

BEVERAGE INDUSTRY




Hall 16 - F03





Hall 13 - B15
sommario contents


8
Gli imballaggi per bevande stanno diventando sempre più leggeri
Beverage packaging is becoming lightweight
14
Radnor Hills e SMI: sulle colline gallesi accadono cose meravigliose
Radnor Hills and SMI: Wonderful things happen on the Welsh hills


12
Soluzioni di linea Kosme per vino & spirits Kosme line solutions for wine & spirits


52
Innovazione e impegno per la sostenibilità Innovation and commitment to sustainability



32
Sicurezza e tracciabilità a 360° 360° safety and traceability



Una piattaforma strategica per l’innovazione A strategic platform for innovation 72


82

Master IO-Link ifm: connettività intelligente a prova di lavaggio ad alta pressione
ifm IO-Link Masters:
Smart connectivity built to withstand high pressure washdown

80
SPS Italia: hub d’innovazione per la competitività delle imprese
SPS Italia: An innovation hub for business competitiveness


108
Valdo e Crealis: un’innovazione responsabile per celebrare cento anni di storia
Valdo and Crealis: Responsible innovation to celebrate one hundred years of history
TECNALIMENTARIA BEVERAGE
Anno 31 - n°4 Aprile/April 2026
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100
Tradizione biologica, innovazione tecnologica e attenzione ai nuovi stili di consumo
Organic tradition, technological innovation and attention to new consumption habits



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Gli imballaggi per bevande stanno diventando sempre più leggeri
In qualità di fiera leader a livello mondiale nel settore delle soluzioni di lavorazione e confezionamento, interpack riunirà nuovamente nel 2026 gli operatori internazionali attivi nell’imbottigliamento, nell’inscatolamento e nel confezionamento delle bevande.
Anche questo settore è attualmente influenzato da requisiti normativi quali il Regolamento Europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio, dagli ambiziosi obiettivi di sostenibilità fissati dai produttori e dai cambiamenti nel comportamento dei consumatori
Gli imballaggi tradizionali per bevande, come bottiglie in vetro o in PET, lattine di alluminio e cartoni per bevande, stanno cambiando: oggi, la massima riduzione dei materiali, funzioni barriera intelligenti, il controllo digitale dei processi e una migliore riciclabilità sono tra i requisiti fondamentali per le nuove generazioni di sistemi di imballaggio per bevande.
La riduzione del peso è un tema centrale. L’espositore di interpack KHS, ad esempio, persegue un approccio “premium lightweight” e presenta Premium Lite, una bottiglia per acqua minerale naturale realizzata al 100% in PET riciclato, che pesa appena 6,2 grammi per 0,25 litri. La nuova bottiglia è progettata per combinare un uso minimo di materiali con un’estetica di alta qualità ed è stata specificamente adattata alle esigenze delle moderne linee di produzione ad alta velocità. Questa bottiglia leggera viene prodotta sull’avanzata macchina di stiro-soffiaggio KHS InnoPET Blomax Serie V, che garantisce la stabilità del processo per grandi quantità con elevata precisione. Quando si tratta di protezione del prodotto ed economia circolare, KHS fa un ulteriore passo avanti con la sua nuova bottiglia Supreme PET. In questo caso, l’azienda impiega la propria tecnologia Plasmax, che applica sulla parete interna della bottiglia un rivestimento di ossido di silicio dello spessore inferiore a 100 nanometri. Il rivestimento agisce come il vetro, proteggendo le bevande sensibili all’ossigeno – come il tè verde di alta qualità – dall’ossidazione e prolungandone la durata di conservazione di molte volte. Allo stesso

Technomelt EM 335 RE non contiene alcun olio minerale, è quasi completamente rimovibile nel processo di riciclo ed è PETCYCLE-approved
Technomelt EM 335 RE contains no mineral oil, is almost completely removable in the recycling process and is PETCYCLE-approved
Image : Henkel

tempo, la bottiglia rimane completamente riciclabile, poiché durante il processo di riciclaggio lo strato di vetro viene rimosso in una soluzione alcalina senza contaminare il PET. La combinazione di massima protezione del prodotto, compatibilità con il rPET e velocità di produzione industriale fino a 60.000 bottiglie all’ora dimostra quanto le tecnologie barriera si siano evolute verso un’economia circolare. Etichette facilmente riciclabili Oltre alla riduzione dei materiali, la questione della riciclabilità dei singoli componenti sta assumendo un’importanza sempre maggiore. In qualità di espositore a interpack 2026, CCL Label punta sulle innovazioni nell’ambito dell’economia circolare e mostra come il design degli imballaggi possa sostenere attivamente i sistemi di riciclaggio. Nel settore della tecnologia delle etichette e delle sleeve, l’azienda opta per soluzioni che favoriscono il riciclaggio. EcoFloat, ad esempio, è una soluzione di sleeve termoretraibile a base di poliolefina a bassa densità. Durante il processo di riciclaggio del PET con separazione per galleggiamento, il materiale del sleeve galleggia mentre i fiocchi di PET affondano; questa separabilità fisica è fondamentale per un riciclaggio di alta qualità da bottiglia a bottiglia. Un’altra novità è l’opzione EcoFloat White per i prodotti sensibili alla luce, che consente agli imbottigliatori di passare da imballaggi opachi in HDPE o PET a bottiglie trasparenti in PET.
Con le sue etichette WashOff, CCL risponde anche alle esigenze dei processi di lavaggio industriale nel settore del riutilizzo e della ricarica. Queste etichette sensibili alla pressione possono essere rimosse in un bagno di liscivia senza lasciare residui, favorendo così l’utilizzo di sistemi riutilizzabili in vetro e PET. Inoltre, la nuova tecnologia adesiva EcoShear migliora la riciclabilità delle bottiglie di vetro monouso, in quanto le etichette in pellicola autoadesiva sono quasi completamente rimovibili.
Un adesivo per etichettatura ad alta velocità
Alla fine, la composizione di cosiddetti componenti minori sta nuovamente riguadagnando importanza. Grazie a un nuovo adesivo hot-melt privo di oli minerali, Henkel Adhesive Technologies offre una soluzione che garantisce un tasso di rimozione fino al 98% nel processo di riciclo. I residui vengono separati dal flusso di materiale insieme ai resti delle etichette. La soluzione adesiva hot-melt è compatibile sia con le etichette in carta che con quelle in plastica e garantisce un funzionamento regolare ad alte velocità fino a 40.000 bottiglie all’ora, mantenendo basse temperature di lavorazione comprese tra 110 e 140°C. Questo protegge le attrezzature, consente

L’opzione EcoFloat White permette agli imbottigliatori di cambiare da HDPE opaco a PET packaging per schiarire le bottiglie in PET
The EcoFloat White option allows bottlers to switch from opaque HDPE or PET packaging to clear PET bottles Image : CCL Label
di risparmiare energia e aumenta l’affidabilità operativa.
Sostituire le etichette con la marcatura laser Tuttavia, è possibile anche fare a meno delle etichette; lo scorso anno, Krones ha sviluppato DecoBeam, una soluzione per la marcatura diretta delle bottiglie in PET e rPET. Informazioni rilevanti come quantità netta del prodotto, ingredienti, data di scadenza ed elementi di design vengono marcati al laser direttamente sulle bottiglie, consentendo di risparmiare materiale e rendendo l’imballaggio più facile da riciclare. Sono disponibili due metodi di marcatura laser: i laser a CO2 producono un colore più tendente al bianco, mentre i laser a fibra producono scritte nere. Accanto al testo è possibile riprodurre anche loghi, grafiche ed elementi di design.
Krones offre anche un’alternativa alle etichette classiche per i contenitori in vetro: INKpression trasferisce l’inchiostro direttamente sui contenitori stessi. Ciò che rende questa applicazione così speciale è che l’inchiostro non viene applicato attraverso un processo di stampa classico, ma il disegno finito viene staccato dal materiale di supporto e trasferito interamente sul contenitore. Continua il boom delle lattine
Da anni le lattine per bevande stanno guadagnando popolarità. Ad esempio, le vendite di bibite analcoliche e bevande energetiche in lattina stanno attualmente registrando un vero e proprio boom, in particolare tra i consumatori più giovani. In Europa, le lattine per bevande hanno anche un buon tasso di riciclo: oltre il 76% nel 2023 e in aumento, secondo i dati di due associazioni europee, ovvero Metal Packaging Europe (MPE) e European Aluminium (EA). I sistemi di deposito a rendere hanno un effetto significativo in questo senso: i paesi con sistemi di deposito a rendere raggiungono tassi di riciclo fino al 90%.

Le etichette WashOff possono essere rimosse dalle bottiglie riutilizzabili senza lasciare alcun residuo
The WashOff labels can be removed from reusable bottles without leaving any residue Image : CCL Label
Molti produttori di bevande stanno attualmente ampliando la loro gamma di lattine. Quest’anno, ad esempio, Coca-Cola Europacific Partners Germany (CCEP DE) sta investendo in una nuova linea di confezionamento in lattina presso la sua sede di Halle, che dovrebbe entrare in funzione nell’estate del 2026, integrando così le due linee di imbottigliamento esistenti per bevande non gassate in bottiglie di PET. Con questo investimento multimilionario, Coca-Cola risponde a una crescente domanda: lo scorso anno, solo sul mercato tedesco, le vendite di bevande in lattina sono aumentate di circa il 12% rispetto all’anno precedente. Confezioni in cartone per bevande con un buon LCA
Quando si parla di confezioni in cartone per bevande, le opinioni spesso divergono nonostante questa forma di imballaggio combini tecnologie all’avanguardia: è leggera, opaca, riciclabile e circa tre quarti del suo materiale è costituito da fibra di cartone, integrata da barriere che garantiscono la protezione del prodotto e contribuiscono a prolungarne la durata di conservazione. Secondo l’Associazione Tedesca dei Produttori di Imballaggi in Cartone per Alimenti Liquidi (Fachverband Kartonverpackung für flüssige Nahrungsmittel e.V., FKN), in materia di riciclo il settore è più avanzato di quanto molti credano; il cartone per bevande fa parte da tempo di un ciclo funzionante, grazie alle aziende associate Tetra Pak, SIG Combibloc ed Elopak, nonché all’impianto di riciclo Palurec nel Knapsack Chemical Park. In Germania, circa 36.000 tonnellate di plastica e alluminio provenienti dai cartoni per bevande vengono così riciclate ogni anno. Tuttavia, ciò non è ancora sufficiente per soddisfare le quote richieste dalla legge e, di conseguenza, secondo i dati attuali dell’Agenzia
Centrale per il Registro degli Imballaggi (Zentrale Stelle Verpackungsregister, ZSVR), la Germania non ha raggiunto la quota di riciclo per la terza volta consecutiva.
I tappi allacciati non piacciono
Come dimostra uno studio dell’Istituto di Norimberga per le Decisioni di Mercato (NIM), la maggioranza dei consumatori ritiene che i tappi legati alla bottiglia siano poco pratici. A partire dalla metà del 2024, gli imballaggi monouso per bevande sono dotati di questi tappi che rimangono attaccati alla confezione dopo l’apertura. L’obiettivo è ridurre i rifiuti di plastica e facilitare il riciclo. Tuttavia, due terzi degli intervistati ne hanno criticato la scomodità, soprattutto durante il consumo e il versamento.
Numerosi espositori internazionali mostreranno alla fiera interpack di Düsseldorf dal 7 al 13 maggio 2026 come confezionare le bevande in modo sicuro, accattivante e sostenibile.
www.interpack.com

La domanda di bevande in lattina è in aumento
The demand for beverages in cans is increasing Image: Coca-Cola / Uli Deck
Beverage packaging is becoming lightweight
As the solutions world’s leading trade fair for processing and packaging, interpack will once again bring together the international players involved in bottling, canning and packaging beverages in 2026. This sector, too, is currently driven by regulatory requirements such as the European Packaging and Packaging Waste Regulation, ambitious sustainability targets set by manufacturers and changes in consumer behaviour
Traditional beverage packaging such as bottles made from glass or PET, aluminium cans and drinks cartons are changing: today, a maximum reduction in material, intelligent barrier functions, digital process control and improved recyclability are among the requirements for new generations of beverage packaging systems.
Weight reduction is a major topic. interpack exhibitor KHS, for example, is pursuing a “premium lightweight” approach and presents Premium Lite, a bottle for still mineral water made of 100 per cent recycled PET, weighing in at just 6.2 grams for 0.25 litres. The new bottle is designed to combine a minimum use of materials with high-quality aesthetics and has been specifically tailored to the requirements of modern high-speed production lines. This lightweight is produced on the advanced KHS InnoPET Blomax Series V stretch blow-moulding machine, which ensures process stability for large quantities with high precision.
When it comes to product protection and the circular economy, KHS is taking things even further with its new Supreme PET bottle. Here, the company employs its own Plasmax technology, which applies a silicon oxide coating that is less than 100 nanometres thick to the bottle’s inner wall. The coating acts like glass, protecting oxygen-sensitive drinks – such as highquality green tea – from oxidation and extending their shelf lives many times over. At the same time, the bottle is still fully recyclable, as during the recycling process, the glass layer is removed in an alkaline solution without contaminating the PET. The combination of maximum product protection, rPET compatibility and industrial production speeds of up to 60,000 bottles per hour illustrates the extent to which barrier technologies have now evolved towards a circular economy.
Easily recyclable labels
Along with a reduction in materials, the question of the recyclability of individual components is becoming increasingly important. As an exhibitor at interpack 2026, CCL Label focuses on innovations in the circular economy and shows how packaging design can actively support recycling systems. In the area of label and sleeve technology, the company opts for concepts that support recycling. EcoFloat, for example, is a shrink sleeve solution based on lowdensity polyolefin. During the sink float PET recycling process, the sleeve material floats while the PET flakes sink; this physical separability is crucial in high-quality bottle-to-bottle recycling. Another new feature is the EcoFloat White option for light-sensitive products, which allows bottlers to switch from opaque HDPE or PET packaging to clear PET bottles. With its WashOff labels, CCL also addresses the requirements of industrial washing processes in the reuse and refill sector. These pressure-sensitive labels can be removed in a lye bath without leaving any residue and thus support reusable glass and PET systems. In addition, the new EcoShear adhesive technology improves the recyclability of single-use glass bottles, as self-adhesive film labels are almost completely removable.
An adhesive for high-speed labelling
Finally, the composition of supposedly minor components is also gaining in importance. With a new hot-melt adhesive that does not contain mineral oil, Henkel Adhesive Technologies offers a solution with a removal rate of up to 98 per cent in the recycling process. Residue is separated from the material flow together with the remains of the labels. The hotmelt adhesive solution is compatible for both paper and plastic labels and ensures smooth operation at high speeds of up to 40,000 bottles per hour while

Le informazioni rilevanti sono marcate a laser nella bottiglia
Relevant information is laser marked directly onto the bottle
Image : Krones
Source: Messe
Düsseldorf Press Office
maintaining low processing temperatures of 110 to 140°C. This protects equipment, saves energy and increases operational reliability.
Replacing labels with laser marks
However, you can also do without labels: last year, Krones developed DecoBeam, a solution for marking PET and rPET bottles directly. Relevant information such as the product’s net quantity, ingredients, best-before date and design elements are laser marked directly onto the bottles – saving material and making packaging easier to recycle. Two laser marking methods are available: CO2 lasers result in a more white-ish colour, while fibre lasers produce black lettering. Logos, graphics and design elements can also be depicted alongside the text.
Krones also offers an alternative to classic labels for glass containers: INKpression transfers ink directly onto the containers themselves. What makes this application so special is that the ink is not applied through a classic printing process: the finished design is peeled off backing material and transferred onto the container as a whole.
Boom in cans continues
The drinks can has been gaining in popularity for years. For example, sales of canned soft and energy drinks are currently experiencing a boom, particularly among younger target groups. In Europe, drinks cans also have a good recycling rate: over 76 per cent in 2023 and rising, according to figures from two European associations, namely Metal Packaging Europe (MPE) and European Aluminium (EA). Deposit systems have a significant effect here: Countries with deposit-return systems achieve recycling rates of up to 90 per cent.
Many beverage manufacturers are currently
expanding their range of cans. This year, for example, Coca-Cola Europacific Partners Germany (CCEP DE) is investing in a new canning line at its Halle location, which is expected to go into operation in the summer of 2026, when it will supplement the two existing bottling lines for non-carbonated beverages in PET bottles. With this multi-million investment, Coca-Cola is responding to an increased demand: last year, sales of canned beverages increased by around 12 per cent compared to the previous year on the German market alone.
Drinks cartons with a good LCA
When it comes to drinks cartons, opinions often differ despite the fact that this form of packaging combines state-of-the-art technology: it is lightweight, opaque, recyclable and around three quarters of its material consists of cardboard fibre – supplemented by barriers that ensure the product is protected and help extend shelf lives. According to the German Association of Manufacturers of Carton Packaging for Liquid Foods (Fachverband Kartonverpackung für flüssige Nahrungsmittel e.V., FKN), when it comes to recycling, the industry is more advanced than many believe; the drinks carton has long been part of a functioning cycle, thanks to association companies Tetra Pak, SIG Combibloc and Elopak as well as the Palurec recycling plant at Knapsack Chemical Park. In Germany, around 36,000 tonnes of plastic and aluminium from drinks cartons are thus recycled every year. However, this is still not enough to meet the legally required quotas, and thus, according to current figures from the Central Agency Packaging Register (Zentrale Stelle Verpackungsregister, ZSVR), Germany failed to meet the recycling quota for the third time in a row.

Più eco-friendly della loro reputazione: cartoni per bevande
More eco-friendly than their reputation would have you believe: drinks cartons Image : FKN
Tethered caps unpopular
As a study by the Nuremberg Institute for Market Decisions (NIM) shows, a majority of consumers find tethered caps impractical. Since mid-2024, single-use beverage packaging must be fitted with these tops, which remain attached to the packaging after opening. The aim is to reduce plastic waste and facilitate recycling. However, two thirds of respondents criticised the cumbersome handling –especially when drinking and pouring. Numerous international exhibitors will demonstrate how to package beverages safely, appealingly and sustainably at interpack in Düsseldorf from 7 to 13 May 2026. www.interpack.com

KHS Supreme combina PET con un rivestimento interno sottile di vetro
KHS Supreme combines PET with a wafer-thin inner coating of glass Image : KHS
Soluzioni di linea Kosme per vino & spirits
Grazie alle sue soluzioni, Kosme assicura prestazioni efficienti e igieniche nel processo di imbottigliamento, aiutando i produttori a mantenere la qualità del prodotto, ridurre i tempi di cambio formato e garantire l’affidabilità della linea nel lungo periodo
Kosme offre soluzioni di linea complete per cantine e distillerie, combinando tecnologie di riempimento ad alta precisione, sistemi flessibili di gestione delle bottiglie e avanzate soluzioni di etichettatura. Progettate per soddisfare gli attuali requisiti in termini di igiene, protezione del prodotto e rapidità nei cambi formato, le linee Kosme aiutano i produttori a gestire un’ampia varietà di bottiglie garantendo al contempo la qualità di vini fermi, liquori e distillati. Al cuore di queste soluzioni si trova la Primafill, una nuova generazione di riempitrici Kosme sviluppata specificamente per vino & spirits. Le tecnologie Primafill — che includono sistemi a livello regolabile a bassa pressione e basso vuoto nonché una valvola dedicata — assicurano un riempimento accurato e ripetibile per contenitori in vetro e PET. Grazie alla superficie superiore inclinata, la macchina impedisce l’accumulo di liquidi e garantisce performance igieniche eccellenti. Le stelle universali UniGrip, insieme alle coclee universali consentono cambi formato rapidi, anche in presenza di bottiglie coniche o dal design speciale.
Primafill offre correzione automatica del livello di riempimento, ugelli antigoccia e controllo elettropneumatico, il tutto supportato da parametri basati su ricetta che semplificano i cambi prodotto. Queste caratteristiche assicurano prestazioni di riempimento precise e affidabili su tutte le dimensioni di bottiglia, inclusi i piccoli formati come le mignon. La versione completamente automatizzata della valvola CLASS integra la regolazione automatica dell’altezza, la doppia velocità di flusso di riempimento e un controllo ottimizzato per garantire la stabilità del riempimento di vini fermi e liquori.
A completamento del riempimento, Kosme propone tecnologie di etichettatura flessibili, adatte ai produttori di ogni dimensione. L’etichettatrice Flexa YES è ideale
per cantine e distillerie di piccole e medie dimensioni, applica fino a quattro etichette autoadesive, effettua l’orientamento della bottiglia, il controllo presenza etichette e utilizza componenti universali per ridurre i tempi di setup. Flexa YES può inoltre essere equipaggiata con moduli ad alta velocità e con un’unità per applicazione del sigillo a L, permettendo una sigillatura anticontraffazione per gli spirits premium. Per esigenze produttive più elevate, Kosme offre la piattaforma di etichettatura Flectra, sviluppata in collaborazione con Gernep. Flectra combina un layout macchina compatto e altamente accessibile con configurazioni modulari o premodulari, garantendo una produttività fino a 30.000 bottiglie l’ora. Aggregati avanzati per etichette autoadesive e colla a freddo, cambi formato rapidi e opzioni come le ruote universali UniGrip e sistemi di orientamento o telecamere ad alta precisione rendono Flectra una scelta affidabile per linee di produzione medie e grandi.
Grazie alle sue soluzioni di riempimento, etichettatura e gestione delle bottiglie, Kosme assicura prestazioni efficienti e igieniche nel processo di imbottigliamento, aiutando i produttori di vino & spirits a mantenere la qualità del prodotto, ridurre i

Kosme line solutions for wine & spirits
Kosme solutions deliver efficient and hygienic bottling performance, helping producers maintain product quality, reduce changeover times and ensure long term line reliability
Kosme provides complete line solutions for wineries and distilleries, combining precise filling technology, flexible bottle handling systems and advanced labelling solutions. Designed to meet today’s requirements for hygiene, product protection and fast changeovers, Kosme lines help producers manage a wide variety of bottles while ensuring the quality of still wines, spirits and liquors. At the core of these solutions is the Primafill platform, Kosme’s new generation of fillers specifically developed for Wine & Spirits. Primafill technologies — including low-vacuum and low-pressure adjustable level systems and a dedicated valve — ensure accurate and repeatable filling for glass and PET containers. Designed with a sloped upper surface, the machine prevents liquid accumulation and supports excellent hygienic performance. Universal starwheels, plus optional universal
wormscrews, enable fast changeovers, even when processing conical or special bottle designs.
Primafill models offer automatic fill level correction, zero drip nozzles and electropneumatic control, supported by recipe based parameter settings that simplify product changeovers. These features deliver precise and reliable filling performance across all bottle sizes, including small formats such as mignon bottles. The fully automated CLASS version integrates automatic height adjustment, double filling flow speed and optimized control for stable filling of still wines and liquors.
To complement filling, Kosme offers flexible
labelling technologies tailored to producers of all sizes. The Flexa YES labeller is ideal for wineries and small to mid size distilleries, applying up to four self adhesive labels, performing bottle orientation, label presence checks and operating with universal components to reduce setup time. Flexa YES can also be equipped with high speed modules and an L strip application unit, enabling tamper evident sealing for premium spirits.
For higher capacity requirements, Kosme provides the Flectra labelling platform, developed together with Gernep. Flectra combines a compact, highly accessible machine layout with modular or pre modular configurations, supporting outputs up to 30,000 bottles per hour. Advanced self adhesive and cold glue aggregates, fast format changeovers, and options such as UniGrip universal starwheels and high precision orientation or camera systems make Flectra a reliable choice for medium and large production lines.

Together, Kosme’s fillers, labellers and handling solutions deliver efficient and hygienic bottling performance, helping wine & spirits producers maintain product quality, reduce changeover times and ensure long term line reliability.


Hall 16 - F03
Radnor Hills e SMI: sulle colline gallesi accadono cose meravigliose
Radnor Hills Mineral Water, importante società gallese di imbottigliamento di acqua e bibite, da 35 anni continua a innovare e diversificare la propria produzione grazie a un ampio parco macchine fornito da SMI
Radnor Hills Mineral Water, importante società gallese di imbottigliamento di acqua e bibite, da 35 anni continua a innovare e diversificare la propria produzione, prestando grande attenzione agli imballaggi sostenibili realizzati da un ampio parco macchine fornito da SMI a partire dal 2008. Recentemente ha installato una cartonatrice WP 800 ERGON per il confezionamento in scatole di cartone kraft di lattine di acqua e una fardellatrice con ingresso a 90° ASW 40 F ERGON.
Piccoli inizi per una grande storia
“Quando abbiamo trovato l’acqua nella nostra fattoria di famiglia, abbiamo scavato un pozzo. L’obiettivo era quello di utilizzarlo per il nostro bestiame, ma il sapore dell’acqua era così buono che meritava un pubblico più vasto ed il prodotto andava necessariamente offerto sul mercato. Così è nata l’azienda Radnor Hills” - dichiara William Watkins, fondatore e CEO di Radnor Hills.
Produzione diversificata per un futuro sostenibile
Sono passati 35 anni dalla scoperta della sorgente di Radnor Hills; oggi
l’azienda gallese è un nome familiare ed un importante riferimento nel settore dell’acqua e delle bevande, grazie alla capacità di sviluppare nuovi prodotti confezionati in modo sostenibile.
Gli stabilimenti di Knighton (Galles) producono e confezionano un’ampia gamma di bevande in molteplici formati, utilizzando plastica riciclata, lattine, vetro oppure cartone tetrapack; tra di essi c’è anche il formato da 125 ml di succo di frutta puro, sviluppato appositamente per il settore dei viaggi, e la nuova gamma di infusi aromatizzati e acqua liscia in contenitori tetrapack da 250 ml dotati di apertura a strappo senza tappo, che non necessitano di cannuccia di plastica.
Radnor Hills e SMI: una partnership storica
SMI è un fornitore storico di Radnor Hills, poichè dal 2008 ad oggi ha affiancato l’azienda di Knighton nella scelta delle soluzioni più adatte per le necessità di confezionamento secondario di un ampio portafoglio di bevande in lattina, bottiglie PET, vetro e tetrabrik a marchio Radnor. Mai come in questi ultimi anni l’industria delle bevande confezionate ha conosciuto uno sviluppo così forte e diversificato anche nel Regno Unito. L’installazione delle numerose fardellatrici e cartonatrici dimostra che l’azienda gallese ha saputo cogliere le opportunità del mercato, aumentando capacità ed efficienza dei propri impianti per rispondere alle maggiori richieste dei consumatori.
Le soluzioni SMI per Radnor Hills
Oltre che alla qualità del prodotto, Radnor Hills dedica grande attenzione alle caratteristiche della confezione, perché un packaging accattivante, al passo coi tempi, di facile e sicuro utilizzo, è un elemento fondamentale per il successo e la competitività di un marchio.

Una caratteristica distintiva dell’impegno dell’azienda nell’ambito della sostenibilità è l’uso di cartoncino kraft e film termoretraibile riciclato al 100% per il confezionamento secondario; soluzioni che garantiscono un minor impatto sull’ambiente e un packaging di alta qualità.
Cartonatrice WP 800 ERGON
Confeziona diverse tipologie di lattine in svariati formati, sia in scatole wraparound in cartoncino kraft completamente chiuse che in scatole in cartone ondulato nel formato “fridge pack”, nonchè confezioni in vassoio.
Vantaggi per la flessibilità e l’ambiente
Il passaggio da un formato all’altro è semplice e veloce, in modo da poter adattare immediatamente la produzione alle esigenze di confezionamento del momento ed affrontare la crescente competitività di mercato.
Il fortissimo impegno ambientale di Radnor Hills mette in primo piano l’utilizzo di materiali sostenibili come il cartoncino leggero kraft. La cartonatrice WP 800 ERGON è adatta a realizzare pacchi resistenti utilizzando sia cartoncino kraft microonda da 1,5 mm che cartone standard da 3 mm, tramite semplici regolazioni per predisporre la macchina alla gestione di materiali di imballaggio con spessori diversi. L’impiego di cartoncino kraft permette a Radnor Hills di ottenere confezioni resistenti e più leggere grazie al minor uso di materiale, con conseguente risparmio sui costi di approvvigionamento e di produzione.

Vantaggi per l’operatore
Il sistema di carico automatico Easy-Load, installato di serie sulla cartonatrice WP 800 ERGON, offre il grande vantaggio di alleggerire il lavoro dell’operatore della macchina nella fase di carico del magazzino cartoni e di assicurare operazioni di sfogliatura fluide e costanti di una vasta gamma di fustelle di cartone micro-onda da 3 mm e di fustelle in cartoncino kraft.
Fardellatrice ASW 40 F ERGON
E’ una macchina compatta e con ingresso monofilare che ri-confeziona le scatole di cartone ed i vassoi in uscita dalla cartonatrice wrap-around WP 800 ERGON. Vantaggi per l’ergonomia e l’economicità
Le ridotte dimensioni della confezionatrice si adattano facilmente alle condizioni logistiche del fine linea, in quanto, grazie al nastro monofilare di alimentazione, non è necessario prevedere un divisore per l’incanalamento dei prodotti in ingresso alla macchina. L’ergonomia è un plus importante per la sicurezza degli operatori di linea, poiché l’ingresso monofilare, posizionato preferibilmente sul lato opposto all’operatore, facilita il corretto incanalamento dei contenitori sfusi sul nastro trasportatore di alimentazione della confezionatrice. Con l’ingresso monofilare si possono lavorare diversi tipi di contenitori, di svariate misure, senza dover ricorrere ad attrezzature supplementare di nastrini, con il vantaggio che i cambi formato sono facili e veloci, in quanto non serve regolare le guide delle varie file.

Radnor Hills and SMI: Wonderful things happen on the Welsh hills
Radnor Hills Mineral Water, leading Welsh company in the bottling of water and soft drinks, has been innovating and diversifying its production for 35 years, thanks to a wide range of machines supplied by SMI
Radnor Hills Mineral Water, a leading Welsh company in the bottling of water and soft drinks, has been innovating and diversifying its production for 35 years, paying great attention to sustainable packaging made from a wide range of machines supplied by SMI since 2008
It recently installed a WP 800 ERGON wrap-around case packer to pack cans of water into kraft cardboard boxes and a 90° infeed ASW 40 F ERGON shrinkwrapper.
Small beginnings for a great story
“When we first found water on our family farm, we dug a well. The aim was to use it for our livestock, but the taste of this water was so good that it deserved a wider audience and the product needed to be offered
on the market. With this Radnor Hills was born” - says William Watkins, founder and CEO of Radnor Hills. Diversified production for a sustainable future 35 years have passed since the discovery of the Radnor Hills spring. Today, the company is a household name and is a significant reference in the water and beverage industry thanks to its ability to continuously develop new products packed in a more sustainable way.
The production facilities in Knighton (Wales), produce and package a wide range of beverages in various formats, using recycled plastic, cans, glass, or Tetra Pak cartons; among them, the 125 ml format of pure fruit juice, specifically developed for the travel sector, and the new range of flavoured infusions and still water in 250 ml Tetra Pak containers with a tear-off opening that do not even require a plastic straw.
Radnor Hills and SMI: A historic partnership
SMI has been a long-standing supplier of Radnor Hills, as it has supported the Knighton company since 2008 in choosing the most suitable solutions for the secondary packaging needs of a wide portfolio of canned drinks, PET bottles, glass, and Tetra Paks under the Radnor brand. Never before, even in the UK, has the packaged beverage industry experienced such strong and diversified development. With its continual investment in numerous shrinkwrappers and case packers the Welsh company has been able

to seize market opportunities, increasing the capacity and efficiency of its plants to meet the greater demands of consumers.
SMI solutions for Radnor Hills
In addition to the quality of the product, Radnor Hills pays great attention to the characteristics of the packaging, because appealing, up-to-date, easy and safe-to-use packaging is often a fundamental element for the success and competitiveness of a brand.
A distinctive feature of the Welsh company’s commitment to sustainability is the use of kraft cardboard and 100% recycled shrink film for the secondary packaging; solutions that ensure a lower environmental impact and high-quality packaging.
WP 800 ERGON wrap-around case packer
It packages different types of cans in various formats. Possibilities range from fully enclosed wrap-around kraft paper boxes, to corrugated cardboard boxes in the ‘fridge pack’ format, as well as standard tray packs.
Benefits for flexibility and the environment
The transition from one format to another is simple and quick, allowing for immediate adaptation of production to current packaging needs and enabling to face the increasing market competitiveness.
The strong environmental commitment of Radnor Hills puts the packaging of its products at the forefront, by using sustainable materials such as lightweight kraft cardboard. The WP 800 ERGON case packer is suitable for creating strong packages using both 1.5 mm microwave kraft cardboard and 3 mm standard cardboard, by simply changing settings the machine can handle packaging materials with different thicknesses. The use of kraft cardboard allows Radnor Hills to achieve resistant and lighter packaging thanks to the reduced use of material, resulting in savings in material and production costs.
Benefits for the operator
The Easy-Load automatic loading system, standard equipment on the WP 800 ERGON case packer, offers the great advantage of making the workload of the machine operator easier during the loading phase of the cardboard magazine, and, ensures that the wide range of 3 mm micro-flute cardboard and kraft paper blanks are loaded smoothly and consistently.
ASW 40 F ERGON shrinkwrapper
A compact machine with a single-lane infeed that repacks cardboard boxes and trays coming out of the WP 800 ERGON wrap-around case packer.
Benefits for ergonomics and cost-effectiveness
The reduced size of the packaging machine easily adapts to the logistical conditions of the end-ofline, as, thanks to the single-lane infeed belt, it is not necessary to have a divider to lane products into the machine. Ergonomics is an important ‘plus’ for the safety of line operators, as the single-lane infeed, preferably positioned on the opposite side of the operator, facilitates the correct channelling of loose containers onto the packaging machine infeed conveyor belt. With the single-lane infeed, it is possible to work with different types of containers of various sizes without needing additional conveying equipment, with the advantage that format changes are easy and quick as there’s no need to adjust the guides of the various lanes.


