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Stadium n. 27/1959

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la Parola del rana ■ Lo sport ha ancora nella vostra vita un valore di primo ordine per Veserctzlo delle virtù. Voi vi alle­ nate continuamente, affinchè i vostri muscoli non perdano la loro elasti­ cità e freschezza, nè diminuisca il loro rendimento. Tale continua pre­ parazione, «ebbene miri in prevalen­ za ad affermazioni di prestigio fi­ sico • < *cnlco, deve tuttavia avere riflessi fecondi e duraturi sull’anima, che e°sl viene arricchita di preziose abitudini ». GIOVANNI XXHI

Direzione Redazione Amministrazione • Roma Vìa della Conciliazione 1 • L 6S5S61 • 650113

« Campanili Alpini » traguardo d'inverno Concessionaria esclusiva per La pub­ blicità: POBLIACI . Borni . Cono Vittorio Eman. n. £87 . TeL S56.068 Costo d’inserz. L ISO a mm. eoL

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I

PROBLEMI

DELLO

SPORT

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PERIODICO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

Il Ministro GIULIO ANDREOTTI Il Dottor LUCIO D’ARCONTE Il Giornalista SAREI.Il FIORETTI L’Atleta PAOLA PATERNOSTER

EMPO libero e sport > non è un tema che possa esaurirsi attraverso una sommaria dichiarazione: è argomento quanto mai affascinante e importan­ te, specie se considerato in rapporto agli enormi benefici che provengono da ogni attività sportiva alla salute fisica e mo­ rale. Non è neanche un te­ ma nuovo, perchè attra­ verso i secoli la storia ci ricorda l’attività e l’inte­ resse allo sport che ebbe­ ro i popoli più famosi e più grandi e le particolri cure che essi rivolsero per incrementare « nel tempo libero da altre fa­ tiche > l’educazione fisi­ ca della gioventù. Escluso tutto ciò che possa interessare il mon­ do professionistico, sono sinceramente convinto che la attività sportiva dei giovani, e anche dei più anziani, nelle ore li-

Incoraggiare le iniziative bere dalle occupazioni e dalle fatiche, apporti enormi e generali bene­ fici. L’anima riceve sempre impulsi nuovi e nuove consolazioni, allorché nel tempo libero riusciamo a accostarci alla natura compiendo fatiche fisi­ che per salire, ad esem­ pio, su un monte o per dedicarci con raziocinio al nuoto o ad altre atti­ vità sportive. Ma la possibilità, per i giovani, di svolgere una quotidiana preparazione fisica nelle ore di libertà è sempre concessa dalle condizioni ambientali in cui essi vivono?

Esistono a portata di mano palestre, associa­ zioni, campi ove poter dare sfogo al desiderio di compiere un’attività che piacerebbe seguire du­ rante queste ore di liber­ tà? Molto fa il CONI, mol­ to fanno le Associazioni Sportive dei capoluoghi di provincia, molto fa la Scuola, nel mostrare e dimostrare l’utilità e i benefici che tali attività possono assicurare al fu­ turo sviluppo della men­ te oltreché del fisico dei giovani. E molto fanno anche le Forze Armate, ove le attività atletiche, i giochi sportivi e ogni

altra competizione a ca­ rattere agonistico sono attentamente curate e promosse, sia nelle gran­ di come nelle più piccole unità. Occorre consentire che i nostri giovani trovino facilmente, senza gravi dispendi per le famiglie e senza le non meno gra­ vi difficoltà delle distan­ ze e dei mezzi di traspor­ to, il luogo e il tempo per trascorrere ore liete e salutari, per la loro vi­ ta e per il loro avvenire. Incoraggiamento, dun­ que, e incitamento a tut­ te queste iniziative, sì da far aumentare ancor più in ciascuno l’amore per lo sport e la convinzione che ogni minuto dedica­ to alle cure sportive è un bene grande non solo per il corpo ma anche per lo spirito.

Positivamente orientata l’opinione individuale dia. alle 29-30 dei licei, uando sì paria di tempo libero sì dà fino a raggiungere le 40-41 generalmente per scontatanella scuola tecnica a tipo 1’esistenza dì margini ab­ industriale ed aggiungervi bastanza ampi di tempo il tempo necessario per lo disponibile, dopo l’adem­ studio individuale e la pre­ pimento dei doveri profes­ parazione dei compiti a ca­ sionali e delle altre obbli­ sa, che richiede in media gazioni di carattere fami­ l’applicazione per altre 4 o liare e sociale. 5 ore giornaliere, per ren­ In realtà, per una massa dersi conto dell’inverosimi­ piuttosto rilevante di lavo­ le surmenage al quale so­ ratori a basso reddito, la no sottoposti i nostri ra­ riduzione dell’orario di la­ gazzi nelle fasi più delica­ voro, nella misura in cui te dello sviluppo psico­ finora si è verificata, si è fisico. risolta, sotto questo aspet­ Ciò premesso, sembra to, in un beneficio piutto­ fuori dubbio che noi ci sto apparente, stante la troviamo ancora in una necessità dj dedicarsi ad situazione nella quale il attività professionali ac­ problema della ricerca, cessorie per integrare il bi­ cioè della creazione del lancio familiare deficitario. tempo libero, prevale sulla C’è poi la tendenza, ca­ pur legittima preoccupa­ ratteristica del nostro tempo, ad accentuare i rappor­ ti di mutua dipendenza degli individui, che agisce in funzione compensativa della riduzione della dura­ ta del lavoro. D'altra parte, ai pro­ gressi della tecnica pro­ duttiva determinali dalla meccanizzazione e dall'au­ tomazione incipiente, non ha fatto riscontro la razio­ nalizzazione degli orari di lavoro e dell’ordinamento delle vacanze, il che rende virtualmente inutilizzabili i margini potenziali di tem- j po libero non assorbiti da altre esigenze di carattere familiare e sociale, già ina­ deguatamente soddisfatte. Comunque, se è incon­ testabile che l’evoluzione del mondo della produzio­ ne e del lavoro tende a sollevare in misura cre­ scente l'uumo adulto dalle sue assorbenti preoccupa­ zioni di carattere profes­ sionale. il mondo dell'edu­ cazione, che sempre più interessa la massa della popolazione giovanile fino ai diciotto anni di età ed oltre, denota una tendenza nettamente opposta, so­ prattutto nel settore del- i l’istruzione set ondaria. Basti considerare gli •rari settimanali di lezioni ed esercitazioni che vanno dalle 26 della scuola me-

Anno IIV-N. 27-Roma 10 ditemlire 1959

TEMPO LIBERO E SPORT

Altre quattro risposte alla nostra inchiesta

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Spedizione in ebb. postale gr. 3 A TUTTI GLI ISCRITTI

zione di considerare le at­ tività più appropriate al­ l’impiego del tempo stesso, tanto più se si consideri che per mantenere al tem­ po libero il suo carattere peculiare di distensione, di ricreazione, di svago, è ne­ cessario rinunciare « a priori » ad ogni tentazione di... organizzarlo. La soluzione del proble­ ma dell’impiego del tempo libero resta dunque essen­ zialmente affidata ai gusti e alle possibilità indivi­ duali. L’orientamento generale delle masse è per lo sport, inteso sia come pratica di­ retta ed individuale di at­ tività di « plein air « (cam­ peggio. sci. nuoto, eco.) sia come spettacolo, cioè co-

Vita vaicela ili sicurezza

un problema importan­ te per l’educazione fi­ sica e morale di un popolo, la occupazione del tempo libero dal lavoro e dallo studio, della gioventù maschile e femminile. E’ noto che i giovani che dispongono dì più o meno lunghi periodi di tempo nel­ la giornata cercano di occu­ parli secondo le loro prefe­ renze e secondo le categorie sociali a cui appartengono, gli ambienti nei quali si svolge la loro vita, le pos­ sibilità finanziarie. Ma troppo spesso il tem­ po libero viene impiegato in passatempi futili, dannosi sia al fisico che al morale. Ritengo sommamente uti­ le l’occupazione del tempo libero dal lavoro giornalie­ ro nella pratica di un qual­ siasi sport. GIULIO ANDREOTTI Lo sport e l’attività ago­ Ministro della Difesa nistica ben disciplinati ed Presidente del Comit. equamente distribuiti reca­ Organizzai, dei Giochi della XVII Olimpiade no un efficace contributo ol­ treché al fisico anche all’e­ ducazione dei giovani. L’uojii 11 il in i inni il i ni iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiiiiuiiiiimiini£ mo è nato con spirito di lotta che lo porta istintiva­ mente ad una continua emu­ lazione col suo simile: l’at­ tività sportivo-agonistica è la valvola di sicurezza in cui questa personalità bat­ tagliera può sfogarsi senza danno. Il ragazzo che sui campi sportivi ritrova se stesso e la sua natura di essere libero, in lotta alla pari con altri in uno sforzo di supremazia, sente con più veemenza questo istinto che lo elevi sulla massa.

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i Nel prossimo numero

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| BRUIVO ZAULl

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Segretario Generale del CONI =

I GIULIO CERICIONI ]

me espressione di valori estetici ed emotivi che a torto si tende a sottovalu­ tare. ma nei quali l’arte ha trovato in ogni tempo una delle più pure fonti d’ispi­ razione. Io credo che i pubblici poteri abbiano in questa materia un compito pre­ ciso da assolvere. Promuo­ vere, con la riforma degli studi e l’ordinamento ra­ zionale degli orari di la­ voro e delle vacanze, l’av­ vento del tempo libero, e creare le infrastrutture sportive necessarie alla li­ bera espansione delle atti­ vità. Il resto verrà da sè.

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Parroco

MANTELLA

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Praticando lo sport si im­ para ad essere leali, a com­ battere. a vincere e più an­ cora ad accettare la scon­ fitta con animo sereno, sen­ za invidia alcuna. Lo sport è l’attività più completamente educativa per occupare il tempo libe­ ro, perché solo con lo sport si riesce a dare alla gioven­ tù un dualistico e parallelo sviluppo di armonia fisica e di armonia intellettiva.

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Giornalista

| VINCENZO TORRLANI | |

Organizzatore sportivo

I MORENO MARTINI

LUCIO D’ARCONTE Capo Servizio Centrale Educaz. Fisica e Sportiva del Ministero della P. I.

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Atleta

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PAOLA PATERNOSTER

nllllllllllll Illuni II III III llllllllllllllllllllllllllllllllll IIIItllllllllllllIlT

SCUOLA. EDUCAZIONE FISICA E RICREAZIONE i ON HO vergogna nè ri* 1^1 tengo nel premettere che il quesito è molto più grande delle mie possi­ bilità di rispondervi. Per una dissertazione profonda sullo argomento occorrono cultura e qualità pedagogi­ che di primissimo ordine. Mi sforzerò quindi di espri­ mere i miei concetti, fra tante illustri e qualificate opinioni, astraendomi da im­ postazioni teoretiche e dog­ matiche, ma ricorrendo ad esemplificazioni pratiche tratte dalla vita di tutti i giorni. Desidero anzitutto espri­ mere l’avviso che il « tem­ po libero » della nostra vita quotidiana è poco, troppo poco, specialmente se posto in raffronto con il • tempo libero » a disposizione di al­ tri popoli, economicamente più evoluti del nostro. Noi latini lavoriamo troppo; vi siamo costretti, perchè, con un minor lavoro, non gua­ dagneremmo abbastanza per le nostre necessità, ma ciò non toglie che, continuando a questo ritmo, andiamo fa­ talmente verso la nostra autodistruzione. Bisogna quindi aumentare e sopratutto rendere vera­ mente obbligatorio il <tempo libero», sia per il riposo

fisico, quanto e più per il riposo psichico. Troppe sono le categorie che lo eludono o che sono costrette ad elu­ derlo. Noi giornalisti ne co­ stituiamo l'esempio più im­ mediato e probante. Io interpreto il quesito in questo senso: il tempo li­ bero, che vorrei chiamare, forse con maggiore esattez­ za, il tempo del riposo, può o deve essere dedicato allo sport e in che misura? Sa­ rebbe semplicistico dare a questa domanda una rispo­ sta redatta come un’equazio­ ne o come un articolo di legge. Lasciatemi esporre il mio pensiero col fiuto del contadino, che sa quali sono le proprie necessità, quale il seme o la coltivazione più adatti per il proprio terreno, quali i più idonei e redditizi animali da alleva­ mento. Ho cominciato a fare dello sport quando avevo ancora i calzoni corti e si può dire che ancora con i calzoni corti ho cominciato ad occuparmi di giornalismo sportivo. Da allora ad oggi, non mi sono occupato d’al­ tro, al punto che, per forza di cose, io considero tempo libero quello nel quale... non mi interesso di sport. So­ no quindi un individuo «im­ bevuto di sport» e il mio

giudizio potrebbe essere in­ ficiato da legittima suspi­ cione. Forse per questo vi sor­ prenderà sentire che io ne­ go la bontà di un tempo li­ bero dedicato integralmente allo sport La vita dell’indivi­ duo moderno necessita di un maggiore equilibrio di­ stributivo delle proprie at­ tività; poiché la meccaniz­ zazione conduce inevitabil­ mente aU'automatismo del pensiero o del movimento nell’ambito dell'attività di lavoro, è necessario che l'in­ franto equilibrio venga ri­ stabilito quanto più possi­ bile attraverso il fraziona­ mento e la varietà di impie­ go del tempo libero. Quin­ di, ritengo opportuno e apprezzo la prevalenza dello sport in tale impiego, ma temo e respingo la dedizio­ ne totale o comunque ec­ cessiva, altrimenti lo sport perde le sue virtù ricreati­ ve, per assumere il profilo di un'altra forma di lavoro. Occorre inoltre .aggiunge­ re e precisare che non si può e non si deve tentare di stabilire un rapporto esatto tra tempo libero e sport, nel senso della ricer­ ca scientifica di un ideale rapporto percentuale tra sport ed altre forme di n-

creazione, nell’impiego del tempo libero. Questa for­ mula non può esistere; e guai a pretendere di impor­ ne una qualsiasi. Ogni in­ dividuo è differente dall’al­ tro, per requisiti fìsici, per capacità di intelletto, per temperamento. Per ognuno di essi bisogna trovare una specifica forma soggettiva, i cui valori possono essere anche enormemente desti­ nati, fra il prototipo dello individuo che svolge preci pua attività intellettuale (e il giovane che studia ne è l’immagine più efficace) e il prototipo dell’individuo che svolge un lavoro fisico. E’ ovvio difatti che la quantità dell’esercizio sportivo è più necessaria al primo che al secondo e che tale quantità comporta considerevoli gra­ dazioni a seconda del gene­ re particolare di studio o di lavoro. Scusate se ricorro ancora a un'esemplificazione di ca­ rattere personale, ma vi ho già detto che in un quesito di tanta ampiezza, delica­ tezza ed importanza, io pos­ so portare soltanto il buon­ senso del contadino. Nel mio tempo libero, cerco ovvia­ mente di non occuparmi di sport; e da questa confes­ sione non dovete trarre illa­

zioni inesatte, perchè ap­ punto l'interessamento per lo sport costituisce la mia attività di base. Trovo il mio riposo psichico, quello cioè di cui maggiormente ho bisogno, nella pratica del giordinaggio. Vango, zappo, poto, annaffio, semino, pian­ to e trapianto; giungo fi­ sicamente stanco alla fine del mio tempo libero, ma psichicamente riposato e di­ steso. Trovo poi il mio ri­ poso fisico neH’occupanni di filatelia (...sportiva), altra forma di occupazione psi­ chica di enorme valore pe­ dagogico, morale e sociale. E’ chiaro invece che un ortolano o un giardiniere o un qualsiasi altro lavoratore delle braccia sarà tenden­ zialmente portato a cercare un ben diverso impiego del proprio tempo libero; e po­ trà trovare nella pratica dello sport la propria forma di riposo solo limitatamente alle proprie riserve di ener­ gia fisica, già depauperate dal lavoro. A sua volta, lo individuo che studia o che svolge un’attività professio­ nale a carattere esclusivamente o prevalentemente cerebrale, potrà addirittura desiderare di tuffarsi nello sport, come in un bagno ri­ storatore. 1

Quanto detto sin qui, po­ trebbe esimermi da precisa­ zioni sulla varia natura del­ l’attività sportiva da prati­ care nel tempo Libero, anche perchè l’argomento conduce lontano Per me, lo sport è al tempo stesso educazione fisica, ricreazione e scuola. Elabora e tempra il corpo umano. Evita all’individuo la stanchezza, se non la nausea, del proprio lavoro, fisico e psichico che sia. Ne discipli­ na gli impulsi, ne affina e ne placa lo spirito agonistico, guidandone l’effusione sul piano della leale competizio­ ne atletica. Ma anche con lo sport non bisogna eccedere. Il suo abu­ so contiene i germi del pro­ fessionismo agonistico, fine a se stesso, forma di dege­ nerazione sportiva, che ha già fatto del male alla nostra gioventù e che ancor più ne potrà fare, se non si trove­ ranno le vie e i mezzi e la ferma volontà di contenerla. Quanto allo spettacolo sportivo, cioè all’impiego di tempo libero per assistere a una contesa sportiva, con­ sentitemi di non occuparme­ ne. Ritengo che un tale esa­ me non abbia nulla a che fare con il quesito proposto.

