www.tecnalimentaria.it
BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV - Anno 23 N°06/2018 - ISSN 2498-9541
N°6 Giugno / June 2018
Hall 7/7-321
Stand 6 J 072
sommario | contents 22
Selezionatrice GAI, imbottigliare senza brutte sorprese GAI bottle testing machine bottling without bad surprises
16 BONOLLO La sfida della grappa ai distillati internazionali è iniziata Grappa challenges international distillates
24 Si amplia la proposta spirit di Gancia Gancia’s spirits proposal is extended
40
I dati della sostenibilità Sustainability data
88 La flessibilità è il punto di forza Flexibility is the strong point
94 Etichettatura automatica in fase su bottiglie Automatic in-phase labelling on bottles
106
Un sistema perfetto per comunicare e per proteggere le vostre lattine An outstanding solution to communicate and protect your cans
138
Sostenibilità economica e ambientale le tendenze Enolitech 2018
126 Deep Learning e intelligenza artificiale Deep learning and artificial intelligence
INTERNATIONAL MAGAZINES
Economic and environmental sustainability the trends for Enolitech 2018
.it
TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY Year XXIII - n°6 Giugno/June 2018 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Claudia Bosco Hanno collaborato: Anita Pozzi Elena Abbondanza Franco Giordano
All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions.
Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV ISSN 2498-9541 Publisher Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy
BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV - Anno 23 N°06/2018 - ISSN 2498-9541
I formativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Corso del Popolo, 42 - Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso - Corso del Popolo, 42 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a:
Stampa L’Artegrafica Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy Tel. +39 0422 549305 Fax +39 0422 591736 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it
www.tecnalimentaria.it
N°6 Giugno / June 2018
Hall 7/7-321
Stand 6 J 072
IN COPERTINA Ave Technologies Srl www.ave-technologies.com
Read Online magazines Sfoglia tutte te is iv r e r t s o n le Online!
Marketing & Strategy
Bortolo Nardini, la più antica distilleria d’Italia Il rapporto tra la Grapperia Nardini e le tradizioni venete e italiane è strettissimo e indissolubile, e oggi l’azienda si posiziona come emblema dell’eccellenza dei prodotti italiani
L
a storia della famiglia Nardini è sinonimo di passione, amore per il proprio territorio e qualità. È la storia della più antica distilleria d’Italia nata nel 1779 all’ingresso del Ponte Vecchio a Bassano del Grappa e frutto del lavoro della famiglia Nardini. Una vita dedicata ad esaltare il proprio territorio, culla di un prodotto prezioso ancora oggi, dopo due secoli. Oggi è la 7° generazione, Angelo, Antonio, Cristina e Leonardo Nardini, a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere la cultura di un’icona italiana nel mondo. Ditta Bortolo Nardini consolida il legame con il mondo degli Alpini, una unione centenaria, ormai forte e consolidata, con la realizzazione di una bottiglia in edizione limitata della Grappa Bianca 50°, vestita con una etichetta dedicata alla 91° Adunata Nazionale Alpini 2018. Il legame tra il Corpo degli Alpini - insieme ad ANA, l’associazione che raggruppa tutti gli alpini d’Italia - e la ditta Bortolo Nardini risale infatti alla Grande Guerra del 1915-18, che fu combattuta per gran parte sui territori veneti, trentini e friulani. In quegli anni, precisamente nella seconda parte del tragico 1917, dopo la rotta di Caporetto e l’inizio di una estenuante guerra di posizione, inizia il sodalizio fra Alpini e Nardini, la cui “grappa bianca” era diventata per le truppe Alpine un bene di conforto che consolava e riscaldava i cuori. La bottiglia in limited edition da 70 cl mostra la nuova etichetta con un giovane alpino che sorregge la bandiera tricolore e sullo sfondo il Ponte Vecchio di Bassano del Grappa, storica sede della Grapperia Nardini. Il logo della 91esima Adunata di Trento 2018 completa l’etichetta.
Grappa Bianca Nardini 50°, la prima grappa d’Italia Da oltre due secoli la grappa Nardini è icona della grappa in Italia e nel mondo. Prodotta nel pieno rispetto della tradizione bicentenaria nell’arte distillatoria, è ottenuta dalla distillazione tradizionale a vapore di vinacce plurivitigno con metodo tradizionale sottovuoto a vapore, doppia rettificata e filtrata a freddo. Si contraddistingue per il suo gusto equilibrato, rotondo e per il suo aroma fruttato e generoso: una grappa dal gusto coinvolgente, capace di regalare attimi di intenso piacere. In occasione della 52ª edizione di Vinitaly, DItta Bortolo Nardini Spa ha esposto la sua ampia gamma di prodotti, dall’aperitivo al dopo pasto, all’interno della kermesse veronese. I visitatori italiani e internazionali hanno potuto apprezzare non solo grappe ma anche liquori, amari e distillati del mondo Nardini che ha mostrato in esclusiva a Vinitaly “La Distilleria d’Italia”, la nuova identità creativa dell’azienda che esprime “un mondo sorprendente che racchiude tradizione e modernità, sapere antico e continua evoluzione” e dove sono chiaramente visibili i protagonisti della prima distilleria d’Italia, come il fondatore Bortolo Nardini, che tiene tra le la bottiglia l’Aquavite di Vinaccia, le botti, il cappello degli Alpini così come i luoghi di Nardini, il Ponte di Bassano del Grappa, la Grapperia. Allo stand, Nardini ha esposto, oltre alle storiche grappe, anche i quattro nuovi blend della Selezione Bortolo Nardini, la nuova linea premium dedicata all’Horeca presentata in esclusiva a Vinitaly lo scorso anno, risultato di un percorso iniziato 20 anni fa con la scelta delle grappe più morbide, profumate e dolci,
........................................................................................................................................................................................
8
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy ottenute da vinacce freschissime ed esclusivamente diraspate. A conferma del continuo impegno e del pionierismo della distilleria nella grappa in miscelazione, Nardini offre una proposta cocktail che esalta una cultura del bere territoriale, attraverso una costante promozione di ricette innovative che sappiano convincere con la forza di un grande classico come la grappa Nardini bianca 50°: icona del distillato principe italiano. I visitatori hanno inoltre potuto ammirare, all’interno dello stand, le medaglie vinte da Nardini in occasione di World Spirits Award 2018, una delle più prestigiose competizioni internazionali che valuta e classifica tutti i liquori e i distillati del mondo. La più antica distilleria d’Italia e leader dal 1779 nel mercato delle grappe e dei distillati di eccellenza si è aggiudicata il titolo di World-Class Distillery, portando a casa la medaglia d’oro con Selezione Bortolo Nardini 7 anni e la medaglia d’argento con la Grappa Bianca “Extrafina”, Grappa Riserva 3 Anni e Grappa Riserva 15 Anni. Dal 1779 a oggi Ditta Bortolo Nardini, storica impresa familiare di Bassano del Grappa fondata nel 1779, da più di duecento anni è sinonimo di grappa e distillati. Il rapporto tra la grapperia e le tradizioni venete e italiane è strettissimo e indissolubile, e oggi la ditta si posiziona come emblema dell’eccellenza dei prodotti italiani. La storia della grapperia più antica d’Italia ha inizio con il trasferimento di Bortolo Nardini dal Trentino a Bassano, alle pendici del Monte Grappa, durante la fine del ‘700. In un piccolo locale del 1200 sul ponte palladiano di Bassano, Bortolo Nardini aprì nel 1779 la sua distilleria con mescita, nei locali che ancora oggi ospitano la Grapperia. In questo luogo è possibile rivivere la storia della ditta e scoprire le tradizioni secolari di cui è portavoce.
Di generazione in generazione, la distilleria è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento locale e italiano, superando anche i confini nazionali. Dalla storica Grapperia sul Ponte alle avveniristiche “Bolle” realizzate dal visionario architetto Massimiliano Fuksas, il mondo Nardini racchiude una storia di imprenditoria italiana senza paragoni, che custodisce la sapienza dell’esperienza di secoli accostandola alla creatività e alle intuizioni avanguardistiche dei progetti più moderni. Alla guida dell’azienda vi sono oggi Giuseppe, Cristina, Angelo, Antonio e Leonardo Nardini, che continuano a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere il nome della storica grappa nel mondo,
anche grazie all’attenzione e apertura verso le nuove fiere, all’organizzazione di eventi e collaborazioni mirate che fanno in modo di mantenere il prestigio e la credibilità del nome Nardini anche nel mercato odierno, ricco di alternative e iperconnesso. Le Bolle Gioiello architettonico inaugurato nel 2004 in occasione del 225° anniversario della fondazione, le Bolle sono il laboratorio e spazio culturale dell’azienda. Disegnate dall’Architetto Massimiliano Fuksas, rappresentano lo spirito imprenditoriale della famiglia Nardini, la cui identità va ricercata nel legame con il territorio e nella continua tensione verso un contesto culturale di ampio respiro. La
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
9
Marketing & Strategy scelta imprenditoriale di concentrare idealmente in questo luogo la storia, la cultura e il futuro della grappa, sottolinea la volontà della famiglia Nardini di realizzare uno spazio di incontro che rappresenti il connubio tra la tradizione e il desiderio costante di essere proiettata verso il futuro. La Grapperia La Grapperia sul Ponte è la sede storica di Nardini, un luogo dal grande fascino che dal 1779 ha visto susseguirsi i grandi cambiamenti della storia d’Europa. È annoverata fra i Locali Storici d’Italia. Monastier di Treviso A Monastier di Treviso sorge la distilleria a ciclo continuo che dialoga costantemente con Bassano del Grappa per creare prodotti unici nel loro genere. In questa sede nascono e vengono lavorati anche i sottoprodotti della distillazione che vengono trasformati in nuove risorse da impiegare in ambiti differenti. Garage Nardini Garage Nardini nasce per offrire alla città di Bassano del Grappa uno spazio capace di dare visibilità alla creatività nazionale e internazionale, coinvolgendo il territorio e la collettività, stimolandone la crescita culturale. Un vero e proprio palcoscenico che ha dato nuova vita alla distilleria dismessa. Un laboratorio creativo capace di rinnovarsi e di trasmettere il profondo legame della famiglia Nardini con il suo territorio e la volontà di trasformare la passione per ogni forma d’arte in uno spazio condiviso da vivere insieme. La distillazione Selezione e raccolta. Nardini seleziona in prevalenza vinacce di uve a bacca rossa tipiche della Pedemontana Veneta e Friulana, come Cabernet, Sauvignon e Merlot, caratterizzate da un profilo aromatico intenso e complesso, creando un blend unico insieme a uve a bacca bianca come Pinot Bianco e Friulano. Il controllo della qualità della grappa inizia fin dalla selezione della vinaccia che avviene seguendo i ritmi naturali della vendemmia. La perfetta conservazione delle vinacce è il primo grande segreto del distillatore. Entro 24 ore dalla vinificazione, la vinaccia viene consegnata dalle cantine e portata in distilleria dove viene conservata in assenza d’aria, senza aggiunta di lieviti, per garantire nel prodotto finito l’alta qualità del distillato. Il processo. Per la famiglia Nardini “tradizione” significa capacità di tramandare l’alta qualità e fonderla con le moderne tecniche di lavorazione. Ancora oggi, infatti, il metodo a vapore, a flusso discontinuo in caldaiette sottovuoto a Bassano del Grappa e a flusso continuo in colonne a Monastier, è alla base della distillazione delle vinacce per estrarre il cuore della grappa. La miscela che prende forma dall’unione delle due produzioni e delle diverse annate è la base per tutta la gamma di grappe Nardini. Nel rispetto della sostenibilità ambientale, la vinaccia esausta viene separata e resa una nuova risorsa da utilizzare in altri settori come cosmesi, industria alimentare e zootecnia. Blend e controllo La miscela Nardini è una linea unica nel suo genere che ha saputo distinguersi per il suo gusto inconfondibile e la sua qualità. Il laboratorio di analisi interno monitora l’intero ciclo di lavorazione di entrambe le distillerie e garantisce i più alti standard tecnologico-qualitativi e la precisione di un metodo basato su una solida tradizione ed evoluto nel tempo.
........................................................................................................................................................................................
10
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Bortolo Nardini, the most ancient distillery of Italy
T
he history of the Nardini family is synonymous with passion, love for the territory and quality. The history of the most ancient distillery of Italy started in 1779 at the entrance of Ponte Vecchio in Bassano del Grappa, Vicenza, and fruit of the hard work of the Nardini family. A life devoted to enhancing its own territory, cradle of a precious products that is still such after two centuries. Today, the 7th family generation – Angelo, Antonio, Cristina and Leonardo Nardini – runs the family tradition and spreads across the globe the culture of this Italian icon. The company Bortolo Nardini strengthens its close century-old bond with the world of Alpini, with the creation of a special bottle of Grappa Bianca 50° in limited edition, with a label dedicated to the 91th assembly of Alpini. The bond between Alpini and the company Bortolo Nardini dates back to the I World War, which was fought mainly in the Italian lands of Veneto, Trentino and Friuli. Those years, in the second part of 1917, after the defeat of Caporetto and the excruciating
war of position, the cooperation between Alpini and Nardini begun, for the “grappa bianca” were soothing the hearts of the Alpini troops. The bottle in limited edition of 70cl has a new label, featuring a young Alpino who holds the Italian flag, and Ponte Vecchio of Bassano del Grappa is on the background. The logo of the 91st Assembly in Trento completes the label. Grappa Bianca Nardini 50° - the first grappa of Italy For more than two centuries, Nardini grappa has been icon of grappa in Italy and all over the world. It is produced fully respecting two-century old distillation craft, by steam distilling the marc of various vines following a vacuum distillation method, combined with the double grinding and cold filtration process. It emerges for its balanced, pleasant taste and fruity, persistent aroma. On occasion of recently closed Vinitaly, Bortolo Nardini SpA exhibited a wide range of products, from the aperitif to after-dinner drinks. Italian and international visitors had the change of appreciating
grappa, liquors and spirits of Nardini, which previewed in Verona “La Distilleria d’Italia”, the new corporate identity conveying “a surprising world that holds tradition and modernity, ancient knowledge and continuous evolution”. At the stand, as well as its historic grappa, Nardini exhibited at its stand in Verona four new blends of Bortolo Nardini Selection, the new premium line for the Ho.Re.Ca channel, which was presented for the first time at Vinitaly last year; it is the result of a path that began 20 years ago with the selection of the smoothest, sweetest and most perfumed grappa, produced with fresh and absolutely destemmed marc. To evidence the distillery’s continuous commitment and pioneering activity in blending, Nadini offers a cocktail that enhances the culture of drinking local, by promoting innovative recipes that conquer with the strength of a great grappa, as Nardini Bianca 50° is.
There is a close and indissoluble bond between Bortolo Nardini and Venetian and Italian tradition, and today the company stands out as flagship of excellence of Italian products
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
11
Marketing & Strategy
At the stand, it was also possible to see the medals that Nardini wan at World Spirits Award 2018, one of the most important international competitions that exams and classifies the liquors and distillates of the world. The most ancient distillery of Italy and leader since 1779 in the grappa and the finest distillates has been awarded the World-Class Distillery gold medal for Bortolo Nardini Selection 7 year, and silver medal for Grappa Bianca Extrafina, Grappa Riserva 3 yars and Grappa Riserva15 years. Since 1779 to present day Bortolo Nardini, historic family company of Bassano del Grappa, Vicenza, founded in 1779, has been synonymous with grappa and distillates for more than twenty years. The bond between this grappa factory and Venetian and Italian tradition is to tightly close and indissoluble that today the company stands out as the flagship of Italian finest products. The history of the most ancient grappa factory of Italy started when Bortolo Nardini moved from Trentino to Bassano at the end of 1,700. In 1779, Bortolo Nardini opened its distillery and bar in a small place dating back to 1200 and next to the Bassano bridge; that is the same place that still today houses the Grapperia. Hence, this place conveys the company’s history and the century-old tradition it is representative of. From generation to generation, the distillery has developed and become a benchmark also at international level. From historic grappa factory to pioneering “Bolle” (bubbles) created by architect Massimiliano Fuksas, the world of Nardini holds unrivalled entrepreneurship, which preserves the knowledge deriving from centuries-old experience, creativity and avant-gardist intuitions. Today, the company is run by Giuseppe, Cristina, Angelo, Antonio and Leonardo Nardini, who have been following their family tradition and spreading the name of this grappa across the globe, though the participation in new trade fairs, organization of events, and target cooperation with the main goal of keeping high the prestige and trustfulness of the name Nardini also in modern markets, rich of alternatives and hyper-connected. Bolle Architectural jewel inaugurated in 2004 on occasion of the 225th anniversary of the company, Bolle is the company’s laboratory and cultural space. Designed by architect Massimiliano Fuksas, they convey family Nardini’s entrepreneurial spirit, whose identity derives from the close bond with the territory. The decision to ideally concentrate history, culture and future of the grappa in this place underlines Nardini’s will to create a meeting area that combines tradition with future orientation.
the Grappa factory Grapperia sul Ponte is Nardini’s historic seat, a fascinating place that has been witnessing the great changes in Europe since 1779. Today, it is one of the Historic Places of Italy. Monastier di Treviso This is where the distillery is located; it regularly dialogues with Bassano del Grappa as to create oneof-a-kind products. This is the place where distillation by-products are created, processed and transformed into new resources to be used in different areas. Garage Nardini It was created with the goal of offering Bassano del Grappa a space for national and international creativity, involving at the same time territory and people, stimulating their cultural development. A real stage for a former abandoned distillery. A creative laboratory that is able to renew itself and convey the Nardini family’s special tie with the territory and the will to turn passion for any expression of art into a place to share.
Distillation Selection and harvest. Nardini mainly selects red grape marc, typical of the Veneto and Friuli Pedemontana area, such as Cabernet, Sauvignon and Merlot, wines offering intense and complex aroma. Quality control starts from marc selection, a process that accurately follows harvest natural rhythms for perfect marc preservation is the most important secret of any distiller. In 24 hours since the harvest, the marc is transported to the distillery to be be preserved airtight, with no added yeasts, to guarantee finished products the highest quality. The process. Nardini strongly believes that tradition means capacity of combining high quality with modern process techniques. Today, steam method (discontinuous flow in vacuum boilers in Bassano del Grappa and continuous flow in columns in Monastier) is still the background of marc distillation to extract the heart of the grappa. The blend combining two productions and different harvests is the base of all Nardini grappas. In full respect with environmental sustainability, exhausted marc is separated to become new resource to be used in other sectors, such as cosmetics, food and livestock. Blend and control Nardini blend is unique and has been distinguished itself for its taste and quality. Nardini in-house analysis laboratory monitors the whole processing cycle of both distilleries, and it guarantees the highest technological-qualitative standard and accuracy of a tradition-based method that has finely evolved over time.
........................................................................................................................................................................................
12
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
MADE IN GOOD SPIRITS
Machinery & Development
Soddisfazione del cliente attraverso la continua ricerca
Distilleria Taris Tat, Turkey Alambicchi per la produzione di Raki Taris Tat Distillery, Turkey Pot Stills for Raki production
Frilli Srl è in costante espansione perché il mercato mondiale le riconosce capacità tecniche e tecnologiche di primissimo piano
MADE IN GOOD SPIRITS
L
a Frilli Srl è una società di progettazione e fornitura di impianti di distillazione e/o distillerie complete, partendo da qualsiasi materia prima alcoligena, zuccherina e/o amidacea, per la produzione di distillati, alcol grezzo, alcol extra neutro ed alcol assoluto con proprio know-how, con tecnologie d’avanguardia e con un’esperienza realizzata in tutti i continenti. L’azienda, che realizza oltre il 90% del suo fatturato all’estero, è in costante e continua espansione perché il mercato mondiale le riconosce capacità tecniche e tecnologiche di primissimo piano. Affidabilità, correttezza e l’ottimo rapporto qualità/ prezzo sono i suoi punti di forza che, uniti ad un servizio di assistenza pre- e post-vendita di primo livello, le permettono di essere sempre all’altezza della situazione, con risposte rapide e qualificate.
Distilleria Isle of Harris, Scozia Alambicchi per la produzione di Gin Isle of Harris Distillery, Scotland Pot Stills for Gin production
Le Materie Prime • Sottoprodotti delle cantine (vinacce, fecce, vino) • Melassi di canna e di barbabietola • Cereali: mais, grano, orzo, riso • Altre sostanze amidacee: patate, cassava, castagne etc. • Altre sostanze zuccherine: sorgo, uva, sugo di canna e barbabietola • Frutta: mele, pere, albicocche, ciliegie e prugne • Frutta esotica: datteri, banane, ananas, papaia, mango, etc. • Frutti di bosco • Piante aromatiche, semi e bacche La società da alcuni anni opera con successo nel settore Whisky e Gin, con la progettazione, costruzione e fornitura di impianti continui a colonne e di alambicchi discontinui dalle classiche forme tradizionali a “cipolla” in Scozia ed in Irlanda. Frilli Srl ha realizzato nella sua officina alambicchi in rame da 0,5 a 18 m³ di capacità lavorativa per alcuni clienti scozzesi e irlandesi.
Glen Turner, Scozia - Distilleria completa per produzione di 75.000 l/day di Whiskey e alcol Glen Turner, Scotland - complete distillery for 75.000 l/day Whisky and Alcohol production
........................................................................................................................................................................................
14
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Customer satisfaction through continuous research
Distilleria Teeling, Irlanda Alambicchi per la produzione di Whiskey Teeling Distillery, Ireland Pot Stills for Whisky production
F
rilli Srl is a company specializing in design, construction and supplies of distillation plants and/or complete distilleries, starting from any kind of raw material containing alcohol, sugar or starch for production of distillates, raw alcohol, extra neutral and absolute alcohol, with its own know-how, advanced technologies and experience developed worldwide. The company, realizing more than 90% of its turnover abroad, is constantly and continuously growing, as world-trade appreciates its leading technical and technological skill. Reliability, honesty, an excellent quality/price ratio together with pre- and after-sales services are its strength and allow it to be always up to the situation, giving quick and qualified answers. Raw Materials • By-products of wineries (pomace, lees, wine) • Cane and beet molasses • Cereals: corn, wheat, barley, rice • Other starchy substances: potatoes, cassava, chestnuts, etc.
• Other sugary substances: sorghum, grape, cane and beet juice • Fruits: apples, peaches, apricots, cherries, plums • Exotic fruits: dates, bananas, pineapples, papaya, mango, etc. • Soft fruits • Aromatic herbs, seeds and berries. During the last period, the company has operated with great success in the field of Whisky and Gin, by designing, manufacturing and supplying both continuous plants with columns and discontinuous pot stills with traditional onion shape in Scotland and Ireland. Frilli Srl has realized pot stills in copper from 0,5 up to 18 m³ of working capacity for its Scottish and Irish customers.
MADE IN GOOD SPIRITS
Frilli Srl grows at a steady pace because the world’s trade deeply appreciates its leading technical and technological skill
Laboratorio - Workshop
Distilleria La Versa, Italia - Alambicchi per la produzione di Grappa La Versa distillery, Italy - Pot stills for Grappa production
Laboratorio - Workshop
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
15
Marketing & Strategy
La sfida della grappa ai distillati internazionali è iniziata Gra’it, la prima Grappa creata delle Distillerie Bonollo di Padova, debutta ufficialmente in Italia alla fiera Vinitaly
A
un anno dal lancio ufficiale negli USA, con una Challenge dedicata che ha fatto tappa nei locali più prestigiosi di Miami, New York, Los Angeles, Austin e Chicago, Gra’it ha debuttato ufficialmente in Italia a Vinitaly, Verona, dove ha incontrato contemporaneamente il grande pubblico appassionato di vini e distillati e gli operatori del settore, italiani e internazionali. Frutto di anni di sperimentazione e ricerca, Gra’it è il più recente e audace esercizio di stile in cui le Distillerie si sono messe alla prova, riuscendo nell’impresa di creare un prodotto estremamente fedele alla tradizione e contemporaneamente in grado di miscelarsi ad altri ingredienti per creare cocktail di altissima qualità, diventandone l’elemento caratterizzante. Tutti i giorni della manifestazione, presso lo stand delle Distillerie Bonollo è stata presente la bartender di esperienza internazionale Giorgia Crea, prima
classificata nella Gra’it Challenge svoltasi negli USA e ora Brand Ambassador dell’ultima Grappa creata dalle Distillerie di Padova. Durante il Vinitaly, Giorgia Crea ha proposto in degustazione diversi cocktail realizzati con Gra’it, per dimostrare come la Grappa italiana possa assolutamente competere con i distillati internazionali più utilizzati dai bartender. In particolare, il cocktail “A care affair”, che ha decretato la vittoria di Giorgia Crea alla Gra’it Challenge: Gra’it, Sherry Pedro Ximenez, Vermouth Rosa, Olio di Vinaccioli e Acqua di Rose. Assolutamente da provare, saranno anche i due cocktail “Gra’it finesse” e “A Gra’it spirit”, che accosteranno Gra’it a Dorange OF Bonollo, un mix unico e sapiente di Grappa OF Amarone Barrique – la Grappa che ha rivoluzionato il settore da fine anni Novanta, definendo una nuova tendenza di gusto - e infusi naturali di scorze di arance di Sicilia, connubio straordinario dallo stuzzicante profumo mediterraneo.
Gli ormai innumerevoli estimatori del mondo OF hanno trovato allo stand tutti i prodotti che grazie al lavoro dei mastri distillatori delle Distillerie Bonollo hanno segnato con impronte indelebili l’evoluzione del settore.
........................................................................................................................................................................................
16
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Grappa challenges international distillates Gra’it, the first grappa created by Distillerie Bonollo of Padova, has been officially launched in Italy on occasion of Vinitaly
O
ne year has passed since the official launch of Gra’it in the USA, where a dedicated Challenge has hit the most renowned clubs in Miami, New York, Los Angeles, Austin and Chicago. Lately, Gra’it has also been launched in Italy on occasion of trade fair Vinitaly in Verona, for an audience of wine and distillates experts and operators of the sector, Italian and international. Fruit of years of experimentation and research, Gra’it stands out as Distillerie Bonollo’s latest and most daring example of style; the result is a product deeply loyal to tradition but also greatly versatile as to
be mixed with other ingredients and create top-quality cocktails, becoming the characterizing element. At the stand of Distillerie Bonollo, bartender Gioia Crea – winner of Gra’it Challenge USA and now Brand Ambassador of Distillerie Bonollo’s latest creation – proposed different cocktails created with Cra’it and proved that Italian grappa can successfully compete with the international distillates used by bartenders. In particular, the cocktail “A care affair” – with which Giorgia Crea won the Gra’it Challenge – is a mix of Gra’it, Sherry Pedro Ximenez, Rose Vermouth, grape seed oil, and Roses Water. “Gra’it finesse” and “A Gra’it spirit” are a must; they are created with Gra’it and Dorange OF Bonollo, a one-of-a-kind and skillfully prepared mix of Grappa OF Amarone Barrique - the Grappa that has been revolutionizing the sector since the end of the Nineties, thus becoming a new taste trend setter – natural infuses of Sicily orange peels. The so many lovers of the world of OF have found at the stand all the products that have strongly marked the evolution of the sector, thanks to the hard work of Distillerie Bonollo master distillers. Giorgia Crea – Gra’it Brand Ambassador
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
17
Machinery & Development
FBF Italia, un caposaldo nei settori alimentare, chimico e farmaceutico Innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali e severi controlli sulla qualità permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza
S
in dal 1987 FBF Italia progetta e costruisce omogeneizzatori ad alta pressione, pompe volumetriche, omogeneizzatori da laboratorio, gruppi di dosaggio e, grazie alla vasta esperienza acquisita in questo campo, l’azienda è oggi punto di riferimento chiave per i produttori di impianti, fornitori di attrezzature chiavi in mano e utilizzatori finali nei settori alimentare, chimico e farmaceutico. Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza. La sua missione è offrire a tutti i suoi clienti non solo servizi di vendita eccellenti ma anche un continuo e diretto rapporto con l’assistenza postvendita. L’obiettivo è mantenere un rapporto amichevole con il cliente, costruito su reciproche evoluzione e innovazione. Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico. I principali settori in cui le macchine aziendali vengono usate sono: - industria casearia (latte, panna, formaggio, yogurt, prodotti caseinati, proteine, latte di soia, ecc.); - industria del gelato; - industria alimentare, di trasformazione, di conservazione e delle bevande (succhi di frutta, salsa di pomodoro, olio, ketchup, uova, grassi vegetali, emulsioni, concentrati, alimenti per bambini, ecc.);
- industria cosmetica, farmaceutica, chimica e petrolchimica (amido, cellulosa, cera, coloranti, creme di bellezza, dentifrici, detergenti, disinfettanti, emulsioni, inchiostri, lattice, lozioni, oli emulsionanti, pigmenti, proteine, resine, vitamine, ecc.). Cosa dire a proposito del principio di omogeneizzazione? Al fine di mescolare in modo permanente una o due sostanze in un liquido, l’omogeneizzatore deve fare in modo di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido rendendole altamente stabili, anche durante i successivi trattamenti e lo stoccaggio. Il prodotto raggiunge la valvola omogeneizzante a bassa velocità ma ad alta pressione. Mentre passa attraverso la valvola, esso è sottoposto a varie forze che ne determinano la miconizzazione delle particelle: una violenta accelerazione subito seguita da decelerazione causa cavitazione con esplosione dei globuli, forte turbolenza con vibrazioni ad alta frequenza, impatto derivante dal passaggio laminare tra le superfici delle valvole omogeneizzatici e la conseguente collisione con l’anello.
L’omogeneizzazione può avvenire con l’uso di una valvola omogeneizzatrice ad un unico stadio (ideale per trattamenti di dispersione), oppure una valvola omogeneizzatrice a doppio stadio (raccomandata nell’uso di emulsioni e nei controlli di viscosità quando richiesti). La gamma di macchine di FBF Italia può essere classificata come segue: - Omogeneizzatori ad alte pressioni. L’omogeneizzatore è spesso necessario per mescolare una o più sostanze in un liquido. La macchina permette di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido, cosicché il prodotto diviene altamente stabile indipendentemente dai successivi trattamenti e stoccaggio ai quali è sottoposto. Gli omogeneizzatori della Serie “Buffalo” sono costruiti conformi alle direttive europee e sono disponibili con capacità da 50 a 50.000 litri all’ora. Inoltre, la pressione può variare fino a oltre 2000 bars (29.000 psi) a seconda del prodotto da trasformare. - Pompe volumetriche. Queste pompe vengono usate per trasferire il prodotto da un sistema di stoccaggio o di trasformazione a un’altra parte dell’impianto ad alta pressione. Queste macchine sono comunemente usate per alimentare essiccatori a spruzzo, impianti di pasta di pomodoro, impianti ad osmosi, ecc. - Omogeneizzatori da laboratorio. Sono costruiti per replicare le stesse condizioni di omogeneizzazione che possono determinarsi in una produzione effettiva; queste macchine offrono la possibilità di eseguire test fino ad una pressione molto alta (1500 bars) e non necessitano di ulteriori unità per lavorare. Sono facili da usare e da muovere, offrono la più alta affidabilità e sono la miglior scelta per tenere la produzione sempre sotto controllo. - Pompe volumetriche per prodotti con particelle. Queste pompe sono principalmente usate nel caso di prodotti con particelle della misura di massimo mm 15x15x15, come ad esempio cubetti di pomodoro e frutta e verdura in pezzi. La costruzione di tale macchina è simile a quella degli omogeneizzatori, eccetto per la testata di compressione dotata di uno speciale gruppo di valvole a controllo pneumatico.
........................................................................................................................................................................................
20
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
FBF Italia, cornerstone in the food, chemical and pharmaceutical sectors
F
BF Italia has designed and manufactured since 1987, high pressure homogenizers, positive displacement pumps, laboratory homogenizers, dosing systems and, thanks to the wide experience gained in this field, is now a key point-of-reference for plants manufacturers, suppliers of turn-key equipment and end-users in the food, chemical and pharmaceutical sectors. On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety; its mission is to offer to all its customers not only excellent sales services but also continuous relationship with constant, direct postsales technical assistance; the target is to keep friendly relationship built on mutual evolution and innovation. FBF Italia’s machines are suitable to process a lot of products and can be inserted into complete process/ production, both in sanitary and aseptic design. The main utilization fields of the company machineries are: - dairy industries (milk, cream, cheese, yoghurt, caseinates, proteins, soya milk, etc.); - ice-cream industries; - food, processing, preserving and beverage industries (fruit juices, tomato sauces, oil, ketchup, eggs, vegetable greases, emulsions, concentrates, baby food, etc.); - cosmetic, pharmaceutical, chemical and petrolchemical industries (starch, cellulose, wax, colorants, beauty creams, toothpaste, detergents, disinfectants, emulsions, inks, latex, lotions, emulsifiers oils, pigments, proteins, resins, vitamins, etc.). But what about the homogenizing principle? In order to
permanently mix one or more substances in a liquid, a homogenizer must be used in such a way as to make it possible to micronize and disperse the suspended particles in the fluid, rendering it highly stable even during successive treatments and storage. The product reaches the homogenizing valve at a low speed and at high pressure. As it passes through the valve, it is subject to various forces that cause the micronization of the particles: violent acceleration followed by immediate deceleration causes cavitation with explosion of the globules, intense turbulence together with high-frequency vibrations, impact deriving from the laminar passage between the homogenizing valve surfaces and consequent collision with impact ring. Homogenization can occur with the use of a single stage homogenizing valve (suitable for dispersion treatment), or double stage homogenizing valve (recommended for use with emulsions and for viscosity control when requested). FBF Italia’s range of machines can be commonly classified as follows: - High pressure homogenizers: The homogenizer is often necessary to mix one or more substances within a liquid. This machine allows micronizing and scattering the particles suspended in the fluid, so that the product becomes highly stable, no matter the followings treatments and storage the product may undergo. The “Buffalo Series” homogenizers are manufactured according to the UE directives and are available with capacity ranging from 50 up to 50.000 litres/hour; according to the products to be processed, the requested pressure may vary up to 2.000 bars (29.000 psi)
Innovation, exacting experimentation of special materials and strict quality controls allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety - Positive displacement pumps: these pumps are used to transfer the products from a storage system or process one to a further part of the plant at a high pressure. These machines are commonly used for feeding of spray driers, tomato paste plants, osmosis plants, etc. - Laboratory homogenizers: manufactured to replicate the same homogenization conditions that can be expected in a real production process these machines offer the possibility to execute tests up to very high pressure (1500 bar) and do not need of any other device to work. Easy to use and to move, with the highest reliability, is the best choice for keeping the production always under control. - Positive displacement pumps for product containing particles: these pumps are mainly used for product containing particles with a max. sizes of 15x15x15 mm such as tomato cubes, vegetable or fruit pieces. The construction of such a machine is much the same as the homogenizers, except for the compression head which is equipped with special pneumatically controlled valve groups.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
21
Machinery & Development
Selezionatrice GAI, imbottigliare senza brutte sorprese Dopo averla presentata a Simei@Drinktec dello scorso anno, GAI lancia sul mercato la macchina selezionatrice di bottiglie mod. 45012, un concentrato delle migliori tecnologie GAI per individuare e scartare i vuoti difettosi prima che vengano riempiti e tappati
M
ai più bottiglie esplose o difettose in fase di riempimento. Mai più scoppi con frammenti di vetro che rischiano di contaminare il processo di imbottigliamento con danni ai macchinari o lunghi tempi di sanificazione. Dopo averla presentata al Simei@Drinktec dello scorso anno, GAI lancia sul mercato la macchina selezionatrice di bottiglie mod. 45012, un concentrato delle migliori tecnologie GAI per individuare e scartare i vuoti difettosi prima che vengano riempiti e tappati. Una soluzione semplice e innovativa, premiata con il Technological Innovation Award dal Comitato dell’Innovation Challenge “Lucio Mastroberardino” 2017, rivolta ai medi e piccoli imbottigliatori e produttori vitivinicoli (fino a 10.000 b/h) che ogni giorno si confrontano con i problemi dovuti al riempimento e alla chiusura dei vini, specialmente di quelli frizzanti e spumanti. La selezionatrice GAI svolge un compito prezioso ed efficace: mira a eliminare gli arresti di produzione dovuti agli scoppi di bottiglie difettose o alle occlusioni nel collo, effettuando tutti i controlli in
una fase precedente all’immissione dei vuoti all’interno delle linee di imbottigliamento e chiusura. Una soluzione che garantisce la sicurezza alimentare nei confronti dei consumatori e premia gli operatori aumentando la produttività della linea, evitando danni alle valvole di riempimento, arresti dei macchinari e tempi morti per la pulizia. Sono tre le principali funzioni di analisi e controllo effettuate dalla selezionatrice GAI mod. 45012: stress della bottiglia per testare la capacità del vetro di resistere alla pressione; analisi del mantenimento della pressione; controllo del collo della bottiglia. Una coclea regolabile immette i vuoti all’interno della selezionatrice che, grazie ad una valvola ermetica, immette aria compressa all’interno della bottiglia. La pressione può essere impostata da PLC fino ad un massimo di 12 Bar. In questa fase possono avvenire due scenari: esplosione controllata in ambiente protetto (senza rischi di contaminazioni grazie ad un sistema di lavaggio e soffiaggio delle bottiglie adiacenti) oppure, se la pressione non è costante a causa di microfessurazioni nel vetro, individuazione del vuoto difettoso e successiva espulsione. L’ultima fase di controllo prevede il test del collo: mentre la bottiglia è ancora in pressione, un tastatore a molla verifica la dimensione del collo e l’eventuale presenza di occlusioni, con successiva possibilità di scarto. La selezionatrice GAI mod. 45012 è stata progettata per la massima efficienza in fase di lavaggio e pulizia. È dotata di false bottiglie per la sterilizzazione ed è predisposta per un lavaggio automatico con sistema CIP. Il basamento della macchina è in versione roof per una facile evacuazione dei frammenti di vetro.
GAI bottle testing machine bottling without bad surprises After its presentation during Simei@Drinktec last year, GAI places on the market the bottle testing machine mod. 45012, a sum-up of GAI best technologies to detect and reject the defective empty formats before their filling and closing
N
ever again exploding or defective bottles during the filling phase. Never again bursts with glass fragments risking contaminating the bottling process, with damages to machineries or long downtimes for their sanitation. After its presentation during Simei@Drinktec last year, GAI places on the market the bottle testing machine mod. 45012, a sum-up of GAI best technologies to detect and reject the defective empty formats before their filling and closing. A simple and innovative solution, prizewinning with Technological Innovation Award by Innovation Challenge Committee “Lucio Mastroberardino” 2017, conceived for middle and small wine bottles and producers (up to 10,000 b/h), everyday facing the problems connected to wine bottling, above all in case of sparking products. GAI bottle testing machine plays a valuable and effective task: it aims to avoid any stops in production due to defective bottles breakages or to the occlusions in the bottle neck, by operating all checks in the phase just before bottles convey to the filling and closing phases. A solution granting
the food safety towards consumers and satisfying the operators, thanks to an increase in productivity, avoiding damages to the filling valves, stops in production and downtimes for cleaning. The main functions of analysis and control operated by GAI bottle testing machine mod. 45012 are three: stressing the bottle, in order to verify its resistance to the pressure; analysis of pressure maintenance; control of the bottle neck. An adjustable infeed screw conveys the bottles to the testing machine, that, thanks to a sealed valve, introduces compressed air inside the bottle. Pressure can be set by PLC up to maximum 12 Bar. In this phase, two scenarios can occur: controlled explosion under safety conditions (without risks of contaminations thanks to a system of washing and blowing the adjacent bottles) or, if pressure is not constant because of microcrackings on the glass, detection of the defective bottle and consequent ejection. The last check is the testing of the neck: while bottle is still under pressure, spring tracer checks the neck dimension and the eventual presence of occlusions, with consequent possibility of ejection.
Caratteristiche Capacità produttiva: 10.000 b/h Testate selezionatrici: n.12 Pressione: fino a 12 Bar Peso: 3.100 Kg Potenza: 2 Kw Vantaggi Sicurezza alimentare Maggiore produttività della linea di imbottigliamento Eliminazione totale deidanni alle valvole di riempimento Contenimento totale dei frammenti di vetro senza dispersioni nell’ambiente di lavoro Facile evacuazione dei frammenti grazie al basamento in versione roof Features Speed: 10,000 b/h Testing heads: n.12 Pressure: up to 12 Bar Weight: 3,100 Kg Power: 2 Kw Advantages Food safety Increased productivity of the bottling line Complete elimination of damages at the filling valves Complete containment of glass fragments without dispersion in the working areas Easy removal of fragments thanks to roof basement
GAI bottle testing machine mod. 45012 has been designed to allow the maximal efficiency in phase of washing and cleaning. It is equipped with dummy bottles for the sterilization and is predisposed for an automatic washing cycle by a CIP system. The machine basement is in roof version to make easier the removal of glass fragments.
