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Stadium n. 23-24/1922

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ITI Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direeione ed Amministrazione

ANNO XVII — N

ROMA — 15-30 Dicembre 1922

ROMA - Via della Scrofa, 70 ■ ROMA

Conto corrente postale

Disciplina

anche moderati assumono il loro grande va­ lore e passano i confini di una regione e di un popolo. La Federazione si stringe per questo, an­ cora una volta, intorno alla Cattedra di Pie­ tro e alla luce magnifica della* Fede di Cri­ sto comprende tutto il grande valore dell’ub­ bidienza e della disciplina.

Oggi, in questa nuova fase della vita ita­ liana, una parola risuona con sempre mag­ giore frequenza, la parola : disciplina. Il nostro congresso l’ha fatta sua. Il C. D. desiderava, è vero, una maggiore unità d’intenti e un più ordinato lavoro alla periferia, ma il congresso, ha voluto in mo­ do non dubbio disciplinare tutta la vita fe­ derale formando le linee generali del grande lavoro di riorganizzazione. Il congresso è sovrano... il C. D. deve oggi ubbidire e operare per l’attuazione del suo vasto e complesso programma. Ma per far questo lancia subito dalla pri­ ma colonna1 dello- « Stadium » il suo appello pieno dii fede e di speranza. La F.A.S.C.I. ascende: lentamente, ma' gradualmente. C’è intorno all’opera nostra un più amichevole interessamento, c’è per l'opera nostra una più grande aspettativa1. O saremo noi osgi capaci di vincere la nostra battaglia, o sarà domani necessario ricomin­ ciare da capo. Troppi nemici palesi ed occulti lavorano ai nostri danni : in un campo di radicati inte­ ressi, di antichi monopoli, di ambizioni sen­ za fine la F.A.S.C.I. è entrata Ubera e pura abitando, forse quasi sola, la grande fiaccola di un ideale. Che importa se questo disoiacerà a chi credeva bivaccare sulle conquistate posizio­ ni? a chi credeva anche essere la nostra fe­ derazione un comodo lasciapassare per vive­ re tranquillamente senza controlli e senza rendiconti... ? Noi andiamo per ila ntostra strada : sappiamo quale è il nostro punto di partenza, vediamo nitido sull’orizzonte il no­ stro punto d’arrivo. Da Roma è partita1 la voce per la disci­ plina e per il lavoro. E sia*! Non perchè Roma rappresenti un inte­ resse di pochi o di molti, non perchè Roma possa guardare a tutte le grandi città d’Italia con la superbia di essere la più forte e la più capace, ma perchè da Roma, caput mun­ di s’irraggia la luce della verità, perchè da Roma le parole anche modèste, i propositi

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23-21

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. L. 5. — . » IO.— . » 3.—

In questi giorni l’Azione Cattolica' ripren­ de con nuovo programma e con uomini nuo­ vi il suo glorioso' cammino: la F.A.S.C.I. e qui al suo posto di lotta e di lavoro, consape­ vole della1 sua missione, non seconda a nes­ suno» nell'adempimento dei suoi doveri e al1 appello che viene lanciato grida con la fron­ te alta : presente !

l’imo Milt OH VK» ANNO

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Il telegramma del Santo Padre Al telegramma inviato durante il congresso, S. S. Pio XI si degnava rispondere con il seguente, così pieno di significato e di paterna bontà : 13 Dicembre 1922. Avvocato Ossicini, Presidente F. A. S. C. I. Via della Scrofa 70, Roma. « Augusto Pontefice ri promettendosi continuo incremento bella lodevole attività Federazione Associazioni Sportive Cattoliche Italiane diretta assecondare formazione mo­ rale religiosa Gioventù cattolica mediante sana educazione fìsica invia di cuore Congres­ so implorata Apostolica Benedizione augurando lavori riescano largamente fecondi pra­ tici risultati frutti copiosi nobilissimo utile intento — Cardinale Gasparri. ». Un’altra grande manifestazione di forza e di organizzazione si è dimostrato, il nostro Congresso annuale dei rappresentanti delle Società federate, cui hanno preso parte i delegati, dèlie più lontane regioni d’Italia, portandovi un' contributo di attività tecnica* ed organizzativa che sono la prova più con­ vincente, andhe agli occhi di quelli che non voglion vedere, che la F.A.S.C.I. è pur sempre quella grande istituzione voluta dal­ la Gioventù Cattolica per disciplinare il' gran­ dioso movimento ginnastico e sportivo che, valido aiuto per la formazione completa del giovane cattolico, richiedeva competenze specializzate e che spesso' era necessario trovare fuori della cerchia dei Circoli gio­ vanili. Al maggiore sviluppo delle attività gin­ nastiche e sportive di questi ultimi anni, corrisponde, come si è potuto facilmente rilevare diali’andamento dèi Congresso, un sempre ma*ggilore incremento delle forze fe­ derali e della loro*sempre migliorata orga­ nizzazione. E senza aggiungere altro riportiamo la cronaca della riunione. Aperta la seduta con le consuete preci, il Presidente federale porta ai Congressisti il saluto cordiale del Consiglio Direttivo, e si

compiace vivamente di vedere tanto consi­ derevole numero di società rappresentate, ringraziando in modo particolare i numerosi rappresentanti intervenuti da lontane regio­ ni, che dimostrano! con il loro sacrificio, il vivo affetto che li lega alla F.A.S.C.I. ed. il desiderio vivo che essi hanno di procurarne praticamente la sempre maggiore valorizza­ zione. Dà poi la parola al Segretario federale sig. Guido- Parisi che legge la Relazione morale

Signori, Quandio, ora* è un anno il nostro Con­ gresso credeva opportuno, prima di chiude­ re la discussione, d’inviare al Pontefice al­ lora, felicemente regnante un indirizzo di de­ vozione, invocandone la benedizione aposto­ lica, nessuno di noi avrebbe creduto che do­ po pochi giorni, appena inviataci la benedizine augurale, il Grande avrebbe chiuso gl occhi su questa terra, per passare alla vi­ sione glorifica dell'Eterno. Ma la Chiesa che nella sua gloriosa con­ tinuità non muore mai, ebbe in pochi gior­ ni un altro Capo ; un novello nocchiero as­ sunse il timone della mistica na*ve, ed un nuovo Pio fu oroclamato Pontefice.


