also train on the terroir and wine-making
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methods. Further aspect we care of is wine pairing, meaning that we show them how in practice our wine can be perfectly matched with Chinese food.” International deals with Canada and Russia “The efficacious action carried out by Consorzio di Tutela DOC Prosecco, is finally tangible also from the safeguard point of view”, says President Stefano Zanette after Prosecco IGP has been recognized in Russia and Canada. “This is unprecedented news since for the first time the name Prosecco has been listed on the register of PGI wines in these two important countries. This result is evern more important if we notice that just 153 registered denominations are listed before ours.” Thanks to this important result, the level of protection of this Italian denomination of wine, recently affected by significant counterfeit in the US market where some bottles of Prosecco did not arrive from the area of production although branded as “made in Italy”, has been strengthened and expanded.” Zanette also adds that “Our commitment is real in terms of prevention and repression, through expensive actions from our part but absolutely unavoidable to grant pretty good level of safeguard to consumers and producers.” In recent years, such safeguard action has been entirely paid by the production system and we rely on significant resources to come, some of which already allocated, from the Regione del Veneto, Ministry of Food Policy and Forestry, and Ministry of Economic Development. “For many years, our system has mainly focused on production rather than on promotion, leaving the legal aspects almost entirely aside, especially as regards international safeguard, misbelieving that the sole legal recognition of the European Union would be enough to protect producers and consumers beyond European borders.” That is not the case. The European Union’s recognition of a Protected Geographical Indication in Europe is just the starting point of a broader action to be extended to various countries across the globe, following different logics and strategies that strictly depend on local law and regulations as to get the best efficaciousness. That is the reason why Consorzio di Tutela of Prosecco DOC wants to settle a dedicated legal office before establishing a specific office for promotional activity.
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Machinery & Development
Integrazione tecnologica fatta di soluzioni innovative
L’integrazione tecnologica è parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group, perché dentro ad ogni bottiglia c’è un mondo fatto di tecnologia, un universo complesso che richiede un approccio integrato
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’integrazione tecnologica è una parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group. Questo perché dentro a ogni bottiglia di bevanda c’è un mondo fatto di tecnologia. Un universo complesso, che richiede un approccio integrato. Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere l’affidabilità, l’esperienza e la competenza di un gruppo fortemente integrato, composto oggi da dieci
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aziende produttive e cinque filiali commerciali e di assistenza internazionali che hanno la tecnologia nel loro DNA. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere una soluzione personalizzata chiavi in mano, studiata appositamente per le esigenze della vostra azienda, di qualunque dimensione essa sia. Voi metteteci la passione, il gruppo Della Toffola ci mette la migliore tecnologia. E questa tecnologia è messa a disposizione ad esempio con la filtrazione tangenziale che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel beverage grazie alla possibilità di ottenere limpidezza e stabilità microbiologica con una sola operazione, indipendentemente dalla carica di torbido del prodotto. La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende. Della Toffola propone i suoi filtri tangenziali a membrane ceramiche modelli CFKN, CFKI e OMNIA che fanno uso di fibre cave minerali o inorganiche, un concetto costruttivo ormai bene affermato che mini-
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mizza i tempi morti ed elimina diversi inconvenienti che sorgono invece con le membrane organiche. Il materiale utilizzato è pregiato, ma il suo costo è ampiamente giustificato dalla garanzie offerte fra le quali una lunghissima durata di funzionamento, una eccellente compatibilità chimica, resistenza alle alte temperature, alla pressione e di conseguenza ottima tolleranza agli agenti impiegati per il lavaggio e la sanitizzazione. Per tutti questi fattori la scelta di Della Toffola è ricaduta sulle membrane di tipo minerale/ceramico che garantiscono oltre alla possibilità di filtrare prodotti di qualsiasi natura e con qualsiasi intensità di sporco, anche prodotti contenenti coadiuvanti di chiarifica come la bentonite. Grazie a queste prerogative, le membrane ceramiche sono oggi impiegate da Della Toffola anche per la filtrazione delle fecce con i modelli OMNIA. La necessità di filtrare questi prodotti è infatti sempre più sentita allo scopo di recuperare la maggior quantità possibile di prodotto, soprattutto se di elevata qualità. Con l’impiego delle membrane ceramiche viene praticamente superata qualsiasi difficoltà nella filtrazione delle fecce, garantendo il recupero di una quantità di prodotto senza paragoni. La conduzione di cicli di lavoro completamente automatici con gestione computerizzata di serie, la facilità e sicurezza di impiego senza coadiuvanti e senza presenza di personale pongono una volta di più i filtri tangenziali Della Toffola al centro delle esigenze dei clienti con la certezza di risolvere definitivamente qualsiasi problema di filtrazione. I lavaggi delle membrane ceramiche possono essere tranquillamente eseguiti con acqua ad alta temperatura o addirittura con sostanze chimiche e sanitizzanti, offrendo in assoluto le più elevate performance di resa proprio grazie alle ottime capacità di rigenerazione delle membrane che garantiscono una durata di oltre 10/15 anni. La completa gamma di modelli parte da 20 mq di superficie filtrante fino ad arrivare alle macchine da 1.000 mq e oltre.
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Machinery & Development
Technological integration made of innovative solutions
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echnological integration is a fundamental part of the DNA of Della Toffola Group. Inside every drink bottle there is a world of technology. A complex universe requiring an integrated approach. For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging. Choosing Della Toffola Group means choosing the reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales and assistance branches having technology inherent to the DNA. Choosing Della Toffola Group means choosing a turnkey solution tailored to your company’s requirements regardless of its size. You will put passion, while Della Toffola Group will put its best technology. This technology is available through, for instance, cross flow filtration which today plays fundamental role in oenology since it offers the possibility of getting limpidity and microbiologic stability by performing just one single operation, regardless of the turbidity of the wine. Guarantee of high performances combined with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final one for all companies. Della Toffola proposes its ceramic membrane cross-flow filters, Mod. CFKN, CFKI and OMNIA with mineral and inorganic hollow fibres, which are a wellestablished construction concept minimizing dead time and eliminating inconveniences that may occur when using organic membranes. The material used is precious and its cost is broadly justified by the guarantees it offers, such as very long operation, excellent chemical compatibility, high temperature resistance, pressure resistance and outstanding tolerance to washing and sanitization agents. For all these factors, Della Toffola has selected mineral/ceramic membrane since they guarantee not only the possibility of filtering any kind of product at any dirt level, but also products containing clarification adjuvant such as bentonite. Thanks to these priorities, Della Toffola applies ceramic membranes also in dreg filtration by means of its OMNIA models.
The need to filter these products coming from oenologic processing has become increasingly important with the aim of recovering most part of wine, above all if it is first-class aromatic wines. By using ceramic membranes, any difficulty in dreg filtration is ridden out while wine recovery is guaranteed. Fully automated work cycles with standard computer management, user friendliness and safety without adjuvant and with no operators, place one more time Della Toffola filters at the heart of customers’ requirements, knowing that they will solve any filtration problem for good. Ceramic membranes can be washed in hot water or in chemical or sanitizing solutions; they offer the highest yield thanks to their excellent recovery capacity, which grants some 10/15 year’s durability. The complete range of models starts from 20 square metres’ filering surface, up to and over 1,000 square metres.
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Technological integration is inherent to Della Toffola Group, since inside every bottle there is a world of technology, a complex universe that requires an integrated approach
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Machinery & Development
VEGA: antirabbocco semplice e innovativo Il reparto R&D di Astro, grazie alla profonda conoscenza del settore oleario, ha creato VEGA, una chiusura antirabbocco semplice e innovativa
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ell’ambito della ristorazione è noto il malcostume di rabboccare le oliere o riempire nuovamente le bottiglie di olio extravergine di oliva con olio di dubbia provenienza con grave danno economico e di immagine per i produttori onesti e con possibili danni per la salute dei consumatori. Il reparto Ricerca e Sviluppo Astro, grazie alla profonda conoscenza del settore oleario derivata da oltre novant’anni di esperienza acquisita nel settore e dopo mesi di ricerche, progetti, prototipi e prove, ha creato VEGA, una capsula semplice e innovativa, con funzione antirabbocco e con un costo contenuto sia della chiusura, che delle attrezzature, senza cambiare impianto di imbottigliamento, bottiglia o tappatrice di chiusura. Questa chiusura, coperta da brevetto internazionale, assicura che la bottiglia di olio extravergine non possa essere rabboccata o riutilizzata per contraffazione senza un’evidente manomissione. Sul sito web Astro, www.astrogroup.it, nella sezione News ed Eventi è possibile visualizzare lo spot pubblicitario del rivoluzionario versatore.
VEGA: simple and innovative antifilling Astro R&D department, thanks to the company’s extensive knowledge of the oil sector, has created VEGA, a simple and innovative antifilling closure
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n the field of catering, it is known the malpractice to top up the oil bottles or refill bottles of extra virgin olive oil with oil of dubious origin, with serious economic damage and image for honest producers and with possible damage to the health of consumers. Astro Research and Development department, thanks to deep knowledge of the oil sector that derives from more than ninety years of experience, and after months of research, projects, prototypes and trials, has created VEGA, a simple and innovative closure, with antilling function, with low cost closure and equipment, without changing bottling machine, bottle or capper. This closure is covered by an international patent and ensures that the bottle of extra virgin olive oil cannot be refilled or reused for counterfeiting without an obvious tampering. On Astro website, www.astrogroup.it, into the News and Events section, you can view the advertisement of the revolutionary pourer.
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Machinery & Development
La forza dell’innovazione dinamica Cavalzani Inox segue le evoluzioni del mercato enologico e con la sua tecnologia ne supporta lo sviluppo
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ssere un’azienda moderna vuol dire non solo rispondere alla domanda del mercato con prodotti di alta qualità, ma anche avanzare proposte innovative che sappiano stimolare il settore produttivo. È questo lo spirito che anima da oltre cinquant’anni l’attività svolta da Cavalzani Inox, azienda storica del comparto metalmeccanico toscano, operante nella progettazione, realizzazione ed installazione di serbatoi di stoccaggio e impiantistica in genere.
L’attività di Cavalzani Inox oggi si suddivide in tre aree di interesse ben definite: Food-Wine and Beverages; Green Energy; Industry. Food - Wine and Beverages è la divisione che sin dai primi anni 60 si è specializzata nella realizzazione di serbatoi, autoclavi PED, refrigeratori e silos per il settore agro-alimentare, enologico, lattiero-caseario e delle bevande in genere. L’esperienza maturata e la voglia di ricercare soluzioni innovative hanno portato l’azienda di Calenzano a sviluppare molti brevetti, soprattutto nel settore enologia; l’ultimo riguarda la produzione dei vini spumanti di qualità. Il mercato dei vini oggi è sempre più orientato verso le “bollicine” e i produttori cercano di rispondere con adeguamenti non sempre semplici. Sia il metodo “tradizionale” che il metodo “charmat” richiedono importanti modifiche strutturali e di knowhow; la necessità che ne deriva di offrire una possibile alternativa è lo stimolo che ha portato Cavalzani Inox alla realizzazione di Spark®, uno “spumantizza-
tore” in acciaio inox della capacità di 45 litri, con una valvola che consente agevolmente le operazioni di sboccatura e successiva immissione della liqueur d’expedition tipiche del metodo tradizionale. Cavalzani Green Energy è la divisione che si occupa di seguire le evoluzioni nei settori ecologico e delle energie rinnovabili; con i propri serbatoi l’azienda supporta le aziende che abbiano necessità di stoccare sostanze solide, granulari o liquide, rientranti in un processo di recupero/smaltimento o che stiano a monte piuttosto che a valle di un processo legato alla produzione di energia da fonti alternative. Industry è la sezione di che si dedica alla progettazione, realizzazione e installazione di serbatoi di stoccaggio e di processo industriali, oltre che di impianti completi “chiavi in mano”. I settori di riferimento di questa sezione sono il chimico-petrolchimico per lo stoccaggio di carburanti e altri derivati della lavorazione del petrolio come ad esempio il polietilene in granuli per la produzione di flaconi e bottiglie in PET.
The power of dynamic innovation
Cavalzani Inox follows the evolution of the oenologic market and its tailored technology supports development
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o be a modern company means not only meeting market demand with top-quality products, but also suggesting innovative solutions able to stimulate the production sector. This is the spirit that has been characterizing Cavalzani Inox’s activity for more than fifty years; this historic company of Tuscany’s engineering sector specializes in the design, production and installation of storage tanks and plants in general.
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Cavalzani Inox’s activity can be divided into three well-defined areas: Food-Wine and Beverages; Green Energy; Industry. Food-Wine and Beverages is the division that has been specializing in building tanks, PED autoclaves, refrigerators and silos for the agri-food, wine, dairy and beverages sectors, since the early 60s. The experience acquired and the determination to find innovative solutions have led the company of Calenzano to develop many patents, especially for oenology; the latest is for the production of finequality sparkling wines. Today’s wine market is increasingly interested in “bubbles” and producers try to meet such request with some adjustments that are not always easily. Both the traditional method and the “charmat” method need such relevant structural modifications and considerable know-how; the deriving need of a possible alternative has been Cavalzani Inox’ spur to create Spark®, an innovative stainless steel sparkling wine production process for 45 litres’ capacity, featuring a valve to disgorge and pour the liqueur d’expedition typical of the classic traditional method. Cavalzani Green Energy is the division that follows the development of the oenology and renewable energy sectors; Cavalzani Inox proposes its tanks and supports the companies trying to stock solid, granular or liquid substances deriving from a recycle/disposal process or at the beginning of a renewable energy production process rather than at the end of it. Industry is the section for the design, production and installation of storage and industrial processing tanks, as well as turnkey plants. The sectors of reference are chemical-petrolchemical for the storage of fuels or oil derivatives, such as polyethylene in granules for bottle and PET bottle production.
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Marketing & Strategy
La tecnologia di nuova generazione si abbina al vino di qualità
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oderi Dal Nespoli, storica azienda vitivinicola con sede al confine tra la Romagna e la Toscana, dal 1929 è impegnata nella produzione di vini di qualità e negli ultimi anni si è resa protagonista di un percorso di modernizzazione e digitalizzazione che ha permesso all’azienda di connotarsi come una realtà fortemente orientata all’innovazione, a partire dalle tecnologie per la riduzione dell’impatto ambientale, grazie al recupero termico e delle acque e al ricorso all’energia solare, a cui vanno ad aggiungersi i sistemi e macchinari dedicati alla produzione di ultima generazione e alcune sperimentazioni con vitigni non autoctoni. A un tale quadro di rinnovamento e crescita, coinciso con l’ingresso dell’azienda nel gruppo Mondodelvino SpA, occorreva far corrispondere un sistema di comunicazione e collaborazione adeguato ai nuovi standard produttivi. Grazie alla consulenza di VEM sistemi, Poderi
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Poderi Dal Nespoli è una realtà fortemente orientata all’innovazione e si è affidata a VEM sistemi per migliorare la sua efficienza e produttività
Dal Nespoli ha adottato una soluzione di Comunicazione e Collaborazione Unificata Cisco che, favorendo i contatti tra le persone anche in luoghi non facilmente raggiungibili, ha migliorato la produttività senza aumentare la complessità di gestione dell’infrastruttura. Un ambiente più collaborativo è sinonimo di efficienza e produttività, rende più facile rintracciare i propri colleghi telefonicamente e sfruttare le numerose funzionalità messe a disposizione da Cisco Unified Communications Manager a partire da gestione delle chiamate sia voce che video, instant messaging, dispositivi mobili e sistemi di web conferencing. “La nuova piattaforma tecnologica basata sulla comunicazione e collaborazione unificata Cisco allestita con il supporto di VEM sistemi ha fornito un ulteriore apporto alla crescita aziendale,” ha dichiarato Matteo Berchialla, ICT Manager presso Mondodelvino. “Oggi le aziende come la nostra non possono più
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prescindere da un sistema moderno di comunicazione e collaborazione”, è il punto di vista di Berchialla. “Si tratta di soluzioni fondamentali per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione”. “Poderi Dal Nespoli è stata protagonista di una vera e propria rivoluzione “digital transformation” dell’ambiente di lavoro e che ha avuto il risultato di migliorare il modo di lavorare delle persone e portare su web la parte operativa del business dell’azienda, modificandone radicalmente i limiti spaziali e temporali” sottolinea Stefano Bossi, Amministratore Delegato di VEM sistemi. “In particolare, gli strumenti di comunicazione e collaborazione, le soluzioni che abilitano il mobile working e incrementano la produttività si sono dimostrate caratteristiche fondamentali nel percorso di Poderi Dal Nespoli per definirsi una “smart company”. La scelta di Cisco è stata vincente tanto quanto il ruolo di VEM sistemi. “VEM si è dimostrato un partner indispensabile non solo da un punto di vista tecnologico ma anche in grado di fornire una consulenza per il business”, conclude Berchialla. “In progetti come il nostro che vanno a toccare differenti aspetti dell’IT, VEM sistemi mette a disposizione uno specialista per ogni esigenza tecnologica, questo ci ha permesso di affrontare il processo di trasformazione della nostra azienda con maggiore sicurezza”. Da quasi 30 anni VEM sistemi è uno degli ICT player italiani più innovativi e da sempre attento a intercettare le nuove tendenze del settore, rendendole funzionali alle esigenze dei clienti. Dalle cinque sedi dislocate nei poli manifatturieri dove il “made in Italy” ha le sue radici, offre servizi di integrazione delle tecnologie di networking basate su IP, con una visione olistica che va dall’automazione, alla mobility, alla collaboration, al data center, fino all’automazione dell’edificio e al custom applicaton development del software, per consentire ai propri clienti di cogliere il meglio dalla tecnologia in completa sicurezza.
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Marketing & Strategy
State-of-the-art technology combines with wine of fine quality
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oderi Dal Nespoli, historical winery seated on the natural border between Romagna and Toscana, has been producing wines of the finest quality since 1929. In recent years, its modernization and digitalization process has shaped it into a strongly innovation-oriented business; worth of special mention its technologies to reduce footprint on the environment, possible thanks to thermal and water recovery, solar heating, cutting-edge systems and machinery, and some experimentation on non-autochthonous vines. This frame of renovation and growth, coinciding with the company entering the group of Mondodelvino SpA, needed a communication and cooperation system that could match the new production standards. Thanks to VEM sistemi’s advice, Poderi Dal Nespoli has adopted a Cisco Unified Communication and Cooperation solution that, by making easier the contact of people in places that are not easily accessible, improved productivity without making management more difficult. A more collaborative environment is synonymous with efficiency and productivity, it makes easier to get in touch with colleagues and exploits the numerous
functions of Cisco Unified Communications Manager, i.e. voice and video call management, instant messaging, mobile devices, web conferencing systems. “The new technological platform basing on Cisco unified communications with VEN systems has provided further boost to the company’s growth” said Matteo Berchialla, ICT Manager of Mondodelvino. “Today, companies like ours cannot exclude a modern communication system, consisting of fundamental solutions to meet the requirements of an ever evolving sector.” “Poderi Dal Nespoli has been the player of a real “digital” revolution of the work environment and it has wanted to improve people’s way of working by doing business through web operation, thus radically changing space and time limits”, points out Stefano Bossi, the CEO of VEM sistemi. “In particular, communications tools, the solutions that make mobile working possible and increase productivity have turned out fundamental to the path of Poderi Dal Nespoli to call itself as a “smart company”. To choose Cisco has been as successful as VEM sistemi’s role. Berchialla concludes saying “VEM has been a crucial partner in terms of technology and business advice. In projects like ours that involve different IT aspects, VEM sistemi helps with an expert
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Poderi Dal Nespoli is a strongly innovation-oriented business that turned to VEM sistemi to improve its efficiency and productivity for any technological requirement, and that has enabled us to deal our company’s transformation safely.” For nearly 30 years, VEM sistemi has been one of the most innovative Italian ICT players, always attentive to new trends and making them functional to customers’ requirements. With its five manufacturing factories, it offers IP based networking technology integration, from automation, to mobility, cooperation, data centre, building automation and software custom application development, as to enable its customers to get the best from technology safely.
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Sviluppo GREEN Questa la strada ormai da tempo intrapresa da Enoplastic SpA che ha progressivamente trasformato la sua possibilità di investire nei processi produttivi proprietari nella chiara responsabilità di realizzare per i propri clienti prodotti sempre più innovativi ed “amici dell’ambiente”
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DERMA è l’ultimo risultato in termini temporali di questa nostra trasformazione. Produrre materiali rivoluzionari attraverso processi innovativi sempre meno impattanti per l’ambiente non è per noi solo una questione sociale, ma la visione strategica della nostra azienda … una questione di pelle insomma!”. Queste le parole che Giovanna Macchi e Michele Moglia, Amministratori Delegati di Enoplastic SpA, azienda leader internazionale nel settore delle chiusure di garanzia, utilizzano per descrivere l’ultimo prodotto nato, un nuovo materiale alternativo al tradizionale polilaminato che rappresenta il perfetto connubio tra evoluzione tecnologica e rispetto per l’ambiente nella produzione di capsule copritappo. “Sviluppo Sostenibile è l’espressione che meglio rappresenta ciò che tutti noi dovremmo perseguire facendo qualcosa per ridurre le emissioni inquinanti, significa agire oggi pensando al futuro, contribuendo con le proprie azioni alla creazione di un ambiente più pulito per la collettività”, afferma Giovanna Macchi che con il padre Piero, fondatore nel 1957 della società, ha contribuito alla crescita costante di Enoplastic grazie ad una gestione illuminata delle risorse e del patrimonio tecnologico dell’azienda. A Michele Moglia il compito di raccontarci più da vicino la genesi e l’evoluzione di quest’ultimo progetto nato. “DERMA è il risultato di un’innovativa tecnologia proprietaria, frutto di un’attenta ricerca dei laboratori R&D Enoplastic, che ha di fatto generato una rivoluzionaria chiusura che coniuga ridotto impatto ambientale del ciclo produttivo e qualità tecniche di altissimo livello. Dopo le fasi di sperimentazione sul materiale prima della sua trasformazione, Enoplastic ha testato DERMA direttamente sugli impianti di imbottigliamento di alcuni tra i suoi migliori clienti. Il nuovo materiale è stato utilizzato con piena soddisfazione per la produzione delle loro capsule, mantenendo inalterate le caratteristiche prestazionali durante tutta la fase di applicazione. Il processo produttivo di DERMA è pulito e controllato, con un risparmio totale di CO2 pari all’11,56% e conseguenti influssi green sulla catena di acquisto dei clienti. Il mantenimento delle caratteristiche fisiche costanti nel tempo, la migliore adesione al collo della bottiglia rispetto alla medesima capsula realizzata con polilaminato tradizionale, nonché la maggior facilità di applicazione anche ad altissime velocità sono il sigillo di garanzia di continuità e qualità di DERMA.” Una sfida, quella della ricerca ed applicazione dell’equilibrio tra perfomances tecnologiche e valori sostenibili che, se vinta, genera “prodotti responsabili” e dalle qualità estetiche e funzionali senza pari.
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GREEN development This path has long been taken by Enoplastic SpA, which has progressively transformed its possibility of investing in its own production processes into the clear responsibility of building increasingly innovative and environmental friendly products for its customers
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DERMA is the most recent result of our evolution. To produce revolutionary materials through innovative materials that impact less on the environment is not to us just a social issue, but also a corporate strategic vision…well, it comes from within and feels as natural as our own skin.” This is how Giovanna Macchi and Michele Moglia, CEOs of Enoplastic SpA, international leader in safety closures sector, describe the latest product, a new material standing out as alternative to traditional polylaminate, and that embodies the perfect combination of technological evolution and ecofriendliness in the production of doubleseal caps. “Sustainable Development is the expression that best describes what we all must pursue as to reduce polluting emissions, which means acting now whilst thinking of the future, contributing to creating a cleaner environment to the collectivity through our own actions”, says Giovanna Macchi who with her father Piero, who founded the company in 1957, contributed to the steady growth of Enoplastic, thanks to the enlightened management of resources and company’s technological assets. Michele Moglia explains the genesis and the evolution of the latest product. “DERMA is the result of our own innovative technology, fruit of accurate research at Enoplastic R&D laboratories, which actually generated a revolutionary closure that combines reduced footprint of the production cycle with outstanding technical features. After all testing on the material before its processing, Enoplastic has tested DERMA directly in the bottling plants of some of its best customers. The new material has been successfully used to produce their caps, while keeping performances unaltered throughout the whole application stage. The production process of DERMA is clean and controlled, chalking out 11,56% overall CO2 saving and will produce as a consequence green effects on the customers’ purchase chain. Keeping the physical features unchanged over time, the best adherence to the bottle neck in comparison with the same cap made in traditional polyaminate, as well as higher application friendliness also at huge speed, are guarantee of the continuity and quality of DERMA.” Research and application of the perfect balance between technological performances and sustainable values is a challenge that, if won, will generate “responsible products” featuring unprecedented aesthetics and functions.
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Strumenti all’avanguardia Con oltre 2.000 macchinari di propria produzione MAR.CO. è apprezzata in tutto il mondo per i propri sistemi tecnologici innovativi
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ar.Co. - Martini Costruzioni é oggi un’affermata azienda operante nel settore delle macchine per alimentazione, orientamento e personalizzazione di tappi in sughero o sintetici, delle chiusure del settore enologico, oleario, dei distillati e di tutte le tipologie di bevande o liquidi distribuiti in bottiglia. Con oltre 2.000 macchinari di propria produzione è apprezzata in tutto il mondo per i propri sistemi tecnologici innovativi ed è in grado di fornire strumenti all’avanguardia di grande affidabilità e per ogni condizione di lavoro.
Tra le innovazioni tecnologiche più recenti si può sicuramente annoverare: • serie di alimentatori per tappi di sughero e sintetici dotati di un rivoluzionario e brevettato sistema di movimentazione a funzionamento meccanico; • sistemi di orientamento elettromeccanici per tappi cilindrici ad asse verticale, ad altissima precisione; • sistema di orientamento per capsule in materiale plastico, in alluminio, legno e/o similari; • macchine speciali per il confezionamento, destinate ai sugherifici, spesso personalizzate in base alle esigenze del committente; • sistema di riconoscimento ottico ottimizzato. Si tratta di un nuovo dispositivo a più telecamere in grado di riconoscere la qualità di ogni tappo lavorato selezionandoli prima del loro utilizzo; • serie di accessori finalizzati al perfezionamento della movimentazione e lavorazione di ogni tipo di chiusura, molto apprezzati dagli utilizzatori, tra i quali spiccano: depolverizzatori, igienizzatori e sistemi per il riscaldamento dei tappi in sughero; • In ultima le timbratici per tappi in sughero e plastica. Forte della esperienza trentennale nel settore, sempre alla ricerca del perfezionamento e di nuove soluzioni, Mar.Co. presenta una macchina industriale automatica per la stampa offset UV della superficie laterale delle capsule VA, sistema di chiusura in notevole crescita negli ultimi anni nel settore dell’imbottigliamento.
Products at the cutting edge of technology Thanks to a production of over 2,000 machines, MAR.CO. is renowned all over the world for its innovative technological systems
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he company Mar.Co. - Martini Costruzioni is today a successful company which works in the production of feeding, orienting machines and customization of natural and synthetic corks and of all closures for wine, oil, spirits and beverages or any other bottled liquid. Thanks to a production of over 2,000 machines, the company is a well-established centre which can provide innovative and technological systems in all over the world and among the most recent technological systems it is worth remembering the following: • feeders for natural and synthetic corks provided with a revolutionary, licensed and mechanicallydriven motion system;
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• high-precision electromechanical orienting systems for cylindrical at vertical axis corks; • orienting systems for capsules made of plastic, aluminium, wood and/or other materials; • special packaging machines which can be employed by cork factories and can be customized according to the customer’s needs; • Optic recognition system. It is a new device provided with cameras which is able to test the quality and select the corks before their use; • several accessories to improve the production of all closures. Some of these devices are aspirators for cork dust with ionization system, sterilization systems with germicidal action and heating systems for corks; • Finally printing machines for natural and synthetic corks. Mar.Co., with its thirty years’ experience in the field, presents: an automatic machine for the so-called “dry offset UV print” for factories printing the lateral surface of VA capsules, a closure system which is becoming more and more used.
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Machinery & Development
Potenziamento “green” Enolmeccanica Vallebelbo ha creato una tecnologia, affidabile e precisa, di cui va fiera e che renderà fieri anche i suoi clienti
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nche quest’anno Enolmeccanica Vallebelbo ha in serbo anche una vera sorpresa: una nuovissima linea di macchine sciacquatrici Dolphin che vanno a completare la sua offerta supportando i clienti in ulteriori fasi della filiera produttiva. Infatti, le sue sciacquatrici automatiche rotative sono caratterizzate da una straordinaria duttilità d’impiego, un efficace e rapido sistema di sanificazione dai ridotti consumi e una manutenzione estremamente dilatata nei tempi, molto facile e veloce. Al pari dei suoi apprezzati tappatori, che da oltre trent’anni sono il vanto dell’azienda, le sciacquatrici si caratterizzano per l’alta qualità dei materiali, acciaio INOX e materiali speciali, la progettazione perfetta in ogni dettaglio e la cura nelle finiture, che ne assicurano la massima precisione di funzionamento, una grande
versatilità d’impiego e il quasi totale azzeramento dell’usura delle parti in movimento. Tradotto: niente più perdite di produzione derivanti da fermi linea. Enolmeccanica Vallebelbo ha dunque creato una tecnologia, affidabile e precisa: una tecnolo-
“Green” development
Enolmeccanica Vallebelbo has succeeded in creating a precise and reliable technology which it is proud of and that its customers will be proud to use
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gain this year Enolmeccanica Vallebelbo will present a true surprise for the new and old customers of its equipment: the brand new line of Dolphin rinsing machines completing its range to support customers also in other stages of the production. In fact, its automatic rotary rinsing machines are characterized by extraordinary versatility, effective and rapid sanitization system with reduced consumption and easy and rapid maintenance to be performed at extremely long intervals. Alike the corkers, company’s flagship for over thirty years, the rinsing machines feature high-quality materials, stainless steel and special materials, the perfect design of every detail, and accurate finishing assuring the highest levels of precision, great versatility as well as almost complete elimination of wear of the driving parts, which means no loss of production due to downtimes of the line. Enolmeccanica Vallebelbo has succeeded in creating a precise and reliable technology which it is proud of and that its customers will be proud to use. Besides, the continuous research aiming at technical improvements in its production processes
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gia di cui va fiera e che si augura renderà fieri anche i suoi clienti. Inoltre, la continua ricerca volta al miglioramento tecnico dei suoi processi produttivi e allo sviluppo di tecnologie dai ridotti consumi tiene conto di una nuova sensibilità ambientale e della crescente consapevolezza, nel produttore e nel consumatore del beverage, dell’importanza del rispetto delle risorse che il nostro pianeta ci offre ai fini di garantire un futuro più ecologico anche alle prossime generazioni. In quest’ottica Enolmeccanica si sta impegnando a promuovere una mentalità “green” anche in ambito aziendale. Per quanto riguarda lo sviluppo delle vendite, dopo alcune flessioni negli anni passati, il settore enologico e quello delle bibite in PET risultano in netta ripresa, con ottime prospettive per il futuro. Attualmente Enolmeccanica Vallebelbo vanta una presenza di rilievo in Europa, negli Stati Uniti, in Canada, nel Sud America, in Giappone e in Australia, ma ha avviato anche un’importante strategia di potenziamento nell’Europa dell’Est e in Cina, con riscontri largamente positivi. La conquista di questi mercati da parte di Enolmeccanica è e sarà molto importante nel presentarsi a nuovi clienti la cui risposta è essenziale per nuovi progressi nel mercato globale.
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and reduction of consumption is developed keeping in mind the new and growing awareness of environmental matters of both producers and consumers in the beverage sector who know very well the importance of respecting the resources of our planet to ensure a more ecologic future also to the next generations. With this perspective, Enolmeccanica is promoting a “green” mentality also in its internal organization. As to the sales, after some downturn of recent years, the enological sector and the branch of drinks in PET containers are in upswing with very good forecast for the future. Currently Enolmeccanica Vallebelbo’s presence has become important in Europe, in the USA, in Canada, in South America, in Japan, and in Australia, but it has also implemented a strategy to increase its presence in Eastern Europe and in China, with positive results. The conquest of these markets is and will be extremely important to Enolmeccanica when introducing itself to new customers whose feedback is essential for further progress in today’s global market.
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Machinery & Development
Industrie Fracchiolla, ora al fianco anche dei birrifici Sala cotta disponibile in due versioni, la Start e la Pro personalizzabile
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l marchio Fracchiolla è presente da oltre quarant’anni nel settore dei serbatoi per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica, facendosi conoscere sia in Italia che all’estero per l’alto profilo qualitativo e professionale che sa offrire.
