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BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 NE/TV - Anno 24 N°2/2019 - ISSN 2498-9541
ENOLMECCANICA VALLEBELBO Loc. San Bovo, Via Statale 45 12054 Cossano Belbo (Cuneo) Tel. +39 0141.88494 Fax +39 0141.88284 marketing@enolmeccanica.it - www.enolmeccanica.com
N°2 Febbraio/February 2019
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COMPLETE PLANTS FOR LIQUID FOOD PROCESSING + BEER AND DRINKS PASTEURIZERS
sommario | contents
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Tecnologia per la distillazione dal 1912 Distillation technology since 1912
EASY.CORE: la nuova unitĂ di preparazione bevande EASY.CORE: the new beverage preparation unit
40 L’amaro tedesco nel mercato premium The German liquor in the premium market
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Rivestimenti fluorurati Fluorinated coating
Riferimento assoluto per la tecnologia HMI Top benchmark in HMI technology
Eccellenza tecnologica Technological excellence
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Dalla Grecia all’Arabia Saudita: il viaggio di un’acqua premium
From Greece to Saudi Arabia: the journey of a premium water
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Doselite: infinite tipologie di personalizzazione ed integrazione Doselite: infinite types of personalization and integration
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TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY Year XXIV - n°2 Febbraio/February 2019 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Claudia Bosco Hanno collaborato: Anita Pozzi Arianna Lenzo Elena Abbondanza Franco Giordano
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Stampa L’Artegrafica Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy Tel. +39 0422 549305 Fax +39 0422 591736 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it
BEVERAGE INDUSTRY Technology for the Beverage Industry - International magazine in Italian/English
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Marketing & Strategy
Sarunè: il primo Asti secco senza solfiti aggiunti Bottiglie numerate per lo Spumante che nasce da scrupoloso lavoro in vigna e grappoli perfetti, che hanno permesso la vinificazione senza solfiti
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olo 13.200 bottiglie, numerate una ad una. Sarà un’edizione limitata, la prima produzione di Sarunè, il primo Asti Secco DOCG senza solfiti aggiunti. L’impresa eroica, oltre che enoica, è della Cantina Toso di Cossano Belbo (CN), cultori del Moscato d’Asti DOCG e dell’Asti DOCG da cinque generazioni. Ognuno degli oltre 50mila pregiati grappoli d’uva necessari per questa produzione esclusiva è stato selezionato e raccolto a mano nei vigneti di eccellenza situati in Località Marini e San Grato a Santo Stefano Belbo e a Canelli, scelti per esposizione e tipologia dei terreni, che conferiscono al frutto particolare aromaticità e acidità. Coltivate con uno scrupoloso lavoro in vigna, grazie alla fondamentale collaborazione con gli agricoltori, sono state raccolte a mano al grado perfetto di maturazione, deposte con cura in cassette e trasportate nel modo più veloce e gentile, per farle arrivare integre in cantina, dove sono sottoposte a trattamento con neve carbonica, necessario per raffreddare i grappoli e proteggere ogni singolo acino con una pellicola naturale che impedisce all’ossigeno di depositarsi, evitando quindi l’ossidazione. Per prelevare solo il fiore del mosto, è stata utilizzata la sgrondatura, anziché la pressatura. Se il disciplinare dell’Asti Secco DOCG prevede che da un chilo di uva si possa ottenere una bottiglia, per ottenere una bottiglia di Sarunè sono stati utilizzati
ben due chili di uva. Il Moscato Bianco utilizzato per produrre Sarunè, in questo caso dell’ottima annata 2017, è dunque un’uva perfetta sotto tutti i punti di vista. Solo la perfezione della materia prima e un metodo di lavorazione con estrema attenzione e cura permettono infatti di produrre un Asti Secco senza l’aggiunta di solfiti, i conservanti comunemente utilizzati nell’industria alimentare per inibire l’azione di batteri che potrebbero deteriorare il prodotto e di enzimi che, a contatto con l’ossigeno, potrebbero far perdere al prodotto il suo gusto originale. Sarunè senza solfiti aggiunti è un Asti Secco fresco, gradevolmente aromatico e fragrante. Di colore giallo paglierino brillante, ha perlage fine e persistente. Il profumo è aromatico, con note di agrumi e sentori di fiori di sambuco. In bocca è secco, morbido ed equilibrato, con un finale lungo e sapido. Il nome “Sarunè” evoca il soprannome di Pietro Toso, seconda generazione della famiglia tuttora alla guida della cantina: commerciante di vini che costruiva da sé i carri di legno con cui trasportava le botti, era chiamato Pietro du Sarun. Tra le prime cantine a misurarsi con la produzione dell’innovativo Asti Secco DOCG, il primo spumante secco prodotto con uve Moscato Bianco, tipicamente destinate alla produzione di vini spumanti dolci, con Sarunè la Cantina Toso di Cossano Belbo ha scritto una nuova importante pagina nella storia enologica del Piemonte.
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Marketing & Strategy
Sarunè: the first dry Asti without added sulphites
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nly 13,200 bottles, numbered one by one. The first production of Sarunè, the first Asti Secco DOCG without added sulphites will be a limited edition. The heroic, as well as the enoic, enterprise derives from an idea of Cantina Toso di Cossano Belbo (Cuneo), lovers of Moscato d’Asti DOCG and Asti DOCG for five generations. Each of the more than 50 thousand fine bunches of grapes needed for this exclusive production has been selected and picked by hand in the vineyards located in Località Marini and San Grato in Santo Stefano Belbo and Canelli, selected by exposure and type of land, which gives the particular fruit aromaticity and acidity. Cultivated with a scrupulous work in the vineyard, thanks to the fundamental collaboration with the farmers, they were hand-picked in the perfect moment, placed
with great care in boxes and transported in the fastest and more careful way, to send them intact to the cellar, where they are treated with carbon snow, needed to cool the bunches and protect each grape with a natural film that prevents the oxygen from settling, avoiding oxidation. To extract only the best part from the must, Cantine Toso chooses to use the draining technique instead of the pressing one. If the disciplinary dell’Asti Secco DOCG provides that each kilogram of grapes should produce a bottle, to get a bottle of Sarunè two pounds of grapes were used. The Moscato Bianco used to produce Sarunè, in this case of the excellent vintage 2017, is therefore a perfect grape under all points of view. Only the perfection of the raw material and an extremely careful processing method enable to produce an
Bottles numbered for Spumante that comes from a scrupulous work in the vineyard and perfect bunches, which enables the vinification without sulphites Asti Secco without the addition of sulphites, the preservatives commonly used in the food industry to inhibit the action of bacteria that could deteriorate the product and of enzymes which, in contact with oxygen, could cause the product to lose its original taste. Sarunè without added sulfites is a fresh dry Asti, pleasantly aromatic and fragrant. Brilliant straw yellow in color, it has a fine and persistent perlage. The scent is aromatic, with notes of citrus and hints of elderberry flowers. It has a dry, soft and balanced flavour with a long and savory finish. The name “Sarunè” evokes the nickname of Pietro Toso, a wine merchant who belongs to the second generation of the family, still leading the winery: he built the wooden wagons used to carry the barrels by himself, and he was called Pietro “du Sarun”. Among the first cellars to compete with the production of the innovative Asti Secco DOCG, the first dry sparkling wine produced with Moscato Bianco grapes, typically destined for the production of sweet sparkling wines, with Sarunè Cantina Toso di Cossano Belbo has written a new important page in enological history of Piedmont.
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Science & Technology
charta: per uno stile naturale Da Enoplastic una soluzione innovativa per un aspetto naturale
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empre più spesso il settore del packaging offre soluzioni capaci di proporre sensazioni tattili, oltre a quelle visive. Per questo motivo, anche sulle capsule da vino, vengono frequentemente richieste delle goffrature o comunque delle soluzioni capaci di stimolare il tatto, ossia il senso utilizzato nel momento in cui viene afferrata la bottiglia riposta sullo scaffale. Non dimentichiamo infatti che la bottiglia, a maggior ragione se parliamo di vini spumanti, viene tipicamente presa dal collo, ossia dalla zona in cui è applicata la casula, sperimentandone i rilievi e quindi le cosiddette goffrature.
Ma oltre a questa soluzione sviluppata per enfatizzare il tatto, Enoplastic ha messo a punto un nuovissimo materiale che, oltre ad enfatizzare determinate sensazioni sensoriali, è perfettamente in linea con una delle tendenze più attuali del momento che vedono impegnate molte cantine vinicole ed imbottigliatori per proporre prodotti biologici e quindi naturali. CHARTA, nasce dalla ricerca&sviluppo Enoplastic per offrire un materiale simile alla carta usomano e quindi capace di donare alla capsula un aspetto estremamente naturale che può essere perfettamente abbinata ad una etichetta realizzata con fibre
naturali e quindi al tatto più ruvida, tale da sembrare un foglio di carta. Le capsule da vino spumante Enoplastic realizzate con CHARTA rappresentano una vera e propria rivoluzione, in quanto nascono dallo sviluppo di un materiale unico che, senza trascurare la funzione tecnica del prodotto, offre un effetto innovativo aggiungendo un tocco fuori dagli schemi rispetto al tradizionale polilaminato. Preziose stampe a caldo sia piane sia a rilievo sono disponibili per enfatizzare il logo o il nome del prodotto anche su CHARTA.
charta: for a natural look Enoplastic presents an innovative solution for a natural look
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ore and more often the packaging industry offers solutions able to provide tactile sensations, in addition to visual ones. For this reason, even for wine capsules, pebblings and embossed subjects are demanded to rise the touch up. It is indeed touch the sense used when the bottle is picked up on the shelf. Do not forget that the bottle, especially if we speak about sparkling wines, is typically caught from the glass neck where the capsule is put onto, testing the reliefs and therefore the pebbling or the embossing. Nevertheless, in addition to this solution to emphasize the touch, Enoplastic has developed a new material which is in line with one of the most interesting current trends: the organic and the natural products many wineries and bottlers are talking about. CHARTA, coming from Enoplastic R&D, is the new material similar to the uncoated paper able to provide an extremely natural look to the capsule. A Charta capsule can perfectly match a label made of natural fibers and therefore more scratchy, similar to a sheet of paper. CHARTA Enoplastic hoods for sparkling wines offer a real revolutionary proposal for the market, considering they are developed with a unique material that, bearing always in mind the technical function of the product, offers an innovative feeling adding a touch outside the box by the conventional polylaminate for capsules. Valuable both flat and embossed hot foil decorations are available to emphasize the brand or name of the product. ........................................................................................................................................................................................
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Machinery & Development
Made in Italy altamente innovativo Industrie Fracchiolla SpA mantiene la sua posizione di leader internazionale grazie al suo costante focus sull’innovazione
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ndustrie Fracchiolla SpA è una azienda leader a livello internazionale, specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di serbatoi inox, per il settore alimentare, chimico e farmaceutico, di qualsiasi dimensione realizzati anche sul posto. Serbatoi di stoccaggio e di processo Fermentatori birra, cristallizzatori, dissolutori, serbatoi di miscelazione (con agitatore) sia riscaldati che refrigerati di qualsiasi capacità per prodotti pastosi, liquidi, semi-liquidi, granulati, prodotti in polvere. Da oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui l’azienda costruisce i propri successi. Industrie Fracchiolla SpA è validamente organizzata e può contare su:
• una forza lavoro composta da 110 dipendenti; • uno stabilimento industriale di 20.000 mq; • parco automezzi composto da 40 veicoli e 4 autogru; • vasta dotazione di macchinari tecnologicamente all’avanguardia. L’azienda viene gestita da tre fratelli, oggi affiancati dai loro figli, fortemente motivati a portare avanti e a far crescere l’impresa di famiglia. Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti, i prezzi competitivi, la puntualità nell’evasione delle commesse supportata dall’assistenza tecnica professionale e tempestiva, sono alcuni dei fattori che hanno reso competitiva Industrie Fracchiolla SpA a livello internazionale e che sostengono l’incremento continuo delle sue esportazioni.
Anchor type
Highly L innovative Made in Italy Industrie Fracchiolla SpA holds its international leadership thanks to its constant focus on innovation
eading company and well-established reality internationally, Industrie Fracchiolla SpA specializes in engineering, manufacture and installation of stainless steel tanks for the food, chemical and pharmaceutical sectors, of any size, to be built also on the customers’ premises. Storage and process tanks Beer fermenters, crystallizers, dissolution vessels, heated and refrigerated mixing tanks (with agitator) for any capacity, for pasty, liquid, semi-liquid, granulated products and powder products. For over 40 years, passion, internationalism, research and substance have been the pillars on which the company has built its success. Industrie Fracchiolla SpA is masterly managed by three brothers and can count on:
• manpower consisting of 110 employees, • 20,000 square metres’ industrial facility, • fleet of machines consisting of 40 vehicles and 4 truck cranes • comprehensive range of technologically advanced machines. Today, the company is run by the three Fracchiolla brothers and their sons, who are strongly motivated to develop their family business. State-of-the-art processing techniques, accuracy down to the finest details, competitive prices, timely delivery of products, along with professional and prompt technical assistance, are just some of the key factors that have made Industrie Fracchiolla SpA a competitive player internationally and supported by constant growth of its exportations.
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Marketing & Strategy
Una tenuta all’insegna della biodiversità Da diversi anni Monteverro investe sulla ricerca in vigna, in collaborazione con alcune università italiane con l’idea di praticare un’agricoltura sempre più virtuosa
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n’accurata gestione del suolo, grande attenzione a ciò che è visibile – con la catalogazione della flora presente tra i filari – e anche a ciò che è invisibile, la vita biologica del suolo e le colonie di microartropodi che la popolano. Risultato? Un terreno “vivo” oltre ogni aspettativa. La tenuta di Capalbio, adagiata sulla Costa d’Argento, segue fin dalle sue origini le linee guida del biologico, alla ricerca di un equilibrio sostenibile tra terra e vite. Nel 2016 questo percorso ideale è diventato anche formale, con il processo di certificazione biologica che si concluderà ufficialmente nel 2019. Ma la certificazione è solo un punto di arrivo di un approccio che mette in primo piano il terreno, le sue peculiarità, la fauna e la flora che lo popolano che sono la cifra della sua vitalità. “Ormai da diversi anni Monteverro investe
sulla ricerca in vigna, in collaborazione con alcune università italiane”, spiega Matthieu Taunay, l’enologo della Cantina capalbiese. L’obiettivo è quello di approfondire la conoscenza di diversi parametri come lo stress idrico delle piante, la presenza di insetti utili e il monitoraggio degli insetti dannosi o l’effetto di nuovi prodotti naturali per la difesa della pianta. “Lavoriamo da 2 anni sullo studio della biodiversità presente nel nostro vigneto, in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach (San Michele All’Adige), con l’idea di praticare un’agricoltura, dove possibile, sempre più virtuosa”, continua Taunay. Un lavoro certosino che prende il via dall’analisi della parte “visibile” in vigna, ovvero le piante. “Abbiamo caratterizzato e catalogato tutta la diversità di flora presenti - inerbimento naturale o sovesci”, spiega Taunay. “Queste piante “bioindicatrici” ci permettono di capire meglio la struttura, la composizione e le diversità dei nostri terroir”. Ma non è tutto. Oltre alla parte visibile, esiste anche quella “invisibile”, costituita dalla vita biologica del suolo. “Per analizzarla, ci si è affidati all’indice QBSar, acronimo di “Qualità Biologica del suolo: artropodi”, che analizza tutti i gruppi di microartropodi presenti nel terreno, ovvero insetti, aracnidi, miriapodi, crostacei”, aggiunge Simone Salamone, agronomo della tenuta che lavora in sintonia con Taunay. “Alla base di questo indice il concetto di forma biologica: indica il grado di adattamento anatomico di un organismo alla vita
nel suolo. Se l’ecosistema suolo non è disturbato da attività antropiche, tenderanno a essere presenti molti gruppi particolarmente adattati alla vita in questo ambiente. Al contrario, se il suolo viene “turbato, i gruppi più adattati al suolo tenderanno a scomparire e resteranno solo quelli meno adattati”. La presenza e/o assenza degli organismi più adattati diventa un buon indicatore del livello di disturbo del suolo, della sua vitalità.“Seguendo questi parametri e per studiare in profondità i nostri vigneti”, spiega ancora Taunay, “abbiamo analizzato 10 parcelle (3 ripetizioni per parcella) e su 2 parcelle l’indice QBS-ar ha raggiunto un valore uguale a quello che si potrebbe trovare nel suolo di un bosco ovvero un terreno pressoché incolto, vergine e “vivo””. Un risultato straordinario per dei terreni coltivati che vantano una vita biologica del suolo molto alta. “Nei nostri terreni sono stati rilevati gruppi di organismi che raramente riescono a vivere in suoli agricoli coltivati”, afferma orgogliosamente Matthieu Taunay. “Su centinaia di terreni vitivinicoli analizzati dall’Università, quelli di Monteverro, risultano in assoluto tra i più “vitali”. Risultati davvero incoraggianti che premiano il percorso virtuoso della tenuta, che vanta una gestione del suolo e del vigneto non invasiva e rispettosa della vita del suolo. Ma sono solo un primo tassello, di un puzzle che si compone nel tempo. “Questi studi vanno ripetuti regolarmente su un periodo di diversi anni affinché possano essere validati”, conclude Taunay. “Per poter verificare che i risultati rilevati non siano occasionali. Ci sono alcuni elementi, come le variazioni stagionali (piogge, temperature…) che hanno un impatto importante sullo sviluppo delle piante e sulla vita degli insetti”. Insomma, una rondine non fa primavera, ma è già un buon segnale che ci si stia muovendo nella giusta direzione!
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Marketing & Strategy
An estate under the banner of biodiversity
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careful management of the soil, great attention to what is visible - with the cataloging of the flora present in the rows - and also to what is not visible, the biological life of the soil and the colonies of microartropodi that populate it. Result? A “living” ground beyond all expectations. The Capalbio estate, located on the Costa d’Argento, has followed the organic guidelines since its origins, in search of a sustainable balance between land and vine. In 2016, this ideal path has also become formal, with the biological certification process that will officially end in 2019. But certification is only end result of an approach that enhance the terrain, its peculiarities, the fauna and flora that populate it, that represent the main element of its vitality. Matthieu Taunay, the winemaker from the Capalbio winery explains: “Monteverro has been investing in vineyard research for several years now, in collaboration with some Italian universities,”. The goal is to deepen the knowledge of different parameters such as water stress of plants, the presence of useful insects and the monitoring of pests or the effect of new natural products for the defense of the plant. “We have been working for 2 years on biodiversity in our vineyard, in collaboration with the Edmund Mach Foundation (San Michele All’Adige), with the aim of practicing agriculture, where possible, increasingly virtuous”, continues Taunay. A meticulous work that starts from the analysis of the “visible” part in the vineyard, i.e. the plants. “We have characterized and catalogued all the diversity of flora present - natural grassing or greening,” explains Taunay. “These” bioindicating “plants help us to better understand the structure, the composition and the diversity of our terroirs”. Furthermore, besides the visible part, there is also the “invisible” one, which consists of the biological life of the soil. “To analyze it, we relied on the QBS-ar index, which stands for soil biological quality: arthropods”, which analyzes all the groups of micro-arthropods in the soil, i.e. insects, arachnids, myriapods, crustaceans”, adds Simone Salamone, agronomist of the estate that works in collaboration with Taunay. “The concept of biological form constitutes the base of this index: indicating the degree of anatomical adaptation of an organism to life in the soil. If the soil ecosystem is
not disturbed by human activities, many arthropods particularly adapted to life in this environment will tend to be present. On the contrary, if the soil is “disturbed”, the most adapted groups to the ground could disappear and only the least adapted ones will remain. The presence and / or absence of the most adapted organisms becomes a good indicator of the level of disturbance of the soil, of its vitality. “Following these parameters and studying deeply our vineyards”, explains Taunay, “we analyzed 10 parcels (3 repetitions per parcel) and on 2 parcels the QBSar index reached a value equal to what we could find in the soil of a forest or a land almost uncultivated, virgin and alive. An extraordinary result for cultivated soils that have a very high biological life of the soil. “In our soils have been found groups of organisms that rarely live in cultivated groud,” says Matthieu Taunay proudly. “On hundreds of wine-growing areas analyzed by the University, those of Monteverro, are among the most “vital”. Really encouraging results that reward the virtuous path of the estate, which boasts a management of the soil and the vineyards that are non-invasive and respectful of the life of
For several years, Monteverro has invested in research in the vineyard, in collaboration with some Italian universities, with the idea of practicing more and more virtuous agriculture
the soil. But they are only a first step, a puzzle that is composed over time. “These studies should be repeated regularly over a period of several years to be validated”, concludes Taunay. “To be able to verify that the results detected are not casual. There are some elements, such as seasonal variations (rains, temperatures ...) that have a major impact on plant development and insect life”. In short, a swallow does not make spring, but it is already a good sign that we are moving in the right direction.
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Machinery & Development
FBF Italia, il punto di riferimento per l’innovazione Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza
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in dal 1987 FBF Italia progetta e costruisce omogeneizzatori ad alta pressione, pompe volumetriche, omogeneizzatori da laboratorio, gruppi di dosaggio e, grazie alla vasta esperienza acquisita in questo campo, l’azienda è oggi punto di riferimento chiave per i produttori di impianti, fornitori di attrezzature chiavi in mano e utilizzatori finali nei settori alimentare, chimico e farmaceutico. Continua innovazione, accurata sperimentazione di materiali speciali, severi controlli sulla qualità e test sulla durata permettono a FBF Italia di garantire massime prestazioni, lunga durata, affidabilità e sicurezza. La sua missione è offrire a tutti i suoi clienti non solo servizi di vendita eccellenti ma anche un continuo e diretto rapporto con l’assistenza postvendita. L’obiettivo è mantenere un rapporto amichevole con il cliente, costruito su reciproche evoluzione e innovazione.
Le macchine di FBF Italia sono adatte per la trasformazione di molti prodotti e possono essere installate in impianti completi di processo e produzione, sia con design sanitario che asettico. I principali settori in cui le macchine aziendali vengono usate sono: - industria casearia (latte, panna, formaggio, yogurt, prodotti caseinati, proteine, latte di soia, ecc.); - industria del gelato; - industria alimentare, di trasformazione, di conservazione e delle bevande (succhi di frutta, salsa di pomodoro, olio, ketchup, uova, grassi vegetali, emulsioni, concentrati, alimenti per bambini, ecc.); - industria cosmetica, farmaceutica, chimica e petrolchimica (amido, cellulosa, cera, coloranti, creme di bellezza, dentifrici, detergenti, disinfettanti, emulsioni, inchiostri, lattice, lozioni, oli emulsionanti, pigmenti, proteine, resine, vitamine, ecc.). Cosa dire a proposito del principio di omogeneizzazione? Al fine di mescolare in modo permanente una o due sostanze in un liquido, l’omogeneizzatore deve fare in modo di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido rendendole altamente stabili, anche durante i successivi trattamenti e lo stoccaggio. Il prodotto raggiunge la valvola omogeneizzante a bassa velocità ma ad alta pressione. Mentre passa attraverso la valvola, esso è sottoposto a varie forze
che ne determinano la miconizzazione delle particelle: una violenta accelerazione subito seguita da decelerazione causa cavitazione con esplosione dei globuli, forte turbolenza con vibrazioni ad alta frequenza, impatto derivante dal passaggio laminare tra le superfici delle valvole omogeneizzatici e la conseguente collisione con l’anello. L’omogeneizzazione può avvenire con l’uso di una valvola omogeneizzatrice ad un unico stadio (ideale per trattamenti di dispersione), oppure una valvola omogeneizzatrice a doppio stadio (raccomandata nell’uso di emulsioni e nei controlli di viscosità quando richiesti). La gamma di macchine di FBF Italia può essere classificata come segue: - Omogeneizzatori ad alte pressioni. L’omogeneizzatore è spesso necessario per mescolare una o più sostanze in un liquido. La macchina permette di micronizzare e disperdere le particelle sospese nel fluido, cosicché il prodotto diviene altamente stabile indipendentemente dai successivi trattamenti e stoccaggio ai quali è sottoposto. Gli omogeneizzatori della Serie “Buffalo” sono costruiti conformi alle direttive europee e sono disponibili con capacità da 50 a 50.000 litri all’ora. Inoltre, la pressione può variare fino a oltre 2000 bars (29.000 psi) a seconda del prodotto da trasformare. - Pompe volumetriche. Queste pompe vengono usate per trasferire il prodotto da un sistema di stoccaggio o di trasformazione a un’altra parte dell’impianto ad alta pressione. Queste macchine sono comunemente usate per alimentare essiccatori a spruzzo, impianti di pasta di pomodoro, impianti ad osmosi, ecc. - Omogeneizzatori da laboratorio. Sono costruiti per replicare le stesse condizioni di omogeneizzazione che possono determinarsi in una produzione effettiva; queste macchine offrono la possibilità di eseguire test fino ad una pressione molto alta (1500 bars) e non necessitano di ulteriori unità per lavorare. Sono facili da usare e da muovere, offrono la più alta affidabilità e sono la miglior scelta per tenere la produzione sempre sotto controllo. - Pompe volumetriche per prodotti con particelle. Queste pompe sono principalmente usate nel caso di prodotti con particelle della misura di massimo mm 15x15x15, come ad esempio cubetti di pomodoro e frutta e verdura in pezzi. La costruzione di tale macchina è simile a quella degli omogeneizzatori, eccetto per la testata di compressione dotata di uno speciale gruppo di valvole a controllo pneumatico.
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Machinery & Development
FBF Italia, the benchmark for innovation
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BF Italia has designed and manufactured since 1987, high pressure homogenizers, positive displacement pumps, laboratory homogenizers, dosing systems and, thanks to the wide experience gained in this field, is now a key point-of-reference for plants manufacturers, suppliers of turn-key equipment and end-users in the food, chemical and pharmaceutical sectors. On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety; its mission is to offer to all its customers not only excellent sales services but also continuous relationship with constant, direct post-sales technical assistance; the target is to keep friendly relationship built on mutual evolution and innovation. FBF Italia’s machines are suitable to process a lot of products and can be inserted into complete process/ production, both in sanitary and aseptic design. The main utilization fields of the company machineries are: - dairy industries (milk, cream, cheese, yoghurt, caseinates, proteins, soya milk, etc.); - ice-cream industries; - food, processing, preserving and beverage industries (fruit juices, tomato sauces, oil, ketchup, eggs, vegetable greases, emulsions, concentrates, baby food, etc.); - cosmetic, pharmaceutical, chemical and petrolchemical industries (starch, cellulose, wax, colorants, beauty creams, toothpaste, detergents, disinfectants, emulsions, inks, latex, lotions, emulsifiers oils, pigments, proteins, resins, vitamins, etc.).
On-going innovation, exacting experimentation of special materials, strict quality controls and endurance tests allow FBF Italia to guarantee maximum performance, durability, reliability and safety But what about the homogenizing principle? In order to permanently mix one or more substances in a liquid, a homogenizer must be used in such a way as to make it possible to micronize and disperse the suspended particles in the fluid, rendering it highly stable even during successive treatments and storage. The product reaches the homogenizing valve at a low speed and at high pressure. As it passes through the valve, it is subject to various forces that cause the micronization of the particles: violent acceleration followed by immediate deceleration causes cavitation with explosion of the globules, intense turbulence together with high-frequency vibrations, impact deriving from the laminar passage between the homogenizing valve surfaces and consequent collision with impact ring. Homogenization can occur with the use of a single stage homogenizing valve (suitable for dispersion treatment), or double stage homogenizing valve (recommended for use with emulsions and for viscosity control when requested). FBF Italia’s range of machines can be commonly classified as follows: - High pressure homogenizers: The homogenizer is often necessary to mix one or more substances within a liquid. This machine allows micronizing and scattering the particles suspended in the fluid, so that the product becomes highly stable, no matter
the followings treatments and storage the product may undergo. The “Buffalo Series” homogenizers are manufactured according to the UE directives and are available with capacity ranging from 50 up to 50.000 litres/hour; according to the products to be processed, the requested pressure may vary up to 2.000 bars (29.000 psi) - Positive displacement pumps: these pumps are used to transfer the products from a storage system or process one to a further part of the plant at a high pressure. These machines are commonly used for feeding of spray driers, tomato paste plants, osmosis plants, etc. - Laboratory homogenizers: manufactured to replicate the same homogenization conditions that can be expected in a real production process these machines offer the possibility to execute tests up to very high pressure (1500 bar) and do not need of any other device to work. Easy to use and to move, with the highest reliability, is the best choice for keeping the production always under control. - Positive displacement pumps for product containing particles: these pumps are mainly used for product containing particles with a max. sizes of 15x15x15 mm such as tomato cubes, vegetable or fruit pieces. The construction of such a machine is much the same as the homogenizers, except for the compression head which is equipped with special pneumatically controlled valve groups.
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Marketing & Strategy
Prosecco DOC, accelerazione costante Il Consorzio di Tutela ha lavorato con accelerazione costante aiutando il Prosecco a crescere mettendo solide radici
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La Denominazione è nata nel 2009 come un sogno, investendo speranze e energie. Il prossimo anno, compie dieci anni e possiamo dirci orgogliosi di quanto siamo riusciti a concretizzare. Un ringraziamento speciale va al Governatore della Regione Veneto Luca Zaia, che ha creduto in questo progetto, rivelandosi essere la persona giusta nel momento giusto. In questi anni il Consorzio ha lavorato con accelerazione costante permettendo al Prosecco di crescere affondando solide radici, portando avanti l’impulso iniziale di Zaia al quale va il ringraziamento corale di tutto il mondo produttivo, e non a caso lo consideriamo padre di questa denominazione.” Apre così la conferenza stampa di fine anno il Presidente Stefano Zanette, con voce ferma e carica della giusta consapevolezza. Sostenibilità Dallo scorso anno il Consorzio ha introdotto sistemi di premialità riguardanti il settore del biologico: 1124 di ettari garantiscono almeno 5% di siepi, creando un primo boschetto di quasi 60 ettari. Questo è il motivo che spinge oggi il Consorzio di tutela della DOC Prosecco a inserirsi nel progetto “Campagna Mosaico Verde”, ideato da AzzeraCO2 e Legambiente, atto a
riqualificare il territorio adattandolo ai cambiamenti climatici. La Campagna prevede un obiettivo ambizioso: piantumazione di 300.000 nuovi alberi e tutela di 30.000 ettari di boschi già esistenti. Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, su proposta del Consorzio, assegneranno le idoneità ai nuovi vigneti della DOC Prosecco attraverso un bando, al fine di premiare le aziende maggiormente virtuose. Tra i criteri di selezione è richiesto di realizzare e mantenere una superficie a siepe o boschetto di almeno il 5% di quella destinata a vigneto. Tale iniziativa, mantenendo l’attuale trend di crescita, porterà alla costituzione di un’area arborea arbustiva, nel triennio 2018-2020, di almeno 180 ettari, così che il Consorzio di Tutela rientrerà a pieno titolo nel progetto. Per Zanette la Sostenibilità è al primo posto: “ne siamo fortemente convinti. Abbiamo richiesto a Roma la modifica del nostro disciplinare di produzione per bandire i tre principi attivi più invisi alla popolazione ma perché vada avanti abbiamo bisogno di un indirizzo politico che supporti e rappresenti tutto il sistema produttivo o che individui una soluzione normativa alternativa che coinvolga tutti gli operatori”. Produzione I dati sono più che positivi. Il risultato della vendemmia è molto soddisfacente; 3.600.000 gli ettolitri che, come da previsioni, corrispondono al +10,8% rispetto alla vendemmia 2017, più che sufficienti ad arrivare alla prossima vendemmia. Il 2018 presenta un +6% di incremento, superando così la soglia dei 460 milioni di bottiglie, dei quali il 75% destinato all’export e il resto al consumo interno. Segue il mercato inglese che ha visto, nonostante una leggera diminuzione del
volume venduto, un aumento di valore pari al +1,3%. Un dato interessante è l’ulteriore crescita della Francia che con il suo +14% si conferma essere il quarto mercato per il Prosecco DOC a livello mondiale. “Oggi stiamo vivendo una situazione ideale e ci aspettiamo, studi alla mano, che prosegua nel prossimo futuro e in quella direzione stiamo concentrando ogni sforzo. Un dato che ci rende orgogliosi è la crescita registrata sia in volume che in valore -afferma Zanette - sfida per nulla scontata e per niente facile. Segno che abbiamo fatto le mosse giuste”. Promozione nazionale e internazionale “La parola d’ordine per il 2018 è stata “Promozione” e lo sarà anche per il 2019, riferisce Zanette, le attività compiute negli ultimi 12 mesi si sono concentrate in otto paesi obiettivo, nei mercati Ue e a livello nazionale. A partire dal Vinitaly 2018 dove per la prima volta il Consorzio del Prosecco DOC si è sdopppiato aggiungendo al proprio stand consortile, una presenza come Universo Prosecco, perché, sostiene “siamo convinti sia doveroso lavorare in modo unitario e univoco sul fronte della promozione, per essere più forti e incisiva a livello locale e soprattutto internazionale al fine di comunicare e valorizzare le differenze”. Degne di nota in tal senso sono le attività svolte presso le ambasciate italiane, tra le quali Londra, New Delhi e Canberra, e le tante iniziative culturali. Come il sostegno nel restauro dell’opera di Lorenzo Lotto “I Coniugi” al momento esposta alla National Gallery, le attività svolte all’interno della triennale di Milano e la partecipazione del Prosecco DOC al Museo Ermitage dove da cinque anni è “Vin d’Honneur”.
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Marketing & Strategy
Prosecco DOC, constant acceleration The Consorzio di Tutela has worked with constant acceleration thus helping Prosecco to take strong roots
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The Denomination was born in 2009 as a dream, investing hope and energy. Next year, it will turn ten and we can be proud of what we have been able to achieve so far. Special thanks to the Governor of the Veneto Region Luca Zaia, who believed in this project, demonstrating to be the right person at the right time. In these years, the Consortium has worked with constant acceleration allowing the Prosecco to put down solid roots, pursuing the initial impulse of Zaia to whom goes the choral gratitude of all the productive world, and not by chance we consider him the “father” of this denomination.” This is how the President Stefano Zanette opens the end of year press conference, with a firm voice and full of the right awareness. Sustainability Since last year, the Consortium has introduced reward systems for the organic sector: 1124 hectares guarantee at least 5% of hedges, creating a first grove of almost 60 hectares. This is the reason that pushes the Consortium of protection of the Prosecco doc to join “Campagna Mosaico Verde” project, devised by AzzeraCO2 and Legambiente, aimed at requalifying the territory adapting it to climate change. The campaign includes an ambitious goal: planting 300,000 new trees and protecting 30,000 hectares of already existing forests. The Veneto and Friuli Venezia Giulia Regions, upon Consortium’s proposal, will assign the suitability certificate to the new DOC Prosecco vineyards
through a call, in order to reward the most virtuous companies. Among the selection criteria it is required to create and maintain at least an area of 5% of the one destined for vineyards as hedge or grove. This initiative, maintaining the current growth trend, will lead to the establishment of a shrubby arboreal area, in the three-year period 2018-2020, of at least 180 hectares, so that the Protection Consortium will be fully part of the project. Sustainability is at the forefront for Zanette: “We strongly believe in sustainability. We asked the minister to change our production rules to ban the three active substances that the population complains more, but to go ahead with our application we need a political direction that supports and represents the entire production system or that identifies an alternative regulatory solution that involves all “operators”. Production The data are extremely positive. The result of the harvest is very satisfying; 3,600,000 hectoliters which, as forecast, correspond to +10.8% compared to the 2017 harvest, enough to wait for the next harvest. The 2018 shows a +6% increase, thus exceeding the threshold of 460 million bottles, of which 75% is destined for export and the rest for domestic consumption. The British market despite a slight decrease in the volume sold, follows an increase in value of +1.3%. An interesting fact is the further growth of France which with its +14% is confirmed to be the fourth market for Prosecco doc worldwide. “Today, we are living an ideal situation and basing on some studies, we expect it continue in the near future and we are concentrating every effort in that direction. A fact that makes us proud is the growth recorded both in volume and in value - says Zanette a challenge that cannot be taken for granted and not at all easy. A sign that we have made the right moves.”
Stefano Zanette, Presidente del Consorzio di Tutela, e Luca Zaia, Governatore della Regione Veneto Stefano Zanette, the President of Consorzio di Tutela, with Luca Zaia, the Governor of the Veneto Region
National and international promotion “The watchword for 2018 was “Promotion” and it will also be the same for 2019, according to Zanette, since the activities carried out in the last 12 months have been concentrated in eight target countries, in the EU markets and at the national level. Starting from Vinitaly 2018 where for the first time the Consortium of Prosecco DOC has split up adding to its own consortium stand the participation as Universo Prosecco, because, Zanete says, “we are convinced that it is right to work in a unified and unique way in terms of promotion, to be stronger and more incisive on a local scale and mainly on an international one, in order to communicate and value differences”. Worthy of note in this sense are the activities carried out at the Italian embassies, including London, New Delhi and Canberra, and the many cultural initiatives. As the support in the restoration of Lorenzo Lotto’s work “I Coniugi” currently exhibited at the National Gallery, the activities carried out within the Milan Triennial and the participation of Prosecco DOC at the Hermitage Museum where for five years it has been “Vin d’Honneur”.
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Machinery & Development
Enoveneta, il partner tecnologico per il settore enologico Enoveneta progetta, produce e commercializza le più avanzate soluzioni tecnologiche per la gestione del processo enologico moderno
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noveneta nasce all’inizio degli anni 60 grazie alla capacità e all’intuito imprenditoriale di Nedo Fiorin. Nel corso di oltre 50 anni di intensa ricerca, sviluppo e produzione di soluzioni tecnologiche per la vinificazione, l’azienda è diventata un punto di riferimento internazionale. Oggi la famiglia Fiorin, composta da Cristina, Daniela, Paolo e Renato, gestisce un’impresa in continua evoluzione, con un team di oltre 80 dipendenti specializzati. In un’area di 60.000 mq, Enoveneta progetta, produce e commercializza le più avanzate soluzioni tecnologiche per la gestione del processo enologico
moderno: dalla ricezione delle uve alla selezione con le diraspatrici, dalla pressatura alla movimentazione e trasporto con pompe, dalla filtrazione alla refrigerazione. Inoltre, grazie alla creazione di filiali aziendali estere e ad una vasta rete commerciale internazionale, riesce a garantire una risposta efficace ad ogni esigenza del cliente, ovunque si trovi. Oggi Enoveneta è in grado di gestire ogni progetto dal dimensionamento alla messa in funzione dell’impianto, fornendo tutte le tecnologie necessarie, come ad esempio: Diraspatrici: Tutte le diraspatrici Enoveneta della serie TOP sono costruite interamente in acciaio inox e sono state progettate per potersi adattare alle diverse necessità di lavorazione, in funzione delle varietà e del grado di maturazione dell’uva. Tavoli di selezione automatica “Grapesort”: Enoveneta propone un nuovo sistema di selezione meccanica del diraspato, Grapesort, un tavolo a rulli che può essere applicato direttamente sotto la dira-
spatrice. Grazie all’azione di una serie di rulli in gomma regolabili, Grapesort permette di inviare alle lavorazioni successive un prodotto pulito, senza parti verdi che andrebbero a compromettere la qualità finale del vino. Presse pneumatiche a membrana: Tutte le presse Enoveneta sono costruite in acciaio inox AISI 304 e sono equipaggiate con un PLC in grado di gestire ogni fase di lavorazione sia tramite programmi preinstallati che tramite programmi personalizzati. Filtri tangenziali: I filtri tangenziali Enoveneta della serie CF sono modulari, completamente automatici e sono disponibili anche in versione isobarica adatta alla filtrazione di vini frizzanti. Attraverso il PLC touch screen è possibile impostare tutte le fasi di lavorazione, lavaggio e conservazione delle membrane, in modo semplice e veloce. Competenza, affidabilità e passione. Questo rende Enoveneta il partner tecnologico principale per il settore enologico. www.enoveneta.it
Enoveneta, the technological partner for the oenological sector Enoveneta designs, produces and trades the most advanced technologies for the modern oenological process management
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noveneta starts in 1960s, thanks to the business skill and intuition of Mr. Nedo Fiorin. With over 50 years of research, development and production of technological solutions for wine-making, Enoveneta has become a leading international company. Now the Fiorin family, made up of Cristina, Daniela, Paolo and Renato, manage a constantly evolving company that employs more than 80 specialized employees. Within an area of 60.000 sqm, Enoveneta design, produce and trade the most advanced technologies for the modern oenological process management: from the harvesting of grapes to the selection and separation with destemmercrushers, from the pressing to the handling and transportation with pumps,
from the filtration to the refrigeration. Also, with the creation of foreign corporate branches and a worldwide network of agents and distributors, Enoveneta can satisfy any customer need, wherever it is. Today Enoveneta can manage any project from the designing to the start-up of the plant, supplying all the technologies. For example: Destemmer-crushers: All Enoveneta “TOP” destemmer-crushers are built in stainless steel and are designed to meet all the working needs, according to different grape varietals and different harvest conditions. “Grapesort”, an automatic grape sorting system: Enoveneta offers a new automatic grape sorting system, Grapesort, a roller selection table that can be placed directly under the destemmer-crusher. Thanks to its adjustable rubber rollers, Grapesort allow to send “clean” grapes to the next working phases, without green parts which compromise the product quality. Pneumatic presses: All Enoveneta pneumatic presses are built in stainless steel AISI 304 and are provided with a PLC that can manage all the working phases, with pre-installed programs or custom programs. Cross-flow filters: The Enoveneta’ cross flow filters CF are expendables and fully automatic. Also, an isobaric version for sparkling wines is available. Using the PLC, the customer can easily set up all the working phases (filtration, washing and membrane conservation). Expertise, reliability and passion. This makes Enoveneta the main technological partner for the oenological sector. www.enoveneta.it
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BIONICA®, l’evoluzione in cantina BIONICA®, adatta ad ogni serbatoio o autoclave presente in cantina, consente al lievito di raggiungere le migliori performance in termini di efficienza e efficacia
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TS enologia presenta BIONICA®, strumentazione che permette di gestire, in modo automatico, l’andamento fermentativo sia nelle fermentazioni primarie che nelle rifermentazioni e spumantizzazioni. BIONICA®, monitorando costantemente la produzione di CO2, raccoglie ed elabora le informazioni relative alla fermentazione garantendo l’ottimale apporto nutrizionale al lievito, quando necessario e nella quantità ideale per il supporto delle sue funzioni.
