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★ Teleobiettivo ★ Risultati di Cervina (Jn lerna pagina:
★ Adesioni al rugby ★ Alleniamo insieme Anno XVI - N. C
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QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
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Ruma 1C marzo IRCI
SUCCESSO TECNICO DI QUALITÀ' NELLE FINALI DEI "CAMPANILI ALPINI,, E DEL "CRITERIUM NAZIONALE CSI
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Dalla rassegna bianca di Cervinia la nuova lima per lo sci Nelle due rassegne conclusive per i “Trofei Elastill,, equa ripartizione di titoli: “CRITERIUM,,: Bruno Bernardi (fondo). Mario Rasom (slalom speciale)
Riccardo Giacomelli (gigante), Modena (staffetta) - “CAMPANILI,,: Pierino Peyrot (fondo), Andrea Marro (slalom speciale), Gigi Frayria (gigante),Trento (staffetta) 4 NEVE di Cervinia è bella, invitante, veloce, sin troppo veloce in ogni stagione dell anno, per cui occorre adattare al suo stato, meglio al suo « fondo » la sciolinaturà degli sci per frenare anziché spingere. Questo in particolare se il sole — rare volte peraltro — viene a mancare e la testa del Cervino si imbacucca in un enorme batuffolo d ovatta, candida come la neve. I ragazzi del C.S.I. hanno gareggiato il primo giorno della abituale ed anche tradizionale rassegna bianca di fine stagione, a conclusione delle molte selezioni verificatesi in ogni dove d’Italia battuti in volto da un freddo che arrossava le gote ed invitava a tener le mani ben inguantate, per non congelare le dita o meglio per non sbucciarle in caso di ca dute. Nel secondo giorno in-vece non c’è stato bisogno ne di Courmayer e di Cer alcuno di giacche a vento, vinia come quelle della Valdi maglioni, di berretti dai tournanche, sono le più fa mille colori come se ne vede mose e le più ricercate. Co ovunque, ma specie a Cer noscono la montagna e le vinia dove anche la moda sue insidie dalla nascita, loretende di dettar legge, al tramandandosi di padre in la pari dei maestri di sci figlio, di generazione in geche si ritengono al vertice o nerazione. il diritto di acaddirittura docenti della Ac compagnare uomini famosi cademia bianca più famosa o alpinisti esperti Con questa gente si did’Europa. Vi é una tradi zione negli insegnanti di scorre volentieri a sera sen Cervinia che si riallaccia a za accorgersi che le ore pas quella delle guide del Breuil sano e ben presto si fa gior o del Bianco. Le guide alpi- no. Davanti ad un camino
Politica e CSI Il nostro Consigliere Nazionale prof. Angelo Butani, ci invia il presente articolo che siamo lieti di pubblicare: Non è certo, fatto disonorevole dedicarsi alla politica specialmente se si intende il termine « poli tica » nel suo significato più pieno, perché ognuno di noi. in quanto membro di una società organizzata, esercita, in piccolo o in grande, la scienza di gover nare e fa parte di una collettività che. come tale, non può che essere politica. Non abbiamo, perciò, nulla, contro la politica, anche intesa nel senso limitativo e con quel po’ di dispregio che le si attribuisce nell'uso corrente, per cui partito e politica si identificano con facilità. La parte, infatti, se non si fa fazione e non agisce nell’arbitrio ha i suoi diritti ed è quanto mai na turale. Detto questo occorre; però — e pare, nono stante possa sembrare superfluo, necessario — pre cisare la posizione del CSI di fronte al mondo poli tico, per chiarire le idee a chi, in buona o mala fede dimostra di averle piuttosto confuse. Abbiamo letto, su un quotidiano sportivo a grande tiratura, che « la Libertas e il CSI sono organizzazioni della Democrazia Cristiana » e abbiamo sentito, da un qualificato dirigente del mondo sportivo federale, chiamare « uomo politico » un dirigente del CSI che si occupa soltanto, della nostra organizzazione. Nulla di più inesatto, se le affermazioni non sono che il frutto di ignoranza, colpevole, solamente, di volere trinciare giudizi affrettati, con aria di sufficienza, senza conoscere la materia trattata. E nulla di più falso nel caso di affermazioni partite da chi sa bene come stanno le cose, ma è preoccupato di confondere sempre più che le idee, nell’intento di perpetuare una situazione di comodo equivoco. Comunque per un motivo o per l’altro, l’equivoco, per i più esiste ed è bene ribadire i termini di una posizione che deve apparire ben chiara, come, in effetti è. Il CSI, a differenza della Libertas, non è un’orga nizzazione della DC. ma un’opera della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, con lo scopo, chiaro, di contribuire alla formazione e all’educazione dei gio vani, attraverso la pratica sportiva. L’Azione Catto lica. a sua volta non è un Partito, ma un’organiz zazione di laici che collaborano con la Gerarchia Ecclesiastica, al servizio della Chiesa stessa. Ci pare sufficientemente chiaro. Sappiamo, d’altronde che. in materia, esiste una confusione enorme e che la presenza dei cattolici organizzati — in qualsiasi set tore essi operino — viene considerata come un impegno a favore della Democrazia Cristiana, in funzione della quale è vista ogni azione di organiz zazioni cattoliche che nulla hanno a che fare con il Partito. Siamo in un tempo, infatti, in cui tutto si misura su un metro pratico e non è concepibile che vi siano movimenti e uomini che agiscano [per motivi che vanno oltre la contingenza dei fatti,, proiettandosi su un piano di superiore e sostanzi’ale interesse. Spesso, poi, esiste la persuasione — convinta o. ad arte, coltivata • - che tutto ciò che viene dai cattolici sia frutto di macchina zione, sia compiuto con secondi fini, nell’ombra e nell'intrallazzo, nell’intento di accaparrarsi ogni po sizione e per sete di potere; e pensando, i più, che questo sia il modo di agire dei Partiti discende, come logica conseguenza, la persuasione che i cat tolici operino in funzione del Partito che alla dot trina cattolica si ispira. L’accusa rivolta ai cattolici non ha da essere controbattuta in questa sede, mentre non resta che constatare — seppure per inciso — quanto sia fuori luogo e amara in un paese la cui stragrande maggioranza è di cattolici. Per quanto vi riguarda, non dobbiamo che riaffermare che il CSI non è un’organizzazione politica — nel senso che le si vuole attribuire — che non ha vincoli, di sorta, con nessun Partito e che opera esclusivamente quale forza cattolica — senza nulla tramare, alla luce del sole e con pieno diritto — nell’interesse dei giovani, contribuendo alla loro formazione e por tando anche — ci sia concesso e ci venga ricono sciuto — un contributo, non indifferente, alla sport nazionale. ANGELO BURAN1
dove crepita il ciocco enor me, avendo a portata di ma no un « graspin » di quello distillato con .gli alambicchi di casa. Per questo i due o tre giorni che di tanto in tanto si riesce a trascorrere ai piedi della « testa di leone » salendo ora al Plateau Rosà, ora al Furghen, da dove le visioni del Cervino son tal mente vicine come nei « Ci nerama », da toccarle quasi con mano, passano veloci lasciando tanta nostalgia in cuore. E non solo per chi ormai deve ritenersi anziano della montagna, ma anche per i giovani, per i giovanissimi; per i ragazzi dei « campa nili alpini » che ammirava no beati, naso all’insù, il Cervino in ogni ora del giorno non stancandosi nel la contemplazione. Vi è qualche cosa di superiore nell’alta valle del Breuil, che avvince e commuove. Questo accade, ripeto, a tut ti e più ancora ai molti pit tori che la « Cervino S.p.A. », guidata dalla fertile mente del Comm. Cravetto, ha in vitato dall’estate scorsa, per periodi di soggiorno, la sciando libertà di manovra artistica e pittorica a tutti, limitandosi a dare solo un tema: «il Cervino e la sua tavolozza ». Un tema che ubriaca ed avvince. Molti di questi pittori lavoravano die-
tro la vetrata della sala mag giore della < Gran Baita > in ogni ora del giorno cer cando di afferrare gli atti mi fuggenti di apparizioni incomparabili e indecifra bili pur con la valentia del le spatole e dei pennelli in mano ad illustri artisti. M’accorgo di tirar lungo con l’introduzione, senza ve nire al nostro tema. Mi affretto perciò ad oc cuparmi del tema passando in rassegna i risultati oltre modo qualitativi. I dirigenti della FISI ogni anno di più si interessano e si entusia smano alle competizioni del CSI poiché vedono il miglio ramento crescente in tutti. L’improvvisazione dei primi anni del dopo guerra, vuoi in sede organizzativa, come nelle prestazioni agonisti che. Conoscere il program ma delle finali nazionali dei « Campanili Alpini » e del «Criterium» del CSI: due gare di discesa obbligata, gi gante e speciale; una prova di fondo individuale ed una staffetta di tre elementi per quattro chilometri per i « Campanili Alpini > e per otto per la categoria maggio re del CSI. Un programma completo, avendo ormai da tempo, rinunciato la nostra organizzazione alla spericoNATALE BERTOCCO (Continua in 3' pagina)
DOPO LA INTENSA E PROFICUA
I nostri pongisti alle “interregionali,, Si svolgeranno domenica prossima Ì9 nelle sedi di Milano, Bologna, Ro ma e Cosenza — Pronostico difficile OMENICA 19 p.v. si svolgeranno le fasi Interre gionali del Campionato Nazionale di Tennis da Tavolo per la Categoria Juniores. Mai nella storia del pongismo del CSI, gare si sono presentate sotto il segno della massima incertezza e tale incertezza è data dal fatto che salvo per tre o quattro nomi nativi i finalisti interregionali sono tutti nomi nuovi usciti dalle nuove leve che il nostro grande vivaio sforna annualmente. Passando ad una più accurata disamina dei partecipanti ai quattro raggruppamenti
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cercheremo anche di stilare un pronostico sugli eventuali otto atleti che parteciperanno alla Finale Nazionale del 9 aprile a Terni. Milano ospiterà anche quest’anno i rappre sentanti delle regioni del Nord, essi sono: i bresciani Morandl e Capretti per' la Lombardia; i biellesi Simone e Pivotto per il Piemonte; i genovesi Piacentini e Pascucci pe ria Liguria e inoltre il vicentino Ghida e il trevigiano Trifoglio per il Veneto. lo questo concentramento non dovrebbero esservi dubbi e la classifica finale naie vedrà) vedrai pri pri- mo' Simone e secondo Trifoglio, o viceversa. Questa no stra sicurezza è avvalorata dal fatto che i due predetti atleti hanno un ottimo curriculum agonistico e in particolare Simone il quale è una nostra vecchia conoscenza avendo partecipato alla finale nazio nale 1959 di Avellino, dove ottenne un ottimo piazzamento e una migliore affermazione fu pregiudicata dal semplice fat to che in quell'occasione oltre ad incontrare sulla propria strada gli atleti parmensi che da due o tre anni facevano il buono e il cattivo tempo nel le nostre finali, si trovava an dicappato dal fatto di essere il più giovane concorrente del lotto e quindi mancante di quell'esperienza e astuzia ago nistica che nei suoi avversari invece si accoppiavano al già notevole bagaglio tecnico. Il trevigiano Trifoglio, pur non essendo da noi conosciuto ___ ALGA (Continua in 2 pagina)
BUON LAVORO,
PRESIDENTE!
Il cop. Poli I al vertice
dello FIDAI 1OSUE’ POLI è stato V acclamato ad Ischia nuovo Presidente del la FIDAL: lo stimatissi mo dirigente pugliese
La partenza della stafetta dei « Campanili Alpini
GIÀ’ 115 ATLETI HANNO ACQUISITO IL DIRITTO DI PARTECIPAZIONE
Un eccezionale inverno primaverile ha decuplicato le leve di campestre La finale nazionale in programma il 9 aprile a Terni _ UELLO dì quest'anno è lare addirittura i primati delle pionato il titolo di maggiore fatti saliti a ben 115, cifra leva nazionale di corsa cam quanto mai eloquente che sta Q un po’ il Campionato scorse stagioni.
L'inverno ha infatti assunto delle... moltiplicazioni per tutte le caratteristiche della la corsa campestre: si primavera in una forma dav sono infatti letteralmente vero insolita, consentendo a migliaia e migliaia di concor moltiplicate le eliminatorie renti di scendere in campo a provinciali e zonali fatte di dare vita a centinaia di mani sputare in ogni dove d'Italia festazioni, che ancora una vol dai nostri attivissimi dirigenti ta perméttono di dare senza periferici, tanto da far crol l tema di errori al nostro Cam-
ATTIVITÀ’ DEI
MESI
INVERNALI
pestre. Non è tuttavia soltanto me rito del tempo se il nostro Campionato ha potuto raggiun gere quest'anno cifre tanto imponenti, come avremo modo di constatare tra qualche set timana a manifestazione con clusa. Il risveglio post-olimpi co che c’è stato anche per la atletica leggera ed in partico lare per la sua specialità più semplice, quale è appunto la corsa campestre, è staio in fatti tale che sarebbe stato pressoché impossibile non usu fruire dei benefici che ha por tato in ogni località grande o piccola che fosse. I giovani sono chiamati allo sport attivo con sempre mag giore veemenza ed i segni di tale risveglio quasi improvvi so si possono notare con lar ghezza di dati in ogni centro dove esista un gruppo di diri genti volenterosi che preparino adeguatamente la strada a chi desidera svolgere un minimo di attività sportiva, agonistica o ricreativa che sia. Da una leva di tale portata è da credere e sperare che an che il prossimo Campionato su pista tragga il massimo giova mento: infatti è da ritenere che un numero altrettanto no tevole di giovani venga atti rato dalle gare su pista e su pedana, dando luogo ad un’al tra manifestazione della portata tecnica di quella di corsa cam pestre. Abbiamo accennato al fatto che il Campionato di corsa campestre è stato un po' il Campionato delle « moltiplica zioni »: infatti nel corso degli ultimi quindici giorni la CTN ci ha comunicato che il nu mero dei finalisti fin qui ac certati è stato più che rad doppiato rispetto alla prece dente comunicazione: sono in
a dunosi rare quale sia il li vello numerico dei Comitati che hanno organizzato manifesta zioni in questa stagione. Naturalmente la lista non si ferma davvero qui. La CTN in fatti è tutl'altro che in pos sesso/ di tutti i risultati delle manifestazioni fin qui svolte ed inoltre i dati che ci sono stati comunicati non si riferiscono che alla situazione di una set timana fa. Vuol dire, in sostanza. che ancora parecchi sono i Comi tati che possono condurre a termine il Campionato di cor sa campestre di quest'anno. Si aggiunga inoltre che l'inatteso rinvio della disputa della fi nale nazionale ha indotto molti Comitati a prolungare di altre due o tre prove i Campionati già iniziati e si può immagi nare quali saranno le cifre che tale attività potrà raggiungere. Intanto siamo in grado di anticipare che la. Presidenza Nazionale ha prescelto la cit tà di Terni quale sede delle finali nazionali del Campionato di quest'anno. Il percorso de ve ancora essere definito per cui non è possibile fare antici pazioni in proposito. L'appun tamento per il 9 aprile è co munque fissato per la città umbra, che avrà l'onore e lo onere di dirimere un'intricata questione quale sarà appunto quella riguardante l’assegnazio ne dei titoli di campioni na zionali del CSI in palio que st'anno. Giacché siamo in tema di anticipazioni, possiamo annun ciare che a Terni sarà anche tenuta una riunione di diri genti regionali e provinciali di atletica leggera del . CSI per illustrare il nuovo regolamento del Campionato su pista, la cui stesura è ormai stata pres soché completata dalla CTN.
