Skip to main content

Stadium n. 24/1960

Page 1

VIVISSIMA ATTESA TRA I GIOVANI PER LE MANIFESTAZIONI SCIISTICHE ORGANIZZATE DAL C.S.I.

BUON NA TALE! Non so se vi capita a volte di aver tante cose da dire e non riuscire a fer­ mare sopra un foglio i punti essenziali dei nostri pensieri. A me capita in questo atteso, tanto atteso Natale. Ci agitiamo, ci arrampichiamo per arrivare alle misteriose soluzioni di mille problemi e poi quan­ do tutto sembra risolto ri­ maniamo muti, paralizzati. Davanti alla Grotta di Bethlem i nostri problemi acquistano una dimensione più esatta e l’anima si ras­ serena. Vorrei portare con me tutti voi, tutto il Centro Sportivo Italiano davanti alla Grotta di Bethlem e fare un esame di coscien­ za. La prima cosa che rap­ presenta un motivo di gau­ dio è la validità indiscussa della nostra Organizzazio­ ne. Abbiamo superato la quota dei centomila atleti e quel che più conta siamo all’avanguardia dello sport giovanile italiano. Gli altri più o meno disordinatamente stanno seguendo la strada che noi tracciamo

giorno per'giorno. Mi fan­ no ridere le problematiche sportive di questo periodo post-olimpico. Mi fanno ri­ dere perché è un tentativo di scimmiottare quanto an­ diamo predicando e attuan­ do da quindici anni. • Quando parlano di sport nella Scuola si dimentica­ no che è opera del Centro Sportivo Italiano. Quando parlano di corsi di adde­ stramento non sanno o fan­ no finta di non sapere che il CSI organizza da sette anni i corsi per dirigenti e per allenatori. Quando spifferano polemicamente la necessità di piccoli im­ pianti -sportivi si dimenti­ cano che attualmente il 90 per cento di questi impian­ ti sono stati costruiti con i sacrifici dei nostri par­ roci. Abbiamo diffuso lo sport nei centri più sperduti del­ la nostra Penisola e se le giornate olimpiche hanno avuto un contenuto di mas­ sa lo si deve quasi esclu­ sivamente alla nostra Or­ ganizzazione.

Questa è la verità, tutto il resto è montatura. La seconda constatazio­ ne che dobbiamo fare da­ vanti alla Grotta di Bethlem è un pochino amara. Potevamo utiliz­ zare di più la nostra Or­ ganizzazione per la con­ quista dei giovani. Abbia­ mo avuto paura di spin­ gerci troppo avanti. I gio­ vani si perdono e noi pos­ siamo fare molto di più per salvarli attraverso lo sport. La terza constatazione riguarda il nuovo rilancio del Centro Sportivo Ita­ liano. Inizierà con il pros­ simo anno. Tutte le forze giovanili cattoliche unite intorno alla Gioventù di Azione Cattolica si pre­ senteranno al mondo ita­ liano con una violenta vo­ lontà di riscossa. Non dob­ biamo attardarci ancora se vogliamo fermare l’inva­ denza del male. Le idee sono ormai chiarissime e i programmi sono pronti, Sarà lina scossa senza precedenti per la massa dei giovani italiani. GIAC, CSI, CTG, le tre più grandi Organizzazio­ ni giovanili marceranno unitissime alla conquista dei lontani. E’ necessario avere giovani pronti a ri­ spondere alle direttive. E’ necessario che i gio­ vani apostoli si sveglino dal dolce torpore delle As­ sociazioni per gettarsi con -tutta l'anima alla neonqui sta delie posizioni perdute. Questo sogno che ormai sta per diventare realtà prende consistenza e forza ai piedi della Grotta di Bethlem. Ai deboli, agli sfiducia­ ti. ai dubbiosi vorrei strin­ gere forte la mano e tra­ scinarli vicino al Bambi­ no Gesù per imparare da Lui come si conquista il mondo nella semplicità, nel coraggio, nella sereni­ tà di spirito. Solo con Lui possiamo imparare come la povertà diventa ric­ chezza, come l’umiltà di­ venta potenza, come il sa­ crificio diventa redenzio­ ne. Mai come in questo momento i giovani italia­ ni sono dispersi e senza idee. Mai come in questo momento le Organizzazio­ ni giovanili cattoliche so­ no unite e decise ad ope­ rare. • - E prima che termini questo anno ringrazio Consulenti, Dirigenti e Atleti del CSI per il bene che hanno fatto e porgo a tutti l’augurio sincero La Presidenza del Centro Sportivo Italiano I di buon Natale. augura Buon Natale ai lettori di « Stadium ». NICOLA PAVONI

LA

Sui campi di neve già si parla di finali

STORIA

1D1BUU

NOSTRO

_ ____ __——I—

La gente di montagna dice che il vero Natale, il più vi­ vo ed appropriato è quello con la neve. Tristi come sono di questa stagione i monti senza la soffice bianca coltre. Avremo perciò un Natale gioioso quest’anno, con tan­ ta neve per coloro che, bea­ ti potranno trascorrere a quota mille, c più, qualche giorno delle vacanze più gradite. Lo sport bianco è tra .le discipline più complete e sa­ lubri, semprechè lo si prati­ chi nella giusta misura e con convinzione atletica. Voglio dire senza andare in mon­ tagna con l’idea di adoperare le gambe solo per le discese, affidando ai costosi mezzi di risalita il compito di allevia­ re, meglio annullare, la fati­ ca. Così facendo si cadreb­ be in grosso errore. E’ necessario convincersi perciò che lo sci richiede una diligente introduzione

MOLTI COMITATI HANNO INIZIATO LE GARE

La corsa campestre si avvia verso il pieno della s tagione / nostri Comitati si stanno mettendo in moto ovunque per iniziare l'organizzazione delle eliminatorie provinciali e zonali del Campionato 1961 di corsa campestre. I più solleciti meritano una citazione: Pescara, Trieste, Reggio Emilia, Oristano, Luc­ ca, Altamura, Piacenza, Gori­ zia, Frani, Bari, Pisa. Raven­ na, Mazara del Vallo, elen­ cati alla rinfusa, senza nes­ sun ordine di merito, sono stati senz’altro i Comitati più in gamba, avendo organizzato già le prime prove di campionato vero e proprio, All'elenco di cui sopra è giusto far seguire anche quello dei Comitati che han­ no già organizzato un’oppor­ tuna ed adeguata attività preparatoria e molte leve di corsa campestre, prima di dare l'avvio al Campionato vero e proprio: Castellamma­ re di Stabia, Messina, Reggio Emilia, Mantova, Foggia, Parma, Piacenza, Taranto, Genova, Molfetta. L'inizio è in sostanza ve­ ramente dei più promettenti, anche se il maltempo sem­ bra sia deciso anche questo

Il 960

anno ad ostacolare non poco le nostre manifestazioni, avendo già costretto in pa­ recchie località al rinvio di numerose gare. Tuttavia il regolamento concede tanto tempo ai Co­ mitati per organizzare le cin­ que prove necessarie per la ammissione alla finale del Campionato Juniores e le tre prove per la finale Allievi, per cui non dovrebbero na­ scere difficoltà considerevoli. Il termine ultimo fissato dal regolamento dei Campionato per l'organizzazione di tali gare è stabilito al 5 marzo 1961, il che equivale a dire che ben due mesi e mezzo ci separano ancora dalla chiu­ sura del periodo utile per la fase eliminatoria. Il Campionato Nazionale di corsa campestre è ormai tra­ dizionalmente uno dei più importanti nel Centro Spor­ tivo Italiano, sia perchè rie­ sce a raccogliere sempre un gran numero di partecipanti, sia perchè non tradisce mai l’attesa da un punto di vista prettamente tecnico, presen-

ATTRAVERSO

11

landò ogni anno gare di fi­ nale nazionale veramente equilibrate ed appassionanti con un complesso di concor­ renti preparato a puntino, da cui scaturisce normalmente l’elemento di vaglia. Non è male, anche se lo si è ripetuto ormai fino alla noia, insistere sull'utilità pro­ pagandistica della corsa cam­ pestre, un'attività dalla sem­ plicità veramente elementare sia per gli organizzatori che per i concorrenti. I giovani sono particolarmente attratti da queste gare, che servono ottimamente, quindi, per ri­ chiamare un gran numero di giovani alla pratica dell’atle­ tica leggera. E' anche da sottolineare il fatto che la corsa campe­ stre può essere praticata con gran profitto anche dai gio­ vani che praticano altri sport, al fine di trame so­ prattutto quella preparazione atletica che normalmente co­ stituisce il difetto maggiore di chi si accinge a svolgere una qualsiasi attività spor­ tiva. Così non sarebbe affatto male che i Comitati invitas­ sero calciatori, cestisti, pal-

FATTI

PIÙ

favolisti, ciclisti e via dicen­ do, alla disputa di almeno una gara di corsa campe­ stre, magari brevissima. Il che potrebbe tra l’altro por­ tare alla scoperta di elementi nuovi da avviare a questa disciplina.

Giacché a qualcuno potrebbe ancora essere sfuggito, prima di terminare ci sem­ bra opportuno rammentare le modifiche apportate que­ st'anno alle categorie degli atleti da parte delia CTN, che ha così leggermente ca­ riato quanto stabilito dal re­ golamento del Campionato pubblicato ' sull' Annuario « CSI '61 ». Mentre infatti la categoria Juniores è rimasta invariata e riservata quindi ai nati negli anni 1942 e 1943, al­ la categoria Allievi è stata ag­ giunta la classe 1946 a quelle già contemplate, il 1944 ed il 1945. Ripetiamo anche che, per quest'anno. Le categorie previste per il Campionato di corsa campestre non corri­ sponderanno a quelle stabi­ lite dalla FIDAL per i pro­ pri tesserati.

Trofeo Qtaanca

-diastili

preesciistica, una pratica atletica identica a quella ri­ chiesta per qualunque di­ sciplina fisico - agonistica e fìsico educativa. Sissignori anche fisico - educativa poi­ ché i pattini da neve sono attrezzi da sport come la bi­ cicletta o il giavellotto, il remo o i pattini. L’allena­ mento è indispensabile, di ri­ gore, tanto più utile per reg­ gersi sulle gambe a buona velocità se si pensa che l’e­ lemento primo: la neve, non è a portata di mano (parlo bene s'intende dei cittadini) a disposizione in ogni ora e che il fìsico può sostenere lo sforzo solo se lo si abitua a traverso una preparazione che, a detta dei tecnici, do­ vrebbe avere inizio almeno un mese prima dell’esercizio sciistico vero e proprio. Ca­ so» contrario, dopo dieci mi­ nuti di Tacchettare e di an­ naspare, si sentiranno gam­ be e braccia a pezzi. Lintroduzione .q de risorie e del resto gli amici* lettori conoscono certi miei pallini fissi: ginnastica ed atletica a colazione, pranzo e sèna per tutti coloro che intendono praticare discipline agonisti­ che d’ogni razza e colore; tanto più per lo sci ohe va considerato sul piano atletico in senso assoluto come poche altre. Il programma bianco del Centro Sportivo Italiano è ormai in pieno sviluppo. Da più parti si segnalano elimi­ natorie del « Criterium na­ zionale •> e dei « Campanili Alpini », mentre va aumentando di tono il settore studentesco con le qualifìcazioni di provveditorato del « Criterium studentesco della Neve » che tornerà ad avere, come anni addietro, una fi­ nale nazionale. L’insieme delle gare scii­ stiche è quest’anno abbinato al « Trofeo Elastill » offerto, con ricca dotazione di premi dal Lanifìcio Adolfo Trabal­ do di Pray Biellese e per es­ so dal dott. Piero Trabaldo produttore in Italia di quel delizioso tessuto elastico, che tanto s’addice per l’abbiglia­ mento sulla neve, chiamato per l’appunto « Elastill

SIGNIFICATIVI

Anche l’anno dei Giochi di Roma appartiene ormai al passato GENNAIO

aprile

0 « Stadium » ' conclude l’inchiesta « Tempo Libero e Sport » e lancia il Convegno « Sport e Comune » per­ chè — come afferma riprendendo una frase dall’articolo del professor Luigi Gedda — l’entusiasmo e l’esperien­ za dell’anno olimpico contribuiscano a completare il volto sportivo d’Italia.

O

FEBBRAIO

0

Dopo l’intervento dell’Assessore allo Sport del Comu­ ne di Roma che ha espresso il primo favorevole com­ mento per il • Convegno Sport e Comune », interven­ gono per esprimere le loro opinioni gli Assessori di Milano, di Torino ed il Sindaco di Genova. 0 II Centro Sportivo Italiano lancia una grande in­ chiesta preparatoria al Convegno « Sport e Comune ». 0 Si conclude a Folgaria il primo atto del Criterium Studentesco della Neve riservato agli studenti apparte­ nenti ai provveditorati agli studi delle regioni orientali dell’arco alpino. 0 Si celebrano i Giochi Invernali di Squaw Valley. 0 II Comitato Medico Scientifico pei- i Giochi della XVII Olimpiade di cui è Presidente il Prof. Luigi Gedda, viene ufficialmente insediato dal Presidente del CONI avv. Giulio Onesti.

MARZO

0

i

II Commissario Prefettizio di Firenze, interpellato in merito al Convegno « Sport e Comune » auspica il po­ tenziamento dello sport. 0 Si svolgono a Cervinia i Campanili Alpini, il « Crite­ rium CSI » ed il « Criterium Studentesco della Neve ». 0 Si svolgono a Loreto i Campionati di Corsa Campe­ stre e di Tennis da Tavolo.