BIONICA®, adatta ad ogni serbatoio o autoclave presente in cantina, consente al lievito di raggiungere le migliori performance in termini di efficienza e efficacia, per fermentazioni sostenibili e vini altamente qualitativi, intervenendo inoltre a risolvere eventuali problematiche che possono insorgere. Il tecnico potrà contestualmente ricevere da remoto dettagliati report sul processo fermentativo in corso, eventualmente modificando o riprogrammando l’impostazione delle attività che BIONICA® provvederà ad eseguire con precisione, nella massima sicurezza. BIONICA® è un insostituibile assistente frutto della ricerca, di specifiche competenze e conoscenze di biotecnologi, enologi, ingegneri, di due aziende, HTS enologia e Parsec, caratterizzate da uno spirito fortemente innovativo e costantemente attente all’evolversi del mercato. BIONICA® SPARK è la versione specifica per il controllo, la gestione e il dosaggio di nutrienti e dell’ossigeno nelle rifermentazioni e spumantizzazioni in autoclave.
BIONICA® SPARK oltre al monitoraggio delle rifermentazioni e delle spumantizzazioni, consente la registrazione e il controllo automatico di tutto il processo fermentativo, con la possibilità di stabilire e controllare la temperatura dell’autoclave, il dosaggio dell’ossigeno, il dosaggio dei nutrienti, la gestione dell’agitatore e della sovrappressione in autoclave o eventuale ottimizzazione della pressione in pre-imbottigliamento. BIONICA® SPARK consente di quantificare automaticamente e gestire facilmente la quantità di zuccheri da trasformare a serbatoio aperto, controllando il consumo degli stessi. Inoltre, può monitorare e gestire la velocità di fermentazione regolando mBar/h di CO2, consentendo di scegliere la durata della fermentazione e verificare lo stato di salute dei lieviti. BIONICA® SPARK consente di intervenire con modifiche o correzioni dei singoli parametri; tutte le funzioni di processo sono infatti interrelate ma, a scelta, programmabili singolarmente ogni volta che si desidera, anche da remoto.
BIONICA® fits any tank or autoclave in the cellars. It allows the yeast to reach its best performance in terms of efficiency and effectiveness, for sustainable fermentations and high-quality wines. Moreover, it intervenes to solve any problem that may arise. The technician can, at any time, receive detailed reports from the remote device concerning the ongoing fermentation process; he can eventually modify or reprogram the setting of the activities that BIONICA® will perform with precision and safety. BIONICA® is an irreplaceable assistant, which is the result of the research, specific know-how and expertise of the biotechnologists, oenologists, engineers of two companies, HTS enologia and Parsec, characterized by a strong innovative spirit focused on the market evolution. BIONICA® SPARK is the specific version for the control, the management and the dosing of the yeast nutrients and oxygen in second fermentation and sparkling production process in autoclave.
BIONICA® SPARK, besides monitoring the second fermentations and sparkling production process, it enables to record and control automatically the whole fermentation process. It allows also to set and control the autoclave temperature, the oxygen and yeast nutrients dosing, the stirrer and the overpressure management in autoclave or eventually to optimize the pressure in the pre-bottling. BIONICA® SPARK allows to automatically estimate and monitor easily the quantity of sugar to be converted in open tank, monitoring at the same time its consumption. Moreover, it can also monitor and manage the fermentation speed, adjusting the mBar/h of CO2, allowing to choose the fermentation duration and to check yeasts health. BIONICA® SPARK allows to intervene with modifications and adjustments of the single parameters; all the process functions are in fact interrelated but, optionally, they can be programmed individually every time it is required, also through remote device.
BIONICA®, evolution in cellars BIONICA® fits any tank or autoclave in the cellars, and it allows the yeast to reach its best performance in terms of efficiency and effectiveness
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TS enologia introduces BIONICA®, the innovative equipment that enables to monitor automatically the fermentation performance, both in alcoholic and second fermentations. BIONICA®, monitoring constantly the CO2 production, collects and analyses the information concerning the fermentation process, ensuring the optimal nutrients supply to the yeast in the quantity and time necessary to perform a correct, complete and regular alcoholic fermentation.
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Avanguardia D costruttiva Enolmeccanica Vallebelbo offre una gamma di macchine all’avanguardia, progettate e costruite per soddisfare appieno qualsiasi esigenza di produzione specifica
al 1983, Enolmeccanica Vallebelbo si pone come partner privilegiato al servizio della clientela per la fornitura di macchine tappatrici e capsulatrici e da 2 anni anche di macchine sciacquatrici. Entrambe le linee di macchine vengono personalizzate in base alle specifiche richieste del cliente e sono prodotte in versione macchina stand-alone oppure torretta da montare sui monoblocchi prodotti da molti costruttori clienti dell’azienda. Le macchine sono progettate e realizzate tenendo conto delle specifiche esigenze del settore in cui vengono impiegate per cui vengono costruite con le caratteristiche e i materiali più idonei al raggiungimento di un alto grado di affidabilità, sicurezza e rispetto delle varie normative riguardanti la compatibilità alimentare e igienica. La grande flessibilità nel soddisfare e adattarsi alle esigenze dei clienti, unitamente a un ricco patrimonio di risorse umane e tecnologiche, rappresenta il valore aggiunto che ha consentito all’azienda di Cossano Belbo (Cuneo) di conquistare un’importante area di mercato a livello internazionale. Enolmeccanica Vallebelbo offre una gamma produttiva in grado di venire incontro alle più svariate tipologie di mercato: dall’industria enologica a quella delle bevande, da quella farmaceutica e chimica al settore alimentare, realizzando spesso soluzioni su
misura per ogni tipo di contenitore, sia esso in plastica o in vetro. Il risultato? Macchine all’avanguardia, progettate e costruite per soddisfare appieno qualsiasi esigenza di produzione specifica. Tutti i particolari costruttivi sono prodotti in sede mediante l’utilizzo di macchine utensili a controllo numerico, garantendo un prodotto finale ad alto tasso qualitativo. I mercati sono sempre più esigenti, ma quelli delle bevande con criticità di conservazione quali latte e succhi di frutta sono quelli che maggiormente ci impegnano nello sviluppo di tecnologie sempre più semplici e di facile gestione. In particolare, le sciacquatrici/sterilizzatrici Enolmeccanica Vallebelbo implementano soluzioni all’avanguardia che semplificano molto i processi di sterilizzazione e C.I.P. Anche i produttori di bevande alcooliche, impegnano molto nello sviluppo di macchine innovative, ma in questo caso l’esigenza è di utilizzare bottiglie e chiusure sempre più di design e quindi con forme e dimensioni che richiedono dispositivi affidabili in grado di trattare bottiglie e tappi con forme “insolite” e anche molto delicati. Enolmeccanica Vallebelbo è un’azienda dinamica, dunque, la cui filosofia è più che mai fondata su massima qualità e customer-satisfaction.
Capsulatrice automatica Mod. MT/CX caratteristiche tecniche - è adatta per applicazione su bottiglie in vetro, del tappo corona, mediante distribuzione al volo; è realizzata in acciaio INOX AISI 304; leghe di acciaio, materiali plastici per uso alimentari, tutti materiali che ne facilitano la pulizia, sterilizzazione, manutenzione e ne garantiscono una lunga durata. - il cambio delle attrezzature e la regolazione in altezza sono rapidi e semplici - il sollevamento della testa è di tipo meccanico - è completa di alimentazione delle capsule, a vibrazione - speciali dispositivi di sicurezza arrestano immediatamente la macchina per evitare rotture di bottiglie ed eventuali anomalie - tutti i comandi elettrici sono realizzati secondo le norme vigenti
Automatic capping machine - Mod. MT/CX technical features - designed for the distribution and closure of crown caps on glass bottles through a system dropping them directly on the bottles from the chute and is made of AISI 304 stainless steel, steel alloys, and food-graded plastic materials that, besides facilitating its cleaning, sterilization, and maintenance, ensure a long service life - changeover and height regulation are rapid and simple - head lifting through mechanical system - the machine is equipped with caps vibration feeder - special safety devices immediately stop the machine in case of mechanical effort to avoid any breakage of the bottles and other anomalies - all electrical controls are manufactured in compliance with the norms in force
State-of-the-art manufacture Enolmeccanica Vallebelbo offers a range of state-of-the-art machines designed and manufactured to fully meet any specific production requirement
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ince 1983, Enolmeccanica Vallebelbo has been building a privileged partnership with its customers for the supply of corking and capping machines to which the company also added rinsing machines two years ago. Both lines of machines are customized according to the specific needs of the customers and are produced in stand-alone versions or as turrets to be fitted on the monoblock machines manufactured by many producers who have become customers of ours. The machines are developed and produced keeping in mind the specific needs of the sector of use;
therefore, they are manufactured with the right characteristics and the most suitable materials to reach high levels of reliability, safety and compliance with the diverse regulations of alimentary and hygienic compatibility. Its great flexibility allows the company of Cossano Belbo (CN) to meet all needs of its customers while its richness in human resources and technology represents the added value that led it to conquer a wide market share. Enolmeccanica Vallebelbo offers a range of products able to meet the most varied market sectors: beverage and oenological industry, chemical, pharmaceutical and foodstuff branches, often developing customized solution for any type of container, be it of glass or plastic, to supply state-of the art machines, designed and manufactured to meet any specific requirement. Most parts of the machine are produced inside the factory of the company by using numeric control tool machines so guaranteeing a top-quality final product.
The global market is ever more demanding and the beverage sector is particularly hard, since preservation is essential and challenging, for instance for products like milk and fruit juices, for which the company has to develop ever simpler technologies easy to be maintained. In particular, Enolmeccanica Vallebelbo rinsing/ sterilizing machines feature innovating solutions that simplify dramatically the sterilization and C.I.P. processes. Moreover, the requirements of the producers of alcoholic drinks are also challenging since the company is requested to design innovating machines for the processing of bottles and closure have always new designs and unusual shapes, therefore, very delicate to be processed. In conclusion, we can say that Enomeccanica Vallebelbo is a dynamic company that keeps following its guideline based on quality and customer satisfaction, today more than ever.
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HALL 8 STAND 052
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EASY.CORE: la nuova unità di preparazione bevande Un monoblocco funzionale automatizzato per la preparazione di sciroppo o bevanda finiti che integra le varie funzioni dell’operatore in un’unica isola di lavoro, compatta ed ergonomica
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DUE SpA, ad un anno dall’inaugurazione della nuova sede e dopo un’accurata fase di sperimentazione sul campo, è in grado di proporre la versione industriale di EASY.Core, già presentata come prototipo alla fiera DrinkTec 2017. EASY.Core è un monoblocco funzionale automatizzato per la preparazione di sciroppo o bevanda finiti, che integra le varie funzioni dell’operatore in un’unica isola di lavoro, compatta ed ergonomica, per il carico e il dosaggio di tutti gli ingredienti. EASY.Core è la risposta di A DUE a esigenze di varia natura: dosare in maniera automatica e affidabile i concentrati contenuti nei fusti, con garanzia di
completo trasferimento anche in caso di più dosaggi parziali; gestire agevolmente la varietà di forme commerciali (sacchi, fustini, fust, ecc.) e di modalità di dosaggio (in peso o volume) dei tanti ingredienti in ricetta. Inoltre, sfruttando il fenomeno della cavitazione e grazie ad un sistema di dosaggio volumetrico o ponderale che garantisce una dissoluzione precisa ed omogenea, EASY.Core è in grado di disperdere perfettamente in linea tutti i tipi di polvere (anche le più difficili quali gli addensanti). EASY.Core effettua quindi sia la dissoluzione delle polveri che lo svuotamento di aromi, concentrati e succhi confezionati in fustini, fusti, vasche pallet da 1000 litri o il loro trasferimento da tanks esistenti, nonché il dosaggio in simultanea e/o in sequenza degli ingredienti stessi. La gestione dei concentrati (dallo svuotamento, alla spinta con acqua, al lavaggio CIP) è completamente automatizzata: la lancia motorizzata, di cui è provvisto il sistema di svuotamento dei fusti, consente il recupero tramite spinta con acqua del prodotto già dosato ma rimasto nelle tubazioni di connessione e il
lavaggio CIP del sistema, senza alcun intervento manuale dell’operatore. In questo modo EASY.Core può svuotare in successione fusti contenenti prodotti diversi (ad esempio il concentrato di pesca e pera) senza contaminazioni. EASY.Core, inoltre, migliora l’ergonomia del posto di lavoro: la speciale lancia ergonomica (che integra i 2 pulsanti di comando per lo svuotamento e il lavaggio), consente di svuotare e risciacquare i fustini contenenti aroma senza movimentarli, lasciandoli sul bancale. Mediante EASY.Core possono essere dosati e trasferiti anche sciroppo di zucchero, zucchero liquido e acqua. Il totale controllo di tutti gli ingredienti trasferiti nel tank di preparazione è garantito da misuratori di portata (di tipo massico), gestiti dal software SCADA EASY.Drive messo a punto da A DUE.
A DUE SpA Nuova sede direzionale e operativa New management and operating headquarters
EASY.CORE: the new beverage preparation unit An automated functional monoblock for the preparation of syrup or beverage that combines various operator tasks in a single compact and ergonomic workstation
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ne year after the new headquarters inauguration and after having successfully completed the practice trials, A DUE SpA is proposing for industrial scale production the EASY. Core unit, already presented as a prototype at the DrinkTec 2017 trade fair. EASY.Core is an automated functional monoblock for the preparation of finished syrup or final beverage combining various operator tasks in a single compact and ergonomic workstation for loading and dosing of all ingredients. EASY.Core is the A DUE’s response to different types of needs, such as dosing the concentrates contained in the drums in automatic and safe manner, with the guarantee of complete product transfer even in case of multiple partial dosages; the need to easily manage the variety of container formats (bags, drums, bins, etc.) and different methods of dosage (by weight or volume) of the recipe various ingredients. In addition, thanks to the cavitation phenomenon and the use of ingredient volume & weight dosage ensuring accuracy and homogeneity, EASY.Core is able to perfectly dissolve in line all types of powder (even the most difficult-to-disperse such as thickeners). Thus, EASY.Core performs both the dissolution of the powders and the emptying of flavourings,
concentrates and juices contained in bins, drums, 1000-liter pallet tanks, or their transfer from existing tanks, as well as the simultaneous and / or sequential dosing of the ingredients. The management of concentrates (from emptying, to water pushing and CIP washing) is completely automated: the drums emptying system is provided with a motorized lance that allows, without any manual intervention, the recovery, through water pushing, of the product that was dosed but remained entrapped inside the pipe connections, as well as the CIP washing of the system. In this way, EASY.Core can empty in sequence the drums containing different products (e.g. peach and pear concentrates) with no risk of contamination. EASY.Core also improves the ergonomics of the workplace: the emptying of the drums with flavourings through a special design ergonomic lance equipped with two control buttons for emptying and washing, allows to perform emptying and rinsing of the drums directly on the pallets with no need to move them. Sugar syrup, liquid sugar and water can also be dosed and transferred by means of EASY.Core. The total control of all the ingredients transferred into the preparation tank is guaranteed by flow metres (mass type), managed by the SCADA EASY.Drive software developed by the A DUE team.
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Alleati in Vigna: una filosofia, molti progetti L’esperienza di Montelvini si basa sui 135 anni di impegno della famiglia Serena nella produzione di vini di qualità
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enso di appartenenza al territorio e rispetto dell’equilibrio della terra È questa l’anima di Montelvini, una delle realtà vitivinicole più dinamiche nel panorama italiano, con sede a Venegazzù in provincia di Treviso, nel cuore delle aree DOCG Prosecco Superiore Asolo e della DOC Montello e Colli Asolani. L’esperienza di Montelvini si basa su 135 anni di impegno della famiglia Serena nella produzione di vini di qualità. La terra delle civette La filosofia aziendale di Montelvini si racconta già nel logo: la civetta. L’area in cui sorge la cantina è, infatti, chiamata Zuitere, ovvero “terra delle civette”, poiché “Zuita” è il termine dialettale con cui in queste colline si indica la civetta. Un animale che Montelvini ha voluto ergere a stemma aziendale. La civetta per Montelvini rappresenta la sapienza nel cogliere i migliori frutti di un territorio, la saggezza nel condurlo rispettando la natura e i suoi ritmi. Da questa
sensibilità è nata l’idea di associarla alla vite: le foglie diventano ali che, in un atteggiamento di abbraccio, sono simbolo di protezione naturale delle vigne. Valori importanti, sottolineati dal motto “Alleati in vigna”. Il “vigneto ritrovato” Un’importante testimonianza di questo legame con la terra, è il progetto “Vigneto ritrovato”: l’iniziativa consiste nel recupero di un’antica vigna all’interno del centro storico della città di Asolo. L’intera filosofia del progetto è guidata dal desiderio di recuperare questa antica vigna con grande attenzione all’ambiente, con uno sguardo moderno che valorizzi il passato, rispettando il delicato equilibrio tra azioni umane e ambiente. La cantina Una cantina che coniuga tradizione del fare e modernità della gestione. I volumi e le tecnologie di produzione sono controllati da un team di tecnici che segue ogni fase del processo in modo scrupoloso, per garantire uno standard qualitativo elevato. Per essere sempre al passo con i tempi, Montelvini ha investito negli ultimi 10 anni oltre 10 milioni di euro per l’ammodernamento e l’ampliamento delle strutture, che ora vantano una capacità complessiva di 60.000 hl, di cui 16.000 termoregolati. Tra le principali innovazioni vi è il laboratorio enologico completamente informatizzato, dove lavorano sette enologi dediti alla qualità, che controllano
internamente oltre 25 parametri sulla materia prima. Ad esso si aggiunge il nuovo impianto di pigiatura, che permette di smistare e inviare il prodotto alle presse o ai vinificatori in modo automatizzato, grazie a un software di gestione che consente a Montelvini di garantire la massima sicurezza e rintracciabilità. Infine, le 48 nuove autoclavi di diversa capacità permettono di ottenere fermentazioni lunghe a temperatura controllata, producendo anche piccole partite di vino e ottenendo così prodotti di nicchia, dalle elevate caratteristiche organolettiche. A questo si aggiunge il sistema di riempimento a freddo con microfiltrazione mediante membrane in ceramica; la nuova cantina per gli spumanti e i frizzanti; un nuovo impianto di imbottigliamento dalla capacità di 5.000 bottiglie ora; l’impianto pal–depal completamente automatico e il nuovo impianto di depurazione. I vini Montelvini crea prodotti ricercati e di grande classe, che nascono dalle uve delle aziende agricole che la cantina possiede, selezionate nel rispetto dell’ecologia e della tradizione. Il Prosecco la fa da padrone, con l’Asolo Prosecco Superiore DOCG, prodotto nel rispetto di un disciplinare che è il più severo in assoluto tra quelli del Prosecco: resa massima per ettaro di 135 quintali di uva ed estratto secco di almeno 16 grammi per litro. Ci sono cinque le diverse linee che compongono la gamma Montelvini.
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Allies in the vineyard: one philosophy, many projects The experience of Montelvini is based on the Serena family’s 135-year committment to produce quality wines
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ense of belonging to the territory and respect for the balance of the earth This is the soul of Montelvini, one of the most dynamic wineries in Italy, based in Venegazzù in the province of Treviso, in the heart of the DOCG Prosecco Superiore Asolo and DOC Montello and Colli Asolani areas. The experience of Montelvini is based on the 135 years of Serena family’s commitment in the production of quality wines. The land of the owls Montelvini’s philosophy is already told in the logo: the owl. The area where the winery stands is, in fact, called Zuitere, or “land of the owls”, since “Zuita” is the dialectal term with which the owl is indicated. An animal that Montelvini chooses as a company crest. The owl for Montelvini represents the wisdom in grasping the best fruits of a territory, the wisdom in leading it respecting nature and its rhythms. From this sensitivity the idea of associating it to the vine was born: the leaves become wings that, in an attitude of embrace, are a symbol of natural protection of the vines. Important values underlined by the motto “Allies in the vineyard”. The “rediscovered vineyard” An important testimony of this link with the land is the project “Vigneto ritrovato”: the initiative consists in the recovery of an ancient vineyard in the historical center of the city of Asolo. The whole philosophy of the project is driven by the will to recover this ancient vineyard, giving great attention to the environment, with a modern look that enhances the past, respecting the delicate balance between human actions and environment. The cellar The cellar combines tradition of doing and modernity of management. Production volumes and technologies are controlled by a team of technicians who scrupulously follow each stage of the process in order to guarantee a high quality standard. To keep abreast of the times, over the past 10 years Montelvini has invested over 10 million euros to modernize and expand its plants, which now boast a total capacity of 60,000 hl, of which 16,000 thermo-regulated. Among the main innovations there is the fully computerized oenological laboratory, where seven quality winemakers work, which internally control over 25 parameters on the raw material. Furthermore there is a new pressing plant, which allows to dispatch and send the product to the presses or to the winemakers in an automated way, thanks to a management software that allows Montelvini to guarantee maximum safety and traceability. Finally, the 48 new autoclaves of different capacity allow to obtain long fermentation at controlled temperatures, also producing small quantity of wine and thus obtaining niche products with high organoleptic characteristics. The cold filling system with microfiltration by means of ceramic membranes; the new cellar for Spumante and sparkling wines; a new bottling plant with a capacity of 5,000 bottles per hour; the fully automatic pal-depal plant and the new purification plant, are added to the other innovations. The wines Montelvini creates refined and fine products, which derive from the grapes of the farms managed by the winery, selected respecting environment and tradition. Prosecco is the protagonist, with Asolo Prosecco Superiore DOCG, produced in compliance with a disciplinary that is the strictest among those of Prosecco: maximum yield per hectare of 135 quintals of grapes and dry extract of at least 16 grams per liter. There were five different lines that make up the Montelvini range.
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La continua evoluzione della filtrazione tangenziale
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settori della produzione di birra, dei distillati, dell’enologia, dei succhi e soft drink e dei distillati sono in continua evoluzione, e le soluzioni tecnologiche adottate per la filtrazione dei liquidi devono stare al passo con innovazione e crescita. VLS Technologies rappresenta un punto di riferimento unico per il cliente sia per l’aspetto della filtrazione che per esigenze più complesse che abbracciano l’intero processo di trattamento del liquido: tutto ciò grazie alle competenze e agli impianti della sede produttiva di San Zenone degli Ezzelini, nella provincia di Treviso, e ad un network internazionale di agenti, rivenditori autorizzati e assistenza. Oltre ad applicazioni di tipo tradizionale, come i filtri a farina e i filtri a cartoni, il focus di VLS Technologies è lo sviluppo di soluzioni innovative, come i sistemi di filtrazione tangenziale e ad osmosi. Queste ultime presentano numerosi vantaggi. Ad esempio, nel processo di filtrazione detto “cross-flow”
VLS Technologies rappresenta un punto di riferimento unico per il cliente, sia per l’aspetto della filtrazione che per le esigenze più complesse che abbracciano l’intero processo di trattamento del liquido o filtrazione tangenziale il liquido da filtrare viene spinto per pressione attraverso gli speciali pori di una membrana: con questo sistema si ottengono risultati migliori in termini di recupero del prodotto, consumo energetico e costi di produzione, ad esempio attraverso l’eliminazione dei chiarificanti e coadiuvanti. Tra le tecnologie basate sulla filtrazione tangenziale, le più apprezzate sono Unico e Lees-stop. Filtro Unico Il filtro Unico è una soluzione realizzata “ad hoc” per i produttori medio/piccoli che necessitano di filtrare i propri prodotti (vini e feccia) con un’unica soluzione, ottenendo un prodotto filtrato di ottima qualità e con torbidità inferiore ad 1 NTU, abbattendone la flora microbiologica, il tutto preservando tutte le caratteristiche organolettiche del prodotto ed in alcuni casi migliorandole. Gli elementi filtranti da noi adottati possono sopportare ripetute rigenerazioni con acqua calda e detergenti garantendo una lunga durata. Tutti i modelli sono disponibili in versione automatica e semi-automatica. Unico ha vinto il premio “Innovation Challenge Lucio Mastroberardino” al SIMEI Drinktec 2017. Filtro Lees Stop I filtri Lees – Stop permettono di eliminare l’utilizzo dei filtri rotativi sottovuoto, offrendo una filtrazione automatica e senza l’utilizzo di farine fossili. Il vino
filtrato risulta pulito e brillante (<1 NTU) e può essere aggiunto direttamente al prodotto filtrato in precedenza, senza dover fare ulteriori trattamenti. La resa, che dipende dalla qualità di prodotto filtrato, è maggiore rispetto a quella ottenuta usando dei filtri rotativi sottovuoto. Inoltre, il prodotto filtrato risulta essere qualitativamente migliore (vengono mantenuti i parametri analitici e la qualità del vino risulta essere quella di un “pre imbottigliamento”). Questo filtro tangenziale, realizzato appositamente per il trattamento della feccia, è dotato di una membrana in acciaio inox creata proprio per filtrare prodotti molto “sporchi”. Questa membrana ha una lunga durata ed è resistente alla pressione, alla temperatura e ai prodotti chimici. Queste caratteristiche vanno a vantaggio dell’affidabilità e della capacità di rigenerazione delle membrane. La feccia viene filtrata da una serie di membrane, da 2 a 8, con una superficie filtrante di 7,5 m² ciascuna. Il filtro Leesstop può essere prodotto con 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 membrane. Lees-stop offre la possibilità di filtrare un’ampia gamma di prodotti, dalle fecce ai reflui industriali, consente di abbattere i costi di smaltimento, garantisce un’elevata resa del filtrato, automazione totale e ritorno economico da scarti di lavorazione, Lees-stop rappresenta davvero la soluzione definitiva per chi ha l’esigenza di filtrare in modo efficiente e innovativo prodotti con elevato contenuto di solidi. VLS Technologies presenterà questa soluzione alle principali fiere di settore che si terranno nel 2018. VLS Technologies, forte di oltre 35 anni di esperienza nel settore, riesce a garantire un approccio flessibile e dinamico, costruendo rapporti di partnership di lunga durata sia con medie e piccole realtà produttive “di nicchia” che con aziende molto strutturate in tutto il mondo. www.vlstechnologies.it
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The continuous evolution of cross-flow filtration
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he markets of wine, beer, spirits, juices and soft drinks are constantly evolving, and the technological solutions adopted for the filtration of liquids must keep up with innovation and growth. VLS Technologies represents worldwide a single reference point for the client for both the aspect of filtration and more complex needs that involve the whole process of liquid treatment: that is made possible by the production plant in San Zenone degli Ezzelini in the Province of Treviso, northeast Italy, as well as by an established worldwide network of agents, authorized reselling and assistance. In addition to traditional applications, as sheet filters or pressure leaf filters, the focus of VLS Technologies is the development of innovative solutions as crossflow filtration systems and reverse osmosis. Innovative technologies guarantee a number of advantages. For example, in cross-flow filtration the liquid is pushed by means of pressure through the particular pores of a membrane: thanks to this system the clients are able to improve the obtained quantity of product, decreasing energy consumption and production costs, for example avoiding the usage of clarifiers and adjuvants. Among technologies based on cross-flow filtration, the most valued are Unico and Lees-stop. Unico Filter Unico filter is a solution designed for small/medium manufacturers that need to filter their products (wines and lees) with a single solution, obtaining a filtered product of excellent quality with a turbidity below 1 NTU. That is why VLS Technologies has created Unico filtration system: thanks to our filter it becomes possible getting a good filtration of the product and reducing the microbiological flora; all of this by saving all the organoleptic characteristics of the product. The filtering media can stand repeated regenerations with warm water and detergents: this means a longer lifespan. Unico won the “Innovation Challenge Lucio Mastroberardino” at SIMEI Drinktec 2017.
Lees Stop Lees -Stop Filter enables to free users from the daily use of rotary drum vacuum filters and offers an automatic, economical filtration without using earth. The filtered wine is perfectly brilliant and clear (< 1 NTU). It can directly be added into the filtered batch without undergoing any additional treatment (fining and filtration). The recovery, depending on the load of the filtered products, is higher than the one obtained with rotary drum vacuum filters. In addition, the filtered product is of better quality (analytic parameters are maintained, and wine is in a “pre-bottling” quality). This cross-flow filter specifically dedicated to the treatment of “tank bottoms” is equipped with
VLS Technologies represents worldwide a single reference point for the client for both the aspect of filtration and the more complex needs that involve the whole process of liquid treatment a stainless steel membrane with a selectivity adapted to very clogging products such as fining lees (bentonite, …) and centrifuge sludge. This membrane has the characteristics to be long lasting and resistant to pressure, temperature and chemical products. Those features are as many assets for the reliability of the filtration and the capacity of regeneration of the membranes. “Tank bottoms” are filtered through a series of 2 to 8 membranes of 7.5 m² each. Lees – Stop Filter exists with 2, 3, 4, 5, 6, 7 and 8 membranes. Clogging is contained on the surface of the membrane which allows for more consistent removal of solids from filterable area, thus allowing for longer, more productive filter cycles. The filter is more productive than a classical rotary drum vacuum filter, and will not lose quality or alcohol. Moreover, residues, still containing alcohol, can easily be valorized in a distillery. VLS Technologies, thanks to its 35-year experience in the market, can guarantee a dynamic and flexible approach, realizing long-term partnerships with both medium and small production companies as well as with major brands worldwide. www.vlstechnologies.it
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Gli agitatori nell’industria delle bevande La lunga esperienza permette a GREC di conoscere ogni applicazione e di fornire il giusto movimento all’interno del serbatoio, qualunque sia la sua geometria
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erché utilizzare gli agitatori GREC in serbatoi o autoclavi per prodotti enologici? Semplicemente perché tutti i principali produttori italiani lo fanno già da decenni. E perché spesso non sanno neanche di farlo in quanto, una volta installati, gli agitatori GREC non si sono più fatti notare. La macchina è costruttivamente semplice e generosamente dimensionata, e quindi molto affidabile. La lunga esperienza permette a GREC di conoscere ogni applicazione e di fornire il giusto movimento all’interno del serbatoio, qualunque sia la sua geometria. In particolare, GREC ha brillantemente risolto problemi derivati dal fatto che negli ultimi anni le autoclavi sono diventate molto più alte, per cui la distanza tra la macchina, posta in basso, ed il punto più lontano da agitare, è notevolmente aumentata. E GREC lo ha fatto diminuendo la potenza applicata nel liquido, riducendo quindi rischi di eccessivo sbattimento del prodotto. GREC lo ha fatto indicando in specifica informazioni molto importanti come l’inclinazione e la massima lunghezza possibile per il bocchello del serbatoio, in modo da aiutare il più possibile il progettista. GREC lo ha fatto proponendo anche differenti soluzioni per gli ingombri. Il motore elettrico può uscire
diritto, oppure perpendicolare verso il basso o di lato. Ogni opzione è disponibile per adeguarsi agli spazi sempre più ristretti nelle cantine di oggi. GREC lo ha fatto pensando anche alle nuove normative sulla sicurezza presenti negli stabilimenti e alla difficoltà di entrare nel serbatoio per fare manutenzione alla macchina. Per questo ha sviluppato soluzioni specifiche in base alla dimensione del serbatoio. Infine, per gli ambienti particolarmente umidi, è possibile effettuare trattamenti superficiali o utilizzare materiali speciali, che garantiscono che l’agitatore GREC rimanga bello da vedere molto a lungo. Interpellate pure GREC per sapere se è possibile, ed a che costo, migliorare una determinata situazione, mentre, se dovete fare serbatoi nuovi, e saprà selezionare la macchina più idonea alle vostre necessità. GREC ha bisogno di sapere diametro serbatoio, massima altezza del liquido al suo interno, materiale di costruzione e finitura richiesti, eventuali situazioni speciali di viscosità, densità o contenuto di solidi. Per sciogliere polveri o cristalli GREC consiglia sempre di farlo in un serbatoio piccolo a parte, utilizzando agitatori verticali, che possono essere veloci o lenti, a seconda del prodotto e della geometria del serbatoio.
Mixers in the beverages industry Owing to its extensive experience, GREC knows every application and provides the right movement inside the tank, regardless of its shape
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hy should we use GREC mixers in tanks and autoclaves for oenology products? Just because all the major Italian producers have been doing so for decades, and sometimes they are even unaware of this because, after being installed, the GREC mixers haven’t caused any problem. Featuring simple construction and ample size, the machine is therefore highly reliable. Owing to its extensive experience, GREC knows every application and provides the right movement inside the tank, regardless of its shape. GREC has successfully settled any problem deriving from the fact that in recent years autoclaves have been built taller, thus the distance between the machine on the floor and the farthest point to mix
is now considerably longer. GREC has done such by decreasing the power applied to the liquid, thus reducing any risk of excessive product mixing. GREC has provided very important information, such as inclination and maximum length of the tank outlet, in such a way as to help designers as much as possible. It has also proposed different size solutions. The electric motor can be upright, downward or sideward. Each solution has been studied to cope with ever smaller room in today’s cellars. GREC has also paid attention to the new safety norms for production facilities and difficulty to get into the tank for maintenance operations. That is why it has developed specific solutions tailored to tank size. In conclusion, for particularly wet environments, it is possible to operate surface treatments or use special materials to guarantee that GREC mixers remain nice to the eye for long. Ask GREC to know if it is possible, and how much it will cost, to improve a special situation; on the other hand, if you need new tanks, the company will be able to select the best machine to your requirements.
GREC needs to know tank diameter, top height of the liquid inside the tank, construction material and finishing requested, other information on viscosity, density and solid content. GREC always suggests that powders and crystals are dissolved in a separate small tank, by means of vertical mixers, which may be fast or slow depending on the product to be mixed or the shape of the tank.
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Autenticità e tecnologia: Amaro Montenegro cerca i maker della convivialità Amaro Montenegro inaugura un progetto di collaborazione con il Future Food, alla ricerca di una tecnologia nel mondo spirits che favorisca l’aggregazione tra le persone
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utenticità e tecnologia: opposti inconciliabili o binomio vincente? Un dilemma che Amaro Montenegro si prepara a esplorare con il nuovo progetto #Humanspirit, che esalta i valori autentici di condivisione, socialità e amicizia nell’era dell’intelligenza artificiale. Con questo obiettivo nasce la collaborazione di Amaro Montenegro con Future Food, un ecosistema internazionale, nato a Bologna, dove l’innovazione alimentare rappresenta uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro, connettendosi con il mondo e promuovendo nel contempo il territorio locale.“L’impatto della diffusione della tecnologia e delle abitudini digitali sta condizionando profondamente i comportamenti sociali” - spiega Sara Roversi Founder di Future Food – “Assistiamo a una tendenza delle persone a isolarsi, anche nel consumo di alimenti e bevande, ma conseguentemente cresce il bisogno di autenticità e convivialità”. Per questo motivo Amaro Montenegro sceglie Future Food allo scopo di rivolgere ai giovani innovatori di oggi una sfida: sviluppare intorno agli spirit idee che con l’uso della tecnologia favoriscano l’aggregazione tra le persone, stimolando una condivisione autentica dell’esperienza di degustazione. Per farlo, gli artigiani digitali dovranno ispirarsi alla tradizione dell’amaro italiano, tenendo conto di caratteristiche organolettiche e mixability. Il progetto sarà aperto a team multidisciplinari composti da maker, designer, giovani ingegneri, appassionati di robotica, sviluppatori, mixologist e culinary artist,
di qualsiasi provenienza geografica. I partecipanti dovranno essere capaci di proporre un’idea rivoluzionaria che guardi al futuro preservando i valori culturali e sociali che contraddistinguono il brand Amaro Montenegro. Il team vincitore, selezionato da una giuria di esperti, riceverà un premio in denaro, che comprende un percorso di fast-prototyping a Bologna, volto a realizzare e testare il prototipo del proprio progetto. “Il progetto #Humanspirit si fonda sulla capacità di un brand storico come Amaro Montenegro di abbracciare la contemporaneità e il futuro, mantenendosi fedele ai propri valori di amicizia e autenticità” - racconta
Marco Ferrari, CEO di Gruppo Montenegro – “L’innovazione esiste da sempre nel DNA di Amaro Montenegro: la sua stessa ricetta è il frutto di una ricerca incessante, spinta dalla curiosità geniale e ribelle del suo fondatore Stanislao Cobianchi, che oggi potrebbe benissimo essere un maker. Con l’aiuto di Future Food oggi cerchiamo i suoi eredi morali, i nuovi maker della convivialità”. Amaro Montenegro È il 1885, e dopo lunghe e appassionate sperimentazioni dell’erborista bolognese Stanislao Cobianchi nasce uno dei più famosi simboli della tradizione liquoristica italiana, Amaro Montenegro. Un mito che da oltre 130 anni mantiene immutate le sue qualità uniche che fanno di Amaro Montenegro uno dei liquori più amati dagli italiani. Una tradizione inalterata anche nella bottiglia che, con la sua forma iconica, ha distinto Amaro Montenegro negli anni conservandone gelosamente il carattere, oltre che il sapore. Amaro Montenegro viene infatti preparato ancor oggi seguendo la tradizionale ricetta, fatta di oltre 40 erbe, spezie e agrumi sapientemente selezionati e miscelati; una formula e un processo custoditi segretamente da più di un secolo che conferiscono ad Amaro Montenegro un gusto inconfondibile e dalla straordinaria complessità. Grazie a queste caratteristiche uniche nel profilo organolettico, Amaro Montenegro è un sorprendente e versatile ingrediente per cocktail innovativi o per twist di grandi classici che sono già diventati una tendenza nel mondo della mixology sia in Italia che all’estero.
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Authenticity and technology: Amaro Montenegro is looking for the makers of conviviality
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uthenticity and technology: irreconcilable opposites or winning combination? A dilemma that Amaro Montenegro is going to explore with the new #Humanspirit project, which enhances the authentic values of sharing, sociability and friendship in artificial intelligence era. This is the aim of the collaboration between Amaro Montenegro and Future Food, an international ecosystem, born in Bologna, where food innovation is the key instrument to cope with future challenges being connected with the word and promoting local land. “The effect of the diffusion of technology and digital habits is deeply influencing social behaviours” - explains Sara Roversi Future Food founder - “We are witnessing to a tendency to isolation, even in the consumption of food and beverages, but consequently the need for authenticity and conviviality is growing”. For this reason, Amaro Montenegro chooses Future Food in order to address a challenge to today’s young innovators: to develop ideas around the spirits that encourage the aggregation of people through the use of technology, stimulating an authentic sharing of the tasting experience. To do this, digital artisans will be inspired by the Italian liquor tradition, without forgetting organoleptic characteristics and mixability. The project will be open to multidisciplinary teams of makers, designers, young engineers, robotics enthusiasts, developers, mixologists and culinary artists of any geographical origin. Participants are called upon to propose a revolutionary idea future oriented and able to preserve cultural and social values that distinguish Amaro Montenegro. The winning team, chosen by a jury of experts, will receive a cash prize, which includes a fast-prototyping course in Bologna, aimed at creating and testing the prototype of its project. “The #Humanspirit project has its base on the ability of a historical brand like Amaro Montenegro to embrace contemporaneity and future, remaining faithful to its values of friendship and authenticity” - says Marco Ferrari, Ceo of Gruppo Montenegro - “Innovation has always been in the DNA of Amaro Montenegro:
its own recipe is the result of a relentless research, driven by the ingenious and rebellious curiosity of its founder Stanislao Cobianchi, which today could be considered a maker. Today, with the help of Future Food, we look for his moral successors, the new makers of conviviality”. Amaro Montenegro It is 1885, and after long and passionate experiments by the Bolognese herbalist Stanislao Cobianchi, Amaro Montenegro, one of the most famous symbols of the Italian liqueur, has been created.
Amaro Montenegro inaugurates a collaboration project with Future Food, in search of a technology in the spirits world that encourages people’s aggregation
A myth that has maintained its unique qualities unchanged for over 130 years, making Amaro Montenegro one of the most loved liqueurs by Italians. A tradition unchanged even in the bottle that, that has distinguished Amaro Montenegro for its iconic shape, over the years, jealously preserving its character, as well as its taste. Indeed Amaro Montenegro is prepared even today following the traditional recipe, prepared with over 40 carefully selected and mixed herbs, spices and citrus fruit; a formula and a process secretly kept for more than a century that give Amaro Montenegro an unmistakable taste and extraordinary complexity. Thanks to these unique characteristics in the organoleptic profile, Amaro Montenegro is a surprising and versatile ingredient for innovative cocktails or for the twist of great classics that have already become a trend in the world of mixology both in Italy and abroad.
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Tecnologia per la distillazione dal 1912 Fondata nel 1912, l’azienda Frilli ha sviluppato tale conoscenza tecnologica da emergere nei mercati di tutti i continenti
MADE IN GOOD SPIRITS
L
a Frilli Srl è una società di progettazione e fornitura di impianti di distillazione e/o distillerie complete, partendo da qualsiasi materia prima alcoligena, zuccherina e/o amidacea, per la produzione di distillati, alcol grezzo, alcol extra neutro ed alcol assoluto con proprio know-how, con tecnologie d’avanguardia e con un’esperienza realizzata in tutti i continenti. L’azienda, che realizza oltre il 90% del suo fatturato all’estero, è in costante e continua espansione perché il mercato mondiale le riconosce capacità tecniche e tecnologiche di primissimo piano. Affidabilità, correttezza e l’ottimo rapporto qualità/ prezzo sono i suoi punti di forza che, uniti ad un servizio di assistenza pre- e post-vendita di primo livello, le permettono di essere sempre all’altezza della situazione, con risposte rapide e qualificate.
Le Materie Prime • Sottoprodotti delle cantine (vinacce, fecce, vino) • Melassi di canna e di barbabietola • Cereali: mais, grano, orzo, riso • Altre sostanze amidacee: patate, cassava, castagne etc. • Altre sostanze zuccherine: sorgo, uva, sugo di canna e barbabietola • Frutta: mele, pere, albicocche, ciliegie e prugne • Frutta esotica: datteri, banane, ananas, papaia, mango, etc. • Frutti di bosco • Piante aromatiche, semi e bacche La società da alcuni anni opera con successo nel settore Whisky e Gin, con la progettazione, costruzione e fornitura di impianti continui a colonne e di alambicchi discontinui dalle classiche forme tradizionali a “cipolla” in Scozia ed in Irlanda. Frilli Srl ha realizzato nella sua officina alambicchi in rame da 0,5 a 18 m³ di capacità lavorativa per alcuni clienti scozzesi e irlandesi.
