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Stadium n. 8/1960

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Anno XV - III. R

Direzione Redazione Amminirtrazione • Roma Vìa della Conciliazione 1 -1. 6S5561 650113

QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Spedizione in abbonamento portale - Gr. 2 Pubblicazione in omaggio a torti «li wcritti

Roma 14 aprile 19C0

L'ATTESO CONVEGNO SU "SPORT E COMUNE 25 APRILE

ORGANIZZAZIONE CENTRO SPORTIVO ITALIANO)

Gli obbiettivi dell’atteso incontro nella conferenza stampa di Gedda

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L’AMORE DEI PONTEFICI PER IL SANO AGONISMO E’ SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ’

La missione del giornalista sportivo Sabato 9 il Santo Padre ha ricevuto in speciale Udienza i partecipanti al Congresso della « Associazione Inter­ nazionale della stampa Sportiva ». Il Consulente Ecclesiastico del CSI Don Nicola Pavoni ha presentato a Sua Santità Giovanni XXIII il presidente del CONI aw. Giulio Onesti, il quale a sua volta ha presentato i dirigenti dell’Associ azione Intemazionale della Stampa Sportiva: il sig. Enrico Schihin, Presidente; i signori Felice Levitan, Bruno Roghi e Giovanni Cottaar, Vice Presidente; il signori Paolo Weber, Se­ gretario; il signor Licinio Valsangiacomo. Tesoriere. L’Augusto Pontefice e stato accolto dal devoto e deferente omaggio dell’assemblea, composta dai delegati di venti nazioni. Il signor Enrico Shihin. presidente Dui dell’Associazione, ha rivolto a Sua San­ tità brevi parole di riconoscente os­ sequio. Il Santo Padre ha risposto con il se­ guente agabile Discorso pronunciato m lingua francese. In esso sono preziosi riferimenti all’ufficio del giornalista e agli alti principi di verità e di carità che devono informarlo. Ci è gradito, cari Signori dell’Associazione Internazionale della Stampa tiva, di accogliere il vostro desiderio di essere ricevuti da Noi per qualche istante durante il vostro VII Congresso. La stampa sportiva! Essa esplica una ben grande funzione nel mondo moderno ed attira l’attenzione di un immenso pub­ blico. Noi vi diremo, in confidenza, che talora Ci avviene di darvi Noi stessi uno sguardo e di rilevarvi, alle volte con me­ raviglia ed alle volte con piena soddisfa-

zione, gli sviluppi che ha raggiunto questo ramo dell’informazione. Tale sviluppo corrisponde alla accresciu­ ta importanza che ha assunto lo sport stesso nel mondo odierno. Folle innumerevoli vi trovano ogni domenica una sana distrazio­ ne. Noi lo rileviamo con piacere, riescono ad inserire questo divertimento nella gior­ nata consacrata al Signore, senza mancare perciò ai loro doveri religiosi. Ed è ben conforme alla legge divina che dopo aver dato a Dio quel che è di Dio, l’uomo conceda in quel giorno una legittima disten­ sione anche al suo corpo e al su0 spirito. La diffusione raggiunta dallo sport è dalla stampa ad esso consacrata, comporta per voi, Signori, non soltanto un lavoro sempre crescente, ma anche soprattutto una grave responsabilità, derivante dalle immense possibilità che a voi sono date di orientare l’opinione delle masse in questo particolare campo. Il Nostro Predecessore Pio XII di v. m., lo sottolineava nell’udienza che accordò VII novembre 1951, ai membri della vostra Assemblea generale: « Come giornalisti, avete il compito di informare e, quel che è incomparabilmente più importante, di formare l’opinione pubblica... in tutto ciò che concerne lo sport». E formare l’opinione a questo proposito, significa soprattutto abituarla a dare allo sport il posto esatto che ad esso compete nell’attività umana; né troppo esiguo na­ turalmente, né troppo grande. Noi stessi lo dicevamo recentemente ai Congressisti del Centro Sportivo Italiano:

lo sport ha il suo valore, che è grande, ma nei giusti limiti, come < utile strumen­ to dello sviluppo completo ed armonioso della personalità. Sappiate, dunque, man­ tenere nei vostri scritti l’equilibrio che con­ viene a questo settore. Evitate di creare dei miti pericolosi, di sollevare entusiasmi sproporzionati, di fissare l’attenzione uni­ camente sui valori fisici. Così sarete fedeli, dal canto vostro, alla consegna dell’Apostolo Paolo, — d’altronde così versato nelle cose dello sport — che Noi abbiamo avuto occasione di ricordare ai vostri colleghi della stampa italiana, ma che è ben degno anche di essere tenuto presente da voi, cari Signori, quali che siano i Paesi molto diversi dai quali provenite, quale che sia, altresì, la diversità delle opinioni che voi professate: < facientes veritatem in caritate > (Eph. 4, 15) (Discorso del 4 maggio 1959). < Seguendo il vero con amore »: ecco un programma ben atto a meritare la atten­ zione dei giornalisti della stampa spor­ tiva. Nei vostri articoli e nelle vostre cro­ nache, quelle soprattutto che saranno dif­ fuse da Roma in tutto il mondo, durante i prossimi Giochi Olimpici, abbiate a cuore di essere veritieri e di non offendere al­ cuno: < il vero con amore». E con questo pensiero Ci congediamo da voi oggi, for­ mulando il voto che le Olimpiadi Romane ormai tanto prossime rinnovellino per Noi il piacere del gradevole incontro di questa mattina. Di gran cuore invochiamo su voi tutti, sulla vostra attività, sulle vostre fa­ miglie e sulle vostre Nazioni, le più ab­ bondanti Benedizioni.

principalmente della famiglia t ani , quelli più difficili da luppo tecnico della Istitu ­ L PRESIDENTE del Cen-1 raggiungere e da educare at­ sportiva, dei giovanissimi, co­ zione che ha raggiunto cifre tro Sportivo Italiano pro­ traverso lo sport; 2) coltivare me degli anziani, dei post­ notevoli di tesserati e di ade ­ fessor Luigi Gedda, ha il­ tra i giovani il volontarismo atleti, per ottenere nelle se­ renti, allargando sempre più lustrato martedì scorso al­ di ( che purtroppo mancano sportivo, così diverso dal pro­ la propria base, condizione la stampa italiana, presente fessionismo, utile in taluni in troppe parti) l'atmosfera indispensabile per promuove ­ in gran numero, nella sala casi, ma certamente non olim­ sportiva ed educativa che de­ re iniziative e raggiungere la dell’Arco in via del Corso a pico e non redditizio ai fini ve accotnpagnare l’opera dei vastissima e purtroppo tra ­ Roma, nel corso di una at- ' della propaganda, della edu­ dirigenti, tecnici e non tec­ scurata popolazione giovanile. tesa e seguitissima breve con­ cazione quanto quello volon­ nici. Per cui l’affermazione Ha colpito l ’ attenzione dei ferenza gli aspetti ed i motivi che lo sport è in crisi è una taristico; 3) creare nel cuore presenti in particolare la va ­ del Convegno Sport e Comu; e nella mente dei giovani e affermazione equivoca che do­ ne, che, realizzato dal CSI si stità dei quadri dirigenti del degli sportivi in genere la vrebbe essere evitata. Essa svolgerà a Roma dal 23 al 25 CSI, in continua evoluzione, sportività, la lealtà, l’amore e può intendersi come crisi che hanno raggiunto le 19 mi­ aprile prossimi. deH'interesse per lo sport da la frequenza allo sport. la unità frutto di un mi ­ Ringraziando la stampa Il Centro Sportivo Italiano parte dei giovani e del pubsportiva il Presidente del no­ nuzioso certosino lavoro di NABER stro Ente ha voluto sottoli­ penetrazione e di formazione non si occupa, infatti, solo neare gli aspetti umani e la attraverso la periferia ed i I dell'atleta — ha detto il pro­ (Continua in 2. pagina) fessor Gedda — ma anche e campi-scuola. A proposito dii piena rispondenza di questa alle esigenze dei problemi questi il prof. Gedda ha ri­ giovanili, comunque la più volto pubblicamente e ben meritatamente un ampio elo­ attenta e leale. Il Convegno « Sport e Co­ gio per questa particolare at­ mune » si svolge nella im­ tività al nostro Consulente mediata vigilia dei Giochi Nazionale Nicola Pavoni I settori organizzativi tec­ della XVII Olimpiade ed è facile quindi comprenderne il nici propagandistici e vari valore ed il significato. Ma della nostra organizzazione il Convegno si svolge anche sono stati brevemente illu­ giusto al terzo lustro di vita strati dall’oratore che giunge­ del CSI che ormai può e de­ va così alla esposizione del ve considerarsi maturo per tema del Convegno prossimo y^UESTA settimana di passione per noi che abbiamo affrontare una iniziativa del dimostrando il diritto del f / avuto fi grande dono della Fede è tempo utile per CSI di lanciare l’iniziativa genere. V rivedere idee, posizioni, relazioni. Il Cristo che se­ L’ecletticità dei presenti prontamente raccolta in ogni guita a morire e risorgere nella opaca stona della povera ma anche la loro attinenza dove d’Italia. carne umana resta un punto fermo per aiutarci a scom­ Le direttive che hanno sor­ diretta con le organizzazioni porre questa nostra umanità intossicata e sportive e giovanili in gene­ retto e guidato il lavoro del Io guardo l’ombra dei miei passi sulla strada bianca re ha consigliato l’oratore a Centro Sportivo Italiano dal di tiepido sole primaverile e conto, conto questi nostn soffermarsi sui dati della no­ 1945 ad oggi possono essere attimi con smarrimento e con una grande speranta.^Sere stra organizzazione, illustran­ riassunte in tre punti base: fa in una grande chiesa di Roma parlavo a 500 studenti. do cifre alla mano il pro­ 1) pensare ai giovani, occuErano laggiù, sotto fi pulpito, vaghe e strane ombre bian­ gresso organizzativo e lo SV1- I parsi dei giovani, i più lonche e tra me e loro una voce, la mia, come un tentamo per aprire delicatamente un varco nel vuoto gngiore quegli occhi stanchi. Noi abbiamo nel cuore e nella mente una strada chiara. Loro no. Tra noi e loro c è troppa dlSN^ajobbiamo portare idee vive perchè il cristiane; simo non può essere un fatto emotivo. Loro sono smarriti nella giungla delle sensazioni e delle emotività. Dobbiamo trovare un mezzo che tocchi la loro emotività e riesca a trasmettere serenamente qualche idea. . Un mezzo che non crei polemiche e divisioni, che non imponga direttive o interminabili precetti, un mrao che piaccia, che diverta e che nello stesso tempo abbia un contenuto sano, educativo. Per questo e solo m questo senso crediamo nello sport. Non possiamo parlare ai giovani italiani d oggi con un testo di pedagogia in mano. Non possiamo confezionare un vestito e poi imporlo alla statura biopsichica e spiri­ tuale del giovane di oggi. Ogni giovane ha diritto di por­ tare fi suo vestito. E bisogna farlo su misura se non vogliamo creare dei fantocci e perdere il contatto con la massa giovanile. . . .. Dobbiamo anzitutto rispettarli i giovani se vogliamo poi che ci rispettino e accettino le nostre idee di salvezza. Poi è necessario rispettare lo sport.

Sport e demagogia

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Sì

Il Presidente Nazionale del C.S.I. prof. Luigi Gedda, che ha tenuto la conferenza stampa a presentazione del Convegno

E’ TEMPO CHE 1 GIOVANI DALLA PASSIVITÀ’ DELLO SPETTACOLO PASSINO ALL’AZIONE AGONISTICA

L’entusiasmo e le esperienze dei ” Giochi,, per completare il volto sportivo d'Italia la _ . u i । a immediata vigilia vigilia II luzioni luzioni durevoli durevou capaci capaci di ai salsai- । doto aoio contro cunuu la w mollezza -e — . t o ------------J—c ini olimnica il Centro vigiiid|iux Spor- vaguardarla. Senza scendere in vita vita comoda, comoda, sveglia sveglia ilil senso senso IN Hvo Siano invka qua- deuagli impressionanti, è suisuf-1 dell'ordine ed educa airesame, aH’esame, . tnO delle Am- fidente tener presente il feno- alla padronanza di sé, al diliiicati responsabili delle lificati na i; _Amgli meno dei cosiddetti « teddy | sprezzo del pericolo senza mil» Asswson àìio Sport -, unita- boys . per comprendere in par-| lantena^ nf.p^Uhninntà, Assessori allo Sport scuola di sopportazione, di ri­ mente ai propri dirigenti peri- ticolare di cosa si tratti. fratellanza uni­ ferici ad un esame sereno, detEbbene è opportuno osseina- . soluzione, pdi . fericL 1tagliato ed approfondito dei re - sia pure a titolo m^- velale» (Pio XII). B *’~dtivo - che tra essi è generaiFtola quanti giovani, in Italia, problèmi relativi alla — pratica fisico-educativa, fisico;ricreati­ mente bandita la pratica attiva praticano lo sport? E quanti va e fisico-agonistica in Italia. delio sport: per i « teddy | di essi lo praticano in modo orsenza eccessi dannosi, Scopo del Convegno denomi­ boys» esistono prevalentemcn- dinato, cioè secondo J~ ragione e salva­ nato « Sport e Comune » e te i «juke-box» o, quando è ............ guardando la loro integrità fi­ quello di indicare la strada che possibile, i « flippers ». Mai —e sica e la loro onestà nei co­ devono seguire i responsabili bene ripeterlo — una sana pra­ stumi? dei vari settori interessati per tica sportiva. tolentre è possibile risponde­ Eppure è ormai universal­ ottenere una maggiore diffusio­ ne dello sport tra le schiere mente noto, oltre che autore­ re alla prima domanda, non è volmente confermato da socio­ possibile rispondere alla secon­ giovanili. da che rimane interrogativo Taluni episodi di cronaca, an­ logi e psicologi, da educatori e capace di suggerire altri prom uiu ।1 Ol che recenti, hanno attirato at--1 studiosi, che un sano sport è bleir’ da affrontare e risolvere. : si tratta apportatore di benefici incaldi’episidrche’hanno posto gli Icolabili nella vita del giovane, Secondo « Documenti di vita uomini responsabili di fronte è strumento di elevazione del- italiana» (fascicolo 98 del gen­ a tatti contro i quali la società I la persona umana, e palestra naio 1960), in Italia esistono 30 ____ ___ o, meglio, che ___Federazioni sportive nazionali ha il dovere di difendersi tro- di formazione anti-'che inquadrano 1.715.019 tessevando rimedi preventivi e so-'«io ’“ sport -7—» è un efficace a

rati. Ma quanti di questi sono giovani dai 14 ai 19 anni? Se si escludono, per ovvi motivi, i tesserati di alcune federazioni quali la caccia (753.608), la pe­ sca (110.000), il tiro a segno (174589), l’Unione Società Ve­ liche Italiane (34.000), l’Automobile Club (299.000), l'Aero Club d’Italia (9500), l’Associazione Golfistica Italiana (3500), la Federazione Motociclistica Italiana (60339) e la Federa­ zione Italiana Motonautica (253), come pure i tesserati del­ la Federazione Cronometristi e della Federazione Medici Spor­ tivi (3.921 tra i due Enti), per­ ché si tratta di personale tec­ nico e specializzato, di adulti, restano soltanto 266309 tesse­ rati. I giovani dai 15 ai 19 anni, secondo i dati dell'istituto Cen­ trale di 1 Statistica (pubblicati sul numero scorso di « Stadium », n.d.R.) sono 4.125.259 di cui 2.094.439 maschi e

