20 anni Marchio di Qualità Alto Adige Un sigillo che unisce
I 20 anni del Marchio di Qualità Alto Adige Da ormai due decenni, questo marchio è un solido simbolo di qualità certificata, origine garantita, artigianalità e responsabilità regionale. Quella che nel 2005 era solo un’idea, nel tempo si è trasformata in una storia di successo per l’intera economia altoatesina. Oggi, questo sigillo riunisce oltre 200 utenti e circa 4.600 aziende agricole che, con passione, forza innovativa e legame con la tradizione, ne vivono ogni giorno gli elevati standard. Particolarmente degna di nota è la varietà dei fruitori. Dalle giovani start-up alle aziende artigiane tradizionali fino all’agricoltura contadina, sotto la sua egida figurano le realtà più disparate, tutte accomunate da un obiettivo comune: dare visibilità alla qualità dell’Alto Adige. Il Marchio di Qualità offre ai produttori una piattaforma condivisa, garantendo alla loro attività la necessaria riconoscibilità anche oltre i confini regionali. Infondendo fiducia nei consumatori che dimostrano di apprezzare qualità, trasparenza e origine, rafforza le loro decisioni di acquisto a favore dei prodotti locali e contribuisce in modo decisivo a mantenere in regione il valore aggiunto, a garantire i posti di lavoro e a preservare il nostro straordinario paesaggio culturale. Quest’anniversario non è solo un’occasione per festeggiare, ma anche per ringraziare i produttori, che con il loro impegno costituiscono la base del Marchio di Qualità, i numerosi partner che ne hanno sostenuto lo sviluppo e, naturalmente, i consumatori e consumatrici che ogni giorno scelgono consapevolmente la qualità dell’Alto Adige. Insieme guardiamo con orgoglio a due decenni ricchi di successi, ma con fiducia volgiamo lo sguardo al futuro, in cui questo marchio continuerà a essere garanzia di massima qualità, legame con il territorio e sviluppo sostenibile.
Hansi Pichler | Presidente di IDM
Il Marchio di Qualità Alto Adige
Fiducia a prima vista Vuoi sapere cosa si cela negli alimenti che consumi? Dal 2005, il Marchio di Qualità Alto Adige contrassegna, in fase di acquisto, alcuni prodotti selezionati che superano gli standard di legge, sono realizzati con materie prime regionali, privi di OGM e lavorati artigianalmente, oltre a essere supportati da produttori che, responsabilmente, ne garantiscono la qualità e l’origine con il proprio nome.
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100% 13
CONTROLLI PERIODICI da parte di organismi indipendenti
CATEGORIE MERCEOLOGICHE dal latte alla birra
ca.
750 mln. €
è il FATTURATO STIMATO, generato annualmente dai prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige
oltre
4.600
AGRICOLTORI ALTOATESINI nel ruolo di importanti fornitori
200+ UTENTI DIRETTI da tutto l’Alto Adige
100% SENZA OGM – GARANTITO! grazie al Marchio di Qualità Alto Adige
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L’idea di creare un sigillo di qualità che garantisse gusto e provenienza locale è nata nel 1976 con il marchio di tutela Alto Adige, considerato il precursore dell’attuale Marchio di Qualità, introdotto nel 2005. Da allora, IDM affianca e assiste i produttori con numerose iniziative, che danno visibilità ai valori della qualità e della regionalità, come concorsi a premi, partecipazioni a fiere, campagne pubblicitarie, promozioni nei grandi magazzini, giornate delle porte aperte e degustazioni. Tale contributo al consolidamento del marchio nell’opinione pubblica si manifesta anche mediante l’attività di sponsorizzazione di svariate manifestazioni.
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Un’ulteriore priorità è legata alla comunicazione: il messaggio viene diffuso su larga scala attraverso inserzioni sui media locali e nazionali, oltre che sulla stampa specializzata. In aggiunta, i produttori traggono beneficio dai comunicati stampa professionali e dalla forte presenza su Internet, che si traduce in un vantaggio nel lungo periodo in termini di visibilità, a vantaggio di tutta la regione. Il fatto che la qualità dei prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige si attesti ben al di sopra degli standard minimi di legge è il risultato di chiare linee guida, di periodici controlli da parte di organismi indipendenti e di un approccio adottato dai produttori all’insegna della trasparenza.
RIVISTA REGIO Un mondo di specialità da sfogliare, dove puoi trovare ogni tipo di storia, curiosità e deliziose ricette da preparare con i prodotti recanti il Marchio di Qualità Alto Adige.
L’economia circolare: un valore aggiunto per l’Alto Adige Il Marchio di Qualità Alto Adige non è solo sinonimo di qualità certificata, ma anche di un’economia sostenibile che rafforza i cicli regionali. Chi produce o trasforma prodotti che si fregiano di tale sigillo punta su materie prime locali, trasporti brevi e partnership eque, facendo sì che il valore aggiunto generato rimanga in provincia e crei una solida base per il settore agroalimentare locale.
Reinvestimento e valore aggiunto
Materie prime regionali
Produzione e lavorazione Commercializzazione diretta e consumo
L’economia circolare si manifesta su più livelli
Start-up e rivenditori diretti
Aziende commerciali
sviluppano nuove idee, utilizzano materie prime regionali e portano prodotti innovativi direttamente ai consumatori
trasformano gli ingredienti locali, riducono i trasporti e puntano su una stretta collaborazione con gli agricoltori
Cooperative di piccole e medie dimensioni uniscono le forze, garantiscono la distribuzione e consentono alle piccole aziende agricole l’accesso al mercato
La creazione di valore non si traduce solo in forza economica sul territorio, ma anche in posti di lavoro in regione, prezzi equi per i produttori e un vivace paesaggio culturale. Ogni euro guadagnato e reinvestito in Alto Adige rafforza i cicli economici locali, riducendo la dipendenza dalle importazioni.
Il Marchio di Qualità Alto Adige contribuisce così al mantenimento dell’equilibrio tra consumo, produzione e agricoltura, a beneficio delle aziende, delle persone e della natura. 5
Distinzione rispetto ai sigilli di qualità UE IGP Che cos’è?
•
•
Z IZCA AZ CA ONN ION D DIIC ND IIO IINN I
ESEMPI: Speck Alto Adige IGP Mela Alto Adige IGP Schüttelbrot Alto Adige IGP
TT O REO ROPPTR TTEETTTTAA A A P AA
OGRAF IC GE EOGRAFI C EG
E
Il marchio UE “Indicazione geografica protetta” attesta il legame dei prodotti agricoli con il territorio d’origine, in cui deve avere luogo almeno una delle tre fasi (produzione, trasformazione o elaborazione).
•
•
DOP Che cos’è? Il marchio UE “Denominazione di origine protetta” garantisce che produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono in una determinata zona geografica, secondo un procedimento riconosciuto e predefinito.
ESEMPIO: Stelvio DOP
STG Che cos’è? Il marchio UE “specialità tradizionale garantita” indica prodotti caratterizzati da preparazioni specifiche, che consistono in materie prime tradizionali o che si caratterizzano per composizione, produzione o lavorazione tradizionale. È considerato tradizionale un metodo esistente da almeno 30 anni.
DOC
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ESEMPIO: Latte fieno
Che cos’è? Oltre il 98% dei vini commercializzati con la denominazione “Vino Alto Adige” sono protetti dalla “Denominazione di origine controllata”, un sigillo italiano che assicura il rispetto delle norme, che spaziano dai quantitativi massimi di resa ai vitigni, fino alla qualità in bottiglia.
