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Stadium n. 23/1960

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PERCHE’ L'ENTUSIASMO E L’ESPERIENZA DELL’ANNO OLIMPICO CONTRIBUISCANO A COMPLETARE IL VOLTO SPORTIVO D'ITALIA

programmi del Consiglio Nazionale del C. 0. N. I. richiedono il promesso interessamento dello Stato ort

Governo

4) Maggiore assistenza sa­ Il Governo è dunque vera­ mente intenzionato a sviluppa­ nitaria agli atleti federali; 5) Preparazione Olimpica re un programma di base per la divulgazione dello sport in per Innsbruck e Tokio; 6) Sviluppo dello sport Italia che dovrebbe completare il volto dell’attività agonistica, aziendale; 7) Incremento della azione preoccupandosi anzitutto di estendere la pratica fisico edu­ per i piccoli impianti locali e cativa e quindi il numero degli sociali; 8) Riconoscimento ai miimpianti sportivi. L’iniziativa, meglio le deci­ gliori sodalizi sportivi; 9) Intensificazione dei sioni del Comitato di Ministri presieduto dallo stesso Capo porti con la scuola; 10) Perfezionamento dei rap­ del Governo non può che es- : sere accolta con entusiasmo da porti con le Forze Armate; 11) Rapporti con gli enti di quanti si occupano del proble­ ma e lo dibattono da anni, propaganda; 12) Organi periferici del cercando con iniziative pro­ prie, su scala proporzionata1 CONI; 13) Sviluppo della propa­ alle forze ed alle disponibilità di mezzi di agevolarlo. Il CSI ganda sportiva; 14) Credito sportivo e co­ in primo piano. Da parte sua il CONI por­ struzioni in corso. tato a termine con grande ono- i Se si pensa allo sforzo comre, dignità e concretezza l’im- piuto dal CONI per la realiz; pegno olimpico ha già traccia­ zazione dei Giochi di Roma, si to il programma di base per il può essere certi che i punti prossimo quadriennio sintetiz­ programmatici non resteranno zandolo meglio suddividendolo lettera morta nel quadriennio in quattordici punti che varrà che va ad iniziare ma trove­ la pena ricordare, anche per­ ranno attuazione pratica, tan­ ché più d’uno di questi ci to più vasta quanto più con­ chiamano direttamente in causa: creta sarà l’azione e l’apporto 1) Potenziamento delle fe- dello Stato che più volte chiadcrazioni sportive nazionali; I rnato in causa ha fatto final2ì Intensificazione dei Cefi- mente sentire la propria voce tri di addestramento giovanili; per la parola dello stesso Capo 3) Creazione di scuole per del Governo e dei Ministri in­ istruttori specializzati; teressati.

Sei punti chiari Proprio per questo bene ha fatto il Consiglio generale del CONI approvando la relazione del Presidente avv. Onesti ed una volta proceduto alla ele­ zione delle cariche, in virtù d’una legge, discutibile finché si vuole ma vigente e quindi operante, a sottolineare al Go­ verno i problemi la cui solu­ zione è per l'appunto deman­ data al Governo. Ed anche questi riassunti e ben specifi­ cati in sei punti: 1 ) Provvedimento di legge per gli impianti sportivi (che abbracci l'insieme della mate­ ria, sia per i nuovi piani urba­ nistici, come per il reperimen­ to di aree con gli obblighi che derivano ai Comuni, la gran parte dei quali volutamente li ignorano, ai complessi edilizi sorti come l’INA-casa con tas­ sazioni generali, disponendone la manutenzione e regolamen­ tandone l'uso, utilizzando i pa­ reri tecnici della Commissione Impianti Sportivi del CONI); 2) Finanziamento per la co­ struzione degli impianti spor­ tivi (estendendo il « creditosportivo » riducendo i costi dei mutui, con l'intervento dello Stato che deve concorrere nel­ la quota capitali in particolare per l’acquisto delle aree, come nella quota degli interessi pei i mutui delle amministrazioni locali — regioni, province, co­ muni, università — e nelle pro­ vince centro meridionali con l’intervento della Cassa del Mezzogiorno. Basterebbe che lo stato rinunciasse in tutto o in parte agli introiti per l'imposta unica sul Totocalcio — che gli frutta quindici miliardi annui — per lo sviluppo di due piani quinquennali per risolvere il problema. Da parte loro le ci­ viche amministrazioni debbono riservare nei parchi pubblici aree per giochi dei fanciulli e installazione di attrezzi ginnici per la gioventù). 3) Provvedimenti per la Scuola (le palestre scolastiche — raramente messe al servizio delle società sportive, come consente una legge ormai cin­ quantennale, — sono oggi ap­ pena un quinto delle necessa­ rie: 860 più o meno idonee in uso, contro la 4500 richieste dalla popolazione studentesca italiana. Il CONI ha realizza­ lo 39 campi scuola che man­ tiene, contro gli almeno 300 ne­ cessari nei maggiori comuni. E‘ indispensabile stabilire il prin­ cipio che nessuna nuova scuo­ la possa sorgere senza il com­ plesso fisico-sportivo, come ri­ vedere gli orari di studio nelle scuole elementari e nelle me­ die per lo sviluppo dei pro­ grammi, oggi inesistenti in detti ordini, di educazione fi­ sica. Nullo è anche il program­ ma fisico-sportivo nelle uni­ versità e mancanti gli impianti relativi mentre in campo di­ dattico è indispensabile valo­ rizzare gli Istituti superiori di educazione fisica: attualmente solo quello di Roma, dei quat­ tro esistenti in Italia (Napoli, Torino e Bologna) è statale e riceve un contributo insuffi-

diente di 50 milioni all’anno, per il resto provvede senza ragione o dovere il CONI con borse di studio per gli allievi. I quadri attuali degli inse­ gnanti di educazione fìsica di ruolo che comprendono 2438 malgrado esistano 3.637 catte­ dre e ne occorrano almeno 4500. L'intervento dello Stato è quindi oltretutto indispensa­ bile per dare maggiore dignità all’insegnamento dell'educazio­ ne fisica). 4) Incremento della prati­ ca sportiva delle FF.AA. e corpi militarizzati (il CONI suggeri­ sce l'istituzione sperimentale di corsi di attività sportiva precedenti la chiamata delle armi che possono costituire titoli per il rinvio, l’esenzione dal servizio o riduzioni della ferma; la istituzione di un set­ tore di insegnanti di sport o di istruttori specializzati sul tipo dei maestri di scherma mili­ tari ; estensione di tempo nei programmi di istruzione mili­ tare all'attività sportiva). 5) Regime fiscale sull'atti­ vità sportiva (attualmente il fisco assorbe il 25% degli in­ cassi di qualsiasi manifestazio­ ne sportiva, anche se dilettan­ tistica. E’ indispensabile ridur-

NATALE BERTOCCO (Continua in 2‘ pagina)

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Fornire i mezzi necessari per uno sviluppo a largo raggio dell’attività dei giovanissimi, dotare i comuni e, perché no?, le società sportive di piccoli impianti sportivi, consentendo specie a queste ultime i di accedere per il finanziamento all lstituto di Credito Sportivo, e soprattutto richiamare i giovani ad una sana pratica sportiva, sono alcuni temi tra quelli di H maggior rilievo trattati in seno al Consiglio Direttivo ;• Nazionale.

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L’aw. Giulio Onesti, riconfermato Presidente del CONI, pronuncia la relazione tecnico-morale in occasione del Consiglio Naz

GRAZIE ALL’INTENSO LAVORO ORGANIZZATIVO DEI NOSTRI COMITATI

La corsa campestre alla ribalta ovunque Pochi Comitati hanno già in­ viato alla CTN i regolamenti dei Campionati Locali, validi come selezioni per l’ammissio­ ne alle finali nazionali del 26 marzo 1961, ma già molti quelli solitamente più attivi e solerti, hanno fatto avere alla CTN regolamenti e risultati di prove selettive, organizzate in preparazione al Campionato vero e proprio. Tra questi ultimi merita una particolare segnalazione il Co­ mitato di Reggio Emilia che, tra l’altro, ha organizzato una grande Leva della Montagna in ben sette prove, riservata esclusivamente ai giovani con­ correnti della Provincia mon­ tana. Inutile dire che si tratta di un’iniziativa più che lode­ vole e degna di attenzione: è infatti noto quanti elementi di notevoli possibilità nascon­ dano normalmente i piccoli paesi di montagna, dove vive gente sana, forte e temprata

Il Vice Presidente deir UVI sul Congresso di Pesaro vinto che 1 congressisti lo faranno con dignità, per­ chè è necessario che tutti i rappresentanti delle So­ cietà Sportive non perda­ no di vista come alla base dei problemi del cicli­ sino ci sono proprio le loro società e i loro giovanissimi atleti. Questi, sono e restano la linfa vita­ le non soltanto del dilet­ tantismo ma anche di quel professionismo che non troverà certamente una di­ rezione ideale, come non l'ha trovata da Perugia in poi, nella formazione di una commissione i cui componenti hanno interes­ si troppo contrastanti .da difendere per restare sem­ pre sereni nelle loro de­ cisioni che dovrebbero es­ sere sempre ispirate all’in­ teresse supremo dello sport. Concludendo, penso che sia dovere dei dirigenti di­ lettanti lottare perchè il

comunali. I dirigenti eletti sono Norberto Ramella a Piacenza, ¡1 Italo Laudi a Pavia, Tarcisio Foruoni a Bergamo, [ Olivo Spolaore a Padova, Enzo Garabello a Torino, I Cesare Jonni a Macerata. I sei dirigenti del CSI eletti j in altrettanti grandi comuni italiani, che si aggiun­ gono a quelli eletti in decine, di comuni minori, ter­ ranno sicuramente presente nell’assolvimento del loro mandato i desideri espressi dagli sportivi in occasione del Convegno < Sport e Comune >, realizzato nello

i voti espressi dal recente Consiglio Direttivo.

A DIFESA DELL’ATTIVITÀ- DILETTANTISTICA

Alla vigilia de) Congresso dell'JJnionc Velocipedistica Ita­ liana, che si terrà a Pesaro do­ mani venerdì e dopodomani sa­ bato, abbiamo chiesto al Vice Presidente dell'UVI cavalier bi­ no Quattrocchi il suo pensiero sulla assise del ciclismo ita­ liano. Siamo lieti di riportare quan­ to l’intervistalo ci ha dichiarato: Sono un dilettante, ap­ passionalo da circa quaran­ ta anni per il ciclismo e non vedo come potrei in­ tendere altrimenti la disci­ plina sportiva che ha sa­ puto dare all’Italia ben 5 medaglie d’oro, una d’ar­ gento e una di bronzo alle Olimpiadi di Roma; quin­ di penso solo che lo sport vero è uno e che non può esserci divisione nella di­ rezione di questo, sia nel campo dilettantistico che professionistico se si vuole restare nell’ambito della moralità sportiva. Il prossimo Congresso dell’U.V.I. sarà chiamato a difendere l'integrità fede­ rale dall’attacco dei settori professionistici e sono con-

Mentre la Presidenza Nazionale del CSI, sullo I slancio delle deliberazioni a favore dell’attività gio- I vanissimi adottate dal recente Consiglio Direttivo, I ha già concretato un precido piano di lavoro, da | alcuni grandi centri è giunta la notizia dell’elezione il di sei dirigenti del CSI a consiglieri provinciali o |

scorso aprile.. . Di questo il CSI e i veri sportivi non possono che | rallegrarsi, tanto più che coincide perfettamente con i

re l’aggravio fiscale per l'atti­ vità sportiva in genere — che il professionismo sportivo è ben diverso da quello dei pub­ blici spettacoli — ed annul­ larlo completamente per il set­ tore dilettantistico, così come vanno esclusi dal comune re­ gime fiscale i lasciti, fonda­ zioni, oblazioni sociali e con­ tributi vari che le società spor­ tive possono ricevere per la loro sussistenza). 6) Agevolazioni ferroviarie (le spese di viaggio incidono notevolmente sul bilancio della pratica sportiva. Il fascismo aveva concesso agli sportivi riduzioni fino al 70%, portate neH'immediato dopoguerra al 5096 e successivamente total­ mente annullate. Per facilitare l’attività tali riduzioni devono essere ripristinate, come van­ no prese iniziative per il turi­ smo sportivo, eh'è poi ricrea­ zione sociale, al mare, in mon­ tagna o abbinate a grandi av­ venimenti). Tutto quanto sopra dimostra chiarezza di idee da parte del CONI e degli organi specializ­ zati, ma più ancora la soddi­ sfazione del Consiglio Naziona­ le del CONI per l’azione del Governo promossa dallo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri, immediatamente dopo i Giqchi di Roma e concretiz­ zata con disposizioni che giun­ geranno in Parlamento solo per l’approvazione di leggi partico­ lari. Sotto tale aspetto il CONI non ha alcun timore che la politica si inserisca nello sport, semmai che si giunga allo sviluppo di una politica sportiva o meglio sia svol­ ta un’azione governativa che « traduca al pjù ‘ presto in pratica la volontà di dare al popolo italiano una efficiente attrezzatura sportiva », e vor­ remmo anche aggiungere la possibilità di una pratica spor­ tiva e fisico-ricreativa. Che al­ trimenti gli impianti non avreb­ bero ragione d’essere. Il punto cruciale della gros­ sa questione, dell’imponente problema che comincia ad in­ teressare l’opinione pubblica e ch’è stato sbandierato ai sette venti nella settimana di vigilia del Consiglio nazionale del CONI (confondendo il sacro al profano, ché le due questioni non possono in alcun modo essere sommane o, peggio, in­ tegrate) è tutto quii: provve­ dere aH’alIestimento degli im­ pianti, ma soprattutto alla lo­ ro utilizzazione, al loro im­ piego. M’è capitato iersera di vede­ re alla TV una delle puntate del volonteroso e certo merite-

Tre spunti

ciclismo italiano resti an­ cora unito e soprattutto penso che coloro che verranno chiamati a far par­ te del nuovo C. D. continuino a propagandare il ciclismo fra i giovanissimi, continuino a sorreggere ef­ ficacemente l’opera dei di­ rigenti delle piccole società, rafforzino l'opera dei cen­ tri di addestramento del C.O.N.I per il ciclismo e creino al Velodromo Olim­ pico di Roma un centro che sia una vera e pro­ pria scuola del ciclismo ca­ pace di ospitare non sol­ tanto atleti ma soprattut­ to dirigenti tecnici per il ciclismo dell’Italia centro­ meridionale. Solo così si potrà anco­ ra dimostrare a certa stam­ pa come i dirigenti federa­ li si interessano ai proble­ mi del meridione e ai pro­ blemi dei giovanissimi, che sono poi la vera forza del nostro sport e quella del nostre professionismo.

Il CSI. confortato nella sua azione da impliciti riconoscimenti, augurandosi che essi divengano presto più diretti e concreti, perché possa proseguire nella sua opera di educazione dei giovani, per ora si limita a richiamare l’attenzione delle autorità competenti sulla natura della sua missione educativa, da svolgere, attraverso lo sport, a vantaggio dell’intera collettività, LI significato di questo richiamo, proprio mentre si è concretato un piano di lavoro per i giovanissimi, è facile a comprendersi, anche alla luce di interes­ santi dichiarazioni fatte nel corso del recente Con­ siglio Nazionale del CONI e, in altra sede, da auto­ revoli parlamentari.

