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X.
STADIUM i
SETTIMANALE DEL CSI * I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX-N. 40-14 NOVEMBRE 1965 ★ Sped. abb. post. gr. Il
Stadium NOTIZIARIO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
ROMA
Via della Conciliazione. 3
IO fcbbrom
La scuola SXSRINASCITA Nella fase concr e lo sport ~
»P45
La nostra in+posfazione tecnica
tonali, na pure geniali, geniali. dunepoco dunepoca
a La mela a t un lempio o » iute tono a diceva quell ispido pe redoaaeta Tammaieoi e non aveva ruta I farti, rame ccnJermano mot ti cari manttl che noa tieacono a lenera imbrigliali I foro grassosi • cuctMI duomo . Ma et la via di arcuo anche quieta acuoia può an che euere usta larga lamella di • oloaleroti Iraleni o -----sorelle, 1irJ" ”o. nel peggiore del cari, una — — — una l/bUbera asso CMt'one di democt ' Comunale la empia t la cellula liearente della coca ti. ove con le leale ai editano r corpi cteacenu delrdig^ventu. la quale corre tem pre la puma bla rulla rampante ttraJa del pro-jreuo. lo grovenfù t etmpre'attuale. berciò, ecroaù già In • medie re. .lo Sport s addire allo scuota bacii dunque dal tempio e dalla iota, albana outgenota. sul campi e nei cortili, nelle paleitre e tulle arene per reteremo delle membra pei l eleffanta la tclolletta lo utili io ptcpomonc Iequilibrio, lo tupenor e armonia deir egire col tare, del scasa con ranima. Hi mi perito a dar r^/^“ telmeno euL'a cartai
■ •■■»aslJca (pom gradita alle scolaresche gioverebbe nel ~rl centrai rrotrm po a preparate I quadri della delle più più svariale elbcientl attività di ipoil di ipoil
'J O“”»to sopro < ctpotto. può apeetalmente e ‘V-anlniait eoe«retarsi nella Scuola Cattolica che la et notturne le condltlonl Ideai! di organiti! unitari e armonici. per Hnahlà morali e eorthponrfentl ode. guati meul educativi. SI pomi al • Collegio • diretto da religloil Inlegnanti, e cl li pereuodcit . Ipn>
Ou..l« t II c.popfù ^dano per la .SacmiO rportlva . rompo ara non m» d» ao/i atleti ma. quel che eia dei m
F-u conta, di eimpa^ *t*I
In due pagine del nostro giornale sono sintetizzati i venti anni di vita del C.S.I. : dalla rinascita piena di speranze nell’immediato dopoguerra all ultimo Congresso Nazionale che vede tempi nuovi per il C.S.I. e per lo sport italiano.
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Ma co»a cosa fa dunque questo CS-l.f, Ma ‘ “>ndo linaio dell'attinta?. — * 4 quando 1I inaio dell attinta?. cr,' t* alato ,lJto chiedo efesio npetutamen'e rlpetulamen’e da da più più parti io questi. questi. giorni, giorni, dopo dopo che che c-tt, ambienti aclb|e^n nsxitns. OSdonai sono tono state «tate u-g'i ootlile sulla C*»nCondiffuse le prime pr.me notule sermoni vetuionl stipulate stipulate dal coatto C»nC»nirò irò con con le te Federatosi Federa rio ni Sportive Sportive NaNadonati lionati ed ed ** stata «tate risaputa risaputa la la campoaimpa•tira u’« accogliente accogliente falla (atta ovunque alta noatra Orgactriaz.on», Orgaclttatione. non non tanto tanto noeira (otte per )ofe luce r e aerilo toglilo propuo propno |o|uf quanto per >1 fascino che ancora oggi emana la vecchia gloriosa di «crolla dimpcno d imperio diFASCI dLCrell. dollanm orr sono. Cls> " *n,u ® Cl siamo „<:ao fatti ralll attendere. <nendere. «•e p*r p*r quetlo ci r«’ 4i vedere qualcuno delje piovutele faie la faccia scura. cb* > ka aviebbe .-..kk- desiderato U-..I . esolodcssr —
con il nostro giornalet programmi. le bone di «coll. .noduli di afS1 schede btograF.cbe e in temere del CSI cn« t un tempo anche i doeue Il dell- Vmon Sporti eterne Federa riotu dal miiuuu p.u ci terrà 11 L mi» che che con II primo numei
druia >. molto material* ubile per l'inquadrarne
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II. I q...h d-PPoLo teC d”' t A no° * •B<or* * te miglioro rapidi'*
«raditi. et-Curr r.ecessa
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Domenica 21 novembre si chiuderanno solennemente le celebrazioni ventennali del C.S.I. con una S. Messa teletrasmessa in diretta e con un servizio rievocativo che la TV manderà in onda subito dopo la Cerimonia religiosa.
19
E' questo l'ultimo capitolo tratto da « IL NOSTRO SFORI, di Mons. Nicola Pavoni. Invitiamo a conservare gli estratti pubblicati man mano su Stadium poiché il volume èi esaurito.
lo sport ideale
NOVEMBRE Nel
salone
d'onore
Pio
dll'Auditorium
XII, alle ore 18, avrà luogo la prima delle manifestazioni
previste
lennemente
celebrazioni
le
C.S.I.
Il
tarlo,
terrà
so
ventennali
del
prof.
No
Nazionale,
Presidente una
per concludere
conversazione
sul
lavoro
svolto dal Centro Sportivo Italiano in que
PARLA LA CHIESA « Se voi vi adoperate mediante l'attività sportiva a rendere il corpo più docile e obbediente allo spirito e alle vostre obbligazioni morali, se inoltre col vostro esempio contribuite a dare all’attività sportiva moderna una jorma più rispondente alla dignità umana e ai precetti divini, allora la vostra cultura fisica acquista un valore so prannaturale ». (Lo Sport nella augusta parola di Pio XII - pag. 17 - II Ed., Roma 1957)
sti venti anni e traccerà i punti principali del
programma
Alla
futuro.
ai
oltre
manifestazione,
Consiglieri
giose, politiche, sportive e una
rappresen
tanza di atleti che nel C.S.I. hanno vissuto per diversi anni e si sono affermati in cam
po federale ;
il C.S.I. vuole esternare
pubblicamente
la
propria
scenza con una medaglia
stima
e
loro
ricono
ricordo del ven
tennio.
20
NOVEMBRE Il Consiglio
in esame le relazioni delle varie Commis-
preso in esame
aspetti dell'attività del
i
C.S.I. in que
sto triennio, secondo le direttive scaturite dall'ultimo
dovrà
Nazionale.
Congresso
naturalmente
prendere
Il
C.D.N.
riguardo
al
le opportune decisioni.
21
NOVEMBRE Con un» S. Me»sa trasme»*a dalla
televisione alle ore
11
si
in
funzione sari celebrata
diretta
dal Consulente Ec
clesiastico Nazionale Don Claudio Bucciarelli
presso la sede del Comitato Romano, alla presenza dei Dirigenti Nazionali dell'Organix-
zazione e di autoriti. Subito dopo la S. Messa la TV manderi
in onda un interessante servizio che rievoattraverso inserti filmati, fotografici
e interviste, le
tappe principali della vita
del Centro Sportivo Italiano in questi venti anni.