ESEMPIO: Alto Adige DOC (vino)
Obiettivi, criteri e valore aggiunto del Marchio di Qualità Alto Adige
Controlli di qualità indipendenti
Origine regionale
Rigorosi disciplinari
Produzione priva di OGM
Da vent’anni, il Marchio di Qualità Alto Adige è sinonimo di origine garantita, qualità controllata e trasparenza lungo l’intera filiera. È un sigillo di riconoscimento affidabile per gli alimenti che superano nettamente i requisiti minimi di legge e che, grazie a percorsi brevi e produzione tracciabile, rafforza l’economia circolare regionale. I suoi elevati standard sono definiti all’interno di disciplinari specifici per prodotto, elaborati da commissioni di esperti e aggiornati periodicamente – comprendenti severe linee guida relative a produzione regionale, qualità delle materie prime e lavorazione – il cui rispetto è costantemente monitorato da organismi di controllo indipendenti e certificati, a garanzia della massima trasparenza e tracciabilità fino all’azienda produttrice. Ai consumatori, il Marchio di Qualità Alto Adige offre quindi un chiaro orientamento in fase d’acquisto, essendo sinonimo di qualità controllata, provenienza regionale e processi produttivi tracciabili che infondono fiducia, accrescono l’apprezzamento per gli alimenti locali e promuovono un consumo consapevole con trasporti brevi. Al contempo, tutto ciò si traduce in un vantaggio per i produttori, che beneficiano di un marchio forte, ottengono supporto professionale
Lavorazione artigianale
nelle attività di marketing e vendita, accrescono la propria visibilità attraverso campagne, eventi e degustazioni, oltre a contare su un ulteriore palcoscenico per i loro prodotti e le loro storie sui social media. La presenza sul mercato è ulteriormente rafforzata da inserzioni su media specializzati e di massa, comunicati stampa e materiale di comunicazione. In questo modo, il Marchio di Qualità coniuga rigorosi criteri di qualità, documentati in modo trasparente, con un’efficace attività di marketing. Ciò significa standard chiari, sicurezza e visibilità per i produttori, garanzia di affidabilità della provenienza e un’efficace narrazione nel punto vendita per esercenti e commercianti, così come qualità regionale certificata per i consumatori. Il marchio contribuisce in modo significativo al mantenimento del valore aggiunto in Alto Adige, alla promozione delle strutture sostenibili e a un valido posizionamento sul mercato dei prodotti regionali di eccellenza.
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I 20 anni del Marchio di Qualità Alto Adige: le tappe salienti
Anno dopo anno, qualità sempre migliore Dall’introduzione del Marchio di Qualità, la varietà è in costante crescita: sempre più prodotti si fregiano di tale sigillo, quale sinonimo di origine, autenticità e massima qualità regionale.
Succo di mela e aceto di mele dell’Alto Adige
Sidro di mele dell’Alto Adige
Piccoli frutti e frutta a nocciolo dell’Alto Adige
Birra dell’Alto Adige
Pane e strudel di mele dell’Alto Adige
Carne e Kaminwurzen dell’Alto Adige
Uova biologiche e da allevamento all’aperto dell’Alto Adige Frutta da spalmare e confettura dell’Alto Adige
Verdure e patate dell’Alto Adige
Miele dell’Alto Adige
Erbe aromatiche e spezie dell’Alto Adige
Latte e prodotti lattiero-caseari dell’Alto Adige
Frutta essiccata dell’Alto Adige 8
2005
2025
2020
2015
2010
2005
Creazione del Marchio di Qualità Alto Adige
2005
2021
2005
2010
2015
Fragole e lamponi
Ciliegie
Albicocche
2025 Mirtilli, ribes, more
2013
2005 2025 Pollame
2010
2014
Carne bovina
Carne suina
2024 Carne di selvaggina, capra e pecora, Kaminwurzen
2013
2012
2005 Ortaggi
2014
2022
2024
Asparagi
Crescione
Insalata da acquaponica
2005
2007
2005
2009 9
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Prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige
Succo di mela e aceto di mele dell’Alto Adige pag. 12
Sidro di mele dell’Alto Adige pag. 14
Piccoli frutti e frutta a nocciolo dell’Alto Adige pag. 16
Birra dell’Alto Adige pag. 18
Pane e strudel di mele dell’Alto Adige pag. 20
Carne e Kaminwurzen dell’Alto Adige pag. 22
Uova biologiche e da allevamento all’aperto dell’Alto Adige pag. 24
Frutta da spalmare e confettura dell’Alto Adige pag. 26
Verdure e patate dell’Alto Adige pag. 28
Miele dell’Alto Adige pag. 30
Erbe aromatiche e spezie dell’Alto Adige pag. 32
Latte e prodotti lattiero-caseari dell’Alto Adige pag. 34
Frutta essiccata dell’Alto Adige pag. 36
Tutti i prodotti online: 11
PRODOTTO
Succo di mela e aceto di mele dell’Alto Adige Noto per essere una rinomata zona di coltivazione delle mele, l’Alto Adige vanta una lunga tradizione nella produzione di aceto e succo di mela.
Principali criteri di qualità
Processo di produzione
Cosa significa “succo diretto”?
> S ucco o aceto di frutta naturale, non filtrato (torbido)
SUCCO DI MELA
Significa che non è stato né congelato né concentrato. Composto al 100% da succo di frutta senza aggiunta di acqua, zucchero o altre sostanze, preserva tutte le preziose sostanze nutritive, ma soprattutto il gusto.
>C oltivato, trasformato e imbottigliato in regione >P er il succo vengono utilizzate solo mele raccolte a mano da coltivazioni integrate o biologiche > L e mele sono pulite, integre e prive di segni di marciume >N on sono ammessi conservanti e altri additivi come zucchero, acqua, coloranti o aromi >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Il clima ottimale e la scrupolosa coltivazione assicurano materie prime di qualità: mele succose, croccanti e aromatiche > Dopo la raccolta, le mele vengono tritate in un frantoio e pressate delicatamente > Il succo di frutta naturale così ottenuto viene quindi conservato mediante pastorizzazione e imbottigliato > Privo di additivi, ma dal gusto intenso e ricco
ACETO DI MELE > Il succo ottenuto da mele raccolte a mano fermenta inizialmente con l’aiuto del lievito fino a trasformarsi in sidro > La cosiddetta inoculazione – un metodo tradizionale di produzione dell’aceto – porta il succo a fermentazione
CERTIFICAZIONE DAL
2005
12
> Prima dell’impiego in cucina, viene conservato per almeno due mesi in botti di legno e, infine, pastorizzato a bassa temperatura
E “naturale”? A differenza del succo di mela limpido, quello naturalmente torbido non viene filtrato, salvaguardando le cosiddette sostanze in sospensione, che gli conferiscono il suo particolare aroma intenso.
“Il Marchio di Qualità Alto Adige sui nostri prodotti è sinonimo di assoluta regionalità, cicli brevi ed elevati standard: dall’albero direttamente alla bottiglia!”
Jörg Kerschbaumer, Weissenhof
ca.
1,4 kg
di MELE necessarie per la produzione di un litro di succo
0%
5 volte più
CONSERVANTI E ADDITIVI in un litro di succo di mela dell’Alto Adige
SOSTANZE PREZIOSE come minerali, oligoelementi e vitamine, presenti nel succo di mela naturale torbido rispetto a quello limpido
580.000 litri di SUCCO DI MELA con Marchio di Qualità Alto Adige prodotti annualmente
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
2 2 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 2 VAL VENOSTA
BURGRAVIATO
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SUCCO DI MELA E L’ACETO DI MELE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Sidro di mele dell’Alto Adige Uno spumante a bassa gradazione alcolica, che offre un’alternativa fresca e fruttata agli aperitivi convenzionali.
Principali criteri di qualità
Processo di produzione
Cosa si intende per remuage?
> L a materia prima proviene al 100% dall’Alto Adige
> Le mele raccolte a mano vengono pigiate delicatamente con una pressione molto bassa
Durante questa fase, le bottiglie vengono agitate a mano. Questo processo serve a chiarificare meccanicamente lo spumante durante la fermentazione. Il lievito esausto si deposita come fondo nel collo della bottiglia e viene rimosso nell’ultima fase di lavorazione, il dégorgement.