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G. SABELL! FIORETTI


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Par. 2 POSITIVE ESPERIENZE DI «PASTORALE»

STADIUM

Scuole Militan LA NUOVA CONVENZIONE

Anche nei Seminari regionnli Falterazione Pallavolo - CSI delle tre Forze Armate lo sport è ormai di casa I »attività apostolica più proÌ-z ficua è quella sostenuta da una profondità di idee interiori derivanti dalla natura stessa del sacerdote, ma anche da una preparazione specifica dei mez­ zi e della tattica apostolica. L’incontro di ogni uomo con il sacerdote deve essere trasfu­ sione di soprannaturalità e di perfezione. Tanto più sarà tale quanto più questo incontro sa­ rà conosciuto dal sacerdote nel­ la sua umanità. Necessita così conoscere i mezzi per determinare talvolta rincontro stesso e conoscerli a fondo nella loro natura e nel­ la loro funzionalità propria per derivarne il maggior rendimen­ to. Lo studio della pastorale nei Seminari dovrebbe consistere proprio nella ricerca dei mez­ zi per condurre l’uomo a Dio. L’uomo di oggi non quello di 10 o 20 anni fa. Se non muta la meta: Dio, se non mutano le idee e i valori fondamen­ tali, mutano però le condizio­ ni e le situazioni, le esigenze e le aspirazioni dell’uomo. Di questi fattori mutabili dobbiamo renderci coscienti e trovare le vie e le soluzioni adatte. Non a sufficiente quindi limitarsi agli schemi tradizio­ nali, non perchè siano supe­ rati o deteriori, ma unicamen­ te perchè richiedono un com­ pletamento e un aggiornamén­ to. Studiando l’ambiente umano degli intercessi che prevalgono nella vita nel suo complesso, non dobbiamo trascurare cer­ ti fenomeni prevalenti e ne­ cessitanti l’intervento aposto­ lico. Lo sport è ormai un fenome­ no tanto vasto e complesso, che regolato da una giusta visione dell’uomo integrale ed eleva­ to ad una funzione e dignità sopranaturale, può portare un giovanile e novello rifluire di cristianesimo in ogni settore della società. A rispondere alle "nuove esi­ genze., è nato il Centro Sporti­ vo Italiano, ma rimane sem­ pre che i primi a svolgere la attività che la Chiesa stessa richiede e promuove, sono i sacerdoti. La esperienza dei corsi di orientamento pastorale nel mondo dello sport, promessi dal C.S.I. e attuati in parec­ chi Seminari regionali e mag­ giori. si impone alla osserva­ zione di chi regola l’educazio­ ne o la formazione delle nuo­ ve leve sacerdotali, perchè non solo è rispondente alla neces­ sità di un mondo nuovo, ma anche e soprattutto perchè è conforme al volere espresso dalla Chiesa, che si evolvo- nei mezzi, adattandosi agli uomi­ ni. per condurli alle verità im­ mutabili di cui è depositaria. Occorre dare a tutti 1 nuovi sacerdoti la possibilità di sa­ per comprendere le varie ma­ nifestazioni dello spirito uma­ no per rendere ad esse quel valore soprannaturale.

di generosità, di dedizione, di sacrificio di certi laici. Il loro andare oltre il dovere in una eroicità di azione vivifica an­ cora di più in noi l’entusiasmo per il nostro sacerdozio. Questo specifico orientamen­ to pastorale sul mondo sporti­ vo ha anche un corrispettivo pratico: la valutazione dell'i­ giene e dello sport praticato dagli stessi seminaristi. Il seminarista è un giovane che si educa: se lo sport è un mezzo educativo perchè il se­ minarista non dovrebbe pra­ ticarlo? I benefici che lo sport porta ad ogni giovane può recarli anche al seminarista. Non possiamo pensare che la introduzione di uno sport ve­ ro e ben fatto sia in contrasto con le direttive della Chiesa, nè che la pratica dello sport nei seminari sia in coptrasto con le direttive tradizionali della aducazione seminaristica. Le virtù che lo sport fiuta ad acquisire sono virtù natu­ rali necessarie al sacerdote co­ me ad ogni uomo. Da aggiungere che la cultura del corpo contribuisce effica­ cemente alla completezza della persona del sacerdote. La sa­ lute fisica non è soltanto un dovere per l'uomo, ma anche una necessità per la vita di un apostolo. L'attività cui oggi, per le esigenze nuove della vita, il sacerdote è sottoposto, richiede una salute eccellente e una robustezza fisica non co­ mune. E’ chiaro che un corpo sano

e forte non porta scapito alla spiritualità e al sopranaturale, anzi l'aiuta a raggiungere vet­ te insospettate. Non c’è con­ trasto tra quella che è la tra­ dizionale mortificazione cri­ stiana del corpo e l'esaltazione della forza del corpo stesso. Lo sport vero, è vera mor­ tificazione per la sottomissione del corpo allo spirito. L'introduzione nei seminari dell’insegnamento di educazio­ ne fisica è una meta raggiunta di estrema utilità. Altro impegno sarebbe quel­ lo di qualificare lo sport ri­ creativo. Il gioco per i semi­ naristi è tanto più distensivo quanto più regolato, tecnico, perfetto. Qualificare il tempo di ricreazione nei Seminari si­ gnifica introdurre forme di sport adatte ed efficienti quali la pallavolo, la pallacanestro, il tennis...; significa anche pra­ ticare questi sport con tecnica, con competenza di regolamenti, con tutte quelle forme che do­ nano al gioco serietà e consi­ stenza. Per riallacciarmi alle espe­ rienze del Pontificio Semina­ rio regionale di Assisi cito quel­ la significativa dello annuale torneo di pallavolo intitolato a Giancarlo Chiarini. Ogni classe ha avuto la propria rap­ presentativa, con un nome, la bandiera, il proprio direttore tecnico. L’interesse è stato grande, anche il collegio dei professori ha seguito con sim­ patia lo svolgimento del tor­ neo. TERZO PIMPOLARI

Tra la Federazione Italia­ na Pallavolo (FIPAV), rap­ presentata dall’ing. Arnaldo Eynard, ed il Centro Spor­ tivo Italiano (CSI), rappre­ sentato dal prof. Luigi Ged­ da si conviene quanto segue: Art. 1. — La PITAV rico­ nosce nel CSI un Ente che collabora con essa nell'intento di diffondere l’attività pallavolistica e che organiz­ za i propri Campionati per categorie di giovani che non abbiano compiuto i 22 anni di età, mentre il CSI, rico­ noscendo nella FIPAV l’uni­ co Ente disciplinatore dello sport pallavolistico in Italia, accetta di svolgere la pro­ pria attività in armonia ai Regolamenti della FIPAV. . Art. 2. — La FIPAV, attraverso gli Organi centrali e periferici, si impegna di facilitare il CSI con una adeguata assistenza tecnica, come specificato negli arti­ coli successivi. Per raggiungere tale fine e coordinare le iniziative, la FIAV designerà un proprio rappresentante in seno alla Commissione Tecnica Nazio­ nale ed in seno alle commissioni Tecniche periferiche del CSI. Art. 3. — Le unioni sporlive del CSI per parteci­ pare alla attività federale sono tenute ad osservare tutte le norme previste dal­ la FIPAV. I giocatori delle UU. SS. del CSI possono partecipa­ re alla attività federale di

Categoria Propaganda con il cartellino rilasciato dal CSI, che ha pertanto lo stesso va­ lore. della tessera FIPAV della corrispondente serie. Al fine di permettere il necessario controllo, il CSI invierà alla FIPAV i dati re­ lativi al tesseramento. Per ottenere la vidimazio­ ne — gratuita — dei cartel­ lini CSI, le UU. SS. interes­ sale dovranno trasmettere le tessere dei giocatori agli uffici Regionali di tessera­ mento della FIPAV. L’accordo sul tesseramen­ to implica il reciproco ri­ conoscimento del vincolo del giocatore alla propria U. S. del CSI o alla propria So­ cietà della FIPAV. A causa dei diversi cicli stagionali dei due Enti, il vincolo alle UU. SS. dei gio­ catori del CSI scade il 31 agosto di ogni anno. Per i trasferimenti che do­ vessero verificarsi dal 1 set­ tembre al 31 dicembre da UU. SS. del CSI a Società FIPAV, non è prescritta la presentazione di nulla-osta da parte dell’U. S. di ap­ partenenza, qualora il car­ tellino non sia stato rin­ novato. In caso di trasferimento di giocatori tesserati FIPAV, sono applicabili le norme fe­ derali. Non è considerato doppio tesseramento firmare il cartellino della FIPAV e del CSI in favore delia stessa Unione Sportiva.

Art. 4. — Le modalità tec­ niche c le date di svolgi­ mento dei Campionati Na­ zionali CSI saranno concor­ date tra gli Organi centrali dei due Enti, mentre quelle dei Campionati o Tornei lo­ cali dovranno essere coordi­ nate tra gli Organi perife­ rici dei due Enti. Art. 5. — La FIPAV, com­ patibilmente alle necessità derivanti dalla propria at­ tività e alle possibilità dei propri quadri — a richiesta — designerà per le manife­ stazioni del CSI ufficiali di gara federali, ai quali il CSI corrisponderà i rimborsi o gli indennizzi previsti dal Regolamento Gare e Cam­ pionati della FIPAV, salvo particolari accordi. Art. 6. — Per una più pro­ ficua collaborazione sul pia­ no tecnico, il CSI potrà or­ ganizzare « Corsi per aspi­ ranti Arbitri e Corsi per aspiranti Allenatori del CSI» nelle località ove ne ravvisi la necessità. I predetti corsi saranno conclusi con esami di valu­ tazione da parte di apposi­ te Commissioni, delle quali sarà parte un Rappresentan­ te della FIPAV. L'abilitazione che ne con­ segue darà diritto ai parte­ cipanti di arbitrare le gare indette dal,CSI o di allena­ re squadre' ad esso appar­ tenenti. I tecnici così abilitati po­ tranno essere impiegati an­ che per le necessità federa-

li, purché superino favore­ volmente un nuovo esame a cui saranno sottoposti da parte di una Commissione composta esclusivamente di Tecnici della FIPAV. Art. 7. — Le punizioni di­ sciplinari superiori ai 6 me­ si inflitte alle Società, ai di­ rigenti, ai giocatori, ai tec­ nici, agli arbitri ed ai colla­ boratori comunque denomi­ nati, si intendono valide per entrambi gli Enti. Tali provvedimenti vanno notificati agli Organi centra­ li della FIPAV e del CSI che, nell’ambito della reci­ proca competenza, provve­ deranno a ratificarle e ren­ derle esecutive. Art. 8. — La FIPAV ed il CSI si impegnano di por­ tare a conoscenza dei pro­ pri organizzati la presente convenzione di rispettarla e farla rispettare in ogni sua parte. Art. 9. — La convenzione è valida fino al 31-12-1960 ed è automaticamente rinno­ vata di anno in anno, mancando disdetta da una delle parti contraenti entro il 30 settembre. Nota — L'attuazione delle clausole di cui al presente accordo è stabilita con at­ to separato, che forma parte integrante della con­ venzione. Il Presidente del CSI Prof. Luigi Gedda Il Presidente della FIPAV Ing. Arnaldo Eynard

Allo scopo di chiarire alla mente della nostra gioventù migliore le possibilità offerte dalla carriera delle Armi — aperta soprattutto ai giovani che serbino intatto il culto degl'ideali tradizionali e siano dotati di un alto spirito di dedizione' alla Patria — pubblicheremo un elenco delle Scuole Militari distintamente per ognuna delle tre Forze Armate. In questo numero presentiamo le Scuole Militari delV Esercito, con le rispettive sedi. Eventuali richieste di ragguagli, saranno ritrasmesse dalla redazione ai competenti organi militari.

SCUOLE MILITARI DELL ESERCITO • •

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Accademia Militare di Modena (per Allievi Ufficiali di tutte le Armi: vi si accede annualmente per concorso ). Scuola di Applicazione — Torino — per il perfe­ zionamento dei giovani usciti dall’Accademia. Scuola di Commissariato e Sussistenza per Ufficiali - Maddalòni. Scuola di Sanità - Firenze. Scuola Ufficiali Carabinieri - Roma. Scuola Sottufficiali Carabinieri - Roma Scuola Allievi Ufficiali Complemento - Lecce. Scuola Allievi Ufficiali Complemento - A. Piceno. Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali Artiglieria Foligno. Scuola Allievi-Sottufficiali - Spoleto. Scuola Allievi Sottufficiali Specializzati - Rieti (sono reclutati tra i volontari specializzati attraverso concorsi annuali e promossi Sergenti dopo un cor­ so di oltre 3 mesi alla Scuola di Rieti). Scuola Militare della Nunziatella - Napoli. Scuole d’Arma e Scuole di Specializzazione: Moto­ rizzazione (Cecchignola) - Genio Pionieri (Cecchignola) - Genio Trasmissioni (Cecchignola) - Centro Militare Paracadutismo (Pisa) - Centro Addestra­ mento Aerei Leggeri (Viterbo) - Elettromeccanici Artiglieria Contraerea (Roma) - Centro Preolim­ pionico Ippico Militare (Passo Corese) - Scuola Mi­ litare Alpina (Aosta) - Fanteria (Cesano) - Arti­ glieria (Bracciano) - Truppe Corazzate (Caserta) Commissariato e Sussistenza (Maddaloni) - Artiglie­ ria Contraerea (Sabaudia) - Scuola Militare di Educazione Fisita (Orvieto) - ecc.

A Civitavecchia ha sede, infine, la Scuola di Guerra presso la quale si svolgono i corsi per Ufficiali di Stato Maggiore e per Ufficiali Superiori che devono essere valutati per l’avanzamento.

