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Sostegni sociali per la famiglia 2026

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con tutte le novità 2026

Sostegni sociali per la famiglia

Patronat ENAPA

UN OCCHIO DI RIGUARDO PER LE FAMIGLIE

Le famiglie sono la base della nostra società. Il presupposto per una società stabile, orientata al futuro e felice è il benessere delle famiglie. Negli ultimi anni la politica familiare dello Stato è stata sottoposta ad alcune variazioni che a livello provinciale sono state integrate da misure di sostegno finanziario e familiare dedicate.

Politiche familiari socialmente adeguate devono continuare a essere realizzate e perseguite a livello politico. Il nostro scopo deve essere quello di proteggere le famiglie e sostenerle in tutte le situazioni della vita, in quanto devono essere in grado di guardare al futuro con fiducia, sentirsi a proprio agio e godere di una buona qualità di vita. Sono queste le sfide di oggi e di domani che dobbiamo affrontare. Questo opuscolo fornisce un quadro generale delle varie misure previste a livello statale e provinciale. Data la varietà dei servizi, i cittadini spesso hanno bisogno di sostegno.

Per questo motivo i collaboratori del patronato negli uffici distrettuali dell’Unione Agricoltori sono a vostra disposizione per consultazioni personali e per ulteriori informazioni.

Cordiali saluti

Maria Hochgruber Kuenzer

Presidentessa della cooperativa sociale

Mit Bäuerinnen lernen wachsen leben

Antonia Egger Mair

Presidentessa dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi

Daniel Gasser

Presidente dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi

CONGEDO DI MATERNITÀ –

LAVORATRICI DIPENDENTI

Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che comprende due mesi prima della data presunta del parto e tre mesi dopo la nascita del bambino. È possibile posticipare la maternità fino alla nascita del bambino e quindi rivendicare i cinque mesi dopo la nascita, a condizione che lo stato di salute della madre e il figlio lo permetta. Durante l’astensione obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce l’80% della retribuzione abituale.

Dal punto di vista del diritto del lavoro, una donna non può essere licenziata dal datore di lavoro dall’inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di età del neonato.

CONGEDO DI MATERNITÀ –

LAVORATRICI AUTONOME

Le lavoratrici autonome hanno diritto all’80% della retribuzione giornaliera per un periodo di due mesi prima e tre mesi dopo la nascita. Un periodo per ulteriori tre mesi viene riconosciuto, a decorrere dalla fine del periodo di maternità, se nell’anno precedente all’inizio del periodo di maternità hanno dichiarato un reddito inferiore a 9.456,53 euro (2025).

La tutela della maternità si applica per gravi motivi già prima del congedo di maternità.

CONGEDO PARENTALE PER LAVORATORI DIPENDENTI

Ai genitori spetta un periodo indennizzabile di tre mesi, non trasferibili all’altro genitore, e ad altri tre mesi che possono essere suddivisi liberamente. Il periodo individuale del padre può essere elevato a un ulteriore mese se fruisce almeno tre mesi. Durante i primi nove mesi i genitori hanno diritto a percepire, un’indennità economica* per nove mesi entro il dodicesimo anno di vita del bambino. Se non viene superata una soglia di reddito**, si ha inoltre diritto a due mesi supplementari di congedo parentale retribuito.

Il congedo parentale non deve essere fruito in modo continuativo. A causa della complessa normativa, si consiglia una consulenza al patronato del SBB.

3 mesi

10 mesi

11 mesi (di cui 9 pagati, eccezione: se la soglia di reddito** non viene superata)

* 30% - 80% della retribuzione secondo la normativa vigente ** 19.610,50 euro (2025, viene adeguato annualmente)

CONGEDO PARENTALE PER LAVORATORI AUTONOMI

Per i lavoratori autonomi è previsto un congedo parentale di tre mesi per ciascun genitore. La retribuzione prevista per tale periodo è il 30% della retribuzione giornaliera. Durante il congedo parentale non può essere svolta alcuna attività lavorativa e quindi è necessaria la cancellazione dall’assicurazione previdenziale. La prestazione spetta entro il primo anno di vita del bambino.

La domanda deve essere presentata prima dell’inizio del periodo di beneficio. Se la domanda viene presentata in ritardo, la prestazione viene concessa per il tempo rimanente.