Hall
Bere Heineken® 0.0? Non importa il perché
La birra analcolica è oggi una scelta sempre più diffusa e consapevole, soprattutto tra Genz e Millennials, tanto che più di 1 giovane su 3 la considera una valida alternativa alla birra tradizionale
Heineken® lancia in Italia la sua campagna globale che, con uno stile ironico e distintivo, normalizza la scelta analcolica abbattendo gli stereotipi. Con “0.0 Reasons Needed”, il brand invita a vivere la socialità in modo pieno e senza compromessi: perché scegliere Heineken® 0.0 non è una rinuncia, ma un una scelta di gusto, perfetta per ogni occasione.
Serve davvero un motivo particolare per scegliere una birra analcolica? Heineken® risponde con un deciso no e ribalta il pregiudizio con “0.0 Reasons Needed”, la campagna globale dedicata a Heineken® 0.0, da oggi al via anche in Italia.
In un’epoca in cui le abitudini di consumo stanno cambiando e la moderazione entra in modo sempre più naturale nei momenti di convivialità, il brand assume un ruolo centrale nel guidare l’evoluzione del segmento e contribuire a superare i pregiudizi che lo circondano. La campagna rivendica la libertà di scegliere, celebrando uno stile di vita equilibrato e consapevole. Non è questione di dover fare a meno di qualcosa, ma è una possibilità in più, da scegliere liberamente, quando e come si desidera.
Firmata da LePub, la campagna – disponibile da oggi sulle piattaforme digitali e sui canali social del brand – smonta con ironia e leggerezza i più comuni automatismi legati alla scelta analcolica. Attraverso scene comuni di vita quotidiana, lancia un messaggio semplice e diretto: non serve alcuna ragione speciale per bere una Heineken® 0.0, se non il piacere del suo gusto inconfondibile! Un progetto che celebra una nuova socialità senza limiti, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei consumatori.
Una nuova narrazione per la birra analcolica Il nuovo spot, diretto da Hanna Maria Hendrich, gioca con uno degli stereotipi più diffusi: chi beve una birra analcolica viene immediatamente associato al ruolo del “guidatore designato”. Con tono ironico mostra invece come la scelta di una Heineken® 0.0 possa nascere semplicemente dal piacere del suo gusto rinfrescante e dal desiderio di godersi il momento, in totalità.
Una narrazione che si inserisce in un cambiamento culturale più ampio e, come prima birra analcolica e leader della categoria, Heineken® 0.0 si fa portavoce di un approccio aperto e libero da preconcetti.
“In Heineken lavoriamo da anni per ampliare le possibilità di scelta dei consumatori, contribuendo a rendere la moderazione un’opzione sempre più naturale e quotidiana – commenta Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia – Oggi, vediamo chiari segnali di cambiamento: sempre più persone, soprattutto tra i più giovani, scelgono la
birra analcolica per accompagnare la convivialità in diversi momenti, dal pranzo con gli amici alle pause in ufficio, fino all’aperitivo. Con ‘0.0 Reasons Needed’ vogliamo contribuire a questo cambiamento culturale, liberando le persone dal bisogno di giustificare le proprie scelte: che sia per una necessità o semplicemente per piacere, scegliere una Heineken® 0.0 deve essere una questione di gusto.” Una categoria in ascesa, tra nuove occasioni di consumo e attenzione al gusto
La campagna arriva in un momento di forte sviluppo e ridefinizione del segmento analcolico. Secondo una recente ricerca condotta da Heineken Italia in collaborazione con AstraRicerche nell’ambito della campagna TOGETHER1, la birra analcolica è oggi una scelta sempre più diffusa e consapevole, soprattutto tra Genz e Millennials, tanto che più di 1 giovane su 3 (33,6%) la considera una valida alternativa alla birra tradizionale. Questa evoluzione si riflette anche nelle occasioni di consumo, sempre più ampie e trasversali: dalla socialità quotidiana, come aperitivi e cene, fino a momenti più funzionali come lo sport o il lavoro. Il 40,2% di Millennials e Gen Z dichiara di sceglierla prima o dopo l’attività sportiva, mentre il 13% la utilizza in vista di momenti importanti come esami, presentazioni o colloqui. La 0.0 entra così anche nei luoghi di lavoro: l’8,2% degli intervistati la consuma durante una pausa o un brainstorming. A guidare questa evoluzione è anche una crescente attenzione al gusto: per il 61% dei giovani italiani, infatti, il sapore è comparabile a quello della birra alcolica. Heineken® 0.0 si conferma così protagonista di questa evoluzione, offrendo una lager analcolica dal gusto pieno e distintivo, pensata per accompagnare ogni momento della giornata senza rinunce. Con “0.0

Reasons Needed”, il brand rafforza il proprio ruolo di leader della categoria e continua a promuovere una cultura del consumo più consapevole, inclusiva e libera da pregiudizi. Un impegno che valorizza la moderazione come scelta personale e sempre più parte della quotidianità.
Heineken produce birra in Italia da oltre 50 anni, è presente sul territorio con i 4 birrifici di Comun Nuovo (BG), Assemini (CA), Massafra (TA) e Pollein (AO) e con un network distributivo - Partesa - specializzato nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. che opera con centri logistici su tutto il territorio. Con quasi 2.000 dipendenti, Heineken è oggi il primo produttore di birra nel nostro Paese, dove produce e commercializza quasi 7 milioni di ettolitri di birra, investendo in innovazione e sviluppo. Attraverso il piano “Brew a Better World” Heineken integra la Sostenibilità al business, creando valore per l’azienda, la società e l’intero pianeta. Il Gruppo Heineken in Italia: www.heinekenitalia.it
1Lo studio Heineken – AstraRicerche è stato condotto a fine maggio 2025, con metodo CAWI, su un campione di oltre 1.000 intervistati di età compresa tra i 18 e i 45 anni

Drinking Heineken® 0.0? No reason needed
The new ‘0.0 Reasons Needed’ campaign states that alcohol-free does not need justifications, celebrating a choice of taste without compromise
Alcohol-free beer is now an increasingly popular and conscious choice, especially among Gen Z and Millennials - so much that more than 1 in 3 young people consider it a valid alternative to traditional beer.
Heineken® launches its global campaign in Italy which, with an ironic and distinctive tone, normalizes the alcohol-free choice by breaking down stereotypes.
With “0.0 Reasons Needed,” the brand invites people to experience social moments fully and without compromise: because choosing Heineken® 0.0 is not about giving something up, but about making a choice of taste, perfect for any occasion.
Do you really need a special reason to choose a non-alcoholic beer? Heineken® answers with a firm no, challenging the stereotype with “0.0 Reasons Needed,” the global campaign dedicated to Heineken® 0.0, launching in Italy starting today.
At a time when consumption habits are changing and moderation is becoming an increasingly natural part of social occasions, the brand is taking a leading role in guiding the evolution of the segment and helping to overcome the prejudices surrounding it. The campaign champions the freedom to choose, celebrating a balanced and mindful lifestyle. It’s not about having to
give something up, it’s about having one more option, to choose freely, whenever and however you want.
Created by LePub, the campaign - available from today on digital platforms and the brand’s social channelsplayfully and ironically dismantles the most common assumptions associated with choosing alcohol-free options. Through everyday life scenes, it delivers a simple and direct message: you don’t need any special reason to drink a Heineken® 0.0, other than the pleasure of its unmistakable taste. A project that celebrates a new kind of social experience without limits, responding in a concrete way to consumers’ evolving needs.
A new narrative for non-alcoholic beer
The new commercial, directed by Hanna Maria Hendrich, plays with one of the most common stereotypes: that anyone drinking a non-alcoholic beer is immediately assumed to be the “designated driver.” With an ironic tone, it instead shows how choosing a Heineken® 0.0 can simply stem from the pleasure of its refreshing taste and the desire to fully enjoy the moment. This narrative fits into a broader cultural shift and, as the first non-alcoholic beer and leader in the category, Heineken® 0.0 positions itself as the spokesperson for an open approach free from preconceptions.
“In Heineken we have been working for years to expand consumers’ range of choices, helping make moderation an increasingly natural and everyday option”, - declares Michela Filippi, Marketing Director of Heineken Italia. “Today, we see clear signs of change: more and more people, especially younger generations, are choosing non-alcoholic beer to accompany social occasions in different moments,

from lunches with friends to office breaks and aperitivo. With ‘0.0 Reasons Needed,’ we want to contribute to this cultural shift by freeing people from the need to justify their choices: whether it’s out of necessity or simply for pleasure, choosing a Heineken® 0.0 should ultimately be a matter of taste.”
A growing category, between new consumption occasions and a focus on taste
The campaign comes at a time of strong growth and redefinition of the non-alcoholic segment. According to a recent study conducted by Heineken Italia in collaboration with AstraRicerche as part of the TOGETHER1 campaign, non-alcoholic beer is now an increasingly widespread and conscious choice, especially among Gen Z and Millennials. In fact, more than 1 in 3 young people (33.6%) consider it a valid alternative to traditional beer.
This evolution is also reflected in consumption occasions, which are becoming increasingly broad and versatile: from everyday social moments such as aperitifs and dinners to more functional occasions such as sports or work. 40.2% of Millennials and Gen Z say they choose it before or after physical activity, while 13% consume it ahead of important moments such as exams, presentations, or interviews. 0.0 beer is also making its way into workplaces: 8.2% of respondents say they drink it during a break or a brainstorming session. Driving this shift is also a growing focus on taste: for 61% of young Italians, the flavour is comparable to that of alcoholic beer.
Heineken® 0.0 confirms its role as a key player in this evolution, offering a non-alcoholic lager with a full and distinctive taste, designed to accompany every moment of the day without compromise. With “0.0 Reasons Needed,” the brand reinforces its leadership in the category and continues to promote a culture of consumption that is more mindful, inclusive, and free from prejudice. An approach that values moderation as a personal choice and an increasingly natural part of everyday life.
Heineken has been producing beer in Italy for over 50 years and operates in the country with four breweries located in Comun Nuovo (BG), Assemini (CA), Massafra (TA), and Pollein (AO). It also has a distribution network - Partesa - specialized in sales, distribution, consulting, and training services for the Ho.Re.Ca. channel, operating with logistics centres across the entire territory. With nearly 2,000 employees, Heineken is currently the leading beer producer in Italy, where it produces and markets almost 7 million hectolitres of beer, continuously investing in innovation and development. Through the “Brew a Better World” plan, Heineken integrates sustainability into its business, creating value for the company, society, and the entire planet.
The Heineken Group in Italy: www.heinekenitalia.it
1The Heineken – AstraRicerche study was conducted at the end of May 2025, using the CAWI method on a sample of over 1,000 respondents aged between 18 and 45


Continuous Vacuum Drying per il trattamento evoluto della resina riciclata
Ottimizzazione della produzione di preforme in rPET con tecnologia
Continuous Vacuum Drying di PET Solutions
PET Solutions, azienda del gruppo Pegaso Industries, ha recentemente completato la fornitura di un impianto chiavi in mano per un primario produttore americano di bottiglie in PET destinate al mercato dell’acqua.
Il progetto ha riguardato la realizzazione di un sistema ausiliario completamente integrato, progettato per garantire continuità operativa, controllo di processo e massima stabilità qualitativa nella lavorazione di rPET. Fulcro dell’impianto è la tecnologia proprietaria
Continuous Vacuum Drying (serie DRV), sviluppata specificamente per il trattamento evoluto della resina riciclata.
L’obiettivo tecnico era chiaro: assicurare un processo di deumidificazione controllato, con rimozione efficace dei contaminanti condensabili, stabilizzazione termica del materiale e alimentazione costante delle presse a iniezione a temperatura ottimale, evitando fenomeni di degrado o instabilità di processo.
Le criticità della lavorazione dell’rPET
A differenza del PET vergine, l’rPET richiede una gestione termica e impiantistica più sofisticata. La resina riciclata presenta infatti:
• Maggiore sensibilità termica, che impone cicli a temperature più contenute e controllate per evitare ingiallimento, riduzione della cristallinità o fenomeni di agglomerazione.
• Presenza di contaminanti volatili residui, che durante il riscaldamento possono evaporare e compromettere l’efficienza dei sistemi tradizionali.
• Variabilità qualitativa delle forniture, che richiede flessibilità impiantistica e rapidità nelle operazioni di cambio materiale.
• Esigenza di tempi di permanenza calibrati, per ottenere un’essiccazione completa senza sottoporre il materiale a stress termico prolungato.
In questo contesto, un sistema continuo in vuoto

consente di separare in modo efficace le diverse fasi del trattamento, garantendo controllo e ripetibilità.
Tecnologia DRV: architettura e principio di funzionamento
Il sistema DRV è costituito da quattro tramogge modulari a flusso verticale, configurate per operare in sequenza continua. Questa architettura permette di gestire in modo progressivo il profilo termico del materiale e di ottimizzare la rimozione dell’umidità e dei contaminanti.
1. Pre-riscaldamento (100°C)
Il materiale viene stabilizzato ed è rimossa l’umidità superficiale, preparando la resina alla fase successiva.
2. Riscaldamento intermedio (130–140°C)
Si attiva la struttura polimerica favorendo la migrazione dell’umidità residua verso la superficie del granulo.
3. Essiccazione in vuoto (≈50 mbar)
L’applicazione del vuoto accelera la rimozione dell’umidità interna e dei contaminanti condensabili, evitando ricondensazioni nei circuiti e migliorando l’efficienza complessiva.
4. Temperature booster (160–165°C)
Il materiale raggiunge la temperatura ottimale di processo, pronto per l’alimentazione diretta alle presse a iniezione.
Questa configurazione consente una deumidificazione uniforme (≤45–50 ppm in uscita), con consumi energetici contenuti (70–80 W/kg) e assenza di componenti tipici dei sistemi tradizionali, come oil condenser o setacci molecolari, riducendo drasticamente la manutenzione.
Integrazione impiantistica e gestione del flusso materiali
L’impianto è stato progettato come sistema coordinato, in cui ogni unità dialoga con le altre in tempo reale. La configurazione comprende:
• Sei soppalchi produttivi con dosatori gravimetrici e unità DRV dedicate.
• Tre silos per stoccaggio di PET vergine e rPET con caricamento automatico.
• Sistema di granulazione per il recupero degli scarti di produzione e reintegro controllato nel ciclo.
• Rete di trasporto centralizzata per collegare silos, dosaggio, essiccazione e macchine di stampaggio.
• Supervisione unica con monitoraggio continuo di


livelli, portate, temperature, umidità e stato delle macchine.
L’intero flusso – dallo stoccaggio alla pressa – è gestito come un processo unico e sincronizzato, eliminando discontinuità e riducendo il rischio di variazioni qualitative.
Dal materiale alla preforma: un processo controllato
Il ciclo produttivo si sviluppa in modo lineare e tracciabile:
Il materiale viene caricato e stoccato nei silos con monitoraggio continuo dei livelli. Gli scarti di produzione sono macinati e reinseriti nel sistema in percentuali controllate.
I dosatori gravimetrici alimentano le unità DRV con precisione costante, garantendo uniformità tra le linee produttive.
All’interno del dryer, il materiale attraversa le quattro fasi di trattamento termico e in vuoto, raggiungendo le condizioni ideali per lo stampaggio.
L’alimentazione alle macchine a iniezione avviene con materiale già stabilizzato termicamente, riducendo difetti quali bolle, imperfezioni superficiali o variazioni di ciclo.
Parallelamente, i sistemi dedicati alla produzione dei tappi operano in sincronia con le linee preforme, mantenendo coerenza nei parametri di processo.
Risultati operativi
L’approccio integrato ha consentito al cliente di ottenere:
• Stabilità qualitativa delle preforme anche con percentuali elevate di rPET.
• Riduzione significativa dei tempi di cambio materiale (meno di 2 ore).
• Abbattimento dei consumi energetici fino al 40% rispetto a sistemi convenzionali.
• Riduzione degli interventi di manutenzione grazie all’assenza di componenti soggetti a saturazione.
• Tracciabilità completa dei parametri di processo per audit e analisi statistiche.
• Maggiore flessibilità nella gestione di lotti di rPET con caratteristiche variabili.
Il risultato è un impianto capace di coniugare efficienza energetica, controllo qualitativo e continuità produttiva, confermando il ruolo di PET Solutions come partner tecnologico nella lavorazione avanzata dell’rPET per il settore beverage. www.petsolutions.it

Continuous Vacuum Drying technology for advanced recycled resin treatment
Optimization of rPET preform production with continuous vacuum drying technology by PET Solutions
PET Solutions, part of Pegaso Industries, recently completed the turnkey supply of a complete auxiliary system for a major U.S. manufacturer of PET bottles for the bottled water market.
The project involved the design and installation of a fully integrated material handling and drying system, engineered to ensure process continuity, operational stability, and consistent quality in rPET processing. At the core of the installation is the proprietary Continuous Vacuum Drying technology (DRV series), specifically developed for advanced recycled resin treatment.
The primary technical objective was to guarantee a controlled dehumidification process, enabling effective removal of condensable contaminants, thermal stabilization of the material, and consistent feeding of the injection moulding machines at optimal processing temperature—thus preventing degradation phenomena and process instability.
Technical challenges in rPET processing
Unlike virgin PET, rPET requires a more sophisticated thermal and process management approach. Recycled resin presents several critical characteristics:
• Higher thermal sensitivity, requiring carefully controlled temperature profiles to prevent yellowing, reduction in crystallinity, or pellet agglomeration.
• Presence of residual volatile contaminants, which may evaporate during heating and compromise the efficiency of conventional drying systems.
• Variability in raw material quality, demanding system flexibility and rapid material changeover capability.
• Precisely calibrated residence times, necessary to achieve complete drying without exposing the polymer to excessive thermal stress.
In this context, a continuous vacuum-based system enables the separation and optimization of each treatment phase, ensuring repeatability and full process control.

DRV Technology: Architecture and operating principle
The DRV system consists of four modular verticalflow hoppers arranged in continuous sequence. This configuration allows progressive thermal profiling of the resin while maximizing moisture and contaminant removal efficiency.
1. Pre-heating stage (100°C)
Surface moisture is removed and the material is thermally stabilized in preparation for further processing.
2. Intermediate heating stage (130–140°C)
Polymer activation promotes internal moisture migration toward the pellet surface.
3. Vacuum drying stage (≈50 mbar)
The application of vacuum accelerates the removal of residual internal moisture and condensable contaminants, preventing re-condensation within the circuit and improving overall system efficiency.
4. Temperature booster stage (160–165°C)
The resin reaches the optimal processing temperature and is ready for direct feeding to the injection moulding machines.
This staged configuration ensures uniform final moisture levels (≤45–50 ppm at outlet) with specific energy consumption in the range of 70–80 W/kg. The absence of traditional components such as oil condensers or molecular sieves significantly reduces maintenance requirements and eliminates performance decay associated with saturation.
Integrated plant configuration and material flow management
The system was engineered as a coordinated installation in which all units communicate in real time, ensuring seamless process synchronization.
The configuration includes:
• Six production mezzanines equipped with gravimetric blenders and dedicated DRV units.
• Three storage silos for virgin PET and rPET with automatic loading systems.
• A granulation system for in-house scrap recovery and controlled reintegration into the process.
• A centralized conveying network connecting silos, dosing units, dryers, and injection moulding machines.
• A single supervisory control platform providing continuous monitoring of silo levels, flow rates, temperatures, moisture values, and equipment status.


The entire material path—from storage to injection moulding—is managed as a unified and synchronized process, minimizing discontinuities and ensuring stable quality output.
From resin to preform: A controlled and traceable process
The production cycle follows a linear and fully traceable sequence.
Raw materials are automatically loaded into the storage silos with continuous level monitoring. Production scrap is ground and reintroduced into the system at controlled ratios.
Gravimetric blenders feed the DRV units with high dosing accuracy, ensuring consistency across all production lines.
Within the dryer, the resin undergoes the four-stage thermal and vacuum treatment, reaching optimal conditions for moulding.
The stabilized material is then conveyed to the injection moulding machines at the required processing temperature, preventing defects such as bubbles, unmelted pellets, or cycle time fluctuations.
In parallel, dedicated cap production systems operate in synchronization with bottle manufacturing, maintaining coherent process parameters throughout the facility.
Operational results
The integrated approach delivered measurable benefits:
• Consistent preform quality, even with high rPET content.
• Material changeover time reduced to less than 2 hours.
• Energy savings of up to 40% compared to conventional drying systems.
• Reduced maintenance requirements due to the absence of saturation-prone components.
• Full process traceability for audit and statistical analysis purposes.
• Increased flexibility in handling rPET batches with variable characteristics.
The result is a plant configuration that combines energy efficiency, process stability, and operational continuity, reinforcing PET Solutions’ position as a technology partner for advanced rPET processing in the beverage industry.
www.petsolutions.it



Modular SL, SkyLine e Aurora 5.0
P.E. Labellers a interpack: tutta l’innovazione tecnologica AI-based a bordo delle macchine etichettatrici
Le macchine etichettatrici più flessibili al mondo portano in vetrina a Düsseldorf tutta l’innovazione tecnologica che l’azienda mantovana ha saputo concepire, per renderle ancora più facili da gestire e manutenere.
Quest’anno ci sono tre validissimi motivi per passare allo stand P.E. Labellers a interpack 2026. In Hall 13 – A75 i visitatori in arrivo da tutto il mondo potranno vivere live tre esperienze:
Modular SL: è la macchina etichettatrice modulare di nuova generazione, progettata per offrire la massima flessibilità in termini di applicazioni e un altissimo livello di innovazione tecnologica a bordo, dai sistemi di visione e controllo a quelli AI-based per una gestione incredibilmente facilitata. Modular SL è dotata di stazioni di etichettatura interscambiabili con pochi gesti, con tutte le tecnologie di applicazioni a bordo, disponibili sia in versione fissa che su carrello. La sicurezza è una priorità: le protezioni a serranda arrestano immediatamente la macchina, anche sulle stazioni a colla a freddo. Sarà possibile vedere dal vivo Modular SL ed esplorare la macchina attraverso i sistemi AI a bordo.
SkyLine: soluzione di etichettatura lineare con tecnologia adesiva, completamente ergonomica con regolazioni automatiche e manutenzione facilitata. Questa soluzione completamente innovativa, dal design ergonomico e accattivante, racchiude una combinazione di vantaggi e funzionalità che la distinguono da qualsiasi altra etichettatrice lineare presente sul mercato. Il nuovo layout dal design elegante e l’alta tecnologia a bordo della macchina rendono SkyLine una soluzione unica, per molteplici mercati e differenti esigenze di applicazioni. SkyLine consente molteplici applicazioni: etichette fronte e retro, avvolgenti, collari, sigilli I-L-U.
Sarà possibile vedere dal vivo SkyLine e vederla in funzione.
Aurora 5.0: applicatore di sleeve termoretraibili, ad alta velocità e con rapidi cambi formato senza l’utilizzo di attrezzature. Questa soluzione offre interfacce intuitive, tunnel di termoretrazione opzionali, per un utilizzo e un’integrazione semplici ed

efficienti, e gestisce cinque tipologie di applicazione: full-body, full-body sopra il tappo, partial-body, tamper-evident e multi-pack.
Sarà possibile vedere dal vivo Aurora 5.0 e vederla in funzione.
L’attesissima fiera di Düsseldorf rappresenta la vetrina ideale per esporre le innovative soluzioni di etichettatura per molteplici applicazioni e settori. I nuovi sistemi di P.E. Labellers aprono una finestra sul futuro.
P.E. Labellers partecipa a interpack 2026 all’interno della grande area espositiva ProMach, insieme ad altri dieci Product Brand parte della multinazionale americana. Nell’area ProMach saranno presenti: P.E. Labellers • Zacmi • Zalkin • Reepack • Shuttleworth • Bartelet • Pace • Pharma • FLTècnics • PMIS • L&C, con un totale di 12 macchine in esposizione.

Modular SL, SkyLine and Aurora 5.0
P.E. Labellers at interpack: all the AI-based technological innovation on board the labelling machines
The most flexible labelling machines in the world showcase in Düsseldorf all the technological innovation that the Mantuan company has been able to conceive, to make them even easier to manage and maintain. This year there are three very valid reasons to stop by the P.E. Labellers stand at Interpack 2026. In Hall 13 – A75, visitors arriving from all over the world will be able to experience three live experiences:
Modular SL: is the new generation modular labelling machine, designed to offer maximum flexibility in terms of applications and a very high level of technological innovation on board, from vision and control systems to AI-based ones for incredibly easy management. Modular SL is equipped with labeling stations that can be interchanged with just a few gestures, with all the application technologies on board, available in both fixed and trolley versions. Safety is a priority: rolling shutter guards stop the machine immediately, even on cold glue stations. It will be possible to see Modular SL live and explore the machine through the on-board AI systems.
SkyLine: linear labelling solution with pressure sensitive technology, completely ergonomic with automatic adjustments and easy maintenance. This innovative solution, with an ergonomic and attractive design, contains a combination of advantages and functionality that distinguish it

from any other linear labeller on the market. The new layout with an elegant design and the high technology on board the machine makes SkyLine a unique solution for multiple markets and different application needs. SkyLine allows multiple applications: front and back labels, wraparounds, collars, I-L-U seals.
It will be possible to see SkyLine live and see it in operation.
Aurora 5.0: heat shrink sleeve applicator, high speed and with rapid format changes without the use of equipment. This solution offers intuitive interfaces, optional shrink tunnels, for simple and efficient use and integration, and handles five application types: full-body, full-body over cap, partial-body, tamper-evident and multi-pack.
It will be possible to see Aurora 5.0 live and see it in operation.
The highly awaited Düsseldorf fair represents the ideal showcase to exhibit innovative labelling solutions for multiple applications and sectors. The new P.E. systems Labellers open a window onto the future.
P.E. Labellers participates in interpack 2026 within the large ProMach exhibition area, together with ten other Product Brands part of the American multinational. In the ProMach area there will be present: P.E. Labellers • Zacmi • Zalkin • Reepack • Shuttleworth • Bartelet • Pace • Pharma • FLTècnics • PMIS • L&C, with a total of 12 machines on display.

SkyLine
Aurora
Un anniversario storico, con lo sguardo rivolto al futuro
Nel 2027 Hispack
festeggerà la sua ventesima edizione valorizzando il potere trasformativo del packaging
Hispack, fiera leader nel settore del packaging, della trasformazione e della logistica nel mercato iberico e uno degli eventi più importanti del suo genere in Europa, dal 4 al 7 maggio 2027 presso il polo espositivo Gran Via si appresta a festeggiare la sua 20a edizione e i suoi 45 anni di storia.
Con un’offerta ancora più ampia, una maggiore portata internazionale e nuovi contenuti, la fiera di Fira de Barcelona presenterà gli ultimi sviluppi in materia di materiali, macchinari, processi, automazione e soluzioni di imballaggio per un’ampia gamma di settori industriali. Tutto questo in un momento di profonda trasformazione normativa, tecnologica e orientata alla sostenibilità nel settore dell’imballaggio.
Hispack 2027 si lavorando per migliorare la qualità e la rappresentatività della propria offerta commerciale, riflettendo il dinamismo di un mercato in rapida espansione. L’obiettivo è quello di superare i 900 espositori — il 10% in più rispetto al 2024 — e aumentare la presenza di aziende leader nei cinque settori chiave: imballaggio industriale; imballaggio per produttori e marchi; macchinari per la lavorazione e il confezionamento; etichettatura e imbottigliamento; logistica, robotica e automazione. Si prevede che più di un quarto delle aziende partecipanti sarà internazionale.
L’evoluzione dell’offerta si rifletterà anche nell’equilibrio tra macchinari e materiali e soluzioni di
imballaggio, che rappresenteranno ciascuno il 50% del totale, confermando così la capacità della fiera di integrare proposte in linea con le nuove esigenze del mercato. Inoltre, settori come automazione, robotica e intralogistica continueranno ad acquisire sempre maggiore rilevanza, in linea con le attuali esigenze di efficienza, tracciabilità e sostenibilità.
Hispack si svolgerà in concomitanza con Graphispag, la fiera leader nel settore delle arti grafiche, con la quale condivide origini comuni e una lunga storia. Questo evento porterà centinaia di espositori, generando sinergie nel campo del design, della stampa, dell’etichettatura, della codifica e delle soluzioni di comunicazione grafica e visiva per i prodotti confezionati e la pubblicità nei punti vendita (POS). Questi due eventi assieme dovrebbero attirare più di 1.000 espositori e 37.000 visitatori, il 15% dei quali provenienti dall’estero. Conoscenza, dialogo intersettoriale e networking Il programma della fiera (conferenze, tavole rotonde e presentazioni) si baserà sul balzo di qualità dell’ultima edizione e continuerà a mettere in luce le principali sfide nel settore del packaging, come ad esempio sostenibilità, eco-design, digitalizzazione, innovazione nei materiali, efficienza energetica, logistica intelligente e implementazione di nuove tecnologie applicate ai processi di confezionamento. Hispack affronterà queste sfide dal punto di vista delle industrie utilizzatrici, dando voce ai professionisti di settori alimentare e delle bevande, profumeria, cosmetici, automobilistico, edile, chimico e farmaceutico. Verranno, inoltre, presentati ancora una volta i migliori case study internazionali, dimostrando come l’imballaggio possa essere il motore di trasformazione e fonte di ispirazione per il mercato spagnolo.
Importante sottolineare il contesto normativo, che rappresenta un altro punto centrale di Hispack 2027. Sei mesi prima dell’inizio della fiera, entrerà in vigore il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che segnerà una svolta per l’intera catena del valore. Il Regolamento richiede


che tutti gli imballaggi siano riutilizzabili o riciclabili entro il 2030, limita l’uso di determinate sostanze e metalli pesanti, rafforza l’obbligo di registrazione nei registri nazionali e stabilisce livelli minimi obbligatori di contenuto riciclato per tipo di materiale. Inoltre, introduce un sistema obbligatorio di classificazione della riciclabilità e un calendario di attuazione graduale che influenzerà direttamente la domanda delle soluzioni esposte in fiera.
Un anniversario storico, con lo sguardo rivolto al futuro
I festeggiamenti per la 20a edizione di Hispack rappresentano una tappa fondamentale la fiera e saranno accompagnati da un programma commemorativo che metterà in luce la natura trasversale e l’importanza economica del settore, nonché l’impatto sociale dell’imballaggio come motore essenziale del progresso.
Il direttore della fiera, Xavier Pascual, sottolinea l’importanza dell’impegno collettivo del settore nei confronti dell’evento: “Il livello di coinvolgimento dell’ecosistema del packaging con Hispack è straordinario. Quando un settore si mobilita in questo modo accadono cose importanti. In questa edizione vogliamo mettere in evidenza il contributo reale che il packaging apporta alla società e dimostrare che il nostro settore non solo guida l’industria, ma contribuisce anche a costruire il futuro”. www.hispack.com www.graphispag.com

Source: Fira Barcelona Press Office
A landmark anniversary, looking to the future
Hispack to mark its 20th edition in 2027 by enhancing the transformative power of packaging
Hispack, the leading packaging, processing and logistics trade show in the Iberian market and one of the foremost events of its kind in Europe, is preparing to celebrate its 20th edition and 45 years of history from 4 to 7 May 2027 at the Gran Via venue.
With a broader offering, greater international reach and new content, Fira de Barcelona’s event will showcase the latest developments in materials, machinery, processes, automation and packaging solutions for a wide range of industries. All this comes at a time of profound regulatory, technological and sustainability-driven transformation in the packaging sector.
Hispack 2027 is working to enhance the quality and representativeness of its commercial offering, reflecting the dynamism of a rapidly expanding market.
The objective is to exceed 900 exhibitors — 10% more than in 2024 — and to increase the presence of leading companies across five key sectors: industrial packaging; packaging for manufacturers and brands; processing and packaging machinery; labelling and bottling; and logistics, robotics and automation. More than a quarter of participating companies are expected to be international.
The evolution of the offering will also be reflected in the balance between machinery and packaging materials and solutions, each accounting for 50% of the total. This confirms the show’s ability to integrate


proposals aligned with new market demands. In addition, areas such as automation, robotics and intralogistics will continue to gain prominence, in line with current requirements for efficiency, traceability and sustainability.
At the same time, Hispack will take place alongside Graphispag, the leading trade fair for the graphic arts industry, with which it shares common origins and a long-standing history. This event will bring a further hundred exhibitors, generating synergies in design, printing, labelling, coding and graphic and visual communication solutions for packaged products and Point of Sale Advertising (POS). Together, the two events are expected to attract more than 1,000 exhibitors and 37,000 visitors, 15% of whom will be international. Knowledge, cross sector dialogue and networking
The show’s content programme (conferences, panel discussions and presentations) will build on the

qualitative leap achieved in the last edition and will continue to highlight key packaging challenges such as sustainability, eco design, digitalisation, innovation in materials, energy efficiency, smart logistics and the deployment of new technologies applied to packaging processes.
Hispack will address these challenges from the perspective of user industries, giving a voice to professionals from sectors including food and drink, perfumery, cosmetics, automotive, construction, chemicals and pharmaceuticals, among others. International best in class case studies will also be presented once again, showcasing how packaging can act as a driver of transformation and serve as a source of inspiration for the Spanish market.
The regulatory context will be another major focal point at Hispack 2027. The entry into force, six months prior to the event, of Regulation (EU) 2025/40 on packaging and packaging waste (PPWR) will mark a turning point for the entire value chain. The regulation requires all packaging to be reusable or recyclable by 2030, restricts certain substances and heavy metals, strengthens mandatory registration in national registers and establishes compulsory minimum levels of recycled content by material type. In addition, it introduces a mandatory recyclability classification system and a phased implementation timetable that will directly influence demand for the solutions on display at the show.
A landmark anniversary, looking to the future
Celebrating its 20th edition represents a major milestone for Hispack and will be accompanied by a commemorative programme highlighting the sector’s cross cutting nature and economic relevance, as well as the social impact of packaging as an essential driver of progress.
The trade show’s director, Xavier Pascual, emphasises the importance of the sector’s collective commitment to the event: “The level of engagement of the packaging ecosystem with Hispack is extraordinary. When a sector mobilises in this way, important things happen. In this edition, we want to showcase the real contribution that packaging makes to society and demonstrate that our sector not only drives industry, but also helps to build the future.”
www.hispack.com
www.graphispag.com


Sicurezza e tracciabilità a 360°
Ad interpack le tecnologie di Antares Vision Group che trasformano il settore food and beverage
Ispezione per controllo qualità, soluzioni per tracciabilità e serializzazione: sono le tecnologie che Antares Vision Group presenterà a interpack 2026 (Düsseldorf Messe, 7-13 maggio 2026 – Hall 13 / Stand A48) a garanzia della sicurezza di prodotti, aziende e filiere.
ALL IN ONE: ispezione integrata in un’unica soluzione
Il focus del Gruppo si concentra sulle soluzioni ALL IN ONE, la nuova generazioni di sistemi di ispezione che integra molteplici tecnologie in un’unica macchina, introducendo un approccio innovativo al controllo qualità nel settore alimentare. Grazie al design compatto e alla possibilità di configurare diversi moduli di controllo, ALL IN ONE consente di garantire il controllo qualità del prodotto, ottimizzare spazi e processi produttivi, migliorando l’efficienza complessiva della linea. Controllo completo: etichette, serializzazione e saldature
In fiera saranno presentati due modelli di ALL IN ONE. Il primo integra Ispezione Etichette, serializzazione e ispezione della saldatura. È dotato di una telecamera posizionata sotto i nastri, con illuminazione dedicata per il controllo di etichette e codici sul lato inferiore della confezione, e di una seconda telecamera sopra il trasportatore per l’ispezione del lato superiore. Il sistema è in grado di leggere e riconoscere codici alfanumerici, QR Code, Datamatrix, verificando presenza, leggibilità, posizione e inclinazione delle etichette, oltre alla loro conformità rispetto al formato in produzione.
La soluzione è implementabile con la piattaforma Track & Trace per la serializzazione del singolo prodotto, sia in fase di stampa (tramite stampante integrata o esterna), sia nella gestione dei dati grazie a un software specifico connesso ai sistemi gestionali aziendali. A completamento, una terza telecamera basata su tecnologia iperspettrale rileva la presenza di materiali organici nella zona di saldatura della vaschetta, anche su confezioni opache o colorate non ispezionabili con metodi tradizionali. Il sistema include, infine, un modulo di scarto automatico.

Sicurezza avanzata: Leak Detection, raggi X e controllo peso

La seconda ALL IN ONE combina LDS (Leak Detection System), X-Ray e controllo del peso in un unico sistema compatto. All’ingresso, il modulo LDS rileva in modo non distruttivo micro perdite in confezioni in atmosfera protettiva (MAP) tramite spettroscopia laser: una leggera pressione favorisce la fuoriuscita di gas, permettendo l’individuazione di eventuali difetti. Successivamente, il sistema a raggi X analizza il prodotto identificando contaminanti quali vetro, metalli, pietre, ossa, plastiche ad alta densità e altri materiali, anche in presenza di packaging complessi come poliaccoppiati metallizzati, alluminio o banda stagnata. In parallelo, l’unità di pesatura dinamica verifica con elevata precisione la corrispondenza tra peso reale e nominale, intercettando eventuali non conformità.
Tecnologie modulari per ogni esigenza produttiva
Alcune delle tecnologie integrate nelle soluzioni ALL IN ONE saranno disponibili anche come moduli stand-alone, tra cui i sistemi LDS (Leak Detection), IE6000 per l’ispezione etichette e le piattaforme per tracciabilità e serializzazione. I visitatori potranno approfondirne le funzionalità insieme agli esperti del Gruppo.
Tracciabilità e serializzazione: valore per tutta la filiera
Grazie a soluzioni hardware e software altamente innovative, i produttori possono oggi abilitare sistemi avanzati di tracciabilità, contribuendo attivamente al contrasto dei mercati paralleli, compliance alle direttive governative nel rispetto delle normative vigenti e favorendo un dialogo diretto con il consumatore finale. Queste tecnologie permettono inoltre di rafforzare le strategie di brand protection e garantire trasparenza lungo l’intera supply chain.
Attraverso moduli scalabili e personalizzabili, Antares Vision Group offre soluzioni di serializzazione adatte a ogni linea produttiva, consentendo la creazione di identità digitali univoche. Ogni prodotto è associato a un codice unico che ne permette il monitoraggio lungo tutta la catena del valore, facilitando l’interazione tra tutti gli attori coinvolti: produttori, distributori, retailer e consumatori.
360° safety and traceability
Antares Vision Group technologies transforming the food & beverage industry at interpack
Inspection for quality control, traceability and serialization solutions: these are the technologies that Antares Vision Group will showcase at interpack 2026 (Düsseldorf Messe, May 7–13, 2026 – Hall 13/Stand A48), ensuring the safety of products, companies, and supply chains.
ALL IN ONE: Integrated inspection into a single solution
The Group’s focus is on ALL IN ONE solutions, the new generation of inspection systems that integrate multiple technologies into a single machine, introducing an innovative approach to quality control in the food sector. Thanks to a compact design and the ability to configure different inspection modules, ALL IN ONE ensure product quality control while optimizing space and production processes, improving overall line efficiency.
Comprehensive control: Labels, serialization, and seals
Two ALL IN ONE models will be presented at the exhibition. The first integrates Label Inspection, serialization, and seal inspection. It features a camera positioned beneath the conveyor belts, with dedicated lighting for inspecting labels and codes on the underside of the package, and a second camera above the conveyor for top-side inspection. The system is capable of reading and recognizing alphanumeric codes, QR Codes, and Data Matrix codes, verifying the presence, readability, position, and alignment of labels, as well as their compliance with the production format.
The solution can be implemented with a Track & Trace platform for single-product serialization, both during printing (via integrated or external printers) and in data management through dedicated software connected to company management systems. Additionally, a third camera based on hyperspectral technology detects the presence of organic materials in the tray sealing area, even on opaque or colored packaging that cannot be inspected using traditional methods. The system also includes an automatic rejection module.
Advanced safety: Leak detection, X-Ray, and checkweighing
The second ALL IN ONE combines LDS (Leak Detection System), X-ray inspection, and checkweighing into a single compact system. At the infeed, the LDS module detects micro-leaks in modified atmosphere packaging (MAP) in a nondestructive way using laser spectroscopy: slight pressure encourages gas leakage, enabling the detection of defects. Subsequently, the X-ray system analyzes the product, identifying contaminants such as glass, metals, stones, bones, high-density plastics, and other materials, even in complex packaging such as metallized laminates, aluminum, or tinplate. At
the same time, the dynamic weighing unit verifies with high precision the match between actual and nominal weight, identifying any non-compliance. Modular technologies for every production need
Some of the technologies integrated into ALL IN ONE solutions will also be available as stand-alone modules, including LDS (Leak Detection) systems, IE6000 for label inspection, and traceability and serialization platforms. Visitors will be able to explore their features together with the Group’s experts.
Traceability and serialization: Value across the entire supply chain
Thanks to highly innovative hardware and software solutions, manufacturers can now enable

traceability systems, actively contributing to the fight against parallel markets, ensuring compliance with government directives and current regulations, and fostering direct engagement with end consumers. These technologies also help strengthen brand protection strategies and ensure transparency throughout the entire supply chain. Through scalable and customizable modules, Antares Vision Group provides serialization solutions suitable for any production line, enabling the creation of unique digital identities. Each product is associated with a unique code that allows it to be tracked throughout the value chain, facilitating interaction manufacturers,
Etichettatrice automatica con sigillo per bottiglie di diverse dimensioni
Soluzione flessibile e ad alta precisione per garantire qualità, sicurezza e continuità produttiva nel settore beverage e distillati
Nell’industria del beverage e dei liquori, applicare etichette su bottiglie di forme particolari può essere una vera sfida. La etichettatrice automatica ALline di ALTECH supera questo ostacolo, combinando precisione e flessibilità, garantendo applicazione di etichette decorative e sigillo di inviolabilità.
La macchina gestisce con facilità bottiglie legger-
mente coniche o svasate, applicando etichette di corpo e sigilli superiori in fase l’una rispetto all’altra. Anche in presenza di tolleranze di forma e dimensioni del prodotto (tipiche delle bottiglie di vetro), il sistema funziona senza interventi manuali, mantenendo la produzione costante senza fermi macchina. Applicazione wraparound e controllo preciso del processo di etichettatura
Grazie a un design intelligente, ALline C segue automaticamente l’inclinazione delle bottiglie, di forma anche leggermente conica. La configurazione della linea consente l’applicazione wraparound dell’etichetta di corpo all’interno di un sistema di centratura che garantisce la corretta rotazione della bottiglia durante l’etichettatura e il rilascio in fase.
Completa il processo l’applicazione del sigillo di sicurezza superiore, con la successiva piega sul
retro della bottiglia. L’etichetta di sigillo viene quindi applicata perfettamente a registro rispetto all’etichetta di corpo, grazie a un sistema di temporizzazione dell’applicazione che garantisce allineamento e continuità visiva del packaging.
La macchina è equipaggiata con due testate etichettatrici ALritma: una per l’applicazione del sigillo di sicurezza e una per l’etichetta di corpo wraparound, che grazie alla loro possibilità di memorizzare varie ricette di etichettatura, garantiscono precisione e ripetibilità nei cambi formato.
ALTECH sarà presente a interpack 2026, la principale fiera internazionale dedicata al packaging e alle tecnologie di processo, in programma a Düsseldorf dal 7 al 13 maggio 2026.
I visitatori potranno scoprire le soluzioni di etichettatura ALTECH presso lo stand Hall 8B/C48.
Automatic labelling machine with tamper-evident seal for bottles of different sizes
A flexible, high-precision solution to ensure quality, safety, and production continuity in the beverage and spirits industry
In the beverage and spirits industry, applying labels to bottles with particular shapes can be a real challenge. The ALline automatic labelling machine by ALTECH overcomes this obstacle by combining precision and flexibility, ensuring the application of decorative labels and tamperevident seals
The machine easily handles slightly conical or flared bottles, applying body labels and top seals in perfect alignment with each other. Even in the presence of variations in shape and size (typical of glass bottles), the system operates without manual intervention, maintaining consistent production with no downtime.
Wraparound application and precise control of the labelling process
Thanks to its smart design, ALline C automatically follows the inclination of bottles, even when slightly conical in shape. The line configuration enables wraparound application of the body label within a centring system that ensures correct bottle rotation during labelling and synchronized release. The process is completed by the application of the top tamper-evident seal, followed by folding on the back of the bottle. The seal label is then applied in perfect

register with the body label, thanks to an application timing system that ensures alignment and visual continuity of the packaging.
The machine is equipped with two ALritma labelling heads: one for applying the tamper-evident seal and one for the wraparound body label. Thanks to their ability to store multiple labelling recipes, they ensure
precision and repeatability during format changes. ALTECH will be exhibiting at interpack 2026, the leading international trade fair for packaging and processing technologies, taking place in Düsseldorf from May 7 to 13, 2026
Visitors will be able to discover ALTECH labelling solutions at Hall 8B/C48.