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Se, infatti, occorre un ente a cui affidare il com­ pito di una sana propaganda sportiva svolta con ' finalità educative, questo esiste ed è il Centro Spor­ tivo Italiano. Al quale, naturalmente, non bastano le promesse per svilupparsi e per... decuplicare il nu­ mero dei propri associati. * * *

L'attività giovanissimi resta comunque il tema di || fondo trattato dal Consiglio Direttivo Nazionale del !' CSI nella sua ultima riunione. Tanta attenzione e ||

«Ai Comitati Regionali, ai alla difficoltà ed alla fatica e Campionato di corsa campe­ tanto interesse per le nuove leve dello sport italiano quindi particolarmente taglia­ stre resteranno quelle stabi­ quali la presente è diretta per meritano di essere sottolineati tenendo conto della j| ta per offrire un ottimo ren­ lite dal regolamento pubbli­ conoscenza, la CTN rivolge lo dimento atletico soprattutto cato su ” CSI 1961 ”, anche se invito a voler prestare la in­ basilare funzione educativa del CSI e della necessità ; non coincidono con quanto re ­ nelle specialità più dure, quali dispensabile collaborazione af­ che ha lo sport di alimentarsi con nuova linfa. | le corse di fondo ed i lanci. centemente deliberato dal Con­ finchè in tutte le località della Sullo slancio del successo dei Giochi Olimpici la j| La preparazione ai Campio­ siglio direttivo della FIDAL. Regione venga realizzata una nati nazionali 1961 ferve ovun­ "Per rendere più agevole lo adeguata attività di corsa cam­ cui eco perdura dall’inizio del nuovo anno sociale Ij que quanto mai intensa e, si svolgimento dei Campionati, la pestre. « Ringraziando per l’atten­ spera, anche fruttuosa. La ad oggi, l’argomento sport o, meglio, pratica spor- ¡1 CTN ha inoltre deciso di amzione, è gradito l'incontro per CTN, che intende realizzare tiva, quando viene affrontato in qualunque sede in- li quest’anno una manifestazione mettere alla dìsputa del Cam­ porgere cordiali saluti. ancor più vasta e capillarmen­ pionato di corsa campestre an« P.S.: Si ricorda che, per contra la massima simpatia. j| te diffusa e superare i pur no­ anche i giovani nati nel 1946. partecipare alle prove di Cam­ Cogliere il momento favorevole per penetrare ;! tevoli successi del passato, ha " Faranno pertanto parte del­ pionato locale, gli atleti do­ indirizzato in questi giorni a la categoria allievi” ì giovani vranno sempre essere tesserati con le idee del CSI laddove finora indifferenza e tutti i Comitati una circolare nati negli anni 1944, 1945 e preventivamente, soprattutto freddezza hanno ostacolato o quanto meno frenato in cui ha riassunto i dati es­ 1946; della categoria ” junio- al fine di essere regolarmente senziali del Campionato, inci­ res ” i giovani nati negli anni assicurati contro ogni eventua­ l’azione dei nostri dirigenti, appare dunque la mi- |l tando tutti i dirigenti peri­ 1942 e 1943. le infortunio". gliore conseguenza di una situazione imposta da || ferici a dedicare sempre mag­ « La CTN è certa di poter « Per poter essere ammessi giore attenzione all’attività di contare anche sulla preziosa a disputare le finali nazionali, fatti concreti. corsa campestre « per il suo opera di codesto Comitato per come già reso noto attraverso Ed è saggio, ripetiamo, saperne profittare intelli- I notevole potere propagandisti­ un sempre maggiore incremen­ il Comunicato Ufficiale n. 2 del co e %er la sua facile realiz­ to della corsa campestre ed è 15 novembre u.s., gli atleti do­ gen temente. * I zazione ». lieta dell’occasione per porge­ vranno comunque essere tes­ Riteniamo utile riportare qui re i propri auguri di buon serati entro e non oltre il 26 di seguito il testo della circo­ lavoro e migliori affermazipni. febbraio 1961 ». lare che, meglio di ogni altra parola, può fornire ampi lumi sulla nostra manifestazione atletica invernale di questo a nn o : • Il 1° dicembre si apre uf­ ficialmente in tutta Itqlia la stagione atletica invernale. « Anche i Comitati Provin­ ciali e Zonali del C.S.I. sono soliti iniziare ovunque di que­ sti tempi l’organizzazione di leve e selezioni di corsa cam­ pestre in preparazione al Cam­ pionato locale le cui prove (5 per la categoria ” juniores ” e 3 per la categoria' ’’allievi,,) dovranno essere portate a ter­ mine, a norma di regolamento, entro il 5 marzo 1961. Le iniziative promosse dal A proposito dello sci è stata giungeranno naturalmente le sico-agonìstica — per preparare " E’ naturalmente consigliabi­ Centro .Sportivo Italiano nel concertata in questi giorni una prove riservate agli sciatori del il corpo a sostenere, una volta le l'immediato inizio del Cam­ settore giovanile della neve da azione piena del Centro Sporti­ CSI dai 18 ai 20 anni per le comparsa la neve e resa possi­ pionato vero e proprio in quel­ oltre un decennio vanno non vo Italiano con gli organi re­ gare di fondo e dai 14 ai 18 bile la pratica con gli sci, lo le sedi nelle quali il maltempo soltanto irradiandosi su basi sponsabili del movimento fisico­ anni per le gare di discesa. sforzo che lo sport sciistico ri­ potrebbe ostacolare in seguito più vaste, ma consigliano altri educativo del Ministero della L’avvenimento centrale scii­ chiede. il regolare svolgimento delle enti ed altri movimenti a svi­ Pubblica Istruzione. stico del Centro Sportivo Ita­ La ginnastica presciistica è gare, inipedendo quindi la par­ luppare la propaganda dello Un criterium nazionale stu­ liano dovrà di conseguenza es­ indispensabile ai fondisti come tecipazione alle finali nazio- sport sciistico in ogni dove. dentesco concluderà, per la re­ sere portato alla prima settima­ ai discesisti, forse più ai se­ noli. Il CSI non è mai stato geloso gia del Centro Sportivo Italia­ na di marzo per non incorrere condi che ai primi, anche se • Si consiglia comunque di dei suoi programmi e non può no, l’opera di propaganda in­ in concomitanze varie. l'errata concezione della pra­ quindi che compiacersi con approntare per tempo il cavernale che va ad iniziarsi in Altra manifestazione a cui il tica sciistica in generale fa pen­ lendario dell'attività locale di chiunque con sani principi mo­ ogni luogo da parte degli Isti­ CSI ha aderito lo scorso anno sare che siano sufficienti i mez­ corsa campestre da presentare rali e su basi chiare di azione tuti scolastici su iniziativa de­ e che può eccellentemente co­ zi di risalita per annullare lo all’approvazione dei competen­ nazionale e promuova altre ma­ gli Uffici di coordinamento dei stituire strumento di prepara­ sforzo fisico, dimenticando co­ ti organi della FIDAL, allo nifestazioni, a completamento Provveditorati agli Studi. zione per le finali nazionali dei me anche e soprattutto per la scopo di evitare dannose coin­ del programma giovanile. Con tutta probabilità la ma­ « campanili alpini », è il Gran discesa la saldezza delle gambe cidenze con le manifestazioni Il Ministero della Pubblica nifestazione sciistica studente­ Premio Sci al quale il « Corrie­ e l’ampiezza di respirazione sia­ federali o di altri enti. Istruzione, convinto anch’esso sca si svolgerà a metà febbraio, re dello Sport » ha aggiunto a no richieste su più vasta scala « Nel rammentare che le della indispensabilità impellen­ a cavallo delle due fasi: zonali titolo sperimentale il Gran Pre­ che non per il sincrono e di le norme complete e dettaglia­ te di un’attività sportiva su va­ e nazionale dei campionati ju- mio « Grilli Bianchi » riservato per se stesso più atletico movi­ te che regolano il Campionato sta scala, ma che vorremmo niores della FISI. A questa ma­ ai piccoli saltatori. mento del fondista. CSI dì coYsa campestre sono iniziata dalle ultime classi ele­ nifestazione faranno cornice o Non v'è da dire perciò che Al lavoro, dunque, giovani pubblicate neWAnnuario ” CSI mentari ed immediatamente ri­ meglio completamento del set­ le iniziative per i giovanissimi ’61 ’’, distribuito in questi gior­ presa e prolungata nell'ordine tore giovanile i campionati na­ praticanti dello sport bianco amici e cari dirigenti tecnici. ni dalla Presidenza a tutti t medio inferiore, per giungere zionali del CSI, che, come si manchino. I dirigenti locali pos­ Lo sci rappresenta una delle Comitati, la CTN vuole racco­ al vertice, dopo la fase cen­ sa, puntano anzitutto sui gio­ sono di conseguenza iniziare il tradizioni più concrete ed la­ mandare particolarmente que­ trale — nelle medie superiori — vanissimi dei « campanili alpi­ lavoro di addestramento pre­ udiate della nostra Organizza­ sta attività per il suo notevo­ nelle università, desidera ma­ ni », collaudata com’è ormai sciistico in palestra o in qual­ zione. E chissà che con rap­ le potere propagandistico e per nifestare in sede nazionale questa iniziativa dalla quale so­ siasi locale che consenta qual­ porto più diretto delle varie la sua facile realizzazione. quanto scaturisce dalle selezio­ no scaturiti decine e decine di che movimento collettivo da branche della « gioventù » non « Con l'occasione la CTN as­ ni locali e provinciali delle di­ elementi di primo piano, forse parte dei ragazzi. La ginnastica sia possibile annunciare al più sicura i Comitati che, per la scipline che più si addicono al tutti gli stessi attuali compo­ e l'atletica da palestra sono in­ presto una qualche novità che stagione in corso; le catego­ mondo studentesco: atletica nenti delle formazioni azzurre. dispensabili — nello sci come farà clamore. rie degli atleti partecipanti al nuoto e sci. N. B Ai « campanili alpini » si ag­ in qualsiasi altra disciplina fi-l

INTERESSA I NOSTRI ATLETI E «LI SITUENT!

Varato per i giovani sciatori

un vasto programma agonistico


STADIUM

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Sport e Governo (Continua dalla 1" pagina)

vote Mario Soldati su « chi legge ». In Italia come in Eu­ ropa o nel mondo direi; ma specie in Italia dove è stata promossa o quanto meno rin­ verdita la campagna contro l’analfabetismo, e mi chiedevo, se non fosse il caso di lanciar­ ne una anche sulla pratica sportiva. Le Olimpiadi hanno portato in casa, in ogni angolo del Paese lo sport coi suoi grandi avvenimenti intemazionali, i suoi attori più famosi, i pri­ mati favolosi, leggendari.’ An­ che le mamme, le sorelle, i nonni e te nonne sanno oggi qualcosa di pallacanestro e di atletica, di nuoto e di palla­ nuoto, di scherma e di canot­ taggio. Conoscono Gajardoni, meno famoso in provincia, cer­ to. degli urlatori dell’anno: Mina o Toni Dallara, ma in­ somma lo conoscono ed hanno tifato davanti ai teleschermi per il forte ragazzone veneto quasi come per Modugno o Rascel ai festival di San Remo. Lo sport è entrato nelle case degli italiani o almeno quasi tutti hanno veduto uno scor­ cio di Olimpiade, ma quanti sono gli italiani che fanno del­ lo sport?, quanti i giovani che lo praticano? Qualcuno gioca a bocce, qualche altro। va a caceia o a pesca, altri fanno del cicloturismo o del mototurismo. Diciamo pure che sono più di qualcuno che sono cen­ tinaia di migliaia. Forse due milioni in tutto. Ma per questi

due milioni che si muovono e fan qualcosa ve n è della stessa età (dai tredici ai quaranta) almeno altri quindici milioni che non fan nulla, assoluta­ mente nulla. Il problema è qui. E per risolverlo occorrono tre fatto­ ri: tempo a disposizione, mezzi adatti, convinzione e volontà. Dicono i grandi generali gli strateghi che le guerre d’oggi si vincono con quattro anni: di cielo, di terra, di mare e di propaganda. Quest’ultima ch’è arma astratta e psicologica va­ le quanto le prime tre. E' inutile stampar libri, apri­ re biblioteche se non si invita e se non si convince la gente a leggere. E' inutile aprire im­ pianti, spendere milioni se non si sviluppa una coscienza spor­ tiva per la pratica fisico edu­ cativa e ricreativa prima an­ cora che agonistica. Sportivi sono gli universitari america­ ni, inglesi, russi, svedesi, per­ ché sentono la necessità delle materie sportive; sportivi pur­ troppo non sono nella grande maggioranza i nostri universi­ tari che potranno anche la­ mentarsi di non avere impian­ ti idonei, né orari possibili, né comprensione al riguardo, dei docenti, ma che ben poco fan­ no per agitare e risolvere in proprio il problema. E non mi si dica che volendo, con le tasse universitarie di oggi!... o le molte ore che si dedicapo al « cha cha... » non si può trovare qualche migliaio di li­ re o qualche ora alla settima­ na per fare dello sport.

Educare i giovani

zialmentc applicati per i pro­ grammi che insieme al CONI verranno fissati, secondo le esigenze segnalate dalle com­ petenti federazioni, e per i giovani non ancora classifi­ cati ». Fin qui l'enunciazione pro­ grammatica del CONI che trat­ ta per ultimo la questione dei propri organi periferici, mai risolta e di scarsa importanza presso le Amministrazioni ci­ viche provinciali e comunali, ed ancora lo sviluppo della propaganda sportiva chiaman­ do in causa la radio, la TV, la stampa ed il cinema per con­ cludere con il credito sportivo indispensabile per la realizza­ zione di un doppio piano quin­ quennale, impossibili come so­ no le realizzazioni lampo in campo sportivo; vuoi nella im­ postazione degli atleti come nella costruzione degli impianti Si è peraltro dimenticato nei quattordici punti programma­ tici parlando degli enti di pro­ paganda l’apporto notevole che la stampa sportiva promotrice ed organizzatrice essa stessa, ha realizzato prima della guerra ed ancor più nel dopo-guerra. Per il largo richiamo psicologico che la stampa sporti­ va ha sui giovani e sugli esor­ dienti in particolare, disponen­ do altresì di una organizzazio­ ne di corrispondenti pressoché capillare, essa può senz'altro affiancarsi agli enti di propa­ ganda ed armonizzare con questi programmi validi. Concludendo, par giusto sug­ gerire alle autorità del Gover­ no ed ai benemeriti dirigenti del CONI, che il problema hanno sollevato riconoscendo l’indispensabilità di una col­ laborazione esterna le due di­ rettrici da seguire: 1) realizza­ zione degli impianti e degli strumenti per lo sviluppo della pratica sportiva e fisico educa­ tiva sino a raggiungere tutte le classi sociali e le età valide; 2) impiego ed utilizzazione de­ gli impianti stessi da parte di masse giovanili e di praticanti in genere. Le installazioni sportive fisse a chiunque appartengono non pbssono nè debbono essere considerate monumenti nazio­ nali intoccabili od aree riser­ vate ai giardinieri per la ma­ nutenzione. Cominci Roma a dare l'esempio popolando gli stupendi complessi polisporti­ vi, di giovani esordienti, pre­ levandoli dalle borgate, dalle società, dalle scuole, dalle offi­ cine, dagli istituti d’ogni spe­ cie. E si rendano finalmente conto le civiche amministra­ zioni dell'importanza del pro­ blema. Caso contrario la buona volontà e la concretezza d’azio­ ne sin qui espressa, ma per gran parte solo in determinati settori, dal CONI, come le in­ tenzioni del Governo rimar­ ranno tali. L’opera di educa­ zione allo sport ed alla cultura fisica deve procedere di pari passo con la creazione degli impianti. Solo così sarà possi­ bile raggiungere il livello di civiltà sportiva che regna oggi in gran parte nel mondo e pei essere più vicini in quasi tutti i Paesi d’Europa, nella cui gra­ duatoria — malgrado il nostro risultato alle Olimpiadi e lo enorme suo successo organiz­ zativo — l'Italia è tutt’altro che al vertice. NATALE BERTOCCO