........................................................................................................................................................................................
22
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Si amplia la proposta spirit di Gancia Importante allargamento di gamma per il marchio Žubrówka e arrivo in Italia dei liquori Soplica, iconici brand della tradizione polacca
L
e nuove vodka Žubrówka e i liquori alla frutta di Soplica entrano ufficialmente nell’ampio portafoglio di spiriti distribuiti in Italia da Gancia. L’azienda di Canelli, parte del gruppo Roust, secondo produttore di vodka al mondo e proprietario di Russian Standard Vodka, si conferma, così, protagonista assoluta nel panorama italiano dei distillati con un’offerta di prodotto sempre più completa e innovativa. Žubrówka e Soplica sono due marchi icona della Polonia, profondamente radicati nella storia e nella tradizione del paese d’origine, e confermano ogni anno il loro successo tra i consumatori di distillati. Oggi Soplica è il marchio di liquori fruttati numero uno in Polonia (AC Nielsen 2017), conquistando la tredicesima posizione nel ranking mondiale delle vodka più vendute (Impact 2018) con risultati estremamente positivi che la portano a essere il quinto marchio a maggior crescita (Drink International 2017). Le novità coinvolgono il marchio Žubrówka, la leggendaria vodka polacca con una storia di oltre 500 anni, con sette nuove referenze dalle caratteristiche particolari e uniche. Žubrówka Sweet Bitter, tre prodotti i cui ingredienti provengono dal cuore della foresta di Bialowieza, patrimonio dell’Umanità dove viene raccolta l’erba del bisonte, simbolo di Žubrówka in tutto il mondo. Corteccia di quercia, Aghi di Pino e Foglie di Acero sono gli ingredienti usati in macerazione per produrle. Žubrówka con note di Ginepro e Menta, versioni vodka arricchite da una goccia di menta o ginepro, sono proposte fresche e duttili per la miscelazione. La bianca e purissima Žubrówka Biała, leader di mercato nel suo Paese d’origine, e la raffinata Czarna vodka bianca fiore all’occhiello del brand Žubrówka vanno a completare questa ampia gamma. Da oltre 125 anni Soplica [sɔplitsa] produce liquori con la frutta migliore e l’alcol più puro, utilizzando ricette segrete tramandate per secoli, le stesse volute dallo storico fondatore, Bolesław Kasprowicz. Un’ampia varietà di liquori dai profumi intensi a base di frutta fresca (noce, ciliegia, fragola, susina, lampone, mela cotogna, ribes nero, mirtillo, nocciola), che viene macerata in modo naturale, come si faceva una volta. Soplica propone anche l’eccellenza dei prodotti invecchiati, come la vodka Staropolska Oryginalna e la tradizionale vodka bianca a base di cereali selezionati e acqua purissima. Gancia e Gruppo Roust Entrando nel 2011 a far parte del gruppo Roust (proprietario di Russian Standard Vodka), Gancia inizia a distribuire Russian Standard Vodka in Italia. Nel 2013, Roust, a seguito dell’acquisizione di CEDC (Central European Distribution Corporation), diventa il secondo produttore di vodka al mondo per volumi e con 4 dei suoi brand posizionati tra i 20 più venduti del pianeta. A seguito di tale
........................................................................................................................................................................................
24
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
operazione, Gancia ha potuto arricchire la propria offerta con nuovi marchi Green Mark, Zubrowka e Kauffman, leader nei loro paesi di origine e riconosciute a livello internazionale. Oggi a questo già importante portfolio si aggiungono anche Soplica e le nuove proposte del brand Zubrowka. Grazie a questa nuova dimensione, Gancia si presenta sul mercato italiano degli spirits con un portfolio vodka completo, in grado di soddisfare tutti i segmenti di mercato con prodotti provenienti esclusivamente dalle terre tradizionalmente vocate alla produzione di questo distillato: Russia e Polonia 2018: l’anno di “Drink Beauty” “Drink beauty” è il messaggio intorno al quale ruota la nuova immagine di Gancia, che presenta nel 2018 la brand identity: nuovo logo, nuovo design, veste grafica e visione. Per la casa spumantistica piemontese, che da sempre rappresenta i cambiamenti socio-culturali nel tempo riuscendo ad anticipare mode e stili, la comunicazione ha sempre avuto un ruolo importante e orientato al “Bere la bellezza”. Una bellezza che è profondamente radicata nell’identità, nella storia e nei vini di Gancia, “prodotti in Italia, prima dell’Italia”: già nel 1850, infatti, ben prima della proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, l’azienda cominciò a creare i primi spumanti della penisola, diventando parte della cultura e del patrimonio italiano. Drink beauty parla della bellezza del nostro Paese, delle vigne dell’Alta Langa, dell’arte italiana, del vino e dello Spumante. La bellezza delle espressioni creative dell’azienda dal 19° secolo: le etichette, i manifesti pubblicitari firmati da grandi nomi dell’illustrazione e dell’arte, i film, oggi accuratamente conservati nel museo Gancia di Canelli. La bellezza delle sue Cantine Storiche, le Cattedrali Sotterranee dichiarate nel 2014 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La bellezza degli spumanti con i loro riflessi dorati, il rosa, il bronzo e il famoso rosso brillante dell’Americano. Gancia reinventa l’immagine delle bottiglie, un trionfo di colori audaci e gioiosi che rende omaggio alle storiche creazioni del marchio, contribuendo nel contempo al rilancio della qualità, risultato del lavoro e della passione dei maestri cantinieri. Il logo rinnovato rimane intrinsecamente legato alla tradizione dell’azienda, con lo stemma che da sempre la contraddistingue, ma lo stile diventa più sobrio e agile: i tratti, d’oro o in bianco e nero, si fanno più distinti ed essenziali. L’operazione di restyling coinvolge anche il sito web, che manifesta nella sua raffinata bellezza questo nuovo modo di essere, non dimenticando di mettere in evidenza i prodotti prima di tutte le altre categorie e sezioni del portale www.gancia.it. Facebook interpreta la dinamica e vivace vetrina del brand in grado di comunicare tutte le novità e gli eventi del mondo Gancia, mentre Instagram incarna l’espressione più viva della Drink Beauty attraverso immagini di grande effetto.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
25
Marketing & Strategy
The spirit proposal of Gancia is extended Important extension of the range for the Žubrówka brand and the arrival in Italy of Soplica liquors, iconic brands of Polish tradition
T
he new vodka Žubrówka and the fruit liqueurs of Soplica officially enter the large portfolio of spirits distributed in Italy by Gancia. The Canelli company, part of the Roust group, the second vodka producer in the world and owner of Russian Standard Vodka, confirms its position as the absolute protagonist in the Italian panorama of spirits with an increasingly complete and innovative product offering. Žubrówka and Soplica are two Polish iconic brands, deeply rooted in the history and tradition of their country of origin. Those products confirm each year their success among distillate consumers. Today Soplica is the number one fruity liquor brand in Poland (AC Nielsen 2017), conquering the thirteenth position in the world ranking of the best-selling vodka (Impact 2018) with extremely positive results that make it the fifth fastest growing brand (Drink International 2017). The novelties involve the Žubrówka brand, the legendary Polish vodka that boast over 500 years of history, with seven new references with particular and unique characteristics. Žubrówka Sweet Bitter, three products whose ingredients come from the heart of the Bialowieza forest, a World Heritage site where the grass of the bison, symbol of Žubrówka all over the world, is collected. Oak bark, pine needles and maple leaves are the ingredients used in maceration to produce them. Žubrówka with notes of juniper and mint, vodka versions enriched with a drop of mint or juniper, are fresh and ductile for mixing. The white and pure Žubrówka Biała, market leader in its country of origin, and the refined Czarna white vodka flagship of the Žubrówka brand complete this wide range. Soplica [sɔplitsa] has been producing liqueurs, with the best fruit and the purest alcohol, for over 125 years, using secret recipes passed down for centuries, the same use by the historic founder, Bolesław Kasprowicz. A wide variety of liqueurs with intense aromas based on fresh fruit (walnut, cherry, strawberry, plum, raspberry, quince, blackcurrant, blueberry, hazelnut), which is naturally macerated, as it was the old way. Soplica also offers the excellence of aged spirits, such as Staropolska Oryginalna vodka and the traditional white vodka made with selected cereals and pure water. Gancia and Roust Group By joining Roust (owner of Russian Standard Vodka) in 2011, Gancia started distributing Russian Standard Vodka in Italy. In 2013, Roust, following the acquisition of CEDC (Central European Distribution Corporation), became the second largest producer of vodka in the world by volume and with 4 of its brands ranked among the 20 best sellers on the planet. Following this operation, Gancia was able to enrich its products with new brands Green Mark, Zubrowka and Kauffman, leaders in their countries of origin and internationally recognized. Today, Soplica and the new Zubrowka brand proposals are added to this already important portfolio. Thanks to this new products, Gancia presents itself on the Italian spirits market with a complete vodka portfolio, able to satisfy all market segments with products coming exclusively from the lands traditionally dedicated to the production of this distillate: Russia and Poland
2018: the year of “Drink Beauty” “Drink beauty” is the key message for the new image of Gancia, presenting in 2018 the brand identity: new logo, new design, graphic design and vision. For the Piedmontese sparkling wine company, which has always accompanied socio-cultural changes over time, succeeding in anticipating fashions and styles, communication has always played an important role and oriented towards “Drinking beauty”. A beauty that is deeply rooted in Gancia’s identity, history and wines, “produced in Italy, before Italy”: indeed in 1850 the company began to create the first sparkling wines, before the proclamation of the Kingdom of Italy, in 1861, becoming part of the Italian culture and heritage. Drink beauty deals with the beauty of our country, the vineyards of the Alta Langa, Italian art, wine and sparkling wine. The beauty of the company’s creative expressions since the 19th century: labels, advertising posters signed by great names in illustration and art, films, now carefully preserved in the Gancia Museum of Canelli. The beauty of its Historic Cellars, the Underground Cathedrals declared a UNESCO World Heritage Site in 2014. The beauty of sparkling wines with their golden reflections, pink, bronze and the famous bright red of the American. Gancia reinvents the image of the bottles, a triumph of bold and joyful colours that honours the brand’s historical creations, while contributing to quality recovery, the result of the work and passion of the master winemakers. The renewed logo remains intrinsically linked to the company’s tradition, with the emblem that has always distinguished it, but the style becomes more sober and elegant: the traits, in gold or black and white, become more distinct and essential. The restyling operation also involves the website, which shows, in its refined beauty, this new stile, not forgetting to highlight the products before all other categories and sections of the portal www.gancia.it. Facebook interprets the dynamic and lively showcase of the brand, able to communicate all the news and events of the Gancia world, while Instagram embodies the most vivid expression of the Drink Beauty through impressive images.
........................................................................................................................................................................................
26
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
IV° incontro automazione: la figura professionale dell’ingegnere Università di Pavia – Polo Scientifico Cravino - Facoltà di Ingegneria
L
’associazione ANIPLA (Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione) si propone di promuovere e divulgare la conoscenza, lo studio e l’applicazione dell’automazione industriale in tutti i suoi aspetti scientifici, tecnologici, economici e sociali. In quest’ambito da numerosi anni ha attivato incontri tra gli studenti delle Facoltà di Ingegneria di alcune Università Italiane, Istituti Tecnici o Professionali e le aziende leader dell’automazione industriale. Nonostante il diffondersi di informazioni e il potenziarsi dei mezzi di comunicazione, l’individuazione delle occasioni di lavoro più adatte alle proprie inclinazioni e al percorso di studi scelto non è sempre facile. Questo è dovuto sia a una limitata conoscenza da parte degli studenti laureandi e ingegneri neolaureati delle realtà produttive operanti nel settore di proprio interesse, sia ad una limitata conoscenza che il mondo produttivo ha dei percorsi formativi erogati dalle diverse Università anche a causa delle nuove e continue modifiche introdotte negli ordinamenti universitari. Questa mancanza di conoscenza reciproca può portare a una inefficiente valorizzazione delle potenzialità dei giovani ingegneri o alla ricerca di neolaureati da assumere in un insieme di persone dotate di profili meno adatti. Per contribuire a superare questo limite, l’ANIPLA - www.anipla.it, che da anni promuove i contatti tra studenti e aziende operanti nel settore dell’automazione, ha organizzato un incontro tra aziende e studenti interessati a una carriera professionale nell’automazione. Hanno partecipato: Beckhoff Automation Srl, B&R Automazione Industriale Srl, Schmersal Italia Srl, Schneider Electric SpA, Mitsubishi Electric Europe BV, Wittenstein SpA.
4th meeting, automation: Engineer professional profile University of Pavia – Polo Scientifico Cravino - Engineering Department
A
NIPLA (Italian National Association for Automation) is committed to promoting and spreading the knowledge, study and application of all the scientific, technological, economical and social aspects of industrial automation. It has been organizing some meetings where students of the Engineering Departments of some Italian universities, and Technical and Professional Institutes can meet the leaders of industrial automation. Despite much information available and developed means of communication, finding the best work opportunities for the academic course is not always that easy. This is mainly due to graduands’ and newly graduated engineers’ limited knowledge of the businesses operating in their sectors of interest, as well as poor knowledge of the fact that universities offer training courses. This situation may lead to inefficient valorization of young engineers’ potential, or search of newly graduated people to employ among people with unsuitable profiles. To cope with this limitation, ANIPLA – www.anipla.it, which has been promoting interaction between students and automation companies, organized a meeting between students interested in taking up a job in the automation sector. The following companies took part in the event: Beckhoff Automation SrlB&R Automazione Industriale Srl, Schmersal Italia Srl, Schneider Electric SpA, Mitsubishi Electric Europe B.V., Wittenstein SpA.
Machinery & Development
Produzione in acciaio inox I prodotti Caggiati garantiscono il più alto standard qualitativo e il perfetto abbinamento con le esigenze produttive del cliente
I
n tutti i settori dove l’igiene è esigenza assoluta, bisogna garantire le migliori condizioni per facilitare la pulizia degli ambienti. Dal 1966 ad oggi l’azienda Caggiati Maurizio ha così guadagnato la fiducia di molti clienti, italiani ed esteri, nei più svariati settori: dall’alimentare al chimico, dal farmaceutico all’edile civile, etc. I prodotti Caggiati si dividono in due famiglie: • I sistemi di drenaggio che comprendono i chiusini sifonati e le canaline a fessura o con grigliato. Grazie alla scelta tra numerosi modelli standard divisi per impiego e dimensioni, essi garantiscono il più alto standard qualitativo e il perfetto abbinamento con l’esigenze produttive del cliente.
• I diffusori di lavaggio e i galleggianti trovano impiego prevalentemente in cisterne e circuito di lavaggio centralizzato delle macchine alimentari. L’utilizzo di acidi combinati ad acqua calda per il lavaggio degli impianti richiede quindi materiali resistenti e di facile utilizzo. Tutta la produzione Caggiati è realizzata in acciaio inox 304 e 316 a seconda dell’articolo e delle esigenze del cliente. Grazie all’alta flessibilità del ciclo produttivo e alla propria struttura si realizzano qualsiasi tipo d’articoli su richieste specifiche del cliente. Per la rete di evacuazione l’azienda Caggiati propone soluzioni tecnologicamente avanzate, collaudate e flessibili. I chiusini Caggiati Maurizio, infatti, sono igienici, inodori, pratici, costruiti in acciaio inox AISI 304 nel rispetto delle normative C.E.E., resistono alle corrosioni, alle ossidazioni, alla ruggine e rappresentano per la loro durata un acquisto conveniente. Grazie alle loro elevate qualità tecniche, garantiscono le migliori condizioni igieniche e facilità di pulizia delle pavimentazioni. Assicurano il perfetto scarico delle acque, non solo negli stabilimenti agroalimentari come macelli e caseifici, ma anche nelle cucine professionali, negli ospedali, nei laboratori, nelle piscine e celle frigorifere.
Production in stainless steel Caggiati products guarantee the highest quality standard and perfectly meet customers’ production requirement
I
n all fields where hygiene is an absolute request, the best conditions for an easier cleaning in all places must be guaranteed. The wide range of Caggiati’s products includes the most innovative construction technology possible thanks to 50 years of experience devoted to the creation of specific articles to meet any customer’s needs. Since 1966 the company has earned the trust of many customers, Italian and foreign, in the most different sectors, such as: from food to chemical, from pharmaceutical to private and public building, etc. Caggiati’s products can be divided into two families: • The drainage system that include syphonic traps and gutters with slot or with grille. Thanks to a comprehensive range of many different standard models, which are sorted according to use and size, they guarantee the highest quality standard and the perfect match with the customer’s production requirement. • The sprayballs and floats can be applied mainly both on tanks and centralized washing systems of food machines. To wash the plants the use of acids combined with warm water requires proof and user-friendly materials. Caggiati production is made in stainless steel Aisi 304 or 316 according to the item or the customer’s demand. Thanks to remarkably flexible production cycles and the company’s structure, it is possible to manufacture any type of articles with the specification required by the customer. For any drainage system the company Caggiati Maurizio proposes technically advanced, tested and flexible solutions. In fact, Maurizio Caggiati drain trap covers are hygienic, odourless and practical: made of Aisi 304 stainless steel in compliance with EEC regulations, they are resistant to corrosive vapours, oxidation and rust and are cost effective in view of their durability. Thanks to their high technical specifications, they guarantee the best hygienic conditions and facilitate cleaning of the premises. In addition, they also ensure that waste water is perfectly drained not only in food productions plants such as slaughterhouses and dairies, but also in professional kitchens, hospitals, laboratories, swimming pools and refrigerated chambers.
........................................................................................................................................................................................
30
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
About Fairs
Vinitaly 2018, crescono qualità e numero dei buyer presenti A Veronafiere presenti oltre 4.380 aziende espositrici da 36 paesi e un’affluenza record di 128.000 visitatori
I
l 52° Vinitaly chiude oggi a Verona registrando complessivamente 128mila presenze da 143 nazioni, in linea con l’edizione precedente ma aumentando invece la qualità e il numero dei buyer esteri accreditati che quest’anno registrano un significativo +6% per un totale di 32 mila presenze. Un risultato ottenuto grazie ai continui investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere, selezionando operatori top attraverso la rete dei propri delegati in 60 paesi e con la collaborazione di ICE-Agenzia nell’ambito del piano di promozione straordinaria del made in Italy, voluto dal Mise (Ministero dello sviluppo economico). A Veronafiere per quattro giorni presenti oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi e più di 15.100 vini proposti tramite l’innovativo strumento della Vinitaly Directory online, in lingua italiana, inglese e cinese per favorire contatti commerciali tutto l’anno. “Vinitaly 2018 ha confermato la vocazione di rassegna dedicata al business e alla promozione del mondo vitivinicolo – commenta il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese. “Siamo sulla strada
giusta, individuata con determinazione in occasione del Cinquantesimo. La rassegna in quartiere è sempre più orientata al professionista, mentre cresce notevolmente il fuori salone pensato per i wine lover in città. Proprio Vinitaly and the City quest’anno ha portato quasi 60 mila appassionati nel centro storico di Verona e nei comuni di Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave. Un progetto uscito dalla fase di startup e diventato ormai un prodotto a sé stante e come tale sarà sviluppato a partire dalla prossima edizione”. “La crescente presenza di professionisti all’edizione 2018 – spiega il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani –, testimonia il consolidamento del ruolo b2b di Vinitaly a livello internazionale, con buyer selezionati e accreditati da tutto il mondo. La top ten delle presenze assolute sul totale di 32.000 buyer accreditati da 143 nazioni, vede primi gli Stati Uniti d’America seguiti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone Paesi Bassi insieme al Belgio. Paesi che presidiamo durante tutto l’anno anche attraverso
il sistema Vinitaly e con Bellavita Expo, la società compartecipata con Fiera di Parma attraverso la new.co VPE. Nel corso di questa edizione, abbiamo presentato anche la nuova iniziativa Wine South America, in programma a settembre di quest’anno nello stato di Rio Grande do Sul”. Ad integrare e ampliare l’offerta di Vinitaly, si sono svolte come ogni anno in contemporanea Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità ed Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola. La 53ª edizione di Vinitaly è in programma dal 7 al 10 aprile 2019. www.vinitaly.com
Vinitaly 2018: Quality and buyer attendance on the up
during the 50th anniversary edition. The exhibition in the Exhibition Centre as such is increasingly focused on professionals, while the off-show event for wine lovers in the city has also grown considerably. Vinitaly and the City this year attracted almost 60,000 enthusiasts to the historic centre of Verona as well as the towns of Bardolino, Valeggio sul Mincio and Soave. This project by now has emerged from the start-up More than 4,380 exhibiting companies from stage to become a product in its own right and as such will be further developed as of the next edition.” 36 countries and 128,000 visitors attended “Growing attendance by professionals at the 2018 the event at VeronaFiere edition,” said the CEO of Veronafiere, Giovanni Mantovani,” bears witness to the consolidated role of b2b role of Vinitaly on an international scale, he 52nd Vinitaly closed today in Verona by posting with selected and accredited buyers arriving from total attendance of 128,000 visitors from 143 all over the world. The top ten in terms of absolute countries, in line with the previous edition yet attendance out of total of 32,000 accredited buyers ensuring higher quality and number of accredited from 143 countries sees first place taken by the international buyers who this year achieved a very United States of America followed by Germany, the significant +6% for a total attendance of 32,000. United Kingdom, China, France, Northern Europe This result was achieved thanks to the continuous (Sweden, Finland, Norway and Denmark), Canada, investments in incoming operations by Veronafiere, Russia, Japan and the Netherlands together with with the selection of top operators through its Belgium. We keep a close eye on these countries network of delegates in 60 countries also in throughout the year not the least through the Vinitaly collaboration with the ICE-Agency as part of the system and Bellavita Expo, the company co-owned Special Made in Italy promotion plan implemented with Fiera di Parma through our new.co VPE. This by MISE (Ministry of Economic Development). More edition also saw the presentation of the new Wine than 4,380 exhibiting companies attended the 4-day South America initiative, scheduled for September event at VeronaFiere (130 more than last year) from this year in Rio Grande do Sul State.” 36 countries presenting more than 15,100 wines The offering at Vinitaly was integrated and expanded, through the Vinitaly On-Line Directory - an innovative as every year, by the simultaneous scheduling tool in Italian, English and Chinese that helps promote of Sol&Agrifood, the quality agro-food show, and business contacts throughout the year. Enolitech, the event focusing on accessories and “Vinitaly 2018 confirmed its dedicated vocation to technologies for olive oil and wine production. business and promotion of the wine world,” said the The 53rd edition of Vinitaly is scheduled 7-10 April President of Veronafiere, Maurizio Danese. This is the 2019. right way forward, as identified with determination www.vinitaly.com ........................................................................................................................................................................................
T
32
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Hall 7/7-319
Machinery & Development
Gruppo Della Toffola, soluzioni personalizzate chiavi in mano La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende
L
’integrazione tecnologica è una parte fondamentale del DNA di Della Toffola Group. Questo perché dentro a ogni bottiglia di bevanda c’è un mondo fatto di tecnologia. Un universo complesso, che richiede un approccio integrato. Da 50 anni il gruppo Della Toffola offre soluzioni innovative per la gestione di tutta la filiera produttiva del beverage: dal ricevimento delle materie prime all’imbottigliamento e confezionamento finali. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere l’affidabilità, l’esperienza e la competenza di un gruppo fortemente integrato, composto oggi da dieci aziende produttive e cinque filiali commerciali e di assistenza internazionali che hanno la tecnologia nel loro DNA. Scegliere il gruppo Della Toffola vuol dire scegliere una soluzione personalizzata chiavi in mano, studiata appositamente per le esigenze della vostra azienda, di qualunque dimensione essa sia. Voi metteteci la passione, il gruppo Della Toffola ci mette la migliore tecnologia. E questa tecnologia è messa a disposizione ad esempio con la filtrazione tangenziale che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel beverage grazie alla possibilità di ottenere limpidezza e stabilità microbiologica con una sola operazione, indipendentemente dalla carica di torbido del prodotto. La garanzia di elevate prestazioni unite alla notevole riduzione dei costi di produzione rendono i filtri tangenziali Della Toffola la soluzione ottimale e praticamente definitiva per tutte le aziende.
Della Toffola propone i suoi filtri tangenziali a membrane ceramiche modelli CFKN, CFKI e OMNIA che fanno uso di fibre cave minerali o inorganiche, un concetto costruttivo ormai bene affermato che minimizza i tempi morti ed elimina diversi inconvenienti che sorgono invece con le membrane organiche. Il materiale utilizzato è pregiato, ma il suo costo è ampiamente giustificato dalle garanzie offerte fra le quali una lunghissima durata di funzionamento, una eccellente compatibilità chimica, resistenza alle alte temperature, alla pressione e di conseguenza ottima tolleranza agli agenti impiegati per il lavaggio e la sanitizzazione.
Per tutti questi fattori la scelta di Della Toffola è ricaduta sulle membrane di tipo minerale/ceramico che garantiscono oltre alla possibilità di filtrare prodotti di qualsiasi natura e con qualsiasi intensità di sporco, anche prodotti contenenti coadiuvanti di chiarifica come la bentonite. Grazie a queste prerogative, le membrane ceramiche sono oggi impiegate da Della Toffola anche per la filtrazione delle fecce con i modelli OMNIA. La necessità di filtrare questi prodotti è, infatti, sempre più sentita allo scopo di recuperare la maggior quantità possibile di prodotto, soprattutto se di elevata qualità. Con l’impiego delle membrane ceramiche viene praticamente superata qualsiasi difficoltà nella filtrazione delle fecce, garantendo il recupero di una quantità di prodotto senza paragoni. La conduzione di cicli di lavoro completamente automatici con gestione computerizzata di serie, la facilità e sicurezza di impiego senza coadiuvanti e senza presenza di personale pongono una volta di più i filtri tangenziali Della Toffola al centro delle esigenze dei clienti con la certezza di risolvere definitivamente qualsiasi problema di filtrazione. I lavaggi delle membrane ceramiche possono essere tranquillamente eseguiti con acqua ad alta temperatura o addirittura con sostanze chimiche e sanitizzanti, offrendo in assoluto le più elevate performance di resa proprio grazie alle ottime capacità di rigenerazione delle membrane che garantiscono una durata di oltre 10/15 anni. La completa gamma di modelli parte da 20 mq di superficie filtrante fino ad arrivare alle macchine da 1.000 mq e oltre.
........................................................................................................................................................................................
34
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Della Toffola Group, tailored, turnkey solutions
T
echnological integration is a fundamental part of the DNA of Della Toffola Group. Inside every drink bottle there is a world of technology. A complex universe requiring an integrated approach. For 50 years, Della Toffola Group has been providing innovative management solutions for the whole beverage production sector: from raw materials inward to final bottling and packaging. Choosing Della Toffola Group means choosing the reliability, experience and knowledge of a strongly integrated group consisting of ten production companies and five international sales and assistance branches having technology inherent to the DNA. Choosing Della Toffola Group means choosing a turnkey solution tailored to your company’s requirements regardless of its size. You will put passion, while Della Toffola Group will put its best technology. This technology is available through, for instance, cross flow filtration which today plays fundamental role in oenology since it offers the possibility of getting limpidity and microbiologic stability by performing just one single operation, regardless of the turbidity of the wine. Guarantee of high performances combined with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final one for all companies. Della Toffola proposes its ceramic membrane cross-flow filters, Mod. CFKN, CFKI and OMNIA with mineral and inorganic hollow fibres, which are a wellestablished construction concept minimizing dead time and eliminating inconveniences that may occur when using organic membranes.
The material used is precious and its cost is broadly justified by the guarantees it offers, such as very long operation, excellent chemical compatibility, high temperature resistance, pressure resistance and outstanding tolerance to washing and sanitization agents. For all these factors, Della Toffola has selected mineral/ceramic membrane since they guarantee not only the possibility of filtering any kind of product at any dirt level, but also products containing clarification adjuvant such as bentonite. Thanks to these priorities, Della Toffola applies ceramic membranes also in dreg filtration by means of its OMNIA models. The need to filter these products coming from oenologic processing has become increasingly important with the aim of recovering most part of wine, above all if it is firstclass aromatic wines. By using ceramic membranes, any difficulty in dreg filtration is ridden out while wine recovery is guaranteed. Fully automated work cycles with standard computer management, user friendliness and safety without adjuvant and with no operators, place one more time Della Toffola filters at the heart of customers’ requirements, knowing that they will solve any filtration problem for good. Ceramic membranes can be washed in hot water or in chemical or sanitizing solutions; they offer the highest yield thanks to their excellent recovery capacity, which grants some 10/15 year’s durability. The complete range of models starts from 20 square metres’ filering surface, up to and over 1,000 square metres.
The guarantee of high performances combining with remarkable cost reduction makes Della Toffola cross flow filters the optimal solution and definitely the final for all companies
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
35
Machinery & Development
Business e arte si incontrano per Enoplastic Teatro d’impresa nel convegno a Treviso
L
o scorso 25 maggio, si è tenuto nella cornice di Villa Dirce, la presentazione di un progetto con l’obiettivo di dare nuovi spunti tecnici e creativi per la realizzazione del packaging delle bottiglie di vino, spumante, liquori ai produttori e imbottigliatori, clienti di Enoplastic, l’azienda varesina, che conta oggi sei filiali operative nel mondo.
Le capsule, sia in polilaminato che in materiale termoretraibile prodotte da Enoplastic, si distinguono per l’attenzione alle innovazioni tecnologiche e per la progettazione sartoriale, rispettosa delle particolari esigenze dei clienti. La definizione di un packaging adeguato e coerente è frutto di un lavoro di equipe: direttori e responsabili marketing di cantina, art director che “confezionano” un’idea nuova e creativa per il brand, tecnici, commerciali e grafici che traducono e suggeriscono alcune proposte tecnicamente possibili per la realizzazione di un progetto unico. Al primo posto, viene messa la competenza tecnica nei confronti dei materiali utilizzabili, del target che si vuole intercettare, dei mercati che si vogliono coinvolgere, dell’immagine e posizionamento che si vuole trasmettere. Il tema fondamentale, in questa fase, è la conoscenza da parte di produttori e agenzie grafiche e creative, delle varie opportunità, al fine di garantire soluzioni capaci di soddisfare le aspettative del cliente nella reale fattibilità.
È fondamentale che il committente o l’agenzia grafica sia in grado di trasferire alla parte tecnica le giuste informazioni. Un progetto è fatto da tanti piccoli dettagli, frutto di una ricerca comune, che una volta realizzati, faranno la differenza e sanciranno la buona riuscita di un progetto. Il trasferimento di informazioni precise permette la realizzazione di un’anteprima grafica (comunemente chiamato “bozzetto”) altrettanto precisa che, una volta approvata, potrà andare in lavorazione. Questo processo di definizione progettuale è stato reso oggetto di una rappresentazione di teatro d’impresa, con vari diversi sketch, in cui sono state messe in scena alcune dinamiche che si presentano talvolta fra committenti e professionisti Enoplastic, il tutto interpretato con un nuovo linguaggio dai colori divertenti e parodistici. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza di una sinergia tra creatività e realizzazione, che può avvenire solo attraverso una comunicazione corretta dell’idea del progetto di packaging e una conoscenza adeguata delle tecnologie disponibili.
Business and art meet for Enoplastic Corporate theatre in the conference in Treviso
O
n May 25 at Villa Dirce, Enoplastic presented a project whose goal is providing its customers, producers and bottlers, with new technical and creative ideas to create the packaging of wine, sparkling wine and liquor bottles. The heat-shrinking and polylaminate capsules produced by Enoplastic – the Varese-seated company accounting for six branches worldwide – stand out for their technological innovation and tailored design, respectful of customers’ particular requirements.
Defining suitable and coherent packaging is fruit of teamwork: directors, cellar marketing managers, and art directors tailor a new and creative idea of the brand for the technicians, commercial staff and graphic designers to elaborate as to suggest some technically feasible proposals for a project. First and foremost, technical knowledge of the materials to use, the goal to hit, markets to reach, imagine and market position you want to convey. In this phase, the most important element is producers’ and design and creation agencies’ knowing the various opportunities, in order to guarantee solutions that meet customer’s expectations. It is fundamental that the purchaser or the graphic agency communicates the right information to the
technical office. A project consists in many little details, fruit of joint research, that will make the difference and seal the success of a project. The right information will enable creating a graphic preview equally accurate and once approved, its production is started. This process of design definition has been the core of corporate theatre, a number of sketches on the dynamics that may occur between Enoplastic’s professional men and purchasers; a performance in a new funny and parodistic language. The aim was underlining the importance of a synergy between creativity and creation that can be possible only through correct communication of the idea of packaging project and suitable knowledge of available technologies.
........................................................................................................................................................................................
36
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Pharmaline X e Pharmaline N Pharmaline X e Pharmaline N sono tubi in acciaio inox particolarmente adatti per le applicazioni farmaceutiche, chimiche e alimentari proposti da Allegri SpA
Pharmaline X Tubo a parete liscia interna corrugata esterna in PTFE bianco (GP) o nero antistatico (AS), con filo in acciaio Inox 316 avvolto ad elica nel profilo esterno. Ricoperto da una guaina esterna liscia in silicone trasparente “Platinum Cured” marcata in accordo con norma EN16643. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. W.Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto nelle applicazioni farmaceutiche, biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. È inoltre usato in applicazioni industriali generiche, specialmente per passaggio di liquidi caldi i gas. Tubazione conforme alle norme FDA.
Pharmaline N Tubo a parete liscia interna corrugata esterna in PTFE bianco (GP) o nero antistatico (AS), con filo in acciaio Inox 316 avvolto ad elica nel profilo esterno. Rivestito da una treccia in acciaio inox 316 ricoperta da una guaina esterna liscia in silicone bianco “Platinum Cured” marcata in accordo con norma EN16643. Il tubo W.Pharmaline N è stato progettato per usi ad alta igienicità farmacologica, biotecnologica, chimica e alimentare, in tutte quelle applicazioni dove la facile pulizia sia interna che esterna è necessaria, diversamente dai tubi in gomma è possibile sterilizzarli a vapore ogni qual volta si voglia, senza degradazione del tubo stesso. E’ inoltre idoneo per altri tipi di impieghi industriali, in particolare dove si hanno passaggi di fluidi e gas ad elevate temperature e nei quali ci possano essere rischi di ustioni al contatto; per esempio tubi per il trasferimento di olio caldo o vapore. Tubazione conforme alle norme FDA.
Pharmaline X and Pharmaline N
Pharmaline X PTFE liner hose smoothbore inside, convoluted outside white (GP) or black antistatic (AS), with 316 Stainless steel wire helically wound into convolutions, with a clear silicone rubber cover “Platinum Cured” marked in accordance with EN16643. It is designed to replace conventional all-silicone rubber hoses in application where the inner silicone rubber linear may be subject to chemical reaction with fluids passing through, which may either contaminate the fluid, or degrade the rubber liner. W/Pharmaline X is designed for light duty applications, with low internal fluid or gas pressure. It is designed for use high purity Pharmaceutical, Biotech, Chemical and Foodstuffs application areas, where ease of cleaning the hose is required, both internal and external. It is also very suitable for use in other general applications, particularly those where hot fluids or gases are being passed. Hose conforms to FDA norm.
Pharmaline N PTFE liner hose smoothbore inside, convoluted outside white (GP) or black antistatic (AS), with 316 Stainless steel wire helically wound into convolutions. 316 stainless steel braid covered with a white silicone rubber cover “Platinum Cured” marked in accordance with EN16643. W.Pharmaline N hose is designed for use in high purity pharmaceutical, biotech, chemical and foodstuffs, where easy of cleaning the hose is required, both internally and externally. The same is also versatile for other types of industrial applications, in particular where they have passages of fluids and gases at high temperatures. Hose conforms to FDA norm.
Pharmaline X and Pharmaline N, stainless steel hoses particularly suitable for pharmaceutical, chemical and food applications, proposed by Allegri SpA
........................................................................................................................................................................................
38
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Peroni Gran Riserva Peroni Gran Riserva Bianca è destinata a chi vuole apprezzare il gusto autentico di uno stile birrario tradizionale
L
a gamma Peroni Gran Riserva si allarga. La nuova arrivata è Peroni Gran Riserva Bianca, una Weizen destinata a tutti coloro che vogliono apprezzare il gusto autentico di una birra prodotta con malto 100% Italiano e nel pieno rispetto dello stile birrario di riferimento. La prima Weiss del birrificio italiano nato nel 1846 nasce infatti nel solco di un’esperienza birraria che affonda le sue radici nell’antichità, fino all’Età del Bronzo. È quella l’epoca del primo residuo di produzione di una birra di frumento, trovato in Baviera all’interno di un’anfora risalente a più di 2.800 anni fa e che ha dato vita ad una tradizione tramandata fino ai giorni nostri.
Piacevolmente bevibile, caratterizzata da un gusto aromatico e fresco e da una schiuma bianca e persistente, Peroni Gran Riserva Bianca deve le sue caratteristiche al processo produttivo e ai suoi ingredienti principali: è infatti prodotta secondo un metodo tradizionale che prevede l’utilizzo di lieviti ad alta fermentazione, tipico delle birre Weiss, utilizzando malto d’orzo e di frumento e Malto Italiano Chiaro di qualità selezionata che donano al prodotto un elegante colore biondo torbido e un aroma fruttato e speziato, con un particolare sentore di chiodi di garofano. “Peroni Gran Riserva Bianca – dice Ludovica Lioy, Peroni Family brand manager – è destinata a chi
Peroni Gran Riserva
Peroni Gran Riserva Bianca dedicated to those who want to appreciate the authentic taste of a traditional brewing style
T
he Peroni Gran Reserve range widens. The latest thing is Peroni Gran Riserva Bianca, a Weizen for all those who want to appreciate the authentic taste of a beer produced with 100% Italian malt and respecting completely the reference beer style. Indeed the first Weiss of the Italian brewery was born in 1846 following on from a brewing experience that has long-standing roots, up to the Bronze Age. This is the era of dating of the first production residue of a wheat beer, found in Bavaria in an amphora. It dates back more than 2,800 years ago and it gave life to a tradition handed down to the present day.
Pleasantly to drink, characterized by an aromatic and fresh taste and a white and persistent foam, Peroni Gran Riserva Bianca owes its characteristics to its production process and its main ingredients: indeed it is produced according to a traditional method that uses top-fermenting yeasts, typical of Weiss beers, using barley and wheat malt and Italian Light Malt of selected quality that give the product an elegant turbid blond colour and a fruity and aromatic aroma, with a particular taste of cloves. According to Ludovica Lioy, Peroni Family brand manager:”Peroni Gran Riserva Bianca is intended for
vuole apprezzare il gusto autentico di uno stile birrario tradizionale. E soprattutto, in un’epoca dove il valore del tempo rappresenta sempre di più un bene prezioso per la qualità della vita di ciascuno di noi, questo prodotto è pensato per tutti coloro che vogliono riscoprire e «riprendersi» il proprio tempo, anche per dedicarlo alla degustazione di prodotti di qualità superiore. Peroni Gran Riserva Bianca è uno di questi”. Grazie al suo gusto armonioso e fresco è ideale in abbinamento ai pasti, specialmente con carne di maiale, insalate e dolci. Prodotta nei formati fusto da 16l e bottiglia da 50cl, sarà presente sia nella GDO che nel “fuori casa” (ristoranti, pub, pizzerie, bar).
those who appreciate the authentic taste of a traditional brewing style. And above all, in an era where the value of time is increasingly a precious asset for the quality of life of everyone, this product is meant for all those who want to rediscover and “recover” their time, even to dedicate it to the tasting of superior quality products. Peroni Gran Riserva Bianca is one of these “. Thanks to its harmonious and fresh taste, it is ideal with meals, especially with pork, salads and desserts. Produced in the 16l barrel and 50cl bottle formats, it will be present both in the GDO and in the “eat out” (restaurants, pubs, pizzerias, bars).
........................................................................................................................................................................................