II Santo Padre riceve in Udienza i partecipanti al Con­ gresso della Associazione Internazionale della Stampa Sportiva e pronuncia un amabile discorso in lingua francese sulla missione del giornalista sportivo. 0 II professor Luigi Gedda presenta gli obiettivi del Convegno Sport e Comune alla Stampa italiana. 0 Nei giorni 23-25 si svolge l’atteso Convegno Sport e Comune. I lavori vengono conclusi con un ordine del giorno che raccoglie i voti espressi nelle discussioni che hanno fatto alle quattro relazioni in programma tenute dal Presidente del CONI Giulio Onesti, dal Segretario Generale del CONI Bruno Zauli, dall’Assessore allo Sport del Comune di Milano Gianfranco Crespi e dal presidente Nazionale del CSI Luigi Gedda. 0 « Stadium » pubblica un numero speciale riservato al Convegno in. data 28 aprile.

MAGGIO

0

Si annuncia la nomina di Mons. Nicola Pavoni a co ordinatore per l’Assistenza Religiosa ai Giochi della XVII Olimpiade. 0 II Criterium Studentesco di Atletica Leggera realizzato a Chiavari, Treviso. Bologna, Roma, Brindisi e Co­ senza esprime nuove e valide forze.

GIUGNO

0

Si svolgono ;a Piacenza ed a Padova i Campionati Nazionali di Pallavolo e Pallacanestro dell’anno olimpico. 0 Viene stipulata la nuova convenzione con la Federa­ zione Italiana Gioco Calcio. 0 Si svolgono a Genova i Campionati Nazionali di Cal­ cio 1960.

0

Vengono annunciate due Udienze del Santo Padre per i Giochi Olimpici di Roma.

LUGLIO

0

Si svolge ad Acerno il 1. Campo Scuola del I960.

AGOSTO

0

II 24 s inaugura la XVII edizione dei Giochi Olimpici dell’era moderna con una solenne Udienza del Santo Padre in Piazza San Pietro. Giovanni XXIII rivolge un discorso ai partecipanti ai giochi.

SETTEMBRE

0

L’11 si chiudono i Giochi della XVII Olimpiade. L’Ita­ lia ha partecipato onorevolmente ad essi cogliendo una affermazione tanto insperata quanto clamorosa. O H Centro Sportivo Italiano è stato presente ai Gio­ chi Olimpici di Roma con Luigi Gedda che ha diretto il la­ voro del Comitato Medito Scientifico, con Mons. Nicola Pavoni che ha > coordinato l’Assistenza Religiosa e con circa 20 atleti che hanno dimostrato la vitalità dello sport cattolico italiano. Due atleti provenienti dalle file del CSI, il pugile Musso e l’inseguitore Testa, hanno conquistato la medaglia d’oro. 0 Si svolge a Faenza il Campionato Nazionale Esordien­ ti di Ciclismo.

0 0

L’atleta Paolo Spano ricevè il centomillesimo cartellino. Si svolge a Bergamo il Campionato Nazionale Allievi di Ciclismo. 0 Quattro atleti provenienti dalle file del CSI (Rizzo, Conti, Morale e Gatti) conquistano cinque titoli assoluti nei Campionati Assoluti di Atletica Leggera disputati a Bologna. (Continua In 2J pagina)

L’arrivo della fiaccola olimpica a Roma alla vigilia dei Giochi della XVII Olimpiade, salutata con festosa esultanza dagli sportivi dell'Urbe, rappresenta senz’ombra di dubbio uno degli avvenimenti più significativi dell’anno che ormai volge al termine. Nella foto: il Sindaco di Roma Urbano Cioccetti accende il tripode in Campidoglio

Il settore tessuti per la sport del lanificio Trabaldo ha lanciato del resto questo anno, per la propaganda del­ la montagna il « Concorso week-end sulla neve » che tanto successo va raccoglien­ do in ogni dove d’Italia svi­ luppandosi in tutte le regio­ ni con possibilità di trascor­ rere gioiosamente e gratuita­ mente un « fine settimana » nelle località più famose e non pochi saranno i soci o atleti del CSI interessati alla iniziativa. Più direttamente (Continua in 3. pagina)

Congressi federali II riconoscimento della FISI - Quattrocchi con­ fermato Vice Presidente dell’ UVI Apprezzata presenza del CSI all’as­ semblea del GITET. La presenza del Centro Sportivo Italiano si dimo­ stra sempre più utile nei vari settori dello sport, comeattestano i riconosci­ menti che vengono indi­ rizzati al nostro Ente du­ rante i Congressi o le As­ semblee delle singole Fe­ derazioni. In occasione dell’Assemblea della Federazione Italiana Sport Invernali, tenuta nello scorso set­ tembre a Nervi, infatti, il rag. Piero Oneglio ha affermato in sede di re­ lazione: « L’opera di pro­ paganda svolta nel campo dello sci da questo Ente (il CSI) è ben nota e non necessiterebbe di una no­ stra segnalazione. Quello che invece voglio rilevare con particolare compiaci­ mento è l’ottimo collega­ mento che si è stabilito fra il CSI e la Federazio­ ne nel campo dell'attività giovanile, a frutto di re­ ciproca comprensione ». Le parole del Presiden­ te della FISI, oltre che come gradito riconosci­ mento per l’opera svolta con tanta passione dai no­ stri dirigenti, suonano an­ che come incitamento a lavorare sempre meglio nel settore della propa­ ganda sciistica tra le gio­ vani leve. Ed è per que­ sto che dalle colonne di v Stadium ». esprimiamo il vivo ringraziamento al Presidente Oneglio. Anche nel settore ci­ clistico il Centro Sporti­ vo Italiano è lieto di sa­ lutare la piena conferma del cav. Gino Quattroc­ chi à Vice Presidente dell’unione Velocipedi­ stica Italiana. La confer­ ma all’importante carica federale del nostro Pre­ sidente della Commissio­ ne Tecnica Nazionale, avvenuta con il massimo numero dei voti in occa­ sione del recente con­ gresso di Pesaro, rappre­ senta oltre che una atte­ stazione di simpatia nei confronti dell'amico Quat­ trocchi. che con tanta pas­ sione opera da anni nel settore del ciclismo, anche motivo di legittimo orgo­ glio del Centro Sportivo Italiano che vede nell’af­ fermazione di un suo di­ rigente un’approvazione o. meglio, un concreto rico­ noscimento per la sua ope­ ra. Questo motivo di orgo­ glio si accresce, natural­ mente. a causa dell’awe(Continua In 2. pagina)


STADIUM Pag. 2

UV In tutta Italia I nostri Co­ mitati Provinciali e Zonali stanno svolgendo le tradi­ zionali assemblee di fine anno ,nei corso delle quali si stendono i consuntivi stagionali e si gettano le basi per l’attività futura. Ovunque i bilanci sia for­ mativi che tecnico-agoni­ stici sono stati dei migliori, malgrado i mezzi a dispo­ sizione siano generalmente piuttosto scarsi. Il rinnova­ to fervore con cui tutti i nostri dirigenti periferici si sono accinti ad affrontare la nuova stagione testimo­ nia eloquentemente della passione e dell’entusiasmo che li anima, consentendo alla nostra organizzazione di compiere sempre nuovi progressi ed imporsi alla attenzione come quella che opera la più significativa ed imponente opera di propa­ ganda e di educazione tra 1 giovani. Nelle foto (da si­ nistra, a destra, dall'alto verso il basso): le Assem­ blee di Treviso, Ernia, Cre­ ma c Piedimonte d’Alifc

gio pertanto dal punto di vista nazionale alla realiz­ zazione pratica dovrà veri­ ficarsi come un adattamen­ to da parte dei Comitati in rapporto alle esigenze locali. In conclusione: esame di coscienza da parte dei Co­ mitati e relativo proposito. Si sa già che un proposito allora ha buone probabi­ ••••• lità di essere attuato quan­ do possiede due requisiti essenziali: particolarità e praticità. La prima qualità è quella illustrata in tutta questa chiacchierata, la se­ conda. che significa poi non abbandonarsi ai sogni, consiste nella formulazio­ ne di un programma com­ pleto sì e organico ma di possibile, anzi facile, rea­ lizzazione. E’ quello che ha fatto il Comitato di Reggio Emilia A dire il vero qualche idea e che si accingono a fare ogni tanto ce la date. E alcuni altri Comitati come se «Teleobiettivo» torna a quello di Brescia. • mettere a fuoco le sue lenti A questi « pionieri » il è proprio per una di que­ ste idee che riteniamo di nostro plauso, agli altri il particolare interesse. Dicia­ nostro cordiale invito. mo subito che questa volta la « Troupe Operatrice » la luce è brillata dalle parti di Reggio Emilia. Si tratta, state calmi, si tratta di: « un piano annuale di la­ voro». Sst.... silenzio! D'ac­ cordo, « è vecchio », « l’uo­ vo di Colombo», quel che volete. Ma pensiamoci so­ pra un momentino; del resto anche l’uovo esisteva prima che Colombo se ne servisse, che diamine ! Analizziamo 1’« idea ». Il Comitato di Reggio Emilia riflettendo su se stesso si è accorto di aver fatto in questi anni molta BRESCIA, dicembre TARANTO, dicembre campestre a Bari, indetta dall'Enal. tività del Consiglio Direttivo Pro­ Prima di iniziare un nuovo ca­ strada sul piano organiz­ Un'altra perla si è aggiunta alla Altre manifestazioni atletiche: vinciale. Tutto questo ci fa spe­ — quello dell’annata 1960zativo e tecnico agonistico. collana che da un po' di tempo a partecipazione alla « Pasqua dello rare che presto avremo dalle ri­ pitolo 1961 — voltiamoci un momento in­ » a Spinazzola. n. 4 gior­ sultanze di queste riunioni qual­ dietro, A questo punto, si è detto, questa parte il CSI di Taranto va sportivo il tempo appena sufficiente nate di atletica leggera di I cat. in cosa di veramente duraturo. inanellando: il Torneo di Pallaca ­ a constatare come, anche nell’ul­ basta: ora è tempo di an­ nestro « Coppa Corriere del Gior­ preparazione ai campionati zonali Con una punta di sorpresa e tima stagione, l’attività svolta dal dare a fondo. Il lavoro di no » è risultato un successo per la di atleti leggera 1960, e n. 4 gior­ con vivissimo piacere abbiamo sen­ Comitato provinciale e dalle socie­ questo nuovo anno pertanto folta partecipazione del pubblico e nate di li cat. campionati zonali di tito accennare all'attività schermi­ tà ad esso affiliate è stata molta la propaganda che ad esso ha atletica leggera di l e II categoria e, complessivamente, buona. avrà uno scopo ben pre­ per stica. dato il quotidiano patrocinante; il per l’anno 1960. cifre serviranno peraltro ciso, particolare, unico: la Tomeo è stato vinto dalla compa­ CALCIO: Campionato Zonale di Stiamo osservando una comple­ a Alcune rendere a tutti una chiara idea formazione morale del gio­ gine delle Scuole CEMM che ha Calcio cat. Ragazzi « Coppa Domeni­ ta trasformazione del Comitato di dell'efficienza della organizzazione. messo in mostra un quintetto ben co Lupoli » partecipazione finale Campobasso. Infatti, attraverso le Le Unioni sportive affiliate que­ vane attraverso lo sport. impostato ed ottime individualità, provinciale di calcio, a Bari. Par­ sue Commissioni Tecniche notiamo st’anno sono state esattamente 100 In fondo non si tratta seguita a ruota dall'irriducibile Eu­ tecipazione manifestazione calcisti­ un grande fermento. per complessivi 2764 atleti tessera­ che di una «campagna» ropa mentre Virtus, Apulia e Righi ca CSI « Targa Esso », a Gravina E’ in pieno svolgimento un Cam­ ti. A questi devono poi essere ag­ in Puglia. sono classificate nell'ordine. pionato di calcio ragazzi, con un locale, regionale, che ha si Organizzato 417 dirigenti di Unioni spor­ PALLAVOLO: Campionato Zonale girone locale di ben otto squadre. giunti dalla nostra Unione tive e 47 arbitri di calcio. La di­ anche il suo bravo slogan: Sportiva Ricciardi, si è svolto inol­ di Pallavolo « Targa CSI ». Parteci­ altro primato se si pensa che sciplina che ha’ avuto il maggior sport scuola di formazio­ tre a Taranto il Torneo di basket pazione finale provinciale di Pal­ Un neppure il settore Giovanile è riu­ numero di praticanti è stata na­ lavolo, a Bari. Torneo Zonale estivo « Coppa Città di Taranto »; alla ne fisico-morale ». Ed è pro­ turalmente il calcio con 1909 atleti. manifestazione hanno aderito due di Pallavolo « Coppa CSI ». Abilita­ scito a fare tanto. prio qui la peculiarità del­ squadre americane, Fling Aces ed zione alle funzioni di allenatore di Mentre è in pieno svolgimento il Seguono, nell’ordine: atletica (281), e tennis da tavolo (103), l’idea, in questa imposta­ Usafta Globetrotters e le due squa­ Pallavolo dell’univ. Pasquale Maino. Campionato di calcio, sono in fase ciclismo pallacanestro (92), sci (89), palla­ TENNIS DA TAVOLO: Campio ­ organizzativa un torneo di Palladre tarantine militanti in serie B. zione del «piano annuale di volo (87), bocce (62) e nuoto (38). Fiamma e Ricciardi. Sono stati in­ nato Zonale di Tennis da Tavolo canestro ed uno di Pallavolo. lavoro » sul tipo di una contri ad alto livello che il pubbli­ « Targa Ugo Melodia ». partecipa­ Per quanto riguarda la pallaca­ Fra i numerosi, brillanti risul­ tati conseguiti dagli atleti brescia­ « campagna ». co, accorso numeroso sul parquet zione finale provinciale di tennis da nestro, già nella decorsa stagione ni in gare extra provinciali, spic­ tavolo, a Bari. Tomeo estivo zonale il CSI di Campobasso si è fatto del « .Y.W Luglio », ha mostrato di Il piano di lavoro si fa apprezzare particolarmente; alla fi­ di tennis da tavolo « Targa CSI ». cano, per la loro vivissima luce, i notare per l ’ organizzazione di un Abilitazione torneo che ebbe l’originalità di es­ titoli di campioni nazionali di ci­ sempre su di un criterio ne l’ha spuntata la squadra ameri­ PALLACANESTRO: clismo conquistati da Marino Gran­ alle funzioni di allievo-allenatore di cana della Fljng Aces per un solo molto generale quando non punto sulla generosa Ricciardi men­ pallacanestro del sig. Donato Maino. sere disputato in Piazza della Vit­ di, a Ferrara, e da Carlo Brognoli, toria, una delle Piazze più grandi a Bergamo, entrambi militanti sot­ addirittura generico, la tre Usafta e Fiamma sono termi­ della città. Ad esso parteciparono to le insegne del G. S. Classic A B RUZZ O nate sulla loro scia. • campagna », invece, porta ben sei squadre che si dettero Bonomi di Prevalle. E’ già iniziato intanto il Torneo battaglia per ben due mesi. Ora Come si vede, la tradizione che sempre a precisare, a divi­ di Calcio • Cat. Ragazzi » « Coppa Buon avvio la Commissione Tecnica, amplian­ vuole da alcuni anni i corridori dere, a puntualizzare. Ed è Natale » con la partecipazione di ci Campobasso do e ritoccando la formula del della provincia bresciana piazzarsi nove squadre; questa manifestazione questa la sua forza che, rientra nel quadro della « Coppa Tomeo stesso, già è al lavoro per nelle primissime posizioni delle CAMPOBASSO, dicembre. cioè, durante tutto un anno Natale » che comprende, oltre il fG.R.) — Abbiamo notato in que­ darci ancora la gioia di assistere graduatorie nazionali è stata pie­ altri quattro sport: Pallaca­ sti ultimi tempi una intensa at- a gare veramente entusiasmanti. namente rispettata e, a conoscensi martelli insistentemente Calcio, nestro, Pallavolo, Tennis da Tavo­ su di uno stesso punto. Una lo, Corsa Campestre. meta all’anno quindi, ma Le feste natalizie non si presen­ una meta che sarà final­ tano quindi molto riposanti per i giovani dirigenti del Comitato ta­ mente raggiunta, rantino ma essi, con la passione Si deve osservare poi, che e competenza che li distingue, sa­ ben disimpegnarsi anche la « campagna » in senso pranno questa volta affinchè a Taranto vi locale ha il grande pregio sia un CSI sempre più bello, più di corrispondere esatta­ fiorente, più grande. Anche le aride cifre mostrano, mente, su misura, ai biso­ ove ce ne fosse bisogno, la rina­ gni del Comitato o del Grup­ scita del CSI a Taranto; infatti sino po di Comitati nei quali si ad ora si sono affiliate ben sedici Società con un complesso di oltre attua. trecentocinquanta cartellinali. Ulte­ La Presidenza Nazionale riori affiliazioni e cartellinati si pre­ invece nei suoi programmi vedono per il campionato Dilettan­ di Calcio che il nostro Comitato annuali o pluriennali pur tiorganizzerà tra non molto; a tal tenendo il massimo conto di uopo sono già stati presi i necessa­ tutte le situazioni partico­ ri accordi con i rappresentanti del­ FIGC e con il Consiglio direttivo lari non potrà che basarsi la degli arbitri. su di una visione sintetica, Aria di progresso spira dunque su una esigenza di carat­ nel clan tarantino; progresso che ci auguriamo sia sempre costante, si­ tere generale che sia un po’ curo fino a raggiungere le più alte la media di quelle singole. vette. E così la rispondenza alle ALDO PADOVANO varie situazioni si riduce sensibilmente avvenendo Fruttuosa annata persino che singoli Comi­ tati non sono a volte in anche ad Allamura grado di seguire le diretti­ ALTAMURA, dicembre ve del piano nazionale. Ciò (P.S.) — Ecco qui di seguito un nonostante il programma consuntivo dell'attività agonistica nazionale di lavoro è fon­ svolta dal Comitato Zonale di Alnell'annata 1959-60: damentale ed utile ma ol­ tamura TESSERAMENTO: Società affiliate tre a questo i nostri Comi­ n. 8 con n. 200 atleti tesserati. tati dovranno lavorare at­ ATLETICA LEGGERA: Corsa Campestre — n. 10 eliminatorie per torno al loro piano. la categoria Juniores e n. 10 per la Come è possibile ciò? Le categoria Allievi. Organizzazione e mete che la Presidenza pro­ partecipazione finale provinciale di campestre ad Altamura. Par­ pone sono solitamente a corsa tecipazione con un atleta alla finale lunga scadenza e sempre di nazionale di corsa campestre. Parte­ Una fase delle finali del Campionato Zonale di Pallavolo 1960 disputato a Moffetta indole generale. Nel passag- cipazione finale provinciale di corsa