RECLUTAMENTO D1120 ALLIEVI UFFICIALI PILOTI DI COMPLEMENTO

L’Ufficio Stampa del Mi­ • siano in possesso di un diploma di Scuola Me­ nistero della Difesa co­ dia Superiore; munica che è stato dira­ mato il bando di concorso • si impegnino a contrar­ per il reclutamento di 120 re una ferma di anni 5 allievi Ufficiali piloti di a decorrere dalla data complemento. di inizio alla Scuola di Pilotaggio. Potranno essere ammes­ si al concorso i cittadini I concorrenti che avran­ italiani in possesso dei se­ no conseguito la nomina guenti requisiti: di Sottotenente di comple­ • abbiano compiuto il 17. mento dell’A.A.r.n. potran­ anno di età e non su­ no usufruire di molteplici perato il 22. alla da­ vantaggi: cospicuo premio ta di pubblicazione del di congedamento, possibi­ bando: lità di partecipare ai Cort• siano dotati dei requi­ corsi per Sotto tenenti in siti psico-fisiologici ne­ S.P.E. dell’A.A.r.n. speciale. Notizie di dettaglio po­ cessari per l’aeronavi­ gazione previsti dal tranno essere richieste presso il Ministero della bando; Difesa-Aeronautica - Uf­ • non abbiano ancora ficio del Segretario Gene­ soddisfatto agli obblighi rale - Documentazione Roma. della ferma di leva;

Una impeccabile sfilata degli Allievi

¡N FINALE NAZIONALE LA PALLAVOLO IRPINA

Passava quindi a ringraziare le AVELLINO, dicembre l'anno sportivo 1960-61 ed alla ap­ autorità che fino a quel momento Un gruppo di giovanissimi ani­ provazione dello statuto. mati dal desiderio stragrande di Ha preso per primo la parola il avevano voluto dar prova del loro vincere, guidati dal non meno gio­ prof. Ammendola, presidente uscen­ fattivo interessamento ed infine tra vanissimo aspirante allenatore sig. te della Polisportiva. Dopo un sa­ i calorosi applausi dei presenti, De Cunzo e aal baldanzoso capi­ luto alle autorità che cortesemente concludeva la sua approvatissima re­ tan Gengaro, è riuscito ad espu­ erano intervenute, il prof. .Ammen­ lazione ancora con un appello a gnare il campo dell'« Indomita Sa­ dola passava ad elencare i meriti favore di quella Polisportiva « che lerno », campione uscente ed a sportivi ed extra sportivi che la è scuola di lealtà, di socialità, e portare, per la prima volta Avel­ Polisportiva CSI si è creati nel suo che non potrebbe essere mezzo di educazione o di rieducazione se ve­ lino alla ribalta nazionale in uno primo anno di attività. sport come la pallavolo che ha cer­ « Ha avuto il merito, la Polispor­ nisse a mancare di un elemento tamente bisogno di un incremento tiva — ha detto il presidente uscen­ spirituale che la qualifica, la po­ che sino ad oggi è senz'altro man­ te, tra l'altro — di allontanare dal­ tenzia, la sorregge: la Fede! ». Parlava, poi, il Sindaco di Avel­ la ricerca del piacere molti gio­ cato. L'allenamento tenace, la prepara­ vani, facendo in modo che essi lino, che assicurava il suo futuro e zione seria e meticolosa, non po­ utilizzino il loro tempo libero nelle fattivo interessamento, sotto forma di maggiori contributi e da parte teva non premiare lo sforzo dello palestre e sui campi.... ». spericolato Cindolo e del non meno Il prof. Ammendola continuava del Comune e da parte della Pro­ spericolato Festa, dei tenaci Gen­ facendo appello alle autorità di vo­ vincia, presso la quale si sarebbe tile e Ferrara, dei bravi Coscia e ler essere generose nei confronti di personalmente interessato. Successivamente veniva offerta, a D'Agostino, del tecnico e battagliero questa società che si regge a forza Voccola: un premio, dunque, allo di miracoli di chi come « l’impaga- testimonianza del grande affetto dal sport puro, inteso nella sua vera bile Ciro Melillo salta il suo già quale viene circondato, una meda­ essenza, fonte di vita e di speran­ striminzito stipendio che spende in­ glia d’oro al Vescovo di Avellino, za per giovani puri e votati ad im­ teramente a favore dei suoi gio­ Mons. Gioacchino Pedicini. L’ultimo prese che, affrontate con ardore e, vani a parlare era il Presidente dell’asquel che più conta, con serietà, risultano all'atto pratico molto me­ no difficili di quanto « a priori » possano apparire. Non penso sia il caso di fare in questa sede una cronaca dell'in­ contro: dirò solo che dopo aver perduto il primo set, su di un campo reso viscido dalla pioggia, i giovani della Polisportiva risalivano immediatamente la corrente e con i punteggi di 15-6, 15-3, 15-7 rag­ giungevano l'aspiralo traguardo del­ la vittoria. Poco da dire dei saler­ nitani, i quali sono sembrati facile preda degli ardimentosi figli della verde Irpinia. Chi salvare dal nau­ fragio pressocché generale? forse Cicchetti c Biondi. intanto nei giorni 16-17-18 di­ cembre a Firenze si disputeranno le finali nazionali. Alla Polisportiva nei tre giorni 21 squadre che da MANTOVA, dicentbre. del CSI di Avellino l'augurio di sem­ Sessanta squadre, in rappreseli- tre domeniche tengono avvinti cen­ pre maggiori successi, certi che la tanza trenta Unioni Sportive di tinaia c centinaia di giovani atle­ fiducia in essa riposta non verrà città edi provincia dato inizio ti. La situazione dopo le prime tre tradita, non solo, ma troverà al­ alla attesa attivitàhan agonistica per giornate di gara è la seguente: tresì il terreno adatto per un ri­ l’anno 1960-61. una annata che sin nel girone A troviamo capolista i sultalo che da tempo si attende! provinciali degli Aqui­ da queste prime « battute » si pre­ campioni * * * annuncia avvincente dal lato tec­ lotti (quarti classificati alla tinaie Nazionale di Genova); a due lun­ nico e numerosa dal lato di par­ ghezze seguono S. Egidio e RoNel salone del palazzo vescovile, tecipazione. verbella con una gara in meno. sotto la presidenza del prof. La Infatti mai si era avuto modo di Nunziata, preside dell’istituto Tec­ assistere ad un Campionato pro­ Nel girone B attualmente la fa Una preziosa guida nico « L. Amabile », ed alla presen­ vinciale juniores di pallacanestro da padrone la Robur di Cerese za di S. E. il Vescovo di Avellino, con quattordici squadre od a un che dovrà stare molto attenta al­ Mons. Gioacchino Pedicini, del Sin­ torneo di pallavolo con dieci squa­ l’undici di Gonzaga, un undici daco di Avellino, avv. Michelange­ dre, senza dimenticare l'attività atleticamente ben preparato e in lo Nicolctti, dell’avv. Emilio Turco, calcistica che ha richiamato ben possesso di ottimi elementi. 11 gi­ rone C dal canto suo ha due ca­ del prof. Ammendola, del prof. Pe­ trentasei compagini partecipanti ai polista: S. Luigi e S. Egidio A, cora, del cane. Ciolfi, del sig. Ciro campionati provinciali « Ragazzi » e due compagini con serie intenzio­ Melillo, dei dirigenti delle società « Giovanissimi », ma andiamo con ni di cogliere l’ambita vittoria fi­ affiliate, degli atleti al completo, si ordine iniziando dal Calcio. di Natale Bertocco è riunita l’assemblea della Poli­ nale. In questa disciplina il Campio­ Descritta brevemente l'attività sportiva CSI, onde procedere al rin­ novo delle cariche direttive per nato provinciale ragazzi annovera « Ragazzi » passiamo alla categoria « Giovanissimi ». In questa catego­ ria stanno dominando le squadre della S. Egidio e del Marmirolo che comandano rispettivamente i gironi’ A e B composti da otto squadre. Nel basket note liete per quan­ 77///// to riguarda la partecipazione nu­ merica. Infatti, come si è detto più sopra, il Campionato provin­ ciale juniores quest’anno si avva­ con il pittoresco soggiorno di atleti di tutte le lingue le di ben quattordici quintetti che e di tutte le razze, illustra le vicende delle gare dei loro per alcuni mesi si contenderanno protagonisti, dalla Rudolph ad Hary, da Berruti a Rai­ sul filo della generosa tenzone lo mondo D’Inzeo, riporta gli aspetti delle eccezionali scudetto di campioni provinciali CSI. Divisi anch'essi in tre giro­ manifestazioni di contorno che si conclude con il film ni A, B, C. le formazioni hanno della indimenticabile cerimonia di chiusura allo Stadio già messo in mostra una buona Olimpico e del festoso e augurale spettacolo pirotecnico preparazione tecnica, una prepara­ al Pincio. zione che è valsa ad acquisire la Come ha detto nella sua prefazione il Ministro per il simpatia degli sportivi virgiliani. Turismo e dello Spettacolo, l'On. Folchi, con la pub­ A tre giornate dall’inizio la situa­ blicazione di «Immagini della XVII Olimpiade», l’Edizione nelle classifiche è la seguen­ te. Nel girone A la mattatrice ri­ talia rende al pubblico un cospicuo servigio, sia perchè sulta la Vigor A che conduce a « serve ad offrire un documento visivo della grandiosa pieno punteggio, nel girone B in­ manifestazione », sia perchè « contribuisce a mantenere vece troviamo una forte Cavriani, ■í vivo il vasto interesse che le Olimpiadi hanno suscitato che si avvale di ottimi elementi. nel nostro Paese », sia infine perchè « testimonia lo Nel girone C (che raggruppa le sforzo non indifferente compiuto da tutti in Italia, a risorte compagini di provincia del basso mantovano) troviamo capo­ partire dagli Organi dello Stato per assicurare alla lista la squadra del Rovere Basket manifestazione olimpica quel successo che la stampa che, ben preparata dall'ottimo internazionale e altre fonti non sospette di compiacenza Dotti, sembra avere tutte le pos­ le hanno riconosciuto ». sibilità di una vittoria finale. Nel Il libro può essere gradito e utile a tutti e avere un campo della pallavolo si sta di­ molteplice valore: per gli appassionati dello sport esso sputando fra l'interesse delle par­ può degnamente figurare in un archivio specializzato, tecipanti, un torneo giovanile che ha nei « sestetti » del S. Benedet­ così come, per la sua veste editoriale esso può costi­ to (campione provinciale) dell'Artuire una splendida strenna. Le fotografie, tutte corredate dens e nella Vigor le migliori par­ da un esauriente testo didascalico, sono state scelte tecipanti. tenendo conto dei valori formali e scenografici oltreché GUIDO BERTOLI dell'efficacia realistica. Siamo certi che il volume, sarà accolto con vivo inte­ resse dal pubblico.

per i programmi da Ho citato di proposito la ca- correnti । di tali enti adottati tegoria giovanile più eletta per ciascuno < porre sul tappeto la questione. in proprio. Che detti enti di­ E per giungere ad una con­ spongano di una vitalità capa­ clusione che ritengo chiara. ce di condurre a risultati utili Lo Stato e quindi il Governo ai fini di una capillare diffu­ avendo finalmente compresa la sione dell’idea sportiva, lo ha importanza dello sport nelle dimostrato ampiamente il la­ sue molteplici espressioni fisi­ voro da essi svolto nei due co-agonistiche, fisico-educative ultimi anni nel quadro delle e fisico-ricreative è intenziona­ manifestazioni della giornata to a consentirne lo sviluppo olimpica. fornendo i mezzi o quanto me­ « Si tratta ora di coordinare no passando allo studio prati­ e di specializzare i programmi co per la realizzazione o la dei diversi enti affinché le loro ricerca di questi, con costru­ forze non interferiscano le une zione di impianti, con allegge­ con le altre, o non indugino rimenti fiscali per travasare su sui medesimi terreni. Ma ognu­ altre voci dedicate allo sport na d’esse rivolga le . proprie ed alla gioventù quanto dallo energie in un determinato cam­ sport allo Stato proviene, e po ed in un gruppo di deter­ con altre provvidenze e pro­ minati sports con iniziative e grammi razionali nei quali do­ manifestazioni che abbiano un vrà sempre essere presente la chiaro rilievo nell'interesse ge­ esperienza di decenni, ormai nerale dello sport, inteso come maturata. problema educativo, ed un fe­ Così il CONI il cui lavoro di condo riflesso nei singoli set­ fondo non ha potuto raggiun­ tori disciplinati dalle rispettive gere l'estrema periferia e tutti federazioni. L’azione di tali en­ gli strati sociali avendo dovuto ti dovrà inoltre essere preva­ nei quindici anni post-guerra lentemente indirizzata ad ope­ provvedere alla riorganizzazio­ rare nei centri minori, in peri­ ne del proprio Istituto, al fun­ feria, assolvendo così al com­ zionamento c sowenzionamen- pito fondamentale di richiama­ to amministrativo delle Fede­ re allo sport i giovani che an­ razioni ed infine aH'allestimen-l cora sono lontani dal recluta* to di una Olimpiade che troppa mento che quasi naturalmente gente vuol affrettarsi a dimen­ possono svolgere altri orga­ ticare. nismi. Nello sforzo comune Stato « Il concetto della giornata e quindi Governo e CONI per olimpica dovrà essere allargato la realizzazione delle attrezza­ con una serie di manifestazioni ture necessarie e ancora per la che progressivamente trovino stesura di leggi che diano allo la loro attuazione attraverso sport ed alla educazione fisica selezioni urbane, comunali e in generale la dignità di cui provinciali ; in questo movi­ godono in ogni Paese civile del mento più che nelle grandi mondo, non possono non inse­ città e nei capoluoghi di pro­ rirsi per un lavoro capillare di vincia, le cure dovranno essere base, in possesso come sono di rivolte ai piccoli comuni in cui k una intelaiatura periferica so­ l’idea sportiva è tuttora ne­ stanziale e completa, gli enti gletta e sconosciuta. di propaganda. Di qui il no­ . « Le società sportive che de­ stro interessamento diretto e rivano la loro esistenza dagli la nostra giusta parola nel enti di propaganda e che per problema. la loro consistenza partecipa­ Nella relazione generale che no normalmente al movimento l’avv. Onesti ha svolto in seno .federale, godono già dei bene­ al congresso nazionale del CONI fici che le federazioni riservano è stato sottolineato il migliora­ ai sodalizi federati. Pertanto mento dei rapporti con gli en­ gli aiuti e le sovvenzioni del ti di propaganda e quindi con CONI dovranno essere essenil CSI, mentre è stato anche ribadito che «la vita del CONI è soprattutto fatta di organiz­ zazione e di agonismo, perciò occorre ribadire il principio della importanza delle società, i circoli dai quali proveniamo, dai quali abbiamo appreso 1 abbici dello sport ma più ancora è stato detto, a nostro riconoscimento nei quattordi­ ci punti che il CONI ha pre­ sentato quale programma per il nuovo quadriennio, specie in rapporto alla istituzione dei Centri di addestramento giova­ nile per le discipline fonda­ mentali, centri per i quali vor­ remmo più aderenti e compar­ tecipi le Federazioni sportive, talune essendo eccessivamente preoccupate del solo vertice agonistico trascurando la base; alla creazione di corsi e di I scuole adatte per produrre gli! istruttori specializzati; ad un controllo sanitario' degli atleti e vorremmo anche aggiungere della gioventù in genere ben compresa quella scolastica, ab­ bandonata a se stessa nel set­ tore igienico sanitario sportivo; allo sviluppo dei complessi aziendali, fattori di propaganda notevoli rivolti peraltro so­ lo agli elementi di maggiore età o quanto meno agli ap­ prendisti, ormai lontani dalla fase dell’adolescenza; al rico­ noscimento dei sodalizi spor­ tivi, delle modeste società, ce­ nerentole come i loro dirigenti nel gran mondo dello sport e spesso nel giuoco dei miliardi; ai rapporti con la scuola an­ Editalia cora da convincere per la gran parte e da educare verso una mentalità sportiva volutamente ignorata ed osteggiata; ai rap­ porti con le Forze Armate per il potenziamento degli impianti Sulla scia di un entusiasmo ancora vivo esce il vo­ e l’inserimento dello sport c lume «Immagini della XII Olimpiade» (Editalia) desti­ della educazione fisica nelle nato a perpetuare quello che per Roma può essere esercitazioni militari; e final­ definito l’avvenimento del secolo. Si tratta di una mente alla trattazione (punto 11) dei rapporti con gli enti di eccezionale successione fotografica, preceduta da una lunga introduzione che documenta lo sforzo organizzativo, i propaganda. risultati tecnici e agonistici e i valori spirituali e pro­ «Il CONI — dice lo schema pagandistici della grande manifestazione; è un autentico programmatico del nuovo ciracconto, vivo e palpitante di attualità, affidato all'elo­ ciò olimpico — non ha potuto quenza di scelte immagini, ricche di suggestività e orientare la sua azione verso verità e completate da esaurienti didascalie. Il lettore gli enti di propaganda mag­ rivive l’atmosfera e le vicende di quei giorni irripetibili; giori con quella insistenza che rivede l'attesa di Roma, l’aspetto generale della città le loro possibilità meritavano. alla vigilia, lo sventolio delle bandiere in tutte le strade, Pertanto la valorizzazione del l’arrivo degli atleti, dei dirigenti e dei turisti illustri CSI, dell'ENAL, dell'UISP, del­ e anonimi, il viaggio della fiaccola, gli aspetti della perfetta organizzazione, il fasto e la solennità della le Libertas, dei gruppi Fiam­ cerimonia inaugurale e delle altre che si susseguirono, ma; dell'UCSI ecc., nella vasta dall'udienza del Santo Padre ai ricevimenti offerti dal area dello sport a sfondo so­ Capo dello Stato e da altre autorità. ciale si è limitata più che al­ Il volume documenta la vita al Villaggio Olimpico, tro a concedere sovvenzioni n-