40
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Consorzio Vini Doc Sicilia: l’imbottigliato aumenta del 124% Dati che confermano l’interesse delle aziende per la Doc Sicilia, un sistema di denominazione capace di garantire qualità e controlli
U
n aumento del 124 % di vino imbottigliato sotto le insegne della Doc Sicilia rispetto ai primi due mesi dello scorso anno. Una crescita costante del numero di aziende che imbottigliano le diverse varietà di vini con etichetta Doc Sicilia. “Questi dati di incremento non ci sorprendono e confermano l’interesse delle aziende alla Doc Sicilia”, commenta Antonio Rallo, Presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. “Un elemento importante è che nei primi due mesi del 2018 crescono tutte le altre Doc
siciliane a conferma che, come in tutto il resto d’Italia, si punta sempre più a un sistema di denominazione che garantisce più qualità e più controlli in tutta la filiera sia in Italia sia all’estero” conclude Rallo. Questi primi dati del 2018 fotografano l’exploit certificato in parte dall’Irvo e nel suo complesso dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia - in termini di numeri e di qualità dei vini siciliani che scelgono di aderire alla Denominazione di Origine Controllata Sicilia. Risultati positivi raggiunti anche grazie alla decisione di viticoltori e produttori di consentire l’imbottigliamento di Grillo e Nero d’Avola sotto le insegne della Doc Sicilia, vitigni che hanno partecipato alla crescita delle diverse tipologie di vini della Denominazione di Origine Controllata Sicilia. “Questi numeri sostengono azioni di vigilanza e promozione avviate già da alcuni anni che ora cominciano a dare i loro frutti” aggiunge Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. “In questi giorni è stato avviato per il quarto anno consecutivo un progetto promozionale della Doc Sicilia in USA e nel 2018 raddoppieremo l’investimento in promozione in Italia e in Germania. L’obiettivo è far parlare di vino siciliano e dare ampio spazio alle diverse espressioni vitivinicole della nostra isola che rappresenta un vero e proprio continente. Queste attività sostengono il territorio ma soprattutto sono a fianco dei produttori che credono nel brand Sicilia sia in Italia ma soprattutto all’estero. L’importanza di fare rete diventa vitale in particolar modo nei mercati considerati maturi come gli USA dove la Doc Sicilia ha registrato un incremento notevole delle vendite”.
Nei primi due mesi del 2018 l’imbottigliato Doc Sicilia ha raggiunto il numero di 10.388.364 bottiglie (da 0,75) pari a 77.912 ettolitri. Nello stesso periodo del 2017 le aziende avevano raggiunto la cifra di 4.633.452 bottiglie pari a 34.750 ettolitri. Le stime di crescita lasciano quindi prevedere, per tutto il 2018, un imbottigliato di 60 milioni di bottiglie contro i 29,5 milioni raggiunto l’anno scorso. Dall’inizio del 2018, inoltre, il numero di aziende imbottigliatrici di etichette Doc Sicilia è già salito a quota 182 contro le 147 di fine 2017. Gli incrementi si hanno anche sul numero di viticoltori e sulla superficie rivendicata. Nella vendemmia 2016 i viticoltori rivendicanti erano 3.245, poi saliti a 7.293 nella vendemmia 2017. La superficie rivendicata è raddoppiata: si è passati da un dato di 10.695 ettari nel 2016 a quello di 21.436 nella vendemmia 2017.
........................................................................................................................................................................................
42
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Consorzio Vini Doc Sicilia: bottled wines grow by 124%
T
he Doc Sicilia bottled wines have increased by 120% in comparison with last year’s first two months. A constant growth in the number of companies that bottle different wines with the Doc Sicilia label. “These figures confirm the growing interest in Doc Sicilia”, says Antonio Rallo, the President of Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. “It is important to highlight that in the first two months 2018, all Sicilian CDO wines grew and evidenced the overall growing focus on a designation system that guarantees more quality and controls over the entire chain, both in Italy and abroad”, concludes President Rallo. These first figures picture the remarkable growth – certified partly by Irvo and entirely by Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia – in terms of number and quality
of the Sicilia wines wanting to be under the umbrella of the Controlled Designation of Origin Sicily. Positive results have been achieved also thanks to the wine-makers’ and wine-producers’ decision to bottle Grillo and Nero d’Avola wines with the Doc Sicilia label; these vineyards have greatly contributed to the growth of the various types of wines of the Controlled Designation of Origin Sicily. “These numbers support the control and promotion activities that have been carried out for some years and are giving concrete results”, adds Maurizio Lunetta, director of Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia. “These days, and for the fourth year in a row, we have started a Doc Sicilia promotional project in the USA, and we are going to double our promotional investment in Italy and in Germany in 2018. The goal
Figures that confirm the companies’ growing interest in Doc Sicilia, a designation system able to guarantee quality and controls of having people talk about Sicilian wine and giving much room to the different wine expressions of our island, which stands as a real continent.” “These activities support the territory and are close to the wine producers who firmly believe in Sicilia brand, in Italy and abroad. The important of networking is concrete especially in the so-called grown markets, like the USA, where Doc Sicilia has recorded a remarkable growth in sales.” In the first two months 2018, Doc Sicilia bottled wines have hit 10,388,64 bottles (from 0,75 l) equal to 77,912 hectolitres. In the same period, 2017, companies produced 4,633,452 bottles, equal to 34,750 hectolitres. Therefore, it is estimated that they are likely to bottle some 60 million bottles of wine (29,5 million in 2017). Since the beginning of 2018, the number of companies bottling Doc Sicilia lables have grown to 182, whereas they were 147 at the end of 2017. Such growth can be seen also in the number of wine-makers and the surface of vineyards. In harvest 2016, wine-makers were 3,245, growing by 7,293 in 2017. The surface is doubled: from 10,695 he. In 2016 to 24,436 in 2017.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
43
Machinery & Development
Lees-stop, tecnologia di punta nel 2018 Lees-stop: da oggi filtrare prodotti con elevato contenuto di solidi non sarà più un problema
V
LS Technologies, dal 1985 innovazione nel liquid treatment VLS Technologies è un produttore che, oltre ad applicazioni di tipo tradizionale come i filtri a farina e i filtri a cartoni, sviluppa soluzioni innovative come i sistemi di filtrazione tangenziale e ad osmosi. Queste ultime presentano numerosi vantaggi. Ad esempio, nel processo di filtrazione detto “cross-flow” o filtrazione tangenziale il liquido da filtrare viene spinto per pressione attraverso gli speciali pori di una membrana: con questo sistema si ottengono risultati migliori in termini di recupero del prodotto, consumo
energetico e costi di produzione, ad esempio attraverso l’eliminazione dei chiarificanti e coadiuvanti. Lees-stop, tecnologia di punta nel 2018 I filtri Lees–stop permettono di eliminare l’utilizzo dei filtri rotativi sottovuoto, offrendo una filtrazione automatica e senza l’utilizzo di farine fossili. Il vino filtrato risulta pulito e brillante (<1 NTU) e può essere aggiunto direttamente al prodotto filtrato in precedenza, senza dover fare ulteriori trattamenti. La resa, che dipende dalla qualità di prodotto filtrato, è maggiore rispetto a quella ottenuta usando dei filtri rotativi sottovuoto. Inoltre, il prodotto filtrato risulta essere qualitativamente migliore (vengono mantenuti i parametri analitici e la qualità del vino risulta essere quella di un “pre-imbottigliamento”). Membrane, filtrazione e vantaggi Questo filtro tangenziale, realizzato appositamente per il trattamento della feccia, è dotato di una membrana in acciaio inox creata proprio per filtrare
prodotti molto “sporchi”. Questa membrana ha una lunga durata ed è resistente alla pressione, alla temperatura e ai prodotti chimici. Queste caratteristiche vanno a vantaggio dell’affidabilità e della capacità di rigenerazione delle membrane. La feccia viene filtrata da una serie di membrane, da 2 a 8, con una superficie filtrante di 7,5 m² ciascuna. Il filtro Leesstop può essere prodotto con 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 membrane. Lees-stop offre la possibilità di filtrare un’ampia gamma di prodotti, dalle fecce ai reflui industriali, consente di abbattere i costi di smaltimento, garantisce un’elevata resa del filtrato, automazione totale e ritorno economico da scarti di lavorazione, Lees-stop rappresenta davvero la soluzione definitiva per chi ha l’esigenza di filtrare in modo efficiente e innovativo prodotti con elevato contenuto di solidi. VLS Technologies presenterà questa soluzione alle principali fiere di settore che si terranno nel 2018. Restate aggiornati su www.vlstechnologies.it
Lees-stop, flagship technology in 2018 Lees-stop: the filtration of products with a high content in solids is no longer a problem
V
LS Technologies, innovation in liquid treatment VLS Technologies represents worldwide a single reference point for the client for both the aspect of filtration and more complex needs that involve the whole process of liquid treatment: in addition to traditional applications, as sheet filters or pressure leaf filters, the focus of VLS Technologies is the development of innovative solutions as cross-flow filtration systems and reverse osmosis. Innovative technologies guarantee a number of advantages. For example, in cross-flow filtration the liquid is pushed by means of pressure through the particular pores of a membrane: thanks to this system the clients are able to improve the obtained quantity of product, decreasing energy consumption and production costs, for example avoiding the usage of clarifiers and adjuvants. Lees-stop, flagship technology in 2018 Lees-stop filter enables to free users from the daily use of rotary drum vacuum filters and offers an automatic, economical filtration without using earth. The filtered wine is perfectly brilliant and clear (<1 NTU). It can directly be added into the filtered batch without undergoing any additional treatment (fining and filtration). The recovery, depending on the load of the filtered products, is higher than the one obtained with rotary drum vacuum filters. In addition, the filtered product is of better quality (analytic parameters are maintained, and wine is in a “pre-bottling” quality). Membranes, filtration and advantages This cross-flow filter specifically dedicated to the treatment of “tank bottoms” is equipped with a stainless steel membrane with a selectivity adapted to very clogging products such as fining lees (bentonite, …) and centrifuge sludge. This
membrane has the characteristics to be long lasting and resistant to pressure, temperature and chemical products. Those features are as many assets for the reliability of the filtration and the capacity of regeneration of the membranes. “Tank bottoms” are filtered through a series of 2 to 8 membranes of 7.5 m² each. Lees–stop filter exists with 2, 3, 4, 5, 6, 7 and 8 membranes. Clogging is contained on the surface of the membrane which allows for more consistent removal of solids from filterable area, thus allowing for longer, more productive filter cycles. The filter is more productive than a classical rotary drum vacuum filter, and will not lose quality or alcohol. Moreover, residues, still containing alcohol, can easily be valorized in a distillery. Find out more at www.vlstechnologies.i t
........................................................................................................................................................................................
44
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Keller ridefinisce lo stato attuale della tecnica manometrica
Keller redefines the state of the art in pressure measurement
Trasmettitori di pressione Series 33 X e 35 X compensati matematicamente
C
elle di misurazione alloggiate in posizione flottante, elaborazione digitale generalizzata del segnale, compensata con precisione matematica, microprocessore altamente dinamico – tutto ciò produce precisioni di riferimento fino allo 0,05%FS della fascia di errore complessivo. L’elemento sensore piezoresistivo – alloggiato in posizione flottante – è esente da forze non definibili di tipo meccanico e termico che agiscono sull’attacco di raccordo della pressione. Il trasduttore A/D del processore di segnale funziona con una risoluzione a 16 bit e in pochi millisecondi trasforma i segnali provenienti dal sensore di pressione e dal sensore di temperatura integrato in valori di misurazione esatti e compensati. L’uscita analogica del trasmettitore è aggiornata almeno 400 volte al secondo – e questo con una precisione complessiva di 0,05% FS (incluso l’influsso della temperatura nel campo 10°C …40°C). Nel medesimo campo di temperatura è disponibile in opzione una esattezza pari a 0,01%FS rispetto ai valori di riferimento degli standards primari (precisione 0,025%). Nel campo di temperatura di -10°C…+80°C tipico del processo – dunque uno scarto di 90 K – i trasmettitori di pressione 33 X e 35 X forniscono i rispettivi valori digitali di misurazione con una fascia di errore complessivo pari allo 0,1%FS. L’uscita digitale consente tra l’altro di visualizzare i valori di misurazione della pressione direttamente su un laptop o su un PC, e rende anche possibile collegare serialmente in rete fino a 128 trasmettitori. A seconda del modello della spina ovvero del numero dei contatti disponibili, i trasmettitori presentano un’uscita digitale (RS485) e in più un’uscita analogica di corrente o di tensione – ad esempio 0…10 V (a 3 conduttori); 4…20 mA (a 2 conduttori). I campi di misurazione compresi tra 0,8 bar…1000 bar, per misurazioni di pressione assoluta e di sovrapressione, sono disponibili in base alla configurazione di costruzione – attacco di raccordo filettato, membrana affacciata o pressione differenziale. Attraverso l’interfaccia digitale (RS485) si possono allargare i campi di misurazione base in maniera specifica per le applicazioni e si può spostare il valore zero. Sono disponibili gratuitamente due programmi PC per i trasmettitori di precisione della Serie 30 X. Con il PROG30 tra l’altro gli apparecchi sono parametrizzati sul posto e sono rilevati i singoli valori di misurazione. Il READ30 consente agli utenti di combinare insieme tutti i dispositivi di rilevazione dei valori misurati, unitamente alla visualizzazione del segnale sotto forma di grafico, per un massimo di sedici trasmettitori. Per quanto riguarda l’attacco di raccordo del processo, la Serie 33 X dispone normalmente di una filettatura esterna G1/4’’ o G1/2’’. Nella Serie 35 X si trova un trasmettitore con membrana affacciata, mentre nella versione 36 X W nel programma di fornitura si trova una sonda di livello in funzione di misuratore idrometrico. Gli utenti possono scegliere fra tre connettori elettrici a spina. È possibile sostituirli facilmente agendo sulle parti scomponibili. Qualora sia richiesta la classe di protezione IP68 (standard nella sonda di livello 36 X W), è disponibile anche una versione con collegamento a cavo.
Series 33 X and 35 X pressure transmitters with mathematical compensation
A
floating measurement cell, totally digital signal processing, compensation with mathematical accuracy and a highly dynamic microprocessor – these assets produce reference accuracies of up to 0,05%FS error bandwidth. The floating piezoresistive sensor element is free of outside influence from mechanical and thermal forces at the pressure connection. The A/D converter in the signal processor operates with a resolution of 16 bits (0,002%FS), using the signals from the pressure sensor and the integrated temperature sensor to calculate accurate compensated measurement values in just a few milliseconds. The transmitter’s analogue output is updated at least 400 times per second, with overall accuracy of 0,05%FS (including temperature influence in the 10°C…40°C range). As an option, precision of 0,01%FS in the same temperature range is available, in relation to the reference values of primary standards (accuracy: 0,025%). In the typical process temperature range of -10°C…+80°C (an interval of 90 degrees Kelvin), our 33 X and 35 X pressure transmitters supply their digital measured values with a total error band of 0,1%FS. The digital output permits functions such as direct display of measured pressure values on a laptop or PC, and serial networking for up to 128 transmitters. Depending on the plug type and the number of contacts available, the transmitters provide a digital output (RS485) as well as an analogue current or voltage output, e.g. 0…10 V (3-wire); 4…20 mA (2-wire). Measurement ranges between 0,8 bar and 1000 bar can be supplied for absolute, gauge, and differential pressures. High overpressure measurements, depending on the structural design. The pressure port can be a threaded connection 33 X, or a frontflush diaphragm 35 X. Thanks to the digital interface (RS485), the analog signal span and zero can be adjusted across the whole of basic measurement range, to suit specific applications. Two PC programs are available free of charge for Series 30 X precision transmitters: PROG30 is used to parameterise the instruments locally and to record individual measured values, etc. READ30 allows users to assemble entire setups for recording measured values, including a graphic signal display for up to sixteen transmitters. Series 33 X typically offers a pressure port of G1/4” male or G1/2” male thread as the process connection. Series 35 X adds a transmitter with a flush front diaphragm to the product range; 36 X W is the depth / water level transmitter version. Users can choose from three electrical plug connectors. These are easily changed over when the instruments are used in different environments. If protection class IP68 is required (standard for the 36 X W depth sensor), a version with a cable connection is also available.
........................................................................................................................................................................................
46
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Dispositivo ottico con doppia telecamera a colori Per celebrare il 20esimo anno di attività, l’azienda Mar.Co. propone un dispositivo ottico con l’utilizzo della doppia telecamera a colori
M
ar.Co. Martini Costruzioni è impegnata nella realizzazione di soluzioni per l’intero processo di alimentazione, orientamento e personalizzazione di chiusure per il settore vinicolo, oleario, distillati e tutti i liquidi distribuiti in bottiglia. Per celebrare il 20esimo anno di attività, l’azienda Mar.Co. propone un rinnovato dispositivo ottico, con l’utilizzo della doppia telecamera a colori configurata in 64 programmi memorizzati e personalizzabili, che oltre ad individuare la marcatura sulla singola testa per poterla esporre all’esterno
bottiglia, permette anche di posizionare la parte migliore del tappo a contatto con il vino, con gli evidenti benefici in termini di cessioni e garanzia di chiusura. Il sistema è dotato di monitoraggio in tempo reale delle 2 immagini acquisite, settaggio tramite laptop o tabletPC in modalità wireless. La semplicità di gestione è il grande aiuto all’operatore nel valutare in una immagine le 2 teste del tappo, per una completa reportistica sulle fasce qualitative elaborate durante le lavorazioni.
Optic device with colour double camera To celebrate its 20 M anniversary, the company th
Mar.Co. proposes an optic device provided with colour double camera
ar.Co. Martini Costruzioni is committed to producing solutions for the entire process of closure feeding, orientation, and customization for the following sectors: wine, oil, spirits, beverages and other bottled liquids. To celebrate its 20th anniversary, the company Mar.Co. proposes a renovated optic device provided with double colour camera with 64 stored and customizable programmes that in addition to selecting the marking on the single as to put it on the external surface of the bottle, it also enables to place the better side of the cork in contact with the wine, thus offering benefits in terms of release and guaranteed seal. The system is equipped with the monitoring of the two acquired images in real time, wireless setting by laptop or tabletPC. Simple management greatly helps the operator when the two cork heads need checking through an image, for a complete report on the qualitative asset elaborated during the processes.
........................................................................................................................................................................................
48
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Chardonnay Monteverro, un gioiello di eleganza
Un capolavoro di grazia, gusto e raffinatezza
U
n gioco e una sfida, quella di Georg Weber, proprietario – insieme alla moglie Julia - della tenuta Monteverro, dolcemente adagiata sulle colline tra Capalbio e il mare, affacciata su quella nota ai più come la Costa d’Argento. In questo lembo di terra a sud di Grosseto – un’area geografica principalmente vocata ai rossi – dove la natura incontaminata della Maremma si fonde con il mare, prende vita lo Chardonnay Monteverro. Un’intuizione, ma anche un azzardo - a voler ben vedere - spinge Georg ad andare oltre il suo progetto enoico legato al Cabernet. L’idea, pionieristica, è quella di una piccola produzione, quasi un divertissement, un piccolo esperimento per sé e per la famiglia: giusto un paio di ettari dedicati a questo vitigno a bacca bianca tra i più noti al mondo, un’uva elegante che può regalare note agrumate e una spina dorsale acida, ma che non è frequente trovare in Toscana. La fortuna aiuta gli audaci, ma da sola non basta: serve passione, competenza e dedizione. A queste latitudini il clima non aiuta. Tutto va studiato nei minimi dettagli: dalla posizione delle vigne al loro orientamento. E così ogni cosa s’incastra alla perfezione: per garantire freschezza, i filari sono orientati ovest-est (tutto il resto del vigneto è nordsud), così da avere un’esposizione solare meno diretta, la vite è stata fatta crescere volutamente più alta per evitare che l’uva soffra il riverbero di calore proveniente dal suolo e le foglie lasciate sui grappoli per garantirne la freschezza. Grandi sono la cura e il rispetto per la pianta che si trasformano in massima delicatezza al momento della raccolta. Una vigna – dunque – dalla produzione limitata, che è un piccolo capolavoro di attenzioni e accortezze speciali per poter ottenere un prodotto elegante e non uno Chardonnay “sfacciato” tipico dei climi caldi, potente e opulento al naso e al palato. A volte – è il caso di dirlo – grandi risultati si ottengono percorrendo strade insolite e non scontate. Dedizione, passione, amore e una costante dell’eccellenza. Ecco i valori di Monteverro che si fondono armonicamente nello Chardonnay, un vino in cui tutti gli elementi si fondono in un perfetto equilibrio di grazia, gusto e raffinatezza.
Una sfida vinta, quella di Georg, che racchiude in sé anche le potenzialità inespresse di un territorio che spesso si dà troppo per scontato. Nel corso degli anni – in vigna e in cantina – si lavora per perfezionare al meglio il risultato: si modifica leggermente la tipologia di affinamento (attualmente in barrique e in tini di cemento a forma di uovo). Il risultato? Un vino unico, importante e di carattere, uno Chardonnay fine, elegante, la frutta tropicale è presente ma non sfacciata. Al naso si fondono profumi di pesca, albicocca e tocchi leggeri di vaniglia e spezie. Al palato si rivela uno Chardonnay di struttura, ma controbilanciato da una grande freschezza – merito anche della vicinanza al mare che mitiga le temperature maremmane che gli conferiscono un carattere e una finesse inconfondibili. Note rotonde date anche dalla malolattica, che rende il vino stabile e permette l’affinamento anche al vino bianco. E, in particolare, l’annata 2015 si rivela spettacolare: per renderle onore la Cantina ha deciso di produrre una bottiglia magnum in limited edition: un formato ideale per l’invecchiamento, consente infatti di far esprimere ai vini tutto il loro potenziale nel lungo periodo. Solo 150 bottiglie per gli amici che fin dal principio hanno creduto nel progetto Monteverro e per alcuni selezionati e fortunati clienti top. Questa bottiglia è anche un omaggio perfetto per onorare il traguardo del decennale della prima vendemmia. www.monteverro.com
........................................................................................................................................................................................
50
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Chardonnay Monteverro, a gem of elegance A masterpiece of grace, taste and refinement
M
onteverro estate, gently located on the hills between Capalbio and the sea, facing the renowned Costa d’Argento, south to Grosseto, is to owners Georg Weber and his wine Julia both a game and a challenge. A land highly vocated to red wines, where the pristine nature of Maremma perfectly blends with the sea, is home to Chardonnay Monteverro. An intuition and a bet made Georg go far beyond his wine project. His pioneering idea envisaged small production, a kind of divertissement, a small experiment for him and his family: some two hectares where to grow a white grape variety that is one of the most famous in the world, grapes that give elegant citrus notes and an acid backbone, uncommon in Tuscany. Fortune favours the bold, but that is not enough; passion, knowledge and commitment are also crucial. At this latitude, clime is not a friend. Everything has to be carefully studied down to the finest details: position and orientation of the vines. Every peg needs
matching perfectly well. To grant freshness the rows are East-West oriented (the rest of the vineyard faces North-South), so as to have less direct sun exposure, they are also planted higher to avoid heat from the soil, and the leaves on the branches as to grand freshness. Remarkable care and respect for the plant turn into the greatest delicacy at the moment of harvesting. A vineyard for a limited production, a masterpiece that combines great care and special attention to obtain an elegant product, in no way a “bold” Chardonnay so common in hot climate. Sometimes, successful results are possible through unusual and unpredictable roads. Commitment, passion, love, and excellence. These are the values of Monteverro, which blends in Chardonnay to create the perfect balance of grace, taste and refinement. Georg won the challenge. Throughout the years, spent in the vineyard and cellar, wines have been perfects and refined (today in barriques and eggshape cement vats). The result is unique, important
wine, a fine Chardonnay scenting of tropical fruit. Peach and apricots, vanilla and spices notes to the nose. To the palate, this Chardonnay offers great freshness and round taste. Harvest 2015 is outstanding. The Cellar has decided to produce a limited edition magnum bottle: perfect for aging over long time. Only 150 bottles for the friends, who have always believed in this Monteverro project, and for some selected clients. This bottle is also perfect to honour the 10th anniversary of the first harvest. www.monteverro.com
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
51
Machinery & Development
Tecnologia italiana esportata in tutto il mondo Albrigi Tecnologie collabora con i propri clienti per fornire impianti completi in acciaio inox, anche speciali e chiavi in mano
A
lbrigi tecnologie collabora con i propri clienti per fornire impianti completi in acciaio inox per la lavorazione di prodotti liquidi anche speciali chiavi in mano per clienti in tutte le parti del mondo secondo le loro esigenze e le più rigide normative internazionali. Albrigi tecnologie studia, progetta, produce, installa, collauda, certifica e fa formazione ai dipendenti del proprio cliente all’uso degli impianti e assiste i propri clienti per anni fino a che funzionano gli impianti. Albrigi tecnologie in collaborazione con i propri clienti propone impianti in acciaio inox AISI 304-316 e acciai speciali tipo duplex, titanio, hastelloy – inconel, ecc. per soddisfare tutte le loro esigenze di operare anche nelle situazioni più gravose. Albrigi tecnologie propone impianti sia per lo stoccaggio di liquidi compreso il trasferimento e la lavo-
razione di liquidi come miscelazione, riscaldamento, raffreddamento, con collaudi sottovuoto o in pressione con certificazione PED–SVIT/ASIT-ATEX, ecc. Albrigi tecnologie produce una gamma unica al mondo di impianti completi di serbatoi di stoccaggio e di processo in acciaio inox per liquidi alimentari, chimici, farmaceutici, cosmetici per bio e nano tecnologie, per la movimentazione e il trasporto con una gamma di accessori e di servizi collegati. Albrigi tecnologie fornisce i propri impianti in acciaio inox completi di progettazione e installazione anche con impianti elettrici, impianti idraulici, impianti termici, impianti di lavaggio e di controllo e di gestione anche a distanza con un servizio di assistenza allo start up fino alla completa autonomia della sua clientela. Albrigi tecnologie per ogni tipo di impianto propone soluzioni di risparmio energetico, e risparmio dei tempi d’uso e soluzioni per limitare le varie fasi di processo fino a ridurre al minimo i tempi morti per fare pulizie, lavaggio, manutenzioni perché utilizza per le proprie lavorazioni interne delle tecnologie di lavorazione che riducono di molto l’inquinamento e lo scarico delle acque di lavaggio riducendo così i costi di depurazione. Albrigi tecnologie è all’avanguardia ed è aggiornata sulle nuove tecnologie produttive per proporre ai suoi clienti per i loro nuovi impianti e vecchi impianti da ristrutturare soluzioni sempre nuove che rendono e
portano un guadagno al cliente finale perché risultano molto remunerativi i loro impianti produttivi, e soprattutto restano sempre al passo con i tempi e con le nuove soluzioni di gestione e controllo dei processi di qualità riuscendo a garantire un servizio sicuro e continuo ai suoi clienti oltre all’assistenza nel tempo e alla garanzia di risultato Albrigi tecnologie studia – progetta – produce internamente con i propri tecnici tutti i vari sistemi di controllo elettrico e di gestione dei servizi dei propri impianti fornendo così un servizio completo di impianti elettrici con PLC e programmi di gestione personalizzati, impianti di condizionamento per fare caldo e freddo con propri progettisti e personale esperto come elettricisti – tubisti – frigoristi e conduttori di caldaie o vapore. Anche l’aspetto ecologico è molto importante: Albrigi ha commissionato all’Università di Verona una ricerca ad hoc con lo scopo di comprendere come limitare gli effetti inquinanti dei suoi impianti durante i processi di lavaggio e di pulizia grazie all’utilizzo delle nanotecnologie, riducendo al minimo il consumo di acqua e l’uso di detersivi, con una riduzione significativa dei tempi di depurazione e con considerevole risparmio di tempo, di costi energetici e di costi di depurazione. Albrigi tecnologie ha già pianificato le attività per il prossimo triennio, con un programma che pone ancora una volta l’accento su formazione del proprio personale e continua innovazione tecnologica, per continuare a garantire alla propria clientela un prodotto competitivo e innovativo in anticipo sui tempi. Albrigi tecnologie guarda con serenità e impegno al futuro consapevole che solo una grande qualità unita a un servizio, a una tecnologia e risparmio sono le armi indispensabili per rendere competitivi i propri clienti sul mercato e continuare a servire la propria clientela mantenendo lo slogan “avanti nel tempo”.
........................................................................................................................................................................................
52
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Italian technology exported all over the world Albrigi Tecnologie cooperates with its customers to supply complete stainless steel plants, also special and turnkey
A
lbrigi Tecnologie can today lay claim to the title of global leader in the construction and implementation of stainless steel plants for use with foodstuffs, chemicals, pharmaceuticals, cosmetics, oil and wine products. In recent years, it has invested heavily in the training of its collaborators, workers, technicians and office staff, providing training courses for the personnel and innovative IT process management systems with solutions that enable all the work sequences to be coordinated, from the control of the raw material to the certification of the work processes. Training is an evolving, constructive process, indispensable for a modern company in order to adapt to the new requirements of clients, especially abroad, who are increasingly demanding and knowledgeable. Various collaborators of Albrigi Tecnologie take part in the various stages of this evolving processes
covering all sectors that concern the company, bringing the manufacturing, the quality of the product and service to the client to an enviable level that allows the Verona company to be competitive on both national and international markets. The quality of Albrigi Tecnologie’s product and the service it performs is acknowledged by all clients but, with a higher than average costs, it has always been considered too expensive, until now. The latest developments dictated by increasingly demanding clients, the new technologies introduced in the process systems and the training of the employed personnel have confirmed that, currently, Albrigi Tecnologie’s product, notwithstanding its higher cost, is the only one on the market that guarantees its clients a quality that is already futuristic, to the point that a long-standing client of Albrigi can enjoy an avant-garde product several
years in advance of the times, always up-to-date and in compliance with the regulations In addition to the more complex and technologicallyadvanced equipment, Albrigi Tecnologie has always devised, designed and built the most beautiful cellars in the world, exporting them to more than 30 foreign countries: the result is that prestigious clients, not only cellarmen but also people from the world of entertainment such as Andrea Bocelli and other global figures, have demonstrated their preference for the Albrigi Tecnologie firm by choosing its products for their cellars, which are regarded as the most beautiful and “shiny with beautiful welding”. This was how one European businessman, who manufactures trains and has more than 10,000 employees, described Abrigi products when looking for a company at a trade fair in Bordeaux that made tanks for cellars to equip his own cellar. He described them as “well made” and, around 28 years ago, he favoured the Albrigi Tecnologie firm over other larger or more prestigious manufacturers or those closer to him. In undertaking research and development, Albrigi Tecnologie has collaborated for years with Universities and research bodies in seeking the most innovative solutions for developing the grape fermentation processes, offering its clients traditional cellars but with additional innovations in order to obtain highly developed processes that enhance the properties of the grapes in a natural way, with an eye on energysaving and technical solutions that help the cellarman in processing the grapes, enhancing the natural properties of every type of grape to the utmost. For this reason, Albrigi Tecnologie is the only firm in the world that produces 8 different vinification systems suitable for every requirement in terms of quality, space and enhancing the traditional fermentation processes that are the heart of the production phase of a great wine. The ecological aspect is very important for Albrigi Tecnologie: it was the first in the world to commission research at Verona University to reduce the polluting effects of its equipment during the washing or cleaning process through the use of nanotechnology, thereby reducing water consumption, the use of detergents and their purification, with a considerable diminution of washing downtime and greater energy saving, solutions eagerly awaited by wine production companies since these are “dead” costs that impact on company overheads. Albrigi Tecnologie is continuing in 2017/2018 with its programme of research and training of collaborators covering all the company’s internal departments, with the development of new technologies, as part of a three-year organisational plan, given 2020 is so close and that the future is now in the making.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
53
Machinery & Development
MIM – il nuovo misuratore di portata elettromagnetico di Kobold Kobold continua il suo impegno nella progettazione e nello sviluppo di prodotti per la misurazione di qualità e strumenti analitici e lancia MIM, l’ultimo misuratore di portata compatto
gamma di applicazioni industriali. Con corpo in acciaio inox e display TFT orientabile per una flessibilità assoluta, il MIM fornisce non solo la misura di portata istantanea, ma anche totalizzazione parziale e totale. Un’interessante funzionalità del display TFT è che può essere utilizzato dagli operatori che indossano i guanti. Diversamente dagli altri display TFT nel mercato che usano sensori di inclinazione per la posizione dello schermo, MIM rimane chiaro e stabile, elemento che ci ricorda come Kobold preferisca funzionalità pratica e semplificata, e servizio affidabile.
Come ci si aspetterebbe, lo strumento MIM di Kobold incorpora tutte le pratiche funzionalità di controllo e visualizzazione richieste nella maggior parte delle applicazioni di processo. Ciò include la misura bidirezionale, il flusso combinato, la temperatura e la misura del volume, il monitoraggio e la trasmissione. È possibile selezionare due uscite configurabili come analogica, frequenza, impulso e commutazione, ma anche l’avvio/arresto controllati per la funzione di dosaggio. Questo rende il MIM ideale per misure e controlli accurati ed affidabili tra 0,04 l/min e 100 l/min.
K
obold, produttore leader nella strumentazione, continua il suo impegno nella progettazione e nello sviluppo di prodotti per la misurazione di qualità e strumenti analitici. Recentemente ha lanciato sul mercato MIM, il suo ultimo misuratore di portata compatto. Con aziende del Gruppo che vantano oltre cento anni di attività nel commercio, Kobold attinge a invidiabili conoscenza tecnica ed esperienza per lo sviluppo di nuovi prodotti. Nella fase concettuale, Kobold si affida spesso all’esperienza degli uffici di vendita per creare un quadro di elementi pratici e funzionalità tali da produrre uno strumento adatto e conforme al mercato internazionale. Questo è stato il processo anche per il nuovo misuratore di portata MIM. Design innovativo e qualità sono diventati elementi caratteristici dei prodotti Kobold; nella fase concettuale Kobold presta molta attenzione a praticità e funzionalità, evitando di incorporare elementi non necessari e complicare inutilmente il software. Il misuratore MIM è uno strumento compatto di alta qualità prodotto da Kobold, molto versatile per la misura di liquidi conducibili, idoneo per un’ampia
MIM – new electromagnetic flowmeter from Kobold Kobold continues to design and develop quality measuring and analytical instrument products, and launches MIM, the latest compact flow meter
L
eading instrument manufacturer Kobold continues to design and develop quality measuring and analytical instrument products, and have just launched their latest compact flow meter to the market, the MIM. With factories within the Kobold Group experiencing well over one hundred years of trading, Kobold has an enviable and extensive wealth of technical knowledge and experience to draw upon when developing new products. At the concept stage, Kobold will often draw upon the experience of their international sales offices to establish a framework of practical features and functionality, and thus produce an instrument which is suitable and compliant for an international
market place. This indeed was the process for their new MIM instrument. Innovative design and quality have become hallmarks of all Kobold manufactured products but refreshingly, during their concept stage Kobold are clearly applying focus to practical ease of functionality and to some extent, resisting the trend and temptation to incorporate unnecessary features and over complicated software. From the MIM concept Kobold have produced a high quality and versatile compact flow meter for measuring conductive liquids, ensuring suitability for a wide range of industrial applications. Heavy duty construction in stainless steel provides a clean and robust instrument module. The design of the 90° step
indexable TFT display screen is clever, yet simple and robust, ensuring suitability for multi directional flow applications, programmable from the touch screen. A nice feature of the TFT display screen is that it can be used by operators wearing gloves. Unlike some of the TFT screens on the market using inclination sensors for screen position, the MIM screen remains clear and stable in use, a reminder of Kobold’s instinctive preference for simplified practical functionality and reliable service. MIM features all practical functionalities of control and display requested by most process applications, including bidirectional measuring, combined flow, temperature and volume reading, monitoring and transmission. It is possible to select two outputs to be configured as analogic, frequency, impulse or commutation, controlled start/stop for dosing. All that makes MIM ideal for accurate measuring and control ranging between 0,04 and 100 l/min.
........................................................................................................................................................................................
54
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Flocculatori completamente automatizzati Priamo Food Technologies propone impianti a uno o più flocculatori di diverse capacità, interamente in acciaio inox AISI 304
G
li impianti sono costituiti da uno o più flocculatori di diverse capacità, costruiti interamente in acciaio inox AISI 304, con fondo conico che permette una perfetta fuoriuscita della ricotta. Il particolare sistema di iniezione del vapore e il fondo con scarico centrale consentono una corretta agitazione del siero al fine di ottenere la massima resa. Il flocculatore è isolato termicamente sul fondo conico e sulla parete verticale; è munito di un boccaporto di ispezione sul tetto e di un efficiente sistema di lavaggio. Priamo Food Technologies predispone tutti i flocculatori per essere completamente automatizzati, realizzando tutti gli attacchi per l’immissione degli aditivi tecnologici, per il controllo di temperatura, per il controllo dei livelli, ecc. I flocculatori sono affiancati da una passerella con relativa scaletta di accesso, vengono realizzati con il quadro di comando e controllo secondo la strumentazione richiesta dal cliente. L’azienda per la fase di drenaggio e asciugatura della ricotta propone due soluzioni, con grado di automazione diversa:
Fully automated flocculators
T
he plants consist of one or more flocculators of different size, entirely built in stainless steel AISI 304, featuring a cone-shaped bottom for a perfect discharge of ricotta. The particular steam injection system and the bottom with central discharge enable correct agitation of the whey as to get maximum yield. The bottom and sides of the flocculator are insulated; it features inspection hatch on the ceiling and efficient washing system.
• La prima soluzione prevede una vasca drenante, singola o doppia, posizionata sotto il flocculatore. Al suo interno viene inserita una apposita tramoggia con pompa per il trasferimento del prodotto; inoltre può essere fornita anche di coperchio per il lavaggio in C.I.P. • La seconda soluzione proposta è il tunnel, completamente costruito in acciaio inossidabile AISI 304 con un nastro interno che assicura il drenaggio e l’asciugatura del prodotto voluta. La struttura del tunnel, completa di boccaporti d’ispezione, permette il lavaggio in C.I.P. del nastro (realizzato in materiale microforato plastico atossico) e una facile pulizia giornaliera. Il sistema di avanzamento del nastro prevede un sistema di compensazione automatica delle dilatazioni termiche dello stesso, oltre ad una regolazione della velocità di avanzamento mediante convertitore statico di frequenza. Nel tunnel è installata un’elettropompa per il trasferimento del prodotto, oltre alla pompa di trasferimento del siero scotta. Alla fine la ricotta viene trasferita ad uno o più mixer dove può essere addizionata ad altri componenti per poi essere omogeneizzata e trasferita al confezionamento.
Priamo Food Technologies proposes plants with one or more flocculators of different capacity, fully in stainless steel AISI 304
By building all connections for the inflows of technologic additives, for temperature control, level control and more, Priamo Food Technologies designs all its flocculators to be fully automated. As well as being provided with gangway and stairs, the flocculators are also equipped with control board according to customer’s specific requirements. The company proposes the following two solutions, with different automation level, for the draining and drying phases.
• The first solution sees a draining tank, single or double, under the flocculator; inside the tank there is a hopper with a pump to transfer the product. Moreover, it can also be provided with a lid for C.I.P. washing. • The second solution sees a stainless steel AISI 304 tunnel with inside belt for the draining and drying of the product. The structure of the tunnel, with inspection hatches, enables C.I.P. washing of the belt (made in non-toxic, micropore plastic material) and easy ordinary washing. The belt feeding system features an automatic compensation system of thermal expansion of the same belt, as well as regulation of the feeding speed by means of a static frequency converter. An electro-pump for the transfer of the product and a pump for the transfer of the curd whey are installed in the tunnel. In the end, the ricotta is transferred to one or more mixers where it can be added with other components before the homogenization and packaging phases that follow.
........................................................................................................................................................................................
