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Stadium n. 28/1959

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La nostra inchiesta sn 44 Tempo Libero e Sport „

Convegno del C.S.I

Concessionaria esclusiva per La Pub­ blicità. P OBLILA CI • Soma • Con« Vittorio Eman. n, 287 . Tel, 556.06» Costo d'inserz. L. 150 a mm. col

su

e Comune Direzione Redazione Amministrazione • Roma Va della Conciliazione 1 - t. 655561 - 650113

Spedizione in abb. postale gr.

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A TUTTI GLI ISCRITTI

PERIODICO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

Anno XIV-II. 28 - Roma 24 toemto 1959 La Presidenza Nazionale del CSI e «Stadiuni» porgono alle Auto­ rità Ecclesiastiche, Civili e Spor­ tive, al CONI, alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Orga­ nizzazioni dello Sport Italiano, ai propri Comitati Regionali, Provinciali e Zonali, ai dirigen­ ti, agli atleti, ed ai simpatizzan­ ti, il fervido augurio di Buon Natale e di un costruttivo I960

’ ’ V.V.A

Credevo che lo sport fosse un dono del Signore per rendere più lieta la vita dell’uomo.

spettacolo da saltimbanchi; E gli atleti» macchine aride.

Ho visto un ciclista stordito dalla droga, il corpo disfatto. Fanima spenta. Sulla maglia gialla portava la reclame di un sapone. Ed era un uomo. Quella sera ho pianto, Signore. mentre lontano *• w \ i Monti \ * * ♦ Iblei sembravanov draghi azzurri. .

Ho parlato con l’uomo campione. Era un mostro di muscoli mentre Fanima languiva If nella massa di carne sfruttata. E i suoi occhi vuoti come quelli di un cieco. E il cuore, era un miscuglio d i sen t i men ti vagh i.

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...

Ho visto un pugile sotto i pugni dell'avversario. Il suo volto era una maschera di dolore menfre lassù, sulla gradinata, esseri.umani gridavano: «Fateci vedere il sangue! Vr Scappai disperato da (picila capanna'disumana: avevo il vomito sulla bocca. ..do? Ilo Vièto un giocatore di calcio.

Credevo che lo sport fosse un dono del Signore per rendere più sana la vita dell’uomo.

Ma oggi è x\ aliale. Signore, e voglio sognare e voglio sperare.

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A sera. dopo la partita. Vagava borbottando tra le ombre disoneste lungo vicoli di pietra umida. Era ubriaco.

Voglio sognare uno sport che redima milioni di giovani stanchi, voglio sognare uno sport sano che non distrugga l’uomo, la famiglia, la professione.

Ho sentito le bestemmie dei grandi stadi ed ero vicino a distinti signori' .. e c erano anelic i bambini a sentire. Lei pietra della gradinata mi sembrò meno dura di quelle voci docciaio.

Voglio ardentemente sperare in uno sport sano che renda migliore la gioventù.

Credevo che lo sport fosse un dono del Signóre per rendere più bella la vita del T uomo. L < Ho parlato con uomini ricchi rdWiSB e avevano occhi ¿vidi. > chiedevano sempre danaro, solo danaro. E lo sport era diventato

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Voglio sperare. voglio sperare che nascano uomini di buona volontà capaci di fare dello sport un dono Tuo. o Signore, per rendere più santa la vita dell’uomo

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STADIUM

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RIFLESSIONI D’OBBLIGO PER CHI VUOLE EDUCARE ATTRAVERSO L’ATTIVITÀ’ URIA ERAMDE INIZIATIVA PER 1A PRIMAVERA UIHANNII BLIMPICU

L ’ allenatore e soppannilo un amico Lanciato dai C.S.I. un Convegno sul tema " Sport e Comune „ A PRESIDENZA Nazionale del C.S.I. realiz­ zerà entro il prossimo mese di marzo un grande convegno sul tema « Sport e Co­ mune ». La manifestazione si annuncia a largo raggio per la partecipazione degli elementi più qualificati delle amministrazioni civiche con particolare riferimento a coloro che sono co­ munque interessati ai problemi dello sviluppo sportivo e fisico-educativo, oltre che agonistico-spcttacolarc. I Giochi di Roma non potrebbero avere pro­ logo più indovinato ec| opportuno per lo studio, proprio nell’atmosfera della immediata vigilia olimpica, dei problemi la cui soluzione è speci­ ficatamente demandata alle municipalità, cui compete il dovere dì contribuire alla forma­ zione fisico-sportiva dei giovani ed allo svilup­ po associativo e ricreativo di ogni classe so­ ciale c più ancora delle meno abbienti. Lo sport, denominatore comune quanto mai gradito a tutti, è strumento ideale di fusione e di comprensione per i giovani che possono sviluppare attivamente l’agonismo atletico e per i non più giovani che ugualmente sentono il desiderio e la necessità di dedicare le ore libere a giochi sportivi, salubri ed efficaci al mantenimento fisico. Per un sì vasto programma c assurdo di con­ seguenza pensare all’esclusivo intervento degli

Enti Sportivi qualificati, come a quello gene­ rico dello Stato. Ciascun comune, come avvie­ ne nei paesi più evoluti in ogni angolo del mon­ do, deve provvedere alle proprie installazioni, alle sedi, agli ambienti adatti, Insomma, per accogliere nelle varie ore del giorno ed in ogni zona, tenendo ben lontana la politica e le sue negative infiltrazioni, giovani e non più giovani, atleti e non atleti, gli individui, sino ad oggi probabilmente solo spettatori passivi, che in­ tendono praticare, anche soltanto per diletto, una qualsiasi disciplina fisica. Il tema « Comune e Sport » estende quindi i rami della discussione sulle attrezzature, le leggi, gli ambienti scolastici con gli annessi impianti, cose per lo più oggi solo tollerate nei consigli comunali e provinciali, per inquadrare nella giusta luce non solo la figura degli Asses­ sori allo Sport (attorno ai quali dovrebbe ruo­ tare fattivamente una consulta specializzata), ma anche i diritti di uno specifico settore di vita, indispensabile quant’altri mai al cittadino moderno. A questo primo annuncio che vuole essere solo notizia e lancio di un’idea, il cui sviluppo sicuramente porterà all’approfondimento degli argomenti appena accennati, faranno seguito i dettagli organizzativi del Convegno, che avrà, è facile prevederlo, una vastissima eco.

Ico che non delude mai, che AL LIBRO sulla pallavolo e tutti quelli che ho cono­ massima è vera. E ancora deve conoscere lo sa sempre dire la parola giudel prof. Franco Anderli­ sciuto hanno profuso tempo ni, in corso di preparazione, libero, dena.ro £ ’’fegato” per tutto dei suoi ragazzi: sapere sta, affettuosa, severa, E ancroa deve conoscere lo stralciamo il seguente capi­ la pallavolo. Chi ha la re­ guidarli aiutarli nello sviluptolo riguardante la figura del- sponsabilità della scelta di po psichico, spirituale e ses-(ambiente famigliare, deve faun allenatore deve vedere suale; consigliarli nella crisi vórire l’amicizia fra i compo­ l’Allenatore: « ... Tutte le parole che di­ nell’individuo designato que­ puberale e sentimentale, per­ nenti la squadra, limamdo ciamo non potranno mai sta dote, che purtroppo non chè difficilmente un ragazzo ogni disparità sociale, deve si apre col padre e a volte pretendere lealtà di uomini esprimere, parlando di uno è diffusa. veri e la sincerità di caratte­ sport giovane, come il nostro, E nel trascinare i ragazzi poco anche col sacerdote. E il valore vero della figura occorre una poliedricità infi­ siccome egli quasi sempre si ri aperti che solo lo sport «in­ dell’allenatore. Abbiamo già nita di virtù accessorie: com­ apre con l’amico a cui crede, teso come educazione può detto che deve credere nella prensione. buon senso, umil­ l’allenatore deve essere l’ami- dare. potenza educativa dello sport tà, intelligenza, capacità di­ pallavolo e abbiamo tentato dattiche innate, perseveranza, di dimostrare che in questo esempio e pazienza, pazienza, bisogna credere per le sue pazienza; capacità di assorbi­ specifiche qualità. Vediamo re delusioni e trionfi, di ve­ ora ” l’allenatore ”. dere sempre il futuro e non Le vie che portano allo solo il presente, di vedere Questa C.T.N. si congratula COMUNICATO UFFIC. N. 7 sport sono tante ed anche le nei ragazzi non le macchine Comma n 17 - CAMPIONATO vivamente con i Dirigenti ed più impensabili, e tanti sono del risultato formidabile, ma Atleti dell’U.S. CARAMAGNA NAZIONALE PALLONE ELA ­ gli individui che un istinto, un lunghissimo libro da leg­ STICO - Cat. GIOVANI. di Imperia per la brillante vit­ toria conseguita. chiamatelo ” hobby ”, mania, gere fino in fendo ed è un li­ Le due finali svoltesi il 25 I premi, offerti dalla U.I.P.E., passione o come volete, porta bro che dura per anni in ogni ottobre a Diano Castello e saranno consegnati in occasione all’insegnamento di una di­ soggetto. 1’8 novembre a Vignale Mon­ del suo prossimo Congresso ... L ’ allenatore deve sapere sciplina sportiva. ferrato sono state omologate annuale. Il Segretario f.f. Erano'quasi sempre degli legare, amalgamare, i carat­ come segue: MARIO BONOM empirici, studenti di filosofia, teri più disparati, nel campo 25/X a Diano Castello: U. S. CARAMAGNA di Imperia Il Presidente f.f. dottori, ceramisti, sacerdoti, deve essere presente sempre batte U. S. ROSIGNANO CESARE AURATE tipografi, operai, insegnanti e nello stesso tempo non de­ Moni. 11 a 4; dì educazione fisica, quelli ve vedersi, per non togliere 8/XI a Vignale Monferrato : NOVITÀ’ EDITORIALI nessuna responsabilità al pro ­ che ho visto guidare ragazzi U.S. CARAMAGNA di Impe­ prio atleta. del nostro sport, ma tutti ria batte U.S. ROSIGNANO L'allenatore deve incitare, Moni. 11 a 7. avevano un denominatore Anche il Comitato Provin­ Il titolo di Campione Italia­ comune nonostante le diffe­ ammonire, calmare, giustifi­ ciale CSI di Venezia ha rea­ renze culturali fisiche, spiri­ care e deve sopratutto capire. no 1959 viene perciò assegnato lizzato il « suo » periodico. Il alla U.S. CARAMAGNA di Im­ tuali e ideologiche: la virtù Per lui deve valere sempre peria, la cui squadra è così titolo della nuova pubblicazione di sapere trascinare i ragazzi. la massima che dice: ” se vin­ formata: è « La Staffetta », che viene redatta con particolare cura La virtù base per me è ci il merito è dei ragazzi; se ASCHIERI - MOTOSSO dai dirigenti del CSI di San AICARDI - DAVICO questa: il nostro allenatore perdi la colpa è tua”. E più Marco, la cui gradita voce si (tesserati U I P E). deve essere un trascinatore; la squadra è forte più la' unisce al coro delle decine di pubblicazioni consorelle di ogni dove d'Italia. Il primo numero contiene

D

E inline un altro principio deve sempre essere presente nell'azione del nostro allena­ tore: prima dello sport nel suo ragazzo vi sono gli ob­ blighi del lavoro, dello stu­ dio e della spiritualità: nes­ suno è nato per fare il cam­ pione, ma tutti sono nati per dare un apporto alla società con lo studio e col proprio lavoro. FRANCO ANDERLINI

CTN Pallone Elastico eTamburello

« La Staffetta »

UN REGOLAMENTO CHE INTERESSA CENTINAIA DI DIRIGENTI E MIGLIAIA DI GIOVANI

articoli di notevole interesse morale e tecnico oltre che la prima lezione di un Corso per dirigenti. L'a Presidenza del CSI e « Stadium » porgono alla nuova pubblicazione il più cordiale benvenuto, augurandole di svilupparsi e diffondersi per educare i giovani ad amare il vero, il buono, il bello.

