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Stadium n. 22/1961

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C. S. 1. PRESìDEHÀ RAZIONALE ARCHIVIO STORICO

UN . 0 . S ™ T ARCOBALENO PER TUTTI I RAGAZZI TUTTI I RAGAZZI

VERSO LO SPORT

I PROBLEMI DELLO SPORT

Hi QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO n . __ ¡’----\ 7-

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nirAyinna R pria Tinnì* Amminiitrazione Amministrazione - Roma. Direzione Redazione Roma, Via Spedizione in abbonamento postale - Gruppo 11

della Conciliazione 1 - telefoni 655.561 655.S61 - 650.113 650 _ . Pubblicazione in omaggio a tutti gli iscritti

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ANNO XVI-N. 22 R0MA -16 nov 1961

L’ATTIVITÀ SPORTIVA DEI RAGAZZI SI INSERISCE NEI PROGRAMMI UFFICIALI DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO CON “ARCOBALENO SPORT,, E CON UNA SPECIALE “TESSERA GIOVANISSIMI,,

PIU’ RAGAZZI ALLO SPORT

NON CI SONO PORTE CHIUSE 1

di ALDO NOTARIO Vice Presidente Nazionale del CSI L C.S.I. si distingue per la sua opera di propaganda sportiva che si con­ creta nell’ambizioso programma: « conquistare sempre più giovani allo sport ». Tutti sanno ormai (per una indagine fatta dal C.S.I.) che in Italia su 100 giovani dai 10 ai 18 anni soltanto 12 praticano lo sport. E’ una per­ centuale sconfortante ed è difficile che migliori se si attendono le provvi-

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denze postolimpiche. Incominciamo noi a dare il buon esempio. • I nostri IIO.OOO atleti (ultimi dati del tesseramento 60-61) sono tanti e sono pochi. Sono tanti perchè fanno di noi il più grande organismo sportivo gio­ vanile, sono pochi per i nostri sogni che puntano sulla massa della gioventù ita­ liana (oltre quattro milioni di maschi dai IO ai 18 anni). In attesa degli impianti sportivi pro­ messi incominciamo a organizzare uno sport facile, alla portata di tutti, per i ragazzi, per i giovanissimi. Lo sport è scuola: bisogna innamo­ rare il ragazzo di questa scuola moder­ na perchè la pratichi anche domani quando, fattosi adulto, gli costerà sacri­ ficio. Ecco lo scopo di « Arcobaleno sport ». E’ un termine cromatico per attirare l'attenzione dei ragazzi (e anche degli adulti) che avrà successo. « Arcobaleno Sport » è alla portata di tutti. Coraggio! Sotto l’arco deU'iride passi il maggior numero di ragazzi per fare il loro ingresso in questa scuola moderna che insegnerà loro a diventare uomini buoni, e sinceri, leali, capaci di soffrire: gli uomini di cui ha bisogno il mondo. Il Centro Sportivo Italiano è dunque impegnato da oggi in una avventura più meravigliosa e grande di quanto non sia stata quella passata. Sarà neces­ sario che la Presidenza Nazionale e la Periferia si sentano ancora più vicini e uniti. Ho scritto Periferia con la « P » maiuscola perchè Voi Dirigenti che la rappresentate siete la spina dorsale del­ la nostra Organizzazione. A voi si rivol­ ge, come sempre, la Presidenza Nazio­ nale, perché da uno sforzo coordinato e costante di tutti nasca il « boom » orga­ nizzativo dell’anno sociale 61-62. La Presidenza Nazionale lancia con

Congressi Provinciali e Zonali del Centro Spor­ tivo Italiano non sono e non debbono essere un fatto di ordinaria am­ ministrazione. 11 Con­ gresso è un’assise trien­ nale e come tale non può limitarsi alla stesura di un programma soltanto immediatamente futuro. Da esso devono scaturire le direttive essenziali dell’attività C.S.I. dei prossimi tre anni come minimo e in molti casi per un futuro anche più lontano. Del resto anche i nuovi dirigenti che ven­ gono eletti rimarranno in intero carica per un triennio. E’ noto ormai quali siano le mete che il CSI si propone di raggiungere negli anni 1962-1965: lo sviluppo dell’attività di propaganda (Arcobaleno sport) ed un’azione am­ pia, costante, decisa *per un rinnovamento dello sport nazionale. Orizzonti ampi ed en­ tusiasmanti come si ve­ de; coraggio dunque e buon lavoro a tutti !

questo numero di Stadium « Arcobaleno Sport ». Un nome nuovo per una atti­ vità nuova. L'appello dev'essere raccolto dai Comitati Provinciali e Zonali e delle nostre Società. I nostri Comitati Provinciali o Zonali sono 150 in tutta Italia. Sono i nostri locomotori, le cabine di trasformazione dell’energia, che ricevo­ no da Roma e trasmettono alle Società i programmi adattandoli alle esigenze. « Arcobaleno sport » dev’essere rac­ colto anzitutto da tutti i Comitati Pro­ vinciali e Zonali perche è un’attività che tutti possono organizzare, va bene a qualunque latitudine. Le nostre Società Sportive sono circa 4.000. Ce ne sono di grandi, il cui nome è già blasonato da cimeli illustri con­ quistati in campo lederaie, federale, e ce ne sono di piccole, la maggioranza. « Arco­ baleno sport » va bene alle une e alle altre. Alle prime perchè la grande so­ cietà che non pensa alla propaganda non pensa al suo futuro e si autocondanna al declino. Con la propaganda si for­ mano i rincalzi, la propaganda è la quantità dalla quale uscirà la qualità. « Arcobaleno sport » è l’attività delle piccole società sportive1 che non pos­ sono cimentarsi nei campionati nazio­ nali e che la concorrenza delle grandi sempre ricaccia nell'ombra quando ti­ midamente si affacciano sulla scena na­ zionale. I ragazzi dai 10 ai 15 anni non sono preda delle ambizioni dei grandi, non c'è bisogno del vincolo a vita per non perderli. Si può lavorare tranquilli con essi, è il lavoro sereno del semina­ tore che non- ha fretta e che attende che i frutti maturino. E' un lavoro per chi a fede, e che domani ritroveremo con atleti già educati alla disciplina sportiva e pronti a darci soddisfazioni morali e tecniche. «Arcobaleno sport» in tutta Italia! ALDO NOTARIO