L’impegno per una gestione responsabile e sostenibile
S.Pellegrino consolida il proprio impegno per i territori in cui è presente con il Progetto Paradiso e iniziative per la tutela dell’acqua e della biodiversità
S.Pellegrino, parte di Nestlé Waters & Premium Beverages, rinnova il proprio impegno per la valorizzazione del territorio in cui è presente rafforzando la collaborazione con istituzioni, associazioni, soggetti privati e mettendo a sistema investimenti e iniziative a beneficio delle comunità.
Primo fra tutto “Progetto Paradiso”, un intervento di riqualificazione ricettiva e ambientale della storica “area Paradiso” nel comune di San Pellegrino Terme, su una superficie di 6 ettari che comprende un’area boscata e due edifici storici in posizione panoramica, oggi in stato di abbandono. Il progetto - che prevede un investimento totale di circa 9 milioni di euro - si propone di coniugare la valorizzazione del patrimonio architettonico esistente con la tutela del paesaggio, mantenendo la riconoscibilità degli edifici già presenti e utilizzando materiali naturali, perfettamente integrati con l’ambiente circostante.
L’intervento si caratterizza per una significativa valenza ambientale: la riqualificazione dell’area sarà improntata a criteri di basso impatto, alla tutela della naturalità dei luoghi e alla valorizzazione del verde circostante. Il progetto paesaggistico prevede, in particolare, nuove superfici prative, la conservazione e integrazione delle alberature esistenti e la creazione di spazi dedicati alla biodiversità, con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva nella natura, favorire la presenza di impollinatori e rafforzare il legame tra ospitalità, ambiente e sostenibilità.
L’intera area è data in concessione a Sanpellegrino per 99 anni, al termine dei quali tornerà nella piena disponibilità del Comune di San Pellegrino Terme. La sua riqualificazione avrà ricadute positive per l’intera comunità della Val Brembana in termini di maggiore attrattività turistica e di più ampia fruibilità del territorio.
L’impegno di S.Pellegrino sul territorio comprende anche iniziative per una gestione responsabile e sostenibile della risorsa acqua, come il conseguimento della certificazione Alliance for Water Stewardship (AWS), da parte dello stabilimento di Ruspino fin dal 2020. Questo riconoscimento è basato su uno standard internazionale che attesta il rispetto del bilancio idrico, la condivisione delle conoscenze e la collaborazione con il territorio per preservare la qualità dell’acqua disponibile.
L’attenzione alla preziosa risorsa idrica del territorio si concretizza anche in iniziative per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, come il monitoraggio idrologico, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, finalizzato allo studio dei movimenti dell’acqua e dei suoi percorsi, per capirne l’equilibrio nel tempo e assicurarne la sostenibilità.
Un altro importante progetto nato per rispondere alla sfida dei cambiamenti climatici riguarda la realizzazione di un’opera pubblica, l’impianto Nossana, che consentirà un approvvigionamento idrico costante a più di 300.000 abitanti della provincia di Bergamo, anche in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti o di eventi atmosferici eccezionali, assicurando la continuità del servizio. Una volta completato, l’impianto sarà donato da Sanpellegrino a Uniacque, società che gestisce il servizio idrico integrato della provincia di Bergamo, e sarà utilizzato a beneficio della collettività.
“Progetto Paradiso nasce da un legame profondo con il territorio della Val Brembana e dalla volontà di contribuire al suo sviluppo e alla sua tutela. Si tratta di un investimento interamente sostenuto dall’azienda e pensato per generare valore per la comunità nel lungo periodo, rafforzando l’attrattività turistica e preservando al tempo stesso il patrimonio storico, paesaggistico e ambientale del

Michel Beneventi
Amministratore Delegato e Presidente di Sanpellegrino
CEO and Chairman of Sanpellegrino territorio”, ha dichiarato Michel Beneventi, Amministratore Delegato e Presidente di Sanpellegrino. “Parallelamente, prosegue il nostro impegno per la tutela della risorsa idrica con iniziative volte ad aumentare la resilienza del territorio: dal monitoraggio scientifico del bacino imbrifero fino alla realizzazione dell’impianto Nossana, mettiamo in campo strumenti diversi ma complementari per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e garantire continuità e qualità dell’acqua nel lungo periodo, a beneficio delle collettività”.
A commitment to responsible and sustainable management
Thanks to the Paradiso Project and initiatives to protect water and biodiversity, S.Pellegrino cements its commitment to safeguard the regions where it operates
S.Pellegrino, part of Nestlé Waters & Premium Beverages, renews its commitment to enhancing the territories where it operates by strengthening collaboration with institutions, associations and private bodies, and by coordinating investments and initiatives for the benefit of local communities.
First and foremost is “Progetto Paradiso”, a project to redevelop the historic “Paradiso area” in the municipality of San Pellegrino Terme for tourism and environmental purposes. The project extending over an area of 6 hectares is inclusive of a wooded area and two historic buildings, and is in a panoramic location. The project – for about €9 million investment - aims to combine the enhancement of the existing architectural heritage with landscape conservation, preserving the distinctive character of the existing buildings and using natural materials that blend seamlessly with the surrounding environment.
The project is characterised by significant environmental value: The redevelopment of the area will be based on low-impact principles, the preservation of the site’s natural character, and the enhancement of the surrounding green spaces. The landscaping project includes new grass areas, conservation and integration of existing trees, creation of space for biodiversity, with the goal of offering immersive experience in the nature, encouraging the presence of pollinators, and strengthening the bond between hospitality, the environment, and sustainability.
The entire area has been granted to Sanpellegrino on a 99-year lease, after which it will return to the full ownership of the Municipality of San Pellegrino Terme. Its redevelopment will have positive benefits for the entire community of the Brembana
Valley in terms of increased tourist appeal and greater accessibility to the area.
S.Pellegrino’s commitment to the local area also includes initiatives aimed at the responsible and sustainable management of water resources, such as the Alliance for Water Stewardship (AWS) certification achieved by the Ruspino plant in 2020. This accreditation is based on an international standard that certifies compliance with water balance principles, knowledge sharing, and collaboration with the local community to preserve the quality of available water.
This focus on the region’s precious water resources is also reflected in initiatives to tackle the challenges posed by climate change, such as hydrological monitoring, carried out in collaboration with the University of Florence, aimed at studying water movements and its pathways to understand its balance over time and ensure its sustainability.
Another major project designed to address the challenge of climate change involves the construction of a public infrastructure project, the Nossana plant, which will ensure constant water supply to more than 300,000 residents of the province of Bergamo, even during periods of particularly heavy rainfall or exceptional weather events, thereby guaranteeing service continuity. Once completed, Sanpellegrino will give the plant to Uniacque, the company that manages the integrated water service in the province of Bergamo, and will be used to the benefit of the community.
“The Paradiso Project stems from a deep bond with the Brembana Valley and will to contribute to its development and conservation. “This is an investment entirely funded by the company and designed to generate long-term value for the community, enhancing the area’s appeal to tourists while preserving its historical, landscape and environmental heritage,” said Michel Beneventi, CEO and Chairman of Sanpellegrino. “At the same time, our commitment to protecting water resources continues with initiatives aimed at increasing the region’s resilience: From the scientific monitoring of the catchment area to the construction of the Nossana plant, we are using a range of different yet complementary tools to tackle the challenges posed by climate change and ensure the long-term continuity and quality of water, for the benefit of the community.”


Acqua Minerale San Benedetto ottiene la certificazione per la parità di genere
Un traguardo che segna l’inizio di un percorso culturale continuo, fondato su inclusione, rispetto e pari opportunità
Ne Acqua Minerale San Benedetto ha superato con successo la verifica per il conseguimento della certificazione di Parità di Genere secondo la UNI/PdR 125:2022, lo standard che definisce le misure per garantire l’equità di genere nel contesto lavorativo. Un riconoscimento importante che testimonia l’impegno concreto dell’azienda nel creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, equo e attento al valore delle persone.
La certificazione, rilasciata da CSQA, ha previsto un percorso articolato in una fase strutturata di raccolta e analisi dei dati, verifica di fattibilità sulla base dei KPI richiesti dalla norma e un audit finale condotto da auditor dell’Organismo di certificazione. L’analisi ha coinvolto in modo trasversale i processi dell’area Risorse Umane, dalle anagrafiche ai dati retributivi, dagli equilibri di genere nelle diverse categorie aziendali fino alle politiche di inclusione e alla disponibilità paritaria di opportunità di formazione, sviluppo e crescita professionale.
Tra gli elementi maggiormente apprezzati in fase di valutazione figurano l’equità retributiva tra donne e uomini, le iniziative a sostegno della conciliazione vita-lavoro, l’estensione dei benefit legati alla genitorialità e al supporto dei caregiver, oltre alla presenza di una strutturata funzione People Care. Aspetti che riflettono una visione aziendale in cui la sostenibilità sociale è parte integrante della strategia di creazione di valore:dare valore alle persone per dare valore all’azienda.
“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, ma soprattutto consapevoli che questa certificazione rappresenta solo l’inizio di un percorso” - dichiara Relmi Rizzato, Direttore HR Gruppo San Benedetto – “La parità di genere si costruisce ogni giorno, attraverso scelte precise, attenzione alle persone e un impegno condiviso con tutto il management. Continueremo a lavorare, insieme alle nostre persone, per
un ambiente in cui donne e uomini abbiano le stesse opportunità, gli stessi diritti e lo stesso rispetto”.
Per San Benedetto, la certificazione non rappresenta solo un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di miglioramento continuo. L’azienda ha scelto di intraprendere questo cammino per rendere l’ambiente lavorativo sempre più inclusivo, crescere in termini di pari opportunità e rafforzare la propria attrattività nei confronti delle nuove generazioni di lavoratori. In quest’ottica, il piano triennale previsto dalla UNI/PdR 125:2022 sarà orientato a migliorare ulteriormente i KPI, con particolare attenzione all’ampliamento della presenza femminile nei ruoli apicali e al consolidamento di una cultura aziendale realmente inclusiva, anche attraverso un uso sempre più consapevole del linguaggio e dei comportamenti quotidiani. Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. Nata nel 1956, Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. è presente in cento Paesi nei cinque continenti ed è il primo player in Italia del beverage analcolico (GlobalData Fonte 2025, dati 2024). Oggi il Gruppo conta otto stabilimenti in Italia – Scorzè (VE), Pocenia (UD), Popoli Terme (PE), Donato (BI), Nepi (VT), Viggianello (PZ), Atella (PZ), Villasor (SU) – e quattro siti produttivi internazionali: due in Spagna, uno in Polonia e uno in Ungheria. Azienda “Total Beverage Company”, San Benedetto è attiva in tutti i segmenti del beverage analcolico: dalle acque minerali (San Benedetto, San Benedetto Millennium Water, Acqua di Nepi, Guizza, Pura di Roccia, Fonte Corte Paradiso e Cutolo Rionero Fonte Atella) a quelle addizionate (Aquavitamin, San Benedetto SKINCARE, Aquaprotein), dalle bibite gassate (San Benedetto e Schweppes) al thè (San Benedetto) e ai prodotti per bambini (San Benedetto Baby), dagli sport drink (Energade), alle acque toniche (Schweppes) alle bibite piatte a base di succo (San Benedetto Succoso) e gli aperitivi (San Benedetto) fino agli energy drink (San Benedetto Super Boost e San Benedetto Fruit & Power) e le bevande vegetali (San Benedetto Avena).
San Benedetto Mineral Water
obtains gender equality certification
A milestone that marks the beginning of an ongoing cultural journey based on inclusion, respect and equal opportunities
San Benedetto Mineral Water has successfully passed the audit for Gender Equality certification according to UNI/PdR 125:2022, the standard that defines measures to ensure gender equality in the workplace. This important recognition testifies to the company’s concrete commitment to creating an increasingly inclusive and equitable work environment that values people.
The certification, issued by CSQA, involved a structured process of data collection and analysis, feasibility verification based on the KPIs required by the standard, and a final audit conducted by auditors from the certification body. The analysis involved a cross-cutting analysis of Human Resources processes, from personal data to remuneration data, from gender balance in the various company categories to inclusion policies and equal access to training, development and professional growth opportunities.
Among the elements most appreciated during the assessment phase were equal pay for women and men, initiatives to support work-life balance, the extension of
benefits related to parenthood and caregiver support, as well as the presence of a structured People Care function. These aspects reflect a corporate vision in which social sustainability is an integral part of the value creation strategy: valuing people to add value to the company.
‘We are very satisfied with the result achieved, but above all we are aware that this certification is only the beginning of a journey,’ says Relmi Rizzato, HR Director of the San Benedetto Group. ‘Gender equality is built every day, through specific choices, attention to people and a commitment shared with the entire management team. We will continue to work, together with our people, towards an environment in which women and men have the same opportunities, the same rights and the same respect.’
For San Benedetto, certification is not just a point of arrival, but the beginning of a journey of continuous improvement. The company has chosen to embark on this path to make the working environment increasingly inclusive, grow in terms of equal opportunities and strengthen its attractiveness to new generations of workers. With this in mind, the three-year plan set out in UNI/PdR 125:2022 will focus on further improving KPIs, with particular attention to increasing the number of women in senior roles and consolidating a truly inclusive corporate culture, including through increasingly conscious use of language and everyday behaviour.

Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. Group
Founded in 1956, Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. is present in 100 countries across five continents and is the leading player in Italy in the non-alcoholic beverage sector (GlobalData Source 2025, 2024 data). Today, the Group has eight plants in Italy – Scorzè (VE), Pocenia (UD), Popoli Terme (PE), Donato (BI), Nepi (VT), Viggianello (PZ), Atella (PZ) and Villasor (SU) – and four international production sites: two in Spain, one in Poland and one in Hungary. A “Total Beverage Company”, San Benedetto is active in all segments of the non-alcoholic beverage market: from mineral waters (San Benedetto, San Benedetto Millennium Water, Acqua di Nepi, Guizza, Pura di Roccia, Fonte Corte Paradiso and Cutolo Rionero Fonte Atella) to fortified waters (Aquavitamin, San Benedetto SKINCARE, Aquaprotein), from carbonated drinks (San Benedetto and Schweppes) to tea (San Benedetto) and children’s products (San Benedetto Baby), from sports drinks (Energade), tonic waters (Schweppes), still juice-based drinks (San Benedetto Succoso) and aperitifs (San Benedetto) to energy drinks (San Benedetto Super Boost and San Benedetto Fruit & Power) and plant-based drinks (San Benedetto Avena).


Le soluzioni Smipack per SCHILKIN, packaging intelligente per un beverage all’avanguardia
In un mercato che corre verso la massima efficienza e sostenibilità, l’automazione del packaging secondario non è più un’opzione, ma la chiave strategica per gestire formati flessibili e spedizioni impeccabili
Il settore del Beverage sta attraversando una fase di trasformazione, guidata da nuove aspettative del mercato: i consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità, alla tracciabilità del prodotto e all’efficienza della supply chain. In questo scenario, l’automazione del fine linea assume un ruolo chiave per i produttori di alcolici e liquori.
Fondata come azienda familiare con profonde radici nella tradizione europea della distillazione, SCHILKIN GmbH & Co. KG BERLIN è oggi uno dei produttori storici di distillati in Germania. Le sue origini risalgono all’inizio del Novecento, quando la famiglia SCHILKIN iniziò a produrre vodka seguendo ricette proprie e metodi tradizionali di distillazione. Nel tempo, l’azienda ha consolidato la propria attività a Berlino, sviluppando un’identità produttiva basata sulla combinazione di tradizione e innovazione. Con i suoi distillati, prodotti con ricette raffinate e imbottigliati utilizzando tecnologie all’avanguardia, SCHILKIN offre una gamma versatile di bevande eccezionali. Le vodka SCHILKIN erano apprezzate alla corte dello Zar e vengono ancora oggi prodotte seguendo le tradizionali ricette di famiglia. La gamma di distillati classici, come gin secco, brandy e liquori alle erbe, è completata da distillati di tendenza moderni. Il marchio più popolare è il liquore trasparente alla menta piperita “Berliner Luft”, di cui oggi vengono prodotte centinaia di migliaia di bottiglie a settimana, trasformando
un liquore tradizionale in un fenomeno culturale contemporaneo legato all’identità di Berlino. Oggi SCHILKIN mantiene un focus orientato alla qualità, alla coerenza e all’evoluzione tecnologica dei processi. Per questo, ha scelto di modernizzare la propria linea produttiva con l’obiettivo di ottimizzare le operazioni di packaging secondario, migliorare la stabilità logistica e garantire una presentazione uniforme dei prodotti sul mercato.
Tecnologia al servizio del packaging: Smipack WPS 150P-S
Grazie alla consulenza del distributore Saropack AG, SCHILKIN ha ottimizzato il fine linea con la cartonatrice Smipack WPS 150P-S, progettata specificamente per la formazione automatica di scatole a partire da cartoni aperti. Il sistema automatizza la creazione di imballaggi robusti, ideali per proteggere le bottiglie di liquore durante lo stoccaggio e il trasporto.
Nella linea di produzione SCHILKIN, la macchina lavora su tre formati diversi (configurazione 6x4), assicurando uniformità e precisione.
Punti di forza:
• Movimentazioni prodotti con speciale spintore a settori per garantire alte velocità e maggiore stabilità dei prodotti;
• Formazione precisa delle scatole wrap-around;
• Struttura robusta e compatta, perfetta per spazi ottimizzati;
• Massima facilità di manutenzione e rapidità nei cambi formato;
• Perfetta integrazione tecnologica nel layout esistente.
Grazie all’architettura modulare, il sistema gestisce con estrema flessibilità diverse configurazioni e si adatta rapidamente a bottiglie di molteplici dimensioni.
Risultati e valore aggiunto: efficienza e qualità superiore
L’introduzione dell’automazione nel packaging secondario ha permesso a SCHILKIN di stabilizzare i


flussi e standardizzare l’output finale. I principali benefici operativi includono:
• Efficienza ottimizzata: incremento della produttività complessiva della linea.
• Automazione avanzata: drastica riduzione dei compiti manuali e degli errori di confezionamento.
• Precisione costante: totale uniformità nella squadratura e chiusura delle scatole.
Sul fronte logistico, il formato wrap-around garantisce imballaggi più compatti e resistenti, migliorando la stabilità del carico sui pallet e ottimizzando i volumi durante il trasporto.
Sostenibilità e risorse: l’efficienza che rispetta l’ambiente
Nel beverage moderno, la sostenibilità guida l’innovazione. SCHILKIN ha risposto a questa sfida adottando il sistema wrap-around, che utilizza solo il cartone strettamente necessario, eliminando gli sprechi e migliorando la riciclabilità degli imballi. La precisione della cartonatrice Smipack WPS 150P-S garantisce confezioni impeccabili per il mercato internazionale, riducendo al minimo l’uso di materie prime. Grazie a questa tecnologia, Smipack si conferma il partner ideale per chi cerca un packaging robusto, flessibile e pronto per le sfide ecologiche del futuro.

Smipack solutions for SCHILKIN, smart packaging for cutting-edge beverage
In a market racing toward maximum efficiency and sustainability, secondary packaging automation is no longer just an option — it’s the strategic key to managing flexible formats and flawless shipments
The beverage sector is undergoing a transformation, driven by new market expectations: consumers are increasingly focused on sustainability, product traceability and supply chain efficiency. In this context, end-of-line automation plays a crucial role for producers of alcoholic beverages and spirits.
Founded as a family business with deep roots in Europe’s distillation tradition, SCHILKIN GmbH & Co. KG BERLIN is now one of Germany’s historic spirits producers. Its origins date back to the early 20th century, when the SCHILKIN family began producing vodka using their own recipes and traditional distillation methods. Over time, the company consolidated its operations in Berlin, developing a production identity based on the combination of tradition and innovation. With its spirits—crafted from refined recipes and bottled using state-of-the-art technology—SCHILKIN offers a versatile range of exceptional beverages. SCHILKIN vodkas were once appreciated by Tsarist courts and are still produced today following traditional family recipes. The classic range, including dry gin, brandy, and herbal liquors, is complemented by modern, on-trend spirits. The most popular brand is the clear peppermint liquor “Berliner Luft”, of which hundreds of thousands of bottles are produced weekly, transforming a traditional liquor into a contemporary cultural phenomenon tied to Berlin’s identity.
Today, SCHILKIN remains firmly focused on quality, consistency and technological evolution. This is why


the company chose to modernize its production line, with the aim of optimizing secondary packaging operations, improving logistical stability and ensuring a consistent on-shelf presentation.
Technology at the service of packaging: Smipack WPS 150P-S
With guidance from distributor Saropack AG, SCHILKIN optimized its end-of-line with the Smipack WPS 150P-S case packer, specifically designed for the automatic formation of cases from flat blanks. This system automates the creation of robust packaging—ideal for protecting liquor bottles during storage and transport.
On the SCHILKIN production line, the machine handles three different bottle formats (6x4 configuration), ensuring consistency and precision.
Key strengths:
• Product handling with special segmented pusher for high speed and enhanced product stability;
• Precise formation of wrap-around cases;
• Robust, compact structure—ideal for optimized spaces;
• Maximum ease of maintenance and rapid format changeovers;

• Seamless technological integration into existing layouts.
Thanks to its modular architecture, the system manages different product configurations with extreme flexibility and quickly adapts to bottles of several dimensions.
Results and added value: Superior efficiency and quality
The introduction of secondary packaging automation has enabled SCHILKIN to stabilize production flows and standardize final output. The main operational benefits include:
• Optimized efficiency: overall line productivity increases;
• Advanced automation: drastic reduction in manual tasks and packaging errors;
• Consistent precision: total uniformity in box squaring and closure.
On the logistics front, the wrap-around format guarantees more compact and durable packaging, improving load stability on pallets and optimizing space during transport.
Sustainability and resources: Efficiency with respect for the environment
In the modern beverage industry, sustainability drives innovation. SCHILKIN has responded to this challenge by adopting the wrap-around system, which uses only the necessary amount of cardboard, eliminating waste and enhancing recyclability.
The precision of the Smipack WPS 150P-S case packer guarantees flawless packaging for the international market, minimizing raw material usage. Thanks to this technology, Smipack confirms itself as the ideal partner for those seeking robust, flexible packaging—ready to meet the environmental challenges of the future.
poppi sbarca nel Regno Unito
poppi viene lanciato ufficialmente nel Regno Unito, segnando la prima espansione internazionale del marchio dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti
Il marchio di bibite virali porta sapori fruttati audaci, un design vivace e una forte identità popculture per rivoluzionare il settore delle bevande analcoliche nel Regno Unito. poppi offre bevande gassate dal gusto pieno con un profilo più salutare: a basso contenuto di zuccheri e calorie, ricche di fibre e realizzate con ingredienti che i consumatori possono apprezzare.
Nato online e sostenuto dalla cultura pop, poppi sta rivoluzionando il reparto delle bevande analcoliche con sapori fruttati audaci, un design vivace e l’energia di un protagonista in ogni sorso. poppi
offre bevande gassate dal gusto pieno, realizzate con ingredienti amati dai consumatori: a basso contenuto di zuccheri, a basso contenuto calorico e ricche di fibre: sono bevande gassate che fanno stare bene, buone da gustare e belle da vedere. poppi viene lanciato con cinque deliziosi gusti: fragola e limone, lampone e rosa, limone e lime, frutti di bosco e arancia.
Fondata nel 2016 dalla coppia Allison e Stephen Ellsworth, Allison voleva abbandonare le bevande gassate, ma non il loro gusto, così ha iniziato a mescolare succo di frutta, aceto di mele e acqua frizzante nella sua cucina in Texas per creare un tipo di bevanda gassata migliore.
“Il lancio di poppi nel Regno Unito è incredibilmente significativo per me”, ha dichiarato Allison Ellsworth, co-fondatrice di poppi. “Quando abbiamo avviato poppi, l’obiettivo era semplice: creare una bibita che le persone potessero bere con piacere. Vedere poppi trovare una nuova casa nel Regno Unito è un momento di orgoglio per tutto il nostro team. Siamo entusiasti di questo nuovo capitolo e non vediamo l’ora di entrare a far parte di una nuova comunità”.
poppi lands in the UK
poppi officially launches in the UK, marking the brand’s first international expansion following its success in the U.S.
The viral soda brand brings bold fruity flavours, vibrant design and a strong pop-culture identity to shake up the UK soft drinks aisle. poppi delivers full-flavour fizz with a better-for-you profile — low in sugar and calories, high in fibre, and made with ingredients consumers can feel good about.
Born online and backed by pop culture, poppi is shaking up the soft drinks aisle with bold fruity

Natalia Fillipociants, Direttore Generale Europa International Beverages, PepsiCo ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di portare nel Regno Unito l’approccio vivace e positivo di poppi. I consumatori britannici sono sempre più alla ricerca di bevande equilibrate, moderne e davvero piacevoli da gustare ogni giorno. Con i suoi sapori fruttati decisi e il design accattivante, poppi offre bevande gassate dal gusto pieno, realizzate con ingredienti che i consumatori ameranno sicuramente!”.

flavours, vibrant design and main character energy in every sip. poppi delivers full flavour fizz that’s made with ingredients you can love; low in sugar, low in calories and high in fibre – it’s pure feel good-fizz that tastes as good as it looks.
poppi is launching with five delicious flavours including Strawberry Lemon, Raspberry Rose, Lemon Lime, Wild Berry and Orange.
Founded in 2016 by husband-and-wife duo Allison and Stephen Ellsworth, Allison wanted to ditch soda, but not the taste, so she started mixing fruit juice, apple cider vinegar, and sparkling water in her Texas kitchen to create a better kind of soda.
“Launching poppi in the U.K. is incredibly meaningful to me,” said Allison Ellsworth, CoFounder of poppi. “When we started poppi, the goal was simple: create a soda people could feel good about drinking. Seeing poppi find a new home in the U.K. is a proud moment for our entire team. We’re excited about this next chapter and can’t wait to be a part of a new community.”
Natalia Fillipociants, General Manager Europe International Beverages, PepsiCo added: ‘’We’re proud to bring poppi’s vibrant, feel-good approach to the UK. British consumers are increasingly looking for drinks that are balanced, modern and genuinely enjoyable every day. With bold fruity flavours, eye-catching design, poppi delivers full-flavour fizz made with ingredients that the consumer will absolutely love!’’

Prima linea di confezionamento PET asettico per Britannia
Sidel fornisce a Britannia la sua prima linea di confezionamento
PET asettico per il marchio Winkin Cow
Britannia Industries Limited, una delle principali aziende alimentari indiane, ha scelto Sidel, azienda pioniera nel settore del confezionamento, per la fornitura della sua prima linea di confezionamento PET asettico per la sua gamma di bevande lattiero-casearie.
Questa partnership strategica ha consentito a Britannia di ampliare la presenza del suo marchio di bevande lattiero-casearie con il portafoglio Winkin’ Cow. Britannia è entrata nel settore delle bevande lattiero-casearie nel 2018, con bevande lattierocasearie a valore aggiunto nel portafoglio Winkin’ Cow. Britannia ha preso la decisione strategica di collaborare con Sidel, leader mondiale nell’innovazione del confezionamento con cinque decenni di esperienza nel confezionamento asettico in PET. L’obiettivo era quello di fornire una soluzione completa di confezionamento asettico in PET presso lo stabilimento lattiero-caseario di Britannia a Ranjangaon, nel Maharashtra, in India.
“Sidel ha offerto a Britannia un supporto completo, consentendole di sfruttare appieno il potenziale delle sue bevande lattiero-casearie”, commenta Harbinder Kathuria, Vicepresidente Vendite, Asia meridionale.
“Dalla progettazione delle bottiglie e delle etichette alla convalida del confezionamento dei prodotti, la linea ha consentito a Britannia di ampliare il proprio portafoglio di bevande lattiero-casearie e di offrire ai consumatori indiani prodotti sicuri e di alta qualità con una maggiore flessibilità di confezionamento dal 2023”.
L’esperienza globale di Sidel nel settore asettico In qualità di partner tecnologico e di soluzioni, Sidel ha supportato Britannia durante l’intero percorso, avendo cura di soddisfare sempre le sue aspettative e i suoi tempi. Dalla progettazione iniziale della linea
e dalla pianificazione tecnica all’installazione, alla messa in servizio e al ramp-up finale, questa stretta collaborazione ha garantito un’esecuzione fluida, efficiente e perfettamente allineata durante l’intero processo.
“Il supporto di Sidel non si è limitato alle attrezzature della linea, ma è andato ben oltre”, spiega Abhishek Sinha, Chief Sales Transformation Officer di Britannia (ex CBO - Dairy & CEO, BBFPL). “Sidel ha offerto una gamma completa di servizi, tra cui la progettazione di un nuovo concetto di confezionamento, la convalida del packaging, consigli sulle etichette, test di riempimento personalizzati e studi sulla durata di conservazione. Ci hanno fornito tutto ciò di cui avevamo bisogno per entrare nel segmento del PET asettico e portare il nostro nuovo prodotto sul mercato con la massima fiducia”.
La soluzione asettica più semplice e veloce Per garantire i massimi livelli di sicurezza alimentare, Sidel ha installato una linea completa con Aseptic Combi Predis integrato nello stabilimento Britannia. La soluzione, con una capacità di 24.000 bph, integra la sterilizzazione delle preforme, lo stampaggio per soffiaggio, il riempimento e la tappatura in un unico processo che garantisce l’integrità del prodotto e una maggiore durata di conservazione per i prodotti sensibili. Aseptic Combi Predis è la soluzione asettica più semplice e veloce sul mercato con la decontaminazione a secco delle preforme Predis™. La tecnologia Predis™ prevede l’iniezione di perossido di idrogeno (H2O2) nella preforma appena prima che entri nel forno. Ciò comporta l’attivazione dell’H2O2 da parte della fase di riscaldamento della preforma esistente, garantendo un elevato livello di decontaminazione e riducendo al minimo la
zona sterile e controllando tutti i rischi di potenziale contaminazione. I parametri critici sono monitorati continuamente per garantire la completa sterilità della produzione, l’integrità delle bevande e la sicurezza alimentare, indipendentemente dal tipo di liquido o dalle caratteristiche della bevanda. Semplice, flessibile e sostenibile Il sistema Aseptic Combi Predis di Sidel è estremamente facile da usare e consente all’operatore di gestire il processo di sterilizzazione senza necessità di una formazione approfondita o di lunghi tempi di inattività. È inoltre eccezionalmente flessibile, poiché offre la possibilità di passare da un formato all’altro per le bevande lattiero-casearie, da 180 ml a 1 litro, mantenendo i massimi livelli di efficienza. Grazie alla decontaminazione a secco delle preforme, il processo non richiede l’uso di acqua e quasi nessun prodotto chimico. Ciò riduce significativamente il consumo di acqua e prodotti chimici, consentendo a Britannia di raggiungere la totale sicurezza alimentare utilizzando meno risorse e con un minore impatto sull’ambiente.
Aseptic Combi Predis garantisce inoltre il costo totale di proprietà (TCO) più basso senza compromettere la sicurezza alimentare o la semplicità di produzione, offrendo al contempo un elevato tempo di attività e versatilità di confezionamento su più SKU.


Britannia’s first-ever aseptic PET packaging line
Sidel delivers Britannia’s first-ever aseptic PET packaging line for Winkin Cow business
Britannia Industries Limited, one of India’s leading food companies, selected pioneering packaging experts Sidel to deliver its firstever aseptic PET packaging line for its dairy drinks portfolio.
This strategic partnership enabled Britannia to scale its dairy beverage brand presence under the Winkin’ Cow portfolio.
Britannia entered the dairy drinks business in 2018, with value-added dairy drinks under the Winkin’ Cow portfolio. Britannia made a strategic decision to partner with Sidel, a global leader in packaging innovation with five decades of expertise in aseptic PET packaging. The objective was to deliver a complete aseptic PET packaging solution at Britannia’s greenfield dairy factory in Ranjangaon, Maharashtra, India.
“Sidel offered Britannia end-to-end support, enabling them to unlock the full potential of their dairy beverage,” comments Harbinder Kathuria, Vice President, Sales, South Asia.
“From bottle and label design to product-packaging validation, the line has empowered Britannia to expand its dairy beverage portfolio and offer safe, high-quality products with enhanced packaging flexibility to Indian consumers since 2023.”
Sidel’s aseptic global expertise
As technology and solutions partner, Sidel supported Britannia throughout the entire journey, taking care to always meet their expectations and timing. From the initial line design and technical planning to the installation, commissioning and final ramp-up, this close partnership ensured a smooth, efficient and fully aligned execution throughout the entire process.
“The support from Sidel wasn’t limited to the line equipment; it went much further,” explains Abhishek Sinha, Chief Sales Transformation Officer, Britannia (formerly CBO – Dairy & CEO, BBFPL) “Sidel offered a comprehensive range of services, including new packaging concept design, packaging validation, label recommendations, custom filling tests and shelf-life studies. They provided everything we needed to enter the aseptic PET segment and bring our new product to market with maximum confidence.”
Simplest and fastest aseptic solution
To ensure the highest levels of food safety, Sidel installed a complete line with integrated Aseptic Combi Predis at the Britannia plant. The solution, running at 24,000 bph, integrates preform sterilisation, blow moulding, filling and capping into a unique process that ensures product integrity and a longer shelf life for sensitive products. Aseptic Combi Predis is the market’s simplest and fastest aseptic solution with Predis™ dry preform decontamination. Predis™ technology employs the injection of Hydrogen peroxide (H2O2) into the preform just before it enters the oven. This results in activation of the H2O2 by the existing preform heating stage, ensuring a high level of decontamination while minimising the sterile zone and controlling all risk of potential contamination. Critical parameters are continuously monitored to ensure full production sterility, beverage integrity and food safety, regardless of liquid type or beverage characteristics.
Simple, flexible and sustainable
Sidel’s Aseptic Combi Predis is extremely easy to use, allowing the operator to manage the sterilisation process without the need for extensive training or lengthy downtimes. It is also exceptionally flexible, offering the ability to switch between three different formats for dairy drinks – from 180ml to 1L – while maintaining the highest levels of efficiency. By employing dry preform decontamination, no water and almost no chemicals are used in the process. This significantly reduces water and chemical consumption, allowing Britannia to reach total food safety using fewer resources and with a lower impact on the environment.
Aseptic Combi Predis also facilitates the lowest total cost of ownership (TCO) without compromising food safety or production simplicity, while delivering high uptime and packaging versatility across multiple SKUs.


Eurobelt e Movex: soluzioni integrate per ottimizzare le linee beverage
La complementarità tra i due brand - Eurobet e Movex - consente di offrire una risposta più completa alle sfide attuali del settore
L’industria delle bevande richiede sistemi di trasporto sempre più efficienti, affidabili e adatti ad ambienti ad alta velocità. In questo contesto, la partnership tra Eurobelt e Movex rafforza un’offerta congiunta focalizzata sul miglioramento delle performance e della continuità operativa nei processi di imbottigliamento, riempimento lattine, pastorizzazione e fine linea.
Con oltre 50 anni di esperienza, Eurobelt sviluppa soluzioni di trasporto progettate per rispondere alle reali esigenze del settore beverage. Nelle linee per bottiglie e lattine, le serie E31 ed E32 garantiscono prestazioni altamente efficaci nei trasferimenti dinamici, consentendo un flusso più fluido e una migliore sincronizzazione tra le macchine. Nei processi termici, la serie E41 si conferma una soluzione particolarmente apprezzata per la sua resistenza meccanica e la sua affidabilità nelle applicazioni di pastorizzazione. Quest’anno Eurobelt promuove inoltre con forza la serie D50, un nastro robusto e versatile per la movimentazione dei cartoni (case handling), progettato per l’accumulo, il trasporto stabile e i trasferimenti laterali. La gamma disponibile si amplia ulteriormente con il nuovo D50 45°, sviluppato
per trasferimenti a 45 gradi, dotato di rulli rivestiti in gomma che garantiscono maggiore grip, controllo e stabilità del prodotto durante i movimenti laterali.
Movex è specializzata in soluzioni di trasporto a secco (dry-running), grazie all’utilizzo di materiali avanzati come PFX® (uno speciale materiale plastico per catene e nastri con maggiore durata e ridotto coefficiente di attrito) e BluLub® (Polietilene ad altissimo peso molecolare e ad alte prestazioni). Questi prodotti consentono di ridurre drasticamente, e nella maggior parte dei casi eliminare, l’uso di acqua e lubrificanti.
Questo approccio permette di mantenere i pavimenti asciutti, migliorando la sicurezza degli operatori e prevenendo l’usura delle superfici, oltre a ridurre significativamente i costi legati a consumo idrico, trattamento delle acque reflue e utilizzo di prodotti chimici. La riduzione dell’umidità limita inoltre la proliferazione batterica e migliora gli standard igienici, semplificando allo stesso tempo la manutenzione grazie all’assenza di vasche di raccolta e sistemi di lubrificazione.
Allo stesso tempo, la minore esposizione ad acqua e agenti chimici riduce l’usura corrosiva degli impianti, prolungando la vita utile dei componenti. L’assenza di schiuma migliora l’accuratezza dei controlli qualità evitando scarti non necessari, mentre etichette e packaging restano puliti e asciutti, preservando la qualità del prodotto. Infine, i materiali ottimizzati per il basso attrito garantiscono una movimentazione dei contenitori più fluida e stabile, riducendo gli inceppamenti e migliorando l’efficienza complessiva della linea.
La complementarità tra i due brand consente di offrire
una risposta più completa alle sfide attuali del settore: velocità produttive sempre più elevate, riduzione dei fermi linea, migliore gestione dell’accumulo e massima affidabilità in ogni fase del processo. Attraverso questa collaborazione, Eurobelt e Movex consolidano un’offerta integrata orientata a garantire efficienza, solidità tecnica e valore aggiunto per l’industria delle bevande.


Eurobelt and Movex: Integrated solutions to optimize beverage lines
The complementarity between both brands – Eurobelt and Movexmakes it possible to provide a broader response to the sector’s current challenges
The beverage industry demands increasingly efficient, reliable conveyor systems adapted to high-speed environments. In this context, the partnership between Eurobelt and Movex strengthens a joint offering focused on improving performance and operational continuity in bottling, canning, pasteurization, and end-of-line processes. With more than 50 years of experience, Eurobelt develops conveyor solutions designed to meet the real demands of the beverage sector. In bottle and can lines, the E31 and E32 series deliver highly effective performance in dynamic transfers, enabling a smoother flow and better coordination between equipment. In thermal processes, the E41 remains a particularly valued option due to its mechanical strength and reliability in pasteurization applications. This year, Eurobelt is also strongly promoting the D50 series, a robust and versatile belt for case handling,
designed for accumulation, stable transport, and side transfers. This range is further expanded by the new D50 45º, developed for 45-degree transfers, with rubber-coated rollers that provide greater grip, control, and product stability during lateral movement.
Movex is an expert in dry-running conveyor solutions, using advanced materials such as PFX® (a plastic compound for chains and belts with longer wearlife and lower friction) and BluLub® (a super-performance compounded Ultra High Molecular Weight Polyethylene) to drastically reduce and in most cases eliminate the need for water and lubrication. This approach keeps floors dry, improving worker safety and preventing surface erosion, while significantly lowering costs related to water, wastewater treatment, and chemical usage. By minimizing moisture, it limits bacterial growth and enhances hygiene, while also simplifying maintenance thanks to the absence of drip pans and lubrication systems.
At the same time, reduced exposure to water and chemicals minimizes corrosive wear on equipment, extending component life. The absence of foam improves inspection accuracy by avoiding false rejects, while labels and packaging remain clean and dry, preserving product quality. Finally, optimized
low-friction materials ensure smoother, more stable container handling, reducing jams and improving overall line efficiency.
The complementarity between both brands makes it possible to provide a broader response to the sector’s current challenges: higher production speeds, fewer line incidents, better accumulation management, and maximum reliability at every stage of the process. Through this collaboration, Eurobelt and Movex are consolidating a joint offering aimed at delivering efficiency, technical strength, and added value to the beverage industry.