Glen Turner, Scozia - Distilleria completa per produzione di 75.000 l/day di Whiskey e alcol Glen Turner, Scotland - complete distillery for 75.000 l/day Whisky and Alcohol production
Distilleria Teeling, Irlanda Alambicchi per la produzione di Whiskey Teeling Distillery, Ireland Pot Stills for Whisky production
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Distillation technology since 1912 Distilleria Taris Tat, Turkey Alambicchi per la produzione di Raki Taris Tat Distillery, Turkey Pot Stills for Raki production
Distilleria Isle of Harris, Scozia Alambicchi per la produzione di Gin Isle of Harris Distillery, Scotland Pot Stills for Gin production
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rilli Srl is a company specializing in design, construction and supplies of distillation plants and/or complete distilleries, starting from any kind of raw material containing alcohol, sugar or starch for production of distillates, raw alcohol, extra neutral and absolute alcohol, with its own know-how, advanced technologies and experience developed worldwide. The company, realizing more than 90% of its turnover abroad, is constantly and continuously growing, as world-trade appreciates its leading technical and technological skill. Reliability, honesty, an excellent quality/price ratio together with pre- and after-sales services are its strength and allow it to be always up to the situation, giving quick and qualified answers. Raw Materials • By-products of wineries (pomace, lees, wine) • Cane and beet molasses
• Cereals: corn, wheat, barley, rice • Other starchy substances: potatoes, cassava, chestnuts, etc. • Other sugary substances: sorghum, grape, cane and beet juice • Fruits: apples, peaches, apricots, cherries, plums • Exotic fruits: dates, bananas, pineapples, papaya, mango, etc. • Soft fruits • Aromatic herbs, seeds and berries. During the last period, the company has operated with great success in the field of Whisky and Gin, by designing, manufacturing and supplying both continuous plants with columns and discontinuous pot stills with traditional onion shape in Scotland and Ireland. Frilli Srl has realized pot stills in copper from 0,5 up to 18 m³ of working capacity for its Scottish and Irish customers.
Distilleria La Versa, Italia - Alambicchi per la produzione di Grappa La Versa distillery, Italy - Pot stills for Grappa production
Established back in 1912, the company Frilli has developed such technological knowledge as to emerge in the markets of all continents
Laboratorio - Workshop
Laboratorio - Workshop
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L’amaro tedesco nel mercato premium Con Jägermeister Manifest la tentazione di rompere con la tradizione è ancora più forte
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ägermeister, il liquore tedesco che nasce dall’infusione di 56 varietà di pregiate erbe, radici, frutti e spezie provenienti da tutto il mondo, lancia Jägermeister Manifest, la prima referenza super-premium della gamma, nata per soddisfare i palati più maturi ed esigenti che amano un liquore più esclusivo, da assaporare in occasioni più rilassate. Manifest riguarda l’atteggiamento, la voglia di osare, di essere diversi e avere il coraggio di riscrivere le regole. Dalla produzione alla maturazione fino alla composizione finale, Jägermeister Manifest è la nuova proclamazione di una qualità audace. Ogni singolo passo nel processo di produzione manifesta gli impareggiabili standard di Jägermeister. Distribuito in Italia dal Gruppo Campari, questo esclusivo liquore
alle erbe si basa sulla leggendaria ricetta segreta di Jägermeister, ma contiene ulteriori ingredienti botanici, abilmente miscelati in cinque processi di macerazione, anziché quattro. Corposo e robusto, con 38% vol. di alcol, gradazione più alta rispetto all’originale, Jägermeister Manifest presenta accenni di anice e frutta secca che lasciano spazio a sottili spezie e aromatici amari e che terminano in note distintive di vaniglia e quercia, provenienti dal doppio processo di maturazione in piccole botti di rovere, in cui il liquore riposa più di un anno prima dell’imbottigliamento. Manifest va assaporato neat, leggermente freddo, oppure può essere utilizzato in miscelazione. L’inconfondibile bottiglia verde di Jägermeister lascia il posto alla nuova ed elegante bottiglia in vetro trasparente di Manifest, che si tinge di un caldo bronzo scuro, colore del liquore premium che contiene. L’etichetta, che presenta il famoso cervo con un crocefisso tra le corna, è applicata a mano. Sempre sulla bottiglia è direttamente stampato il messaggio secondo cui, con Manifest, Jägermeister si distingue ancora una volta per il coraggio di differenziarsi e di osare. Manifest è distribuito da novembre 2018.
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The German liquor in the premium market With Jägermeister Manifest, the temptation of breaking the mould is even stronger
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ägermeister, the German liqueur that derives from the infusion of 56 varieties of fine herbs, roots, fruits and spices from all over the world, launches Jägermeister Manifest, the first superpremium reference in the range, created to satisfy the most experienced and demanding palates who love a more exclusive liqueur, to savour on relaxed occasions. Manifest concerns the attitude, the desire to dare and to be different and have the courage to rewrite the rules. From production to maturation to final composition, Jägermeister Manifest is the new representation of a daring quality. Every single step in the production process manifests the unrivalled Jägermeister standards. Distributed in Italy by the Campari Group, this exclusive herbal liqueur is based on Jägermeister’s legendary secret recipe, but it contains additional botanical ingredients, cleverly blended into five maceration processes, instead of four. Full-bodied and robust, with 38% vol. of alcohol, higher than the original, Jägermeister Manifest presents hints of anise and dried fruit combined with refined spices and aromatic bitters and ending in distinctive notes of vanilla and oak, coming from the double maturation process in small barrels of oak, in which the liqueur rests more than a year before bottling. Manifest should be savored neat, slightly cold, or it can be used in mixing. The unmistakable green bottle of Jägermeister makes way to the new and elegant Manifest’s transparent glass bottle, which has a warm dark bronze, given by the colour of the premium liqueur it contains. The label, which features the famous deer with a crucifix between the horns, is applied by hand. On the bottle the message saying that, thanks to Manifest, Jägermeister stands out once again for its courage to be different and dare. Manifest has been distributed since November 2018.
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Beverage Industry • Febbraio / February 2019
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Marketing & Strategy
Ritorno alle origini per Rosso Antico Il principe degli aperitivi del Gruppo Montenegro si presenta con una formula e un’immagine che riprendono quella originale degli anni ‘60
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osso Antico ritorna sulla scena degli aperitivi di alta gamma con la riattualizzazione della formula che lo rese famoso negli anni ‘60 e ‘70 e un’identità visiva rivisitata che riprende quella storica. È il 1962 quando, dall’esperienza liquoristica della Distilleria Jean Buton, nasce Rosso Antico, un aperitivo originale a base di vino dal sapore deciso e dall’iconica bottiglia. Con la sua celebre bevuta in coppa, liscio con scorza d’arancia, diventa un’icona del tempo tanto da guadagnarsi l’appellativo di Principe degli aperitivi. È un vermouth dalla formula complessa, nata dall’unione sapiente di vini bianchi selezionati e 33 erbe aromatiche. La lavorazione accurata delle materie prime, unita alla particolare attenzione nelle fasi della produzione, sono il segreto della sua formula. Le tre specie di Artemisia, conferiscono il giusto grado di personalità e amaricità. L’elemento distintivo del bouquet di Rosso Antico però è l’Ireos Florentina, la più pregiata varietà di iris,
che dona al vermouth la sua tipica nota floreale. Nel rispetto della ricetta tradizionale, l’iris viene lavorata singolarmente attraverso un processo artigianale per conservarne ed esaltarne i principi aromatici. Rosso Antico è perfetto in cocktail classici a base vermouth, come l’Americano, o liscio come si beveva una volta. Ritorno alle origini anche per la bottiglia di Rosso Antico, oggetto di un processo di restyling curato da RobilantAssociati con l’obiettivo di recuperarne l’immagine storica degli anni ’60. Il risultato è un packaging premium con in evidenza alcuni dettagli dell’identità storica del prodotto: Premiata Distilleria, il suo anno di fondazione (1820) e la firma di Jean Buton. Il vetro riprende la forma iconica originale rendendola più armonica, l’etichetta richiama le erbe aromatiche del prodotto, mentre lo stemma della Distilleria Jean Buton sulla parte superiore della bottiglia rappresenta il sigillo dell’heritage italiano. “Il ritorno alla formulazione e all’immagine originale di Rosso Antico ci ha permesso di far rivivere la sua vera essenza e la storicità che lo contraddistingue. Il “principe degli aperitivi” del Gruppo Montenegro torna così a rappresentare la scelta distintiva per chi ricerca nell’aperitivo un gusto unico e raffinato, sia nel consumo liscio, con cui questo vermouth si è affermato negli anni ’60 e ’70, sia miscelato”, commenta Alessandro Soleschi Marketing Manager Spirit di Gruppo Montenegro.
Back to the origins for Rosso Antico The number one of aperitifs of the Montenegro Group presents itself with a formula and an image that recall the original one of the 60s
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osso Antico returns to the scene of high-end aperitifs that modernise the formula that made it famous in the ‘60s and’ 70s and a revisited visual identity that recalls the historical one. It was 1962 when the liquor experience of the Jean Buton Distillery give birth to Rosso Antico an original wine based aperitif with a strong flavour and an iconic bottle. With its famous drink in the cup, smooth with orange peel, it has becomes so much to an icon of its time to gain the appellative of Prince of the aperitifs. It is a vermouth with a complex formula, that comes from the wise union of selected white wines and 33 aromatic herbs. The careful processing of raw materials, coupled with a particular attention in the production phases, are the secret of its formula. The three species of Artemisia give the right degree of character and bitterness. The distinctive element of Rosso Antico’s
red bouquet, however, is Ireos Florentina, the most precious variety of iris, which gives vermouth its typical floral note. In keeping with the traditional recipe, iris is processed individually through an artisanal manufacturing with the aim of preserving and enhance its aromatic principles. Rosso Antico is perfect in classic cocktails like basic vermouth, like the Americano, or pure as it was drunk in the past. A restyling process curated by RobilantAssociati, an association with the aim of recovering the historical image of the 60s, addresses also Rosso Antico. The result is a premium packaging that emphasise some details that belongs to the historical identity of the product: Premiata Distilleria, such as the foundation year (1820) and the signature of Jean Buton. The glass renews the iconic original shape making it more harmonious, the label recalls the aromatic herbs of the product, while the crest of the Jean Buton Distillery on the top of the bottle represents the Italian heritage. “The return to the formulation of Rosso Antico’s original image has given us the opportunity to bring back its true essence and the historicity that distinguishes it. The “prince of aperitifs” of the Montenegro Group thus represents a distinctive choice for those looking for a unique and refined taste in the aperitif, both pure, as it was in the ‘60s and’ 70s and is mixed”, commented Alessandro Soleschi Marketing Manager Spirit of Gruppo Montenegro.
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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About Fairs
Uno sguardo al futuro Intervitis Interfructa Hortitechnica si distingue come piattaforma internazionale per gli scambi tra teoria e pratica
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ntervitis Interfructa Hortitechnica viene organizzata ogni due anni in collaborazione con International German Winegrowers’ Congress presso il centro fieristico di Stoccarda. Essendo un evento internazionale riguardante la tecnologia per vino, succhi di frutta e colture speciali, copre l’intera catena del processo dalla tecnologia per la coltivazione e la raccolta, il controllo di lavorazione e processo, e tecnologia di riempimento e imballaggio fino all’organizzazione e al marketing. Circa 18.000 visitatori provenienti da 50 paesi hanno partecipato a Intervitis Interfructa Hortitechnica a Stoccarda dal 4 al 6 novembre 2018. L’evento ruotava interamente attorno al futuro tecnologico che è stato il filo conduttore di numerose sessioni durante il 63 ° Congresso Internazionale DWV, sugli stand degli espositori e in spettacoli speciali. I primi 5 paesi visitatori sono stati Austria (35%), Svizzera (14%), Francia (11%), Italia (5%) e Lussemburgo (4%). L’evento ha offerto ai visitatori una panoramica del futuro. La digitalizzazione, che riguarda tutti gli aspetti: coltivazione, raccolta, elaborazione e controllo dei processi fino a organizzazione, confezionamento e marketing, è stata discussa il secondo giorno nelle sessioni parallele del congresso, dimostrata dal vivo in eventi speciali e presentata dagli espositori attraverso i propri prodotti e soluzioni. Il programma collaterale alla fiera includeva numerose riunioni, come l’assemblea generale dei membri dell’Unione degli Enologi tedeschi e dell’Associazione Vinissima - Women & Wine, e scambi vivaci tra membri della German Winegrowers’ Association (DWV) e di German Agricultural Society (DLG). Nella zona di degustazione - Taste Technology - un totale di 14 istituti di ricerca e formazione provenienti da Germania, Austria, Lussemburgo e Francia hanno presentato vini speciali prodotti e invecchiati secondo metodi all’avanguardia. Il 73% dei visitatori è coinvolto nelle decisioni di investimento, mentre il 63% dichiara di aver intenzione di investire direttamente in fiera o nei prossimi sei mesi. Gli espositori e i visitatori stanno ancora discutendo la data e la cadenza dell’evento più importante per artigiani e produttori tedeschi. Gli organizzatori vogliono pianificare congiuntamente il ritorno della fiera al suo ciclo triennale e una data primaverile. ........................................................................................................................................................................................
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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About Fairs
Messe Stuttgart Press Office
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ntervitis Interfructa Hortitechnica is staged with the International German Winegrowers’ Congress every two years at the Stuttgart Trade Fair Centre. As an international technology trade fair for wine, fruit juice and special crops, it covers the entire process chain from cultivation and harvesting technology, processing and process control, and filling and packaging technology through to organisation and marketing. Around 18,000 visitors from 50 countries attended Intervitis Interfructa Hortitechnica in Stuttgart from 4 to 6 November 2018. The event revolved entirely around the technological future which was reflected in numerous sessions during the 63rd International DWV Congress, on the stands of the exhibitors and in special shows. The top 5 visitor countries were Austria (35%), Switzerland (14%), France (11%), Italy (5%) and Luxembourg (4%). The trade fair provided visitors with a glimpse of the future. Digitalisation in all facets from cultivation, harvesting, processing and process control through to organisation, packaging and marketing was discussed on the second day in the parallel congress sessions, demonstrated live in special shows and presented by exhibitors through their own products and solutions.
The accompanying programme of the trade fair included numerous meetings, e.g. the general meeting of the members of the Union of German Enologists and of the Vinissima Association - Women & Wine, and lively exchanges between members of the German Winegrowers’ Association (DWV) and the German Agricultural Society (DLG). In the tasting zone – Taste Technology – a total of 14 research and training institutes from Germany, Austria, Luxembourg and France presented special wines produced and matured based on modern findings. 73 per cent of visitors are involved in investment decisions while 63 per cent said they were planning to make investments directly at the trade fair or within the next six months. The exhibitors and visitors are still discussing the date and interval of the most important event for German manufacturers and producers. The organisers want to jointly plan the return of the trade fair to its three-year cycle and a spring date.
A glimpse of the future Intervitis Interfructa Hortitechnica stands out as an international platform for exchanges between theory and practice
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Machinery & Development
Polynature® - l’innovazione che rispetta l’ambiente L’anima green di Intercap si presenta con un innovativo materiale ad impatto zero, frutto di continua ricerca e innovazione
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ntercap è un’azienda italiana presente sul mercato delle capsule per vino e spumante da oltre 30 anni, con sede a Canelli (cittadina UNESCO Patrimonio mondiale dell’Umanità). Attenta alle esigenze e alle nuove tendenze del mercato, Intercap ha creato una nuova linea “life-friendly” dal carattere “green”: Polynature®. Polynature® infatti è l’innovativo materiale ad impatto zero perché totalmente biocompatibile, frutto della continua ricerca ed innovazione che da sempre contraddistinguono questa azienda. Intercap è orgogliosa di dire che Polynature® è al 100% riciclabile e privo di colle, formato da una lamina a “sandwich” di alluminio-polietilene-alluminio. Le materie prime utilizzate sono di prima qualità e successivamente possono essere separate e
rimesse in commercio per trovare nuovo impiego in altri settori industriali. Il polimero usato in fase di produzione è di origine vegetale. La bioplastica deriva da materie prime rinnovabili e biodegradabili ed è completamente riciclabile: per questo Intercap ha ricevuto una Certificazione in conformità a UNI EN 13430:2005. Polynature® è un polimero duttile, morbido ma al contempo resistente e si presta ad essere lavorato in tutti gli spessori tipici del polilaminato tradizionale. La capsula mantiene quindi invariata la sua funzione estetica, di igiene e garanzia nel tempo fino al suo smaltimento. Privo di sostanze nocive, sostanze aromatiche o metalli pesanti, questo materiale risulta idoneo al contatto alimentare e rispetta le vigenti norme europee e americane. Da non trascurare che durante il suo processo di produzione, non vi è formazione di anidride carbonica ma solo consumo di energia elettrica. Inoltre, le emissioni di CO2 nell’ambiente sono ulteriormente ridotte grazie all’impiego di un impianto tecnologicamente avanzato, appositamente dedicato al recupero dei solventi utilizzati durante la fase di verniciatura del polilaminato.
Si può quindi affermare di avere una rilevante riduzione dei consumi di energia che si traducono in un risparmio energetico pari al 20% sull’intero processo di produzione delle capsule. Un risultato importante di un’azienda all’avanguardia che mette al centro del suo processo produttivo il rispetto dell’ambiente nell’ottica di un mondo che sta cambiando.
Polynature®, the environment-friendly innovation Intercap’s green soul presents an innovative, zero impact material resulting from continuous research and innovation
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talian company Intercap has been active in the still and sparkling wine capsule market for more than 30 years. Headquartered in Canelli (renowned UNESCO site) and focusing on the market’s demand and new trends, Intercap has created a new green, “life-friendly” line: Polynature®. Resulting from the company’s continuous research and innovation, Polynature® is an innovative material, zero-impact and therefore entirely bio-compatible. Intercap proudly says that Polynature® is 100% recyclable and glue-free, consisting of an aluminium-polyethylene-aluminium “sandwich-like” foil; those are top-quality raw materials that can be separated and traded again for further use in other industrial sectors. The polymer used in production is of vegetal origin. Bioplastics derive from renewable and bio-degradable raw materials and are fully recyclable; that is why Intercap is UNI EN 13430:2005 certified. Ductile and smooth, albeit sturdy polymer, Polynature® can be processed to create any thickness typical of traditional polylaminates. The capsule keeps its features of aesthetic, hygiene and guarantee over time unchanged right to its disposal. Free from harmful substances, aromatic substances and heavy metals, this material proves to be suitable to come into contact with food and is fully compliant with EC and US standards. It is worth saying that during its production process, no carbon dioxide is produced but just electric power. In addition to this, CO2 emissions into the environment are further reduced thanks to a technologically advanced system, purposely dedicated to recovering the solvents used during the polylaminate polishing phase. The company can therefore report a considerable energy saving equal to 20% on the entire capsule production process. That is an important achievement of an advanced company that places environmental protection at the core of its production process in the light of an ever changing world.
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HALL 8 STAND H-I/3-4
www.intercapclosures.com
Machinery & Development
WS, tecnologia di blending
Tutti i sistemi WS sono interamente concepiti e progettati per rispondere alle richieste in termini di proprietà microbiologiche, fisico-chimiche e organolettiche
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S, nata nel 2005, si propone come fornitore di impianti di processo per l’industria del beverage. Negli anni WS si è costruita un’ottima reputazione nel campo della produzione industriale delle bevande, ottenendo cooperazioni con i maggiori attori del settore, quali Coca Cola, Pepsi Cola, Nestlé Waters e OranginaSchweppes, e con investitori privati per l’installazione di nuovi impianti produttivi, spesso green field, nei Paesi emergenti. WS ha adottato i più recenti standard in termini di qualità del prodotto, risparmio energetico e massimizzazione della produzione, rispettando al contempo le più stringenti normative su igiene e sicurezza. Tutti i sistemi proposti sono interamente concepiti e progettati per rispondere alle richieste in termini di proprietà microbiologiche, fisico-chimiche, e organolettiche; l’intero processo produttivo e lo sviluppo software sono gestiti internamente, e anche installazione e commissioning sono effettuati mediante risorse WS. I prodotti proposti da WS per l’industria del beverage sono:
- impianti di purificazione acqua (filtrazione meccanica, microfiltrazione, osmosi inversa, disinfezione, sterilizzazione, stoccaggio, ecc.) progettati conformemente alle esigenze del cliente ed alle analisi dell’acqua da trattare; - sistemi di dissoluzione zucchero (a singolo batch, doppio batch e in continuo fino a 35.000 l/h); - sale sciroppi semiautomatiche e automatiche; - sistemi premix; - pastorizzatori flash; - generatori di ozono; - sistemi di carbonatazione (acqua, vino, birra, bibite); - impianti di miscelazione in linea per sciroppo e altri ingredienti; - sistemi di microfiltrazione sanificabili a vapore (succhi di frutta, birra, vino, ecc.); - impianti di mineralizzazione; - sistemi di preparazione soluzioni non-chimiche di risciacquo e disinfezione bottiglie (generatori di ozono) e preparatori di soluzioni chimiche (acido peracetico, perossido di idrogeno, cloro, ecc.); - sistemi di preparazione acqua sterile; - sistemi CIP manuali ed automatici.
Grazie all’esperienza acquisita, oggi WS è ampiamente presente a livello mondiale anche con soluzioni chiavi in mano che includono sistemi ausiliari (sistemi di raffreddamento, caldaie, ecc.). La filosofia aziendale è quella di realizzare sistemi affidabili e di alta qualità, equipaggiati con componentistica top brand: Alfa Laval, Endress+Hauser, Pall, Anton Paar, Siemens, Festo, Spirax Sarco sono le marche che il cliente troverà abitualmente sugli impianti WS. La scelta di fornire solo soluzioni all’avanguardia ha portato WS ad essere insignita del titolo di integratore ufficiale di Alfa Alval. Tra le numerose referenze, rilevante è la fornitura di due pastorizzatori per riempimento asettico ad Orangina-Schweppes in Francia; inoltre è significativo l’inserimento di WS nella lista ufficiale dei fornitori autorizzati di Nestlé Waters per i sistemi di purificazione dell’acqua. Tra le ultime forniture (2016) in ordine temporale, WS può vantare un impianto di processo completo per la produzione di soft drinks a Las Vegas (USA): dal trattamento dell’acqua al pastorizzatore del prodotto finito per hot fill, passando per la preparazione dello sciroppo, come anche il sistema CIP. WS considera il Servizio Clienti uno dei punti fondamentali per il raggiungimento del successo:
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Machinery & Development l’intero business, il marketing, le vendite e I profitti, tutto è basato sulla soddisfazione del cliente e dunque il personale addetto al Servizio post-vendita è costantemente aggiornato al fine di trovare la miglior soluzione nel minor tempo possibile per supportare il business del cliente. Sistema PREMIX “BLENDSYSTEM M” La crescente fiducia dimostrata dal mercato nei confronti degli impianti di WS, ha consentito un significativo sviluppo della tecnologia di blending per la produzione di CSD sino a raggiungere un alto grado di specializzazione nella realizzazione di sistemi premix a controllo massico, chiamati BLENDSYSTEM M. Il BLENDSYSTEM M è una unità per la preparazione di bevande, completamente preassemblata su telaio per la massima semplicità di trasporto e installazione. È concepita principalmente per la produzione di soft drinks addizionati di anidride carbonica (CSD), ma anche di acqua gasata (CMW) e acqua piatta (addizionata di azoto per incrementare la resistenza meccanica della bottiglia). La quantità richiesta di ingredienti viene misurata accuratamente e dosata in un processo continuo controllato elettronicamente. L’apparecchiatura, realizzata per garantire i più elevati standard qualitativi e una produzione qualitativamente costante anche in condizioni di cambio formato piuttosto impegnative, è completamente preassemblata su telaio in acciaio inox a sezione circolare per la massima pulibilità e si compone generalmente dei seguenti sottosistemi: - deaerazione acqua in ingresso (o di azoto in caso di produzione di acqua piatta): la rimozione dei gas incondensabili viene effettuata mediante pompa da vuoto, che garantisce un livello di ossigeno disciolto a valori inferiori a 1 ppm (e inferiori a 0,5 ppm in caso di deaerazione a doppio stadio); - dosaggio di anidride carbonica: l’iniezione di anidride carbonica viene effettuata mediante una valvola modulante e un trasmettitore di portata massico in maniera proporzionale alla quantità di acqua trasferita dal serbatoio di deaerazione; la portata d’acqua viene misurata mediante un trasmettitore di portata magnetico; uno speciale sistema di iniezione e miscelazione del gas, specificamente sviluppato da WS, consente una intima miscelazione con l’acqua da trattare e, conseguentemente, un ottimale perlage del prodotto; il tasso di anidride carbonica disciolta viene quindi mantenuto nel tank di ricevimento prodotto grazie al software di supervisione che tiene sotto controllo eventuali fluttuazioni nella temperatura di alimentazione dell’acqua o di stoccaggio del prodotto stesso; la concentrazione
dell’anidride carbonica effettivamente disciolta nel prodotto viene verificato mediante una unità carbometrica installata sulla linea di alimentazione della riempitrice; - dosaggio e miscelazione dello sciroppo: l’iniezione dello sciroppo, alimentato inizialmente a un piccolo serbatoio di stoccaggio con atmosfera modificata e arricchita di anidride carbonica per evitare qualsiasi fenomeno ossidativo, avviene mediante una valvola modulante sanitaria e un misuratore di portata massico in maniera proporzionale alla quantità di acqua trasferita dal serbatoio di deaerazione; il flussimetro massico consente inoltre di verificare in continuo l’effettiva densità dello sciroppo in arrivo all’impianto, permettendo di compensare istantaneamente il dosaggio e stabilizzare quindi, entro i limiti, la concentrazione zuccherina del prodotto finito; analogamente, in caso di produzione di prodotti diet, uno specifico rifrattometro consente la gestione ottimale dell’iniezione di sciroppo anche in presenza di eventuali fluttuazioni nella concentrazione del prodotto in arrivo dalla sala sciroppi; un secondo rifrattometro, installato sulla linea di alimentazione della riempitrice, consente la verifica del prodotto in continuo e, se necessaria, la correzione dello stesso; analogamente la strumentazione consente di mini-
mizzare gli sprechi di sciroppo e prodotto durante le fasi transitorie di avvio e arresto della produzione consentendo rapporti di dosaggio acqua-sciroppo fino a 1:1. Sono disponibili soluzioni personalizzate per il raffreddamento del prodotto, progettate su misura del cliente in funzione delle condizioni ambientali. Il software del premix massico BLENDSYSTEM M è concepito per garantire i più raffinati risultati in termini di dosaggio, restando di semplice gestione grazie all’interfaccia user friendly. Il programma consente la registrazione e la visualizzazione grafica dell’andamento dei principali parametri di produzione nonché il calcolo e la registrazione dei parametri statistici ca, cp e cpk. L’apparecchiatura è completa di bus di campo (MPI, Profibus o Ethernet) per l’integrazione completa alla linea di imbottigliamento e per la gestione delle fasi di produzione e CIP.
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Machinery & Development
WS, advanced blending technology All WS devices are entirely conceived and designed to guarantee the best requirements in terms of microbiological, physical-chemical and organoleptic properties
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S is a company, founded in 2005, working as process equipment supplier for the beverage industry. During these years, WS has achieved a very good reputation in the beverage industry field, managing to cooperate with the major global players, such as Coca Cola, Pepsi Cola, Nestlé Waters and Orangina-Schweppes, and with private investors installing new production facilities, quite often green fields, in emerging Countries. WS has met new standards for product quality, energy saving and maximum plant output while complying with the strictest criteria for hygiene and safety. All the devices are entirely conceived and designed to guarantee the best requirements in terms of microbiological, physical-chemical and organoleptic properties; the entire production process and software development are managed internally, as well as installations and commissionings which are carried out with WS’s own resources. WS products for beverage industry are: - water purification plants (mechanical filtration, microfiltration, reverse osmosis, UV disinfection, sterilisation) designed according to the customer’s exigencies and the chemical analysis; - sugar dissolving systems (single batch, double batch and continuous up to 35.000 l/h); - semiautomatic and automatic syrup rooms; - premix units; - flash pasteurising units; - ozone generators; - carbonating equipment (water, wine, beer, soft drinks); - in line syrup blending systems and ingredients mixing systems; - steam sterilisable microfiltering systems (juices, beer, wine); - mineralising equipment; - equipment for preparation of non-chemical bottles rinsing and disinfecting solutions (such as ozone) and chemical solutions preparing devices (peracetic acid, hydrogen peroxide, chlorine, etc.); - equipment for the preparation of sterile water; - manual and automatic CIP systems. Thanks to its skill and process expertise, today WS is widely present worldwide even with turnkey solutions including ancillary equipment (cooling equipment, boilers, etc.). WS’s philosophy is to manufacture high-quality and reliable equipment, equipped only with top brand
components: Alfa Laval, Endress+Hauser, Pall, Anton Paar, Siemens, Festo, Spirax Sarco are the typical components WS’s customers will find on their plants. The choice of providing only state-of-the-art solutions has brought this company to be appointed as officially authorized integrator by Alfa Laval. Between main technical references, WS can list the supply of two fruit juice tubular flash pasteurizers for aseptic filling to Orangina-Schweppes in France; furthermore, it is also significant to point out that WS is included in Nestlé Waters’ authorized suppliers list for water purification systems: recently, an important contract for the supply of a top-technology water treatment plant in the far East has been finalized. Amongst last supplies (early 2016), WS also boasts a complete line for soft drinks production in Las Vegas – USA (Coca Cola co-packer): from water treatment to hot fill pasteurizer, through sugar syrup preparation and ingredients mixing, also including CIP equipment. WS consider Customer Service one of the greatest keys to success: entire business, marketing, sales and profits depend on customers’ satisfaction so the after sales team is constantly trained to perform the simplest solution in the shortest possible time to support the customer’s business. “BLENDSYSTEM M” PREMIX Unit The growing market’s confidence gained by process plants manufactured by WS, allowed a continuous development of blending technology for carbonated soft drinks (CSD) production to such an extent that WS reached a very high level of specialisation in manufacturing mass controlled blending systems, named BLENDSYSTEM M. The BLENDSYSTEM M is a piece of equipment for preparing beverages, completely preassembled on a skid for an easy and quick shipment and installation, conceived mostly for the production of carbonated soft drinks (CSD), but also carbonated mineral water (CMW) and still water (charged with nitrogen in order to increase the mechanical resistance of the bottle). The required quantity of ingredients (water, syrup, and CO2) is carefully measured and dosed in an electronically controlled continuous process. The whole system, realized to guarantee the highest qualitative standards and a qualitatively constant production, also running in conditions of considerable format change, is completely preassembled on stainless steel circular-section skid for an easy and efficacious cleaning. It usually includes the following subsystems: - inlet water deaeration: a vacuum pump removes incondensable gases; the pump is conceived to maintain the dissolved oxygen level below 1 ppm values; - carbon dioxide dosing (or nitrogen in case of still mineral water production): a modulating valve and
a mass flow rate transmitter inject carbon dioxide in quantity that is proportional to water quantity loaded to the deaeration tank; the water flow rate is measured by a magnetic flow rate transmitter. A special gas injecting and mixing system - specifically developed by WATER SYSTEMS - performs a careful mixing with the water to be treated and, hence, best results in terms of product perlage; the carbon dioxide concentration is maintained constant in the product receiving tank by a supervising software, which checks possible fluctuations in temperature of feeding water and in product buffer tank; the effective dissolved carbon dioxide concentration in the product is checked using a carbometric unit, installed on the filling machine feeding line; - syrup dosing and mixing: at first syrup is stored in a small buffer tank, whose atmosphere is modified and enriched with carbon dioxide, in order to avoid oxidation. Syrup injection is made by a sanitary design modulating valve and a mass flow rate transmitter in a quantity which is proportional to the water amount fed from the deaeration tank; furthermore, the use of a mass flow rate transmitter also allows to check constantly the effective density of the inlet syrup and therefore to compensate immediately for the dosing and to stabilize the sugar concentration in the end product within established bounds. Analogously, when producing diet beverages, a specific refractometer allows the constant check of syrup injection also in case of flow rate fluctuations from syrup room; a second refractometer, installed on the filler feeding line, allows the continuous product check and, if necessary, its adjustment. Similarly, the instruments minimize waste of both syrup and product during transitory phases of production, such as start and stop, thence allowing water-syrup dosing ratio up to 1:1. Furthermore, customized solutions for product cooling are also available, depending on the environmental conditions of the system installation. The supervising software loaded on the mass premix unit - BLENDSYSTEM M - is conceived to guarantee the best results in terms of dosing, offering at the same time an easy control by a friendly user interface; this software enables on one hand to set the main production parameters and visualize their state graphically and on the other hand to set the statistics parameters (ca, cp e cpk) connected to that kind of production. Using a more advanced version of this software, associated with specific instruments, it is also possible to control automatically saccharose inversion, so that the need of intervention by laboratory technicians is reduced. The equipment is equipped with field buses (MPI, Profibus or Ethernet) for a complete integration in the bottling line and the control of production, cleaning and sanitizing processes.
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Machinery & Development
Nortan, soluzioni tecnologiche applicate Grazie a trentacinque anni di ricerche e soluzioni tecnologiche applicate, Nortan Srl è oggi leader nella produzione di capsulatrici e gabbiettatrici per linee d’imbottigliamento, e di macchine per lo sleeve e l’automazione
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ortan Srl è azienda leader mondiale nella produzione di capsulatrici e gabbiettatrici per linee d’imbottigliamento, di macchine per lo sleeve e l’automazione alimentare, posizione raggiunta in trentacinque anni di ricerche e soluzioni tecnologiche applicate, all’insegna dell’affidabilità e flessibilità per le esigenze dei propri clienti; inoltre, Nortan è fornitore di tutte le più importanti aziende vinicole del mondo, di birrerie, distillerie, sidrerie, oleifici e acetifici.
La produzione delle sue macchine viene sviluppata nello stabilimento di Veronella in provincia di Verona, adeguatamente attrezzato per compiere al proprio interno tutte le fasi della lavorazione, permettendo alla Nortan di intervenire direttamente, in ogni singola fase, in base alle richieste del cliente. Sleeveratrice Seguendo le evoluzioni del mercato e le necessità del cliente, Nortan ha rivolto la sua attenzione allo sleeve, un film plastico tubolare termoretraibile stampato, di grande resistenza e flessibilità applicabile con estrema rapidità sia come decorazione primaria che come sigillo di garanzia, su una serie infinita di contenitori, diversi per materiali e forme. Per realizzare le operazioni di posa di queste speciali soluzioni l’azienda offre impianti precisi, rapidi e affidabili perché basati su una tecnologia d’avanguardia. Le macchine, disponibili nelle versioni 35, a movimento rotativo e, da 50 a 300 in lineare per produzioni da 1500 a 30,000 b/h., sono dotate di un distributore automatico per tagliare l’anello di garanzia, l’etichetta
di corpo o corpo intero da film in PVC, per applicarlo e sigillarlo su vasetto, flacone o bottiglia attraverso l’uso di una testa termica oppure di tunnel a vapore. Inoltre, sono completate con un dispositivo elettronico per variare la lunghezza dell’anello, motoriduttore con inverter, telaio completamente rivestito in acciaio inox, controllo film distribuito, magazzino lunga autonomia senza interruzioni di produzione, quadro elettrico e protezioni antinfortunistiche. Capsulatrici Per la distribuzione e la lisciatura delle capsule in spumante, stagno e polilaminato, il monoblocco modello Prisma dispone di un dispositivo automatico con estrazione ad aghi e di una torretta con teste rullanti per la lisciatura delle capsule; motoriduttore con inverter; una fotocellula di regolazione della velocità secondo il flusso di entrata delle bottiglie e una antitasamento in uscita; coclea, stelle e convogliatori universali per multiformato. La macchina è proposta nelle varianti 80, 120, 160, 200 e 300 per capacità di 6.000, 9.000, 12.000, 16.000 e 35.000 bottiglie/ora.
Nortan, technological applied solutions Thanks to thirty-five years of research and technological applied solutions, Nortant is today leader in the production of capsulators and wirehood machines for bottling lines, sleeve machinery and food automation
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ortan Srl is a world leader in the production of capsulators and wirehood machines for bottling lines, sleeve machinery and food automation, a position reached in thirty-five years of research and technological applied solutions, in the name of reliability and flexibility for the needs of its own clients; In addition, Nortan is also supplier to all major wineries in the world, breweries, distilleries, cider, oil, milk and vinegar factories.
The production of its machines is developed at the Veronella plant in the province of Verona, suitably equipped to carry out in-house all the work phases, thus allowing Nortan to intervene directly, in every single step, according to the customer’s requests. Sleeving Following market developments and customer needs, Nortan has turned its attention to the sleeve, a moulded printed heat-shrinkable tubular plastic film, highly sturdy and flexible, that can be applied at extreme speed both as primary decoration and as guarantee seal on an infinite series of containers, of different materials and shapes. In order to carry out these special solutions, the company offers precise, fast and reliable installations because they are based on state-of-the-art technology. The machines - available in versions 35, rotate, from 50 to 300 in-line for productions from 1500 to 30,000 b/h – are equipped with an automatic dispenser to cut the warranty ring, PVC film full body or body label, to apply it and seal it on a jar, bottle or bottle using a thermal or steam tunnel. In addition, they also feature an electronic device for varying the ring length, a motor inverter, a fully coated stainless steel frame, distributed film control, long-term continuous
production autonomy, electrical panel and accident prevention devices. Capsule machine For the distribution and smoothing of capsules in sparkling, tin and polylaminate, the Prisma model monoblock features automatic needle extraction device and turret with capping heads for rolling heads; an inverter gearmotor; a speed control photocell according to the inlet flow of the bottles and an outbreak anti-theft; screw, stars and universal multiform conveyors. The machine is offered in varieties 80, 120, 160, 200 and 300 for capacity of 6,000, 9,000, 12,000, 16,000 and 35,000 bottle/h.
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La risposta alle richieste del settore enologico Mar.Co. - Martini Costruzioni ha recentemente creato un nuovo sistema di riscaldamento tappi enologici che si avvale di una o più fonti di energia a microonde
Orientatore mod. OR 12 RM SNTR per tappi enologici in sughero con stazione di riscaldamento a microonde Corks orientator – mod. OR 12 RM SNTR with microwave heating station, for the wine sector
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ar.Co. Martini Costruzioni, azienda impegnata nella realizzazione di soluzioni per l’intero processo di alimentazione, orientamento e personalizzazione di chiusure per il settore vinicolo, oleario, distillati e tutti i liquidi distribuiti in bottiglia, ha recentemente creato un sistema di riscaldamento di tappi enologici che si avvale di una o più fonti di energia a microonde. Un sistema di riscaldamento dotato di sensori di rilevamento velocità di traslazione e temperatura dei tappi in arrivo alla stazione di riscaldamento. I segnali di riferimento sono elaborati da un PLC che gestisce in automatico la potenza del magnetron al fine di ottenere il riscaldamento dei tappi al valore programmato in precedenza. Un sensore posto all’uscita del gruppo di riscaldamento verifica la corretta temperatura dei tappi incanalati verso l’unità tappatrice. Importante sottolineare l’azione igienizzante dell’effetto micro-onde sul prodotto trattato. All’interno dell’unità tappatrice i tappi enologici vengono compressi in modo da ridurne il diametro e permetterne l’inserimento all’interno dei colli delle bottiglie. Con questo brevetto Mar.Co. intende dare soluzione alle diverse richieste del settore, quali: • evitare rotture dei tappi composti e la formazione di residui polverosi; • contenere lo sbriciolamento dei tappi durante la fase di compressione all’interno dell’unità tappatrice; • preservare il più possibile l’integrità delle cellule e della materia di cui il sughero è composto; • assicurare che il miglior ritorno elastico del tappo nel collo della bottiglia renda più efficace la tenuta dello stesso; • ridurre la resistenza prodotta dai tappi durante la compressione e il relativo inserimento nel collo delle bottiglie; • preservare e garantire il grado di umidità originale dei tappi; • soddisfare le suddette esigenze senza danneggiare e/o modificare le caratteristiche tecniche del lubrificante di cui le superfici dei tappi sono impregnate. Mar.Co. - Martini Costruzioni ha già installato tra i suoi clienti più attenti un macchinario simile alla Moet Chandon Champagne, con produzione di 24.000 bottiglie/ora.
The answer to the wine sector’s many requirements Mar.Co. – Martini Costruzioni has recently created a new cork heating system that runs on one or more microwave power sources
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ar.Co. – Martini Costruzioni, a company committed to producing solutions for the entire process of closure feeding, orientation, and customization for the following sectors: wine, oil, spirits, beverages and other bottled liquids, has recently created a cork heating system that runs on one or more microwave power sources. This heating system is equipped with sensors that read the movement speed and the temperature of the corks arriving at the heating station. A PLC processes the reference signals and automatically manages the power of the magnetron as to heat the corks as set in advance. A sensor at the exit of the heating group controls the temperature of the corks to the corking machine.
It is worth highlighting the degree of hygiene that the microwave effect has on the products. Inside the capping unit, the corks are pressed as to reduce their diameter and enable their insertion into bottle necks. Thanks to this patent, Mar.Co. – Martini Costruzioni wants to meet the various requirements of the sector, such as: • Avoiding breaking compound corks and creation of power residues; • Reducing cork crumbling during pressure in the capping unit; • Preserving cell and material integrity as long as possible; • Assuring that the best elastic flow of the cork in the bottle makes tightness more efficacious; • Preserving and granting corks’ original level of humidity; • Meeting all aforementioned requirements without ever damaging and/or changing the technical features of the lubricant that impregnates the corks. Mar.Co. – Martini Costruzioni has already installed machinery quite similar to Moet Chandon Champagne, for production capacity of 24,000 bottle/h, on the premises of some of its most far-sighted customers.
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Soluzioni per movimentazione prodotti Mettendo in campo nuove tecnologie ma soprattutto la sua grande esperienza, Tecnomeco ha costantemente sviluppato la sua gamma prodotti
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’azienda, leader nella progettazione e costruzione di viti senza fine per il trasporto e la movimentazione di ogni genere di contenitore, implementa la sua produzione grazie alla continua ricerca di soluzioni tecniche avanzate che permettono oggi di operare con le coclee su prodotti con forme e dimensioni difficilmente macchinabili fino ad ora. In particolare, sulla rotazione, si sono ottenuti importanti risultati su contenitori sagomati di grandi
dimensioni, utilizzando coclee con diametri e lunghezze rilevanti, mettendo in campo nuove tecnologie ma soprattutto una grande esperienza. E sotto quest’ultimo aspetto Tecnomeco non ha rivali: lavora alla ricerca delle migliori soluzioni per la movimentazione dei prodotti da oltre quarant’anni, senza rinunciare mai a migliorare e aggiornare la sua offerta. Ogni problema relativo alla selezione, trasporto, rotazione o capovolgimento di bottiglie e contenitori,
Solutions for product handling
he company, leader in the design and manufacture of endless screws for transporting and handling all kinds of containers, implements its production thanks to constant researching of advanced technical solutions that have made it possible to use screws with shapes and sizes that had previously been difficult to handle mechanically. Important results have been achieved particularly on rotation of large-sized containers with special shapes, using screws of significant width and length; this has required the implementation of new technology and, most importantly, great expertise. And when it comes to expertise, Tecnomeco has no rivals: they have been researching the best solutions for product handling for over 40 years, constantly improving and modernizing their range. Any problem associated with
Thanks to new technologies and extensive expertise, Tecnomeco has constantly developed its product range
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diventa una sfida da affrontare e vincere. Oggi il mercato impone velocità, elasticità, alta qualità e capacità di offrire soluzioni efficaci, testate e sicure. La vasta esperienza Tecnomeco nel settore permette all’azienda di rispondere adeguatamente a tutto questo e di proporre ai suoi clienti soluzioni innovative ed efficaci, proponendosi spesso non solo come esecutore dei pezzi a disegno, ma piuttosto come partner nella progettazione della vite senza fine. La coclea, in tutte le sue “declinazioni”, rappresenta senza ombra di dubbio il fulcro della produzione Tecnomeco, ma l’offerta non si ferma alla vite. L’azienda realizza tutte le parti plastiche e di cambio formato delle macchine automatiche nei settori dell’imbottigliamento e confezionamento delle bevande, prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici.
the sorting, transportation, rotation or overturning of bottles and containers becomes a challenge to be tackled and overcome. Nowadays, the market calls for speed, flexibility, high quality and ability to provide effective, tested and reliable solutions. Tecnomeco’s extensive experience in this industry allows them to provide all of the above and to offer their customers innovative, effective solutions; their role is not only to manufacture parts from a drawing, but to serve as partners in the design of endless screws. While the wide array of screws is undoubtedly the core of Tecnomeco’s production, their offering does not end there. The company manufactures all the plastic and size changeover parts of automatic machines for the bottling and packaging of beverages, foodstuffs, cosmetics and pharmaceuticals.