I Congressi svolti: 12 novembre: Campobasso, Savona. I Congressi gramma :

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pro­

19 novembre: Vasto, Enna, Feltre, Aies, Tra­ pani, Treviso; 26 novembre: Grosseto, Chieti, Pescara, Trento, Biella, Brescia, Catania, Ragusà, Verona, Udine, Avellino, Faenza, Parma, Palermo.

COLORI

bisogna tesserarli. Incaricato Grossi di richiedere tessere giovanissimi. Lunedi 27 novembre — Riscosso stipendio subito decurtato da mia moglie che prevede notevoli difficoltà Invernali. Stipendio ridotto ai minimi termini e depositalo in portafoglio: da questo posto cosi intimo e nascosto sono volati subito altri « verdoni » per [ attività « Arcobaleno ». Tessere non ancora arrivate. Giovedì 30 novembre — Lanciato Trofeo bianco: mia moglie mi chiede se è nato qualche figlio ai miei col­ leghi d'ufficio. Tento di spiegarle che è nato Arcobaleno, ma lei dice che questo non è un nome da mettere ad un cristiano. Tessere non ancora arrivate. Venerdì 1. dicembre — A pranzo mangiato sardine. Tessere Giovanis­ simi per Arcobaleno non ancora arri­ vate; Trofeo bianco iniziato in sor­ dina o meglio... in sardina. Sabato 2 dicembre — Letto atten­ tamente Stadium: »Arcobaleno Sport » è una cosa molto interessante. Ma perchè hanno scelto questo no­ me? Mario sta indagando: un suo amico del commissariato (ci aiuta quando dobbiamo fare le gate podi-

I mesi invernali sono quel­ li che più si prestano alla pratica dì questo sport, che non cessa mai di interessare i ragazzi. Soddisfa poi an­ che le esigenze agonistiche con i combattuti confronti del singolo e lo spirito di collaborazione in quelli ve­ locissimi del doppio.

DELL'ARCOBALENO A SIGLA di « Arcobaleno Sport » comprende tutte quelle varie manifestazioni, opportuna­ mente incrementate e riproposte, che fino ad oggi formavano l’attività .« Giovanissimi ». Da _ que­ st’anno anzi tutta l'attività di propaganda del

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CSI, raccolta attorno ai sei trofei di «Arcobaleno sport», si inserirà uffi­ cialmente nella serie delle nostre manifestazioni agonistiche e i giovani che vi prenderanno parte sa­ ranno muniti di una spe­ ciale tessera appositamen­ te prevista. Lo scopo, come è noto, è quello di sviluppare la attività sportiva dei ' ra­ gazzi dai 10 ai 15 anni. Da questo numero «Sta­ dium» inizia il lancio del­ la nuova attività ma tutti i Comitati sono ugualmen­ te pregati di dare ad «Ar­ più cobaleno sport» il grande risalto possibile, opportusensibilizzando namente la stessa stampa locale, inviando a tutte le parrocchie manifesti, opu­ scoli e cartoline illustra­ tive: se in molte di esse potrà essere effettuata una visita a parte dei Di­ rigenti Provinciali e Zo­ nali, il lancio darà sicu­ ramente frutti maggiori. Terminala la prepara­ zione sarà subito necessa­ rio partire con il primo colore di «Arcobaleno» e cioè il Tennis da Tavolo cui è stata data la deno­ minazione di « Trofeo bianco»: esso dovrà rap­ presentare la sveglia per tutti quei dirigenti di UU. o GG. SS. che ancora non abbiano attuato di propria iniziativa una qualsiasi attività spor­ tiva di propaganda. I Comitati Provinciali e Zonali daranno comuni­ cazione dell'inizio di que­ sta manifestazione, come cjelle successive, a! Co­ mitato Regionale che ne terrà nota per la compi -

MICRODIARIO DI CLEMENTE PRESIDENTE Lunedì 20 novembre — Letto da qualche parte di una nuova inizia­ tiva « atmosferica », ma sarà la so­ lita pubblicità. Ieri sera avevo man­ giato saldine. Martedì 21 novembre — Non sono state le sardine: leggendo bene que­ sto giornale ho visto che si tratta proprio di una nuova iniziativa con titolo pubblicitario: ma perchè mai l'avranno chiamata « Arcobaleno »? Farò inchiesta personale o incariche­ rò Mario, che conosce tutti i que­ sturini... Giovedì 23 novembre — Perbacco: la cosa è seria; cominciano ad ar­ rivare circolari e inviti da tutte le parti. Si tratta di una cosa grossa quindi. Forse Grossi ne sa qualche cosa. Venerdì 24 novembre — Ieri sera abbiamo latto riunione: a pranzo avevo mangiato sardine e non so spiegarmi come mai Mario mi abbia parlato della tensione internazionale e come l'Arcobaleno sia il segno della speranza. Che cosa centra con lo sport? Intanto ho però appurato che si tratta di una iniziativa per tutti i ragazzi, i « tosi », i « pischelli », i « guaglioni » che dir si voglia. Pero