>V engono utilizzate solo mele raccolte a mano da coltivazioni integrate o biologiche, prive di difetti >P rima della lavorazione, allo scopo di eliminare eventuali impurità, i frutti vengono lavati accuratamente >N ella produzione del succo, non è consentita l’estrazione con acqua, vapore o enzimi > La resa massima di succo è dell’80% >N on è ammessa l’aggiunta di concentrati di frutta, aromi artificiali, dolcificanti, acqua, distillati o acidi >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Successivamente, il succo viene leggermente chiarificato mediante decantazione > Per la successiva fermentazione, vengono utilizzati speciali ceppi di lievito; affinché gli aromi rimangano inalterati, la temperatura in fase di fermentazione è bassa > Durante il secondo ciclo di fermentazione, il sidro acquisisce il suo tipico perlage, con un processo analogo a quello utilizzato per la produzione dello spumante > La fermentazione avviene in bottiglia. In questa fase, il sidro pulito viene fatto fermentare nuovamente tramite l’aggiunta di lievito e quindi imbottigliato. La pressione che si crea nella bottiglia fa sviluppare il perlage > Dopo la fermentazione, il sidro viene conservato per alcuni mesi
CERTIFICAZIONE DAL
2021
14
Che cos’è il dégorgement (sboccatura)? Durante questa fase, i lieviti esausti vengono rimossi dalla bottiglia. A tal fine, il collo viene immerso in un bagno di ghiaccio, in modo che i sedimenti si congelino formando un blocco. Una volta levato il tappo a corona, il sedimento ghiacciato viene espulso a causa della pressione interna. Lo spazio vuoto così creatosi viene colmato con il cosiddetto dosaggio di riempimento e la bottiglia tappata.
“Il sidro di mele è un aperitivo leggermente alcolico e frizzante, ottenuto da mele fresche dell’Alto Adige. Il Marchio di Qualità è sinonimo di autentica regionalità, dall’albero direttamente al bicchiere.”
Magdalena Egger, Floribunda
4,5%
0%
GRADAZIONE ALCOLICA MEDIA del sidro di mele
aromi artificiali, dolcificanti, concentrati di frutta, distillati o acidi
7 AZIENDE produttrici di sidro di mele dell’Alto Adige
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
2 BOLZANO 1 SALTO-SCILIAR 1 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 3 BURGRAVIATO
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SIDRO DI MELE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Piccoli frutti e frutta a nocciolo dell’Alto Adige Al soddisfacimento dei rigidi criteri di qualità, possono fregiarsi del Marchio di Qualità Alto Adige: dal 2005, fragole e lamponi, dal 2010, le ciliegie e, dal 2015, le albicocche.
Principali criteri di qualità >P rovenienza regionale > F rutti raccolti a mano > I piccoli frutti con Marchio di Qualità Alto Adige crescono ad altitudini elevate in pieno campo, così da circoscrivere al minimo l’uso di prodotti fitosanitari
Quali varietà di piccoli frutti e frutta a nocciolo crescono in Alto Adige?
Perché i piccoli frutti e la frutta a nocciolo dell’Alto Adige hanno un sapore così intenso?
> Potendo godere di condizioni ottimali di crescita, fragole e lamponi sono le varietà principali tra i piccoli frutti
> Poiché a partire da un’altitudine compresa tra i 500 e i 1.800 metri molti parassiti non riescono a sopravvivere, consentendo agli agricoltori d’impiegare meno pesticidi
> Tra la frutta a nocciolo prevalgono albicocche e ciliegie
> L a frutta a nocciolo deve avere una determinata dimensione e un contenuto di zucchero prestabilito
> Inoltre, l’aria fresca di montagna fa sì che i frutti maturino lentamente e abbiano tutto il tempo per sviluppare appieno il loro aroma al sole
>P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Grazie a una cura scrupolosa, gli agricoltori mantengono le piante sane e raccolgono i frutti solo quando sono completamente maturi e naturalmente dolci
CERTIFICAZIONE DAL
16
2005
2010
2015
2025
Fragole, lamponi
Ciliegie
Albicocche
Mirtilli, ribes, more
“Grazie al Marchio di Qualità Alto Adige, i consumatori possono contare su fragole di provenienza regionale, raccolte a mano e controllate periodicamente. Tutto ciò infonde loro fiducia e, per noi produttori, accresce la visibilità dei nostri valori.”
Tobias Fleischmann (presidente MEG)
da
500 m
di ALTITUDINE si coltivano piccoli frutti con Marchio di Qualità Alto Adige
fino a max.
1.800 m
di ALTITUDINE si coltivano piccoli frutti con Marchio di Qualità Alto Adige
150 g DI FRAGOLE DELL’ALTO ADIGE coprono il fabbisogno giornaliero di vitamina C.
35 mm è il DIAMETRO minimo che deve presentare un’albicocca con Marchio di Qualità Alto Adige
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
VAL VENOSTA BURGRAVIATO
2 1
TUTTE LE INFORMAZIONI SUI PICCOLI FRUTTI E LA FRUTTA A NOCCIOLO DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Birra dell’Alto Adige È la qualità degli ingredienti a fare la differenza. Una volta soddisfatti i severi criteri, dal 2013 la birra dell’Alto Adige può fregiarsi del Marchio di Qualità.
Principali criteri di qualità
Processo di produzione
Panoramica delle specialità
> Gli ingredienti di base (cereali per la birrificazione o malto, acqua) provengono dalla regione
> Inizialmente, malto (ovvero l’orzo germinato ed essiccato), acqua e luppolo vengono mescolati fino a formare un mosto e riscaldati, rimestando continuamente
Lo sfaccettato mondo della birra dell’Alto Adige spazia dalla variante delicata e leggera a quella forte e speziata. In base al metodo di fermentazione, si distinguono le birre a bassa fermentazione (temperatura da 4 a 9°C) e quelle ad alta fermentazione (da 15 a 20 °C).
> L’orzo, il frumento e i malti che ne derivano devono soddisfare rigidi requisiti di qualità > Non sono ammessi né estratti di malto e lievito, né additivi alimentari > La birra non è pastorizzata o filtrata > Periodici controlli da parte di organismi indipendenti
> La parte liquida, il cosiddetto mosto, viene bollita in un apposito tino e poi raffreddata alla temperatura di fermentazione > A seconda del tipo di birra, viene quindi aggiunta la coltura di lievito appropriata > La fermentazione principale dura circa una settimana, la maturazione da quattro a sei settimane > La birra con Marchio di Qualità Alto Adige non viene né riscaldata né filtrata: rimane naturalmente torbida, conservando così il suo gusto inconfondibile. Le eccezioni in fase di filtrazione devono essere approvate da una commissione specialistica
CERTIFICAZIONE DAL
2013
18
CollabSud Dall’unione delle forze dei birrifici altoatesini ha origine CollabSUD, un’edizione limitata di birra che celebra la scena regionale e la sua passione comune. Il risultato è una specialità che coniuga tradizione, innovazione e qualità delle materie prime locali. Composta al 100% da ingredienti locali, CollabSUD si fregia del Marchio di Qualità Alto Adige.
“Chi vede il Marchio di Qualità Alto Adige sulla bottiglia ha la certezza di avere di fronte un prodotto davvero regionale. Per noi, lavorare con questo sigillo è un onore.”
Christian Pichler, Batzen Bräu
40.000 kg
1.000 litri
di ORZO DELL’ALTO ADIGE a disposizione dei birrifici altoatesini
di BIRRA DELL’ALTO ADIGE, per la preparazione richiedono 200 kg di orzo
200.000 litri di BIRRA CON MARCHIO DI QUALITÀ ALTO ADIGE prodotti annualmente
15 BIRRERIE DELL’ALTO ADIGE producono birra con Marchio di Qualità Alto Adige secondo l’antica tradizione artigianale
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
3 2 VALLE ISARCO 4 VAL VENOSTA 1 BURGRAVIATO 2 BOLZANO 2 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 1 VAL PUSTERIA WIPPTAL
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA BIRRA DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Pane e strudel di mele dell’Alto Adige Il pane e lo strudel di mele dell’Alto Adige possono fregiarsi del Marchio di Qualità sin dal 2005.
