C. S. I.
.Chi seconda pagina : • IL PUNTO • NORME DELLA SPORTASS
★ 9n tersa pagina: • ALLENIAMO INSIEME • IL FESTIVAL DI CORTINA
I Anno XVI - Al.
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DELLO
PROBLEMI
SPORT
QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
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Roma 30 marzo 19C1
IN UMBRIA LA SINTESI DI OTTOCENTO RIUSCITE GARE DI SELEZIONE ■
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i 1 ichelino somiglia al cantante Modugno. E’ siciliano di Palermo. Mescola il suo aspro dialetto con una presunta ma efficace terE minologia straniera forse è convinto di parlare il francese, l'inglese e lo spagnolo meglio del la sua lingua. E’ intelli gente e guida bene quella vecchia Renault. Per lui anzi è la più bella mac china del mondo perché vi è abituato ai massa cranti rumori della brutta carrozzeria. Mi ha con dotto per oltre 1200 chi lometri attraverso la Si cilia. La sua filosofia è semplice, essenziale. Quando le cose non vanno bene (e in Sicilia ancora non tutto va be ne), ci vuole la ghigliot tina. Abbiamo vissuto in sieme una dura settima na di passione. E devo ringraziarlo perché, a po co a poco, era riuscito a convincermi che la « Re nault » è una macchina comoda e che le strade assurde di Sicilia sono più belle e larghe delle « Street » americane Una cosa non saprò perdonargli : le sigarette Alfa, Tutta la carozzeria era imbevuta dall’odore acre della malfamata sigaretta. Adesso già sono lonta no da Michelino, dal pre ciso Don Peppino. dal bravo Milia e dà -Pizzu to- veloce nel parlare, sono lontano dalla Si cilia. Però c’è qui dentro un cumulo ancora confuso ma stupefacente di im magini, di sensazioni, di visioni. La Sicilia è bel la. Troppo bella. Diceva Michelino: la nave è 'bel la. ma l’equipaggio la scia a desiderare. Sei proprio pessimista, caro e sognante Micheli no dagli occhi intelligen ti che stringono come in una morsa il naso ben profilato. Anche l’equi paggio è buono. Ho in contrato meravigliosi gio vani di Sicilia, pieni di entusiasmo e di buona
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volontà; ricchi di valori eterni. ragazzi di Sicilia, come quelli della forte Emilia e del sano Piemonte, mi hanno chiesto i Sacerdoti Non parlano male dei loro Sacerdoti. Però, dicono, sono troppo oc cupati e non hanno tem po per noi. E’ un argo mento questo che brucia il mio cuore. I giovani, quando chie dono il prete, sono so stanzialmente sani. Non covogliono il prete me amico ma come sacerdote. Non vogliono il prete che porti con sè un bagaglio di tecnica e ma gari di denaro. Desidera no un prete che riesca a creare nel settore dello sport una presenza sa cra, sacerdotale. Non vo gliono il prete tutti i giorni e nemmeno tutte le settimane. Vogliono soltanto che il prete, quando può stare con lo ro. sappia dare qualche cosa che nessuno sa dare. Da due mesi ormai sto girando l’Italia. Ho visi tato tanti Comitati Pro vinciali e Zonali, ho pre so coscienza di tanti pro blemi che incombono sul la nostra Organizzazione, ma il più grave, il più diffuso, è quello della presenza del sacerdote. Noi concepiamo lo sport come mezzo di edu cazione e di evangelizza zione della massa giova nile. Per raggiungere questo obiettivo si richie dono due elementi; il di rigente ed il sacerdote, che rappresentino la pre senza evangelizzatrice; e il tecnico, che rappre senti la presenza tecnico agonistica. I tecnici li abbiamo. I dirigenti li stiamo prepa rando attraverso i Cam pi Scuola. I sacerdoti mancano. Condizione indispensa bile per l’affiliazione di una società è la presenza del sacerdote. Dico pre senza e non la sola firma. Purtroppo dobbiamo fa re una amarissima con statazione: 1’80 per cento circa dei nostri Consu lenti sono presenti con la
sola firma nel foglio di affiliazione. Questo fatto ci fa paura. Oggi più che mai. L’Organizzazione sta meravigliosamente c r escendo. Cresce come nu mero e cresce come inci sività nel mondo sporti vo. Più o meno direttamente stiamo condizio nando tutto lo sport di lettantistico nazionale e non tarderà il giorno in cui coloro che vorranno fare dello sport non po tranno più fare a meno del Centro Sportivo Ita liano. Ma ditemi, cari ami ci. cosa faremo dello sport senza sacerdote? Sarà un doppione delle Federazioni e la nostra azione apostolica si esau rirà miseramente nelle so lite manifestazioni agoni stiche, Voi sapete che il nostro sport non deve creare solo l'atleta ma deve anzitutto formare l’uomo. Questo non è possibile senza la presenza educatrice del sacerdote.
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il Terni ni'r gli siloetti 9 aorile: organizzazione Comitato CSI-U.S. CSI Sangemini
aggiudicazione dei titoli na ii Comitato in finale. In molti casi, infatti, più di un atleta zionali del 1961. Al momento in cui scrivia era a pari merito di valore con « mo non è ancora dato conosce il vinctore del Campionato ea *■ , . * S re l’elenco completo dei con è stato pertanto giocoforza la , '*<£<*•■,** !>• - •V correnti ammessi e tanto me sciare a casa uno o più ele Un percorso accuratamente no di quelli iscritti alle finali, menti che avrebbèro forse a/ * ¡scelto, in località Carsulae, dato il notevole anticipo con vuto meriti quasi pari a quello *■ sui diversi che offriva la cit cui esce il nostro giornale ri che sarà il rappresentante uffi » tadina umbra avrà il compito spetto alla data fissata per le cialmente designato a difende la bandiera del Comitato. » > di selezionare quanto mai se gare di Terni. Tuttavia siamo re Questo * vuol significare che veramente i concorrenti che in grado di anticipare che il ___ S. G. si daranno convegno per la complesso dei finalisti supere rà abbondantemente la centu (Continua in 2. pagina) ria. offrendo quindi un campo di partenti altamente qualifi cato che non potrà non dare LO AFFERMANO LE CIFRE DELLA GRANDE MANIFESTAZIONE GIOVANILE vita a due competizioni spet tacolari e tecnicamente avvin centi. A garantire il successo ago nistico e tecnico della doppia manifestazione ternana è l’e levatissimo numero di selezio ni locali organizzate dai nostri Comitati Provinciali e Zonali in tutta Italia. Oltre ottocento sono state infatti le gare di Campionato locale che hanno * * * preceduto la rassegna conclu siva del 9 aprile: un complesso E ritorniamo a Miche 1 fAI come quest'anno il che il nostro "Stadium,, ha mo non accennare, seppur di prove veramente ecceziona hanno fatto svolgere da di JJU CAMPIONATO lino. A me piacciono le fw/ carosello delle assempubblicato, dimostrano con velatamente, a Lucca, che le. che ben poche manifesta cembre sino adesso. U concluso porta a persone semplici. A me chiara evidenza il successo malgrado grandi sacrifici, sta zioni similari sono in grado ~ blee delle più impor L’inizio di questo lavoro piacciono gli autisti come che ogni anno nella piana di cercando di inserirsi onore di presentare. tante considerazioni. Le tanti Federazioni ha avuto di allargamento della base Michelino. Sarà perché Fassa ottiene il "Trofeo Lau volmente nella famiglia scii Tutte le gare locali, che so i colori della vivacità, an sciistica e che darà i suoi considerazioni che in rino". E sono proprio i gio stica, e che sta approntando mio padre era autista, sa no state precedute quasi ovun che se l'essenza di esse ha frutti solo fra qualche stagio quadrano una stagione vanissimi. che portano a que per la prossima stagione un que da centinaia di prove di rà perché fin da bambino ne agonistica, ha portato ad dettato i temi di sempre. sto successo e propagandi piano di sviluppo e di gare selezione . precampionato, sono così particolare ed inten Non possiamo scandaliz uno sviluppo e ad una in ho imparato a conoscere notevole. Così dicasi per state confortate da una parte zarci se ad un dato mo tensificazione d^lle gare per stico e di popolarità. Una sa quale quella sciistica, l’odore intenso e sano di massa di oltre 250 atleti, che Ferrara, Mantova e di altri cipazione quanto mai folta, che giovanissimi, la categoria dei mento si formano dei ’’bloc certe volte possono sfug chi vive tra le macchine. Comitati che possono in fu ha superato di gran lunga le chi.. oppure ’’correnti., che "Campanili Alpini’-. cioè, gire o non essere facil Non lo so. Michelino mi turo degnamente entrare a cifre primato degli anni prece sono in pratica dei concen questa felice denominazione mente « visibili », specie ha fatto ripensare a mio far parte del mondo sciisti denti. In fase di consuntivo fi che ha sempre avvinto ed tramenti dei rappresentanti se poniamo questa attività co del CSI. con risultati par padre. Mi ha fatto ripen unito i "bocia,, del CSI. ha delle società che sbandiera nale di questo campionato ainvernale alla luce dei mol ticolarmente sentiti specie vremo modo di dare cifre pre no con pittoresca insistenza fatto quest'anno veramente sare ad un mondo sem teplici fattori che la monta faville. nel periodo invernale. La Presidenza del le loro liste di candidati. cise., che documenteranno am plice e sano dove ogni gna ed il suo sport com Comhnque in complesso le piamente quanto lavoro Siamo in piena democra Abbiamo avuto modo, su sia cosa assume un valore as C.S.I. augura alle Auto porta. cifre parlano ancora una vol "Stadium., di riportare quin stato compiuto dai nostri at zia sportiva che non sempre soluto. dove anche le cose 1 Comitati del Centro Spor ta a favore del successo del tivissimi dirigenti rità Sportive, al CONI, dicinalmente le notizie delle periferici esprime i fondamentali pre più piccole somigliano a tivo Italiano che hanno la l'intera stagione agonistica. gare organizzate dai nostri per garantire il successo più supposti morali che dovreb alle Federazioni Spor possibilità di praticare lo sci Dio. ' Abbiamo avuto 27 Comitati ampio alla manifestazione. In bero confortarla. E’ vero Comitati. Ed abbiamo sem sono in principal luogo quel provinciali e zonali che han tanto possiamo tuttavia calco che il complesso dei voti tive Nazionali, ai pro pre cercato di far notare pro E’- Pasqua di Resurreli dell'alta Italia. E quindi no effettuato attività. Nel ’60 lare senz'altro a migliaia e mi determina la graduatoria prio la particolarità delle ga zione C'è tanto sole lunpri Organi nazionali e già questa netta selezione, i Comitati erano stati 23. Per gliaia i partecipanti alle gare. degli eletti e quindi indica re giovanili, che potevano go la nostra Penisola. C'è comporta una base * ben regioni i 27 Comitati sono periferici, ai dirigenti, portare quel contributo di Estrarre da un così elevato una chiara volontà degli gente come Michetanta delimitata sulla quale si de così divisi: Emilia 5 (Mode elettori, ma non si può non entusiasmo tanto necessario numero di concorrenti gli oltre ai soci ed agli atleti lino che aspetta la pre na, Parma. R. Emilia. Man cento finalisti di Terni non è ve posare tutta l'intelaiatura rilevare che troppo spesso per far divulgare e sviluppa tova, Ferrara); Lombardia 4 senza luminosa del sa tutti, Buona Pasqua. del CSI, che potrà solo es re la disciplina, specie in stato compito facile. Come è i "capi blocchi o correnti., (Bergamo, Brescia. Como, sere ulteriormente allargata zone diffìcili della nostra Ita cerdote che la riporti ver inseriscono nelle loro liste noto ogni Comitato non può Milano); Piemonte 8 (Acqui, dopo un lavoro capillare e nominativi non idoneamen so un mondo più sereno, lia, che spesso hanno biso iscrivere alle finali nazionali Cuneo, Novara, Torino, Mon inizia la. giornata di sport in profondità. Ed appunto gno proprio dello sport dei te qualificati a scapito di la presenza del sacerdote più di un concorrente ad ogni davi, Pinerolo, Schizzo, Su con la San(a Messa, con una questo lavoro capillare, è sta più piccoli per animarsi e categoria e, per di più. per ac chi essendo ’’isolato., può che sappia rendere caldo, sa); Toscana 1 (Lucca); Tren stilata per portarsi sulle pi to il presupposto primo di considerarsi notoriamente ’’vivere,, veramente una gior quisire il diritto di essere am vivo, attuale, il Sangue tino 2 (Trento, Bolzano); Ve messo in ciascuna categoria, ha ste di neve, con gare senza eccellente sotto ogni profilo. tutta l’attività periferica del nata di sana attività. Possia che Gesù ha versato sul neto 5 (Belluno, Padova, Vi soluzione di continuità, con CSI: è un dato di fatto in mo portare esempi al riguar La segnalazione di qual dovuto organizzare ben otto Calvario per la salvezza una premiazione che avvi cenza. Feltro,' Verona); Friu do. Trento, che organizza che elemento, anche se ot confutabile che si può deri gare locali come minimo. Ciò cina i giovani atleti alle au li 1 (Udine); Sicilia 1 (Catadi tutti. vare solo da un attento esa ogni anno il classico trofeo timo. provoca una consue nonostante è stato spesso diffì torità con quel calore e spon Laurino a Pozza di Fassà. fa me della massa dei verbali ____ A. C. cilissimo scegliere gli elemen ta quanto invariabile rispo NICOLA PAVONI taneità della gente di monta sta: quanti voti sono a sua vedere cose veramente ecce e delle gare che i nostri Co (Continua in 2. pagina) ti meritevoli di rappresentare gna. E con premi per tutti, disposizione? E’ quindi il mitati Provinciali e zonali zionali. Le fotografie che un che avranno poi il potere di numero dei voti che fa tefar ricordare sempre giorna sto e con ciò non vogliamo te così intensamente vissute affermare che gli "eletti,, COMMENTO Al «PROVINCIALI» DI PALLAVOLO e cosi piene di agonismo. nelle recente assemblee non VERSO L’EPILOGO UN’ALTRO CAMPIONATO NAZIONALE Ed ecco Cuneo, il simpati siano elementi idonei, ci cissimo Comitato piemonte riferiamo semplicemente al se che ogni anno cerca di le accezioni che sì sono ve promuovere le gare più ori rificate e provano che non ginali e più interessanti per sempre la sensibilità e il richiamare un numero sem senso sportivo di respon pre maggiore di atleti gran sabilità sono state compa di e piccoli. Le piste, mera gne dei ’’capo correnti''. vigliose di Limone Piemon Non possiamo concepire, te (che, possiamo anticipar anche se in teoria sembra lo. ospiteranno con tutta pro no possedere i crismi della babilità le gare nazionali del perfezione, le assemblee di 1962) ogni domenica vedono secondo grado. Si verifica, l'impegno di atleti, l'entusia come nell'assemblea della Alcune critiche agli allenatori Sviluppata e fasi Interregionali si sono concluse e I risultatiiprecedenza avevamo riservato l’ordine, la nostra delusione che molti ambiscono vivere cd FIDAL si è verificato, che non hanno potuto meravigliarci poiché sono stati ¡il ruolo di sorpresa, diremo che per la sconfitta di Simone e essi per propria capacità sono smo di quella popolazione così vicina allo sci ed alla i delegati eletti nelle assem quelli che noi avevamo largamente previsti nell’arti non ha tradito le aspettative anche per il secondo posto di riusciti a raggiungere tale tra neve. E sono centinaia di una maggiore attività rispetto ali anno scorso blee regionali rappresentaanche se in senso., .negativo, Trifoglio, può essere solo pari guardo, poiché l’essere riusciti colo precedente. partecipanti, come potrebbe rano successivamente grup difatti ci ha molto sorpreso il alla gioia del Vicentino Ghida, ad emergere unici otto, dalle Per quanto riguarda il raggruppamento Sud, suo comportamento, che gli è anche se il primo posto lo tre migliaia di pongisti che ro testimoniare i verbali che pi di società nelle assem a due mesi è iniziata l'attività pallavolistica e al ci sono pervenuti in più ri blee nazionali che non con prevista la vittoria dei siciliani cui davamo alla pari con valso il quarto posto nel giro deve all’applfcazione dell’alt* 31 hanno giocato nelle 100 e più momento in cui scriviamo sono in via di svolprese e che sono tangibili se cordavano con l'indirizzo del Regolamento G. I.Te.T. il fasi del Campionato Nazionale i pugliesi, le stesse probabilità di affermazione; ci ha stu ne finale. dimento 71 fasi provinciali « Juniores » e 56 fasi del totale successo avu tecnico, organizzativo ed Comunque doveva trattarsi quale peraltro è scattato anche sta a dimostrare che in essi gni pito proprio il fatto che questi ultimi non abbiano fatto to quest ’ anno. Ma una ras « Ragazzi ». elettoralistico di dette so onore al pronostico, anche se l’avvento di un atleta cala per Alessi di una giornata no, per Trifoglio a sfavore di Si- vi è veramente la stoffa dei segna particolareggiata di Queste cifre, pur se in netto vantaggio su quelle cietà. Trattasi di un siste brese, alla ribalta Nazionale, non può non riempirci di perchè lo sappiamo capace di mone e per quest'ultimo a sfa campioni. tutti i Comitati porterebbe giocare meglio e cogliere affer vore di Piacentini. A voi dunque ora la parola; troppo lontano. dell’anno scorso, non dovrebbero essere definitive, perché, ma mostruosamente antide gioia particolare e questo per mocratico. perchè, fra l'al Non sappiamo cosa sia suc in ognuno di voi vi è in po fino ad ora, mancano all'appuntamento alcuni Comitati che ovvie ragioni, per cui ci au altri, bensì il computo dei sets mazioni in conseguenza. Non possiamo però dimen A Bologna, sede del raggrup cesso a Milano, d’altra parte ci tenza il prossimo campione ita ticare Catania, che, quest'an vantano una tradizione pallavolistica non indifferente. E’ tro. non consente a idonei guriamo che proprio dal Ten vinti che ha dato ragione a dirigenti di società di espri nis da Tavolo la Regione pos De Marchis, c per il secondo pamento Centro-Nord, non si auguriamo che sia Ghida che liano CSI per la categoria Ju- no è ritornata sulle scene allora da ritenere che il limite mere il loro pensiero di sa trarre la spinta per un suo classificato e cioè il campano sono verificate sorprese: difatti Trifoglio siano forti tutti e niores e siamo sicuri che se nevose, ed è salita sino a già raggiunto pogsa essere su possa ritenere soddisfatti, in critica collettiva. la lotta sj è risolta in famiglia due nel vero senso della paro terrete presente ciò, ci farete Cervinia, per far gareggia scettibile di un ulteriore au vece non lo siamo perché rilancio in campo agonistico. De Ritis. Nelle assemblee federali Ira i due emiliani Bettoli e la e allora unitamente a De assistere a Terni, il 9 aprile, In tutta questa faccenda chi avremmo preferito che le ci sono rappresentati anche gli L’andamento delle gare ha re i suoi atleti, abituati alla mento. Roncaglia. Contro tutte le pre Marchis, Bettoli e Jacono, ne a delle gave stupende! fre fossero invertite e cioè 71 messo in luce il siciliano Ja- ci ha rimesso è stato l'altro la neve dell'Etna, all’ombra del Enti di propaganda e tal Dopo l'esposizione di queste visioni al primo posto si è vedremo delle belle in occasio cono (per il quale è do\e- ziale Barsacchi ,il quale per il grande Cervino. Non possia- cifre si può pensare che ci si fasi « Ragazzi » e 56 « Junio A. G. volta la loro voce viene classificato proprio Bettoli, ne della Finale Nazionale. res à. Non riusciamo a capire secondo anno consecutivo si roso rettificare che il comitato considerata una stonatura malgrado che noi gli, avessimo come mai la categoria « Ra Comunque abbiamo volutadi appartenenza c Nolo, e non vede estromesso dalla Finale se non proprio la voce delpreferito Roncaglia. Comunque gazzi » sia. cosi languente; ci Nazionale, non tanto per meri mente lasciato da parte Ronca Siracusa, come per errore era l'antisportività. sono regioni, vedi il Piemonte stalo detto da noi in prece to degli avversari, quanto per Roncaglia lo riteniamo sempre glia il quale è l’unico fra gli Esaminiamo la nostra or L\ OGNI COMITATO PROVINCIALE E ZONALE capace di ottenere un ottimo ad esempio, dove solo un Co una autentica mala sorte. otto finalisti ad avere parteci denza), che si c dimostrato un ganizzazione: il CSI deve mitato ha indetto la fase « Rapiazzamento alla Finale Nazio vero campioncino dominando considerarsi un imponente Per quanto riguarda il foli- nale. semprtchè l’esperienza pato alla Finale 1960 a Loto; gazzi »: da cosa dipende ciò? può essere un vantaggio questo tutti gli avversari, pur se con gnate Alessi ,al quale noi in vivaio giovanile, in opni Noi pensiamo che il difetto sia confi per qualche cosa. per Roncaglia? tro Musacchio. specie nel se disciplina sportiva migliaia nel manico o per diimeglio D'altro canto Bettoli resta condo set, terminato 21 a 19, di giovanissimi atleti van Noi vorremmo azzardare un nei nostri allenatori i quali ad pur sempre un bel giocatore e ha dovuto sudare le classiche no avviati allagonismo e si, perchè se non altro il mo un certo punto pensano che 1 vincitori lo ha dimostrato eliminando sette camicie. Quest'ultimo ira denese dovrebbe essere immu sia più comodo per loro alle questo' ragguardevole conicinque dei suoi sette avversari l'altro, troppe volte è dovuto nizzalo dal pericolo di emozio ——— nare una squadra « Juniores » plesso non ha niente a che delle interregionali 1 —— ■ - ■ ■■ m——— i ■ i ■■■■■■ i » ' 11 1 senza avere bisogno di ricor-, ricorrere al terzo set per chiu narsi; i suoi avversari però i cui elementi sono già sgros vedere con le Federazioni re re al terzo set, cosa questa dere il conto con gli avversari Ecco gli ammessi ai campio » soccomberanno’ a tale impor sati, che dedicarsi a una squa e con le loro assemblee, an che deponc a suo completo fa che se tutta l'attività del che man mano incontrava, co nati nazionali a conclusione La celebrazione della • lazzetto dello Sport di Mi to o celebreranno nei pros dra di neofiti . il frutto dei tante fattore? La risposta a vore. Tuttavia coloro che pos sa questa invece che non si delle fasi interregionali: lano da S.Em. il Cardinal simi giorni la < Pasqua quali si raccoglierà, sempre CSI si esprime nella più « Pasqua dello Sportivo », questo interrogativo la trovere sono venire chiamati la rivela perfetta regolarità tecnica e è mai verificata per Jacono. che tutto vada bene, dopo pei dello Sportivo ». Montini ed ha dato suc zione della giornata sono i due Interregionale Sud mo soltanto a Terni. Pertanto tradizionale manifestazione facilmente controllabile dal lo meno un anno. Degli altri atleti componenti anconetani Muzi e lanncllo, c cessivamente informazione « Stadium » non manche Jacono, Musacchio, De Marchis, religiosa che chiama a rac le stesse Federazioni. 1) Corrado Jacono, Noto il raggruppamento poco o nul Se questa è la causa per se Muzi ha conquistato il ter De Ritis', Bettoli, Roncaglia, colta ogni anno attorno aldella stessa cerimonia cele rà di dare notizie più par Del resto basterebbe esa la vi e da dire; dalle loro pre 2) Pasquale Musacchio. Co zo posto, lanncllo giunto quar cui la categoria Ragazzi è ca brata dal CSI di Napoli. ticolareggiate sulle varie rente, gettiamo il nostro gri minare i dati statistici del l’Altare del Signore per Ghida e Trifoglio da oggi si stazioni è facile metterli tutti senza. to gli si fa preferire perchè la Sportass riferentisi al manifestazioni a conclusio do di allarme perché siamo su lo stesso piano anche se Alle due manifestazioni 1 ntcrregionale Centro-Sud negli incontri diretti sia con sentono autorizzati a sperare, adorarLo e glorificarLo i 1960; si rileverebbe che il I altro siciliano, Zuccone, con ancora in tempo per ’ correre e sognano. Sognano un piccolo dirigenti e gli atleti di ogni ne avvenuta, come simpa di Fede nel Divino Risor I) Giulio De Marchis, Roma Bettoli che con Roncaglia, li ha quistando il terzo posto nella ai ripari, E diciafrio ai nostri CSI si trova come numero pezzo di stoffa tricolore da ap Comitato Provinciale e zo impegnati talmente a fondo che tica consuetudine. Ma sin to, celebrate a Milano ed a di tesserati al terzo posto, 2) Ruggero De Ritis, Napoli. solo giocando tutti e tre i sets classifica generale, può vantar tecnici: se si vuole assicurare puntare sulle loro maglie, an nale del Centro Sportivo d’ora è lieto di sottolineare una continuità all’attiviià pal preceduto solamente dalla Napoli, sono stati spiritualsi di avere completato l'affer gli emiliani hanno potuto avere FIGC e dalla Federazi ^ie Interregionale Centro Nord che se poi la re>'tà corrispon Italiano, è in corso di svol lavolistica. occorre principal mazione della regione siciliana. la corale adesione che Au mente uniti i componenti ragione di questo irriducibile derà al sogno solo per uno di gimento ovunque. della Pesca, e tutti gli altri 1) Franco Bettoli, Faenza mente curare i giovanissimi A Roma per l’interregionale torità, dirigenti sportivi, avversario. l'intera famiglia del Cen molto... lontani. loro. ai quali spetta il compito di Quest ’ anno, com ’ è noto, Centro-Sud tutto è andato se 2) Antonio Roncaglia, Modena Ed eccoci giunti al quarto ed Tenuto presente che nelle atleti di ogni disciplina rinfoltire le file delle catego tro Sportivo Italiano di Malgrado ciò anche gli scon la RAI — Radio Televisio condo le previsioni, anche se a ultimo raggruppamento, quello GENEROSO DATTILO Interregionale Nord agonistica, hanno dato alla rie superiori. tutta la Penisola, i quali decidere chi doveva partecipare di Milano, dove pure se vi è fitti non potranno rammaricar ne Italiana ha trasmesso Ai nostri tecnici vogliamo 1) Ghida Giorgio, Vicenza grande celebrazione reli alla Nazionale non è stata la a loro volta, stretti attorno (Continua in 2. pagina) stata la netta affermazione dei si; una Finale Nazionale è sem sui teleschermi la mistica supremazia di un atleta sugli (Continua in 2. pagina) 2) Pietro Trifoglio, Treviso. giosa. veneti Ghida c Trifoglio nel pre una magnifica avventura cerimonia celebrata nel Paai Vescovi, hanno celebra ERNI ospiterà domenica 9 aprile le finali nazionali del Campionato di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano.
Conclusa a Cervinia la stagione della neve con positive promesse per il prossimo anno
BUONA PASQUA!
Le "interregionali,, di tennis da tavolo assicurano una finale piena d’entusiasmo
Puntare sui “Ragazzi,, per un vero progresso
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Si celebra la ’Pasqua delle Siioi,tivoM
Assemblee federali
STADIUM
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Assemblee federali
Punluallzzazlone sulla “Sporlass
(Continuazione dalla 1. pagina)
Federazioni vi sono, poi, regolarmente affiliate le no stre Unioni sportive le qua li, come tutte le altre so cietà. svolgono una effica ce attività agonistica, do vremmo chiedere per qua le recondito motivo i diri genti delle nostre Unioni sportive non dovrebbero pretendere gli stessi diritti delle altre Società. Il CSI, sia nell’attività esclusivamente propagandi stica che in quella federale (da notare che sono due branche nettamente distin te), rispetta i basilari pre supposti morali e spirituali che fanno testo perchè es so è emanazione della giovensù cattolica italiana che non ha niente a che vedere con i partiti politici. In alcune discipline spor tive il numero degli atleti tesserati per il CSI sareb be nettamente superiore a quello delle Federazioni qualora si dovessero som mare gli atleti che svolgo no attività nell’ambito del la nostra organizzazione con quelli, che pur essendo del CSI, svolgono attività nei settori federali. E’ certo che un comples so di belle parole può ador nare lussuosamente la sto ria sportiva, ma noi, pur essendo dei sentimentali, preferiamo l'arida quanto inoppugnabile documenta zione formata da dati stati stici e dai verbali delle ma nifestazioni. Tale insmenti bile testimonianza di ope rosità è sempre a disposi zione degli increduli Dalla nostra propaganda sono usciti tanti e tanti "az zurri,, che formano l’orgo glio dello sport italiano e di molte società federali, a noi ci rende lieti semplicemente il ricordo, esso ci consente di affermare: è un azzurro cresciuto nella no stra famiglia. Vorremmo poi precisare quali sono i dirigenti del CSI che fanno parte dei Consigli nazionali delle Fe derazioni, e lo faremmo vo lentieri se non si venisse a creare una inutile polemi ca. Possiamo però afferma re con la serenità di sem pre, che essi sono elementi che hanno il conforto del più ambito apprezzamento nelle stesse Federazioni, e sarà bene puntualizzare che il CSI spesse volte non in clude nelle liste elettorali federali dei propri elemen ti, quando rileva che vi sono all'esterno elementi tecnicamente più qualificati. Concludendo, il CSI sen te di essere una effettiva entità sportiva nazionale che basa la sua attività giovanile nel seno della propria organizzazione e svolge un'attività federale di più modeste proporzio ni ma con i crismi della regolarità, ed in tale setto re pretende tutti i diritti come assolve a tutti gli oneri che ne derivano.
Atletica leggera Il Comunicato n. 11 riporta in apertura la notizia della av venuta elezione a consiglieri nazionali della FI DAL del rag. Cesare Bergonzoni Vice Presi dente delia CTN e del rag. Re nato Tammaro, componente della stessa. Inoltre si annun cia la nomina di Cesare Ber gonzoni alla carica di Tesoriere nazionale. Per quanto riguarda l’attività agonistica, l’approvazione dei regolamenti dei campionati di corsa campestre si riferisce, stavolta, a 15 Comitati, mentre 9 Comitati hanno posto in pro gramma manifestazioni varie. Più lunga la lista dei Comitati che hanno avute omologate le prove di Campionato Provin ciale o Zonale. Nella categoria « allievi » l’omologazione riguar da 55 Comitati, in quella Juniores 59 Comitati .nella categoria mista nove Comitati Dieci Co mitati hanno avuto omologate gare varie. L'omologazione L omologazione di un corso Aspiranti Giudici svolto a Trani e che ha visto promossi 13 allievi, c la ratifica della Com missione Provinciale di Geno va, chiude il comunicato.
futuro la documentazione della attività locale organizzata, giu sto quanto prescrive l’art. 4 del regolamento dei Campionati Nazionali pubblicato su CSI '61 pagina 180. Inoltre, per avere sempre una organica conoscenza della attività delle nostre società in campo federale, si invitano i Comitati a voler comunicare le gare alle quali prendono parte i nostri tesserati con i relativi piazzamenti. La CTN è sicura di poter an cora una volta contare sulla stretta collaborazione di tutti i dirigenti periferici, anche in questo particolare settore stati stico, necessario per una visio ne generale del lavoro organiz zativo ed atletico svolto dal C. S. I. Lo stesso comunicato riporta, in allegato, interessanti norme esplicative per l'attività cicli stica.
Pallavolo
La Commissione Pallavolo con proprio comunicato n. 10, ri porta, in apertura, l'approva zione di 20 Fasi di campionato organizzate dai nostri Enti pe riferici. Inoltre viene omologa to il Torneo di Apertura del Comitato di Castellammare di Calcio Stabia. Cinque Comitati hanno La Commissione nazionale avuto ratificata la Commissione inizia il comunicato n. 10 con Provinciale. una notizia che riportiamo in tegralmente: Sci e Montagna DATA SCADENZA ULTIMA La CTN Sci e Montagna, apre ZIONI FASI PROVINCIALI E pro- ZONALI AUTONOME: si ram il comunicato n. 6 con la pro menta che la data massima clamazione dei vincitori delle concessa per l'ultimazione dei gare di campionato nazionale Campionati Provinciali e Zonali svoltesi a Cervinia.- Riportiamo Autonomi, per le categorie Ra integralmente il capitolo: gazzi e Dilettanti .scade impro rogabilmente il 16 aprile 1961. PROCLAMAZIONE VINCITORI Tempestivamente dovranno es GARE NAZIONALI sere trasmessi a questa Com La CTN, visti i verbali della missione Nazionale i relativi Giuria relativi àlle gare del verbali, per la dovuta omolo Criterium Nazionale della Neve gazione, senza la quale non si e al Campionato Nazionale dei potrà accedere alla successiva Campanili Alpini svolte a Cer fase regionale. vinia il 3 e 4 marzo u. s. pro 14 Comitati hanno inoltre clama vincitori i seguenti avuto approvati regolamenti di atleti. Tornei e di Campionati, men tre il Comitato di Mantova ha CRITERIUM avuto omologato il Torneo aspiFondo km. 8 rantistico « Primi calci ». La ra Bruno Bernardi, U. S. Sci tifica delle Commissioni Pro Club S. Anpapelago di Anna vinciali riguarda i comitati di Pelago, Comitato Provinciale di Cagliari, Imperia, Anùria c Modena. Tempio. Vengono dominati 38 nuovi arbitri dei Comitati di Slalom speciale Verona, Vicenza, Brescia e Mario Rasom, G. S. Vajolet Noto. di Pozza di Fassa, Comitato Provinciale di Trento.
Ciclismo Il ciclismo ha iniziato il pe riodico invio dei Comunicati Ufficiali. Il Comunicato n. 1, oltre a ratificare ben 5 Com missioni Provinciali (dove si vede che la periferia è più che mai attiva e « pronta ») riporta sotto il « titoletto » — Prove Provinciali — un invito che tra scriviamo per intero: PROVE PROVINCIALI La CTN invita tutti i Comi tati ad inviare nel prossimo
COMMENTO
Slalom speciale Andrea Marro, G. S. Tenax di Limone Piemonte, Comitato Porvinciale di Cuneo. Slalom gigante Gigi Frayria, U. S. 58 del Co mitato Provinciale di Torino.
Staffetta 3x4 km. Diocesi di Trento (De Silve stro, Chiocchetti, Varesco). La classifica generale delle due manifestazioni è la se guente: CRITERIUM NAZIONALE: 1) Comitato Provinciale di Trento, punti 273. CAMPANILI ALPINI: 1) Dio cesi di Cuneo, punti 273. La Commissione Nazionale si complimenta con i brillanti vin citori delle gare, porgendo vi vissime felicitazioni per l’alto valore tecnico ed agonistico che hanno saputo dare alle sin gole prove. Porge rallegramenti a tutti gli atleti partecipanti per la correttezza e sportività dimostrata .sinonimo di super bo attaccamento ai colori del C. S. I. Un particolare plauso al Coj
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Tennis da Tavolo
no del nostro Ente, il cui sco po è solo quello di incremen tare la pratica della pallavolo. Evidentemente i reggitori la predetta Federazione non sono déll'opinione dei dirigenti al tre Federazioni, i quali cer cano addirittura la collabora zione del CSI e ultimo di questi esempi, tanto per non fare nomi, è quello della F.I.R., la quale ha messo a disposi zione dei nostri Enti periferici tutta la sua struttura tecnica e organizzativa. E per carità di patria, il Consiglio federale non ci venga a dire che la pallavolo è più conosciuta del rugby ! Dopo di che i nostri Comi tati possono benissimo fare a meno di chi li osteggia; creino essi stessi arbitri di pallavolo; per la nostra attività sono più che sufficienti e in qual che occasione si potrebbero prestare anche alla Federa zione, vedi ad esempio il caso di Roma deve se per miracolo o a guisa dei funghi, sorgesse improvvisamente una attività pallavolistica (e buon per la FIPAV che ciò non accade) vorremmo proprio vedere co me si farebbe per gli arbitri
I nostri « crossisti » a Terni (Continuazione dalla 1. pagina) non sarà certamente solo 11 gruppo di atleti presenti a Ter ni la forza tecnica scaturita dal nostro Campionato nel cor so di centinaia di prove di se lezione locale, ma perlomeno
«... si intendono risarcibili quei fatti che abbiano nell’infortunato come sopra speci ficato la loro causa diretta esclusiva e pro vata e che producano la morte, o l'inabilità temporanea od al massimo entra un anno dall'infortunio stesso, invalidità perma nente ». Per il « Rimborso Spese Sanitarie» si richiama la ne cessità di una rigida osservanza delle norme al riguardo previste dall’art. 11 del Regolamento SPORTASS, tenendo presente che, per l’avvenire, specie in questo settore, la SPORTASS stessa non potrà transigere sullo svolgimento irregolare delle pratiche Infine, la SPORTASS, appellandosi al senso di respon sabilità dei dirigenti interessati, raccomanda, che da parte di tutte le federazioni sportive (CSI compreso) venga direttamente verificato lo svolgimento delle pratiche as sicurative onde evitare incresciosi accertamenti nel caso venissero riscontrate gravi irregolarità per mancato scru poloso esame della documentazione da parte dei Comitati periferici.
Conclusa a Cervinia la stagione della neve con positive promesse per il prossimo anno (Continuazione dalla 1. pagina) nia). Aumentati rispetto allo scorso anno i Comitati, così possiamo, ovviamente, dire dell’intera attività agonisti ca che si è ancora una volta svolta nelle categorie * ju niores »e * Campanili » e due nelle specialità dei slalom, del fondo, e della staffetta. Oltre a queste due divisioni che rispecchiano lo orientamento dei campionati nazionali, molti Comitati (soprattutto i maggiori) hanno effettuato anche gare per la categoria * seniores », nonché quella dei cittadini. La « Categoria Cittadini » è
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GIALLO-BLU ALLA RIBALTA
Paolo Cocchetto
Il formidabile terzetto dei fondisti modenesi
PROVINCIALI IDI PALLAVOLO
dato che il loro numero non supera in loco quello dei fa mosi gatti... quattro! E ci sembra anche di aver abbon dato. Il CSI ha una strada pro pria da percorrere per quanto riguarda la pallavolo e la sa cosparsa da numerosi ostacoli. Finora tutto è andato nel mi gliore dei modi anche se non si è giunti al massimo della perfezione; ma la fiducia vie ne con l’esperienza e di espe rienza il CSI. anche se gio vane, ne ha fatta molta ed oggi può proseguire sulla strada intrapresa, in tutta serenità e consapevolezza.
Gli elementi pregiudiziali per la qualifica di « Infortunio sportivo » sono quindi: 1) L’effettivo carattere sportivo dell’attività durante la quale l’infortunio si è verificato; a) La natura delle lesioni. In merito al punto 1. si richiama l’attenzione dei Co mitati provinciali e zonali perchè venga svolto un ocu lato controllo in sede di denuncia dell'infortunio nel senso di convalidarla ed autorizzarne l’inoltro alla SPORTASS soltanto allorché sia possibile, al dirigente sportivo che la sottoscrive, non soltanto garantire la autenticità dei fatti denunciati, ma garantire altresì che i fatti stessi si sono effettivamente verificati durante at tività sportiva di gara od allenamento federalmente au torizzate e controllate. In particolare per gli allenamenti occorre tenere pre sente che nella prestazione delle garanzie assicurative, e prcisamente dopo la riforma attuata nell'anno 1951, fu concesso il beneficio dell'indennizzo assicurativo — sino a quell’epoca riservato àgli infortuni occorsi in gara — anche agli infortuni avvenuti in allenamento, ma ciò avvenne con particolari riserve e, come cita il Regolamento all’art. 4:
Da ciò emerge chiaramente che un infortunio avve nuto in allenamento può essere denunciato soltanto allorché trattisi di allenamento autorizzato e control lato in preparazione di un avvenimento agonistico e non di una attività individuale fisico-ricreativa. Nella compilazione della denuncia di infortunio è comunque necessario che il dirigente sportivo qualifi cato e responsabile che sottoscrive le dichiarazioni, pre cisi, qualora trattisi di gara il nome, tipo a località della gara stessa ,e se trattasi di allenamento pfer quale avvenimento sportivo sia stato autorizzato e da chi era controllato. In merito al punto 2. si richiama la norma del II capoverso dell'art. 2 laddove è precisato che:
Normale amministrazione per il comunicato n. 9 del Tennis Tavolo. Pure il « lanciatissimo » sport sta concludendo le fasi provinciali e zonali e, si posso no leggere, quindi gli ultimi ri sultati di gare: le omologazio ni riguardano undici comitati e le approvazioni per Tornei vari di sette Comitati. Il co municato riporta infine il qua dro degli atleti ammessi a di sputare le fasi interregionali. ñiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiifiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiHiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiininiiiiiir
Puntare sui “ragazzi,, per un imi progresso (Continuazione dalla 1. pagina) ancora dire che lo scopo per cui essi sono stati voluti dalla Presidenza Nazionale, non è quello di ottenere immediata mente il risultato a sensa zione con la propria squadra: bensì lo scopo principale é proprio quello dell’iniziazione alla pallavolo dei più giovani, ai quali bisogna dimostrare con adeguati insegnamenti quanto sia beilo questo sport e quanto possa giovare al loro fisico oltre che al loro spirito. Comunque, per chiudere il discorso dedicato ai tecnici, e a quelle zone in cui la cate goria « ragazzi » è trascurata, vogliamo precisare che esso è valido anche per la Liguria, l’Abruzzo e in modo partico lare per l’Umbria. Un altro punto che, in al cuni casi, lascia a desiderare nei nostri campionati è quel lo che vede l’esaurimento del la fase in due o al massimo tre giornate di gare. Ora noi sappiamo che è perfettamente vero che, date le particolari esigenze locali, quello di rag gruppare le contendenti in due concentramenti è l’unico mezzo che possa ovviare alle ingenti spese che comporta qualsiasi spostamento di squa dre; ma è pur vero che gli atleti hanno bisogno di gio care, quindi bisogna che i Co mitati provinciali escogitino un qualche cosa, che permetta uno svolgimento di fase al quanto lungo ed impegnativo. Noi pensiamo che ogni Co mitato dopo che ha ricevuto le iscrizioni delle squadre, po trebbe formare dei gironi con squadre vicine fra di loro; le vincenti di detti gironi, do vrebbero poi costituire il gi rone finale che si svolgerà, o nella città sede del Comitato, oppure in qualche cittadina della provincia il che potreb be tra l’altro essere una pro ducente opera di propaganda per questa disciplina. Altro punto scabroso è quel lo degli arbitri. La conven zione tra il CSI e la FIPAV, prevede che da parte di quest’ultima vi sia una adeguata assistenza tecnica per le no stre gare. Purtroppo invece siamo a conoscenza che nella maggior parte dei casi detta assistenza lascia a desiderare. Ciò non ci meraviglia, perché questa è una piccolissima cosa in con fronto ad altre che questa Federazione perpetra in dan-
« l’evento improvviso di una causa violenta esterna che si verichi, neH’esercizio effettivo di una attività sportiva ,e che produca im mediate lesioni obiettivamente determina bili ».
«... purché i medesimi siano autorizzati e controllati dall'organizzazione sportiva com petente ».
LO AFFERMANO LE CIFRE DI UNA GRANDE MANIFESTAZIONE GIOVANILE
Slalom gigante Riccardo Giacomelli, U. S. Monti Pallidi di Moena, Comi tato Provinciale di Trento. Staffetta 3x8 km Comitato Provinciale CSI di Modena (Carani, Bernardi L., Bernardi B). CAMPANILI ALPINI Fondo km. 4 Pierino Peyrot, U. S. Bric Boucier di Piali, Comitato Zo nale Autonomo di Pinerolo.
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mitato Provinciale CSI di Tren to ed alla Diocesi di Cuneo, primi nelle rispettive classifiche generali, vincitori in conseguen za del Trofeo Elastill. La CTN porge, infine, un ca loroso ringraziamento ai sigg. dirigenti accompagnatori con venuti a Cérvinia per la colla borazione, cortese e fattiva, che in ogni momento hanno sapu to dare per il successo della imponente manifestazione. Vengono omologate altre pro ve provinciali, organizzate da 5 Comitati.
Allo scopo di evitare il ripetersi di dannose lacune che si ripercuotono sui nostri atleti si invitano le Unioni e i Gruppi Sportivi del Centro Sportivo Italiano alla scrupolosa osservanza del Regolamento assicurativo della SPORTASS, la quale, a facilitarne l'interpretazio ne ha diramato in questi giorni delle norme aggiuntive che qui di seguito riportiamo per quanto riguarda di rettamente: Si premette che per « infortunio sportivo » a norma della lettera e dello spiritò del Regolamento in vigore, deve, intendersi:
altrettanti atleti sarebbero in condizione di dare luogo ad un paio di finali dello stesso livello agonistico e spettacolare di quello che avremo appunto modo di vedere il 9 aprile. Pronostici non è davvero il caso di farne, tanto più che le iscrizioni pervenute alla competente Commissione Tec nica Nazionale sono ancora li mitatissime al momento di an dare in macchina. Tuttavia non si possono tacere le enormi possibilità che dovrebbe avere nella categoria allievi, se sarà presente, il milanese Carabelli, il quale può vantarsi senza al cun dubbio di essere oggi il più forte specialista italiano as soluto. anche se. per cause in dipendenti dalla sua volontà, non ha potuto essere presente alla disputa del Campionato italiano federale della sua ca tegoria. dopo aver dominato da campione le due precedenti prove nazionali della Fidai. Nella categoria degli «juniores », il pronostico appare più difficile, anche se il campione dello scorso anno, il patavino
Strazzacappa, che potrebbe ri presentarsi quest’anno al «via», appare uomo in condizione di ottenere un meritatissimo «bis». La corsa campestre è però notoriamente una gara dal pro nostico impossibile, troppo nu merose essendo le incognite che ad ogni vigilia si presen tano. Sia il percorso dalle dif ficoltà ed asperità sconosciute a tutti i concorrenti, sia gli stessi atleti, i quali sono per lopiù nuovi alla scena naziona le, costituiscono elementi dai quali è pressoché impossibile trarre materia utile per dare nomi di favoriti con una certa sicurezza. Quindi ancora una volta tutte le soluzioni saran no possibili, ivi comprese le possibilità di vedere battuti i due nomi che sono stati fatti avanti. L’unica certezza resta, come al solito, quella di assistere a due gare tirate al massimo e combattute lealmente da tut ti i concorrenti per raggiunge re un traguardo che potrebbe essere per tutti quello della consacrazione su scala nazio nale.
TREVISO, 17 Nell’alternativa di sce gliere il calcio o l’atletica, Paolo Cocchetto, per non sbagliare, abbracciò ambe due le discipline. Da un paio di anni egli milita in Prima Divisione nelle file della «Virtus Don Bosco » (la squadra calcisti ca del prof. Bartolozzi) con la mansione di portiere ti tolare. Fino ad agosto/del ’59 non aveva fatto urf gran che nel l’atletica leggera, sebbene il salto con l’asta rappresen tasse per lui un’attrattiva irresistibile. Fu la riunione del Ferragosto Biadenese a mettere in bella mostra le sue occulte ed inopinate qualità tecniche e di eleva zione, passando improvvisa mente dai 3.40 ai 3,70. Paolo Cocchetto, nato a Barce (Bengasi) il 3 settem bre 1940, è un giovane e prestante atleta che da soli due anni si dedica alla spe cialità dell’asta. Si pensava che in seguito al suo poco fortunato de butto, risoltosi in una brut ta caduta che lo costrinse tre giorni a letto e ad un mese di riposo, non si fa cesse più vedere in campo. Invece, appena rimessosi dall’infortunio, riprese a ga reggiare con rinnovato vi gore e con la ferma costan za di progredire. Quest’anno per ben due volte è volato sopra i 4 me tri, riuscendo a classificarsi tra i primi dieci specialisti d’Italia e dimostrando di valere molto di più. Che Cocchetto aspiri a più clamorosi risultati lo la sciano presumere la sua gio vane età e la sua indicata statura e struttura fisica. GIORGIO GARATTI
un'altra ottima * strada» per avvicinare molti appas sionati, specie se si inqua drano le gare medesime nel programma generale della manifestazione che dovrà sempre contenere le specia lità per gli "juniores,, e per i " Campanili Alpini ». Nella specifica delle gare poi, possiamo notare che al cuni Comitati (vedi Trento, Modena. Verona, ecc.) han no fatto effettuare gare di discesa libera, di salto. Con il salto anche la speciale classifica della combinata (salto-fondo) ha avuto pa recchi atleti classificati in prove provinciali. In un totale che pur ri-
specchiando le reali gare omologate dalla CTN Sci, non 'potrà certo esprimere tutta la attività svolta dai nostri Comitati (molti dei quali fanno conoscere solo l'attività ufficiale, tralascian do di inviare i verbali delle gare delle organizzazioni mi nori) conta su un numero di 230 manifestazioni. L’altr'anno questo totale era di 206. Mentre il totale degli atleti partecipanti è salito quest'anno a quota 2455 con tro i 2334 del 1960. Ma questo grafico che an nualmente sale con una cur va di sviluppo ampia e si cura, ci dice che il.CSI può ancora * aumentare » le sue
Onorificenze Pontificie per i Giochi Olimpici L'attività che Mons. Nicola Pavoni ha svolto durante le Olimpiadi Romane per l’Assistenza Religiosa agli atleti ha avuto in questi giorni una sim patica appendice. Su proposta di S. E. Monsi gnor Castellano il Santo Padre si è degnato insignire di Ono rificenze Pontificie alcuni dei più diretti e validi collabora tori di Mons. Pavoni nella pre parazione e organizzazione della grande Udienza in Piazza San Pietro e delle altre Udienze concesse dallo stesso Sommo Pontefice ai Dirigenti e atleti olimpici. Gli alti riconoscimenti sono stati concessi: — al nostro Vicesegretario Generale Giuseppe Burdisso che è stato insignito della
Commenda di San Silvestro Papa ; — al Ten. Colonnello Fran cesco Bove e al Maggiore Pie ro Arnol del Raggruppamento Olimpico Militare rispettiva mente creati Commendatore di San Silvestro e Cavaliere di San Gregorio; al Sig. Alceo Aureli e al Dott Giancarlo Colandrea, ambedue del Comitato Civico Na zionale, ai quali è stato confe rito il Cavalierato di San Sil vestro Papa. Mentre siamo lieti di porgere ai novelli Commendatori e Ca valieri i nostri più fervidi com plimenti, ci è gradito altresì rinnovare a Mons. Pavoni le più vive felicitazioni per la delicata opera svolta in occa sione dei Giochi Olimpici.
forze. Basterà il solito im» pegno di tutti. Quella * pas sionacela » che unisce i di rigenti periferici, i dirigenti di società, i tecnici, gli alle natori, gli atleti. E tutto per far ancora trionfare lo sport della neve. Uno sport bello come po chi e dalle soddisfazioni più intense. Soddisfazioni eie solo coloro che hanno anche una sola volta passata una giornata sugli immacolati campi di neve, possono e sanno apprezzare.
« Campestri » a Matera MAI ERA, marzo Anche a Matera sono terminate le cinque prove del campionato provinciale di corsa campestre che ha visto una buona affluenza di pubblico, e, soprattutto, di atleti Le cinque prove, svolte nei gior ni 5, 12, 19, 26 febbraio e 5 mar zo sulla distanza progressiva di m. 1500 , 2500 , 3000 , 4000 , 4500, hanno dimostralo il miglior grado di forma e di preparazione tecni ca di Cicchetti che è riuscito ad aggiudicarsi tre delle cinque pro ve, cedendo nelle altre due vinte da Antonucci e Barrese sicure promesse del mezzofondo lucano. Si può dire, però, che mai sia stata messa in dubbio una nuova affermazione dell’atleta della CSI Atletica Materana che già aveva vinto nella scorsa annata. Nella prima prova la vittoria è stata combattuta e soltanto negli ultimi metri Antonucci della U. S. Lunik, è riuscito a prevalere su Becucci, alfiere della U. S. Adi. La seconda prova ha sanzionato definitivamente la vittoria della CSI Atletica Materana che ha piazzato tre suoi atleti nelle pri me tre posizioni dell'ordine d'arnvo. Dopo la parentesi di pausa della terza prova, nelle due ultime, Cicchetti è tornato a vincere bat tendo prima allo scatto Di Gino sa e poi riuscendo a staccare nel l'ultima prova, di ben duecento metri Coriglione che, ciononostan te, ha svolto un’accorta gara.
Un libro sui Concili IAMO già alla vigilia del 210 Concilio Ecumenico della Chiesa. Si respira quasi, in tutta la Cattolicità, aria di at tesa mentre ferve dovunque il lavoro preparatorio delle Com missioni istituite dal Santo Padre Giovanni XXIII per avviare l’a zione, propedeutica al « Vatica no II ». E’ anche tempo di ag giornamento, dunque: i cattolici di ogni Paese, e in modo parti colare quelli italiani, debbono rielaborare le loro cognizioni, rin frescare i loro studi, aggiornare la loro preparazione per quan to concerne la complessa mate ria del Concilio. Ed è proprio per andare incontro a questo desiderio di aggiornamento che è uscito per i tipi dell’Editrice Europea un libro del giornalista cattolico Emilio Cavatenra: « I PARLAMENTI DI DIO -
S
dal Concilio di Nicea al Va ticano 11 ». Si tratta di un rapido excur sus storico attraverso quasi due mila anni di storia della Chiesa, con venti grandi tappe per al trettanti Concili; scritto con uno stile agile e vivo, sul tipo delle grandi inchieste giornalistiche, il volume fa sfilare davanti agli oc chi del lettore gli avvenimenti basilari della storia della Chie sa, descrivendo — con note di costume e di colore, con episodi inediti che ravvivano il rac conto — i lavori di tutti i.Con cili, le epoche in cui si inqua drano, le decisioni che furono prese per conservare e traman dare il patrimonio ineguaglia bile e incorruttibile della dot trina cattolica nelle alterne vi cende della vita degli uomini. Il volume è arricchito da una
appendice — utilissima per co loro che intendono seguire la preparazione del ai° Concilio Ecumenico — nedla quale la pro pedeutica del « Vaticano II » è seguita attraverso tre grandi di visioni: i documenti, le nomine ed i primi lavori preparatori delle Commissioni conciliari. Un libro completo, dunque « I PAR LAMENTI DI DIO », degno di figurare nelle biblioteche, per essere letto e consultato nel l’anno della grande attesa per il più grande avvenimento re ligioso e civile di questo secolo. Emilio Cavaterra, « I PARLA MENTI DI DIO », Editrice Europea, Roma, Via A. Ri stori, 8 _ Lire 1.500. Per gli aderenti al CSI che richiede ranno direttamente il volume, sarà praticato uno sconto del 20% sul prezzo di copertina.
Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI del
E. C.
STADIUM
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APPUNTI SUL CONCORSO DI CINEMATOGRAFIA SPORTIVA DI CORTINA D’AMPEZZO —
TECA ICA DELI A PATEAC I TESERO
Alleniamo insieme Una successione ili sequenze iiiiifliiiiiniiiiiiiiininiiiiifflniiiiiiiiniiiiiiininiiiiniiinw^
all’insegna del ’Illuni gusto
u curn di VITTORIO Ü0N7MLEZ
Sono state presentate numerose opere pregevoli sotto ogni aspetto - Assegnato alla Francia il “Premio Sintesi,,
Un fotogramma del film tedesco « Scalatori fenomeno »
NCHE la diciassettesima edizione del Concorso in ternazionale di Cinema tografia Sportiva, svoltosi a Cortina D’Ampezzo, sotto gli auspici della Presidenza del Consiglio e del Ministero del Turismo e spettacolo, non po teva avere esito più felice. Quattordici Nazioni parteci panti. 75 films proiettati al pubblico. Cortina anche quest'anno ha accolta la bellissima ma nifestazione con quell’entusia smo e quella passione che da anni ormai riserva a questa rassegna voluta da appassio nati, cui partecipano appas sionati. Anche il clima era dolce e tutto sembrava volere esaltare le fatiche non indif ferenti dei vari < produttori »
che con sacrifici non indiffe renti e talvolta correndo gravi rischi hanno saputo realizza re veri ,e propri capolavori non solo da un punto di vista sportivo ma anche cinematogra fico. Alla Francia è stato asse gnato il < Premio Sintesi >, la Coppa del Ministero Turismo e Spettacolo. Quindici sono stati i films francesi presen tati a Cortina e francamente non si è avuto altro che l’im barazzo della scelta. Dalle grandi scalate in alta monta gna alle riprese subacquee di scogliere corallifere, dalla di dattica della pallacanestro ai virtuosismi dello sci, è stata trattata quasi tutta la gamma delle principali discipline sportive. Né sono state dimen-
fosse consentito fare, un me filatissimo secondo posto ncila classifica generale. A questi films ne va aggiunto uno particolarmente interessante e di grande at tualità per gli italiani: < La Strada fra le Nuvole» che vuole ricordare i sacrifici e le fatiche dei gloriosi Alpini nella guerra 1915-1918. Senza pretese di insegnare una nuo va tecnica per le scalate vuo le ricordare a quanti si ac cingono ad avventurarsi sulle rocce delle più alte vette al pine che tanti anni or sono uomini non preparati e non dotati di tutti i mezzi moder ni che ora esistono hanno sa puto aprire nuove vie attra verso difficoltà che vanno quasi oltre quelle naturali. Anche la Germania si è presentata con un numero non indifferente di pellicole di grande levatura tecnica e ci nematografica. In particolare va menzionata quella relativa alla direttissima delle Tre ci me del La va redo, ardimentosa scalata di due alpinisti tede schi seguiti passo passo, dal l’operatore e produttore della pellicola. A questa, di parti colare interesse per gli appas sionati della montagna e non. vanno aggiunte <r Sofiaflickorna >. documentario didat tico sulla ginnastica femmini le ed il documentario sulle castoni per poterle mette olimpiadi invernali 1960. re al servizio del pros Le altre Nazioni, pur pre simo. sentandosi con un numero ri Potrà sembrare un para dotto dì pellicole, hanno sa dosso tutto ciò; ma siamo puto ugualmente imporre al sicuri che chi sarà capace l'attenzione della giuria del di comportarsi da signore sul campo, potrà fario be numeroso pubblico che gre miva ogni sera il vastissimo nissimo anche nella vita! salone dell’Hotel Savoia, al Questo è dunque il Ru meno un documentario di gby Educativo ». il quale, grande levatura. Vogliamo ri sia pure di invenzione francese, I difatti non si cordare in modo particolare r Gioventù e Bellezza > della può paragonargli il « SeCecoslovacchia (la grandiosa ven on side » Inglese per manifestazione giovanile del chè questo prevede le stes le Spartachiadi); c L'ultimo se regole e lo stesso ter Falconiere > presentato dal reno di quello a 15), si ad Giappone; < Giorni Eroici > dice ugualmente ài nostri (Gran Bretagna) storia delle ragazzi, prime Córse automobilistiche; Dopo tali considerazioni < Grey Cup I960 » Canada) ci auguriamo che altri Co documentario a colori sulla mitati rispondano ai nostri più grande manifestazione inviti, mentre ricordiamo sportiva canadese: il Rugby. loro che l’unica preoccu lutti i settantacinque do pazione che devono avere cumentari meritano di essere è quella di sensibilizzare i menzionati e quindi troppo giovani lungo diventerebbe il discor Dopo di che presi i con so. A tutti i produttori un tatti con gli enti periferi caloroso elogio per l’opera ci della Federazione, su che vanno svolgendo da anni bentreranno i tecnici e gli per tener alti gli ideali di istruttori federali, i quali uno sport inteso nel suo vero inizieranno tutto U lavoro significato, di uno sport che introduttivo affinchè la va oltre il risultato tecnico nuova « materia » possa es per arrivare a quella equili sere appresa dai ragazzi. brata formazione dei giovani ALVARO GAETANI LORENZO BORGHI
ticate le Olimpiadi invernali 1960; un meraviglioso film sulle grandi prestazioni dei Francesi a Squaw Valley. Molto interessanti, infine, i films sul grande corridore ci clista Roger Rivière. Era doveroso dare una ra pidissima panoramica <iei films che si sono aggiudicati la coppa del Ministero, altret tanto doveroso iperò è ricor dare l’Italia che con undici films tutti di grande elevai ura tecnica e cinematografica è andata molto vicina al risultato conquistato dalla Francia. Caccia in Maremma, Ragazze di Idia, Sesto grado Superiore e Carabinieri d'Og gi Sciatori, sono i pezzi forti che l'Italia ha presentato a Cortina meritandosi, se ciò
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Contenuto pedagogico e morale nelle norme del rugby educati vo orniamo
oggi a parlare del Rugby Educativo e l’occasio ne ce la offre il fatto che il 3 aprile p.v. la nostra squadra del CSI Artigia nelli di Brescia, il cui ani matore risponde al nome di quell’entusiasta del si gnor Umberto Pinetti, so sterrà un incontro contro la formazione francese del la S. S. Montelimar. Tale incontro è stato vo luto dal Comitato Regio nale Lombardo della FIR per premiare appunto que sta nostra società che da più di due anni svolge at tività in campo rugbystico ed in modo apprezzabile. Queste notizie le abbiamo volute dare subito per convincere i nostri Comi tati che tra il CSI e la FIR vi è più che una nor male collaborazione. Ed ora vogliamo invita re i nostri Enti periferici a propagandare presso i giovanissimi il rugby edu cativo, affascinante disci plina, in modo da affian carsi ad alcuni Comitati del Veneto e della Lom bardia, i quali già sono veterani di questa nuova forma di attività. Avulse dal normale re golamento del « Rugby a 15 » quelle regole che po tevano essere controprodu centi per coloro che ini ziavano, il ragazzo si sente ormai conquistato dal Rug by Educativo ed i tecnici sperano che maturando egli si dedichi poi al *Rugby a 15 ». Ma, in cosa consiste, pro priamente, questo « Rugby Educativo? ». Ecco, in poche parole spiegato il mistero. Sono state dunque create delle norme che permettono al l’arbitro di intervenire ef ficacemente e praticamen te ogni volta che se ne presenti l’occasione, appli cando un punto buono o un punto cattivo (penaliz zazione) alla squadra i cui giocatori rispettino o no le norme regolamentari. I punti buoni hanno lo sco po di ricompensare: a) il rispetto assoluto delle re gole e delle decisioni del l’arbitro; b) le evidenti dimostrazioni di qualità morali, quali la discipli na, lo spirito di squadra, la lealtà, la franchezza e il coraggio. Le penalizza zioni tendono invece ad eliminare: a) gli errori tecnici (placcagio dannoso, eccesso di personalismo); b) l’ignorare continuamen te le regole essenziali, quali quella del < tenuto » e del fuori gioco; c) gli eccessi caratteristici che possono nuocere allo spi rito del gioco (indiscipli na. proteste nei riguardi dell’arbitro, degli avversa ri e dei compagni di squa dra, slealtà). Dopo questa enunciazio ne, non è azzardato dire che il « Rugby Educativo » può essere considerato il sussidiario di ogni pedago go, partendo dal principio che le norme predette pos sono essere inserite in un trattato di pedagogia. Si pensi, ad esempio, a quanto si dice nel comma a) delle penalizzazioni e cioè « proibire l’eccesso di
T
personalismo >: in nessun altro gioco di squadra si è mai pensato a punire ciò, ma nel Rugby, dove vige il motto « tutti per uno, uno per tutti » se ne è te nuto conto perché si è pen sato, giustamente, che i personalismi possono nuo cere al buon andamento della squadra (e quanto avviene 'nel calcio lo con valida, solo che lì si mette fuori squadra il giocatore e gli si preferisce magari uno meno bravo di lui, ma che conti nell’economia della squadra). Si pensi inoltre a quan to^ viene condannato nel comma c) e cioè « proteste nei confronti dell’arbitro, dei compagni di squadra », che dovrebbe essere con dannato anche in qualsia si altro sport. Domenicalmente ci è da to di assistere su ogni campo ad eccessi del ge nere e lo spettacolo è pro prio avvilente! Che con cetto ci si può fare di atle ti che ad ogni errata de cisione arbitrale, sballotta no l’arbitro come se egli stesso fosse il pallone? D’altra parte, si è mai insegnato all’atleta che lo
ENEDETTÖ
arbitro, come qualsiasi al tro mortale, è portato pure lui a sbagliare? No! Ciò non è stato fatto e non nascondiamo che quanto accade sui campi di calcio succede anche su quelli di Rugby. Ma a questo sarà ovviato, perchè ai giova nissimi viene appunto in segnato ad accettare le de cisioni arbitrali quali esse siano. Quando, poi, nel comma b) degli abbuoni leggiamo che si premiano la disci plina. lo spirito di squa dra, la lealtà, la franchez za e il coraggio, lasciate dire che. così facendo, si facilita nel giovane la estrinsecazione di quelle virtù morali che ne faran no domani un apprezzato componente della società umana. Perchè la discipli na avrà modo di dimo strarla vuoi nelle fabbri che o negli uffici o in qualsiasi altro posto di la voro che occuperà; lo spi rito di squadra, diventerà lo spirito di corpo in quel periodo speciale che viene a cadere nella vita di ogni uomo; mentre la lealtà, la franchezza e il coraggio avrà quotidianamente oc-
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Con il nuovo complesso atletico di “Villa Flaminia,, nasce la grande Polisportiva “CSI De Merode,, di Roma ““““""
N NUOVO complesso sportivo si aggiunge al patrimonio edile-fisico educativo scolastico: quello inaugurato nei giorni scorsi nella cornice arborea, natura le, salubre e festosa di Villa Flaminia, ove ha la sede bis l'istituto De Merode. Alla presenza di Sua Emi nenza Reverendissima il Car dinale Traglia, che ha bene detto il nuovo impianto, e di numerose altre autorità, tra le quali l’on. Alberto Folchi, mi nistro del Turismo c dello Spettacolo, l’on. Spataro, l’on. Campllli, i sottosegretari alla Pubblica Istruzione ono revole Maria Badaloni ed Elkan, il presidente del CONI avv. Giulio Onesti, l’avv. Bru no Zauli, il prof. Saini, l’av
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vocato Mazzucca, capo della Segreteria del CONI, il profes sore Virno, il prof. Urbani, commissario straordinario del la Federazione Ginnastica, il rag. Tommasi, capo degli im pianti sportivi del CONI, il comm. Gino Raffaele Guada gno, il prof. Zappala, i pro fessori ed allievi delle due scuole di piazza di Spagna e di via Flaminia, si è svolta una bella e toccante cerimonia All’Inno di Mameli, cantato dagli allievi dell’ISEF, sotto 1» esperta guida della maestra di canto della RAI signora Castiglioni, ha fatto seguito il Rettore del Collegio, Fratei prof. Leone Morelli, il quale, dopo aver porto il saluto agli intervenuti, si è detto felice per la realizzazione di questo
impianto, ricollegando l’avvenimento ai memorabili giorni che hanno visto Roma vivere i Giochi della XVII Olimpia de dell’Era Moderna. L'illustre educatore, al qua le si deve lo sviluppo della « Stella azzurra », oggi tra le società di pallacanestro più vi tali romane ed italiana, ha ri cordato la collaborazione e comprensione anzitutto de) CONI per la realizzazione del l’opera dedicata alla gioventù studiosa. Con il nuovo impianto spor tivo è nata di conseguenza una nuova grande Polisportiva la « CSI-De Merode Villa Flami nia » che intende sviluppare la propria attività sul. duplice campo fisico ricreativo ed ago nistico interessando di conse
guenza non soltanto gli alunni ma anche ed in particolare gli ex alunni e le famiglie de gli stessi. Aderendo al CSI, il grande complesso sportivo associativo ha voluto dimostra re l’opportunità e la necessità di inserirsi nei programmi della nostra organizzazione Alla illustrazione del diretto re dell'istituto prof. Morelli ha risposto con calde parole di incitamento il Cardinale Tra glia, ponendo iq luce i valori dello sport nella formazione fisica e del carattere del gio vani e la indispensabilità della loro pratica, non soltanto da parte dei giovanissimi e dei giovani. Anche Fon. Folchi, ministro dello Spettacolo e del Turismo, prendendo spunto dall’eccezio
nale giornata — anniversario del primo centenario dell’Unità d'Italia — nel recare il sa luto del Governo agli inter venuti ha ricordato ai giovani come la via dello sport e del la pratica fisica sia la più sa na, la più integra, la più mo rale. Come scuola di sacrificio e di vita. Alla cerimonia vera e pro pria hanno fatto seguito una serie di gare atletiche ed un incontro di calcio tra le rap presentative dei due istituti di piazza di Spagna e di Villa Flaminia. Nelle foto: la finale degli 80 piani vinta da Righini del San Giuseppe ». Il Cardinal Traglia durante la cerimonia, alla quale hanno presenziato gli allievi dell’ISEF.
• Cari amici, l’avervi parlato del contro piede e non averlo definiti vamente spiegato, ha sollevato un mucchio di polemiche. Ne sono molto contento specialmente se queste vi hanno ob bligato a scrivermi delle let tere. Scrivetemi pure; anche coloro che non ho avuto il piacere di conoscere, come Amerigo Beliucci, ma che se guono la rubrica, possono scrivere loro a seconda dei casi, direttamente o attraver so queste colonne. Ringrazio comunque Bellucci, per le sue parole, ma sappia che quanto vado esponendo è farina di tanti allenatori, e che io per dovere ripasso a voi. Il prof. Paratore è l’ultimo carissimo amico che ho con sultato per una risposta a Giancarlo Molinacci, che or mai avrà già ricevuto la mia lettera. Paratore è felicissimo di aiutarvi, crede nell’utilità della propaganda che il Cen tro Sportivo Italiano sta fa cendo e ritiene la rubrica una buona idea. Attualmente Pa ratore è uno dei migliori tec nici italiani, e, come allenato re, nel senso completo della parola, è veramente bravo; se avete delle domande da fargli, anche di carattere non tecni co, e cioè conduzione della squadra, psicologia o mante nimento della forma, ecc. sarò ben lieto di esporgli quanto da voi chiesto, vi risponderà con piacere come sempre ha fatto. E ora a noi: in effetti nello scorso numero non avevo ter minato l’argomento del con tropiede, nè sarà possibile terminarlo oggi. Il drill n. 9 serve soltanto ad abituare i giocatori ad un movimento di
contropiede; qui sottcy nel diagr. 10 è invece chiaramen te spiegato il contropiede par tendo da una difesa a zona. Capirete quindi come sia uti le il drill n. 9 fatto dalla par te destra e dalla parte sini stra per esercitarsi. Il gioca tore X-2 ha preso un rimbal zo difensivo e girandosi verso 1 esterno (linea dì fondo) passa il pallone a X-4 che si è allargalo verso il laterale e gli è venuto incontro. X-3 dopo essersi allargato, taglia verso il centro (attenzione che non si sposti molto in avan ti), va incontro al passaggio, riceve il pallone e palleggia in avanti, dove rimane libero di passare a X-l o di nuovo a X-4 e fermarsi quindi alla linea di tiro libero per una soluzione di 3 cóntro 2 come vedremo dopo. Eseguire questo movimento anche dall’altra parte e cu rare che i giocatori vadano incontro al pallone per su bire poi intercettamenti da parte degli avversari. Lasciare comunque per le soluzioni finali molta libertà ai giocatori, esercitandoli in alcune di queste, come ve dremo nell’ ALLENAMENTO n. 3 1) Esercizi di riscaldamen to e possibile soluzione di contropiede. Formare tre file di gioca tori a metà campo. Il gioca tore al centro effettua due o tre palleggi, quindi passa il pallone in avanti al compagno alla sua sinistra (vedi diagr. n. 11). Il terzo giocatore scat tato ancora piu avanti, riceve il pallone a sua volta e tira in cesto. Ripetere scambiando i posti
Modi di dire Miami — Max Schmelling assisterà all’incontro PattersonJohansson. Questa sarà la prima volta dal 1938 — egli ha detto — che assisterò ad un campionato mondiale. L’umori smo della dichiarazione è evidente; nel 1938 Joe Louis lo ha messo K.O. alla prima ripresa!
Il jazz disturba i sovietici New York — Negli annali del Madison Square Garden verrà ricordata la data di un recente incontro tra atleti so vietici e statunitensi. I primi, infatti, disturbati per l’inces sante suono di una orchestra di jazz hanno chiesto il silenzio durante le loro prove, ottenendo subito soddisfazione.
Perillat in... museo Parigi — Il Museo di Grévin ha chiesto recentemente a Guy Perillat numerose foto e le sue misure antropometriche dettagliate. Il miglior sciatore mondiale dell’anno, si appresta dunque a fare ingresso... nel Museo.
PRESENZA
DI
(1 va al posto di 2, 2 va al posto di 3, 3 al posto di 1). (Tempo 15). 2) Esercitazione di tiro in canestro veloce con rimbalzo. Formare due file di gioca tori. Ogni fila occupa l'angolo formato dalla linea di tiro libero e dalla linea obliqua che delimita l’area dei tre secondi (crocetta). Al ria i primi delle due file, dalle due crocette, tirano contempora neamente in cesto e vanno al rimbalzo. Sia che abbiano fat to canestro sia che abbiano sbagliato, i giocatori vanno al rimbalzo e lo passano ai com pagni della loro fila che ti rano a loro volta e così via mentre i primi si mettono in coda alla loro fila. Ha vinto la squadra che raggiunge per prima il pun teggio di 20. Scambiare di po sto (crocetta) e ripetere l’esercizio. Se le due squadre vincono una volta ciascuna disputare una terza gara di spareggio. L’allenatore tiene il compu to dei punti sotto canestro. Curare l'impostazione del tiro, la velocità a prendere il rim balzo ed il passaggio che segue. (Tempo 25'). 3) Abitudine al contropiede. Esercitarsi ad eseguire il dia gramma n. 10 spostando ogni volta i posti dei giocatori nei vari ruoli. Curare il rimbal zo, i passaggi e il palleggio dei giocatori. (Tempo 30’). 4) Esercizio di uno contro uno. Ripetere quanto spiegato nel numero scorso al para grafo 3, curando queste par ticolarità: Se il difensore viene a mar care con il piede sinistro avanti, occorre dopo la finta di tiro, entrare, sempre che sia possibile, dalla parte destra. Se invece il difensore mar ca con il piede destro avanti, allora l’entrata sarà a si nistra. Curare con attenzione que sto particolare, richiedere che i giocatori in attacco riceva no il pallone con i piedi ri volti in canestro e pronti per tirare. Formare due file di giocatori, disporli ai due ca nestri e chi ha difeso ed è riuscito ad impedire il cesto, passa in attacco, mentre l’at taccante va in coda alla fila ed in difesa subentra un al tro giocatore. (Tempo 25’). 5) Tiri di personali con i pivot ai rimbalzi. Tenere le percentuali ed a seconda di queste, far tirare più un giocatore che un altro. (Tempo 20’). 6) Formare due squadre di cinque giocatori e disputare una partita di 10 minuti. Sene altro? Siamo in pe riodo di finali e chiunque ab bia bisogno di qualcosa, ri ceverà subito la risposta dal suo carissimo amico VITTORIO GONZALEZ
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Riaffermata l’importanza del CSI
Alla Cesiisiica maschile Campestre Il campionato m Potenza a Perugia POTENZA, viario. Si è concluso in questi giorni a Potenza il campionato provinciale juniores di pallacanestro organizzato dal Comitato provinciale del Centro Sportivo Italiano. La vittoria finale è stata conquistata dalla Ccstistica Maschile di Potenza, la quale, come finalista del girone A. ha affrontato nell'incontro di tinaie la Spes CSI di Potenza, vinci trice del girone B. , ,, , . ™krT •• La bella gara, che ha avuto luogo nella nuova palestra CONI di Montereale, è stata combattuta sino agli ultimi momenti, anche se gli atleti della Cestistica, notevolmente superiori agli avversari sotto il profilo tecnico, hanno condotto con molta disinvoltura il gioco terminando con il vistoso punteggio di 71 a 27. I ragazzi di Lebotti però, benché lavoriti dal pronostico, non hanno offerto una presta zione adeguata al loro effettivo valore anche perché la Spes CSI, col mando le notevoli lacune tecniche ha saputo mostrare una carica ago nistica del tutto imprevista e molte volte è riuscita a bloccare veloci azioni di contropiede condotte da Di Nuzzo, Dores e De Rocco, i tre atleti niù pericolosi della Cestistica. Inoltre appoggiando sapientemente il gioco sul prestante D'Andrea la Spes ha cercato di sfruttare al massimo i rimbalzi sotto cesto e dt ridurre cosi lo svantaggio accusato specialmente nei primi minuti di gioco. Particolarmente in vista è stato anche Mele per le sue doti di organizzatore c per l’alto agonismo che esprime in ogn gara. RAFFAELE GARRAMONE
15 Società e 287 atleti in forza al CSI Catania Catania, marzo A due mesi dall inizio dell’atti vità agonistica ci sembra doveroso tirare un po’ le somme per vede re quello che fino ad oggi si è fatto. Tesseramento A fine febbraio le socie tà affiliate risultano 15 con un totale di 287 atleti. Una cifra ri levante se si considera che ancora l’attività è agli inizi e numerosi discipline e tornei attendono di prendere il via. Calcio Il campionato provinciale ra gazzi si avvia alla conclusione; ad esso prendono parte 14 squadre divise in due gironi. Nel Girone « A », formato da otto squadre, la Combi si fa pronosticare come la più seria candidata alla vittoria finale, non solo del suo girone, ma anche del campionato. A con tenderle il primo posto nel suo girone sono rimaste la Fulgor, la Trinacria e la Poi. S. Cristoforo. A chiarire gli ultimi dubbi sa ranno gli incontri diretti. Nel girone « B » è molto diffi cile azzardare un pronostico, an che se l'Enaip di Bronte si fa leggermente preferire alllnessa e all’Acli Pedara. Corsa campestre Con la disputa della ' fi nale provinciale alla quale han no partecipato 53 crossisti di cinque UU.SS., si è concluso il campionato di corsa campestre svoltosi quest’anno in cinque pro ve. I due titoli in palio sono sta ti conquistati da due atleti della Mongibello: Lecalire (Allievi) e Si cari (Juniores). Al posti d’onore si sono classificati Bontempo e Ser rano dell'Inessa, nella categoria Al lievi; Rapisarda (Inessa) e Spoto (Mongibello) nella categoria Juniorcs. Al campionato hanno partecipato complessivamente 87 atleti-garafra gli Allievi c 71 fra gli Junio res. La classifica per società ha vi sto al primo posto l’inessa segiMa dalla Mongibello e dalla Poi. Ni colosi. Sicari, oltre che campione pro vinciale del C.S.I., si è laurealo anche campione regionale della FIDAL. Sci ‘ Si è conclusa ottimamente la fase provinciale, alla quale han no partecipalo 44 atleti-tiara. Nella categoria « Criterium na zionale » la vittoria c arrisa a Ma gri, nel fondo, c a Tomarchio, nello slalom. Fra i « campanili al pini», si è imposto Carbonaro, nel lo slalom, mentre Laudani ha vin to il fondo. Le staffette sono state vinte, in entrambe le categorie, dalla Poi. Nicolosi, che si è aggiudicata il primo posto nella classifica per società. Su invito della C.T.N. si c preso onorevolmente parte ai Campionati Nazionali. Pallacanestro Ha già preso il via il cam pionato provinciale Ragazzi al quale partecipano tre squadre.
Visita a Trapani di Mons. Pavoni
TRAPANI, marzo Molto entusiasmo ha suscitato tra i dirigenti provinciali e delle so cietà del CSI Trapani, la visita del Consulente Nazionale Mons. Nicola Pavoni, il quale ha illustrato preziose esperienze acquisite nell’apostolato tra i vari sportivi e tracciato le li nee necessarie per rendere l’azione del Comitato Provinciale più incisiva ed aderente alle necessità del mon do giovanile.
Concluso ad Ernia il campionato di campestre ENNA, marzo Trenta giovani hanno preso par te al campionato provinciale di corsa campestre, che si c svolto su un percorso ideale, rallegrato da un tempo magnifico. Al termine di una veloce galop pata sui km. 2.200, si è imposto Aldo Grillo (Fulgor di Piazza Ar merina), seguito da Mario Alberghina (Fulgor di Piazza Armerina), Carmelo La Porla (Fulgor di Piazza Armerina), Luigi Loritto (Fulgor di Piazza Armerina) c Ugo Pa lermo (Fiamme Verdi di Enna). Al primo posto nella classifica per società, grazie alle brillanti perslazioni dei suoi atleti, si è classificata la Fulgor di Piazza Armerina. Seguono Frassati di En na, Fiamme Verdi, Borsi, Fulgor e Folgore, tutte di Enna.
PERUGIA, marzo TEMPIO PAUSANIA, marzo Con la partecipazione di un folto Desiare negli spettatori l’interes numero di atleti si c svolto a Peru se per una premiazione di atleti di gia il campionato provinciale di lettanti è veramente difficile, giac corsa campestre per la categorìa che di solito gli unici interessati in mista imperniata nella disputa di questa accademia sono i premiati e cinque prove su distanze progressive indirettamente chi premia. dai 1500 ai 4000 metri. Ma alla premiazione degli atleti e delle società affiliate al C. S. I., Su tutti i partecipanti si è impo tenutasi nei giorni scorsi nella sto con bello stile Ermanno Baldacgrande palestra del Preventorio re ci. il giovane atleta de) Gruppo gionale, la cerimonia si è trasfor Sportivo Elee che in questo primo mata in una simpatica manifesta scorcio di stagione ha avuto modo zione di esuberanza giovanile e di di mettersi in luce anche in campo esaltazione, da parte di politici, di federale ottenendo in tutte le gare religiosi c di sportivi, dello sport a cui ha partecipato degli ottimi dilettantistico come il più puro e il piazzamenti, e suscitando favorevoli più vero. commenti da parte di tecnici e spor tivi per la sua particolare attitudine Presenti S. E. Mons. Carlo Re, a questo genere di gare. Vescovo della Diocesi, l’Assessore al la Rinascita della Sardegna, ono Baldacci, che ha vinto tutte cin Un aspetto della palestra di Tempio Pausania durante la premiazione degli atleti del revole Francesco Deriu, il rag. Soro que le prove, non ha avuto praticaCSI, alla presenza di numerose autorità, tra le quali il Ve scovo S.E. Mons. Carlo Re e in rappresentanta della presidenza mente rivali incontrando solo un l’assessore regionale alla Rinascila onorevole Deriu nazionale, e numerose autorità, la avversario che io abbia impegnato nel bravo Giuliano Ghigarelli della U. S. Dòn Bosco di Perugia. Le innumerevoli difficoltà che i dirigenti del Comitato provinciale di Perugia hanno dovuto affrontare sono state ripagate dalla soddisfa zione di poter vedere un proprio atleta in finale nazionale in una di sciplina sportiva, quale la campe stre, che a Perugia incontra il mas simo disinteresse da parte di molti atleti e società. Senza dubbio la avvenuta orga nizzazione del campionato provin ciale di corsa campestre è una ul teriore prova della ritrovata effi cienza del comitato di Perugia che sembra avviato verso quegli innu merevoli successi che qualche anno fa lo contraddistinguevano. GENOVA, marzo la scuola che si avvale persino del LEOPOLDO GARGHELLA L’attività agonistica del Comitato la competente opera del dr. Gior Provinciale di Genova è in pieno gio Sarosi come supervisore tec svolgimento. Due sports hanno già nico. Anche quello della squadra PUGLIE chiuso la prima fase dei campio cara a Giovanni Costa e un atte nati e laureato i campioni pro so ritorno alla fase nazionale do vinciali. Sono il tennis da tavolo po la sfortunata comparsa di due L’attività e la pallacanestro. Nel primo si è anni fa. Al secondo posto si e avuta la conferma di Piacentini, il classificata una nuova nia prometdi Alta in ura valoroso atleta del Borgo Pila che lente società del CSI: si tratta del ha così ripetuto il successo dello CSI Pro’ che si è così conquiALTAMURA, marzo Continua intensissima Fattività scorso anno. Dietro di lui si è stato il diritto di incontrare per agonistica in seno al locale Comitato piazzato il bravo Pascucci del San il titolo provinciale della terza ca Siro. Poi i due genovesi hanno ri tegoria dilettanti le squadre vin Zonale. petuto questo brillante piazzamen i gironi del Commissariato Il tesseramento ha subito un to nei campionati regionali prece centi IMPERIA, marzo. incremento tanto che le Società re dendo ¡'imperiosi Visenti e lo spez provinciale della FIGC. ‘ Nei giorni scorsi si è proceduto alla premiazione delle attività Ma, sempre per restare nel calgolarmente affiliate sono in nu zino Onici. Il buon risultato tec ciò, che a Genova svolte durante lo scorso anno. I dirigenti ed i giovani atleti si sono mero di 9 con un totale di 300 nico conferma anche l'intensa at- diffuso nelle file è lo sport più dati convegno nel salone della biblioteca parrocchiale di Ospedaletti. CSI, giova atleti tesserali. t ivi là propagandistica svolta in ricordare che il del campionato di Il presidente provinciale sig. Guidoni in apertura ha ricordato la Per quanto riguarda ¡’attività ago questi ultimi tempi a Genova a maggior prestigio è quello della Messa d’Oro che oggi celebra Mons. Agostino Rousset e l’invio da nistica l’atletica leggera è sempre favore di questo sport. categoria ragazzi. parte dello stesso di un telegramma di felicitazioni ed auguri. Si è Anche il « basket » ha t suoi caniall’avanguardia e le eliminatorie zo In questo settore sono appena complimentato quindi coi solerti dirigenti delle U. S. presenti (Roà nali di corsa campestre hanno rag pioni. Si tratta di due graditi ri incominciate le finali che vedono della U. S. Nervia, Odetto della Intemelia, Migliardi della U. S. Saetta, giunto il ragguardevole numero di torni alla ribalta delle fasi inter- a confronto quattro squadre usci Girando della U. S. San Martino) e prima di procedere alla pre 12 per la categoria Allievi e altret regionali del CSI. te da un lotto' di venti parteci miazione ha ceduto la parola al delegato regionale del CSI ragioniere tante per la categoria Juniores. E' L'Arecco, che in partenza non panti. siala organizzata con successo an godeva dei maggiori pronastici si R. Renalo Zurli, il quale ha intrattenuto i presenti in un cordiale Esse sono Fani Gargiidlo, Moli colloquio.. Sono state premiate che la finale provinciale di Corsa è invece imposto con pieno meri . l’U. S. Nervia Shell di Nenia, nello e Shell Sport li pronostico FU S.% Saetta di Ospedaletti e l’U. S. San Martino di Sanremo. campestre nelle due categorie. to su Speranza S. Fruttuoso e Calotta molto è incertissimo e la Ed ecco in sintesi, l’attività in corso. I campionati di calcio ragazzi (10 lasanzio. Prevista invece Vafferma aperta. Com'è noto alla vincente squadre», e dilettanti (5 squadre), zione del Cus Genova nella cate spetterà, oltre • il titolo di campioTennis da tavolo: si è concluso brillantemente con la partecipa goria ragazzi. Si trutta di una for zione di 40 giovani atleti. ।ono stati in lizza le tre categorie: ragazzi, volgono inlanio al termine. Le vin ne provinciale, anche l ambito tromazione veramente in gamba che centi parteciperanno alla finale pro juniores e seniores. Le finali 21—12 a_ Sanremo Z-------- 1 sono state vinte dalla feo Shell che i dirigenti della Shell B raggio e compagni con la supervinciale. U. S. locale San Martino. I due giovani che hanno preso parte alle visione del prof. Di Gregorio, lo italiana mettono in palio per que regionali Visentin e Toiletti si sono classificati rispettivamente terzo Incremento ha avuto quest’anno unico che nel dopoguerra a Geno sto torneo che organizzano in col e quarto. la pallavolo e la pallacanestro. va sia riuscito a fare qualcosa di laborazione con il CSI. Infatti è già stato portato a ter positivo e duraturo, hanno prepa Il Molinello campione uscente ha Calcio: è in corso il campionato ragazzi e vi partecipano quattro mine un campionato di Pallavolo e rato con molto impegno. squadre: U. S. Nenia, U. S. Ospedaletti, U. S. San Martino, U. S. San buone carte per tentare il bis e sarà quanto prima indetto un tor Per la verità anche il calcio ha quindi la scalata al titolo nazio Sebastiano. neo scolastico di propaganda di già un campione provinciale. Si nale che gli è sfuggito d'un soffio Pallavolo: sono1 iniziati gli allenamenti ed entro i primi di aprile pallacanestro. tratta del Gruppo C che nella ter lo scorso anno soltanto per la verrà senz’altro effettualo il campionato provinciale. Partecipano finora I pongisti, dopo la fase zonale, za categoria dilettanti si è impo bravura dei romani del Don Orione. U. S. Nenia con due squadre; U. S. S. Martino, una squadra; U. S. San Sebastiano, una squadra. hanno partecipato alla finale pro sto con facilità facendo valere la Molte altre (pallavolo, atletica, vinciale. superiorità di inquadratura e con ecc.) sono le attività del CSI ge ADRIANO ARMELIO 1 P. S. fermando la tradizionale bontà del novese in pieno svolgimento. Ma di questo torneremo a parlare quanto prima. Per ora basti sa pere che il numero delle società affiliate e degli atleti tesserati è in continuo aumento. • RICCARDO CAROVINO
In continuo aumento le Società di Genova
RIUNITO A PADOVA il Comitato Regionale regionali realizzate r.eU'ultimo quin quennio. Nella stessa occasione sono state fissate le date di svolgimento del le fasi regionali di calcio, palla volo e pallacanestro e le modalità del loro svolgimento. L. D. S.
L’U. S. Sant’Eufemia vince a Venezia un torneo di calcio
Solenne premiazione alle UU. SS. di Imperia per l’alllvilà anonislica La cerimonia si è svolta nella Sala della Bi blioteca di Ospedaletti - Simpatico omaggio a Mons. Rousset - Cordiale colloquio tra dirigenti
Prosegue con pieno successo a Firenze l’attività in ogni settore agonistico
FIRENZE, marzo. Calcio, pallavolo e tennis da ta volo sono, tradizionalmente tra le attività che in questo periodo del la stagione il Comitato Fiorentino è solilo intraprendere. Quest’anno, però, più che in passalo, l’attività che fa da vera padrona è quella calcistica. Calcio dunque principalmente cal cio, dal quale quest’anno ci si attendono grandi cose, per ciò che concerne la categoria « ragazzi », an che in sede regionale. Le squadre vincenti il titolo di campione pro vinciale fiorentino infatti, mai, in tanti anni di attività, sono riu scite a qualificarsi nella successi va fase regionale, per la disputa della « interregionale » e tentare, quindi, la scalata al titolo nazio nale. Tre comunque, sono i campiona ti che attualmente si disputano: si tratta del girone di terza categoria dilettanti, (grazie al noto accordo con la FIGC) delle finali della ca Pallavolo tegoria « ragazzi » per l’aggiudica La C. T. P. sta varando il zione del titolo provinciale e del campionato provinciale, al quale torneo giovanissimi, che proprio numerose UU.SS. hanno già prean domenica scorsa ha avuto inizio. nunciato la loro partecipazione. Nella terza categoria dei dilettan-
PADOVA, marzo Si è svolta nei locali della Casa San Pio X la riunione dei dirigenti il Comitato Regionale Veneto del CSI, alla quale ha presenziato il V. Presidente Nazionale Aldo No tario. Durante la riunione, aperta con il saluto del presidente regionale Cappellina, presente il presidente regionale della FIDAL comm. Gras setto, è stato eletto il nuovo di rettore tecnico nella persona del signor Aldo Moro, il quale succede al signor Zanovello neU'iinportanie incarico. Dopo una ampia analisi della si tuazione locale, don Alfredo ConIran, consulente regionale, ha trat teggiato le linee di una futura azio ne da svolgere con fermezza, for tezza e continuità. Il V. Presidente Nazionale No tario ha quindi porto il saluto della presidenza nazionale congra tulandosi per il continuo sviluppo del CSI veneto in generale e per Pattività dei singoli Comitati della Regione in particolare. Dopo aver illustrato i program mi del CSI sottolineando in particolar modo Pimportanza di un lavoro di propaganda sportiva tra i giovanissimi, come pure la ne cessita di una maggiore qualificazio ne dei dirigenti, il prof. Notario ha concluso il suo intervento. stata quindi aperta una fe conda discussione tra gli intervenu ti, al termine della quale è stato distribuito a cura del Comitato Regionale un prospetto sulle fasi
per i giovani di Tempio Pausania
ti la « Madonnina del Grappa », dopo, un inizio non troppo bril lante, ha saputo portarsi in testa alla classifica, rimanendo l’unica squadra imbattuta del torneo. In verità attualmente la prima posi zione è divisa fra la a Madonnina » e la compagine degli universitari dell’Ateneo, che però hanno dispu talo ben tre gare in più dei rivali. In terza posizione l’Albor Grassina che, dopo un folgorante ini zio, non ha saputo reggere il passo delle migliori.. Seguono quin di’ l’Arno Club ed il Marignolle, le quali considerato il fatto che sono al loro primo anno di atti vità, si stanno comportando, tutto sommato, ottimamente. Nelle -finali per l'aggiudicazione del titolo di campione provinciale, la favoritissima « Aurora » di Figli ne Valdamo, vincitrice del proprio girone eliminatorio, in maniera trionfante (12 vittorie, in dodici gare!), ha accusato qualche do menica fa la prima battuta a vuo to, poiché è stata costretta al pa reggio, a reti inviolate, dalla ACLI S. Donnino. Di tale fatto ne aveva approfittato 1« Albor » di Grassina, la quale vincitrice nei due incon tri che la opponevano alla Juven tus di Castelfiorentino ed all’ACLI S. Donnino, si era installata al pri mo posto, fruendo anche del fatto che la Commissione tecnica pro vinciale non aveva ancora omolo galo, per reclamo, la vittoria della Aurora (per 3-1), nei confronti della Juventus di Castelfiorentino. Successivamertte, però, contro i te mibili rivali dell’« Albor » di Gras sina, i valdamesi hanno ritrovato la via della vittoria battendoli per 4-3 e ponendo così una seria can didatura al titolo provinciale. Le altre due società, la Juventus di Castelfiorentino e l'A.C.L.L S. Donnino sono ormai tagliate fuori e giuocano per puro onore di firma. Ha1 avuto inizio inoltre il torneo per la categoria « giovanissimi » di calcio, che ha riscosso un brillan te successo di partecipanti. Infat ti ben 7 squadre hanno aderito al torneo e nella prima giornata, il Sesto, favorito .della vigilia, ha bat tuto in maniera inequivocabile i vo lenterosi ragazzi del « Modigliano » per ben quattro reti a zero. In que sto torneo si sono affacciate alla ribalta squadre nuove per il CSI, come il « Maroso » di Signa e la « Floriagafir ». Di questo non pos siamo che rallegrarci con i solerti dirigenti del Comitato Provinciale, che stanno ottenendo successi. Le altre branche sportive non so no lasciate languire, in special mo do la pallavolo che ha nelle comÌ>agini dell'Alce-Icare e della Fulgor e due migliori rappresentanti, le quali, più volle, sono state capaci
VENEZIA, marzo Mentre prosegue in ogni settore l’attività agonistica, si è concluso un torneo cittadino di calcio nel quale si è affermata la bella squa dra dell'U.S. Giudecca Sant’Eu femia. I giocatori, lungher, Viancllo, Ciampi I, Buselto, Colussi, Lenza, (------------ ----------De Crespini, Stefanelli, Stivanello, Ciampi II, Battois, sotto la guida Una preziosa guida dell’allenatore Trucillo, sono riu sciti ad ottenere l’amoito successo grazie alla loro generosa condotta di gara ed alla serietà con cui si sono- preparali. II. presidente della società, Vit torio Vio, entusiasta dei suoi ra gazzi non meno del segretario Pandi Natale Bertocco zavuota, non ha lesinato elogi ai propri giocatori, alcuni dei quali si sono rivelati promettenti.
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SARDEGNA
Riunione regionale a Cagliari
di ottenere brillantissimi risultati anche in campo regionale e nazio nale. L’Alce-Icare, dopo l ottava vit toria-' consecutiva nel torneo pro vinciale per la categoria « ragazzi », si sta attivamente preparando per le successive fasi del campionato nazionale, mentre la Fulgur, si ap presta, ancora una volta, a vin cere il torneo per la categoria su periore. Anche in questo settore, nuove conquiste del Comitato fio rentino: la compagine dell’istituto Tecnico Industriale « Leonardo da Vinci » si affaccia, infatti, per la prima volta ai nostri tornei, riu scendo a realizzare ottimi risultati. La Commissione Tecnica, intanto, ha già indetto altri tornei, il « Tor neo di Marzo », e quello per gli « esordienti ». La stessa commissio ne ha in programma altri tornei pel prossimo futuro, in modo da dare ancora maggiore sviluppo a questa disciplina. Anche la commissione tecnica del tennis è in fermento: è stato or ganizzato un torneo, in preparazio ne del campionato nazionale, e mol lissime sono state le società e le associazioni che vi hanno aderito. GIANCARLO FAZZINI
CAGLIARI, marzo Si è svolta a Cagliari, nei nuovi locali del CSI, una riunione alla quale ha presenziato il vece segre tario Nazionale comm. Burdisso, il consulente regionale Don Lixi, il presidente Regionale Mario Mura e numerosi dirigenti di società, con siglieri e giudici di gara. Dopo la presentazione di Burdisso, amico della Sardegna, effettuala dal rag. Assorgia, vice presidente del CSI Cagliari, lo stesso V. Segre tario generale ha porlo il saluto della presidenza nazionale ed in vitato i dirigenti a perseverare nel la loro opera benefica al servizio della gioventù e dello sport. Successivamente, il rag. Assorgia, che ha annuncialo l’avvenuta affilia zione di trenta società per l’attuale stagione, ha aperto una discussione tra i presenti. Alla discussione hanno preso par te attiva il rag. Podda, rappresen tante dell'AIA, il prof. Sidi per la pallacanestro cd il signor Nateri il quale, unitamente al signor Espo sito, si è soflermalo sull’attività di atletica leggera. Con nuovi propositi di intensificare il lavoro del CSI, la riunione si è conclusa in un clima di amicizia e simpatia.
Inaugurato ad Argenta il Comitato Zonale ARGENTA, marzo In una sobria c festosa cornice si è inaugurato ad Argenta (Ferrara) il Comitato Zonale CSI. Così il Cen tro Sportivo Italiano di Argenta ha avuto il giusto riconoscimento da Roma dopo tanti anni di intensa attività agonistica. Tra le personalità convenute erano presenti 11 presidente provinciale del CONI cav, Pietro Longhi, S. Ecc. Mons. Salvatore Baldassarri, arci vescovo di Ravenna, il gesuita pa dre John Caneparo, relatore. La sala era affollatissima quando l’Arcivescovo. prendendo la parola esortando dirigenti ed atleti, ha inaugurato il nuovo Comitato. Ha preso poi la parola padre John Caneparo, il quale ha detto fra l’al tro che lo sport, espressione antica dello spirito umano, ha avuto un posto d'onore nella civiltà moderna e che per questo anche la Chiesa, non può Ignorare lo sport, ma cono scerlo ed insegnarlo tra gli strumen ti attuali nella dinamica dell’aposto lato. L’Arcivescovo ha poi benedetto 1 nuovi locali e 1 campi sportivi. Al termine, dirigenti c sportivi
CASTELLAMARE, marzo £' con viva soddisfazione e, per chè non dirlo? con un tantino di orgoglio, che ci accingiamo a dare un resoconto di quella che è stata l'attività pongistica in questo prjmo periodo della corrente stagione spor tiva. Se un vecchio e popolare det to afferma che dal mattino si vede il buon giorno, non esitiamo a dire che questa sarà la grande annata del tennis da tavolo per il Comitato Zonale Stabiese. La Commissione Tecnica, sotto la appassionata guida del presidente Antonio Bonifacio e rinnovata nei propri quadri dirigenti, si mise al l'inizio della stagione, subito al lavoro, dando impulso alla propa gazione di questo sport che ha, tra l'altro, il pregio d'essere una attività eminentemente ‘ associativa e di sviluppo per quelle associa zioni non ancora in grado di for mare un gruppo sportivo. Fu così, lanciata la seconda edi zione del torneo d’apertura. Il suc cesso arriso a questa manifestazio ne, fu l'avvio ad altri tornei. In fatti era sempre stato nei voti del Comitato, indire un torneo a ca rattere cittadino , e che si assicu rasse la partecipazione dei migliori pongisti. Era giunto il momento di vararlo. In pochi giorni il tor neo era una splendida realtà: otto società per un totale di ben set tanta giocatori, dieci giorni di ga re, passione ed interesse di un numeroso pubblico, questo il bril lante consuntivo. Il successo di questi due iniziali tornei s’accrebbe quando si poti constatare che essi erano stati più
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che opportuni e preparatori per la imminente attività di compievate. Così, la fase zonale dei campionati nazionali per il 60-61 si è articolata su giocatori tecnicamente ben pre parati, che hanno dato vita a cin que giornate di gare veramente in tense, permeate di quella passione sportiva e di quel sano dilettanti smo proprio di questo sport. Oltre alle vecchie conoscenze quali la Dinamos e la Saetta si è particolar mente fatto notare un nuovo grup po sportivo: FInvicta. 1 pupilli di don Ugo si sono prepotentemente inseriti nella lotta fra le due sud dette società, mettendo una scria ipoteca alla conquista dei titoli in palio. La classifica finale ha visto ai primi posti i seguenti giocatori: Categoria seniores: Rossano (Di namos), Bonifacio (Dinamos), Celoro (Saetta). Categoria juniores: D'Amora (Di namos), Tariffa e Ammendola (Saetta). Categoria ragazzi: Bruno (Invic ta), Romano (Dinamos), D Ambro sio (Invicta). Alle .successive provinciali di Na poli i suddetti atleti non tradiva no la attesa e Rossano, s'aggiudi cava il titolo provinciale per la sua categoria, mentre D'Amora e Bru no si qualificavano per le regionali di Benevento. Se per Bruno il segno di conquistare il titolo, restava so lo un bel sogno a causa di una forte influenza che lo tratteneva a casa, per D'Amora il sogno diveniva una splendida realtà. La vigilia dava i favori del, pronostico al napole tano De Ritis, ma il giovane atleta
hanno festeggiato con simposio e con proiezioni di cortometraggi spor tivi la bella serata. LUIGI TOSCHI
PIEMONTE
Organizzata a Torino la terza edizione della Coppa « Martiri di Cumiana »
TORINO, marzo Domenica 9 aprile si svolgerà a Torino la terza edizione della « Cop pa Martiri Cumiana », corsa ciclisti ca riservata ai corridori della cate goria allievi regolarmente tesserati all’UVI. La manifestazione, dotata di ric chi premi, si svolgerà sul seguente percorso: ( Partenza da via Settembrini con il solito percorso di Beinasco, Orbas- Da sinistra a destra: il relatore P. John Canepare S. J., S. E. sano, Trana, laghi Avigliana, Giave- l’Arcivescovo di Ravenna, il Delegato prov. del CONI, il Presi no, Selvaggio, Coazze, Giaveno, col dente della Commissione Pallacanestro ed il Consulente zonale letta di Cumiana, Cumiana per la strada degli Alivellatori (parzialmen te asfaltata), strada provinciale Orbassano Pinerolo, bivio per Cumia na, Cumiana arrivo, per un totale di Km. 61,300. Iscrizione corridori ed auto delle Società, per iscritto, presso il C.S.I. via Garibaldi 26 Torino sino alle ore 17,30 del giorno precedente la gara (8 aprile). Non saranno concesse iscrizioni di macchine e corridori alla partenza. Ecco il programma: Ritrovo campo G. Agnelli, corso Unione Sovietica 259 (gentilmente ■■■■■■■■» ■■■■ ■■ concesso): ore 7: S. Messa al Campo suffragio dei « Martiri di Cumia stabiese capovolgeva le previsioni in L’U.S. « Giovanni Scavo » ha preso parte ad alcune na »; ore 7,30: inizio operazioni; costringendo il suo degno avversa- ore 8,30: chiusura operazioni. rio ad accontentarsi della seconda gare di campestre affermandosi con Giammarco poltrona. La sua è stata una vitto VENETO ria di tattica, d'intelligenza e sopratutto di nervi. VELLETRI, marzo Comitato Diocesano del CSI e quel Quella di Benevento è stata una La « Pasqua » Anche a Velletri il Centro Spor la della. Società • Giovanni Scavo •, entusiasmante finale, non solo per tivo Italiano ha iniziato una atti il cui nome ricorda la figura più l'impeccabile organizzazione curata del CSI Verona vila che ci auguriamo feconda di significativa e popolare dello sport dagli amici di quel comitato, ma di ogni tempo. VERONA, marzo risultati, con la costituzione del veliterno sopratutto per il vasto repertorio La società, dopo una intensa pre Con ravvicinarsi della Santa Pa di finezze e di stile sciorinato dagli parazione invernale, ha preso parte atleti rappresentanti i vari Comi squa, la presidenza provinciale del con alcuni suoi atleti ad una gara In bocca al lupo, tati di Salerno, Napoli, Benevento, Centro Sportivo Italiano di Verona, di corsa campestre, vincendo a Castellammare. Il titolo regionale si è messa all’opera per organizzare punteggio pieno con Adalberto ragazzi dell'« Orione »! Giammarco conquistato dall’atleta della Dina- l’undicesima edizione della Pasqua e Quinto Sellaroh. mos Stabia si va ad aggiungere dello sportivo. Successivamente, m occasione dei La squadra dì calcio ad un lungo anello di successi colti Questa tradizionale manifestazione campionati provinciali di campe della • Polisportiva CSI dal Comitato di Castellammare in ha il compito fondamentale di ri stre svolti a Roma, i nostri atleti Orione » di Roma, parte questo campò. chiamare ogni anno dirigenti, atleti hanno ottenuto ottimi piazzamenti ciperà al tradizionale FRANCO ESPOSITO e sportivi ai grandi valori spirituali nella categoria allievi e sono riu « Torneo di Primavera » dell’anima. Valori spirituali che sono sciti ad acquisire l'onore di par al di sopra di tutte le cose terrene che il F. C. Servette di lerei pare alla finale nazionale nel e umane. Sport e vita spirituale è un organizza ogni la categoria juniores grazie alle SILVIO BETTOCCHI binomio che non dovrebbe essere Ginevra promettenti prestazioni dell'atleta anno durante le feste pa dimenticato da nessun atleta, e tanto Giammarco. squali. meno dai dirigenti sportivi nella lo Direttore responsabile Si sono svolte anche alcune riu Oltre ai baldi ragazzi ro qualità di educatori. nioni di allenamento su pisja alle dell’« Orione » prenderan La presidenza del C.S.I. invita tut Pubblicazione iscritta ai nume quali hanno preso parte i seguenti no parte alla simpatica ro 498? dei registro delia stam ti gli sportivi, dirigenti ed atleti ve atleti: seniores: Manlio Zaccari, c manifestazione internazio ronesi a partecipare a questa bella pa del Tribunale di Roma in Alberto Colazingari; juniores: Adal nale, una squadra del e simpatica cerimonia. .data 14 gennaio 1956 berto Giammarco; allievi: Giusep F.C. Internazionale di Mi pe Usai, Gian Paolo Brencio, Quinto Il programma completo della ma lano, due squadre svizze Sellaroli, Pietro Cipollan. Concessionaria esclusiva pei nifestazione è il seguente: re, una belga, una fran pubblicità; PUBL1AC1 . Roma La presidenza dell'U.S. Giovanni — nella serata del sabato Santo, Scavo, che desidera ringraziare il Corso Vittorio Emanuele 326 • prcsenlazione degli auguri pasquali cese, una tedesca ed una doti. Franz Carserà, il quale con Telefono 656.068 . Costo dìnser- da parte dei dirigenti, atleti e spor inglese. tanto entusiasmo ha aiutato l'av dont: L. 150 a mm. di colonna tivi veronesi a S. E. Mons. Vescovo; Al ragazzi di Ferri e vio della nostra attività, ha già pre — la mattina di Pasqua sarà cele Bartolomei, Campioni Na parato un progranpna, da realizzare brata, dall’assistente diocesano del zionali CSI 1960, il più Spedizione Abb. postale - Gr. il gradualmente, al fine d: ampliare la G.I.A.C. Don Antonio Ceriani, la cordiale in bocca al lupo! ÖU Tip. U.E.S.LSJÌ. - Roma Messa dello sportivo nella Chiesa di e sviluppare il proprio raggio di azione. p, s. S. Lorenzo.
Numerose gare pongistiche a Castellammare di Stabia ■
mattinata si è aperta con una gala allo £port cd alla rinascita della di scherma, ottimamente impostata Sardegna, in un nòbile discorso, dagli allievi de) maestro Mollica, dopo aver ripetutamente accennato noto campione della scherma sarda. al suo amore per lo sport, alla sua La scherma, che fortunatamente intensa attività volta all’incremento si mantiene tra gli sport di più sa dello sport nell’isola, ha ribadito la no agonismo, con i suoi bianchi sua disapprovazione per lo sport atleti, ci ha introdotti in un’atmo delle masse fanatiche. sfera più precisamente agonistica. La simpatia dell’on. Deriu va ai Con i loro gesti misurati, davano la giovani c generosi sostenitori di uno impressione di un’allegoria che in sport sano per una gioventù mi breve mostrasse ciò che i vari ora gliore. tori avrebbero sviluppalo nel corso Mons. Carlo Re, Vescovo di Tem della mattinala. pio, ha concluso la introduzione alle II presidente del comitato zonale firemiazioni con un saluto ed un di Tempio, doli. Italo Capece, ha ncoraggiamento paterno a tutti i brevemente riassunto le numerose giovani del CSI cd ai loro collabo manifestazioni indette nell’anno pre ratori cd a tutti coloro che si ol cedente: sette prove di atletica leg irono per la diffusione nella Diocesi gera, due di tennis tavolo, un cam delle discipline agonistiche; egli in pionato di calcio con 25 squadre fatti riconosce in essi dei validi col partecipanti divise in quattro gironi, laboratori alla sua missione di Pa eccetera. store delle anime. II presidente ha tenuto a sotto Dopo gli oratori, gli atleti, visibillineare la particolare mansione che il CSI si trova a svolgere nella Dio-, cesi. I paesi della Gallura e dell’An-' glona, piuttosto piccoli in genere, E’ uscito sono molto numerosi e distanti tra loro; in essi le attività sportive, ec- I « Il discobolo virgiliano » cotto che in pochi grossi centri,! MANTOVA, marzo sono nelle mani del Centro Sportivo’: A cura del Comitato CSI di Italiano e questa Organizzazione de-1 Mantova è stato edito un nume ve tendere a diffondere lo sport I ro unico de « Il discobolo vir curando altresì l’aspetto spettacela- ; giliano ». re di ogni attività. In ogni paese | La simpatica pubblicazione, in della Zona le singole manifestazioni 1 modesta veste tipografica ma costituiscono motivo di grande ime-1 redatta con amorevole cura, resse e riescono perfino a ravvivare presenta, unitamente ad una sin l’aria di festa assolutamente paesana tesi panoramica dell’attività con prove di forza giovanili, del svolta del CSI di Mantova, an tutto libere da quelle remore che che una breve sharia di varie affliggono lo sport di interessi. Unioni Sportive e Gruppi Spor tivi. Ciò spiega il grande numero di tesserati nel ’60 e le 26 società Dopo una presentazione nella affiliate. quale viene sottolinealo in con cetto di un sano sport inteso a Ringraziando gli atleti e i diri servizio di lutto Lupaio, il nu genti che avevano collaboralo, il mero unico passa in rassegna le Presidente ha anche anticipalo le attività delle numerose società eventuali attività del corrente anno sportive della provincia ed i sportivo. Si avranno prove di atle risultati da esse ottenute nelle tica leggera, di tennis da tavolo, di varie discipline. tennis, di nuoto, di pallavolo, di Illustrata da alcune foto, cor scherma e di calcio. Un’assoluta no redata da interessanti dati sta vità sarà il basket; con essa però tistici, la pubblicazione, in una viene anche la palestra-oratorio, che parola, offre in poche pagine il sta sorgendo nei pressi dell’Episcoquadro del lavoro svolto a fa pio: in essa si svolgeranno molte vore della gioventù e dello delle manifestazioni in programma e sport nella provincia di Mantova. si avrà una nuova ed accogliente se Quanto sia stata bene accetta de per il Comitato Zonale. tale pubblicazione dalle società Dopo il Prèsidente Zonale ha par dipendenti è ovvio; e questo è lato il Sindaco della città dr. Piero senz'altro da considerare il mi Lenzi, il quale ha espresso il più gliore premio per coloro che vivo interessamento- per tutte le at l’hanno realazzata. tività che il C.S.I. va svolgendo io Tempio e nella zona ed ha ricono sciuto ad esso il merito di un effi mente colpiti dalla simpatia loro cace lavoro educativo e sociale. Il relatore ufficiale della manifesta mostrata, sono stati premiali tra il zione, avv. Antonio Pinna Vistoso, lampeggiare dei flash. esperto conoscitore della psicologia Il maggior numero di coppe, me giovanile, ha inlessuto in breve una daglie e diplomi per l'atletica è an meritalissima lode all’agonismo di dato alla <« P.G. Frassati » di Calanlettantistico, riprovando senza sot gianus ed ai suoi atleti. Il Trofeo di tintesi lo sport fatto di interessi. Lo calcio è andato alla « E. Corona » sport completando il corpo umano di La Maddalena; la Coppa discipli contribuisce al perfezionamento del na al Castelsardo; le coppe per il l’uomo specialmente ncH’integrilà del tennis da tavolo alla « Ferrini » c suo carattere. Il fine dell’atleta è una alla « Libertas C.S.I. » di Tempio; vittoria profondamente spirituale; è ecc. ricerca di un valore nobile e ideale; In seguito, a conclusione della è conquista della fiducia in se stessi. manifestazione, le autorità, guidate L’oratore ha quindi precisalo la dal consulente ecclesiastico Don Do funzione che il C.S.I. intende svol menico Mureddu e dal dr. Capece, gere nel campo della gioventù ed ha si sono recate all oratorio-palestra, invitato autorità ed atleti a guardare mostrando notevole interesse per a questa organizzazione con fiducia una costruzione nata per i giovani ed entusiasmo, dati anche i risultati e mandata avanti dal grande entu che già da anni è stata in grado di siasmo dei dirigenti nella speranza di una gioventù veramente migliore. offrire. L’on. Francesco Deriu, assessore O. LENTINI
Anche a Velletri il CSI realtà