TROFEO BIANCO

sttche su strada) crede che si tratti che continuano il Trofeo Bianco. Al­ di un effetto da 50 megatoni. Effetti­ tri ragazzi arrivano in sede per par­ vamente come effetto ci siamo, per­ tecipare al torneo: non so dove tro­ chè abbiamo lanciato il trofeo bianco vare gli arbitri. Faremo un secondo e diverse deci'ie di ragazzi stanno Torneo. Intanto è in fase di prepa­ affluendo in sede per Jc partite. razione il secondo « Trofeo » che ha Soprattutto è cemento il Consulente il colore del sole. Tutti sono in attesa che sta iniziando delle conferenze del mio stipendio per sistemare il formative per i più grandicelli An­ cortile. Infatti il campo di pallavolo ch'io sto preparandomi al « Nasta »: per il « trofeo giallo » sarà proprio mia moglie dire che sono tornato un nel cortile. lagazzo che si preparata alla 1. co­ Martedì 12 dicembre — Per Natale munione con il catechismo. Ecco per­ è stata programmata una grande fe­ chè le cose vanno male: sono le donne sta in paese: Mario, riassunto in queche impediscono il progresso • sti giorni, ha promesso il suo in­ Lunedì 4 dicembre — Tessere gio­ tervento per il servizio d’ordine. I vanissimi: alcuni che le hanno viste ragazzi di « Arcobaleno Sport » sa­ ne dicono meraviglie. ranno presenti insieme a tutti gli ... sera — Finalmente sono arrivate atleti. le tessere. Licenzialo Mario perchè ... A questo punto il Diario di Cle­ non mi ha ancora spiegato il perchè mente, Presidente di una ipotetica di questo nome. Arcobaleno significa Società, si interrompe. Non resta speranza, ma nei ragazzi, nei giovani, che lasciare la possibilità di conti­ significa serenità, allegria attraverso nuarlo a tutte le Unioni e Gruppi lo sport. Questo l’ho capito vedendo sportivi, in modo che il prossimo la tessera. Ma perchè non l'hanno in­ 1962 veda, accanto ai nostri cento­ viata prima? mila atleti, centomila ragazzi, i ra­ Venerdì 8 dicembre — Oggi non ho gazzi per i quali abbiamo creato le mangiato sardine perchè non c’è l’ob­ strutture perchè vivano intorno al bligo dell'astinenza. Consegnate tes­ campanile, con gioia, la loro adole­ sere « giovanissimi » ai miei pongisti scenza.

lazione della classifica fi­ nale per regione. Il secondo colore, «Tro­ feo giallo» si riferisce al­ l’attività della Pallavolo che dovrà essere orga­ nizzata nel mese di mar­ zo quando, terminati i mesi più crudi dell’inver­ no, si può prevedere una partecipazione, molto nu­ merosa. Del resto la Pal­ lavolo è uno sport che non richiede molta spesa e qualsiasi cortile di par­ rocchia od un piccolo ret­ tangolo di terra sarà suf­ ficiente alla bisogna. Seguono a ridosso di questi altri due colori, il «Trofeo rosso» e il «Tro­ feo verde» rispettivamen­ te per la Pallacanestro e (’Atletica Leggera da at­ tuarsi possibilmente entro maggio. Non tutti i Co­ mitati saranno forse in grado di organizzare la prima ma certamente tut­ ti dovranno indire la « Giornata dell’Atletica» che concluderà una serie di eliminatorie apposita­ mente studiate e che si identifica sostanzialmente con le ormai famose «Olimpiadi Vitt». Siamo così arrivati alla fine di maggio e saltando giugno, mese degli esami, ì’« Arcobaleno sport » si ripresenta in luglio ed in agosto con i suoi due ul­ timi colori: il «Trofeo arancione» per il Patti­ naggio e il «Trofeo azzur­ ro» per il Nuoto le cui manifestazioni si potran­ no anche chiamare «Cam­ panili marini». Il Centro Sportivo Ita­ liano nell'indire queste manifestazioni di propa­ ganda sa che richiede a tutti i suoi Dirigenti Periferici uno sforzo non comime per l’organizzazione e la buona riuscita della sua iniziativa ma al­ tresì che può contare sul­ lo spirito di sacrificio, lo amore per i giovani e la competenza tecnica che messun’altra organizzazio­ ne possiede. Per parte sua la Presidenza Nazionale farà ogni sforzo possibile per favorire e appoggiare questa attività a cui tie­ ne, logicamente, in ma­ niera particolarissima. Con «Arcobaleno sport» il CSI vuole aprire un nuovo capitolo della sua già multiforme attività al servizio dei giovani e fi­ ducioso per l’esperienza di questi quindici anni ri­ volge a tutti i suoi Diri­ genti l’augurio di un pro­ ficuo lavoro ed un affet­ tuoso saluto a tutti i «Gio­ vanissimi» che entreran­ no ufficialmente nella grande famiglia del CSI. SERGIO GROSSI

TROFEO GIALLO Mentre è uno degli sport di più facile realizzazione per la limitata e agevolmen­ te reperibile attrezzatura che esso richiede, è altresì uno degli sport più educativi sia dal Iato fisico che da quel­ lo sociale e morale. Richiede acrobazie di movimento e abitua a svolgere il compito assegnato.