56
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Passione italiana San Benedetto è l’azienda leader italiana nel mercato delle bevande analcoliche
A
cqua Minerale San Benedetto si attesta per il terzo anno consecutivo come l’azienda con la più alta reputazione nel settore beverage analcolico in Italia. A dirlo è l’annuale Reputation Study 2018, la classifica di Reputation Institute, società leader a livello globale nella misurazione e gestione della reputazione aziendale. San Benedetto ha consolidato la sua posizione di leadership con uno score pari a 75,3 punti (“fascia reputazionale forte”) in crescita rispetto allo scorso anno e significativamente al di sopra ed in controtendenza rispetto alla reputazione media del settore. Un lodevole primato che, oltre a confermare il solido sviluppo dell’azienda, rappresenta uno straordinario risultato per il made in Italy visto e considerato che, come emerge dal ranking, San Benedetto è in testa alla graduatoria davanti alle grandi multinazionali del settore. Reputation Institute è la società nota al mondo nel campo della ricerca e consulenza specializzata in corporate reputation management, ideatrice della misurazione RepTrak attraverso la quale ogni anno viene realizzato il Global RepTrak100, il più importante studio annuale sulla reputazione delle top 100 aziende del mondo. Il modello RepTrak misura la percezione del pubblico in relazione alle principali aziende del mondo, su sette dimensioni razionali che rappresentano la chiave per la valutazione della reputazione: prodotti e servizi, innovazione, ambiente di lavoro, governance, responsabilità sociale e ambientale, leadership e
performance. Sulla base di questi criteri, l’azienda veneta ha staccato di ben dieci punti le grandi multinazionali che ambivano al primato. “Questo importante riconoscimento – dichiara Enrico Zoppas, Presidente di Acqua Minerale San Benedetto – è motivo di grande orgoglio per noi e credo debba esserlo più in generale per il made in Italy. Visto il prestigio del Reputation Institute, essere premiati per il terzo anno consecutivo vuol dire che la strada perseguita è quella giusta e continueremo a percorrerla con l’entusiasmo di sempre. Questo riconoscimento premia la fiducia che i consumatori continuano a riporre in San Benedetto, nei nostri prodotti e soprattutto nei nostri valori, che rappresentano la vera base della nostra credibilità e reputazione. Continueremo ad investire nell’innovazione e nella sostenibilità ambientale, che sono ormai parte del nostro DNA aziendale”. San Benedetto ha recentemente partecipato a Cibus, dove è stato inaugurato il nuovo padiglione 4.1 che ha ospitato il “Cibus Innovation Corner”, una selezione
dei 100 prodotti più innovativi, oltre a talk e dibattiti sui trend e sulle dinamiche di innovazione in ambito food e distribuzione. Tra queste referenze, scelte da una giuria di 21 professionisti, non potevano mancare le nuove ed esclusive bibite San Benedetto Amor BIO e Thè San Benedetto “The Luxury Experience” pensate per il canale Ho.Re.Ca./Bar Amor BIO è la nuova linea San Benedetto realizzata con ingredienti da agricoltura biologica, zucchero di canna, senza coloranti né conservanti, disponibile nei gusti aranciata e limone. Thè San Benedetto “The Luxury Experience” è il nuovo thè premium di altissima qualità in purissima acqua San Benedetto. San Benedetto ha inoltre presentato la nuova edizione delle lattine “sleek” Special Edition, disegnate dagli studenti della prestigiosa NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Tre nuove grafiche dal design affascinante, raffiguranti un abbraccio che trasmette emozione, tradizione e semplicità. Non sono mancate a Cibus 2018 le altre bibite San Benedetto come i Succoso ZERO, la gamma di succhi senza zuccheri aggiunti, senza calorie e senza glutine. Nelle acque minerali la protagonista della Fiera è stata Antica Fonte della Salute Millennium Water, l’acqua dalla purezza millenaria in esclusiva per l’alta ristorazione, proposta nel nuovo formato da 33 cl in vetro che affiancherà la bottiglia esclusiva da 65 cl. Antica Fonte della Salute ha origine da una falda acquifera millenaria situata a 236 metri di profondità nel comune di Scorzè (Venezia), che la natura protegge da più di 5.000 anni conservandola intatta e pura fino ai nostri giorni. Il suo lento cammino tra le rocce dona un’acqua pura, con un valore di nitrati inferiore allo 0,00001%. Inoltre, era presente in fiera anche la line di prodotti Acqua Progetto Ecogreen, studiata per contribuire a preservare le risorse del pianeta e prima in Italia a ricevere dal Ministero dell’Ambiente la certificazione del Programma per la valutazione dell’impronta ambientale. www.sanbenedetto.it
Stabilimenti produttivi in Italia. Da sinistra: Scorzé, Donato, Nepi, VIggianello, Atella e Popoli. Production plants in Italy. From left: Scorzé, Donato, Nepi, Viggianello, Atella and Popoli. ........................................................................................................................................................................................
58
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Italian passion A cqua Minerale San Benedetto ranks third again, third year in a row, and stands out as the company with the highest corporate reputation in Italy’s non-alcoholic drinks market, according to this year’s annual Reputation Study. San Benedetto has cemented its leadership and gains a reputation score of 75,3, growing on the previous year and far beyond the average of the sector. San Benedetto leads the ranking ahead of the big multinationals of the sector, thus standing out as an extraordinary success for Made in Italy. Reputation Institute is a company known worldwide for its reputation measurement and management, and creator of RepTrak model through which it draws Global RepTrak100, the most important specialized reputation measurements of how stakeholders, the general public, investors and employees, perceive major brands. RepTrak measures how the general public perceives the major companies of the world by measuring 7 unique dimensions of reputation and their impact on the way people perceive companies. They are the key to quantify the reputation: products and services, innovation, work environment, governance, social and environmental responsibility, leadership and performance. The President of Acqua Minerale San Benedetto, Mr. Enrico Zoppas, sais “We are very proud of this important success and I believe that all Made in Italy should be proud of it. Reputation Institute is highly renowned worldwide and being awarded for the third year in a row means that we are following the right course and we will follow it with our usual enthusiasm. This award is for our consumers’ loyalty to San Benedetto, our products and our values, which are the real backbone of our reliability and reputation. We will continue investing in innovation
and environmental sustainability, which are now inherent to our DNA.” San Benedetto has recently participated in Cibus, Parma, where the new hall 4.1 also staged “Cibus Innovation Corner”, a selection of 100 of the most innovative products, talks and insights into trends and innovations in the food sector. A jury of 21 selected two San Benedetto drinks: San Benedetto Amor BIO and Thé San Benedetto “The Luxury Experience”, thought for the Ho.Re.Ca. channel. Amor Bio is a new line produced with organic products, brown sugar, no colouring or preservatives, available in orange and lemon flavours. Thè San Benedetto “The Luxury Experience” is the new premium tea in pure San Benedetto water. On the occasion, the company also introduced the new sleek can Special Edition, designed by the students of NABA – Nuova Accademia di Belle Arti of Milan, and Succoso ZERO, a line of gluten-free juices without added sugar and with zero calories. Antica Fonte della Salute Millennium Water has been the protagonist at Cibus 2018; the water exclusive for the high-end catering sector is now available not only in the usual 65 cl bottle, but also in the new format of 33 cl, glass bottle. Antica Fonte della Salute springs from an ageold aquifer 236 metres deep into the soil, in the municipality of Scorzè (Venezia); the nature has protected is for more than 5,000 years, thus preserving it pristine and pure. Slow flowing among the rocks results in nitrates lower than 0,00001%. Ecogreen project was studied to help preserve our planet’s resources and the first to be receive the special environmental footprint evaluation programme certification by the Ministry of the Environment. www.sanbenedetto.it
Enrico Zoppas
San Benedetto is the leading Italian company in the non-alcoholic drinks market
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
59
Machinery & Development
Gemme di tecnologia
N
ella vita lavorativa LCE ha pallettizzato tanto e si è misurata con impianti in diversi campi industriali. L’ultimo impianto l’ha messa dinanzi a una sfida davvero dura. Non è stato facile contemplare un impianto che riuscisse a pallettizzare farina in diversi formati (fardello da 1 Kg x 10 pacchetti, sfar-
LCE ha realizzato un impianto di pallettizzazione che presenta diverse chicche tecnologiche tra cui la pinza per sfardellato che permette di prelevare 27 pacchetti contemporaneamente dellato da 1 Kg, fardello da 1 Kg x 4 pacchetti) utilizzando due tipologie di pallet (europallet e Düsserdoff) e con tempi ciclo, sullo sfardellato, di 80 pz/min. Alla fine, voilà, fatto: impianto di pallettizzazione con KUKA da 180 Kg dotato di cambio pinza Schunk e doppia pinza (pinza per il formato fardelli e pinza
Gems of technology LCE has built a palletizing plant that features some truly technological gems, such as the pack gripper that enables picking 27 packs simultaneously
I
n its work life, LCE has palletized a lot and has challenged itself with plants for different industrial fields. The latest work has been particularly demanding for its was not that simple to create a plant able to palletize flour in various formats (bundle of 1 Kg x 10 packs, single pack of 1 Kg, bundle of 1 Kg x 4 packs), using two types of pallet (europallet and Düsseldorf) and with cycle time of 80 piece/min (single packs). The palletization plant with KUKA, capacity of 180 Kg, provided with Schunk gripper and double gripper (a
per sfardellato, parcheggiati in un magazzino pinze codificato). L’impianto, corredato di magazzino pallet adattabile a due formati, consta di diverse chicche tecnologiche tra cui la pinza per sfardellato che ha permesso tramite una mousse di prelevare 27 pacchetti contemporaneamente (l’intero piano del pallet) con settori autoescludenti per evitare che il vuoto, nelle zone in cui non c’era prodotto, innescasse il classico allarme di “prodotto non prelevato”. Pesi diversi, formati diversi, tempo ciclo diversi sono stati una sfida che LCE ha saputo cogliere e vincere grazie ad uno staff tecnico preparato, organizzato e dedito al lavoro come non mai. Ora LCE è pronta per pallettizzare ancora, nelle maniere più strane e disparate, e vi attende.
gripper for bags and a gripper for single packs, in a codified gripper store). The plant, equipped with a pallet store adjustable to two formats, consists of various technological gems, among which it is worth mentioning the pack gripper that, by means of a sponge, has enabled picking 27 packs simultaneously (the whole pallet layer), with self-excluding sectors as to avoid the space left by missing products from starting the traditional alarm “product not picked”. Different weights, different formats, different cycle times, have been a challenge first and then taken and won by LCE, thanks to its skilled, organized and committed staff. Now, LCE is ready to palletize again, in the strangest ways, and is waiting for you.
........................................................................................................................................................................................
60
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Impianti di imbottigliamento e confezionamento “smart” per essere più competitivi SMI fornisce ai propri clienti soluzioni “intelligenti” in grado di soddisfare le loro esigenze in termini di efficienza produttiva, flessibilità operativa, risparmio energetico e semplicità di gestione e monitoraggio della linea di imbottigliamento e confezionamento
G
razie alla progettazione e realizzazione di macchine dal design innovativo, dotate di tecnologia IoT, SMI fornisce ai propri clienti, dislocati in tutto il mondo, soluzioni “intelligenti” in grado di soddisfare le loro esigenze in termini di efficienza produttiva, flessibilità operativa, risparmio energetico e semplicità di gestione e monitoraggio della linea di imbottigliamento e confezionamento. Gli sviluppi più recenti hanno portato alla realizzazione di macchine sempre più compatte, economiche, eco-sostenibili, come le nuove stiro-soffiatrici rotative EBS K ERGON e i sistemi integrati ECOBLOC® K ERGON: soluzioni innovative e uniche, che possono essere installate anche in impianti di imbottigliamento di dimensioni ridotte ed assicurano vantaggi in termini di facilità di gestione e controllo da parte dell’operatore della linea. I notevoli e continui investimenti in Ricerca & Sviluppo hanno portato, tra l’altro, alla realizzazione della nuova serie di stiro-soffiatrici rotative ultra-compatte EBS K ERGON, per la quale SMI è stata recentemente selezionata a rappresentare l’Italia nella categoria “Innovation Awards” agli European Business Awards. Un esemplare della nuova gamma EBS K ERGON sarà esposto anche al salone internazionale Brau
Beviale, in programma a Norimberga – Germania dal 13 al 15 novembre 2018. La stiro-soffiatrice EBS K ERGON è disponibile nelle versioni a 2, 3 e 4 cavità e consente all’utilizzatore di beneficiare di tutti i vantaggi della tecnologia rotativa in un “range” di velocità (da 1.000 a 9.000 bottiglie/ ora) tradizionalmente soddisfatto dalle soffiatrici lineari, rispetto alle quali presenta importanti plus: • ingombri estremamente ridotti: la sigla K deriva dalla parola tedesca kompact per sottolineare la compattezza del modulo macchina, che in un’unica struttura integra la sezione di riscaldamento delle preforme e quella di stiro-soffiaggio. • elevato contenuto tecnologico, ispirato ai concetti di Industry 4.0 e Internet of Things (IoT); • processo di produzione completamente elettronico, con trasmissione del moto tramite motori brushless dotati di servo-azionamenti digitali (driver) integrati; • bassi costi di esercizio e manutenzione; • bassi consumi energetici e processi eco-sostenibili: la giostra di stiro-soffiaggio monta aste di stiro motorizzate, controllate da azionamenti elettronici che non necessitano di camme meccaniche; questa soluzione garantisce una precisa gestione della corsa dell’asta di stiro, un significativo risparmio energetico e ridotti interventi meccanici. • rendimenti elevati: il sistema di stiro-soffiaggio si avvale di valvole ad alte prestazioni e bassi volumi morti, che consentono la riduzione dei tempi di presoffiaggio e soffiaggio, assicurando maggiori rendimenti macchina ed una migliore qualità delle bottiglie prodotte. ECOBLOC K ERGON: il combi rotativo più compatto al mondo Frutto di un progetto innovativo che vede l’impiego di avanzate soluzioni tecnologiche ispirate a Industry
4.0 e Internet of Things (IoT), la serie ECOBLOC® ERGON K sviluppata da SMI è composta da impianti ultra-compatti per lo stiro-soffiaggio, il riempimento e la tappatura di contenitori PET fino a 3 L. I sistemi ECOBLOC® K offrono tutti i vantaggi della tecnologia rotativa anche per esigenze di produzione da 1.000 a 9.000 bottiglie/ora, e sono destinati a linee di imbottigliamento di acqua piatta e latte (modelli EV) e olio da tavola (modelli EM). In versione ECOBLOC®, combinata con un modulo di riempimento e tappatura, la nuova EBS K ERGON assicura infatti un numero ancora maggiore di vantaggi: • prestazioni ottimali a costi ridotti nella produzione, riempimento e tappatura di contenitori fino a 3 litri, in quanto tale configurazione non richiede sciacquatrice e nastri trasportatori tra soffiatrice e riempitrice; • processo di riempimento e tappatura preciso e veloce, grazie al sistema di controllo elettronico delle operazioni e all’impiego di valvole ad alta efficienza comandate da flussimetri; • tempi ridotti di predisposizione della macchina alle operazioni di pulizia, grazie all’utilizzo di false bottiglie integrate nella valvola stessa; • nuovo design del telaio modulare, senza saldature, provvisto di portelle di protezione realizzate in vetro temprato, molto resistente e durevole nel tempo. • ottimo rapporto qualità/prezzo: la soluzione “combi” non richiede la sciacquatrice, i nastri tra soffiatrice e riempitrice e di nastri di accumulo; • soluzione innovativa e unica che permette di installare l’impianto anche in linee di imbottigliamento di dimensioni ridotte. Da oggi l’orientamento dei tappi è più semplice I processi di automazione delle linee di imbottigliamento e confezionamento riguardano tutte le macchine che di esse fanno parte, comprese quelle destinate all’esecuzione di semplici operazioni; per tali motivi, SMI ha realizzato l’orientatore tappi gravitazionale EASY-CAP, che preleva i tappi da una tramoggia e li orienta correttamente fino a portarli alla linea di imbottigliamento. Funzionalità meccanica e know-how tecnologico fanno un tutt’uno nel nuovo sistema EASY-CAP, la cui caratteristica principale è l’integrazione in una sola struttura di tre diversi dispositivi, ognuno dedicato ad una funzione specifica: la tramoggia motorizzata per il carico dei tappi sfusi, l’elevatore/nastro trasportatore per la movimentazione dei tappi da un’altezza di carico ad una di scarico e l’uscita dei tappi predisposta al collegamento con il canale tappi. I plus del nuovo orientatore tappi EASY-CAP • struttura molto compatta, realizzata in acciaio AISI 304, adatta a qualsiasi soluzione di layout; • funzionamento fluido e lineare, che permette di trasportare solo i tappi orientati correttamente, mentre quelli con la parte cava appoggiata sul nastro ricadono nella tramoggia per gravità; • sistema adatto a diversi tipi di tappi in plastica; • interfaccia operatore “user-friendly”, che consente un facile ed efficiente utilizzo della macchina da parte dell’operatore.
........................................................................................................................................................................................
64
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
B
y manufacturing machines with an innovative design equipped with IoT technology, SMI provides customers from all over the world with smart solutions, able to satisfy their needs concerning production efficiency, operational flexibility, energy saving and ease of managing and monitoring bottling and packaging lines. The latest developments have led to the realization of even more compact, ergonomic, eco-friendly machines, like the new EBS K ERGON rotary stretchblow moulders and the ECOBLOC® K ERGON integrated systems: innovative and unique solutions which can be installed even on small bottling plants and ensure advantages such as the ease of management and control for the line operator. Moreover, considerable and continuous investments in Research & Development have allowed to manufacture the new EBS K ERGON rotary stretchblow moulders series, for which SMI has recently been chosen to represent Italy in the category “Innovation Awards” at the European Business Awards. An example of the new EBS K ERGON range will be also showcased at the exhibition Brau Beviale, which will be held in Nurnberg from November 13th to 15th, 2018. The EBS K ERGON stretch-blow moulder is available in 2, 3 and 4-cavity versions and allows the users to benefit from all the advantages of the rotary technology in a speed range (from 1.000 to 9.000 bottles/hour), traditionally served by linear stretchblow moulders. Compared to these, the EBS K ERGON features important advantages, such as: • extremely reduced dimensions: the letter K comes from the German word “kompact” and underlines the compactness of the machine module, which integrates the preform heating section and the stretch-blow moulding section in a single structure; • high technological content, inspired by the Industry 4.0 and Internet of Things (IoT) concepts; • completely electronic production process with transmission system that uses brushless motors equipped with integrated digital servo-driver; • low operating and maintenance costs; • low energy consumption and eco-friendly processes: the stretch-blow moulding carousel is equipped with motorized stretch rods, controlled by electronic drives which do not require mechanical cams; this solution ensures precise control of the path of the stretch rod, significant energy savings and reduced mechanical interventions • high performance: the stretch-blow moulding system uses high-performance, low-dead volume valves, allowing to reduce pre-blowing and blowing times, thereby improving the machine efficiency and the quality of the bottles produced. ECOBLOC K ERGON: the most compact rotary combi in the world Resulting from an innovative project characterized by the use of technologically advanced solutions inspired by Industry 4.0 and Internet of Things (IoT),
the ECOBLOC® ERGON K series developed by SMI is an ultra-compact system for stretch-blow moulding, filling and capping PET containers up to 3 L. The ECOBLOC® K systems offer all the advantages of the rotary technology, even for production requirements from 1.000 to 9.000 bottles/hour and are suitable for bottling lines for milk and still water ( EV models) and edible oil (EM models). In ECOBLOC® version, combined with a filling and capping module, the new EBS K ERGON indeed offers even more advantages: • optimal performance with reduced costs for manufacturing, filling and capping containers up to 3 L, since this configuration does not require the rinser and the conveyor belts between the stretch-blow moulder and the filler; • precise and fast filling and capping process, thanks to the electronic control system of the operations and the use of high-efficiency valves controlled by flow meters; • reduced time for preparing the machine for the cleaning operations, thanks to the use of false bottles integrated in the valve itself; • new design with modular frame, without welding, equipped with safety doors made of tempered, very resistant, long-lasting glass; • great quality-price ratio: the “combi” solution does not need the rinser, the conveyor belts between the stretch-blow moulder and the filler and the accumulation conveyors; • innovative and unique solution allowing to install the system even on small bottling lines. From today cap positioning is easier Automation procedures on bottling and packaging lines concern every machine on the line, including the ones that carry out simple operations; for these reasons, SMI has created the gravitational cap grapper EASY-CAP, which takes the caps from the
Smart bottling and packaging systems in order to be more competitive SMI provides customers with smart solutions, able to satisfy their needs concerning production efficiency, operational flexibility, energy saving and ease of managing and monitoring bottling and packaging lines hopper, orients them properly and transfers them to the bottling line. Mechanical functionality and technological knowhow are integrated into the new EASY-CAP system, whose main feature is the integration in a single structure of three different devices, each one devoted to a specific function: the motorized hopper for the loading of loose caps, the elevated conveyor for the handling of caps from a loading to an unloading height and the the outfeed cap discharger linked to the cap channel. The advantages of the new EASY-CAP grabber • very compact structure, made of AISI 304 steel, suitable for any layout solution; • fluid and linear movement, allowing to transport only correctly positioned caps, while the others fall back into the hopper through gravity; • system suitable for several types of plastic caps; • “user-friendly” operator interface, allowing the operator to use the machine easily and efficiently
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
65
About Fairs
Il più grande CHINAPLAS della storia ha accolto 180.701 visitatori CHINAPLAS 2018 ha registrato il maggior numero di visitatori nella storia e ha anche stabilito un nuovo record in termini di spazio espositivo
C
HINAPLAS 2018 ha attratto 180.701 acquirenti professionisti. Il numero di visitatori stranieri è stato di 47.900, pari al 26,5% del totale, provenienti da 150 paesi e regioni, tra cui Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Italia, Giappone, Corea, Russia, Taiwan, Tailandia, Turchia, Regno Unito, Vietnam e Stati Uniti, e altri. Rispetto all’edizione di Shanghai
di due anni fa (nella sede precedente di Pudong), il numero di visitatori è aumentato notevolmente del 21,6% inoltre il totale è aumentato del 16,4% rispetto all’edizione di Guangzhou dello scorso anno. Ada Leung, General Manager dell’organizzatore della CHINAPLAS, la Adsale Exhibition Services Ltd., è stata soddisfatta dei risultati. “Non ho mai visto un numero così grande di visitatori prima”, ha detto. “La maggior parte dei nostri espositori è stata soddisfatta del risultato”, ha aggiunto Leung. Nuovo record per lo spazio espositivo CHINAPLAS 2018 è stata la prima edizione dello spettacolo che si terrà nel NECC e ha permesso all’organizzatore di soddisfare la notevole domanda di spazi per gli stand. Con il NECC molto più grande, questo CHINAPLAS, in quanto a spazi espositivi, ha stabilito un record nei trentadue anni dello show. L’area espositiva ha coperto 340.000 mq, con un incremento di 100.000 mq. rispetto all’edizione
di Shanghai di due anni fa. Durante l’evento circa 3.948 leader di mercato hanno esposto I loro prodotti e portato soluzioni all’avanguardia a livello mondiale. Dal 2012 in poi, CHINAPLAS ha dovuto affrontare il problema della carenza di spazi espositivi. Quando lo spettacolo si è tenuto presso il nuovo centro espositivo internazionale di Shanghai a Pudong, tutte le sale espositive interne sono state esaurite, e sono stati necessary ben due anni al team CHINAPLAS per spostare l’evento nella nuova sede. “Con il trasferimento a NECC, quest’anno CHINAPLAS ha segnato una nuova pietra miliare nella sua storia”, ha affermato Leung. “Tra coloro che sono esterni all’evento, molti potrebbero pensare che i successi di CHINAPLAS siano stati raggiunti in molto naturale o agevole in quanto lo spettacolo si è ben consolidato nel mercato, tuttavia, sappiamo tutti che non è così. La realizzazione di CHINAPLAS è il risultato del duro lavoro, della perseveranza, della ricerca
........................................................................................................................................................................................
66
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
About Fairs
del miglioramento continuo, dell’attenzione alle esigenze del mercato, della creatività e della perfetta collaborazione tra team interni e con i diversi partner che hanno collaborato. Gli ultimi 24 mesi sono stati molto difficili, ma siamo stati premiati dai risultati positivi. I visitatori sono soddisfatti della disposizione delle zone tematiche, in quanto possono trovare più facilmente gruppi di esposizioni che affrontano i loro interessi specifici”. Nuove visioni - eventi concomitanti A CHINAPLAS 2018, i visitatori non solo hanno incontrato quasi 4.000 espositori in mostra i loro prodotti e servizi avanzati, ma i visitatori hanno anche potuto partecipare a una serie di eccitanti eventi concomitanti. Tra questi la “3a conferenza Industry 4.0”, “Tech Talk”, “Medical Plastics Connect” e “CMF Inspiration for Design x Innovation”. Gli eventi concorrenti sono stati ben accolti dai visitatori e la maggior parte delle sessioni sono state completamente occupate. Inoltre, a CHINAPLAS 2018 sono stati pubblicati oltre 120 lanci di prodotti globali o asiatici, che hanno contribuito a ispirare i visitatori con la nuova idea di quest’evento orientato alla tecnologia.
L’organizzatore di CHINAPLAS festeggia il 40° compleanno Il Gruppo Adsale, organizzatore di CHINAPLAS, ha celebrato il suo 40esimo compleanno durante CHINAPLAS 2018. Al 40° anniversario di Adsale “Honourable Partner”, cerimonia di presentazione dei premi tenutasi il primo giorno dello spettacolo, il presidente del Gruppo Adsale Stanley Chu ha detto che la società è cresciuta di pari passo con l’economia cinese. Chu ha osservato che negli ultimi 40 anni, Adsale ha affrontato le lotte delle prime industrie e ha beneficiato dell’attuale decollo economico. “Abbiamo assistito alla trasformazione della Cina da “fabbrica del mondo” a potente centrale di innovazioni.” “Agli albori, CHINAPLAS era stato organizzato per introdurre tecnologie oltremare e fornire una piattaforma di
approvvigionamento per le aziende locali. Ora è un hub internazionale che facilita gli scambi tra fornitori e acquirenti di tutto il mondo e offre una piattaforma per l’introduzione di tecnologie di fascia alta”. “Con il support di molti anni brillanti e gloriosi di riforme e apertura, le dimensioni di CHINAPLAS ora, per la prima volta, superano i 300.000 metri quadrati. - fornendo un indice della massiccia domanda del settore di nuove tecnologie. È un momento critico nella modernizzazione economica della Cina e il passaggio a nuovi driver di crescita. Aspiriamo a promuovere la trasformazione, il miglioramento delle industrie e lo sviluppo sostenibile, attraverso l’introduzione di tecnologie innovative “, ha continuato Chu. CHINAPLAS 2019 si svolgerà a Guangzhou, dal 21 al 24 maggio 2019. www.ChinaplasOnline.com
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
67
About Fairs
Biggest CHINAPLAS in history welcomed 180,701 visitors CHINAPLAS 2018 recorded the highest visitor count in history, and the show also set a new record in terms of exhibition space
C
HINAPLAS 2018 attracted 180,701 professional buyers. The number of overseas visitors totaled 47,900, accounting for 26.5% of the total. They came from 150 countries and regions, including Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Italy, Japan, Korea, Russia, Taiwan, Thailand, Turkey, the U.K., Vietnam, and United States, among others. Compared with the Shanghai edition of show two years ago (at the previous venue in Pudong), the number of visitors increased remarkably by 21.6%. The total also rose by 16.4% compared with last year’s Guangzhou edition of the show. Ada Leung, General Manager of CHINAPLAS organizer Adsale Exhibition Services Ltd., was delighted by the results. “I have never seen such a huge number of visitors before,” she said. “Most of our exhibitors were satisfied with the result,” added Leung. New record for exhibition space CHINAPLAS 2018 was the first edition of show to be held in the NECC, and allowed the organizer to accommodate the strong booth space demand. With the much larger NECC, CHINAPLAS set a new, alltime record for exhibition space in the show’s 32-year history. The exhibition area covered 340,000sq.m., an increase of 100,000sq.m. compared to the
Shanghai edition two years ago. Some 3,948 market leaders exhibited and brought cutting-edge solutions to the world stage during the show period. From 2012 onwards, CHINAPLAS has faced the problem of an exhibition space shortage. When the show was held at the Shanghai New International Expo Center in Pudong, all the indoor exhibition halls had been used up. It took the CHINAPLAS team two full years to shift CHINAPLAS to the new venue. “In moving to NECC, CHINAPLAS this year marked a new milestone in her history,” Leung said. “To outsiders, many may think that the successes of CHINAPLAS came very naturally or easily as the show has been well established in the market. But we all know this is not the case. The achievement of the CHINAPLAS show is the result of hard work, perseverance, the pursuit for continuous improvement, sensitivity to market needs, creativity and seamless collaboration among internal teams and with our different cooperation partners. The last 24 months were very tough, but we have been rewarded by the positive results,” she said. “Visitors are satisfied with the theme zone arrangement, as they can more easily find clusters of exhibits that address their specific interests.” New visions - concurrent events At CHINAPLAS 2018, visitors not only met nearly 4,000 exhibitors showcasing their advanced products and services, but visitors also were able to participate in a number of exciting concurrent events. These included the “3rd Industry 4.0 Conference”, “Tech Talk”, “Medical Plastics Connect” and “CMF Inspiration for Design x Innovation”. The concurrent events were well-received among visitors and most sessions were fully occupied. Additionally, there were more than 120 global or Asian product launches at
CHINAPLAS 2018, which helped to inspire visitors with the host of new idea from this technologyoriented trade show. CHINAPLAS’ organizer celebrates 40th birthday The Adsale Group, organizer of CHINAPLAS, celebrated its 40th birthday during CHINAPLAS 2018. At Adsale’s 40th Anniversary “Honorable Partner” Awards Presentation Ceremony held on the show’s first day, The Adsale Group Chairman Stanley Chu said the company grew along with China’s economy. “Over the past 40 years, Adsale has weathered the struggles of early industries and benefited from the current economic take-off. We have witnessed China’s transformation from a ‘factory of the world’ to a powerhouse of innovations,” observed Chu. “In the early years, CHINAPLAS was organized to introduce overseas technologies and provide a procurement platform for local companies. Now, it is an international hub that facilitates exchanges between suppliers and buyers from all over the world, and provides a platform for the introduction of high-end technologies.” “With many brilliant and glorious years of reform and opening-up laid as groundwork, CHINAPLAS’ scale now, for the first time, exceeds 300,000sq.m. – providing an indicator of the industry’s massive demand for new technologies. It’s a critical moment in China’s economic restructuring and the shift to new growth drivers. We aspire to promote the transformation and upgrading of the industries and sustainable development through the introduction of innovative technologies,” continued Chu. CHINAPLAS 2019 will rotate to Guangzhou, running from May 21- 24, 2019. www.ChinaplasOnline.com
........................................................................................................................................................................................
68
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
NEXTPACK STRETCH SLEEVE MULTIPACKER
ELASTIC LDPE SLEEVE NO HEAT SHRINKING EASY TO CARRY X2, X3, & X4 MULTIPACK OF BOTTLES WITH CARRY HANDLE X6 AND X7 MULTIPACKS FOR SMALL BOTTLES Via Stazione 117-03030 Castrocielo (FR) – Italy Ph. +39 0776 777017 email: info@comag.it www.comag.biz | www.comag.it
Machinery & Development
Specializzazione nel settore coclee CRM Engineering è specializzata nella progettazione e produzione di coclee, utili per dividere, riunire, selezionare e ruotare qualsiasi tipo di prodotto di qualsiasi forma o dimensione
L
’azienda CRM Engineering è nata del 1985 e da allora ha maturato numerose esperienze nel settore del packaging specializzandosi nel campo dell’imbottigliamento. In particolare, l’azienda col tempo si è altamente specializzata nella progettazione e produzione di coclee, utili per ogni esigenza
del cliente: dividere, riunire, selezionare e ruotare qualsiasi tipo di prodotto di qualsiasi forma o dimensione (bottiglie, flaconi, brick o taniche). Le coclee sono utili per deviare il percorso dei formati sulle linee, movimentare fardelli, creare coppie di formati in uscita dalla coclea tramite rotazione e separazione orientando così il prodotto secondo determinate posizioni su specifica del cliente stesso. Inoltre, CRM Engineering è in grado di spaziare sulle lavorazioni a “spirale” comprendendo, in tal modo, la produzione di pompe, impastatrici, turbine e coclee industriali. Per quanto riguarda i materiali utilizzati per la realizzazione delle coclee, CRM Engineering può lavorare
sia materie plastiche che materiali complessi come l’acciaio inox. La produzione non conosce vincoli dovuti al materiale da impiegare, l’azienda è in grado di produrre una vasta gamma di spirali per coclee con scelta di spessori, diametri, lunghezze dimensioni e materiali differenti. Oltretutto, CRM Engineering da qualche anno è certificata al sistema di qualità UNI EN ISO 9001:2008. L’ottenimento di questa certificazione di qualità sottopone a verifica e sorveglianza annuale l’azienda, testimoniandone sempre l’ottimo stato di salute. Recentemente, nei primi mesi del 2018, CRM Engineering è stata nuovamente esaminata, ottenendo la nuova certificazione UNI EN ISO 9001:2015. Le principali modifiche dello standard fanno riferimento sia a una maggiore compatibilità con altri schemi di certificazione, che all’ulteriore miglioramento delle prestazioni in termini di risparmio di tempo e denaro, minimizzazione dei rischi, aumento della competitività sul mercato, soddisfazione delle aspettative del cliente. Questa nuova versione ha anche introdotto il concetto di leadership, al fine di assegnare specifiche responsabilità alle figure dotate di ruoli di direzione in azienda, per promuovere la gestione della qualità all’interno dell’organizzazione.
Specializing in the screw sector CRM Engineering specializes in screw design and production, to divide, unite, select, and rotate any product of any size and shape
S
ince its foundation in 1985, CRM Engineering has gained remarkable experience in the packaging industry and specialized in the bottling sector. In particular, the company has been highly specialized in screw design and production, for any customer’s requirement: they can divide, unite, select, and rotate any product of any size or shape (bottles, bricks or tanks). Screws are useful to divert products on the lines, handle packages, create twins of packages leaving the screws by rotation or separation, thus orienting the product in specific position and upon customer’s requirements. They are designed to create twins of packages leaving the screws by rotation or separation. Such screws need particular study on kinematics, which CRM Engineering can provide. CRM Engineering can also, CRM Engineering can expand its “spiral” workings, thus including also pumps, mixers, turbines, and industrial screws. As far as the materials used to produce the screws
are concerned, CRM Engineering can work both plastic materials and complex materials like stainless steel. The production includes any material, hence the company can produce an extensive range of spirals for screws, with thickness, diameter, length and material to be chosen. In addition to this, CRM Engineering has also been UNI EN ISO 9001:2008 certified for some years. The company undergoes regular control as to prove its excellent quality standard. Recently, CRM Engineering has obtained UNI EN ISO 9001:2015 certification. Major changing to the standard refers to increased compatibility with other certification models, further improved performances in terms of time and money saving, risk minimization, increased market competitiveness, customer satisfaction. This new version has also introduced the concept of leadership, as to give managing people the right tasks to promote the company’s quality management.
........................................................................................................................................................................................
72
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
La legislazione UE sui rifiuti riconosce i vantaggi delle bioplastiche Il pacchetto legislativo rivisto sui rifiuti riconosce che le bioplastiche svolgono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio dell’UE
G
li accordi provvisori raggiunti dal Consiglio Europeo e dal Parlamento Europeo sul pacchetto legislativo sui rifiuti dell’UE pubblicato dalla Commissione nel 2015, riconoscono i vantaggi delle bioplastiche. La nuova legislazione riconosce che le materie prime a base biologica per gli imballaggi in plastica e le plastiche compostabili per la raccolta differenziata dei rifiuti organici contribuiscono a una più efficiente gestione dei rifiuti e contribuiscono a ridurre l’impatto sull’ambiente degli imballaggi in plastica. Il pacchetto legislativo comprende la revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti e la Direttiva sui Rifiuti di Imballaggio e di Imballaggio. “Le bioplastiche sono riconosciute per la loro natura circolare. Entrambe le direttive sottolineano il potenziale di imballaggi in plastica compostabile
EU waste legislation recognises benefits of bioplastics Revised legislative package on waste acknowledges that bioplastics play a key role in achieving EU recycling goals
T
he provisional agreements reached by the European Council and Parliament on the EU waste legislative package published by the Commission in 2015, recognise the benefits of bioplastics. The new legislation acknowledges that bio-based feedstock for plastic packaging as well as compostable plastics for separate bio-waste collection contribute to more efficient waste management and help to reduce the impacts of plastic packaging on the environment. The legislative package includes
bio-based meccanicamente riciclabili e bio-based per promuovere un’economia circolare europea “, afferma François de Bie, Presidente di European Bioplastics (EUBP), l’Associazione per l’industria delle bioplastiche in Europa, e aggiunge: “Sostituire le materie prime a base di combustibili fossili con risorse rinnovabili è una transizione chiave supportata da questa nuova legislazione”. La Direttiva Quadro sui Rifiuti rivista consente agli imballaggi biodegradabili e compostabili di essere raccolti insieme ai rifiuti organici e riciclati nel compostaggio industriale e nella digestione anaerobica, che è già stata attuata con successo in diversi Stati Membri. Entro il 2023, la raccolta differenziata di rifiuti organici biodegradabili sarà obbligatoria in tutta Europa. La plastica biodegradabile aiuta in modo verificabile a raccogliere più rifiuti organici e infine contribuisce a raggiungere i nuovi obiettivi di riciclo. Le norme europee pertinenti, come la norma armonizzata EN 13432 per gli imballaggi di plastica industrialmente compostabili, possono servire come base per gli standard futuri per il compostaggio delineati nella revisione concordata. La Direttiva sui Rifiuti di Imballaggio e di Imballaggio riconosce che le materie plastiche a base biologica aiutano a ridurre al minimo gli impatti ambientali degli imballaggi in plastica e a ridurre la dipendenza dell’Europa dalle materie prime importate. I materiali bio-based e riciclati sono soluzioni ugualmente valide per rendere l’imballaggio più sostenibile. Mentre gli Stati Membri sono incoraggiati a promuovere l’uso di imballaggi riciclabili a base biologica e di imballaggi compostabili a base biologica, i legislatori europei perdono la possibilità di introdurre misure legislative concrete che stimolino il loro uso e migliorino le condizioni di mercato per tali prodotti. Inoltre, il testo concordato distingue chiaramente la plastica compostabile biodegradabile e le cosiddette
plastiche oxo-degradabili, che non devono essere considerate biodegradabili. Questa posizione è stata anche integrata nella strategia dell’UE sulla plastica recentemente pubblicata, che mira a limitare l’uso di plastiche oxo-degradabili. L’EUBP si congratula con i rappresentanti del trilogo per questo importante passo per integrare il riciclaggio meccanico e il riciclaggio organico in una visione che ha come obiettivo una futura economia circolare europea, oltre a riconoscere l’importanza della raccolta differenziata, al fine di rendere più efficiente la gestione dei rifiuti. Attendiamo con impazienza di continuare a lavorare a stretto contatto con le istituzioni dell’UE per approfondire il ruolo della bioeconomia nell’incremento dell’economia circolare, identificare le sinergie e assicurare che i riconoscimenti iniziali di materie prime alternative biologiche nel pacchetto legislativo sui rifiuti siano ulteriormente sviluppati in tutte le future iniziative come le azioni delineate dalla Strategia delle materie plastiche dell’UE.
the revision of the Waste Framework Directive and the Packaging and Packaging Waste Directive. “Bioplastics are recognised for their circular nature. Both directives emphasise the potential of bio-based mechanically recyclable and bio-based compostable plastic packaging to foster a European circular economy”, says François de Bie, Chairman of European Bioplastics (EUBP), the association for the bioplastics industry in Europe, and adds: “Substituting fossil-based feedstock with renewable resources is a key transition that is supported by this new legislation.” The revised Waste Framework Directive allows biodegradable and compostable packaging to be collected together with the bio-waste and recycled in industrial composting and anaerobic digestion, which has already successfully been implemented in several Member States. By 2023, separate collection of biowaste is set to be mandatory throughout Europe. Biodegradable plastics verifiably help to collect more bio-waste and ultimately contribute to reaching the new recycling targets. Relevant European standards, such as the harmonized standard EN 13432 for industrially compostable plastic packaging can serve as basis for future standards for composting outlined in the agreed revision. The Packaging and Packaging Waste Directive acknowledges that bio-based plastics help to minimise the environmental impacts of plastic packaging and to reduce Europe’s dependence on imported raw materials. Bio-based and recycled materials are equally viable solutions to make packaging more sustainable. While Member States are encouraged to promote the
use of bio-based recyclable packaging and bio-based compostable packaging, the European legislators miss the chance to introduce concrete legislative measures stimulating their use and improving market conditions for such products. Furthermore, the agreed text makes a clear distinction between biodegradable compostable plastics and so-called oxo-degradable plastics, which shall not be considered biodegradable. This position has also been integrated in the recently published EU Strategy on Plastics, which aims to restrict the use of oxodegradable plastics. EUBP congratulates the representatives of the Trilogue on this important step to integrate mechanical recycling and organic recycling into a vision for a future European circular economy, as well as recognising the importance of separate collection, in order to make waste management more efficient. We are also looking forward to continue working closely together with the EU institutions to elaborate on the bioeconomy’s role to boost the circular economy, to identify synergies and to ensure that the initial acknowledgements of alternative bio-based feedstocks in the waste legislative package will be further developed throughout the future initiatives such as the outlined actions of the EU Plastics Strategy.
........................................................................................................................................................................................