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Con Tuttowine il vino conquista uno spazio innovativo a Tuttofood 2019 Finalmente uno spazio ed iniziative specificamente dedicate al vino sbarcano a TuttoFood 2019, a Fiera Milano dal 6 al 9 maggio
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razie all’accordo siglato tra Fiera Milano Spa e UIV - Unione Italiana Vini, la principale associazione di categoria del settore, nasce Tuttowine: una formula originale e innovativa che presenta le opportunità di business specifiche del comparto ai target professionali italiani e internazionali, nel contesto più ampio di una manifestazione che fa della compresenza dei diversi settori del food & beverage una delle sue principali carte vincenti. Un appuntamento centrato su tre punti di forza: selezione degli operatori, strategie di incoming mirate alla moderna distribuzione ed
un’innovativa area-evento dove, sotto l’insegna L’Enoteca di Tuttowine, le aziende espositrici potranno promuovere i propri prodotti in un calendario di degustazioni e incontri, dedicati anche a temi di marketing. Animeranno gli incontri le testimonianze dei principali giornalisti del vino italiani e stranieri, esperti di mercato e opinion leader, valorizzando una proposta espositiva realmente diversa perché pensata e realizzata insieme a chi, tutti i giorni, vive la moderna dimensione del mercato del vino. I visitatori di Tuttowine potranno così godere di un’ampia selezione di aziende vitivinicole, imbottigliatori e distributori di vino mentre per l’incoming, in linea con la strategia di TuttoFood, verranno selezionati top buyer italiani e internazionali altamente profilati per il comparto nelle categorie importatori e distributori, grossisti, dettaglianti, HoReCa, negozi di specialità e gastronomie, distribuzione moderna, compagnie aeree, navali e ferroviarie e, ultimo ma non meno importante, l’e-commerce. Grazie al suo elevato livello di internazionalità, Tuttofood è lo scenario ideale per presentare un’offerta vitivinicola di qualità a tutti i più interessanti e dinamici mercati mondiali.
Nell’edizione 2017, provenivano dall’estero il 21% dei 2.850 espositori, il 23% degli oltre 80 mila visitatori professionali, in particolare da Spagna, Francia, Germania, Cina, Stati Uniti, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera, Canada e Belgio. Secondo i preconsuntivi dell’Osservatorio del Vino di Uiv e Ismea, l’Italia si confermerà primo produttore mondiale con una produzione della vendemmia 2018 stimata in 49 milioni di ettolitri, per un incremento del 15% rispetto allo scorso anno. Sono circa 310 mila le aziende agricole e quasi 46 mila quelle vinificatrici/ imbottigliatrici coinvolte, su una superficie a vite di 652 mila ettari, che generano circa 13 miliardi di euro di fatturato, di cui l’export contribuisce con una quota di circa 6 miliardi, per un aumento atteso del 4% a fine 2018. Un settore, quello vitivinicolo, a fortissima connotazione qualitativa: traino del settore infatti sono i vini con marchio Dop e Igp, che rappresentano il 90% del valore totale del comparto dei vini fermi confezionati all’estero, mentre lo spumante si conferma top performer, con un saldo export positivo previsto di circa 1,3 miliardi di euro in chiusura del 2018.
With Tuttowine, wine wins an innovative area at Tuttofood 2019 Finally area and events specifically dedicated to wine will be featuring at TuttoFood 2019, at Fiera Milano from 6 to 9 May
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hanks to the agreement signed between Fiera Milano Spa and UIV- Unione Italiana Vini, the leading trade association in the sector, Tuttowine has taken shape: an original and innovative formula that presents specific business opportunities to Italian and international professionals, in the broader context of an event that makes the coexistence of different sectors of the food and beverage industry one of its main assets. An event focused on three strengths: the selection of operators, incoming strategies aimed at modern distribution and an innovative area-event where, under the banner of the Tuttowine wine bar, exhibiting companies can promote their products in a series of tastings and meetings, some of which are also dedicated to marketing. The meetings will be enhanced by the testimonies of the main Italian and foreign wine journalists, market experts and
opinion leaders, enriching the exhibition that is really different because it is designed and created along with those who live the modern dimension of the wine market every day. Visitors to Tuttowine can enjoy a wide selection of wineries, bottlers and distributors of wine. In terms of the incoming, in line with the strategy of Tuttofood, top Italian and international buyers will be selected in the categories of importers and distributors, wholesalers, retailers, HoReCa, specialty stores and delicatessens, modern retail, airlines, shipping lines and railways and, last but not least, e-commerce. Thanks to its strong international character, Tuttofood is the ideal setting to present the quality wine sector to all the most interesting and dynamic world markets. In the 2017 edition, 21% of the 2,850 exhibitors came from abroad as did 23% of the over 80,000 trade visitors, in particular from Spain, France, Germany, China, the United States,
the Netherlands, the United Kingdom, Switzerland, Canada and Belgium. According to preliminary results from the Uiv and Idsmea Wine Observatory, Italy will confirm its position as the world’s leading producer with production of the year 2018 estimated at 49 million hectolitres, an increase of 15% over last year. There are about 310,000 farms and almost 46,000 winemakers/bottlers involved, on a vine area of 652,000 hectares, which generate about 13 billion euros in turnover, of which exports contribute with a share of about 6 billion, for an expected increase of 4% at the end of 2018. The wine sector is strongly characterised by quality. In fact, driving the sector are the wines with Pdo and Pgi denominations, which represent 90% of the total value of still wines bottled abroad, while sparkling wine is once again a top performer, with a positive export balance expected of around 1.3 billion euros at the end of 2018.
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L’asticella della qualità è sempre più alta
R.I.V.E: +30% ed espositori che chiedono di puntare verso l’internazionalizzazione della manifestazione, come alternativa italiana ai grandi saloni europei
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i chiude con un grande successo di pubblico la seconda edizione di R.I.V.E. Rassegna internazionale di viticoltura ed enologia che si è tenuta alla Fiera di Pordenone dal 27 al 29 novembre 2018. Decisamente in crescita il numero delle visite (+30% rispetto all’edizione 2017) e soddisfatti anche gli espositori che hanno giudicato molto alta anche la qualità dei contatti avuti nei tre giorni di fiera: viticoltori, cantine sociali, consorzi di produzione, enologi, vinificatori e distributori, provenienti da tutto il Nord Est, ma anche da Slovenia e Croazia. Cinque padiglioni espositivi, 160 espositori con circa 220 marchi rappresentati (+30%), sei sale incontri e 30 appuntamenti tra convegni, workshop, degustazioni: ecco alcune delle cifre che descrivono un evento che rappresenta una scommessa vinta per Pordenone Fiere. Soddisfatto il presidente Renato Pujatti, che ha confermato l’impegno a spingere con ancora più decisione sul pedale dell’internazionalizzazione, “La nostra volontà è quella di alzare sempre più l’asticella fino a proporre R.I.V.E. nei grandi circuiti europei delle fiere sulla filiera del vino e diventare l’alternativa italiana a Sitevi di Montpellier. Questi tre giorni sono stati molto ricchi anche dal punto di vista tecnico-scientifico per l’altissimo livello degli incontri nel programma di Enotrend, format di aggiornamento culturale che accompagna la manifestazione”.
Con i suoi 9.530 ettari, è Pordenone e provincia ad aver la maggior superficie vitata in Friuli Venezia Giulia, seguita da Udine con 9.300 ettari. E’ uno dei dati presentati nel corso della terza giornata di R.I.V.E. che si è chiusa a Pordenone Fiere con l’intervento di Rodolfo Rizzi di Assoenologi, che ha messo in evidenza come, dei 23.500 ettari coltivati a vite nel 2017 in Friuli Venezia Giulia, la maggior parte siano presenti nel pordenonese. Il sistema delle autorizzazioni e le prospettive della viticoltura italiana alla luce della recente normativa comunitaria che regolamenta la produzione vitivinicola è stato uno dei temi che hanno impegnato i relatori in fiera. Vasco Boatto, docente del dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali, Economia e Politica Agraria e Forestale dell’Università di Padova e coordinatore di uno dei convegni, spiega: “Nelle regioni del Triveneto, l’applicazione del regime delle autorizzazioni comunitarie si è caratterizzata per un forte divario tra richieste di nuove superfici da parte degli agricoltori e la disponibilità in altre regioni del paese, dove la situazione è risultata diametralmente opposta. Il risultato è che i vincoli del nuovo regime risultano di freno alle possibilità di sviluppo del settore, senza che questo si traduca in un vantaggio per le altre regioni viticole italiane. Il dibattito in fiera è stato molto utile per confrontare la nostra situazione con l’esperienza francese e più in generale europea”. Il tema della sostenibilità è questione attualissima nel mondo del vino con cui “la viticoltura del futuro deve fare i conti con l’attenzione rivolta non solo
all’uso dei presidi chimici ma anche alla biodiversità ambientale attorno e dentro i vigneti, al paesaggio e al mantenimento della ruralità. Le nuove varietà e il territorio: l’enologo chiede e il genetista risponde è stato il terzo filo conduttore degli appuntamenti scientifici al centro dell’ultima giornata della rassegna. “Abbiamo pensato – spiega il dottor Riccardo Velasco, Direttore di Crea viticoltura ed enologia Conegliano Veneto e membro del comitato di Enotrend – di stimolare l’interazione tra chi esegue materialmente gli incroci e chi dovrà utilizzare il prodotto alla fine della filiera. La viticoltura necessita di una svolta importante in termini di riduzione di input chimico ma che non può prescindere da qualità del prodotto e dal reddito che da questo prodotto deriva. Infatti, un limite dell’attività di miglioramento genetico che tutto sommato è abbastanza “giovane” nel nostro Paese è che fino ad oggi il dialogo è stato tra l’agronomo e il genetista, talvolta anche improvvisato. E’ mancato chiaramente un rapporto con l’enologo, che alla fine è colui che userà le uve per produrre i vini spettacolari che conosciamo”. Rodolfo Rizzi di Assoenologi ha fatto una panoramica sul consumo e la distribuzione del vino in Italia e ha spiegato: “L’Italia è il 1° produttore di vino al mondo, il 2° esportatore, il 3° consumatore e il 4° vigneto mondiale. Sono presenti 310.428 aziende agricole con una media di 2 ettari per produttore ed un totale di 652.000 ettari vitati per una produzione di circa 42.500.000 ettolitri. A fronte di un consumo che si attesta intorno ai 36 litri pro capite all’anno, la distribuzione avviene principalmente attraverso la GDO che rappresenta circa il 33% della commercializzazione globale con 1 miliardo di bottiglie vendute nel 2017 rispetto ai 3 miliardi di bottiglie prodotte; l’HoReCa, i wine lovers che in Italia sono circa 9 milioni di persone curiose ed interessante che hanno un legame col territorio molto forte e sono disposti a spendere mediamente 6 euro per una bottiglie di vino, e l’e-commerce, impiegato soprattutto per l’acquisto di vino rosso”.
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The quality bar is always higher
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he second edition of R.I.V.E. closes with great success. The international exhibition of viticulture and oenology was held at the Pordenone Fair from 27 to 29 November 2018. The number of visitors definitely grew (+30% compared to the 2017 edition). Exhibitors are satisfied with the high quality of the contacts they had during the three days of the fair: winemakers, social wineries, production consortia, winemakers, winemakers and distributors, from the North East all over, but also from Slovenia and Croatia. Five exhibition halls, 160 exhibitors for about 220 brands (+30%), six meeting rooms and 30 meetings including conferences, workshops, and tastings: those are just some of the figures that describe an event that is a bet won by Pordenone Fiere. President Renato Pujatti, who confirmed the commitment to focusing on internationalization, expressed his full satisfaction: “Our will is raising the bar even higher and introduce RIVE to the great European wine trade fairs circuits and turn it into the Italian alternative to Sitevi, in Montpellier. The three days have been very productive also from a technical-scientific point of view for the high level of Enotrend meetings, a cultural update format that accompanies the event.” With its 9,530 hectares, Pordenone is the province with the largest vineyard area in Friuli Venezia Giulia, followed by Udine with 9,300 hectares. This data was presented during the speech of Rodolfo Rizzi of Assoenologi that took place during the third day and highlighted the fact that among the 23,500 hectares of vineyards cultivated in 2017 in Friuli Venezia Giulia, most of them are in the Pordenone area. One of the main topics discussed have been the authorization system and the prospects of Italian viticulture in view of the recent community legislation regulating wine production. Vasco Boatto, professor of the Territory and AgroForestry Systems, Agriculture and Forestry Economics and Policy department of the University of Padua and coordinator of one of the conferences said: “In Triveneto regions, the application of the community authorization regime is characterized by a large gap between farmers’ requests for new areas and their availability in other regions of the country, where the
R.I.V.E: +30% and exhibitors aiming at the internationalization of the event, as an Italian alternative to major European events
situation is diametrically opposed. On the one hand, the restrictions posed by the new regime dramatically slow down the possibility of developing the sector, and on the other hand they do neither benefit the other Italian wine-growing regions. The debate at the fair was very useful as it helped us compare Italian situation with French and European situation.” Sustainability is a topic in the world of wine with which “the viticulture of the future must pay attention not only to chemical ingredients used but also to environmental biodiversity around and within the vineyards, biological diversity and rurality maintenance. The new varieties and the territory: winemaker asks and geneticist answers, this was the third main theme of the scientific meetings, at the centre of the last exhibition day. “We thought - explains Dr. Riccardo Velasco, Director of Crea, viticulture and enology Conegliano Veneto and member of the Enotrend committee - to stimulate the interaction between those who materially perform the crossings and those who will have to use the product at the end of the supply chain. Viticulture needs an important turn in terms of reduction of chemical input, but it cannot be dissociated from the product quality and the income deriving from
it. Indeed, a limitation of the genetic improvement activity that is still quite “young” in our country, is that the dialogue has been between the agronomist and the geneticist, sometimes even improvised. There is clearly no relationship with the winemaker, who, in the end, is the one who will use the grapes to produce the spectacular wines we know.” Rodolfo Rizzi of Assoenologi has overviewed on the consumption and distribution of wine in Italy and explained: “Italy is the world’s 1st wine producer, 2nd exporter, 3rd consumer and 4th world vineyard. There are 310,428 farms with an average of 2 hectares per producer and a total of 652,000 hectares of vineyards for a production of about 42,500,000 hectoliters. With consumption of around 36 litres per capita per year, distribution takes place mainly through the large-scale retail trade, which accounts for around 33% of global marketing with 1 billion bottles sold in 2017, compared to 3 billion bottles produced; HoReCa, about 9 million of curious and interesting wine lovers in Italy with a strong bond with the territory are willing to spend 6 euro for a bottle of wine on average, and e-commerce, especially for buying red wine.”
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Sviluppo tecnologico e ricerca costante ICI Caldaie investe in R&D per creare sistemi energetici, esplorando nuove tecnologie e tipologie di fonti energetiche alternative
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CI Caldaie è un’azienda con 60 anni di storia ed esperienza nella gestione energetica e nella produzione del calore, un punto di riferimento tra le aziende operati nell’area dei generatori di vapore per processi industriali e riscaldamento. Lo spirito innovativo che la contraddistingue la spinge ad investire nella ricerca e sviluppo in progetti che puntino alla creazione di nuovi sistemi energetici a basso impatto ambientale, esplorando nuove tecnologie e tipologie di fonti energetiche alternative. Tra queste ultime, grandi risorse si stanno investendo nella produzione di calore da idrogeno per il mercato residenziale. ICI Caldaie è specialista nella progettazione e produzione di sistemi termici completi ad elevato contenuto tecnologico. A qualsiasi tipologia di soluzione associa sistemi di gestione che permettono la riduzione dei consumi ottimizzando il funzionamento del generatore e degli elementi collegati. La lunga esperienza, inoltre, le ha permesso di creare una serie di servizi altamente qualificati in grado di soddisfare qualsiasi esigenza legata alla gestione e monitoraggio dell’impianto. Qualsiasi sia la richiesta dei clienti, ICI Caldaie trova la soluzione adatta per la sicurezza del suo impianto, per il suo risparmio e rispetto dell’ambiente. ICI Caldaie ha infine sviluppato un sistema proprietario di telegestione degli impianti in grado di connettere ogni generatore e accessorio, fino all’intera centrale, consentendo la visualizzazione e l’intervento su ogni parametro funzionale dell’impianto, anche da remoto.
Vanta una capacità produttiva rara, grazie agli oltre 30.000 metri quadri coperti dotati di attrezzature e macchinari tra i più avanzati per la produzione in serie. A queste grandi potenzialità tecniche e produttive, affianca una squadra commerciale di tecnici specializzati al vostro servizio, per accompagnarvi con competenza dallo studio, dimensionamento o rinnovamento dell’impianto. È presente in tutto il mondo con sedi dirette e uffici di rappresentanza in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Romania, Polonia, Gran Bretagna, USA, e Cina e Singapore, con prodotti certificati secondo le più severe normative di settore locali. Generatori di vapore per l’industria alimentare Nel corso della sua lunga esperienza nel settore, ICI Caldaie ha sviluppato prodotti specifici per applicazioni dedicate all’industria alimentare, sistemi integrati in grado di soddisfare anche le richieste di vapore più gravose, con soluzioni complete progettate su misura per le specifiche caratteristiche di qualsiasi tipologia di applicazione, nella garanzia dei massimi livelli di efficienza e affidabilità. www.icicaldaie.com
Technological development and constant research ICI Caldaie invests in R&D as to create energy efficient systems, exploring new technologies, and alternative energy sources
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CI Caldaie boasts nearly 60 years of history and experience in energy management and heat production; it is a benchmark among the companies in the sector of industrial and heating process steam generators. Thanks to its distinguishing innovative approach, it invests in research and development of projects that aim to create new energy efficient systems, exploring new technologies, and alternative energy sources. Among the latter, significant resources have been invested in hydrogen-derived heat for residential production. ICI Caldaie specializes in the design and production of complete high-tech thermal systems. It provides management systems to any solution in order to reduce consumptions while optimizing the functioning of both the boiler and the equipment
connected to it. Thanks to its extensive experience, it can also offer high-quality services to meet any management and monitoring requirements. No matter the requirement, ICI Caldaie always finds the most suitable solution to its customer’s plant safety, its energy efficiency, and environmental sustainability. ICI Caldaie has also developed a proprietary remote system to control the plants that is able to connect any boiler and equipment, right to the whole power plant, thus allowing the display of and intervention on any parameter of the plant, also remotely. ICI Caldaie boasts one-of-a-kind production capacity, thanks to its over 30,000 square metres’ indoor housing advanced equipment and machinery for standard production. As well
as these remarkable technical and production capacities, the company also offers a team of highly skilled technicians who will help you from the study, pre-sizing or renovation of the plant. The company is present all over the world through branches and dealers, in Russia, Belarus, Kazakhstan, Romania, Poland, Great Britain, the USA, China and Singapore, with products that are certified according to the local strictest standards. Steam boilers for the food industry In its extensive experience, ICI Caldaie has developed specific products for food applications, integrated systems that can meet even the most demanding requirements, complete solutions tailored to specific features, all guaranteeing the highest efficiency and reliability. www.icicaldaie.com
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L’alleato contro la contaminazione batterica
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Sistema Pavimento Giaretta Italia è stato sviluppato avvalendosi di componenti certificati HACCP e costruiti secondo le linee guida EHEDG
entiamo sempre più parlare di casi di contaminazione batterica. Recenti analisi scientifiche dimostrano come sia diventata una minaccia per l’industria agroalimentare dalla quale doversi difendere. Per proteggere i consumatori e la qualità dei prodotti, i produttori di alimenti sono tenuti a rispondere sempre più a rigorosi standard di igiene e ispezioni igieniche. Nel caso specifico, le pavimentazioni sono il ricettacolo della maggior parte dei rifiuti, dell’umidità e dello stress fisico; ecco perché Giaretta Italia, in partnership con aziende europee certificate HACCP e EHEDG, ha messo a punto un Sistema igienicamente progettato in grado di promuovere e migliorare la sicurezza alimentare. Non si parla più solamente di “pavimentazione industriale”, perché sono molteplici gli elementi che entrano in azione a comporre un vero e proprio “Sistema Pavimento” chiavi in mano, perfettamente funzionale e che deve assicurare il massimo della protezione, dell’igiene e della resistenza negli ambienti di lavorazione alimentare. Il Sistema Pavimento Industriale antiacido Giaretta
The ally against bacterial contamination
e hear of bacterial contamination cases with increasing frequency. Recent scientific analysis shows how it has become a threat to the food industry and how important it is to defend ourselves against. To protect consumers and the quality of the products, food producers have to answer to strict hygiene standards and inspection visits. We know that floor is a receptacle for most of the waste, humidity and physical stress; for this reason Giaretta Italia, in collaboration with some HACCP and EHEDG certified European companies, has developed a floor system hygienically designed and capable to promote and improve the food safety. It would therefore be an understatement to call it “industrial floor” as it is a real fully functional “flooring system”, a turnkey solution, composed from different single elements which guarantee the
Flooring System by Giaretta Italia has been carefully developed with HACCP certified components and in compliance with EHEDG guidelines
Italia, è costituito da 3 blocchi portanti principali: la piattaforma di sostegno, la piattaforma tecnica e la superficie esterna in klintech Giaretta Italia® antiacido sigillata con BACTERIOSTOP, prodotto certificato antibatterico e antifungino. A garantire una maggiore sicurezza in tema di igiene e protezione sono i suoi sistemi di drenaggio innovativi e all’avanguardia con componenti in fusione di acciaio, una barriera efficiente contro la diffusione batterica. L’azione di tutti questi elementi fondamentali rendono il sistema pavimento Giaretta Italia facile da pulire e da sanificare, pertanto considerato altamente igienico e rispondente alle norme comunitarie vigenti. Forte, igienico e sicuro Il pavimento Giaretta Italia è un alleato importante contro la contaminazione batterica. Da più di 30 anni Giaretta Italia garantisce interventi altamente professionali effettuati da staff tecnico interno, dalle prime fasi di progettazione fino alla messa in opera. www.giarettaitalia.it
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greatest level of protection, hygiene and strength in the food processing areas. The antiacid Flooring System by Giaretta Italia is made up of 3 main load-bearing blocks: the support platform, the technical platform and the outer surface covered by the antiacid klintech Giaretta Italia® and sealed with BACTERIOSTOP, a product certified as antibacterial and antifungal. In order to increase safety with regard to hygiene & protection, its innovative drainage systems with steel casting components, represents an effective barrier against the bacterial growth. The power of all these important elements makes this flooring system easy to clean and sanitize. It is therefore highly hygienic while meeting the strict European requirements. Strong, safe and hygienic The flooring system by Giaretta Italia is a very important ally against bacterial contamination For more than 30 years, Giaretta Italia has been ensuring very professional and experienced services carried out by its own experts, from the early design stages to the final result. www.giarettaitalia.it
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Machinery & Development
La qualità dal 1960 L’azienda Magnabosco si è distinta nel mercato grazie alla sua gamma di prodotti di alta qualità
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’azienda Magnabosco presenta i nuovi Generatori di Vapore Pressurizzati Automatici serie GVR 2019 senza patentato fino a 1000kg/h e serie GOPI / GOFB a tubi da fumo, esenti da patentato 24 o 72 h fino a 30.000 kg/h. I nuovi modelli 2019 sono caratterizzati da nuovi recuperatori di calore incorporati che permettono rendimenti reali superiori al 92%. Sono caldaie a vapore compatte di ultima generazione che consentono un eccezionale risparmio di combustibile, una riduzione dei tempi di riscaldamento, un vapore secco senza trascinamenti d’acqua (grazie al surriscaldatore di vapore / recuperatore di calore incorporato), ingombri minimi e bassissime emissioni grazie ai nuovi bruciatori Low-NOx. Magnabosco è solita offrire un gruppo caldaia premontato su uno SKID, riducendo in questo modo gli ingombri, i tempi di montaggio e i costi di installazione. La fornitura base dei generatori di vapore Magnabosco comprende il corpo caldaia, la pompa di alimentazione, i collegamenti idraulici, il pannello elettrico cablato con diagnostica o con PLC (versione per Industria 4.0). A seconda delle richieste del cliente nello SKID possono trovare posto tutti gli accessori: il
bruciatore, il serbatoio dell’acqua di alimento, lo scarico automatico temporizzato, il gruppo di controllo salinità, il sistema per il trattamento dell’acqua ed il serbatoio di blow-down. Gli innovativi generatori di vapore a tubi d’acqua Magnabosco (non quindi a serpentino) sono modelli verticali e sono proposti in due diverse versioni: la versione “S” (standard) con il serbatoio acqua di alimento e recupero condense posto lateralmente, montato sulla base prolungata del generatore. Diversamente, nella versione “C” (compact) il serbatoio posto sotto la caldaia funge anche da basamento,
riducendo così notevolmente gli ingombri in lunghezza del generatore. Oltre alla versione in acciaio al carbonio ci sono anche le versioni completamente in AISI 304 e 316 per la produzione di vapore pulito e puro. Queste versioni sono usate dove il vapore viene in contatto diretto con i prodotti da trattare, ad esempio per l’industria alimentare, chimica, farmaceutica e per le aziende ospedaliere (per la sterilizzazione o il trattamento dell’aria). Magnabosco produce anche generatori di vapore e generatori elettrici di acqua calda da 6 a 3.000 Kw, sia in acciaio inox che in acciaio al carbonio.
Quality since 1960 The company Magnabosco has been able to stand out in the market thanks to its top-quality product range
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he company Magnabosco presents the new Automatic Pressurized Steam Generators GVR Series 2019, without licence up to 1000 kg/h, and GOPI / GOFB Series with smoke tubes, licence-free 24 or 72 h up to 30,000 kg/h. The new 2019 models are characterized by new built-in heat recovery units that allow real efficiency over 92%. They are the latest generation of compact steam boilers that allow exceptional fuel savings, reduced heating times, dry steam without water dragging (thanks to the built-in steam superheater/heat recuperator), minimum overall dimensions and very low emissions thanks to the new Low-NOx burners. Magnabosco usually offers a pre-assembled boiler unit on a SKID, in this way reducing overall dimensions, assembly time and installation costs. The basic supply of Magnabosco steam generators includes boiler body, feed pump, hydraulic connections, electrical panel wired with diagnostics or with PLC (version for Industry 4.0). Depending on the customer’s requirements, the SKID can accommodate all accessories: burner, feed water tank, automatic timed discharge, salinity control unit, water treatment system and blow-down tank. Magnabosco innovative steam generators with water pipes (not serpentine) are vertical models and available in two different versions, such as: “S” version (standard) with the feed water tank and condensate recovery located laterally, mounted on the extended base of the generator. Differently, in the “C” (compact) version, the tank under the boiler also
acts as a base, thus considerably reducing the overall length of the generator. In addition to the carbon steel version, there are also versions completely in AISI 304 and 316 for clean and pure steam production. These versions are used where the steam comes into direct contact with the products to be treated, for example, for the food, chemical, pharmaceutical and hospital industries (for sterilization or air treatment). Magnabosco also produces electric steam generators and electric hot water generators, from 6 to 3,000 Kw, both in stainless steel and in carbon steel.
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Marketing & Strategy
Premio Ichnusa Premiati presso l’Università di Cagliari gli studenti vincitori del Premio Ichnusa, un progetto di marketing e comunicazione sul tema “Ichnusa per la Sardegna”
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n progetto di marketing e comunicazione sul tema “Ichnusa per la Sardegna”, iniziativa che il brand sardo sta portando avanti sull’isola e che punta alla valorizzazione e alla protezione delle bellezze di questa terra, è stato oggetto della sfida proposta agli studenti dell’Università di Cagliari. Oltre 80 gli universitari che hanno partecipato, tre i progetti sul podio capaci di interpretare al meglio lo spirito del marchio e di proporre idee originali e coerenti. Il riconoscimento è stato consegnato nel corso della cerimonia di premiazione, presso l’’Università di Cagliari, alla presenza del Magnifico Rettore Maria Del Zompo, del team Ichnusa e di una commissione di docenti. Per uno degli studenti dei tre team sul
podio si apriranno le porte del mondo del marketing, con uno stage di sei mesi nel team Ichnusa. A selezionare i tre progetti finalisti una giuria formata da una commissione di docenti dell’Università e dai responsabili marketing del brand Ichnusa. L’iniziativa si è articolata in diverse fasi: a fine novembre i ragazzi hanno partecipato a un seminario di due giorni, durante il quale hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con la realtà del marchio sardo. Grazie all’intervento del mastro birraio Luigi Paciulli hanno potuto toccare con mano la realtà del birrificio di Assemini, dove viene interamente prodotta Ichnusa. Attraverso l’intervento di Marco Garau, Brand Manager Ichnusa, gli studenti sono invece entrati nel vivo delle attività di marketing di Ichnusa e di tutti i valori che caratterizzano il marchio. Nelle settimane successive al seminario, divisi in team, gli studenti hanno lavorato sui loro progetti, elaborando un vero e proprio piano marketing. I ragazzi hanno dato prova di creatività e intraprendenza, concretezza nell’esecuzione e attenzione ai dettagli. Obiettivo del compito era sviluppare un progetto in grado di sottolineare e rafforzare il forte legame e l’impegno di Ichnusa per il territorio, a sostegno della piattaforma “Ichnusa per la Sardegna”. Vincitore del Premio il progetto “Ichnusa on the road” che propone un tour di eventi sul territorio alla riscoperta dei centri culturali, naturalistici e storici dell’isola. A idearlo gli studenti
Corrado Pusceddu, Francesco Cabras, Camilla Licciardi, Martina Teresi, Nicola Bordigoni, Sara Cocco e Andrea Pibiri. Con questo Premio, Ichnusa offre ai giovani universitari sardi un collegamento diretto tra mondo universitario e professionale. Grazie a questa iniziativa, il marchio punta infatti a creare una reale opportunità per entrare nel mondo del lavoro e intraprendere un percorso di crescita in una realtà importante come quella della birra di Sardegna. Ichnusa, l’impronta divina che diede forma e vita alla Sardegna. Da qui prende il nome la birra che, da oltre cent’anni, accompagna il popolo sardo. Dal 1912 Ichnusa unisce tradizione e innovazione, cogliendo il meglio del passato ma con lo sguardo sempre volto al futuro. La forza di Ichnusa affonda le sue radici nell’origine geografica e nel forte legame con l’isola, consolidato nel corso degli anni con molteplici attività e manifestazioni volte a coinvolgere e valorizzare il territorio. Della Sardegna Ichnusa conserva l’istinto, il cuore, la fierezza. Una birra controcorrente, fedele alla tradizione ma orgogliosa di seguire una strada soltanto sua. Ichnusa, Ichnusa Cruda, Ichnusa Limone e Ichnusa Non Filtrata sono le quattro referenze della birra di Sardegna. Distribuita sia nel canale Ho.Re.Ca. che nel canale Modern Trade, nell’isola e nel continente, ancora oggi viene prodotta unicamente ad Assemini, il più antico birrificio della Sardegna.
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Ichnusa Award
The winners of “Premio Ichnusa” have been rewarded at the University of Cagliari for a marketing and communication project on the theme “Ichnusa per la Sardegna”
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marketing and communication project on the theme “Ichnusa per la Sardegna”, an initiative that the Sardinian brand is carrying out on the island and which aims to enhance and protect the beauty of this land, has been the object of the challenge proposed to the students of University of Cagliari. More than 80 university students took part in the project, for three projects on the podium that aim to interpret the spirit of the brand and to propose original and consistent ideas. Winners have been awarded during the ceremony at the the University of Cagliari, in the presence of the Rector Maria Del Zompo, the Ichnusa team and a commission of teachers. One of the students of the three teams on the podium will join the marketing world, with a six-month internship in the Ichnusa team. To select the three finalist projects, a jury made up of a committee of University professors and marketing managers of the Ichnusa brand. The initiative was divided into several phases: in November students participated in a twoday seminar, where they had the opportunity to deal directly with the reality of the Sardinian brand. Thanks to the partecipation of the master brewer Luigi Paciulli they saw the reality of the Assemini brewery, where Ichnusa is produced entirely. Through the contribution of Marco Garau, Brand Manager Ichnusa, students have entered the Ichnusa marketing activities and all the values that characterize the brand. In the weeks after the seminar, divided into teams, the students did a team work on their projects, developing a concrete marketing plan. They have shown creativity and resourcefulness, practicality in the execution and attention to detail. The aim of the task was to develop a project that underline and strengthen the strong link and commitment of Ichnusa for the territory, in support of the “Ichnusa per la Sardegna” platform. The winner was the project “Ichnusa on the road” which proposes a tour of events on the territory to rediscover the cultural, naturalistic and historical places of the island. The creators are Corrado Pusceddu, Francesco Cabras, Camilla Licciardi, Martina Teresi, Nicola Bordigoni, Sara Cocco and Andrea Pibiri. With this award, Ichnusa offers a direct link between the university and the professional world to Sardinian university students. Thanks to this initiative, the brand aims to create an actual opportunity to access the labour market and start a path of growth in an important reality such as that of the Sardinian beer. Ichnusa was the name given to the divine imprint that gave form and life to Sardinia. That’s the source of the name of the beer that accompanies the Sardinian people for over a hundred years. Since 1912 Ichnusa combines tradition and innovation, taking the best of the past keeping looking at the future. The strength of Ichnusa is rooted in its geographical origins and in the strong bond with the island, consolidated over the years with many activities and events aimed at involving and enhancing the territory. Ichnusa keeps Sardinia’s instinct, heart and pride. A beer against the tide, faithful to tradition but proud to follow its own path. Ichnusa, Ichnusa Cruda, Ichnusa Limone and Ichnusa Non Filtrata are the four references of Sardinian beer. Distributed both in the Ho.Re.Ca. and in the Modern Trade channel, on the island and in the continent, it is still produced today in Assemini, the oldest brewery in Sardinia.
Machinery & Development
Eccellenza tecnologica L’azienda Navatta, che produce e installa linee di lavorazione prodotto dal 1983, è oggi centro di eccellenza che vanta referenze in tutto il mondo
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a società Navatta, fondata da Giuseppe Navatta nel 1983, produce e installa linee di lavorazione di frutta e verdura e vanta referenze in tutto il mondo. Navatta Group è centro di eccellenza per la produzione e installazione di macchine e fabbriche chiavi in mano con potenzialità variabili da 3 a 120 t/h di prodotto fresco in entrata. Gamma di produzione Navatta Group produce e realizza linee di processo, sistemi, apparecchiature per la frutta, pomodoro, verdure per: - Pomodoro pelato / cubettato / pomodoro triturato, salse e puree, concentrato di pomodoro, riempiti in tutti i tipi di contenitore o in asettico; - Frutta in pezzi, puree, succhi di frutta (purea naturale o concentrata) da frutta Mediterranea/frutta tropicale, confezionata in ogni tipo di confezione o in asettico; - Linee di triturazione frutta da IQF, da blocchi surgelati e da frutta surgelata in fusti - Estrazione a freddo ad alto rendimento brevettata, puree di frutta/succhi di frutta equalizzati in asettico. - Ampia gamma di evaporatori per la produzione di concentrato di pomodoro e concentrati di frutta mediterranea e tropicale, evaporatori film cadente, circolazione forzata e circolazione mista - Evaporatori per caffè e latte: evaporazione prima degli spray driers, liofilizzatori o altri essiccatori - Evaporatori per l’industria di cogenerazione (trattamento dei rifiuti) - Sterilizzatori asettici - Riempitrici asettiche per sacchi con e senza bocchello da 3 a 20 litri; Bag-inDrum da 220 litri, Bin in-Box / IBC 1.000 - 1.500 litri - Pastorizzatori e raffreddatori a spirale - Produzione di prodotti formulati (marmellata, ketchup, salse, bevande) a partire dallo scarico della materia prima al dosaggio, miscelazione, stabilizzazione mecca-
Calypso
Calypso: Riempitrice asettica a singola testa per sacchi piccoli senza bocchello Mod. AFIWS Calypso – sistema brevettato Vantaggi rispetto sacchi ad alimentazione in continuo con bocchello: - Drastica riduzione dei prezzi delle buste - Riduzione del volume di stoccaggio delle buste vuote - Riduzione del volume di stoccaggio delle buste piene - In caso di stoccaggio temporaneo delle buste piene (per esempio nei fusti), nessun danno di pressione dovuto alla pressione di tappi contro altre buste Single-head aseptic filler for small bags without spout Mod. AFIWS Calypso patented system Advantages compared to web small bags with spout: - Dramatic price reduction of the bags - Reduction of storage volumes for empty bags - Reduction of storage volumes for filled bags - In case of temporary storage of filled bags (i.e. into drums), no damage due to spout pressing against other bags
nica/termica per il riempimento in qualsiasi tipo di confezione o in piccole cisterne asettiche - Impianti di trasformazione pilota - Impianti di trasformazione di ortaggi comprendenti la ricezione, la reidratazione, cottura, grigliatura e il congelamento. La sede e le due unità produttive di Navatta Group si trovano a Pilastro di Langhirano, Parma, con una superficie totale di produzione di 10.000 metri quadrati.
Technological excellence The company Navatta, which has been producing and installing processing lines since 1983, is today a centre of excellence that boasts references across the globe
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he company Navatta, founded by Mr. Giuseppe Navatta in 1983, produces and installs fruit and vegetable processing lines and boasts references across the globe. Navatta Group is centre of excellence for the production and installation of processing machines and turn keys with capacity ranging from 3 to 120 t/h of incoming fresh product. Manufacturing range Navatta Group manufactures and commissions processing lines, systems, equipment for fruit, tomato, vegetables for: - Peeled / diced / crushed tomatoes, tomato sauces and purees, tomato paste, all filled into any kind of package or in aseptic - Diced, puree, juices (single strength or concentrated) from Mediterranean / tropical fruit, all filled into any kind of package or in aseptic - Fruit crushing lines from IQF, frozen blocks and frozen drums - High yield patented fruit puree cold extraction, fruit purees/juices equalized in aseptic
6. sostituzione semplice e veloce anche di una singola pala o di un singolo rotore 7. Lubrificazione per immersione dei cuscinetti del supporto dell’albero 8. Il motore elettrico è direttamente flangiato alla struttura della macchina, realizzata in ghisa
Vantaggi: 1. Setaccio conico 2. Possibilità di cambiare la distanza fra il setaccio conico e il rotore spostando il setaccio stesso 3. Possibilità di variare la velocità di rotazione dal convertitore di frequenza 4. Possibilità di cambiare il tempo di permanenza del prodotto nella macchina 5. Possibilità di cambiare il numero di pale del rotore
Heavy duty turbo extractor Mod. CE501 Advantages: 1. Possibility to change the distance between screen and rotor by moving the screen itself 2. The best rotor balance with possibility to change the rotating speed by frequency converter 3. Possibility to change the residence time of the product into the machine 4. Possibility to change the number of rotor paddles 5. Easy and fast replacement of single rotor paddles 6. Lubrication by immersion of shaft bearings 7. Electric motor is directly flanged to the cast iron joint supporting structure
- Wide range of evaporators to produce tomato paste, Mediterranean and tropical fruit concentrates, multifunction evaporator, falling film and forced circulation - Evaporators for coffee and milk: evaporation before spray driers, freeze dryers or other dryers - Evaporators for cogeneration industry (waste treatment) - Aseptic sterilizers - Aseptic fillers for spout bags/spout-less bags from 3 to 20 liters, Bag-in-Drum 220 liters, Bin-in-Box / IBCs 1.000 – 1,500 liters
- Spiral pasteurizer and cooler - Formulated products productions (jam, ketchup, sauces, drinks) starting from components unloading to dosing, mixing, mechanical / thermal stabilizing, to filling into any kind of package or into aseptic mini-tanks - Processing pilot plants - Vegetables processing as receiving, rehydration, cooking, grilling and freezing. Navatta Group’s headquarters and the two production units are located in Pilastro di Langhirano, Parma, with a total production area of 10,000 square meters.
Turbo estrattore Mod. CE501
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Machinery & Development
La flessibilità che conquista il mercato dei produttori artigianali Di dimensioni contenute, leggera e modulare, la nuova Ecocap’s CSS020 vince nel rapporto qualità/prezzo e in versatilità
Ecocap’s – sede alle porte di Bologna e più di 15 anni di esperienza alle spalle – scommette per il 2019 sulla conferma dei riscontri più che positivi ottenuti in Germania dalla CSS020, apprezzata anche per l’ottimo rapporto qualità/prezzo e per l’efficacia con cui risponde alle esigenze delle piccole produzioni e startup, fattore particolarmente importante per i craft producer. La CSS020 è macchina di ridotte dimensioni, leggera, facile da trasportare e spostare grazie alle sue ruote, e allacciabile anche a prese di corrente domestiche. Questa macchina easy-to-use, flessibile nell’utilizzo e nel funzionamento si presta a qualunque ambiente d’uso e a ogni layout produttivo, compreso quello stand-alone. In grado di raggiungere un output di 1.500 lattine all’ora, l’ultima nata tra le macchine Ecocap’s ha tra i suoi maggiori pregi la modularità: in caso di ordinativi in aumento, è sufficiente collegare due o più CSS020 in parallelo per aumentare significativamente la resa produttiva.
La CSS020 è di fatto la macchina giusta per le produzioni batch e, allo stesso tempo, quella perfetta per rispondere alle esigenze dei produttori artigianali, che coprono normalmente volumi piccoli o medio-piccoli. “Con questo nuovo impianto consentiamo a un numero sempre più ampio di aziende e di consumatori di sfruttare i vantaggi del sistema brevettato Ecocap’s”, conclude Cassoli. Un sistema, brevettato a livello internazionale, che consiste nella copertura delle lattine con capsule d’alluminio – termosaldate alla parte superiore del prodotto, ecologiche e 100% riciclabili - e che garantisce igiene e protezione dal confezionamento all’acquisto, oltre a costituire un efficace strumento di comunicazione e di marketing. Non a caso sono numerose le aziende del beverage che hanno scelto di adottare il sistema Ecocap’s che – grazie ad una vasta gamma di macchinari, oggi arricchita della CSS020 – si integra perfettamente in ogni linea produttiva preesistente, si adatta a lattine di ogni dimensione e ai più diversi range produttivi.