Recentemente Industrie Fracchiolla ha ampliato la sua offerta aprendosi anche al mondo dei birrifici. Due le versioni disponibili, la Start, per iniziare a fare birra, e la Pro, che è personalizzabile su misura del cliente in base a specifiche pratiche di produzione. Entrambe le versioni sono caratterizzate da componentistica di qualità e affidabilità dell’impianto con sistemi di recupero e risparmio energetico che permettono una notevole riduzione dei costi di gestione. La sala cotta a tre tini Fracchiolla si compone, già nella versione Start, di tino bivalente ammostature e bollitore, tino filtro trebbie, grande specola a lanterna,
tino whirlpool, linee inox finitura BA al servizio della sala cotta, pompa sanitaria a girante aperta, scambiatore di calore doppio stadio, filtro inox per mosto e luppolo, doppio conta litri di cui uno fiscale, quadro elettrico con tecnologia touch-screen per ammostamento automatico con impostazione fino a 8 ricette, comando valvole pneumatiche vapore e comando termoregolazione dei fermentatori. La Industrie Fracchiolla è validamente organizzata e può contare su: una forza lavoro composta da 150 dipendenti; uno stabilimento industriale di 20.000 mq; parco automezzi composto da 40 veicoli e 4 autogrù; vasta dotazione di macchinari tecnologicamente all’avanguardia. L’azienda viene gestita da tre fratelli, oggi affiancati dai loro figli, fortemente motivati a portare avanti e a far crescere l’impresa di famiglia. Industrie Fracchiolla offre, oltre alla qualità delle componenti, anche la possibilità di personalizzazione il prodotto in base alle richieste del cliente.
Industrie Fracchiolla, now also at the side of breweries
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Must room available in two versions, Start and customizable Pro
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he name Fracchiolla has been in the sector of tanks for the food, chemical and pharmaceuticals industry for more than forty years and it is renowned in Italy and abroad for its top quality and highly professional profile. Lately, Industrie Fracchiolla has extended its field of action also to the breweries world with and proposes two models, such as Start to start brewing, and Pro to be personalized upon customer’s production requirements. Both versions stand out for their quality components and dependability, with recovery and energy saving systems for significant reduction of management expenses. Fracchiolla must room with three tuns consists of, also in the Start version, of a dual tun for pressing and boiling, grain filter tub, big lantern-shape inspecting machine, whirlpool tun, stainless steel BA finishing lines for the must room, open sanitary rotary pump, double-stage heat exchanger, stainless steel filter for must and hop, double litre-counter (one is tax), control board with touch-screen technology for automatic pressing for the setting of up to 8 recipes, command of pneumatic steam pumps and temperature control of the fermenters. Industrie Fracchiolla is masterly managed by three brothers and can count on: manpower consisting of 150 employees, 20,000 square metres’ industrial facility, fleet of machines consisting of 40 vehicles and 4 truck cranes, comprehensive range of technologically advanced machines. Today, the company is run by the three Fracchiolla brothers and their sons, who are strongly motivated to develop their family business. As well as top-quality components, Industrie Fracchiolla also offers the personalization of the product upon customer’s specific requirements.
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Saremo presenti al padiglione A7 Stand 133
Machinery & Development
ACV-System per ridurre il 2,4,6-tricloroanisolo (TCA) Costanti investimenti in R&D hanno permesso a Sugherificio LTS di progettare e realizzare un nuovo sistema di trattamento tappi denominato ACV System
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l Sugherificio LTS nato nel 1976, e ubicato ai piedi della Franciacorta, territorio strategico per il settore vinicolo, è un’azienda specializzata nella produzione di tappi in sughero, sia per il vino che per il segmento vini spumanti. La mission della società è quella di realizzare prodotti ad elevata affidabilità, anche nelle tipologie a basso costo. Dopo diversi anni di collaudi su varie tipologie di sugheri Sugherificio LTS propone un nuovo trattamento denominato ACV-System, che
consente di ridurre notevolmente il 2,4,6-tricloroanisolo (TCA) e altre molecole odoranti causa di difetti organolettici nei vini. Da molti anni l’azienda assiste e consiglia i clienti nella scelta dei tappi più appropriati alle loro esigenze e a partire da quest’anno, inoltre, nel suo laboratorio interno offre anche un servizio gratuito: il controllo dei profili interni dei colli delle bottiglie volto a impedire eventuali colature, deviazioni organolettiche e problemi di ossidazione che potrebbero originarsi durante le fasi di conservazione dei vini. Vengono inoltre effettuate sui tappi le seguenti analisi: • analisi sensoriali • prove fisiche (lunghezza, diametro, peso e massa volumica apparente) e di umidità • 2,4,6-tricloroanisolo (TCA) rilasciabile • controlli microbiologici • tenuta ai liquidi • cessione sostanze ossidanti • cessione polveri • forza di estrazione • resistenza alla bollitura su agglomerati • valutazione qualitativa tannini rilasciati
ACV System to significantly reduce 2,4,6-Trichloroanisole (TCA) Constant investments in R&D have allowed Sugherificio LTS to design and produce a new system for cork treatment known as ACV System
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stablished in 1976 and located at the foot of Franciacorta - a strategic region for the winemaking industry – Sugherificio LTS specializes in the manufacture of corks for both still wine and the bubbly market. The company’s mission is to manufacture highly reliable products, even at the low-cost end of the scale. After some years during which many tests have been carried out on various types of corks, Sugherificio LTS can now propose a new method, called ACV-System, which significantly reduces 2,4,6-Trichloroanisole (TCA) and other molecules responsible for the unpleasant taste of cork. For many years, the company has supported and advised its customers in their selection of the best cork for their requirements; this year, the company
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also offers a free service in its in-house laboratory: the control on inside profiles of bottle necks as to avoid any leaching, organoleptic alterations, and oxidation possible during wine storage. The following analysis can also be carried out on corks: • sensorial analysis • physical tests (length, diameter, weight, apparent volumetric mass) and humidity tests • 2,4,6-Trichloroanisole (TCA) released • Microbiological tests • Liquid proof • Release of oxidation substances • Dust release • Extraction power • Resistance to boil on agglomerates • Qualitative check on the released tannins.
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Siamo a
Area F - Stand D2
Dopo diversi anni di collaudi su varie tipologie di sugheri la nostra azienda propone un nuovo trattamento, denominato ACV-System, che consente di ridurre notevolmente il 2,4,6-tricloroanisolo (TCA) e altre molecole odoranti causa di difetti organolettici nei vini.
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Sugherificio LTS srl Uninominale - Via X Giornate, 28 - 25030 Brandico (BS) - Italia T. +39 030 975275 / +39 030 2059433 - F. +39 030 9975048 - info@sugherificio-lts.it
Science & Technology
Politica di sicurezza alimentare efficace LCB food safety: garantire la sicurezza alimentare nei vostri processi per la salute delle nuove generazioni
Ultrad HA Disinfettante ambientale a diffusione aerea Aerial surface disinfection
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CB food safety indirizza tutte le sue risorse per sviluppare soluzioni innovative in grado di aiutare i responsabili della qualità a definire ed applicare una politica di sicurezza alimentare efficace. Grazie agli investimenti continui in R&D, questa PMI francese di rilevanza internazionale ha progettato Ultrad®, una soluzione globale che: • offre il miglior compromesso efficacia/dose • non contiene alcuna sostanza nociva per gli operatori ed i consumatori • limita i residui nei prodotti finiti • minimizza l’impatto ambientale. Ultrad®: una soluzione globale per il mondo agroalimentare Presente nella filiera estesa dall’allevamento alla tavola, LCB food safety ha messo a punto Ultrad®, una soluzione che comprende competenze e prodotti in grado di rispondere alle più grandi sfide per i responsabili della qualità e dell’igiene: controllo e padronanza della qualità dell’aria nei locali di produzione, rilievo ed eliminazione dei contaminanti sulle superfici e igiene antiparassitaria nelle fabbriche. Tra i prodotti di punta: Ultrad® HA, disinfettante applicato per Ultradiffusion® senza sovradosaggi, che non richiede la presenza di un operatore. È una soluzione efficiente, rispettosa dell’ambiente. Grazie ad un compromesso ottimale efficacia/dose, Ultrad® HA consente di lottare contro i principali batteri e muffe riscontrabili nei processi alimentari (listeria, salmonelle, E.Coli, Candida, ecc.) preservando l’equilibrio microbiologico ambientale. Clearzym, é un detergente tri-enzimatico per distruggere i biofilm, pericolo invisibile ben presente nei processi. Si utilizza per pulire superfici, circuiti aperti e tunnel di lavaggio. Molto efficace, questo detergente non è corrosivo e consente di economizzare acqua e risparmiare tempi di lavorazione. Inoltre
è certificato da Ecocert, organismo internazionale di controllo e certificazione per l’agricoltura e l’alimentazione biologica. Airtest®, strumento indispensabile per i responsabili della qualità per padroneggiare la qualità dell’aria. Questo campionatore microbiologico dell’aria offre il miglior rapporto qualità/prezzo e consente di qualificare e quantificare le contaminazioni da germi veicolate dall’aria negli ambienti di produzione (Aspergillus, Candida, Listeria, Mucor, ecc.). Questo tipo di rilievo consente di prevenire tutti i rischi di biocontaminazione attraverso l’aria. Strumento da campo progettato e sviluppato da LCB food safety, si adatta a tutti i tipi di ambiente.
Clearzym Detergente tri-enzimatico per combattere i biofilm Tri-enzymatic detergent to destroy biofilms
Effective food safety policy LCB Food safety: Ensuring food safety in your processes for our children’s’ health
Air Test Campionatore microbiologico d’aria Microbiological air-sampler
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CB food safety is entirely focused on developing innovative solutions to help quality managers defining and implementing an effective food safety policy. Through ongoing investments in R&D, this international French based company designed Ultrad®, a global innovative solution: • Looking for the ideal compromise between effectiveness and dosage • Free from the most harmful substances for operators and consumers • Reducing residues in finished products • Minimizing the impact on our environment. Ultrad®: a global solution for food-processing companies Involved from the farm to the fork, LCB food safety developed Ultrad®, a solution combining expertise and products to meet the major issues facing quality and hygiene control managers: controlling and mastering the air quality in production areas; identifying and eliminating contaminants on surfaces and hygiene pests in plants. Among its flagship products: Ultrad® HA is a disinfectant diffused by Ultradiffusion®
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without risk of overdose and without an operator being present. It is cost effective and environment friendly. Thanks to its perfect balance between efficiency and dosage, Ultrad® HA fights against the main bacteria and moulds encountered in food processes (listeria, salmonella, E.Coli, Candida, etc.) and maintains the necessary microbiological balance. Clearzym is a tri-enzymatic detergent used to destroy biofilms, this invisible threat very present in every process. It is used to clean surfaces, open circuits and tunnels. Very efficient, this detergent is non-corrosive and saves water and time. It is certified by Ecocert, the international control and certification organization for organic food and farming. Airtest® is an essential tool for quality managers monitoring air quality. This aerobiocollector offers the best quality to price ratio of the market. It tests the air, qualifies and quantifies the airborne contamination of germs present in the production environment (Aspergillus, Candida, Listeria, Mucor, etc.). It enables managers to fight efficiently against the risk of aerobiocontamination. Developed and designed by LCB food safety, this field equipment is suitable for any type of building.
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Machinery & Development
Lees-Stop
La soluzione firmata VLS Technologies per la filtrazione di prodotti ad alto contenuto di solidi
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l recente SIMEI 2015 il marchio VLS Technologies ha presentato “Lees-Stop”, una soluzione tecnologica innovativa per la filtrazione di prodotti ad alto contenuto di solidi premiata con il riconoscimento “SIMEI New Technology 2015”. Ne parliamo con Jacopo Velo.
Ci dà una breve panoramica di VLS Technologies? Tutto è iniziato con mio padre, Giovanni Velo, che grazie alla sua esperienza nel settore e alla sua creatività, ha posto le basi della nostra azienda nel 1985. Ritengo che oggi il marchio VLS Technologies rappresenti l’innovazione continua del settore: un’azienda che, anche in congiuntura economica come l’attuale, ha fatto nel 2013 forti investimenti, raddoppiando il personale e acqui-
Lees-Stop
The solution by VLS Technologies for the filtration of products with high content in solids
sendo competenze consolidate nel campo del liquid processing. Investimenti importanti sono stati fatti anche in ricerca ed innovazione nel corso degli ultimi due anni, e le soluzioni tecnologiche presentate alle recenti fiere internazionali di settore ne sono la dimostrazione. Qual è la novità introdotta dalla soluzione “Lees-Stop”? “Lees-Stop” è una soluzione realizzata “ad hoc” per la filtrazione di prodotti ad alto contenuto di solidi, che sostituisce le classiche membrane in polimerico dei filtri tangenziali con membrane in acciaio inox sinterizzato. La sinterizzazione è un trattamento termico a cui vengono sottoposte le polveri di acciaio. Le altre temperature “saldano” tra loro queste polveri riscaldandole al di sotto del loro punto di fusione. Grazie a numerosi test e collaudi, abbiamo verificato che questo tipo di materiale si adatta perfettamente alla filtrazione tangenziale di prodotti “difficili” arrivando ad avere prodotti in uscita con concentrazioni fino al 95% v/v. Che vantaggi garantisce questa soluzione? L’acciaio sinterizzato ha una conformazione che ne garantisce un’elevata resistenza meccanica e chimica, che si traduce in alta resistenza alla pressione, agli shock termici, agli urti e ai lavaggi chimici con pH elevati. Quindi una soluzione che dura nel tempo. Inoltre “Lees-Stop” offre la possibilità di filtrare un’ampia gamma di prodotti, dalle fecce ai reflui industriali: ottimi risultati sono stati ottenuti ad esempio dai produttori di succhi. Infine se teniamo conto di abbattimento dei costi di smaltimento, elevata resa del filtrato, automazione totale e ritorno economico da scarti di lavorazione, “Lees-Stop” rappresenta davvero la soluzione definitiva per chi ha l’esigenza di filtrare in modo efficiente e innovativo prodotti con elevato contenuto di solidi.
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n the occasion of the last SIMEI 2015, VLS Technologies presented “Lees-Stop”, an innovative technological solution for the filtration of products with high content in solids which has been awarded the “SIMEI New Technology 2015” prize. We talk about it with Jacopo Velo. Can you give us a brief overview of VLS Technologies? All has begun with Giovanni Velo who, thanks to his experience in the market and his creativity, built the basis of our company in 1985. I think that today VLS Technologies represents the constant innovation in the market: a company that, even in the actual economical situation, made big investments in 2013, doubling employers and gaining consolidated competence in liquid processing. During the last two years, important investments have been made in research and development: the technological solutions introduced during the latest tradeshows are a proof of it. What is the innovation introduced by “LeesStop” solution? “Lees-Stop” is an “ad hoc” solution for the filtration of products with high content in solids, which replaces traditional polymeric membranes with sintered stainless steel membranes in cross flow filters for lees. Sintered stainless steel is already standard for mechanical systems of vinification. Sintering is a
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thermal treatment to which powdered stainless steel is subjected. High temperatures “weld” powders by heating them under their melting point. Through a number of tests and trials, we have verified that this kind of material perfectly adapts to cross flow filtration of “difficult” products, treating outgoing products with concentrations up to 95% v/v. Can you explain us the advantages guaranteed by this solution? Sintered stainless steel has a conformation that guarantees high mechanical and chemical resistance which means high resistance to pressure, thermal and mechanical shocks and chemical washing with high Ph. A solution that can last in time. Then, “Lees-Stop” gives the possibility to filter a wide range of products, from lees to industrial waste: excellent results have been obtained with the filtration of juices. Finally, if we consider the reduction in disposal costs, high quality of the filtrate, total automation and payback from processing waste, “Lees-Stop” represents the ultimate solutions for those who must filter products with high content in solids in an effective and innovative way.
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SITEVI 2015, un’edizione ben oltre le attese
L’edizione 2015 ha accolto più di 1.000 aziende espositrici provenienti da 25 paesi e registrato 54.000 ingressi, una progressione del 10% rispetto all’edizione del 2013
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a 27ª edizione di SITEVI, che ancora prima dell’apertura si poneva sotto il segno del dinamismo, si è svolta in un clima d’affari particolarmente intenso. La rinnovata fiducia degli attori dei vari settori ha consentito lo svolgimento di tre giorni di scambi e di incontri particolarmente fruttuosi e ricchi di contatti. Grazie al successo di quest’ultima edizione, il salone conferma più che mai il proprio posizionamento di evento leader per ognuna delle 3 filiere. Un’offerta completa dalla vitivinicoltura all’orticoltura, l’arboricoltura e l’olivicoltura in grado di rispondere alle esigenze dei visitatori ed in particolare degli operatori del bacino del Mediterraneo, venuti numerosi quest’anno. SITEVI 2015 ha riunito in un solo luogo esperti, società e visitatori di tutto il mondo. Esso si posiziona sempre più come l’appuntamento internazionale di riferimento. E ne è prova il fatto che gli espositori
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del salone hanno avuto l’opportunità di accogliere all’interno dei loro stand visitatori provenienti da oltre 50 paesi (Spagna, Italia, Portogallo, Germania, Svizzera, Ungheria, Marocco, Tunisia, India, Cina…). Organizzato in sinergia con l’Istituto Francese della Vigna e del Vino, con l’INRA, Montpellier SupAgro, il marchio Entav-INRA ed i partner della Selezione Vigna (Sélection Vigne), il padiglione dei vitigni ha registrato un grande successo proponendo un evento in grado di guidare alla scoperta dei vitigni internazionali, dei vitigni resistenti e dei vitigni antichi e dimenticati. Esso ha permesso ai visitatori di vivere alcuni momenti conviviali di confronto. Infine, in occasione del suo discorso d’inaugurazione, Stéphane Le Foll, Ministro Francese dell’Agricoltura, dell’Agroalimentare e delle Foreste, che ha inaugurato per la seconda volta consecutiva il salone, ha confermato il suo sostegno agli attori delle tre filiere e ha testimoniato la sua fedeltà a SITEVI.
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About Fairs
SITEVI 2015 outperforms expectations Three-day exhibition SITEVI 2015 hosted more than 1,000 exhibitors from 25 countries and recorded 54,000 visitor entries, more than 10% on previous edition in 2013
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lready a success even before the doors opened, this 27th edition of SITEVI provided the backdrop for a particularly vibrant business atmosphere. Thanks to the unwavering loyalty of market figures in each of the sectors, these three days for dialogue and meetings were extremely fruitful and offered a fertile ground for enhancing professional connections. This highly positive edition allowed the exhibition to once again reassert its status as the leading event for each of the three sectors. The extensive product and service offering in the vine and wine, vegetable & fruit growing and olive markets delivered an effective response to the requirements of visitors, in particular those from the Mediterranean basin who attended the show in great numbers this year. SITEVI 2015 attracted in a single venue industry experts, firms and visitors from all over the world, standing out more than ever before as the reference international trade event. Exhibitors were testimony to this, welcoming on their stands visitors from more than 50 countries (Spain, Italy, Portugal, Germany, Switzerland, Hungary, Morocco, Tunisia, India, China, etc.). Jointly organised by the Institut Français de la Vigne et du Vin in partnership with the INRA, Montpellier SupAgro, the Entav-INRA brand and Sélection Vigne partners, the Grape Variety Pavilion met with huge success through the discovery of international, resistant and ancient or forgotten varieties. Visitors were able to appreciate a great many enjoyable and sociable moments. Finally, in his keynote speech, Mr. Stéphane Le Foll, the Minister of Agriculture, Agrifood and Forestry, who officially opened the show for the second edition in a row, once more pledged his support to the stakeholders across the three sectors and reiterated his loyalty to SITEVI.
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Science & Technology
Powder Mixer Fristam: la soluzione ideale per la miscelazione I Powder Mixer della Fristam hanno dimostrato di essere una valida alternativa ai mixer convenzionali, come agitatori, tri-blender o sistemi Venturi, nei processi di produzione di bevande. È noto che oltre all’acqua e all’acido carbonico, le bevande contengono anche caffeina, taurina e ingredienti in polvere che devono essere miscelati ad una base liquida durante la fase di produzione
Fristam powder mixers dissolve ingredients in beverage industry The Fristam Powder Mixer has proven itself to be an alternative to conventional mixers such as agitators, tri-blenders or Venturi systems when processing drink applications. It is common knowledge that besides water and carbonic acid, drinks also contain caffeine and taurine. As both of these ingredients come in powder form they must be blended into a base liquid during production
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ombinando pompaggio e miscelazione in un unico sistema compatto, i mescolatori Fristam riescono a risolvere tutte le problematiche legate alla miscelazione di polveri e liquidi nell’industria alimentare e delle bevande. In questi settori infatti bisogna rispettare alcuni criteri per poter ottenere una perfetta miscelazione di liquidi e polveri. Prima di tutto, bisogna garantire una perfetta ripetibilità dei differenti batch di produzione. Questo può essere ottenuto solo utilizzando apparecchiature che garantiscano una miscela perfettamente omogenea, senza grumi, anche al variare delle qualità della materia prima utilizzata. In secondo luogo, il tempo di miscelazione è un altro
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ombining pumping and mixing into one compact system, the Fristam Mixer has reduced batch times by up to 90 % for this particular application and created a fully homogenous mix of powdered ingredients into a fluid stream. Therefore, saving the manufacturer both time and money by installing a more efficient and cost-effective mixer. Throughout the food and beverage industry several vital criteria need to be met in order to achieve the perfect blend when mixing liquids and powders. Firstly, the end product must have a consistent and even texture. This can only be achieved by producing a totally homogenous blend which is free from lumps, agglomerates, “fish eyes” or mottled surfaces, which must be reproducible across all batches. Secondly, mixing time is also another important factor to consider as it’s vital that manufactures invest in a unit which can reduce mixing times and increase efficiency. The Fristam Powder Mixer can meet both parts of this vital criteria as, depending on the particular additives mixing can be reduced by up to 90% for this type of application whilst also ensuring product quality is fully homogenous across all batches.
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fattore di primaria importanza da considerare. È infatti fondamentale che i produttori investano in attrezzature e macchinari in grado di ridurre i tempi di produzione aumentando l’efficienza produttiva. Il Powder Mixer della Fristam è in grado di soddisfare totalmente questi criteri; i tempi di produzione possono essere ridotti fino al 90% rispetto ai metodi tradizionali garantendo nel tempo una perfetta omogeneità dei diversi batch produttivi. Come funziona? La perfetta dissoluzione dei prodotti si ottiene combinando una pompa centrifuga auto-adescante con una pompa di miscelazione. La pompa centri fuga autoadescante montata sotto la tramoggia produce una miscelazione preliminare di componenti solidi e liquidi permettendo di aspirare il liquido e le polveri da miscelare. La successiva e finale omogeneizzazione si svolge all’interno della pompa di miscelazione, composta da un rotore/statore di differenti geometrie in funzione dei prodotti da trattare. Il Powder Mixer della Fristam è costituito da una struttura completamente in acciaio inox, un cono attraverso il quale caricare le polveri da miscelare, valvole e specule visive. Il tutto è fatto in maniera tale da garantire la perfetta ergonomicità ed è montato su ruote per poter utilizzare il sistema anche in diversi reparti produttivi. Tutti i miscelatori sono adatti a CIP e SIP e possono essere integrati in linee di produzione completamente automatizzate. I miscelatori Fristam sono prodotti in differenti taglie e possono lavorare fino a dieci tonnellate di polvere all’ora, in funzione dei prodotti da miscelare e della viscosità finale del prodotto. Per verificarne l’efficienza, Fristam offre la possibilità di eseguire test pilota.
How does it work? Perfect dissolution in drinks production is achieved by combining a self-priming centrifugal pump with a shear pump. The powders which are mostly sugar, caffeine, taurine, citric acid and stabilizers such as hydrocolloids, pass through a funnel into the liquid product stream and are homogenized with the help of the shear pump. The self-priming centrifugal pump mounted below the hopper produces a preliminary blend of the solid and liquid components. The subsequent final homogenization takes place inside the shear pump as the product exits the unit. As standard, the powder mixers consist of a tubular frame on mounting feet, a funnel, ergonomic table, manual butterfly valves and connecting pipes. All powder mixers are fully CIP and SIP capable. They can be integrated into fully automatic production lines without any problems. For this purpose, Fristam supplies the necessary control valves and adapters; however, their use as mobile units presents no problems either. Powder mixers are able to process up to ten tons of powder per hour, depending on the viscosity of the product, the size of the pump and the homogenizer, drive power and pipe cross-section. Powder mixers in different sizes are available for test runs.
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Sistemi di trattamento ozono di eccellente qualità Aeraque progetta e produce sistemi di trattamento con Ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni
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eraque progetta e produce sistemi di trattamento con Ozono per liquidi e gas destinati a molteplici applicazioni: questo elenco presenta le tipologie di impianto già realizzate, ma l’ufficio tecnico Aeraque è pronto ad esaminare qualsiasi esigenza specifica e trovare soluzioni risolutive alle necessità dei clienti. • Trattamenti di Potabilizzazione • Disinfezione Acqua Potabile • Preparazione e Condizionamento di Acque Minerali • Disinfezione IV Gamma • Sanificazione Ambienti e Stoccaggi Derrate • Disinfezione Prodotti e Contenitori Alimentari • Disinfezione circuiti di raffreddamento • Trattamenti con Ozono per Piscicoltura • Disinfezione Loop Distribuzione Acqua • Impianti di Osmosi Inversa • Impianti di Produzione Acqua Ultrapura • Depurazione Acque e Gas Reflui Il Servizio Assistenza Clienti assicura inoltre interventi rapidi e puntuali su richiesta specifica e servizi di manutenzione programmata in tutto il mondo.
First-class ozone treatment systems Aeraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications
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eraque designs and manufactures systems for the treatment of the liquids and gases used in several applications; this list shows the plants Aeraque has already built, but its design department is always ready to examine new specific requirements in order to find a solution to the customers’ demand. • Drinking Water Treatments • Drinking Water Disinfection • Mineral Water Preparation and Conditioning • Fresh Vegetables Disinfection • Stocking Goods and Stocking Areas Disinfection • Food Products and Containers Disinfection • Cooling Systems Disinfection • Fish Farms Ozone Treatments • Pure Water Loop Distribution Disinfection • Reverse Osmosis Plants • Ultrapure Water Plants • Waste Water and Gas Treatment The Customer Care Department ensures prompt interventions upon specific request and Programmed Maintenance Services around the world.
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Massima igiene I Con la gamma CANALFIL si ottiene una superficie pulita con un eccellente film di passività per una massima resistenza alla corrosione
n tutti i materiali metallici, il più delle volte, non viene data molta rilevanza alla superficie, che solo in alcuni casi, assume un aspetto importante, come ad esempio, quando bisogna risolvere problemi di pulizia ed di igiene correlati ad un buon aspetto estetico. Tuttavia, le valenze che una finitura superficiale può avere, specie se legata ad acciai inossidabili, sono diverse, anche perché estremamente diversificate sono le applicazioni che questi materiali hanno nei più svariati tipi di industrie, in questo caso quella specifica degli impianti del settore agroalimentare. In questi tipi di impianti esiste la necessità di esaltare le proprietà caratteristiche degli acciai inossidabili, tipicamente la resistenza alla corrosione, le sue doti di igienicità, la levigatezza delle superfici, ecc., per cui spesso si ricorre a trattamenti superficiali non di natura meccanica, ma di natura chimica. L’elettrolucidatura è una tecnica chimica di finitura superficiale con la quale il metallo viene rimosso elettroliticamente, ione per ione, dalla superficie di un oggetto. L’obiettivo primario e di minimizzare la microrugosita, riducendo quindi drasticamente rischi di sporco o residui di prodotto aderenti e migliorando la pulibilità delle superfici.
L’elettrolucidatura assicura superfici levigate, facilmente pulibili ed esteticamente piacevoli, come richieste dall’industria alimentare, abbinate a qualità igieniche e non contaminanti impareggiabili. Questo processo riduce l’ossidazione e la contaminazione dei componenti in acciaio inox utilizzati nell’industria casearia ed equipaggiamenti per il processo automatico degli alimenti. Nel complesso per elettrolucidatura si realizza una superficie perfettamente pulita che offre la massima resistenza alle colonie batteriche ed alle particelle di prodotto. Possiamo infine riassumere i principali punti di forza della nuova gamma CANALFIL: • sbavatura in campo micro della struttura superficiale e ottenimento di una struttura compatta e una ridotta superficie specifica; • ottenimento di una superficie pulita con un eccellente film di passività per una massima resistenza alla corrosione; • eliminazione di tutti i depositi e le contaminazioni superficiali; • riduzione dei tempi di pulizia delle superfici per merito degli ottimi attributi di non aderenza; • ottenimento di una superficie riflettiva e gradevole da un punto di vista estetico, nel tempo.
Highest hygiene With the CANALFIL range we can have clean surface with excellent passivity film for excellent corrosion resistance
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ittle attention is often paid to surfaces in any metal material, provided that we need to solve cleaning and hygiene problems related to good aesthetics. Yet, the importance that surface finish may have, especially if in stainless steel, is as different as the variety of applications that these materials may have in various industrial environments, and in this case, in the agri-food plants sector. For these kinds of plants, you need to enhance the peculiar features of stainless steel, such as corrosion resistance, hygiene, surface smoothness, etc, for which superficial treatments, non mechanic but chemical, are often carried out. Electro-polishing is a surface finish chemical technique through which metal is removed electrolytically, ion by ion, from the surface of an object. The main goal is minimizing the micro roughness by dramatically reducing dirt or product residues that stick to the surface and therefore improving cleanness of the surfaces. Electro-polishing grants smooth, easily cleanable and aesthetically nice surfaces, as it is requested in the food industry, combining with unrivalled hygiene and non-contaminants. This process reduces oxidation and contamination of the components of the stainless steel used in the dairy sector, and equipment used in food automatic processes. The new CANALFIL range features the following main characteristics: • surface micro deflashing for a resulting compact structure and reduced specific surface; • clean surface with excellent passivity film for excellent corrosion resistance; • elimination of any deposits and superficial contamination; • reduction of cleaning times thanks to excellent non-adherence capacity; • reflective and aesthetically nice surface, over time.
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Da Tetra Pak l’imballaggio ispirato ai consumi
Dall’ultima indagine mondiale svolta dal Gruppo Tetra Pak su circa 6.000 consumatori è emerso in modo chiaro il crescente interesse per i prodotti sostenibili
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l Salone Marca 2016 Tetra Pak ha spiegato che la sostenibilità applicata al confezionamento degli alimenti è da considerare un fattore di competitività per il futuro. Oggi a livello globale l’impatto sull’ambiente influenza le scelte d’acquisto di 1 consumatore su 2. Dall’ultima indagine mondiale svolta dal Gruppo Tetra Pak su circa 6.000 consumatori è emerso in modo chiaro il crescente l’interesse per i prodotti sostenibili. È aumentata la consapevolezza dei concetti ambientali (37% rispetto al 29% del 2011) e l’attenzione per questi temi (+7%), ma soprattutto è cresciuta nelle scelte d’acquisto l’influenza dell’impatto sull’ambiente (50%, +28% rispetto al 2011). Protagonisti di questa evoluzione nei consumi sono i Millennials, i consumatori del nuovo millennio, caratterizzati da uno stile di vita green e attivi nella tutela dell’ambiente: il 53% vorrebbe fare di più per proteggerlo. “Nel campo del confezionamento alimentare la sostenibilità va dimostrata nei fatti per essere compresa dai consumatori – ha dichiarato Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne di Tetra Pak Italia nel corso del workshop del Marca ‘Le 3 R degli imballaggi sostenibili’ – La strategia di Tetra Pak consiste nell’applicare questo criterio a tutto il ciclo di vita del cartone per alimenti”. In Italia Tetra Pak immette ogni anno sul mercato
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oltre 4,5 miliardi di confezioni per alimenti. Tutto il ciclo di vita di questi contenitori è gestito con un approccio attento all’impatto ambientale. Si parte dalle materie prime. Sul mercato italiano oltre 4 miliardi di confezioni, il 90% del totale, sono certificate FSC™ (“Forest Stewardship Council”), ovvero prodotte con cellulosa proveniente da foreste gestite in modo responsabile. L’obiettivo è di arrivare al 2020 con tutte le confezioni certificate. Inoltre, lo scorso anno Tetra Pak ha lanciato un cartone 100% rinnovabile, Tetra Rex ® Bio-Based, composto interamente da materiali di origine vegetale, che ha vinto l’Oscar dell’Imballaggio 2015 per l’ambiente. Proseguendo nel ciclo di vita di queste confezioni, Tetra Pak si impegna ridurre i consumi in produzione: nel 2014 le emissioni di CO2 sono calate dell’8% rispetto all’anno precedente. Un dato rafforzato dalla firma dell’appello pubblico di intenti per un clima più stabile e sicuro lanciato alla Conferenza Onu di Parigi sul cambiamento climatico COP21. L’impegno di Tetra Pak per la tutela dell’ambiente prosegue con la diffusione della raccolta differenziata dei cartoni per alimenti. In poco più di 10 anni, grazie al Protocollo d’Intesa siglato con Comieco, il 67% della popolazione italiana è raggiunta oggi da questo servizio, attivo in quasi 5.000 comuni. Nel 2015 sono state riciclate 22.700 tonnellate di confezioni Tetra Pak per alimenti. “Un risultato di cui siamo orgogliosi –
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commenta Mastrobuono – anche perché lo abbiamo conquistato sul territorio, comune per comune, contribuendo a diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti per la tutela dell’ambiente. Con il recupero dei cartoni per alimenti post-consumo – conclude Mastrobuono – il ciclo di vita di questi imballaggi prosegue grazie al riciclo sotto altre forme, ad esempio shopper per la spesa o carta assorbente”. Tetra Pak, leader mondiale nel trattamento e confezionamento degli alimenti, esprime con il proprio motto “protegge la bontà” la filosofia aziendale del gruppo svedese, che ha come vision l’impegno a rendere gli alimenti sicuri e disponibili, ovunque. Presente in più di 170 paesi nel mondo con oltre 23.000 dipendenti, Tetra Pak crede in una leadership di settore responsabile per creare una crescita economica in armonia sia con la sostenibilità ambientale che con una buona coscienza civile. Tetra Pak lavora insieme con i propri fornitori e clienti alla creazione delle soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti idonee a offrire a milioni di persone in tutto il mondo prodotti convenienti, innovativi e rispettosi dell’ambiente. Altre informazioni sul sito www.tetrapak.com/it Tetra Pak, il disegno del logo, il logo combinato con la scritta “PROTEGGE LA BONTÀ” sono marchi commerciali o marchi registrati di Tetra Pak. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.