CONGEDO DI PATERNITÀ

Il congedo di paternità può essere goduto entro i primi cinque mesi di vita del neonato. In caso di parto multiplo il diritto aumenta a 20 giorni. Il diritto si applica anche in caso di morte perinatale dalla 28a settimana di gravidanza. Durante il congedo il padre percepisce il 100% della retribuzione.

La domanda scritta deve essere presentata al datore di lavoro almeno 5 giorni prima del periodo richiesto. Il congedo di paternità è pienamente compatibile con il congedo di maternità.

ASSEGNO PROVINCIALE PER

I FIGLI E ASSEGNO PROVINCIALE

AL NUCLEO FAMILIARE

Assegno provinciale per i figli

Soggetti interessati › Per ogni figlio convivente sotto 18 anni (nessun limite di età in caso di disabilità)

Presupposti d’accesso

Novità 2026

Assegno provinciale al nucleo familiare

› Spetta per ogni figlio convivente nei primi 3 anni di vita

› Il bambino è residente in Alto Adige, convive con il richiedente e risulta nello stato di famiglia.

› 5 anni ininterrotti di residenza in provincia di Bolzano antecedenti alla presentazione della domanda (richiedente / altro genitore) o residenza storica anagrafica di 15 anni

› Cittadini di un altro paese dell’UE, non residenti con un rapporto di lavoro in Alto Adige

Ammontare mensile Varia in base al reddito, patrimonio e numero dei componenti del nucleo familiare (secondo ISEE*)

Domanda › Entro 180 giorni dalla nascita

› Deve essere rinnovata annualmente

200 euro mensili (indipendentemente dal reddito)

› Entro un anno dalla nascita

› La domanda non deve essere rinnovata

*ISEE = Indicatore della Situazione Economica Equivalente

ASSEGNO PROVINCIALE AL NUCLEO FAMILIARE +

Il contributo è a favore dei nuclei familiari in cui i padri usufruiscono del congedo parentale per un periodo minimo di un mese intero e massimo di tre mesi continuativi. Per i padri adottivi o affidatari i 18 mesi decorrono dalla data del provvedimento di adozione o affidamento. Il richiedente deve aver già presentato la domanda di assegno provinciale al nucleo familiare.

Il padre, anche adottivo o affidatario, deve: › svolgere un’attività di lavoro dipendente nel settore privato in provincia di Bolzano; › aver usufruito del congedo parentale entro i primi 18 mesi di vita del proprio bambino

Novità 2026

Il contributo non spetta nel caso in cui il bambino abbia frequentato un servizio per la prima infanzia nel periodo richiesto.

Quanto si riceve?

› 400 euro mensili, nel caso di padri che godono di un’indennità pari al 30% o 80% della retribuzione;

› 800 euro mensili nel caso di padri che non percepiscono alcuna retribuzione;

› 600 euro mensili nel caso di padri che percepiscano l’indennità pari al 30% o 80% della retribuzione solo per parte del periodo

ASSEGNO UNICO

L'assegno unico è disponibile per le famiglie con figli a carico dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni, con cittadinanza italiana, con residenza in Italia o con un permesso di lavoro di almeno 6 mesi. Per figli a carico con disabilità non esistono limiti di età.

Come si calcola l'importo mensile?

› Importo secondo il reddito ISEE*

› Importo di base (indipendentemente da valore ISEE*/ISEE* superiore a 46.582,71 euro)

Importante: l'assegno unico familiare è compatibile con le misure familiari della provincia/regione. Dopo aver presentato l'ISEE*, la domanda deve essere presentata all’ INPS entro giugno o 120 giorni dalla data di nascita. Senza l'ISEE* o con un reddito ISEE* pari o superiore a 46.582,71 euro, sono dovuti gli importi minimi.

Requisiti per i figli maggiorenni fino a 21 anni:

› svolga un tirocinio/attività lavorativa inferiore a 8.000 euro annui

› corso di laurea/scuola/servizio civile universale

› registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego

BONUS BEBÈ

PER NEONATI

Per i neonati o i bambini adottati è previsto un bonus di 1.000 euro se il valore ISEE* è inferiore a 40.000 euro. La domanda deve essere presentata all’INPS.