The flexibility that conquers the market of craft producers
has among its greatest advantages the modularity: in the case of increasing orders, it is sufficient to connect two or more CSS020 in parallel to significantly increase the productive yield. CSS020 is the right machine for batch production and, at the same time, the perfect machine to meet the needs of craft producers, which normally cover small or medium-small volumes. “With this new unit, we are allowing more and more companies and consumers to take advantage of the patented Ecocap’s system”, concludes Jacopo Cassoli. An internationally patented system that consists of sealing the cans with aluminum foil - heat-sealed to the top of the product, environmentally friendly and 100% recyclable which guarantees hygiene and protection from packaging to purchase, as well as being an effective communication and marketing tool. That’s why many beverage companies have chosen to adopt the Ecocap’s system: thanks to a wide range of machines, now enriched with CSS020, it can be integrated perfectly into any pre-existing production line, and it adapts to cans of all sizes and to all kind of production ranges.
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opo il grande successo al Brau Beviale a fine 2018, Ecocap’s partecipa nel 2019 al BBTech di Rimini e conferma la propria presenza in autunno al Salone di Norimberga. Una scelta quasi obbligata secondo il Brand Manager, Jacopo Cassoli: “Brau Beviale è la principale manifestazione in Europa del beverage e BBTech la fiera professionale delle tecnologie per birre e bevande in Italia: per questo Ecocap’s, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per preservare e proteggere le bevande in lattina in modo sostenibile, non può e non vuole mancare questi due appuntamenti chiave”.
Small in size, light and modular, the new CSS020 by Ecocap’s wins in quality, price and in flexibility
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fter the great success achieved in the Brau Beviale fair at the end of 2018, for 2019 Ecocap’s confirms its presence at the Nuremberg Show, and will also be at the BBTech in Rimini. According to the Brand Manager, Jacopo Cassoli: “Brau Beviale is the leading beverage event in Europe and BBTech is the professional fair for beer and beverage technologies in Italy: this is why Ecocap’s, a company developing innovative solutions to preserve and protect beverages in a can in a
sustainable way, cannot miss these two events.” Ecocap’s - located just outside Bologna and with more than 15 years of experience - bets on the confirmation of a very positive feedback as appreciated in Germany about CSS020, appreciated also for its excellent quality/price ratio and for the effectiveness for small production, that is a key point for craft producers. CSS020 is a small machine, light, easy to transport and move thanks to its wheels, and can also be connected to a standard domestic power supply. This user-friendly machine, flexible in use and operation, is good for any environment and any production layout, including the standalone operations. Able to reach an output of 1,500 cans per hour, the latest addition to the Ecocap’s machines range
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Science & Technology
Riferimento assoluto per la tecnologia HMI ESA Automation sviluppa prodotti innovativi che rendono i processi industriali più sostenibili, intuitivi, veloci e sicuri
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SA Automation è un’azienda di Mariano Comense, in Lombardia, impegnata a sviluppare prodotti innovativi che rendano i processi industriali più sostenibili, intuitivi, veloci e sicuri. L’azienda, che vanta una presenza commerciale in oltre 40 Paesi, è oggi un riferimento assoluto per la tecnologia HMI (hardware e software), ma offre anche soluzioni per il controllo industriale, il monitoraggio dell’energia e il motion control. Tra le ultime novità entrate a far parte del ricco catalogo di ESA Automation c’è la nuova famiglia di pannelli “smart” Esaware Web Panel, che rappresentano l’evoluzione del Client HMI classico. Disponibili in versioni con sistema operativo Android oppure con Linux, gli Esaware Web Panel possono visualizzare i dati di produzione provenienti da qualsiasi controllore di ultima generazione che genera pagine in formato HTML5 (sia esso un PC o un PLC). Progettati specificamente per applicazioni industriali, gli Esaware Web Panel sono dotati di touchscreen capacitivo da 7” o da 15,6”. In entrambe le taglie è disponibile anche una versione dotata dell’Automation browser: una soluzione specificamente sviluppata per il mercato dell’automazione che amplia significativamente la gamma delle piattaforme di controllo supportate e che è in grado di visualizzare sia pagine in HTML5, sia pagine realizzate in Java: una caratteristica particolarmente importante perché questo è il formato con il quale generano le pagine HMI molti controllori di vecchia generazione. L’Automation Browser può inoltre gestire il collegamento a più webserver: all’apertura infatti il browser presenta una lista dei controllori a cui l’HMI è connesso. Con un click l’operatore sceglierà quello a cui collegarsi. Altro pilastro della proposta di ESA Automation è Everyware, una soluzione per la teleassistenza basata su tecnologie Cloud che sfrutta un’architettura semplice e sicura per consentire all’utilizzatore di accedere, controllare e modificare il progetto di automazione da qualsiasi postazione, utilizzando una semplice connessione Internet. ESA Automation offre anche soluzioni dedicate agli ambienti regolamentati, come l’alimentare e il farmaceutico, dove le normative FDA prevedono che tutti gli eventi e le azioni dell’operatore siano registrate e salvate su un documento elettronico sicuro e non modificabile, creato con uno strumento che implementi anche specifiche politiche per la definizione e gestione delle password. Il software Crew di ESA Automation include questa funzione per tutti gli HMI: gestisce le password, traccia tutti gli eventi dell’HMI e, con l’ausilio di un’applicazione esterna, consente di creare della reportistica dedicata e stamparla in formato PDF.
Top benchmark in HMI technology ESA Automation develops innovative products that make industrial processes faster, safer, more sustainable, and intuitive
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SA Automation is a company seated in Mariano Comense, Lombardy – Italy, committed to developing innovative products that make industrial processes faster, safer, more sustainable and intuitive. Boasting a sales network in more than 40 Countries, today the company is top benchmark in HMI technology (hardware and software), as well as industrial, energy and motion control solutions.
One of the latest news featured on the ESA Automation catalogue is new Esaware Web Panel family, which stands out as the evolution of classic Client HMI. Available in versions with Android or Linux operating systems, Esaware Web Panels can display production data from any state-of-the-art controller that generates HTML5 pages (PC or PLC). Designed purposely for industrial applications, Esaware Web Panels feature capacitive touchscreen from 7’’ to 15,6’’. For both sizes, a version equipped with Automation browser is also available; this latter solution has been designed for the automation market, thus extending significantly the range of control platforms, to visualize HTML5 and Java web pages. This is a particularly important feature since this is the format with which many old-generators controllers generate HMI pages.
Automation Browser can also manage the connection with various webservers: once opened, the browser shows a list of controllers to which HMI is connected; the operator will be able to easily connect with one of these with a click. ESA Automation’s further pillar is Everyware, an innovative Cloud-based remote solution featuring simple and safe architecture; it enables the user to remotely access, control and modify its automation project through Internet connection. ESA Automation also offers dedicated solutions for environments subject to strict rules and regulations, such as the food and pharmaceutical, where FDA norms require all events and operator’s action to be recorded and saved on a safe and non-modifiable electronic document, created by a specific device to implement the specific policy for password setting and management. ESA Automation Crew software includes this function in all HMIs: password management, HMI event tracking, and creation and PDF print of a dedicated reporting thanks to an external application.
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Machinery & Development
Igiene e sicurezza
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harmaline N Tubo a parete liscia interna corrugata esterna in PTFE bianco (GP) o nero antistatico (AS), con filo in acciaio Inox 316 avvolto ad elica nel profilo esterno. Rivestito da una treccia in acciaio inox 316 ricoperta da una guaina esterna liscia in silicone bianco “Platinum Cured” marcata in accordo con norma EN16643. Il tubo W.Pharmaline N è stato progettato per usi ad alta igienicità farmacologica, biotecnologica, chimica e alimentare, in tutte quelle applicazioni dove la facile pulizia sia interna che esterna è necessaria, diversamente dai tubi in gomma è possibile sterilizzarli a vapore ogni qual volta si voglia, senza degradazione del tubo stesso. È inoltre idoneo per altri tipi di impieghi industriali, in particolare dove si hanno passaggi di fluidi e gas ad elevate temperature e nei quali ci possano essere
rischi di ustioni al contatto; per esempio tubi per il trasferimento di olio caldo o vapore. Tubazione conforme alle norme FDA. Pharmaline X Tubo a parete liscia interna corrugata esterna in PTFE bianco (GP) o nero antistatico (AS), con filo in acciaio Inox 316 avvolto ad elica nel profilo esterno. Ricoperto da una guaina esterna liscia in silicone trasparente “Platinum Cured” marcata in accordo con norma EN16643. Il suo particolare design è stato realizzato per colmare le mancanze dei convenzionali tubi in silicone nelle applicazioni ove la gomma siliconica interna è soggetta a reazioni chimiche a causa dei fluidi di passaggio, reazioni che possono degradare il silicone interno o contaminare il liquido stesso. W.Pharmaline X è stato progettato per usi non gravosi ad alta igienicità dove la pressione di esercizio non è elevata; è infatti particolarmente adatto
Hygiene and safety
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harmaline N PTFE liner hose smoothbore inside, convoluted outside white (GP) or black antistatic (AS), with 316 Stainless steel wire helically wound into convolutions. 316 stainless steel braid covered with a white silicone rubber cover “Platinum Cured” marked in accordance with EN16643. W.Pharmaline N hose is designed for use in high purity Pharmaceutical, biotech, chemical and foodstuffs, where easy of cleaning the hose is required, both internally and externally. The same is also versatile for other types of industrial applications, in particular where they have passages
nelle applicazioni farmaceutiche, Biotech, chimiche e alimentari grazie al suo notevole grado di pulizia sia interna che esterna. È inoltre usato in applicazioni industriali generiche, specialmente per passaggio di liquidi caldi o gas. Tubazione conforme alle norme FDA.
of fluids and gases at high temperatures. Hose conforms to FDA norm. Pharmaline X PTFE liner hose smoothbore inside, convoluted outside white (GP) or black antistatic (AS), with 316 Stainless steel wire helically wound into convolutions, with a clear silicone rubber cover “Platinum Cured” marked in accordance with EN16643. It is designed to replace conventional all-silicone rubber hoses in application where the inner silicone rubber linear may be subject to chemical reaction with fluids passing through, which may either contaminate the fluid, or degrade the rubber liner. W/Pharmaline X is designed for light duty applications, with low internal fluid or gas pressure. It is designed for use high purity pharmaceutical, biotech, chemical and foodstuffs application areas, where ease of cleaning the hose is required, both internal and external. It is also very suitable for use in other general applications, particularly those where hot fluids or gases are being passed. Hose conforms to FDA norm.
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About Fairs
CRAFT BEER ITALY sta scaldando i motori CRAFT BEER ITALY 2019: un’ampia offerta espositiva, grande internazionalità e sempre più contenuti
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RAFT BEER ITALY sta scaldando i motori: mancano meno di tre mesi alla seconda edizione dell’unico evento B2B in Italia dedicato esclusivamente alla produzione di birra artigianale e tutto procede per offrire ai visitatori una duplice esperienza. Dal 27 al 28 marzo, infatti, CRAFT BEER ITALY metterà a disposizione degli operatori del settore craft due strumenti imprescindibili al giorno d’oggi: una mostra su tutte le fasi di produzione, analisi, packaging e vendita, nell’area espositiva di 4000 mq lordi e un programma di conferenze altamente professionali. L’esposizione offrirà ai visitatori l’opportunità di aggiornarsi sulle novità ed entrare in contatto con aziende internazionali che, oltre a essere difficilmente incontrabili altrove, sono tra le migliori del settore. Il momento di formazione, invece, curato direttamente dai celebri istituti Doemens e VLB Berlino, è occasione di miglioramento e confronto grazie a grandi professionisti. Proprio in questa direzione va l’accordo che CRAFT BEER ITALY ha stretto con Doemens, VLB e Arte Bier: durante le due giornate sarà possibile prenotare alcuni corsi Doemens e Arte Bier con uno sconto del 5% e lo European MicroBrew Symposium di VLB Berlin con uno sconto del 10%. I lavori procedono a gonfie vele e la fase di pianificazione si sta concludendo con successo: la seconda edizione, infatti, vedrà un numero di espositori italiani e internazionali maggiore rispetto alla prima. Accanto alla presenza di molte aziende leader italiane, CRAFT BEER ITALY è anche orgogliosa di ospitare grandi aziende internazionali che coprono l’intera filiera. Dall’impiantistica comprensiva di componenti, strumentazione e sistemi di integrazione con le tedesche Kaspar Schulz, BEERTEC, Trans Tech Weisser e Orbitalum Tools, la multinazionale Pentair Food and Beverage, la canadese Cask Brewing Systems e l’americana Roper Pumps a un’ampia gamma di materie prime con Lallemand (presente anche il rivenditore italiano Ninkasi) e Amoretti dagli USA, Brelex dalla Repubblica Ceca, Hop France, la tedesca IGN, la Slovenian Hop Growers Association e Fermentis, Hopsteiner, Murphy&Son e Palatia Malz rappresentati da Mr Malt, Charles Faram
e Weyermann Specialty Malts rappresentati da Uberti. Molti anche i nomi stranieri del packaging e strumentazione da laboratorio: Biotecon Diagnostics, Blefa, Gevaplast, Hamilton Bonaduz, Döhler, Schäfer Container Systems. I produttori di birra in visita avranno decisamente un’ampia offerta da analizzare per selezionare i migliori prodotti per le loro birre. Il catalogo online completo è visionabile sul sito ufficiale della manifestazione www.craft-beer-italy.it Oltre alla ricca area espositiva, cuore pulsante della manifestazione sarà anche il programma di conferenze, a cura dei due istituti europei più importanti in ambito di formazione e aggiornamento brassicolo: Doemens e VLB Berlino. Gli incontri si terranno in due grandi sale situate al piano seminterrato del MiCo Lab, con accesso al centro dell’area espositiva. Tutti gli interventi saranno in italiano e in inglese grazie alla traduzione simultanea. I contenuti saranno divisi per macro aree: solo per dare un assaggio sarà possibile approfondire il processo di inlattinamento, tema più che mai attuale; si parlerà inoltre di imbottigliamento conto terzi, di fermentazione primaria e lagering. Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, padre del movimento birrario italiano, sarà presente con un intervento sul Lambic mentre VLB tratterà il tema della chiarificazione della birra, con un approfondimento specifico sulla diatomite, e approfondirà la questione della stabilità colloidale. A Doemens spetteranno, tra le altre tematiche, la rifermentazione in bottiglia e in lattina e la produzione di birra analcolica, ambito ancora poco esplorato nel mondo della birra artigianale. Ci saranno infine interventi basati sulle esperienze di alcune importanti aziende, che porteranno a CRAFT BEER ITALY il loro sapere circa le ultime novità in tema di materie prime, processo produttivo e marketing; si potrà dunque assistere a interventi sulla corretta scelta e lavorazione degli ingredienti: per fare un
esempio, quello a cura di Weyermann si concentrerà su ciò che conosce meglio, la macinatura del malto, mentre Hopsteiner parlerà di dry hopping. A ottimi ingredienti, tuttavia, va affiancata la scelta del giusto impianto e la capacità di sfruttarne appieno le potenzialità: un’azienda di grande esperienza come Simatec si occuperà quindi dell’ossidazione a caldo in sala cottura. Gli esperti di Savi Lab presenteranno invece alcune innovazioni nel processo di produzione, arricchimento e standardizzazione dei mosti e l’azienda di consulenza e ingegneria tedesca BEERTEC vi mostrerà vari case study su come ottimizzare al meglio il processo brassicolo. Grandi novità saranno presenti anche nel programma collaterale con 4 aree degustazione, gestite da Doemens e da Unionbirrai, il primo concorso per etichette di birra artigianale Best Craft Beer Label e la finale del Campionato Italiano dei Beer Sommelier Doemens, durante la quale i partecipanti daranno il loro meglio nella descrizione approfondita delle caratteristiche organolettiche di una birra e nelle proposte di abbinamenti gastronomici. L’evento si svolgerà dalle 9.30 alle 18 il primo giorno e dalle 9.30 alle 17.30 il secondo giorno. L’ingresso all’area espositiva è gratuito previa registrazione solo online. La conferenza è acquistabile online e il prezzo aumenta all’approssimarsi dell’evento. Per i prezzi e l’acquisto dei biglietti è possibile visitare la pagina http://www.craft-beer-italy.it/biglietti/
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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About Fairs
CRAFT BEER ITALY is just around the corner CRAFT BEER ITALY 2019: a wide range of products on display, high level of internationality and more and more professional contents
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RAFT BEER ITALY is just around the corner: less than three months to go for the second edition of the only B2B event in Italy exclusively dedicated to craft beer production. The event will provide visitors with a dual experience. From 27th to 28th March CRAFT BEER ITALY will offer two essential tools to the craft beer sector operators: an exhibition on production, analysis, packaging and sales of craft beer on a 4000 sqm gross area and a highly professional conference program. The exhibition area will give visitors the chance to be informed on the latest developments and get in touch with Italian and international companies, among the best in the sector, that you won’t meet anywhere else in Italy. The conference is managed by the well-known institutes VLB Berlin and Doemens and represents a chance of technical development and experience sharing thanks to the presence of prominent national and international experts. In this framework CRAFT BEER ITALY, Doemens and VLB Berlin agreed to offer visitors who book on site 5% discount on some Doemens courses as well as 10% discount on VLB’s European MicroBrew Symposium. The last preparation works are underway and the planning of the exhibition area is almost successfully completed: the second edition of the show goes bigger and will host more exhibitors than the first one! Next to many Italian leader companies, CRAFT BEER ITALY is also proud to welcome big international companies who cover the whole production chain: from plants and components, tools and integration systems with the Germans Kaspar Schulz, BEERTEC, Trans Tech Weisser and Orbitalum Tools, the multinational company Pentair Food and Beverage, the Canadian Cask Brewing Systems and the US company Roper Pumps up to a wide range of raw materials with Lallemand and Amoretti from the USA, Brelex from Czech Repulic, Hop France, IGN from Germany, the Slovenian Hop Growers Association and Fermentis, Hopsteiner, Murphy&Son, Palatia Malz, Charles Faram and Weyermann Specialty Malts. Many international exhibitors will also be representing the packaging and lab analysis world: Biotecon Diagnostics, Blefa, Gevaplast, Hamilton Bonaduz, Döhler and Schäfer Container Systems. Brewers have definitely a wide range of products to choose from to get the best for their beers. The complete exhibitor list is available on the official website www.craft-beer-italy.it
Beside the large exhibition area, the high-level technical conference will be the beating heart of the event with contents managed by the two most important European institutes for brewing training Doemens and VLB Berlin. The conference will run in two big rooms located at level -1 of MiCo Lab with direct access from the exhibition area. All speeches will be available both in English and Italian thanks to simultaneous translation. Contents will be divided in macro-areas: just to give you some hints, we will talk about can filling, an extremely topical theme, as well as contract bottling, main fermentation and lagering. Lorenzo Dabove, a.k.a. Kuaska, father of the Italian Craft Beer Movement, will be present with a speech on Lambic while VLB will deal with beer clarification, influencing the process of main fermentation and maturation as well as colloidal stability. Among others, Doemens will take care of bottle and can conditioning and the relatively new field of non-alcoholic beers. Well known leader companies will also share their knowledge and experience at CRAFT BEER ITALY; attendees will be able to understand how to choose
and process raw materials at the best, Weyermann will deliver a speech on malt mill, while Hopsteiner will focus on dry hopping. Besides having the best ingredients, it is essential to choose the right plant and get the best out of it: the leading company Simatec will therefore look into hot-side aeration in the brewhouse. Savi Lab’s experts will present some innovation opportunities in the brewing process, enrichment and standardization of beer wort and the German consulting and engineering company BEERTEC will report on various case studies of optimization of the brewery efficiency. Great novelties will complete the visitor experience: four tasting areas (called TASTE IT! Areas) managed by Doemens and Unionbirrai, the first edition of the Best Craft Beer Label Contest and the finals of the Italian Championship of Beer Sommeliers Doemens: the finalists will show their prowess at CRAFT BEER ITALY with the sensory description of a beer and proposing beer&food pairings. The event will be open from 9.30 a.m. to 6 p.m. on the first day and from 9.30 a.m. to 5.30 p.m. on the second day. Entrance to the exhibition area is free upon online registration only. Conference tickets can be bought online and prices increase as the event gets closer. Prices and tickets can be found here www.craft-beeritaly.it/en/tickets/.
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Beverage Industry • Febbraio / February 2019
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Marketing & Strategy
Birra Biga Rosé ai cinque cereali Continua l’innovazione nel settore delle IGA - Italian Grape Ale - da parte di Cantina Orsogna 1964, storica realtà abruzzese che punta tutto sul biologico
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ebutto per la nuova Birra BIGA (Bio Italian Grape Ale), completamente biologica, nella versione Rosé ai cinque cereali. Un’evoluzione della birra BIGA, lanciata quest’estate, sempre da Cantina Orsogna 1964 in collaborazione con il Birrificio artigianale Mezzopasso, eccellenze del saper fare abruzzese. L’innovazione sta nell’utilizzo d’ingredienti completamente biologici, nel mix con la bacca d’uva rossa e nell’intrigante colore rosato. Il mix di ingredienti di prima qualità fa della Biga Rosé (5,8% vol.) un prodotto intrigante con un’inconsueta tinta rosata che spennella anche il bel cappello di schiuma. Sicuramente, il mosto di uva rossa Montepulciano colpisce subito olfatto e palato con i sentori intensi di bacche rosse e ciliegia, lasciando emergere pian piano i sapori speziati della miscela di cereali (orzo, farro, frumento, grano saraceno, segale) e del coriandolo. Per apprezzarla al meglio, è consigliata una temperatura di servizio di 10°C, che consente di cogliere appieno l’intensa aromaticità della birra e di gustare il piacevole equilibrio tra la rotondità iniziale e il finale secco e acidulo. Con la birra Biga Rosé ai cinque cereali l’eccellenza della birra artigianale si sposa all’inconfondibile tipicità di un vitigno autoctono. L’unicità sta nel mosto di questa varietà (il Montepulciano) e nel fatto che tutti gli ingredienti sono di origine biologica.
Cantina Orsogna Cantina Orsogna - circa 500 soci, operativi su 1200 ettari di vigneto – è una cooperativa che nasce per volere di un gruppo di viticoltori decisi ad investire sull’omonimo territorio. Situata a 15 chilometri dal mare Adriatico e alle pendici del Parco Nazionale della Majella, l’azienda - i cui vigneti sorgono circa a 450 metri sopra il livello del mare - oggi annovera i brand Lunaria, Orsogna Winery, Vola Volè e Zeropuro. Con oltre l’85 % dei vigneti certificati biologici, Cantina Orsogna 1964 è attualmente il principale produttore di uva biologica in Italia. Il 35% dei vigneti è a uve biodinamiche e certificato Demeter, questo la rende un player di primo piano a livello internazionale per quanto concerne la produzione di vini biodinamici. La base ampelografica dei vigneti è costituita dal Montepulciano per circa il 30% e la restante parte da Trebbiano d’Abruzzo, Sangiovese, Malvasia, Chardonnay e Moscato, oltre ai vitigni autoctoni Passerina, Cococciola e Pecorino. Il 60% della produzione viene esportato in 30 Paesi nel mondo. I vini di Cantina Orsogna sono l’esatta firma di questo territorio: vigneti posizionati ad altezze spesso al confine con la neve, una natura integra.
5-cereal D Biga Rosé beer Historic winery Cantina Orsogna 1964 totally focussing on organic production keeps on innovating in the Italian Grape Ale - IGA sector
ebut for the new beer BIGA (Bio Italian Grape Ale), completely organic, in the five cereals, Rosé version. An evolution of BIGA beer, launched last Summer, by Cantina Orsogna 1964 in collaboration with the Mezzopasso craft brewery, excellent example of know-how of Abruzzo. The innovation is in the use of completely organic ingredients, in the mix with the red grape berry and in the intriguing pinkish color. The mix of top-quality ingredients makes Biga Rosé (5.8% vol.) an interesting product with an unusual pink colour. The red grape must of Montepulciano immediately affects the nose and palate with its intense hints of red berries and cherry, letting the spicy taste of cereals (barley, spelled, wheat, buckwheat, rye) and coriander emerge slowly. To fully appreciate it and taste its pleasant balance between the initial roundness and its dry and acidic aftertaste, we should drink it at 10°C. Biga Rosé five-grain beer finely combines the excellence of craft beer with unmistakable local vine. The uniqueness lies in the must of this variety (Montepulciano) and in the fact that all the ingredients are organic.
Cantina Orsogna Cantina Orsogna – accounting for 500 members, operating on 1200 hectares of vineyards - is a cooperative born of the will of a group of winemakers determined to invest in the homonymous territory. Located 15 kilometers from the Adriatic Sea and on the slopes of the Majella National Park, the company - whose vineyards rise about 450 meters above sea level - includes today Lunaria, Orsogna Winery, Vola Volè and Zeropuro brands. With over 85% of certified organic vineyards, Cantina Orsogna 1964 is currently the leading producer of organic grapes in Italy. 35% of the vineyards are biodynamic grapes and certified Demeter, this makes it a leading player at international level for the production of biodynamic wines. The ampelographic base of the vineyards consists of about 30% Montepulciano and 70% of Trebbiano d’Abruzzo, Sangiovese, Malvasia, Chardonnay and Moscato, in addition to the native vines Passerina, Cococciola and Pecorino. 60% of the production is exported to 30 countries worldwide. The wines of Cantina Orsogna are the signature of this territory: vineyards growing at height often bordering with snowy pristine land.
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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Science & Technology
Farck, sinonimo di passione e professionalità Farck realizza impianti, macchinari e serbatoi senza porsi limiti tecnici e dimensionali, il tutto nel rispetto delle rigide normative di progettazione vigenti
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arck S.p.A. è una società italiana, certificata UNI EN ISO 9001:2008, specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di: serbatoi in acciaio inossidabile di stoccaggio e processo per tutti i settori produttivi; impianti e macchinari per l’industria alimentare in genere, enologica e delle bevande; cisterne in acciaio inox per il trasporto di prodotti alimentari liquidi e prodotti liquidi pericolosi ADR. Farck S.p.A. è oggi sinonimo di innovazione, competenza, passione e professionalità. Lo stabilimento di produzione e gli uffici commerciali della Farck S.p.A. sono situati in Lombardia, a Pianengo (CR) e si sviluppano su un’area di circa 40.000 m², di cui circa 6.000 m² coperti. Farck S.p.A., grazie all’alta specializzazione acquisita, è in grado di realizzare impianti, macchinari e serba-
toi, senza porsi limiti tecnici e dimensionali, il tutto nel rispetto delle rigide normative di progettazione vigenti. Impianti di concentrazione e desolforazione per l‘industria enologica, succhi e bevande con particolari caratteristiche e vantaggi: circolazione del prodotto a film discendente con scambiatori a fascio tubiero verticali a singolo effetto o a multiplo effetto (3-6 effetti); Impianti “TVR” con utilizzo del principio della “ricompressione termica del vapore” che permette una drastica riduzione dei consumi energetici: meno di 1 kg di vapore per evaporare 10 kg di acqua; Impianti “MVR” con utilizzo del principio della “ricompressione meccanica del vapore”; capacità di concentrazione da 1.000 fino a 50.000 litri di acqua evaporata; mantenimento delle caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche del prodotto trattato; elevata flessibilità nelle portate dei liquidi e dei vapori di processo; centralizzazione dei comandi in un semplice pannello touch screen. Impianti di termo vinificazione che offrono tempi di lavorazione ridotti; cicli continui e costi di esercizio contenuti; ottime rese nell’estrazione del colore delle uve; produzione di materia prima idonea alla vinificazione, al fine di ottenere prodotti dal gusto fruttato e dal colore attrattivo e possibilità di selezionare la
temperatura di uscita prodotto variabile da 35 a 55°C. Serbatoi di processo e stoccaggio con sistemi di agitazione studiati per ogni tipologia di prodotto; sistemi di gestione e controllo temperatura e sistemi di coibentazione adattati alle esigenze dei vari prodotti da stoccare. Autoclavi collaudate PED, fermenter e sale cottura per il settore enologico e birra.
Farck, synonymous with passion and expertise Farck realizes installations, equipment and tanks without posing technical and dimensional limits, all in compliance with the strict planning regulations in force
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arck S.p.A. is an Italian company, UNI EN ISO 9001:2008 certified, highly specialized in the design, construction and installation of plant and equipment for the food industry in general, wine and beverage; stainless steel storage and process tanks for all productive sectors; tankers in stainless steel for the transport of food liquids and ADR dangerous liquids. Farck S.p.A. is now synonymous with innovation, competence, passion and expertise. Farck S.p.A.’s production facilities and sales offices are located in Lombardia, in Pianengo (Cremona) and cover an area of about 40,000 m², of which about 6,000 m² covered. Farck S.p.A., thanks to the acquired specialization, is able to realize installations, equipment and tanks, without posing technical and dimensional limits, all in compliance with the strict planning regulations in force. Concentration and desulphurization plants for the wine, fruit juice and beverage industry with features and advantages such as: product circulation “falling film” type, with vertical pipe-bundle heat exchangers, single or multiple effect (3-6 effects); “TVR” plants using the principle of the “thermal vapor recompression”, which allows a drastic reduction of
the energy consumption: less than 1 kg of steam to evaporate 10 kg of water; “MVR” plants using the principle of the “mechanical vapor recompression”; capacity of concentration from 1,000 up to 50,000 liters of water evaporation; maintenance of the organoleptic and chemical-physical characteristics of the treated product; high flexibility in the liquid flows and process vapours; centralization of all controls in a simple touch-screen panel. Thermovinification plants which offer short process time; continuous cycles and low operating costs; excellent yields in the extraction of the color of the grapes; production of raw material suitable for the vinification, in order to obtain products with fruity taste and attractive colour; possibility to select the product outlet temperature from 35 up to 55°C. Process and storage tanks with stirring system studied for every type of product; temperature control systems and insulation systems designed according to the characteristics of the products to be stored. PED tested autoclaves, fermenters and brewhouses.
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HALL 9 STAND A-B/23-24
Science & Technology
Serie PR02: precisione assoluta Con il nuovo design del motore PR02-52, l’utente beneficia di un’unità con ingombro ridotto e con una superficie del dispositivo omogenea e semplice da pulire
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l nuovo motore PR02-52 è caratterizzato da un nuovo design con il compatto corpo del dispositivo che integra il motore lineare, il motore rotativo, la molla magnetica e il sensore di coppia (opzionale). La molla MAG SPRING assicura che la forza dovuta alla massa del carico in movimento sia compensata passivamente mentre il sensore di coppia consente processi di tappatura precisi, riproducibili e registrabili come richiesto, ad esempio, nell’industria farmaceutica. Questo impedisce all’asse di cadere quando il motore non è alimentato.
PR02 series: utmost precision With the new PR02-52 design, the user benefits from the shortened installation length of the entire unit and the hygienic design with surfaces that are easy to clean
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he new PR02 motor series is characterised by a new design in which the motors, including additional components, are integrated in a slim housing. In addition to the linear motor and the rotary motor, options such as a magnetic spring “MagSpring” or a torque sensor can also be installed. MagSpring ensures that the weight force of the moving load is passively compensated and the torque sensor enables precise, reproducible and recordable capping processes like they are required in the pharmaceutical industry, for example. This effectively prevents the axis from lowering when it is not energized. With the
Con questo nuovo design, l’utente beneficia di un’unità con ingombro ridotto e con una superficie del dispositivo omogenea e semplice da pulire. I dati relativi alle prestazioni della serie PR02-52 sono identici a quelli della già nota serie PR01-52. Il motore permette di effettuare una corsa di 100 mm e genera una forza massima di 255 N e una coppia massima di 2,2 Nm. I motori lineari-rotativi PR02-88 completano la famiglia dei motori PR02. Si tratta della versione più grande dei motori PR02-52 sopradescritti. Il corpo dell’attuatore è simile al modello più piccolo. Per applicazioni custom, come la tappatura di spruzzatori o spray, il motore PR02-88 offre la possibilità di avere l’albero forato. In questo modo è possibile, sfruttando l’albero forato, bloccare la rotazione della testa dello spray. Volendo è possibile utilizzare l’albero forato per il passaggio di aria o vuoto. Una corsa di 300mm consente l’inserimento del tubetto collegato alla testa dello spruzzatore o dello spray. I nuovi motori della serie PR02 sono già disponibili.
new design, the user benefits from the shortened installation length of the entire unit and the hygienic design with surfaces that are easy to clean. The performance data of the PR02- 52 series correspond to those of the already proven PR01-52 series, with a stroke of 100mm. The linear rotary motor generates a maximum force of 255 N and a maximum torque of 2.2 Nm. The PR02-88 linear rotary motors complete the PR02 motor family. They are the larger version of the PR02-52 motors described above. The actuator body is similar to the smaller model. For demanding applications such as the capping of trigger or pump sprays, the PR02-88 motor series features a hollow shaft to accommodate a non-rotating shaft to hold the pump head, to hold a shaft as a tappet or for the supply of compressed air or vacuum. A stroke of up to 300 mm enables the insertion of a suction tube in trigger or pump spray heads. The new PR02 motors are already available.
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Science & Technology
Less is more Una serie di test ha dimostrato che una nuova testina di lavaggio a rotazione controllata sviluppata da Lechler raggiunge risultati di pulizia decisamente migliori rispetto alle sfere di lavaggio
bar. La migliore performance di pulizia e affidabilità di processo sono un chiaro risultato di una tecnologia superiore di ugello con rotazione controllata e di special design. Questi ugelli generano un impatto maggiore (pressione di impatto, effetto pulizia) con copertura uniforme della parete del serbatoio.
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e comuni sfere di lavaggio fisse sono ancora usate nei serbatoi di fermentazione e di stoccaggio. Una serie di test ha dimostrato che una nuova testina di lavaggio sviluppato da Lechler raggiunge risultati di pulizia decisamente migliori rispetto alle sfere di lavaggio statiche. Si possono ridurre i tempi dei cicli di lavaggio, consumi d’acqua e di agenti chimici. Questo ritorno da sé vale la differenza nell’acquisto di una sfera di lavaggio fissa e di una rotante per la pulizia dei serbatoi. Le birrerie sono soggette a consistenti aumenti di costi e pertanto sono aperte alla loro riduzione e ottimizzazione. Una innovativa testina di lavaggio rotante con ugelli appositamente designati a getto piatto sviluppata da Lechler fa risparmiare tempo e denaro attraverso una distribuzione uniforme sulla superficie del serbatoio. Una serie di test dimostra che è stato possibile ridurre del 40% il tempo di pulizia e del 30% il consumo di acqua fresca rispetto alle sfere di lavaggio fisse tradizionali. I processi di pulizia affidabili riducono il rischio di reclami L’igiene è assolutamente essenziale per assicurare la qualità e uniformità di beni che vengono prodotti, riempiti e confezionati. I processi di pulizia industriale, come Cleaning in Place CIP, forniscono un contributo a lungo termine circa il mantenimento dei livelli di igiene richiesti e la protezione dei produttori contro costosi reclami che potrebbero danneggiare la loro reputazione. I processi automatizzati sono largamente usati nell’industria birraria, mentre affidabilità ed efficienza economica sono criteri importanti. Il lavoro di pulizia richiesto deve essere svolto rapidamente durante la produzione; tempi di fermo più lungo risulterebbero in costi maggiori. Con i processi di pulizia moderni, l’attenzione è più focalizzata sull’efficienza e l’efficacia. Fattori ottimamente combinati posso portare a raggiungere il risultato di pulizia desiderato con l’uso economico delle risorse. I quattro fattori principali qui sono: azione meccanica, agenti chimici, tempo e temperatura (Sinner Circle).
Un produttore innovativo di ugelli si concentra sul sistema meccanico e sul miglioramento della tecnologia. Questo permetterà di ridurre al minimo gli altri parametri. In serbatoi più piccoli, le sfere di lavaggio con i loro angoli di lavaggio fissi possono raggiungere l’effetto pulizia desiderato. Tuttavia, l’efficacia è limitata nel caso di serbatoi più grandi, in quanto gli spruzzi puliscono solo il punto di impatto e sciacquano le zone circostanti. Gli ugelli di pulizia rotanti sono spesso la scelta migliore per rispondere alle richieste più esigenti di igiene, efficienza economica e rispetto ambientale. L’ugello di pulizia rotativo sorpassa le sfere di lavaggio Lechler ha definito un processo di pulizia e test di tre-livelli per diversi tipi di birra, con un’dentica pressione operativa di 0.5 bar, entrambi gli ugelli spruzzano per 15 secondi acqua fresca non riscaldata sulla parete del serbatoio per rimuoverne ogni aderenza di depositi. Nella seconda fase di pulizia, una soluzione alcalina viene usata e pompata all’interno del circuito di pulizia. Durante il test, gli specialisti del birrificio fermano il processo ogni 5 minuti per determinare il livello del processo di pulizia. Alla fine, i due diversi sistemi di ugelli puliscono il serbatoio con acqua fresca, per 15 secondi, per rimuovere ogni residuo alcalino. La serie dei test è stata ripetuta diverse volte con diversi tipi di birra producendo chiari risultati. L’ugello rotativo di pulizia recentemente sviluppato è chiaramente superiore a quello delle normali sfere di lavaggio, anche se l’ugello rotativo nelle installazioni CIP esistenti non è stato operativo nella pressione ottimale tra 2 e 5
La sequenza nella foto mostra il progresso della pulizia del serbatoio 1 e del serbatoio 2 durante la pulizia con la soluzione alcalina, a intervalli di 5 minuti. In entrambi i casi, i residui di amido sono segnati in rosso. Nel caso del serbatoio 1 (sfera di lavaggio), il tempo totale di pulizia era di 25 minuti. Nel caso del serbatoio 1 (ugello di pulizia rotante), la pulizia durava solamente 10 minuti. Il consumo di acqua fresca per la pre e post pulizia era il 30% inferiore rispetto al serbatoio 2 in quanto l’ugello rotativo di pulizia aveva un flusso molto minore alla stessa pressione, con il serbatoio 1, il supervisore del test ha annullato il processo di pulizia dopo 25 minuti in quanto non era possibile rimuove alcun altro residuo con la sfera di lavaggio. Un impiegato ha poi terminato la pulizia con una spazzola. Prevedibile ritorno sugli investimenti Beneficio dell’utilizzatore dai risultato ottenuto da una pulizia di alta qualità, affidabilità di tutto il processo e tempi di fermo più brevi. Inoltre, è possibile anche un sostanziale contributo alla protezione dell’ambiente. Il costo di questo ugello si ripaga velocemente, specialmente se comparato alla riduzione significativa dei costi operativi. “Da molto tempo siamo a conoscenza dei limiti delle sfere di lavaggio ma nonostante ciò siamo comunque sorpresi dalla chiarezza dei risultati. Sistemi di pulizia più efficienti diventeranno sempre più importanti nelle birrerie e nel futuro. Lo scopo è quello di mostrare come il risultato della pulizia dipenda dall’aumento graduale della pressione operativa e dalla dimensione del serbatoio. I risultati saranno usati per ottimizzare ulteriormente gli ugelli di pulizia rotanti. Con il suo sistema di guida robusto, il nuovo ugello in acciaio inossidabile di alta qualità offre un alto impatto e una vita più lunga. È ideale per serbatoi con un diametro fino a otto metri. Per aumentare ulteriormente l’affidabilità del processo, l’ugello rotativo di pulizia può essere abbinato anche con un sensore rotativo di monitoraggio, opzionale. Rinomati produttori di impianti del settore riempimento e confezionamento bevande da tanti anni ormai danno fiducia alla tecnologia a ugelli e al know-how di Lechler. Riduzione del costo dell’energia, risorse naturali e additivi sono fattori importanti nell’industria. Lechler non si concentra solamente nel singolo ugello ma sempre nell’intero processo. Questo significa che le birrerie posso fare affidamento su processi di pulizia efficienti e concentrarsi pienamente sui loro obiettivi primari: produrre della buona birra!
New rotating cleaning nozzle outperforms spray ball
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ommon spray balls are still traditionally used in fermentation and storage tanks. A test series has shown that a newly developed rotating cleaning nozzle by Lechler achieves significantly better cleaning results in comparison to spray balls. Shorter cycle times and less consumption of water and chemicals can also be achieved. This return alone accounts for the difference in the purchase of a spray ball and tank cleaning machine. Breweries are subjected to considerable increases in cost and they are open to cost reductions and optimization which can be measured. An innovative rotating cleaning nozzle with a special flat fan design developed by Lechler, saves time and money through uniform coverage when cleaning fermentation and storage tanks. In a series of tests, it was capable of reducing the cleaning time by 40% and fresh water consumption by 30% in comparison with conventional spray balls. In addition, the nozzle costs approximately 60% less than a tank cleaning machine with similar performance.