• lili 2.030.820 femmine. Ciò vuol di­ re che neppure un giovane su dieci in Italia pratica sport. (Per un quadro completo oc­ corre però prendere in consi­ derazione anche i 100.000 tes­ serati del Centro Sportivo Ita­ liano e per lo meno altrettanti tesserati ad altri Enti, oltre a coloro che praticano attività sportiva nella scuola. Ma la percentuale — purtroppo — re-

sta ugualmente molto bassa). Sempre per restare in tema di cifre ufficiali c’è inoltre da chiedersi quale attività fisico­ educativa e fisicoyricreativa svolgono in Italia i 4.001.188 ragazzi (2.044.794 maschi e 1.956.304 femmine) dai 10 ai 14 anni. Ma qui è meglio non aprire nemmeno il discorso... I motivi di questa situazione sono molteplici. I due princi-

BUONA PASQUA La Presidenza del Centro Sportivo Italiano e « Stadium » porgono alle Autorità Ecclesia­ stiche, Civili e Militari, al CONI, alle Federa­ zioni Sportive Nazionali, ai Comitati Regionali, Provinciali e Zonali, al dirigenti ed agli atleti tutti, I più fervidi auguri dì Buona Pasqua.

pali sono: la mancanza di una coscienza sportiva e la carenza di attrezzature. Se per indice di sportività in Italia si prendono le cifre di in­ casso delle manifestazioni spor­ tive il quadro è tuttavia con­ fortante. L’interesse prestato allo sport in Italia, infatti, può rapidamente dedursi da alcuni rilievi statistici: i dati relativi alle spese per gli spettacoli pubblici, quali vengono forniti ancora dall’istituto Centrale di Statistica per il triennio 1955 e 1957 sono i seguenti: — il Teatro denuncia negli anni citati milioni 9.129, 8.815. 8.469; — il Cinema denuncia a sua volta milioni 116.691, 116.021. 112.781; — le manifestazioni sportive, invece, milioni 8.997, 9,100, 10.130. Si può ben dire allora che GERMANO BARICELO (Continua in 3. pagina)

Ripetiamo ancora che lo sport quando servisse da pie­ distallo a partiti politici necessariamente andrebbe verso la degenerazione. . . , Non combattiamo nessuno e rispettiamo tutti coloro che utilizzano lo sport come un mezzo di educazione Però, quando dovessero sorgere assurdi parolai che dello sport volessero fare uno strumento di demagogia, sentia­ mo il bisogno di creare tra noi e loro un abisso, e di gridare con tutta l’anima : Signori, giù le mani, non msozzate lo sport. . . , f . E non abbiamo bisogno di comprare le idee. Le ab­ biamo, sono nostre, e sono chiara. Siamo convinti che in Italia c è molto da rifare, ma siamo anche convinti che si è fatta molta strada. Diamo ragione ad Onesti quando dice che una tradizione sportiva nel vero senso della parola non esiste ancora presso dÌ Però siamo certissimi che se i partiti polìtici affondano le mani nel sano mondo dello sport producono la stessa confusione che si è verificata nella politica italiana. E vorremm iìììl o dire sinceramente alla Libertas cu non mescolare lo sport con la politica. Ci sono uomini di gran valore sportivo, e sono nostri cari amici, nel Centro spor­ tivo Libertas. Benel Questi ci troveranno sempre piu vi­ cini nella misura in cui sapranno scindere lo sport dalla politica.

Abbiamo seguito in questi giorni Congressi e relazioni di gruppi sportivi agganciati a partiti politici. . Signori miei... un po’ di sincerità e meno demagogia! E non seguitate ad illudere i giovani. Li perdereste per lo sport e per la politica. Nel leggere certe relazioni e certe idee nebulose ci chiediamo "dove potranno arrivare individui che credono o fanno finta di credere di rinnovare lo sport nazionale. Ci sarebbe molto da ridere su certe strabilianti novità ma, credeteci, noi vogliamo bene allo sport e ai giovani e certe cose ci creano infinita amarezza. Come vedete parliamo un linguaggio infinitamente di­ verso e lontano. ... , . „ Noi vogliamo creare uomini; loro si accontentano di creare « robot » che facciano un grande fracasso. Non ci siamo, non ci saremo mai e i loro inviti do­ vranno sempre, necessariamente finire nel cestino delle come inutili. Se siamo stati crudamente sinceri, non ce ne vogliate, se le organizzazioni con le loro esigenze ci dividono pos­ siamo trovare un punto d'incontro. E lo troveremo se nel cassetto disordinato della nostra anima avremo il co­ raggio di ricercare il volto di Cristo che redime. Buona Pasqua l ___ NICOLA PAVONI


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STADIUM

« SPORH COMUNE »

Finalità del Convegno

Programma dei lavori

LA PASQUA DELLO SPORTIVO NELL’ANNO DELLE OLIMPIADI

I lavori del Convegno su « Sport e Comune » si svolgeranno nella Palestra del Foro Italico di Roma, con II seguente programma:

(Continuaz. dalla 1. pagina) blico e questo è assolutamen­ te falso, perché mai come SABATO 23 APRILE ora lo sport sollecita l’impe­ gno dei giovani e l'interesse Ore 10,00 LUIGI GEDDA - Presidente del CSI degli adolescenti. Piuttosto bi­ « La rieducazione sportiva dell’atle­ sogna dire che lo sport nel ta e del pubblico » suo notevole sviluppo non in­ contra sempre una società Ore 16,30 GIULIO ONESTI - Presidente del che tenga il suo passo e lo CONI « Il problema degli impianti aiuti come dovrebbe essere aiutato. Questo rilievo che sportivi in Italia » non è dunque crisi dello sport ma crisi della Società DOMENICA 24 APRILE Politica nel suo atteggiamen­ mattino : Visita impianti sportivi to verso lo sport ha solleci­ tato il Centro Sportivo Ita­ Ore 11,00 Santa Messa (Pasqua dello Sporti­ liano a promuvere il Conve­ vo) al Palazzotto dello Sport gno « Sport e Famiglia ». Il CSI è convinto di aver Ore 16,30 BRUNO ZAULI - Segretario Genera­ individuato nell’organo am­ le del CONI « Cultura e interessa­ ministrativo comunale (e ci mento pubblico verso le Olimpiadi e permettiamo anche di ag­ lo Sport » giungere nell’organo ammini­ strativo provinciale : n.d.r.) un LUNEDI* 25 APRILE punto nodale dove la passio­ ne sportiva dei giovani e le Ore 10,00 GIANFRANCO CRESPI - Assess. allo necessità relative possono in­ Sport di Milano « L’Assessore allo contrarsi con la provvidenza di chi è deputato a dirigere la Sport nella Legge e nella vita del cosa pubblica sul piano ciComune » Vico. A questo punto il profes­ sor Gedda ha invitato i pre­ senti a soffermare lo sguar do su alcuni eleganti ed in­ telligenti diagrammi che da­ vano alla sala una cornice tecnica appropriata: diagram­ mi finito di una esperienza, meglio di una inchiesta svi­ luppata nelle ultime setti­ mane dalla segreteria gene­ rale del CSI su cento comuni italiani con una popolazione di oltre 40 mila abitanti. In questi cento comuni ben settantadue hanno un Assessore allo sport, segno di interesse se non di soluzione del pro­ blema. Purtroppo un altro diagramma dimostra come ■r orse mai come quest’anno successo più completo della li e Cappellini ve l’hanno fatte mente non dovrebbero tradire tre anche per lui valgono un sideraztone tutti gli atleti che sempre negli stessi cento co­ Jn il percorso delle finali manifestazione marchigiana i rivivere nei particolari più e- le aspettative, soprattutto il po’ le stesse riserve di carat­ hanno gareggiato in società muni 1'80 per cento della ci­ nazionali del Campionato concorrenti, tutti decisi a far satti sul numero scorso. Ve­ siciliano Valente il quale, sep­ tere... fìsico avanzate per lo che li hanno prelevati da unio­ fra compresa nel bilancio co­ di corsa campestre del CSI ha valere le proprie doti, tutti te­ diamo allora piuttosto fino a pure di taglia fisica non ecce­ aretuseo, tuttavia occorre ri­ ni sportive del CSI, non sarà munale per lo sport è riser­ riscosso un plauso tanto in­ nacemente protesi verso un qual punto i concorrenti po­ zionale, ma comunque suscet­ vata al settore professioni­ condizionato da parte di tutti traguardo che non si limitava tranno sfruttare come tram­ tibile di ulteriore maturazione levarne la non meno lodevole diffìcile rendersi conto di qua­ stico (calcio) mentre a fa­ i convenuti a Loreto per par­ noturalmente alla linea d'ar- polino di lancio la giornata data l’età (17 anni), pare so­ forza di volontà. Sappiamo in­ le sia il contributo che la Fe­ fatti di lui che svolge un la­ derazione trae dalle nostre ma­ vore dello sport giovanile tecipare od assistere alle due rivo tracciata sui sentieri lo- loretana. prattutto dotato di una volon­ voro durissimo e quanto mai nifestazioni. (della educazione fisico-spor­ indimenticabili gare. retani. ma si proiettava ben Precisiamo subito che tutti tà veramente esemplare. Non faticoso: ciò nonostante riesce tiva e fisico-ricreativa) non Meritano di essere sottoli­ e due i neo-campioni sono ap- dimentichiamo, infatti, che già ugualmente a trovare spazi di Basti, a tal proposito, ripor­ più oltre. giunge che al 17 per cento! neati i nominativi delle Socie­ La corsa campestre rappre­ parsi ai più elementi tagliatis- l’anno scorso tare uno dei cento giudizi po ­ Valente prese tempo libero per sottoporsi al Ma v’è di più. Se è vero sitivi che hanno confortato il senta infatti notoriamente più simi appunto per questo ge­ tà del CSI che in queste clas­ parte alla finale nazionale al-¡necessario j allenamento. Si — ha detto Gedda — che ai lavoro sifiche hanno occupato le po­ un punto di partenza che non nere di gare. Non per nulla lievi » del degli organizzatori. •" CSI, classificandosi I tratta, insomma, di uno di quei tempi del « Cuore » di deami­ innanzi un punto d’arrivo per i gio­ hanno ottenuto i loro sonanti al nono posto al termine dii classici elementi della provin- sizioni più elevate: Viene da Genova, vale a dire cisiana memoria il numero dei I vani. E' un po’ un trampoli­ successi su terreno quanto mal una gara non certo fortunata,\cia che, se ben curati e segui­ tutto il CSI Salerno, quinto da una delle sedi notoriamen ­ praticanti attivi dello sport no. di lancio che serve a mol­ caratteristico e reso assai pe­ dle lo vide cadere in un mo- ti, potrebbero forse fare gran- assoluto, oltre che in grande te provviste del senso critico raggiungeva si e no 1’1 per evidenza in tutte le tre clas­ ti ver porsi in luce e spiccare sante dal fango che lo ricopri­ mento cruciale e perdere tem- di cose... più acuto e severo. Ecco che \ cento anche oggi solo il 12,4 sifiche di categoria; quindi le quindi il volo verso precise Per entrambi i neo-campio- rappresentative per cento della popolazione cosa scrive su - Lo Sprint » specialità che, nella loro mag­ va per tutta la sua estensione. Po prezioso. Il siracusano, a di Napoli, Il futuro sia di Valente che di Giotto Renato Zurli: La Pre ­ quanto pare, non s ’ è davvero Ini, infine, va osservato che giovanile dai dieci ai venti -, „ . , , Reggio milia, Lucca, Avellino, anni, sviluppa una qualche s,de^a Centrale ™agnifl- giore difficoltà tecnica ed ago­ Strazzacappa appare pertanto perduto d’animo, se, a distan-¡purtroppo nessuno dei due ecc. la più piuttosto roseo per quel che za di un anno, si è ripresen-\può usufruire di attenzioni di attività agonistica o fisicoCommissione Tecnica Na- nistica, costituiscono Esaurita questa intensissima ricrcativa effettiva! Il ri- ¡zionale dl atletica ci hanno ri­ propria pietra di paragone at­ concerne l’attività più propria­ tato al cimento, riuscendo a ordine tecnico di qualche ri­ mente invernale. cogliere il successo in manie-llievo. Mentre infatti il primo prima parte della sagione. cl manente 87,6 per cento ignora servato sorpresa su sorpresa. letica. Già sapete come stano an­ Per quel che concerne l’at­ ra tanto autoritaria... vive in una zona che purtrop- si avvia ora ad affrontare completamente lo sport. Una perfetta organizzazione Quanto a Strazzacappa, men-lpo difetta non solo di tecnici, quella certamente più irnpePer queste considerazioni, curata anche nei minimi gar­ date le due gare, chè Barigel- tività su pista entrambi ovviama anche di attrezzature ade­ gnatica su pista. Purtroppo lo ba detto l’oratore, il Centro titolari, una previsione di guate, l’altro, pur essendo fi- annoso problema delle attrezSportivo Italiano ha ritenuto tutto e per tutti. Ma sopratpUo della regione atleticamen- zature costituirà anche quesuo dovere di proporre l’ar-|tutto un terreno di gara de­ t:” te più evoluta, tuttavia è re­ sfanno campionato gomento alla discussione di 0no «« rero uno degli ostacoli più legato nel piccolo centro, im­ Commissione chi è preposto allo sport _in nazionale. La possibilitato, quindi, a rag­ gravi da superare per tutti i sede comunale e di chi, per|^ecnica ^a cancellato decisagiungere con la frequenza ne­ nostri dirigtnti, che sapranno -altri motivi, vi è interessato,¡mente e senza indugio la se­ cessaria la città, dove potreb­ tuttavia adoperarsi, non meno carne il CONI e gli organi- rie. troppo lunga per la veri­ be affinare le sue doti. smi di propaganda._________ tò. dei terreni di gara accomoche nel passato, per farvi fron­ Il loro problema diventa te nel migliore dei modi, adat­ 11 punto centrale e di magfacili, piani, da tutti. I ¡pertanto a questo punto il pro- tandosi a soluzioni di emer­ giore interesse del Convegno percorsi delle due campestri flema di mille altri giovani di è questo. Non desideriamo p* Loreto hanno rappresentato tutta Italia, con particolare ri­ genza che consentano allo un convegno trasformato in Quani0 di meglio si potesse ferimento, ovviamente, alle co­ sport di proseguire sulla sua un muro del pianto dove chiedere ed avere. D'accordo, siddette zone depresse. Molti, strada per il bene della gioognuno abbia qualcosa da re- n°n tutti la penseranno così, devono fare salti mortali per ventù. criminare, bensì la base per Guai al mondo se tutti la pen­ ¡fare lo sport più semplice, che uria costruttiva, chiara e ap- sassimo nello stesso modo. Ma SERGIO GATTI è appunto l'atletica, almeno in profondità discussione. Perché chi da anni vive quella passiocerte sue espressioni. Troppi dopo il cruciale 1960, anno «e che si chiama atletica, e la Nozze giovani per fare sport devono olimpico che comporta al no- vive come noi sui campi, sui Il Presidente Regionale del ¡ricorrere soltanto alla propria stro Paese oneri ed onori, Io prati ed attorno alle pedane \ infinita passione come unico CSI calabro rag. Alfredo Sona­ sport italiano, costruito e non può che gioire per avere ausilio. Il discorso è di quelli pace si è unito in matrimonio rafforzato alla base, compre- assistito a due gare perfette che si sa come cominciano, ma con la gentile signorina Maria so dalle amministrazioni cui su terreno scelto con cura ed non come finiscono, per cui Lopes. compete il dovere dell'assi- indubbia competenza-. conviene lasciarlo in sospeso, Alla nuova famiglia cristia­ stenza e della formazione dei Fin qui Zurli. Aggiungerenella certezza che verrà presto na i più fervidi auguri. giovani, abbia il posto che lepno che su un terreno di gara ripreso in sede più competen­ compete tra le nazioni più di tal fatta non potevano non te, proprio per iniziativa del progredite. svilupparsi due corse appasCulla CSI. Noi invochiamo dallo Sta- stonanti ed equilibrate, come Il fatto che siano stati cita­ La ।casa del segretario del to e dal Governo l’appoggio era nelle previsioni. Hanno ti i vincitori non significa che Comitato Provinciale CSI di indispensabile per il raffor- contribuito quindi in manievadano trascurati tutti gli al­ Cagliari è stata allietata dalla zamento deU'attività sportiva, ra determinante a decretare il Un passaggio degli «júniores» Martini (Trento), Strazzacappa (Padova) e Rotta (Milano) tri classificati, a cominciare nascita del primogenito Mas­ ma riteniamo che il punto di proprio dai -vice-campioni-. simo. congiunzione base, debba es■111 —■ Marchetti per gli - allievi- e Vivissimi sere costituito dal Comune. rallegramenti e Rotta per gli -juniores-, che. Dopo aver messo in eviPubblichiamo la consueta se(l'approvazione dei regolamen­ auguri. denza le benemerenze del lezione dei Comunicati Ufficiali ti di numerose manifestazioni, forse, sono gli elementi più CONI, nella vastità della sua elessi dalle Commissioni Tecl’omologazione dei risultati di promettenti dell’intero lotto dei opera, il Presidente del CSI diche Nazionali nell’ultimo pevari tornei e la iratifica di partecipanti, in primo luogo ha denunciata la carenza (per ri°do. quattro Commissioni Tecniche perchè hanno la fortuna di risiedere in località sportiva­ Locali. ATLETICA LEGGERA mente di primissimo piano to diretto dei Comuni) delle .... . t TENNIS DA TAVOLO (Lucca e Milano), quindi an­ attrezzature sportive comuna- , ^ommucato Ufficiale n. 8 li e scolastiche di fronte ad d.ella C;TN AlleUca.LeSgera con’ che perchè da un punto di vi­ Il Comunicato Ufficiale n. 7 un interesse sempre più aper- lien,^ le norme riguardanti le sta fisico lasciano certamente della CTN Tennis da Tavolo to dei giovani e delle fami- >Pah nazionali del campionato meno perplessi dei primi. E dà notizia dell ’ approvazione di sta 1960. — La CTN rammenta sonale di cui alle circolari 7786 glie. I quadri fisico-educativi- H1. corsa .campestre, nonché così via, varrebbe la pena di scolastici vanno completando- 1 £Ienco d,ei Comitati ammessi, a tutti gli interessati che il del 5 dicembre 1952 e 1854 alcuni regolamenti, della omo­ esaminare uno ad uno, se non si specie dopo la creazione ?ltre.a dare. notizia dell omo- giorno 27 marzo si è aperta del 23 febbraio 1954 della Pre­ logazione dei risultati di varie tutti, moltissimi dei parteci­ ufficialmente la stagione atle­ sidenza Nazionale (carta di manifestazioni e della ratifica degli Istituti di educazione | cinque Commissioni Tecni­ panti ai campinoati: il solito fisica di Torino e di Napoli manifestazioni dell’approvazio- tica su pista ed è pertanto ini­ identità, passaporto, patente di spazio limitato ce l’impedisce. che Locali. !• _ _ . • • *1 HP riCdel ‘1 I Corso /wer* i-iiiHim zi»di Anrltin ziato il tempo utile per l ’ orga ­ ne Giudici Andria di guida, libretto ferroviario di recente inaugurazione. Non trascureremo tuttavia al­ nizzazione delle fasi provinciali Il Comunicato Ufficiale n. 8 e della ratifica di cinque Com ­ rilasciato dal Ministero nel Il CSI ciò facendo è con­ e zonali del Campionato su quale siano riportati i dati della CTN Tennis da Tavolo meno una citazione per i vari missioni Tecniche Locali. vinto di aver lanciata una buo­ pista 1960, che, a norma di anagrafici e particolarmente la riguarda la finale nazionale Gallo, Prina, Mauro, Bazzoni, Il Comunicato Ufficiale n. 9 na iniziativa e di aver centra­ Martini, Calligari e Spuzzillo, regolamento, dovranno essere del Campionato I960 e riporta della CTN Atletica Leggera con ­ data di nascita, certificato di to il tema d’oggi. Come lo il­ quest'ultimo vincitore, una set­ esaurite improrogabilmente en­ identità personale rilasciato dal quanto segue: tiene l ’ elenco completo delle lustra del resto il manifesto timana dopo, del campionato tro il 28 agosto. Unioni Sportive affiliate alla Comune di residenza, per co ­ Questa C.T.N. per il Tennis ¡¿/VAL* del Convegno (di cui è stato FIDAL con la sigla CSI a tutto La CTN raccomanda viva­ loro che per minore età non da Tavolo, al termine dell’atti­ mostrato il primo esemplare) il 28 febbraio 1960. Non possiamo passare sotto mente tutti i Comitati di se­ possono avere la carta di iden­ vità ufficiale sente il dovere ¡s^nzio*^ raffigurante per l'appunto un I) Comunicato Ufficiale n. 10 guire scrupolosamente, nella ?X"atìvlP che ™PPr^ discobolo moderno, in ma­ della CTN Atletica Leggera ini­ compilazione dei regolamenti tità od altro documento, por­ glietta azzurra da preolim­ zia con i seguenti paragrafi che delle fasi provinciali e zonali, to d’armi, licenza di caccia o pionico sovrastato da una tor­ riteniamo opportuno pubblica­ lo schema pubblicato nelle pa­ di pesca. Non potrà parteci­ Spettacolo di "matu:rilàTonU ^st“ pare alle gare chi sia sprovvi­ re civica con ampia bandiera re per esteso: gine 140-141 di « CSI ’60 ». sto di uno dei suddetti docu­ stica da essi dimostrato nell fi? tricolore che pare si inchinino ta, si è imposta nella classifi­ Omologazione risultati finale Campionato podistico su menti ». corso delle gare. Un grazie an ­ verso il ragazzo quasi a pro­ nazionale campionato corsa strada 1960. — La CTN ram­ ca a squadre, dopo il non cer­ Si pregano i Signori Presi ­ che ai Comitati di appartenen ­ teggerlo ed a comprenderne le campestre I960. — La CTN menta che anche quest'anno è denti dei Comitati regionali di za degli otto finalisti ed infine . to luminosorr„38. •;posto dello necessità. omologa i risultati delle finali stato indetto il Campionato po­ un grazie alla Presidenza Na- IffiTÌfL® Il prof. Gedda ha conclu­ nazionali « allievi » e « junio­ distico su strada il cui rego­ invitare i Signori Delegati Tec­ zionale che ha voluto riporre ticolare ed un encomio vivis­ so la sua chiara eppur sinteti­ res » del Campionato di corsa lamento è pubblicato su « CSI nici (Rappresentanti AIA) pres­ simo meritano Padova e Ca­ la sua fiducia nella Commis ­ so le Commissioni Calcio Re ­ ca esposizione degli scopi del campestre 1960, disputate il 27 '60 ». Nel sottolineare l'impor­ tanzaro, Comitati dalla rara sione Nazionale. gionali a portare a conoscenza Convegno « Sport e comune » marzo a Loreto, come pubbli­ tanza propagandistica di questa continuità di rendimento in dei direttori di gara designati n a zSnale “ tXri S a It Lore n t o ‘ ‘ « । richiamando un saggio e mil­ cato sul n. 7 di « Stadium » manifestazione soprattutto per la predetta norma. lenario motto latino: Salus del 31 marzo. occupato l’uno il 3. ed il 2. quelle località che, non dispo­ Lo stesso Comunicato pro ­ 26-27 marzo 1960. — Visti i La CTN proclama pertanto nendo di adeguate attrezzature, Publica Suprema Lex. E dav­ posto, l'altro il 2. ed il 4. posto segue l ’ approvazione di varie verbali di gara della fase so ­ vero oggi la salute pubblica, Campioni Nazionali di corsa non possono far disputare il negli ultimi due anni. manifestazioni, l ’ omologazione praddetta si omologano i risul ­ primo civico imperativo, si campestre del Centro Sportivo campionato su pista, la CTN di diversi Tornei, la ratifica L’incremento che le manife­ tati degli incontri per cui si identifica con il rafforzamento Italiano per il 1960 gli atleti: ne raccomanda la realizzazione di alcune punizioni e la ra­ ha la seguente classifica: stazioni del CSI vanno dando Vincenzo Valente (Altair Sira­ a tutti i Comitati. e lo sviluppo dello sport. di anno in anno al movimento tifica di otto Commissioni Tec­ 1) Capotosti Giancarlo, Ro-I Perico "nazionale cusa) per la categoria « allie ­ Le ultime parole dell'oratore , . ............... ......... ’ è sempre Lo stesso Comunicato con ­ niche Locali. ma, punti 14; 2) Ghidoni Gian-' vi»; Renzo Strazzacappa (Col ­ sono state sottolineate da una .. ' | più consistente. Può dimostrartiene inoltre l’approvazione di nantonio Milano, punti 12. ; |। .w — ^ciènt^ientè diretti Zovon di Vo Padova) PALLACANESTRO lunga, calda e cordialissima _ l attività vari regolamenti e l ’ omologa ­ Lambo Domenico, ^afMdi — 1 per la categoria « juniores ». ovazione. corsa campestre federale di zione di diverse manifestazioni. Il Comunicato Ufficiale n. 6 La classifica per Comitati è Per la stampa presente ha • le cui classifiche della CTN Pallacanestro inizia Tr^nto^ p? 6 ; stata vinta dal Comitato Pro ­ । hann0 - veduto girare sentito il desiderio di rispon­ CALCIO con il seguente sollecito: 6ì I se*" Socìetà del CSI nella Ucadere il dott. Cesare Mariani, vinciale di Milano. Campionato fase provin ­ La CTN si congratula con i Antonio, Modena, p. 4; 7) Ver-' tegorìa -allievi-, nove nella Il Comunicato Ufficiale n. 10 giornalista e Presidente della ciale — Si sollecitano tutti i Lega Giovanile, conoscitore neo campioni e con il Comitato della CTN Calcio si apre con Comitati che non lo avessero •:1 categoria -juniores-, i ‘ &a P 4 Ciruiue Provinciale di Milano, augu ­ il seguente importante comma dei problemi giovanili per I nella categoria -seniores- seniores „ rt, ... ¡nella e ancora fatto ad inviare imme­ rando loro sempre nuovi e più che riportiamo integralmente: Per 1 assegnazione del primo dodici in quella generale. E' lunga decennale esperienza. Il probanti successi. diatamente i referti e i verbali DEROGA REGOLAMENTARE che dott. Mariani ha voluto rin­ di gara della fase provinciale posto si eè svolto uno spareg- bene mettere in chiaro La CTN ringrazia inoltre tut­ A parziale deroga di quanto graziare affettuosamente il te le Autorità religiose, politi­ onde ottenere tempestivamen­ gio tra Capotesti e Ghidom, questa statistica tiene conto prof. Gedda per gli insegna­ che e sportive che hanno pre­ stabilito dall’art. 18 del Regola­ te la ratifica in vista della fase vinto da Capotesti per 3 a 0. soltanfo delle società nella cui Roncaglia a pan punti con ¡denominazione figura la siala menti offerti, per la fervida senziato la manifestazione di mento Nazionale (”CSI 1960” - regionale. collaborazione assicurata dal Loreto, nonché gli organi ed i pag. 153) si precisa che per Lo stesso Comunicato dà Vergona lo precede in classiti- CSI, mentre vi sono escluse CSI alla realizzazione del rappresentanti della FIDAL, del il riconoscimento dei giocato­ inoltre notizia di un provve­ ca per miglior quoziente sets. tutte le altre che, pur apparConvegno, aggiungendo — GGG, della Federazione Cro­ ri, a partire dalla fase regio­ dimento disciplinare e della Pertanto si proclama ufficiai- tenendo notoriamente allo stesnale, vigono le seguenti norme: ratifica di sette Commissioni semmai — una punta di ram­ nometristi ed il Comitato Zo­ mente Campione d’Italia 1960 so Ente, tuttavia non ne hanTecniche Locali. « I giocatori dovranno esi­ marico per non aver la stam­ nale CSI di Osimo, che con per la categoria Juniores Ca- no assunto la sigla uffìcialmenpa sino ad oggi seguila que­ la loro fattiva opera hanno bire all’arbitro, oltre al car­ potosti Giancarlo appartenente'te. 4' A“ conti fatti, insomma, al­ PALLAVOLO sta strada, la sola che porti consentito la migliore riuscita tellino CSI regolarmente vidi­ alla U.S. CSI Universitas del meno un quinto delle società mato per la stagione in corso, 11 Comunicato Ufficiale n. 6 alla soluzione del problema. dei Campionati. Comitato Provinciale C.S.I. di classificate appartiene al CSI. NABER Campionato nazionale su pi- un documento d’identità per- della CTN Pallavolo notifica Roma. Se si prendono infine in con-

Domenica 24 aprile Drell Dal successo spettacolare delle finali di Loreto al “Palanetto,, di Roma ILE NOSTRE FINALI DI « CAMPESTRE» CONFERMANO L’ESISTENZA DI QUESTIONI DA RISOLVERE

e scaturito piu di un nome degno d'attenzione

FABBRICA DEI MARI

La bella tradizione della « Pasqua dello Spor­ tivo » viene rinnovata anche quest’anno in ogni Comitato Provinciale e Zonale del Centro Sportivo Italiano per chiamare attorno all’Altare del Signore Risorto gli sportivi, dirigenti e atleti di tutti i set­ tori agonistici, per una significativa testimonianza di Fede. Lo scorso anno, per la prima volta, con la celebrazione della « Pasqua dello Sportivo », teletrasmessa in ripresa diretta da Napoli (nella foto), ha avuto avvio un’altra simpatica tradizione che verrà rinnovata anche quest'anno: quella di far giungere sul « video » la suggestiva celebrazione religiosa. Ma quest'anno tale celebrazione acquista parti­ colare motivo di solennità svolgendosi sotto l’armo­ niosa volta del Pàlazzetto dello Sport di Roma ad appena quattro mesi dall’apertura della XVII edi­ zione dei Giochi Olimpici moderni, con la presenza di S. Em. il Cardinale Alfredo Ottaviani, che cele­ brerà la Santa Messa per gli sportivi romani e per quelli dell’intera Europa, poiché la teletrasmissione, che andrà in onda domenica 24 aprile alle ore 11 e verrà organizzata dal Comitato CSI di Roma, inte­ ressa l'Eurovisione.

