PRESIDENZA RAZIONAI ARCHIVIO srjKiGü
La Parola del Papa
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campionato di «campestre» Jn 3* pagina
« Lo sport ha ancora nella vostra ▼ita un valore di primo ordine per l’esercizio delle virtù- Voi vi alle nate continuamente, affinchè 1 vostri muscoli non perdano la loro elasti cità e freschezza, nè diminuisca il loro rendimento. Tale continua pre parazione, sebbene miri in prevalen za ad affermazioni di prestigio fi sico e tecnico, deve tuttavia avere riflessi fecondi e duraturi sull’anima, che cosi viene arricchita di preziosa abitudini >.
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GIOVANNI XXIII
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J UOMO
è in questo mondo per una pro va della quale deve rispondere a Dio e ciò im pone anzitutto un criterio di limite e di proporzione tra lavoro e svago. Senza que sta proporzione noi avremo una esagerazione che gra OLO osservando di verà sull’uomo come una strattamente il quadro della società moderna, bal elefantiasi e sarà di peren za agli occhi anche meno ne disordine del suo com attenti la trasformazione plesso. Cerchiamo allora di radicale che via via va rintracciare il criterio per subendo ogni settore della stabilire le proporzioni tra vita dell’uomo. La rivolu zione operata dalla mac lavoro e svago. china nei sistemi di pro Tutto quello che l’uomo duzione ed il più recente ha è operabile indefinita sviluppo dell’automazione mente. Questo contiene la hanno proiettato l’uomo in una realtà nuova e sotto indicazione che per sè, egli non pochi aspetti disumana. non può stare senza fare Tuttavia da più direzioni qualche cosa. La brevità sono state invocate prov della vita e la sua finalità videnze e previdenze per ché l’uomo non fosse tra confermano con potenza il volto dalla macchina tanto dato iniziale della natura da divenire schiavo, perché a che egli per sè deve ope l'uomo potesse dedicarsi al proprio perfezionamento rare sempre quando è in spirituale, morale e fisico. grado di operare»; Ma se in un primo tem Posto il principio, vengo po si è chiuso l’orecchio a no chiare le deduzioni. certi desideri, è stato suc cessivamente anche il ritmo dei sistemi di produzione ad imporre un ridimensio namento di orari per of frire all’uomo maggior tempo libero. Ciò non ba sta. Talune industrie, certo le più accorte, sulla base delle indicazioni ottenute da indagini psicologiche c psicotecniche sui prestatori d’opera, come del nuovo sistema delle « public relations », sono andate incon tro ai loro dipendenti po nendo a disposizione ac canto alla casa moderna, la biblioteca, i campi spor tivi. L’ampliarsi degli oriz zonti, comunque, comporta dei problemi di fondo nuo vi. Ed è per questo che il recente tema di studio del la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani « Per un impiego cristiano del tem po libero », oltre ad essere di grande attualità ha pre corso i tempi, mirando al la impostazione, discussio ne e soluzione del proble ma del tempo libero, ogni giorno più sentito. E’ dunque logico doman darsi, per quanto più par ticolarmente riguarda il Centro Sportivo Italiano, quale può essere il contri buto o. meglio, l’importan za dello sport nella solu zione del problema del tempo libero, nel quadro della sana concezione cristlana r Si dovrà camminare verso uno sport di « elite » I L DISCORSO sullo sport o verso uno sport di larga " quale fattore di diverti diffusione popolare? Si dimento, diviene attuale og vrà sostenere un interessamento passivo (quello gi che il tempo libero è degli spettatori) o attivo stato proposto come mate (quello dei praticanti)? Lo ria di studio. Per il Comi esercizio sportivo dovrà tato Olimpico, tuttavia, lo essere contemperato da al argomento non costituisce tre necessità oppure dovrà una novità. Lo sport, per dominare dispoticamente? la sua stessa natura, impli Questi sono interrogativi ca il tempo libero e può an per I quali la risposta è chiara. Ma ve ne sono al zi dirsi che la ricerca del tri, complessi e delicati, tempo liberò da dedicare verso i quali occorre con allo sport sia uno dei no vergere la più viva atten stri quotidiani problemi. Il zione perché anche ad essi nostro puntò di vista può venga data una risposta essere anticipato sin da ora: sicura ed equilibrata, al fine di orientare praticalo sport si addice al citta inente l’azione dello sport dino libero da impegni di italiano nel quadro delle lavoro e può costituire per nuove esigenze della solui uno strumento di leti cietà. zia e di progresso. L’inchiesta lanciata da Sulla definizione della n Stadium » sul problema parola sport, sulle caratte « tempo libero e sport ». ristiche dell’homo ludens. che ha raccolto il consenso di autorevoli personalità le molto è stato scritto e ncn cui dichiarazioni iniziamo ritengo che sia il caso di a pubblicale da questo nninsistere su questo argo mero, offrirà natura’mento mento. Cosi pure la distin materia di studio da parto zione fra attività di lavoro dei nostri lettori e di ed attività di giuoco non è quanti si interessano allo stata fatta ieri. A noi inte appassionante tema. • Stadium » esprime In ressa stabilire il rapporto tanto il più vivo r’ngra tempo libero-sport nella ziamento a quanti con fi presente realtà, alla luce loro qualifirato intervenni delle nostre esperienze. In e con la loro preziosa col grandi linee si può distin laborazione hanno dato e guere lo sport in: formati daranno la possibilità di vo. di divertimento, di ago chiarire e preclare <*!' nismo. aspetti di un fenomeno do» Lo sport formativo ¿.es nostro tempo. senziale come coadiutore delle altre attività che mi rano alla formazione del
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Anno XIV-H. 26-Roma 26 Dovembre 1959
PERIODICO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA
STRUMENTO di elevazione Il riposo è lecito ed anche doveroso a due titoli: come recupero delle energie per dute e come riserva per le energie ritenute necessarie al poi. Il riposo che va oltre questo limite non è riposo, ma ozio. Lo svago è una forma di riposo e lo è in quanto, con la variazione dell’impegno, libera il punto di maggiore
le secondi il piacere ille cito. Resta però che lo svago è una forma di riposo, otte nuto con mezzi particolari e positivi, con la variazione, con l’assecondamento dello istinto del piacere e senza oltraggio al dovere. Pertan to segue la legge stessa del riposo allorché si pone la questione dei limiti; divie ne lecito quando è richiesto
e abituale pressione, non solo ma anche perchè è maggiormente « secondan te » ossia soddisfa maggior mente il senso del piacere. Va da sè che noi non pos siamo considerare favore volmente uno svago il qua
a ristorare l’equilibrio fisi co e morale della fatica compiuta o l’impegno assol to ed in quanto è ragione volmente ritenuto necessa rio a preparare al lavoro ed al compito che seguirà. Ciò significa con estrema
chiarezza che il problema dello svago non è solo sulla sua forma, sui suoi stru menti, ma ancora ed anzi tutto sulla sua durata. Il suo problema morale e so ciale non è affatto risolto quando lo si è contenuto in manifestazioni accettabili ed anche utili, ma va risol to anzitutto nei suoi termi ni di durata. Noi non siamo in questo mondo per divertirci, ci siamo per meritare, supe rando una prova, e lo sva go ha posto solo tra gli stru menti necessari a tenere il molleggio, l’elasticità e la energia del nostro cammi no. Oltre questi limiti se veri lo svago forgia non so so gli immeritevoli, ma an cora i poltroni, i malcon tenti eterni, i cattivi, gli inutili, i disperati ed i fal liti. Card. GIUSEPPE SIRI
lei prossimo numero :
Giulio ANDREOTTI Ministro della Difesa
Lucio D’ARCONTE Capo Servizio E.F.S. Ministero della P. I.
G. GABELLI FIORETTI
Presidente della Commissione Episcopale per l’Alta Di rezione dell’AXJ. e per U Coordinamento dell’ Aposto lato dei Laici
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Per il benessere della popolazione e lo sviluppo di una coscienza civica t AVVENTO della cosi Stati Uniti — ridurre dra detta « seconda rivo sticamente e progressiva luzione industriale » ha mente le ore di lavoro, se posto prepotentemente al si vuole offrire a tutti una l'attenzione dei politici, de possibilità di occupazione. gli economisti e dei socio I lavoratori di ogni cate logi un problema che può goria vedranno quindi sen avere ripercussioni incom sibilmente aumentare il mensurabili sulla struttura tempo a loro disposizione. stessa della nostra società: Come impiegarlo? Si rischia quello dell'impiego del di apparire retorici a voler • tempo libero ». qui citare un proverbio an Questo problema rappre tico quanto il mondo, cioè senta ormai un teorema che • l’ozio è il padre dei elementare per quanti si vizi ». E se, quindi, a un occupano, anche superfi certo momento il lavoratore cialmente, di cose sociali , * ma la coscienza di esso deve avrà la scelta fra l’osteria forse penetrare ancora più e il campo sportivo, fra le profondamente nei molte carte da giuoco e l’escursio plici strati dell’opinione ne In montagna, fra il pubblica. Semplici sono i » juke - box », e un concerto termini di questo teorema: di buona musica, chiunque con l’incremento dell’auto sia pensoso delle sorti della mazione e della conseguen nostra società non può aver te produttività del lavoro, si rende necessario — an dubbi sulla necessità che lo che nei paesi più altamente Stato debba affrontare que industrializzati, come gli sti problemi e predisporre
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Formazione, divertimento ed equilibrato agonismo l’individuo. La pedagogia sembra ormai convinta di questo punto: non può es servi una educazione com pleta dell’individuo quando in essa non intervenga an che la cultura fìsica. Con maggiore o minore lar ghezza i programmi scola stici dei vari paesi rispet tano tale necessità. Ma vi è anche in una fa se successiva, lo sport di divertimento. Esso è un ot timo sistema per occupare le ore di libertà attraverso esercizi di differenziato im pegno e di notevole varietà. Se si dà uno sguardo alle attività sportive che fanno capo al Comitato Olimpico Nazionale Italiano, si vedrà che ogni individuo potrà trovare in esse una specia lità praticabile, con mag giore o m uore spesa, in di verse condizioni ambienta li, sempre però con un ri sultato positivo. La necessità di svagarsi, di lasciare l’ambiente di occupazione, di interrom pere il ritmo consueto del la vita, diventa sempre più
sentita. I progressi che ven gono realizzati nel campo sociale, e che portano alla riduzione della settimana lavorativa, conquista davve ro stupenda dell’umanità, offrono oggi al singolo del le prospettive nuove. Un osservatore anche in superficie dei fenomeni so ciali avverte lo sviluppo di un gusto di evasione che va conquistando le masse. Il cosiddetto week-end. considerato sino a poco tempo fa un vero e proprio lusso per paesi ricchi, di venta pian piano una facol tà o un diritto anche per gli italiani. Ed è ovvio che molti considerino l’eserci zio fisico e lo sport dilet tantistico come uno stru mento ideale per il godi mento del tempo di libertà. Noi del Comitato Olimpi co prevediamo che la diffu sione dello sport sarà sem pre più vasta con il pro gredire sociale delle masse. Possiamo perciò ancora una volta affermare che condi vidiamo pienamente il prin cipio del Comitato Olimpi
co Intemazionale favore vole alla sempre più gene rale espansione dei concetti sportivi.
Lo sport agonistico è una conseguenza della diffusio ne dello sport di diverti mento. E’ logico che il sen so di emulazione e l’appli cazione di un concetto se lettivo portino alla luce elementi dotati di qualità eccezionali. Costoro, che trovano nelle Società e nel le Federazioni sportive il loro ambiente, sono peral tro sempre vincolati alla ricerca del tempo libero, per gli allenamenti intensi ai quali debbono sottoporsi. Possiamo perciò concludere che per un paese in cui lo sport sia a base dilettanti stica. il tempo libero sia necessario come l’aria.
Chi abbia seguito da pres so le nostre attività, può constatare tuttavia come gli sportivi utilizzino so vente il tempo libero nel tempo libero, e non è que sto un giuoco di parole, per dedicarsi ad attività cultu
rali. Ogni anno, durante gli speciali corsi di adde stramento organizzati dal CONI insieme con la Scuo la o con le Federazioni sportive, i nostri giovani, nelle ore libere dall’allena mento, sono condotti a vi sitare monumenti storici sotto la guida di insegnan ti e di esperti. In altri casi essi si dedicano al diverti mento della recitazione, mentre i meno fortunati, che debbono ad esempio so stenere degli esami di ripa razione, sono messi in gra do di prepararsi quotidia namente alle prove. Così pure migliaia di ragazze e ragazzi italiani riescono at traverso le gare sportive a compiere viaggi all’estero, che sono di straordinaria utilità per la loro forma zione culturale. Sotto questo punto di vi sta gli sportivi sono tra i più fortunati giovani d’Ita lia. Sovente essi giungono ai 20 anni avendo già una conoscenza di altri Paesi e di altri continenti. E’ que sto un investimento di gran dissimo valore realizzato appunto nel cosidetto tem po libero e che ancora di più lo diverrà in avvenire.
Avv. GIULIO ONESTI Presidente del QONI
i mezzi per avviarli alle più favorevoli soluzioni. Salta subito agli occhi co me fra questi mezzi debba avere un posto neces sariamente predominante lo sport, che ha indubbia mente ottenuto un giudizio positivo in ogni paese evo luto. Lo sport richiede discipli na, dedizione, rispetto delle regole. Sono queste le qua lità che lo Stato apprezza in ogni buon cittadino: un soggetto che le possegga è un rispettabile membro del la collettività nazionale. Lo stesso può rilevarsi per gli impulsi che lo sport svi luppa; il senso di emulazio ne, la volontà di supera mento. il rispetto per l’av versario. Può ben dirsi che le caratteristiche del micro cosmo sportivo, qualora ve nissero riportate al macro cosmo nazionale, sarebbero le premesse di una retta ed
ordinata convivenza. Con cetti che non si applicano soltanto al settore dello sport agonistico che, per una facile e naturale devia zione, continua ad essere per molti il solo ed unico aspetto dello sport. Esso in vece è la conseguenza, se non l’esasperazione, dello sport praticato per educa zione o per diletto. Taluni sognano eccezionali risultati agonistici anche in discipli ne che non hanno una larga base di praticanti, e com mettono un errore imper donabile, non considerando che solo se riusciremo ad ottenere una maggiore spor tività del popolo italiano, agevoleremo indirettamen te anche la formazione de gli atleti eccezionali, che provengono quasi sempre da selezioni a vasto raggio, come dimostra la esperien za. e come accade negli al tri settori della vita umana.