Culle La casa del Presidente del Comitato Zonale Autonomo di Prato, Marcello Gori, è stata rallegrata dalla nascita di un vispo maschietto. Felicitazioni vivissime. • * * La piccola Roberta Rabini è giunta in casa del Presidente del CSI di Ancona per dar compagnia alla sorellina Rosa Anna. Al felice papà, alla gen­ tile signora Ituguette le più vive congratulazioni. Alla pic­ cola 1 più vivi auguri.

CAMPANILI ALPINI E CRITERIUM JUNIORES AD INVITO CARDINI DEL PROGRAMMA DELLA NEVE PER IL 1959-60 ti superiore a quello necessario Alle squadre staffetta sarà as­ partecipanti verrà distribuito . I concorrenti alle prove indi ­ contemporaneamente alle gare Art. 10. — La Giuria sarà for ­ CRITERIUM NAZIONALE un artistico ciondolo-ricordo. del Criterium Nazionale del viduali dovranno aver parteci­ per la classifica delle rappre­ segnato un punteggio doppio. mata da Giudici Ufficiali della Possono partecipare: pato alle qualificazioni provin­ sentative provinciali o dioce­ Art. 9. — Ciascun Comitato Alle rappresentative provin­ C.S.I. F.S.I.S. Di essa farà parte un Provinciale e ciascuna Diocesi ciali o diocesane saranno asse­ Gare di fondo: gli atleti nati rappresentante del C.S.I. sane. ciali o diocesane. REGOLAMENTO negli anni: 1940, 1941, 1942, tes­ Le prove saranno cronome­ Art. 7. — Agli effetti della partecipante dovrà designare gnati sei premi in ordine di Art. 5. — Le iscrizioni indi ­ Art. 1. — Il Centro Sportivo serati al C.S.I. per l'anno so­ trate da Cronometristi Ufficiali classifica per rappresentative un proprio rappresentante ac­ classifica. viduali e di squadra, redatte Italiano indice ed organizza ciale-1959-’60. Art. 15. — Per quanto non provinciali o diocesane si ter­ compagnatore che sarà il re­ sugli appositi moduli, dovran ­ della F.l.C. Gare di discesa: gli atleti na­ Art. 11. — I reclami di carat­ nella stessa località e nella stes­ no essere inviate raccomandate rà conto dei tre migliori piaz­ sponsabile tecnico e morale previsto dal presente Regola­ ti negli anni 1942, 1943, 1944, tere tecnico dovranno essere sa data stabilita per i propri alla Commissione Tecnica Na­ zati nelle prove individuali e della propria rappresentativa. mento, vige quello tecnico della 1945, 1946 tesserati come sopra. presentati alla Giuria entro Campionati, con la collabora­ zionale ed all'ufficio Centrale della migliore squadra staf­ Art. 10. — I concorrenti do­ FISI. ' Salto: gli atleti nati negli an­ mezz’ora dal termine della ga­ zione dell’ufficio Centrale Aspi­ Aspiranti della GIAC — via del­ fetta. vranno trovarsi a disposizione Art. 16. — Il Centro Sporti­ ni 1942, 1943, 1944, 1945, 1946. ra alla quale si riferiscono, ac­ ranti della GIAC e con l’ap­ la Conciliazione 1, Roma — al­ del Giudice di partenza mezza tesserati per l’anno sociale provazione della FISI, i Cam­ meno 10 giorni prima della da­ Art. 8. — Per la classifica del­ ora prima dell’ora fissata pei vo Italiano c la GIAC declina­ compagnati dalla tassa di lire pionati Nazionali dei « Campa­ no ogni e qualsiasi responsabi­ le rappresentative provinciali o 1959-'60. il « via ». In caso di ritardo la 1.000. Vige Regolamento F.l.S.L, nili Alpini » per l’anno 1960, ta che verrà fissata per le gare. diocesane saranno attribuiti al lità per eventuali infortuni a Fase nazionale: (data da sta­ atleta si riterrà partito col tem ­ articolo 8. concorrenti ed a terzi, prima, fra gli atleti tesserati alla GIAC Art. 6. — Non sarà ammessa vincitore punti 30 in ordine de­ po assegnatogli dal sorteggio. bilire). Art. 12. — Saranno premiati, o per le Unioni Sportive affi­ alcuna sostituzione degli atleti crescente a scalare di 1. Un durante e dopo le gare. REGOLAMENTO con medaglie ed oggetti, i pri­ liate al C.S.I. iscritti, essendo consentita la punto sarà assegnato a tutti i Art. 11. — La Giuria sarà for­ Art. 1. — Il Centro Sportivo mi 12 classificati in ciascuna iscrizione di un numero di alle­ classificati in tempo massimo. mata da Giudice Ufficiali della Art. 2. — Le specialità in pro ­ FISI. Di essa faranno parte un Italiano indice ed organizza in specialità individuale e le pri­ gramma sono: rappresentante del CSI ed uno località da destinare, con l’ap­ me 6 squadre staffette. provazione della F.l.S.L, il Cri­ Ai vincitori di ciascuna spe­ a) Fondo (Km. 5); della GIAC. terium Nazionale di Sci per il cialità sarà assegnato lo Scu­ b) Slalom; 1 percorsi saranno controllati Il V. Segretario Generale del 1960, fra gli atleti tesserati pel­ detto Nazionale C.S.I. 1960. c) Slalom speciale; da Giudici della FISI. C.S.I. Giuseppe Burdisso, è le Unioni Sportive ad esso af­ Alle rappresentative provin­ d) Staffetta 3x4 Km. Le prove saranno cronome­ stato colpito nel più profondo ciali saranno assegnati sci pre­ filiate. trate da Cronometristi ufficiali ed umano degli affetti con la percorsi delle gare saranArt. 2. — Le specialità in pro­ mi, in ordine di classifica. della FIC. no stabiliti secondo le norme improvvisa morte dell'adorata A tutti i classificati verrà as­ del Regolamento Tecnico della gramma sono: Art. 12. — I reclami di carat­ mamma, signora Cesarina, av­ segnato un diploma ed a tutti FISI. a) Fondo (km. 10) tere tecnico dovranno essere venuta dopo una lunga ma­ b) Salto speciale i partecipanti verrà distribuito presentati alla Giuria entro mez­ lattia sopportata con cristiana Art. 3. — Alle prove di cam; un artistico ciondolo-ricordo. c) Slalom z'ora dal termine della gara alla rassegnazione. d) Slalom Speciale Art. 13. — Per quanto non pionato saranno ammessi atleti quale si riferiscono, accompa­ All’amico Burdisso, a suo previsto dal presente Regola­ in possesso della tessera GIACe) Staffetta 3x8. gnati dalla tassa di L. 1.000. Vi­ Padre, tanto duramente pro­ CSI o CSI, per l ’ anno 1959-60, I percorsi delle gare saranno mento, vige quello tecnico del­ ge Regolamento FISI, art. 8. nati negli anni 1943, 1944, 1945 vati dal dolore, l'intera fami­ stabiliti secondo le norme del la F.l.S.L e 1946, per le. gare di fondo Art. 13. — Tutti i partecipanti glia del CSI ed in particolare Regolamento Tecnico della Art. 14. — Il Centro Sportivo alle gare dei Campanili Alpini la Presidenza Nazionale, che ha Italiano declina ogni e qualsia; e nati negli anni 1947, 1948, F.l.S.L devono tassativamente essere condiviso negli ultimi mesi le Art. 3. — Alle pro\e del Cri­ si responsabilità per eventuali 1949 e 1950 per le gare di di­ sottoposti a visita medica pre­ loro ansie e preoccupazioni, terium sono ammessi atleti in infortuni a concorrenti ed a scesa. ventiva per l'accertamento del­ porgono le più vive condo­ Sono esclusi gli atleti che possesso della tessera C.S.I., terzi, prima, durante e dopo l’idoneità fisica. Per poter par; glianze e le espressioni della partecipano al Criterium Nazio­ per l’anno sociale 1959-'6O. Sono la gara. tecipare alle finali nazionali gli umana solidarietà, assicurando nale. ammessi i tesserati Juniores CAMPANILI ALPINI atleti devono presentare certi­ il suffragio cristiano per la F.l.S.L purché tesserati per le Art. 4. — Ogni Comitato Pro ­ ficato di idoneità fisica rilascia­ Anima eletta dell’Estinta. stesse Unioni Sportive del C.S.I. Possono partecipare: vinciale ed ogni Diocesi potrà to specificatamente per le gare per le quali prendono parte al Gare di fondò: gli atleti nati iscrivere n. 6 atleti alla gara * * * a cui partecipano. Criterium o per la Polisportiva negli anni 1943, 1944, 1945, di fondo e n. 4 atleti alle gare Si è spento a Feltre Antonio Art. 14. — Saranno premiali Provinciale autorizzata a svol­ 1946. di discesa, oltre a due riserve Gare di discesa: gli atleti con medaglie ed oggetti, per Laz^zarotto amato padre di gere attività federale, restando per ciascuna specialità. Ogni ciascuna specialità i primi sei Giancarlo che è apprezzato di­ esclusi gli atleti comunque tes­ nati negli anni 1947, 1948, 1949, Comitato o Diocesi potrà iscri­ 1950. classificati individuali e le pri­ rigente del CSI. serati per altri Enti sportivi. vere due staffette. Iscrizione alla finale nazio ­ All’amico, tanto provato, le me sei squadre staffetta. Art. 4. — Gli atleti parteci­ Se il complesso dei titolari A tutti i classificati verrà as; espressioni dello più sentite panti al Criterium debbono ave­ nale: non oltre 10 giorni pri­ è al completo le riserve non ma delle gare. segnato un diplòma e a tutti i condoglianze re le seguenti età: potranno partecipare alle gare. Gare di fondo: nati negli anni Fase nazionale: da svolgersi 1940, 1941, 1942. Gare di discesa: nati negli an­ ni 1942, 1943, 1944, 1945, 1946. Art. 5. — La Commissione Tecnica Nazionale, previa ra­ tifica della Presidenza e della Direzione Tecnica, stabilirà qua­ li Comitati potranno partecipa­ re al Criterium, e la scelta si baserà sull'idonea attività svolta dai Comitali Provinciali e Zonali. Importante esercizi in corsa con il pallone, palleggi, treccia, ecc. Ogni Comitato Provinciale in­ Cari amici, Curare dettagliatamente i particolari dei fondamentali. Tempo 20' vitato dalla C.T.N. potrà parte­ Eseguire il gioco a destra e a sinistra dove natural­ spero di non aver sollevato nessun vespaio e di cipare con un massimo di n. 6 2. Tiro libero aumentare o diminuire per ciascun gio ­ mente tutto ciò che è destro diventa sinistro. atleti per il Fondo c n. 4 atleti non aver confuso le vostre idee. In effetti alcuni di voi mi catore il tempo di allenamento al tiri liberi, a seconda Quando l’esecuzione di questo drill e del precedente per gli Slalom, complessiva­ hanno scritto ponendomi delle domande che mi fanno du­ delle percentuali che hanno........................... Tempo 10' numero 24 è sufficientemente buona, mettere delle difese mente, oltre a due riserve pei bitare di non essermi spiegato bene per quanto riguarda prima figurative e poi che marchino veramente. 3. Spiega dimostra'ed eseguisci questo esercizio di «velo ciascuna specialità. Ogni Co­ l'ultimo allenamento. Vediamo allora di chiarire alcuni Lascia osservare ai pivot l’esecuzione di questo gioco e vai *........................................................................... Tempo 45’ mitato o Diocesi potrà iscri­ punti. (eventualmente lo facciano pure loro) e in un secondo L’attacco ad un marcamento a uomo spiegato nel nu­ Vedi drill n. 28. Posto il caso che si vada a velare il vere due staffette. tempo all'altro canestro si allenino nel tiri speciali: tiro compagno alla propria destra (come illustrato nel dia­ Se il complesso dei titolari mero precedente con un diagramma generico (n. 22) e con in sospensione, uncino e ancora tiri liberi. gramma) chi vela, arrivato all’altezza del giocatore che è al completo le riserve non un drill particolare (n. 23) non è stato completato ne 4. Marcamento a uomo ...... Tempo 20 marca il proprio compagno arrestandosi con il piede si­ potranno partecipare alle gare. lo sarà con l’allenamento di oggi. Oggi tratterò un altro Rivedere il marcamento individuale spiegato negli alle­ nistro avanti effettua un mezzo giro facendo perno su 1 Comitati che avranno rice­ particolare di questo attacco, con un drill adatto ad ese­ namenti precedenti e far eseguire il marcamento a uomo questo piede e riportando il destro indietro, riparte in vuto l'invito provvederanno per guire questo particolare su accennato, e così sarà degli con tutta la squadra vedi diagrammi numeri 30, 31, 32 e 33. direzione del canestro. Avendo in questa maniera velato le iscrizioni, individuali e di altri numeri. Quindi a chi mi chiede i pivot cosa facciano Allontanarsi lungo la linea canestro-giocatore che si (bloccato) il difensore del proprio compagno, questo può squadra, redatte sugli appositi in questo gioco, .avverto che arriverò a parlare diffusamente marca, tanto, quanto più si allontana il pallone. Quindi entrare in palleggio verso sinistra e solo se il difensore moduli, inviandole raccoman­ pure di loro prima che questo gioco d'attacco sarà com­ se il pallone è in possesso del vostro diretto avversario, di chi vela può fermarlo allora occorre passare il pallone date alla Commissione Tecnica tenere uno spazio di m. 1.50-2 Ano ad un massimo di al giocatore che ha velato come illustrato nel diagr. n. 28. Nazionale — Via della Conci­ pletato nelle sue linee generali. In quanto ad un gioco m. 5 se il pallone è lontano. liazione 1, - Roma — non oltre contro la zona, rispondo ad Avellino, che lo faro seguire Osservazioni sui fondamentali da usarsi per questo 5. Esercitazione di tiri piazzati per gli esterni dieci giorni prima della Finale appena avremo terminato questo: quindi un po’ di pazienza. Tempo 15’ esercizio: Ancora un ’ ultima cosa vi prego, scrivetemi a via della Nazionale. E marcamento speciale per i pivot (di questo ne par­ a) passaggi due mani petto, o una mano laterale Art. 6. — Agli effetti della Conciliazione, 1 e non al mio indirizzo privato, Inviatemi lerò più diffusamente nel prossimo allenamento). (con la mano destra per il passaggio a destra); classifica per le rappresentative al C.S.I. le vostre domande e parlatemi del progressi delle 6. Partita finale con marcamento a uomo. provinciali si terra conto dei vostre squadre; cosa fanno Carella a Salerno, Paiucci a b) esecuzione buona del velo (senza commettere E va bene così cari amici, fra pochi giorni à Natale, tre migliori piazzali nelle pro­ Teramo, Bernes, Dotti Aguzzoli e gli altri? Mandatemi le fallo) e sincronizzato con la finta di tiro (eventuale tiro) vi assicuro che sento una gran nostalgia di conoscervi e ve individuali e delle due mi­ vostre notizie, e ricevete tutti voi allenatori e giocatoli del compagno che ha il pallone; di rivedere tutti gli allenatori con cui sono stato assieme del C.S.I. tanti auguri per un felice e santo Natale e per gliori squadre staffetta. c) partenza In palleggio (con la mano sinistra nel nei coi'si C.S.I. Invio a loro e a tutti voi simpatizzanti del Art. 7. — Per la classifica del­ un buon e proficuo Anno Nuovo da parte mia. caso illustrato nel diagr. n. 28) ,* C.S.I. un pensiero di amicizia sincera e di una preghiera le rappresentative provinciali « Alleniamo insieme . * Proseguo nella spiegazione, ma a Chi di lassù ci guarda, affinchè unisca questa nostra d) arresto e passaggio battuto a terra (con la mano sarà adottato il seguente pun­ sta a voi vedere se i vostri atleti hanno assimilato e com­ famiglia sportiva sempre più forte, in modo che più fat­ destra nel caso illustrato nel diagr. n. 28) al compagno teggio: 30 punti al vincitore, piono con naturalezza i movimenti già spiegati, ripeteteli tivamente si possa operare bene nell’Anno Nuovo. che ha velato e che sta andando in canestro; 29 al secondo classificato, 28 al se è necessario, sta alla vostra sensibilità vedere ed insi­ Auguri ancora. e) tiro in cesto del giocatore dopo un primo tempo terzo classificato e così di se­ stere quanto serve. VITTORIO GONZALEZ guito sino al 30. classificaio; a (un passo e tiro). 1. Esercizi di preatletica generale riscaldamento ed tutti i classificati in tempo massimo sarà assegnato un punto. Per la staffetta punteggio doppio. „ Art g_ _ Ciascun Comitato Provinciale partecipante dovrà designare un proprio rappre­ sentante accompagnatore. Art. 9. — 1 concorrenti do­ vranno trovarsi a disposizione del Giudice di partenza mez­ z'ora prima del l'ora 1 issata per il « via ». In caso di ritardo l'atleta si riterrà partito col tempo assegnatogli dal sor­ teggio.

