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Stadium n. 5/1961

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9n seconda pagina :

Il punto Teleobiettivo Ehi tersa pagina:

Stato e giovani Alleniamo insieme

Anno XVI - Al. 5

Direzione Redazione Amminirtraziooe - Roma Vie della Conciliazione 1 t 655561 6501 13

QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Gì 2 Spedizione id abbonamento postale ^nhhlirazinne n> omaerio e hirti eh iteri Hi

Roma 2 marzo IRCI

GIUNTA ALL'EPILOGO LA PROFICUA E INTENSA AZIONE PER LE LEVE DELLA NEVE I

I nostri migliori sciatori a Cervinia per la lase liliale del Trofeo Troie« Ilaslill Tlaslill pio di Nones, campione di Sportivo Italiano viene dopo fondo e, perchè no, anche nel fondo del Centro Sportivo la Federcalcio e la Federcac- salto per le recenti prodezze Italiano lo scorso anno, sul­ cia: terzo assoluto in Italia, di De Zordo e di Zandanel, le nevi di Cervinia, e vin­ prima di tante federazioni e dell’ultima covata dei sal­ citore a dodici mesi di di­ che forse neppur conoscono, tatori, (opportuna più che stanza della « Kurrikkala »: o quasi, la nostra esistenza. mai sicché è stata l'iniziati­ grande rassegna delle specia­ Non diciamo ciò per portare va dei «grilli bianchi» di cui lità nordiche riservata ai vasi a Samo, né per turife- abbiamo vista la simpatica rarci: le statistiche fanno la esibizione domenica l’altra a centroeuropei. E’ innegabile che le Olim­ storia e la storia del CSI è Roccaraso unitamente alla fi­ piadi hanno portato il gran­ ormai salda, chiara, per chi nale dei « Primi Sci ») e i de sport, quello maiuscolo, vuol conoscerla o ricono­ nostri ragazzi ben guidati da istruttori esperti quali in famiglia. Ed è senz'altro scerla ! Ma v’è dell’altro. Passan­ sono per serietà, capacità e della TV il merito di aver interessato e molti sport si­ do al settore degli sport in­ metodo i maestri scandinavi, no ad oggi ignorati dalla vernali dobbiamo dire alla non si riesce a fare un pas­ nelle grandi grande massa: l'atletica, la FISI che il lavoro propagan­ so in avanti pallacanestro, il nuoto, la distico svolto sin qua ha avu­ competizioni di discesa. For­ scherma, il canottaggio, la to da parte del CSI apporto se perchè la vista dei nostri ginnastica, mamme e sorel­ notevolissimo. Se non si fos­ specialisti delle alte velo­ se sviluppato ad esempio il cità è rimasta bloccata a le. nonne e nonni. Il Centro Sportivo da par­ settore delle specialità alpi­ pochi nomi: troppo pochi per te sua ha la coscienza a po­ ne saremmo oggi al IV o V pretendere di reggere o con­ sto. Può dire di aver tirato posto nella graduatoria dei quistare posizioni. Per le pro­ fuori dalle proprie organiz­ centro europei (gli scandi­ ve nordiche per buona for­ zazioni periferiche, dalle navi non vanno neppur tirati tuna abbiamo trovato la giu­ sta via mandando in apertu­ contrade, dall’ombra dei pro­ in ballo). Si ha la sensazione che il ra e chiusura di stagione i pri campanili, centinaia di migliaia di atleti. Basta os­ discesismo azzurro sia ri­ nostri fondisti a scuola in servare le cifre inconfondi­ masto bloccato sulle posizio­ Finlandia o in Svezia. E il bili, i diagrammi della Cas­ ni medie in cui si è insediato risultato di gare importanti sa di Previdenza del CONI nel confronto diretto con gli centro europee lo conferma. Nelle prove alpine invece della Sportass per essere più avversari cui si faceva cen­ esatti e per chiudere la boc­ no pocanzi, vale a dite con il buio si fa sempre più ca a chiunque osi obiettare gli atleti che dominano in denso. E’ notte piena. Oc­ qualcosa al. riguardo. Nella tale specialità. Mentre si mi­ corre andare ai ripari. Con graduatoria o meglio nella gliora sensibilmente nelle leve nuove, con provvedi­ scala proporzionale il Centro prove nordiche: fondo, gran menti federali, con interventi diretti se non si vuole ca­ dere nel ridicolo di vedere ragazzi di 17-18 anni fare i ALLA VIGILIA DI UN IMPEGNATIVO QUADRIENNIO maestri di sci essendo ancora degli.... allievi. Il discesismo minaccia l’intero settore de­ gli sport invernali, perchè la piaga potrebbe estendersi e contaminare anche i buoni fondisti. La professione può essere un traguardo per co­ loro che non avendo altri mestieri a portata di mano intendono dedicarcisi. Ma la professione non può essere propaganda, ma anche di dell’ordinamento federale di partenza e la federazione Sabato e domenica pros­ simi si riuniranno ad contributi finanziari supe­ con l'avvento di Giosuè può benissimo prendere ade­ riori, senz'altro possibili Poli, un uomo che gode Ischia i Delegati delle So­ mediante una più oculata giustamente i favori del­ guati provvedimenti. cietà atletiche italiane per Il discorso porterebbe lon­ distribuzione, da parte di l'intero ambiente sportivo eleggere il nuovo Consiglio chi di dovere, delle cifre Direttivo che dovrà gui­ nazionale per le sue indi­ tano ed oggi non c’è riè il dare le sorti della FIDAL di cui lo stesso CONI può scusse doti e capacità, ol­ tempo, nè lo spazio nè è que­ per il quadriennio 1961oggi disporre. tre che per la sua signo­ sta la sede. Oggi il CSI deve 1964. Una vigilia alquanto rilità ed intelligenza. Tut­ gioire nel pronti ai nastri di Non è il caso di stare a agitata promette lavori non riassumere ora tutto il pro­ tavia non possiamo non ri­ partenza le sue leve 1961. I meno movimentati, ma non gramma che il CSI ha vo­ cordare la figura di Gae­ suoi ragazzi selezionati in per questo improduttivi o luto proporre al Consiglio tano Simoni. l'uomo che dispersivi. E’ augurabile Direttivo della FIDAL che ha guidato con ammirevo­ ogni dove ed in viaggio per infatti che V interesse di le passione e valentìa la Cervinia per la finale nazio­ sarà eletto ad Ischia, Vale parte o la corsa alla con­ soltanto la pena di sotto­ FIDAL in uno dei suoi nale dei « Campanili Alpini » quista della poltrona fe­ lineare la condotta tenuta periodi più difficili e più e del « Criterium Nazionale derale non annebbino com­ I dal CSI e dai suoi diri­ ricchi di affermazioni e che della Neve ». Ci piace in par­ pletamente le idee dei con­ genti in questo periodo oggi ha preferito lasciare ticolare sottolineare la prima venuti e finiscano per ren­ precongressuale, nel corso ad altri l'arduo compito, manifestazione, che ha avuto dere inconcludente un’asdel quale non ci si è preoc­ non rinunciando peraltro a nel volgere di un decennio sise il cui fine essenziale cupati affatto di guada­ seguire sempre lo sport sviluppo sensazionale. è quello di recare un ap­ gnare posti in Consiglio ai del suo cuore da vicino e I « Campanili », infatti, porto efficace e disinteres­ propri rappresentanti, ma con il calore del dirigente sato alla organizzazione esclusivamente di compie­ che fa della pura passione sono divenuti una cosa im­ dei programmi federali per re un'opera di equilibrio sportiva l’unico motivo del portante perchè rappresen­ un quadriennio che si pre­ che potesse portare un suo amore per l’atletica. tano veramente la fase della senta quanto mai laborioso contributo veramente po­ Un vero esempio che sia­ propaganda, della imposta­ ed impegnativo, facendo sitivo alla causa dell'atle­ mo certi verrà seguito con zione sciistica e ciò non sol­ capo ai già attesissimi Gio­ tica italiana. convinzione sia dal nuovo tanto per il Centro Sportivo chi Olimpici di Tokio at­ Abbiamo già fatto cenno Presidente che dai suoi col­ traverso il non meno duro Italiano. al mutamento di nome che laboratori. passaggio obbligato d e i si verificherà al vertice Lo schieramento 1961 che S. G. Campionati Europei del 1962. Il Centro Sportivo Ita­ liano ha già detto la sua riguardo tali programmi, diffondendo un opuscolo che è stato accolto ovun­ que con ampi consensi, come attestano le nume­ rose adesioni scritte per­ venute al CSI, non ultima proprio quella di Giosuè Poli, l’uomo che dovrebbe essere eletto ad Ischia nuo­ vo Presidente della FIDAL a pieni voti. Giova ricordare soltanto, in questa sede, che il Cen­ tro Sportivo Italiano ha posto l'accento sulla estre­ ma necessità che la FIDAL dia luogo ad un ampio programma di propagan­ da giovanile, estendendo al massimo tutte quelle ini­ ziative che possono recare qualche vantaggio in que­ sto settore, ancora oggi al­ quanto scarso, purtroppo, a causa anche della insuf­ ficiente rispondenza da parte della Scuola. Per realizzare a fondo tale programma, la FIDAL avrà naturalmente assolu­ to bisogno di mezzi assai piu ampi di quelli fin qui ottenuti. Il che significa che non soltanto la FIDAL avrà bisogno della stretta Il campione olimpionico Livio Berruti premia un dirigente partecipante al « Trofeo collaborazione delle Auto­ Laurino », che ha richiamato in Val di Fassa il fior fiore delle promesse dello sci rità locali e degli Enti di (In 4. pagina la cronaca della manifestazione)

Cervinia è ormai divenuta la sede naturale per le gran­ di rassegne bianche del Cen­ tro Sportivo Italiano. I no­ stri ragazzi, dai piccoli dei «Campanili» ai maggiori, co­ noscono la strada del Breuil, le funivie e le piste del Cervino, tra le più belle e fascinose d'Europa. E rac­ colgono quindi con vivo en­ tusiasmo l’invito della Pre­ sidenza, impegnandosi a fon­ do, specie quest’anno nelle eliminatorie locali e provin­ ciali, per meritare la qualificazione. sciistico, Il calendario troppo ristretto ed affollato per la breve durata della stagione della neve, ci ha riservato, possiamo dire, la ultima parola in materia di manifestazioni giovanili e di sintesi delle leve. Avremo così risultati oltremodo con­ creti e positivi, come del re­ sto è sempre stato e come è facile dimostrarlo con i li­ bri d'oro alla mano, dato che i vincitori delle rassegne bianche del CSI hanno fatto strada in campo nazionale, nelle categorie maggiori, e taluni addirittura sono giun­ ti alla maglia azzurra, ad af­ fermazioni internazionali : valga per tutti l’ultimo esem­

Importante Congresso

per la FIDAL ad Ischia

LIVIO BERRUTI TRA GLI SCIATORI

gareggerà a Cervinia per i Trofei Elastil, offerti dai la­ nifìci Trabaldo di Pray Biellese è notevole. Diamogli uno sguardo insieme, scorrendo la lista dei partecipanti, a cominciar da quelli dei « Campanili Alpini ». Lo apre il quartetto della Valtellina composto da uno dei mille Contortola che Bor­ mio sforna ormai da secoli. Di questo fan parte anche i fratelli Occhi e Gino Volpa­ to, per le. prove « alpine ». Più che alle provincie, che sono poi per le gare dei pic­ coli sciatori le nostre dioce­ si, occorre guardare alle so­ cietà. E queste schiariscono le idee. Non può infatti pas­ sare inosservato il quartetto di Pinerolo composto dai fra­ telli Carlo o Oscar Passet,

NATALE BERTOCCO (Continua in 2’ pag.)

Un

gruppo di giovanissimi

dell’U.S. Dolomitica di Predazzo con il dirigente Dellantonio, prima di una gara

MENTRE CENTINAIA DI SELEZIONI SONO ANCORA IN

SVOLGIMENTO

Già pronti cinquanta finalisti il campionato di “ campestre,, Il rinvio delle finali nazionali al 9 aprile consentirà ancora a molti Comitati di organizzare numerose prove locali, portando ad una cifra-record il totale delle gare di quest'anno - Entro il 19 marzo le fasi locali Inderogabili esigenze di calendario hanno costretto la Presidenza Nazionale della FIDAL ad apporta­ re alcune modifiche al ca­ lendario federale dell’atti­ vità atletica invernale. La richiesta da parte dei com­ petenti organi scolastici di una settimana più del pre­ visto per lo sviluppo delle gare studentesche di corsa campestre ha provocato infatti il forzato sposta­ mento di varie altre ma­ nifestazioni. tra cui lo stesso Campionato italia­ no assoluto della specia­ lità. Su espresso invito della Federazione, quindi, anche il Centro Sportivo Italiano ha dovuto rivedere il pro­ prio calendario di corsa campestre, rinviando di ben due settimane la di­ sputa delle finali nazio­ nali che in un primo tem­ po erano state program­ mate per il 26 marzo. La nuova data fissata dalla CTN. d'accordo con le Presidenze della FIDAL e del CSI. sarà pertanto quella di domenica 9 apri­ le: appuntamento quindi per la domenica dopo Pa­ squa in sede da destinare per gli atleti finalisti dei­ tà nostra manifestazione nazionale di corsa cam­ pestre. La CTN. naturalmente, ha ritenuto opportuno non costringere ad una forza­ ta inattività di. un mese tutti gli atleti del CSI. perlomeno per quanto si riferisce al Campionato. Per cui ha prorogato an­ che il termine utile per la organizzazione delle fasi locali del Campionato, consentendo in tal modo anche ai Comitati che do­ vessero trovarsi in ritardo di riguadagnare il tempo perduto ed essere pertan­ to ammessi a disputare le finali. La nuova data entro cui dovranno avere portato a termine la disputa delle prove locali necessarie per l'ammissione dei pro­ pri rappresentanti alle fi­ nali nazionali è stata sta­ bilita al 19 marzo, mentre conseguentemente anche la data entro la quale deve essere portato a ter­ mine il tesseramento degli atleti è stata posticipata al 12 marzo. Dato che l'inatteso rin­ vio porrà in condizione non pochi Comitati di méttersi in reggia con la ■ organizzazione del Cam­ pionato locale' di corsa campestre, riteniamo uti­

le rammentare alcune del­ le principali norme che regolano la nostra mani­ festazione. I Comitati, per essere ammessi a disputare la fi­ nale nazionale dovranno organizzare almeno tre prove per la categoria « allievi » e cinque per la categoria « júniores ». I Comitati che non fossero in grado di organizzare due distinti Campionati per ciascuna categoria pos­ sono organizzarne uno sol­ tanto per gli atleti delle due categorie promiscua­ mente: del Campionato in categoria « mista » occor­ re organizzare almeno cin­ que prove locali. Ciascuna- prova di Cam­ pionato provinciale o zo­ nale, per essere conside­ rata- valida ai fini della ammissione alte finali na­ zionali. dovrà aver rac­ colto almeno dieci atleti classificati. Gli atleti, da parte loro, per essere am­ messi a disputare la finale nazionale, dovranno clas^ sificarsi almeno in due prove di campionato lo­ cale. Ogni Comitato può iscri­ vere alle finali nazionali un atleta per ciascuna ca-*il

tegoria di cui abbia orga­ nizzato il minimo prescrit­ to di prove locali. I Comi­ tati che hanno organizzato almeno cinque prove di Campionato « misto » pos­ sono iscrivere in finale na­ zionale un solo atleta, fa­ coltativamente della cate­ goria « allievi » oppure « juniores ». Gli atleti, per essere ammessi alla finale nazio­ nale, dovranno essere tes­ serati non oltre il 12 mar­ zo 1961. Per poter parte­ cipare alle prove di Cam­ pionato locale, comunque, gli atleti devono sempre essere tesserati in data anteriore a quella della gara alla quale prendono parte.