"Pesce,,... d’aprile In gergo tipografico si chiama « pesce » il salto di al­ cune righe e parole di testo. E, con un giorno di an­ ticipo sulla classica data del primo aprile, nell’ultimo numero di Stadium c’è stato un « pesce » all’inizio delil’articolo del nostro inviato speciale per i campionati di tennis da tavolo. Il secondo periodo doveva pertanto leggersi come segue (il testo in corsivo è quello giusto): Quest'anno per la prima volta nella storia del pongismo del C.S.I. e stata cambiata strada: della formula ad eliminatoria diretta i responsabili della Commissione Tecnica Na­ zionale non hanno voluto neppure sentir parlare e, an­ che se come per gli anni passati sono rimasti ancorati alla formula del girone semplice, hanno fatto disputare un solo girone finale. Come, del resto, ha consentito il numero limitato degli ammessi, grazie all’effettuazione delle fasi interregionali dopo le regionali». Si è trat­ tato, ecc. Tanto si doveva per amor di precisione e per evitare giustificabili perplessità.

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STADIUM

DECALOGO DELL’ATLETA CRISTIANO

Ricevuti da S. E. Mons. Castellano i giocatori azzurri della pallacanestro

e chi la rappresenta a legge sportiva è data dal * complesso di norme che regolano un determinato sport. Le norme hanno subito, at­ traverso i tempi, una evolu­ zione. Certamente il gioco del calcio come è giocato attual­ mente, è ben diverso da come veniva giocato un secolo fa. E, mentre alcuni sport si sono fissati con determinate regole sanzionate ormai da anni di esperienza, altri subiscono an­ cora delle modifiche, come è avvenuto, per esempio, qual­ che anno fa, per la Pallaca­ nestro. E’ necessario, prima di giungere al rispetto della leg­ ge, che l’atleta abbia una esatta conoscenza della legge stessa. Sono certo che sono molti coloro i quali non co­ noscono esattamente le regole del gioco del calcio, anche se questo è lo sport più svilup­ pato e praticato in Italia. Assistevo, una settimana fa, allo svolgimento di una partita di calcio tra due rappresen­ tative di serie C. L’arbitro de­ creta il calcio di rigore. Le migliaia di spettatori lanciano improperi, gli stessi giocatori protestano, eppure si trattava di una nettissima infrazione alla regola del gioco punibile con la massima punizione: un giocatore con il corpo fuori dell’area di rigore ma col brac-

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Gran Bretagna Tifoso terribile — Un caso eccezionalmente acuto di « tifo » ha ri­ schiato di provocare una crisi coniugale in Inghil­ terra. Una giovane sposa si lamentava che il mari­ to spingeva un po' trop­ po lontano l’amore per la sua squadra dai colori •anco e rosso. Il pove­ ruomo aveva dipinto i muri della sua camera in bianco e rosso e inoltre aveva fatto dipingere dello stesso colore le « abat-jour ». Ma non basta. Egli era riuscito ad ottenere dalla moglie persino che ricamasse per intiero sul copriletto i nomi dei giocatori di­ stribuiti secondo il loro ruolo. Al limite della sopportazione, la giovane sposa bruciò un paio di scarpe bullonate che ser­ vivano da decorazione al caminetto. Dopo di ciò •re che sia tornata la pace in famiglia.

ciò nell’area aveva ostacolato, in modo non ortodosso, il pro­ prio avversario che. palla al piede, era lanciato a rete. Se il pubblico fosse stato al cor­ rente delle regole non avrebbe avuto nulla da eccepire alla punizione decretata dall’arbi­ tro. Ma non è solo il pubblico a non conoscere queste regole, quante volte sono all’oscuro gli stessi calciatori, sopratutto quelli del settore giovanile. E' necessario quindi, ribadendo il concetto precedente, la co­ noscenza perchè si abbia il ri­ spetto della legge. Ora possiamo porci anche una domanda: come si rispet­ ta la legge sportiva? Oltre che con l'osservanza stretta delle regole, con l'obbedienza ai consigli suggeriti dall'allena­ tore o dal direttore tecnico. Ciò è particolarmente impor­ tante per chi inizia una deter­ minata attività sportiva ma non è escluso chi è ben ad­ dentro nell’attività stessa. Non è raro vedere giovani atleti riluttanti ai suggerimen­ ti del proprio allenatore o gio­ vani che sfuggono alle sedute di allenamento perchè credo­ no di poter fare a meno, co­ noscendo ormai tutto il gio­ co o sentendosi più che in for­ ma per sostenere la gara o la partita. La cosa avviene par­ ticolarmente negli sport gio­ vanili e dilettantistici perchè per gli sportivi professionisti, volenti o nolenti, gli atleti si sottopongono allo sforzo che è certamente più estenuante della gara o della partita poi­ ché la loro attività non ha il pungolo dell’agonismo. Una esatta osservanza delle norme di gioco deve significa­ re che la regola va rispettata anche quando l’atleta o il gio­ catore è sicuro di non essere risto dal giudice di gara o dall'arbitro. Alcuni sono di­ ventati così abili da essere ca­ paci in presenza dello stesso arbitro di infrangere una de­ terminata ed elementare rego­ la. E' capitato certamente an­ che a voi di vedere gicatori di calcio toccare e fermarsi, con le mani, un pallone con tale abilità da sfuggire all'at­ tenta e scrupolosa direzione anche di un provetto arbitro. Non è raro osservare una co­ sa simile, sia pure al rovescio, durante una partita di pallacanestro. Tutto questo fa parte, sen­ za dubbio di lealtà sportiva di cui parleremo nel 7° coman­ damento, tuttavia, penso che rientra anche nel 6°. Chi rappresenta la legge sportiva? Possiamo dire che essa, in senso stretto, è rappresentata dal giudice o dall’arbitro, dalla persona o dalle persone che sono preposte dalle autorità sportive alla di­ rezione della gara. In senso largo possiamo aggiungere che la legge sportiva è rappresen­ tata anche dai compagni di gara, dal dirigente tecnico, dall'allenatore. Non ho che da precisare dei concetti già precedentemente esposti. La legge sportiva è rappresentata dai compagni di gara perchè essi stessi so­ no esempi rivi di rispetto del­ la legge. Quando io seguo i consigli del mio allenatore o del mio dirigente intendo rispettare la legge riconoscendo in loro una maggiore conoscenza del­ la legge, sul campo, è dato dal direttore di gara, inten­ dendo come direttore sia il giudice che l'arbitro. Si contano ormai a centi­ naia casi di insubordinazione e, alle volte, di e vera e pro­ pria ribellione alle decisioni di un arbitro. Sono casi fre­ quenti che si verificano, ogni domenica, sui campi di calcio ma che, da un po’ di tempo, sono anche passati sui campi di pallacanestro e di pallavolo. Dirigenti ed atleti che mi leggete fate anche voi il vo­ stro esame di coscienza. Non pensate ai casi ai quali siete stati spettatori ma a quelli che siete stati attori e protagoni­ sti. Se vi dicessi che, purtrop­ po, ciò accade molto frequentemente sui nostri campi di

gioco, forse non mi credere­ ste. Eppure vi assicuro che so­ no sincero. Ho assistito a cen­ tinaia di partite di calcio, di pallacanestro o di pallavolo durante i nostri tornei o le fasi dei campionati provinciali o zonali. E, se credete, potete anche salire nelle fasi supe­ riori, perchè le cose non cam­ biano di molto. Che dire poi se si passa dal campo degli atleti a quello dei dirigenti tecnici, accompagnatori o al­ lenatori. Ne ho visti parecchi sbracarsi lungo i bordi dei campi inveendo contro questo o quel giocatore e quel che è peggio, alle volte, inveire an­ che contro l’arbitro perchè non aveva concesso una pu­ nizione o non aveva fischiato una punizione o un personale. Noi del Centro Sportivo — ab­ biamo ’detto tante volte — vo­ gliamo uno sport sano che formi ed educhi. E’ necessario cominciare da questi elementari principi se vogliamo che lo sport ci educhi. Il rispetto di chi rappresen­ ta la legge sportiva è un vero atto di autentica obbedienza cristiana anche quando e, di­ rei meglio, sopratutto quando l'arbitro o il giudice sbaglia, o crediamo che egli abbia sba­ gliato. GIANNI PINTO

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Sono passati al comando Lord OTIZIE allo stadio non ne e Price seguiti a sei minuti da giungeranno che dal con­ Dorando. Poi il sud africano ha accentuato il suo trollo situato a metà del perHefferon ­ superando l’ita­ corso vicino alla Ruislip Scool inseguimento liano al nono miglio ed avvi­ vale a dire verso.le quattro; cinandosi ai due inglesi; nei c’è tempo! E poi qui non sia­ pressi di lakenham ha sor­ mo certo in Grecia, a mettere passato Lord già distaccato in una gara come questa lo da Price ed ora, al 13.mo mi­ amore proprio della Nazione; glio le posizioni sono le se­ se arriverà prima un inglese, guenti: 1) Price in 1.15’13"; 2) come è doveroso sperare, nes­ Hefferon in 1.15’54’’; 3) Lord suno svenirà, e come dicono 1.16'20”; 4> Pietro Dorando che sia successo in Atene (che incalzato da Longboat. era un altro bello spettacolo) nel 1896. Sarà applaudito con I A MEGAFONISTA non sa di il debito entusiasmo, ma non I più; ma, nelle notizie che molti di più di qualsiasi al­ ha dato, c’è quanto basta a tro di qualsiasi altra Nazione. riaccendere la schermaglia dei Lo sport è bello appunto se pronostici che si era assopita; lo si gode, sventagliando fa­ una schermaglia scherzosa, si ville da uno stato di serenità. intende per fare un poco di Di questo saggio modo di es­ « humour » sugli uomini di co­ sere se ne dà dimostrazione lore che l’America in questa quando, di lì a un’ora e mez­ Olimpiade si è decisa a met­ za, il megafonista dà raggua­ tere in campo. Se anche l'In­ glio sintetico della prima me­ ghilterra, un giorno, fosse tà della corsa. All’inizio hanno tentata di scegliere i suoi preso la testa gli inglesi campioni nelle sue colonie Clarke e Barhes; i canadesi delle cinque parti del mondo, Longboat e Barn e l'italiano la lotta per il primato spor; Dorando Pietro: dinanzi al mo­ tivo, al quale gli Stati Uniti numento alla Regina Vittoria tengono tanto, sarebbe im­ essi sono passati in gruppo, piantato su basi diverse. Ecco poi li ha raggiunti l’inglese qua: sulla strada, verso lo sta­ Jack, seguito dai connazionali dio, galoppa il pellirossa Long­ Price, Lord e Duncan, e dal boat. Se la questione delle sud africano Hefferon: all’an­ nazionalità non fosse stata golo di High Street li hanno affrontata con tanta sotti­ superati tutti, tranne Dorando gliezza, e l’Inghilterra non Pietro. Jack ha subito dopo avesse accettato che il Canasferrato il suo attacco ed ha dà, l’Australia e il Sud Africa, guadagnato cinque minuti sul hanno il diritto di farsi rap­ plotone guidato da Prince; presentare dai propri campio­ ma, dopo le prime cinque mi­ ni (2), Longboat sarebbe in glia, in vista di Uxbridge, si gara come britannico. E’ lui è dovuto fermare esaurito. che vincerà la maratona, a

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S. E. Mons. Mario Ismaele Castellano, Assistente Generale dell'Azione Cattolica Italiana, ha ricevuto sabato 2, nel Salone d’Onore della Presidenza Generale dell’ACI, gli azzurri della squadra di pallacanestro che erano in procinto di partire per una « tournè » nei paesi sud­ americani. Gli atleti, che erano accompagnati dal presidente della Federazione Italiana Pal­ lacanestro prof. Decio Scuri, dai consiglieri rag. Umberto Garcea e prof. Gino Filippucci (ca­ po comitiva), dal segretario della FIP Vittorio Muzi e dall’allenatore prof. Nello Paratore, sono stati presentati a S. E. Mons. Castellano dal prof. Lorenzo Borghi, Segretario Gene­ rale del CSI. Per la Presidenza del CSI sono intervenuti anche il rag. Generoso Dattilo, Di­ rettore Tecnico Nazionale ed il nostro redattore Germano Barigelli. Della Comitiva facevano parte, oltre all’arbitro intemazionale Reverberi, i seguenti giocatori: Mario Alesini, Gian­ franco Bertini, Sauro Bufalini, Antonio Calebotta, Alessandr o Gamba, Pier Carlo Gatti, Gio­ vanni Cavagnin, Augusto Giorno, Gianfranco Lombardi, Giusto Pellanera, Gianfranco Pieri, Gabriele Vianello e Paolo Vittori. S. E. Mons. Castellani (in foto insieme a dirigenti e gio­ catori) nel corso dell’incontro ha porto il proprio saluto augurale per la trasferta sudame­ ricana a dirigenti e giocatori

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meno che l'altro pellirossa Tewanina non lo sopraggiun­ ga e lo passi con lo scudetto stellato sul petto. Ecco: guardate! pnini duecentisti sono partiti; vola­ no. Lo statunitense Hamilton e il britannico Hawkins filano come diretti, sorpassando il canadese Lukemann di due metri; eccoli al cambio. Scat­ tano simultaneamente Cari­ meli dell’U.S.A. c Pankhurst del Kingdon e subito dopo Buddo del Canada. L’inglese guadagna terreno, stacca i due americani velocissimo, e por­ ta al suo compagno Montagne sei buoni metri di vantaggio. Il quattrocentista britannico inizia rapido, ma non meno rapido è alle sue calcagna Taylor; che potenza di mezzi e che plasticità di azione! La­ scia assai indietro il canadese Sebert, e si avvicina a Mon­ tague irresistibilmente. Sono alla prima curva; ed è qui che la classe di Taylor è evi­ dente; oltrepassa l’inglese, gli prende uno, due, tre metri e in dirittura è più tremendo che mai; abborda l’ultima cuna, la compie vertiginoso senza affievolire nel minimo il ritmo della falcata; è già sopra Sheppard regalandogli con il tocco della mano dieci metri di incolmabile vantag­ gio. L'olimpionico, che ha battuto Lunghi, può compiere ora la sua frazione di metri ottocento con passo da signo­ re. mentre gli applausi che salutano Taylor lo spronano piacevolmente. RANIERO NICOLAI ( continua I