E’ morta la Mamma di Giuseppe Burdisso

Tecnica della pallacanestro a cora di Vittorio Gonzalez

ALLENIAMO INSIEME

» • • • •••••••••••••••••••••••• • • • • •

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In dono a coloro che acquisteran­ no la Lettera 22 fra il I9 dicembre e il 6 gennaio verrà offerto il di­ sco “Musica per parole” per im­ parare a scrivere a macchina op­ pure, a scelta, una elegante cartella per corrispondenza. Prezzo lire 42.000 +■ l.G. E 1111111111H|E EIE IEEEEI•E••••'•••••••••••RE *****


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STADIUM í

Altre quattro risposte alla nostra inchiesta

11 Bottor BRUNO ZAl LI 11 Parroco GIULIO CERI CIBAI Il Giornalista ENNIO MANTELLA L’Organizzatore TORRIANI

Il sabato semi - festivo elemento indispensabile * IMPIEGO del tempo libero tro­

L

chiamo di più, discutendo problemi

che appartengono all’avvenire, poi­ nello sport una delle sue maggiori applicazioni, ché il presente non soddisfa. L’Italia, duramente percossa dal­ soprattutto se la parola sport viene integrata da quell’insieme di atti­ l’ultima guerra, schiantata in senso vità fisiche che si svolge senza te­ economico, è stata capace di risor­ gere nel giro di una diecina d’anni, mi agonistici veri e propri. va

evidentemente

Se, infatti, vogliamo riferirci solo

portando ad altissimo reddito i po­

a gare ed allenamenti, il campo di

chi capitali esistenti a prezzo di un

azione resta limitato a giovani uo­ mini o giovani donne in grado di

lavoro insonne, esasperato, volon­ tariamente spinto fino all’estremo

affrontare la competizione. Allar­ gando invece il concetto nel senso più sopra indicato, possiamo com­

limite. Non c’è osservatore straniero che percorrendo le nostre città e le

l’umanità sana, dai fanciulli alle persone anziane, ognu­ tutta

prendere

na delle quali può agire secondo le

proprie possibilità. E

vorrei

qualche

aggiungere

al­

attività

vorticosa

la

nella grande maggioranza i nostri lavoratori di qualsiasi categoria, dal­ l’industriale

all’artigiano,

dall’ope­

soprattutto il moto all’aria libera, pur riconoscendo che in mancanza di meglio è utile anche la ginnasti­

ai commercianti e ad ogni altro set­ tore di attività pubblica o privata.

ca da camera, che io stesso coltivo

ganizzazione di tale lavoro, sul tipo

di tempo libero! discipline che comune­

delle iniizative, ma non c’è che am­

le

denominate fisico­ in taluni casi ricrea­

vengono

mente

educative

ed

costituiscono

tive,

materia

fonda­

mentale nella utilizzazione del tem-

Cinema, bar e canzonette non soddisfano i giovani

esplicano

che

raio

Tutte

N

nostre campagne non resti meravi­ gliato del tenacissimo impegno, del­

tra precisazione: intendere per sport

in mancanza...