La temperatura mite sta favorendo ovunque uno sviluppo veramente incre­ dibile di attività di corsa campestre, richiamando al­ l'opera anche diversi Co­ mitati che fino a qualche mese fa nicchiavano od esitavano ad organizzare manifestazioni di atletica ’ leggera. lì rinvio della finale na­ zionale. ora, non potrà che favorire ancora di più tale sviluppo, consentendo

ovunque di far disputare naturalmente, su quello decine è decine di prove della Federazione nella con centinaia di parteci­ sua categoria. panti. Ciò non significa che Al momento in cui scri­ nella categoria «juniores» viamo ben 35 Comitati le cose non stiano andan­ hanno già raggiunto il do in maniera soddisfacen­ minimo di prove neces­ te: tutt’altro, perché an­ sario per essere ammessi che questa categoria sta a disputare le finali na­ tenendo validamente il zionali della categoria passo con quella dei più « allievi ». Una categoria, giovani, facendo registrare va sottolineato ancora una ovunque copiosa partecivolta, che sta dando delle | pozione di concorrenti. I grandi soddisfazioni, dato Comitati che hanno finora l'enorme mole di parteci­ acquisito il diritto di par­ tecipazione alle finali na­ panti che sta attraendo: sono infatti migliaia e mi­ zionali sono in questa ca­ gliaia. a tutt’oggi. ì con­ tegoria dieci. correnti che hanno preso Ancora tre domeniche il * via ». dando luogo a ci separano dal termine gare affollate e combat­ utile del 19 marzo per tute, che stanno mettendo la organizzazione delle fasi locali del Campionato in luce elementi di gran valore tecnico. Basti ri­ di corsa campestre e sia­ cordare a tal proposito mo certi che saranno mes­ se a buon frutto da tutti quel Riccardo Carabelli del CSI Milano che, dopo i nostri dirigenti provin­ ciali e zonali, i quali an­ essere stato ^scoperto» da Tammaro ..pochi mesi or cora una volta hanno di­ sono, è stato convenien­ mostrato di possedere una sensibilità veramente en­ temente preparato ed ora sta letteralmente spopo­ comiabile nel comprende­ lando nelle gare nazionali re l'utilità e l'importanza di questa manifestazione federali.ed ha posto (man­ co a dirlo) una seria ipo­ che ha assunto da tempo teca sulla conquista del la veste di una delle più titolo 1961 del Centro grandi leve atletiche na­ zionali. Sportivo Italiano, oltreché.

ILNOTEVOLE PASSO AVANTI COMPIUTO NELL’ULTIMO ANNO

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Il tennis da tavolo riconosce al CSI il merito base del suo potenziamento Il disinteressamento della stampa sportiva verso questo dinamico e piace­ volissimo gioco atletico non deve frenare Fentusiasmo che anima i dirigenti Anno 1961, anno di grandi conquiste per il pongismo del C.S.I, Si è iniziato con il Con­ gresso del G.I.Te.T. al quale il nostro Ente ha dato un va­ lido contributo e parecchi suoi rappresentanti riscuotendo la fiducia degli elettori sono sta­ ti chiamati a far parte del Consiglio Direttivo. Quest'ul­ timo poi in seduta plenaria ha voluto eleggere il buon amico Dragotto alla carica di Presi­ dente; particolare importante, nelle votazioni per la nomina del Presidente,, i voti favore­ voli a Dragotto sono venuti per la più parte proprio da quei Consiglieri che non era­ no nostri, il che sta a dimo­ strare quanta fiducia vi sia nel C.$.I. e nelle sue idee e quan­ to è . vero quello che il C.SJ. va sempre dicendo e cioè die i suoi uomini non aspirano a cariche Federali. Certo è che quando queste vengono, poi,

offerte su piatti d’argento sa­ rebbe da sciocchi rifiutarle, anche se i nostri dirigenti sono consapevoli delle respon­ sabilità che li attendono e che il ricoprire cariche federali non è cosa puramente ono­ rifica. Una cosa è certa, i compiti che aspettano il nuovo Con­ siglio direttivo del G.I.Te.T. sono molti, e tutti gravosi e impegnativi per cui fih d’ora il C.S.I. si mette a disposi­ zione pregando le proprie So­ cietà e i propri atleti di en­ trare a far parte dell'organo Federale affiliandosi e, tesse­ randosi, specie i giovanissi­ mi1, di modo che possa essere indetta una poderosa attività tutta per loro, la qual cosa permetterebbe la creazione di nuove leve che rinfoltirebbero le quasi esauste file federali. Questa dell’attività giovanile da potenziare è un consiglio

che diamo gratuitamente al G.I.Te.T., perchè come avvie­ ne nelle altre discipline spor­ tive, dove ci si perita di crear­ si dei vivai, è giusto che anche il pongismo ne abbia uno proprio, altrimenti finiti ¡ vari Travisto!, Furlanetto, Galli, Sambo e qualche altro ancora, rimarrà il vuoto assoluto. Dalle affermazioni in cam­ po federale passiamo alla no­ stra attività. Non pecchiamo di prosopo­ pea se la definiamo plebisci­ taria e i fatti dimostrano che in tutti i nostri gomitati sono stati organizzati tornei e fasi di Campionato. Decine e deci­ ne di atleti si sono dati infatti battaglia in ogni Comitato du­ rante le varie fasi preliminari di società, per acquisire il di­ ritto a rappresentare la pro­ pria Unione Sportiva nella fi­ nale provinciale. Sono state battaglie as ai

combattute dove l'agonismo non ha certo fatto difetto, co­ sa questa che va a riprova, di quello che andiamo asserendo da anni a questa parte e cioè che il Tennis da Tavolo ha tutti i requisiti per poter es­ sere considerato un vero sport. Purtroppo questo, soltanto in Italia non lo si vuole rico­ noscere, dato che ai giornali sportivi conviene conoscere e far conoscere alla massa dei lettori solo quello che succede nel mondo del calcio, del pu­ gilato. del ciclismo e quando si vogliono rovinare del tutto arrivano financo a parlare del­ la pallacanestro anche se è uno degli sports « principe » Olim­ pici e ci ha fruttato la sodALVARO GAETANI (Continua in 2* pag.)


STADIUM

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LATTE per i corridori automobilisti

“ Siiriilace „ quaresimale « Surplace » è un termine mente Vindice della mia gia che mi piace in modo par­ intensa partecipazione. Poi, un bel giorno, mi soticolare; se me ne doman­ date il perchè non ve lo no deciso a consultare un saprei dire. Forse sono in­ dizionario specializzato in sieme il fascino dei termi­ termini sportivi. Parlava di ni tecnici che vanno di mo­ « espediente » per sorpren­ da oggigiorno e l’attrattiva dere l’avversario e via di­ delle parole straniere delle cendo. Rimasi deluso, lo quali non si afferra imme­ confesso. Non era così che diatamente il significato. io avevo inteso e sentito la Ricordate le « surplace » or­ « surplace ». Comunque mi mai famose al Velodromo ritenevo tuttora libero di Olimpico tra il nostro va­ pensarla a mio modo. Espe­ loroso Gaiardoni e gli av­ diente dice di furbizia ma versari che man mano si nella « surplace » io ci ve­ succedevano sulla pista col devo, e ci vedo, qualcosa di destino irrimediabilmente più impegnativo e quindi segnato? Quegli attimi di di più nobile. L’intelligen­ attesa per me erano più za, il cuore, poi natural­ sofferti dello stesso «sprint» mente la prontezza dei ri­ finale. E la voce dello spea­ flessi e perchè no anche un ker che ripeteva il termine po’ di furberia. Mi delude­ con una pronuncia impos­ va insomma considerarla sibile li per lì ad attribuir­ una semplice sosta anche se si a un idioma ben deter­ per uno scatto improvviso; minato accresceva sensibil- preferivo vederci degli at-

Doppia serie di comunicati, questa volta. E per evidenti ra__ _ di spazio c di sintesi, gioni riporteremo per certi sport, le notizie in blocco. Atletica leggera in Annuncio importante apertura del comunicato numero 10. Sono state rinviate le due finali nazionali di corsa campestre dal 26 marzo al 9 aprile prossimo. La notizia si legge così: RINVIO FINALE NAZIO NALE. Si informano tutti i Comitati interessati che ,a seguito delle mutazioni appor­ tate al calendario nazionale di corsa campestre della Fidai, la CTN è stata costretta a rin­ viare le finali nazionali del campionato di corsa campe­ stre del CSI dal 26 marzo al 9 aprile 1961. In conseguenza vengono modificate come segue anche le, date entro cui devono es­ sere completate le prove lo­ cali edv effettuato il tessera­ mento degli atleti: 19 marzo: termine ultimo per l’effettuazione delle pro­ ve di campionato provinciale e zonale; 12 marzo: termine ultimo degli per il tesseramento atleti. regola­ L'approvazione di menti delle prove di campio­ nato provinciale di corsa campestre nelle due categorie junior ed allievi ammonta al­ la cifra imponente di 316. Duecentotrentaquattro pro­ ve sono state regolarmente omologate, sempre nelle cate­ gorie del campionato. Sono state ratificate cinque com­ missioni tecniche provinciali. Nel comunicato n. 8 vengo­ no elencate altre 46 Società del CSI che hanno effettuato l’affiliazione alla FIDAL pro­ ponendo alla denominazione sociale la sigla CSI. Calcio Trenta approvazioni di re­ golamenti, dei campionati pro­ vinciali o di tornei, 11 ra­ tifiche di componenti CC.TT.PP., elenchi di arbitri per il rinnovo tessere: questo il consuntivo di due comuni­ cati della CTN. Possiamo di­ re ordinaria amministrazione

Nuoto Anche la CTN Nuoto ha ini­ ziato l'invio dei comunicati per la corrente stagione sportiva. Riportiamo integralmente tre punti del comunicato stesso: Attività giovanile La CTN Nuoto, nella sua ultima riunione, ha elaborato un programma di massima per l’attività giovanile di pro­ paganda natatoria riservata agli iscritti alla GIAC. Le Commissioni Tecniche Provinciali e Zonali, specie per quelle province nelle quali è stata già svolta attività nata­ toria da parte del CSI, sono invitate a fornire tutta la col­ laborazione tecnica ed orga­ nizzativa possibile, per lo svi­ luppo di questo particolare settore.

Regolamenti manifestazioni ed omologazione

risultati Si ricorda che i Comitati Provinciali e Zonali sono te­ nuti a sottoporre alla CTN i regolamenti delle manifesta­ zioni indette dai Comitati stessi. Inoltre, debbono esse­ re inviati alla CTN, in copia, j verbali contenenti i risul­ tati delle manifestazioni lo­ calmente organizzate! Si fa presente che l'attivi­ tà dei Comitati, anche ai fini di eventuali interventi ed aiuti dal Centro, sarà valutata esclusivamente attraverso le segnalazioni regolarmente per­ venute. E’ stata ratificata la CTP di Ravenna, Pallacanestro Il comunicato n. 6 si apre con la seguente nota: FASE PROVINCIALE CAMPIONATO Recentemente, questa CTN ha provveduto ad inviare a tutti i Comitati un modulo informativo sull’attuale situa­ zione cestistica riguardante la fase provinciale.

Si invitano i Comitati, che non avessero ancora provve­ duto, a voler sollecitamente inviare, debitamente riempito, detto modulo. Vengono approvati alcuni tornei ed omologati litri. Inoltre vengono ratificate 12 commissioni tecniche provin­ ciali. Pallavolo Oltre • 25 fasi provinciali c zonali vengono approvate nei due ultimi comunicati. Pure ratificate 10 CC.TT.PP. Sci e montagna I comunicati di queste due ultime settimane, si aprono con la notifica ufficiale dei Comitati CSI partecipanti alle finali nazionali di Criterium della Neve e dei Campanili Alpini. Li riportiamo per ordine alfabetico: \ CRITERIUM NAZIONALE DELLA NEVE Acqui Terme, Belluno, Bol­ zano, Brescia, Catania, Como, Cuneo, Feltre, Lucca, Manto­ va, Milano, Modena, Mondovi, Novara, Parma, Pinerolo, Reggio Emilia, Torino, Tren­ to, Udine, Verona. Vicenza. CAMPANILI ALPINI Acqui Terme, Aosta, Bellu­ no, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Co­ mo, Cuneo, Feltre, Firenze, Possano, Genova, Lucca, Man­ tova, Milano, Modena, Mon­ dovì, Novara’, Parma, Pinero­ lo, Reggio Emilia, Roma, Saluzzo, Susa, Torino, Trento, Treviso, Udine, Verona, Vicen­ za, Vittorio Veneto. Vengono inoltre approvate 23 manifestazioni provinciali organizzate proprio in ogni dove d’Italia (perfino Catania è ritornata sulle scene nevo­ se!), ed omologate ben 50 prove disputate. Inoltre, rati­ ficate commissioni provinciali

Tennis tavolo Anche il Tennis Tavolo, che si svolge in fase finale, in con­ comitanza con la corsa campe­ stre, ha provveduto a spostare ufficialmente la data di effet­ tuazione della finale, al 9 apri­ le p. v. L’importante notizia viene riportata sul comunicato n. 8. Ricchi come non mai di ma­ nifestazioni i due comunicati ufficiali. Quasi impossibile nel dedalo di nomi e di prove cercare dati statistici. Basti pensare che 51 Comitati sono stati autorizzati a disputare le fasi provinciali o zonali. Le omologazioni dei Tornei e del­ le fasi locali riguardano in­ vece 42 comitati (nel comuni­ cato n. 7) e ben 48 nel comu­ nicato successivo. Si deve pen­ sare per avere anche parzial­ mente una idea delle gare at­ tualmente in atto che ogni fa­ se, comprende, di norma due categorie. Vengono ratificate, inoltre, parecchie CC.TT.PP.

timi di intensa concentra­ zione, ecco si, questo è il vocabolo esatto, concentra­ zione. Che volete, mi sono affe­ zionato alla «surplace»! ♦ * * Il termine mi è ritornato in mente in piena Quare­ sima. Leggevo i resocónti che pervengono in Presi­ denza sugli Incontri forma­ tivi per atleti che numerosi Comitati svolgono in que­ sto periodo e il mio subco­ sciente mi suggeriva instan­ cabilmente la parola. Infi­ ne lo ascoltai e compresi che una relazione c’era o, per lo meno, ci poteva es­ sere. « Surplace » uguale concentrazione per un im­ provviso scatto? Bene, in fondo a che mirano questi incontri quaresimali sul piano formativo se non a raccoglierci in noi stessi, un’ora, mezza giornata, per veder chiaro in noi, per ve­ der chiaro attorno a noi? In quegli attimi, penosa­ mente lunghi, il velocista scrutando le mosse dell’av­ versario decide senza incer­ tezze la strategia della pro­ pria corsa; in maniera ta­ le da sventare in partenza ogni velleità dell’avversa­ rio. Anche qui il parallelo torna. Mezza giornata di meditazione, serena, co­ sciente, da persone respon­ sabili, per tracciare un pia­ no, chiaro e deciso. Senza tentennamenti che potreb­ bero essere fatali. Il tempo pure è quello giusto. Dal lato stagionale, dal lato agonistico e da quello liturgico. E’ un pe­ riodo di transizione sotto ogni punto di vista. Un at­ timo di concentrazione tra la partenza e la corsa vera e propria, una «surplace»! Ho detto Quaresima e Liturgia: dovrebbero esse­ re termini familiari anche al CSI, come ad ogni cri­ stiano. In fondo si tratta soltanto di coerenza che poi è senso di responsabi­ lità. Se il CSI vuole forma­ re dei cristiani è questa la strada che deve percorrere. Del resto, ridotta ai minimi termini, responsabilità è verità, verso se stessi, ver­ so il prossimo e verso Dio. Verità è ammettere al mo­ mento giusto che il JukeBox è soltanto un JukeBox ed è riconoscere che il tempo di Quaresima è un tempo di preparazione spi­ rituale. Anche per il Cen­ tro Sportivo Italiano. ** * Il < Bollettino Informa­ zioni » di Milano annuncia orgogliosamente in prima pagina: In Tredici concen­ tramenti si è svolto « L’in­ contro spirituale 1961 »; il «Notiziario» di Brescia an­ nota con legittimo compia­ cimento: « E’ riuscita vera­ mente bene la Giornata di Formazione spirituale a Vil­ la S. Filippo il 19 c.m.! »; altre notizie analoghe ce le ha portate la corrisponden­ za di questi giorni. Non vi svelo un mistero se vi dico che la Presidenza Naziona­ le apprende con malcelata preferenza un tal genere di notizie. Il conto ritorna: dove c’è serietà c’è respon­ sabilità, c’è verità, c’è si­ curezza. E d’altronde lo scopo di queste righe lo avete ormai compreso. Per questa volta Teleobiettivo ha puntato decisamente le sue luci sugli «Incontri Spi­ rituali » poiché essi cadono ora nel loro tempo più op­ portuno. Il mese di marzo ci sta davanti quanto mai propizio e la Presidenza Nazionale rivolge a tutti i Comitati Provinciali e Zo­ nali un caloroso invito ed un pressante appello.