TROFEO ROSSO E’ uno sport, anche nel­ la sua pratica meno esigen­ te, che richiede una certa attrezzatura e una adeguata conoscenza delle norme tec­ niche. Pertanto, se non al­ la portata di tutti, sarà indicatissimo per quanti vor­ ranno cimentarsi in una atti­ vità agonistica più impegnativa

TROFEO VERDE E’ prevista una serie di eliminatorie parrocchiali che «■■■’anno sfociare nella « Giornata dell’Atletica » al­ trimenti detta « Olimpiadi Viti ». Sarà l'occasione per richiamare in gara tutti i ragazzi della Parrocchia. La giornata conclusiva dovreb­ be costituire la vera « gior­ nata dello sport »

4L« TROFEO ARANCION E E’ un altro degli sport co­ siddetti « poveri », ma lo è soltanto di denaro, che altri­ menti è uno sport quanto mai ricco di attrattiva e di peculiari qualità che lo ren­ dono popolare e divertentis­ simo. I ragazzi, i nostri « giovanissimi » possono dar vita con questo sport a bril­ lanti manifestazioni.

TROFEO AZZURRO Non c’è necessità di lodare il nuoto o le sue eccellenti qualità tecnico-sportive. Quello che non bisogna di­ menticare è che il nuoto è giovevole al ragazzo come è più che non al giovane Con un minimo di spesa si potranno organizzare fre­ quentatissime manifestazioni di « Campanili Marini ».

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STADIUM

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colloqui I « DITONI CHE SONO? Nella rubrica « Prisma CSI » del numero scorso, a pro­ posito dei due calciatori ammanettati per resistenza alla forza pubblica, si ricor­ dava la famosa « manina » di Pìola c i « Ditoni » di Meazza. Conoscevo già l'epi­ sodio della « manine » ma mi giunge nuovo quello dei « Ditoni »: Vorreste cortese­ mente accennarmi ad esso? grazie. (E. C. Milano).

A dire il vero non siamo soliti rispondere in questa rubrica a curiosità dicia­ mo... storiche sullo sport, almeno per quanto si rife­ risce alla storia de®ld ulti­ mi anni, abbondantemente soddisfatte del resto da tut­ ti i giornali sportivi. Fran­ camente preferiamo le do­ mande tecniche, organizza­ tive. eoe. Comunque dal momento che in certo sen­ so abbiamo noi stessi sti­ molato la curiosità, per questa volta rispondiamo. Dunque l’episodio dei « Ditoni » si riferisce alla partita Italia-Inghilterra di­ sputata nel 1934, ad Higbutry, in cui appunto Meazza

NUW.DL1 GIOCA,A comi

NUM.DEGLI ASPETTITI DA METTERE IR AITO

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segnò due goals così spetta­ colari da galvanizzare la squadra italiana e il- pub­ blico tanto che gli italiani si ritennero alla fine del­ l’incontro.... moralmente vincitori. Si parlò all’infi­ nito dei due goals di Meaz­ za e addirittura si tenterà di brevettare persino il « trucco Meazza ». Sembra infatti che il grande calcia­ tore nell’intercettaire due traversoni dalla bandierina del corner abbia accorta­ mente spinto con il pollice il suo avversario che si era slanciato per colpire di te­ sta. Una toccatina piccola, piccola naturalmente, tan­ to che l’arbitro e quasi tut­ to il pubblico non si accor­ sero di nulla, ma sufficien­ te a far mancare la Palla all’avversario e segnare egli stesso di testa per due volte di seguito.

A PROPOSITO DEGLI ASPETTITI Ho sentito parlare, in oc­ casione di Tornei di Tennis da Tavolo della « Regola de­ gli aspettiti » sono a pre­ garvi di volermela spiegare essendomi rimasta alquanto

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apari il numero maggiore dovrà essere sempre nella parte inferiore del tabel­ lone.

CHIARIMENTI SUL «TROFEO» •

oscura. Sentiti ringraziamen­ ti. - Mario Invernici - Genova. La compilazione di ogni competizione ad eliminato­ ria diretta avviene secondo la regola degli aspettiti in modo da far si che il se­ condo turno comprenda quando il numero degli iscritti non lo sia già in partenza, un numero di giocatori pari ad una po­ tenza di due. I giocatori esentati dal primo turno si chiamano « in aspettilo ». Il numero degli aspettiti è uguale alla differenza fra la potenza due immediata­ mente superiore al nume­ ro degli iscritti ed il nu­ mero degli iscritti stesso. Gli aspetti quando sono in numero pari vanno di­ sposti in numero eguale nella parte superiore ed in quella inferiore del tabello­ ne. Se sono in numero di-

Molti lettori ci hanno scrit­ to chiedendo vari chiarimen­ ti a proposito dello svolgi­ mento del « Trofeo Pippo Nasta ». Ad alcuni abbiamo già risposto singolarmente. Raccogliamo tuttavia In que­ sta rubrica tutti i questitl che ci sono stati posti per comodità di coloro che aves­ sero degli stessi dubbi.

1 ) Il « Trofeo » non ar­ riva alla fase nazionale ma Si esaurisce in sede dioce­ sana o al massimo provin­ ciale. 2) Dovrebbe essere il Comitato Provinciale o Zo­ nale a lanciare il concorso ma ove ciò non amnga le Società possono benissimo prendere l’iniziativa. In questo caso, ai fini della premiazione, il comitato cui la Società appartiene par­ tecipa automaticamente ail concorso e la società in pa­ rola sarà naturalmente la vincitrice. E’ doveroso co­ munque in questi casi che la Società avverta, tramite il Rev.do Consulente, il Consulente Ecclesiastico zo­