E’ quindi necessario pre disporre le strutture per convogliare verso lo sport porzioni sempre maggiori del « tempo libero » di gruppi sempre più vasti di cittadini. Si può sin d’ora prevedere che in questo settore molto rimane affi dato allo spirito associativo delle stesse categorie lavo ratrici e che allo Stato do vranno essere demandati compiti di coordinamento e di incoraggiamento. C’è da augurarsi perciò che una esigenza così pro fonda possa avere una ra pida attuazione pratica, per il benessere della popola zione, in un'epoca che è proiettata verso grandi con quiste, ma che denuncia nello stesso tempo le anti nomie insite negli stessi mo tivi del progresso umano e sociale. Sen. UMBERTO TUPINI Ministro per il Turismo e lo Spettacolo
STADIUM
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IL 1. DICEMBRE PROSSIMO PRENDE IL “VIA,, UFFICIALMENTE L’ATTIVITÀ’ ATLETICA 1960
COMUNICATI delle »MISSIONI LA “PRIMAVERA ATLETICA,, GERMOGLIA Calcio 1
•Al Hi’
DELL’INVERNO La «primavera atletica» germoglia all’inizio dell'inver no. Può sembrare un parados so, ma invece è una realtà. E’ ben noto, infatti, che in questo periodo avviene il rinnovamen to della vita associativa per le Organizzazioni che praticano la atletica leggera. Il risveglio è vitale anche nelle Unioni sportive del C.S.I. che un po' dovunque, nei Cen tri grandi e piccoli, accolgo no nelle loro file numerosi gio vani praticanti questa sana di sciplina sportiva. Chiuso il ciclo agonistico sta gionale si pensa subito ai pro grammi futuri. alle iniziative da prendere, ai preventivi per la stagione che ricomincia. Co sì il primo dicembre riprende l'attività con le »Campestri»; gare quanto mai attraenti per tutti ‘i giovani che intendono sciogliere i propri muscoli in libere galoppate attraverso i prati e sul terreno naturale. Terminati i confronti sui cam pi sportivi, abbandonata la pi sta e le pedane, tirate le som me dell'intera attività agoni stica conclusasi felicemente il 4 ottobre a Reggio Emilia, bre ve è il tempo concesso per esa minare il positivo progresso che hanno raggiunto i giovani atleti del Centro Sportivo Ita liano. Nè danno conferma i ri sultati tecnici conseguiti in mol te prove, che acquistano valore nazionale per le categorie alle quali appartengono i rispettivi vincitori. E la portata di tali risultati è avvalorata ancor di più dai numerosi primati ot tenuti in parecchie specialità dell'atletica durante lo svolgi mento del programma dei cam pionati del C.S.I. La nuova stagione agonistica si inizia non solo in un clima di rinnovamento, ma quest'an no assume il tono della gran de fervida attesa che impegna la sensibilità sportiva di tutti coloro che nella pratica dello sport riconoscono una fonte di sana formazione. Pochi mesi ci separano dal grande evento olimpico che avrà il suo svol gimento nella Città Eterna, che tanta suggestiva risonanza ha per tutti i popoli. E i giovani che militano nel le file del Centro Sportivo Ita liano debbono sentire con vi brante purezza quest'impegna tivo richiamo, anche se l'onore di misurarsi in sì elevato con fronto è riservato soltanto a
pochi eletti delle varie discirente, per evitare dannosi impigrimenti e per conseguire, mediante la preparazione ^pre atletica *, il necessario addestrumento, affinchè gli atleti non siano in ritardo a primavera per affrontare le prove sui campi più impegnative spo rtivi. Il progredire di questa no stra magnifica espansione pro pagandistica, per il numero ve ramente imponente di circa 40 mila tesserati per l’atletica leg gera, ci deve incitare a far cre scere di pari passo anche il numero dei dirigenti. Tanto più meritorie saranno le iniziative di quei Comitati che provve deranno alla formazione di di rigenti in grado di assolvere i compiti derivanti da un sì delicato incarico. Questo è il periodo favorevo le, come si è detto, per rior dinare le idee e agire tempe stivamente. Fiorisca fin d’ora »la nostra primavera », anche se il tem po ci porta l'inverno, , ma la maturazione dei nostri frutti arriverà al momento giusto e con abbondante prosperità. MARIO BOLLETTA
LUTTO Con profondo senso di cordoglio partecipiamo la scomparsa del Vice Presidente della C.N.G.C., cav. Eraldo Rossi.
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REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI CORSA CAMPESTRE ALLIEVI E JUNIORES Art. 1. — Il Centro Sportivo Italiano indice ed organizza con l'approvazione della FI DAL i Campionati Nazionali di Corsa Campestre I960’ per le categorie «Allievi» e «Junio res». Art. 2. — Ai Campionati possono partecipare gli atleti tesserati per l’atletica legge ra entro il 5 marzo 1960 per Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle categorie: ALLIEVI per nati tra il 1. gennaio 1943 ed il 31 dicem bre 1944, JUNIORES per na ti tra il 1. gennaio 1941 ed il 31 dicembre 1942. Gli atleti che svolgono an che attività federale devono essere tesserati per la stessa Unione Sportiva affiliata al CSI per la quale prendono
Fase locale
Art. 4. — Categoria « Allie vi » — I Comitati Provinciali e Zonali Autonomi che avran no organizzato non oltre il giorno 6 marzo 1960 i propri Campionati Locali in almeno tre prove su distanze progres sive tra 1000 e 2500 metri po tranno iscrivere alla finale nazionale un atleta della ca tegoria « allievi ». Art. 5. — Categoria « Junio res » — I Comitati Provin ciali e Zonali Autonomi che avranno organizzato non ol tre il giorno 6 marzo 1960 i propri Campionati locali in almeno cinque prove su di stanze progressive tra 1500 e 4500 metri potranno iscrivere alla finale nazionale un atleta
Jfemorcmclttm POSSONO PARTECIPARE: — Categoria «Allievi»: nati nel 1943 c 1944 — Categcria «Juniores»: nati nel 1941 e 1942 FASI:
— Locale (Provinciale o Zonale) — Finale Nazionale IN FASE LOCALE: — Almeno tre prove « Allievi — Almeno cinque prove « Juniores » — (per cat « Mista * ved. art. 6 del Regolamento)
PERCORSI: « Allievi » — fase locale: m. 1000-2500 — nazionale m. 2500 circa
« Juniores » m. 1500-4500 m. 4500 circa
DATE DA RICORDARE: — Il 1. dicembre inizia la stagione di « campestre * — Entro il 5 marzo si devono tesserare gli atleti — Entro il 6 marzo si deve organizzare la fase locale — Entro 1'11 marzo si devono spedire i verbali — Entro il 17 marzo si devono spedire le iscrizioni — Il 27 marzo si disputano le finali nazionali
ATTENZIONE: — agli artt. del Regolamento n. 2-7-8-9-12 piine dello sport dilettantistico. । parte ai Campionati o anche della -categoria « júniores » Art. 6. — Categoria « MiIl nuovo ciclo sportivo sta per i Comitati Provinciali, gionale deve essere affrontato ove questi siano essi stessi sta » — I Comitati Provinciali e Zonali Autonomi che lo ri quindi con il proposito di con affiliati alla FIDAL. Sono comunque esclusi dai tenessero opportuno potranno crete realizzazioni. Deve far sentire a ciascuno quanto sia Campionati gli atleti tesserati richiedere alla CTN l’autorizad organizzare, in so impegnativa la propria funzio per Unioni Sportive la cui zazione stituzione dei Campionati lo ne che, alimentata dal clima di denominazione ufficiale nel cali per le categorie « allievi x della FIDAL non entusiasmo per la grandiosa l'affiliazione sia preceduta o seguita dalla e « juniores », i Campionati celebrazione della XVII Olim sigla CSI. locali per una categoria « mi piade, più chiara appare co Dai Campionati sono anche sta », ai quali potranno par me doverosa estrinsecazione di esclusi gli atleti che abbiano tecipare promiscuamente atleti un elemento indispensabile del fatto parte della squadra na della categoria « allievi » ed vivere civile. zionale azzurra e della squa atleti della categoria « junio Dal prossimo dicembre si di dra nazionale « juniores » fino res ». I Comitati Provinciali e sputeranno adunque le prime a tutto il 1959. prove delle corse campestri e L’accertamento della effet Zonali Autonomi che avran riteniamo che fin dall'inizio si tiva esistenza delle condizioni no organizzato non oltre il avrà una immediata realizza-! anzidette nei riguardi degli giorno 6 marzo i propri Cam zione di riuscite competizioni, r atleti tesserati alla FIDAL è pionati locali in almeno cin Il concreto successo ottenuto demandato ai Comitati Pro que prove su distanze pro nella precedente edizione delle vinciali e Zonali, che ne sa gressive tra 1500 e 4500 metri potranno iscrivere alla finale nostre »Campestri» ha sugge ranno i diretti responsabili. Art. 3. — I Campionati si nazionale facoltativamente un rito di far mantenere invaria atleta appartenente alla cate ta la formula precedente, man svolgeranno attraverso le se- goria « allievi » oppure un tenendo distinte le prove delle guentti fasi: a) Locale (Pro atleta appartenente alla cate due categorie — allievi e ju vinciale o Zonale); b) Nazio goria « juniores », fermo renale. niores. Numerose furono le gare di sputate distintamente per i due gruppi, ma dove non fu pos sibile mantenere la distinzio ne delle prove per ciascuna categoria di concorrenti altret tanto proficua risultò l'organiz zazione di corse campestri per squadre a formazione mista. Non è azzardato ■ prevedere \ quindi una più convincente' conferma di successo. Sarebbe grave errore, però, curare soltanto un solo aspet to dell'attività sportiva durante il periodo invernale. . Dopo un consuntivo, sia pu re di proporzioni modeste, si deve logicamente predisporre il preventivo di quanto si do vrà fare nel nuovo anno. Ciascun dirigente, che abbia .assunto il compito di potenzia re nel proprio settore la di sciplina dell'atletica leggera, deve sentirsi impegnato a for mulare il proprio programma di lavoro. Si tratta, in definiti va, di una continuità di fun L’avellincse Vuotto, campione CSI di «Campestre» 1957 si felicita con il lucchese Pieri, campione 1959 zione, anche se di natura diffe-
stando che l’atleta iscritto parteciperà alla finale nazio nale della categoria di appar tenenza. Art. 7. — E’ fatto assoluto divieto ai Comitati che or ganizzano i Campionati locali per le categorie « allievi e « juniores », far partecipare atleti della categoria «allievi» alle gare organizzate per la categoria « juniores » o vice versa. Art. 8. — Le prove di Cam pionato locale, per essere ri tenute valide, dovranno aver raccolto almeno 10 atleti clas sificati in tempo massimo. Gli atleti dovranno essere tesserati in data anteriore a quella di svolgimento della prova di Campionato locale alla qualè prendono parte. Gli atleti, per poter parte cipare alla finale nazionale dovranno essersi classificati almeno in due prove di Cam pionato locale. Art. 9. — Per la compilazio ne dei regolamenti delle pro ve di Campionato locale i Co mitati Provinciali e Zonali so no tenuti a seguire lo schema pubblicato in altra parte del presente numero di « StaSta dium ». Una copia dei regolamenti delle prove di Campionato locale dovrà essere inviata alla C.T.N. almeno cinque giorni prima dell’effettuazio ne della prova alla quale si riferiscono. E’ data facoltà ai Comitati Provinciali e Zonali di invia re alla CTN sia un regolamento per ogni distinta prova di Campionato locale, sia un regolamento unico compren dente il calendario completo di tutte le prove di Campionato locale. I regolamenti, per essere approvati dalla CTN, dovran no contenere tutti i dati ri chiesti dallo schema. Non si terrà conto delle prove delle quali non siano pervenuti tempestivamente i relativi regolamenti. I risultati delle prove di Campionato Provinciale o Zo nale dovranno essere inviati alla C.T.N., firmati dal Giu dice Arbitro delle gare, entro e non oltre una settimana dalla loro effettuazione. I ri sultati delle ultime dovranno comunque pervenire non ol tre 1’11 marzo 1960 alla C.T.N. Non si terrà conto delle pro ve i cui risultati giungano alla C.T.N. oltre i termini stabi liti.