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STADiüM

tale che promette bene per l’avvenire; buoni elementi lavorano a questo scopo, e non è improbabile che un. concorso indetto in quel­ la regione, possa ricondurre le società a quel numero ed a quel valore che già ebbero una dozzina1 di anni addietro. Le Marche hanno passato un duro trava­ glio' nella loro organizzazione : purtuttavia Concorsi e Convegni non è anche ivi mancata la costituzione di Passiamo poi in una rapida sintesi il mo­ un Consiglio* Regionale, lo svolgimento di vimento dei concorsi e convegni che si so­ un concorso regionale ad Osimo, e di acca­ demie tenute dalla Vittoria di Fermo, la For­ no svolti nel passato anno : il Piemonte ha avuto in questo anno i» tior di Montecassiano, la Robur di Mace­ massima attività. Esso ha svolto numerosi rata; l’istituzione di una Coppa F.A.S.C.I. tornei di calcio a Torino, ad Acqui, Asti, per gare ciclistiche in Sant’Elpidio* a Mare, Biella, gare individuali artistiche per allie­ corse podistiche a Tolentino, ed altre mani­ vi e per ginnasti presso le diverse società festazioni di minore importanza. Il Lazio ha dato anche in quest’anno i federate, convegni ¡ginnastici a Torino, Cu­ neo, Cuorgnè, Lanzo, Mondovì, a Chieri frutti della sua buona organizzazione. Il Con­ riunendo in fine tutte le principali società corso* ginnastico regionale di Frascati fu da nel Concorso nazionale di Asti, di cui è i- tutti ammirato ed applaudito, potendosi dire nutile ripetere quanto fu già scritto nel no­ ben riuscito sotto tutti i punti di vista. 11 stro' Bollettino, e sui giornali sportivi di quei più vivo interesse ha poi destato il girone di calcio, cui presero parte ben 8 società. Ul­ giorni. Mi piace qui ricordare anche l’ottima riu­ tima* iniziativa di questo Consiglio Regiona­ scita del Congresso straordinario tenuto in le, sopra tutte lodevole, è stato il corso ci arbitri, che è terminato in questi ultimi gior­ quella circostanza ad Asti. In Lombardia per circostanze speciali non ni, assiduamente frequentato da un buon fu potuto tenere il Concorso di Saronno, ma numero di giovani dei nostri circoli, ohe, si svolsero molto egregiamente il concorso oramai edotti di tutte le discipline tecniche ginnastico per squadre allievi a Melegnano, per i giuochi del calcio e della palla al ce­ e molte altre manifestazioni di cui però non sto, libereranno ila federazione dal dover ri­ abbiamo mai avuto notizia diretta dai Comi­ correre per gli arbitraggi delle partite ad etati promotori. Parecchie Società cattoliche lementi estranei ala nostra organizzazione. Rapporti con la G. C. I. E passiamo ai Meridionale : anche qui si hanno avuto convegni, gare e saggi ginna­ è rotta l’antica apatia, ed il nuovo* Consi­ In primo luogo figura l’ordine del gior­ stici e sportivi, e molte di queste non sono no votato dlal Congresso circa i rapporti tra neppure federate. Per il bene della F.A.S. glio Regionale costituito d'intesa con la G. la F.A.S.C.I. e la G. C. I. e questo argo­ C.I. è necessario che si lavori in Lombar­ C. I. ha* potuto indire per questo anno pa­ mento, posto in testa al nostro programma dia a riunire tutte le società sportive e gin­ recchie manifestazioni ginnastiche e sporti­ ha tenuto sempre desta la nostra attività, nastiche cattoliche sotto la nostra bandiera* : ve di carattere locale e limitato, data la gio­ non avendo mancato mai in nessuna circo­ a questo deve tendere necessariamente quel vinezza delle società, ma che hanno servito a scuotere tante latenti energie, che vorreb­ stanza di ribadire la necessità di questa in­ Consiglio Regionale. Nel Veneto il lavoro è stato molto attivo, bero perfino assumersi ora il grave compito tesa, tanto che basandoci sempre su questo concetto, abbiamo potuto nell’anno costitui­ ed oltre al Concorso regionale di Mestre, dii un concorso nazionale per il prossimo an­ re assai felicemente e su solide fondiamenta riuscito ottimo sotto* tutti i rapporti, è do­ no. Sii distinsero specialmente nell’organiz­ i tre Consigli Regionali Ligure, Toscano’ e veroso ricordare l’attività svolta dalla rico­ zazione *di giornate sportive -e di convegni Campano, mentre un serio lavoro ferve at­ stituita Unione Regionale Veneta San Mar­ ginnastici la Partenope di Napoli, la Juven­ tualmente anche nelle Puglie, che ci daran­ co e dalle singole società in accademie, con­ tus dii -Cassino, che intervenne anche con uno quanto prima la costituzione definitiva vegni e gare sociali ; tra cui si distinsero la na buona squadra ad Asti, la Fortitudo di anche di quel Consiglio Regionale, che per Società sportiva Fortior di Venezia, la Spes Piano di Sorrento e la Giosuè Borsi di Ca*ora si mantiene col titolo più modesto di Co­ di Mestre, nonché la fiorente nuova società pua. Molte sezioni di Circoli di G. C. I. Fulgor di Thiene, che durante tutto l’anno che sono fiorenti devono ancora dare il Ero mitato promotore. ha mantenuto vivissimo il suo movimento, nome alla F.A.S.C.I. ma è lecito sperare Dovunque in questi centri l’intesa è com­ pleta* fra la F.A.S.C.I. e- la G. C. I. Ab­ sia partecipando alle principali manifestazio­ che mercè l'attività del Consiglio regiona’e biamo voluto seguire questo sistema- dii ri­ ni regionali, sia organizzando essa stessa un campano, specialmente se si riuscirà ad ef­ volgerci precipuamente a costituire i nuo/i convegno ginnastico nel passato ottobre, as­ fettuare nell’anno una manifestazione ginnico-sp'crtiva* di una certa importanza, l’elen­ centri sulle basì di una comune intesa fra i sai ben riuscito1. In Liguria il nuovo Consiglio Regionale co delle società federate della Campama do­ due enti perchè, sull'esempio di questi, sarà più agevole smussare in seguito le angolo­ ha specialmente coltivato il giuoco del cal­ vrà di molto aumentare. Nelle Puglie, a causa delle difficilissime sità nei centri dove i due organi sono già in cio. disciplinando due tornei ed ottenendo i completo sviluppo all'infuòri della voluta in­ migliori risultati. Non mancò la sua rappre­ linee dii comunicazione tra i diversi centri, sentanza anche al Concorso ed al Congres­ il lavoro di organizzazione si è presentato tesa. oltremodo diffìcile; ma il buon criterio e la A coronamento di questa opera la G. C. so di Asti. La Toscana ha compiuto una vasta opera tenace volontà di alcuni elementi ottimi, L nell’ultima1 riunione del suo Consiglio Su­ dii organizzazione e di penetrazione nei di­ stanne per maturare dei buonissimi frutti. periore tenuta il 26 novembre ultimo scorso sa votato all’unanimità l’ordine del giorno versi ambienti che si dovevano attirare ver­ Nella difficoltà.di costituire subito un Con­ presentato dal nostro amato Presidiente, con so la nostra Federazione e le ultime risultan­ siglio Regionale, i migliori esponenti del mo­ cui diisci’pwn«.'^ le relazioni che intercedo­ ze esposteci dal solerte Presidente del Cons. vimento ginnico sportivo cattolico* pugliese no tra la G. C. I. e ^oere collaterali, Ree. c.i hanno dimostrato che il lavoro pre­ si sono riuniti in Comitato organizzatore, di­ sanziona la libertà che quesrc dc‘tono avere paratorio è ormai ultimato e che nel 1923 videndo la regione in zone da attribuirsi ad nel campo specifico ad esse assegnato, e la la regione toscana sarà tra le più benemeri­ cgnumic* per il lavoro specifico, costituendo così vari centri di attività a Bari, Molfetta. loro esclusività nel campo cattolico, non ri­ te d-’D F.A.S.C.I. Taranto. Monopoli, che tutti agiranno secon­ L ’ Emiita. come nei passati anni, assente conoscendo per questo altre istituzioni, e per attuare praticamente la reciprocità di tali dal nòstro movimento, ha avuto in questo do le direttive -emanate dal centro di Bari, rapporti, stabilisce che nei singoli organi del­ ultimo- tempo vari tentativi di ricostituzione, e che agisce a fianco del movimento biella la G. C. I. siano chiamati di diritto, i ra*p- e- le ultime notizie dimostrano un risveglio G. C. I.

11 nostro ossequio ed il nostro saluto, che non mancammo di far pervenire all’augu­ sto Eletto, ebbe la migliore accoglienza, e nel telegramma di risposta il Sante Padre ci espresse il suo compiacimento, dichiaran­ do di molto ripremettersi per la* causa di Dio da giovani sani e ricchi di cristiane energie. A seguito dii tali nobili esortazioni conti­ nuammo ed intensificammo il nostro lavoro, che guidò la Federazione nelle sue facili e nelle diffìcili contingenze del passato anno, ed ora vi abbiamo qui riuniti, rappresentan­ ti di tutte le regioni d'Italia*, perchè, a nor­ ma dello Statuto, prima dj prendere le nuo­ ve deliberazioni per il 'avoro da svolgersi nell’avvenire, possiate conoscere il nostro operato passato. Edl è giusto che voi desideriate conoscere l’andamento federale dell’anno che sta per finire, onde farvi un chiaro concetto dello stato' attuale della Federazione, e poter dare con sicura coscienza l’indirizzo per il nuo­ vo anno. A conseguire questo scopo cercherò di essere il più conciso ipossibile, evitando inutili descrizioni e mettendo in rilievo sol­ tanto i dati e gli eventi di maggiore impor­ tanza per il nostro movimento. Riprendendo la relazione del passato Con­ gresso annuale del dicembre 1921 vtoiglio esaminare- partitamente *i diversi punti, e vedere come il Consiglio Dir. ha esaurito il mandato ricevuto’ dalle Società.

pres-entanti dei corrispondenti organi delle opere specializzate e viceversa. E’ questa una grande vittoria per la no­ stra Federazione che le porterà un incre­ mento grandissimo di vitalità e di azione, estendendone ovunque le sue branche come sono estese quelle della G. C. 1.


STADIL’M

Abruzzo, Calabria, Sicilia e Sardegna, noin hanno che piccoli centri sporadici di po­ ca importanza1, per il che quivi è necessaria la maggiore attività del Consiglio Direttivo per il prossimo anno. Bollettino federale

11 Bollettino federale non è chi r.on vegga quanto sia stato nell'anno migliorato. 11 mag­ gior numero delle pagine, la varieta cede rubriche, ed il loro maggiore interesse, la migliore veste tipografica, tutto hai contri­ buito a rendere sempre migliore il nostro « Stad'iuim ». Nè la redazione intende fer­ marsi a quanto ha potuto fare finora : i mi­ gliori intendimenti animano quei pochi vo­ lenterosi che si sono sobbarcati alla conti­ nua incessante fatica1 di redigere il nostro Bollettino ufficiale. Li sostiene nel difficile compito la fiducia che nel venturo anno tutti sentano in modo più vivo il dovere che li lega alla vita federale, e comprendano bene che lo « Stadium » è l’organo necessario, indispensabile, propulsore delle sane ener­ gie, ed al quale non bisogna1 lesinare sussi­ di, sia morali che materiali, propagandone nel miglior modo la diffusione con gli abbo­ namenti; aiutandone la redazione con l'in­ vio di corrispondenze d’indole tecnica, e co­ municando tutti i resoconti delle manifesta­ zioni speciali ; la cui pubblicazione, mentre servirà di soddisfazione agli organizzatori che si saranno sacrificati per il bene dlei giovani, sarà anche di sprone agli inetti, agli infingardi, i quali se non sapranno da loro stessi ideare convegni, gare, accademie, potranno almeno trovare materia per imita­ re i migliori nella sana opera di ricostruzio­ ne cristiana della gioventù ottenuta coi pra­ tici e potenti mezzi della ginnastica e dello sport. Premilitari