nale o provinciale e per co­ noscenza lo stesso Consu­ lente Nazionale. 3) Il corso di catechesi che il concorso prevede do­ vrà realizzarsi singolarmen­ te (per Società) ma nulla vieta che venga indetto an­ che tra più Società del me­ desimo luogo qualora ciò tomi più agevole per l'or­ ganizzazione e per la va­ rietà stessa dei conferen­ zieri. 4) Il «Vademecum del­ lo Sportivo Cristiano » è il testo ufficiale, d’altronde presentemente è l’unico opus-colo che si presti allo scopo. Per quella che diri­ gono il Corso invece a gior­ ni uscirà un’apposita guida preparata dal nostro Con­ sulente Nazionale Mons. Pavoni. 5) Per i documentari sportivi non c’è attualmen­ te che la cineteca del Coni e con possibilità molto li­ mitate. Tuttavia potrà sod­ disfare a molte delle vostre esigenze, ma bisogna rivol­ gersi al Delegato Provin­ ciale CONI ed attenersi al­ le disposizioni circa l’uso e la conservazione delle pel­ licole. Quando sorgessero delle particolari difficoltà la Presidenza nazionale sa­ rà lieta comunque di dare una mano per superarle. Buon lavoro e auguri a tutti.

AFFILIAZIONI E RIAFFILIflZIOH11961-1962 (segue 5. elenco)

LAZIO

PUGLIA

Riaffiliazioni ROMA: US OSTIENSE S. PAOLO Calcio, Pallac., Pallavolo, Atletica) - 11-10; US VIRTUS (Calcio) - 11-10; US CS IV MIGLIO (Calcio) - 11-10.

Nuova affiliazione MOFFETTA: US IUPPITER (Calcio, Atletica) - 4-10.

Riaffiliazione

MOFFETTA: GS AUDACE (Calcio, Pallav., Pallac., Atletica, LOMBARDIA Nuoto, Pattin., Tennis, Tennis T.) - 4-10; |uojZB||ipy aAonft GS SAN TARCISIO (Calcio, Pallav., Pallac., Nuoto, Tennis Tavolo, Atletica) - 4-10; BERGAMO: US MORNICO AL SERIO (Calcio, Ciclismo, , US COLUMBIA (Calcio, Pallav., Atletica, Tennis T. ) - 4-10, i^CCnL^Ì'r' Atletica, Tennis Tavolo) - 9-10; US RANICHESE (Calcio) - 9-10; GS COMENDUNESE (Calcio) - 9-10; SICILIA US OLIMPIA (Calcio, Ciclismo; Pallav., Sci) - 9-10; Riaffiliazione GS CROCIATI BORGHETTO (Calcio, Atletica) - 11-10; SIRACUSA: US ACLI TONIOLO (Calcio, Atletica. Pallav., LODI: US PRIMAVERA (Calcio) - 11-10; Pallac., Nuoto, Tennis Tavolo, Tennis) - 3-10; GS H. P.SR. (Patting., Calcio, Atletica, Nuoto, Tennis T., MILANO: US CSI L.R.E. OLIVETTI (Calcio) - 7-10; GS CSI FC. NUOVA VIRTUS (Calcio) - 7-10; Acreomdc., Pallavolo) - 3-10; GS CSI SAN LUIGI (Calcio) - 7-10GS LEONIDA (Calcio, Nuoto, Atletica, Tennis T., Tennis, US AC TELETTRA (Calcio) - 7-10 ’ Pallav., Pallac., Patting., Bocce, Aercomodcllismo) - 3-10. US CSI LA FRECCIA (Calcio) - 7-10; GS CSI S. BARBERA (Calcio, Acro.M. Atletica) - 7-10 TOSCANA Riaffiliazioni Nuove Affiliazioni 1

FIRENZE: GS AGLI TRESPIANO (Calcio) - 3-10; US SORDOMUTI FIORENTINI (Calcio) - 7-10.

Riaffiliazione FIRENZE: US AURORA S. MARTINO (Calcio, Pallavolo, Pal­ lacanestro) - 29-9; FIRENZE: US AURORA FIGLINE (Calcio, Tennis) - 5-10; GS UDA SPORT (Calcio, Atletica, Pallav., Pallac., Tennis Tavolo) - 7-10; US ARTIGIANELLI (Calcio, Pallavolo) - 7-10.

TRENTINO Nuova affiliazione

BOLZANO: GS AC GRIES (Calcio, Sci, Hokei, Nuoto, Pal­ lacanestro) - 4-10. Riaffiliazione

NOTIZIE DAI COMITATI PROVINCIALI E ZONALI

ROMA

fervida ripresa ■ in tutti i settori

DA TUTTA ITALIA

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L'inizio del mese di no­ vembre ha trovato in pie­ na attività tutti i settori. Menti e per l’atletica leg­ gera si sta facendo un bi­ lancio che fin da questo momento si può definire soddisfacente, per tutte le altre discipline si sta en­ trando nella fase cruciale. Il calcio, che tanto in­ teresse ha sempre susci­ tato, promette emozioni a non finire specie nel set­ tore ragazzi, il cui Cam­ pionato, giunto ormai alla quarta giornata, ha por­ tato la bella novità del girone unico. E, sorpresa tra le sorprese, l’affiancar­ si all’ormai noto nome dell'Orione, campione ita­ liano della categoria, di altre due squadre, l’Excelsior ed il Rapid che stanno dando veramente filo da torcere alla titola­ ta formazione di Monte Mano. Pure interessante si pre­ senta il Campionato pro­ vinciale dilettanti, artico­ lato su due gironi, men­ tre sono in cantiere e prenderanno inizio entro * la prima metà di dicem­ bre, numerosi altri tornei destinati soprattutto a mettere in movimento tut­ te le società escluse dalla lotta per il titolo provin­ ciale.

