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Anno XV - III. R
Direzione Redazione Amminirtrazione • Roma Vìa della Conciliazione 1 -1. 6S5561 650113
QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Spedizione in abbonamento portale - Gr. 2 Pubblicazione in omaggio a torti «li wcritti
Roma 14 aprile 19C0
L'ATTESO CONVEGNO SU "SPORT E COMUNE 25 APRILE
ORGANIZZAZIONE CENTRO SPORTIVO ITALIANO)
Gli obbiettivi dell’atteso incontro nella conferenza stampa di Gedda
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L’AMORE DEI PONTEFICI PER IL SANO AGONISMO E’ SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ’
La missione del giornalista sportivo Sabato 9 il Santo Padre ha ricevuto in speciale Udienza i partecipanti al Congresso della « Associazione Inter nazionale della stampa Sportiva ». Il Consulente Ecclesiastico del CSI Don Nicola Pavoni ha presentato a Sua Santità Giovanni XXIII il presidente del CONI aw. Giulio Onesti, il quale a sua volta ha presentato i dirigenti dell’Associ azione Intemazionale della Stampa Sportiva: il sig. Enrico Schihin, Presidente; i signori Felice Levitan, Bruno Roghi e Giovanni Cottaar, Vice Presidente; il signori Paolo Weber, Se gretario; il signor Licinio Valsangiacomo. Tesoriere. L’Augusto Pontefice e stato accolto dal devoto e deferente omaggio dell’assemblea, composta dai delegati di venti nazioni. Il signor Enrico Shihin. presidente Dui dell’Associazione, ha rivolto a Sua San tità brevi parole di riconoscente os sequio. Il Santo Padre ha risposto con il se guente agabile Discorso pronunciato m lingua francese. In esso sono preziosi riferimenti all’ufficio del giornalista e agli alti principi di verità e di carità che devono informarlo. Ci è gradito, cari Signori dell’Associazione Internazionale della Stampa tiva, di accogliere il vostro desiderio di essere ricevuti da Noi per qualche istante durante il vostro VII Congresso. La stampa sportiva! Essa esplica una ben grande funzione nel mondo moderno ed attira l’attenzione di un immenso pub blico. Noi vi diremo, in confidenza, che talora Ci avviene di darvi Noi stessi uno sguardo e di rilevarvi, alle volte con me raviglia ed alle volte con piena soddisfa-
zione, gli sviluppi che ha raggiunto questo ramo dell’informazione. Tale sviluppo corrisponde alla accresciu ta importanza che ha assunto lo sport stesso nel mondo odierno. Folle innumerevoli vi trovano ogni domenica una sana distrazio ne. Noi lo rileviamo con piacere, riescono ad inserire questo divertimento nella gior nata consacrata al Signore, senza mancare perciò ai loro doveri religiosi. Ed è ben conforme alla legge divina che dopo aver dato a Dio quel che è di Dio, l’uomo conceda in quel giorno una legittima disten sione anche al suo corpo e al su0 spirito. La diffusione raggiunta dallo sport è dalla stampa ad esso consacrata, comporta per voi, Signori, non soltanto un lavoro sempre crescente, ma anche soprattutto una grave responsabilità, derivante dalle immense possibilità che a voi sono date di orientare l’opinione delle masse in questo particolare campo. Il Nostro Predecessore Pio XII di v. m., lo sottolineava nell’udienza che accordò VII novembre 1951, ai membri della vostra Assemblea generale: « Come giornalisti, avete il compito di informare e, quel che è incomparabilmente più importante, di formare l’opinione pubblica... in tutto ciò che concerne lo sport». E formare l’opinione a questo proposito, significa soprattutto abituarla a dare allo sport il posto esatto che ad esso compete nell’attività umana; né troppo esiguo na turalmente, né troppo grande. Noi stessi lo dicevamo recentemente ai Congressisti del Centro Sportivo Italiano:
lo sport ha il suo valore, che è grande, ma nei giusti limiti, come < utile strumen to dello sviluppo completo ed armonioso della personalità. Sappiate, dunque, man tenere nei vostri scritti l’equilibrio che con viene a questo settore. Evitate di creare dei miti pericolosi, di sollevare entusiasmi sproporzionati, di fissare l’attenzione uni camente sui valori fisici. Così sarete fedeli, dal canto vostro, alla consegna dell’Apostolo Paolo, — d’altronde così versato nelle cose dello sport — che Noi abbiamo avuto occasione di ricordare ai vostri colleghi della stampa italiana, ma che è ben degno anche di essere tenuto presente da voi, cari Signori, quali che siano i Paesi molto diversi dai quali provenite, quale che sia, altresì, la diversità delle opinioni che voi professate: < facientes veritatem in caritate > (Eph. 4, 15) (Discorso del 4 maggio 1959). < Seguendo il vero con amore »: ecco un programma ben atto a meritare la atten zione dei giornalisti della stampa spor tiva. Nei vostri articoli e nelle vostre cro nache, quelle soprattutto che saranno dif fuse da Roma in tutto il mondo, durante i prossimi Giochi Olimpici, abbiate a cuore di essere veritieri e di non offendere al cuno: < il vero con amore». E con questo pensiero Ci congediamo da voi oggi, for mulando il voto che le Olimpiadi Romane ormai tanto prossime rinnovellino per Noi il piacere del gradevole incontro di questa mattina. Di gran cuore invochiamo su voi tutti, sulla vostra attività, sulle vostre fa miglie e sulle vostre Nazioni, le più ab bondanti Benedizioni.
principalmente della famiglia t ani , quelli più difficili da luppo tecnico della Istitu L PRESIDENTE del Cen-1 raggiungere e da educare at sportiva, dei giovanissimi, co zione che ha raggiunto cifre tro Sportivo Italiano pro traverso lo sport; 2) coltivare me degli anziani, dei post notevoli di tesserati e di ade fessor Luigi Gedda, ha il tra i giovani il volontarismo atleti, per ottenere nelle se renti, allargando sempre più lustrato martedì scorso al di ( che purtroppo mancano sportivo, così diverso dal pro la propria base, condizione la stampa italiana, presente fessionismo, utile in taluni in troppe parti) l'atmosfera indispensabile per promuove in gran numero, nella sala casi, ma certamente non olim sportiva ed educativa che de re iniziative e raggiungere la dell’Arco in via del Corso a pico e non redditizio ai fini ve accotnpagnare l’opera dei vastissima e purtroppo tra Roma, nel corso di una at- ' della propaganda, della edu dirigenti, tecnici e non tec scurata popolazione giovanile. tesa e seguitissima breve con cazione quanto quello volon nici. Per cui l’affermazione Ha colpito l ’ attenzione dei ferenza gli aspetti ed i motivi che lo sport è in crisi è una taristico; 3) creare nel cuore presenti in particolare la va del Convegno Sport e Comu; e nella mente dei giovani e affermazione equivoca che do ne, che, realizzato dal CSI si stità dei quadri dirigenti del degli sportivi in genere la vrebbe essere evitata. Essa svolgerà a Roma dal 23 al 25 CSI, in continua evoluzione, sportività, la lealtà, l’amore e può intendersi come crisi che hanno raggiunto le 19 mi aprile prossimi. deH'interesse per lo sport da la frequenza allo sport. la unità frutto di un mi Ringraziando la stampa Il Centro Sportivo Italiano parte dei giovani e del pubsportiva il Presidente del no nuzioso certosino lavoro di NABER stro Ente ha voluto sottoli penetrazione e di formazione non si occupa, infatti, solo neare gli aspetti umani e la attraverso la periferia ed i I dell'atleta — ha detto il pro (Continua in 2. pagina) fessor Gedda — ma anche e campi-scuola. A proposito dii piena rispondenza di questa alle esigenze dei problemi questi il prof. Gedda ha ri giovanili, comunque la più volto pubblicamente e ben meritatamente un ampio elo attenta e leale. Il Convegno « Sport e Co gio per questa particolare at mune » si svolge nella im tività al nostro Consulente mediata vigilia dei Giochi Nazionale Nicola Pavoni I settori organizzativi tec della XVII Olimpiade ed è facile quindi comprenderne il nici propagandistici e vari valore ed il significato. Ma della nostra organizzazione il Convegno si svolge anche sono stati brevemente illu giusto al terzo lustro di vita strati dall’oratore che giunge del CSI che ormai può e de va così alla esposizione del ve considerarsi maturo per tema del Convegno prossimo y^UESTA settimana di passione per noi che abbiamo affrontare una iniziativa del dimostrando il diritto del f / avuto fi grande dono della Fede è tempo utile per CSI di lanciare l’iniziativa genere. V rivedere idee, posizioni, relazioni. Il Cristo che se L’ecletticità dei presenti prontamente raccolta in ogni guita a morire e risorgere nella opaca stona della povera ma anche la loro attinenza dove d’Italia. carne umana resta un punto fermo per aiutarci a scom Le direttive che hanno sor diretta con le organizzazioni porre questa nostra umanità intossicata e sportive e giovanili in gene retto e guidato il lavoro del Io guardo l’ombra dei miei passi sulla strada bianca re ha consigliato l’oratore a Centro Sportivo Italiano dal di tiepido sole primaverile e conto, conto questi nostn soffermarsi sui dati della no 1945 ad oggi possono essere attimi con smarrimento e con una grande speranta.^Sere stra organizzazione, illustran riassunte in tre punti base: fa in una grande chiesa di Roma parlavo a 500 studenti. do cifre alla mano il pro 1) pensare ai giovani, occuErano laggiù, sotto fi pulpito, vaghe e strane ombre bian gresso organizzativo e lo SV1- I parsi dei giovani, i più lonche e tra me e loro una voce, la mia, come un tentamo per aprire delicatamente un varco nel vuoto gngiore quegli occhi stanchi. Noi abbiamo nel cuore e nella mente una strada chiara. Loro no. Tra noi e loro c è troppa dlSN^ajobbiamo portare idee vive perchè il cristiane; simo non può essere un fatto emotivo. Loro sono smarriti nella giungla delle sensazioni e delle emotività. Dobbiamo trovare un mezzo che tocchi la loro emotività e riesca a trasmettere serenamente qualche idea. . Un mezzo che non crei polemiche e divisioni, che non imponga direttive o interminabili precetti, un mrao che piaccia, che diverta e che nello stesso tempo abbia un contenuto sano, educativo. Per questo e solo m questo senso crediamo nello sport. Non possiamo parlare ai giovani italiani d oggi con un testo di pedagogia in mano. Non possiamo confezionare un vestito e poi imporlo alla statura biopsichica e spiri tuale del giovane di oggi. Ogni giovane ha diritto di por tare fi suo vestito. E bisogna farlo su misura se non vogliamo creare dei fantocci e perdere il contatto con la massa giovanile. . . .. Dobbiamo anzitutto rispettarli i giovani se vogliamo poi che ci rispettino e accettino le nostre idee di salvezza. Poi è necessario rispettare lo sport.
Sport e demagogia
si
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Sì
Il Presidente Nazionale del C.S.I. prof. Luigi Gedda, che ha tenuto la conferenza stampa a presentazione del Convegno
E’ TEMPO CHE 1 GIOVANI DALLA PASSIVITÀ’ DELLO SPETTACOLO PASSINO ALL’AZIONE AGONISTICA
L’entusiasmo e le esperienze dei ” Giochi,, per completare il volto sportivo d'Italia la _ . u i । a immediata vigilia vigilia II luzioni luzioni durevoli durevou capaci capaci di ai salsai- । doto aoio contro cunuu la w mollezza -e — . t o ------------J—c ini olimnica il Centro vigiiid|iux Spor- vaguardarla. Senza scendere in vita vita comoda, comoda, sveglia sveglia ilil senso senso IN Hvo Siano invka qua- deuagli impressionanti, è suisuf-1 dell'ordine ed educa airesame, aH’esame, . tnO delle Am- fidente tener presente il feno- alla padronanza di sé, al diliiicati responsabili delle lificati na i; _Amgli meno dei cosiddetti « teddy | sprezzo del pericolo senza mil» Asswson àìio Sport -, unita- boys . per comprendere in par-| lantena^ nf.p^Uhninntà, Assessori allo Sport scuola di sopportazione, di ri mente ai propri dirigenti peri- ticolare di cosa si tratti. fratellanza uni ferici ad un esame sereno, detEbbene è opportuno osseina- . soluzione, pdi . fericL 1tagliato ed approfondito dei re - sia pure a titolo m^- velale» (Pio XII). B *’~dtivo - che tra essi è generaiFtola quanti giovani, in Italia, problèmi relativi alla — pratica fisico-educativa, fisico;ricreati mente bandita la pratica attiva praticano lo sport? E quanti va e fisico-agonistica in Italia. delio sport: per i « teddy | di essi lo praticano in modo orsenza eccessi dannosi, Scopo del Convegno denomi boys» esistono prevalentemcn- dinato, cioè secondo J~ ragione e salva nato « Sport e Comune » e te i «juke-box» o, quando è ............ guardando la loro integrità fi quello di indicare la strada che possibile, i « flippers ». Mai —e sica e la loro onestà nei co devono seguire i responsabili bene ripeterlo — una sana pra stumi? dei vari settori interessati per tica sportiva. tolentre è possibile risponde Eppure è ormai universal ottenere una maggiore diffusio ne dello sport tra le schiere mente noto, oltre che autore re alla prima domanda, non è volmente confermato da socio possibile rispondere alla secon giovanili. da che rimane interrogativo Taluni episodi di cronaca, an logi e psicologi, da educatori e capace di suggerire altri prom uiu ।1 Ol che recenti, hanno attirato at--1 studiosi, che un sano sport è bleir’ da affrontare e risolvere. : si tratta apportatore di benefici incaldi’episidrche’hanno posto gli Icolabili nella vita del giovane, Secondo « Documenti di vita uomini responsabili di fronte è strumento di elevazione del- italiana» (fascicolo 98 del gen a tatti contro i quali la società I la persona umana, e palestra naio 1960), in Italia esistono 30 ____ ___ o, meglio, che ___Federazioni sportive nazionali ha il dovere di difendersi tro- di formazione anti-'che inquadrano 1.715.019 tessevando rimedi preventivi e so-'«io ’“ sport -7—» è un efficace a
rati. Ma quanti di questi sono giovani dai 14 ai 19 anni? Se si escludono, per ovvi motivi, i tesserati di alcune federazioni quali la caccia (753.608), la pe sca (110.000), il tiro a segno (174589), l’Unione Società Ve liche Italiane (34.000), l’Automobile Club (299.000), l'Aero Club d’Italia (9500), l’Associazione Golfistica Italiana (3500), la Federazione Motociclistica Italiana (60339) e la Federa zione Italiana Motonautica (253), come pure i tesserati del la Federazione Cronometristi e della Federazione Medici Spor tivi (3.921 tra i due Enti), per ché si tratta di personale tec nico e specializzato, di adulti, restano soltanto 266309 tesse rati. I giovani dai 15 ai 19 anni, secondo i dati dell'istituto Cen trale di 1 Statistica (pubblicati sul numero scorso di « Stadium », n.d.R.) sono 4.125.259 di cui 2.094.439 maschi e
• lili 2.030.820 femmine. Ciò vuol di re che neppure un giovane su dieci in Italia pratica sport. (Per un quadro completo oc corre però prendere in consi derazione anche i 100.000 tes serati del Centro Sportivo Ita liano e per lo meno altrettanti tesserati ad altri Enti, oltre a coloro che praticano attività sportiva nella scuola. Ma la percentuale — purtroppo — re-
sta ugualmente molto bassa). Sempre per restare in tema di cifre ufficiali c’è inoltre da chiedersi quale attività fisico educativa e fisicoyricreativa svolgono in Italia i 4.001.188 ragazzi (2.044.794 maschi e 1.956.304 femmine) dai 10 ai 14 anni. Ma qui è meglio non aprire nemmeno il discorso... I motivi di questa situazione sono molteplici. I due princi-
BUONA PASQUA La Presidenza del Centro Sportivo Italiano e « Stadium » porgono alle Autorità Ecclesia stiche, Civili e Militari, al CONI, alle Federa zioni Sportive Nazionali, ai Comitati Regionali, Provinciali e Zonali, al dirigenti ed agli atleti tutti, I più fervidi auguri dì Buona Pasqua.