Non dubito che esso saràaccolto come sempre con grande slancio, tuttavia vorrei concludere ricordan­ do che, contrariamente a quanto qualche Dirigente potrebbe pensare, non vi verrà meno per questa ini­ ziativa il favore degli atle­ ti. L’esperienza (e potrem­ mo citare esempi numerosi e illustri) dimostra esatta­ mente il contrario. I giova­ ni, l’esperienza insegna, sanno avere fiducia in boi e sarebbe un vero peccato se noi non ne avessimo in loro. Invitateli quindi a questa « surplace » e vedrete di quale slancio saranno ca­ paci. E non temete, la stra­ grande maggioranza della nostra gioventù sa bene che un Juke-Box, in fondo, non è altro che un Juke-Box! DUILIO OLMETTI

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I componenti della staffetta del Provveditorato agli _ Studi di ... Udine ____ ___ ___ _ che __ si _è brillantemente imposta nella fase del «Criterium Studentesco della Neve» disputata ad Àsiago

GAREGGERANNO PER IL

All’alba dell'apparizione del motore, quando le strade erano ancora polverose e i veicoli raramente superavano i 50 ora­ ri, nacque la leggenda del cam­ pione romantico preso dall’an­ sia di vivere in fretta. Tutti gli assi, almeno fino al 1930, erano, secondo la leg­ genda, spensierati, poderosi be­ vitori, tipi allegri sempre pieni di debiti e di avventure. Ma anche questa è una favola: Materassi e Brilli-Peri, da buo­ ni toscani, non sottovalutavano i piaceri di una buona tavola, ma non passavano mai la mi­ sura. Materassi per esempio non toccava alcol ventiquattro ore prima di una corsa. Da quando le case costrut­ trici entrarono veramente in lotta, dal 1934 al 1938 le bat­ taglie sulla pista e fuori si fecero dure, roventi, • spietate. Un campione come Nuvolari che rischiava in gara come mai nessuno prima e dopo di lui, viveva il resto dei suoi giorni come un buon contadino: vitto robusto, molto riposo, cura mi­

TROFEO ELASTILL

I protagonisti della “Due Giorni,, di Cervinia Chiocchetti Renzo - Monti Pal­ lidi De Silvestro Valerio - S. Giorgio Dondio Marcello - Poi. Molina REGGIO EMILIA Callosi Franco - Bismantova Zannini Anco - Bismantova SLALOM GIGANTE Baroncini Franco - Bismantova SLALOM SPECIALE Romiti Adriano - Lupi COMO VERONA Confortola Giuseppe - Bormio Valle Alberto - S.C. Velo Occhi Eugenio Bormio Corradi Renato - S.C. Velo Volpato Gino - Bormio Brunelli Giovanni- S.C. Velo Occhi Beppe - Bormio BERGAMO ACQUI Balduzzi Giuseppe - Stella Alpina Cenessa Enrico - Ricre Fulgor Bonadei Giacomo - Stolla Alpina Tacchella Andrea - Ricre Fulgot Damiani Giuseppe - Stella Alpina PINEROLO Pedretti Angelo - Stella Alpina Passet Carlo - Camillo Passet MONDOVI’ Pcyrot Dino - Bric Buocer Seno Adelmo Circolo Ricrcat. Passet Oscar - Camillo Passet Fantini Domenico - Sportiva Gio­ Gerricr Silvio - Camillo Passet vanile MONDOVI' Michelis Mauro - Circolo Ricrcat. Mantella Lorenzo - Aurora Gola Sergio - Sportiva Giovanile PADOVA Rodeghiero Domenico REGGIO EMILIA Rigoni Elio Penserini Martino - Bismantova Stella Dario Comparoni Giuseppe - Bismantova Stefani G. Battista Magnani Giuliano - Lupi TORINO Gaspri Everando - Lupi Gilibert Giorgio - Usset TRENTO UDINE Cloch Marco - Vaiolet Buzzi Pierino • Adi: Pontebba Deville Roberto - Monti Pallidi Buzzi Antonino • Adi: Pontebba CUNEO Capovilla Onorio - Orat. Cave Viale Gianni - Uda Sport Predii Viale Danilo - Tenax Della Mea Giuseppe - Orat. Cave Dalmasso Stefano - Tenax Predii Marro Andrea - Tenax STAFFETTA 3 X 4 MODENA Como, Pinerolo, Susa, Modena, Menetti Antonio - Sestola Cuneo, Trento, R. Emilia, Verona, Monetti Lino - Sestola Bergamo, Mondovì, Udine. Vittori Marco - Sestola Saccani Michele - Scstola PARMA Fattori Franco - Montecaio SUSA Besson G. - CSI Sauzc D’Oulx Poncet Marcello - Don Bosco Barale Sergio - Don Bosco Slalom Speciale - Slalom Gigante Olivetti Franco - Don Bosco MILANO VERONA Gilardi Gianni - Gonzaga Rossi Paolo (G. Montagna) Bassino G. Luizi - Gonzaga Bercclli G. Maria (G. Montagna) Odicini Mario - Gonzaga LUCCA Tommasini Gutenberg - Gonzaga TORINO Sonnenfeld Guglielmo (Asci) Fraya Gigi - 59 Bartolini Giorgio (Asci) Merlo Paolo - Springbok Giorgio Marrano Marco (Asci) Leonello Giorgio - Usset COMO UDINE Pegorari Innocente (Caspoggio) Nicolaucik Silvano - M. Tosi Bavo Natale (Valgerola) Orsaria Sergio - Cave Predii Pedrana Quirino (Bormio) Rugora Armando - Cave Predii PINEROLO Giannessi Marco - Cave Predii Cianalino Roberto (Bric Boucier) Griot Franco (C. Passet) FONDO Riccio Giovanni (C. Passet) Matheud Giorgio (C. Passet) COMO BOLZANO Maschcrona Eraldo - Valfurva Gaspari Paolino (D. Bosco) Ceinini Augusto - Valfurva Maioni Osvaldo (D. Bosco) Bcdogne Gianni - Bormio MONDOVI’ ACQUI TERME De Filippi Giuseppe (Aurora) Cclenza Maurizio - Ricre Fulgor Barberis Luca (Ferrini) Gazzaniga Renato - Q. Sella REGGIO EMILIA PINEROLO Marchi Marcello (Lupi) Peyrot Pierino - Bric Bouceier Romiti Adriano (Lupi) Peyrot Sergio - Bric Bouceier Zanicchi Dino (Bismantova) Peyrot Ugo - Bric Bouceier Cecchini G. Paolo (Lupo) SUSÀ MODENA Chareun Paolo - Don - Bosco Tamarozzi Luciano (Sestola) Soubcran Bruno - Don Bosco Serafini Alfredo (Sestola) Barale Roberto - Don Bosco Cerfogli Ermanno (Sestola) PARMA Saltini Antonio (Sestola) Capretti Pietro Montccaio CUNEO MODENA Dalmasso Tomaso (Tenax) Biondini Tonino - Frassinoro Serafini Pai miro - S. Annapelago Bottero Giuseppe (Sci Club Limone) TRENTO Gianasi Emilio - S. Annapelago Rasom Mario (Vaiolet) Fontana Matteo - Frassinoro Bernard Ermanno (Vaiolet) Medici Dino - Piandclagotti Italiani Riccardo - Piandclagotti Giacomelli Riccardo (Monti Pallidi) PARMA CUNEO Mazoli Pietro (Montccaio) Bottero Paolo Tenax Giordanetio Silvano Uda Sport Barili Romano (Montecaio) MILANO Carletto- Luigi - Uda Sport Maccario Giovanni - Uda Sport Monza Giorgio (Gonzaga) Tanca Pietro (Gonzaga) TRENTO Limito Luciano (Gonzaga) Vanisco Valerio - Cornacci

CAMPANILI ALPINI

CRITERIUM NAZIONALE

TORINO sa a pallini verdi. Vittori Giuliano (Sauzc) Cosa importa loro se in oc­ Legati Igor (59) casione dei Campionati Mon­ Pozzallo Flavio (Ulzio) diali di tennis Tavolo di qual­ Vagnino Alessandro (59) che anno addietro disputati UDINE Lauro Mighet Giorgio (Ort. Cave) a Londra, presenziarono le ga­ Savio Loriz (Ort. Cave) re migliaia di persone? Cosa Moschitz Roberto (M. Tosi) importa se un giornale come Manzoni Franco (M. Tosi) « L’Equipe » si entusiasma al­ le esibizioni dei giocatori giap­ Fondo ponesi e ne fa un titolo a VERONA Anderloni Luigino (Sci Club Velo) quattro colonne in prima pa­ gina? Cosa importa loro se la Franco Corradi (Sci Club Velo) Corradi Domenico (Sci Club Velo) Cina che ha avuto l’onore di Lucrili Claudio (Sci Club Velo) organizzare i prossimi mon­ LUCCA diali nel mese di Aprile sta Bartolini Ettore (Asci) trattando la cosa come se si COMO dovessero organizzare i Gio­ Dossi Alberto (Valfurva) chi Olimpici? Ma che sono PINEROLO Nazioni e giornali progrediti, Baud Claudio (Bric Boucier) sportivamente parlando, anche PARMA Capitani Walter (Montecaio) l’Inghilterra, la Cina e il Giap­ Co ruzzi Giovanni (Montecaio) pone o L’Equipe? Per tacere Barili Romano (Montecaio) poi di Germania, Francia, Un­ Capretti Bruno (Montecaio) gheria e Stati Uniti. Si perchè Rossi G. Piero (Montecaio) in queste Nazioni il Tennis da TRENTO Tavolo è considerato sport ve­ Bosin Ettore (Dolomitica) ro e proprio con parecchi praDeflorian Eugenio (Cornacci) Chiocchetti Tomasino (Monti Pallidi) Degiampiero Carlo (Litegosa) Corredini Franco £S. Giorgio) MODENA Bernardi Bruno (S . Annapelago) Biondini Leonello (Frassinoro) Bernardi Luigi (S. Annapelago) Bernardi Giuseppe (S. Annapelago) Carani Stefano (S Annapelago) Carzoli Giuseppe (S. Annapelago) REGGIO EMILIA Marastoni Sergio (Bismantova) Ruffini Renzo (Bismantova) Cavecchi Ennio (Bismantova) VICENZA Stella Aldo (CSI Asiago) Portile Livio (CSI Asiago) Rigoni Rinaldo (CSI Asiago) CASTELLAMMARE, marzo Martini Roberto (CSI Asiago) Più che positivo il bilancio, que­ Strazzabosco Mario (CSI Asiago) sta la deduzione tratta da una scor­ MONDOVI' sa data alla grande mole di attività Pastorelli Carmelo (Aurora) svolta dal Comitato Zonale Stabiese. Cavarero Franco (Ferrini) Il numero dei tesserati, raffronta­ Oreglia G. Carlo (Aurora) to a quello di chiusura dello scorso TORINO anno, ha largamente superato ogni Compagnoni Maurizio (59) previsione, raggiungendo già le tre­ UDINE unità per un complessivo di Baron Giordano (Acli Pontebba) ■ cento tredici società affiliate. Non sono Cerno Luigi (Orat. Cave) questi dati da considerarsi defini­ Baron Dino (Acli Pontebba) tivi, poiché si deve tener conto che Lipovschek Mario (Orat. Cave) ancora non sono state svolte le at­ tività per i giovanissimi e tutte le Staffetta altre che di solito vengono effettuate VERONA nel periodo primaverile ed estivo. TRENTO Lo stesso Comitato, giunto ormai MODENA A al suo quinto anno di vita, ha supe­ MODENA B rato il primo periodo di assesta­ REGGIO EMILIA mento organizzandosi su solide basi. VICENZA Passiamo, ora, a dare uno sguardo MONDOVI* alle varie attività di commissioni. Il PARMA UDINE

ticanti e con una stampa che non disdegna di dare risalto alle manifestazioni contri­ buendo anche a far conoscere i nomi di quegli atleti che in detta disciplina riescono ad emergere. Speriamo che in tempi non lontani anche qui da noi il pongismo possa trovare la sua giusta valorizzazione, pertanto rinnoviamo ai nostri Comitati l’invito di affiliarsi al G.I.Te.T. essendo il nostro l’unico gran­ de e fiorente vivaio di pongi­ sti capace di ingrossare le file Federali, come d’altro canto chiediamo al G.I.Te.T. di met­ tere in grado tutti i pratican­ ti il Tennis da Tavolo di po­ ter espletare una vasta atti­ vità su scala Nazionale tenen­ doli costantemente impegnati, facendo insomma sentire loro che il Tennis da Tavolo è una cosa seria e non una ricreazio­ ne e che quindi vale la pena di dedicarvisi.

nuziosa della propria salute: Luigi Fagioli era noto per là sua fiducia nelle virtù del latte, al punto che i cittadini di Osimo, sua patria, gli regala­ rono due vacche. L’unico che in quegli anni, e per delle ra­ gioni psichiche assai giustifi­ cate, accreditò la leggenda del campione gaudente, fu Achille Varzi, ma la sua casa, 1'« Auto Union », Io relegò prima ai margini della pista e poi non gli rinnovò il contratto. Nel dopoguerra Varzi tornò alle ga­ re, perfettamente guarito nello spirito e nel corpo, grandissimo campione ancora malgrado i non più verdi anni. A chi gli domandava delle follie passate, Varzi rispondeva: «Ho pagato tutto e duramente. Mi chiedete come abbia potuto riprendere un'attività sospesa per sette anni? E’ semplice, vado a letto con le galline, mi alzo presto, bevo vino solo durante i pasti, e poiché durante la gara sof­ fro di un disturbo nervoso agli occhi bevo molto latte ». Insomma, come vivono questi assi? Nella maniera più sana possibile. Proprio perchè i loro nervi sono sottoposti a supersforzi, essi sanno perfettamente che è necessario mantenersi in­ tegri. Ad elevate velocità si ra­ giona sul filo dei decimi di secondo, ogni gesto deve essere misurato, pensato, attuato con fulminea rapidità. Un pilota da corsa che sia un professionista serio e non un dilettante smanioso solo di pubblicità, sa perfettamente che durante una gara è co­ stretto a respirare gas mefitici che non si accordano con un qualsiasi quoziente di alcol che sia presente nel suo sangue. Dietro le quinte di autodromo, magari in segreto per non de­ ludere i loro « fans », i cam­ pioni mangiano cibi sostanziosi ma sani: carne ai ferri, pane tostato, molta frutta, e bevono latte, molto latte. Le ragioni? Perchè disintossica e perchè è soprattutto il più grande rein­ tegratore di energie che sia a portata di mano. Uno studio compiuto da alcuni medici in­ glesi ha dimostrato che il latte serve anche molta ad aumen­ tare le capacità visive durante gli abbagliamenti notturni. E questo è un argomento di gran­ de interesse per un campione di auto o di moto. Del resto, in definitiva, tutti i medici sono convinti che l’uso del latte mi­ gliori le condizioni del sistema nervoso centrale, stimolando la attività psichica sia nei bam­ bini che negli adulti.