Cciiiiiiiicnii ifefle (’cmmissicni

Mario; Rappr. AIA; Geom. Gio- rio; Consiglieri S'ig. Angeloni Moffetta (Margherita di Savoia): sport invernali del CSI. che ri­ vanni Ubezio. Guglielmo; Ins. Bertolucci Fran24-8-59 Torneo Juvenilia. Molfct- sulta cosi composta; Pavia; Presidente: Rag Vai cesco; Sig. Baldini Ennio; Sig. ta (Margherita di Savoia): Cavagna Renzo, Presidente Lorenzo; Vice Presidente: Rag. Benito; Sig. Ferrari Bonacoscia 6-9-1959, 6" Trofeo Chiarini; (Trento, via Leopardi 7); Sotte COMUNICATO UFFICIALE N 4 Comunicato ufficiale n 11 Vai Giovanni; Consiglieri Dr. Domenico: Sig. Tonarelli GioMoffetta (Giovinazzo) 26-7-1959, prof. Antonio, Vice Presidente Riunione del 4-12-1959 Aldo. Zanantoni Romeo. Goffredo; Sig. Vai « Trofeo Ragazzi » 1959 vanni; Sig — In Rosa la Coppa Comune di Giovinaz­ (Roma, CSI via Conciliazione); Si resta in attesa di conosceMoffetta iGiovinazzo) : Bonarelli geom. Riccardo, Segre, Si resta in attesa di conosce­ relazione ai verbali di gara per­ zo: Presenti; Dattilo, Federici. re i nominativi dei rappresen- re i nominativi dei rappresen­ venuti entro il 30 settembre '59 78-8-1959 Giornata Olimpica; tario (Roma, CSI via Concilia­ Ferrerò; Rappresentante F.I.G.C.: tanti della F.I.G.C. e dell’A.I.A. tanti della F.I.G.C. e dell’A.I A è regolarmente omologati, la Moffetta (Giovinazzo) : senza zione 1); Carli Antonio, Compo­ Prof. Paolella; Rappresentante Vicenza; Presidente: Rag. Pa­ classifica finale del ♦ Trofeo Ra- data, 6" Trofeo Chiarini; M«l- nente (Asiago, via IV Novembre Perugia; Presidenti: Sig. Pia­ A.I.A Rag. Riselli. nigiani Guerriero, Rappresentan­ storio Giovanni, Rappresentante gazzi » 1959 risulta la seguente: fetta 1-8-1959, 6" Trofeo Chia- i 7); Gironi Giorgio, Componen­ rini; Moffetta: 9-8-1959, Riunio- te (Verona, via Montòrio 15); De. te F.I.G.C.; Sig. Persiani Dino. F.I.G.C.; V. Presidente: Cav. MOLFETTA 3.720 1 P ne Ambrosiana; Molfetta; 27-8- nicola Franco, Componente (To­ Rappresentante A.I.A.; Segreta­ Caldena Alfredo, Rappresentan­ 2 ROMA .... 1.700 1959, Riunione S. Giuseppe; rino, corso Raffaello 25); Fonta­ rio: Sig. Castellana Salvatore; te A.I.A.; Consiglieri; Rag. Lo­ APPROVAZIONE REGOLA­ Consiglieri 1.266 3 SALERNO . . Moffetta: Giornata na Alberto, Componente (Como, 30-8-1959, Sig. Schlaffelli Rena­ renzi Gianni; Ins. Grando Se­ MENTI — Faenza; Prima Coppa to e Sig. Bulletti 4. PESARO . . . 1.180 Olimpica; Molfetta; 31-8-1959: via Borsleri 23); Palanca Gio­ condo; Sig. Lamonato Franco. Mario. Granarolo; CampobassO; Cam­ GENOVA . . .. 964 5 Riunione Vico Necchi; Molletta : vanni, Componente (Cuneo). Ales: Presidente: Sig. Prenza Pisa; Presidente: Sig. Salvato­ pionato Provinciale Ragazzi; Ra­ rini 934 6. CHIAVARI . . Nell'assumere 1’incarico slamo 1-9-1959: Riunione SS Pio XII; Zelante, Rappresentante Virgilio, Rappresentante F.I.G.C.; venna; Campionato Provinciale 444 TARANTO . . Moffetta : Riunione lieti porgere, come primo atto, 3-9-1959: V. Presidente; Sig. Pittau Anto­ Ragazzi: Gaeta; Campionato Zo­ F.I.G.C.; Vice Presidente; Sig. nio; 403 8. REGGIO EMILIA S. Timoteo; Molletta 6-9-1959: un cordiale saluto alla Presi­ Segretario: Ins. Mocci Romano; Segretario: nale Ragazzi e Campionato Zo­ Gammarota 358 9 CATANZARO . 3’1 Coppa Madonna dei Martiri. denza Nazionale, alla Direzione Sig. Bendinelli Giuseppe; Con­ Flavio; Consiglieri: Sig. Zedda 10. nale Juniores^ Andria: Campio­ siglieri; 331 BERGAMO . . Tecnica Nazionale, ai Comitati I] Segretario Braccini Ugo; Sig. Efisio; Sig. Serpi Italo; Sig. Le ri­ nato Zonale Ragazzi e Campio- Sainati Sig. BRINDISI . . 320 11. Regionali, Provinciali e Zonali ANGELO RAINERI Ranieri; Sig. Gamma- do Ettore; Rappr. A.I.A. Sig. 12 BARI nato Zonale Juniores; Mantova: rota Mario; . . . . 215 ed alle Società che operano nel Luigi. Il Presidente Torneo del Centenario: Casale Rugani , Tito. Rappr. ALA. Sig. Cadau 198 13. TRENTO settore specifico degli sport in­ Altamura Presidente: Sig Dott. CARLO GOLGI vernali, Monferrato: Campionato Zonale PIACENZA .... 191 14 auspicando una feconda Sassari; Presidente: Sig. Bini Cariucci Donato; Dir. Tecnico: 15. TERMOLI.................. ’ । Zonale Ragazzi e Campionato 144 collaborazione per una intensa Paolo; S’egre- 16 CAGLIARI .... » 107 Terni; Campionato Aldo, Rappresentante F. I. G. C.; Geom Popolizio Juniores; attività futura. Rag. Popolizio Diego; Provinciale Ragazzi e Campio­ Vice Presidente: Geom. Urgeghe tarlo: 106 NOVARA .................. Siamo entrati nella stagione Rappr A.I.A. ; Sig. Ferrulh LoSig.. Zara Luigi: Segretario: Sig 100 COMUNICATO UFFICIALE N. 1 agonistica 1959-60 e ci auguria­ nato Provinciale Juniores; Mi­ .Francesco; Consiglieri; Sig. Cue. renzo; Consiglieri Sig. Menzul- 18 ACQUI .................. mo che già i dirigenti periferici lano- Trofeo CSC Loro e Pa_ curu Luca: Eig Sini Vanni 19 PALERMO .... li Carlo; Rag. Falclcchio Dome ­ ----oOo — — risini; Vittorio Veneto; Campio­ addetti allo sci siano in movi­ 20 BRESCIA.................. nico; Geom. Mianulli Pietro; Il 22 novembre u. s. il Diretto ­ Trieste; Presidente Sig. Aquinato Zonale Ragazzi e Campio­ 20 mento per predisporre con tem­ 21 CASTELL. di STABIA Rag. Arnese Natale. lante Franco. Rappresentante re Tecnico Nazionale ha insedia ­ nato Zonale Juniores; Roma: pestività il programma generale OMOLOGAZIONE GARE — RoIl Presidente F.I.G.C,; Del. Tecnico: Sig. Tre ­ to a Milano la nuoVa Commis ­ Torneo d'inverno; Moffetta: Tor­ e le fasi locali del campionati ma : 13-9-59 Giornata Olimpica sione Tecnica Nazionale per gli visan Giuseppe, Rappresentante GENEROSO DATTILO neo Italia, Terzo Trofeo Stella provinciali o zonali. Nel caldeg­ A.LA.; Segretario: Sig. Mekovec giare vivamente una seria im­ Rodolfo; Consiglieri: Sig. Giraldi postazione di attività a largo rag­ Bruno; Sig. Azzarà Vincenzo; gio, operando specialmente nel Sig. De Vido Gianfranco; Sig. settore dei giovanissimi (Campa­ Re David Angusto. nili Alpini), sarebbe gradito po­ Udine Presidente: Sig. Berter conoscere al più presto gli Luigi, Rappresentante nardis intendimenti al riguardo di ogni Pisa: Presidente sig. Giorgio bre, vinto dalla U S. Libertas Comunicato ufficiale n. 3 Vice Presidente: Sig. RATIFICA COMMISSIONI Comitato interessato ed '* pro­ Cei; Segretario sig. Sergio Za- 3 Giovanni: Segretario: Borghi 1. - APPROVAZIONE TORNEI — nobini: Consiglieri TECNICHE PROVINCIALI gramma di massima previsto per sigg. MoSig. Gallio Lorenzo; Consigliere: Ales; Torneo Associazione di sin­ schini Umberto. Sainati Ranieri, la stagione agonistica imminente. PALLAVOLO Sig. Ferro Guido; Del. Tecnico: golo e doppio. Avellino: Primo Strazzullo Carlo. Altainura; Presidente sig. Pa­ Si prega voler indirizzare tali COMUNICATO UFFICIALE N. 1 S'ig. Variolo Emilio, Rappresen­ Torneo degli uffici. Benevento: Ragusa: Presidente; sig An­ squale Marino; Diret. Tee. signor segnalazioni all'indirizzo del Pre­ tante A.I.A. La Commissione Tecnica Nazionale di Atletica Leg­ Campionato di Propaganda rac­ tonio Basile; Segretario sig. Ro­ Stefano Losurdo; Segretario si­ sidente. via Leopardi 7, Trento, Viterbo; Presidente: Sig. Car- chetta CSI 1960. Biella: Torneo sario Occhipinti; Componenti: gnor Pasquale Clemente; Compo­ grati di ogni altra indicazione o gera comunica di aver preso, in seguito alle decisioni bonetti Aldo; V. Presidente: Natalizio a squadre; Torneo di sigg. Giuseppe Licitra, Giovanni nenti signori Stefano Losurdo e di suggerimenti che gli amici del Consiglio Direttivo, le seguenti delibere: Sig. Lanzetti Raffaele; Segreta­ Apertura. Bologna; II Coppa Mezzasalma, Rosario La Cognata. Andrea Mitizzi. della periferia vorranno trasmet­ 1) A partire dalla stagione agonistica 1959-60, po­ rio: Sig. De Carlo Carlo; Del. Ravone. Campobasso: Campiona­ Avallino; Presidente sig. Rai­ terci. Ciò è necessario anche per Ravenna; Presidente sig. Gio­ tranno prendere parte ai Campionati Nazionali C.S.I. Tecnico: Sig. Celestini Marcello, to Provinciale a carattere locale. vanni Lugaresi; Dir. Tee. signor mondo Marzullo; Segretario si­ avere una precisa e preventiva di corsa campestre c su pista gli atleti che siano tes­ Rappresentante A.I.A.; Consiglie­ Foligno: Campionati Zonali. Man­ Pietro Tassini; Consiglieri signo­ gnor Ugo Martinelli; Componenti visione delle forze operanti in re: Sig Migliorati Marcello. serati soltanto al C.S.I. oppure siano tesserati anche tova; Torneo Sociale Apertura ri Ghiselli, Bisca, Saccomandi, signori Ciro Melili! rappresentan­ tale disciplina Si ricorda che in base al re­ Si resta in attesa di conoscere U.S. S. Egidio; Torneo « Liberi » Farinelli. alla F.I.D.A.L. per una Unione Sportiva la cui deno­ te FIPAV, Vincenzo Jannaccone, golamento generale dei campio­ il nominativo del rappresentan­ singolo indetto dalla C.T.P.; Tor­ minazione ufficiale nell’affiliazione federale sia prece­ Chiavar!; Presidente sig. Cas. Mario Famoso. te della F. I. G. C. neo < Liberi » sociale della U. S. sanelli Dante; Segretario signor Chiavari; Presidente sig. Aldo nati per l’anno 1960, rientrano duta o seguita dalla sigla C.S.I. Prof. Mantovana; Torneo sociale « Gio­ Lazzarini Flavio; Consigliere: si­ Barotti; Segretario: sig. Luciano nella categoria juniores; per il Andria; Presidente: Per la sola stagione agonistica 1959-60, sarà suihFrancesco Jannuzzi; V Presi- vanissimi » U. S. Mantovana; gnor Segni Edilio. S'anguineti; Componente signor fondo, gli atleti nati negli anni alla ciente che le Unioni Sportive affiliate anche j_. 1940-41-42, per le discese e il salto Mario Lucini. dente: Prof. Vincenzo Cannone; Torneo Aspirantistico della U. S. Il Presidente _________ facciano seguire la propria denominazione F.l.D.A.L. F.I.G.C. Sig Michele Vigor; Torneo sociale della U. S. Rappr Genova; Presidente sig. Erne­ speciale quelli nati negli anni Ing. ALESSANDRO PAOLONI ufficiale dalla dizione « del Centro Sportivo Italiano ». sto Giannini; Vicepresidente si- 1942-43-44-45-46; nella categoria Conte; Rappr. AI A.; Prof. Ric- Cavriani; Torneo sociale S. Egi­ Il Segretario gonr Gino Ghiglione; Segretario dei Campanili Alpini: per il fon­ cardo Paipa; Consiglieri: Rag. dio; Torneo sociale U. S. Man­ ALVARO GAETANI 2) Il programma delle gare per il Campionato Domenico Valente; Rag. Giovan­ tovana categoria « Liberi ». Melfi: sig. Antonio Berni; Componente do. gli atleti nati negli anni 1943. Nazionale su pista 1960 sarà il seguente: ni Megale; Univ. Gaetano Co- Primo Torneo Zonale di Tennis signor Giovanni Pascili Rappre­ 1944-1945-1946, mentre per le di­ scese i nati negli anni 1947-1948da Tavolo. Molletta ; Trofeo CSI tugno. sentante FIPAV. 3000. Corse piane : ni. 100, in. 400, ni. 1500, ni. Grosseto; Presidente sig. San­ 1949-1950. Conversano: Presidente: Prof. fase locale di Molletta; Trofeo 0,91). Corse ad ostacoli: m. 110 (ostacoli di m. Sarebbe cosa opportuna e gra­ Natale Buonsante; Segretario: CSI fase locale di Giovinazzo; COMUNICATO UFFICIALE N. 2 tini Rino; Componenti sigg: Lu­ dita se i Comitati interessati Corse a staffetta: 1 X 100. cetti Paolo e Campicchi Nino. Sig. Totaro Vito Consiglieri: Trofeo CSI fase locale di Terllz------ oOo-----Mantova; Presidente sig. Bru­ mantenessero stretti contatti con Marcia: m. 5000. Prof. Giovanni Renna; Sig. Giu- zl; Trofeo CSI fase locale di Bi- 1 - APPROVAZIONE TORNEI seppe Pinto; Univ. Orazio Fri- tonto; Trofeo CSI fase finale a Bergamo: Coppa Apertura or­ no Busoli; Segretario sig. Antonio i componenti la Commissione Salti: in alto, in lungo, con l’asta. sone; Rag. Nicola Lorizio, Rap- Molletta; Trofeo d'Apertura; Pri­ ganizzazione Polip. CSI Bergamo. Silvi; Componente sig. Mario Tecnica Nazionale sopra indica­ Lanci: del peso, del disco, del giavellotto (con attrezzi ti, attenendosi ad un criterio di presentante FIGC e AIA. mo Torneo Vico Necchi; Torneo Ferrara; Coppa Propaganda or­ Ruggerini. .. regolamentari ). Pisa. Presidente sig. Luciano viciniorità. così da permettere a Chiavar!; Presidente: Sig. Maz- Stella Maris singolo e doppio; ganizzazione U. S. Santo Stefano. Il Presidente Lodi; Fase Provinciale campio­ Mugnai; Segretario sig. Umberto questi ultimi di riportare in se­ Il Segretario zoli Carlo; Segretario: Sig. Cam- Torneo San Giovanni singolo e Moschini; Componenti signori Ra­ de di Commissione, di prossima Consiglieri: doppio; Torneo Apertura singolo nato nazionale juniores. MARIO BOLLETTA panini Coriolano; SERGIO GATTI Mantova; Torneo Autunno or- nieri Sainati Rappres. FIPAV, convocazione (prima decade di Sig. Nicatore Tino; Sig Raso e doppio; Torneo San Quintino Bruno; Sig. Capitano Giorgio, singolo e doppio. Napoli; Trpfeo ganizzazione U. S. Vigor; Coppa Carlo Berlini e Luciano Mugnaini. gennaio), ogni utile elemento di Ragusa: Presidente sig. Giovan­ valutazione tecnica ed organiz­ Juniores e Aspiranti. Pavia; Se­ Pasta Combattenti. Rappresentante A.LA. Moffetta; Torneo Apertura or- ni Mezzasalma; Segretario signor zativa in preparazione alle finali Si resta in attesa di conoscere sta Coppa San Siro. Perugia; Tro­ I corsi di orientamento pa­ Giovanissimi, Campionato Zo­ Vincenzo Udieri; Componenti si­ nazionali, la cui data di effettuanale Ragazzi e Campionato Zo ­ feo Gruppo Sportivo ELCE. Ra ­ ganizzato dalla C. T. Z. PV. il nominativo del rappresentan ­ storale sul mondo dello sport, nale Juniores; Gobbio; Cam­ venna; Tornei Precampionato. Palermo; IX Torneo Coppa gnori Giovanni Pluchlno, Rosario ’ionp è stata fissata oer i giorni te della F.I.G.C. 26, 27 e 28 febbraio 1960 in loca­ nei Seminari, hanno come og­ pionato Zonale Ragazzi e Cam­ Occhipinti, Antonino Basile. Roma; Torneo singolare Junio­ Apertura 1960. Frascati: Presidente: avv. Boazgetto specifico lo sport come pionato Sorrento: Verona: Presidente sig. Mene- lità da destinare. Prato; Fase Zonale campionato Juniores; " *~ ’ zelli Guglielmo, Rappresentante res; Torneo Giovanissimi. Data la concomitanza di altre Ragazzi; F.I.G.C.; V. Presidente: Sig. manifestazione umana e lo stu­ Campionato gardi Emilio; Vicepresidente si­ nazionale Juniores. Zonale Zonale Reggiani Virgilio; Del. Tecnico: 2. - OMOLOGAZIONI — Manto­ 2 - OMOLOGAZIONI gnor Albertini Umberto;'Diretto­ manifestazioni FISI, si consiglia Campionato dio dello sport in se stesso. E’ Foligno; Cagliari; Coppa Torre Cadau re Tecnico sig. Rino Damiani; di scegliere la data del 13-14 feb­ importante conoscere fino a Ragazzi; Verona; Campionato Sig. Micara Pietro. Rappresen­ va: Torneo sociale Giovanissimi sle. Perbellinl Bruno braio 1960 per la disputa dei quale profondità l’uomo impe­ Provinciale Juniores, Campiona­ tante A.I.A.; Consiglieri Slg vinto da Benettl Luciano; Tor­ notturno, vinto dalla U. S. Aero­ Segretario: AUTORIZZAZIONE CORSI campionati provinciali o zonali. 4 Provinciale Ragazzi, Campio­ Guarnaschelli Domenico; Sig neo sociale singolo vinto da Mo­ nautica. gna se stesso nello sport e quale to Augurando ancora un profìcuo ARBITRI PALLAVOLO nato Provinciale Giovanissimi, Ragni Mario; Sig. Buoni Gian­ ra Bruno; 4. Torneo Coppa Ba­ Campobasso; Torneo quadran­ profondità di incidenza ha lo Torneo Autunnale Pulcini a H lavoro e ringraziando della fat­ Foggia, Piacenza. gnolo vinto da Glacomini. Mila­ golare Coppa EPT, vinto dal Con­ carlo; Sig. Salnitro Eugenio. sport nell'anima dell’uomo. tiva collaborazione. porgiamo e Torneo Autunnale Pulcini a 7; Il Presidente no; Torneo serale della U. S. vitto Nazionale. Gubbio; Presidente: Sig. Dan ­ Il giovane sacerdote, che in­ Conversano; ।Campionato Zonale GUIDO plIINNI cordiali saluti. Perugia; Torneo Intersociale Moiraghese vinto da Archintl. te Alimenti; Segretario; Sig. Ce ­ Il Presidente comincia la sua vita attiva de­ Ragazzi e Campionato Zonale sare Minelli; Consiglieri: Sig. Moffetta ; Torneo apertura fase ELCE, vinto da U.S. ELCE « A ». Il Segretario RENZO CAVAGNA ve riscontrare in esso l'aspet­ Juniores; Oristano: Campionato Pelicci Ferdinando, Rappresen­ Moffetta doppio vinto da Alta­ Piacenza; Torneo IV Novem- \LVARO GAETANI Zonale Ragazzi e Campionato tante F.I.G.C.; Sig. Piferotti mura e Silvestri; Torneo aper­ to educativo proprio. Ad Assisi, ad esempio, la Zonale Juniores; Trani: Cam- Pompeo, Rappresentante A.I.A.; tura fase Moffetta singolo vinto Provinciale Ragazzi; Al­ Sig. Gino Benedetti esperienza di un corso bien­ pionato da Cuocci Antonio; Torneo San tamura: Campionato Zonale Ra ­ nale di orientamento pastorale gazzi Coppa Domenico Lupoli; Ragusa. Presidente Sig. Gio- Quintino singolo vinto da Sil­ sul mondo sportivo è stata po­ Alessandria: Campionato Pro­ vanni Di Gregorio, Rappresen­ vestri Ignazio; Torneo San Quin­ G C.; Segretario: tino doppio vitto da Silvestri-Pi­ COMUNICATO UFFICIALE N. 2 1) S. Giuseppe; 2) S. Giusto; 3) sitiva. Il corso venne ristretto vinciale Ragazzi e Torneo Ra­ tante F Mantova: Presidente, Lucio sani; Trofeo apertura doppio alle ultime due classi teologi­ gazzi B; La Spezia; Coppa Sig. Emanuele Licitra; Consi- vinto da Palmiotto-Gentile; Tro-. 1. - APPROVAZIONE TORNE1 Valdocco; 4) Julia. Seguono: San Ferretti: Vice Presidente, Gui­ Bocchleri, glierl. Sig. Àngelo . che con estensione alle altre Mons. Giuseppe Stella. do Bertoli; Segretario, Roberto feo apertura singolo vinto da Cam- Luigi, Monterosa. Rappresentante A.I.A.; Sig. An ­ Bari; Torneo Apertura; OMOLOGAZIONE RISULTA ­ Membri: Alberto De Ce­ classi per le relazioni di carat­ tonino Basile; Sig. Giovanni Palmulli Giuseppe: Trofeo aper­ pobasso.- Torneo Pagano; Foll- Torino - Coppa Primavera: Cotti. TI Milano; IV Torneo Serale, tere generale e pratico. La ma­ tura singolo fase Terlizzi vinto gn«; Torneo Mariana Juve; Mol- 1) Julia; 2) Valdocco; 3) Vai- saris; Luciano Ferrari. Mezzasalma. vinto dall ’ U. S. Lilian Bar._ LanRagusa: Presidente, Antonino teria venne svolta organicada Parisi Carlo; Trofeo apertura fetta; Trofeo Apertura; Ver- salice. Salerno: <Presldente; Cane. 50° Moto Gilera, Basile; Segretario: Rosario La doppio fase di Giovinazzo vinto celli; Torneo Studentesco; pa- 3. - NULLA OSTA mente iniziando dallo studio driano; G. P Gaetano Cantarello; V. Presiden ­ S. Marsigliese; Unto dall’U Cognata. Membri: Giovanni Zada Milillo - Caporeale; Trofeo della psicologia del giovane, Torneo Calcistico Notturno, vin­ te: Mar. Angelo Mlgnone, Rap­ apertura singolo fase Giovinazzo lermo; Coppa Apertura; PaMilano; Rovatti Pieraldo dal- go, Emanuele Licitra, Giovanni soprattutto dei lontani in un to dall'U.S. Tr. Franco; IV Tro­ presentante F.I.G.C.; Segretario: dova; Coppa Apertura; Roma: l’A. S. Leone XIII; Scalabrin Spata. clima di uno spirito missiona­ feo Lanterna, vinto dall’U. S. Sig. Giovanni La Padula;_ Con­ vinto da De Martini Paolo. Ro­ Torneo Apertura Ragazzi; Tor­ Giandomenico dal Dop. MonteTorino; Presidente, Renato Do­ Torneo apertura 3. Catego­ neo Apertura Juniores; Torneo rio di ricupero, alla natura c Bar Idalco; Reggio Emilia: siglieri; Dott. Carmine Focili!, ma; ria vinto da Capotosti G. Carlo Apertura Adulti; Genova: Tor­ catini; Bonlcelll Luigi dal G. S nicela; Vice Segretario, Ferdi­ A. I. A.; Avv. Rappresentante Torneo Ragazzi, Zona Bagnolo, ai valori dello sport, alla co­ della U. S. Universitas; Torneo di neo Apertura Juniores; Torneo Don Guanella. Roma: Moriconi nando Vaglini. Membri: Mattes Vincenzo Rinaldi; Dott. Vincen ­ vinto dall'U. S. Pieve Rossa. noscenza tecnica delle varie Autunno II e TU categoria vin­ Apertura Ragazzi; Torneo Primi Maurizio dal G. S. S. Roberto; Peirano. Ettore Pasquale. zo Russo. AUTORIZZAZIONE CORSI Grosseto; Presidente, Augusto discipline sportive, al metodo to il singolo da Capotostl Gian­ Cesti; Acquaviva: I Trofeo Prof. Castronovo Carlo dal G. S. San Ferrara ; Presidente : Sig. ARBITRI — Conversano. organizzativo dello sport nella carlo e il doppio da Grasso-Ca- Gioventù Sport; Milano; Tor­ Roberto. Trieste; Bertolissi Ales­ Biserni. Membri: Renzo Briga­ Vaccarl Filiberto, Rappresentan ­ RATIFICA NOMINE COMMIS­ parrocchia attraverso l’illustra­ Dotosti della U. S. Universitas; neo Gonzaga: Napoli’; Torneo sandro dal G. S. Montuzza; Ma­ to, Gilberto Coppani, Sergio te F.I.G.C.; Del. Tecnico: Geom. rano Vincenzo dall'U. S. Villag­ Gentili, Giovanni Biserni. zione dello strumento specifico SIONI CALCIO PROVINCIALI Carpeggianl Edoardo, Rappresen­ Torneo Juniores vinto da Bar­ Apertura. ZONALI — Si ratifica la no­ gio del Fanciullo: Crisman Chiavari: Presidente, Aldo Ba­ Bacchi Maurizio della U.S. Vis di comunicazione e cioè del E Sig. Vitante A.I.A.; Segretario: 2 - OMOLOGAZIONE TORNEI Gianfranco dal C. Universitario rotti; Segretario, Luciano San­ delle sottoelencate Com­ Geom. 3. RATIFICA COMMISSIONI Centro Sportivo Italiano stes­ mina mini Nino; Consiglieri missioni Calcio che risultano Bari - IV Trofeo Redentore: Sportivo: Gregorl Mauro dal guinei 1; membro: Mario Lucini. Finzio TECNICHE PROVINCIALI E ZO ­ Rag Vallieri Sergio; G. S. Montuzza. Udine; Virgilio 5. - CORSO ASPIRANTI AR­ so. cosi composte: 1) Pallac.-Bari; 2) Redentore A; NALI TENNIS DA TAVOLO — Mario. Importante nell'ambiente se­ Adriano dall’A. P. Udine. Firenze; Presidente Sig. FranBITRI Oristano Presidente Sig. Se- Altamura; Presidente sig. Cle- 3) Redentore B; 4) Don Bosco. minaristico è che le relazioni chi Arlenlo; Vice Presldente: 4. - RATIFICA CC. TT. PP. Sono stati promossi Aspiranti Dott. San- mente Pasquale; Rir. Tech. si- Segue Olimpia. del corso siano tenute non sol­ Sig. Grassi ’ Carlo; Consiglieri: chi Carlo: Segretario: Milano Torneo Gonzaga: Sig. Lod- gnor Maino Donato; Segretario Genova; Presidente. Alfonso Arbitri F.I.P. 1 seguenti candi­ Cornamusi Luciano; Sig. na Luigi; Consiglieri; tanto da sacerdoti, ma anche s*g 1) ASPIS; 2) Pavoni; 3) Augu ­ Tullio; Sig. Carrus Mariano; sig. Losurdo Stefano; Consiglie*: GenOva: Giorgio Fossati, x, r-Fa­ Zino; Vice Presidente, Adolfo dai dai laici ovviamente prepara­ Fazzini Giancarlo; Sig. Magnani do sta;. 4) Gonzaga. Tonino. ri sigg. Bolognese Benito e CaSig. Tatti Gluliano; Sig Zetti Milano - Trofeo Baggloll: Baletto; Segretario, Felice Bar­ brizio Longone, Valerio Longoli. Per una psicologia propria Alfonso; purso Vincenzo. Imperia: Presidente; Dott. GiBianchi RoRappr. AIA; Sig. 1) Simmenthal; 2) Prealpi; 3) bano. Membri: Fabrizio Longo­ ne, Roberto Pelllzzettl, Guldo Cosenza: Presidente sig. Ammi ­ del seminarista non bisogna berlo; belli Sebastiano. Rappresentante PrioRappr FIGC': Sig ne, Guido Martino, Roberto Pel- Poggi. Mario Riganti, Stefano sottovalutare l’esempio di uo­ reschi Aldo. FIGC.; Consiglieri: Geom. Bo­ rato Leonardo; Componenti: si­ Lampo; 4) Certosa Seguono: Levisslma Gua- lizzetti, Renzo Draghi, Gianfran­ Riganti Ignis, Aspis, gnori Sicilia Alessandro, Rovlnomo Emilio, Rappresentante mini in cui il cristianesimo in­ Novara: Presidente Sig. Gozzi co Mattace-Raso, Gianni Toselli. Il Presidente nella. to Martello, Rogato Raffaele, Pico A I A.; Sig. Guidotti Cesare; Sig. tegrale si impone all'ammira­ Carlo; V. Presidente: Rag. StanLodi: Presidente, Vittorio MaPescara; 1) Aurora A Monti; UMBERTO GARCEA zione di tutti. E’ stimolo non gaiino; Segretario: Sig. Gazzi Baccaglini Sergio, Sig. Rossi Giulio. raschi. Membri: Guido Ferrari, B; 4) 3) Aurora Mantova: Presidente sig Enzo 2) Federici; Il Segretario indifferente per la nostra san1- Arrigo; Consiglieri: Geom Pie- Carlo. Mario Garlaschetti, Gaetano Fiamma. Busoli; Segretario: sig. Renato Massai Presidente: Sig. Tonelli GIOVANNI GOMEZ 1 ideazione personale paragona­ irò Àschel; Geom. Enzo Gandi- Aldo; Torino - Torneo Giovanissimi: Salvaderi. Semeghini. Segretario: Sig. Bigi Mare i> nostro impegno alla vita ni; Rappr, FJGC; Sig. Mlladano