pali sono: la mancanza di una coscienza sportiva e la carenza di attrezzature. Se per indice di sportività in Italia si prendono le cifre di in casso delle manifestazioni spor tive il quadro è tuttavia con fortante. L’interesse prestato allo sport in Italia, infatti, può rapidamente dedursi da alcuni rilievi statistici: i dati relativi alle spese per gli spettacoli pubblici, quali vengono forniti ancora dall’istituto Centrale di Statistica per il triennio 1955 e 1957 sono i seguenti: — il Teatro denuncia negli anni citati milioni 9.129, 8.815. 8.469; — il Cinema denuncia a sua volta milioni 116.691, 116.021. 112.781; — le manifestazioni sportive, invece, milioni 8.997, 9,100, 10.130. Si può ben dire allora che GERMANO BARICELO (Continua in 3. pagina)
Ripetiamo ancora che lo sport quando servisse da pie distallo a partiti politici necessariamente andrebbe verso la degenerazione. . . , Non combattiamo nessuno e rispettiamo tutti coloro che utilizzano lo sport come un mezzo di educazione Però, quando dovessero sorgere assurdi parolai che dello sport volessero fare uno strumento di demagogia, sentia mo il bisogno di creare tra noi e loro un abisso, e di gridare con tutta l’anima : Signori, giù le mani, non msozzate lo sport. . . , f . E non abbiamo bisogno di comprare le idee. Le ab biamo, sono nostre, e sono chiara. Siamo convinti che in Italia c è molto da rifare, ma siamo anche convinti che si è fatta molta strada. Diamo ragione ad Onesti quando dice che una tradizione sportiva nel vero senso della parola non esiste ancora presso dÌ Però siamo certissimi che se i partiti polìtici affondano le mani nel sano mondo dello sport producono la stessa confusione che si è verificata nella politica italiana. E vorremm iìììl o dire sinceramente alla Libertas cu non mescolare lo sport con la politica. Ci sono uomini di gran valore sportivo, e sono nostri cari amici, nel Centro spor tivo Libertas. Benel Questi ci troveranno sempre piu vi cini nella misura in cui sapranno scindere lo sport dalla politica.
Abbiamo seguito in questi giorni Congressi e relazioni di gruppi sportivi agganciati a partiti politici. . Signori miei... un po’ di sincerità e meno demagogia! E non seguitate ad illudere i giovani. Li perdereste per lo sport e per la politica. Nel leggere certe relazioni e certe idee nebulose ci chiediamo "dove potranno arrivare individui che credono o fanno finta di credere di rinnovare lo sport nazionale. Ci sarebbe molto da ridere su certe strabilianti novità ma, credeteci, noi vogliamo bene allo sport e ai giovani e certe cose ci creano infinita amarezza. Come vedete parliamo un linguaggio infinitamente di verso e lontano. ... , . „ Noi vogliamo creare uomini; loro si accontentano di creare « robot » che facciano un grande fracasso. Non ci siamo, non ci saremo mai e i loro inviti do vranno sempre, necessariamente finire nel cestino delle come inutili. Se siamo stati crudamente sinceri, non ce ne vogliate, se le organizzazioni con le loro esigenze ci dividono pos siamo trovare un punto d'incontro. E lo troveremo se nel cassetto disordinato della nostra anima avremo il co raggio di ricercare il volto di Cristo che redime. Buona Pasqua l ___ NICOLA PAVONI
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STADIUM
« SPORH COMUNE »
Finalità del Convegno
Programma dei lavori
LA PASQUA DELLO SPORTIVO NELL’ANNO DELLE OLIMPIADI
I lavori del Convegno su « Sport e Comune » si svolgeranno nella Palestra del Foro Italico di Roma, con II seguente programma:
(Continuaz. dalla 1. pagina) blico e questo è assolutamen te falso, perché mai come SABATO 23 APRILE ora lo sport sollecita l’impe gno dei giovani e l'interesse Ore 10,00 LUIGI GEDDA - Presidente del CSI degli adolescenti. Piuttosto bi « La rieducazione sportiva dell’atle sogna dire che lo sport nel ta e del pubblico » suo notevole sviluppo non in contra sempre una società Ore 16,30 GIULIO ONESTI - Presidente del che tenga il suo passo e lo CONI « Il problema degli impianti aiuti come dovrebbe essere aiutato. Questo rilievo che sportivi in Italia » non è dunque crisi dello sport ma crisi della Società DOMENICA 24 APRILE Politica nel suo atteggiamen mattino : Visita impianti sportivi to verso lo sport ha solleci tato il Centro Sportivo Ita Ore 11,00 Santa Messa (Pasqua dello Sporti liano a promuvere il Conve vo) al Palazzotto dello Sport gno « Sport e Famiglia ». Il CSI è convinto di aver Ore 16,30 BRUNO ZAULI - Segretario Genera individuato nell’organo am le del CONI « Cultura e interessa ministrativo comunale (e ci mento pubblico verso le Olimpiadi e permettiamo anche di ag lo Sport » giungere nell’organo ammini strativo provinciale : n.d.r.) un LUNEDI* 25 APRILE punto nodale dove la passio ne sportiva dei giovani e le Ore 10,00 GIANFRANCO CRESPI - Assess. allo necessità relative possono in Sport di Milano « L’Assessore allo contrarsi con la provvidenza di chi è deputato a dirigere la Sport nella Legge e nella vita del cosa pubblica sul piano ciComune » Vico. A questo punto il profes sor Gedda ha invitato i pre senti a soffermare lo sguar do su alcuni eleganti ed in telligenti diagrammi che da vano alla sala una cornice tecnica appropriata: diagram mi finito di una esperienza, meglio di una inchiesta svi luppata nelle ultime setti mane dalla segreteria gene rale del CSI su cento comuni italiani con una popolazione di oltre 40 mila abitanti. In questi cento comuni ben settantadue hanno un Assessore allo sport, segno di interesse se non di soluzione del pro blema. Purtroppo un altro diagramma dimostra come ■r orse mai come quest’anno successo più completo della li e Cappellini ve l’hanno fatte mente non dovrebbero tradire tre anche per lui valgono un sideraztone tutti gli atleti che sempre negli stessi cento co Jn il percorso delle finali manifestazione marchigiana i rivivere nei particolari più e- le aspettative, soprattutto il po’ le stesse riserve di carat hanno gareggiato in società muni 1'80 per cento della ci nazionali del Campionato concorrenti, tutti decisi a far satti sul numero scorso. Ve siciliano Valente il quale, sep tere... fìsico avanzate per lo che li hanno prelevati da unio fra compresa nel bilancio co di corsa campestre del CSI ha valere le proprie doti, tutti te diamo allora piuttosto fino a pure di taglia fisica non ecce aretuseo, tuttavia occorre ri ni sportive del CSI, non sarà munale per lo sport è riser riscosso un plauso tanto in nacemente protesi verso un qual punto i concorrenti po zionale, ma comunque suscet vata al settore professioni condizionato da parte di tutti traguardo che non si limitava tranno sfruttare come tram tibile di ulteriore maturazione levarne la non meno lodevole diffìcile rendersi conto di qua stico (calcio) mentre a fa i convenuti a Loreto per par noturalmente alla linea d'ar- polino di lancio la giornata data l’età (17 anni), pare so forza di volontà. Sappiamo in le sia il contributo che la Fe fatti di lui che svolge un la derazione trae dalle nostre ma vore dello sport giovanile tecipare od assistere alle due rivo tracciata sui sentieri lo- loretana. prattutto dotato di una volon voro durissimo e quanto mai nifestazioni. (della educazione fisico-spor indimenticabili gare. retani. ma si proiettava ben Precisiamo subito che tutti tà veramente esemplare. Non faticoso: ciò nonostante riesce tiva e fisico-ricreativa) non Meritano di essere sottoli e due i neo-campioni sono ap- dimentichiamo, infatti, che già ugualmente a trovare spazi di Basti, a tal proposito, ripor più oltre. giunge che al 17 per cento! neati i nominativi delle Socie La corsa campestre rappre parsi ai più elementi tagliatis- l’anno scorso tare uno dei cento giudizi po Valente prese tempo libero per sottoporsi al Ma v’è di più. Se è vero sitivi che hanno confortato il senta infatti notoriamente più simi appunto per questo ge tà del CSI che in queste clas parte alla finale nazionale al-¡necessario j allenamento. Si — ha detto Gedda — che ai lavoro sifiche hanno occupato le po un punto di partenza che non nere di gare. Non per nulla lievi » del degli organizzatori. •" CSI, classificandosi I tratta, insomma, di uno di quei tempi del « Cuore » di deami innanzi un punto d’arrivo per i gio hanno ottenuto i loro sonanti al nono posto al termine dii classici elementi della provin- sizioni più elevate: Viene da Genova, vale a dire cisiana memoria il numero dei I vani. E' un po’ un trampoli successi su terreno quanto mal una gara non certo fortunata,\cia che, se ben curati e segui tutto il CSI Salerno, quinto da una delle sedi notoriamen praticanti attivi dello sport no. di lancio che serve a mol caratteristico e reso assai pe dle lo vide cadere in un mo- ti, potrebbero forse fare gran- assoluto, oltre che in grande te provviste del senso critico raggiungeva si e no 1’1 per evidenza in tutte le tre clas ti ver porsi in luce e spiccare sante dal fango che lo ricopri mento cruciale e perdere tem- di cose... più acuto e severo. Ecco che \ cento anche oggi solo il 12,4 sifiche di categoria; quindi le quindi il volo verso precise Per entrambi i neo-campio- rappresentative per cento della popolazione cosa scrive su - Lo Sprint » specialità che, nella loro mag va per tutta la sua estensione. Po prezioso. Il siracusano, a di Napoli, Il futuro sia di Valente che di Giotto Renato Zurli: La Pre quanto pare, non s ’ è davvero Ini, infine, va osservato che giovanile dai dieci ai venti -, „ . , , Reggio milia, Lucca, Avellino, anni, sviluppa una qualche s,de^a Centrale ™agnifl- giore difficoltà tecnica ed ago Strazzacappa appare pertanto perduto d’animo, se, a distan-¡purtroppo nessuno dei due ecc. la più piuttosto roseo per quel che za di un anno, si è ripresen-\può usufruire di attenzioni di attività agonistica o fisicoCommissione Tecnica Na- nistica, costituiscono Esaurita questa intensissima ricrcativa effettiva! Il ri- ¡zionale dl atletica ci hanno ri propria pietra di paragone at concerne l’attività più propria tato al cimento, riuscendo a ordine tecnico di qualche ri mente invernale. cogliere il successo in manie-llievo. Mentre infatti il primo prima parte della sagione. cl manente 87,6 per cento ignora servato sorpresa su sorpresa. letica. Già sapete come stano an Per quel che concerne l’at ra tanto autoritaria... vive in una zona che purtrop- si avvia ora ad affrontare completamente lo sport. Una perfetta organizzazione Quanto a Strazzacappa, men-lpo difetta non solo di tecnici, quella certamente più irnpePer queste considerazioni, curata anche nei minimi gar date le due gare, chè Barigel- tività su pista entrambi ovviama anche di attrezzature ade gnatica su pista. Purtroppo lo ba detto l’oratore, il Centro titolari, una previsione di guate, l’altro, pur essendo fi- annoso problema delle attrezSportivo Italiano ha ritenuto tutto e per tutti. Ma sopratpUo della regione atleticamen- zature costituirà anche quesuo dovere di proporre l’ar-|tutto un terreno di gara de t:” te più evoluta, tuttavia è re sfanno campionato gomento alla discussione di 0no «« rero uno degli ostacoli più legato nel piccolo centro, im Commissione chi è preposto allo sport _in nazionale. La possibilitato, quindi, a rag gravi da superare per tutti i sede comunale e di chi, per|^ecnica ^a cancellato decisagiungere con la frequenza ne nostri dirigtnti, che sapranno -altri motivi, vi è interessato,¡mente e senza indugio la se cessaria la città, dove potreb tuttavia adoperarsi, non meno carne il CONI e gli organi- rie. troppo lunga per la veri be affinare le sue doti. smi di propaganda._________ tò. dei terreni di gara accomoche nel passato, per farvi fron Il loro problema diventa te nel migliore dei modi, adat 11 punto centrale e di magfacili, piani, da tutti. I ¡pertanto a questo punto il pro- tandosi a soluzioni di emer giore interesse del Convegno percorsi delle due campestri flema di mille altri giovani di è questo. Non desideriamo p* Loreto hanno rappresentato tutta Italia, con particolare ri genza che consentano allo un convegno trasformato in Quani0 di meglio si potesse ferimento, ovviamente, alle co sport di proseguire sulla sua un muro del pianto dove chiedere ed avere. D'accordo, siddette zone depresse. Molti, strada per il bene della gioognuno abbia qualcosa da re- n°n tutti la penseranno così, devono fare salti mortali per ventù. criminare, bensì la base per Guai al mondo se tutti la pen ¡fare lo sport più semplice, che uria costruttiva, chiara e ap- sassimo nello stesso modo. Ma SERGIO GATTI è appunto l'atletica, almeno in profondità discussione. Perché chi da anni vive quella passiocerte sue espressioni. Troppi dopo il cruciale 1960, anno «e che si chiama atletica, e la Nozze giovani per fare sport devono olimpico che comporta al no- vive come noi sui campi, sui Il Presidente Regionale del ¡ricorrere soltanto alla propria stro Paese oneri ed onori, Io prati ed attorno alle pedane \ infinita passione come unico CSI calabro rag. Alfredo Sona sport italiano, costruito e non può che gioire per avere ausilio. Il discorso è di quelli pace si è unito in matrimonio rafforzato alla base, compre- assistito a due gare perfette che si sa come cominciano, ma con la gentile signorina Maria so dalle amministrazioni cui su terreno scelto con cura ed non come finiscono, per cui Lopes. compete il dovere dell'assi- indubbia competenza-. conviene lasciarlo in sospeso, Alla nuova famiglia cristia stenza e della formazione dei Fin qui Zurli. Aggiungerenella certezza che verrà presto na i più fervidi auguri. giovani, abbia il posto che lepno che su un terreno di gara ripreso in sede più competen compete tra le nazioni più di tal fatta non potevano non te, proprio per iniziativa del progredite. svilupparsi due corse appasCulla CSI. Noi invochiamo dallo Sta- stonanti ed equilibrate, come Il fatto che siano stati cita La ।