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Packagin Filling &
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t Marca 2016 exhibition, Tetra Pak explained that sustainability applied to food packaging is to be considered a competitiveness factor for the future. Today, at global level, the impact on the environment influences the purchasing decisions of one consumer out of two. From the last global survey conducted by the Tetra Pak Group among about 6,000 consumers, it came clearly out the growing interest in sustainable products. It has also increased the awareness of environmental concepts (37% compared to 29% in 2011) and the attention to these issues (+7%), but it mainly grew - within purchasing decisions - the influence of the environmental impact (50%, +28% compared to 2011). The protagonists of this evolution in consumption are the Millennials, the consumers of the new millennium, characterized by a green lifestyle and active in environmental protection: 53% would like to do more to protect it. “In the field of food packaging, sustainability must be demonstrated by facts in order to be understood by consumers - said Michele Mastrobuono, Environment and External Relations Director of Tetra Pak Italy, at the Marca workshop ‘The 3 Rs of sustainable packaging’ - Tetra Pak’s strategy is to apply this criterion to the entire life cycle of the food carton.” In Italy Tetra Pak puts each year over 4.5 billion food packaging on the market. The whole life cycle of these packaging is managed with a careful approach to the environmental impact. It starts from the raw materials. On the Italian market over 4 billion packages, 90% of the total, are
Science & Technology certified by FSC™ (“Forest Stewardship Council”) that means they are produced using pulp from forests managed in a responsible manner. The goal is to reach 2020 with all packaging certified. In addition, last year Tetra Pak launched a 100% renewable package, Tetra Rex ® Bio-Based, composed entirely of materials of vegetable origin, which won the 2015 Packaging Oscar for the environment. Continuing in the life cycle of these packaging, Tetra Pak is committed to reduce consumption in the production process: in 2014 CO2 emissions were down by 8% over the previous year. A fact reinforced by the signing of the public appeal for creating a more stable and secure climate launched at the UN Conference on Climate Change COP21 in Paris. Tetra Pak’s commitment to the environment continues with the diffusion of food carton separate collection. In just over 10 years, thanks to the Agreement signed with Comieco, 67% of the Italian population can access this service today, active in almost 5,000 municipalities. In 2015, 25,000 tons of Tetra Pak food packaging were recycled. “A result of which we are proud - comments Mastrobuono also because we have conquered it on the territory, town by town, helping to spread awareness about the importance of separate collection of waste for environmental protection. With the recovery of postconsumer food cartons - concludes Mastrobuono - the life cycle of these packaging continues thanks to recycling into other forms, such as shopping bags or paper towels.”
Tetra Pak is the world’s leading food processing and packaging solutions company. Working closely with its customers and suppliers, it provides safe, innovative and environmentally sound products that each day meet the needs of hundreds of millions of people in more than 170 countries around the world. With more than 23,000 employees based in over 80 countries, Tetra Pak believes in responsible industry leadership and a sustainable approach to business. Its motto, “PROTECTS WHAT’S GOOD™,” reflects its vision to make food safe and available, everywhere. More information about Tetra Pak is available at www.tetrapak.com Tetra Pak and PROTECTS WHAT’S GOOD are trademarks belonging to the Tetra Pak Group.
Tetra Pak packaging inspired by the green consumption
From the last global survey conducted by the Tetra Pak Group among about 6,000 consumers, it came clearly out the growing interest in sustainable products
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La ricerca è una scelta precisa di miglioramento Blink Machines Srl vive una rapida evoluzione nel mondo impiantistico, crescendo costantemente e non smettendo mai di rinnovarsi per essere pronta a portare i propri clienti nelle sfide tecnologiche future
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link Machines deve il proprio successo alla lunga esperienza accumulata nel campo della progettazione, installazione e assistenza impianti di settore, a oggi dispone di adeguate risorse tecnologiche e professionali che la mettono in grado di operare con competenza e completezza d’offerta. Blink Machines Srl è in grado di affiancare i propri clienti in tutte le fasi di un progetto, studio di fattibilità, progettazione, realizzazione e messa in esercizio, assistenza post vendita. La sinergia, fondamentale con l’utilizzatore finale degli impianti Blink Machines, permette all’azienda di
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acquisire informazioni continue, fondamentali per alimentare ulteriormente il suo costante studio di soluzioni per velocizzare sempre più i cambi formato e semplificare al massimo la manutenzione ordinaria. La strategia aziendale è il risultato di scelte precise, sommate insieme per produrre un grande successo alla ricerca continua tesa a migliorare le prestazioni dei propri impianti, lavorando con passione e guardando con fiducia al futuro. La gamma di applicatori automatici Sleeve da bobina termoretraibile di Blink Machines viene continuamente ampliata e aggiornata per quanto riguarda le tipologie di applicazione e le velocità produttive, in base agli input provenienti dai clienti di tutto il mondo. Ad oggi Blink Machines propone qualsiasi tipologia di applicatori, automatici e semi-automatici. I suoi monoblocchi, lineari o rotativi, permettono di soddisfare le esigenze dei vari settori, quali beverage, farmaceutico, enologico, cosmetico, con applicazioni di sleeve totale, sigilli di garanzia e accoppiamenti. I dispositivi di taglio sleeve meccanico o elettronico, monolama o multilame installati a seconda delle esigenze, garantiscono un concetto di funzionalità estremamente affidabile e precisa. Blink Machines realizza impianti completi per applicazione sleeve su bicchieri o vaschette, completi di moduli per il disimpilamento del prodotto neutro e l’impilamento del prodotto finito. Progetta e realizza tunnel per termoretrazione sleeve, ad aria calda, a vapore o combinati, con concetto lineare o rotativo e per applicazione totale, sigillo di garanzia o under lap sleeve. Tutti i tunnel a vapore sono provvisti di impiantistica di gestione integrata e di regolazione vapore elettronica, di diffusori regolabili esternamente e di aspirazione con gestione elettronica. Su richiesta del cliente, ogni tunnel può essere fornito con generatore elettrico di vapore integrato e con recupero della condensa.
Research is a precise choice of development Blink Machines Srl has experienced a rapid evolution in the world of plants, constantly growing and it has never stopped to renew itself to be ready to support its customers in the technological challenge
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link Machines owns its success to its extensive experience gained in plant engineering, installation and assistance, and today it has suitable technological and professional resources that enable it to work professionally and grant a total offer. Blink Machines Srl can follow its customers throughout all design, feasibility study, engineering, production and start-up stages, as well as aftersales assistance. The total synergy, crucial with end users of Blink Machines, enables the company to get information constantly, which is fundamental to develop its continuous search for solutions to speed up format changes and simplify ordinary maintenance as much as possible. The company’s strategy is a results from precise choices, which combine to achieve great success toward the improvement of machine performance, possible by working passionately and always looking ahead.
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The range of automatic applicators sleeve, produced by Blink Machines, is always extended and updated in terms of applications and production speed, according to the suggestions of customers around the world. Blink Machines proposed various different kind of applicator, automatic and semiautomatic, mono-block, linear or rotary, enable to meet the requirements of various sectors, such as beverage, pharmaceutical, technological, cosmetic, with total sleeve applications, guarantee seals and torques. Mechanic and electronic sleeve cutting devices, single-blade or multi-blades upon requirements, grant highly dependable and accurate running. Blink Machines produces complete plants for sleeve application on glasses and trays, provided with de-stocking modules for neutral product and stocking of finished product. The company also engineers and produces shrink tunnels – hot air, steam and combined – linear or rotary, for total application, guarantee seal or under lap sleeve. All shrink tunnels are provided with integrated management system and electronic steam regulation, diffusers that can be regulated from the outside, and suction with electronic management. Upon customer’s request, every tunnel can also be provided with integrated steam electronic generator and condensation recovery.
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Machinery & Development
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ATLANTA segue le tue esigenze
ATLANTA propone macchine con soluzioni costruttive dedicate alle esigenze di chi deve produrre
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TLANTA, sempre attenta alle tue specifiche esigenze di produttività, innovazione e competitività, è un’ azienda specializzata nella produzione di macchine confezionatrici per le industrie alimentari, bevande, alimenti per animali, detergenti, lubrificanti e prodotti per cura personale. L’esperienza del personale ATLANTA garantisce la soluzione ottimale alle sfide del confezionamento. ATLANTA da sempre avvolge con film, o mette in vassoio, ogni tipo di prodotto. Le ultime richieste l’hanno portata a confezionare, sulla stessa macchina, diversi tipi di vasetti in vetro, con forme particolari, e barattoli.
ATLANTA propone macchine, per quanto possibile, ancora più semplificate e con soluzioni costruttive dedicate alle esigenze di chi deve produrre, gestire gli impianti con semplicità e avere grande versatilità sui prodotti da imballare. Il cliente è il costante “focus” di questa azienda. Le macchine ATLANTA si sono affermate, nel mondo, grazie alle prestazioni, alle diverse gamme di prodotti confezionati, all’efficienza, all’affidabilità e alla bassa manutenzione. Per questo motivo sempre più OEM inseriscono macchine ATLANTA all’interno di linee che vengono installate in tutto il mondo.
L’azienda presenta le seguenti serie di macchine: • Wrap-around GIOTTO, fino a 50 cartoni al minuto • Wrap-around RAFFAELLO, fino a 15 cartoni al minuto • Fardellatrice ARAGON, fino a 300 fardelli al minuto. (in tripla pista) • Fardellatrice ECOFARD, fino a 300 fardelli al minuto, piccoli contenitori. (in tripla pista) • Fardellatrice OPALE, fino a 50 fardelli al minuto • Fardellatrice AMBRA, fino a 30 fardelli al minuto • Macchina COMBI che è l’unione tra la fardellatrice e l’avvolgitrice cartoni. ATLANTA si caratterizza per la grande “flessibilità” verso le esigenze del cliente offrendo diversi tipi di fardellatrici che possono avvolgere con solo film, stampato o no, falda e film, vassoio e film o solo vassoio. I benefici chiave di tutti questi modelli di macchine sono i cambi formato facili e veloci, uniti all’estrema facilità d’uso degli operatori. È inoltre possibile variare le dimensioni dei prodotti da lavorare in pochi minuti senza dover cambiare pezzi formato e senza l’uso di utensili. Le macchine ATLANTA possono essere fornite di cambio formato automatico.
ATLANTA follows your specific needs ATLANTA proposes machines featuring special solutions dedicated to manufacturers’ requirements
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TLANTA, always sensitive to your specific needs of productivity, innovation and competitiveness, is a specialized company engaged in the production of packaging machines for food, beverage, pet food, detergents, lubricants and personal care products.
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The experienced ATLANTA staff ensure the optimum solution to any packaging challenge. Since the beginning, ATLANTA has wrapped with film, or packed in tray, any kind of product. The latest challenge to be successfully overcome has been to produce, on the same machine, different kinds of glass jars, with particular shape, and tins. ATLANTA machines offer the user simplified operation and build solutions dedicated to the needs of both production and management with ease of use and increased versatility on a wide range of products to be packaged a priority. The customer is the company’s constant “focus”. The ATLANTA machines have established themselves in the marketplace thanks to performance, versatility, efficiency, reliability and low maintenance. For this reason many OEMs utilized ATLANTA machines inside their lines, which are installed all around the world. The company produces the following machine range: • Wrap-around GIOTTO, up to 50 cases per minute
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• Wrap-around RAFFAELLO, up to 15 cases per minute • Shrink Wrapper ARAGON, up to 300 packs per minute (triple lane) • Shrink Wrapper ECOFARD, up to 300 packs per minute, of small containers (triple lane) • Shrink Wrapper OPALE, up to 50 packs per minute • Shrink Wrapper AMBRA, up to 30 packs per minute. • COMBI machine range which is a union of a shrink wrapper and a wrap around case packer. ATLANTA is characterized by the great “flexibility” to your needs by offering different types of shrink wrapping machine that can be specified to run film only packs, printed or not, with pad and film, with tray and film or just tray. Key benefits of all these models are fast and easy format changes, combined with operational convenience. Product changes take only a few minutes and can be completed without the use of tools or change parts. ATLANTA machines can be supplied with automatic size changeover if required.
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Barriere, resine, coloranti ed additivi Ad ogni applicazione la giusta preforma, ad ogni preforma la bottiglia perfetta. P.E.T. Engineering ha presentato all’edizione 2015 del BrauBeviale i propri servizi di consulenza su materiali ed iniezione
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Elisa Zanellato Marketing & Communication Manager P.E.T. Engineering
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.E.T. Engineering ha presentato per la prima volta alla fiera internazionale BrauBeviale il nuovo servizio di consulenza su materiali e processo di iniezione creato al fine di fornire, ad imbottigliatori e converter, soluzioni fattibili dal granulo alla bottiglia sullo scaffale. Grazie all’integrazione di questo nuovo servizio che permette di verificare, in completa autonomia e in maniera obiettiva e scientifica, gli ultimi ritrovati in termini di barriere, coloranti ed additivi, P.E.T. Engineering si pone sempre più come un interlocutore unico in grado di sviluppare ogni singolo packaging attraverso un approccio consulenziale integrato tra design e industrializzazione. Il risultato di questo approccio sono packaging fattibili ed immediatamente industrializzabili proprio come quelli che, presentati da P.E.T. Engineering durante il BrauBeviale, hanno suscitato l’interesse non solo degli imbottigliatori ma anche del judging panel del World Beverage Innovation Award, svoltosi il 12 novembre presso il Messenzentrum di Norimberga, che ha esaminato e giudicato 360 entries, divise in 26 categorie e provenienti da 40 paesi. La Giuria ha decretato Origin & Genesis, le due proposte per acqua piatta destinate al settore Ho.Re. Ca., finaliste nella categoria Best Bottle in PET e 9.3, la proposta piccolo formato per birra pastorizzabile, in quella Best Alcohol Innovation. 9.3, la mezzo litro per birra pastorizzata dal peso di soli 26.3g, è la proposta P.E.T. Engineering per il birrificio che desidera una bottiglia in grado di unire aspetto premium con elevate prestazioni meccaniche quali stabilità termica e mantenimento della shape e della geometria del fondo dopo il trattamento di pastorizzazione.
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La bottiglia, in grado di resistere a 30 UP, è realizzata con un materiale monolayer per alte temperature, presenta una forma minimal e distintiva, fondo champagne e tappo pull-off di Pelliconi ed è la soluzione ideale e facilmente implementabile per chi vuole passare dal vetro al PET con minimi interventi sulla linea di imbottigliamento esistente. Origin & Genesis sono le due nuove bottiglie in PET sviluppate dal Centro di Design di P.E.T. Engineering per il segmento delle acque da tavola di categoria premium caratterizzate da un design elegante e lineare, creato attraverso l’uso del PET trasparente e similvetro ottenuto grazie all’additivo Glasstar. Con un peso di soli 40 grammi, queste eleganti bottiglie sono perfette per ristoranti e catering d’alta gamma. Elisa Zanellato, Marketing & Communication Manager di P.E.T. Engineering, a proposito dei progetti presentati sostiene che “Lo sviluppo di un packaging, ed in particolare la creazione del delicato bilanciamento tra le sue funzioni operative-prestazionali e quelle espressivo-comunicative, deve essere frutto di un processo tecnico ed estetico insieme, dove funzionalità ed estetica sono unite imprescindibilmente allo studio ergonomico e all’usabilità. Per questo in P.E.T. Engineering abbiamo messo a punto un servizio che parte dallo studio del materiale con cui il packaging verrà realizzato e si conclude con l’avviamento del prodotto sulla linea di imbottigliamento: solo così possiamo garantire packaging creativi e fattibili in grado di creare relazioni tra il prodotto ed il consumatore, tra valori e bisogni, tra marca ed immaginario collettivo sino a che esso diventi uno degli strumenti più importanti a disposizione sia della comunicazione di prodotto che del brand”.
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Barriers, resins, colours and additives
The right preform for every application, the perfect bottle for every perform. P.E.T. Engineering presented its materials and injection consultancy services at BrauBeviale 2015
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.E.T. Engineering presented its new materials and injection processes consultancy services for the first time at the BrauBeviale International Fair with the goal of supplying bottlers and converters with practicable solutions from granules all the way through to bottles on shelves. Thanks to the addition of this new service which allows us to perform fully autonomous, objective and scientific checks on the latest barrier, colour and additive inventions, P.E.T. Engineering has taken its ability to encompass each individual packaging development in an integrated consultancy approach covering design and industrialisation one step further. The outcome of this approach is practicable packaging which can proceed straight to the production line like those which P.E.T. Engineering presented at BrauBeviale to the great interest not simply of bottlers but also of the judging panel of the World Beverage Innovation Award which took place at Messenzentrum in Nuremberg with 360 entries subdivided into 26 categories from 40 countries. The jury placed Origin & Genesis, the two flat water bottles designed for the Ho.Re.Ca sector, as finalists in the Best Bottle in PET category and 9.3, the small format bottle for pasteurisable beer, in the Best Alcohol Innovation category. 9.3, the half-litre bottle for pasteurisable beer weighing just 26.3 grams, is P.E.T. Engineering’s answer to breweries looking for a bottle capable of combining a premium appearance with high mechanical performance capabilities such as thermal stability and shape retention and the geometry of the base after pasteurisation treatment.
Capable of resisting 30 UP the bottle is made in a monolayer material for high temperatures in a distinctive minimalist shape, a champagne base and a Pelliconi pull-off cap and is the ideal, easyto-implement solution for anyone wanting to make the move from glass to PET without significantly changing their existing bottling lines. Origin & Genesis are the two new PET bottles developed by the P.E.T. Engineering Design Centre for the premium category table water bottling sector in elegant, linear designs using transparent, glass-effect PET made with the Glasstar additive. Weighing just 40 grams these smart bottles are ideal for top class restaurants and catering services. On the subject of the projects presented Elisa Zanellato, P.E.T Engineering’s Marketing & Communication Manager, argues that “Developing packaging and, in particular, the creation of a delicate balance between its performing-operating and communicating functions must be the outcome of a combined technical and aesthetic process in which practicality and appearance are indissolubly bound to ergonomic and usability studies. For this reason at P.E.T. Engineering we have developed a service which starts from a study of the material to be used to make the packaging and concludes by launching the production line. It is only in this way that we can guarantee creative, practical packaging capable of creating a bond between product and consumer, values and needs, brand and the popular imagination to make packaging one of the most important tools for both product and brand communication.
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Packagin Filling &
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Nuovi progetti e novità
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educe da un 2015 pieno di successi e soddisfazioni, che ha visto CRM Engineering al centro di importanti rassegne di caratura internazionale, l’azienda si prepara ad affrontare il nuovo anno con l’intenzione di portare avanti numerosi progetti e novità e consolidare gli storici prodotti di punta. L’area in cui è sorta CRM Engineering è storicamente volta al ramo delle macchine etichettatrici automatiche: qui CRM Engineering è cresciuta al fianco dei più importanti marchi di questo settore
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CRM Engineering affronta il nuovo anno con numerosi progetti e azioni di consolidamento degli storici prodotti di punta
mettendo a disposizione il proprio know-how e maturando una grande esperienza che nel corso degli anni ha contribuito a farla crescere e migliorare. CRM Engineering è oggi in grado di realizzare attrezzature per qualsiasi tipo di macchina etichettatrice (colla a caldo, colla a freddo), in particolare ricambi come tamburi, palette, magazzini, stirature, ecc. Inoltre, realizza componenti e accessori, a campione o progettati ad hoc, per ogni applicazione specifica. Oltre a ciò, CRM Engineering è in grado di offrire al cliente un servizio completo di cambio formato su tutta la linea
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di imbottigliamento per la veicolazione dei contenitori; partendo dalla sciacquatrice, passando per riempitrice, tappatrice, capsulatrice, sino all’etichettatrice. Perché i clienti ricevano una quotazione del progetto è sufficiente contattare l’ufficio commerciale ed inviare alcune fotografie dell’attrezzatura attuale, sulla quale in caso di ordine verrà effettuato un lavoro di “Reverse Engineering” per ricavarne le misure e sviluppare il nuovo formato. L’azienda ha recentemente elaborato ed inserito in produzione una serie di articoli di complemento: i cosiddetti ribaltini o twist. Questa particolare tipologia di articolo è stata progettata allo scopo di facilitare i processi di controllo e marcatura delle merci e consiste in una sorta di attrezzatura applicata sui nastri per ispezionare prodotti come barattoli, vasi, lattine e molto altro. I twist eseguono il processo di ribaltatura in modo pratico e veloce garantendo la massima affidabilità nel tempo. Tra i fiori all’occhiello di CRM Engineering, questi servizi sono stati presentati ed illustrati nel dettaglio in occasione dell’edizione 2015 del SIMEI. Nel corso della manifestazione il pubblico ha avuto modo di apprezzare le migliori elaborazioni e tecnologie ideate dall’azienda.
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Packagin Filling &
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Machinery & Development
New projects and novelties A
fter successful and highly satisfactory 2015, when CRM Engineering was the main player of important international events, the company is set to carry out many projects and novelties, and cement its flagship products during the new year. The location where CRM Engineering was established has always been renowned for its automatic labelling machine sector; that is just the place where the company has grown throughout the years next to the major brands of the sector, offering its know-how and honing such extensive expertise as to grow and improve further. CRM Engineering can produce equipment for any labeler (hot melt and cold glue), and in particular spare parts such as drums, blades, magazines, stretching, etc. Moreover, it also produces components and ancillary products, engineered upon sample or personalized, for any specific application. In addition to this, CRM Engineering can also offer its customers complete change of format for the entire bottling line for container conveyance, starting from
rinsing machine, filling machine, capping machine, capsuling machine, right to the labelling machine. Contact the commercial department for a rating and send some pictures of your equipment so that, in case of order, the company will start a “Reverse Engineering� process to get the actual size of your equipment and proceed with a complete upgrade of it. The company has recently developed and added to its portfolio a series of ancillary items: tilters or twists. These particular pieces of equipment designed to perform easy and fast inspection and control, can be applied to the belts to control cans, jars, cans and much more. The twists overturn products easily and quickly, guaranteeing utmost reliability over time. As well as other CRM flagship products, these services were presented and extensively illustrated on occasion of the recently held Simei 2015. During the trade fair, the attendance had the chance of seeing the best processed and technologies made by this company.
CRM Engineering is set to carry out many projects and to cement its flagship products during the new year
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SWAN
Le nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN sono adatte a produzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia clean design
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e nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva. Questi impianti sono adatti a produzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia “clean design”, inoltre l’uso di materiali inossidabili è diffuso in ogni componente. Il serbatoio pressurizzato esterno è dotato di pompa di rilancio a velocità variabile per il totale controllo della pressione del battente di riempimento.
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La macchina gestisce tre differenti gas di processo: CO2 pura alla pressione di riempimento, CO2 impura di ritorno dalla bottiglia durante la fase di riempimento isobarico a bassa pressione per il lavaggio bottiglia con vuoto e pressurizzazione e infine la creazione del vuoto per le fasi di pre-evaquazione e decompressione bottiglia. Il rubinetto isobarico modulare è a due velocità di riempimento e viene fornito con cannula corta oppure lunga per riempimento dal fondo. Per il trasferimento delle bottiglie si fa uso di un
tavolo con profilo a cupola per favorire il drenaggio acqua e dei cocci di vetro. Struttura modulare con configurazione oraria/antioraria. Predisposizione per connessione rinser e tappatore a vite o in alternativa a corona nel caso di uso contemporaneo di più tappatori. Movimentazione tavolo di trasferimento bottiglie mediante motore brushless sincronizzato col motore principale della giostra di riempimento. Coclea di sincronizzazione bottiglie con comando a motore brushless con dispositivo di arresto bottiglie incorporato. Il sistema coclea lavora a centro fisso al variare del diametro delle bottiglie ed è montato su una struttura basculante per facilitarne la sostituzione nei cambi formato. Stelle e attrezzature guida bottiglie sono in acciaio inox e con profilo di usura in gomma per facilitare la pulizia del sistema handling. Le macchine sono inoltre dotate di scudi smontabili con profilo conico inclinato per evitare il rimbalzo dei cocci di vetro sul rubinetto dopo eventuali esplosioni della bottiglia. I martinetti inox di sollevamento bottiglia sono completamente pressurizzati per evitare il risucchio al loro interno di acqua o impurità. SWAN rappresenta la più recente e qualificata innovazione tecnologica di AVE, un’azienda Della Toffola Group.
New electro-pneumatic isobaric fillers Swan are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy
WAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for their special features of functionality and construction quality. These plants are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy; in addition, stainless steel materials are also used to produce all component. External pressurized tank is equipped with a variable speed restart pump for overall control on the pressure of the filling head. The machine manages three different process gases, such as: pure CO2 at filling pressure; CO2 impure from the bottle during low pressure isobaric filling phase
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to vacuum wash the bottles and pressurization, and vacuum making for bottle pre-discharge and decompression. The modular isobaric valve runs at two filling speeds and is provided with short or long pipe to perform filling from the bottom. A dome-shaped board is used to convey the bottles and ease water and glass shards drainage. Modular structure with clockwise and anticlockwise configuration. Setting for rinser and screw capper, or crown capper as an alternative in case of simultaneous us of more cappers. Board handling of bottle conveying by means of synchronized brushless motor with main
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motor of the filling carrousel. Bottle synchronizing screw runs with fix centre with the varying of the diameter of the bottles, and it is mounted on a tilting structure as to ease change of formats. Stars and bottle guiding equipment are in stainless steel while wear outline is in rubber as to ease the cleaning of the handling system. Machines are also equipped with dismountable shields with tilted conic-shape outline, to avoid glass shards from bouncing back on the valve after possible explosion of the bottles. Bottle lifting stainless steel jacks are fully pressurized as to avoid water or other impurities from being sucked in. SWAN is the latest and most qualified technological innovation from AVE Technologies, a company member of Della Toffola Group.
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Tolte le sanzioni all’Iran, si riapre un megamercato del Medio Oriente Gli investimenti nell’industria food & beverage iraniana stanno fiorendo. Non sorprende quindi che la partecipazione al salone iran food+bev tec 2016 stia crescendo fortemente specialmente ora che le sanzioni al paese sono state tolte. Questo evento aprirà le porte a un mercato che conta 80 milioni di persone. Questo si tradurrà in un’immensa ripresa dell’economia iraniana e quindi anche del settore food & beverage. Con queste premesse i leader internazionali dell’industria alimentare e delle bevande hanno prenotato il loro spazio espositivo a iran food+bev tec, che si svolgerà al Tehran International Fairgrounds dal 30 maggio al 2 giugno 2016. Ci saranno padiglioni nazionali di Italia, Austria, Bielorussia, Cina, Francia, Germania, India, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Taiwan e Turchia, che torneranno in Iran oppure che vi arriveranno per la prima volta.
Iran sanctions lifted: re-opening of a mega market in the Middle East Investments in the Iranian food and beverage industry are booming. So it comes as no surprise that the international participation at iran food+bev tec 2016 is growing tremendously, especially after the lifting of international sanctions. These will open a market of 80 million people. There will be an immense upswing in the Iranian economy - also in the food and beverage sector. Against this backdrop many international market & technology leaders have already booked their exhibition space at iran food+bev tec, taking place from 30 May to 2 June 2016 at the Tehran International Fairgrounds. Beside the national pavilion from Italy, country pavilions from the following nations return to Iran or they participate for the very first time: Austria, Belarus, China, France, Germany, India, Netherlands, Poland, Switzerland, Taiwan and Turkey. www.iran-foodbevtec.com
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Birra Castello: una linea completa per lattine a elevata automazione
Depalettizzatore Faster Faster depalletiser
ACMI ha installato una moderna linea completa da 90.000 lattine all’ora presso lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro appartenente al gruppo Birra Castello SpA, un sistema altamente automatizzato per livelli di efficienza molto elevati
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CMI ha installato una moderna linea completa da 90.000 lattine all’ora presso lo stabilimento di San Giorgio di Nogaro appartenente al gruppo Birra Castello SpA. La linea è configurata per gestire i formati di lattine da 0,33 e 0,5 Lt confezionati con il solo film o con il vassoio. Tutto il sistema è
altamente automatizzato e raggiunge livelli di efficienza molto elevati. Depalettizzatore Faster D200 Il Faster è il depalettizzatore con scarico del prodotto dall’alto più veloce della gamma ACMI e può essere configurato per gestire sia la depalettizzazione di lattine, sia la depalettizzazione di bottiglie. Una delle caratteristiche più interessanti di questo modello di depalettizzatore è la possibilità di gestire e recuperare i materiali d’imballaggio presenti sulla paletta: all’arrivo della paletta completa, infatti, la testata preleva la cornice e la prima falda, e poi procede al trasferimento dello strato. Falda e cornice vengono depositate negli appositi magazzini per poi essere successivamente prelevate e avviate al recupero. Le operazioni di stoccaggio della cornice, delle falde e delle palette avvengono in maniera indipendente dal ciclo di depalettizzazione degli strati in modo da non Termofardellatrice Fenix Fenix shrinkwrapper
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rallentare la velocità di produzione della macchina; ACMI ha messo a punto un sistema che consente la gestione dei materiali d’imballaggio senza influire sul rendimento del depalettizzatore. Vassoiatrice Fenix La fardellatrice-vassoiatrice installata è il modello Fenix 185V. Si tratta di una macchina altamente automatizzata, accessoriata sia con il magazzino automatico per i vassoi, sia con il sistema di cambio automatico del film. Questo modello può lavorare in singola pista con una velocità massima di ottantacinque colpi al minuto. Il magazzino automatico per i vassoi ha una capienza maggiore rispetto ai classici magazzini posti al di sotto della zona d’ingresso dei prodotti ed è progettato con rulli speciali e appositi sistemi di pareggiamento e orientamento. Questo accessorio facilita enormemente il lavoro all’operatore e aumenta notevolmente il rendimento della macchina. Per quanto riguarda, invece, l’alimentazione del film termoretraibile, è interessante notare che il cliente ha scelto d’installare il box portabobine esterno associato al sistema di cambio automatico del film. La scelta del box esterno implica una serie di vantaggi tra cui una migliore ergonomia e una maggiore sicurezza per l’operatore, il quale può eseguire le operazioni di sostituzione della bobina in una zona separata dalle parti in movimento della macchina. La fardellatrice Fenix è in grado di sostituire in maniera completamente automatica il film termoretraibile passando dalla bobina esaurita a quella nuova, entrambe alloggiate nel box esterno, in un tempo di circa dieci secondi. Palettizzatore Il sistema di palettizzazione è affidato alla coppia Twisterbox® - Faster. La combinazione installata, con tre pinze di presa, è la più veloce della gamma ACMI ed è in grado di superare la velocità di seicento strati all’ora anche con l’applicazione dell’interfalda. Tutti i movimenti del prodotto avvengono per mezzo di trasferimenti “positivi”, cioè nessuna forza di spinta viene applicata ai pacchi per mezzo di barre o spintori meccanici. Questo consente di preservare l’integrità del pacco e garantire il massimo risultato qualitativo. Avvolgitore Vortex L’ultima macchina della linea è l’avvolgitore a paletta fissa modello Vortex, un sistema innovativo che sta riscuotendo un ampio consenso da parte del mercato. Questo avvolgitore ha diversi punti di forza che lo caratterizzano, a partire dal sistema di prestiro elettronico. Tale elemento, brevettato da ACMI, consente di gestire i parametri di prestiro del film estensibile in maniera così puntuale da poter completamente personalizzare il ciclo di avvolgimento. Ciò consente di ottenere palette di prodotti molto stabili e, allo stesso tempo, di non danneggiare le confezioni posizionate sugli spigoli. L’avvolgitore Vortex può montare bobine di altezza 500 mm, 750 mm (come nel caso di Birra Castello) e 1.000 mm, e può essere accessoriato con il sistema di cambio automatico del gruppo prestiro, con il sistema antipolvere e con il sistema ermetico a tenuta d’acqua di tipo “waterproof”.