A Castellammare di Stabia

già sei prove di “campestre calcio anche nella nostra zona è il numero d’attrazione di tutta l’atti­ vità zonale. A pieno ritmo, infatti, si sta svolgendo il campionato zo­ nale per la categoria ragazzi. Ad esso partecipano l'Olimpica di Pimonte, la Tavernola, la Sparviero, la Berruti, la Baldelli di Castellam­ mare. A girone d’andata ultimato, la lotta per il primato è ancora aper­ ta e tutto lascia prevedere un finale al cardiopalma. L’organizzazione im­ peccabile, come sempre, è stata cu­ rata fin nei minimi particolari dalla Commissione Tecnica che si avvale della preziosa collaborazione della locale Sezione della A.I.A. e del Co­ mitato di Lega Giovanile Stabile della F.I.G.C.. Fra gli altri sports svolti in questo periodo, un posto preminente oc­ cupa la pallavolo. Infatti, concluso brillantemente il primo torneo di

apertura, la C.T. ha dato subito il via al campionato zonale categoria juniores, al quale partecipano: la Dinamos, la Baldelli, la Tavernola, la Stella Maris, la Saetta e l’Unrra Casas campione provinciale per il 1959-60. Altro sport in pieno svolgimen­ to è l’atletica leggera con già sei riuscite prove di corsa campestre per le categorie allievi ed juniores. Svolte su di un percorso differente da quello degli anni precedenti, esse sono state avvincenti quanto mai e come ormai è consuetudine in que­ sta attività il ruolo di protagoniste viene recitato dai Gruppi Sportivi della Tavernola, Dinamos e Saetta. Dall’impegno con cui gareggiano, si può senz'altro dire che gli atleti di queste società sapranno ben difen­ dere i colori del nostro Comitato FRANCO ESPOSITO

Potenziamento nel Tennis da Tavolo (Continuaz. dalla 1° pag.) disfazione di un quarto posto alle recenti Olimpiadi! Cosa può importare, secon­ do loro (i giornali), che in Italia esista un’attività pongistica con Campionati Nazio­ nali e relativi tornei? Loro de­ vono far conoscere al lettore, e questa è cosa molto impor­ tante, che il terzino Caio, op­ pure il mediano Sempronio o il ciclista Tizio sono riusciti a farsi la « Dama » vuoi bian­ ca, bionda, gialla, oppure ros-

I nostri migliori sciatori a Cervinia (Continuaz. dalla 1

pag.)

che fanno parte per l’appun­ to del gruppo Camillo Passet, indimenticato atleta, tuttora costretto alla immobilità (e son passati 20 anni!) per un tragico incidente capitatogli in gara, sulle piste di casa, giù dal Rio Nero al Sestriere. Reggio Emilia è rappresen­ tata dai ragazzi di « Bismantova » e dei « lupi » mentre i trentini fanno scen­ dere i ragazzi della Val di Fiemme del Vaiolet e dei Monti Pallidi. I cunensi di Limone presentano I due Viale, D^l Masso e Marro; i modenesi i due Manetti, Vit­ torio e Saccani. Pericolosi co­ me sempre saranno nelle due pyove di discesa i ragazzi di Susa e più ancora i Torinesi ed i Friulani. Nel « fondo » solito tradi­ zionale confronto tra i valtellinesi di Bormio (diocesi di Como), i sestolesi di Mo­ dena, 1 cuneesi di Limone, i

trentini della Val di Flemme e della Val di Fassa, i ve­ ronesi di Boscochiesanuova, gli udinesi di Tarvisio e della Carnia. Questi stessi ragazzi gareggeranno poi nella spet­ tacolare ed avvincente staf­ fetta 3x4 km. e nessuno è in grado di buttar fuori un pro­ nostico. I ragazzi hanno set­ te spiriti, sette possibilità di recupero e perchè no, sette trovate. In gara son capaci d] smentir chiunque osi pen­ sarla diversamente di qùanto suggerisca la logica. Man­ cando confronti diretti, pri­ ma della finale nazionale, non è possibile far riferi­ mento ai risultati delle eli­ minatorie locali o diocesane. D’altra parte se si avesse già una scala dei valori, le « le­ ve » non avrebbero il signi­ ficato di incertezza che co­ stituisce l’ingrediente carat­ teristico di tali iniziative. Grosso modo lo stesso schieramento di provincia anche per il a Criterium Na-

zionale »: Verona, Trento, fidato la difesa dei propri co­ Modena, Reggio Emilia, Vi­ lori a Bosin (vincitore non cenza, Mondovì, Parma e ricordiamo più quanti anni Udine. La neve copiosa già fa dei « Campanili Alpini ») dal Natale su tutti 1 monti Eugenio Deflorian, Tomasino ha consentito un lavoro di Ch'occhetti e De Giampietro. preparazione ed uno sviluppo C’è però sulla scena anche di eliminatorie locali notevo­ Asiago con i suoi Stella, Fer­ li. Nello « slalom speciale » tile, Strazzabosco, Rigoni e come nel « gigante » avremo Martini nomi altrettanto noti elementi nuovi. Semmai e inconfondibili rappresen­ qualche nome è conosciuto tarti dell’Altipiano dei Sette ciò deriva dal fatto che pro­ Comuni. viene dai « Campanili Al­ Novità interessante questo pini ». Così ad esempio bal­ anno la presenza dei ragazzi za in primo piano la squa­ di Mondovì con taluni ele­ dra di Sant’Anna Pelago menti di un certo rilievo nel (Modena) con Luigi e Giu­ fondo come nelle discese. In seppe Bernardi, Carani e questa seconda specialità la Carzolì quattro ragazzi che lotta è ancor più aperta i hanno nientemeno che la re­ « cittadini » di Torino e di sponsabilità di difendere il Milano sono gli unici che titolo conquistato lo scorso possono impensierire i vero­ anno nella «staffetta» da nesi, gli emiliani di Sestola Biondini, Turini e Gianasi. e di Castelnuovo Monti, co­ Avranno di fronte nelle spe­ me i trentini. Non vai la pe­ cialità nordiche anzitutto i na neppure citare qualche trentini galvanizzati dal suc­ nome. Meglio attendere i ri­ cesso internazionale di Hones sultati, osservarli in gara, e che questa volta hanno af- sentire dalla loro voce rauca

di ragazzi di montagna le impressioni. Quando c’è in ballo il cro­ nometro non v’è mai pericolo di sbagliare. Questo anche se lo sci è sport ingrato. Bastà un nonnulla un errore di va­ lutazione di calcolo, al cen­ tesimo di secondo, nel pas­ saggio di una porta, come di sciolina nel fondo, per mandare a carte quarantot­ to le previsioni ed i pronostici. Avremo due mattinate piene di gare: prove interes­ santi che saranno seguite dai tecnici con attenzione. Ma avremo soprattutto ancora una volta, per il 14. anno consecutivo la possibilità di trascorrere qualche ora insie­ me con i nostri ragazzi della montagna, i più semplici, i più buoni, i più cari. E ve­ dere nelle loro prodezze, nella loro volontà, lo slan­ cio e la vitalità che anima, ed ogni giorno si fanno più vivi, la nostra Organizza­ zione.

Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI del


IN SINTESI LE IDEE CHE DEBBONO ISPIRARE LA NOSTRA AZIONE

DA 15 ANNI E’ UNO DEI MAGGIORI VIVAI GIOVANILI

Educare e sviluppare il corpo La “Riccardi,, di Milano società atletica modello ecco il fine dello sport vero «Lo sport è una scuola di lealtà, di coraggio, di sop­ portazione, di risolutezza, di fratellanza universale, tutte virtù naturali, ma che for­ niscono alle virtù sopranna­ turali un fondamento solido, e preparano a sostenere sen­ za debolezza il peso delle più gravi responsabilità» (Lo sport nell’augusta parola di Pio XII - Edizioni CSI, pa­ gina 11). «Lo sport è un efficace an­ tidoto contro^ la mollezza e la vita comoda, sveglia il senso dell’ordine ed educa all’esame, alla padronanza di sé, al disprezzo del pericolo senza millanteria né pusilla­ nimità» (Lo sport nell’au­ gusta parola di Pio XII Edizioni CSI, pagina ?). «Gli esercizi dello stadio non sono giochi vanitosi e sterili: essi sono una scuola. Se si vuole che l’atletismo e lo sport non siano una tra­ duzione brutale della con­ cezione di Nietzche della vi­ ta, bisogna che siano — e noi dobbiamo e vogliamo vo­ lere — che essi siano un’ope­ ra di educazione sociale al servizio delle nazioni civili» (Card. Mercier - Dal discorso pronunciato in apertura dei Giochi Olimpici di Aversa del 1920). «Anche nello sport., pos­ sono trovare sviluppo le ve­ re e forti virtù cristiane, che la grazia di Dio rende poi stabili e fruttuose: nello spi­ rito di disciplina si impara­ no e si praticano l’obbedien­ za, l’umiltà, la rinunzia: nei rapporti di squadra e di corn­

petizione la carità, remore di ni Pontefici anche sullo sport fraternità, il rispetto reci­ come mezzo di educazione è proco, la magnanimità, talo­ pure chiaro ed inequivoca­ ra anche il perdono: nelle bile. Il pensiero di studiosi, ferme leggi del rendimento educatori, esprime a sua vol­ fisico, la carità, la modestia, ta il medesimo significato la temperanza, la pruden­ con estrema linearità. Si può za». (Giovanni XXIII - Di­ allora affermare che una sa­ scorso ai partecipanti ai VI na educazione sportiva mi­ Congresso del Centro Spor- ra ad educare, sviluppare e tivo Italiano del 26 aprile fortificare il corpo in modo tale da facilitare all’anima lo 1959). «Nel fondamento medesi­ sviluppo della vita interiore mo deiroiimpismo — com­ ed esteriore della persona. Naturalmente il principale menta il dott. Paul Martin un pensiero del Barone Pier­ mezzo di educazione sportiva re De Coubertin su «Le sport consiste nel considerare la e l’homme» Ginevra 1948 — tecnica sportiva come ricer­ nel fondamento medesimo ca ed attenta applicazione dell’olimpismo, vi è l’idea delle leggi naturali, come dell’ordine e della misura mezzo di giusta affermazio­ che non possono che appli­ ne della persona umana e carsi in funzione del perfe­ quindi come un punto d’in­ zionamento individuale e so­ contro tra l'uomo e Dio. ciale. Quest’ordine, che im­ (cfr. Vademecum dello Spor­ plica il dominio di se stesso, tivo Cristiano - Edizioni CSI suppone una conoscenza net­ pag. 15). L’attività sportiva è dun­ ta della gerarchia dei valori. Di conseguenza in nessun que mezzo di educazione; e grado dello sport medesimo l’educazione vhjole formare i può adattarsi l’indisciplina, giovani alle virtù proprie né l’anarchia del pensiero e dell’attività sportiva. Esse del gesto». sono: la lealtà, la docilità, lo «Affaticare sanamente il spirito di sacrificio, la fe­ corpo per riposare la mente deltà, la modestia, la gene­ e disporla a nuovi lavori, af­ rosità per i vinti, la sere­ finare i sensi per conquistare nità nell’avversa fortuna, la una maggiore intensità di pazienza verso il pubblico, la penetrazione delle facoltà in­ giustizia, la carità, la tem­ tellettuali, esercitare i mu­ peranza. Una sana educazione spor­ scoli ed abituarsi allo sforzo per temprare il carattere e tiva tende all’acquisizione ed formarsi una volontà forte al perfezionamento delle vir­ ed elastica come l’acciaio...» tù naturali in genere. In (Lo sport nell’augusta paro­ questa occasione si esamina­ la di Pio XII - Edizioni CSI no in particolare le virtù pag.. 12). cardinali in quanto ognuna L’msegnamento dei Roma- di esse è come un centro at-

MAI IL PROFESSIONISMO HA AVUTO COSI' VALIDO APPORTO

Nelle squadre ciclistiche 1961 i 40 più forti ex dilettanti

Livio Trapè, l’ex dilettante più atteso tra i « prò »

E’ sorprendente la vita­ ionio Bailetti affiancando­ lità del nostro ciclismo. li. oltre ai più esperti Sar­ Tutti gli anni si accenna tore, Saragin, Domenicali e a decadenza e ad ogni Dalcol, i giovani Simonetapertura di stagione ci si ti e Mealli ed il giovanis­ accorge invece che le file simo Valmamion, dai si rinfoltiscono. Gli stra­ grandi mezzi. Altri giova­ nieri hanno trovato in Ita­ ni sono Meggioni e Poiano lia l’America per l’apporto in maglia bianco celeste. che le industrie abbinate Nel gruppo sportivo Ba­ al ciclismo danno allo ratti assieme ad anziani sport della bicicletta pro­ italo stranieri figurano Mi­ fondendo milioni su milio­ netto, Buretta e Bagnasco. ni vuoi per la formazione La Carpano non ha incor­ delle squadre come per lo porato nelle sue file al­ sviluppo del calendario. cun novizio forse perchè Lo schieramento itaiiano adopera quale palestra di addestramelo al professio­ presenta quest’anno quat­ nismo la «Baratti» altra tordici formazioni. Le quattordici formazio­ formazione torinese diret­ ta dalle stesse persone. ni ci interessano solo per quanto riguarda i giovani La « Gazzola » che pun­ e mai come quest’anno vi ta tutte le sue carte su è stato così largo apporto Charly Gaul non ha di­ di forze nuove al settore menticato i giovani ed è professionistico. Sono circa andata a scovarli un po’ 40 i ragazzi che nella sta­ ovunque, Sono entrati a gione scorsa vestivano le far parte dello squadrone maglie sociali e molti di della forte azienda alimen­ questi la prestigiosa ma­ tare di Mondovì Giovanni Claudio Mele, glia azzurra e che hanno Rimessi, Carlo Malatesta, Mario Ladeciso, favoriti da una gasco ed Olivo Lancioni, concessione federale, di Quest’ultimo è un formi­ passare alla pratica pro­ dabile arrampicatore che fessionale. Mai, in tanti anni, si era dato di vede­ ha già fatto tirar fuori la lingua a più di un asso re una emigrazione così negli allenamenti in rivie­ sostanziale e quantitativa verso il professionismo. Vi ra. Si tratta di un marchi­ è da augurarsi che i di­ giano tenace e serio che rettori sportivi, i dirigen­ ha un libro d oro dilettan­ ti, i tecnici responsabili in­ tistico di primordi ne. somma, sappiano custodi­ Nella Fides, sotto marca re ed avviare al più severo della Ignis, sono entrati programma professionisti­ Luigi Zaimbro, Augusto co i ragazzi ex dilettanti, Marcaletti e Luigi Ariani. senza bruciarli nello spa­ Nella Ignis sono stati in­ zio di pochi mesi e senza vece incorporati il Pesare­ incorrere in errori di va­ se Giuseppe Tonateci ex lutazione che sono già co­ campione del CSI e Fran­ stati cari a più d'uno. Ven- co Poletti. Nella Chigi v’è il giovane più brillante turelli insegni per tutti. Diamo uno sguardo alle dell’anno: Livio Trapè me­ varie squadre. L’Atala ha daglia d’oro e medaglia di conservato grosso modo i argento alle Olimpiadi di quadri della stagione scor­ Roma. E con lui sono en­ trati a far parte riditi sa immettendo peraltro il giovane Spinello. La Bian­ squadra di Mordano di chi ha addirittura dato lo Romagna, Mario Minieri, scettro di capitano della Corrado Consigli, Luciano squadra al lombardo An- Gaggioli, Franco Canciani

e Bruno Sivilotti. La Legnano è sempre stata squadra di giovani. Battistini che sarà il capi­ tano avendo peraltro alle costole Massignan con pie­ na libertà di manovra, po­ trà contare anche su Bet­ tinelli, Grioni, Cribiori, Gianfranco Manzoni e Gil­ berto Brugoro. Chi conosce l’arte di plasmare i cam­ pioni di Eberardo Pavesi non si sorprenderà fra qualche mese di vedere qualcuno dì questi ragazzi in primissimo piano. La Molteni punta tutte le sue carte su Veni urei li che peraltro è ancora ma­ landato in salute. Agli an­ ziani Bamboni, Pellicciari. Fallarini, Chiodi, Vampi, Costalunga, Ricco e Mes­ sina ha aggiunto due de­ gli ex azzurri più noti: Luigi Alletti e Giacomo Fornóni. Alla pari di Pa­ vesi anche Fiorenzo Magni ha saputo pescar bene tra i giovani debuttanti inqua­ drando anch’egli gli olim­ pionici Marino Vigna e Cogliati sotto i colori della Philco. Nella San Pellegri­ no che continua ad aver fiducia in Tinazzi c nel nostro ex campione CSI Ernesto Bono sono entrati Alberto Mazzaioli, Franco Porteli,' Giusep.pe Pczzardi e Benito Venturini. La 1 orpado squadra dei gio­ vani per eccellenza ha re­ clutato Mariano Franceschetto c Renato Giusti. Infine nella Vov vedremo un altro ex azzurro-. Vit­ torio Adorni. Il CSI non può essere ohe soddisfatto di consta­ tare come tanti ragazzi ab­ biano compiuto progressi tali da meritare un posto nelle maggiori formazioni ciclistiche dell’anno. Rivol­ ge a lutti l’affettuoso au­ gurio di grandi successi ma anche la raccomandazione di non aver fretta. N. B.