74
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Source: European Bioplastics press office
Science & Technology
can design your best solution for the profitability of your business
F&P machinery srl Via Don G. Minzoni, 122 - 42043 Gattatico (RE) Italia - Tel: +39 0522 909732 - Fax: +39 0522 902428 E-mail: info@fpmachinery.it www.fpmachinery.it
Machinery & Development
F&P Machinery garantisce la massima efficienza F&P Machinery offre soluzioni innovative all’avanguardia della tecnologia odierna, focalizzando la sua attenzione sulla massima riduzione dei costi complessivi di linea, garantendo la massima efficienza produttiva
F
&P Machinery si propone come costruttore e fornitore integrato di servizi per l’industria alimentare. L’obiettivo è quello di procurare e proporre ai clienti soluzioni innovative all’avanguardia della tecnologia odierna, focalizzando la sua attenzione sulla massima riduzione dei costi complessivi di linea, garantendo al contempo la massima efficienza produttiva. I molteplici anni di esperienza di vendita e di fabbricazione hanno insegnato a F&P Machinery che nulla è più prezioso della dedizione personale ai suoi clienti. Tutti i suoi servizi e installazioni riflettono la sua dedizione a questa missione. Con l’obbiettivo di soddisfare le necessità crescenti nel mondo dell’imbottigliamento F&P Machinery ha creato una gamma completa di riempitrici e monoblocchi di riempimento dedicata a produzioni medio alte.
La nuova gamma di macchine permette di proporre soluzioni mirate a risolvere le più svariate richieste di imbottigliamento, sia per quanto riguarda le bottiglie in PET, in vetro e le lattine con produzioni da 1.000 a 25.000 contenitori ora per quanto riguarda il riempimento di bottiglie e oltre 40.000 nel caso di lattine. La nuova gamma di riempitrici isobariche con sistema di riempimento elettronico, sia per bottiglie che per lattine, i monoblocchi “hot-fill” con la possibilità di inserire nelle bottiglie cubettati di frutta ed i piccoli monoblocchi integrati con sezioni di etichettaggio incorporato, permettono alla F&P Machinery di proporsi come “problem solving” per i clienti di tutto il mondo. L’esperienza acquisita in decenni di studio, progettazione e costruzione sono per F&P Machinery stimolo continuo per migliorare la propria competenza specialmente nei casi di nuove bevande o richieste particolari. Acqua, bibite, succhi, birra, vino, liquori e latte sono i prodotti per i quali F&P Machinery riesce a trovare e proporre le migliori soluzioni di imbottigliamento. Anche nel campo della sanificazione dei macchinari e degli impianti F&P Machinery conferma il suo impegno nella ricerca e sviluppo di nuove e tecnologicamente avanzate soluzioni inserendo nel proprio listino i sistemi CIP con generatore di Cloro in situ modello “NEKIMOL” che permettono la produzione di Cloro basandosi sul principio dell’elettrolisi.
........................................................................................................................................................................................
76
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
F&P Machinery offers innovative solutions at the forefront of today’s technology, focusing attention on the maximum reduction of total line costs while ensuring maximum production efficiency
F
&P Machinery is proposed as an integrated manufacturer and supplier of services for the food industry. Its goal is to provide and offer its customers innovative solutions at the forefront of today’s technology, focusing attention on the maximum reduction of total line costs while ensuring maximum production efficiency. F&P Machinery’s many years of sales and manufacturing experience have taught it that nothing is more valuable than personal dedication to customers. All its services and installations reflect its dedication to this mission. With the aim of satisfying the growing needs in the bottling world, F&P Machinery has created a completely full range of fillers and filling monoblocks dedicated to medium-high production. The new range of machines permits the possibility to offer solutions aimed at solving the most varied bottling requirements, for both PET bottles, glass bottles and cans with a production rate from 1,000 to 25,000 containers per hour for the filling in bottles and beyond 40,000 should the case be in cans. The new range of isobaric fillers with an electronic filling system, for both bottles and for cans; “hot-fill” monoblocks allowing the possibility to put small cubes of fruit into bottles and integrated small monoblocks with labeling sections incorporated, allows F&P Machinery to propose itself as “the problem solver” for customers around the world. The experience acquired in the numerous years of study, design and construction is for F&P Machinery a continuous stimulus to improve its expertise, especially in the event of new drinks or particular requests. Water, soft drinks, juices, beer, wine, liqueurs and milk are the products for which F&P Machinery is able to find and propose the best bottling solutions. Also in the field of sanitation of machinery and plants, F&P Machinery confirms its commitment to the research and development of new and technologically advanced solutions by including in its list of CIP systems a Chlorine generator model “NEKIMOL” that allows the production of chlorine based on the electrolysis principle.
F&P Machinery guarantees the highest efficiency
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
77
Machinery & Development
Soluzione veloce e completamente automatica Scanny3D propone l’integrazione dello scanner laser 3D rotativo per la digitalizzazione di bottiglie/confezione con il plug-in software di simulazione Pack-SIM
S
canny3D Srl offre una soluzione veloce e completamente automatica a tutte le aziende del settore beverage che progettano e costruiscono impianti semi-automatici ed automatici per il packaging, l’imbottigliamento, l’etichettatura e anche sistemi di chiusura fino ad arrivare alle aziende che producono linee complete. L’azienda, che progetta e produce sistemi di scansione laser 3D e sviluppa software CAD-CAM sin dal 2004, propone infatti l’integrazione dello scanner laser 3D rotativo per la digitalizzazione di bottiglie/flaconi/package con il plug-in software di simulazione Pack-SIM per la progettazione di stelle, coclee e linee complete allo scopo di automatizzare e velocizzare le operazioni di cambio formato con la garanzia di una notevole accuratezza sia nell’acquisizione sia nella progettazione 3D. Simulazione della stella completa in 3D Mediante i dati forniti dallo scanner 3D, il plug-in software permette la progettazione rapida, completamente automatica ed estremamente accurata di tutti i vani delle stelle di scambio ingresso – uscita. Le principali funzionalità presenti in Pack-SIM consentono di simulare fino a tre quote di presa contemporaneamente, di gestire la simulazione anche di casi particolari (ad es. flaconi asimmetrici) e di
generare il profilo della stella completa (multi-alveolo) anche in 3D, per un migliore adattamento della superficie laterale dell’alveolo alla superficie del flacone, aumentando notevolmente la precisione dell’intero processo di movimentazione. Progettazione veloce e automatica delle coclee in 3D Tra le numerose funzioni presenti nel software di simulazione, vi è anche la possibilità di progettare coclee 3D di qualsiasi tipo (trasporto, rotazione, raggruppamento, inversione, singolarizzazione, etc.) per bottiglie, flaconi e contenitori di qualunque forma e dimensione, anche per flaconi sagomati. L’intero processo di simulazione si svolge in pochi minuti e permette di ottenere un modello 3D accurato della superficie delle coclee, anche nel caso di flaconi con superfici molto complesse. La progettazione è personalizzata sulla base degli specifici parametri costruttivi impostati dall’utente (lunghezza, diametri, conicità, etc.) e la realizzazione delle coclee è automatica grazie alla possibilità di impostare leggi di moto personalizzate in termini di velocità, rotazione e posizione del flacone durante l’intero processo di movimentazione. Simulazione contemporanea dell’intera macchina Le recenti ottimizzazioni software hanno portato inoltre a standardizzare tutte le fasi della procedura di simulazione, grazie alla possibilità di creare configurazioni macchina personalizzate, arrivando a simulare contemporaneamente la linea completa, dalla progettazione delle coclee fino alla realizzazione di tutti i vani delle stelle di scambio tra ingresso ed uscita.
A fast and completely automatic solution Scanny3D proposes the rotating 3D laser scanner to digitize bottles/ packages together with the plug-in software of simulation Pack-SIM
S
canny3D S.r.l. offers a fast and completely automatic solution to all companies in beverage industry for design and production of semi-automatic and automatic plants for packaging, bottling, labelling and also closing systems up to companies that produce complete lines.
The company, specialized in design and production of 3D laser scanning systems and in development of CAD-CAM software since 2004, proposes the rotating 3D laser scanner to digitize bottles/packages together with the plug-in software of simulation Pack-SIM for the design of stars, screws and complete lines in order to automate and speed up the format change operations with the guarantee of considerable accuracy both in acquisition and in 3D design. Simulation of the complete STAR in 3D Using data provided by the 3D scanner, the plug-in software of simulation Pack-SIM allows the rapid, fully automatic and extremely accurate design of all the cavities of the stars between input and output.
The main features present in Pack-SIM allow to simulate up to three quotes at the same time, to manage the simulation also of particular cases (e.g. asymmetric bottles) and to design the complete star profile (multi-cavity) also in 3D, for a better adaptation of the lateral surface of the cavity to the surface of the bottle, considerably increasing the accuracy of the whole handling process. Fast and automatic design of screws in 3D Among the numerous functions present in the simulation software, there is also the possibility to simulate screws in 3D of any kind (transport, turning, grouping, inversion, separation, etc.) for bottles and containers of any shape and size, even for shaped bottles. The whole simulation process takes place in a few minutes and allows to have the 3D models of screws, even in the case of bottles with very complex surfaces. Design is customized on the basis of specific user-defined parameters (length, diameters, etc.) and screw creation is automatic thanks to the possibility to set a customized motion law in terms of speed, rotation and position of the bottle during the entire handling process. Contemporary simulation of the whole machine Recent software optimizations allow to standardize all steps of the simulation procedure, thanks to the possibility of creating customized machine configurations, coming to the contemporary simulation of the complete line, from the design of screws to the creation of all the cavities of the stars between input and output.
........................................................................................................................................................................................
78
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
PET Engineering si aggiudica l’ambito Golden A’ Design Award PET Engineering è lieta di annunciare che FonteVita è stata insignita del prestigioso Golden A’ Design Award nella categoria Packaging Design
F
onteVita, packaging sviluppato dall’azienda trevigiana PET Engineering, è stato insignito dell’ambito Golden A’ Design Award, nella categoria packaging design, dalla giuria dell’A’ Design Award & Competition che l’ha decretato vincitore tra le migliaia di proposte in gara. Elisa Zanellato, Marketing & Communication Manager presso PET Engineering, afferma che “FonteVita ridefinisce il concetto di premiumness per il settore Horeca ma non lo fa con il vetro, materiale comunemente utilizzato per questo canale distributivo, ma con la plastica. FonteVita, dal peso di soli 39g per un formato da 0.75l (quindi il 90% in meno rispetto a una bottiglia in vetro) è caratterizzata da una sfumatura realizzata grazie alla tecnologia multilayer di Husky Injection Moulding System utilizzata a scopo estetico per dosare con precisione il materiale e iniettarlo esattamente dove necessario al fine di creare una sfumatura degradante, solitamente ottenibile con una sleeve.
PET Engineering wins the renowned Golden A’ Design Award PET Engineering is pleased to announce that the packaging design FonteVita has been granted the coveted Golden A’ Design Award in Packaging Design Competition Category
P
ET Engineering is proud to inform that the packaging design FonteVita has been awarded with the coveted Golden A’ Design Award in Packaging Design Category picked as the winner by the esteemed arbiters of the A’ Design Awards & Competitions within thousands of submitted designs. Elisa Zanellato, Marketing & Communication Manager at PET Engineering says “FonteVita redefines the boundaries of premiumness for the horeca sector not with a glass packaging but with a plastic one through an eye-catching shape, a
FonteVita presenta inoltre LuxCap, sviluppato con LaBrenta, un tappo completamente personalizzabile nei colori, nelle finiture e nelle decorazioni, perfetto per tutte le applicazioni premium e finalmente disponibile per filetti PCO1881”. Il Golden A’ Design Award è il prestigioso riconoscimento che viene attribuito ai migliori design entro il 3° percentile per aver raggiunto un livello esemplare di perfezione in termini di design. Le proposte che concorrono all’assegnazione dell’A’ Packaging Design Award sono valutate e giudicate in forma anonima da una giuria di esperti composta da eminenti accademici, autorevoli rappresentanti della stampa e professionisti affermati. I design candidati vengono votati in base a criteri di valutazione prestabiliti per mettere in risalto solo i migliori progetti in assoluto nella categoria design del packaging. Oltre ad essere celebrati dai principali media internazionali, i vincitori dell’A’ Packaging Design Award figurano anche nella classifica World Design Rankings (worlddesignrankings.com), nella piattaforma Design Classification (designclassifications.com) e su DesignMag.org, che menziona i migliori design da tutti i paesi del mondo e per tutte le discipline. L’A’ Packaging Design Award L’A’ Packaging Design Award è un premio volto ad encomiare l’eccellenza raggiunta dai design del packaging e dai concept di design del packaging più meritevoli a livello internazionale. I riconoscimenti A’ Design sono organizzati e assegnati con cadenza annuale, su scala globale, in molteplici categorie per raggiungere un ampio pubblico di appassionati di design. L’A’ Packaging Design Competition si pone quale obiettivo primario la promozione di una consapevolezza globale delle migliori pratiche di design. Per saperne di più visita: http://www.whatisadesignaward.com
new type of decoration, a shade made possible thanks to an original use of the multilayer technology by Husky Injection Moulding Systems and its easy colors dosing process instead of a full sleeve label. On the top there is LuxCap, developed with LaBrenta, the very first premium cap for pco 1881 cap, which is entirely customizable in colours, finishing and printings. FonteVita, a 39 grams bottle, is the alternative to glass with a lot of other benefits such as unbreakability, lightweight and low cost. ” The Golden A’ Design Award is a prestigious award given to top 3% percentile designs that has attained an exemplary level of perfection in design. Entries to the A’ Packaging Design Awards are peer reviewed and anonymously judged by an expert jury panel of prominent academics, influential press members and experienced professionals. Nominated packaging designs are voted on pre-determined evaluation criteria to highlight only the very best packaging design works. In addition to reaching top international media, A’ Packaging Design Award winners are listed at World Design Rankings (worlddesignrankings.com), are highlighted at Design Classification (designclassifications.com) platform and are showcased at DesignMag.org which lists the best designs from all countries in all disciplines. About A’ Packaging Design Awards A’ Packaging Design Award aims to highlight the excellent qualifications of best packaging designs and greatest packaging design concepts worldwide. The A’ Design Accolades are organized and awarded annually and internationally in multiple categories to reach a wide, design-oriented audience. The ultimate aim of the A’ packaging Design Competition is to create a global awareness for good design. To learn more visit: http://www.whatisadesignaward.com
........................................................................................................................................................................................
80
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Science & Technology
Videojet lancia una soluzione per controllare il laser da remoto Le aziende potranno contare su un controllo del laser di livello superiore con il nuovo Videojet Touch Control Software+
V
ideojet è perfettamente consapevole di quanto per un utente sia importante poter disporre di un unico punto di interazione per controllare e monitorare i laser su una linea di produzione. Per offrire ai produttori più praticità e una maggiore facilità di utilizzo, in qualità di leader globale nel campo delle soluzioni di codifica, marcatura e stampa, Videojet presenta la sua ultimissima soluzione di controllo del laser da remoto per i sistemi di marcatura laser di Videojet: Videojet Touch Control Software+ (TCS+). TCS+ è una soluzione flessibile, in grado di gestire la maggior parte dei laser di Videojet da remoto, sia tramite il controller laser touchscreen Videojet TU430 che da quasi tutti i dispositivi dotati di browser. “La soluzione TCS+ offre alle aziende produttrici la possibilità e la flessibilità di scegliere come utilizzare i propri sistemi di marcatura laser di Videojet”, spiega Sascha Ammesdörfer, Business Unit Manager di Videojet per la tecnologia di marcatura laser. “L’interfaccia utente ha un aspetto identico su qualsiasi dispositivo utilizzato, condividendo lo stesso design e lo stesso layout del controller touchscreen Videojet TU430”. Il “Look & Feel” comune dell’interfaccia di TCS+, che si presenta identica su ogni dispositivo, assicura attività senza problemi sulle linee di produzione, consente di ridurre i tempi di formazione del personale, aiuta nella configurazione della linea e velocizza i cambi produttivi. La maggior parte dei laser di Videojet possono ora essere gestiti tramite il controller laser TU430 a colori, oppure da quasi ogni dispositivo con un browser installato. Grazie alla propria facilità di utilizzo, questo software altamente reattivo supporta la gestione di più laser mediante un unico dispositivo dotato di browser, tutto questo senza la necessità di dover scaricare software aggiuntivo. La funzionalità del browser permette di connettersi a diversi sistemi in qualsiasi momento, potendo dunque contare su una maggiore visibilità sullo stato delle attività di marcatura laser. Per controllare dal proprio browser un laser di Videojet compatibile non sono necessari driver: questo consente ai produttori di risparmiare tempo, di ridurre i costi di sviluppo e di diminuire gli errori di codifica dovuti a sbagli “umani” degli operatori.
Il nuovo controller laser TU430 è dotato di un’interfaccia touchscreen a colori più facile da utilizzare rispetto ai precedenti modelli di Videojet. Inoltre, offre un semplice strumento di configurazione guidata (wizard) che assicura una facile integrazione nella linea e l’agevole introduzione di un nuovo prodotto. Il software presenta un editor dei template a formato libero dall’estrema facilità d’uso, che consente una veloce creazione e gestione dei contenuti, mentre la funzionalità di “event logging” tiene traccia delle modifiche effettuate nel sistema. Le speciali funzionalità per la creazione automatizzata dei messaggi e per l’inserimento semplificato dei codici riducono il rischio di rilavorazioni e richiami dei prodotti, migliorando in generale la “user experience”. Infine, il design del controller laser TU430 è stato testato per garantire un grado di protezione IP65 ed è pertanto indicato per essere utilizzato negli ambienti difficili delle aziende produttrici di alimenti e bevande, vale a dire quegli ambienti in cui polvere e umidità rappresentano una vera e propria sfida, nonché quelli in cui è necessario che il sistema sia in grado di sopportare regolari attività di lavaggio. “Videojet è davvero orgogliosa di segnare una simile innovazione nell’ambito della codifica laser: la soluzione TCS+ offre infatti ai produttori e a chi utilizza i marcatori la possibilità di contare su un unico punto di interazione per controllare e monitorare la maggior parte dei sistemi laser di Videojet”, conclude Ammesdörfer. Per maggiori informazioni sulla nuova soluzione Videojet TCS+, è possibile contattare il numero 02 55376811 oppure visitare il sito www.videojet.it. Leader mondiale nel mercato dell’identificazione di prodotto, Videojet Technologies Inc. (con la propria filiale italiana Videojet Italia srl) realizza soluzioni di stampa, codifica e marcatura in linea, fluidi specifici per ogni applicazione e servizi per il ciclo di vita del prodotto. Il nostro obiettivo è stabilire relazioni di partnership con i clienti nei settori dei beni di largo consumo, dei prodotti farmaceutici e industriali, allo scopo di migliorare la produttività di queste aziende, proteggerne e farne crescere i marchi e, in sintesi, contribuire al loro vantaggio competitivo. Forte della propria leadership nelle tecnologie a Getto d’Inchiostro Continuo (CIJ), Thermal InkJet (TIJ), Case Coding e Labelling (LCM e LPA), Trasferimento Termico (TTO) e Laser, e in ragione di un’esperienza consolidata in ogni tipo di applicazione, Videojet vanta oltre 345.000 unità installate in tutto il mondo. I clienti di Videojet si affidano alle nostre soluzioni per stampare e codificare ogni giorno oltre 10 miliardi di prodotti. Inoltre, i 4.000 professionisti di Videojet offrono ai clienti di 26 Paesi supporto diretto in materia di vendite, applicazioni, assistenza e formazione. Infine, il network di Videojet include oltre 400 distributori e OEM che riforniscono 135 Paesi.
........................................................................................................................................................................................
82
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Science & Technology
V
ideojet understands the significance of having a single point of user interaction to control and monitor lasers on a production line. To offer manufacturers more convenience and increased ease of operation, Videojet Technologies, a global leader in coding, marking and printing solutions, has launched its latest remote laser control solution for Videojet laser marking systems, Videojet Touch Control Software+ (TCS+). TCS+ is a flexible solution that can control most Videojet lasers remotely through either the new Videojet TU430 laser touch controller, or from virtually any browser-based device. “The TCS+ solution offers manufacturers flexibility when choosing how to operate their Videojet laser marking systems,” said Sascha Ammesdörfer, Laser Business Unit Manager at Videojet Technologies. “The user interface is identical in look and feel, no matter what device is used, and utilises the same design and layout as on the Videojet TU430 touch controller.” The common look and feel of the TCS+ interface helps to ensure seamless operation in production lines, reduce training time required and aid line setup and fast product changeover. Most Videojet lasers can now be controlled using either the colour TU430 laser controller, or from virtually any browser-based device. With its simple usability features, the highly responsive software offers multiple laser support via a browserbased device, with no need to download additional software. The browser functionality can connect to several devices at any time, for increased visibility of laser marking status. No drivers are needed to control a compatible Videojet laser from the browser, saving manufacturers time, reducing cost of development and minimising user induced coding errors.
Videojet launches a solution for remote laser control The new TU430 laser controller has a colour touchscreen interface that is easier to use than previous Videojet models, offering a simple wizard tool for fast integration and new product introduction. The easy-to-use free-form template editor helps to create and manage content, while the event logging feature tracks system changes. Automated messages and simple code entry reduce the risk of product re-work and recall, enhancing the overall user experience. In addition, the TU430 laser controller utilises the proven IP65 design and is suitable for harsh environments in the food and beverage environments, where dust and humidity may be a challenge, or where the system must be engineered for regular wash down intervals. “Videojet is excited to bring innovation to laser coding, and the TCS+ solution offers manufacturers a single point of user interaction to control and monitor most Videojet laser marking systems,” said Ammesdörfer. For more information about the new Videojet TCS+ solution, call us free on 0800 500 3023 or visit www. videojet.co.uk Videojet Technologies is a world-leader in the product identification market, providing in-line printing, coding, and marking products, application specific fluids, and product life cycle services. Our goal is to partner with our customers in the consumer packaged goods, pharmaceutical, and industrial goods industries to
Offering control at a new level with the new Videojet Touch Control Software+
improve their productivity, to help protect and grow their brands, and to stay ahead of industry trends and regulations. With our customer application experts and technology leadership in continuous inkjet (CIJ), thermal inkjet (TIJ), laser marking, thermal transfer overprinting (TTO), case coding and labelling, and wide array printing, Videojet has more than 345,000 printers installed worldwide. Our customers rely on Videojet products to print on over ten billion products daily. Customer sales, application, service, and training support is provided by direct operations with over 4,000 team members in 26 countries worldwide. In addition, the Videojet distribution network includes more than 400 distributors and OEMs, serving 135 countries.
Machinery & Development
Stretch sleeves e Multipackers Comag e Maca, sinergie per lo sviluppo di soluzioni innovative
C
omag e Maca, aziende leader nella fornitura di soluzioni innovative per l’imballaggio, hanno deciso di fondere le loro tecnologie per potenziare il servizio offerto ai clienti. Comag Srl è specializzata nella ingegnerizzazione e produzione di sistemi automatici per l’imballaggio e
l’etichettatura e da oltre 30 anni è presente sul mercato con soluzioni tecnologiche avanzate ed uniche al mondo. Maca Srl produce packaging flessibile, tra cui laminati, etichette roll fed, shrink e stretch sleeves, anche con cold foil, effetti olografici e paper touch, ed è orientata all’innovazione e all’approccio sostenibile dell’imballaggio. La sinergia industriale tra le due aziende si esplicita sin dall’individuazione della soluzione tecnologica al problema del cliente. Dall’analisi del contenitore da
etichettare o imballare, del processo automatico da implementare unitamente alla valutazione dei requisiti tecnici dei materiali da impiegare, sono funzioni che vengono svolte sin da principio del progetto in modo coordinato tra i dipartimenti R&D di Maca e Comag. Tale stretta collaborazione consente alle aziende di trovare in tempi rapidi nuove soluzioni tecniche, di passare dalla fase di ideazione a quella di ingegnerizzazione nei tempi più rapidi possibili, sino alla produzione del sistema ed al collaudo in linea secondo parametri di massima efficienza ed efficacia, e il tutto ai costi più competitivi disponibili sul mercato. Gli investimenti in ricerca hanno dato luogo nell’ultimo anno alla messa a punto di un sistema multipacker mediante il quale è possibile realizzare pacchi da 2, 4, 6, 8 o 10 contenitori mediante utilizzo di materiali elastici (stretch sleeves), con anche possibilità di integrazione dell’applicazione della maniglia. Tale sistema consente il conseguimento di vantaggi produttivi significativi, anzitutto in termini di importante risparmio dei materiali impiegati, quindi anche in termini di compattezza della macchina e riduzione degli spazi di ingombro, di risparmio energetico stante l’assenza di tunnel di retrazione che assorbe grandi quantità di energia. Le aziende hanno altresì disposto showroom presso i propri stabilimenti pressi le quali poter ospitare clienti ed effettuare dimostrazioni di funzionamento del sistema.
Stretch Sleeves and Multipackers Comag and Maca, synergies for the development of innovative solutions
C
omag and Maca, leading companies in the supply of innovative packaging solutions, have decided to merge their technologies to enhance the service offered to customers. Comag Srl specializes in the engineering and production of automatic systems for packaging and labeling and has been on the market for over 30 years with advanced and unique technological solutions. Maca Srl produces flexible packaging - including laminates, roll fed labels, shrink and stretch sleeves, also with cold foil, holographic and paper touch effects - and is oriented towards innovation and to the sustainable packaging approach. The industrial synergy between the two companies is appreciated right from the identification of the technological solution to the customer’s problem. The analysis of the container to be labelled or packaged and the automatic process to be implemented together with the evaluation of the technical requirements of the materials to be used, are the functions that are carried out from the beginning of the project in a coordinated way between the R&D departments of Maca and Comag. This close collaboration allows the companies to quickly find new technical solutions, to move from
the design phase to the engineering phase in the shortest possible time, up to the production of the system and to the on-line testing according to parameters of maximum efficiency and effectiveness, and all at the most competitive costs available on the market. The investments in research have allowed in the last year to develop a Multipacker System that can realize packs of 2, 4, 6, 8 or 10 containers by using elastic materials (stretch sleeves) with also the
possibility of the integration of a handle application. This system allows the achievement of significant production advantages, first of all in terms of significant savings in the materials used, also in terms of compactness of the machine and reduction of space and energy savings given the absence of a shrinking tunnel that absorbs large quantities of energy. The companies have also set up showrooms in their facilities where they can invite customers and carry out demonstrations of the systems.
........................................................................................................................................................................................
84
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
La flessibilità è il punto di forza BBM si propone come unico referente sul quale contare per un supporto a 360°
B
BM SERVICE nasce nel 2005 come naturale evoluzione della storia personale dei tre soci che, per più di 20 anni, hanno intrecciato le loro carriere nel mondo del beverage-packaging automatizzato. Da più di dieci anni BBM è un nome consolidato con una lunga e rinomata esperienza nel settore, specializzata nella fornitura chiavi-in-mano di impianti di imbottigliamento acqua e bevande.
La flessibilità è il punto di forza e il prodotto di punta dell’azienda: infatti, BBM si propone come unico referente sul quale contare per un supporto a 360° che va dall’engineering-progettazione fino alla fornitura, ad esempio, di una linea completa composta da macchinari usati-revisionati-garantiti, completando con un team di tecnici altamente specializzati sulle macchine dei principali costruttori e sui processi, e con la fornitura di ricambi originali e compatibili. Un player importante del settore beverage e non solo, sia per il mercato italiano che per quello internazionale. L’ufficio engineering di BBM è in grado di offrire soluzioni tecnologiche che consentono ai clienti di migliorare le performance di produzione (ad esempio, riducendo i costi legati alla materia prima, all’elettricità, ecc.), con la possibilità di non sostituire la macchina ma di adattarla alle migliorie implementate su quelle di ultima generazione. Con un team di più di 50 tecnici qualificati, BBM propone inoltre una gamma di servizi per supportare i clienti durante l’intero ciclo di vita delle macchine, operando su più modelli. Al fine di mantenere in efficienza le singole macchine componenti una linea di imbottigliamento e anticipare i guasti che potrebbero comprometterne il funzionamento, BBM propone i Lifecycle Service Contract, pacchetti di check-up che consentono al cliente di avere un report dettagliato con le attività di manuten-
Flexibility is the strong point BBM proposes itself as the only contractor on which to count for a 360° support
B
BM SERVICE was founded in 2005 as a natural evolution of the personal history of the three partners who, for more than 20 years, have woven their careers in the world of automated beverage-packaging. For more than ten years, BBM has been a wellestablished name with a long and renowned experience in the sector, specialized in the supply of turnkey bottling lines for water and soft drinks. Flexibility is the strong point and the company’s flagship product: in fact, BBM proposes itself as the
only contractor on which to count for a 360° support ranging from engineering-design to the supply, for example, of a complete line composed of usedoverhauled-guaranteed machinery, completing with a team of highly specialized technicians on the machines of the main manufacturers and on the processes, and with the supply of original and compatible spare parts. An important player in the beverage sector and not only, both for the Italian market and for the international market. BBM’s engineering department is able to offer technological solutions that allow customers to improve production performance (for example, by reducing costs related to raw materials, electricity, etc.), with the possibility of not replacing the machine but to adapt it to the improvements implemented on the latest generation ones.
zione e ricambi, distinti per priorità. I LcS possono essere a cadenza annuale, semestrale o trimestrale e grazie alla flessibile configurazione, possono essere personalizzati con ulteriori elementi costitutivi come i training on-site, attraverso i quali i tecnici BBM condivideranno informazioni preziose per aiutare gli addetti di linea ad operare sulle macchine in modo autonomo, risolvendo i problemi in tempi rapidi. Che si tratti poi di normale usura o urgenza, BBM rappresenta una valida alternativa per la fornitura dei ricambi grazie alla vastità di articoli disponibili a magazzino, alla rapidità della spedizione e ai prezzi competitivi. Visitate www.bbmpackaging.com
With a team of more than 50 qualified technicians, BBM also offers a range of services to support customers throughout the entire life cycle of the machines, operating on multiple models. In order to keep the individual components of a bottling line efficient and to anticipate breakdowns that could compromise its functioning, BBM offers the Lifecycle Service Contracts, check-up packages that allow the customer to have a detailed report with maintenance activities and spare parts, distinguished by priority. LcS can be on an annual, half-yearly or quarterly basis and thanks to the flexible configuration, can also be customized with other constituent elements such as on-site training, through which BBM’s technicians will share valuable information to help line operators to operate on machines autonomously, solving problems quickly. Whether it is normal wear or urgency, BBM represents a valid alternative for the supply of spare parts thanks to the large range of items available in stock, speed of shipment and competitive prices. Visit website www.bbmpackaging.com
........................................................................................................................................................................................
88
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Fillpack, soluzioni di qualità
N
ella zona di Canelli, famosa nel mondo per i suoi prestigiosi vigneti, per lo Spumante e per la produzione di macchine enologiche di alta qualità, la ditta Fillpack è riconosciuta come un importante costruttore di impianti e sistemi di trasporto. Nata negli anni ’80 come piccola officina, la Fillpack è cresciuta fino a diventare un’importante realtà con interessi sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale. Fillpack offre ai propri clienti molteplici soluzioni di trasporto in settori quali il beverage, il settore meccanico e chimico, l’industria alimentare, il packaging, per la movimentazione di prodotti confezionati oppure sfusi. Fillpack dispone di tecnici qualificati in grado di valutare i problemi legati al trasporto dei prodotti e offrire la soluzione più adeguata, facendo si che il risultato finale soddisfi le esigenze del cliente sia dal punto di vista dell’uso sia da quello della qualità. La qualità è infatti parte integrante della cultura dell’azienda e gioca un ruolo fondamentale nei processi di produzione, nell’assistenza tecnica, nello
Fillpack è riconosciuta come un importante costruttore di impianti e sistemi di trasporto sia nel mercato nazionale che internazionale sviluppo dei prodotti, nelle politiche di acquisto dei componenti e nelle strategie di marketing. Attraverso uno sviluppo continuo dei processi interni di produzione e grazie alla spinta verso l’innovazione Fillpack è in grado di offrire ai clienti prodotti sempre competitivi. I sistemi di trasporto Fillpack sono costruiti con la tecnologia più innovativa. I componenti sono scelti tra le migliori marche per garantire affidabilità e sicurezza; software programmabili gestiscono la movimentazione dei prodotti nelle varie fasi di trasporto. Dal contatto preliminare con il cliente fino alla realizzazione della commessa uno staff esperto è in grado di soddisfare le necessità sia delle piccole aziende sia dei grandi gruppi industriali assicurando sempre alti standard di qualità nella progettazione, nella fornitura e nell’installazione. Fillpack produce impianti e sistemi di trasporto per contenitori quali bottiglie, lattine, casse, fardelli, casse in legno, cartoni e pallet. Tutti gli impianti vengono interamente costruiti, assemblati e testati internamente.
MICRO DEPAL
Oltre agli impianti di trasporto Fillpack costruisce i nuovi sistemi di depalettizzazione MICRO DEPAL e FULL DEPAL idonei a soddisfare le esigenze di depalettizzazione di inizio linea per le piccole/ medie imprese. Per maggiori informazioni, visitate il nuovo sito web di Fillpack, www.fillpack.it
Fillpack, top-quality solutions Fillpack is highly renowned as an important manufacturer of conveying plants and systems in both national and international markets
I
n the land of Canelli, famous all over the world for its first-class vineyards, for Spumante and for the production of high-quality wine machinery, the company Fillpack is known as a reputed manufacturer of conveying plants and systems. Originally established back in the 80s as a little workshop, Fillpack has since grown into an important company with interests in national as well as international markets. Fillpack offers customers various conveying solutions in many applications: beverage industry, mechanical and chemical divisions, food industry, packaging
FULL DEPAL
industry, for the handling of packed and unpacked products. The company provides skilled technicians who can evaluate any kind of problem concerning conveyance and submit the best solution, in order to ensure the final product meets all aspects of the customer’s specification in term of usage and quality. Quality is in fact an integral part of Fillpack culture and plays central role in production processes, customer service, product development, purchasing policies and marketing strategies. By continually improving its internal processes and encouraging innovation, Fillpack is able to offer its customers competitive products. Fillpack systems are built using the latest technology. Components are chosen among the best brands to assure reliability and confidence; programmable software for the logic management can control the conveyance of items in the different working phases. From initial sales contact through to commissioning, Fillpack experienced staff can fulfil the needs both of small companies and great industries, always assuring high standard of quality in design, supply and installation. Fillpack manufactures conveying plants and systems for containers, such as bottles, cans, cases, bundlers, wooden cases, cartons and pallets. All plants are fully manufactured, assembled and tested in house on Fillpack premises. Besides conveyor plants, FILLPACK also produces the new depalletizing systems MICRO DEPAL and FULL DEPAL, suitable to satisfy depalletizing needs at the beginning of the line for small /medium-sized companies. For more information, visit FILLPACK new website www.fillpack.it
........................................................................................................................................................................................
90
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
CONVEYOR SYSTEMS FOR BOTTLING AND PACKAGING PLANTS
Fillpack S.n.c. - Via Giovanni Olindo 18/20 - 14053 Canelli (AT) - Tel 0141 835388 - Fax 0141 833667 - info@fillpack.it
• • • • • • • •
Complete Conveyor Lines Decompression/Slowing Tables Motorized/Gravity Roller Conveyors Rotating Platforms Accumulation and Alignment Systems Cartons/Packs Conveyors Conveyor Belts Depalletizing Systems
www.fillpack.it
Machinery & Development
Swan, l’innovazione tecnologica più recente Le riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta racchiudono tutta la tecnologia di ultima generazione di AVE Technologies
L
e nuove riempitrici isobariche elettropneumatiche SWAN a cannula corta sono la più recente realizzazione AVE e si contraddistinguono per le particolari doti di funzionalità e qualità costruttiva. Questi impianti sono adatti a produzioni fino a 80.000 bottiglie/ora e vengono realizzati con filosofia “clean design”, inoltre l’uso di materiali inossidabili è diffuso in ogni componente.
Il serbatoio pressurizzato esterno è dotato di pompa di rilancio a velocità variabile per il totale controllo della pressione del battente di riempimento. La macchina gestisce tre differenti gas di processo: CO2 pura alla pressione di riempimento, CO2 impura di ritorno dalla bottiglia durante la fase di riempimento isobarico a bassa pressione per il lavaggio bottiglia con vuoto e pressurizzazione e infine la creazione del vuoto per le fasi di pre-evaquazione e decompressione bottiglia. Il rubinetto isobarico modulare è a due velocità di riempimento e viene fornito con cannula corta oppure lunga per riempimento dal fondo. Per il trasferimento delle bottiglie si fa uso di un tavolo con profilo a cupola per favorire il drenaggio acqua e dei cocci di vetro. Struttura modulare con configurazione oraria/antioraria. Predisposizione per connessione rinser e tappatore a vite o in alternativa a corona nel caso di uso contemporaneo di più tappatori. Movimentazione tavolo di trasfe-
rimento bottiglie mediante motore brushless sincronizzato col motore principale della giostra di riempimento. Coclea di sincronizzazione bottiglie con comando a motore brushless con dispositivo di arresto bottiglie incorporato. Il sistema coclea lavora a centro fisso al variare del diametro delle bottiglie ed è montato su una struttura basculante per facilitarne la sostituzione nei cambi formato. Stelle e attrezzature guida bottiglie sono in acciaio inox e con profilo di usura in gomma per facilitare la pulizia del sistema handling. Le macchine sono inoltre dotate di scudi smontabili con profilo conico inclinato per evitare il rimbalzo dei cocci di vetro sul rubinetto dopo eventuali esplosioni della bottiglia. I martinetti inox di sollevamento bottiglia sono completamente pressurizzati per evitare il risucchio al loro interno di acqua o impurità. SWAN rappresenta la più recente e qualificata innovazione tecnologica di AVE, un’azienda Della Toffola Group.
Swan, the latest technologic innovation The short-pipe electro-pneumatic fillers feature all AVE Technologies’ state-of-the-art technology
S
WAN new short-pipe electro-pneumatic isobaric fillers are AVE Technologies’ latest novelty standing out for their special features of functionality and construction quality. These plants are suitable for throughput up to 80,000 bottle/h and are engineered upon “clean design” philosophy; in addition, stainless steel materials are also used to produce all component.
External pressurized tank is equipped with a variable speed restart pump for overall control on the pressure of the filling head. The machine manages three different process gases, such as: pure CO2 at filling pressure; CO2 impure from the bottle during low pressure isobaric filling phase to vacuum wash the bottles and pressurization, and vacuum making for bottle pre-discharge and decompression. The modular isobaric valve runs at two filling speeds and is provided with short or long pipe to perform filling from the bottom. A dome-shaped board is used to convey the bottles and ease water and glass shards drainage.
Modular structure with clockwise and anticlockwise configuration. Setting for rinser and screw capper, or crown capper as an alternative in case of simultaneous us of more cappers. Board handling of bottle conveying by means of synchronized brushless motor with main motor of the filling carrousel. Bottle synchronizing screw runs with fix centre with the varying of the diameter of the bottles, and it is mounted on a tilting structure as to ease change of formats. Stars and bottle guiding equipment are in stainless steel while wear outline is in rubber as to ease the cleaning of the handling system. Machines are also equipped with dismountable shields with tilted conic-shape outline, to avoid glass shards from bouncing back on the valve after possible explosion of the bottles. Bottle lifting stainless steel jacks are fully pressurized as to avoid water or other impurities from being sucked in. SWAN is the latest and most qualified technological innovation from AVE Technologies, a company member of Della Toffola Group.
........................................................................................................................................................................................
92
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Hall 7/7-321
Stand 6 J 072
Machinery & Development
Etichettatura automatica in fase su bottiglie L’etichettatura in fase è sicuramente una delle più sofisticate e si presta dove è necessario applicare una o più etichette in precisi punti sul prodotto
T
ra le innumerevoli soluzioni di etichettatura che ALTECH può offrire, l’etichettatura in fase è sicuramente una delle più sofisticate. Questo tipo di etichettatura si presta laddove è necessario applicare una o più etichette in precisi punti sul prodotto (principalmente dalla forma cilindrica). Un sistema di etichettatura automatico in fase è stato sviluppato recentemente da ALTECH per un’importante azienda del Nord Europa. In questo caso la macchina provvede all’applicazione di etichette su bottiglie di birra che necessitano l’aggiunta di infor-
mazioni ulteriori ed è stata posizionata direttamente su una linea di confezionamento esistente, alimentata da tavole rotanti. Il sistema di etichettatura provvede al distanziamento e all’orientamento delle bottiglie, nonché all’applicazione delle etichette in fase tra due etichette già presenti, in modo da non coprirle. Tutto questo ad oltre 50 bottiglie minuto. L’etichettatrice consiste in un sistema lineare ALline C, dotato di distanziatore a doppia cinghia e di un gruppo di messa in fase a tre rulli. Il sensore che permette di identificare la posizione corretta di applicazione è uno scanner ad alta velocità, che legge il barcode già presente sulla bottiglia e fornisce un segnale alla testata applicatrice ALritma. La meccanica robusta e la logica ottimizzata del dispositivo a tre rulli hanno consentito di raggiungere prestazioni molto elevate, mantenendo un’ottima precisione di posizionamento e affidabilità di funzionamento.