COMUNICATO UFFIC. N. 3 Riunione del 6-11-1959 Presenti: Dattilo, Ferrerò, Federici. Rappresentante F.I. G. C.: prof. Paolella; Rappresentan te A.I.A.: rag. Riselli.
tengano più opportuno iscri verlo in luogo di un proprio < 11 1 C t ci Art. 14. — I Comitati Pro vinciali e Zonali riceveranno tempestiva conferma dell'ac cettazione delle iscrizioni, in mancanza della quale non po tranno partecipare alla finale nazionale e non avranno di ritto a rimborsi di spesa. Art. 15. — I rappresentanti dei Comitati e gli accompa gnatori degli atleti parteci panti alla finale nazionale do vranno trovarsi la sera pre cedente la gara nella località che verrà tempestivamente fissata, per il ritiro dei numeri e per ricevere le ultime disposizioni inerenti la gara. Art. 16. — La Commissione Tecnica Nazionale si riserva di disporre il controllo me dico dei concorrenti. Art. 17. — I percorsi di gara, dello sviluppo di km. 2,5 circa per gli atleti della categoria « allievi » e di km 4,5 circa per quelli della catego ria « juniores », verranno in dicati con frecce, bandieri ne, ecc. Il tempo massimo scadrà 4’ minuti dopo l’arrivo del vin citore per la categoria « allie vi » e 7 minuti dopo l’arrivo del vincitore per la catego ria « juniores ». Art. 18. — Per la classifica dei Comitati Provinciali e Zo nali Autonomi verrà adottato il seguente criterio: ai vinci tori di ciascuna gara di finale verranno assegnati tanti pun-
Finale nazionale
Art. 10. — La finale nazio nale avrà luogo in sede da destinare il giorno 27 marzo 1960 e sarà organizzata dal lo cale Comitato Provinciale o Zonale in collaborazione con la Presidenza Nazionali? e con la C.T.N. Art. 11. — Le iscrizioni alla finale nazionale dovranno pervenire alla Commissione Tecnica Nazionale per l'Atletica Leggera - Via della Con ciliazione, 1 - entro il giorno 17 marzo 1960. Art. 12. — Le domande di iscrizione, redatte su appositi moduli, dovranno contenere: cognome e nome del concor rente, data di nascita, Unione Sportiva di appartenenza, nu mero della tessera e data di emissione della stessa, even tuale numero della tessera FIDAL, migliore classifica ri portata in due prove di Cam pionato locale. La data di nascita di cia scun concorrente dovrà essere comprovata, alla vigilia della disputa della finale nazionale, con il documento di identità prescritto per partecipare alle gare (Ved. C.S.I. '59, pag. 84). Art. 13. — I Comitati Zona li dipendenti potranno iscri vere alla finale nazionale un proprio rappresentante solo nel caso: a) che il Comitato da cui dipendono non abbia acquisito diritto di partecipa zione; b) che il Comitato da cui dipendono rinunci a par tecipare. I Comitati Provinciali e Zo nali Autonomi possono essere rappresentanti in finale na zionale da un atleta appar tenente ad un Comitato Zo nale dipendente, qualora ri-
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ti quanti sono gli atleti par tenti; ai secondi classificati un punto in meno e così di seguito fino agli ultimi arri vati in tempo massimo. Ri sulterà primo classificato il Comitato che avrà totalizzato il maggior numero di punti sommando il punteggio con seguito in entrambe le finali. Verranno inclusi nella clas sifica anche i Comitati che hanno conseguito punteggio in una sola delle due finali. A parità di punti decide il miglior piazzamento indivi duale. Art. 19. — Alle Unioni Spor tive alle quali appartengono i migliori classificati di ciascu na finale verranno assegnati tre premi, con avvertenza che una stessa Unione Sportiva non potrà ricevere più di un premio. Art. 20. — Eventuali recla mi, accompagnati dalla tassa di lire 1000 (mille) dovranno essere presentati al Giudice Arbitro entro mezz’ora dalla proclamazione del vincitore di ciascuna categoria. Art. 21. — Il Centro Spor tivo Italiano declina ogni re sponsabilità por quanto po tesse accadere ai concorrenti, a terzi ed a cose, prima, du rante e dopo le gare. Art. 22. — Per quanto non è previsto in ordine tecnico dal (presente regolamento e per quanto non in opposizio ne con esso, si fa riferimento al Regolamento Tecnico della FIDAL.
ATTIVITÀ’ GIOVANISSIMI Si ribadiscono le norme, sancite la scorsa stagione, re golanti l'attività calcistica ri servata alla categoria « Gio vanissimi ». Età: Minima 11 anni com piuti _ massima 14 anni non compiuti ; Tesseramento: esclusivamen te duello delia Cat. Giova nissimi in quanto trattandosi di giovani inferiori ai 14 anni non è loro consentito il tes seramento «atleti»; Palla e campi di giuoco: la attività deve essere svolta su campi ridotti e con palla n. 3. Le squadre debbono essere composte da 11 giocatori (quindi non sono consentiti tornei a 7). Visita medica preventiva: obbligatoria. Assenso scritto dei genitori: da presentarsi prima delfinizio dell'attività. E’ assolutamente proibita l'attività promiscua e cioè tra giocatori in possesso del carteliino « Giovanissimi » e quel li in possesso della tessera « Atleti ». RATIFICA PUNIZIONI Si rammenta alle Commis sioni Calcio Provinciali e Zo nali che le punizioni superio ri a tre mesi di qualifica agli atleti dipendenti debbono es sere ratificate da questa Com missione Nazionale. APPROVAZIONE REGOLAMENTI Pavia: Torneo Pre Campio nato. Cerignola: Campionato Zonaie Ragazzi. Rovigo: Campionato Provinciale Ragazzi. Padova: Campionato Provinciale Ragazzi - Campiona to Provinciale Juniores. Mantova: Torneo Catechistico Giovanissimi. Pasta Cremona: Torneo Combattenti. Enna: Campionato Provin ciale Juniores. Torino: Campionato ProvinCampionato ciale Juniores Provinciale Ragazzi A - Cam pionato Provinciale Ragazzi B. Perugia: Campionato Pro vinciale Ragazzi. Trieste: Torneo Pre Cam pionato Ragazzi. Possano: Torneo Zonale. Trento: Campionato Pro vinciale Ragazzi - Campionato Provinciale Juniores. Cagliari: Campionato Pro vinciale Ragazzi - Campiona to Provinciale Juniores.
Faenza - 1" Coppa Folgore G. Battista 03096; Carrera - vinta dall’U. S. Vita Gra- Giuliano 03086; Bosio Pieri no 03106; Salvinoli Serafino narolo. 03095; Lonati Adolfo 03203; RINNOVO Regali Tiziano 03108; Algisi TESSERE ARBITRI Giovanni 03166; Spagnoli Bergamo - Assoni Luigi Narciso 03202; Quaini Carlo Tess. n 02266; Alessi Piero 03205; Fabbri Luigi 03197; Angelo Nassa Pietro 03207; Capoferri Allegretti 03156; Eufrosio Pietro 01964; Bettini Giovan Brembilla 03155 ; Vincenzo ni 03200; Crescini Barzizza Cesare 02264 ; Vittorio 03196; Scalvini Franco Ma Bresciani 03133; 02241 ; Brioschi Renato 03010; rio 03194; Busi Renato 03087; Reginaldo 02265; Peli Riccardo 03097; Ravelli Benicchio Benedetti Renato 03002; Bre- Bernardo 03069; Piccinelli na Benito 03157; Cortesi Pao Igino 03192; Filippini Ameri lo 01933; Cortinovis Alfredo go Battista 03199; Romano 03003; Cortinovis Venturino Angelo 03195; Entiroldi Pie 02231; Cavalieri Antonio 01932; rino 01966; Pellegrini Ange Cortonovis Giovanni 03160; lo 01249; Sala Lazzaro 01222; Cassina Eugenio 03158; Er- Bellini Giacomo 03206; Astorpili Danilo 01935; Frosio Ca ri Gianu Luigi 01239; Bottimillo 01938; Fumagalli Ame cini Angelo 03088; Gozio Fe lio 03016; Fratus Antonio derico 03099; Salvalai Giaco 03161; Giavazzi Mario 03162; mo 02148. Lizzola G. Mario 03009; Lot AUTORIZZAZIONE ta Oscar 03017; Lamera An CORSI ARBITRI tonio 03163; Magri Guglielmo Bergamo - Molfetta. 02228; Moro Franco 01381; Monchi Zaverio 03180; Nava Il Presidente Giuseppe 01338; Nava G. An GENEROSO DATTILO gelo 03164; Noris Ernesto Il Segretario 01337; zOsio Giuseppe 03011; RENATO BERNINI Previtali Alfredo 03005; Perucchini Attilio 03012; Pessina Adriano 02235; Persiani Lino 03123; Pezzoli Alessan dro 03125; Persico Luigi 03124; Ravasio Mario 02242; Rocca Pietro 01939; Roncalli La Commissione Tecnica per Angelo 02232; Rosa Domeni lo Sci e la Montagna ha ratifi co 01366; Roncelli Silvio cato le seguenti Commissioni 03066; Savoldi Giovanni 03127; Tecniche Provinciali: Signorelli Tristano 03247; Te GENOVA - Presidente: sig. sta Virgilio 03008; Tolotti Barberis Abramo; Vice Presi Mario 01941; Torri Franco dente: Gagnoli Natale; Segreta Adrianopoli Ferdinando; 91339; Teocchi Giovanni 03136; rio: Ubiali Gianni 01382; Ubiali Membri; Rofi Giorgio, RomaEmanuele, Costa GioMarcello 01942; Zucca Gaeta nengo vanni. no 03129. MANTOVA; Sig. Bruno BianBrescia - Dossi Giuseppe chetti. presidente; sig. Gianni Tess. n. 03204; Rapazzoli En Malaguti, segretario zo 03085; Carvaggi Benedet NOVARA Presidente: Sig. to 03092; Bellomi Luciano Carlo Gozzi; Vice Presidente: 03090; Maffezzoni Pietro Sig. Adobati rag Mario; Segre03094; Seneci Giorgio 03098; tarlo Sig. Schenone rag. GiuMembri: Sig. L__ Magni Codenotti Pietro 03089; Zap seppe; w pa Franco 03208; Migliorati Giuseppe, Sig. Bianchetti Uberto
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Tennis da lavolo COMUNICATO UFFICLXLE N. 2 2. - OMOLOGAZIONI
Arazzo - Tofneo Zonale ca tegoria giovani vinto da Piantini Mauro; Categoria giovani doppio vinto da Lazzari-Pellegrtìni; Categoria Giovanissimi singolo vinto da Alessandrini Franco. Bari - Torneo Charltas categoria unica vinto da De Luca Raffaele IV Trofeo Redentore tra le rappresentative di Pugna e Campania: vinto il Doppio dalla Puglia; il singolo dalia Campania. Cagliari - Targa Estiva '59: vinto il Doppio da Esposito-Polo; il singolo da Fozzi Luciano. Mantova - Torneo Grest: sin golo vinto da Negri Arrigo; dop pio da Morucci Arnaldo-Negri Arrigo. Campionato sociale U. a Pio X categoria liberi vinto da Bertolazzi Mario; categoria gio vanissimi vinto cia Bocceda Renato. Molfetta - 6° Trofeo Chiarini, singolo vinto da Stefanacchi Antonio; Torneo San Nicolo sin golo vinto da Valeriane Donato; Doppio Pansini Franco - Porcelli Pantaleo. Tomeo San Domenico, singolo vinto da Penza Antonio; doppio da Di Pace GennaroRATIFICA NOMINA Castigliano Vito. Torneo Juve COMMISSIONI CALCIO nilia, singolo vinto da Di Pace PROVINCIALI E ZONALI Gennaro; doppio Di Pace GeiiPiacenza - Presidente: sig. naro-Russo Pasquale. Torneo Giovanni Salini - Rappresen Assunta, singolo vinto da Ga tante F.I.G.C.; V. Presidente: leotta Giuseppe; doppio GaieotSig. Giulio Avanzini - Rap presentante A.I.A.; Consiglie ri: Rag. Giuseppe Bensì, Prof. Leone Vignola; Segretario: Sig. Carlo Fiorani. Cerignola - Presidente: Sig. Si pregano vivamen Francesco Ma.stroserio - Rap Del. te tutti coloro che fos presentante F.I.G.C.; Den- sero ancora in posses Tecnico:, Ins. ---- Vincenzo ----Rappresentante A.I.A.; so dì qualche copia in te Segretario: Sig. Mario Ruoc- soprannumero degli co; Consiglieri: Ins. Savino arretrati di «Stadium», Antonelli, Sig. Roberto Bu di voler gentilmente fano. Prato - Presidente: Sig. ritornare alla Redazio Adolfo Conti; V. Presidente: ne, Via della Concilia Sig. Remo Fonti; Consiglieri: zione 1, Roma, il Sig. Aldo Pacini, Sig. Otello Calamai Rappresentante CENTRO SPORTIVO ITALIANO A.LA., Sig. Franco Ermini; Segretario: Sig. Paolo Ma- completamente esauri Comitato ( 1). ....................... di (2) gelli. to, La Redazione sarà Regolamento del campionato Si resta in attesa di cono di corsa campestre 1960 lieta di poter ricambia scere il nominato del Rap re con uno o più nuCategoria (6).............. presentante della F.I.G.C. Il Comitato ( 1) . . . . , . . . di (2)..................... indice Parma - Presidente: Sig. meri arretrati che giorni) (3) .................Riccardo Montani; Segreta eventualmente dovcsed organizza nel giorno (o nei come (4)............... una gara di -corsa campestre valevole rio: Sig. Aldo Bosi; Consi sero occorrere ai no prova del Campionato (1).............. « Juniores » « Alglieri :Sig. Goliardo Fornari ; stri lettori. lievi » « Misto » (5). Del. Tecnico: Sig Sig. Ubaldo La gara si svolgerà in località (6) . . .................... su perRappresentante Mazzoni corso di metri (7).............. circa, che sarà indicato con A.I.A. frecce, bandierine, coriandoli, ecc. Enna ■ Presidente: Geom. Alla gara potranno partecipare atleti nati negli Giuseppe Spagnolo - Rappreanni (8).......................... sentante F.I.G.C.; V. PresiI concorrenti dovranno essere tesserati al C.S.I. per dente: Geom. Salvatore Jansvolgil’anno 1960 in data precedente a quella dello nello; Segretario :Sig. Clau mento della gara e, per essere ammessi alla Finale dio Barbagallo; Consiglieri: Nazionale, non oltre il giorno 5 marzo 1960. Geometra Giuseppe Cimini. Sono ammessi anche i tesserati alla FIDAL purché Dott. Salvatore Polizzotto non abbiano fatto parte della squadra nazionale azzurra Rappresentante A.I.A. e della squadra nazionale «Juniores» fino a tutto il Mantova - Presidente: Sig. 1959 e purché siano tesserati FIDAL per la stessa Orfeo Ferrari; V. Presidente: Unione Sportiva affiliata al C.S.I. per la quale pren Rag. Danilo Castagna; Se dono parte al campionato o anche per il Comitato Pro gretario: Sig. Massimo Paci vinciale o Zonale, ove questo sia esso stesso affiliato ni; Consiglieri: Sig. Giorgio alla FIDAL. Grandis, Rag. Gianni Orsati. Dal Campionato sono esclusi gli atleti comunque Si resta in attesa di cono tesserati per altri Enti Sportivi. scere i nominativi dei rap Per essere ammessi alla Finale Nazionale gli atleti presentanti della F.I.G.C e dovranno essersi classificati almeno in due prove di dell’A.I.A. Campionato Provinciale o Zonale. Trapani - Presidente: Sig. La gara sarà controllata da giudici di gara e croGiuseppe Giacalone; Segreta nometristi delle rispettive Federazioni. rio: Sig. Vincenzo Portoghe Il tempo massimo scadrà (9)............ . minuti dopo se; Consiglieri: Sig. Antonio l’arrivo del vincitore. , Cintura, Sig. Salvatore Del Perchè le prove di Campionato Provinciale o Zo Giudice, Sig. Michele Cirillo. nale siano valide è necessario che in ciascuna di esse Si resta in attesa di cono si siano classificati in tempo massimo almeno 10 atleti. scere i nominativi dei rap Per quanto non è previsto dal presente regola presentanti della F.I.G.C e mento, si fa riferimento a quello pubblicato su « Sta dell’A.I.A. dium » N 26 del 26 novembre 1959. Siracusa - Presidente: Dott. , NOTE (10) Gaetano Di Natale - Rappre sentante F.I.G.C.; V. Presi dente: Sig. Concetto Lo Bel lo; Segretario: Sig. Antonio Bandiera; Consiglieri: Sig. Pietro Cancelliere, Dott. Giu seppe Catalano, Dott. An (1) Provinciale o Zonale - (2) Indicare la località - (3) drea Mauceri; Del. Tecnico: Data, compresa entro il 6 marzo 1960 - (4) Prima, seconda, Prof. Francesco Naccarato terza, ecc. - (5) Depennare le categorie che non interessano . Rappresentante A.I.A. (6) Indicarla - (7) Tra 1000 e 4500 - (8) Indicare gli anni Macerata - Presidente: Rag. di nascita corrispondenti alla categoria cui si riferisce il regolamento - (9) Il tempo massimo va calcolato in ragione Tobia Sisti - Rappresentante di un minuto e mezzo per ogni chilometro di percorso _ (10) F.I.G.C.; Segretario: P. A. A proprio giudizio gli organizzatori potranno stabilire una Flavio Formentini; Del. Tec tassa di iscrizione, modalità di classifica individuale e per nico: Sig. Mario Marcolini Unioni Sportive con relativi premi, norme amministrative, ecc. Rappresentante A.I.A.; Consi glieri: Cav. Cesare Jonni, Sig. IL PRESENTE REGOLAMENTO DEVE PERVE Renato Stoccuto. NIRE ALLA COMPETENTE COMMISSIONE TECNICA ALMENO CINQUE GIORNI PRIMA DELL’EFFET • OMOLOGAZIONE TUAZIONE DELLA GARA. IL VERBALE DELLA GA RISULTATI RA DOVRÀ’ PERVENIRE ENTRO CINQUE GIORNI Reggio Emilia - Torneo Gio DAL SUO SVOLGIMENTO. vanissimi - Zona Bagnolo vinto dall'U.S. Sesso.