La viva raccomandazione fatta nel passa­ to congresso a tutte le società per ta costi­ tuzione di corsi premilitari ha ti ovato la mi­ gliore eco presso i nostri sodalizi i.edenati ; e con la più viva soddisfazione possiamo constatare che i corsi premilitari indetti dal­ la F.A.S.C.I. a mezzo delle sue società fe­ derate, non solo sono stati molteplici per nu­ mero, ma soprattutto eccellenti per l'orga­ nizzazione e per gli ottimi risultati conse­ guiti, tanto che negli esami finali latti alla presenza delle autorità militari, dovunque hanno riscosso i migliori rallegramenti, ed in moltissime città, tra cui sono a nostra co­ noscenza! Livorno, Velletri, Tolentino, le squadre della FASCI furono prescelte per concorrere alla gara reale, che poi, a causa dei noti rivolgimenti politici, non ebbe più luogo. Anche per il venturo anno le società hanno corrisposto con entusiasmo, e già or­ ganizzano un numero ancor maggiore di cor­ si premilitari. Il Cons. Dir. non ha manca­ to di tare la più intensa e profìcua propa­ ganda, di dare consigli ed istruzioni a quan­ ti gliene richiedevano, e soltanto gradireb­ be che maggiore corrispondenza vi fosse da parte delle società nel riferire al centro l’an­ damento dei singoli corsi ed. i risultati finali ottenuti. Ciò, è bene che sia da tutti compreso, si risolverebbe a vantaggio e benefìcio di tut­ ti, perchè il Cons. Dir. potrebbe far valere molto di più presso le autorità l’opera be­

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re sotto la sua bandiera, come di recente disse il Santo Padre, veri ginnasti cattolici, ossia ginnasti, che vuol dire corri Sani e va­ Parte tecnica lidi, forze integre e pazienti; c cmoìici, cne vuol dire anime sane nel senso più nobile bei assolvere nel miglior moqp i deside­ rati esposti nel passato congresso u Cons. ’ delia parola, anime che conoscono Nostro Dir. na indetto un concorso, ita tura gii i- Signor Gesù Cristo e la sua legge, e la tra­ struttori, professionisti e dilettanti, di gin­ ducono nella pratica della loro vita. Con la riafferma'zione di questo program­ nastica per una progressione ai esercizi elementari a corpo boere, once avere una ma il Consiglio. Direttivo saluta i rappresen­ progressione aa potersi adottare curante il tanti delle società fedeiate convenuti da ci­ venturo anno in tutte le gare ed in tutti i gni parte d’Italia al Congresso annuale del­ concorsi federali, sia locali che regionali o la sempre gloriosa F.A.S.C.I. nazionali. Pochi sono stati per questo pri­ La relazione del Segretario viene accolta mo anno i concorrenti; ma n risultato otte­ da unanime applauso di tutta l’assemblea ed nuto dà a sperare che in un altro anno, il Fresidente apre la discussione in merito. mercè una piu diffusa réclame, si potrà ot­ Fiorani e Baipassar! si preoccupano1 delle tenere un valevole contributo in materia, che gravi difficoltà che la Federazione incontra! riuscirà sommamente utile alla generalità sia in alcuni ambienti del campo stesso cat­ delle squadre federate. to ico e sia ancora più nel campo avversario, Il Tema vincitore del concorro portante il motto Letizia abbiamo soltanto in quest; specialmente per l'esclusione fino ad ora pro­ ultimissimi giorni saputo che è stata 1 opera spettata delle nostre società dalle gare olim­ dell’esimio prof. Giuseppe Menti direttore piche. Interloquiscono in merito Ossicini, del R. Istituto di Magistero per l’educazione Brilli, D. Toncher, e su proposta dii que­ fisica di Torino. A lui vada il plauso del Con­ st’ultimo si vota il seguente ordine del gior­ siglio Direttivo e dell’Assemblea dei rap­ no che si decide di mandare a tutti i prin­ presentanti delle società federale della F.A. cipali giornali sportivi : S.C.I. mentre un vivo ringraziamento vada La F.A.S.C.I. riunita in annuale con­ da questo importante congresso alla Giurìa gresso : che con scienza e coscienza, e con assoluto constatato ancora una volta come nel disinteresse ha proceduto al minuto lavoro campo delle attività ginnico-sportive vige un di esame dei 5 temi presentati ed alla loro regime organizzativo contrario a qualunque classificazione. principio di libertà ; riaffermato il diritto di tutti, e specialOrganizzazione e propaganda mente di chi ha dato prova di sapere iconi­ Su questa punto il Cons. Dir. non ha man­ camente e scientificamente lavorare per l ecato idi tener presenti le vive raccomanda' ducazione fisica, di organizzare e sviluppire /¿Ohi fatte dal congresso del passato anno ° il movimento ginnico-sportivo in tutte ir re­ non può negare di essere in questo abbastan­ gioni d’Italia,za soddisiaito, giacche oltre alla costituzio­ fa voti : ne dei vari Cons. regionali di cui si è già perchè, spezzata una catena ài servitù, prima parlato, può in questo anno riferire possano tutte le federazioni nazionali essere che ben sessanta nuove società si sono in­ rappresentate nel Comitato Olimpico Nazio­ scritte alla nostra federazione, raggiunga: nale Italiano, e a tutti gli atleti d'Italia sia cosi un numero cine solo, era stato raggiunto data la facoltà di prender parte alle elimina­ nei migliori anni della F.A.S.C.I., ai suoi torie per le future olimpiadi, senza passare iempi d'oro, sotto il Cornificato di Pio à, e sotto le forche caudine dei vecchi e nuovi quando era nel massimo', fervore di attività monopclizzatori nell'interesse della Patria e quella tempra instancabile di organizzato-e per il trionfo della nostra bandiera. che fu il nostro sempre amato e miai abba­ In seguito ad una lunga questione sorta stanza compianto Frate! Biagio. Delle nuove società federate, 14 api as­ tra la F. G. N. e la società Spes di Mesti e, tengono al Piemonte, 6 alla Lombardia, 1 al questione esposta dettagnatamenté da BalTrentino, 4 al Veneto, 7 alla Liguria, 4 alia dassari, questi raccomanda ad Consiglio Di­ Toscana, 13 al Lazio, 2 alle Marcne, ò alla rettivo di servirsi maggiormente dell’aiuto Campania, 1 alla Sicilia, 1 all'Umbria, 1 della stampa per rispondere e controattaccaalla Calabria ed una estera, la Fides di Lu­ re quando i nostri avversari attaccano in qualsiasi modo l’opera della federazione e gano. Tutta questa àttività il Consiglio Direttivo delle Società. Federale si augura che verrà ancora inolaplicata nel venturo, anno 1923, e ne saran­ Consuntivo del 1921 e nomina dei Re­ visori dei conti. no fattore non trascurabile i buoni rapporti riaffermati ultimamente sul terreno p-anco Il Tesoriere Dott. Ettore Mengarini legge con la Gioventù Cattolica. le cifre del bilancio consuntivo del 1921 che La buona volontà non manca nei membri vengono approvate, ed a revisori dei conti dei Consiglio, i quali soltanto chied rio il dell'anno 1922 vengono nominati il sig. En­ conforto, dell’approvazione del loro operato, rico. Dicmbrowschi ed il sig. Poletti. la fiducia di tutti ed il contributo valido del­ Programma d’azione per il 1923 l’attività dei singoli Consigli Regionali che non devono agire completamente e sempre Dopo vivace discussione si approva che isolati, ma di frequente uniti al centro, ccn gli esercizi elementari del prof. Giuseppe continui ragguagli sulle loro iniziarvi, in Monti della Scuola di Magistero dii Torino, modo che sia mantenuta una direnila unica, riuscito vincitore del Concorso, indetto dal foriera di sempre maggiore sviluppo della Consiglio Direttivo siano adottati per due an­ Federazione, la quale ha per scopo di ”¡001 ni in tutti i concorsi federali sia nazionali

nefica e patriottica prestata dalla Federazio­ ne in tutte le sue più lontane ramificazioni.


sìadiuM

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4 che regionali, lasciando incarico ai singoli Comitati regionali di indire in merito dei corsi ai monitori. Venendosi poi a parlare dei concorsi da indirsi per il prossimo anno, viene da tutù esclusa la possibilità di un concorso di ca­ rattere nazionale, nonostante la volenterosa proposta del Cons. Reg. di Napoli che avrebbe voluto un concorso nazionale colà. Dopo animatissima discussione, anche so­ pra un ordine del giorno di D. Simonelli tendente a stabilire definitivamente le sedi ¿lei concorsi alla fine di gennaio, quando i singoli Cons. Reg. si saranno lormato un concetto chiaro di come si possa svolgere il movimenti di tutto l’anno, si stabilisce di fa­ re in questo anno parecchie manifestazioni di carattere regionale od interregionale. Ossicini comunica una lettera del Dele­ gato regionale lombardo che, dispiacente di non essere potuto intervenire al Congres­ so, lo prega a rappresentarlo e dice che in Lombardia oltre a manifestazioni locali in­ tendono fare in questo anno il Concorso interregionale a Saranno che per varie circo­ stanze non fu potuto fare l'anno passato. Fangareggi di Torino espone come il Pie­ monte, avendo stabilito un estesissimo movi mento di carattere locale, non potrà pa •dei­ pare ufficialmente a manifestazioni interre­ gionali di regioni limitrofe ; ciò non impedirà naturalmente che qualche squadra delle più agguerrite possa anche partecipare al con­ corso di Saranno. Su proposta Baldassarri si approva poi di tenere nella seconda quindicina di luglio un concorso interregionale a Faenza coi po­ tranno partecipare le regioni limitrofe. Altro concorso dello stesso carattere si terrà poi in. settembre a Napoli e Pompei per farvi affluire le squadre del Lazio1, del­ le Marche meridionali, dell’Abruzzo e della bassa Italia, nonché cella1 Sicilia. Su proposta del Consiglio Direttivo si sta­ bilisce anche che ad imitazione di quello che ha già fatto il Piemonte, dopo il Congresso annuale dei Rappresentanti che si tiene in Roma, tutti i Cons. Reg. tengano alla loro volta un congresso regionale in cui si espon­ gano. le decisioni prese nel congresso di Ror. a e si organizzi il movimento locale. Rapporti con la Soc della G. C I.