CON LA PARTECIPAZIONE DI CIRCA NOVECENTO GIOVANI ATLETI
Pieno successo all*« incontro spirituale *61» di Milano ER IL QUARTO anno-con secutivo, nella domenica di Quinquagesima il CSI Milano ha sospeso ancora una volta ogni attività agonistica per dar luogo allo svolgimen to dell'« Incontro Spirituale». Tenuti nella dovuta consi derazione finalità c scopi che il CSI si prefigge nella sua di namica vita sportiva, 1’« In contro» annuale ha avuto un particolare significato, facendo chiaramente intendere ai gio vani quali sono le basi e le premesse dalle quali parte tut ta la vita lormativa, organiz zativa c tecnica della, nostra bela e numerósa famiglia gio vanile. Si potrebbe parlare di suc cesso dell'iniziativa, scnonchc
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trattandosi di cose spirituali,] Ecco, infatti, come dirigenti Questa iniziativa comunita ci limiteremo a definire larga e atleti si sono presentati ai ria ha visto riuniti contempo raneamente in diverse località l’adesione all'iniziativa. tredici concentramenti: della provincia dirigenti ed atleti, che, seguendo uno sche Partecipanti ma comune hanno meditato c Conccnt ramento U. S. dirigenti atleti totale pregato. In ogni con centramento il clima è stato gioióso e sereno. MILANO - Leone XIII . . . Artigianelli................. Anche in questa occasione Via Balilla . . . c. . vicino ai giovani sportivi am Pio X . .................. • brosiani è stato preseme il SESTO S. GIOVANNI,- Centro Zona cuore di Pastore di Sua Emi Balsamo . nenza il cardinale Montini, il Cinisello . quale nei giorni precedenti tra Rondinella l’altro ha così scritto al Presi SEREGNO .................................. dente Regionale Sineri « ... In SEVESO ...................................... MONZA - Artigianelli................. coraggio le iniziative in pro CASORATE PRIMO ..................... gramma, sempre raccomandan CAMBIAGO................................. do che alla tecnica sportiva U. S. Madonnina (riservata) . . sì unisca la virtù' morale e lo impegno alla vita cristiana,
agone dello spirito, ed invio con i miei voti di bene, la mia pastorale benedizione per in vocare la Divina protezione sui Dirigenti e sugli atleti di cote sto Centro Sportivo Italiano» Da Roma, in tale occasione, Mons. Pavoni ha telegrafato al Consulente Ecclesiastico pro vinciale Don Lorenzo Longoni « Pregandoti gradire sentimenti viva partecipazione giomata ri tiro atleti fonnulo altresì fer vidi auguri lusinghiero succes so organizzativo et spirituale Coidialmente. Mons. Pavoni. Il CSI Milano, consapevole della responsabilità che lo in veste è lieto di aver rea lizzato 1« Incontro Spirituale», GIANNI BERTOLASI
raccoglie la difficile eredi tà degli Zauli, dei Ridolfi e dei Simon i, i presidenti che l'hanno preceduto nel dopoguerra alla guida del la Federazione e che han no dato un volto ed un ca rattere ben precisi all’atle tica leggera italiana. Un’eredità cosi pesante di allori e di applausi non è facile da raccogliere ed arricchire come si deve: tuttavia si può riporre in Poli una fiducia illimitata, sia per quel che concerne la preparazione e l’abilità, sia per quanto riguarda la tenacia e la passione. Poli sarà affiancato nel suo difficile compito da un gruppo di collaboratori di varia provenienza, tutti in grado di dare il loro me ditato ed utile apporto al migliore andamento della navicella federale. Tra co storo piace rilevare come siano presenti ben due rap presentanti del CSI: Ce sare Bergonzoni di Roma e Renato Tammaro di Mi lano, entrambi componenti della CTN di atletica leg gera del nostro ente. E’ . opportuno sottolineare co me entrambi i nostri di rigenti siano stati eletti ad Ischia non perché presen tati dal CSI, ma perché graditi l’uno alla Pre sidenza Federale uscente, l’altro alla delegazione lombarda: Un riconosci mento del tutto attendibi le e quindi quanto mai lu singhiero per il CSI ed i suoi uomini. Se più indietro si è par lato di «compito difficile» non è certo stato a caso: il Congresso di Ischia, per un complesso di ragioni che non è qui il caso di stare ad illustrare ancora, ha generato una situazione perlomeno poco chiara, de terminata da alcune forme di attrito che avrebbero potuto essere facilmente evitate con un po’ di buo na volontà e soprattutto con un certo spirito di sa crificio. L’attrito, natural mente, può facilmente di ventare divisione, se dall’una e dall'altra parte non si farà il possibile per su perare i motivi che lo han no provocato. La FIDAL, malgrado ab bia rischiato più volte si tuazioni del genere di quella dì Ischia, ha fin Qui sempre dato prova di com pattezza e di unità, di mostrandosi in ogni circo stanza una delle Federazio ni più sagge ed esemplari, riuscendo comunque a su perare gli inevitabili punti di scontro che di tanto in tanto si proponevano ai va ri dirigenti sia centrali che periferici. Non vediamo come re gioni di indiscusse tradi zioni atletiche, quali ad esempio la Toscana e la Liguria, per tacere di va rie altre, possano onestaS. G.
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STADIUM
iuinBSMtiuat;
Pasqua dello Sportivo L richiamo di un bel per la prima volta proprio titolo! Ci avete mai a proposito della « Pa pensato? Per mio con squa ». Ebbene fin da al lora l’iniziativa mi riuscì to mi sottraggo sempre subito molto simpatica. con difficoltà al fascino Ora la Pasqua dello dei titoli che risaltino per Sportivo viene celebrata significato, originalità o da tutti i Comitati del bizzarria. Del resto chi si C.S.I. e tutti ormai in Ita può permettere al giorno lia. tra gli sportivi, la co d’oggi di trascurare una noscono attraverso anche diligente scelta del titolo alla suggestiva cerimonia o del nome per un'opera trasmessa ogni anno dalla o per un prodotto? E ciò Televisione la domenica sanno bene gli scrittori, di Passione. i produttori cinematogra Come ogni cosa che vale fici; lo sanno, e quanto anche in questa iniziativa bene, le industrie! Forse §ì possono, e si debbono, uniche a potersi permet scorgere due fasi di lavo tere una certa leggerezza ro. La prima di sgrossa in merito (almeno a giu mento. diciamo meglio di dicare da certi nomi il diffusione, di organizza leggibili!) sono quelle po zione. la seconda di appro che industrie farmaceuti fondimento di rifinitura. che che sanno con cer Riguardo alla prima parte tezza, purtroppo, di po in questi anni se n’è fatto ter contare sulla indi di lavoro e il successo cui spensabilità del farmaco. si accennava poc’anzi ne è Dei films non parliamo una consolante prova. neppure. Quante volte voi Non sarà male quindi, stessi vi sarete lasciati se dopo che si è parlato tan durre da un bel titolo ri te volte a proposito di velatosi poi vuoto di ogni aspetti organizzativi, ac contenuto. E via dicendo. cennare a qualche pensiero Vi chiederete però do di ordine spirituale. ve voglia andare a para — La « Pasqua dello re con questa storia dei Sportivo » è innanzitutto titoli. Presto detto. Ci so un preciso dovere morale no anche nel Centro Spor di ogni atleta del CSI. qua tivo Italiano molte inizia si la sua pubblica, annua tive che hanno diverse de le, testimonianza di fedel nominazioni, più o meno tà a Cristo; felici. Non voglio certo — rappresenta inoltre dire che il successo o l’occasione più propizia per meno di esse sia dipeso soddisfare all'obbligo apo esclusivamente dalla loro stolico che ogni socio del denominazione. Però non CSI si assume all’atto di si può negare che il solo iscriversi con la promessa nome abbia conferito ad implicita di far onore ai esse in certa misura in colori non solo della pro teresse e simpatia. pria squadra ma della Scegliamone una fra stessa Organizzazione cui tutte, la Pasqua dello prende a far parte. Dovere Sportivo, poiché avete apostolico che nell’occa ormai compreso che qui sione della Pasqua bene volevo arrivare. Essa è può tradursi nell’impegno senza dubbio l’iniziativa di portare con se all’al che ha acquisito maggior tare almeno un altro gio risonanza e che riscuote vane sportivo del luogo più largo seguito. E. a che non militi nelle nostre mio parere almeno, il no file. me stesso molto felice, ci Non si tratta, si badi ha avuto la sua parte. Ri bene, di inopportuno pro cordo quando venni al selitismo bensì di un fatto Centro Sportivo, alcuni an morale ben più importante ni addietro, ebbi occasione e profondo. di scrivere poche righe
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— Per la Società Spor tiva. e ciò vale anche per il Comitato, la Pasqua de ve costituire, come è no to. l’uscita apostolica più importante dell’anno. An che le Società e i Comitati, infatti hanno come tali un dovere apostolico, il quale logicamente dovrà com piersi ad un livello ade guato. Per questo la Pre sidenza non si stanca mai di raccomandare che per la Pasqua gli inviti siano diramati in tutti i settori sportivi cittadini e in quel li di contorno.* — La « Pasqua » è un grave obbligo per tutti i cristiani e il CSI per mezzo delle sue Società e Comi tati non può non pren dersi la propria parte di responsabilità apostolica. Avvicinare a Cristo l’ele mento sportivo cittadino, dalla autorità ai dirigenti, dagli atleti ai tifosi, signi ficherà oltretutto aver compiuto una considere vole parte di quel compi to che è proprio di ogni Comitato C.S.I. e che mira a permeare di senso uma no e cristiano lo sport giovanile delle nostre città e dei nostri paesi. Ritornando al discorso di prima sull’importanza dei titoli, voglio terminare con una osservazione comple mentare o anche, per cer ti aspetti, inversa. Se è vero che un bel titolo crea spesso il prestigio di una opera (provvisorio s’inten de) è altrettanto vero che la fama di questa si riper cuote sempre su quello in senso positivo (e in perma nenza, anche!). Nel C.S.I. la « Pasqua » dello Sportivo si è acqui stata una notevolissima ca pacità di richiamo. Ora sta a voi. con cerimonie, ben preparate e condotte, con solidarne e diffonderne l’interesse, la simpatia, il significato. DUILIO OLMETTI
I nostri pongisti alle interregionali (Continuaz. dalla 1' pag.) di persona, ci è noto quale ot timo giocatore, dato che siamo a conoscenza della sua attività nel campo federale e degli ot timi piazzamenti che è solito riportare nelle varie gare cui prende parte. Agli altri atleti, se leggeranno queste nostre righe, diciamo che l'essere da ti battuti in partenza si è ri velato il più delle volte producento A Bologna per il centro Nord giocheranno: Bettoli di Faenza e Roncaglia di Modena per l’Emilia; Pezzica di Massa e Vallebella di Pisa per la To scana Cabas e Pasqualini per il Trentino; Zuodar di Udine e Pacchielat di Trieste per il Friuli-Venezia Giulia e gli an conetani Muzi e Jannello per le Marche. Anche in questo raggruppamento, se non altro per essere stato finalista a Lo reto lo scorso anno, il favo rito è Roncaglia dietro al quale poniamo il corregionale Betto li e i due trentini. A gioco lungo pensiamo che Roncaglia dovrebbe affermarsi, anche se nella classifica della regionale è stato preceduto da Bettoli. Roncaglia si comportò molto bene a Loreto ed ebbe a che fare con i vari Capotosti, Lambo ed altri che erano dei veri fuori classe, per cui pensia mo, se l'esperienza conta qual che cosa, anche quest’anno avremo Roncaglia finalista. Il raggruppamento centro-sud avrà luogo a Roma e vi parte ciperanno: i romani De Mar chis e Barzacchi per il Lazio; i napoletani d’Amora e De Ri tis, gli umbri Farinelli di Pe rugia e Alessi di Foligno; gli abruzzesi Laverghetta di Va sto e Ranieri di Pescara ed infine i cagliaritani Giordano e Aresu. Il diritto di partecipare alla nazionale per quanto riguarda
4 DEGLI 8 VINCITORI
questo concentraménto, dovreb be essere cosa che riguarda ro mani e napoletani, con una leggera preferenza per i primi e specificatamente per De Mar chis. Per la piazza d'onore ri teniamo che si possa pensare all'inserimento di uno dei due campioni e sulla stessa linea di questi ultimi poniamo il folignate Alessi il quale ci ri sulta un ottimo giocatore, per cui gli affidiamo volentieri il ruolo di sorpresa! Gli altri ci sembrano inevitabilmente chiu si, specie i sardi che dovranno giocare dopo ’ un viaggio tutt'altro che comodo. Per il Sud si giocherà a Co senza. prenderanno parte i ba resi Abbrescia e D'Alessandro, i calciatori Stagno e Musacchio; i siciliani Jacono e Zaccone di Siracusa e i lucani Salicene e Taddonio di Potenza. Per quanto riguarda lo stilare un pronostico circa questo rag gruppamento il vostro croni sta deve riconoscere di non essere in grado; la mancanza di notizie sugli atleti, il fatto di non essere conosciuti in campo nazionale essendo tutti nomi nuovi che si affacciano alla ribalta nazionale per la prima volta, ci ha messo in questa condizione così preca ria; se un qualcosa si vuole azzardare, lo si può fare fa cendo riferimento alla tradi zione e alla scuola da cui pro vengono gli atleti, questo nel senso che gli atleti baresi, per esempio, provenienti da un Comitato che in questi ultimi anni ha sempre avuto qualcu no che lo rappresentasse alla finale nazionale, si fanno pre ferire agli altri perchè si può pensare che costoro fino allo scorso anno potevano essere chiusi da queirautentico cam pione che risponde, al nome di Lambo. La stessa cosa si può dire anche per i siracusani
La rassegna bianca del CSI ad ogni line di stagione sforna nuovi promettenti vincitori, destinati a far spiccare il pro prio nome nelle competizioni nazionali maggiori. Il fotografo a Cervinia ha avuto il suo bel daffare per fissare i volti felici dei nuovi campioni. Dedi chiamo oggi un po’ di spazio a tre vin citori singoli e ad una staffetta. Da si nistra a destra, quasi pietrificato dal l’emozione il miglior fondista dei «cam panili », Pierino Peyrot di Pinerolo, e al suo fianco il solido trentino Mario Reson, primo nello slalom speciale CSI. Quindi, a destra, il rotondetto scaltro Andrea Marro del G.S. Tenax di Limo ne Piemonte; e sotto la giovanissima «,freccia » cuneese, il trio degli staffet tisti di Modena: Bernardi Luigi Carani e Bruno Bernardi, quest’ultimo vincitore anche del fondo CSI, sulla distanza di 8 chilometri
DUE GIORNI INTENSI DI AFFASCINANTI GARE SULLE NEVI DI CERVINIA
I risultati delle finali «Trofei Elastill» Criteria
CSI
Illllllllllllllllllllllllllllillllllllllllll II lllllllllll lllllllllllllllllllllll IlillllllllllllllllllllllllllllllllllllillllllllllllllllllllllllllilllO IIIIIH IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIliin illllllllllllllH Iilllllllllllllllllillllllllllllllllllllllllllllln
FONDO KM. 8 P. S. — Crediamo di far .1) Bernardi Bruno, S. Annapelago, Modena 30’53” 2) Carani Stefano, S. Annapelago, Modena 32'54” cosa gradita ai nostri Diri 32’56” 3) Stella Aldo, Asiago, Vicenza genti pubblicando la circo 4) Bernardi Luigi, S. Annapelago, Modena 33'24" lare del ' Comitato Provin 34’04” 5) Fertile Livio, Asiago, Vicenza ¿Jlllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll'= ciale di Milano il quale, 6) Corradi Franco, Sci Club Velo, Verona 34’07" come tutti sanno, organizza Tomassino, M. Pallidi Trento 34'20" TENNIS DA TAVOLO = quest’anno la cerimonia 7)8) Chiocchetti 34’32” Rlgoni Rinaldo, Asiago, Vicenza della Pasqua dello Sporti 9) Bernardi Giuseppe, Annapelago, Modena 34’52" vo trasmessa in ripresa di 10) Zuelli Agostino, Pontedilegno, Brescia 35'23" retta dalla Televisione. 11) Anderloni Luigino, S.C. Velo, Verona 35’33" 12) De Florian Eugenio, Cornateci, Trento •35’34” Come è già stato co 35’43" municato con il prece 13) Bosin Ettore, Dolomitica, Trento Trento 35’55” dente Bollettino di In 14) Corradini Franco, S. Giorgio, Novara 36’25 ” 15) Dellabianca Renato, Caddo, formazioni, il nostro 16) Cattaneo Achille, Costanza Temù, Brescia 36’50” Comitato Provinciale è 17) Deglampietro Carlo, Litegosa, Trento 37’32” stato incaricato di or 18) Ferrari Elia, Costanza Temù, Brescia 37’32” 39’31 ” ganizzare la celebrazio 19) Dossi Alberto, Valfurva, Como Pubblichiamo il quadro dei vincitori dei campionati regionali 20) Corradi Domenico, SC Velo, Verona 39’39” ne ufficiale della « Pa di tennis da tavolo conclusi nei giorni scorsi. 39’42” 21) Lucchi Claudio, SC Velo, Verona squa dello Sportivo 22) Marastonl Sergio, Bismantova, R. Emilia 39’46” Per le finali interregionali in programma domenica 19 per i giocatori della categoria « juniorcs » sono già stati stabiliti i 1961 » alla quale sono 23) Tomaschio Rosario, U.S. Nicolosi, Catania 40’55” quattro concentramenti come segue: invitati, non solo gli 24) Cavecchi Ennio, Bismantova R. Emilia 42’53” Milano - Concentramento Nord: Piemonte, Lombardia, Liguria atleti ed i dirigenti del 25) Ruffini Renzo, Bismantova, Reggio Emilia 43’30" e Veneto. Bologna - Concentramento Centro-Nord: Emilia, Toscana, CSI di Milano, ma an 26) Magri Antonino, U.S. Nicolosi, Catania 43’35” Trentino, Marche, Venezia Giulia. 44’33” 27) Capitani Walter, Montecaio, • Parma che quelli di tutte le Roma - Concentramento Centro-Sud: Lazio, Campania. Um 28) Coruzzi Giovanni, Montecaio, Parma 45’08” bria, Abruzzo, Sardegna. Società Sportive Fede 29) Compagnoni Maurizio, U.S. '59, Torino 48'01” Cosenza - Concentramento Sud: Puglia, Calabria, Sicilia, rali che hanno la loro 30) Michelis Enzo, Ricreatorio, Mondovi 48’06” Lucania. residenza a Milano o ABRUZZO CRII. CSI nelle vicinanze della SLALOM SPECIALE RAGAZZI JUNIORES nostra città. L’invito è Rubinato G. Franco, Chieti La Verghetta Michele, Vasto 1) Rasom Mario, Vaiolet Trento stato pure rivolto alle Deliberato Luciano, Chieti Ranieri Carlo, Pescara 67”6 + 64”9 = 132-5 maggiori Società Spor 138-4 65”8 2) Legati Igor, ”59 Torino 72” CAMPANIA tive professionistiche: 3) Bottcro Giuseppe S.C. Limone Cuneo Bozzi Vincenzo, Benevento D’Amora Salvatore, Napoli 140-9 Milán, Internazionale, 74 ”8 66”1 Campidoglio Giovanni, Ben. De Ritis Ruggero, Napoli 4) Vitton Giuliano Sauze Torino Simmenthal, ecc., e co 69”! 143”3 74 ”2 me nelle edizioni pre CALABRIA 5) Pegorari Innocenzo Caspoggio Como cedenti di Napoli e Ro 79’'4 149”! 69”7 Bosurgi Franco, R. Calabria Stagno Franco, Catanzaro 6)Clanalino Roberto Passet Pinerolo ma furono presenti la Giampà Marco, Catanzaro Musacchio Pasquale, Co 69”4 80”6 150" senza A.C. Napoli, l’A.C. La 7) Bavo Natale Valgerola Como 150-1 zio, l’A.C. Roma, ecc., ci 80’7 69 ”4 EMILIA 8) Bernard Ermanno Vaiolet Trento auguriamo che anche a Bizzocchi G. Carlo, Reggio Bettoli Franco, Faenza 151-4 78"8 72”6 Milano, l’ invito del CSI 9) Dcfillppi Giuseppe Aurora Mondovì Emilia 153”5 80"8 72”7 «La Pasqua dello Spor Ferrari G. Carlo, R. Emilia Roncaglia Antonio, Modena 10) Boschi Giovanni Sestola Modena tivo» venga favorevol 84”3 70”2 154-5 LAZIO mente accolto. 11) Giacomelli Riccardo Monti Pallidi Trento Mazzetta Enrico, Roma De Marchis Giulio, Roma ”3 69 ”3 155-6 Ecco il programma 12) Dalmasso Tommaso Tenax 86 Verde Umberto, Sora Barzacchi Maurizio, Roma Cuneo della cerimonia: 69 ”9 86”1 156” LIGURIA 13) Piussl Bruno Mario Tosi Udine SEDE: Palazzetto dello 69”1 159-9 90 ”8 Piacentini Giorgio, Genova Sport - P.le Stuparic 14) Valentinl Luigi Caddo Novara Pascucci Matteo, Genova 81,9 83”1 165" « Lido di Milano). 15) Gaspari Paolino Don Bosco Bolzano LOMBARDIA 87”8 165-9 78”! Morandi RITROVO Ore 10,30 Raineri G. Luigi, Milano Franco, Brescia 16) Tamarozzi Luciano Sestola Modena Capretti Giulio, Brescia Villa Luigi, Milano 92'’9 precise: la cerimonia è 78”2 171”1 17) Malonl Osvaldo Don Bosco Bolzano legata alla trasmissio LUCANIA 90 ”1 81”9 172" ne televisiva e pertanto 18) Plana Egidio Dofour Novara Salicene Mario, Potenza 85 ”8 88”2 174" la puntualità è di capi Taddonio Luciano, Potenza 19) Barberls Luca Ferrini Mondovi tale importanza. 93''8 83”4 177-2 MARCHE INIZIO CERIMONIA - 20) Marchi Marcello Lupi R. Emilia JUNIORES RAGAZZI 93 ”5 87” 180-5 Ore 10,40: ricevimento Muzi Franco, Ancona 21) Mateud Giorgio Passet Pinerolo Cisbani Gianni, Fermo 95 ”5 86”2 181-7 di S. Em. il Cardinale Corinaldesi Livio, Ancona Jannello Natalino, Ancona 22) Rovlti Adriano Lupi R. Emilia G. B. Montini — Ore 11: PIEMONTE 100’5 82” 182-5 Inizio della S. Messa 23) Corvi Sergio Vezzese Brescia Tinti Gualtiero, Alessandria Simone Pierugo, Biella 87” 96”1 183”! dialogata. A tutti j pre Eco Luciano, Alessandria Pivotto Giuseppe, Biella senti verrà consegnato 24) Och Riccardo Excelsior Mondovì 98 ”3 86”2 184-5 PUGLIA un libretto per seguire 25) Moschls Roberto M. Tosi Udine 87” 98”6 185-6 Ventola Antonio, Molfetta Abbrescia Andrea, Bari la S. Messa. 26) Pcdrana Quirino Bormio Como Cecchi Donato, Bari D'Alessandro Angelo, Bari 81”1 111”2 192-3 S. COMUNIONE - Al Brescia SARDEGNA la S. Comunione della 27) Sandrinl Pietro Costanza Temù 107”7 93” 193”? jGiordano Alberto, Cagliari Messa S. Em. il Cardi 28) Piussi Ivo Cave Udine Aresu Dino, Cagliari 96 ”9 96”8 193-7 nale Arcivescovo, coa 29) Riccio Giovanni Passel Pinerolo diuvato da altri Sacer SICILIA 114 "6 89”2 203-8 doti, distribuirà la San 30) Grlot Franco Paaset Pinerolo Nivoli Vito, Palermo Jacono Corrado, Siracusa 1H”8 97"1 208 "9 ta Comunione. Agli Alba Luigi, Caltagirone Zaccone Aldo, Siracusa 31) Cecchini G. Carlo Lupi R. Emilia atleti che faranno la 121”3 91”8 213”! TOSCANA « S. Comunione Pa 32) Loretli Ettore Caddo Novara Ceccopieri Luigi, Massa Pezzica Aldo, Massa 141”2 101"2 242 ”4 squale » verrà donata Quaglierini Carlo, Pisa Vallebclla Franco, Pisa Iscritti n. 43. non partiti n. 1 la immagine ricordo UMBRIA CRITERIUM CSI della Pasqua dello Salari Maurizio, Foligno Farinelli Vinicio, Perugia SLALOM SPECIALE Sportivo. (Digiuno eu Cacciamani Alberto, Perugia Alessi Lucio, Foligno 1) Giacomelli Riccardo, M. Pallidi, Trento l’36"7 caristico di tre ore: 2) Rasom Mario, Vaiolet Trento l’38”3 TRENTINO dalle ore 8,30). 3) legati Igor, 59 Torino 1’40-6 Natalini Renato, Trento Cabas Dario, Trento 4) Bavo Natale, Valgerola Como ATLETI IN TUTA 1’41-46 Berti Remo, Trento Pasqualini Paolo. Trento 5) Bernard Ermanno Vaiolet Trento l’42"8 Tutte le Società che ne 6) Bottcro Giuseppe S.C. Limone Cuneo 1'43-7 VENETO sono in grado, dovran 7) Pegorari Innocente Caspoggio Como l’45”7 Chiarini Gioacchino, Ve- Trifoglio Pietro, Treviso no inviare I loro atleti 8) Vitton Giuliano Sauze Susa l’46"7 in divisa sportiva (tu 9) De Filippi Giuseppe Aurora Mondovì 1'47” De^Bortoli Paolo Venezia Ghida Giorgio, Vicenza 10) Tamarozzi Luciano Sestola Modena ta); detti atleti saran 1'47-3 FRIULI-VENEZIA GIULIA 11) Dalmasso Tommaso Tenax Limone Cuneo 1’48-9 no collocati in un set 12) Cianalino Roberto Bric Baucier Pinerolo 1'49-8 Zuodar Lucio, Udine tore riservato. Verran Pecar Antonio, Trieste 13) Gaspari Paolino, Don Bosco Bolzano l’50”2 Pacchielat G. Franco, no date istruzioni per 14) Pozzallo Flavio, Ulzio Torino Sfiligoi Carlo, Gorizia l'51"2 Trieste gli spogliatoi destinati 15) Bosclli Giovanni Sestola Modena 1’51 "9 a questi atleti. 16) Maioni Osvaldo Don Bosco Bolzano l’53"5
Questi i partecipanti alle “Interregionali,,
AL TRAGUARDO L’OBIETTIVO LI HA CENTRATI COSI !
17) Piana Egidio Dofour Novara 18) Pcdrana Quirino Bozmio Como 19) Valentinl Luigi Caddo Novara 20) Barberi^ Luca Ferrini Mondovì 21) Corvi Sergio Vezzese Brescia 22) Grìot Franco Passct Pinerolo 23) Matheud Giorgio Passet Pinerolo 24) Piussi Bruno Tosi Udine 25) Loretti Ettore Caddo Novara 261 Piussi Ivo M. Tosi Udine 27) Ochs Riccardo Excelsior Mondovì 28) Romiti Adriano Lupi R. Emilia 29) Cecchini G. Paolo Lupi R. Emilia 30) Sandrinl Pietro Costanza T. Brescia 31) Barili Romano M. Caio Parma 32) Tanca Pietro Gonzaga Milano Ì33) Marchi Marcello Lupi R. Emilia 34) Lauro Michel Giorgio Orat’. Cave Udine 35) Riccio Giovanni, Passet Pinerolo 36) Giorgio Marrano Marco Asci Lucca 37) Zabocchl Dino, Bismantova R. Emilia 38) Sonnenfeld Guglielmo Asci Lucca Iscritti n. 42. Ritirati n. 3. Squalificati n.
1’54-2 l'55"7 l’57"l l'57”5 1'57-6 2’00” 2'03” 2'05"5 2'06”8 2’11” 2’12’'9 2'14"7 2'15”7 2'18” 2T8”4 2’23”3 2'27”8 2'38’‘3 2’39”6 4T5” 4T7” 4’43”6 1.
STAFFETTA 3x8 KM. Comitato di Modena — Carani 29*44’; Bernardi L. 28'58"; Bernardi B. 27’37” Tot. 1,26’19". Comitato di Vicenza — Rigoni R. 29’27”; Fertile 28’45”; Stella 28’37" Tot. 1,26’49". Comitato di Verona sq. A — Anderloni 29’38”; Valle 29’53"; Corradi F. 30’04" Tot. 1,29’35". Comitato di Brescia — Ferrari 32’14”; Cattaneo 29’32"; Zuelli 29’19" Tot. 1,31’05". Comitato di Trento — Bosin 31’19”; De Florian 30’48"; Chiocchetti T. 30’46” Tot. 1,32’53”. Comitato di Verona sq, B — Lucchi 32’41”; Cor radi D. 32’31"; Corradi R. 35’16” Tot. 1,40’28". Comitato di R. Emilia — Marasloni 34’58”; Raf fini 37’14"; Cavecchi 37’13” Tot. 1.49’25”. Comitato di Parma — Capitani 38’46"; Fattori 39’41"; Corazzi 39’04" Tot. 1,57’31". Comitato di Catania — Magri 39’12”; Laudani 42’14"; Tomarchio 37’11" Tot. 1,58’37". Iscritte n. 10. Ritirate n. 1.
li 2) 3)
4) 5)
6) 7) 8)
9)
Campanili Alpini
10) Occhi Eugenio, Bormio, Como 69" 55" 124" 11) Poncct Marcello, Don Bosco, Susa 66"8 57"5 124"3 12) Odicini Mario, Gonzaga, Milano 74"7 52"2 126”9 13) Orsaria Sergio, Orat. Cave, Udine 78" 59"5 137"5 14) Peyrot Dino, Bric Boucer, Pinerolo 79"4 59"2 138"6 15) Signorini Francesco, Gonzaga, Milano 78"! 66”9 145" 16) Cloch Marco, Vaiolct, Trento 81"6 64"8 146"4 17) Olivetti Franco, Don Bosco, Susa 86"3 61" 147"3 18) De Ville Roberto, Monti Pallidi, Trento 93"8 59"4 153**2 19) Gilardi Gianni, Gopzaga, Milano 82”8 82"6 165"4 20) Leonetti Giorgio, Usset, Torino 103" 66" 169" 21) Rugor Armando, Cave, Udine 102"4 71" 173"4 22) Mantella Lorenzo, Aurora, Mondovi 80”9 107"4 188"3 23) Giannessl Marco, Cave, Udine 131"3 84"4 215**7 24) Lorctti Basilio, Caddo, Novara 135"8 82"3 218"! Iscritti n. 35; non partiti n. 2; squalificati 9. SLALOM GIGANTE
1) Frayria Gigi, Torino 2) Viale Danilo, Tenax Limone, Cuneo 3) Besson Giuliano, Salice Susa 4) Contortola Giuseppe, Bormio, Gomo 5) Dalmasso Stefano, Tenxa Libonc, Cuneo 6) Marro Andrea, Tenax Mimone, Cuneo 7) Nicolaucik Silvano, M. Tosi, Udine 8) Poncct Marcello, D. Bosco, Susa 9) Darioli Felice, Caddo, Novara 10) Merlo Paolo, Springbok, Torino 10) Barela Sergio, Don Bosco, Susa 12) Olivetti Franco, Don Bosco, Susa 13) Deville Roberto, xMonti Pallidi, Trento 13) Occhi Eugenio, Bormio, Como 15) Gilardi Gianni, Gonzaga, Milano 16) Cloch Marco, Vaiolet, Trento 17) Occhi Beppe, Bormio, Como 18) Ragora Armando, Orat. Cave, Udine 19) Peyrot Dino, Bric Boucier, Pinerolo 20) Orsaria Sergio, Orat. Cave, Udine 21) Signorini Francesco, Gonzaga, Milano 22) Mantella Lorenzo, Aurora, Mondovi
1’27" 1*29 "8 l’31”6 132 5 1’33' 8 134 2 138' 2 138' 5 138”7 141’ 7 141”7 144”3 1’46’ 5 1’46 ’5 1 49 ’3 1'49' 4 l’51”4 2’04” 1 2’04”3 2 08”l 2 21 1 2'22' 9
23) Leonetti Giorgio, Usset, Torino 24) Vittori Marco, Sestola, Modena 25) Bonetti Corrado, M. Carlo, Brescia 26) Loretti Basilio, Caddo. Novara 27) Velusche Walter, M. Tosi, Udine 28) Penserini Martino, Bismantora. R. Emilia 29) Menici P. Carlo, Costanza, T. Brescia 30) Mertetti Lino, Sestola, Modena 31) Monetti Antonio, Sestola. Modena Iscritti n. 35; ritirati n. 4.
2’25”7 2'36”6 2’38”4 2’46"4 3’25”7 3’58 9 4’U3"4 5U4 ”8 6’31’T
STAFFETTA 3x4 KM.
1) Diocesi di Trento (De Silvestro 15'51"; Chiocchetti 14 43 ”; Varesco 15’13") . 45’47” 2) Diocesi di Padova (Rigoni E. 15’26"; Stefani 15’38"; Rodeghiero B. 16'20") . 47'24” 3) Diocesi di Modena (Biondini T. 16’22"; Cianati E. 16’W'r* Serafini- IS'39") -•48'« 4) Diocesi di Pinerolo (Peyrot U. 17’08"; Peyrot S. 16’45"; Peyrot P. 14’46") 48’39” 5) Diocesi di Cuneo (Bottero 17’04"; Cadetto 15’48"; Giordanetto 16’59") 49’51" 6) Diocesi di Como (Ceimini 16'48"; Ma scherona 16'42"; lestorelli 16'47") . ; 3UT7" 7) Diocesi di R. Emilia (Zannini 18’00"; Callori 16’25"; Baroncini 17’48) 52'13” 8) Diocesi di Bergamo (Balduzzi 18 06"; Bonadei 17’51; Pedretti 16'54") 53’55” 10) Diocesi di Mondovì (Fantini 17'06"; Mi chelis 19’41"; Seno 22'15") 59’02" 11) Diocesi di Brescia (Fanchieri 2126 '; Ferrari 21’40"; Sandrini 18’36") 1,01’42" 12) Diocesi di Susa (Barale 21’27"; Sauberau 21’57"; Careun 21’58") . 1,05’22” CLASSIFICA GENERALE
1) 2) 2) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17)
Diocesi di Cuneo Diocesi di Trento . Diocesi di Susa Diocesi di Udine Diocesi di Como Diocesi di Pinerolo Diocesi di Modena Diocesi dì Torino . Diocesi di Padova Diocesi di Reggio Emilia Diocesi di Milano Diocesi di Mondovì Diocesi di Novara . Diocesi di Bergamo Diocesi di Brescia Diocesi di Verona Diocesi di Acqui Tenne
a • a * • • • J • • . • • • • • • • • . •
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. punti 2/3 . » 180.5 > 180,5 . » 179 • > 158,5 • » 143 • » 126 » 125,5 • > 124 . » 107 » 76 • > 73 • > 60 • » 55 . > 53 • » 41 2 • »
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FONDO Km. 4
1) Peyrot Pierino, Bric Boucer, Pinerolo 16’13” 2) Chiocchetti Renzo, Monti Pallidi, Trento 16’46” 3) Serafini Paimiro, S. Annapelago, Modena 17’03" 4) Valle Alberto, Sci Club Velo, Verona 17’20” 5) Macor Remo, Oratorio Cave, Udine 17’49” 6) Stefani G. Battista, Asiago, Padova 17’55" 7) Peyrot Sergio, Bric Boucer, Pinerolo 18'07" 8) Callosi Franco, Bismantova, R. Emilia 18’07" 9) Glordanetto Silvano, Uda Sport, Cuneo 18’H" 10) Rodeghiero Domenico, Asiago, Padova 18'12" 18’17” 11) Rigoni Elio, Asiago, Padova 12) Stella Dario, Asiago, Padova 1817" 13) Bottcro Paolo, Tenax, Cuneo 18’28" 14) Biondini Tonino, Frassinoro, Modena 18’29" 15) Baroncini Franco, Bismantova, R. Emilia 18'31" 16) Dondlo Marcello, Molina, Trento 18’33” 17) Cadetto Luigi, Udasport, Cuneo 18’43” 18) Zannini Anco, Bismantova, R. Emilia 18’50” 19) Corradi Renato, Sci Club Velo, Verona 18’54" 20) Varesco Valerio, Cornacci, Trento 18’54" 21) Giannasi Emilio, S. Annapelago, Modena 19’05” 22) Testorelli Bruno, Vultur, Como 19’08" 23) De Silvestro Valerio, S. Giorgio, Trento 19’12” 24) Ceinini Augusto, Valfurva, Como 19’15” 25) Mascherona Eraldo, Valfurva, Como 19’41” 26) Pedretti Angelo, Stella Alpina, Bergamo 19’46" 27) Fantini Domenico, Circ. Ricr., Mondovì 19’5/" 28) Peyrot Ugo, Bric Boucier, Pinerolo 19’59” 29) Michelis Mauro, Circ. Ricreai., Mondovì 20'02" 30) Buzzi Pierino, Adi Pontebba, Udine 20’04” 20’06” 31) Bedognè Gianni, Bormio, Como Martina Roberto, M. Tosi, Udine 20'08” 32) 33) Bonadel Giacomo, Stella Alpina, Bergamo 20’29" 34) Macario Giovanni, Udasport, Cuneo 20'31” 35) Sandrini Lino, Costanza Temù, Brescia 20’34" 36) Brunelli Giovanni, S. C. Velo, Verona 20’57” 37) Balduzzl Giuseppe, Stella Alpina, Bergamb 2117” 38) Buzzi Antonino, Adi Pontebba, Udine 21’33” 39) Capovllla Onorio, Oratorio Cave, Udine 21'35" 40) Damiani Giuseppe, Stella Alpina, Bergamo 22’19" 41) Chareun Paolo, Don Bosco, Susa 23’10" 42) Fattori Francesco, Montecaio, Parma 23’40" 43) Soubcran Bruno, Don Bosco, Susa 24'10” 44) Seno Adelmo, Circ. Ricreai., Mondovì 24’11” 45) Ferrari Giuseppe, Costanza Temù, Bescia 24'58" 46) Barbagallo Alfio, U.S. Nicolosi, Catania 27’32" 47 ) Gillbcrt Giorgio, Usset Torino, Torino 27'43" 30'42" 48) Barale Roberto, Don Bosco, Susa 49) Cclenza Maurizio, R. Fulgor, Acqua Terme 34'05” 50) Cazzanlca Renato, Q. Sella, Acqui Terme 41’11" Iscritti n. 52; classificali n. 50; ritirati n. 2 1) 2)
3) 4) 5)
6) 7)
8) 9)
SLALOM SPECIALE Marro Andrea, Tenax Limone, Cuneo 53**7 + 44**9= 98"6 Frayrla Gigi, 59 Torino 55**7 44" 99**7 Viale Danilo, Tenax Limone, Cuneo 55**3 46"5 101"8 Dalmasso Stefano, Tenax Limone, Cuneo 57"3 48”2 105’'5 Besson Giuliano, Sause, Susa 57”1 48”6 105"7 Nicolaueih Sllvano, Tosi, Udine 56”5 49 "3 105-8 Mcrlo Paolo, Springbock, Torino S 62” 52” 114” Darioll Felice, Caddo, Novara 53”9 116"9 63" Baralc Scrgia, Don Bosco, Susa 68”9 51"'9 120"8
STADIUM
Pag. 3
IN SINTESI LE IDEE CHE DEBBONO ISPIRARE LA NOSTRA AZIONE
FOTOGRAMMI DAL CERVINO
Intendere lo sport come mezzo moderno per lievitare cristianamente la massa LEVARE il valore spirituale dell uomo e. quel che più con ta. lo orienta verso una no bile esaltazione della di gnità. del vigore c della efficienza cristiana dir una vita pienamente e fortemente cristiana. In ciò con siste l'apostolato cile lo sportivo esercita, quando rimane, fedele ai principi della sua fede». «Se vi adoperate mcdiante l’attività sportiva a rendere il corpo pili docile e obbediente allo spirito e alle vostre obbligazioni mo rali. se inoltre col vostro esempio contribuite a dare all'attività sportiva moder na una forma piti rispon dente alla dignità umana ed ai precetti divini, allora la vostra cultura fisica acqui sta un valore soprannatura le. allora voi attuate nelle stesso tempo c in un solo atto il simbolo e la cosa simboleggiata di cui parla San Paolo, allora vi prepa rate a poter esclamare un giorno come il grande lotta tore apostolico: < Ho com battuto la buòna battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Del re sto mi è serbata la corona di giustizia, che il- Signore giusto Giudice renderà a me in quel giorno; non solo a me. ma anche a coloro che desiderano la sua venuta » 12 Tini. 4, 7-8). Lo sport _nel l'augusta parola di Pio X11 Edizioni CSI pag. 16 e 17. < E non dimenticate che come soci ili un Centro . sorto in seno ai movimenti giovanili di Azione Cattoli ca, avete il dovere di essere apostoli tra i vostri colleghi di gare e di allenamenti. Siate instancabili nel fare il bene, nel il if fondere il buon profumo di Cristo, nel far capire a chi purtroppo è lontano, che soltanto nel la fedeltà a lui ed alla sua Chiesa si trova il vero equi librio e la vera forza, la
ai
picna stima della dignità della persona umana, e la sua difesa da ogni sfrutta mento e pericolo ». < Siate consapevoli delia forza vivificante della vo stra fede, c siate il buon fermento, che lievita la massa del l’ara bien te sporti vo. Operate con serenità e fermezza, affinchè altri mo vimenti. contrari ai santi valori dello spirito, non si imprandroniscano delle bel le energie dello sport ita liano» (Giovanni XXIII Discorso ai partecipanti al VI Congresso Nazionale del ('entro Sportivo Italiano del 26 aprile 1960). An< hc in questo caso Tlnsegnamento dei Romani Pontefici è chiaro, incisivo, profondo. E quale sprone migliore per operare apostolicamen te nel mondo dello sport
go non deve coni promettere per il suo peso lo spirito apostolico; c) la qualità non deve danneggiare (a dignità del lo strumento. (Nicola Pa voni - Sport Sano per una gioventù migliori, pag. 41). Lo sport perchè diventi strumento di apostolato de ve allora seguire quattro li nee essenziali: a) informativa perfetta. che • consiste nel conoscere concretamente i problemi della parrocchia, nell’avere una esatta classificazione dei giovani, nel conoscere coloro che possono venire piu facilmente agganciati, nel conoscere l'ambiente so ciale in cui si deve operare; b) presenza attiva e ca pillare, in modo che ogni gruppo dj giovani della parrocchia senta l’azione dell’Associ azione ed azione intelligente, prudente, con tinua, ottimistica: c) organizzazione forte e continua, in modo che si evitino i pericoli della tem pora nei tà. del l'improvvisa strada è ufficio, fabbrica, zione, offrendo invece va caserma, prigione, stadio, rietà di interessi, con atti bar. cinema: ebbene dob vità formativa, culturale, ri biamo arrivare là. San Pao creativa, oltre che agoni lo faceva così i (Cardinale stica: Siri). d) temperatura missio Come tutti i mezzi monaria del recupero, in modo derni, dunque, a nche lo che domini il senso missio sport può e deve servire al nario in un'azione rivolta ministero sacerdotale ed al a tutti senza preconcetti po l'apostolato. Attraverso lo llili e sociali (Nicola Pa sport si può aumentare il voni. opera citata), pur te proprio raggio d'azione e si nendo presente con umiltà il pili) sostenere e superare la senso (lei limite di un’opera concorrenza del male. Lo disgiunta da profondo spi sport in mano di un aposto rito soprannaturale e da lo diventa strumento di re una profonda vita interiore. denzione. ma lasciato alla Solo seguendo tali diret deriva può diventare un tive è possibile essere vicini mezzo di corruzione. Perchè* ai giovani per assisterli du lo sport diventi un mezzo rante la crescita e i dubbi di bene deve essere però della vita religiosa; inter assoggettato a leggi, restri venendo in mo<lo tale da far zioni e considerazioni parti scoprire l ordine che occor colari: re rispettare perchè esso a) la finalità dello sport edifica la mente ed il cuore. deve essere apostolica e non Lo sport ideale è quindi commerciale; b) la quantità di impie-l'insieme delle attività fisi-
della parola di San Pio X che dettata mirabilmente pili di mezzo secolb fa è ancora fresca cil attualis sima quasi fosse stata pron linciata pcr la situazione del mondo di oggi? Eccola solenne e maestosa: < lo non voglio essere pessimista col condannare tutto quello che fanno gli avversari, ma mi sanguina il cuore nel vede re specialmente i giovani non solo indifferenti dinan zi alle pratiche di pietà, ma anche dimentichi dei prin cipi naturali. Dove si tro va tra essi l’obbedienza ra gionevole. dove la giustizia, dove il patriottismo indi pendente c non prezzolato, dove la libertà sempre ri spettata; dove mai quel principio stabilito ila Gesti Cristo: non fare agli altri quello che non vorresti per te?
Parole di San Pio X < Perchè tutto male? per chè tutto questo disordine Perchè non si vuol tener conto della religione. An che i pagani non sarebbero stati seguaci delle virtù na turali se non avessero se guito le pratiche della loro religione > (Pio X - Discor so tenuto ai partecipanti al Internazionale Concorso Cattolico di Ginnastica e Sport del 27 settembre 1908). Se vogliamo accompa gnare l'uomo verso Dio è necessario che l'apostolo moderno esca fuori: < Fuori, dobbiamo andar fuori an che noi. La gente la si prende dov'è. Ecco perchè non possiamo più starcene lappati in sagrestia. Certo il nostro uscire è 1 uscire del seminatore e del cerca tore. è pena, è lavoro, è spesso non vedere e non sentire: è correre senza fermarsi mai ad ascoltare il ’ canto delle sirene. La
F?
che sostenute da un sano agonismo, accompagnato da vera, robusta c cristiana vi ta interiore, che può essere occasione di merito sopran naturale se I atleta lo svol ge con l'anima in grazia e con l’intenzione di glorifi care Iridio, (cfr. \ ademecum dello Sportivo Cristia no Edizioni CSI pag. 19). Questionario — Lo sport può essere strumento di apostolato? In che modo? — Che cose lo sport cristianamente inteso? Lo sport può essere occasione di merito sopran naturale? — Quali sono le linee es senziali di uno sport apo stolicamente inteso? GERMANO BARIGELLI
la staffetta di Trento, vincitrice nei « Campanili Alpini •» (De Silvestro, __ ____ ......... . ...... Chiocchetti, Varesco) e Da________ sinistra _a destra 1 due modenesi di Sant'Annapelago: Bernardi e Carani, primo e secondo classificato nella gara di fondo del «Criterium»
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Tecnica della pallacanestro a cura di Vittorio Gonzalez t^^WWWWWWWWMA^^************^******************
Cari amici, ho ricevuto oggi un vero piacere due lettere speditemi una da Giuliano Molinari ed una da Don Franco Ricordate al Corso di Cela na. il simpaticissimo ed infa ticabile Don Franco Maggioni. Li ringrazio tutti e due per le loro graditissime lettere e sono all’opera per accontentarli. A Giuliano arriverà una lettera fiume ed un filmetto pas so 16, sull’argomento richiesto, mentre per Don Franco arri verà un bastimento carico, ca rico di.... beh, per i suoi ra gazzi sarà una sorpresa. Inutile dire, scrivetemi e diverremo amici come dice il mio amico Sandro; risponderò ad ogni lettera ed acconten terò, nel possibile, ogni ri chiesta. Ho poche notizie dal Sud e questo mi dispiace moltis simo, cosa fanno i neo alle natori? Un uccellino mi ha raccontato che ad Avellino due
giocatori della locale squadra fanno faville, e probabilmente penso, che si stanchino tanto da non avere più la forza di scrivere, è vero? In ogni caso sperando di fa re cosa grata a tutti voi, svi lupperò il concetto del con tropiede ritardato, adesso tan to in voga, con alcuni eser cizi che vedrete qui nell'A/Zen amento n. 2. 1. — Esercizi di riscaldamen-
DUE NOSTRE SOCIETÀ GIÀ PARTECIPANO Al TORNEI VENETI DELLA F. I- R
Concrete e promettenti adesioni alla pratica del Rugby educativo Sono tuttavia da eliminare tre cause che ostacolano la diffusione di questa sana attività - L’esempio della Francia OPO un primo articolo di presentazione, apparso su uno degli ultimi numeri di « Stadium », eccoci di nuovo a parlare del rugby edu cativo. Ce ne dà l’occasione una lettera inviataci dal Presiden te del Comitato Regionale Ve neto della FIR dott. Lanzoni, il quale porta a nostra cono scenza che nei tornei provin ciali organizzati dal predetto Comitato, giocano due nostre Società, il « CSI Montebelluna » e il « CSI Valdobbiadene ». E' per noi, questa noti zia, molilo di particolare orgoglio, perche anche se i risultali non sono roboanti, là sempre piacere vedere che c'è qualcuno che ascolta le nostre parole e siamo sicuri che altri ancora seguiranno l’esempio. Certo la Federazio ne, e non ci stancheremo mai di dirlo, ha avuto una grande idea con l'iniziare al rugby i giovanissimi e tra qualche an no se ne sentiranno i bendici, perchè sarà impossibile a questi iniziati sottrarsi al fa scino che tale sport emana. Certo anche che, oggi come oggi, la situazione del rugby italiano è quanto mai critica, ma è facile individúame le cause.
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Il recente confronto Francia-Sud Africa ci ha ripresen tato questo problema e fran camente ancora ci domandia mo (escludendo volutamente il confronto con i paesi anglo sassoni), come mai la Francia così vicina a noi per usi, co stumi e condizioni ambientali, riesca a primeggiare in tale disciplina tanto da essere con siderata campione del mondo, mentre noi pur possedendo quelle stesse doti con in piu quel pizzico di estro un po' pazzo, siamo relegati negli ul timi posti della graduatoria. Cominciamo con l’analizzare la prima delle tante cause che ci vengono alla mente e che secondo noi è anche la più importante: la stampa spor tiva! Purtroppo, questo che dovrebbe essere il piu poten te mezzo a disposizione dei lettori per far conoscere loro tutto ciò che concerne le va rie discipline sportive, è le gato per ovvie ragioni alla massa in risalto di quei soli sports che vanno per la mag giore. Ci si potrà obiettare che i lettori desiderano e vo gliono solo quello, e sta bene; ma noi obiettiamo, si è sicuri, cioè per meglio dire, sono si curi i giornali di aver fatto tutto quanto è in loro potere per far conoscere gli altri sports e fra questi quello che ci interessa, cioè il rugby? Si è dato mai il dovuto risalto alle gare di Campionato, a
quelle internazionali? Si è cercato mai con articoli tec nici, di far conoscere ai let tori come questo sport va giocato? A noi sembra di no! Dunque la colpa non è del lettore, bensì degli informa tori che se ne infischiano di propagandare uno sport che non ha nulla da invidiare agli altri confratelli . Seconda causa: la gioventù italiana! Oggi come oggi pur troppo i giovani non solo non si dedicano al rugby, ma le statistiche sono catastrofiche anche per le altre discipline; oggi il giovane ama la vita comoda e non se la sente di fare sacrifici per un sport, specie se da ciò non gliene viene niente. Quindi preferisce i bar con i juke-box, i biliar di e scalmanarsi danzando per ore e ore nelle sale da ballo. Perciò, ripetiamo, chi glielo fa fare di dedicarsi allo sport, al rugby? Ma si tratta di uno sport duro, uno sport dove il peso degli avversari si fà sen tire, e non metaforicamente; quindi chi glielo ordina di correre il rischio di farsi pe stare o di riportare lividi e fratture? Tutto questo può anche essere vero, non lo di scutiamo, ma il rovescio della medaglia nessuno glielo ha fatto mai vedere ai nostri giovani. Nessuno ha mai detto loro che chi si dedica a tale disciplina lutti quei sacrifici cui si sottopone vanno a solo benetìciq della sua salute ma teriale, e soprattutto della sua dirittura morale! Non si può essere dei bravi rugbysti se non si è a posto moralmente; uno scapestrato, un vizioso, mai potrà eccellere in tale di sciplina. E cosa sarà nella vita uno scapestrato, un vi zioso, se non un fallito? Uno messo al bando dalla società? Dunque il rugby è anche pa lestra di vita! Terza causa: la carenza di attrezzature sportive! Il piu delle volte la squadra di rugby deve sottostare ai voleri della locale, squadra di calcio an che se questa milita il più delle volle in serie C, mentre quella di rugby è in A. Noi pensiamo che sarebbe ottima propaganda far prece dere l’incontro calcistico da quello di rugby; ma qui in sorgono i dirigenti dei cal ciatori i quali si oppongono, perché un terreno vangato in precedenza da 30 rugbysti non permetterebbe poi alle squa dre di svolgere le loro fluide manovre (utopia) compromet tendo quindi il risultato. Si giochi dopo il rugby! rispon dono. In tal caso gli spetta tori se ne andranno, si contrappone, e se si vuole pro pagandare tale sport è logico che vi sia un incentivo anche se questo è dato dal desiderio di vedere poi 22 scalzacani
Alleniamo insieme
rincorrere un pallone, cosi alla (ma questa è una cosa molto buona di Dio. Non siamo ma rara da vedersi in un incontro levoli asserendo ciò, perché di rugby giocato come si purtroppo per il calcio suc deve...). cede anche con squadre di se Queste a parere nostro le rie A, quindi figuriamoci nelle cause della impopolarità del categorie inferiori. Oppure si rugby in Italia; ma un gran ha il timore di covarsi la ser passo per abbattere i precon pe in seno? Perché noi pensia cetti è stato per l’appunto mo che un incontro di rugby fatto con l'iniziazione dei gio non sarà mai avvilente, dato vani al rugby educativo e, co che è troppo bello vedere un sa piu importante ancora, con avanti filare in, meta; vedere l’introduzione del rugby nella la possanza che sprigionano i scuola. Così articolata la propagan due pacchetti di mischia; ve dere la spetlacolosità dei plac- da rugbystica ha un anda caggi e le azioni a ventaglio mento graduale, perché gli at con la partecipazione di tutti tuali giocatorini del rugby gli avanti, il tutto effettuato a educativo, entrando nelle scuo grande velocità poiché i piedi le superiori, potranno conti non hanno il compito di con nuare nel loro sport preferito trollare la palla, a meno che ALVARO GAETANI fazione non si svolga al piede
to. Terzi tempi còn palleggio. Ripetere quanto spiegato nel l’allenamento n. 1 (diagr. 1). partendo però da sinistra ed invece di tagliare verso il ca nestro direttamente, descrive re un arco passando per il punto dove si tirano i falli, ed andare in canestro tirando di destra sul tabellone. Vedi diagr. 7. (Questo esercizio può conclu dere un azione di contropiede ed e importante curare i due o tre palleggi prima del terzo tempo. curare il tiro in cesto in corsa ed eventuali finte da effettuare durante l’esecuzione del terzo tempo (es. finta di passaggio e tiro) per liberarsi da un eventuale avversario: tempo 10', 2. — Tiri In canestro da piazzato. Disporsi a tre metri dal cesto, ogni due giocatori un pallone (uno passa, uno tira) e cambiare posizione e ruolo (tiratore e rimbalzista) ogni 10-15 tiri in cesto. Curare: 1> l’impostazione del tiro: pallone centrale fra le due spalle, 2) molleggiamento sulle gambe. 3) estensione del braccio che tira, 4) frustata delle dita sul pallone. 5) la posizione dei piedi: prima di ricevere il pallone debbono essere già rivolti al canestro e non spostarli durante l’esecu zione del tiro: tempo 25’. 3. — Esercizi di uno contro uno. Nella pubblicazione « Al leniamo insieme » ho descritto un drill molto interessante (drill n. 57) che. per chi non avesse letto il libro descriverò qui sotto. Un giocatore con il pallone si mette sotto il cesto, mentre un attaccante prende posizione nel punto da dove si tirano i falli personali. Il pri mo giocatore passa all’attac cante il pallone e lo va a mar care. Ai corsi allenatori di Acerno e di Celana sono stati ampiamente descritte le varie soluzioni che si possono utiliz zare per l'uno contro l’uno. Ecco qui sotto alcune di queste
soluzioni cui i giocatori debbo no dedicarvisi moltissimo e quindi sfruttarle nel drill de scritto. 1) Tiro piazzato; 2) Finta di tiro ed entrata a destra; 3) Finta di tiro ed entrata a si nistra; 4) Finta di tiro, finta di entrata a destra, ritorno in dietro e tiro; 5) finta di tiro, finta di entrata a sinistra, ri torno indietro e tiro. Penso che sia bene limitarsi a queste soluzioni, in quanto riprenderò l’argomento quanto prima. Alternare tutti i giocatori in questo esercizio: tempo 35'. 4 — Esercitazioni di tiro di personali. Tenere le percentua li e curare l’impostazione dei vari tipi c(i tiro Lasciare che i pivot si abituino ogni volta ad andare ai rimbalzi: tem po 20’. 5. — Esercizio di abitudine al contropiede. Il contropiede ritardato è basato sul prin cipio di andare incontro al pallone, anche se ciò comporta la marcatura degli avversari. Cioè meglio assicurare la con tinuità e la sicurezza del pas saggio. piuttosto che. pur tro vandosi liberi da ogni marca tura, non gli si possa passare il pallone. • in quanto un av versario che si troverà lungo la traiettoria dei pallone, po trà spesso e facilmente in tercettarlo. Osservare i due casi illustrati nel diagr. n. 8. Seguendo questo principio ese guire il drill illustrato nel dia-
gramma n. 9. Il giocatore 1, preso il rimbalzo apre con un passaggio (vedi numero pre cedente l’apertura del contro piede) e passa il pallone a 2 che si è spostato. 2 a sua volta passa a 3 che dopo essersi al largato verso l'esterno taglia incontro al pallone verso il centro del campo, quindi pal leggiando corre verso il cane stro opposto dove tira. Con temporaneamente hanno ese guito lo stesso esercizio i gio catori 4. 5. e 6 con un altro pallone nell'altra metà cam po. Perciò il tiro in canestro dei gioc. 3 corrisponde più o meno ad un altro tiro nel ca nestro opposto del giocatore 6. Il giocatore prende allora il posto di 2. 2 prende il posto di 3. mentre 3 va in coda alla fila 9-10. dopo aver tirato natu ralmente. ed aspetta il suo turno per il rimbalzo. Il gioc. 4 va al posto di 5. 5 al posto di 6. e 6 dopo aver tirato, va in coda alla fila 7-8 per il suo turno di rimbalzo. Al tiro in cesto di 6. 7 prende il rim balzo e ricomincia l’esercizio, lo stesso vale per 9 nell’altra parte del campo. Per impedire degli incroci al centro del cam po. sarà opportuno mettere un grosso ostacolo intorno a cui girare tempo 25'. 6. — Improvvisare una par tita a tutto campo. 5 contro 5. Non e facile spiegare tante cose pratiche con poche pa role. conto però sulla vostra preparazione. L’esercizio ulti mo descritto è veramente mol to buono, sono sicuro che lo userete moltissimo in tutte le occasioni, per fare fiato, per riscaldamento, per abituare a tirare in corsa, a passare in corsa, ecc. ecc. Credo di essere stato chiaro nella spiegazione, in tutti i casi, scrivetemi.... e diverremo amici. VITTORIO GONZALEZ
Laurea Il Presidente del Comitato Provinciale CSI di Sassari, Giuseppe Scanu, si è brillan temente laureato in ingegneria civile presso l’Università di Cagliari. Felicitazioni vivissime.
Lutto Si è spenta a Napoli la suo cera del prof. Benincasa, Con sigliere Nazionale del CSI e Presidente del Comitato di Salerno. Condoglianze vivissime.
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Il cap. Poli Dalla rassegna di Cervinia la nuova linfa per lo sci al vertice della FIDAI (Continuaz. dalla Ia pag.)
(Continuaz. dalla 1. pag.) mente insistere in posizio ni di critica, quando que sta non sia adeguatamente giustificata da ragioni di vitale importanza per l’in tero assetto federale. E’ per ciò che ancora una volta prevale la fiducia che tutto si aggiusti nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile, an che perché è assolutamen te necessario che il nuovo Consiglio Direttivo possa procedere spedito e senza intralcio alcuno nella sur opera che ha per fine più importante la preparazio ne tecnica della squadra azzurra che parteciperà nel 1964 ai Giochi Olimpici di Tokio. Con il rituale «buon la voro» rivolto al Consiglio eletto ad Ischia, non si può non raccomandare e nello stesso tempo augurare un efficace e felice lavoro di propaganda giovanile, con la stretta collaborazione degli enti che a questo settore si dedicano preva lentemente e tra i quali il CSI occupa una posizione di indubbio rilievo, sia per la capillarità della sua diffusione, sia per la mole delle attività che svolge in tutta Italia.
lata e pericolosa < discesa libera ». Nomi nuovi non se ne sòno avuti che nella categoria inferiore, come si vedrà tra poco. Nella maggiore invece i modenesi hanno ancora una volta dominato nelle prove nordiche ed i trentini in quelle alpine, Prima di chiudere la sua attività agonistica nel CSI Bruno Bernardi ha voluto ancora aggiudicarsi un titolo, dimostrando potenza di gaz zella in quelle sue gambe esili e lunghe su cui pog gia un tronco trasparente. Gran bravo ragazzo questo montanaro di S. Annapelago che trova modo di mantener si in esercizio sciando nei mesi in cui la campagna o meglio la sua montagna è coperta della bianca coltre. I due modenési Bernardi e Caiani hanno preceduto i veneti ed i trentini. Nel fon do Bernardi Bruno, suo cu gino Luigi e Stefano Carani hanno sbaragliato il campo, ma la sorpresa maggiore è stata oft'erta dal distacco inflitto da Bruno Bernardi ad Aldo Stella, altro « secco > trasparente, come tutti gli < Stella » di Asiago Non vi è stata lotta se non per le piazze d’onore. Con un risultato simile non po tevano esservi dubbi per la staffetta. Eppure, questa vol ta Rigoni si è permesso di dare nella prima frazione un buon distacco a Carani
e ciò che più conta anche Fertile è riuscito a far me glio di Luigi Bernardi. Tut to sembrava filare’ a mera viglia per i ragazzi dell’al tipiano. quando è entrato, anche qui, in scena Bruno Bernardi. Di colpo il sogno degli asiaghesi, è finito, stroncato dal roteare di braccia, dal pigiare di rac chette del modenese che ha raggiunto, superato e di stanziato il diretto avversa rio. Di fronte a due forma zioni così possenti verone si. bresciani, trentini han dovuto abbassar la testa. I trentini si son rifatti, come già ho accennato, nel le due prove alpine. Mario Rasom ha vinto con chia rezza e con largo margine (sei secondi sono tanti in queste gare) sul torinese Igor Legati lo « speciale > e il suo amico Riccardo Gia comelli si è aggiudicato il < gigante > questa volta a spese dello stesso Rasom. Invertiti i nomi il risultato della provincia rimane ed è ciò che conta per la gente del Trentino che sa ancora cos’è lo spirito di bandiera. Dopo i due occorre ricor dare Igor Legati, secondo nello < speciale » e terzo nel < gigante ». Nella prima gara la selezione è stata sen sibile per la durezza della pista, battuta da una secca tramontana. Nella seconda si è trattato di imbroccare, con una aggiunta di cuore e di spregiudicatezza, la
sciolina. Moltissimi i clas sificati peraltro. Ciò che di miglioramento mostra il quantitativo, generale dei partecipanti. Così anche tra i < Campanili Alpini ». Nel < fondo » un ragazzino di Pinerolo: Pierino Peyrot ha battuto di buon mezzo minuto il trentino Chiocchetti distan ziando il modenese Serafini, il veronese Valle, l’udinese Macor e 1/asiaghese Stefani di una buona manciata di secondi. Ma nella < staffet ta > trentini, della Val di Fiemme, e patavini, di Asia go, hanno distanziato questa volta gli intraprendenti mo denesi abituati a farla fran ca nella finale dei < Cam panili Alpini ». In questa gara il trio dei Peyrot di Pinerolo ha dovuto anch’esso abbassar bandiera. Il dominatore delle prove alpine è stato Gigi Frayria, un rotondetto ragazzino del < 59 di Torino », una fatti specie di imitazione del < K.2 », tutto pepe, ma an che tutta classe e stile. Il nostro Gigino ha vinto il « gigante » facendosi prece dere di solo un secondo e un decimo dal cuneense An drea Mario nello < speciale». I ragazzi di Cuneo, colletti vamente sono però risultati i più preparati nelle gare di discesa. Ciò vuol dire che a Limone Piemonte le < le ve » servono a qualcosa. Nella classifica generale dei < Campanili Alpini >,
Mai come quest'anno la | dai mille sgargianti colori proprio in virtù dei risul tati delle discese. Cuneo ha premiazione è stata tanto ¡dell’« Elastill », l’originalissiI ma confezione elastica di largamente distanziato leicopiosa e desiderata Il Trabaldo di cui per l’appunto il Lanidiocesi di Trento, di Susa, T’ Lanificio Trr ’--’ di Udine, di Como, di Pine Pray Biellese che già aveva ficio Trabaldo è tessitore con la premiazione j la collaborazione del Nylon rolo e di Modena. La parte corredato cipazione è stata notevole delle due fasi interregionali ' Helanca Rodiathoce. Logico che gli occhi dei Nella graduatoria gene del Criterium Studentesco rale conclusiva del « Crite della Neve, ha voluto essere giovani concorrenti nel ri rium Nazionale del C.S.I. » presente alla manifestazione cevere un tale ambito pre invece Trento ha vinto net di Cervinia riempiendo il mio brillassero di gioia. NATALE BERTOCCO tamente, per i risultati egre grande tavolo con r tessuti gi conseguiti nelle quattro gare, lasciando Modena ad oltre cinquanta punti e Vi cenza (Asiago) a centoqua ranta. Sondrio, Brescia. To rino, Verona, Reggio Emi lia, Cuneo e Mondovì han S. p. A. - 6t>u esercizio no occupato le piazze d’ono SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE IN BOLOGNA re. In particolare ci piace Capitale sociale versato e riserve segnalare il primato tra i L. 2.145.000.000 Comitati zonali di Mondovì. un centro dove si lavora BANCA REGIONALE sul serio Le due giornate sono sta DIPENDENZE te concluse con la premia zione ufficiale alla quale Ricevltorle e Casse Provinciali (Forlì e Ravenna) sono intervenute le Autorità Esattorie e Tesorerie Comunali della Valle, i Dirigenti di Cervinia e quelli della So CAMBIO VALUTE ESTERE cietà Cervinia. Aldo Nota rlo ha elogiato i parteci Benestare per (’ESPORTAZIONE e l’IMPORTAZlONE panti, ha ringraziato i diri genti, gli atleti ed in par ticolare gli organizzatori di Cervinia, maestri di sci. Depositi e Capitali amministrali l. Azienda di Soggiorno, la Società Cervino e per essa ASSEGNI CIRCOLARI DELLA BANCA il dott. Stevenin, per la car diale prestazione, assicuran emessi nel 1960 L. 1 IO miliardi do come il CSI non possa GLI Assegni circolari del Credito Romagnolo sono ormai dimenticare questo pagabili a dsta e gratuitamente to tutta Italia incantevole angolo della Val d’Aosta anche per l'avvenire.
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TUTTE LE OPERAZIONI ED I SERVIZI DI BANCA T9 miliardi
STADIUM
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DALLE MARCHE
In gara a Perugia
Prosegue o Monello un’¡oleoso oilivilò dirigenti zonali, in proficui incontri Moffetta, marzo. Periodo di intenso lavoro per il con i dirigenti periferici della no Comitato Zonale Autonomo del CSI stra organizzazione, stanno puntua di Molfclta. Infatti, a coronamento lizzando le mète del prossimo lavo dell’intensa attività svolta in questi ro rile attende il Comitato del CSI. SERGIO SCIANCALEPORE ultimi mesi invernali in tutti i cen tri viciniori, si è svolta la tinaie zonale del Campionato Nazionale di TARANTO corsa campetre, che ha registralo un notevole successo e dal punto IN LINEA di vista organizzativo c da quello TARANTO, marzo spettacolare, per la partecipazione dei vincitori delle singole fasi locali, Varato il Campionato di Calcio si suddivisi nelle due categorie degli sono effettute le manifestazioni di tennis da tavolo e la prima prora allievi e degli juniores. Lotta aperta in entrambe le cate del Campionato di corsa campestre. gorie, a . conferma dell’ottimo stato Il successo delle due gare è sta di preparazione dei nostri ragazzi, lo pieno, anche se la Campestre ha dimostralo del resto anche dai buo dovuto subire le conseguenze delle ni tempi registrati sul non certo aderse condizioni climatiche. Ma vediamo separatamente le due at agevole percorso. Nella categoria allievi ai primi due tività. posti si piazzavano due atleti della Nel tennis da tavolo le due cate U. S. Landolfi: Massari Giovanni e gorie hanno visto la partecipazione Natalicchio Nicolò, seguiti da Pane complessiva di 33 partecipanti. Co bianco Giovanni della U. S. Amedeo me già neH’cdizione della « Coppa di Savoia di Molletta. Nella cate Natale », Nicola Tagliente del G.S. goria juniores successo di Mirto Al- Virtus ha avuto ragione — nella ccslc, secondo le previsioni della allegoria ragazzi — dei suoi av vigilia, anche della U. S. Landolfi, versari, dimostrandosi una « rac seguito dal compagno di squadra chetta » in possesso di non comuni Pclegrini Ennio; al terzo posto sì doti di scatto e prontezza, conqui piazzava Troisi Francesco, della stando meli talamante l'ingresso nelle U. S. Amedeo di Savoia. Pertanto, finali regionali. La lotta è stata ac in base ai risultati conseguiti nella canita c il Campione non ha certo finale, Massari e Mirto hanno ac- avuto via facile: la formula della quisito il diritto di partecipare alla I eliminazione diretta ha dato al «set» tinaie nazionale. I “P .carattere di vivo interesse agoUna manifestazione si conclude, nistico e tecnico, sicché la palma altre vengono organizzale dalla so della vittoria è andata al migliore stato lo lerle CTZ Atletica: infatti in occa Non meno sostenuto sione della celebrazione della tre impegno che ha dovuto sfoderare dicesima Pasqua dello Sportivo, il Sabatino della Virtus, vincitore della 19 marzo si disputeranno a Mol categoria Juniores. letta, sul circuito chiuso della Vil La categoria del Seniores ha la Comunale, una gara di fondo sul registrato la meritala vittoria di Pila distanza di m. 1.500 ed una staf gnatelli dell'Europa. 11 titolo pro fetta 4x500, mentre il 12 p. v. a vinciale — accanitamente conteso Terzilli sarà di scena il podismo fra gli anziani dei gruppi sportivi — con la disputa del Giro Podistico ha così premiato un concorrente « Città di Terlizzi cui hanno già che ha eliminato con bravura in aderito i nostri migliori fondisti discutibile man mano i suoi awersari, che del resto non gli hanno della zona. Intanto la CTZ Pallavolo è già dato un attimo di respiro. all’opera nella organizzazione della La Corsa Campestre — come ab fase zonale del Campionato Nazio biamo già detto — ha avuto un suc nale; circa 15 squadre, suddivise in cesso relativo, purtoppo, per le tre gironi sul Molletta, Terlizzi c condizioni del tempo. Una violenta Giovinazzo, stanno già dando vita ad quanto improvvisa pioggia ed una un appassionante duello, che riser pungente temperatura non hanno verà ancora delle sorprese, consi certo facilitalo la partecipazione de derato il buon livello tecnico ed gli atleti, prudentemente e forzataagonistico raggiunto da quasi tutte mente assentatisi. La prima prova, anche se non le compagini. Prosegue, nel quadro dell’attività ha avuto nel numero la sua nota formativa, il Giro di Propaganda; i positiva, ha ugualmente vissuto sull'impegno e sulla generosità dei pochi concorrenti che hanno gareg gialo con grande vitalità, cercando di trarre profitto appunto dal loro DALLA SICILIA limitato numero per tentare di piaz zare lo spunto decisivo. Non è mancala anche qui l’ap passionante incertezza per i migliori piazzamenti. Involatosi l'irraggiun gibile Vendola del G.S. Righi, la lotta del secondo posto è stata ap passionante: l'ha spuntata Cataro dopo aver percorso g i Gitimi deci sivi metri spalla a spalla con Fur iare e Raimondo, giunti nell’ordine dopo di lui; più staccato, si piazza va De Pace. VITTORIO COSTA
“Tre sere,, o Noto
NOTO, marzo « TRE SERE » in preparazio ne della Pàsqua dello spor tivo. Per la prima volta a No to, nei giorni 22-23-24, febbraio, si è svolta nei locali del ve scovado, la « tre sere » in pre parazione della « Pasqua dello Sportivo ». Piena, riuscita di questa bella iniziativa, indetta dal comitato Zonale, che ha vi sto presenti più di un centinaio di giovani rappresentanti tutti i Gruppi Sportivi della nostra città. L’oratore di tutte e tre le serate è stato il nuovo Assi stente Ecclesiastico, Monsignore bordonaro che si- è'intrattenu to sui temi: « Il giovane e la gioia che offre la nostra reli gione >; « Il desiderio di libertà nel giovane » « Il desiderio di affermazione nel giovane ». Come dicevo prima, perfetta riuscita di questa * manifesta zione, non solo dal punto di vista delle presenze, ma anche dalla « conquista » che il C.S.l. ha fatto di inoltri altri giovani di Noto. Nell'ultima serata, è interve nuto il vescovo mons. Angelo Calabretta, il quale, dopo avere illustrato l’importanza che una « Tre Sere » ha per il giovane, ha celebrato la S. Messa. Dopo questa cerimonia, ci si è tra sferiti nel salone attiguo del Co mitato Zonale, per svolgere la seconda parte della manifesta zione. Per primo ha preso la pa rola il presidente del Comitato Zonale, il quale, dopo aver rin graziato il Vescovo e i Consu lenti ecclesiastici per il loro intervento, ha proceduto alla premiazione dei Gruppi Sportivi e dei singoli atleti vincitori del le varie competizioni del passa to anno 1959-60. Così abbiahio visto la Robur premiata per aver vinto il cam pionato di calcio e i suoi atleti: Iacono Corrado, Zaccone Aldo, Incarbone Silvano, per aver vin to il campionato di tennis da tavolo. Premiata è stata anche la Nea Virtus per la corsa campestre, la Mignosi per il campionato di pallacanestro. GIUSEPPE SCORDIA
le migliori racchette
Anche a Como si è svolto il campionato provinciale di corsa campestre del quale la foto offre una fase. In questo campionato, confermando le possibilità della vigilia, gli atleti del Gruppo Sportivo Morbegno si sono affermati incon trastatamente e meritatamente, conquistando il primo posto con Oliviero Testa nella categoria allievi, con Eugenio De Nero nella categoria juniores e con Attilio Speziali in quella sèniores. Le gare sono state impeccabilmente organizzate dal G. S. Nadir di Maslianico, i cui dirigenti hanno scelto un magnifico percorso
Incontro con nil arbitri ¡fl Rubinato del CSI Chicli ogni giovedì a caiìiDDhasso i regionali di tennis tavolo CAMPOBASSO, marzo. Si sono brillantemente conclusi i campionati provinciali di corsa campestre e il campionato provinciale di tennis da tavolo. Per la corsa campestre, come avevamo pronosticato, ancora una volta abbiamo avuto la conferma lieta sia di Ramacciato che di De Socio. Ancona una volta per lo spettacolo e la prova che hanno offerto dobbiamo prevedere un brillante avvenire per questi due atleti in special modo Ramacciato, atleta dalle molte possibilità tecniche ed agonistiche, ragazzo sicuro e lucido in ogni memento della gara. Per la categoria « Gioventù Sport », Izzo, questa volta, pur arrivando secondo, si è aggiudicato il titolo di Campione Pro vinciale per il 1961 insieme ai menzionati Ramacciato e De Socio. Questi ultimi due, disputeranno la finale nazionale del 26 marzo. La G1AC, per merito di numerosi iscritti ai campionati, ha vinto la coppa a squadre a punteggio su un nutrito gruppo di società: Virtus, Juventina, Grezar Toro, Oratoriana, Gladiator, Fiamme Oro e molte altre, le quali hanno risposto con entusiasmo all'appello della C. T. Atletica Leggera, il cui presidente prof. Di Tullio, con la collaborazione del prof. Novelli, del sig. Spagnuolo, del dottore Musaceli io e del sig. Sabelli Jianno saputo trasportare con la loro organizzazione tantj sportivi e far parlare con lusinghiero successo la stampa locale. Con la partecipazione di circa una ventina di atleti, nella sala dello stesso gruppo sportivo Gifra, si sono svolti i Campionati di Tennis da Tavolo e Paolantonio, del' G S. Gifra ha conquistato d titolo provinciale per il 1961 . Abbiamo assistito a gare veramente incandescenti, per ardore ed agonismo, perchè i partecipanti si sono dati battaglia- partita per partita. Dopo il più vivo ringraziamento al presidente dr Laureili e a tutti gli arbitri della Sezione AIA di Campobasso, che con fraterna comprensione son venuti incontro ai dirigenti del Comitato di Campobasso. Diamo notizia degli incontrii che si svolgono ogni giovedì presso la sede del Centro Sportivo, dove gli arbitri più qualificati intrattengono atleti c dirigenti su argomenti di rego lamento tecnico ed organico. Nel campionato di calcio, lutto cammina con la più per fetta sincronia. Le gare si succedono alle gare dove la Virtus con duce il lotto dei partecipanti in modo inequivocabile. E' da segna lare, inoltre per quanto riguarda il calcio, un torneo a sei squadre a Venafro ed il 13. torneo cittadino degli uffici. Di questi ultimi ne riparleremo in seguito. GIUSEPPE RUFFO
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Termoli, marzo. Con una cornice di pubblico vera mente degna di questa manifestazio ne, si è svolta a Termoli la fase regionale dei Campionati di Tennis da tavolo per la categoria «ragazzi». 11 pubblico ha risposto in pieno al l’invito rivolto dal locale Comitato Zonale Autonomo, e, col pubblico, anche tutte le autorità. E questo pubblico che non aveva mai assi stito a competizioni pongistiche a livello regionale, è stalo ripagato con una prestazione maiuscola dei singoli atleti. Dei Comitati che dovevano inter venire, mancavano Campobasso e Vasto; mentre erano presenti, Chic li, Pescara e, naturalmente. Termoli. 1 ragazzi partecipanti sono stati ac colti veramente entusiasticamente; i presenti non si stancavano di inci tarli c di applaudirli. Comunque, le preferenze si appuntavano su di un piccoletto Chietino. Quando schiac ciava, sembrava, a chi stesse fuori, un boato gli applausi degli spetta tori. Questo piccolo atleta, manco a dirlo, ha vinto, ha distrutto lette ralmente i suoi avversari, con un gioco bellissimo sia in difesa che in attacco. Prima di passare alla cronaca del la giornata, vogliamo rivolgere un particolare e logico al Comitato, perfetto organizzatore di questa bella manifestazione. Gli atleti chietini, pescaresi e ter molesi, si ritrovano lutti in piazza S. Antonio per la Messa delle 9. Subito dopo vengono sorteggiate le coppie, che risultano così composte: 1) Rubinato Giampietro (CSI Saetta, Chieti)-Aufiero Marcello (CSI UDA Sport, Termoli); 2. Giacò Gaetano (CSI Folgore, Termoli)-De Liberato Luciano (CSI C1FRAM, Chicli); 3. Paloscia Sandro (CSI Excclsior, Pescara)-Cornigiani Pasquale (CSI Libertas Federici, Pescara). Dopo questi primi incontri che ve dono vincitori rispettivamente il Ru binato per 21-8, 21-11; il De Libera to per 21-16, 21-12 e il Paloscia per 23-21, 21-17, poiché i finalisti sono in numero dispari (3), la giuria unanimemente decide di far effet tuare la finale sempre ad eliminazio ne diretta nel seguente modo: i primi due sorteggiati si incontre ranno direttamente; il vincitore di tale incontro si incontrerà per la gl io re impostazione. Menzione par finalissima con il terzo concorrente. ticolare merita il giovanissimo Ai Tale decisione viene accettata dai garutti della U. S. Fulminea che ri - concorrenti e dai loro dirigenti. vedremo volentieri. Dopo attimi di intensa trepida Attesissimi i confronti tra gli JU- zione procede al sorteggio, che niores sia per l’elevato numero di dà il siseguente 1. estratto: iscritti, sia per la presenza di al Paloscia Sandro; esito: cuni elementi del CUS affermatisi nato Giampietro. 2. estratto: Rubi nel GITeT in campo nazionale. Pertanto, mentre il De Liberato fa Infatti questi non si sono lasciati salti di gioia per essere stato già sfuggire l’occasione. Magnaghi, già ammesso finale, gli altri due si vincitore degli juniores nel torneo avviano... in mestamente a combattere di Vigevano (il più importante d’I con le... racchette pugno. E' un talia) ha battuto in finale il compa incontro, in verità, in mollo lineare. Il gno di squadra Piazza G. piazzatosi Rubinato prende subito le redini recentemente al terzo posto nel tor dell'incontro, portandolo felicemen neo di Bologna. te a termine col punteggio di 21-13, Ecco i risultati: 21-16. Dopo essersi un po' rinfran Seniores: 1. Urru (CUS Torino); cato, il Rubinato impugna la rac 2 Castagneri (CUS); 3. Hoz (CUS); chetta contro il suo concittadino Colombino (B rasoio). Juniores: De Liberalo. Sembrava che dopo lo 1 Magnaghi (CUE); 2. Piana G. incontro col pescarese, il Rubinato (CUS)f 3. Baravalle (CUS); 4) Alpe fosse stanco, invece... La finale, strano a dirsi, è stata (Fulminea). Ragazzi: 1. Cappelli (CUS); 2. Cirina (U. S. Fulminea); monotona, non ha presentalo nes sun motivo d’interesse. Ciò va a 3. Algarutti (U. S. Fulminea). merito del piccolo campione chieti C. U. no, del Rubinato, che ha saputo stordire l’avversario con serie imI pressionanti di schiacciale. . 11 Rubinato vince per 21-13, 21-9 viene cosi proclamalo campione Una preziosa guida eregionale di Tennis da tavolo per la categoria Ragazzi, mentre riceve il caldo applauso della folla. Non abbiamo parlato per niente dei pongisti termolesi, ci siamo ri servati di farlo in ultimo. In ve rità sia Giaco che Aufiero sono stati un po' sfortunati, e poi, trovando si davanti al proprio pubblico, si di Natale Bertocco sono emozionati più di ogni altra occasione; il loro gioco così ne ha risentilo parecchio. Comunque sa-
pranno certamente farsi valere in altre occasioni. Si sono pure concluse a Termoli le fasi provinciali del Campionato di Corsa Campestre. Numerosissimi atleti hanno aderito a questa bella manifestazione, che è veramente ben riuscita. Non vi è stala una dura lotta per... prenotarsi i posti per le Na zionali. Tra gli Allievi ha dominato Antonio Ludovico: con la sua bella falcata sciolta, non ha avuto avver sari; ha vinto tutte c tre le prove. Tra gli Juniores Antonio Di Silvio c risultato sempre il migliore, se pure di ^stretta misura; comunque anch'egli si è aggiudicato tutte le prove della sua categorio Addetto Stampa del CSI Termoli DI GIANDOMENICO REMO VENETO
L’attività di Adria
PERUGIA, marzo. Con la partecipazione dei co mitati di Perugia, Foligno c Gub bio si è svolta a Perugia la fase regionale del campionato naziona le di tennis da tavolo per te ca tegorie « allievi » e « juniores ». Alla fase hanno partecipalo un dici atleti di cui cinque apparte nenti alla categoria allievi c sei alla categoria juniores. Assenti i rappresentanti del Comitato pro vinciale di Terni. Dopo i turni eliminatori, nei quali Salari di Foligno si i iniposto a Migliarini di Gubbio tra gli allievi e Orsini di Perugia ha conquistato, insieme a Ruffo di Foligno, il diritto a disputare la finale degli juniores, sono rimasti in gara per rassegnazione del ti tolo quattro concorrenti per ogni categoria. Al termine di un fati coso girone all'italiana tra gli al lievi' si è imposto Maurizio Salari di Foligno, precedendo Alberto Cacciamani e Lucio Cruciane di Perugia. Il maggiore spettacolo si è però avuto. nella categoria juniores grazie soprattutto al buon livello tecnico di tutti i finalisti e al loro elevato spirilo agonistico. Anche in questa edizione della fase regio nale si è rinnovato il leale e spor tivissimo duello iniziato nella fase regionale del I960 e protrattosi fi ne/ ad oggi in ogni torneo regio nale, duello che ha veduto a con fronto il campione regionale 1960 Lucio Alessi di Foligno ed il pe rugino Vinicio Farinelli che nai 1960 si classificò secondo. Questa volta Vha spuntata Farinelli che si è aggiudicato cosi il titolo regionale che mai un atleta appai tenente al Comitato di Perugia era riuscito a conquistare. La vittoria di Farinelli premia la passione che i dirigenti del Comi tato di Perugia, e sopra lutto il doti. Giancarlo Matteucci, hanno dimostrato e gli sforzi che essi da tempo sostengono per svilup pare il tennis da tavolo che rap presenta lo sport base, almeno a Perugia, per far penetrare e dif fondere il Centro Sportivo Italiano. La organizzazione della fase re gionale, affidata al Cc mitato pro vinciale di Perugia è stala perfet ta sotto ogni punto di vista. Ed ecco le classifiche finali, ra gazzi: I. Salari Maurizio (Dopo lavoro Ferroviario Foligno); 2. Cacciamani Alberto (Unione Sportiva Don Bosco Perugia); 3. Cruciano Lucio (Unione Sportiva Don Bosco Perugia); 4. Angelini Mario (Julia Spello). Juniores: 1. Farinelli Vi nicio (Gruppo Sportivo CSI Elee Perugia); 2. Alessi Lucio (Dopola voro Ferroviario Foligno); 3. Ruf fo Fulco (Dopolavori Ferroviario Foligno); 4. Orsini Paolo (Gruppo Sportivo CSI Elee Perugia). LEOPOLDO GARGHELLA
Andria, marzo. (Nicola Lo Russo) - Intenso è sta to in questi mesi il lavoro del Co mitato Zonale CSI Andria, per la organizzazione di numerose attività formative ed agonistiche. Dopo un giro di propaganda per i diversi GG. SS., il ’’Natale dello Sporlivp” con i diversi tornei di SICILIA apertura, ha dato il via al nuovo anno agonistico. Da Ernia Ha fatto seguito la ’’Giornata del Dirigente” nella quale validi orato Enna, marzo. ri tra cui Mons. Francesco Brustia Nei locali dell’Ente Fiera, gentil Vescovo di Andria, hanno trattato mente messi a disposizione dalla tre argomenti alti alla formazione Camera di Commercio, si è svolta la
Dominio di Biella ed Alessandria nei regionali di tennis da favolo POSSANO, marzo Si è svolta domenica 26 feb braio la fase regionale piemontese di tennis tavolo riservata, come è noto, alle sole categorie dei Ragazzi e degli Juniores. La Città di Possano, sede que st'anno dei Campionati regionali, ha accolto atleti e dirigenti pro venienti da varie località del Pie monte, con mia magnifica giornala di sole. Ia categoria Juniores ha avuto, cosa che ormai accade da qualche anno, il suo indiscusso dominato re nel biellese Simone, che pur ità tavia non riesce ancora a con vincere appieno essendosi votato ormai ad una lattica troppo difen siva che ne menoma fortemente le notevoli sue capacità; nonostante ciò supponiamo che il giovane Simone, ben guidato, possa ancora migliorare notevolmente il proprio bagaglio tecnico. Al secondo posto t ternnnato l'altro bici lese Pivot to, buon giocatore e in grado di ben figurare anche contro avversari più agguerriti. Una citazione particolare spetta al fossanese Grasso al quale il folto pubblico presente agli incon tri, non ha inai lesinato gli ap plausi e che si è difeso molto be ne nell'incontro che, nei quarti di finale, lo opponeva a Simone, no nostante abbia dovuto soccombere in due combattutissimi sets (21-23 ie 21-23) il simpatico e corretto 'Grasso ha nulla di rimproverarsi se non di aver avuto un po' di timor panico nel dover incontrare il più quotato Simone. (E' curioso il fatto che da qualche anno a
questa parte, i più forti avversari di Simone, nelle fasi regionali, sia no i fossanesi: l'alt ranno Mondi no, quest'anno Grasso). . Nella categoria ragazzi dominio completo ed indiscusso dei pongi sti alessandrini che, finiti ai primi due posti della classifica, sono ap parsi effettivamente i più forti. Tinti ed Evo si sono equivalgi c la vittoria è andata a Tinti sol tanto al limile delle tre partile. Peccalo che con i regionali Tat tività dei ragazzi in campo nazio nale sia chiusa, poiché interessante sarebbe stato vedere all'opera questi giovanissimi che fra qualche anno andranno ad ingrossare le file, in verità un po' anemiche, almeno in Piemonte, degli Juniores. Proseguiranno invece T attività 1 biellcsi Simone e Pivotlo con gli interregionali del 12 marzo ed ai quali auguriamo sin d ora un ot timo successo ed un piazzamento che consenta ad uno dei due di partecipare alla fase nazionale. Al termine delle gare è seguita la premiazione alla quale sono in tervenuti il Sindaco di Possano ed il rag. Cesare Abrate, Presidente del Comitato Regionale del Piemonte. Tra gli altri abbiamo notato il rag. Cinti di Alessandria ed il signor Rondi di Biella che sin dal mattino avevano fatto un tifo d'in ferno per t loro ragazzi (e in que sta occasione almeno i ¡tifo è ve ramente servito). Non possiamo chieudere queste brevi note sènza rivolgere un caldo ringraziamen to agli amici di Possano per l'ot tima organizzazione di questa fase regionale; in pari ¡colar modo al maestro Cornaglia che si è messo a completa disposizione della Commisisone in Campo acché prose guisse per il meglio. Al termine delle gare ha avuto luogo la premiazione: la « Coppa Cassa di Risparmio » è stata con segnata al Comitato di Biella; la « Coppa Citta di Possano » a quel lo di Alessandria. PIERO ROSSI Ecco le classifiche: Cai. Juniores - 1. Simone P. Ugo (Biella); 2. Pivotto Giuseppe (Biel la); 3. Barbera Silvio (Mondovì); 4. Emanuelli Ezio (Alessandria) ; 5. Grasso Enzo (Cuneo-Fossano); Catanzaro, marzo. del CSI di Atletica Leggera, anche 6. Griva Vincenzo (Cuneo-FossaFranco Stagno del G. S. « F. Acri »] il Comitato di Catanzaro ha potuto no); 7. Pellizzaii G. Carlo (Aqui); di Catanzaro e Bosurgi Franco della varare il campionato provinciale di 8. Ricci Carlo (Aqui). U. S. « Rapid » di Reggio Calabria Corsa Campestre che si limita a Cat. Ragazzi - 1. Tinti Gualtiero sono i campioni regionali di tennis cinque prove. (Alessandria ) ; 2. Eco Luciano da tavolo 1^61, rispettivamente per La corsa campestre per Catanzaro (Alessandria) ; 3. Pagliano Alberto la categoria Juniores e Ragazzi. Que è di grande importanza per le mol (Mondovì) ; 4. Lavarino Giovanni sto dopo la conclusione del campio le soddisfazioni ottenute nelle varie (Vercelli); 5. Brovarone Cesare nato regionale calabrese, svoltosi nel gare locali e nazionali, sia del CSI (Biella);, 6. Prato Sandro (Mondo salone del cinema del Seminario Re che delle altre Federazioni; Per la vì): 7. Abrate Silvio (Cuneo-Fos gionale « Pio X » di Catanzaro, al presenza di atleti della maggiore ilo); 8. Cirina Gabriele (Torino). quale hanno partecipato tutti i rap parte dei Gruppi Sportivi affiliati e presentanti vincitori delle fasi pro maggiormente per il notevole af vinciali delle tre provincie calabre, flusso di giovanissimi che vengono A Forino con l'intervento di numeroso pubbli poi selezionati per le altre specia co che hp dimostrato un vivo inte lità. si affermano resse per la manifestazione. Per ora si è potuta organizzare la E' intervenuto per la premiazio gli universitari prima prova su un percorso di me ne il Rettore dell’università, Monsi tri 3.000 circa con categorie iniste. Torino, marzo. gnor Criscito, il quale ha rivolto un La vittoria è andata a Gallo Luigi Molto entusiasmo c poche sorpre elogio ai partecipanti per il sano di Nicastro che ha percorso la di se nei campionati provinciali CSI agonismo sportivo dimostrato in tut stanza in 9'15", seguito a spalla da di tennis da tavolo che il Comitato ti gli incontri. Fausto di Soverato, questo di Torino ha organizzato nelle belle La classifica dei primi tre atleti e Apicella anno entrambi tesserali per la «San sale gentilmente concesse dai Cen risultata la seguente: tro Universitario Sportivo. Come Juniores: 1. Stagno Francesco (F. Leonardo » previsto i padroni di casa hanno Acri, Catanzaro); 2. Musacchio Pa la parte del leone, aggiudi La Commissione Tecnica Provin- fatto squale (G. Francescana, Cosenza); candosi j tre titoli in palio e nu 3. Amaddeo Antonino (S. Agostino, ciale di Pallacanestro ha stabilito le merosi posti d’onore. date di svolgimento delle partile Reggio Calabria). Nei seniores segnaliamo la lu Ragazzi: 1. Bosurgi Franco (Rapid, della fase provinciale che risultano Reggio , Calabria); 2. Giampa Marco le seguenti: 19-26 marzo. Le gare singhiera e coraggiosa difesa di Hoz Castagneri contro un Urru in (F. Acri, CatanZaro; '3. Martino Sal si svolgeranno solamente per la ca egrande giornata che non lasciava tegoria Ragazzi, con girone unico al vatore (F.'Acri, Catanzaro), l'italiana. Prenderanno parte quattro niente alla fantasia. Nei ragazzi, s'è ★ ________ _____ __ Dopo difficoltà di ogni genere c squadre: S. Leonardo, Leonardo D. Savio, CSI imposto facilmente Cappelli di gran lunga il più regolare tt con la inigrazie alla-comprensione della CTN | Catanzaro, F. Acu.
rune nello sport
fase regionale dei campionati di ten nis da tavolo, riservata alle catego rie Juniores e Ragazzi. La manifestazione ha richiamato un numeroso pubblico che ha segui to con interesse le varie fasi degli incontri. A Vito Nivoli di Palermo, vincito re per la categoria allieVi, è anda ta la coppa messa in palio -dal Co mitato provinciale di Enna; Aldo Zaccone di Noto ha avuto in premio la Coppa del CONI, offerta dal De legato provinciale, signor Nino Pistarà. Luigi Alba di Caltagironc e Cor rado Iacono di Noto conquistano i posti d’onore. Buono il livello tecnico registralo, come ha tenuto a sottolineare il giudice arbitro, signor Pizzuto, al termine della manifestazione, nel rivolgere un caloroso augurio ai vincitori che prenderanno parte al la fase interregionale del campio nato. Il Presidente del Comitato provin ciale si è detto ben lieto che ad Enna sia stato affidato il compilo di organizzare le finali di tennis da tavolo ed ha sottolineato che tutto è stato fatto per assicurare la mi gliore riuscita alla manifestazione, che si è svolta in un clima di leal tà, di correttezza veramente ammi revole.
Appianano si afferma anche nel calcio
MACERATA, marzo Tra le molte località della provincia che stanno rispon dendo generosamente all’appello per la diffusione di un sano sport lancialo dal Comitato dei CSI, quella di Appignano me rita una particolare citazione. Si tratta di una cittadina mo derna c laboriosa, dove le in dustrie locali di mobili e vetri hanno contribuito ad elevare il livello di vita in modo notevolc. Lo sport non poteva quindi mancare e il Parroco, don Marino Cesari, si è fatto promoto re di una unione sportiva, la Folgoro, che per ora limita la propria attività soltanto al calcio. La squadra di questa nuova unione sportiva ha già ben figurato nel campionato" provin ciale ragazzi, piazzandosi al secondo posto, ad un solo pun to dalla forte Vis Oratoriana di Tolentino, dopo aver battuto, nell'ultimo incontro sostenuto, proprio la capolista. Gli atleti Bozzi, Marzi, Fammilumc, Marocchi, Palanca, Nes si, Testa, Luccioni, Zitti. Ratfaelli, Olivieri, costituiscono un complesso omogeneo e compat to, con un gioco di sfondamen to irresistibile c danno le più valide speranze per le loro grandi possibilità. Ad essi tulli gli sportivi lo cali augurano un’attività fecon da e fruttuosa e dicono la loro simpatia c il loro grande inte resse unito all’incoraggiamento più fervido.
Fervore di iniziative del Comitato di La Spezia LA SPEZIA, marzo Anche quest’anno il Comitato Provinciale del CSI di La Spezia, ha organizzato tornei di Pallacanestro e Pallavolo e le fasi provinciali di Corsa Campestre e di Tennis da Tavolo (quest'ultima già conclusa) e tornei di calcio a sette elementi. In campo atletico sono stati organizzati a tutt’oggi cinque fasi pro vinciali di campestre oer la categoria Juniores e tre tasi per la categoria Allievi. Esse hanno riscosso motto entusiasmo c una Suo na partecipazione quantitativa e qualitativa, specie da parte dei Grunp' Sportivi « Audax » di S. Tcrenzo, S. Fedele di Castelnuovo Magra, dello Excclsior della Chiappa, della Litoranea di Fabiano B.. Al termine della Fase Juniores è risultato vincitore, Gianpaolo Faso li della U.S. Vigor. Della Fase Allievi è risultato vincitore, Andrea Macchioni del G.S. S. Fedele di Castelnuovo xVlagra. Il torneo di Pallacanestro, Categoria Juniores, è ormai aBe ulti me fasi conclusive; le gare si svolgono prevalèntemente ^ul campo del CSI Lerici e del Fabiano. E’ stato concluso inoltre il torneo di calcio a sette clementi nel quale era in palio la Coppa del nostro Vescovo Mons. Giuseppe Stella. Il torneo è terminato sul campo neutro di Levanto, con la vittoria della squadra dcll U S. Vigor. . Si è pure conclusa a Genova la Fase Regionale di Tennis da Ta volo, Categoria Juniores, dove i nostri atleti Omero Omei del G.S. Don Bosco e Claudio Brizzi del G.S. Excclsior si sono comportati bril lantemente. ALBERTO LUCIANI
Lusinghiera affermazione dei pongisti di Brescia BRESC1A, marzo Si sono svolti a Milano i Campionati Regionali di singolo, riser vati alle Categoria Ragazzi e Juniores. La affermazione del C.S.l. Brescia è stala si può dire, totale ed il merito va ai nostri validi atleti: Franco Merendi, che ha così conse guito il titolo di Campione Regionale per la Categoria Juniores e Ca pretti Giulio, sempre della Cat. Juniores (2. classificato). Un elogio particolare va ai giovanissimi atleti della Cat. Ragazzi: Bruno Lom bardi (Fionda Bagnolo) 3. classif. e Angelo Ballabio 6. class, che seb bene alla loro prima esperienza in campo regionale, sono stali all'altezza della situazione sfoderando una brillante prova. Si è disputata inoltre à Brescia la «Coppa S. Faustino», che ha visto la partecipazione di una trentina di singolisti, tesserati alle UU.SS. di città e provincia. Dopo interessanti incontri, la vittoria finale è arrisa al non più giovanissimo, ma pur sempre in grado di competere con i migliori: Beniamino Ferrari, che si è aggiudicato così l ambita Coppa in palio. Si sono poi classificati nell’ordine rispettivamente: Valerio Zorzan Zarattini Italo e Gabriele Baccaglioni, tutti dell’U.S. CSI Brescia. ADOLFO DIONI
NOTIZIARIO DA TRAPANI
Sì sono svolti a Mantova i campionati provinciali di tennis da tavolo e di corsa campestre. Tra i pongisti ha prevalso» su 30 partecipanti, Bruno Mora dell’U.S. Sant’Egidio. Tra i «crossisti» si sono affermati Giorgio Zapponi (Mantovana) e Giorgio Sacchì (San Benedetto). Nella foto: due primi attori dei campionati di campestre: Ugo Bazzotti e Giorgio Zapponi, rispettivamente 2. e 1. nella classifica assoluta
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TRAPANI, marzo Mentre si trova in cantiere il Campionato Provinciale Ragazzi di Calcio quello Giovanissimi ha concluso il suo girone d andata. At tualmente la classifica è capeggiala dal Collegio, seguito dalla Don Bosco e quindi dalla Rosmini Annunziala, Ericc, Juvcnilia, Sacro Cuore « A » e Sacro Cuore « B ». Alle prime tre citate sembra ristretta la cerchia per l’aggiudicazione della .vittoria finale mentre i ragazzi della « Basilica di Maria SS. » e del freddo « Monte Erice » non han no ancora mostrato lutto il loro valore e potrebbero tornire anche la gradita sorpresa. Intanto sono terminate le prove di Corsa Campestre sia a Trapani che a Marsala vedendo la partecipazione di circa settanta atleti se guiti con vivo interesse da un pubblico disciplinalo e sportivo, certo di vedere tra essi le speranze di domani. Nella categoria « Allievi » sulla distanza di m. 1000 si è imposto il bravo Vento Roald della Rosmini che ha dovuto lottare gomito a go mito col pur bravo Chiara Alberto della Don Bosco e con Augugliaro Nicolò (Erice) e D’Anna Francesco (Juvenilia). VITO DE FILIPPI
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Fedeli al programma i dirigenti di Gorizia
Pongisti e “crossisti,, di scena a Catanzaro
Rhnandata ire volte la partita contro la Tarcentlna per impraticabilità del campo; chiusa alla pari la partita per il primato in classifica... è stata perciò necessaria sul terreno neutro del campo federale della F.I.G.C. di San Osvaldo la bella. Su quel terreno i giovani del Cen tro Professionale Addestramento di Cividale si sono finalmente «sfogati» raggiungendo di prepotenza la consorella dell'istituto Orfani di Rubignacco e la recluta Udinese della « Ret tifica Udinese » pcr la disputa delle prossime finali. Nella foto la squadra dell’U.S. C.A.P. di Cividale: (da sin. a destra in piedi): geom. Dorlì (segretario), geom. Cosca (presidente), Campiello, Andreussi, Canton, Specogna, Marostegan (dir. tecnico); (da sin. a destra in ginocchio): Sniderò, Bortuzzo, Àlorandini, Di Bernardo, De Zan, Liani, Foschiatto, Coniglio
Gorizia, marzo Il Comitato Provinciale di Gori zia ha portato a termine, seguendo alla lettera quanto programmato all'inizio dell'anno sportivo 1960-61, i Campionati provinciali di Tennis da Tavolo, Corsa Campestre e Calcio. Nei Campionati di Tennis da Ta volo, si sono messi in luce molti giovani che, attratti a questo spori dalle molteplici manifestazioni or ganizzate dal Comitato Provinciale del CSI in tutta la provincia, han no dato nuova linfa al pongismo isontino. Nella categoria Ragazzi il giovanissimo Sfiligoi dell’U. S. Lenassi ha dettato. legge, impo nendosi in tutte e tre le prove ef fettuate, su tutti i partecipanti Dopo di lui si sono classificati nel l'ordine: Vuerich (Aligera » e Coc chi (Torriana), dietro ai quali s' sono classificati altri 28 pongisti Nella categ. Juniores sudata vit toria di Scaramuzza (Dante) impo stosi in due delle tre prove, se guito dal compagno di squadra Pigo e da altri 37 partecipanti Nella categor. Seniores scontata (ma più difficile del previsto/ ivttoria finale di Telesforo (Ali gera) davanti ad Andretti (Agl) e Prcncis (Aligera) ed altri 19 parte cipanti. Da notare che i campio nati provinciali 1960-61 di Tennis da Tavolo hanno dato il massimo
di partecipanti, che pcr tali mani festazioni il Comitato di Gorizia abbia registrato mal Si sono brillantemente conclusi anche i Campionati provinciali di Corsa Campestre. L'organizzazione delle 5 pro*e valide per i Cam pionati provinciali della categ. Al lievi e Juniores, sono state par ticolarmente curate dalla Commis sione Tecnica Provinciale di Atle tica Leggera, in quanto tali mani festazioni segnavano il ritorno del Comitato Isontino a questa atti vità dopo 8 anni di abbandono. A conforto dei dirigenti goriziani stà il notevole ed insperato suc cesso che tali gare hanno registra to, ed il notevole aumento di tes serali che di conseguenza hanno portato. A tal proposito basti di re che si è superato ormai il nu mero massimo di tesserati fatto registrare negli ultimi 10 anni. Nel la cat. Allievi si è imposto, in ma niera, netta il giovane Cassol (U. S. Arti e Mestieri) che con la regolarità della sua condotta nelle gare ha dimostrato una par ticolare ed accurata preparazione atletica. Dietro di lui, ma comun que notevolmente inferiore, l'otti mo Mollicone (Torriana) ed il bra vo Rivoldini (Arti e Mestieri). Inoltre si sono messi in luce varie rivelazioni, come Zandegiacotni e Montico (Duca d'Aosta), Hualic,
Sfiligoi e Coletto (Lenassi). Nel la cat. Juniores meritata vittoria finale di Buttignon (Torriana) che ha dimostrato una passione, un entusiasmo ed una serietà vera mente notevoli. Comunque la sua non è stata una vittoria facile in quanto ha dovuto lottare contro diversi atleti che non avevano al cuna intenzione di lasciarsi supe rare, primi fra tutti i compagni di squadra Blasic, Zilli c Lovrovich, oltreché Casal e Castellana FERRUCCIO COLOMBI
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