NA stagione olimpica da ricordare anche per la Atletica Riccardi di Mi­ lano, giunta al suo quindice­ simo anno di vita. Ben quat­ tro titoli nazionali rappresen­ tano il meglio dei risultati che gli atleti della gloriosa com­ pagine milanese sono riusciti a produrre nel 1960. Il merito di queste prestazioni è di Al­ fredo Rizzo, campione italiano assoluto dei 1500 metri, di Claudio Velluti, campione ita­ liano universitario di salto in alto, di Gianni Tavecchio, campione nazionale CSI dei 400 metri, e di Alberto Rotta, campione nazionale CSI dei 3000 metri. Ovviamente non è questa soltanto la forza della nostra esemplare società: anzi, sa­ rebbe il caso di affermare che l’essenza della Riccardi sia co­ stituita prevalentemente dalle decine e decine di giovani (ed ormai è il caso di dire centi­ naia e centinaia...) che ven­ gono attratti annualmente dal­ la sfera d’azione di un gruppo di dirigenti che ha costituito uno dei più ricchi ed efficaci vivai che oggi esistano in Ita­ lia nel settore dell’atletica leggera. Basti osservare che sono stati ben 139 gli atleti che hanno gareggiato sotto i co­ lori della Riccardi nel corso dell’annata olimpica. Di que­ sti, due sono classificati atleti di «interesse nazionale» (il pesista Monguzzi ed il mezzo­ fondista Rizzo), 54 apparten­ gono alla categoria « senio­ res », 28 alla categoria « juniores ». 29 alla categoria « allie­ Velluti, uno dei migliori saltatori italiani, si è formato nella « Riccardi » vi » 3 sono stranieri e 23 sono esordienti non tesserati alla Federazione. LO HA SUGGERITO NOTARIO IN UNA INTERVISTA A « TUTTOSPORT » Oltre a tutti questi occorre porre nel vivaio della Riccardi I la folta schiera degli atleti tes­ serati al CSI di Milano, che I di anno in anno diventano un numero sempre maggiore, consentendo ai dirigenti ed ai tecnici della società una scelta sempre più ampia e selezio| .nata. E giacché siamo in tema di dirigenti e di tecnici, vale la pena metterne immediatamen­ te in rilievo i nomi: Renato Tammaro presidente. Parodi segretario generale, Adolfo iole, cioè non bloccata agli Riprendiamo da » Tutto« azzurri », che come atto Deve essere salvaguarda­ Tammaro, Rapazzini, Tenconi, sport » il testo di un'in­ aspetti tecnici o puramen­ di nascita sportivo hanno ta la chiara autonomia Farina, Sineri, Pipitene, Rizzo. tervista concessa dal no­ te esteriori, ma alla for ­ nostra tessera. avuto la dello sport, lo Stato ha stro Vicepresidente Nazio­ Zanoni, D’Asnasch, Motta e mazione morale, spiritua­ nale prof. Aldo Notano al dalle 4000 Unioni Sporil diritto di occuparsi de­ Gandini consiglieri ; Boccacci dott. Alberto Valentini, su le, sociale, fisica dei gio­ tive, dai 105.000 pratican­ medico sociale. Farina massag­ gli indirizzi di politica un tema della massima giatore, Zerbi e Rotta in se­ ti tredici diverse discipli­ vani. sportiva intesa questa co­ attualità. greteria, Migliori legale, Dosne sportive, oltre alle de­ A questo punto occorre me interesse pubblico. La sena stampa; ancora Renato D — Come regolare i cine di migliaia di gio­ Presidenza del Consiglio precisare che le organiz­ Tammaro tecnico responsabi­ rapporti tra CONI e Go­ vani atleti che partecipa­ zazioni giovanili, nate li­ poteva costituire per il le, Rapazzini direttore sporti­ verno? no all ’ attività agonistico bere, nella spontaneità CONI una buona tutela, vo. Berretta allenatore. Cal­ R. — Nell’attuale situa­ ufficiale ed ai Tornei lo dello spirito, nella libera dana collaboratore tecnico. Un ma non una tutela attiva zione dello sport italiano vero e proprio stuolo di ap­ cali. scelta degli ideali, in una quale potrebbe essere eser­ un eventuale ritorno del passionati e competenti, tutti nazione libera e democra­ citata da un ministro re­ D. — E’ opportuna una spiegati al continuo migliora­ CONI nell’ambito della sponsabile del settore spor­ tica, devono rimanere ta­ iniziativa dello Stato per mento della società, che rap­ Presidenza del Consiglio o tivo che difenda in sede li e l’intervento di organi la gioventù? presenta in Lombardia una di qualche altro Dicastero governativa e parlamentare direttivi deve essere even­ R. — Dopo aver speri­ delle più belle realtà nel cam­ ■mi sembra non possa risol­ gli interessi dello sport. tualmente diretto esclusi­ po dell'atletica leggera. mentato tristemente nel vere il problema di fondo Ma. ripeto, il problema di vamente a porre queste Nel 1960 la Riccardi ha of­ passato l’influenza del sta­ dei rapporti fra Stato e ferto 9 presenze alla Nazionale fondo è quello al quale ho associazioni, organizzazio­ tale nel settore giovanile sport. italiana in occasione di quat­ accennato e per risolverlo ni, comunità giovanili, nel­ sotto forma di una orga ­ Uno Stato che sia libera tro incontri internazionali, ol­ è necessario avere id<>3 le migliori e più opportune nizzazione burocratica e espressione, democratica di tre che naturalmente delle molto chiare. condizioni di vita. giovanile caratteristica di Olimpiadi. In sede locale i un popolo non può disinte­ E ’ evidente allora che E’ certo che la legge un certo governo, mi sem­ giovani di Tammaro hanno ressarsi dei grandi feno­ una azione come quella de­ conquistato tre titoli regionali istitutiva del CONI deve bra che non dovremmo ri­ meni sociali nazionali e assoluti e ben 15 titoli pro­ scritta dovrebbe essere essere adeguata, dando tra petere quella esperienza: chi si mette sotto la sua vinciali. presa di comune accordo l’altro diritto di cittadinan­ la gioventù italiana non tutela ne trae beneficio. I migliori atleti della Ric­ fra le varie organizzazio ­ za nel suo seno ad orga ­ ha bisogno di organizza ­ Il problema è concorda­ cardi per ciascuna specialità nizzazioni che, come la ni giovanili, già riunite in zione, ma ha necessità di sono stati nel 1960 i seguenti: re i differenti punti di vi­ nostra, dimostrano la loro un apposito comitato sot ­ « organicità »; occorre cioè Jahier nei 100 con H”0; Baggio sta; è male che essi siano to la sigla CIGI (Comitato effettiva consistenza e la che gli interventi, qual­ nei 200 con 23”2; Tavecchio in questo momento tanto Intensa Gioventù Italiana) nei 400 con 50’’0; Rizzo negli bontà e i risultati delle siasi essi siano, tengano distanti, è bene per tutti 800 con l’49”6 e nei 1500 con finalità propagandistiche e nella quale gli organi presenti non solo le esi­ che si raggiunga un accor­ 3’44"5; Fumagalli nei 5000 con direttivi dello Stato do ­ perseguite. genze e gli interessi dei do che costituirebbe la ba­ 15’43”3 e nei 10.000 con 33T2”4: vrebbero intervenire nel giovani, ma la complessità Per il CSI esse sono do ­ se di una fattiva collaboGiangrande nei 110 ad ostacoli modo descritto. di un'azione educativa tocumentate dai novanta con 16”1; Esposito nei 400 ad razione. ostacoli con 58’7; Rotta nei Hill siepi con 10’06”0; Velluti 3000 ************ nell’alto con 2 metri: Maleci nel lungo con 6,60: Merini F. nel triplo con 14,82; Morini V. nell’asta con 3,50; Tenconi nel disco con 40.03; Monguzzi nel peso con 15,06; Galbiati nel giavellotto con 52,17; an­ cora Tenconi nel martello con 44,10; Morini F. nel decathlon ¿^W******W/*****ftMAM*MWW***M>M*W*MA*A**M*AM***M*M«*MA*A con p. 3963; la 4x100 (Jahier, Camiti, D’Asnasch, Baggio) Caro amico, con 43"3; la 4x400 (Governo. eccomi di nuovo a te dopo Carabelli. Rizzo, Tavecchio) un anno. E’ passato del tempo con 3’23”2; Rizzo nei 1000 con da quando ti scrissi su queste 2’22”3 e nei 3000 con 8’16”8. colonne per l’ultima volta, e Indipendentemente da que­ molte cose sono avvenute al­ sti risultati (che sono tuttavia cune delle quali belle; molto più che rispettabili per una belle. qualsiasi società di atletica che viva esclusivamente sul Avrai seguito le Olimpiadi proprio vivaio senza attingere ed avrai visto come i risultati nel torneo pallacanestro siano agli altri sodalizi, come è pur­ stati veramente lusinghieri per troppo costume ormai abba­ noi. L’Italia è entrata in finale stanza diffuso), va rilevato an­ per la prima volta nella storia cora che è nell'età degli atleti delle Olimpiadi ed ha conqui­ da ricercare la forza della Riccardi, società prettamente stato un meritatissimo IV posto. Un grazie a quel manipolo che il mio amico Paratore ha IV prende II rimbalzo. Nel Curare: passaggi, tirano in canestro di carattere giovanile. di azzurri che ci ha dato que­ voluto insegnare a tutti gli frattempo il II giocatore ha Tra i risultati di società più nuovamente. Alternare i gioca­ 1. la posizione del pallone, sta soddisfazione ed un plauso allenatori italiani. Occorre una passato il pallone al V ed in­ significativi conseguiti dalla tori dopo due o tre volte. centrale tra le due spalle. 2. all’artefice di questo risultato. buona preparazione individua­ sieme al primo si è messo in Riccardi nel corso della pas­ Curare: il polso della mano deve es ­ Paratore ha preparato con tec­ le e non mi stancherò mai di coda alla fila. Naturalmente i sata stagione, vanno posti in 1. l ’ elevazione nel prendere sere spezzato. 3. la frustata sul nica e pazienza questi baldi ritepere che la base è, una giocatori così si alternano al rilievo almeno i seguenti: 14. il pallone al rimbalzo. 2. il mo ­ pallone. 4. il braccio in dire ­ atleti, e sempre lui li ha gui­ ottima esecuzione dei fonda­ palleggio e tiro ed al rimbalzo. posto nella classifica finale del vimento di chiusura (diagr. 3) zione del ferro del canestro. dati alla vittoria infondendogli mentali. Campionato Italiano di Socie­ (Tempo 25'). dei 4 difensori. 3. girarsi per (Tempo 20 ). una carica di entusiasmo de­ tà; 6. posto nella classifica dei Curare: La pubblicazione "Alleniamo passare il pallone dopo il rim ­ gna di un latino, e mantenendo 0 Esercizio di equilibrio di­ balzo. verso l’esterno (XI passi Campionati Italiani Assoluti ; insieme,, sarà utile per illu ­ 1. il palleggio ed il tiro con poi nei momenti critici delle fensivo e di cambi di direzione con la mano destra, girandosi 18. posto nel Gran Premio di la mano ed il piede corretti, strare questi fondamentali, per ­ partito una calma ed una fred­ in attacco. Senza uscire dalla verso sinistra, e X3 passi con Società: 17. posto nel Campio­ 2. il pallone al rimbalzo deve ciò passiamo subito a... dezza tutta'orientale. area dei 3" un giocatore con la mano sinistra girandosi ver­ nato Italiano di Società Junioessere preso nella massima eieIl successo italiano poggia su cambi di direzione deve libe­ so destra. 4. i giocatori X2 e res ed Allievi; 16. posto nel ALLENAMENTO N. 1 vazione. questi tre punti: preparazione, rarsi dell’avversario che lo X4 quando ricevono il pallone, Gran Premio di Reclutamento; carica morale, e direzione in­ 0 Formare una fila come illu­ 0 Passaggi in linea. Formare marca con le mani unite dietro debbono andare incontro al 7. posto nei Campionati Ita­ telligente e ragionata. Ecco le strato nel diagr. 1; il primo due file di giocatori a fondo la .schiena. Alternare tutti nel­ passaggio. (Tempo 25’). liani Juniores. doti per un buon allenatore, giocatóre della fila parte in campo, i due primi di ogni fila la difesa e nell’attacco. Non stiamo qui ad analiz­ e sono queste che ti auguro palleggio e va in canestro ti­ distanziati fra loro di 3-4 me­ Curare: 0 Soluzioni di uno contro uno. zare la tabella dei primati so­ per una lunga collana di vit­ rando da sotto, mentre il se­ tri, partono in direzione del della Riccardi, tabella che 1. che le gambe del difenso­ Disporre i giocatori a 4-5 me­ ciali torie. condo della Ala lo segue e canestro opposto passandosi il re siano piegate e che il peso tri dal canestro ed eseguire: ben poche società possono Il programma che mi pro­ prende il rimbalzo. Il terzo pallone due mani petto, (ri­ sia perfettamente bilanciato finta di tiro ed entrata a de­ vantare attualmente in Italia: pongo di svolgere quest’anno giocatore con un altro pallo­ petere l’esercizio passando due tra di esse. (Tempo 10'). basterà sottolineare che con; stra. è basato su questi tre punti, ne ripete l’azione del I ed il mani sopra testa), fino ad ar­ tiene nomi quali quelli di Curare: rivare all'altro canestro, dove Q Esercizio per la posizione 1. la posizione dei piedi ri­ D’Asnasch, Rizzo, Velluti (sì, uno dei due tira, dopo di che del rimbalzo e per abituare ad volti al canestro durante la proprio il cestista della Nazio­ senza cambiare lato ritornano iniziare il contropiede. Dispor­ finta di tiro, 2. per entrare a nale!), Monguzzi e tanti altri, indietro con lo stesso sistema. re 4 giocatori in difesa e due destra, partire con il piede si­ tutti con prestazioni di asso­ attaccanti come nel diagr. 2. nistro e palleggiare con la ma­ luto rilievo. Curare: Per finire, è simpatico no­ che il passaggio sia teso e che L’attaccante in possesso del no destra. (Tempo 20'). tira in cesto, mentre tare come sia ormai tradizio­ non si commetta l'infrazione ipallone difensori si dispongono per il o Dividere i giocatori in grup­ nale per la Riccardi distribuire passi. (Tempo 15’). rimbalzo (vedi diagr. 3). Se il pi di quattro e fargli disputa­ annualmente un opuscolo con­ 0 Primo esercizio di tiro piaz­ pallone viene preso da XI, al­ re una partita di 10' a tutto tenente tutto quel che riguar­ zato. Disporsi su di un semi­ lora X2 si allarga per ricevere campo. da la società stagione per sta­ cerchio alla distanza di due il passaggio (diagr. 4) e vice­ Spero che vada bene e co­ gione: quest’anno la pubbli­ metri dal cesto (5 giocatori versa. Una volta che il difen­ munque per qualsiasi cosa cazione è uscita in una veste massimo per ogni cesto) e tira­ sore-ala avrà ricevuto il pas­ scrivi a Via della Conciliazione quanto mai ricercata, pur nel; re piazzato (un giocatore a saggio lo passa a uno dei due 1, CSI, direttamente al tuo la sua sobrietà e quanto mai turno passa il pallone ai com­ attaccanti, i quali dopo aver carissimo amico. accurata e precisa. pagni). (Figg. 5-6), eseguito fra di loro, uno o due S. G. VITTORIO GONZALEZ