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Hi-tech fully automated canning line at Birra Castello brewery ACMI has recently installed a complete modern line of 90,000 can/h at the plant in San Giorgio di Nogaro belonging to the Birra Castello group, the system is highly automated and grants very huge efficiency
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CMI has recently installed, as prime contractor, a complete modern line of 90,000 cans per hour at the plant in San Giorgio di Nogaro belonging to the Birra Castello group. The line is configured to manage can formats of 0.33 and 0.5 L. packaged with film only or on trays. The entire system is highly automated and this makes it possible to obtain very high levels of efficiency. Faster D200 depalletiser Faster is the fastest depalletiser with a high level product outfeed of the ACMI range and it can be designed to handle both the depalletising of cans and the depalletising of bottles. One of the most attractive features of this depalletiser model is the ability to manage and recover the packaging materials present on the pallet. In fact, upon arrival of the full pallet, the head picks up the frame and the first interlayer and then proceeds with the layer transfer. The interlayer and frame are deposited in the special stores from which they are then taken to be sent to recovery. The storage operations of the frame, interlayers and pallets take place independently from the layer depalletising cycle so as not to slow down the production speed of the machine; ACMI has developed a system that allows the management of packaging materials without affecting the performance of the depalletiser. Fenix tray former The shrink wrapper-tray former installed is the Fenix 185V model. It is a highly automated machine, equipped with both an automatic tray store and the automatic film changeover system. This model can work a single lane with a maximum speed of eightyfive packs per minute. The automatic tray store has a greater capacity than the traditional stores placed below the product infeed zone and is designed with special rollers and special tray levelling and orientation systems. This accessory greatly facilitates the operator’s work and considerably increases the efficiency of the machine. However, as regards the shrink-wrap film, it is interesting to note that even in this case the customer has chosen to install the external reel carrier box associated with the automatic film changeover system. The choice of the external box involves a series of advantages including improved ergonomics and increased safety for the operator, who may perform the reel replacement operations in a separate area from the moving parts of the machine. The Fenix shrink wrapper is capable of replacing the shrink-wrap film in a fully automatic way by switching from the finished reel to the new one, both housed in the external box, in an average time of about ten seconds.
Sistema di formazione strato Twisterbox Twisterbox® system Palletiser The palletising system is entrusted to the Twisterbox® - Faster couple. The combination installed at Birra Castello is the fastest of the ACMI range and is able to exceed the speed of six hundred layers per hour even with the application of the interlayer. All the movements of the product take place by means of “positive” transfers, that is, no pushing force is applied to the packs by means of bars or mechanical pushers. This preserves the integrity of the pack and ensures the highest quality results. This latter aspect is important in order to build a perfectly aligned pallet of layers and products. Vortex stretch wrapper The last machine of the line is the Vortex model fixed
pallet stretch wrapper, an innovative system that is enjoying wide support from the market. This stretch wrapper has several strengths that characterize it, starting from the electronic pre-stretching system. This element, patented by ACMI, makes it possible to handle the pre-stretching parameters of stretch-wrap film in such a precise way as to be able to fully customize the wrapping cycle. This makes it possible to obtain very stable pallets of products and, at the same time, to not damage the packs positioned on the edges. The Vortex stretch wrapper can mount reels with a height of 500 mm, 750 mm (as in the case of Birra Castello) and 1,000 mm, and can be equipped with the automatic pre-stretching unit changeover system, the dust protection system and the hermetic system.
Avvolgitore Vortex Vortex pallet stretchwrapper
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L’uomo sempre al centro Una tecnologia sempre all’avanguardia è determinante per semplificare il flusso di lavoro, ma sono la creatività e l’ingegno a fare la differenza in un processo produttivo
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ILOT ITALIA investe da sempre in tecnologia. Sa perfettamente come un parco macchine all’avanguardia premetta ai “sogni” e alla creatività di esprimersi al meglio. La volontà di investire in tecnologia mirata è frutto di una scelta strategica a lungo termine: strumenti efficaci ed efficienti sono alla base di un flusso di lavoro fluido e ottimizzato. L’acquisto di due macchine gemelle e un upgrade dedicato al pre press con l’inserimento di due CTP, sono stati step importanti con un salto di qualità. Queste due macchine da stampa da 420 mm hanno elevatissime prestazioni. Veloci e affidabili, frutto di upgrade nell’integrazione della tecnologia “offset & flexo sleeve”, offrono performance evolute, un’ottimizzazione dei processi e alti standard qualitativi, ma anche una vastissima gamma di performance.
People are always paramount Cutting edge technology is crucial to streamline workflow, but creativity and ingeniousness do make the difference in production process
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La cura tecnologica investe ovviamente anche tutto l’assetto IT interno, teso a potenziare e rendere sempre più precisa la logica e la dinamica del coordinamento, ma il vero segreto degli alti standard di qualità di PILOT ITALIA sta in una cognizione determinante: non dobbiamo mai dimenticare che tutte le macchine, anche le più avanzate, sono sempre al servizio dell’uomo. L’uomo ha una grande responsabilità, per trarre il meglio dalle macchine e sfruttarle a pieno. Una responsabilità che diviene allo stesso tempo la sola via percorribile: l’elemento umano è la chiave centrale per ottenere prodotti di qualità, che è frutto di una scelta, di una determinazione. La qualità che PILOT ITALIA ricerca ogni giorno è la naturale conseguenza di questo incontro, tra la consapevolezza che la tecnologia avanzata sia la spinta, e che il know-how e la creatività siano requisiti necessari al buon funzionamento di un processo produttivo. Il sistema “kaizen” intrinseco a PILOT ITALIA, si inserisce in quest’ottica. Valorizzare ogni persona e fare squadra ha come obiettivo, oltre che il miglior modo di lavorare, anche quello di coltivare quotidianamente aspetti quali la comunicazione, la creatività, l’approccio problem solving, la cura del dettaglio, la business continuity: tutti skill squisitamente umani. Quando la tecnologia non è funzionale al benessere e
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ILOT ITALIA has always invested in technology and knows perfectly well that a fleet of machines on the cutting edge of technology let “dreams” and creativity run free. The company’s precise choice of investing in technology depends on a long-term strategy: efficacious and efficient instruments are the background of streamlined workflow. The purchase of twin machines and dedicated upgrade of prepress with the addition of two CTPs have been the most important leap forward also in terms of quality. These two high-performance printers of 420 mm are fast and reliable, and are the result of an upgrade in the integration of “offset & flexo sleeve” technology; they offer evolved performances, process
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ai “sogni”, diventa sterile. PILOT ITALIA è passata dallo studio dell’etichetta multilabel che si adatta a spazi e contenuti, alla realizzazione delle etichette del futuro: sicurezza, normative e contenuti, etichette che divengono contenitori, rispondenti a qualunque necessità. La concretizzazione di queste soluzioni ha avuto bisogno del supporto di upgrade tecnologici, ma la visione dell’obiettivo, il senso del business e l’istinto per le opportunità del mercato, sono frutto di esperienze maturate in relazioni professionali solide e ricche. PILOT ITALIA è sempre pronta a raccontarvi come.
streamlining and high-quality standards, as well as a quite wide range of performances. Technological care covers the entire inside IT, which aims to expand and make further accurate logics and organization; but the real secret of PILOT ITALIA’s top quality is knowing that all machines, also the most advanced, are to serve men. Man bears the great responsibility of taking the best from machines. This responsibility turns into the only path to be followed: the human element is the core to make quality products, the result of a precise choice, a decision. The quality that PILOT ITALIA looks for on a daily basis is the natural consequence of the combination between knowing that advanced technology is the boost and that know-how and creativity are the necessary requirements for a fairly good production process. The “kaizen” system is inherent to PILOT ITALIA and is part of its vision. People appreciation and teamwork are the targets, as well as a better work method and the development of skills such as communication, creativity, problem solving approach, attention to details, business continuity, are all uniquely human. When technology is unhelpful to wellbeing and “dreams”, it becomes sterile. After the study of multi-labels adjusting to space and content, PILOT ITALIA is now approaching the labels of the future: safety, standards and content, labels that become containers, meeting any requirement. Making these solutions real has required technological upgrades, but features like overall vision on the target, sense of business and instinct to seize the opportunities offered by the market, are the result of expertise changing into sound and profitable professional relationships. PILOT ITALIA is always willing to tell you how.
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Nuova fardellatrice SK 800P ERGON SK 800 P ERGON riscuote grande interesse tra gli operatori del settore a Brau Beviale 2015
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ell’ambito del salone internazionale Brau Beviale, che rappresenta l’occasione ideale per capire gli orientamenti del mercato, conoscere le ultime tecnologie proposte dagli operatori del settore e cogliere le migliori opportunità d’investimento, SMI ha esposto la nuova serie ERGON di fardellatrici automatiche, già presentata in anteprima mondiale in occasione di Anuga FoodTec 2015, che ha riscosso un elevato interesse tra gli operatori del settore. In particolare, presso lo stand di SMI è stata esposta una fardellatrice SK 800P ERGON per il confezionamento ad alta velocità di fardelli di lattine in solo film e con falda di cartone + film.
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Nell’allestimento esposto in fiera, la macchina era equipaggiata con il dispositivo per lavorare in doppia pista, che consente di confezionare due pacchi da 6 lattine (formato 3x2 solo film) contemporaneamente, raggiungendo in tal modo una capacità produttiva di 160 pacchi/minuto (80 pacchi/minuto per ogni pista). Uno stile all’insegna dell’ergonomia e dell’innovazione tecnologica La confezionatrice SK 800 P ERGON esposta a Brau Beviale si contraddistingue per la nuova linea arrotondata della portelle di protezione e per il nuovo colore grigio Orobie. La forma arrotondata permette di alloggiare tutti i motori (a basso consumo energetico) in posizione esterna rispetto ai gruppi meccanici che azionano, facilitando l’accesso all’operatore di linea per gli inter-
I tunnel di termoretrazione SMI adottano soluzioni tecniche d’avanguardia per contenere i consumi energetici e garantire la massima compatibilità ambientale dei processi. Grazie ad un’accurata analisi dei fenomeni termodinamici generati dal processo di termoretrazione, il tunnel gestisce in modo efficiente ed omogeneo la distribuzione dei flussi d’aria calda su tutta la superficie del pacco in formazione, assicurando la qualità finale dello stesso. Le regolazioni d’aria sono state ulteriormente aumentate, rendendo più precisa la direzione del flusso di calore. Inoltre, il fardello è sottoposto ad una processo di raffreddamento immediato, che, tramite una serie di ventilatori posizionati ad intervalli regolari di un metro all’interno del forno, ne fissa forma, qualità estetiche e rigidità per prevenire deformazioni o rotture
venti di manutenzione; inoltre, il sistema di chiusura delle portelle è dotato di un dispositivo di decelerazione, che rallenta la fase finale della corsa accompagnando la portella in maniera armonica per evitare brusche chiusure che potrebbero danneggiarla. La struttura ergonomica e funzionale del telaio della nuova SK ERGON consente all’operatore di eseguire facilmente tutte le attività connesse all’utilizzo e alla manutenzione dell’impianto, nel pieno rispetto dei più elevati standard di sicurezza; tra gli organi in movimento e il prodotto confezionato non ci sono, infatti, contatti, poiché gli alberi filettati su cui scorrono i dispositivi di regolazione delle guide e delle catene sono alloggiati in un ambiente protetto che li preserva da sporco e polvere. Le fardellatrici SMI, inoltre, non prevedono l’impiego di moto-riduttori, in quanto sono azionate da motori brushless (pilotati da servo-azionamenti digitali) collegati direttamente agli assi di trasmissione, con il conseguente vantaggio di ridurre la dissipazione energetica, la rumorosità e la manutenzione. Nuovo tunnel di termoretrazione ERGON Il processo innovativo che ha coinvolto la nuova SK ERGON ha riguardato anche l’elemento fondamentale della fardellatrice: il tunnel di termoretazione.
durante le fasi successive di imballaggio. All’uscita del tunnel di termoretrazione un nastro trasportatore raccorda il tappeto del forno ai nastri di trasporto; tale raccordo è ventilato in modo tale da consentire la corretta transizione termica del fardello. Sul tratto finale del nastro d’uscita del forno sono state montate delle spazzole di pulizia in vetronite, che rimuovono eventuali residui di sporco depositatisi sul nastro trasportatore. I tunnel di termoretrazione SMI sono progettati per consentire all’operatore un facile accesso in totale sicurezza alle parti interne dell’impianto durante le operazioni di manutenzione e pulizia, che, tra l’altro, sono molto ridotte rispetto ad altri sistemi di concezione tradizionale. Il nuovo forno della serie ERGON ha un quadro elettrico di dimensioni ridotte, posizionato nella parte bassa della struttura sotto il nastro di uscita. Grazie ad un apposito misuratore posizionato all’esterno del tunnel, è inoltre possibile effettuare un immediato e dettagliato controllo dei consumi energetici.
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New SK 800P ERGON shrinkwrapper The SK 800 P ERGON had remarkable success among the sector operators at Brau Beviale 2015
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t the international trade show Brau Beviale, which represents the perfect occasion to understand market orientations, to get acquaintance with the latest technologies offered by the sector operators and to seize the best opportunities to invest, SMI showcased the new ERGON series of automatic shrinkwrappers, previously previewed on occasion of Anuga FoodTec 2015, which raised a large interest among the food & beverage world’s professionals.
In particular, SMI showcased a SK 800 P ERGON shrinkwrapper suitable for high-speed packaging of cans in film with or without cardboard flap at the bottom of the package. The machine model exhibited at Brau Beviale was equipped with a device to handle products in dual lane, which permits to wrap two packages of 6 cans simultaneously (3x2 film only format) and to achieve in this way a maximum output capacity of 160 packs/ minute (80 packs/minute on each lane). A style m a rked by e rgonomic s and technological innovation The SK 800 P ERGON packer exhibited at Brau Breviale is marked by the new curved style of the sliding doors and by the new orobie grey colour. The curved style enables to position every motor (featuring low energy consumption) externally with respect to the mechanical groups they activate,
which makes maintenance interventions easier for the line operator. Furthermore, the doors closing system is also equipped with a decelerating device that slows down the ride in the final phase of the closure to avoid hard collisions that may cause damages. The ergonomic frame of the new SK 800 P ERGON enables the operator to easily manage all the activities related to both the use and the maintenance of the machinery, following the highest safety standards. There’s no contact between the moving parts and the packed product, since the threaded bars on which the adjustment devices of guides and chains run are
placed in a protected area preserving them from dirt and dust. Moreover, SMI shrinkwrappers do not need geared motors, as they are driven by brushless motors (controlled by digital servomotors) directly connected to the transmission shafts, with the subsequent advantage of reducing energy waste, noise and maintenance. The new ERGON shrinking tunnel The innovation process involving the new SK ERGON also included the key element of a shrinkwrapper,
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that is the shrinking tunnel. SMI shrinking tunnels are state-of-the-art machinery enabling energy consumption reduction, the full environmental compatibility of the packaging processes and the qualitative enhancement of the packaged product. Thanks to an accurate analysis of thermodynamic events generated by the shrinking process, SMI tunnels are capable of handling in an efficient and homogeneous way the distribution of hot air flows over the whole area of the pack. In the new ERGON version the air adjustments have been further increased, making the heat flow direction more precise and thus enhancing the final quality of the pack. In addition to that, packs undergo an immediate cooling process which, by means of a series of fans placed at regular 1-meter intervals in the oven, fixes their shape, look and stiffness to prevent deformations
or damages during the following packaging steps. At the exit of the shrinking tunnel a conveyor connects the oven belt to other conveyor belts; this connection is ventilated so as to enable the right thermal transition of the pack. On the final section of the oven belt a set of cleaning brushes in vetronite are installed so as to remove possible dirt from the conveyor belt. SMI shrinking tunnels are designed to ensure the operator an easy and totally safe access to the internal parts of the machinery during cleaning and maintenance operations, which are much less frequently needed in comparison with traditional systems. Moreover, the new oven of the ERGON series is equipped with a small switchboard placed in the lower part of the tunnel under the outlet conveyor belt. In the end, a special measuring unit display placed outside the tunnel ensures an immediate and detailed check of energy consumption.
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Velocità e qualità Questo è il nuovo binomio offerto dall’ultimo modello di marcatore inkjet ad alta definizione per superfici porose e non porose, uscito sul mercato a fine 2015, sviluppato dal brand V.L. Limitronic di cui L.C.E. Engineering and Robotic Srl è distributore esclusivo per l’Italia
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a nuova tecnologia lanciata sul mercato dal brand spagnolo rappresenta una risposta concreta alle continue richieste del mondo del packaging, del food and beverage e del Pet Food le quali portano ad avere sempre più elevate velocità ed elevata qualità di stampa pur mantenendo i costi stampa contenuti. Nasce così il rivoluzionario sistema di stampa Limitag V6, evoluzione della sorella minore, Limitag V5. Rispetto al modello precedente, la Limitag V6 offre il doppio della risoluzione nativa e cioè 360 Dpi, migliorando notevolmente il contrasto e la definizione dei caratteri, dei barcodes e dei loghi stampati. Le testine di stampa permettono di stampare qualsiasi elemento (loghi, testi, barcodes, ecc.) fino ad un massimo di 70 mm di altezza per una lunghezza di svariati metri! Il tutto alla velocità di 50 mt/min e più impostando la massima risoluzione disponibile. Tutto ciò è reso possibile anche grazie all’ampliamento dell’offerta di diverse tipologie di inchiostro. Attualmente, L.C.E. è in grado di marcare la maggior parte delle superfici porose e non porose (carta, cartone, plastica, vetro, polistirolo, spugna, legno, film metallici, metalli, ecc.).
Non cambia invece la flessibilità che il marchio Limitronic, in collaborazione con L.C.E., continua ad offrire ai suoi clienti integrando il sistema di stampa in qualsiasi realtà produttiva esistente. Limitag V6 dispone di un protocollo di comunicazione proprietario per lo sviluppo di applicazioni ad hoc per il totale controllo del sistema in remoto. È possibile comunicare sia via Ethernet o Wi Fi che tramite porta seriale. Per la trasmissione del layout, oltre ai sistemi di comunicazione già citati, è possibile utilizzare anche un dispositivo USB rimovibile. Limitag V6 è corredata di un proprio editor di facile utilizzo che vi permetterà di personalizzare i vostri layout con loghi, testi, barcodes, contatori, data, ecc. Tutti i dati possono essere sia permanenti (non modificabili) che variabili. È addirittura possibile prelevare i dati da stampare da un database aziendale e rendere la gestione dei layout automatica. Il sistema di stampa è utilizzabile in modalità standalone oppure integrabile ad un PLC in linea. Dal 2009 L.C.E. Srl, in stretta collaborazione con Limitronic, viene incontro alle esigenze più disparate progettando sistemi di stampa non per il cliente ma con il cliente. Con L.C.E. “la soluzione ti viene incontro”.
Speed and quality That is the new combination offered by the latest high-definition inkjet market for porous and non-porous surfaces, put on the market at the end of 2015, developed by V.L. Limitronic with L.C.E. Engineering and Robotics Srl is exclusive distributor in Italy
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he new technology launched in the market by the Spanish brand is a sound answer to the ever growing demand of the world of packaging, food and beverage and pet food, which perform ever higher speed and print quality while keeping affordable costs for the print. The revolutionary printer Limitag V6 has been created as the evolution of its sister printer Limitag V5. If compared with the previous model, Limitag V6 grants twofold resolution, 360 DPI, thus remarkably improving the contrast and definition of characters, barcodes and printed logos. Head prints enable to print any element (logos, text, barcodes, etc.) up to 70 mm height max by length of several metres! At 50 m/min and highest resolution available. All that is possible also thanks to the extended range of various kinds of inks. Today, L.C.E. can mark most porous and non-porous surfaces (paper, cardboard, plastic, glass, polystyrene, sponge, wood, metal film, metals, etc.).
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Limitronic, in cooperation with L.C.E., continues granting the same usual flexibility integrating the printer into any existing system. Limitag V6 features a proprietary communication protocol for the development of ad-hoc applications for overall remote control of the system. It is possible to communicate via Ethernet and WiFi, as well as USB pen drive. Limitag V6 is equipped with its own user-friendly editor that will enable you to personalize your layout with logos, texts, barcodes, counters, data, etc. All the data can be both permanent (non modifiable) and variable. Moreover, it is also possible to find the data to print in the company’s database and make the layout management automatic. The print system can be used stand-alone or integrated into a PLC in line. Since 2009, L.C.E. Srl, in close cooperation with Limitronic, has meet the most diverse requirements by designing print system not for customers but in close cooperation with them. With L.C.E. “the solution comes towards you”.
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Macchine packaging: un 2015 all’insegna della stabilità Secondo i dati pre-consuntivi raccolti dal Centro Studi Ucima, il giro d’affari del settore dovrebbe assestarsi su 6.100 milioni di Euro
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costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio mantengono anche nel 2015 la loro leadership mondiale, registrando risultati in linea con quelli dell’anno precedente. Secondo i dati preconsuntivi del Centro Studi Ucima (l’Associazione nazionale di categoria), il fatturato di settore dovrebbe infatti assestarsi su 6.100 milioni di euro, con una differenza di soli 100 milioni di Euro (-1,9%) rispetto ai 6.221 totalizzati a fine 2014. A determinare tale risultato i pesanti rallentamenti registrati in alcuni importanti mercati come Cina, Russia e Indonesia che, nei primi nove mesi 2015, hanno registrato contrazioni rispettivamente del -25,5%, -40,7% e -62,9%. Le ottime performance negli altri mercati di sbocco sono per riuscite a compensare quasi completamente tali cali. L’export totale dovrebbe infatti registrare un calo contenuto al -2,7%, per un valore assoluto di 4.912 milioni di Euro. La principale area di sbocco per le tecnologie italiane si conferma l’Unione Europea, seguita dall’Asia e dal Nord America. Per quanto riguarda i maggiori mercati di destinazione, i dati dei primi nove mesi 2015, confermano sul podio Stati Uniti, Francia e Cina. Invece, proseguito in questi dodici mesi il trend positivo del mercato domestico che si attesta a 1.188 milioni di euro, con una crescita del +1,4% sul 2014. A influenzare positivamente il risultato le
agevolazioni per l’acquisto di macchinari contenute nella cosiddetta “Sabatini Bis”. “Auspichiamo per questo – commenta il Presidente di Ucima, Giuseppe Lesce – che il testo definitivo della Legge di Stabilità confermi il super-ammortamento del 140% sui macchinari acquistati, in modo da proseguire il rafforzamento del mercato domestico, sul quale operano molte delle nostre PMI”. Per quanto riguarda il 2016, le previsioni dell’Associazione sono caute. “Nonostante un andamento ordini positivo registrato nei primi nove mesi del 2015 (+4,9%), le difficili situazioni congiunturali di alcuni importanti mercati ci inducono a prevedere un mantenimento dei livelli di fatturato registrati in questi ultimi due anni senza scostamenti troppo significativi”.
Packaging machinery turnover remains stable in 2015 Based on preliminary results published by the Ucima Research Department, the sector’s turnover is expected to remain steady at 6.1 billion euro
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he Italian automatic packaging machinery manufacturers maintained their world leadership position in 2015, reporting very similar results to the previous year. Based on preliminary figures published by the Research Department of Ucima (Italian packaging machinery manufacturers’ association), the sector is expected to post a turnover of 6.1 billion euro, just 100 million euro (-1.9%) short of the 2014 figure of 6.221 billion euro. This result was determined by the severe downturn in several important markets including China, Russia
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and Indonesia, which recorded contractions of 25.5%, 40.7% and 62.9% respectively over the first nine months of the year 2015. However, the excellent performances in other markets succeeded in almost completely offsetting these declines. Total exports are therefore expected to fall by just 2.7% to 4.912 billion euro. The European Union remains the largest market for Italian technologies, followed by Asia and North America. According to the figures for the first nine months of the year 2015, the top three importer countries are the
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United States, France and China. The positive trend in the domestic market continued over the course of the year to reach 1.188 billion euro, 1.4% up on 2014. This was largely a result of the tax concessions on the purchase of machinery granted by the so-called “Sabatini Bis” law. “We hope that the final text of the Stability Law will confirm the 140% amortisation for machinery purchases,” commented Ucima’s Chairman Giuseppe Lesce. “This will support the growth of the domestic market in which many of our SMEs operate.” “Despite a positive trend in orders in the first nine months of 2015 (+4.9%), in view of the difficult economic situation in some important markets we are expecting turnover to remain steady at the levels recorded over the past two years without significant variations.”
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TMG Impianti, il traguardo dei 40 anni Impianti e macchine per l’imballaggio di fine linea dal 1976
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ondata nel 1976, TMG Impianti ha saputo imporsi nei mercati mondiali attraverso la continua applicazione delle esperienze maturate sul campo, riuscendo così a sviluppare una qualificata conoscenza tecnologica, grazie ad innumerevoli installazioni di proprie linee in tutto il mondo. Il contatto diretto con i clienti permette una costante innovazione dei macchinari, risultanti, quindi, sempre più adatti alle molteplici esigenze in continua evoluzione. La linea di prodotti comprende formatori di cartoni, incartonatrici, chiudi cartoni, palettizzatori, depalettizzatori e robot. Queste macchine sono poi combinate assieme in modo da fornire complete soluzioni chiavi in mano di impianti di confezionamento nel fine linea. Oggigiorno TMG progetta e realizza, in una prospettiva annuale, circa 200 linee di incartonamento e di palettizzazione. In 40 anni di attività, TMG Impianti ha installato circa 7000 macchine in tutto il mondo, un traguardo importante che rispecchia l’elevata professionalità dell’azienda. Settori di mercato TMG Impianti è specializzata nella movimentazione di bottiglie e contenitori, di vetro e di plastica (come PVC e PET), nei settori del food, beverage (vino, succhi, birra, ecc.), chimico e dei prodotti di cura personale e di casa (shampoo, detergenti, detersivi, ecc.) e alcune applicazioni specifiche come gli oli alimentari. Un altro settore importante per TMG Impianti è quello dei sacchi e dei contenitori. 40 anni di “packaging solution” Il 2016 rappresenta per TMG Impianti un anno speciale: si celebrano infatti i 40 anni di attività. È indubbiamente un traguardo prestigioso, ricco di significati. Se l’esperienza nel settore delle macchine e impianti per l’imballaggio di
TMG Impianti and its 40th anniversary Automated systems and end-of-line packaging machines since 1976
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stablished in 1976, TMG has been successful on several global markets, thanks to a continuous research and a professional experience that allowed to gain a qualified technological knowhow, to apply in the end of line systems all over the world. The direct contact with the customers is a chance of constant innovation of our packing machineries range, resulting progressively suitable for any needs and different applications. The products range comprises carton erector, carton packer, carton sealer, palettisers, depalettisers and robot. These machines are often combined together to supply complete turnkey solutions of automated packing systems end-of-line. In the latest years, TMG has realized many palletizing and packaging systems of different products, especially in the beverage and winery sector, in which
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fine linea è pressoché consolidata e sempre più in grado di soddisfare le esigenze dei clienti più prestigiosi a livello internazionale, un altro aspetto che risalta in primo piano in questo lungo cammino è sicuramente la passione e la dedizione al lavoro che esprimono le persone che rappresentano la struttura portante dell’azienda. Con lo sguardo sempre rivolto al futuro, TMG Impianti si sente “FREE TO BE” come richiamato dallo slogan del marchio del 40esimo anniversario, ossia libera di essere tutto ciò che la storia fino ad oggi ha raccontato di lei, consapevoli del fatto che ancora molte pagine devono essere scritte dalle persone che ne fanno parte.
it has satisfied many international customers needs. Nowadays TMG produces around 200 palletisers per year and has installed almost 7000 palletising systems all over the world since 40 years. Market sectors TMG Impianti is specialized in handling bottles and containers, both glass and plastic (like PVC and PET) for the food sector, beverage (wine, juices, beer etc.), chemical and home and care industry (shampoo, detergents, washing powders) and special applications like mineral oil and edible oil. Another important industry where TMG Impianti is present is the “big bags and sacks”. The company is one of European leading company in the sacks – big bags palletisation with several applications around the world in this industry. 40 years of packaging solution 2016 is a special year for TMG Impianti; it is the 40th anniversary. Without any doubt this is a great achievement that explain many TMG features. If the expertise in the end of line packaging machines is strength and able to satisfy the custom needs of the most important companies all around the world, another key factor in this long path is the passion and the devotion in the job of the people who are part of this recognized Italian company. With a company business view focused to the future, TMG’s feeling is “FREE TO BE” as remembered in the 40th anniversary logo’s payoff, free to be what the history has written until today, conscious of the fact that many other pages are going to be written by TMG’s people.
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I nuovi EXV 14-20 e EXV-SF 14-20 Grazie all’ingresso in gamma di questi stoccatori, che stabiliscono nuovi standard in termini di performance e manovrabilità, OM STILL ha un’offerta completa anche in questo segmento
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li stoccatori sono fondamentali nell’intralogistica, possono infatti essere utilizzati per molteplici funzioni, dal trasporto carichi nell’area preliminare del magazzino al carico e scarico di camion, sino alla gestione degli scaffali. Ed è proprio per soddisfare ancor meglio le richieste dei clienti che OM STILL ha ampliato la propria serie EXV di stoccatori elettrici con sei nuovi modelli che fanno della gamma OM STILL un punto di riferimento del mercato in questo segmento. I nuovi stoccatori EXV 14-20 e EXV-SF 14-20 di OM STILL grazie alle straordinarie migliorie in termini di potenza, precisione, ergonomia, compattezza, sicurezza e responsabilità ambientale, pongono nuovi standard di riferimento nel mercato. Gli stoccatori a timone con operatore a terra EXV 14, 16 e 20 e gli stoccatori a timone con uomo a bordo su pedana ripiegabile EXV-SF 14, 16 e 20, utilizzabili
anche in versione con uomo a terra, si contraddistinguono per le numerose innovazioni, le elevate portate residue e la straordinaria manovrabilità. Grazie alle diverse possibilità di configurazione è possibile raggiungere altezze di sollevamento fino a 5.466 mm e adattare il carrello a tutte le condizioni d’utilizzo, anche all’interno dei magazzini frigoriferi. Grazie ad una velocità massima di 10 km/h senza carico e 8 km/h con carico, gli EXV-SF 14-20 sono i mezzi più veloci sul mercato. Al fine di garantire la massima efficienza durante le operazioni di impilamento e prelievo, OM STILL ha aumentato la velocità di sollevamento ed abbassamento delle forche. I nuovi EXV garantiscono le migliori prestazioni nella loro categoria anche in termini di portate residue, arrivando a sollevare fino a 730 kg a 5.402 mm di altezza e 880 kg all’altezza di 4.802 mm. Portate, queste, che consentono di depositare e prelevare dal magazzino anche pallet pesanti a grandi altezze in assoluta sicurezza. Un altro punto di forza di questi stoccatori è la funzione di sollevamento iniziale grazie alla quale gli EXV 14i 16i e EXV-SF 14i - 16i possono trasportare fino a 2,0 tonnellate nelle operazioni di movimentazione orizzontale. Grazie a questa funzione, che consente di efficientare le attività di logistica orizzontale e di rispar-
miare sull’acquisto di carrelli aggiuntivi, l’EXV padroneggia senza difficoltà le rampe ed offre una maggiore distanza dal suolo per i terreni disconnessi. Importante ricordare che tutti i carrelli a piattaforma rialzata montano di serie la funzione Blue-Q che, a parità di prestazioni, assicura risparmi energetici fino al 7%.
New EXV 14-20 and EXV-SF 14-20 Thanks to these new high lift pallet trucks setting new performance and maneuverability standards, OM STILL can grant comprehensive offer also for this segment
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igh lift pallet trucks are crucial in intralogistics for they can be used for many and different operations, from transporting loads within the pre-storage area to loading/unloading of lorries, up to operating the shelving system. To fully meet customers’ requirements OM STILL has extended its EXV line of electric high light pallet trucks with six new models, thus making OM STILL range a benchmark in this particular market segment. OM STILL new high light pallet trucks EVX 14-20 and EVX-SF 14-20 stand out as standard setters owing to their power, precision, ergonomics, compactness, safety and environmental features. High light pallet trucks EXV 14, 16 and 20 with operators the ground and EVX-SF 14,16 and 20 high light pallet trucks with rudder with either operator on board or on the ground, with stand-on folding platform, emerge for their stand-out features as its huge residual load capacity and extraordinary handiness. Due to the possibility of various configurations, it is possible to reach height up to 5,466 mm and regulate the truck to any condition, also for use inside cooling warehouses. Thanks to maximum speed of 10 Km/h without load and 8 Km/h with load, EXV-SF 14-20 trucks are the fastest in the market. In order to guarantee utmost efficiency during stacking and picking operations, OM STILL has increased fork lifting and lowering speed. The new EXV organizers grant the best performance in terms of residual loads capacity, lifting 730 Kg up to 5,402 mm height, and 880 Kg up to 4,802 mm. These load capacities enable to place and move also heavy pallets at significant heights, safely and reliably. Further asset of these high light pallet trucks is their initial lifting function, thanks to which EXV 14i - 16i e EXV-SF 14i - 16i can transport up to 2,0 tons during horizontal handling. Thanks to this function, which enables to streamline horizontal logistics and save in further trucks eventually to buy, EXV masters ramps and offers higher height also in uneven floor. Noteworthy, all trucks with raised platform features Blue-Q function that grants energy saving up to 7%.
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Movimentazione e fine linea Elevata qualità, massima personalizzazione dei progetti e prezzi competitivi fanno di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare
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ondani Srl – Packing Systems è stata fondata nel 1994 dall’attuale amministratore unico, Bruno Bondani. La sua esperienza e competenza tecnica, acquisita in decenni di attività nel comparto della costruzione di macchine per l’industria agroalimentare, unita a quella del figlio, Alessio, direttore generale dell’azienda, hanno permesso di raggiungere importanti traguardi nell’ambito della movimentazione e del fine linea degli alimenti.