I tiene doveroso porgere i pro­ pri sentiti ringraziamenti a tutti Il Comunicato Ufficiale N. 8 i Sigg. Dirigenti dei Comitati della CTN Aeromodellismo re­ Provinciali e Zonali del CSI e ca le classifiche complete dei delle singole Unioni Sportive Campionati Nazionali I960, già praticanti ciclismo per la fat­ pubblicate a suo tempo su tiva collaborazione recata nel « Stadium » corso deU’anata testé conclusa. La C.T.N. è certa che questa Atletica leggera collaborazione nello spirilo Il Comunicato Ufficiale N. 3 propagandistico del CSI, si an­ della CTN Atletica Leggera ini­ drà sempre più sviluppando, zia con il seguente paragrafo per far si che il nostro sport ciclistico si affermi e si svi­ che riportiamo per esteso: CATEGORIE « ALLIEVI » E luppi come merita e com'è nei «JUNIORES» — In riferi­ voti di tutti. PROCLAMAZIONE CAMPIO­ mento a quanto recentemente deliberato dal Consiglio Direi- NI NAZIONALI 1960 - La tivo della FIDAL in inerito alla C T.N. dopo le tre prove di suddivisione delle categorie de-¡Campionato Nazionale, disptigli atleti la CTN informa che ¡'tate a Faenza il 21 agosto per 11 Campionato Nazionale CSI cal. Esordienti, a Bergamo di corsa campestre 1961 non(£oMale Sotto) il 25 settemsublrà alcuna modifica. hJe Per la. cat- Alteri ed a La CTN ha inoltre deciso di leggio Emilia il 2 ottobre per ammettere alla disputa del ' allettanti proclama Campionato Nazionale CSI di Nazionali per l anno I960 t corsa campestre 1961 anche 1 '•(-’Suenti atleti: dell’Accademia Aeronautica giovani nati nel 1946, per cui Categoria Esordienti: Pietro le categorie degli atleti parte-1 MATTE' dell'U.S. CSI Bari Vo» cipanti a tale manifestazione lana di Trento; restano così definitivamente Categoria Allievi: Carlo BROfissate: GNOLI deU'U.SC Classic BonoCategoria « allievi »: nati ne­ ini Prevalle di Brescia: gli anni 1944 - 1945 - 1466 Categoria Dilettanti: ex aequo Categoria « juniores »: nati Marino GRANDI dell’US. Clasnegli anni 1942-1943. sic Bonomi Prevalle di Brescia Lo stesso Comunicato proce­ e Rino ZANDEGU’ dell'U.S. de quindi con l’approvazione e CSI Coldiretti di Padova. l'omologazione di varie manife­ La C.T.N. esprime il proprio stazioni e la ratifica di alcune plauso e le più vive felicita­ Commissioni Tecniche Locali. zioni agli atleti risultati vlncitori delle tre appassionanti gaCalcio \re, nonché a tutti gli altri va­ Il Comunicato Ufficiale N. 4 lorosi partecipanti che hanno della CTN Calcio approva nu­ \ animato e rese vive con le loro merosi regolamenti di tornei \ imprese le tre belle giornate vari, autorizza alcuni Corsi Ar­ idi sport. semblea Preside La Nunziata, il bitri. ratifica varie Commissio­ La C.T.N. si congratula con quale sottolineava il valore dello sport, palestra di amore, di pu­ ni Tecniche Locali, pubblica un \il Comitato Provinciale del CSI rezza, di virtù. Poi si procedeva al­ lungo elenco di tessere arbitri di Brescia che al termine delle la votazione in seguito alla quale ri­ rinnovate o di nuovo rilascio. \ piove Nazionali è risultato pri­ sultavano eletti: Melillo, Adamo, mo nella speciale classifica per Comitati valevole per l'asseFesta, Ammendola. Stella, Zampano. Pallacanestro A questi uomini che già hanno \gnazione definitiva del I Trofeo Il Comunicato Ufficiale N. 3 dimostrato saggezza e competenza Manzo Mottetti. l’augurio degli sportivi avellinesi della CTN Pallacanestro dà no­ La C.T.N., infine, porge il che guardano alla Polisportiva CSI tizia dell’approvazione di tor­ come a qualcosa che fa parte in­ nei vari, dell’omologazione di ¡ringraziamento più sentito alle tegrante dei loro stessi ideali spor­ alcune manifestazioni, del rila­ Unioni Sportive ed ai Comitati tivi. scio di due nulla osta e della CSI organizzatori delle gare e MARIO PECORA l'U.S. CSI ratifica di varie Commissioni \ rispettivamente: \Zannoni Ermando del Comitato Tecniche Locali. \Zonale Autonomo del CSI di Lutto Faenza; l'U.S. Fiorenzo Magni Ciclismo \di Bolticre del Comitato ProI fratelli Corrado ed Elio Il Comunicato Ufficiale n. 6 vincia/e CSI di Bergamo; l'U.S. Pontalti. dinamici dirigenti del Comitato di Trento del della C.T.N. Ciclismo reca CSZ Canossa del Comitato Pro­ vinciale CSI di Reggio Emilia. CSI. sono stati colpiti da un quanto segue SALUTO — La Commissione i p . gravissimo lutto con la scom­ Tecnica Nazionale Ciclismo al Pallavolo parsa dell’adorato babbo. termine della stagione 1960 rin Comunicato Ufficiale N. 3 Vivissime condoglianze. , della CTN Pallavolo approva ed omologa varie manifestazioni e * ratifica diverse Commissioni Tecniche Locali. Aeromodellismo

Sci e montagna

Il Comunicato Ufficiale N. 1 della CTN Sci e Montagna si apre con il seguente paragrafo che riportiamo integralmente: COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE. - Per la stagione 1960-1961 resta confermata la composizione della CTN nomi­ nata dal Consiglio Direttivo nel 1959: Presidente: Renzo Cavagna (Trento); V. Presidenti: Anto­ SARDEGNA nio Sotte (Roma). Riccardo Bo,, || . .napelli (Roma); Segretario: Aldo Cappellini (Roma); Compo।> ■ nenti: Antonio Carli (Asiago), Alberto Fontana (Como), GiorGironi (Verona), Giovanni UGENTO. dicembre pio Sotto la presidenza del geom. Mi­ Palanca (Cuneo). . chele Ghezzi e con la partecipa­ La CTN porge il suo saluto a zione del consulente ecclesiastico tutti i Comitati ed a tutte le Don Leopoldo De Giorgi, assistito Unioni ed i Gruppi Sportivi dal segretario Mauro Quirino, alla praticanti lo sport della neve, presenza di tutti i componenti il Consiglio direttivo del Centro Spo:- augurando una stagione sporti­ tivo Italiano di Ugento, si è te­ va foriera di brillanti risultati. nuta la prima riunione per la di­ Lo stesso Comunicato dà noscussione di alcuni problemi ri­ guardanti le varie attività sportive tizia dell’awenuta ratifica di da esplicarsi nel corso dell'anno varie Commissioni Tecniche Lo1960-61, sia in campo zonale che cali. locale. Come stabilito dagli organi fe­ Tennis da tavolo derali, il campionato di calcio di seconda categoria inizierà domeni­ Il Comunicato Ufficiale N. 2 ca 18 dicembre 1960. della CTN Tennis da Tavolo Sono state esaminate le possibi­ approva alcuni regolamenti di lità di praticare diversi sport ne­ manifestazioni locali, omologa gli impianti sportivi posti a dispo­ sizione dalle autorità ecclesiastiche vari tornei e ratifica diverse Commissioni Tecniche Locali. locali.

Sessanta squadre iniziano

la nuova stagione a Mantova

rABC dello Sport

particolarmente in rilievo dal ti­ po di modello. Su un tavolato erano poi stati posti vari pezzi di radiocomando, miscele, eliche, motori, mentre a lato di queste in bell'ordine era­ no stati disposti i vari arnesi ne­ cessari per la costruzione di un aeromodello. Ad una delle pareti erano poi appesi alcuni tabelloni, corredati di fotografie, illustranti l'attività del Gruppo Aeromodellistico del Vigentino, i cui componenti han­ no nel 1960 partecipato a quasi tutte le gare di acrobazia regio­ nali e nazionali, conquistando il 1. e 3. posto nella classifica a squa­ dre del Campionato provinciale acrobazia indetto dal CSI-Milano. E’ stata in complesso un’ottima iniziativa, che ha fatto in modo che raeromodellismo venisse com­ preso da tutti coloro i quali non lo conoscono, specie i giovani che possono trovare in esso una utile palestra per la propria esuberan­ za giovanile. CARLO D’AGOSTINO

Programma di Ugenlo per la Stagione 1960-01

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IMMAGINI DELLA XVII OLIMPIADE

/ Parlamenti di Dio E’ in corso di pubblicazione per i tipi deU’Editrice Europea un volume del giornalista cattolico Emilio Ca­ vatemi: «I Parlamenti di Dio». Si tratta di un rapido « excursus » storico attraverso 1900 anni, scritto con intendimenti divulgativi e corredato di particolari inediti sui venti Concili Ecumenici della Chiesa, dalla prima assise di Nicea al « Vaticano I ». Note di costume ed episodi di colore ravvivano il racconto delle dispute dalle quali scaturirono le storiche decisioni conciliari. In appendice al volume sono raccolti e pubblicati per la 1_ prima r____ volta ____gli ’ atti ‘ ufficiali concernenti la prepara­ zione del Concilio «Vaticano « Vaticano II»: II » i documenti pontifici, l’elenco completo delle Commissioni, i nomi di coloro che saranno i « Padri » delle assise ecumeniche del ventesimo secolo, ed infine la relazione sulle prime riu­ nioni pre-conciliari del 1960. Il libro riveste un particolare interesse di attualità e si rivela di grande utilità per coloro che intendono seguire da vicino le vicende del massimo avvenimento — che non sarà soltanto religioso — di questo secolo. « I Parlamenti di Dio » è dunque un libro che si offre ad una gradevole lettura nel periodo natalizio e nel­ l'anno della grande attesa per il « Vaticano II ».

Mostra aeromodellistica del G. S. Vigentino Milano

MILANO, dicembre. Allestita dal Gruppo Aeromodel­ listico « Vigentino-Guidetti » dell’U.S. Vigentino del CSI-Milano, si è aperta a Milano una Mostra Ae­ romodellistica che ha riscosso lo interesse dei visitatori. Erano presenti diversi modelli di tutte le categorie, con prevalenza degli acrobatici in quanto il Vi­ gentino è un Gruppo composto quasi esclusivamente da aeromo­ dellisti che praticano questa atti­ vità, non mancavano comunque ae­ romodelli di tutte le categorie del volo libero e volo vincolato, « pre­ stati » dai soci degli altri Gruppi del CSI, che dimostrano con que­ sto il fattivo spirito di collabora­ zione che anima gli iscritti a co­ desto sodalizio sportivo. Nel salone nel quale era stata allestita la Mostra, all’ingresso era­ no state poste alcune riproduzioni che riscuotevano immediatamente l’interesse dei visitatori, indiriz­ zandoli verso l'altro settore riser­ vato ai modelli acrobatici. I bei modelli di Busatto, Santarelli, Bosatra, Aivazzi non potevano che riscuotere un notevole interesse, dato che le doti costruttive di questi aeromodellisti erano messe

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Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI del


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BASSEGNA

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E SÌNGOLE VOCI DEL BILANCIO AGONISTICO DEL C.S.I.

Sintesi di un anno di fervida attività Atletica leggera PIENE mani sono stati colti quest’anno i frutti della più vasta e più intensa propaganda atletica svolta dal Centro Sportivo Italiano attraverso i suoi attivi e impagabili Comitati Provinciali e Zonali. Negli ultimi anni, infatti, la competente Commissione Tecnica Nazionale ha indirizzato tutti i suoi programmi verso un unico obbiettivo: la diffusione capillare della pratica dell'atletica leggera da parte dei giovani e dei giovanissimi. I programmi, improntati tutti ad una certa severità tecnico-organizzativa, non man­ carono di suscitare ovviamente qualche critica da parte di chi temeva che non ne fosse possibile la realizzazione. I risultati dimostrano invece oggi, in maniera inequi­ vocabile, che la Commissione Tecnica Nazionale vide giusto allorché ritenne i Comitati del Centro Sportivo Italiano sufficientemente maturi per dare vita a manifestazioni di ben maggiore impegno ed efficacia che non nel passato. In effetti i Comitati hanno risposto in misura addirittura inaspettata all'invito della CTN ed hanno fatto sì che i bilanci annuali andassero sempre oltre ogni più rosea aspet­ tativa.