ATTENZIONE!
Schema di regolamento della fase provinciale
NUMERO 1 DEL 1958
ta-Piazzolla. Torneo San Salva tore, singolo vinto da Di Staso Luca; doppio da Del Vecchio-Di Staso. Torneo San Michele, vin to da Donato Valeriano: doppio da Panzini Franco-Porcelli Pan taleo. Torneo San Cosmo, singo lo vinto da Valeriano Donato; doppio da Porcelli-Pansini. Tor neo S. Rlessandro, singolo vailo da Catino Michele; doppio da Sergio Donato-Russo A ; Trofeo Chiarini, singolo vinto da Renza Antonio; doppia Catino-Santobuono. Torneo La Racchia, sin golo vinto da Di Staso G.; aop pio Di Staso-Del Vecchio. Tor neo San/ Mario II, singolo da Valeriano Donato; doppio da Valeriano-Pisani. Torneo S. Ro sa, singolo vinto da Valeriano Donato; doppio da ValerianoPisani. Torneo S. Abbondio, sin golo Porcelli Leonardo; doppio Valeriano-Messina. Torneo S. Mario I; singolo Valeriano Do nato; doppio Porcelli AntonioPansinl. Torneo San Mario IH, singolo Valeriano Donato; Dop pio Sasso-Valeriano; Torneo Roburino, singolo Valeriano Do nato; doppio Jovino-Porcelll. Torneo S. Mario IV. singolo De Gaetano Mario; doppio JovinoPorcelli. Torneo San Salvatore, singolo Pansini Franco; doppio Pansini-Porcelli. Torneo S. Um berto, singolo vinto da De Vi gilio Pietro; doppio da PansiniPorcelli. 6° Trofeo Chiarini, sin golo Beltempo Luigi; doppio De Ruvo-Carlucci. 6° Trofeo Chia rini, singolo Paduanelli Vincen zo, doppio Albrizio-De Palma. Torneo San Giovanni, singolo Donato Valeriano; doppio Valeriano-Capurso. Torneo San Paolino, doppio vinto da Por celli-Pansini. Torneo Francavilla, singolo Sergio Giuseppe; doppio Pizzi-Di Staso. Torneo dirigenti a categoria unica vinto da Ruvo Giuseppe. VI Trofeo Chia rini Giovanissimi, doppio Por celli-Pansini; singolo Valeriano Donato. Roma - Torneo Apertura, sin golo vinto da Capotesti G. Carlo dalla U. S. Universltas; secondo Del Motto Antonio U. S. Universitas; terzo Petti Domenico u. s VIS. Roma - Presidente sig. Aldo Scuderini, V. Presidente sig. Sante Mochl, Segretario sig Ro berto Mostacci, componente sig. Toni G. Carlo. Il Presidente ALESSANDRO
PAOLONI
Il Segretario ALVARO GAETAN1
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LA FABBRICA DEI MILIONARI
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STADIUM
RACCOGLIENDO L'INVITO PER UNA INCHIESTA
AMBITISSIMI RICONOSCIMENTI A DUE DIRIGENTI NAZIONALI
“ Sport e famiglia,, Le nomine di Don Pavoni e Mario Cozzoli nostro tema di sempre
rafforzano la collaborazione GIAC-CSI L
> INCHIESTA lanciata dal complementare o curativa per settimanale « Spori nel rimediare talune tare pesanti che l'albero genealogico si tra Motìdo» sul tema che è stato nei primi quindici anni di vita scina dietro da chissà quante del CSI la base organizzativa generazioni, di linfatismo, di e morale del nostro lavoro, ha rachitismo, di -predisposizió messo a nudo cifre che erano ne » ad infinite malattie eredi conosciute sino ad oggi so.o tarie? L'errata concezione dello per approssimazione. La partecipazione delle fami sport nella sua giusta espres glie alla vita dei giovani nel sione, per cui sportivo si sen settore fisico ricreativo e per te colui il quale siede in tri molte anche purtroppo in quel buna o s’affanna ai margini di lo stesso educativo, è assai re un rettangolo di giuoco per as lativa. Più volte ci siamo chie sistere ad una povera partitelsti quante fossero le famiglie ja quindicinale, non è mai stata italiane che pur trovando cifre sradicata dalla mente dei geni notevoli nel proprio bilancio tori e dallo spirito superficiale mensile per gli svaghi più in di vita familiare. Le cifre dicono, meglio le consistenti dedicano poche cen tinaia di lire per far praticare statistiche, che il 15% dei gio ai propri fig’.'i una qualsiasi at vani tra i 15 e i 20 anni pra tività fisica e agonistica, per tica qualche attività sportiva e farli frequentare una palestra, dicono ancora come il 72% una società, un campo sporti delle famiglie italiane non si vo. Mentre si è solleciti ad in occupa dell’educazione fisica vocare l’intervento del medico dei propri figli. Tali statistiche ed a gonfiare, costi quel che sono maggiormente pesanti per costi, le casse delle farmacie, le regioni dove il senso della difficilmente si pensa a preve pratica sportiva e della cono nire gran parie dei malanni scenza fisico-educativa è pres che colpiscono giovani ed ado soché nullo. Il guaio è che ac lescenti, con una terapia fìsica canto alla Lucania, alla Sar che oltre a rinvigorire il corpo degna. alla Calabria alla Sici completa la formazione morale lia ed al Molise troviamo an e civica dei ragazzi. Quante so che regioni industriali come la no le famiglie che. in Italia, Liguria. La scuoia ha fatto sentono il dovere ed il piacere qualcosa per la penetrazione di far frequentare ai propri nel suo mondo del vocabolo figli dei corsi di ginnastica sport Oggi è « permesso par-
I »AFFETTUOSO fraterno invito alla GIAC per.una sempre maggiore collaborazione con il CSI, rivolto alla unanimità dai presenti all’ultima riunione del Consiglio Direttivo, in seduta plenaria con i Presidenti dei Comitati Regionali, e raccolto con eguale entusiasmo, in linea programmatica-morale dall’Assistente Mons. La Nave, come, sul piano tecnico organizzativo, dal neo Vice Presidente della gloriosa grande famiglia della Gioventù Maschile di Azione Cattolica, trova nuova graditissima conferma posi tiva nella nomina del nostro Consulente Nazionale a Vice Assistente della GIAC stessa. E’ questo un titolo che si luppare tali programmi con aggiunge alle benemerenze di saggia razionalità per il presti Don Pavoni, e. vorremmo an gio acquistato, oltre tutto, nel che dire, alla sigla della no gran mondo dello sport, per le stra. Organizzazione, che con prove positive date con realiz clude proprio In questi giorni zazioni che lo hanno quali il suo quindicesimo anno di ficato nel mondo della scuola vita e che, dinamica figlia della ed in quello delle Federazioni ' GIAC, ha fervidamente lavo Sportive nazionali. Le recenti nomine non pote rato — come un tempo del re sto faceva, pur soltanto su vano perciò giungere più tem scala interna, la Federazione pestive e gradite per impostare, delle Associazioni Sportive sui pilastri di una esperienza Cattoliche Italiane — affian acquisita ’in ogni ambiente, il cando e completando In mol programma di lavoro che ti ambienti il lavoro di Indi estenderà il raggio d’azione del rizzo spirituale e di sana ri CSI ed i suoi quadri e che da creazione delle schiere giova rà alla GIAC, già saldamente oresente ed operante, anche un nili. A distanza brevissima la ca volto dinamico e sportivo come tena di collaborazione tra si addice alla gioventù di oggi. A Don Pavoni ed a Mario GIAC e CSI è stata rafforzata l’augurio di buon la e rinsaldata da due anelli di Cozzoli, voro. congiunzione che sono ad un Il neo vice Presidente della G.I.A.C. Mario Cozzali tempo direttrici di marcia ben definite: il primo, su base di vero apostolato spirituale, nel momento in cui la Presidenza . INDISPENSABILI DELUCIDAZIONI DELL’AMPIO PROGRAMMA NAZIONALE del CSI sta per lanciare il « Vademecum dello Sportivo Il Consulente Ecclesiastico Nazionale del CSI don Nicola Cristiano», autentico catechi Pavoni (nella foto), ha ricevuto la lettera che • Stadium ■ smo dello sport, con l’opera è lieto di riprodurre, nella quale, oltre ad essere confermato abbinata di Don Nicola Pa nel suo importante ufficio, viene anche nominato vice As voni; il secondo, su piano or sistente Centrale della GIAC. L’intera famiglia del CSI, ganizzativo pratico, per la co nell’esprimere alla Commissione Episcopale per l’Alta Di stituzione di Gruppi Sportivi, rezione dcll’A.C.L e per il Coordinamento dell’Apostolato non soltanto rivolti ed inte ressanti il settore minore del dei Laici, il sentito ringraziamento per le nomine che offri la GIAC, gli « aspiranti », ma ranno a don Pavoni la possibilità di operare nel mondo anche, con fervide iniziative, sportivo italiano in stretta collaborazione con la G.LA.C., nelle Associazioni, per le bran è lieta di sottolineare questa particolare circostanza alla che junioristiche e dei «senio luce dei lavori del recente Consiglio Direttivo al quale ha res », per mano ed intelligente presenziato, per la prima volta in veste di vice Presidente ideazione del dott. Mario Coz della GIAC, il dott. Mario Cozzoli. La collaborazione GIAC - zoli. L'opera di Don Pavoni è sta CSI, già tanto cordiale e costruttiva, non mancherà di essere ta sottolineata in modo parti-. approfondita con rapporto dei due dirigenti e pertanto nuovi DISCUSSIONE dei vari razioni del Consiglio Direttivo servizio per le Associazioni alle organizzazioni cattoliche nuli dovrà essere rivolta par e più vasti orizzonti di penetrazione nel mondo giovanile si colare dal Consiglio Direttivo / Nazionale e dall’Assistente ed importanti argomenti al- (deliberazioni scaturite dallo GIAC. molte delle quali, per come nel mondo esterno; ticolare cura a questo settore. aprono tanto alla GIAC quanto al CSI. E che si potranno Centrale della GIAC. ma non l’ordine del giorno dell’ultimo esame approfondito ed appas diverse difficoltà, non possono Naturalmente i contatti con le raggiungere elevati traguardi, com’è nei voti, è più che poteva avere più alto ricono- Consiglio Direttivo Nazionale è O Si radunerà almeno una sionato della questione di prin inserirsi nel quadro dei cam volta al mese più tutte le vol varie Federazioni dovranno es ovvio date le premesse scimento di quello pervenuto- stata altamente qualitativa ed cipio di nuovo sottolineata), pionati nazionali. te che le necessità organizza sere tenuti tramite il Comita gli dall’Ecc.mo Mons. Mario¡ha dimostrato ancora una vol- ha tuttavia bisogno di maggio to Regionale CSI ed eventuali Le esperienze di questi ulti Ismaele Castellano. Prelato Se- ta la maturità del CSI che si ri dettagli. Eccoli, così come mi anni hanno dimostrato co tive lo esigeranno; situazioni particolari dovranno gretario della Commissione è confermato organismo non risultano nel pensiero della me una intelligente attività lo • Tratterà problemi di impo essere rese note anche alla Pre Episcopale per l’Alta Direzione legato a schemi fissi ma capace Presidenza Nazionale, in ordì- cale possa riscuotere l’interesse stazione ideologica come la mo sidenza Nazionale. dell’Azione Cattolica e per il di rinnovarsi in base ai sugge- ne ai vari argomenti; Inoltre la Commissione ha di larghe schiere giovanili. Sa rale e lo sport, le necessità pa Coordinamento dell’Apostolato I rimenti dell’esperienza. Il mo rà quindi necessario fin d’ora storali delle parrocchie e lo proposte ed il Consiglio Nazio del Laici, a nome dell’Em.mo tivo informatore della revisione che i Comitati studino un pia sport, alcune questioni di mo nale ha approvato che tutte le Attivìtà agonistica Cardinale Giuseppe Siri, che dell ’ attività agonistica — gioCOMMISSIONE EPISCOPALE no di attività, il quale, inte rale sportiva, spunti di peda Unioni e Gruppi Sportivi che tanta benevole attenzione ha va ripeterlo — è stato quello i attività grato dai regolamenti'che ver gogia sportiva, medicina spor svolgono la duplice Rosa. 12 Settesbre 1959 cattolica ìtaliawa dedicato, dai primi giorni di di una più equa distribuzione e Campionati nazionali ranno via via diramati, dia la tiva. tecnica sportiva nei suoi (CSI e Federale) devono pre vita, neil’immediato turbinoso Ideile troppo esigue disponibiliriflessi biopsichici; mettere e far seguire alla de dopoguerra. al CSI. I tà di bilancio o, meglio, di Sport di squadra: Rimango possibilità di destare interesse sociale la sigla locale e facilitare la conoscenza • Avrà la responsabilità di nominazione r» S7J/59 Don Pavoni e Mario Cozzoli|u”a distribuzione piu aderente no invariati i programmi at del CSI nel mondo esterno. « CSI ». studiare statisticamente i pro hanno davanti a loro un im- a‘ carattere prevalentemente tuati nello scorso anno per il Queste sono le principali de blemi locali attraverso inchie menso fertile terreno per ope- \ Propagandistico del CSI (per calcio, la pallacanestro e la libere prese dal Consiglio Di I Analogamente a quanto av- ste o discussioni pubbliche; Reverendlsslao Signore, rare. Le molte centinaia di mi- duapo riguarda l attività ago pallavolo; rettivo. Esse, ovviamente, ver gnala di giovani che militano picrica; ed alla realta dei Di Atletica