Automatic in-phase labelling on bottles
labels on beer bottles which require the addition of further information, and has been positioned directly onto an existing packaging line, fed by rotating tables. The labelling system spaces and orients the bottles, as well as applies the labels in phase between two existing labels, so as not to cover them. All at speeds of over 50 bottles per minute. The labeller is an ALline C linear system, equipped mong the innumerable labelling solutions with a dual-belt spacer and a three-roller timing In-phase labelling is certainly one that ALTECH can offer, in-phase labelling is system. The sensor which identifies the correct of the most sophisticated and is certainly one of the most sophisticated. This application position is a high-speed scanner, which kind of labelling is suitable where it is necessary to reads the existing barcode on the bottle and sends a suitable where applying one or apply one or more labels in precise points on the signal to the ALritma label applicator head. more labels in precise points on The solid mechanism and optimized logic of the product (mainly with a cylindrical shape). An automatic in-phase labelling system has been three-roller device have allowed obtaining very high the product is necessary recently developed by ALTECH for a major Northern performances, maintaining and excellent positioning European company. In this case, the machine applies precision and operational reliability.” ........................................................................................................................................................................................
A
94
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
I dati della sostenibilità In 10 anni, Birra Peroni riduce di oltre il 33% le emissioni di CO2 e diminuisce del 42% il consumo di acqua utilizzata nei processi produttivi
B
irra Peroni presenta i dati di sostenibilità 2017 e analizza i risultati raggiunti in 10 anni di strategie e progetti di sviluppo sostenibile lungo tutta la catena del valore. Con un notevole incremento nella produzione pari a oltre 5,6 mln di ettolitri (+14% rispetto allo scorso anno) - Birra Peroni ha ridotto ulteriormente le emissioni inquinanti e nel 2017 ha generato solamente 4,57 kg di CO2 per ettolitro di birra (in calo del 4% rispetto all’anno precedente). Ma ancora più rilevante è il dato che emerge se si prende in considerazione l’anidride carbonica non immessa in atmosfera dal 2008 a oggi: -33,3%. Resta stabile il consumo di acqua per ettolitro di birra (pari a 3,05 hl): -42% rispetto a 10 anni fa. In ambito energetico, invece, il consumo totale è passato a 80,14 MJ per ettolitro con una leggera flessione rispetto al 2016 (-0,7%). Infine, Birra Peroni è quasi prossima a raggiungere l’ambizioso
traguardo del “100% recycled”. Nel 2017 è riuscita infatti a conferire al riciclo il 99,6% dei rifiuti prodotti (+0,6% rispetto allo scorso anno). “I risultati di quest’anno e degli ultimi dieci anni” commenta Roberto Cavalli, Integrated Supply Chain Director Italy and Europe di Birra Peroni “altro non sono che la testimonianza del nostro impegno rivolto a progetti di sostenibilità e innovazioni, che mirano a un miglioramento continuo, attraverso la riduzione delle emissioni e l’introduzione di energie rinnovabili. Sostenibilità non solo in azienda ma anche fuori per garantire prodotti, progetti e processi sostenibili lungo tutta la filiera. La sostenibilità delle nostre birre non può prescindere dalla sostenibilità delle materie prime con cui le produciamo; per questo selezioniamo accuratamente l’orzo e il mais, ingredienti base delle nostre birre di punta, che vengono solo da coltivazioni italiane. Collaboriamo con tutta la filiera agricola, con Università ed enti pubblici in un’ottica di innovazione e di ottimizzazione, al fine di fornire ai nostri agricoltori strumenti sempre nuovi e utili per migliorare il loro lavoro e razionalizzare al massimo
l’uso delle risorse naturali e dei mezzi tecnici. Quella di Birra Peroni è una storia d’eccellenza lunga oltre 170 anni che racconta da sempre il forte legame con il territorio e il contributo che quotidianamente diamo alla crescita a allo sviluppo delle comunità locali”. Birra Peroni S.r.l. è un’azienda italiana che fa parte di Asahi Europe LTD. Nel nostro Paese la produzione annua di Birra Peroni ammonta a circa 5 mln di ettolitri - prodotti negli stabilimenti di Roma, Bari e Padova - di cui oltre 1 mln esportati. Fanno parte della famiglia: Peroni, Nastro Azzurro, Nastro Azzurro Prime Brew, Peroni Gran Riserva Doppio Malto, Peroni Gran Riserva Rossa, Peroni Gran Riserva Puro Malto, Peroni Gran Riserva Bianca, Peroni Cruda, Peroni 3.5, Peroni Senza Glutine, Peroni Forte, Peroni Chill Lemon, Peroncino, Itala Pilsen, Raffo, Crystall Wuhrer, Wuhrer Tourtel, Pilsner Urquell, Grolsch, St. Stefanus, Meantime, Dormisch, e Asahi Super Dry. Nata a Vigevano nel 1846, Birra Peroni rappresenta uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. www. birraperoni.it
........................................................................................................................................................................................
96
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Sustainability data
B
irra Peroni presents its sustainability report 2017 and analyses the results achieved in 10 years of sustainable strategies and development along the whole value chain. With considerable production increase – equaling more than 5,6 million hectolitres (+14% on the previous year), Birra Peroni has further reduced its polluting emissions and in 2017, it generated 4,57 kg of CO2/beer he. (decreasing by 4% on the previous year). Carbon dioxide that has not been emitted into the atmosphere so far is the figure worth of special mention: -33,3%. Unchanged water consumption per hectoliter of beer (3,05 hl): -42% in comparison with the figures of 10 years ago. As far as energy consumption is concerned, total consumption is 80,14 MJ/he, slightly slowing down in comparison with the data recorded in 2016 (+0,7%). Moreover, Birra Peroni is going to hit the ambitious “100% recycled” target. In fact, in 2017, it succeeded in recycling 99,65 of its wastes (+0,6% on the previous year). Roberto Cavalli, Integrated Supply Chain Director Italy and Europe of Birra Peroni, says “The results we have achieved so far evidence of continuous commitment to sustainability projects and innovations, which
focus on continuous improvement, through the reduction of CO2 emissions and introduction of renewable resources. Sustainability in and outside the company as to guarantee sustainable products, projects and processes. The sustainability of our beer cannot exclude sustainable raw materials with which we produce our beer; that is why we accurately select barley and corn, from Italian cultivation only, the basic ingredients of our most important beers. We cooperate with the entire agriculture chain, Universities and public bodies within an innovation and optimization perspective, in such a way as to provide our farmers with the latest and highly useful tools to improve their work and streamline their use of natural resources and technical equipment. Birra Peroni boasts a history of excellent lasting more than 170 years and telling the strong bond with the territory and our daily contribute to the growth and development of local communities.” Birra Peroni Srl is an Italian company part of Asahi Europe LTD. In Italy, its annual production accounts for about 5 million hectoliters, produced in the factories of Rome, Bari, and Padua – more than 1 million of which is exported. Product range includes:
In 10 years, Birra Peroni has reduced by 33% its CO2 emissions and by 42% its water consumption for production processes Peroni, Nastro Azzurro, Nastro Azzurro Prime Brew, Peroni Gran Riserva Doppio Malto, Peroni Gran Riserva Rossa, Peroni Gran Riserva Puro Malto, Peroni Gran Riserva Bianca, Peroni Cruda, Peroni 3.5, Peroni Senza Glutine, Peroni Forte, Peroni Chill Lemon, Peroncino, Itala Pilsen, Raffo, Crystall Wuhrer, Wuhrer Tourtel, Pilsner Urquell, Grolsch, St. Stefanus, Meantime, Dormisch, and Asahi Super Dry. Established in Vigevano in 1846, Birra Peroni is a flagship of the Made in Italy across the globe.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
97
Marketing & Strategy
Acqua Chiarella. Un nuovo e inedito modo di bere Acque Minerali Val Menaggio lancia un formato inedito per Chiarella, ambasciatrice dello stile di vita del Lago di Como in Italia e nel mondo
U
n formato inedito, un’etichetta che si presta a essere di volta in volta personalizzata in base alle esigenze strategiche del brand, una shape semplice e, al contempo, lineare e raffinata: questo il risultato della collaborazione tra Acque Minerali Val Menaggio, società proprietaria di Chiarella, e PET Engineering, azienda di Treviso specializzata nel design e nell’industrializzazione di packaging per il settore food & beverage. Una vera novità per il settore HO.RE.CA. nazionale e internazionale il nuovo formato Chiarella da 0.66l che si pone a metà strada tra la capacità ideale per il consumo on-the-go, la 0.5l, e quello per la ristorazione da 1l. Una scelta motivata dalla volontà di differenziare il proprio prodotto non solo attraverso shape, etichette e concept di comunicazione ma anche attraverso il formato che, privo attualmente di competitor,
garantisce immediata riconoscibilità per le sue dimensioni e proporzioni e consente una sostituzione, per il ristoratore, del formato da 1l con lo 0.66l aumentando, così, la marginalità per unità venduta. Oltre al formato, anche la shape contribuisce alla riconoscibilità del nuovo packaging Chiarella: liscia, priva di decorazioni e nervature, accoglie nella zona centrale un’etichetta trasparente che diventa non solo una finestra aperta sul prodotto, apprezzabile in tutta la sua limpidezza e purezza, ma anche sul bacino centrale del lago di Como, a testimonianza del legame che il brand ha con il proprio territorio. L’etichetta, nata dalla creatività di Fabrizio Musa, artista contemporaneo di accreditata fama internazionale, si inserisce nel progetto Sympòsion con il quale Chiarella invita gli esponenti del mondo dell’arte a confrontarsi, nel ridotto spazio dell’etichetta, sul tema dell’Eccellenza della Natura
e dell’Uomo, valori che il marchio porta ogni giorno sulla tavola, in Italia e nel mondo. L’etichetta si presta, inoltre, a infinite personalizzazioni quale, per esempio, la limited edition realizzata per rendere omaggio al genio dell’Architetto e Designer Achille Castiglioni in occasione del centenario della sua nascita (16 febbraio 2018). Il progetto di Limited Edition, curato dall’agenzia di Relazioni Pubbliche Comunity Lab, media partner Design Street, ha visto la storica etichetta reinterpretata con un linguaggio visivo semplice e contemporaneo, un biglietto per augurare buon compleanno al Maestro. La zero66Castiglioni è stata lanciata in occasione della Design Week e sarà in vendita per tutto il 2018. PET Engineering, oltre ad occuparsi del design del packaging e della sua ingegnerizzazione, ha fornito a Acque Minerali Val Menaggio la serie stampi per soffiatrice Krones utile alla sua produzione.
Chiarella Water, a new and original way of drinking Acque Minerali Val Menaggio launches a new and original format for Chiarella, the national and international ambassador of Lake Como lifestyle
A
n original format, a label well-suited to being customised every time, to meet the strategic needs of the brand, a simple yet linear and elegant shape: this is the result of the collaboration between Acque Minerali Val Menaggio, owner of Chiarella, and PET Engineering, a company from Treviso specialising in packaging design and manufacture for the food & beverage sector. The new 0.66l Chiarella bottle is a true novelty for the national and international HO.RE.CA. sector and positions itself half way between the ideal 0.5l bottle for on-the-go consumption and the 1l bottle for restaurants. The choice is motivated by the desire to differentiate this product not only in the shape, labels and concept of communication, but also through the format which has currently no rivals in the market. It guarantees immediate recognition for its dimensions and proportions and allows the 1l format to be replaced with the 0.66l format in restaurants, which can increase their margins in terms of units sold. The shape also contributes to the recognition of the new Chiarella packaging: smooth, decoration and
texture free, a transparent label fits perfectly into the centre. This becomes not just a window into the product, which can be appreciated in all its clarity and purity, but also onto the central basin of Lake Como, reinforcing the bond between the brand and the location. The label, which is the brainchild of Fabrizio Musa’s creativity, an internationally acclaimed contemporary artist, is part of the Sympòsion project with which Chiarella invites exponents of the art world to connect with each other, through the reduced space of the label, on the theme of Excellence of Nature and Man, values which the brand brings to Italian and international tables every day. The label is also well-suited to infinite customisation, such as the limited edition produced to pay tribute to the genius of the Architect and Designer Achille Castiglioni on the occasion of the centenary of his birth (16 February 2018). The Limited Edition project managed by the public relations agency Comunity Lab, media partner Design Street, has revisited the historic label using a simple and contemporary visual language, a birthday card for the Master. Zero66Castiglioni was launched on the occasion of Design Week and will be sold throughout 2018. Alongside packaging design and engineering, PET Engineering has supplied Acque Minerali Val Menaggio with a series of moulds for the Krones blowing machines for its production activity.
........................................................................................................................................................................................
98
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Robot FANUC M-20iB/35S FANUC arricchisce la gamma di robot industriali M-20 con il nuovo modello a 6 assi M-20iB/35S, che unisce forza, agilità e massima efficienza produttiva
F
ANUC arricchisce la gamma di robot industriali M-20, all’avanguardia nel settore per carico, estensione e velocità degli assi, con il nuovo modello a 6 assi M-20iB/35S. Con il suo braccio agile e la sua struttura compatta e leggera (pesa appena 205 kg), questo robot combina caratteristiche strutturali che gli consentono di raggiungere tempi ciclo ottimali alla capacità di sollevare carichi fino a 35 kg, rendendolo di fatto la scelta ideale per tutte quelle applicazioni che richiedono velocità e movimentazione di carichi pesanti in spazi anche molto ristretti. Offre una ripetibilità di ± 0,02. Caratterizzato da elevata inerzia, dal braccio sottile, da un rapporto capacità di carico-peso eccezionale e dal payload più alto di tutta la gamma, il robot FANUC M-20iB/35S si presta ad essere utilizzato in asservimento a macchine che prevedono il carico/scarico di pezzi pesanti dove lo spazio per l’installazione è limitato; per questo motivo, il montaggio del robot è consentito anche a soffitto e ad angolo, a seconda delle esigenze specifiche di ogni applicazione. Resistente all’impiego in condizioni dove i processi di lavorazione prevedono la presenza di spruzzi, schizzi, umidità e materiali di scarto, il robot M-20iB/35S è interamente sigillato secondo lo standard IP67. Non sono presenti cavi a vista né motori esterni che potrebbero dare adito a interferenza con le periferiche esterne o raccogliere particelle di sporco. L’interfaccia iHMI assicura la massima ergonomia nell’utilizzo da parte degli operatori, con la navigazione ad icone e l’integrazione on-board di manuali e funzionalità aggiuntive (come il browser web) di immediata comprensione e reperibilità. Il controllo del movimento è affidato al controllore R-30iB Plus, equipaggiato con maggior memoria (1 GB di DRAM rispetto 256 MB) per una produttività superiore. Come gli altri robot FANUC, anche M-20iB/35S è completo del sistema di visione integrato iRVision, dell’opzione FANUC Dual Check Safety per la sicurezza di operatori, robot e utensili, e del tool per la simulazione offline ROBOGUIDE, assicurando così la massima flessibilità e versatilità nelle più diverse applicazioni industriali.
Robot FANUC M-20iB/35S The latest addition to FANUC’s all-new M-20iB series of industrial robots is M-20iB/35S which combines high strength and inertia
F
ANUC launches the new M-20iB/35S robot. The latest addition to FANUC’s all-new M-20iB series of industrial robots, the M-20iB/35S boasts an incredible strength-to-weight ratio and has been designed to achieve faster cycles and increased throughput on a range of applications. Equipped with a lightweight upper arm and inline wrist, and weighing just 205 kg, the M-20iB/35S delivers high inertia and lifts a full 35 kg. This, combined with its compact design and narrow arm, makes it ideally suited to numerous high-payload machine tending and loading applications in a small footprint. For maximum versatility, it can be floor, angle or ceiling mounted in accordance with customer requirements.
Fully able to cope with the spray, moisture and dirt associated with many machining processes, the M-20iB/35S comes fully encapsulated to IP67 standard. Enclosed construction also means there are no exposed cables or motors to snag peripheral devices or trap dirt. For added flexibility, the M-20iB/35S supports various intelligent functions such as FANUC’s proprietary iRVision system. Applications and cell design can be modelled easily using the ROBOGUIDE offline simulation PC tool. A broad range of software options as well as dedicated safety features such as FANUC Dual Check Safety are also available for the M-20iB/35S.
........................................................................................................................................................................................
100
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Realtà di assoluta eccellenza Flessibilità nella progettazione, elaborazione di nuove soluzioni tese a ottimizzare il rapporto efficienza ed economicità all’interno di rigidi standard qualitativi
B
ondani Srl – Packing Systems è stata fondata nel 1994 da Bruno Bondani. La sua esperienza e competenza tecnica, acquisita in decenni di attività nel comparto della costruzione di macchine per l’industria agroalimentare, unita a quella del figlio, Alessio, hanno permesso di raggiungere nuovi traguardi nel settore della movimentazione e del fine linea degli alimenti. L’elevata qualità, legata alla massima personalizzazione dei progetti il tutto unito a prezzi competitivi, fa di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare. La presenza sul mercato nazionale, testimonia come un’azienda familiare, di piccole dimensioni, può egregiamente competere con realtà più strutturate, senza mai mettere in secondo piano l’assistenza post-vendita e la qualità dei prodotti.
Flessibilità nella progettazione, elaborazione di nuove soluzioni tese ad ottimizzare il rapporto efficienza ed economicità, all’interno di rigidi standard qualitativi, sono i criteri che sostengono ogni nuova idea o richiesta del cliente.
Business of absolute excellence Reliability of the projects, realization of new solutions in order to optimize efficiency and cheapness according to quality standard
Formatrici di vassoi Tray-forming machines
B
ondani srl – Packing Systems, was founded in 1994 by Bruno Bondani. His experience and technical expertise, acquired in decades of manufacturing of machines for the agro-food sector, combining with his son Alessio, have enabled to hit remarkable targets in terms of food handling and end-of-line process. High quality combining with absolute project customization and competitive prices, have made Bondani Srl a sound partner for producers of the food industries. Its presence in domestic marketplace evidences how a small sized family-run company, can outstandingly compete with bigger realities without ever compromising after-sales service and the quality of products. Reliability of the projects, realization of new solutions in order to optimize efficiency and cheapness according to quality standard, are the principles that support new ideas or customer’s enquiries.
Termoretraibili Shrink wrapping machines
Clusteratrici Multipack machines
........................................................................................................................................................................................
102
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Russian Standard: il vero spirito della vodka Russian Standard Vodka viene prodotta nella nuovissima distilleria di San Pietroburgo, che si estende su un’area di circa 30.000 metri quadrati, stabilimento tra i più moderni al mondo e perfetto sistema integrato di tecnologia ed esperienza
L
a Vodka è il vero spirito della Russia e Russian Standard è il vero spirito della Vodka. Secoli di tradizione, una distillazione all’avanguardia e passione per i dettagli hanno saputo dare vita a un sorprendete risultato, prodotto e imbottigliato esclusivamente in Russia, vivace espressione di passione per la vodka, in grado di ispirare e trasformare le occasioni di incontro dei consumatori. Russian Standard Vodka nasce da puri ingredienti premium russi al 100%, tra cui grano invernale, proveniente dalle fertili steppe di terra nera del sud del Paese e l’acqua purissima di origine glaciale del Lago Ladoga, una distesa di acqua cristallina di ben 17.600 metri quadrati ricca di minerali e anima liquida di tutte le vodka premium Russian Standard. L’assenza di insediamenti umani nell’area circostante ha permesso all’ambiente di rimanere intatto e totalmente privo di inquinamento. È ufficialmente certificata come Vodka Originale Russa da parte del Governo della Federazione Russa ed è tra i pochi prodotti ad aver ricevuto questo riconoscimento. Roustam Tariko, fondatore di Russian Standard, introduce la Russian Standard Original nel 1998 come prima autentica vodka premium russa, con l’obiettivo di offrire un prodotto di qualità assoluta ottenuto dalla propria terra di origine. Nel 2000, due anni dopo il lancio internazionale, le vendite di Russian Standard Original superano quelle di tutte le vodka importate sul mercato russo. Disponibile in 80 paesi tra Europa, Stati Uniti e Asia, è una potenza significativa nei top market nel mondo ed è riconosciuta come una delle marche di liquori con il tasso di crescita più alto nel mondo. Entrando nel 2011 a far parte del gruppo Roust (proprietario di Russian Standard Vodka), Gancia inizia a distribuire Russian Standard Vodka in Italia. Nel 2013, Russian Standard, a seguito dell’acquisizione di CEDC (Central European Distribution Corporation), diventa il secondo produttore di vodka al mondo per
volumi e con 4 dei suoi brand posizionati tra i 20 più venduti del pianeta. A seguito di tale operazione, Gancia rafforza e arricchisce ulteriormente la propria offerta di vodka con l’inserimento di Green Mark, Zubrowka e Kauffman, leader nei loro paesi di origine e riconosciute a livello internazionale. Grazie a questa nuova dimensione, Gancia si presenta sul mercato italiano degli spirits con un portfolio vodka completo, in grado di soddisfare tutti i segmenti di mercato con prodotti provenienti esclusivamente dalle terre tradizionalmente vocate alla produzione di questo distillato: Russia e Polonia. Storia e produzione Dmitri Mendeleev nel 1894 elaborò la formula per la produzione della vodka più pura, fissando la perfetta proporzione tra acqua e alcool. Fu proprio Mendeleev infatti a stabilire che la gradazione della vodka dovesse essere pari a 40 gradi alcolici. Da allora questo standard è stato adottato in modo univoco. In suo onore, ogni bottiglia di Russian Standard ha orgogliosamente impressa la sua firma. Oggi Russian Standard racchiude nella sua essenza la visione di Mendeleev unita agli elevati standard qualitativi della distillazione del XXI secolo. Viene prodotta
nella nuovissima distilleria di San Pietroburgo, che si estende su un’area di circa 30.000 metri quadrati, stabilimento tra i più moderni al mondo e perfetto sistema integrato di tecnologia ed esperienza. Russian Standard offre al mercato italiano una gamma composta da quattro prodotti – Original, Platinum, Gold, Imperia - dalle caratteristiche uniche e distintive rivolte al segmento premium e superpremium. I numeri di Russian Standard Vodka Forti della solida tradizione produttiva e guidati da una visione dinamica e innovativa, nel 2017 il gruppo Roust ha visto sei dei suoi brand di vodka inseriti nella classifica dei primi 30 vodka brand, stilata da Drinks International. Il successo internazionale del Gruppo Roust è stato confermato negli anni, da esperti del settore come Drinks International, IWSR e IMPACT, la risorsa di riferimento per le statistiche sull’industria degli alcolici. Ad oggi, il Gruppo Roust è il più grande produttore e distributore integrato di spirit dell’Europa Centrale e dell’Est. Nel 2017, Russian Standard Vodka è stata la Vodka Premium russa numero uno al mondo, nonché al 15° posto come brand di vodka più venduta al mondo. Si trova al 36° posto fra tutti i brand spirit nel mondo.
........................................................................................................................................................................................
104
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Russian Standard: the true spirit of vodka
V
odka represent the genuine spirit of Russia and Russian Standard is the true spirit of Vodka. Centuries of tradition, cutting-edge distillation and a passion for detail have given life to a surprising result, produced and bottled exclusively in Russia, a lively expression of passion for vodka, able to inspire and transform consumer opportunities for meeting. Russian Standard Vodka comes from pure 100% premium Russian ingredients, including winter wheat, from the fertile steppe of dark land of the south of the country and the pure water of glacial origin of Lake Ladoga, a crystalline lake of 17,600 meters square which is rich in minerals and constitutes the core of all Russian Standard premium vodka. The absence of human settlements in the surrounding area has allowed the environment to remain intact and totally free from pollution. It is officially certified as Russian Original Vodka by the Government of the Russian Federation and is among the few products to have received this recognition. Roustam Tariko, founder of Russian Standard, introduces the Russian Standard Original in 1998 as the first authentic Russian premium vodka, with the aim of offering a product of absolute quality obtained from its land of origin. In 2000, two years after the international launch, sales of Russian Standard Original exceed those of all vodka imported on the Russian market. Available in 80 countries across Europe, the United States and Asia, it is a significant power in the world’s top markets and is recognized as one of the world’s fastest growing spirits brands. By joining Roust (owner of Russian Standard Vodka) in 2011, Gancia started distributing Russian Standard Vodka in Italy. In 2013, Russian Standard, following the acquisition of CEDC (Central European Distribution Corporation), became the second largest Vodka producer in the world by volume and with 4 of its brands ranked among the 20 best sellers on the planet. Following this operation, Gancia strengthens and further enriches its vodka offer with the addition of Green Mark, Zubrowka and Kauffman, leaders in their countries of origin and internationally recognized.
Thanks to this new dimension, Gancia presents itself on the Italian spirits market with a complete vodka portfolio, able to satisfy all market segments with products coming exclusively from the lands traditionally dedicated to the production of this distillate: Russia and Poland. History and production In 1894 Dmitri Mendeleev elaborated the formula for the production of the purest vodka, fixing the perfect proportion between water and alcohol. It was indeed Mendeleev the one who established that the vodka’s gradation should be equal to 40 degrees of alcohol. Since then this standard has been adopted uniquely. To honor him, every bottle of Russian Standard is marked with his signature. Today Russian Standard contains in its essence Mendeleev’s vision combined with XXI century high quality distillatio’s standards. It is produced in the brand new St. Petersburg distillery, which covers an area of about 30,000 square meters, one of the most modern in the world and a perfect integrated system of technology and experience. Russian Standard offers to the Italian market a range of four products - Original, Platinum, Gold and Imperia - with unique and distinctive characteristics for the premium and superpremium segment. The numbers of Russian Standard Vodka Strengthened by a solid tradition of production and guided by a dynamic and innovative vision, in 2017 the Roust group had six of its vodka brands included in the ranking, drafted by Drinks International, which classify the first 30 vodka brands. The international success of the Roust Group has been confirmed over the years by specialists in this field, such as Drinks International, IWSR and IMPACT, the reference source for alcohol industry statistics. Now the Roust Group is the largest integrated producer and distributor of spirits in Central and Eastern Europe. In 2017, Russian Standard Vodka was the number one Russian Vodka Premium in the world, as well as the 15th place as the best-selling vodka brand in the world. It is in 36th place among all the spirit brands in the world.
Russian Standard Vodka is produced in the brand new St Petersburg distillery, which covers an area of about 30,000 square meters, one of the most modern plant in the world and a perfect integrated system of technology and experience
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
105
Machinery & Development
Un sistema perfetto per comunicare e per proteggere le vostre lattine Ecocap’s propone una soluzione adatta ad ogni tipo di lattina, che garantisce maggiore igiene al prodotto e più visibilità al brand
L
’azienda italiana Ecocap’s produce un sistema brevettato per la protezione igienica e la comunicazione, idoneo per ogni tipo di lattina. Le Ecocaps sono in alluminio, riciclabili al 100% e completamente personalizzabili, vengono termosaldate sulla parte superiore della lattina, proteggendola durante il trasporto e lo stoccaggio. Fino all’apertura del prodotto, la qualità e l’igiene della bevanda sono garantite da questa protezione d’alluminio, che è resistente ad acqua, polvere, freddo e caldo. Le Ecocaps costituiscono inoltre un nuovo strumento di marketing e comunicazione: le lattine che sfruttano il sistema Ecocap’s sono infatti più facilmente riconoscibili dall’alto, e di fatto consentono di utilizzare un lato del prodotto in più per mostrare e pubblicizzare il brand. Le Ecocaps possono anche essere utilizzate per campagne di co-marketing,
promozioni instant-win e come efficace veicolo per comunicare in maniera semplice e diretta coi clienti. Lattine di ogni tipo e dimensione possono essere dotate di Ecocap, grazie all’ampia e variegata gamma di macchinari di Ecocap’s, tutti caratterizzati da altissima efficienza e produttività e facilmente installabili in qualsiasi linea di produzione preesistente. Le soluzioni Ecocap’s sono sempre più richieste, tanto da essere state adottate da diversi brand leader del beverage: tra questi compaiono Carlsberg, Tuborg, Pepsi e San Pellegrino, per citare solo i più conosciuti. Di recente, Ecocap’s ha arricchito la propria offerta anche con macchinari dedicati alle esigenze dei produttori artigianali, rispondendo in modo efficace alle richieste di ogni genere di cliente e dimostrando grande attenzione ai più recenti trend del mercato.
An outstanding solution to communicate and protect your cans Ecocap’s supplies a complete solution for every kind of cans, allowing for more safety and visibility for your drinks
I
talian company Ecocap’s produces a patented system for the protection and communication of any kind of drink-can. Their 100% recyclable aluminium lid, fully customizable to meet the needs of the client, heat-sealed on the top of the can, protects its integrity and hygiene during shipping and storing. Till the consumption of the product, the
hygiene and quality of the drink will be guaranteed by the water-, dust-, cold- and heat-resistant lid. Ecocap’s system also allows an additional opportunity for marketing and communication. By customizing the lid, the can is consequently more easily recognizable even from above, effectively granting an additional side to show and advertise your brand. The lids can also be used for co-marketing purpose, lucky draw promotion and to advertise any related message you want your customer to receive. Cans of every kind and size can be protected by a cap, thanks to the rich and diversified range of machines, all of which ensure a high efficiency and production output and are easily placed in any existing production line. Ecocap’s is gaining more and more demand, and some world-leading companies have decided to adopt its patented solutions for their products: among them are Carlsberg, Tuborg, Pepsi and San Pellegrino, just to cite some of the most known. Recently, Ecocap’s has started to manufacture machines even for craft producers, to suit the needs of all beverages producers, effectively enriching its proposal to meet the more recent trends of the market.
........................................................................................................................................................................................
106
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Macchine per processo e confezionamento alimentare a grande richiesta Nel 2017 la produzione di macchinari per il processo e il confezionamento alimentare è cresciuta del 4,8%, un livello record di oltre 14 miliardi di euro
P
er i costruttori tedeschi di macchine per il processo e il confezionamento alimentare lo scorso anno è stato un successo con la produzione che è cresciuta del 4.8%, per oltre 14 miliardi di euro. Richard Clemens, Managing Director di VDMA Food Processing and Packaging Machinery Association, afferma “Non solo abbiamo ottenuto un nuovo record nella produzione di macchine, ma abbiamo anche raggiunto la quinta posizione nella classifica dei 34 rami di ingegneria meccanica”. La produzione di macchinari per il confezionamento è cresciuta del 3%, pari a 6,6 miliardi di euro, 2,2 miliardi dei quali inclusi nei macchinari per la produzione di confezionamento bevande.
Nel settore dei macchinari per alimenti, i singoli sottosettori hanno mostrato delle dinamiche decisamente diverse. Il settore più grande, quello delle macchine per la lavorazione della carne, è cresciuto del 1,6%, pari a 1,1 miliardi di euro, superando così il record dell’anno precedente. Il settore dei macchinari per l’industria della panificazione ha registrato un aumento del 4%, pari a 600 milioni di euro. Con 438 milioni di euro i costruttori di macchine per la pasticceria hanno realizzato una crescita pari al 10%. Per contro, i macchinari per la produzione di bevande hanno invece sofferto una leggera flessione dell’1%, raggiungendo 518 milioni di euro. Nel 2017 le esportazioni tedesche di macchinari per il processo e il confezionamento alimentare sono cresciuti di circa 8,5 miliardi di euro, registrando un aumento dell’1,6% sull’anno precedente, con i subsettori che si sono sviluppati in modo differente gli uni dagli altri. Con un export di circa l’84%, i produttori di macchinari per il processo e il confezionamento alimentare sono ben al di sopra della media del totale del settore ingegneristico, che ha totalizzato il 78%. Buone prospettive per il 2018 Le prospettive per il 2018 sono buone. L’industria continua a beneficiare di una domanda globale in crescita per i prodotti alimentari lavorati e
confezionati, bevande e prodotti farmaceutici. In particolare, la domanda da USA e Russia – dovuta a un’aumentata attività di investimenti – viene vista in modo positivo. Questo viene anche confermato dal numero di ordini ricevuti nel primo quadrimestre 2018: è aumentato in totale del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (domestico: +14%; estero: +21%). Clemens prevede che “L’aumento di ordini nel primo quadrimestre sommato agli ordini del 2017 che verranno evasi quest’anno a causa di tempi di lavorazione più lunghi, si trasformerà gradualmente in vendite, ed entrambi assicureranno una crescita delle vendite pari al 5-6%”.
Food processing and packaging machines are in high demand In 2017, the production of food processing and packaging machinery rose by 4.8 percent to a record level of more than 14 billion euros
F
or manufacturers of food processing machines and packaging machines this past year was a successful one: Production rose by 4.8 percent to more than 14 billion euros. “Not only have we achieved a new record in machine production, we have also moved up from rank five to four in the ranking of the 34 mechanical engineering branches,” says Richard Clemens, Managing Director of the VDMA Food Processing and Packaging Machinery Association.
Packaging machinery production grew by 3 percent to 6.6 billion euros, of which 2.2 billion euros were taken in by beverage packaging machinery. In food machinery, the individual subsectors showed quite different dynamics. The largest sector, meat processing machines, grew by 1.6 percent reaching 1.1 billion euros and superseding the already high level of the previous year. The bakery machinery industry increased by 4 percent to 600 million euros. With 438 million euros confectionery machinery manufacturers realized a growth of 10 percent. By contrast, beverage production machinery suffered a slight decline of 1 per cent to 518 million euros. German exports of food processing machinery and packaging machinery rose to around 8.5 billion euros in 2017. This was an increase of 1.6% over the already high level of the previous year, with the individual sub-sectors developing very differently. With an export share of around 84%, the food
processing and packaging machinery manufacturers were well above the average export ratio of the total engineering sector, which reached around 78%. Good prospects for 2018 The prospects for 2018 are good. The industry continues to benefit from the growing global demand for processed and packaged food and beverages and pharmaceutical products. In particular, demand from the US and Russia - due to increased investment activity - is viewed positively. This is also confirmed by the order intake in the first quarter of 2018: It increased by a total of 20% compared to the same period of the previous year (domestic: plus 14%, foreign countries: plus 21%). “The increase in incoming orders in the first quarter added to those orders dating from 2017 which will be delivered this year due to the longer throughput times, will gradually become sales - both will ensure that sales will increase by 5 to 6 percent in 2018 possible,” predicts Clemens.
........................................................................................................................................................................................
108
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
NEXTPACK STRETCH SLEEVE MULTIPACKER
ELASTIC LDPE SLEEVE NO HEAT SHRINKING EASY TO CARRY X2, X3, & X4 MULTIPACK OF BOTTLES WITH CARRY HANDLE X6 AND X7 MULTIPACKS FOR SMALL BOTTLES Via Stazione 117-03030 Castrocielo (FR) – Italy Ph. +39 0776 777017 email: info@comag.it www.comag.biz | www.comag.it
Machinery & Development
Tomace, specialista in rivestimenti fluorurati Grazie alla sua vasta esperienza acquisita in oltre 20 anni di attività, Tomace assicura soluzioni avanzate a problemi di corrosione, antiaderenza e antiattrito
T
omace Srl è una società specializzata nel settore dei rivestimenti fluorurati. Grazie all’esperienza acquisita in più di vent’anni è in grado di garantire piena soddisfazione al cliente che va alla ricerca di una soluzione ai problemi di corrosione, antiaderenza e antiattrito di una determinata superficie.
Le applicazioni sono delle più varie: da componenti di macchine per l’imballaggio, all’industria alimentare, farmaceutica, delle ceramiche, dello stampaggio di gomma plastica, alle macchine per la lavorazione del legno e l’industria meccanica in generale. I vantaggi che si ottengono sono una più facile pulizia delle superfici rivestite, una maggior produttività, minori scarti di produzione, una più elevata qualità del prodotto finito. Le categorie di fluoropolimeri sono molteplici: PTFE, FEP, PFA che, a loro volta combinati con altre resine, permettono di ottenere una varietà infinita di prodotti ognuno dei quali in grado di esaltare la sua particolare caratteristica per ogni specifico impiego. Linea PTFE – ridottissimo coefficiente di attrito e antiaderenza “no stick”. Il suo uso principale è nel campo industriale con una vasta gamma di applicazioni. Linea PFA – FEP – SOLGEL comprende una vasta gamma di rivestimenti specificamente studiati e formulati per impedire l’aderenza di quei prodotti che per la loro natura tendono ad attaccarsi alle superfici (pasta fresca, prodotti da forno, ecc.). Linea PTFE – VICOTE PEEK sviluppata per migliorare le prestazioni di elementi meccanici attraverso la massima riduzione del coefficiente d’attrito sia statico che dinamico in ambienti corrosivi. Linea MOLYKOTE – lubrificazione a secco. Tra i principali vantaggi: possibilità di trattare metalli e leghe sensibili a deformazione termiche o compo-
nenti con tolleranze dimensionali molto ristrette, eliminazione dello stick-slip, protezione dalla corrosione, riduzione del calore e del rumore generati dall’attrito, ottima resistenza alla temperatura da -195°C a +290°C. Linea PFA-ETFE unisce una resistenza meccanica di qualità superiore a un’eccezionale inerzia chimica. Linea Micro Pallinatura – con microsfere di vetro e ceramica su acciaio inox e alluminio, elimina alla radice le cause della corrosione, garantendo un perfezionamento estetico, miglioramento di ordine meccanico, ma anche sanificazione della superficie.
Tomace, specialist in fluorinated coating Thanks to its extensive experience gained on more than 20 years’ activity, Tomace guarantees advanced solutions for corrosion, stickiness and friction problems
T
omace Srl is a skilled company working in fluorinated coating fields. Thanks to the experience acquired in more than twenty years, Tomace is able to grant complete satisfaction to its customers who are looking for solutions against corrosion, stickiness and friction problems of a given surface. The applications are of the most varied: from packaging machine components, to food, pharmaceutical, ceramics and rubber moulding plastic industries, to the machines for wood processing and mechanical engineering in general. The benefits we have are easier cleaning of coated surfaces, bigger productivity, less waste production and higher quality of the finished product. The categories of fluoropolymers are multiple: PTFE, FEP and PFA combined with other resins allow obtaining an infinite variety of products able to enhance their own particular feature for any specific use. PTFE line - very low friction and “no stick” coefficient. Its main use is in the industrial field with a wide range of applications.
PFA-FEP-SOLGEL Line includes a wide range of coatings specifically developed to prevent products from sticking to surfaces such as pasta, bakery products and others, on account of their own nature. PTFE – VICOTE PEEK Line coatings have been developed to improve the performance of mechanical components through the maximum reduction of friction coefficient, both static or dynamic, even in event of corrosive conditions. MOLYCOTE Line – dry lubrification. Some of the main benefits of those coatings are: we can treat metals and alloys subject to thermal deformation or components with tight dimensional tolerances, no stick-slip, corrosion protection, heat and friction noise reduction, excellent resistance to temperatures between -195°C a +290°C. PFA – ETFE Line combines higher mechanical strength with exceptional chemical inertia. Micro Shot Peening Line with micro glass and ceramic balls on stainless steel and aluminum eliminates causes of corrosion, ensuring aesthetic improvement, improved mechanical characteristics, as well as sanitized surfaces.
........................................................................................................................................................................................