Il presidente Ossicini legge l’ordine del giorno da lui presentato e votato dal Consi­ glio Superiore, della G. C. I. così conce­ pito : La G._ C. /. nella riunione del suo Con­ siglio Superiore del 26-1 1-22 : ritenuto ancora una volta necessario af­ fermare il principio di una più stretta colla­ borazione fra la G. C. Le le opere giovani­ li sussidiarie e collaterali per la migliore e più completa organizzazione dei giovani cat­ tolici italiani ; ' dopo confermato quanto fu già appro­ vato nel Congresso del 1920 : fa voti : 1) che tutte le organizzazioni giovanili cattoliche, pur tenendo conto del compito a ciascuno assegnato, vogliano riconoscere per quanto riguarda l'indirizzo generale, come centro direttivo il Consiglio Superiore della G. C. L: 2 che queste organizzazioni non oltre­ passino i limiti del campo d’azione ad esse

assegnato, e d'altra parte aagh organi della 1. non si creino movimenti paralleli, per non indebolire le forze cattoncne o> ga­ lli zzate ; delibera : che i Presidenti delle singole organiz­ zazioni siano chiamati a far parte del c-ons. Sup. della G. C. e cne lo stesso avven­ ga in tutti gli altri organi regionali e dioce­ sani, per i Presidenti dei rispettivi Consi­ gli, per stringere con sempre maggiori vin­ coli tutti i giovani cattolici italiani intorno ada nostra bandiera. Fangareggi di ¡orino è lieto di questo or­ dine del giorno approvato, e uice che già a forino era riuscito a mettersi d’accordo con la federazione giovanile a riguardo del mo­ vimento sportivo. Il segretario Parisi comunica un ordine del giorno.Simonelli Che in sostanza vorreb­ be che tutte le società sportive federale alia F.A.S.C.I. dovessero essere anche inscrit­ te alla G. C. I. Vivacissima è la discussione su questo punto tra Cingolani, Brilli, Toncher, . Fiorarli, Ossicini ed altri, ma infine si decide per la sospensiva, in attesa delle nuove deliberazioni che stanno per essere prese sull’azione generale cattolica. (j.

C.

Riorganizzazione tecnica ed ammini­ strativa.

Dopo ampia discussione si decide la co­ stituzione ai una commissione mista tecnica e sportiva che si occupi del movimento spor­ tivo cattolico rilevando tutti gli elementi dal­ le singole regioni, e studi un piano comple­ to di organizzazione da attuarsi per il ven­ turo anno. Al Consiglio Direttivo si dà man­ dato di nominare questa commissione. Si stabilisce anche l'abolizione dei dele­ gati regionali, dove esiste un Consiglio Re­ gionale regolarmente costituito, e si ribadi­ sce la necessità che siano unificati in tutte le regioni i termini di Consiglio Regionale ed Unione Regionale. Su proposta Brilli si delibera anche che i Consigli Regionali a fine d’anno siano rin­ novati ed entro tre mesi i rappresentanti di tutte, le società federate della regione, op­ portunamente convocati dal Consiglio Diret­ tivo procedano alla nuova elezione. Gii uscenti possono essere rieletti. Come contributo ad una buona organizza­ zione Baldassari raccomanda che il Cons. Dir. istituisca e incoraggi presso le diverse regioni, corsi tecnici per capi squadra, es­ sendo questa la base per propagandare il nostro movimento. A riguardo dell’organizzazione ammini­ strativa Brilli raccomanda che tutti i Con­ sigli Regionali mandino a fine d'anno i loro rendiconti al Consiglio Direttivo per l’ap­ provazione. Quote e contributi

Avendo il Gens. Dir. proposto un aumen­ to della quota sociale che non è assolutamente proporzionata all'importanza della Fe­ derazione, dopo animata discussione, specie tra Cingolani, Fangareggi, Parisi, Ossicini. Baldassari si decide che la quota sia elevata a L. 20 per ogni società, e che debba esser pagata direttamente al Consiglio Direttivo, il quale rimborserà L. 5 ai rispettivi Con­ sigli Regionali. Le licenze obbligatorie continueranno a

costare L. 2 ognuna e queste pure dovran­ no essere richieste al Consiglio Direttivo il quale passerà poi la metà dell’importo ai Consigli Regionali. Esse dovranno essere ri­ chieste entro il mese di gennaio, ed ogni anno rese valide dal bollo annuale sempre del costo di L. 2. Per i concorsi, salvo casi eccezionali, non saranno ammesse le tesse­ re di ginnasti che non siano state almeno ri­ lasciate 3 mesi prima del concorso. ‘

Hremilnari

Su questo argomento viene discusso ed approvato il seguente ordine uei giorno : i rappresentanti aehe società aeiia T.A.S. C.I. riuniti in cangi esso annuale; considerata la complessa questione del­ la preparazione aella gioventù alle ármi e i criteri con i quali sono organizzati i corsi premilitari; ritenuto come per regolare il movimen­ to giovanile cattolico in questo campo d'a­ zione specializzato sia necessaria una disci­ plinata coordinazione di forze e di volontà; fa voti : che il compito di facilitare e disciplinare il movimento dei corsi premilitari nel cam­ po giovanile cattolico, sia affidato ad una speciale commissione centrale composta dei rappresentanti della G. C. I. della F.A.S.C. I. e dell’ A.S.C.I. la quale giovandosi di tut­ te le forze organizzate dei tre enti, riunisca sotto una sola direttiva tutta l 'organizzazione. Viene poi votato questo altro ordine del giorno ; La Federazione delle Associazioni Sporti­ ve Cattoliche Italiane riunita in annuale o in­ gresso,ritenuto come, contrariamente a quanto è stato fino ad oggi disposto dalle Autorità Centrali, sia stata negata in varie regioni d'Italia, a chi ne ha diritto, la facoltà di or­ ganizzare corsi premilitari a vantaggio esclu­ sivo delle Società di Tiro a Segno; riaffermato il concetto di libertà e di libera iniziativa riaffermato al I Congresso premilitare di Milano nel luglio 1922; fa voti ; perchè, nell interesse di tutti gl'Italia­ ni, sia ancora una volta rispettato il per­ messo diritto di far lavorare sul campo fe­ condo della preparazione della gioventù alle armi a tutti quegli enti nazionali, che nel­ l'orbita della vita nazionale diano affidamen­ to di saper organizzare con serietà d’intenti e con tecnica competenza. Comunicazioni diverse

Dal Piemonte viene comunicata la1 pro­ posta che sia adottato per la F.A.S..C.1. un distintivo di nuovo tipo a bottone, in smalto, come al modello che si presenta. Vivacissi­ ma è la discussione perchè alcuni vorrebbe­ ro che i ginnasi non portassero altro distin­ tivo che quello della G. C. I. Ma’ Baldassari chiede su questo argomento la sospensiva, sia per non immischiarci ora in una notevole spesa, sia per non prendere.una decisione affrettata ; mentre in seguito potrebbe darsi che si credesse utile dii cambiare anche il modello, includendovi qualche cosa che in­ dicasse ginnastica o sport; e per queste con­ siderazioni la sospensiva è approvata. Sono stati presenti al Congresso : Il sig. Conte Mario di Carpegna, presi­ dente onorario della Federazione, accolto al


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STADIVM suo apparire dagli applausi di tutta 1 Asseiublea. Il Presidente federale avv, cav. cesa­ re Ossicini, i Vice-Presidenti comm. ing. Salvatore Parisi e cav. Pietro Fiasohetti, il Tesoriere D.r Ettore Menganni, l'Economo Fr. Corrado Greco delle b. C., il Segreta­ rio generale sig. Guido farisi e i Girisighen, Rev. Mgr. Guido lonctier, irig. Pie­ tro Contini, sig. Mario Cherardini, cav. Um­ berto Brilli. I Delegati dei Consigli Regionali : rag. Antonio rangareggi per il Piemonte; cav. Ugo Fiorani per la Toscana, sig. Pietro Baldassarri per l’Emilia, prof. Ernesto Menti­ toli per il Lazio, prof. Gino Da! Sasso pei la Campania, avv. Spaiare rev l'Abruzzo, rev. D. Alessandro Cingo Lani per le Mar­ che. La Lombardia aveva delegato a lapptesentarla il Presidente avv. Ossicini. A rappresentare le diverse società erano presenti, oltre i sunnominati: sig. Enrico uombrowschi, sig. David Scarpeilino, i>g. Leucio Principali di Firenze, sig. Mario Gal li, sig. Giuseppe Urbini di Cesena, sig. 1 or­ nando Pock, sig. Arnaldo Bertucci, sig. Ar­ rigo Colarizi, sig. Romolo Compagnucci, piof. Rinaldo Tornassi™, sig. Romeo Polet ti,, sig. Alberto Golzio, sig. Luigi Wanzer, sig. Renato Mutini.