torno al quale si muove una piccola corte di virtù, in cer­ to senso minori e che, per questo, si sogliono chiamare parti di quella virtù. Lo sport è mezzo utile per educare i giovani: a) alla prudenza (è il ret­ to discernimento intorno a ciò che si deve operare) (Ari­ stotile Ethica 1. VI. cap. 5; Sum. Teol. 2.2. q. 47). La prudenza si acquista con la costante ripetizione degli atti. Per acquistarla è necessaria una costante edu­ cazione deU’intelligenza, co­ me riflessione, e della volon­ tà, anche se non si può escludere esistano delle di­ sposizioni psichiche, biologi­ che, ambientali che facilita­ no l’acquisto di questa virtù. Come l’attività sportiva fa­ ciliti l’acquisizione delle atti­ tudini (memoria del passato, intelligenza, docilità, soler­ zia, ragionevolezza, previ­ denza, circospezione, caute­ la) che sono parti integrali della prudenza è dimostrato dall’esperienza. (Si possono citare degli episodi al ri­ guardo). b) alla giustizia (è la vo­ lontà costante e perpetua di dare a ciascuno il suo) (Ulpiano - Digesto I, 1 pr. 10 pr.). Per acquisire la virtù della giustizia sono necessari i se­ guenti elementi: tendere agli altri (lo sport non è fatto so­ lo per l’individuo), rendere quanto è dovuto (lo sport conduce necessariamente al­ la valutazione esatta delle proprie capacità personali), restituire quanto è dovuto fino alla uguaglianza (lo sport ponendo nei fatti con­ creti — le prestazioni fisi­ che — la .valutazione dello atleta, produce necessaria­ mente l’esigenza della resti­ tuzione). c) alla fortezza (è la virtù che modera i movimenti dell’animo nel sostenere e nel regolare le circostanze terribili dell’esistenza, sopra tutto i pericoli della vita). Per ottenere la virtù della fortezza, oltre alla preghiera, occorre l’umile riconosci­ mento della propria impoten­ za. L’attività fisica ben re­ golata porta necessariamente alla visione esatta delle pro­ prie capacità, alla pazienza nella preparazione sia fisi­ ca che tecnica {non si rea­ lizza mai nello sport senza un metodico e preciso alle­ namento), alla continuità, a lottare a denti stretti. d) alla temperanza (è la virtù per mezzo della quale la ragione domina i sensi). Per acquisire la virtù del­ la temperanza sono necessa­ ri i seguenti elementi: ca­ stigatezza degli appetiti di­ sordinati del corpo (l’atleta deve mortificare il corpo, se vuole raggiungere risultati positivi), regolazione delle funzioni fisiologiche (l’atti­ vità agonistica richiede un organismo sano, capace di grandi fatiche e di pronto recupero), alimentazione die­ tetica, e soprattutto obbe-

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dienza all’allenatore, al di­ rettore sportivo, agli arbitri, ai giudici, ecc., rispetto per le regole del gioco (che abi­ tuano la volontà a dominare il corpo e le sue tendenze). Esistono dei pericoli da evitare: la promiscuità (così frequente in alcune manife­ stazioni sportive), le trasfer­ te (se il senso d’evasione non è disciplinato e non c’è la vigile presenza del dirigente educatore), il campionismo (con i pericoli del record ismo, del divismo, ecc.). Tutte queste virtù sono ge­ nuine, virtù cristiane che non possono tuttavia acqui­ starsi ed esercitarsi in som­ mo grado senza un intimo spirito religioso e senza fre­ quente ricorso alla preghie­ ra (cfr. Sport sano per una gioventù migliore di Nicola Pavoni e Vademecum dello Sportivo CristianoQuestionario. — Come può definirsi lo sport ? — In che modo lo sport diventa mezzo di educa­ zione ? — Quali sono le virtù pro­ prie dell’attività sportiva che una sana educazione deve sviluppare ? — Lo sport è sufficiente di per sé a far acquistare ed esercitare in sommo grado le virtù cardinali ? GERMANO BARIGELLI

Mon a ino' di controllo ma vivificatore l’intervento dello Stato per i giovani

Tecnica della pallacanest.ro a cura di Vittorio Gonzalez

Alleniamo insieme


STADIUM

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Ribaditi a Grosseto i valori dello sport GROSSETO, marzo. Nell'accogliente sala delle riunio­ ni dell’U.S. Aurora S. Francesco, alla presenza di numerosi dirigenti cd atleti di quasi tutte le società affiliate, il Consiglio direttivo del locale Comitato provinciale del CSI ha proceduto alla cerimonia della premiazione relativa all’attività ago­ nistica della trascorsa stagio­ ne 1959-60. P. Fabio Caneschi, consulente provinciale del CSI, ha esordito ricordando come anche lo sport costituisca un problema importan­ te, non solo per la educazione fi­ sica dei giovani e, quindi, per un popolo, anche e soprattutto dal la­ to morale incitando pertanto il fol­ to gruppo dei presenti a perseve­ rare nelle buone iniziative intra­ prese affinchè possa annientare an­ cor più in ogni atleta, in ossequio ad uno « sport sano per una gio­ ventù migliore » la convinzione che ogni minuto dedicato alle discipli­ ne sportive è un bene grande non solo per il corpo ma anche per lo spirito. Il dr. I. Cialtini, presidente del­ lo stesso Comitato del CSI, che ha presieduto la manifestazione, ha tracciato quindi un quadro sinte­ tico, ma chiaro, sulle attività svol­ te nello scorso anno e su quelle, ancora più numerose ed impor­ tanti, da svolgere nella presente sta­ gione. Degna di menzione è una manifestazione di pallacanestro fra le città di Grosseto, Siena e Li­ vorno che molto facilmente vedrà il suo svolgimento negli ultimi gior­ ni del corr. mese cd il prossimo

marzo. La proposta sulla opportu­ nità di far svolgere nella nostra città le finali nazionali di Palla­ volo del CSI, nella prossima esta­ te, ha avuto la piena, entusiástica approvazione da parte di tutti i presenti. Dopo avere rivolto il suo più sin­ cero ringraziamento al rag. A. Furzi, prcs. dioc. della GIÀC, ed al prof. Rev. L. Biagi, cons. eccl. del Gr. Sp. Rosette, che hanno voluto onorare la manifestazione con la loro gradita presenza, il dottore Ciattini ha proceduto alla consegna dei numerosi premi alle UU.SS. ed atleti che maggiormente si sono distinti nella passata attività sportiva. La successione dei premi ha avuto il seguente ordine: Camp. prov. calcio « Ragazzi >: 1. Gr. Sp. Parola-Braccagni, coppa del CSI; 2. U. S. Nomadelfia-Sport, medaglia d'argento; cat. « Ju »: 1. U.S. Rosette, coppa del CSI. La coppa UDA, per giovanissimi, è

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BENO

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andata al Gr. Sp. S. Cuore; 2. U.S. S. Giuseppe; 3. Gr. Sp. ParolaBraccagni. Pallavolo: camp. prov. « Ragaz­ zi »: 1. U.S. Aurora B, coppa del CSI; 2. Gr. Sp. S. Cuore; 3. U. S. Libcrtas. Categ. « Ju »: 1. U. S. Aurora A, coppa del CSI; 2. U.S. Libcrtas; 3. U.S. Nomadelfia-Sport. Quarta Coppa Argirò: 1. U.S. Au­ rora A,; 2. Gr. Sp. S. Cuore; 3. U.S. Aurora B. Corsa campestre: il primo pre­ mio è andato all'atleta Degli Espo­ sti G. dell'U.S. Nomadelfia-Sport, ottimamente classificatosi alle suecessive fasi itazionali. Tennis da tavolo camp. prov. ragazzi: 1. Zocchi Renato della U.S. Aurora; 2. Giannini G dell’U.S. Rispescia; 3. Nanni D. del Gr. Sp. S. Cuore. Categ. « Ju »: 1. Zocchi Paolo dell’U.S. Aurora; 2. Mantiioni A. (idem); 3. Dossi R. dcirU.S. Rispescia. Categ. « Senio­ res »: J. Cherubini R. del Gr. Sp. S. Cuore; 2. Mascagni P. (idem); 3. Ferretti G. (idem). Diplomi spe­ ciali della Dir. Naz. del CSI sono stati consegnati agli atleti Canapicchi N., Ferretti G. e Romani M. per il loro ottimo risultato otte­ nuto al Campo Scuola Nazionale di Celano. Diplomi sono stati as­ segnati a tutti i componenti della squadra di pallacanestro, e, dulcis in fundo, sono state assegnate me­ daglie ricordo ai signori prof. L. Innocenti e R. Santini di Grosseio, arbitri della FIPAV, in ricono­ scimento della loro continua opera prestata nella direzione di nume­ rosi incontri (circa 100 in un an­ no!) dei tornei di pallavolo de! CSI. RINO SANTINI

Premiati a Bari dirigenti e atleti BARI, marzo. // Comitato provinciale CSI di Bari ha chiuso la sua annata ago­ nistica 1959-60 con una solenne ce­ rimonia. Nel Tempio SS. Redentore dell'Opera Salesiana di Bari, gremito da oltre mille giovani provenienti dalle sei zone del Comitato di Ba­ ri, ed alla presenza di autorità ci­ vili, sportive e religiose, S.E. Rev.ma Mons. Enrico Nicodento, Arcivesco­ vo di Bari, ricevuto dal m.r. Sac. Schiavarclli, direttore dell'Opera Salesiana di Bari e dal Parroco Sac. Finamore, ha officiato la San­ ta Messa, commentata da D. Gianni Pinta, Consulente Reg.le CSI e delegato della Presidenza Nazionaie. Ancora una volta la grande famiglia del CSI di terra di Bari si è stretta intorno al suo Pastore per presentargli i frutti del la­ voro di una annata ed impetrare, con la presenza dei suoi atleti e dirigenti, delle sue bandiere, con l’inalzarsi di canti liturgici e la numerosa partecipazione alla Mes­ sa Eucaristica, la benedizione per l'attività in svolgimento. Commentando il S. Vangelo, S.E. Mons. Nicodento ha rivolto a tutti la sua paterna parola. Egli ha ammonito che la difficoltà dei tenipi e la gravità degli impegni ri­ chiedano da ogni cristiano una pre­ parazione ed una azione in t ansa. Lo sport, egli ha detto, nell'odierno fronte apostolico ha una importan­ te funzione, di formazione ed edu-