ON ci fu possibile — co­ me sarebbe stato nei no­ stri desideri — assistere alla Settimana Sociale di Padova. E ce ne dispiace perchè il tema: « L'impiego del tempo libero come problema sociale attuale ». ci interessa diretta­ mente. Avremmo voluto, se ci fossimo riusciti, inserire nella discussione — e, per­ chè no?, anche in uno dei al Convegno di Padova —, XIV punti delle « conclusio­ ni » — il problema dello sport strumenti di elevazione della oppure che è problema di attualità persona umana») e che riguarda uno degli a- sport inteso nel senso della spetti (per la gioventù, il più professione, come lavoro e anche come mezzo di vita importante e il più delicato) (che è un po’, come a dire, dell'impiego del tempo libero. il caso-limite o esasperato, o Diciamo dello sport in ge­ nere. sia esso ricreazione, lo specchio che attira la gran svago, codicillo al lavoro e massa verso le più popolari discipline atletiche). allo studio («...lavoro e sva­ go. — secondo le parole del Ora il Convegno di Padova card. Siri nella prolusione ha discusso e approfondito

all’agricoltore,

impiegati

dagli

Ci potranno essere critiche sulla or­

mirazione

sulla

capacità

e

l’inten-

- sita produttiva dei singoli.

sforzo

Questo

ha

rimesso

in

piedi l'Italia ed è stata una sponta­

nea

manifestazione

di

un

popolo,

lungamente il tema proposto, ma non ha neanche per in­ ciso. accennato allo sport. Sperammo, (ma sarebbe stato chieder troppo) che ne ac­ cennasse S E. il card. Tardini, nella sua lettera introduttiva, perchè noi lo ricordiamo tra i fondatori della FASCI — la Federazione delle Associa­ zioni Cattoliche Sportive — e uno dei primi appassionati di ciclismo e di calcio. Ma di questo póst-lavoro — il più moderno e il più seguito — il Convegno non si occupò anche se esso (inutile na­ sconderlo) è uno dei più va­ sti fenomeni sociali moder­ ni che impegna milioni e mi­ lioni non solo di giovani, at­ tirandoli e attraendoli per passione disinteressata, mol­ to più del cinema e delle can­ zoni. E’ quindi, lo svago sul quale poter agire in senso più sicuro perchè occupa, per la più parte, il tempo libero dei tre quarti della gioventù. Nelle città gli operai — che ora hanno aumentato il tempo libero « per la ridu­ zione della durata del la­ voro» risultante «finale del complesso processo di svi­ luppo econoìnico che dà luo­ go ad un alimento della pro­ duttività » — dove trovano campi o palestre o anche prati ospitali, vi accorrono disertando biliardi, caffè ci­ nema ecc. Nei paesi, il cam­ po sportivo e la sede della società sportiva, dove esisto­ no, sono sempre affollati. Una inchiesta molto importante, e che non può essere soltanto

del giorno) ma anche operai e perfino manovali (che. se­ condo il prof. Ancona - per fornire uno sforzo principal­ mente muscolare » recupere­ rebbero le forze magari »gio­ cando a carte»); tutti vi ac­ corrono: e non che gli uni facciano gruppo a parte; gli studenti e i professionisti tra loro disdegnano gli altri: ma familiarizzando, specie se i dirigenti riescono a trovare

definita curiosa, chiese ai proprietari dei caffè di alcu­ ne cittadine, quale influenza avessero le partite di celcio o le corse o altre manifesta­ zioni sportive di massa, sul­ lo smercio delle bevande. Quésta inchiesta dette risul­ tati pressoché concordi: du­ rante gli allenamenti, o le partite o le corse. !a vendita e la frequenza erano scarsis­ sime, «compensata, aggiun-

Una inchiesta molto importante, e che non può essere soltanto definita curio­ sa, chiese ai proprietari dei caffè di al­ cune cittadine, quale influenza avesse­ ro le partite di calcio o le corse o altre manifestazioni sportive di massa, sullo smercio delle bevande. Questa inchie­ sta dette risultati pressoché concordi: durante gli allenamenti, o le partite o le corse, la vendita e la frequenza era­ no scarsissime, « compensate aggiun­ gevano i più — dal consumo serale durante le discussioni e i commenti » ?

un punto medio di incontrò. Si è constatato inoltre che la frequenza negli ambienti sportivi porta ad un maggior legame familiare, perchè lo sport, la casa e la famiglia attirano, se ne ha necessità.

gevano i più. dal consumo serale durante le discissioni e i commenti». Allo sport accorrono stu­ denti. professionisti, impiega­ ti (e ciò è logico perchè esso è reazione alla sedentarietà

Inoltre il giovane, allonta­ nato dagli ozi pericolosi, non indugia in'discorsi riprove­ voli che pare siano in con­ trasto con l’argomento spor­ tivo; perchè pare che non si addicano all'ambiente in cui si paria d'altro. Non solo: ma gli argomenti sportivi rifug­ gono dal parlare smodato del pubblico più basso. Ecco perchè come impiego del tempo libero, lo sport do­ vrebbe esser preso a model­ lo specie se si indirizza verso forme magari più elevate, cioè che non sia fine a se stesso perchè altrimenti si ri­ durrebbe soltanto ad un vuo­ to esercizio fisico e ad una inutile distrazione. Se bene indirizzato, su esso si può agire per un'azione spirituale degna di questo nome. Si capisce che. quando il giovane fa dello sport la sua professione, allora — oh. al­ lora — cominciano i guai. In questo caso bisognerebbe tro­ vare. per quei giovani, di­ verso impiego del tempo li­ bero specie per i calciatori che ne hanno molto § che essi malamente usano. Il problema in questo caso è molto grave anche perche vorremmo sapere quanti cal­ ciatori vanno a sentir messa alla domenica (rispondiamo subito: pochissimi, delle cen­ tinaia di migliaia che gioca­ no) e quanti dei ciclisti (in questo caso forse nessuno, perchè quando ci andavamo con Bartali bisognava com­ piere un tour de force nel tour). Molto grave, questo problema, mai approntato e, perciò, mai risolto. Due e diversi sono i pro­ blemi accennati per lo sport come impiego del tempo li­ bero. La -Settimana Sociale» ha impostato il problema nelle sue linee generali, suscitando le attuazioni pratiche.

ENNIO MANTELLA

coivriìHvi vri iiu.i.'i’Si *i:iiii:i\z4 pastorale I BEA EPICI DELLA PRATICA AGONISTICA

po libero, senza per questo togliere

che ha voluto ricostruire la sua vi­

la dovuta importanza a manifesta­ zioni culturali ed artistiche, nonché

ta, il suo avvenire, il suo benessere

ad altri svaghi o pratiche del corpo

ne

e dello spirito.

esistenza.

Però quello che mi preoccupa in

materiale,

inteso

bisogni

dei

come soddisfazio­ fondamentali della

Ma il benessere in senso più va­

questo problema non è l’affermazio­

sto,

ne di principi generali e dottrinari,

una migliore vita sociale non è stato ancora rea­

peraltro

che

considero

pratico

scontati,

quello

« tempo

libero »

bisogno

ha

che

del

per

alla

lizzato. Del sabato semi-festivo, pi­ lastro essenziale del « tempo libero »

Certo, se allarghiamo lo sguardo fuori dei nostri confini, troviamo

ancora non si parla. Ci sono aziende

che lo praticano, altre no. Ci sono

che in parecchi paesi del mondo il

periodi di minore attività, altri no.

« tempo

Non c’è una regola disciplinata, non

quanto

un

riferimento

situazione della nostra Italia.

libero »

è

una realtà, nel­

l’ambito della quale lo sport ha rag­

c’è una

giunto

senza alterare le remunerazioni sta­

autorevole

affermazione

e

bilisca

gli Stati Uniti oltre Oceano, sono le

weeek-end

possono definirsi alla del movimento e che

E

l’intervallo

inglese. d’altra parte,

categorico per

tornare

del al

hanno trovato numerosi seguaci su

nostro argomento, lo sport italiano vivrà sempre di vita grama fino a

di un aspetto della vita sociale, che

quando

si

identifica

con

il

organizzazione del

progresso della

non sarà creato il tempo libero per praticarlo. Non è un pro­

il

blema di ragazzi e di scuole, ma di

lavoro

e

con

benessere economico.

Tipico prodotto dell’iniziativa an­ glo-sassone è stato il « weeek-end », che è di capitale importanza ai fini sportivi. Cioè la sospensione del la­

voro dal mezzogiorno del sabato fi­

no

alla

sera

della

l’organizzazione spor­ tiva ha bisogno di dirigenti e di giu-, tutti,

domenica

ha

creato quell’intervallo che permette soprattutto i viaggi, gli spostamen­

perchè

dici e di spettatori e di quanti ne­ cessitano

per sviluppare

manifesta­

zioni assidue e regolari.. Al Ministro del Lavoro, all’On. Zaccagnini, cui dovrebbe associarsi

il Ministro per la Sanità, il compito di affrontare il problema nell’ambito delle supreme esigenze nazionali.

ti, che sono elemento insopprimibile delle gare od incontri sportivi.

Abbiamo bisogno del tempo libero,

Ma tutto ciò è stato possibile me­

soprattutto del sabato che chiamerò

diante

una

legislazione

che

dotto le ore lavorative ed

ha

ri­

ha reso

libero il pomeriggio del sabato. Ul­

teriori

progressi

parzialmente

intesi

qualche

« semi-festivo »

per non ripetere al­ tre denominazioni, ma che ci occor­

re come una « regola di vita », una

a

liberare

legge, e non come una saltuaria oc­

ora

pomeri­

correnza. Questo il mio fervido ap­

diana negli altri giorni, potrebbero risolvere totalmente il problema

pello, nel tare

la

tori risponderebbe facilmente « no ». E dopo questo * no », che risponde del resto alla verità, continuo a chiedere: che dobbiamo fare allora, noi Parroci, dei nostri ragazzi che non hanno palestre, allenato­ ri diplomati, ecc.? E' inutile, per non dire nocivo, tenerli, farli giocare e divertire come sanno e come possono? Rispondo che non è inuti­ le. Nei problemi pratici della vita vi è sempre una soluzio­ ne massima e una soluzione consentita secondo le circo­ stanze. Quindi, tenere un gruppo di ragazzi in un lungo più sicuro della pubblica stra­ da è già un vantaggio e, an­ che se il gioco non viene tseguito esattamente secondo i canoni delle diverse specia­ lità, potrà esserci una defi­ cienza tecnica, ma la compe­ tizione, qualunque essa sia, è utile in quanto può rivelare, se non altro, l'indole e le in­ clinazioni dei giovani. Certo, occorre vigilarli e, dal loro comportarsi nel gio­ co, si .può intervenire per for­ marne il carattere. Se si verifica, ad esempio, che un ragazzo eccelle nello sport e nei suoi doveri di fa­ miglia, di scuola o della pro­ fessione lascia a desiderare, si cercherà di fargli notare la disarmonia e fargli com­ prendere la subordinazione che deve mantenersi tra i va­ lori morali e quelli fisici. Un

predominio dei muscoli in uno sviluppo esagerato dell'«: io » fisico, sarebbe ridicolo, per non dire bestiale, se mancas­ se una formazione morale adeguata. E questa formazio­ ne inorai? deve avere il so­ pravvento e deve assolutamente essere messa in rilie­ vo quando il ragazzo ricorre alla menzogna, alla frode, al­ la ingiustìzia, alla vigliacche­ ria, pur di vincere nei con­ fronti dei suoi avversari. Bi­ sogna fargli intendere, allo­ ra, che l’avversario, per un sportivo, è un camerata ri­ spettabile, e la vittoria deve essere la conseguenza di chi ha più abilità, più energia, più sangue freddo e, quando uno è battuto, in una gara, si deve inchinare con gioia da­ vanti al valore dell'avversario. Così, quando il ragazzo, so­ prattutto nel gioco a squa­ dre, mostra la propria vani­ rà, che l’avversario, per uno scurando i suoi compagni, bi­ sogna ricordargli fortemente e vivacemente che lo sport è tuta scuola di solidarietà e di disinteresse. E così via. Facendo così, penso che an­ che il nostro embrionale sport parrocchiale possa essere uti­ le per preparare forse gli atleti, certamente i cittadini onesti e cristiani di domani.