leggera: posto chelve7lu^° campo nazionale, è • Creerà un interesse cultu ranno più particolarmente e nc U piacere di eonunicarLe che la CoaaxeBlone Epi sotto le bandiere della GIAC sogni degli organi periferici. occorre dare alla fasi interre- \°PPortuno che anche in campo rale sportivo servendosi di mo ampiamente illustrate sui pros ed i milioni di verdi creature, Infatti, come e stato ripetuta- gionali e nazionale una piùlP^171010^ si provveda alla co stre retrospettive sullo sport simi numeri di Stadium ». scopale per l'Alta Direzione dell'A.C.I. L-ha noninata che mai come oggi abbisognano riaffermato nel corso dei accentuata caratteristica sfitùsione di un Circolo Cultu- locale o mostre artistiche spor nella-carlca di GERBAR di una continua amorosa assi- yarl interventi, l evoluzione del propaganda, saranno tolte dal\rale Sportivo per l’approfondi- tive nonché di proiezioni di do VICE ASSISTESTE ECCLESIASTICO Cg;TRALE'• stehza nelle ore apparentemenn?n Pu0 f. n071. deve essere programma da parte della\mento e l’eventuale soluzione cumentari sportivi; te più facili e invece determi- ¡costretta nei limiti di una im- competente Commissione TeeParticolari problemi riguarnauti l'impostazione della loro [postazione prevalentemente dellB -G.I.A.C. e confentata nell • incarico di nica Nazionale — e solo perl^077 attività formativa, or- • Organizzerà una piccola bi .. . , . .. _ ìcampionistica, ma deve soprat- tali fasi — tre specialità. com-[ 0a”r'Z2atjv,a agonistica del blioteca dello sportivo fornen vita civica e di famiglia, possoaffermarsi di pari passo •CONSULENTE ECCLESIASTICOdola di libri o riviste adeguate; CS7 e del mondo sportivo. presa la staffetta 4x400; no e debbono trovare nello con j prìncipì formativi. In aiEd ecco com’è concepito nel Bocce: questa disciplina sarà pensiero del Consiglio Diret • Organizzerà concorsi di va *el Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) per il periodo che sport il complemento più ido-Lre parole i campionati naziorio genere a carattere sportivo scadrà 11 JO Giugno 1961. neo e concreto per rafforzare ¡nau devono essere inquadrati limitata alle fasi regionali; tivo e della Presidenza il Cir in mezzo agli studenti; Nuoto: poiché i nostri cam colo Culturale Sportivo che do con il fisico anche il carattere nel quadro dell’opportunità, in Nel congratularmi con Lei, Le auguro un fe e la loro dignità cristiana. I relazione al tempo ed al luogo pionati dovrebbero essere svol vrà sorgere in seno ad ogni • Per quanto riguarda la par tondo lavoro apostolico e <11 tutto cuora Le invio la tali ti in un periodo già impegnato ie religiosa i testi saranno: In occasione dell’annuale Da anni la nostra periferia svolgimento, e non in quel- per le Olimpiadi (il che com Comitato periferico: -iterna benedizione. « Sport sano per una gioventù premiazione del CSI Milano generosa ed instancabile, sol-I/o della necessità assoluta. porterebbe non lievi defezioni • Sarà formato da tr.e Con migliore » e il « Vademecum S. E. H Cardinale Arcivesco siglieri più vari esperti scelti lecitava un avvicinamento più sempre ed ovunque, con il ri oltre a difficoltà di assistenza vo Montini ha fatto perveni dello sportivo cristiano » che / AJ8 V . ni4> possibilmente nelle organizza re al Presidente milanese la immediato con i quadri diri- scolio di esaurire le energie dei da parte degli organi tecnici), usciranno entro il mese di gen ¥ .4 t? IpzildCLÙ J. zioni cattoliche; seguente lettera; naio. genti e le organizzazioni catto- Icomi/ati e delle società e con- il Consiglio Direttivo Naziona « Illustrissimo Signor Presi MkPIO’J. CASTELLANO .0.P. le ha deciso di limitare la ma • Si avrà tura che nel Circo liche in generale. Così come ¡seguentemente sbarrare la via dente, ho letto con piacere il /Arciyeecovo Tlt.dl Colosse nifestazione per il prossimo lo Culturale siano rappresenta iBÌletepta Eccl.Generale dell'ACI Attività federale nelle sedi della GIAC si sen- all’opera di propaganda verso piano di attività sportiva che anno alle fasi interregionali ti i genitori, i maestri, i pro cotesto Centro Provinciale tiva sempre più pressante la / giovanissimi alla quale è veLa Commissione Nazionale'di che saranno tre anziché due del CSI si accingono a pro Hev.eo Signore utilità di una sincronizzazione rumente necessario riservare come negli anni precedenti. La fessori. gli studenti, i sacer Studio ha proposto ed il Con grammare per l’anno 1959-69; doti, il sindaco del comune, i Son NICOLA PAVONI dei programmi fisico-educativi migliori e maggiori attenzioni. abolizione della gara dei m. rappresentanti CONI e fede siglio ha approvato, la nomina come con altrettanto piacere Vice Assistent. Eccl.co mi è gradito esprimere la mia di un incaricato regionale per e ricreativi prima ancora che La sinte$i tracciata nel pre- 200 stile libero rappresenta la razioni, ecc.; Centrale G/I.A.C. compiacenza per quanto è l’attività federale. Mentre 1 agonlstici propriamente detti, ¡cedente numero di Stadium, unica novità del programma 3 E D E stato realizzato in quest’anno. • Il Circolo Culturale ha lo Comitati Regionali provvede Oggi il CSI è in grado di svi-Isempre in ordine alle delibe- delle gare « Uon sarò purtroppo pre scopo di suscitare interesse ai ranno a tale nomina, da parte il Tportìii dei Comitati Provinciali e Zoprevalentemente propagandi. stico che si è voluto dare a , ' ■ —— NEL CORSO DI UNA POSITIVA RIUNIONE questa disciplina, per il pros simo anno la finale nazionale UNA MANIFESTAZIONE CHE DOVRÀ’ INTERESSARE MIGLIAIA sarà riservata solamente alla categoria giovanissimi. Ciclismo: Il Consiglio Diret tivo Nazionale ha proposto la abolizione dei campionati di lettanti, demandando alla Presidenza Nazionale la deci sione definitiva dopo la valu tazione di alcuni elementi. Poiché tale valutazione è an entre Ip nrìm? nhhnn L 23 NOVEMBRE si sono il più ampiamente possibile la di ogni Parrocchia d’Italia. La qualità del lavoro dei Gomita cora in corso e sono sopravve- i dei fatti che porrebbero M „XìJIIme abbon riuniti, su convocazione del- pratica agonistica della perife attività propagandistica rappre ti e rappresenterà il naturale nuti dare un diverso ori^ntamento danti nevicate sull’arco la Direzione Tecnica Nazionale, ria. A tal fine si fara affida senterà pertanto il primo gra sfogo verso le massime vette C,C!,3tÌC°' - tanno «vitato ! Sèri: i seguenti Presidenti e Segre mento anche e soprattutto su dino del movimento del C.S.I. nazionali dei migliori elementi tari delle Commissioni Tecni una piu stretta c quindi più a partire dal prossimo anno, maturiati nelle file delle no che Nazionali. Bergonzoni e efficace collaborazione con la mentre i Campionati Nazionali, stre Unioni e dei nostri Gruppi. ert T i ecUn\°tnJ liglani, il Consiglio Direttivo Gatti (atletica), Beano c D’Ovi- G.I.A.C. non soltanto per svi giustamente ridimensionati, sa Dopo il ringraziamento rivol iJ-fnrnn ì , Nazionale si è'preoccupato di Si n in « at un maggiore sviluppo propadio (bocce), Garcea, Gomez e luppare la nostra azione pro ranno la rassegna del meglio to alle CC.TT.NN. a nome del hi deUa 5re' bandistico del settore sci ’Marchesi (pallacanestro), Chin- pagandistica tra i tesserati del scaturito dal lavoro periferico. la Presidenza da Borghi, si so Quale manifestazione, oltre ni (pallavolo), Raineri e Capu la Gioventù Maschile di A.C., L'attività federale, infine, do no avuti alcuni interessanti in sidenza puma di prendere a quella ben collaudata dei to (nuoto), Quattrocchi (cicli ma anche tra tutti i giovani vrà esprimere verso l’esterno terventi da parte di Chinni, qualsiasi iniziativa. smo), Cacciamano (tennis), Pao- che gravitano intorno all'orbita la prova della quantità e della Boano, Raineri, Bergonzoni e Sci: si conferma — e ripetere « Campanili Alpini » poteva eslone (tennis da tavolo), Gaetani Gomez, ai quali ha dato esau giova! — che sarà dato il sere lanciata per richiamare i (pallavolo e tennis da tavolo), riente risposta Dattilo, il qua massimo impulso alla categoria « bocia > di ogni provincia ad Periini (pattinaggio). Dattilo e le, tra l’altro, ha dato assicu « campanili alpini », mentre un festoso appuntamento fiBernini rappresentavano la Di razione che, in occasione del per la categoria «. juniores » sico-ricreatlvo c fisictf-agonirezione Tecnica e la Commissioprossimo Consiglio Direttivo verrà svolto un «criterium» ad ktico? Nessuna. Ed è per quee calcio; Borghi rappresentava Nazionale, che si terrà proba invito. |Sfo motivo che lo stesso Con la Presidenza. bilmente nel giugno del I960, siglio Direttivo Nazionale ha Dattilo ha presentato agli in saranno chiamati ad interve deciso di incrementare con op tervenuti le delibero prese dal nire anche i Presidenti delle Attività giovanile • .V portuni mezzi, che verranno recente Consiglio Direttivo Na CC.TT.NN. per dar modo a cia successivamente resi noti, la scuno di essi di esprimere di e propaganda zionale, dopo aver premesso simpatica manifestazione. che esse sono state dettate es rettamente i propri pareri cd i Il Centro Sportivo Italiano, propri « desiderata ». senzialmente da due motivi: le Pertanto quest'anno nello sol difficolta che si sarebbero po Merita di essere sottolineata movimento a carattere educa il ruolo principale spetta ai tute incontrare nel 1960 a svol la proposta suggerita, da Bor tivo ed apostolico, non può li collaudati « Campanili Alpini ». Nello studio del signor Sin gretarlo generale reggente la mitare la propria attività a gere alcune attività, causa la ghi alla C.T.N. bocce di stilare Naturalmente anno più fe daco di Vicenza prof. Anto Segreteria del Comune di Vi programmi selettivi ma deve concomitanza con le Olimpia due distinti regolamenti per i nio Dal Sasso, con l’inter cenza, il quale dopo avere indirizzarsi verso il maggior lice per l'innovazione nel set di, e l’incremento die si inten due sisterhi di gioco oggi vi vento del Rev.mo Don Gio brevemente illustrato al Sin de dare su scala vastissima al genti, per dar modo ai Comi numero di giovani, affiancando tore, che vedrà svolgere per vanni Sartori — Delegato Ve daco gli scopi e le finalità l’attività dei giovanissimi. Ter scovile per la Diocesi Vicen del CSI ha letto il contratto tati di scegliere quello che me l'opera educativa della fami gli «juniores» soltanto un tina — per il CSI, è stato fir alle Parti facendolo poi sot minata la sua relazione, i cui glio si adatta alle esigenze ed glia, della parrocchia, degli isti «criterium» ad invito in luogo tuti scolastici e delle varie or della sorpassata formula dei mato l’atto di compravendita toscrivere alla Sua presenza termini corrispondono con alle consuetudini locali. mediante il quale lo stesso come richiesto. ganizzazioni sociali per operai campionati, non poteva esservi: quanto riportalo in altra parte Importante, infine, quanto ri Comune di Vicenza aliena al e rurali. del presente numero di StaIl prof. Dal Sasso, subito ferito da Dattilo circa le UU.SS. si tratta dell'anno olimpico, con CSI mq, 8.291 di terreno nel dium, Dattilo ha rivolto alle dopo la firma, ha voluto bre Il Consiglio Direttivo Nazio il significativo traguardo di che svolgono attività federale, la zona del Polisportivo per CC.TT.NN. il ringraziamento vemente commentare l ’ avve nale. come attesta l'ordine del Squaw Valley al quale forse, la costruzione di un moderno in merito alle quali il C.D.N. della D.T.N. per l’opera che complesso di impianti sporti nuta compravendita augu ha stabilito che possano parte giórno conclusivo, ha lunga come è stato per Cortina rando ai CSI vicentino nuovi svolgono in favore del C.S.I. vi fra i quali, oltre ad un re mente trattato questo proble cipare ai Campionati Nazionali e più ambiti allori sportivi. Borghi ha quindi ribadito golare campo di calcio, un ma ed al proposito è giunto d'Ampezzo, saranno presenti i del C.S.I. esclusivamente quelle alla determinazione di svilup migliori « bocia » degli anni campo per la pallacanestro, Nella stessa giornata 11 quanto già riferito da Dattilo, uno per la pallavolo e tutti contratto è stato inoltrato al che, nella affiliazione federale, pare programmi adeguati at passati. Giusto dunque, volgere ponendo in rilievo il fatto che 1 servizi iglcnlco-sanitarl. — la Prefettura di Vicenza per il C.D.N. ha inteso conferire fanno precedere o seguire la tualmente in corso di studio. il pensiero al futuro e lavo — L ’ atto è stato rogato dal il necessario visto di esecu all’attività ifialloblu un caratte propria denominazione dalla si L’attività di propaganda, co rare per le nuove leve, in vista dott. Ettore Dal Pozzo, Se- torietà. re precipuamente propagandi gla C.S.I. munque, dovrà mirare anche dei successivi giuochi inver stico, allo scopo di estendere GAS ad essere un vero e proprio nali^ - .-
I programmi varati per il i960 verso la realizzazione pratica L evoluzione del CSI non può e non deve essere costretta nei limiti di una impostazione prevalentemente campionistica - Occorre allargare la base dei praticanti - Il funzionamento dei Circoli Culturali Sportivi
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lame in classe» salvo nelle ore riservate a quache docente in callito nel classicismo stati00« che per buo^a fortuna va scomparendo. I professori san no che lo sport, tutto sommalo, è il minore dei... mali che di straggono i ragazzi dallo stu dio. Probabilmente di ciò van no anche accorgendosi le fa miglie. ma non reagiscono. Nei programmi scolastici la pratica fisico-educativa, è iolo in scar sissima parte sportiva, occupa un orario irrisorio, m Italia ri spetto al tempo che le dedi cano in molti altri Paesi, sot to qualsiasi' politica. L’ educa zione fisica e lo sport mancano totalmente nell’órdine elemen tare e, al vertice, nelle Univer sità. L’educazione ’’sica e Jo sport mancano nelle officine, negli ambienti burocratici do ve ci si appesantisce ed invec chia anzitempo. Da più parti si sente invocare lo Stato, il CONI (in quanto, i più. igno rano resistenza delle Federa zioni Sportive nazionali e ri tengono che il CONI abbia ca rattere esecutivo) ma nessuno pensa che la prima interessata alla vita anche sportiva dei giovani, è proprio la famiglia. La costruzione degli impian ti. la larghezza dei mezzi, la disponibilità di dirigenti e di istruttori, risulterebbero di scarsa efficacia se le famiglie per prime non si decideranno a comprendere l’utilità dello sport nella formazione dei figli. D’altra parte mentre la com partecipazione delle famiglie, sia pure in forma esigua, con sentirebbe la somma di enormi capitali; l’impiegò di mezzi ap parentemente eccezionali ma nella sostanza limitati dello Stato e delle organizzazioni qualificate, suddiviso per la massa degli aspiranti, risulte rebbe cosa ridicola. Il tema sport e famiglia va perciò affrontato apertamente e sviluppato sul piano propagan distico attraverso i veicoli di larga diffusione: radio e tele visione anzitutto, stampa periodici femminili, quotidiani, stampa dei ragazzi A questo lavoro complesso che gli organi gove mativi per primi (Presidenza del Consiglio, Mi nisteri degli Interni, del Turi smo e Spettacolo, CONI, orga nizzazioni giovanili — che me nano una vita grama. — ecc.) dovrebbero dare impulso, deve seguire un’opera di penetra zione e di convinzione delle fa miglie, sino ad arrivare ad una eventuale compartecipazione fi nanziaria delle stesse nell'am ministrazione civica da cui di pendono. Il CSI è perciò lietissimo che il problema di base sia stato agitato da altri e, per conto proprio, rimbocca anco ra più le maniche per mostrare positività di azione e chiarezza di idee. I circoli culturali spor tivi di nuova istituzione debbo no ritenersi i telai più idonei per tessere l’immensa tela. NABER
Il Cardinal Montini al Comitato di Milano
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La nuova impostazione propagandistica all’esame delle commissioni tecniche I
sente alla premiazione annua le, indetta per il 4 novembre; desidero però aderirvi con un segno della mia particolare benevolenza e con il mio af fettuoso saluto. « Aggiungo poi l’augurio di ogni bene nel Signore, di sempre maggiori conquiste spirituali, e di cuore invio ai Dirigenti, agli Atleti, al Sim patizzanti dei CSI la mia pa storale benedizione. « Con 1 sensi di distinto os sequio - tG. B. Card. MON TINI, Arcivescovo ».
DI
RAGAZZI
Quest'anno il ruolo principale nello sci spetta ai collaudati "Campanili Alpini,,
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GIÀ’ ACQUISTATO IL TERRENO
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Vicenza costruirà
un impianto sportivo
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MENTRE SI PREPARANO I PROGRAMMI PER IL 1960
MEDAGLIA D’ORO DI BENEMERENZA A CERI
INSEDIATO A TRENTO Comitato Regionale TRENTO, novembre Nel corso di una cordiale ce rimonia. svoltasi a Trento nella eede del Comitato provinciale ha avuto luogo U passaggio del le consegne dev’ispettorato re gionale Trentine-Alto Adige del Centro Sportivo Italiano al Co mitato regionale CSI di nuova istituzione. Come è noto, gli Ispettorati di vecchia istitutione sono venuti a cessare in tutta Italia, attuan dosi in loro vece, secondo le modifiche al regolamento statu tario deliberate a Roma in occa sione dell'ultima assemblea na zionale del CSI, i comitati re gionali di diversa formulazione organica Per il Trentino-Alto Adige, il nuovo Comitato regionale, a suo tempo formulato e successiva mente ratificato dalla presiden za nazionale del CSI, è cosi co stituito: presidente, prof. Carlo Covi; componenti : ragioniere Lorenzo Testini (Bolzano), An gelo Benedetti, geom. Arturo Za_ dra, geom. Fiorenzo Cestari. La cerimonia del passaggio formale delle consegne da par te dell’ispettore regionale cav. Ceri al neo presidente prof. Car lo Covi si è svolta in un clima di simpatia e di cordialità, alla presenza di don Onorio Spada consultore ecclesiastico regionale CSI, del cav. Lino Vettori presi dente della Giunta diocesana di A. C., del dott. Edo Benedetti consigliere nazionale CSI e pre sidente del Comitato provinciale di Trento, nonché di un folto gruppo di dirigenti e tecnici del l’organizzazione, sia della pro-
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Baggioli, rispettivamente padre e fratello del Presidente della « Lampo », recentemente scom parsi a breve distanza l’uno dal l’altro. Le otto formazioni invitate al torneo, quattro CSI e quattro FIP, dòpo aver giostrato nel pro pri ’giorni, hanno dato vita ad una superba fase finale. Ai ter mine dei gironi eliminatori que sta era la situazione: girone A (CSI)i Certosa, Lampo, ASPIS e Guanèlla; girone B (FIP) ; Slmmenthal, Pealpl R. F.t IGNIS e Fonte Levissima. Dopo gli incontri di finale co si é stata definita la classifica classifica:: Simmenthal, Prealpl R- F., Lam po, Certosa, IGNIS, ASPIS, Fon te Levissima e Guanèlla. Super fluo il dilungarci nell’esaminare il comportamento di ogni sin gola formazione. Tutte si sono impegnate al limite delle proprie posibilità. Nel corso della premiazione, il Consigliere Nazionale del CSI dr. Ezio Marenghi ha avuto mo do di esprimersi con parole lu singhiere, non solo sull'enco miabile comportamento dei gio catori, bensì sulla generosa col laborazione dei dirigenti tutti, primo tra essi il Presidente Vin cenzo Baggioli, antesignano del lo sport dilettantistico. Oltre che alle squadre, sono stati distribui ti premi speciali all’allenatore della Prealpi Robur et Fides di Varese, all’àrbitro Mantovani di Milano ed al giocatori G. B. Ongaro del Simmenthai e Osso!a del Prealpl, quest’ultimo fratello minore dello indimenticabile Franco Ossola, perito a Superga.
NOTE LIETE A TRIESTE dal bilancio annuale TRIESTE, novembre. (Aldo Famà) — Mentre ai sta già preparando a grandi linee il programma per Vanno sporti vo 1959-60, è doveroso, come sempre in queste occasioni, ti rare le somme sull’attività pas sata. Riassumere in poche righe i risultati di un intero anno di proficua attività non è certa mente un compito dei più facili, tanto più che dando un sinteti co bilancio di risultati di par tecipazione e tecnici raggiunti, non si potrà far rilevare lo spi rito con cui e come, attraverso l'attività sportiva, il loro carat tere si vada forgiando ad altre lotte; e questo per il CSI è un risultato ben più importante di quello tecnico. L’annata 1958-59 è stata una delle più significative sia per la mole enorme di lavoro svolto nell'ambito della Provincia, sia per i risultati, davvero non tra scurabili, raggiunti. Eccone un sintetico quadro: CORSA CAMPESTRE — Una quarantina di giovani atleti si sono disputati, sui campi ven tosi di Opicina, il titolo di cam pione provinciale. Lino Niclis del G.S. Montuzza, vincitore di tut te le sei prove, ha conquistato il titolo juniores davanti a Detti e Sabbadin, mentre Luciano No cella. pure del G.S. Montuzza. si è laureato campione provinciale allievi seguito da Penna e Gior gi. Niclis e Nocella hanno quin di disputato la fase nazionale di Avellino, piazzandosi rispettiva mente 32° e 41°. CALCIO — Dopo il pre-campionato « Coppa Scussa » vinto
dall’U.S. Virtus, si è disputato il campionato provinciale cui han no preso parte otto squadre. La U.S. Don Bosco si è aggiudicata il titolo, seguita dall’U. S. Vir tus e dal Villaggio del Fanciullo. Nella classifica marcatori si è imposto Derini dell’U. S. Don Bosco, mentre la Coppa Disci plina è stata appannaggio della U. S. Audace. Il post-campionato, sempre con la partecipazione di otto squadre, è stato vinto dal Villaggio del Fanciullo. In col laborazione con la GIAC è sta to inoltre disputato un torneo di calcio per giovanissimi per ono rare la memoria del giovane En rico Mekovec del G. S. Mon tuzza. Quest’anno si è pure co stituita una rappresentativa pro vinciale, fatta con i migliori gio catori delle varie società affi liate, che ha disputato due in contri riportando in ambedue la vittoria con le rappresentative del CSI Friuli e dalla FIGC Lega Giovanile. TENNIS DA TAVOLO — La Virtus si è imposta nel campio nato provinciale di singolo e doppio per merito di Ghersetti e della coppia Roversi-D’Ambrosi che si sono distinti anche nella fase regionale riportando onore voli piazzamenti. In un torneo post-campionato ad invito si è imposto D'Ambrosi, davanti ad Emili M. a Pagano. PALLACANESTRO — Ben 13 società hanno dato vita al Cam pionato provinciale che è stato vinto dall'U. S. Don Bosco da vanti al Montuzza in ambedue le categorie. Superata la fase in terregionale, la squadra ragazzi
del Don Bosco si è brillantemente laureata campione d'Italia nella finale nazionale a Grosse to. Ricordiamo inoltre la dispu ta della Coppa « U. Benefica Quercia » con la partecipazione di 10 squadre, vinta dal G. S Montuzza. NUOTO — E' stata organizzata una leva di nuoto per ragazzi dagli anni 1941 al 1946. che ha visto avvicendarsi alla partenza ben 105 ragazzi. ATLETICA LEGGERA - La sezione atletica del CSI Trieste, sotto la guida tecnica di Delia e dell'allenatore prof. Spettini, si è ancora maggiormente allarga ta riuscendo ad enumera nelle sue file ben 25 juniores. 22 al lievi e 5 seniores. Nelle 27 riunioni cui essa ha partecipato nell’ambito regtonale ed interregionale, ha dato risultati tecnici davvero apprezza bilissimi. Bocuzzi, del Montuz za vanta 11”T nei 100. 22’9 nei 200 e 51"9 nei 400 piani (e va rilevato che quest'ultimo risulta to si riferisce all’unica prova da lui compiuta sui 400), Moneta ha segnato 11"2 nei 100 e 23”3 nei 200. mentre notevoli progressi si sono avuti da Rivoli nel peso, da D’Amico (ha migliorato 10" ne gli 80 piani), da Vollari (m. 6.06 nel lungo) e da Mazzeo (m. 12,41 nel triplo). PALLAVOLO — Il campionato provinciale organizzato in due gironi di 3 squadre è stato vin to dal Convitto N. Sauro che, do po aver superato la fase regio nale è stato eliminato a Pado va in quella interregionale. CICLISMO — Il Comitato pro vinciale ha inizialo un'attività ciclistica, istituendo la « Poli sportiva CSI Trieste » e parte cipando alle gare per la cate goria Amatori. La rappresenta tiva ha già ottenuto notevoli ri sultati, piazzandosi m tutte le gare in ottima posizione, specie per opera di Bruno Verzegnassi. del G. S. Montuzza. GIORNATA OLIMPICA — Ade rendo all’invito del CONI, il Co mitato provinciale in collabora zione con le Unioni Sportive aderenti ha organizzato, su sca la popolare, delle manifestazio ni di atletica leggera, riservate ai giovanissimi mai iscritti alle Federazioni. Si sono svolte inol tre gare di nuoto presso la pi scina comunale ed una gara ci clistica. CORSO ALLENATORI — Ri corderemo infine i corsi tecnici per allenatori di calcio, atletica leggera e pallacanestro indetti dal Comitato provinciale ai quali hanno partecipato circa 15 gio vani dirigenti di società.