casa del segretario del to e dal Governo l’appoggio era nelle previsioni. Hanno ti i vincitori non significa che Comitato Provinciale CSI di indispensabile per il raffor- contribuito quindi in manievadano trascurati tutti gli al Cagliari è stata allietata dalla zamento deU'attività sportiva, ra determinante a decretare il Un passaggio degli «júniores» Martini (Trento), Strazzacappa (Padova) e Rotta (Milano) tri classificati, a cominciare nascita del primogenito Mas ma riteniamo che il punto di proprio dai -vice-campioni-. simo. congiunzione base, debba es■111 —■ Marchetti per gli - allievi- e Vivissimi sere costituito dal Comune. rallegramenti e Rotta per gli -juniores-, che. Dopo aver messo in eviPubblichiamo la consueta se(l'approvazione dei regolamen auguri. denza le benemerenze del lezione dei Comunicati Ufficiali ti di numerose manifestazioni, forse, sono gli elementi più CONI, nella vastità della sua elessi dalle Commissioni Tecl’omologazione dei risultati di promettenti dell’intero lotto dei opera, il Presidente del CSI diche Nazionali nell’ultimo pevari tornei e la iratifica di partecipanti, in primo luogo ha denunciata la carenza (per ri°do. quattro Commissioni Tecniche perchè hanno la fortuna di risiedere in località sportiva Locali. ATLETICA LEGGERA mente di primissimo piano to diretto dei Comuni) delle .... . t TENNIS DA TAVOLO (Lucca e Milano), quindi an attrezzature sportive comuna- , ^ommucato Ufficiale n. 8 li e scolastiche di fronte ad d.ella C;TN AlleUca.LeSgera con’ che perchè da un punto di vi Il Comunicato Ufficiale n. 7 un interesse sempre più aper- lien,^ le norme riguardanti le sta fisico lasciano certamente della CTN Tennis da Tavolo to dei giovani e delle fami- >Pah nazionali del campionato meno perplessi dei primi. E dà notizia dell ’ approvazione di sta 1960. — La CTN rammenta sonale di cui alle circolari 7786 glie. I quadri fisico-educativi- H1. corsa .campestre, nonché così via, varrebbe la pena di scolastici vanno completando- 1 £Ienco d,ei Comitati ammessi, a tutti gli interessati che il del 5 dicembre 1952 e 1854 alcuni regolamenti, della omo esaminare uno ad uno, se non si specie dopo la creazione ?ltre.a dare. notizia dell omo- giorno 27 marzo si è aperta del 23 febbraio 1954 della Pre logazione dei risultati di varie tutti, moltissimi dei parteci ufficialmente la stagione atle sidenza Nazionale (carta di manifestazioni e della ratifica degli Istituti di educazione | cinque Commissioni Tecni panti ai campinoati: il solito fisica di Torino e di Napoli manifestazioni dell’approvazio- tica su pista ed è pertanto ini identità, passaporto, patente di spazio limitato ce l’impedisce. che Locali. !• _ _ . • • *1 HP riCdel ‘1 I Corso /wer* i-iiiHim zi»di Anrltin ziato il tempo utile per l ’ orga ne Giudici Andria di guida, libretto ferroviario di recente inaugurazione. Non trascureremo tuttavia al nizzazione delle fasi provinciali Il Comunicato Ufficiale n. 8 e della ratifica di cinque Com rilasciato dal Ministero nel Il CSI ciò facendo è con e zonali del Campionato su quale siano riportati i dati della CTN Tennis da Tavolo meno una citazione per i vari missioni Tecniche Locali. vinto di aver lanciata una buo pista 1960, che, a norma di anagrafici e particolarmente la riguarda la finale nazionale Gallo, Prina, Mauro, Bazzoni, Il Comunicato Ufficiale n. 9 na iniziativa e di aver centra Martini, Calligari e Spuzzillo, regolamento, dovranno essere del Campionato I960 e riporta della CTN Atletica Leggera con data di nascita, certificato di to il tema d’oggi. Come lo il quest'ultimo vincitore, una set esaurite improrogabilmente en identità personale rilasciato dal quanto segue: tiene l ’ elenco completo delle lustra del resto il manifesto timana dopo, del campionato tro il 28 agosto. Unioni Sportive affiliate alla Comune di residenza, per co Questa C.T.N. per il Tennis ¡¿/VAL* del Convegno (di cui è stato FIDAL con la sigla CSI a tutto La CTN raccomanda viva loro che per minore età non da Tavolo, al termine dell’atti mostrato il primo esemplare) il 28 febbraio 1960. Non possiamo passare sotto mente tutti i Comitati di se possono avere la carta di iden vità ufficiale sente il dovere ¡s^nzio*^ raffigurante per l'appunto un I) Comunicato Ufficiale n. 10 guire scrupolosamente, nella ?X"atìvlP che ™PPr^ discobolo moderno, in ma della CTN Atletica Leggera ini compilazione dei regolamenti tità od altro documento, por glietta azzurra da preolim zia con i seguenti paragrafi che delle fasi provinciali e zonali, to d’armi, licenza di caccia o pionico sovrastato da una tor riteniamo opportuno pubblica lo schema pubblicato nelle pa di pesca. Non potrà parteci Spettacolo di "matu:rilàTonU ^st“ pare alle gare chi sia sprovvi re civica con ampia bandiera re per esteso: gine 140-141 di « CSI ’60 ». sto di uno dei suddetti docu stica da essi dimostrato nell fi? tricolore che pare si inchinino ta, si è imposta nella classifi Omologazione risultati finale Campionato podistico su menti ». corso delle gare. Un grazie an verso il ragazzo quasi a pro nazionale campionato corsa strada 1960. — La CTN ram ca a squadre, dopo il non cer Si pregano i Signori Presi che ai Comitati di appartenen teggerlo ed a comprenderne le campestre I960. — La CTN menta che anche quest'anno è denti dei Comitati regionali di za degli otto finalisti ed infine . to luminosorr„38. •;posto dello necessità. omologa i risultati delle finali stato indetto il Campionato po un grazie alla Presidenza Na- IffiTÌfL® Il prof. Gedda ha conclu nazionali « allievi » e « junio distico su strada il cui rego invitare i Signori Delegati Tec zionale che ha voluto riporre ticolare ed un encomio vivis so la sua chiara eppur sinteti res » del Campionato di corsa lamento è pubblicato su « CSI nici (Rappresentanti AIA) pres simo meritano Padova e Ca la sua fiducia nella Commis so le Commissioni Calcio Re ca esposizione degli scopi del campestre 1960, disputate il 27 '60 ». Nel sottolineare l'impor tanzaro, Comitati dalla rara sione Nazionale. gionali a portare a conoscenza Convegno « Sport e comune » marzo a Loreto, come pubbli tanza propagandistica di questa continuità di rendimento in dei direttori di gara designati n a zSnale “ tXri S a It Lore n t o ‘ ‘ « । richiamando un saggio e mil cato sul n. 7 di « Stadium » manifestazione soprattutto per la predetta norma. lenario motto latino: Salus del 31 marzo. occupato l’uno il 3. ed il 2. quelle località che, non dispo Lo stesso Comunicato pro 26-27 marzo 1960. — Visti i La CTN proclama pertanto nendo di adeguate attrezzature, Publica Suprema Lex. E dav posto, l'altro il 2. ed il 4. posto segue l ’ approvazione di varie verbali di gara della fase so vero oggi la salute pubblica, Campioni Nazionali di corsa non possono far disputare il negli ultimi due anni. manifestazioni, l ’ omologazione praddetta si omologano i risul primo civico imperativo, si campestre del Centro Sportivo campionato su pista, la CTN di diversi Tornei, la ratifica L’incremento che le manife tati degli incontri per cui si identifica con il rafforzamento Italiano per il 1960 gli atleti: ne raccomanda la realizzazione di alcune punizioni e la ra ha la seguente classifica: stazioni del CSI vanno dando Vincenzo Valente (Altair Sira a tutti i Comitati. e lo sviluppo dello sport. di anno in anno al movimento tifica di otto Commissioni Tec 1) Capotosti Giancarlo, Ro-I Perico "nazionale cusa) per la categoria « allie Le ultime parole dell'oratore , . ............... ......... ’ è sempre Lo stesso Comunicato con niche Locali. ma, punti 14; 2) Ghidoni Gian-' vi»; Renzo Strazzacappa (Col sono state sottolineate da una .. ' | più consistente. Può dimostrartiene inoltre l’approvazione di nantonio Milano, punti 12. ; |। .w — ^ciènt^ientè diretti Zovon di Vo Padova) PALLACANESTRO lunga, calda e cordialissima _ l attività vari regolamenti e l ’ omologa Lambo Domenico, ^afMdi — 1 per la categoria « juniores ». ovazione. corsa campestre federale di zione di diverse manifestazioni. Il Comunicato Ufficiale n. 6 La classifica per Comitati è Per la stampa presente ha • le cui classifiche della CTN Pallacanestro inizia Tr^nto^ p? 6 ; stata vinta dal Comitato Pro । hann0 - veduto girare sentito il desiderio di rispon CALCIO con il seguente sollecito: 6ì I se*" Socìetà del CSI nella Ucadere il dott. Cesare Mariani, vinciale di Milano. Campionato fase provin La CTN si congratula con i Antonio, Modena, p. 4; 7) Ver-' tegorìa -allievi-, nove nella Il Comunicato Ufficiale n. 10 giornalista e Presidente della ciale — Si sollecitano tutti i Lega Giovanile, conoscitore neo campioni e con il Comitato della CTN Calcio si apre con Comitati che non lo avessero •:1 categoria -juniores-, i ‘ &a P 4 Ciruiue Provinciale di Milano, augu il seguente importante comma dei problemi giovanili per I nella categoria -seniores- seniores „ rt, ... ¡nella e ancora fatto ad inviare imme rando loro sempre nuovi e più che riportiamo integralmente: Per 1 assegnazione del primo dodici in quella generale. E' lunga decennale esperienza. Il probanti successi. diatamente i referti e i verbali DEROGA REGOLAMENTARE che dott. Mariani ha voluto rin di gara della fase provinciale posto si eè svolto uno spareg- bene mettere in chiaro La CTN ringrazia inoltre tut A parziale deroga di quanto graziare affettuosamente il te le Autorità religiose, politi onde ottenere tempestivamen gio tra Capotesti e Ghidom, questa statistica tiene conto prof. Gedda per gli insegna che e sportive che hanno pre stabilito dall’art. 18 del Regola te la ratifica in vista della fase vinto da Capotesti per 3 a 0. soltanfo delle società nella cui Roncaglia a pan punti con ¡denominazione figura la siala menti offerti, per la fervida senziato la manifestazione di mento Nazionale (”CSI 1960” - regionale. collaborazione assicurata dal Loreto, nonché gli organi ed i pag. 153) si precisa che per Lo stesso Comunicato dà Vergona lo precede in classiti- CSI, mentre vi sono escluse CSI alla realizzazione del rappresentanti della FIDAL, del il riconoscimento dei giocato inoltre notizia di un provve ca per miglior quoziente sets. tutte le altre che, pur apparConvegno, aggiungendo — GGG, della Federazione Cro ri, a partire dalla fase regio dimento disciplinare e della Pertanto si proclama ufficiai- tenendo notoriamente allo stesnale, vigono le seguenti norme: ratifica di sette Commissioni semmai — una punta di ram nometristi ed il Comitato Zo mente Campione d’Italia 1960 so Ente, tuttavia non ne hanTecniche Locali. « I giocatori dovranno esi marico per non aver la stam nale CSI di Osimo, che con per la categoria Juniores Ca- no assunto la sigla uffìcialmenpa sino ad oggi seguila que la loro fattiva opera hanno bire all’arbitro, oltre al car potosti Giancarlo appartenente'te. 4' A“ conti fatti, insomma, al PALLAVOLO sta strada, la sola che porti consentito la migliore riuscita tellino CSI regolarmente vidi alla U.S. CSI Universitas del meno un quinto delle società mato per la stagione in corso, 11 Comunicato Ufficiale n. 6 alla soluzione del problema. dei Campionati. Comitato Provinciale C.S.I. di classificate appartiene al CSI. NABER Campionato nazionale su pi- un documento d’identità per- della CTN Pallavolo notifica Roma. Se si prendono infine in con-
Domenica 24 aprile Drell Dal successo spettacolare delle finali di Loreto al “Palanetto,, di Roma ILE NOSTRE FINALI DI « CAMPESTRE» CONFERMANO L’ESISTENZA DI QUESTIONI DA RISOLVERE
e scaturito piu di un nome degno d'attenzione
FABBRICA DEI MARI
La bella tradizione della « Pasqua dello Spor tivo » viene rinnovata anche quest’anno in ogni Comitato Provinciale e Zonale del Centro Sportivo Italiano per chiamare attorno all’Altare del Signore Risorto gli sportivi, dirigenti e atleti di tutti i set tori agonistici, per una significativa testimonianza di Fede. Lo scorso anno, per la prima volta, con la celebrazione della « Pasqua dello Sportivo », teletrasmessa in ripresa diretta da Napoli (nella foto), ha avuto avvio un’altra simpatica tradizione che verrà rinnovata anche quest'anno: quella di far giungere sul « video » la suggestiva celebrazione religiosa. Ma quest'anno tale celebrazione acquista parti colare motivo di solennità svolgendosi sotto l’armo niosa volta del Pàlazzetto dello Sport di Roma ad appena quattro mesi dall’apertura della XVII edi zione dei Giochi Olimpici moderni, con la presenza di S. Em. il Cardinale Alfredo Ottaviani, che cele brerà la Santa Messa per gli sportivi romani e per quelli dell’intera Europa, poiché la teletrasmissione, che andrà in onda domenica 24 aprile alle ore 11 e verrà organizzata dal Comitato CSI di Roma, inte ressa l'Eurovisione.