32 Via dei Birrai amplia l’offerta per il canale ho.re.ca
Nasce il nuovo fusto, per una birra di alta qualità: obiettivo dell’azienda è distribuire in fusto fino al 30% della produzione
Il birrificio artigianale di Pederobba (Treviso), è pronto a festeggiare i 20 anni di attività allargando l’offerta per per i locali che servono birre alla spina: arrivano i fusti da 20 litri.
Obiettivo dell’azienda è distribuire in fusto fino al 30% della produzione. Il 2026 sarà un anno cruciale per 32 Via Dei Birrai, il birrificio artigianale di Pederobba(Treviso) che quest’anno celebrerà i 20 anni dalla sua fondazione: per celebrare il traguardo raggiunto, i suoi fondatori, Loreno Michielin, Fabiano Toffoli e Alessandro Zilli, hanno deciso di allargare la propria offerta per intercettare il sempre maggiore interesse di pub e birrerie per questa birra italiana di alta qualità e con filiera ecocompatibile.Accanto ai formati classici in bottiglia - quello classico da 75 cl, la magnum da un litro e mezzo e la versione da mezzo litro - c’è ora il fusto da 20 litri, da destinare al canale Ho.re.ca.

Il fusto è infatti un modo perfetto per consentire la fruizione delle birre di 32 Via Dei Birrai in tutti quei locali che offrono la somministrazione alla spina.
«Entriamo in questa fetta del mercato avendo finalmente trovato la soluzione tecnologica più adatta per poter gestire i nostri processi di produzione in modo ottimale», spiega il mastro birraio Fabiano Toffoli.
In pratica è ora possibile “deviare” il flusso che dal serbatoio si dirige verso l’imbottigliatrice, così che una sua parte possa finire invece verso gli appositi fusti, senza interrompere o ritardare alcun processo. «Questo ci consentirà finalmente di entrare in quel circuito di locali specializzati nelle birre alla spina. Avremo inoltre un sistema di distribuzione specifico, i cui referenti hanno accolto tale grande novità con enorme entusiasmo». La produzione in fusti è, al momento, solo su prenotazione, e questo per ragioni strategiche ma anche ambientali, da sempre elemento a cui l’azienda presta grande attenzione: viene messa in fusto solo la birra che i clienti della distribuzione, in anticipo, hanno scelto di acquistare. In questo modo si riducono gli sprechi e si evita che la birra invecchi nel fusto. Fusto che, oltretutto, è più piccolo di quello “standard”: se nell’Ho.re.ca si è abituati al formato da 30 litri, quello scelto da 32 Via Dei Birrai garantisce al consumatore finale un prodotto sempre fresco e di alta qualità.
32 Via dei Birrai expands its horeca offering
New keg format introduced to bring high-quality craft beer: The company aims to distribute up to 30% of its production in keg format
The craft brewery based in Pederobba (Treviso, Italy) is preparing to celebrate its 20th anniversary by expanding its offering for venues serving draft beer: new 20-litre kegs are now available.
The company aims to distribute up to 30% of its production in keg format.
2026 will be a pivotal year for 32 Via Dei Birrai, the craft brewery based in Pederobba (Treviso), which will celebrate the 20th anniversary of its founding this year. To mark this milestone, founders Fabiano Toffoli and Alessandro Zilli have decided to expand their product range in order to respond to the growing interest from pubs and beer bars in their high-quality Italian craft beer, produced through an environmentally conscious supply chain.
Alongside the classic bottle formats – the traditional 75 cl bottle, the 1.5-litre magnum, and the 50 cl format – the brewery now introduces a 20-litre keg, specifically designed for the Ho.Re.Ca. channel.
The keg format provides the ideal solution for serving 32 Via dei Birrai beers in venues offering draft beer.
“We are entering this segment of the market after finally identifying the technological solution that allows us to manage our production processes in the most efficient way,” explains master brewer Fabiano Toffoli.
“We can now divert part of the flow from the fermentation tank – previously directed entirely to the bottling line – towards the kegging system, without interrupting or slowing down the production process. This will allow us to become part of the network of venues specializing in draft craft beer. We will also rely on a dedicated distribution system whose partners have welcomed this innovation with great enthusiasm.”
For the moment, keg production is available by pre-order only, both for strategic and environmental reasons – a long-standing priority for the company. Beer is kegged exclusively according to advance orders from distributors, reducing waste and ensuring that the product is always served fresh.
The 20-litre keg is also smaller than the standard format commonly used in the Ho.Re. Ca. sector (typically 30 litres).
This choice ensures that the final consumer enjoys a product that is consistently fresh and of the highest quality.

La distribuzione in fusto porta con sé anche altri vantaggi per l’ambiente: trasportare 20 litri in fusti pesa circa 11 kg in meno rispetto all’equivalente in bottiglia da 75 cl, con una conseguente minore produzione di CO2. L’azienda (produttrice del fusto) ha inoltre previsto il recupero e il riutilizzo del fusto, che è in PET, dopo smontaggio e lavaggio.
L’obiettivo di 32 Via dei Birrai è distribuire in fusto il 30% della produzione entro la fine dell’anno. Tra le etichette 32 Via dei Birrai che potranno essere richieste in formato 20 litri troveremo: Ambita, Oppale, Curmi, Tre+Due, Nebra e Admiral.


The keg format also brings environmental benefits: transporting 20 litres in kegs weighs approximately 11 kg less than the equivalent volume in 75 cl bottles, resulting in lower CO2 emissions during transport.
The keg manufacturer has also designed the PET keg to allow recovery and reuse after dismantling and washing.
32 Via dei Birrai aims to distribute up to 30% of its total production in kegs by the end of the year.
The beers currently available in the 20-litre format include: Ambita, Oppale, Curmi, Tre+Due, Nebra and Admiral.
LE BIRRE
32 Via dei Birrai, produce otto tipi diversi di birre, ognuno caratterizzato da uno specifico colore nell’iconica etichetta. La Audace è una bionda totalmente biologica doppio malto che ha fatto messe di premi, dal secondo posto del Best Bio Beer 2022 all’oro dei World Beer Awards 2018. La Nebra è un’ambrata dolce con nuances di fiori di sambuco, medaglia d’oro ai World Beer Awards 2019. E ancora: la Oppale è una bionda luppolata, la Curmi una bianca speziata con note di coriandolo e scorza d’arancio. Poi ci sono sorsi più particolari, per palati esigenti, come quelli della Atra, una bruna morbida, della Admiral, rossa doppio malto, della Tre+due (a basso tenore alcolico), leggera speziata con sentori di coriandolo e scorza d’arancia amara, e della Nectar, bruna al miele di castagno del Grappa, prodotta solo per il Natale. E poi c’è la Ambita, birra chiara monoluppolo, 100% italiana perché prodotta esclusivamente con ingredienti locali. 32 Via dei Birrai, a giugno 2025, ha vinto ancora una volta il Premio “Eccellenza “della Guida alle birre d’Italia di Slow Food.
THE BEERS
32 Via dei Birrai produces eight different beers, each identified by a distinctive colour on its iconic label.
Audace is a fully organic blonde double malt beer that has received numerous awards, including second place at Best Bio Beer 2022 and gold at the World Beer Awards 2018.
Nebra is a sweet amber beer with elderflower notes, which won gold at the World Beer Awards 2019.
The range also includes Oppale, a hop-forward blonde ale, and Curmi, a white beer spiced with coriander and orange peel.
More distinctive styles include Atra, a smooth dark beer; Admiral, a red double malt; Tre+Due, a low-alcohol beer with coriander and bitter orange notes; and Nectar, a dark beer brewed with chestnut honey from Mount Grappa, produced exclusively for the Christmas season.
Finally, Ambita is a single-hop blonde beer made entirely with Italian ingredients – a true declaration of love for Italy’s agri-food heritage.
In June 2025, 32 Via dei Birrai once again received the “Excellence” award from the Slow Food Guide to Italian Beers.

NEXAN: ispezione intelligente per l’industria food & beverage
Con soluzioni avanzate per ispezione, orientamento ed espulsione dei prodotti, NEXAN si è rapidamente affermata come una realtà dinamica e innovativa
Nella moderna produzione di alimenti e bevande, efficienza, affidabilità e qualità del prodotto sono elementi inseparabili. I sistemi di ispezione svolgono quindi un ruolo fondamentale nel garantire che ogni contenitore che lascia la linea di produzione rispetti rigorosi standard qualitativi. In questo contesto, NEXAN si è rapidamente affermata come una realtà dinamica e innovativa nel campo delle tecnologie di ispezione industriale.
Fondata nel 2020, NEXAN nasce con l’obiettivo di diventare un nuovo punto di riferimento per i sistemi di ispezione nel settore Food & Beverage. L’azienda sviluppa soluzioni avanzate per l’ispezione, l’orientamento e l’espulsione dei prodotti, progettate per integrarsi in modo efficiente nelle moderne linee di produzione e per rispondere alle specifiche esigenze di ogni cliente.
Uno degli elementi distintivi della tecnologia NEXAN risiede nella sua filosofia ingegneristica. A differenza di molti concorrenti che utilizzano schede elettroniche proprietarie, NEXAN equipaggia i propri sistemi di ispezione con elettronica commerciale di nuova generazione combinata con avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale. Questa scelta strategica consente una significativa riduzione dei costi del sistema, migliorando allo stesso tempo prestazioni, affidabilità e manutenzione nel lungo periodo. Il portafoglio prodotti dell’azienda comprende sistemi di ispezione per il controllo tappo e livello, ispezione etichetta, controllo latte vuote, bottiglie vuote e casse, oltre a molte altre applicazioni. Queste soluzioni sono completate da sistemi di espulsione come espulsori progressivi multisegmento, espulsori rotativi ed espulsori a spinta singola. NEXAN sviluppa inoltre orientatori e sistemi di rotazione cartoni progettati per ottimizzare la movimentazione e il corretto posizionamento dei prodotti lungo la linea produttiva.
La flessibilità rappresenta uno dei principali punti di forza dell’approccio NEXAN. Una singola macchina di ispezione può eseguire molteplici controlli grazie a un’ampia gamma di verifiche già preconfigurate, con la possibilità di aggiungerne di nuove attraverso semplici aggiornamenti software, anche da remoto. Parallelamente, l’azienda è inoltre costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni
NEXAN: Intelligent inspection for the food & beverage industry
With advanced solutions for inspection, orientation and rejection, NEXAN has rapidly established itself as a dynamic and innovative player
In modern food and beverage production, efficiency, reliability and product quality are inseparable. Inspection systems therefore play a fundamental role in ensuring that every container leaving the production line meets strict quality standards. In this context, NEXAN has rapidly established itself as a dynamic and innovative player in industrial inspection technology.
Founded in 2020, NEXAN was created with the ambition of becoming a new benchmark for inspection systems in the Food & Beverage sector. The company develops advanced solutions for inspection, orientation and rejection, designed to integrate efficiently into modern production lines while responding to the specific needs of each customer.
One of the distinctive elements of NEXAN technology
lies in its engineering philosophy. Unlike many competitors that rely on proprietary electronic boards, NEXAN equips its inspection systems with next-generation commercial electronics combined with advanced Artificial Intelligence algorithms. This strategic choice allows a significant reduction in system costs while simultaneously improving performance, reliability and long-term maintainability. The company’s portfolio includes inspection systems for cap and fill-level control, label inspection, empty can and empty bottle verification, as well as crate inspection. These solutions are complemented by rejector units such as multi-segment progressive rejectors, rotary rejectors and single-push rejectors. NEXAN also develops orientators and carton rotation systems designed to optimize product handling and positioning along the production line.
Flexibility is one of the key strengths of the NEXAN approach. A single inspection machine can perform multiple checks thanks to a wide range of pre-configured controls, with the possibility of introducing additional functions through simple software updates.
At the same time, the company is continuously engaged in the development of new products and technological solutions, aiming to anticipate

tecnologiche, con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e rispondere alle crescenti esigenze di automazione e qualità dell’industria alimentare e delle bevande.

market evolution and meet the growing demand for automation and quality control in the food and beverage industry.
Versatility is further enhanced by the possibility of remotely reconfiguring machines through software adjustments or by adding new modules when required. Combined with short delivery times and responsive after-sales service, this approach ensures reliable operation and reduced downtime for customers worldwide.

Innovazione e impegno per la sostenibilità
Navatta Group è una solida realtà specializzata nella produzione di macchine per la trasformazione di frutta e vegetali con un fatturato in crescente ascesa
La storia di Navatta Group inizia nel 1983, quando Giuseppe Navatta fonda l’azienda a Parma. Da una piccola officina, dedita alla produzione di parti di ricambio per maggiori produttori di macchine della zona, Navatta Group ha intrapreso un percorso di crescita, anche grazie all’acquisizione nel tempo, di marchi storici di alta qualità nei settori della movimentazione e ricevimento delle materie prime, estrazione e concentrazione del succo di pomodoro e purea di frutta, oltre che nella produzione di salse e condimenti.
Oggi l’azienda è una solida e completa realtà specializzata nella produzione di macchine per la trasformazione di frutta e vegetali, che coinvolge circa 100 collaboratori e con un fatturato in crescente ascesa. Navatta offre una vasta gamma di linee di produzione, tra cui:
• Linee complete per la produzione di passata, concentrato e cubetti di pomodoro, dal ricevimento della materia prima al confezionamento in asettico, vasi in vetro o buste.
• Linee complete per la lavorazione della frutta, dalla materia prima alla produzione di purea naturale o concentrata.
• Linee di produzione per prodotti formulati come maionese, salse, condimenti e sughi.
• Linee di confezionamento asettico.
Le macchine e i sistemi proposti da Navatta Group garantiscono maggiore efficienza energetica, costi operativi ridotti e un minore impatto ambientale: gli evaporatori a compressione meccanica dei vapori, per esempio, permettono una significativa riduzione del consumo energetico grazie al riutilizzo del calore, con costi operativi inferiori rispetto ai sistemi tradizionali e un impatto ambientale ridotto.

Oltre ai prodotti e servizi tradizionali che hanno contribuito al suo successo, Navatta Group continua a crescere dimostrando una forte inclinazione verso lo sviluppo di nuove idee e un marcato impegno per la sostenibilità. Tecnologia, innovazione e sostenibilità sono i pilastri dell’azienda che ha sempre investito nell’aggiornamento degli impianti per mantenere un’eccellenza produttiva, con un’attenzione particolare agli impatti ambientali. La sede di Pilastro di Langhirano, nel cuore della Food Valley, ne è un esempio: grazie ai pannelli solari, Navatta Group produce tutta l’energia di cui ha bisogno e riduce le proprie emissioni di CO2.
A Disposizione dei visitatori che vogliono visitare l’azienda, ci sono le colonnine di ricarica elettriche per le autovetture, che mostrano l’impostazione di Navatta verso il mondo “green”, anche tali colonne di ricarica sono alimentate dal sistema fotovoltaico.
“La passione ci spinge verso obiettivi sempre più ambiziosi in termini di tecnologie, prodotti e servizi” è un principio cardine che ispira la visione aziendale.
Rotary coil evaporator ideal to produce jams, marmalade, juices, candied fruit, baby food, sauces and ketchup
Innovation and commitment to sustainability
Navatta Group is a sound reality specializing in the production of machinery to process fruits and vegetables, with a constantly increasing turnover
The history of Navatta Group begins in 1983, when Giuseppe Navatta founded the company in Parma. From a small workshop, Navatta Group embarked on a growth path, also thanks to the acquisition over time of historic high-quality brands in the sectors of handling and receiving raw materials, extracting and concentrating tomato juice and fruit puree, as well as in the production of sauces and condiments.
Today, the company is a solid and complete reality specialized in the production of machinery to process fruits and vegetables, involving around 100 collaborators and with a turnover that is constantly increasing. Navatta offers a wide range of production lines, that includes:
• Complete lines for the production of tomato puree, concentrate, and diced tomatoes, from the reception of raw materials to aseptic packaging, glass jars, or pouches.
• Complete lines for fruit processing, from raw materials to the production of natural or concentrated puree.
• Production lines for formulated products such as mayonnaise, sauces, condiments, and gravies.
• Aseptic packaging lines.
The machines and systems proposed by Navatta Group guarantee greater energy efficiency, reduced operating costs, and a lower environmental impact:

for example, mechanical vapor compression evaporators allow a significant reduction in energy consumption thanks to heat reuse, with lower operating costs compared to traditional systems and a reduced environmental impact.
In addition to the traditional products and services that have contributed to its success, Navatta Group continues to grow, demonstrating a strong inclination towards developing new ideas and a marked commitment to sustainability. Technology, innovation, and sustainability are the pillars of the company, which has always invested in updating its plants to maintain production excellence, with particular attention to environmental impacts. The headquarters in Pilastro di Langhirano, in the heart of the Food Valley, is an example: thanks to solar panels, Navatta Group produces all the energy it needs and reduces its CO2 emissions.
Electric car charging stations are available for visitors to explore the company, demonstrating Navatta’s commitment to the green world. These charging stations are also powered by the existing photovoltaic system.
“Passion drives us towards increasingly ambitious goals in terms of technologies, products, and services” is a key principle that inspires the company’s vision.
Cooking – under vacuum or athmospheric pressure evaporation system to produce ketchup, jam, sauces

Un vantaggio concreto e misurabile
Dalla regolazione manuale alla configurazione automatica:
con Mini Motor dai più valore al cambio formato
Il cambio formato manuale rappresenta una soluzione ancora largamente diffusa nell’automazione industriale. In questi casi il “collo di bottiglia”, che genera tempi morti e variabilità qualitativa dovuta all’errore umano, rimane un costo che si decide di far sostenere al cliente finale. La Serie FC/FCL di Mini Motor è stata progettata con l’obiettivo di semplificare l’installazione per il progettista e dare un vantaggio concreto e misurabile al cliente finale.
Automatizzazione
Passare dalla regolazione tramite volantini o manovelle all’automazione meccatronica brushless garantisce tre vantaggi strategici immediati:
1. Riduzione drastica dei tempi di fermo macchina: il riposizionamento sincronizzato di tutti gli assi avviene in pochi secondi tramite comando da PLC.
2. Eliminazione dell’errore umano: la precisione elettronica sostituisce l’approssimazione manuale,
assicurando che ogni cambio formato sia identico al precedente.
3. Flessibilità totale: la possibilità di gestire movimenti critici in nastri trasportatori, sponde di contenimento e guide laterali permette di accogliere nuovi formati senza interventi meccanici invasivi.
Non solo per nuovi progetti, la linea FC è progettata per essere la scelta ideale nei casi di retrofitting di macchinari esistenti.
Movimento rotativo, lineare e funzioni per l’efficientamento della cinematica
La gamma Mini Motor risponde a diverse esigenze di movimentazione con modelli rotativi e lineari:
• Serie FC (Rotativa): ottimizzata per la movimentazione di viti di fissaggio per elementi di posizionamento, con coppie da 3 a 20 Nm.
• Serie FCL (Lineare): progettata per spinte dirette fino a 200N, studiata appositamente per il controllo automatico delle sponde.
Un elemento centrale sono le funzioni per la gestione del comportamento del motore durante la dinamica. Attraverso i blocchi funzione, l’operatore può definire rampe e guadagni specifici per ogni fase del cambio formato, garantendo che lo spostamento di guide, rulli o sponde avvenga in modo fluido anche in presenza di carichi inerziali. Questo controllo software è fondamentale per:
A concrete and measurable benefit
From manual adjustment to automatic configuration:
With Mini Motor, you maximize the value of format changeovers
Manual format changeovers remain a widely used solution in industrial automation. In these cases, the “bottleneck”—which causes downtime and quality variability due to human error—remains a cost that is ultimately passed on to the end customer. Mini Motor’s FC/FCL Series was designed with the goal of simplifying installation for the designer and providing a concrete, measurable benefit to the end customer.
Automation
Switching from adjustment via handwheels or cranks to brushless mechatronic automation guarantees three immediate strategic advantages:
1. Dramatic reduction in machine downtime: The synchronized repositioning of all axes takes place in a matter of seconds via PLC control.
2. Elimination of human error: Electronic precision replaces manual approximation, ensuring that every format change is identical to the previous one.
3. Total flexibility: The ability to manage critical movements in conveyor belts, containment sides, and side guides allows for the accommodation of new formats without invasive mechanical modifications. Not just for new projects, the FC line is designed to be the ideal choice for retrofitting existing machinery.
Rotary and linear motion and functions for kinematic efficiency
The Mini Motor range meets various motion control needs with rotary and linear models:
• FC Series (Rotary): Optimized for the movement of fastening screws for positioning elements, with torques ranging from 3 to 20 Nm.
• FCL Series (Linear): Designed for direct thrusts up to 200 N, specifically engineered for automatic side rail control.
A key feature is the functions for managing motor behavior during dynamic operation. Through function blocks, the operator can define specific ramps and gains for each phase of the format change, ensuring that the movement of guides, rollers, or side plates occurs smoothly even in the presence of inertial loads. This software control is essential for:
1. Reducing mechanical shocks on transmission components.

1. Ridurre gli shock meccanici sugli organi di trasmissione.
2. Evitare vibrazioni che potrebbero compromettere la precisione del posizionamento finale.
3. Gestire carichi inerziali elevati senza generare picchi di stress sulla meccanica.
La serie FC è disponibile anche nella variante wireless, grazie alla tecnologia proprietaria Mini Motor, il CoA2.0 che riduce ulteriormente il cablaggio rimuovendo il collegamento fieldbus via ether e mettendoli in comunicazione senza la necessità dei cavi.
Trovate Mini Motor a SPS Italia, a Parma, dal 26 al 28 Maggio 26, Padiglione 6 Stand I006.

2. Preventing vibrations that could compromise the accuracy of final positioning.
3. Managing high inertial loads without generating stress peaks on the mechanical components. The FC series is also available in a wireless version, thanks to Mini Motor’s proprietary CoA2.0 technology, which further reduces cabling by eliminating the Ethernet fieldbus connection and enabling communication without the need for cables.
Mini Motor will be exhibiting at SPS Italy in Parma, from 26th to 28th May 2026, Hall 6, Booth I006.



Pad. 6 - Stand I006
Progetto MATRIX: ADUE adotta un nuovo
ERP per migliorare il servizio al cliente
Maggiore efficienza e affidabilità, anche nella gestione dei ricambi e nel servizio post-vendita
Per un’azienda come ADUE, specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di impianti per la preparazione di bevande – dalla fase di engineering fino alla messa in servizio presso il cliente finale – la gestione coordinata delle informazioni rappresenta un fattore strategico.
Con MATRIX, il progetto di introduzione del nuovo sistema gestionale basato su SAP Business One, ADUE punta a migliorare ulteriormente la propria organizzazione interna e a rendere ancora più efficiente la gestione delle attività, con un impatto diretto sulla qualità del servizio offerto ai clienti.
Il nuovo sistema consente infatti di integrare in un’unica piattaforma tutte le principali informazioni aziendali: preparazione offerta, progettazione, produzione, logistica, gestione dei ricambi e assistenza post-vendita. Questo permette una maggiore condivisione dei dati tra i reparti e una gestione più rapida e precisa di tutte le attività operative.
Uno dei benefici più immediati riguarda proprio la gestione dei ricambi e del servizio post-vendita.
Grazie al nuovo ERP, ADUE potrà meglio monitorare in tempo reale la disponibilità dei componenti e velocizzare i processi di approvvigionamento e spedizione. Per i clienti questo significa tempi di risposta più rapidi e una maggiore continuità operativa degli impianti. Sarà migliorata anche la tracciabilità della qualità e certificazione dei materiali.
Il progetto MATRIX introduce inoltre strumenti più evoluti per la gestione delle
commesse e delle attività di assistenza. Tutte le informazioni relative agli impianti installati saranno raccolte in un unico sistema, consentendo ai tecnici di accedere rapidamente allo storico degli interventi e alle configurazioni delle macchine. In questo modo sarà possibile pianificare e gestire la manutenzione in modo più efficace e intervenire con maggiore tempestività quando necessario.
Con MATRIX, ADUE investe quindi non solo in tecnologia, ma soprattutto nella qualità della relazione con i propri clienti. L’obiettivo è offrire un supporto sempre più rapido, preciso e strutturato lungo tutto il ciclo di vita degli impianti, confermando l’attenzione verso affidabilità e continuità operativa che il mercato richiede.

MATRIX Project: ADUE adopts a new ERP system to enhance customer service
Greater efficiency and reliability, also in spare parts management and after-sales service
For a company like ADUE, specialized in the design, construction, and installation of beverage preparation plants - from the engineering phase through to commissioning at the customer’s site - the coordinated management of information is a strategic factor.
With MATRIX, the project introducing the new management system based on SAP Business One, ADUE aims to further improve its internal organization and make the management of activities even more efficient, with a direct impact on the quality of service offered to customers.
The new system integrates all key company information into a single platform: quotation preparation, design, production, logistics, spare parts management, and after-sales service. This enables greater data sharing across departments and faster, more accurate management of all operational activities.
One of the most immediate benefits concerns spare parts management and aftersales service.
Thanks to the new ERP system, ADUE will be able to better monitor component availability in real time and speed up procurement and shipping processes. For customers, this means faster response times and greater operational continuity of their plants. The traceability of material quality and certification will also be improved.
The MATRIX project also introduces more advanced tools for managing projects and service activities. All information related to installed plants will be collected within a single system, allowing technicians to quickly access the history of
interventions and machine configurations. This will make it possible to plan and manage maintenance more effectively and to respond more promptly when needed.
With MATRIX, ADUE is therefore investing not only in technology, but above all in the quality of its relationship with customers. The goal is to provide increasingly fast, precise, and structured support throughout the entire lifecycle of the plants, confirming the company’s commitment to the reliability and operational continuity that the market demands.





TECHNO MIDA: il rivestimento antiusura e anti-ossidazione
TECHNO MIDA è un Centro Rivestimenti ISO 9001 e 14001 specializzato e orientato all’eccellenza dei rivestimenti antiusura e anti-ossidazione per stampi e componenti meccanici
TECHNO MIDA Srl offre molteplici proposte che rappresentano sia la tradizione che l’innovazione nel campo dei rivestimenti antiusura, anticorrosione e anti-adesione: il flash cromo duro, la cromatura dura a spessore, il DLC


(Diamond Like Carbon), l’ossido di silicio “anti-sticking” (anti-incollaggio).
TECHNO MIDA è un Centro Rivestimenti ISO 9001 e 14001 specializzato e orientato all’eccellenza dei rivestimenti antiusura e anti-ossidazione per stampi e componenti meccanici.
Durante il processo di stampaggio i polimeri (elastomeri termoplastici), chiamati anche gomme termoplastiche, tengono a incollarsi sulle parti; questi residui compromettono il processo di stampaggio alterando i particolari stampati sia dal punto di vista geometrico che dimensionale.
Il rivestimento superficiale Ossido Silicio anti-sticking proposto conferma le seguenti aspettative:
- Facilitare il distacco del materiale stampato, incrementando lo scorrimento del flusso plastico;
- Evitare che il prodotto stampato subisca deformazioni o danni superficiali;
- Evitare che la cavità dello stampo rimanga parzialmente occupata dal materiale aderito.
Sui polimeri TPE, TPE-E Arnitel/Marfran e TPE-V Taroprene, il rivestimento permette di ottenere i seguenti vantaggi:
1. Più facile pulizia
2. Minor scarti di produzione
3. Più elevata qualità del prodotto finito
Per lo stampaggio a iniezione di polimeri elastomeri il rivestimento Ossido Silicio anti-sticking risulta migliorativo rispetto ai tradizionali rivestimenti a “film sottile”:
CrN (PVD), WC/C (PVD) e DLC. Vantaggi del rivestimento:
- Rivestimento idrofobo e anti-incollaggio
- Riduzione della bagnabilità e dell’incollaggio delle superfici
- Rivestimento ideoneo per uso alimentare REG EU 1935/2004 & FDA food contact.
TECHNO MIDA: Anti-friction and anti-oxidation coating
TECHNO MIDA is an ISO 9001 and 14001 Coating Centre specializing in offering excellence in anti-friction and anti-oxidation coatings for mechanical parts and moulds
TECHNO MIDA Srl offers multiple proposals that represent both tradition and innovation in the field of wear-resistant, anti-corrosive and anti-stick coatings: flash hard chrome, hard chrome plating, DLC (Diamond Like Carbon), “anti-sticking” silicon oxide.
TECHNO MIDA is an ISO 9001 and 14001 Coating Centre specializing in offering excellence in antifriction and anti-oxidation coatings for mechanical parts and moulds.
During the moulding process, polymers (thermoplastic elastomers), also known as thermoplastic rubbers, tend sticking to the parts; these residues jeopardize the moulding process by altering the moulded particulars geometrically and dimensionally.
The proposed anti-sticking Silicon Oxide surface coating fulfils the following expectations:
- Facilitating the release of the moulded material by increasing the plastic flow,
- Preventing the moulded product from being deformed or damaged superficially,
- Preventing the mould cavity from being partially occupied by the adhered material.
On TPE, TPE-E Arnitel/Marfran and TPE-V Taroprene polymers, the coating grants the following benefits:
1. Easier cleaning
2. Less production waste
3. Higher quality of finished products
For elastomer polymer injection moulding, the anti-sticking Silicon Oxide coating stands as an improvement over traditional “thin film” coatings: CrN (PVD), WC/C (PVD), and DLC.
Advantages the coating offers:
- Hydrophobic and anti-sticking coating
- Reduced wettability and surface sticking
- Coating suitable for food use REG EU 1935/2004 & FDA food contact.














Sistemi di filtrazione innovativi per l’enologia: MAGNEXFLO di BEA Technologies
MAGNEXFLO è un impianto all’avanguardia per migliorare la chiarifica e la filtrazione di vini, liquori e distillati
Dal 1961, BEA Technologies si posiziona in prima linea nello sviluppo, produzione e distribuzione di sistemi di filtrazione avanzati per il settore enologico. La società ha progettato MAGNEXFLO, un impianto all’avanguardia per migliorare la chiarifica e la filtrazione di vini, liquori e distillati. I progressi tecnologici del sistema, i benefici operativi e la conformità agli standard ISO-9001 producono dei vantaggi di utilizzo ed efficienza superiori ai metodi tradizionali di filtrazione.
Questa macchina incorpora elementi filtranti pieghettati realizzati con materiali innovativi (nanofibre) e montati in una robusta costruzione di acciaio inossidabile 316L. Il suo design garantisce che questi filtri possano resistere a pressioni operative e stress, rispettando rigorosi standard di sicurezza e qualità. Il sistema è disponibile in versioni completamente automatica, semi-automatica e manuale, per soddisfare diverse scale di produzione e vincoli di bilancio. Il filtro Magnex è il cuore del sistema MAGNEXFLO Realizzato nella conformazione LARGE SIZE è composto da stratificazioni pieghettate che favoriscono un’ampia ritenzione di contaminanti abbinata ad una
facile rigenerazione dell’impianto. La configurazione della macchina, inoltre, consente di modulare la capacità di filtrazione per un adattamento ottimale a diversi tipi di vino. Il sistema include funzionalità come il controlavaggio automatico, pompe dosatrici, stadi finali di filtrazione a membrana da 0,45 micron per la stabilizzazione microbiologica e test di integrità.
Il sistema MAGNEXFLO e le sue diverse caratteristiche operative:
- Automazione: la versione completamente automatica è controllata da un PLC con software intuitivo che monitora e visualizza flusso orario, pressioni e temperature. Questa automazione minimizza l’errore umano e riduce la necessità di avere una supervisione costante.
- Sicurezza: il sistema è conforme a tutte le normative di sicurezza nazionali ed europee, comprese le certificazioni PED. La costruzione presenta una finitura lucida con rugosità 0,8 RA per una facile pulizia e manutenzione.
Il sistema MAGNEXFLO rappresenta un avanzamento significativo nel campo della filtrazione enologica in grado di soddisfare le crescenti esigenze del mercato.

Innovative filtration systems for oenology: MAGNEXFLO system by BEA Technologies

MAGNEXFLO is a state-ofthe-art filtration solution designed to enhance the clarification and filtration of wines, liquors, and spirits
Since 1961, BEA Technologies has been at the forefront of developing, producing, and distributing advanced filtration systems also tailored to the oenology sector.
The company developed one system in particular, the MAGNEXFLO system, that consists of a stateof-the-art filtration solution designed to enhance the clarification and filtration of wines, liquors, and spirits. This filtration system is technologically advanced and offers significative operational benefits in compliance with best-standards which emphasizes its superiority over traditional filtration methods.
This system incorporates advanced multi-layer filter media incorporating polypropylene Nanofibers, housed in robust stainless steel 316L construction. Its design ensures it can withstand operating pressures and stress, adhering to stringent safety and quality standards. The system is available in fully automatic, semi-automatic, and manual versions, catering to various production scales and budgetary constraints.
The Magnex filter element is the core of the
MAGNEXFLO system, characterized by its large dimension and pleated multi-layer construction, which provides extensive contaminant retention and easy regeneration.
The System Configuration, moreover, is the modular construction that allows for optimal adaptation to different types of wine, ensuring versatility and scalability. The system includes features such as automatic backflushing, additional filtration stages for final microbiological stabilization, and integrity test.
The MAGNEXFLO System is available in different operational features, such as:
- Automation: the fully automated version is controlled by a PLC with user-friendly software that monitors and displays hourly flow, pressures, and temperatures. This automation minimizes human error and reduces the need for constant supervision.
- Safety and Compliance: the system complies with all national and European safety regulations, including PED certifications. The construction features a polished finish with 0.8 RA roughness for easy cleaning and maintenance.
The MAGNEXFLO system represents a significant advancement in the field of filtration in oenology. Its innovative design, combined with automation and compliance with safety standards, offers a reliable and efficient solution for clarification of wine, liquor, and spirit. BEA Technologies continues to develop new solutions for the industry by providing cuttingedge filtration systems that meet the evolving demands of the market.

Scegliere il filtro giusto è una decisione strategica
Per performance costanti e processi più sicuri le cartucce e i sacchi filtranti DEFIL sono la soluzione vincente
Scegliere il filtro giusto è una decisione strategica: protegge la qualità del prodotto, riduce i fermi impianto, garantisce sicurezza e rafforza la reputazione aziendale. Se vuoi offrire ai tuoi clienti performance costanti e processi più sicuri, le cartucce e i sacchi filtranti DEFIL sono la soluzione vincente. Le cartucce in filo avvolto DF/FL sono costruite su un’anima interna in polipropilene, acciaio zincato o acciaio inox, attorno alla quale è avvolto un filo di cotone, polipropilene o fibra di vetro. La filtrazione varia in funzione della tensione e della torsione del filato: questo significa controllo preciso del grado di separazione delle particelle. Le DF/FL, prive di leganti, evitano rischi di incompatibilità con il fluido in trattamento, rendendole ideali per applicazioni delicate come grafica, verniciatura, alimentare, chimico e fotografico. In pratica offrono compatibilità, versatilità e affidabilità dove è richiesta pulizia del processo senza compromessi.
Le cartucce DF/PP melt-blown, realizzate completamente in polipropilene, sono filtri di profondità proget-
tati per impieghi gravosi. La loro struttura a densità progressiva, dall’esterno verso l’interno, massimizza la capacità di accumulo e prolunga la vita utile della cartuccia. L’assenza di tensioattivi, agenti antistatici, leganti ed adesivi assicura una compatibilità chimica superiore e la possibilità di impiego in settori sensibili. Inoltre, sia le DF/FL sia le DF/PP possono essere conformi alle normative FDA per il contatto alimentare, un valore aggiunto determinante per chi opera nel settore alimentare e delle bevande.
I sacchi filtranti DEFIL completano l’offerta con soluzioni studiate per impianti di verniciatura, cataforesi, trattamento acque, bevande e alimenti liquidi. Progettati per filtrare vernici liquide, smalti, resine e separare morchie, sono disponibili in molteplici mate-
riali e gradi di filtrazione, da 5 a 1000 micron, con diverse tipologie di attacchi e dimensioni. Realizzati senza sostanze siliconiche e sia termosaldati che cuciti, garantiscono elevata resistenza meccanica e durata. DEFIL fornisce anche tele e buste per la gestione efficace degli scarti di verniciatura, migliorando la resa del processo e la qualità finale del prodotto.
Investire in cartucce DF/FL, DF/PP melt-blown e sacchi filtranti DEFIL significa puntare su continuità produttiva, conformità normativa e riduzione dei costi operativi a lungo termine. Significa minimizzare i rischi di contaminazione, ridurre gli interventi di manutenzione e proteggere macchinari e prodotto finale. Comunicare ai tuoi clienti l’impiego di componenti studiati per applicazioni specifiche trasmette professionalità e cura del dettaglio: un messaggio che aumenta fiducia e fidelizzazione.
In un mercato competitivo, la scelta del filtro non è un dettaglio: è una dichiarazione di qualità. Affidati ai prodotti DEFIL per assicurare processi più puliti, sicuri ed efficienti. La decisione di oggi si traduce in qualità, risparmio e tranquillità domani.

Choosing the right filter is a strategic decision
For consistent performance and safer processes, DEFIL filter cartridges and bags are the winning solution
Choosing the right filter is a strategic decision: it protects product quality, reduces downtime, ensures safety, and strengthens your company’s reputation. If you want to offer your customers consistent performance and safer processes, DEFIL filter cartridges and bags are the winning solution.
DF/FL wound cartridges are constructed with a polypropylene, galvanized steel, or stainless steel core, around which a cotton, polypropylene, or fiberglass thread is wound. Filtration performance varies depending on the tension and twist of the thread, allowing for precise control of particle separation. DF/FL cartridges, free of binders, avoid the risk of incompatibility with the fluid being treated, making them ideal for delicate applications such as graphics, painting, food, chemical, and photographic industries. They offer compatibility, versatility, and reliability where uncompromising process cleanliness is required.
DF/PP melt-blown cartridges, made entirely of polypropylene, are depth filters designed for heavy-
duty applications. Their progressive density structure, from the outside inward, maximizes accumulation capacity and extends the cartridge’s useful life. The absence of surfactants, antistatic agents, binders, and adhesives ensures superior chemical compatibility and the possibility of use in sensitive sectors. Furthermore, both DF/FL and DF/PP filters can comply with FDA regulations for food contact, a crucial added value for those working in the food and beverage industry.
DEFIL filter bags complete the offering with solutions designed for painting, cataphoresis, water treatment, beverage, and liquid food systems. Designed to filter liquid paints, enamels, resins, and separate sludge, they are available in a variety of materials and filtration grades, from 5 to 1000 microns, with various types of connections and sizes. Made without silicone and either heat-sealed or sewn, they guarantee high mechanical resistance and durability. DEFIL also provides cloths and bags for the effective management of painting waste, improving process efficiency and final product quality.
Investing in DEFIL DF/FL, DF/PP melt-blown cartridges, and filter bags means ensuring production continuity, regulatory compliance, and reduced long-term operating costs. It means minimizing contamination risks, reducing maintenance, and protecting machinery and the final product. Communicating to your customers that you use components designed for specific applications
conveys professionalism and attention to detail: a message that increases trust and loyalty. In a competitive market, choosing the right filter isn’t a detail: it’s a statement of quality. Trust DEFIL products to ensure cleaner, safer, and more efficient processes. Today’s decision translates into quality, savings, and peace of mind tomorrow.