cazione della gioventù: compito del zione. Si è infine passati alla di­ Centro Sportivo Italiano e degli stribuzione dei premi, ai Comitati atleti che gareggiano sotto la sua Zonali dipendenti, alle società, agli bandiera è quello di servirsi del­ allenatori ed agli atleti che si sono l'esercizio ginnico-atletico per for­ distinti lo scorso anno. tificare la volontà, preparare i gio­ & vani alla vita sociale, costituire solida premessa per la formazione DA MOLFETTA di veri cristiani e buoni cittadini, al servizio della Chiesa e della Patria. MOLFETTA. marzo Quindi, ricevuti dall'avv. Fiorio, Settimane di intenso lavoro sono ft* presidente del CSI Redentore e dal vissute dal Comitato Zonale Autom. rev. Sac. Bruno, direttore del- nomo del C S. I di Molfetta, per ¡’Oratorio Salesiano di Bari, si è la organizzazione c la messa a passati nel salone Don Bosco ove, punto di numerose attività c a ca­ alla presenza di S.E. Mons. Nico- ratiere formativo ed a carattere demo, dell'ing. Lozupone presidente agonistico. deli Amministrazione provinciale di Il secondo Giro di Propaganda Bari, del vice sindaco avv. La è iniziato, venendo a coincidere Volpe, del m. rev. Don Milella, con l'intenso lavoro delle società e Consulente Diocesano GIAC, del delle Commissioni Tecniche Zonali; mi. rev. prof. Schiavarclli, del ra­ infatti nella visita che i dirigenti gioniere Fioravanti, vice presiden­ del Comitato faranno in tutti i te della regione CSI, c con l'inter­ centri ed a tutte le società verran­ vento di oltre 500 atleti e dirigenti, no puntualizzati gli immediati si è svolta la premiazione di atleti, obiettivi che impongono al nostro dirigenti e società distintisi duran­ lavoro, riordinando le idee e po­ Sorto lo scorso ottobre per volontà dei fratelli Bencini, dai quali prende il nome, il te la decorsa stagione agonistica. nendo programmi. Gruppo Sportivo inizierà la propria attività con le prime corse in programma in questa In apertura il dr. Sante Scar­ Il calcio sta vivendo giornate stagione. La squadra è formata da otto elementi e precisamente (nella foto da sinistra Una preziosa guida da, presidente del CSI di Bari, ha intensissime, poiché questa di­ a destra): Jano Zamperioli, ex campione nazionale CSI allievi ’59, Fausto Gecchele, Fran­ relazionato sull'attività svolta, dan­ sciplina si articola su tre branche: do anche uno sguardo retrospetti­ il campionato nazionale dilettanti, co Pizzini, Renzo Cambioli, Silvino Cavagna, Giovanni Castelletti, Wladimlro Ferrari e vo al quinquennio che con l'anno che vede ai primi tre posti della Angelo Bergamini che non figura nella foto. La presidenza del nuovo Gruppo Sportivo classifica le squadre Fides, Micro I960 si è chiuso. risulta così composta: presidenza onoraria signori Bencini cav. Raffaello, Bencini cavaliere Juye ed Audace di Giovinazzo, se­ Dopo una rapida sintesi tecnica, guite dalla Duca d’Aosta e dalGianni, Bencini Gino e Guido; presidenza effettiva: Bencini cav. Silvio (presidente), Ordalla quale peraltro è stata posta 1 Italia di Molfetta; il trofeo della satti Mario (v. pres.), Casarotti dr. Nello (amministratore), Benassuti Clemente (se­ in risalto la mole di lavoro com­ stella, cui partecipano circa 15 gretario), Zamperioli Guido (dir. sportivo), Santori Luigi (delegato sociale), indi i si­ piuta, che si condensa in un mo­ squadre di sezioni aspirantistiche gnori Bragaia rag. Umberto e Omarchi rag. Enzo revisori del conti; a consiglieri i si­ vimento di 2500 tesserati, nove sport divise in 4 gironi, che vedono al di Natale Bertocco gnori: Zenari Leonildo, Antonini geom. Luciano, Grandis Silvano (meccanico della squa­ praticati con il CSI (atletica, boc­ comando nel girone A la S. D. Sa­ dra), Tosi dr. Antonio medico sociale, Bragantini Camillo ePerotti Otello ce, calcio, ciclismo, ginnastica, pal­ vio, nel girone B la Velox, nel gi­ lavolo, pallacanestro, nuoto e ten­ rone C la Virroni per un totale di nis da tavolo), costellati di 31 qua­ circa 20 squadre, che stanno danlificazioni nazionali tra cui un ti­ do vita ad una emozionante lotta tolo, due terzi posti e cinque quar­ per la conquista del primo posto ti posti, ed intensa attività fcde- valevole per l'ingresso; alla finale SICILIA rale con la FIDAL, FI GC, FIPAV, zonale: si distinguono sulle altre FIP e GITeT nella quale spicca­ Frassati S. D. Savio, S Tarcisio no tre qualificazioni nazionali e le B, Virtus ed Arditi Tennis da tavolo squadre di Unioni del CSI Bari Anche la C. T. Z. Pallacanestro è in serie B nazionale FIPAV e al lavoro, con ben 14 squadre par­ GITeT, il presidente Scarda ha af­ tecipanti nella categoria ragazzi (un a Caltanissetta frontato i due problemi più scot­ vero record per il Comitato di CALTANISSETTA, marzo tanti che impediscono al Comitato Molfetta) divisa in 3 gironi: 7 L'attività del Comitato di Calta­ maggiori sviluppi: attrezzature spor­ squadre su Molfetta. dove la lotta nissetta ha avuto in questo perio­ tive e finanze, mettendo in luce è ristretta fra Apicella A, Robur, do grande incremento grazie par­ come ormai sia necessario che il S. G. Bosco, Scuola Tecnica; quat­ ticolarmente al Tennis da Tavolo. Governo ed Enti Locali, anche pel tro a Giovinazzo. con la probabi­ Con una larga partecipazione di FIRENZE, marzo. si fermano a tale affermazione, ma quadro dei rapporti Sport e Co­ le affermazione della Velox, 3 su atleti si sono svolte le fasi pro ­ Se le attività del Comitato Fio­ vorrebbero proseguire per ottene­ mune, prendano definitivamente a Terlizzi, dove si è nettamente af­ vinciali per le categorie ragazzi» rentino nella stagione invernale re l'ammissione alle finali nazio­ cuore le esigenze dello sport di­ fermata la Turricium. júniores c seniores. Più combat ­ lettantistico in generale e csistico erano ristrette al giuoco del cal­ nali onde ben difendere il titolo SERGIO SCIANCALEPORE tute ed avvincenti le prime due a cio ed alla apportatrice di trofei di campioni nazionali. Alla fase pro­ in particolare annullando la grave e di glorie pallavolo, lo spuntare vinciale del torneo « Juniores », la cui hanno partecipato 24 atleti di sperequazione che in questo set­ Slalom gigante CSI: TRENTO, marzo sportivi, erano le autorità con S.E. 11. Cadria Locca 14; 12. Rondinel ­ quasi tutti i Gruppi Sportivi af ­ della primavera ha dato modo an­ commissione tecnica pallavolo ha tore si verifica tra sport professio- I 1. Rason Mario Vajolet Pozza la TV 3; 13. Sass Maor Fiera Prim. il commissario del governo dottore filiati. Con una giornata che è stata ve ­ che ad altre branche dell'attività indetto, inoltre, un torneo di pre­ nistico e dilettantistico. 59 ” 8; 2. Giacomelli Riccardo M. 2; 13. Latemar Cavallese 2. Bianchi di Lavagna accompagnato Nella categoria « ragazzi » hanno ramente trionfale per lo sport sci ­ sportiva di farsi conoscere attra­ parazione che dovrebbe concluder­ prevalso nell'ordine: Cali del G.S. istico giovanile, la manifestazione dal questore di Trento dott. Rosset­ Pali. l’00"8; 3. Bernardi Ermanno Coppa Mario Jellici (Campanili al­ Ha preso quindi la parola Don si domenica prossima. verso tornei. Gianni Finto. Egli ha espresso il S.E. il gen. Beolchini coman­ Vajolet l'01"9; 4. Sommariva Lino pini): Si tratta, per il Comitato fio­ Nel tennis da tavolo la commis­ « Leoncelli », Dipinto e Miccichè del Trofeo Laurino per i campio­ ti, il IV Corpo d’armata di M. Pali. l'02"3; I. Valeruz Elio Va­ 1. GIAC - U.S. Moena p. 203; 2. compiacimento della Presidenza Na­ rentino, del tennis da tavolo e sione tecnica ha lanciato un tor­ (Ala Viti), dopo delle gare com­ nati di sci del Centro Sportivo Ita­ dante zionale per l'attività svolta, unito il dott. Salvadori per la jolet I'04"l; 6. Brunel Carlo id.; Brcntonico 94; 3. Varena 88; dell'atletica leggera, nella sua pri­ neo per « singolo », denominato battute brillantemente con non liano, abbinata ai vivacissimi cam­ Bolzano, il dott. Corsini assessore l’04"4. Seguono altri 47 classificati. Pozza 78; 5. Pinè 73; 6. Ziano 60; al suo personale, nella speranza ma espressione primaverile: la cor­ « Coppa CSI 1961 », per le due ca­ meno dotati avversari... Nella « ju­ pionati provinciali dei « Campanili regione, niores » la vittoria è stata appan­ alpini » del Trentino, ha conclùso a regionale al turismo, industria e Slalom gigante - Campanili Al­ 7. Vigo 53; 8. Fiera 43; 9. Masi 40; di tornare tra breve nella sua sa campestre. tegorie « ragazzi »ed « juniores », 10. Campiteli© 35; 11. Tesero 28; 12. Puglia. H suo compiacimento è il dott. Segnama per pini: Nel calcio, comunque, è da po­ in preparazione alla fase provin­ naggio di Cammarata seguito da Pozza ’ di Fassa una superba terza commercio, la provincia di Trento, il col. Do­ 1. Davarda L. Campiteli© 5I"6; Castello 18; 13. Molina 14; 14. Pre- andato agli Zonali di Altamura e co terminato il girone eliminato­ ciale del campionato nazionale. Per Nuccio, entrambi del G.S. « Leon­ edizione. nati comandante gruppo CC di 2. Monsomo Alberto Varena 52"2; dazzo 6; 15: Ruffrè 5; 16. Pan- Gravina con l'esortazione a sem­ rio e VAurora di Figline Valdarno, quanto riguarda l'atletica leggera celli » e da Sanfilippo (G. S. « Ven- La cerimonia della premiazione, Trento, pre meglio sperare per l’avvenire. il magg. Galato comandan­ 3. Rasom Razio Vigo 54"4; 4. De­ chiù 2. alla quale sono intervenute altis­ AVELLINO, marzo con un ruolino di marcia da far sono in programma alcune prove tiduà »). ville Roberto Moena 57"4; 5. Za- Slalom speciale CSI: te la scuola alpina P.S. di Moena, sime ' autorità della regione e per ­ Nel porgere il saluto dell ’ Ammi ­ Scarciotta ha virilo la fase « se ­ Si è svolta ad Avellino la veramente invidia (10 vittorie in di « campestre », delle quali non non Lodovico id. 58”7.; 6. Defrance­ 1. Rasom Mario GS Vajolet (46" nistrazione provinciale di Bari, lo il magg. Cappello comandante del sonalità dello sport quali il pluniores » seguito da Pagano e da quarta prova del campionato altrettante gare, 28 reti attive e mancheremo di dare notizie. nucleo P.S. di Trento, il cap. Sartor sco Renzo Varena 59". Seguono al­ 6, 47"8) 94"4 campione provinciale ing. Lozupone si è congratulato ricampione italiano Federico Dò Asaro Arturo (tutti del G. S. *Venprovinciale di corsa campestre. solo 4 al passivo!), ha posto una tri 46 classificati. per la scuola alpina Guardia di Florian, il sorridente olimpionico per l'attività svolta. Come respon ­ tidue »). GIANCARLO FAZZINI CSI; 2. Bernard Ermanno id (49", La manifestazione che compren­ seria candidatura al titolo proviliFinanza di Predazzo, i sindaci di Livio Berruti, ha avuto del solenne Combinata nordica CSI: sabile di un settore della pubblica I vincitori delle prime due ca ­ 48 ” 7) 97"7; 3) Brunel Carlo id (50" deva due gare, una riservata al­ ciale poiché la sua superiorità è Pozza,* Vigo, Tesero e altri, oltre, e del festoso assieme. amministrazione, egli ha aggiunto: tegorie hanno partecipato come pre ­ 8, 50"2) 101"; 4) Bernard Giu ­ 1. Chiocchetti Tommasino Monti ia categoria « allievi » e l'altra stata così grande nei confronti , ai dirigenti e or­ Pallidi Subito dopo la S. Messa celebranaturalmente, « Sento l ’ urgenza delle necessità visto alle fasi regionali. Discreti i seppe id. (51 ” 2, 50" 6) 101"8; 5. Moona p. 422,2 ; 2. Desil­ alla categoria «juniores » ha of­ delle altre compagini che non ve­ la dal consulente ecclesiastico reIganizzatori del CSI dell'ufficio dioLutto espresse dal comm. Scarda e mi Sommariva Livio M. Pallidi (51 ’ 8, risultati ottenuti da Cammarata e vestro Valerio S. Giorgio Cast. p. ferto a quanti sono intervenuti, diamo quale delle altre tre quali­ gionale del CSI cav. don Onorio cesano aspiranti GIAC, del G.S.V. impegno, per quanto sarà possi ­ Nuccio, mentre Cali si è qualifi ­ 53"9) 105"7; 6. Valeruz Eligio GS una bella anche se breve, paren­ 405,2; 3. Trettel Ezio Comacci p ficatesi per le finali possa arrecar­ Spada nel primo pomeriggio peri Vajolet, della U.S. Monti Pallidi, spento ad Albenga il è Si Vajolet (57"1, 52"3) 109" 4. Seguo ­ calo per la seconda eliminatoria bile, ad una maggiore considerazio ­ tesi di sport. 395,3; 4. Degiampietro Walter M le fastidio. tutti i concorrenti, dirigenti e orec c. . Gli atleti alla partenza erano Pali.; 5. Nones Lorenzo S. Giorgio no altri 23 classificati. ne dei bisogni del Comitato ». Non certo la detentrice del ti- giovane e dinamico direttore regionale. ganizzatori che avevano dato vita L* cerimonia era aperta dalle Slalom speciale - Campanili Al­ Riguardo alle altre attività: in numerosi. Assenti Mauro e Pre­ loto di due anni or sono: l'Albor tecnico zonale Piero Gandolfo, CLASSIFICA SOCIETÀ' L'avv. La Volpe, porgendo il sa ­ °.. -r . • -x f ;i Parole di caloroso encomio e sapini: ziosi del CSI «P. Colletta® la di Grassina, che terminata secon- a cagione di un incidente av- campo calcistico è iniziato il tor­ alla manifestazione, s è formato il ,uto anche a nome dol presidente Trofeo Laurino CSI: luto a nome dell'Amministrazione competizione ha avuto ugual­ 1. Monsomo Alberto Lavazè Vada nel girone dominato dalla com­ venuto nella fabbrica ove la- neo « giovanissimi » e quello a ra­ corteo che con la banda di Poz"|del comitato organizzatore on. Piecomunale, si è impegnato, anche mente il suo 'lato interessante gazzi ». Numerose le squadre par­ za intesta, s'è recato al largo | coli, impossibilitato a intervenire 1. U.S. Monti Pallidi Moena p rena (25"1, 25"7) 50"8; 2) Cinzelli pagine valdarnese fu da questa vorava. ’ ‘ per la partecipazione di un fol­ tecipanti specie per la prima ca­ 303; 2. G.S. Vajolet Pozza 207; 3 Dario Pozza (27"1 25"2) 52"3; 3. come sportivo, ad una maggiore battuta nelle due gare del torneo Trento, sedei per sopraggiunti inderogabili im ­ piazzale dell ’ albergo to gruppo di atleti venuti per la Il Centro Sportivo Italiano tegoria. Iniziato pure il campiona­ San Giorgio Castello 162; 4. Cor- Rasom Fabio Vigo 52"8; 4. Defran- vicinanza ai problemi del Comita­ con punteggi che non ammettono pegni parlamentari, dal dott. Edo direzione gare. _ . . occasione da Ariano Irpino. Que­ nacci Tesero 115; 4. Dolomitica cesco Renzo Varena 53"2; 5) Cloch to provinciale di Bari. discussioni: un tre a zero all'an­ porge le più vive condoglian­ to provinciale pallacanestro che ve­ della sti giovani appassionati della Predazzo 81; 6. Mendola Ruffrè 28; Marco Pozza 53"4; 6) Davarda Lino data ed un tre ad uno nella gara ze alla famiglia, assicurando de in lizza squadre di S. Cataldo Sull'apposito paleo che tabule-1 ,. । provinciale del CSI Trentino. L ’ Arcivescovo Mons. Nicodento ha atletica leggera hanno gareggia­ rato, spiccava al di sopra ai una| prendeva qujndi la parola l’as- 7. Litegosa Panchia 36; 8. Vigo 34,5; Campiteli© 53”6. Seguono altri 21 di ritorno. Le altre due compa­ il cristiano ricordo per l’anima e Caltanissetta. quindi impartito la Santa Benedito gagliardamente, imponendo gini qualificatesi, quelle del Giro­ dello scomparso. NICOLA CANDURRA fittissima folla di popolazione e di | sessOre regionale prof. Corsini con 9. Lavazè Varena 34; 10. Pinè 18; classificati. spesso il loro ritmo alla gara ne « B », non sembrano impensie­ felici espressioni di plauso e di c mettendo a volte in serie rire i valdamcsi poiché sia l'ACLl incitamento ai giovani sportivi e difficoltà gli avversari. Pecca­ di S. Donnino che la Juventus di agli organizzatori. lo che il solo Grasso dello SparCastelfiorentino non hanno mostra­ La premiazione vera e propria tak si sia imposto chiaramente, to, pur ottenendo la qualificazio­ veniva preceduta dalla solenne con­ dominando la gara riservata al­ ne, un rendimento particolarmente segna alle guide alpine Aldo e To- ¡¡¡j la categoria « allievi ®. notevole. ni Gross di Pozza e dott. Donato | ;;:;i Nella categoria « Juniores », Mentre si