Le società rappresentate erano ; Excelsior, Santa Giulia, Valdocco di fo­ rino; Excelsior e la Federazione Giovanile Cuneese di Cuneo; Fulgor di Asti; Voluntas e Virtus di Novara; Aurora di Mondavi ; San Filippo di Lanzo Torinese; Virtus di Locar­ ne; Spes di Mestre; Letizia di Venezia; San­ ta Margherita e San Giacomo di Genova ; Ars et Robur di Cesena; Vita di Recanati; Robur di Macerata ; Fortior dii Montecassiano; Virtus di Osimo ; Victoria di Fermo; Vi­ gor di Pontassieve ; Giosuè Bersi di Castel Berardenga ; Pace e Bene di Coverciano ; Aventina, Collegio S. Giuseppe, Santa Ma­ ria, S. Leone Magno, Excelsior, Vis l-oititudo, Laurentina, Esperia, Laziale, Spes, Benedetto XV di Roma; M. Fumasoni Bion­ di di Marino; Nova Juventus di Aquila; Partenope di Napoli.

Ululine limi nello suoli Per analizzile i diversi aspetti della attività sportiva occorre procedere ad una esatta classi­ ficazione. Dal punte di vista fisiologico si potrebbe par­ lare di cse/cizii di forza e di esercizii di destrez­ za : si ciriderebbero così gli spcrts in due gran­ di categorie se la distinzione fosse reale, ma essi invece è solo apparente, perchè ci sono po­ chi esercizi: in cui la ferza non si combini colla destrezza ed anzi bene spesso delle due qualità, quella che è meno visibile è quella che è più p: epi nderante, volendosi ritenere che la mag­ giore destrezza consiste nella sapiente ripartizicne della F.pza. Nè in modo m.ghore provvede una distinzione che si basi sulla psicologia, essendo diffìcile di comprendervi la totalità dei casi, come nemmeno soddisfa completamente la già citata divisione in sports atletici, meccanici, ippici e cinegetici, poi­ ché la divisione posa su dei criterii di non coriiispondente valore e di discutibile applicazione; e se a mo’ d’esempio nella categoria degli sports meccanici si volessero annoverare solo quelli nei quali l’uomo si serve per esplicarli di una mac­ china, non si saprebbe davvero escludervi l’in­ clusione degli esercizii muscolari che si praticano

mercè il concorso di una delle macchine più' in­ gegnose e p.ù perfezionate, la macchina uma­ na. jc d'altro canto è lodevole ritenere che gli esercizii muscolari a sè e per sé appartengano alla categoria degli sports meccanici ? No per certo. Poiché una classificazione per essere veramen­ te tale deve rispondere a dei determinati con­ cetti e deve essere chiara e logica, il barone Piene de Coubeitin propone di prendere per cri­ terio fondamentale la natura determinante del mo­ vimento iniziale e distingue quindi tre modalità che sono : l'automatismo, l'obbedienza e l’inizia­ tiva. L’automatismo comprende quei movimenti che si producono e si riproducono con un minimum ai iniziativa individuale. L’obbedienza comprende invece quei movi­ menti nei quali costantemente ad Cigni momento intei viene il giudizio e la volontà di chi li esegue. entreranno ad esempio nella prima categoria gli esercizii fatti col remo, il nuoto, il ciclismo, la corsa a piedi, esercizi in cui la base fonda­ mentale è il ritmo e la regolarità che sono i due elementi che costituiscono i'automatismo. Per certo la scherma, il-foot-ball, il law-tennis appartengono agli esercizii della iniziativa indivi­ duale, come pure, a differenza della corsa a pie­ di, vi appartiene il salto. Infatti un corridore che debba superare in una prova un certo numero di ostacoli per quanto egualmente distanti e di identiche dimensioni ha bensì bisogno di un cer­ to ritmo, ma, l’automatismo non basterebbe a fargli superare l’ostacolo poiché la posizione delle sue membra rapporto all’ostacolo non è possi­ bile sia sempre la stessa in ogni punto del per­ corso, ed è questa la ragione che esige l’atto di iniziativa ed è inutile soggiungere che se gli ostacoli sono differenti per vólume o per altro, tanto più vi deve intervenire l'iniziativa e non uasta l’automatismo. Che la corsa a piedi invece sia puramente au­ tomatica ne ritrassi personale convincimento assi­ stendo al pensiero dei partecipanti alla gara dei 400 chilometri : per lo sforzo fatto si vedeva chiaramente in essi la assoluta non comparteci­ pazione della volontà alle ultime fasi della cor­ sa, tantoché uno di essi, caduto, rimase inerte U terra sino al momento in cui rimesso in piedi, riprese subito il suo andare dando l'impressione di quei giuocattoli da bambini che si fermano se prendono una posizione inclinata e si rimettono in moto appena raddrizzati. Altri esempi di iniziativa sono i vari! esercizii della ginnastica così detta acrobatica dove le sbarre fìsse e le sbarre parallele, che sono pure in apparenza ordigni perfettamente stabili, si in­ clinano variamente a seconda dello sforzo del.o slancio, e poiché questa forza è estremamente variabile, gli effetti risultanti sono pur varii. Ma non si creda che l'esercizio della biciclet­ ta e della corsa a piedi citati ad esempio quali (esercizi! automatici debbano solo restare nella 'detta categoria, no, basta modificare il punto di vista iniziale del movimento facendo sorgere a ,uin certo punto del pensiero, ad esempio, un compagno che inciti ad una andatura più lesta, perchè l’obbedienza apparisca o se volete anche compaia in scena la terza modalità sopra descrit'ta — quella della iniziativa — quando ad esem­ pio si tratti per rimanere in questi due campi di attaccare la volata che distanzi l’avversario. E allora si potrà chiedere se malgrado la clas­ sificazione i campi si confondono, se l’esercizio autentico diventa prima esercizio di obbedienza e poi .esercizio di iniziativa, quale è il vantaggio di questa classificazione ? Non è difficile rispondere che è il perfezio­ namento muscolare quello che richiede che siano ben determinati gli effetti precisi dei diversi modi di movimento sull’organismo e poiché così sono e rimangono diversi, la loro conoscenza per po­ terli intelligentemente ed opportunamente alter­ nare costituisce una ragione di progresso e di Wposo. F- 3-

JYoìe in margine La mia nota è oggi più seriq del consueto : deb­ bo parlare di un argomento grave, più grave di quei che non si creda e anche, almeno in appa­ renza... pericoloso! Debbo, niente più e niente meno, parlare della... donna. Questo giornalino per verità è molto, anche troppo maschile; la ginnastica, lo sport, i giuochi atletici sono cose troppo virili per essere adatte al gentil sesso; ma non si può negare che come sempre, anche qui l'egoismo dell’uomo ha obbli­ gato l'altra metà del genere umano ad una vita di troppo dura dipendenza .e magari di servitù. Ora non comprendo perchè anche la donna non possa praticare gli sport e non debba giovarsi dell’educazione fisica per la sua salute. E una questione di logica. So che l’argomento è difficile e so anche che troppo discordi sono i pareri in proposito per po­ ter dire sul margine di questa... nota una parola t occlusiva; ma tutto sarà meglio del silenzio. Soltanto premetto che tutto quello che ebbi oc­ casione altra volta di dire circa le squadre ginna­ stiche femminili scorazzanti per le città di Italia, senza le necessarie cure e senza ì riguardi dovu­ ti alla donna, rimane nella sua integrità. Ma oltre ■ciò perchè nel gran mondo dell’avvenire non è possibile proiettare qualche luce e qualche idea? Come per i giovani nostri pieni di vita e pieni di energia lo sport e la ginnastica sono oramai una necessità, specialmente da quando le città grandi 'e prive di sole piegano i petti dei meno forti e spesso uccidono ; così per le donde, oramai lan­ ciate dietro le orme dell’uomo per la conquista di fin pane, la ginnastica e Io sport sono sempre più indispensabili. E l organizzazione femminile che deve nel suo seno sviluppare questo movimento, che deve alla donna, senza dimenticare mai le particolari sue condizioni e il rispetto sempre ad essa dovuto, dar modo di vivere una vita fisicamente più alta, più completa, più adatta alle necessità dell ora che volge. Quante fanciulle si piegano innanzi tempo vin­ te dalla tisi? Quante donne non sono oggi fisicami aie impari al grave dovere della maternità ? Fatele uscire anch 'esse, come i nostri giovani, al sole e all'aria; fatele vivere la vita piena dei campi e della montagna; fatele godere sotto l’az­ zurro dei cieli, davanti all’immensità del mare a pieni polmoni dimenticando tutto ciò che al mon­ ito c’è di triste, di cattivo, di brutto... L’esempio nostro deve giovare a qualche cosa. Da un capo all’altro d'Italia è oggi una febbre di vita sportiva e un palpito nuovo di attività ■fisiche e la gioventù, invece di perdersi nel vi­ tro e nel male, trova nello sport e nella ginna­ stica un mezzo potente di educazione e di difesa. Come fanno le donne cattoliche di tante altre nazioni — è di ieri il saluto del S. Padre ad una so­ cietà belga in cui erano anche ben rappresentate le giovani ginnasta — così debbono fare le donne cattoliche d’Italia. Ed io lancio modestamente, come sempre, un grido, un richiamo; possa chi può e chi deve, e non soltanto nel campo femminile sarebbe ciò necessario dare nuovo impulso a tutte le attività fisiche, a tutte le manifestazioni sportive e sarà un bene grande per la vita di domani. Dna gioventù sana e forte sarà anche una gio­ ventù buona e morale che loderà il Signore gio­ condamente...