Una piattaforma strategica per l’innovazione
Simei 2026 torna a Fiera Milano dal 17 al 20 novembre con innovazione e tecnologia protagoniste nel Salone delle soluzioni per la filiera vitivinicola e imbottigliamento
Torna dal 17 al 20 novembre a Fiera Milano Simei, il Salone internazionale biennale dedicato al meglio della tecnologia applicata alle macchine per enologia e imbottigliamento che da oltre 60 anni rappresenta l’appuntamento di riferimento per l’intera filiera, con soluzioni e proposte innovative lungo tutto il processo produttivo dalla vigna al bicchiere. Organizzata da Unione italiana vini (Uiv), la rassegna si prepara alla 31a edizione confermando le ormai storiche aree merceologiche, dal vino alla birra, passando per olio e spirits, e lanciando la scommessa sul Liquid Food e bevande con Bevertech.
“In uno scenario di mercato sempre più complesso e dinamico, Simei punta a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma strategica per l’innovazione, con
un’attenzione sempre più marcata al progresso in termini di soluzioni e razionalizzazione dei processi – evidenzia l’amministratore delegato di Unione Italiana Vini Servizi, Paolo Castelletti –. Si tratta di un comparto in cui l’Italia vanta un’eccellenza riconosciuta, capace di identificare soluzioni concrete e spendibili per dei settori che stanno attraversando momenti di criticità. In tal senso, oltre a facilitare le opportunità di business, la rassegna si propone come un momento strategico di incontro e confronto per tutti gli attori della filiera, nazionale e internazionale. In particolare – conclude Castelletti –, con un format ulteriormente evoluto nelle partnership e nella proposta di contenuti, vogliamo intercettare le imprese che scelgono di ampliare e differenziare la propria offerta grazie alla crescente integrazione tra tecnologie”.
Al debutto di Bevertech si affianca infatti la collaborazione con “L’Oleoteca di Olio Officina” di Luigi Caricato, mentre si festeggia il nuovo sodalizio con il Consorzio Birra Italiana per il comparto brassicolo. Rinnovata inoltre la partnership con Distillo, la fiera dedicata alle attrezzature per le micro-distillerie che concretizzerà la sua quarta edizione proprio all’interno del Salone, con cui verrà realizzato anche un primo convegno in avvicinamento alla manifestazione, in programma martedì 28 aprile
A strategic platform for innovation
SIMEI 2026 returns to Fiera Milano from 17 to 20 November, with innovation and technology take the centre stage at the trade fair for solutions in the wine and bottling supply chain
Simei, the two-yearly international trade fair dedicated to the best of technology applied to oenology and bottling machinery, returns to Fiera Milano from 17 to 20 November. Simei has been the reference event for the entire supply chain for over 60 years, showcasing innovative solutions and proposals for the entire production process from the vineyard to the glass. Organised by the Unione Italiana Vini (Uiv), the event is now preparing for the 31st edition with its traditional product categories, from wine to beer, covering oil and spirits, and launching the bet on Liquid Food and beverages with Bevertech.
“In an increasingly complex and dynamic market scenario, SIMEI aims to strengthen its role as a strategic platform for innovation, with an increasingly
marked focus on progress in terms of solutions and the rationalisation of processes – CEO of Unione Italiana Vini Servizi, Paolo Castelletti, emphasised –. It is a sector where Italy boasts recognised excellence, capable of identifying concrete and expendable solutions for sectors that are experiencing critical moments.
In this sense, in addition to facilitating business opportunities, the event is designed as a strategic moment of meeting and discussion for all the actors in the supply chain, national and international. In particular – Castelletti concluded –, featuring an even more advanced format for partnerships and content strategy, we aim to engage companies that choose to scale and diversify their product range by leveraging growing technological integration”.
The debut of Bevertech is accompanied by the collaboration with “L’Oleoteca di Olio Officina” by Luigi Caricato, while the new partnership is celebrated with the Consorzio Birra Italiana for the brewing sector. The partnership with Distillo, the fair dedicated to equipment for micro-distilleries, has also been renewed. Distillo will be staging its fourth edition at Simei, with whom a first conference will be held leading up to the event, scheduled for Tuesday, 28 April at Cantine Astoria (Crevada – TV, at 14.30), dedicated to “Tourism in distilleries and liquor
presso le Cantine Astoria (Crevada – TV, ore 14.30), dedicato a “Turismo nelle distillerie e nei liquorifici: sfide e opportunità dell’accoglienza”.
L’appuntamento, organizzato da Distillo in collaborazione con Simei e Unione italiana vini, vuole offrire un’occasione di confronto per operatori del settore, stampa specializzata, produttori e professionisti interessati a cogliere le opportunità offerte dal turismo esperienziale legato al mondo della distillazione.
Confermato infine anche l’appuntamento con il tradizionale Innovation Challenge, il concorso che premia le novità tecnologiche del settore.
Con 578 aziende e marchi in vetrina, più di 30mila metri quadrati espositivi e delegazioni estere da 32 nazioni (dati edizione 2024), Simei è il Salone internazionale di riferimento per le macchine per enologia e imbottigliamento. Giunta alla 31a edizione, la manifestazione di Unione italiana vini (Uiv) fa il punto su novità e innovazioni della tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e all’industria beverage in tutte le sue fasi, con focus su vino, liquid food, olio, birra e spiriti. L’edizione 2024 ha registrato oltre 33 mila visitatori professionali da 90 Paesi.
Per informazioni e prenotazioni al convegno del 28 aprile: info@distillerie.it www.simei.it

factories: challenges and opportunities for hospitality”.
The event, organised by Distillo in collaboration with SIMEI and the Unione Italiana Vini, aims to offer an opportunity for discussion for operators in the sector, the specialised press, producers and professionals looking to tap into the potential of experiential travel linked to the distilling industry.”
Finally, the appointment with the traditional Innovation Challenge, the competition that rewards technological innovations in the sector, has also been confirmed. With 578 companies and brands on show, more than 30,000 square metres of exhibition space and foreign delegations from 32 nations (data from the 2024 edition), SIMEI is the international reference exhibition for oenology and bottling machinery. Now in its 31st edition, the event organised by the Unione Italiana Vini (Uiv) highlights the latest trends and technological breakthroughs across the wine supply chain and the beverage industry in all its phases, with a focus on wine, liquid food, oil, beer and spirits. The 2024 edition registered over 33,000 professional visitors from 90 countries.
For information and reservations at the conference on 28 April: info@distillerie.it www.simei.it
Source: Simei Press Office

Soluzioni per la corrosione delle molle nel settore beverage
Molinox è il partner ideale per la fornitura di molle idonee al contatto con gli alimenti prodotte con materiali di qualità sempre conformi alle normative MOCA
Nel settore beverage (acqua, soft drink, birra, vino e succhi), le molle sono componenti chiave in riempitrici, tappatrici, valvole, sistemi di dosaggio e gruppi di bloccaggio. La corrosione delle molle può portare a difetti di processo, fermi linea e rischio di contaminazione del prodotto, con impatti diretti su qualità, produttività e sicurezza. Per applicazioni in cui le molle entrano in contatto con prodotti alimentari o bevande, è fondamentale che siano conformi alle normative sui Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA). Un partner appropriato per la fornitura di molle idonee al contatto con alimenti e bevande è Molinox Srl, azienda italiana con esperienza trentennale nella progettazione e produzione di molle industriali conformi al regolamento MOCA.
Ambiente operativo nel beverage
Le linee di imbottigliamento e confezionamento beverage affrontano condizioni aggressive:
• Umidità elevata, spruzzi e condensa
• Contatto con bevande acide o gassate
• Presenza di CO2 e solventi limpidi
• Cicli frequenti di lavaggio CIP e disinfezione
• Alte frequenze di carico ciclico
Queste condizioni favoriscono la corrosione accelerata dei componenti metallici, soprattutto se non realizzati con materiali adeguati. Materiali idonei per molle beverage
Per limitare la corrosione in ambienti di processo e lavaggio frequenti, i materiali più utilizzati sono:
• Acciai inossidabili (AISI 304/316/316L) per ottima resistenza alla corrosione e compatibilità con ambienti alimentari
• Leghe speciali (Inconel, Alloy C-276) per applicazioni ad alta aggressività
• Materiali con finitura superficiale liscia per favorire la sanificazione e ridurre il rischio di ritenzione di residui

La scelta di materiali elencati nella lista positiva dei MOCA e la conformità ai requisiti di sicurezza alimentare è fondamentale per le applicazioni beverage.
Progettazione igienica delle molle
La progettazione deve seguire i principi dell’Hygienic Design per:
• Eliminare zone di ristagno e cavità
• Garantire superfici pulibili
• Assicurare la facilità di manutenzione e ispezione
Il ruolo del fornitore: Molinox Srl
Per componenti critici come le molle destinate all’uso nel settore beverage, è consigliabile rivolgersi a fornitori qualificati che siano in grado di:
• Fornire molle progettate su misura per specifiche applicative
• Utilizzare materiali MOCA-compliant
• Rilasciare Dichiarazioni di Conformità secondo il Reg. (CE) 1935/2004
• Assicurare tracciabilità di materiali e processi produttivi
Un esempio di partner idoneo in questo contesto è Molinox Srl, azienda italiana con certificazione MOCA per la produzione di molle idonee al contatto con alimenti e bevande e con esperienza pluriennale nella realizzazione di componenti per linee di imbottigliamento e confezionamento.
Molinox realizza molle in acciai inox lucidi e leghe anticorrosione, con controlli dimensionali e di carico, e può assistere nella progettazione tecnica secondo i requisiti igienici e normativi del settore beverage.
Solutions for spring corrosion in the beverage industry
Molinox is the ideal supplier of spring suitable for contact with food, made in top-quality materials and always compliant with the FCM standards
In the beverage industry (water, soft drinks, beer, wine, and juices), springs are critical components used in filling machines, capping systems, valves, dosing units, gripping devices and safety mechanisms. Spring corrosion can lead to production downtime, loss of dosing accuracy and product contamination, directly impacting quality, efficiency and food safety. For applications where springs are in direct or indirect contact with beverages, compliance with Food Contact Materials regulations (MOCA) is essential. In this context, Molinox Srl, an Italian spring manufacturer specialized in MOCA-compliant springs, represents a suitable and reliable supplier for the beverage sector. Operating environment in beverage plants
Beverage production lines expose springs to particularly aggressive conditions:
• High humidity, splashes and condensation
• Contact with acidic beverages
• Presence of CO2, creating mildly acidic environments
•Frequent CIP cleaning cycles and disinfection
• High-frequency cyclic loading
These factors significantly accelerate corrosion phenomena, especially if materials and surface finishes are not properly selected.
Suitable materials for beverage-grade springs
To curb corrosion in process environments and frequent washing, the most commonly used materials are as follows:
• Stainless steels (AISI 304/316/316L) for excellent corrosion resistance and compatibility with food environments
• Special alloys (Inconel, Alloy C-276) for highly aggressive environments:
• Materials with even finishing for easy sanitization and lower risk of residue retention
All those materials must comply with the positive lists set by MOCA regulations, and compliance with food safety standards is crucial for beverage applications. Beverage-oriented hygienic design
Spring integration must follow Hygienic Design principles to:
• Avoid dead zones and non-drainable areas
• Ensure cleanable surfaces
• Guarantee easy maintenance and inspection
In high-speed beverage lines, reliability often outweighs

theoretical infinite fatigue life.
The role of the supplier: Molinox Srl
For critical components, such as beverage-grade springs, it is essential to select a qualified supplier who can:
• Design custom springs for specific applications
• Use MOCA-compliant materials
• Provide Declarations of Conformity according to Regulation (EC) 1935/2004
• Guarantee material and process traceability
Molinox Srl is an Italian spring manufacturer specialized in the production of MOCA-compliant springs for food and beverage applications, with proven experience in bottling, filling and packaging machinery.
Molinox manufactures springs in stainless steels and corrosion-resistant alloys, with controlled surface finishes and mechanical testing, and supports customers during the technical design and validation phase in accordance with hygienic and regulatory requirements.

Fattori vincenti
Con oltre 60 anni di specializzazione BRUNO WOLHFARTH presenta un’offerta di elettropompe e filtri di ultima generazione
In oltre 60 anni di attività la BRUNO WOLHFARTH ha fornito alle industrie dei settori farmaceutico, cosmetico, chimico e alimentare la soluzione ai loro problemi di trasferimento e di filtrazione dei prodotti fluidi. L’elemento distintivo della produzione è la lavorazione dalla barra piena di acciaio inox, a garanzia di durata e di igienicità. Il design igienico è stato studiato in osservanza delle buone pratiche di fabbricazione per macchine destinate ai settori alimentare e farmaceutico. La normativa europea è molto severa in materia di finitura delle superfici esterne ed interne a contatto con il prodotto e di materiali impiegati. WOLHFARTH si è dotata di macchine utensili di ultima generazione, che garantiscono finiture precise ed accurate. Tutta la produzione viene eseguita nello stabilimento di Sordio, alle porte di Milano, usando acciaio inox e titanio di prima qualità, di provenienza europea.
In campo chimico applicato alla farmaceutica, alla cosmesi e all’alimentare, la sperimentazione ha permesso di creare prodotti sempre più efficaci, talvolta difficili da trattare per la consistenza molto densa e la viscosità elevata. A questo problema vengono incontro i modelli più potenti di elettropompe, che sono in grado di trasferire sciroppi, creme e gel. Foto 1 L’elettropompa più recente è la serie HRS: nella progettazione sono stati eliminati tutti i possibili punti di ristagno e di contaminazione del prodotto: tutti i particolari, dagli attacchi alla camera interna, al sistema di drenaggio, sono curati per garan-
Winning features
With over 60 years’ specialization, BRUNO WOLHFARTH presents an array of electric pumps and filters of the latest generation
For more than 60 years, BRUNO WOLHFARTH has provided the pharmaceutical, cosmetic, chemical and food industries with the solution to their fluid product transfer and filtration problems. The distinctive feature of the production is the solid stainless steel bar machining, which guarantees durability and hygiene. The hygienic design was developed in compliance with good manufacturing practices for machines destined for the food and pharmaceutical sectors. European regulations are very strict regarding the finish of external and internal surfaces in contact with the product and the materials used. WOLHFARTH has equipped itself with the latest machine tools, which guarantee precise and accurate finishes. All production is carried out in the factory in Sordio, on the outskirts of Milan, using top-quality stainless steel and titanium of European origin. In the chemical field applied to pharmaceuticals, cosmetics and food, experimentation has enabled the creation of increasingly effective products that are sometimes difficult to process due to their very dense consistency and high viscosity. The most powerful models of electric pumps, which are capable of transferring syrups, creams and gels, address this problem. Photo 1
The most recent electric pump is the HRS series: all possible points of stagnation and product contamination have been eliminated during the design: all the details, from the connections to the internal chamber, to the drainage system, are taken

tire la massima sanitarietà. La stessa pompa impiegata per il travaso di liquidi e fluidi di processo può essere utilizzata anche per le operazioni di lavaggio dell’impianto. Nel 2023 ha ottenuto la registrazione del brevetto europeo, essendo la prima elettropompa a girante flessibile con sistema di drenaggio.
Per la brillantatura e la filtrazione fine di sciroppi, liquori, bevande e integratori si passa ai filtri brevettati delle serie “LABINOX”, per laboratori e piccole produzioni, e “FARMINOX”, per produzioni industriali da 500 a 9.000 litri/ora. Anch’essi completamente in acciaio inox, si distinguono per la caratteristica forma rotonda e per l’assenza di guarnizioni: lavorano con strati filtranti di cellulosa, disponibili in vari gradi di ritenzione, per ottenere la filtrazione desiderata: sgrossante, chiarificante, fine, sterilizzante. Foto 2
Tutte le macchine della produzione WOLHFARTH hanno come peculiarità la facilità di smontaggio, per agevolare la manutenzione e permettere una perfetta sanificazione.

care of to ensure maximum hygiene. The same pump used to transfer the liquids and process fluids can also be used for cleaning the system. In 2023, it was granted a European patent, being the first electric pump with a flexible impeller and drainage system.
For the polishing and fine filtration of syrups, liqueurs, drinks and supplements, we turn to the patented filters of the “LABINOX” series, for laboratories and small productions, and “FARMINOX”, for industrial productions from 500 to 9,000 litres/ hour. They are also made entirely of stainless steel and are distinguished by their characteristic round shape and for having no gaskets: they function with filtering layers of cellulose, available in various retention degrees in order to obtain the desired filtration: coarse, clarifying, fine, sterilizing. Photo 2
The special feature of all WOLHFARTH production machines is the easy disassembly to facilitate maintenance and enable perfect sanitization.
Elettropompa con inverter a bordo / Electric pump with inverter on board
Filtro serie FARMINOX / FARMINOX series Filter

IO-Link Safety: comunicazione sicura fino al campo
Veloce, semplice e omologato a livello globale secondo IEC 61139-2, il sistema
IO-Link Safety di Pilz permette di integrare i sensori di sicurezza fino al campo
Il sistema IO-Link Safety di Pilz permette di integrare i sensori di sicurezza fino al campo: è veloce, semplice e omologato a livello globale secondo IEC 611392. Con la comunicazione punto-punto è possibile ottenere il livello massimo di sicurezza, fino a PL e (SIL 3) e indipendentemente dal fieldbus utilizzato. Alcuni vantaggi:
• Comunicazione sicura dal sistema di controllo fino al sensore
• Diagnostica di processo ottimizzata grazie all’analisi estesa dei dati
• Sistema completo dotato di master e sensori Pilz
• Supporto degli esperti Pilz in fase di integrazione
IO-Link Safety Master di Pilz: il primo certificato TÜV
IO-Link Safety Master PDP67 di Pilz è un dispositivo versatile e completo in grado di offrire molteplici possibilità di collegamento ai più svariati dispositivi, tra cui
IO-Link e IO-Link Safety, segnali di ingresso e uscita sicuri nonché segnali standard. Inoltre, amplia le funzioni di un IO-Link Master tradizionale con l’opzione di una comunicazione sicura in ambito sicurezza funzionale. IO-Link Safety Master è l’interfaccia decentralizzata al sistema di controllo di sicurezza principale e favorisce la connessione punto-punto fino a livello di campo. Inoltre, il modulo offre porte configurabili tramite cui è possibile elaborare i segnali di ingresso e di uscita sicuri.
IO-Link Safety: Communicate safely up to field level
Quickly, conveniently and standardised worldwide in accordance with IEC 611392, Pilz IO-Link Safety enables you to safely integrate sensors up to field level
With Pilz IO-Link Safety, you can safely integrate sensors up to field level – quickly, conveniently and standardised worldwide in accordance with IEC 61139-2. Point-to-point communication enables maximum safety up to PL e (SIL 3) and is independent of the fieldbus used.
Benefits to you:
• Safe communication from controller to sensor
• Optimised process diagnostics thanks to advanced data analysis
• Complete system with master and sensors from Pilz
• Integration support from Pilz experts
Pilz IO-Link Safety Master: The first TÜV certification
Pilz IO-Link Safety Master PDP67 is a versatile and complete device that offers a wide range of options to connect the most diverse devices, including IO-Link and IO-Link Safety, safe input and output signals, as well as standard signals. Moreover, it also expands the functions of a conventional IO-Link Master by adding the option for safe communication in the field of functional safety. The IO-Link Safety Master is the decentralised interface to the higher level safety controller and enables a point-to-point connection up to field level. The module also offers configurable ports, through which it is possible to process safe input and output signals.
IO-Link Safety Devices
IO-Link Safety Devices directly communicate with the IO-Link Safety Masters and provide important status information. With safety light curtains PSENopt II Advanced IOLS, Pilz offers the first IO-Link Safety device for access guarding. In addition, the PITgatebox IOLS control unit can be used jointly with the safety locking device PSENmlock for safety gate guarding.
IO-Link Safety Devices
Gli IO-Link Safety Devices comunicano direttamente con l’IO-Link Safety Master e notificano importanti informazioni di stato. Con le barriere fotoelettriche di sicurezza PSENopt II Advanced IOLS, Pilz propone il primo dispositivo IO-Link Safety per la protezione di accesso. Inoltre, l’unità di controllo PITgatebox IOLS può essere implementata con il dispositivo di bloccaggio sicuro PSENmlock per la protezione dei ripari.
Cavi e tool di configurazione
Per IO-Link Safety vengono utilizzati cavi standard a 3 fili, non schermati. Con IO-Link Safety vengono trasmessi, in modo bidirezionale, fino a 32 byte di dati con un massimo di 230,4 kbit/s. La gamma Pilz offre questi cavi nelle lunghezze idonee per ogni applicazione. Con il tool di configurazione Pilz è possibile configurare e parametrizzare in modo corrispondente IO-Link Safety Master e Devices.

Cable and configuration tool
IO-Link Safety uses 3-core, unshielded standard cable. Up to 32 Bytes of data is transmitted in two directions with IO-Link Safety, at up to 230.4 kbit/s. You will find this cable in the right lengths for your application in the Pilz portfolio. With the Pilz configuration tool you can configure and set parameters for the IO-Link Safety Master and devices.




SPS Italia: hub d’innovazione per la competitività delle imprese
Automazione, digitale, AI e competenze
protagoniste della quattordicesima edizione dal 26 al 28 maggio a Fiere di Parma
Dal 26 al 28 maggio a Fiere di Parma torna SPS Italia, la fiera dell’automazione e del digitale per l’industria. La manifestazione si presenta nel suo tradizionale layout espositivo: sei padiglioni con il meglio delle tecnologie e delle soluzioni per il mondo industriale. Confermato anche Digital District, il percorso dimostrativo articolato in quattro aree: Academy, Start-up, Industrial IT&AI, Focus AI, per l’implementazione e l’esplorazione delle potenzialità dell’intelligenza artificiale nell’industria.
I trend al centro degli eventi
Come ogni anno la fiera non sarà solo una vetrina espositiva, ma un momento qualificato di dialogo e approfondimento sui temi più strategici per la manifattura. Tra gli argomenti al centro del palinsesto dei convegni 2026:
• AI Agents
Oggi abbiamo a disposizione un “esercito” di AI Agent specializzati, ciascuno con un compito preciso, che opera senza sosta. Coordinati da un’intelligenza artificiale orchestratrice, questi agenti trasformano le strategie in azioni, eseguendo missioni complesse 24/7. Siamo entrati in questa nuova era e per il settore manifatturiero si aprono scenari rivoluzionari: dalla fabbrica che si auto-organizza alla supply chain che risponde in tempo reale alle fluttuazioni del mercato.
• Cyber Security
La crescente frequenza e gravità dei cyber attacchi ai sistemi industriali (OT) rappresenta una minaccia


concreta, con un impatto economico sempre più pesante per le aziende. Nuove normative come il Regolamento Macchine e la direttiva NIS 2 impongono alle imprese di investire in tecnologie e strategie per garantire la sicurezza di macchinari, impianti e prodotti.
• Robotics & Physical AI
Ai robot è sempre mancata l’intelligenza. All’Intelligenza Artificiale un corpo in grado di eseguire le azioni. La Physical AI, o AI “incarnata”, nasce proprio per colmare questo storico divario. Si passa così da macchine programmate a veri e propri partner operativi, in grado di apprendere, adattarsi e prendere decisioni autonome sul campo.
• Software-defined manufacturing
Il Software-Defined Manufacturing introduce un principio realmente rivoluzionario per la fabbrica:

separare il software, ovvero l’intelligenza che governa i processi, dall’hardware che li esegue. Attraverso tecnologie come Digital Twin e Virtual PLC, le logiche di controllo non sono più legate a una macchina specifica. Questo disaccoppiamento rende la produzione incredibilmente flessibile, permettendo di riconfigurare le operazioni quasi in tempo reale.
• ESG Environmental Social Governance
Parlare oggi di sostenibilità significa parlare di ESG, un criterio strategico che oggi tutti - investitori, clienti e potenziali partner e dipendenti - usano per valutare un’azienda. L’efficienza energetica è solo un pezzo di questo puzzle, ma la sfida si gioca anche sul capitale umano, sulla cultura d’impresa e sulla sicurezza, e su una struttura di comando trasparente ed etica.
Position Paper 2026
SPS Italia sarà l’occasione per la presentazione di un nuovo Position Paper, il documento a cura di alcuni membri del Comitato Scientifico della manifestazione che mira a offrire alle aziende linee guida utili per orientarsi nel panorama delle tecnologie.
Principali tematiche:
- Governare sistemi complessi: regole, standard e fiducia come infrastruttura invisibile dell’innovazione
- L’architettura decide: dal campo al cloud, integrazione, responsabilità, controllo
- Automazione e controllo: robotica avanzata nei sistemi socio-tecnici complessi
- Comprendere per decidere: metriche, KPI e il ruolo critico delle persone nei sistemi industriali digitali
- Upskilling, reskilling e orientamento alle nuove professioni.
L’innovazione corre veloce e rende strategico l’aggiornamento delle competenze, priorità per SPS Italia. Nel padiglione 8 uno spazio espositivo con workshop e incontri è dedicato ai professionisti e ai giovani talenti che operano o desiderano operare nella manifattura avanzata.
Ingresso gratuito. www.spsitalia.it
SPS Italia: An innovation hub for business competitiveness
Automation, digital technology, AI and skills take centre stage at the 14th edition, from 26 to 28 May in Fiere di Parma
SPS Italia, the trade fair for industrial automation and digital technology, returns to Fiere di Parma from 26 to 28 May. The event will feature its traditional exhibition layout: Six halls showcasing the best technologies and solutions for the industrial world. The Digital District is confirmed as well, a demonstration area divided into four zones: Academy, Start-ups, Industrial IT&AI, and Focus AI, dedicated to the implementation and exploration of the potential of Artificial Intelligence in industry.
Trends at the heart of the events
As usual, this fair will not be a mere exhibition showcase, but rather a valuable opportunity for dialogue and in-depth discussion on issues the most strategic to manufacturing. Among the topics at the heart of the 2026 conference programme we find the following:
• AI Agents
Today, we have an “army” of specialised AI agents, each one with a specific task, working tirelessly. Coordinated by an orchestrating Artificial Intelligence, these agents turn strategies into actions, carrying out
complex missions 24/7. We have entered this new era, and revolutionary scenarios are opening for the manufacturing sector: From the self-organising factory to the supply chain that responds in real time to market fluctuations.
• Cyber Security
The increasing frequency and severity of cyberattacks on operational technology (OT) systems pose a real threat, with an ever-greater economic impact on businesses. New regulations, such as the Machinery Regulation and the NIS 2 Directive, require companies to invest in technologies and strategies as to ensure the security of machinery, plant and products.
• Robotics & Physical AI
Robots have always lacked intelligence, while Artificial Intelligence lacks a body capable of performing actions. Physical AI, or “embodied” AI, was developed precisely to bridge this long-standing gap. This marks a shift from programmed machines to genuine operational partners, capable of learning, adapting and making autonomous decisions in the field.
• Software-defined manufacturing Software-Defined Manufacturing introduces a truly revolutionary concept for the factory: Separating the software – intelligence managing processes – from the hardware that executes them. Through technologies, such as Digital Twin and Virtual PLC, control logic is no longer tied to a specific machine. This decoupling makes production incredibly flexible, allowing operations to be reconfigured almost in real time.

• ESG Environmental Social Governance
Talking about sustainability today means talking about ESG, a strategic criterion that everyone – investors, customers, potential partners and employees –uses to assess a company. Energy efficiency is just one piece of this puzzle, but the challenge also depends on human capital, corporate culture and safety, as well as in a transparent and ethical management structure.
Position Paper 2026
SPS Italia will be the opportunity to present a new Position Paper, a document edited by members of the event’s Scientific Committee, which aims to offer companies useful guidelines for navigating the technological landscape.
Key issues:
- Governing complex systems: Rules, standards, and trust as the invisible infrastructure of innovation
- Architecture decides: From field to cloud, integration, accountability, and control
- Automation and control: Advanced robotics in complex socio-technical systems
- Understanding to decide: Metrics, KPIs and people’s critical role in digital industrial systems
- Upskilling, reskilling and guidance towards new professions.
Innovation is rapidly advancing, making skills development a strategic priority to SPS Italia. In Hall 8, an exhibition area featuring workshops and talks is dedicated to professionals and young talents working in, or wishing to work in, advanced manufacturing. Free admission. www.spsitalia.it

a prova di lavaggio ad alta pressione
Nei moderni impianti food & beverage, i master IO-Link sono un elemento chiave e ifm electronic propone una gamma completa pensata per coprire l’intero spettro applicativo
Nei moderni impianti food & beverage, i master IO Link sono un elemento chiave per garantire trasparenza dei dati di campo, diagnostica avanzata e flessibilità nella gestione dei dispositivi. ifm propone una gamma completa di master IO-Link pensata per coprire l’intero spettro applicativo: dalle aree industriali standard fino alle zone soggette a lavaggi intensivi e requisiti igienici stringenti. La disponibilità di versioni standard, per applicazioni industriali convenzionali, e di versioni IP69K, specificamente progettate per ambienti umidi e processi di pulizia frequenti, consente a costruttori di macchine e utilizzatori finali di adottare un’unica piattaforma tecnologica, selezionando il livello di protezione più adatto al contesto. È qui che ifm introduce un vero plus per il settore alimentare: master da campo capaci di operare direttamente in prossimità del processo, anche nelle condizioni ambientali più critiche. Oltre alla robustezza meccanica, i master IO-Link ifm
offrono funzionalità avanzate che rispondono alle esigenze tipiche del settore: configurazione centralizzata dei sensori, diagnostica dettagliata fino al singolo canale e disponibilità continua dei dati di processo. Informazioni su stato, parametri e consumi diventano immediatamente accessibili, facilitando manutenzione, cambio formato e ottimizzazione delle prestazioni dell’impianto.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla semplificazione del cablaggio. L’architettura IO-Link consente di ridurre il numero di cavi e varianti, standardizzando le connessioni di campo e rendendo l’installazione più rapida e ordinata. Un aspetto particolarmente apprezzato sia dagli OEM, in fase di progettazione, sia dagli end user, durante messa in servizio e manutenzione. La compatibilità con i principali protocolli industriali e la separazione tra rete di automazione e mondo IT permettono inoltre di integrare i dati di campo in architetture digitali più evolute, senza introdurre complessità aggiuntive. Un tema sempre più rilevante anche negli impianti food & beverage orientati a efficienza energetica, qualità e tracciabilità. Grande attenzione è stata posta anche alla semplicità di installazione. ifm ha recentemente introdotto la tecnologia ecolink Fast Connect sui ripartitori passivi: un sistema che consente collegamenti M12 rapidi, sicuri e senza utensili, riducendo tempi di montaggio ed errori di cablaggio. Una soluzione coerente con la filosofia dei master IO-Link ifm e destinata a rappre-
sentare un’evoluzione naturale anche per le future soluzioni di connettività da campo.
Con i master IO-Link: cablaggio semplice, più dati e analisi IT
With IO-Link masters: simplified wiring, more data and IT analytics

ifm IO-Link Masters: Smart connectivity built to withstand high pressure washdown
In modern food & beverage plants, IO-Link masters play a key role, and ifm offers a comprehensive range designed to cover the full spectrum of applications

II nuovi ripartitori passivi IP69K serie EBF con tecnologia a innesto “ecolink Fast Connect”
The new IP69K EBF series passive splitters with “ecolink Fast Connect” push in technology
n modern food & beverage plants, IO-Link masters play a key role in ensuring transparency of field data, advanced diagnostics and flexibility in device management. ifm offers a comprehensive range of IO-Link masters designed to cover the full spectrum of applications, from standard industrial areas to zones subject to intensive washdown and strict hygiene requirements.
The availability of standard versions for conventional industrial applications, alongside IP69K versions specifically engineered for wet environments and frequent cleaning processes, allows machine builders and end users to adopt a single technological platform while selecting the most appropriate level of protection for each application. This is where ifm delivers a real added value: field-mounted masters capable of operating directly close to the process, even under the most demanding environmental conditions.
Beyond mechanical robustness, ifm IO-Link masters provide advanced functionalities tailored to the needs of the sector, including centralized sensor configuration, detailed channel-level diagnostics and continuous availability of process data. Information on device status, parameters and consumption is immediately accessible, simplifying maintenance activities, format changes and overall plant performance optimization.
Another significant advantage lies in simplified wiring. The IO-Link architecture reduces the number of cables and variants by standardizing field connections, resulting in faster, cleaner installation. This aspect is particularly appreciated both by OEMs during the design phase and by end users during commissioning and maintenance.
Compatibility with the main industrial communication protocols, combined with a clear separation between the automation network and the IT environment,
also enables seamless integration of field data into more advanced digital architectures without adding unnecessary complexity. This is an increasingly relevant factor for food & beverage plants focused on energy efficiency, quality and traceability.
Special attention has also been given to ease of installation. ifm has recently introduced ecolink Fast Connect technology on its passive splitters: a solution that enables fast, secure and tool-free M12 connections, reducing installation time and wiring errors. Fully aligned with the philosophy of ifm IOLink masters, this technology represents a natural evolution for future field connectivity solutions as well.

I master IO-Link IP69K di ifm capaci di operare direttamente in prossimità del processo, anche nelle condizioni ambientali più critiche ifm IP69K IO-Link masters designed to operate directly close to the process, even under the most demanding environmental conditions

ABB Robotics e NVIDIA insieme per portare l’AI fisica nell’industria su larga scala
ABB Robotics integra le librerie NVIDIA Omniverse in RobotStudio® per fornire AI fisica per l’industria, colmando il divario tra training virtuale e implementazione reale con un’accuratezza fino al 99%
ABB Robotics ha annunciato oggi l’integrazione delle librerie NVIDIA Omniverse in RobotStudio®, la piattaforma di programmazione, progettazione e simulazione di ABB, per aiutare i produttori a implementare AI fisica nelle applicazioni robotiche del mondo reale.
“Grazie alle tecnologie NVIDIA di calcolo accelerato e simulazione, abbiamo eliminato gli ultimi ostacoli alla realizzazione su scala globale dell’AI fisica e industriale, colmando il divario tra simulazione e realtà,” ha dichiarato Marc Segura, Presidente di ABB Robotics. “Da oltre 50 anni, ABB Robotics guida l’evoluzione dell’automazione industriale intelligente: dal primo robot industriale completamente elettrico, alla simulazione con digital twin tramite RobotStudio®, fino ai robot mobili autonomi e versatili di nuova generazione. L’annuncio di oggi con NVIDIA porta l’AI fisica nell’industria su larga scala”.
La collaborazione si concentra sulla combinazione del software di programmazione, design e simulazione RobotStudio di ABB con la potenza di simulazione fisicamente accurata delle librerie NVIDIA Omniverse, per colmare l’annoso divario “sim toreal”. Gli sviluppatori possono simulare robot in digital twin e generare dati sintetici per addestrare modelli di AI fisica, consentendo alle aziende di ogni settore e dimensione di implementare robotica basata su AI in diversi flussi di lavoro industriali. Il sistema risultante, chiamato RobotStudio HyperReality, utilizza simulazioni fisicamente accurate e foundation model continuamente ottimizzati grazie ai feedback dei dati reali. Questi modelli possono addestrare qualsiasi numero di robot ABB ovunque nel mondo, con l’affidabilità e l’accuratezza richieste dall’industria.

“Il settore industriale ha bisogno di simulazioni fisicamente accurate per colmare il divario tra training virtuale e implementazione reale della robotica basata su AI su larga scala,” ha affermato Deepu Talla, Vicepresidente Robotics & Edge AI di NVIDIA. “L’integrazione delle librerie NVIDIA Omniverse in RobotStudio porta simulazione avanzata e calcolo accelerato nella tecnologia di controllo virtuale unica di ABB, accelerando il modo in cui produttori di ogni dimensione portano sul mercato prodotti complessi.”
Colmare il divario “sim-to-real” Il divario di lunga data tra l’accuratezza della simulazione e l’illuminazione, i materiali e gli ambienti del mondo reale è noto come “sim to real” gap. Per decenni, questo divario ha limitato la capacità dei produttori di progettare e sviluppare processi di produzione avanzati nel mondo virtuale.

Integrando le librerie NVIDIA Omniverse in RobotStudio, ABB Robotics offrirà capacità di simulazione robotica e generazione di dati sintetici senza precedenti, consentendo ai robot intelligenti di colmare questo divario con un’accuratezza fino al 99%. ABB è l’unico produttore di robot con un controllore virtuale che utilizza lo stesso firmware dell’hardware, garantendo una correlazione quasi perfetta tra simulazione e prestazioni reali. In combinazione con la tecnologia Absolute Accuracy di ABB, che riduce gli errori di posizionamento da 8–15 mm a circa 0,5 mm, ABB offre una precisione ineguagliabile sia negli ambienti virtuali che in quelli fisici, rendendola ideale per applicazioni industriali ad alta precisione.
Questa innovazione consente ai produttori di progettare, testare e ottimizzare le linee produttive in modo virtuale, riducendo i tempi di setup e commissioning fino all’80%, tagliando i costi fino al 40% grazie all’eliminazione dei prototipi fisici e accelerando il time to market per prodotti complessi come l’elettronica di consumo del 50%[1] ABB Robotics sta inoltre valutando l’integrazione della piattaforma edge computing NVIDIA Jetson nel controllore Omnicore, per ottenere inferenze AI in tempo reale per l’intero portafoglio di robot. L’annuncio di oggi si basa sulla collaborazione di lunga durata tra ABB Robotics e NVIDIA, che include l’integrazione precedente di NVIDIA Jetson nei robot mobili autonomi VSLAM di ABB Robotics e lo sviluppo di data center AI su scala gigawatt.