Principali criteri di qualità
Come viene prodotto il pane dell’Alto Adige?
Cosa contiene lo strudel di mele dell’Alto Adige?
Pane
> In Alto Adige, il pane ha una storia secolare: per questo, le specialità che si fregiano del Marchio di Qualità Alto Adige vengono prodotte con metodi tradizionali e naturali
> Lo strudel di mele con Marchio di Qualità Alto Adige deve il suo sapore a una varietà di aromi e ingredienti naturali: mele, uva sultanina, pinoli, cannella e spezie naturali, zucchero, pangrattato, noci o mandorle e burro
>A lmeno il 75% della farina è costituita da cereali dell’Alto Adige >P reparazione secondo ricette tramandate e metodi tradizionali dei panifici altoatesini
Strudel di mele >M ele e burro di provenienza regionale >N on è ammessa la margarina
Per entrambi >E sclusivo utilizzo di ingredienti naturali >A lmeno il 60% degli ingredienti proviene dalla regione >N on sono consentiti conservanti, esaltatori di sapidità e altri additivi chimici >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
CERTIFICAZIONE DAL
2005
20
> A seconda del tipo, i panettieri aromatizzano il pane con trifoglio, cumino, coriandolo o finocchio > Possono impiegare solo agenti naturali come lievito o lievito madre naturale
> Tutti gli ingredienti sono naturali e, insieme, formano uno dei dolci più tipici della regione: lo strudel di mele dell’Alto Adige
> Il lievito naturale deve provenire dallo stesso panificio > Il risultato è un pane dal sapore aromatico e deciso con una crosta fragrante > Il pane preparato con lievito naturale è considerato più digeribile e si conserva più a lungo
Il miglior ingrediente per pane e specialità da forno Non stiamo parlando di un ingrediente qualsiasi, bensì di Regiograno: questo cereale promuove la catena del valore locale dall’agricoltore al mulino fino al panettiere, che utilizza la farina con questo marchio soprattutto per i tipi di pane tradizionale, come il Vinschger Paarl, il Breatl, lo Schüttelbrot o quello integrale. Se la percentuale di Regiograno costituisce almeno il 75% della farina utilizzata, il pane può fregiarsi del Marchio di Qualità Alto Adige.
“Per me, Regiograno significa raffinazione di materie prime di qualità. Il risultato sono prodotti da forno eccellenti, autentici e naturali. Dove c’è scritto Alto Adige, c’è dentro l’Alto Adige – garantito dal Marchio di Qualità.”
Sabine Erb, Panificio Erb
ca.
60
AGRICOLTORI coltivano ca. 340 tonnellate di cereali dell’Alto Adige su oltre 100 ettari
ca.
85.000 kg STRUDEL DI MELE con Marchio di Qualità Alto Adige sono acquistati annualmente dai consumatori
26 km
sarebbe la lunghezza degli STRUDEL DI MELE prodotti ogni anno, se venissero messi in fila
3/4 degli strudel di mele dell’Alto Adige sono preparati con PASTA FROLLA
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
3 WIPPTAL 1 VALLE ISARCO 8 VAL VENOSTA 3 BURGRAVIATO 4 SALTO-SCILIAR 1 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 2 VAL PUSTERIA
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL PANE E LO STRUDEL DI MELE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Carne e Kaminwurzen dell’Alto Adige Acquistare carne dell’Alto Adige è una scelta consapevole, che va a vantaggio del benessere animale e del gusto.
Principali criteri di qualità
Come vivono gli animali?
Lavorazione
>G li animali nascono, crescono e sono macellati in regione
> Per la carne bovina e suina vale la seguente regola: chi punta su un’alimentazione sana, deve prestare attenzione al corretto allevamento degli animali
La lavorazione della carne dell’Alto Adige per la produzione di Kamin wurzen garantisce l’utilizzo completo dell’animale, “dal muso alla coda”. Con l’affumicatura, la carne fresca viene trasformata in insaccati, così da conservarsi a lungo. Questo processo era essenziale soprattutto un tempo, quando non erano disponibili né l’elettricità né frigoriferi o congelatori. Il Kaminwurz (in tedesco, salamino affumicato, NdT) ha preso tale nome proprio in questo periodo, durante il quale in molti masi altoatesini era abitudine prepararli ancora in casa, in un affumicatoio ricavato dal camino.
>A limentazione con fieno di produzione propria o mangimi naturali, privi di OGM, antibiotici e ormoni >A llevamento attento al benessere animale > I l trasporto al macello non deve durare più di 4 ore >M acellazione rapida e professionale >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> I pascoli e gli alpeggi dell’Alto Adige offrono ottime condizioni in tal senso > Gli allevamenti sono per lo più a conduzione familiare e di piccole dimensioni > Ai bovini e ai suini viene offerto ampio spazio per muoversi all’esterno e nella stalla > Il bestiame è nutrito esclusivamente con mangimi naturali, privi di OGM e in gran parte prodotti nello stesso maso, come il fieno ricco e aromatico dei pascoli alpini > Il benessere degli animali si riflette anche nella carne tenera, saporita e nutriente
CERTIFICAZIONE DAL
2010
2014
2024
2025
Carne bovina
Carne suina
Carne di selvaggina, capra e pecora, Kaminwurzen
Pollame
22
“Soprattutto nel settore alimentare della carne, è indispensabile un chiaro impegno a favore di principi etici, incondizionato approvvigionamento locale, controlli trasparenti e consapevolezza della qualità. Tutti questi aspetti sono garantiti dal Marchio di Qualità Alto Adige quale sigillo consolidato.”
Alexander Holzner, Macelleria Holzner
215
2 bovini
AGRICOLTORI LOCALI producono carne bovina dell’Alto Adige
100% TRACCIABILITÀ FINO AL MASO è la garanzia offerta dalla carne con Marchio di Qualità Alto Adige
VENGONO INGRASSATI mediamente all’anno in un’azienda agricola
100%
MANGIMI PRIVI DI OGM vengono somministrati agli animali: ad es., oltre a fieno e cereali, i suini vengono nutriti anche con barbabietole da foraggio e legumi
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA CARNE E I KAMINWURZEN DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
almeno
110 giorni di PASCOLO sono riservati ogni anno ai bovini
140.000 KAMINWURZEN REGIONALI vengono prodotti ogni anno con il Marchio di Qualità Alto Adige
5 WIPPTAL 1 VALLE ISARCO 1 VAL VENOSTA 1 BURGRAVIATO 3 BOLZANO 3 SALTO-SCILIAR 1 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 6 VAL PUSTERIA
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PRODOTTO
Uova biologiche e da allevamento all’aperto dell’Alto Adige Tanto spazio per muoversi e luce solare in abbondanza: una gallina, che tutti i giorni può razzolare alla ricerca di vermi, depone uova migliori. È ciò che prevedono i severi requisiti: dal 2013, le uova provenienti da allevamenti all’aperto dell’Alto Adige, che li soddisfano, possono fregiarsi del Marchio di Qualità.
Principali criteri di qualità
Come vivono le galline?
Qual è la dimensione delle uova?
>A llevamento all’aperto da produzione biologica o convenzionale in regione
> Le uova con Marchio di Qualità Alto Adige sono deposte da galline che, durante il giorno, hanno libero accesso all’esterno e hanno a disposizione un’area sabbiosa coperta e curata
Varia a seconda dell’età e della razza delle galline. In particolare, quelle giovani depongono uova più piccole rispetto a quelle più vecchie. In fase di vendita, le diverse misure sono contrassegnate con S, M, L e XL.