LETTERA APERTA DI J. F. BRISSON AL PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO SOVIETICO

Gli uomini possono diventare "robot» per ieffimera gloria dello sport? L'idea dell'attività fisica non deve identificarsi con quella del record ovvero con la morbosa curiosità di conoscere i limiti muscolari dell’uomo - Occorrono atleti debili del secolo e delta civiltà

Quanto del loro tempo de­ dicano alla preparazione degli esami gli studenti americani che accumulano almeno così sembra, più facilmente allori sportivi che non diplomi universi­ tari? Quanto del loro tempo dedicano alla produzione industriale quegli operai sovietici il cui valore mu­ scolare permette loro di es­ sere distaccati presso un centro sportivo? Raramente si risponde a questo genere di domande se non col dire, e questo è Contro i cattivi odori certo, che non tutti i casi — Prima di salire sul sono da condannare. ring per affrontare un Tuttavia non è certo che avversario il pugile Rafiu tutti gli assalti contro i re­ King si cosparge il corpo cords mondiali, che vanno di profumi e si mas­ Rivoluzione facendosi sempre più ele­ saggia. vati, debbono essere sfer­ dell’OIimpismo rati a prezzo dì un nume­ ro sempre crescente di ore Ed è per questo che, coTradizioni che si per­ trascorse nello stadio — sei me giornalista senza man­ dono — Bob Morrow, al giorno, così si dice, per dato ma senza pregiudizi, campione olimpionico a alcuni casi estremi — Ciò se non senza illusione — Melbourne, ha fatto il che porta ineluttabilmente di cui pur bisogna averne seguente discorsetto ad alla formazione di « élite » un poco per scrivervi — un agente delle tasse di sportiva mobilizzata in con­ mi auguravo di convincerLos Angeles: « Mi dispia­ tinuazione. Poiché un gior­ mi della necessità di effetce molto che il rinnova­ * * • no più una notte formano tuare al più presto una ri­ tore dei Giochi Olimpici, ventiquattro ore sotto tutti voluzione dell’OIimpismo Signor Presidente, il Barone Pierre De Cou­ i regimi e sotto tutte le la­ molto più rivoluzionaria Perchè mi rivolgo a Voi? bertin, non abbia esatta­ titudini. le ore di ozio, poi della vostra nel senso e per Perchè Voi rappresentate mente rispettato le anti­ quelle di lavoro, sono ra­ le ragioni qui appresso in­ l’URSS al Comitato Olim­ che tradizioni che vole­ pidamente assorbite dalle dicate. pico Internazionale e per­ vano che i vincitori olim­ esigenze dì un allenamento Il principio « politique chè nell’ultima riunione di pici fossero esonerati intensivo completato, da chi d’abord » (prima di ogni questa rispettabile istitu­ dalle imposte vita natu­ può sopportarlo, da un son­ altra cosa la politica) è sta­ zione avete proposto una ra) durante. Non si po­ no prolungato, da cure, da to. in un certo senso, per­ riforma che fu definita — trebbe ripristinare questa alimentazione speciale e dal fezionato dal regime sovie­ « prolétariat oblige » — risimpatica tradizione? ». riposo del corpo e dello tico il cui motto è « politica voluzionaria spirito. Il male non sarebbe tropE’ TEMPO CHE 1 GIOVANI DALLA PASSIVITÀ’ DELLO SPETTACOLO PASSINO ALL’AZIONE AGONISTICA po grande se gli astri dello sport passassero come del­ le meteore, se lo intervallo sportivo fosse breve in una esistenza normalmente con­ sacrata al lavoro. Si ammetterebbe, poiché bisogna vivere nel proprio tempo, che il periodo di tempo trascorso sotto il ve­ — garantire un’assistenza sa­ stilo dello sport assomigli L'incidenza del tipico feno­ Vi sono comunque alcuni tipi settentrione visita i musei con­ (Continuai, dalla 1. pagina) di sport — la corsa campestre, tro le cinquemila che vanno meno del secolo XX denomina­ nitaria adeguata a favore degli a quello passato sotto le lo sport presenta un incre­ la corsa ciclo-campestre, il ci­ agli spettacoli sportivi, invece to sport nella vita dell’uomo atleti; bandiere dell’esercito; una mento costante. Ma si tratta di clismo su strada, ad esempio di essere indice positivo è al­ moderno, sulla sua mentalità e — diffondere i parchi di di­ specie dì « servizio milita­ incremento di spettatori, di una — per la pratica dei quali gli tro indice che impensierisce. E sul suo costume, rendono del­ vertimento per i fanciulli, spe­ re » non obbligatorio dusituazione che offre materia per impianti sportivi non servono; quella è tra le città italiane la massima attualità il tema cie nelle grandi città; rante il quale i prescelti, o riflessioni negative, poiché le e vi sono anche sport — la una delle più evolute nel set­ proposto per raggiungere, pos­ — sviluppare una preoccupa ­ cifre presentate mettono in ri­ tore dello sport e della atti­ sibilmente, i seguenti obiettivi: zione morale ed una coscienza meglio dire i selezionati, pallavolo e lo sci — che richie ­ lievo come in Italia lo sport — rieducare i giovani allo dilettantistica vità fisico-ricreativa e fisico­ nei dirigenti beneficierebbero — entro riguardi milioni di spettatori dono impianti di facile attua­ educativa dei ragazzi, avendo limiti accettabili e senza e — come si è visto — pochi zione, di poco costo e di eco­ a disposizione attrezzature as­ sport con l’attiva comparteci­ sportivi. pazione della famiglia; Questi punti (da « Stadium » sottrarsi a¡ doveri del loro attori. Esatto perciò affermare nomica gestione. Ma gli sports — diffondere gli sports edu­ del 17 marzo 1960) rispondono stato __ delle condizioni che in Italia manca una co­ anzidetti sono sports poco dif­ sai più adeguate di altre città fusi, perché poco propaganda­ italiane, per quanto ancora in­ carvi; indirettamente anche all’inter­ privilegiate accordate dal­ scienza sportiva. — rendere piu sensibili le fe ­ sufficienti. rogativo lasciato in sospeso, le organizzazioni private Per quanto riguarda gli im­ ti e conosciuti come tali. E derazioni del CONI ai problemi Occorre inoltre rivedere la poiché inquadrano le esigenze agli studenti americani ai pianti sportivi la situazione è questo conferma ancora la del dilettantismo e dello sport italiane nello sport attraverso quali io ho fatto preceden­ altrettanto negativa. Infatti, se­ mancanza di una coscienza legge dei Comuni e delle pro­ giovanile; vince perché essa non prevede la situazione attuale manife­ temente allusione, ovvero condo i dati ricavati da un sportiva. e favorire lo svi— tutelare stata dalle centinaia di rispo­ Da quanto sin qui afferma­ l’obbligatorietà delle spese per censimento effettuato dal Co­ luppo degli Enti di propaste ad un’inchiesta preparato­ dallo Stato agli operai russi mitato Olimpico Nazionale nel to appare evidente l'importan­ lo sport e laddove tali spese ganda; ria al Convegno (inchieste pu­ ai quali è stato già accen­ triennio 1951-1954 in Italia esi­ za del Convegno indetto dal vengono fatte molto frequen­ — rendere piu cosciente ed re realizzate dal Centro Spor­ nato, oppure anche nel­ stono complessivamente 8.085 Centro Sportivo Italiano: si temente vengono fatte con cri­ incisiva la presenza del Gover­ tivo Italiano), i cui dati sono l’esercito nel caso si tratti impianti per i vari sport. Na­ tratta di un Convegno che vuo; teri dannosi in quanto si risol­ l’orientamento sportivo; stati esposti dal prof. Luigi dei dipendenti del nostro turalmente, pur considerando le sensibilizzare i responsabili vono ad esclusivo vantaggio di no—nel diffondere impianti spor­ che questi dati sono imprecisi della vita civica e dello sport una squadra di calcio. E occor­ tivi che non esigano una costo­ Gedda nel corso di una riusci­ battaglione di Joinville, do­ a causa delle difficoltà di rile; nazionale, si tratta di un Con­ re soprattutto educare i gio­ tissima conferenza stampa (ve­ ve obblighi militari e faci­ sa manutenzione; vegno che vuole orientare la vani allo sport e realizzare uno vamento e di aggiornamento di dasi sopra il resoconto, n.d.R.). litazioni sportive possono — dare un volto giuridico al ­ opinione pubblica verso i pro ­ sport educativo. essi, e che sono continuamente Si può allora concludere af­ essere conciliati. Il Centro Sportivo Italiano la figura dell’Assessore allo •superati dalle nuove realizza­ blemi dello sport. 1 comuni, che sono alla base ha lanciato il Convegno su sport ed inserire ufficialmente fermando che se il Convegno zioni (dal 1954 al 1959 sono sta­ Le cicale ti inaugurati 32 campi sportivi dell'ordinamento civile, sono « Sport e Comune » (che si la voce sport ed educazione fi­ su « Sport e Comune » riuscirà, scolastici, 6 palestre tipo e 17 ovviamente chiamati in causa svolgerà dal 23 ai 25 aprile sica nei bilanci delle Ammini­ il problema della gioventù ita­ dello Stadio piscine tipo, mentre sono in anche per collaborare alla so­ prossimo) per raggiungere tali strazioni Comunali e Provin­ liana avrà forse trovato la via costruzione in vane località 17 luzione del problema sportivo traguardi attraverso la discus­ ciali; migliore da seguire. E l'entu­ Ahimè! Anche per co— definire l'attività fisico ­ il quale, se si risolve, si risol ­ sione di quattro relazioni che palestre tipo e 13 piscine tipo), siasmo e le esperienze della vi­ loro che si ritiene versino educativa nella scuola contem ­ ve a favore della gioventù. inquadrano altrettanti aspetti si deve ammettere che c'è an­ gìlia olimpica avranno contri­ cora mollo da compiere anche Occorre comprendere lo sport, del medesimo problema: quel­ perando sapientemente la gin­ buito a rendere più sportivo il volontariamente il proprio sudore per la gloria dello in questo settore e che gli im­ perché, tanto per fare un altro lo educativo, quello tecnico, nastica con lo sport agonistico; sport, le « carriere » non — facilitare la creazione di volto d’Italia. pianti sportivi in Italia sono esempio, la proporzione di una quello culturale e quello legi­ circoli culturali sportivi; GERMANO BARIGELLI sono sempre brevi, se non persona che in una città del slativo. insufficienti.

Francia

I

Siamo lieti di riportare l'eccellente articolo che Jean François Brisson ha pubblicato nel « le Figaro », di cui è direttore, nel numero del 6 agosto 1959. OVANTASETTE Paesi aderiscono attualmen­ te al Comitato Olimpico Internazionale. Ventuno sport possono essere iscritti nel programma del­ le Olimpiadi. Dal punto di vista delle dimensioni quel­ le di Roma saranno le più gigantesche. Si avranno movimenti di masse e si realizzeranno nuovi records. Quattro anni dopo, a To­ kio, un tale avvenimento significherà indubbiamente l’accesso aj posti d’onore delle nazioni asiatiche, preoccupate di riguadagna­ re il tempo perduto. La folla non sarà delusa ed aitri records saranno registrati. Che ci porterà il 1968? Speriamo una rivoluzione nel senso di una riduzione e di un ritorno alle origini. Perchè? Per le ragioni esposte in questa lettera al Sig. Romanov.

A

E’ vero tuttavia che il vo­ stro progetto riguardava solamente la struttura e gli effettivi dal Comitato Olim­ pico Internazionale che, secondo le sue disposizioni, avrebbe dovuto trasformar­ si in una vasta assemblea che, permettetemi di cre­ derlo, avrebbe assomigliato alla torre di Babele per la Sua incoerenza, e all’ONU per la sua efficacia. Non importa! In fondo questa proposta non man­ cava di mettere in rilievo un tentativo di rinnovamen­ to e lo sport è una delle rare attività i cui imperati­ vi marxisti non impedisco­ no irrimediabilmente ad un sovietico e ad un occiden­ tale di intendersi.

ovunque ». Pertanto i diffi­ denti, coloro che disperano poter collaborare con voi, faranno osservare che lo sport, secondo le vostre con­ cezioni, deve partecipare all’offensiva ideologica per la sola rivoluzione che nel­ l’immediato vi interessa, quella che stabilirà ovun­ que il comuniSmo in scala plenetaria. Ora è inconte­ stabile che l’accumularsi delle medaglie d’oro alle Olimpiadi è di natura tale da valorizzare _ agli occhi dell’opinione pubblica, an­ che di quella borghese, i meriti in un regime politico nel quale j campioni pro­ lificano. Ma se gli Stati comunisti sono divenuti maestri nel­ l’arte della propaganda, le imprese capitoliate sono state sempre molto esperte nei riguardi della pubblici­ tà ed i regimi liberali non possono ignorare le regole della concorrenza. Tanto da una parte che dall’altra, sebbene con metodi diffe­ renti, si sono ottenuti co­ me risultati la stessa spro­ porzione, gli stessi eccessi che comporta ogni lotta spettacolare di prestigio. Le Olimpiadi sono prati­ camente aperte a tutti gli atleti che si sfidano come movente unicamente « l’o­ nore del proprio Paese e la gloria dello sport », ma questi atleti come si gua­ dagnano la vita? Qual’è il loro posto nella società?

L'entusiasmo e le esperienze dei “Giochi., per completare il rollo sportiro d ltalia

altro anche a causa del tempo oggi necessario per raggiungere le vette a cui i records sono stati portati, ed anche perchè la debo­ lezza umana vuole che non si rinunci volentieri alla propria gloria per ripiom­ bare volontariamente nello anonimato e spesso nella mediocrità. Da ciò derivano gli esem­ pi. troppo frequenti, di quelle cicale dello stadio che alla fine della estate si dimenticano di pensare al­ la necessità di reinserirsi nella società ad un’età che non sarà più quella del ti­ rocinio e neppure quella del ritiro dalla carriera. Vi è, naturalmente, la risorsa dell’insegnamento sportivo. Ma anche esso, come qual­ siasi insegnamento, esige delle doti speciali e del la­ voro. Un educatore non lo si improvvisa. Pertanto, Sig. Presidente.

sembra giunto il momento di porsi francamente e pubblicamente questa do­ manda: Si ha oggi il dirit­ to « per l’onore del proprio Paese e la gloria dello sport », come dice la for­ mula del giuramento olim­ pico. di trasformare gli uo­ mini in « robots » scientem ent e, metodicamente, un’ora dopo l’altra, un gior­ no dopo l’altro, per dieci anni senza curarsi del loro avvenire? Se ancora non siamo giunti a tanto, vi giunge­ remo domani. Dopodomani si migliorerà, scientificamente mediante accoppia­ menti razionali, la razza dei velocisti, dei saltatori dei nuotatori come si migliora negli stabilimenti di mon­ ta la razza cavallina; e i fenomeni dello sport, come quelli di Barnum, finiran­ no per vivere al margine della società.