vincia di Trento che di Bol zano. In apertura di riunione, il dott. Benedetti, illustrati i mo tivi della cerimonia, ringraziava calorosamente a nome del CSI il cav. Ceri per quanto da lui fatto per il potenziamento e lo sviluppo del movimento spor tivo nelle due province e prin cipalmente in quella di Trento, finendo col consegnare, tra vivissimi spontanei applausi dei presenti, una medaglia d’oro a nome del CSI di Trento e di Bolzano, in segno di riconoscen za per l’opera svolta nel corso di dodici anni. H festeggiato, nell’accetta re il significativo e prezioso dono, ringraziava commosso rievocan do brevemente 1 trascorsi e con l’anteporre al tutto il ricordo di atleti e dirigenti fieramente mi litanti nel CSI e prematuramen te scomparsi. Venivano cosi ri cordati con altri, tra la commos sa attenzione dei presenti, i gio vani Darlo Kerschbaumer di Mezzocorona, Giulio Viale di Bressanone, i dirigenti Mario De Guelmi di Bolzano, Mario bel lici di Tesero, Luigi Pallanch di Trento. Il cav. Ceri, nel dirsi lieto che la cessazione dell’ispet torato coincideva con l’insediamento del prof. Covi, vecchia tempra di sportivo, alla presi denza del nuovo Comitato re gionale CSI, concludeva espri mendo la sua gratitudine per l’appoggio avuto dall’Azione Cattolica e, per l’opera svolta, i diretti collaboratori dell’ispet torato geom. Zadra, perito in La «Giornata Olimpica» di Moffetta (in alto) e di Pisa (in basso) dustriale Monger * e don Onorio, nonché i giovani atleti e 1 di rigenti del Trentino e dell’Alto Adige militanti per Io sport nei ORFEO MONTANARI NUOVO PRESIDENTE comitati e nelle Unioni sporti SODDISFAZIONI DA ATLETICA ED AEROMODELLISMO ve sotto la bandiera del CSI, a lutti formulando l’incitamento per le future imprese e il fer vido augurio per i successi e la affermatone del Centro Sporti vo Italiano. Successivamente, dopo brevi e felici Interventi di don Ono rio e del cav. Vettori, sottolinea ti dagli applausi degli astanti, veniva proceduto allo scambio formale delle consegne tra il cav. Ceri e il prof. Covi. La tnanifestazlone che ha messo in AREZZO, novembre ■I ■non L'apertura di queste giornate (Vittorio Bevivino) — Con rilievo ancora una volta l’unità RAVENNA, novembre la della Fiorente, ha ottenuto il Jannò, Lombardo, Cantarella per to da Ferrini, li. P. SR. Russo la celebrazione della Giornata di intenti e la dinamica costrut SIRACUSA, novembre. risultato dell’annata quest’anno è toccata alla U. S. (Giovanni Lugaresl) — 11 Co migliore Sport. Due gare di propaganda mitato di Ravenna ha concluso nel tennis. CSI Sangemlni. Olimpica e l’Assemblea Gene, tiva che anima i dirigenti del (Antonio Bandiera) — Un'al gli allievi. CSI aveva termine con un si Per i campionati su pista le hanno iniziato e concluso la sta- con l’Assemblea l’attività an Vincitori del campionato rerale Annuale, si è conclusa Questa Giornata Olimpica si è tra stagione sportiva è stata con gnorile rinfresco di festeggia degnamente l’attività del Co gionale, Rossi-Boschi si sono svolta in due tempi. E’ stata clusa dal Comitato del CSI di cose sono andate un po’ diver- I pione aeromodellistica, il Trofeo nuale svolta. samente: è stata infatti orga- CSI Primavera, che fu appanmitato di Arezzo per l’anno mento. La manifestazione è iniziata classificati terzi alla fase na accesa a Terni, presso la sala Siracusa consigliare la Fiaccola Olimpica Miglioramento in tutte le di nizzata una sola fase e sono sta- naggio dell’esperto Basile det nella mattinata con la S. Messa zionale. l’Ae. C. 1. e la Coppa Biennale officiata in Cattedrale Tutte le Società affiliate In sede di chiusura dell’as- da un delegato del Sindaco. Han scipline sia quantitativamente te disputate 12 delle 14 gare MILANO BJ3£ hanno partecipato con 1 loro AEROMODELLISMO — Al suo Russo. L’Assistente diocesano della semblea si è proceduto alla con no assistito alla cerimonia del che qualitativamente; quest’anno atleti alla « Giornata », dimo In occasione della festa della GIAC, don Enzo Tramontani, ha segna dei premi alle società pri- l'accensione il direttivo del CSI MTI .ANO novembre le società affiliate hanno rag primo anno di attività, ha sustrando ancora una volta lo Il notevole interesse suscitato giunto le 30 unità, contro le 23 perdio le più rosee prospettive. Madonna di Loreto, loro patrona, rivolto ai presenti la sua paro me classificate nel concorso di Terni al completo, i dirigenti amore per lo sport che anima J ed in special modo la riuscita dell’anno passato, con 153 diri inserendosi magnificamente con I tutti gli aeromodellisti si sono la rammentando le finalità del CSI 1959. del CONI e delle UU.SS. Dopo giovani aretini e la serietà del formula del 1. Trofeo Baggioli genti tesserati per un totale di la sua svettacolarità nel quadro riuniti ed hanno disputato la I movimento e leggendo il tele La vincitrice è risultata la una breve prolusione tenuta dal MANTOVA loro intenti, meritandosi per per squadre juniores CSI e FIP 945 atleti cartellinati, 125 in più delle discipline sportive del CSI Targa Madonnina degli aviatori gramma inviato dal consulente Fiorente Lugo a ridosso della Delegato del Sindaco sulla im MANTOVA, novembre quale sono Baracca Lugo, Juven ali motivi parole di plauso da organizzato dalla Pallacanestro della stagione scorsa. siracusano. Tutte le gare hanno A coronamento di tutta l’atti- ecclesiastico del C.S.I. don Bez portanza della manifestazione, la (G.B.) — Alcune sere or sono, tus Savama, Robur Ravenna e parte dei dirigenti del C.O.N.i. Lampo sotto l’egida del CSI ed appassionato il folto pubblico intd è stato tenuto un corso per zi assente per motivi personali. fiaccola è stata portata attra nella sede di via Corte 19 i com ATLETICA — E', per così di Fulgor S. Alberto. Il programma stesso, che il -in stretta collaborazione con la re, lo sport principe che questo che ha presenziato alle varie ma- aeromodellisti, diretto dal solerIl Presidente uscente Borghi verso le vie cittadine e, giunta ponenti il Consiglio provinciale Quest ’ anno il presidente Bor Comitato aveva approntato, nostra C.TP. merita una parti anno ha dato molte soddisfazio nifestazioni e che ha applau- te presidente della Commissione ha svolto la relazione organizza in via Cesare Battisti, è stata del nostro Comitato, hanno te ghi non sarà più alla testa del era tale da far presupporre colare menzione. dito calorosamente, specie nelle prof. Fortuna, il quale per l’oc- tiva nel corso della quale ha data ad un gruppo di atleti che nuto la loro prima riunione del ni, specie nella corsa campestre, movimento ravennate; infatti unéottima riuscita della ma gare di acrobazia e « team ra- |casione ha redatto un apposito accennato alle varie manifesta l’ha portata fino al Comune di l’anno sociale 1959-60. Numerosi La neofita società Pallacanestro in cui sono state organizzate ben esigenze di lavoro lo hanno co zioni organizzate dal comitato nifestazione: per l’Atletlca leg Lampo, fondata poco più di do 17 prove per gli allievi e 17 per cer », i vari aeromodellisti che | manuale di aerodinamica. I miSangemlni. ed importanti argomenti all’or stretto a rassegnare le dimis gera erano state indette quat dici mesi or sono e retta dalla gli juniores, con la partecipazio si sono alternati alla manovella \gliori aeromodellisti hanno te ravennate nell’annata uscente. All'arrivo a Sangemini, la fiac dine del giorno dovevano esse sioni. tro manifestazioni zonali, per sana passione di Vincenzo Bag Ha poi preso la parola il vice nuto alto il nonne del CSI Sira di manovra. Una serie di gare cola dopo essere stata presa in re esaminati dal Comitato la Pallacanestro un torneo gioli, ha già dimostrato non solo ne totale di circa 150 crossisti, ha impegnato per tutta la sta cusa a Reggio Calabria in occa presidente centrale Beghi che Il suo posto sarà occupato da consegna dal Gruppo Sportivo La seduta era aperta daH'a&slche ogni domenica si son data Orfeo Montanari, noto nel cam ha dato lettura al presenti del provinciale, uno per la Pal di possedere una solida inqua CSI Sangemini è stata portata stente ecclesiastico don Edigio gione sportiva i nostri tesserati; sione del Trofeo Laganà, selezio po sportivo nazionale per aver battaglia per conquistare il ti risultati ottenuti nelle varie di lavolo, due per 11 Tennis da dratura organizzativa, bensì di al Monumento dei Caduti ove il Mozzali che nel breve pensiero il campionato provinciale per la ne italiana per i mondiali dove vinto con la vecchia Robur cin tolo provinciale e l'ammissione scipline sportive degli atleti del campo e quattro per quello realizzare al massimo grado i presidente del CSI di Terni, spirituale ribadiva con accen assegnazione dei vari titoli, si è Tranchina si classificò 4°, ed a que titoli italiani e per aver la provincia. alla finale nazionale che si di da tavolo. geom. Carlo Montecchi ha posa to accorato la lettera episco svolto in sei fasi, due per ogni Catania per la Coppa Etna, do postulati del CSI. più volte fatto parte, quale ca I risultati migliori che gli sputò ad Avellino ed in cui i La S. Messa in Cattedrale, pale dei vescovi lombardi in categoria. Si sono laureati cam ve la nostra squadra si classi atleti del comitato hanno otte pitano della squadra nazionale to una corona di alloro. La S. Messa celebrata dal Con nostri campioni provinciali si cui hanno assistito numerosi pioni provinciali Manrico Lena ficava 3“ ed il nostro capitano nuto sono stati nelle specialità italiana. Il giorno dopo si sono svolte cuii si afferma che occorre ri sulente Ecclesiastico Provincia atleti in rappresentanza di classificarono 9° Valente per gli per la velocità, il bravissimo Se veniva premiato quale più cor tutte le gare sportive in pro formare la gioventù odierna at le Don Lorenzo Longoni nella tutte le Cocletà, ha iniziato la suggestiva cappella prospiciente allievi e 34° Berretta per gli ju bastiano Tranchina per l’acroba retto e leale concorrente. Rosee del tennis e del tennis da si sono protratte traverso una rieducazione della gramma che tavolo. SANGEMINI Assemblea. Successivamente 1 niores; da notare la prestazione zia e la coppia Aliano-Anastasi prospettive per la stagione ven fino a sera, Al termine delle moralità e dello spirito. la grande palestra del Centro Ai campionati regionali la cop partecipanti si sono recati nel. del più giovane aretuseo, che era tura, che è stata già iniziata con Seguivano poi le nomine delle per l'inseguimento; il trofeo CSI manifestazioni sportive sono stati SANGEMINI, novembre l’Aula Magna del Seminarlo, Accademico Sportivo « Rino Fe- sicuramente terzo, ma cadde a per l'aeromodellista che aveva la prima prova di volo libero, pia lughese Ravaioll-Boschi ha (F.N.) — L'attività sportiva del premiati tutti i vincitori di cia- nuove commissioni tecniche pro », presenti le squadre ottenuto il secondo posto nel dove LI presidente del Comi naroli da Aliano. CSI di Temi è stata aperta uf scuna categoria e, da parte del vinciali : alla fine di ur^ labo partecipanti, ha dato 11 tono al due metri (fai traguardo. Nelle accumulato complessivamente piu vinta tennis da tavolo e lo stesso ri tato ha dato inizio al lavori CALCIO — Quest ’ anno ha dato rioso esame dei singoli candi gare disputate a Siracusa si di punteggio è stato appannaggio sultato ottanullo nella Coppa ficialmente con la celebrazione CSI, tutte le autorità civili e dati, con una relazione dell’attività promettente inizio di questa stinsero particolarmente Pizzo, di Sebastiano Tranchina. Nella \ numerosissime soddisfazioni venivano approvati tutta i delle «Giornate olimpiche 1959» militari che hanno assistito alAemilia. svolta nell’anno 1958-59. Dopo manifestazione, indetta per ri Guarraci, Agati, Tringali, La classifica per società il CSI SiAd aprire l’attività fu il camneo eletti. la « Giornata Olimpica 1959 » il saluto ai presenti, egli ha cordare due nobili figure di au Corte per gli juniores e Norcia, racusa si è classificato 1°, segui- I pionato ragazzi a cui partecipa Un’altra coppia lughese, quel- per la provincia di Temi. rammentato 1 risultati più tentici sportivi. Carlo e Bino rono 10 squadre che si classifi brillanti ottenuti dai nostri carono come segue: atleti non solo in campo pro 1. ACLI Leone XIII; 2. Im vinciale, ma soprattutto in macolata; 3. ACLI Cappuccini; 4. campo regionale e nazionale. Leonida; 5. Neotes; 6. S. Paolo; Successivamente gl è soffer 7. Marcozzi; 8. Aretusa; 9. Tromato sul programma per il gilos e 10. Pantheon. La squadra prossimo anno. campione provinciale ha conqui La premiamone ha tenuto stato, grazie all’abilità dei suoi partecipazione finale IMPERIA — (A. A.) - Nel- | atletica leggera è in prepara- ra; seguito alla discussione. giocatori, il titolo regionale e fu Un documentario, che ha l’amblto delle attività eserci zione una « campestre » im provinciale a Bari; organizza battuta solo nelle eliminatorie rievocato le gare e gli incontri tate dal Comitato con la col perniata su di un percorso ab zione fase interregionale Ra delle interregionali. Sette squa più importanti dell’anno, sot laborazione di tutte le socie bastanza duro. Altre gare, qua gazzi; Incontro di qualifica dre parteciparono al campionato tolineando la fattiva onera del tà affiliate della provincia, è li gli 