)

>

Se si verifica, ad esempio, che un ra­ gazzo eccelle nello sport e nei suoi do­ veri di famiglia, di scuola o della pro­ fessione lascia a desiderare, si cerche­ rà di fargli notare la disarmonia e far­ gli comprendere la subordinazione che deve mantenersi tra i valori morali e quelli fisici. Un predominio dei musco­ li in uno sviluppo esagerato dell’« io » fisico, sarebbe ridicolo, per non dire bestiale, se mancasse una formazione morale sviluppata in modo adeguato

■

Mons. GIULIO CERICIONI Parroco della Basilica di S. Lorenzo in Damas o Roma

legge chiara e precisa che

sviluppo. L’Inghilterra in Europa e nazioni che avanguardia

JLf / TROVO ad esprimere la dalle sue definizioni che si trovano nei Dizionari france­ sulle colonne di questo autorevole giornale qualche si del Litté e del Larousse, osservazione che ho potuto poiché quella che si trova nel fare, nella mia qualità di Par­ dizionario italiano di Enrico roco, per uno di quegli scher­ Mestica, a mia disposizione, zi di cui sono maestri gli ami­ ‘non mi pare sufficiente. ci giornalisti. Non ho potuto Secondo i suddetti diziona­ esimermi, proprio per una ri sport è «esercizio metodi­ ragione di sport. Bisogna sta­ co e igienico del corpo uma­ re alle regole del gioco e bi­ no per accrescerne la forza, sogna voler vincere, ma an­ l'agilità e la bellezza, per svi­ che saper perdere. luppare l'energia della volon­ Io, in partenza, voglio saper tà pur ricreando lo spirito ». perdere e accetto fin d'ora E' vero che per alcuni la qualunque giudizio negativo. definizione precedente si ri­ Innanzi tutto premetto che ferirebbe piuttosto all'allena­ il tema rappresentato dai due mento e, per applicarla allo termini « tempo libero » e sport come è concepito oggi, « sport » è talmente ampio bisogna aggiungervi il con­ che davvero non si esauri­ cetto di lotta tra avversari e sce sulle colonne di un gior­ il concetto di regolamento ac­ nale. Questa constatazione, cettato nella competizione però, sarebbe troppo comoda stessa. Così netta definizione per conservare il silenzio e vengono comprese quelle che battere in ritirata. giustamente sono state classi­ Dirò quindi quel che la ficate le tre fasi dello sport: esperienza pastorale mi ha in­ formativo, di divertimento esegnato. agonistico. Per procedere con ordine Dopo questa precisazione di vorrei fissare il significato dei termini, cosa posso conclu­ termini: «tempo libero» e dere per i ragazzi delle no­ • sport ». stre parrocchie che hanno il Per « tempo libero », cosa privilegio di avere un cor­ intendiamo? tile o un campo di gioco? A me pare che debba inten­ Il tempo da essi occupato dersi « la disponibilità di in cortile è veramente il loro tempo che rimane all’indivi­ tempo libero nel senso sopra duo dopo aver compiuto i do­ indicato? veri del proprio stato ». Fanno essi dello « sport » Per « sport » mi pare che vero? possa darsi una definizione .4 queste domande credo piuttosto completa ricavando- che la maggior parte dei let-

quale

voce

credo di interpre­

unanime

di

tutti

gli

sportivo degli allenamenti e delle intense preparazioni agonistiche.

sportivi, considerando lo sport come

In Italia, purtroppo, la situazione non è brillante. Di tempo libero ne abbiamo veramente poco, ne invo-

e morale.

una fqnte di pubblica salute, fisica

BRUNO ZAULI Segretario Generale del C.O.N.I.

Un imperativo organizzazione ; -----

—————---- —"

« Stadium », nel ringraziare

Cardinale GIUSEPPE SIRI Ministro GIULIO ANDREOTTI

—$

A SOCIETÀ’ MODERNA si difende e in gran parte

L

progredisce per la forza di Istituzioni, di sindacati, di associazioni e di organizzazioni. In poche parole molto si pretende e si manifesta, e giustamente, a difesa della personalità umana e tutto o quasi nel contempo si de­ linea e si pratica (parlo di uomini nelle varie manife­ stazioni della vita) grazie alle comode organizzazioni.

Ministro UMBERTO TUPINI ('Avvocato GIULIO ONESTI il Dottor LUCIO D’ARCONTE il Giornalista SABELLI FIORETTI

E’ così nel lavoro, nella famiglia, nello sport, nella vita civile ed anche talvolta nella vita religiosa. * E

così nel tempo e nello spazio.

La dinamica moderna ha pertanto creato un turismo nuovo, ha stabilito con la meccanica, con l'automatismo e, presto, con l'atomismo, dei termini nuovi nei gusti e nella disponibilità del « tempo libero ». Questo « tempo libero » quindi è necessariamente organizzato.

L’organizzatore deve puntare per missione ad of­ frire negli spazi di tempo libero, a seconda dei soggetti, l’ambiente, la comunicativa, l’invito allettante per il se­ reno svago che non può essere meglio scelto se non in clima di aria aperta nellhinumerevole gamma di attra­ zioni offerti dallo sport: vuoi come disciplina, vuoi come spettacolo, vuoi come mezzo turistico. Vale quindi l'imperativo per l’individuo, e sopratuttto per l’educatore: organizza il tempo libero ! VINCENZO TORRIANI Organlrxatore

che

sono cortesemente intervenuti alla

di

scusatone aperta nei numeri scorti e

il Dottor BRUNO ZAULI Il Parroco GIULIO CERICIONI l'organizzatore TORRIANI il Giornalista ENNIO MANTELLA le cui dichiarazioni sono riportate in questa

pagina, concluderà nel prossimo numero l’in-

chiesta su « Tempo libero e sport »

VzAzzzzzzz#/zzzzzzzzzzzzzzz/zzzzzzzzzyz)

>


STADIUM

Pagi. 4

ANCHE II. SINHACH CIOCCETTI E’ INTERVENUTO An ESPRIMERE II. COMPIACIMENTO DEI. COMUNE

VITO GHISDULICH ALFIERE DI UN GRUPPO DI GIOVANI IN GAMBA

Il card. Ottaviani ed il prol. Gedda all’Assemblea del Comitato di Roma (Antonio Cavalieri) - Nell’ac cogliente Sala Borromini, si è evolta alla presenza di numerose Autorità religiose, politiche, mi­ litari e sportive della capitale, la premiazione degli atleti e del­ le Unioni Sportive del Comitato Provinciale di Roma che si sono particolarmente distinti nel cor­ co della stagione 1958-59. La cerimonia può dirsi com­ pletamente e pienamente riuscì, ta per l’intervento in massa di atleti e dirigenti delle varie società, e per il riconoscimento e l'apprezzamento dato dalle Autorità che hanno dato la pro­ pria adesione intervenendo o Inviando augurali telegrammi. Il presidente del Comitato provinciale di Roma dr. Vincen­ zo Natalizia, dopo aver dato il saluto alle Autorità, ai dirigenti e agli atleti intervenuti, ha passato in breve rassegna le mete raggiunte nel corso della stagione appena conclusasi, met­ tendo bene in evidenza le fina­ lità e gli scopi del Centro Spor­ tivo Italiano, e dichiarandosi soddisfatto del lavoro svolto, ma desideroso di. raggiungere mete ancor più elevate. Ha quindi preso la parola il presidente nazionale prof. Luigi

Gedda 11 quale ha avuto parole di elogio per i risultati rag­ giunti In ogni campo dagli atleti del Comitato Provinciale di Ro­ ma, e ¡non ha mancato di sottolineare la importanza dell’intervento alla manifestazione del­ le numerose Autorità quali S.E. il card. Alfredo Ottaviani, il sin­ daco di Roma, avv. Urbano Cioccetti, il ten. col. Francesco An­ dresti. E’ quindi salito sul podio il sindaco di ¡Roma. on. avv. Cioccetti, che dopo aver espresso la sua profonda simpatia nei con­ fronti del Centro Sportivo Ita­ liano. ha espresso degli apprez­ zamenti per la gran mole di la­ voro svolta del Comitato pro­ vinciale di Roma. Ha infine preso la parola S.E. il card. Alfredo Ottaviani, il quale ha avuto parole di incita­ mento e di elogio per atleti e di­ rigenti, spronando a fare sem­ pre meglio. Si è quindi passati alla pre­ miazione. Tra gli altri premi è stato consegnato un premio di disciplina, consistente in un me­ daglione d'argento del pontifi­ cato di Giovanni XXIII e in una Coppa d'argento del presidente della Repubblica, Giovanni Gron-

MELFI - (E. R.) — Il Co­ NOTO - (T. J.) — In assem­ blea generale, presenti circa mitato Zonale ha organizzato 100 giovani tra dirigenti e tre riuscitissime manifestazio­ atleti il C. Z. di Noto ha va­ ni: la prima prova di Corsa rato le linee di massima che Campestre, la Prima Riunio­ intende seguire nella stagio­ ne di Atletica Leggera e il Primo Torneo di Tennis da ne sportiva 1959-60. Molto vario e ben fornito Tavolo Con vero piacere si si presenta il calendario spor­ è visto un numeroso pubblico tivo che prevede l’organizza­ assistere a tutte le manife­ zione di diverse gare in quasi stazioni. La Corsa Campestre tutte le attività del C.S.I. con è stata vinta nettamente da particolare attenzione per il D’Agostino Nicola del G. S. torneo di calcio della catego­ « Ragno Nero » di Melfi per ria ragazzi. A questa calma e gli « Allievi » e da Calice Carordinata « ouverture » ha mine del G. S «Audax» di fatto seguito una animata e Rionero per la categoria Ju­ tempestosa discussione circa niores. Nel Torneo di Tennis da Ta l’insirfficicnza degli impianti sportivi disponibili. In merito volo « cappotto » del G. S « Ragno Nero » che si è ag­ apprendiamo, da indiscrezio­ ni trapelate, che le autorità giudicato i titoli per Allievi Seniores rispettivamente competenti stanno dandosi da e

chi, ella U.S. Astro per il buon comportamento mantenuto ne! corso della stagione da ogni suo elemento. Le altre società premiate so. no la U.S. Orione (vincitrice del Campionato Ragazzi di calcio, del Campionato Ragazzi di Pal­ lavolo, e, del Torneo Spes di Pallacanestro), la U.S. Ausonia (vincitrice del Campionato pro­ vinciale e Juniores di calcio), il Virgilio (Campionato provincia­ le di corsa campestre), la Cadmea (Campionato provinciale di atletica), il CSI Capocroce, l'Astro, e quindi Vigili Urbani Spes, Agsa, Kratos Romana Nuoto, Olimpia, Clessidra, Esperia, Vis, Lazio, Nazareno, S. Saba Aventina, Universitas, Gioberti, A. S. Roma, Adi Primavalle, Corinthias, Ariete, Aurora. Belardiana, Antoniana. Ceccfaignola, Salus, Amicizia e Sport, Edel. weiss, Sterlicchio, Zerbini, Simonetti, Dante, San Roberto. CSI Frascati, Bertoni, Convitto Nazio­ nale, INjP.S., Pio IX. G. Negri, Labor. Guidonia. U.S.SA. Aquile, Saturnia, Monte Arsiccio, Laurentino, Teti, Adi Sacro Cuore, Audax.