Ammirazione delle folle per campioni eccezionali E per provare che cosa? Quale derisione se l’idea dello sport deve identifi­ carsi con quella del record, con la curiosità di cono­ scere i limiti muscolari di uomini che sempre meno saranno tali! In questo campo, non lo si sa forse di già?, quel de­ bole bipide umano che è l’uomo non uguaglierà mai i mammiferi più dotati, an­ che specializzandosi secon­ do la loro immagine. Cor­ ridori-lepri, ginnasti-scim­ panzè, nuotatori - delfìni, lottatori- gorilla, sollevato­ ri di pesi-elefanti, questi esemplari umani che non sempre, esteticamente o intellettualmente, fanno onore alla specie, saranno incapaci di eguagliare i lo­ ro modelli superiori del regno animale. Si obietterà che numeri­ camente l’élite sportiva è insignificante; si tratta, in tutto il mondo, di qualche migliaio di casi particolari, Certamente, ma si trat­ ta di uomini; e se vengono proposti a 11’ammirazione delle folle, le folle debbono ammirarli come tali. Non è dunque proprio possibile rinunciare di co­ mune accordo a questa esagerazione? L’URSS è affiliata all’UNESCO, il 25% del suo bilancio è riservato all’edu­ cazione nazionale, la cultu­ ra è la parola d'ordine del suo repertorio dottrinale, la nozione del perfezionamen­ to umano e dunque com­ presa in tali direttive. Umanamente e social­ mente lo sport — Come ha propugnato durante tutta la sua vita Georges Hébert, uno dei nostri grandi edu­ catori — non ha senso chè

se è posto al servizio degli uomini; mentre è inutile e nocivo se è l’uomo che è posto al suo servizio. A causa delle loro anti­ che tradizioni e nello spi­ rito del loro rinnovatore moderno, il francese Pier­ re de Coubertin. le Olim­ piadi hanno ragione di essere soltanto se parteci­ pano, oltre che alle presta­ zioni atletiche, all’opera di pace e di civilizzazione, se contribuiscono non solo al miglioramento fìsico bensì anche all’elevazione della razza umana. Che ne è divenuto di que­ sto vasto raduno, e che ne sarà di esso domani? Un supercampionato, una va­ sta fiera del muscolo sotto

la maschera del disinteres­ samento, un confronto di regimi e di blocchi tramite le loro propagande l’esal­ tazione di un gretto nazio­ nalismo. E è questo il problema da risolvere. E ciò perchè con il vo­ stro appoggio e quello dei paesi dell’Est che vi se­ guono. le Olimpiadi del 1968 potrebbero, dopo le adozioni delle riforme esposte qui appresso, es­ sere organizzate a Parigi su scala umana, all’inse­ gna della misura e della regione. Ancora per molti fran­ cesi, e per molti sportivi di tutto il mondo, lo sport non ha interesse che se esso è tutfaltra cosa che uno spettacolo, un me­ stiere, uno strumento di prestigio. Un colloquio col vostro presidente intema­ zionale. Mr. Avery Brundage. e col presidente del Comitato Olimpico france­ se. M. Armand Massard mi permette di affermare che in linea generale essi non sarebbero troppo alie­ ni dalle misure che vi pro­ pongo. Aggiungerò infine che, dimostrazione per dimo­ strazione, tutfaltro peso avrebbe quella che potreb­ be essere fornita dal Pae­ se più onusto di allori olimpici se i concorrenti si rivelassero tutti degli uomini completi, degni del loro secolo e della loro civilttà, capaci di prodez­ ze nello stadio, ma capaci di eguagliare gli altri uo­ mini anche fuori di esso. Un tale paese sarebbe veramente grande, il suo regime esemplare, i suoi campioni degni di ammi­ razione. Vogliate credere, signor Presidente, ai miei senti­ menti sinceramente sporti­ vi e disinteressati. JEAN-FRANÇOIS BRISSON

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STADIUM

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SUL PROSSIMO CONVEGNO DI ROMA

Una intervista con Fon. Andreucci

Celebrata la Pasqua dello Sportivo da atleti e dirigenti di Avellino AVELLINO, aprile Il Comitato di Avellino, rispet­ tando la tradizione, ha solenne­ mente celebrato la Pasqua dello Sportivo che ha lo scopo di richia­ mare l'attenzione dell'opinione pub­ blica e di avvicinare al precetto pasquale gli sportivi e in modo particolare i giovani. La cornice alla bella e riusci­ tissima manifestazione, la cui regia è stata curata impeccabilmente dai dirigenti provinciali diretti dal cane. Antonio Ctoffi e dal sig. Adamo Giuseppe, è stata costituita da un numeroso pubblico, composto da giovani atleti, atlete e sportivi. Numerose le autorità del mondo civile, cattolico e sportivo che han­ no presenziato alla cerimonia. Ab­ biamo notato: il sindaco .di Avel­ lino, aw. Nicoletti, il vescovo di Avellino, mons. Pedicini, l'abate di Montevergine, il dottor Quarto in rappresentanza del Questore, l'aw. Scalpati, presidente della Stampa Irpina, il prof. De Feo, preside del Liceo P. Colletta, l'aw. Giacomo

Bevilacqua, presidente dell'Orfanotrofio Maschile, il prof. Venga, de­ legato prov.le F1GC, il delegato del CONI cav. Celestino Genovese, il prof. Petrillo direttore tecnico della Scuola Media Dante, il prof. Pecora, direttore tecnico del G.S. Collctta. Dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata da S. E. Mons. Pedicini nella Cappella della Ma­ donna del Cannine, i convenuti hanno preso posto in un ampio salone, elegantemente addobbato, messo gentilmente a disposizione dei dirigenti dell'Orfanotrofio Ma­ schile. Un gruppo di orfanelli, alla guida del maestro Muto Gaetano Amodio, ha cantato inni di saluto. L'avvocato Giacomo Bevilacqua porgeva un caloroso saluto alle autorità presenti e ringraziava il CSI per avere scelto quale sede della bellissima cerimonia i locali dell'Orfanotrofio Maschile. Prende­ va poi la parola don Giovanni Pinto in rappresentanza della Presidenza Nazionale del CSI che teneva la

relazione: Il CSI al servizio del giovani. Il relatore tratteggiava il signicato della sigla CSI e la meta che sin dalla nascita si è prefissa. Tra l'altro diceva: « In Italia, Io sport è privilegio di pochi. Dopo l’esortazione di Papa Pio XII di dif­ fondere lo sport particolarmente nelle classi meno abbienti, il CSI si è lanciato, con fervore da neo­ fita, in questo magnifico campo di vero apostolato cristiano, Lo sport non può essere circoscritto ad una ” élite ” ma deve investire tutta la massa giovanile ». « Nessun ostacolo potrà fermare il lavoro di propaganda sportiva tra i giovani perchè il CSI crede nel valore educativo dello sport. Certamente non si può affermare che lo sport è l’esclusivo mezzo di educazione, ma si può dire, senza timore di sbagliare, che esso è sicuramente un utile coadiutore alla formazione della personalità del giovane. Il Centro Sportivo vuole per i giovani la pratica di uno sport completo per un uomo

Positivo bilancio a Cesena della prima parie della stagione revole ai colori del Lampo A che CESENA, aprile E’ già trascorso un semestre grazie alle sue individualità ed da 11’inizio dell’attività 59-60 del alla maggior prestanza fisica del CSI di Cesena e ci sembra op­ suol elementi è uscito vincitore, portuno sostare un po’ per vol­ seppure di stretta misura, sui gere lo sguardo indietro e fare il diretti rivali dell’Audax, balzan­ punto della situazione con le do così! in testa alla classifica opportune considerazioni ini­ con due lunghezze di vantaggio sui vicini antagonisti. Al con­ ziando dall'attività agonistica. Il Comitato Cesena te, com’è trario, il girone di ritorno è sta­ sempre accaduto in passato, ha to dominato dall’Audax che, dato l'avvio all'attività del nuo­ vinto il confronto diretto col vo anno sportivo con la Fase Zo­ Lampo A, recuperava il terreno nale del Campionato di calcio perduto nell'andata rendendo « Ragazzi » a cui hanno aderito cosi necessaria la "bella”. Per sette Gruppi Sportivi fra cui uno il titolo Zonale ed il lasciapas­ di nuova costituzione. Il campio­ sare alla fase regionale tutto da nato. che, causa il maltempo si rifare quindi. Lo spareggio ha è protratto sino a metà marzo, risolto tutto a favore della G. S. è stato disputato all’insegna del­ Audax. uscito vincitore su] Lam­ l’incertezza sino all’ultima gior­ po A dopo tre incertissimi sets. nata risultando perciò uno dei Delle altre compagini poco o più avvincenti tra quelli orga­ nulla da dire:, sono state netta­ nizzati sino ad ora a Cesena Co­ mente inferiori alle prime due ed si alla fine dopo una intermi­ hanno costituito Un gruppo a se. nabile sequenza di secondi posti La forza di ognuno di questi se­ protrattasi per parecchi anni — stetti è stata uguale e per tale sarebbe più esatto dire che ragione le partite sono state bel­ dura sin da quando fu costitui­ le ed il risultato indeciso sino to il Comitato a Cesena e di alla fine. In complesso è stato conseguenza organizzato il pri­ un bel campionato. mo Campionato di calcio — la vittoria è andata quale giusto premio alla compagine della Par­ rocchia di S. Bartolo vale a dire al G. S Vigor le cui sorti stan­ no tanto a cuore al cav. rag. Nul­ lo Malucelli. Mentre il Campionato volgeva al termine il Comitato dava ini­ zio all’attività campestre facen­ do disputare le prove regolamen­ tari sia per gli Allievi che per gli Juniores. Tra 1 giovani si è registrato il dominio incontra­ stato di Pera ino del G. S. Lam­ po vincitore di tutte e tre le pro­ ve. mentre tra gli Juniores BatBARE aprile. tistini ha messo in forse il suc­ n Comitato regionale pu­ cesso di Salvi del Rubicone sino gliese, da due mesi istituito, all’ultima prova. I Campioni Zo­ prosegue la sua attività at­ nali delle rispettive categorie. traverso la presidenza e la Pera ino e Salvi, hanno parteci­ direzione tecnica. Ormai so­ pato successivamente alla Fina­ no stati stabiliti contatti con le Nazionale di Loreto dove Pe­ tutti i Comitati provinciali e raino, alle prime armi, ha otte­ nuto la trentacinquesimo piazza zonali autonomi e con gran­ e Salvi 11 quarantaquattresimo de parte degli Zonali dipen­ posto. denti; il Vicepresidente Fio­ Dopo il calcio e la campestre ravanti ha visitato i Comi­ è venuto il turno della pallavo­ tati di Altamura e Gravina, lo con la Fase Zonale del Cam­ la direzione tecnica ha pre­ pionato «Juniores» Tutte le so contatto con tutti 1 co­ partite sono stete disputate in mitati provinciali ed auto­ palestra il cui impianto d'illu­ nomi e con lo zonale di minazione ha permesso lo svolgi­ Ugento dove urge risvegliare mento di alcuni incontri infra­ io spirito del CSI. settimanali in notturna, assai riu­ Il Consulente Regionale, sciti dal lato spettacolare II sac. Pinto, ha avuto un in­ campionato, che ha visto alla contro con la Presidenza Re­ partenza cinque squadre di quat­ gionale e vari colloqui con il tro gruppi Sportivi diversi — il presidente Boffoli. lonltre, Lampo ha partecipato con due nella sede sociale del CSI Ba­ squadre — e che ha avuto incon­ ri, egli ha effettuato la prima tri altamente spettacolari è sta­ ritmata dei Consulenti pro­ to seguito con molto interesse da vinciali o zonali, ascoltando 1 un discreto pubblico che non problemi locali e fissando 1 ha mancato di sottolineare con punti fondamentali di una scroscianti applausi le fasi più proficua attività futura. salienti II Campionato ha avuto PIETRO FLORIO due fasi nettamente contrastanti: il girone di andata è stato favo- I

Comitato Regionale

H CSI di Cesena ha passato un periodo veramente terribile di crisi in cui era maturata, causa la incomprensione ed alcuni ma­ lintesi con alcuni parroci, la de­ cisione di chiudere baracca e burattini. Per questo scopo c’è stato un incontro col Vescovo al­ la presenza della maggioranza del parroci della Diocesi. Questo incontro è servito a sgombrare il cielo dalle nubi apportatrici di burrasche e così nel cielo del CSI di Cesena è tornato a splen­ dere il sole. Il Vescovo, che vuol bene al CSI, ha pregato i diri­ genti zonali di rimanere al loro posto e nello stesso tempo ha esortato 1 parroci che hanno le possibilità, di costituire presso la loro associazione un Gruppo Sportivo affiliato al CSI. Incoraggiati da ciò 1 solerti di­ rigenti Zonali si sono dati un gran daffare per realizzare la vi­ sita — fortemente voluta dal Presidente Zonale on. aw. Sa­ muele Andreucci — a tutte le parrocchie in grado di praticare qualche disciplina sportiva. V. s.

dove si è svolta la manifestazione, ha avuto modo di gustare qualche buona esibizione ed applaudire a più riprese i contendente Ha prevalso infine la società del Putignano con due vittorie per ¿-l) sulle altre compagini. Tale successo è staio senza dubbio meritato, per­ ché gli atleti in maglia azzurra han­ no vantato una preparazione laltica cd atletica certamente superiore. Al secondo posto t bianchi dei Vigili del Fuoco, che hanno cercato di contendere validamente il passo alla capolista senza peraltro riu­ scirvi, nonostante la disperata vo­ lontà. Comunque i rappresentanti della squadra dei Vigili del Fuoco, che quest'anno stanno disputando il campionato nazionale di Serie B, si sono battuti con molto onore facendo ricorso alle armi dell'ar­ dore agonistico ed hanno ceduto solo di fronte alla migliore im­ postazione della S.S. Putignano. All'ultimo posto è giunta proprio la squadra organizzatrice del tor­ neo, cioè la U.S. CSI 4 Campa­ mi che non ha tenuto fede alle previsioni ed è stata sconfitta in ambedue le gare disputate. Si è trattato di una giornata poco fe­ lice per quest'ultima squadra, del resto non nuova a casi del genere, ma che ha comunque grandi pos­ sibilità di riprendersi nel prossimo trofeo CSI, che il locale comitato sta organizzando. Il giorno dopo la disputa delle gare, si è svolta nei locali della S.S. Putignano la cerimonia della premiazione. Il presidente dell'U.S. CSI 4 Campanili M. Moschini ha rivolto ai presenti brevi parole, con le quali si è complimentato per il successo della manifestazione e per l'impegno dimostrato dai con­ tendenti illustrando inoltre le fi­ nalità che ispirano l'attività del Centro Sportivo Italiano. A sua volta, il presidente della FIPAV pisana, nonchi membro del Comi­

Di tuffo un po’

A L'U. S. San Luigi A si è aggiudicata a Ragusa il titolo provinciale ■ ragazzi » di pallacanestro, precedendo Mons. Ia­ cono, S. Francesco e S. Luigi B. Verltas (ragazzi) e Ferrini ■mlores) hanno vinto il cam­ pionato provinciale di caldo disputato a Cagliari, al quale hanno partecipato dlciotto squadre. A II comasco Antonio Chiesa si è aggiudicato la gara di aper­ tura di combattimento per ae­ romodellisti che si è svolta sul campo di Masllanlco. A Oltre 150 giovani atleti han­ no partcdpato alla giornata di propaganda atletica svoltasi a Fiumicino. Ecco 1 vincitori: Alongi (m. 60), Zoll (m. 80), Cerulli (m. 100 giovanissimi). Del Vecchio (m. 100 ragazzi), Maggianl (alto cat. A), Forlive­ si (alto cat. B). A La Stella Azzurra ha vinto il Torneo Cittadino giovanissimi di caldo svoltosi a Reggio Emilia. A L’U. S. Jolly Sportlnfi si è laureata campione zonale di cal­ do a Pagani.