Applicazioni reali, già oggi
RobotStudio HyperReality supporterà clienti industriali di ogni dimensione e settore, con clienti selezionati che stanno già testando le sue capacità in vista della distribuzione completa ai 60.000 utenti RobotStudio nella seconda metà del 2026.
Foxconn, il più grande produttore mondiale di elettronica conto terzi, sta pilotando il primo caso d’uso congiunto nell’assemblaggio di elettronica di consumo. Automatizzare l’assemblaggio di piccole componenti nell’elettronica di consumo è complesso: le numerose varianti richiedono metodi produttivi diversi, e le strutture metalliche delicate necessitano di un controllo preciso di presa, posizionamento e assemblaggio, oltre a una messa a punto accurata che spesso richiede tempo e risorse ingegneristiche. Usando RobotStudio HyperReality, i robot di assemblaggio Foxconn vengono addestrati virtualmente, utilizzando dati sintetici per perfezionare molteplici processi produttivi reali in diversi scenari, prima di essere trasferiti sulla linea con una precisione del 99%. Ottimizzando virtualmente le linee di produzione, Foxconn ridurrà tempi e costi di setup, eliminando l’addestramento fisico e i test, e accelererà il time tomarket.
“Nel settore dell’elettronica di consumo, la precisione è tutto e finora questo livello di accuratezza e realismo in simulazione e digital twin non era possibile,” ha dichiarato il dott. Zhe Shi, Chief Digital Officer di Foxconn. “Siamo entusiasti del potenziale della collaborazione tra ABB Robotics e NVIDIA, che abilita l’ingegneria parallela per progettazioni migliori, una produzione più rapida e un’evoluzione dei prodotti più efficace grazie ad avanzate capacità di inferenza e comprensione AI”.
WORKR, un’azienda californiana che fornisce soluzioni di forza lavoro robotica per l’industria, sta portando questa tecnologia alle piccole e medie imprese statunitensi. Durante NVIDIA GTC 2026 (16–19 marzo, San
Jose, CA), WORKR presenterà sistemi robotici basati su AI realizzati con tecnologia ABB, addestrati con dati sintetici tramite le librerie NVIDIA Omniverse e implementati senza che gli operatori debbano conoscere la programmazione. Combinando la robotica industriale ABB con la piattaforma AI proprietaria WorkrCore™, l’azienda aiuta i produttori a far fronte alla carenza di manodopera, offrendo una forza lavoro robotica in grado di apprendere nuovi compiti in pochi minuti e operabile da chiunque.
“Questa collaborazione mira a rendere l’AI industriale implementabile oggi stesso,” ha affermato Ken Macken, CEO e fondatore di WORKR. “Insieme ad ABB e NVIDIA dimostriamo che l’automazione avanzata può funzionare per produttori di qualsiasi dimensione”.
ABB Robotics, una delle aziende leader mondiali nel settore della robotica, è l’unica realtà ad avere un portafoglio completo e integrato basato sull’intelligenza artificiale che comprende robot, cobot e robot mobili autonomi (AMR), progettati e orchestrati dal suo software ad alto valore aggiunto. Supporta aziende di ogni dimensione e settore, dall’automotive all’elettronica e alla logistica, nel superare le proprie prestazioni
Da foto 1 a foto 7

diventando più resilienti, flessibili ed efficienti. ABB Robotics è all’avanguardia nello sviluppo e nella diffusione di una nuova generazione di robotica autonoma versatile (AVR), guidando un ecosistema globale di innovazione di partner che si occupano di hardware efficiente e software intelligente con prestazioni industriali. L’azienda impiega circa 7.000 persone. go.abb/ robotics
[1] Analisi ABB Robotics
Simulazione di ABB Robotics RobotStudio® confrontata con il nuovo RobotStudio® HyperReality e con un’immagine reale della stessa cella robotica in una fabbrica. Integrando la potenza di calcolo e di simulazione accelerata di NVIDIA, RobotStudio® HyperReality di ABB Robotics può creare enormi volumi di simulazioni iper realistiche di livello industriale su cui è possibile addestrare i robot. Queste simulazioni tengono conto di diverse condizioni di illuminazione, trame, materiali, colori e angolazioni — tutto ciò che un robot incontrerebbe su un vero pavimento di fabbrica
From photo 1 to photo 7
ABB Robotics RobotStudio® simulation compared to new RobotStudio® HyperReality, and a real world image of the same robotic cell in a factory. By incorporating NVIDIA's accelerated computing and simulation power ABB Robotics' RobotStudio® HyperReality can create huge volumes of hyper-realistic, industrial-grade simulations on which robots can be trained. These simulations take into account different lighting, textures, materials, colours, angles — everything a robot would encounter on a real factory floor


ABB Robotics partners with NVIDIA to deliver industrial-grade physical AI at scale
ABB Robotics integrates NVIDIA Omniverse libraries into RobotStudio® to deliver physical AI for industry, closing the gap from virtual training to real-world deployment with up to 99% accuracy
ABB Robotics announced today it is integrating NVIDIA Omniverse libraries into ABB Robotics’ RobotStudio® to help manufacturers deploy physical AI in real world robotics applications.
“Today, using NVIDIA accelerated computing and simulation technologies, we have removed the last barriers to making industrial and physical AI a reality at a global scale by closing the sim-to-real gap,” said Marc Segura, President of ABB Robotics.
“For more than 50 years, ABB Robotics has led the evolution of intelligent industrial automation, from pioneering the first generation of fully electric industrial robots to advancing digital twin simulation through RobotStudio® and shaping a new area of autonomous and versatile mobile robots. Today’s announcement with NVIDIA brings physical AI to industry at scale.”
The collaboration focuses on combining ABB Robotics’ software programming, design and simulation suite, RobotStudio, with the physically accurate simulation power of NVIDIA Omniverse libraries to close technology’s long-standing ‘sim-toreal’ gap. Developers can simulate robots in digital twins and generate synthetic data to train their physical AI models, enabling businesses of all types and sizes to deploy AI-driven robotics for various industrial workflows.
Called RobotStudio HyperReality, the resulting physically accurate simulations and foundation models endlessly optimized with real-world data feedback continuously improving the system. These models can be used to train any number of ABB robots, anywhere in the world, with the reliability and accuracy demanded by industry.
Deepu Talla, Vice President of Robotics and Edge AI, NVIDIA, said: “The Industrial sector needs physically accurate simulation to bridge the gap between virtual training and the real-world deployment of AI-driven
robotics at scale. Integrating NVIDIA Omniverse libraries into RobotStudio brings advanced simulation and accelerated computing to ABB Robotics’ unique virtual controller technology, accelerating how manufacturers of all sizes bring complex products to market.”
Closing the ‘sim-to-real’ gap
The long-standing deficit between simulation accuracy and real-world lighting, materials and environments is known as the ‘sim-to-real’ gap. For decades, this gap has limited the ability of manufacturers to design and develop advanced manufacturing processes in the virtual world.
By integrating NVIDIA Omniverse libraries into RobotStudio, ABB Robotics will deliver unprecedented robotics simulation and synthetic data generation capabilities that will allow intelligent robots to bridge this gap with up to 99 percent accuracy. ABB is the only robot manufacturer with a virtual controller running the same firmware as the hardware, ensuring near-perfect correlation between simulation and real-world performance. Combined with ABB Robotics’ Absolute Accuracy technology, which reduces positioning errors from 8–15 mm to around 0.5 mm, ABB delivers unmatched precision in both virtual and physical environments, making it suited to high-precision industrial-grade applications. This innovation enables manufacturers to design, test, and optimize production lines virtually, cutting setup and commissioning times by up to 80 percent, reducing costs by up to 40 percent by eliminating the need for physical prototypes, and accelerating timeto-market for complex products such as consumer electronics by 50 percent.[1]
ABB Robotics is also assessing the potential to integrate the NVIDIA Jetson edge computing platform into its Omnicore controller to achieve real-time AI inference at the edge for its extensive robot portfolio. The announcement builds upon ABB Robotics’ longstanding work with NVIDIA, including the previous integration of NVIDIA Jetson into ABB Robotics’ VSLAM autonomous mobile robots as well as the development of gigawatt-scale AI data centers.
Real-world applications, today
RobotStudio HyperReality will serve industrial clients at any scale, across a breadth of industries and applications, with select customers already testing its capabilities ahead of a full release to ABB Robotics’ 60,000 RobotStudio customers worldwide in the second half of 2026.
Foxconn, the world’s largest electronics contract

manufacturer, is piloting the first joint use case in consumer electronics assembly. Automating the assembly of a tiny piece in consumer electronics is challenging, as multiple device variants require different production methods and the delicate metal structure requires precise pick-and-place and assembly control, as well as fine-tuned setup, often demanding additional debugging time and engineering resources. Using RobotStudio HyperReality, Foxconn’s assembly robots are trained virtually, using synthetic data to perfect multiple realworld production processes in various scenarios, before moving them to the production line with 99 percent accuracy. By optimizing production lines virtually, Foxconn will reduce set-up times and costs by eliminating physical training and tests, and accelerate time-to-market for consumer electronics. “Precision is everything in consumer electronics manufacturing and until now, this level of accuracy and fidelity just wasn’t possible in simulation and digital twins,” said Dr. Zhe Shi, Chief Digital Officer of Foxconn. “We’re incredibly excited by the potential of ABB Robotics and NVIDIA’s collaboration, which enables parallel engineering for better designs, faster production ramp up and greater product evolution through advanced AI inference and understanding.”
WORKR, a California based robotic workforce company that delivers robotic manufacturing solutions to industry, is extending the reach of this technology to small and medium manufacturers across the United States. At NVIDIA GTC 2026 (March 16-19, San Jose, CA), WORKR will demonstrate AI- powered robotic systems built on ABB technology, trained with synthetic data using NVIDIA Omniverse libraries, and deployed without operators needing to know any programming. By combining ABB’s industrial grade robotics with its proprietary WorkrCore™ AI platform, the company is helping manufacturers address critical labor shortages with its robotic workforce that can learn new tasks in minutes and be operated by anyone.
“This collaboration is about making industrial AI deployable today,” said Ken Macken, CEO & Founder of WORKR. “Together with ABB and NVIDIA, we’re proving that advanced automation can work for manufacturers of any size.”
ABB Robotics, as one of the world’s leading robotics companies, is the only company with a comprehensive and integrated AI-powered portfolio covering robots, cobots and Autonomous Mobile Robots (AMRs), designed and orchestrated by its value-creating software. It helps companies of all sizes and sectors - from automotive to electronics and logistics – to outperform by becoming more resilient, flexible and efficient. ABB Robotics is at the forefront of developing and commercializing a new generation of Autonomous Versatile Robotics (AVR), leading a global innovation ecosystem of partners in advancing efficient hardware and intelligent software with industrial performance. The business employs approximately 7,000 people. go.abb/robotics
[1]ABB Robotics analysis

Il Mixer Colloidale Fristam FCM migliora la stabilità delle bevande
Una soluzione affidabile che aiuta i produttori di bevande a migliorare la qualità dell’emulsione, la stabilità della schiuma e la durata del prodotto, proponendo al mercato un prodotto di altissima qualità
Nel mercato delle bevande odierno, la stabilità del prodotto non è solo un requisito tecnico: è una promessa al consumatore. Che si tratti di drink a base latte, bevande vegetali, emulsioni aromatizzate o shakes proteici, i clienti si aspettano un prodotto sempre cremoso, uniforme e piacevole alla vista, dal primo all’ultimo sorso. Anche una leggera separazione delle fasi o una schiuma poco resistente possono influire negativamente sulla percezione del marchio e sulla fidelizzazione del consumatore. Un produttore di bevande si trovava ad affrontare proprio queste problematiche: durante lo stoccaggio compariva una leggera separazione della fase grassa; nel caso degli shakes, dopo l’agitazione la schiuma scompariva rapidamente; nel tempo si percepivano piccole variazioni di consistenza. La ricetta e gli ingredienti erano ottimizzati e validati, ma il processo di miscelazione non garantiva un’emulsione sufficientemente fine ed uniforme per assicurare una stabilità duratura del prodotto.

Fristam FCM Colloid Mixer elevates beverage stability
A reliable solution that helps beverage manufacturers enhance emulsion quality, improve foam stability and extend shelf life, for a more consistent product
In today’s beverage market, stability is not just a technical requirement — it is a promise to consumers. Whether it’s dairy-based drinks, plant-based beverages, flavored emulsions or protein shakes, customers expect a product that stays smooth, creamy and visually appealing from production to the last pour. Even slight separation or foam breakdown can negatively impact brand perception and repeat purchases.
One beverage manufacturer was facing exactly these challenges. During storage, minor oil separation appeared. After shaking, foam dissipated too quickly. Texture varied slightly over time. The formulation itself was well developed, but the existing mixing process did not create a sufficiently fine and uniform emulsion to guarantee long-term stability.
The solution was the integration of the Fristam FCM Colloid Mixer into the production line. Designed specifically for hygienic food and beverage applications, the FCM features a precision-engineered rotor–stator system that generates intense, controlled shear. This process significantly reduces droplet size and produces a highly uniform dispersion.
La soluzione è stata l’integrazione del Mixer Colloidale Fristam FCM nella linea produttiva. Progettato specificamente per applicazioni alimentari e beverage ad alto standard igienico, l’FCM è dotato di un sistema rotore-statore realizzato con estrema precisione, capace di generare un’azione di taglio intensa e controllata. Questo consente di ridurre significativamente la dimensione delle goccioline ed ottenere un’emulsione altamente omogenea.
Il risultato è stato immediato: bevanda più cremosa, aspetto più uniforme e maggiore resistenza alla separazione delle fasi. La struttura della schiuma è diventata più stabile e duratura, migliorando la soddisfazione del consumatore al momento della fruizione. Anche la shelf life si è estesa, permettendo una distribuzione più ampia e una riduzione dei resi, tutto senza modificare la ricetta o gli ingredienti. Oltre ai benefici qualitativi, il Mixer Colloidale Fristam FCM offre vantaggi operativi concreti: costruzione robusta in acciaio inox, design igienico facile da pulire, e soprattutto la possibilità di regolare il gap e l’azione di taglio durante il funzionamento tramite una leva esterna (brevettata), eliminando di fatto ogni possibile interruzione della produzione e quindi migliorando la produttività e l’affidabilità dell’intero processo.
Una soluzione affidabile che aiuta i produttori di bevande a migliorare la qualità dell’emulsione, la stabilità della schiuma e la durata del prodotto, proponendo al mercato un prodotto di altissima qualità e rafforzando così la fiducia del consumatore.

The result was immediately noticeable. The beverage maintained a smoother texture and improved visual consistency. Resistance to separation increased, and foam structure became stronger and longer lasting, enhancing the consumer experience during shaking and pouring. Shelf life was extended, allowing wider distribution and reducing product returns — all without modifying the recipe.
In addition to product quality improvements, the FCM delivered operational benefits. Its robust stainless-steel construction ensures durability, while its hygienic, easy-to-clean design supports strict sanitary standards. The patented external gap adjustment lever increases and/or reduces shear gap whilst in operation, thus eliminating any possible stop or delay in production and improving efficiency and process reliability.
By combining performance, reliability and hygienic design, the Fristam FCM Colloid Mixer helps beverage manufacturers enhance emulsion quality, improve foam stability and extend shelf life. The result is a more consistent product, stronger consumer confidence and a competitive advantage on the shelf.


Padiglione 1 / D47
Gestite il vostro business con
CSB-System
CSB System mette a disposizione le sue soluzioni software, hardware e business consulting per aiutare le aziende ad essere più competitive
L’11 maggio apriranno nuovamente le porte del Tuttofood, evento b2b di riferimento per la food community internazionale. Con lo slogan “Gestite il vostro business con CSB” la CSB-System Srl sarà presente allo stand 35 del Padiglione 3. Sarà l’occasione per ragionare sugli sviluppi della digitalizzazione nelle aziende alimentari con focus su ERP e tecnologie CSB come opportunità per l’ottimizzazione dei processi complessi. Infatti, il gruppo aziendale
CSB-System mette a disposizione del settore alimentare software, hardware e business consulting ma l’ERP, completo e ampliabile, resta il cuore del portafoglio prodotti. La soluzione ERP completa copre l’intera filiera secondo le best practices nazionali e internazionali.

CSB-System sta per integrazione dei dati
La trasparenza dei processi e le scelte manageriali si basano sui dati e sulla loro rapida comprensione. La pianificazione della produzione, la business intelligence, l’ottimizzazione della gestione del magazzino: sono funzionalità determinanti e tutte dipendono dalla capacità di acquisire ed elaborare i dati a disposizione. Emergono così per le aziende nuove possibilità di riduzione dei costi, accelerazione dei processi di produzione e apertura di nuovi canali di vendita.
CSB-System sta per digitalizzazione dei processi
La gestione rigorosa della supply chain è un punto cruciale: l’aumento dei costi delle materie prime e dei costi energetici, ma anche l’incertezza dei mercati interni ed esteri, rendono necessaria la capacità di pianificare con maggiore precisione, di utilizzare le risorse in modo più efficiente. Le soluzioni CSB-System sono studiate proprio per rispondere a queste sfide senza perdere mai di vista le norme sulla tracciabilità e la sicurezza alimentare.
CSB-System sta per evoluzione degli stabilimenti
I maggiori potenziali di automazione riguardano soprattutto la produzione e la logistica. Oltre agli innovativi sistemi sorter per rendere più efficiente la pesoprezzatura e l’evasione ordini, vi sono anche il CSB Linecontrol, grazie al quale possono essere meglio monitorate le macchine per la produzione e il confezionamento, aumentando così l’efficienza complessiva degli impianti (OEE), e il CSB Eyedentifier, sistema di riconoscimento delle immagini basato sull’Intelligenza Artificiale che identifica, controlla e smista automaticamente materie prime e prodotti, ad esempio, in fase di ricezione merci, durante la produzione o nei processi di imballaggio.
E come ben si sa, un’azienda che ha ottimizzato i suoi processi, diventa più competitiva e innesca un’ulteriore crescita.
CSB System proposes its software, hardware and business consulting solutions to help companies to be more competitive
On 11 May, leading B2B event for the international food community Tuttofood will be opening its doors again. With the motto “Manage your business with CSB”, CSB-System Srl will be at stand 35 - Hall 3. That will be an opportunity to discuss digitalisation developments in food companies, with a focus on ERP and CSB technologies as opportunities for optimising complex processes. In fact, the CSB-System Group provides the food sector with software, hardware and business consulting, but its comprehensive and expandable ERP system still remains the core of its product portfolio. The complete ERP solution covers the entire supply chain in accordance with national and international best practices.
CSB-System stands for integrating data
Process transparency and management decisions ground on data and its quick understanding. Production planning, business intelligence, warehouse management optimization are crucial functions that depend on the ability to acquire and process available data. Hence, new opportunities emerge for companies to reduce costs, speed up production processed and open new sales channels.
CSB-System stands for digitalizing processes
Thorough supply chain management is crucial: Increasing raw material and energy costs, as well as uncertainty in domestic and foreign markets, make it necessary to make more accurate planning and use resources more efficiently. CBS System solutions are developed just to meet those challenges without ever disregarding traceability and food safety standards.
CSB-System stands for transforming factories
The greatest automation potential is mainly about production and logistics. As well as the innovative sorting systems making weighing-pricing and order picking more efficient, there are also CSB Linecontrol that allow production and packaging machines to be better monitored, thus increasing overall equipment efficiency (OEE); and CSB Eyedentifier, an AI-based automatic image recognition system that identifies, controls and sorts raw materials and products, during – for instance – goods reception, during production or packing processes. And as we all know, a company that has optimised its processes becomes more competitive and triggers further growth.

Impiego della produzione touch di CSB-System in stabilimento Use of CSB-System touch production in a factory
Le soluzioni CSB-System sono da sempre all’avanguardia CSB-System solutions have always been on the cutting-edge of technology


Pad 3 Stand R35
Colore, trasparenza e carbonatazione: l’analisi visiva della qualità nel beverage
Nel settore delle bevande, la qualità del prodotto è tutto. Un colore leggermente sbiadito, un fondo torbido in una birra che dovrebbe essere limpida, o una bottiglia di acqua frizzante con pressurizzazione insufficiente: bastano pochi millisecondi di disattenzione sulla linea per generare resi, danni reputazionali e perdite economiche significative.
La machine vision sta cambiando le regole del gioco, portando un livello di controllo qualitativo impossibile da raggiungere con l’occhio umano

Vcolore impercettibili all’occhio umano, identificare contaminanti organici disciolti, verificare la concentrazione di pigmenti naturali (fondamentale per succhi e sciroppi) e distinguere tra lotti produttivi con differenti profili chimici. Integrati direttamente sulla linea di imbottigliamento, sistemi come quelli di SPECIM, azienda finlandese leader nel campo dell’imaging iperspettrale e distribuita in Italia da iMAGE S SpA, raggiungono velocità di acquisizione fino a 500 fotogrammi secondo, senza rallentare la produzione.
Limpidezza e sedimenti: l’analisi in linea della torbidità
il controllo della pressurizzazione è critico sia per la sicurezza del consumatore che per la qualità organolettica del prodotto. Tecnologie di imaging ad infrarosso e sistemi laser-based permettono oggi di stimare il livello di CO2 disciolto in modo non invasivo e non distruttivo, analizzando la deformazione della bottiglia sotto pressione tramite visione stereoscopica, rilevando microporosità nei tappi e nelle chiusure che potrebbero compromettere la tenuta, e confrontando in tempo reale ogni contenitore con i profili di riferimento del lotto. L’integrazione con i sistemi MES (Manufacturing Execution System) consente di tracciare ogni singola unità e di intervenire immediatamente in caso di derive di processo.
edere oltre il visibile: telecamere iperspettrali
Le telecamere tradizionali catturano tre canali cromatici: rosso, verde e blu. Le telecamere iperspettrali vanno ben oltre, analizzando centinaia di bande dello spettro elettromagnetico — dal vicino infrarosso all’ultravioletto. Applicate al controllo delle bevande, queste soluzioni permettono di rilevare variazioni di
Per birre, vini, succhi e acque aromatizzate, la limpidezza è un parametro qualitativo e commerciale di primaria importanza. I sistemi di visione artificiale abbinati a illuminazione strutturata e algoritmi di analisi delle immagini sono in grado di rilevare particelle in sospensione con dimensioni inferiori al micron, identificare la presenza di sedimenti sul fondo del contenitore e classificare automaticamente i prodotti fuori specifica prima che raggiungano il confezionamento. Il vantaggio rispetto ai tradizionali turbidimetri offline è la possibilità di ispezionare il 100% dei contenitori, non solo campioni statistici.
Contenitori in pressione: verificare la carbonatazione senza aprire la bottiglia
Per acqua frizzante, birra e bevande gassate in genere,
Colour, clarity and carbonation: Visual quality analysis in the beverage industry
In the beverage industry, product quality is everything. A slightly blurred colour, a cloudy rather than clear sediment in beer, or a bottle of sparkling water with not enough carbonation: Just a few milliseconds of inattention in the production line can trigger off returns, reputational damage, and significant financial losses. Machine vision is changing the game, setting a level of quality control impossible to achieve by the human eye
Seeing beyond the visible: Hyperspectral cameras
Traditional cameras capture three colour channels: Red, green, and blue. Hyperspectral cameras go far beyond that with the analyses of hundreds of bands of the electromagnetic spectrum, from the near-infrared to the ultraviolet. When applied to beverage inspection, these solutions enable detecting colour variations imperceptible to the human eye, identifying dissolved organic contaminants, verifying natural pigment concentrations (essential for juices and syrups), and recognizing production batches with different chemical profiles. Integrated directly into the bottling line, systems like SPECIM, leading Finnish company in the field of hyperspectral imaging, distributed in Italy by iMAGE S SpA, achieve acquisition speeds up to 500 frames per second, without slowing down production. Clarity and sediment: In-line turbidity analysis
For beers, wines, juices and flavoured waters, clarity is a paramount quality and commercial parameter. Machine vision systems combined with structured lighting and image analysis algorithms can detect suspended particles smaller than a micron, identifying the presence of sediments on the bottom of the container and automatically classifying non-compliant products before they reach the packaging stage. The advantage over traditional offline turbidity metres is the ability to inspect 100% of containers, not just statistical samples.
Pressurised containers: Checking carbonation without opening the bottle
For sparkling water, beer, and carbonated drinks in general, monitoring pressure levels is critical both for consumer safety and for the organoleptic quality of the product. Infrared imaging technologies and laserbased systems make it possible to estimate the level
Un investimento che si ripaga
Implementare sistemi di machine vision per il controllo della qualità visiva non è più un lusso riservato ai grandi player del settore. La riduzione dei costi hardware, la disponibilità di software basati su intelligenza artificiale e l’integrazione con le piattaforme Industry 4.0 rendono queste soluzioni accessibili anche alle medie imprese. Il ritorno sull’investimento, in termini di riduzione degli scarti, abbattimento dei resi e tutela del brand, è misurabile in pochi mesi di esercizio.


of dissolved CO2 in a non-invasive and non-destructive manner, by analysing the deformation of the bottle under pressure via stereoscopic vision, detecting microporosity in caps and closures that could compromise the seal, and comparing each container in real time with the batch reference profiles. Integration with MES (Manufacturing Execution System) systems enables tracking every single unit and promptly intervening in event of process deviations. A rewarding investment
Implementing machine vision systems for visual quality control is no longer a luxury for the big players of the sector. Decreased hardware costs, availability of AI-based software, and integration with Industry 4.0 platforms make these solutions accessible even to medium-sized businesses. ROI, in terms of less waste, less returns, and brand protection, can be measured in a few months of operation.


Da LinMot solo efficienza senza compromessi
Motore lineare-rotativo PR02: precisione, igiene e controllo avanzato per l’industria beverage
Nelle linee di produzione beverage, dove velocità, precisione e standard igienici sono requisiti imprescindibili, la scelta degli attuatori diventa strategica. Il motore lineare-rotativo PR02 di LinMot integra movimento lineare e rotativo in un unico dispositivo, combinando compattezza e dinamica elevata. Particolarmente significativa è la versione in acciaio inossidabile. L’impiego di AISI 316L e di un design igienico con superfici lisce e prive di cavità riduce il rischio di accumulo di residui e facilita le operazioni di lavaggio ad alta pressione, caratteristiche essenziali per applicazioni alimentari e beverage. La resistenza chimica e meccanica dell’inox garantisce inoltre durata e affidabilità in ambienti aggressivi, consentendo di rispettare i più severi standard di igiene e sicurezza alimentare.
Il PR02 combina un motore lineare tubolare con un modulo rotativo coassiale, permettendo il controllo indipendente e sincronizzato dei due assi. L’assenza di riduttori o cinematismi meccanici riduce l’inerzia complessiva e consente profili di movimento altamente dinamici, essenziali per operazioni di pick-andplace, orientamento di contenitori, movimentazione di tappi o componenti di packaging e operazioni di assemblaggio nelle macchine di imbottigliamento.

Un ulteriore livello di funzionalità è introdotto dall’opzione Force & Torque di LinMot, che integra il controllo diretto di forza e coppia all’interno del sistema di azionamento. Questa tecnologia permette di gestire con precisione non solo posizione e velocità, ma anche la forza applicata lungo l’asse, senza necessità di sensori esterni complessi. Gli algoritmi avanzati del drive consentono di eseguire operazioni di assemblaggio, pressatura, inserimento controllato e test di carico con elevata ripetibilità e qualità.
Grazie a questa combinazione, il PR02 non è solo un attuatore lineare-rotativo, ma anche una soluzione meccatronica evoluta, in grado di adattarsi dinamicamente alle variazioni di processo, ottimizzando tempi ciclo e qualità del prodotto. L’integrazione di acciaio inox, controllo duale e Force & Torque lo rende ideale per le linee beverage moderne, garantendo efficienza, igiene e flessibilità operativa senza compromessi.
From LinMot only uncompromised efficiency
PR02 linear-rotary motor:

Precision, hygiene and advanced motion control for beverage production
In beverage production environments—where high throughput, precision and stringent hygiene standards are essential—the selection of motion technology plays a decisive role. The LinMot PR02 linear-rotary motor integrates linear and rotary motion within a single compact actuator, delivering high dynamics while reducing mechanical complexity. A particularly important variant is the stainless steel version, specifically developed for hygienically demanding applications. Constructed from AISI 316L and designed with smooth, cavity-free surfaces, it minimizes the risk of residue accumulation and simplifies high-pressure washdown procedures—an essential requirement in food and beverage processing. The excellent chemical and mechanical resistance of stainless steel also ensures long-term reliability in aggressive environments while supporting compliance with the most demanding hygiene and food safety standards. At its core, the PR02 combines a tubular linear motor with a coaxial rotary module, enabling independent
yet perfectly synchronized control of both axes. By eliminating gearboxes and other mechanical transmission elements, the system reduces overall inertia and allows highly dynamic motion profiles. This capability is particularly valuable in applications such as pick-and-place operations, container orientation, cap handling, packaging component manipulation and assembly tasks in bottling machinery.
Additional functionality is provided by LinMot’s integrated Force & Torque control option, which enables direct control of both force and torque within the drive system itself. This approach allows not only precise positioning and speed control, but also accurate regulation of the force applied along
the axis—without the need for complex external sensors. Advanced drive algorithms make it possible to perform operations such as press-fitting, controlled insertion, assembly and load testing with exceptional repeatability and consistent process quality. More than a conventional linear-rotary actuator, the PR02 represents a highly integrated mechatronic solution capable of dynamically adapting to process variations while optimizing cycle times and product quality. The combination of stainless steel construction, dual-axis motion control and integrated Force & Torque functionality, makes it ideally suited for modern beverage production lines, where efficiency, hygiene and operational flexibility must go hand in hand.



SMC rafforza le proprie capacità di innovazione globale
L’apertura del nuovo Japan Technical Center vicino a Tokyo accelererà lo sviluppo di tecnologie avanzate a supporto diretto della strategia di innovazione di SMC e delle esigenze dei clienti in Europa
SMC ha ufficialmente avviato le operazioni nel suo nuovo Japan Technical Center (JTC), situato nella città di Kashiwa, nell’area metropolitana di Tokyo. Il centro si configura come il principale hub globale dell’azienda dedicato alla ricerca e sviluppo, pensato per accelerare l’innovazione e consolidare la leadership tecnologica di SMC su scala internazionale.
Il JTC si distingue per infrastrutture di ricerca di ultima generazione, laboratori altamente specializzati e un ambiente collaborativo pensato per stimolare creatività ed efficienza. Il complesso si sviluppa in tre edifici tra loro integrati, all’interno dei quali vengono sviluppate competenze avanzate nei campi dell’automazione, delle tecnologie di controllo, dei nuovi materiali, dell’efficienza energetica e della digitalizzazione dei processi industriali.
Un valore diretto per l’industria europea
Per i clienti e i partner in tutta Europa, l’apertura del Japan Technical Center rappresenta un passo significativo nella strategia globale di innovazione di SMC.
SMC strengthens its global innovation capabilities
The launch of the new Japan Technical Center near Tokyo will accelerate the development of advanced technologies that directly support SMC’s innovation strategy and customer needs across Europe
SMC has officially begun operations at its new Japan Technical Center (JTC), located in the Kashiwa City of Tokyo’s metropolitan region. The centre becomes SMC’s main global hub for research and development, designed to accelerate innovation and reinforce the company’s technological leadership worldwide.
Equipped with state-of-the-art research facilities, specialised laboratories and a collaborative environment that fosters creativity and efficiency, the JTC covers three interconnected buildings offering advanced capabilities in automation, control technologies, materials development, energy efficiency and industrial digitalisation.
Bringing direct value to European industry
For customers and partners across Europe, the opening of the Japan Technical Center represents a significant step in SMC’s global innovation strategy. The centre will drive:
• Faster development cycles for new products and technologies that address emerging European market needs.
• Enhanced focus on sustainability and energy savings, aligned with the EU’s regulatory frameworks and green transition objectives.
• Stronger integration with SMC’s European Technical Centres, enabling more effective customisation and co-engineering for key sectors such as
Il centro permetterà:
• Cicli di sviluppo più rapidi per nuovi prodotti e tecnologie in linea con le esigenze emergenti del mercato europeo.
• Maggiore attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico, in coerenza con i regolamenti UE e gli obiettivi della transizione verde.
• Maggiore integrazione con i Technical Centres europei di SMC, favorendo personalizzazione e co engineering per settori chiave come automotive, life science, food & packaging, semiconduttori ed e mobility.
• Nuovi modelli globali di collaborazione, ampliando le opportunità per i clienti europei di accedere al know-how ingegneristico mondiale di SMC.
Un traguardo strategico per la rete R&D globale di SMC
Con l’inaugurazione del JTC, SMC ribadisce il proprio impegno verso l’innovazione tecnologica, rafforzando le basi per le soluzioni di automazione di nuova generazione. L’azienda continuerà a concentrarsi su tecnologie ad alta efficienza, connesse e più sostenibili, progettate per supportare industrie in rapida trasformazione.
Indirizzi del Japan Technical Center
• Building A: 2271, Chuo 140 Block 1, Wakashiba, Kashiwa City, Prefettura di Chiba
• Building B: 2276, Chuo 138 Block 3, Wakashiba, Kashiwa City, Prefettura di Chiba
• Building C: 22715, Chuo 132 Block 1, Wakashiba, Kashiwa City, Prefettura di Chiba

automotive, life science, food & packaging, semiconductor manufacturing and e-mobility.
• New global collaboration frameworks, expanding opportunities for European customers to access SMC’s worldwide engineering expertise.
A strategic milestone for SMC’s global R&D network
With the launch of the JTC, SMC consolidates its commitment to long term technological advancement, strengthening the foundation for next generation automation solutions. The company will continue to focus on high efficiency, highly connected and more sustainable technologies designed to support industries undergoing major transformation.
Address of the Japan Technical Center
• Building A: 2271, Chuo 140 Block 1, Wakashiba, Kashiwa City, Chiba Prefecture
• Building B: 2276, Chuo 138 Block 3, Wakashiba, Kashiwa City, Chiba Prefecture
• Building C: 22715, Chuo 132 Block 1, Wakashiba, Kashiwa City, Chiba Prefecture

L’imprescindibile requisito della sicurezza
ITV si è affermata come partner tecnologico di riferimento per numerosi settori industriali, in particolare nel comparto food & beverage
Fondata nel 1982 a Bielefeld, in Germania, ITV Pneumatik GmbH è oggi una delle principali realtà europee nella progettazione, produzione e distribuzione di componenti pneumatici per l’automazione industriale. Con oltre quarant’anni di esperienza e un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001, il gruppo ITV si è affermato come partner tecnologico di riferimento per numerosi settori industriali. In particolare, nel comparto food & beverage, ITV risponde a requisiti imprescindibili di sicurezza, continuità operativa e piena conformità normativa.
Nel 2005 il gruppo ha consolidato la propria presenza sul mercato italiano con la costituzione di ITV Pneumatic Srl, società commerciale e produttiva con sede in provincia di Brescia. La filiale italiana svolge un ruolo strategico nel supporto a costruttori di macchine e utilizzatori finali del settore alimentare e delle bevande, garantendo un contatto diretto, consulenza tecnica qualificata e tempi di risposta
Safety, the essential requirement

rapidi. A conferma dell’impegno verso la qualità e la sicurezza alimentare, nel 2023 ITV Pneumatic Srl ha ottenuto l’idoneità MOCA per i prodotti destinati al contatto con alimenti, seguita nel 2024 dalla certificazione ISO 9001, in piena coerenza con gli standard del gruppo.
L’offerta ITV si concentra su una gamma completa di raccordi pneumatici e componenti per la gestione dell’aria compressa, realizzati in ottone, acciaio inox AISI 316L e leghe prive di piombo, materiali particolarmente adatti ad ambienti sottoposti a frequenti lavaggi, elevati requisiti igienici e condizioni operative gravose. I raccordi a innesto rapido IPSO, cuore della produzione aziendale, garantiscono rapidità di installazione, affidabilità di tenuta e facilità di manutenzione: caratteristiche essenziali nelle linee di imbottigliamento, confezionamento e nei processi produttivi del settore food & beverage.
A supporto dell’attività produttiva opera un sistema logistico efficiente, basato su un magazzino centralizzato in Germania, in grado di assicurare un’elevata disponibilità di prodotti e consegne rapide anche per il mercato italiano. Parallelamente, la produzione italiana, dotata di macchinari automatici e processi rigorosamente controllati, consente lo sviluppo di soluzioni personalizzate, studiate per rispondere a specifiche esigenze applicative.
Grazie a una combinazione di competenza tecnica, attenzione alla conformità normativa e forte orientamento al servizio, ITV Pneumatik GmbH e ITV Pneumatic Srl si propongono come partner affidabili per l’automazione pneumatica nel settore food & beverage, contribuendo in modo concreto all’efficienza, alla sicurezza e alla continuità dei processi produttivi.
ITV is a trusted partner for industries requiring high standards of safety, reliability, and regulatory compliance, particularly in the food & beverage sector
Founded in 1982 in Bielefeld, Germany, ITV Pneumatik GmbH is a leading European manufacturer of pneumatic components for industrial automation. With over 40 years of experience and ISO 9001 certification, the ITV Group is a trusted partner for industries requiring high standards of safety, reliability, and regulatory compliance—particularly in the food & beverage sector.
The Group strengthened its presence in Italy in 2005 with ITV Pneumatic Srl, based in the province of Brescia. The Italian subsidiary supports machine builders and end users with direct technical assistance and fast response times. MOCA compliance for food-contact products was achieved in 2023, followed by ISO 9001 certification in 2024, fully aligned with Group standards.
ITV offers a complete range of pneumatic fittings and compressed air management components made of brass, AISI 316L stainless steel and lead-free alloys, ideal for hygienic environments and frequent washdowns. IPSO push in fittings ensure fast installation, reliable sealing, and easy maintenance for bottling, packaging, and processing lines.
A centralized warehouse in Germany guarantees high product availability and fast deliveries, while Italian manufacturing enables the development of customized solutions for specific applications.
ITV Pneumatik GmbH and ITV Pneumatic Srl are reliable partners for pneumatic automation in the food & beverage industry, supporting efficient, safe, and continuous production.

Tradizione biologica, innovazione tecnologica e attenzione ai nuovi stili di consumo
Cantina Pizzolato chiude il 2025 tra consolidamento e innovazione: il no e low alcol come leva strategica
In un contesto di mercato sfidante, Cantina Pizzolato chiude il 2025 come un anno di consolidamento positivo, rafforzando la propria presenza internazionale e tracciando una chiara traiettoria di sviluppo per il futuro. Nonostante una lieve contrazione dei volumi in sell out, il marchio Pizzolato ha lavorato su due fronti: consolidare la propria presenza nei mercati chiave e sviluppare nuovi canali di distribuzione. In quest’ottica, sono stati attivati nuovi partner commerciali in Francia, Grecia, Libano, Georgia, Isole Vergini Britanniche e Guyana francese, a conferma di una strategia internazionale solida e orientata al lungo periodo.
Il fatturato consolidato pari a 24 milioni di euro sostiene gli obiettivi della famiglia Pizzolato e conferma la solidità dell’azienda, sia sul fronte internazionale sia su quello nazionale. In Italia, il 2025 ha visto un potenziamento della rete commerciale, con particolare attenzione ai canali HoReCa e Super HoReCa, strategici per valorizzare l’offerta a forte contenuto qualitativo.
Rimane distintivo il posizionamento dell’azienda: il 93% del fatturato è realizzato sui mercati esteri, a conferma della forza internazionale del marchio. Il biologico rappresenta da sempre il principio guida trasversale di tutta la gamma Pizzolato e il riferimento culturale attraverso cui la cantina interpreta l’evoluzione del mercato, intercettando una crescente domanda di prodotti capaci di coniugare qualità, trasparenza e consumo consapevole.
In questo percorso si inserisce il progetto di dealcolazione previsto per il 2026, finalizzato allo sviluppo di una nuova generazione di prodotti bio no e low alcol coerenti con i valori storici della cantina. L’investimento prevede l’installazione di un impianto di ultima generazione, sviluppato con un fornitore leader del settore e tra i soli due attualmente attivi in Italia. Una scelta strategica che consente a Pizzolato di accompagnare l’evoluzione degli stili di consumo preservando l’identità biologica del marchio e confermando come innovazione e sostenibilità possano procedere in modo integrato. L’impianto sarà inserito in un hub dedicato, con personale specializzato, attività di ricerca e sviluppo e la possibilità di offrire servizi conto terzi ad altre aziende vitivinicole. Il segmento no e low alcol continua a crescere a livello globale, confermando le opportunità industriali e commerciali di questo investimento. Per il primo anno di attività, la proiezione di fatturato si aggira intorno ai 2 milioni di euro. Coniugando tradizione biologica, innovazione tecnologica e attenzione ai nuovi stili di consumo, Cantina Pizzolato conferma il proprio impegno a custodire la qualità del territorio trevigiano. Propone vini capaci di incontrare gusti in continua evoluzione, anticipando trend globali e ridefinendo il concetto di vino biologico no e low alcol.

Organic tradition, technological innovation and attention to new consumption habits
Cantina Pizzolato closes 2025 between consolidation and innovation: no- and low-alcohol as a strategic driver
In a challenging market environment, Cantina Pizzolato closes 2025 as a year of positive consolidation, strengthening its international presence while outlining a clear development trajectory for the future.
Despite a slight contraction in sell-out volumes, the Pizzolato brand has worked on two fronts: consolidating its presence in key markets and developing new distribution channels. In this context, new commercial partnerships have been established in France, Greece, Lebanon, Georgia, the British Virgin Islands and French Guiana, confirming a solid, long-term oriented international strategy.
A consolidated turnover of €24 million supports the Pizzolato family’s objectives and confirms the company’s strength both internationally and

domestically. In Italy, 2025 saw the strengthening of the commercial network, with a particular focus on HoReCa and Super HoReCa channels, which are strategic for enhancing a high-quality offering.
The company’s positioning remains distinctive: 93% of its turnover is generated in international markets, confirming the brand’s global strength. Organic production has always been the guiding principle across the entire Pizzolato range and serves as the cultural framework through which the winery interprets market evolution, responding to the growing demand for products that combine quality, transparency and conscious consumption. Within this path fits the dealcoholization project planned for 2026, aimed at developing a new generation of organic no- and low-alcohol products aligned with the winery’s core values.
The investment includes the installation of a stateof-the-art system, developed with a leading supplier in the sector and one of only two currently operating in Italy. This strategic choice enables Pizzolato to accompany evolving consumption habits while preserving the brand’s organic identity, confirming that innovation and sustainability can progress hand in hand. The system will be integrated into a dedicated hub, with specialized personnel, research and development activities, and the possibility of offering third-party services to other wineries.