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> A pieno ritmo

Sci e Montagna ERVIA ha costituito la degna apo­ teosi dello sci gialloblù dell’anno olimpico. Una manifestazione in­ dimenticabile sia dal punto di vista organizzativo che da quello tecnico, sia per lo scenario incantevole che per il quadro meraviglioso offerto dall'entu­ siasmo e dalla passione dei giovani par­ tecipanti. Le cifre parlano infatti ancora una volta nettamente a favore dell'ultima stagione agonistica della neve rispetto a tutte le precedenti. In particolar mo­ do va messo nel dovuto rilievo il gran­ de progresso fatto registrare dai gio­ vanissimi concorrenti dei Campanili Al­ pini. saliti quest’anno per la prima volta al rango di Campionati Nazionali. E’ stata infatti proprio questa manife­ stazione, sulla quale si puntavano già alla vigilia le maggiori speranze, a fornire i dati tecnici e di partecipazio­ ne più positivi, essendo riuscita a smuovere localmente un numero vera­ mente eccezionale di giovani leve, che hanno dato vita ad una serie notevolmenie nutrita di manifestazioni.

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□ Gravi difficoltà Si sa quanto sia difficile propagan­ dare adeguatamente questa disciplina sportiva che, se è avvicinabile abba­ stanza agevolmente da parte dei gio­ vani sciatori che risiedono in località montane dove la neve non fa ovvia­ mente difetto, è tuttavia accessibile as­ sai limitatamente ai giovani specialisti (o, meglio, appassionati) delle città, dalle quali i campi nevosi distano nor­ malmente qualche ora di viaggio, con conseguenti difficoltà di ordine finan­ ziario e di tempo non sempre sormon­ tabili. Malgrado ciò i Comitati del Centro Sportivo Italiano e le Associazioni GIAC, ciascuno nell’ambito di sua di­ retta competenza, riescono ogni anno a sviluppare un volume di attività pre­ paratoria veramente encomiabile, tanto da imbinariare puntualmente le mani­ festazioni nazionali sulla strada del suc­ cesso più schietto. Le Diocesi piemontesi hanno domi­ nato la classifica per rappresentative nei Campionati Nazionali dei Campanili Al­ pini: Cuneo e Susa hanno infatti vali­ damente occupato i primi posti, tallo­ nate da presso da Trento e da Udine. Ai friulani va ascritto il merito non in­ differente di essersi divisi in parti uguali con i rappresentanti di Susa i titoli in palio, segnando almeno una linea di vantaggio sui piemontesi per aver vinto, dominandola, la gara di staf­ fetta. La scuola modenese si affermava cla­ morosamente nel Criterium riservato ai tesserati al Centro Sportivo Italiano, in sostituzione dei Campionati 'Nazionali che erano stati disputati fino alla pre­ cedente stagione. Gli emiliani, infatti, con un terzo posto nella prova di fondo, un quarto, un quinto ed un sesto posto nelle prove di discesa ed un primo po­ sto nella staffetta, riuscivano a domi­ nare dall’alto tutti gli altri Comitati partecipanti, in virtù appunto di una preparazione che dimostrava ampiamen-

te di essere all’altezza, se non addirit­ tura superiore, delle più celebrate scuo­ le alpine. Notevoli, comunque', anche le prove offerte dai rappresentanti di Trento, dominatori delle gare individuali con due primi posti e ben tre secondi! L'al­ tro successo individuale era appannag­ gio dei torinesi, soltanto quinti tuttavia nella classifica ptr Comitati, dietro a Belluno e Vicenza. Non si può chiudere questa sintesi della stagione sciistica 1959-60, senza aver fatto almeno i nomi dei Comitati che hanno organizzato l’attività più nu­ merosa, oltre naturalmente a quelli già citati più avanti: Aosta, Bolzano, Como, Milano, Mondavi, Novara, Pinerolo, Reg­ gio Emilia, che, unitamente a tutti gli altri indistintamente, facendo coraggio­ samente fronte a difficoltà sovente ab­ bastanza dure, hanno saputo dare vita ad una stagione invernale davvero da privato. E’ il caso di rammentare in questa sede anche l’ottima organizzazione cu­ rata dal Centro Sportivo Italiano, prima a Folgaria e poi nella stessa Cervinia, a favore del tradizionale Criterium Stu­ dentesco della Neve, una manifestazio­ ne divenuta ormai classica per le gio­ vani leve della scuola e per la quale si annnunciano quest’anno importanti novità: per la prima volta, infatti, il Criterium Studentesco della Neve avrà, come logico corollario delle fasi inter­ regionali, una finale nazionale, desti­ nata a raccogliere il meglio degli stu­ denti-sciatori in un’unica sede e com­ petizione. ALD0 CAPPELLINI

In particolare quest'anno, come si diceva, si sono avuti frutti di consistenza non comune. Ci riferiamo agli allori colti in pieno ritmo in ogni occasione dai nostri atleti in manifestazioni federali nazionali ed internazionali. Fac­ ciamone qui una breve sintesi. L’incontro intemazionale « juniores » Italia-Polonia ha veduto scendere in campo ben dodici atleti nati e cresciuti nel Centro Sportivo Italiano, i quali si sono comportati tutti egregiamente, distinguendosi anzi tra i migliori. I lóro nomi : Sbravati, Lo Russo, Berteli, Tauro, Frati, Vecchioni, Fontanesi, Cassol, Clapier, Gallina, Carletti, Frassi. Una squadra italiana di ventenni ha partecipato ad Am­ burgo ad un incontro intemazionale con la Francia ed una rappresentativa locale. Anche in questa occasione il contri­ buto del Centro Sportivo Italiano è stato determinante, ben dieci essendo stati gli atleti provenienti dalle file gialloblù a difendere la maglia azzurra: Meneguzzi, Barberis, Carletti, Porro, Berteli, Rateili, Tauro, Frati, Chezzi, Cocchetto. Decine e decine di atleti di società affiliate al Centro Sportivo Italiano hanno partecipato con ottimi risultati al Gran Premio della Gioventù organizzato dalla Federazione. Tra essi, i migliori sono stati Carabelli, secondo nei 600, Pozzi, secondo nei 1200, Sorrenti, primo nella marcia, Fontanesi, primo nell’asta, Catenacci, secondo dell’asta, Gerocarmi, quarto nel peso e quinto nel disco, Giardulli, quarto nel giavellotto. Episodi più recenti di affermazioni di nostri atleti in manifestazioni giovanili nazionali sono costituiti dalla Lega Nazionale dell'Asta, dal G. P. Mezzofondo e dal Trofeo Pavesi, di cui abbiamo avuto modo di parlare ultimamente. Tutte e tre le manifestazioni si sono concluse con la vittoria di atleti del Centro Sportivo Italiano: Tomasetti, Mosca­ rdi! e Sorrenti, i quali hanno messo il punto esclamativo su una stagione veramente maiuscola. Ma il bilancio non si ferma qui. Anche i Campionati Assoluti d'Italia hanno veduto l’affermazione di più di un atleta del Centro Sportivo Italiano. Ci soffermiamo, naturalmente, anche in questo caso soltanto sui vincitori di titoli: Rizzo, Conti, Morale, Gatti e De Florentiis.

> Record italiani Non possiamo dimenticare gli atleti che hanno abbassato record italiani assoluti, come Conti, autore di tempi veramente sorprendenti sui 5000 e sui 10. • il metri, e De Florentiis, neo primatista italiano dei 20 km. di corsa e del­ l’ora. Tra i primati di categoria, è necessario fare cenno almeno a quelli conseguiti da Fontanesi nel salto con l'asta: m 3,80, limite sia della categoria « allievi » che di quella « juniores ». A proposito di salto con l'asta, osserveremo ancora, di sfuggita, quanti nomi di vaglia stiano sortendo dalle file del Centro Sportivo Italiano in questa specialità: da Fontanesi a Chezzi, da Cocchetto a Tomasetti a Catenacci, ecc. Infine, i Giochi Olimpici. Mai come in questa edizione tanti atleti del Centro Sportivo Italiano avevano preso parte alla massima rassegna sportiva mondiale: ben. sette sono infatti gli elementi provenienti dalle nostre file che hanno disputate gare alle Olimpiadi di atletica leggera. Essi sono:

Baraldi, Conti, Gatti, De Florentiis, Martini, Morale, Rizzo, tutti comportatisi egregiamente e comunque al massimo delle possibilità. * * ♦

Abbiamo di proposito iniziato questa breve rassegna stagionale con l'esposizione succinta e ovviamente incomple­ tissima dei successi conseguiti dall’atletica leggera del Centro Sportivo Italiano in manifestazioni esterne, in quanto ci pare che eessa sola sia più che sufficiente per poter parlare di bilancio pienamente positivo. Ciò non toglie tuttavia che tanti altri motivi consentano di giungere alla stessa conclusione, sì da consolare davvero la Commissione Tecnica Nazionale per le iniziative strenua­ mente sostenute e realizzate e per quelle da porre sul tappeto nel prossimo futuro. Non è frutto di un caso-se oggi le manifestazioni di atletica leggera del Centro Sportivo Italiano possono giustamente vantarsi di costituire le più grandi leve su cui possa contare questo sport. Del che va dato ampio merito, come ripetiamo, anche e soprattutto ai Comitati del Centro Sportivo Italiano, i quali hanno risposto con un entusiasmo ed una dedizione verametne senza pari alle nuove severe norme imposte. Ad esempio, un particolare elogio meritano i Comitati del Centro Sud, che hanno dato vita quest’anno ad una attività, sia federale che di propaganda, veramente poderosa, tanto da far parlare sempre più insistentemente di un risveglio sportivo di quelle regioni che, fino a qualche tempo fa, vivevano quasi all'ombra delle regioni settentrionali. Infatti, nella corsa campestre, ben sei Comitati del Sud figurarono nella classifica dei primi dodici, mentre, per quel che riguarda le prove individuali, un titolo andò ad un atleta del Sud (Volente di Siracusa) con altri due atleti meridionali tra i primi cinque nella categoria « allievi » e sette concorrenti del Centro Sud si classificarono tra i primi dodici nell’altra categoria. Si sarebbe potuto obbiettare che nella corsa campestre il Centro Sud è favorito dal clima più temperato e quindi più invitante alle gare ed alla conseguente selezione, se il Campionato su pista, tradizionalmente dominato dai rappre­ sentanti del Nord, non avesse portato anch’esso alla ribalta gli atleti centro-meridionali, confermando inequivocabilmente i segni di progresso di queste regioni. Come si ricorda, i titoli di Campioni Nazionali del Centro Sportivo Italiano furono equamente distribuiti tra quattro Comitati del Nord e quattro Comitati del Centro Sud.

► Milano domina In tema di Comitati non si potra tacere del doppio successo riportato da Milano sia nella classifica finale del Campionato di corsa campestre, sia in quella del Campionato su pista, a conferma di una ripresa in grande stile da parte del Comitato lombardo, tornato alle grandi tradizioni che ne hanno sempre fatto uno dei migliori nel settore dell’atletica leggera. Meritano anche di essere citati in blocco tutti i Comitati del Triveneto .sempre esemplari sia per volume che per qualità di movimento. Ovunque, accanto alle fasi locali dei Campionati Nazionali, sono state organizzate numerosissime manifestazioni sia a carattere nazionale che regionale, provinciale o zonale. Tutte hanno avuto successo più o meno clamoroso, a seconda della loro portata ed in alcune la partecipazione ha rag­ giunto cifre record di partecipanti, senza considerare l’im­ portanza dei risultati conseguiti e dei notevoli effetti pro­ pagandistici raggiunti. Non si può trascurare di osservare anche che ben 94 sono state quest’anno le nostre Società affiliatesi alla Fede­ razione con la sigla CSI, tanto da costituire ormai una percentuale abbastanza ampia della forza federale, soprat­ tutto per quel che si riferisce al settore giovanile e propa­ gandistico. Per concludere, ricorderemo anche il Criterium Studen­ tesco, altra manifestazione dalle tradizioni più che brillanti, organizzata a perfezione dal Centro Sportivo Italiano ed av­ viata ad un rimarchevole « rimodernamento », seguito alle proposte avanzate da queste colonne in occasione del Cri­ terium di quest’anno. Un bilancio di tale portata costituisce ovadamente un im­ pegno di lavoro e di sviluppo, al quale non si può venire meno, se è vero che i successi non son fatti per dormire sopra come su comodi guanciali, ma per costituire solo dei trampolini da cui prendere lo slancio per nuove e più grandi affermazioni. SERGIO GATTI

Pallacanestro IANDIAMO volentieri con la memoria alle finali na­ zionali dei Campionati di pallacanestro di questo anno, le cui fasi salienti sono ancora scolpite nella nostra mente con quella plasticità che caratterizza sem­ pre il ricordo quando si riferisce ad eventi appassio­ nanti ed avvincenti. Non ce se ne voglia se condensiamo quello che deve ’ essere essenzialmente un consuntivo stagionale dell’atti­ vità cestistica del Centro Sportivo Italiano nell’anno olimpico in una breve rievocazione di -quello che è staio il « clou » della nostra stagione. Non per nulla quelle del 1960 sono state definite (giustamente) le più belle fi­ nali nazionali che abbiano mai coronato i nostri Cam­ pionati, le più incerte ed emozionanti, le più ricche di ’’suspense” e fors’anche le più soddisfacenti tecnicamente.

R

• Spirito agonistico Se è infatti vero che tutte le finali nazionali dei Cam­ pionati del Centro Sportivo Italiano sono caratterizzate da uri particolare spirito di combattività ed agonismo, pur sempre contenuto nei limiti della più leale caval­ leria, la pallacanestro ha in ogni occasione presentato squadre particolarmente agguerrite e decise a conqui­ stare il primato, data anche la tradizionale incertezza che dà tono ed equilibrio ad ogni manifestazione nazio­ nale di questa disciplina. Avviene così che la pallaca­ nestro riesca ad offrire puntualmente uno spettacolo quanto mai interessante e, forse, dei più attesi tra le file del Centro Sportivo Italiano. Le squadre che hanno preso parte ai Campionati di pallacanestro provinciali e zonali di quest’anno sono state oltre 350. Una trentina di Comitati hanno orga­ nizzato i Campionati locali in entrambe le categorie, mentre le fasi « júniores » e « ragazzi » organizzate sono state in totale oltre 80. Un volume di attività in sbstanza, più che soddisfacente, se si considerano soprattutto le notevoli difficoltà che ovunque si incontrano per ave­ re a disposizione i campi di gioco necessari a svolgere tornei e campionati. Da una manifestazione tanto vasta ed accurata non poteva non scaturire un evento conclusivo insolitamente ricco di spunti di interesse, sia da un punto di vista prettamente spettacolare, sia da un punto di vista tec­ nico. Si ricorderà come a Padova, nell’accogliente sede del Palazzetto dello Sport, i] CSI Marghera non ebbe eccessive difficoltà a confermare la sua superiorità nel­ la categoria « júniores », battendo nell’incóntro decisivo il Lampo di Milano con un punteggio netto ed indiscu­ tibile. Tuttavia rincontro non mancò ugualmente di suscitare l’interesse più vivo in quanto seppe mettere In mostra individualità di tutto pregio. Fu in ogni modo la finale della categoria « ragaz­ zi » quella su cui fecero convergenza gli interessi mag­ giori del numeroso pubblico che accorse sportivamente ad assistere alla gara, tanto più che vedeva come pro­ tagonista proprio la rappresentativa locale del Giane­ sini, La situazione era tale che l'eventuale vittoria degli

avversari dei patavini, ì milanesi del Leone XIII, avreb-. bero messo in condizione di rivoluzionare del tutto la* classifica del Campionato. Soltanto il quoziente dei ca­ nestri avrebbe infatti deciso l’aggiudicazione del titolo nazionale del Centro Sportivo Italiano: lo scarto del punteggio tra Gianesini e Leone XIII avrebbe pertanto definito la situazione in caso di vittòria di quest’ultima compagine. Tre punti di scarto avrebbero dato la vitto­ ria finale al Gianesini, dieci punti di scarto avrebbero dato la vittoria al Leone XIII, mentre invece uno scarto tra quattro e nove punti avrebbe determinato il suc­ cesso conclusivo di una terza squadra: il Nazareno d; Roma. Inutile dire con quanta" ansia fosse attesa da tutti questa partita. Come andarono poi le cose oggi si sa: anche se in più occasioni i milanesi si trovarono in vantaggio .tuttavia il Gianesini, grazie ad una mag­ giore freddezza, riuscì a chiudere i tempi regolamentari in pareggio. I milanesi da parte loro erano ridotti in tre soli uomini, dato che ben sei giocatori erano stati eliminati per cinque falli ed un settimo aveva subito un infortunio. Più nulla da fare, in definitiva, per il Leone XIII, che fu costretto ad arrendersi, anche se di strettissima misura e con il massimo onore, nel corso dei tempi supplementari. Gianesini Padova e Leone XIII Milano meritarono elogi In pari misura, tanto più che seppero entrambi presentare giocatori di qualità spiccatissime, tali da con­ sentire di chiudere perfettamente all’attivo, anche in confronto con i precedenti Campionati Nazionali, que­ sta edizione della manifestazione. Nell’anno dei Giochi Olimpici non si può trascu­ rare, nello stendere queste brevi note sulla trascorsa stazione, di ricordare il contributo dato anche in que­ sto sport dal Centro Sportivo Italiano alla formazione della rappresentativa azzurra. Gamba, Giorno e Riminucci hanno saputo dare un apporto decisivo alla gran­ de affermazione della pallacanestro italiana nel torneo olimpico. Mai prima di quest’anno, infatti, la nostra Nazionale era riuscita a far meglio che classificarsi ad un più che onorevole quarto posto, dietro le squadre che tradizionalmente dominano il settore e davanti s rappresentative assai quotate che partivano con pro­ grammi ben più ambiziosi di quelli degli azzurri.