*ISEE = Indicatore della Situazione Economica

SOGGETTO FISCALMENTE

A CARICO

I figli conviventi fino a 24 anni (limite reddituale 4.000 euro) possono essere iscritti a certi fondi pensione e gli importi versati sono deducibili fiscalmente. Inoltre gli anni di iscrizione vengono raggiunti in anticipo, il che può risultare

vantaggioso per la richiesta di alcuni anticipazioni (ad esempio per la prima casa). È possibile richiedere una consulenza sulla previdenza complementare presso il patronato del SBB

CONTRIBUTO AL FONDO PENSIONE

COMPLEMENTARE PER I NEONATI

I bambini nati, adottati o affidati a partire dal 01.01.2020 possono richiedere, dopo l’iscrizione a un fondo pensione complementare, un contributo dalla Regione, indipendente dal reddito. Ai neonati vengono versati fino a 1.100 euro nell’arco di cinque anni nel fondo pensione complementare.

I bambini che al 01.01.2025 avevano meno di cinque anni ricevono un contributo ridotto in base all’età (minimo 300 euro).

La domanda va presentata una sola volta entro due anni dalla nascita oppure, per i nati/adottati/affidati tra il 2020 e il 2024, entro il 2027. A partire dal secondo anno, i genitori devono versare 100 euro all’anno nel fondo pensione complementare dei figli.

BONUS ASILO NIDO

Fino al terzo anno del bambino si può presentare la richiesta per un contributo per i servizi delle strutture per la prima infanzia, il coddetto “bonus asilo nido”. Il contributo viene erogato in undici mensilità, direttamente sul conto corrente del richiedente. Il contributo non deve però superare la retta pagata per l’asilo nido.

Situazione economica e finanziaria secondo l’ISEE*

Fino a 25.000,00 euro › 3.000,00 euro › 3.600,00 euro

Da 25.000,01 a 40.000,00 euro › 2.500,00 euro

Senza dichiarazione ISEE/ più di 40.000,00 euro › 1.500,00 euro

Importante: il bonus nido si applica anche se il bambino viene accudito da una “Tagesmutter”. La cooperativa sociale “Mit Bäuerinnen lernen wachsen leben” è accreditata per questo servizio.

Il bonus viene concesso per l’assistenza del bambino a domicilio qualora sia presente una grave patalogia cronica che renda impossibile frequentare gli asili nido. In questo caso deve essere allegato un certificato medico del pediatra curante del bambino. Il bonus viene corrisposto in un’unica soluzione. Il bambino deve convivere con i genitori o con il genitore richiedente.

*ISEE = Indicatore della Situazione Economica

CONTRIBUTO COPERTURA PREVIDENZIALE

DEI PERIODI DI CURA AI FIGLI

Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai figli

Presupposti d’accesso

› Residenza di 5 anni nella regione/residenza storica di 15 anni nella regione, di cui 1 antecedente la domanda

› Dedicarsi all’educazione dei bambini

› Residenza del figlio con il richiedente

› Nessuna pensione diretta o copertura pensionistica figurativa in caso di indennità di disoccupazione NaspI

Richiedenti Periodi concessi

Autonomi/ Liberi professionisti/ Casalinghe/ Lavoratori domestici / Part-time dal

70% al 99% e dipendenti a tempo pieno in congedo parentale (settore privato)

Part-time fino 70% (settore privato)*

Importi massimi annuale

› 4° mese fino al 3° anno di vita del bambino (33 mesi in totale)

› 4° mese fino al 3° anno di vita del bambino (57 mesi in totale)

Se l'assegno regionale viene richiesto per due forme per lo stesso figlio, il contributo erogato per il sostegno di una forma pensionistica complementare non può superare l'importo massimo previsto.

Casalinghe Autonomi

Versamenti INPS volontari

(Importo massimo per l'intero periodo: 18.000 euro)

Versamenti INPS**

euro

(Importo massimo per l'intero periodo: 8.000 euro) 4.000 euro

Fondo pensione**

(Importo massimo per l'intero periodo: 8.000 euro)

euro

Part-time dal 70% al 99% e dipendenti a tempo pieno in congedo parentale (settore privato)

euro 4.000 euro 2.000 euro 4.000 euro

**Nota: non è più possibile richiedere i contributi al fondo pensione e i contributi al INPS per lo stesso periodo e per la stessa domanda.