Un momento della Pasqua dello Sportivo di Avellino

Il CSI domina a Foligno l’attiva scena dello sport FOLIGNO, aprile Il CSI anche quest’anno si po­ ne alla avanguardia dello sport cittadino per la intensa attivi­ tà agonistica ed organizzativa che sta svolgendo. Dal caldo, al­ la pallacanestro, al tennis da ta­ volo, al ciclismo, in ogni campo si nota la presenza di atleti e di­ rigenti del locale CSI. Diamo 'pertanto un rapido sguardo alle attività in corso di svolgimento iniziando dal cal­ cio. Si è concluso il campio­ nato di Lega Giovanile al quale ha preso anche parte la compa­ gine del CSI. Anche quest’anno la squadra del prof. Proietti ha risposto in pieno alle aspettati­ ve comportandosi ottimamente ed ottenendo una discreta clas­ sifica. Lo scopo principale, che era quello di valorizzare alcu­ ni giovani, è stato pienamente raggiunto. Ortolani, GLalletti, Ferronl, Cesaretti, Lagrotta, Con­ cari Cagnoni, Vedovati sono 1 migliori elementi messinl in lu­ ce, tutti in possesso di ottime qualità tecnico-agonistiche. Non è da escludere che nella pressi-

I rapporti tra Sport e Comune motivo di studio a Molletta MOLFETTA, aprile. Si è svolta a Moffetta presso il Comitato Zonale del CSI la prima riunione della Commissione Culturale di Studio che ha trattato i problemi riguardanti il tema del prossimo Convegno Nazionale del Centro Spor­ tivo Italiano: « Sport e Comune ». Presidente di turno è stato l’Assessore e Vice Presidente del Comi­ tato Martino Boffoli e tra gli altri erano presenti Saverio Gaudio, Giu­ seppe Binetti, Mario Porta, Sergio Raguseo, tutti consiglieri e membri della Commissione di Studio. Rela­ tore è stato il Segretario di Com­ missione Zaccaria Gallo, il quale per sommi capi ha illustrato i principali aspetti di reciproca dipendenza che legano tra loro il Comune e gli enti preposti a fare un sano sport di­ retto alla educazione giovanile. Il relatore ha posto l’accento sulla ne­ cessità di dare all’Assessore allo Sport in ogni Comune una vera voce in sede di bilancio ed ha esortato i responsabili a non trascurare quel grande mezzo di educazione che per il giovane è lo sport. Si è poi passati all’esame della situazione dello sport giovanile a Moffetta e soprattutto della sua po­ sizione in seno al Comune.

All'opera il Comitato di Pisa per divulgare la pallavolo PISA, aprile Tra gli obiettivi che il Comitato Provinciale CSI pisano si propone di realizzare, è messo in notevole rilievo il desiderio di dare un va­ sto impulso ed incremento allo svi­ luppo ed alla diffusione dello sport pallavohstico, soprattutto nel setto­ re provinciale. A tal uopo si è svol­ to recentemente il torneo valevole per l'assegnazione della Coppa ¡'Us­ sero, che ha avuto un buon suc­ cesso sia per quantità che per qua­ lità di adesioni. L'organizzazione à stala curata in special modo dal presidente dell' US CSI 4 Campa­ nili maestro Moschini sotto l'egida e l'alto patronato del Comitato pro­ vinciale CSI. La FIPAV ha dato, dal canto suo, tin'ottuna collaborazione tecnica e arbitrale e di notevole importanza è stalo il costante interessamento e la fattiva opera del presidente provinciale della FIPAV signor Sal­ itati, nonché del fiduciario arbitri Cinugharo. Inoltre i direttori di gara hanno tenuto sempre fede al­ la fiducia loro richiesta dirigendo impeccabilmente gli incontri asse­ gnati. Si c detto del successo quan­ titativo della manifestazione, nono­ stante che solo tre squadre abbiano partecipalo al torneo e cioè Vigili dei Fuoco, Ò.S. Putignano e U.S. CSI 4 Campanili; ma bisogna te­ ner conto che in Toscana e parti­ colarmente qui a Pisa tale disci­ plina sportiva è ai primi passi né dispone di condizioni tecniche, fi­ nanziarie ed organizzative tali da permettere un rapido incremento ed un notevole afflusso di società. Purtuttavia nell'esiguo numero, le squadre hanno dato vita ad in­ contri appassionanti, ricchi di ar­ dore agonistico e talvolta si è po­ tuto scorgere una certa disposizio­ ne tecnica individuate e notevole prontezza di esecuzione, tanfi vero che il folto pubblico presente pres­ so la caserma dei Vigili del Fuoco

completo di modo che esso produca prontezza di riflessi ai richiami della volontà, con un rafforzamen­ to del potere volitivo ed una mag­ giore capacità intuitiva e riflessiva. 11 vero sport adatta il giovane a situazioni difficili ». Egli concludeva: « Ho accennato brevemente ai vantaggi che un sa­ no sport sostenuto da un sano agonismo produce nell’atleta. Met­ tete insieme questi vantaggi ed avrete un uomo completo, un uomo che sa portare un equilibrio tra la pratica dello sport e tutti gli altri suoi doveri: da quelli verso Dio a quelli verso la propria fa­ miglia, la propria professione, I propri fratelli. Ecco la funzione educativa del CSI. Ecco l'arduo fine per cui il CSI lavora già da diversi anni ». Dopo il consulente ecclesiastico era il cane. Antonio Cioffi, presi­ dente del CSI di Avellino che rivol­ geva vive parole di ringraziamento alla autorità che in questa sagra della gioventù avevano voluto es­ sere a fianco dei giovani. Egli con­ cludeva esortando i presenti a votersi interessare in modo particolare del Centro Sportivo Italiano. Non rimanevano sordi all'invito Ù sin­ daco di Avellino avvocato Nicoletti e l’aw. Scalpati che promettevano di alleviare, con qualche contri­ buto, le spese cui vanno incontro i dirigenti del CSI avellinese. Si procedeva — infine — alla pre­ miazione degli atleti e delle società che avevano preso parte all'attività agonistica invernale. Il coro degli orfanelli poneva ufficialmente fine alla belai manifestazione. CARMINE PERICOLO

tato Provinciale PS1, signor Sainati univa il proprio plauso, promet­ tendo una costante valida azione per i maggiori successi dello sport pallavohstico. Si procedeva quindi alla premiazione ed alla squadra vincente veniva assegnata la coppa ¡'Ussero, al G.S. Vigili del Fuoco la speciale targa offerta dal Comi­ tato regionale F1BAV ed alla U.S. CSI 4 Campanili la coppa offerta dal locale Comitato provinciale FIPAV. VALERIO DI BACCIO

In breve'

> L'U. S. Fulgor di Firenze si è laureato campione provin­ ciale « Juniores » di pallavolo. & Dopo la disputa del cam­ pionati provinciali di calcio, pallavolo, corsa campestre c tennis da tavolo, la classifica del G. P. Recoaro per le Unioni Sportive di Vicenza è la se­ guente: 1. Sommano di Pio vene Rocchette; 2. Fulgor Thiene; 3. Garcia Moreno di Arzignano c Don Bosco di Novale; 5. Pio X di Valdagno, Seguono numerose altre. Sono Inoltre previste va­ rie classifiche per clsacuna zona, db Madonnina del Frappa, Fol­ gore Fucecchio, Albor Grasslna, Aurora di Figline Valdamo so­ no le squadre finaliste del cam­ pionato di calcio « ragazzi » fio­ rentine. di A Palermo ('Olimpia ha concluso In testa alia classifica il girone di andata del campio­ nato di pallavolo « Juniores ». Il campionato di corsa campestre è stato vinto da Ferdinando Scianna. db Il Comitato Zinale di Piedimonte di Alife (Caserta) ha or­ ganizzato il campionato di cal­ cio, al quale partecipano sei squadre: Sepicclano, Raviscaul­ na, A. Juvé Ma tesina. Mas Ca­ stello, Folgore, Aurora.

Ha avuto inizio il 3. giro di pro­ paganda che i dirigenti del Comi­ tato Zonale hanno dedicato alla vi­ sita alle singole Società affiliate. Intanto in seno al Comitato inco­ minciano a fervere i lavori organiz­ zativi per tutta una serie di mani­ festazioni che avranno il loro centro nella 2. « Giornata del Dirigente ». In campo agonistico dobbiamo se­ gnalare numerose manifestazioni: CALCIO — Continuano con appas­ sionante interesse le ultime battute del Campionato, mentre a Moffetta ed a Bitonto hanno preso l’avvio i due Trofei della Stella. PALLAVOLO — Risulta vincitrice della fase locale del Campionato, sia nella categoria Juniores che in quel­ la Ragazzi, la Velox di Moffetta. Z. G.

BARI

mente Cecchl e Lambo) alle Fi­ nali Regionali. In queste Finali Mongelli e Lambo avevano modo di confermare ulteriormente la loro superiorità, affermandosi in modo incontrastato. Per Lambo, poi, sj trattava solo di un pre­ ludio alla magnifica prova delle Interregionali di Potenza, ove superando avversari assai quota­ ti doveva qualificarsi per le Fi­ nali Nazionali. MICHELE VALLE

LUTTI Il componente della Commis­ sione Tecnica Nazionale Gioco Calcio del CSI gen. Giacomo Ferrerò è stato colpito da un grave lutto con la scomparsa del fratello Luigi. Vivissime condoglianze. * * * Il componente della Commis­ sione Tecnica Nazionale Cicli­ smo del CSI dott. Giovanni Martinelli ha perduto l’adorato padre Fernando. Condoglianze vivissime.

BARI, aprile Nettamente positivo 11 bilancio In questo primo consuntivo della attività, che il Comitato Provin­ ciale di Bari ha realizzato nel corso della presente stagione agonistica:. Curato in modo particolare, secondo le direttive impartite dalla Presidenza, 1] settore della Propaganda, sono state effettua­ te frequenti visite al C. Z. di­ pendenti. I rapporti con 1 Grup­ pi Sportivi della città sono stati mantenuti dagli appesiti addet­ ti, con particolare riguardo verso quel Gruppi di nuova co­ stituzione. E proprio ai fine di sempre meglio sviluppare e coordinare l’attività in un settore così deli­ cato, come quello della Propa­ ganda, Li Consiglio Direttivo nel­ la sua ultima riunione ha deciso di costituire, In seno al Comita­ VICENZA, aprile to, una Vicepresldenza Tecnica. Dopo sette giornate quanto mai Preparare le rappresentative provinciali; organizzare corsi per awincente si è concluso il torneo arbitri, giudici di gare, nonché giovanile di calcio, organizzato dalper dirigenti tecnici di Società; l'Oratorio dei Carmini in collabora­ incrementare l’attività federale zione con il Comitato provinciale e la collaborazione CSI - CONI, CSI. Nell'ultima giornata è stata sono 1 principali compiti deman­ disputata una sola partita, che ve­ dati al nuovo organo, alla dire­ deva opposte due squadre per con­ zione del quale il Consiglio, con tendersi le piazze d'onore; San Fe­ voto unanime, ha chiamato il lice ed Azzurra. L'incontro, tiratis­ dott. Pietro F. Florio. simo dall'inizio alla fine, doveva Imponente, nello stesso tempo, essere appannaggio dei primi per la mole di lavoro svolto nel set­ 1-0. 1 vincitori inoltre hanno gio­ tore agonistico. Sono state dispu­ cato con un uomo in meno e con tate cinque prove del Campiona­ una squadra di età media molto to di corsa campestre, valevoli inferiore a quella della formazione per la qualificazione alle Finali awersaria. Provinciali svolte ad Altamura. La Microvitt e l’Ariston hanno vin­ Anche il calcio ha chiuso il to a tavolino le loro partite rispet­ capitolo eliminatorio Zonale. In­ tivamente contro ¡'Olimpia e la Tra­ franto finalmente il mito della steverina, non presentatesi in cam­ Imbattibilità delle squadre di po a causa della pioggia. Vincitri­ Provincia, quest’anno si sono ce incontrastata del torneo è risul­ messe in luce il Redentore (ca­ tata la squadra dei Carmini, se­ tegoria Ragabbi) e la Charitas e guita a cinque punti dalle squadre lo stesso Redentore (categoria Azzurra e S. Felice, ed a sei da Juniores), che hanno letteral­ Anston e Microvitt. » • • mente sbaragliato il campo, di­ stanziando di un buon margi­ Con un lusinghiero successo si è ne di punti il numeroso lotto conclusa la terza edizione del Tro­ delle concorrenti. feo « Tavolo Verde », interregionale A ritmo sempre più serrato di tennis da tavolo. L'interessante procede l’attività anche ned set­ manifestazione, organizzata dai di­ tori della pallavolo e della palla- rigenti del Comitato Provinciale del canestro e già si avviano alla GITET, con il patrocinio del Comi­ conclusione i rispettivi Campio­ tato Provinciale del CSI, ha richia­ nati Provinciali. mato nella nostra città i migliori Nel tennis da tavolo sono con­ pongisti delle tre Venezie. Alle va­ venuti a Bari 1 rappresentanti rie gare in programma ha assistito di tutti 1 Comitati Zonali dipen­ un discreto numero di appassionati denti. Ai termine di una serie di che hanno sottolineato con nutriti accesi e cavallereschi incontri applausi le fasi più spettacolari de­ questi 1 nomi del vincitori nel­ gli incontri. Nel singolo è prevalso le singole categorie* Mongelll il veneziano Paolo Sambo, che, dopo (Traili) per 1 Ragazzi, Bottalico aver superato il triestino Conti ed (Bari) per gli Juniores e Losur­ i pur bravi vicentini Sergio Ceroni do (Altamura) fra i Seniores. Ad ed Antonio Biancardi, si è aggiu­ essi il titolo di Campioni Provin­ dicato il primo posto infliggendo ciali ed il diritto a partecipare una dura sconfitta all'altro prima con 1 secondi classificati delle categoria Giancarlo Furlanetto. Co­ prime due categorie (rispettiva-me è noto, Paolo Samba ha fatto