• Ai Giochi Olimpici La partecipazione ai Giochi dei tre atleti che ini­ ziarono la loro carriera nelle file del Centro Sportivo Italiano ha costituito un’affermazione indiretta, ma pur sempre considerevole e tonificante per la nostra atti­ vità, che ha veduto nei tre cestisti azzurri il corona­ mento di un lavoro senza alcun dubbio efficace e po­ sitivo, condotto attraverso anni ed anni in ogni dove d’Italia da centinaia e centinaia di dirigenti e tecnici, quali quelli forgiati negli ultimi tempi anche per mezzo dei Campi Scuola estivi, altra brillante iniziativa, il cui successo è eloquentemente dimostrato dall’accresciuto livello tecnico dimostrato dalle nostre squadre migliori. GIOVANNI GOMEZ

Pallavolo ) ATTIVITÀ’ pallavolistica 1960 era iniziata sotto cattivi auspici. L'inclemenza del tempo, imperversante su tutto il territorio nazionale, non permetteva alle squadre di uscire sui campi, vuoi per gli allenamenti, vuoi per le gare. Per chi sa quanto siano già precarie le condizioni dei campi di giuoco, che nella maggior parte dei casi sono di fortuna, con raggiunta di neve e piogge ininterrotte, ci darà ragione se all’inizio abbiamo affermato che la situazione non era delle più rosee. Per la verità di tanto in tanto giungevano alla Commissione Nazionale verbali di tornei organizzati nei brevi spazi di tempo buono, ma l'attività non aveva il ritmo delle prece­ denti stagioni. Con il normalizzarsi delle condizioni atmosferiche si co­ minciarono ad avvertire i primi sintomi di un risveglio e man mano l'attività cominciò a svilupparsi; si fece più pressante, le gare appassionanti e mentre i tornei a carattere locale si moltiplicavano e centinaia di atleti su tutti i campi facevano sfoggio della loro bravura esibendosi in battute, palleggi, schiacciate, muri, i due campionati procedevano regolarmente con la perdita durante il cammino di squadre famose e con l'avvento sulla scena pallavolistica di nomi nuovi. E quando nella finale di Piacenza l’andamento delle gare fece sì che le due vessillifere di tanti anni. Avia Pervia di Modena e Robur di Ravenna, ammainassero la loro bandiera dal pennone più alto, ciò non suonò sorpresa, perché tutti, atleti e dirigenti, sia periferici che* nazionali, sapevano che ciò doveva accadere, perché dietro quelle sconfitte, onore­ volissime, c'era tutta un’intensa attività preparatoria voluta dalla Presidenza e sfociata nei corsi nazionali, nei quali sì erano specializzati decine e decine di ragazzi che avevano attinto alla linfa della tecnica moderna e, messisi al lavoro nelle loro sedi, avevano plasmato o rifinito quelle squadre che erano riuscite ad abbattere un'egemonia di grandi.

L

< Successi federali La controprova di quanto scritto la si ebbe nei campionati federali, dove la squadra che aveva fornito gli istruttori ver i corsi predetti conquistò per la seconda volta consecutiva il titolo assoluto e l’ammissione alla serie A era appannaggio della squadra i cui juniores avevano vinto il titolo CSI a Piacenza. Intanto anche le squadre júniores federali avevano iniziato il loro campionato e dopo alterne vicende i giorni 17 e 18 p.v. si avranno a Firenze le finali per l’assegnazione del titolo. Anche qui la rappresentanza giallo-blu è nutrita e si può essere certi che sarà sempre una squadra cresciuta nelle nostre file a fregiarsi dello scudetto tricolore. Purtroppo si dovrà lamentare in questa competizione qualche assenza, dovuta ai minimi rimborsi spese stabiliti dalla Federazione, rimborsi che non bastano neppure per le spese di viaggio: quando si pensa poi che per il vitto e l'alloggio di due giorni le società dovranno provvedere in proprio, questo vuol dire stroncare in partenza tutto un programma, perché i bilanci delle società sono quelli che sono e nella maggior parte si devono al sacrificio degli atleti e dirigenti; senza tener conto inoltre che queste assenze per cause di forza maggiore pos­ sono falsare addirittura l'esito del campionato stesso, perchè non è improbabile che le assenti possano essere le migliori del lotto. Chiusa questa breve digressione, scevra di ogni polemica, torniamo alla nostra panoramica. Terminata l’attività ufficiale, sono entrati in preparazione i cosrsì nazionali che per via delle Olimpiadi incombenti sono stati due invece di tre, ma a cui hanno partecipato ugualmente aspiranti allenatori di tutta Italia e la novità è stata che per la prima volta si sono avuti allenatori riconosciuti dalla Federazione e che avranno una tessera federale! .4 chi saprà intenderci, riuscirà facile capire l'importanza di questa conquista. E, per finire, sconfi­ nando nell'ISEF, possiamo affermare che alcuni nostri diri­ genti ivi per ragioni di studio hanno superato brillantemente Tesarne pallavolistica e sono stati abilitati, aggiungendo che alcuni di essi sono fra i primi in graduatoria. Per concludere possiamo dire che la lunga giornata della pallavolo del CSI ha avuto un magnifico tramonto a tinte rosee e, sé è vero il vecchio adagio, ci sentiamo autorizzati a sperare i tempi migliori. Ciò sarà possibile solo se a sorreg­ gere atleti e dirigenti vi sarà quella fiducia e quella volontà che hanno permesso tante belle imprese nel 1960.

ALVARO GAETANI

CREDITO Romagnolo S. p. A. - 65° esercizio SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE IN BOLOGNA

Capitale sociale versato c riservo L. 2.145.000.000 BANCA

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REGIONALE

DIPENDENZE

Ricevitorie e Casse Provinciali (Fori) e Ravenna)

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Esattorie e Tesorerie Comunali

TUTTE LE OPERAZIONI ED I SERVIZI DI BANCA Depositi e Capitali amministrati L. 76 miliardi ASSEGNI CIRCOLARI DELLA BANCA

emessi nel 1959 L.

106 miliardi

Gli Assegni circolari del Credito Romagnolo sono pagabili a vista e gratuitamente in tutta Italia


STADIUM Pag. 4

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Trentadue Sindaci hanno partecipato al Convegno "Sport e Comune,, di Trento TRENTO, dicembre Una partecipazione qualificata e massiccia, * un dibattito dal tono elevato ma fondalo su dati di tallo, hanno caratterizzato il con­ vegno di amministratori comunali promosso dal CSI trentino sul te­ ma « Sport e Comune » realizzato nel salone del Festival « Film della montagna ». La presentazione introduttiva del dott. Edo Benedetti dirigente del CSI Trentino, la esposizione sus­ seguente resa dal dott. Luigi Dal­ vit, ricca di dati e di raffronti utili a inquadrare i motivi del convegno, sullo sport come necessità vitale della gioventù non solo, ma per lo aspetto di compartecipazione — di­ retta o indiretta — di preponde­ rante parte della popolazione (e perciò’ di investitura sociale, quin­ di con strettissimi, contatti con la cosa pubblica), le dichiarazioni dell’avv. Cristanelli falte a nomi del sindaco di Trento, quelle del delegaio provinciale del CONI cav. Camillo Rusconi — clic, tra l'altro, ha preso lo spunto della presenza delle autorità militari per caldeggiare le necessità sportive della gioventù affidala alle Forze armate — quelle del cav. Lunelli (in rappresentanza del provvedito­ re agli studi) per lumeggiare lo sport nella scuola, hanno dato il via alla successi va ponderata di­ scussione sulle argomentazioni- pro­ poste dal convegno. Ai successo di questo convegno, un efficacissime} contributo dava

inoltre il preliminare intervento di Mons. Cesconi, il quale, dopo aver recato l'augurale saluto e i sensi cu compiacimento di Sua Ec­ cellenza l'Arcivéscovo, approfondi­ va le ragioni dalle quali derivano le attente premure rivolte dalla Chiesa verso lo sport, fattore, que­ sto, di irrobustimento e di armonia fisica tanto più perfetta quanlo collegata alla vocazione spirituale dcU'uomo, l'una e l'allra connaturale, perciò, con giusto, responsabilità riferimento alle 1 .. anzi necessario dei religiosi. « Lo sport — ha affermato Mons. Cesco­ ni _ ¡strada l'uomo sulle vie del­ la generosità, della volontà, della interiore disciplina senza soffocar­ ne la personalità: è, pertanto, fon­ damento di maturazione spiritua­ le che non può essere ignorata nè sottovalutata. Uno dei problemi fondamentali è quello della sanità fisica dei giovani che ci crescono intorno, che trovi rispondenza nella sanità morale ». Mons. Cesconi con­ ci ideva l’applaudito intervento ri­ volgendo un caloroso appello a coloro che della cosa pubblica hanno le responsabilità ammini­ strative, perchè non si indugi a mettere in primo piano le neces­ sità della gioventù e dello sport e a provvedervi in modo adeguato. Aperta la discussione — è stala diretta dal vice sindaco avv. Cri­ stanelli — prendeva la parola il sindaco di Tuenno sig. Leonardi per sottolineare che l'interessa­ mento per lo sport deve trovare

la sua radice iniziale nella scuola (alla quale necessita siano ammanniti mezzi specifici) e per invocare l’aiuto necessario dagli enti tutori (Provincia, Regione, Stato). Indi il prof. Vettori, assessore comu­ nale della nostra città, il quale do­ po aver rilevato che il Cotnune, come ente di amministrazione pub­ blica, si trova in posizione di cen­ tro fra le molte necessità delle popolazioni poiché costituisce l’isti­ tuto niù vicino alla famiglia, dava la sua prima adesione alla inizia­ tiva, suggerendo, tra l'altro, il po­ tenziamento, anzi l’ampliamento e il perfezionamento dei piccoli, em­ brionali impianti rrcreativo-sportivi. L’assessore Gramegna del Comu­ ne di Arco portava il suo contri­ buto caldeggiando la istituzione dell’assessorato allo sport neH'organo amministrativo della Provincia. Ponderato l’intervento del sindaco di .Riva Viola, il quale, dopo aver rilevato che le amministrazioni comunali « soffrono press’a poco tutte della medesima malattia » (possibilità di iniziativa costrette da ragioni di bilancio), auspicava la ripetizione del convegno « Sport e Comune » a distanza di qualche tempo per ritrovarsi e far scaturi­ re dalla esperienza e dai tentativi nel frattempo maturati ulteriore progresso bulla strada delle inizia­ tive in favore dello sport e della gioventù. ______ l’intervento del Mollo centrato dott. Gabriele '--------- Santoni dell’AmnuDistrazione provinciale Egli, dopo

La aio ione coHclwnva

aver rammentato l’aiuto destinato alle associazioni sportive da parte della Provincia di Trento, sottoli­ neava con sobria efficacia quello che attualmente fa da ostacolo a un maggior intervento, e cioè la co­ siddetta « incompetenzai ammimstrativa » in fatto di jsoort, degli enti pubblici presi in considerazione. A questo concetto si univa il sindaco di Rovereto doli. Monti, il quale ribadiva i motivi del ne­ cessario intervento degli ammini­ stratori pubblici nei confronti di sì vasto problema suscitalo dallo sport dilettantistico (sul dilettan­ tismo .diffusionale delle discipline sportive e non sullo sport profes­ sionistico specializzato s’è orienta­ to l’intero convegno) per risolvere od ovviare ai quali l’amministra­ zione ha bisogno di essere accom­ pagnata dalla nonna. Anch'egli au­ spicava la ripetizione del convegno per esaminare i dati positivi rag­ giunti. L'assessore Malfer del Co­ mune di Storo spezzava una lancia... cautelativa nel raccomandare per­ chè dalla Provincia non vengano più respinte quelle delibere che i Comuni prendono in favore di rea­ lizzazioni sportive locali. Completava la serie degli inter­ venti il sindaco di Telve ins. Vinanle che proponeva l’argomentazione sollo 1l’aspetto visuale del piccolo comune di valle• o di montagna, illustrando tra l’altro — tra il generale consenso e collegandosi a diversi dei precedenti oratori — la necessità di compietare gli edifici scolastici, base pri­ ma per la formazione della gioven­ tù,- dell’indispensabile e moderna­ mente rispondente impianto Da siffatta discussione, sostenuta con cognizione di causa e sen-

— Amministratori comunali alla ricreazione sociale e sportiva (Sindaci cd Assessori) riuniti a ed alle attività di interesse turi­ Trenlo in data 19 novembre 1960 stico; quali rappresentanti esentanti di 44 — una stretta collaborazione con Comuni, in occasione del Convegno le autorità scolastiche locali, con t le famiglie c con i dirìgenti sp3rProvinciale Sport e Comune, pro­ ..sportive e rtereaiive dei- I doUor/ranoes^P-f »U mosso dal Centro Sportivo Italia­ tivì qualificati per un’attenta con­ doft RossarOi ufficiali superiori ir no, alla presenza di Autorità ed siderazione delle esigenze della la gioventù. gioventù attraverso la pratica delle rappresentanza del Presidio miesponenti dello sport trentino; quale attività ginnico-sportive, — Sentita la relazione sul tema .e stata presentata . . ______ litare, della Legione diej finanza, La mozione da. de [],° ST>eda | e nl i]j tare> d carabistrumento di formazione fisica e « Sport e Comune » tenuta dal Pre­ Monti dott. Maurizio (Sindaco di j rj diversi dirigenti sportivi tra sidente del Convegno - Assessore di educazione. Rovereto); Gramegna Armando . aU .j Bertagnolli assesRegionale dott. Luigi Dalvit; FANNO VOTI < Assessore Finanze e Sport di Ar-1 se^sore comunaie ai lavori pubbli­ — Esprimono un vivo plauso alla Presidenza del C.S.I. per la rea­ — che la Provincia preveda nel­ co), Malfer ms. Mario (Assessore ci e presidente regionale Feder]ci presidente del lizzazione dell’indovinata iniziativa le proprie competenze l’intervento di Storq); Panelatti Elia (Sindaco sul piano provinciale intesa a svi- : a favore delle attività sportive pro­ di Praso); Giovanmni' Giuseppe comitato regionaie CS1, il dott. Paluppare una più diffusa c sentita mosse da Enti c Società operanti ( Assessore di Daone), ^ctton cav. ly^ dc|]a FedCrtennis regionale, sul piano dilettantistico c con fi­ Lino (Assessore di Trento); Zen- u dott Bertaraini delle Federsci coscienza sportiva popolare; — Rilevalo che il fenomeno spor­ nalità educative, con particolare dn rag. Carlo (Assessore di Ala)• provjnciaic> ¡1 rag. Bocchi presitivo si impone non più come tatto, attenzione ai nuclei dei centri mi­ e>d>. aPProva,li? Pe.r acclamazione dente provinciale Fedcrcanestro, singolo, ma come fondamentale e nori e dislocati in zone notoria­ dalla Assemblea riunita a Trento nonchè 'oltre aì già riferiti negli per discutere sul tema «Sport e interventi> , sedaci di Albiano, Aldeterminante componente sociale mente depresse; — che a tal fine venga csamlnaComune». deno, Avio, Borsone,. Darè, Lavanella rila delle Comunità locali, sia . pone, Lavis, Pcllizzano, Sagronquale strumento dì educazione Miss, Terlago, Tuenno, Valfiorana, della gioventù, sia sotto il profi­ Vattaro, Vermiglio, Volano, Nomi, lo dell’impiego del tempo libero Pergine, Cles, Praso, Mezzolombar­ degli adulti, con riflessi positivi e benefici anche dal punto di vista do. Peio, Fai, Civzzano, Fondo, Sporminore, Cavedago, e i de­ degli interessi turìstici, in un pae­ legati dei comuni di Borgo Valse particolarmente orientato verso sugana, Castelnuovo, Daiano, Fiotale attività economica quale è, vè, Levico, Lisignago, Malosco, in prevalenza, ia provincia di Mezzocorona, Nanno, Pomarolo, Trento. Ronzone, Segonzano, Strigno, Tel­ AFFERMANO ve di Sopra, Tenna, Calceranica, . — di impegnarsi, nell'ambUo Tesero, Vigo Rendina, Calliano, delle rispettive competenze e delie Cavalese, Daone, Mori, Ala, Anda­ Amministrazioni Comunali, a col­ to, Trambilleno, Baselga Pinè, Nalaborare nella maniera più etiigo-Torbole — sfociava in una mo­ ciente affinchè lo sport trovi le mi­ zione conclusiva che. sottoscritta gliori condizioni per svilupparsi ed affermarsi e per facilitare comun­ que, nel limiti del possibile, l’at­ tività delle istituzioni a carattere Il Presidente del Comitato turistico e sportivo; Regionale CSI dell’Umbria — la necessità di introdurre ade-1 maetro Arnaldo Vispi è stato guate modifiche al testo unico del-1 • • • • >•- »............. insignito del tìtolo di cavaliere *■ k>Zx:v; la legge comunale e provinciale ed ¡ dell'ordine Equestre di Shn in particolare del)’art. 91, affin-, ■m Gregorio. che lo stesso preveda fra i com­ Complimenti vivissimi. piti fondamentali degli Enti locali Una fase della premiazione annuale svoltasi a Siracusa interventi obbligatori nei settori dello sport, prevalentemente rivol­ ti all’attività giovanile e dilettan­ tistica; — la indispensabilità conseguen­ te dì aggiornare la riforma in at­ to sulla finanza locale al fine di assicurare agli Enti locali i mez­ zi idonei per il raggiungimento de­ gli scooi sopra indicali; — che nel quadro delle soluzioni urbanistiche sia riservato, o vin­ colato a verde, lo spazio da de­ stinare ad impianti ricreativi e sportivi, con specifico riferimento alle popolazioni residenti; — l’esigenza che nella applicazio­ ne delia legge 7 febbraio 1958 nu­ mero 88, sìa rispettato l’obbligo di dotare ogni edificio scolastico di palestre facilitando In ogni caso messo in luce spunti eccelsi di 1 nostri rappresentanti hanno l’uso delle stesse a Società o Grup-I ROVIGO, dicembre complesso sfigurato, forse in­ pi sportivi dilettantistici, Sotto * l'egida del sempre più at­ stile, tecnica e soprattutto padro­ nel dalla maggior classe espo­ tivo Comitato Provinciale del C.S.L nanza di gioco. Superato il primo timoriti AUSPICANO di Rovigo sono stati organizzati due scoglio che l’opponeva al nostro sta dagli avversari oppure presi un momento particolare di cri­ — una maggiore assegnazione di tornei di tennis da tavolo e palla­ maggior rappresentante polesano, in si si sono disorientati e sono nau­ fondi al a Credito sportivo» per-|I volo a carattere interprovinciale la già citata Commenda, si è poi fragati nella più scialba e misera presa la libertà di sottovalutare i che l’istituto possa concedere più ed interregionale. Il torneo diretti ed è stata prova sostenuta. larghe facilitazioni agii Enti loca- pallavolo per un incidente occorso suoi avversari sconfitta dai giovanissimi Solo il Grandini e lo Zavana COSi li (prolungamento del , periodo di al generoso giocatore Schiavo della • ■ • _ ID m .1 • O T7 »Vi o a. r* ♦ O • ZX C tA a— dinamici, combattivi c sem­ hanno lottato con tutte le loro ammortamento, contrazione dei tas­ Robur di S. Francesco è stato so­ quanto pronti a vendere a caro prez­ forze cd energie tecnico-morali so di interesse con speciale riferi­ speso. Tuttavia le gare svoltesi han­ pre per capovolgere la situazione, ma mento alle zone depresse ed ai pic­ no messo in mostra da parte degli zo la propria pelle, giocatori della invano; infatti alla fine li vediamo coli impianti sportivi periferici); atleti un alto livello tecnico ed un Robur. Un .meritato plauso meritano soltanto piazzati ai posti d’onore — che anche nella realizzazione ancor più forte spirito agonistico. questi gagliardi giovanetti che an­ della classifica. dei progetti dei Centri INA-CASA I vari incontri infatti sono sem­ cora una volta ci insegnano ed af­ Sopra tutti si è imposto con i ed altri Enti similari sia prevista pre stati combattuti con grande fermano che la volontà, la genero­ suoi validi rappresentanti il comi­ la costruzione di impianti sportivi foga e se dalla compagine la sità, Io spirito sempre tato di Vicenza. Infatti oltre ad combattivo Commenda un po ’ annebbiata nei minimi; il più delle volte vengono a sup­ aver vinto il singolo con Crestani, — che in ogni Comune, o almeno riflessi ha nel complesso deluso, oplire le dc- ha strappato il primo posto nei e a riempire i vuoti, abbiamo avuto la bella rivelazione quelli superiori ai 1000 abltanIn doopio con la coppia Crastanificicnze tecnico-stilistiche I della valida squadra dei due tec ­ venga istituito l ’ Assessorato alti, Nel torneo di tennis da tavolo Pilastri. lo Sport con specifiche attribuzioni, nici e competenti appassionati Osti svoltosi il Centro Giova­ Non si può • lasciare dell'oblio o che comunque ad un Assessore Bruno c Schiavo della Robur di S. nile Don presso Giovanni Bosco un folto la partecipazione dei comitati di di Giunta sia affidato il coordina­ Francesco. di atleti appartenenti a vari Venezia e Padova, che, dopo aver mento delle iniziative che abbiano Da citare l’omogenea squadra del gruppo veneti del C.S.L si sono inserito nei primi posti della gra­ attinenza con i problemi della Comitato Provinciale CSI di Reggio comitali duatoria i loro giocatori hanno Essa infatti ha dati battaglia per l’ambita afferma­ dato gioventù, dell'Impiego del tempo Emilia: -------- l'Olimpia. . vita per tutta la giornata di libero e con particolare riferimento | dato vita organica al torneo e na zione.

S° .

Onorificenza

dai rappresentanti dei comuni di Trento, Rovereto, Arco, Ala, Sto­ ro, Daonc c Praso, veniva appro­ vata ad unanimità. Tale mozione, affermato l'impegno nell’ambito delle rispettive compe­ tenze di collaborare affinchè lo sport trovi le migliori condizioni per svilupparsi, stabilita la indi­ spensabilità di aggiornare la rifor­ ma in atto sulla finanza locale e la esigenza che in applicazione del­ la legge 7 febbraio 1958 n. 88 sia rispettato l’obbligo di dotare ogni edificio scolastico di palestra faci­ litando in ogni caso il loro uso an­ che a società sportive di­ lettantistiche, auspicata una stretta collaborazione con le autorità sco­ lastiche e coi dirigenti sportivi qualificati, nonché la istituzione, almeno in ogni comune superiore ai 1000 abitanti, di un assessorato allo sport, fa voti chc « la Provineia preveda nelle proprie competenze l'intervento a favore dello attività sportive e ricreative nromosse da enti e società operanti sul piano dilettantistico e con fi­ nalità educative, con particolare attenzione ai nuclei e dislocati 'n zone notoriamente depresse » e « che a tal line venga esaminata la pos­ sibilità di far luogo a un prov­ vedimento per concorrere alla Trat­ tazione, sistemazione, ampliamento e completamento dei piccoli im­ pianti sportivi c all’acquisto delle attrezzature destinale alle attività sportive e ricreative della gioventù»

II dott. Dalvit, Assessore Regionale alle Finanze e al Credito, svolge la sua relazione al Convegno di Trento

In corso di realizzazione a Molfetta un vasto programma formativo e agonistico MOLFETTA, dicembre Dopo il magnifico raduno aspirantislico che ha degnamente con­ cluso un'intensa annata, la Presi­ denza del Comitato Zonale Auto­ nomo del CSI di Molfetta ha sti­ lato un programma di massima sia per l'attività formativa che per quella agonistica. Le prime risul­ tanze del lavoro sin qui svolto sono compendiate nelle 15 società già affiliate con oltre 200 atleti cartel­ linati; cifre quanto mai significa­ tive, ove si consideri che da poco più di un mese è in atto la campagna del tesseramento. Attività agonistica: dopo la conclusione della 1. Coppa Studente­ sca, che tanta favorevole impres­ sione ha suscitato nell'ambiente sfu-t dentesco cittadino e per l'entusia­ smo e per la perfetta organizza­ zione, la C.T.Z Atletica ha già va­ rato un programma comprendente manifestazioni propagandistiche di corsa campestre, alcune delle quali riservate alla massa studentesca, e di giri podistici nei vari centri facenti capo al Comitato. Partico­ larmente curate saranno le fasi zonali del campionato nazionale di campestre. La Pallavolo e la Pallacanestro si son messi al lavoro lanciando il trofeo di apertura a carattere zonale, così come il tennis da ta­ volo sta già svolgendo il trofeo di apertura articolato su 3 giorni eli-

ravantt, di esponenti dello sport e della stampa cittadina e con l'in­ tervento dei giocatori del Bari F.B.C. e dei famigliari dei soci cd atleti della Unione, ha visto l'in­ tervento di circa settecento giovani. Dopo il Saluto dato dal Direttore dell'oratorio salesiano di Bari sac. òi, il Presidente Bruno • prof. Luigi Florio ha svolta la relazione anmíale. Attività tecnica durante l’anno sociale 1959-60, il Gruppo ha conseguito, in seno al CSI, tutti i ti­ toli provinciali per gli sport dt squadra (calcio, pallavolo e pallacanestro per le categorie júniores e ragazzi), i titoli regionali dt calcio ragazzi e di pallacanestro e pallavolo júniores e ragazzi» i titoli interregionali di pallavolo júniores e pallacanestro ragazzi» mentre la rappresentativa di calcio è stata eliminata per sorteggio nelle semi­ finali di Roma; infine due quarti posti nazionali .hanno concluso il ciclo dei risultati ufficiali CSI, com­ pletati dalla partecipazione alle ga­ re provinciali di atletica leggera, BARI, dicembre tennis-tavolo e nuoto. In seno alle Con una solenne celebrazione del­ federazioni i risultati raggiunti so­ la quinta giornata del socio, si è no stati altrettanto incoraggianti. chiuso il primo quinquennio di at­ Con le rappresentative del CSI Ba­ tività deirU.S. CSI Redentore. La ri si è partecipato ai campionati manifestazione conclusiva si è svol­ FTP di I Divisione, júniores, allie­ ta nel salone dei congressi dell'Ora­ vi, giungendo in ogni caso alle fi­ torio Salesiano di Bari, alla pre­ nali regionali; come CSI Redentore senza dei rappresentanti delle Au­ inoltre si è mantenuto il posto in torità cittadine, del m.r. sac. Schia- Serie B GITeT e, dopo le finali varelli prof. Giuseppe, del rag. Fio- della Serie C FIPAV, la squadra ha riconquistato il diritto a disputare la Serie B nazionale. Attività propa­ ganda è stata infine svolta con la Libertas, lo Enal e l'ispettorato Regionale Pugliese-Lucano Salesia­ no ( Auxilium). Attività organizzativa: l'Unione ha organizzato le gare sociali di calcio, pallavolo, pallacanestro e . tennistavolo nei quattro periodi di relativa stati esterna delTanno sociale (aper­ tura, natalizio, pasquale ed estivo); inoltre è stata condotta a termine la sesta edizione del Trofeo Propa­ ganda e la quinta del Trofei Re­ dentore, manifestazione interregio­ nale con l'intervento e la parteci­ pazione di 751 atleti di oltre settan­ ta Società e tre Regioni. L'Unione infine ha organizzato quelle gare Del Lonigo che ha sempre perso, interregionali e regionali che le diremo che. manca ancora di un sono state affidate dai competenti gioco proprio pur contando tra le organi CSI e CONI. Attività formativa: sono state re­ sue file di giocatori validi ed in­ teressanti, ma che potrà rifarsi non golarmente tenute le adunanze set­ appena ogni giocatore metterà da timanali di Unione, nel quadro del­ parte gli individualismi a favore di l'attività formativa oratoriana, quel­ un piu proficuo gioco di assieme. le mensili di consiglio, settimanali Nel girone B (Fulgor Thiene, di presidenza tecnica. Si è parte­ ai corsi tecnici federali e Primullini Marano e Summano cipato CSI per gli sports di calcio, pal­ Piovene) Fulgor Thiene PrimulTi- lavolo e pallacanestro, ai corsi for­ ni Marano si sono già conqui­ mativi 'dirìgenti del Comitato pro­ stato il posto in finale. Dette vinciale CSI, delllspettorato Sale­ squadre sono favorite, dalla tradi­ siano Pugliese-Lucano ed al campo zione cestistica locale ed è risa­ nazionale di Acerno. puto che è più facile trovare gio­ In linea programmatica per il vani appassionati di uno sport lad­ prossimo anno si cercherà di tra­ dove detto sport è praticato da sformare in giornale a stampa il anni. ooiiettino ciciostuato, ai incre­ Interessante sarà invece rincon­ mentare la campagna soct onde tro diretto fra queste due squa­ integrare sempre di più l'attività dre nel girone di ritorno (nella formativa del Gruppo con quella andata il Primultini ha vinto per educativa della famiglia e dèlia 51-30) dato che. i Thienesi vorranno scuola, di dotare l Unione di una riscattare l'onta della sconfitta su­ nuova sede. Alla relazione annuale ' è seguita bita ad opera dei « cugini »* di la premiazione delle squadre e deMarano.

minatori "su Molfetta, Terlizzi e Bitonto. Il calcio sta provvedendo alla conclusione del torneo precampio­ nato cui partecipano 14 squadre di­ vise in 2 gironi; sono stati indetti il campionato nazionale ragazzi ed il torneo della stella. Particolarmente curata è l'attività federale; nel Torneo propagandisti­ co organizzato dal Comitato Pro­ vinciale FIPAV, la rappresentati­ va del CSI di Molfetta si classi­ ficò al secondo posto, dopo la compagine dei VV.FF. di Mari. E’ stato anche indetto un corso per aspiranti arbitri di calcio. Attività formativa : parallelamen­ te all'attività agonistica è stato impostato un programma formativo di immediata attuazione. SERGIO SCIANCALEPORE

L’attività svolta nel 1960 dal CSI Redentore di Bari

Larga partecipazione di giovani alla seconda «Coppa Fiera dì Rovigo«

y//A

Crescente affermazione a Sora del gsovene Comitoto In terzo noi e Si è svolta l’assemblea delle società affiliate

e la premiazione degli atleti distintisi nel corso

della

passata

stagione

agonistica

SORA, dicembre Si è svolta n Sora l'Asscmblea annuale del CSI delle tre Diocesi alla presenza del Segretario Generale rag. Lorenw Borghi e del Vice Segretario, prof. Giuseppe Burdisso. Il Presidente del Comitato Internazionale, rag. Claudio Basile, nella sua relazione u/ficialc, ha sottolineato gli sforzi compiuti per l’afjennàzione di questa importante Associazione in appena 20 mesi di vita nelle nostre zone. I risultati conseguiti, ha affer­ mato, sono un soddisfacente riconoscimento del nostro lavoro ». Iniziative di carattere spirituale hanno dato impulso ad at­ tività come la Pasqua dello Sportivo ad Aquino e i SS. Esercizi Spirituali per Dirigenti di Comitato. Il tesseramento ha visto affiliati 11 Gruppi Sportivi di Sora, Aquino, Arce, Pico, Isola Uri, Casamari, Roccasecca e Arpino con 419 tesserali. Sono stati realizzati campionati di tennis da tavolo, atletica leggera, bocce, calcio, con rasse­ gnazione di otto titoli zonali. Il campionato di corsa campestre e giornate popolari hanno completato il programma agonistico dell'anno trascorso. Il Presidente ha voluto inoltre ricordare la imponente parte­ cipazione di 500 atleti di tutti i Gruppi Sportivi alla Udienza Pontificia del 24 agosto concessa dal S. Padre agli atleti olim~ pulci presenti a Roma per i Giochi della XVII Olimpiade. A conclusione delTAssemblea si è avuta la premiazione dei Gruppi Sparlivi vincitori dei diversi campionati con rassegnazione di attrezzi ai Gruppi Sportivi dimostratisi più attivi nella passala stagione agonistica.

l)

domenica al torneo, ben diretto dall’oculato operato del Commis­ sario Tecnico del Comitato di Ro­ vigo Vittorio Grigolato. Le manifestazioni sotto il punto di vista tecnico-sportivo sono riu­ scite in- pieno; ma ciò che per gli organizzatori ha più soddisfatto è stato l'esempio espresso da tutti i partecipanti: cioè lo spirito cavalleresco, leale e fraterno.

Emozioni a Vicenza nel Campionato cestistico

VICENZA, dicembre E' terminato in questi giorni a Vicenza il girone di andata del campionato provinciale di propa­ ganda di pallacanestro organizzato dal Comitato Provinciale a cui partecipano 7 squadre. Suddiviso in due gironi, per ragioni orga­ nizzative, il torneo ha assunto fin dalle prime battute alti toni ago­ nistici e tecnici mettendo in mo­ stra fra gli atleti degli ottimi ele­ menti. che lasciano bene sperare centino. per il futuro basket del CSI viNel girone A si sono registrate fasi alterne, dato che delle quat­ tro squadre iscritte, tre (Montebello, S. Felice e Audax S. Michele) hanno dimostrato di possedere le carte in regola per piazzarsi ai primi due posti ed entrare così in finale. Il S. Felice dopo aver patito una sconfitta di misura ad opera del Montebello nel primo tur­ no di gare (42-44 dopo i tempi supplementari) si è rifatto nelle seconde due giornate superando lo Audax S. Michele per 26-19 e suc­ cessivamente la Leonicena di Lo­ nigo per 29-23. Dobbiamo dire che questa squa­ dra è la più completa del torneo in quanto si avvale di un ottima difesa ed agisce di preferenza alto attacco con rapidi contropiede condotti da tre ragazzi veloci, e dotati, alto stesso tempo, di un ottimo senso del canestro. Al primo posto del girone A si trovano anche Montebello ed Au­ dax S. Michele, due squadre ve­ loci, che non giocano secondo sche­ mi prefissati od elaborati piani tecnici ma che si basano tutto sulla fantasia ed il brio di due od al massimo di tre giocatori. Tut­ ti e cinque i componenti della squadra giocano sia in difesa che all'attacco ed è ammirabile la te­ nuta fisica di questi ragazzi che « giocano » per tutto il tempo del­ la partita nonostante il massa­ crante lavoro di spola. Sarebbe azzardato dare un giu­ dizio sulla migliore di queste due squadre dato che entrambe gioca­ no alla stessa maniera, con la stessa tenacia e con lo stesso esu­ berante spirito agonistico: però il confronto diretto ha dato ragione alJ'Audax S. Michele torse piu incisiva e sbrigativa. L'Audax S. Michele dopo aver vinto gli incontri con il Lonigo e il Montebello ha vinto con il S, Felice perdendo con il San Mi­ chele.

gli atleti distintisi durante il de­ corso-, anno sociale, / sigg. Maz­ zoni, Seghedoni e Conti del Bari FBC ed il rag. Fioravanti. V. Presi­ dente del CSI Bari, hanno distri­ buito alle squadre ed atleti cam­ pioni regionali le Coppe della pre­ sidenza nazionale CS1. della Am­ ministrazione provinciale, del Co­ mune, del Prefetto di Bari, i premi dello • Ispettorato regionale FIPAV, del Comitato regionale FIP e CSI, del Commissario regionale GITeT, del Comitato provinciale CSI e del­ la presidenza del CSI Redentore. Sono state inoltre perniiate le nove squadre vincenti del campionato oratonano di calcio nell'ambito del quinto Trofeo Redentore. Quindi* il prof. De Girolamo ha presentato la rivista * Tempi mo­ derni » del dott. Minorano, sotto la direzione del prof. Sqmele. mes­ sa in scena da giovani dell" Unione e dell’oratorio e con la partecipa­ zione dei piccoli cantori del ni. Beimele. Al termine, il rev. prof. Schiavarelli, nuovo direttore deir Istituto di Bari, ha ringraziato il pubbli­ co, e gli invitati per il cortese in­ tervento e,, dopo aver ammonito sulla retta interpretazione degli ideali sportivi del CSI e dell'Auxihuni, si è congratulato per l'attivi­ tà svolta. Un ricevimento offerto agli ospiti nella sala consigliare delTU.S. Re­ dentore, nel corso del quale è stato offerto ai calciatori del Bari FBC

disposto a concedere anche la pa­ lestra della SFE per tornei d! ten­ nis da tavolo e per altre manife­ stazioni sportive che oltre a dare la possibilità di usufruire di que­ sto bellissimo complesso aziendale potrebbe nel medesimo tempo es­ sere un gradito passatempo per i famigliari e gli operai tutti della grande industria. Applauditissimo alla fine il Pre­ sidente ha voluto ricordare quan­ to fatto in questi anni dal CSI dicendosi più che lieto delle mete raggiunte c sperando ancora an­ dare oltre. Seguiva quindi il cav. Benedetti il quale in un lungo ed esau­ riente resoconto ha portato di pubblica conoscenza quanto fatto dal CONI per il benessere dello sport friulano;, ha spiegato quan­ to è stato fatto per il magnifico campo scuola (uno dei maggiori e più finiti d’Italia visitato proprio in questi giorni da una commis­ sione dello sport Polacco); ha detto quanto è stato fatto per la palestra o palazzo dello sport e per il maneggio di Passons; e quanto si farà per la piscina ac­ canto al campo scuola e per altri impianti sportivi in città. E’ stato più che felice di di­ chiarare aperti a tutti questi com­

Un corso a Bari per arbitri di pallavolo

BARI, dicembre Si è concluso, con i rituali esami, il Corso per abitri di pallavolo, or­ ganizzato dal Comitato Provinciale di Ban. Dopo le prove orali e due prove pratiche effettuate in occasione del Torneo di Apertura del CSI Bari sono risultati idonei per ¡'arbi­ traggio di pallavolo di gare del CSI gli aspiranti: Swro S., Peiinga L., Morra N., Scorano V., Maràsciulo P., Lasaponara E., Misceo S., Melpignano G., Castagna D., Paradiso E., Sgobba B., Traversa E. Ancora a! lavoro il Comitato pro­ vinciale per la pallavolo in oc­ casione del Torneo di apertura. Fa­ cile vittoria della FIDES di Triggiano, squadra omogenea e com­ posta

Riunite a Pisa le Società del CSI PISA, dicembre Si è svolta l’Assemblea Genera­ le di tutte le società affiliate al Centro Sportivo Italiano di Pisa. In tale riunione che ha visto la presenza di molti rappresentanti di società, sono stati fissati i pro­ grammi e gettate le basi dell’attbvità futura per tutti gli sport che il Comitato Provinciale sta cer­ cando da vari anni di valorizzare al । massimo. « Presenti otto presidenti di so­ cietà e cioè: U.S. Esperia La Rot­ ta. Montecastello, Villaggio Piag­ gio, Calcinaia, Libertas Oratoio, Oli­ vieri Pisa, Marina di Pisa, Arena Melato, sono iniziati i lavori con un breve pensierino spirituale pro­ nunciato dal Consulente Ecclesia­ stico Don Egidio Crisman, il quale ha ricordato con brevi significa­ tive parole l'esigenza di raffor­ zare. mediante uno sport cristia­ namente inteso, il patrimònio spiri­ tuale di ogni cattolico militante. Ha preso poi la parola il Pre­ sidente del Comitato Ing. Carlo Del Pecchia dando úna visione pa­ noramica dell'attività ideilo scor-

Congresso e premiazione per gli atleti di Udine UDINE, dicembre Dopo la celebraziòqe della San­ ta Messa officiata da don Mattiussi nella cappella del collegio Di­ messe, tutti ’ i partecipanti all’an­ nuale congresso dei C.S.I. si sono portati presso la Sala Brosadola (g.c.) per proseguire i lavori. Pre­ senti il presidente del C.S.I. in­ gegnere Giacomuzzi, il delegato del CONI cav. Benedetti; il presidente della GIAC ing. Lavezzi, il rap­ presentante e presidente del com­ missariato della FIGC sig. Catta­ rossi, l’assistente ecclesiastico don Mattiussl ed i membri in carica della sezione provinciale del CSI prof. Cargnello, Ferro, e sigg. Na­ tale, Borghi, Casella, Moreale in una atmosfera pacata e serena per ben due ore consecutive si sono trattati i vari problemi inerenti lo sport in seno al Centro. Dopo brevi ma sentite parole pro­ nunciate dall'Assistentc il quale ha ben ricordato con quale slancio il Centro tratti lo sport ma pretenda dagli sportivi tutti uno sport sano agonisticamente, materialmente e moralmente; ha preso la parola lo ing. Giacomuzzi che si è detto ben felice di presiedere questa as­ sise sportiva e che realmente più giovane si sente trovandosi fra tanta gioventù dicendosi quindi ben

un artistico ciondolo per macchina dall'oratorio di Bari, ha chiuso la serata. Sono stati presenti alla mantée­ stazione con telegrammi di adesione: la presidenza nazionale del CSI, t ispettorato regionale riPAV, la Presidenza regionale CSI, il m. rev. sac. Nannola prof. Nicola, exDirettore dell'oratorio di Bari, il CZD di Molfetta ed il rag. Cala­ brese, presidente dei soci del CSI Redentore. PIETRO F. FLORIO

plessi sportivi sperando che m essi anche la gioventù del Centro trovi sedi adeguate alle migliori competizioni. Alla relazione sulla attività svolta nell’annata 1959-60 ratta dal prof. Cargnello è seguita la premiazione delle società e degli atleti maggiormente distinti; sono stati premiati: U.S. I.F.O. di Rubignacco Campione calcio ragazzi; U.S. Adi Cussignacco Campione calcio Juniores; U.S. Basiliano vincitrice del torneo « Orologi Lorenz »; U.S. Ragogna Vincitrice del­ la Coppa Libertas; U.S. Audace Grions Campione pallavolo Juniores; U.S. ASFI di Cividale Campione pallavolo Ragazzi; U.S. Adi Porzio Campione pallacanestro Juniores; U.S. Ricreatorio F.U. campione pal­ lacanestro Ragazzi; ed i giovani Blarasin (IFO) campione prò. Ten­ nis da tavolo; D’Orazio (Porzio) campione prov. Juniores: Ragni (Asti) campione prov. Seniores. La coppa disciplina è stata as­ segnata per l’annata 1959-60 alla squadra ragazzi dell’ASFl di Ci­ vidale con « O » (diconsi zero) punti di penalizzazione. E’ doveroso in momenti così scarsi di disci­ plina ricordare questo « zero » spe­ rando poterlo bissare nel campio­ nato in corso.

so anno, imperniata su cinque sport (calcio, pallavolo e pallaca­ nestro, tennis da tavolo ed atle­ tica) e mettendo in rilievo i lu­ singhieri successi degli atleti pi­ sani ai campionati nazionali di atletica leggera ed alle fasi re­ gionali di calcio. Il Presidente nel­ la conclusione ha elogiato tutte le società per il valido interessa­ mento al CSI, invitando tutti a portare ancora il loro contributo per il buon successo delle nostre iniziative. Si è passati in seguito ad un accurato e profondo esame della attuale situazione dello sport gio­ vanile in campo locale e nazionale ed in particolare alla condizione tecnica e finanziaria di tutte le Unioni Sportive della provincia. Degno di nota è stato il contribu­ to dato alla discussione dai diri­ genti • della U.S. Montecastello, i quali, pur affermando fattuale ca­ renza di giovani sportivi ed in­ dividuandone i motiva, hanno so­ stenuto che in tal caso deve esse­ re la fattiva opera dirìgente a supplire a queste lacune attraverso il sacrificio continuo e una volontà tesa al raggiungimento del | successo. Infatti la formazione spi­ rituale di un atleta si può rag­ giungere anche ripiegando su sport minori. Ogni rappresentante di società ha fatto poi il punto sulla situa­ zione della propria squadra e pur nelle diverse possibilità finanzia­ rie ciascuno ha garantito la par­ tecipazione in almeno due sport. A' termine dell’assemblea il Presi­ dente ha premiato con una coppa i giovani ddla Libertas Oratoio, vincitori della fase provinciale di atletica leggera. VALERIO DI BACCIO

L <i u r e a H consigliere provinciale del Centro Sportivo Italiano di Torino Franco De Nicola si è laureato a pieni voti in inge­ gneria industriale elettrotecni­ ca presso il Politecnico di To­ rino. Felicitazioni vivissime.

LUIGI GEDDA Direttore responsabile Pubblicazione iscritta al nume­ ro 4987 del registro della stam­ pa del Tribunale di Roma tn data 14 gennaio 1956 Concessionaria esclusiva per ’a pubblicità: PUBLI.AC1 - Roma Corso Vittorio Emanuele 326 Telefono 656.068 - Costo d'inser­ zione: L. 150 a mm. di colonna

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