FIRENZE FIRENZE, dicembre. (Giancarlo Fazzinl) _ Moltis­ sime sono le attività che attual­ mente sta svolgendo il Comitato ¡Fiorentino. In alcune attività i sportive si stanno disputando (Coppe e Tornei preparatori. Si è riunito il Consiglio Diret­ tivo del Comitato per tracciare ‘i programmi di alcune branche ¡dell’attività. Ne] corso della stes­ sa riunione il Presidente cava­ liere Brancaleone Marzoppini ha (presentato al Consiglio il nuovo (Consulente Ecclesiastico, in so¡stituznone di Don Marcello Motrelli, trasferito a Sarzana. La no. [mina dell’Arcivescovo Coadiuto­ re del Cardinale di Firenze. Mons. Ermenegildo Florit, è ca­ duta su Don. Ruggero Moro zzi. Un grazie di vero cuore va ri­ volto a Don Marcello Morelli per tutto ciò che ha fatto, veramen­ te molto, per la nostra Orga­ nizzazione. La pallavolo è lo sport che ha dato le maggiori soddisfazioni al Comitato Fiorentino. Non oc­ corre infatti ricordare le finali svoltesi dello scorso maggio, nella magnifica palestra del Cen­ tro Tecnico di Coverciano, per manifestare una grande soddi­ sfazione per i successi della pal­ lavolo fiorentina. Un altro lam­ pante esempio si è avuto a Par­ ma, dove si sono svolte le fina­ li della F.IPAV. del CampioCampio­ nato Nazionale « Juniores ». La U. S. « A.L.C.E ». nota a tutti gli appassionati fiorentini e di tutta Italia per i brillanti successi riportati nei Campionati Nazionali dei CSI, ha conquista­ to un secondo posto assoluto dietro la forte compagine dell’Avia Pervia di Modena. Que­ sto successo viene ad aggiun­ gersi alla grande collana che fa della Società fiorentina una del­ ie benemerite della pallavolo Occorre ricordare, che la com­ pagine che ha conquistato sì brillanti successi è formata da elementi provenienti per la to­ talità dal CSI.

fare per risolvere il problema. Spronati dal fatto di veder riuniti una sì gran massa di dirigenti, abbiamo colto l’oc­ casione per rivolger loro qualche domanda circa le at­ tività che svolgeranno nella stagione 1959-60: quasi tutti puntano sul torneo di calcio, che son tutti sicuri di vin­ cere. Senza dubbio le varie «Robur», «Nea Virtus », « Audax », si presentano con molte pretese a questo torneo mentre appare tagliata fuori la « Mlgnosi ». ALBENGA (B F.) — Il Gruppo Sportivo Croce Bian­ ca di Albenga, che fra tutte le consorelle affiliate al C.S.I. della zona autonoma Inganna, è indubbiamente il piu attivo, sta allestendo una interessan­ te rassegna fotografica che abbraccia l’attività sportiva albenganese dalle sue origini ad oggi. La « Mostra dello sport albenganese » avrì vita nel periodo delle feste nata­ lizie e di capodanno. Essa si svolgerà con il concorso del fotografi Isoleri, Sabatini,

con Barile Orazio e Barile Ar­ turo, mentre la U. S. « Melfi » detiene quello per Juniores con Antonaglia Gaetano. Nel­ l’Atletica Leggera un bravo al Presidente Zonale prof. Sandro Zarra per l'organizza­ zione e un bravo alle Unioni che hanno partecipato in mas­ sa alle gare. Lucia Antonio del G. S. « Bugatti » si è ag­ giudicato con un magistrale sprint gli 80 m., mentre nel 100 m. c’è stata la rivelazione Multar! Lucio della U. S. « Melfi » che ha sbalordito col tempo di 10”9. E’ la gran­ de speranza del Comitato Zo­ nale di Melfi. D’Agostino Ni­ cola (G. S. Ragno Nero) e Carota Antonio (U. S. «Melfi») e Dell! Gatti Antonio (U. S. Melfi) hanno ottenuto buone misure nel lancio del peso. A 27,60 è stato lanciato il disco dal bravo Campagna Mario della U. S. « Folgore » di Rapolla.

& ■

Ha TEMPIO avuto luogo a Tempio la riu­ zonali nione del dirigenti della diocesi. Presenti 11 Pre­

I partecipanti alla Giornata del Dirigente di Andria Giacobbi, e di numerosi dllet. tanti della città. E’ pure in preparazione il tradizionale artistico presepe, premiato lo anno scorso In campo provin ciale e che sarà migliorato e rifinito in tanti particolari sulla scorta degli ammaestra­ menti passati. Per quanto ri­ guarda la squadra di calcio che partecipa al campionato dilettanti di seconda catego­ ria agli ordini dell’allenatore Italo Rossi, ci risulta che in questi giorni ha ricevuto rin­ vilo a disputare un incontro amichevole nel Principato di Monaco. Essa intanto capeg­ gia 11 proprio girone, è tutto­ ra Imbattuta, e come nella passata stagione, si avvia ad essere la protagonista del torneo. Il costante e fattivo interessamento del dirigenti Malco, Benso, Alcardi, per ci­ tare 1 più In vista, e l’entusiasme che anima tutti gli al­ tri sono la leva che spinge la compagine giallorossa del C. S. I. albenganese verso lu slnghlero affermazioni.

sldente dott. Piero Lenzi, il Vicepresidente dott. Italo Capece, 1 dirigenti di Calanglanus, Nulvl, Castelsardo, La Maddalena ed Olbia, si è esa­ minata l’attività svolta la passata stagione e si è discus­ so sulla attività della prossi­ ma. Tutti 1 dirigenti si sono pienamente accordati col Pre­ sidente circa la data d’inizio delle varie gare. Gli sport che maggiormen­ te verranno praticati sono il tennis da tavolo, l’atletica leggera, il calcio, il basket, il nuoto. Questo ultimo sport in modo particolare verrà pra ti cato da molti atleti, data la presenza in diocesi di mol­ tissime località balneari e di diverse piscine ben attrez­ zate. All'inizio della lunga riu­ nione il Presidente dott. Len­ ii ha rivolto un discorso al convenuti, esortando in par­ ticolare i dirigenti a sentire il C. 8. I. come cosa propria, ad amarlo c sostenerlo.

INDETTA DALLA F.I.P.S.

Riuscite! Mostfra di Arte Alieutica Per iniziativa del suo dina­ mico Vice Presidente, il pro­ fessor Cesare Augusto Stefa­ nini, nostro apprezzato colla­ boratore e stimato artista, le Sezione Romana della Federa­ zione Italiana di Pesca Spor­ tiva ha indetto la 1. Mostra di Arte Alieutica per artisti di­ lettanti, alle quale ha arriso il più ampio successo. Tra i numerosissimi parteci­ panti, tra i quali notati molti elementi di indiscusse qualità, ,si sono aggiudicati il successo nei tre distinti settori, in cui era euddivisa la Mostra: Guer­ rino Ceccherelli con il lavorointitolato * Isola Tiberina »

i

Un aspetto della Sala Borromini mentre parla il prof. Gedd a. Sono presenti S, Em. il Car­ dinal Ottaviani il Sindaco di Roma. On. Urbano Cioccetti, ¡’Assessore al Traffico Ingegner Greggi e numerose Autorità Civili, Militari e Sportive

SOTTOLINEATO IL FATTIVO INSERIMENTO NELL’ATTIVITÀ’ FEDERALE

Nell’estate testé trascorsa si è badato più che altro a rinforzare il vivaio, si è lavorato m poche parole alle basi, cercando di portare al nuoto più proseliti che fosse possibile. Ed i risultati sono stati abbondanti e probanti. Vi­ to Ghisdullch è stato l’alfiere di questo movi­ mento realizzando in una annata progressi enor mi. Dopo un buon rodaggio nel Trofeo Fede, rale si presentava ai campionati nazionali del CSI dove nei 200 s. 1. ragazzi con appena una quarantina di giorni di nuoto sulle spalle sbalordiva tutti classificandosi al secondo po­ sto Proseguiva poi nella sua ascesa che si con­ cludeva ai « lombardi » con un altro secondo posto convalidato da un tempo eccellente : .{'02"7. Ammesso pnre alle semifinàTT di Coppa Scarioni, non accedeva alla finale solo perchè al momento di entrare in acqua per '1 penul­ timo turno veniva preso da acuti dolori vi­ scerali.