"Pesce,,... d’aprile In gergo tipografico si chiama « pesce » il salto di al cune righe e parole di testo. E, con un giorno di an ticipo sulla classica data del primo aprile, nell’ultimo numero di Stadium c’è stato un « pesce » all’inizio delil’articolo del nostro inviato speciale per i campionati di tennis da tavolo. Il secondo periodo doveva pertanto leggersi come segue (il testo in corsivo è quello giusto): Quest'anno per la prima volta nella storia del pongismo del C.S.I. e stata cambiata strada: della formula ad eliminatoria diretta i responsabili della Commissione Tecnica Na zionale non hanno voluto neppure sentir parlare e, an che se come per gli anni passati sono rimasti ancorati alla formula del girone semplice, hanno fatto disputare un solo girone finale. Come, del resto, ha consentito il numero limitato degli ammessi, grazie all’effettuazione delle fasi interregionali dopo le regionali». Si è trat tato, ecc. Tanto si doveva per amor di precisione e per evitare giustificabili perplessità.
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STADIUM
DECALOGO DELL’ATLETA CRISTIANO
Ricevuti da S. E. Mons. Castellano i giocatori azzurri della pallacanestro
e chi la rappresenta a legge sportiva è data dal * complesso di norme che regolano un determinato sport. Le norme hanno subito, at traverso i tempi, una evolu zione. Certamente il gioco del calcio come è giocato attual mente, è ben diverso da come veniva giocato un secolo fa. E, mentre alcuni sport si sono fissati con determinate regole sanzionate ormai da anni di esperienza, altri subiscono an cora delle modifiche, come è avvenuto, per esempio, qual che anno fa, per la Pallaca nestro. E’ necessario, prima di giungere al rispetto della leg ge, che l’atleta abbia una esatta conoscenza della legge stessa. Sono certo che sono molti coloro i quali non co noscono esattamente le regole del gioco del calcio, anche se questo è lo sport più svilup pato e praticato in Italia. Assistevo, una settimana fa, allo svolgimento di una partita di calcio tra due rappresen tative di serie C. L’arbitro de creta il calcio di rigore. Le migliaia di spettatori lanciano improperi, gli stessi giocatori protestano, eppure si trattava di una nettissima infrazione alla regola del gioco punibile con la massima punizione: un giocatore con il corpo fuori dell’area di rigore ma col brac-
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Gran Bretagna Tifoso terribile — Un caso eccezionalmente acuto di « tifo » ha ri schiato di provocare una crisi coniugale in Inghil terra. Una giovane sposa si lamentava che il mari to spingeva un po' trop po lontano l’amore per la sua squadra dai colori •anco e rosso. Il pove ruomo aveva dipinto i muri della sua camera in bianco e rosso e inoltre aveva fatto dipingere dello stesso colore le « abat-jour ». Ma non basta. Egli era riuscito ad ottenere dalla moglie persino che ricamasse per intiero sul copriletto i nomi dei giocatori di stribuiti secondo il loro ruolo. Al limite della sopportazione, la giovane sposa bruciò un paio di scarpe bullonate che ser vivano da decorazione al caminetto. Dopo di ciò •re che sia tornata la pace in famiglia.
ciò nell’area aveva ostacolato, in modo non ortodosso, il pro prio avversario che. palla al piede, era lanciato a rete. Se il pubblico fosse stato al cor rente delle regole non avrebbe avuto nulla da eccepire alla punizione decretata dall’arbi tro. Ma non è solo il pubblico a non conoscere queste regole, quante volte sono all’oscuro gli stessi calciatori, sopratutto quelli del settore giovanile. E' necessario quindi, ribadendo il concetto precedente, la co noscenza perchè si abbia il ri spetto della legge. Ora possiamo porci anche una domanda: come si rispet ta la legge sportiva? Oltre che con l'osservanza stretta delle regole, con l'obbedienza ai consigli suggeriti dall'allena tore o dal direttore tecnico. Ciò è particolarmente impor tante per chi inizia una deter minata attività sportiva ma non è escluso chi è ben ad dentro nell’attività stessa. Non è raro vedere giovani atleti riluttanti ai suggerimen ti del proprio allenatore o gio vani che sfuggono alle sedute di allenamento perchè credo no di poter fare a meno, co noscendo ormai tutto il gio co o sentendosi più che in for ma per sostenere la gara o la partita. La cosa avviene par ticolarmente negli sport gio vanili e dilettantistici perchè per gli sportivi professionisti, volenti o nolenti, gli atleti si sottopongono allo sforzo che è certamente più estenuante della gara o della partita poi ché la loro attività non ha il pungolo dell’agonismo. Una esatta osservanza delle norme di gioco deve significa re che la regola va rispettata anche quando l’atleta o il gio catore è sicuro di non essere risto dal giudice di gara o dall'arbitro. Alcuni sono di ventati così abili da essere ca paci in presenza dello stesso arbitro di infrangere una de terminata ed elementare rego la. E' capitato certamente an che a voi di vedere gicatori di calcio toccare e fermarsi, con le mani, un pallone con tale abilità da sfuggire all'at tenta e scrupolosa direzione anche di un provetto arbitro. Non è raro osservare una co sa simile, sia pure al rovescio, durante una partita di pallacanestro. Tutto questo fa parte, sen za dubbio di lealtà sportiva di cui parleremo nel 7° coman damento, tuttavia, penso che rientra anche nel 6°. Chi rappresenta la legge sportiva? Possiamo dire che essa, in senso stretto, è rappresentata dal giudice o dall’arbitro, dalla persona o dalle persone che sono preposte dalle autorità sportive alla di rezione della gara. In senso largo possiamo aggiungere che la legge sportiva è rappresen tata anche dai compagni di gara, dal dirigente tecnico, dall'allenatore. Non ho che da precisare dei concetti già precedentemente esposti. La legge sportiva è rappresentata dai compagni di gara perchè essi stessi so no esempi rivi di rispetto del la legge. Quando io seguo i consigli del mio allenatore o del mio dirigente intendo rispettare la legge riconoscendo in loro una maggiore conoscenza del la legge, sul campo, è dato dal direttore di gara, inten dendo come direttore sia il giudice che l'arbitro. Si contano ormai a centi naia casi di insubordinazione e, alle volte, di e vera e pro pria ribellione alle decisioni di un arbitro. Sono casi fre quenti che si verificano, ogni domenica, sui campi di calcio ma che, da un po’ di tempo, sono anche passati sui campi di pallacanestro e di pallavolo. Dirigenti ed atleti che mi leggete fate anche voi il vo stro esame di coscienza. Non pensate ai casi ai quali siete stati spettatori ma a quelli che siete stati attori e protagoni sti. Se vi dicessi che, purtrop po, ciò accade molto frequentemente sui nostri campi di
gioco, forse non mi credere ste. Eppure vi assicuro che so no sincero. Ho assistito a cen tinaia di partite di calcio, di pallacanestro o di pallavolo durante i nostri tornei o le fasi dei campionati provinciali o zonali. E, se credete, potete anche salire nelle fasi supe riori, perchè le cose non cam biano di molto. Che dire poi se si passa dal campo degli atleti a quello dei dirigenti tecnici, accompagnatori o al lenatori. Ne ho visti parecchi sbracarsi lungo i bordi dei campi inveendo contro questo o quel giocatore e quel che è peggio, alle volte, inveire an che contro l’arbitro perchè non aveva concesso una pu nizione o non aveva fischiato una punizione o un personale. Noi del Centro Sportivo — ab biamo ’detto tante volte — vo gliamo uno sport sano che formi ed educhi. E’ necessario cominciare da questi elementari principi se vogliamo che lo sport ci educhi. Il rispetto di chi rappresen ta la legge sportiva è un vero atto di autentica obbedienza cristiana anche quando e, di rei meglio, sopratutto quando l'arbitro o il giudice sbaglia, o crediamo che egli abbia sba gliato. GIANNI PINTO
U.S.A.
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Sono passati al comando Lord OTIZIE allo stadio non ne e Price seguiti a sei minuti da giungeranno che dal con Dorando. Poi il sud africano ha accentuato il suo trollo situato a metà del perHefferon superando l’ita corso vicino alla Ruislip Scool inseguimento liano al nono miglio ed avvi vale a dire verso.le quattro; cinandosi ai due inglesi; nei c’è tempo! E poi qui non sia pressi di lakenham ha sor mo certo in Grecia, a mettere passato Lord già distaccato in una gara come questa lo da Price ed ora, al 13.mo mi amore proprio della Nazione; glio le posizioni sono le se se arriverà prima un inglese, guenti: 1) Price in 1.15’13"; 2) come è doveroso sperare, nes Hefferon in 1.15’54’’; 3) Lord suno svenirà, e come dicono 1.16'20”; 4> Pietro Dorando che sia successo in Atene (che incalzato da Longboat. era un altro bello spettacolo) nel 1896. Sarà applaudito con I A MEGAFONISTA non sa di il debito entusiasmo, ma non I più; ma, nelle notizie che molti di più di qualsiasi al ha dato, c’è quanto basta a tro di qualsiasi altra Nazione. riaccendere la schermaglia dei Lo sport è bello appunto se pronostici che si era assopita; lo si gode, sventagliando fa una schermaglia scherzosa, si ville da uno stato di serenità. intende per fare un poco di Di questo saggio modo di es « humour » sugli uomini di co sere se ne dà dimostrazione lore che l’America in questa quando, di lì a un’ora e mez Olimpiade si è decisa a met za, il megafonista dà raggua tere in campo. Se anche l'In glio sintetico della prima me ghilterra, un giorno, fosse tà della corsa. All’inizio hanno tentata di scegliere i suoi preso la testa gli inglesi campioni nelle sue colonie Clarke e Barhes; i canadesi delle cinque parti del mondo, Longboat e Barn e l'italiano la lotta per il primato spor; Dorando Pietro: dinanzi al mo tivo, al quale gli Stati Uniti numento alla Regina Vittoria tengono tanto, sarebbe im essi sono passati in gruppo, piantato su basi diverse. Ecco poi li ha raggiunti l’inglese qua: sulla strada, verso lo sta Jack, seguito dai connazionali dio, galoppa il pellirossa Long Price, Lord e Duncan, e dal boat. Se la questione delle sud africano Hefferon: all’an nazionalità non fosse stata golo di High Street li hanno affrontata con tanta sotti superati tutti, tranne Dorando gliezza, e l’Inghilterra non Pietro. Jack ha subito dopo avesse accettato che il Canasferrato il suo attacco ed ha dà, l’Australia e il Sud Africa, guadagnato cinque minuti sul hanno il diritto di farsi rap plotone guidato da Prince; presentare dai propri campio ma, dopo le prime cinque mi ni (2), Longboat sarebbe in glia, in vista di Uxbridge, si gara come britannico. E’ lui è dovuto fermare esaurito. che vincerà la maratona, a
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S. E. Mons. Mario Ismaele Castellano, Assistente Generale dell'Azione Cattolica Italiana, ha ricevuto sabato 2, nel Salone d’Onore della Presidenza Generale dell’ACI, gli azzurri della squadra di pallacanestro che erano in procinto di partire per una « tournè » nei paesi sud americani. Gli atleti, che erano accompagnati dal presidente della Federazione Italiana Pal lacanestro prof. Decio Scuri, dai consiglieri rag. Umberto Garcea e prof. Gino Filippucci (ca po comitiva), dal segretario della FIP Vittorio Muzi e dall’allenatore prof. Nello Paratore, sono stati presentati a S. E. Mons. Castellano dal prof. Lorenzo Borghi, Segretario Gene rale del CSI. Per la Presidenza del CSI sono intervenuti anche il rag. Generoso Dattilo, Di rettore Tecnico Nazionale ed il nostro redattore Germano Barigelli. Della Comitiva facevano parte, oltre all’arbitro intemazionale Reverberi, i seguenti giocatori: Mario Alesini, Gian franco Bertini, Sauro Bufalini, Antonio Calebotta, Alessandr o Gamba, Pier Carlo Gatti, Gio vanni Cavagnin, Augusto Giorno, Gianfranco Lombardi, Giusto Pellanera, Gianfranco Pieri, Gabriele Vianello e Paolo Vittori. S. E. Mons. Castellani (in foto insieme a dirigenti e gio catori) nel corso dell’incontro ha porto il proprio saluto augurale per la trasferta sudame ricana a dirigenti e giocatori
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meno che l'altro pellirossa Tewanina non lo sopraggiun ga e lo passi con lo scudetto stellato sul petto. Ecco: guardate! pnini duecentisti sono partiti; vola no. Lo statunitense Hamilton e il britannico Hawkins filano come diretti, sorpassando il canadese Lukemann di due metri; eccoli al cambio. Scat tano simultaneamente Cari meli dell’U.S.A. c Pankhurst del Kingdon e subito dopo Buddo del Canada. L’inglese guadagna terreno, stacca i due americani velocissimo, e por ta al suo compagno Montagne sei buoni metri di vantaggio. Il quattrocentista britannico inizia rapido, ma non meno rapido è alle sue calcagna Taylor; che potenza di mezzi e che plasticità di azione! La scia assai indietro il canadese Sebert, e si avvicina a Mon tague irresistibilmente. Sono alla prima curva; ed è qui che la classe di Taylor è evi dente; oltrepassa l’inglese, gli prende uno, due, tre metri e in dirittura è più tremendo che mai; abborda l’ultima cuna, la compie vertiginoso senza affievolire nel minimo il ritmo della falcata; è già sopra Sheppard regalandogli con il tocco della mano dieci metri di incolmabile vantag gio. L'olimpionico, che ha battuto Lunghi, può compiere ora la sua frazione di metri ottocento con passo da signo re. mentre gli applausi che salutano Taylor lo spronano piacevolmente. RANIERO NICOLAI ( continua I
LETTERA APERTA DI J. F. BRISSON AL PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO SOVIETICO
Gli uomini possono diventare "robot» per ieffimera gloria dello sport? L'idea dell'attività fisica non deve identificarsi con quella del record ovvero con la morbosa curiosità di conoscere i limiti muscolari dell’uomo - Occorrono atleti debili del secolo e delta civiltà