The no- and low-alcohol segment continues to grow globally, confirming the industrial and commercial opportunities of this investment. For the first year of operation, projected turnover is around €2 million. By combining organic tradition, technological innovation and attention to new consumption habits, Cantina Pizzolato reaffirms its commitment to preserving the quality of the Treviso territory. It offers wines capable of meeting ever-evolving tastes, anticipating global trends and redefining the concept of organic no- and low-alcohol wine.


Mombrini, orgoglio del saper fare italiano
Una tecnologia innovativa, che abbina la solidità del klinker alla resistenza della resina, che si è rivelata vincente per garantire durata nel tempo e resistenza a sollecitazioni chimiche e meccaniche
Dal 1955, l’eccellenza italiana nei pavimenti industriali: Mombrini. Tutto ebbe inizio quasi per caso nel 1955, con la ripiastrellatura di alcuni reparti dello storico stabilimento dolciario Motta. Nessuno poteva immaginare che quel semplice intervento avrebbe dato il via a una lunga e appassionata storia fatta di qualità, innovazione e impegno. Gianni Mombrini, fondatore e vera anima dell’azienda, fu tra i primi posatori. Con determinazione, visione e grande cura per il dettaglio, riuscì a trasformare una piccola attività artigiana in una realtà di riferimento nel settore delle pavimentazioni industriali a livello nazionale.
Nel 1962: la prima pavimentazione in klinker sigillato con resina epossidica, posata nel burrificio della Latteria Soresinese, è ancora oggi perfettamente integra e funzionante. Questa tecnologia innovativa, che abbina la solidità del klinker alla resistenza della resina, si è rivelata una soluzione vincente per garantire durata nel tempo, resistenza a sollecitazioni chimiche e meccaniche e una sicurezza antiscivolo certificata dal Centro Ceramico di Bologna.
La svolta, avvenuta grazie all’Ingegnere Carlo Mombrini, coincide con il coronamento di un sogno: sbarcare oltreoceano con i primi lavori per alcuni dei più grandi salumifici italiani.
Nel corso degli anni, la ditta ha continuato a investire in formazione, ricerca e sviluppo, consolidando la propria reputazione grazie a migliaia di cantieri realizzati con professionalità e precisione. Oggi l’azienda conta oltre 80 collaboratori tra tecnici e posatori, con squadre di lavoro flessibili da 1 a 25 persone, capaci di gestire progetti di qualsiasi complessità nel pieno rispetto dei tempi concordati e delle normative vigenti, anche nei settori più regolamentati.
Mombrini,
La sede di Caravaggio (BG) si estende su oltre 10.000 m² e ospita uffici direzionali, showroom, officina interna, laboratorio tecnico e un ampio magazzino per lo stoccaggio dei materiali. Ogni fase, dalla progettazione alla posa, viene seguita con rigore e attenzione per i dettagli, con l’obiettivo di offrire soluzioni performanti e durevoli.
Un esempio dell’eccellenza raggiunta? Per EXPO 2015, Mombrini ha realizzato la pavimentazione del caseificio del Consorzio Grana Padano, diventando parte integrante di una delle filiere agroalimentari più prestigiose d’Italia. In quell’occasione, il nome Mombrini, inciso sulle piastrelle, è diventato simbolo di qualità, affidabilità e orgoglio del saper fare italiano, riconosciuto e apprezzato da migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

pride in Italian craftsmanship
Innovative technology combining the sturdiness of klinker with the resistance of resin that has proved winning to grant durability, resistance to chemical and mechanical stress
Since 1955, Mombrini has been Italian excellence in industrial flooring. It all began by chance, when the company re-tiled some departments of Motta’s confectionery factory. Nobody could imagine that this simple operation would generate a long and passionate history of quality, innovation, and commitment. Gianni Mombrini, the company’s founder and true soul, has been one of the first installers. With determination, vision and great accuracy, he turned this small-sized business reality into a benchmark in the national industrial flooring sector.
In 1962, the company laid its first floor in resin sealed klinker in the butter section of Soresinese dairy factory, still perfectly integrated and running. Such innovative technology combining the sturdiness of klinker with the resistance of resin has proved winning to grant durability, resistance to chemical and
mechanical stress and slipperiness, then certified by Centro Ceramico di Bologna.
The great turn, thanks to Eng. Carlo Mombrini, coincided with a dream coming true: Landing oversees with the first works for some of the major Italian cured meat names.
Over the years, the company has constantly invested in training, research & development, thus cementing its status thanks to thousands of works made with professionalism and accuracy. Today, the company counts more than 80 collaborators, technicians and layers together, with flexible work teams of 1 to 25 people managing projects of any complexity, fully respecting the deadlines agreed upon and the norms in force, even in the mostly regulated sectors. The premises in Caravaggio (Bergamo) extend over more than 10,000 sqm and house management offices, showroom, in-house factory, technical workshop, and a wide warehouse for material storage. Every stage, from design to laying, is carried out rigorously and attentively, with the aim of offering high-performance and long-lasting solutions.
An example of excellence? For EXPO 2015, Mombrini had created the flooring for Consorzio Grana Padano, thus becoming an inherent part to one of Italy’s most prestigious agri-food chains. On the occasion, the name Mombrini, engraved on the tiles, became symbol of quality, reliability, and pride in Italian craftsmanship, recognised and appreciated by the thousands of visitors from the world over.


FIC SpA – soluzioni termiche
robuste nel tempo
FIC SpA propone una gamma di soluzioni che rispondono alle esigenze di microbirrifici, cantine, produttori di succhi e aziende imbottigliatrici, con prodotti progettati per integrare precisione, efficienza e flessibilità nei processi produttivi
Nel settore delle bevande, un controllo termico puntuale e costante durante l’intero processo produttivo è alla base della qualità del prodotto, influenzandone stabilità, profilo aromatico e sicurezza microbiologica. Il rispetto delle condizioni termiche ottimali influisce non solo sulla qualità sensoriale ma anche sulla sicurezza e sulla shelf life delle bevande, diventando un fattore competitivo nel mercato moderno. FIC SpA, con la sua lunga esperienza nelle tecnologie di scambio termico, propone una gamma di soluzioni che rispondono alle esigenze di microbirrifici, cantine, produttori di succhi e aziende imbottigliatrici, con prodotti progettati per integrare precisione, efficienza e flessibilità nei processi produttivi.

Al centro dell’offerta FIC nel settore beverage vi è un portafoglio di tecnologie termiche che consente di mantenere e gestire temperature rigorose nei diversi cicli di lavorazione, dal controllo termico in fermentazione alla produzione di acqua refrigerata, fino all’adattamento di superfici termiche su impianti esistenti. Grazie all’attenzione ai materiali conformi alle normative alimentari e alla facilità di integrazione nei sistemi produttivi, le soluzioni FIC sono adatte sia per realtà artigianali sia per impianti industriali complessi. Temperature sotto controllo con Pillow Plate e superfici termiche integrate
Un elemento tecnologico distintivo delle soluzioni FIC è rappresentato dalle piastre e dalle camicie termiche Pillow Plate, saldate in modo da offrire superfici di scambio termico ad alte prestazioni, installabili su serbatoi nuovi o già esistenti. Queste superfici consentono una distribuzione uniforme della temperatura, migliorando l’efficienza energetica e garantendo cicli di riscaldamento e raffreddamento controllati con precisione. L’uso di materiali conformi alle normative alimentari internazionali assicura inoltre un elevato standard igienico, facilitando le operazioni di lavaggio e sanificazione. Soluzioni per fermentazione e stoccaggio della birra
Per i produttori di birra, FIC offre serbatoi e fermentatori di processo specificamente progettati per supportare tutte le fasi di produzione, dal fermentatore in pressione ai maturatori, con possibilità di gestione termica integrata tramite superfici termiche dedicate. Queste soluzioni permettono di mantenere condizioni di temperatura ottimali, condizione indispensabile per ottenere birre con profili aromatici coerenti e processi produttivi ripetibili. Gli impianti si adattano alle esigenze dei microbirrifici artigianali così come a configurazioni produttive più strutturate, offrendo versatilità e controllo in ogni ciclo produttivo. Controllo termico per la produzione enologica Nel comparto enologico, la gestione della temperatura durante la fermentazione e la maturazione del mosto è un passaggio di grande rilevanza per preservare aromi e stabilità del vino. FIC mette a disposizione piastre per il controllo della temperatura installabili direttamente sui serbatoi di vinificazione, consentendo di raggiungere e mantenere gli standard qualitativi desiderati. Questa tecnologia consente un controllo accurato del processo fermentativo, favorendo lo sviluppo delle caratteristiche organolettiche tipiche di ciascuna tipologia di vino. Centrali di produzione di acqua refrigerata per continuità operativa
Per supportare l’intero ciclo di controllo termico, FIC propone anche centrali di produzione di acqua gelida con tecnologie adattabili alle esigenze di consumo termico dei diversi impianti produttivi. Questi sistemi assicurano una fornitura stabile di freddo per le superfici di scambio termico, ottimizzando i cicli di raffreddamento nei processi di fermentazione, maturazione e stoccaggio, e garantendo continuità operativa anche in condizioni di lavoro intenso.
Efficienza, igiene e integrazione nei processi produttivi
Le soluzioni FIC per l’industria delle bevande si distinguono per l’efficienza energetica, la facilità di manutenzione e la flessibilità di integrazione nei sistemi produttivi esistenti. L’attenzione alla conformità alle normative alimentari e alle possibilità di controllo elettronico della temperatura rende queste tecnologie un riferimento per produttori di bevande che ricercano alta affidabilità, igiene e performance in ogni ciclo produttivo.
Affidabilità certificata e presenza globale FIC realizza i propri impianti con competenze specialistiche e materiali di qualità, operando con processi certificati e garantendo soluzioni robuste nel tempo. La presenza internazionale dell’azienda, unita a competenze tecniche consolidate, fa sì che le tecnologie termiche FIC rappresentino un partner affidabile per le aziende del settore beverage in tutto il mondo.


Via Trivulzia, 54 23020 Mese (Sondrio) Italy
Tel. +39 0343 410 51 fic@fic.com www.fic.com
FIC SpA – Robust, long-lasting thermal solutions
FIC offers a range of solutions designed to meet the needs of microbreweries, wineries, juice producers and bottling plants, combining precision, efficiency and flexibility within production processes
In the beverage industry, precise and consistent thermal control throughout the entire production process is fundamental to product quality, directly influencing stability, aromatic profile and microbiological safety.
Maintaining optimal temperature conditions affects not only sensory characteristics but also product safety and shelf life, becoming a key competitive factor in today’s market. With its long-standing experience in heat exchange technologies, FIC S.p.A. offers a range of solutions designed to meet the needs of microbreweries, wineries, juice producers and bottling plants, combining precision, efficiency and flexibility within production processes.
At the core of FIC’s offering for the beverage sector is a portfolio of thermal technologies that enables strict temperature control across different processing stages, from fermentation temperature management to chilled water production and the integration of thermal surfaces on existing equipment. Thanks to the careful selection of materials compliant with food industry regulations and the ease of integration into production systems, FIC solutions are suitable for both artisanal operations and complex industrial plants.
Temperature control with Pillow Plate and integrated thermal surfaces
A distinctive technological feature of FIC solutions is represented by Pillow Plate heat exchange plates and thermal jackets, welded to provide high-performance heat transfer surfaces that can be installed on new or existing tanks. These surfaces ensure uniform temperature distribution, improving energy efficiency and enabling precise heating and cooling cycles. The use of materials compliant with international food regulations
also guarantees high hygienic standards, facilitating cleaning and sanitation operations.
Solutions for beer fermentation and storage
For beer producers, FIC supplies process tanks and fermenters specifically designed to support all production stages, from pressure fermenters to maturation vessels, with integrated thermal management through dedicated heat exchange surfaces. These solutions make it possible to maintain optimal temperature conditions, which are essential to achieving consistent aromatic profiles and repeatable production processes. The systems are suitable for artisanal microbreweries as well as more structured production facilities, offering versatility and control throughout each production cycle.
Thermal control for wine production
In the wine industry, temperature management during fermentation and must maturation plays a crucial role in preserving aromas and ensuring wine stability. FIC provides temperature control plates that can be installed directly on vinification tanks, allowing producers to achieve and maintain the desired quality standards. This technology enables accurate control of the fermentation process, supporting the development of the characteristic organoleptic properties of each wine variety.
Chilled water systems for operational continuity
To support the entire thermal control cycle, FIC also offers chilled water production systems with technologies that can be adapted to the thermal demand of different production plants. These systems ensure a stable supply of cooling capacity for heat exchange surfaces, optimizing cooling cycles during fermentation, maturation and storage, and guaranteeing operational continuity even under intensive working conditions.
Efficiency, hygiene and process integration
FIC solutions for the beverage industry stand out for their energy efficiency, ease of maintenance and flexibility of integration into existing production systems. Attention to compliance with food regulations and advanced electronic temperature control options make these technologies a reliable reference for beverage producers seeking high levels of reliability, hygiene and performance in every production cycle.
Certified reliability and global presence
FIC designs and manufactures its equipment using specialized expertise and high-quality materials, operating according to certified processes and delivering robust, long-lasting solutions. The company’s international presence, combined with consolidated technical know-how, makes FIC thermal technologies a reliable partner for beverage industry companies worldwide.


Vinitaly Tourism 2026: nuova area e format operativo
Più contenuti, servizi e business per l’enoturismo in due poli tematici, galleria 2-3 e Palaexpo
Competenze, visione e strumenti concreti per un’offerta enoturistica made in Italy sempre più integrata nel turismo globale. Sono queste le direttrici di Vinitaly Tourism 2026 che, dopo il debutto dello scorso anno, torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile con un format dinamico rinnovato nei contenuti e collocato in un’area centrale del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3, con un cartellone di eventi e proposte che copre tutti i giorni della manifestazione. Il Palaexpo ospiterà invece ulteriori convegni e approfondimenti dedicati al settore.
“Con questa edizione di Vinitaly Tourism, - commenta il direttore generale vicario della Spa fieristica Gianni Bruno - l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino. Si tratta di una scelta strategica e strutturale di Veronafiere, che colloca l’enoturismo non più soltanto come attività accessoria delle cantine italiane, ma come un vero asset competitivo con una progettualità orientata al business”.
Secondo le anticipazioni del Report Wine Suite 2026, che sarà presentato in anteprima durante Vinitaly Tourism, l’enoturismo si conferma un motore di crescita sia in termini di flussi sia di calore economico. Nel 2025 il valore medio di una prenotazione enoturistica ha raggiunto i 39,4 euro per adulto, con un CAGR dell’11% negli ultimi quattro anni, mentre le cantine strutturate registrano una crescita media annua dei visitatori pari al +16,8% e vendite dirette in aumento del +21,4%, un dato superiore all’incremento dei flussi e indicativo di una maggiore capacità di conversione commerciale e di marginalità.
Realizzato da Veronafiere con Wine Tourism Hub in collaborazione con i partner Wine Suite, Wine Meridian e Winedering, Vinitaly Tourism punta ad affermarsi come una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica. Va in questa direzione il piano di incoming Veronafiere di buyer turistici nazionali e internazionali da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia.


Tra i profili altamente specializzati, coinvolti tour operator, travel designer e operatori dell’esperienza enogastronomica nei segmenti outdoor e natura, turismo culturale e luxury&experience travel. A loro è dedicato il “Business point” di Vinitaly Tourism nella galleria tra i padiglioni 2 e 3.
A completamento della galleria tematica è prevista un’area espositiva con aziende attive nell’enoturismo e nei servizi per le cantine, oltre a una ‘Sala tourism’ per seminari, degustazioni e talk. Sul fronte del programma, il palinsesto mixa contenuti e strumenti operativi. Si parte domenica 12 aprile con il tema dell’amministrazione e della fiscalità nell’enoturismo (ore 14.30), preceduto da degustazioni esperienziali (tutti i giorni dalle 13 alle 13.30). Lunedì 13 aprile, il cartellone prosegue con “Celiachia ed enoturismo: numeri, trend, richieste e opportunità” (11.30) e “Impatto dei wine club e del direct-to-client” (ore 14.30). Sarà inoltre presentata una masterclass a cura di The Wine Net sull’offerta enoturistica della cooperazione italiana. Martedì 14 aprile, alle 11.30, sarà presentata in anteprima la survey “Hospitality manager e tour operator” che


offrirà il punto di vista di hospitality manager e tour operator sui bisogni, le criticità e le opportunità di sviluppo dell’enoturismo italiano. A seguire, nel pomeriggio, “Winebar: dalla mescita all’esperienza” e “Risorse umane, HR recruiting e opportunità di lavoro nel mondo dell’enoturismo” (ore 14.30 e 16.00). Infine, il seminario sulle opportunità della digitalizzazione nell’enoturismo (spedizioni, gestione ospiti, software) chiude gli appuntamenti di Vinitaly Tourism (15 aprile ore 11.30). Il secondo polo tematico dedicato all’enoturismo è previsto al Palaexpo (Sala Vivaldi, piano -1), dove sono in calendario 4 importanti focus di settore. “Enoturismo in Italia, valore della prossimità. Il viaggio verso le cantine: la vera sfida dell’enoturismo” del Movimento turismo del vino aprirà le sessioni di lavoro lunedì 13 aprile (ore 10.30 – 12.00), a cui seguirà “L’Italia del vino nel turismo globale. Attrattività e posizionamento nel mercato americano” realizzata da Roberta Garibaldi in collaborazione con Vinitaly Tourism (ore 14.00). Si prosegue martedì 14 aprile con la presentazione della ricerca UnicreditNomisma Wine monitor sul “Ruolo dell’enoturismo per lo sviluppo delle imprese vinicole italiane: valori, scenari evolutivi e prospettive future” (ore 10.30 - 12.00), mentre “MetodoContemporaneo. Osservatorio su arti e paesaggio vitivinicolo” firmato dall’Università degli studi di Verona e BAM Strategie culturali (mercoledì 15 aprile ore 10.30 - 12.00) chiude gli approfondimenti di Vinitaly Tourism 2026. www.vinitaly.com
Vinitaly Tourism 2026: New area and operational format
More content, services and business for wine tourism across two thematic hubs
Expertise, vision and practical tools to position Made in Italy wine tourism as an increasingly integrated component of global travel. These are the guiding principles of Vinitaly Tourism 2026, which, following its debut last year, returns to Veronafiere from 12 to 15 April with a renewed, dynamic format enhanced in both content and location.
The initiative will be hosted in a central area of the 58th International Wine and Spirits Exhibition, in the gallery between Halls 2 and 3, featuring a full programme of events and proposals running throughout the show. Additional conferences and in-depth sessions dedicated to the sector will take place at Palaexpo.
“With this edition of Vinitaly Tourism,” commented Gianni Bruno, Deputy General Manager of Veronafiere, “wine tourism becomes a permanent component of the exhibition, taking on a central role in the development of the wine system. This is a strategic and structural choice by Veronafiere, positioning wine tourism no longer merely as a complementary activity for Italian wineries, but as a true competitive asset with a clear businessoriented approach.”
According to early insights from the Wine Suite Report 2026, to be previewed during Vinitaly Tourism, wine tourism continues to drive growth both in visitor flows and economic value. In 2025, the average booking value reached €39.4 per

adult, with a CAGR of 11% over the past four years. Structured wineries recorded an average annual visitor growth of +16.8%, while direct sales increased by +21.4%—a figure exceeding visitor growth and highlighting improved conversion rates and profitability.
Developed by Veronafiere with Wine Tourism Hub, in collaboration with Wine Suite, Wine Meridian and Winedering, Vinitaly Tourism aims to establish itself as an operational infrastructure connecting wine tourism supply and demand. In this direction, Veronafiere’s incoming programme will welcome domestic and international tourism buyers from the United States, Brazil, Croatia, the United Kingdom, Singapore and Thailand. Highly specialised profiles include tour operators, travel designers and experiential operators across outdoor and nature tourism, cultural tourism and luxury & experiential travel. These professionals will be hosted at the dedicated Business Point within the Gallery between Halls 2 and 3.
The thematic gallery will also feature an exhibition area showcasing companies active in wine tourism and winery services, alongside a dedicated Tourism Room for seminars, tastings and talks.
As for the programme, the agenda combines content with practical tools. It kicks off on Sunday 12 April


with a session on administration and taxation in wine tourism (2:30 pm), preceded by experiential tastings (daily from 1:00 to 1:30 pm).
On Monday 13 April, the schedule continues with “Celiac Disease and Wine Tourism: Figures, Trends, Demands and Opportunities” (11:30 am) and “The Impact of Wine Clubs and Direct-to-Client Strategies” (2:30 pm). A masterclass curated by The Wine Net on the wine tourism offering of Italian cooperatives will also be presented.
On Tuesday 14 April at 11:30 am, the survey “Hospitality Managers and Tour Operators” will be previewed, offering insights from hospitality managers and tour operators on the needs, challenges and development opportunities of Italian wine tourism. This will be followed in the afternoon by “Wine Bars: From Pouring to Experience” and “Human Resources, HR Recruiting and Career Opportunities in Wine Tourism” (2:30 pm and 4:00 pm).
The Vinitaly Tourism programme concludes on 15 April at 11:30 am with a seminar on the opportunities offered by digitalisation in wine tourism, focusing on logistics, guest management and software solutions. The second thematic hub dedicated to wine tourism will be located at Palaexpo (Sala Vivaldi, level -1), hosting four major sector-focused sessions.
On Monday 13 April (10:30 am – 12:00 pm), the Movimento Turismo del Vino opens the programme with “Wine Tourism in Italy: The Value of Proximity. The Journey to the Winery as the Real Challenge.” This is followed by “Italian Wine in Global Tourism: Attractiveness and Positioning in the US Market,” curated by Roberta Garibaldi in collaboration with Vinitaly Tourism (2:00 pm).
On Tuesday 14 April (10:30 am – 12:00 pm), Unicredit-Nomisma Wine Monitor presents its research on “The Role of Wine Tourism in the Development of Italian Wineries: Values, Evolving Scenarios and Future Perspectives.” The programme concludes on Wednesday 15 April (10:30 am – 12:00 pm) with “MetodoContemporaneo. Observatory on Art and Wine Landscapes,” organised by the University of Verona and BAM Strategie Culturali. www.vinitaly.com
Valdo e Crealis: un’innovazione responsabile per celebrare
cento anni di storia
In occasione del centenario, Valdo personalizza il packaging per rendere tangibile il valore della propria identità e l’impegno ambientale con il capsulone R-derma®
Il 2026 rappresenta per Valdo un traguardo di profondo valore: un secolo di passione dedicato alla spumantizzazione nel costante rispetto del territorio di Valdobbiadene. Questo anniversario non è solo un momento per ricordare il passato, ma un’opportunità per l’azienda di riaffermare la visione del futuro attraverso scelte concrete che riflettano i princìpi di responsabilità e innovazione.
In occasione del centenario, Valdo ha scelto di personalizzare il packaging per rendere tangibile il valore della propria identità. Il cuore del progetto è la capsula dedicata a questa storica ricorrenza: un elemento distintivo che non solo riporta il logo dei 100 anni, ma diventa un veicolo narrativo del suo impegno ambientale. La scelta è ricaduta sulla tecnologia R-derma®, un materiale evoluto che coniuga l’elevata resa estetica a una effettiva riduzione dell’impatto sull’ecosistema.
Sviluppato da Crealis secondo i principi dell’economia circolare, R-derma® è il primo e unico polilaminato per capsuloni realizzato con il 60% di polietilene riciclato, che garantisce un risparmio di plastica e una diminuzione dell’impronta di carbonio fino al 21% rispetto a un polilaminato tradizionale*. L’adozione di questa tecnologia consente quindi di tradurre l’impegno per la sostenibilità in risultati misurabili e benefici oggettivi.
Grazie a R-derma®, i rifiuti post-industriali vengono reimmessi nel ciclo produttivo e trasformati in una risorsa di valore, contribuendo allo sviluppo di modelli di packaging circolare.
La partnership tra Valdo e Crealis è un esempio di come la collaborazione lungo tutta la filiera sia la scelta vincente per generare crescita responsabile. Ogni capsula che veste le bottiglie di questa ricorrenza unica è il risultato di una visione comune: proteggere la bellezza del paesaggio di Valdobbiadene — Patrimonio dell’Umanità UNESCO — e garantire alle future generazioni un ambiente sano.
*Studio indipendente di LCA (cradle to gate – dati 2023) con il supporto metodologico di Deloitte nel 2024, che confronta un capsulone Premium di misura 34 1/8 h120mm realizzato con Derma75 con uno analogo realizzato con R-derma® L

Valdo and Crealis: Responsible innovation
to
celebrate one hundred years of history
On the occasion of its centenary, Valdo chose to personalise its packaging in order to make the value of its brand identity and its enviromental commitment tangible with R-derma® foil
For Valdo, 2026 marks a milestone of profound significance: a century of passion dedicated to sparkling wine production, always with deep respect for the Valdobbiadene territory. This anniversary is not only a moment to reflect on the past, but also an opportunity for the company to reaffirm its vision for the future through concrete choices that embody the principles of responsibility and innovation. On the occasion of its centenary, Valdo chose to personalise its packaging in order to make the value of its brand identity tangible. At the heart of the project is a capsule created especially for this historic celebration: a distinctive element that not only features
the centennial logo, but also becomes a storytelling vehicle for its environmental commitment. The choice fell on R-derma® technology, an advanced material that combines high aesthetic performance with an effective reduction of the impact on the ecosystem.
Developed by Crealis according to the principles of the circular economy, R-derma® is the first and only polylaminate for foils made with 60% recycled polyethylene, ensuring plastic savings and a reduction in carbon footprint of up to 21% compared to a traditional polylaminate*. The adoption of this technology allows the company’s commitment to sustainability to be translated into measurable outcomes and concrete advantages.
With R-derma®, post-industrial waste is re-introduced into the production cycle and turned into a valuable resource, supporting the advancement of circular packaging solutions.
The partnership between Valdo and Crealis is an example of how collaboration across the entire supply chain is the winning strategy for generating sustainable growth. Every capsule that dresses the bottles of this unique anniversary is the result of a shared vision: protecting the beauty of the Valdobbiadene landscape — a UNESCO World Heritage Site — and ensuring a healthy environment for future generations.

*Independent cradle-to-gate LCA study (2023 data), conducted with Deloitte’s methodological support in 2024, comparing a Premium 34 1/8 h120mm foil made with Derma75 to an equivalent made with R-derma® L

Montezovo: ad Amarone Opera Prima con l’Annata 2007
“Quando il mare si fa grosso, non acceleri: trovi un porto sicuro e getti l’àncora. L’Amarone è la nostra: ci tiene fermi alla rotta di famiglia e alla memoria delle vigne. Ogni annata passa, ma ciò che resta è la forza delle nostre basi: il lavoro, la terra, il tempo”
In un mondo che genera sempre più complessità e incertezza, Montezovo riscopre nelle proprie origini un’ancora di solidità. In anteprima all’Amarone Opera Prima, oltre all’annata 2021, premiata con il Tre Bicchieri del Gambero Rosso e 95 punti da DoctorWine, è stata presentata anche la 2007. Sul tavolo 14 anni di evoluzione, per testare come la qualità rappresenti un viaggio di coerenza, tempo e memoria, più che un traguardo.
Sette volte vincitore del Tre Bicchieri Gambero Rosso, annata 2007, anteprima 2021: con un gioco di multipli e un pizzico di scaramanzia, Montezovo punta tutto su un numero fortunato, che lega a doppio filo uno stile che non tradisce 14 anni di evoluzione.
All’Amarone Opera Prima, in scena dal 31 gennaio al 1 febbraio presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere, l’azienda di Caprino Veronese ha presentato in ante-
prima l’annata 2021, recentemente insignita del premio Tre Bicchieri del Gambero Rosso (per la settima volta consecutiva) e un punteggio pari a 95 punti da DoctorWine.
Un’annata delle più equilibrate e promettenti degli ultimi anni: le condizioni climatiche favorevoli del 2021 hanno infatti favorito la maturazione lenta e completa delle uve, offrendo un racconto preciso dai 550 m slm i Tregnano e una nuova finezza al naso, accompagnata da note balsamiche più fresche, spezie dolci e un accenno di viola e prugna matura. Ma i riflettori della manifestazione sono stati puntati sull’annata 2007: sul tavolo quasi 20 anni di storia, passione ed esperienza di un’azienda che non ha mai smesso di portare innovazione in un settore profondamente radicato sul territorio.
Sarà così interessante, per appassionati e operatori del settore, leggere continuità e fine-tuning di due prodotti della stessa terra, proiettandosi in un viaggio di stagioni, temperature ed equilibri delicati. Come in un dialogo tra padre e figlio emergeranno differenze e confronti, ma anche identità e valori senza tempo. Riavvolgere il nastro per tornare alle origini è un modo per trovare un’ancora in un mare in tempesta. In contesti caratterizzati da estrema turbolenza e mercati difficili da cavalcare, l’annata 2007 dell’Amarone Montezovo rappresenta quella stabilità: un legame con la propria storia, la famiglia e la solidità di una filosofia che non cambia, nonostante tutto. “Quando il mare si fa grosso, non acceleri: trovi un porto sicuro e getti l’àncora – sottolinea Diego Cottini, CEO dell’azienda - l’Amarone è la nostra: ci tiene fermi alla rotta di famiglia e alla memoria delle vigne. Ogni annata passa, ma ciò che resta è la forza delle nostre basi: il lavoro, la terra, il tempo”

Diego e Annalberta Cottini, con i figli Michele e Mattia Diego and Annalberta Cottini, with their sons Michele and Mattia
Il numero sette rappresenta così un comune denominatore nella storia recente dell’azienda: il numero del compimento, della costanza e riconoscibilità. Valori che contraddistinguono l’operato di una famiglia che, partita dalle colline della Valpolicella classica più di un secolo fa, ha raggiunto nel corso di quattro generazioni le pendici del Monte Baldo fino ad estendere i suoi orizzonti alla Valpolicella Orientale e le sponde meridionali del Lago di Garda.
Numerosi sono i riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti nel corso degli anni: testimonianze dell’impegno e della passione che Diego e Annalberta Cottini, assieme ai figli Michele e Mattia, impiegano nell’interpretare i frutti della propria terra in chiave innovativa, volgendo lo sguardo ad un percorso di eccellenza qualitativa nel mondo dei vini italiani. www.montezovo.com

Montezovo: At Amarone Opera Prima with the 2007 Vintage
“When the sea gets rough, you don’t accelerate: You find a safe harbor and drop anchor. And Amarone is ours: It keeps us steady on the family course and anchored to the memory of our vineyards. Every vintage passes, but what remains is the strength of our foundations: work, land, and time”
In a world generating ever greater complexity and uncertainty, Montezovo rediscovers in its origins a firm anchor of stability. At Amarone Opera Prima, alongside the 2021 vintage—awarded the Tre Bicchieri by Gambero Rosso and 95 points by DoctorWine—the winery also presented the 2007. Fourteen years of evolution were set on the table to test how quality is less a finish line than a journey defined by consistency, time, and memory.
Seven-time winner of the Tre Bicchieri by Gambero Rosso, vintage 2007, preview of the 2021: through a play of multiples and a touch of superstition, Montezovo places its bets on a lucky number—one that closely ties together a style that remains true even after 14 years of evolution.
At Amarone Opera Prima, held from January 31 to February 1 at the Gallerie Mercatali of Veronafiere, the winery from Caprino Veronese presented the 2021 vintage in preview. The wine has recently been awarded the Tre Bicchieri by Gambero Rosso (for the seventh consecutive time) and received a score of 95 points from DoctorWine.


It is one of the most balanced and promising vintages of recent years. The favorable climatic conditions of 2021 allowed for a slow and complete ripening of the grapes, delivering a precise expression from the 550 meters above sea level vineyards of Tregnano and revealing new finesse on the nose, accompanied by fresher balsamic notes, sweet spices, and hints of violet and ripe plum.
However, the spotlight of the event was firmly on the 2007 vintage: nearly 20 years of history, passion, and experience from a winery that has never stopped bringing innovation to a sector deeply rooted in its territory.
For enthusiasts and industry professionals alike, it will be fascinating to observe the continuity and fine-tuning between two wines from the same land, embarking on a journey through seasons, temperatures, and delicate balances. Like a dialogue between father and son, differences and comparisons will emerge—alongside identity and timeless values.
Rewinding the tape to return to one’s origins is a way to find an anchor in stormy seas. In contexts marked by extreme turbulence and markets that are difficult to navigate, the 2007 vintage of Amarone Montezovo represents that stability: a bond with its own history, with family, and with the enduring strength of a philosophy that remains unchanged despite everything.
“When the sea gets rough, you don’t accelerate: you find a safe harbor and drop anchor,” says Diego Cottini, CEO of the company. “Amarone is ours: it keeps us steady on the family course and anchored to the memory of our vineyards. Every vintage passes, but what remains is the strength of our foundations: work, land, and time.”
The number seven thus becomes a common thread in the winery’s recent history: the number of completion, consistency, and recognizability. These values distinguish the work of a family that, starting from the hills of the classic Valpolicella more than a century ago, has over four generations reached the slopes of Monte Baldo and extended its horizons to Eastern Valpolicella and the southern shores of Lake Garda.
Over the years, the winery has received numerous national and international accolades—testaments to the commitment and passion with which Diego and Annalberta Cottini, together with their sons Michele and Mattia, interpret the fruits of their land in an innovative way, pursuing a path of qualitative excellence in the world of Italian wines. www.montezovo.com
Slow Wine Fair traccia il futuro del vino buono, pulito e giusto
Numeri in crescita per Slow Wine Fair, che ha acceso i riflettori su una rigorosa selezione di cantine che si riconoscono nel Manifesto del vino buono, pulito e giusto, mettendo in pratica principi di sostenibilità ambientale, rispetto del paesaggio e del terroir
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6.000 visitatori qualificati (+6%); 350 buyer da 30 Paesi, selezionati anche grazie al supporto di Agenzia ICE; oltre 1.100 cantine (più del 60% biologiche o biodinamiche) da tutte le regioni italiane e da 28 Paesi; oltre 2.000 incontri B2B e più di 100 eventi, tra i quali masterclass, conferenze e presentazioni nell’Arena Reale Mutua (Main Partner), e degustazioni negli spazi delle istituzioni regionali. La 5a edizione di Slow Wine Fair (22-24 febbraio), la sola fiera internazionale B2B del vino buono, pulito e giusto, si è chiusa con numeri in crescita Un risultato cui ha contribuito la sinergia con SANA Food, il format sul cibo sano e sostenibile per l’Horeca, il canale specializzato tradizionale, il ristoretail e le gastronomie, che ha portato a BolognaFiere 300 aziende.
Confronto, formazione, business e networking: le due manifestazioni di BolognaFiere hanno tracciato un percorso unico in Italia nel food&bev di alta qualità, proveniente da metodi produttivi virtuosi e in sintonia con un consumatore sempre più sensibile a questi aspetti.
Slow Wine Fair, in particolare, ha acceso i riflettori su una rigorosa selezione di cantine che si riconoscono
nel Manifesto del vino buono, pulito e giusto, mettendo in pratica principi di sostenibilità ambientale, rispetto del paesaggio e del terroir, valorizzazione delle comunità agricole e difesa della biodiversità. Per tre giorni, queste realtà vitivinicole hanno raccontato e fatto degustare i propri vini agli operatori dell’Horeca, ai distributori e agli importatori, senza contare i wine lover presenti in fiera nella giornata di domenica 22. Al centro dell’edizione 2026 di Slow Wine Fair, che nasce da un’idea di Slow Food, il tema della giustizia sociale, declinato attraverso incontri con giovani vignaioli, viticoltrici e figure impegnate in progetti di inclusione sociale, promozione dell’imprenditoria giovanile e della parità di genere, rigenerazione delle Terre Alte. È emersa con forza la necessità di un maggiore sostegno istituzionale, per tutelare i lavoratori agricoli e accompagnare la transizione verso un sistema alimentare che coniughi qualità, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Professionisti e buyer hanno potuto approfondire la conoscenza di terroir e produttori attraverso 14 masterclass, e profilare le aziende e le etichette di loro interesse grazie a un servizio di matchmaking fornito da BolognaFiere.
Significativa la partecipazione di ristoratori, osti, enotecari e titolari di wine bar, ai quali è dedicato il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow. Assegnato durante la Slow Wine Fair, il Premio sancisce l’alleanza strategica tra il mondo della ristorazione, i vignaioli e le imprese della filiera vitivinicola per diffondere una cultura del vino basata su una produzione responsabile, sostenibile e di qualità. Da segnalare, in questo senso, l’area di Slow Wine Fair riservata proprio ai partner della filiera che, con macchinari, attrezzature e tecnologie innovative, contribuiscono a rinnovare il comparto.
Tra le novità più apprezzate, l’area della Banca del Vino - Annate Storiche, dove il pubblico ha potuto centellinare alcune delle oltre 50mila bottiglie rare e dei millesimi introvabili custoditi a Pollenzo, tra Langhe e Roero, e scoprirne la storia e il percorso produttivo.