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TESTINE DI LAVAGGIO AD ALTA EFFICIENZA Testine a rotazione controllata serie XactClean® HP
• La rotazione controllata consente una superiore efficienza di lavaggio • Distribuzione uniforme ed elevata forza di impatto • Riduzione tempo di lavaggio e conseguente risparmio del liquido
Lechler Spray Technology S.r.l. Via Don Dossetti, 2 20080 Carpiano (MI) - ITALIA Telefono: +39/0298859027 Fax: +39/029815647 E-Mail: info@lechleritalia.com
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Reliable cleaning processes reduce the risk of claims Hygiene is absolutely essential to ensure strict product quality and uniformity wherever high-quality foods are manufactured, filled and packed. Industrial cleaning processes such as Cleaning in Place (CIP) provide a long-term contribution in maintaining the required hygiene levels and protecting manufacturers against expensive claims which can damage their reputation. Automated processes are used extensively in the brewing industry, while reliability and economic efficiency are significant criteria. The required cleaning jobs must be performed quickly and more or less in between production. Longer downtimes result in higher costs. With modern cleaning processes, the focus is no longer on effectiveness but efficiency. Optimally matched factors achieve the desired cleaning result with the economical use of resources. The main four factors here are mechanics, chemistry, time and temperature (Sinner Circle). An innovative nozzle manufacturer naturally focuses on the mechanical system and improves nozzle technology. This allows him to reduce the other parameters to a minimum. In smaller tanks, spray balls with their fixed spray angles are quite able to achieve the desired cleaning effect. However, their effectiveness is limited in larger tanks, especially with heavier soiling, since the powerful solid jets clean the impact point and only rinse the surroundings. Rotating cleaning nozzles are often the better choice for meeting the high demands in terms of hygiene, economic efficiency and environmental friendliness. Rotating cleaning nozzle outperforms the spray ball Lechler defined a three-stage cleaning and test process for different beer types, with an identical operating pressure of 0.5 bar, both nozzles spray unheated fresh water onto the tank wall for 15 seconds to remove coarse and lightly adhering deposits. In the second cleaning step, an alkaline solution is used and then pumped in the cleaning circuit. For test purposes, the brewing specialists stop the process every 5 minutes to determine the level of cleaning progress. In the end, the two different nozzle systems clean the tanks with fresh water again for 15 seconds to remove all alkaline residue. The test series was repeated multiple times with different beer types which produced a clear result. The newly developed rotating cleaning nozzle is clearly superior to the common spray ball, even though the rotating nozzle in the existing CIP installation was not operated in the optimum pressure range of 2 to 5 bar. The higher cleaning performance and process reliability are clearly a result of the
superior nozzle technology with controlled rotation as well as the special design. These nozzles generate a higher impact (impact pressure, cleaning effect) with uniform coverage of the tank wall. The picture sequence shows the cleaning progress of tank 1 and tank 2 during cleaning with the alkaline solution at intervals of 5 minutes. In each case the yeast residues are marked in red. In the case of tank 1 (spray ball), the total cleaning time was 25 minutes. In the case of tank 1 (rotating cleaning nozzle), cleaning took only 10 minutes. The fresh water consumption for pre and post cleaning was 30% lower for tank 2 because the rotating cleaning nozzle has a much lower flow rate at the same pressure. With tank 1, the test supervisor aborted the cleaning process after 25 minutes, since it was not possible to remove any more of the remaining residues with the spray ball. Here an employee had to finish cleaning with a brush in the end. Predictable return on investment Users benefit from the results of high-quality cleaning, total process reliability and shorter downtimes. In addition, they also make a sustainable contribution to environmental protection. The cost associated with this nozzle is paid off quickly, especially when you compare the significant reduction in lower operating costs. “We have known about the limitations of conventional spray balls for a long time. However, we were still surprised by the clarity of the results. More efficient cleaning systems will also become increasing important in breweries as well in the future. The goal is to show how the cleaning result is affected by gradually increasing the operating pressure and the size of the tank. The results will be used by Lechler for further optimization of the rotating cleaning nozzle. With its robust drive system, the new nozzle made of high-quality stainless steel offers high impact and a long service life. It is suitable for tanks with a diameter of up to eight meters with different flow rates. In order to increase process reliability even further, the rotating cleaning nozzle can also be optionally combined with a rotation monitoring sensor. Renowned plant manufacturers in the field of beverage filling and packaging have placed their trust in the nozzle technology and know-how of Lechler company for many years now. Reduction in the costs for energy, natural resources and additives are an important argument in the industry. Lechler never focuses on just the individual nozzles but always on the overall process. This means that breweries can rely on efficient cleaning processes and concentrate fully on their core task: brewing really good beer!
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Rivestimenti fluorurati Grazie alla sua esperienza di oltre vent’anni, Tomace garantisce la migliore soluzione anticorrosione, antiaderenza e antiattrito di una determinata superficie
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omace Srl è una società specializzata nel settore dei rivestimenti fluorurati. Grazie all’esperienza acquisita in più di vent’anni è in grado di garantire piena soddisfazione al cliente che va alla ricerca di una soluzione ai problemi di corrosione, antiaderenza e antiattrito di una determinata superficie. Le applicazioni sono delle più varie: da componenti di macchine per l’imballaggio, all’industria alimentare, farmaceutica, delle ceramiche, dello stampaggio di gomma plastica, alle macchine per la lavorazione del legno e l’industria meccanica in generale. I vantaggi che si ottengono sono una più facile pulizia delle superfici rivestite, una maggior produttività, minori scarti di produzione, una più elevata qualità del prodotto finito. Le categorie di fluoropolimeri sono molteplici: PTFE, FEP, PFA che, a loro volta combinati con altre resine, permettono di ottenere una varietà infinita di prodotti ognuno dei quali in grado di esaltare la sua particolare caratteristica per ogni specifico impiego. Linea PTFE – ridottissimo coefficiente di attrito e antiaderenza “no stick”. Il suo uso principale è nel campo industriale con una vasta gamma di applicazioni.
Linea PFA – FEP – SOLGEL comprende una vasta gamma di rivestimenti specificamente studiati e formulati per impedire l’aderenza di quei prodotti che per la loro natura tendono ad attaccarsi alle superfici (pasta fresca, prodotti da forno, ecc.). Linea PTFE – VICOTE PEEK sviluppata per migliorare le prestazioni di elementi meccanici attraverso la massima riduzione del coefficiente d’attrito sia statico che dinamico in ambienti corrosivi. Linea MOLYKOTE – lubrificazione a secco. Tra i principali vantaggi: possibilità di trattare metalli e leghe sensibili a deformazione termiche o componenti con tolleranze dimensionali molto ristrette, eliminazione dello stick-slip, protezione dalla corrosione, riduzione del calore e del rumore generati dall’attrito, ottima resistenza alla temperatura da -195°C a +290°C. Linea PFA-ETFE unisce una resistenza meccanica di qualità superiore a un’eccezionale inerzia chimica. Linea Micro Pallinatura – con microsfere di vetro e ceramica su acciaio inox e alluminio, elimina alla radice le cause della corrosione, garantendo un perfezionamento estetico, miglioramento di ordine meccanico, ma anche sanificazione della superficie.
Fluorinated coating Thanks to its experience acquired in more than twenty years, Tomace guarantees the best anti-corrosion, anti-stickiness and anti-friction solution for any surface
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omace Srl is a skilled company working in fluorinated coating fields. Thanks to the experience acquired in more than twenty years, Tomace is able to grant complete satisfaction to its customers who are looking for solutions against corrosion, stickiness and friction problems of a given surface. The applications are of the most varied: from packaging machine components, to food, pharmaceutical,
ceramics and rubber moulding plastic industries, to the machines for wood processing and mechanical engineering in general. The benefits are easier cleaning of coated surfaces, higher productivity, less waste production and higher quality of the finished product. The categories of fluoropolymers are multiple: PTFE, FEP and PFA combined with other resins allow obtaining an infinite variety of products able to enhance their own particular feature for any specific use. PTFE line - very low friction and “no stick” coefficient. Its main use is in the industrial field with a wide range of applications. PFA-FEP-SOLGEL Line includes a wide range of coatings specifically developed to prevent products from sticking to surfaces such as pasta, bakery products and others, on account of their own nature. PTFE – VICOTE PEEK Line coatings have been
developed to improve the performance of mechanical components through the maximum reduction of friction coefficient, both static or dynamic, even in event of corrosive conditions. MOLYCOTE Line – dry lubrification. Some of the main benefits of those coatings are: we can treat metals and alloys subject to thermal deformation or components with tight dimensional tolerances, no stick-slip, corrosion protection, heat and friction noise reduction, excellent resistance to temperatures between -195°C a +290°C. PFA – ETFE Line combines higher mechanical strength with exceptional chemical inertia. Micro Shot Peening Line with micro glass and ceramic balls on stainless steel and aluminum eliminates causes of corrosion, ensuring aesthetic improvement, improved mechanical characteristics, as well as sanitized surfaces.
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Tomace Srl, professionisti nei rivestimenti e finiture superficiale sui metalli Tomace Srl, leader in metal surface treatment and finishing
Settore packaging alimentare (figura 1) - settore packaging farmaceutico (figura 2) - settore panificazione (figura 3)
AL SERVIZIO DEI VOSTRI METALLI • AT YOUR METALS’ SERVICE TRATTAMENTI ANTIADERENTI PERFORMANTI PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE, FARMACEUTICA, DEL PACKAGING, MECCANICA IN GENERALE
Figura 3 e 4: Settore caseario
Tomace SRL - metal surface treatments & finishing www.trattamentisuperficialimetalli.it Via B. Buozzi, 47 - 40057 Granarolo dell’Emilia (BO) Tel. +39 051 765482 Cell. +39 335 6910013 E-mail: info@tomacesrl.it
Science & Technology
La compensazione manometrica secondo Keller Trasmettitori di pressione Series 33 X and 35 X compensati matematicamente
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elle di misurazione alloggiate in posizione flottante, elaborazione digitale generalizzata del segnale, compensata con precisione matematica, microprocessore altamente dinamico – tutto ciò produce precisioni di riferimento fino allo 0,05%FS della fascia di errore complessivo. L’elemento sensore piezoresistivo – alloggiato in posizione flottante – è esente da forze non definibili di tipo meccanico e termico che agiscono sull’attacco di raccordo della pressione. Il trasduttore A/D del processore di segnale funziona con una risoluzione a 16 bit e in pochi millisecondi trasforma i segnali provenienti dal sensore di pressione e dal sensore di temperatura integrato in valori di misurazione esatti e compensati. L’uscita analogica del trasmettitore è aggiornata almeno 400 volte al secondo – e questo con una precisione complessiva di 0,05% FS (incluso l’influsso della temperatura nel campo 10°C …40°C). Nel medesimo campo di temperatura è disponibile in opzione una esattezza pari a 0,01%FS rispetto ai
Pressure measurement according to Keller
valori di riferimento degli standards primari (precisione 0,025%). Nel campo di temperatura di -10°C…+80°C tipico del processo – dunque uno scarto di 90 K – i trasmettitori di pressione 33 X e 35 X forniscono i rispettivi valori digitali di misurazione con una fascia di errore complessivo pari allo 0,1%FS. L’uscita digitale consente tra l’altro di visualizzare i valori di misurazione della pressione direttamente su un laptop o su un PC, e rende anche possibile collegare serialmente in rete fino a 128 trasmettitori. A seconda del modello della spina ovvero del numero dei contatti disponibili, i trasmettitori presentano un’uscita digitale (RS485) e in più un’uscita analogica di corrente o di tensione – ad esempio 0…10 V (a 3 conduttori); 4…20 mA (a 2 conduttori). I campi di misurazione compresi tra 0,8 bar…1000 bar, per misurazioni di pressione assoluta e di sovrapressione, sono disponibili in base alla configurazione di costruzione – attacco di raccordo filettato, membrana affacciata o pressione differenziale. Attraverso l’interfaccia digitale (RS485) si possono allargare i campi di misurazione base in maniera specifica per le applicazioni e si può spostare il valore zero. Sono disponibili gratuitamente due programmi PC per i trasmettitori di precisione della Serie 30 X. Con il PROG30 tra l’altro gli apparecchi sono parametrizzati sul posto e sono rilevati i singoli valori di misura-
Series 33 X and 35 X pressure transmitters with mathematical compensation
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floating measurement cell, totally digital signal processing, compensation with mathematical accuracy and a highly dynamic microprocessor – these assets produce reference accuracies of up to 0,05%FS error bandwidth. The floating piezoresistive sensor element is free of outside influence from mechanical and thermal forces at the pressure connection. The A/D converter in the signal processor operates with a resolution of 16 bits (0,002%FS), using the signals from the pressure sensor and the integrated temperature sensor to calculate accurate compensated measurement values in just a few milliseconds. The transmitter’s analogue output is updated at least 400 times per second, with overall accuracy of 0,05%FS (including temperature influence in the 10°C…40°C range). As an option, precision of 0,01%FS in the same temperature range is available, in relation to the reference values of primary standards (accuracy: 0,025%). In the typical process temperature range of -10°C…+80°C (an interval of 90 degrees Kelvin), our 33 X and 35 X pressure transmitters supply their digital measured values with a total error band of 0,1%FS. The digital output permits functions such as
zione. Il READ30 consente agli utenti di combinare insieme tutti i dispositivi di rilevazione dei valori misurati, unitamente alla visualizzazione del segnale sotto forma di grafico, per un massimo di sedici trasmettitori. Per quanto riguarda l’attacco di raccordo del processo, la Serie 33 X dispone normalmente di una filettatura esterna G1/4’’ o G1/2’’. Nella Serie 35 X si trova un trasmettitore con membrana affacciata, mentre nella versione 36 X W nel programma di fornitura si trova una sonda di livello in funzione di misuratore idrometrico. Gli utenti possono scegliere fra tre connettori elettrici a spina. È possibile sostituirli facilmente agendo sulle parti scomponibili. Qualora sia richiesta la classe di protezione IP68 (standard nella sonda di livello 36 X W), è disponibile anche una versione con collegamento a cavo. direct display of measured pressure values on a laptop or PC, and serial networking for up to 128 transmitters. Depending on the plug type and the number of contacts available, the transmitters provide a digital output (RS485) as well as an analogue current or voltage output, e.g. 0…10 V (3-wire); 4…20 mA (2-wire). Measurement ranges between 0,8 bar and 1000 bar can be supplied for absolute, gauge, and differential pressures. High overpressure measurements, depending on the structural design. The pressure port can be a threaded connection 33 X, or a frontflush diaphragm 35 X. Thanks to the digital interface (RS485), the analog signal span and zero can be adjusted across the whole of basic measurement range, to suit specific applications. Two PC programs are available free of charge for Series 30 X precision transmitters: PROG30 is used to parameterise the instruments locally and to record individual measured values, etc. READ30 allows users to assemble entire setups for recording measured values, including a graphic signal display for up to sixteen transmitters. Series 33 X typically offers a pressure port of G1/4” male or G1/2” male thread as the process connection. Series 35 X adds a transmitter with a flush front diaphragm to the product range; 36 X W is the depth / water level transmitter version. Users can choose from three electrical plug connectors. These are easily changed over when the instruments are used in different environments. If protection class IP68 is required (standard for the 36 X W depth sensor), a version with a cable connection is also available.
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Gamma DR Mini Motor, nuova vita ai grandi classici La gamma DR si compone di azionamenti integrati sensorless, che elevano i classici motoriduttori presenti sul mercato allo stadio di soluzioni smart all-in-one
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i chiama DR Series la nuova gamma di dispositivi che Mini Motor ha creato per allineare tutti i suoi classici motoriduttori, monofase e trifase, alle più avanzate linee guida progettuali dell’azienda: integrazione, compattezza, connettività e design. La gamma DR si compone di azionamenti integrati sensorless, che elevano i classici motoriduttori presenti sul mercato allo stadio di soluzioni smart all-in-one: motore, riduttore e azionamento. L’applicazione degli azionamenti della Serie DR permette infatti di controllare in daisy chain - un’en-
Mini Motor DR range, giving a new life to true classics The DR range is composed of sensorless integrated drives and which elevate the classic gear motors on the market to a smart all-in-one model
trata e un’uscita - sequenze numerose di motori tramite tutti i principali protocolli di comunicazione in ambito industriale (Ethercat, Ethernet/IP, Powerlink, Modbus, Profinet I/O e CanOpen), riducendo complessità e metratura dei cablaggi in favore di ordine e compattezza dei sistemi. Il principio guida dell’integrazione totale non riguarda però soltanto l’hardware, bensì anche gli applicativi software progettati da Mini Motor per operare di concerto con i motori. Da qui la possibilità di avere il controllo in tempo reale di velocità e coppia, la raccolta di dati e informazioni di diagnostica e la prevenzione degli errori di macchina. I sistemi di controllo dialogano con l’azionamento via interfaccia Micro USB, mentre tramite l’app installata su un qualsiasi device e connessa in WiFi, l’operatore può gestire parametri e impostazioni del motore. Tra i vantaggi: • il mantenimento della velocità costante al variare dei valori di carico dei motori
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he DR Series is the new range of devices which Mini Motor has created to bring all its classic single- and three-phase gear motors in line with the company’s most advanced design guidelines: integration, compactness, connectivity and design. The DR range is composed of sensorless integrated drives, which can therefore be directly applied to the motors without the need for an encoder, and which elevate the classic gear motors on the market to a smart all-in-one model: a perfectly integrated combination of motor, gear unit and drive. The application of the DR Series drives indeed allows daisy chain control – one input and one output – of numerous sequences of motors via all the main industrial communication protocols (Ethercat, Ethernet/IP, Powerlink, Modbus, Profinet I/O and
• la riduzione fino al 50% dello spazio complessivo • la riduzione fino al 50% delle metrature dei cablaggi • la consistente riduzione dei consumi energetici dovuta all’integrazione tra motore, riduttore e azionamento Settori quali la logistica, il packaging e il food&beverage saranno tra quelli maggiormente avvantaggiati. Le applicazioni di motori in serie in sistemi con elevati valori di cambio formato, ad esempio, potranno essere controllate in contemporanea da un solo operatore PLC, anziché necessitare di un intervento su ogni singolo elemento; principio valido anche per l’alimentazione di nastri trasportatori, di carrelli e di tutti quei sistemi che richiedono una regolazione in base al prodotto che si sta lavorando. Per Mini Motor, l’immissione sul mercato di questa nuova famiglia di dispositivi significa virtualmente andare ad aggiornare tutta la gamma classica dei motoriduttori fino ai 240 Watt di potenza, con la prospettiva - già in fase di studio - di estendere la gamma fino alle applicazioni a 740 watt.
CanOpen), reducing the complexity and amount of wiring and favouring neat, compact systems. The guiding principle of total integration not only concerns the hardware, however – it also relates to the software applications designed by Mini Motor to operate in concert with the motors. This combination offers possibilities previously unimaginable for classic gear motors, such as realtime torque and speed control, gathering of data and diagnostic information, and the prevention of machine errors. The control systems communicate with the drive via a Micro USB interface, while the operator can manage motor settings and parameters via an app installed on any device connected via WiFi. Some of the key advantages: • Constant speed can be maintained even as the load on the motors changes • A reduction in overall space of up to 50% • A reduction in the length of wiring used of up to 50% • Significant reductions in energy consumption due to integration between the motor, gear unit and drive. Sectors such as logistics, packaging and food&beverage will be those to see the biggest advantages. Series motor applications in systems with large numbers of format changes, for example, can be controlled simultaneously via a single PLC, instead of requiring intervention on each individual element; this principle also applies to the power supply for conveyor belts, trolleys and all systems which require adjustment on the basis of the product being processed. For Mini Motor, the introduction of this new range of devices means virtually updating its entire classic range of gear motors up to a 240 watt power output, with the prospect – already being analysed – of extending the range up to 740 watt applications.
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R+W Italia a MECSPE R+W Italia tornerà a Mecspe Padiglione 5 – Stand H05
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i svolgerà a Parma dal 28 al 30 marzo 2019 la diciottesima edizione di Mecspe, la principale manifestazione italiana dedicata alle soluzioni per l’industria manifatturiera. Nei 12 saloni tematici dedicati sia a segmenti innovativi, sia ai capisaldi del settore (manifattura additiva, robotica, digitalizzazione, misura, elettronica, logistica, macchine utensili, metallurgia, meccanica, plastica, finiture e trasmissioni di potenza) i visitatori potranno scoprire in anteprima lo stato dell’arte di materiali, tecnologie e prodotti per questa industria. Questa edizione segna il ritorno alla manifestazione parmense di R+W Italia (Padiglione 5, Stand H 05), filiale italiana della multinazionale tedesca produttrice di giunti e alberi di trasmissione per ogni settore industriale. Davide Fusari, Country Manager, e Marco Benvenuti, Responsabile Marketing dell’azienda, ci hanno parlato della loro scelta di esporre a questo evento. Le fiere sono un’occasione per riflettere sull’andamento del mercato e il proprio posizionamento: come sta andando il mercato della componentistica in Italia in generale, e come vanno le cose per R+W in particolare? Comprensibilmente il mercato dei componenti segue l’andamento dei segmenti di sbocco; in questo senso la scelta di orientarsi verso industrie dove la qualità è fondamentale premia i fornitori più innovativi. La scelta di R+W di investire in ricerca e sviluppo, per fornire giunti adeguati a chi opera in settori dinamici e fortemente concorrenziali, si è rivelata premiante, con buoni risultati legati all’andamento positivo di settori come il packaging, l’elettromedicale, la produzione di energia, la robotica e le macchine utensili sviluppate secondo i principi dell’industria 4.0. Dopo circa 10 anni R+W torna a Mecspe: quali obiettivi perseguite con la partecipazione a questa fiera? Il pubblico di Mecspe è sempre stato importante per noi; le nostre innovazioni sul fronte dei prodotti e servizi sono state progettate in larga misura per sodisfare le esigenze dell’industria manifatturiera, come le aziende che operano in questo settore ben sanno. Quest’anno abbiamo pensato di esporre per presentare direttamente le numerose novità in termini di prodotti e servizi innovativi al pubblico, cogliendo l’occasione per rivedere interlocutori con i quali, in alcuni casi, eravamo rimasti in contatto solo tramite telefono e mail e naturalmente per incontrarne di nuovi.
Marco Benvenuti
Chi vi aspettate che vi venga a trovare allo stand? Volendo cogliere appieno le opportunità di Mecspe, sarebbe riduttivo considerarla solo una vetrina commerciale. Naturalmente ci fa piacere incontrare clienti attuali e potenziali, ma sappiamo quanto anche il mondo della ricerca e della formazione contribuisca a movimentare e arricchire di significato
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un evento di questo genere: saremo quindi lieti di dare il benvenuto al nostro stand anche a ricercatori, studenti e chiunque altro sia interessato alle novità che la nostra azienda costantemente sviluppa. Anche per noi professionisti di lungo corso, c’è sempre da imparare dai contatti con progettisti di domani. Quali caratteristiche hanno le innovazioni di prodotto che presentate al Mecspe? Per quali applicazioni sono più adatte? Durante l’evento il nostro personale tecnico e commerciale presente in fiera sarà in grado di illustrare le caratteristiche di tutta la nostra ampia gamma di giunti, ma naturalmente l’attenzione sarà focalizzata sui nuovi inserimenti nella gamma SCL (vedi box): SCL2 e SCL3, i nuovi giunti lamellari senza gioco caratterizzati da elevata rigidità torsionale e bassa inerzia, particolarmente adatti per applicazioni ad alta dinamica dove sia necessaria una precisione elevata e una buona capacità di compensazione dei disallineamenti: automazione, packaging, robotica e produzione di macchine utensili sono i settori di elezione per queste novità. E per quanto riguarda i servizi? Il 2018 è stato caratterizzato dalla campagna “Progetti Sicuri” con interventi di consulenza gratuita: sono state numerose le aziende e i progettisti che hanno chiesto, e adottato con successo, il nostro parere riguardo allo studio preliminare della meccanica dell’impianto e all’analisi cinematica, oltre ad informazioni sulle ultime novità di prodotto per essere sicuri di scegliere il meglio, senza fermarsi a soluzioni ancora efficaci ma subottimali. Data l’accoglienza riservata all’iniziativa la abbiamo prorogata a tempo indeterminato; continuano quindi ad arrivarci richieste e ci fa piacere poter dire che riusciamo sempre a proporre soluzioni efficienti. Naturalmente continuiamo a offrire supporto gratuito anche sotto forma di accesso al software CAD per ottenere disegni dei nostri giunti in 2D e 3D, schede e manuali tecnici, l’App di realtà aumentata per visionare i giunti in dettaglio: confidiamo che anche per il 2019 la nostra disponibilità sarà apprezzata da clienti, amici e follower dei nostri canali social.
R+W Italia si propone sul mercato come partner ideale per la fornitura di giunti, alberi di trasmissione e limitatori di coppia standard e speciali, sviluppati su specifica richiesta del cliente. L’azienda mette inoltre la propria esperienza e competenza a disposizione dei progettisti per studiare le esigenze e identificare il giunto ideale per ogni applicazione fra una gamma di soluzioni costantemente aggiornata e sempre all’avanguardia: potrete contare su #progettiSicuri con R+W.
R+W amplia la gamma di giunti per servoazionamenti Nuovi giunti lamellari SCL R+W ha ampliato la gamma di giunti lamellari serie SCL, ideali per servoazionamenti, introducendo i nuovi giunti SCL2 e SCL3. Particolarmente compatti, sono adatti per trasmettere valori di coppia da 25 a 100 Nm. I servoazionamenti trovano applicazione soprattutto dove è richiesta grande precisione e alta dinamica, come avviene spesso nel caso di macchinari automatizzati, linee per il packaging, macchine utensili o robot cartesiani. I giunti usati in queste applicazioni devono compensare i disallineamenti, operare con massima precisione e avere una bassa inerzia. L’esperienza maturata negli anni ha portato i progettisti R+W ad introdurre questa nuova serie di prodotti all’interno della gamma dedicata all’automazione veloce. Questi giunti sono particolarmente adatti ad applicazioni ad elevata dinamica, sono composti da mozzi in alluminio e pacchi lamellari in acciaio INOX ad elevata flessibilità. I mozzi in alluminio garantiscono un peso minimo e un momento d’inerzia molto basso, mentre le lamelle in acciaio INOX consentono di trasmettere la coppia con estrema rigidità torsionale e con un’elevata compensazione sui disallineamenti. Il fissaggio avviene mediante viti ad elevata resistenza che trasmettono la coppia tramite una connessione per attrito, eliminando del tutto il gioco, azzerando i micromovimenti e portando ad una maggior rigidità torsionale. Il collegamento fra albero e mozzo è disponibile con sistemi a serraggio, a morsetto o a calettatore conico. La prevenzione dei danni ai cuscinetti I servomotori moderni consentono di raggiungere un elevato controllo del movimento. I giunti hanno un ruolo importante nella compensazione dei disallineamenti e nella trasmissione precisa della coppia. Le caratteristiche progettuali del giunto permettono la compensazione dei disallineamenti
assiali, angolari e laterali. Le forze di richiamo sono molto basse, il che previene il surriscaldamento dei cuscinetti normalmente inseriti nella catena cinematica. Ci sono due tipi di situazioni in cui i giunti SCL sono preferibili ai giunti a soffietto metallico: la presenza di disallineamenti, che i giunti lamellari SCL sono in grado di compensare in misura maggiore, e la necessità di un rimpiazzo veloce, ad esempio in caso di guasto, in quanto il design modulare dei giunti lamellari rende possibile la rapida sostituzione di un giunto o eventualmente di un solo mozzo. Nella progettazione delle trasmissioni, gli ingegneri devono considerare molteplici variabili che interagiscono reciprocamente, come il valore della coppia, la rigidità torsionale, il carico di reazione, il momento di inerzia, l’equilibrio e il gioco. Il team di ricerca e sviluppo di R+W tiene sempre conto di queste complesse caratteristiche quando progetta i giunti. L’esperienza maturata sul campo da R+W è alla base della capacità di creare prodotti con caratteristiche superiori. Momento di inerzia enfatizzato I giunti lamellari R+W sono caratterizzati da dimensioni contenute. Gli incavi intorno alle viti di serraggio fanno sì che lo spazio occupato sia ridotto; i materiali utilizzati contribuiscono alla riduzione del peso e del momento di inerzia, il che è di grande importanza nelle applicazioni ad alta dinamica. La compattezza dei giunti SCL consente ai progettisti una grande flessibilità. I giunti SCL comprendono lamelle di acciaio ad alta resistenza, il cui orientamento pone le basi per una rigidità torsionale elevata. Le lamelle sono posizionate con una rotazione di 90° l’una rispetto all’altra. La direzione di laminazione dell’acciaio utilizzato non ha quindi alcun impatto negativo sulla rigidità torsionale del giunto. L’acciaio usato per questi giunti è stato sviluppato appositamente per questo scopo e ha quindi una resistenza elevata oltre a proprietà elastiche notevoli. Per questo resiste a tutte le forze applicate durante la trasmissione della coppia. I giunti lamellari R+W sono consegnati già assemblati. Non occorre preoccuparsi del montaggio, ma solo dell’installazione; l’assemblaggio svolto già in fabbrica dagli esperti di R+W previene errori e fa risparmiare tempo. I giunti SCL sono ideali per trasmissioni di precisione di giunti con valori di coppia minori, con capacità da 25 Nm a 300 Nm. Sono concepiti per un’operatività permanente per tutta la durata della vita utile del macchinario.
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Machinery & Development
R+W Italia at MECSPE
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he 18th edition of Mecspe, Italy’s main trade show dedicated to solutions for the manufacturing industry, will be held in Parma on March 28th to 30th. In the 12 theme halls dedicated both to innovative segments and to staples of this industry (additive manufacturing, robotics, digitization, measurement, electronics, logistics, machine tools, metallurgy, mechanics, plastic, finishings and power transmissions) visitors will be able to catch previews of the state of the art regarding materials, technologies and products for this industry. This edition marks the comeback at the Parma event of R+W Italia (Hall 5, Stand H 05), the Italian branch of the German multinational manufacturer of couplings and line shafts for all industrial segments. Davide Fusari, Country Manager, and Marco Benvenuti, Marketing Manager of the company, talked to us about their choice of taking part in this event. Trade shows are an occasion to reflect on the market trends and on the company’s positioning: how is the components market in Italy doing, in general, and more specifically how are things going for R+W? Understandably, the components segment follows the trend of the users’ markets; in this respect the choice of aiming at markets where quality is essential proves
R+W broadens its range of couplings for servo drives New SCL dic pack couplings R+W broadened its range of SCL disc pack couplings, ideal for servo drives, by introducing its new SCL2 and SCL3 couplings. Particularly compact, they are suitable to transmit torque values from 25 to 100 Nm. Servo drives are used especially where great precision and high dynamics are required, as often happens in the case of automated machinery, packaging lines, machine tools or Cartesian robots. Couplings used in these applications must make up for misalignments, operating with maximum precision and with a low inertia. Experience accrued during the years led R+W’s designers to introduce this new series of products within the range dedicated to high-speed automation. These couplings are particularly suitable for high dynamics application; they are made up of aluminium hubs and highly flexible stainless steel disc packs. Aluminium hubs allow a minimum weight and a very low moment of inertia, while the stainless steel disc packs allow transmitting torque with very high torsional rigidity and with a high compensation of misalignments. They may be fixed with high strength screws which transmit torque by means of a friction connection, eliminating backlash completely, with no micro-movements and a greater torsional rigidity. The connection between the shaft and the hub is available with clamping systems, screws or conical shrink discs. Preventing damage to bearings Modern servomotors allow a high motion control. Couplings play an important role in the compensation of misalignments and in precise torque transmission. The coupling’s design properties allow it to compensate axial, angular and lateral misalignments. Exerted forces are low, preventing the overheating of the bearings normally inserted in the kinematic chain. There are two instances when SCL couplings are to be preferred over metal bellows couplings; the presence of misalignments, which SCL couplings can compensate to a greater degree, and
R+W Italia will be back at Mecspe – Hall 5 – Stand H 05 successful for more innovative suppliers. R+W’s choice of investing in research and development, so as to provide suitable couplings to clients operating in dynamic and very competitive industries, was successful, with good results linked to the positive trend of such segments as packaging, electromedical appliances, energy production robotics and machine tools developed according to the principles of Industry 4.0. After about 10 years R+W is back at Mecspe: what aims do you pursue by taking part in this trade show? Mecspe’s target has always been important for us: our innovations in terms of products and services have been largely designed to satisfy the demands of the manufacturing industry, as companies operating in this segment know very well. This year we decided to be present in order to introduce our numerous innovations in terms of innovative products and services to the public, taking the opportunity to meet again many stakeholders who, in some cases, had only been in touch with us over the phone or via mail, and of course to meet new ones. Who do you expect to visit your stand? Since we would like to make the most of the opportunities which Mecspe has to offer, it would be
the need for a fast replacement, for instance in case of a fault, since the modular design of the disc pack couplings makes it possible to replace rapidly a coupling or even a single hub. When designing transmissions, engineers must consider multiple variables which interact reciprocally, such as, torque value, torsional rigidity, reaction load, moment of inertia, balance and backlash. R+W’s research and development team always considers these complex properties when designing its couplings. The experience accrued by R+W in the industry is the foundation of the capability of creating products with superior properties. Enhanced moment of inertia R+W’s disc pack couplings are characterized by their compact size. Hollows around the clamping screws ensure the reduction of floor space; materials used contribute to the reduction of weight and of the moment of inertia, which is very important in high dynamics applications. The compact size of SCL couplings provides designers with great flexibility. SCL couplings include high strength steel discs which are oriented so as to obtain a high torsional rigidity. Packs are positioned with a 90° rotation with respect to each other. The direction of lamination of the steel used therefore has no negative impact on the coupling’s torsional rigidity. The steel used for these couplings was developed purposely for this reason and therefore has a high strength as well as remarkable elastic properties. For this reason it can withstand all the forces applied to it during torque transmission. R+W’s disc pack couplings are delivered preassembled. There is no need to worry about assembly, they just need to be installed; preassembly carries out at the factory by R+W’s experts prevents mistakes and saves time. SCL couplings are ideal for precision transmissions where couplings with lower torque values are needed, from 25 Nm to 300 Nm. They have been designed to operate constantly during the machine’s entire working life.
Davide Fusari
diminishing to consider it only a sales showcase. Of course, meeting present and potential customers is a pleasure for us, but we also know how important the world of research and training s to liven up and add meaning to such an event; this is why we shall be glad to welcome at our stand even researchers, students and anyone else interested in the innovations which our company constantly develops. Even for us, professionals with a long track record in the industry, there is always a lot to be learnt by contacting the designers of the future. What are the main properties of the product innovations you will be showcasing during Mecspe? For which applications are they most appropriate? During the event our technical and sales staff present at the show will be able to illustrate the properties of our entire range of couplings, but of course the attention will be focused on the new additions to the SCL range (see boxed text): SCL2 and SCL3, the new backlash-free disc pack couplings characterized by high torsional rigidity and low inertia, particularly suitable for high dynamics applications where high precision and a good capability of making up for misalignments are necessary: automation packaging, robotics and machine tool production are the sectors of choice for these novelties. What about services? 2018 was characterized by the “Safe Projects” campaign, whereby we provided free consulting services; numerous companies and designers asked for our opinion and made use of our suggestions successfully for the preliminary study of the plant’s mechanics and the kinematic analysis, besides information regarding the latest product innovations so as to be sure that they will choose the best, without stopping at solutions which may be still effective but are by now less than optimal. Considering the warm welcome received by this initiative we decided to prolong it indefinitely; we therefore keep on receiving requests, and we are pleased to state that we always manage to suggest efficient solutions. Of course, we shall continue to provide free support even in terms of access to our CAD software to obtain 2D and 3D drawings of our couplings, fact sheets and technical handbooks, the augmented reality App to view couplings in detail: we confide that even in 2019 our willingness to help will be appreciated by our clients, friends and followers of our social media channels. R+W Italia is an ideal business partner supplying couplings, line shafts and torque limiters, both standard versions and special solutions developed upon clients’ specific requests. The company also offers its experience and knowledge to designers to study their requirements and to identify the most appropriate coupling for every application from the constantly updated range of cutting-edge solutions: you can count on R+W to complete faultless designs. For additional information… look no further: register for R+W’s newsletter and receive all the most interesting news concerning couplings.
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Science & Technology
Sicurezza e affidabilità Safety and reliability are guaranteed sono garantite PSEN ma1.3 VA è il nuovo sensore di sicurezza di Pilz per applicazioni estreme
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sensori di sicurezza magnetici senza contatto PSENmag sono ora anche disponibili in versione con custodia in acciaio inossidabile. Grazie a questa nuova versione, PSENmag offre un alto livello di sicurezza e massima robustezza per il controllo delle protezioni di sicurezza e per il monitoraggio della posizione anche sotto condizioni estreme. I sensori in acciaio inossidabile PSENmag non sono solo adatti in aree con sporco intenso e severi requisiti di pulizia, ma anche in zone potenzialmente esplosive (Atex). Oltre ad essere altamente adatti per ambienti freddi, sono caratterizzati anche dalla loro alta resistenza agli urti e alle vibrazioni. L’alto valore di B10d garantisce un’alta affidabilità e una lunga vita. E’ possibile avere una diagnostica facilitata grazie al contatto di segnalazione aggiuntivo e al LED integrati. E’ possibile utilizzare PSENmag in versione con la custodia in acciaio inossidabile in combinazione a PNOZmulti o PNOZ sigma o PSS4000 raggiungendo il massimo livello di sicurezza e la massima efficienza. I vantaggi in breve: • La custodia in acciaio inossidabile garantisce un elevato livello di sicurezza e massima robustezza per condizioni estreme • Resistente al calore e al freddo per temperature comprese tra -25° e 80°C, nella versione con connettore anche fino a 120°C • Può essere utilizzato in aree con forte sporcizia e pulizia rigorosa garantendo gradi di protezione IP67 / IP69k • Elevato livello di sicurezza, anche in aree potenzialmente esplosive (Atex) • Resistente alle vibrazioni e agli urti • Lunga durata grazie all’elevato valore B10d • Design compatto per un’installazione salvaspazio • Diagnostica user-friendly tramite LED nella versione via cavo
PSEN ma1.3 VA is the new Pilz safety sensor for applications in extreme conditions
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on-contact magnetic safety sensors PSENmag are now available also with stainless steel housing. Thanks to this new version, PSENmag offers a high level of safety and maximum robustness for the control of safety protections and position monitoring, also in extreme conditions. PSENmag stainless steel sensors are suitable neither for very dirt areas with high cleaning requirements, nor for potentially explosive areas (Atex). As well as being highly suitable for cold environments, they are also characterized by high resistance to shock and vibration. High B10d guarantees high reliability and long life. Facilitated diagnostic is possible via an additional signal contact and LED. PSENmag with stainless steel housing can also be combined with PNOZmulti, PNOZ sigma or PSS4000 for the highest level of safety and efficiency. Advantages in brief: • Stainless steel housing guarantees high level of safety and maximum robustness for extreme conditions • Cold and hot resistant for temperature ranging from -25° to 80°C, and the version with connector also to 120°C • It can be used in deeply dirty areas and with strict hygiene regulations, with IP37 / IP69k • High level of safety, also in potentially explosive areas (Atex) • Insensitive to shock and vibration • Long life thanks to high B10d • Compact design for space-saving installation • User-friendly diagnostics via an additional signal contact and LED
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Machinery & Development
Acqua Rocchetta: linea PET da 44.000 bottiglie all’ora nel formato quadrato ACMI ha da poco installato una velocissima linea PET per bottiglie quadrate da un litro e mezzo presso lo stabilimento di uno dei più importanti marchi di acqua minerale italiani
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CMI ha da poco installato una velocissima linea PET per bottiglie quadrate da un litro e mezzo presso lo stabilimento di uno dei più importanti marchi di acqua minerale italiani: l’acqua Rocchetta. L’azienda italiana ha gestito la progettazione e l’installazione di questa performante linea, che ha una capacità nominale al riempimento di 44.000 bottiglie all’ora, fornendo il layout dell’impianto e tutte le macchine della parte “secca” della linea. Per gestire velocità di produzione così elevate, stiamo parlando oltretutto di un formato quadrato che presenta, per natura, una serie di criticità dovute appunto alla sua specifica conformazione, l’azienda di Fornovo ha impiegato le migliori tecnologie disponibili sul mercato: - Un solo bancale di accumulo posizionato all’uscita del riempimento. - Il collegamento compatto, senza tavoli di accumulo, tra l’etichettatrice con uscita a doppia pista e la fardellatrice (derivato, come dice il nome, dal progetto pilota della “linea compatta”).
Nastri bottiglie - Bottle conveyors
- La fardellatrice Fenix a doppia pista da 75 colpi al minuto (per pista) con sistema di cambio automatico del film, box portabobine esterno in posizione sicura ed ergonomica e sistema automatico d’inserimento delle cartoline promozionali. - Manigliatrice elettromeccanica a doppia pista modello Viper con sistema di messa a passo elettro-
nico (senza coclee distanziatrici). - Palettizzatore a doppio piano mobile modello Thunder con sistema di formazione strato Twisterbox a tre moduli (si tratta della configurazione più veloce attualmente disponibile). - Sistema di avvolgimento composto da due avvolgitori a paletta fissa modello Vortex (capacità di prestiro fino a 400%) con top cover, bobina di altezza 1.000 mm e sistema di cambio automatico del gruppo prestiro, e un avvolgitore a paletta rotante modello Rocket con bobina di altezza 1.000 mm. Questa specifica configurazione consente il confezionamento sia di palette 1200x800, sia di mezze palette 600x800 su paletta madre (formato logistico richiesto per l’esportazione). - Sistema di supervisione della linea per mezzo di un software dedicato che consente, oltre alla visualizzazione delle statistiche di funzionamento delle singole macchine, di gestire anche il cambio formato sull’intera linea inviando i comandi ai singoli pannelli operatori. - Certificazione di linea CE, in collaborazione con Pilz Italia, che ha permesso di consegnare al cliente un documento attestante la corrispondenza dei sistemi installati con le più stringenti normative di sicurezza. Una volta ultimato il montaggio della linea, il cliente ha potuto ottenere un prodotto vendibile sul mercato dopo sole due settimane.
Collegamento “compatto” etichettatrice-fardellatrice Labeller-shrinkwrapper “compact” connection
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Machinery & Development
Acqua Rocchetta: PET line of 44,000 bottles per hour in square format ACMI has completed the installation of a very fast PET line for 1.5 Lt. square bottles at the plant of one of the most important Italian mineral water brands
Palettizzatore con sistema Twisterbox Palletiser with Twisterbox system
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CMI has completed the installation of a very fast PET line for 1.5 Lt. square bottles at the plant of one of the most important Italian mineral water brands: Acqua Rocchetta. The Italian company managed the design and installation of this high-performance line, which has a nominal filling capacity of 44,000 bottles per hour, providing the layout of the system and all the machines of the “dry” part of the line. To manage such high production
speeds, we are talking moreover of a square format that presents, by nature, a series of critical issues due precisely to its specific conformation, the company in Fornovo used the best technologies available on the market: - A single accumulation belt placed at the filling outfeed. - The compact connection, without accumulation belts, between the labeller with a double outfeed
lane and the shrink wrapper (derived, as the name implies, from the pilot project of the “compact line”). - The Fenix two-lane shrink wrapper with 75 packs per minute (per lane) with an automatic film changeover system, an external reel carrier box in a safe and ergonomic position and an automatic system for inserting promotional labels. - The Viper model electro-mechanical two-lane handle applicator with an electronic spacing system (without spacing worm screws). - The Thunder model double mobile platform palletiser with a three-module Twisterbox layer formation system (it is the fastest configuration currently available). - A wrapping system consisting of two Vortex model fixed pallet stretch wrappers (pre-stretch capacity of up to 400%) with a top cover, a reel 1,000 mm high and an automatic changeover system of the pre-stretch unit, and a Rocket model rotating pallet stretch wrapper with a reel 1,000 mm high. This specific configuration allows the packaging of both 1200x800 pallets and of 600x800 half pallets on a mother pallet (logistic format requested for export). - A supervision system of the line by means of dedicated software that makes it possible, in addition to displaying the operating statistics of the individual machines, to also manage the format changeover of the entire line by sending commands to the individual operator panels. - EC line certification, in collaboration with Pilz Italia, which made it possible to deliver to the customer a document certifying the correspondence of the systems installed with the most stringent safety regulations. Once the line was assembled, the customer was able to obtain a product that can be sold on the market after just two weeks.
