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Stadium n. 6/1959

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Anzitutto, quanto al lato organiz­ zativo e tecnico, converrà incre­ mentare la diffusione del sano sport anche tra La gioventù meno abbien­ te, come del resto lodevolmente il Centro Sportivo Italiano si è pro­ posto di fare fin dall’inizio. Se siete persuasi che lo sport tempra e for­ tifica i corpi, educa lo spirito e lo addestra a più alte vittorie, non po­ trete permettere che numerose schiere di giovani siano privati di questi beni a causa della povertà.

Comitati a Congresso

Sn 3- pagina L'alimentazione dell'atleta di SERGIO SANTUCCI

Concessionaria esclusiva per la pub­ blicità; PUB LIA CI . Roma . Corso Vittorio Eman. n. 287 - TeL 556068 Costo d’inserz. U 150 a tnm. col Spedizione in atob. poetale gr. 1 Un numero U 20

(Dal discorso di Pio XII del 9 ottobre 1955)

Direzione Redazione Amminiitrazione • Roma Via della Conciliazione 1 • t. 655561 ■ 650113

Sulle pendici del “cimon

della pala,, e del “colomion,, la sintesi dell’attività’ sulla neve

1 BARDONECCII11 LI RASSEGNA INVERNALE BEL CSI Per creare una base f)A DODICI anni ormai, giusto a ca­ vallo tra il (ebbiaio ed il marzo, il CSI chiama a raccolta gli atleti della neve di tutte le valli per le competizioni na­ zionali. sintesi di ogni stagione invernale, sul triplice fronte dei giovanissimi sciatori dei Campanili alpini >; della Scuola, per il . Criterium studentesco . e dei propri Comitati per i Campionati, diciamo così, assoluti deirOrganizzazione. Via via la grande rassegna della neve lanciata dal CSI c rafforzatasi ogni anno di più, ha avuto quali sedi, Asiago, Ponte di Legno, il Col D'Aprica, Bardonecchia, Sportinia. Cervinia: cioè a dire le più bel­ le località dell’A reo alpino. Diverse nelle loro espressioni geografiche, comuni ncll’entusiasmo, nello scenai io giovanile, nel]a calda ospitalità che è propria delle genti di montagna. Le rassegne giovanili sono le più utili per la creazione di quella base indispen­ sabile per erigervi la piramide che si assot­ tiglia. purtroppo in maniera eccessiva, al vertice delle espressioni azzurre. I risultati internazionali della prima parte della stagione hanno offerto dati positivi per i giovani solo per quanto ri­ guarda -le specialità nordiche, dimostrando la maturità di una nuova scuola eccellente

e positiva. Qualcosa di buono appare an­ che nel settore del salto, chiuso sino a ieri ai nostri ragazzi per l’esigua partecipazione e per la scarsezza degli impianti-scuola. Il vuoto è invece notevole nelle specialità alpine. Qualche ragazza affiora dalla me­ diocrità e riesce a mettere il naso tra i primi posti delle graduatorie internazionali: ma il settore maschile è assolutamente mancante. Vuoi come atleti, vuoi come impostazione degli stessi, discreti tecnici ma scarsamente addestrati nel fisi­ co. E ciò proprio per il voler correre im­ mediatamente alla specializzazione prima di creare i presupposti indispensabili alla pratica dello sci: nel fondo come nelle di­ scese. Più ancora in quest ultima branca. Ai dirigenti ed agli atleti che sotto la bandiera o l’egida del CSI (gli studenti del Criterium della Neve) si accingono a partecipare alla manifestazione di Bardo­ necchia, dei prossimi giorni, vorremmo ri­ cordare che il risultato tecnico e morale più interessante per coloro che hanno il compito di coordinare l’attività del CSI e proiettarla nel mondo dello sport, è quello di atleti positivi, fisicamente preparati, di­ sciplinati. coscienti delle proprie possibili­ tà che consenta ad essi di cimentarsi con ardimento, senza rischio spregiudicato. N. B.

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ARDONECCHIA, accogliente e sportivissima, vedrà guest'anno sullo scenario incomparabile delle sue nevi, altre due centurie di atleti, dagli undici ai ventanni, convenuti per disputarvi i Cam­ pionati Nazionali del CSI e dei Campanili Alpini, nonché il Criterium Studentesco della neve aperto ai Provveditorati agli studi del settore occidentale delle Alpi e dell’Appennino settentrionale. Alla chiusura delle iscrizioni venti Comitati Pro­ vinciali e sedici Diocesi hanno regolarizzato la pro­

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pria posizione e saranno sicuri partenti. Ad essi si uniranno gli atleti di quindici Provveditorati agli studi. Una scorsa al libro d’oro dell amanifestazione. che si ripete per la undi­ cesima volta, dimostra l’im­ possibilità di stilare un qua­ lunque pronostico per quan­ to riguarda i singoli atleti. I più giovani, quelli cioè iscritti ai Campanili Alpini, costituiscono una incognita tanto più tale per l’immis­ sione quest’anno di una nuo­ va classe di giovanissimi atleti, nati nel 1948, e cioè poco più che decenni. Cosi pure gli studenti me­ di non offrono alcun punto di riferimento per una indi­ cazione di massima sulle loro possibilità. Non pochi di loro cambiano da un an-

no all’altro la propria resi­ denza e l’istituto d’istruzio­ ne, i più anziani passano ad Istituti superiori e perdono così il diritto alla partecipa­ zione. 'M * Anche i tesserati al CSI, si succedono di anno in an­ no in una ridda di maglie policrome sempre rinnouantesi. E ciò per una ragione facilmente identificabile: i migliori di ciascun anno co­ stituiscono la messe più ido­ *>■ nea e ambita per gli acca­ parramenti; l’età ed il ser-| i vizio militare contribuiscono anch’essi al passaggio dalle ■ *1 ■ i file delle Unioni Sportive affiliate al CSI, alla FISI, K-’ alle truppe Alpine ed ai Cor­ pi militari specialisti, le Fiamme Gialle e le Fiamme Oro. * jìé I migliori elementi dei precedenti Campionati ve­ stono la maglia azzurra e le divise militari nelle qua­ Genova e Roma, potranno Il Centro Sportivo Italia­ no una unica categoria, con che ad essa non mancherà li continuano le promesse speciale che il coefficiente più. interes sorpresa nel- no non ha voluto ancora premiazione * fatte in ; sede dei "campto-l°iinre Ile specialità nelle quali tl elevare al livello di un esclude però il titolo nazio­ sante, quella di costituire nati. . < virtuosismo > costituirà un Campionato la specialità del nale. una serie di prove aperte a Non resta perciò, che|buon punio d; appoggio: lo salto. L’ha programmata co­ Sarà quella del salto la {-tutte le sorprese, combattuGIOVEDÌ’ 26 FEBBRAIO ere in considerazione i slalom gigante e lo spe- me prova integrativa di prova che presenterà l’inco­ ie col cuore in gola dalle Comitati Provinciali e le ciaic Arrivo dei concorrenti ai Campionato del CSI ed al Cam. quella del fondo, per stilare gnita più assoluta, e se le partenze agli arrivi, e so­ Diocesi, nelle quali le tradiQuest'anno finalmente sì una classifica < Combinata considerazioni panili Alpini. qui sopra pratutto con quella lealtà e zioni raramente si smcnil ’ I potranno vedere in azione i Ore 18: Sorteggio dei numeri di partenza delle gare di Nordica >, ma non ha volu­ esposte sull’incertezza dei Fondo e Slalom Speciale de! Campionati del CSI scono. « saltatori », categoria di atte- to precludere la partecipa­ risultati individuali avranno, cavalleria che caratterizza­ e del Campanili Alpini . Sorteggio dei numeri I fondisti ed i saltatori di ti ancora scarsa nwmeri- zione ai discesisti, ammet­ come tutto fa ritenere, con­ no tutte le manifestazioni partenza delle gare di Slalom gigante e dei Cam­ Asiago costituiranno l’aper- camente, ma sulla quale la tendo anche questi a dispu­ ferma nello svolgimento del­ organizzate dal Centro Spor­ pionati del CSI e dei Campanili Alpini. tura delle rappresentative FISI ripone non poche spe- tare la gara nella quale fon­ la manifestazione, potremo tivo Italiano. del Comitato dì Vicenza e ranze. VENERDÌ’ 27 FEBBRAIO disti e discesisti costituiran- sin da ora aver la certezza RICCARDO BONARELLI della Diocesi di Padova. Al­ MATTINO : trettanto faranno, per il Ore 9 : Gara Fondo CSI (km. 10); proprio Comitato e per la Ore 10,30: Gara Fondo Campanili -Alpini (km. 5). propria Diocesi, i Trentini, POMERIGGIO : gli Udinesi, i Bellunesi ed i Ore 14 : Slalom Speciale CSI; Valdostani. Brescia si varrà Ore 15,30: Slalom Speciale Campanili Alpini; dell’apporto dell’importante Arrivo dei concorrenti al Criterium Studentesco della centro di Pontedilegno e Co­ Neve; mo di quello dei ValtelliOre 18 : Sorteggio dei numeri di partenza di tutte le gare nesi. del giorno 28 febbraio. Né dobbiamo dimenticare SABATO 28 FEBBRAIO i Modenesi i quali lo scorso MATTINO : anno hanno fornito i vinci­ Ore 9: Gara Fondo Criterium Studentesco (km. 5); tori delle gare di fondo ed. Ore 10: Slalom Gigante CSI; i Bergamaschi forti degli S. MARTINO DI CASTROZZA, febbraio po molto buono a detta dei [gara veramente entuecasmante Ore 11: Slalom Gigante Campanili Alpini. elementi delle sue valli. OLTO difficile sarà per tutti i partecipanti al maestri locali ed infatti resi-le portata a termine da tutti i POMERIGGIO : steva al comando della classiti- concorrenti con im puntiglio Vi saranno poi i < picciot-' « Criterium Studentesco della Neve » dimenti­ ca per lungo tempo e cioè fino agonistico veramente encomiaOre 15: Gara di salto ti * Etnei che vorranno an­ care le splendenti giornate di San Martino di Ca Ore 15: Slalom Gigante Criterium Studentesco; a ­quando non si presentava bile. Gli atleti di Bolzano, otch’essi dire la loro, e due strozza. L’incantevole scenario dolomitico con il Ci­ sulla linea di arrivo il boi- tomamente preparati dall’olimOre 18: Sorteggio dei numeri di partenza di tutte le gare Comitati debuttanti nei del giorno 1° marzo. mon della Pala, il Rosetta e le Pale di San Martino zanino Sckrott che con un pionico Demetz ¡hanno ancora Campionati: quello di Chieti DOMENICA 1° MARZO rimarranno per lungo tempo scolpite nel cuore e magnifico 18’47” riusciva a/bis- una volta iscritto i loro nomi e quello di Avellino. I pri­ sare la sua vittoria di Asiago nell’albo d’oro del Criterium nella mente dei giovani atleti studenti e di tutti co ­ MATTINO: dello scorso anno seppure per Studentesco della Neve. E non mi formatisi sulle nevi della loro che, forse fino ad oggi, non avevano avuto la Ore 9 : Staffetta 3x4 km. Campanili Alpini; un solo secondo. sarà solo in questa gara. Maiella e dell'Altipiano del­ Ore 9,30: Staffetta 3x5 km. Criterium Studentesco; Ai posti d’onore si sono clasInfatti, mentre gli ultimi conle Cinque miglia, i secondi fortuna di trascorrere dué giornate in un luogo co­ Ore 10 : Slalom Speciale Criterium Studentesco; nella zona più limitata di me questo dove non si può assolutamente rimanere sificati il bresciano Cattaneo e correnti portavano a termine l’altro bolzanino Holzknecht. fondo, su un magnifico tracindifferenti alle meraviOre 10 .-Staffetta 3x8 km. CSI. Montevergine. preparato con molta ocllvizio Centrale EFS del Mini­ Ottime le prove di Gandini glie del creato, Peccato POMERIGGIO : Le squadre dei Comitati stero Pubblica Istruzione. Pri­ di Gabrielli; molto sfortunato, prezza, veniva dato inizio alla Geremia Cattaneo, secondo cl assifìcato nella prova di fondo dover ritornare a scuoOre 14,30: Premiazione. mo a partire il temuto Can­ come già abbiamo detto, il vi- Sara di slalom speciale: 30 del «Criterium Studentesco della Neve» a 1” dal vincitore, prettamente cittadini, quali la », diceva un giovane dirli di Belluno che giungeva centino Pillan vittima di nna I concorrenti iscritti, -9 partiti, ha ottenuto il miglior temp o individuale nella staffetta f quelle di Torino, Milano, studente che da lungo al traguardo dopo 20’21”. Tern­ caduta che lo ha tolto dalla -“Classificati. & 1 Le cifre dimostrano come u tempo stava osservando le percorso, pur non senza dif­ montagne intorno, prima della ficoltà, sia stato all’altezza del­ NELLA 1. PROVA DEL CAMPIONATO FEDERALE D “CAMPESTRE partenza dello slalom gigante. la preparazione dei parteci­ Aveva ragione. E’ difficile po­ panti. tersi staccare da simili bellezze, Apre le partenze Rodighiera ma più difficile è ammirarle di Padova che ottiene un tem­ senza elevare il nostro pensie­ po che supera i 50 secondi, se­ ro umile e devoto a Colui che guono Kultere di Trieste anche ne fu l’artefice. egli sui 50 secondi, quindi par­ La nostalgia di quelle gior­ te Riva di Vicenza (fratello nate si fa ancora sentire in della campionessa italiana), il noi e potrebbe portarci lon­ quale, finalmente, nonostante tano da quanto è nostro com­ una caduta, fa scendere i cro­ pito in questo momento, e cioè nometri sotto i 40 secondi. Si dal parlare della manifestazio­ Problemi di carattere per un totale di 648, contro ne. Diremo cubito ohe tutto è ERTI dati hanno il dendo in considerazione intemazionale di Roma e ! attendono però allo prova Tol[do di Belluno che fa registra­ potere di commen­ soltanto i primi dieci clas­ dei Campionati Assoluti. tecnico, naturalmente, non le 531 finali del 1958. Vuol filato nel migliore dei modi re un 38”7/IO; Berloffa di tarsi da soli, ti che è sificati di ciascuna cate­ Apprezzatissimo giudice ar­ hanno mancato di essere dire non soltanto che ogni grazie alla impareggiabile opeTrento, già vincitore lo scoreo sommamente comodo, goria. bitro nazionale, gli è stata agitati, anche se molti dele­ record è quindi caduto, ma ra del prof. Franceechini di anno di questa gara, che fa manco a dirlo, per chi Tesserati oggi o tesserati anche affidata la commis­ gati hanno dimostrato an­ che anche ogni più rosea Feltre il quale, avvalendosi delregistrare un 36/G-»10c Ma il deve citarli. L'evento fino a poco tempo fa, pochi sione incaricata dei servi­ cora una volta eccessiva previsione che era stata della preziosa collaiborazione di miglior tempo viene ottenuto una squadra delle Guardie di esterno, nel caso nostro possono vantare di avere zi logistici per le Olimpiadi impreparazione e qualcuno fatta proprio da queste co­ P. S. di Moena comandata dal dal biondo Kostner <£ Ortisei il quale copre il percorso in quello federale, è piut­ oltre il quaranta per cento del I960. Il riconoscimento persino malafede. Vale la lonne è stata di gran lunga maresciallo Lago e del maestro 34 ”8/10. tosto importante, perché di classificati in una prova che gli viene dal Congres­ pena osservare come sia superata. E siamo curiosi Scelet. ha fatto trovare tutte Si accende quindi una viva­ sovente offre elementi di campionato nazionale fe­ so Nazionale è quanto mai piuttosto sconcertante l’ap­ ora di leggere quali saran­ le piste in perfettissima effi­ cissima lotta nella seconda pro­ meritato ed è per il Centro provazione di un ordine del no le cifre conclusive di cienza. Ma se tutto è andato quanto mai lusinghieri di derale... va. Toldo di Belluno tenta in nel migliore dei modi questo Sportivo Italiano più che giorno che vorrebbe aboliti questa manifestazione, se è giudizio per l'efficacia del­ tutto per tutto come Riva solo * lo si deve anche al senso di lusinghiero prenderne atto. i raduni collegiali e per vero che ancora continuano disciplina dimostrato dagli atle­ le nostre manifestazioni di che il tempo del primo sarà il contro l’istituzione di alle­ a giungere alla CTN gran ti ottimamente guidati dai ri­ migliore assoluto (331/10) men­ leva e propaganda atletica. L'elezione di Cesare Ber­ tre Riva non riuscirà a scen­ natori regionali: ma ci si è copia di regolamenti. spettivi Insegnanti di Educa­ gonzoni a consigliere na­ State a sentire. dere sotto i 34” netti. Da parta Ancora. Complessivamen­ zione Fisica. E veniamo alle Il Presidente che tutti chiesto dove si andrebbe a Campionato di Società di zionale della FIDAL rap­ sua Kostner, partendo dopo corsa campestre FIDAL: presenta un’altra brillante attendevano (il gen. Gae- prendere il minimo di di­ te sono finora pervenuti al­ gare. questi, ha la possibilità di re­ Molta attesa per la gara di Palermo, 15 febbraio: pri­ affermazione del dinamico tano Simoni) ed un consi- ciotto allenatori della por­ la CTN i verbali di 379 pro­ fondo: Bolzano e Brescia do­ golare la propria gara ed in­ tata di un Bononcini o di ve eliminatorie. I Comitati direttivo ( Ferrano, ma prova, categoria allievi: e competente dirigente del­ gl io fatti non azzarda nulla, scen­ vevano essere le favorite quan­ de regolarmente e pur realiz­ 1. Rocca A. (Genova), 2. la Commissione Tecnica Na­ Grassetto, Diana, Mattei, un Russo necessari per co­ che hanno organizzato a do all’ultimo momento si in­ zando il tempo di 35”2/10 rie­ Rizzo (Messina), 4. Lo Giu­ zionale di atletica leggera Poli, Brunori, Santillo, Ne- prire tutte le regioni? E la tutt’oggi almeno una pro­ serisce nella lotta Belluno con sce ad assicurarsi la vittoria. dice (Palermo), 7. La Pia­ del CSI. Noto per le sue biolo, Bergonzoni. Miglioli, spesa che un ordinamento va sono 95 contro gli 88 del l’iscrizione dillo studente GanAtleta molto regolare il bol­ dini. Vicenza, pur rimanendo na (Reggio Calabria); ca­ doti di organizzatore non- Burattini, Pavolini) che ha del genere comportereb­ 1958. zanino, dotato di uno stile più Hanno già guadagnato il dietro le quinte, non nascon­ tegoria juniores: 2. Dinetti jché per la sua serietà e tutti i numeri per essere be?... che buono e ohe potrà fare le proprie ambizioni con diritto all’ammissione di un deva (Frascati), 4. De Palma precisione, Bergonzoni, che funzionale, sono il risultato ancor meglio nel futuro. Sfor­ il giovane Pillan il quale è proprio rappresentante in stato troppo duramente prova­ tunato il bravo Riva con la (Molfetta), 5. Lo Russo fu segretario del Comitato del Congresso della FIDAL caduta della prima prova, men­ Un po’ di cifre sul Cam­ finale nazionale 8 Comita­ to dalla sfortuna. (Fiat), 6. Di Noia (Molfet­ FIDAL Laziale sotto la pre- a Trento. Inutile parlare tre Toldo si trova più a suo Il percorso, che si snodava ta), 7. Citarda (Palermo), ¡sidenza di Mario Bolletta, del gen. Simoni, la cui fi­ pionato di corsa campestre ti per la categoria Juniores « iagio sui percorsi dello ««gi9. Ferrara (Reggio Cala­ attuale presidente della gura è troppo nota, per pas­ del CSI. Sono state pro­ e ben 31 per la categoria su un anello di 5 chilometri, | | gante -, Berloffa. invece, ca­ è stato trovato ottimo sotto Allievi. grammate 303 prove elimi ­ bria), 10. Jori (Milano); CTN del CSI, è stato pun­ sione ed esperienza, nel­ duto nella seconda prova, non ogni punto di vista da tutti i Si poteva francamente categoria seniores: 3. Ambu tualmente chiamato a far l’ambiente sportivo italiano, natorie per la categoria concorrenti. LORENZO BORGHI (Padova), 4. Bergnani parte dei Comitati organiz­ per aver bisogno di illu­ Juniores, 283 per quella sperare di più? Dorino Toldo, brillante vincitore della prova di slalom Il « via » è stato dato dal S. G. (Brescia). Il tutto, pren- zatori del grande «meeting> strazione. Allievi, 62 per quella Mista gigante sulle nevi di San Martino di Castrozza (continua 3* pagina), J prof. Ettore Caraerolì del Ser-

Programma orario

IN ARCHIVIO LE GARE DI SAN MARTINO DI CASTROZZA

Due radiose diornate nei Trentino per il primo raduno degli studenti

M

Nuova e piena conferma a Palermo dell’efficacia delle nostre leve C


26 febbraio 1959

STADIUM

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I COMITATI A CONGRESSO IN PREPARAZIONE All’ASSISE DI PRIMAVERA COMO

BERGAMO

Da sinistra a destra: Don Pavoni, il Cardinal Castaldo, il prof. Gedda e l'ing. Rodino al Con gresso del Comitato di Napoli

Atl'Oll NAPOLI, febbraio (U. J.) - Sì è svolto il sesto Congresso Provinciale del CSI con l'intervento delle seguenti autorità: il prof. Luigi Gedda, Presidente Centrale CSI; Don Nicola Pavoni. Consulente Ec­ clesiastico Centrale CSI; il Vi­ cario Generale della Diocesi di Napoli, ver S. E. Rev.ma il Car­ dinale di Napoli, il Prefetto di Napoli, dott. Spostano; per il Comune, il Sub commissario; gli on.li Stefano Riccio. Colasanto. Frunzio. il sen. Jervolino; il prof. Pende, il prof. Lambertini. il prof. Angelini, il prof. Bartoli; il prof. Mendia. l’avv. Piegari, il prof. Rosario Formisano, l’avv. Caserta, il prof. Petroncelli. don Antonio Veltri, Consulente Re­ gionale CSI, l’avv. Cirillo Pa­ squale, il dott. Ducceschi; per la Federazione Nuoto, l’ing. Percuoco; per l’AlA il prof. Stampacchia; per la FIGC il Com­ missario Canna, il rag. France­ sco Ambrosio, il rag. Nunzio Na­ stri, il rag. Aldo Costa; il Sosti­ tuto Procuratore della Repub­ blica dott. Nicolò Brajdà, il dott. Emanuele direttore dell’ENAL. Hanno inoltre fatto pervenire la loro adesione: il sen. Enrico De Nicola, l'on. Giovanni Leone. l'ing. Stefano Brun. Erano presenti inoltre molte altre Autorità. Il Congresso ha avuto inizio con una breve prolusione dell'ing. Marcello Rodino che ha pregato il prof, Gedda di assumere la Presidenza del Congres­ so stesso. Il prof. Gedda nell’assumere la Presidenza si è di­ chiarato lieto di prendere parte a tale manifestazione ed ha dato la parola all’ing. Marcello Rodinò per la sua relazione. L’ing. Rodino, Presidente del Comitato di Napoli, ha innanzi tutto ringraziato le Autorità pre­ senti di essere intervenute. Poi ha illustrato le attività svolte dal Comitato nel trascorso trien­ nio che si possono riassumere in cifre: il tesseramento è salito da 7 società a 102, mentre il nume­ ro degli atleti raggiunge oggi le 2751 unità contro le 1870 tesse­ rate nel 1955-’56. In tutti i sette settori dell'attività agonistica, il lavoro si è svolto sempre con molta intensità e con ritmo cre­ scente. In particolare notevolissimo è stato lo sviluppo nel campo del­ l’atletica leggera dove anche i risultati tecnici furono soddisfa­ centi. L'ing. Rodino è passato poi ad esaminare i risultati raggiunti in ogni branca sportiva con parti­ colare riguardo al calcio ed al tennis da tavolo. Nell'atletica leggera la rappre­ sentativa napoletana ha vinto un titolo nazionale del CSI con Savy nei m. 1.500. Nel campo organizzativo si se­ gnala la costituzione di 5 Comi­ tati zonali: Aversa, Castellamma­ re di Stabia, Nola, Pozzuoli. Sor­ rento. Il Presidente ha concluso la sua relazione ringraziando i di­ rigenti provinciali che tanto si adoperano per il Comitato.

Ha preso poi la parola il pro­ fessor Gedda, che ha parlato del­ lo sport come strumento socia­ le nel mondo moderno. Jn un periodo in cui si parla di ato­ mo, di civiltà atomica, di « gio­ ventù bruciata », lo sport resta l’unica manifestazione umana che si allontana dall’egoismo e innalza l’uomo alle mete più pure e disinteressate. Il CSI edu­ ca allo sport più puro e porta nella società un senso di solida­ rietà. Ogni atleta, anche quando gareggia da solo, ha sempre in­ torno a sé tanti elementi che lo sorreggono. Lo sport è ricchezza, è un dono di Dio alla civiltà moderna. La gioventù sportiva è il contropeso della gioventù bruciata. Il prof. Gedda ha poi ricorda­ to S.S. Giovanni XXIII, rivol­ gendo a Lui parole di filiale ri­ spetto, e chiamando il suo pon­ tificato non solo del Concilio Ecumenico, ma il Pontificato delle Prossime Olimpiadi romane. Ha salutato poi i Congressisti, con paterne varóle, il Vicario Generale della Diocesi di Napo­ li, Mons. D'Agnese. Ha poi sa­ lutato ancora i congressisti il Rappresentante del CONI avvo­ cato Nino Mosca. Il Congresso ha proseguito con la premiazione del rag. Nunzio Nastri che lascia il Comitato pro­ vinciale del CSI dopo 10 anni di attività e dell'atleta Franco Savy campione italiano. Il Congresso è stato ripreso nel pomeriggio nel Salone dei

Congressi del Centro Sportivo Italiano a Via Duomo con la di­ scussione sulla relazione dell’ingegner Marcello Rodino. Brillanti interventi sono stati fatti, sotto la Presidenza del dot­ tor Brayda fra i quali, in segui­ to alla proposta dell'avv. Pasqua­ le Cirillo, l'approvazione per ac­ clamazione della relazione stessa. Interessante la richiesta di cor­ si per la formazione di dirigenti, che veniva seguita dalla non meno interessante proposta di creazione di un ambulatorio me­ dico in seno al Comitato Pro­ vinciale, il cui compito è stato accettato con piacere dal dottor Domenico Ciullo. Ancora la carenza delle attrez­ zature sportive nella nostra città trovava molte voci concordanti. Gradita l’offerta di organizzale i campionati nazionali di tennis da tavolo da parte del delegato di Sorrento Prima di passare alle votazioni. salutava l’Assistente Centrale Don Nicola Pavoni tutti i Congressisti con parole di elogio per il lavoro svolto dal Comitato Provinciale nel triennio passato e con l’augurio per i futuri rap­ presentanti di ben continuare. Si passava poi alle votazioni. Veniva eletto rappresentante al VI Congresso Nazionale del CSI il rag. Giulio Albano. Venivano eletti consiglieri per il triennio 1959-1961: prof. Ame­ deo Salerno, rag. Giulio Albano, Siciliani Paolo, prof. Serio An-

drea, Cervo prof. Ugo. Brayda dr. Niccolò, Cirillo avv. Pasquale. Vollero prof. Giuseppe. Volpe Tom, Orioni avv. Domenico, Fa parte del Consiglio Provinciale, naturalmente, ring. Marcello Rodino

Culle La casa del rag. Angelo Be­ nedetti, dirigente del CSI di Trento, è stata allietata dalla nascita del primogenito Marco. Al felice papà e alla gentile menti vivissimi. Al piccolo Marco fervidi auguri. »

»

*

La casa del rag. Augusto Cacciamano, Consigliere Nazio­ nale del CSI, è stata rallegrata dalla nascita di una graziosa bambina. Al felice papa e alla gentile signora, complimenti vivissimi. Alla neonata fervidi auguri.

BERGAMO, febbraio. (pivi) . Ha avuto luogo a Ber­ gamo. presso il Salone delle Adu­ nanze della A. C., il 6. Congresso Provinciale. Il prof. Aldo Notarlo e il signor Sineri rappresentava­ no rispettivamente la Presidenza Nazionale e l’ispettorato Regio­ nale. Dopo la verifica dei poteri il senatore Daniede Turani, nel­ la sua qualità di Presidente del Comitato Provinciale ha letto una dettagliata relazione sull'attività svolta, ricca di dati e di risul­ tati, relazione che è stata viva­ mente applaudita. E' seguita da parte del professore Tarcisio Fomoni, Vlce Presidente uscente l'espòsizione del programma di massima per il prossimo triennio, riscuotendo lo unanime consenso perchè i tre punti essenziali (Dirigenti, varie­ tà di attività, serietà di imposta­ zione e di azione) sono stati trat­ teggiati con competenza e con chiara visione delle possibilità di attuazione. Il prof. Notario ha detto di es­ sere onorato di presiedere il Con­ gresso d’uno dei più grandi Co­ mitati d’Italia e ha illustrato le finalità educative dei CSI. Il maestro Merelli per la GIAC e il comm. Zonca per la Giunta del­ la A. C. hanno ringraziato ed elo­ giato i Dirigenti provinciali e pe­ riferici ed hanno illustrato le fi­ nalità del CSI la cui attività è la continuazione dell’opera dei Ve­ scovo, del Clero. dell’Azione Cat­ tolica in un campo dove la loro azione non può arrivare. La discussione che è seguita è stata vivace ed interessante e ha concluso il maestro Piero Vitali proponendo per acclamazione la rielezione a Presidente del sena­ tore Daniele Turani. Ha fatto poi il suo ingresso, fra l’applauso dei congressisti S. E. Mons. Vescovo. Dopo il saluto portogli dal prof. Notario e dal senatore Turani, ha comunicato il testo del telegramma della be'nedizione apostolica e ha sotto­ lineato l’importanza della funzio­ ne del CSI. E’ seguita la premiazione della Unione Sportiva campione provin­ ciale (per il sesto anno consecu­ tivo l’U. S. Boltiere - Fiorenzo Magni), degli arbitri benemeriti e dei premi di discipina. La pre­ miazione di tutti i campioni pro­ vinciali avrà luogo nel mese di gennaio. Prima della conclusione del Congresso sono state conse­ gnate a Gianni Carrara, Luigi Conti e Vittorio Casati una me­ daglia d'oro a ricordo del CSI e al maestro Costante Minoia le insegne della onorificenza di ca­ valiere di cui è stato recente­ mente insignito. S'ono risultati eletti dai con­ gressisti i seguenti dieci consi­ glieri: Senatore Daniele Turani, Tarcisio Fornoni, Francesco Dei-

la Torre, Carlo Bianchi, Renzo Epis, Giovanni Fontanino, Gian­ ni Negretti, Piero Vitali, Guido Personeni, Sergio Gazzola. A det­ ti consiglieri vanno aggiunti i dieci nominativi designati dalla GIAC e precisamente Enrico Nosari, Agostino Bosio, Giacinto Capitanio, Costante Minoia, Adria­ no Melgari, Giuseppe Pellegrinelli, Angelo Eanzanova, Severino Sigismondo, Franco Antonietti e Antonio Vecchi.

GROSSETO GROSSETO, febbraio. Nei locali del Circolo Studen­ tesco dell'opera Maremmana per la Gioventù si è svolto il 2. Con­ gresso Provinciale del CSI, pre­ sieduto dal prof. Burdisso Vice Segretario Centrale, e preceduto dalla S. Messa, celebrata nella Chiesa di S. Pietro al Corso dall’Assistente Provinciale, P. Fabio. Il Presidente uscente. Ciattini, ha svolto la sua brillante rela­ zione dinanzi ad un numero ve­ ramente considerevole di delega­ ti delle UU. SS. Da quanto esposto dal Presiden­ te è emerso lo sforzo veramente notevole compiuto nell'ultimo triennio dal CSI in questa pro-

vincia cosi vasta e cosi ricca di difficoltà ambientali: d’altra par­ te il risultato raggiunto è di in­ citamento a perseverare in que­ sta azione. Fra le attività agonistiche pra­ ticate sono: la corsa campestre, il calcio, il tennis da tavolo, la pallavolo, l'atletica leggera. Si è quindi proceduto alla ele­ zione dei membri del nuovo Co­ mitato; per acclamazione sono stati eletti: Ciattini Ivan, Palmeri Paolo, Innocenti Lorenzo, Muncinelli Giuseppe, Fo,rgeschi Gu­ glielmo, D’Amanzo Rocco, Leoni Leo. Gli altri consiglieri' nomi­ nati dalla GIAC sono: Furzi. An­ tonelli, Lenzerini, Festem, Baioc­ chi, Michelotti. Successivamente sono stati cosi distribuiti gli incarici: Presidente: Ciattini Ivan; Segretario: D’A­ manzo Rocco; V. Presidente: Fur­ zi Adalgiso; Tesoriere: Paimeri Paolo; Direttore Tecnico; Inno­ centi Lorenzo. Nel pomeriggio, nell'Aula Ma­ gna dell'istituto Tecnico Indu­ striale, alla presenza del Coor­ dinatore Provinciale di Eduvazjone Fisica presso il Provveditorato agli Studi di Grosseto, pro­ fessone Mistretta, si è svolta la premiazione delle squadre e degli atleti vincitori delle gare nel decorso anno.

COMO, febbraio. (M. L.) - Il congresso ha avu­ to inizio alla presenza di 12 rap­ presentanti di Società di Como, Sondrio e provincie. Il consulente diocesano don Signorelll ha aper­ to i lavori lumeggiando le finali­ tà del CSI ed insistendo sui sa­ crifici che la realizzazione di tali scopi richiede. L'Assemblea ha poi proceduto all’elezione del suo presidente nella persona del dr. Enrico Nosari, con il signor Fontana espli­ cante le funzioni di segretario. 11 rag. Trombetta inizia il dibat­ tito vero e proprio svolgendo 1« relazioni finanziaria e tecnica. Ri­ sulta che il Comitato ha attra­ versato un periodo di crisi finan­ ziaria ed ha chiuso la stagione in netto passivo. Il Comitato si vede costretto a rimaneggiare la attività adeguandola alle possibi­ lità finanziarie. Meno polemiche e dolenti le note riepilogative dell’attività agonistica. Durante la conclusa stagione il CSI Corno ha costituito, nel campo aella atletica leggera, la Polisportiva, che, affiliata alla FIDAL, ha avu­ to un ottimo incremento ed è servita egregiamente come sboc­ co e coesione delle forze più mature dell'atletismo giovanile. Il Comitato e le Società hanno or­ ganizzato 7 prove valevoli per il

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FERRARA, febbraio In preparazione al Congresso Nazionale del Centro Sportivo Italiano anche le unioni sporti­ ve del Delta Padano si sono riu­ nite a congresso. Erano presenti: il vrof. Lo­ renzo Borghi, segretario genera­ le del CSI; il M. R. don Guerzoni, assistente del Comitato Provinciale di Ferrara; i rap­ presentanti dei Comitati Provin­ ciali CSI di Ferrara e Ravenna; il dr. Cattin, il dr. Selvatici, il rag. Leati ed il geom. Flamini dell’Ente Delta Padano; il Com­ missario del Comitato. Armaro­ li. Tutti i delegati sono pun­ tualmente intervenuti. Il prof. Borghi, acclamato alla presidenza del Congresso, ha aperto i lavori. Successivamente si è avuta una breve esposizione del sig. Armaroli, il quale, dopo aver accennato alle attività svol­ te dal Comitato Zonale, ha so­ prattutto rivolto un invito agli enti preposti allo sport naziona­ le affinchè assistano i giovani delle lontane periferie, E' seguito un ampio e vivace dibattito nel quale sono interve­ nuti il rag. Leati, il dr. Selvatici,

il dr. Cattin, Siviera di Porto Tolte. Cesari di Filo d'Argenta, il rappresentante del CSI di Ra­ venna e Vaccari del CSI di Fer­ rara. Dopo le risposte del pro­ fessor Borghi e di Armaroli, è stata approvata la seguente mo­ zione proposta dal rag. Leati: « I delegati delle Unioni Spor­ tive del Delta Padano riuniti a congresso a Ferrara, sentite le relazioni del Segretario Nazio­ nale prof. Borghi e del Commis­ sario Zonale Armaroli, esprimo­ no unanimi il plauso per quanto è stato fatto dall’Ente Delta Pa­ dano, per lo sviluppo dello sport nelle zone di riforma. « Chiedono che le attività sportive abbiano a svolgersi in modo continuativo e non limitan­ do le stesse a determinati perio­ di dell’anno. Perchè questo obiet­ tivo possa essere raggiunto fan­ no voti affinchè sia assicurata la piena funzionalità del Comi­ tato Zonale che dovrà essere sempre più organismo promotore di attività e di sempre più fre­ quenti rapporti sia con le unio­ ni sportive, sia con l’Ente Delta Padano, sia con gli organismi del

incremento da dare all'atletica leggera. La votazione dei nuovi consi­ glieri ha dato il seguente respon­ so: Lorenzo Lorenzelli, Renato Stoccuto, Carlo Migliorelli, Carlo Moretti, Cesare Jonni, Euclide Svampa, Venanzo Riccioni, Mario Foresi, Mario Angelici e PascucCl. Indi Don Pavoni, con la sua semplice, ma feconda e suggesti­ va parola, seguito con viva at­ tenzione da tutto l’uditorio, ha intrattenuto i presenti sui prin­ cipali problemi interessanti la vita del CSI. Ha suscitato parti­ colare interesse la notizia della inchiesta sulla gioventù sporti­ va che il CSI e per esso l'oratore stesso, ha lanciato, con la isti­ tuzione della scheda individua­ le, i cui risultati apporterebbero un rivoluzionamento in tale set­ tore: indagine su larga scala ed in tutti i settori della gioventù, mai tentata finora, nemmeno nel­ le Nazioni scrupolosamente e lar­ gamente organizzate nel settore sportivo, come l’America del Nord. Durante la premiazione delle squadre, iniziata poco dopo, è giunto graditissimo S. E. Monsi­ gnore Silvio Cassulo. Vescovo di Macerata, che ha voluto premia­ re personalmente gli atleti e le Società presenti. Alia fine è sta­ to inviato un telegramma di af­ fetto e devozione filiale al Santo Padre.

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Auguri, Baldini !

Ratifica Commissioni

Calcio COMUNICATO UFFICIALE N. 6. COMUNIC. UFFICIALE N. 6 Riunione del 20-2-1959 Presenti: Dattilo, Ferrerò, Rossi, Federici, Bernini, Di Paolo; il rappresentante della FIGC: Prof. Paolella; il rap­ presentante dell’AIA: ragionier Riselli. PUNIZIONI - Ai giocatori — Con Comunicato Ufficiale n. 72/c del 12-1-1959 il Com­ missario della FIGC ha ratifi­ cato ad ogni effetto la squa­ lifica per anni 3 (tre) da noi proposta a carico del giocatore UEZ Cesare dell’U.S. Argenta­ rio di Trento. — Su proposta della Commissione Calcio Pro­ vinciale di Macerata si ratifica il provvedimento di squalifica al 15-8-59 a carico del gioca­ tore SILENZI Corrado della U.S. Ilio Pasquini di Caldarola. OMOLOGAZIONE FASI PROVINCIALI E ZONALI CAMPIONATI RAGAZZI Feltre - vinta dall'U.S. Loretana di Feltre. AUTORIZZAZIONI CORSI ARBITRI Caltanissetta - Treviso. APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI E TORNEI Parma - Coppa Post Cam­ pionato; Napoli - Campionato Provinciale Ragazzi, Campio-

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In alto a sinistra: li prof. Boffoli parla al Congresso del Comitato di Brindisi. In alto a destra: il prof. Mistretta, Coor­ dinatore Provinciale di educazione tìsica presso il Provveditorato agli Studi, durante la premiazione effettuata nel corso del Congresso del Comitato di Grosseto, presieduto dal prof. Burdisso. In basso a sinistra: il dott. Cozzoli presiede il Congresso del Comitato di Matera. In basso a destra: il Congresso del Comitato di Trieste presieduto dal prof. Borghi

HlílXIHSI COMUNICATI DELLE COMMISSIONI tempi non lontani lo videro trion­ BRINDISI, febbraio. (F. S.) - L’intensa giornata dei fatore con i suoi atleti nelle più lavori del III Congresso Provin­ importanti manifestazioni regio­ ciale del CSI brindisino è stata nali e nazionali. preceduta dalla S. Messa celebra­ L'esauriente relazione appro­ ta da Mons. Giacomo Penino nel­ vata all’unanimità è stata conclu­ la Chiesa degli Angeli, mentre sa con alcuni interventi e la pre­ nell'austero Salone < del Beato miazione degli atleti e dei Grup­ Egidio > dei Frati Francescani pi Sportivi distintisi durante il gremitissimo di atleti, dirigenti, 1958. autorità e stampa locale, nonché Si è proceduto quindi alla ele­ all'autorevole presenza del Dele­ zione dei componenti il nuovo galo Vescovile, del Presidente Comitato Provinciale per ¡1 pros­ della Giunta jDocesana di A. C. simo triennio e sono risultati dottor Lacorte e dell’ispettore eletti Sgura Francesco, Sclafani Regionale del CSI prof. Martire Francesco, Guadalupi Luigi, ToBoffoli, in rappresentanza della disco Lino, Elia Antonio, Amopresidenza nazionale, si è dato lo ruso Luigi, Piccino Luigi. Com­ avvio ai lavori del Congresso. ponenti di diritto perchè nomi­ Ha iniziato Mons. Ferrino che nati dalla GIAC: Giovanni Piliesi è particolarmente soffermato ad go, Carbone Francesco, Saponaio illustrare 1 valori morali e spiri­ Giuseppe, Spalluto Bruno, Orlan­ tuali dello Sport Cristiano. dino Antonio, Anglanl Alfredo, Subito dopo il prof. Boffoli ha Barella Giuseppe. Delegato al illustrato il tema del Congresso: Congresso Nazionale è stato elet­ <11 CSI nel nuovo triennio». Lo to Bruno Spalluto. Ispettore Regionale ha chiarito ed illustrato come alla base della nostra organizzazione, oltre alla propaganda sportiva, dovrà inse­ La Presidenza Nazionale rirsi l'opera educativa e morale dei CSI desidera far giun­ della nostra gioventù. gere al Campione del Mondo Don Mario Guadalupi, ConsuErcole Baldini I migliori lunte Provinciale, ha dato quindi •lettura del telegramma pervenuto auguri per una pronta ri­ dal Santo Padre. presa dell'attività agonisti­ La relazione tecnico-morale or­ ca, dopo l’operazione di ap­ ganizzativa è stata svolta dal pendicite al quale si è sotto­ Commissario uscente rag. Bruno posto sabato scorso. Spalluto, il quale ha sintetizzato l'opera svolta in quest'ultimo pe­ riodo con particolare riferimento SCI alla ripresa di alcuni sport come il ciclismo e la ginnastica. Giova a questo punto ricordare quanto è stato fatto specie nel La Commissione Tecnica Na­ 1958 per il nuoto e l'atletica legf gera specie in campo federale do­ zionale per Io Sci e la Monta­ ve i nostri atleti hanno conse­ gna ha ratificato la nomina del guito dei successi davvero inspe­ Sig. Marangoni Alberto ad rati ed H CSI è tornato ad esse­ Incaricato Tecnico Provinciale re quella fucina <T atleti che in per la Provincia di Milano.

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MACERATA MACERATA, febbraio. (R. S.) - In una sala del Ci­ nema Sarnari, è stato tenuto il 3. Congresso Provinciale di que­ sto Comitato CSI. Ai lavori del Congresso, erano presenti, in rap­ presentanza degli Organi Centrali, Don Nicola Pavoni’ ed il prof. Gi­ no Filippucci, il Presidente del Comitato uscente, il Direttore Tecnico, Consigliere nonché arbi­ tro internazionale Cesare Jonni, i membri del Comitato decaduto, il prof. Zazzaretta, il Can. Cecchi, il signor Farro ni del C.T.I. e i Delegati di quasi tutte le Unio­ ni e Gruppi Sportivi della Pro­ vincia. Dopo la Messa celebrata da Mons. Pavoni nella storica Basi­ lica della Misericordia, il Con­ gresso, dopo avere eletto Presi­ dente dell’Assemblea il prof. Filippucci, ha iniziato i suoi lavo­ ri con la relazione fatta dal dot­ tor Lorenzelli che ha sintetica­ mente tracciato la storia del CSI di Macerata nel decorso triennio, mettendo in risalto i risultati con­ seguiti sia nel campo organizza­ tivo che in quello agonistico. Dopo che la relazione è stata approvata per acclamazione, il prof. Filippucci ¡ha rivolto la pa­ rola ai presenti, intrattenendoli sui problemi interessanti il CSI ed ha fornito preziosi consiei. e suggerimenti per la vita della or­ ganizzazione. Anche Jonni ha te­ nuto un breve discorso circa lo

CSI e del CONI locali e nazio­ nali. « Accolgono le proposte presentale nei vari interventi, e ne demandano la soluzione al nuovo comitato zonale, con partico­ lare riferimento a quelle relative alla formazione dei dirigenti. « I delegati infine esprimono la loro simpatia a coloro che hanno retto sino ad oggi le sorti del Comitato Zonale e si augu­ rano che lo sport del Delta Pa­ dano sia palestra di vita e di disciplina morale per meglio formare gli uomini di domani ». Le operazioni di voto per i sei membri elettivi del Comitato, a conclusione dell'animato conve­ gno. hanno dato i seguenti risul­ tati: Cesari di Filo, Ortolani di S. Romualdo, Finotti di Oca, Vettorello di Boccasette. Zappaterra di Jolanda, Trombini di Mezzogoro. Delegato al Congresso na­ zionale è stato eletto Armaroli.

campionato di corsa campestre, 3 prove per il campionato delle specialità su pista, le « Popolari » indette dalla « Gazzetta dello Sport», una corsa su strada, due gare di marcia in montagna ed infine la Giornata Olimpica, cut ha partecipato un centinaio di atleti. Nell’ambito dell'attività sciistica hanno avuto luogo tre elimina­ torie zonali e la finale diocesana. I rappresentanti che il Comitato ha inviato ai Nazionali hanno conquistato il titolo italiano della staffetta per la categoria « Cam­ panili Alpini ». Il tennis da tavo­ lo ha premiato con un gran nu­ mero di soddisfacenti risultati la intensa attività preparatoria svol­ ta nelle ultime annate. Sono stati organizzati 7 tornei ed Enrico Figini ha conquistato prima il tito­ lo regionale e poi quello assolu­ to. Figini e Della Torre hanno vinto il titolo regionale e poi quello assoluto. Figini e Della Torre hanno vinto il titolo regio­ nale a squadre ed hanno ben fi­ gurato in campo nazionale. Grazie all’interessamento dei dirigenti del CSI Como è stato costituito il Commissariato FIPAV che ha notevolmente incrementa­ to l’attività pallavolistica provin­ ciale ed ha o/ganizzato dieci tor­ nei di buona levatura tecnica. La attività calcistica è stata attuata in stretta collaborazione con la Lega Giovanile Provinciale ed ha dato vita ad un combattuto cam­ pionato per giovanissimi. La tra­ scorsa stagione ha visto poi la prepotente affermazione dell’Aeromodellismo, la cui attività si è articolata nell’effettuazione di 5 gare, Il dott. Nosari, consigliere del CSI, ha a questo punto comuni­ cato il saluto della Presidenza Nazionale all’Assemblea, accen­ nando alla funzione educativa dello sport cristianamente inteso e richiamando i dirigenti all'os­ servanza dei doveri fondamentali dell’apostolato cristiano. Il pre­ sidente dell'assemblea ha quindi dato lettura dei nominativi del consiglieri nominati dalla GIAC per il nuovo anno di attività nel­ le persone dei signori Milani Mas­ simo, Grandi Salvatore, Butti Adriano, Scacchi Casimiro, Peduz. zi Amelio, Orefice Paolo, Fontana Adalberto, Grisoni Arnoldo, Zec­ ca Mario. L’assemblea ha proce­ duto alla elezione per acclamazio­ ne dei consiglieri proposti dal Consiglio uscente nelle persone dei signori Ganzetti, Trombetta, Seveso, Meroni, Carcano, Dell’Ac­ qua. Turconi, Reitè, Lizzeri e Turconi.

nato Provinciale Juniores, Tro­ feo Ex Alunni Umberto I; Pe­ rugia - Campionato Provinciale Ragazzi; Pesaro - Campionato Provinciale Ragazzi, Campio­ nato Provinciale Juniores; Acqui - Campionato Zonale Ragazzi; Sud Verbano - Cam­ pionato Zonale Ragazzi, Cam­ pionato Zonale Juniores; Im­ peria - Campionato Provinciale Ragazzi, Campionato Provin­ ciale Juniores; Imola - Campio­ nato Zonale Juniores; Gaeta Campionato Zonale Juniores; Venezia - Campionato Provin­ ciale Ragazzi; Vasto - Campio­ nato Zonale Ragazzi; Faenza Campionato Zonale Ragazzi, Campionato Zonale Juniores; Moffetta - Torneo Primo Sole; Ferrara - Coppa Vitt; Belluno Campionato Provinciale Ragaz­ zi, Campionato Provinciale Ju­ niores; Firenze - Torneo Gio-

Cesare Bergonzoni consigliere della FIDAL Il V. Presidente della Commissione Tecnica Na­ zionale di Atletica Leggera del CSI Rag. Cesare Bergonzonl, è stato eletto con­ sigliere nazionale della Fe­ derazione Italiana di Atletica Leggera. Al dinamico dirigente na­ zionale del CSI, la cui elezione giunge a riconosci­ mento di una opera appas­ sionata e competente svolta da molti anni nella FIDAL, le piu vive felicitazioni della Presidenza Nazionale del CSI.

vanissimi 1959; Roma - Coppa Bonelli, Coppa Cordoni, Coppa Marangone, Coppa Don Bosco, Coppa A. Di Gennaro. RATIFICA NOMINA COMMISSIONI PROVINCIALI E ZONALI Imperia - Presidente: Geom. Piero Tropini, Rappr. FIGC; Del. Tecnico: Geom. Emilio Bonomi, Rappr. AIA; Consiglieri: Sig. Cesare Guidotti, Sig. Ser­ gio Baccaglini, Sig. Carlo Rossi. Acqui Terme - Presidente: Dott. Paolo bidelli, Rappr. F1IGC; Del. Tecnico: Sig. Nini Canessa, Rappr. AIA; Segretario: Rag. Carlo Gelsomino; Consiglieri: Sig. Renzo Barisone, Rag. Nino Cugnetti, Sig. Giovanni Bovone. Conversano - Presidente: Prof. Natale Buonsante; Vice Presidente: Univ. Orazio Fri­ sone; Segretario: Sig. Angelo Di Cicco; Consiglieri: Rag. Ni­ cola Lorizio, Rappr. FIGC e AIA; Sig. Domenico Valerio. Feltre - Presidente: Sig. Vieceli Paolo, Rappr. AIA; Vice Presidente: Sig. Brentel Pietro, Rappr. FIGC; Segretario: Sig. Dal Sasso Felice; Consiglieri: Sig. Bellumat Francesco, Sig. Gabrielli Giorgio. Ales - Presi­ dente: Sig. Pittau Antonio; Se­ gretario: Sig. Orrù Salvatore; Consiglieri: Sig. Serpi Italo, Sig. Dessi Giovanni, Sig. Indeo Antonio, Sig. Prenza Virgilio rappresentante FIGC, Sig. Cadau Luigi rappresentante AIA. NOMINA ARBITRI CALCIO Milano: Tagliabue Bruno tes­ sera n. 03260; Brescia: Piccinelli Gino tessera n. 03192, Fi­ lippini Reginaldo n. 03193,

Rinviale le « regionali » di pallavolo Si rende noto a tutti i Comitati Provinciali e Zonali interessati e agli Ispettori Regiona­ li, che, data la conco­ mitanza con il Con­ gresso Nazionale della data di effettuazione delle fasi regionali di pallavolo, le fasi re­ gionali stesse verran­ no posticipate di una settimana. Pertanto esse si ef­ fettueranno domenica 3 maggio 1959 invece che domenica 26 aprile. LA C. T. N.

Scalvini Franco Mario n. 03194, Romano Angelo n. 03195, Crescini Cesare n. 03196, Fabbri Luigi n. 03197, Alberti Igilio n. 03198, Filippini Amerigo n. 03199, Bettini Giovanni n. 03200, Goffi Pietro n. 03201, Spagnoli Narciso n. 03202, Lonati Adolfo n. 03202, Lonati Adolfo n 03203, Dossi Giuseppe n. 03204, Quaini Carlo n. 03205, Ballini Giacomo n. 03206, Massa Pietro n. 03207, Zappa Franco n. 03208. Sassari: Baldini Ma­ rio n. 03213, Cattaneo G. Fran­ co n. 03214, Soriga Antonio n. 032210, De Marchi Mario n. 03209, Sini Cesare n. 03211, Cossu Lorenzo n. 03212, Solina« Giovanni n. 03215, Cuccuru Lu-

ca n. 03216, Strinna Salvatore n. 03217, Sini Giovanni n. 03218, Piaini Ugo n. 03219. RINNOVO TESSERE ARBITRI Aversa: Del Vecchio Pasqua­ le tessera n. 01914; Bari: Casta­ gna Nicola n. 02353, Coviello Michele n. 02219; Fiorio Pietro F. n. 02355, Giannoccaro Biagio n. 02259. Brescia: Marinoni Guido n. 03081; Milani: Scotti Valerio: n. 02323, Minini Alfre­ do n. 02333, Pace Guido n. 02331, Riva Luigi n. 02332, Mietto Ma­ rio n. 02324, Fortunati Angelo n. 01359, Cazzaniga Mario Sil­ vio n. 02318, Cavalieri Carlo n. 02246, Colombo Giuseppe n. 02327. Padova: Menegazzi Sergio n. 03116, Pietra Alberto n. 02274, Bonaldo Gino n. 02284, Pasquato Luciano n. 03119. To­ rino: Bela Domotor n. 03040. Verona: Mazzi Antonio 03191, Bonomi Ferruccio n. 03190, Grava Luigi n. 01687, Armani Pietro n. 01961, Goatin Gino n. 02163, Dindo Mario n. 02159, . Del Fabbro Gino n. 02301, Ca- • sella G. Franco n. 02158, Car­ dinali Sergio n. 02166, Bianconi Federico n. 02168, Orso Giovan­ ni n. 03019, Tedesco Michelan­ gelo n. 02300, Lorenzetti A. Luigi n. 01908, Residori Giulio Ghini Armando 02335 n. n. 02202, ’ Cappelletto Imerio n. 01349, ____ , Framba G. Franco n. 02298, Framba Rinaldo 02299. Conversano: Buonsante Natale 02229, Frisone Lazzaro n. n. 02232, Bassi Paolo n. 02231. Il Segretario RENATO BERNINI Il Presidente GENEROSO DATTILO

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Alla stupenda collana di vittorie iridate del cic s™°.' mancava sino a l’altra domenica una sola perla: quella del campionato mondiale di - ciclo campestre ». Specialità, mo­ nopolio per lo più di francesi, belgi e tedeschi. Non foss’altro per le migliaia e migliaia di praticanti del elei so invernale: un ciclismo fatto di atletica e di acrobazia, in ciclismo per caprioli, fatto di agilità e di fiato, al qua e pochi si adattano in Italia adducendo, quale puerile giusti­ ficazione, il pretesto di non voler rovinare, più che le gambe ed i muscoli, la bicicletta. E tanto s’è sparlato del « clclocross» da far credere che sia il rifugio dei «falliti» della strada. Forse perchè un paio d’anni Malabrocca, maglia nera del « giro » fanalino della nostra maggiore corsa a tappe, vinse il titolo nazionale. Ma ecco che i denigratori della bella specialità, tanto utile all'addestramento fisico invernale di tutti i ciclisti sono serviti dalla fantasiosa ripresa tele­ visiva da Ginevra. Tanto bella e tanto entusiasmante da scuotere la verve di giornalisti famosi, al passaggio, in particolare, del nostro Longo, sui costoni della periferia ginevrina. «In bicicletta è come Coppi; a piedi somiglia a Nurmi », ha scritto un illustre collega. La definizione è piaciuta ai tecnici ed ha commosso il buon ragazzo veneto, trapiantato a Milano dove fa il pa­ nettiere. Ma è anche il riconoscimento e la riabilitazione completa di una specialità che dovrebbe essere assai più divulgata ed appoggiata anche in Italia. Tanto più ora che s amo detentori del titolo. l’UVI e le Società ciclistiche debbono impegnarsi a sviluppare l’attività ciclo campestre, utilissima, quanto la « corsa campestre », palestra invernale naturale per tutti gli atleti di ogni disciplina fisico - ago­ nistica, per i corridori. Ed è bene si sappia che il nostro quartetto: Longo, Severini, Pertusi e Ferri può menar vanto ricordando agli smemorati che anche Gaul, Riviere, Bobet, Koblet e tanti tanti altri rafforzano le loto gambe ed i loro polmoni, correndo in bicicletta per le campagne ed 1 prati

Equilibrio: base dell organizzazione L TITOLO ci viene meccanicamente sug­ gerito da una delle molte lettere che giungo­ no in Redazione. Sono let­ tere di consigli, di richie­ ste di informazioni, di manuali, di materiale, di tutto, insomma. La mente fertile della periferia che lavora serenamente e sere­ namente costruisce il nostro edificio o meglio le molte ramificazioni della nostra Organizzazione, spazia da un polo all’altro. In queste lettere per lo più affettuose e toccanti si sente l’anima del CSI, il de­ siderio di miglioramento, di traguardi nuovi. Piacciono tutte queste cose perché di-

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ARRIVEDERCI SIN MIRTINO !

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L dottor Curtís P. Richter di una Università Statunitense, dimostrò come un topolino non si lascia sedurre e resiste al peccato di gola scegliendo per istinto quegli alimen­ ti confacenti alia propria efficienza fisicaDecisamente l’uomo moderno fa tutto il con­ trario di quello che fa il topolino. Egli fa del suo meglio per rovinarsi la salute in mille modi. Neppure l’agiatezza coincide con il consumo dei cibi adatti alla conservazione della salute. Enumerare tutti gli errori die­ tetici che commettiamo occorrerebbero troppe pagine. Basti pensare al come, in genere, distribuiamo l'alimentazione duran­ te la giornata: una tazzina di caffè al mat­ tino, il piatto forte alle 13 e, alla sera, una bella mangiata. Seguendo questo schema si comincia la giornata con un errore: quello di recarsi al lavoro in una condizione fi­ siologica che rasenta la fame. Ad una cer­ ta ora sopravviene il malumore, si diven­ ta nervosi. Il nervosismo, qui, non è altro che il riflesso della fame per cui sarà op­ portuno ricordare che la prima colazione dovrebbe essere abbondante. Gli altri pasti non dovrebbero, necessariamente, essere pesanti. E’ più saggio mangiare qualcosa durante il pomeriggio. Alla sera, chi si alza presto al mattino, si moderi alla cena. Quanti di noi osservano queste norme igie­ niche? A mala pena tre su dieci persone. Una buona alimentazione è determinante la salute e il rendimento psicofisiologico dell'individuo. Trasportando il problema dell’alimentazione nel campo dello sport la cosa diventa molto più importante, in quan­ to durante l’attività sportiva all’organismo viene richiesta la massima efficienza in con­ dizioni non sempre uguali. Purtroppo an­ che qui non è difficile notare che spesso la alimentazione viene sbagliata. Molti, infatti, convinti di saperne a suffi­ cienza intorno al proprio organismo, non si sottopongono a « sacrifici » e scherzano con la gola. Le cadute in campo durante una gara, pure per questa ragione, non sono infrequenti. Anche quando l’alimentazione è scarsa o cattiva le conseguenze sono evi­ denti: mancanza assoluta di riflessi, di scat­ to, digestione ritardata, dolori viscerali. Ugo Koblet, durante il giro d’Italia del 1953, fu colpito da un vero e proprio collasso «da I fame» che pregiudicò il suo rendimento nel momento decisivo della gara. Bartali । invece, ancor oggi, rimane fedele ai suoi ) pasti basati principalmente su carne di pol­ lo e burro. Sulla dieta degli atleti il discorI so sarebbe troppo lungo e non certamente facile ’ Infatti occorre adattare l'alimentazione | ad ogni singolo atleta in rapporto al suo temperamento ed alle sue reazioni psicoflI siche, in relazione allo sforzo richiesto du. rante l'allenamento e alla tensione della * gara. Ovviamente non ci si può molto fidare | delle ricette «standard» per tutti gli atleti. Esse devono essere indicative, adattate di | volta in volta dietro consiglio del medico k costituzionalista con l’aiuto del dirigente. F Molte sono le «ricette» alimentari per k gli atleti. Qualcuna ancora viene traman: data dall'uno all’altro come fosse la sche| dina del « 13 » sicuro. A pensarci bene, peL rò, il concetto non è sbagliato, soltanto che r la ricetta qualche volta è un po’ vecchia, i Intendiamoci, questo non si verifica sol[ tanto da noi; negli Stati Uniti dove gli stu| di sull’alimentazione sono numerosissimi, L la regola, in proporzione, ha ben poche ecr cezioni. Nei paesi nordici, invece, forse coÍ stretti da particolari condizioni atmosferi[ che, l’alimentazione per gli sportivi è cu| rata moltissimo e in modo molto razionale, k Non è nostro compito, qui. parlare delle f varie teorie che ispirano le diete per gli b atleti Sarà opportuno invece, riportare in L modo più sintetico possibile quanto è stato f fatto in materia in Italia ed all’estero.

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mostrano, oltre alla vitalità, ni che si incontrano una vol­ la sicurezza di continuità ta la domenica, ma qualcosa della nostra Organizzazione di più robusto, di più vivo, che si avvia ormai verso il di più associativo. Non squa­ quindicesimo anno di vita. dre, perciò, ma società vere: In questo lungo periodo le con una mente o, meglio. basi si sono rinsaldate, le con una testa composta di fondamenta poggiano a lo­ più elementi direttivi: sud­ ro volta su pilastri solidi. divisi a loro volta tra orga­ Ciononostante un po’ di nizzatori propriamente det­ equilibrio non guasta. Spe­ ti, dirigenti rappresentativi cie nei dirigenti giovani, la e di prestigio, tecnici più o euforia travolge spesso la meno maturi, ma soprattut­ logica, le buone intenzioni to logici. E’ un errore quel­ accelerano il ritmo del la­ lo di credere di poter ag­ voro con un certo disordine, giungere in un secondo mo­ con certe anomalie che pos­ mento la testa al corpo. Non sono per l’appunto definirsi sappiamo quale procedura nostro Signore, nel creare squilibrio. Riordiniamo le idee. La l’uomo, abbia seguito. Di nostra Organizzazione vuole certo non ha dimenticato la essere, lo si è detto sino alla testa, se questa è il vero or­ noia, non un complesso di gano propulsore, coordina­ squadre, non tanti raggrup­ tore, l’elemento base che dici giocatori-l giocatori-ìmanovra ogni parte del corpamenti di undici

L'allmeiilazione dellalleia

po, e, se mutilazioni posso­ no esserci in questo, non è certo concepibile la mutila­ zione cerebrale. Dunque, una testa che si deve e si può trovare avvicinando più persone. Coloro i quali iniziano la impostazione di una società sportiva (per lo più qual­ che appassionato singolo o il bravissimo Consulente) debbono preoccuparsi di da­ re un volto alla società pri­ ma ancora, o per lo meno contemporaneamente, alla raccolta delle iscrizioni ed alla vestizione con una sem­ plice maglietta, o con uno scudetto, o con un semplice tesserino degli atleti. I quali vanno subito affiancati da soci ordinari che possono e debbono spaziare a loro vol­ ta in una serie di iniziative non agonistiche, ma egual­ mente ricreative e fisicoformative. Creata la testa, un consi­ glio direttivo qualificato con persone che saranno ben lie­ te di collaborare alla vita di un organismo che è l’espres'ìone della loro par­ rocchia, del loro rione, forse dell’intero paese, in campo sportivo, gli atleti ed i soci verranno ben presto ad ag­ giungersi ai coordinatori ed a rafforzare l’organismo. Ma l’equilibrio è indispensabile; come la prassi da seguire è pressoché la stessa per tut­ ti. Si cercano delle persone qualificate, si lancia l’invito ai giovani di raggrupparsi nella società. Si cercano ele­ menti tecnici desiderosi di completare la propria gior­ nata di lavoro con un paio d’ore serali dedicate alla gioventù, si impone un mi­ nimo di valore alla tessera e quindi una lievissima quote settimanale o mensile, senza pensare di mungere

sempre il solito mecenate che assai presto si stanca — ed è logico — ed assai presto manda al diavolo, o quasi, quanti lo hanno di­ sturbato. Di pari passo con questo lavoro di costruzione si im­ postano i primi programmi. I gemellaggi tra paese e paese, tra rione e rione, tra parrocchia e parrocchia, per­ sino tra province e provin­ ce, se" si vuole tra nazioni e nazioni, sono cose umane, utili, sociali, meravigliose. Ma, prima di arrivarci, oc­ corre essere maturi per se stessi e sviluppare in pro­ prio una seria attività. Più maturi di quanto non abbiano dimostrato i simpa­ tici dirigenti di una Unione sportiva romagnola, che ci han chiesto proprio in que­ sti giorni di avere, oltre a degli opuscoli di Oberwegher o di Bettella, nientepopodimenoché la possibili­ tà di incontrarsi con orga­ nizzazioni sportive cattoli­ che estere per imbastire ipso facto un incontro in­ ternazionale tra rappresen­ tativa romagnola — la cui ossatura dovrebbe essere of­ ferta dalla società in parola — ed una rappresentativa francese o tedesca o belga. Per buona fortuna i dirigen­ ti cui s’è fatto cenno si ac­ corgono essi stessi del pe­ ricolo di un grosso fiasco. La qualcosa potrebbe persi­ no passare non inosservata, ma almeno in secondo pia­ no (in quanto le esperienze in campo internazionale so­ no sempre utili) di fronte all'avvenimento in sè. Dove casca l’asino è però poche righe dopo questa simpatica richiesta... Con traguardi del genere abbia­ mo pensato lì per lì che la bella società romagnola

avesse fondi a iosa, attrez­ zature stupende, tecnici esperti, e, ciò che più conta, materiale uomo maturo e pronto a competizioni inter­ nazionali. Invece non è cosi. I nostri amici concludono il loro simpatico dire con la richiesta di « un paio di tu­ te >, perché non sono pro­ prio in grado di procurar­ sele! Neppure con l’aiuto degli enti cittadini, che han­ no altro da pensare. Qui l’equilibrio entra in scena ed ammonisce un po’ tutti. Lasciamo i bei sogni dorati di principi azzurri e di fate alle bimbe ed ai bim­ bi. Noi vediamo di seguire una strada più diritta, più semplice. Vediamo di con­ tinuare a coltivare i nostri ragazzi, sollecitando l’inter­ vento delle famiglie e non dimenticando che la forza maggiore per l’attività ago­ nistica, come per l’attività fisico-educativa ed associa­ tiva, deriva proprio dal bi­ nomio sport-famiglia. Un bi­ nomio che riassume automa­ ticamente il complesso e del completo programma CSI. E le famiglie non sono composte soltanto di figli, di ragazzi e di ragazze, ma hanno per buona fortuna anche genitori, mamme e papà, fratelli maggiori e parenti che possono essere attratti nell’orbita della nostra sana organizzazione cri­ stiana per meglio assistere i propri figli, per sostener­ li, nella pratica indispensa­ bile al rafforzamento del fi­ sico. Il CSI sarà tanto più gran­ de quanto più numerose sa­ ranno le società che com­ prendono il binomio sport e famiglia e riescono a met­ terlo in pratica. NABER

In linea generale un atleta di 25 anni del peso di 70 Kg., in periodo di allenamento. abbisogna di una dieta che possieda un va­ lore calorico di almeno 3.500 calorie. L’ali­ mentazione deve essere equilibrata. Non è necessario un maggior quantitativo di car­ ne e, i carboidrati, di grande importanza energetica, devono essere dati in quantità giusta e non in eccesso. Lo zucchero può essere somministrato in zollette o. ancora meglio, sciolto in succo di frutta o di latte fino ad un massimo di 100 grammi. I gras­ si non dovranno superare i 40 grammi al giorno Circa le bevande le teorie sono di­ verse. Esse in ogni modo devono essere limitate allo stretto fabbisogno giornaliero. Il pasto principale della giornata sarà quel­ lo della sera; meglio se in tutti e due manca un pizzico di sale. Il giorno prece­ dente la gara, la cena sarà più leggera ed al mattino l’atleta berrà succo di arancia con abbondante zucchero oppure thè. Il tutto si potrebbe così dividere: ore 7: una spremuta di due o tre aranci diluita con poca acqua ed integrata con un cucchiaino

di zucchero, 100 grammi di uva potrebbero sostituire la spremuta; ore 9: un quarto di litro di latte con una tazzina di caffè. Due fette di pane scuro abbrustolito con un nezzetto di burro ed un cucchiaino di mie­ le o di marceUata; pranzo: 100 gr. di le­ gumi passati allo staccio oppure una mine­ stra di fiocchi di avena condita con 20 gr. di burro; un piatto di verdura fresca o cot­ ta condita con poco olio, 50 gr. di formag­ gio fresco, un'arancia o un grappolo di uva, un bicchiere di acqua minerale o di latte. Alcune fette di pane nero; cena: 100 gr. ai riso condito con burro, oppure di pasta asciutta in bianco; 150 gr. di arrosto di manzo o di pesce in bianco con contorno di verdura; 50 gr. di formaggio fresco e frutta. Un bicchiere di acqua minerale o di latte . Questa, come abbiamo già detto, è, in linea generale, la dieta di un atleta. Ovvia­ mente per ogni sport deve essere conside­ rata, ci sarà permesso dire, un’economia calorica. Per esempio per chi pratica il calcio la dieta comune deve essere ridotta del quantitativo di carne. Nel giorno di gara si darà al mattino presto una spre­ muta di arancio con molto zucchero; a mez­ zogiorno tre o quattro fette di pane abbru­ stolite; 150 gr. di minestra di cereali; un quarto di pollo lesso, con cortorno di ver­ dura o dà legumi; un bicchiere di acqua mi­ nerale o di latte, un’arancia o frutta cotta. Una dieta per l’atletica leggera durante l'allenamento potrà essere: — Prima colazione: un bicchiere di suc­ co di arancio, un uovo, una tazza di thè con latte. — Pranzo: 100 gr. di minestra di avena o di orzo, 100 gr. di carne arrostita, 100 gr. di verdura; 50 gr di formaggio non fer­ mentato, 50 gr. di pane, frutta. — Cena: 100 gr. di riso. 100 gr. di verdu­ ra cruda; 100 gr. di formaggio fresco, 100 gr. di pane, frutta a volontà. Le diete degli atleti che praticano gli sport invernali devono aumentare il quan­ titativo dei grassi. Pertanto alla comune ra­ zione dell'atleta, alla prima colazione sarà opportuno aggiungere 50 gr. di prosciutto cotto o di pancetta oppure un uovo. Per il pranzo il quantitativo del burro dovrà es­ sere portato a 50 gr. e le verdure condite con abbondante olio di oliva. Alla cena, poi, se non si è già soliti farlo, sarà op­ portuno prendere un buon bicchiere di vino rosso durante il pasto ed alter­ nare spesso la carne di manzo con carne di maiale ben cotta e non troppo grassa. Per chi pratica l’atletica leggera, invece, la dieta sia ricca di carboidrati, special­ mente durante Tallenamento. Sarà forse inutile sottolineare che sia durante, il pe­ riodo invernale che quello estivo l’organi­ smo ha bisogno di una particolare dieta. Ottime truppe contro il freddo invasore ri­ sulteranno i carboidrati e, nei soggetti a fegato sano, i generosi grassi (carni grasse, pesce grasso, ecc.). L’aumento delle vita­ mine non sarà meno importante sotto for­ ma di verdura e legumi. Durante il periodo estivo le molte tesi son tutte concordanti nel consigliare di mo­ derare l'introduzione di liquidi, dando la preferenza tra le bibite, alle spremute di agrumi contro l’astenia da iposurrenalismo. Il liquido deve essere ingerito non durante i pasti I grassi, inoltre, dovranno essere ridotti; banditi gli alimenti conservati e i salumi. Parchi nel vino anche se allungato con acqua; molte frutta e verdure fresche. L’ingestione di liquidi è molto importante nella dieta di un atleta che pratichi qualsiasi sport. Ovviamente qui ci riferiamo a bevande non alcooliche in quanto circa quelle ai­ cooliche dovremo ded ic are un articolo a parte. Il quantitativo d’acqua da ingerire dovrà essere diverso sia in rapporto, come abbiamo visto, all'attività sportiva stessa, sia in rapporto a quando essa viene pra­ ticata: se in allenamento o in gara; sia in rapporto alla stagione. In linea generale si potrà concludere che per tutti gli atleti l’ingestione di liquido dovrà essere limitata allo stretto fabbisogno. In alcuni casi essa ha un valore anche integrativo. In America nelPimminenza di una gara agli atleti viene consigliata una bevanda con valore energetico molto elevato, con­ tenente carboidrati di rapida utilizzazione e notevoli quantità di vitamine, specialmente la C utilissima nello sforzo musco­ lare prolungato Pertanto essa risulta così composta: succo di pomodoro, di arancia, di cedro, gr. 550 ciascuno; miele, gr. 250: ovomaltina gr. 100; latte condensato gr. 100. SERGIO SANTUCCI

Per assoluta mancanza di spazio le ri­ sposte ai quesiti dei lettori verranno pub­ blicate sul prossimo numero. Si ricorda di indirizzare a « Stadium La discussione è aperta » - Via Conci­ liazione, 1 - ROMA.

IN ARCHIVIO LE GARE DI SAN MARTINO DI CASTROZZA

Risultati tecnici promettenti nel primo railuno degli studenti S

UPERATO

il

ponte

sul

fiume

Cismon, il pullman infilò la di­ scesa che conduce

a l eltre e

sparì al mio sguardo; erano da po­ co suonate le 14. Mentre atleti, di­

rigenti, accompagnatori lasciando S. Mar­ tino di Castrozza riandavano col pensiero alle gare da poco concluse e vivevano an­ cora nell’atmosfera <lel < Criterium > piut­ tosto che predisporre l’aniino a riaffron­ tare Tusuatle fatica scolastica, rimasto solo vidi materialmente la parola «fine» co­ prire il sipario di questa piacevole e gra­ dita parentesi. Neanche la premiazione, che ha pur sempre in sè un qua'lchecosa di indefinito, di triste, anche tra gli applausi e i reci­ proci complimenti, aveva potuto signifi­ care, sia pur per un attimo, l’atto con­ clusivo del < Criterium »; ne era soltanto la logica continuazione, la necessaria ed integrarne appendice. Ma non poteva ap­ parire la fine. Rivolsi lo sg lardo alle Pale, olla Rosetta inondate di sole e potenti di suggestione e bellezza. Anchess’ mi apparvero, pur nel fulgore più luminoso, quasi soffuse di un senso di tristezza. Avevano ragione; non si vive tra i ragazzi, tra i nostri ragazzi, stu­ denti-atleti, senza sentirne l i nostalgia non appena ci lasciano, anche «e tra poche ore li .ritroveremo. Risalii nella mia camera d'albergo; do­ vevo prepararmi a lasciare anch’io Sfin Martino. Raccolsi nella valigia le poche cose che avevo portato con ine e diedi uno sguardo al cronometro: scandiva ancora i

secondi e le sue Frazioni con la stessa ine­ sorabile, cronometrica marcia che aveva poco prima eccitato o frenato l’orgasmo e la gioia di tecnici ed atleti. In quel momento le lancette mi parvero lente, troppo lente. < E’ mai possibile che voi — dissi loro -- abbiate segnato tanto scorrere di tempo se esso a noi è sembrato così veloce? >. Non volli attardarmi su altre considera­ zioni; al rimpianto di giorni troppo rapi­ damente trascorsi subentrava l’ama rezza che ogni partenza ha in sè. Troppo breve la parentesi sciistica; forse non abbiamo neppure avuto il tempo di bearci compiutamente di tanta bellezza; ci è mancato anche il tempo «li goderla. E delle gare cosa ricordiamo? Forse la gioia dei vincitori, il disappunto di chi non ha vinto, la soddisfazione di chi vi ha partecipato? Nulla di tutto questo: solo una meravi­ gliosa gioventù, ardente e disciplinata, ca­ pace e cosciente, che nelle gare ha pro­ fuso ogni energia morale e fisica, così co­ me sarà domani nella scuola e nella vita. Bravi! ragazzi, bravi! tutti, p sopratutto coloro che vollero gareggiare senza spe­ ranza di vittoria, ma per la gioia di non mancare a questo appuntamento sulla neve. Un'ultima occhiata carezzevole e riconoscente lombi la cornice di picchi e di vette, di boschi e di bianche distese, prima di salire in macchina. Arrivederci, amici, a San Martino! ESSEPI

(continuazione dalla 1* pag.) ha potuto entrare nella lotta, anche perchè il salto di una porta nella seconda prova gli ha fatto perdere tempo pre­ zioso. Bellissima gara, comunque, che ha dimostrato come molti giovani stiano avviandosi ad una seria prcpai azione e stia­ no raggiungendo una certa forma ed un certo stile. Per quanto riguarda la gara dello slalom gigante, svolta sul percorso di Col Verde (1.500 metri con dislivello di 300 me­ tri e 22 porte) dobbiamo su­ bito dire che moltissimi par­ tecipanti hanno dimenticatoo che in alcuni punti del percor­ so vi erano delle porte, indi­ spensabili per frenare la non facile discesa. Di conseguen­ za le squalifiche sono state moltissime ed inesorabili. Tolti di gara tutti gli atleti di Bol­ zano rimanevano in lizza Tren­ to. Belluno e Vicenza. Belluno ha quindi primeg­ giato con una magnifica prova di Toido il quale si rifaceva cosi di quanto aveva perduto nello « speciale ». Ottimo, in questa gara, il secondo posto di Berloffa di Trento e del riestino Fumi; Riva, ancora una volta sfortunato, riusciva ad ottenere un onorevole quar­ to posto. Da segnalare, in mo­ do particolare, oltre al terzo posto di Trieste, il buon com­ portamento degli atleti vene­ ziani che, per la prima volta, si sono presentati a questa ma­ nifestazione.

(Domenioa mattina, dopo la S. Messa officiata da Don Mar­ tino De Luigan, il quale ha rivolto ai giovani toccanti pa­ role di augurio affinchè sap­ piano essere atleti e uomini puri, ha avuto luogo la gara a staffetta sullo stesso percor­ so del fondo. Alla partenza si allineavano undici squadre ed ancora una volta La lotta si scatenerà fra Bolzano, Brescia e Belluno in quanto Vicenza, che poteva senz’altro dire una parola in merito, veniva tagliata fuori dalla lotta per la indisposi­ zione del bravissimo Pillan. Al primo passaggio Coletti di Belluno lascia registrare un vantaggio di 1’03" sul bravo Gabrielli di Bolzano ed 1'22’' su Ferrari di Brescia. Questi distacchi, anche se diminueranno con le altre frazioni, han­ no però determinato la clas­ sifica finale ed a nulla sono valsi gli sforzi di Sch-rott di Bolzano e di Cattaneo di Bre­ scia. A quest’ultimo, però, va il merito di aver compiuto il percorso in 19'01 battendo cioè di ben 46" il tempo impiegato dal vincitore del fondo Schrott. Bella rivincita del bresciano, dunque, che ha dimostrato di avere ottime qualità per di­ venire un grande fondista Abbiamo detto qualche cosa sulle varie gare. Molto però vi sarebbe ancora da dire sullo impegno e suH'entusiasmo degli atleti ed in particolare sullo impegno che a loro volta, j benemeriti insegnanti hanno messo nel preparare questi

giovani atleti. E’ doveroso quindi, prima di chiudere que­ ste note, rivolgere a tutti, in­ segnanti ed atleti, un caloroso grazie ed un augurio: il la­ voro ed i sacrifici compiuti diano il frutto di una sempre maggiore elevazione morale e spirituale dei nostri giovani. Alla premiazione, svolta su­ bito dopo le gare, erano pre­ senti oltre al prof. Ettore Carneroli del Servizio Centrale EFS ed i Dirigenti del CSI, anche il Provveditore agli Stu­ di di Trento prof. Achille De Paoliis il quale, a nome della Scuola, ha rivolto ai presenti parole di compiacimento e di augurio perchè gli studentiatleti sappiano essere campio­ ni anche nella scuola. Era pre­ sente. inoltre, il Provveditore agli Studi di Bolzano prof. Bi­ se ardo. Ed ora. a conclusione, non possiamo non rivolgere un ca­ loroso ringraziamento a coloro che hanno fattivamente colla­ borato per la realizzazione di questa manifestazione: il dott. Àndreis della Azienda Autono­ ma di Soggiorno, il comm. Bozio. TAssociazione Albergatori, il dott. Tagliapietra di Feltre e quanti ancora hanno vo­ luto essere vicini ai nostri or­ ganizzatori. LORENZO BORGHI

3. Riva Felice (Lic. Ginn. Zanel­ la. Schio) 73”6 ( 39'6 34"). 4. Soave Zenone (Lic. Se- Lioy, Vicenza) 74"3 (4O"5 33”8); 5. Ur­ bica Ezio (Ist. Stellini, Udine) 75"4 (37"9 37"5; 6. Berloffa Bru­ no (Ist. Industriale, Trento) 76" (36"9 39”1); 7. Fumi Lucio (Ist. Comm. Carli, Trieste) 76"2; (38"6 37"6); 8. Holzknecht Otto (I.T.C. Ortisei, Bolzano) 77"7 (42"2 35"5); 9. Costanza Ettore (Se. Arte Val Fassa, Trento) 80"4 (40"2 40”2); 10. Carcello Vettore (Ist. Bene­ detti, Venezia) 81"3 (41"3 40"); 11. Catta-ruzzi Bruno (Liceo Se. Ca­ lmi, Brescia) 81"9 (43" 38”9); 12. Kravania Daniele (I.T.S. Tarvisio, Udine) 83”3 (40"6 42”7); 13. PioVan Arrigo (Ist. Ind. Rossi, Vicen­ za) 86”4 (47"2 39”2); 14. Giudici Giovanni (Liceo Maffei, Verona) 89"6 (46"8 42"8); 15. MazzonelU Italo (id. id.) 89"7 (45"7 44"U 16. Pirola Italo (1st. San Marco, Bergamo) 92"3 (50” 42"3; 17. Poncini Pietro (1st Tee. Esperia, Bergamo) 97"9 (53” 44"9); 18. Carnlel Tito (Ist. Riccati, Treviso) 99"5 (47"7 51"8); 19. Berceli! Fabrizio (Liceo Maffel, Verona) 107”4 (60”2 47"2); 20. Rosso Antonio (Ist. Foscarini, Venezia) 109”2 (62"2 47"): 21. Kulterer Paolo (Lic. se. Ober­ dan. Trieste) 109"5 (49”5 60"); 22. Rodighiero Vanni (Scuola Euganeo, Padova) 122”5 (57"4 65"1); 23. Contrini Aldo (Se. Zanardelli, Brescia) 124" (68"9 55"1). Slalom gigante

1 TOLDO DORINO (Aw Indu­ striale. Belluno) l'44"2. Slalom speciale 2 Berloffa Bruno (Ist. Industria­ le, Trento) l’46"8. 1 KOSTNER HEINZ (I.T.C. Ortisei, Bolzano) 70” (34”8 35"2). 3 Fumi Lucio (Ist. Comm Carli, Trieste) 1"48"4. 2 Toido Dorino (Aw. Industria, 4. Riva Felice (Liceo Zanella, le, Belluno) 70”8 (38"7 32"1).

Schio, Vicenza) 1'51"; 5. Plrola Italo (Ist. Coll. San Marco, Ber­ gamo) l'52"8; 6. Kravania Danie­ le (I.T.S. Tarvisio, Udine) l'55"2; 7. Pasqualucci Enzo (Ist. Cavanis, Venezia) l'57"9; 8. Rebeschak Maurizio (Ist. Marco Polo, Vene­ zia) 2'05"; 9. Poncini Pietro (Ist. Tee. Esperia, Bergamo) 2'09"6; 10. Giudici Giovanni (Liceo Maffel, Verona) 2T4"6; 11. Kulterer Pao­ lo (Lic. Se. Oberdan, Trieste) 2’18"; 12. Soave Zenone (Lic. Se. Lioy, Vicenza) 2’20"5; 13. Contri­ ni Aldo (Se. Aw. Zanardelli, Brescia) 2’30”2; 14. Candotti Mau­ ro (Lic. Scientìfico, Gorizia) 3'30”; 15. Bontempo Bruno (Lic Se Agone, Campobasso) 3'47”4. Fondo km. 5

SCKROTT VINCENZO (Se Arte Ortisei, Bolzano) 19"47 2 Cattaneo Geremia (S. T. Al. Pontedilegno, Brescia) 19'48". 3 Holzknecht Marco (Se. Arte Ortisei, Bolzano) 20’08". 4. Gandlni Carlo (Se. Aw. In­ dustriale. Belluno) 20'21"; 5. Ga­ brielli Pietro (Se. Arte Selva, Bolzano) 20'48"; 6. Coletti Italo (Se. Avv. Ind., Belluno) 20'54"; 7. Cargneluttl Mario (I.P.S. Tar­ visio, Udine) 21'01"; 8. Capitanio Antonio (1st. Tee. Vitt. Em. III. Bergamo) 21'09”; 9. Vuerich Giu­ seppe (I.P.S. Pontebba, Udine) 21'40”; 10 De Florian Ruggero (Avv Comm. Cavalese, Trento) 21'50"; 11 Arnaldo Attillo (Se. ’51": 12. Aw. Ind., Belluno) 21 21'51"; Vuerich Dante (I.P.S (Tarvisio, Udine) 21'54"; 13. De Florian Re­ mo (Ist. Mag. Rovereto, Trento) 23'08”); 14. Ferrari Elia (Sc. T. Al. Pontedilegno, Brescia) 22'06"; 15. Piantoni Gianni (Istituto Celana,

Bergamo) 24'14; 16. Bettega Lui­ gi (Istituto Dante, Treviso) 24'30”; 17. Filz Antonio (Ist. Mag. Rove­ reto. Trento) 24'53": 18. Di Tanna Giorgio (1st. Tee. Pilla. Campo­ basso) 25'01"; 19. Brunello Anto­ nio (Lie. Ginn. Pigafetta, Vicen­ za) 25'29”; 20. Capozzo Bruno (Lie. Ginn. Zanella, Schio, Vicen­ za) 26’24”; 21. Giuliano Enzo (1st. Comm. Calvi, Padova) 26'44”; 22. Salmaso Bellino (1st. Tec. Belzo­ ni, Padova) 27"45; 23. Di Fiorio Agostino (1st. San Pietro, Cam­ pobasso) 27'47”; 24. Pillan Ampelio (1st. Ind. Rossi, Vicenza) 28'06". Staffetta 3x5 km.

BELLUNO (Coletti Italo 19’48". Molin Pradel 20'33", Gandinl Carlo 19T0") 59-31". 2 Bolzano (Gabrielli Pietro 20'51”, Holzknecht Marco 19'48", Schrott Vincenzo 19'44") 1.23". 3 Brescia (Ferrari Elia 21'10”, Rossi Pier Luigi 20'29", Catta­ neo Geremia 19'01”) 1,00'40’’. 4. Udine (Vuerich Dante 21'56”, Vuerich Giuseppe 21'09", Cargnielutti Mario 20'58") 1.04'03"; 5. Trento (De Florian Remo 23'33", Filz Antonio 23'08”, De Florian Rugger.» 23'24") 1,09'05"; 6. Ber­ gamo (Piantoni Gianni 23'08", Pi­ rola Italo 25’17", Capitanio An­ tonio 21'05") 1.09'30"; 7 Vicenza (Brunello Antonio 23'34”, Ca­ pozzo Bruno 27'51”, Pillan Am­ plio 21'46") 1.13'11”; 8. Padova (Salmaso Bellino 26'48", Magnabosco Alberto 30'07, Giuliano En. zo 25'23") 1,22'18"; 9. Campobas­ so (Di Fiorio Agostino 27'58", In­ forzato G. 29'30", Di Tanna Gior­ gio 25'29") 1.22'57"; 10 Verona Dussìn (Raber Sergio 35'22”, Gianni 31'54", Vinco Alberto 33'58") 1.41’14".


26 febbraio 1959

STADIUM

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LA PALMA DEL MIGLIORE A FUSCO

DIECI GLI EPICENTRI DELL’ATTIVITÀ’ UFFICIALE

niellili iMHHllII DWHI dai tuilili inni PERUGIA, febbraio (Dante Alimenti) - I vari comitati dell’Umbria hanno etilato di loro programma per l’attività futura. L Ispettore Regionale Araldo Vispi ci ha mostrato questi programmi e francamente dobbiamo dire che la stagione sportiva che da poco è iniziata sarà per il CSI umbro densa di avvenimenti. Epicentri delle varie manifesta- in - miniatura costruiti dai ragaz­ aloni ufficiali saranno Perugia, zi del CSI. Terni Città di Castello, Foligno, Nel mezzo dell’estate a Foligno, Gubbio, Spoleto. Marsciano, Gual­ Perugia. Gubbio e Città di Ca­ do Tadino, Assisi e Todi. stello su bocciodromi e campi im­ A Perugia, Terni, Foligno, Spo­ provvisati avranno luogo le gare leto e Gualdo Tadino sono già di bocce mentre a Spoleto e a iniziati i campionati di calcio ri­ Città di Castello si disputeranno i servati ai ragazzi mentre i tor­ campionati di pattinaggio. nei riservati agli juniores pren­ Infine a Gubbio e a Foligno deranno l'avvio a breve scaden­ avranno luogo le rispettive fasi za a Terni, Gifbbio e Marsciano. di tennis. Se Foligno può essere Nei due capoluoghi di provin­ presa come caposcuola in fatto di cia, a Città di Castello, Gubbio, giovani racchette, Gubbio ya conFoligno. Spoleto, Gualdo Tadino e siderata come una novellina deMarsciano le campestri saranno cisa però a ben figurare. le gare di maggior rilievo dopo il calcio, in questo periodo .inver­ nale. Con la primavera numerosi ra­ FIDENZA, febbraio dazzi dei comitati umbri (ed in (Adriano Gervasoni) - Il Co­ modo particolare quelli del Co­ mitato Fidentino ha preparato mitato Provinciale di Perugia do­ per il 19’9 un Calendario agonive in fatto di atletica i risultati stico-sociale degno di grande at­ positivi non sono mai mancati) tenzione per il suo contenuto, e Scenderanno sulle piste e sulle per le varie attività che ver­ pedane degli stadi dell'Umbria per dar vita ai campionati di ranno seguite ai fini di avvici­ nare la maggior schiera di gio­ atletica leggera su pista. E con la primavera tornerà di vani alla pratica dello sport sa­ attualità anche il ciclismo. L'O­ no e leale. Quindici Commissio­ limpia di Perugia e la Polispor­ ni hanno stilato il valendario di tiva CSI di Gubbio saranno an­ cui diamo un quadro sintetico. Tennis Tavolo _ Fasi Zonali cora le due società d'avanguardia In questo settore. I ragazzzi di Schiaffelli e quelli eugubini ol­ treché prendere parte alle gare indette dall’UVI saranno ai na­ stri di partenza anche nelle gare ufficiali dei CSI. Olimpia di Pe­ rugia, Polisportiva CSI di Gub­ bio e Juventus di Città di Ca­ stello avranno a loro disposizio­ ne anche un discreto numero di allievi. La bontà del vivaio ciclistico regionale del CSI sarà quindi an­ cora una volta ampliamente di­ mostrata. Se Gubbio, Perugia e Città di Castello saranno ancora le ca­ pitali regionali del ciclismo Fo­ ligno giuocherà un ruolo di pri­ maria importanza nel basket dove a contrastare il passo ai folignati cl saranno quest’anno soltanto gli atleti di Gubbio e di Marsciano. Molto affollati saranno i campi da pallavolo specialmente a Ter­ ni e a Spoleto dove questo sport da anni è all'avanguardia. A Città di Castello gli amici di quel Comitato Zonale Autonomo cureranno anche il nuoto. Sulle bionde acque del Tevere verran­ no organizzate le prove del cam­ pionato nazionale riservato ai ragazzi. E mentre i novelli tritoni sci­ voleranno veloci sulle acque del Tevere il cielo di Gubbio e di Foligno sarà solcato dagli aerei

Il calendario (¡dentino

del Camp. Ital.; Tornei vari; Torneo citt di Fidenza. Atletica _ Fasi zonali del Carn­ pionato Hai ài ogni specialità; vumj«».», Corsa podistica San Campestre: Donnino; Corso per Giudici di Gara. Pallacanestro _ Fasi Zonali camp, ital.; vari tornei in zona; torneo per le scuole; torneo Primavera. Pallavolo - Fasi zonali Camp. itaL; Vari tornei in zona; Tor­ neo dei Bar a Fidenza e Fiorenzuola. Calcio _ Campionato ragazzi; Campionato Zonale Pulcini; Torneo delle Industrie in estate. Ciclismo - Fast zonali dei cam­ pionati ital. - leva dei non tes­ serati. Nuoto - Attività estiva compa­ tibilmente con la possibilità di disporre della piscia comunale. Bocce _ Fasi zonali del Camp. Ital.; vari tornei in zona. Personale tecnico _ Corsi per arbitri di calcio, di pallacane­ stro; per allenatori; per giudici di gara. Aeromodellismo _ Attività pro­ pagandistica in zona. Ambulatorio Med. - Attività assistenziale: saranno visitati gli atleti delle UU. SS. che ne fac­ ciano domanda nel periodo na­ talizio e pasquale. Attività ricreatica - Visite alle UU. SS.; proiezioni sportive, con­ ferenze tecniche, incontri spor­ tivi ecc. Atività formativa - « Due gior­ ni » Dirigenti; Pasqua dello spor­ tivo; Assemblea Dirigenti delle UU. SS.; Riunione Consulenti; Incontri formativi Dirigenti. So. ranno inoltre curate altre atti­ vità agonistiche e sportive quali la ginnastica ed il pattinaggio

UDINE Muove affermazioni federali dei hravi ginnasti di Brindisi

UDINE, febbraio. (Giuseppe Gismano) - La presidenza nazionale del CSI non poteva premiare in mi­ glior modo la dedizione con cui il vice presidente del no­ stro Comitato ha sempre se­ guito e coordinato l'attività sin qui svolta. Luigi Modena ha ricevuto dalle mani del se­ gretario nazionale del CSI Borghi una significativa me­ daglia d’oro a riconoscimento dell’opera prestata. Erano presenti alla consegna il rap­ presentante di S. E. Monsi­ gnore ZafTonato, l’ispettore ra­ gioniere Aquilani©, 1 delegati provinciali, il comm. Visentini. 11 consulente provinciale don P. Mattiussiche ha auspi­ cato luminosi risultati nel campo spirituale ed In quel­ lo agonistico. Il Congresso Provinciale ha messo in particolare evidenza l’incremento verificatosi per quanto riguarda 11 tessera­ mento e la riaffiliazione di vecchie e nuove società. Già si è largamente superato il numero delle precedenti an­ nate e si conta di raggiungere 1.500 tesserati, con un aumen­ to del 40%. Basti dire che al campiona­ to di calcio partecipano 29 società contro le 9 del prece­ dente anno. Nel campo della pallacanestro l’aumento è qua­ si altrettanto sensibile. Il campionato « ragazzi » è da poco concluso con la vittoria dell’U. S. Porzio guidata da] valido Pasqualini. Il campio­ nato « juniores » è agli inizi e schiera 6 squadre ottima­ mente preparate, tanto da far sperare che quest’anno la vin­ citrice non si fermerà alla fa­ se regionale. La campestre ha visto alli­ neati ben più di 100 parteci­ panti

ralo per le due categorie degli BRINDISI, febbraio. e dei Ragazzi, grazie (Nicola Panza) - 1 ginnasti brindisini che hanno parte­ Juniores alla mole di lavoro svolto dalla cipato ai Campionati Regional a Taranto, hanno colto una Commissione Tecnica Zonale. In­ splendida affermazione, resa ancor più bella se si pensa tanto, dai primi risultati delle che hanno partecipato alla manifestazione prendendo par­ prove effettuate, cominciano a gli atleti probabili te solo ad alcune gare. La manifestazione vedeva in gara delincarsi partecipanti alla finale zonale: le categorie Allievi ed Esordienti nella categoria Juniores si sono Dando uno sguardo alla cate­ già piazzati De Palma. Corvasce goria Allievi, notiamo in rap­ e Di Noia della Landolfi di Mol­ presentanza di Brindisi la So­ letta. Mirto e Amato dell'Italia MOLFETTA. febbraio. cietà « C.S.I. G.S. Don Bosco », (F. Saverio Gaudio) _ Nel qua­ di Molfetta. Bruno della Faro le sue energie per far ottenere si, che ha fatto la parte del dro delle celebrazioni delle Rosso di Barletta, Bavaro della di Giovinazzo e Mongelleone classificandosi individual­ « Giornate del CSI » si è tenuta Fidens della Robur di Molfetta. Nel­ mente al 2., 3., 4.. 5. e 6. posto a Barletta l'attesa premiazione li categoria Allieti la lotta è in­ e risultando prima come Società, annuale delle Società: nella sa­ la per l’assoluto equi­ ribadendo il successo conseguito la della Biblioteca Comunale so­ certissima librio degli atleti. nella 1. giornata svoltasi il mese no intervenuti il sindaco avvo­ • La « Veritas » di Margherita cato Palmitessa. il capitano dei scorso a Casamassima. Savoia, in una cerimonia as­ Nella categoria Esordienti in­ Carabinieri, il dott. Cozzali Pre­ di cui è intervenuto il vece. gli atleti della « Ginnasti­ sidente del Comitato con il Con­ sociativa Vice Presidente del Comitato ca C.S.I. Brindisi », benché im­ sulente ecclesiastico Don Bal- Zonale prof. Ceci, ha festeggiato possibilitati ad allenarsi tanto ducci, il dott. Tupputi Presiden­ il terzo anno di vita del pro­ alla sbarra quanto al cavallo te Diocesano della GIAC, pro­ prio Gruppo Sportivo. Prepara­ perchè ancora sprovvisti degli fessori degli istituti scolastici ed ta da una tre-sere formativa e attrezzi, hanno conseguito una una gran massa di atleti. Dopo dalla S. Messa per tutti i soci brillante affermazione in tutte il saluto del Presidente della ed atleti, la cerimonia ha visto le gare a cui hanno preso parte. GIAC, ha preso la parola il pro­ l’intervento di numerose auto­ Pur non essendo preparati alle fessore Sollazzo Vice Direttore rità; la parte agonistica è stata prove alla sbarra ed al cavallo, Tecnico Zonale soffermandosi a organizzata con un torneo di gli atleti della « Ginnastica » rendere palese la situazione lo­ pallavolo vinto dai ragazzi della hanno preso parte lo stesso alle cale e le difficoltà nelle quali Veritas su quelli della Olimpia specialità, mettendo tutto il loro si svolge l’attività. Hanno con­ di Margherita di Savoia, con un impegno e tutta la loro passione, cluso il Presidente del Comita­ torneo interno di tennis da ta­ riuscendo a ben figurare come ha to ed il Sindaco prima di pro­ volo e si è conclusa con una provato anche il punteggio otte­ cedere alla premiazione; fra i manifestazione di corsa cam­ Gruppi e le Unioni Sportive pestre. nuto dopo ciascuna prova. Ad ogni modo i nostri ginna­ premiate è doveroso ricordare la * Dopo un periodo dì stasi, an­ sti, Fusco, Gigante, Forleo e Se­ « Robur », la « Pio XI » e la « Ve­ che Bisceglie ha ripreso la sua rio. sono risultati tra i primi lox » tutte di Barletta. attività agonistica soprattutto nelle prove in cui erano vera­ Le prove di qualificazione per merito di Galantino Mauro mente preparati, classificandosi del Campionato di corsa cam­ vero animatore dello sporto fra così tra i primi anche come pestre continuano a ritmo ser­ i giovani di quel paese. Nel saSocietà. A questo punto un discorso a parte merita il bravo Fusco che BARI — I pongisti di Bari, ha strappato al pubblico preAcquavlva. Altamura e Gioia, sente un vivo applauso ed una per un totale di 38, hanno dato calorosa ovazione quando, agli vita ai campionati provinciali anelli, ha fatto il « Cristo » di tennis da tavolo, che han­ effetti ben pochi ginnasti in Ita­ no veduto il successo di De lia possono vantarsi di eccellere Meo nel singolo e di Soccoiain questa « figura ». Se si pensa De Giglio nel doppio (R.D.L.). poi che Fusco ha profuso tutte le sue energie per gar ottenere CAGLIARI — La Stella Ma­ alla sua Società il massimo del ria si è aggiudicata la classifi­ punteggio, e lo h( ottenuto, il ca a squadre dei Campionati quadro è completo ben 80 pongisti di dieci società provinciali di tennis da tavolo Ed ora. in attesa della 3. e 4 davanti a Ferrini e S. Bene­ giornata dei Campionati Pugliesi detto, mentre i titoli indivi­ RAGUSA — Burrafato nel che si svolgeranno in marzo e duali sono andati a Fais ed doppio e Licitra nel singolo aprile a Brìndisi, organizzati del­ alla coppia Esposito-Zucca. Ai si sono laureati campioni la nostra Società, i nostri gin­ Campionati hanno partecipato provinciali di tennis da ta­ nasti continuano la loro seria volo imponendosi su 36 parte­ preparazione. cipanti. Mongelli e Cappello si sono Imposti nelle prime prove del campionato di corsa campestre. (V N.). CAMPOBASSO — Liberoni del Cuoco, davanti al consocio Spuzzillo ed a Cordisco, si è aggiudicato la seconda prova dei Campionato provinciale di corsa campestre. Guida la classifica individuale Libertoni e quella a squadre il Cuoco. CERIGNOLA — Quindici pongisti hanno partecipato ai campionati zonali di tennis da tavolo conclusisi con le vitto­ rie di Cassetta e Capurso-Picarelli Falchi, davanti a Gifra e Stella Carmine si è aggiudicato il titolo zonale ragazzi di calcio (S. A.). MANTOVA — Scemma, .ri­ fano e Zapponi hanno vinto le prime gare di corsa su strada organizzate dai Comi­ tato mantovano. Lo stesso

Panorama molfetlese

II Presidente del Comitato Zonale di Cerignola premia il pongista Cassotta, che si è aggiudicato il titolo zonale di singolo nel Campionato di tennis da tavolo

ione del Gruppo Sportivo « Ora­ torio » è stata organizzata la premiazione del « 5. Gran Trofeo G. Chiarini » per i Gruppi Spor­ tivi locali con l’intervento del prof, Binetti Vice Presidente Zo. naie e del dott. Pasini Presiden­ te Diocesano della GIAC. Sono stati premiati- gli atleti giovanis­ simi che hanno preso parte al­ le gare e le società « Viti », cui è stato assegnato materiale spor­ tivo, « Oratorio » e « SS. Medici ». gl Organizzata dalla «Velox» di Barletta è stata svolta la ma­

titoli individuali sono andati a Saita e Zanella-Capelli. Gandolfi (allievi) e Della Minola (Juniores-seniores) han­ no vinto la classica corsa cam­ pestre organizzata a Boltiere dall’USB Fiorenzo Magni. RAVENNA — Una prova di selezione di corsa campestre ha veduto il successo di Mor­ gagni. (G. L.). Scemma, con Ruggero e Fon­ FERRARA — Magnoni e tanes!, si è messo in luce nel­ Gianni-Borea hanno vinto 1 le ultime prove dei campio­ titoli provinciali di tennis da nato di corsa campestre. Il tavolo. Al termine del girone titolo di doppio di tennis da di andata del Campionato pro­ tavolo è stato vinto da Same- vinciale di calcio juniores con­ ghini-Carra. | G. B.). duce la classifica la Quarte­ TORINO — I campionati sana. (L. A.). provinciali di tennis da tavolo CHIETI — Trenta pongisti hanno laureato campioni Bia- hanno disputato i campionati vati nel singolo e Gecchele- provinciali di tennis da ta­ Fusario ne] doppio. Si sono volo. Hanno sorpreso, domi­ messi in buona luce anche nando il campo, i rappresen­ Ghia e Zallio - Beimondo. tanti della Falco Azzurro. I titoli sono andati a DI Ruscio ANCONA — Mondaini (al­ e Desiderio-Orletti. (G. A.). lievi) e Renzi (juniores) han­ CATANZARO — Anania e no vinto la terza prova del Luzzo-Villella Nicastro di campionato provinciale di cor­ hanno vinto i titoli provinciasa campestre, che vede la li di tennis da tavolo Dopo Victoria Capodimonte condur­ le prime quattro prove del re la classifica a squadre. campionato di corsa campe­ BRINDISI — Monaco davan­ stre, conducono le classifiche ti a Quarta e Donnicola-Peru- individuali Mirabelli (junio­ gino davanti a Fornaro-Car- res) e Ranieli (allievi). teny hanno vinto i rispettivi (E. R). titoli provinciali di tennis da COSENZA — Carnevale ha tavolo. (N. P.L vinto la prima prova del Coppa di BERGAMO — La Campionato Provinciale di rappresentanza in palio per i corsa campestre davanti a Campionati provinciali dì ten­ Vuono e Porco. L’U. S. San nis da tavolo è stata vinta dal­ Paolo conduce la classifica la Juventus Nova di Alme. 1 per società. (F. F.)

CAMPESTRE E TENNIS OA TAVOLO DOMINANO LA SCENA

UN CANDIDATO AL TITOLO DEL C.S.I.?

Franco Dinetti di Frascati specialista di corsa campestre FRASCATI, febbraio. (Tonino de Juliis) - Franco Dinetti del CSI Frascati, alla sua prima uscita in campo nazionale, superando il forte « handicap » di una distanza non ancora abituale e di una trasferta faticosa, si è brillantemente piazzato al secondo posto assoluto nella prima prova del Campionato Italiano FIDAL di corsa campestre dispu­ tatosi a Palermo. L'atleta del per Società dall'A.S. Roma che ha CSI. che ha fatto registrare un fatto scendere in gara un folto ottimo tempo, è stato distanziato lotto di concorrenti. * « * di soli 11’’ dal favorito genovese Porro ed ha nettamente prece­ Un brillante piazzamento è duto atleti di indiscussa fama ed stato conseguito dal fiorettista esperienza, quali Bellen (Ginn. Cleto Simoncelli nella finale na­ Trieste) e De Palma (Landolfi zionale del Campionato Italiano Molletta). « Giovanetti » 1959 disputatosi a Il 15 marzo, a Grosseto, Dinelti Livorno. e il suo allenatore Cascino fa­ Lo schermitore del CSI Fra­ ranno il possibile per tenere alti scati. allenato dall’ottimo Maestro i colori del CSI e per portare Giovanni Camera, è stato pre­ al Comitato di Frascati il primo scelto ed ammesso d’au'.orità a scudetto tricolore di Campionato detta finale dalla Presidenza Fe­ Italiano FIDAL « Juniores ». derale della F.I.S. • • • » * * Nonostante la formula di pun­ Franco Dinetti, dopo il titolo teggio non favorevole, un ambito provinciale, si è anche aggiudi­ piazzamento è stato ottenuto dal cato il Campionato Laziale « Ju­ CSI FRASCATI nel G. P. D’IN­ niores » di corsa campestre della VERNO 1959. indetto d<A Comi­ FIDAL. Nella stessa prova Alber­ tato Laz-ule F'ùAL. to De Angelis, sempre del CSI Il CS. Frascati si è aggiudicato Frascati, si è piazzato al 7. posto tutte e quattro le prove della ca­ della graduatoria. • * * tegoria «juniores» (per merito di Franco Dinetti), ma è stato Il Comitato di Frascati ha por­ superato nella classifica finale tato a termine il Campionato

UNIONI SPORTIVE IN VETRINA

Il CSI Mirafiori di Tonno TORINO, febbraio (a. b.) - Su di un libro che mi avevano regalato da ragazzo, intitolato « Eric, o la buona volontà » avevo appreso come, con nulla o quasi, ma con il solo volere, si potevano raggiungere mète insperate. Poi, cambian­ do età, cambiai letteratura e proprio ora che sono giun­ to sulla soglia della quarantina ecco che una Società, ira le più giovani — notate— del CSI, ritorna a render» valida la tesi del mio libro Infantile. In due anni di attività la U. S. Mirafiori di Torino e riuscita a sfornare tanti nuovi atleti come poche altre. L’atletica leggera ed 11 ciclismo trovano proprio là il loro miglior allevamento, sotto l’occhio vigile di diri­ genti validissimi. Il Presidente, cav. Chlaudano, poi. oltre che un competente nel campo della organizzazio­ ne sportiva, ha un particolare culto per il problema educativo della gioventù. L’U. S. Mirafiori è riuscita, malgrado i mezzi scar­ sissimi, a far giostrare I suoi ragazzi sulle piste atle­ tiche di mezza Italia e nelle trenta corse ciclistiche del CSI, senza contare quelle dell’UVI e le salate trasferte al campionati italiani di categoria. E, se non bastasse, è riuscita a premiare appunto quella volontà che I col­ laboratori hanno dimostrato nello svolgimento del loro greve compito, con magnifiche medaglie d'oro. Questi riconoscimenti sono stati fatti nei corso della Assemblea celebrata nella sede del CSI torinese dome­ nica. presenti numerose personalità sportive delle varie * federazio 1 che hanno saputo vedere l’apporto notevole di nuova linfa allo sport italiano attraverso l'aCevamento CSI, Il lato più singolare della manifestazione è stato il fatto che non si è trattelo della solita assemblea ricca di discorsi e di retorica, ma una faccenda frizzante e sportiva come la maglia sociale; la lettura rapida e con­ centratissima delle relazioni, quattro parole paterne, la consegna dei premi agli atleti ed infine una allegra festicciola familiare intorno ai tavoli riccamente im­ banditi. Quello che partì coiai-mente ha colpito gli lntervenutl, fra cui si notevano moltissimi parenti degli atleti stessi, è stato lo spirito di fraterna amicizia che unisce il giovane al Dirigente ed il profondo, sincero attaccamento al propri colori, cosa piuttosto rara nel mondo sportivo odierno.

nifestazione di corsa campestre denominata • Trofeo San G. Bo­ sco », con la partecipazione di 15 atleti. Ha vinto meritatamen­ te l’atleta Bruno della Faro Ros­ so di Barletta seguito da Bei­ giovane della Velox di Barletta a pochi metri. « Nel quadro delle celebrazio­ ni per i festeggiamenti del de­ cennio di attività dell'Unione Sportiva « Velox » di Barletta, i solerti dirigenti hanno organiz­ zato il « 1. Corso Tecnico per Pallavolo ».

CH1ETI

Zonale di corsa campestre, di sputato su 5 prove per la caie goria « juniores » (tutte appannaggio di Dinetti) e 4 per gli « allievi ». Si sono particolarmente messi in luce: Dinetti, De Sanctis e De Angelis negli « juniores » e Luzi negli « allievi ».

Pongismo romano ROMA, febbraio. IN ALTO A SINISTRA: l'attività dei più giovani (I. G) - La forte ed esperta viene particolarmente curata dai nostri Co­ coppia Grasso - T ab eliini (Poi. Massenzio) dopo essersi facil­ mitati. Ecco nella foto i piccoli calciatori del mente imposta nella fase zona­ S. Spirito di Perugia, un Comitato che svilup­ le CSI. si è laureata campione pa molto lavoro tra i giovani delle Parrocchie. provinciale 1959. Nella loro scia QUI SOPRA: la squadra della Cadelfa è una si sono classificati De MarchisMarchi (VIS) che, qualificatisi delle migliori rappresentanti della pallavolo per i regionali, dovranno incon­ del Comitato di Padova. — QUI A FIANCO: il trarsi con Grasso-Tabellini per lavoro dei Comitati del CSI è seguito ovun­ l'ammissione ai nazionali. que paternamente dall'Episcopato. Nella foto: Nella gara dì singolare è ri­ un folto gruppo di dirigenti del nostro Comi­ tornato alla ribalta. dopo circa due anni di inattività per un tato Zonale di Chiavari ricevuto dal Vescovo grave incidente alla gamba, il biondino Giorgio Celata che ha sbaragliato il campo avversario con il suo caratteristico gioco imperniato sull’attacco fulmineo. L'unico a contrastargli la vitto­ IN PIENA ESPANSIONE IL C.S.I. IRPINO ria è stato il giovane Martinez (VIS) piazzatosi al secondo posto. La partecipazione atletica que­ st’anno ha lasciato molto a desi­ derare per la defezione di alcu­ ni buoni elementi, mentre dal lato tecnico del gioco possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti. Italo Grasso, undici volte cam­ AVELLINO, febbraio. । quella formativa che si esplica pione fra titoli zonali, provin­ (Tonino Genovino) - prosegue intensa su tutti i campi,. sorf°ciali, regionali CSI e GITET e due volte finalista nazionale CSI. l’attività del Comitato di Avellino. Messo da parte lo sci, l tà> con le conversazioni che peè sempre un giocatore su cui dopo l’effettuazione dei campionati provinciali sulle nevi di riodicamente tiene il Consulente CREMONA, febbraio. poter fare affidamento. Tabelli­ Montevergine, giunti quasi alla fine della disputa delle sanitario dr. Guerriero a diri­ (Pierluigi Novello) Si è tenuta la pri ­ ni è un giovane con tanta buo­ genti ed atleti sull’importanza del dieci prove di Campionato di Campestre, ecco la pallaca ­ na volontà. Celata è un classico ma giornata dirigenti del Comitato di Cre­ controllo medico preventivo e nestro, il calcio e la pallavolo. della racchetta, eppoi ci sono L'espansione dell'attività del campestre; le ultime, in ordine dell’assistenza agli atleti sia du­ tanti altri giovani il cui livello mona. Alla Presenza del comm. MaffezzoComitato irpino. va giorno per di tempo, sono state organizzate rante le fasi di preparazione che di gioco è sensibilmente miglio­ ni, Presidente Onorario, e di fronte ad un rato rispetto allo scorso anno. ottimo numero di attenti partecipanti, si giorno facendo sorgere problemi ad Atripalda. mentre altre se ne durante le gare, e le conversa­ zioni a carattere tecnico tenute di carattere tecnico organizzativo annunciano a Fontanarosa. L'organizzazione di Aldo Scudesono susseguite varie relazioni tenute, oltre che che lasciano mollo a pensare. Fra i migliori sempre De Blasi dal direttore Tecnico provincia­ rini è stata ottima. dal Consulente Don Antonio Concesa, anche dal Mentre la sede va attrezzandosi quest'anno passato alla « Ginna­ le prof. Contino sull'organizza­ sempre più efficientemente, si fa stica Irpina », che lo scorso anno zione e disciplina delle manife­ prof. Mario Marini il quale ha trattato il tema: « Per una duratura vita sportiva ». In questa sentite sempre il problema dei partecipò, ottenendo un lusin­ stazioni e sulla preparazione de­ nuovi dirigenti. ghiero piazzamento, alla finale relazione ha sintetizzato i doveri fìsici dello gli atleti alle singole attività Ritornando all'attività agonisti­ nazionale. Il Cav. Costante Minoia, sportivo verso se stesso, tratteggiando con lu­ tutti alle prese con il Interessante ed oltremodo av­ agonistiche. Dirigente Nazionale e Provin­ cidità di idee come deve comportarsi un vero «ca,V ecco Torneo studentesco di palla- vincente il Campionato Ragazzi ciale del CSI, ha perso nei militante sportivo per divenire un atleta e per canestro », con la « I Coppa CSI di calcio. giorni scorsi l’amata sorella. mantenere tale qualifica il più a lungo possi­ di pallavolo », con i Campionati Al nastro di partenza, scalpi­ bile. Corroborata da esaurienti esemplificazioni, Ragazzi e Juniores di calcio, con tanti come puledri e con inten­ Vivissime condoglianze. ALTAMURA, febbraio le ultime prove di Corsa Campe ­ la brillante lezione è terminata fra la generale zioni bellicose, le squadre parte ­ • • * (Paolo Santoro) - Si sono di­ stre e con le manifestazioni pro­ cipanti al Campionato Juniores, approvazione dei presenti. Il Consulente Ecclesiastico pagandistiche della stessa specia­ che quest’anno annovera diverse sputate quattro eliminatorie di Successivamente il Direttore Tecnico profes ­ corsa ■ ampestre vinte rispettiva­ del CSI di Asti, Don Pietro lità organizzate dalle Società pe ­ formazioni viciniori al cavoluogo, Mignatta, è stato colpito nel sore Celso De Bellis ha lumeggiato l'attività riferiche. e cioè l'U.S. Monteforte, l'U.S mente da Giannuzzi (Carni.) la prima, da Chierico (S.T.) la se­ più profondo ed umano degli del CSI in corso ed ha tratto lo spunto, sulla Il « Torneo studentesco di pal­ Prato, l'U.S. Picarelli, e fra quel­ conda e terza e da Montemurro affetti con la scomparsa della scorta di quanto è stato fatto nel passato, per lacanestro », quest'anno patroci­ le cittadine la Poi. A.C.L.I.. la (S. Teresa) la quarta. La classi­ annunciare l'imminente attività primaverile ed adorata mamma. nato da « Il Giornale d’Italia », ha Fulgens, ecc. fica per società vede al primo Nella pallavolo la manifestazio ­ 1 metodi con i quali questa attività dovrà essere avuto un brillante e lusinghiero L’intera famiglia del CSI ne d'apertura, « I Torneo CSI », posto il G. S. S. Teresa con pun­ svolta e quali traguardi si dovranno raggiun ­ inizio, sia come risultati tecnici, porge all'addolorato dirigente 214, seguito dal Carmine con sia come partecipazione di pub­ vede impegnate per la vittoria ti gere. punti 113, dalla G. Borei con le più vive condoglianze e la finale sei compagini. blico. Tenendo presente il cam ­ Nel pomeriggio vi è stato un efficace inter­ panilismo esistente fra gli Istituti assicurazione del cristiano ri­ Di prossimo inizio il « I Torneo punti 6. vento dell'arbitro Nedo Bettoli, il quale ha sin­ cordo per l’anima eletta della tetizzato l'opera del dirigente nei riguardi del­ cittadini, si può ben comprendere Studentesco di pallavolo ». cui quale e quanta sìa la partecipa­ hanno già assicurato la parteci­ Estinta. LUIGI GKDDA l'arbitro in genere e di quello di calcio in par ­ zione dei vari sunporters, i quali pazione alcuni Istituti, che co­ ♦ * * Direttore responsabile ticolare, insistendo perchè il maggior numero «riscaldandosi», in prepa­ stituirà il primo tentativo di pe­ Il Presidente della Commis­ possibile di giovani intraprenda questa carrie­ vanno NATAU BEJITOCCO razione a quello die sarà il «tifo» netrare ufficialmente nella scuola sione Tecnica di Ciclismo del ra. sgombrando il terreno da quelle prevenzio­ Redattore capo dei Campionati studenteschi di con la pallavolo, dopo che la CSI di Milano Carlo Carini è ni che purtroppo sono la remora per le nuove pallacanestro ha ottenuto tanto atletica. HuuùUcaziune iscntu ai nu­ Cinque Società hanno aderito successo con le brillanti edizioni mero 4987 dei registro dell stato colpito da un grave lutto leve. , * al Torneo; fra queste, oltre le dei Tornei studenteschi, organiz­ stampa dei Tribunale di Roma con la scomparsa dell'amato Il Presidente ha concluso l'interessante gior­ vecchie conoscenze, una matrico­ zati con la collaborazione del in data 14 gennaio 1956 fratello Luigi di 29 anni. nata, dopo la discussione, sollecitando da tutti Provveditorato agli Studi, che ha la: l’istituto Magistrale « P. E. affiancato efficacemente l'opera Spea Aobvn postale . Gì 1 All'amico Carini giungano, la collaborazione e un sempre maggiore inte­ Imbriani ». SUb. Tip UW.S.A, - Roma Ricca la partecipazione dei del Centro Sportivo Italiano. in quest’ora dolorosa, le più resse alla vita e alle attività del CSI provin­ A fianco dell’attività agonistica crossisti alle varie prove di Corsa ciale. vive condoglianze del CSL

A CREMONA

GIORNATA DIRIGENTI

CHIETL febbraio (G A.) — Per la prima volta quest’anno il Comitato Pro­ vinciale di Chieti ha svolto una interessante attività scii­ stica. Le gare svolte, anche se non hanno raccolto molti partecipanti, hanno avuto ri­ sultati qualitativamente timi. Giorgio Fornasiero del G.S « Alpes » si è fregiato primo titolo provinciale slalom gigante. La gara si è svolta sui magnifici campi dì neve di Sella di Fondi sulla Majella. Biase Mezzanotte dell’U.S. • CSI Falco Azzurro » ha in­ vece vinto la «Coppa ENAL» per il miglior tempo sulla pista durante le gare della « Festa della Neve » svoltasi domenica 8 a Passo Lanciano sempre sulla Majella.

PER 2 SOCIETÀ

PciiH'ilei'n Avellino collabora con la Scuola 12C atleti

Lutti

Allamura al lavoro

PONTEDERA, febbraio. Anche quest’anno il CSI pontederese si presenta al nastro di partenza delle atti­ vità con due Unioni Sportive: la U.S. Ju­ ventus e la U. S. Villaggio Piaggio. Gli iscritti raggiungono fra le due Unioni Sportive la bella cifra di circa centoventi. I Consigli Direttivi hanno già presentato il programma agonistico: calcio, pallacanestro, pallavolo, tennis da tavolo, aeromodellismo. Chi fa la parte del leone sono naturalmente i cal­ ciatori: infatti tre sono le squadre che prendo­ no parte ai Campionati provinciali (due squa­ dre Ragazzi della U. S. Villaggio Piaggio e una Juniores della U. S. Juventus). Nel campo della pallacanestro, oltre alle squadre che prenderanno parte ai campionati CSI, la Juventus allinea anche una squadra con tanto di sigla CSI nella Serie B nazionale. Nel campo del tennis da tavolo dobbiamo dare l'addio a Galli, già campione del CSI, in quanto è passato in prima categoria e deve abbandonare i campionati CSI: ma lo rivedre­ mo nei Trofeo Nazionale.

il « Torneo Amatori » di Cesena Ai pallavolisti della Vigor CESENA, febbraio. (V. S.) - Si è concluso 11 torneo « Amatori » di pallavolo, a cui hanno partecipato cinque squadre. Il torneo, che si è svolto nella palestra co­ munale, è stato vinto dalla U. S. Vigor in ve­ rità in modo un po’ sorprendente. Ai secondo posto si è classificata la Poi. « Ad Novas » di Cesenatico, dimostratesi squadra più tecnica, amalgamate1 e ben condotte dal capitano Dusi, inesorabile schiacciatore. La causa li questo mancato successo è forse da attribuire alla stanchezza dovute agli otto incontri sostenuti di seguito contro avversari generosi e inorgoglitisi per la fama di tele avversario. Al terzo posto segue il G. S. Lampo, a! quar­ to U G. S. Audaxj


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