*Contributi volontari: dal lavoro a part-time a tempo pieno

I dipendenti con contratto di lavoro part-time possono richiedere all'INPS il versamento volontario dei contributi alla propria cassa previdenziale delle ore di lavoro mancanti se hanno almeno un anno di contribuzione effettiva negli ultimi cinque anni precedente la richiesta e poi richiedere la copertura previdenziale dei periodi di cura dei figli.

CONTRIBUTO COPERTURA PREVIDENZIALE PERIODI

DI CURA AI FAMILIARI NON AUTOSUFFICIENTI

Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai familiari non autosufficienti

Presupposti d’accesso

› Residenza di 5 anni nella regione/ residenza storica di 15 anni nella regione, di cui 1 antecedente la domanda;

› Dedicarsi alla cura dei bambini/familiari

› Nessuna pensione diretta o copertura pensionistica figurativa in caso di indennità di disoccupazione NaspI

Richiedenti › Autonomi

› Liberi professionisti

› Casalinghe

› Lavoratori domestici (solo diritto al fondo pensione)

› Part-time fino 70% (settore privato)

› Aspettativa non retribuita e senza copertura previdenziale.

Info

Persona in cura

› I contributi per i fondi pensione e i contributi per il INPS possono essere richiesti per lo stesso periodo e per la stessa domanda.

Figli/ minori in affidamento a tempo pieno

Familiari (anche affini)

Info

› Inquadrato nel 2°- 4° grado di non autosufficienza

› Minore di 5 anni può anche essere invalido civile al 74%, cieco o sordo

› Inquadrato nel 2°- 4° grado di non autosufficienza

Importi massimi annuale per i familiari per i bambini sotto i 5

ASSISTENZA DOMICILIARE ALL'INFANZIA (0-3

ANNI) - TAGESMUTTER/TAGESVATER

Documentazione necessaria per la richiesta alla riduzione della tariffa

I costi per l'accudimento della prima infanzia sono uniformi in tutto l'Alto Adige e ammontano ad un massimo di 3,65 euro all'ora. I genitori possono rivolgersi al proprio distretto sociale per ottenere una riduzione sulla tariffa massima. La tariffa minima oraria è di 0,90 euro. Entrate

contratto di accudimento tra cooperativa sociale e genitori

assegno provinciale

estratto bancario degli ultimi 3 mesi

ultime 3 buste paga (se esiste una notevole variazione del reddito)

Detrazione nella dichiarazione dei redditi

contratto di mutuo ipotecario (per acquisto della prima casa)

Spese accessorie per la prima casa

Per le spese del servizio di Tagesmutter si può fruire del beneficio fiscale in misura del 19% su un importo massimo di 632 euro per ogni figlio di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. Il beneficio fiscale massimo è pari a 120 euro. Importante: la detrazione non è cumulabile con il bonus asilo nido.

*DURP = Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio

Uscite:

CHECKLIST PER LA NASCITA

Quando Fatto Cosa

Congedo di maternità

Prima del compimento del settimo mese di gravidanza

Flessibilità fino all’ottavo mese o fino alla nascita del bambino

Documentazione

› Certificato medico con la data presunta del parto, inoltrato telematicamente da un medico del SSN o convenzionato con il SSN

› Certificato medico di un medico del SSN o convenzionato con il SSN che certifica che non ci sono controindicazioni per la flessibilità e del medico del lavoro

Fatto

alcune settimane dopo il parto

Congedo di maternità – domanda per il periodo post-parto

Congedo di paternità (10 giorni)

Assegno provinciale al nucleo familiare (per i primi tre anni di vita)

Assegno provinciale per i figli (secondo l’ISEE)

Bonus asilo nido (secondo l’ISEE)

Bonus bebè (secondo l’ISEE)

Contributo al fondo pensione complementare per i neonati

› Carta d’identità e codice fiscale del neonato

› Carta d’identità e codice fiscale del neonato

› Vedi lista documenti ISEE*

› Carta d’identità e codice fiscale del neonato

Prima della fine del congedo di maternità Congedo parentale

Annuale dal 1 marzo fino a febbraio dell'anno successivo

Rinnovo Assegno provinciale per i figli › Vedi lista documenti ISEE*

*L’elenco dei documenti per l’ISEE è disponibile negli uffici distrettuali e può essere scaricato dal nostro sito https://www.sbb.it/it/patronato-enapa/durp/isee

Quando Fatto Cosa
Documentazione
Fatto

BAUERNBUND PATRONATO ENAPA

Il patronato ENAPA dell’Unione agricoltori (SBB) offre assistenza nella presentazione delle domande a tutte le istituzioni assicurative, come l’INPS, l’INAIL e gli uffici provinciali.