Datemi.... datemi .. con un « datemi » bene azzeccato si passa alla storia. Datemi un punto e vi sol­ leverò il mondo » diceva Ar­ chimede; per fortuna che non trovò il punto se no sa che delusione nello sco­ prire che il mondo era già « sollevato ». « Datemi una volontà e vi darò un’azione, datemi un’azione ecc. » di­ ce Amleto. Ebbene anche noi voglia­ mo fare un tentativo, l’ul­ timo che ci resta di entrare eternamente nella storia. Attenzione dunque, ecco la nostra sentenza : « datemi un’idea e vi rivoluzionerò la storia». Del resto è co­ moda: se voi non ci darete l’idea non avremo natural­ mente responsabilità sul corso che prenderà la storia.

La Direzione Tecnica ha provveduto, in questi giorni all’invio a tutti gli interes­ sati dell’ultimo fascicolo del­ l’anno, contenente i quindi­ cinali Comunicati delle Com­ missioni Tecniche Nazionali. Il fascicolo reca sulla pagi­ na di copertina il seguente indirizzo augurale: La Direzione Tecnica e le Commissioni Tecniche Nazio­ nali sono liete di porgere ai Signori Consiglieri Naziona­ li, ai Consulenti Ecclesiasti­ ci, ai Presidente del Comitati Regionali, ai Comitati Pro­ vinciali e Zonali, alle Com­ missioni Tecniche Provinciali e Zonali, alle Unioni Sporti­ ve e agli atleti tutti gli au­ guri più fervidi di buon Na­ tale e di un felice Anno Nuovo. Il fascicolo raccoglie i seguenti Comunicati, di cui riassumiamo su queste colonne, come d’uso, il contenuto. Atletica leggera

Il Concorso dell’Elastill “Week end sulla neve Lo sportivissimo titolare del Lanificio Adolfo Trabai do & Figli di Pray Biellese ,il doti. Piero Trabaldo, ha voluto lan­ ciare quest’anno un grande concorso tra gli appassionati di sport invernali, dotandolo di premi quanto mai interes­ santi. Il concorso è intitolato «Week end sulla neve» e du­ rerà l'intera stagione inverna­ le 1960-61. Esso è riservato agli acquirenti di tessuti Elastill o di confezioni realizzate in tessuti Elastill. Per partecipare al concorso occorre compilare l'apposita cartolina con le generalità e l’indirizzo e, dopo averla fatta ' timbrare dal negoziante pres­ so il quale è stato effettuato l'acquisto, inviarla al Lanificio Adolfo Trabaldo & Figli -Reparto tessuti speciali per lo sport __ pray Biellese. Le car-

toline incomplete non saranno | persone (pranzo la sera deil’arrivo, pernottamento in caca­ ritenute valide. l'arrivo, mera matrimoniale o 2 singole, I sorteggi dei premi m palio . a colazione. colazione, biavverranno a Biella con tutte giietlo per funivia, seggiovia le garanzie di legge nei seguen- o skilift) in una località mon­ ti giorni: tana da scegliersi tra le se— il 31 gennaio per le car- guenti: Bardonecchia, Sestrietoline pervenute dal 25 dicem- re, Cervinia, FrabosaAlpi di Mera, Bormio, Madonna di bre al 25 gennaio; Campiglio, Cortina d’Ampezzo, — il 28 febbraio per le car-1 Qrtisei, lIova, Abetone, Terminillo. . ............... ......... La toline pervenute dal 25 gennaio scelta del giorno, feriale o feal 23 febbraio; stivo, è libera per tutto il pe— il 31 marzo per le cartoli- | riodo inverno-primavera 1960-61 ne pervenute dal 23 febbraio escluso il periodo tra il 20 dicembre ed il 6 gennaio. ai 25 marzo.. Dopo ogni estrazione verrà Le prime estrazioni di premi sono avvenute in data 31 ot­ inviato ai vincitori un modulo sul quale marcheranno locatobre e 30 novembre. e data prescelte, da speLe cartoline giunte dopo il htà dire alla Società Transitaba, 25 marzo 1961 non saranno ri­ piazza Solferino 1, Torino, che tenute valide. Sono in palio provvederti a fornire il buono per ogni estrazione ben 50 pre• 1 mi costituiti ciascuno da un I e le informazioni Decessane soggiorno di 24 ore per due per la riscossione del premio.

Calcio

Il Comunicato Ufficiale N. 5 della CTN Calcio, dopo aver approvato vari regola­ menti ed omologato dei ri­ sultati, provvede alla rati­ fica di numerose Commissio­ ni Tecniche Locali ed alla autorizzazione di tre Corsi Arbitri. Pallavolo

Il Comunicato Ufficiale N. 4 della CTN Pallavolo reca l'approvazione dei regola­ menti di varie manifesta­ zioni, la ratifica di alcune Commissioni Tecniche Locali e l'autorizzazione di un Cor­ so Arbitri a Trani. Tennis da tavolo

Il Comunicato Ufficiale Il Comunicato Ufficiale N. N. 4 della CTN Atletica 3 della CTN da Tavolo ap­ Leggera reca l’approvazione di vari regolamenti sia di prova vari regolamenti, omo­ loga alcuni tornei e ratifica diverse Commissioni Tecni­ che Locali. LUCANIA

Cento Società e tremila atleti Organizzati a Taranto due tornei di basket tesserati a Brescia nel 1959-60

UNA INIZIATIVA DEL LANIFICIO ADOLFO TRABALDO

manifestazioni di Campio­ nato di corsa campestre che di altre gare. Lo stesso Co­ municato prosegue quindi con l’omologazione di alcuni risultati, l’autorizzazione di un Corso Giudici a Trani e la ratifica di alcune Commis­ sioni Tecniche Locali.

« 3 Giorni Dirigenti » dal tornitalo di Potenza POTENZA, dicembre I dirigenti del Comitato di Po­ tenza e alcuni dirigenti dei Comitati Zonali della Provincia si sono riu­ niti al Getsemani di Paestum per studiare i problemi pedagogicoformativi e tecnico-organizzativi che li riguardano. L’ambiente mistico del Getsemani di Paestum ha dato al Corso un tono di accentuata formazione e un clima di famiglia. Infatti, sia le lezioni tenute dal Consulente Regionale CSI, P. Danie­ le Mumo, (Elementi naturali e so­ prannaturali nell’educazione cristia­ na della gioventù; Personalità uma­ na e soprannaturale del Dirigente del CSI), sia alcune di quelle te­ nute dal comm. Filippo Dragotto (« Il Dirigente e l’atleta nel CSI »: « Lo sport scuola di virtù umane e cristiane »), sia infine, la parteci­ pazione attiva e plenaria dei Diri­ genti alla S. Messa e meditazione nonché alla funzione serotina han­ no dato al corso un tono più for­ mativo che informativo. Le altre lezioni tecnico organiz­ zative («Il CSI: Idee e fine»; «Il CSI e le Federazioni del CONI »: « Il C.P. e il C.Z. del CSI ») sono state tenute dal comm. Dragotto c dal Presidente del Comitato di Po­ tenza, geom. Franco Guarino. Il Corso ha lasciato tutti con un rivo desiderio di ripeterlo il pros­ simo anno, con un numero mag­ giore di partecipanti.