CIAO.

Direttori di Società ! Fate presto il vostro dovere. Pa­ gate subito la quota federale rimet­ tendola intera (Lire Venti) al più presto alla Segreteria Federale.


STADIVM

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Airi VffiClAU Il Consiglio Direttivo ha ratificato l'im­ matricolazione del Gruppo Sportivo « Gio­ suè Bersi » di Castelnuovo Berardenga (Siena) e della Società ginnastica « Auro­ ra » di Mondavi. Quota annuale

Ha pagato la quota federale per il 1922 : La Soc. « Nova Juventus » di Aquila. Quota federale per il 1923

A seconda di quanto stabilito nel congres­ so annuale la quota federale è stata portata a Lire Venti e deve essere pagata alla Se­ greteria federale (Via della Scrofa 70, Ro­ ma 11) entro il primo bimestre dell’anno. Col 1. di Marzo verrà sospeso' l'invio del Bollettino a chi non sarà in regola con i pa­ gamenti. La segreteria penserà a rimboi slre ai diversi Consigli regionali le quote par­ ti kro spettanti.

JaiLe Regioni

■a----- a----- 9----- a----- s Liguria Genova, 10 dicembre. Ieri si è radunato il nuovo Consiglio regionale della F. A. S. C. 1. Le cariche sociali vennero così ripartite : Don Gattorno, assistente ecclesiastico ; Granato Paolo, presidente ; Guido Viotti, vice pre­ sidente; Garofano Luigi Segretario; ragioniere Viotti Giuseppe, vice segretario; Moglione Giu­ seppe, cassiere; cav. Prati, Luigi Borneto, ragio­ niere Barabino, Orerò, Pagano, Craviotto con­ siglieri.

Toscana Firenze, 5 dicembre. Domenica 19 u. s. si è riunito il Consiglio Re­ gionale sotto la presidenza del dott. Marchisene in assenza del Delegato Regionale ammalato. In conseguenza di precedenti accordi è stata no­ minata la Commissione Tecnica Regionale così composta : Dott. Giuseppe Marchisone, presiden­ te ; Maestri Cinque, Parnicciari, Salani e Tassini Consiglieri. Il cav. Luigi Betti è stato nominato Delegato Provinciale per Firenze. Queste nomine sono per ogni riguardo un’ottima promessa perchè è ben nota la competenza e la volontà di ognuno. Ce ne rallegriamo perchè vediamo la Toscana risorgere .in questo ramo specifico dello sport cat­ tolico per merito di uomini ben noti nel nostro campo. 11 Consiglio ha trattato anche in merito al Con­ gresso Federale deliberando di dare incarico al De­ legato Regionale di convocare preliminarmente in Roma tutti i presenti rappresentanti le società to­ scane per i necessari accordi. Ci risulta che la Robur in Fide con la sua pri­ ma squadra calcistica si fa molto onore ; vor­ remmo che la modestia dei dirigenti non ci pri­ vasse di notizie precise tanto più ora che Firen­ ze ha il suo Delegato Provinciale cui spetta anche la funzione di corrispondente.

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Lazio

I campionati sociali della S. G. Fumasoni-Biondi Marino, 18 novembre.

La Società ginnastica Fumasoni-Biondi, che ha come direttore sportivo il valentissimo prof. Cor­

derò e che raccoglie nelle sue file le più fresche e promettenti giovinezze dell’istituto omonimo sorto in Marino, come è ben noto, per l’alta munificen­ za dei Marchesi Maria e Achille Fumasoni-Biondi, ha indetto i campionati sociali che si disputarono col più grande entusiasmo e col più vivo" inte­ resse. Per essi ebbero il primo collaudo tre nomi, da cui molto ci è dato sperare : Lestini, un buon po­ dista che non teme rivali ; Costa, il futuro atleta del ipenthatlon ; Venditti, che assillato da una fer­ rea volontà di emergere seppe piazzarsi onore­ volmente. Ecco il risultato delle gare ; CORSA m. 90, per i 9 più piccoli della So­ cietà : 1. Rotili; 2. Nerone; 3. Teofili e Mastroirancesco; 5. Gasbarri. CORSA m. 200; 1. Lestini; 2. Costa; 3. Ven­ diti ; 4. Crucianelli. CORSA m. 2000 : il. Lestini; 2. Costa; 3. Bettini ; 4. Venditti; 5. Rosi; 6. Leonzio; 7. Mo­ relli ; 8. Crucianelli ; 9. Castrucci. SALTO IN ALTO CON RINCORSA : 1. Costa, m. 1,40; 2. Crucianelli, m. 1,38; 3. Morelli, m. 1,35; 4. Bellucci, m. 1,20. SALTO IN LUNGO CON RINCORSA : 1. Costa, n. 4.50; 2. Venditti, m. 4,20; 3. Bettelli, m. 4; 4. Capristo, m. 3,75. SALTO TRIPLO CON RINCORSA: 1. Costa, m. 9,50; 2. Venditti, m. 9,45; 3. Crucianelli; 4. Marinelli. La giuria era composta dei signori : Alesina Biagio, Balduzzi Felice, Gagliardi Vittorio, Patacchini Giuseppe, Tessanolo Gaspare.

E ni i I i i Ripresa di attività alla Società Ginnico Sportiva F. E. R. T. Faenza, 15 novembre. Nell’Oratorio Salesiano ha ripreso la sua at­ tività la vecchia e gloriosa F. E. R. T. che tanti allori seppe raccogliere in altri tempi di maggior floridezza. La F. E. R. T. con rinnovellate energie ripren­ de l’antico cammino, fiduciosa di trascinare coll’e­ sempio suo le consorelle, che nella nostra Roma­ gna seppero tenere alto il nome dello Sport e che oggi non hanno ancora saputo riprendere l’antico vigore.

Piemonte Consiglio Regionale Piemontese. Tenne nel mese di ottobre 2 animate riunioni : 1’11 e 18 s. m., nel quale si esaminò esauriente­ mente il rapporto tra la F. A. S. C. Ì. e la G. C. I. nei riguardi della diocesi di Torino. Nell’adunanza ■del 7 novembre, il Presidente fece un sentito ringraziamento alla commissione organizzatrice del Torneo Foot-Ball, Coppa F.A.S.C.I. Comunicò inoltre l’accordo convenuto con la Federazione Diocesana della G. C. I. e il Consiglio nominò a suoi rappresentanti nella commissione che svilup­ perà il movimento sportivo cattolico nella Diocesi nelle persone del rag. Fangareggi e dell’ing. Bracichi. Decise infine di tenere un Congressino Pie­ montese dopo il Congresso Nazionale. Si co­ munica che i giornali ufficiali del Consiglio Regio­ nale sono il «Momento», il «’Paese Sportivo» e il Bollettino Federale « Stadium » di cui si racco­ manda la diffusione tra i ginnasti e dirigenti stessi. Congressino Regionale. — Si raccomanda a tutte le società federate e dirigenti, la massima parte­ cipazione al Congressino Piemontese che pff in­ teressamento del rag. Fangareggi si terrà nei lo­ cali della Sezione Ginnastica dell'Oratorio S. Giu­ lia, gentilmente concessa dal Direttore sac. Giu­ seppe Reynaudi.

Torneo Fcot Ball - Coppa F. A. S. 0. I. Il Torneo di Foot-Ball organizzato con tanta cura dall apposita commissione si svolse regolar­ mente. Iniziatosi il 10 settembre scorso, si chiuse il 29

ottobre. Le squadre partecipanti furono 8 e cioè : Ardens, Altior, Cocchi, Excelsior, Martinetto, S. Secondo, Antoniano, S. Paolo. Emerse su tutte la bella e forte compagine del S. Paolo che vinse il Torneo e la Coppa, dono del sig.r Trucchi; seconda si classificò l’Excelsior, terzo l’Altior, quarto il Martinetto la squadra dimostratasi più disciplinata. La premiazione effettuatasi nel teatro del Col­ legio degli Artigianelli, occasionò una grande se­ rata che fu onorata dell'intervento di Mons. Pinardi, del presidente Restagno, della Federazio­ ne G. Catt, dei componenti il C. Reg. Trucchi, Bianchi, Fangareggi, Beltrame, Baracco, Don Bonvicino, ecc. Mons. Pinardi chiuse la riuscita serata ricordando a tutti g’i sportmen cattolici che lo sport e la ginnastica sono un mezzo per rag­ giungere il fine di una salda formazione religio­ sa e sociale.