ma stagione qualcuno dj questi giovani elementi possa emigrare verso altri lidi calcistici in quan­ to già alcuni sono stati oggetto di attenzioni da parte di tecnici di varie società della regione. Nel campionato zonale indetto per la categoria, « Ragazzi » lotta ancora apertissima invece per quello che riguarda la conquista della prima posizione. L’undici dei Collegio Sgariglia appare il più quotato per la conquista della vittoria finale ma dovrà lottare fino alle fine con avver­ sari forti e decisi a tutto. Otti­ mo il comportamento della ma­ tricola Bortoni, mentre gli un­ dici della Casa del Ragazzo, Sas­ sonia e Spartacus Corvla hanno alternato buone prestazioni ad altre più incerte. Nella pallacanestro dobbiamo registrare con vero piacere le belle e continue affermazioni del quintetto della Mariana - Juve che prende parte alle finali pro­ vinciali juniores. Il quintetto folignate guidato dall’allenatore Martini ha fino ad oggi otte­ nuto delle belle vittorie sia sui campi avversari che su quello di casa ed ora guida con sicu­ rezza la, classifica. Salvo impre­ visti dovrebbero essere gli az­ zurri della Mariana-Juve i vin­ citori della fase provinciale del campionato. Passiamo ora al ciclismo dove 1® presenza del CSI si fa so­ prattutto sentire in campo orgainizzativo. Quest’anno Foligno sa­ rà la1 sede di partenza di una delle fasi più avvincenti e spet­ tacolari dell’undicesima edizione del Gran Premio Ciclomotoristi­ co delle Nazioni. La tampa a cro­ nometro Foligno - Spoleto infatti costituirà una novità assoluta e certamente rivestirà una imoortanza notevole al fini della classifica finale. Nei giorni scorsi è giunto nella nostra città il comm. Natale Bertocco, capo dell’ufficio organizzazione del quotidiano sportivo che organiz­ za la manifestazione, per pren­ dere i primi contatti con gli sportivi ed 1 dirigenti locali on­ de organizzare fin nei minimi particolari la partenza da Fo­ ligno dello importante settore della manifestazione. Collaboreranno naturalmente anche 1 dirigenti locali del Cen­ tro Sportivo e siamo certi che Foligno sarà anche in questa oc­ casione degna delle sue migliori tradizioni sportive. ERMANNO BENEDETTI

Nembro. Patronato, Sarpi e No­ sari); a quello « ragazzi > solo le squadre di Boltiere, Nosari e Sarpi. Naturalmente intensa l’attivi­ tà della sezione sci ]e cuj ma­ nifestazioni pi ùimportanti sono state le gare di elusone, Foppol© e Vaibondione dove si so­ no assegnati f titoli provinciali per il 1960. Si sono laureati Campioni provinciali per la ca­ tegoria juniores Albricci Angelo (S. C. Barbellino) che ha prece­ duto Scandella, Bonetti e Piffari; per i Campanili Alpini Poletti Antonio della Stella Alpina che ha preceduto Peroni, Chio­ da, Nonadei, Bonetti ecc. e per la categoria Ragazzi Rodigari Gianni dello S. C. Berbellino di­ nanzi a Rodigari Vitale e M°randl, PifTari e Moraschini. La classifica a squadre vede vincitrici rispettivamente lo Sci Club Barbellino per le categorie Juniores e Ragazzi e lo Sci Club Gromo per i Campanili Alpini. PIERO VITALI

Dopo aver ascoltato pii autorevoli esponenti delle maggiori amministrazioni ci­ viche italiane, crediamo op­ portuno inserire, nel dibat­ tito che precede il Convegno «Sport e Comune», il pre­ zioso parere del rappresen­ tante del Comune di Cesena (80.000 abitanti), terzo comu­ ne d’Italia fra quelli non capoluogo di provincia. La personalità a cui ci sia­ mo rivolti è l’attuale consi­ gliere comunale on. avv. Sa­ muele Andreucci, ex sindaco di Cesena e persona assai nota nell’ ambito sportivo della regione. L'on. Andreucci, a cui, per essere egli padre di nove fi­ gli, interessano da vicino i problemi della gioventù ha così risposto alle nostre do­ mande: — Qual’è il suo parere in merito al Convegno « Sport e Comune» indetto dal C.S.I.? — Penso che come ogni Convegno possa dare pro­ spettive di lavoro e di col­ laborazione ottime. Tuttavia sarà possibile, nel non pre­ tendere troppo dal Convegno, ottenere dallo stesso risulta­ ti concreti e attuabili. Le Amministrazioni Comu­ nali hanno concrete difficoltà per una iniziativa efficace nel campo dello sport. Il loro carattere politico è nella no­ stra zona particolarmente ri­ levante. I loro bilanci sono impos­ sibili ed esistono notevoli difficoltà di sviluppo economico-sociale, come pure esi­ ste l’assillo per i problemi che l'urbanistica pone sul settore edilizio e dei servizi in .generale. — Quali pensa siano i do­ veri delle Amministrazioni Comunali per la pratica sportiva e fisico - educativa delle popolazioni in genere e della gioventù in parti­ colare? — Le Amministrazioni Co­ munali hanno il dovere di favorire le iniziative che sor­ gono nel territorio di loro giurisdizione per la pratica sportiva e fisico - educativa delle popolazioni in genere e della gioventù in parti­ colare. Non ritengo che sia pos­ sibile invece, almeno per ora, e per la fisionomia squisita­ mente politica che le Ammi­ nistrazioni Comunali hanno,

sollecitare dalle stesse ini­ ziative. Le attività sportive e fisi­ co - educative si inseriscono nel fatto educativo, soprat­ tutto per la gioventù, ed è opportuno che l'impegno in questo senso sia assunto e mantenuto da quegli orga­ nismi, scuola, famiglia, par­ rocchia, libere associazioni che hanno l’educazione della gioventù come compito isti­ tuzionale. — Quale opera le Ammi­ nistrazioni Comunali dovreb­ bero sviluppare e facilitare per la formazione e penetrazione di una coscienza sportiva nelle famiglie — Evidentemente la rispo­ sta a questo quesito è nella risposta al quesito prece­ dente. Lo sport è scuola di liber­ tà, nella sua funzione di edu­ cazione fisica, nelle sue leggi di cavalleresca competizione, nei suoi risultati sportivi e spirituali. Il valore spiritua­ le dell’attività sportiva è potenziato e autenticato dal­ la mancanza di interessi di parte e di tendenze. — Quando lo sport cesserà di essere il parente povero nei bilanci delle civiche am­ ministrazioni — Quando gli uomini sen­ tiranno lo sport in termini di sviluppo fisico e spiritua­ le, e non in termini elet­ torali. > Come la scuola, così lo sport deve essere aiutato e favorito dall'Amministrazione civica, ma ciò non per un obbligo legislativo, ma per coscienza dei cittadini. Fino a che i mezzi a di­ sposizione dello Sport sono distratti in vari e inefficaci rivolti, che tròppe volte non superano la cinta ben deli­ mitata di Roma o dei centri più grandi, e di maggiore richiamo, e i centri più pic­ coli languiranno in vane at­ tese di mezzi e di attrezza­ ture, gravemente ingiusta è la pretesa di gravare i bi­ lanci comunali di spese per lo sport. — Quali iniziative ha pre­ so VAmministrazione di Ce­ sena per lo sviluppo del settore sportivo? — Ha costruito un campo sportivo ed ha stabilito aree per campi e palestre, fissan­ done la destinazione nel pia­ no regolatore. VITTORIO SAVOIA

LOMBARDIA

Bergamo BERGAMO, aprile Hanno avuto inizio 1 Campio­ nati Provinciali di Pallavolo. A quello della categoria « juniores » risultano iscritte 12 squadre (4 del Collegio Celana e Robur, Tre viglio, Boltiere, Olimpia^

S. E. Mons. Giuseppe Piazzi, della premiazione. Al tavolo Regionale del CSI Guglielmo Senatore Turani, il Consulente

Vescovo di Bergamo, parla agli intervenuti alla Festa della presidenza siedono il Presidente del Comitato Sineri, il Presidente del Comitato Provinciale del CSI Regionale Don Arizzi ed il Consigliere Nazionale Nosari

Al veneziano Paolo Sambo In pieno sviluppo il Trofeo "Tavolo Verde,, l’attività veronese parte della rappresentativa italiana che ha partecipato, in Germania, ai recenti campionati mondiali. Nel singolo di terza categoria il nostro concittadino Ottorino Rigon è giunto secondo, essendo stato superato in finale dal triestino Floramo. In que­ sta gara è da notare l'ottimo com­ portamento di Biancardi che si è classificato terzo. Nella prova dt doppio si è avuto il successo della coppia vicentina Biancardi-Ortolani, che hanno battuto in finale Furlanetto-Trifoglio. Terzi si sono piaz­ zati Cussigh-Caldognetto ; da elogia­ re anche per l'aver eliminato in tre belle partite i favoriti SamboZecchm. Convincenti prove hanno pur offerto, gli altri vicentini Cor­ rà, De Marzi, Mognon, Pilastro e Tessaro, i quali hanno superato tut­ ti il turno eliminatorio. La classifica per società ha visto al comando la Polispotriva CSI di Vicenza, con netto vantaggio su Tre­ viso, Venezia, Trieste, Gorizia. Al termine della manifestazione ¡'Assistente Don Valentino Grolla e il Presidente dottor Giuseppe Mar­ telletto hanno avuto parole di elo­ gio per tutti i concorrenti ed hanno proceduto alla premiazione dei vin­ citori.

Venezia

VENEZIA, aprile La fase provinciale di pallacane­ stro si awia alla chiusura; il Marghera ha riconfermato le dott di squadra brillante che ormai domi­ na la scena del basket CSI vene­ ziano. Anche i nuovi elementi del « clan terrafermiero » si sono suf­ ficientemente amalgamati con i « ve­ ci »; e Mario Covich punta ormai alla affermazione regionale ea ai bis del titolo nazionale. Ottimo anche il comportamento della • Star • di Cesare Piazzetta che per quasi tutto il campionato ha tallonato i campioni d'Italia. Bravi anche l ragazzi M Tequila

che hanno saputo tener duro fino alla fine, pur con i continui maIanni. Si sono messe in luce per brio e freschezza le « reclute quindicenni » della Virtus-Murano e della Julia, artefici di clamore vittorie sui più quotali avversari. Mestrina-Basket ha svolto un cam­ pionato di rodaggio in vista di pros­ sime e più impegnative manifesta­ zioni; mentre il Marghera B ha gio­ cato, senza tener conto della clas­ sifica, per abituare i rincalzi della prima squadra al « clima » del cam­ pionato. W W w

Tre sono state le gare ptù im­ portanti per il tennis da tavolo ve­ neziano: la coppa « La Staffetta », che ha aperto la stagione pongisttca, il campionato provinciale, il trofeo « Primavera ». La prima è stata vinta da Santin Ugo (Antoniana) che ha battuto il « solito » awersario, nella finalissi­ ma, Penzo Bruno (Antoniana). Dei partecipanti suddivisi net se­ guenti gruppi sportivi: Crociati di T.S., Antoniana, Phanter, Leo­ ne Xlll, Istituto Manin, si sono di­ stinti De Bortoli e Rizzo della Phan­ ter, Moltn e Ghezzo dell'istituto Manin. Bruno Penzo dell'Antoniana st è aggiudicato il titolo di campione provinciale 1960 CSI per il tennis da tavolo categoria juniores, men­ tre De Bortoli (Phanter) ha con­ quistato quello dei ragazzi e si è poi classificato 4. ai campionati re­ gionali di Treviso. E' stato ancora De Bortoli che ha vinto il Trofeo Primavera in una gara caratterizzata dall affermazione di nomi nuovi quali Giandomenicl (S. Polo), Boni (S. Simeone), Ron­ zoni e Falcon (Phanter), Marino e Ghezzo (Istituto ManinI, questi ul­ timi, anzi, si sono dimostrati i più aitivi a preparati della stagione. ALBERTO DI GRAC1

VERONA, aprile Attualmente sono in corso di svolgimento le finali dei Campio­ nati Provinciali di calcio Ragaz­ zi e Juniores. Dopo le semifinali, sono risultate finaliste le U. S. Tebaldl, Salus Degnano, Virtus D. Mazza, S. Lorenzo Minerbe per la categoria Ragazzi. Per quanto riguarda lai cate­ goria Juniores, le finaliste sono le seguenti U. S.: Tebaldi, Quin­ to, Spes Vlllafranca, Sustinenza. Si è concluso il campionato provinciale per la categoria Gio­ vanissimi. L’incontro di finale si è svolto sul campo neutro di Bos­ sobuono; le squadre finaliste era­ no: FU. S. Folgore di Verona e l’U. S. Tre Corone di Villa­ franca. L'incontro dal punto di vista agonistico è risultato molto inte­ ressante. Tutti gli atleti in campo si sono impegnati a fondo, met­ tendo in evidenza le proprie di­ fese e terminando rincontro a reti inviolate. Dopo i tempi sup­ plementari .terminati ancora a reti inviolate, si è proceduto al sorteggio. La monetina a favo­ rito l'U. S. Folgore. Nel mese di marzo si sono con­ clusi i Campionati di pallavolo per la categoria Juniores. La vit­ toria è andata alla giovane com­ pagine della Galga Golosine, al suo esordio In campo pallavollstico. La Gaiga Golosine rappre­ senterà Verona ai prossimi Cam­ pionati Regionali, che si svolge­ ranno a Treviso il 1. Maggio. La C. T. Provinciale di atle­ tica, nella riunione con i diri­ genti di Unioni Sportive ha concordato il programma per la prossima attività su pista. Nel programma figurano; gare di propaganda, leve atletiche, pro­ ve di acmpionato provinciale. Con prossimo comunicato della

C.T.P., sarà reso noto a tutte le Società interessate, il program­ ma definitivo, con date e luogo di svolgimento. • • ♦

Al Campionati Nazionali di sci e di corsa campestre si sperava in qualche cosa, invece, questi primi campionati sono stati ve­ ramente deludenti. Si credeva in Coatto e Sauro nella campestre, invece si sono dovuti acconten­ tare di posizioni verso il fondo della classifica. Sauro 32.m© nel­ la classifica per gli Allievi, Coat­ to 36.mo per gli Juniores. Nello sci, si è ripetuto quanto è successo per i partecipanti al­ la Campeste. Il primo classifica­ to, Berceli! L., figura al 18 mo posto nello slalom gigante, sem­ pre in questa specialità, si è classificato 30mo Fossi P. Per quanto riguarda lo slalom spe­ ciale, troviamo il primo del no­ stri partecipanti al 27mo posto. Ci consola pensare alla futura attività nazionale, in quanto con­ fidiamo in più consoni risultati per il nostro comitato. LUIGI GRAVA

Direttore responsabile

Pubblicazione iscritta al nu­ mero 4987- del registro della stampa del Tribunale di Roma In data 14 gennaio 1956

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