>C ura e manutenzione degli spazi per razzolare > Impiego di mangimi naturali >N on sono ammessi OGM, antibiotici e ormoni
> All’aperto, le galline possono razzolare a loro piacimento, scavare nel terreno e beccare i vermi
>G li allevatori di pollame devono selezionare, contrassegnare e confezionare le uova entro sei giorni dalla deposizione
> Di notte, gli animali si ritirano nel pollaio, dove dispongono di nidi per la deposizione delle uova e posatoi per dormire
>P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Il pavimento è accuratamente ricoperto di paglia
CERTIFICAZIONE DAL
2013
24
> La classe di peso S indica uova che pesano meno di 53 grammi > La classe di peso M indica uova di medie dimensioni da 53 a 63 grammi > La classe di peso L indica uova grandi da 63 fino a meno di 73 grammi > La classe di peso XL indica uova molto grandi, che pesano 73 grammi e oltre
“Chi sceglie il Marchio di Qualità Alto Adige non solo sostiene l’agricoltura locale, ma acquista uova da galline allevate in modo consono alla specie e nutrite con mangimi di qualità, privi di OGM.”
Ernst Federer, Schlernhof
21 milioni di UOVA prodotte annualmente con il Marchio di Qualità Alto Adige
almeno
ca.
70.000
sono i POLLI che hanno deposto queste uova
fino a
4 volte
DI VITAMINA D in più sono contenuti in un uovo da allevamento all’aperto dell’Alto Adige, rispetto a quelle provenienti da allevamenti convenzionali a terra, secondo gli scienziati dell’Università di Halle-Wittenberg
4 m²
di PRATO O SUPERFICIE COPERTA DA VEGETAZIONE sono a disposizione di ogni gallina
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
4 1 VAL VENOSTA 1 SALTO-SCILIAR 4 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 2 VAL PUSTERIA
VALLE ISARCO
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE UOVA BIOLOGICHE E DA ALLEVAMENTO ALL’APERTO DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
25
PRODOTTO
Frutta da spalmare e confettura dell’Alto Adige Una bella giornata ha inizio con una prima colazione gustosa: questo è il principio seguito anche dalla frutta da spalmare e dalle confetture dell’Alto Adige che, se soddisfano i severi criteri qualitativi, dal 2012 possono fregiarsi del Marchio di Qualità.
Principali criteri di qualità
Processo di produzione
>C oltivazione in regione secondo rigorosi standard
> L’ingrediente base è la frutta matura e lavata, proveniente da coltivazioni integrate o biologiche
> L a frutta deve essere matura, priva di difetti e pulita. Non sono ammessi concentrati di polpa di frutta, coloranti, conservanti e aromi > L a dolcificazione deve avvenire esclusivamente con zucchero, miele dell’Alto Adige o concentrato di succo di frutta >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
CERTIFICAZIONE DAL
2012
26
> Dopo che la frutta è stata tagliata a pezzetti o passata, ha inizio il processo di raffinazione. Come gelificante è ammessa esclusivamente la pectina > Al posto di coloranti o aromi, per affinare il prodotto vengono utilizzate piccole quantità di succo di limone, bacche di vaniglia, spezie e distillati. Il risultato è un gusto fruttato e naturale
Differenza tra confetture e frutta da spalmare Le confetture sono creme spalmabili contenenti almeno il 50% di frutta. La frutta da spalmare, invece, ha un contenuto pari ad almeno il 75%.
Quali frutti vengono impiegati? Albicocca e fragola sono i più utilizzati, ma esistono anche gustose confetture e creme spalmabili a base di lamponi, ciliegie e amarene, ribes rosso e nero, more, mirtilli neri e rossi, mele, pere, prugne, pesche, mele cotogne, melograni e castagne.
“Il Marchio di Qualità Alto Adige conferisce visibilità nel punto vendita, ma è anche una garanzia di qualità per i clienti. Avendo scelto di aderire sin dall’inizio, siamo cresciuti insieme.”
Peter Seibstock, Seibstock Manufaktur
a partire da m
600
di ALTITUDINE CRESCE LA FRUTTA utilizzata per le confetture e la frutta da spalmare con Marchio di Qualità Alto Adige
0% COLORANTI E CONSERVANTI possono essere contenuti nelle confetture e nella frutta da spalmare con Marchio di Qualità Alto Adige
almeno
75%
CONTENUTO DI FRUTTA è previsto nelle confetture e nella marmellata da spalmare con Marchio di Qualità Alto Adige
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
VAL VENOSTA BURGRAVIATO
1 2
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE CONFETTURE E LA FRUTTA DA SPALMARE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
27
PRODOTTO
Verdura e patate dell’Alto Adige Dopo aver soddisfatto i requisiti previsti, possono fregiarsi del Marchio di Qualità la verdura (dal 2005) e gli asparagi dell’Alto Adige (dal 2014).
Come viene coltivata la verdura dell’Alto Adige?
Principali criteri di qualità >C oltivazione in regione >C oltivazione in campo aperto >C oltivazione a determinate altitudini, affinché aromi e gusto possano svilupparsi appieno, grazie a una maturazione lenta >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Gli ortaggi con Marchio di Qualità Alto Adige provengono prevalentemente da piccole aziende agricole a conduzione familiare > Le piante vengono allevate con la massima scrupolosità all’aria aperta e, ad eccezione degli asparagi, crescono a un’altitudine di almeno 600 metri > In questo modo, hanno tutto il tempo per sviluppare appieno il loro sapore sotto il sole > Il risultato sono verdure croccanti e gustose, ricche di vitamine e sostanze nutritive
Quali verdure portano il Marchio di Qualità Alto Adige? CAVOLFIORE DELL’ALTO ADIGE
ZONA DI COLTIVAZIONE: Lasa in Val Venosta, Valle Isarco, Val Pusteria e Renon PRINCIPALI SOSTANZE NUTRIENTI E VITAMINE: potassio, acido folico, vitamine C, B5 e B6 QUANTITÀ PRODOTTA: circa 3.000 t l’anno
PATATE DELL’ALTO ADIGE
ZONA DI COLTIVAZIONE: Val Pusteria PRINCIPALI SOSTANZE NUTRIENTI E VITAMINE: potassio, vitamina C CURIOSITÀ: le patate contengono meno calorie rispetto ad altri contorni, come il riso o la pasta QUANTITÀ PRODOTTA: circa 6.000 t l’anno
CAVOLO E CRAUTI DELL’ALTO ADIGE
ZONA DI COLTIVAZIONE: Valle Isarco, Val Pusteria, Val Venosta PRINCIPALI SOSTANZE NUTRIENTI E VITAMINE: vitamina C QUANTITÀ PRODOTTA: circa 800 t all’anno
CRESCIONE DELL’ALTO ADIGE
COLTIVAZIONE: sotterranea in celle germinative PRINCIPALI SOSTANZE NUTRIENTI E VITAMINE: vitamina C, B ed E, calcio, magnesio, ferro QUANTITÀ PRODOTTA: circa 15.000 cassette l’anno
ASPARAGI DELL’ALTO ADIGE
ZONA DI COLTIVAZIONE: Val d’Adige PRINCIPALI SOSTANZE NUTRIENTI E VITAMINE: potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro, acido aspartico, vitamine A, C, E, B6, B2, B1 QUANTITÀ PRODOTTA: circa 70 t l’anno
CERTIFICAZIONE DAL
2005
2014
2022
2024
Verdura
Asparagi
Crescione
Insalata da acquaponica
28
“Il bello del Marchio di Qualità Alto Adige è che racchiude una grande comunità, un’associazione di produttori e un vivace scambio di idee. E che tutti condividono i medesimi valori.”