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SQUADRA*

Pallacanestro Possono partecipare: ❖ Categoria «Ragazzi»; nati dal 1942 al 1946.

zione ecco i capisaldi del re­ Stabiliti alcuni punti fermi, non resta quindi che affer­ golamento Le specialità in programma mare in modo categorico: i « Campanili Alpini »-rappresen­ sono le seguenti: tano il traguardo massimo da a) fondo (km. 5); raggiungere nelle prossime b) slalom; settimane per quanto riguarda c) slalom speciale; l'attività agonistica. I fini del­ d) staffetta 33x4 km. X 4 km Possono . partecipare: alle la manifestazione sono noti; i gare di fondo gli atleti nati mezzi per attuarli — ed in pri­ negli anni 1943, 1944, 1945 e mo luogo la collaborazione 1946; alle gare di discesa: gli GIAC-CSI — esistono; i ra­ atleti nati negli anni 1947, 1948, gazzi, si può ben dire!, stan­ no ad aspettare la chiamala... 1949 e 1950. La iscrizione alla finale na­ zionale, che si svolgerà con­ Intanto si può annunciare temporaneamente al Criterium che il programma dei campio­ Nazionale del CSI, deve avve­ nati su pista di atletica leg­ nire non oltre 10 giorni prima gera per il 1960 avrà la sola delle gare. La finale nazionale variante dell'abolizione delle è fissata per i giorni 26-27 e gare dei 200 e degli 800 piani 28 febbraio 1960. e della staffetta 4 x 400. Per quanto riguarda il cicli­ Criterium Nazionale smo la competente Commis­ Per quanto riguarda il « Cri­ sione Tecnica Nazionale ha terium Nazionale del CSI » ad esaminato con la Presidenza invito le specialità in pro- il programma del prossimo anno. La Presidenza, scioglien­ gramma sono le seguenti: do le riserve formulate su a) fondo (km. 10); mandato del Consiglio Diret­ b) salto speciale; tivo su tale materia, ha di­ c) slalom; sposto che nel prossimo anno d) slalom speciale; vengano mantenuti i campio­ e) staffetta 3x8 km. Gli atleti partecipanti al Cri­ nati individuali su strada per allievi e dilettanti. terium debbono essere nati esofdienli, negli anni 1940, 1941 e 1942 per Per quanto riguarda questa le gare di fondo e negli anni disciplina, la Presidenza si ri­ 1942, 1943, 1944, 1945 e 1946 per serva tuttavia di dare ulte­ riori disposizioni in merito, le gare di discesa. appena si saranno chia­ Alle prove del Criterium so­ non alcune situazioni in corso. no ammessi atleti in possesso rite Anche il programma del della tessera CSI per l'anno tennis da tavolo è stato rie­ sociale 1959-'60. Sono ammessi saminato dalla competente i tesserati Juniores FISI pur­ Commissione naziona­ ché tesserati per le stesse le. D’accordo tecnica con la Presi­ Unioni Sportive del CSI per denza è stato stabilito quanto le quali prendono parte al segui : Criterium o per la Polisportiva a1 in fase provinciale tutta Provinciale autorizzata a svol­ l'attività che i Comitati ritengere attività federale. opportuno programmare Questi alcuni aspetti tecnico­ gonc restando ri limiti organizzativi del regolamento. fermo simi di età; / Il resto, anche per il « Crite­ b in fase /Regionale rium », verrà reso noto tern- specialità dirsingolo per le ca­ pestivamente. tegorie Ra/gazzi e Juniores; c) tóse interregionale e nazionae per la sola categoria Juniores e ¿tempre per la sola TRAGUARDO DI ROMA 1960 specialità di singolo. Per le altre discipline (sport di squadra, bocce, nuoto, ten­ nis e sci) rimane fermo quan­ to deliberato in s?de di riu­ nione.