Iniziati i Tornei di aper­ tura di pallavolo e di pal­ lacanestro che dovranno dare lumi ai componenti le rispettive Commissioni per le formazioni dei gironi dellTmminente campiona­ to. Da segnalare inoltre la brillante affermazione del­ la Kratos, la quale si è aggiudicata la vittoria nel girone laziale di Serie C di pallavolo, con conse­ guente ammissione a di­ sputare il girone finale per l’ammissione alla se­ rie B. Nel tennis da tavolo no-

vità nel senso che, con­ trariamente alle passate stagioni, si hanno buone speranze per una più nu­ trita partecipazione di nuove società all’attività programmata. Anche da Civitavecchia, Albano e Nettuno notizie liete sulla ripresa dell’at­ tività. Intanto fervono i prepa­ rativi per il Congresso Provinciale che è in pro­ gramma per i primi giorni del prossimo gennaio, men­ tre sta per riprendere le pubblicazioni il giornale «Sport CSI». A tale scopo, nei giorni scorsi, si è svol­ ta una riunione degli in­ caricati-stampa delle so­ cietà, alla quale, oltre ad un nutrito numero di gio­ vani, ha anche preso parte il signor Corrado Biggi, Capo Ufficio Stampa della Presidenza Nazionale,

FIORENZO MARINONE

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Si ha il piacere di rendere noto che il Gruppo Ufficiali Gara Lazio-Umbria si è riunito nei giorni scorsi presso il ristorante della Piscina CONI all’Acqua Acetosa, per consegnare agli Ufficiali Gara BeDemeriti Giovanni Albanese, Claudio Bianchi, Benedetto Fabris, Gaetano Lanzi e Livio Tedeschi, una medaglia d'oro con pergamena. E’ questo un giusto e meritato riconoscimento della FIN a coloro che hanno dato al nuoto, da ben trent’anni, il meglio di loro a vantaggio dello sport. Mentre la Presidenza Nazionale del CSI e le Commissioni Tecniche Nazionali porgono le loro sentite felicitazioni ci piace mettere soprattutto in evidenza, nel settore, l’opera del comm. Fabris che per molti anni ha presieduto la Commissione tecnica Nazionale del Nuoto. Fu egli infatti che iniziò le manifestazioni natatorie del CSI proprio nella Piscina del Foro Italico fin dal 1944 sempre in stretta collaborazione con la FIN. Il Presidente del Gruppo Ufficiali Gara dott. Gino Dalmasso ha fatto pervenire ai Benemeriti Ufficiali una lettera della quale ci piace riportare qualche brano per il nobile spirito da cui è animata. «Siamo fermamente convinti che per quanto grande sia l’evolozione della tecnica nel campo dello sport questo non possa reggersi nella sua struttura fondamentale senza i valori morali. Quando un uomo ha avuto la tenacia di servire nello sport, in purezza d’intenti, per ben trent’anni superando difficoltà e contrasti, sacrificando buona parte della propria esistenza per un ideale, ha ben meritato un riconoscimento alle sue elevate qualità sportive». •

SILVIO

L’annuale edizione del «Trofeo Chiarini» a Molfetta è ormai un ricordo. Il successo riportato in questa edizione è dovuta alla fattiva opera dèi ge­ nerosi dirigenti moltefettesi che si sono sempre adoperati con encomiato!-

consuntivo di all'annata

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BETTOCCHI

Direttore renponeabllc FFbbitaFFn. Iterili» »1 numero del r.«l.lro “.“m del Tribunale di Roma In data 14 gennaio 1956

Cnnceiiioiwria esclusiva per la pubblicità: FUBLIAC1 • Koma ÄS Emanueli 326 - Telefono 656.06« - Co.lo di

tnaerzlone: L. 150 a mm. di colonna______ Spedizione 4hb. poat - Gr 11 • Stana. Tip. U.E.S.1.SJ1. - Roma

lini CCTTA ■ conclusione del lYIULlL I I A- Trofeo Chiarini

cat. giovanissimi il G.S. Pio X, III cat. dilettanti l’U.S. Mantovana, in cam­ po interregionale gli Aqui­ lotti. Nella pallacanestro incontrastata la suprema­ zia della Vigor. Nell’atle­ tica leggera la Splendor si può a buon diritto definire la rivelazione dell'annata. Per la pallavolo si è avuta la riconferma del sestetto del S. Benedetto, mentre il tennis tavolo ha visto trionfale nella cat. giova­ nissimi. Mora, e in quella juniores, Gialdi. Nelle boc­ ce hanno trionfato Paffi e Tirimbò dell'U.S. Pio X. GUIDO BERTOLI

Il «Discobolo Virgiliano» è uscito anche quest’anno con un numero speciale de­ dicato al consuntivo della intensa attività svolta. L’annata sportiva ’60-’61 registra un notevolissimo progresso di tutta l’attività del Comitato sia nel cam­ po del tesseramento che in quello della organizza­ zione e formazione. Sul tavolo del Direttore Tec­ nico sono passate 76 do­ mande di affiliazione, 2471 tessere di atleti gara. 438 tessere di dirigenti di So­ cietà e 35 tessere di com­ ponenti. le varie Commis­ sioni Tecniche Provinciali. Dei 2471 atleti 438 appar­ tengono alla categoria gio­ vanissimi. Nelle varie discipline si sono messe in luce le se­ guenti Società. Nel calcio,