Patrick Sanin, Profarms
tra
600
e
1.700 m di ALTITUDINE crescono le verdure con Marchio di Qualità Alto Adige
400 AZIENDE AGRICOLE per lo più a conduzione familiare coltivano attualmente ortaggi con Marchio di Qualità Alto Adige quale attività secondaria
+10.000 t
è il quantitativo di VERDURA con Marchio di Qualità Alto Adige raccolto ogni anno, la maggior parte costituita da patate e cavolfiori
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
1 VALLE ISARCO 1 VAL VENOSTA 3 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 2 VAL PUSTERIA
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA VERDURA E LE PATATE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
29
PRODOTTO
Miele dell’Alto Adige Il miele con Marchio di Qualità Alto Adige si riconosce dall’etichetta verde e dall’ineguagliabile varietà di aromi.
Principali criteri di qualità
Processo di produzione
>P roduzione in regione
> Milioni di api sciamano ogni giorno nei prati e nei boschi dell’Alto Adige per raccogliere nettare e melata, immagazzinando il liquido sciropposo nei favi dell’alveare
>C ontenuto massimo d’acqua pari al 18,5% >C ontenuto di fruttosio e glucosio pari ad almeno 60 g/100 g (o 45 g/100 g nel caso del miele di bosco) >N on è consentita l’aggiunta o la sottrazione di alcuna sostanza >P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti > L ’origine geografica viene verificata tramite analisi pollinica >G razie all’analisi di laboratorio, il miele con Marchio di Qualità Alto Adige può essere definito monoflora al 100%
> In questo modo, la composizione della materia prima cambia: gli enzimi presenti nell’organismo degli insetti trasformano, tra l’altro, gli amidi in zuccheri e danno origine a sostanze che inibiscono funghi e batteri, portando alla rimozione dell’acqua in eccesso > Quando le api sigillano i favi con cappucci di cera, il miele è maturo e può essere estratto. Una volta ripulito dalle bolle d’aria e dai residui, il prodotto naturale viene imbottigliato
Quali varietà esistono? MIELE MILLEFIORI
ORIGINE: nettare ricavato da numerosi fiori diversi SAPORE: molto aromatico STRUTTURA: cristallizza molto rapidamente (dopo 10–20 giorni) CURIOSITÀ: se mescolato delicatamente dopo la raccolta, dà origine a un miele cremoso che mantiene la sua consistenza nel tempo
MIELE DI FIORI DI TARASSACO
ORIGINE: prevalentemente nettare di fiori di tarassaco SAPORE: aroma intenso, sapore speziato e aspro COLORE: chiaro STRUTTURA: fine, cristallina CURIOSITÀ: prodotto principalmente nel mese di maggio
MIELE DI ROSA ALPINA
ORIGINE: prevalentemente nettare di rosa alpina SAPORE: delicato, fruttato COLORE: da chiaro a giallo dorato CURIOSITÀ: specialità unica proveniente dalla regione alpina, considerato una rarità
MIELE DI BOSCO
ORIGINE: melata, una sostanza zuccherina secreta dalle cocciniglie e dalle afidi sugli alberi, che le api raccolgono da foglie e aghi SAPORE: intenso, speziato COLORE: scuro STRUTTURA: cristallizza molto lentamente (dopo circa 6 mesi)
CERTIFICAZIONE DAL
2005
30
“Allo scopo di garantire il soddisfacimento dei rigidi criteri di qualità, il miele con Marchio di Qualità Alto Adige è sottoposto a severe verifiche e analisi di laboratorio: ad es., un approfondito controllo del polline ne assicura la provenienza al 100% dall’Alto Adige.”
Maria Mayr, apicoltrice
6.000 COLONIE DI API producono miele con Marchio di Qualità Alto Adige
5 milioni sono i FIORI che le api devono visitare per produrre 1 kg di miele
90.000 kg DI MIELE DI QUALITÀ vengono prodotti annualmente dalle api dell’Alto Adige, pari a una media di 15 kg per alveare
3
3 kg
da
40.000 a 60.000 API possono essere ospitate in un singolo alveare a inizio estate
1
di NETTARE devono essere raccolti dalle api per ottenere 1 kg di miele
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
17 WIPPTAL 5 VALLE ISARCO 10 VAL VENOSTA 11 BURGRAVIATO 17 BOLZANO 4 SALTO-SCILIAR 8 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 14 VAL PUSTERIA
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL MIELE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Erbe aromatiche e spezie dell’Alto Adige Tanto sole e un clima mite: sul versante meridionale delle Alpi, le erbe aromatiche e le spezie dell’Alto Adige godono di condizioni ottimali.
Principali criteri di qualità >C oltivazione in regione >A llevamenti in quota, lontano dalle città e dalle strade trafficate >P iante provenienti da agricoltura biologica o coltivazione integrata >R accolta nel cosiddetto momento balsamico, quando le piante contengono la maggior parte dei principi attivi >N on sono ammessi additivi >P eriodici controlli da parte di un organismo indipendente
Cosa rende le erbe aromatiche e spezie dell’Alto Adige di altissima qualità?
Quali sono le varietà più conosciute? TRIGONELLA CERULEA
> Il presupposto per la varietà di aromi è la presenza di molto sole e calore
UTILIZZO: tipica spezia da pane per il Vinschger Paarl, lo Schüttelbrot e le specialità di segale; si utilizza anche per creme spalmabili a base di formaggio fresco e quark, per piatti a base di formaggio, uova e patate
> La salubre aria di montagna e la cura dei contadini fanno il resto
UTILIZZO: infusi di foglie e fiori
> La raccolta nel momento giusto, chiamato “balsamico”, assicura che le parti della pianta contengano numerose sostanze attive benefiche > Successivamente, fiori, erbe e spezie essiccate vengono confezionate in imballaggi che ne preservano l’aroma, in modo da mantenere intatte tutte le note gustative
MELISSA
ROSMARINO
UTILIZZO: si abbina bene a carne e patate SUGGERIMENTO: ottimo in combinazione con le mele
DRAGONCELLO
UTILIZZO: per aromatizzare aceto e senape; spezia per pollame, pesce bollito o carne bollita
LEVISTICO
UTILIZZO: si usa come il sedano, ma ha un sapore più piccante e amaro
SANTOREGGIA
UTILIZZO: sostituta del pepe per carne, legumi, piatti a base di cavolo, patate arrosto o insalata di patate
ORIGANO
UTILIZZO: nella cucina italiana per insaporire pizza, salse, piatti a base di pomodoro, agnello e verdure
CERTIFICAZIONE DAL
2007
32
“Il Marchio di Qualità Alto Adige riflette passione ed energia, ma esige anche requisiti elevati da noi produttori. Siamo lieti di assumerci la responsabilità per la natura, l’ambiente, la biodiversità e un futuro vivibile, a beneficio nostro e delle generazioni che verranno.”
Urban Gluderer, Kräuterschlössl
300
500 m è L’ALTITUDINE minima delle zone di coltivazione
GIORNI DI SOLE L’ANNO garantiscono alle piante luce e calore sufficienti per lo sviluppo completo dei loro aromi
negli anni
‘80
in Alto Adige, prese il via la coltivazione professionale di erbe aromatiche e spezie mentre, per il fabbisogno proprio, la tradizione risale a molto tempo addietro
10 AZIENDE coltivano oggi erbe aromatiche e spezie con Marchio di Qualità Alto Adige
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
1 1 VAL VENOSTA 3 BURGRAVIATO 1 BOLZANO 2 OLTRADIGE-BASSA ATESINA 2 VAL PUSTERIA
VALLE ISARCO
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE ERBE AROMATICHE E LE SPEZIE DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
33
PRODOTTO
Latte e prodotti lattiero-caseari dell’Alto Adige I prodotti lattiero-caseari con Marchio di Qualità Alto Adige uniscono la purezza della natura a una lavorazione innovativa. Da un rinfrescante bicchiere di latte allo yogurt cremoso, dal formaggio saporito alla delicata mozzarella, ciascuno racchiude in sé la storia delle montagne: regionale, naturale e senza OGM.