N ORDINE cronologico l'at­ tività sciistica è senza dub­ bio la prima ad essere sviluppata a seguito delle de­ liberazioni del Consiglio Diret­ tivo Nazionale. Conscguenteniente l'impegno dei Comitati in questo settore che già tante soddisfazioni ha dato al CSI dovrà essere rivolto soprattut­ to alla diffusione dei « Campa­ nili Alpini » per richiamare le giovani leve dello sport bianco a gareggiare all’ombra dei co­ lori del Centro Sportivo Ita­ liano, che sono la sola garan­ zia di « sport sano per una gioventù migliore ». Nel settore della neve molto si può e si deve fare: per dare ancora una prova della nostra maturità organizzativa e tecni­ ca; per non lasciare l'iniziativa ad altri. L’intelaiatura del CSI stabile, capillare ed effi­ cace, affiancandosi a quella della GIAC ancor più efficiente in particolar modo grazie alla penetrazione diocesana e par­ rocchiale che le è propria per ordinamento, costituisce il mi­ glior trampolino di lancio per raggiungere tutti i giovanissi­ mi desiderosi di affrontare la neve in una manifestatone fatta su misura per essi. Queste certezza di riuscita per la manifestazione, che si svolgerà con il patrocinio de Il Vittorioso, non deve ovvia­ mente rappresentare per gli appassionati e dinamici diri­ genti periferici del CSI e della GIAC solo motivo di ottimi­ smo, ma spinta ad una mag­ giore operosità affinché nelle vallate dell'arco alpino e della dorsale appenninica, come pu­ re tra i « picciotti » etnei, si realizzi quella sana emula­ zione capace di portare mi­ gliaia e migliaia di giovani ai « Campanili Alpini ». Sottolineato il principio pro­ pagandistico della manifesta*

I

OLTRE IL

Al Consiglio dei CONI si è guardato al futuro

Categoria «Juniores»; nati dal 1939 in poi (più tre tesserati anche FIP. nati dal 1942 al 1946). Fasi; ❖ Provinciale. ❖ Regionale. ❖ Interregionale. ❖ Nazionale.

Formula:

■ - - —.

❖ Italiana

semplice, andata e ritorno, ecc., eccetto l’eliminatoria dirètta.

Calcio

olimpiaca,

Date da ricordare:

il 9 marzo si chiudono le iscrizioni alla fase prirvinciale. ❖ Entro il 27 marzo si deve portare a termine la fase provinciale. ❖ Entro il 15 aprile sì devono tesserare gli atleti, ❖ Entro il 24-25 aprile si deve portare a termine la fase regionale. ❖ Entro il 15 maggio si disputa la fase interregional.e ❖ II 4-5 giugno si disputa la fase nazionale. ❖ Entro

Possono partoelpare: ❖ Categoria «Ragazzi»: minimo 14 anni; massimo nati 1’1-1-1941. ❖ Categoria « Juniores » nàti dal 1937 al 1940 (più quattro giocatori di 16 anni compiuti). Fasi: ❖ Provinciale. ❖ Regionale. ❖ Interregionale. ❖ Nazionale. Tempi di gioco: ❖ Due tempi di 30' per la categoria « Ragazzi ❖ Due tempi di 45' per la categoria «Juniores Dato da ricordare: ❖ Entro il 10 aprile si deve portare a termine la fase provinciale. ❖ Entro Y8 maggio si deve portare a termine la fase interregionale. ❖ Il 22 maggio si disputa la fase interregionale ❖ Il 12 giugno si disputa la fase nazionale. Attenzione: A prevedere nel regolamento della fase provin­ ciale sia i reclami in prima istanza che quelli in seconda istanza. A sottoporre alla ratifica della Commissione Tec­ nica Nazionale solo le Commissioni Tecniche Pro­ vinciali complete dei nominativi dei rappresentanti della FIGC e dell’AIA. A ricordare che le punizioni inflitte ad atleti e dirigenti, superiori a tre mesi di squalifica, de­ vono essere ratificate dalla Commissione Tecnica Nazionale.

Pallavolo Possono partecipare: ❖ Categoria « Ragazzi »: nati dal 1943 al 1946. ❖ Categoria «Juniores»: nati dal 1939 al 1946 Fasi: ❖ Provinciale. ❖ Regionale. ❖ Interregionale. ❖ Nazionale. Formula: ❖ In fase provinciale: girone all’italiana con partite di andata e ritorno. ❖ In fase regionale: preferibilmente girone semplice all’italiana con partite di sola andata ❖ In fase interregionale e nazionale: girone semplice all’italiana con partite di sóla andata. ❖ Incontri al limite di due partite vinte su tre. ❖ Altezza rete: «Ragazzi» m. 2,24; « Juniores » metri 2,43. Dato da ricordare: ❖ Entro il 3 aprile si déve portare a termine la fase provincialè. ❖ Entro il 1. maggio si deve portare a termine la fase regionale. ❖ Entro il 1. maggio si deve portare a termine la fase regionale. ❖ (La fase nazionale si disputerà in data da de­ stinare ). Attenzione: ❖ Che, per partecipare! alla fase nazionale, gli atleti devono essere tesserati almeno 15 giorni prima.

IL C. S. I. E’ UNO DEI MAGGIORI ANIMATORI DEL MOVIMENTO PROPAGANDISTICO

CORSA CAMPESTRE r e g no (lei giovani

Attività formativa

Nel settore formativo, men­ tre sono in preparazione la « Fonte CSI » ed il « Vademe­ cum dello sportivo cristiano » che rappresentano due preziosi sussidi, occorrerà invece pun­ tare alla trasmissione del pa­ trimonio ideologico del CSI nel mondo sportivo ed alla conoscenza dei mezzi per edu­ care. I Consulenti Ecclesiastici * e i Dirigenti del CSI, secondo le rispettive competenze, chia­ mati a tali compili per voca­ zione, riceveranno dal Consu­ lente Ecclesiastico Nazionale direttive precise in merito. Altro traguardo da raggiun­ gere è rappresentato dalla co­ stituzione del Circolo Cultu­ rale Sportivo i cui scopi sono" stati illustrati nel precedente numero di Stadium. Anche questo è un settore che c’è molto lavoro per... gli uomini di buona volontà. Nel piano del lavoro di apo­ stolato da compiere nel mon­ do sportivo, naturalmente, so­ no in primo piano i Consu­ lenti Ecclesiastici di oggi e coloro che saranno chiamati nell'avvenire a tale compito. Questo significa diffondere le idee del CSI sullo sport nei seminari con appropriate ini­ ziative già esperimentate con successo. Per ora basta aver sottoli­ neato i punti che stanno mag­ giormente a cuore ai maggiori responsabili della Presidenza Nazionale. Il resto lo compren­ dono i dirigenti-lettori, senza bisogno d’aggiungere altro. Gerbar

Una specialità atletica che meriterebbe, sull’esempio di altri paesi, un più ampio sviluppo in campo nazionale

Lo sport italiano giusto a Bruno Zauli, ai quali tanto nove mesi dalle Olimpiadi ha merito va del complesso lavo­ HISSÀ’ perché, l’ambiente cose sgroppate che devono tutto il corso dell’inverno e doppiato, passando dalle 385 fatto il punto tecnico-morale ro realizzato^ si sono soffer­ sulla situazione in geriere e mati sull’avvenire del nostro atletico italiano continua svolgersi sovente in condizioni molti di essi è proprio in vir­ del 1957. alle 531 del 1958 fino non proprio favo­ tù della corsa campestre che si a raggiungere nel 1959 ben sulla preparazione dei Giochi sport, sul programma che sa­ imperterrito ad ignorare climatiche o avvicinano alla pratica della 852 prove. di Roma in particolare La rà affidato al massimo ente quasi la corsa campestre. Se revoli. Eppure dovrebbero essere atletica leggera: fenomeno che Di pari passo, naturalmente, grande assise dei *massimi per la prqpaganda e fo svi­ jion fosse per le iniziative pre­ esponenti nazionali eè _ stata luppo, in profondità dell’attise direttamente dalla Federa­ ormai notori £ vantaggi che si verifica ormai nella norma­ è andato aumentando il nume­ maggiormente qualificata dal- lita * ” fisicciagonistica tra j gio­ zione, che ripeterà quest’anno apporta la corsa campestre ai lità delle cose, ad esempio, nel ro degli atleti che si sono mos­ si in virtù del Campionato Na­ la presenza del Ministro Tu­ vani. Di ;ele programma il CSI quel Campionato di Società in praticanti di qualsiasi specia­ Campionato della Scuola. lità, con particolare riferimen ­ pini in rappresentanza del Go­ ha già Avanzato, a più riprese Il Centro Sportivo Italiano, zionale di corsa campestre del tre prove che già nel 1958-59 verno oltre chè del Dicastero e da più mesi, qualcosa ai riportò un buon successo, que­ to, è chiaro, a mezzofondisti e nel quadro dell'attività nazio­ C.S.I.: dai 6.810 del 1957 si è Tant'è che, ad esem- nale di corsa campestre gio­ passati infatti agli 8.672 del che Egli dirige e che può es­ propri- dirigenti ed atleti e sta caratteristica specialità in­ fondisti. pot, raesi cne vanno per ia vanile, Occupa senza alcun 1958 per raggiungere nel 1959 sere senz’altro considerato il « StacHum » da parte sua si vernale resterebbe la più me­ più vicino allo sport. schina e misconosciuta. Le So­ ma.ggiore per quanto concerne dubbio un posto di preminenza, la considerevole cifra di 11.663. è fatto portavoce dei nostri Le selezioni provinciali e zo­ A chiusura dell’anno di vigi­ giusti cietà federali, infatti, che per le gare d< corsa lunga, come come è dimostrato ampiamente desiderata Converrà possono essere Francia ed In ­ dalle cifre che sintetizzano gli nali, che porteranno, attraver­ lia il Presidente del CONI rirrjooccare le maniche per la verità non sono usualmente molto propense ad organizzare, ghilterra, sviluppano durante ultimi Campionati. Il crescendo so quattro mesi di gare, all'as­ avv. Onesti nella ampia esau­ non farsi cogliere di sorpresa ma si limitano a far svolgere l'inverno una serie veramente sistematico c veramente ecce­ segnazione dei titoli nazionali riente relazione ha puntualiz­ e mostrarsi degni di un com­ attività ai propri atleti, nutro­ impressionante (almeno per zionale che caratterizza i bi­ del C.S.I. - allievi »e - junio­ zato >2 luci e le ombre della pito così elevato. Oggi l'Italia lanci di tre anni di corsa cam­ res » per il 1960, sono già ini­ no addirittura una vera e pro­ noi) di - cross còuntries ». attività agonistica nazionale Occupa qualitativamente un Non parliamo poi della stam­ pestre nel C.S.I. parla in ma­ ziate in tutta Italia con un fer­ pria avversione per la corsa anche nei riflessi internazio­ posto di preminenza nel mon­ campestre, fatta ovviamente pa specializzata che insiste nel niera chiara ed inequivocabile vore che lascia presupporre a nali preoccupandosi di gettare, do dello sport delle Nazioni far passare inosservato questo qualche lieve eccezione. Si osservi infatti che, nel giro ragione che le cifre dell’ultimo proprio attraverso l’impalcatu-, Europee. Deve sviluppare tut­ Saranno ragioni finanziarie, interessante ed importante set­ di tre anni, il numero delle anno saranno nuovamente rag­ ra stupenda ed armoniosa del­ tavia propria mentalità e saranno ragioni di -stanchez­ tore dell’atletica leggera, quan­ gare locali organizzate dai Co­ giunte e, forse superate. le Olimpiadi, un ponte sull’ay- responsabilità per raggiungere za organizzativa », fatto sta che, do oltre confine il discorso è mitati del C.S.I. è più che radS. G. venire. Un ponte su cui far un traguardo qualificato di ben diverso e quando una pro ­ malgrado l’estrema facilità che incanalare e correre le schie­ massa. presenta la preparazione e lo paganda un po’ più intensa re nuove delle prossime gene­ Il Ministro Tupini che. pre­ svolgimento di una corsa per i anche sui fogli sportivi riu­ razioni atletiche per rinverdire sente al Consiglio Nazionale campi, in Italia si continua a scirebbe forse a scuotere l’am­ i quadri dirigenti ed agonistici del CONI è intervenuto per vivere su quel poco che rie­ biente e rinfoltìre la base che è ga­ portare con il saluto del Go­ Evidentemente, tuttavia, le scono a fare la Federazione ranzia di successo cqjlettivo verno qualche preziosa anti­ nostre parole si riferiscono al­ ed i suoi organi periferici. prima ancora che di Progresso cipazione sul programma di E’ anche vero che la specia­ l'attività dei grossi e medi no­ individuale. domani, è più che mai con­ Il sogno di ogni atleta è quello di tagliare vittoriosamente il lità non incontra troppo i fa­ mi nazionali, perché per quel Non prive di significato so­ vinto della maturità e quindi traguardo di una manifestazione di grande risonanza. Tut­ vori dei nostri atleti, i quali che si riferisce al settore gio­ no apparse perciò k? ¡fre de­ dei diritti dell’organizzazione tavia, anche- se tale soddisfazio ne viene riservata soltanto ai ritengono normalmente più op­ vanile le cose, per fortuna, nunciate dall’avv. O/esti negli sportiva in genere, nei con­ migliori, a ciascun atleta resta la gioia di aver gareggiato, portuno -riposare» nel corso vanno in ben altro modo. De­ sport più impegnativi ed im­ fronti del Governo stesso. di essersi sacrificato per un fine sano; soprattutto resta a della stagione invernale, piut­ cine di migliaia di giovani si Il Presidènte del CONI avv. Giulio Onesti portanti del vasto/,arco olim­ ciascuno il beneficio incommensurabile di essersi temprato tosto che sottoporsi alle fati- muovono in tutta Italia per n. b. ha inviato alla Presidenza del Centro Spor­ pico: 1 atletica, il 'nuoto. cicli­ tiva Italiano, in data 23 novembre 1959, la smo. 1 equitazione, n pugilato, seguente lettera: la pallacanestro 'ed il calcio «Anche quest’anno la "Giornate Olimpica” ha otIl lavoro sviluppato in pro­ tenuto un soddisfacente successo, conseguendo gli scopi fondità dai nostri tecnici con che si proponeva. A tale favorevole risultato ha effil'ausilio, di fondo, della gene­ cacemente contribuito codesto spettabile Ente, che ha rosa ed ammirevole periferia dato vite a gran numero di gare, alle quali hanno par­ sempre protesa in un cer­ tecipato moltissimi giovani. tosino levorq di impostazione, La Giunta esecutiva di questo Comitato, nella sua assai spesse^ oscuro e misco­ ultima riunione, ha espresso il proprio apprezzamento nosciuto — è garanzia di ec­ per quanto, in tale circostanza, gli Enti di propaganda cellente ed onorevole compor­ hanno saputo realizzare. tamento nelle severe compe­ Queste Presidenza unisce a taie riconoscimento il positivi, purché sia buona l’esecuzione dei movimenti che c) il giocatore che riceve la palla deve fintare in una tizioni, ri limiti per l’ammis- Caro amico, suo vivo plauso per la proficua opera svolta, con la direzione e correre nell’altra ricevendo la palla con i piedi sione. ai Giochi in talune spe­ il campionato è alle porte e occorre quindi provvedere un costituiscono questi giochi. certezza di poter sempre fare affidamento sulle forze In base a questo principio non mi rimane altro che pre­ rivolti al cesto pronto per tirare. cialità sqno severi, di levatura | pò diversamente, da quanto fatto fino a ora. che agiscono a favore della propaganda e di uno sport sentare qualcuno di questi giochi di attacco e separare i sin­ d) dopo la finta di tiro il giocatore deve entrare in mondiale. Nè potrebbe essere sanamente inteso. Come avrai notato gli allenamenti già pubblicati su goli movimenti riducendoli a semplici esercizi (drills). Una palleggio con la mano corretta. differentemente per una Olim-j Cordiali saluti. piade. I»ur tuttavia la nostra « Stadium » sono stati caratterizzati da una preparazione volta che questi drills vengono eseguiti bene non resta che e) occorrono solo due palleggi ed il terzo tempo deve f.to: Avv. GIULIO ONESTI terminare al centro del canestro. Partecip,azione è assicurata generale e fondati esclusivamente sui fondamentali indivi­ assommarli e si potrà parlare di un gioco di attacco. Presidente del C.Ô.N.I. Iniziamo con un attacco contro la difesa a uomo con 3 Pressoché al completo. A tut- duali. Ma già nel numero scorso ho inserito alcuni eser­ f) il primo giocatore dopo aver velato deve andare al cizi di coordinazione, utili per qualsiasi attacco si intenda esterni e 2 giocatori in funzione di ala d ’ angolo e di pivot l’oggi pedici atleti italiani si rimbalzo guardando la palla, (può sempre ricevere un pas­ fare ed in qualsiasi occasione. Da ora in poi l ’ indirizzo alternativamente. (Vedi diagramma 22). Soluzioni di tiro sono già assicurati il passaporsaggio) di una squadra con tecnico si orienterà alla costruzione ed entrata degli esterni con i rimbalzisti ali-pivot, e varia ­ Pista e le pedane g) ove il giocatore che tira sbaglia il canestro, il pivot zioni eventuali con incroci sul pivot. Gli esterni cercano dello /Stadio Olimpico mentre compiti ben specificati. che è andato al rimbalzo deve possibilmente tirare al volo. grammàtici; invito alla palla­ 10( sviluppo del nuoto è accerNon intendo con ciò dimenticare l’eseèuzione dei fon- di squilibrare i difensori con dei passaggi e veli o con il e) eseguire il drill anche dall ’ altra parte. NOVITÀ ’ EDITORIALI volo; sport studentesco; attività 1a,o da undici primati nazio- damentali, essi infatti saranno inseriti nei giochi di squadra. « dai e cambia », mentre i pivot si muovono in senso sin­ 4) Prima variazione. Il giocatore che riceve il pallone in­ palla in modo da andargli incontro. Gli esercizi calcistiche. Tali argomenti di­ naJi /e da tre primati europei. e la riuscita di questi dipenderà quindi principalmente dalla crono alla questo gioco saranno sviluppati nell ’ attinenti a vece di entrare in palleggio deve tirare piazzato tempo 20’ mostrano ampiamente i nobili Cosi/ non possono esistere ti­ buona esecuzione di quei movimenti. Occorre quindi con­ Importante: fini che si propone la pubbli­ mori per ii settore ciclistico tinuare a sottolineare l’importanza dei fondamentali e a cazione in ordine ad una sana a) curare la posizione di tiro. meiytre concrete speranze si perseverare nello studio di questi. Don Nicola scrive nel Allenamento A\ o impostazione ideologica del fat­ nutrono per piazzamenti nel suo libro: « all’atleta si richiede quindi la pazienza nella b) il tiro deve essere eseguito con calma e da fermo to sportivo, come ad un cri­ Pugilato, nell’atletica pesante, preparazione sia fìsica che tecnica. 1) Esercizi di preatletica generale, riscaldamento, esercizi a (bisógna sempre essere pronti a cambiare ed entrare in pal­ terio organizzativo e tecnico a ne a equitazione e, perchè no? Non si realizza mai nello sport un buon risultato, senza corpo libero ecc. . tempo 20’ leggio o passare al giocatore che aveva velato). E’ uscito il primo numero di cui la Presidenza del CSI e a scherma, dove il buon uno scrupoloso allenamento che serve a portare l’atleta nella 2) Esercitazioni di tiro libero a due canestri con tre tiri c) non tentare per ora la soluzione di entrata dalla « Sport C.S.I. », settimanale del « Stadium » rivolgono il più senko finirà per prevalere, e. migliore condizione richiesta per svolgere con una certa consecutivi ciascun giocatore. (Tenere di ognuno la per­ parte contraria da dove si è ricevuti il pallone. Comitato Provinciale di Roma, vivo plauso. 6raiie a> doppio denominatore tranquillità la sua gara». (Da Sport sano per una gio­ centuale) ...................................... . . tempo 15’ che realizza il desiderio dei di­ e) eseguire il drill anche dalla altra parte. cor^une che galvanizza la men­ ventù migliore, pag. 60). I fondamentali sono il mezzo per rigenti e degli atleti di avere il Particolare tiro piazzato. Ecco qui disegnato « Stadio­ mezzo te j?d il cuore di .lutti «Italia esprimere la pallacanestro sui campi da gioco. Meglio sa­ 3) Esercizio per l’attacco a l’uomo. Spiega c fai eseguire per diffondere la pro­ il Drill N. 23. lino » eseguire un tiro piazzato a una mano e i particolari pria voce, export», sarà sicuramente rag­ ranno eseguiti e più facilmente si otterranno dei buoni di avere una pro­ Importante : più importanti del movimento. giùnta la mèta della rlconcilia- risultati. Ed ora « Alleniamo insieme ». pria tribuna per discutere i E’ uscito nei giorni scorsi 5) Esercizi di passaggi in corsa. Vedi num. prec. drills zicyre. Tutto procede insomma a) controlla che la posizione dei giocatori sia rivolta Per impiantare un gioco di squadra e contro la zona e problemi della vita del CSI ro­ il Libro d’Oro degli Sport Si­ •'lJ un piano di concreta logica, contro l’uomo, userò un metodo che ha sempre dato dei verso il cesto. N. 17-21..............................................................tempo 20’ mano e di mettere nella giusta lenziosi », che costituisce una "‘'saggia amministrazione ed buonissimi frutti. Il principio è molto semplice: tutti i gio­ b) i passaggi due mani petto se diretti a destra far 6) Partita finale fra due squadre usando il marcamento a luce la vasta attività agonistica. tangibile documentazione delle impostazione tecnica. Nel set- chi di squadra conosciuti in genere presentano degli aspetti muovere il piede destro, se diretti a sinistra, il piede sinistro. uomo tempo 15’ Dall’impostazione del primo prime ignorate fatiche di pochi, ’oye degli impianti sportivi numero, dignitoso nella veste cuori generosi, fatta affinchè le già il mondo ci invidia tipografica ed ordinato nella giovani generazioni silenziose cbme in quello della preparaimpaginazione, come pure dal­ possano sentire il fascino e la V0,1?® delle rappresentative, lo stesso contenuto sul quale bellezza dello sport, pratican­ «ella formazione dei quadri figura tra l’altro la rubrica dolo con sano entusiasmo e, Pter i servizi d’ogni genere. D « Sport e Religione », il set- ciò che più conta, per non es­ villaggio olimpico di Roma satirpanale più che una bella pro- sere indietro a nessuno in tutte ra/qualcosa di diverso da quelmessa è una bella realtà. le manifestazioni più belle, piu joi delle precedenti edizioni nobili della vita. Giochi che pur hanno avuQuanto affermato nella pre­ sodi famose e fastose quali Anche 1’« Auxillum », la Fe lazione dal Presidente dalla Fe­ ri ino, Londra, Helsinky c derazione dei Gruppi Sportiv derazione Sport Silenziosi di c'hourne (tanto per citare degli Oratori ed Istituti Sale­ Italia prof. Vittorio leralla, co­ e u:ime quattro delle sedici siani, ha dato alle stampe la stituisce la migliore presenta­ celeb.azionl dei Giochi Olim­ pubblicazione mensile « Auxi zione dei libro che, attraverso pici dell’era moderna), in una rassegna di oltre venti a.-.ai« lium Sport ». quanto Roma è quakosa di Il primo numero contiene al d1 attività nel vari settori ago­ Piu. specie per noi cattolici di 22 Posiziono base del giocatori per un particolare attacco al marcamento a uomo - 23 II giocatore 1 passa a 4 e lo va a velare quindi va al rimbalzo. cuni argomenti dedicati alla nistici, offre la sintesi migliore ' -----_ j — :24 « Stadiolino » prende II pallone particolare attenzione dei diri di essa attraverso i fatti pro­ ogni alvo angolo del mondo. 4 dopo aver tirato c! reca In coda alla fila 2-3, mentre 1 preso il rimbalzo lo passa a 5 o si mette In coda alla fila 5-6 Il Preridente del CONI co- In posizione di tiro - 25 Flessione delle gambo e caricamento del pallone sulla mano destra — 26 Estensione del corpo o do! braccio che tira mentre la genti: sport sano per una gio­ fondamente umani che esprimo­ me il Segretario Generale! sinistra si stacca dal pallone — 27 Tiro in canestro mentre II braccio rimane steso nella direzione del cesto. ventù migliore; due punti pro- no i pur aridi quadri tecnici.