E’ di conforto sapere sempre più tori di gara del CSI, per una loro giornata di lezioni formative e tec­ indirizzate verso una attività for­ niche. Per ultimo ha invitato i pre­ mativa c di apostolato le innu­ senti ad una sempre maggiore col­ merevoli iniziative del CSI. laborazione con il CSI e ad un GUIDO BERTOLI maggior affratellamento fra arbitri. VENETO Il Consulente Ecclesiastico Don E. Mazzali ha, con brevi ma si­ gnificative parole, sottolineato i do­ veri di ogni cristiano e 'specialmente di quanti sono impegnati nell’apostolato fra le file del CSI. (G.G.) — Accoglienze trionfali so­ Ha richiamato i presenti sull'im­ no state tributate aH’olimpionico pegno che si sono assunti, impegno Franco Testa al suo vittorioso rioltre che sportivo, morale e for or" I torno a Mogliano. Al suo arrivo mativo in quanto l’arbitro in cam- tutta la popolazione della cittadina po deve sempre intervenire sulla del Terraglie gli ha fatto corona, Nel Convitto San Giorgio, ha disciplina dei giovani e dei diri- mentre la musica ha intonato la marcia trionfale dell’Aida e l’inno avuto luogo l’annuale assemblea genti. delle società. Gli onori di casa so­ Il Consulente ha tratteggiato poi, nazionale. Il Sindaco, dopo alte parole di no stati fatti signorilmente dal pre­ dopo aver sottolineato che far paronore, gli sviluppi elogio, ha iinnrfictirì consegnato nnrndii7ionp al valoroso sidente del CSI Brescia cav. Gae­ «te del CSI è . un . . . . . rnmrlnrn corridore un ’ artistica riproduzione tano Lanfranchi, dai vice presiden­ presi dal CSI in provincia, sia co­ ti ing. Giovanni Tagliaferri e inge­ me organizzazione che come tes­ in oro della fiaccola olimpica con incisa questa dedica « A Franco Te­ gner Giovanni Minelli, dal profes­ serati nei singoli sport. sta - campione olimpionico 1960 sor don Piero Cavalli, dal dottor Ne è seguita una breve discus­ il Comune di Mogliano Veneto ». Pozzi, dal prof. Invernici e da tut­ sione, alla quale sono intervenuti ti gli altri componenti il Consiglio numerosi presenti ed ai quali ha direttivo i quali hanno porto il risposto il Presidente Provinciale. benvenuto alle massime autorità Gli arbitri hanno chiesto inoltre religiose, civili e sportive, in prima fila l’Arcivescovo mons. Giacinto che il CSI di Mantova organizza Tredici, e il sindaco Bruno Boni. delle lezioni tecniche per i diri­ Presenti anche i dirigenti dell'As­ genti di Società. sociazione calcio Brescia con tutti I lavori sono proseguiti poi con i giocatori della prima squadra, lezioni tecniche separate per i va­ (Continuazione dalla 1. pag.) il comm. Renzo Castagneto, altre ri sport, lezioni tenute dai Presi­ personalità dello sport bresciano denti delle CC.TT.PP. e dagli istrut­ Q Si svolgono ad Asti, Treviso, Roma e'Cosenza le semi­ e numerosi fiduciari provinciali. tori di vari corsi. Dopo la Messa celebrata nella finali interprovinciali dei Campionati di atletica del CSI. I presenti si sono augurati che cappella del convitto dall’assisten­ tale giornata, sia ripetuta durante te ecclesiastico del CSI Brescia il corso dell’anno sportivo. OTTOBRE prof. Don Piero Cavalli, si è svolta, nell'attiguo salone, l’assemblea an­ O Si concludono a Piacenza i Campionati Nazionali di nuale. La serie degli interventi è L’8 dicembre gli atleti e i diriAtletica Leggera stata aperta dallo stesso Don Ca­ genti delle UU.SS. e quelli pròvalli il quale ha sottolineato in vinciali del CSI hanno partecipato Q Si svolge a Reggio Emilia il Campionato Nazionale particolar modo la necessità di Dilettanti di Ciclismo. numerosi al tesseramento dell ’ Azioportare lo sport su di un piano Q Viene annunciata la diramazione dell’Annuario altamente spirituale, per dare un ne Cattolica, partecipando alle va­ « CSI 1961 » beneficio alla nostra gioventù: rie cerimonie indette per l’occa­ O Si riunisce il Consiglio Direttivo Nazionale che conti­ quindi King. Giovanni Tagliaferri sione. ha riassunto l’attività svolta dal _I giovani ____ sportivi del CSI, sia nuerà a Novembre i suoi lavori. CSI Brescia nella stagione 1959-60. I perché in numero considerevole soParolc di augurio e di compiaci- | no anche tesserati alla GIAC, sia NOVEMBRE mento sono state : pronunciate in | come iscritti ad una associazione seguito dall’Arcivescovo e dal sin­ voluta dall’Azione Cattolica hanno 0 Si è riunito il Consiglio Direttivo per continuare i ladaco di Brescia. sentito il dovere di unirsi alla ConIn chiusura si è avuta la pre­ grande famiglia per impegnarsi nel vori della riunione del mese precedente. Lo stesso Giomiazione della società e degli atle­ lavoro di apostolato al servizio siglio auspica la costituzione dello Assessorato alla ti cne maggiormente si sono distinti della Chiesa. ventù ed allo Sport. nella passata stagione. Premi e Hanno pregato perché il loro applausi speciali sono stati riser­ DICEMBRE gioco sia strumento di formazione vati all’U.S. Fionda Bagnolo — vin­ interiore, disciplina morale, lealtà citrice del trofeo « Emilio Spedi­ G Si è riunito il Consiglio Nazionale del CONI verso gli altri, vittoria su loro ni » — e ai corridori Grandi e Q Si svolgono i Congressi dell’UVI e del GITET. Brognoli, campioni nazionali di ci­ stessi. clismo rispettivamente delle cate­ gorie dilettanti e alfieri. ALDO ROSSINI

za della bontà dei vivai, è facile prevedere che proseguirà anche, nelle prossime stagioni. Un capitolo a parte merita la « Olimpiade Vitt », la grande pa­ rata annuale delle ultime leve del­ lo sport bresciano. Quest’anno la manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, ha visto in lizza 31 Unioni sportive con un totale di 1050 atleti: 64 le squadre par­ tecipanti ai tornei di calcio, 8 al torneo di pallacanestro e altret­ tante a quello di pallavolo. Nella classifica per società si è imposto, con largo margine di punti, il collegio di S. Maria.

Festeggiato a Mogliano l'olimpionico lesta

In archivio il 1960

Riuniti a Mantova gli arbitri del CSI Mantova, dicembre. Presso la Sede del CSI si è svol­ ta la annunciata riunione generale degli arbitri di calcio, pallacane­ stro e,palavolo del CSI. Alla riunione erano pure invita­ ti (totale oltre 70) tutti gli aspiranti arbitri iscritti ai corsi attualmente in svolgimento. La riunione, che è la prima del genere, è stata aperta dal Presi­ dente Provinciale che ha portato il saluto del Comitato ed ha annun­ ciato che gli esami per gli aspi­ ranti avranno luogo, molto proba­ bilmente verso la fine del mese di gennaio. Il signor Bianchi si è det­ to lieto di vedere riuniti i diret-

Il C.S.I. ai Congressi Federali (Continupazlonc dalla 1. pagina) nuta conferma del nostro Carlo Bianchi a compo­ nente della C.T.S. della stessa U.V.I. * * * Dopo quindici anni di gestione Commissariale ha avuto luogo, inoltre, a Li­ vorno la prima Assem­ blea Generale delle So­ cietà affiliate al Gruppo Italiano di tennis da ta­ volo. I Delegati hanno trova­ to anche un apprezzabile accordo circa la composi­ zione del costituendo Con­ sjgii0 Direttivo ed il re­ spOnso delle urne ha consacrato l’elezione di un grUpp0 di persone che effett^ament7 hanno bu0. nualità tecniche organe Quanta lecnicne, erga mzzative e morali; che quindi regge i anno con competenza e passione le sorti del pongismo italia

no per il prossimo qua­ driennio. A titolo di cro­ naca elenchiamo qui di seguito i nomi degli eletti nell’ordine stabilito dal numero dei voti avuti: Merluzzi Giusto, Malva­ no, Solaro, Lombardo, Sa­ lerno, Dragotto, Radice, Cini, Parigi, Galli, Scuderini, Pacioni e Gugliel­ motti. Nella stessa sede sono stati eletti anche i tre Sindaci, che, anche a Bo­ logna eleggeranno il loro Presidente; essi sono Tro­ vò, Alessi ed Eusepi. Prima di concludere queste brevi note ci è gradito sottolineare il fat­ tivo apporto dato ai la­ vori d a i rappresentanti . delle Società CSI, nonché la benefica azione disten­ siva da essi fatta sin dal­ l’inizio dei lavori, azione

che ha permesso di rag­ giungere in perfetta iden­ tità di vedute gli scopi statutari ed organizzativi che l’Assemblea stessa si prefiggeva. E di questa nostra convinzione si è fatto autorevole portavo­ ce il Commissario uscen­ te del GITET, rag. Cini, che a conclusione dei la­ vori ha tenuto a sottoli­ neare la serietà dei no­ stri Delegati, ringrazian­ doli per la loro opera unicamente rivolta al trionfo degli ideali spor­ tivi. Egli ha auspicato inoltre che nel futuro i rapporti fra il GITET e la nostra Organizzazione siano sempre più cordiali e che dalla stretta e sin­ cera collaborazione fra i due Enti scaturisca un lu­ minoso avvenire per il pongismo italiano.

Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI del


STADI UM

Pag. 3

IX RASSEGXA LE SIXGQEE VOCI DEI. BILAXCIO AGOXISTtCO DEE C. S. E

Sintesi

un anno di fervida attività Calcio

v. I

JL calendario annuale vede staccarsi i suoi ultimi fo' glietti e ci annuncia conseguentemente la scomparsa del 1960: cosi anche l’anno delle Olimpìadi apparterrà fra giorni al passato. Lo sport non conosce il comune calendario e quindi le date del 1. gennaio e del 31 dicembre non riguardano le varie branche dell’attività agonistica, perché' ognuna di esse ha un proprio anno che si usa chiamare « stagione ». Di conseguenza nello sport non è possibile effettuare dei consuntivi al 31 dicembre, anzi, per il calcio, in tale data, già si è in grado di commentare l’avvio della nuova sta­ gione calcistica. Quest’anno il Centro Sportivo Italiano ha avuto un certo tentennamento nell’intraprender e i campionati delle categorie « ragazzi'» e « dilettanti ». Tale inconsueto feno­ meno trova giustificazione perché la nuova Convenzione FIGC-CSI ha provocato, almeno all’inizio della stagione, una certa perplessità nell’osservanza pratica dei nuovi re­ golamenti. Oggi possiamo affermare che il disorientamento iniziale può ritenersi totalmente scomparso e che la Convenzione con la Federazione si è rilevata valida ed efficace a tutti gli effetti. Le nostre ottimistiche affermazioni sono confortate dagli inoppugnabili dati statistici, i quali testimoniano la vita­ lità del CSI nel più popolare degli sport agonistici. E’ doveroso considerare che il giuoco del calcio costituisce un impegno di notevolissima entità per tutta la nostra Or­ ganizzazione, anche perché rappresenta una forza nume­ rica imponente che richiede una disciplina organizzativa da parte di tutti i Comitati Provinciali e da parte della Presidenza. Il CSI ha sempre sostenuto ed ha rivolto particolari cure ad altre discipline sportive che ritiene più confacenti alle finalità della nostra famiglia sportiva, però verrebbe meno al suo dovere se dovesse trascurare il giuoco del calcio che così spontaneamente richiama presso di sé un impo­ nente numero di giovani atleti che costituiscono, con rife­ rimento al numero, la spina dorsale della nostra Organiz­ zazione. *

Stroncare le esuberanze

Ciclismo » PRASSI costante di ogni buona organizza­ zione, di ogni organo spore tivo fare il punto alla fine di ogni annata agonistica, facendo il confronto con la attività svolta l’anno prece­ dente. La C.T.N. del ciclismo può a buon diritto, guar­ dando ai risultati del 1959, essere fiera di quelli otte­ nuti nel 1960 sia in campo C.S.I. che in campo fede­ rale e questo perchè, nella nuova posizione di Ente non convenzionato, ha po­ tuto far svolgere attività agonistica piena a tutti i suoi aderenti, anche laddo­ ve il C.S.I. era rappresen­ tato da poche società spor­ tive con pochissimi tesse­ rati, cosa non consentita la scorsa stagione in determi­ nate zone perchè l’esiguo ninnerò dei corridori car­ tellinati non permetteva la organizzazione di gare ad essi riservate e non sempre le gare dell’UVI erano aperte agli atleti degli en­ ti convenzionati; con il ri­ sultato di vedere in non pochi casi l’assottiglia­ mento del numero delle no­ stre unioni sportive e dei nostri atleti. I benefici ottenuti dalle unioni sportive e dai loro atleti nella nuova posizio­ ne federale sono stati evi­ denti, e noi pensiamo che i nostri dirigenti sapran­ no trarne sempre maggio­ re vantaggio in un prossi­ mo avvenire, perchè, di­ ventando sempre più pa­ droni delle norme federa­ li, potranno, sempre e me­ glio, inserirsi nella vita dellTJ.V.I. e ricavarne gli innumerevoli vantaggi che essa offre. Questo è quanto abbiamo guadagnato senza nulla perdere, perchè il regola­ mento tecnico della Fede­ razione ci dà la facoltà di svolgere tutta la nostra an­ tica attività riservata ai nostri corridori attraverso gare intersonali e gare ad invito, quindi, come questo anno, il C.S.I. continuerà ad organizzare i suoi cam­ pionati, e, perchè no? eventuali gare nazionali ri­ servate ad atleti tesserati per la Federazione ma con­ temporaneamente muniti di cartellino del C.S.I. Concludendo crediamo che l’attuale stato di cose ha indiscutibilmente con­ tribuito ad un maggiore sviluppo della nostra atti­ vità agonistica, perchè i nostri ragazzi hanno avu­ to un più vasto campo di azione, il numero dei no-

E

S

- A MAP»

Ancora una volta da queste colonne lanciamo un af­ fettuoso appello ai componenti le Commissioni Tecniche Provinciali affinché sia sempre tenuto presente che il CSI deve essere innanzi tutto una scuola formativa e che non possono né devono essere tollerate deviazioni a quelle norme disciplinari che debbono far spicco in ogni nostro atto organizzativo. Le eventuali quanto eccessive esube­ ranze da parte degli atleti devono essere stroncate con la massima severità onde dimostrare nel nostro àmbito ed all’esterno che il CSI non è un crudo organismo agoni­ stico ma una scuola avente un indirizzo soprattutto edu­ cativo. La competente Commissione emanerà un comunicato nel quale verranno previste le norme dell’amnistia che nella sostanza e nella forma saranno identiche a quelle formu­ late dalla FIGC. Anche se ci troviamo all’inizio dell’annata calcistica, da più parti ci viene segnalata la carenza degli arbitri che in talune città non sono sufficienti neanche per le esigenze federali. Dobbiamo dare atto ai nostri Comitati

per le lodevoli iniziative riferentisi alla organizzazione dei corsi aspiranti arbitri e al riguardo, pur tenendo presenti gli inevitabili prelevamenti da parte dell’AIA, oggi il Cen- ■ tro Sportivo Italiano ha in moltissimi Comitati delle vere e proprie sezioni arbitrali che gli consentono di espletare l’attività calcistica in piena tranquillità. E’ noto che in campo sportivo nazionale attualmente sussiste una effettiva crisi di dirigenti tecnici che riguarda tutti gli sport agonistici. Naturalmente anche il calcio non è esente da questa carenza di dirigenti idonei in campo tecnico e organizzativo ed il CSI non può considerarsi bril­ lante. La Presidenza e la Direzione Tecnica non mancheranno di esaminare e di porre in atto ogni possibilità onde indire dei corsi riservati a dirigenti tecnici e ad allenatori. Tali iniziative potranno avere valido sviluppo sia in sede peri­ ferica che in sede nazionale, anche perché si spera nel­ l’efficace intervento della FIGC per i corsi allenatori riser­ vati al CSI.