Principali criteri di qualità
Buono fin dall’origine
Il Marchio di Qualità Alto Adige garantisce:
Ogni sorso di Latte Alto Adige racchiude in sé il risultato di molti fattori correlati tra loro, che costituiscono la base dei prodotti insigniti del Marchio di Qualità.
> 1 00% latte dell’Alto Adige > c ontrollo di qualità dalla mungitura nel maso fino alla successiva trasformazione > a ssenza di OGM, dal mangime alla lavorazione > a limentazione naturale con mangimi vegetali selezionati > a llevamento rispettoso del benessere degli animali e controllo della loro salute
Strutture familiari Il paesaggio montuoso dell’Alto Adige ha preservato l’agricoltura tradizionale, caratterizzata da strutture di dimensioni piccole. I masi, prevalentemente a conduzione familiare, contano in media 15 mucche da latte. Queste strutture consentono di prestare particolari cure agli animali all’insegna di vicinanza, attenzione e responsabilità vissuta.
Per il benessere animale Nei masi di montagna dell’Alto Adige, le contadine e i contadini conoscono personalmente ogni mucca. Le piccole dimensioni delle aziende consentono loro di prendersi individualmente cura di ogni mucca e di intervenire rapidamente in caso di malattia: lo stretto legame favorisce sia il benessere che la salute degli animali.
Cura del paesaggio CERTIFICAZIONE DAL
2005
34
Il tipico paesaggio altoatesino, caratterizzato da cime, malghe e prati, è il risultato di secoli di agricoltura alpina. Il metodo di lavoro tradizionale dei contadini di montagna preserva i cicli naturali, contribuendo al mantenimento di un ambiente integro.
Bontà sostenibile La sostenibilità è saldamente radicata nel settore lattiero-caseario altoatesino. L’economia circolare, la salute dei terreni e l’uso responsabile delle risorse assicurano il futuro delle famiglie, della natura e del paesaggio, così come prodotti di qualità e un’agricoltura montana viva.
L’unione fa la forza L’organizzazione cooperativa delle latterie altoatesine assicura ai contadini e alle contadine prezzi equi, garantendo il ritiro del latte e dando loro voce. Investono nella qualità, favoriscono la generazione di un valore aggiunto regionale e rafforzano la collaborazione, offrendo benefici a lungo termine a tutte le parti coinvolte.
Senza OGM Nel 2001, l’Alto Adige è stato il primo territorio lattiero-caseario a livello europeo a scegliere una produzione priva di OGM, bandendo completamente l’uso dell’ingegneria genetica. Nella nostra terra, non è consentito l’impiego di organismi geneticamente modificati, né nell’alimentazione degli animali né nella lavorazione del latte.
“Il Marchio di Qualità Alto Adige è per noi un sigillo di garanzia indispensabile, essendo sinonimo della qualità e della provenienza dei nostri prodotti lattiero-caseari. Uno studio italiano dimostra che quasi il 70% degli intervistati conosce questo sigillo e oltre il 60% afferma che rafforza la propria fiducia in tali prodotti.”
Annemarie Kaser, direttrice della Federazione Latterie Alto Adige
4.000 MASI DI MONTAGNA tra gli 800 e i 2.000 m di altitudine
15 MUCCHE in media per maso
365 GIORNI DI LAVORO all’anno
1.500 MALGHE GESTITE
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3 WIPPTAL 1 VALLE ISARCO 2 VAL VENOSTA 1 BURGRAVIATO 3 BOLZANO 2 VAL PUSTERIA
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL LATTE E SUI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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PRODOTTO
Frutta essiccata dell’Alto Adige Un piacere per tutto l’anno: la frutta essiccata dell’Alto Adige conserva in modo naturale il sapore e le sostanze nutritive di quella fresca.
Principali criteri di qualità
Cosa succede durante l’essiccazione?
>C oltivazione secondo rigorosi standard di qualità in regione
> Una volta raccolti, i frutti vengono lavati accuratamente e tagliati a pezzi
>P rocesso di essiccazione delicato e lento
> Successivamente, la frutta viene messa in un essiccatore
>N on sono ammessi zuccheri e altri additivi, è consentito solo l’acido ascorbico
> Grazie all’immissione di aria calda, si essicca delicatamente e lentamente
>P eriodici controlli da parte di organismi indipendenti
> Durante tale processo, i principi attivi si concentrano, conferendo alla frutta il suo tipico sapore intenso > La frutta essiccata con Marchio di Qualità Alto Adige è naturale, priva di zucchero e di altri additivi
CERTIFICAZIONE DAL
2009
36
Quali tipi di frutta essiccata dell’Alto Adige esistono? > Dagli anelli di mela alle fette di cachi, fino alle classiche prugne secche: così come campi e alberi da frutto in estate offrono una grande varietà, altrettanto variegata è la scelta di specialità essiccate > La maggior parte è costituita da mele
“Cultura, natura, tradizione e innovazione nel cuore del meraviglioso paesaggio altoatesino: questo è il Marchio di Qualità Alto Adige!”
Michael Komiss, Frutty
10–30%
è la percentuale residua DI ACQUA presente nella frutta essiccata dell’Alto Adige; prima del processo di trasformazione, tale contenuto è superiore all’80%
5 volte al giorno
è la raccomandazione del consumo di FRUTTA formulata dalla Società tedesca dell’alimentazione (DGE), valida anche per le stagioni fredde
0%
è il contenuto di ZOLFO presente nella frutta essiccata con Marchio di Qualità Alto Adige: numerosi produttori utilizzano anidride solforosa per mantenere vividi i colori freschi, ma la frutta essiccata dell’Alto Adige ne è priva
0% TRATTAMENTO SUPERFICIALE mentre alcuni produttori trattano i frutti con oli o cere per evitare che si attacchino, la frutta essiccata dell’Alto Adige è naturale
Produttori L’elenco completo è disponibile sul nostro sito web.
2 1 BOLZANO 1
VAL VENOSTA
BURGRAVIATO
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA FRUTTA ESSICCATA DELL’ALTO ADIGE qualita-altoadige.com
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Il Marchio di Qualità Alto Adige garantisce il mantenimento dei cicli economici regionali e il sostegno alle piccole aziende. La regionalità crea indipendenza!
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Il percorso per diventare utenti del marchio
Origine garantita e qualità certificata in maniera sistematica
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Quale membro della famiglia dei marchi, il Marchio di Qualità Alto Adige può essere utilizzato solo al soddisfacimento di determinati requisiti. Nei disciplinari – elaborati appositamente per ogni gruppo merceologico e periodicamente aggiornati – sono stabiliti criteri di qualità vincolanti, provenienza, modalità di svolgimento dei controlli e sanzioni previste a fronte del mancato rispetto. Queste chiare regole hanno influenzato in modo determinante il successo del marchio e da vent’anni lo rendono un parametro affidabile per la qualità certificata.
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Il primo passo è la domanda Download disciplinari:
Diventare utenti del marchio:
Il percorso per ottenere il Marchio di Qualità Alto Adige ha inizio con una richiesta inoltrata tramite la Rete civica dell’Alto Adige (www.civis.bz.it). Una volta prevenuta, l’Ufficio Commercio e servizi verifica i dati e dispone un controllo di ammissione, durante il quale vengono valutati i requisiti igienici, spaziali e tecnici. In seguito al riscontro positivo da parte dell’organismo di controllo, è possibile utilizzare il Marchio di Qualità, il cui impiego è legato a diritti d’uso annuali e a un contributo pubblicitario specifico per ciascun settore, calcolato sull’effettivo onere/ utilizzo. Il fatto che questo percorso sia impegnativo è oggi considerato uno dei maggiori punti di forza: solo i produttori che soddisfano realmente gli elevati standard possono commercializzare i propri prodotti fregiandosi di tale sigillo, ed è proprio questo che da due decenni ne garantisce la credibilità.