Quanto del loro tempo de dicano alla preparazione degli esami gli studenti americani che accumulano almeno così sembra, più facilmente allori sportivi che non diplomi universi tari? Quanto del loro tempo dedicano alla produzione industriale quegli operai sovietici il cui valore mu scolare permette loro di es sere distaccati presso un centro sportivo? Raramente si risponde a questo genere di domande se non col dire, e questo è Contro i cattivi odori certo, che non tutti i casi — Prima di salire sul sono da condannare. ring per affrontare un Tuttavia non è certo che avversario il pugile Rafiu tutti gli assalti contro i re King si cosparge il corpo cords mondiali, che vanno di profumi e si mas Rivoluzione facendosi sempre più ele saggia. vati, debbono essere sfer dell’OIimpismo rati a prezzo dì un nume ro sempre crescente di ore Ed è per questo che, coTradizioni che si per trascorse nello stadio — sei me giornalista senza man dono — Bob Morrow, al giorno, così si dice, per dato ma senza pregiudizi, campione olimpionico a alcuni casi estremi — Ciò se non senza illusione — Melbourne, ha fatto il che porta ineluttabilmente di cui pur bisogna averne seguente discorsetto ad alla formazione di « élite » un poco per scrivervi — un agente delle tasse di sportiva mobilizzata in con mi auguravo di convincerLos Angeles: « Mi dispia tinuazione. Poiché un gior mi della necessità di effetce molto che il rinnova * * • no più una notte formano tuare al più presto una ri tore dei Giochi Olimpici, ventiquattro ore sotto tutti voluzione dell’OIimpismo Signor Presidente, il Barone Pierre De Cou i regimi e sotto tutte le la molto più rivoluzionaria Perchè mi rivolgo a Voi? bertin, non abbia esatta titudini. le ore di ozio, poi della vostra nel senso e per Perchè Voi rappresentate mente rispettato le anti quelle di lavoro, sono ra le ragioni qui appresso in l’URSS al Comitato Olim che tradizioni che vole pidamente assorbite dalle dicate. pico Internazionale e per vano che i vincitori olim esigenze dì un allenamento Il principio « politique chè nell’ultima riunione di pici fossero esonerati intensivo completato, da chi d’abord » (prima di ogni questa rispettabile istitu dalle imposte vita natu può sopportarlo, da un son altra cosa la politica) è sta zione avete proposto una ra) durante. Non si po no prolungato, da cure, da to. in un certo senso, per riforma che fu definita — trebbe ripristinare questa alimentazione speciale e dal fezionato dal regime sovie « prolétariat oblige » — risimpatica tradizione? ». riposo del corpo e dello tico il cui motto è « politica voluzionaria spirito. Il male non sarebbe tropE’ TEMPO CHE 1 GIOVANI DALLA PASSIVITÀ’ DELLO SPETTACOLO PASSINO ALL’AZIONE AGONISTICA po grande se gli astri dello sport passassero come del le meteore, se lo intervallo sportivo fosse breve in una esistenza normalmente con sacrata al lavoro. Si ammetterebbe, poiché bisogna vivere nel proprio tempo, che il periodo di tempo trascorso sotto il ve — garantire un’assistenza sa stilo dello sport assomigli L'incidenza del tipico feno Vi sono comunque alcuni tipi settentrione visita i musei con (Continuai, dalla 1. pagina) di sport — la corsa campestre, tro le cinquemila che vanno meno del secolo XX denomina nitaria adeguata a favore degli a quello passato sotto le lo sport presenta un incre la corsa ciclo-campestre, il ci agli spettacoli sportivi, invece to sport nella vita dell’uomo atleti; bandiere dell’esercito; una mento costante. Ma si tratta di clismo su strada, ad esempio di essere indice positivo è al moderno, sulla sua mentalità e — diffondere i parchi di di specie dì « servizio milita incremento di spettatori, di una — per la pratica dei quali gli tro indice che impensierisce. E sul suo costume, rendono del vertimento per i fanciulli, spe re » non obbligatorio dusituazione che offre materia per impianti sportivi non servono; quella è tra le città italiane la massima attualità il tema cie nelle grandi città; rante il quale i prescelti, o riflessioni negative, poiché le e vi sono anche sport — la una delle più evolute nel set proposto per raggiungere, pos — sviluppare una preoccupa cifre presentate mettono in ri tore dello sport e della atti sibilmente, i seguenti obiettivi: zione morale ed una coscienza meglio dire i selezionati, pallavolo e lo sci — che richie lievo come in Italia lo sport — rieducare i giovani allo dilettantistica vità fisico-ricreativa e fisico nei dirigenti beneficierebbero — entro riguardi milioni di spettatori dono impianti di facile attua educativa dei ragazzi, avendo limiti accettabili e senza e — come si è visto — pochi zione, di poco costo e di eco a disposizione attrezzature as sport con l’attiva comparteci sportivi. pazione della famiglia; Questi punti (da « Stadium » sottrarsi a¡ doveri del loro attori. Esatto perciò affermare nomica gestione. Ma gli sports — diffondere gli sports edu del 17 marzo 1960) rispondono stato __ delle condizioni che in Italia manca una co anzidetti sono sports poco dif sai più adeguate di altre città fusi, perché poco propaganda italiane, per quanto ancora in carvi; indirettamente anche all’inter privilegiate accordate dal scienza sportiva. — rendere piu sensibili le fe sufficienti. rogativo lasciato in sospeso, le organizzazioni private Per quanto riguarda gli im ti e conosciuti come tali. E derazioni del CONI ai problemi Occorre inoltre rivedere la poiché inquadrano le esigenze agli studenti americani ai pianti sportivi la situazione è questo conferma ancora la del dilettantismo e dello sport italiane nello sport attraverso quali io ho fatto preceden altrettanto negativa. Infatti, se mancanza di una coscienza legge dei Comuni e delle pro giovanile; vince perché essa non prevede la situazione attuale manife temente allusione, ovvero condo i dati ricavati da un sportiva. e favorire lo svi— tutelare stata dalle centinaia di rispo Da quanto sin qui afferma l’obbligatorietà delle spese per censimento effettuato dal Co luppo degli Enti di propaste ad un’inchiesta preparato dallo Stato agli operai russi mitato Olimpico Nazionale nel to appare evidente l'importan lo sport e laddove tali spese ganda; ria al Convegno (inchieste pu ai quali è stato già accen triennio 1951-1954 in Italia esi za del Convegno indetto dal vengono fatte molto frequen — rendere piu cosciente ed re realizzate dal Centro Spor nato, oppure anche nel stono complessivamente 8.085 Centro Sportivo Italiano: si temente vengono fatte con cri incisiva la presenza del Gover tivo Italiano), i cui dati sono l’esercito nel caso si tratti impianti per i vari sport. Na tratta di un Convegno che vuo; teri dannosi in quanto si risol l’orientamento sportivo; stati esposti dal prof. Luigi dei dipendenti del nostro turalmente, pur considerando le sensibilizzare i responsabili vono ad esclusivo vantaggio di no—nel diffondere impianti spor che questi dati sono imprecisi della vita civica e dello sport una squadra di calcio. E occor tivi che non esigano una costo Gedda nel corso di una riusci battaglione di Joinville, do a causa delle difficoltà di rile; nazionale, si tratta di un Con re soprattutto educare i gio tissima conferenza stampa (ve ve obblighi militari e faci sa manutenzione; vegno che vuole orientare la vani allo sport e realizzare uno vamento e di aggiornamento di dasi sopra il resoconto, n.d.R.). litazioni sportive possono — dare un volto giuridico al opinione pubblica verso i pro sport educativo. essi, e che sono continuamente Si può allora concludere af essere conciliati. Il Centro Sportivo Italiano la figura dell’Assessore allo •superati dalle nuove realizza blemi dello sport. 1 comuni, che sono alla base ha lanciato il Convegno su sport ed inserire ufficialmente fermando che se il Convegno zioni (dal 1954 al 1959 sono sta Le cicale ti inaugurati 32 campi sportivi dell'ordinamento civile, sono « Sport e Comune » (che si la voce sport ed educazione fi su « Sport e Comune » riuscirà, scolastici, 6 palestre tipo e 17 ovviamente chiamati in causa svolgerà dal 23 ai 25 aprile sica nei bilanci delle Ammini il problema della gioventù ita dello Stadio piscine tipo, mentre sono in anche per collaborare alla so prossimo) per raggiungere tali strazioni Comunali e Provin liana avrà forse trovato la via costruzione in vane località 17 luzione del problema sportivo traguardi attraverso la discus ciali; migliore da seguire. E l'entu Ahimè! Anche per co— definire l'attività fisico il quale, se si risolve, si risol sione di quattro relazioni che palestre tipo e 13 piscine tipo), siasmo e le esperienze della vi loro che si ritiene versino educativa nella scuola contem ve a favore della gioventù. inquadrano altrettanti aspetti si deve ammettere che c'è an gìlia olimpica avranno contri cora mollo da compiere anche Occorre comprendere lo sport, del medesimo problema: quel perando sapientemente la gin buito a rendere più sportivo il volontariamente il proprio sudore per la gloria dello in questo settore e che gli im perché, tanto per fare un altro lo educativo, quello tecnico, nastica con lo sport agonistico; sport, le « carriere » non — facilitare la creazione di volto d’Italia. pianti sportivi in Italia sono esempio, la proporzione di una quello culturale e quello legi circoli culturali sportivi; GERMANO BARIGELLI sono sempre brevi, se non persona che in una città del slativo. insufficienti.
Francia
I
Siamo lieti di riportare l'eccellente articolo che Jean François Brisson ha pubblicato nel « le Figaro », di cui è direttore, nel numero del 6 agosto 1959. OVANTASETTE Paesi aderiscono attualmen te al Comitato Olimpico Internazionale. Ventuno sport possono essere iscritti nel programma del le Olimpiadi. Dal punto di vista delle dimensioni quel le di Roma saranno le più gigantesche. Si avranno movimenti di masse e si realizzeranno nuovi records. Quattro anni dopo, a To kio, un tale avvenimento significherà indubbiamente l’accesso aj posti d’onore delle nazioni asiatiche, preoccupate di riguadagna re il tempo perduto. La folla non sarà delusa ed aitri records saranno registrati. Che ci porterà il 1968? Speriamo una rivoluzione nel senso di una riduzione e di un ritorno alle origini. Perchè? Per le ragioni esposte in questa lettera al Sig. Romanov.
A
E’ vero tuttavia che il vo stro progetto riguardava solamente la struttura e gli effettivi dal Comitato Olim pico Internazionale che, secondo le sue disposizioni, avrebbe dovuto trasformar si in una vasta assemblea che, permettetemi di cre derlo, avrebbe assomigliato alla torre di Babele per la Sua incoerenza, e all’ONU per la sua efficacia. Non importa! In fondo questa proposta non man cava di mettere in rilievo un tentativo di rinnovamen to e lo sport è una delle rare attività i cui imperati vi marxisti non impedisco no irrimediabilmente ad un sovietico e ad un occiden tale di intendersi.
ovunque ». Pertanto i diffi denti, coloro che disperano poter collaborare con voi, faranno osservare che lo sport, secondo le vostre con cezioni, deve partecipare all’offensiva ideologica per la sola rivoluzione che nel l’immediato vi interessa, quella che stabilirà ovun que il comuniSmo in scala plenetaria. Ora è inconte stabile che l’accumularsi delle medaglie d’oro alle Olimpiadi è di natura tale da valorizzare _ agli occhi dell’opinione pubblica, an che di quella borghese, i meriti in un regime politico nel quale j campioni pro lificano. Ma se gli Stati comunisti sono divenuti maestri nel l’arte della propaganda, le imprese capitoliate sono state sempre molto esperte nei riguardi della pubblici tà ed i regimi liberali non possono ignorare le regole della concorrenza. Tanto da una parte che dall’altra, sebbene con metodi diffe renti, si sono ottenuti co me risultati la stessa spro porzione, gli stessi eccessi che comporta ogni lotta spettacolare di prestigio. Le Olimpiadi sono prati camente aperte a tutti gli atleti che si sfidano come movente unicamente « l’o nore del proprio Paese e la gloria dello sport », ma questi atleti come si gua dagnano la vita? Qual’è il loro posto nella società?
L'entusiasmo e le esperienze dei “Giochi., per completare il rollo sportiro d ltalia
altro anche a causa del tempo oggi necessario per raggiungere le vette a cui i records sono stati portati, ed anche perchè la debo lezza umana vuole che non si rinunci volentieri alla propria gloria per ripiom bare volontariamente nello anonimato e spesso nella mediocrità. Da ciò derivano gli esem pi. troppo frequenti, di quelle cicale dello stadio che alla fine della estate si dimenticano di pensare al la necessità di reinserirsi nella società ad un’età che non sarà più quella del ti rocinio e neppure quella del ritiro dalla carriera. Vi è, naturalmente, la risorsa dell’insegnamento sportivo. Ma anche esso, come qual siasi insegnamento, esige delle doti speciali e del la voro. Un educatore non lo si improvvisa. Pertanto, Sig. Presidente.
sembra giunto il momento di porsi francamente e pubblicamente questa do manda: Si ha oggi il dirit to « per l’onore del proprio Paese e la gloria dello sport », come dice la for mula del giuramento olim pico. di trasformare gli uo mini in « robots » scientem ent e, metodicamente, un’ora dopo l’altra, un gior no dopo l’altro, per dieci anni senza curarsi del loro avvenire? Se ancora non siamo giunti a tanto, vi giunge remo domani. Dopodomani si migliorerà, scientificamente mediante accoppia menti razionali, la razza dei velocisti, dei saltatori dei nuotatori come si migliora negli stabilimenti di mon ta la razza cavallina; e i fenomeni dello sport, come quelli di Barnum, finiran no per vivere al margine della società.
Ammirazione delle folle per campioni eccezionali E per provare che cosa? Quale derisione se l’idea dello sport deve identifi carsi con quella del record, con la curiosità di cono scere i limiti muscolari di uomini che sempre meno saranno tali! In questo campo, non lo si sa forse di già?, quel de bole bipide umano che è l’uomo non uguaglierà mai i mammiferi più dotati, an che specializzandosi secon do la loro immagine. Cor ridori-lepri, ginnasti-scim panzè, nuotatori - delfìni, lottatori- gorilla, sollevato ri di pesi-elefanti, questi esemplari umani che non sempre, esteticamente o intellettualmente, fanno onore alla specie, saranno incapaci di eguagliare i lo ro modelli superiori del regno animale. Si obietterà che numeri camente l’élite sportiva è insignificante; si tratta, in tutto il mondo, di qualche migliaio di casi particolari, Certamente, ma si trat ta di uomini; e se vengono proposti a 11’ammirazione delle folle, le folle debbono ammirarli come tali. Non è dunque proprio possibile rinunciare di co mune accordo a questa esagerazione? L’URSS è affiliata all’UNESCO, il 25% del suo bilancio è riservato all’edu cazione nazionale, la cultu ra è la parola d'ordine del suo repertorio dottrinale, la nozione del perfezionamen to umano e dunque com presa in tali direttive. Umanamente e social mente lo sport — Come ha propugnato durante tutta la sua vita Georges Hébert, uno dei nostri grandi edu catori — non ha senso chè
se è posto al servizio degli uomini; mentre è inutile e nocivo se è l’uomo che è posto al suo servizio. A causa delle loro anti che tradizioni e nello spi rito del loro rinnovatore moderno, il francese Pier re de Coubertin. le Olim piadi hanno ragione di essere soltanto se parteci pano, oltre che alle presta zioni atletiche, all’opera di pace e di civilizzazione, se contribuiscono non solo al miglioramento fìsico bensì anche all’elevazione della razza umana. Che ne è divenuto di que sto vasto raduno, e che ne sarà di esso domani? Un supercampionato, una va sta fiera del muscolo sotto
la maschera del disinteres samento, un confronto di regimi e di blocchi tramite le loro propagande l’esal tazione di un gretto nazio nalismo. E è questo il problema da risolvere. E ciò perchè con il vo stro appoggio e quello dei paesi dell’Est che vi se guono. le Olimpiadi del 1968 potrebbero, dopo le adozioni delle riforme esposte qui appresso, es sere organizzate a Parigi su scala umana, all’inse gna della misura e della regione. Ancora per molti fran cesi, e per molti sportivi di tutto il mondo, lo sport non ha interesse che se esso è tutfaltra cosa che uno spettacolo, un me stiere, uno strumento di prestigio. Un colloquio col vostro presidente intema zionale. Mr. Avery Brundage. e col presidente del Comitato Olimpico france se. M. Armand Massard mi permette di affermare che in linea generale essi non sarebbero troppo alie ni dalle misure che vi pro pongo. Aggiungerò infine che, dimostrazione per dimo strazione, tutfaltro peso avrebbe quella che potreb be essere fornita dal Pae se più onusto di allori olimpici se i concorrenti si rivelassero tutti degli uomini completi, degni del loro secolo e della loro civilttà, capaci di prodez ze nello stadio, ma capaci di eguagliare gli altri uo mini anche fuori di esso. Un tale paese sarebbe veramente grande, il suo regime esemplare, i suoi campioni degni di ammi razione. Vogliate credere, signor Presidente, ai miei senti menti sinceramente sporti vi e disinteressati. JEAN-FRANÇOIS BRISSON
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STADIUM
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SUL PROSSIMO CONVEGNO DI ROMA
Una intervista con Fon. Andreucci
Celebrata la Pasqua dello Sportivo da atleti e dirigenti di Avellino AVELLINO, aprile Il Comitato di Avellino, rispet tando la tradizione, ha solenne mente celebrato la Pasqua dello Sportivo che ha lo scopo di richia mare l'attenzione dell'opinione pub blica e di avvicinare al precetto pasquale gli sportivi e in modo particolare i giovani. La cornice alla bella e riusci tissima manifestazione, la cui regia è stata curata impeccabilmente dai dirigenti provinciali diretti dal cane. Antonio Ctoffi e dal sig. Adamo Giuseppe, è stata costituita da un numeroso pubblico, composto da giovani atleti, atlete e sportivi. Numerose le autorità del mondo civile, cattolico e sportivo che han no presenziato alla cerimonia. Ab biamo notato: il sindaco .di Avel lino, aw. Nicoletti, il vescovo di Avellino, mons. Pedicini, l'abate di Montevergine, il dottor Quarto in rappresentanza del Questore, l'aw. Scalpati, presidente della Stampa Irpina, il prof. De Feo, preside del Liceo P. Colletta, l'aw. Giacomo
Bevilacqua, presidente dell'Orfanotrofio Maschile, il prof. Venga, de legato prov.le F1GC, il delegato del CONI cav. Celestino Genovese, il prof. Petrillo direttore tecnico della Scuola Media Dante, il prof. Pecora, direttore tecnico del G.S. Collctta. Dopo la celebrazione della Santa Messa, officiata da S. E. Mons. Pedicini nella Cappella della Ma donna del Cannine, i convenuti hanno preso posto in un ampio salone, elegantemente addobbato, messo gentilmente a disposizione dei dirigenti dell'Orfanotrofio Ma schile. Un gruppo di orfanelli, alla guida del maestro Muto Gaetano Amodio, ha cantato inni di saluto. L'avvocato Giacomo Bevilacqua porgeva un caloroso saluto alle autorità presenti e ringraziava il CSI per avere scelto quale sede della bellissima cerimonia i locali dell'Orfanotrofio Maschile. Prende va poi la parola don Giovanni Pinto in rappresentanza della Presidenza Nazionale del CSI che teneva la
relazione: Il CSI al servizio del giovani. Il relatore tratteggiava il signicato della sigla CSI e la meta che sin dalla nascita si è prefissa. Tra l'altro diceva: « In Italia, Io sport è privilegio di pochi. Dopo l’esortazione di Papa Pio XII di dif fondere lo sport particolarmente nelle classi meno abbienti, il CSI si è lanciato, con fervore da neo fita, in questo magnifico campo di vero apostolato cristiano, Lo sport non può essere circoscritto ad una ” élite ” ma deve investire tutta la massa giovanile ». « Nessun ostacolo potrà fermare il lavoro di propaganda sportiva tra i giovani perchè il CSI crede nel valore educativo dello sport. Certamente non si può affermare che lo sport è l’esclusivo mezzo di educazione, ma si può dire, senza timore di sbagliare, che esso è sicuramente un utile coadiutore alla formazione della personalità del giovane. Il Centro Sportivo vuole per i giovani la pratica di uno sport completo per un uomo
Positivo bilancio a Cesena della prima parie della stagione revole ai colori del Lampo A che CESENA, aprile E’ già trascorso un semestre grazie alle sue individualità ed da 11’inizio dell’attività 59-60 del alla maggior prestanza fisica del CSI di Cesena e ci sembra op suol elementi è uscito vincitore, portuno sostare un po’ per vol seppure di stretta misura, sui gere lo sguardo indietro e fare il diretti rivali dell’Audax, balzan punto della situazione con le do così! in testa alla classifica opportune considerazioni ini con due lunghezze di vantaggio sui vicini antagonisti. Al con ziando dall'attività agonistica. Il Comitato Cesena te, com’è trario, il girone di ritorno è sta sempre accaduto in passato, ha to dominato dall’Audax che, dato l'avvio all'attività del nuo vinto il confronto diretto col vo anno sportivo con la Fase Zo Lampo A, recuperava il terreno nale del Campionato di calcio perduto nell'andata rendendo « Ragazzi » a cui hanno aderito cosi necessaria la "bella”. Per sette Gruppi Sportivi fra cui uno il titolo Zonale ed il lasciapas di nuova costituzione. Il campio sare alla fase regionale tutto da nato. che, causa il maltempo si rifare quindi. Lo spareggio ha è protratto sino a metà marzo, risolto tutto a favore della G. S. è stato disputato all’insegna del Audax. uscito vincitore su] Lam l’incertezza sino all’ultima gior po A dopo tre incertissimi sets. nata risultando perciò uno dei Delle altre compagini poco o più avvincenti tra quelli orga nulla da dire:, sono state netta nizzati sino ad ora a Cesena Co mente inferiori alle prime due ed si alla fine dopo una intermi hanno costituito Un gruppo a se. nabile sequenza di secondi posti La forza di ognuno di questi se protrattasi per parecchi anni — stetti è stata uguale e per tale sarebbe più esatto dire che ragione le partite sono state bel dura sin da quando fu costitui le ed il risultato indeciso sino to il Comitato a Cesena e di alla fine. In complesso è stato conseguenza organizzato il pri un bel campionato. mo Campionato di calcio — la vittoria è andata quale giusto premio alla compagine della Par rocchia di S. Bartolo vale a dire al G. S Vigor le cui sorti stan no tanto a cuore al cav. rag. Nul lo Malucelli. Mentre il Campionato volgeva al termine il Comitato dava ini zio all’attività campestre facen do disputare le prove regolamen tari sia per gli Allievi che per gli Juniores. Tra 1 giovani si è registrato il dominio incontra stato di Pera ino del G. S. Lam po vincitore di tutte e tre le pro ve. mentre tra gli Juniores BatBARE aprile. tistini ha messo in forse il suc n Comitato regionale pu cesso di Salvi del Rubicone sino gliese, da due mesi istituito, all’ultima prova. I Campioni Zo prosegue la sua attività at nali delle rispettive categorie. traverso la presidenza e la Pera ino e Salvi, hanno parteci direzione tecnica. Ormai so pato successivamente alla Fina no stati stabiliti contatti con le Nazionale di Loreto dove Pe tutti i Comitati provinciali e raino, alle prime armi, ha otte nuto la trentacinquesimo piazza zonali autonomi e con gran e Salvi 11 quarantaquattresimo de parte degli Zonali dipen posto. denti; il Vicepresidente Fio Dopo il calcio e la campestre ravanti ha visitato i Comi è venuto il turno della pallavo tati di Altamura e Gravina, lo con la Fase Zonale del Cam la direzione tecnica ha pre pionato «Juniores» Tutte le so contatto con tutti 1 co partite sono stete disputate in mitati provinciali ed auto palestra il cui impianto d'illu nomi e con lo zonale di minazione ha permesso lo svolgi Ugento dove urge risvegliare mento di alcuni incontri infra io spirito del CSI. settimanali in notturna, assai riu Il Consulente Regionale, sciti dal lato spettacolare II sac. Pinto, ha avuto un in campionato, che ha visto alla contro con la Presidenza Re partenza cinque squadre di quat gionale e vari colloqui con il tro gruppi Sportivi diversi — il presidente Boffoli. lonltre, Lampo ha partecipato con due nella sede sociale del CSI Ba squadre — e che ha avuto incon ri, egli ha effettuato la prima tri altamente spettacolari è sta ritmata dei Consulenti pro to seguito con molto interesse da vinciali o zonali, ascoltando 1 un discreto pubblico che non problemi locali e fissando 1 ha mancato di sottolineare con punti fondamentali di una scroscianti applausi le fasi più proficua attività futura. salienti II Campionato ha avuto PIETRO FLORIO due fasi nettamente contrastanti: il girone di andata è stato favo- I
Comitato Regionale
H CSI di Cesena ha passato un periodo veramente terribile di crisi in cui era maturata, causa la incomprensione ed alcuni ma lintesi con alcuni parroci, la de cisione di chiudere baracca e burattini. Per questo scopo c’è stato un incontro col Vescovo al la presenza della maggioranza del parroci della Diocesi. Questo incontro è servito a sgombrare il cielo dalle nubi apportatrici di burrasche e così nel cielo del CSI di Cesena è tornato a splen dere il sole. Il Vescovo, che vuol bene al CSI, ha pregato i diri genti zonali di rimanere al loro posto e nello stesso tempo ha esortato 1 parroci che hanno le possibilità, di costituire presso la loro associazione un Gruppo Sportivo affiliato al CSI. Incoraggiati da ciò 1 solerti di rigenti Zonali si sono dati un gran daffare per realizzare la vi sita — fortemente voluta dal Presidente Zonale on. aw. Sa muele Andreucci — a tutte le parrocchie in grado di praticare qualche disciplina sportiva. V. s.
dove si è svolta la manifestazione, ha avuto modo di gustare qualche buona esibizione ed applaudire a più riprese i contendente Ha prevalso infine la società del Putignano con due vittorie per ¿-l) sulle altre compagini. Tale successo è staio senza dubbio meritato, per ché gli atleti in maglia azzurra han no vantato una preparazione laltica cd atletica certamente superiore. Al secondo posto t bianchi dei Vigili del Fuoco, che hanno cercato di contendere validamente il passo alla capolista senza peraltro riu scirvi, nonostante la disperata vo lontà. Comunque i rappresentanti della squadra dei Vigili del Fuoco, che quest'anno stanno disputando il campionato nazionale di Serie B, si sono battuti con molto onore facendo ricorso alle armi dell'ar dore agonistico ed hanno ceduto solo di fronte alla migliore im postazione della S.S. Putignano. All'ultimo posto è giunta proprio la squadra organizzatrice del tor neo, cioè la U.S. CSI 4 Campa mi che non ha tenuto fede alle previsioni ed è stata sconfitta in ambedue le gare disputate. Si è trattato di una giornata poco fe lice per quest'ultima squadra, del resto non nuova a casi del genere, ma che ha comunque grandi pos sibilità di riprendersi nel prossimo trofeo CSI, che il locale comitato sta organizzando. Il giorno dopo la disputa delle gare, si è svolta nei locali della S.S. Putignano la cerimonia della premiazione. Il presidente dell'U.S. CSI 4 Campanili M. Moschini ha rivolto ai presenti brevi parole, con le quali si è complimentato per il successo della manifestazione e per l'impegno dimostrato dai con tendenti illustrando inoltre le fi nalità che ispirano l'attività del Centro Sportivo Italiano. A sua volta, il presidente della FIPAV pisana, nonchi membro del Comi
Di tuffo un po’
A L'U. S. San Luigi A si è aggiudicata a Ragusa il titolo provinciale ■ ragazzi » di pallacanestro, precedendo Mons. Ia cono, S. Francesco e S. Luigi B. Verltas (ragazzi) e Ferrini ■mlores) hanno vinto il cam pionato provinciale di caldo disputato a Cagliari, al quale hanno partecipato dlciotto squadre. A II comasco Antonio Chiesa si è aggiudicato la gara di aper tura di combattimento per ae romodellisti che si è svolta sul campo di Masllanlco. A Oltre 150 giovani atleti han no partcdpato alla giornata di propaganda atletica svoltasi a Fiumicino. Ecco 1 vincitori: Alongi (m. 60), Zoll (m. 80), Cerulli (m. 100 giovanissimi). Del Vecchio (m. 100 ragazzi), Maggianl (alto cat. A), Forlive si (alto cat. B). A La Stella Azzurra ha vinto il Torneo Cittadino giovanissimi di caldo svoltosi a Reggio Emilia. A L’U. S. Jolly Sportlnfi si è laureata campione zonale di cal do a Pagani.