stanno effettuando i Zeni e Toni Rizzi di Vigo, delle Chianca, dopo aver condotto la recuperi per il completamento del­ medaglie e dei diplomi di bene­ gara con autorità, ha dovuto ce­ le classifiche, ed in attesa di ini­ merenza loro conferiti dalla Fon­ dere nel finale allo sprint di ziare la fase finale per l’aggiudi­ dazione Carnegie .per la nota ope­ Siano della Poi. CSI di Avellino. cazione del titolo provinciale, altre razione di recupero e salvatàggio Peccalo anche per questo per­ squadre stanno battendosi in tor­ del 1959 sulla parete della Marchè avremmo voluto vedere lo nei organizzati dal Comitato fio­ molada nel tragico incidente al­ atleta arianese dominatore in­ rentino. Si tratta infatti delle cin­ pinistico in cui furono coinvolti contrastato, come lo fu nei cam­ que squadre che hanno aderito al gli alpinisti Gabrielli e Masé. Tra pionati studenteschi del 1960, girone del campionato dilettanti di la commozione degli astanti la con­ ma egli stesso ci ha dichiarato terza categoria. Al termine del gi­ segna veniva eseguita personalmen­ di non aver potuto effettuare rone d'andata, la compagine della te da S.E. il commissario del Go ­ SORA, marzo | unp preparazione adatta alle esi­ verno, dallo stesso padre del Ga­ Madonnina del Grappa, la deten­ L'anno agonistico del Comitato Ingenze della campestre, perchè brielli, Marino, dal sindaco di Poz­ trice del titolo provinciale a ra­ terzonale di Sora è in pieno svol­ impegnato con lo studio cd an­ CORSE CAMPESTRI tendono per la impostazione che Udine, marzo za e dal col. Donati. gazzi » della scorsa stagione e che gimento. I due campionati zonali perchè gli è venuta meno A Salt di Povoletto ha avuto il CALCIO di un vasto programma di svi ­ quest'anno non è giunta alle finali di tennis da tavolo riservati alle la guida tecnica del suo istrut­ Aveva luogo quindi la premiazio­ suo regolare svolgimento la « V Pro ­ per un'onorevole difesa del titolo, categorie Juniores e Ragazzi sono Si attende con ansia la terza fina ­ luppo sportivo e per la crea ­ tore prof. Lanzillo. ne con la distribuzione dei ric­ va del Campionato Provinciale ». Le comanda la classifica con un pun­ stati portati a termine con ottimi lista. Mentre I.F.O. di Rubignacco zione dei necessari impianti, Ed ecco gli ordini di arrivo: chissimi premi e la consegna fat­ vittorie dei giovani Morteglianesi to di vantaggio sugli universitari risultati. ta personalmente dall'olimpionico c Rettifica Udinese di Udine si so­ hanno portato ancora maggior van­ desiderano fargli giungere un Allievi (m. 2000): 1) Grasso Eudell'Ateneo e con due suU'Albor Berruti, del trofeo Laurino al pre­ no già qualificate per la disputa taggio alla loro società insediata or­ cordiale « in bocca al lupo » genio (Spartak Ariano); 2) SaCampoLi Giorgio, bissando la sua di Grassma. Queste sono le squa­ viano Giovanni (C.S.I. P. Colsidente della U.S. Monti Pallidi di delle finali, l’ultimo girone non mai in testa alla classifica. per il suo lavoro, certi che fa ­ affermazione zonale dell'anno scor ­ dre che finora hanno dominato il Ietta Avellino); 3) Capone MiMoena Infatti, i giovani sciatori vuole ancora dare il nominativo del­ rà del suo meglio per inter ­ Fontanini fra gli allievi e De Cec ­ so, è riuscito ancora una volta ad torneo e dalle quali sicuramente moencsi hanno vinto per il secon­ la terza compagine. C.A.P. o Tar- co tra gli « Juniores » hanno con­ pretare i desideri degli spor­ chele (Spartak Ariano); 4) Delaffermarsi in modo netto e con ­ uscirà la vincitrice del girone. la Sala Modestino (C.S.I. P. Coldo anno consecutivo l’ambito trofeo centina?! solidato le posizioni della A.A.P. convincente, anche se contrastato Queste due società hanno termi ­ tivi di Oristano. Nella pallavolo dopo la conclu­ letta Avellino); 5) Spica Ange­ al quale si è aggiudicata anche la Mortegliano, Ai secondi posti gli dal pur bravo Domenico Salvatori. nato alla pari in testa al proprio sione del torneo di Natale vinto lo (Poi. CSI Avellino); 6) Gcncoppa «Mario Jellici », brillanteatleti della Salt... eterni secondi. girone, manca un recupero, manca garo Pasquale (ACLI Avellino), dall'U.S. Fulgur» la compagine delIn questi due bravi giovani sono mente conquistata coi giovanissi­ il risultato di una partita rimanda­ SCI Juniores (m. 3000): 1) Siano l'Alce, che da poco tempo, abbi­ riservate tutte le speranze nostre mi dei Campanili alpini. ta ben tre volte per la impratica­ In attesa delle ultime competizio­ Giovanni (Poi. CSI Avellino); 2) nandosi ad una ditta commerciale, per una buona affermazione nelle । Ed ecco le classifiche: bilità del terreno di gioco, e una ni grandi preparativi fervono presso Chianca Ottone (Dinamos Aria­ ha assunto la denominazione di prossime semifinali regionali. Fondo CSI km. 8: volta giocata, chiusa alla pari. Si il Comitato locale. Si stanno alle­ no); 3) Cirillo Leonardo (Dina­ « Alce Icore », si è aggiudicata amo­ I ventisci concorrenti che si so­ 1. Varesco Vealrio Cornacci 24 ’ pertanto ricorrere alla "bel­ nando alacremente i giovani per le mos Ariano) 4) Cornacchia .Mi­ re solito » la vittoria nel campio­ 45’’; 2. Desilvestro Valerio San dovrà no data leale battaglia nei due la" e speriamo che questa — che ultime gare di campionato. chele (CSI P. Colletta Avellino); nato nazionale a ragazzi », nella sua Giorgio a 24”; 3. Bpsin Ettore si TENNIS DA TAVOLO campionati, hanno rispecchiato in giocherà certamente su terreno 5) Ruggio Luigi (Poi. CSI Avel­ fase provinciale. E' questa Tettava Dolom. Pred. a 33”; 4. Deflorian neutro — possa finalmente risolvere Il tennis da tavolo ha già dato pieno le previsioni dei tecnici. lino); 6) Santomanco Renato volta che la società fiorentina si Eugenio Comacci a 1'01”; 5. Cor- l'enigma. i neo campioni provinciali. Alle ga ­ (CSI P. Colletta Avellino). aggiudica il titolo provinciale e Nella categoria ragazzi si è fatta radini Franco S. Giorgio a 1'06”; 6. Continua intanto — destando il re svoltesi presso il « Dopolavoro come al solito le aspirazioni non luce, Raimondo Lombardozzi del MARIO PECORA Chiocchetti Tommasino M. Pali, a massimo interesse — il torneo < 3. S.F.E. » e la « Sala Ricreatorio San 1.05”. seguono altri 24 classificati. serie dilettanti »; nei due gironi Quirino » (G. C.) hanno partecipa­ CSI Isolaliri, buona speranza per il futuro del pongismo delle nostre Fondo Campanili alpini km. 4: lotte aperte e mentre nel primo gi­ to ben trenta atleti delle singole società. 1. Zorgi Giorgio Ziano 16’17”; 2. rone una compagine — il Blessa- società. Vittoriosi i giovani della Chiocchetti Massimo M. Pali. Moena no — detta legge, nel secondo un « Porzio » I.F.O. e C.A.P. A questi Sono ora in corso di svolgimena 46”; 3. Croce Renato id. a gruppo di ben tre unità capeggia la giovani i migliori auguri per le to sei prove di corsa campestre. /7 1’07"; 4. Andreoli Franco Brento- classifica mentre anche le altre non prossime finali regionali. Non vogliamo azzardare previsioni; nico a 1'55"; 5: Defrancesco Bru­ sono « chiuse » alla possibilità di CICLISMO ma il numero cospicuo dei parteno Moena a 2'09”; 6. Andreolli Mar­ una affermazione finale dato lo Buone nuove. A San Vito al Ta­ cipanti ci induce a bene sperare in co Brent. a 2’36”. Seguono altri stretto svantaggio delle une sulle gliamene si sono gettate le basi per I finalisti regionali d¡ tennis da tavolo 36 classificati. risultati proficui e soddisfacenti altre. : la nuova stagione. Il C.S.I., oltre alla ATALA, vanta una società po­ lisportiva il cui nome da ben tren­ , Un lotto elevato di pongisti ta anni suona sugli albi sportivi a preso parte ai campionati cittadini. Si tratta del C.S.I. Edera <5 provinciali di tennis da tavolo. Sportiva Udinese che con la sua Le gare di singolo hanno avuto squadra di calcio, attualmente pri­ luogo nella sala principale del ma in classifica nel secondo girone Seminario Arcivescovile. Gli ele­ dilettanti 3. serie, ha messo in ca­ menti della Fiorente e della Ful­ lendario per la prossima stagione gor si sono aggiudicati i titoli LORETO, marzo Convegno Nazionale Consulenti Ec­ sportiva ciclistica ben tre gare di provinciali in palio dimostrando risonanza interprovinciale vale a di­ Il giorno 23 s. m. la Villa Pio XII clesiastici e conclude parlando del­ di possedere buoni requisiti re: Aprile: Gran Premio Ciclistico di Loreto ha ospitato una magnihca la gara di Catechesi « Trofeo Pip­ ogni qual volta sono stati im­ Orologi Lorenz (dilettanti Juniores e accolta di sacerdoti provenienti da po Nasta » che già si attua in pegnati a fondo. Ecco i ri­ Seniores); a Giugno la 9. Edizio­ ceni parte della regione marchi­ qualche Comitato sotto forma di sultati « Categoria ragazzi »: 1 ) ne della Udine Forni di Sopra Udi­ giana.1! Consulenti CSI della Re­ esperimento. Casadio (Fiorente Lugo); 2) Prende poi la parola il com­ ne Km. 190 in due tappe (Juniores gione infatti si erano dati appun­ Faccani (Baracca Lugo); 3) Zufet Seniores Dilettanti); ed alla prima tamento presso la cittadina della missario regionale dr. Filippucci £i (Seminario Ravenna); « cate­ domenica di Ottobre il « X G. P. Santa Vergine per tenere la Con­ per un aggiornamento organizza­ goria juniores»; 1) Rossi (Fio­ tivo e inizia così discussione Ciclistico San Marco » per allievi. tre nel girone A l'Undici degli Aqui ­ te corse in bicicletta e prova del sulta Regionale. MANTOVA, marzo rente Lugo); 2) Zaccari (Fulgor Come ben si vede su tutti i campi Alla riunione, presieduta dal Con­ nella quale intervengono numerosi lotti è ormai sicuro finalista, nei budino. Lugo); 3) Burzatta (Fiorente Lu­ Ancora una volta le nostre attive La due giorni carnevalesca si gironi B e C la situazione è ancora in tutte le varie specialità il C.S.I. sulente nazionale Mons., Pavoni sacerdoti. A tutti rispondono Mon­ go); Categoria «seniores»: 1) Unioni Sportive, hanno voluto racco­ concludeva con una animata ma pia­ molto confusa, trovandosi Gonzaga locale è sul campo di battaglia. erano presenti il Consulente Re­ signore Pavoni e il Commissario Brunoni (Fulgor Lugo); 2) Tas­ gliere gli inviti lanciati dalla Pre­ cevole Buone le prestazioni dei singoli gionale CSI Don Roberto Vigo, il regionale, ponendo in tal modo partita di calcio che vedeva e S. Benedetto, staccate di due selli (Fiorente); 3) Negretto sidenza Nazionale c dal Comitato i « gialli atleti: buona la partecipazione nu­ Commissario Regionale dr. Gino Fi­ termine all’interessante incontro. punti. S. Egidio e Ardita dal canto » della S. Pio X trion ­ (Seminario Ravenna). Provinciale riguardante la bella ma­ merica e pure buono il compor­ lippucci e l’Assistente del Nucleo decideranno solo nello scon­ A II torneo studentesco raven­ nifestazione riservata al a Carne- fare su quelli della borgata del loro, tamento degli atleti. Le prossime Regionale GIAC Mons. Giuseppe tro diretto a chi andrà il . dirit­ nate di pallavolo c stato questo vale dei Ragazzi ». Questa ottima Pompilio. manifestazioni si presentano SILVIO BETTOCCHI Dopo la S. Pio X vanno citate le to di disputare la finale. Dottori. anno vinto dall'istituto tecnico iniziativa ha avuto un insperato Unioni movimentate e combattute; sor }? .. Sportive della S. Egidio e Nei campionati di pallacanestro, Vi hanno preso parte tutti ì Con­ Ginanni che ha così interrotto successo, che £a ben sperare per i della Mantovana vista le finali calcistiche; le finah sulenti inoltre le classifiche, a poche gior ­ che per i loro tes ­ e Zonali della il predominio del Liceo Scienti­ prossimi anni. Direttore responsabile delle corse campestri ed è ail in zio Regione Provinciali nate dal termine vedono la Vigor serati avevano messo in calenda ­ nonché un numeroso grup ­ Tra le numerose Unioni Sportive, rio tiro alla fune, giro del campa­ capeggiare quella riservata agli Ju­ fico che durava da sci anni. 1 il torneo di pallacanestro e le prime po di sacerdoti che hanno voluto componenti del sestetto vincente che hanno voluto celebrare questa competizioni ciclistiche. Pubblicazione iscritta al nume­ niores con serie poche probabilità di presenziare all'incontro in qualità erano: Gambi, Santissi, Farinel­ manifestazione, dobbiamo mettere nile e gare di palla a sfratto. ro 4987 del registro della stam­ vittoria, mentre Bancolc e ancora DANTE COMMI SSO di osservatori e simpatizzanti. li, Bisca, Pirazzini, Mattioli. Al sul podio la simpatica Società della Intanto l'attività agonistica del la Vigor comandano le classifiche pa dei Tribunale di Roma io Dopo un breve intervento intro­ S. Pio X. secondo posto si è classificata la data 14 gennaio 1956 nostro comitato continua a ve­ dei gironi A e B del Campionato duttivo di Don Vigo prende la pa­ prima squadra del Liceo Scien­ Questa società, infatti, impegnan­ le spiegate. Noi, ora, in una bre­ ragazzi. L ’ avv. Cesare loia rola Mons. Pavoni per tracciare tifico, al terzo il Liceo Clas­ do in due giornate decine e decine ve sintesi, passeremo in rassegna In campo atletico l’attività di Concessionaria esclusiva per un ampio panorama della situa­ sico. , . di atleti ha festeggiato il « Carne­ le varie specialità sportive inizian­ campestre ha già laureato per me­ Assessore ad Oristano pubblicità: PUBL1AC1 - «orna • zione generale del CSI in relazio­ R E’ in corso di svolgimento il vale dei Ragazzi », organizzando cor­ tà i due nuovi campioni provincia ­ Corso Vittorio Emanuele 326 • do dal calcio. ne a quella dello sport italiano in torneo di pallacanestro. Dopo la ORISTANO, marzo se piane, corse compestìi, salti in Nel Campionato Dilettanti di que­ li. Infatti Zapponi e Maddalena, telefono 656.066 , Costo d'inser­ questo periodo. Passa in esame prima giornata la situazione è la lungo e alto, lanci e giumkane. Il Presidente Onorario del il primo vincitore delle prime pro ­ zione: L. 150 » mm. di colono» sto sport, i due gironi sono rispet­ La squadra dell’U.S. Coldiretti di Zovon di Vo (Padova), divei-se iniziative a carattere for­ seguente: 1) Istituto Tecnico A ve e il secondo vincitore di due Hanno dato l'avvio alla manife­ tivamente comandati dal Moglia di che guida la classifica del campionato provinciale di corsa G.S. Folgore di Oristano, av­ mativo, da quelle già in atto per e Liceo Scientifico, al secondo stazione prove, sembrano sin d'ora i più i dinamici dirigenti della Seemede e dalle formazioni della campestre con largo margine sulle altre società parteci­ vocato Cesale Tola, è stato un necessario rilancio ad alcune Spedizione Abb. postale • Gr. il posto l'istituto Tecnico B ed il quotati avendo dimostrato nelle pro ­ Valletta Paiolo (un borgo ex novo di Mantovana e del Casalromano. eletto assessore allo Sport. altre che saranno prossimamente Liceo Classico. öt: Up. U.B.S.I.Sj^ • Roma Mantova (che avevano varato anche Nei ragazzi a poche giornate dal ve sinora disputate di essere ve­ panti. Nella foto, l'ottavo da sinistra in piedi è Renzo Gli amici del CSI, consape­ lanciate. Annuncia quindi per il K.D. Strazzacappa, campione nazionale 1960 nella categoria un calendario ricreativo con corse aermine situazione assai intricata ramente i più forti. voli delle difficoltà che lo at- prossimo 30 agosto-1. settembre il a juniores » GUIDO BERTOLI a tre gambe, rottura delle pignat- per due dei tre gironi. Infatti, men-

I MG delio snori

Verso l’epilogo o Firenze i campionati di calcio ’61

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1/U. S. Monti Pallidi di Moena si afferma nel "Trofeo Laurino

Campestre ad Avellino

FRIULI-VENEZIA GIULIA

li Comitato zonale di Sora in pieno fervore agonistico

Prosegue a ritmo intenso l’attività del CSI Udine

Diffondete

Stadium

Asterischi da Ravenna

S

I “CROSSISTI,, DI ZOVON DI VO Il "Carnevale dei ragazzi,, celebrato dal CSI Mantova

Riuniti a Loreto

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