| MERITATO RICONOSCIMENTO | •

Edoardo Zin alla premiazione del Trofeo Chiarini

le abnegazione nel campo della formazione dei gio­ vanissimi cioè verso quei ragazzi che assicurano vi­ talità e continuità nonché fonte viva e vitale nella organizzazione del CSI. L’edizione di quest’anno resasi più efficiente e pe­ netrativa nella sua strut­ tura organizzativa ha vi­ sto il gareggiare di più di 1800 atleti giovanissimi dai 10 ai 14 anni i quali si son dati battaglia con genero­ sità e realtà sui risicati campi della Zona nei me­ si di giugno, luglio, agosto e settembre. 11 successo propagandi­ stico della manifestazione* è stato notevole giovando in particolare all'inseri­ mento della pratica nata­ toria, tennistica, atletica, calcistica, pallavolistica, pallacestistica, tra i giova­ nissimi con piena soddisfa­ zione delle famiglie le qua­ li hanno contribuito alla riuscita della iniziativa se­ guendo da vicino i propri ragazzi. ANTONIO AMATO

assemblea biennale arbitri calcio

Domenica 22 ottobre si è tenuta a Milano l’annun­ ciata Assemblea Biennale del Gruppo Arbitri Calcio del CSI Milano. Alla riunione, cui ha presenziato il direttore tec­ nico nazionale comm. Dat­ tilo, erano presenti 38 ar­ bitri, nonché il rappresen­ tante del Settore tecnico arbitrale della FIGC rag. Calza, il consigliere nazio­ nale sig. Marenghi ed il Vice-presidente provinciale rag. Sineri. In apertura di riunione il rag. Sineri ringraziava tutti i convenuti ed in particolar modo il D.T. nazio­ nale Dattilo, per la loro presenza ed auspicava nel contempo buon lavoro per il Congresso che andava ad iniziare. Prendeva subito la pa­ rola Dattilo che illustrava la figura dell’arbitro al servizio dell’attività del CSI, sottolineava il sempre crescente numero degli stessi in campo nazionale auspicando inoltre un con­ tinuo e progressivo miglio­ ramento sotto l’aspetto tec­ nico, con evidenti vantaggi anche del settore tecnico federale. Terminava quindi il proprio intervento au­ gurando a tutti una bril­ lante carriera. Il presidente del gruppo Arbitri Lomazzi iniziava la propria relazione, ricor­ dando innanzitutto due ca­ rissimi amici scomparsi: il presidente Grignani ed il collega arbitro Leva. Passava poi ad informa­ re i presenti che nella tra­ _____ scorsa annata sportiva so­ no state disputate ben 2860 partite, fra Campio­

nati, Tornei e Coppe varie, con una media di 30 partir te per arbitro. Sottolineava pertanto, come logica deduzione dal­ le cifre rese note, la dedi­ zione, la costanza e lo spi­ rito di sacrificio di tutti i colleghi, definendo positi­ vo il bilancio dell’attività svolta nonostante le inevi­ tabili, ma comunque tra­ scurabili deficienze riscon­ trate durante l’intero anno sportivo. Terminava la propria re­ lazione ringraziando quanti hanno contribuito al mi­ gliore funzionamento del Gruppo Arbitri del CSI Milano. L’incaricato arbitri Musi illustrava poi a sua volta la relazione tecnica portan­ do a conoscenza dei pre­ senti il numero degli arbi­ tri effettivi disponibili nella scorsa annata spor­ tiva (61) informando nel contempo che per la pros­ sima stagione il numero degli stessi è salito a 63 a cui vanno aggiunti i 13 di riserva. Il cassiere Dossena illu­ strava poi la relazione fi­ nanziaria, chiusa con un saldo attivo ed infine il D.T. Nazionale Dattilo ri­ spondeva alle varie inter­ pellanze dei presenti, por­ tando i necessari chiari­ menti sui vari argomenti posti in discussione. Si provvedeva quindi alle votazioni del nuovo Consiglio per il biennio Consiglieri: Musi, Lo­ mazzi, Butte, Fogar, Ciniero, Aridi e Montemerli. Revisori: Adamoli, Fu­ magalli e Dossena. FRANCO CANTARELLI

UDINE — Il consuntivo dell’attività dell'anno tra­ scorso è quanto mai conso­ lante. Le Unioni e i Gruppi Sportivi affiliati al CSI sono stati 54, comprendenti un effettivo di 277 dirigenti e di ben 1044 atleti, sparsi nelle diverse specialità. Domeni­ calmente sui soli terreni cal­ cistici gli atleti in gara am­ montavano — soltanto nei tornei 3. cat. Ragazzi — a ben 275 unità senza contare quanti si trovavano in gara nei campionati « Pulcini » e nelle varie fasi dell’attività podistica^ atletica, campe­ stre, ciclistica, di pallavolo e pallacanestro, sciistica, oltre poi ai tornei di Tennis Ta­ volo. COSENZA — Nei locali dell’Arcivescovado si è svol­ ta la « Giornata del Dirigen­ te » organizzata dal Presi­ dente del Comitato Provin­ ciale CSI prof. Antonio Marigliano. Erano presenti il Consulente Ecclesiastico don Augusto Ladro, il Presidente della Gioventù Francescana Franco Gervasi e i dirigenti delle Unioni Sportive di Co­ senza e Provincia. Dopo la S. Messa celebra­ ta da Don Augusto Lauro egli stesso ha intrattenuto i partecipanti sul tema « il di­ rigente nel CSI », quindi il prof. Marigliano ha parlato delia « Società Sportiva nel CSI » e delle principali atti­ vità del nuovo anno sociale. Sempre a Cosenza si è svol­ to con grande successo il « I Trofeo Podistico Madon­ na di Loreto » che ha con­ cluso i festeggiamenti in onore della Vergine Lauretana. La corsa, organizzata dal signor Gabriele Aristo­ demo Presidente della U. S. VIS si è svolta di notte sotto la luce artificiale che ha con­ ferito particolare tono e in­ teresse alla manifestazione. Sul percorso di m. 3.800 han­ no gareggiato atleti delle se­ guenti società: VIS, Fran­ cescana, S. Paolo e Memi Vian.