Federar:ne Provinciale Cuneese Presenti : Cav. Stoppa, Bessone, Giraudo G., rasano G., Ragazzoni, Barbero, Scarella, Dalmasto, Valenti, segretario. Convocazione Assemblea. — Si delibera di con­ vocare per il 31 dicembre ore 14 in Cuneo, via Emanuele Filiberto 8, l’assemblea generale dei rappresentanti sportivi dei Circoli della provin­ cia, col seguente ordine del giorno : Relazione morale e finanziaria 1922. Quote federali, tesseramento e richieste finan­ ziarie dei delegati circondariali o diocesani. Nuove affiliazioni. Programma sportivo 1923. Nomina di altri quattro consiglieri. Varie. Delegati al Congresso Regionale a Torino sa­ ranno i sigg. cav. Stoppa, Bessone, Scarella e altri di Mondovì. Il segretario : Valenti Felice.

Il Confessò Federale Giovanile Domenica mattina alle ore 9 nel salone del Ve­ scovado si tenne l’annunciata adunanza dei pre­ sidenti o delegati dei Circoli diocesani della Gio­ ventù Cattolica Italiana, n sede di Congresso Fe­ derale per la discussione della relazione morale e finanziaria dell’anno decorso, e per la elezione della nuova presidenza. A4.ai tale adunanza era stata così numerosa, pe­ rocché, secondando l'invito della presidenza fede­ rale, insieme coi presidenti erano intervenuti al­ tri membri delle presidenze dei singoli Circoli. Sulla attività sportiva parla il delegato della F. A. S. C. I. Teresio Bessone, il quale ricorda il laverò svolto nell’annata per la parte sportiva e ginnastica e per i Corsi premilitari, e accenna a iqunnto si deve fare in futuro. Si fa in proposito una lunga e vivace discussione, a cui partecipano il relatore, Lasero, Girauds Giov., P. Filippi, Don "Stoppa ed altri. Si delibera infine di dare mandato alla futura presidenza di prendere le disposizioni opportune per il raggiungimento degli scopi intesi.

Marche Trattenimento spcitivo Fano, 23 novembre. Trattenimento sportivo (R. Canestrari). — Do­ menica 19 corrente, dietro iniziativa del can. Gen­ tili, ncstio amatissimo dirigente e fondatore della Società Sportiva « Vigor » è stato offerto un bril­ lante trattenimento in onore del novello Vesco­ vo di Tri vento mons. Geremia Pascucci che sor­ resse ed incoraggiò in ogni momento le iniziative entusiastiche e feconde di tanti nostri giovani amici. E lo spettacolo è riuscito veramente magnifico e completo per intervento di autorità, di collegi cittadini, di istituti, di associazioni e di grande folla. Servo Tn do sui riuscitissimi saggi musicali of­ ferti dai bravi giovanetti e dagli orfanelli, ci limi­ teremo a constatare, con sincero entusiasmo e con


• STADIVM vero senso di ammirazione, i progressi compiu­ ti dalla nostra società sportiva che conta così breve tempo di vita. Dobbiamo rallegrarci con il rag. Giuliani che dà tutto se stesso con entusiasmo e passione nella pre­ parazione dei giovani e nell’insegnamento collet­ tivo. ■ • • j Furono giustamente e vivamente ammirati ed applauditi i bravi giovani : Salacchi Alberto, Ge­ nerali Paolo, Mercanti Giuseppe e De Santi Ti­ ziano. La folla convenuta riportò, dal trattenimen­ to, una graditissima impressione. A tutti gli amici l’espressione dei nostri auguri migliori con la speranza di poterli quanto prima nuovamente ammirare in dimostrazioni così belle di forza e di agilità.

PRIMO GRADO (Flessione del .busto)

TERZO GRADO (Rotazione e circonduzione del busto)

l.o Esercizio (Rotazione). I. 1. Braccia infuori. (2). 3. Circondurre ’è braccia per alto (incrociando il sinistro) 4. 11. 1. 2. 3. 4. Ruotare il busto a sinistra. III. 1. Mani al petto 2. 3. 4. Tornare cii fronte. IV. 1. —- Braccia infuori. 2. Circondurre le braccia per alto (incrociando il sinistro) 3. In prima. 4. 2.o Esercizio (Circonduzione spuria). I. 1. Braccia avanti. (2). 3. Inclinare il busto avanti — con una circonduzione e un quarto delle braccia per alto, arrivare a braccia orizzontali avanti. 4. II. 1. 2. Ritti e con rotazione del tronco a » *'F . ./■ sinistra (il capo non cambia i suoi rapporti col tronco), mani alla nuca. 3. 4. Incli­ nare il busto dietro tornando col petto di fronte — per infuori, mani ai fianchi. 3.o Esercizio (Flessione posteriore). obbligatori per tutti i concorsi federali IH. 1. 2. Ritti, e con rotazione del tronco I. 1. Braccia in alto. 2. 3. 4. degli anni 1923 e 1924. a destra — per infuori, mani alla nuca. II. 1. 2. 3. 4. Flettere il busto dietro — 3. 4. Inclinare il busto avanti tornando passando direttamente le braccia dietro, Progressioni di 3 Gradi col petto di fronte — Braccia orizzontali mani ai fianchi. Ogni grado (grappo) comprende tre eser­ avanti. cizi — ogni esercizio si compone di quattro III. 1. Pesata sinistra- avanti — braccia in­ IV. 1. Ritti, braccia avanti. 2. Circonduzione fuori — 2. 3. 4. Rizzarsi. tempi (misure) verso sinistra e altrettanti delle braccia per alto. 3. In prima. 4. verso destra — ogni tempo o misura è divi­ IV. 1. Riunendo il piede sinistro al diestro 3.0' Esercizio (Circonduzione vera). — piegare sugli antipiedi — braccia in so in quattrci quarti, dei quali per brevità alto 2. Braccia per fuori in prima 3. 4. I. 1. Braccia per infuori in alto. (2). 3. Incli­ sono qui descritti soltanto quelli di moto e’ nare il busto avanti — circondurre le brac­ sono taciuti quelli di immobilità (statua). SECONDO GRADO All’ultimo quarto dell’ottava misura del cia per dietro. 4. (Inclinazione del busto) terzo esercizio di ogni grado il ginnasta pren­ II. 1. 2. 3. 4. Circondurre a sinistra il bu­ l.o Esercizio (Inclinazione laterale). de senz'altro comando la posizione di ri­ sto inclinato, fino a busto inclinato dietro. I. 1. Saltello pari divaricato, arrivando con IH. 1. 2. 3. 4. Circondurre a destra il bu­ poso. I numeri romani indicano la successione gamba sinistra piegata infuori, braccia in­ sto inclinato fino a tornare a busto incli­ dei tempi o misure, i numeri arabi la suc­ fuori. (2). 3. (Fermi.i piedi) a fondo a si­ nato avanti. cessione’ e durata dei movimenti per cigni nistra, braccia in alto. IV. 1. Ritti. 2. Circondurre le braccia a misura. II. 1. 2. 3. 4. Inclinare il busto a destra. sinistra 3. Braccia per fuori in prima. 4. NOTE DI TERMINOLOGIA III. 1. Mani alla nuca 2. 3. 4. Rizzare il busto. La terminologia di questa progressione è il più possibile fedele e quella del Baumann. IV. 1. Distendere la gamba sinistra — brac­ Alcune lievi varianti sono state tuttavia ne­ cia infuori. (2). 3. Con saltello pari, riunire cessarie per designare posizioni e movimenti Asti 2 settembre, Roma 10 dicembre, ecco due — braccia alte — indentro con battuta tappe importanti per la nostra Federazione che che nell’opera ponderosa del grande Maedelle palme e per fuori in prima. 4. come ben disse C. A. O. in un suo recente ar­ st.roi o non erano stati compresi o furono 2.o Esercizio (Inclinazione anteriore). ticolo non ha per scopo lo sport per lo speri, trattati in forma puramente descrittiva, men­ tre oggi anche per queste posizioni e per I. 1. Saltello pari unito, con arrivo a gambe ma lo sport come mezzo per raggiungere il fine no­ leggermente piegate — braccia infuori. (2). bilissimo di' fermare riovani moralmente cristiani questi movimenti (che poi si riducono a ben 3. Contnopiegata sinistra dietro — braccia e fortemente italiani. pochi) esistono vocaboli tecnici da tutti ac­ Chi ha osservato lo sforzo fatto dalla «F.A.S.C. in alto. 4. cettati. I.» dall’immediato dopo guerra a tutt’oggi, non Inclinazione del busto in avanti è una fles­ II. 1, 2. 3. 4. Inclinare il busto avanti. può non compiacersi del cammino fatto, ma quan­ sione della colonna vertebrale ristretta per III. 1. Braccia per infuori a dietro. 2. 3. 4. ti sferzi ignerati, quanti sacrifici sconosciuti, al centro come alla periferia! L’opera della F.A.S. quanto possibile al segmento lombare e ac­ Rizzare il busto. compagnata da quella delle anche : il resto IV. 1. Distendere la gamba destra — braccia C. I. comincia solo ora ad essere valorizzata, ed a questo devono tendere le società, i federati tutti. della colonna si conserva rettilinea, cioè sen­ infuori. 2. 3. Con saltello pari riunire — Si deve avere la visione precisa del compito da za « accartocciamento » come invece avvie­ braccia alto — indentro con battuta delle compiere, la sensazione che la più rigida discipli­ ne nella flessione ordinaria!. L’inclinazione na viene osservata; bisogna che dirigenti, socie­ palme e per fuori in prima. 4. in avanti conduce normalmente fino alla po­ tà, ginnasti risalgano alle sorgenti e facciano l’e­ 3.c Esercizio (Inclinazione posteriore). sizione orizzontale del busto, quella laterale same di coscienza che la loro azione corrisponda I. 1. Saltello pari divaricato, arrivando a all’ideale comune che ci affratella e ci sospinge. e posteriore è di grado assai minore. Pel 1923 non vi sarà concorso nazionale, sarà gamba sinistra piegata avanti — braccia Mani ai fianchi è una posizione simile a un ’annata di rinforzamento e di rifornimento di infuori. (2). 3. (Fermi i piedi) a fondo si ­ quella di braccia in terza, ma le palme ap­ società in ogni regione, sarà la preparazione che nistra avanti — braccio in alto. 4.. poggiano sulle creste iliache e i pollici non faremo per spiccare il volo per un più vasto rag­ si congiungono dietro i lombi, sicché i go­ II. 1. 2. 3. 4. Inclinare il busto dietro. gio d’azione. miti non sono spinti indietro. IH. 1. Passando le braccia per infuori di­ L’attività nostra nei diversi rami di «sport»: Atletica, Canottaggio, Foot-Ball, Tenris, Ciclismo, rettamente dietro, mani ai fianchi. 2. 3. 4. TEMA DELLA PROGRESSIONE attendono un programma coordinato di lavoro per Rizzare il busto. Flessibilità normale del busto in ogni sen­ esplicarsi e svilupparsi. La nostra Federazione so e direzione, con esercizi accessori degli IV. 1. Distendere la gamba sinistra — brac­ sente che in sè ha questa forza dinamica che ben cia infuori. 2. 3. Con saltello pari, riu­ diretta farà sì che nuovi mezzi, e non solo più arti superiori, piegamenti e saltelli. nire — braccio alto — indentro con bat­ la ginnastica, avremo a disposizione per attirare Partenza dalla posizione di attenti (in pri­ tuta delle palme e per fuori in prima. 4. i giovani nelle nostre nalestir* sxi> nos,tri eamni. ma). Cadenza 80,