Accanto al vino, la Slow Wine Fair ha messo in risalto, con ottimi riscontri, anche altre declinazioni dell’alimentazione sostenibile, altamente qualificate e orientate al visitatore Horeca.
Oltre a SANA Food, di grande richiamo i torrefattori della Slow Food Coffee Coalition e i produttori di sidro; la 6a Fiera dell’Amaro d’Italia di Amaroteca e ANADI, con le migliori espressioni di questo prodotto di fine pasto tipicamente italiano, tornato popolare anche tra i giovani e sempre più protagonista dei menu dei ristoranti; il Mixology Lab, dove gli espositori hanno illustrato caratteristiche e metodi di produzione dei propri spirits, poi impiegati da bartender professionisti per creare cocktail inediti. Slow Wine Fair torna a BolognaFiere dal 21 al 23 febbraio 2027. www.slowinefair.com

Slow Wine Fair shapes the future of good, clean, and fair wine
Growing numbers for the Slow Wine Fair that has turned the spotlight on a rigorous selection of wineries that adhere to the Manifesto for Good, Clean, and Fair Wine, putting into practice principles of environmental sustainability, respect for the landscape and terroir
16,000 qualified visitors (+6%); 350 buyers from 30 countries, selected in part thanks to the support of the Italian Trade Agency; over 1,100 wineries (more than 60% of which are organic or biodynamic) from all Italian regions and 28 countries; over 2,000 B2B meetings and more than 100 events, including masterclasses, conferences, and presentations in the Reale Mutua Arena (Main Partner), and tastings in the regional institutions’ spaces.
The 5th edition of the Slow Wine Fair (February 22-24), the only international B2B trade fair for good, clean, and fair wine, concluded with growing numbers. This result was helped by the synergy with SANA Food, the healthy and sustainable food format for the Horeca sector, the traditional specialized channels, restaurant-retail, and delicatessens, which brought 300 companies to BolognaFiere.
Discussion, education, business, and networking: the two events organized by BolognaFiere have charted a unique path in Italy within the high-quality food and beverage sector, featuring products from sustainable production methods that resonate with consumers who are increasingly attuned to these issues.
Slow Wine Fair, in particular, has turned the spotlight on a rigorous selection of wineries that adhere


to the Manifesto for Good, Clean, and Fair Wine, putting into practice principles of environmental sustainability, respect for the landscape and terroir, support for agricultural communities, and protection of biodiversity. For three days, these wineries presented and offered tastings of their wines to hospitality industry professionals, distributors, and importers, not to mention the wine lovers who attended the fair on Sunday, the 22nd
At the heart of the 2026 edition of the Slow Wine Fair, which is a concept by Slow Food, was the theme of social justice, explored through meetings with young and female winemakers, and those engaged in projects promoting social inclusion, youth entrepreneurship, gender equality, and the regeneration of the high-altitude regions (“Terre Alte”).
The need for greater institutional support has emerged to protect agricultural workers and accompany the transition toward a food system that combines quality, environmental sustainability, and social responsibility. Industry professionals and buyers had the opportunity to deepen their knowledge of terroirs and producers through 14 masterclasses, and profile the wineries and labels they were interested in thanks to a matchmaking service provided by BolognaFiere.
Significant participation was shown by restaurateurs, innkeepers, wine shop and wine bar owners, to whom the Terroir and Slow Spirit Wine List Award is dedicated. Presented during the Slow Wine Fair, the Award highlights the strategic alliance between the restaurant industry, winemakers, and businesses in the winemaking industry to spread a wine culture based on responsible, sustainable, and high-quality
production. Worth noting, in this regard, is the Slow Wine Fair area reserved specifically for supply chain partners who, with innovative machinery, equipment, and technologies, are contributing to the renewal of the sector.
Among the most popular new features was the Wine Bank - Historic Vintages area, where visitors could sample some of the more than 50,000 rare bottles and hard-to-find vintages stored in Pollenzo, between the Langhe and Roero regions, and learn about their history and production process.
Alongside wine, the Slow Wine Fair also highlighted other highly qualified and sustainable food&bev offerings, oriented toward the Horeca sector, with excellent feedback.
In addition to SANA Food, many operators and enthusiasts visited the Slow Food Coffee Coalition’s roasters and cider producers; the 6th Fiera dell’Amaro d’Italia by Amaroteca and ANADI, featuring the finest examples of this quintessentially Italian after-dinner drink, which has regained popularity among young people and is increasingly featured on restaurant menus; the Mixology Lab, where exhibitors demonstrated the characteristics and production methods of their spirits, which were then used by professional bartenders to create original cocktails.
Slow Wine Fair returns to BolognaFiere from February 21 to 23, 2027 www.slowinefair.com
Mayr a MECSPE 2026 soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento
La partecipazione di Mayr alla manifestazione bolognese ha rappresentato un’occasione concreta per incontrare progettisti e costruttori di macchine, approfondire applicazioni reali e presentare soluzioni orientate all’integrazione tra sicurezza meccanica e disponibilità dei dati
Nel contesto di una fiera che conferma la sua importanza, Mayr ha portato a MECSPE un approccio tecnico basato su componenti versatili, adattabili e supportati da una consulenza progettuale mirata, con particolare attenzione ai sistemi frenanti monitorabili, agli assi verticali e alle architetture di automazione evolute.
La presenza di Mayr a MECSPE 2026 si è inserita nell’ambito di una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma come punto di riferimento per l’industria manifatturiera. La fiera, forte di una lunga storia iniziata con le edizioni di Parma e oggi stabilmente ospitata a BolognaFiere, ha superato anche quest’anno il ragguardevole traguardo dei 2.000 espositori e ha accolto decine di migliaia di visitatori qualificati, riflettendo il dinamismo del settore. In questo scenario, lo stand Mayr ha rappresentato un punto di incontro per progettisti, responsabili tecnici e costruttori di macchine interessati a soluzioni per la sicurezza e il controllo del movimento, con un confronto diretto su applicazioni concrete e progetti in corso.
In fiera, il valore dell’incontro diretto con progettisti e costruttori
Nel corso dei tre giorni di MECSPE, la partecipazione di Mayr ha offerto l’occasione per incontrare clienti storici e nuovi interlocutori, favorendo un dialogo tecnico
approfondito che va oltre la semplice presentazione di prodotto. I tecnici e i commerciali presenti hanno potuto analizzare insieme ai visitatori le esigenze specifiche delle singole applicazioni, discutendo soluzioni già adottate e possibili sviluppi futuri. Questo approccio consulenziale ha permesso di evidenziare come la scelta di un freno, di un giunto o di un sistema di monitoraggio non possa prescindere dal contesto operativo della macchina, dal settore di impiego e dagli obiettivi di affidabilità, sicurezza e continuità produttiva richiesti. Componenti versatili e adattabili per applicazioni sempre più diversificate Uno dei temi ricorrenti emersi dal confronto in fiera è stato il bisogno di componenti capaci di adattarsi a un numero crescente di situazioni applicative. La varietà dei settori rappresentati a MECSPE – dall’automazione industriale alla robotica, fino alle macchine speciali – ha confermato come i progettisti richiedano soluzioni disponibili in numerose versioni, taglie e configurazioni, ma anche la possibilità di intervenire sul prodotto standard per rispondere a esigenze specifiche. In questo senso, la gamma Mayr si è distinta per l’ampiezza dell’offerta e per la capacità di essere adattata o riprogettata su misura, un aspetto che continua a rappresentare un punto di forza riconosciuto dall’industria.
ROBA-Gateway: rendere i dati dei freni parte integrante dell’automazione
Tra le soluzioni presentate in fiera, ROBA-Gateway ha suscitato particolare interesse per il suo ruolo di collegamento tra il monitoraggio dei freni e i sistemi digitali di macchina. Il modulo è progettato per raccogliere i dati forniti da ROBA-brakechecker, che consente di monitorare lo stato del freno senza sensori esterni, analizzando parametri elettrici e funzionali a ogni ciclo di commutazione. ROBA-Gateway consente di digitalizzare queste informazioni e di trasmetterle via Ethernet verso PLC, sistemi di supervisione o ambienti di analisi, rendendo possibile un monitoraggio continuo dei componenti in tempo reale.
Le funzioni di monitoraggio e ottimizzazione dei processi permettono di osservare l’andamento dei parametri nel tempo e di correlare il comportamento del freno con il ciclo macchina, fornendo indicazioni utili per l’ottimizzazione dei processi. In quest’ottica, ROBA-Gateway diventa uno strumento a supporto della manutenzione

predittiva, consentendo di individuare variazioni anomale prima che si traducano in fermi macchina non pianificati. Le funzionalità di monitoraggio e manutenzione da remoto ampliano ulteriormente le possibilità di intervento, rendendo accessibili i dati anche a distanza.
Dalla raccolta dati alla diagnostica evoluta
ROBA-Gateway integra inoltre funzioni di data logging, con la possibilità di memorizzare i dati internamente oppure su supporti gestiti dall’utente, per analisi successive e per la documentazione delle condizioni operative. Questo approccio facilita attività di analisi degli errori e contribuisce alla creazione di modelli digitali del comportamento del componente, aprendo la strada allo sviluppo di digital twin utili in fase di progettazione e validazione. Un ulteriore elemento di flessibilità è rappresentato dalla possibilità di collegare alla rete Ethernet anche sensori aggiuntivi relativi ad altri componenti, come ad esempio sensori di temperatura, ampliando il perimetro del monitoraggio senza introdurre complessità eccessive nell’architettura di sistema.
ROBA-topstop: integrazione e semplicità nella protezione degli assi verticali
Accanto alle soluzioni per il monitoraggio, grande attenzione è stata dedicata alla nuova generazione di freni ROBA-topstop, pensata per rispondere a numerose esigenze in diversi segmenti dell’industria. Le prestazioni meccaniche che hanno reso questa serie una scelta consolidata restano invariate, mentre l’evoluzione progettuale punta a una maggiore integrazione con i sistemi di controllo e monitoraggio. Il freno si presenta come un modulo chiuso con grado di protezione IP65 di serie e utilizza un’unica connessione per l’alimentazione, alla quale possono essere collegati in cascata i moduli di monitoraggio. Queste caratteristiche rendono ROBA-topstop particolarmente adatto ad applicazioni nell’ambito dell’automazione e della robotica, dove compattezza, affidabilità e semplicità di integrazione sono requisiti fondamentali. Sugli assi verticali, inoltre, la possibilità di ridurre componenti esterni, sensori dedicati e cablaggi aggiuntivi si traduce in layout più puliti e in una maggiore facilità di progettazione, senza compromettere le prestazioni richieste in termini di sicurezza. Soluzioni integrate per architetture di macchina evolute
L’abbinamento tra freni ROBA-topstop e moduli di monitoraggio consente di realizzare sistemi coerenti, in cui la sicurezza meccanica si integra con la disponibilità dei dati di funzionamento. Questo approccio risponde alle esigenze di macchine sempre più connesse e orientate al controllo continuo dei componenti critici, offrendo ai progettisti la possibilità di scegliere il livello di integrazione più adatto all’applicazione, oggi e in prospettiva futura.

Oltre i sistemi frenanti: giunti e monitoraggio per la trasmissione del movimento
La presenza di Mayr a MECSPE non si è limitata ai sistemi frenanti. In fiera sono state presentate anche soluzioni dedicate alla trasmissione del movimento, come i giunti ROBA-DS in alluminio, che uniscono elevata rigidità torsionale e riduzione delle masse rotanti, risultando particolarmente indicati per applicazioni dinamiche. Accanto a questi, ha suscitato interesse anche ROBA-drive-checker, sistema pensato per il monitoraggio dei giunti, che consente di controllarne lo stato di funzionamento e di individuare eventuali anomalie, contribuendo a una gestione più consapevole dei componenti e alla prevenzione dei guasti.
La consulenza tecnica come valore aggiunto Nel complesso, la partecipazione di Mayr a MECSPE 2026 ha confermato l’importanza di affiancare ai prodotti una consulenza tecnica qualificata. Il confronto diretto in fiera ha permesso di analizzare applicazioni specifiche e di individuare soluzioni coerenti con le reali esigenze dei costruttori di macchine. Per chi non ha avuto modo di visitare la manifestazione, questo approccio resta disponibile anche al di fuori del contesto fieristico, attraverso il dialogo diretto con i tecnici Mayr, a conferma di una filosofia che mette al centro il supporto progettuale personalizzato come parte integrante dell’offerta. www. mayr.com/it

Mayr at MECSPE 2026: Solutions for safety and motion control
Mayr’s participation in the Bologna event provided a concrete opportunity to meet designers and machine builders, explore real-world applications and present solutions geared towards integrating mechanical safety and data availability
In the context of a trade fair whose importance continues to be confirmed, Mayr brought to MECSPE a technical approach based on versatile, adaptable components supported by targeted design consulting, with a particular focus on monitorable braking systems, vertical axes and advanced automation architectures.
Mayr’s presence at MECSPE 2026 was part of an event which, year after year, confirms its status as a benchmark for the manufacturing industry. The trade show, which has a long history dating back to its early editions in Parma and is now permanently hosted at BolognaFiere, once again exceeded the remarkable milestone of 2,000 exhibitors this year and welcomed tens of thousands of qualified visitors, reflecting the dynamism of the sector.
Against this backdrop, the Mayr stand was a meeting point for designers, technical managers and machine builders interested in safety and motion control solutions, with direct discussion of concrete applications and ongoing projects.
At the trade show, the value of direct contact with designers and manufacturers
During the three days of MECSPE, Mayr’s participation provided an opportunity to meet long-standing customers and new contacts, fostering in-depth technical dialogue going beyond simple product presentation. The technicians and sales representatives present were able to analyse the specific requirements of individual applications together with visitors, discussing solutions already adopted and possible future developments. This consulting approach highlighted how the choice of a brake, coupling or monitoring system cannot be separated from the operating context of the machine, the sector of use and the required objectives of reliability, safety and production continuity.
Versatile and adaptable components for increasingly diverse applications
One of the recurring themes emerging from the discussions at the fair was the need for components capable of adapting to a growing number of application situations. The variety of sectors represented at MECSPE – from industrial automation to robotics and special machines – confirmed that designers require solutions available in numerous versions, sizes and configurations, but also the possibility of modifying the standard product to meet specific needs. In this sense, the Mayr range stood out for the breadth of its offering and its ability to be adapted or redesigned to suit specific needs, an aspect which continues to be a recognised strength in the industry.

ROBA-Gateway: making brake data an integral part of automation
Among the solutions presented at the fair, ROBA-Gateway attracted particular interest for its role in linking brake monitoring and digital machine systems.
The module is designed to collect data provided by ROBA-brake-checker, which allows the brake status to be monitored without external sensors by analysing electrical and functional parameters at each switching cycle. ROBA-Gateway allows this information to be digitised and transmitted via Ethernet to PLCs, supervision systems or analysis environments, enabling continuous monitoring of components in real time.
The process monitoring and optimisation functions enable observation of the trend of parameters over time and correlation of brake behaviour with the machine cycle, providing useful information for process optimisation. In this context, ROBAGateway becomes a tool to support predictive maintenance, allowing users to identify abnormal variations before these result in unplanned machine downtime. Remote monitoring and maintenance features further expand the possibilities for intervention, making data accessible even from a distance.
From data collection to advanced diagnostics
ROBA-Gateway also integrates data logging functions, with the ability to store data internally or on user-managed media for subsequent analysis and documentation of operating conditions. This approach facilitates error analysis and contributes to the creation of digital models of component behaviour, paving the way for the development of digital twins that are useful in the design and validation phase. An additional element of flexibility is the possibility of connecting additional sensors for other components, such as temperature sensors, to the Ethernet network, expanding the scope of monitoring without introducing excessive complexity into the system architecture.
ROBA-topstop: integration and simplicity in vertical axis protection
Alongside monitoring solutions, great attention has been paid to the new generation of ROBA-topstop brakes, designed to meet numerous requirements in various industry segments. The mechanical performance making this series a well-established choice remains unchanged, while the design evolution aims at greater integration with control and monitoring systems. The brake is a closed module with IP65 protection as standard and uses a single connection for power supply, to which monitoring modules can be connected in cascade.
These features make ROBA-topstop particularly suitable for applications in automation and robotics, where compactness, reliability and ease of integration are fundamental requirements. Furthermore, on vertical axes, the possibility of reducing external components, dedicated sensors and additional cabling translates into cleaner layouts and greater ease of design, without compromising the required safety performance.
Integrated solutions for advanced machine architectures
The combination of ROBA-topstop brakes and monitoring modules allows for the creation of coherent systems, in which mechanical safety is integrated with the availability of operating data. This approach meets the needs of increasingly connected machines geared towards the continuous monitoring of critical components, offering designers the possibility to choose the level of integration best suited to the application, both today and in the future.
Beyond braking systems: couplings and monitoring for motion transmission
Mayr’s presence at MECSPE was not limited to braking systems. The trade show also featured solutions dedicated to motion transmission, such as ROBA-DS aluminium couplings, which combine high torsional rigidity and reduced rotating masses, making them particularly suitable for dynamic applications. Alongside these, the ROBA-drive-checker, a system designed to monitor couplings, also attracted interest. It allows the operating status of couplings to be checked and any anomalies to be identified, contributing to more informed component management and fault prevention.
Technical consulting as added value
Overall, Mayr’s participation in MECSPE 2026 confirmed the importance of combining products with qualified technical consulting. Direct discussions at the trade show made it possible to analyse specific applications and identify solutions consistent with the real needs of machine manufacturers. For those who were unable to visit the event, this approach is also available outside the fair context, through direct dialogue with Mayr technicians, confirming a philosophy focused on personalised design support as an integral part of the offering. www.mayr.com/it

Barolo Docg Ravera 2022
Nel mosaico dei grandi
Barolo di Poderi Luigi
Einaudi un nuovo Cru, un vero gioiello di eleganza signorile
Il patrimonio dei grandi Barolo di Poderi Luigi Einaudi si arricchisce di un nuovo e prestigioso tassello: Barolo Docg Ravera 2022, Cru di straordinaria eleganza proveniente dal comune di Novello, nel cuore delle Langhe. Ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo coltivate in una singola vigna posta a circa 400 metri sul

livello del mare, con esposizione Sud e Sud-Est, il Barolo Docg Ravera 2022 nasce su terreni marno-argillosi e calcarei (Marne di Sant’Agata), caratteristiche che conferiscono al vino una sintesi unica di struttura, finezza e longevità. La menzione Ravera – Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) è da sempre riconosciuta come una delle più vocate per la produzione di Barolo di grande profondità e tensione.
Prodotto in tiratura limitatissima, di poche migliaia di bottiglie, questo Barolo rappresenta un vero gioiello di eleganza signorile: un vino dal corpo autorevole e dalla profondità maestosa, capace di coniugare potenza e grazia in modo armonico.
Alla vista si presenta di un brillante rosso granato. Il profilo aromatico è ampio ed esuberante, con note di frutti rossi maturi, arancia rossa, sentori minerali di gesso, accenni balsamici di menta e delicati richiami a fiori secchi e spezie. Al palato è elegante, profondo e strutturato, sostenuto da una spiccata acidità che ne garantisce slancio e longevità, e da un tannino sottile e nobile, perfettamente integrato.
Con il Barolo Docg Ravera 2022, Poderi Luigi Einaudi amplia la propria collezione di Cru, confermando un percorso produttivo improntato alla valorizzazione delle migliori espressioni del territorio e alla ricerca di vini capaci di raccontare, con autenticità e precisione, l’identità delle Langhe.
Un nuovo capitolo che si inserisce con coerenza nella storia della cantina, dialogando con i grandi Barolo già presenti in gamma e rafforzando il legame profondo tra luogo, vitigno e visione. www.poderieinaudi.com




Barolo Docg Ravera 2022
In the mosaic of great Barolos from Poderi Luigi Einaudi, a new Cru that is a jewel
of refined elegance
The heritage of the great Barolos from Poderi Luigi Einaudi is enriched by a prestigious new addition: Barolo DOCG Ravera 2022, an exceptionally elegant Cru from the municipality of Novello, in the heart of the Langhe.
Produced exclusively from Nebbiolo grapes from a single vineyard approximately 400 meters above sea level, with south and south-east exposure, the 2022 Barolo DOCG Ravera is grown on marl-clay and limestone soils (Marne di Sant’Agata), giving the wine a distinctive balance of structure, finesse, and longevity. The Ravera – Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) – has long been recognized as one of the most distinguished sites for producing Barolos of great depth and tension.
Crafted in a very limited production of just a few thousand bottles, this Barolo is a jewel of refined elegance: a wine of authoritative body and majestic depth, harmoniously combining power and grace.



It displays brilliant garnet red. The aromatic profile is broad and exuberant, revealing notes of ripe red fruits, blood orange, chalky minerality, balsamic nuances of mint, and delicate hints of dried flowers and spices. On the palate, it is elegant, deep, and structured, supported by a crisp acidity that ensures momentum and longevity, and by subtle, noble tannins that are seamlessly integrated.
With the 2022 Barolo DOCG Ravera, Poderi Luigi Einaudi expands its collection of Crus, reaffirming a production philosophy focused on highlighting the finest qualities of the territory and crafting wines that express, with authenticity and precision, the identity of the Langhe.
A new chapter that integrates naturally into the winery’s history, in dialogue with the great Barolos already in the portfolio, further strengthening the bond between place, grape variety, and vision. www.poderieinaudi.com



Massimo Zanetti Beverage Group chiude il FY2025 con risultati finanziari record
Ricavi pari a 1,315 miliardi di euro, EBITDA di 86 milioni, ritorno all’utile netto e forte generazione di cassa segnano la migliore performance finanziaria nella storia del Gruppo
Massimo Zanetti Beverage Group (“MZBG”), uno dei principali produttori e distributori di caffè a livello mondiale, annuncia risultati finanziari record per l’esercizio 2025, a seguito del completamento di un profondo percorso di trasformazione operativa e strategica avviato nell’aprile 2024 con l’insediamento dell’attuale management. I risultati sono stati conseguiti in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da una volatilità senza precedenti dei prezzi del caffè verde e da rilevanti pressioni esterne legate ai dazi all’importazione, in particolare negli Stati Uniti, primo mercato del Gruppo.
Nel FY2025 i ricavi consolidati hanno raggiunto 1,315 miliardi di euro, con una crescita di circa il 27% rispetto all’anno precedente, trainata principalmente da una maggiore creazione di valore, dall’ottimizzazione del mix di prodotto e di canale e da una più elevata qualità dei ricavi, a fronte di volumi complessivamente stabili.
L’EBITDA si è attestato a 86 milioni di euro, in forte crescita rispetto agli esercizi precedenti, con un incremento del 39% rispetto al FY2024 e del 72% rispetto al FY2023. Tale risultato riflette un più rigoroso controllo dei costi e benefici strutturali significativi in termini di efficienza operativa lungo l’intero perimetro del Gruppo.
Il Gruppo è tornato all’utile, registrando un risultato netto positivo di circa 2 milioni di euro. La generazione di cassa ha segnato un punto di svolta rilevante, con un free cash flow pari a 22 milioni di euro, a fronte di un assorbimento di cassa di 54 milioni di euro nel FY2024. Il ritorno all’utile netto e la significativa generazione di cassa confermano la solidità e la sostenibilità della strategia intrapresa.
La Posizione Finanziaria Netta a fine esercizio si è attestata a circa 317 milioni di euro, in miglioramento di 38 milioni rispetto a dicembre 2024 e di 104 milioni rispetto ad aprile 2024, data del closing con QuattroR, a ulteriore conferma del rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. “Abbiamo attraversato una trasformazione profonda rimanendo saldamente ancorati a disciplina e coerenza”, ha dichiarato Pierluigi Tosato, Amministratore Delegato di Massimo Zanetti Beverage Group. “Oggi il Gruppo è più semplice, più forte e strutturalmente meglio posizionato per creare valore nel tempo”. Tutte le aree geografiche hanno contribuito positivamente ai risultati, con il Nord America in evidenza. Il Gruppo ha valorizzato la propria presenza storica
negli Stati Uniti, supportata da una solida base industriale locale, che ha consentito di rispondere in modo efficace alle dinamiche di mercato e di mitigare le pressioni esterne, incluse quelle derivanti dall’introduzione dei dazi. A livello globale, il business a marchio Segafredo ha registrato una crescita di circa il 25% su base annua, confermando il rafforzamento del brand, un posizionamento più chiaro e distintivo e una maggiore rilevanza nei mercati chiave.
La performance del FY2025 riflette un programma di trasformazione rapido e strutturato, focalizzato sulla semplificazione del perimetro operativo e sul rafforzamento dell’execution lungo l’intera catena del valore. Nel corso del periodo il Gruppo ha dismesso, ristrutturato o abbandonato attività non core, riducendo in modo significativo la complessità organizzativa ed eliminando inefficienze strutturali. La produttività industriale è migliorata, la governance è stata snellita e la disciplina esecutiva rafforzata in tutte le principali funzioni commerciali, operative e di supply chain. Parallelamente alle azioni strutturali e di efficientamento dei costi, MZBG ha migliorato in modo sostanziale la qualità dei ricavi, intervenendo su canali, prodotti e mix di clientela. In Italia è stato rilanciato il brand Segafredo. In Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico è stata avviata una nuova fase di sviluppo. In Australia è stato avviato il processo di integrazione delle attività locali, con l’obiettivo di semplificare il footprint industriale e generare sinergie operative e commerciali. In Brasile è stato lanciato un programma strutturato di turnaround. In Europa, diverse attività storicamente meno performanti hanno mostrato un progressivo miglioramento della redditività.
Nel corso dell’anno il Gruppo ha inoltre rafforzato la resilienza della propria supply chain attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento e un approccio più attivo al sourcing, con l’obiettivo di ridurre la volatilità e migliorare la stabilità operativa nel lungo periodo. La trasformazione è stata accompagnata da un rinnovato focus su responsabilità, accountability e disciplina esecutiva a tutti i livelli dell’organizzazione.
Guardando al 2026 e oltre, Massimo Zanetti Beverage Group intende consolidare le basi costruite nel 2025, mantenendo un rigoroso focus sulla generazione di cassa, sul rafforzamento finanziario e su una disciplina stringente nell’allocazione del capitale. Con la fase di stabilizzazione e ristrutturazione ormai completata, il Gruppo entra quindi in una nuova fase di crescita selettiva, disciplinata e orientata al valore, supportata da una base industriale solida e da un profilo finanziario rafforzato.
Un pilastro centrale di questa nuova fase è il riposizionamento strategico globale del brand Segafredo, sviluppato in collaborazione con Bartle Bogle Hegarty (BBH London). Questa iniziativa pluriennale mira a rafforzare il posizionamento del marchio, aumentarne la coerenza e la rilevanza a livello globale e potenziarne la capacità di competere nei segmenti a maggiore valore, attraverso canali e geografie. La prima espressione concreta di questo percorso sarà il lancio di una nuova campagna globale Segafredo nel 2026, che segnerà il passaggio dalla fase di turnaround e stabilizzazione a una fase di crescita guidata dal brand.
Press Office per
Segafredo Zanetti SpA
Massimo Zanetti Beverage Group closes FY2025 with record financial results
Revenue of €1.315 billion, EBITDA of €86 million, a return to net profit, and strong cash generation mark the Group’s best financial performance to date
Massimo Zanetti Beverage Group (“MZBG”), one of the world’s leading coffee producers and distributors, announces record financial results for fiscal year 2025, following the completion of a profound operational and strategic transformation launched in April 2024 with the appointment of the current management team. The results were achieved in a particularly complex environment, characterized by unprecedented volatility in green coffee prices and significant external pressures related to import tariffs, particularly in the United States, the Group’s primary market.
In FY2025, consolidated revenue reached €1.315 billion, up approximately 27% from the previous year, driven mainly by greater value creation, optimization of the product and channel mix, and higher revenue quality, despite stable overall volumes.
EBITDA amounted to €86 million, a sharp increase compared to previous fiscal years, up 39% from FY2024 and 72% from FY2023. This result reflects stricter cost control and significant structural improvements in operating efficiency across the Group’s entire perimeter.
The Group returned to profit, recording positive net income of approximately €2 million. Cash generation marked a significant turning point, with free cash flow of €22 million, compared with a cash absorption of €54 million in FY2024. The return to net profit and the significant cash generation confirm the strategy’s strength and sustainability.
Net Financial Position at year-end stood at approximately €317 million, an improvement of €38 million versus December 2024 and €104 million versus April 2024, the date of the closing with QuattroR, further confirming the strengthening of the Group’s financial structure. “We went through a profound transformation while remaining firmly anchored to discipline and consistency,” said Pierluigi Tosato, Chief Executive Officer of Massimo Zanetti Beverage Group. “Today, the Group is simpler, stronger, and structurally better positioned to create value over time.”
All geographic areas contributed positively to the results, with North America standing out. The Group leveraged its long-standing presence in the United States, supported by a solid local industrial base, to respond effectively to market dynamics and mitigate external pressures, including those arising from tariff introductions.
Globally, the Segafredo-branded business recorded approximately 25% yearover-year growth, confirming the brand’s strengthening, a clearer, more distinctive positioning, and greater relevance in key markets.
FY2025 performance reflects a rapid and structured transformation program focused on simplifying the operating perimeter and strengthening execution across the entire value chain. During the period, the Group divested, restructured, or exited non-core activities, significantly reducing organizational complexity and eliminating structural inefficiencies. Industrial productivity improved, governance was streamlined, and execution discipline was strengthened across all major commercial, operational, and supply chain functions.
Alongside structural actions and cost-efficiency measures, MZBG substantially improved revenue quality by optimizing channels, products, and the customer mix.
In Italy, the Segafredo brand was relaunched. In the Middle East and Southeast Asia, a new phase of development was initiated. In Australia, the process of integrating local operations was launched, with the aim of simplifying the industrial footprint and generating operational and commercial synergies. In Brazil, a structured turnaround program was launched. In Europe, several historically underperforming businesses showed progressive improvements in profitability.
During the year, the Group also strengthened the resilience of its supply chain through greater sourcing diversification and a more active sourcing approach, with the aim of reducing volatility and improving long-term operating stability. The transformation was accompanied by a renewed focus on responsibility, accountability, and execution discipline at all levels of the organization. Looking ahead to 2026 and beyond, Massimo Zanetti Beverage Group intends to build on the foundations laid in 2025, maintaining a rigorous focus on cash generation, financial strengthening, and strict discipline in capital allocation. With the stabilization and restructuring phase now completed, the Group is therefore entering a new phase of selective, disciplined, value-oriented growth, supported by a solid industrial base and a strengthened financial profile.
A central pillar of this new phase is the global strategic repositioning of the Segafredo brand, developed in collaboration with Bartle Bogle Hegarty (BBH London). This multi-year initiative aims to strengthen the brand’s positioning, increase its consistency and relevance globally, and enhance its ability to compete in higher-value segments across channels and geographies. The first concrete expression of this journey will be the launch of a new global Segafredo campaign in 2026, marking the transition from the turnaround and stabilization phase to a brand-led growth phase.

Pierluigi Tosato
Amministratore Delegato di Massimo Zanetti Beverage Group Chief Executive Officer of Massimo Zanetti Beverage Group
Barcelona Wine Week 2026 segnata da una forte espansione internazionale
Barcelona Wine Week (BWW) 2026 ha chiuso la sua sesta edizione con un aumento importante della presenza di buyer internazionali, partecipazione +25% sulla precedente edizione e altro livello di networking industriale
Barcelona Wine Week (BWW) 2026 si è conclusa alla Fira de Barcelona registrando un bilancio molto positivo sia per le cantine espositrici che per la presenza di professionisti. L’edizione ha riunito 1.350 cantine provenienti da tutta la Spagna, attraverso 90 denominazioni di origine e marchi di qualità. Hanno partecipato anche grandi marchi vinicoli e piccoli produttori, riflettendo l’ampia varietà del tessuto imprenditoriale vinicolo spagnolo e sottolineando, fondamentalmente, il potenziale di esportazione del settore. Il 73% degli espositori ha partecipato sotto l’ombrello di una “DOC” mentre il rimanente 27% lo ha fatto attraverso il proprio marchio diretto.
La fiera ha registrato 25.953 visitatori, 20% dei quali provenienti da oltre 70 paesi, e +25% di buyer internazionali invitati dall’organizzazione in collaborazione con il MAPA e ICEX Spain Export
and Investments, raggiungendo 962 professionisti provenienti da Stati Uniti, Paesi del Mercosur (in particolare dal Brasile), Germania, Cina, Paesi Bassi, India e Indonesia. BWW ha, inoltre, riunito un migliaio di acquirenti e distributori nazionali del settore retail, della distribuzione specializzata e del canale HoReCa, i principali canali di distribuzione del vino in Spagna. In totale, sono stati generati migliaia di contatti e si sono tenuti quasi 13.700 incontri d’affari in un ambiente progettato per promuovere il commercio e aprire nuovi mercati per l’esportazione.
A tal riguardo, in occasione dell’inaugurazione della BWW, il ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, Luis Planas, ha annunciato l’attuazione di un’ambiziosa strategia di promozione all’estero per consolidare la presenza dei prodotti spagnoli nei mercati emergenti con un elevato potenziale di crescita, tra i quali India, Paesi del


Mercosur e Indonesia come destinazioni chiave per il settore agroalimentare e, in particolare, per la produzione vinicola.
Il presidente di BWW, Javier Pagés, ha dichiarato: “Questi numeri confermano il grande salto internazionale della fiera per promuovere l’esportazione del vino spagnolo e mostrare al mondo la ricchezza e l’unicità dei nostri territori vitivinicoli. Il gran numero di incontri d’affari tenuti tra espositori e acquirenti dimostra il grande interesse dei mercati internazionali per le nostre cantine”.
Le voci più influenti I professionisti hanno potuto partecipare a un programma completo di degustazioni, conferenze e attività, con la partecipazione di 138 relatori tra critici, enologi, Master of Wine ed esperti internazionali. Sono state particolarmente apprezzate le sessioni dedicate all’eredità delle grandi case vinicole familiari, nonché la partecipazione di riferimenti internazionali come la critica del Financial Times, Jancis Robinson. Si stima che l’impatto economico della fiera a Barcellona sia di circa 17 milioni di euro.
La prossima edizione si terrà dal 1 al 3 febbraio 2027, sempre a Barcellona. www.barcelonawineweek.com
Source: Alimentaria Press Office
Barcelona Wine Week 2026 marked by strong international expansion
Barcelona Wine Week (BWW) 2026 closes its sixth edition chalking up a significant increase in international buyers, attendance up to 25% on the previous edition, and a high level of industry networking
Barcelona Wine Week (BWW) 2026 has recently closed its doors at Fira de Barcelona with a very positive balance from both the participating wineries and attendance of professionals. The edition has brought together 1,350 wineries from all over Spain, through 90 Denominations of Origin and quality seals. Large winery brands and small winemakers and producers have also participated, reflecting the wide variety of the Spanish wine business fabric and highlighting, fundamentally, the export potential of the sector. 73% of the exhibitors have participated under the umbrella of a DO and the remaining 27% have done so through their direct brand. The show has registered 25,953 visitors, 20% international from over 70 countries, and has increased by 25% the international buyers invited by the organization in collaboration with the MAPA and ICEX Spain Export and Investments, reaching 962 professionals from the USA, Mercosur countries -especially Brazil-, Germany, China, the Netherlands, India or Indonesia. BWW has also brought together a thousand national buyers and distributors of retail, specialised distribution and the Horeca
channel, the main wine distribution channels in Spain. In total, thousands of quality contacts have been generated and nearly 13,700 business meetings have been held in an environment designed to promote trade and open new markets for export.
In this regard, at the inauguration of BWW, the Minister of Agriculture, Fisheries and Food, Luis Planas, announced the deployment of an ambitious foreign promotion strategy to consolidate the presence of Spanish products in emerging markets with high growth capacity, including India, the Mercosur bloc and Indonesia as key destinations for the agri-food sector and, especially for winemaking.
The president of BWW, Javier Pagés, “these numbers confirm the great international leap of the fair to promote the export of Spanish wine and show the world the richness and uniqueness of our winegrowing territories. The large number of business meetings held between exhibitors and buyers demonstrate the great interest of international markets in our wineries.”
The most influential voices Professionals were able to attend a full programme of tastings, conferences and activities, with the participation of 138 speakers including critics, oenologists, Master of Wine and international experts.



The sessions on the legacy of the great family wine sagas have been highlighted, as well as the participation of international references, such as the critic of the Financial Times, Jancis Robinson. It is estimated that the economic impact of holding the show on Barcelona is around 17 million euros.
The next edition will be held from 1 to 3 February, 2027 in Barcelona. www.barcelonawineweek.com

Indice | Index
Aprile /April
ABB ROBOTICS ITALY SPA https://new.abb.com/products/robotics/it 84-86
A DUE SPA www.adue.it
AFHER EUROBELT S.A. www.eurobelt.com
ALTECH SRL www.altech.it
ANTARES VISION SPA www.antaresvision.com
APPEX www.appex.com.au
BARCELONA WINE WEEK www.barcelonawineweek.com
BEA TECHNOLOGIES SPA www.bea-italy.com
BRUNO WOLHFARTH SRL www.wolhfarth.it 76-77
www.cibustec.it
www.crealisgroup.com
CSB SYSTEM SRL www.csb-system.it
DEFIL SRL www.defil.it
www.djazagro.com
SPA www.fic.com
www.filtech.de
PUMPEN KG www.fristam.de/en
www.interpack.com
www.industrialvalvesummit.com
KOSME SRL www.kosme.it 1, 12-13
MAYR ITALIA SRL www.mayr.com 114-116
MINI MOTOR SPA www.minimotor.com I^ Cover, III^ Cover, 54-55
MOLINOX SRL www.molinox.it 74-75
MOMBRINI SRL www.mombrini.it 2, 102-103
NAVATTA GROUP FOOD PROCESSING SRL www.navattagroup.com 52-53
NEXAN SRL www.nexan.it 50-51
P.E. LABELLERS SPA www.pelabellers.com IV^ Cover, 25-27
PAMOCO SPA www.pamoco.it 94-95
PET SOLUTIONS SPA www.petsolutions.it 21-23
PILZ ITALIA SRL www.pilz.com 78-79
PROPAK ASIA www.propakasia.com 20
PROPAK CHINA www.propakchina.com 128
ROTEN SRL www.roten.it 69-71
SIMEI www.simei.it 72-73
SLOW WINE FAIR www.slowinefair.slowfood.it 112-113
SMC ITALIA SPA www.smcitalia.it 96
SMI SPA www.smigroup.it 5, 14-17
SMIPACK SPA www.smipack.it 39-41
SPS www.spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html 80-81, 97
TECHNO MIDA SRL www.technomida.com 60-61
TECNOMECO SRL www.tecnomeco.it 59
TUTTOFOOD www.tuttofood.it 117
VETROMECCANICA SRL www.vetromeccanica.it II^ Cover, 43
VINITALY-ENOLITECH www.vinitaly.com 106-107, 120-121





Exhibitions 2026
VINITALY-ENOLITECH 2026 | Verona, Italy | 11-15 April | www.vinitaly.com
SAVE 2026 | Bergamo, Italy | 16 April | www.exposave.com/bergamo/evento.asp
HANNOVER MESSE 2026 | Hannover, Germany | 20-24 April | www.hannovermesse.de
CHINAPLAS 2026 | Shanghai, PRC | 21-24 April | www.chinaplasonline.com
METPACK 2026 | Essen, Germany | 5-8 May | www.metpack.de
INTERPACK 2026 | Düsseldorf, Germany | 7-13 May www.interpack.com
SPS ITALIA 2026 | Parma, Italy | 26-28 May | www.spsitalia.it
VINEXPO ASIA 2026 | Hong Kong 26-28 May | https://vinexpoasia.com
EXPO PACK MEXICO 2026 | Santa Fe, Mexico | 2-5 June | https://www.expopackmexico.com.mx
PROPAK ASIA 2026 | Bangkok, Thailand | 10-13 June | www.propakasia.com
PROPAK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 15-17 June | www.propakchina.com
FISPAL TECNOLOGIA 2026 | Sao Paulo, Brazil |16-19 June | www.fispaltecnologia.com.br
FILTECH 2026 | Cologne, Germany | 30 June – 2 July | www.filtech.de
LABELEXPO AMERICAS 2026 | Chicago, USA | 15-17 September | www.labelexpo-americas.com
PROWEIN SAO PAULO 2026 | Sao Paulo, Brazil | 6-8 October | www.prowinesaopaulo.com
SAVE 2026 | Verona, Italy | 7-8 October | www.exposave.com/verona/evento.asp
CHINA BREW & BEVERAGE 2026 | Shanghai, PRC |12-15 October | www.chinabrew-beverage.com/en
CHILLVENTA 2026 | Nuremberg, Germany | 13-15 October | www.chillventa.de
PACK EXPO 2026 | Chicago, USA | 18-21 October | www.packexpointernational.com
TRIESTESPRESSO 2026 | Trieste, Italy | 21-23 October | www.triestespresso.it
ALL4PACK 2026 | Paris, France | 23-26 October | www.all4pack.com
CIBUSTEC 2026 | Parma, Italy | 27-30 October | www.cibustec.com
GULFOOD MANUFACTURING 2026 | Dubai, UAE | 3-5 November | www.gulfoodmanufacturing.com
BRAU BEVIALE 2026 | Nuremberg, Germany | 10-12 November | www.braubeviale.com
PROWEIN SHANGHAI 2026 | Shanghai, PRC | 10-12 November | www.prowine-shanghai.com/en
INTERPACK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 16-18 November | www.interpack-cn.com/en
BEVERTECH 2026 | Milan, Italy |17-20 November | https://bevertech.it
SIMEI 2026 | Milan, Italy | 17-20 November | www.simei.it
SPS 2026 | Nuremberg, Germany | 24-26 November | https://sps.mesago.com/nuernberg/en.html
VINITECH-SIFEL 2026 | Bordeaux, France | 1-3 December | www.vinitech-sifel.com
INTERPACK MEA 2026 | Nasr City-Cairo, Egypt | 7-10 December | www.pacprocess-mea.com
BBTECH EXPO 2027 | Rimini, Italy | 21-23 February | www.bbtechexpo.com
SINO PACK 2027 | Guangzhou, PRC | 4-6 March | www.ChinaSinoPack.com
CFIA 2027 | Rennes, France | 9-11 March | www.rennes.cfiaexpo.com