I nostri collaboratori offrono consulenza non solo sulle prestazioni familiari, ma anche in settori quali la posizione assi-

curativa - pensione, indennità di disoccupazione, dichiarazioni di reddito e di patrimonio DURP e ISEE, prestazioni per infortuni sul lavoro, previdenza complementare e molti altri.

I nostri uffici di patronato sono aperti a tutti i cittadini.

SERVIZIO TAGESMUTTER SERVIZIO VIVERE INSIEME LA QUOTIDIANITÀ

Tagesmutter con una qualifica di assistenti alla prima infanzia che, ispirandosi ai principi della pedagogia della natura, si prendono amorevolmente cura di bambini altrui, accogliendoli in un ambiente familiare e venendo incontro alle esigenze specifiche di genitori e figli.

› Vivere e scoprire la natura

› Vivere i cicli annuali

› potersi sentire bambini

› Sperimentare il movimento in modo versatile

› Conoscere alimenti sani e stagionali

› Conoscere gli ambienti naturali come bosco, prato e acqua

› muoversi in modo versatlie

› La fantasia e la creatività vengono stimolate attraverso l’uso di materiali naturali

› Giocare con altri bambini

› Le Tagesmütter qualificate lavorano secondo principi di pedagogia naturale

Le nostre promotrici e i nostri promotori di vita quotidiana offrono agli anziani, e alle persone fragili bisognose di supporto, varie forme di accompagnamento e sostegno, studiate in base alle esigenze individuali e agli orari richiesti dalle famiglie.

Accompagniamo, sosteniamo, incoraggiamo e offriamo:

› assistenza diurna flessibile e assistenza 24 ore su 24 per un periodo determinato

› Supporto dopo un ricovero ospedaliero

› Momenti di sollievo per i familiari che si prendono cura dei propri cari

Il Patronato ENAPA del Südtiroler Bauernbund aiuta!

Per ulteriori informazioni sugli argomenti, ogni cittadino può contattare i collaboratori del Patronato ENAPA presso i rispettivi uffici distrettuali.

Le

nostre sedi del Patronato ENAPA in Alto Adige

Ufficio Bolzano: via C.-M.-Gamper, 10, 39100 Bolzano

Tel.: 0471 999 449, enapa.bozen@sbb.it

Ufficio Bressanone: via K.-Lechner, 4/A, 39040 Varna/Bressanone

Tel.: 0472 262 420, enapa.brixen@sbb.it

Ufficio Brunico: via S. Lorenzo, 8/A, 39031 Brunico

Tel.: 0474 556 820, enapa.bruneck@sbb.it

Ufficio Merano: via Schiller, 12, 39012 Merano

Tel.: 0473 213 420, enapa.meran@sbb.it

Ufficio Egna: Largo Ballhaus 12, 39044 Egna

Tel.: 0471 829 420, enapa.neumarkt@sbb.it

Ufficio Silandro: via H.-Vögele, 7, 39028 Silandro

Tel.: 0473 737 820, enapa.schlanders@sbb.it

Ufficio Vipiteno: via Passo Giovo, 109, 39049 Vipiteno

Tel.: 0472 767 758, enapa.sterzing@sbb.it

Ulteriori informazioni sono disponibili anche su Internet al seguente indirizzo www.sbb.it/de/bauernbund-patronat-suedtirol

Cooperativa sociale Mit Bäuerinnen lernen wachsen leben

Servizio Tagesmutter kinderbetreuung@lernenwachsenleben.it

Servizio Vivere insieme la quotidianità gal@lernenwachsenleben.it

Via dei Grappoli, 23, 39100 Bolzano

Tel. 0471 139 0505 www.lernenwachsenleben.it

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