Un momento della Pasqua dello Sportivo di Avellino
Il CSI domina a Foligno l’attiva scena dello sport FOLIGNO, aprile Il CSI anche quest’anno si po ne alla avanguardia dello sport cittadino per la intensa attivi tà agonistica ed organizzativa che sta svolgendo. Dal caldo, al la pallacanestro, al tennis da ta volo, al ciclismo, in ogni campo si nota la presenza di atleti e di rigenti del locale CSI. Diamo 'pertanto un rapido sguardo alle attività in corso di svolgimento iniziando dal cal cio. Si è concluso il campio nato di Lega Giovanile al quale ha preso anche parte la compa gine del CSI. Anche quest’anno la squadra del prof. Proietti ha risposto in pieno alle aspettati ve comportandosi ottimamente ed ottenendo una discreta clas sifica. Lo scopo principale, che era quello di valorizzare alcu ni giovani, è stato pienamente raggiunto. Ortolani, GLalletti, Ferronl, Cesaretti, Lagrotta, Con cari Cagnoni, Vedovati sono 1 migliori elementi messinl in lu ce, tutti in possesso di ottime qualità tecnico-agonistiche. Non è da escludere che nella pressi-
I rapporti tra Sport e Comune motivo di studio a Molletta MOLFETTA, aprile. Si è svolta a Moffetta presso il Comitato Zonale del CSI la prima riunione della Commissione Culturale di Studio che ha trattato i problemi riguardanti il tema del prossimo Convegno Nazionale del Centro Spor tivo Italiano: « Sport e Comune ». Presidente di turno è stato l’Assessore e Vice Presidente del Comi tato Martino Boffoli e tra gli altri erano presenti Saverio Gaudio, Giu seppe Binetti, Mario Porta, Sergio Raguseo, tutti consiglieri e membri della Commissione di Studio. Rela tore è stato il Segretario di Com missione Zaccaria Gallo, il quale per sommi capi ha illustrato i principali aspetti di reciproca dipendenza che legano tra loro il Comune e gli enti preposti a fare un sano sport di retto alla educazione giovanile. Il relatore ha posto l’accento sulla ne cessità di dare all’Assessore allo Sport in ogni Comune una vera voce in sede di bilancio ed ha esortato i responsabili a non trascurare quel grande mezzo di educazione che per il giovane è lo sport. Si è poi passati all’esame della situazione dello sport giovanile a Moffetta e soprattutto della sua po sizione in seno al Comune.
All'opera il Comitato di Pisa per divulgare la pallavolo PISA, aprile Tra gli obiettivi che il Comitato Provinciale CSI pisano si propone di realizzare, è messo in notevole rilievo il desiderio di dare un va sto impulso ed incremento allo svi luppo ed alla diffusione dello sport pallavohstico, soprattutto nel setto re provinciale. A tal uopo si è svol to recentemente il torneo valevole per l'assegnazione della Coppa ¡'Us sero, che ha avuto un buon suc cesso sia per quantità che per qua lità di adesioni. L'organizzazione à stala curata in special modo dal presidente dell' US CSI 4 Campa nili maestro Moschini sotto l'egida e l'alto patronato del Comitato pro vinciale CSI. La FIPAV ha dato, dal canto suo, tin'ottuna collaborazione tecnica e arbitrale e di notevole importanza è stalo il costante interessamento e la fattiva opera del presidente provinciale della FIPAV signor Sal itati, nonché del fiduciario arbitri Cinugharo. Inoltre i direttori di gara hanno tenuto sempre fede al la fiducia loro richiesta dirigendo impeccabilmente gli incontri asse gnati. Si c detto del successo quan titativo della manifestazione, nono stante che solo tre squadre abbiano partecipalo al torneo e cioè Vigili dei Fuoco, Ò.S. Putignano e U.S. CSI 4 Campanili; ma bisogna te ner conto che in Toscana e parti colarmente qui a Pisa tale disci plina sportiva è ai primi passi né dispone di condizioni tecniche, fi nanziarie ed organizzative tali da permettere un rapido incremento ed un notevole afflusso di società. Purtuttavia nell'esiguo numero, le squadre hanno dato vita ad in contri appassionanti, ricchi di ar dore agonistico e talvolta si è po tuto scorgere una certa disposizio ne tecnica individuate e notevole prontezza di esecuzione, tanfi vero che il folto pubblico presente pres so la caserma dei Vigili del Fuoco
completo di modo che esso produca prontezza di riflessi ai richiami della volontà, con un rafforzamen to del potere volitivo ed una mag giore capacità intuitiva e riflessiva. 11 vero sport adatta il giovane a situazioni difficili ». Egli concludeva: « Ho accennato brevemente ai vantaggi che un sa no sport sostenuto da un sano agonismo produce nell’atleta. Met tete insieme questi vantaggi ed avrete un uomo completo, un uomo che sa portare un equilibrio tra la pratica dello sport e tutti gli altri suoi doveri: da quelli verso Dio a quelli verso la propria fa miglia, la propria professione, I propri fratelli. Ecco la funzione educativa del CSI. Ecco l'arduo fine per cui il CSI lavora già da diversi anni ». Dopo il consulente ecclesiastico era il cane. Antonio Cioffi, presi dente del CSI di Avellino che rivol geva vive parole di ringraziamento alla autorità che in questa sagra della gioventù avevano voluto es sere a fianco dei giovani. Egli con cludeva esortando i presenti a votersi interessare in modo particolare del Centro Sportivo Italiano. Non rimanevano sordi all'invito Ù sin daco di Avellino avvocato Nicoletti e l’aw. Scalpati che promettevano di alleviare, con qualche contri buto, le spese cui vanno incontro i dirigenti del CSI avellinese. Si procedeva — infine — alla pre miazione degli atleti e delle società che avevano preso parte all'attività agonistica invernale. Il coro degli orfanelli poneva ufficialmente fine alla belai manifestazione. CARMINE PERICOLO
tato Provinciale PS1, signor Sainati univa il proprio plauso, promet tendo una costante valida azione per i maggiori successi dello sport pallavohstico. Si procedeva quindi alla premiazione ed alla squadra vincente veniva assegnata la coppa ¡'Ussero, al G.S. Vigili del Fuoco la speciale targa offerta dal Comi tato regionale F1BAV ed alla U.S. CSI 4 Campanili la coppa offerta dal locale Comitato provinciale FIPAV. VALERIO DI BACCIO
In breve'
> L'U. S. Fulgor di Firenze si è laureato campione provin ciale « Juniores » di pallavolo. & Dopo la disputa del cam pionati provinciali di calcio, pallavolo, corsa campestre c tennis da tavolo, la classifica del G. P. Recoaro per le Unioni Sportive di Vicenza è la se guente: 1. Sommano di Pio vene Rocchette; 2. Fulgor Thiene; 3. Garcia Moreno di Arzignano c Don Bosco di Novale; 5. Pio X di Valdagno, Seguono numerose altre. Sono Inoltre previste va rie classifiche per clsacuna zona, db Madonnina del Frappa, Fol gore Fucecchio, Albor Grasslna, Aurora di Figline Valdamo so no le squadre finaliste del cam pionato di calcio « ragazzi » fio rentine. di A Palermo ('Olimpia ha concluso In testa alia classifica il girone di andata del campio nato di pallavolo « Juniores ». Il campionato di corsa campestre è stato vinto da Ferdinando Scianna. db Il Comitato Zinale di Piedimonte di Alife (Caserta) ha or ganizzato il campionato di cal cio, al quale partecipano sei squadre: Sepicclano, Raviscaul na, A. Juvé Ma tesina. Mas Ca stello, Folgore, Aurora.
Ha avuto inizio il 3. giro di pro paganda che i dirigenti del Comi tato Zonale hanno dedicato alla vi sita alle singole Società affiliate. Intanto in seno al Comitato inco minciano a fervere i lavori organiz zativi per tutta una serie di mani festazioni che avranno il loro centro nella 2. « Giornata del Dirigente ». In campo agonistico dobbiamo se gnalare numerose manifestazioni: CALCIO — Continuano con appas sionante interesse le ultime battute del Campionato, mentre a Moffetta ed a Bitonto hanno preso l’avvio i due Trofei della Stella. PALLAVOLO — Risulta vincitrice della fase locale del Campionato, sia nella categoria Juniores che in quel la Ragazzi, la Velox di Moffetta. Z. G.
BARI
mente Cecchl e Lambo) alle Fi nali Regionali. In queste Finali Mongelli e Lambo avevano modo di confermare ulteriormente la loro superiorità, affermandosi in modo incontrastato. Per Lambo, poi, sj trattava solo di un pre ludio alla magnifica prova delle Interregionali di Potenza, ove superando avversari assai quota ti doveva qualificarsi per le Fi nali Nazionali. MICHELE VALLE
LUTTI Il componente della Commis sione Tecnica Nazionale Gioco Calcio del CSI gen. Giacomo Ferrerò è stato colpito da un grave lutto con la scomparsa del fratello Luigi. Vivissime condoglianze. * * * Il componente della Commis sione Tecnica Nazionale Cicli smo del CSI dott. Giovanni Martinelli ha perduto l’adorato padre Fernando. Condoglianze vivissime.