2
• PARLIAMONE INSIEME
La « storia » di Kappa è vera. E ser ve per dimostrare come il tecnicismo freddo e materialistico non solo impe disce la conquista dei valori spirituali che lo sport si propone, ma è contra rio anche al vero sport in quanto non produce dei risultati tecnico-agonisti ci veramente duraturi. Kappa era una speranza del ciclismo nazionale. Furoreggiava tra gli allievi e tra i dilettanti. Era curato da una società seria e da allenatori che si preoccupavano dei valori spirituali del giovane corridore ciclista. La sua at tività fisica era vigilata in base alle possibilità del suo organismo. Finita la gara rientrava a casa dove respira va l’aria sana e pura dei suol genitori. Poi divenne grande. I giornali si ac corsero di lui e col giornali vennero anche proposte allettanti di grandi so cietà.
Lasciò i suoi monti e venne nella grande città. Gli misero addosso una maglia con delle strane scritte. La sua attività di ciclista doveva essere regolata non in base alle sue possibi lità fisiche, ma in base alle necessità commerciali della Casa. Lo misero in albergo e gli diedero molto denaro. Io l’ho Incontrato in una città del Centro Italia. S’era ritirato dal giro. Aveva il volto disfatto dalle droghe, dalle inutili fatiche, da una spavento sa nostalgia dei suoi monti lontani. Non ebbi il coraggio di parlargli. Chie si al meccanico della Casa perchè si fosse ritirato. « Ormai è un limone spremuto » disse ridendo mentre si si stemava il telaio di una bicicletta. «E’ un bidone, aggiunse, non serve più »!
• CONCLUSIONI PRATICHE
conclude
ranno le nostre celebraxìonl ventennali. La
cheri,
pone quindi allo sport tre cose essenziali: a) conformità con l’esigenze della natura; uno sport deleterio al corpo o all’anima e in genere alla persona dell’atleta non è assolutamente una espressione di tecnica sportiva ; b) ordinamento ad un fine. Fine dello sport deve essere quello di educare l’uomo. Lo sport senza fine, quello dello sport per lo sport non esprimerà mai un valore tec nico totale, ma sarà arido tecni cismo; c) collaborazione della tecnica artificiale che è l’nsieme di dati specifici o di esperienze che ser vono, attraverso una adeguata ap plicazione (allenamento), a facili tare il perfezionamento delle capa cità atletiche potenziali.
che nelle riunioni effettuate in que
st'ultimo periodo hanno vari
1 - Per i cattolici lo sport ideale è quello che facilita la esplicazione della vita soprannaturale e po tremmo definirlo come queU’insieme di attività fìsiche, contenute da un sano agonismo, illuminate dalla Grazia, che mirano ad edu care l’uomo fisicamente e spiritual mente, onde con più facilità possa conoscere, amare e servire Dio. 2 - Per tecnica sportiva inten diamo l’insieme delle disposizioni o capacità potenziali bio-psichiche e spirituali del giovane atleta, op portunamente educate attraverso adeguati esercizi fisici e psichici, in vista di una specifica attività sportiva ohe serve al perfeziona mento esteriore ed interiore del l’uomo. 3 - La vera tecnica sportiva im-
Direttivo Nazionale terrà la
sua ultima riunione di quest'anno. Prenderà
sioni
• PANORAMA DELLE IDEE
autorità reli
Nazionali, prenderanno parte
1 - Il tecnicismo è l’indebito prevalere del fattore tecnico artificiale sulla ragione e sulle esigenze della natura umana. 2-11 tecnicismo si preoccupa del rendimento e concepisce l’atleta come un numero o un insieme di muscoli. 3-11 recordismo cioè il tentativo di strappare aH’organismo umano rendimenti massimi a qualsiasi costo è frutto del tecnicismo. 4 - II tecnicismo tende a frazionare astrattamente i gesti dell’atleta compiuti durante un esercizio e ad isolarli dalle esigenze della persoti, considerata nel suo insieme bio-psichico.
pista ; MILANO: « Invito all'atle tica », riunione propagandistica su pista, per I nati negli anni 1950 e 1951.
RATIFICA CC.TT.PP.
i comunicati della Presidenza Nazionale
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA COMUNICATO UFFICIALE N. 1 SALUTO La CTN all'inizio della stagione 1965-66, desidera rivolgere un deferente saluto a Dirigenti, Atleti, Sostenitori dei Comitati Provinciali e Zonali e delle Unio ni Sportive del Centro Sportivo Italiano. E' certa che l'attività che va ad iniziare sarà foriera di bril lanti risultati, e di tante soddisfazioni per tutti coloro che de dicano tempo ed energie a que sta stupenda ed incantevole di sciplina sportiva. La CTN, infi ne, è sicura, di poter contare sulla collaborazione più stretta di tutti gli organi periferici, per raggiungere quelle mete da tutti auspicate.
PROGRAMMI L'attività della stagione 19651966, si dividerà, come è ormai consuetudine, in tre settori : — corsa campetre : periodo dicembre 1965-marzo 1966; — pista : periodo aprile-set tembre 1 966 ; — strada : periodo luglio-set tembre 1966. Inoltre ci saranno attività esclusivamente riservate ai giova nissimi. I programmi particolareggiati verranno pubblicati quanto pri ma da Stadium non appena ver ranno ratificati dal Consiglio Na zionale del CSI.
DIRETTORI SPORTIVI DI ATLETICA LEGGERA Dai Campi Scuola Nazionali del CSI, svoltisi ad Acerno e Celana nell'agosto scorso, sono stati abilitati Direttori Sportivi di Atletica Leggere, candidati ap.
partenenti ai seguenti Comitati : Avezzano, Cava dei Tirreni, Agrigento, Acireale, Enna, Roma, Termoli, Lanusei, Lecce, Campo basso, Cosenza, Gubbio, Nocera dei Pagani, Bari, Chieti, Vittorio Veneto, Reggio Emilia, Lodi, Mi lano, Savona, Argenta, Crema, Livorno, Lucca, Bologna, Torino, Messina, Verona, Fidenza, Pado va, San Remo, Crema, Pisa. Mentre la CTN si riserva di mettersi in contatto personalmente con i suddetti abi I i tat i. si invitano i Comitati suelencati a voler inserire i neo-abilitati nelle rispettive Commissioni Tecniche Provinciali o Zonali di Atletica Leggera per l'anno in corso. Si ricorda che il titolo di Di rettore Sportivo di Atletica Leg gera è ottima premessa per la immissione nella vita organiz zativa del Comitato dei giovani promossi dai Campi Scuola, al fine di allargare sempre più e sempre meglio quella base diri genziale, tanto necessaria per ot tenere, in futuro, risultati in ogni campo. La CTN desidera, comunque, seguire l'inserimento di queste forze nuove nella nostra atletica, e sarà grata ai Comitati CSI che vorranno tenerla informata al riguardo.