Avvolgitore a tavola rotante Rocket Rotating table pallet stretchwrapper Rocket model
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Marketing & Strategy
Inchiostri sensibili alla temperatura
Reveal
La tecnologia termocromatica con l’inchiostro “reveal” di Crown fa il suo debutto commerciale con Coca-Cola
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on l’intensificarsi della concorrenza per l’attenzione e la fedeltà dei consumatori, i marchi si rivolgono sempre più al packaging per ottenere una differenziazione sugli scaffali e migliorare l’impegno. Per offrire un’esperienza interattiva ai consumatori prima, durante e dopo il consumo, Coca-Cola ha distribuito lattine di Coca, Coca Zero, Fanta e Sprite in Lituania, Lettonia ed Estonia con inchiostri sensibili alla temperatura Reveal. Frutto della collaborazione tra Crown Bevcan Europe & Middle East e Chromatic Technologies Inc. (CTI), gli inchiostri Reveal consentono di modificare la
grafica per “rivelare” immagini e messaggi specifici durante il consumo. Due inchiostri termocromatici compaiono contemporaneamente quando la lattina è fredda, ma man mano che il prodotto freddo viene consumato, un inchiostro scompare. Questa tecnologia fornisce un’immagine “originale” a temperatura ambiente, un’immagine a “freddo” e quando il consumatore beve il contenuto della lattina, appare una terza immagine, che offre il mezzo perfetto per nascondere un messaggio. CocaCola ha presentato quattro messaggi specifici - uno per marchio - per coinvolgere i propri clienti in modo divertente e unico. Le lattine sono decorate per includere una persona o un animale in stile cartone animato, da cui proviene una nuvoletta per contenere il messaggio termocromatico che appare quando la lattina è raffreddata. Un codice interattivo di risposta rapida (QR) al di sotto collega l’immagine a contenuti video esclusivi, che guidano il traffico verso il sito web del marchio. L’applicazione rappresenta il primo uso commerciale degli inchiostri Reveal.
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Marketing & Strategy
Reveal temperature sensitive inks Crown’s thermochromic ‘reveal’ ink technology makes commercial debut with Coca-Cola
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s competition for consumer attention and loyalty intensifies, brands are increasingly turning to packaging to achieve differentiation on retail shelves and enhance engagement. To deliver an interactive experience to consumers before, during and after consumption, Coca-Cola has rolled out cans of Coke, Coke Zero, Fanta and Sprite in Lithuania, Latvia and Estonia featuring Reveal temperature sensitive inks. The result of collaboration between Crown Bevcan Europe & Middle East and Chromatic Technologies Inc. (CTI), Reveal inks allow graphics to change to ‘reveal’ specific imagery and messaging during consumption. Two thermochromic inks appear at the same time when the can is cold, but as the cold product is consumed, one ink disappears. This technology provides one ambient ‘original’ image, one ‘cold’ image and as the consumer drinks the contents of the can, a third image appears, offering the perfect vehicle to hide a message. Coca-Cola featured four specific messages - one per brand – to engage with its customers in a fun, unique manner. Cans are decorated to include either a person or cartoon-style animal, from which a speech bubble emanates to hold the thermochromic messaging which appears when the can is chilled. An interactive quick response (QR) code beneath the image links to exclusive video content, driving traffic to the brand’s website. The application represents the first commercial use of Reveal inks.
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Machinery & Development
Doselite: infinite tipologie di personalizzazione e integrazione
Tenco propone la gamma di dosatori Doselite completamente personalizzabile, per il dosaggio di ogni prodotto liquido o semiliquido attualmente commercializzabile
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a gamma di dosatori volumetrici Doselite consente di dosare con precisione qualsiasi tipo di prodotto. Doselite è una linea di dosatori volumetrici di precisione, estremamente versatile, precisa e altamente personalizzabile realizzata dall’azienda Tenco, in Liguria. Pensata per il dosaggio di prodotti liquidi o densi quali salse, sughi, olio, sciroppi, paté, creme e molte altre tipologie di prodotti alimentari, la linea Doselite è in grado di distribuire volumi esatti di prodotti con qualsiasi grado di densità e viscosità. Nella progettazione della gamma Doselite, la Tenco ha pensato sia alla flessibilità e facilità di utilizzo che alle varie possibilità di personalizzazione, materiali specifici e certificati per l’utilizzo alimentare, infinite tipologie di personalizzazione ed integrazione, possibilità di molteplici configurazioni grazie alla gamma di accessori che vanno dalle valvole, ai beccucci e ai vari materiali delle guarnizioni.
Un’ampia gamma di accessori come le tramogge di alimentazione, di qualsiasi capienza, sistemi di mescolazione differenti a seconda dei prodotti da miscelare, sistemi di riscaldamento, siringhe di dosaggio singole o gruppi di dosaggio multipli ad azionamento simultaneo, per poter essere integrati su linee di produzione industriale. In oltre vent’anni di esperienza, la ditta Tenco ha configurato la gamma Doselite per il dosaggio di ogni prodotto liquido o semiliquido attualmente commercializzabile. Nella sua versione standard, il dosatore volumetrico Doselite è completamente alimentato ad aria compressa e rappresenta una soluzione semplice ed economica per piccole aziende che abbiamo esigenze di dosare vari tipi di prodotti, con alimentazione manuale (tramite tramoggia) o tramite aspirazione diretta da cuocitore, senza bisogno di pompe di alimentazione esterne che spingano il prodotto. E’ possibile inoltre configurare la macchina su banco o movimentare la stessa montata sopra a un carrello. Le siringhe di dosaggio Doselite possono essere movimentate anche da motori brushless, che garantiscono ancora più precisione di dosaggio e sono perfettamente integrabili in linee di produzioni automatiche. La gamma di controlli disponibili permette di verificare e intervenire su pressione, temperatura, velocità di erogazione e velocità di aspirazione, estrema rapidità di dosaggio, prestazioni professionali, materiali certificati ed affidabili rendono la gamma Doselite la soluzione più idonea e professionale per le tue linee di confezionamento alimentare.
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Machinery & Development
Doselite: infinite types of personalization and integration Tenco proposes the Doselite range, fully customizable, for the dosing of any liquid or semi-liquid product currently marketable
single dosing syringes or multiple simultaneous dosing groups, to be integrated on lines of industrial production, In over twenty years of experience, the Tenco company has configured the Doselite range for the dosing of any liquid or semi-liquid product currently marketable. In its standard version, the Doselite volumetric dosing unit is completely powered by compressed air and is a simple and economical solution for small companies for dosing various types of products. with manual feeding (through hopper) or via direct suction from the cooker, without need external power pumps that push the product. It is also possible to configure the machine on a bench or move the same mounted on a trolley. Doselite dosage syringes can also be moved by brushless motors, which guarantee even more dosing accuracy and can be perfectly integrated into automatic production lines. The range of available controls allows you to check and intervene on pressure, temperature, delivery speed and suction speed, extreme dosing speed, professional performance, certified and reliable materials make the Doselite range the most suitable and professional solution for your food packaging lines.
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he Doselite volumetric dosers range allows you to accurately dose any type of product. Doselite is a line of precision volumetric dosers, extremely versatile, precise and highly customizable made by Tenco company, in Liguria. Designed for the dosing of liquid or dense products such as sauces, oil, syrups, patĂŠs, creams and many other types of food products, the Doselite line is able to distribute exact volumes of products with any degree of density and viscosity.
In designing the Doselite range, Tenco has thought of both flexibility and ease of use as well as various customization possibilities, specific and certified materials for food use, infinite types of customization and integration, the possibility of multiple configurations thanks to the range of accessories ranging from valves, spouts and various seals materials. A wide range of accessories such as feed hoppers, of any capacity, different mixing systems depending on the products to be mixed, heating systems,
TENCO SRL Via Arbora 1 - 16030 Avegno (Genova) Tel. +39 0185 79556 www.tenco.it ........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
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Machinery & Development
Soluzioni chiavi in mano per l’imbottigliamento e il packaging BBM Packaging offre un servizio su misura, flessibile e rapido, diventando il partner ideale per ogni progetto di multinazionali e aziende locali
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BM Packaging è un’eccellenza italiana che opera a livello nazionale e internazionale. L’azienda è specializzata nella fornitura chiavi in mano di impianti di imbottigliamento acque e bevande e lavora con i brand più noti del settore, offrendo la stessa eccellenza alla multinazionale e all’azienda locale. Il servizio, su misura, flessibile e rapido, è il motivo principale per cui i clienti scelgono BBM da oltre 10 anni, identificandola come il partner ideale per ogni progetto.
BBM Packaging, soluzioni chiavi in mano per gli impianti di imbottigliamento e packaging, è oggi sinonimo di: - Eccellenza dei macchinari usati, grazie a una selezione accurata e a un processo di revisione e aggiornamento per offrire sul mercato macchine a condizioni davvero vantaggiose. Inoltre, i clienti hanno a disposizione gli oltre 7500 m2 del sito produttivo per poter visionare i modelli e seguire ogni fase del ricondizionamento, fino al collaudo fatto sui prodotti veri e propri; - Assistenza tecnica, forti di una competenza ed una esperienza di oltre 20 anni nel settore e di un team di oltre 50 tecnici specializzati che sono in grado di supportare il cliente attraverso tutto il ciclo di vita della macchina e sui diversi modelli dei principali costruttori internazionali; - Ricambi, che si tratti di normale usura dovuta all’utilizzo o di un’urgenza, BBM Packaging si propone come
una valida alternativa alla fornitura di ricambi. Questo grazie a un magazzino con un grande assortimento di pezzi, una spedizione rapida e prezzi competitivi; - Much more, nell’offerta di BBM Packaging rientra anche il know-how, ogni cliente è seguito in tutti gli step del suo progetto, che sia di upgrade, revamping, aggiornamento o cambi di formato da applicare ai modelli dei costruttori leader di mercato. BBM fornisce infatti servizio di consulenza preliminare e di valutazione delle soluzioni possibili, fino alla realizzazione e consegna chiavi in mano, in modo da garantire un unico referente di qualità per tutto il progetto per una linea di imbottigliamento e confezionamento. La qualità dell’offerta BBM Packaging è dimostrata anche da una crescita costante dell’azienda nel corso degli ultimi anni, sia in termini di volumi che in termini di servizi e personale, proponendosi come una scelta affidabile e completa per l’investimento del cliente.
Turnkey solutions for bottling and packaging BBM Packaging offers a customized, flexible and quick service, thus becoming the ideal partner for every project of multinationals and local enterprises
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BM Packaging is an Italian excellence company operating both nationally and internationally. The company specialises in the supply of turn-key water and beverage bottling plants. It collaborates and works for the top brands of the beverage industry, but offering the same excellence to large multinational firms and local ones. The customised, flexible and quick service is the main reason why customers have chosen BBM for over 10 years, identifying it as the ideal partner for every project. BBM Packaging, turnkey solutions for bottling and packaging, is today the byword for:
- Used equipment excellence, thanks to a careful selection and an overhauling and updating process, to offer machines at competitive prices on the market. Customers can also visit the 7500 m2 production plant to see and inspect the models and follow the revamping at every stage, until the final commissioning on the actual products; - Technical assistance, with more than 50 highlyskilled technicians with over 20 years of experience and competence in the sector to form a team that is able to support the customer throughout the life of the machine and on the different models by the main international manufacturers.
- Spare parts, whether it is normal usage wear or an emergency, BBM Packaging is a valid option for the supply of spare parts. Thanks to the wide range of available items, the fast delivery and the competitive prices; - Much more, the know-how is included in the BBM Packaging offer, following every customer through every step of the project, from upgrading to revamping and changes in the models of the main leading manufacturers. As a matter of fact, BBM offers pre-sale analysis and the evaluation of the possible solutions, up to the realisation and the final delivery, to guarantee a unique quality contractor for the whole project of a bottling and packaging line. The high-quality of the BBM packaging offer is also proved by a steady growth of the company over the years, in terms of volumes, services and personnel, establishing itself as a reliable choice for the customer’s investment.
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Marketing & Strategy
Fonti di Vinadio cresce ancora Fonti di Vinadio SpA, produttore del brand Sant’Anna, è tra le prime 25 aziende del largo consumo confezionato
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allo scorso settembre il Gruppo Fonti di Vinadio Spa, produttore del brand Sant’Anna, leader delle vendite nel settore acqua minerale, è entrato nel ranking delle 25 aziende top del largo consumo confezionato, posizionandosi ai vertici del mercato al fianco dei grandi gruppi e delle multinazionali proprietari dei marchi più noti del largo consumo. Confermata la presenza in classifica anche nel mese di ottobre 2018, è una delle sole 6 aziende (sulle 25 in classifica) che crescono con un segno positivo, la seconda per tasso di crescita, con +4.8 a valore e +5.8 a volume. Con +3.6 a volume e +6.3 a valore, Sant’Anna è tra le poche marche di acqua minerale a crescere in un mercato sostanzialmente stabile o in decremento (-1.8 a volume e –0.7 a valore la media del mercato).
“Il successo di Sant’Anna – commenta il Direttore Commerciale Luca Cheri – crediamo si debba in particolare al fatto di aver implementato una gamma completa di prodotti che soddisfano tutte le esigenze di consumo. Abbiamo lavorato a fondo per intercettare i diversi momenti di consumo e investito risorse importanti per sviluppare continuamente nuovi formati in grado di soddisfare le necessità del consumatore”. Oggi la gamma conta oltre 20 referenze di acqua minerale, incluse quelle nella speciale bottiglia compostabile, prodotta senza neanche una goccia di petrolio: “Bio Bottle ci sta dando grandi soddisfazioni – continua Cheri – proprio nel decimo anno dal suo debutto sul mercato. È molto richiesta da canali distributivi diversi dalla grande distribuzione, dai top hotel alle catene specializzate nella cura della persona e benessere, ci ha permesso di sviluppare
canali alternativi a quelli classici, sfruttando la trasversalità dei momenti di consumo”. L’acqua minerale rappresenta l’80% del mercato delle bevande analcoliche. Dal 2013 al 2017 è cresciuta del 18% a fronte di un decremento del -10% delle bevande gassate, conseguenza di un’attenzione sempre più diffusa per un’alimentazione sana e funzionale al benessere.
Fonti di Vinadio grows further Fonti di Vinadio SpA, producer of renowned Sant’Anna brand, ranks among the first 25 leaders of large scale packaged consumption
S Luca Chieri Sant’Anna Direttore Commerciale – Sales Manager
ince last September, Gruppo Fonti di Vinadio Spa, producer of the Sant’Anna brand, leader in sales in the mineral water sector, is ranking among the 25 top companies of the packed fastmoving consumer product sector, with bit groups and multinationals. It is one of the 6 companies (out of the 25) steadily growing and recording positive figures, and the second to grow in value (4.8) and in volume (5.8). Sales Manager Luca Chieri says “We believe that the success of Sant’Anna is mainly due to our implementing a complete range of products that
meet any consumption requirement. Not only have we worked very hard to understand the different consumption moments but we have also invested in relevant resources as to constantly develop new formats able to meet consumer’s requirements.” Today, our product range accounts for 20 references of mineral water, including the special recyclable bottle produced with zero oil: “Bio Bottle has been of great satisfaction, just in the tenth year since its debut”, continues Cheri. “It is highly requested in distribution channels other than the large-scale retail trade, such as top hotels to specialized wellbeing.”
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Machinery & Development
Le soluzioni sostenibili di SMI per l’industria delle bevande L’innovazione tecnologica svolge un ruolo determinante nell’aiutare le aziende di imbottigliamento a scegliere soluzioni di packaging che riducono gli sprechi ed ottimizzano le risorse
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’innovazione tecnologica svolge un ruolo determinante nell’aiutare le aziende di imbottigliamento a scegliere soluzioni di packaging che riducono gli sprechi ed ottimizzano le risorse, come dimostra l’esperienza della società Bebidas Refrescantes de Nogales (BRN), importante imbottigliatore in Messico e parte dell’industria Mexicana de Coca-Cola. Per rispondere a queste esigenze l’azienda ha installato, all’interno della linea di produzione e confezionamento per bottiglie PET, una nuova confezionatrice SMI della serie CSK 40F ERGON dotata di tunnel di termoretrazione alimentato a gas metano. L’impegno globale sul fronte dell’innovazione è il principale motore di una crescita sostenibile e per questa ragione l’azienda investe continuamente in impianti e sistemi innovativi progettati per perseguire con successo i propri piani di sviluppo nel rispetto del territorio in cui opera. Le soluzioni SMI per Bebidas Refrescantes de Nogales Per l’imballaggio secondario delle bottiglie PET dei prodotti a marchio Coca Cola e Ciel, Bebidas Refrescantes de Nogales si è rivolta a SMI, dalla quale ha acquistato una fardellatrice compatta della serie CSK dotata di tunnel di termoretrazione alimentato a gas metano, oltre ad una serie di nastri
trasportatori per la movimentazione di bottiglie sfuse e di prodotti confezionati. L’installazione della nuova fardellatrice compatta della serie CSK è apparsa subito la scelta più idonea, dal momento che queste macchine d’imballaggio tecnologicamente all’avanguardia si contraddistinguono per risparmio energetico, rispetto per l’ambiente, automazione avanzata e flessibilità di utilizzo. La serie CSK ERGON è composta da numerosi modelli dal design compatto ed ergonomico, che racchiudono il meglio della tecnologia del settore per il confezionamento fino a 50+50 pacchi/minuto (velocità massima in funzione della capacità del contenitore e del formato di pacco) nei formati in solo film termoretraibile, in falda piana di cartone+film termoretraibile oppure in vassoi di cartone ondulato +film termoretraibile (in funzione del modello scelto). I plus della soluzione SMI • confezionatrice dotata di un sistema motorizzato di guide oscillanti, posizionato all’ingresso della macchina, per facilitare il corretto incanalamento dei contenitori sfusi su un nastro trasportatore dotato di catene in materiale termoplastico a basso coefficiente d’attrito • raggruppamento dei contenitori sfusi nel formato desiderato realizzato in modo continuo tramite pioli e barre di separazione sincronizzati elettronicamente • motori ad alta efficienza collegati direttamente agli assi di trasmissione, con il conseguente vantaggio di ridurre manutenzione, dissipazione energetica e rumorosità • macchina dotata del dispositivo opzionale per la centratura film stampato provvisto di tacca di riferimento • unità di taglio film dal design compatto, dove la lama è gestita da un motore brushless a trasmissione diretta “direct-drive”, che rende più precisa l’operazione di taglio e semplifica la manutenzione
• nuovi motori ICOS, dotati di servo-azionamento digitale (driver) integrato, in grado di semplificare il cablaggio della macchina e assicurare maggior efficienza energetica, minor rumorosità e ridotta usura dei componenti • macchina dotata di tunnel di termoretrazione alimentato a gas metano, una soluzione tecnologica innovativa a basso impatto ambientale. Le soluzioni amiche dell’ambiente L’efficienza energetica è un fattore chiave in ogni azienda per la gestione delle risorse disponibili; per questo motivo i laboratori di Ricerca & Sviluppo di SMI studiano costantemente nuove soluzioni per ottimizzare il risparmio energetico ed assicurare elevati livelli di efficienza degli impianti prodotti. Tra le soluzioni disponibili nell’ambito del confezionamento secondario, il tunnel di termoretrazione alimentato a gas metano è senza alcun dubbio una proposta tecnologica innovativa e a ridotto impatto ambientale, specialmente in quei Paesi in cui l’elettricità è ottenuta attraverso i combustibili fossili. È una soluzione ad elevato contenuto tecnologico, che garantisce notevoli vantaggi, poiché: • è eco-sostenibile (basso impatto sull’ambiente) • garantisce un notevole risparmio energetico. Da uno studio del 2016 sui costi dell’energia elettrica in Italia si stima un risparmio del 60% rispetto al tunnel standard a resistenze elettriche • assicura l’abbattimento dei costi di approvvigionamento dell’elettricità • il forno a gas raggiunge la temperatura ideale più velocemente rispetto a quello alimentato ad energia elettrica. Inoltre, il consumo di metano è al minimo, assicurando un notevole risparmio energetico, basse emissioni di CO2 ed immediata disponibilità operativa • grazie a sistemi di sicurezza e sensori di ultima generazione, il forno offre un’elevata sicurezza • ridotta manutenzione: le uniche parti da sostituire sono gli elettrodi • possibilità di impiegare film con spessore inferiore, grazie a più efficienti distribuzione e controllo delle temperature del tunnel. Innovazione e sostenibilità: i motori della collaborazione Il modello di sostenibilità di Coca-Cola è basato sulla promozione di stili di vita sani e attivi, sull’importanza di un’alimentazione equilibrata, sull’innovazione di prodotti e di confezioni e sulla protezione dell’ambiente. Coca-Cola crede che le innovazioni più profonde e di impatto nei prossimi decenni nasceranno dall’applicazione di diverse pratiche di sostenibilità; per questo motivo, l’azienda sta lavorando per incorporare innovazioni sostenibili a livello globale e locale in ogni aspetto della sua attività: dagli ingredienti all’ampliamento delle varietà di bevande; dalla restituzione nell’uso di acqua per evitare sprechi fino al recupero e riciclo delle confezioni.
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The sustainable choice of SMI for the beverage industry
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echnological innovation plays a crucial role in helping bottling companies choose packaging solutions that reduce waste and optimize resources, as the experience of the company Bebidas Refrescanteds de Nogales (BRN) an important bottler in Mexico part of the Mexican Coca-Cola company, shows. In order to meet these needs, the company installed within the PET bottles production and bottling line a new SMI packer from the CSK 40 F ERGON series, equipped with a methane gas shrink tunnel. The installed solution immediately looked the most suitable choice as the cutting-edge CSK packaging machines stand out for energy saving, respect for the environment, advanced automation and flexibility of use. Global commitment to innovation is the main motor for sustainable growth and for this reason it is fundamental to continually invest in innovative installations and systems designed to successfully follow its development plans, respecting the territory where it operates. SMI solutions for Bebidas Refrescantes de Nogales For the secondary packaging of the PET bottles, produced under the brands Coca-Cola and Ciel, Bebidas Refrescantes de Nogales turned to SMI, purchasing a compact wrapper from the CSK range equipped with a methane gas shrink-tunnel, and a conveyor system to transport the loose and packed bottles. The installation of the new CSK compact packer was the most suitable choice, as these technological cutting-edge packaging machines are distinguished for energy saving, environmental respect, advanced automation and flexibility of use. The CSK ERGON series comprises numerous models, each with a compact and ergonomic design which incorporates the leading technology within the sector, capacity to work up to 50+50 packs/minute
(maximum speed is according to the bottle capacity and pack format), in shrink-film only, cardboard pad + film or in tray + film (according to the model). The advantages of SMI solution • Packer equipped with motorized system of oscillating guides situated at the machine infeed to facilitate the channelizing of loose products on the conveyor, equipped with chains made of thermoplastic material featuring low friction co-efficient. • Continuous motion product grouping device for grouping loose products in the desired format by means of electronically synchronized fingers • High efficiency motors attached directly to the drive shaft with the consequent advantage of reducing maintenance, energy waste and noise. • Machine equipped with an optional device to register printed film with reference mark. • Compact film cutting unit, with film cutting blade driven by “direct-drive” brushless motorization which makes the cutting more precise and facilitates maintenance. • New ICOS brushless motors, equipped with integrated digital servo-driver, able to simplify machine cabling and ensure greater energy efficiency, less noise and reduced component wear and tear • Machine equipped with optional shrink-tunnel driven by methane gas, an innovative technological solution with low environmental impact.
Technological innovation plays a crucial role in helping bottling companies choose packaging solutions that reduce waste and optimize resources
environmental impact especially in those countries where electricity is produced by fossil combustion. The new tunnel can be combined with all the packers in the LSK, CSK, AFW and SK ranges and with the combined machines in the CM and LCM range. It is a highly technological solution that guarantees remarkable advantages, as it: Friendly solutions for the environment • is eco-friendly (low environmental impact); Energy efficiency is a key factor in every company • guarantees considerable energy saving. From for the management of available resources, for this a study on the costs of electricity in Italy carried reason, the SMI Research & Development laboratories out in 2016, it is estimated that there is a saving of are constantly studying new solutions to optimize 60% compared to a standard tunnel with electrical energy saving and ensure high levels of efficiency resistances. from the systems they produce. Among solutions • ensures a reduction in electricity costs; available within the secondary packaging sector, a • has a gas tunnel that reaches the ideal temperature shrink tunnel driven by methane is without a doubt faster than one run on electricity. In addition, the an innovative technological proposal, with reduced amount of methane that it consumes is minimum, ensuring energy savings, low CO2 emission and immediate operational availability; • is extremely safe, thanks to the latest generation safety systems and sensors; • reduces maintenance, the only parts that need replacing are the electrodes; • is possible to use thinner shrink-film thanks to a more efficient distribution and control of the tunnel temperature compared to traditional tunnels. Innovation and sustainability: the motors of collaboration Coca-Cola’s model of sustainability is based on healthy and active life styles, on the importance of a balanced diet, on product and packaging innovations, and on environmental protection. Coca-Cola believes that the innovations that will have the greatest impact over the next decades, will come from the application of various forms of sustainability, for this reason the company is working to incorporate sustainable innovations both globally and locally in every aspect of its activity, from its ingredients, to the expansion of varieties of beverages, from the rendering of used water to avoid waste, to the recycling of the packaging. ........................................................................................................................................................................................ INTERNATIONAL MAGAZINES
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Dalla Grecia all’Arabia Saudita: il viaggio di un’acqua premium Un’acqua dal gusto superiore in una bottiglia dall’aspetto premium firmata PET Engineering
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n’acqua dal gusto superiore, premiata da un Taste Award, merita di essere conosciuta ben oltre i confini della penisola da cui nasce. Per questo Eurowaterland ha deciso di far affrontare al proprio brand Epirus Kostilatas Springs un lungo viaggio che lo ha portato dai verdi Monti Athamanian ai caldi territori dell’Arabia Saudita. Un mercato quindi molto esigente quello che l’azienda ha deciso di affrontare e sul quale si battono già brand internazionali del calibro di Evian. Per
affrontare una simile competizione, Eurowaterland ha richiesto a PET Engineering una bottiglia dall’aspetto premium che presentasse, nonostante il peso ridotto richiesto, meno nervature di rinforzo possibile e pochi elementi decorativi. PET Engineering ha proposto un packaging cilindrico con un decoro a montagne sulla spalla e una serie di piccoli solchi verticali che, oltre ad avere lo scopo di irrigidire la bottiglia al carico verticale e alla deformazione radiale, rappresentano gli stretti anfratti che l’acqua percorre tra le rocce dei Monti Athamanian per poter arrivare al consumatore finale arricchita di preziosi Sali minerali. Il progetto, oltre al design del packaging, prevedeva anche l’alleggerimento del contenitore attraverso l’implementazione di un nuovo filetto 29/25: PET Engineering si è occupata della conversione della linea di imbottigliamento Krones e della fornitura della serie stampi.
From Greece to Saudi Arabia: the journey of a premium water A water with superior flavour in a premium bottle designed by PET Engineering
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water with superior flavour, winner of a Taste Award, deserves to become well-known far beyond the borders of its country of origin. That’s why Eurowaterland decided to send its brand Epirus Kostilatas Springs on a long journey, taking it from the green Athamanian Mountains to the hot terrains of Saudi Arabia. The market that the brand has decided to take on is therefore a very demanding one, where international brands such as Evian are already battling it out. In order to face such tough competition, Eurowaterland asked PET Engineering to design a premium bottle with as few strengthening ribs as possible, despite the lower weight requested, and with very few decorative features. PET Engineering came up with a cylinder-shaped packaging solution with a mountain motif on the shoulder and a series of small vertical grooves. These grooves not only stiffen the bottle against the vertical load and prevent it from losing its radial shape, but also represent the narrow ravines of the Athamanian Mountains through which the water runs before reaching the end consumer, enriched with precious mineral salts. As well as designing the packaging, this project also involved making the container lighter by implementing a new 29/25 thread: PET Engineering handled the conversion of the Krones bottling line and supplied the set of moulds. ........................................................................................................................................................................................
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Nuove soluzioni per il fine linea Esperienza e competenza tecnica hanno permesso a Bondani Srl di raggiungere nuovi traguardi nel settore movimentazione e fine linea
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ondani Srl – Packing Systems, viene fondata nel 1994 da Bruno Bondani, quale naturale evoluzione della pregressa esperienza lavorativa in Parmasei. La sua esperienza e competenza tecnica, acquisita in decenni di attività nel comparto della costruzione di macchine per l’industria agroalimentare, unita a quella del figlio, Alessio, oggi amministratore delegato dell’azienda, hanno permesso di raggiungere nuovi traguardi nel settore della movimentazione e del fine linea degli alimenti. L’elevata qualità, legata alla massima personalizzazione dei progetti il tutto unito a prezzi competitivi
fanno di Bondani un valido partner per le industrie produttive nell’industria alimentare. La presenza sul mercato nazionale testimonia come un’azienda familiare, di piccole dimensioni, può egregiamente competere con realtà più strutturate, senza mai mettere in secondo piano l’assistenza post-vendita e la qualità dei prodotti. Flessibilità nella progettazione, elaborazione di nuove soluzioni tese ad ottimizzare il rapporto efficienza ed economicità, all’interno di rigidi standard qualitativi, sono i criteri che sostengono ogni nuova idea o richiesta del cliente.
New solutions for end-of-line processes Experience and technical skills have enabled Bondani Srl to hit new targets in handling and endof-line processes
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ondani Srl - Packing Systems was founded by Bruno Bondani in 1994 as a natural evolution of his previous professional experience in Parmasei. His technical expertise acquired over years of activity in the field of machin¬eries for the food industry, together with the competence of his son, Ales¬sio, now CEO of the company, have enabled to hit remarkable targets in terms of food handling and end-of-line process. High quality combining with absolute project customization and competitive prices, have made Bondani Srl a sound partner for producers of the food industries. Its presence in domestic marketplace evidences how a small sized family-run company can outstandingly compete with bigger realities without ever compromising after-sales service and the quality of products. Reliability of the projects, realization of new solutions in order to optimize efficiency and cheapness according to quality standard are the principles that support new ideas or customer’s enquiries. ........................................................................................................................................................................................
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Soluzioni avanzate di imballaggio L’impegno costante di TMG Impianti nell’innovazione le ha permesso di creare una gamma eccellente di macchine e sistemi avanzati
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ondata nel 1976, TMG è stata in grado di distinguersi nei mercati globali grazie alla continua ricerca ed esperienza professionale, attraverso la quale ha acquisito un know-how tecnologico qualificato, frutto dei numerosi sistemi di fine linea installati in tutto il mondo. Il contatto diretto con i clienti ha portato a una costante innovazione della gamma di macchine per l’imballaggio, che è progressivamente riuscita a soddisfare tutte le esigenze e le diverse applicazioni. Innovazione, dedizione, competenza, affidabilità e ambizione internazionale sono i valori fondamentali di
TMG Impianti. Il logo stesso, che rappresenta un cartone stilizzato, esprime la passione che l’azienda prova per il proprio lavoro. La forza di TMG Impianti è radicata nella tradizione che è importante quanto la progettazione e lo sviluppo di soluzioni affidabili. È il terreno su cui si basano le competenze dei progettisti dell’azienda, per garantire un servizio di alta qualità. La gamma di prodotti comprende formatori di cartone, incartonatrici, chiudi cartoni, pallettizzatori, depalletizzatori e robot. Queste macchine sono spesso combinate per fornire soluzioni chiavi in mano, complete di sistemi di imballaggio automatici di fine linea. Oggi, TMG Impianti produce circa 250 soluzioni all’anno e ha installato più di 7000 sistemi di confezionamento automatizzati in tutto il mondo in oltre 40 anni. Questo importante obiettivo sottolinea la forte presenza globale dell’azienda nel settore delle macchine per il confezionamento di fine linea. Essa può contare non solo su una solida esperienza, con la quale soddisfare le esigenze di importanti clienti internazionali, ma si affida anche alla grande passione e devozione dei propri dipendenti che sono la spina
Advanced packaging solutions TMG Impianti’s commitment to constantly innovate has driven it to create a top-quality range of advanced machines and systems
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stablished in 1976, TMG has been able to stand out in global markets thanks to continuous research and professional experience that allowed it to gain a qualified technological knowhow, deriving from its installing countless end of line systems all over the world. Direct contact with customers is a chance of constant innovation of its packing machineries range, resulting progressively suitable for any need and different applications. Innovation, dedication, expertise, reliability and an international vocation are TMG Impianti’s core values. The very logo, representing a stylized carton, expresses the passion the company feels for its work. TMG Impianti’s strength is rooted in tradition which is as important as designing and developing reliable solutions. It is the ground on which the skills of the company’s engineers are grown, thus ensuring top quality service. The products range comprises carton erectors, carton packers, carton sealers, palletisers, depalletisers and robots. These machines are often combined as to supply complete turnkey solutions of automated endof-line packing systems. Nowadays, TMG Impianti produces around 250 solutions a year and has installed more than 7000
dorsale di questa affermata azienda italiana. Grazie al know-how sviluppato in quarant’anni di attività, la gamma di prodotti TMG rappresenta la soluzione perfetta per soddisfare le esigenze di packaging di fine linea. TMG Impianti è specializzata nella movimentazione di bottiglie e contenitori, sia in vetro che in plastica (come PVC e PET) per il settore alimentare, bevande (vino, succhi, birra, ecc.), industria chimica, home and care (shampoo, detergenti, detersivi) e applicazioni speciali come olio minerale e olio alimentare. Un altro settore in cui l’azienda è presente è quello dei “Big bags and sacks”. Competenze e conoscenze tecniche avanzate sono le caratteristiche principali del team di progettisti di TMG Impianti che studiano, progettano e sviluppano soluzioni personalizzate per soddisfare tutte le esigenze del cliente. Ogni proposta viene accuratamente esaminata. Sono progettate linee modulari avanzate e sistemi complessi. Giorno dopo giorno, le ambizioni e le aspirazioni dei tecnici dell’azienda contribuiscono alla costante evoluzione di TMG Impianti.
automated packaging systems all over the world in more than 40 years. Such relevant goal underlines the company’s strong presence – at world level – in the end-of-line packaging machine sector. If on the one hand, experience is highly cemented and able to meet the requirements of renowned international customers, on the other hand it is worth pointing out the great passion and the devotion of the people being the backbone of this recognized Italian company. Thanks to the know-how developed in forty years of business, TMG’s products range is the perfect solution to meet the customer’s end of line packaging requirements. TMG Impianti is specialized in handling bottles and containers, both glass and plastic (like PVC and PET) for the food sector, beverage (wine, juices, beer, etc.), chemical, home and care industry (shampoo, detergents, washing powders), and special applications such as mineral oil and edible oil. Another important industry where TMG Impianti is present is the “Big bags and sacks” is further important industry to TMG Impianti. Expertise and advanced technical skills are the main features of TMG Impianti’s engineers who study, design and develop customized solutions aiming at meeting even the most demanding needs. Each unit is accurately examined. Advanced modular lines and complex systems are designed. Day by day, the ambitions and aspirations of the company’s engineers contribute to TMG Impianti’s constant evolution.
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PCTE, l’autentica alternativa agli OEM PCTE sviluppa competenze, tecniche innovative e soluzioni pratiche ed economiche per soddisfare al meglio i suoi clienti con un servizio rapido e prodotti di manutenzione validi in grado di mantenere al massimo l’efficienza degli impianti produttivi
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CTE è nata nel 2008 come centro specializzato nell’assistenza tecnica di stampi e di canali caldi (hot runner) per la produzione di preforme in PET e tappi in plastica. Produttori leader di packaging rigido di oltre 30 Paesi si affidano regolarmente alla PCTE per risolvere qualsiasi problema ed esigenza relativa agli stampi e canali caldi (hot runner). PCTE rappresenta un’autentica e convalidata alternativa agli OEM. I soci fondatori di PCTE vantano una lunga e diretta esperienza nel settore delle attrezzature industriali per la produzione di packaging rigido in plastica (preforme, bottiglie, tappi, contenitori) per l’industria del beverage. Tale esperienza e conoscenza del settore hanno consentito a PCTE una crescita mirata e di sviluppare soluzioni specifiche e pratiche a servizio del settore del beverage. Nel corso degli anni PCTE ha investito costantemente nel personale, nella formazione, nell’organizzazione aziendale e in attrezzature. Requisiti indispensabili a sviluppare competenze interne e capacità in grado di offrire maggiori servizi e prodotti fortemente richiesti dal dinamico ed esigente settore del beverage. PCTE è in costante ricerca di soluzioni e prodotti innovativi che consentano di migliorare il servizio ai clienti. PCTE oggi rappresenta una realtà unica, un partner affidabile e specializzato in grado di fornire i seguenti servizi e prodotti: Parti di ricambio per canali caldi (hot runner) per preforme in PET e tappi PCTE è uno dei maggiori fornitori di parti di ricambio per hot runner per la produzione di preforme e tappi. I ricambi includono: puntali ugello, isolatori puntale, otturatori, resistenze, reggispinta, cilindri guida, termocoppie, corpi ugello, distanziali, tenute, ecc. PCTE possiede un magazzino con migliaia di ricambi pronti ad essere spediti in giornata. Manutenzione e riparazione di canali caldi (hot runner) PCTE aiuta i propri clienti a mantenere gli hot runner alla massima efficienza. Il personale specializzato PCTE fornisce soluzioni personalizzate in base all’esigenza del cliente: pulizia dei circuiti, manutenzione preventiva, retrofit elettrico, prova presenza cricche, ispezione componenti, sostituzione parti usurate. Il sistema di pulizia termo-chimica sviluppato da PCTE assicura un risultato eccellente, sicuro, rapido, ecologico ed economico. Manutenzione e riparazione stampi per preforme in PET e tappi Una produzione efficiente e di qualità richiede una regolare manutenzione e un piano di riparazioni programmate. Grazie a un personale altamente specializzato e qualificato PCTE è in grado di dare un servizio dedicato che include: visita preliminare in sito, redazione report sulle condizioni dello stampo, manutenzione completa con sostituzione parti usurate, aggiornamento elettrico, riparazione dei componenti riutilizzabili, implementazioni soluzione tecniche migliorative, collaudo, campionatura, installazione e avviamento produzione presso il cliente e training.
Kit di conversione stampi, componenti e alleggerimento preforme Grazie a una solida collaborazione con GDXL (www.gdxl.com), costruttore stampi per preforme in PET, la PCTE è in grado di gestire progetti complessi che comprendono lo studio e il disegno di nuove preforme e la modifica degli stampi originali. PCTE garantisce al 100% la correttezza progettuale e la qualità intrinseca e la performance degli stampi e dei component forniti. PCTE offre anche le attività di prototipazione di preforme e pre-serie. Stampi di soffiaggio e parti di adattamento (stiro soffiaggio di PET) La collaborazione con GDXL consente a PCTE di gestire progetti completi e complessi dall’idea all’industrializzazione del contenitore; studio di fattibilità, disegno bottiglia, simulazione caratteristiche meccaniche, mockup sample, prototipazione, test contenitore in laboratorio, fornitura stampi e accessori, installazione e settaggio parametri di processo. Parti di ricambio per soffiatrici e riempitrici PCTE fornisce una gamma complete di ricambi (meccanici, pneumatici, elettronici) per soffiatrici, riempitrici e linee complete. I ricambi PCTE sono costruiti in Europa da un vasto network di aziende specializzate e rispondono integralmente alle specifiche tecniche e qualitative originali. PCTE ha sviluppato nel tempo un prezioso database con migliaia di codici e articoli per i quali è in grado di garantire una consegna rapida. Per eventuali componenti non conosciuti PCTE è in grado di fare il reverse engineering dell’originale e di replicarlo in tempi molto competitivi. Soluzioni di risparmio energetico per soffiatrici PCTE in partnership con Technoplan gestisce complessi progetti di riduzione dei consumi energetici per le soffiatrici tramite la fornitura di sistemi di recupero dell’aria e di ottimizzazioni dei forni. Il personale PCTE segue il progetto dall’ispezione iniziale volta a calcolare i possibili risparmi fino all’installazione e collaudo finale presso il cliente. Prodotti ad alta prestazione per migliorare l’efficienza dello stampo e del processo produttivo La linea di prodotti proposta da PCTE è il risultato di uno studio volto a semplificare l’attività di manutenzione ed eliminare le inefficienze e gli sprechi associati all’utilizzo di prodotti tradizionali obsoleti. Esperienza sul campo, studi di laboratorio e tecnologie avanzate hanno permesso di realizzare prodotti in grado di migliorare il processo di stampaggio e renderlo più produttivo. La gamma comprende: grassi, lubrificanti, sgrassanti, detergenti, protettivi, anticorrosivi, distaccanti, rivestimenti. La gamma comprende anche pratici prodotti di purging per un’efficace, rapida e semplice pulizia di cilindri, viti di plastificazione, ugelli e hot runner da residui di materiale carbonizzato, colorante ed altre contaminazioni durante il cambio stampo, il cambio materiale e il cambio colore. Ognuno di questi prodotti può essere utilizzato separatamente, ma se usati insieme rendono lo stampo estremamente più efficiente e produttivo. Alcuni prodotti hanno la certificazione alimentare, SFN. Missione La missione PCTE è sviluppare competenze, tecniche innovative e soluzioni pratiche ed economiche per soddisfare al meglio i suoi clienti con un servizio rapido e validi prodotti di manutenzione in grado di mantenere al massimo l’efficienza dei loro impianti produttivi.