80 m., 1 100 m. e 1 1500 zione Matera-Conversano, sul juniores che riscosse consensi da dirigenti provinciali, ha con stato organizzato un torneo plani dònno del lavoro ai no Campo Sportivo « Cagnazzl » tutte le partì, specie dalla pro di AlUmura; incontro rappr. cluso quest * simpatica cerimo pongistico indetto e curato in stri piccoli atleti. vincia. Un doveroso grazie al pre C.S.I. Altamura-C.S.I. Matera, nia, dando appuntamento agli ogni minimo particolare dal In questa categoria la vittoria atleti e Società per l’anno i960. l’U. S. San Martino della par sidente rag. Lucaroni ed allo sul Campo del Matera. Gior arrise alla Neapolis. seguita dal rocchia di N. S. della Mercede aiutante Gabriele Palombo per nata olimpica. la Savoia, S. Cuore, Marcozzi, Dalla relazione del presiden l’opera fattiva ed intelligente TENNIS DA TAVOLO: Tor in Sanremo. Virtus, Fortes in Fide e S. So te abbiamo tratto un consnn. Questa benemerita Società, che essi svolgono in seno al neo zonale; partecipazione fia la quale conquistò anche il tlvo dell'attività svolta duran Finale provinciale. che per la passione del suoi Comitato zonale. titolo regionale, ma non potè te l’anno 1958-1959; dirigenti, e la volontà del PALLAVOLO; Partecipazio partecipare alle interregionali ALT AMURA, novembre ATLETICA LEGGERA: 7 propri atleti si trova sempre ne alla « Pasqua dello Spor per impegni di esami dei gio (P. S.) — Ecco in sintesi la corse campestri con la parte all ’ avanguardia di ogni ma catori. Comunque questi risul tivo », indetta dal C. S. I. Spi cipazione di 85 atleti: 5 riuattività svolta nell ’ ultima sta nifestazione della grande fa nazzola. Giornata olimpica; tati meritatissimi servono da < gione agonistica dal nostro Co Inloni su pista ron 63 atleti mìglia. sportiva del CSI, anco partecipazione al corso alle trampolino di lancio per l'atti partecipanti; 3 riunione zona mitato: ra una volta ha assolto l'im natori di pallavolo, svoltosi ad vità futura e per il progresso dei li con 72 atleti partecipanti CORSA CAMPESTRE: n. 11 pegno assunto nella maniera Acerno, con l’abilitazione di nostri cartellinati specie i più eliminatorie; partecipazione « Giovanissimi »; Giornata più precisa e lusinghiera. n. 2 atleti. giovani, a cui vengono rivolte Olimpica con la partecipazio alla seconda e quarta elimi E tra tutti gli altri premi, particolari cure nel corso della ne di 185 atleti. dodici coppe sono andate a natoria provinciale, a Bari. VERONA — A conclusione Coppa Ferrini, che registra ogni . ATLETICA LEGGERA: n. 1 CALCIO : 4 manifestazioni premiare il folto gruppo dei dell ’attività 1959 nel settore anno un'adesione sempre mag. giornata sportiva; partecipa con 24 squadre; 3 manifesta partecipanti al torneo che efciclistico, si è tenuta la pre giore. zione ad una manifestazione zioni con 18 squadre «Giova effettuato col sistema di Cop miazione del Campionati pro Nella passata edizione parte- j indetta dal C.S.I. di Spinaznissimi ». pa Davis ha dato 1 seguenti vinciali su Strada. Sono in ciparono addirittura 20 squadre zola; partecipazione alla « Pa PALLACANESTRO: 2 tornei risultati: 1. Ciravegna-Vlsentervenuti li comm. Quattroc di 20 GG.SS. e l’ambito primasqua dello Sportivo », indetta con la partecipazione <51 cin tin (Sanremo); 2. Novagachi, il signor Marcato, Presi ito andò ai giovanissimi dell’Im- . dal C.S.I. di Spinazzola; par que squadre; Torneo per la Ranlsc (Imperia); 3. Maccadente la C.T.S., il dr. Zlglio, macolata dopo un’accanita lotta ,■ tecipazione alla prima mani presidente 11 Comitato Veneto 4. Giornata Olimpica. rlo-Vtsentln II (Sanremo); con l’H. P.. al terzo posto si • festazione provinciale di Bari; dell’U.V.I. PALLAVOLO: 4 tornei con I-anza-Rozio (Sanremo). classificò ¡'Ospizio seguito da 18 squadre partecipanti; Tor incontro atletico rappr. C.S.I. Russo Sport, ACLI, Leonida, Altamura-C.S.I. Matera sul neo per la Giornata Olimpica. FIUMICINO - (R.A.) FOGGIA - (S. P.) — La riu I Marcozzi, Ferrini, ecc. I calciatori dell’U.S. Canarini di Calalzo (Udine) « Fervei opus » è 11 caso di campo del Matera. Giornata nione del Comitato provincia dire del movimento sportivo olimpico: n. 3 manifestazioni le ha dato l’avvio a Foggia fiumiclncse. In pieno rigo di prima e seconda categoria; alle attività della nuova an glio il settore calcio che ha campionati zonali di prima e nata sportiva. Innanzitutto se dato vita ad un animatissi seconda categoria. gnaliamo alcune sostituzioni in CALCIO; Campionato Zona seno al Comitato stesso, dovu mo Torneo « Giovanissimi » a cinque squadre. Le squadre le « Ragazzi » _ « Terza Coppa te alle dimissioni dell’inse in lizza sono Tevere, Fiamme F. Farella»; partecipazione gnante Fulano da presidente Azzurre, Porto Torres, Galles, semifinale provinciale, orga e dei consiglieri Dario Lacci, Folgore. Quanto al settore nizzata sul Campo di Altamu- Lorenzo Salcuni e Vincenzo Dente. Un grazie doveroso e sentito va all’uscente presi sorprendentemente vinto dagli rando ogni precedente record. dente che ha fatto quanto era MOLFETTA, novembre giovanili. Un’azione di propa nella < Coppa città di Bari », atleti Attività federale — L’azione nelle sue possibilità, adoperan roburini di Molletta. Nuoto — E’ l'attività che (F. Saverio Gaudio) — Il Co ganda » e le « Giornate del CSI» Pallavolo — Questa disciplina principale del C. S. I., non ha dosi perchè la gioventù fog mitato di Molletta ha concluso luppo dell’organizzazione è sta esplode letteralmente nell'estate, sportiva giana si avvicinasse allo Sport Giuseppe Sestito, terzino si considerata al fatto perdere di mira al Co brillantemente l’annata sportiva ta svolta con 1 < Giri di Propa data la persistente carenza di la streguaè ormai nistro del CSI S. Vito Jonico Calcio nel Comi mitato zonale l’inserimento nel cristianamente inteso. 1956-59, ottenendo ottimi risulta ganda > e le < (giornate delC.S.I. > almeno una piscina in tutta la tato Zonaledel di Molletta, tanto è le attività federali, necessarie Sostituiscono * consiglieri ti in ogni settore e sviluppando Atletica Leggera — E’ stata zona, con ben 37 manifestazioni l’interesse che per portare un alito nuovo In suscita nelle so uscenti 1 signori Sandro Pa dell’attività sportiva. Ciò che gli ideali per 1 quali il Centro senza dubbio La disciplina più organizzate lungo le spiagge del negli atleti; di conse- ambienti diversi; per cui è sta lombo (confermato addetto è da mettere in assoluta evi Sportivo Italiano opera. ricca di soddisfazioni, grazie al l’Adriatico; quest’anno non sono cietà e pur 11 livelki técnico co- ta curata l’organizzazione di una stampa e propaganda), Guido denza e che cl piace segnalare Tesseramento — La forza del la sua notevole mole di lavoro stati raccolti risultati tecnici di guenza ad aumentare. CSI Molletta » Ai cam- « Polisportiva Siesto, F. Paolo De Nido. Al con vivo plauso è il fatto che Comitato è data dalle cifre che, attraverso ben 104 manifestazio eccezione, ma è stata intensifi mincia vinti dalla Gl- che ha svolto attività F. I. P. l’unanimità è stato eletto nuo per la prima volta in Umbria pur se aride, stanno a dimostra ni fra « girl podistici », « corse cata l’azione dì propaganda at pionati nazionali di Moffetta per gil < junio- con la partecipazione ai Cam vo presidente l’insegnante Al è stata organizzata una corsa re la vitalità e l’interesse che campestri » o manifestazioni su traverso gare riservate ai * gio frac » e dalla < Pío XI > di Bar- pionati regionali juniores e di do De Troia che già ricoprì ciclistica riservata al soli atle esso suscita presso le organiz pista; difattl per la prima vol vanissimi»: a Moffetta si sono res letta per 1 ragazzi, si sono suc Prima Divisione; c stata svolta tale carica anni addietro. E' ti del C.S.I.; di ciò ha preso zazioni sportive della zona e in ta 11 C. S. I. di Molletta ha con svolte la « Coppa Madonna dei ceduti il < Trofeo Epifania » anche 'l’attività F. I. N. con ot intanto al lavoro la Direzione atto anche il presidente regio tutti i giovani atleti: 2298 atleti quistato un titolo nazionale con Martiri » vinta dalla S. Bosco, vinto dalla Bosco di Molletta, timi risultati nel Trofeo Fede- } Tecnica Per presentare 1 nuo nale, Araldo Vispi, il quale sono risultati a fine stagione, la vittoria meritata di De Pal il < Trofeo Giovanissimi », men la « Targa S. vi componenti le commissioni Ila avuto parole di vivo elo della Ne rale e nelle manifestazioni a di cui ben 665 della categoria ma Gioacchino nei metri 3000, tre a Glovinazzo è stata orga ve >, ancora Madonna regionale; l’attività < assegnata per la no carattere tecniche e stilare 1 regolainen- gio al termine della manife •* giovanissimi », per 1 quali è nuovo primatista C. S. I.; si de nizzata la « Coppa città di Gio- na volta consecutiva alla Robur FIDAL è stata curata dalle So- 4 stazione. ti delle varie discipline. stata svolta una particolare atti ve poi aggiungere li secondo vlnazzo > e numerose altre ma" di Molletta, il « Tomeo La corsa ciclistica «Terzo Prima ciétà del Comitato, quali la < vità, rappresentanti ben 51 so posto nel metri 1500 di Di Nola nifestazioni. vera», il «Trofeo Giovanissi Landolfi, ormai affermatasi in MARSCIANO — Marsciano Gran Premio Industria e Com cietà sparse in tutta la zona ap che, nella corsa campestre, con pallacanestro — Lo sport ce- mi », tutti a carattere zonale campo nazionale, da.l’Italia e ha vissuto, in occasione della mercio » svoltasi su un clrpartenente al C. S. L di Mol- quistava un’altra brillante af stlstlco incontra sempre una no oltre ai tornei sociali e locali- dalla Fulgor tutte d: Moffetta , seconda edizione della « Gior culto di 52 km ha visto il fermazione con il terzo posto as tevole difficoltà per la mancan Tennis fetta. — Sport signorile ed protagonlste di ottimi successi < nata Olimpica », la manifesta, successo di Brezzi deU’Arbiter Attività formativa ed organlz- soluto. za di campi da gioco, per cui attraente che plano piano si va in questa disciplina < zione più sportlva dell’annata Arezzo. Calcio — D| pari passo segue tutta l'attività è stata svolta sul tiv x * _ Il primo impegno della Al termine della manife fra le prime attività ed altresì ha confermato che presidenza zonale è stato quello il calcio. Fattività più Imponen l’unico terreno di Moffetta; pur inserendo Comitato: sono 20 le mani lo sport, quando è vero e stazione, che ha anche veduto di intensificare una attività for te e più poderosa svolta dal Co tuttavia per la tenacia dei diri del LU1GI GEDDA organizzate con l’af sentito, è il più bello degli lo svolgimento di gare di atle mativa rivolta essenzialmente ai mitato, attraverso ben 36 tornei: genti questa Commissione, le festazioni dei ragazzi della Direttore responsabile spettacoli. Tutto ciò. va subito tica, pallacanestro e pattinag dirigenti delle Società, ed in tal un primato mal raggiunto fino iniziative si sono svolte con re fermazione « Olimpia » di Margherita di Sa detto, è stato per merito esclu gio, sono state assegnate, dal NATALE BERTOCCO senso orientare tutto 11 pro ad ora e che dimostra quanto golarità. I campionati nazionali voia nei campionati nazionali. sivo del locale Comitato Zona Comitato regionale, medaglie Redattore capo gramma associativo delle UU. bb. sia seguito dai giovani questo hanno visto la partecipazione Tennis da tavolo — E’ lo sport le del C.S.I. I cui dirigenti si d’oro al Comitato Zonale di e del GG. SS. Sono state, per sport. Il Campionato nazionale di 16 squadre con l’affermazione prettamente societario, che rie Pubblicazione iscritta ai nu sono prodigati al massimo per Marsciano ed al suo presiden tanto, organizzate nei corso del- è stato svolto fra 48 squadre, della Fidens di Giovlnazzo nel sce a creare in ogni Unione e mero 4987 del registro della la riuscita manifestazione ed te, per aver organizzato per la l’&nnata due < Giornate del diri di cui 32 per 1 « ragazzi » e 16 la categoria « ragazzi » seconda Gruppo Sportivo il carattere di stampa del Tribunale di Roma hanno trovato, nel successo ot prima volta in Umbria una ga gente di Società», in cui sono per gli « juniores » con le af assoluta in fase regionale, e del- comunità, attraverso le sue no in data 14 gennaio 1956 tenuto lo stimolo ad un con ra ciclistica per soli tesserati state puntualizzate le responsa fermazioni della Velox di Bar l’European di Moffetta nella ca tevoli ed avvincenti manifesta La squadra di pallavolo dl Altamura tinuo maggiore Incremento C. S. I. Sped. Abbon. postale - Gr. i bilità di ciascuno preposte alla letta e della S. Bosco di Mollet tegoria zioni: sono stati 192 1 tornei «juniores»; notevole ____ ___ guida del giovani, e l’urgenza e ta; la Sanbenedetteae di Trani. successo di partecipazione si è organizzati dalla solerte Com- Stab. Tip. U^BJ-B-A. . Roma * évutò~neì" «37 Trofeo Zonale» missione Tecnica Zonale, supe U necessità che le Società spor si^affOTnava^ neU tive diventassero vere comunità
ASSEMBLEA E PREMIAZIONE
AREZZO
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Progressi su ogni fronte Assemblea a Ravenna per il Comitato aretuseo a chiusura di stagione
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CIRCA 2300 GLI ATLETI TESSERATI, CI CUI 865 « GIOVANISSIMI »
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