L’elevata qualità, legata alla massima personalizzazione dei progetti il tutto unito a prezzi competitivi, fanno di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare. La presenza sul mercato nazionale testimonia come un’azienda familiare, di piccole dimensioni, può egregiamente competere con realtà più strutturate, senza mai mettere in secondo piano l’assistenza post-vendita e la qualità dei suoi prodotti.
End-of-line and handling process High-quality, project customization and competitive prices, make Bondani a sound partner for producers of the food industry
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ondani Srl – Packaging System was founded in 1994 by its sole director, Mr. Bruno Bondani. His experience and technical expertise, acquired in decades of manufacturing of machines for the agro-food sector, combining with his son’s, company’s general manager, have enabled to hit remarkable targets in terms of food handling and end-of-line process.
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High-quality combining with absolute project customization and competitive prices, have made Bondani a sound partner for producers of the food industry. Its presence in domestic marketplace evidences how a small sized, family-run company can outstandingly compete with bigger realities without ever jeopardizing after-sales assistance and the quality of its products.
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Logistica a spreco zero CHEP conferma la sua leadership aggiudicandosi il premio “Il Logistico dell’Anno” 2015, in collaborazione con Coca-Cola HBC Italia e Carrefour
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HEP, azienda specializzata nei servizi di pooling di pallet e contenitori, conferma la sua leadership nel settore aggiudicandosi per la quinta volta consecutiva il premio “Il Logistico dell’Anno” 2015, uno dei più prestigiosi riconoscimenti pubblici per il settore della logistica in Italia, organizzato da Assologistica ed Euromerci. Un risultato conferma l’elevata qualità dei servizi offerti da CHEP, che ha ottenuto l’ambito riconoscimento con il progetto “Logistica a Spreco Zero”, nato dalla collaborazione con Coca-Cola HBC Italia e Carrefour. Il progetto ruota attorno all’adozione da parte di Coca-Cola HBC Italia e Carrefour del display pallet di CHEP formato 80x60 con l’obiettivo di ridurre i danni al prodotto e i tempi di rifornimento e allestimento al punto vendita, agevolando la movimentazione per il trade e migliorando la disponibilità del prodotto a punto vendita e le rotazioni. I risultati sono andati oltre le aspettative. Il display pallet di CHEP, spedito direttamente al punto vendita, consente l’eliminazione totale del picking al Centro di Distribuzione (CeDi) del distributore e velocizza
i tempi di arrivo della merce dal produttore al consumatore del 60%. Un risparmio di tempo che si accompagna a una maggiore sicurezza della merce, in quanto la migliorata stabilità del pallet abbatte le possibilità che il prodotto rimanga danneggiato, e gli sprechi che ne derivano. Il progetto “Logistica a Spreco Zero” conferma non soltanto la qualità delle soluzioni CHEP, ma anche la sua attenzione alla sostenibilità ambientale. Il display pallet funziona secondo i principi dell’economia circolare (riutilizzo, riduzione, riciclo). La migliore movimentazione delle merci garantita dal display pallet nei CeDi e nei punti vendita consente una riduzione dei danni ai prodotti e l’abbattimento dello spreco alimentare. L’anima green del progetto CHEP è testimoniata anche dai dati sulla riduzione delle emissioni di CO2, diminuite del 30% (-87 tonnellate), e del consumo di legno, calato del 93% (una quota pari a circa 600 m3). “Il progetto “Logistica a Spreco Zero” è un progetto innovativo che combina servizio al consumatore, efficienza logistica, collaborazione tra industria e distribuzione e sostenibilità”, afferma Giorgio Compostella, Key Customer Logistic Senior Manager di Coca-Cola HBC Italia – “siamo fieri di averlo realizzato insieme a CHEP che con l’innovazione del proprio prodotto ha saputo costruire un progetto di reale valore aggiunto per il nostro brand”.
Logistics at zero waste CHEP confirms its leadership and won the prize “Il Logistico dell’Anno” 2015, in cooperation with Coca-Cola HBC Italia and Carrefour
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HEP, company specializing in pallet and container pooling services, confirms its leadership winning the prize “Logistico dell’Anno” 2015 for the fifth time running, one of the most prestigious awards of the logistics sector, organized by Assologistica and Euromerci. This result highlights the huge quality of CHEP services, which won the prize with its project “Logistica a Spreco Zero” (Logistics at Zero Waste), stemming from the cooperation with Coca-Cola HBC Italia and Carrefour. The project is about Coca-Cola HBC Italia and Carrefour using CHEP display pallets of 80x60 with the target of reducing damage to the products, shortening supply times and fitting at the point of sale, thus streamlining handling in the trade and improving product availability at the points of sale. The results achieved were well beyond expectations. CHEP pallet display, delivered to the point of sale, eliminates picking at the Distribution Centre and speeds up by 60% the times of delivery from the producer to the consumer. Time saving brings about product safety because once
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pallet wholeness is guaranteed, it is unlikely that products are damaged. The project “Logistica a Spreco Zero” confirms not only the quality of CHEP solutions but also its great attention to the environment. The display pallet works upon the principles of circular economy (reuse, reduction, recycle). The best goods handling granted by the display pallets at the Distribution Centres and points of sale enables to reduce the damage to products and dramatically reduce food waste. CHEP’s green soul is also evidenced by the company’s lowering CO2 emissions by 30% (-87 tons), and wood use by 93% (equal to about 600 m3). The project “Logistica a Spreco Zero” is an innovative project that combines a service offered to consumers, logistic efficiency, cooperation between industry and distribution, and sustainability”, says Giorgio Compostella, Key Customer Logistic Senior Manager of Coca-Cola HBC Italia. “We are proud to have created it with CHEP, which has been able to innovate and create real added value to our brand.”
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“Greenovation” “Greenovation” per un futuro smart for a smart future CHINAPLAS si svolgerà in concomitanza con altri tre eventi per abbracciare temi come innovazione, automazione e sostenibilità
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HINAPLAS 2016 festeggerà il suo 30 anniversario il prossimo aprile dal 25 al 28 aprile allo Shanghai New International Expo Centre di Pudong, Cina. Gli organizzatori prevedono 3.200 espositori e 140.000 buyer professionisti in un’area espositiva di 240.000 metri quadrati. L’organizzatore Adsale Exhibition Services Ltd. ha progettato una miriade di attività interessanti per coinvolgere i partecipanti al salone in questo momento commemorativo. Greenovation for a Smart Future è il tema di CHINAPLAS 2016 che verrà accompagnato da tre saloni concomitanti: la 2a “Medical Plastics Conference”, “Industry 4.0 Conference” e “Design X Innovation”. Medical Plastics Conference. L’industria globale dei prodotti medicali non è mai stata così dipendente dai fornitori di plastiche e di gomma per poter soddisfare le necessità quotidiane del servizio sanitario. Industry 4.0 Conference. Il concetto Industry 4.0 guidato dalla Germania sta aggredendo il mondo fin dalla sua introduzione nel 2014. Ha creato una roadmap per la quarta rivoluzione industriale per la realizzazione di quella “Smart Factory” che il mondo sta cercando. Ada Leung, General Manager di Adsale, afferma “Attualmente, la Cina sta attraversando una transizione economica, dalla fase di produzione basata sul lavoro intensivo e basso costo ad un tipo di lavoro basato sulla ricerca intensiva. Con i limiti posti oggi dalla scarsità di forza lavoro, da costi lavoro che aumentano e da una forte competizione delle regioni limitrofe, le aziende cinesi premono per potersi trasformarsi e progredire. Sul successo di “Design X Innovation”, anche per l’edizione di quest’anno si terrà concomitante a di CHINAPLAS 2015 a Shanghai. “Design X Innovation” saprà attirare ed ispirare l’audience con una vasta gamma di offerte, compresa una display gallery, un forum guidato da rinomati esperti internazionali, e attività interattive. “Tutti questi elementi sono stati meticolosamente scelti per riflettere le macro tendenze dell’attuale settore manifatturiero dove le innovazioni, automazione e sostenibilità sono gli elementi essenziali per portare l’industria al livello successivo. Sarà anche un’estensione dei temi già affrontati lo scorso anno, che hanno aiutato il pubblico a capire argomenti di grande importanza”, aggiunge Ada Leung. Per un ingresso gratuito e per ricevere un pass espositore in anticipo visita www.ChinaplasOnline.com/prereg Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale del salone www.ChinaplasOnline.com
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CHINAPLAS to hold three concurrent events to embrace innovation, automation and sustainability
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HINAPLAS will be celebrating its 30 th edition on 25-28 April, 2016 at the Shanghai New International Expo Center (Pudong), PR China. The show is expected to welcome 3,200 exhibitors and 140,000 professional buyers, on over 240,000 square meters of exhibition area. The organizer, Adsale Exhibition Services Ltd., has planned to put up a myriad of exciting activities to the show to share the joy of this commemorative event with the show participants. Greenovation for a Smart Future - is the theme for CHINAPLAS 2016 and three concurrent events will be held to further elaborate around the theme, namely the 2nd Medical Plastics Conference, Industry 4.0 Conference, “Design x Innovation”. Medical Plastics Conference. The global medical products industry has never been more dependent on plastics and rubber suppliers to help them meet today’s healthcare needs. Industry 4.0 Conference. The concept of Germany-led Industry 4.0 has been taken the world by storm since its introduction in 2014. It had laid down a roadmap of the fourth industrial revolution for realizing “Smart Factory” that the world has been pursuing of. Adsale’s General Manager, Ms. Ada Leung says, “At present, China has been undergoing the economic transition, from the stage of low-cost labourintensive production to the research-intensive, high-end manufacturing one. Coupled with the threats of labour shortages, rising labour costs, and the intense competition in the surrounding regions, Chinese companies are urged to transform and upgrade. Building on the success of “Design X Innovation” at CHINAPLAS 2015, this event will come around in Shanghai in 2016. “Design X Innovation” will engage and inspire audience in an array of offers including display gallery, open forum led by revered international experts, as well as interactive activities. “All these topics have been meticulously picked to reflect the macro trends of the current manufacturing sectors, where innovation, automation and sustainability are essential elements to bring the industry to the next level. It is also the extension of last year’s theme and topics to deepen audience understanding for these hot topics”, explains Ms. Ada Leung. www.ChinaplasOnline.com/prereg to enjoy free admission and receive a visitor badge in advance For details, visit the official show website www.ChinaplasOnline.com
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Science & Technology
FANUC batte il record di robot industriali installati Sono oltre 400.000 i robot installati da FANUC nel mondo; un importante traguardo quello raggiunto dall’azienda giapponese, che negli ultimi 7 anni ha visto raddoppiare la produzione di robot industriali
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ome recentemente annunciato dalla divisione europea, ad oggi sono più di 400.000 i robot industriali FANUC installati nel mondo. Si tratta di un record assoluto per l’industria, che sottolinea il consolidato ruolo di player principale di FANUC sul mercato e la straordinaria capacità produttiva dall’azienda giapponese.
La popolarità della serie di robot articolati FANUC R-2000i e LR Mate e l’introduzione del robot collaborativo CR-35iA con payload da 35 kg hanno contribuito a conseguire questo risultato. I robot FANUC R-2000i e LR Mate rappresentano le soluzioni che negli anni hanno riscosso più successo nel mondo dell’automazione industriale, mentre il
nuovo robot collaborativo verde è riuscito ad attirare l’attenzione di molti nuovi clienti. I robot collaborativi, infatti, hanno il vantaggio di migliorare le prestazioni di una linea produttiva alleviando la fatica degli operatori e salvaguardandone la sicurezza, e mantenendo i costi sotto controllo. Parallelamente a ciò, la sempre più accentuata tendenza da parte delle aziende manifatturiere in Cina di aumentare la propria competitività investendo in nuove tecnologie innovative ha accelerato la diffusione di robot industriali, e ha portato FANUC a raddoppiare la produzione in questi ultimi 7 anni. Konrad Grohs, Head of Marketing and Sales Coordination di FANUC Europe, commenta così l’importante risultato ottenuto da FANUC: “Questo traguardo mette in risalto la nostra posizione di fornitore leader mondiale di soluzioni per l’automazione industriale e robot. Siamo molto orgogliosi di aver battuto il record mondiale di robot installati, poiché da sempre crediamo nell’innovazione e spingiamo i confini dell’automazione sempre più lontano, con l’obiettivo di migliorare la produttività delle aziende”. “Nel corso dei prossimi anni intendiamo potenziare questa rapida crescita aiutando ancora più aziende ad approfittare dei vantaggi che l’automazione e la robotica possono portare. Siamo inoltre convinti che di questi benefici approfitteranno sempre più aziende europee, e che la competitività dell’Europa nel mondo dell’industria sarà destinata ad aumentare ulteriormente”. FANUC è l’unica azienda del settore a sviluppare e produrre internamente tutti i componenti, sia hardware che software; con oltre 2.000 robot installati, vanta anche la linea di produzione più automatizzata del settore. Ogni mese, FANUC è in grado di produrre fino a 25.000 controlli CNC, 125.000 servomotori oltre a 84.000 servoamplificatori, 5.000 robot e 5.600 macchine utensili. L’intera produzione ha luogo esclusivamente in Giappone, nei tre stabilimenti produttivi FANUC di di Oshino-mura (ai piedi del Monte Fuji, nella Prefettura di Yamanashi), Tsukuba (Chikusei-shi, Prefettura di Ibaraki) e Hayato (Kirishima-shi, Prefettura di Kagoshima).
FANUC breaks world record for industrial robot production More than 400,000 robots installed by FANUC worldwide. An important target hit by this Japanese company, whose production of industrial robots doubled in the last seven years
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ANUC Europe has recently announced it has a worldwide installed base of over 400,000 industrial robots, a new world record for the industry. The recent drivers behind reaching this major milestone have been the popularity of the FANUC R-2000i Series, LR Mate series, and the CR-35iA, collaborative green robot. The FANUC R-2000i and LR Mate series are the company’s highest selling robots, while the collaborative robot has attracted
new attention of customers. Collaborative robots brought a variety of benefits to the manufacturing plant floor including improved employee welfare and increased cost savings. At the same time, demand from manufacturers in China to transform their factories with new and emerging technologies has fuelled production for industrial robots, and has played a major role in the doubling of FANUC production over the last seven years. Head of Marketing and Sales Coordination of FANUC Europe, Konrad Grohs said: “Today’s milestone underlines our position as the world’s leading global provider of factory automation and industrial robotics. We’re incredibly proud to have broken the world record and we believe this is testament to FANUC’s longstanding commitment to innovation, and continually pushing the boundaries of automation to increase productivity. “Over the coming years, we will build on our rapid
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growth to help even more manufacturers across the world take advantage of the benefits that robotics and automation bring to their businesses. We believe that benefits of factory automation and robotisation will be better recognized also in European plants and will further increase the competitiveness of European industry.” FANUC is the only company to develop and produce all its components, hardware and software; with over 2,000 robots installed, it boasts the most automated line of the sector. Every month, FANUC produces up to 25,000 CNC controllers, 125,000 servomotors, 84,000 servoamplifiers, 5,000 robots and 5,600 pieces of equipment. The entire production is made exclusively in Japan, in the factories in Oshino-mura (at the foot of Mt. Fuji, prefecture of Yamamashi), Tsukuba (Chikuseishi, prefecture of Ibaraki) and Hayato (Kirishima-shi, prefecture of Kagoshima).
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Italian Packaging Technology Award 2015 Quattro studenti universitari provenienti da Messico e Stati Uniti impegnati in visite guidate presso alcune aziende costruttrici di macchine per il packaging
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al 2 al 4 dicembre sono stati in visita in Italia 2 studenti messicani della Universidad Autónoma del Estado de Nuevo León (UANL) e 2 studenti statunitensi delle università federali diella Florida e Rochester Institute of Technology, i quali sono stati i vincitori dell’Italian Packaging Technology Award 2015. L’iniziativa, organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con Ucima, premia con un soggiorno in Italia le migliori idee di ricerca sulle innovazioni tecnologiche applicate al settore del packaging. Nella delegazione erano presenti anche due importanti giornalisti americani, William Baker (Target Magazine) e Matt Reynolds (Packaging World, Packaging & Processing OEM). Nelle giornate inaugurali tra il 30 novembre e il 1° dicembre era inclusa anche una 2 giorni di formazione trasversale sul made in Italy presso l’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza. Durante la permanenza in Italia, gli studenti hanno avuto la possibilità di toccare con mano la realtà del settore tecnologico del packaging italiano, sono stati infatti ospiti presso aziende leader quali SACMI, Easysnap, Marchesini Group e Tetra Pak. Lo scopo dell’Italian Packaging Technology Award è di avvicinare studenti meritevoli provenienti da poli universitari prestigiosi di tutto il mondo alla più avanzata tecnologia industriale made in Italy, promuovendo in tal modo la conoscenza diretta della produzione italiana tra coloro che in un prossimo futuro lavorativo ricopriranno ruoli dirigenziali nelle aziende clienti locali. www.ucima.it
Italian Packaging Technology Award 2015 Four university students from Mexico and the United States took part in guided visits of packaging machinery manufacturing companies
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rom 2 to 4 December, two Mexican students from the Universidad Autónoma del Estado de Nuevo León (UANL) and two US students from the University of Florida and the Rochester Institute of Technology visited Italy as winners of the Italian Packaging Technology Award 2015. Organised by the Italian Trade Agency ICE in cooperation with Ucima, the initiative rewards outstanding research ideas in the field of innovative packaging technology. The delegation also included two leading US journalists, William Baker (Target Magazine) and Matt Reynolds (Packaging World, Packaging & Processing OEM). On 30 November and 1 December, two training days focused on Italian manufacturing held at the Carlo Cattaneo - LIUC University in Castellanza. During their stay in Italy, the students had the chance to find out more about the Italian packaging industry by visiting leading companies including SACMI, Easysnap, Marchesini Group and Tetra Pak. The purpose of the Italian Packaging Technology Award is to give outstanding students from prestigious universities all over the world the chance to discover the most advanced Italian industrial technology, promoting direct knowledge of Italian machinery amongst the people who will occupy leadership roles at local client companies in the near future. www.ucima.it
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Etichettatura barattoli in vetro
Il sistema fornito da ALTECH è basato sul modello ALline E, allestito in configurazione speciale per poter accogliere 4 testate etichettatrici ALritma
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LTECH ha realizzato recentemente un sistema per l’applicazione di etichette autoadesive su vasetti contenenti conserve alimentari (verdure), per una importante azienda del Nord Europa. L’esigenza del cliente consiste nell’applicare vari tipi di etichette su vasi in vetro, con funzione di: • decorazione (etichetta fronte) • informazione (etichetta retro) • etichetta promozionale • sigillo di garanzia. Il sistema di etichettatura è collocato direttamente sulla linea di confezionamento esistente, capace di produrre oltre 90 vasi al minuto.
Il sistema fornito è basato sul modello ALline E, allestito in configurazione speciale per poter accogliere 4 testate etichettatrici ALritma, che possono essere attivate contemporaneamente o alternativamente a seconda del prodotto lavorato. In pratica la macchina può applicare due etichette fronte/retro, un’etichetta promozionale, e una quarta etichetta sul tappo. Per alcuni prodotti, l’etichetta fronte incorpora un sigillo di garanzia, per il quale è stato adottato un sistema di piegatura rotante, in grado di garantire una precisione di etichettatura costante. www.altech.it
Label application onto glass jars The system supplied by ALTECH is based on ALline E, customized to include 4 ALritma heads
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LTECH has recently constructed a jar labeling system for label application onto jars containing preserved vegetables, for an important North European company. The customer’s request was for a system able to apply different labels onto glass jars, each label to have a specific function: • decorate (front label + lid label) • inform (back label) • promotional spot • tamper evident. The solution was designed to insert into their existing production line, and is capable of labeling 90
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products per minute. The system supplied is based on ALline E, customized to include 4 ALritma heads, to be activated simultaneously, or alternatively depending on the product to be labeled. The heads can apply two labels on the front and the back of the jar, a spot label on front, and a fourth label on the lid. For some products the front label includes a tamper evident section. The labeler has been equipped with a rotary application system to bend the label on to the lid. www.altech.it
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Il ruolo vitale dell’industria delle bevande
L’industria delle bevande non alcoliche mostra un aumento a livello globale e Dubai Drink Technology Expo mira a stimolare lo sviluppo del settore delle bevande nel mondo arabo
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bottiglia, Euromonitor prevede che la regione del Medio Oriente e dell’Africa possano raggiungere 50,5 miliardi di litri nel 2016, e che gli Emirati Arabi possano raggiungere 1,2 miliardi di litri. Infine, il settore delle bevande gasate nella regione del Medio Oriente e dell’Africa si appresta a toccare 23,2 miliardi di litri nel 2016, dei quali 327 milioni sarà consumato nel mercato degli Emirati. In linea con gli sviluppi dell’industria delle bevande, a maggio 2016 Dubai ospiterà il salone Dubai Drink Technology Expo e l’Arab Asian Beverage Alliance offrendo così a fornitori e produttori la migliore piattaforma per espandere il loro raggio d’azione ed entrare nei mercati del Medio Oriente, Africa, Mediterraneo e Asia. Dubai Drink Technology Expo presenta ogni anno le ultime novità dell’industria delle bevande, oltre che gli sviluppi nei sistemi di lavorazione e confezionamento bevande, macchinari leggeri, attrezzature usate nei processi di produzione, trattamento, riempimento, fornitura, confezionamento, trasporto, conservazione e distribuzione delle bevande. L’Ing. Anas Al Madani – Executive Vice President e CEO di Index Holding (organizzatore del salone), commenta la prossima edizione di DDTE dicendo “Dubai Drink Technology Expo conferma il ruolo importante e vitale dell’industria delle bevande
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egli ultimo anni, l’industria delle bevande nella regione del Golfo, in Medio Oriente e in Nord Africa sta vivendo notevoli crescita e sviluppo grazie all’incessante crescita interna e all’aumento demografico nella regione. L’industria delle bevande nella sua vastità comprende anche diete liquide, succhi di frutta, latte, soft drinks, acqua minerale, tè freddo come anche le nuove bevande energetiche. Gli indicatori riferiscono che l’industria delle bevande non alcoliche e delle diete liquide mostra un aumento di volume in atto in questo settore a livello globale e gli Emirati Arabi hanno una fetta significativa di questo settore. Secondo una nuova analisi di mercato di Euromonitor International, azienda di analisi di mercato con sede a Londra, il mercato dei soft drinks in Medio Oriente e Africa potrà superare gli 81,4 miliardi di litri entro il 2016, dei quali 1,9 miliardi sono del mercato EAU. Per quanto riguarda il settore delle acque in a Dubai e nella regione. DDTE mira a stimolare lo sviluppo del settore delle bevande nel mondo arabo. Io mi rivolgo a tutti i rappresentanti e gli agenti delle industrie locali delle bevande, agli investitori e a tutte le parti interessate affinché partecipino a DDTE e possano scoprire gli ultimi sviluppi di questo settore e avviare collaborazioni di successo con le loro controparti internazionali. Noi lavoreremo fianco a fianco con i nostri espositori per aumentare la qualità dei loro prodotti e dei loro servizi, che possibilmente aumenteranno le loro vendite e la quota di mercato nel mercato delle bevande, sia a livello locale che globale”. Dubai Drink Technology Expo è considerato il salone principale specializzato dell’industria delle bevande della regione MENA. È una piattaforma unica per le aziende del settore che vogliano presentare le loro tecnologie innovative e soluzioni di sistema per l’intera catena di produzione di bevande gasate, succhi di frutta, acqua in bottiglia, bevande energetiche e salutari, latte e prodotti caseari, drinks funzionali pronti al consumo, tè e caffè.
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Packagin Filling &
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The vital role of the beverage industry Non-alcoholic beverages industry shows global increase and Dubai Drink Technology Expo aims to induce the development of the beverage sector in the Arab world
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he beverage industry in the Gulf and the Middle East and North Africa region has been witnessing a remarkable growth and development in the past years. This is due to the constant increase in local demand, in addition to the increase in the population growth rate in the region. The beverage industry is such a vast one that spans out to include all liquid diets, juices, milk, soft drinks, mineral water, ice tea, and the new energy drinks. The industrial indicators for the non-alcoholic beverages and liquid diets sectors show an ongoing increase in the volume of that sector globally, and that the UAE has a significant share of this sector as well. According to a new market report by Euromonitor International, a London-based market intelligence firm, the soft drinks market size in the Middle East & Africa is expected to cross 81.4 Billion litres in 2016, of which, 1.9 billion in the UAE market. As for the bottled water sector, Euromonitor expects the Middle East and Africa region’s market size to reach 50.5 Billion litres in 2016, of which, the UAE’s market size will reach 1.2 Billion litres. Finally, the Carbonates sector market size in the Middle East and Africa region will hover around 23.2 billion litres in 2016, of which 327 million litres will be consumed in the UAE market. In line with the developments witnessed in the beverage industry, Dubai will host the Dubai Drink Technology Expo and Arab Asian Beverage Alliance in May 2016 providing the best platform for suppliers and manufacturers to broaden their reach and enter the Middle East, Africa, Mediterranean and Asia Markets. Dubai Drink Technology Expo features every year the latest updates in the beverage industry in addition to the advancements in the drink processing and packaging systems, light machinery, equipment used in the process of manufacturing, treatment, filling, supply, packaging, transport, preservation and distribution of beverages. Commenting on the coming edition of Dubai Drink Technology Expo (DDTE), Eng. Anas Al Madani, Executive Vice President and CEO of Index Holding – the organizers of DDTE - said: “Dubai Drink Technology Expo comes to confirm the important and vital role of the beverage industry in Dubai and the region. DDTE aims to induce the development of the beverage sector in the Arab world. I call upon all the representatives and agents of the local beverage industry, investors
and all interested parties to participate in DDTE to find out about the latest developments in this sector, and to engage in successful partnerships with international counterparts. We will work close with our exhibitors to increase the quality of their products and services, which will eventually increase their sales and market share of the beverage market, both locally and globally.” Dubai Drink Technology Expo is considered the premier specialised event in the MENA region for the beverage industry. It is a unique platform for beverage companies to present their latest technologies and system solutions for the entire production chain of carbonated, fruit juices, bottled water, energy and wellness drinks, milk and dairy products, functional drinks RTD (Ready to Drink), and tea and coffee.
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Machinery & Development
DRI-Line, sistemi per asciugatura bottiglie
DRI-Line, bottle drying solutions
I sistemi per l’asciugatura delle bottiglie di ACI sono disponibili per applicazioni da 60.000 bottiglie/ora fino a poche centinaia di bottiglie
ACI bottle drying systems are available for applications ranging from 60,000 bottles/hr down to a few hundred
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a serie “DRI-Line” di Air Control Industries (ACI) offre una vasta gamma di sistemi per l’asciugatura delle bottiglie. Tutti i sistemi DRI-Line di ACI sono alimentati da soffianti per offrire immediatamente un significativo risparmio energetico rispetto alle alternative ad aria compressa ed evitando qualsiasi rischio di contaminazione dell’aria. I sistemi per l’asciugatura delle bottiglie di ACI sono disponibili per applicazioni da 60.000 bottiglie/all’ora fino a poche centinaia di bottiglie. Sono adatti sia per bottiglie in vetro che in PET da 125 ml a 3 litri (e, persino, per le bottiglie dei distributori di acqua fredda). Le opzioni disponibili includono versioni completamente chiuse con uscite per l’erogazione dell’aria integrate (solitamente, i sistemi JetPlate di ACI) e un soffiante posto all’interno di una cabina in acciaio inossidabile (sistemi LNL), i sistemi JetPlate e/o a lame d’aria con un soffiante posto all’interno di una cabina, installato a distanza con montaggio a staffe (sistemi EL) e sistemi a lame d’aria con un soffiante (RM). Oltre all’asciugatura delle bottiglie, tutte le versioni della serie DRI-Line possono essere adattate per l’asciugatura di lattine di tutti i formati standard, sia per bevande alcoliche che per analcoliche. Ciascun sistema può essere integrato con componenti aggiuntivi opzionali, ad esempio lame d’aria e asciugatori per tappi e colli di bottiglia.
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n extensive range of bottle drying systems are offered through the ‘DRILine’ series from Air Control Industries (ACI). All ACI’s DRI-Line systems are blower powered which immediately offers significant energy savings over compressed air alternatives and avoids any risk of air contamination. ACI bottle drying systems are available for applications ranging from 60,000 bottles/hr down to a few hundred. They are suitable for both glass and PET bottles in sizes from 125ml to 3litre PET (and even water cooler bottles). Options available include totally enclosed versions which house the air delivery outlets (typically ACI’s JetPlates) and blower in a stainless steel enclosure (LNL system), JetPlates and/or AirKnives with a leg-mounted remotely located enclosed blower (EL system), and AirKnives with a blower (RM). In addition to bottle drying, all versions of the DRI-Line series can also be adapted for drying all standard sizes of cans for both alcoholic and soft drinks. Each system can be complemented with optional extras such as additional AirKnives, and cap and neck dryers.
Machinery & Development
Un modello di moderna birreria europea La nuova sala cottura ha una capacità di 900.000 ettolitri di birra all’anno. È possibile produrre fino a 12 cotture al giorno, ciascuna con un volume di 630 hl The new brew house has a capacity of 900.000 hectoliters of beer per year. Up to 12 brews per day can be produced, each with a volume of 630 hl
L’unica birreria privata in Italia realizza la sala cottura più moderna d’Europa: NORD DRIVESYSTEMS fornisce potenti azionamenti
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on una tradizione di 156 anni, Forst è un nome molto noto nell’industria birraria italiana. Recentemente, dati i progressi della tecnologia birraria, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti energetici, la direzione ha deciso di costruire una sala cottura completamente nuova che fosse in grado di operare con elevata efficienza, rispondesse ai requisiti di sicurezza più recenti e producesse le minime emissioni possibili. La birreria di Algund, Alto Adige, ha incaricato primarie aziende tedesche di costruire
cinque grandi tini, completi di tecnologia birraria e sistemi di tubazioni, un’alimentazione idrica di nuova progettazione, un impianto di malteria con dodici silos e tre tini di stoccaggio separati. NORD DRIVESYSTEMS ha realizzato su misura tutte le unità di azionamento necessarie. Gli ingegneri e i tecnici hanno avuto a disposizione solo 16 mesi per costruire i componenti principali partendo da zero. Durante la costruzione, l’attuale processo di cottura ha dovuto proseguire normalmente. Anche il passaggio nel nuovo impianto è dovuto avvenire senza alcuna interruzione alla produzione. l progetto si distingue non solo per le sue dimensioni e l’architettura moderna. Il Dr. Walther Unterthurner, Direttore Tecnico della birreria Forst, sottolinea: “Costruendo la nuova sala cottura, volevamo assicurare che le risorse fossero trattate il più delicatamente possibile. Inoltre, volevamo usare queste moderne tecnologie per ridurre considerevolmente il consumo di energia e le emissioni. La nuova sala cottura è un progetto modello, concepito per funzionare in modo affidabile per almeno 40 anni”. A tal fine, la tecnologia NORD DRIVESYSTEMS gioca un ruolo importante. Grazie alla concezione modulare delle carcasse e dei componenti dei riduttori, gli azionamenti sono stati realizzati su misura per le esigenze della sala cottura, contribuendo ad ottenere risparmi di tempo e miglioramenti di efficienza. Il nuovo impianto è considerato un modello di moderna birreria europea. Già nella prima settimana dopo l’avviamento, Forst ha ridotto il suo consumo di energia primaria del 30 per cento.
A model of modern European brewing Italy’s only private brewery builds Europe’s most modern brew house: NORD DRIVESYSTEMS supplies powerful drives
Ogni azionamento è stato calibrato su misura per i singoli requisiti dell’applicazione. Nella figura: un motoriduttore ad assi ortogonali aziona il tino di miscelazione Each drive unit was tailored to the individual requirements of the application, pictured: a helical bevel gear motor powering the mash tun
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ith a 156 year tradition, Forst is a well-renowned name in beer brewing in Italy. Since brewing technology has progressed, especially with regard to energy aspects, the management decided to build a completely new brew house which was to operate highly efficiently, comply with the latest safety requirements, and produce the lowest possible emissions. The brewery in Algund, South Tirol, commissioned leading German companies to construct five large vats, complete with brewing technology and piping systems, a newly designed water supply, a malting plant with twelve silos, and three separate storage vats. NORD DRIVESYSTEMS custom-tailored all necessary drive units. The engineers and technicians had just 16 months to construct the main components from scratch. During construction the actual brewing process had to continue as usual. Even the transition to the new plant had to take place without any interruption to production. The project stands out not only because of its size and the modern architecture. Dr. Walther Unterthurner, Technical Director at the Forst brewery, points out, “Constructing the new brew house, we wanted to ensure that the resources would be processed as gently as possible. Furthermore, we wanted to use these modern technologies to considerably reduce energy consumption and emissions. The new brew house is designed to operate reliably for at least 40 years”. NORD DRIVESYSTEMS technology plays an important part in this. Due to the modular concept
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of housings and gear components, the drive units were custom-tailored to the requirements of the brewery, contributing to time savings and efficiency improvements. The new brew house is considered a model of modern European brewing. In the very first week after start-up, Forst reduced its primary energy consumption by 30%.