rm@,T£

■.I

Esercizi elementari

l.o Esercizio (Flessione laterale). I. 1. Braccia infiori. 2. 3. 4. Il.ei. 2. 3. 4. flettere il busto a sinistra- — braccia in alto. III. 1. Mani alla nuca 2. 3. 4. Rizzarsi. IV. 1. Piegare sugli antipiedi — braccia in­ fuori 2. In prima. 3. 4. 2.o Esercizio (Flessione anteriore). I. 1. Braccia dietro. 2. 3. 4. II. 1. 2. 3. 4. Flettere il busto avanti braccia per infuori direttamente in alto. III. 1. Contropiegata sinistra dietro — brac­ cia dietro (in sù). 2.3 4. Rizzare il busto. IV. 1. Riunendo il piede sinistro al destro — piegare sugli antipiedi — braccia' avanti, palme in giù 2. Ritti, in prima. 3. 4..

Molo ascensionale


<8

STADIVM

per strapparli alla strada tentacolare. La valoriz­ zazione della F. A. S. C. I. deve precipuamente farsi dalle Associazioni cattoliche, (leggi Circoli giovanili) non è più permesso che dai « nostri » sia ignorata la F. A. S. C. I. i suoi scopi, il suo tire, il suo perchè di esistere — e questo, o ami­ ci, dobbiamo ripeterlo instancabilmente ovunque — Così sostenuti dalle Associazioni consorelle, fare­ mo pesare la nostra forza 'perchè ci siano ricono­ sciuti i nostri diritti e si possa ottenere così fi­ nalmente la parità di trattamento con le altre Federazioni ed Enti, potremo finalmente stroncare un monopolio che dura da troppo tempo. Sono bat­ taglie che sosterremo, sono problemi di orga­ nizzazione che risolveremo, per il trionfo di quella Fede che brilla e trionfa, che innamora i giovani puri e forti, appunto come vogliamo che siano i nostri ginnasti, come devono essere tutti gli « sportmens » cattolici. A. FANGAREGGI Segretario Regionale del Piemonte.

□ □ □ Rapidamente via, come il pensiero, corro, ai muscoli il mio compito ardito. Corro tra cielo e terra all’infinito... Nulla nel tutto, rapido, leggiero... * Passo nel piano, salgo pel sentiero aspro : discendo facile il fiorito pendio d’un colle... e l’uno e l’altro lito sfiora volando l’agile corsiero.-..

Bella la vita errar per monti e piani, come in un sogno, dietro un ideale che sfuma e muore pei cieli lontani... Bella la gioventù nel ritmo errante che misura lo spazio : ritmo uguale al palpito del cuore d’un gigante!

EGO.

Di qua e di là Un giudizio sereno ’

Giuochi

Fogolini. San Vito al Tagliamento. Attendia­ mo notizie circa la nuova società ginnastica, e desideriamo presto federarla. Detterà, Thiene. -— Sono assai meravigliato di non avere ricevuto la sua adesione al Congresso. G. Borsi, Castelnuovo Berardenga. — Spedito diploma.

Nova Juventus, Aquila. — Spedito di nuovo il diploma.

San Marcello, Montepulciano. — Avete costi­ tuito la Sezione sportiva? Che aspettate per Fede­ rarla ? Turno, Cagliari. — Ci chiese il regolamento, ma non sapemmo poi se ella abbia mai costitui­ to una Società ginnastica. Ci tenga informati. Cosimi prof. Gerardo, Nepi. — A quando il suo circolo federerà la sua Sezione sportiva ? Ci scriva.

SVENTRAMENTO.

In paesi più progrediti, dove la scuola è, più che palestra di sapere, specie nei parimi anni, . preparazione ai doveri sociali, estesi in ogni campo, il concetto della salute individuale, come unità della complessa salute collettiva, è svolto con assidua cura, e l’amore degli sports non è vano fi re a sè stesso, ma coordinato allo irrobustimento del corpo, e al miglioramento estetico di esso. E nel Nord America, in Inghil­ terra, nei paesi scandinavi, non è ultimo elemento determinante alla scelta matrimoniale, la prepa­ razione sportiva dello sposo o della sposa, come garanzia delle sane qualità fisiche del compagno futuro della vita, e del padre e della madre dei propri Agii.

tori e i Giuochi Collettivi, non avendo gli altri libri richiesti.

Apre ai venti la vela e il cuore al canto stringendomi nel pugno il marinaro. Se perdo l’erre, ahimè, resto soltanto Ternamente d’un bove o d’un somaro! Spiegazione del giuoco precedente : ARMATA - ARMATO.

Posta in Fcononaia

Altieri, Comisano. — Spedimmo l’elenco dei libri richiesti, ma poi nulla più sapemmo. L’esor­ tiamo a sollecitare la federazione della sua Sursum. D. Bertolucci, Lanzo. '— Rallegramenti per il suo buon umore. Il bollettino glielo abbiamo sem­ pre spedito; se manca è colpa della posta. Del resto ci fa piacere vedere come il caro « Stadium » sia desiderato. E poi... adesso non si può dir tanto che sia poca cosa!...

Musa sportiva Sotto questa rubrica mi piace riportare i versi spiritosi che un nostro abbonato, dispiacente di non ricevere da qualche tempo il bollettino, ci ha diretto in una cartolina. Di ritorno da Casale Monferrato Non avendoti trovato, Caro Stadium ben amato, Non invan t’avrò cercato, Se vedrotti a me inviato ... quam citiusl...

GINNASTI TESSERATI ! .. mettete in regola ia

vostra LICENZA OBBLIGATORIA, richiedendo alla

D. Merlo, Novara. — I libri mandatigli con le spese postali importano L. 17,80. Ella ha manda­ to solo L. 16,60. Ci raccomandiamo per la diffe­ renza, giacché noi non abbiamo nessun guadagno.

Tridentum, Trento. — Abbiamo spedito contro assegno soltanto il Manuale pratico per istrut­

Segrtteria federale il bollo per il

1923. Unite

L. due, cognome, nome e numero della vostra li­ cenza.

Alfredo Foglietti, gerente responsabile

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ANNUARIO SPORTIVO 1923 edito dalla Ditta G PICCHIANI & C. 11IJEWE - Via Cimo roso. 7

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La Ditta G. Picchi ani & C. di Firenze, fabbricante di medaglie, targhe, distintivi e coppe per premiazioni sportive, pubblicherà ai primi del prossimo anno, l’Annuario Sportivo, destinandolo quale strenna gratuita alle Società Sportive Itiliaùe. Perchè la parte si rife­ risce alle notizie statistiche sia esattissima, le Dire­ zioni degli Enti sportivi sono pregate di rimettere con C'rtese sollecitudine alla. Ditta predetta, su semplice cartolina postale, le seguenti indicazioni : Denomina­ zione dell’Associazione, Ubicazione dei campi e delle palestre, Numero dei soci, Sport praticati, Nomi dei camponenti il Consiglio direttivo. Dette notizie saranno pubblicate gratis sull’Annuario. Una copia sarà inviata pure gratis alle Società che avranno inviato le notizie richieste.


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