Tecnica della pallacanestro a cura di Vittorio Gonzales

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comniaciMio del c. 0. n. I per le “Giornata Olimpica,,

ALLENIAMO INSIEME

Periodici e libri « Sport C.S.I. »

« Il Libro d'Oro degli Sport Silenziosi »

« Auxillum Sport »


STÄDIUM

Pagi 4

AD ARRIGO PRASSI ED ENZO FRATI L’ONORE DELLA MAGLIA AZZURRA QUASI TRIPLICATE LE UU. SS. NEL 1959

Due atleti del Comi tat a di tanna I giovani m Udine dominano nel Friuli nella nazionale atletica giovanile UDINE, dicembre (G. Casella) — Nel 1957-58 si è registrata l’affiliazione al Comitato di 29 Unioni Sportive e di 951 tesserati; nella stagione sportiva testé chiusa le Unioni Sportive sono state oltre 80 e gli atleti tesserati ben 2083. Pensiamo sia sufficiente questo paragone (In quanto sul tesserati si riflette tutta l’attività) per dare l’idea delia gran massa di lavoro che hanno svolto i dirigenti, magi­ stralmente diretti dal cav. Modena. Il calcio ancora una volta, ha tenuto cartello. Oltre 360 sono state le gare disputate sui vari campi della Provincia. M campionato ragazzi avevano aderito 26 squadre, suddi­ vise nel vari gironi. La palma della vittoria è stata appan­ naggio dell’Acli Casslgnacco, che si è poi laureata anche campione regionale. L’attività calcistica estiva è stata piu che mai vasta. Nove sono stati 1 tornei organizzati da mag­ gio a settembre. Certamente il torneo Val Fella, svoltosi con la partecipazione di tutte le squadre della valle, è stato il più vivo e il più interessante, conclusosi con la vittoria del Malborghetto. I tornei Libcrtas, Gioventù di Buttalo, CRAL di Nogaredo sono stati poi appannaggio delle Unioni Sportive Pro Glenìona, Adi Cusslgnacco; mentre i tornei Primavera, Attlmis, Glac Fagagna e 1 due giocatisi nella Val Degano sono stati vinti rispettivamente dal Tarcento, Nimis, Fagagna, Comeglians e Forni Avoltri. 1A E’ stata organizzata anche una scuola arbitri e, grazie alla passione del sig. Borghi, altri 15 giovani in giacca nera ora calcano 1 campi di calcio. Anche nell’atletica leggera si è avuta una notevolissima attività nonché dei risultati quanto mai sorprendenti ad opera di Zat che ai Campionati Nazionali CSI ha saputo conquistare ì titoli del lanci del peso e del disco, miglio­ rando i rispettivi record nazionali. Rosso, da parte sua, ha migliorato il record nazionale dei 200. Complessivamente cinque sono state le prove di corsa campestre e altrettante le manifestazioni su pista, per un complesso di 63 gare, un enorme successo hanno poi ottenuto le manifestazioni «Giornata Olimpica» sia a Udine come a Buttrio, dove giovani si sono cimentati per la prima volta su piste e pedane. La pallavolo ha avuto un risveglio insperato. Sedici squa­ dre hanno partecipato al campionato provinciale (quattro ì"X0™.::""0Vnt ^idX<e.niltó

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Julia di Zompitta e 1 del Remanzacco. ai Anche in questo sport grazie alla collaborazione di Claudio Moreale. è stato organizzato un corso arbitri. Dieci giovani hanno conseguite il tesserino di arbitri; A"' gelo Cossa al corso nazionale di Mezzoldo ha ottenuto un brillante trenta con lode, laureandosi arbitro - allenatore UÌÌ1La Pallacanestro ha visto un notevole numero di squa­ dre al campionato provinciale. ,, * „„«„i tipii» Lo sci è stato l’unico sport che sia rimasto assopito nella stagione sportiva chiusasi, non certamente per mancanza di atleti o ner scarsa volontà di organizzazione, ma sempllcemenie per mancanza di neve. Carpellari di Forni di Sopra ha conquistato il titolo nazionale dei 5 chilometri, Pre'®_ dendo di oltre due minuti il suo diretto avversario II Co­ mitato di Udine, al termine delle gare, si e classificato pri­

mo y nuoto ha avuto le sue brillanti manifestazioni grazie alla Giornata Olimpica. Osoppo e Udine sono state sedi di interessanti gare. Il tennis da tavolo ha visto moltissimi « aficionados » ci­ mentarsi. Duecento circa sono stati i giovani che partecipato al campionato provinciale. Essendo logicamente impossibile riunirli tutti assieme, sono state organizzate del­ le selezioni di zona a Buttalo, Gemona, Civldale e Udine Da queste selezioni sono emersi i migliori, che hanno parteci­ pato alla fase finale. Su tutti sono prevalsi Sergio Lanfrlt nel singolo e la coppia Tosolini-Macoritto nel doppio. Nel campo ciclistico, non avendo un congruo numero di tesserati il CSI svolge attività nella federazione con 1 quattro gruppi affiliati all’U.V.L, organizzando e parteci­ pando a gare con i propri atleti. L’Edera Sportiva Lorenz, il Pedale Udinese, 11 C.S.I. Atala e l’Excelsior di Terenzano, nell’annata 1959 hanno saputo più volte primeggiare con atleti e con perfetta organizzazione di gare.

CREMONA, dicembre. (Pierluigi Novello) — « Sport sano per una gioventù miglio­ re»: se il lettore, solitamente frettoloso concederà a queste pa­ role l’attenzione di un breve pensiero meditativo, sarà ri­ chiamato da motivi che spesso, specie durante questi ultimi tempi sono stati i parametri de­ gli interessi più vivi di tante assemblee, > convegni. dibattiti, ampiamente illustrati e rilan­ ciati dalla stampa. Sport, sino­ nimo di dilettantismo puro, si­ gnifica in poche parole quello fatto nello spirito olimpico e soprattutto cristiano Questi i caratteri e le idee informative che hanno dominato durante la assemblea del CSI provinciale, presieduta egregiamente dal si­ gnor Niccolai. Confortata dalla presenza di un folto gruppo di atleti e di dirigenti, è stata ca­ ratterizzata dal motto « sport sano ver una gioventù miglio­ re » attraverso le parole del si­ gnor Brambilla, relatore ufficia­ le, dell'Assistente Ecclesiastico prof. Don Antonio Concesa. del rappresentante del CONI signor Paolo Corna e del delegato del Comitato regionale. Il Presidente in sede di con­ suntivo ha compiuto una rapi­ da rassegna del lavoro svolto nell’annata 1958-59 che può es­ sere cosi riassunta: — 49 UU.SS. hanno svolto re­ golare attività con un comples­ so di 1746 atleti; _ sono stati organizzati cam­ pionati prov. di corsa campe­ stre (con 260 atleti gara) di atletica leggera (5 prov^ 111 concorrenti e 201 presenze gara), di calcio (in tre zone della pro­ vincia con 18 squadre), di ci­ clismo (una prova esordienti, 2 prove allievi, 1 prova a squa­ dre) di pallavolo (8 squadre), di pallacanestro (10 squadre), ten­ nis da tavolo (20 finalisti), boc­ ce (partecipanti: 36 singoli, 20 coppie. 16 terne); _ in tutte queste specialità, inoltre, si sono avuti tornei e manifestazioni collaterali al campionati prov. (importante l'attività calcistica notturna estiva: Soresina, Boschetto, Soncino, Grumello. ecc.); _ alcune società hanno svol­ to attività anche nell’ambito federale, riportando sempre lu­ singhieri successi: Miglioro. San Giorgio, GHbertina, S. Bassano (ciclismo); S. Gioraio, Scoiat­ toli, Cremona Sportiva, Sac, San Luigi di Pizzighettone (atleti­ ca); altre società si apprestano ad affrontarla: GHbertina (pal­ lacanestro, atletica leggera). Collegio Civico (pallavolo); — discreta è stata pure l’at­ tività in collaborazione con la UDA. Circa 400 aspiranti hanno praticato le attività per loro

bandite, con ottimo successo e con piena approvazione dei de­ legati e degli assistenti delle as­ sociazioni. Vanno sottolineate le presta­ zioni degli atleti: Frati Enzo (S. Giorgio di Casalbuttano) e Prassi Arrigo (SAG) che hanno indossato la maglia azzurra nel­ la nazionale giovanile di atle­ tica. Una menzione particolare va all'U.S. Migliaro-Farina che si è definitivamente affermata come una delle più dinamiche società ciclistiche della provincia per partecipazione a gare, per successi e piazzamenti, per or­ ganizzazione di manifestazioni. Il Comitato del CSI ha inoltre organizzato la fase interregiona­ le del Campionato Naz. di Atle­ tica Leggera che ha riscosso un notevole successo organizzativo. Ottime furono le prestazioni dei cremonesi. L’attività del CSI, che ha la peculiarità di interessare soprat­ tutto la provincia, non si è li­ mitata all’organizzazione di ga­ re e tornei, ma è stata orien­ tata anche alla prevarazione e al perfezionamento dei dirigenti. Si è tenuto un corso per istruttori di atletica leggera; so­ no state rinfoltite le file degli arbitri di pallacanestro e di cal­ cio; quattro giornate dirigenti sono servite a puntualizzare e

TREVISO, dicembre (Giorgio Garatti). — Concludiamo la panoramica sul CSI trevigiano iniziata alcuni mesi or sono. Cinque compagini hatìno pre­ so parte al campionato provin­ ciale studentesco di pallacane­ stro, organizzato. dal CSI. La vittoria è arrisa all'istituto Ric­ cati che ha preceduto la Scuola Besta e il Collegio Pio X. L’Hespemonf ha vinto, davan­ ti alla 51. Aerobrigata, al Pio X. alla Miani e all’ìride di Mogliano. la coppa « Garniato » di pallavolo. I collegiali del Pio X sono sta­ ti proclamati « campioni pro­ vinciali » della FIPAV, classi­ ficandosi al terzo posto nei « Regionali ». Trenta concorrenti hanno ga­

Lo sport ragusano e in sicura ascesa RAGUSA, dicembre. (Vincenzo Nobile) — Con la vittoria della squadra di calcio del Sacro Cuore si è chiuso lo anno agonistico 1958-59. Il no­ stro Comitato ha tirato le som­ me ed ha visto con vera sod­ disfazione tutta l’attività sporti­ va svolta quest'anno. Sono sta­ te infatti effettuate più gare che non negli anni precedenti, con un aumento, continuo di atleti, che salirà sempre di più sia in quantità che qualità. Tali risultati si debbono indel nanzitutto ai componenti Comitato ma in modo particola­ re al dr. Mezzasalma, a Basile, Guarrella, Occhipinti e Nobile che sono stati i responsabili e gli esecutori di tutta l’attività sportiva dell’anno già trascorso, Bilancio nettamente attivo; il

A Salvatore Cascino di Frascati la tessera di "Socio d'onore,, del C.S.I. Londra (1948) e di Helsin­ i II mezzofondo ha avuto in Dinetti l’esponente migliore ed il ki (1952). La sua silenziosa ed ardua fa­ più assiduo (42 gare disputate): tica ha dato i suol frutti, sca­ vincitore delle quattro prove del turisti da una tenace pazienza, G.P. d'inverno FIDAL, campio­ perseveranza,, oscura dedizione, ne provinciale e regionale « ju­ intesa alla scoperta, alla sele­ niores » FIDAL di corsa cam­ campione provinciale zione di giovani atleti, all’adde­ pestre, stramento lento e graduale del­ CSI, quinto nella finale nazio­ le loro capacità agonistiche. Le nale CSI e settimo nel campio­ vittorie nel « Trofeo Pavesi » e nato italiano juniores sempre di nelle « Popolari di Atletica », le cross; settimo sui 3000 mt. ai maglie «azzurre» di De Simo­ Campionati Italiani Juniores e ni e Carocci, le affermazioni di quarto ai Campionati Nazionali Dinetti, i titoli di campione ita­ del CSI. Ma non possiamo trascurare le liano, i primati italiani stabi­ liti, i record demoliti, le innu­ prestazioni, nelle rispettive spe­ merevoli vittorie, sono la chia- cialità, di Luigi De Sanctis, Gio­ ra dimostrazione del valoroso vanni Cascino, Tonino Corboletti. Attilio Lombardozzi, Alapporto di Cascino. berto De Angelis, ecc. Il CSI Frascati ha quest'anno Nei Campionati Italiani Ju­ dimostrato il suo reale valore e niores 1959. il CSI Frascati si la sua straordinaria vitalità. Ac­ è classificato al decimo posto su canto agli «azzurri juniores» 150 società partecipanti. De Simoni e Carocci, altri gio­ vani hanno iscritto il loro no­ li CSI Rugby Frascati ha ini­ me in un albo che presenta ri­ ziato l’attività agonistica annua­ sultati di un certo rilievo. nel difficile ed impegnativo Carlo De Simoni non ha biso­ le del Campionato Nagno di presentazioni: per la ter­ Girone Serle A. za volta maglia « azzurra » nel­ zionale di l’incontro internazionale SvizE’ stato dato il via ai Caro­ zera-Italia, si è laureato a Bo­ logna campione italiano «junio­ pionati Zonali di calcio « Ra­ res » FIDAL del 10 Km. di mar­ gazzi » e «Juniores». Sette le cia ed ha portato il record dei squadre che si contenderanno il campionati italiani della cate­ titolo e l'ammissione alle finali provinciali del campionato «Ra­ goria da 55'48”8 a 51'00"8. Carocci è già noto in campo gazzi ». Sei. invece, gli undici nazionale e ha riportato bril­ calcistici che si cimenteranno nella fase « Juniores ». lantissimi successi

TREVISO

IN EVIDENZA CALCIO E PALLAVOLO

PER LE AFFERMAZIONI NAZIONALI RIPORTATE DAI SUOI ATLETI

FRASCATI, dicembre. (Tonino De JulHs) — La pre­ sidenza nazionale del Centro Sportivo Italiano ha deliberato di assegnare a Salvatore Casci­ no, presidente e direttore tec­ nico della Sezione Atletica Leg­ gera del Comitato Zonale CSI di Frascati, la tessera di «socio d'onore» che è il massimo ti­ tolo previsto dallo Statuto e Regelamento del CSI. Tra i grandi campioni Italia— ni ed in particolare della «mar­ eia», che debbono essere scelti quali esempi vivi per le gio­ vani leve dell'atletica italiana, spicca la figura di Salvatore Ca­ scino che appena quattro anni fa ha abbandonato l'attività ago­ nistica, dopo aver fatto scuola per 20 anni di coraggio, di te­ nacia, di lealtà, di spirito di sacrificio, di esatta interpreta­ zione dello sport. Infatti Casci­ no è stato un atleta che dello sport ha saputo innanzitutto e soprattutto cogliere l’alto valo­ re morale. Inutile parlare delle sue lu­ minose affermazioni e della sua carriera atletica. Basterà ricor­ dare che ha più volte indossa­ ta la maglia « azzurra » della nazionale italiana, che è stato campione italiano di maratonina e dei 50 Km., che ha par­ tecipato ai Campionati Europei di Bruxelles nel '50, che ha avu­ to l’alto onore di difendere i colori italiani alle Olimpiadi di

sintetizzare problemi, difficoltà, rimedi, iniziative. Una riuscita « due giorni » a Montecastello ha ricalcato spiritualmente e cultu­ ralmente i responsabili del CSI. La mole di questo lavoro, sen­ sibilizzata dalla comprensione munifica del presidente onora­ rio comm. dr. Guido Maffezzoni ha avuto un riconoscimento ufficiale da parte del CONI pro­ vinciale nella « Giornata Olim­ pica ».

L'amico Italo De Rubeis, di­ rigente e collaboratore del Co­ mitato Zonale, ha ottenuto un meritato riconoscimento della sua attiva opera di propaganda dello sport schermistico con la nomina a segretario del Comi­ tato regionale della Federazione Italiana Scherma e a Fiducia­ rio della stessa Federazione per Frascati e Castelli Romani. Nei locali del Comitato Zona­ le si è svolta la premiazione dei Campionati Zonali della decor­ sa stagione agonistica. In par­ ticolare sono state prehiiate le squadre del Gruppo Sportivo « CSI Capocroce » di Frascati (Campione Zonale «Ragazzi») e del G. S. Frecce Azzurre di Roc­ ca di Papa (Campione Zonale « Giovanissimi »). Alla simpatica cerimonia so­ no Intervenuti il presidente dio­ cesano della GIAC avv. Tonino Ferri, il presidente del Corni­ tato Zonale dr. Careerà. li vice presidente Simoncelli, il direttore tecnico Reggiani, i signori Salnitro. e De Rubeis e i dirigenti delle UU.SS. e dei GG.SS.

Con la tradizionale « agape fraterna » offerta dagli atleti del CSI Frascati al dirigenti del Co­ mitato Zonale si è chiusa uffi­ cialmente l'attività della Sezio­ ne Atletica Leggera che tante soddisfazioni ha procurato alla organizzazione giallo-bleu frascatana

Comitato' ha iniziato l'attività nel gennaio con il Campionato di Tennis da Tavolo, vincitori del quale sono stati per il dop­ pio, S. Nobile-T. Burrafato, per il singolo M. Licitra; alla fine dello stesso mese si sono ini­ ziate le fasi eliminatorie della corsa campestre che ha laurea­ to campione provinciale un va­ lente atleta della S. Giorgio Nunzio Occhipinti Con una serie di vittorie il G.S. Don Bosco si è aggiudicato il primo posto nel campionato di calcio « Ragazzi », disputando in seguito le fasi regionali a Noto. Quasi contemporaneamen­ te scendevano in campo gli atleti della Pallacanestro, impe­ gnati nel campionato «Ragazzi»; 8 squadre con 70 atleti gareg­ giavano con sommo agonismo contendendosi il traguardo fi­ nale, tagliato per primo dal G.S. Mons. Jacono. Nella coppa « Primavera », Campionato di Pallavolo indet­ to dalla FIPAV-ENAL. parteci­ pavano le nostre squadre, non prevalendo, però, in quanto vi erano fortissimi avversari. Nel­ la coppa « Città di Ragusa » i nostri pallavolisti più preparati e più affiatati hanno fatto del loro meglio. Ben 9 squadre han­ no partecipato: tale numero non è stato mai registrato nemme­ no nei campionati indetti dalla FEPAV. Sessanta atleti hanno dato vita a ottime partite Nel Campionato «Giornata della ricreazione » indetto dall’ENAL-FIPAV hanno parteci­ pato ottime squadre: quella dei Vigili del Fuoco, quella dei Vi­ gili Urbani e del Turati, la cui preparazione atletica ha rag­ giunto un notevole livello. Le nostre squadre partecipanti han­ no perduto, ma hanno saputo lottare con vigore. Alla fine del­ l’estate è stato effettuato l'ul­ timo campionato di pallavolo or­ ganizzato dalla FIPAV-CSI ed ha visto vincitrice la Polispor­ tiva Turati che successivamente ha ottenuto un lodevole posto alle fasi regionali di Caltanissetta. La terza Coppa Mons. Canzo­ nieri di calcio ha radunato per molte domeniche una folta schie­ ra di appassionati allo stadio dell’ENAL. Otto squadre hanno dato vita al Campionato. Tutti gli atleti si sono impegnati a fare un buon giuoco e ci sono riusciti; ma lo sforzo colletti­ vo non poteva che premiare sol­ tanto undici atleti: quelli del Sacro Cuore che sono risultati vincitori. La Mons. Jacono invece è riu­ scita a conquistare la terza Cop­ pa Mons, Pennisi nel Campionato di Pallacanestro. I suoi atleti li avevamo visti vincltori nel campionato invernale ed hanno conservato la loro bravura anche nelle gare estive

reggiate nella manifestazione di apertura di pattinaggio a ro­ telle appannaggio delVINA-Casa. Ila allietato la sagra annuale di Pezzan di Carbonera la « Coppa Manuri » di pattinaggio. Molinini (Miani), Cian e Centazzo (INA-Casa) sonb stati i pro­ tagonisti. Con la VI ed ultima prova è sceso il sipario sul campionato rotellistico su strada. Si sono laureati « campioni provinciali » i «seniores» Centazzo e Batter, gli « juniores » Molinini e Reick e il « ragazzo » Cedolin. Altre competizioni rotellistiche hanno avuto luogo a Ponte di Piave, Montebelluna, Mogliano, e Treviso. Nel singolare del campionato provinciale' di tennis sono pre­ valsi Pozzobon della Miani e i montebellunesi Bianchin e Vaccari, rispettivamente per le ca­ tegorie adulti, juniores e gio­ vanissimi. Otto istituti hanno partecipato al campionato provinciale stu­ dentesco di rugby, impeccabil­ mente organizzato dal nostro Comitato Le scuole Felissent (juniores) e Riccati (seniores) sono state cnosacrate « campioni provinciali Sotto l'egida del CSI si è pure svolto un torneo di rugby « edu­ cativo » per ragazzi dai 10 ai 14 anni con squadre composte da 7 giocatori. Delle 12 squadre partecipanti si sono messe in evidenza il Besta. il S. Martino di Conegliano e il Biadene. Una decina di schermitori so­ no scesi in lizza nel campionato provinciale di fioretto. Il titolo è andato a Consagra del Pio X che ha avuto ragione, dopo un combattutissimo spareggio, sul consocio Boscolo. Lo spareggio di Trieste ha de­ cretato i pongisti Sambo. Trevisiol e Furlanetto « campioni d'Italia » a squadre. Successo del Duomofolgore sul­ la Miani e sul Ponte di Piave nella « Coppa Primavera • di tennis da tavolo per « giovanis­ simi » di singolo e doppio. Fervida l'attività ricreativa. Nella gara individuale di biril­ li, riservata ai dirigenti del CSI. Vettori^ del Della Siega è pre­ valso su 20 concorrenti tra cui il presidente provinciale, prof. Menenio Bortolozzi. Nella riuscitissima V Giornata Sportiva » i dirigenti hanno assotto con bravura il loro arduo compito organizzativo, mentre gli atleti hanno ben figurato ne­ gli impegnativi cimenti com­ prendenti una riunione atletica, un torneo di ping-pong, una manifestazione di pattinaggio a rotelle, una corsa podistica su strada, una partita di calcio e un incontro di pallacanestro.

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In alto: Il Vescovo di Savona benedice il nuovo campo « D. Nicolò Aragno»; in basso: le due formazioni che hanno inaugurato rimpianto' con una vivace partita

INAUGURATO DAL VESCOVO S.E. MONS. PARODI

Un campo sportivo del CSI costruito anche a Savona SAVONA, dicembri lil vice presidente nazionale No­ (Mario Sicca) — Il CSI di Sa­ torio. questo nuovo stadio e tut­ vona ha finalmente il suo cani» te le attrezzature annesse, sa­ po sportivo. Lunga e irta di ranno aperte a tutti i giovani ostacoli è stata la sua storia, di Savona, e non soltanto ad una ma ora il Direttivo provinciale parte di essi, che già conoscono del CSI, ha finito di peregri­ il CSI e di esso fanno parte. nare in lungo e in largo per la Questo è uno dei compiti prin­ provincia alla ansiosa ricerca di cipali del CSI se non il massimo; un rettangolo da giuoco, sul che poi ricalca a perfezione uho quale poter permettere alle pro­ dei più sentiti pensieri cristia­ prie squadre di disputare i vari ni, far cioè conoscere il CSI a tornei. I nomadi del CSI savo­ tutti i giorpni; in modo' che nese hanno trovato la loro lin­ spontaneamente ne entrino engua di terra, su cui verranno tusias’.icamentè a far parte. In quel di Legino, un paese ad costruite le basamento solide di un grandioso edificio, il cui ce­ un tiro di schiOvpo da Savona, mento si chiamerà attività spor­ dove appunto sorge il nuovo Sta­ tiva, una sana educativa attivi­ dio, hanno presenziato all'inautà sportiva, che sia di indirizzo gurazione tutte le massime au­ per i giovani che la pratiche­ torità civili e militi,ri della città e provincia, oltre naturalmente ranno. E giustamente come ha detto a quelle ecclesiastiche capeggia-

te da S.E. Mons. Parodi. Vesco­ vo di Savona, il quale dopo la apertura del prof. Notarlo. con poche e semplici parole, come è sua consuetudine, ha rivolto un particolare ringraziamento a quanti con lui hanno contribui­ to alla realizzazione dell'opera sportiva. E' seguita la benedi­ zione al nuovo stadio, sul quale hanno subito dato vita ad inte­ ressante ed amichevole incontro calcistico, due squadre locali del CSI. Ha concluso la manifesta­ zione un signorile rinfresco. MANTOVA

MANTOVA, dicembre (Guido Bertoli) — Confortati dal lusinghiero successo ottenu­ to la scorsa stagione, i compo­ nenti il nostro Comitato si sono messi all’opera per far si che la annata sportiva 1959-1960 sia an­ cor» più brillante di quella da A CONCLUSIONE DI UNA SODDISFACENTE ANNATA poco conclusasi. Con la forma­ zione delle nuove Commissioni tecniche e con il ’’varo” del nuovo programma di massima è iniziata la nuova stagione. In questi due mesi l'attività pro­ vinciale e sociale non ha dormito sugli allori, Infatti numerose competizioni hanno tenuto in movimento per settimane atleti e dirigenti che hanno da­ to vita alle seguenti attività: Tennis da tavolo - Questa bel­ attività sportiva - ricreativa, rappresentanza della presidenza lesina per le Società ubicate nel-), la BENEVENTO, dicembre già chiamato attorno a sé una nazionale, ha spiegato in breve, la suddetta zona, nonché la Cop­ ha (Luigi Ficociello) centuria di atleti, che im­ gere di ogni anno il CSI tiene ai presenti, che cosa è il Cen­ pa città di Benevento per le So­ mezza pegnandosi al massimo hanno la sua rituale assemblea gene­ tro Sportivo Italiano e qual’è cietà cittadine. vita a sette Tornei Sociali. Quale il programma che il dato rale a cui partecipano tutti i lo scopo di questa grande Or­ p<:r le prime settimane sono in Gruppi e Unioni che hanno ganizzazione, che va sviluppan­ CSI si augura di portare a ter­ prefframma gare a carattere Pro­ svolto attività agonistico-forma- dosi sempre più e, attraverso mine? Oltre a tutte le attività vinciale in vista dei Campionati. tiva durante l’anno. Puntual­ validi apostoli, raggiunge i luo­ già elencate nel consuntivo, per Tennis - A conclusione di una mente come sempre le Società ghi più remoti della nostra bel­ il 1960 saranno maggiormente cittadine e periferiche hanno la Italia. Uno scroscio di applau­ sviluppate la Pallavolo, in quan­ brillante stagione, dove questa preso parte alla festa, attesa con si ha indicato che le parole del to quest'anno si dispone di al­ disciplina ha avuto una lunga tanta ansia da tutti. Dopo la Consigliere nazionale erano da lenatori-istruttori federali, re­ serie di competizioni, è stata or­ di ganizzata dalla Azzurra di SuzS. Messa, celebrata dall’assisten­ tutti sentite nella loro vitale duci dai campi nazionali Acerno; il pattinaggio, sport ab­ te del Comitato provinciale, Pa­ importanza. gara denominata comSiamo giunti, quindi, al con ­ bastanza praticato dai nostri zara una di chiusura, riservata dre Carmelo o.f.m. Cap., nella raccolta Cappella dell'istituto suntivo 1958-59 ed al preventi­ giovani (lo abbiamo visto in petizione Madri Orsoline, addobbata con vo per il 1960. Le attività svol­ occasione della Giornata Olimpi­ a tutti | tesserati del CSI. Nella grazia e signorilità, tutti i di­ te con maggior profitto nel VI ca in piazza Risorgimento) e categoria del «»ingoiare» ha he in finale ha rigenti sportivi si sono portati anno di attività, sono state le bocce. Dopo tali relazioni orga­ vinto Bon so Coppola per al Palazzo Arcivescovile, dove seguenti: il Calcio a cui hanno nizzative e tecniche, si è pas­ piegato il ha sede il Comitato CSI di Be­ partecipato ben sedici squadre sati alla premiazione. Sono sta­ 6-1. 6-2. categoria del nevento, per ricevere l’agogna­ tra le due categorie Juniores e te premiate le Società Cervo e < doppio » so rendente vittoria Ragazzi, con ottimi risultati sia Frassati di Cervinara per il del duo Caran)aschi-Coppola che to premio. Quivi, il Presidente ha preso in campo provinciale che regio­ Campionato provinciale di Cal­ si sono imposti sul tenaci Vaccala parola, porgendo un caloro­ nale; due hanno avuto anche la cio, rispettivamente della cate­ 6-4, 6-2, so ed affettuoso saluto a tutti soddisfazione di arrivare oltre, goria Juniores e Ragazzi; la US. ri-Bonazzi per gli intervenuti, mettendo in ri­ e cioè in campo interregiona­ Apice che ha vinto la Coppa lievo i non pochi sacrifici fatti le; la Pallacanestro, meno svi­ città di Benevento, l'Amorosi sia dai dirigenti di Società che luppata, ma che ha dato ugual­ con la Coppa Valle Telesina, la LLIMI dal Consiglio di 'presidenza, mente dei frutti soddisfacenti; Marcozzi per il Campionato pro­ Direttore respunsabile il Tennis da tavolo, abbastanza coadiuvato da attivi collabora­ NATALE BERTOCCO tori, per ottenere dei risultati sentito nell’ambiente giovanile vinciale di Pallacanestro, la Redattore daP° abbastanza soddisfacenti non so­ per la sua praticità; l’Atletica FUCI per il Tennis da tavolo, la Virtus e la Virgilia per il Ten- 1 euuuiic.izione iscritta al nu­ lo dal punto di vista agonisti­ leggera ed infine il Tennis. Nella stagione estiva, poi, si nis di singolare e di doppio ed co, giacché la conquista di una mero 4987 aei regista© della sono svolti anche tornei di pro ­ Coppa o un Diploma è ben po­ stampa del Tribunale di Roma ancora la Virtus per l'Atletica paganda per il Calcio, intitolati ca cosa di fronte al postulato In data 14 gennaio. leggera. Inoltre sono stati con­ alle Coppe delle varie zone pro ­ che la grande Organizzazione del i diplomi di aggregaspea auuuii. puntale ' 1 CSI si prefigge di raggiungere vinciali come: Coppa Monte la­ segnati tutte le Società affiliaStab. Tip. U.E S 1 S A. . Roma Il consigliere nazionale de) burno per le Società della Val­ zione a CSI, prof. Antonio Benincasa, in le Caudina e Coppa Valle Te- te per il 1959

Assemblea e premiazione delle società di Benevento I

-1

La squadra di calcio del CRAL dell’I.N.P.S. di Napoli MOLFETTA (Z. G ) — Per Il nuovo Anno Sportivo il CoLato Zonale di Moffetta ha to 11 suo Consiglio di Preza. Saverlo Cozzoli, da .loco vice presidente nazionale della G.I.A.C., è il presidente del Comitato; Saverio Gaudio, Giuseppe Binetti e Martire Boffoll sono 1 vice presiden­ ti Don Alfredo Balducci, Con­ sulente Ecclesiastico; Giusep­ pe Parinola e Sergio Sciancalepoie. rispettivamente Diret­ tore e Vice Direttore Tecnico; Michele Sanclllo, Vito Andrianl. incaricato Tes­ seramenti; Zaccaria Gallo, C:".'. propaAddetto Stampa e

0 rinàtisi cosi gli organi Itivi; è iniziata alacrete l'opera del Comitato. sono innanzitutto effetti 1 primi Giri di Propada nei diversi paesi che

sono sotto la giurisdizione del Comitato. A Glovinazzo, Bitonto, Terllzzi, S. Spirito ed a Molletta stessa il concorso dei dirigenti è stato molto buono e nel corso di queste interessantissime sedute si sono chiariti molti dei pro­ blemi che ad ogni Inizio di annata sorgono in una so­ cietà. 11 Comitato ha inoltre già fatto uscire due numeri men. sili del bollettino che ha in­ titolato « Traguardo ». Si è tenuta la Giornata del Dirigente di Società, alla qua­ le hanno preso parte 70 diri­ genti, convenuti da tutti 1 paesi vicini. Dal Comitato sono stati lan­ ciati ben tre concorsi: « Ab­ bonamenti a Stadlum », «Pre­ mio Sintesi » e « Premio di­ sciplina »; è stata organizzata la Premiazione Zonale; si ten-

gono, con una numerosissima partecipazione, i • Corsi Ar­ bitri ». Dal lato agonistico vi sono da segnalare i già effettuati «Trofeo di apertura » di Atle­ tica Leggera e di Pallavolo; i I numerosissimi tornei di Ten. nis da Tavolo; la riuscita Coppa Pre - Campionato di Calcio. CERIGNOLA - (S. A.) - Con la partecipazione di S. E. Ma. rio Di Lieto, Vescovo di Cerignola, del Consulente eccle­ siastico Don Michele Ventreila, del Presidente diocesano « Uomini » rag. Tommaso Conte hanno avuto luogo la premiazione e l’Assemblea dei soci del nostro Comitato. A. S. E. il Vescovo ha por­ to, per primo, il saluto il c°n' sulente don Ventrella, il qua­ le ha messo nel dovuto risal­ to l’im portanza dello sport nella formazione spirituale della gioventù. Rispondeva, quindi, S. E. il Vescovo ripor­ tandosi alle alate parole di S. S. Pio XII sulla efficace funzione del C.S.I. A premiazione terminata 1 soci s| portavano in Duomo per assistere al solenne « Te Deum » per il primo anniver­ sario dell’incoronazione di S. S, Giovanni XXIII. Dopo di che si riprendeva la riunio­ ne per l’elezione dei consi­ glieri del direttivo: prof. Vin­ cenzo Dente, Presidente; prof. Savino Antonelli, vice presi­ dente; dott. Raffaele DI Gre­ gorio, p. a. Michele Balestra, signori Antonio Cicolella, Ge-

neroso Roca, Luciano Sgarro, consiglieri. Ben nove squadre, e preci­ samente: Andax, Falchi, Fol­ gore, Frassati, Gl.Fra., Maro­ so, Rondine, S. G. Bosco, Stel­ la Cannine, hanno aderito alia seconda coppa « Rag. Vincen­ zo Belpiede », valevole quale eliminatoria zonale calcistica « Ragazzi ». ALTAMURA - (P. S.) — Ec­ co i campioni di atletica leg­ gera di Altamura di questo anno: PRIMA CATEGORIA _ Me­ tri 100: Pellegrino Michele (S. Teresa); ni. 200: Pellegri­ no Michele (S. Teresa); m. 400: Marrocc°ll Fabio (Visentin): m. 800: Corradlno Giuseppe (S. Luigi); ni. 1500; Chierico Giulio (S. Teresa); disco; Vi­ tale Giuseppe (Anabasi); pe­ so; Vitale Giuseppe (Anabasi); alto; lolzzo Giuseppe (S. Tere­ sa); lungo; iticciardelli Anto­ nio (Carmine). SECONDA CATEGORIA Metri 100 De Santis Luciano (A.S.C.I.); ni. 200; De Santis Luciano (A.SCI.); ni. 400: Martlnuccl Lorenzo (S. Tere­ sa)’ m. 600: De Crescenzio Fabio (A.S.C.I.); in. «00: Pa­ scale Angelo (S. Teresa); m. 1000: Monteinurro Enzo (Anabasi); in. 1500: pascale Angelo (S. Teresa); peso; calemma Vincenzo (S. Teresa). CLASSIFICA PER SOCIE­ TÀ’ - PRIMA CATEGORIA: 1) G. S. S. Teresa (S. Pan­ crazio) punti 59; 2) U. S. Anabasi punti 57; 3) Vlsintin

p. 28; 4) G. S. Carmine P. 27; 5) G. S. S. Luigi (SS Trinltà) p. 13; 6) G. S. G, Borsi p. 6; 7) G. S. A.S.C.I. p. 1. SECONDA CATEGORIA 1) G. S. S. Teresa (San Pan­ crazio) con punti 63; 2) G. S. A.S.C.I. p. 45; 3) G. S. San Se­ polcro p. 17; 4) G. S. Cannine p. 16; 5) U. S. Anabasi p. 15; 6) G. S. S. Luigi (SS. Tri­ nità) p. 15; 7) U. S. Vlsintin p. 6; G S. S Vito p. 2 ORISTANO - (R. B.) — Ha avuto inizio la fase Zonale del Campionato di calcio Ra­ gazzi. Ben sei squadre si sono allineate ai nastri di partenza: Tharros, Folgore, Don Bosco e S. Cuore di Oristano, Missili­ stica di Donigaia e CSI Santa Giusta di Santa Giusta. 1 pronostici per la vittoria finale vanno all’unanimità alla com­ pagine della Tharros. Ila avuto Inizio il corso ar­ bitri per l’anno 1959-60. Gli aspiranti sono dodici, li corso è tenuto dai signori Antonio Sulls. Presidente della Com­ missione Arbitri e dal signor Tullio Loddo. Direttore tecnico del Comitato. Ha preso il via anche il campionato di calcio Juniores. Queste le squadre Iscritte: CSI Libertas di Ghilarza, Vic­ toria di Abbasanta. lankefù di Slamagglore, Soiarussa B di Soiarussa e San Vero Mllis di San Vero Mllis. AVELLINO - (T. G.) — Pro­ seguono con alterne vicende 1 Tornei di Calcio Coppa « Mazzetta », riservato ai « put-

clni » e Coppa « Pedfcini » ri­ servato agli «Juniores». Nel primo le cittadine Poi. Fulgens e Poi. I. Borsi conduco­ no la classifica. Seguono la Poi. ACLI e la Fulgor Audax. Fra gli «Juniores» è il Mercogliano che conduce la classifica, seguito dal Monte, forte. 11 Mercogliano è an­ cora Imbattuto ed ha posto una salda ipoteca sulla vitto­ ria finale del Torneo che, come l’altro, fa da preludio ai ben più interessanti cam­ pionati provinciali. Squadre cuscinetto la Virtus Plcarelli e quella della neo Società af­ filiata Atomlc Solofra. Equilibrio anche nel Tor­ neo « Stadlum » di pallacane­ stro; Poi. CSI Avellino e Poi. Fulgens conducono la clas­ sifica seguite da Poi. ACLI e U. S. P. Colletta. TORINO - (G. R.) — Il Con­ siglio direttivo del Comitato Provinciale ha proceduto al­ la nomina del dott. Giovanni Giuliano Presidente del Co­ mitato torinese in sostituzio­ ne dell’lng. Bambini, costret­ to a rassegnare la proprie dimissioni per motivi di la­ voro. La notizia del trasferi­ mento dell’lng. Bambini ad altra città, ha destato un vi­ vo senso di rammarico fra quel dirigenti che hanno avu­ to modo di apprezzare le ini. pareggiabili qualità e virtù d| questa eccezionale figura di presidente. Lo sostituisce il dott Güi­ llano, ricco, nonostante la

giovane età. di una non co­ mune esperienza; ricordiamo, a conferma di quanto detto, che H dott. Giuliano fu, per parecchi anni, presidente dell’UDA-Sport di Torino e, nel­ la decorsa stagione, vice pre­ sidente del Comitato provin­ ciale C.S.I. Porta perciò alla famiglia del nostro Comitato ed al C.S.I. tutto il frutto di un lungo periodo di Instanca­ bile attività dedicata allo sport minore, oltre al suo giovanile entusiasmo e volontà di fare. Il nuovo consiglio di presidenza risulta perciò coi coniposto: Presidente; dott Giovanni Giuliano; Vice Presi­ denti Giuseppe Demarchi e Augusto Righetti; Segretario: Pietro Basso-Petrino; Virgi­ lio Pomponio; Amministrato­ re: rag. Carlo Donato; Consi­ gliere: dott. Ermanno Savio. ANDRIA . (C.) — Lusin­ ghiero successo ha ottenuto la « Giornata del dirigente di Società ». Un numero di cin­ quanta dirigenti dei diversi GG. SS. locali, di Canosa e di Minervlno Murge sono con­ venuti nel locali del Semina­ rlo Vescovile ed hanno at­ tentamente seguito 1 lavori che si sono svolta. Ha esordi­ to 11 Presidente, dott. Lorusso che, dopo aver ringraziato i presenti della loro parte­ cipazione, ha presentato l’ora­ tore ufficiale, il V. Presi­ dente del CSI locale, rag. Agostino Campanile. Questi ha intrattenuto l’uditorio sul diversi problemi attuali dello

La squadra di calcio dell * U.S. Juventus di Kiolo Terme

sport di oggi e del CS1 andriese in particolare, otte­ nendo un consenso generale. E’ seguita una breve relazio­ ne dei dott. Lorusso, che ha sintetizzato In pochi punti le virtù morali e organizzative del dirigente di Società. Infi­ ne H Consulente Zonale, sac. Giuseppe Pennarelli, ha con­ cluso la « Giornata del Diri­ gente » facendo conoscere il suo pensiero sullo sport del CSI. Ha richiamato ancora una volta I dirigenti a dimo­ degli strarsi « educatori » atleti e non solo buoni orga­ nizzatori. VICENZA - (A. P ) — IU avuto inizio il campionato provinciale di calcio, categoria « ragazzi ». Vi partecipano dodici squadre, suddivise in due gironi zonali e le prime due di ogni girone saranno

ammesse a disputare la lina * le. Nel primo girone figurano' * Garcia Moreno di Allignano, campione provinciale uscente. Don Bosco di Novaje, Aristou e Domenico Savio di Vicenza, e le due « matricole » Llsiera e Torri di Quartesolo. Nell’al­ tro gruppo troviaiho: Orsiana di Santorso, Sommano di Piovene Rocchetto. Robur e rediviva Fulgor di Thiene. Pio X di Zané ed il S. Felice di Vicenza. Cercare di imba­ stire un propostico, seppur al­ la buona è impresa quanto mai difficile, dati I note-’»' > cambiamento avutisi risotto allo scorso anno in sene alle varie compagini delle quali non si conosce l’attuale ren­ dimento. Arrischiando qual­ che nome, potremo citare; Don Bosco e Garcia »Ioren<» nel girone «A»; Sunvnano e S. Felice nel gruppo »B>.


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