Un singolo azionamento attua il processo di filtrazione, dissodando il grano esaurito e svuotando il tino. La combinazione di un motoriduttore e un riduttore industriale permette di ottenere coppie fino a 96.000 Nm A single drive unit actuates the lautering process, both loosening the spent grain and clearing out the tun. The combination of geared motor and industrial gearbox achieves torques of up to 96,000 Nm
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Machinery & Development
Caldo e freddo ad “alta esperienza” 2RS - Rodini Rental Systems offre la sua esperienza nel campo del noleggio di macchine per la produzione del caldo e del freddo
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RS - Rodini Rental Systems vanta grande esperienza nel campo del noleggio di macchine per la produzione del caldo e del freddo e dei relativi impianti. I problemi di: raffreddamento di processo, conservazione, stagionatura, logistica di stoccaggio del cibo e di bevande, unità di back up in stand by, fermi di produzione, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, impianti provvisori, ritardi di consegna del “nuovo”, trovano soluzione attraverso le proposte della 2RS che offre il noleggio temporaneo di gruppi frigoriferi (chiller), caldaie (centrali termiche) mobili, UTA (unità di trattamento aria), roof top in versione freddo e pompa di calore, impianti di climatizzazione e raffrescamento. Rodini Rental Systems mette a disposizione l’esperienza maturata in anni di applicazioni specifiche, con particolare riguardo: ai test e alla lavorazione e allo stoccaggio di prodotti deperibili in ambienti a temperatura controllata. Cibi, bevande e stoccaggio prodotti I test predelivery di impianti food and beverage, la lavorazione dei cibi, il loro packaging, la loro conservazione e il loro stoccaggio richiedono tempi flessibili per poter seguire la domanda del mercato. La corretta applicazione della stagionalità, della temperatura e dello spazio risultano fondamentali per un’efficiente soluzione della gestione. In questo caso il noleggio delle unità 2RS è la soluzione.
Rodini Rental Systems è lo specialista in grado di comprendere e soddisfare le esigenze di ogni singola applicazione. Dispone di gruppi frigoriferi ad alta efficienza energetica in grado di fornire il freddo per test e per processi produttivi e, contemporaneamente, ridurre i costi energetici di gestione. Perchè il noleggio? Vantaggi • Nessuna immobilizzazione di capitale • Disponibilità del chiller o della caldaia solo quando servono • Una soluzione temporanea che massimizza i vostri utili • Recupero dei costi nell’esercizio corrente • Macchine sempre in perfetta efficienza testate sempre prima di essere noleggiate • Disponibilità di una capillare rete di centri assistenza • Assistenza inclusa nelle tariffe di noleggio • In caso di guasti, tempestivi interventi di ripristino
Top-experience in heating and cooling solutions 2RS - Rodini Rental Systems offers its extensive expertise in heating and cooling rental units application
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RS - Rodini Rental Systems boasts extensive experience in heating and cooling rental units and related plants. Problems of: process cooling, conservation, seasoning, storage logistics of food and beverages, back-up units in stand-by, production stopovers, ordinary and extraordinary maintenance, temporary plants, delay in the delivery of new plants, can all find a solution thanks to 2RS proposing temporary hire of chillers, mobile boilers (heating units), UTA (air treatment units), roof top in cool version and heat pump version, conditioning and cooling plants. Rodini Rental Systems puts at disposal its extensive expertise in specific applications, with special regard to: test and processing and storage of perishable goods in depots at controlled temperature. Food, beverages and product storage Pre-delivery tests on food and beverage plants, food processing, food packaging, conservation and storage require flexible times to follow market demand. Correct application of seasonability, temperature and space turn out are fundamental for an efficient organizational solution. In this case hiring 2RS units are the best solution. Rodini Rental Systems is the specialist that can understand and meet the requirement of every application. Its range includes highly energy efficient cooling units able to provide cool for the tests and production processes and, at the same time, to reduce energy running costs.
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Why renting? Here below some advantages: • No fixed capital • Chiller or boilers availability only when requested • Temporary solution that maximizes your revenues • Cost recovery in the current financial year • Perfectly efficient machines always tested before rent • Widespread network of assistance centres • Assistance is included in the hire cost • In case of faults, prompt re-establishment interventions.
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Tre giornate intense e performance d’eccellenza A BrauBeviale 2015 l’entusiasmo si è potuto vedere e toccare con mano e il trend verso le bevande prodotte artigianalmente gode di un’attenzione sempre maggiore
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La BrauBeviale invita al ‘tavolo degli habitué’ del settore e si presentano proprio tutti!”, commenta la responsabile della manifestazione, Andrea Kalrait, palesemente compiaciuta dell’affluenza e dell’atmosfera regnata alla BrauBeviale 2015. “L’entusiasmo si è potuto vedere e toccare con mano nei padiglioni. Il trend verso le bevande prodotte artigianalmente non cede il passo e gode di un’attenzione sempre maggiore, lo notiamo naturalmente anche qui. Nelle giornate di fiera i visitatori professionali ci hanno raggiunto da un totale di 131 paesi”. Nel settore l’umore è buono, in ciò concordano sia il pubblico che gli espositori: pressoché l’87%, ovvero l’84%, ha valutato la situazione economica come invariata o perfino con una tendenza in crescita, questi i risultati del sondaggio svolto da un istituto indipendente. Gli ospiti sono arrivati principalmente dalla Germania, così come dall’Italia, dalla Repubblica Ceca, dall’Austria, dalla Svizzera, dai Paesi Bassi, dal Belgio e dalla Russia. Evidentemente ne è valsa la pena: praticamente ogni operatore (99%) si è dichiarato soddisfatto della proposta del salone e ha in programma di parteciparvi di nuovo anche in
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futuro (98%). Il visitatore medio si è trattenuto alla BrauBeviale un giorno e mezzo e l’ha raggiunta in prima linea per informarsi sulle novità, per curare i contatti d’affari e per scambiare esperienze e informazioni con i colleghi. Gli espositori hanno approfittato di una qualità in ripetuto aumento delle presenze allo stand: un buon 90% degli operatori professionali era infatti coinvolto nelle decisioni inerenti gli investimenti della propria azienda. Gli espositori si sono presentati su 45.185 m2, una superficie pari a circa il 6% in più rispetto all’edizione precedente. Il 47% di essi era internazionale. Il leggero aumento di ospiti dall’estero mostra come la BrauBeviale acquisti un’importanza sempre maggiore anche su scala internazionale. Le aziende espositrici provenivano da 49 nazioni, prime tra tutte la Germania (580), l’Italia, i Paesi Bassi, il Belgio, l’Austria e la Svizzera. La loro proposta ha abbracciato prodotti e soluzioni per l’intera catena di processo dell’industria delle bevande. Il 93% delle imprese ha valutato positivamente il successo generale della propria partecipazione alla BrauBeviale. Un notevole 97% ha dichiarato di aver raggiunto i principali gruppi di destinatari
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e pressoché l’86% delle aziende intervistate si attende un riscontro post fiera. Il programma collaterale Il Forum BrauBeviale (con temi scelti direttamente dal settore per il settore), PET@BrauBeviale (con impulsi importanti nell’ambito del packaging delle bevande) e, non da ultimo, il tema trend “cultura creativa della birra incontra alcolici premium” hanno riscontrato un forte interesse da parte del pubblico ottenendo giudizi positivi. Rivenditori specializzati, ristoratori e perfino produttori, ad esempio, hanno partecipato ai tasting di rinomati sommelier della birra (tra questi anche Markus Sailer, il campione tedesco in carica) e di assaggiatori di alcolici nel Craft Beer Corner. Nei cinque bar di degusta zione dedicati ai temi del luppolo, del malto, del lievito, delle specialità e del bicchiere perfetto, oltre 160 birre nazionali e internazionali si sono sottopo ste al giudizio competente dei visitatori curiosi. Non è tuttavia mancato il comparto analcolico: le degustazioni di acqua curate da idrosommelier diplomati hanno goduto di un favore altrettanto grande. Anche al di fuori del comprensorio fieristico si sono potute gustare specialità di birra insolite: ad esempio
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Photo: NürnbergMesse
al suggestivo after show party “Schanzenbräu & Friends” oppure in uno dei numerosi ristoranti e bar che hanno aderito al “BierErlebnis Nürnberg (Esperienza birra Norimberga). European Beer Star 2015 L’European Beer Star, uno dei concorsi della birra più rinomati, ha la sua patria fieristica alla BrauBeviale sin dal 2004. Indetto su iniziativa congiunta dell’ente promotore del salone Private Brauereien Bayern (Associazione dei birrifici privati della Baviera), della federazione di categoria tedesca e di quella europea, l’evento è ormai diventato uno dei concorsi della birra di maggior rilievo a livello mondiale e continua a segnare nuovi record di partecipazione. Forte di 1.957 concorrenti da 45 paesi di tutti i continenti, nel 2015 è stato iscritto un numero di birre mai raggiunto finora. Anche quest’anno il pubblico ha eletto le proprie preferite tra i 55 vincitori della medaglia d’oro: del Consumers’ Favourite in oro è stata insignita la “Ayinger Bräuweisse” della Brauerei Aying (Germania). La medaglia d’argento è andata alla danese Midtfyns Bruyhus per la sua “Midtfyns Imperial Stout”. La “Double Jack”, una Imperial India Pale Ale della Firestone Walker Brewery (USA), ha conquistato il terzo posto tra i voti assegnati agli oltre 6.350 candidati. Consumo di bevande globale: prosegue sulla rotta della crescita Nel 2014 il consumo mondiale di bevande confezionate ha quasi raggiunto i 912 mld di litri, vale a dire circa 18 mld di litri in più rispetto all’anno precedente. Gli esperti ritengono che questa cifra continuerà a salire e predicono una crescita annua media del 3,4%. Motori dell’incremento globale sono principalmente le regioni dell’Asia/Pacifico con Cina e Giappone, nonché il Vicino Oriente/Africa. In Europa il mercato è ancora diviso i due: da un lato le nazioni industrializzate già ottimamente rifornite dell’Europa occidentale, dall’altro l’Europa dell’est che, con un 5,5% di crescita fino al 2019, promette ulteriori potenziali. Il rapporto globale tra bevande analcoliche e bevande alcoliche continua a mantenersi circa sul 70/30% (Euromonitor maggio 2015).
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Three intensive days and excellent performance At BrauBeviale 2015, the enthusiasm was there for all to see and experience and the trend towards craft-brewed beverages is attracting increasing attention
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BrauBeviale invites you to the sector’s regular meeting place and they all come!” Director Exhibitions Andrea Kalrait is happy about the participation levels and the mood at BrauBeviale 2015. “The enthusiasm in the exhibition halls was there for all to see and experience. The trend towards craft-brewed beverages is continuing unbroken and is attracting increasing attention, we are of course also noticing that here. Over the past few days trade visitors came to us from a total of 131 countries”. The mood in the sector is good, the exhibitors and visitors are agreed on this: around 87% and 84% respectively assessed the economic situation as remaining constant or even with an increasing tendency, according to the results of a survey conducted by an independent institute. The guests mainly came from Germany as well as from Italy, the Czech Republic, Austria, Switzerland, the Netherlands, Belgium and Russia. And it was apparently worthwhile: almost every one of them (99%) was satisfied with the range of products and services presented at the fair and is planning to visit the fair again in future (98%). The average guest at the fair spent a total of one and a half days at BrauBeviale; they mainly came with the aim of gathering information about new products and innovations, cultivating business contacts and exchanging experiences and information with colleagues. The exhibitors were delighted with the renewed increase in the high quality of the visitors
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to their stands: around 90% of the trade visitors are involved in the investment decisions at their respective companies. The exhibitors, 47% of them international, presented their stands in space of 45,185 m2, an increase of about six percent compared to the previous year. The slight increase in guests from abroad shows: BrauBeviale is also becoming more important on an international scale. The exhibiting companies came from 49 nations, in particular from Germany (580), Italy, the Netherlands, Belgium, Austria and Switzerland. Their range extended across products and solutions along the entire process chain of the beverage industry. 93% of the companies assessed the overall success of their participation at BrauBeviale as positive. A total of 97% stated they had reached their most important target groups and around 86% of the companies surveyed expect postshow business. The support programme The Forum BrauBeviale covering topics straight from the sector for the sector, PET@BrauBeviale with key impulses in the beverage packaging sector and not least the “Creative Beer Culture meets Premium Spirits” trend topic met with great interest from the visitors and received positive assessments. In this connection, among others, retailers, caterers and also producers attended the tastings organized by renowned beer sommeliers – among them Markus Sailer, the current German champion - and spirits
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tasters in the Craft Beer Corner. At five tasting bars, each of them covering one of these themes: hops, malt, yeast, specialities and the perfect glass, over 160 national and international beers faced up to the professional scrutiny of the curious visitors. But there was an alcohol-free side to the event too: the water-tasting sessions conducted by trained water sommeliers also attracted a large number of keen visitors. Exceptional beer specialities were available too for interested parties to experience away from the exhibition centre: at the atmospheric “Schanzenbräu & Friends” after-show party or in the numerous restaurants and bars, which were part of the “BierErlebnis Nürnberg” (Nuremberg Beer Experience). European Beer Star 2015 As one of the most renowned beer competitions, the European Beer Star has had its exhibition home at BrauBeviale since 2004. Jointly initiated by the Private Brauereien Bayern (Association of Private Bavarian Breweries), honorary sponsors of the fair, the German and European umbrella organisation, it is now one of the most significant beer competitions in the world and is repeatedly setting new participation records. With 1,957 beers from 45 countries on all continents, in 2015 more beers than ever before were submitted. Once again, in 2015, the trade visitors selected their favourite beers from the 55 gold medal-winning creations: the “Ayinger Bräuweisse” produced by Brauerei Aying (Germany) was awarded the title Consumers’ Favourite in Gold. The silver medal went to the Danish Midtfyns Bruyhus in recognition of their “Midtfyns Imperial Stout”. “Double Jack”, an Imperial India Pale Ale brewed by the Firestone Walker Brewery (USA), received the third largest number of votes from the total of over 6,350 testers. Global beverage consumption: continuing on course for growth In 2014, worldwide consumption of packaged beverages reached almost 912 billion litres, around 18 billion litres more than the previous year. According to experts, it will continue to rise even further, they are predicting annual average growth of 3.4%. The driving forces behind the global increase are in particular the Asian/Pacific region with China and Japan as well as the Middle East/Africa. In Europe, the market is still split down the middle: on the one hand the optimally supplied Western European industrial nations, on the other, Eastern Europe, which with growth of 5.5% by 2019, still promises scope for further potential. The global ratio of non-alcoholic to alcoholic drinks is continuing as before at around 70 to 30% (Euromonitor May 2015). The next edition of BrauBeviale will take place from 8 to 10 November 2016, at the exhibition centre Nuremberg.
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L’esperienza che genera innovazione Tecnomeco applica la sua vasta esperienza per creare soluzioni innovative per i settori beverage, farmaceutico, cosmetico e alimentare
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tudio, progettazione e costruzione di viti senza fine per la movimentazione dei flaconi e attrezzature in materiale plastico per macchine confezionatrici, riempitrici, tappatrici, sciacquatrici: questo è il cuore della Tecnomeco, azienda in continua espansione nei settori beverage, farmaceutico, cosmetico e alimentare. Le caratteristiche principali dell’azienda si possono sintetizzare nell’alto contenuto tecnologico, nella professionalità che è in grado di offrire e nell’espe-
rienza che abbraccia quasi mezzo secolo di storia di questo settore. Fulcro dell’azienda è la costruzione di viti senza fine per la selezione e la movimentazione di qualsiasi tipo di contenitore e di macchine che hanno nelle coclee la loro funzione prevalente. Prima di essere commercializzate, queste viti di concezione speciale (rotatrici, ribaltatrici, divider, riunitrici, selezionatrici, inclina flaconi) vengono sperimentate su macchine specifiche di produzione interna. Oltre alle normali coclee d’ingresso e messa in passo, si realizzano viti speciali (con ingresso inclinato, sagomate, a nocciolo conico, con soste per la lettura o pesatura dei prodotti, a più principi, ecc.) realizzate in qualsiasi materiale plastico, e destinate a selezionare, ruotare, inclinare, dividere su due file o riunire in una sola via contenitori (bottiglie, flaconi, brick, taniche, cluster) di ogni forma e dimensione. Vengono realizzate anche coclee per il trasporto e il dosaggio di prodotti sfusi e impasti alimentari.
L’azienda sperimenta su macchine specifiche di propria produzione le viti di concezione speciale prima di essere commercializzate e realizza inoltre su disegno o su campione fornito dal cliente, il percorso o carosello di qualsiasi macchina confezionatrice, tra cui stelle, guide, profili, curve, mozzi e molto altro ancora. La collaborazione con aziende leader mondiali nella produzione e commercializzazione di semilavorati plastici, consente a Tecnomeco di offrire prodotti realizzati con materiali di elevata qualità, certificati e controllati. La svariata gamma di materiali proposti è in grado di far fronte alle più disparate esigenze in termini di resistenza, idoneità al contatto con alimenti, antistaticità, durezza, ecc. La Tecnomeco, oltre a proporsi come partner ideale per la realizzazione dei pezzi in materiale plastico a disegno, è in grado di offrire la sua vasta esperienza nel settore per proporre soluzioni innovative e migliorie alle macchine e alle linee di produzione esistenti.
The experience that creates innovation Tecnomeco uses its extensive experience to create innovative solutions for the beverage, pharmaceutical, cosmetics and food industries
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tudy, engineering and manufacture of worm gears for bottle and plastic equipment handling for packaging, filling, capping and rinsing machines: that is the core of Tecnomeco, a company that is constantly expanding in the beverage, pharmaceutical, cosmetic and food sectors. The main characteristics of this company can be summarized in its high technology, professionalism and experience of nearly half a century in this sector.
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The company’s cornerstone is worm manufacture for selection and handling of any kind of container and machine whose main function depends on screws. Before marketing, these special-concept screws (bottle rotating, overturning, dividing, unifying, sorting and sloping) are tested on specific machines produced in house. As well as traditional screws and those pacing containers, the company also produces special screws (with sloping entry, shaped, conic-shape root, with stop for product reading or weighing, with more principles, etc.) built in any plastic material and purposely made to sort, rotate, slope, divide in two lines or unite in one single lane containers (bottles, bricks, tanks or clusters) of any shape and size. Moreover, the company also manufactures screws for the handling and dosing of bulk products and dough. Not only does the company test some special-
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concept screws on specific machines before their marketing, but it also designs upon plan or sample provided by customers, the route or carousel of any packaging machine, among which stars, guides, profiles, curves, hubs, and much more. Cooperation with world’s leaders in the production and marketing of plastic semi-finished products enables Tecnomeco to offer top-quality, certified and controlled products. The comprehensive range of materials proposed can meet the most different requirements in terms of resistance, suitability for the contact with food, antistatic properties, hardness, etc. In addition to standing out as an ideal partner in the production of customized plastic materials, Tecnomeco can also offer its long experience in the sector and propose innovative solutions and improvements to existing machines and production lines.
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Machinery & Development
Soluzioni per pavimentazioni industriali Rivestimenti Mapei per gli ambienti destinati alla preparazione, all’imbottigliamento e allo stoccaggio di bevande
Foto: Stabilimento Fontalba – Messina Prodotti per pavimentazioni in resina e cementizie | Products for cementitious and resin floors 1) Calcestruzzo| Concrete 2) Primer + Spolvero | Primer + Broadcast Primer SN + Quarzo 0,5 3) Formulato Epossidico + Pasta Colorata + Spolvero | Epoxy Formulate + Coloured Paste + Broadcast Mapefloor I 300 SL + Mapecolor Paste + Quarzo 0,5 4) Formulato Epossidico + Pasta Colorata | Epoxy Formulate + Coloured Paste Mapefloor I 300 SL + Mapecolor Paste
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l processo industriale di imbottigliamento si caratterizza per la costante presenza di liquidi. Acqua, innanzitutto. Ma anche altre bevande che, per composizione, presentano un elevato grado di aggressività verso i materiali con cui vengono a contatto: dal latte ai succhi, dalle bevande analcoliche al vino e ai liquori o alle birre. La corretta progettazione delle inclinazioni dei pavimenti si deve coniugare ad un’attenta impermeabilizzazione, che eviti la penetrazione dei liquidi attraverso i giunti fino al sottofondo. Mapei propone per la pavimentazione dell’industria delle bevande una serie di rivestimenti epossidici e formulati a base di poliuretano-cemento di ultima generazione che, oltre a soddisfare i requisiti internazionali di sicurezza negli ambienti di lavorazione degli alimenti, assolvono efficacemente alle richieste delle aziende del settore. Le sue proposte articolate di malte tricomponenti assicurano elevata resistenza all’abrasione e all’azione meccanica dei mezzi di trasporto, agli sbalzi di temperatura e agli shock termici. Particolarmente idonee per essere impiegate nella pavimentazione di tutte le aree, anche bagnate, dei complessi produttivi, queste malte presentano una notevole resistenza agli agenti chimici aggressivi: dagli acidi organici al tannino, dall’acido lattico e oleico agli zuccheri, dagli alcali ai sali, dai grassi agli idrocarburi. L’assenza di porosità superficiale impedisce l’annidamento di residui liquidi e batteri e le rende facili da pulire e manutenere, oltre che impermeabili ad acqua e olio. Durevoli, funzionali, sicure, resistono a forti compressioni determinate sia dal peso degli impianti produttivi che dal carico dei mezzi impiegati per la movimentazione e il trasporto dei pallet di prodotto confezionato. Per maggiori informazioni sui sistemi e i rivestimenti Mapei per gli ambienti dell’industria alimentare visitare il sito www.mapei.it
Solutions for industrial coverings Mapei’s floor coverings for areas used to prepare, bottle and store drinks
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he industrial bottling process is characterised by the constant presence of liquids, mainly water. But there are also other drinks which, because of their particular composition, can be highly aggressive to the materials they come into contact with: from milk to fruit juices and from non-alcoholic drinks to wines, spirits and beer. The correct design of slopes in floors must be combined with efficient waterproofing to prevent liquids penetrating through joints into the substrate. For floors in the drinks industry Mapei proposes a series of epoxy coatings and the latest generation of polyurethane-cement formulations which, apart from meeting international safety standards for food processing environments, provide an efficient answer to the requirements of companies operating in this sector. The Company’s articulated solutions of threecomponent mortars provide high resistance to
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abrasion and the action of mechanical handling equipment, temperature changes and thermal shock. Particularly suitable for flooring in all areas of production plants, including wet floors, these mortars also provide a high level of resistance to aggressive chemical agents: from organic acids to tannins, from lactic and oleic acid to sugars, and from alkalis to salts, fats and hydrocarbons. The absence of surface porosity prevents liquid residues and bacteria accumulating and makes them easy to clean and maintain, as well as impermeable to water and oil. Durable, functional and safe, they are highly resistant to compressive loads from heavy plant equipment and vehicles used for handling and transporting pallets of packed goods. For further information about Mapei systems and resin coverings for the food industry visit: www.mapei.it
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Science & Technology
Trasmettitori di pressione OEM digitali incapsulati non più grandi di un’ape KELLER SpA recentemente ha lanciato il più piccolo trasmettitore digitale combinato di pressione e temperatura, con piena funzionalità, attualmente disponibile sul mercato
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ELLER SpA, società per le tecnologie manometriche, recentemente ha lanciato il più piccolo trasmettitore digitale combinato di pressione e temperatura, con piena funzionalità, attualmente disponibile sul mercato. Nella gamma LD di KELLER, tutte le componenti elettroniche sono alloggiate in una scocca in acciaio inossidabile saldata al laser e riempita di olio siliconico. Con un diametro di appena 11 mm (la stessa lunghezza di un’ape operaia europea), la scocca di alloggio contiene la tecnologia dei sensori, i coefficienti (matematici) di compensazione, l’elaborazione digitale del segnale e, infine, l’interfaccia I2C per un’integrazione semplice e completa in sistemi di livello superiore. Realizzata in acciaio inossidabile o in lega Hastelloy, la scocca di alloggio non solo funge da gabbia di Faraday ma offre anche un’adeguata protezione contro le radiazioni elettromagnetiche e tutti i potenziali influssi ambientali. Grazie alla tecnologia Chipin-Oil (microcircuito immerso in olio) sviluppata da KELLER, si possono realizzare percorsi del segnale estremamente brevi e con una resistenza agli urti e alle vibrazioni eccezionalmente elevata. Sei campi di misurazione standard si estendono da 1 a 200 bar assoluti con un campo di temperatura compensata di -10°C…+80°C (sono in corso di sviluppo anche versioni per pressioni elevate fino a 1000 bar). La precisione è migliore di ± 0,15% FS, e tra 0…50°C si ottiene una fascia di errore totale minore di ± 0,5% FS. La precisione di misurazione della temperatura è di ±2K. I trasmettitori della gamma LD sono ottimizzati per le applicazioni con alimentazione a batteria: ad esempio, durante la conversione da analogico a digitale, il consumo di corrente è di ~1,5 mA, che scende a ~0,1 μA in modalità “inattivo”. Il campo della tensione di alimentazione di 1,8…3,6 VDC corrisponde a normali condizioni ambientali del microprocessore. Con un diametro di soli 11mm, la Serie 4 LD è la più piccola di quattro versioni. Per le misurazioni di pressione relative sono disponibili anche modelli più grandi con diametri da 15mm, 17mm e 19mm: offrono un campo di temperatura supplementare (-40°C…+110°C) senza modifiche delle proprietà elettriche.
Encapsulated digital OEM pressure transmitter no larger than a bee The smallest fully functional digital combination transmitter for pressure and temperature currently available on the market has now been launched by KELLER SpA
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he smallest fully functional digital combination transmitter for pressure and temperature currently available on the market has now been launched by KELLER SpA. In the LD series from KELLER, all the electronic components are accommodated in a laser-welded stainless steel housing filled with silicone oil. Measuring a mere 11mm in diameter (the same length as a European worker bee), the housing contains the sensor technology, the (mathematical) compensation coefficients, the digital signal processing and − finally − the I2C interface for simple, loss-free integration into higher-level systems. Made of stainless steel or Hastelloy, the housing not only acts as a Faraday cage but also offers appropriate pro tection against electromagnetic radiation and all potential environmental influences. Thanks to the Chip-in-Oil techno logy developed by KELLER, extremely short signal paths with exceptionally high
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impact and vibration resistance are realized. Nine standard measurement ranges extend from 1 to 1000 bar abs. with a compensated temperature range of -10°C…+80°C. Accuracy is rated as better than ±0,15% FS, and a total error band of less than ±0,5% FS is attained between 0…50°C. The temperature measurement accuracy is ±2 K. Transmitters in the LD series are optimized for battery-powered applications: e.g., during A-to-D conversion, current consumption is ~1,5 mA, dropping to ~0,1 μA in “idle” mode. The supply voltage range of 1,8…3,6 VDC corresponds to a normal microprocessor environment. With a diameter of just 11mm, the Series 4 LD is the smallest of four versions. Larger models measuring 15mm, 17mm and 19mm in diameter are also available for relative pressure measurements: they offer an additional temperature range (-40°C…+110°C) without changes to the electrical characteristics.
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SPS IPC Drives Italia, nuovi contenuti e nuovi eventi
SPS IPC Drives Italia si conferma il punto di riferimento a livello nazionale per l’automazione industriale, facendosi portavoce della crescita del comparto
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PS IPC Drives Italia si conferma il punto di riferimento a livello nazionale per l’automazione industriale facendosi portavoce della crescita del comparto, cresciuto, nel primo semestre 2015, del 9,5% secondo i dati presentati da ANIE Automazione; con un confortante +7% complessivo. Dal 24 al 26 maggio 2016, a Parma, SPS Italia si arricchisce di contenuti e di nuovi eventi. Due padiglioni espositivi, il 2 e il 3, dove trovare tutta l’offerta e i principali player e interlocutori del mercato, e un padiglione di ingresso, il 4, che ospiterà la nuova area dimostrativa Know-How 4.0, il progetto Industrial Software e una spaziosa sala convegno per le Tavole Rotonde e i convegni. L’area esterna, allestita tra i padiglioni espositivi, ospiterà le iniziative di alcune aziende pensate per i visitatori e indicate nel biglietto di ingresso. Confermato anche il progetto dedicato ai System Integrator che si collocherà in una nuova area del padiglione 3. La più attrattiva delle novità della sesta edizione della fiera è lo spazio Know-How 4.0, un’area dimostrativa che intende dare sostanza ai concetti di Industrie 4.0 e Smart Factory con isole di lavoro reali e virtuali affiancate da contenuti multimediali. Concetti quali l’innovazione di processo/prodotto, la computerizzazione, l’uso di tecnologie abilitanti, l’elettronica e l’IT, saranno coniugati e dimostrati praticamente sotto gli occhi dei visitatori, in un clima di condivisione delle conoscenze teso a far circolare una nuova cultura di impresa e nuovi modelli di business e di relazione. Una risposta all’esigenza di
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conoscere e comprendere le innovazioni di settore e avvicinare il mondo dell’industria alle nuove opportunità messe a disposizione dalle tecnologie più moderne. Nello stesso luogo saranno presenti anche gli espositori del settore Industrial software, i giovani ingegneri del mondo universitario e le startup. In quest’ottica, i progetti più interessanti realizzati da studenti, laureandi e neo-ingegneri, potranno essere concretamente mostrati sotto forma di prototipi, applicazioni e prodotti. I tradizionali incontri su “Food&Beverage”, “Pharma&Beauty” e “Automotive” verranno declinati dalle aziende seguendo il tema Industrie 4.0 e i convegni scientifici verteranno su Progettazione meccatronica e robotica (24 maggio) e Big Data (25 maggio). A questo si aggiungono due partnership di eccezionale livello come Cisco e Roland Berger, rispettivamente azienda leader a livello mondiale del networking e società di consulenza di caratura europea. Nell’ambito della Tavola Rotonda “Automotive” Roland Berger presenterà “Osservatorio Industry 4.0: la nuova frontiera della competitività industriale” con focus sui settori automotive, cyber security, elettromeccanica, food e pharma&beauty. Il 24 maggio, in apertura del dibattito, Cisco presenterà il terzo step di “IoE Talks: la fabbrica in digitale” il cui scopo sarà di esplorare le potenzialità di Internet of Everything, illustrando il peso di tale cambiamento, già in atto per l’innovazione del nostro paese. Per maggiori informazioni www.spsitalia.it
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About Fairs
SPS IPC Drives Italia, new contents and new events
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PS IPC Drives Italia confirms to be the Italian reference point of Industrial automation, becoming the messenger of this sector development, grown by 9,5% in the first semester 2015 according the data shown by ANIE Automazione, with a reassuring seasonal +7%. From 24 to 26 may in Parma, SPS Italia enriches with contents and brand new events. Two exhibition pavilions, number 2 and 3, where to find the whole offer and the leading players of the market, and an entry pavilion, number 4, hosting a new demonstration area, the Know How 4.0, Industrial Software project and a spacious conference room for workshops and seminars. The external area, set up between the exhibition pavilions, will host the initiatives for visitors offered by some of the exhibitors. The admission ticket will display these initiatives in specific boxes. System Integrators will be located in a new area of pavilion 3. The most appealing news of the sixth edition is the Know-How 4.0 area, a demonstrative space that wants to turn the concepts of Industrie 4.0 and Smart Factory into reality by displaying real and virtual prototypes supported by media contents. Under the very eyes of visitors concepts such as process/ product innovation, computerization, enabled technologies use, electronics and IT in general will be conjugated and proved practically, in a spirit of knowledge sharing aimed at putting forth a new corporate mentality and new relation and business
models. This area meets the need for innovation knowledge and comprehension as well as the need for putting industry in contact with the opportunities provided by the latest technologies. This area will also host the Industrial software exhibitors, the young engineers coming from the Academic world and from Start-Up. In this perspective, the most interesting projects presented by students and fresh graduated engineers will turn into as prototypes, applications and products. Traditional meetings on “Food&Beverage”, “Pharma&Beauty” and “Automotive” will develop according to the Industrie 4.0 theme. The scientific sessions will be focused on Mechatronics, robotic planning (24th may), and Big Data (25th may). In addition, there will be two successful partnerships with Cisco, worldwide leading networking company, and Roland Berger, European leading consultancy society. During the Round Table on “Automotive” Roland Berger will present “Osservatorio Industry 4.0: la nuova frontiera della competitività industriale” focused on automotive, cyber security, electromechanical, food and pharma&beauty sectors. On 24th of May, opening the debate, Cisco will present the third step of “IoE Talks: la fabbrica in digitale”, aimed to explore the potentialities of Internet of Everything enlightening the weight of such a changing which is already happening for the innovation of our country. Further information and subscription at www.spsitalia.it.