PCT EUROPE SRL - www.pcte.it
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PCTE, a true alternative to OEMs
PCTE develops competence, innovative techniques, practical and inexpensive solutions to perfectly satisfy its customers with a fast service and reliable maintenance products that grants utmost efficiency of their production plants
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CTE was founded in 2008 to create a specialized technical service centre for PET preform and caps hot runner moulds. PCTE’s dedicated engineering team supports leading packaging converters with any hot runner and mould need in more than 30 countries. PCTE represents a true alternative to OEM. PCTE founders come from a long experience in developing and installing turn-key industrial equipment for the production of rigid plastic packaging (PET preforms, bottles, caps, containers) for the beverage industry. This experience and knowledge of the sector allowed PCTE to be focused and develop dedicated and practical solutions for the beverage industry. Through the years, PCTE has consistently invested in human resources, training, and equipment to develop the necessary skills and experience to offer additional valuable services and products which are highly requested by the dynamic beverage plastic packaging industry. PCTE constantly searches for
innovative solutions to ensure quick lead times, consistent quality, and competitive prices. Today, PCTE represents a unique partner capable to deliver the following services and products: Hot runner parts (PET preform and caps) PCTE is one of the largest suppliers of replacement part for PET preform and caps hot runners. The parts include nozzle tips, nozzle tip insulators, valve pins, heaters, valve bushings, cylinders, thermocouples, nozzle housings, spacers, seals, etc. PCTE keeps in stock a large volume of parts that can be shipped immediately. Hot runner maintenance and refurbishing (any hot runner) PCTE helps its customers to keep their hot runners working at maximum efficiency. PCTE’s team of specialists provides customized solutions to any hot runner need: melt channel cleaning, preventive maintenance, electric retrofit, manifold leak test, inspection of all components and replacement of worn out parts. Its thermochemical cleaning techniques assure excellent, safe, fast cost-effective, environmentally friendly metal cleaning results. PET moulds and caps moulds refurbishment Efficient and quality production requires regular maintenance and scheduled refurbishing programs. PCTE’s team is dedicated to specific aspects: on-site preliminary inspection, mould status report and audit, troubleshooting, replacing of worn out components, upgrading of outdated mechanical and electronic system, cleaning and repair of components, training, start-up and process set-up. PET moulds conversion and light weighting Thanks to a sound cooperation with GDXL (www. gdxl.com), a PET mould manufacturer, PCTE provides full support in designing new preform designs and in converting client’s existing moulds with top of the quality and cost-effective changeover kit and parts. Preform development and prototyping activities are also feasible. Blow moulds and adaptation parts (stretch blowing) The cooperation with CDXL enables PCTE to manage complete and complex projects from the concept to container development, rapid prototyping, bottle mock up and full laboratory testing are also part of the services that PCTE is able to offer. Spare parts for blowing and filling machines PCTE supplies high value replacement parts (made in Europe) for first class PET blow moulding machines and filling lines. PCTE possesses a network of specialized suppliers with many years of experience
in the PET blowing and filling industry. PCTE’s data base includes thousands of OEM codes and part numbers. PCTE has also the capacity to reverse engineer, design and supply any new part. Energy saving solutions for blowing machines In partnership with Technoplan Engineering, PCTE manages complex energy saving projects for rotary and linear blowing machines with leading international bottlers. PCTE’s solutions are proven to be the most advanced and performing in the market reaching up to 50% saving. PCTE’s engineering staff will make the preliminary audit of client’s equipment and will calculate the real saving before starting the project. PCTE’s commitment on results is absolute, if real savings are below the promise PCTE will take back the system and refund the investment. High performance maintenance products “food grade” to improve mould and production efficiency PCTE’s products are designed to work as an integrated family of products with the purpose of making the plastic injection moulding process more efficient. This simplified grouping is formulated to eliminate waste and inefficiencies caused by the traditional mould maintenance products. No other company in the market has the products to make the moulding process run as productively as PCTE. PCTE’s family of maintenance products includes grease lubricants, rust & corrosion preventatives, cleaners & degreasers, specialty cleaners, spray-on mould releases, purging compound in cream. Each product is formulated to simplify mould maintenance and improve production efficiency. Mission PCTE’s mission is to supply its customers full support and assistance with the best quality, price and delivery possible ensuring continuing top performance of their equipment.
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Velocità, precisione, facilità di programmazione: ecco la gamma FANUC SCARA Offrendo un nuovo livello di velocità e precisione, i robot FANUC SCARA sono particolarmente adatti per operazioni di assemblaggio, di prelievo e scarico, ispezione e applicazioni di imballaggio
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razie alle loro eccezionali prestazioni in termini di velocità e alla ripetibilità, i robot SCARA FANUC forniscono un’ottima soluzione per aumentare la produttività nelle operazioni di prelievo e scarico o di assemblaggio. La gamma FANUC SR è attualmente costituita da due modelli, aventi portata massima di 3 e 6 kg. Entrambi i modelli operano in uno spazio di lavoro di 360° e, grazie alla concezione su piedistallo, occupano un ingombro ridotto. Per sfruttare al meglio lo spazio, i robot FANUC SCARA sono ultra compatti e sono progettati per ridurre al minimo le interferenze con periferiche. Dotati di interruttore di rilascio freni sul braccio, questi robot garantiscono un facile ripristino degli errori. Facendo seguito al lancio del suo primo robot SCARA, l’apprezzato SR-3iA ultracompatto e preciso che
coniuga affidabilità ed esigenze di movimentazione veloce, e approfittando dei trend di crescita relativi all’adozione di nuovi robot in Europa e Oriente, FANUC ha di recente introdotto il nuovo 4 assi SR-6iA, caratterizzato questa volta da una capacità di carico utile di 6 kg. Altre caratteristiche sono la corsa orizzontale di 650 mm (400 mm il modello SR-3iA), verticale di 210 mm (200 mm per SR-3iA) e ripetibilità ±0.01 (J1, J2, J3) ±0.004 (J4). I momenti di inerzia elevata amplificano la flessibilità quando è necessario manipolare materiali anche pesanti. La gamma di robot SCARA FANUC SR consente di incrementare la produttività ed è completa di tutte le funzioni intelligenti quali il sistema di visione i RVision con i RPickTool, i sensori di forza, la connettività fieldbus, la sicurezza integrata DCS e HSDC, e molte altre opzioni software. Il movimento preciso è assicurato dal potente controllore R-30iB, qui in versione “Compact Plus” per ridurre ulteriormente l’ingombro complessivo del robot, che può così contare su un controllo piccolo ma davvero potente. La soddisfazione dei requisiti CE/NRTL permette la messa in servizio del controllore senza alcun costo aggiuntivo. A rendere unica la gamma FANUC SR è la presenza del software iRProgrammer, che consente di program-
mare il robot direttamente anche attraverso interfaccia web (ad esempio da Chrome o Safari) da notebook e tablet, per la massima libertà di movimento. Si tratta di un ulteriore passo verso l’obiettivo di una user experience positiva che mette l’uomo al centro, e che dimostra l’interesse di FANUC verso la realizzazione di soluzioni Industry 4.0-oriented accessibili da tutti gli operatori, anche da quelli meno esperti.
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Machinery & Development
Speed, precision, ease of programming: the new FANUC SCARA range is here Offering a new level of speed and accuracy, FANUC SCARA robots prove to be particularly suitable for assembly, picking and unloading, inspection and packaging applications
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hanks to their exceptional performances in speed and repeatability, FANUC SCARA robots provide an excellent solution to increase productivity in picking and unloading or assembly operations. The FANUC SR range currently consists of two models with maximum payload of 3 and 6 kg. Both models operate in a 360° working space and, thanks to their innovative design, they take up less space. To make the most of the factory environment, FANUC SCARA robots are ultra-compact and designed to minimise interference with peripheral equipment. Equipped with a brake release switch on the arm, these robots ensure easy error recovery. Following the launch of its first SCARA robot, the popular ultra-compact and precise SR-3iA, FANUC has recently introduced the new SR-6iA, 4-axis, offering this time a payload capacity of 6 kg. Other features are the 650 mm horizontal stroke (was 400 mm in the SR-3iA model), 210 mm vertical stroke (200 mm for the SR-3iA) and repeatability of ±0.01 (J1, J2, J3) and ±0.004 (J4). The high moments of inertia amplify the flexibility when it is necessary to handle even heavy materials.
The FANUC SCARA range of robots increases productivity and is equipped with all intelligent features, such as the iRVision vision system with i RPickTool, force sensors, fieldbus connectivity, integrated DCS and HSDC safety, and many other software options. Precise movement is ensured by the powerful R-30iB controller, that comes in “Compact Plus” version to further reduce the overall footprint of the robot, which can thus count on a small but really powerful control. CE/NRTL compliance means that the controller can be commissioned at no additional cost. What makes the FANUC SR range stand out is the iRProgrammer software, which allows the robot to be programmed directly through a web interface (e.g. Chrome or Safari) from notebooks and tablets, allowing the greatest freedom of movement. This is a further step towards the objective of a productive user experience putting humans at the centre. FANUC believes in the realisation of Industry 4.0-oriented solutions accessible to all operators, even those with less experience.
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Beverage Industry • Febbraio / February 2019
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Marketing & Strategy
Valser, il nuovo packaging: metafora di forza senza limiti Il nuovo packaging di PET Engineering per Valser incarna alla perfezione la natura impetuosa di quest’acqua
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cqua Valser è forza esplosiva, è legame con il territorio e le montagne da cui sgorga, è spinta quotidiana a fare sempre di più e sempre meglio: a sentirsi senza limiti. Ed è proprio la “call to action” #FeelingLimitless ad aver ispirato il nuovo packaging di Valser che incarna alla perfezione la natura impetuosa di quest’acqua in grado di piegare alla propria forza erosiva anche le rocce delle montagne. Una crepa nella roccia è quindi elemento centrale del nuovo packaging, metafora di forza senza limiti e elemento di raccordo con la comunicazione del Brand che, sia online che offline, dialoga con il proprio pubblico di riferimento attraverso immagini potenti di coraggio e potenza fisica. PET Engineering si è occupata delle attività di design engineering, di prototipazione e di verifica delle performance meccaniche del contenitore presto disponibile in diversi formati.
Valser, the new packaging: a metaphor for a limitless force The new packaging by PET Engineering for Valser perfectly embodies the impetuous nature of this natural resource
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alser Mineral water is an eruptive force, a connection with the land and mountains from which it originates, a daily boost to always do more and do it better without limitations: to feel limitless. The call to action, #FeelLimitless, is precisely the inspiration behind Valser’s latest campaign which involves a completely new line of packaging which perfectly embodies the impetuous nature of this natural resource - a water whose erosive force can
alter the shape of mountains. A crevace in the rock is therefore a central feature of the new packaging, a metaphor for a limitless force and a link to the brand’s marketing strategy, which uses strong images of courage and physical strength to interact with its target audience, both online and offline. PET Engineering took care of the design engineering, prototyping and mechanical performance checks for this bottle, which will be available in different formats.
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About Fairs
Chinaplas presenta prodotti innovativi e soluzioni all’avanguardia Chinaplas 2019 promuove lo sviluppo del settore creando una piattaforma internazionale su nuove e avanzate tecnologie e creatività
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hinaplas 2019 si sta impegnando a creare una piattaforma internazionale per introdurre e scambiare nuove tecnologie avanzate. Ada Leung, General Manager di Adsale Exhibition Services Ltd. ha dichiarato “Presentiamo prodotti innovativi e soluzioni all’avanguardia insieme agli espositori che sono leader industriali del mondo. Inoltre, ci saranno una serie di eventi simultanei riguardanti l’economia circolare, l’Industria 4.0, il design industriale, la plastica medica, ecc.”. Conferenza e esposizione su plastics recycling & circular economy L’introduzione del divieto di importazione di rifiuti solidi di Cina e altri paesi e le politiche che promuovono lo sviluppo delle industrie delle risorse rinnovabili sono solo l’inizio. Le tecnologie di riciclo sono in costante miglioramento e innovazione, portando così un forte boom dell’industria. Chinaplas 2019 e CPRJ China Plastics and Rubber Journal si terranno congiuntamente al “Plastics Recycling & Circular Economy Conference and Showcase”. Industria 4.0 fabbrica del futuro Per trarre spunti su come accelerare l’implementazione del settore 4.0. I professionisti del settore che aspirano a vedere nella vita reale il funzionamento di una futura fabbrica o a trovare soluzioni a problemi pratici possono visitare
la “Industry 4.0 Factory of the Future”. Le aree tematiche saranno due: “Manufacturing Intelligence Control Room” e “Smart Factory”, per mostrare soluzioni intelligenti implementabili. Design x Innovazione Continuando la popolarità dell’ultima edizione, Chinaplas 2019 entra a far parte della Guangzhou Industrial Design Association, per presentare “Design x Innovation”, che comprende tre parti: “CMF Inspiration Walls”, “Design Forums” e “Chinaplas Designer Night”. Tech Talk Tech Talk, che celebra il suo terzo anno e che si terrà dal 21 al 23 maggio 2019, è diventato parte del repertorio di Chinaplas. Attraverso forum aperti, l’evento riunirà i punti salienti di Chinaplas 2019, illustrerà alle industrie della gomma e della plastica la più recente e più sensibile tecnologia di prodotto. Chinaplas quest’anno si terrà al China Import & Export Fair Complex, Pazhou, Guangzhou, Repubblica Popolare Cinese, dal 21 al 24 maggio. Per registrarsi, www.ChinaplasOnline.com/prereg mentre per ulteriori informazioni www. ChinaplasOnline.com
Chinaplas presents innovative products and cutting-edge solutions
hinaplas 2019 is exerting itself to create an international platform for the release and exchange of advanced new technologies. Ada Leung, General Manager of Adsale Exhibition Services Ltd. said “We showcase innovative products and cutting-edge solutions together with exhibitors who are industrial leaders of the world. In addition, a number of concurrent events covering circular economy, Industry 4.0, industrial design, medical plastics, etc. will be organized.” Plastics recycling & circular economy conference and showcase The introduction of prohibition of imports of solid waste of China and other countries and policies that promote the development of renewable resources industries are only the beginning. In this new era of circular economy, China highly values the development of the renewable resources industry. What is more, recycle technologies are constantly improving and innovating, booming the industry. “Chinaplas 2019” and “CPRJ China Plastics and Rubber Journal” will jointly hold the “Plastics Recycling & Circular Economy Conference and Showcase”. Industry 4.0 factory of the future To draw a lesson on ways to speed up the implementation of Industry 4.0, industry practitioners who aspire to see in real life the operation of a future factory or to find solutions to practical problems can visit the “Industry 4.0 Factory of the Future”. There will be two themed areas, “Manufacturing Intelligence Control Room” and “Smart Factory”, to demonstrate implementable intelligent solutions. Design x Innovation Continuing the popularity of the last edition, Chinaplas 2019 joins force with Guangzhou Industrial Design Association, to present “Design x Innovation”, which comprises of three parts: “CMF Inspiration Walls”, “Design Forums” and “Chinaplas Designer Night”. Tech Talk Tech Talk, celebrating its third year and to be held during May 21-23, 2019, has become part of the repertoire of Chinaplas. By way of open forums, the event will bring together the highlights of Chinaplas 2019, showcase the latest and hottest product technology of the year to the rubber and plastics industries. This year, Chinaplas will be held in China Import & Export Fair Complex, Pazhou, Guangzhou, PR China May 21-24. To pre-register, www.ChinaplasOnline.com/ prereg for more information about Chinaplas 2019 visit www.ChinaplasOnline.com.
Chinaplas 2019 supports the development of the industry creating an international platform on new advanced technology and creativity
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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pacprocess MEA interpack alliance apre nella regione MEA con una nuova fiera, che si terrà ogni anno al Cairo a partire da dicembre 2019
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’interpack alliance di Messe Düsseldorf apre nella regione dell’Africa Mediorientale (MEA). A partire da dicembre del 2019, la fiera “pacprocess MEA” si terrà annualmente al Cairo, presso l’Egypt International Exhibition Center. Potrà contare su un ampio sostegno da parte di numerosi partner del mondo imprenditoriale, dalle organizzazioni governative egiziane ed Associazioni. Il debutto della manifestazione è stato fissato dal 9 all’11 dicembre 2019 e si terrà parallelamente alla FoodAfrica, la fiera leader nella regione, per il settore alimentare. pacprocess MEA si svolge in collaborazione con gli organizzatori IFP Egypt e Konzept, che organizzano
interpack alliance develops the MEA Region with new trade fair to be held annually in Cairo from December 2019
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he interpack alliance of Messe Düsseldorf expands into the Middle East Africa (MEA) region – its “pacprocess MEA” will be held annually at the Egypt International Exhibition Center in Cairo starting in December 2019. The trade fair can count on broad-based support from numerous partners from business and Egyptian government organisations and/or associations. The debut event is scheduled for 9 to 11 December 2019 and will run concurrently with FoodAfrica, the leading food trade fair in the region. pacprocess MEA will be held in cooperation with the organisers IFP Egypt and Konzept that also organise FoodAfrica. The fair addresses the eight core target groups of the interpack alliance: food, beverages, pharmaceuticals, cosmetics, confectionery and bakery, non-food and industrial goods – and all of these across the entire value chain. It also targets the suppliers of packaging means, packaging materials and the associated manufacturing technology. Recycling and environmental technology also play a role here.
anche la FoodAfrica. Essa riguarda gli otto principali target dell’interpack alliance: generi alimentari, bevande, prodotti farmaceutici e cosmetici, dolciumi e prodotti fa forno, beni di consumo e beni industriali, ciascuno dei quali abbraccia l’intera catena del valore; ed inoltre i fornitori di confezioni, di materiali per l’imballaggio e corrispondente tecnologia di produzione. “Per la pacprocess MEA sarà a disposizione un consiglio consultivo ad alto livello con membri appartenenti ad aziende internazionali del settore alimentare, farmaceutico, dolciumi e prodotti da forno così pure numerose organizzazioni governative egiziane ed associazioni – una prima assoluta per una fiera, al di fuori della nostra sede di Düsseldorf. In questo modo, riusciamo a garantire una forte fiera, facendo incontrare i decisori con il vostro know-how”, commenta Bernd Jablonowski, Global Portfolio Director Processing & Packaging presso la Messe Düsseldorf. Lo stretto legame con le organizzazioni governative egiziane, mette in evidenza anche l’incontro di Werner M. Dornscheidt, Presidente e CEO di Messe Düsseldorf, con Sami Ahmed Younis, Sottosegretario di Stato del Ministero d’ Economia e Commercio, che si terrà al Cairo il 10 dicembre, in occasione dell’evento di debutto della pacprocess MEA. Ingresso nel mercato dell’intera regione La regione MEA ed in particolare il mercato egiziano sono considerati dinamici e molto attraenti, soprattutto per le società internazionali. La democrazia ancora giovane, costituisce la porta verso il mondo africano, tramite la partecipazione ad ampi accordi di libero scambio con altri Paesi della regione e si trova al centro della politica di sviluppo
tedesca. È aperta agli investitori stranieri, tanto che negli ultimi anni grandi aziende internazionali come Coca-Cola, Nestlé o Mondelez hanno investito centinaia di milioni. Anche il mercato interno egiziano risulta essere interessante: si prevede che nell’arco di tempo che va dal 2013 al 2020 le spese per beni alimentari e bevande in Egitto aumenteranno del 60%. Nel settore farmaceutico l’Egitto è uno dei maggiori produttori e nello stesso tempo il più grande mercato di vendita della regione MEA. La crescita stimata in questo campo entro il 2020 è dell’8%. Il settore degli imballaggi, nell’arco di tempo che va dal 2015 al 2019 dovrebbe crescere del 35%. Motore di questo sviluppo è una giovane popolazione in crescita, che ama sempre più il consumo, con livelli d’istruzione in aumento e redditi in crescita. Temi speciali innovationparc e SAVE FOOD Come membro dell‘interpack alliance la pacprocess MEA offre ai suoi visitatori i temi speciali innovationparc e SAVE FOOD, già trattati con successo alla fiera madre di Düsseldorf. L’innovationparc con il suo programma di conferenze e come piattaforma per trasmettere conoscenze e scambiare ide, tratterà, le tendenze nel settore, rilevanti per la regione. L’iniziativa SAVE FOOD è un progetto congiunto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il programma ambientale delle Nazioni Unite (UN Environment) e della Messe Düsseldorf con l’obiettivo di ridurre le perdite e gli sprechi alimentari in campo internazionale. Per mezzo della pacprocess MEA questa dovrebbe essere istaurata in Egitto. In particolare, il continente africano soffre di un’alta percentuale di perdite alimentari, causata spesso da una mancanza di tecnologia per la lavorazione ed un adeguato confezionamento dei prodotti sensibili raccolti. A partire da metà di dicembre, le aziende interessate possono registrarsi alla pacprocess MEA all’indirizzo www.pacprocess-mea.com.
“For pacprocess MEA there will be an advisory board composed of high-calibre representatives of international companies from the food, pharmaceuticals and confectionery/pastry industries as well as from numerous Egyptian state organisations and associations – which is a first for a trade fair held outside our home base in Düsseldorf. This is how we bring together decision-makers and their knowhow for a strong trade fair,” says Bernd Jablonowski, Global Portfolio Director Processing & Packaging at Messe Düsseldorf. The close connection with Egyptian government organisations is also underscored by the meeting between Werner M. Dornscheidt, President & CEO of Messe Düsseldorf, and the First Undersecretary of the Ministry of Trade and Industry, Sami Ahmed Younis, as part of the launch event of pacprocess MEA in Cairo on 10 December. Entry market for a whole region The MEA region and the Egyptian market, in particular, are rated as dynamic and highly attractive not least by international groups. This still young democracy provides a gateway to the African world because it maintains extensive free-trade agreements with other states in the region and is a focus of German development policy. It is open to foreign investors, which is why large corporations such as Coca-Cola, Nestlé, and Mondelez have invested hundreds of millions over the past few years. Even the Egyptian domestic market is attractive: spending on food and beverage in Egypt is
expected to rise by 60% in the period 2013 to 2020. In the pharmaceuticals segment Egypt ranks among the biggest producers and most important sales markets in the MEA region. Here growth is estimated to reach 8% by 2020. The packaging sector is predicted to expand by as much as 35% between 2015 and 2019. The driver of this development is a young, growing and spend-happy population with rising education levels and growing disposable incomes. Special Themes innovationparc and SAVE FOOD As an interpack alliance member pacprocess MEA will also introduce its visitors to innovationparc and SAVE FOOD, special themes that have been established features at the flagship fair in Düsseldorf. With its conference programme and serving as a platform for knowledge transfer and exchange, innovationparc picks up on industry trends of relevance to this region. The SAVE FOOD Initiative is a joint project of the Food and Agriculture Organisation of the United Nations (FAO), the United Nations Environmental Programme (UN Environment), and Messe Düsseldorf and aims to reduce international food losses and waste. The plan is to establish the initiative in Egypt via pacprocess MEA. The African continent, in particular, is suffering from a high percentage of food losses – often caused by a lack of processing technologies and suitable packaging for perishable harvested products. Interested companies can register for pacprocess MEA at www.pacprocess-mea.com from mid-December.
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Source: Messe Düsseldorf press Office
About Fairs
Machinery & Development
Cambio formato sulle linee Con il 2019 è arrivata tanta tecnologia in CRM Engineering grazie a nuovi macchinari
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l nuovo anno è appena iniziato, eppure in CRM si respira già aria di innovazione grazie all’arrivo di nuovi macchinari di ultima generazione: grazie all’introduzione di nuove tecnologie, CRM Engineering ribadisce il proprio prestigio nel servizio di cambio formato personalizzato sulle linee, confermandosi come partner ideale per le aziende dei settori drink, chimico, food & beverage. Da oltre 40 anni l’azienda dà continuità al suo lavoro nel settore packaging, con successo e professionalità, e può affermare con orgoglio che sempre più aziende hanno piacere di scegliere come partner professionale CRM Engineering. Per maggiori informazioni sui progetti in corso, sui nuovi applicativi e sulla personalizzazione dei suoi servizi si può inviare richiesta a: info@crmengineering.it Che le vostre esigenze riguardino l’incremento della produttività o la customizzazione dei macchinari in vostro possesso per qualsiasi altro utilizzo, CRM Engineering saprà proporvi una soluzione affidabile e duratura nel tempo.
Change of format on lines CRM Engineering has started 2019 with new highly technological machinery
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he new year has just begun, and innovation is already in the air at CRM Engineering through state-of-the-art machinery. Thanks to the new technologies, CRM Engineering reaffirms its prestige in customized change of format service on lines, thus confirming itself as the ideal partner for the companies of the drink, chemical, food & beverages sectors. For more than 40 years, the company has been successfully and professionally giving its job in the packaging sector strong continuity, and
therefore it can proudly say that an increasing number of companies has decided to choose CRM Engineering as their professional partner. For more information on projects underway, new applications and service personalization, you can e-mail to info@crmengineering.it No matter your requirements, were they production increase or machinery customization for a different purpose, CRM Engineering will always be on your side with a reliable and longlasting solution.
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Machinery & Development
CPR System: il modello di riutilizzo vincente Una realtà unica che propone il riutilizzo del packaging come modello efficiente e sostenibile di movimentazione
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PR System è una realtà unica in Italia che propone il riutilizzo del packaging come modello efficiente e sostenibile di movimentazione in ortofrutta e in altri importanti settori merceologici come le carni e il pesce. Oggi CPR conta oltre 1000 soci che rappresentano l’intera filiera, dalla fase di produzione alla distribuzione e servizi accessori, offre inoltre, per le aziende
CPR System: a winning re-use model A unique business reality that proposes packaging re-use as an efficient and sustainable handling model
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PR System is the one-of-a-kind business reality in Italy that proposes packaging reuse as an efficient and sustainable handling model in the fruit and vegetables pooling, and other important sectors, such as meat and fish. Today, CPR accounts for more than 1000 members that represent the whole sector chain, from production to distribution and ancillary services;
non associate, un servizio competitivo di noleggio e gestione delle cassette e dei pallet che si basa su efficienza e trasparenza. La gestione avviene attraverso la società partecipata FCLog. CPR System è un sistema circolare di gestione che non immette rifiuti nell’ambiente. L’imballaggio prodotto viene utilizzato e CPR System si occupa poi di recuperarlo, vuoto, dai punti vendita, di lavarlo e rimetterlo di nuovo in circolazione. Un circolo virtuoso che trova la sua unicità nella massima efficienza economica, nella qualità dei servizi e nell’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. L’attenzione alla sostenibilità ambientale si applica per CPR in tutte le fasi del processo produttivo applicando la strategia Zero Waste che prevede che gli imballaggi, considerati non più utilizzabili, vengano
tolti dal circuito di movimentazione ed inviati ad un fornitore locale che li trasformerà in plastica rigenerata. Parte di questa plastica andrà a costituire una cassetta nuova. L’intero processo di produzione e lavorazione delle casse CPR System applica inoltre la razionalizzazione dell’uso dell’acqua e delle risorse energetiche adottando un impianto di cogenerazione per il riscaldamento dell’acqua di lavaggio con un notevole risparmio energetico ed ambientale. Sempre sul tema della sostenibilità ricordiamo che i pallet in legno CPR System sono certificati PEFC, un bollino che attesta la salvaguardia delle foreste di produzione del legno. I pallet in legno, inoltre, sono realizzati con blocchetti di legno riciclato, in modo da applicare anche sul legno i principi della sostenibilità e del riutilizzo che caratterizzano il percorso produttivo delle cassette in plastica. Un modello unico che da vent’anni ha scelto la strada della sostenibilità e che oggi si trova al centro di un processo di crescita che premia gli investimenti in ricerca e sviluppo, l’innovazione e l’attenzione all’ambiente in un settore, quale quello degli imballaggi in grande evoluzione.
moreover, it also offers non-member companies a competitive rent and management crate and pallet service that is efficiency- and transparency-based. The management is by the subsidiary FCLog. CPR System is a type of circular management system that does not put more waste into the environment. CPR System recovers empty packaging from points of sales, to wash and put it again into the cycle. That is a virtuous cycle whose uniqueness is conveyed by the highest economic efficiency, service quality, and environmental and sustainability awareness. Environment-friendly attitude can be found in any production process through a Zero Waste strategy, which sets that any non-reusable packaging is sent to a local supplier to be transformed into regenerated plastic, part of which will be used to generate a new crate. CPR System’s entire crate production and processing process applies water and power use rationalization by means of a co-generation plant for washing water heating, thus getting remarkable energy saving and environmental protection. As regards sustainability, it is also worth saying that CPR System wood pallets are PEFC certified, a seal that evidences the safeguard of the forests. Wood pallets are also created with recycled wood blocks in such a way as to apply to wood as well the sustainability and recycle principles usually characterizing the plastic crate production process. A unique model that has been supporting
sustainability for more than twenty years and that today is the core of a growth process that rewards investments in R&D, innovation and environmental protection in a the strongly evolving packaging sector.
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
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About Fairs
La mostra è diventata il punto di incontro tra diverse mentalità e culture grazie a oltre 40.000 visitatori professionali e 1.094 espositori
GEA
SAP ITALIA
INDUSTRIE FRACCHIOLLA
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Fonte: NürnbergMesse
BrauBeviale, D il punto di ritrovo per l’industria
opo tre giorni di successo, BrauBeviale sta chiudendo le sue porte con dei dati da record: oltre 40.000 visitatori professionali– tra i quali oltre 18.000 di loro internazionali - che si sono recati a Norimberga per partecipare alla più importante fiera di beni strumentali per il settore delle bevande tenutasi dal 13 al 15 novembre 2018. Nel frattempo, 1.094 espositori - il 53% di loro internazionali - hanno presentato i loro prodotti e le soluzioni relative all’intera filiera del processo di produzione di bevande, con offerte che vanno dalle materie prime alle tecnologie e i componenti, compreso il packaging, oltre agli accessori e alle idee di marketing. Un ricco programma di supporto ha completato i tre giorni. “Questo BrauBeviale ha superato le nostre aspettative”, ha commentato Andrea Kalrait, direttrice di BrauBeviale, ascoltando i numeri. “Ci è stato detto che diversi contratti sono stati firmati proprio durante la mostra. Ne siamo molto orgogliosi. Il team della fiera è anche contento del feedback positivo del comitato consultivo degli espositori”. Visitatori specializzati altamente qualificati dalla Germania e dall’estero Queste dichiarazioni confermano i risultati di un sondaggio condotto da un istituto indipendente: circa il 90% dei visitatori è coinvolto nelle decisioni di investimento delle proprie società. I visitatori del settore provenivano da molte parti diverse dell’industria delle bevande: birrerie; malterie; le aree di sorgenti d’acqua, bibite, succhi e vino; e ingegneria meccanica e costruzione di impianti, così come il commercio e la ristorazione. I partecipanti arrivavano dalla Germania e da altri paesi, principalmente dall’Italia, dalla Repubblica Ceca, dalla Svizzera, dall’Austria, dal Regno Unito, dalla Russia, dal Belgio, dai Paesi Bassi e dalla Francia. Circa il 98 percento dei visitatori specializzati intervistati era soddisfatto di ciò che ha trovato all’evento. E il 95 percento ha dichiarato che vorrebbe tornare a BrauBeviale anche il prossimo anno. Programma di supporto molto popolare Anche l’evento introduttivo del giorno prima dell’inizio della fiera ha avuto molto successo, con vivaci discussioni e scambi in tutti e tre i simposi: l’Export Forum German Beverages, l’European MicroBrew Symposium di VLB, Versuchsund Lehranstalt für Brauerei a Berlino e il Heirloom & Terroir Barley and Malt Symposium di RMI Analytics. I visitatori specializzati hanno dato un punteggio elevato a Craft Drinks Area con i suoi otto diversi stand di degustazione e a BrauBeviale Forum con i suoi numerosi dibattiti su una vasta gamma di argomenti. Il discorso chiave del ricercatore di tendenze alimentari Hanni Rützler, che aveva promesso un discorso a tema “Shaping the Future” - che si adattava bene al focus di BrauBeviale 2018, la sostenibilità futura dell’industria delle bevande - ha particolarmente attirato l’attenzione durante l’evento di apertura. Un’altra grande attrazione è stata la finale del campionato tedesco di sommelier di birra, dove una giuria di esperti ha lodato la presentazione del dott. Markus Fohr sulla birra Duvel del Belgio. Il padiglione del tema brau@home è stato un grande successo sin da subito, catturando l’interesse di produttori di birra professionisti e di semplici appassionati, che hanno preso ispirazione e raccolto informazioni guardando la dimostrazione, parlando con molti contatti al padiglione e ascoltando le stimolanti presentazioni dei relatori. European Beer Star 2018: i preferiti dei consumatori Prima di BrauBeviale, una giuria internazionale composta da 144 esperti aveva già scelto i vincitori della European Beer Star 2018 selezionando una birra tra le 2344 presentate in 65 categorie. L’edizione di quest’anno del più importante concorso internazionale di birra ha visto la partecipazione di un totale di 51 paesi provenienti da ciascun continente. Il primo giorno di BrauBeviale, diverse migliaia
About Fairs di visitatori hanno scelto la loro birra preferita tra i vincitori della medaglia d’oro per scegliere il preferito 2018 dei consumatori. La medaglia d’oro è andata a “La Pallata” di Birrificio Porta Bruciata (Italia), e l’argento è stato assegnato a Dachsbräu Weilheim (Germania) per il suo “Weilheimer Festbier”. Arrivato al terzo posto è stato “San Lorenzo” di MC77 Birrificio Artigianale (Italia). DELLA TOFFOLA
SMI GROUP
AKOMAG
FRISTAM PUMPEN
FLUID-O-TECH
F&P MACHINERY
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Beverage Industry • Febbraio / February 2019
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CEM
ECOCAP’S
ROBINO&GALANDRINO
MAGNABOSCO RICCI ENGINEERING
APE IMPIANTI
P.E. LABELLERS
PIETRIBIASI
NOXERIOR (GROUPE NOVAIR)
GAI TMCI PADOVAN
ZORZINI
About Fairs
The exhibition has succeeded in becoming the place where different mindsets and cultures meet thanks to over 40,000 trade visitors and 1,094 exhibitors
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fter three successful days, BrauBeviale is closing its doors on a record high note: over 40,000 trade visitors – over 18,000 of them international – travelled to Nuremberg to attend this year’s most important capital goods exhibition for the beverage industry from 13 to 15 November 2018. While there, 1,094 exhibitors – 53 percent of them international – presented their products and solutions related to the entire beverage production process chain, with offerings ranging from raw materials to technologies and components all the way to packaging, as well as accessories and marketing ideas. A varied supporting programme rounded out the three days. “This BrauBeviale has exceeded our expectations,” beamed Andrea Kalrait, Show Director BrauBeviale, as she heard the numbers. “We’ve been told that several contracts were signed right at the exhibition. We’ve very proud of that. The exhibition team is also happy about the positive feedback from the exhibitors’ advisory board”.
Highly-qualified trade visitors from Germany and abroad Those statements confirm the results of a survey by an independent institute: some 90 percent of visitors are involved in their companies’ investment decisions. The trade visitors came from many different parts of the beverage industry: breweries; malthouses; the areas of mineral springs, soft drinks, juice, and wine; and mechanical engineering and plant construction, as well as the trade and catering. Attendees travelled in from Germany and other countries, primarily Italy, the Czech Republic, Switzerland, Austria, the UK, Russia, Belgium, the Netherlands, and France. Some 98 percent of the surveyed trade visitors were satisfied with what they found at the exhibition. And 95 percent said they would also like to return to BrauBeviale next year. Supporting programme very popular The kick-off the day before the exhibition was also very successful, with lively discussions and exchanges at all three symposiums – the Export Forum German Beverages, the European MicroBrew Symposium of VLB, Versuchs- und Lehranstalt für Brauerei in Berlin, and the Heirloom & Terroir Barley and Malt Symposium by RMI Analytics. Trade visitors gave high marks to the Craft Drinks Area with its eight different tasting bars and the BrauBeviale Forum with its numerous talks on a wide range of topics. The keynote speech by the food trend researcher Hanni Rützler, who had promised a discourse about “Shaping the Future” – which fit in well with the focus of BrauBeviale 2018, the future
viability of the beverage industry – attracted a great deal of attention during the opening. Another major draw was the finals of the German beer sommelier championship, where the presentation by Dr Markus Fohr on Duvel beer of Belgium was lauded by the jury of experts. The brau@home theme pavilion was a great success right off the bat, drawing interested, home brewers and hobby brewers, who gained inspiration and collected information while watching demonstration brewing, talking to many contacts at the pavilion, and listening to power presentations at the speakers’ corner. European Beer Star 2018: Consumers’ Favourite Before BrauBeviale, an international jury made up of 144 experts had already chosen the winners of the European Beer Star 2018 from among 2,344 beers submitted in 65 categories. A total of 51 countries from every continent participated in this year’s edition of the most important international beer competition. On the first day of BrauBeviale, several thousand trade visitors then chose their favourite beer from among the gold medal winners to determine the Consumers’ Favourite 2018. The gold medal went to “La Pallata” by Birrificio Porta Bruciata (Italy), and the silver was awarded to Dachsbräu Weilheim (Germany) for its “Weilheimer Festbier”. Coming up in third place was “San Lorenzo” by MC77 Birrificio Artigianale (Italy).
EASYBRAU - VELO
IMETA ........................................................................................................................................................................................
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Febbraio / February 2019 • Beverage Industry
INTERNATIONAL MAGAZINES
.it
Fonte: NürnbergMesse
BrauBeviale the gathering place for the industry
Indice/Index
Febbraio / February 2019 A DUE SPA www.adue.it
28-29
A. WATER SYSTEMS SRL www.watersystems.it
3, 48-50
ACMI SPA www.acmispa.it
1, 104-105
ALLEGRI CESARE SPA www.allegricesare.com
78-79
BBM SERVICE SRL www.bbmpackaging.com
110-111
BONDANI SRL www.bondani.it
118-119
CF CHILLER FRIGORIFERI SRL www.chiller-frigoriferi.it 95 CFIA RENNES 2019 www.cfiaexpo.com
71
CHINAPLAS 2019 www.chinaplasonline.com
128-129
CPR SYSTEM www.cprsystem.it
134-135
CRAFT BEER ITALY 2019 www.craft-beer-italy.it
80-81
CRM ENGINEERING SRL www.crmengineering.it
132-133
ECOCAP’S SRL www.ecocaps.com
74-75
ENOLMECCANICA VALLEBELBO SRL www.enolmeccanica.it
I^ COVER, 26-27
ENOMAQ 2019 www.enomaq.es
94
ENOPLASTIC SPA www.enoplastic.com
10-11
ENOVENETA SPA www.enoveneta.it
22-23
ESA SPA ww.esa-automation.com
2, 76-77
F.S.T SRL - FAST SEAL & TRASMISSION www.fst-seal.it 43 FANUC ITALIA SRL www.fanuc.eu
124-125, 141
FARCK SPA www.farck.com
84-85
FBF ITALIA SRL www.fbfitalia.it
16-19
FISPAL 2019 www.fispaltecnologia.com
144
FOTEG INSTANBUL 2019 www.fotegistanbul.com 126 FRILLI SRL www.frillisrl.com
4, 38-39
FUCHS LUBRIFICANTI SPA www.fuchs.com
83
GIARETTA ITALIA SRL www.giarettaitalia.it
66-67
GREC SRL www.grec.it
34-35
HTS ENOLOGIA www.hts-enologia.com
24-25
ICI CALDAIE SPA ww.icicaldaie.com
64-65
INDUSTRIE FRACCHIOLLA SPA www.fracchiolla.it 12-13 INTERCAP SRL www.intercapclosures.com
46-47
KELLER ITALY SRL www.kelleritaly.it
92-93
LECHLER SPRAY TECHNOLOGY SRL www.lechler.com 88-89 MAGNABOSCO SRL www.magnabosco.com
68-69
MAR.CO. SRL www.martinicostruzioni.com
56-57
MINI MOTOR SRL www.minimotor.com
II^ COVER, 96-97
NAVATTA GROUP FOOD PROCESSING SRL www.navattagroup.com 72-73 NORTAN SRL www.nortan.it
54-55
PAMOCO SPA www.pamoco.it
IV^ COVER, 86-87
PARSEC SRL www.parsecsrl.net
I^ COVER
PCT EUROPE SRL www.pcte.it
122-123
PET ENGINEERING SRL www.petengineering.com
116, 127, 131
PIETRIBIASI MICHELANGELO SRL www.pietribiasi.it 5 PILZ ITALIA SRL www.pilz.com
102-103
PROPAK ASIA 2019 www.propakasia.com
117
R+W ITALIA SRL www.rw-italia.it
61, 98-100
SAP ITALIA SRL www.sapitalia.it
52-53
SIMEI 2019 www.simei.it
51
SMI SPA www.smigroup.it
113-115
SPS IPC DRIVES ITALIA 2019 www.spsitalia.it
101
TECNOMECO SRL www.tecnomeco.it
58-59
TENCO SRL www.tenco.it
108-109
TMG IMPIANTI SPA www.tmgimpianti.com
120-121
TOMACE SRL www.tomacesrl.it
90-91
VELO ACCIAI SRL www.vlstechnologies.it
III^ COVER, 32-33
Fiere Fairs 2019 FEBBRAIO / FEBRUARY NON ALCOHOLIC BEVERAGE CONGRESS 13-14 febbraio 2019 / BARCELLONA / Congresso internazionale delle beveande analcoliche
PROWEIN 17-19 marzo / DÜSSELDORF / Salone internazionale del vino
A&T AUTOMATION & TESTING 13-15 febbraio / TORINO / Salone internazionale della robotica e tecnologie innovative per l’industria
PROPAK VIETNAM 19-21 marzo / HO CHI MIN CITY / Salone internazionale delle tecnologie per confezionamento, processo alimentare e industria delle bevande
BBTECH – BEER ATTRACTION 16-19 febbraio / RIMINI / Salone internazionale dell’industria birraria e delle bevande
ALIMENTARIA & HOREXPO 24-26 marzo / LISBONA / Salone internazionale delle tecnologie dell’industria alimentare e bevande
ENOLIEXPO 21-23 febbraio / BARI / Salone internazionale industria enologica, olio, bevande
PROFOOD TECH 26-28 marzo / CHICAGO / Salone internazionale di processo per l’industria alimentare e delle bevande
ENOMAQ 26 febbraio-1 marzo / SARAGOZA / Salone internazionale di macchinari e attrezzature per l’industria del vino MARZO / MARCH SINO-PACK 4-6 marzo / GUANGZHOU / Salone internazionale dell’industria del packaging CFIA 12-14 marzo / RENNES / Fiera internazionale delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande
CRAFT BEER ITALY 27-28 marzo / MILANO / Salone internazionale dell’industria della birra MECSPE 28-30 marzo / PARMA / Salone internazionale delle tecnologie per l’innovazione, la movimentazione, e logistica APRILE / APRIL HANNOVERMESSE 1-5 aprile / HANNOVER / Fiera internazionale per l’automazione industriale ENOLITECH – VINITALY 7-10 aprile / VERONA / Salone internazionale dell’industria del vino SAVE 10 aprile / MILANO / Mostra convegno per l’automazione industriale MCT ALIMENTARE 10 aprile / MILANO / Mostra convegno delle tecnologie per l’industria alimentare
MAGGIO / MAY TUTTOWINE 6-9 maggio / MILANO / Salone internazionale del vino INTERNATIONAL BEER STRATEGIES CONFERENCE 7-9 maggio / DUBLINO / Congresso internazionale sulla birra VINEXPO 13-16 maggio / BORDEAUX / Salone internazionale del vino CRAFT BEER CHINA 15-17 maggio / SHANGHAI / Salone internazionale dell’industria della birra PULIRE 21-23 maggio / VERONA / Salone della pulizia industriale CHINAPLAS 21-24 maggio / GUANGZHOU / Salone internazionale del packaging SPS IPC DRIVES 28-30 maggio / PARMA / Salone internazionale dell’automazione industriale GIUGNO / JUNE PROPAK CHINA 19-21 giugno / SHANGHAI / Salone internazionale del packaging FISPAL TECNOLOGIA 25-28 giugno / S. PAOLO BRASILE / Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande AFRICA’S BIG 7 23-25 giugno / JOHANNESBURG / Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande