C. S. I.
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PRESIDENZA NAZIONALE ARCHIVIO SIGfilDO ,
9n seconda pagina : TELEOBIETTIVO IL PUNTO
9n tersa pagina: Il RUGBY EDUCATIVO IE NOSTRE GARE DI SCC1
Anno XVI - IV. 9
Direzione Redazione Anuoinùtrazione • Rome Vh dell* Concilia none 1 t. 655561 650113
QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
Roma 2 lehhraio 19E1
FISSATI NELLA RECENTE. RIUNIONE DI ROMA
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Buon senso se ci sei
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8 punti per lo sviluppo dei Comilati Regionali
seguenti iniziative si PER Le I SACEROTI: ispirano efficacemente a Convegno Nazionale Consu Lei loro applicazione darà un apporto quantopositivo detto. lenti Ecclesiastici. *• ? al futuro della nostra Organizzazione giovanile Consulta Regionale Sacerdo tale. Commissione prossimo futuro.Sacerdotale , SottohNella riunione dei presidenti tesa di conoscere quanto verrà un Commissione l'importanza cheSacerdo ha la dei Comitati Regionali, tenuta stabilito nella nuova sede, men neando tale Provinciale o Zonale tradizionale « Pasqua dello tre si sottolinea l ’ importanza a Roma nei giorni 21 e 22 gen (Cons. Foraniali). r___ di __ _lavoro del nuovo Sportivo » ai fini di una pre naio nel salone d’onore della del piano Incontro periodico dei nel Con apostolica del CSI presidenza generale dell A.C.I., quadriennio olimpico, che va senza sulentidello Ecclesiastici delle Unio sport, Mons. Pa- al termine di appassionate e sotto la denominazione di mondo ni ehaGruppi Sportivi deila Dioconcluso il suo intervivaci discussioni, si è giunti « Presenza intensificata», ci li- volli desi o del Capoluogo. ad importanti conclusioni che untiamo a dare una breve pa- vento, PER I DIRIGENTI: I lavori sono quindi conti daranno un apporto 'determi-1 nojamica sui lavori, Dopo un indovinato pensiero nuati sotto la presidenza del nante nello sviluppo del Centro spirituale ispirato alla Sacra prof. Notarlo, il quale ha ria ¡Sportivo Italiano. perto la discussione sui Comi । La prima delle conclusioni Scrittura rivolto ai presenti da 1 riguarda il lancio del program Mons. Pavoni, il Presidente tati Regionali. I Nazionale dott. Silvio Bettoc- Dopo altri interventi sulla ma del nuovo quadriennio <_ • olimpico (che pubblichiamo qui’lchi, lieto di trovare tra i con base delle concrete esperienze M di seguito N. d. R.) già appro venuti ex dirigenti o dirigenti dei dirigenti presenti, il prof. vato dai Consiglio Direttivo della GIAC, ha rivolto un ri- Noiario ha concluso la discus Nazionale nella sua "uìtìma ¡conoscente ricordo al presiden- sione a seguito della quale si è invece, te onorario prof. Luigi Gedda, riconosciuto che le attribuzio la seconda più” attinente STv'it’à interna ¡che ha diretto dalla fondazione ni dei Comitati Regionali sono dell’organizzazione, riguarda in- la feconda vita del Centio essenzialmente di carattere or ganizzativo in quanto organo vece fisionomia, struttura, com- SP01,11™ piti e funzionamento dei Comi- del dott Batocchi sono state di rappresentanza del Consi tati Regionali, alla luce delle accolte dall unanime consenso glio Direttivo Nazionale e della più recenti dirette esperienze dei presenti che hanno a loro Presidenza Nazionale presso i dei responsabili il delicato set- volta manifestato la piu viva Comitati periferici. tore. Di quest’ultima condii- gratitudine al professore Luigi Nella stessa riunione, a con clusione della quale è stata sione, tuttavia, sarà i| prossi- Gedda. al mo consiglio direttivo a prenIllustrati con chiarezza i rap- richiamata l'importanza basidere in esame i vari aspetti per porti passati e futuri tra la (Continua in 2. pagina) una decisione definitiva. In at-| Gioventù Italiana di Azione Lo scenario incomparabile del Cervino sarà ancora una volta sede del «Criterium studentesco della neve » Cattolica ed il Centro Sportivo Italiano, che dovranno essere sempre più rinsaldati nel fu LINEE PROGRAMMATICHE turo, il dott. Bellocchi ha PER IL NUOVO QUADRIENNIO SABATO E DOMENICA PROSSIMI Al PII DI DELLA MONTAGNA PRINCIPE tracciato le linee di azione dei Comitati Regionali e quelle ge nerali del Centro Sportivo Ita li ano. che si riassumono appunto nel programma del quale abbiamo detto. Il Presidente, a conclusione della sua lucida esposizione, non ha mancato di sottolineare le urgenti attese del mondo La Presidenza Nazionale sot giovanile italiano, augurando che il Centro Sportivo Italiano, topone all’esame dei suoi Di come tutte le opere della GIAC, rigenti periferici responsabili dia il suo positivo contributo che partecipano alle Ritmate nell’opera - di apostolato che, Regionali, il programma del nella difficile ora presente, im Centro Sportivo Italiano per pegna l'intero mondo cattolico. il nuovo quadriennio olimpico. Il particolare momento Ha preso quindi la parola il vice presidente nazionale No sportivo che l’Italia attraversa tario, il quale ha detto che lo dona a questo nostro pro Il criterium studentesco due rassegne orientali e oc quest’anno la gradita novità sione di una prova di mez base dell'attività atletica e|?Port italiano attraversa un de- gramma una importanza ed una attualità senza precedenti. rispettivamente della categoria allievi (per zofondo anche per gli al sciMea rispettivamente la della neve ha completato il cidentali, Nel proporre pertanto il proprio ciclo evolutivo. Nel alla fine di questa settimana i nati negli anni ’45, '46, ’47) lievi. e ci auguriamo che corsa ed il fondo. Italiano non mancherà di dare presente programma di inizia volgere di circa un decen a Cervinia e fra dieci giorni per le due sole prove alpine tale idea possa essere rac Gli stessi grandi discesi- il proprio apporto concerto, tive, in gran parte già note nio, dalle prime edizioni di ad Asiago, che è sempre (slalom speciale e gigante) colta ed attuata in avvenire sii come Zeno Colò, come ¡come per il passato, al fine di ma organicamente inquadra £ Cortina d’Ampezzo e di stata località ideale per le in aggiunta alla categoria dai dirigenti del settore Sertorelli Stefano e Giacin contribuire ad una necessaria te, la Presidenza Nazionale ri Ferdinando volge ai suoi collaboratori piu Asiago, quando avevamo in rassegne giovanili, mentre juniores (nati nel ’42, ’43 e sportivo della scuola mentre to, come . _________ "Vaie . _ ¡chiarificazione gara i Sandro Menardi, i il CSI affiancherà anche la '44) con il programma com c'è già a priori, riteniamo, e Petrucci. come Severino Dopo aver illustrato 1 ordine qualificati e generosi un invito del giorno, è iniziata la discus fervido e fiducioso che tra Lacedelli, Ilio Colli e nel finale nazionale. Complessi pleto della prava di fondo il benessere per una inizia Menardi erano anche eccelsi sione alla quale sono interve- duce e sintetizza il senso del settore dei fondisti gli Stella vamente sono stati , invitati su 4 Km., della staffetta tiva del genere da parte lenti fondisti, camminatoriñutT i‘‘presidenti 'dei' Comitati programma stesso: « intensi ed i Rigoni, i Pesavento ed 34 provveditorati agli studi: 3x4 Km. e delle due prove della nostra commissione instancabili sulla neve. I| Regionali. Tesseramento, atti- fichiamo la nostra presenza ». i Rodeghiero. sempre in lot diciassette per parte con alpine, su percorso logica tecnica nazionale. I ragazzi, mezzi di risalita che di anno¡Y’tá giovanissimi, «Gioventù Formazione ta con i gardenesi allievi di criterio geografico facilmen mente prolungato rispetto ai prima ancora che scendere in anno aumentano in ognij |Sport » (per il cui programma tracciati degli '« allievi ». Demetz, sì punta nuovamen te intuibile. veloci per pendìi più o me stazione bianca, dovrebbero si rimanda a quanto pubblica Il piano di attività for to in terza pagina N. d. R.), te ad una qualificazione na Dobbiamo dire che — con A Cervinia saranno pre no vertiginosi debbono im essere utilizzati non in as-| attività regionale, funzior.amenmativa che terrà impegnate zionale. Intenizonati come senti gli studenti sciatori di vinti come siamo che il fon parare a camminare sulla soluto, come purtroppo av- io dei Comitati Regionali, sono le forze del CSI è impo stato su una direttiva es sono i dirigenti del Servizio Alessandria, Aosta, Berga do sta allo sci come l'atle neve, a far salde le gambe viene, da parte del 99% dei stati i temi degli appassionati senzialmente pastorale, ciò speciale educazione fisica e mo. Brescia, Como, Cuneo, tica a qualsiasi altra disci e sviluppare i polmoni alla nostri giovani, ma solo per interventi che si sono succeper rispondere in partico^sportiva del Ministero della Firenze, La Spezia, Livorno, plina fisico agonistica — maniera dei grandi atleti facilitare l’allenamento do-|dutilare alle sollecitazioni pon I lavori sono proseguiti nella Novara, Pistoia, avremmo preferito l’inclu- nordici che pongono alla po una adeguata preparazio Pubblica Istruzione a por Milano, tificie e perche la funzione mattinata di domenica, nella tare alla finale nazionale, Roma, Sondrio, Torino, Va ne atletico sciistica in pale-1stessasede di Opera porta il CSI a , . x i-' —— “ dopo la Santa fissata per i giorni 18 e 19 rese e Vercelli. proiettare la sua azione stra o su percorsi ondulati I Messa celebrala dall'Assistente marzo al Terminillo il fior Ad Asiago converranno verso quei settori giovanili sulla neve. Centrale della GIAC Mons. che difficilmente possono fiore dello sci studentesco. invece le rappresentative di D'altra parte nessuno più ¡Giuseppe La Nave. essere altrimenti influen L’intelaiatura base delle L’Aquila, Belluno, Bolzano, In apertura di riunione degli egregi insegnanti di zati. due grandi selezioni in Bologna, Campobasso, Go educazione fisica che gai-1ha Preso ¡a P^0'3, il n°y. . • , stro consulente ecclesiastico terregionali è peraltro ri rizia, Modena; Padova, Te deranno a Certnnia o ad r-iazjona|e Mons. Nicola Pamasta salda e tocca ancora ramo. Treviso. Trento, Trie Asiago le rappresentative voni, il quale ha illustrato una volta alla nostra orga ste, Udine, Venezia, Vero ‘Tie/ónra naber ¡due iniziative di grande inte nizzazione il compito di al na e Vicenza. resse sulle quali Stadium » lestire, con vivo piacere, le Il programma presenta (Continua in 2. pagina) non mancherà di tornare in £
Mentre l'Italia televisiva si esalta a 7 tigre di Cremona > ed ai miagolii della «gatta di Ferrara » che a San Remo esprimono l'alto livello culturale dei nostri giorni oscurando la fama di Dante. Manzoni e. perché no. anche di Quasimodo, i giornali spoetivi ci parlano di guerra fredda tra CONI e Governo. La nostra cultura da strapazzo non ci permette di entusiasmarci per Mina o per Milva, mentre la nostra coscienza di sportivi ci rende preoccupati per la piega che hanno preso le vicende sportive dopo le Olimpiadi. A Napoli, tra le gustose scenette che la città offre al turista, assistetti un giorno a quella di un tram fermo, carico di passeggeri, che bloccava la circola zione. stradale. Questo succede anche a Milano ma il lato gustoso della scena era dato da un carrettino a mano, ferma tosi davanti al tram e vero responsabile dell’ingorgo. 11 carrettino era vuoto però cerano tante persóne a spingerlo o. meglio, a tirarlo in opposte direzioni, che il risultato era quello di tenerlo fermo alla strada! La scena mi è tornata in mente in questo periodo di polemiche sullo sport italiano perché i buoni spor tivi vedono che l’entusiasmo, ¡’interesse, le promesse che le Olimpiadi avevano suscitato si stanno trasfor mando in colpi bassi. Lo sport italiano non è un carrettino vuoto, ma neanche un carro armato; è semmai una buona barca che ha fatto del buon cammino, si è attrezzata per farne di più. Le Olimpiadi ci hanno messe le vele, ora bisogna soffiarci dentro, tutti nella stessa dire zione. e nella direzione giusta. La buona volontà c’è da entrambe le parti: perché allora non trovare un punto di incontro? Lo sport agli sportivi > non contrasta con «■ una politica per lo sport», (ché non significa < lo sport ai politici»). Penso che un po' di chiarezza di idee aiuterebbe a risolvere gli equivoci, e che la buona fareb-bc fi resto.
Signor Ministro, e lo diciamo con lo stesso senso bonario e affatto presuntuoso di Mario Riva buona nima, leggiamo che il bilancio dello Stato per 1 eser cizio 1961-62 contempla una spesa di 4.315 miliardi (qualche anno fa il nostro bilancio ne contemplava la metà e ci sembrava una cifra irragiùngibile quella dei 5.000 miliardi del bilancio inglese); sono proprio necessari quei "00 milioni del CONI (che rappresen tano lo 0.2 per mille della spesa preventiva) per fare una politila di sviluppo di impianti sportivi? Signori dirigenti sportivi è proprio necessario questo irrigidimento die raffredda i rapporti, alimenta le maldicenze, tenera le fratture, fa pensare ohe domani, dirigenti meno avveduti di voi, trasformino la barca dello sport in una nave pirata o in \ascello fantasma, visto che tale genere di imbarca zioni non è finito con Verne ma è di attualità nel secolo del radar, della televisione, e dei satelliti arti ficiali?
Gli sportiti della strada, che non attendono soddi sfazione da San Remo, sognano ancora e sognano uno sport italiano nuovo, fatto per i giovani, per tutti j giovani, specie per i più sprovveduti che con le scarpe rotte inseguono uno straccio di pallone. Vogliamo sottrarli al dominio di Mina e di Milva che. sirene moderne, soffieranno dai juke-box i loro incantesimi ? Mettiamoci d’accordo e non perdiamo più tempo. Buon senso, se ci sei, batti un colpo.,. ALDO NOTARIO
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Gli studenti-atleti a Cervinia
per il primo atto del «Criterium» Organizzazione Presidenza Nazionale del C. S. I
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Trofeo
tastili
SI REGISTRA OVUNQUE UNA LARGA PARTECIPAZIONE ALLE “CAMPESTRI,, DELLA
CATEGORIA MINORE
Dalle prime eliminatorie degli allievi e juniores si delinea una grandiosa duplice finale 1961
Campi Scuola Nazionali estivi. Sulla linea dei Campi Scuo la Nazionali, programmare la Tre Giorni di formazione pei* i Dirigenti di Società o attuare possibilmente durante il pe riodo più opportuno, dei bre vi Corsi oppure delle giornate formative di aggiornamento, allargati anche ai Delegati di zona e ai Dirigenti e Collabo ratori tecnici del Comitato. PER GLI ATLETI: Realizzare la Catechesi an nuale da attuarsi presso la sede sociale, aperta anche ai simpatizzanti e amici della Unione o Groppo Sportivo. Altre iniziative valide e coor dinate come: il Natale dello sportivo, la Befana dello spor tivo, il Carnevale dello sporti vo, la Pasqua dello sportivo a carattere cittadino e locale, il Campeggio estivo. PER TUTTI GLI SPORTIVI: La « Pasqua dello sportivo » su scala cittadina da attuare la Domenica di Passione in concomitanza con ahaloga ce rimonia « nazionale » che ver rà teletrasmessa e avrà luogo quest’anno a Milano. DIFFUSIONE DELLE NOSTRE IDEE SULLO SPORT NEI SEMINARI. I Corsi di orientamento pa storale sul mondo dello sport nei Seminari Regionali e Mag-
A cinque settimane di distanza dalla data stabilita dal regolamento del Campionato Nazionale per la conclusione delle fasi provinciali, la situazione si presenta quanto mai rosea A cinque settimane dalla data stabilita dal regola mento del Campionato Na zionale di corsa campestre per l'esaurimento della fa se provinciale, la situazio ne si presenta quanto mai rosea. Ben oltre settanta Comitati hanno infatti già programmato un gran dissimo numero di prove di campionato locale ed al cuni vanno perfino esau rendo il minimo prescritto dal regolamento. Per la precisione i Co mitati che sono stati i più previdenti e che son quin di già riusciti a portare a termine il minimo prescrit to di gare locali di corsa campestre, guadagnandosi con un anticipo il diritto di ingresso in finale nazio nale sono Ravenna, Reggio Emilia, Altamura, Trani, Padova e Genova nella ca
tegoria « allievi », Reggio Emilia ed Altamura nella categoria < juniores ». Inutile dire che, nel mo mento in cui uscirà il gior nale, questi dati saranno già stati abbondantemente superati dai fatti, data la grande massa di verbali e di regolamenti che perven gono a ritmo sempre più serrato alla Commissione Tecnica Nazionale ogni giorno. L’importanza dell'attività di corsa campestre ai fini del più ampio reclutamento giovanile per l’atletica leg gera è ormai stata com presa dalla grande maggio ranza dei nostri Comitati, i, quali, anche facilitati dal particolare carattere di questa attività, organizza no un numero sempre mag giore di manifestazioni lo cali, andando sempre ol
Presenza intensificata
tre i limiti richiesti dal regolamento. Questo con sente lo sviluppo in tutta Italia di centinaia e centi naio di gare alle quali prende parte un numero di giovani sempre crescente. Il tempo elle si è volto ormai decisamente al bello, dopo aver ostacolato in non poche località lo svolgi mento di numerose prove, sta oggi favorendo al mas simo l’attività atletica in vernale, dando le massi me soddisfazioni ai Comi tati che • hanno steso in questo settore i programmi più intensi ed impegna tivi. Un particolare molto im portante che i verbali arri vati alla CTN non fanno altro che confermare con sempre maggiore insistenza
è costituito dalla grande affluenza che caratterizza le gare riservate alla cate goria « allievi », a confer ma del particolare richia mo che esercita l’attività sportiva del CSI sui più giovani. In effetti forse nessuna attività agonistica si pre sta come la corsa campe stre per costituire una leva giovanile invernale. Infatti la particolare semplicità delle gare, che si sviluppa no su un terreno accessibile e semplice come un prato od un parco od un tratto di campagna qualsiasi, ri chiama l’attenzione e la curiosità di tutti i giovani, consentendo il più delle vol te un facile successo orga nizzativo ai dirigenti che rivolgono un invito in tal senso ai propri atleti. 11 che del resto è ampia
mente confermato dal suc cesso che sta riscuotendo anche quest’anno il nostro Campionato di corsa cam pestre, indubbiamente la più grande leva atletica in vernale cito si organizzi oggi in Italia al di fuori della Scuola, che. come è noto, fa disputare anch’essa agli studenti un- cam pionato provinciale di que sta disciplina. Sul prossimo numero di < Stadium » . che uscirà quando mancherà pochis simo alla conclusione della fase provinciale del Cam pionato, .potremo essere più precisi e "dare le prime ci fre sulla manifestazione di quest’anno, ' destinata ormai . « senza alcun dubbio a.su perare quella della stagio ne passata.
Sulle piste verdi più naturali si rincorrono a migliaia i partecipanti alle nostre campestri
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STADIUM
Il«»«®
L ultima medaglia Avete visto « La Grande Olimpiade»? Quando ne avrete l’occasione non per detevi lo spettacolo. Potre te rivivere in due ore di proiezione il più autentico entusiasmo che ognuno di voi avrà certamente pro vato nella scorsa estate. E,’ insomma, una rassegna olimpica di piena soddisfa zione, specialmente per noi Italiani. Oltre ai tanti tito li di merito uno ce ne at tribuisce il film che non sapevamo di aver meritato. Una medaglia di bronzo nella 4 x 100 maschile che una svista dei giudici ave va ingiustamente assegna to agli inglesi. A visione ultimata molte considerazioni si affolle ranno alla vostra mente e perdonateci se noi voglia mo sottolinearne una, non proprio confacente con quell’entusiasmo di cui di cevamo sopra. Assisterete nel film alle conquiste più ardue che sia dato attinge re all’organismo umano e senz’altro vi esalterete a queste gesta stupende. Alla fine però, frammischiata a questo senso di magnifica esultanza sentirete in voi una certa amarezza. Il frut to della ripetizione di atti e di sforzi portati al limite della resistenza umana, ac compagnati sempre da una smorfia spasmodica. Allora i pensieri si acca vallano e vi domandate: le Olimpiadi moderne sono proprio una festa di giovi nezza o una rassegna di
Comitati Regionali (Continuazione dalla 1. pagina) lare dell’attività gìovanisimi, sono stati fissati i seguenti punti: La Presidenza Nazionale ter rà costantemente informati i Presidenti Regionali dello svol gimento delle operazioni di tesseramento nonché delle at tività agonistiche da parte dei Comitati, a mezzo di dati sta tistici aggiornati; i Presidenti Regionali assicurino a loro volta tempestiva informazione su determinati casi richiesti dalla Presidenza Nazionale. Tutta la corrispondenza con i Comitali, di una certa im portanza di contenuto, sarà inviata per conoscenza ai Pre sidenti Regionali; cosi pure le eventuali erogazioni di mate riale alle Società bisognose, fi nora avvenute in base al pare re dei Comitati, saranno rese analogamente note. Tutti i contributi speciali ai Comitati non verranno più concessi se non dopo aver sen tito il parere dei Presidenti Regionali interessati. In via di esperimento verrà studiata la possibilità di affi dare al Comitato Regionale, per il 1962 la giurisdizione tec nica ed organizzativa di un Campionato, fino alla fase re gionale. Si concorda pienamente nel la necessità di incrementare iniziative tendenti alla forma zione e preparazione di nuovi dirigenti regionali. Presso il Comitato Regiona le sarà „conservato schedario aggiornato delle Società prati canti l'attività federale. I fondi a disposizione di cia scun Comitato Regionale (li re 2.000 per ogni Comitato fun zionante) saranno per l'avve nire impiegati per le spese di propaganda (visite ai Comitati c Ritmate Regionali) limitan do allo strettissimo indispen sabile le spese generali (tele fono, telegrafo, e corrispon denza). Sul tesseramento UVI viene concesso il totale rimborso del
Atletica leggera Il Comunicato Ufficiale n. 7 della CTN si apre con una importante notizia che dovrebbe interessare tutti i nostri Comitati praticanti la disciplina. Si tratta di quel la relativa ad un Corso As sistenti Tecnici indetto dalla FIDAL, del quale « Stadium » pubblica in al tra parte le norme di par tecipazione. La serie di regolamenti approvati dalla Commissio ne è questa volta imponen te. Intatti vi sono elencati ben 119 prove di gare del campionato provinciale di corsa campestre categoria allievi, 131 della categoria juniores e 16 della catego ria mista. Inoltre risultano approvate n. 17 prove varie di campestre, nonché un'al tra manifestazione su pista indetta dal Comitato di Trani. Lo stesso comunicato omo loga 34 prove di campionato allievi di campestre, 34 del campionato juniores. 17 pro ve varie, due riunioni su pista del già citato comitato di Trani ed una del Comi tato di Albenga, per le «Piccole Olimpiadi». Inol tre Vengono ratificate 7 Commissioni Tecniche Pro vinciali.
Tennis tavolo Denso di notizie il comu nicato n. 6 della CTN Ten nis Tavolo. Ben 30 regola menti di fasi dei Campio nati Provinciali per le ca tegorie Ragazzi, juniores e seniores, vengono approva te, assieme ai regolamenti di 18 Tornei, ed al regola mento delle fasi regionali del Piemonte e della Sar degna. L’omologazione riguarda 23 tornei e 8 fasi provin ciali, sempre per tre cate gorie. Un dato statistico, molto importante: 794 atleti hanno preso parte alle gare riportate dallo stesso comu nicato. La ratifica di Commissio ni Provinciali riguarda i Comitati di Acqui, Alessan dria, Oristano, Taranto, Grosseto, La Spezia.
cartellino federale, quindi non ci sarà più trattenuta di L. 200. « campionissimi » selezionati ed allevati come cavalli da corsa? Ma è giusto, obiet terà qualcuno, dal momen to che sono i più baldi rap presentanti della gioventù di ogni Paese. Eccoci al punto. Trascu riamo le altre nazioni e guardiamoci intorno in ca sa nostra. Ora vi sembra che i nostri valorisissimi azzurri siano davvero il ri sultato di una laboriosa se lezione tra la gioventù sportiva italiana o non piuttosto che in essi si esauriscano gli sforzi orga nizzativi e tecnici del no stro sport ufficiale? Per donateci l’amarezza di que ste considerazioni: sarà for se lo spirito di tutt’altre olimpiadi che aleggia in Italia a pochi mesi di di stanza dallà grande assise dello sport. In questi gior ni infatti Sanremo ha dato la stura alla noiosissima serie delle olimpiadi canzonettistiche offrendoci esemplari di parole e musi ca degne di una genera zione debilitata. E che dire degli interpreti? Che sen sazione avete provato nel vedere certi individui al (Continuazione dalla 1. pagina) per il buon funzionamento l’aspetto tutt’altro che spor degli organi periferici si giori (diocesani), hanno come può senz’altro definire tivo ululare con snervante oggetto specifico lo sport co « unità spirituale » tra i di languidezza: « io sono un me manifestazione umana e lo rigenti e cioè la fraterna uomo vivo > ? studio dello sport in se stesso. amicizia, la collaborazione Ma dov’è l’Italia delle 36, E' importante conoscere fino sincera che li deve anima anzi 37 medaglie olimpi a quale profondità l’uomo im re e il sacrificio di tutti. pegna se stesso nello sport che, dov’è l’Italia del nuo Come per i Comitati: e quale profondità di inci Regionali. Provinciali e vo entusiasmo sportivo? La denza ha lo sport nell’anima Zonali, così pure per la realtà è ben altra e non dell’uomo. Unione o il Gruppo Spor basterà neppure la buona Questo specifico orienta tivo e, perchè abbia anche volontà del CONI e del mento pastorale ha anche un a realizzarsi una realtà Governo a risolvere il pro corrispettivo pratico: la va dalla quale dipende tutta blema dello sport giovani lutazione dell’igiene e dello l’efficacia della sua azione sport praticato dagli stessi Se le italiano. come strumento di lievita minaristi. Certamente il nostro è un zione e di conquista, si raccomanda e si incoraggia problema di irfipianti ma Organizzazione l’attuazione graduale di ’un non è questo solo, alla ba programma sociale che in L’Organizzazione si qua se v’è un problema di co tegri quello agonistico e lifica oltre che per una im scienze mancanti della pur che tra i Dirìgenti dì postazione profonda di minima sensibilità, igno Gruppo o Unione Sportiva principi, con attenta scelta ranti e incuranti dell’esi e di Comitato si stabilisca e con accurata preparazio stenza stessa del problema. una corrente di collabora ne dei quadri dirigenti. Il zione e di amicizia che sol Amici, qui con tante me maggior sforzo va quindi tanto i rapporti burocra compiuto per migliorare i daglie rischiamo di perde tici di circolari non riesco quadri stessi e renderli più re l’ultima, quella più im no ad ottenere. efficienti:’ in particolare portante e più urgente. La Le seguenti iniziative, già sotto il profilo della qua medaglia di uno sport pra in atto presso molti Co lificazione morale, intellet ticato veramente su larga mitati, esprimono quanto tuale e tecnica. è stato finora detto: Condizione indispensabile scala e praticato bene, ca pace di rispondere alle aspettative educative, uma ne e sociali. Questa è la medaglia che l’Italia dovrà conquistare nel più breve 4 E 5 FEBBRAIO A CERVINIA tempo. Allora e allora sol Fase interregionale del Criterium Studentesco della tanto quelle olimpiche as Neve. sumeranno il significato 11 E 12 FEBBRAIO AD ASIAGO sfolgorante che debbono aFase interregionale del Criterium Studentesco della vere. In caso contrario alNeve. l’assise di Tokio potremo anche raddoppiarne il nu 3 E 4 MARZO A CERVINIA mero ma resteremo sempre, Campanili Alpini e sportivamente, la nazione Criterium Nazionale CSI. più misera e degna di com 26 MARZO passione. Campionati Nazionali Corsa Campestre In questo stato di cose il Campionato Nazionale Tennis da Tavolo. CSI che può fare? IN SEDE REGIONALE Può e deve dare un con tributo enorme, essenziale, * Il 26 febbraio si effettuano le fasi di Tennis da Tavolo. insostituibile. Esso costitui sce la chiave di volta tra le autorità sportive che sem brano voler finalmente in tervenire con concretezza IN SEDE DI COMITATO PROVINCIALE E ZONALE X nel mondo dello sport e Entro il 12 febbraio si conclude la fase corrispon certe masse giovanili che si dente del Campionato di Tennis da Tavolo. ★ Si organizza e sviluppaci «2° Giro di propaganda», incantano dietro « le mille nel corso del quale i dirigenti del Comitato do bolle blu ». Una imponente vranno visitare ciascuna società ed incontrarsi con forza mediatrice in grado i relativi responsabili. di tracciare chiare prospet ★ Si suscita l’iniziativa di una « Scuola per Dirigenti » tive, da una parte, e di’ fe a carattere cittadino, con periodicità quindicinale condare beneficamente il e da svilupparsi in 5-6 incontri e con un programma terreno dall’altra. Una for che affronti il problema formativo, organizzativo e tecnico del dirigente. za che dovrà farsi sentire oggi come mai. IN SEDE DI SOCIETÀ’ SPORTIVA Presenza, presenza, pre-, * Si organizza una « Tre Sere » di formazione con senza: non ci stancheremo invito esteso ai non soci con temi di attualità e di gridare. Questo è il mo d'interesse per i giovani. mento: o presenti o brucia * Si continua a sviluppare il proprio programma ti. E bruciati sul traguardo. tecnico - agonistico.
Pallacanestro La CTN Pallacanestro, con comunicato n. 5, ha appro vato due Tornei e ne ha omologato tre. Quattro com missioni Provinciali o zo nali sono state ratificate uf ficialmente. Sci e montagna Il Comunicato n. 3 della CTN Sci e Montagna ap prova i regolamenti di 11 prove del Criterium Provinciate CSI. e 13 dei Campanili Alpini, oltre a 4 re golamenti di manifestazioni varie. Omologa una fase del Criterium ed una dei Cam panili Alpini, nonché 3 ma nifestazioni di altra natura. Vengono ratificati i nomina tivi di 3 Commissioni te cniche provinciali. Il comunicato si chiude
con la solita situazione sul tesseramento, che riportia mo integralmente. Calcio Il Comunicato n. 7 della CTN Calcio, riporta in aper tura la delibera su un re clamo della U.S. Fulvius di Valenza. Vengono approvati i re golamenti di 13 fasi provin ciali della categoria ragaz zi e di 3 della categoria di lettanti. Inoltre la CTN ha approvato l’esecuzione di 6 campionati per Giovanissimi indetti, tutti, dal Comitato di Milano. L’omologazione dei risultati riguarda 2 tor nei nonché la fase regiona le abruzzese per le due ca tegorie ammesse. Lo stesso comunicato ra tifica la nomina di 7 com missioni provinciali e di 21 nuovi Arbitri.
Pallavolo Il Comunicato n. 7 della Pallavolo, si apre con l’ap provazione dei regolamenti di 3 campionati Provinciali per le due categorie ragazzi e juniores, e di 9 Tornei sempre per le due categorie. Passa, infine, alla omolo gazione di un corso aspi ranti arbitri indetto dal CSI di Roma ed ai risultati di 4 tornei. Viene ratificata una Commissione Provincale. Situazione tesseramento al 28 gennaio 1961. Alla data del 28 gennaio 1961 risultano avere atleti tesserati per lo sci, società o gruppi sportivi apparte nenti ai sottosegnati Comi tati Provinciali e Zonali: Campania: Benevento; Emilia: Bologna, Modena, Par ma, R. Emilia. Mantova; Lazio: Roma; Liguria: Ge nova; Lombardia: Bergamo, Brescia, Como, Milano; Pie monte: Acqui, Cuneo, No vara, Torino, Biella, Mon davi, Pinerolo. Saluzzo, Su sa; Toscana: Firenze, Lucca; Umbria: Nocera e Gualdo; Trentino: Bolzano, Trento; Veneto: Belluno, Treviso, Verona, Vicenza, V. Vene to, Feltre; Friuli: Udine.
Un alimento completo Il latte è l’alimento più vi cino alla perfezione. Questo principio è ormai acquisito da tutti i piu grandi esperti del la nutrizione; fin dalle origini del mondo civile, tuttavia, era diffusa la convinzione che il latte fosse un alimento sovra no. La dimostrazione migliore era che per i neonati di tutti i mammiferi, compreso l'uomo, bastàva il latte per assicurare il primo periodo di vita. Da questo, deriva la conclu sione che il latte contiene da solo i principi fondamentali per una nutrizione santi e completa. In tempi abbastanza recenti la scienza ha messo in luce la straordinaria quantità e quali tà degli elementi nutritivi con tenuti nel latte. Nel corso de gli ultimi cinquant’anni, un gran numero di ricerche e di esperimenti hanno dimostrato come il latte — secondo le pa role del prof. Sabato Visco,
LINEE PROGRAMMATICHE PER IL NUOVO QUADRIENNIO OLIMPICO
Presenza intensificata in ogni settore
Calendario Nazionale
Calendario locale
« la troupe ».
POTENZIAMENTO E PER FEZIONAMENTO DEI QUA DRI (ad ogni dirigente un compito specifico): Assemblea Nazionale annua le Dirigenti di Comitato. Assemblea. Provinciale e Zo nale annuale Dirigenti di So cietà. Incontri periodici di aggior namento tecnico-organizzativo per dirigenti di Società. Giornata del Dirigente di Comitato. Giornata del Dirigente di Comitato. Visite periodiche di propa ganda alle Unioni e Gruppi Sportivi. IL CSI VERSO L’INTERNO (per mondo interno inten diamo la GIAC e il mondo cattolico in genere e cioè: Parrocchie, Collegi o Istitu ti Religiosi). E’ un’opera paziente che va svolta accostando ad uno ad uno i Dirigenti responsabili ed orientandoli verso il CSI che da troppi è ancora ignorato. IL CSI VERSO L’ESTERNO (per esterno intendiamo tut ti gli ambienti che moral mente o idealmente non so no contrari al Cristiane simo): Un particolare settore di questo mondo è rappresenta to dalla Scuola e dicendo Scuola ne intendiamo i re sponsabili che sono gli Inse gnanti di Educazione Fisica i quali in gran parte non sono contrari al CSI ma sono an cora lontani: vanno avvicina ti e conquistati perchè l'espe rienza ci insegna che possono diventare ottimi collaboratori. INTENSIFICARE LA NOSTRA PRESENZA (il CSI in tutti i Comuni): I motivi che hanno deter minato il Convegno Nazionale sono sempre attuali per cui possono essere ripresi con successo dai Comitati Provin ciali e Zonali per realizzare analoghi Convegni Periferici. Il CSI invita qualificati rap presentanti responsabili della vita civica ad un esame atten to ed approfondito dei pro blemi dei giovani inseriti nel la vita più vasta della comu nità e connessi con quella del la pubblica amministrazione. Il Convegno contribuirà senza meno a completare il volto sportivo della Provincia e del Capoluogo cd a creare una più larga coscienza sportiva. Programma di massima per la conduzione del Convegno è in possesso di tutti i Comi tati sin dal 5 Maggio 1960.
S Tecnica L'esigenza di qualifica zione già precedentemente espressa coinvolge il setto re agonistico. Il sobrio con-
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tenuto morale e umano che si vuol dare allo sport favorisce il raggiungimen to di alte mete educative come il conseguimento del le virtù umane che trova no nello sport mezzo ed occasione provvidenziale di esercizio, delle quali ne parlano diffusamente af-
le « Olimpiadi Vitt » nonché un esperimento in sei diocesi per l’inserimento dello sport durante l'anno della stagione sportiva, nella vita attiva della Sezione A parrocchiale. Sareb be opportuno che questi con tatti fossero realizzati anche in sede diocesana e fosse at tuata una certa attività ago nistica di leva, proprio fra gli aspiranti. Di tutti questi con tatti e dei risultati degli stes si sarà opportuno tenerne al corrente la Presidenza Nazio nale e Regionale. SVILUPPO DI SPORT TIPICI E COMPLEMENTARI (que sti ultimi perchè limitati ad alcune località della Peni sola). Gli sport tipici sono: Atleti ca Leggera, Pallacanestro, Pal lavolo, calcio che in genere tutti i Comitati sono in gra do di attuare: questi sport fanno parte dell’attività tradi zionale che ha qualificato il CSI presso il CONI e le Fe derazioni. Gli sport comple mentari invece: Nuoto, Sci, Tennis, Ciclismo, in quanto non possono essere da tutti realizzati. Incremento di sport ricrea tivi per lo sviluppo dello spi rito associativo: Tennis Tavo lo, Bocce, Pattinaggio, Aereomodellismo, Tamburello e Pallone Elastico.
Sviluppo di alcune manife stazioni popolari da attuarsi col patrocinio di giornali lo cali. Brevetto a atleta del CSI » per tutti gli atleti (Corsa pia na m. 100, Salto in lungo, Salto in alto). Concorso ginnico-atletico. Trofeo ad invito per Società CSI federate, di Pallacanestro e Pallavolo. Corsi tecnici per Arbitri e Giudici di gara. Corsi Tecnico-formativi per allenatori e istruttori. Visita medica di selezione, obbligatoria per tutti gli atleti. ATTIVITÀ’ FEDERALE: Nella Riunione romana dei Presidenti Regionali si è ben precisato che l’attività fede rale deve costituire principalmehte il punto di arrivo di tutta la nostra attività. Nelle file federali debbono entrare le nostre migliori Unioni Spor tive per fare lievitare i no stri postulati che per dimo strare tangibilmente la serie tà della nostra Organizzazione. Naturalmente le nostre So cietà non dovranno mai pen dere di vista l’attività giova nile', di propaganda, da svol gere nelle file del CSI, in quanto soltanto attraverso questo vivaio potranno ali mentare con continuità l’atti vità maggiore, cioè quella fe derale.
Gli studenti-atleti a Cervinia (Continuazione dalla 1. pagina)
dei provveditorati agli studi è convinto su tale nostra tesi, e più d’uno si ramma richerà di non aver potuto mettere insieme anche la tripletta dei fondisti e quin di una propria « staffetta » la prova agonistica più vee mente perchè collettiva e spettacolare. Dove — unica tra tutte le prove sciistiche che si disputano a cronome tro — si ha in ogni istante l’esatto matematico senso della propria posizione in gara. A Cervinia tutto è pronto per accogliere questa prima rassegna giovanile, cui farà seguito da parte del Centro Sportivo Italiano, e giusto ad un mese data, il raduno maggiore per le finali na zionali dei « Campanili Al pini » e del criterium CSI in una atmosfera di grande cordialità. Per quel senso di
toccante ospitalità che di stingue i dirigenti della « Cervino », e quelli della Azienda di Soggiorno, Pronte le piste tracciate dalla schiera dei maestri di sci del Breuil, pronto lo sce nario incomparabile della Val d’Aosta che sa essere bello ed avvincente anche quando non c’è sole. Cosi ad Asiago dove si torna sempre volentieri, per incontrare i vecchi amici che conservano gelosamente tramandandole ai giovani, le tradizioni sciistiche ed ago-
nistiche dell’altipiano dei sette Comuni. Due interessanti convegni perciò e competizioni apertitissime. A Cervinia tra valdostani, valtellinesi, novaresi e tori nesi. e perchè no, anche ro mani; ad Asiago tra cadorini, altoatesini, trentini, modenesi tra i quali cerche ranno di mettere il naso an che gli abruzzesi di Aquila e di Teramo: gli aquilotti del Gran Sasso vogliamo di re, montagna che ha sempre sfornato buoni elementi.
Direttore dell'istituto della Nu trizione del Consiglio Naziona le delle Ricerche — «alimento indispensabile per assicurare, all'uomo di ogni età e di ogni condizione sociale, la conqui sta e la conservazione di un buon stato di salute ». Igienisti, medici, dietologi, traggono le stesse conclusioni, in base ad esperimenti su va sta scala compiuti con l’ap poggio di vari govèrni. In Inghilterra, ad esempio, studi statistici condotti sugli scolari hanno accertato che quei ragazzi ai quali era stata distribuita una razione giorna liera di mezzo litro di latte erano cresciuti di sei centime tri in un anno, mentre quelli che non bevevano latte erano aumentati solo di tre centimetri. Anche l’aumento di pe so segnava una differenza no tevole: una media di kg. 2,600 nei primi in confronto a una media di kg. 1,650 negli altri-. Ma in cosa consiste il valore alimentare del latte? Non sol tanto nella varietà e quantità degli elementi che lo compon gono, ma soprattutto nella qua lità di essi: il latte infatti ha origine da un organismo vi vente ed è esso stesso, in un cer to senso, un tessuto viven te. Un litro di latte equivale a circa 650 calorie: i componenti principali sono 35 grammi di proteine, 46 di lattosio, 35 di sostanze grasse, 1,250 di calcio e circa un grammo di fosforo. A questi si aggiungono altri numerosi sali minerali ed un ricchissimo gruppo di vitami ne. Le proteine del latte sono proteine animali di altissimo valore nutritivo; l'abbondanza di calcio e di fosforo, e soprat tutto il loro perfetto equili brio. rendono il latte un pre zioso integratore di qualsiasi dieta per il suo apporto di questi sali minerali indispensa bili alla vita. Non bisogna di menticare, inoltre, il fattore convenienza economica: basta considerare che per ottenere la quantità di calcio contenuta in un litro di latte — tutta quella di cui ha bisogno il no stro organismo, e nella forma più assimilabile per esso — occorrerebbero 47 uova, più di un chilogrammo di pasta, cir ca nove di pane e altro. L’alto valore biologico e la completa digeribilità rendono il’ latte un alimento prezioso tanto per i ragazzi quanto per gli adulti e le persone anziane. Esso è anche noto a’ tutti co me disintossicante, molto con sigliabile a chi fuma molto, a cha abusa di alcoolici, a chi è costretto a lavorare a con tatto di sostanze che tendono a intossicare l’organismo, co me i tipografi o gli operai che trattano certe sostanze chimi che, o come del resto noi tutti, esposti tutto il giorno all’azio ne tossica delle scorie di com bustione prodotte dagli auto veicoli in mezzo ai quali ci aggiriamo. Gli esperti c^lla nutrizione ci consigliano le seguenti dosi a seconda dell’età: per i bam bini e i ragazzi dai due ai quindici anni, da mezzo litro a un litro al giorno; per gli adulti, almeno mezzo litro; per le donne che sono incinte o allattano almeno un litro; per le persone anziane, mezzo litro. Consumare latte non è cosa difficile: esso può entrare con la più assoluta facilità nelle abitudini alimentari di una persona, contribuendo senz’alcun disturbo, e con minima spesa, ad un miglioramento di tutto l'organismo.
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I//171 JAJZJlTfVyl CHE MERITA DI ESSERE SEGAALATA A! AOSTRI DIRIGEAT!
indetto dalla F.I.D.A.L. un corso per assistenti tecnici L’insufficienza di tecnici qua lificati è ancora oggi uno dei mali più sentiti dell'atletica leggera italiana. Per questo la FIDAL indice annualmente di versi corsi per la formazione di Assistenti Tecnici la cui ope ra possa giovare ad un sempre crescente numero di Società atletiche. Anche i nostri Comitati e le nostre Unioni Sportive che praticano atletica leggera av vertono ovunque in maniera quanto mai sensibile la man canza quasi assoluta di perso ne capaci di impostare sia pu re sommariamente i propri gio vani atleti. E’ per ciò che il CSI si sta adoperando per tro vare un'adeguata soluzione an che a questo grave problema e quanto prima si potranno quasi certamente dare i primi particolari circa un'iniziativa che per ora è ancora in fase di progettazione e che a suo tempo non potrà che incon trare i favori incondizionati di tutti gli interessati. Intanto merita tuttavia di essere segnalato a tutti i nostri dirigenti un Corso per Assi stenti Tecnici che la FIDAL ha indetto per il prossimo mese di aprile, lasciando libera la par tecipazione a tutti coloro che lo desiderino purché presen tino, ovviamente, dei titoli suf-
ficienti. I Corsi per Assistenti Tecnici, infatti, pur costituen do il primo gradino della scala tecnica federale italiana, tut tavia, laureano di già elementi in grado di allenare compietamente una squadra di atletica leggera: sono, in sostanza, Cor si quanto mai completi ed impegnativi, ai quali è consi gliabile che partecipino ele menti che possono vantare già un’adeguata preparazione di base ed una sufficiente cono scenza dei « fondamentali » del l’atletica. Le condizioni di partecipa zione sono particolarmente vantaggiose, in quanto le spese sono a canco della FIDAL sia per quanto concerne il viag gio per la sede del Corso (Formia), sia per quel che riguar da il vitto e l’alloggio per i quindici giorni di durata delle lezioni e degli esami. Il nu mero degli ammessi sarà limi tato a sole venti persone, la cui scelta verrà fatta, in base alle domande, dalla Commis sione Tecnici Federali. Il Corso, ripetiamo, è uno dei pochissimi che la FIDAL usa aprire a chiunque: per questo riteniamo utilissimo se gnalarlo a tutti i nostri comi tati affinché esaminino seria mente la possibilità di chier derne l'ammissione per qual cuno del numerosi bravi e vo-
lenterosi giovani che dirigono le nostre sezioni dì atletica leggera. Sottolineando che le doman de di ammissione al Corso de vono essere presentate entro il prossimo 15 marzo, pubbli chiamo qui di seguito il rego lamento completo del Corso: 1 ) La Federazione Italiana di Atletica Leggera, a norma del Regolamento per 1 Tecnici di Atletica Leggera, indice il 41° Corso Nazionale per Assistenti Tecnici Federali, riservato esclu sivamente a coloro che, deside rando specializzarsi neH’insegnamento dell'atletica leggera, in tendano accedere agli esami teo rico-pratici per conseguire IH ti tolo relativo 2) Organizzazione — Il corso è organizzato dalla Commissione Tecnici Federali — che ha sede in Roma, presso la FIDAL — e ad essa dovranno essere inviate, tramite 1 Comitati Regionali del la FIDAL, le domande di iscri zione, secondo le norme sotto specificate. 3) Periodo del Corso — Il coreo ed i relativi esami avran no la durata di giorni 15 e si svolgeranno a Formia, presso la Scuola Nazionale di Atletica Leggera, nel periodo dal 16 al 30 aprile 1861. 4) Numero degli ammessi — Al Corso saranno ammessi n.
20 aspiranti che saranno scelti a giudiizao inappeLlatdle della Commissione Tecnici Federali. 5) Domando di ammissione — Le domande di aanmisslone dovranno essere presentate ai competenti Comitati Regionali della FIDAL entro e non oltre il giorno 15 marzo 1961. Esse dovranno essere accom pagnate dai seguenti documenti: a) certificato di nascita; b) titolo di studio; c) dichiarazione del Presi dente del Comitato Regionale o del Commissario Tecnico Regio nale sul titoli sportivi; d) certificato medico di effi cienza fisica; e) attestazione di buona con dotta sportiva. A maggior chiarimento di quanto sopra si speciiflca che per la ammissione è necessario non aver superato ili 35. anno di età ( nati nell’anno 1626 e seguenti) e possedere, come ti tolo di studio, almeno la licenza di scuola media inferiore. Inol tre la dichdanazione sui titoli sportivi deve essere rilasciata dal Comitato Regionale o dal Commissario Tecnico Regionale, ben dettagliata nella indicazio ne delle gare sostenute, dei tempi o misure conseguiti, del la classifica ottenuta, staglione per stagione, don relative sedi e date.
Per quanto concerne il certi ficato medico, esso non deve soltanto attestare la sana e ro busta costituzione fisica, esente da imperfezioni o difetti, ma ancora la piena efficienza a so stenere e sei-citazioni fisiche ed attività pratiche in campo atle tico. L'attestazione di buona condotta sportiva sarà rilasciata dal Presidenti di Comitato Re gionale ai candidati che non abbiano riportato punizioni di alcun genere ed abbiano sempre avuto comportamento corretto sul campo di gara ed In ogni altra circostanza dell’attività sportiva. Per ogni altro dettaglio, vige il Regolamento per i Tecnici di Atletica Leggera, come vigono lo Statuto, il Regolamento Or ganico ed ogni altra norma della FIDAL. 6) Raccolta domando di am missione — i comitati Regiona li della FHDAL avranno cura di ricevere le domande, corredate dei documenti di cui all'art. 5, e di trasmetterle a Roma, alla Commissione Tecnici Federali, dopo averle vagliate ed avere stabilito una graduatoria per rondine di precedenza, che ser virà di criterio per la scelta de gli ammessi Le domande debbono perveni re alla Commissione Tecnici Fe derali della IDAL (iVHale Tiziano,
70 - Roma) entro e non oltre il giorno 25 marzo 1961. 7 ) Gli allievi che saranno ammessi al Corso riceveranno comunicazione con le necessa rie istruzioni entro il giorno 1° aprilo 1961. Essi dovranno versare una quota di lire 1000 (mille) alllnlzio del Corso. 8) Condizioni di partecipa zione — Per gli ammessi al Cor so, la FIDAL provveder^ a rim borsare le spese di viaggio an data e ritorno a tariffa normale in II classe dalla città di resi denza a Formia. Il soggiorno sarà a carico della FIDAL. E’ obbligatorio per ciascun al lievo ammesso al Corso portare con sé gli indumenti sportivi: maglietta, calzoncini, scaipette da riposo e scarpette con 1 chiodi, tuta, asciugamani. La FIDAL provvederti solo agli attrezzi. 9) Esami — Al termine delie lezioni avranno luogo gli esa mi, ’ che saranno teorici e pra tici Per gli esami teorici vi sarà una prova scritta ed una orale. Pei- gli esami pratici vi sarà una prova di dimostrazione perso nale ed una prova di insegna mento. Per ogni prova saranno assegnati un massimo di 10 punti Coloro che saranno pro mossi acquistano l’idoneità per essere inquadrati nel ruolo dei Tecnici Federali, categoria «As sistenti Tecnici».
Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI
del
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STADIUM
IN SINTESI LE IDEE CHE DEBBONO ISPIRARE LA NOSTRA AZIONE
Questi i prineipii informatori di una sana cultura del corpo « 11 corpo umano è in se stesso il capolavoro di Dio nel l’ordine della creazione visibile. Il Signore lo aveva destinato a rifiorire quag giù, per schiudersi immor tale nella gloria del cielo. Egli l'ha unito allo spirito nella unità della natura umana, per far gustare l’incanto delle opere di Dio, per aiutarla a rimirare in questo specchio il loro co mune Creatore, a conoscer lo, ad adorarlo, ad amarlo ». (Lo sport nella parola au gusta di Pio XII - Edizioni CSI pag. 1). Ora, se Dio è creatore del corpo ne è anche il pa drone assoluto. Questo di ritto appartiene solo a Lui. E’ quindi volontà di Dio che il corpo viva come e quanto a Lui piace al di là del volere dell'uomo. La Chiesa contro i Priscilliani e i Manichei sostiene la bontà del corpo e della vita corporale. Nel Concilio Lateranense IV (1215) la Chiesa definì solennemente quanto segue: « Crediamo fermamente che c’è un solo Dio... il quale con la sua onnipotente vir tù creò dal nulla, contem poraneamente, fin dall’inizio del tempo, la natura spiri tuale e quella corporale, cioè la natura angelica e quella mondana; inoltre creò la natura umana for
mata di anima e di corpo ». (Denzinger n.-428). Dalla creazione risalta non solo la bontà ma anche la grande dignità del corpo umano che è stato creato anch’esso ad immagine di Dio. Tutto l’uomo è imma gine e specchio di Dio. « Egli (Dio) l’ha unito (il corpo) allo spirito nell’uni tà della natura umana per far gustare all’anima ’ il canto delle opere di Dio, per aiutarla a rimirare in questo specchio il loro co mune Creatore » (Lo sport nell’augusta parola di Pio XII _ pag. 9).
Il peccato originale La creazione dell’uomo manifesta dunque chiara mente tre cose: la bontà, la dignità del corpo umano e l’assoluto dominio di Dio su di esso. Oltre a queste verità, per una valutazione cristiana dello sport, occorre inoltre tener presente la verità del peccato originale (Non Iddio ha fatto mortale il corpo umano bensì il peccato Genesi 3. 19); la verità della redenzione del genere uma no (Nella pienezza dei tem pi, tutto quanto v’è in cielo é sulla terra adunerà sotto un solo capo, in Cristo Efes. 1. 10); la verità della Chiesa, Corpo Mistico di
Per difendere i fedeli dal Cristo (Secondo la espressa parola dell’Apostolo, il cor la gravità di tali errori la po appartiene al Signore, Chiesa si interessa perciò i corpi sono membra di di sport. Ma soprattutto Cristo. Non sapete voi — essa, provvida Madre, si in Eeli esclama — che le vo teressa di sport perché la stre membra sono tempio educazione del corpo e lo dello spirito, il quale è in sport in genere, essendo at voi, che vi è stato dato tività umane, sono in stret da Dio, e che non appar to rapporto con la morale. tiene a voi stessi?... Glori Conseguentemente la Chie ficate e portate Dio nel sa si interessa di sport trac Vostro corpo - I. Cor. 6, ciando le linee maestre che 13, 15, 19, 20 - Lo sport riguardano la relazione fra nella augusta parola di Pio i principi cristiani e le atti vità sportive, senza per XII - pag. 42-43). questo meritarsi l’appella Ma purtroppo esistono tivo di invadente perché è anche degli errori: l'edoni nel suo diritto e risponde smo, il materialismo ed il ad un preciso dovere quan laicismo ed il pragmatismo. do si interessa appunto di Il primo è costituito dal ciò che indirettamente o di l’insieme di idee e di at rettamente serve all’uomo teggiamenti che spingono per raggiungere il Fine Su unicamente alla ricerca del premo. piacere, dell’utilità e del Dal vigile controllo della divertimento; il secondo Chiesa derivano poi allo dall’insieme di idee e di at sport vantaggi notevoli, teggiamenti che fanno del perché i principi cristiani corpo il fine supremo della applicati alla tecnica spor vita; il terzo dall’insieme tiva ne fanno un mezzo si di idee e di atteggiamenti curo di perfezionamento che fanno prescindere l’at spirituale, facilitando rin tività umana da ogni pre contro con Dio. E l’inse supposto religioso e mora gnamento dei Romani Pon le; il quarto, infine, l’insie tefici e dei Vescovi vanno me di idee e di atteggia accolti con filiale devozione menti che danno più im e riconoscente obbedienza. portanza al fare che al fare Tanto più che in ogni tem bene e onestamente (cf. po la Chiesa tenne m giu Vademecum dello Sportivo sta considerazione la cura Cristiano pag. 4 e 5 - Edi dell’esercizio fisico (basterà ricorderà le frasi di San zioni CSI). Paolo, la cavalleria cristia na, gli educatori cristiani, San Giovanni Bosco, ecc.). Il fine dello sport sana mente inteso — e fine pjjò definirsi ciò per cui si fa qualcosa — è stato mirabil mente tracciato da Pio XII di v.m. nei seguenti punti:
sona attraverso un conti nuo miglioramento dello equilibrio tra corpo e ani ma, sviluppando il senso della verità, educando alla fortezza, alla pazienza, alla giustizia ed alla temperan za,. formando il caràttere, fortificando la volontà. • Fine supremo: avvicinare l’uomo a Dio. Sia che beviate, sia che mangiate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto a gloria di Dio (San Paolo). E tra le altre cose: lo sport ! E diciamo sport perché è di per sé un’ef ficace scuola per il grande cimento che è la vita ter rena, le cui mete sono la perfezione dell’anima, il premio della beatitudine eterna, la gloria imperitura dei Santi.
Il rugby educativo,
questo sconosciuto...
Una vivace azione di gioco in un incontro disputato a Milano Da appena un anno è en trato a far parte delle di scipline pratiche dagli ade renti al Centro Sportivo Italiano il « Rugby »; dob biamo premettere però che non si tratta di quello a 15 giocatori, nè tantomeno di quello a tredici; bensì di una "versione speciale,, del rugby dove il numero dei partecipanti non deve essere superiore a sette e la loro età suddivisa in ca tegorie onde dare più uniformità alle squadre va per la prima categoria dagli 11 ai 13 anni; per la seconda dai 13 ai 15, per la terza dai 15 ai 18. Ora, dopo questa breve premes sa esplicativa permetteteci presentare alla ribalta del la scena agonistica del CSI l’ultimo sport arrivato... il rugby educativo! Idea più felice non è stata mai avuta da Fede razione, simile a questa del la FIR (Federazione Ita liana Rugby), la quale per attirare nuove leve e nuo ve forze per le sue file, è andata oltre ogni limite superando anche la crea zione dei Centri CONI vo luti per propagandare il 'tennis, il nuoto e altri sports. A tale iniziativa, in ve rità grandiosa e degna di riuscire nello scopo pre fisso, è stato chiamato a collaborare anche il Centro sportivo ' italiano, l’Ente
cioè che avendo affiliata la maggior parte degli atleti giovani dava le maggiori garanzie per il recluta mento. Il CSI, consapevole della responsabilità grave che ve niva ad addossarsi, dato che non è un mistero il fatto che è quasi impos sibile distogliere lo sport principe, cioè il calcio dal la mente dei ragazzi, non si è tirato indietro e con fortato da una squisita com prensione della Federazio ne, la quale ha messo a di sposizione dei nostri Comi tati periferici tutto il suo apparato tecnico e orga nizzativo, ha preso per ma no la nuova disciplina e l’ha iniziata. Alcuni Comitati hanno già risposto e fra tutti pri meggia come al solito Mi lano che svolge una non indifferente attività in que sto nuovo settore. Altri Co mitati sono stati sensibi lizzati dalla Commissione tecnica nazionale e per que sti ultimi ci si è rivolti ai Comitati CSI di quelle cit tà dove esiste già una tra dizione rugbystica. Siamo certi che i risultati non tarderanno a giungere, per chè, con una accorta opera di sensibilizzazione, non do vrebbe essere difficile ai nostri dirigenti di indiriz zare i piccoli atleti verso questo sport per il quale appaiono predisposti, dato
che giornalmente essi gio cano a rincorrersi e ad al terarsi, atti questi, che, con il rugby educativo, impa reranno a fare per conten dersi un pallone di forma ovale, salvaguardati oltre tutto da alcune norme cau telative che ne preserve ranno il più possibile l’in tegrità fisica. E’ tutto qui quello che da queste colonne chiedia mo alia nostra periferia: cercare di portare più ra gazzi che sia possibile al "rugby educativo,, illustran done le attrattive e sopra tutto mettendolo in rilievo quale ottima palestra di vita, quale gradito mezzo di educazione. Se, poi, tra i ragazzi, che iniziano i primi passi nel rugby, dovessero sorgere i continuatori delle gesta dei fratèlli Vinci,-dei Farinelli, dei Gabrielli, dei Lais, dei Silvestri, dei Battaglini, dei Barilari, dei Rosi e fra que sti vi è qualche nome che ha saputo onorare il rugby italiano anche in terra di Francia facendo pòrte di squadre transalpine (il che è tutto’dire!) tanto meglio: perchè il CSI potrà dire di non aver mancato l’o biettivo e la sua tradizione che lo vuole "fornitore,, di parecchi azzurri alle più disparate discipline sporti ve federali sarà stata an cora una volta rispettata. ALVARO GAETANI “
1 « ragazzi» dell’U. S. Genlilino, una delle migliori formazioni ambrosiane
• Fine prossimo dello sport è « educare » e sviluppare il corpo. Educazione e sviluppo del corpo significa aver cura di esso, senza massacrarlo in sforzi inutili e massacranti, ed oltretutto renderlo forte ed elastico perché meglio risponda ai richiami della volontà. E lo sport raffor zando l’apparato cardiaco, l'apparato circolatorio, l'ap parato respiratorio, donan do vigore nuovo alle masse muscolari, ecc. risponde pienamente al principio del la cura del corpo che, si badi bene, non vuol dire culto del corpo. • Fine più remoto, l’utiliz zazione da parte dell’ani ma del corpo così pre parato per lo sviluppo della vita interiore ed esteriore della persona. Corpo e anima sono gli elementi che compongono l’uomo — come s’è visto — e sono così intimamente uniti ed hanno una tale re ciproca influenza che ogni azione tendente a migliora re una parte migliora an che l'altra e viceversa. • Fine più profondo: con tribuire alla perfezione della persona. Lo sport contribuisce al perfezionamento della per-
Al termine della sintetica esposizione, riteniamo op portuno pubblicare il se guente questionario, le cui risposte sintetizzano i temi esposti: — Cosa manifesta la crea zione dell’uomo? — Perché la Chiesa si inte ressa di sport? — Quali forme di sport sono da condannarsi? — Quali sono i fini dello sport sanamente inteso?
La prima cattedra italiana di Genetica Medica è stata inaugurata a Roma nell’Aula Magna dell’università. Il titolare, prof. Luigi Gedda, nostro Presidente Onorario (nella foto accanto al Rettore Magnifico prof. Ugo Giuseppe Papi), ha te nuto dinanzi al corpo accademico della facoltà di medicina, a numerose personalità ed a un folto gruppo di studenti la prolusione sulle « finalità ed i compiti » della nuova materia che s’inserisce, facoltativamente, al sesto anno del corso di laurea. La grande famiglia del CSI, iniziata dal prof. Gedda nel 1944, lieta di sì alto riconoscimento accademico, porge all’illustre docente l’augurio fervido ed affettuoso per la missione che egli si è prefisso di compiere --- ---- ------
FISSATI I PRIMI PUNTI IN COMUNE PER UNA INIZIATIVA DI AMPIA PORTATA
Le attività “sport-viti,, e “gioventù-sport nuova linfa vitale per il C.S.I. e la O.LA.C. Da alcune settimane i com ponenti la Commissione atti vità giovanile del CSI ed i De legati Nazionali Aspiranti e Juniores della GIAC, hanno fissato dei punti in comune per lo sviluppo dell’attività « Sport Vitt » e « Gioventù Sport », la cui importanza è superfluo ormai sottolineare sia per quanto riguarda di rettamente il CSI sia per quanto si riferisce alla GIAC. I punti in comune fissati, che verranno perfezionati in una prossima riunione, meri tano di essere portati a co noscenza dell’intera periferia, soprattutto perchè da essi si può già avere una prima chiara idea sulla iniziativa. Prima di passare alla loro esposizione è bene ricordare tuttavia ancora una volta, che per il futuro — come ha puntualizzato di recente il V. Presidente Notarlo nei cor so della riunione dei Presi denti i Comitati Regionali — l’attività giovanile o, meglio, propagandistica, sarà consi derata l’attività base del CSI. I campionati nazionali rap presenteranno a loro volta il nostro più qualificato setto re che si perfezionerà ancor
più con la partecipazione al l’attività federale. Ed ecco i punti fissati per la realizzazione dell’iniziativa :
Affiliazione e Tesseramento Ferme restando le Norme sul tesseramento previste per la attività Gioventù Sport si stabilisce che per poter par tecipare all’attività « Sport Viti » e « Gioventù Spbrt » (la prima riservata agli aspi ranti e la seconda agli Ju niores) i giovani dovranno obbligatoriamente staccare una speciale tessera del CSI e’ quindi per questa attività si abolisce il « Bollino CSIG1AC ». L'affiliazione sarà collettiva e verrà fatta come v U.D.A. » o come U.DJu., consideran dosi le Associazioni e i Nu clei come Sezioni della stes sa Società. Alla denomina zione generica però dovrà sempre aggiungersi, sia sui cartellini che sugli elenchi di trasmissione, anche il nomi nativo dell’Associazione alla quale l’atleta appartiene (es. UDA Foggia - San Gabriele, UDA Napoli - San Sebastia no, ecc.). k.
Attività aspirantistica
Innanzi tutto si stabilisce, per un principio etico e mo rale, che in linea di massima l'attività dovrà essere suddi visa in due categorie: una per i ragazzi di 10-11 e 12 anni; l'altra per quelli di 13-14. Si stabilisce inoltre che la manifestazione nazionale di lanciare sarà quella delle Olimpiadi Vitt opportunamen te potenziata e tecnicamente regolamentata. Quale sport da inserire obbligatoriamente nel programma di tale ma nifestazione viene scelta la atletica leggera, lasciando al la discrezione degli organizza tori di eventualmente inserire qualche altro sport. In linea di massima però i convenuti sarebbero d’accordo nel limi tare alla sola atletica la par te sportivo-agonistica della iniziativa. Gli organi tecnici del CSI sono incaricati di sti lare il programma agonistico ed il relativo regolamento di una manifestazione di atletica leggera, dando nel contempo, a parte, consigli, suggerimenti pratici per l’organizzazione e l’attuazione delle varie pro ve in programma. .
IN VISTA DEL NOSTRO «CRITERIUM > E DEI CAMPANILI ALPINI
Centinaia di giovani sciatori
in gara nelle selezioni locali Mai come quest anno le due manifestazioni avranno un successo tanto-netto - I Co* initati che sinora si sono distinti realizzando numerose gare locali di selezione Siamo ormai nel « pieno » della attività sciistica. Ed i Comitati CSI si stanno muovendo proprio nella più bella* delle maniere, con gare e gare; che riempiono, i ca paci contenitori della compe tente Commissione Tecnica Na zionale. Il Criterium CSI cd i Cam panili Alpini, mai, forse, come quest’anno avranno un netto indiscusso successo. Lo possia mo constatare dai regolamenti di gara che giungono, dai ri sultati tutti fitti di nomi e di tempi, dalle notizie che da ogni parte d’Italia (anche se la prevalenza è del Nord) vengo no richieste. E' tutto un travolgente rit mo sciistico che sta impegnan do oltre 30 comitati provincia li e zonali del Cenrto Sportivo, che con un numero impreci sato di atleti (un calcolo mol to approssimativo ci dice che tale numero dovrebbe avvici nare quota duemila) cercano di sviluppare, propagandare, organizzare in ogni dove il bellismo sport della ¡neve. Ma, forse, meglio di queste righe, parleranno i verbali, giunti in questa ultima setti mana al CSI. Bolzano, Feltra, Mondovì, Parma, Pinerolo, Torino, Vero na, Milano, R. Emilia, Trento, Novara, Vicenza stanno am pliando un programma che, co me nel passato, ha dato bel lissime soddisfazioni ai solerli
dirigenti periferici. Ad esem pio Brescia, che con le sue Coppe invernali, richiama, qua si settimanalmente, sui cam pi nevosi viciniori un numero eccezionale di atleti. Vedi Reg gio Emilia che a Castelnovo Monti (la rinomatissima loca lità emiliana) ed a Cerreto La go, organizza le prove del Cam pionato Provinciale Criterium e Campanili Alpini in giornate differenti, per dare modo di Curare una più vasta parteci pazione ed una organizzazione più consona al brillante Comi tato Emiliano. Trento, che ha già lanciato il programma del la terza edizione del famosis simo Trofeo Laurino, quest’an no in programma il 18 e 19 febbraio à Pozza dì Fassa. E’ importante notare (e sottoli neare) che il Trofeo Laurino è la manifestazione principe del Comitato trentino. Le cifre par lano di oltre duecento giova nissimi (che solo alla catego ria dei Campanili Alpini è ri servato!) che baldanzosamente e con indomita vigoria si lan ciano per le piste degli slalom e del fondo. Ma ecco anche Novara, che il 5 ed il 12 febbraio prossimo farà due manifestazioni valide per il Campionato Nazionale CSI : e Milano, che cura in modo particolare i giovanissi mi; e Pinerolo, Mondovì Fel tre, tutti Comitati che nulla tralasciano per il successo e
la propaganda sulla neve. Vediamo ora qualche risul tato, così come è pervenuto dagli organizzatori alla com petente Commissione che ha il compito di controllare ed omo logare tutta la molteplice at tività invernale. Bolzano, in gare di slalom disputate i primi dell’anno a Campiteli© di Fassa, vedeva Gabriele Ansaioni primeggiare, in maniera assai soddisfacen te, davanti a quindici parteci panti. A Sestola, il Comitato di Modena, in una delle sue mol tissime gare perfettamente qrganizzate, premiava lo juniores Enrico Zanni che nello slalom speciale si imponeva con oltre dodici secondi di vantaggio su Luciano Tamarozzi, l’unico del la gran massa dei partecipanti che poteva, « sfiorare » il vin citore. Fra i partecipanti dei Campanili, Lino Menetti della S. Marco, aveva la meglio su Giuseppe Pesquesi e molti altri. Ad Ala di Stura, il Comitato di Torino, il 15 gennaio scorso, faceva disputare una interes sante gara di slalom gigante riservata agli juniores, ai se niores ed ai Campanili. 11 tri colore del CSI, Poma Pier Car lo, che l’altr’anno a Cervinia dominò in bellissima maniera, non aveva difficoltà a vincere la categoria seniores, anche se il secondo, Marchis, termina va ad appena nove decimi dal « campione ». Giuliano Vitton di Salice D’Ulzio, si incaricava
di mettere pace negli juniores in modo inequivocabile, così come fra i giovanissimi, Besson, non permetteva intrusioni al comando della classifica. A Trento, sempre il 15, il Co mitato faceva disputare a. Bel lamente, il già annunciato in contro triangolare fra le rap presentative di Trento-Verona e Vicenza, valido per l’assegna zione della Coppa d'inverno. La gara di fondo per le due ca tegorie vedeva rispettivamen te un vicentino ed un verone se battere i padroni di casa nei Campanili e negli juniores. Da notare i distacchi che i concorrenti hanno ottenuto lun go gli anelli di gara: 6 secondi per Rodeghiero (il vincitore dei Campanili), addirittura trentotto a favore di Anderloni sugli 8 km. degli juniores. La classifica per comitati era ap pannaggio del Comitato Vicen tino che precedeva di 14 punti quello Trentino e di 16 quello di Verona. Intanto si pensa già alla fi nale nazionale sia del Criterium che dei Campanili Alpini. Come abbiamo già annuncia to, gli scudetti tricolori CSI (i primi della stagione) ver ranno assegnati nuovamente a Cervinia nei giorni 3 e 4 marzo, mentre ai Comitati andranno quei magnifici premi che il Lanificio Trabaldo, produttore del tessuto Elastill, ha messo, con dovizia, in palio. A. C.
Si scelgono quindi le Diocesi-Guiaa per i attuazione di una completa attività agoni stica, onde riuscire ad inse rire l'attività sportiva nel piano di vita aelle Sezioni Aspiranti. . Le Diocesi prescelte sono: per il Nord Cuneo e Brescia - per il Centro Roma e Luc ca - per il Sud Messina e Molfetta. Al fine di concertare il pia no di attuazione di tale azio ne i convenuti concordano sulla necessita di una riunio ne plenaria dei responsabili del CSI e degli UDA e quin di stabiliscono che i Presi denti dei sunnominati Comi tati del CSI e i Delegati Dio cesani Aspiranti di quelle Diocesi si riuniscano a Ro ma, alle ore 17 del 25 feb braio presso la sede della Presidenza Nazionale CSI. ■ Il Delegato Centrale Aspi ranti nel comunicare la no niina del sig.' Tonino Di Franco ad Incaricato Nazio nale Sport, fa presente che l’UCA si sta adoperando per far nominare nelle varie Dio cesi un Incaricato Diocesano Sport, ed in particolare fura in modo che tale nomina av venga subito nelle sei Dio cesi prescelte per l'esperi mento. Egli auspica che si possa organizzare al più pre sto un Campo Scuola riser vato proprio agli incaricati Diocesani Sport UDA, onde dare ad essi una più chiara e dettagliata visione dei com piti e delle responsabilitiì lo ro demandate. Il Segretario della Com missione Attività Giovanile del CSI, dr. Grossi, fa voti affinchè nel futuro i Centri Diocesani GIAC, nel proce dere alla nomina dei Consi glieri CSI. facciano in modo di includere nella lista pro prio tale Incaricato, e ciò al fine di una maggiore possibi lità di collaborazione ed an che per un perfetto inseri mento del movimento sporti vo aspirantistica nella vita agonistica dei nostri Comi tati Periferici. Passando infine alla parte pratica, per il lancio d'ellei Olimpiadi-Vitt il Delegato Centrale Aspiranti presenta lo schema di un opuscolo da inviare a tutte le Associazio ni GIAC, e logicamente anche agli organi Periferici della GIAC e del CSI. L’opuscolo in linea di mas sima consisterà in una parte pedagogica e formativa che illustri i valori educativi dello sport ed il suo inserimento nella vita del ragazzo e nella vita della Sezione Aspiranti. La seconda parte avrà lo scopo dì ditfortdere l'idea del giornale *• Il Vittorioso » co me centro d'interesse per tutti i ragazzi. Le altre due parti saranno informative e conterranno i regolamenti tecnici delle va rie prove, nonché le note or ganizzative delle OlimpiadiVitt. Proficuamente conclusa la parte della riunione che in teressava il Settore Aspirantistico; sì passa a trattare la parte che interesserà il movi mento Junioristico. Attività junioristica
Ribadito il concetto che tale attività, almeno per il primo anno dovrà limitarsi, da par te degli Organi Centrali, a fornire ai Delegati Diocesani Ju i mezzi e gli strumenti per
iniziare un’organizzaia attivi tà agonistica che pero non impegni troppo le Sezioni, già fortemente impegnate sul piano apostolico e organizza tivo, si passa a trattare sulla necessità di editare un volu metto da inviarsi agli Uffici Diocesani Ju, in quanto per il momento non si ravvisa la opportunità di giungere di rettamente alle Sezioni. L'attività Junioristica avrà come sigla « Gioventù Sport »: sigla che dovrà caratterizza re tutta l'attività che si svol gerà sotto l’egida degli Uffici Diocesani Ju. Si passa quindi a trattare l'indice dell’opuscolo che do vrà lanciare sul piano Dioce sano « Gioventù Sport ». In linea di massima si con corda che questo dovrà ave re una parte ufficiale di pre sentazione che si articolerà in: Presentazione - La Sezio ne Ju c lo Sport - Collabora zione fra gli Uffici Diocesa ni Ju e i Comitati Periferici del CSI. Dovrà avere poi una parte formativa che tratterà due temi: Lo sport e i gio vani - Particolare carattere educativo di determinati sport. Questi sport in linea di massima vengono così sta biliti: basilari: atletica, pal lavolo. pallacanestro e nuoto: facoltativi: calcio, tennis ta volo, sci, pattinaggio. La ter za parte dovrebbe trattare le norme sul tesseramento, mentre la quarta ed ultima dovrebbe contenere la parte squisitamente tecnica e cioè dovrebbe avere i regolamenti tecnici dei vari sports sopra elencati nonché norme prati che per la realizzatone di manifestazioni dei vari,sports.
la “ Kurikkala „ a Franco nones Continuano in ogni set tore dello sport le afferma zioni degli atleti fonnati nelle file del Centro Spor tivo Italiano. Ultima in ordine di tem po, sol perché risale a sa bato scorso, quella ottenuta nella « Coppa Kurikkala », tradizionale manifestazione sciistica internazionale, dal fondista Franco Nones il quale si è classificato al primo posto imponendosi all’ammirazione dei tecnici italiani e stranieri per la potenza e lo stile dimo strati nel corso della du rissima competizione. Il vincitore della « Coppa Kurikkala », Franco Nones, lo scorso anno vinse sulle nevi di Cervinia il « Crite rium Nazionale CSI », sem pre nella specialità del fondo, conquistando un'am bita affermazione per il Comitato di Trento e per i colori della U. S. San Giorgio alla quale era tes serato. Alla vigilia delle rassegne invernali del CSI, non c'è che dire, questa vittoria giunge di buon auspicio per il futuro....
Pieno successo a Mantova per la “Festa dello sport,,
la “Coppa di Natale,, 1961 TARANTO, febbraio. leggera (consistente in due ga Gli oltre 400 • atleti dei 13 re di corsa campestre) non Gruppi Sportivi che hanno hanno voluto essere da meno: preso parte alle varie compe ambedue hanno avuto una par tizioni sportive organizzate dal tecipazione davvero imponente Comitato Provinciale del Cen di atleti, sicché la lotta per le tro Sportivo Italiano di Ta migliori piazze è risultata ap ranto, nel quadro della « II passionante ed incerta sino al Coppa Natale », costituiscono le ultime fasi. forse più di qualsiasi conside Anche il calcio, composto di razione, il miglior commento tre gironi di tre squadre ognu alta premiata fatica dei Diri no, ha vissuto dei momenti in genti del CSI di Taranto. teressanti, specialmente negli La scadenza dell’« anno di incontri di finale. Ovviamente, pur mantenen ripresa » dell’attività in seno al Comitato jonico, ha quindi dosi il livello tecnico delle di coinciso con la eccezionale « pa verse gare su di un piano ele lata» di sport e attività della vato, le varie manifestazioni ri riuscita manifestazione che ha servate a giovanissimi alle pri \isto la sua effettuazione nel me armi in fatto di sport e tal le vacanze natalizie. Calcio, volta ai primi approcci con pallacanestro, pallavolo, atleti l'agone, non hanno dato risul ca leggera e tennis da tavola tati tecnici rilevanti tali da far hanno tenuto così impegnati gridare al miracolo. Tuttavia, per oltre venti giorni, giovani le prestazioni offerte dagli atle e giovanissimi che si sono av ti hanno avuto come denomina vicendati sui campi e nelle pa tore comune passione impegno lestre di Taranto e provincia. e « cuore », tre elementi che ca A sottolineare di quanta pas ratterizzano più di ogni altra sione abbiano vissuto subito le parola la funzione ed eviden varie discipline inserite nella ziano la esistenza stessa del « Coppa », basti dire che palla- Centro Sportivo Italiano. canestro e pallavolo hanno do Ma il bilancio di questo pro vuto affidarsi ad un ulteriore ficuo anno del CSI di Taranto, turno di finale perchè si po non si ferma alla « Coppa Na tesse chiarire la situazione in tale », perché ad essa bisogna testa alla classifica e si potes aggiungere una serie di mani se avere il nome del vincitore. festazioni felicemente riuscite. Tennis da tavola e atletica Dunque, raggiunti si possono
Disputóte 18 eliminatorie dai “crossisti,, di Alta mura ALTAMURA, febbraio Il Comitato Zonale presieduto dalJ'infaticabile Gianni Baklassarra ha iniziato l’attività agonistica a rit mo travolgente tanto che sono sta te disputate a tutt’oggi ben 9 eli minatorie zonali di Corsa Cam pestre per la Categoria luniores e 9 per la Categoria Allievi, c nu merose altre sono in cantiere. La Classifica per Società è appannag gio dell'U.S. Juventina con punti 545 pcr gli allievi, mentre il G.S. S. Vito comanda quella degli luniores con punti 406. Lo Juventino Ser vidio Mirando è il migliore atleta assoluto in questa specialità aven do totalizzato ben 8 vittorie. Si so no distinti pure: Corradino, BcrJoco, Capurso, Labarile, Fiorino e Scrino per gli Juniores, e Sangiorgio, De Crescenzio, Mastromarino, Baldassarra P., Pascale, Scalerà G., Clemente G., Morgesc, Pellegrino G., Festa per gli Allievi. E' in via di svolgimento il Cam pionato di Calcio per le Categorie Ragazzi c Dilettanti. Dopo la IV Giornata la \ Classifica del Camp. Dilettanti è 'comandata dal G.S. Cannine e S. Sepolcro con punti 5, S. Nicola punti 4, S. Giovanni Bo sco punti 2 e infine M. SS. Buoncammino punti 0. La Classifica dei cannonieri vede al 1. posto Vitale J. con 7 reti, seguito da Continisio con 4 reti. Nel Campionato Ragazzi dopo la VII. Giornata la S. Ago stino è prima con punti 13; se guono nell'ordine con punti 10 la U.S. luventina, S. Luigi e S. Vito, con punti 8 S. Cuore, S. Domenico Savio c S. Tarcisio punti 6, S. Ni cola punti 5, S. Sebastiano punti 3 e con punti 0 S. Teresa. Lospallu10 Franco dell'U.S. luventina pri meggia la Classifica cannonieri con JO reti; poi Petronella con 7 reti, Cariucci G. con 5 reti e infine con 4 reti Clemente c Porzia N.. Si è concluso il Campionato Zo nale di Tennis da Tavolo con la partecipazione di numerosi atleti. La < Coppa C.S.I. 1961 » è stata vinta dal G.S. S. Nicola, il quale è stato eletto anche Campione Zo nale per l'anno 1961. 2. si è clas sificato il G.S. S. Vito, 3. Carmiaie c 4. S. Luigi. Clemente Pasquale (Seniores) • e Maino Donato (Juniores)* sono ri sultati i migliori atleti , in questa specialità per l'anno 1961. SICILIA
Nove arbitri di pallavolo abilitati a Ragusa
RAGUSA, febbraio Il 1. Corso Provinciale pcr Aspi ranti arbitri, organizzato dal Co mitato Provinciale C.S.I. in colla borazione con la FIPAV è termina lo. L’importanza di questo corso è somma per la pallavolo nella pro vincia di Ragusa. Infatti, essendoci un'assoluta ca renza di arbitri, organizzare gare di pallavolo è stata sinora un'entu siastica... impresa. Oggi invece grazie alla riuscita di questo corso e alla buona pre parazione teorico-pratica dei gio vani che vi hanno partecipato, sa rà molto facile allestire gare pallavolisliche. Ed ecco Telcnco dei giovani abi litati dalla Commissione giudicatri ce, composta da esperti giuridici:
Enzo Nobile, Gianni Tumino, co Licitra, Pino Blundo, Giuseppe, Luciano Corallo, Giuseppe, Ferrera Giorgio e mona Ignazio. Ai neo-arbitri auguriamo carriera.
FranSpata Carli Incli-
felice
TRAPANI * TRAPANI, febbraio (V.D.F.) Dopo la chiusura dello anno sociale 1959-60, nel corso di due fattive riunioni, il Comitato Provinciale di Trapani ha* traccia to il programma del nuovo anno sociale. Attualmente le attività procedono regolarmente. Si è infatti iniziato con un campionato di calcio per « allievi, con le finali locali di Tennis da Tavolo e con un cam pionato di calcio « juniores » c « seniores », oltre che con le pri me gare di corsa campestre. Sono inoltre in programma i campionati di pallavolo, pallacane stro, calcio, moto, bocce e atleti ca leggera, che si svolgeranno uni tamente a manifestazioni a carattere religioso e culturale.
Precisazione Contrariamente a quanto pubbli cato nel numero 1 di « Stadium » dello scorso gennaio, si precisa che Don Vincenzo Messana è stato no minato parroco di San Vito lo Capo e non Don Remo Dominicis, al quale è stato invece affidato il compito di Consulente del CSI di Trapani.
MANTOVA, febbraio sono portati nell'attiguo salone di PIEMONTE dire gli scopi dell’organismo Superando di gran lunga tutte le S. Orsola per la seconda parte del sportivo che hanno come fine precedenti edizioni, sia per il nu la cerimonia. Il primo a prendere principale quello di reperire mero dei premiati che per il nu la parola è stato il Presidente del elementi per avviarli alla pra mero degli aderenti, si è svolta Comitato Bianchi che ha porto il Il nuovo Consiglio Direttivo nella giornata del 15 scorso la saluto alle autorità e a tutti i -pre tica degli sports: la massa dei tanto attesa « Festa dello Sport ». senti, ringraziando particolarmente dell'U.S. Dulour di Varallo S. giovani è quindi interessata di rettamente alle manifestazioni Questa tradizionale manifestazio il prof. Borglfi. VARALLO SESSA, febbraio Il presidente ha dato quindi let ne, indetta dal nostro Comitato a che il CSI organizza e in tal In seguito alle elezioni per chiusura dell'annata sportiva 1959- tura delle numerose adesioni per il (R.R.) modo è assicurata la materia rinnovo annuale, il nuovo Con '60, ha saputo richiamare attorno venute ed ha tenuto una breve prima di cui le diverse disci siglio direttivo dell’U.S. Dufour ri relazione, facendo conoscere ai pre a sè i protagonisti delle 1327 sulta così formato presidente pline hanno bisogno per la lo gare di calcio, pallacanestro, pal senti alcuni dati statistici, come Gianfranco Rosa; vice-presidente ro vita. lavolo, atletica nuoto, tennis, ten [6 98 manifestazioni organizzate e Enzo Nicolazzi; segretario Vittorio La premiazione alle Società nis da, tavolo e bocce, che per le 1327 gare disputate con1 una Manetta; consiglieri Italo Grassi, e agli atleti distintisi nelle va alcune ore, dimenticando la rivali partecipazione di oltre duemila Piero Magnone, Federico Mazzia, atleti tesserati, cifre queste tà esistente tra toro, si sono pre rie gare della « II Coppa Na che Roberto Rcgis, Rodolfo Tosi, Mario dicono più che chiaramente sentati alle numerose autorità in l'im- Vasina, consulente ecclesiastico Don tale », è stata effettuata nel Sa ponente attività svolta dal tervenute dando alla « festa » quel CSI Giuseppe Ottini. lone della Parrocchia del SS. mantovano. clima di schietta cordialità sportiva Crocifisso g. c„ con la presenza Nel prossimo anno, di attività la che giustamente essa meritava. Al termini! il Presidente ha rmdel Vescovo Mons. Guglielmo U.S. Dufour oltre a partecipare a graziato vivamente tutti i Tra le numerose autorità inter benetutte le prove di campionato del Motolese e delle autorità locali. fattori che hanno contribuito alla venute abbiamo notato il Vescovo C.S.I. provinciale, tra le quali me Il 1960 è stato quindi, per Mons. Poma, il vice-Prefetto dott. dotazione dei premi. ritano particolare rilievo quelle di Alemanno e i suoi collaboratori, Prestamburgo, il vice Questore dr. sci, di pallavolo, di calcio e di Ha preso poi la parola l'avv. un anno denso di lavoro ma Verdura, il comandante del Presidio Fano del CONI provinciale, il tennis da tavolo, organizzerà due anche di soddisfazioni, venute militare col. Purpura ,il capitano ql,^?lP°.aver P°r,ato 17 salt“o importanti competizioni a caratte al termine di una capillare e dei Carabinieri, Rebuzzi, il prof. del CONI, ha elogiato in termini re cittadino. Lionti per il Provveditorato agli calorosi il CSI, sottolineando la delicata organizzazione nella Altre gare verranno inoltre or studi, l'avv. Fario per il CONI, e sua forza nel campo dello sport ganizzate, e nell'ambito del cam quale hanno profuso le migliori i numerosi rappresentanti delle va nazionale e la sua elevata validità pionato provinciale C.S.I. figurerà doti di passione, capacità, vo rie federazioni sportive cittadine. lontà e impegno. sul piano schiettamente dilettanti probabilmente un torneo di pallavo La presidenza centrale era rappre lo, nel quale sport la Dufour è Ora ci attendiamo dal Co sentata dal segretario generale prof stico. Egli ha quindi assicurato il stata per tre anni campione pro mitato Provinciale del CSI dii Lorenzo Borghi. suo interessamento per aumentare vinciale; eventualmente una prova Taranto lo stesso encomiabile] La manifestazione, iniziava con e migliorare gli impianti sportivi zonale di corsa campestre. Il cam I dirigenti nazionali del CSI hanno intensificato in questo perìodo le visite ai Comitati la celebrazione della S. Messa of- destinati ai giovani atleti mantova pionato di calcio dilettanti, ormai impegno. Ed ecco il dettaglio della « II Provinciali, in occasione di manifestazioni di particolare importanza per io sport locale. fidata dal Vescovo nions. Poma, ni, affermando che il CONI e il già in corso da alcune domeniche, Coppa Natale»: Nelle foto (dall’alto in basso): il segretario generale Borghi "parla a Mantova* alla pre il quale, al Vangelo, ha preso la Panathlon Club (da lui rappresen non ha finora dato risultati soddi zgona allievi Categoria allievi:: senza (da destra a- sinistra): del cap. Rebuzzi, del vice questore dott. Verdura, del col. parola sottolineando le virtù, che tato) seguono molto da vicino Fat sfacenti, ma ciò è dovuto in parte al fatto che da alcuni anni l’U.S. Cicorella Salvatore, (.S. Purpura, di S.E. Mons. Poma Vescovo di Mantova, del vice prefetto dott. Prestamburgo, sono alla base della vita di ogni tività del CSI. come l'umiltà, la verità la Dufour non partecipava a gare di Excelsior) ; 2. Cerigliene Ma- del prof. Lionti e dell'avv. Fa rio del CONI; il vice segretario generale Burdisso, parla a atleta, carità e l'ubbidienza. Successivamente, il segretario ge calcio, c in parte alla giovane età rio, (U.S. Castellaneta); 3. Sfer Cremona in occasione della riuscitissima «Giornata Dirigenti» Dopo la S. Messa, i presenti si nerale prof. Lorenzo Borghi, ha det di vari giocatori. ra Giuseppe, (G.S. Europa); 4. to: « Cari amici, ho l'onore e ¡'in Conte Giovanni, (G.S. Excel carico di portare a voi il saluto sior); 5. De Giorgio Franco, e il ringraziamento della Presidenza (U.S. Righi). Centrale per quanto avete fatto, Categoria juniores: in questi ultimi dieci anni. Noi a 1. Coriglione Vittorio, (U.S. Roma abbiamo sempre, e continuia Castellaneta); 2. Leggieri Sal mo, a seguire il lavoro di voi di vatore, (U.S. Righi); 3. Pierri rigenti e atleti, perchè la vostra at Lucio, (G.S. Mo.Ro.); 4. Catività merita di essere seguita. Noi liandro Walter, (G.S. Apulia); del CSI dobbiamo raggiungere sem 5. Valente Tommaso, (U.S. Capre più le schiere giovanili italia stellaneta). ne non solo per vedere lo sport Tennis da tavolo: Singolo: come divertimento e distrazione, 1. Pignatelli Salvatore, G.S. Europa); 2. Coradduzza Ange ma perchè lo, sport sia praticalo MILANO, febbraio per forgiare il giovane preparandolo lo, (G.S. Mo.Ro.); 3. Musolino inaugurato il 14 scorso pres Giuseppe, (G.S. Virtus). ad un futuro di lealtà e di retti- soSilaè Sede della Sezione Aeromo Doppio: Indine ». — dellistica dell'Aero Club Milano il 1. Tagliente E.-Tagliente N., r L'oratpre ha quindi tenuto a sot- Corso Allievi Aeromodellisti 1961, FIRENZE, febbraio. sembra ristretta la cerchia per GROSSETO, febbraio. (G.S. Virtus); 2. Rochira R.favorila, in questa circostanza, è tolineare la distinzione tra sport corso che ogni anno viene orga l'aggiudicazione della vittoria fina Il campionato provinciale di proprio il Parola di Braccagni professionistico e sport dilettanti nizzato in collaborazioni? con la Dentico G., (G.S. Apulia); 3. Fervono le attività al Comitato le, mentre la « Madonnina del calcio, organizzato dal C.S.I. di Sabatino G.-Fiorito A., (G.S. Provinciale Fiorentino e fra que Grappa » non ha ancora mostrato Grosseto, per la categoria «Ragaz che domenica prossima, 22 corren stico, due settori che nell'imposta analoga sezione del Centro Sporti te incontrerà sul proprio terreno la vo Italiano. La lezione inaugurale, ste imperano, come ormai da qual Virtus). zione sono contrari l'uno all'altro tutto il proprio valore e potrebbe zi » continua con successo anche compagine del Roselle, che domeni tenuta da Gianfranco Amorosi, no che anno, le due branchie sporti Pallavolo : fornire anche la gradita sorpresa. se la stagione avversa di questo in quanto il primo in certi mo ca scorsa ebbe a subire una severa to aeromodellista studente del Po principali del comitato: calciò c I. G.S. Europa; 2. G.S. Do- ve Nel campionato « Ragazzi », sta ultimo periodo ha ostacolato non sconfitta sul proprio terreno dalmenti fa divenire un essere umano litecnico di Milano ed Istruttore pallavolo. per avere termine il torneo elimi polavoro M.M.; 3. U.S Righi. poco la regolarità «delle partite l 'Aurora S. Francesco, e che, di La Commissione tecnica provin « cosa » senza prezzo, mentre per della U.S. Augusta d’Aeromodellinatorio, che darà le quattro squa stesse. Il torneo, come noto, è conseguenza, non si lascerà certa Calcio: ciale del calcio ha riscosso un gran il secondo i « prezzi » sono sempre smo, è stata seguita dai numeorsi dre partecipanti alla finale per la suddiviso in due giorni di quat mente sfuggire l ’ occasione d'oro Allievi presenti con particolare at 1. U.S. Righi; 2. G.S Stella successo organizzativo. Attualmente uguali in quanto non esistono aggiudicazione del titolo di cam tro squadre ciascuno, ed il suo per far suo rincontro c raggiun tenzione in quanto verteva su uno Ionica di San Giorgio; 3. G. si stanno svolgendo due tornei: la pione provinciale. Dai risultati fi svolgimento è all'italiana, con gi gere così i ragazzi del S. Cuore. Il prof. Borghi ha così prose dei fenomeni più interessanti del fase provinciale del campionato del nora registrati tale titolo non do S. Excelsior. roni di andata e di ritorno. Il gi la- categoria « Ragazzi », che fra Le prime giornate hanno co guito " il problema oggi è questo: la fisica aerodinamica: la portanza. Pallacanestro: vrebbe sfuggire all'Aurora di Fi rone di andata sta svolgendo a ter qualche domenica avrà terminato il Gli . Alfieri, dopo questa prima 1. G.S. Apulia; 2. U.A Ama- turno eliminatorio, ed il campio gline Valdarno, che nelle otto ga mine e le classifiche non sono an munque fornito risultati abbastan far sentire ai giovani che lo sport lezione, sono stati poi affidati a regolari. L’unica sorpresa, ve non potrà essere mai l'unico mezzo tori; 3. G.S. Europa. nato dilettanti di terza categoria. re sinora disputate ha riportato cora ben definite, sia pure prov- za diversi Istruttori che terranno le In base ai risultati conse- In quest'ultimo le società parteci altrettante vittorie, segnando ben visariamente, e sarebbe quindi az ramente vistosa, è stata quella di sostentamento per una famiglia. lezioni presso altri Gruppi della 26 reti e subendone solo 3. Nello zardato fare delle previsioni in fornitaci, sempre nel girone B, dal- Il CSI queste cose le afferma da A.C.M gititi nelle varie discipline spor panti non sono in numero ecce •stesso c del CSI-Milano; infatti girone, nelle giornate finali, chiave di successo finale. l ’ Aurora-S. molti anni. Il giovane deve sal Francesio con una netzionale: solo cinque. Ma se si con dato il numero di Allievi che si pre tive, la « Coppa Natale », viene ci .sarà viva lotta fra l’Albor di Il girone A vede attualmente in sidera che la formazione di tale ta vittoria nei confronti del Rovaguardarsi anche nello sport, af senta ogni anno, sarebbe impossi data in consegna per l’anno girone del campionato di serie, è Grassina e lq Madonnina del Grap testa il G.S. Deposito, con 3 pun 1961 all’U.S. Righi di Taranto, avvenuta molto tempo dopo quel pa. Qucst’ultima sembra tuttavia ti, ma è da rilevarsi come le altre sella (8 a 1 sul campo di questa finchè esso non possa danneggiarlo bile o comunque troppo oneroso nello studio, nel lavoro, e nella organizzare un solo Corso e per che ha totalizzato punti 752,50. la della F1GC e che il torneo da avvantaggiata per l’aggiudicazione tre squadre (Nomadelfia. Cotolen- ultima). tanto si è preferito che diversi Il mattatore della partita è stato propria formazione ». Al secondo posto si è classifi noi organizzato ha avuto inizio della* seconda poltrona, anche per go e Virtus) abbiano giocalo ben Corsi fossero tenuti presso i di il fatto che già sopravanza la ri l ’ infaticabile ed accorto M. Soldati, 2 partite in meno. Tutto, quindi, in Tra vivf applausi l'oratore ha ter versi Gruppi affiliati. cato il G.S. Apulia al quale quando quello federale era ormai vale di un punto. Tutto, comun questo girone è ancora fluido e ottimo pupillo di Padre Fabio, che minato la sua relazione citando i viene offerto da S.E. mons. alla quinta giornata del girone di que, dipenderà dall’incontro diret prematura appare una diagnosi Crediamo sia inutile chiarire la andata, si può ben pensare ad un ha segnato 4 reti. recenti provvedimenti del governo importanza di questi Corsi, che sor Guglielmo Motolese, un volu- successo veramente eccezionale. to. Le altre giocano ormai per precisa. Le classifiche provvisorie sono le riguardanti gli impianti sportivi. La gono con il preciso scopo di pre di firma. me della Sacra Bibbia. Nel girone B è al comando la Attualmente, dopo la disputa onor Nell’altro girone l’incertezza è volitiva compagine del S. Cuore, seguenti: festosa premiazione che ha visto parare i giovani a questa attività Ed ecco la classifica finale: delle gare della terza giornata di ’ì complessa come l'aeromodelli1. U.S. Righi, Taranto con andata la classifica è capeggiata ancora maggiore, ma le qualifica con 5 punti, ma le* due lunghezze assegnare 35 coppe, 1Ü targhe, 75 cos Girone A: 1) G.S. Deposito punti smo, sia dal lato tecnico come da te dovrebbero essere fra le tre che lo dividono dall’U.S. Bracca punti 752,50; 2. G.S. Apulia, dafi'Aleneo di Grassina, seguito squadre medaglie, 80 diplomi e 90 scudetti 3; 2) U.S. Uomadelfia 2; 3) U.S, quello pratico. che finora hanno dimo gli, secondo in classifica, possono dall'Albor, di Grassina anch'essa, e Taranto 570; 3. G.S. Europa, strato una netta superiorità nei essere, alla lunga platoniche, se si Cottolengo 1; 4) U.S. Virtus S.G. 0. e la benedizione del Vescovo hanNon sono molte le materie trat quindi dall ’ Arno c dal Marignollè, Taranto, 244 ; 4. U.S. Castella che rappresentano le due nuove,so confronti delle altre. Si tratta della considera sopratutto, il fatto che Girone B: 1) U.S.S. Cuore punti no concluso la bella manifesta tate: fisica generale, con partico neta, Castellaneta, 215,50. di Caslclfiorcntino e del-. anche in questo girone alcune par 3; 2) U.S. Nomadelfia 2; 3) U.S. zione. lare riguardo alla fisica aerodina cietà, entrate nell'ambito del nostro Juventus l'Acli S Donnino, attualmente al mica, meteorologia, concetti sui dia comitato. Alle prime dite citate comando della classifica, e della lo tite devono essere recuperate e la Aurora S. Fr. 2; 4) U.S. Rosolie 0 VITTORIO COSTA GUIDO BERTOLI grammi e polari nella parte teo ro immediata inseguitrice la com rica; in pratica, costruzione delle pagine degli Artigianelli. varie parti di un modello veleg L'altra grande attività, seguita con giatore, loro funzione, rifinitura c vivo interesse e con molta passio prova di volo. Durante il Corso » SS " 8 ne la pallavolo, presenta oltre ai l'Allievo costruisce, sotto la guida numerosi tornei già disputati fino del suo Istruttore, un Modello ra, la disputa della fase provinciale Scuola (formula A-l Junior), e con del torneo nazionale per la cate questa sua prima costruzione vie goria « Ragazzi ». Il fatto nuovo ne inserito nella grande famiglia pcr questa torneo è rappresenta degli aeromodellisti; infatti il Corso to dal cambiamento della deno non ha una limitata funzione istrut minazione sociale dell’ALCE, tre tiva: frequentandolo il giovane im volle vincitrice dei titoli nazionali para ad essere preciso ed attento, del CSI, che ha preso il nome di a coordinare le nozioni acquisite ALCE ICARE. ed applicarle praticamente, un com L’ALCE, ancora con la vecchia plesso di attitudini che anche se denominazione, si è Intanto appe non lo farà aeromodellista, servirà na aggiudicata il .« Torneo di Pre sicuramente ad aiutarlo nella vita. parazione » al quale hanno parte Un esame finale attende gli Al Comitato di Campobasso, con viva ze occupa il primo posto della cipato numerose compagini. Fra le BELLAMONTE , DI TR., febbraio. la presidenza Centrale del CSI ha La manifestazione si è svolta nel lievi di questo Corso 1961, supe soddisfazione, si congratulano con classifica con ben quattro punti squadre partecipanti al|a fase pro Gli asiaghesi del Comitato CSI messo in palio in questo riuscito clima della più cordiale e schietta rato il quale verrà loro. rilasciato lui porgendole vivi auguri di buon di vantaggio sulle dirette inse- vinciale del torneo nazionale, que di Vicenza hanno coltq sulle nevi incontro triangolare. amicizia fra tutti i partecipanti; con ^’Attcstato d’Aeromodellista dello’ guitrici Oratoriana e Juventina. sto anno la Commissione Tecnica è di Bellamonte, al cospetto del mae lavoro. Difatti la competizione si è ini una premiazione a cui hanno vo- Aero Club d’Italia, documento che Si è da poco concluso il girone Essa ha dato spesso spettacolo, ed riuscita a far concorrere anche stoso Cimon della Pala, una splen ziata con la gara riservata alla luto partecipare anche gli alberga- gli permetterà di richiedere la li di andata del Campionato di cal i ragazzi del Prof, Leone hanno quella fermata dagli studenti dello dida affermazione collettiva conqui categoria campanili alpini che tori di Bellamente. cenza Sportiva F.A.I. (Federazione cio Ragazzi, che vede impegnate fatto vedere un giuoco entusia- Istituto Tecnico Industriale « Leo stando il primo posto nella classi dovevano dei coprire la distanza di 4 Aeronautica Intemazionale). ben otto squadre. Se dovessimo .smante, pieno di mordente, ricco nardo Da Vinci », una tra le piu fica per rappresentative nella pri km., percorso tracciato con la con Con il rilascio della FAI il gio fare un consuntivo generale e par di preziosità, mettendo in mostra forti di Firenze. ma fasi? dell'incontro triangolare di sueta perizia dairistruttore Niccouna accorta e solida difesa dove vane aeromodellista entrerà a far lare di tutte ed otto le conten Come si vede l'opera di pro sci indetto dai comitati di Trento. lini. Lotta apertissima ed incerta lanno spicco i due Gagliardi, una denti, dovremmo lare una lunga paganda svolta dalla Commissione Verona, e Vicenza, al fine di rin fino sul traguardo fra i giovanissi La casa del dott Alberto parte del mondo sportivo e potrà mediana che lavora a tutto spia digressione su ogni squadra tan Tecnica, nella Scuole fiorentine, sta saldare i vincoli di amicizia e di mi fondisti: basta porre attenzio Colombino, dinamico dirigente finalmente mettere a profitto le no dando man forte alla difesa c dando i suoi benefici fruiti. te sono diverse’ J'una dall’altra. lealtà sportiva fra gli atleti .ap ne alla classifica per poter con del CSI - Cremona è stata al- nozioni acquisite per una sempre migliore affermazione agonistica. Però, anche se ci limitiamo a po fornendo • di continuo palloni pre Abbiamo detto in principio che partenenti alla grande famiglia del statare che dal vincitore Rodeghielietata dalla nascita del primo co, ognuna di esse merita una ziosi all'attacco. In prima linea lo queste sono le attività principali del C .S.I. * Un cenno a parte meritano gli ro di Asiago al consocio Rigon clas genito Gabrio. uomo di punta è Baratta, un atleta menzione per l’ardore, la serietà, Comitato fiorentino, ma il Consiglio Il primo atto della competizione, Istruttori, che si offrono sponta al 7. posto intercorrono l’attaccamento e l'interesse che veloce e tempestivo, da uu ottimo direttivo provinciale sta attivamente che si articola nel triennio appe sificatosi Infiniti auguri. neamente e disinteressatamente per 43 secondi. Sugli scudi hanno mostrato in questo primo controllo di palla e da un magni interessandosi anche per altre di- na iniziato, dunque, è stalo appan appena svolgere un compito che non è pertanto i giovani primattori dei fico senso della rete; un ragazzo scipline sportive. scorcio di Campionato. naggio dei vicentini che hanno già Campanili L’amico Corrado Pontalti, di- certo dei semplici, pur di riu Alpini dal trentino Cro che farà parlare di se anche in E ’ in programma infatti per il accumulato un sensibile vantaggio scire ad infondere nei giovani la Innanzitutto torna ad onore del prossimo mese di Febbraio, un tanto che gli avversari dovranno ce piazzatosi al posto d’onore a 6" rigente del CSI di Trento, ha propria passione per l'aeromodelli Comitato e della Commissione seguito. Con quattro punti di distacco se torneo di tennis da tavolo, alcune prepararsi a dovere per rimontare alle spalle di Rodeghiero al verone salutato con gioia infinita la smo; quest’anno 9 sono le Società Tecnica Calcio per la perfetta or se Corradi, generoso e promet ganizzazione. Mai un contrattempo, guono ¡'Oratoriana e la Juventina, gare di atletica leggera, per la il distacco di 14 punti, non dimen- tente alfiere del nuovo vivaio di nascita del terzogenito Rolando, che hanno messo a disposizione fi mai un qualcosa che potesse tur due squadre con due volli diver specialità della corsa campestre. Al ticando che dopò l'accoglienza di Velo veronese, ai vicentini Stella giunto per rallegrare la sua nora le loro attrezzature ed al trettanti sono gli aeromodellisti che bare il buon andamento del Cam si, la prima nettamente migliore cuni membri delle commissioni Verona i forti asiaghesi aspetteran c Corradi combattivi e tenaci a casa. come complesso e come giuoco, la tecniche di tennis e di pallacane no nella loro fortezza l ’ assalto degli pionato stesso; la esperienza c la Al felice papà ed alla gentile si sono offerti quali Istruttori, e Corradi dalla caparbia volontà. Tut seconda una squadra con più grin stro stanno inoltre attivamente la avversari decisi a difendere a den ora rivolgere a questi passione danno i loro frutti. ti i quindici ammessi alla partenza signora complimenti vivissimi, vorremmo ta, con più volontà, e quando vorando per ottenere i terreni di ti stretti la loro superiorità tec ultimi il più sincero augurio di Dicevo che si è concluso il gi sono giunti sul traguardo segno al vispo maschietto tanti au scende in campo sa quello che giuoco per la disputa dei tornei nica, neH'awincentc lotta per la evidente che lo spirito di sacrifi buon lavoro per Taeromodellismo rone di andata, dove la Virtus guri. GIANCARLO FAZZINI conquista dell’ambita Coppa che cio e l'ansia alla vittoria non fan e soprattutto per il CSI-Milano. questa squadra di giovani speran- vuole. Queste le uniche squadre che no difetto nei giovani fondisti del in seguito potranno contendere il CSI. primato alla Virtus. Subito dopo la gara dei ragazzi Meno continue e forse in buo ha preso il via il trentino Dcfranna ripresa Gladiator, Fiamme Oro cesco per compiere il percorso di e Giac, tre squadre che si equi 8 km. destinato alla categoria ju valgono come giuoco e come va niores, precedendo i veronesi Mas lori in campo. Tra esse fa spic sella e Vaibusa indi distanziati co l’individualità di qualche buon sempre di un minuto partivano i atleta, ma spesso le squadre ri lavoriti Bosin col n. 21, Anderloni sentono gli alti c bassi di forma (22) e Rigon (25) lasciando a dei loro uomini cedendo molto Strazzabosco il compito di chiu spesso alla distanza, durante lo dere la fila col n. 29. Ancora al arco dei sessanta minuti. primo giro si vanno delineando le Campanile e Grifa sono le due prestazioni dei più forti: Bosin cenerentole del Torneo, ma con precede il veronese Anderloni di esse tutte le squadre avranno vi qualche secondo mentre il vicen AVELLINO, febbraio un veterano delle campestri; già ta dura, perchè i loro uomini non tino Rigon si limita a controllare Quasi 30 atleti, appartenenti alle lo scorso anno vinse il titolo di esterno perchè lo sport ridiventi si rassegnano tanto facilmente al UDINE, febbraio battutissime sui vari terreni della i due forti avversari. Quando pe diverse Società affiliate al CSI, campione provinciale, guadagnandosi sano. la sconfitta. Due complessi que provincia, anche in questo campio rò i concorrenti sbucando dal ra hanno preso parte alla prima fase anche la partecipazione alla finale Il Centro Sportivo Italiano a Calorosamente applaudito al ter sti che se organizzati in modo mi Udine non riposa, si marcia at nato le numerose società parteci do bosco di abeti quali puntini del campionato provinciale di corsa nazionale di Loreto, dove riuscì a mine della interessantissima rela gliore potranno dare delle belle tivamente e si conduce una vita panti stanno dando esempio di neri sul bianco della neve, un campestre, valevole per l'assegna conquistare un onorevolissimo quin zione, il cav. Burdisso ha poi la soddisfazioni ai loro Dirigenti. Co sportiva attivissima su tutti i correttezza sportiva. caldo incitamento s'alza dal folto zione del titolo di Campione pro to posto nella categoria Allievi. sciato la parola al geom. Bandera raggio, dunque, il nostro incitamen campi. Calcio, sci, pallavolo, ten 11 tennis da tavolo ha avuto nel pubblico presente ma ancor più vinciale e per l'ammissione alla del CONI che ha aggiornato i pre to vada a tutti i contendenti, a nis da tavolo, corse campestri so torneo organizzato presso i locali dalla La classifica per Società vede in « colonia » dei ve finale nazionale che si disputerà senti sugli impianti sportivi esi tutti quelli che amano il Centro no gli sport attualmente in pierto della S.F.E. gentilmente concessi ronesi numerosa tesla la squadra del P. Colletta, venuti in forza quassù per il giorno 26 marzo. stenti in provincia di Cremona e Sportivo. tramite l'interessarpento del nostro sviluppo mentre sta per entrare in assistere da vicino alla luminosa Suddivisi in due categorie, al MARIO PECORA Pronostichiamo senza tema di campo sulle provvidenze che al riguardo presidente onorario Ing. Giàcola pallacanestro con i suoi conferma delle loro speranze: An sono in atto o stanno per essere essere sdentiti che la Virtus vin vari campionati. Nei tre gironi muzzi — la sua giornata di glo derloni ha rosicchiato parecchio lievi e juniores, gli atleti parte varate. Tema di particolare attua cerà il Campionato, ma se ciò non del campionato ragazzi calcistico si ria e non sono mancate le lun terreno al trentino che specie, nel cipanti a questa prima prova, han lità che ha poi suscitalo parecchi fosse saremo ben lieti di essere son ben messe in evidenza le so ghe e dure partite tra i vari pic tratto in salita, procede a fatica no dato vita ad una manifesta SILVIO BETTOCCHI avremo così il piacere di cietà; Tarcentina e C.A.P. nel pri coli e giovani campioni. zione di sport veramente interessan interventi nella discussione suc smentiti, e disunito; anche Rigon però non essere contraddetti dalla bellissi mo girone; la recluta « Rettifica Le corse campestri a Remanzac- accenna a « mollare » e anzi si fà te. Nonostante il freddo intenso cedutasi alle due relazioni. ma rimonta che sopranno dare le hanno tenuto cartello per una sotto minaccioso. La lotta per la e la temperatura quasi glaciale gli Direttore responsabile La S. Messa celebrata da Mons. dirette inseguitrici, dando a noi Udinese » nel secondo, mentre nel co atleti si sono dati battaglia sino intera giornata; protagonisti i gio vittoria finale si risolve praticaVescovo ha coronato i lavori della la possibilità di assistere ad altre terzo i giovani ragazzi dellTstituto vani dell'IFO — C.A.P. — Rcman- mente nei due ultimi km. allorché all'ultimo centimetro del percorso, Orfani di Rubignacco conosceran mattinata, mentre il pomeriggio — belle gare. Pubblicazione iscritta ai nume rendendo più piacevole questa ga zacco — Mortegliano, R.F.U. ecc.. Anderloni forza nel tratto pianeg no per Tennesima volta la soddislaesaurita la discussione — si è pro ro 4987 del registro della stamUn pubblico disciplinato e spor zione delle finali essendo già clas ra che rimane sempre fra le più Uno sport veramente in voga e giante ed attacca l'avversario di ceduto alla premiazioite dell'attività tivo segue con vivo interesse questi sificati per la disputa anche per dove attualmente la partecipazione cui presentiva la rimonta, giun suggestive ed pa del Tribunale dì Roma u> affascinanti delle agonistica dello scorso anno. giovanissimi, certo di vedere tra es Ja presente stagione. Nola allegra è supcriore ad ogni più rosea gendo da vero triontatore sul competizioni atletiche. data 14 gennaio 1956 si le speranze di domani, Nella categoria « Allievi * sulla La giornata è stala- chiusa dal in questo torneo le poche puni aspettativa è lo sport sciistico. Do traguardo finale; Rigon si guada La classifica risulta la pertanto. Concessionaria esclusiva per « Presidente provinciale Tarcisio zioni; segno evidente che i gio menica scorsa sulle magnifiche pen gna meritatamente il secondo po distanza di in. 1000 si è imposto pubblicità: PUBL1ACI - Roma Brambilla il quale, ringraziati gli seguente; vani del C.S.I. conoscono c ben dici del monte Aupa e sulla sotto sto ad appena 38" dal veronese il bravo Preziosi del CS1P Collet Corso Vittorio Emanuele 326 intervenuti ed in particolare i due Virtus 7 5 2 0 13 2 12 sunno quanto valga la disciplina stante pianura si sono svolte le mentre il trentino Bosin precede di ta, che ha dovuto lottare gomito a gomito col pur bravo Saviano, Telefono 636.068 - Costo d'inser7 2 4 13 5 8 sul terreno di gioco. prime prove del campionato friu appena 3" Vallo Alberto, altro vir oratori ufficiali, ha auspicato la Oratoriana done: L. 150 a mm. di colonna 7 3 2 2 13 7 8 Note queste veramente allegre. lano delle vane specialità. Han gulto su cui si appuntano le at classificatosi al secondo posto a presenza di tutu alla seconda Juventina 2 3 2 13 10 7 11 C.S.I. quest'anno si è sobbar no -trionfato le UU.SS. Pontebbana tenzioni dei dirigenti di Velo. A soli due decimi di secondo. • giornata Dirigenti » che si terrà Gladiator 7 Fiamme Oro 2 3 2 8 7 7 cato anche la non lieve fatica del e Caye Predii vaio a dire le Unio centro classifica, ma sensibilmente Nella categoria Juniores sulla di in maggio a Montecastello sul Spedizione Abb. postale • Gr. li Giac 7 2 3 2 ni che maggiormente hanno potuto 7 6 stanza di m. 1500, Mauro del CSI 14 l'organizzazione del campionato « 3. distanziati, si classificano i trentini Garda. St; Up. UJ1.S.LS.A* - Koma Campanile 7 2 0 5 9 12 serie dilettanti » che si sta regolar usufruire dei campi nevosi Defrancesco e Gianmoena con tutti P. Colletta si è imposto facilmente REMO TALAMAZZINI Gifra 7 i 1 5 6 24 3 mente svolgendo con partite com sugli altri concorrenti. Mauro è DANTE COMMISSO gli altri classificati.
Riuscita "giornata dirigenti» del nostro Comitato cremonese CREMONA, febbraio 7 dirigenti delle Unioni sportive del CSI cremonese hanno dato vita ad una nuova riuscitissima « gior nata », la nona della serie felice mente inaugurata nel 1956. Circa una sessantina i presenti, oltre i Membri del Comitato provinciale con il pre sidente onorario comm. dott. Gui do Maffezzoni, il Consulente Eccle siastico e il Presidente della G1AC. Come nelle precedenti edizioni, oltre alla tlallazione dei problemi tecnico-organizzativi interni, la « giornata » si è imperniata su due 'interessantissime relazioni, partico-, larmcnte importanti alla luce della situazione attuale. Acclamato presidente dell'assem-
Lutto 'Il Sub Commissario del Co mitato • Provinciale CSI di Avellino rag. Franco Buonfiglio è stato colpito nel più profondo ed umano 0egll af fetti con la scomparsa della adorata mamma signora Ma ria. Condoglianze vivissime.
Pallavolo e calcio Calciatori in erba di scena a Firenze in gara a Grosseto
assessore a Campobasso CAMPOBASSO, febbraio. Siamo lieti di annunciare che .un nostro Dirigente, ancora una vol ta, è stato chiamato a far parte della Giunta Comunale di Campo basso. Esso ha avuto l’ancarico 'di Assessore al Personale, con delega alla firma, in altri termini con lo incarico di Vice Sindaco della Città. Si tratta del prof, Raffaelc Pianese, componente del Consiglio Direttivo, che è stato uno dei pionieri del Centro Sportivo Italia no. Nel 1955 inlatti ricoprì la ca rica di Presidente del Comitato, il primo dopo la costituzione del C.S.I. in Campobasso. Successiva mente, per altri incarichi dovette lasciare la Presidenza, ma fece sempre parte del Comitato met tendo a disposizione di esso tut ta la sua esperienza di organizzatore e amministratore. Fu Delegato al V. Congresso Nazionale del Cen tro Sportivo tenutosi in Ruma nel maggio del 56. Il suo apporto è stato sempre fattivo ed attivo, cd è per que sto che oggi tutti i Dirigenti del
blea il doli. Talamazztni che, fra l'altro, ha dato lettura di una cordiale e toccante lettera del dr. Bertocco, impossibilitato ad inter venire, i convenuti hanno ascoltato il pensiero spirituale del Consu lente Don Concesa e la parola del Presidente della GIAC, entrambi soffermatisi sui valori formativi del lo sport del CSI. Dopo il saluto del comm. Maffez zoni, ha iniziato a parlare il pri mo oratore ufficiale della giornata,1 tl\ cav. Burdisso della Presidenza Centrale del CSI, il .quale.ha fatto il punto sulla situazione odierna dei praticanti lo sport, ¡unitati al 12,50 per cento della gioventù, sviscerando le cause di tale feno meno ed auspicando che il lavoro delle organizzazioni sportive cattoli che si faccia sempre più intenso e costruttivo.' Per »quanto riguarda l'azione dei Dirigenti del CSI, il cav. Burdisso •ha indicato quattro direttrici: 1) acquisire piena conoscenza del fe nomeno sportivo; 2) sviluppare la organizzazione interna, 3) assicu rare la formazione cristiana del giovani; 4) penetrare, con intelli genza c coniinuuà, nel mondo
fi scuola a Milano gli aiutili
Nel “triangolare,, di Bellamonte vittoria degli sciatori di Asiago
In cantiere a Udine le attività invernali
Si è svolta ad Avellino la prima “campestre,, *61