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SPS IPC Drives Italia confirms to be the Italian reference point of industrial automation, becoming the messenger of this sector development
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Machinery & Development
Allunghe R+W per trasmissioni efficienti e precise Le allunghe R+W possono raggiungere lunghezze fino a 6000 mm con velocità di rotazione molto elevata grazie alla precisione di lavorazione e alla qualità dei componenti utilizzati
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nche nell’industria alimentare è frequente la necessità di realizzare trasmissioni del moto precise, efficienti e con il rapporto prestazioniprezzo migliore possibile. Negli ultimi vent’anni, R+W si è contraddistinta per la sua gamma di giunti a
soffietto ed elastomero che, sebbene con caratteristiche prestazionali diverse, sono entrambe in grado di soddisfare i requisiti suddetti. Nell’ampio scenario applicativo sono molto frequenti i casi in cui si ha la necessità di collegare alberi distanti tra loro. Per soddisfare questa esigenza, R+W propone una vasta gamma di giunti con allunga, disponibili sia con soffietto per applicazioni dove venga richiesta la massima precisione, sia con elastomeri, in circostanze dove è importante realizzare collegamenti di facile montaggio. Caratteristiche progettuali Le esigenze primarie dell’applicazione di giunti con allunga sono la facilità di montaggio, la leggerezza e la bilanciatura del componente e quindi la sua capacità di girare ad alti regimi, senza generare risonanze e senza l’obbligo di dotare l’allunga di un supporto intermedio. Proprio su questi punti si sono concentrati gli sforzi di R+W in fase di progetto. Il risultato permette all’utilizzatore di snellire drasticamente i tempi di montaggio con soluzioni modulari, pronte per l’uso, che necessitano solo di essere appoggiate radialmente ai componenti da collegare precedentemente montati ed allineati.
Questa procedura consente anche lo smontaggio facile e veloce in caso di manutenzione dell’impianto. Per quanto riguarda i parametri di funzionamento, le allunghe R+W possono raggiungere lunghezze fino a 6000 mm con velocità di rotazione molto elevata grazie alla precisione di lavorazione e alla qualità dei componenti utilizzati. La serie EZ2 sfrutta come elementi di compensazione gli inserti in elastomero dei giunti serie EK. Come per i giunti, si possono quindi utilizzare le diverse durezze disponibili per gli elastomeri per variare e gestire i parametri di funzionamento dell’allunga, come ad esempio la coppia trasmissibile, la rigidità torsionale e la capacità di smorzamento delle vibrazioni. Per ampliare le possibilità di utilizzo e andare incontro alle necessità dei progettisti R+W ha sviluppato anche una versione con elastomero a lunghezza variabile, serie EZV, che permette la modifica della lunghezza dell’allunga in corso d’opera. Queste caratteristiche progettuali e prestazionali rendono le allunghe R+W una scelta ideale per molte applicazioni nel settore alimentare. Per saperne di più... #restaconnesso con R+W!
R+W line shafts for precise and efficient transmission R+W line shafts may be as long as 6000 mm and can withstand very high rotation speeds thanks to the precise machining and the high quality of their components
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roduction processes in the food and beverage industries often require precise and efficient motion transmission, that also needs to be cost-effective. During the past two decades, R+W has always stood out for its vast range of bellows and elastomer couplings; even though the performances of these couplings have different characteristics, they can both satisfy all the above requirements. The vast number of possible applications includes many cases where distant shafts need to be connected. In order to satisfy this requirement, R+W offers a comprehensive range of line shafts, with bellows couplings when maximum precision is required and with elastomer couplings in cases where it is essential to create connections that are easy to assemble.
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Design details The primary requirements of line shaft applications are ease in assembly, lightness and balance of the component and therefore its capability of rotating at high speeds, without generating resonance and without requiring an intermediate support for the line shaft. The efforts on R+W’s part were focused on these points when designing line shafts. The result allows users to cut down remarkably on the time required for assembly, with flexible turnkey solutions that just need to be radially placed upon the components that need to be connected, after these have been assembled and lined up. This procedure also allows fast and easy disassembly whenever the plants require maintenance.
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Regarding functioning parameters, R+W line shafts may be as long as 6000 mm and can withstand very high rotation speeds thanks to the precise machining and the high quality of their components. The EZ2 series makes use of the EK couplings’ elastomer inserts as dampening elements. Just like with couplings, the different hardness of various types of elastomer may be used to vary and manage the line shaft’s working parameters, such as, the torque that may be transferred, torsional rigidity or the capability of dampening vibrations. In order to increase the possibilities of application and to meet designers’ requirements, R+W also developed a variable-length version of its line shaft with elastomer couplings, the EZV series, that allows the length of the line shaft to be changed even as work is in progress. The characteristics of these line shafts’ design and performance make them a perfect choice for many applications in the food and beverage industry. For further information please visit the company’s website: www. rw-couplings.com
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Science & Technology
LINMOT: qualità costante LinMot ha realizzato una combinazione di motore lineare e di servomotore rotativo in un’unità compatta che ha vantaggi significativi rispetto ai sistemi puramente meccanici, pneumatici o parzialmente elettrici disponibili oggi sul mercato
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movimenti lineari e rotativi sono richiesti in molte applicazioni, come la chiusura di scatole, la manipolazione o i pick & place. Per la prima volta LinMot ha realizzato una combinazione di motore lineare e di servomotore rotativo in un’unità compatta che ha vantaggi significativi rispetto ai sistemi puramente meccanici, pneumatici o parzialmente elettrici disponibili oggi sul mercato. I nuovi motori lineari-rotativi possono eseguire qualsiasi combinazione desiderata di movimenti lineari e rotanti con la possibilità di controllare, indipendentemente una dall’altra, la coppia e la forza. In aggiunta la posizione del tappo può essere rilevata al termine della procedura di tappatura al fine di verificare se il tappo ha raggiunto la sua posizione finale oppure se si è inclinato. Per i suddetti motivi il motore lineare-rotativo viene utilizzato per tappatrici flessibili ove il processo di tappatura è totalmente programmabile.
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Con l’utilizzo del nuovo azionamento modulare serie M8050 è possibile una semplice implementazione dei motori lineari-rotativi su “giostre” anche con elevato numero di teste di tappatura. L’elettronica di potenza richiede soltanto il collegamento dell’alimentazione del motore, delle logiche e del “bus” di comunicazione attraverso i “contatti rotanti” della “giostra” collegandoli direttamente ad ogni singolo modulo azionamento. Grazie all’utilizzo di cavi motore fissi ed all’assenza di catene portacavi in movimento sulla “giostra” si può garantire una elevata durata di vita e lunghi intervalli di manutenzione. I movimenti lineari e rotativi e tutti processi di tappatura possono essere totalmente disaccoppiati dal movimento della giostra; questo garantisce un processo con qualità costante a tutte le velocità od in fase di partenza o di arresto della macchina. Attualmente ci sono due taglie disponibili che differiscono essenzialmente nei valori di coppia massima per i motori rotativi e di forza di spinta per i motori lineari. Vi sono inoltre delle varianti con stelo forato assialmente per il passaggio di un espulsore meccanico del tappo o per alimentare le pinze pneumatiche sulla testa di chiusura. Per le soluzioni asettiche LinMot ha introdotto una variante INOX alla propria linea di prodotti. I motori della famiglia PR01 erogano forze sino a 1024 N e coppie sino a 7,5 Nm con una velocità massima di 2000 giri(min. Con corse sino a 300 mm è ora possibile utilizzare il motore lineare rotativo in tappatrici per bottiglie di grandi dimensioni, aerosols o spray nei quali il lungo tubo di aspirazione è inserito verticalmente insieme al tappo. LinMot offre una ampia linea di accessori per la famiglia di motori lineari-rotativi PR01 che rende più facile il compito del progettista della macchina. Per ulteriori informazioni consultare il sito Internet www.linmot.com
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Science & Technology
LINMOT: constant quality LinMot has combined a linear motor with a servomotor in a compact unit that has significant advantages over the purely mechanical, pneumatic, or partially electric drive solutions available to date
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inear-rotary motions are required in many machine applications, such as carton closing or handling and pick & place systems. For the first time, LinMot has combined a linear motor with a servomotor in a compact unit that has significant advantages over the purely mechanical, pneumatic, or partially electric drive solutions available to date. The new linear-rotary motors can perform any desired combination of linear and rotary motions, and the linear force and the torque can be controlled independently of each other. In addition, the cap position can be monitored at the end of the capping procedure in order to detect caps that did not reach their final position or slanted sitting caps. For this reason, linear-rotary motors are used in flexible cappers where the capping process is fully programmable. Together with the modular drive series M8050 the linear-rotary motors allow easy and simple implementation of compact carousel multi head capping machines. Only motor, logic supply and communication bus have to be supplied through slip rings on the carousel, to be wired to the individual multi head modules. As the motor cables are mounted fix, no moving cables or cable tracks are needed on the carousel, resulting in long life and long service intervals. The linear and the rotary movements and therefore the complete capping process can be completely decoupled from carousel movement. This guarantees
closing head. For hygienic applications, LinMot has also added an INOX variant to its lineup. The motors in this family provide forces up to 1024 N, a peak torque of 7.5 Nm, and speeds up to 2,000 rpm. With strokes up to 300 mm it is now also possible to use LinMot’s linear rotary motors in cappers for voluminous bottles or aerosols with pump or spray closure in which the long suction tube is inserted vertically together with the cap. LinMot offers an extensive line of accessories for the PR01 family of linear-rotary motors that makes the life of a machine designer easier. For more details please visit the following website: www.linmot.com
a constant process quality also at different speeds or startup and shutdown of the machine. There are currently two sizes available, which differ essentially in the maximum available torques for the rotary motors and the linear forces for the linear motors. In addition, variants are available with axial through-holes for passing through a mechanical cap ejector, or for supplying pneumatic grippers on the
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Piattaforma software con interfaccia
Da Pilz una piattaforma software per configurare progetti di comando sulla base di procedure automatiche al di fuori di PAS4000
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n vantaggio notevole per gli utenti che programmano i progetti di comando sulla base di procedure automatiche al di fuori di PAS4000. Con la piattaforma software PAS4000, nel sistema di automazione PSS 4000, è possibile configurare e programmare con la massima semplicità i sistemi di comando PSSuniversal PLC e PSSuniversal multi grazie all’editor grafico PASmulti o ai linguaggi di programmazione IL, STL e LD, in conformità alla norma EN/IEC 61131-3.
API consente di collegare programmi applicativi esterni a PAS4000 All’interno di PAS4000, Pilz offre anche un’interfaccia per la programmazione esterna di applicativi (API application programming interface). Un vantaggio notevole per gli utenti che programmano i progetti di comando sulla base di procedure automatiche, ad esempio in Excel. Grazie ad API, ad esempio, Excel può generare in modo automatico un codice di comando per PAS4000. Nel processo di engineering ciò consente un risparmio di tempo significativo, soprattutto per la creazione di numerosi progetti simili tra loro. È possibile trasferire ad un’interfaccia funzioni predefinite in modo rapido ed efficiente, così come acquisire le stesse nel progetto di comando, senza dover inserire queste funzioni manualmente tramite un editor.
Numerose azioni possibili grazie ad API Grazie ad API è possibile creare un progetto, programmare richiamare dei moduli della libreria, eseguire la configurazione hardware e la mappatura delle variabili di sistema e processo (interne ed esterne). È altresì possibile creare e configurare i collegamenti IP. Le altre fasi necessarie per l’ultimazione di un progetto, ad esempio la compilazione, il caricamento sul sistema di comando, l’acquisizione della licenza, il controllo delle funzioni, vengono eseguite, come sempre, in PAS4000. Il sistema di automazione PSS 4000 può creare progetti sia per funzioni di automazione che di sicurezza. Pertanto, API consente anche di realizzare funzioni di sicurezza in modo efficiente.
Software platform with interface Pilz presents a software platform to configure control projects based on automated processes outside of PAS4000
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his genuinely makes life easier for users who configure control projects based on automated processes outside of PAS4000. In the automation system PSS 4000, the software platform PAS4000 can be used to configure and programme the control systems PSSuniversal PLC and PSSuniversal multi with ease using the graphics Program Editor PASmulti or the programming languages IL, STL and LD in accordance with EN/ IEC 61131-3.
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API enables external application programs to be connected to PAS4000 Within PAS4000 Pilz now offers an interface for external application programming (API - application programming interface). This genuinely makes life easier for users who configure control projects based on automated processes, e.g. in Excel. For example, with the help of the API, Excel can automatically generate a control code for PAS4000. This can save time during the engineering process, particularly where it’s necessary to build a number of similar projects. Predefined functions can be transferred to the interface quickly and efficiently; they can then be incorporated into the control project without the need to enter anything manually via an Editor. Numerous actions possible via the API With the API it is possible to create projects,
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programme blocks with a library call, configure hardware and map process and system variables (internal and external). It is also possible to create and configure IP connections. The other steps needed to complete a project, such as building, downloading to the control system, licensing and testing the functions, are carried out as usual in PAS4000. As the automation system PSS 4000 can implement automation as well as safety projects, with the API it is also possible to create safety functions efficiently. Further information in the online help for PAS4000 To find out which actions are possible with the API and which commands are required, users can refer to the online help for the software platform PAS4000, under “API for PAS4000”.
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MOVI-PLC® power: la potenza del movimento e la logica di controllo
MOVI-PLC® power è un prodotto di SEW-EURODRIVE nella classe dei controllori programmabili basati sul protocollo IEC 61131-3
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l controllore programmabile “MOVI-PLC® power” di SEW-EURODRIVE è la soluzione ideale per le applicazioni motion con controllo centralizzato ad alto livello. Può essere usato come un modulo master per i sistemi servo MOVIAXIS® oppure come un PLC compatto, collegato all’inverter MOVIDRIVE® B; inoltre con il microprocessore integrato Core2Duo di Intel, riesce a processare fino a 64 assi in un millisecondo. Tutto ciò garantisce potenze di calcolo per la
programmazione di applicazioni molto sofisticate, come richiesto per esempio nel settore delle macchine per l’imballaggio. Il controllore condivide questa potenza di processo in sincronia con i drives attraverso il BUS di sistema SBUSPLUS (EtherCAT® integrato). Facilità di sostituzione e accesso veloce ai dati sono poi assicurati da una memory card CFast per il firmware dei dati applicativi e i dati dell’utente. Per la connessione a sistemi non SEW-Eurodrive sono disponibili varianti con Profibus, Profinet, Ethernet/IP and Modbus TCP. Il sistema può essere ampliato con Windows 7 Embedded usando semplicemente una seconda memory card CFast, questo rende “MOVI-PLC® power” un controllore di automazione perfetto, che
combina il controllo “motion” e logico con la visualizzazione in un unico sistema. La programmazione e l’ingegnerizzazione vengono implementati usando l’engineering-software MOVITOOLS® MotionStudio, che è in grado di funzionare su ogni PC; si può anche utilizzare la versione che è già installata nella CFast card di Windows. Come detto, grazie alla sua estesa potenza di calcolo, l’ambiente di sviluppo completo include anche le simulazioni “3D kinematics”. “MOVI-PLC® power” è completamente compatibile con le altre classi di performance della famiglia MOVI-PLC®: “basic”, “standard” e “advanced”. Infine, una volta effettuata la programmazione, le righe di codice possono essere trasferite facilmente tra le diverse classi di prestazione.
MOVI-PLC®: High-end motion and logic control MOVI-PLC® power is in the controller product portfolio of SEW-EURODRIVE and bases on IEC 61131-3 protocol
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erformance class “power” in the controller product portfolio of SEW-EURODRIVE allows for implementing applications for high-end motion and logic control. It can used as a master module for MOVIAXIS® servo systems or as compact controller PLC for MOVIDRIVE® B inverters. Moreover, with Intel Core2Duo integrated microprocessor, it can
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handle up to 64 control axes in one millisecond. All that grants highly sophisticated computing power, as requested for instance by the packaging sector. Equipped with SBUSPLUS/EtherCAT® on board, this computing power is passed on to the drives synchronously. A CFast memory card for firmware, application and application data combines simple unit replacement and extremely fast access else only known from hard disks. For connection with non SEW-EURODRIVE systems, variants with Profibus, Profinet, Ethernet/IP and Modbus TCP are also available. The system can be implemented with Windows 7 Embedded by simply using a second CFast memory card, thus making
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MOVI-PLC® power a perfect controller that combines motion and logic control with cam in one single system. Programming and engineering are implemented by engineering-software MOVITOOLS® MotionStudio, for any PC; in addition, it is also possible to use the version already installed in Windows CFast memory card. Owing to its high computing power, the complete development environment also includes “3D kinematics”. MOVI-PLC® power is perfectly compatible with other performance classes of MOVI-PLC® range, such as: basic, standard and advanced. In conclusion, once performed the programming, the bar codes can be easily transferred to the various performance classes.
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Molle di alta qualità
High quality springs
D.I.M. vanta una gamma prodotto che comprende circa 2.000 codici di molle sempre disponibili per un impiego immediato
D.I.M. boasts a product range consisting of some 2,000 items, always available and for immediate use
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.I.M. rivolge la propria offerta di prodotto e di servizio a vari settori e comparti che devono utilizzare piccole quantità di molle di compressione e di trazione, spirali a compressione e a trazione, molle a tazza e molle di torsione. Una gamma di prodotto che comprende circa 2.000 codici di molle sempre disponibili per un impiego immediato. Le molle di compressione sono disponibili sia in acciaio al carbonio che in acciaio inossidabile, con diametro filo da 0,20 a 5mm. Le molle di trazione, anch’esse disponibili in acciaio al carbonio e in acciaio inossidabile, hanno occhielli tedeschi chiusi con relazione variabile alle estremità e diametri di filo da 0,5 a 5 mm. Negli stessi materiali citati si trovano poi a catalogo anche una vasta gamma di spirali con diametri filo da 0,4 a 3,2mm. Fabbricate sotto stretto controllo di qualità in conformità alle caratteristiche di carico secondo norme DIN 2093, le molle a tazza sono impiegabili per applicazioni particolari dove siano richieste elevate resistenze a fatica. Recentemente la già ampia gamma dei prodotti è stata integrata con le molle di torsione con terminali a 180 gradi, anch’esse disponibili in 2 tipi di materiali. Le molle di torsione proposte da D.I.M. si caratterizzano anche per l’avvolgimento elica destra o sinistra a spire accostate senza passo e tolleranze di dimensioni e carichi in accordo alla tabella DIN 2194, grado 2.
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.I.M. addresses its product and service offers to the various sectors where small quantities of compression and extension springs, compression and extension spirals, disk springs and torsion springs are used. A range of products consisting of some 2,000 items is always available and for immediate use. In detail, the compression springs are available both in carbon steel and stainless steel, with diameter on the edge from 0,20 to 5mm. Traction springs, in carbon steel and stainless steel, have German-type, closed hook, with variable relation to the edges and on-the-edge diameters from 0,5 to 5mm. The catalogue also lists a wide range of spirals, made in the same materials, with on-the-edge diameters from 0,4 to 3,2mm. Produced accordingly DIN 2093 quality standards for load features, disk springs are suitable for special applications requiring high stress resistance. The already wide product range has been recently extended with torsion springs with terminals at 180°, available in two materials. The torsion springs proposed by D.I.M. stand out for their right or left hand with linking turns without pitch, and dimension and load tolerance according to DIN 2194, grade 2.
Machinery & Development
Pavimenti in klinker antiacido altamente performanti
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iaretta Italia, azienda leader in Italia e all’estero da oltre 30 anni, ha sviluppato una competenza specifica nella fornitura e nella messa in opera di pavimenti in klinker antiacido altamente performanti, per l’agroalimentare e per l’industria. Dalle piccole realtà ai grandi impianti, il team industriale Giaretta Italia è formato per affiancare i suoi clienti in ogni fase progettuale: consulenza tecnica, progettazione, assistenza in cantiere ed esecuzione “chiavi in mano” specializzata. Ricerca ed esperienza
hanno portato l’azienda a produrre il proprio programma di piastrelle e di pezzi speciali in klinker di qualità superiore, esclusivamente di prima scelta. Il klinker è infatti il materiale più adeguato attualmente sul mercato per rispondere alle particolari esigenze degli ambienti della lavorazione alimentare: igiene, durata nel tempo, resistenza ai carichi e ai traffici pesanti, resistenza alle aggressioni chimiche batteriche e termiche. Giaretta Italia amplia la sua offerta con una gamma
Il klinker è il materiale più adeguato attualmente sul mercato per rispondere alle particolari esigenze degli ambienti della lavorazione alimentare completa di accessori in acciaio inox per il drenaggio delle acque e per la rifinitura di pavimenti industriali. Grazie alla vasta gamma di canaline, pozzetti e chiusini in acciaio inox AISI 304 e AISI 316 L, è in grado di proporre la soluzione su misura a tutte le esigenze di drenaggio assicurando la migliore tecnologia, resistenza alla corrosione, sicurezza, igiene e facilità di pulizia. I canali grigliati e a fessura, con pendenza incorporata, sono completamente ispezionabili, facili da controllare e da pulire. Caratteristica fondamentale di questi sistemi di drenaggio è la facilità di montaggio. Tutti i chiusini sono disponibili in acciaio Inox AISI 304, su richiesta anche AISI 316L. I vari modelli possono essere prodotti con scarico verticale, laterale e/o con profilo ribassato. Tutti i chiusini sono dotati di filtro antiratto estraibile, atto a raccogliere eventuali impurità, ed un sifone ideato per evitare l’emanazione di cattivi odori e per mantenere un veloce ricircolo dell’acqua, assicurando così la perfetta igiene del pozzetto stesso. L’azienda fornisce e installa inoltre tutta la gamma dei suoi prodotti e accessori di rifinitura, indispensabili per ottenere un impianto perfettamente funzionale ed estetico, quali: elementi di protezione in acciaio inox o/e resina rinforzata, guaine impermeabilizzanti, collanti e malte in resina epossidica. Per ulteriori informazioni e per consultare l’elenco delle referenze, visitate il sito www.giarettaitalia.it
High performance acid-resistant klinker wall and floor coverings Klinker is nowadays the best material in the market to meet the strict requirements of work environments of the food industry
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iaretta Italia, leading company in Italy and abroad for over 30 years, has developed specific knowledge in the supply and installation of high performance acid-resistant klinker wall and floor coverings for the agro-food sector and industry.
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From small- to big-sized businesses, Giaretta Italia’s industrial team is trained to support customers in every planning stage: technical advice, design, assistance on customer’s premises, and specialized turnkey production. Research and experience have enabled the company to produce its range of tiles and special items in top-quality klinker, only of first quality. In fact, klinker is nowadays the best material in the market to meet the strict requirements of work environments of the food industry, such as hygiene, durability, resistance to abrasion, weight and heavy traffic, and also to chemical, thermal and bacterial agents. Giaretta Italian extends its offer with a complete line of stainless steel accessories for water drainage and industrial floor finishing. Thanks to its extensive range of stainless steel pipes, drains and covers, the company can suggest the best solution tailored to meet drainage requirements, thus granting the highest technology, corrosion resistance, safety, hygiene and easy cleaning. Grilled and slot pipes, with built-in slope, can be fully inspected, easily controlled and cleanable. Easy installation is fundamental feature of these drainage systems. All covers are in stainless steel Aisi 304 and, upon request, also Aisi 316L. The various models can be built with vertical or lateral discharge and/or lower profile.
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All covers are provided with extractable anti-rat filter, to collect any possible impurity, and a siphon made to avoid any smell and maintain fast water cycle for perfect hygiene of the drain. In addition to this, the company also supplies and installs the full range of products and finishing accessories, which are essential for a perfectly functional and aesthetic result of the premises, such as: stainless steel and/or reinforced resin protection elements, waterproof sheathing, adhesives and epoxy mortars. For further information and list of references, visit www.giarettaitalia.it
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Stand 10 - H38
Science & Technology
Energy Efficiency & Safety L’evoluzione della pneumatica secondo Festo nell’era dell’Industria 4.0
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esto, durante la conferenza stampa sul tema “Energy Efficiency & Safety: l’evoluzione della pneumatica nella nuova fabbrica 4.0”, presenta il libro Automazione Pneumatica - componenti, soluzioni e applicazioni la cui pubblicazione si inserisce all’interno delle celebrazioni per il 60° anniversario dell’azienda. L’idea nasce dalla volontà di rivisitare l’edizione precedente, aggiornandola con le più recenti evoluzioni nel campo dell’automazione industriale, frutto dell’interazione tra tre differenti discipline: meccanica, elettronica
e informatica, al fine di automatizzare i sistemi di produzione e semplificare il lavoro umano. Nello scenario competitivo attuale, i tecnici sono sempre più chiamati a diventare esperti del “sistema macchina”, ampliando le loro competenze a tutte le tecnologie, per rendere gli impianti più performanti ed affidabili. In tal senso, il testo guida gradualmente il lettore verso la moderna pneumatica applicata, partendo dai principi e passando ai componenti, alla simbologia ed agli schemi funzionali, per accompagnare i progettisti nell’evoluzione della loro professione. Efficienza energetica e sicurezza degli impianti e degli operatori: il ruolo della pneumatica I sistemi pneumatici, se utilizzati in modo appropriato, oltre a consentire una notevole riduzione dei consumi energetici, sono in grado di assicurare fino a 10 funzioni
Energy efficiency and safety The evolution of pneumatics according to Festo in the age of Industry 4.0
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uring the press conference on “Energy Efficiency and Safety: the evolution of pneumatics in the new factory 4.0”, Festo presented the book Automazione Pneumatica – componenti, soluzioni e applicazioni (Pneumatic automation – components, solutions and applications), whose publication is part of the celebrations for the 60th anniversary of the company. The idea stems from the desire to revisit the book’s previous edition and update it with the latest developments in the field of industrial automation, resulting from the interaction between three different disciplines – mechanics, electronics and computer science – whose objective is to automate production systems and simplify human labour. In the current competitive environment, engineers are increasingly called to become experts in the “machine system”, expanding their knowledge to all technologies, and making the systems more performing and reliable. In this sense, the book gradually guides the reader
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towards modern applied pneumatics, starting with the principles and going on to the components, symbols and functional schemes, to accompany designers in the evolution of their profession. Energy efficiency and safety of plants and operators: the role of pneumatics Besides allowing a considerable reduction in energy consumption, pneumatic systems, if used appropriately, are able to provide up to 10 safety functions in the operating cycle of a machine, such as, for example, the pneumatic and mechanical reversal and stoppage of a movement – both of which in category 3 – or protection against unexpected ignition. More specifically, from the standpoint of integrated safety, the goal is to ensure diagnostic and condition-monitoring functions through the mutual connection of the components of a production system to a network, with sensors and actuators, in a permanent exchange of information together with the combined assessment of various sensors. Moreover, due to pressure from the international community, which is calling for the most advanced countries to adopt guidelines aimed at reducing energy consumption by at least 20% by 2020, the growing attention to the issues of energy saving
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di sicurezza in un ciclo operativo di una macchina come, ad esempio, l’inversione, l’arresto pneumatico e meccanico di un movimento, entrambi in categoria 3 o la protezione contro l’avviamento imprevisto. Nello specifico, in un’ottica di sicurezza integrata, l’obiettivo è garantire funzioni diagnostiche e di Condition-Monitoring attraverso la reciproca connessione in rete dei componenti di un sistema di produzione, quali sensori ed attuatori, nello scambio permanente di informazioni unitamente a valutazioni combinate di diversi sensori. In aggiunta, l’attenzione crescente verso i temi del risparmio energetico, grazie alla pressione della comunità internazionale che sta invitando i Paesi più avanzati ad adottare direttive mirate alla riduzione dei consumi energetici di almeno il 20% entro il 2020, sta assumendo anche per le industrie una valenza sempre più strategica. In questo scenario evolutivo virtuoso, la progettazione di impianti eco-compatibili sta diventando un elemento ad elevato valore aggiunto, a favore anche di una maggiore competitività complessiva. In tal senso, Festo guarda al futuro dell’energy saving puntando sul design con innovativi software di selezione, su prodotti e soluzioni intelligenti, sull’analisi dei consumi e su una cultura orientata a coinvolgere e sensibilizzare tutte le funzioni aziendali. Il paradigma si sposta dal singolo prodotto al sistema con soluzioni nell’ambito dell’automation technology che, ad esempio, permettono di ridurre la pressione per la corsa di ritorno, per un risparmio di circa il 22% rispetto ai sistemi tradizionali e, in alcune applicazioni, consentono di ridurre fino al 60% l’energia necessaria per la produzione di aria compressa.
is also taking an increasingly important strategic significance for the industry. In this virtuous evolutionary scenario, the design of eco-friendly plants is becoming a high value-added element, which also favours greater overall competitiveness. In this respect, Festo looks to the future of energy saving focusing on design with selected innovative software, smart products and solutions, analysis of consumption and a culture oriented to engaging and raising the awareness of all business functions. The offer includes single products or systems, with solutions in the field of automation technology that, for example, enable the reduction of pressure of the return stroke with a saving of about 22% compared to traditional systems and, in some applications, enable a reduction of up to 60% in the energy needed for the production of compressed air.
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Sensient assicura un’indulgenza analcolica
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on la sua ultima linea, Sensient Flavors offre delle soluzioni per delle varianti di soft drinks eccezionali che attraggono in modo particolare gli adulti. La nuova linea di gusti di Sensient per degli analcolici ispirati ai cocktail si basa su un trend che richiama le capitali della moda come Parigi, Milano e Londra. Creata per la produzione di soft drinks frizzanti, la nuova gamma di prodotti comprende una “linea classica” di specialità di cocktail molto popolari, una “selezione stagionale”, un mix di “esplosione di frutta” e “viaggio nella foresta” per coloro che prediligono un drink dal gusto ligneo o stagionato. La nuova gamma di Sensient si caratterizza per i suoi elementi che richiamano ai cocktail, ma si presentano più rifiniti grazie ad un twist innovativo. “I soft drinks sono un’alternativa popolare alle bevande alcoliche, specialmente durante una notte fuori. La richiesta di nuove esperienze sensoriali continua a crescere e i consumatori cercano qualcosa che vada oltre la selezione ordinaria di soft drinks. I mocktails coprono questo gap perfettamente; si rivolgono ai consumatori adulti che cercano gusti straordinari e innovativi. Inoltre, grazie alla loro composizione sofisticata di ingredienti e combinazione di gusti, i produttori possono posizionare questi drinks nel segmento di bevande premium”, dice Stefano Asti, Direttore Tecnico di Sensient Flavor Beverage Europe. www.sensientflavors.com
Sensient ensures non-alcoholic indulgence
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ith its latest range, Sensient Flavors offers solutions for exceptional soft drink variants that especially appeal to adults. Its new line of flavours for cocktail-inspired soft drinks is based on comprehensive trend spotting in fashionable capitals such as Paris, Milan and London. Created for the production of carbonated soft drinks, the new portfolio comprises a “classic line” of wellknown cocktail specialties, a “seasonal selection,” a medley of “fruit explosions” and, for those with a penchant for woody or smoky tasting drinks, there are the “trip to the forest” varieties. Sensient’s new range is characterized by the cocktail’s familiar core elements, which are further refined with an innovative twist. “Soft drinks are a popular alternative to alcoholic beverages, especially during a night out. And, as demand for novel sensory experiences continues to rise, consumers are looking for something beyond the ordinary selection of soft drinks. Mocktails bridge this gap perfectly; they appeal to adults who are seeking outstanding and innovative taste sensations. In addition, owing to their sophisticated ingredient composition and flavour profiles, manufacturers can position these drinks in the premium segment”, says Stefano Asti, Technical Director at Sensient Flavors Beverage Europe. www.sensientflavors.com
About Fairs
Crocevia professionale DJAZAGRO, il crocevia per le industrie alimentari, è il salone professionale che si tiene in Algeria con cadenza annuale
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a 14a edizione di DJAZAGRO si terrà dal 18 al 21 aprile 2016 al centro esposizioni SAFEX di Algeri. Nel 2015, DJAZAGRO ha confermato la sua reputazione di salone di primo piano, capace di offrire quel valore aggiunto tanto richiesto dai visitatori. 25.125 professionisti dall’industria alimentare hanno visitato il salone e incontrato 650 espositori provenienti da 31 paesi. Nel 2016 il salone si espande e occupa 4 padiglioni, divisi in 5 settori distinti ma complementari tra loro. Macchinari e attrezzature per il catering rappresentano il settore più in crescita che emerge anche nel 2016 nel padiglione 3. Gli altri tre padiglioni saranno destinati a ingredienti, food processing, condizionamento e packaging, prodotti alimentari e bevande. Quest’anno sono attesi più di 700 espositori, 90% dei quali ha già confermato la presenza. La lista degli espositori è disponibile su www.djazagro.com.
Professional crossroad
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he 14th edition of the show will be held in April 2016, from 18th to 21st at the SAFEX exhibition park in Algiers. In 2015, DJAZAGRO confirmed its reputation as a major exhibition, showcasing a high-added-value offering that is much sought after by its visitors. 20,125 professionals from the food industry visited the show, and met about 650 exhibitors from 31 different countries. In 2016, the exhibition expands and occupies 4 halls, displaying 5 distinct and complementary sectors. Indeed, the machinery and equipment for catering represent a growing sector which stands out in 2016 from the bakery-pastry sector to fully exist in the hall 3. The three other sectors represented are the ingredients, the food processing, conditioning and packaging, and the food products and beverages. More than 700 exhibitors are expected this year, and 90% of them have already registered. Check the exhibitor list on www.djazagro.com. DJAZAGRO is the biggest Algerian exhibition for the agro-food industry, with 93% of its visitors coming from Algeria. For the 2016 edition, and in response to growing demand, the exhibition reinforces its communications across North Africa and opens up to new geographic zones with Sub-Saharan Africa.