Puntare alla formazione Il problema dei dirigenti riveste un'importanza vera­ mente eccezionale perché logicamente da essi non possiamo pretendere esclusivamente un elevato talento tecnico, che sarebbe privo di valida sostanza se non fosse accompagnato da quelle indispensabili qualità spirituali e formative che devono essere alla base di tutti i nostri dirigenti. Da vari Comitati più volte ci è stata segnalata l’op­ portunità di disputare a titolo propagandistico delle gare fra rappresentative regionali viciniori. Pur considerando le difficoltà di carattere pratico che indubbiamente emer­ gerebbero per la formazione di tali rappresentative, noi riteniamo che l’attuazione di detti incontri sarebbe produ­ cente sotto tutti gli aspetti. Come pure, particolarmente per le regioni del nord, organizzare delle partite con le rappresentative calcistiche delle nazioni viciniori. Vogliamo augurarci che un complesso di tali iniziative possa essere messo in attuazione, anche se il tormentato dilemma dei mezzi finanziari potrebbe rappresentare un ostacolo di valida consistenza. Attualmente il campionato ragazzi è in pieno sviluppo e non mancherà di rispettare ormai una bella tradizione che si identifica nella partecipazione totale dei nostri Comitati. Per quanto riguarda la categoria « dilettanti » pur avendo le caratteristiche di un doppio campionato del CSI e federale, le più ottimistiche previsioni sono state largemente superate. Rileviamo la notevole organizzazione di tornei azien­ dali e di moltissimi altri che vengono disputati con i regolamenti dell’attività ricreativa. Come pure deve essere particolare cura dei nostr iComitati di controllare scrupo­ losamente l’attività calcistica riservata ai « giovanissimi », che comunque non deve significare un eccessivo dispendio di energie che sarebbe controproducente per lo sviluppo fisico dei giovani atleti. Abbiamo svolto una sintesi panoramica dell’attività cal­ cistica del CSI e possiamo affermare che la stessa emerge in campo nazionale per la sua solida base propagandistica e per i risultati veramente efficaci che annualmente con­ segue. GENEROSO DATTILO

CIÒ CHE I DIRIGENTI DEVONO CONOSCERE

stri tesserati si è notevol­ mente rinforzato come il numero delle nostre socie­ tà, dando così modo al nostro Ente di entrare sempre maggiormente ne­ gli ambienti ciclistici na­ zionali per portare quello spirito di moralizzazione cristiana, tanto utile non soltanto per la formazione del campione, quanto quel­ la dell’uomo che, temprato ad una sana disciplina sportiva, saprà affrontare i disagi della vita con quel­ lo spirito di sacrificio e di sopportazione che ne fa­ ranno un vero uomo ed un vero padre di famiglia, co­ sì come il C.S.I. si pre­ figge. Torneremo sull’argomen­ to appena ci saranno per­ venute le notizie occor­ renti dai vari Comitati, in un prossimo numero, scen­ dendo nei dettagli di quan­ to oggi abbiamo detto, pub­ blicando con precisazione i dati riferentisi al numero delle nostre unioni sporti­ ve, dei nostri tesserati e della nostra attività. La C.T.N.

LA DISCIPLINA GIURIDICA DELL'ATTIVITÀ* SPORTIVA Imposte di pubblicità — La tutela sanitaria degli atleti — Funzione permanente ed essenziale del medico sportivo nel CSI a complemento dell'opera educativa

Tennis da tavolo J > ANNO che sta volgendo al termine, l'anno Olimpico 1960, così onusto di glorie per lo sport italiano, ha veduto, fra le discipline praticate dal C.S.I., al primo posto, come numero di praticanti, il tennis da tavolo. Molti forse sorrideranno del fatto che noi ci si ostini a considerare questo gioco alla stregua di uno sport ed a questi scettici vorremmo chiedere se hanno mai veduto una partita di tennis da tavolo; non fra due assi giap­ ponesi perché si chiederebbe troppo e potrebbero correre il rischio di slogarsi l’osso del collo per seguire le più impensate traiettorie impresse alla palla dai due conten­ denti onde ottenere il punto. No, ripetiamo; noi non chiediamo loro di aver visto ciò, bensì vorremmo che si recassero a vedere soltanto due modesti prima categoria nostrani. Non si convince­ rebbero allora questi signori? Noi pensiamo di sì, perché potranno rendersi conto che per il tennis da tavolo occorre occhio, scatto, agilità e soprattutto prontezza di riflessi; sì, proprio così, prontezza dì riflessi, come lo schermidore che tenta di piazzare la sua stoccata nell'attimo fuggente in cui l’avversario si scopre, come il pugile che tenti l’up­ percut, come il calciatore che si liberi di due o tre avver­ sari con stretto drlbling e finte di corpo. E il fiato? Una partita al meglio di tre sets vinti su cinque, fra due giocatori di classe elevata, richiede uno sforzo psico-motorio e dispendio di energie tale e quale a quello di atleti praticanti altre discipline. Detto ciò chiudiamo questa breve parentesi tecnica e diamo la parola alle aride cifre. Nel 1960 per quanto ri­ guarda l’attività di campionato si hanno 83 fasi provinciali disputate per la categoria * juniores »; 68 fasi per i « giovanissimi »; 36 fasi per i «seniores»; i partecipanti alla prima categoria sono stati 1909, per la seconda 1564, per la terza 828. Bisogna tenere presente che le tre cifre riguardanti i partecipanti, sono la selezione di infinite fasi societarie dalle quali, appunto, sono usciti gli aventi diritto a parte-

11

cipare alle fasi provinciali. Mentre la categoria « seniores » esauriva le sue gare in fase provinciale, gli « juniores » e i « giovanissimi » si cimentavano nelle regionali — 18 fasi per la precisione — e con la disputa di queste anche i giovanissimi portavano a termine il loro campionato. Gli juniores proseguivano poi con le quattro fasi inter­ regionali disputate a Milano, Bologna, Roma e Potenza e quindi si giungeva alla finale nazionale di Loreto. In questa città gli otto finalisti diedero vita ad una serie di incontri talmente combattuti e carichi di sorprese che soltanto un incontro di spareggio permise all’atleta Capo­ tosti di Roma di potersi aggiudicare il titolo sul magnifico avversario rappresentante il C.S.I. Milano. Ma l’autentica rivelazione di questa finale fu il barese Lambo che si erse ad arbitro per l’assegnazione dello scudetto. Ma non è tutta qui l’attività pongistica giallo-blu.' In ogni Comitato si sono svolti anche tornei aventi carattere locale e quelli controllati dalla Commissione Nazionale sono ben 203 con una massa di 5075 atleti partecipanti. Di molti altri se ne hanno notizie ma non si può consi­ derarli tra l’attività controllata dato che i Comitati che li organizzano non fanno pervenire alla Commissione Na­ zionale risultati e referti arbitrali. Le città in cui detta disciplina viene più praticata sono parecchie, soprattutto fanno spicco Mantova e Molfetta. Ed a questo punto ci volgiamo ai dirigenti di tutti i nostri Comitati dicendo loro di incrementare vieppiù tale disciplina perché essa, svolgendosi nell’ambito della sede sociale, è quella che più delle altre può dare modo di avvicinare concretamente i giovani. Da questi incontri potrà scaturire un amalgama più perfetto tra dirigenti ed atleti e per i primi sarà allora più facile educare i giovani ed inculcare in essi quei principii morali e spirituali che dovrebbero essere alla base di chi si dedica allo sport e vuole riuscire. ALVARO GAETANI

Nei precedenti articoli, al­ lo scopo di fornire a tutti i nostri dirigenti una semplice guida, ho sintetizzato alcuni aspetti della disciplina giuri­ dica e della regolamentazio­ ne dell’ attività sportiva (v. « Stadium », n. 16 del 4-8-60 p. 3 e n. 20 del 13 ottobre 1960 p. 3), sopratutto per quanto ha rapporti con la P.S. ed in ordine alle tastazioni ed esenzioni. Desidero anzitutto comple­ tare il precedente scritto, ac­ cennando alle « imposte di pubblicità », che interessano le società e qualunque orga­ nizzatore di manifestazioni per le « affissioni murali » e per le « diffusioni sonore » negli stadi. Per i cartelli è prevista una imposta diversa a se­ conda delle dimensioni e del­ la durata dell’esposizione. La imposta è pagata con le marche o col punzone. Ma le Intendenze di Finanza, die­ tro domanda degli interessati contenente il numero degli avvisi da affiggere, con le dimensioni e la durata di af­ fissione, possono autorizzare le società sportive a cor­ rispondere l'imposta in mo­ do virtuale per la pubblicità relativa alla loro attività istituzionale. Anche per la pubblicità sonora effettuata negli stadi deve essere cor­ risposta un’imposta fissa per ogni giorno di esecuzione. Detta imposta va pagata in modo virtuale e la denunzia deve essere presentata allo Ufficio del Registro in dop­ pio esemplare, contenente la indicazione, la durata e le modalità della pubblicità Ed ora passiamo ad esa­ minare un importantissimo aspetto della disciplina giu­ ridica dell'attività sportiva, e cioè la « tutela sanitaria ». A prescindere dagli obbli­ ghi particolari stabiliti per i singoli sports, e ben deter­ minati dai singoli regola­ menti federali, bisogna tener presenti le norme poste dal legislatore con la Legge 28 dicembre 1950 n. 1055 (in Gazz. Uff. 9-1-51, n. 6). Per detta legge la tutela sanitaria delle attività spor­ tive è affidata alla Federa­ zione Medico-Sportiva Italia­ na, affiliata al CONI, ed è sottoposta alle direttive ed alla vigilanza del Ministero della Sanità. In applicazione della disposizione di cui alla citata legge, la FMSI ha co-

stituito, oltre la Commissio­ ne Medica Centrale (che con­ trolla l’organizzazione ed il funzionamento del servizio di tutela e che è competente sulle questioni tecniche co­ munque attinenti alla me­ dicina sportiva e su quelle medico-legali derivanti dalla applicazione della Legge), le Commissioni Mediche Provin­ ciali ed i medici sportivi ef­ fettivi a ciò autorizzati ac­ certano annualmente l'idonei­ tà fisica di coloro che eser­ citano uno sport sottoposto a tutela sanitaria e rilascia­ no il previsto certificato, at­ testante l’idoneità fisica spe­ cifica allo sport. Per Kart. 3 della legge 28-12-50 chiunque intenda esercitare professio­ nalmente, oppure da dilet­ tante, « con retribuzione an­ nuale » (!), una attività spor-

tiva, deve essere munito del certificato suddetto, che è valido per un anno e costi­ tuisce requisito per l’ammis­ sione alle prove relative, an­ corché non rivestenti carat­ tere agonistico. Tale « certi­ ficato » è necessario « anche per coloro che intendano esercitare da dilettante e senza alcuna remunerazione pecuniaria le seguenti attivi­ tà sportive: pugilato, atletica pesante, gare ciclistiche, sports motoristici, sports su­ bacquei ». Per l’art. 4 « per essere ammessi alle gare ago­ nistiche è necessario avere compiuto i 15 anni, ed i 18 anni per gare particolarmen­ te gravose (maratone, gare ciclistiche a lunghe tappe, gare di fondo). Da quest’ultime sono escluse le donne di ogni età ».