110
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Tomace Srl, professionisti nei rivestimenti e finiture superficiale sui metalli Tomace Srl, leader in metal surface treatment and finishing
Trattamenti antiaderenti performanti per il settore alimentare certificati EU e FDA Non-stick tailored coatings that meet FDA and EU certifications for the food sector
AL SERVIZIO DEI VOSTRI METALLI AT YOUR METALS’ SERVICE Tomace SRL - metal surface treatments & finishing www.trattamentisuperficialimetalli.it Via B. Buozzi, 47 - 40057 Granarolo dell’Emilia (BO) Tel. +39 051 765482 Cell. +39 335 6910013 E-mail: info@tomacesrl.it
Machinery & Development
Impianti di produzione caffè studiati su misura I.C.F. & Welko Food Division, accanto alla classica produzione di essiccatori e granulatori per l’industria alimentare, offre linee complete chiavi in mano per la produzione di caffè solubile e istantaneo
I
l mercato mondiale del caffè ha dimensioni enormi, seconde solo a quelle del petrolio, ed è in costante crescita ed espansione. Accanto al tradizionale caffè tostato e macinato, il caffè solubile e istantaneo pronto da sciogliere in acqua costituisce una buona quota di questo mercato. I.C.F. & Welko Food Division, accanto alla classica produzione di essiccatori e granulatori per l’industria alimentare, è in grado di offrire linee complete chiavi in mano per produzione di caffè solubile e istantaneo. La prima fase del processo prevede la pulizia del caffè verde, che normalmente è ricevuto in sacchi che possono contenere, oltre alla materia prima, anche corpi estranei come sassi, chiodi, bottoni, ecc. I chicchi possono poi venire separati in base alle dimensioni ed essere stoccati. La seconda fase del processo è la tostatura. Durante questo processo vengono sviluppati gli aromi del caffè che daranno il caratteristico gusto alla bevanda. A seconda delle preferenze e del mercato di destinazione, è possibile effettuare una tostatura leggera oppure scura sviluppando diverse note aromatiche. La successiva fase del processo è cruciale per l’ottenimento di un prodotto finito di buona qualità e resa: l’estrazione. In questa fase il caffè viene adeguatamente macinato e caricato all’interno di percolatori. Acqua ad alta temperatura e pressione viene fatta scorrere in successione all’interno delle celle di estrazione, ottenendo il liquore di caffè. Gli aromi del caffè sono sostanze delicate e volatili che, se non preservate, possono facilmente essere perse durante il processo. La fase del recupero aroma coinvolge sistemi che permettono di conservare le note aromatiche del caffè durante tutto il processo. La quinta fase del processo prevede la concentrazione del liquore di caffè. Lo scopo di questo step è
quello di diminuire il contenuto d’acqua del prodotto nel modo più economico possibile ed allo stesso tempo ottenere un contenuto di solidi idoneo per la successiva fase di essiccazione. La trasformazione del liquore concentrato di caffè in polvere avviene nella sesta fase del processo mediante essiccazione a spruzzo. Al termine di questa fase si ottiene quindi caffè solubile in polvere. Sebbene il caffè solubile in polvere sia a volte denominato istantaneo, esso se posto in acqua tende, come tutti i prodotti in polvere, a galleggiare sulla superficie e a formare grumi e necessita di essere mescolato energicamente per arrivare al completo scioglimento. Per ottenere un prodotto realmente disperdibile all’istante in acqua, la polvere di caffè deve attraversare l’ultima fase del processo, ovvero l’agglomerazione. In questa fase le particelle di polvere di caffè vengono
trasformate in granuli porosi in grado di sciogliersi istantaneamente nei liquidi. I.C.F. & Welko Food Division ha sviluppato per il caffè una tecnologia di processo che le permette di offrire impianti di produzione studiati su misura, capaci di una resa molto elevata coniugata ad un’ottima qualità del prodotto finale. Le originali soluzioni adottate in tutte le fasi del processo rendono gli impianti estremamente flessibili e facilmente gestibili grazie ad altissimi livelli di automazione.
........................................................................................................................................................................................
114
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Tailor-made coffee production plants I.C.F. & Welko Food Division, as well as its classic production of food dryers and agglomerators, supplies complete, turnkey lines for soluble and instant coffee production
W
orld coffee market has huge dimensions, second only to oil, and is growing constantly. Besides the traditional roast & ground coffee, soluble and instant product ready to dissolve in water accounts for a big part of this market. I.C.F. & Welko Food Division, next to its classic food dryers and agglomerators production, can supply complete turnkey lines for the production of soluble and instant coffee. The first step of the process is the cleaning of green coffee that usually comes in bags that contain, besides the raw coffee, also foreign materials like stones, ropes, nails, etc. The beans can then be separated according to the dimensions and stored. The second step of the process is the roasting. During this phase, there is the development of the flavours that will give the characteristic drink taste. According to preferences and final market, it is possible to have a light or dark roast to get the desired taste. Next step, the liquor extraction, is crucial to get a good quality and yield of the final product. In this phase, the coffee is suitably ground and loaded into special percolators. Water at high pressure and
temperature flows through these cells, which are connected in a raw producing the coffee liquor. Coffee aroma is made of delicate and volatile components which, if not preserved, are easily lost during the process, so the next phase is called aroma recovery and includes equipment to save the gentle distinguishing notes of a good cup of coffee. The fifth step of the process involves the concentration of the coffee liquor. The aim of this phase is to decrease the amount of water in the most economical way while at the same time obtaining a solid content suitable to have a good drying operation. The transformation of concentrated coffee liquor into powder happens during the next spray-drying phase. At the end of this step, the soluble coffee powder is formed. Even if it is quite common to call soluble coffee powder with the term “instant coffee”, this product tends to float on the surface of water forming lumps that need vigorous mixing to be completely dissolved. To obtain a really instant product, the coffee powder has to go through the last phase of the process: the agglomeration. In this step, the powder particles are bound to form porous granules that are instantly soluble in liquids. I.C.F. & Welko Food Division has developed a coffee process technology that allows to supply tailor-made production plants, able to get a very high yield coupled with an exceptional final product quality. The original solutions applied in all the steps of the process make these plants extremely flexible and easy to operate thanks to high automation levels.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
115
Marketing & Strategy
Il caffè cresce, ovunque Secondo l’ultimo report dell’’International Coffee Organization, la produzione di caffè stimata nel 2017/18 è di 159,66 milioni di sacchi di caffè verde, pari a 9,58 milioni di tonnellate
C
resce la produzione di caffè nel mondo. Secondo l’ultimo report dell’ICO (l’International Coffee Organization) la produzione stimata nel 2017/18 è di 159,66 milioni di sacchi di caffè verde, pari a 9,58 milioni di tonnellate. L’aumento è dell’1,2% rispetto al 2016/17, con una crescita netta della Robusta (+12,1%) e una diminuzione dell’Arabica (-4,6%). Cresce anche del 3,2% il volume di caffè esportato tra ottobre 2017 e febbraio 2018, pari a 50,98 milioni di sacchi, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente l’export si era fermato a 49,41 milioni di sacchi. La produzione comunque appare più che sufficiente a coprire la domanda di caffè nel mondo, con un surplus pari a 778mila sacchi. Questo fenomeno ha naturalmente conseguenze sui prezzi, diminuiti da febbraio a marzo del 2018 dell’1,1% (da 114,19 centesimi di dollaro alla libbra a 112,99) e in un anno addirittura del 18,6%. Nel 2017 i 159,66 milioni di sacchi sono stati soprattutto di Arabica (97,43 milioni, il 61,0% del totale) mentre la Robusta si ferma a 62,23 milioni di sacchi. Prima area per produzione il Sud America (70,59 milioni di sacchi) davanti a Asia e Oceania (49,48), Messico e America Centrale (21,92) e Africa (17,66). In termini di nazioni i primi tre produttori sono Brasile, Vietnam e Colombia. Tra le aree che consumano più caffè spiccano l’Europa (51,93 milioni di sacchi) davanti a Asia e Oceania (35,17), Nord America (29,66), Sud America (25,42) e Messico e Centro America (5,33). In Europa l’Italia con 8,8 milioni di sacchi nel 2013 (per l’Europa non ci sono dati disaggregati più recenti) è secondo importatore dopo la Germania (21,2) e terzo al mondo dietro anche agli Stati Uniti (28,8 milioni di sacchi nel 2016). Del resto che il mercato italiano sia eccezionale lo confermano i dati Fipe, che ci dicono come in Italia il 97% delle persone adulte consuma quotidianamente caffè. Molti gli italiani che lo prendono in uno dei 149mila bar sparsi sul territorio, che sfornano ogni giorno in media 175 tazzine, che valgono il 32,5% del fatturato complessivo di un esercizio di medie dimensioni. Il consumo interno, pari a 6 miliardi di tazzine all’anno, è coperto secondo i dati Cerved del 2016 quasi esclusivamente dal non decaffeinato, che ha coperto nello stesso anno il 95,5% del mercato. Un dato in crescita, visto che nel 2018 si stima arrivi al 95,8%. Sempre secondo Cerved nel nostro Paese ci sono 700 imprese che operano nella torrefazione, con 6300 addetti, un fatturato di 3,5 miliardi di euro, un’importazione che copre il 7,8% del mercato interno e un’esportazione pari al 35,1% della produzione. L’Italia, la cui produzione è cresciuta del 4,6% tra il 2016 e il dato stimato del 2018, è il quarto Paese al mondo per esportazione di caffè torrefatto dopo Stati Uniti, Germania e Belgio. I principali Paesi a cui “vendiamo” il nostro caffè sono Austria, Spagna e Germania. Produciamo e vendiamo anche macchine per espresso, un mercato in grande espansione secondo Ucimac: il giro di affari è di 445 milioni (2016) con una crescita rispetto all’anno precedente del 4,7% dovuto soprattutto all’export (cresciuto del 3,8%) e una previsione pressoché analoga per il 2017 (+4,5%). In crescita anche il numero di caffè erogati dalle macchine distributrici automatiche. Secondo i dati di vendita di Confida, nel 2017 il vending ha “sputato” 2,7 miliardi di caffè, con un aumento dello 0,59% rispetto al 2016. Il caffè traina l’intero mercato, che vale 3,5 miliardi di euro a fronte di 11,1 miliardi di consumazioni complessive. Dato che comprende anche il porzionato, ossia il segmento delle capsule e delle cialde che nel 2017 ha fatturato 1,7 miliardi di euro con una crescita del 5,1%, frutto di 6,1 miliardi di consumazioni. Il parco macchine è aumentato dello +0,65% nel 2017, con oltre 810 mila vending machine installate lungo lo Stivale, che fanno dell’Italia il primo Paese in Europa (seguono la Francia con 590 mila vending machine e la Germania con 550 mila). I distributori sono diffusi nell’industria (35%), in uffici privati (15%), commercio (13%), scuola e università (13%), ospedali (11%), uffici pubblici (6%) e luoghi di transito (4%) e di svago (3%). www.host.fieramilano.it
........................................................................................................................................................................................
116
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
Coffee is growing… everywhere According to the latest report from International Coffee Organization, it is estimated that coffee production in 2017-2018 will reach 159.66 million bags of green coffee, which equates to 9.58 million tonnes
C
HOST – press office
offee production around the world is growing. According to the latest report from the ICO (the International Coffee Organization) it is estimated that production in 2017-2018 will reach 159.66 million bags of green coffee, which equates to 9.58 million tonnes. That is 1.2% up on 2016-17, with a pronounced growth in Robusta (+12.1%) and a fall in Arabica (-4.6%). The volume of coffee exported between October 2017 and February 2018 – namely 50.98 million bags – grew by 3.2%, as against the same period in the previous year when exports peaked at 49.41 million bags. However, production seems to be more than enough to cover world coffee demand, with a surplus of 778,000 bags. This phenomenon of course has an impact on prices, which fell from February to March 2018 by 1.1% (from 114.19 US cents a pound to 112.99 US cents) and over a year by as much as 18.6%. In 2017, the 159.66 million bags were mostly Arabica (97.43 million bags, or 61.0% of the total) while Robusta peaked at 62.23 million bags. The top production area is South America (70.59 million bags), ahead of Asia and Oceania (49.48 million), Mexico and Central America (21.92 million) and Africa (17.66 million bags). In terms of nations, the leading producers are Brazil, Vietnam and Colombia. The top coffee-consuming areas are Europe (51.93 million bags), followed by Asia and Oceania (35.17 million), North America (29.66 million), South America (25.42 million) and Mexico and Central America (5.33 million bags). In Europe, Italy, with 8.8 million bags in 2013 (no breakdown of figures for more recent years is available), is the second biggest importer after Germany (21.2 million bags) and ranks third in the world, behind the United States (28.8 million bags in 2016). FIPE figures confirm that Italy is an exceptional market for coffee, revealing that in Italy, 97% of adults consume coffee on a daily basis. Many Italians drink coffee in one of the 149,000 bars scattered around the country. These supply an average of 175 cups a day, which account for 32.5% of the total turnover of a medium-sized establishment. Domestic consumption, totalling six billion cups a year, is covered almost exclusively almost exclusively by non-decaffeinated coffee, according to CERVED figures for 2016, covering 95.5% of the market in that year. The figure is rising and it is estimated that it will reach 95.8% by 2018. CERVED also estimates that there are 700 coffee-roasting concerns in Italy, employing a workforce of 6,300, and generating a turnover of 3.5 billion euros, with imports covering 7.8% of the domestic market and exports equal to 35.1% of production. Italy, where production will rise by 4.6% between 2016 and the projected figure for 2018, is the fourth largest exporter of roasted coffee after the USA, Germany and Belgium. The main countries Italy sells its coffee to are Austria, Spain and Germany. Italy also manufactures and sells espresso-making machines, and this market is rapidly expanding according to UCIMAC: total sales stood at 445 million euros in 2016, up 4.7% on the previous year thanks mainly to exports (which grew by 3.8%), with figures expected to be largely similar for 2017 (+4.5%). There was also an increase in the number of cups of coffee dispensed by automatic vending machines. According to CONFIDA sales figures, in 2017 vending machines dispensed 2.7 billion cups of coffee, and that was up 0.59% on 2016. Coffee is the driving force behind the entire vending market, which is worth 3.5 billion euros with a total of 11.1 billion cups drunk in all. This figure includes portioned coffee, the segment of pods and capsules which in 2017 generated a turnover of 1.7 billion euros, with a growth of 5.1%, the result of 6.1 billion cups drunk. Machines increased in number by +0.65% in 2017, with over 810,000 vending machines installed the length and breadth of the country. This makes Italy the top country in Europe for this market (followed by France with 590,000 vending machines and Germany with 550,000). These drink-dispensing units are extensively found in factories (35%), private offices (15%), commercial outlets (13%), schools and universities (13%), hospitals (11%), public offices (6%) and in transit (4%) or leisure (3%) spaces. www.host.fieramilano.it
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
117
Marketing & Strategy
3 nuove referenze di tè solubili a base di zucchero di canna Everton è l’unica azienda in Italia a proporre bevande solubili con questo tipo di dolcificanti naturali
E
verton SpA è un’azienda italiana di riferimento per il mercato di tè, tisane, infusi, solubili e zuccheri, sia a marchio proprio sia a marca privata. Da piccolo stabilimento genovese, si è sviluppata grazie alla lungimiranza della famiglia Dodero e Donelli; in oltre 50 anni di storia, l’impresa si è profondamente trasformata, arrivando a impiegare 200 dipendenti, per un fatturato che supera i 23 milioni di Euro l’anno. Oltre alla sede di Genova e allo stabilimento di confezionamento di Tagliolo Monferrato (AL), la struttura operativa di Everton si estende oltre confine con sedi in India, Croazia e una commerciale negli USA. Everton, con i suoi prodotti, vuole offrire ai consumatori la possibilità di godersi piccoli momenti di piacere, calore e benessere, un concetto espresso chiaramente nel claim “Una naturale infusione di piacere”. Una dolce abitudine racchiusa in una tazza, che si rinnova grazie alla costante ricerca e perfezione del gusto attraverso un’ampia gamma di prodotti provenienti da coltivazioni biologiche e sostenibili, con sapori e profumi attentamente selezionati per soddisfare qualsiasi palato. Tre nuove referenze arricchiscono la gamma dei tè solubili Everton. Si tratta dei gusti Limone, Lime e Curcuma; Matcha, Menta e Liquirizia; Pesca, Ginseng e Zenzero.
Tutti rigorosamente a base di zucchero di canna, sono perfetti per l’estate, quando si ricercano bevande rinfrescanti, saporite e naturali. L’utilizzo dello zucchero di canna è una prerogativa che solo l’azienda ligure propone in Italia nel comparto dei preparati solubili, una caratteristica altamente distintiva e quindi una sostanziale leva di vendita. Le tre nuove referenze sono tutte senza glutine e con aromi naturali e vegetali per natura, pertanto adatte anche a chi conduce uno stile di vita vegetariano o vegano. Ognuno è stato formulato per offrire sapori originali e differenti: Limone, lime e curcuma unisce il classico gusto del tè alla freschezza del limone e del lime, che si accompagnano al caratteristico sapore della curcuma, una spezia con importanti proprietà antiossidanti e depurative. Matcha, menta e liquirizia abbina il tè verde al sapore dolce della liquirizia e alla vivacità della menta. La presenza del Matcha, tè dall’alto contenuto
di antiossidanti, accelera il metabolismo e potenzia la concentrazione. Pesca, ginseng e zenzero accosta il classico gusto del tè alla dolcezza e delicatezza della pesca, che si unisce ai sapori decisi del ginseng, tonico che aiuta a contrastare la fatica fisica e mentale, e dello zenzero, spezia con proprietà antinfiammatorie e digestive. Proprio lo zenzero nel 2017 si è guadagnato il titolo di ingrediente best performer dell’anno: in 12 mesi ha visto raddoppiare le vendite dei prodotti in cui è presente (+108,4%). La nuova gamma si rinnova anche nel packaging, più gradevole al tatto, che richiama la materia prima utilizzata. I tè solubili Everton con zucchero di canna & Aloe vera sono in confezione da 560gr, indicati per 7 litri di bevanda. Si aggiungono alle cinque referenze dolcificate a base di zucchero di canna già in commercio: Limone; Pesca; Lime, Zenzero e Curcuma; Anguria e Karkadè; Verde Ginseng e Curcuma, disponibili invece nei formati monodose da 125gr, molto apprezzati per comodità e praticità. www.evertonspa.it
........................................................................................................................................................................................
118
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
3 new references of soluble tea based on cane sugar
Everton is the only company in Italy to promote soluble drinks with this type of natural sweeteners
E
verton SpA is an Italian company that stands for the market of tea, herbal teas, infusions, soluble and sugars, both with its own brand and with private ones. From a small Genoese plant, it has been verified thanks to the foresight of the Dodero and Donelli family; in over 50 years of history, the company has changed deeply, with a staff of 200 employees, and a turnover exceeding 23 million Euros a year. In addition to the Genoa headquarters and to the Tagliolo Monferrato (AL) packaging plant, there are also some Everton’s operating structures abroad with offices in India, Croatia and a commercial in the United States. Everton, with its products, aims to offer consumers the opportunity to enjoy small moments of pleasure, warmth and well-being, a concept which is clearly expressed in the claim “A natural infusion of pleasure”. A pleasant habit, enclosed in a cup, which is renewed, thanks to the constant pursuit of the perfect taste, through a large product range coming
from organic and environmentally friendly cultivation, with carefully selected aromas and fragrances that can satisfy every palate. Three new references enrich the range of Everton soluble teas. These are tastes of Lemon, Lime and Curcuma; Matcha, Mint and Liquorice; Peach, Ginseng and Ginger. All products strictly cane sugar base, they are perfect for the summer, when everyone need refreshing, tasty and natural drinks. The use of cane sugar is a prerogative that only the Ligurian company has in Italy in the field of soluble preparations, a distinctive feature and therefore a substantial added value for selling. The three new references are all gluten-free and with natural and vegetable aromas by nature, therefore also suitable for those who lead a vegetarian or vegan lifestyle. Each has been formulated to offer original and different flavors: Lemon, lime and turmeric combine the classic taste of tea with the freshness of lemon and lime, which are accompanied by the characteristic flavor of turmeric, a spice with important antioxidant and purifying properties. Matcha, mint and licorice combine green tea with the sweet taste of licorice and the fresh taste of mint. The presence of Matcha, tea with high antioxidant content, accelerates metabolism and enhances concentration. Peach, ginseng and ginger combine the classic taste of tea with the sweetness and delicate taste of peach, which combines with the strong flavors of ginseng, a tonic that helps to combat physical and mental fatigue, and ginger, a spice with anti-inflammatory and digestive properties. Precisely the ginger in 2017 has earned the title of best-performing ingredient of the year: in 12 months the sales of products in which it is present has doubled (+ 108.4%). The new range is also renewed in the packaging, more pleasant to the touch, which recalls the raw material used. The Everton soluble teas with cane sugar & Aloe vera are packaged in 560gr, suitable for 7 liters of drink. Lemon; peach; Lime, Ginger and Curcuma; Watermelon and Karkadè; Green Ginseng and Curcuma, are added to the five references sweetened based on cane sugar already on the market, available in 125g single-dose formats, very appreciated for convenience and practicality. www.evertonspa.it
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
119
Science & Technology
Nuovi motori lineari-rotativi serie PR02 PAMOCO presenta quest’anno un nuovo prodotto di LinMot nella gamma dei motori lineari-rotativi
I
l nuovo motore PR02-52 è caratterizzato da un nuovo design con il compatto corpo del dispositivo che integra il motore lineare, il motore rotativo, la molla magnetica e il sensore di coppia (opzionale). La molla MAG SPRING assicura che la forza dovuta alla massa del carico in movimento sia compensata passivamente mentre il sensore di coppia consente processi di tappatura precisi, riproducibili e registrabili come richiesto, ad esempio, nell’industria farmaceutica. Questo impedisce all’asse di cadere quando il motore non è alimentato. Con questo nuovo design, l’utente beneficia di un’unità con ingombro ridotto e con una superficie del dispositivo omogenea e semplice da pulire.
I dati relativi alle prestazioni della serie PR02-52 sono identici a quelli della già nota serie PR01-52. Il motore permette di effettuare una corsa di 100 mm e genera una forza massima di 255 N e una coppia massima di 2,2 Nm. I motori lineari-rotativi PR02-88 completano la famiglia dei motori PR02. Si tratta della versione più grande dei motori PR02-52 sopradescritti. Il corpo dell’attuatore è simile al modello più piccolo. Per applicazioni custom, come la tappatura di spruzzatori o spray, il motore PR02-88 offre la possibilità di avere l’albero forato. In questo modo è possibile, sfruttando l’albero forato, bloccare la rotazione della testa dello spray. Volendo
è possibile utilizzare l’albero forato per il passaggio di aria o vuoto. Una corsa di 300mm consente l’inserimento del tubetto collegato alla testa dello spruzzatore o dello spray. I nuovi motori della serie PR02 saranno disponibili a metà 2018.
New linear rotary motors PR02 series LinMot expands the product range of linear rotary motors by another motor type
T
he new PR02 motor series is characterised by a new design in which the motors, including additional components, are integrated in a slim housing. In addition to the linear motor and the rotary motor, options such as a magnetic spring “MagSpring” or a torque sensor can also be installed. MagSpring ensures that the weight force of the moving load is passively compensated and the torque sensor enables precise, reproducible and recordable capping processes like they are required in the pharmaceutical industry, for example. This effectively prevents the axis from lowering when it is not energized. With the new design, the user benefits from the shortened installation length of the entire unit and the hygienic design with surfaces that are easy to clean.
The performance data of the PR02- 52 series correspond to those of the already proven PR01-52 series, with a stroke of 100mm. The linear rotary motor generates a maximum force of 255 N and a maximum torque of 2.2 Nm. The PR02-88 linear rotary motors complete the PR02 motor family. They are the larger version of the PR02-52 motors described above. The actuator body is similar to the smaller model. For demanding applications such as the capping of trigger or pump sprays, the PR02-88 motor series features a hollow shaft to accommodate a non-rotating shaft to hold the pump head, to hold a shaft as a tappet or for the supply of compressed air or vacuum. A stroke of up to 300 mm enables the insertion of a suction tube in trigger or pump spray heads. The new PR02 motors will be available from mid 2018.
........................................................................................................................................................................................
120
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Marketing & Strategy
VinitalyNomisma Wine Monitor Per il futuro, vino biologico, premium e frizzante
I
L’Italia, per le 12 aziende top player, se la caverà piuttosto bene e riuscirà ad accrescere le proprie quote di mercato specialmente in Russia e nei due principali buyer dell’Estremo Oriente, con una buona ripresa delle vendite pure nella vecchia Germania. Timide le aspettative su un incremento delle quote di mercato italiane negli Stati Uniti (sebbene siano indicati in crescita anche nel prossimo lustro), dove ad approfittarne saranno invece i produttori francesi oltre a quelli di casa; mentre in Cina, dopo l’Australia che crescerà più di tutti, anche il Cile e l’Italia approfitteranno del rallentamento dello storico market leader, la Francia. In Gran Bretagna saranno ancora i francesi a comandare, mentre i vini del Belpaese si faranno largo assieme a quelli neozelandesi, che sfrutteranno l’effetto della Brexit. Inoltre, un’attenzione particolare è riservata ai prodotti di origine locale: in un vigneto sempre più globale questi saranno tra i
primi ad approfittare un po’ ovunque della febbre da vino, prendendo sempre più piede specie tra i consumatori tedeschi e statunitensi. Per il vino Made in Italy, previsto un segno meno a valore nel Regno Unito, dei passi avanti negli USA, in Germania e nel Paese del Sol levante, mentre sarà deciso l’aumento a Mosca e Pechino. Infine, secondo il sondaggio Vinitaly-Nomisma Wine monitor realizzato recentemente nell’ambito dello studio “Il futuro dei mercati, i mercati del futuro”, la previsione sulle performance delle principali denominazioni italiane premia come il solito Prosecco indicato come il vino a maggiore prospettiva di mercato un po’ ovunque, eccetto in Cina. Con qualche eccezione: il Pinot grigio negli USA, il Primitivo in Germania, l’Amarone in Cina.
Per il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese: “Quello degli stakeholder è un punto di vista privilegiato, che conferma in gran parte le attese dell’export vinicolo illustrate di recente dalle nostre analisi di mercato. Queste ricognizioni sono per noi fondamentali per tracciare le coordinate della promozione da adottare in favore delle imprese e del settore”. Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: “Serve puntare sempre più verso una crescita qualitativa dell’internazionalizzazione del vino made in Italy. Una crescita da pianificare assieme alle istituzioni che non può prescindere da un presidio quotidiano sui 5 continenti. A Vinitaly – ha concluso - abbiamo invitato direttamente oltre 1.000 buyer da 58 Paesi, grazie a una certosina attività di scouting e selezione sui mercati in collaborazione con Ice”.
........................................................................................................................................................................................
122
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Source: Veronafiere Press Office
rosé negli Usa, i bianchi fermi in Germania, i rossi in Cina, Russia e in Giappone. E gli sparkling, i vini del momento ma anche del prossimo futuro, previsti in crescita in particolare tra i consumatori di Regno Unito, Giappone e Russia, seguiti da quelli di tedeschi e statunitensi. Ma innanzitutto il successo commerciale del vino nei prossimi 5 anni sarà determinato in buona parte dai prodotti a marchio green (bio o sostenibili), vera leva del mercato di domani secondo un sondaggio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor presso i manager di 12 tra i principali gruppi vitivinicoli del Paese (circa 2 miliardi di euro il fatturato complessivo), chiamati a dare un’opinione sui trend a breve termine (5 anni) del mercato del vino nei 6 mercati top di USA, Regno Unito, Cina, Germania, Giappone e Russia. Secondo i capitani d’impresa intervistati (GIV Gruppo italiano vini, Gruppo Caviro, Zonin 1821, Marchesi Antinori, Gruppo Mezzacorona, Gruppo Santa Margherita, Cantina di Soave, Gruppo Cevico, Marchesi Frescobaldi, Mondodelvino Group, Gruppo Lunelli, Bertani Domains) saranno soprattutto i prodotti biologici e quelli premium gli artefici del successo del vino mondiale. Con la tendenza-green predominante nei mercati storici (Germania, USA, Regno Unito e Giappone), e la fascia premium (oltre i 20 dollari a bottiglia) che contagerà ulteriormente gli USA e gli emergenti Russia e Cina. Buon sentiment anche sugli autoctoni, indicati trend del futuro specialmente in Giappone e in seconda battuta in Russia e Stati Uniti, mentre – a sorpresa – è previsto un ritorno di fiamma per i rossi fermi, la seconda tipologia più promettente dietro agli immancabili frizzanti.
Marketing & Strategy
Wine - Vinitaly Nomisma Survey Ecological, premium and sparkling wine for a big future
R
osé in the US, still white wines in Germany, reds in China, Russia and Japan. And sparkling wines, the star of the moment as well as for the near future, are expected to expand in particular among consumers in the United Kingdom, Japan and Russia, followed by Germans and Americans. Yet, above all, the sales success for wine over the next 5 years will be determined to a large extent by products with an “ecological” brand (organic or sustainable); this feature will be an important lever on tomorrow’s market according to the VinitalyNomisma Wine Monitor survey involving managers of 12 of Italy’s main wineproducing groups - (around €2 billions in overall turnover), who were asked to give a short-term opinion (5-year) as regards trends on the wine market in the 6 top markets -the USA, UK, China, Germany, Japan and Russia. According to these interviews (GIV Gruppo Italiano Vini, Gruppo Caviro, Zonin 1821, Marchesi Antinori, Gruppo Mezzacorona, Gruppo Santa Margherita, Cantina di Soave, Gruppo Cevico, Marchesi Frescobaldi, Mondodelvino Group, Gruppo Lunelli, Bertani Domains) with company managers, organic and premium products will be those behind success for wine around the world. The predominant green-trend on historical markets (Germany, the USA, United Kingdom and Japan) will be flanked by the premium segment (over 20 dollars per bottle) making further inroads into the USA as well as emerging markets in Russia and China. There are also good expectations for native grape varieties, indicated as being “trend-setting” for the future, especially in Japan and thereafter in Russia and the United States, while - surprisingly - red wines are also expected to make a major comeback as the second most promising product type behind the inevitable sparkling wines. Italy, for these 12 top companies, will perform fairly well and even manage to increase its market shares, especially in Russia and the two main Far East buyers, with a good recovery in sales even on the established German market. There are lukewarm expectations for an increase in Italian market shares in the United States (although growth is nevertheless expected over the next five years), where French producers will achieve the best advantages, alongside US producers themselves; in China, Australia that will expand most but even Chile and Italy will benefit from the slowdown by the historic market leader, France. French wines will still lead the field in Great Britain, while Italian wines will perform well alongside those of New Zealand, which will exploit the Brexit effect. Furthermore, special attention will be paid to wines of local origin: in an increasingly “global” vineyard, these will be among the first to take advantage of almost ubiquitous “wine fever”, increasingly taking foot among German and US consumers. Italian wine is expected to suffer a setback in the United Kingdom but will move forward in the USA, Germany and Japan, with strong increases for Russia and China. Lastly, the Vinitaly-Nomisma Wine Monitor survey recently conducted as part of the “The future of markets, the markets of the future” project also includes performance forecasts for the main Italian designations with Prosecco once again indicated as the wine with the best market prospects almost everywhere, except in China. There are some exceptions: Pinot Grigio in the USA, Primitivo in Germany and Amarone in China. The President of Veronafiere, Maurizio Danese said: “Stakeholders have a preferential point of view that largely confirms the expectations for wine exports outlined in our recent market analysis. These surveys are fundamental for us in keeping track of the promotion coordinates to implement on behalf of companies and the sector as a whole.” The CEO and Director General of Veronafiere, Giovanni Mantovani, said: “We need to focus increasingly on qualitative growth of internationalisation for Italian wine. This growth must be planned together with institutions and cannot be ignore the need for daily action in all five continents. For Vinitaly,” he concluded, “we directly invited more than 1,000 buyers from 58 countries thanks to meticulous scouting and selection activity on various markets in collaboration with ICE.”
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
123
Marketing & Strategy
Algatech collabora con Sphera per le microalghe La nuova collaborazione è parte dell’iniziativa di Algatech per l’adesione a start-up innovative
K
ibbutz Ketura, Israel-Algatechnologies, Ltd. (“Algatech”), sta collaborando con la società italiana di ricerca e sviluppo, Sphera Encapsulation S.r.l (“Sphera”), per sviluppare formati di ingredienti funzionali innovativi. La partnership, basata sulla tecnologia di incapsulamento di proprietà di Sphera, si concentrerà innanzitutto sullo sviluppo di nuove forme di consegna innovative di ingredienti derivati da microalghe. Questo prodotto pronto al debutto, dovrebbe essere lanciato nei prossimi mesi, ed è una polvere idrosolubile di AstaPure®, una astaxantina completamente naturale. La polvere è formulata solo con ingredienti naturali e sciolta in acqua si trasforma in una soluzione limpida. È inodore e ha un sapore neutro. La nuova tecnologia delle polveri aumenta anche la biodisponibilità. Algatech e Sphera presenteranno la nuova polvere di Vitafoods, Ginevra, a un elenco selezionato di aziende. “Il mercato nutraceutico sta cambiando rapidamente”, afferma Hagai Stadler, CEO di Algatech. “Le aziende sono alla ricerca di nuove forme per la consegna e un valore più alto per i loro prodotti, e la tecnologia di proprietà di Sphera è in grado di soddisfare questa crescente domanda. Sphera è stata fondata da tre scienziati specializzati che hanno sviluppato con successo un’innovativa tecnologia di incapsulamento. Tale tecnologia consentirà di incorpore astaxantina e altri ingredienti provenienti da microalghe in nuove categorie di alimenti e bevande e di aggiungere un valore significativo ai mercati esistenti”
Gianni Zoccatelli, CEO di Sphera, sostiene che lo sviluppo di nuovi prodotti funzionali richieda tecnologie che migliorino biodisponibilità ed efficacia, e afferma: “La nostra esperienza ci consente di offrire ai consumatori prodotti unici che attraggano i sensi. Ci dedichiamo all’utilizzo di materiali biodegradabili e alla creazione di prodotti sostenibili. Siamo entusiasti di collaborare con un’azienda leader nel settore delle microalghe come Algatech impegnata nella tutela dell’ambiente e che ha creato ottimi ingredienti sostenibili.” Inolte, aggiunge Stadler: “La partnership attraverso tutta la catena del valore con aziende tecnologiche all’avanguardia come Sphera Encapsulation – e in futuro anche altre – è un ulteriore passo avanti nella nostra strategia per portare i benefici delle microalghe al livello successivo”. Algatechnologies è un’azienda biotecnologica in rapida crescita, specializzata nella coltivazione commerciale di microalghe. Fondata nel 1998, Algatech è leader mondiale nella produzione e fornitura di AstaPure®, una astaxantina naturale di alta qualità, uno degli antiossidanti più potenti al mondo, proveniente dalla microalga Haematococcus pluvialis. Nata nel 2016, Sphera è la prima società italiana dedicata alla ricerca e allo sviluppo nel campo delle tecnologie innovative di micro e nanocapsulazione, ispirata al lavoro scientifico condotto nel laboratorio di chimica degli alimenti nel dipartimento di biotecnologie dell’Università di Verona. www.spheraencapsulation.com
Algatech partners with Sphera on microalgae New collaboration is part of Algatech’s initiative for joining with innovative start-ups
K
ibbutz Ketura, Israel – Algatechnologies, Ltd. (“Algatech”), is teaming up with the Italian R&D company, Sphera Encapsulation S.r.l (“Sphera”), to develop innovative functional ingredient formats. Based on Sphera’s propriety encapsulation technology, the partnership will focus first on development of innovative new delivery forms of ingredients derived from microalgae. This debut product, expected to launch in the coming months, is a water-soluble powder of AstaPure®, an all-natural astaxanthin. The powder is formulated with natural ingredients only, and becomes a clear solution in water. It is odorless and has a neutral flavor. The new powder technology also boosts bioavailability. Algatech and Sphera will introduce the new powder at Vitafoods, Geneva, to a selected list of companies. “The nutraceutical market is fast-changing,” says Hagai Stadler, CEO of Algatech. “Companies are
looking for new delivery forms and higher value for their products, and Sphera’s propriety technology is able to answer this growing demand. Sphera was established by three dedicated scientists and successfully developed innovative encapsulation technology. That technology will allow incorporation of astaxanthin and other microalgae ingredients into new food and beverage categories, and to add significant value to existing markets.” “The development of new functional products requires technologies improving bioavailability and potency,” says Gianni Zoccatelli, CEO of Sphera. Our expertise allows us to offer consumers unique products that are appealing to the senses. We are devoted to using biodegradable materials and creating sustainable products. We are very excited to partner with a leading microalgae company like Algatech that is committed to the environment and has created great sustainable ingredients.” “Partnering across the value chain with cutting-edge technology companies such as Sphera Encapsulation – and others to come – is yet another step forward in our strategy for bringing the benefits of microalgae to the next level,” adds Stadler.
Algatechnologies is a rapidly growing biotechnology company, specializing in the commercial cultivation of microalgae. Founded in 1998, Algatech is a world leader in the production and supply of AstaPure®, a premium natural astaxanthin – one of the world’s most powerful antioxidants – sourced from the microalga Haematococcus pluvialis. Established in 2016, Sphera is the first Italian company dedicated solely to research and development in the field of innovative micro- and nano-encapsulation technologies, as inspired by the scientific work conducted in the laboratory of Food Chemistry in the Department of Biotechnology, University of Verona. www.spheraencapsulation.com
........................................................................................................................................................................................
124
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Science & Technology
Deep Learning e intelligenza artificiale
Image S propone la nuova release HALCON 17.12 di MVTec Software, che offre un set completo di funzioni avanzate di “Deep Learning”, e RETINA di SqueezeBrains, un software per la classificazione di oggetti basato sull’intelligenza artificiale
L
a nuova release HALCON 17.12 di MVTec Software, distribuita in Italia da Image S, offre un set completo di funzioni avanzate di “Deep Learning” immediatamente applicabili in contesti industriali. Per la prima volta i clienti potranno addestrare reti neurali convoluzionali (CNN) con il software HALCON sfruttando algoritmi di apprendimento e immagini campione della loro applicazione specifica. Le reti così ottenute potranno essere ottimizzate per le specifiche esigenze di ciascun cliente. Questa tecnologia consente di classificare in modo semplice e preciso i dati delle immagini, riducendo i requisiti di programmazione e risparmiando tempo e denaro. Inoltre, sono migliorati i tassi di rilevamento e i risultati di classificazione, in termini di qualità e affidabilità. La nuova funzionalità di Deep Learning è integrata nella libreria di HALCON. I clienti possono così sfruttare tutti i vantaggi della libreria, oltre ad aggiornamenti regolari, novità continue e assistenza qualificata. Oltre alle tecnologie di apprendimento, HALCON 17.12 offre molte novità a livello di funzionalità, migliorie del prodotto e funzioni aggiornate. Ad esempio, il software consente di ispezionare superfici riflettenti e parzialmente riflettenti (a specchio) per individuare difetti applicando il principio della deflettometria. Questo metodo sfrutta i riflessi per analizzare le immagini speculari di pattern conosciuti e le loro deformazioni sulla superficie. Inoltre, Image S ha avviato di recente una collaborazione con l’azienda italiana SqueezeBrains che ha sviluppato RETINA, un software per la classificazione di oggetti basato sull’intelligenza artificiale che promette sviluppi molto interessanti nel campo della visione industriale. Quello di SqueezeBrains è un sistema percettivo visivo e richiede training con set di immagini molto limitati. È in grado di riconoscere più oggetti all’interno della stessa immagine.
Grazie alla nuova release HALCON 17.12 di MVTec Software, i clienti possono addestrare reti neurali convoluzionali (CNN) con il software HALCON sfruttando algoritmi di apprendimento e immagini campione della loro applicazione specifica With the new release HALCON 17.12 by MVTec Software, customers can train CNNs (Convolutional Neural Networks) with HALCON on the basis of deep learning algorithms, using sample pictures of their specific application
Deep learning and artificial intelligence Image S offers the new release HALCON 17.12 by MVTec Software, including an extensive set of cutting-edge deep learning functions, and RETINA by SqueezeBrains, a software for object classification based on artificial intelligence
T
he new HALCON 17.12 release by MVTec Software, distributed in Italy by Image S, includes an extensive set of cutting-edge deep learning functions that can be instantly applied in industrial settings. It is the first time that customers can train CNNs (Convolutional Neural Networks) with MVTec HALCON on the basis of deep learning algorithms, using sample pictures of their specific application. Thus, the resulting networks can be highly optimized to fit the needs of each customer. With this technology, image data can now be classified easily and precisely. reducing programming requirements and saving both time and money. Furthermore, detection rates and classification results have become even better and more robust. The new deep learning feature is fully integrated into the HALCON machine vision library. Consequently, customers also benefit from the library’s immense range of advantages, along with regular updates, continuous innovation, and competent support. In addition to the mentioned deep learning technologies, HALCON 17.12 offers many other new features, product improvements, and revised functions. For example, the software enables the users to inspect specular and partially specular surfaces to detect defects by applying the principle of deflectometry. This method uses the aforementioned specular reflections by observing mirror images of known patterns and their deformations on the surface.
RETINA è un software per la classificazione di oggetti basato sull’intelligenza artificiale sviluppato dall’azienda italiana SqueezeBrains RETINA is an object classification software based on artificial intelligence developed by the Italian company SqueezeBrains
Image S has recently started a collaboration with the Italian company SqueezeBrains which has developed RETINA, an object classification software based on artificial intelligence that promises interesting developments in machine vision. SqueezeBrains offers a visual perception system that learns by training with a very limited set of sample images. It can detect several objects with the same image.
........................................................................................................................................................................................