Felice chiusura a Treviso di una intensa stagione TREVISO, dicembre 24 diplomi con la relativa (Giorgio Garatti) — Nonostan­ glia di vermeille. Sono

te il giorno feriale e l'ora poco propizia, circa 200 dirigenti ed atleti di 40 UU.SS. sono conve­ nuti a Palazzo Filodrammatici per la solenne cerimonia annua­ le della premiazione. Tra le au­ torità abbiamo notato S.E. il Ve­ scovo Mons. Mistrorigo, il Sin­ daco prof. Chiereghin, l'assesso­ re alla P.I. e allo Sport avv. De Poli, il delegato prov. del CONI comm. Vasconetto. il generale Pagnin il Presidente Diocesano della GIAC Beghelli e numerosi fiduciari federali. Hanno invece inviato la loro adesione, perché impossibilitati a presenziare, S.E. il Prefetto e II Presidente della Giunta Diocesana di A.C. Il Presidente del CSI Trevigia­ no, prof. Bortolozzi ha tenuto la relazione dell’attività svolta nel 1958-59, sottolineando l'attivo e fattivo inserimento del movimen­ to cattolico nell'attività federale. Lungamente applaudito il discor­ so del Vescovo che ha elogiato la vasta e valida attività del CSI di Treviso. Dopodiché si è proceduto alla premiazione. Alle società distin­ tesi nei molteplici campionati e tornei, disputati nella trascorsa annata sportiva, sono state asse­ gnate ben 28 coppe. 19 targhe e

Conferenza a Brindisi di Don Nicola Pavoni BRINDISI, dicembre (Nicola Laura) - Nello stupendo scenario dei locali dei Circolo Nautico di Brindisi, alla presen­ za di Autorità civili, religiose e sportive e di un foltissimo pub­ blico ha avuto luogo, la premia­ zione degli atleti del CSI di Brin­ disi distintisi nell’annata sportiva 1959; ma l’avvenimento più at­ teso della serata è stato costituito dal fatto che era tra di noi di consulente nazionale don Nicola Pavoni. All'apertura della cerimonia, presieduta da S. E. l’arcivescovo mons. Margotta, il presidente del Comitato provinciale del CSI di Brindisi, dr. Bruno Spalluto, ha rivolto un saluto alle Autorità ed al pubblico presente, quindi ha tenuto una breve relazione sulla attività svolta dal Comitato di Brindisi in questo anno, ponendo in risalto piu che i risultati « spontaneamente conseguiti », quanto è stato fatto per inculcare nei nostri atleti una sana conce, zione dello sport e per prepararli non solo fisicamente ma anche moralmente a quelle che saranno le prove più impegnative Alla fine ha ceduto la parola al consulente nazionale don Pa­ voni che ha trattato un argo­ mento di attualità « Sport sano per una gioventù migliore». Nu­ tritissimi applausi hanno salutato al termine la brillantissima con­ ferenza. Sì è quindi passato alla pre­ miazione degli atleti e delle squadre che maggiormente si so­ no distinte nell'annata sportiva 1959. Per il nuoto sono stati pre­ miati 1 seguenti atleti: Maghelli, Roscini, Maghelli B., Selicato, Ma.ghelli E., alla squadra di nuoto del CSI Brindisi è stata offerta la Coppa di S. E. il Prefetto. Per l’atletica sono stati pre­ miati: Resta. Panza, Zonno, De Nicola, Mergola. Per 11 ciclismo: Volpd. Per la ginnastica: Fusco. Gigante, Se­ rio. Per la pallavolo: De Vincentis, Ferzinl. Per la pallacane­ stro è stata premiata la Società < Juventilia Sport». A chiusura della cerimonia 3. E. l’arcivescovo mons. Marglotta ha rivolto al presenti un breve pensiero

BERGAMO, dicembre Tempi brutti per quei nuotatori che, non avendo nella loro sede una piscina coperta sono costretti, loro malgrado, a restare... in secca, aspettando che torni di nuovo l’estate. Ed in tale malinconica situazione sono pure i tritoni bergamaschi al quali non resta altro, nella lunga stasi Invernale, che riandare con la memoria alle luminose e solatie giornate di una estate appena trascorsa ed alle imprese racimolate in quell'epoca. E di vere imprese dobbiamo parlare, se appena appena volgiamo la nostra attenzione sulle condizioni in cui si dibatte il nuoto orobico. E’ notorio come a Bergamo, città alpina per eccellenza, non si possa iniziare l’attività natatoria prima della metà di giugno, epoca in cui la vista dell'acqua fa ancora rabbrivi­ dire, e si debba chiudere baracca e burattini ai primi di settembre. Se la matematica non è un'opinione, restano per allenamenti e gare poco più di due mesi attivi; giusto giusto il lasso di tempo che occorre per le società meridionali o per quelle che possono usufruì re di piscine coperte per portare 1 propri elementi ad un discreto livello di forma. Morale: tutto ciò che 1 nostri giovani tri­ toni ci offrono durante la loro stagione do­ vrebbe essere triplicato nella considerazio­ ne poiché, nonostante tutto, riescono a rima­ nere al passo con il progresso generale ed a conquistare parecchi allori. Gran parte del merito di tutto ciò va al presidente della Rari Nantes, Angelo Gnecchi, ed ai suoi collabo­ ratori.

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PRESENTE L’ARCIVESCOVO MONS. MARCIOTTA

I partecipanti al « Chiarini » di Nuoto di Molletta

Successi dei nuotatori del C. S. I. bergamasco

nelle fotografia, Pietro Ros­ setti con l’opera «Testa di Pe­ scatore » nella scultura ed Agnese Tosti di Vaiminuta con secca » nella « Barche in pittura. La Commissione giudicatrice della 1. Mostra di Arte Alieu­ tica era composta d'all'Editore dr. Bruno Picconcelli. dai Pit­ tori prof. Giacomo Canestrari e prof. Cesare A. Stefanini e dai Giornalisti Germano Barigelli e Sergio Gatti.

Culle li Consigliere Nazionale dei CSI Olivo Spolaore ha salutato con viva gioia, insieme alla gen­ tile consorte, la nascita di Alessandro annunciata dalla so­ Tellina Giuliana. * * * Il Consigliere Provinciale del CSI Torino, dott. Domenico Taparo è diventato papà per la seconda volta grazie alla na­ scita del vispo maschietto Al­ berto Giorgio. Congratulazioni ed auguri.

meda­ state inoltre distribuite ai primi tre atleti classificati di ogni specia­ lità e categoria 1200 medaglie e 112 scudetti di « campione pro­ vinciale »

Nel settore studentesco della atletica leggera si sono aggiunti, per merito del CSI, il rugby e la pallacanestro e prossimamen­ te si aggancerà la pallavolo. La scorsa primavera, infatti, il CSI Trevigiano ha organizzato, con l'autorizzazione del Provvedi­ torato agli Studi, i campionati provinciali studenteschi di rugby e pallacanestro. Nei giorni scorsi ha avuto luogo la solenne pre­ miazione alla quale sono inter­ venuti il consigliere e tesoriere della F1R. rag. Valchierotti, il vice-presidente del Comitato Re­ gionale Veneto della FIR. pro­ fessor Ciolino. il delegato pro­ vinciale del CONI comm. Vasco­ netto, il coordinatore per l'edu­ cazione fisica prof. Probati, nu­ merosi presidi e professori di educazione fisica, oltre natural­ mente al prof. Bortolozzi, presi­ dente del CSI Trevigiano e com­ missario provinciale della FIP. Erano altresì presenti duecento studenti-atleti. Al campionato di rugby hanno preso parte otto istituti suddivisi, a seconda del­ l'età, in due categorie, mentre nel campionato di basket sono scese in lizza cinque squadre sco­ lastiche.

E’ stata costituita, sotto la protezione di S. Paolo, la « Con­ ferenza di S. Vincenzo del CSI Treviso » che ha per scopo prin­ cipale l'assistenza ai carcerati, non volendo interferire nell’ope­ ra delle singole Conferenze par­ rocchiali. la chiusura dell’anTto so­ ciale si è pure concluso il cam­ pionato provinciale delle Unioni sportive affiliate. Diamo, pertan­ to, la graduatoria, stilata in ba­ se al numero dei tesserati, alla attività svolta sia in campo ago­ nistico che formativo, detraendo dal punteggio complessivo i punti per inattività e cattivo comportamento. Meritatissimo il successo dell’Hespemonf che è stata proclamata « campione pro­ vinciale » delle società « CSI » trevigiane. Classifica: 1. Hespemonf, pun­ ti 1792; 2. Miani 1258; 3. Della Siega 1170; 4. Montebelluna 1010; 5. Collegio Pio X 1004; se­ guono altre 40 società.

la partecipazione di ben 400 concorrenti (selezionati at­ traverso le fasi parrocchiali e foraniali), in rappresentanza di 21 foranie. si sono svolte le fi­ nali diocesane della IV Olim­ piade Viti. I minuscoli atleti — suddivisi nelle due categorie aspirantistiche dei maggiori e minori — si sono misurati in gare atletiche, pallavoiistiche e pongistiche. Il Trofeo « Viti. » è entrato in possesso della forania cittadina, mentre Carbonara e Monastier si sono assicurati le piazze d'onore. Con

morosi Oratori bergamaschi «a ccco ( vari tor­ nei interoratorianl a 7 giocatori nelle categorie giovanissimi (20 squadre in tre gironi) junio­ res (11 squadre in due gironi) e seniores (due gironi e 13 squadre).

La Sezione Atletica dei Comitato Provinciale di Bergamo ha diramato il Regolamento d<< Campionato Provinciale che si svolgerà in sci prove. • • « I signori Capitanio Mario di Bergamo, Grittl Giuseppe di Nembro, Piazzoll Domenico di Ranica. Rotini Domenico di Ranica, Finco Andrea di Bergamo, Cagliori Alessandro di Gresyobbio. Gilardi Alessandro di Bergamo, Bronco Egidio di Lallie, Bergamellf Angelo di Pradalunga, Luiselli G. Battista di Comenduno, Na­ tali Innocente di Sabbio e Ornani G. Carlo di Bergamo hanno superato brillantemente gli esa­ mi di arbitri di calcio del CSI. La Commlssio ne era presieduta dai Maestro cav. Costante Mlncia, della Commissione Tecnica Nazionale, dal sig Della Torre e dal sig. Grlttini per

♦ ** La « Coppa d’Apertura », torneo organizzato dalla Sezione Palllavolo di Bergamo, si è con. elusa presso ¡a palestra Angelo Maj, con lo spareggio per il 1. posto fra le squadre dell’U.S. Olimpia e dell’unione Sportiva Nosari. Il deci­ sivo incontro si è risolto a favore deH’Unione Sportiva Nosari che ha vinto per 2 a 1 (12-15) (15-8) (15-8). La classifica finale è risultata la seguente: 1) U. S. Nosari; 2) U. S. Olimpia; 3) U. S. Al­ zano B; 4) Liceo Sarpi; 5) Robur; 6) olimpia B; 7) Alzano A; 8) Patronato S. Vincenzo.

Ma dopo di lui altri giovani si mettevano in viva luce. Facchinetti. Lui, Passlrani, Leoni, Casati avevano la possibilità di mettere in evidenza le loro qualità che fanno ben sperare nel futuro. Grossi risultati ce li offrivano pure i già collaudati, quali Ferrandi, Frigerio, Gazzola, Radaelli, Centurelli, Romagialli, Pelliccioli e via dicendo, i cui progressi a distanza di un solo anno sono stati veramente sensibili e la cui opera è stata specialmente preziosa nell’attività federale. Merita di essere sottolineato il grande esem­ pio di attaccamento ai colori sociali e la grande passione dei quattro anziani, gli ex campioni nazionali del CSI Gnecchi e Riboldi più GUaltieri e Salvi, che con il loro esempio hanno letteralmente trascinato 1 più giovani colleghi in questa difficile disciplina.

Per il loro esemplare e lode­ vole comportamento nel cam­ pionato di calcio « Ragazzi », gli undici del Della Slega e del Sargareda si sono aggiudicati l’am­ bita « Coppa Disciplina » messa in palio per la squadra più cor­ retta. Nella seconda edizione della Leva per giovani astisti, il quin­ dicenne Tomasetti ha scavalca­ to metri 2.70, mentre Bigolin /ia raggiunto i 2,60. A vele spiegate il Judo, che conta tra le sue file una ven­ tina di soci. Quest’anno il ju­ doka De Carlo ha conseguito il grado di «cintura nera» 1. Dan.

* * * Sono in pieno svolgimento i vari Campionati indetti dal Comitato Provinciale di Bergamo e complessivamente sono 101 le squadre parteci­ panti. Ai Campionato Ragazzi partecipano ben 35 squadre suddivise in 4 gironi. Al Campionato Liberi partecipano 22 squadre suddivise in tre gironi. Il Comitato Provinciale di Bergamo non po, teva trascurare di disciplinare l’attività nei nu-

I brillanti nuotatori del CSI Bergamo

AL TERMINE DI UNA ANNATA CHE HA VEDUTO PROGREDIRE ANCORA IL COMITATO EMILIANO

Il Cardinale Cercarli a Bologna

Con

occasione del gemellaggio tra le città di Treviso e di Orléans, gli atleti dei CSI-Gat hanno incontrato la rappresentativa del Loiret in una riunione di atletica leggera. Il punteggio finale si è risolto in favore dei francesi per 53-50. ma il 'mag­ gior numero di vittorie indivi­ duali è andato ai trevigiani. Il CSI-Gat si è però preso una rivincita nel basket, battendo nettamente per 50-40 la forma­ zione orleanese. In

BOLOGNA, dicembre. (Giampaolo Brighènti) - A Bo­ logna ha avuto luogo la pre­ miazione dell’attività sportiva 1958-59 indetta dal Comitato provinciale del CSI. La mattina fredda e uggiosa non ha impe­ dito una larga partecipazione di dirigenti e atleti. Presenziavano le massime autorità civili e mi­ litari. Alle ore 9 S. E. il Cardi­ nale Ardvescovo Giacomo Ler­ caro ha celebrato nella Basili­ ca di San Domenico la S. Mes­ sa mentre gli atleti in tuta con i gagliardetti blu-arancio del CSI facevano una bella corona ai piedi dell’altare. Dopo la celebrazione del di­ vino ufficio alle 10,30 circa si è passati nel salone domenicano e nella severità ed austerità del­ la biblioteca il presidente del lo­ cale Comitato dott. Giuliano Ros­ sini ha rivolto un caloroso rin­ graziamento a tutte le autorità che hanno voluto onorare con la loro presenza detta manife­ stazione. Il dott. Rossini ricordando tut­ te ]e lotte e traversie ohe ha in­ contrato e superato il CSI bolo­ gnese ha assicurato « die il cam-

mino da compiere, pur lungo e difficile (il problema base resta sempre l'insufficienza degli im­ pianti sportivi nella provincia), potrà essere felicemente supe­ rato se tutti si lavorerà con se­ rietà ed unità d'intenti sotto l’al­ ta egida della madre Chiesa ». S. E. di Cardinale Lercaro ha poi parlato sui tema « Sport sa­ no per una gioventù migliore ». L'illustre porporato ha fra lo altro detto: « Lo sport è il giusto equilibratore nella complessa fi­ gura umana. Il giovane che lo pratica potrà più facilmente in­ serirsi nelle attività quotidiane della vita perchè la palestra sportiva insegna a lottare con generosità e con tenacia e le passioni della materia saranno sempre debellate se il corpo è sano e puro ». Ha poi avuto luogo la premiazione delle società e degli atleti che sono riusciti ad affermarsi nel calcio, nella pallacanestro nella pallavolo, nell'a­ tletica leggera e nel tennis da tavolo nei diversi tornei organiz­ zati per le categorie Juniores, ragazzi, allievi e giovanissimi Fra le società meritano una par-

ticolare menzione l’Acli Labor, l'Atlas, il Ravone, lo Scarani, lo Istituto Gualandi, il Ramazzotti, ii Castel de Britti. la Zavattaro, l'istituto Pietro Siciliani e la Fortitudo. Alla manifestazio­ ne ha arriso il più grande successo.

VENEZIA VENEZIA, dicembre, (Alberto Di GraCi) - E’ stato varato dal Comitato provinciale il programma per l’anno sporti­ vo 1959-60. L’attività preventi­ vata. veramente intensa, sta a dimostrare la rapida ascesa del CSI di Venezia nel giro di un anno. Ormai una buona parte della popolazione giovanile sportiva della città e dei centri di pro­ vincia sta seguendo con vivo in­ teresse tutte le manifestazioni organizzate dal Comitato laguna­ re. Da più parti infatti sorgono Unioni e Gruppi Sportivi che ac­ corrono per militare nelle file del CSI. Il calendario di quest’anno è

Al 1,'U. S. TUVOLA LA SECONDA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI RIOLO TERME

La 2a Coppa del Senio pienamente riuscita RIOLO

TERME,

dicembre.

Con un successo supe­ riore ad ogni più rosea aspettativa si è con­ clusa la seconda Coppa del Senio, una ma­ gnifica competizione che va sempre più ri­ scontrando il favore degli accesi sportivi di Romagna. Nel lungo campionato di calcio, gara pre­ dominante di questa manifestazione, si è as­ sistito ad un netto predominio del Fognano rinforzato da molti ottimi elementi militanti in altre Società. La squadra di Casadio è riu­ scita nella bella impresa di vincere tutte le partite in programma, tanto da terminare il campionato con ben 6 punti di vantaggio sul Rivola che inutilmente ha tentato di contra­ starle il passo nel girone d’andata. Della squadra vincente non si possono passare sot­ to silenzio le ottime prestazioni del capocan­ noniere Quercia, di Benericetti e dei tre Fer­ ravi, ma anche i loro compagni non sono stati da meno. Nel Torneo Juniores la Juventus di Castel Bolognese si aggiudicava la Coppa G. Chia­ rini messa in palio dalla Presidenza nazionale del CSI, superando nella finalissima il Casola solo per il maggior numero di calci d'angolo al proprio attivo. Anche il Tennis da tavolo ha dato vita ad indimenticabili giornate. Di fronte ad un nu­ merosissimo pubblico, i migliori pongisti della zona si sono affrontati in un’avvincente ga­ ra. Nel singolo due sono stati i concorrenti che si sono nettamente elevati dal lotto dei partecipanti: Buldrini C. e Almerighi, rispet­ tivamente secondo e primo: ha vinto sì il Solarolese per le sue impensabili doti di re­ sistenza, tuttavia Buldrini si è dimostralo il (Guido Buldrini) —

più completo degli atleti in lizza. Nel doppio la coppia Tellarini-Tampieri, grazie ai suoi perfetti scambi riusciva a spuntarla sui pur quotati Rivola-Buldrini vincitori della prece­ dente edizione. Era la volta poi della Corsa campestre nella quale si è registrato un dominio assoluto dei fondisti dell’U.S. Rivola. Ha vinto Ceroni. Staccato leggermente nella salita iniziale, si ricongiungeva ai battistrada nella successiva discesa e per tutto il primo giro forzava il ritmo dell'andatura provocando parecchi crolli. Sulle rampe della nuova salita, con azione potente i giallorossi Marabini e Ceroni fa­ cevano il vuoto seminando anche i pochi su­ perstiti. Al culmine Ceroni operando un nuo­ vo allungo si sbarazzava anche del compa­ gno di squadra per giungere tutto solo al tra­ guardo da vero dominatore. Svoltasi allo stadio « Bruno Neri » di Faen­ za l’atletica leggera infine ha costituito l’ulti­ mo atto di questa bella manifestazione. Una pioggia fitta ed insistente, però, rendendo pre­ carie le condizioni della pista ha impedito agli atleti di raggiungere risultati di valore. Buono tuttavia 1'1.70 nell’alto di Tellarini, in­ feriore tuttavia di ben 12 centimetri al li­ mite personale del Solarolese e belle le vit­ torie di Morini nei HO hs., di Tagliaferri nei cento e di Berti nel peso. Vogliamo chiudere con un sentito grazie all’Azienda Autonoma di Cura e Soggiorno di Riolo Terme e al Comitato Zonale del CSI di Faenza per il loro valido contributo alla organizzazione e alla direzione tecnica delle gare, ma soprattutto ai bravi dirigenti del­ l’U.S. Rivola che sono riusciti a dare agli sportivi romagnoli una così bella cd appas­ sionante manifestazione.

articolato su manifestazioni for­ mative e manifestazioni agoni­ stiche. Sono infatti previste per le prime, nel mese dii novembre, visite da parte dei dirigenti pro­ vinciali alle singole Unioni e Gruppi sportivi; giornate di stu­ dio per membri di comitato; « tro sere » per dirigenti di società. Quindi con l’inizio della pri­ mavera, i contatti del Centro con la Periferia si faranno sem­ pre più frequenti. Manifestazioni di calcio, pallacanestro, atletica leggera, tennis da tavolo, pallavolo, nuoto, ci­ clismo formano il calendario or­ ganizzativo. La coppa d'apertura di pallacanestro «Nino Di Blasl » se­ conda edizione ha aperto la sta­ gione agonistica con nove squa­ dre: Marghera A, Marghera B, Mestre, Antoniana, Julia S. Cán­ dano, Virtus Murano, CSI Ce­ roni, U. S. Star. Questa manifestazione che ha preceduto, quella, ancor più in­ teressante, del campionato pro­ vinciale. Il 15 marzo prenderà i] via la « Coppa Primavera di pallaca­ nestro » riservata ai giovanissi­ mi. In sede provinciale ha avuto luogo un corso per aspiranti ar­ bitri di pallacanestro, inquadra­ ti nei personale ausiliario del CSI. E' anche Iniziato il campiona­ to provinciale di calcio, questo anno diviso jn due gironi: quel­ lo isolano e quello di Venezia. Una quindicina di squadre ani­ mano questa manifestazione che non nasconde emozioni e fasci­ no. Le squadre di lesolo, spe­ cialmente il Grion. vincitore nel­ la scorsa stagione, non avran­ no vita facile con gli undici del Cavallino. Mas. Rondinella. Nel­ la parte lagunare invece, parto­ no favorite l'Antoniana e. Ca’ Emiliani. Il risultato però è aper­ tissimo. Con la « Coppa della Salute » ha preso il via una serie di riu­ nioni pongistiche: il torneo « S. Stefano », la Coppa « Epifa­ nia », il Campionato provinciale. Le altre manifestazioni sono cosi condensate: Atletica - Novembre, dicem­ bre, gennaio: 3 prove di corsa campestre; luglio; 2 prove su pista. Calcio 15 marzo: inizio Cop­ pa Primavera. Pallavolo - Marzo: «Trofeo Prima-vera ». Nuoto - Giugno, luglio, ago­ sto: campanili marini. Ciclismo - Maggio; campio­ nato provinciale esordienti; giu­ gno; campionato provinciale al. lievi e dilettanti; luglio e ago­ sto; prove su strada.

LUIGI GEDDA Direttore responsabile NATALE BERTOCCO Redattore capo

PuouiiCdZume iscritta al nu­ mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma In data |4 gennaio 1956

Tagliaferri vincitore dei 100 e Morini primo dei 110

Sped rtoiwn. postale - Gr Ï Stab. Tip. U.E.S1.S A. . Roma


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