Ma nel CSI, possa essere obbligatorio o meno il con­ trollo medico per questo o quello sport, il medico ha una funzione « permanente » ed importante al pari degli altri dirigenti organizzativi e tecnici. Perchè l’opera edu­ cativa del CSI, per essere completa sotto ogni aspetto, non può prescindere dalla collaborazione del medico sportivo al qufele è affidato un compito di controllo pre­ ventivo e di assistenza. Il compito del medico sportivo non si esaurisce nel campo medico, poiché spesso è il primo e l'unico a poter dare indicazioni sugli sviluppi psi­ chici e morali del giovane che sono intimamente legati all'attività sportiva. TONINO DE JULIIS

Vivissima attesa fra i giovani per le nostre manifestazioni di sci (Continuazione dalla 1. pagina)

amalgamare i nostri atleti e le loro famiglie. L'apporto delle organizza­ zioni periferiche della GIAC in queste iniziative risulterà prezioso. I raduni della neve possono costituire degne vi­ vaci cornici al quadro ago­ nistico e consentire ai fami­ liari dei nostri giovani atle­ ti di conoscere più da vicino la nostra organizzazione. I Comitati provinciali e zonali debbono perciò inten­ sificare tali raduni, anche a mo’ di preparazione e alle­ namento per i propri cam­ pionati della neve. E si ac­ corgeranno ben presto della loro utilità per il rafforza­ mento delle nostre file atleti­ che e dello sviluppo associa­ tivo che il Centro Sportivo Italiano può e deve prendere.

peraltro il dott Piero Trebaldo ha voluto favorire te iniziative del CSI creando per il trittico delle nostre manifestazioni il « Trofeo Elastill », per cui corre l’ob­ bligo di rinnovare al grande industriale tessile biellese un cordialissimo ringrazia­ mento. Le tre rassegne impegne­ ranno non solo le nostre so­ cietà di montagna bensì tut­ te le branche giovanili che sono direttamente o indiret­ tamente nell’orbita del CSI. E non soltanto per le finali nazionali, una anche per il complesso dell’attività inver­ nale, vale a dire fino all’adu­ nata per le prove conclusive e volendo altre. Fino a che c] sarà neve sui monti. MABER Le manifestazioni inverna­ li sono senz’altro le più adat­ ULTIME DAL VENETO te per sviluppare le attività associative, i raduni escur­ sionistici che i Comitati Pro­ vinciali, come gli uffici spor­ TREVISO, dicembre tivi diocesani debbono rea­ (G.G.) - Dopo essere passati at­ lizzare, utili come sono per traverso i setacci dello fasi par-

Centinaia di atleti in gara a Treviso

rocchiali e foraniali, 300 concòrrenti dai dieci ai quindici anni, appartenenti a 13 foranie, suddivisi a seconda dell'età in due categorìe e selezionati su oltre un migliaio di partecipanti. hanno dato vita alla 5. edizione diocesana delle Olimpiadi Vìtt. comprendente gare di atletica. pallavolo, pattinaggio a rotelle e tennis da tavolo. L'affermazione è arrìsa, ancora una volta, alla forania cittadina che ha precedu­ to. nell'ordine: Mirano, Suburbio. Castelfranco, Monastier, Lacenigo. Negrisia, Camposampiero, Carto­ nerà, Montebelluna, Cornuda, Postioma e Zero Branco. La ma­ nifestazione si è valsa della re­ gia organizzativa del CSI Trevi­ giano. ben spalleggiato dall’Ufficio Diocesano Aspiranti.

Con il II. turno della Coppa Veneto lo stadio delle Stiore ha chiuso i battenti, dopo aver ospi­ tato 22 riunioni atletiche. I ragaz­ zi del prof. Bortolozzi si sono im­ posti in 6 delle 19 specialità in programma.

Culla La casa del Vice Presidente del Comitato Provinciale CSI di Bergamo, Tarcisio Fo’moni, è stata rallegrata dall’arrivo della piccola Cecilia, che darà compangia ai fratellini Carlo e Maurizio. Infiniti auguri.


STADIUM

crai i

Oiiallro titoli nazionali nel GO

addetti starnila ! L’anno olimpico chiude i bat­ tenti ed anche pcr gli Addetti Stampa è giunto il tempo del consuntivi. E’ dililcilc, così su due piedi, stendere un bilancio, seppur abbozzato, In questo de­ licato settore. La classifica del Terzo Premio Sintesi, ormai classica pcr i nostri corrispon­ denti, sarà come al solito la migliore espressione del lavoro svolto. Vedremo quindi con piu esattezza prossimamente quale ò stata la portata dell’opera svolta su « Stadium » dal nostri bravi collaboratori. Ora ci preme soltanto mettere nel dovuto rilievo di quanta e quale utilità sia stato il lavoro degli Addetti Stampa, 1 quali non soltanto hanno saputo dare vita a questa pagina di notizia­ rio con una assiduità cd una so­ lerzia in taluni casi addiritlu.a esemplari, ma nella maggior parte del casi hanno anche con­ tribuito non poco alla divulga­ zione dell'idea del C. S. I. at­ traverso la stampa locale, cui hanno fornito in continuazione notiziari, servizi, foto e quauio altro materiale sla stato di volta In volta necessario per illu­ strare le varie iniziative, le nu­ merose realizzazioni, le infinite necessità del Comitati. Un < grazie » da queste colon­ ne è forse troppo poco per tut­ ti questi giovani e meno giova­ ni studenti, impiegati, professio­ nisti cd anche operai, che han­ no dovuto rubare del tempo au altre attività, spendere sovente di tasca propria, pcr consentile un tanto vasto sviluppo al pre­ zioso settore della stampa c della propaganda. Tuttavia sap­ piamo che, pcr tutti, proprio e solo questo « grazie » costituirà d premio migliore ai loro sacrilici cd alla loro appassionata colla­ borazione: un premio da accom­ pagnare alla legittima soddlsiazlone per l'opera tanto utile cd essenziale svolta. Un « grazie » altrettanto senti­ to ci sentiamo in questa sede di rivolgere a tutti quanti i giornali, i periodici, i bollettini, i noti­ ziari, che hanno voluto ospita e «pezzi» del CSI, dando spesso un rilievo veramente generoso alle nostre iniziative. Aneli’ essi costituiscono dei veicoli di som­ ma importanza per l’opera di propaganda e di educazione che il CSI sta svolgendo c meritano tutta la nostra considerazione, oltre che- naturalmente, l’inci­ tamento a fare sempre di più c meglio pcr una causa che non pu-* non essere ritenuta giusta. Inutile dire che lo stesso in­ citamento rivolgiamo a tutti i nostri validi Addetti Stampa, nonché a quel pochi Comitati che ne sono ancora sprovvisti e che dovrebbero al più presto rimediare alla grave lacuna. Per finire, giungano a tutti gli auguri più fervidi di un Buon Natale ed un felice e prospero Anno Nuovo.

conquistati da Padova e da Verona Padova

L'intervento del Presidente onorarlo Comm. MafTezzoni durante la 1. giornata dirigenti CSI del Comitato di Cremona

La Giornata del Dirigente Un anno di chiara ripresa a Castellammare di Stallia per il C.S.I. di Benevento CASTELLAMMARE, dicembre. Presso la sede del Comitato Zonale Stabiese si è avuta la « Giornata del Dirigente di Comitato » con Finten’ento del comm. Filippo Dragotto, Capo Uf­ ficio Centrale Tesseramento del CSI. Erano pre­ denti per il C. Z. il Presidente comm. Luigi Ca­ stellano, il Consulente Ecclesiastico don Paolo Ce­ cero, l’Assistente Diocesano della GIAC don Ca­ tello di Martino, il Presidente della GIAC Benito Caccioppoli, l'amministratore cav. Mario la Fa­ bula, il direttore tecnico Vittorio .Orezzo, il se­ gretario Franco Esposito cd i consiglieri Catello Schettino, Emilio Della Mura, Mimi Ussorio; Be­ nito Cavaliere, liando lovane, Lello Raho, Ginetto Buonocore, Giuseppe Longobardi, Lucio Sammaria, Giustino Masciarelli, Nando Bali, Antonio Bo­ nifacio, Italo Trapani, Gigino Di Martino, Pasquale Buononato, Antonio Laudato. E' stata questa la prima realizzazione di quel programma formativo tracciato dal . Consiglio di presidenza in. una delle sue prime riunioni per il corrente anno sociale e sportivo. In questa riu­ nione è stato fatto il consuntivo di un anno di attività che, può essere così riassunto. 11 tessenrfnento ha avuto un notevole incremen­ to, dalle 250 del 1958-59 c salito alle 400 unità dei 1969-60. In campo agonistico va alle commissioni tecni­ che il merito di avere sviluppato a Castellammare le zone di competenza, sport sconosciuti o poco praticati, quali la pallavolo, l'atletica, le bocce, il pattinaggio, il tennis da tavolo. Il merito del CSI si accresce se si pensa al no­ tevole incremento dato agli sport dilettantistici e all’importanza dato allo sport quale formazione non solo fisica ma soprattutto morale della gio­ ventù. Le difficoltà incontrate lungo il cammino, specie la grave carenza d’impianti, non hanno di­ sarmato la volontà dei dirigenti zonali, che han-

no saputo sempre affrontarle e superarle. Va dato atto del rilevante sviluppo del CSI nella zona al comm. Luigi Castellano che in tre anni di pre­ sidenza e coadiuvato dal consulente ecclesiastico don Paolo, ha saputo imporre il Centro Sportivo italiano all'attenzione degli sportivi e delle auto­ rità locali. A conclusione dei lavori è stato tracciato un vasto programma di attività agonistiche c forma­ tive che lasciano prevedere un futuro ricco di affermazioni. Il comm. Dragotto con la sua pre­ senza ha portato la sua parola incitatrice nonché l’alto appoggio morale della Presidenza Nazio­ nale. Frattanto, nel quadro delle attività agonistiche programmate per il ricorrente anno, due tornei si sono già felicemente conclusi e propriamente quello d'apertura di pallavolo ed il 1 Trofeo cit­ tadino di tennis da tavolo. Al torneo pallayolistico hanno partecipato le squadre della Baldelli, Alba. Tavernola, Saetta e Dinamos. La coppa messa in palio dal Reveren­ dissimo Mons, Oscar Reschigg, Rettore del Semi­ nario Diocesano, è andata alla forte compagine della Dinamos allenata da Paolo Donnarumma. La Dinamos ha imposto la sua superiorità vincendo alla maniera forte. Non senza lode vanno sotto­ lineate le prestazioni delle altre squadre. Alcune fra di esse gareggiavano ufficialmente per la pri­ ma volta, quali la Baldelli e l'Alba. Il primo trofeo cittadino di tennis da tavolo ha visto la partecipazione di ben ottanta giocatori rappresentanti la quasi totalità dei Gruppi alhliati. Nel singolo si è avuta la vittoria di Salvato­ re D’Amora e nel doppio della coppia RossanoBonifacio, tutti e tre della Dinamos. Ai vincitori ed alle squadre classificate sono andate coppe, medaglie e diplomi. FRANCO ESPOSITO

BENEVENTO, dicembre Nella sede del Comitato Provin­ ciale Beneventano ha avuto luogo la premiazione delle UU. e GG. sportivi meritevoli per la stagione sportiva 1959-60. Alla presenza di numerose autorità ecclesiastiche, civili e militari, del comm. Filip­ po Dragotto in rappresentanza del­ la Presidenza Nazionale, nonché le famiglie degli atleti, il Commissa­ rio del Comitato Provinciale, Giudice Rodolfo Meomartini, ha preso la parola per illustrare ai convenuti la manifestazione. Il giudice Rodolfo Meomarttni dopo un breve saluto rivolto ai convenuti tutti ha illustrato l'atti­ vità svolta sotto la presidenza del­ l'egregio Prof. Antonio Vernillo e quella svolta, sótto la sua reggete za. CALCIO — Tale attività è risultata la disciplina sportiva, che come sempre, ha incontrato i magglori favori tra i nostri giovani, che in forma numerosa e con notevoli impegni, hanno partecipato al Campionato Provinciale Junio­ res e Ragazzi. Brillanti affermazioni hanno conseguito l'U.S. A Marcozzi e il G.S. Cartolibreria, rispettivamente prima e seconda classificata nel Cam­ pionato Provinciale Ragazzi. Nel Campionato Juniores il titolo pro­ vinciale andava alla compagine del­ l'U.S. Gioc. Legrazie che successi­ vamente, sotto l'abile guida spiri-

Ottenute nello sci e nel pallone elastico le maggiori affermazioni dai monregalesi MONDOVI', dicembre. Quest’anno il Comitato Zonale Autonomo monregalese è stato piuttosto difficile, ma tuttavia in­ tenso di tornei e di garc con nu­ merose e massicce partecipazioni a quasi tutte le fasi regionali ed in­ terregionali e, per lo sci ed il pal­ lone elastico, alla fase nazionale. Le dimissioni del Presidente sig. Bono Piero, al quale va ancora il grazie più sincero di tutto il Comitato per l'opera svolta, hanno creato un grande vuoto per la Sua esperienza c competenza, che i giovani, le nuove leve dirìgenti, hanno cercato di coprire con il loro entusiasmo. riuscendovi ottima­ mente o quasi. Si è lavorato con tenacia per ottenere risultati migliori di quelli dello scorso anno tanto in sede zonale quanto presso le varie so­ cietà, per andare sempre più incon­ tro alla passione dimostrata dai giovani. Per questo si è cercato di miglio­ rare la funzionalità delle varie Commissioni Tecniche, di organizza­ re con maggior cura i vecchi tor­ nei e dove si è vista la necessità di indirne dei nuovi quali la « Cop­ pa C.S.I. » nel calcio.

PADOVA, dicembre E’ innegabile: l’Assemblea dei di­ rigenti CSI è stata esplicita c assai significativa: esiste un valore tondo e sicuro di 1300 atleti tesserati: 740 nel calcio, 330 nell’atletica leggera, 320 nella pallacanestro, 335 nella pallavolo, 70 nel ciclismo, 90 nel tennis da tavolo, 40 nel nuoto, 5 nclTaeromodellismo. E’ balzato alla ribalta il Gianesini nella pallacane­ stro (campione nazionale «ragazzi/»). Meritano un encomio: il Brusegana per il calcio e la Cadelfa per la pallavolo. Inoltre si distingue, te­ nace, il ciclista Zandegù Dino: in­ dubbiamente un solido ragazzo, fisi­ camente ben valido, con una car­ riera oltremodo promettente! Valido, anche, il campione italiano « Juniores di corsa campestre, Renzo Strazzacappa. Sopratutto espressiva, è stata, una frase del Presidente Provinciale on. De Marzi, il quale ha detto che bi­ sogna unire sempre all’attività spor­ tiva anche l’attività formativa cate­ chistica: perche i giovani debbono

esserc aiutati efficacemente a co­ noscere e ad amare Iddio. E i no­ stri sportivi possono vincere nella vita curando questo settore. Dopotutto è verissimo, pure negli atleti, che chi è cristiano è un forte! Ottimi, quindi, i risultati della Assemblea. Dopo le parole appro­ priate del Consulente Ecclesiastico Don A. Contrari e del direttore tec­ nico Paolo Rinaldi, il presidente ha proceduto alla premiazione; nello auspicio di un incremento e un consolidamento maggiori, in alcuni settori. Sono stati premiati: il campione Strazzacappa, il campione Zandegù, che ha indossato la maglia tricolo­ re, la squadra campione Gianesini, le squadre di pallavolo: Cadelfa, Ussca, Nativitas, Rampin, Vigili del Fuoco di Padova. Alla U.S. Cave è andato un premio « disciplina ». Poi, un riconoscimento ai componenti le commissioni tecniche: maestro Duc­ cio Levorato pcr il calcio, Luisetto Luciano per il ciclismo, Torre Giu­ seppe Aldo per la pallacanestro, Marescotti Lino per l'atletica leggera, Pasquali per la pallavolo; e all’ope­ ra indefessa dell’on. De Marzi, del dott. Vittoria Cappellina, e di Fer-

E' stato cosi possibile ottenere questi risultali che all'inizio del nuovo anno sportivo passiamo in rapida rassegna. CALCIO - E' la disciplina più praticata in tutta la Diocesi e si calcola approssimativamente che ben 500 atleti abbiano partecipato ai vari tornei indetti dal Comitato. Si iniziava in novembre con la « COPPA C.S.I. » per Juniores alla quale prendevano parte 6 squadre; in marzo, terminata la « Coppa C. S. I. » con la vittoria del G. S. Ferrini, iniziava il TROFEO AURO­ RA sempre per Juniores, al qua­ le partecipavano ancora sei squa­ dre, con la vittoria della Fariglianese. Sempre nel mese di marzo inizia­ va la « Coppa Primavera » per ragazzi; vi partecipavano 4 squa­ dre e la vittoria andava al G. S. Excelsior di Garessio. Per l'attività Giovanissimi veniva organizzata nel mese di maggio la « Coppa Viti » alla quale prende­ vano parte ben 26 squadre divise in 8 gironi. Il G. S. Excelsior vinceva la finalissima sul Borsi di Ceva. SCI — Si iniziava l’attività scii­ stica in dicembre a Garessio ove il locale G. S. Excelsior organizzava

sotto l'egida del Comitato, una sele­ zione per l’Alta Val Tanaro e, gra­ zie alla collaborazione del CAI garessino, riusciva splendidamente. Nella prima metà di febbraio ottimamente organizzati dall’U., S. Vicese avevano luogo al Santuario di Mondovì i Campionati Zonali: Campanili Alpini e Juniores. Buono il numero dei partecipanti, quasi una sessantina divisi tra le cin­ que specialità in programma I vincitori partecipavano poi nel mese di marzo a Cervinia ai Carnpionati Nazionali ottenendo rispettabilissimi piazzamenti. TENNIS DA TAVOLO — Svoltosi verso la fine di gennaio, nel Salone del G. S. Ferrini in Mondovì, il Campionato Zonale che vedeva in lizza 28 atleti divisi in due catego­ rie: Juniores e Ragazzi pcr la sola specialità singolo. Vincevano rispettivamente Bruno Pier Angelo e Pagliano Alberto che partecipano poi unitamente a Scnatore Fulvio alla fase regionale a Biella, però con poca fortuna. BOCCE - - Quest’anno lo sport delle bocce è stato particolarmente curato dal Comitato grazie alla per­ fetta efficienza della Commissione Tecnica Zonale Bocce. Sono stati or-

Premiazione a Cesena per dirigenti atleti CESENA, dicembre. Nonostante fosse una di quelle mattinate fredde e nebbiose tipiche del periodo novembrino della Val Padana, gli atleti ed i dirigenti del Comitato Zonale Autonomo di Cesena del CSI, sftdando i rigori del freddo dell'incipiente inverno, si sono dati convegno di buon mattino in spre­ gio ai pressanti inviti delle collii, nel cortile del Seminario Diocesano in attesa della S. Messa officiata puntualmente dal Consulente Ecclesiasti­ co Zonale Don Ezio Casadei. Al Vangelo il cele­ brante, prendendo lo spunto da una lettera di San Paolo, metteva bene in risalto, con brevi ma appropriate parole, i valori morali dello sport. Terminato il Divino Sacrificio i numerosi con­ venuti si sono spostati nel refettorio del Semi­ nario dove hanno potuto consumare una abbon­ dante quanto necessaria colazione. Indi tutti di sopra tra le calde ed accoglienti pareti della sala Gialla della Sede Vescovile per l'inizio dei lavori dell'assemblea. Al tavolo della presidenza era schierato al gran completo il Consiglio Di­ rettivo del Comitato con il Presidente on. avvo­ cato Samuele Andreucci; i vice presidenti ragio­ nare Carationi e rag. Manuzzi; il direttore tecnico rag. Giorgio Savoia; il segretario signor Carli; il tesoriere cav. Bai tisi ini; ed i consiglieri rag. ' Abbondanza, rag. Campana, geom. Pezzi, tns. Orlandi, sig. D'Angelo, sig. Riceputt, signor Magnani. Risultava invece assente dai lavori della assemblea, per impegni già procedentemente as­ sunti il Consulente zonale Don Ezio Casadei. Il presidente on. Andreucci come stabilito dal­ l'ordine del giorno dichiarava aperta la riunione

e svolgeva quindi la prolusione sull'importanza che lo sport sanamente praticalo riveste — come appunto si propone il CSI — nella formazione, oltre che di bravi atleti, anche di bravi ed onesti cittadini che in un domani, messi in po­ sti di responsabilità, non abbiano a deludere le aspettative degli altri e sappiano comportarsi con retta coscienza. Successivamente prendeva la parola il. vice pre­ sidente rag. Manuzzi per svolgere una breve ras­ segna della stagione 1960 e dare lettura della relazione dell’Ufficio Stampa d'intesa con la Di­ rezione Tecnica Zonale. Il rag. Manuzzi nella sua eloquente esposizione trovava modo di ribadire ancora una volta, rifacendosi a quanto detto pri­ ma dal Presidente, i sani principi che ovunque devono sempre animare i componenti la nume­ rosa famiglia del CSI, e li invitava non senza entrare in polemica con altri enti sportivi cit­ tadini, a comportarsi sempre con rettitudine e lealtà • perchè gli altri ci guardano e ci giudi­ cano non per quello che facciamo bene, ma pro­ prio per quello che facciamo male o che addirit­ tura trascuriamo di fare ». Conclusa la ricca esposizione del vice Presi­ dente i lavori proseguivano con le premiazioni degli atleti e dei gruppi sportivi. Anziché distri­ buire coppe e medaglie, secondo la consuetudine, veniva elargito materiale sportivo, perchè si f) ritenuta cosa più funzionale ed opportuna, data la scarsezza persistente di fondi e la penuria di materiale sportivo in cui versano i gruppi spor­ tivi cesenati del CSI. VITTORIO SAVOIA

ganizzati tre tornei con la parteci­ pazione complessiva di 63 coppie. In primavera il « Trofeo Cav. Baldassare Barabino » organizzato dal G. S. Biemme/ Speranza sotto l'egi­ da del C.S.I., interprovinciale a coppie ha visto la partecipazione del G. S. Croce Bianca diL Albenga nelle cui file militavano i Campioni d'Italia Allievi C.S.I. 1959; questo trofeo è stato vinto da Somà - Airaldi del G. S. Gazzola. In estate, nel Campionato zonale a Villanova Mondovì sempre a cop­ pie, si sono imposti Ravera - Fenoglio nella categoria Adulti e Bessone - Chiale nella categoria allievi. I vincitori partecipavano poi nel mese di luglio alla fase regionale a Pinerolo. In ottobre la « Coppa Fulvio Ai­ mo » si è svolta con ben 24 cop­ pie iscritte. Atletica Leggera — Organizzato nel mese di agosto, con un ottimo successo sia di atleti partecipanti (quasi una quarantina appartenen­ ti a 7 Gruppi Sportivi) come di pubblico accorso numerosissimo, il G. P. Pasta Gazzola. I primi clas­ sificati delle nove specialità in pro­ gramma partecipavano alla fase in­ terregionale ad Asti ottenendo buo­ ni piazzamenti. ■ ; Certamente in questa disciplina si potrebbe fare molto di più ma a Mondovì come in tutti gli altri cen­ tri della nostra vasta Diocesi man­ cano i campi e le piste c questo è un handicap grandissimo per tutti, atleti ed organizzatori. PALLONE ELASTICO — In ago­ sto veniva organizzata con la par­ tecipazione jdi 6 squadre la Fase Zonale del Campionato Nazionale di serie C (III Categoria) vinta dal G. S. Borsi di Seva che iniziava quindi le eliminatorie nazionali e batteva nel girone di qualificazio­ ne l’U. S. Caramagna di Imperia ed in semifinale il G. S. San Rocco di Bemezzo (CN). In finale purtroppo il Borsi doere per 11-5 contro la veva cedere S.P.E.M. di . Monesiglio, risultando tuttavia la prima squadro del C.S.I. in un campionato che aveva visto la partecipazione di ben 95 squa­ dre di tre regioni: Piemonte, Li­ guria e Lombardia. Questa squadra era composta da

LUIGI GEDDA Direttore responsabile Pubblicazione iscritta al nume­ ro 4987 del registro della stam­ pa del Tribunale di Roma in data 14 gennaio 1956

Concessionaria esclusiva per la pubblicità: PUBLIACI - Roma Corso Vittorio Emanuele 326 Telefono 656.068 - Costo d’inser­ zione: L, 150 a mm. di colonna Spedizione Abb. postale - Gr. 11 Sto!. Tip. U.E.S.1.S.A, « Roma

i

Bresciano Emilio, Chiera Spirito già Campione d’Italia nel 1956 nel­ la categoria giovanile C.S.I., Rulli Maurizio, Chiera Francesco. Come si può vedere da questa veloce carrellata il Comitato Zonale Autonomo C.S.I. di Mondovì ha lavorato sodo ed i risultati non sono mancati: 12 tornei o campio­ nati organizzati, 12 Gruppi Sportivi 3 Unioni Sportive affiliate, oltre 600 atleti partecipanti, un bel record che fa bene sperare per il pros­ simo anno sportivo. GIOVANNI CARBONERI

Una preziosa guida

I HC dello Sport di Natale Bertocco

tuale e tecnica di Padre Antonio Bevilacqua, si aggiudicava anche il titolo di Campione Regionale e si distingueva brillantemente nel Campionato interregionale di Reg­ gio Calabria. PALLACANESTRO — Anch'esso è stato articolato in due campiona­ ti provinciali. Nella categoria Ra­ gazzi si è distinta la Juventina A a cui toccava anche l’ambito titolo di Campione regionale e il terzo posto nei campionati interregionali di Cosenza. Per il Campionato Provinciale Juniores si affermava l'U.S. Marcozzi. Notevoli piazza­ menti conseguivano l'U.S. Virtus e l'U.S. Legrazie. PALLAVOLO — Per la prima vol­ ta si sono organizzati con suc­ cesso i Campionati Provinciali per le due categorie: Ragazzi e Junio­ res. La realizzazione di questa spe­ cialità, molto ignorata dalle socie­ tà beneventane, è dovuta senza dubbio allo interessamento degli istruttori di pallavolo, Ricciardi e Ficociello, istruiti al Campo scuo­ la di Acerno del 1959, guidati dal Direttore /Tecnico rag. Aldo Cusa­ no e dagli arbitri Albino e Meoli. AH'U.S. Cartolibreria andava il titolo di Campione Provinciale per la categoria Juniores, seguita dalla Juvenilia S. Martino, dell'U.S. Telese Terme, mentre all'U.S. Virtus andava il titolo per la categoria Ragazzi, seguita dalla Juventina A e dalla U.S. Gioc Legrazie. TENNIS DA TAVOLO — Sotto la guida del prof. Antonio Tresca, si sono organizzati tre distinti cam­ pionati: Seniores, con 18 parteci­ panti, vinto da Napolitano Car­ mine dell'U.S. Gioc Legrazie; Ju­ niores, con 10 partecipanti, e vit­ toria di M. Landolfi dell'U.S. Ju­ ventina; Ragazzi, con vittoria di De Masi Gennaro, pure dell'U.S. Juventina. TENNIS — La C.T.P. diretta dall'ing. Pasquini ha organizzato va­ rie gare tra cui la coppa Prima­ vera con la partecipazione del Cir­ colo Tennis a cui è andato il dop­ pio, mentre a Tretola A del CSI andava il singolo. Anche il Campio­ nato Provinciale CSI di tennis si e svolto con gare di singolo e di doppio e con la partecipazione di varie Società cittadine affiliate al CSI. Sono ancora da segnalare il primo torneo allievi CSI di ten­ nis con gare di singolo e di dop­ pio; infine la riuscita partecipa­ zione all'incontro triangolare orga­ nizzato dall'ENAL di Benevento, dal quale il comitato beneventano per merito dei suoi atleti ha ri­ portato una coppa oltre alle me­ daglie assegnate ai suoi rappre­ sentanti. ATLETICA LEGGERA — Nel pe­ riodo invernale si sorjo svolti i campionati di corsa campestre sia per la categoria Juniores che per quella Allievi. Falato Ennio della U.S. Legrazie Gioc si è aggiudica­ to il titolo provinciale per la ca­ tegoria Juniores mentre per quel­ la Ragazzi il merito è andato a Gianfrancesco dell'U.S. Virtus. Numerosa è stata la partecipa­ zione degli atleti in detta specia­ lità, nonché nelle gare di corsa, di salto e di lancio svoltesi al cam­ po scuola di Benevento. Nel se­ condo periodo di attività (luglio e settembre) il Comitato beneventa­ no si è preoccupato della orga­ nizzazione e del potenziamento in­ terno, compiendo un'opera instan­ cabile di ripresa di contatti con numerose U.S. della Provincia in vista dell'inizio del nuovo anno

sportivo. Dal punto di vista ri­ creativo, si sono svolte le seguenti attività: bocce, atletica leggera, pallacanestro e pattinaggio. BOCCE — Il Comitato beneven­ tano, con la collaborazione del comm. Nazzareno Liguore, presi­ dente dell'apposita C.T. e valoroso bocciatilo, ha potuto organizzare con buon esito il primo Campio­ nato provinciale CSI, poi il Cam­ pionato regionale, con gare di sin­ golo, coppie e terna per categoria allievi ed adulti. PATTINAGGIO — Dopo i campi provinciali, una pattuglia dei mi­ gliori pattinatori per categoria m rappresentanza del Comitato bene­ ventano ha partecipato a gare fe­ derali di fondo svoltosi a Caserta e Battipaglia, riportando medaglie e coppe per gli onorevoli piazza­ menti conseguiti. PALLACANESTRO — Sul campo dell'U.S. Gioc Legrazie, come atti­ vità ricreativa si è svolta la pri­ ma coppa G. Meomartini, assegna­ ta poi alla Juventina. Anche con largo margine di punteggio ha pre­ valso sutle compagini avversane. Alle Società Juventina, Virtus e Gioc Legrazie, a cui è andato nel­ l'ordine il campionato di Società per il maggior numero di attività svolte, il Commissario locale ha ri­ volto parole di sincera ammirazio­ ne ed affettuosi elogi. LUIGI FICOCIELLO

mon Giorgio. Sono andate ancora medaglie alle squadre: Aquila (cam­ pionato provinciale « juniorcs ») e Dolo (campionato provinciale « ra­ gazzi • ). Presente, nella gremitissima sala di Casa Pio X, il Consiglio Direttivo al completo. LUCIANO DAL SOLDA’

Verona verona, dicembre. Nel presentare il consuntivo del­ la stagione 1959-60, il CSI Veronese sente il dovere di ringraziare gli enti pubblici e privati, le autorità civili, politiche e religiose che, con la loro tangibile collaborazione, hanno dato modo al Comitato Pro­ vinciale di continuare la sua atti­ vità in mezzo ai giovani della cit­ tà e provincia. Le Unioni Sportive affiliate da 78 sono salite a 84, gli atleti tesserati hanno registrato una leggera fles­ sione rispetto alla decorsa stagio­ ne risultando 2.044. I risultati tecnici più ambiti sono stati ottenuti nelle seguenti disci­ pline: Per la prima volta dalla costitu­ zione del CSI Veronese, il G. S. Tcbaldi e - riuscito ad aggiudicarsi il titolo di Campione Nazionale di Calcio per la categoria Juniores. Tebaldi, prima di fregiarsi del ntolo Nazionale, si fregiava già dci titoli di Campione Interregionale acquisito a Trento ed il titolo regio­ nale vinto a Padova. Inoltre, sem­ pre il G. S. Tebaldi si è classifica­ to 2. nel calcio per la categoria Ragazzi a Padova, dove era in palio il titolo Regionale. Nell’atletica leggera su pista ot­ timi risultati tecnici: 2 titoli In­ terregionali con Paronetto (ASCI) nel lungo e Buglioli (Tebaldi) nei 3000 m. Vanno inoltre ricordati sempre in campo Interregionale i tre posti conquistati* da Sembenini (Asci) nel disco e nella staffetta 4 per 100. Se la sfortuna non ci avesse fatto visita a Piacenza in occasione dei Campionati Nazionali su pista, forse un titolo sarebbe venuto a Verona, invece abbiamo dovuto accontentar­ ci di buoni piazzamenti. A tale pro­ posito va ricordato: il 3. posto di Nasi (ASCI)1 nei 110 Hs, il 3. po­ sto di Buglioli (Hebaldi) nei 3000 piani, ancora un terzo posto con Paronetto (ASCI) nel lungo e per finire il terzo posto di Sembenini nel lancio del disco. Per completare la rassegna extra provinciale ricorderemo: il 3. posto del Dilettante Castelletti dell'Ausonia Pescantina conquistato a Reggio Emilia in occasione dei Campionati Nazionali, il 6. posto sempre per i Dilettanti a Reggio dell’atleta De Carli del CSI Orlandi; il 6. posto dell'esordiente Ferrari R. della' Po­ lisportiva B. Gaiga di S. Lucia, ai Campionati Nazionali dì Faenza, va ricordato sempre nel ciclismo l'ot­ tavo posto del giovane Cicamolo del CSI Sambonifaciese per la catego­ ria Allievi. Per concludere ricordiamo la par­ tecipazione di atleti ai Campionati Nazionali di Sci e Corsa campestre, purtroppo i risultati sono stati molto inferiori alle loro possibilità. Oltre ai dati sopra riportati, è da tener ben presente l’imponente at­ tività svolta dal Comitato nell'am­ bito della provincia. Le cifre che qui riportiamo, servono piu delle parole ad illustrare l’intenso lavo­ ro svolto dai nostri Dirigenti di

//

Iniziata a Matera la nuova stagione La cerimonia deliapertura dell’anno sociale pre­ Brillante consuntivo senziata dall’Arcivescovo MATERA, dicembre. Si è svolta a Matera la cerimonia ufficiale di apertura dell'anno agonistico del Centro Sportivo Italiano. Alla manifestazione, eftettuata nel salone di S Francesco, hanno preso parte tutte le maggiori autorità sportive della provincia, oltre l’Arcivescovo di Matera Mons. Palombella e numerosi atleti in rappresentanza delle qtundici società affiliate al CSI. Hanno preso la parola, per primi, il presidente del CSI Matera dott. Spada e l’Assistente Ecclesiastico don Tommaso Rondinone, entrombi sottolineando il vero line del CSI che è quello di irrobustire il corpo unitamente al nostro spirito. Dopo la relazione del delegato tecnico prof. Veglia, che ha illustrato l’attività svolta nell’ambito della provincia e fuori di essa dal nostro CSI, e le brevi parole del delegato del CONI dott. Duni, esposte a ringraziamento per l’aiuto che il CSI offre al CONI, sono stati premiati gli atleti e le società distintesi: G. S. Jacovitti. vincitore del campionato provinciale corsa campestre; Enzo Cicchetti, campione regionale corsa campestre e Mariano De Leonardis, secon­ do classificato; G. S. Piccianello, campione regionale di calcio; G. S. pressati, campione regionale di pallacanestro; e G. S. Circolo Stu­ dentesco, vincitore del campionato provinciale di pallavolo. Al termine Mons. Palombella ha salutato gli atleti convenuti con semplici e cordiali parole. ENZO CICCHETTI

Commissioni Tecniche e i grandi sacrifici che sono chiamati a fare per il bene della gioventù Veronese c pcr una sempre maggiore affer­ mazione del Centro Sportivo Ita­ liano nella nostra cittù. Atletica leggere - Corse campestri 11: atleti partecipanti 125; gare su pista 9: atleti partecipanti 235. Calcio - Tornei a 11 giocatori 7: atleti partecipanti 1.350, U. S. pre­ senti 92; tornei a 7 giocatori 3: atleti partecipanti 226, U. S. parte­ cipanti 24. Ciclismo - Gare su strada 24: atieù partecipanti 1.755, U. S. presenti 120; garc su pista I: atleti parteci­ panti 20, U. S. presenti 5. Pallavolo . Torneo cat. Juniores 1: atleti partecipanti 30, U. S. presen­ ti 4. Sci e montagna - Campionati pro­ vinciali: atleti partecipanti 93, U. S. presenti 3. Tamburello - Tornei 2: atleti par­ tecipanti 70, U. S. presenti 10. Tennis da tavolo - Tornei 3: atleti partecipanti 25, U. S. presen­ ti 2. LUIGI GRAVA

ENNA ENNA, dicembre. Presso 1 locali del G. S. Ju'entus- Borsi si è svolta la »remiamone di Società ed atlcI che si sono particolarmente distinti durante la decorsa sta­ llone agonistica. Nell’ampia aula delle adu­ nanze, stipata di atleti, il Pre­ ndente del Comitato, prof. An­ tonio Melfa, alla presenza del tcv.mo Consulente Provinciale Jon Leo Vetri, del prof. Vito Cardati, Presidente FIGC-Lega Giovanile, del rag. Gaetano Pre­ sadio, Commissario FIDAL, ha Illustrato Fattività della stagio­ ne 1959-1960, dando rendiconto lei fecondo lavoro svolto, su­ perando talora gravi difficoltà e cercando di adempiere. in pieno l’impegno di mantenere •o sport nel giusto binario del­ ta formazione fisico-sportiva e morale della gioventù. Nel rin­ graziare dirigenti ed atleti per la fattiva collaborazione, ha prospettato l'attività ancora piu vasta ed impegnativa che il C.S.I. Intende attuare pcr il 1961. Sono state quindi consegnate le tessere di soci onorari al rag. Gaetano Prcgadio ed al geom. Giuseppe Cimino. Al G. S. Borsi, vincitrice di un torneo di calcio organizzalo dal CSI, è andata la « I Coppa Girolamo Pregadio », messa in palio dallo sportivissimo ra­ gioniere Gaetano Pregadio, che ha voluto così ricordare 11 suo Genitore. Sono stati pure pre­ miati gli atleti laureatisi caropioni provinciali di atletica — gena nel luglio scorso, 1 vincitori del campionato provinciale di tennis da tavolo, nonché le Società e gli atleti par­ tecipanti al campionati provin­ ciali di calcio, pallavolo e pal­ lacanestro. Premi hanno ricevuto ancho i giovanissimi che hanno preso parte al « I Trofeo del Sole », manifestazione riservata alle Sezioni Aspiranti GIAC, imper­ niata su tornei di calcio e pal­ lacanestro e duc garc di attetica leggera. Il giovane Claudio Barbagailo, vincitore del concorso per la copertina del periodico del Comitato « Sport nostro », ha avuto in dono una Coppa. Ad Enzo Contarino, Santo Olivieri e Giovanni Libertino, laureati allievi allenatori di pal­ lacanestro il primo c di palla­ volo vii altri, ad Acerno, sono stati consegnati tessere e di­ plomi. Antonio Pignato, vincitore del concorso di poesie sul te­ ma « Roma 1960 », ha avuto in premio una rtjstica medaglia e diploma. Il prof. Cardaci ha consegna­ to poi al G. S. Folgore <a « Coppa Disciplina », per ncr il nel cutcomportamento tenuto ragazzi so . del campionato • FIGC. Si sta attualmente svolgendo ad Enna il girone A del campionato provinciale di calcio ra­ gazzi. Partecipano cinque gruppi sportivi: Pressati, Juventus, Borsi, Folgore, Fiamme Verdi, Fulgor. Le più quotate per la vitto­ ria finale appaiono la pressati e la Juventus-Borsl, che mar­ ciano in testa alla classifica. Quasi certamente l'incontro di­ retto fra delle squadre, in ca­ lendario alla prima giornata del girone di ritorno, potrebbe de­ cidere l’esito dell’interessante campionato A. S

Manifestazioni in serie FERMO, dicembre. Dopo tre anni di esperienze, finalmente anche il C. Z. di Fermo trova la sua definitiva sistema­ zione. Il suo lavoro organizzativo si basa, infatti, sulla attività di sci Unioni Sportive locali, le quali, pur non ' ignorando le attività generali riportate su CSI-1960 e CSI 1961, cercano di svolgere U loro lavoro sui giovanissimi con tornei e gare a carattere locale o quanto meno diocesano. Nello scorso anno sportivo, infatti, varie sono state le attività poste in cantiere e brillantemente portate a conclusione. Fra le tante ò opportuno citare un Campionato diocesano ad otto squadre apparte­ nenti alle sei UU. SS.; un altro campionato di cal­ cio per « Giovanissimi » con la partecipazione di altre sei squadre; mentre il primo si concluse in marzo, il secondo si concluse in maggio. Così pcr quello che riguarda l’atletica leggera varie riunioni sono state effettuate: nel marzo, le varie gare di corsa campestre, nell'aprile le gare zonali di atletica su pista per diverse specialità, nonché due edizioni di « Olimpiadi » sia per i Ra­ gazzi che per i giovani. Queste ultime competi­ zioni, a carattere prettamente popolare e di pro­ paganda hanno visto sui campi centinaia di gio­ vani cimentarsi per la prima volta e con risul­ tati veramente lusinghieri sia nelle corse, che nei salti c nei lanci. Ma le « Olimpiadi » compren-

devano anche sport di squadra per cui non tu dimenticata né la pallavolo, né il calcio, ne la pallacanestro. Fra le attività formative va ricordata la « Pasqua dello sportivo ». Ad essa parteciparono tutte le società fermane, molti dirigenti, mentre lo stesso Arcivescovo celebrò la S. Messa. Anche il tennis da tavolo non fu dimenticato: per questo sport fu organizzato un campionato zonale che ebbe il più lusinghiero successo. Questo per quanto riguarda l’attività del Centro. Ma il C. Z„ conscio dei suoi doveri nei riguardi della periferia, ha anche organizzato nell'estate scorsa, un torneo di calcio interessando alla ma­ nifestazione ben otto centri periferici. E molto di più avrebbe fatto, se la quasi completa mancan­ za di impianti sportivi non avesse quasi sempre scoraggiato la buona volontà dei Dirìgenti. Questo il consuntivo del lavoro svolto. Già pe­ rò si profila il lavoro per l'anno nuovo. E men­ tre a buon punto è la riaffiliazione delle società, già il programma di massima è stato studiato. Il 1961 vedrà la partecipazione di Fermo a’ie manifestazioni tradizionali del CSI sia nell’atle­ tica leggera che nel tennis da tavolo; così come, per la prima volta, il C. Z. parteciperà alle com­ petizioni di pallacanestro indette dalla FIP nella categoria Juniores e di I Divisione.

feas

La foto-ricordo di un corso teorico-pratico per tecnici di Pallavolo tenuto a San Benedetto del Tronto


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Stadium n. 24/1960 by Stadium - Issuu