BARI, aprile Nettamente positivo 11 bilancio In questo primo consuntivo della attività, che il Comitato Provin ciale di Bari ha realizzato nel corso della presente stagione agonistica:. Curato in modo particolare, secondo le direttive impartite dalla Presidenza, 1] settore della Propaganda, sono state effettua te frequenti visite al C. Z. di pendenti. I rapporti con 1 Grup pi Sportivi della città sono stati mantenuti dagli appesiti addet ti, con particolare riguardo verso quel Gruppi di nuova co stituzione. E proprio ai fine di sempre meglio sviluppare e coordinare l’attività in un settore così deli cato, come quello della Propa ganda, Li Consiglio Direttivo nel la sua ultima riunione ha deciso di costituire, In seno al Comita VICENZA, aprile to, una Vicepresldenza Tecnica. Dopo sette giornate quanto mai Preparare le rappresentative provinciali; organizzare corsi per awincente si è concluso il torneo arbitri, giudici di gare, nonché giovanile di calcio, organizzato dalper dirigenti tecnici di Società; l'Oratorio dei Carmini in collabora incrementare l’attività federale zione con il Comitato provinciale e la collaborazione CSI - CONI, CSI. Nell'ultima giornata è stata sono 1 principali compiti deman disputata una sola partita, che ve dati al nuovo organo, alla dire deva opposte due squadre per con zione del quale il Consiglio, con tendersi le piazze d'onore; San Fe voto unanime, ha chiamato il lice ed Azzurra. L'incontro, tiratis dott. Pietro F. Florio. simo dall'inizio alla fine, doveva Imponente, nello stesso tempo, essere appannaggio dei primi per la mole di lavoro svolto nel set 1-0. 1 vincitori inoltre hanno gio tore agonistico. Sono state dispu cato con un uomo in meno e con tate cinque prove del Campiona una squadra di età media molto to di corsa campestre, valevoli inferiore a quella della formazione per la qualificazione alle Finali awersaria. Provinciali svolte ad Altamura. La Microvitt e l’Ariston hanno vin Anche il calcio ha chiuso il to a tavolino le loro partite rispet capitolo eliminatorio Zonale. In tivamente contro ¡'Olimpia e la Tra franto finalmente il mito della steverina, non presentatesi in cam Imbattibilità delle squadre di po a causa della pioggia. Vincitri Provincia, quest’anno si sono ce incontrastata del torneo è risul messe in luce il Redentore (ca tata la squadra dei Carmini, se tegoria Ragabbi) e la Charitas e guita a cinque punti dalle squadre lo stesso Redentore (categoria Azzurra e S. Felice, ed a sei da Juniores), che hanno letteral Anston e Microvitt. » • • mente sbaragliato il campo, di stanziando di un buon margi Con un lusinghiero successo si è ne di punti il numeroso lotto conclusa la terza edizione del Tro delle concorrenti. feo « Tavolo Verde », interregionale A ritmo sempre più serrato di tennis da tavolo. L'interessante procede l’attività anche ned set manifestazione, organizzata dai di tori della pallavolo e della palla- rigenti del Comitato Provinciale del canestro e già si avviano alla GITET, con il patrocinio del Comi conclusione i rispettivi Campio tato Provinciale del CSI, ha richia nati Provinciali. mato nella nostra città i migliori Nel tennis da tavolo sono con pongisti delle tre Venezie. Alle va venuti a Bari 1 rappresentanti rie gare in programma ha assistito di tutti 1 Comitati Zonali dipen un discreto numero di appassionati denti. Ai termine di una serie di che hanno sottolineato con nutriti accesi e cavallereschi incontri applausi le fasi più spettacolari de questi 1 nomi del vincitori nel gli incontri. Nel singolo è prevalso le singole categorie* Mongelll il veneziano Paolo Sambo, che, dopo (Traili) per 1 Ragazzi, Bottalico aver superato il triestino Conti ed (Bari) per gli Juniores e Losur i pur bravi vicentini Sergio Ceroni do (Altamura) fra i Seniores. Ad ed Antonio Biancardi, si è aggiu essi il titolo di Campioni Provin dicato il primo posto infliggendo ciali ed il diritto a partecipare una dura sconfitta all'altro prima con 1 secondi classificati delle categoria Giancarlo Furlanetto. Co prime due categorie (rispettiva-me è noto, Paolo Samba ha fatto
ma stagione qualcuno dj questi giovani elementi possa emigrare verso altri lidi calcistici in quan to già alcuni sono stati oggetto di attenzioni da parte di tecnici di varie società della regione. Nel campionato zonale indetto per la categoria, « Ragazzi » lotta ancora apertissima invece per quello che riguarda la conquista della prima posizione. L’undici dei Collegio Sgariglia appare il più quotato per la conquista della vittoria finale ma dovrà lottare fino alle fine con avver sari forti e decisi a tutto. Otti mo il comportamento della ma tricola Bortoni, mentre gli un dici della Casa del Ragazzo, Sas sonia e Spartacus Corvla hanno alternato buone prestazioni ad altre più incerte. Nella pallacanestro dobbiamo registrare con vero piacere le belle e continue affermazioni del quintetto della Mariana - Juve che prende parte alle finali pro vinciali juniores. Il quintetto folignate guidato dall’allenatore Martini ha fino ad oggi otte nuto delle belle vittorie sia sui campi avversari che su quello di casa ed ora guida con sicu rezza la, classifica. Salvo impre visti dovrebbero essere gli az zurri della Mariana-Juve i vin citori della fase provinciale del campionato. Passiamo ora al ciclismo dove 1® presenza del CSI si fa so prattutto sentire in campo orgainizzativo. Quest’anno Foligno sa rà la1 sede di partenza di una delle fasi più avvincenti e spet tacolari dell’undicesima edizione del Gran Premio Ciclomotoristi co delle Nazioni. La tampa a cro nometro Foligno - Spoleto infatti costituirà una novità assoluta e certamente rivestirà una imoortanza notevole al fini della classifica finale. Nei giorni scorsi è giunto nella nostra città il comm. Natale Bertocco, capo dell’ufficio organizzazione del quotidiano sportivo che organiz za la manifestazione, per pren dere i primi contatti con gli sportivi ed 1 dirigenti locali on de organizzare fin nei minimi particolari la partenza da Fo ligno dello importante settore della manifestazione. Collaboreranno naturalmente anche 1 dirigenti locali del Cen tro Sportivo e siamo certi che Foligno sarà anche in questa oc casione degna delle sue migliori tradizioni sportive. ERMANNO BENEDETTI
Nembro. Patronato, Sarpi e No sari); a quello « ragazzi > solo le squadre di Boltiere, Nosari e Sarpi. Naturalmente intensa l’attivi tà della sezione sci ]e cuj ma nifestazioni pi ùimportanti sono state le gare di elusone, Foppol© e Vaibondione dove si so no assegnati f titoli provinciali per il 1960. Si sono laureati Campioni provinciali per la ca tegoria juniores Albricci Angelo (S. C. Barbellino) che ha prece duto Scandella, Bonetti e Piffari; per i Campanili Alpini Poletti Antonio della Stella Alpina che ha preceduto Peroni, Chio da, Nonadei, Bonetti ecc. e per la categoria Ragazzi Rodigari Gianni dello S. C. Berbellino di nanzi a Rodigari Vitale e M°randl, PifTari e Moraschini. La classifica a squadre vede vincitrici rispettivamente lo Sci Club Barbellino per le categorie Juniores e Ragazzi e lo Sci Club Gromo per i Campanili Alpini. PIERO VITALI
Dopo aver ascoltato pii autorevoli esponenti delle maggiori amministrazioni ci viche italiane, crediamo op portuno inserire, nel dibat tito che precede il Convegno «Sport e Comune», il pre zioso parere del rappresen tante del Comune di Cesena (80.000 abitanti), terzo comu ne d’Italia fra quelli non capoluogo di provincia. La personalità a cui ci sia mo rivolti è l’attuale consi gliere comunale on. avv. Sa muele Andreucci, ex sindaco di Cesena e persona assai nota nell’ ambito sportivo della regione. L'on. Andreucci, a cui, per essere egli padre di nove fi gli, interessano da vicino i problemi della gioventù ha così risposto alle nostre do mande: — Qual’è il suo parere in merito al Convegno « Sport e Comune» indetto dal C.S.I.? — Penso che come ogni Convegno possa dare pro spettive di lavoro e di col laborazione ottime. Tuttavia sarà possibile, nel non pre tendere troppo dal Convegno, ottenere dallo stesso risulta ti concreti e attuabili. Le Amministrazioni Comu nali hanno concrete difficoltà per una iniziativa efficace nel campo dello sport. Il loro carattere politico è nella no stra zona particolarmente ri levante. I loro bilanci sono impos sibili ed esistono notevoli difficoltà di sviluppo economico-sociale, come pure esi ste l’assillo per i problemi che l'urbanistica pone sul settore edilizio e dei servizi in .generale. — Quali pensa siano i do veri delle Amministrazioni Comunali per la pratica sportiva e fisico - educativa delle popolazioni in genere e della gioventù in parti colare? — Le Amministrazioni Co munali hanno il dovere di favorire le iniziative che sor gono nel territorio di loro giurisdizione per la pratica sportiva e fisico - educativa delle popolazioni in genere e della gioventù in parti colare. Non ritengo che sia pos sibile invece, almeno per ora, e per la fisionomia squisita mente politica che le Ammi nistrazioni Comunali hanno,
sollecitare dalle stesse ini ziative. Le attività sportive e fisi co - educative si inseriscono nel fatto educativo, soprat tutto per la gioventù, ed è opportuno che l'impegno in questo senso sia assunto e mantenuto da quegli orga nismi, scuola, famiglia, par rocchia, libere associazioni che hanno l’educazione della gioventù come compito isti tuzionale. — Quale opera le Ammi nistrazioni Comunali dovreb bero sviluppare e facilitare per la formazione e penetrazione di una coscienza sportiva nelle famiglie — Evidentemente la rispo sta a questo quesito è nella risposta al quesito prece dente. Lo sport è scuola di liber tà, nella sua funzione di edu cazione fisica, nelle sue leggi di cavalleresca competizione, nei suoi risultati sportivi e spirituali. Il valore spiritua le dell’attività sportiva è potenziato e autenticato dal la mancanza di interessi di parte e di tendenze. — Quando lo sport cesserà di essere il parente povero nei bilanci delle civiche am ministrazioni — Quando gli uomini sen tiranno lo sport in termini di sviluppo fisico e spiritua le, e non in termini elet torali. > Come la scuola, così lo sport deve essere aiutato e favorito dall'Amministrazione civica, ma ciò non per un obbligo legislativo, ma per coscienza dei cittadini. Fino a che i mezzi a di sposizione dello Sport sono distratti in vari e inefficaci rivolti, che tròppe volte non superano la cinta ben deli mitata di Roma o dei centri più grandi, e di maggiore richiamo, e i centri più pic coli languiranno in vane at tese di mezzi e di attrezza ture, gravemente ingiusta è la pretesa di gravare i bi lanci comunali di spese per lo sport. — Quali iniziative ha pre so VAmministrazione di Ce sena per lo sviluppo del settore sportivo? — Ha costruito un campo sportivo ed ha stabilito aree per campi e palestre, fissan done la destinazione nel pia no regolatore. VITTORIO SAVOIA
LOMBARDIA
Bergamo BERGAMO, aprile Hanno avuto inizio 1 Campio nati Provinciali di Pallavolo. A quello della categoria « juniores » risultano iscritte 12 squadre (4 del Collegio Celana e Robur, Tre viglio, Boltiere, Olimpia^
S. E. Mons. Giuseppe Piazzi, della premiazione. Al tavolo Regionale del CSI Guglielmo Senatore Turani, il Consulente
Vescovo di Bergamo, parla agli intervenuti alla Festa della presidenza siedono il Presidente del Comitato Sineri, il Presidente del Comitato Provinciale del CSI Regionale Don Arizzi ed il Consigliere Nazionale Nosari
Al veneziano Paolo Sambo In pieno sviluppo il Trofeo "Tavolo Verde,, l’attività veronese parte della rappresentativa italiana che ha partecipato, in Germania, ai recenti campionati mondiali. Nel singolo di terza categoria il nostro concittadino Ottorino Rigon è giunto secondo, essendo stato superato in finale dal triestino Floramo. In que sta gara è da notare l'ottimo com portamento di Biancardi che si è classificato terzo. Nella prova dt doppio si è avuto il successo della coppia vicentina Biancardi-Ortolani, che hanno battuto in finale Furlanetto-Trifoglio. Terzi si sono piaz zati Cussigh-Caldognetto ; da elogia re anche per l'aver eliminato in tre belle partite i favoriti SamboZecchm. Convincenti prove hanno pur offerto, gli altri vicentini Cor rà, De Marzi, Mognon, Pilastro e Tessaro, i quali hanno superato tut ti il turno eliminatorio. La classifica per società ha visto al comando la Polispotriva CSI di Vicenza, con netto vantaggio su Tre viso, Venezia, Trieste, Gorizia. Al termine della manifestazione ¡'Assistente Don Valentino Grolla e il Presidente dottor Giuseppe Mar telletto hanno avuto parole di elo gio per tutti i concorrenti ed hanno proceduto alla premiazione dei vin citori.
Venezia
VENEZIA, aprile La fase provinciale di pallacane stro si awia alla chiusura; il Marghera ha riconfermato le dott di squadra brillante che ormai domi na la scena del basket CSI vene ziano. Anche i nuovi elementi del « clan terrafermiero » si sono suf ficientemente amalgamati con i « ve ci »; e Mario Covich punta ormai alla affermazione regionale ea ai bis del titolo nazionale. Ottimo anche il comportamento della • Star • di Cesare Piazzetta che per quasi tutto il campionato ha tallonato i campioni d'Italia. Bravi anche l ragazzi M Tequila
che hanno saputo tener duro fino alla fine, pur con i continui maIanni. Si sono messe in luce per brio e freschezza le « reclute quindicenni » della Virtus-Murano e della Julia, artefici di clamore vittorie sui più quotali avversari. Mestrina-Basket ha svolto un cam pionato di rodaggio in vista di pros sime e più impegnative manifesta zioni; mentre il Marghera B ha gio cato, senza tener conto della clas sifica, per abituare i rincalzi della prima squadra al « clima » del cam pionato. W W w
Tre sono state le gare ptù im portanti per il tennis da tavolo ve neziano: la coppa « La Staffetta », che ha aperto la stagione pongisttca, il campionato provinciale, il trofeo « Primavera ». La prima è stata vinta da Santin Ugo (Antoniana) che ha battuto il « solito » awersario, nella finalissi ma, Penzo Bruno (Antoniana). Dei partecipanti suddivisi net se guenti gruppi sportivi: Crociati di T.S., Antoniana, Phanter, Leo ne Xlll, Istituto Manin, si sono di stinti De Bortoli e Rizzo della Phan ter, Moltn e Ghezzo dell'istituto Manin. Bruno Penzo dell'Antoniana st è aggiudicato il titolo di campione provinciale 1960 CSI per il tennis da tavolo categoria juniores, men tre De Bortoli (Phanter) ha con quistato quello dei ragazzi e si è poi classificato 4. ai campionati re gionali di Treviso. E' stato ancora De Bortoli che ha vinto il Trofeo Primavera in una gara caratterizzata dall affermazione di nomi nuovi quali Giandomenicl (S. Polo), Boni (S. Simeone), Ron zoni e Falcon (Phanter), Marino e Ghezzo (Istituto ManinI, questi ul timi, anzi, si sono dimostrati i più aitivi a preparati della stagione. ALBERTO DI GRAC1
VERONA, aprile Attualmente sono in corso di svolgimento le finali dei Campio nati Provinciali di calcio Ragaz zi e Juniores. Dopo le semifinali, sono risultate finaliste le U. S. Tebaldl, Salus Degnano, Virtus D. Mazza, S. Lorenzo Minerbe per la categoria Ragazzi. Per quanto riguarda lai cate goria Juniores, le finaliste sono le seguenti U. S.: Tebaldi, Quin to, Spes Vlllafranca, Sustinenza. Si è concluso il campionato provinciale per la categoria Gio vanissimi. L’incontro di finale si è svolto sul campo neutro di Bos sobuono; le squadre finaliste era no: FU. S. Folgore di Verona e l’U. S. Tre Corone di Villa franca. L'incontro dal punto di vista agonistico è risultato molto inte ressante. Tutti gli atleti in campo si sono impegnati a fondo, met tendo in evidenza le proprie di fese e terminando rincontro a reti inviolate. Dopo i tempi sup plementari .terminati ancora a reti inviolate, si è proceduto al sorteggio. La monetina a favo rito l'U. S. Folgore. Nel mese di marzo si sono con clusi i Campionati di pallavolo per la categoria Juniores. La vit toria è andata alla giovane com pagine della Galga Golosine, al suo esordio In campo pallavollstico. La Gaiga Golosine rappre senterà Verona ai prossimi Cam pionati Regionali, che si svolge ranno a Treviso il 1. Maggio. La C. T. Provinciale di atle tica, nella riunione con i diri genti di Unioni Sportive ha concordato il programma per la prossima attività su pista. Nel programma figurano; gare di propaganda, leve atletiche, pro ve di acmpionato provinciale. Con prossimo comunicato della
C.T.P., sarà reso noto a tutte le Società interessate, il program ma definitivo, con date e luogo di svolgimento. • • ♦
Al Campionati Nazionali di sci e di corsa campestre si sperava in qualche cosa, invece, questi primi campionati sono stati ve ramente deludenti. Si credeva in Coatto e Sauro nella campestre, invece si sono dovuti acconten tare di posizioni verso il fondo della classifica. Sauro 32.m© nel la classifica per gli Allievi, Coat to 36.mo per gli Juniores. Nello sci, si è ripetuto quanto è successo per i partecipanti al la Campeste. Il primo classifica to, Berceli! L., figura al 18 mo posto nello slalom gigante, sem pre in questa specialità, si è classificato 30mo Fossi P. Per quanto riguarda lo slalom spe ciale, troviamo il primo del no stri partecipanti al 27mo posto. Ci consola pensare alla futura attività nazionale, in quanto con fidiamo in più consoni risultati per il nostro comitato. LUIGI GRAVA
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