Contatto: IDM Alto Adige info@qualitaetsuedtirol.com qualita-altoadige.com Contatto Provincia di Bolzano: qualitaetszeichen@provinz.bz.it
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Domanda
Controllo di ammissione
Attraverso la rete civica dell’Alto Adige (www.civis.bz.it)
Da parte dell’Ufficio Commercio e servizi
I compiti degli organi di controllo e delle commissioni specialistiche Un altro pilastro di tale sistema prevede controlli periodici per il mantenimento del marchio: attraverso sopralluoghi aziendali, verifiche di provenienza e documentazione, analisi di laboratorio e test sensoriali, viene costantemente monitorato il rispetto delle specifiche. Questa rigorosa garanzia di qualità da parte di enti indipendenti e accreditati secondo norme europee è un elemento fondamentale della fiducia riposta dai consumatori. Al successo del Marchio di Qualità Alto Adige hanno contribuito in misura decisiva anche le commissioni specialistiche, composte da un massimo di nove membri – in prevalenza rappresentanti dei produttori che si fregiano di tale sigillo – le quali elaborano i disciplinari e definiscono i piani pubblicitari annuali. La loro attività ha dato un apporto significativo allo sviluppo di questo sigillo di qualità, sviluppatosi nel tempo in un concetto che è sinonimo di chiarezza, trasparenza e responsabilità condivisa.
Controlli successivi
Membro della famiglia dei marchi Alto Adige
Periodico controllo qualità da parte di organismi indipendenti accreditati e commissioni specialistiche
Il ruolo di IDM Alto Adige Il Marchio di Qualità Alto Adige vive grazie a una solida piattaforma, che gli assicura visibilità nei confronti di produttori, consumatori e della società nel suo complesso. In questo contesto, IDM assume un ruolo centrale attraverso il controllo del suo corretto utilizzo e il coordinamento delle misure di marketing e comunicazione e, grazie a uno storytelling professionale nei punti vendita, ne garantisce la presenza nel commercio e nella ristorazione. In questo modo, non solo trasmette un’immagine positiva, ma rafforza anche la percezione dell’Alto Adige come luogo d’origine di prodotti di qualità.
Controllo del marchio Marketing e comunicazione
Storytelling e visibilità nel punto vendita
Immagine positiva e provenienza
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@quality.suedtirol
28,6 K Follower
@Qualität Südtirol - Qualità Alto Adige
123 K Follower
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Social media
Qualità nel dialogo digitale
Per far conoscere la straordinaria qualità e autenticità dei prodotti regionali, il Marchio di Qualità Alto Adige si avvale di Instagram e Facebook quali importanti canali di comunicazione. L’obiettivo è la creazione di un legame vivace tra produttori e consumatori, oltre alla garanzia di trasparenza lungo l’intera catena del valore, dalla coltivazione alla lavorazione fino al prodotto finito. Grazie a testimonianze autentiche e alle storie delle persone che si celano dietro ai prodotti alimentari, si rafforza così la fiducia nel marchio. I social media consentono inoltre di instaurare un dialogo diretto con la comunità, favorendo lo scambio e creando una piattaforma in cui i valori di qualità, sostenibilità e artigianato acquisiscono visibilità e diventano tangibili. In questo modo, si contribuisce a posizionare l’Alto Adige come terra d’origine di prodotti pregiati, affrontando la concorrenza in un ambiente moderno e digitale.
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Progetti ed eventi
Attività all’insegna della qualità
o Gustos
en rschaft e Partne gional , und t für re ergung er effpunk Beherb ten, mit üb ie, n, om on uzen odukte n Gastr ittelprod gionalen Pr Zwische re bensm ch. er 150 alen Le Austaus region llern und üb it zum Ze te l ss vie Au 50 und tungen Verkos n hr
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Boze s 17 U ier, HGV 2024 von 9 bi Gustel ember 19. Nov mm Progra se stenlo und ko ng hier Anmeldu
Gustoso Fiera specializzata, dedicata alle partnership regionali, riunisce ristoratori, strutture ricettive e produttori, allo scopo di promuovere nuove collaborazioni e rafforzare l’utilizzo di alimenti locali nella ristorazione altoatesina. Nel 2024, una cinquantina di aziende ha organizzato la presentazione di oltre 150 prodotti, accompagnata da degustazioni, idee culinarie e pratici input in tema di comunicazione e logistica. Nel corso di talk e dibattiti, cuochi, agricoltori e produttori hanno riferito delle loro partnership di successo e, nel corso di stimolanti conferenze, hanno sottolineato l’importanza degli alimenti regionali nella gastronomia. Gustoso offre così una piattaforma per lo scambio, l’ispirazione e la collaborazione sostenibile tra agricoltura e ristorazione.
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Mercato del pane e dello strudel Questo evento tradizionale, che si tiene a Bressanone, è dedicato alla varietà dell’arte panificatoria altoatesina. Numerosi panettieri provenienti da tutta la provincia presentano le loro specialità, dai tipi di pane classici alle reinterpretazioni creative dello strudel di mele. I visitatori possono assaporare l’ampia selezione, conoscere quest’arte artigianale e scoprire curiosità su ingredienti, produzione e specialità regionali. Il mercato è arricchito da uno sfaccettato programma con dimostrazioni, degustazioni e proposte per i più piccoli, trasformandosi in una vetrina per la tradizione della panificazione e in una festa della cultura gastronomica regionale.
Assemblea generale del Marchio di Qualità Alto Adige Punto d’incontro centrale per tutti gli utenti del marchio, offre l’opportunità di presentare sviluppi attuali, discutere sfide e opportunità, oltre che fornire impulsi per il futuro. Il programma prevede anche stimolanti relazioni specialistiche, tavole rotonde con i produttori e pratici input su temi rilevanti come l’innovazione, le tendenze o il marketing. L’evento è completato da un pranzo conviviale che dà spazio allo scambio e al networking.
“Erfolgreich regional” creare plusvalore per gli ospiti e l’azienda Questa nuova proposta di consulenza affianca gli operatori della ristorazione altoatesina nel percorso verso una cucina regionale genuina e di successo. Un team di esperti di comprovata esperienza – Egon Heiss, Thomas Kostner, Margit Mair e Reinhard Steger – affianca le aziende alberghiere e gastronomiche, con un occhio sempre rivolto agli aspetti pratici, in due moduli: nell’analisi dei menu e dei processi aziendali vengono determinate potenzialità e sfide, mentre nello sviluppo individuale vengono elaborate misure concrete per l’ottimizzazione di offerte, comunicazione e lavoro di squadra, in un’ottica di maggiore regionalità, qualità e credibilità. “Erfolgreich regional” è un’iniziativa congiunta di IDM Alto Adige, Unione albergatori, Associazione cuochi Alto Adige e Unione agricoltori (Bauernbund).
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COLOPHON IDM Südtirol - Alto Adige Piazza della Parrocchia, 11 39100 Bolzano Contatto IDM Alto Adige Tel: +39 0471 094 000 info@qualitaetsuedtirol.com qualita-altoadige.com Contatto Provincia di Bolzano: qualitaetszeichen@provinz.bz.it
FOTO: IDM Südtirol-Alto Adige; Helmuth Rier, Alex Filz, Patrick Schwienbacher, Marion Lafogler, Hannes Unterhauser, Frieder Blickle, Armin Terzer, Alex Moling, Marco Parisi, Armin Huber, Manuel Ferrigato, Oskar Da Riz, Klaus Peterlin, Mirja Kofler, Hannes Niederkofler, Jessica Preuhs, Tobias Kaser, Taktfilm, Manuel Ferrigato, Manuel Kottersteger TESTI: Marchio di Qualità Alto Adige TRADUZIONI: Bonetti & Peroni, Bolzano GRAFICA E STAMPA: dialog.bz
dialog.bz