126
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Science & Technology
Controllori MOSAIC: più sicurezza, più flessibilità
La soluzione MOSAIC messa a punto in ReeR è modulare, configurabile e in grado di gestire tutte le funzioni di sicurezza di un impianto
R
apida installazione, integrazione di tutte le funzioni necessarie agli impianti di palettizzazione e rigoroso rispetto delle norme: oltre a questi tradizionali punti di forza, grazie al nuovo controllore configurabile MOSAIC sarà più semplice la realizzazione e l’adeguamento degli impianti. Oltre ai notevoli cambiamenti normativi relativi alla sicurezza delle macchine introdotti a partire dal 2010, oggi la progettazione e realizzazione dell’impianto di sicurezza per una linea di imballaggio deve considerare le eventuali esigenze di espansione e modifica che nel tempo potrebbero interessare singoli macchinari o intere parti del sistema. La soluzione MOSAIC messa a punto in ReeR risponde a questa esigenza: è modulare, configurabile e in grado di gestire tutte le funzioni di sicurezza di un impianto; inoltre permette di progettare i sistemi di sicurezza sapendo che in futuro saranno possibili espansioni, integrazioni e modifiche. MOSAIC gestisce la maggior parte dei sensori e comandi di sicurezza, inclusi encoder e proximity per il controllo della velocità. A seconda della complessità
dell’impianto, il sistema può essere composto dalla sola unità principale (Master M1S dotata di 8 input e 4 output di sicurezza) o, in massima configurazione, dall’unità principale e 14 espansioni, per un totale di 128 input, 32 output di sicurezza e 48 di segnalazione. Grazie ai moduli MB MOSAIC può essere interfacciato con i più comuni Bus di campo industriali e le interfacce MCT consentono l’utilizzo di un solo cavo per la de-centralizzazione dei vari moduli che compongono il sistema, facendone una soluzione ideale per la connessione di più macchine su una linea di produzione. Velocità e movimento Per il controllo del movimento (velocità assi) sono stati sviluppati i moduli di espansione MV, che permettono il controllo in sicurezza (fino a PL e) di velocità zero, velocità massima, range di velocità e direzione del movimento (rotazione/traslazione). I moduli di MOSAIC integrano gli ingressi per encoder incrementali (frequenza fino a 500 KHz) e proximity e offrono la possibilità di configurare fino a 4 soglie di
velocità per ciascuna uscita logica (asse). Ogni modulo controlla due uscite logiche configurabili tramite MSD ed è quindi in grado di controllare fino a due assi indipendenti. Alcuni esempi di utilizzo? Per il controllo della velocità zero MOSAIC verifica che il dispositivo pericoloso sia effettivamente fermo; questo consente di sbloccare ripari mobili e cancelli per permettere a un operatore l’accesso in sicurezza alle zone pericolose. Per il controllo velocità massima, invece, si verifica che la velocità di sicurezza impostata (ridotta) non venga superata, permettendo agli operatori di lavorare in sicurezza durante le operazioni di manutenzione o regolazione dell’impianto. Una configurazione intuitiva “MOSAIC Safety Designer” è il software (gratuito) per la configurazione del sistema. La sua interfaccia grafica, basata su finestre “drag and drop” è semplice e intuitiva. Due funzioni possono rivelarsi particolarmente utili al progettista: quella di validazione, per le verifiche in fase di progetto e il monitor per i test in fase di installazione. Inoltre, il rapporto di progetto fornisce automaticamente i valori reali di PFHd, DCavg e MTTFd necessari per il calcolo del “Performance level” delle funzioni di sicurezza.
........................................................................................................................................................................................
130
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Science & Technology
MOSAIC controllers: more safety, more flexibility The Mosaic solution developed by ReeR is modular, configurable and capable of managing a system’s safety functions
14 expansion modules, making a total of 128 inputs, 32 safety outputs and 48 signaling outputs. MB modules enable MOSAIC to interface with the most common industrial fieldbuses, and MCT interfaces enable the use of just one cable for decentralization of the various modules that make up the system, making it a suitable solution for linking multiple machines along a production line.
Q
uick setup, integration of all necessary functions for palletizing systems and strict adherence to regulations: in addition to these traditional strong points of ReeR safety barriers, with the new Mosaic controller it is now easier to build and update installations. In addition to the many regulatory changes governing the safety of machinery installed since 2010, today the design and implementation of a safety system for a packaging line must also take into account eventualities such as expansion or adjustment, which may affect single machines as much as entire parts of the system.
The Mosaic solution developed by ReeR responds to this necessity: it is modular, configurable and capable of managing a system’s safety functions. Furthermore, it enables designing security systems with the knowledge that they can be expanded, integrated or adjusted later on. Mosaic can manage most safety sensors and commands, including encoders and proximity for safety speed control. Depending on the plant’s complexity, the system can be composed by the main terminal alone (Master M1S equipped with 4 safety outputs and 8 inputs) or, at the other end of the continuum, by the main module and
Speed and motion MV expansion modules have been developed for motion control (axis speed), enabling safety speed monitoring (up to PL e) for zero speed control, maximum speed, speed range and direction (rotation/ translation). The Mosaic modules integrate incremental encoder inputs (frequency up to 500 KHz) and proximity switches and offer the possibility of configuring up to 4 speed thresholds for each logic output (axis). Each module controls two logic outputs that can be configured through MSD and is thus capable of controlling up to two free axes. A few examples of application: for zero speed control, MOSAIC verifies that the dangerous device is at a standstill; this enables unlocking gates or movable guards so that operators can safely access dangerous areas. For maximum speed control, on the other hand, the system verifies that the safety speed set (reduced) is not exceeded. This enables safely performing operations of maintenance or adjustment of the system. Intuitive setup MOSAIC Safety Designer is the (free) software for configuring the system. Its graphics, based on drag & drop windows, is simple and intuitive. Two functions prove particularly useful for designers: validation, which permits checks in the design phase, and the monitor function for testing during installation. In addition, the project report provides the actual PFH, DCavg and MTTFd values necessary for calculating safety function performance level.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
131
Science & Technology
Innovazione tecnologica costante SEW-EURODRIVE offre soluzioni di sistema modulari e personalizzabili, come MOVISUITE, il software che assicura la gestione semplice e rapida di tutti gli aspetti di automazione macchina
L
e aziende di produzione hanno da sempre bisogno di estrema flessibilità ed efficienza per poter soddisfare le più svariate esigenze dei propri clienti. Personalizzazioni, variazioni dei volumi produttivi, realizzazione di nuovi prodotti, sollecitazioni degli impianti, ambienti umidi, sono solo alcune delle variabili che le società di automazione per l’industria
food&beverage hanno dovuto affrontare con una componente tecnologica costantemente innovativa, affidabile e al contempo semplice e sicura da implementare, affinché i produttori potessero migliorare le prestazioni e la flessibilità delle proprie attrezzature. SEW-EURODRIVE offre soluzioni di sistema modulari e personalizzabili, come MOVISUITE, il software humancentered che assicura una gestione semplice e rapida di tutti gli aspetti di automazioni di macchina, con risparmio di tempo e di costi. Le soluzioni modulari di SEW-EURODRIVE si adattano a tutte le tipologie di movimentazione negli ambiti applicativi dell’industria food&beverage, sia che si tratti di ambienti asciutti come trasportatori, pallettizzatori o impachettatori, che di ambienti umidi come ad esempio gli impianti per il lavaggio delle bottiglie. MOVIFIT Compact è, fra i vari, un sistema di azionamento decentralizzato con design compatto ed elevata flessibilità nel controllo motore per movimentazioni orizzontali efficienti, configurabile con rivestimento High Protection per ambiti di produzione igienici o in condizioni di produzione asettica. Inoltre ha integrato un blocco FieldPower per un’affidabile distribuzione dell’energia che migliora anche l’efficienza energetica del sistema. L’efficienza energetica è infatti un altro elemento distintivo delle soluzioni di SEW-EURODRIVE. MOVIGEAR è il sistema meccatronico di azionamento che consente la riduzione dei consumi fino al 50%, con il quale è possibile assolvere a diverse funzioni usufruendo di un’unica variante. Per le esigenze di movimentazioni mobili e incrementare la flessibilità in ottica “digital factory”, SEW-EURODRIVE ha inoltre sviluppato una gamma specifica di sistemi cyberfisici in grado di comunicare con tutti i livelli della
fabbrica e connessi ai processi individuali di produzione e assemblaggio. Assistenti mobili autonomi (automated guided vehicle) che possono essere configurati per svolgere diversi compiti: movimentazioni logistiche, essere usati come banchi di lavoro, spedizione di imballi, carico e scarico di macchine e altri trasporti sia all’interno che all’esterno delle fabbriche.
Constant technological innovation SEW-EURODRIVE offers modular and customizable modular systems, such as MOVISUITE, the human-centred software for simple and fast management of any machine tasks
T
he companies of the food and beverage industry always need the highest flexibility and efficiency to meet their customers’ most different requirements. Personalization, changes in throughput, new products, plant stress, humid environments, are just some but few variables that automation companies in the food&beverage industry have to manage by means of constantly innovative, reliable albeit simple and easily developable technology, so that producers can improve performances and flexibility of their equipment. SEW-EURODRIVE offers modular and customizable modular systems, such as MOVISUITE, the humancentred software for simple and fast management of any machine tasks, providing also time and cost saving. SEW-EURODRIVE modular solutions adapt to any kind of handling in the food&beverage industry, in both dry environments by conveyors, palletizers or
wrappers, and humid environment such as bottle washing plants. MOVIFIT Compact is a decentralized drive unit featuring compact and highly flexible design for AC motor controlling in efficient horizontal handling, to be configured with High-Protection coating for hygiene production and aseptic production environments. Moreover, the company has also integrated it with FieldPower for a reliable energy distribution that improves the system’s energy efficiency. It is just energy efficiency SEW-EURODRIVE’s further distinguishing element. MOVIGEAR is a mechatronic drive system that enables reducing consumption down to 50%, and with which it is possible to perform different tasks through one single variant. To mobile handling and to increase flexibility in a “digital factory” perspective, SEW-EURODRIVE has also developed a specific range of cyberphysics systems that can communicate with all factory’s levels connected with production and assembly processes. Automated guided vehicles can be configured for different tasks, such as: logistic handling, as work benches, package delivery, machine loading and unloading, and other transport both indoor and outdoor.
........................................................................................................................................................................................
132
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
About Fairs
Innovazione e Industria 4.0 le protagoniste a SAVE Milano Ennesimo successo per SAVE Milano, evento verticale di riferimento per le soluzioni e applicazioni di automazione, strumentazione e sensoristica, tenutosi lo scorso 10 aprile a Milano
O
ltre 800 operatori specializzati si sono dati appuntamento all’edizione primaverile della vetrina della strumentazione, dell’automazione, del monitoraggio e della sensoristica, entrando in contatto con i protagonisti del settore, potendo aggiornarsi e conoscere le ultime tendenze, oltre che sviluppare business. Il ricco programma ha offerto l’occasione per approfondire le competenze professionali, analizzare i settori di riferimento e valutare l’impatto del trend dell’Industria 4.0 per il processo e per il manifatturiero, tematica che sta risultando una delle principali leve strategiche per l’innovazione e la competitività del nostro Paese. Tanti gli approfondimenti che sono stati sviluppati nel corso della giornata e presentati in diverse sessioni plenarie - incentrate su argomenti quali IoT, digitalizzazione, sistemi di visione, piattaforme di servizio, efficienza produttiva, aggiornamenti normativi, incentivi e numerosissimi casi applicativi. Il convegno “Industria 4.0, evoluzione tecnologica e nuove agevolazioni”, coordinato da Armando Martin (consulente industriale e giornalista), ha visto la partecipazione di un panel di assoluta eccellenza, con interventi dei big player dell’automazione e dei trendsetter dell’ICT. A SAVE Milano sono state approfondite anche le tecnologie per l’alimentare e quelle di visione e tracciabilità, con il seminario “Sistemi di visione, efficienza energetica, IoT e blockchain per la filiera alimentare” che ha visto la partecipazione di molteplici relatori quali esperti del settore e importanti realtà industriali – citiamo aziende e enti quali Alba System, Sick, Community NdT, Tenenga, AEPI Industrie, Stevanato Group Engineering Systems, Oleificio Zucchi, SIMIC Automation service, che hanno portato esperienze, novità, approfondimenti in materia di efficienza energetica e tracciabilità, automazione e IoT, Blockchain e Big Data, manutenzione impianti e direttiva macchine, sistemi di identificazione e logistica, arrivando anche a trattare della sicurezza alimentare. SAVE Milano si è svolto in concomitanza con MCM Milano, evento leader per la manutenzione industriale (ne ricordiamo tra l’altro il convegno “Tecnologie e soluzioni per implementare la Manutenzione 4.0”), e mcT Alimentare/Visione e Tracciabilità, manifestazione di riferimento per il settore Food & Beverage e la connessa logistica e tracciabilità industriale. E dopo SAVE Milano, che ritorna nella primavera del 2019, l’appuntamento è ora a Veronafiere, dove il 17 e 18 ottobre prossimi avrà luogo SAVE, Mostra Convegno dedicata alle soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione e sensori.
Innovation and Industry 4.0, the protagonists at SAVE Milano Further success for SAVE Milano, vertical event on solutions and applications for automation, instrumentation and sensors, held on April 10th in Milan
M
ore than 800 professional operators participated in the Spring event of SAVE, showcase focusing on instruments, automation and sensors, which offers the change of meeting the operators of the sector, updating, knowing the latest trends, and developing business. A rich agenda offered the right occasion to develop professional skills, get insights into the sectors of reference, evaluate the impact of Industry 4.0 on process and manufacturing: topics crucial for Italy’s innovation and competitiveness. All the insights have been developed during the day and extensively presented during plenary sessions – on IoT, digitalization, vision systems, service platforms, production efficiency, standard update, incentives and many application studies. Big players of the automation sector and ICT trendsetters participated in the conference “Industry 4.0, technological evolution and new tax breaks” coordinated by Armando Martin (industrial advisor and journalist). In addition to this, the workshop “Vision systems, energy efficiency, IoT and blockchain for the food industry” draw the attention of many speakers, experts and important industrial enterprises, such as:
Alba System, Sick, Community NdT, Tenenga, AEPI Industrie, Stevanato Group Engineering Systems, Oleificio Zucchi, and SIMIC Automation service, which illustrated their experience, news, insights into energy efficiency and traceability, automation and IoT, Blockchain and Big Data, plant maintenance and machine directive, identification and logistic systems, right to food safety. SAVE Milano was held jointly with MCM Milano, leading event for industrial maintenance (the conference “Technologies and solutions to improve Maintenance 4.0” is worth of special mention), and mcT Alimentare/Visione e Tracciabilità, reference event for the food & beverage sector, related logistics and industrial traceability. SAVE Milano will be back in Spring 2019; In the meantime, SAVE – Conference/Exhibition focusing on automation, instrumentation and sensor solutions and vertical applications, will be held in Veronafiere, Verona, in October 17 and 18.
........................................................................................................................................................................................
134
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
C
onserve Italia sceglie l’innovazione in stile vintage e riporta nei bar le bevande gassate del mondo Salfa, un marchio antico dal fascino inalterato. La nuova linea di bevande sodate Bitter Salfa arriva nei bar italiani per creare una proposta che unisce tradizione, nuovi trend e creatività. Con 7 referenze dal gusto ricercato e appassionante, nate per mixare o semplicemente rendere speciale ogni momento, la gamma Bitter Salfa interpreta al meglio le esigenze di chi vive il bar e i suoi mutamenti, sia dal punto di vista del barista che da quello del cliente. Bitter Salfa interpreta il cambiamento del mondo Ho.Re.Ca. e il fermento che lo influenza riaffermando i valori della qualità, dei gusti veri e degli aromi. La linea Bitter Salfa è proposta in bottiglie di vetro da 200 ml con tappo corona che sono una piccola opera d’arte in perfetto old style con un tocco di modernità.
C
onserve Italian chooses vintage innovation and brings Salfa carbonated drinks back to the bars. The new line of Bitter Salfa drinks is back to Italian bars to offer a proposal that combines tradition, new trends and creativity. With 7 references of fine and tempting taste, created to mix or simply make any moment a special one, Bitter Salfa product line interprets the requirements of people living the bar and its changes, from the bartender’s and client’s points of view. Bitter Salfa, ancient name of unaltered appeal, interprets the changes undergoing in the Ho.Re.Ca. sector and re-proposes values such as quality, real taste and flavours. Bitter Salfa line is proposed in 200 ml bottles with crown caps, an old-style masterpiece with a touch of
Le etichette raccontano un mondo elegante e semplice sia per il tratto grafico, sia per gli espliciti richiami alle radici del brand, nato a Bologna nel 1956 e rilevato da Conserve Italia negli anni 80. Rilanciando il marchio Salfa con la nuova linea Bitter Salfa di bevande sodate, Conserve Italia valorizza una storia animata dai valori della qualità, della ricerca e della condivisione. I prodotti Bitter Salfa sono i migliori amici di quei bartender e mixologist che vogliono cimentarsi nella ricerca, nello studio e nella realizzazione di un drink perfetto. Se dietro il banco c’è un barista “vecchia scuola”, che coccola i clienti con semplici e gustosi aperitivi, o un attento appassionato alle tecniche più moderne di mixology, è sempre Bitter Salfa a rendere speciali i drink più invitanti e l’atmosfera delle serate più vitale e trascinante.
modernity. The labels describe an elegant and simple world, featuring clear reference to the roots of the brand, established in Bologna in 1956 and acquired by Conserve Italian in the 80s. Relaunching the Salfa brand with the new line of Bitter Salfa soda drinks, Conserve Italia valorizes a history characterized by values such as quality, research and sharing. Bitter Salfa products are best friends of bartenders and mixologists who want to test themselves with the research on, study and making of a perfect drink. Whether behind the desk there is an old-school bartender who loves pampering his clients with simple but tasty aperitifs, or a bartender wanting to experiment the latest mixology recipes, Bitter Salfa will always be the element to make special drinks and create enthralling nights.
Innovazione in stile vintage Conserve Italia riporta nei bar la linea di bevande Salfa, marchio storico dal 1956, che ritorna in 7 referenze sodate
Vintage innovation Conserve Italia brings historic name Salfa back to the bars with 7 new soda drinks
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
135
Machinery & Development
Da Leister un aiuto all’ambiente con il valore aggiunto del riuso Riparare anziché gettare: un caposaldo dell’economia circolare, che oltre a proteggere l’ambiente permette anche di realizzare notevoli risparmi. Lo ha ben compreso Leister, che con le sue soluzioni ha permesso a un’importante municipalità come Madrid di ottenere notevoli vantaggi economici e ambientali nella gestione della raccolta dei rifiuti. Ma questo non è il solo settore che può beneficiare dell’idea: le aziende della distribuzione alimentare stanno già prendendo spunto
P
roteggere l’ambiente, riciclare e risparmiare sono questioni globali sempre più importanti e interconnesse. Leister, multinazionale svizzera leader nella produzione di soluzioni per la saldatura della plastica, è da sempre attenta all’innovazione, non solo per quanto riguarda i prodotti. Anche dal punto di vista dell’ambiente, ricerca infatti costantemente soluzioni per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di riuso e risparmio. Una di queste soluzioni è la riparazione dei contenitori in plastica mediante saldatura. Questa idea Leister è già stata implementata con successo a Madrid. Qui, l’amministrazione della città ha deciso di riparare i cassonetti per i rifiuti invece di acquistarne di nuovi. Proteggere l’ambiente e risparmiare con il riciclo Nella sola area urbana di Madrid si stima che ci siano 600.000 contenitori per i rifiuti in polietilene (PE) di diverse forme e colori. Con il tempo questi contenitori si rompono e devono essere sostituiti; il tutto ha dei costi. A seconda delle dimensioni, il prezzo dei contenitori può variare fra 80 e 700 Euro. Per cercare di ridurre il costo di sostituzione, l’azienda pubblica competente ha deciso di riparare i contenitori rotti invece di sostituirli. Riparare i contenitori, ma come? L’idea sembra semplice, ma all’inizio la sua realizzazione non lo è stata. Inizialmente si è cercato di riparare i contenitori con parti metalliche, ma i risultati sono
stati deludenti: i contenitori avevano un aspetto poco attraente e comunque non garantivano più la tenuta. Non erano più stagni, e le parti metalliche potevano causare infortuni durante la raccolta dei rifiuti. La soluzione: saldatura della plastica con estrusori Leister Per questo motivo una nuova soluzione è stata cercata e prontamente trovata: la saldatura della plastica. Si tratta di una soluzione facile e ottimale, purché si utilizzino gli strumenti giusti per ogni applicazione. Riparare grandi quantità di contenitori di grosse dimensioni con utensili manuali (un primo tentativo che è stato fatto) è una fatica di Sisifo: per la Ferrovial Servicios, società specializzata nella manutenzione di infrastrutture e nel facility management di aziende pubbliche e private, che nell’ambito della collaborazione con la città di Madrid ripara in media 60 cassonetti al giorno, non era praticabile. Occorreva una soluzione migliore, ed è stata identificata nella saldatrice a estrusione Leister Fusion 2. Si tratta di un estrusore a filo straordinariamente maneggevole: con i suoi 45 cm di lunghezza è una macchina estremamente compatta. Il design ergonomico permette all’operatore un utilizzo senza eccessiva fatica; l’estrusore può essere alimentato dal filo o dal lato sinistro o dal lato destro della macchina, creando così sempre le condizioni ottimali per una saldatura di qualità. Nonostante le contenute dimensioni Fusion 2 garantisce una produzione fino ad 1,8 kg/h di materiale fuso (PE oppure PP). Il pattino di saldatura ruota di 360°, permettendo di raggiungere con agio anche punti complessi da saldare. Un sistema di protezione del motore previene l’avvio a freddo. L’elettronica integrata permette un controllo ottimale della temperatura di preriscaldo e della quantità di plastica erogata.
Macchinari e utensili Leister hanno anch’essi un prezzo, ma paragonato al costo di numerosi nuovi acquisti di contenitori, le saldatrici a estrusione sono un investimento saggio che si ripaga nel giro di poco tempo. Il processo di riparazione dei cassonetti è stato implementato con successo da diversi mesi, con grande soddisfazione dei responsabili dei bilanci cittadini. Altre applicazioni per la riparazione della plastica Riparare scatole o contenitori di plastica è un argomento rilevante in molte industrie. La riduzione dei costi è sempre e comunque benvenuta, anche in aziende con una situazione finanziaria florida. Ad esempio, ci sono molteplici opportunità di riparazione di contenitori e scatole di plastica di ogni dimensione in molte industrie. L’industria alimentare Le cassette di plastica sono usate sempre più spesso nell’industria alimentare per il trasporto di frutta, verdura e altri alimenti, dal produttore al punto vendita. Chiaramente queste scatole nel tempo si rovinano e dovranno essere sostituite – o riparate. Fra produttori, grossisti, punti vendita dalle piccole o grandi superfici, sono coinvolte numerose aziende in questa filiera, ma tutte hanno qualcosa in comune: prima o poi avranno bisogno di nuove scatole di plastica. La riparazione come alternativa al riacquisto può portare a risparmi notevoli con un evidente beneficio anche per l’ambiente. E anche in questo caso, Leister ha la soluzione: il personale tecnico e commerciale dell’azienda è sempre a disposizione per indicare, all’interno della vasta gamma di prodotti disponibili, il più adatto a soddisfare ogni singola esigenza. Da oltre 60 anni Leister produce e commercializza riscaldatori industriali e macchinari per la saldatura della plastica; tecnologie all’avanguardia, una gamma ampia e completa e personale commerciale qualificato permettono di trovare la soluzione ideale per le esigenze di aziende operanti nei più diversi settori. Per ulteriori informazioni sulle soluzioni Leister, potete contattare l’azienda telefonicamente al numero 02 2137647 o via mail (sales@leister.it), o visitare il sito www.leister.com
Fusion 1 A Ipack-Ima di Milano, Leister ha presentato il nuovo estrusore manuale Fusion 1: più piccolo del Fusion 2, permette di lavorare in spazi ancora più ristretti. Si tratta di una soluzione particolarmente interessante per chi realizza manufatti in plastica o ne ripara di esistenti (bidoni, cassonetti, ceste, etc.). Con un peso di soli 3,4 kg (contro i quasi 6 del Fusion 2), Fusion 1 può essere usato anche con una sola mano rimuovendo un’impugnatura; è inoltre dotato di led che illuminano la zona di saldatura (caratteristica particolarmente rilevante per una macchina che si presta a essere utilizzata all’interno di contenitori, dove la luce non è mai abbastanza). At Ipack-Ima, held in Milan, Leister presented its new hand-held extruder, Fusion 1: smaller than Fusion 2, it allows to work with even less room. This solution is particularly interesting for those manufacturing plastic products or repairing existing ones (bins, containers, crates, etc.). Weighing only 3.4 kg (as opposed to Fusion 2 which weighs almost 6 kg), Fusion 1 may even be held with one hand, just by removing one handle. It is also equipped with LED lights which illuminate the welding area (a particularly interesting feature for a machine likely to be used inside containers, where light is never enough).
........................................................................................................................................................................................
136
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Machinery & Development
Leister helps the environment and adds value through reuse
P
rotecting the environment, recycling and saving are global issues which are increasingly relevant and interlinked. Leister, the Swiss multinational company, leader in plastic welding solutions, has always been focused on innovation, not just as regards products. Even from an environmental standpoint, it constantly researches solutions which may contribute towards the objectives of recycling and saving. One of these solutions is the repair of plastic containers by means of welding. This Lesiter idea has been successfully implemented in Madrid. Here the city’s administration decided to mend waste containers rather than purchase new ones. Protecting the environment and saving by recycling Just in the urban area of Madrid, it is estimated that there are 600,000 waste containers in polyethylene (PE) of different colours and shapes. Over time, these containers break and must be replaced, at a cost. According to size, the price of these containers may vary from 80 to 700 euros. To try to reduce the replacement cost, the competent public administration decided to repair the broken containers rather than replace them. Repairing containers, but how? The idea seems simple, but to start with, its application was not. The containers were initially repaired with metal parts, but the results were disappointing: the containers looked unattractive and in any case were no longer tight. They tended to leak, and the metal parts could cause injuries when picking up the waste. The solution: plastic welding using Leister’s tools For this reason, a new solution was sought and promptly found; plastic welding. This is an easy and ideal solution, if the correct instruments for each application are chosen. Repairing large amounts of big containers with manual tools, which is what was done as a first attempt, is an endless task: Ferrovial Servicios, the specialized company which takes care of infrastructural maintenance and facility management for private and public companies, and which repairs in Madrid about 60 containers per day, found this quite unpractical. A better solution was necessary, and this was identified as the Leister Fusion 2 extrusion welder. This is an extraordinarily handy wire extruder: only 45 cm long it is very compact. Its ergonomic design allows the operator to use it without getting excessively tired; the extruder may be fed with wire from both sides of the machine, thereby always creating the ideal conditions for a high-quality welding. In spite of its small size Fusion 2 can produce up to 1.8 kg/h of molten material (PE or PP). The welding shoe rotates through 360°, allowing to reach easily even parts which are hard to weld. A protection system prevents the engine from starting before it warms up. Integrated electronics ensures an optimal control of the pre-heating temperature and of the amount of plastic dispensed. Leister’s machines and utensils also have a cost, but when compared to the cost of repurchasing many new containers, extrusion welders are a wise investment which pays back fast. The repair process of waste containers has been implemented successfully a few months ago, and the managers
Repairing rather than discarding: a pillar of circular economy, which not only helps the environment but allows to achieve remarkable cost savings. This principle was fully understood by Leister, whose solutions allowed an important city such as Madrid to derive considerable economic and environmental advantages in its waste collection. But this is not the only industry that can benefit from this idea: the food distribution chain companies are already being inspired responsible for the town’s administration are very happy with the results. Other applications for plastic repair Repairing plastic boxes or containers is a relevant issue in many industries. Reducing costs is always and in any case welcome, even in companies with a good financial situation. For instance, there are many opportunities for repairing plastic containers and boxes in many industries. The food industry Plastic containers are increasingly often used in the food industry to carry fruit, vegetables and other foods, from the producer to the point of sales. These containers wear over time and need to be replaced – or repaired. Producers, wholesalers, large and small points of sale are all involved in this industry and all have something in common: sooner or later they will need new containers. Repair as an alternative to purchase may bring about considerable savings with an evident advantage for the environment too. Even in this case, Leister has solution: its technical and sales staff is always ready to suggest, within the large range of available products, the one most suitable to meet every single requirement. For over 60 years, Leister has supplied the industry with heaters and blowers for industrial processes: cutting-edge technology, a wide and complete range and qualified sales personnel allow to find the correct solution for every requirement. For further information on Leister’s solutions for process heat, please visit the company’s website, www.leister.com.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
137
About Fairs
Sostenibilità economica e ambientale le tendenze Enolitech 2018 Il salone ha presentato anche quest’anno le più avanzate proposte tecniche e tecnologiche per le filiere del vino e dell’olio di oliva, richiamando l’interesse di 39.500 professionisti in arrivo da 104 Paesi
C
on 39.500 gli operatori professionali in visita, dei quali il 23% in arrivo da 104 nazioni, ha chiuso l’edizione 2018 di Enolitech. Asia e Cina, Nord ed Est Europa e Stati Uniti le aree più rappresentate. Soddisfatti i 178 espositori, provenienti da 15 Paesi, per il numero e la qualità dei contatti business realizzati e per la conferma del ruolo del Salone Internazionale delle Tecniche per Viticultura, Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie quale punto di riferimento mondiale dell’innovazione per le filiere vino e olio di oliva. Una posizione raggiunta e consolidata in 21 edizioni grazie al continuo miglioramento dell’offerta fieristica e al costante aggiornamento della merceologia proposta, in linea con l’evoluzione delle conoscenze tecnico-scientifiche e dei bisogni delle filiere vitivinicola e olearia. Ad aiutare i visitatori nella loro ricerca di novità quest’anno ha contribuito il nuovo layout, con la riorganizzazione dei 9.000 metri quadrati di superficie espositiva in due grandi aree tematiche - Area Macchinari e Area Servizi-Accessori. Una scelta che ha permesso di dare spazio ed evidenza al crescente numero di imprese che propongono soluzioni gestionali personalizzate per singola attività di filiera o all inclusive. Tra i servizi, la logistica sta diventando sempre più fattore in grado di migliorare la competitività delle aziende sui mercati internazionali ma trasversale a Enolitech è l’offerta di mezzi tecnici e strumenti capaci di aumentare la sostenibilità delle produzioni dal punto di vista ambientale ed economico. Così in fiera sono stati presentati nuovi protocolli
viticoltura di precisione capaci di riconoscere i bisogni di ogni singola pianta grazie all’utilizzo di droni e satelliti, o tecnologie sempre più raffinate per il recupero di qualsiasi scarto, dai tralci delle viti alle acque reflue di lavorazione, fino al riciclaggio delle etichette. Forte quest’anno anche la presenza del settore edile, segno di una ripresa degli investimenti finalizzati all’ammodernamento strutturale delle imprese, che possono contare su materiali e attrezzature capaci
di migliorare le proprie prestazioni economiche e la qualità dei prodotti realizzati. Chi visita la fiera cerca anche qualcosa che renda unico il proprio prodotto e valorizzi il lavoro svolto in vigna o nell’oliveto. Dal packaging artistico a quello tecnologico, dai sistemi anticontraffazione al bicchiere da degustazione, dalla cantinetta ai sistemi più complessi di conservazione, a Enolitech la possibilità di scelta anche quest’anno si è dimostrata capace di soddisfare qualsiasi esigenza.
........................................................................................................................................................................................
138
Giugno / June 2018 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
About Fairs
Economic and environmental sustainability the trends for Enolitech 2018
Foto Ennevi
The show this year hosted the most advanced technical and technological proposals for the wine and olive oil supply chains, attracting 39,500 professionals from 104 countries
T
he 2018 edition of Enolitech closed after attracting with 39,500 professional visitors (23% from 104 countries). Asia and China, Northern and Eastern Europe and the United States were the best-represented areas. One hundred and seventy-eight exhibitors from 15 Countries were delighted by the number and quality of business contacts made and the confirmation of the status of the International Wine and Olive Oil Technologies Exhibition as a world landmark for
innovation in the wine and olive oil supply chains. This position has been reached and consolidated in the course of 21 editions thanks to continuous improvement of the exhibition offering and constant updating of the trade proposal, in line with progress in technical and scientific knowledge and the needs of the wine and olive oil sectors. Visitors were helped in their search for innovations this year thanks to the new layout, with 9,000 square meters of exhibition space re-organised into two
large theme-based areas - Machinery and ServicesAccessories. This choice made it possible to provide space and visibility to the growing number of companies offering customized management or all-inclusive solutions for individual supply chain activities. Among such services, logistics increasingly helps improve the competitiveness of companies on international markets yet Enolitech equally focuses on technical systems and tools capable of enhancing product sustainability from environmental and economic points of view. The trade show consequently presented new precision wine-growing protocols capable of recognising the needs of individual vines thanks to the use of drones and satellites, as well as increasingly perfected technologies for waste recovery, from vine shoots to processing waste water and even the recycling of labels. There was also strong attendance this year by the construction sector - signalling a recovery in investments involving the structural modernization of companies, which can now rely on materials and equipment capable of improving their economic performance and product quality. Visitors to the trade fair also seek items that make their products unique and enhance their work in vineyards or olive groves. From artistic to technological packaging, anti-counterfeiting systems, tasting glasses, home wine cellars and the most complex storage systems, the huge range of choice at Enolitech once again this year proved to satisfying every need.
........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Beverage Industry • Giugno / June 2018
139
Indice/Index Giugno / June 2018
ACMI SPA www.acmispa.it
5
ALBRIGI SRL www.albrigi.it
2-3, 52-53
AFRICA’S BIG 7 2018 www.africabig7.com
141
ALL4PACK 2018 www.all4pack.com
70
ALLEGRI CESARE SPA www.allegricesare.com
38-39
ALTECH SRL www.altech.it
1, 94-95
AVE TECHNOLOGIES SRL www.ave-technologies.com
1^COVER, 92-93
BBM PACKAGING SRL www.bbmpackaging.com
88-89
BONDANI SRL www.bondani.it
102-103
BRAU BEVIALE 2018 ww.braubeviale.de
99
CAGGIATI MAURIZIO SRL www.caggiatimaurizio.it
30-31
CHINA BREW & BEVERAGE 2018 www.chinabrew-beverage.com
81
CHINAPLAS 2018 www.chinaplasonline.com
66-68
CF CHILLER FRIGORIFERI SRL www.chiller-frigoriferi.it 41 CFIA MAROC 2018 www.cfia-maroc.com
112
COMAG ENGINEERING SRL www.comag.biz
71, 109
CRM ENGINEERING SRL www.crmengineering.it
72-73
DELLA TOFFOLA SPA www.dellatoffola.it
33-35
ECOCAP’S SRL www.ecocaps.com
106-107
ENOLITECH 2018 www.enolitech.it
138-140
ENOPLASTIC SPA www.enoplastic.com
36-37
F&P MACHINERY SRL www.fpmachinery.it
75-77
FACHPACK 2018 www.fachpack.de
62
FANUC ITALIA SRL www.fanuc.eu
IV^ COVER, 100-101
FBF ITALIA SRL www.fbfitalia.it
18-21
FILLPACK SNC www.fillpack.it
90-91
FISPAL TECNOLOGIA 2018 www.fispaltecnologia.com.br 144 FORUM MECCATRONICA 2018 www.forumeccatronica.it 128 FRILLI SRL www.frillisrl.com
13-15
GAI SPA www.gai-it.com
22-23
ICF & WELKO SPA www.icf-welko.it/food
113-115
IMAGE S SRL www.imagessrl.com
4, 126-127
KELLER ITALY SRL www.kelleritaly.it
46-47
KOBOLD INSTRUMENTS SRL www.kobold.com
54-55
L.C.E. ENGINEERING AND ROBOTIC SRL www.lcerobotica.it 60-61 LEISTER TECHNOLOGIES ITALIA SRL www.leister.com
83, 136-137
MACA ENGINEERING SRL www.macaengineering.com
84-85
MAR.CO. SRL www.martinicostruzioni.com
48-49
METALMADRID 2018 www.metalmadrid.com
125
PAMOCO SPA www.pamoco.it
120-121
PARSEC SRL www.parsecsrl.net
28-29
PET ENGINEERING SRL www.petengineering.com
69, 80, 98
PRIAMO FOOD TECHNOLOGIES SRL www.priamosrl.com
56-57
REER SPA www.reer.it
129-131
SAP ITALIA SRL www.sapitalia.it
86-87
SAVE 2018 www.exposave.com
134
SCANNY 3D SRL www.scanny3d.com
78-79
SEW EURODRIVE SAS www.sew-eurodrive.it
132-133
SMI SPA www.smigroup.it
III^ COVER, 63-65
TOMACE SRL www.tomacesrl.it
110-111
VELO ACCIAI SRL www.vlstechnologies.it
II^ COVER, 44-45
VINITALY 2018 www.vinitaly.com
32, 138-140
VINITECH 2018 www.vinitech-sifel.com
27
Fiere Fairs
SETTEMBRE / SEPTEMBER FOOD & DRINK TECHNOLOGY AFRICA 4-6 settembre / JOHANNESBURG / Salone internazionale di processo delle bevande TECNOFIDTA 18-21 settembre / BUENOS AIRES / Salone internazionale di processo alimentare delle bevande FACHPACK 25-27 settembre / NORIMBERGA / Salone internazionale del packaging
2018
FOODTEC INDIA 27-29 settembre / MUMBAI / Salone internazionale del processo e packaging alimentare e delle bevande
DRINKTECH INDONESIA 14-17 novembre / JAKARTA / Salone internazionale delle tecnologie per l’industria delle bevande SPS IPC DRIVES 17-19 novembre / NORIMBERGA / Salone internazionale dell’automazione industriale VINITECH 20-22 novembre / BORDEAUX / Salone internazionale dell’industria enologica DRINK TECHNOLOGY INDIA 24-26 ottobre / MUMBAI / Salone internazionale dell’industria delle bevande ALL4PACK/EMBALLAGE 26-29 novembre / PARIGI / Salone internazionale del packaging e imbottigliamento
OTTOBRE / OCTOBER GIUGNO / JUNE EXPO PACK 5 - 8 giugno / CITTÀ DEL MESSICO / Salone internazionale del confezionamento e imbottigliamento EXPOVINIS 12-15 giugno / SAN PAOLO-BRASILE / Salone internazionale dell’industria enologica SITEVINITECH 13-15 giugno / NINGXIA, YINCHUAN / Salone internazionale dell’enologia ed imbottigliamento GLOBAL DAIRY CONGRESS 19-21 giugno 2018 / VARSAVIA / Salone internazionale del lattiero caseario AUTOMATICA 19-22 giugno / MONACO / Salone internazionale dell’automazione industriale FISPAL TECNOLOGIA 26-29 giugno / SAN PAOLO DEL BRASILE / Salone internazionale di processo alimentare e delle bevande AFRICA’S BIG 7 24-26 giugno / JOHANNESBURG / Salone internazionale di processo alimentare e delle bevande LUGLIO / JULY PROPAK CHINA 11-13 luglio / SHANGHAI / Salone internazionale del processo e packaging alimentare e delle bevande
BI-MU 9-13 ottobre / MILANO / Salone internazionale dell’automazione e della robotica industriale PACK EXPO 14-17 ottobre / CHICAGO / Salone internazionale del packaging e imbottigliamento CHILLVENTA 16-18 ottobre / NORIMBERGA / Salone internazionale della refrigerazione SIAL 21-25 ottobre / PARIGI / Salone internazionale del processo agroalimentare e dei succhi di frutta FRUIT ATTRACTION 23-25 ottobre / MADRID / Salone internazionale del processo alimentare e delle bevande SCAN PACK 23-26 ottobre / GOTHENBURG / Salone internazionale del packaging NOVEMBRE / NOVEMBER
2019 FEBBRAIO / FEBRUARY BBTECH – BEER ATTRACTION 16-19 febbraio / RIMINI / Salone internazionale dell’industria birraria e delle bevande MARZO / MARCH ENOMAQ 26 febbraio-01 marzo / SARAGOZA / Salone internazionale di macchinari e attrezzature per l’industria del vino
INTERVITIS INTERFRUCTA HORTITECHNICA 4-6 novembre / STOCCARDA / Salone internazionale del vino e dei succhi di frutta
SINO-PACK 4-6 marzo / GUANGZHOU / Salone internazionale dell’industria del packaging
BRAU 13-15 novembre / NORIMBERGA / Salone internazionale dell’industria enologica, della birra e delle bevande
CFIA 12-14 marzo / RENNES / Fiera internazionale delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande PROWEIN 17-19 marzo / DÜSSELDORF / Salone internazionale del vino