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As for the events during the show, the Bakery of the Future will be back with 7 pieces of equipment from the exhibitors. Come to taste the products live made on the show every day, hall 3 in the Bakery-Pastry area. In 2016 DJAZAGRO has decided to become the partner and joint organiser of an event which will be the first of its kind in Algeria: Djazaïr Excellence, a competition for food artisans. You will have the opportunity to attend the finales on the show in the hall 3, food service area. More information on the dedicated website: www.djazair-excellence.com. Attend also the conference of export in Algeria, hosted by ALGEX, ANEXAL, CACI, CAGEX and SAFEX in the Al-Maachi room on Tuesday 19th April at 11:00 am. If you want to exhibit, download the participation form on the website our contact the sales team at djazagro@comexposium.com
DJAZAGRO è la fiera algerina più importante dell’industria agroalimentare, con 93% dei visitatori che provengono dalla stessa Algeria. Per l’edizione 2016, in risposta alla domanda crescente, il salone rinforza la sua comunicazione in tutto il Nord Africa e si apre a nuove zone geografiche dell’Africa Sub Sahariana. Bakery of the Future tornerà anche nel 2016 con 7 macchinari proposti dagli espositori. Ogni giorno sarà possibile gustare i prodotti fatti al momento. Nel 2016 DJAZAGRO sarà partner e coorganizzatore assieme a Djazaïr Excellence, competizione per i produttori artigianali di alimenti. Sarà anche possibile partecipare alla finale dello show nel padiglione 3, presso l’area food service. Più informazioni sono disponibili su www.djazair-excellence.com. Martedì 19 aprile alle ore 11 si terrà nel salone AlMaachi la conferenza sull’export in Algeria, tenuta da ALGEX, ANEXAL, CACI, CAGEX e SAFEX . Per esporre, scaricare il modulo di partecipazione dal sito o contattare l’ufficio vendite scrivendo a djazagro@comexposium.com
DJAZAGRO, the crossroads of food industries is the professional meeting held in Algeria every year
Nuovo presidente New president per La Delizia at La Delizia Con una staffetta concordata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Cantina Viticoltori Friulani La Delizia, Flavio Bellomo è stato eletto presidente, andando ora a ricoprire il ruolo che dal 2009 è stato rivestito da Denis Ius, il quale sarà il nuovo vicepresidente. Il passaggio di testimone ai vertici della più grande realtà vitivinicola del Friuli Venezia Giulia, che conta oltre 500 soci e produce il 18% delle uve regionali, è stato stabilito con l’obiettivo di dare una continuità ai programmi e ai progetti di sviluppo, nonché per salvaguardare e tutelare il consumatore e i viticoltori soci di una realtà in continua crescita ed espansione. Vini La Delizia, infatti, ha chiuso il 2015 con un risultato d’esercizio assai positivo, +10% sul fatturato 2014 raggiungendo la considerevole cifra di 38 milioni di euro, di cui il 60% è dato dall’export. Le aree in cui l’esportazione dei vini della cantina friulana La Delizia registrano maggiori vendite sono l’Unione Europea per il 65%, Stati Uniti e Canada per il 31% e il resto del mondo con il 4%, ma in continua espansione grazie ai mercati emergenti quali Russia, Turchia e Messico. Per il neo presidente Flavio Bellomo, di San Vito al Tagliamento, che già da 6 anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente di Vini La Delizia, il 2016 si prospetta con un progetto di crescita del fatturato stimato non inferiore al 10% e con l’obiettivo di portare avanti scelte ambiziose sia in ambito di ricerca e di sviluppo, che in campo commerciale.
Flavio Bellomo has been recently appointed as President of the company Viticoltori Friulani La Delizia unanimously by the Board of Managers, following Denis Ius, now new vice president, who had been the president of the winery since 2009. The appointment at the leadership of the largest wine-making facility of the Region Friuli Venezia Giulia, accounting for more than 500 member wine-growers and producing 18% of the grapes grown in the region, means to give continuity to programmes and development projects, as well as safeguard and protect the consumers and member wine-growers of an ever growing and expanding reality. Vini La Delizia recorded quite a positive turnover at the end of 2015, growing by +10% on 2014, thus hitting 38 million euro, 60% of which comes from exportations. The export zone where the cellar La Delizia records top sales is the European Union, 65%, the U.S.A. and Canada, 31%, the rest of the world, 4%, but it is also expanding steadily in emerging countries such as Russia, Turkey and Mexico. The newly elected president Flavio Bellomo, originating from San Vito al Tagliamento, had already been vice president of Vini La Delizia; 2016 will stand as a project of growth under development, where is turnover expected to grow by 10% at least, and with the goal of carrying out ambitious R&D and commercial choices.
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President Flavio Bellomo Cantina Viticoltori Friulani La Delizia
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Machinery & Development
Evoluzione e innovazione Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico
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in dal 1987 FBF Italia progetta e costruisce omogeneizzatori ad alta pressione, pompe volumetriche, omogeneizzatori da laboratorio, gruppi di dosaggio e, grazie alla vasta esperienza acquisita in questo campo, l’azienda è oggi punto di riferimento chiave per i produttori di impianti, fornitori di attrezzature chiavi in mano e utilizzatori finali nei settori alimentare, chimico e farmaceutico. Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza. La sua missione è offrire a tutti i suoi clienti non solo servizi di vendita eccellenti ma anche un continuo e diretto rapporto con l’assistenza post-vendita. L’obiettivo è mantenere un rapporto amichevole con il cliente, costruito su reciproche evoluzione e innovazione.
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Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico. I principali settori in cui le macchine aziendali vengono usate sono: • industria casearia (latte, panna, formaggio, yogurt, prodotti caseinati, proteine, latte di soia, ecc.); • industria del gelato; • industria alimentare, di trasformazione, di conservazione e delle bevande (succhi di frutta, salsa di pomodoro, olio, ketchup, uova, grassi vegetali, emulsioni, concentrati, alimenti per bambini, ecc.); • industria cosmetica, farmaceutica, chimica e petrolchimica (amido, cellulosa, cera, coloranti, creme di bellezza, dentifrici, detergenti, disinfettanti, emulsioni, inchiostri, lattice, lozioni, oli emulsionanti, pigmenti, proteine, resine, vitamine, ecc.). Cosa dire a proposito del principio di omogeneizzazione? Al fine di mescolare in modo permanente una o due sostanze in un liquido, l’omogeneizzatore deve fare in modo di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido rendendole altamente stabili, anche durante i successivi trattamenti e lo stoccaggio. Il prodotto raggiunge la valvola omogeneizzante a bassa velocità ma ad alta pressione. Mentre passa attraverso la valvola, esso è sottoposto a varie forze che ne determinano la miconizzazione delle parti-
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celle: una violenta accelerazione subito seguita da decelerazione causa cavitazione con esplosione dei globuli, forte turbolenza con vibrazioni ad alta frequenza, impatto derivante dal passaggio laminare tra le superfici delle valvole omogeneizzatici e la conseguente collisione con l’anello. L’omogeneizzazione può avvenire con l’uso di una valvola omogeneizzatrice ad un unico stadio (ideale per trattamenti di dispersione), oppure una valvola omogeneizzatrice a doppio stadio (raccomandata nell’uso di emulsioni e nei controlli di viscosità quando richiesti). La gamma di macchine di FBF Italia può essere classificata come segue: • Omogeneizzatori ad alte pressioni. L’omogeneizzatore è spesso necessario per mescolare una o più sostanze in un liquido. La macchina permette di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido, cosicché il prodotto diviene altamente stabile indipendentemente dai successivi trattamenti e stoccaggio ai quali è sottoposto. Gli omogeneizzatori della Serie “Buffalo” sono costruiti conformi alle direttive europee e sono disponibili con capacità da 50 a 50.000 litri all’ora. Inoltre, la pressione può variare fino a oltre 2000 bars (29.000 psi) a seconda del prodotto da trasformare. • Pompe volumetriche. Queste pompe vengono usate per trasferire il prodotto da un sistema di stoccaggio o di trasformazione a un’altra parte dell’impianto ad alta pressione. Queste macchine sono comunemente usate per alimentare essiccatori a spruzzo, impianti di pasta di pomodoro, impianti ad osmosi, ecc. • Omogeneizzatori da laboratorio. Sono costruiti per replicare le stesse condizioni di omogeneizzazione che possono determinarsi in una produzione effettiva; queste macchine offrono la possibilità di eseguire test fino ad una pressione molto alta (1500 bars) e non necessitano di ulteriori unità per lavorare. Sono facili da usare e da muovere, offrono la più alta affidabilità e sono la miglior scelta per tenere la produzione sempre sotto controllo. • Pompe volumetriche per prodotti con particelle. Queste pompe sono principalmente usate nel caso di prodotti con particelle della misura di massimo mm 15x15x15, come ad esempio cubetti di pomodoro e frutta e verdura in pezzi. La costruzione di tale macchina è simile a quella degli omogeneizzatori, eccetto per la testata di compressione dotata di uno speciale gruppo di valvole a controllo pneumatico.
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Machinery & Development
Evolution and innovation FBF Italia’s machines are suitable to process a lot of products and can be inserted into complete process/production, both in sanitary and aseptic design
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BF Italia has designed and manufactured since 1987, high pressure homogenizers, positive displacement pumps, laboratory homogenizers, dosing systems and, thanks to the wide experience gained in this field, is now a key point-of-reference for plants manufacturers, suppliers of turn-key equipment and end-users in the food, chemical and pharmaceutical sectors. On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety; its mission is to offer to all its customers not only excellent sales services but also continuous relationship with constant, direct post-sales technical assistance; the target is to keep friendly relationship built on mutual evolution and innovation. FBF Italia’s machines are suitable to process a lot of products and can be inserted into complete process/ production, both in sanitary and aseptic design. The main utilization fields of the company machineries are: • dairy industries (milk, cream, cheese, yoghurt, caseinates, proteins, soya milk, etc.); • ice-cream industries; • food, processing, preserving and beverage industries (fruit juices, tomato sauces, oil, ketchup, eggs, vegetable greases, emulsions, concentrates, baby food, etc.); • cosmetic, pharmaceutical, chemical and petrolchemical industries (starch, cellulose, wax, colorants, beauty creams, toothpaste, detergents, disinfectants, emulsions, inks, latex, lotions, emulsifiers oils, pigments, proteins, resins, vitamins, etc.). But what about the homogenizing principle? In order to permanently mix one or more substances in a liquid, a homogenizer must be used in such a way as to make it possible to micronize and disperse the suspended particles in the fluid, rendering it highly stable even during successive treatments and storage. The product reaches the homogenizing valve at a low speed and at high pressure. As it passes through the valve, it is subject to various forces that cause the micronization of the particles: violent acceleration followed by immediate deceleration causes cavitation with explosion of the globules, intense turbulence together with high-frequency vibrations, impact deriving from the laminar passage between the homogenizing valve surfaces and consequent collision with impact ring.
Homogenization can occur with the use of a single stage homogenizing valve (suitable for dispersion treatment), or double stage homogenizing valve (recommended for use with emulsions and for viscosity control when requested). FBF Italia’s range of machines can be commonly classified as follows: • High pressure homogenizers: The homogenizer is often necessary to mix one or more substances within a liquid. This machine allows micronizing and scattering the particles suspended in the fluid, so that the product becomes highly stable, no matter the followings treatments and storage the product may undergo. The “Buffalo Series” homogenizers are manufactured according to the UE directives and are available with capacity ranging from 50 up to 50.000 litres/hour; according to the products to be processed, the requested pressure may vary up to 2.000 bars (29.000 psi) • Positive displacement pumps: these pumps are used to transfer the products from a storage system or process one to a further part of the plant at a high pressure. These machines are commonly used for feeding of spray driers, tomato paste plants, osmosis plants, etc. • Laboratory homogenizers: manufactured to replicate the same homogenization conditions that can be expected in a real production process these machines offer the possibility to execute tests up to very high pressure (1500 bar) and do not need of any other device to work. Easy to use and to move, with the highest reliability, is the best choice for keeping the production always under control. • Positive displacement pumps for product containing particles: these pumps are mainly used for product containing particles with a max. sizes of 15x15x15 mm such as tomato cubes, vegetable or fruit pieces. The construction of such a machine is much the same as the homogenizers, except for the compression head which is equipped with special pneumatically controlled valve groups.
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About Fairs
China Awards 2015 A Vinitaly International il Premio “Eccellenza Italia”, prestigioso riconoscimento per l’importante lavoro di promozione svolto sulle principali piazze commerciali cinesi e sul territorio italiano
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ell’ambito della cena di gala dei “China Awards 2015”, indetti da Fondazione Italia Cina e Milano Finanza, è stato assegnato a Vinitaly International il premio “ECCELLENZA ITALIA”. Un prestigioso riconoscimento per l’importante lavoro di promozione svolto da Vinitaly International sulle principali piazze commerciali cinesi, nonché sul territorio italiano attraverso l’intensa attività di incoming. Un lavoro che basa sull’importante attività di sviluppo culturale ai fini di far emergere e valorizzare l’estrema e
Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere, e Stevie Kim, Managing Director VinitalyInternational Giovanni Mantovani, CEO & Director General of VeronaFiere, and Stevie Kim, Managing Director of Vinitaly International
unica varietà produttiva vitivinicola italiana quale elemento fondante per il supporto della commercializzazione e distribuzione dei nostri prodotti. Tra gli strumenti di punta messi in campo, il ricco ed estremamente accurato programma della Vinitaly International Academy (VIA), che ha organizzato numerosi Executive Wine Seminar nell’ambito dei principali appuntamenti presidiati da Vinitaly International, tra cui: la Hong Kong International Wine & Spirits Fair, il Fuori Salone del China Food and Drinks Fair for Wine and Spirits di Chengdu e, quest’anno, anche il Shanghai Wine and Dine Festival, dove Vinitaly International ha organizzato e curato l’intero Padiglione Italia in cui si è celebrata l’eccellenza Wine&Food Made in Italy. Un presidio costante e ritenuto da Veronafiere altamente strategico, tanto da aver aperto una sede permanente a Shanghai. “Da vent’anni con Vinitaly International supportiamo il comparto vitivinicolo italiano per la valorizzazione del nostro prodotto sui mercati esteri. La Cina è particolarmente interessante per il vino italiano. Il nostro è un approccio costante e mirato ai singoli Paesi, per far conoscere nel corretto modo le peculiarità della produzione nazionale ed offrire così alle nostre aziende opportunità di visibilità per un concreto incremento dell’export. Tra i risultati raggiunti dall’attività di Vinitaly International mi piace ricordare anche l’incremento del 40% di buyer e operatori provenienti dalla Cina nell’ultima edizione di Vinitaly a Verona, nonché il significativo numero dei visitatori cinesi - posizionatisi al primo posto delle presenza estere – al Padiglione VINO A Taste of Italy di Expo», commenta Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere. “Questo premio ci è particolarmente caro innanzitutto per il fatto che ci è stato assegnato dalla Fondazione Italia Cina, la cui missione è quella di supportare la realizzazione di un “Sistema Paese” in Cina dove oggi il vino italiano viene promosso in maniera ancora molto
China Awards 2015 Vinitaly International takes the “Excellence Italy” Award, prestigious recognition for the important promotional work carried out in China’s main trading centres, as well as in Italy itself
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he Gala Dinner during the “China Awards 2015”, organised by the Italy-China Foundation and Milano Finanza saw the presentation to Vinitaly International of the “EXCELLENCE ITALY” award. This is prestigious recognition for the important promotional work carried out by Vinitaly International in China’s main trading centres, as well as in Italy itself through intense incoming activities. This work focuses on the important task of cultural development in order to bring out and enhance the astonishing and unique variety of Italian wine production as a fundamental aspect supporting product marketing and distribution. The tools
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implemented in this context include the impressive and extremely detailed programme set in motion by Vinitaly International Academy (VIA), which organised several Executive Wine Seminars within the framework of the major appointments organised by Vinitaly International, including: the Hong Kong International Wine & Spirits Fair, the off-show event during the China Food and Drinks Fair for Wine and Spirits in Chengdu and, as of this year, the Shanghai Wine and Dine Festival where Vinitaly International organised and managed the entire Italy Pavilion celebrating Italian Wine & Food excellence. Constant involvement is considered to be highly strategic by Veronafiere, which has consequently opened a permanent office in Shanghai. “For twenty years, Vinitaly International has provided support for the development of the Italian wine sector by promoting its products on international markets. China is a particularly interesting market for Italian wine. Our approach is constant and focused on individual countries in order to raise awareness of the special features of Italian wines in the most correct way possible
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frammentata. Il vino del bel paese rappresenta attualmente solo un decimo di quello francese. Il fatto che esso sia alquanto complesso con 594 vitigni e 450 denominazioni, sicuramente non agevola. Il premio “Eccellenza Italia”, in secondo luogo, pone anche enfasi sull’attività di incoming che reputiamo di importanza fondamentale. Il nostro motto è sempre stato “come innamorarsi del vino italiano”. Il vino italiano non è, infatti, meno buono del vino francese, ma dobbiamo riuscire a portare in Italia il maggior numero possibile di cinesi in modo che possano conoscerlo in prima persona ed apprezzarlo”, ha aggiunto Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International.
Ettore Francesco Sequi, Ambasciatore d’Italia in Cina, e Stevie Kim, Managing Director VinitalyInternational Ettore Francesco Sequi, Italian Ambassador to China, and Stevie Kim, Managing Director VinitalyInternational
and thereby offer our companies an opportunity for visibility and effectives increases in exports. The results achieved by Vinitaly International’s activities also and especially include the 40% increase of buyers and operators from China attending the last edition of Vinitaly in Verona, as well as the significant number of Chinese visitors - taking first place among foreign attendance – to the VINO A Taste of Italy Pavilion at Expo Milan,” said Giovanni Mantovani, CEO & Director General of Veronafiere. “This award is particularly dear to us since it was made by the Italy-China Foundation, whose mission is to support the creation of a “Country System” in China where Italian wine is still promoted today in a highly fragmented manner. Italian wine currently achieves only one tenth of sales for French wines. The fact that the sector in Italy has as many as 594 grape varieties and 450 denominations certainly does not facilitate matters. The “Excellence Italy” award, secondly, also emphasises the incoming activities that we feel are vitally important. Our motto has always been ‘how to fall in love with Italian wine’. Italian wine is by no means inferior to French wine but we need to bring to Italy as many Chinese operators as possible so they can discover our and appreciate wines in person,” added Stevie Kim, Managing Director of Vinitaly International.
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SIMEI 2015, il più grande evento di networking Le chiavi del successo sono state l’elevata qualità delle soluzioni tecnologiche innovative proposte, il confronto dei più importanti stakeholder mondiali su temi cruciali come sostenibilità e analisi sensoriale L’edizione 2015 di SIMEI, fiera leader internazionale per le tecnologie del vino, si è conclusa in un clima di generale entusiasmo. Le chiavi del successo sono state l’elevata qualità delle soluzioni tecnologiche innovative proposte, il confronto dei più importanti stakeholder mondiali su temi cruciali del settore come la sostenibilità e l’analisi sensoriale, la rivoluzione del layout e degli eventi organizzata da Unione Italiana Vini, organizzatore di SIMEI dalla prima edizione del 1963, in funzione di una costante opportunità di contatto e relazione. Questa 26esima edizione di SIMEI, appuntamento biennale dedicato alle macchine per l’Enologia e l’Imbottigliamento svoltasi a Fiera Rho Milano, è stata per quattro giorni il punto di riferimento per operatori e imprese del settore vitivinicolo mondiale: in SIMEI hanno interagito 31.000 operatori professionisti provenienti da 90 Paesi e oltre 600 imprese espositrici di altissimo profilo, il cui primato internazionale è made in Italy (oltre il 70% delle tecnologie enologiche presenti nelle cantine di tutto il mondo è italiano). GAI
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“SIMEI non solo si caratterizza per un’offerta espositiva unica al mondo” - ha commentato Francesco Pavanello, direttore generale di UIV – “poiché la filiera lo riconosce come la principale piattaforma di promozione delle tecnologie, ma soprattutto è diventato un appuntamento imperdibile di aggiornamento professionale e di relazioni internazionali. L’impegno di Unione Italiana Vini è stato quello di arricchire la proposta espositiva con un sistema organizzato e coordinato di ampliamento delle relazioni al quale abbiamo dato il nome di WINEPRO: una rivoluzione sia del layout della fiera che degli eventi che ha messo in relazione visitatori, espositori, oltre 150 relatori e 250 giornalisti di testate nazionali ed internazionali di settore. SIMEI oggi è una fiera cross-mediale che utilizza le più moderne tecnologie per amplificare la diffusione dei contenuti, sia degli espositori che dei 2 convegni internazionali e degli oltre 50 eventi: dalla diffusione in streaming dei convegni all’innovativa digitalizzazione della fiera che ha visto scaricati durante l’evento più di 450.000 contenuti multimediali.” DELLA TOFFOLA GROUP
FIMER
PRIAMO
INDUSTRIE FRACCHIOLLA
ENOPLASTIC
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“Voglio sottolineare che il settore fieristico è considerato cruciale da questo Governo” - si legge nell’intervento scritto del Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e fatto pervenire durante il SIMEI Networking Event – “In questo quadro si inserisce chiaramente l’appoggio che abbiamo voluto garantire al SIMEI, una manifestazione che rappresenta ed interpreta il primato mondiale dell’industria e delle tecnologie italiane per l’enologia e l’imbottigliamento. Il successo di questa manifestazione ha accompagnato la crescita e l’affermazione di un comparto industriale che rappresenta sia un valore in sé, in termini economici e produttivi, sia un asset strategico per lo sviluppo della nostra vitivinicoltura a livello internazionale.” Dopo questa edizione, SIMEI debutterà a Monaco di Baviera al prossimo drinktec (11-15 settembre 2017), dove in qualità di FOCUS VINO potrà disporre di un’area di circa 20.000 mq esclusivamente dedicata al settore enologico, a seguito di un accordo raggiunto con München Messe, il primo di questa portata nel panorama fieristico internazionale. L’edizione 2019 di SIMEI si svolgerà in Italia e ritornerà a Monaco di Baviera nel 2021. GEA
P.E. LABELLERS
MAKRO LABELLING
ASTRO
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AKOMAG
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The keys to the success of the event include the high quality of the innovative technological solutions, the discussion among the world’s most important stakeholders on crucial issues such as sustainability and sensory analysis
SIMEI 2015, the largest networking event
The 2015 edition of SIMEI, the leading international trade fair for wine technology, ended in a climate of general enthusiasm. The keys to the success of the event include the high quality of the innovative technological solutions, the discussion among the world’s most important stakeholders on crucial issues such as sustainability and sensory analysis and the revolution of the layout and the side events organised by the Unione Italiana Vini (the organiser of SIMEI since the first 1963 edition) to foster constant opportunities for contacts and relations. This 26th edition of SIMEI, the biennial event dedicated to machinery for Winemaking and Bottling held at the Fiera Milano Rho, was the reference point over four days for operators and companies in the wine industry. 31,000 professional operators attended the event from 90 countries interacting with over 600 high profile exhibitors, whose international record is the made in Italy brand (over 70% of the wine-making technologies in the wineries around the world are Italian).
IFIND
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“SIMEI does not stand out only for its exhibition content that is unique in the world” - said Francesco Pavanello, General Director of the UIV – “since the industry recognises it as the main platform for the promotion of technology, but above all it has become a must for professional development and international relations. The UIV’s aim has been to enrich the exhibition with an organised and coordinated broadening of relations that we have named WINEPRO: a revolution both in the layout of the trade fair and the side events that has brought together visitors, exhibitors, over 150 speakers and 250 journalists from national and international industry papers. Today, SIMEI is a cross-media fair that uses the latest technology to enhance the dissemination of the content provided by the exhibitors and the 2 international conferences and the over 50 events: from the circulation in streaming of conferences to the innovative digitization of the fair with the downloading of more than 450,000 media contents during the event.”
OMAC
GIARETTA ITALIA
MARTINI COSTRUZIONI
SIPREM INTERNATIONAL
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ATLAS COPCO
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“I should like to emphasise that the government considers the exhibition industry as crucial”- the Deputy Minister of Economic Development, Carlo Calenda, wrote in his speech that was read during the SIMEI Networking Event -” Hence the support we have guaranteed Simei, an event that represents and interprets the world record held by the Italian industry and technology for winemaking and bottling. The success of this event has accompanied the growth and success of an industry that is both a value in itself, in terms of economy and production, and a strategic asset for the development of our wine growing internationally.” After this year, SIMEI will debut in Munich for the next drinktec (11-15 September 2017), where it will be present as the WINE FOCUS, covering an area of about 20,000 square metres dedicated exclusively to the wine industry. This follows an agreement reached with Messe München, the first of this magnitude in the international trade fair scene. The 2019 edition of SIMEI will take place in Italy and will return to Munich in 2021.
IMPIANTI NOVOPAC
CRM ENGINEERING
VLS GROUP
NORTAN
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ROBINO & GALANDRINO
TMG IMPIANTI
PARSEC
TECNOGEN
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FARCK
KRONES
OMBF
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ENOLMECCANICA VALLEBELBO
FRISTAM
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Indice/Index ACMI SPA www.acmispa.it
67-69
AERAQUE SRL www.aeraque.com
49
AFRICA’S BIG 7 2016 www.exhibitionsafrica.com
28
ALTECH SRL www.altech.it
II^COPERTINA, 91
ASTRO SRL www.astrogroup.it
22-23
ATLANTA SRL www.atlantapackaging.com
58-59
AVE TECHNOLOGIES SRL www.ave-technologies.com
64-65
BEER ATTRACTION 2016 www.beerattraction.it
8-9, 15
BLINK SRL www.blinkmachines.it
56-57
BONATI CABLAGGI SNC www.bonaticablaggi.com
103
BONDANI SRL www.bondani.it
84-85
BRAU BEVIALE 2015 www.brau-beviale.de
100-102
CAVALZANI INOX SRL www.cavalzani.it
24-25
CHINAPLAS 2016 www.chinaplasonline.com
52, 88
CRM ENGINEERING SRL www.crmengineering.it
62-63
DDTE 2016 www.drinkexpo.ae
92-93, 144
DELLA TOFFOLA SPA www.dellatoffola.it
19-21
DIM SRL www.dim.molle.it
123
DJAZAGRO 2016 www.djazagro.com
128-129
DRINKTECH INDONESIA 2016 www.drinktechindonesia.com
94
ENOLMECCANICA VALLEBELBO SRL www.enolmeccanica.com
34-35
ENOPLASTIC SPA www.enoplastic.com
29-31
FANUC ITALIA SRL www.fanuc.eu
IV^ COPERTINA, 89
FBF ITALIA SRL www.fbfitalia.it
4-5, 130-131
FRISTAM PUMPEN www.fristam.de
46-47
GAI SPA www.gai-it.com
I^COPERTINA, 14
GIARETTA ITALIA SRL www.giarettaitalia.it
124-125
IDROINOX IMPIANTI SRL www.idroinox.com
12-13
INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA www.fracchiolla.it
36-37
IPACK GIDA 2016 www.ipackturkey.com
133
IRAN FOOD+BEV TEC 2016 www.iran-foodbevtec.com
66
ITES SRL www.canalfil.com
50-51
KELLER ITALY SRL www.kelleritaly.it
108-109
LCB FOOD SAFETY www.lcbfoodsafety.com
40-41
LCE SRL www.lcerobotica.it
74-75
LITA SRL www.lita.to.it
79
MAPEI SPA www.mapei.it
106-107
MAR.CO www.martinicostruzioni.com
32-33
NORD MOTORIDUTTORI SRL www.nord.com
96-97
NORTAN SRL www.nortan.it
1
OM STILL SPA www.om-mh.com
82-83
OMAC SRL www.omacpompe.com
2
OMB SRL www.ombitalia.it
87
PAMOCO SPA www.pamoco.it
115-117
PELLICONI & C. SPA www.pelliconi.com
10-11
PET ENGINEERING SRL www.petengineering.com
60-61, 77
PILOT ITALIA SPA www.pilotitalia.com
70-71
PILZ ITALIA SRL www.pilz.it
118-119
POWTECH 2016 www.powtech.de
127
PRESMA SPA www.presma.it
53
PROPAK ASIA 2016 www.propakasia.com
76
PROPAK CHINA 2016 www.propakachina.com
122
PROPAK VIETNAM 2016 www.propakvietnam.com
48
R+W ITALIA SRL www.rw-italia.it
112-113
RODINI SRL www.rodini.it
98-99
SEW EURODRIVE www.sew-eurodrive.it
120-121
SIMEI 2015 www.simei.it
134-141
SITEVI 2015 www.sitevi.com
44-45
SMI GROUP www.smigroup.it
III^ COPERTINA, 72-73
SPS IPC DRIVES ITALIA 2015 www.spsitalia.it
110-111, 114
SUGHERIFICIO LTS SRL www.sugherificio-lts.it
38-39
TECNOMECO SRL www.tecnomeco.it
104-105
TESCOM SRL - ACI www.tescom.it
95
TETRA PAK SPA www.tetrapak.com
54-55
TMG IMPIANTI SPA www.tmgimpianti.com
80-81
VELO ACCIAI SRL www.vlstechnologies.it
3, 42
VINITALY-ENOLITECH 2016 www.enolitech.it
43, 132
Fiere Fairs
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VINITALY-ENOLITECH 10-13 / VERONA / Salone internazionale del vino e dell’olio, tecnologie enologiche e olearie
TECNOFIDTA 20-23 / BUENOS AIRES / Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande
FOODEX 18-20 / BIRMINGHAM / Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande
OTTOBRE / OCTOBER
ALIMENTARIA 25-28 / BARCELLONA / Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande HANNOVER MESSE 25-29 / HANNOVER / Salone internazionale dell’automazione, trasmissione, controllo MAGGIO / MAY CHINA PLAS 20-23 / GUANGZHOU / Salone internazionale dell’industria della plastica FEBBRAIO / FEBRUARY BEER ATTRACTION 20-23 / RIMINI / Salone internazionale dell’industria della birra MARZO / MARCH SINO-PACK 2-4 / GUANGZHOU / Salone internazionale industria del packaging MC 4 2-4 / BOLOGNA / Convegno delle tecnologie e dei prodotti per il controllo del movimento CFIA RENNES 8-10 / RENNES / Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande PROWEIN 13-15 / DÜSSELDORF / Salone internazionale del vino PROPAK AFRICA 15-18 /JOHANNESBURG / Salone internazionale di processo, packaging ed etichettatura MECSPE 17-19 / PARMA / Salone internazionale delle tecnologie per l’innovazione, movimentazione e logistica
SPS IPC DRIVES ITALIA 24-26 / PARMA / Salone internazionale dell’automazione VINEXPO ASIA-PACIFIC 24-26 / HONG KONG / Salone internazionale dell’industria enologica SITEVINITECH 30 MAGGIO - 1 GIUGNO / SHANDONG / Salone internazionale delle tecnologie e attrezzature per il vino. GIUGNO / JUNE FISPAL TECNOLOGIA 23-26 / S. PAOLO BRASILE / Salone internazionale dell’industria alimentaria di processo e packaging AUTOMATICA 21-24 / MONACO / Salone internazionale dell’automazione e meccatronica LUGLIO / JULY PROPAK CHINA 13-15 / SHANGHAI / Salone internazionale di processo e packaging SETTEMBRE / SEPTEMBER
SAVE 14-16 / VERONA / Mostra Convegno soluzione e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori CHINA BREW & BEVERAGE 11-14 / SHANGHAI / Salone internazionale delle tecnologie per l’industria delle bevande e della birra K 19-26 / DÜSSELDORF / Salone internazionale dell’industria della plastica e della gomma CIBUS TEC 25-28 / PARMA / Salone internazionale del processo e del packaging alimentare SITEVINITECH ARGENTINA 27-29/ MENDOZA / Salone internazionale delle tecnologie e attrezzature per il vino, frutta e verdura NOVEMBRE / NOVEMBER PACK EXPO 6-9 / CHICAGO / Salone internazionale del packaging BRAU BEVIALE 8-10 / NORIMBERGA / Salone internazionale industria della birra e delle bevande ALL 4 PACK / EMBALLAGE 14-17 / PARIGI / Salone internazionale per il packaging, movimentazione e logistica SPS IPC DRIVES 24-26 / NORIMBERGA / Salone internazionale dell’automazione INTERVITIS INTERFRUCTA 27-30 / STOCCARDA / Salone internazionale delle tecnologie per il vino e i succhi di frutta VINITECH 29 NOVEMBRE - 01 DICEMBRE / BORDEAUX / Salone internazionale dell’industria enologica DICEMBRE / DECEMBER
APRILE / APRIL EXPOVINIS 5-7 / S. PAOLO BRASILE / Salone internazionale dell’industria enologica
FOOD & DRINK TECHNOLOGY AFRICA 14-15 / JOHANNESBURG / Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande
SAVE 5-7 / MILANO / Mostra Convegno soluzione e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori
FOODTEC INDIA 14-16 / NUOVA DELHI / Salone internazionale delle tecnologie alimentari e delle bevande
DRINK TECHNOLOGY INDIA 215-17 / MUMBAI / Salone internazionale delle tecnologie per l’industria delle bevande