APPROVAZIONI ED OMOLOGAZIONI ATTIVITÀ' VARIA TARANTO : Giro podistico Not turno a staffetta ; MOLFETTA : Torneo Ricreativo su pista ; Tro feo Chiusura Grest ; XII Gran Trofeo Giancarlo Chiarini su pi sta ; CERIGNOLA : Fase Zonale campionato su pista. Allievi e Juniores ; BENEVENTO : )V Olim-
piade Vitt ; PALERMO : XV Tro feo di Apertura di corsa cam pestre ; ARGENTA : Gara di pro paganda campestre; PIACENZA: Olimpiadi Vitt su pista; TREVI SO : IV Prova Campionato Podi stico su Strada ; SALERNO : 3’ Prova Campionato Podistico su Strada ; PERUGIA : Fase Provin ciale campionato su pista cat. Allievi e Juniores ; CALTAGIRONE : Fase Zonale campionato su pista cat. Allievi e Juniores; REG GIO EMILIA: IV Trofeo di Chiu sura su pista; TRENTO: Olim piadi Vitt. 1965, SANT'AGNEL LO : Gara di propaganda cam pestre; ORTE : Campionato Podi stico su strada; FERRARA: Tro feo Verde, giovanissimi su pista ; ENNA : Riunione di Chiusura su
RAVENNA : Presidente : Roma no Bonelli ; Componenti : Werther Fontana, Umberto Soprani, Fran co Maestri ; VICENZA : Presiden te : Secondo Grando; V. Presi dente : Sergio Serafìn ; Segreta rio: Vittorio Fracasso; Compo nenti : Sergio Ceroni, Franco Cor rà, Maurizio Mazzali, Gino Con solare; MANTOVA: Presidente: Giuseppe Aldovrandi ; V. Presi dente : Giuseppe Morselli; Segre tario: Alberto Sassi; Componen ti : Rolando Gazzoni, Egidio Bac chi ; SIRACUSA: Presidente: Oreste Trommini ; Segretario: Mat teo Bianco; Componenti: Edoar. do Bartalotta, Salvatore Dell'Aquia ; SALERNO : Presidente : Ar turo Fontanella; V. Presidente: Raffaele Saviello; Segretario: Lui gi De Santis; Componenti: Ama to Lamberti, Lucio De Santis, Sal vatore Concilio, Pasquale Santoriello; ROMA: Presidente : Giovanni Capobianco; Segretario: Flavio Quarta ; Componenti : Pie tro Coluzzi, Mario Galluccio, Lamberto Tofani, Aldo Gardelli. Si invitano tutti i Comitati praticanti Atletica Leggera a vo ler inviare, per la ratifica, la composizione della propria Com missione Tecnica
APPROVAZIONE CORSI TORINO :
Corso
per
Giudici
di Gara. IL PRESIDENTE
ALDO CAPPELLJNI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO COMUNICATO UFFICIALE N. 15 APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.LI
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI
CUNEO : Cat. Juniores e DiIettanti ( C. R. Piemontese); NOVARA : Cat. Juniores, Allievi, Dilettanti e Giovanissimi ( C. R. Piemontese); MONDOVI': Cat. Juniores e Dilettanti ; SIRACU SA : Cat. Juniores; NOTO: Cat. Juniores; BOLOGNA: Cat. Ju niores, Allievi e Giovanissimi ; FERRARA : Cat. Juniores ; SAVO NA : Cat. Allievi e Juniores; PA DOVA: Cat. Juniores, Allievi e Dilettanti; PAVIA: Cat. Juniores (con modifica), Cat. Allievi; CESENA: Cat. Juniores (con mo difica; RAVENNA: cat. Juniores; CALTAGIRONE : cat. Juniores; CATANIA; cat. Juniores; PIAZ ZA ARMERINA : cat. Juniores (con modifica); cat. Dilettanti; CAGLIARI: cat. Allievi; SASSA RI: cat. Juniores; CAMPOBAS SO: cat. Juniores.
Cuocci » ; Torneo Luigi Sposilo :
ROMA : Coppa
Coppa
Fausto
Bernini
« Giuseppe (zona
di
Civitavecchia ) ; MORBEGNO : Torneo Pre-campionato a 7 gio catori * Decennio CSI Morbegno » ; CHIAVAR! : 1 " Edizione
« Coppa Città di Zoagli » ; CAVA DEI TIRRENI: 1° Torneo Autun nale «Il Lavoro Tirreno»; ALBA: 1 ° Torneo Arbobaleno Sport ca tegoria Giovanissimi (Com. Reg.
Piemontese ) ; TORINO : Torneo di Tuffo di Cocconato cat. A.R. (C. R. Piemontese); MOLFETTA: 2" Coppa Raguseo; TARANTO: 1° Trofeo Parrocchiale cat. Gio vanissimi; CARPI: 1’ Torneo
Scuole e Istituti, CASTELLAMMA RE DI STABIA: 1° Torneo di Apertura TOVA :
( con modifica ) ; MAN Torneo Primi Calci.
3
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI ENNA : IX Coppa CSI, vinta dall'U.S. Hector ; ALBA: Coppa Artigiani e Commercianti, vinta dall'U.S. La Morra ,- FERRARA : Trofeo Blu, vinto dall’U.S. Ga briele; 1* Coppa dei Bar di Coccanile, vinta daH'U.S. Bar Gio vanni, MOLFETTA : Trofeo « G. Chiarini », - Fase Dioc. di Gio vinezze, vinta dal G.S. Fidens ; Fase Dioc. di Moffetta, vinta dal G.S. S. D. Savio; Torneo Inter no, vinto dal G.S. S. D. Savio D; Trofeo G. Chiarini - Fase Par rocchiale di Molfetta, vinta dall'U.S. Frassati ; Fase Parr. < G.S. Robur », ha vinto il G.S. Robur,Fase Pare. S. G. Bosco, ha vinto il G.S. S. G. Bosco; Fase Parr. « G.S. Giovanni XXIII », ha vin to il G.S. Giovanni XXIII; Fase Parr. « G.S. San Domenico », ha vinto il G.S. S. Domenico; Fase Parr. « G.S. S. Cuore » di Terlizzi, ha vinto il G.S. S. Cuore; Fase Parr. * G.S. Fidens » di Giovinazzo, ha vinto il G.S. Fi dens; Fase Parr. < G.S. Micro Juve » di Giovinazzo, ha vinto il G.S. Micro Juve.
UNIONI SPORTIVE CHE HANNO COSTITUITO N.A.G.C. IN SENO AL C.S.I. A.S. La Vandea ( Vercelli ).
di
Gattinara
RATIFICA COMMISSIONI CALCIO PROVINCIALI E ZONALI PADOVA: Presidente: Guido Pace ; Segretario : Sandro Barza ghi ; Componenti: Antonio Tre visan, Armando Santi, Renzo Pit-
tarello, Vasco Goldin, Rodolfo Ta sca ; Rappr. AIA-SA: Armando Santi ; Rappr. Arbitrale : Rodol fo Tasca; ROMA: Presidente: Franco Mazzalupi ; V. Presidenti : Mario Dotto e Livio Cesare Sar rocchi ; Componenti : Angelo Franco Ciufoli, Getulio Grand, Giorgio lori, Domenico Mari ; Segretario: Cesareo Notarangelo ; Rappr. FIGC : Alfredo Man fredi; Rappr. AIA-SA: Concetto D'AquinO; LATINA: Presidente: Gastone Roccato; V. Presidente: Egidio Colosimo; Segretario: Lui gi Rizzo; Rappr. FIGC: Natale Romano; Rappr. AIA-SA: Tullio Cinta ; Componenti : Giorgio Gua landi, Antonio Pagoto, Renato Salipante, Salvatore Dragotta, Ar naldo Coccia; SALERNO: Presi dente : Ivo Bassani ; Segretario : Raffaele Napoli; Componenti: Pasquale Cataldo, Renato Augu sto, Vincenzo Sessa, Alessandro Pisapia ; Rappr. AIA-SA: Agosti no De Rosa; Rappr. FIGC: Ugo Vernieri; CATANIA: Presidente: Salvatore Caruso,- V. Presidente: Salvatore Privitera ; Segretario: Alberto Feltri; Rappr. AIA-SA: Lucio Grasso; Rappr. FIGC: Eu genio Argento; FERRARA: Pre sidente: Giuseppe Mazzocchi; Se gretario : Dante Borghesi ; Rappr. FIGC : Mario Marega ; Componen ti : P. Luigi Musolesi, Flavio Zappaterra.
CORSI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di MILANO, di TORINO e di RlMINI ad organizzare dei Corsi per aspiranti arbitri di calcio.
IL SEGRETARIO RENATO BERNINI IL PRESIDENTE
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO
COMUNICATO UFFICIALE N. 2 APPROVAZIONE REG.TI FASI ZONALI E PROVINCIALI CAMPIONATI NAZIONALI ROMA: Allievi e Juniores; VALDELSANO: Juniores.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI LOCALI ACQUI TERME: Torneo Na tale 1965; CASTELLAMMARE DI STABIA : VI Torneo di Apertura,MANTOVA: Trofeo Giallo di Ar cobaleno Sport; VICENZA: Cam pionato d’inverno Juniores ; TA RANTO : 4“ Coppa « Corriere dello Sport ».
OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI LOCALI ORISTANO: 1“ Coppa S. Gre gorio, part. sq. 4, ha vinto G.S. San EfìsiO; REGGIO EMILIA: VII Torneo di Apertura, cat. Allievi, sq. part. 3, ha vinto U.S. Arti gianelli ; cat. Juniores-Seniores, sq. part. ó, ha vinto l'U.S. Arbor sq. A; TARANTO: VI Coppa Autunno, sq. part. 4, ha vinto l'U.S. Excelsior.
Rag. GENEROSO DATTILO
COMMISSIONE TECNICA rNAZIONALE TENNIS DA TAVOLO
RATIFICA COMMISSIONI TECNICHE ZONALI E PROVINCIALI SALERNO : Presidente : Ama to Lamberti; V. Presidente: Al do Ciotola; Segretario: Vincenzo
Troia; Componenti: Roberto De Luca, Pasquale Troia, Gaetano La Femina e Giuseppe Sorrentino.
RUOLO ARBITRI E SEGNAPUNTI In virtù di quanto concordato con la Federazione Italiana Pal lavolo ed inserito nella vigente Convenzione, viene istituito con decorrenza immediata il Ruo^o Arbitri e Segnapunti Pallavolo CSI nel quale verranno inseriti tutti gli abilitati dai .Corsi Pro vinciali e Zonali autorizzati da questa C.T.N. e gli arbitri e Se gnapunti in precedenza abilitati solo per il CSI che rinnoveran no la tessera per la corrente stagione sportiva. In virtù di quanto sopra inol tre i Comitati Provinciali e Zo nali chiedendo l'autorizzazione a questa C.T.N. per l'organizzazio ne di Corsi per Arbitri e Segnapunti dovranno ben precisare s<* intendono abilitarli per la FlPAV o soltanto per il CSI. Gli Arbitri e Segnapunti de signati dai competenti Organi Periferici del CSI potranno arbi trare tutti gli incontri dei Cam pionati Nazionali Allievi e Junio. res, oltre naturalmente tutta la attività a carattere locale.
APPROVAZIONE CORSI TECNICI CAGLIARI Corso Arbitri e Corso Allenatori: PAVIA. Corso Arbitri.
IL
PRESIDENTE
FILIPPO DRAGOTTO
COMUNICATO UFFICIALE N. 4 RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. E ZZ. FERRARA : Presidente e Rappr. GITeT : Vimini Nino; Segretario: Musolesi P. Luigi; Componente: Gilli Giuseppe; MASSA: Presi dente e Rappr. GITeT : Calassi Dario; Vice Presidente: Pasquali Mario; Sgretario : Borghini Maurizio; Componenti: Ciardelli Enzo e Dei Bianco Carlo; SAPresidente : Pasquale LERNO : Troia ; Segretario : Roberto De Componenti : Vincenzo Luca ; Troia, Andrea De Rosa, Gian carlo Ferdinando La Berardi, Rocca e Alfonso D'Arco.
APPROVAZIONE REG.TI FASI CAMPIONATI NAZIONALI BOLOGNA : singolo Allievi e singolo Juniores ; SORRENTO : Allievi, Juniores e Seniores ( con
modifica ).
4
APPROVAZIONE REG.TI MANIFESTAZIONI VARIE ENNA: XI Coppa Epifania (singolo); FERRARA: Coppa Col (a squadre) con fasi zonali a Copparo, Comacchio, Bondeno, Ferrara e finale provinciale a Ferrara,MOLFETTA : I Coppa POA (singolo).
CAMPIONATI NAZIONALI Si rammenta che la CTN TT ha predisposto e ad essa i Co mitati possono farne richiesta: Regolamento di massima per le fasi dei Campionati Nazionali (Mod. C. 5). Referto Arbitrale (Mod. C. 4). Verbale di gara .per girone all'italiana (Mod. C. 1). Verbale di gara per eliminato ria diretta (Mod. C. 2). Verbale di gara per incontri 3 squadre (Mod. C. 3). IL
COMUNICATO UFFICIALE N. 4 APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI BOLOGNA: Allievi e Juniores.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI BOLOGNA: « Bruno Zauli » ; MODENA: 5° Torneo d'Apertura; TARANTO: VI Coppa Cor riere del Giorno.
RATIFICA CC.TT.PP, e Z.Z.
PRESIDENTE
Ing. ALESSANDRO PAOLON1
Borzone Vico; V. Pres. : Menapace Franco; Rapp. FIP: Maurizio Tosi; Rapp. CAF : Fabrizi Elio. Segretario : Prayier Galletti Vit torio ; Componenti : Mannoni Be nito, Cristallini Giulio, Milani Pie tro, Procuranti Giacomo.- SALER NO : Presidente : Augusto Rena to ; V. Presidente: Del Galdo Arnaldo,- Segretario: Ciotola Ai do ; Componenti : Gargano Pi squale, Scarabino Raffaele e ti Femina Gaetano.
IL SEGRETARIO
LUCIANO SPAGNOL
SEGRETARIO
ALBERTO GRECANTI IL
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO
MASSA CARRARA : Presidente :
IL PRESIDENTE
UMBERTO GARCEA
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE RUGBY EDUCATIVO
VCOMMISSIONE TECNICA NAZIONALE SCI E MONTAGNA ^COMUNICATO UFFICIALE N. 1 SALUTO La C.T.N., all'inizio dell'attività agonistica, rivolge un caloroso saluto ai Dirigenti dei Comitati Provinciali, Zonali e delle Socie tà ed a tutti gli atleti praticanti. La C.T.N. è certa di poter contare, ancora una volta, sull'entusiastica collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore le sorti dello sport bianco della neve, al fine di poter ulterior mente propagandare e diffonde re la bellissima disciplina spor tiva. Augura ad Atleti, Società e Comitati le più lusinghiere affer mazioni nella stagione imminente.
ATTIVITA' AGONISTICA Anche quest'anno l'attività si articolerà principalmente sulla di sputa del Criterium Nazionale della Neve e sul Campionato Na zionale dei Campanili Alpini.
I regolamenti delle due mani festazioni verranno pubblicati su Stadium quanto prima. Le date di ammissione atleti per le due manifestazioni suddet te sono : gaCRITERIUM NAZIONALE re di fondo : nati 1946-19471948,^ gare di discesa: nati 1947-1948-1949-1950-1951. CAMPANILI ALPINI - gare di fondo: nati 1949-1950-19511952; gare di discesa: nati 1952-1953-1954-1955.
RATIFICA CC.TT.PP. Si invitano i Comitati che or ganizzano manifestazioni sciistiche ad inviare a questa C.T.N., per la ratifica, la composizione della Commissione Provinciale o Zonale. IL SEGRETARIO ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE ROMEO REMITTI
COMUNICATO UFFICIALE N. 2 ABILITAZIONE ISTRUTTORI
FEDERALE
Come da Comunicato della FIR n. 2, il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby ha nominato « Istruttori >, con iscrizione nell'apposito ruolo del Comitato Nazionale Allenatori Italiani, tutti gli Allievi-Educatori abilitati al Corso Nazionale del CSI tenutosi a Celana dal 2 al 12 agosto 1965.
APPROVAZIONE CORSI LOCALI EDUCATORI DI R. E. ROVIGO : Corso Provinciale Allievi-Educatori : Direttore del Corso : prof. Francesco Laudicina. Istruttori : prof. Francesco Laudicina, sig. Natalino Caldamuro e sig. Danilo Pugina ; PE RUGIA : Corso Provinciale Allievi Educatori.
APPROVAZIONE FASI DI CAMPIONATI, TORNEI E MANIFESTAZIONI TORINO : Coppa Città di To rino: Torneo per nati dal 1-1-52 a 10 anni compiuti e torneo per nati dall'1-1-50 al 31-12-52.
REGOLAMENTI I regolamenti delle manifesta zioni organizzate dai Comitati e dalle Società Sportive dovranno essere inviati in unica copia alla C.T.N. Rugby del CSI — Via Conciliazione, 1 Roma — per la preventiva approvazione almeno 5 giorni prima della data di svolgimento della manifestazione.
IL SEGRETARIO
ALBERTO GRECANTI lt.
PRESIDENTE
FRANZ CARSERA'
A CURA DI FIIIPPO DRAGOTTO
il “suggeritore fifyome avrete certamente ( notato questa ”Rubrica” si è rifatta viva do po la lunga parentesi estiva. All’inizio dell’attività agonistica e sociale ripren diamo il nostro colloquio cercando di mettere in bel la evidenza tutto quanto a nostro parere sarà utile per la vostra vita di Comitato o di Società. Con tempestivi tà vi ricorderemo date, nor me regolamentari e scaden ze, dandovi nel contempo suggerimenti pratici ed uti li consigli, al fine di facili tare al massimo il vostro compito di Dirigenti. Dovrete però seguirci
con attenzione e costanza, altrimenti la nostra pur mo desta opera non avrà alcun costrutto pratico e si segui terà a commettere gli stessi sbagli, si finalizzerà la no stra attività alla sola parte agonistica, ci si cristalliz zerà in iniziative superate. In poche parole questa ru brica vuole essere un servi zio, una comodità a portata di mano per tutti i nostri dirigenti periferici.
Naturalmente per ren derla sempre più funziona le e più aderente alla vo stra realtà chiediamo la vo
sira collaborazione, i vo stri consigli, i vostri sugge rimenti. Scriveteci quindi, sottoponeteci quesiti tecni ci ed organizzativi, argo menti da sviscerare, situa zioni da risolvere; noi cer cheremo di esaudire tutti i vostri desideri, trattando nella rubrica quegli argo menti che riterremo di in teresse generale o rispon dendo direttamente agli in teressati per tutto ciò che riterremo di interesse par ticolare e contingente e quindi non rispondente al le caratteristiche di questa rubrica.
Concludendo, quindi, se-
guiteci, fate tesoro dei sug gerimenti che la nostra esperienza organizzativa vi darà, ma particolarmente eseguite in modo preciso tutte le norme che di vol ta in volta metteremo in evidenza per evitarvi in cresciosi provvedimenti o dolorose esclusioni. L’unica nostra soddisfazione sarà quella di sentirci seguiti, di sentirci utili ai nostri Diri genti. Dal prossimo numero di Stadium Dirigenti ripren deremo regolarmente il no stro appuntamento quindi cinale.
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In queste pagine ospitiamo tutte le noti zie di attività CSI inviateci dai nostri ad detti stampa o raccolte dalla redazione.
TUTTOCSI
e l'altro di tennis da tavolo Intitolato a Carlo Ignestl. Sergio Bandettlni era un gio vane che militava fra le no stre fila, r -------nell ’U.S. Artigianelli di Firenze, mancato Improvvlsamente In tenera età all'affello del suol familiari Il torneo giovanissimi, c —__ già ormal da qualche anno è stato Inti tolato alla sua memoria. La premiazione della squadra vin cente è stata eifettuata dal padre e dal fratello di Sergio Bandettlni Carlo Ignestl é stato uno del fondatori del Comitato Provinciale fiorenti no, per molti anni presidente della commissione provinciale di tennis da tavolo e membro fattivo del Comitato, nel qua le ha dato la sua Infaticabile opera per tanti e tanti anni. Da poco più di un anno è venuto immaturatamente a mancare all’alfetto del suol fa miliari e a quanti ebbero mo do di conoscerlo, di stimarlo e di ammirarlo in seno alla nostra organizzazione. La premiazione della squadra vincente della coppa dedicata a Carlo Ignestl è stata effet tuata dal figlio dello scomparso. GIAN CARLO FAZZINI
LÀ
FESTA DEGLI
ATLETI
Presso tutti i nostri Comitati si sono svolte in questi giorni le annuali premiazioni di atleti e società, maggiormente distintisi nella passata stagione sportiva. Tali manifestazioni si possono ben considerare come una festa : la festa degli atleti e delle società, che in ciò trovano il dovuto riconoscimento della loro passione, costanza e sacrificio. Facciamo una breve panoramica di tali manifestazioni, complimentandoci vivamente anche noi con i premiati, certi che il riconoscimento da loro avuto varrà a dare ad essi maggiore sprone e sarà di esempio per gli altri a fare meglio.
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Il presidente del Comitato Provinciale Fiorentino, mentre tiene la sua relazione sulle attività del Comitato nella passata stagione agonistica. Alla sua sinistra il presidente del Comitato Regionale, Carlo Grassi, ed il prof. David Riva direttore del Centro medico del Comitato Fiorentino.
FIRENZE - Si è svolta do menica 17 ottobre, la premia zione delle società sportive af filiate al Comitato Provinciale Fiorentino, che maggiormente si sono distinte nell'annata agonlstlca trascorsa. Dopo una S. Messa celebra ta nella Basilica di San Lo renzo, ha avuto luogo la ceri monia nel salone della sede dell'unione Nazionale dei Ve terani Sportivi, aH'lnlzlo del la quale il vice-presidente del la sezione stessa, comm. Manetti, porgeva il saluto, anche a nome del presidente comm. Lombardi. Prendeva quindi la parola il cav. uff. Brancaleone Marzop plnl, presidente del Comitato Provinciale Fiorentino, che tracciava una breve relazione sulle attività della passata stagione agonistica. Era quin di la volta del direttore tecni co provinciale, rag. Renzo Ma chiavelli che illustrava 11 pro gramma agonistico. Interveni va anche il prof. David Riva, direttore del centro medico sportivo del Comitato fioren tino, che ha tenuto una breve relazione sulla funzionalità del Centro stesso, che in poco meno di due anni dalla sua costituzione, ha già raggiunto un alto grado qualitativo di prestazioni, fornite da ben quattro medici. Era quindi la volta del pre sidente del Comitato Regiona le Toscano, Carlo Grassi, che ricordava come il Comitato Fiorentino sla all’avanguardia per le attività della nostra re-
glone e auspicava che tali at tività fossero ancora potenzia te, si da far da vera e propria guida a tutti gli altri comitati provinciali e zonali della To scana. Sulle relazioni si apri va una discussione che vedeva molti Interventi del rappre sentanti delle Società. Si passava quindi alla ceri monia della premiazione ef fettuata dall’assessore allo sport del Comune di Firenze. Sergio Quercl, che era presen te assieme al dott. Cesare Mattelnl, Assessore del Comune di Firenze, a Don Marino Codi, Direttore dell’istituto Saleslano fiorentino, all'avv. Glaclnto Zoll. presidente della sezio ne arbitri di Firenze, all’exnrbltro Internazionale Piero Angelini, in rappresentanza della FIGC, all’arbitro Rober to Rastrelli. All’inizio della cerimonia il cav. Marzopplnl aveva dato lettura di un telegramma di saluto del prof. Aldo Notarlo, presidente nazionale del CSI, e di uno di Don Claudio Bueclarelll,1 Consulente Ecclesia stico Nazionale, S. E. 11 Car dinale Ermenegildo Florlt, Ar civescovo di Firenze, aveva in viato la sua paterna benedi zione. cosi come mons. Gio vanni Bianchi, Vescovo Ausi liare di Firenze. Un momento di particolare commozione si è avuto, duran te la cerimonia, per quanto riguardava la premiazione per due tornei, uno di calcio, in titolato a Sergio Bandettlni,
PAVIA Lunedi 18 ottobre. nel Palazzo dello Sport, ha avuto luogo la tradizionale premiazione del Centro Spor tivo Italiano per 1 migliori atleti e per le Società che si sono maggiormente distinte durante la stagione agonistica 1964-1965. Per dare maggior lustro alla manifestazione, che ha visto I giovani atleti ed 1 dirigenti delle Società riuniti dalla co mune passione per lo sport, il Comitato provinciale di Pa via ha voluto invitare, oltre al Presidente Nazionale prof. Aldo Notarlo, un atleta che spesso ha portato al successo, su tutti 1 campi d'Europa e del mondo. 1 colori azzurri: Sergio Ottolina. Indubbiamente, come già al tre volte abbiamo avuto occa sione di sottolineare, la passa ta stagione è stata per il CSI dt Pavia densa di avvenimenti. Sono noti a tutti, perché ap parsi diffusamente sulla stam pa locale. 1 notevoli risultati tecnici ed oganizzatlvl, anche su plano regionale, che lo sport pavese ha ottenuto per merito del CSI. Per questo slamo senz’altro convinti che tutti coloro che amano lo sport, inteso nel suo aspetto più nobile e completo, avranno compreso il slgnlflcato profondo di questa manife stazione ed avranno saputo, con la loro presenza, rendere testimonianza del loro sincero riconoscimento per quanto I dirigenti del CSI di Pavia van no realizzando tra 1 giovani. P. ARDIGO'
______ A premiare l’at VICENZA tività arbitri di calcio del CSI, distintisi nel corso dell’annata calcistica 1964-65 In campo Pro vlnclale. Regionale e Naziona le. è stata effettuata al Centro Provinciale CSI vicentino la consegna di attestati di me rito. Dopo il riassunto dell'attivi tà svolta nello scorso anno, illustrata dal prof. Lamonato, 11 Presidente della commissio ne calcio CSI cav. Grigglo. ha consegnato all'arbitro Scambt Giorgio, a testimonianza delia sua vigorosa ed autorevole ca pacità arbitrale, un riconosci ;i arbitri mento speciale; agli _____eFrigo Blaslolo Francesco r--" Gjo;del -ti assegnati batta sono stati diplomi per l'infaticabile rinfatlcablle coinstanza dimostrata in jogni pevere contro, e agli arbitriUmberto " Giordano e Crostoni L’ dinaun attestato per la loro mica attività.
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Il Vice Prefetto di Salerno, dott. Romei, premia il Presidente del G.S. Aurelia. SALERNO - SI è svolta a Sa lerno l’Assemblea Provinciale per Dirigenti di Società. Si è Iniziato cosi ufficialmente l’an no 1965-66, che .sarà colmo di attività rivolte al potenzia mento organico dello sport In tutta la provincia e alla costante formazione di una coscienza sportiva. Durante la cerimonia 11 prof. Michele Grassi ha tenuto una ottima conferenza su « Sport e Famiglia». Il Presidente del Comitato Provinciale ha rin graziato 1 presenti per la loro tangibile collaborazione e 11 loro sentito Interessamento al l’opera svolta dal CSI. SI è proceduto, poi. alla pre
mlazlone di Società, dirigenti e atleti, al quali le autorità presenti hanno distribuito 1 premi posti in palio. Per la conclusione ha preso la parola S. Ecc. Mons. Arci vescovo Primate li quale con paterni accenti e con parole sinceramente erudite sul pro blemi sportivi, ha esortato gli atleti presenti a perseverare nella pratica sportiva e le loro famiglie a favorire l’interessa mento per lo sport. Plaudlva anche all’attività operosa e fe conda del Comitato Provincia le del Centro Sportivo Italia no esprimendo ad essi tutta la sua fiducia. COSTANTINO
PACILEO
TRAPANI - Il Comitato Pro vinciale ha celebrato domeni ca 24 ottobre la « Giornata della Premiazione » ------------ manlfestaAlla interessante autori zlone sono Intervenute 1“‘-----tà religiose, civili e sportive; „„ gli o._ altri ___ 1 il Vicario Mons. fra Stellino, in rappresentanza del Vescovo, il dott. Mirto, in rap presentanza del Prefetto, gli assessori comunali Catania e Rizzo, il Provveditore agli Stu di avv. Purpl, il Vice Questore, 11 prof. Basclano per 11 G.G.G. della Fidai, il prof. Costanti no per la F.I.P., il cav. Benedet to per la F.I.G.C. ed il sig. Cri vello per l'A.I.A.-S.A. Dopo la S. Messa, officiata da Mons. Stellino, ha preso la parola 11 Consulente Ecclesia stico Provinciale Don Adragna 11 quale ha svolto la relazio ne formativa. VI è stato poi l’intervento del presidente Onorarlo del Comitato Provin ciale, dott. Renzo Vento, che ha svolto 11 tema « Natura e scopi del C.S.I. » mettendo In particolare risalto, a conclu sione del suo discorso, la man canza di adeguati mezzi finan ziari e la carenza di attrezza ture sportive atte a garantire nell’ambito giovanile una più intensa attività agonistica. SI è passato, quindi, alla re lazione tecnica tenuta dal Di rettore Tecnico Provinciale il quale ha anche parlato sulle prospettive per la prossima stagione. A conclusione della interessante e riuscita manlfestazlone, sl è svolta la premiazione che ha visto avvicendarsi al tavolo delle autorità numerosi atleti e dirigenti di società distintisi nel corso dell’anno 1964-1965 FRANCO AUCI
SASSARI - Quella della pre miazione delle attività svolte dal CSI di Sassari nelle an nate sportive 1963-64 e 1964-65, è stata una festa di giovani. Erano circa trecento 1 giovani presenti; tra di loro moltissi mi coloro che per tutta la settimana lavoravano, allenan dosi nei ritagli di tempo a prezzo di grandi sacrifici e la domenica gareggiavano sulle piste o sudavano rincorrendo un pallone. E ora erano tutti presenti, sacrificando un po meriggio di festa, perché era anche la loro festa. In questa atmosfera di sem plicità e gioventù, 1 discorsi altisonanti e retorici avrebbe ro stonato. Poche parole sono state dette e da gente che lo sport lo comprende e lo ama: ha prima brevemente parlato il Residente provinciale Luigi Urgeghe soffermandosi sul si gnificato della cerimonia e sul la sua importanza come pun to di partenza del nuovo anno agonistico. Ha preso quindi la parola il prof. Aldo Notarlo, Presidente Nazionale, parlan do dello sport come mezzo di formazione ed elevazione spiri tuale. C'è stata poi la premiazione; moltissimo l'entusiasmo e ca lorosi gli applausi ai premiati fra gli atleti e le Società mag giormente distintisi nelle ul time due annate sportive nel calcio, nella corsa campestre e nel tennis tavolo. A chiusura della manifesta zione, il Presidente Provincia le ha ringraziato tutti gli in tervenuti, augurando a tutti, dirigenti ed atleti, un profi cuo lavoro e sempre maggiori successi.
TROFEO GIULIANO TORINO ■ Il Trofeo Giulia no, istituito nel 1963 dall’anora Presidente Provinciale dr. Giovanni Giuliano, è stato as segnato per la seconda volta. La speciale commissione composta da Dirigenti Provin ciali e da membri del Consi glio Provinciale nonché da tutti 1 Presidenti delle varie Commissioni Tecniche e dal direttore tecnico, dopo un par ticolare esame della situazio ne sportiva 1964-1965, ha deci so di assegnare l’ambito rico noscimento airu.s. all’U.S. La Salle di Torino Il conferimento di tale pre mio alla società torinese vuole essere il riconoscimento della Intensa opera realizzata dal sodalizio in favore della gloventù. La. società svolge attlviti nel ealclo, nella pullacanestro. nella pallavolo, nella
atletica leggera e nel tennis ta volo. Molte sono state le Ini ziative di questa Unione Spor tiva nel campo della formazio ne del propri tesserati che vengono Introdotti nella pra tica sportiva mediante una se rie di vaste attività. Inoltre, lezioni tenute da esperti, su vari problemi giovanili, servo no alla preparazione del proprl quadri dirigenti che vengono formati anche con la partecipazione al corsi provin ciali. L’U.S. La Salle si è partico larmente dstlnta in ogni set tore ed è stato per questo che il riconoscimento del Comita to Provinciale ha voluto pre miare atleti e dirigenti per un’attività altamente merito ria nel campo dell’educazione e dello sport. PIER LUIGI
RUBATTO
CONSULTA PROVINCIALE CATANIA - Su iniziativa del nostro Comitato, è stata costituita la « Consulta Provinciale dei Presidenti di società » cui hanno, ed avranno, diritto di partecipare tutti i Pre sidenti delle Società Sportive affiliate al CSI. L’intenzione ed il bisogno di dare vita ad un organo consultivo di tale natura sono scaturiti dalla constatazione che la nostra attività può avere maggiore e migliore sviluppo se le Società, attraverso i loro Presidenti, sono più vicine al Comitato, studiando, suggerendo schemi programmatici piu aderenti alle loro tante e svariate esigenze. Con la Consulta, siamo convinti che le Società Sportive sentiranno ancora di più la loro dimensione e le loro responsabilità: solo il tempo, però, ed i fatti cl potranno dire se l’iniziativa avrà dato quei frutti e raggiunto quegli scopi che noi tutti auspichiamo. EUGENIO
PASCUCCI
CORSO ARBITRI MANTOVA - E’ iniziato domenca scorsa, presso il Comitato CSI, il quinto corso annuale arbitri di pallacanestro, calcio, pallavolo e giudici di gara di atletica leggera. Alla apertura del Corso erano presenti: il presidente del Comitato cav. Remo Bianchi, il Direttore Tecnico sig. Vagnotti. il maestro Cancellieri per la C.T.P. di calcio, il rag. Bellintani per la C.T.P. di pallacanestro, il sig. Aldrovandi per l’atletica leggera. Il corso della durata di tre mesi, si svolgerà presso la sede del C.S.I. di Mantova, e al termine gli aspiranti saranno sottoposti ad esame da apposita Commissione nominata dalla presidenza centrale. Gli abilitati conseguiranno il titolo di aspiranti arbitri C.S.I..
«asso Petrino. legge tuzione del « Trofeo Giuliano ».
la
motivazione di
isti
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AVELLINO
C’è però anche quella di maiale magro
corso dirigenti Nel giorni 15, 16, 17 settem bre 1965 si è tenuto in Sor bo Serplco un corso per di rigenti del Centro Sportivo Italiano, con una massiccia partecipazione di rappresen tanti di società e dirigenti del Comitato Provinciale di Avellino. Il programma del corso è stato cosi diviso: Prima giornata «Lo Sport a servizio della per sona umana», « Il Centro Sportivo Italiano»; relatori: prof. Renato Guarino e Cane. Antonio Ciofiì. Seconda giornata - « Il Di rigente Educatore nella real tà del CSI ». « L'Attività Sportiva del CSI»; relatori: prof. Antonio Porcile e sig. Giuseppe Adamo Terza giornata: «La So cietà sportiva dal CSI»; «CSI 1966 »; relatori 1 si gnori: Giuseppe Adamo. An tonio Porcile, Antonio Ciofiì. Questo primo convegno ha avuto pieno successo, non solo per la grande parteci pazione di dirigenti, ma so prattutto perché, finalmen te, si sono potuti affrontare e risolvere problemi che da anni, pur non essendo stati dimenticati, erano messi In disparte.
MANTOVA
giornata dei dirigenti Alla «Giornata dirigenti», organizzata dal Comitato mantovano, erano presenti tutti i componenti del con siglio provinciale, gli arbi tri, 1 presidenti delle varie commissioni e numerosi tec nici delle Società. Relatori sono stati l’Assistente eccle siastico Don Augusto Sanfellci e il consigliere pro vinciale Prof. Enrico Agosta Del Forte. Ospite d'onore era il segretario provincia le Coni cavaliere Amerigo Scaletta. La « giornata » è stata aperta dal presidente del Comitato provinciale cav. Remo Bianchi, che ha por tato a tutti il cordiale ben venuto. Nel corso del suo saluto il cav. Bianchi ha pre sentato in una breve sintesi quanto il CSI organizzerà nel prossimi mesi. Tra l’al tro è stata sottolineata la importanza del corso arbi tri, della Pasqua dello spor tivo, della festa dello sport e del Corso dirigenti. Dopo il saluto del presi dente si è avuta la prima relazione della .giornata, sul tema: «Lo Sport come mez zo di apostolato». Relatore è stato Don Augusto Sanfelicl, molto applaudito per aver toccato alcuni proble mi di vitale importanza. E’ seguita poi la relazione del Prof. Enrico Agosta Del Forte, che ha sottolineato l’importanza della figura dei dirigenti.
IA CARNE HO FONDAMENTALE PER L’ALIMENTAZIONE NELL’INVERNO
L
'argomento diventa di attualità con l’appros simarsi, anche sui fogli del calendario, della stagione tipicamente in vernale. Perché tra l’ali mentazione estiva e quel la invernale esiste una fondamentale differenza? Perché, al contrario della dieta estiva che deve es sere scarsamente calorica, ricca di sali minerali e di acqua per sostituire le perdite che si hanno col sudore, quella invernale deve essere invece forte mente calorica e relativa mente povera di liquidi? Perché, mentre quando fa caldo la « spesa » ne cessaria da parte dell’orgarismo per mantenere invariata la sua tempera tura è bassissima, minima essendo la differenza tra il calore esterno e quello Interno, quando invece fa freddo la « spesa » aumen ta, dato che l’organismo deve essere messo in gra do di produrre più calore, se vuole mantenere inva riata la sua temperatura. Ora, questo calore dove lo si prende? Chiaro: da gli alimenti. Ecco quindi spiegata in poche parole la ragione della fonda mentale differenza che esiste tra la dieta estiva e quella invernale, alla quale debbono stare atten ti più degli altri quanti fanno pratica quotidiana di sport, perché proprio costoro sottopongono l’or ganismo a sforzi maggiori, che richiedono cioè una « spesa » ancora più alta di quella normale. Da quanto sopra discen de una norma di caratte re fondamentale: la «ra zione calorica » propria dei mesi invernali deve essere notevolmente mag giorata rispetto a quella del mesi estivi, n cifre, se un uomo di costituzio ne media che svolge un tipo di lavoro sedentario ha bisogno in estate di 2200 calorie, in inverno la sua « razione calorica » dovrà essere aumentata almeno a 2700 calorie giornaliere, le quali diven tano per di più ancora maggiori se si tratta di uno sportivo, che sottopo ne il proprio organismo a « spese » che non affronta
certo chi conduce una vi ta sedentaria. Ma, se un piatto di pa sta asciutta ben condita rappresenta — almeno per chi non abbia preoccupa zioni di linea — il più va lido serbatoio di calorie (150 grammi di pasta con 30 grammi di burro e 20 grammi di formaggio grattuggiato hanno un va lore di 870 calorie), biso gna tenere nel dovuto conto anche i cibi — co me da carne — che, se hanno un valore calorico assai modesto, svolgono una funzione plastica dei tessuti che il pane, la pasta e in genere tutti i glucidi non possono espli care. Gli alimenti di origine animale sono infatti il serbatoio delle proteine « nobili », vale a dire dei mattoni che l’organismo adopera per costruire e reintegrare i suoi tessuti. Una dose minima di pro teine (almeno un grammo al giorno per ogni chilo grammo di peso) è per tanto necessaria per man tenere l’organismo in buo na salute, necessarissima per gli sportivi per met terli in grado di richiede re al proprio fisico sforzi più elevati del normale. Una sufficiente razione calorica e una quota mi nima indispensabile di proteine sono pertanto i due cardini sui quali si basa l’alimentazione in vernale. Le proteine — l’abbia mo visto — presuppongo no in particolar modo la carne. Ma il senso comu ne crede, a sproposito, che le carni ricche di protei ne siano solo quelle bovi ne, mentre invece non è affatto così. Le carni di maiale magro, ad esempio, non ci scapitano in nulla al confronto, avuto ri guardo soltanto alle loro qualità biologiche, e in più vantano sulle altre il pre gio non certo secondario di un costo economico molto ma molto più ac cessibile. Un esempio significante. La carne di maiale magro costa attualmente sulle 1.400 lire al chilo. Poiché le proteine contenute nel la parte commestibile so-
no calcolate in ragione del 19,4 per cento, ne conse gue che un grammo di proteine, se si fa uso della carne suina, viene a co stare lire 7,2 al grammo. Vediamo adesso la carne bovina in genere. La lom bata di vitello che poi ha circa il 20 per cento di scarto per via dell’osso, costa 2.000 lire al chilo. Le proteine contenute nel le sue parti commestibili essendo presso a poco nel la stessa quantità di quel le della carne di maiale magro (19,8 per cento in vece del 19,4), un grammo di proteine, se si usa la lombata di vitello, lo ver remo a pagare L. 12,6 al chilo. Cioè poco meno del doppio. Lo stesso avverrà se preferiremo nelle no stre scelte il filetto di bue. Il prezzo al consumatore è infatti di 2.400 lire al chilogrammo. Le proteine contenute sono esatta mente quelle che abbiamo trovato nella carne di maiale magro: 19,4 per cento. Il costo di ogni grammo di proteine verrà dunque ad essere lire 12,4. Né va dimenticato — un elemento, questo, molto importante per quanti praticano intensamente lo sport sia per professione che per diletto — che la carne suina magra, in quanto a vitamine, si fa particolarmente racco mandare. Ogni 100 gram mi di carne di maiale ma gro contengono 490 mille simi di milligrammo delle vitamine del tipo B 1 e 140 millesimi di milli grammo di quella del tipo B 2, totale 630 millesimi di milligrammo tra B 1 e B 2. La carne di vitello assomma invece 140 mille simi di milligrammo delle vitamine B 1 e 260 di quel le del tipo B 2. Totale 400 millesimi di milli grammo. Come può facil mente vedersi, una più ra zionale scelta dei diversi tipi di carne, con una pre ferenza a quella del maia le magro più consistente di quanto non sia adesso, conviene alla salute e conviene anche alla tasca. Il che non è poco, in que sti tempi contrassegnai dalla cosiddetta con' giuntura ».
ALBERTO DAL MASCHIO
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