BOLZANO: US DON BOSCO ORA (Calcio, Sci) - 7-10US CORTACCIA (Calcio) - 7-10; TRENTO: US CSI PALLAVOLO TRENTO (Pallavolo) - 28-9US PAVONIANA (Pallacanestro, Pallavolo) - 28-9; US TOPOLINO (Calcio, Atletica, Tennis T., Pallav.) - 28-9; GS ROSMINI (Calcio.-Atletica, Tennis Tavolo) - 3-10; US AURORA (Calcio, Atletica, Tennis T., Nuoto) - 310; US LIBERTAS (Calcio, Pallav., Tennis T., Pallac., Sci, Atletica) - 3-10; US LIZZANA (Calcio, Atletica) - 3-10; US S. VISNOVA (Calcio, Atletica) - 3-10; US VIRTUS (Calcio, Atletica) - 3-10; US GARIBALDINA (Calcio, Pallavolo, Sci, Atletica) - 6-10.

VENETO Nuove Affiliazioni BELLUNO: GS POIANA SPORT (Atletica, Calcio, Tennis Ta­ volo) - 30-9; US DOLOMITI (Atletica) - 3-10; US ACLI LONGARONE (Calcio, Atletica) - 7-10; PADOVA: US ASSUNCION (Calcio, Pallavolo, Atletica) - 7-10 US AUDAX (Calcio) - 7-10; US VILLAFRANCA (Calcio) - 7-10; TREVISO: GS VARAGHESE (Calcio, Atletica) - 1-10; GS S. MARCO (Atletica, Tennis T. Pallav., Pattin.) - 1-10.

VERONA: US LA ROCCA (Calcio, Ciclismo) - 29-9; GS STELLA AZZURRA (Calcio, Pallac., Pallav.) - 2-10;

BERGAMO: GS FULGOR ALBINO (Calcio, Ciclismo, Atle­ tica) - 9-10; GS SORISOLESE (Calcio) - 9-10; BERGAMO: GS CSI G. NOSARI (Pallavolo, Tenni Tavolo, Calcio, Ginanstica) - 9-10; GS ARCENE (Calcio) - 9-10: GS OSIO SOTTO (Calcio) - 9-10; GS FIORITA ORATORIO (Calcio) - 9-10; GS PEDRENGO (Calcio-Atletica) - 9-19; GS PRIMAVERA (Calcio) - 9-10; GS AC VERDELLO (Calcio) - 9-10; US CIV1DATESE (Calcio, Pallavolo) - 9-10; GS FOLGORE (Calcio, Ciclismo, Pallavolo) - 9-10; CS ZANCOfTI MARIO (Calcio, Pallavolo, Atletica, Boc­ ce) - 9-10; GS S. GIORGIO (Calcio, Ciclismo, Atletica, Pallavolo) - 9-10 US JUVENTUS (Calcio, Atletica) - 9-10; US CISERANO (Calcio) - 9-10; LODI: GS ZELO BOMPERSICO (Calcio) - 11-10; GS GUARDAMIGLIO (Calcio) - 11-10; GS P. G. FRASCATI (Calcio, Tennis, ^Atletica, Pallavolo, Tennis Tavolo) - 11-10; GS SANCOLOMBANESE (Calcio) - 11-10; GS LAUDANESE (Calcio, Pallac., Pallav., Tennis, Tennis Tavolo, Ciclismo, Atletica, Calcio) - 11-10; GS GENERAL GRIFFONI (Calcio) - 11-10; GS CAGLIERÒ (Calcio, Pallacan., Atletica, Tennis tavolo, Pallavolo, Tennis) - 11-10; GS JUVENTUS (Calcio) - 11-10; • GS SPINESE (Calcio) - 11-10; MILANO: GS CSI PANTAGON (Calcio, Pallacanestro) - 7-10; US CSI VIRTUS GIANINI (Calcio) - 7-10; ■' GS CSI PRECOTTO (Calcio, Tennis tavolo, Pallav.) - 7-10; GS CSI O.S.A. (Calcio, Pallac., Tennis tavolo) - 7-10: GS CSI S.A.S. (Pallavolo, Tennis tavolo) - 7-10; U CSI GONZAGA (Pallac., Pallav., Sci, Tennis tav). - 7-10; GS CSI SM. BELTRADE (Calcio, Pallac., Pallavolo) - 7-10; GS CSI S. VALERIA (Calcio, Cicl. Atl., Tennis tav.) - 7-10; GS CSI SAN PIO X (Calcio, Tennis tavolo, bocce) - 7-10; GS CSI ARDOR (Calcio, Pallacanestro) - 7-10; US CSI ASPIS (Calcio. Pallav,, Pallac., Tennis tav.) - 7-10; GS CSI ROSARIO (Calcio, Pallac., Tennis tavolo, Atletica, Pallavolo. Tennis) - 7-10; US CSI AC GRUNLAND (Calcio) - 7-10; US CSI JUVENTUS (Calcio, Tennis tavolo) - 7-10.

MARCHE

Riaffiliazioni BELLUNO: US INTERNOGARE (Calcio, Atletica, Sci) - 6-10; PADOVA: US CSI DON BOSCO (Pallac., Pallav., Atletica, Calcio, Tennis Tavolo, Tennis) - 30-9; US ARCELLA (Calcio, Pallac., Teennis, Nuoto, Tennis T., Pallav., Ciclismo, Atletica) - 30-9; GS AURORA (Calcio, Pallav., Atletica, Ciclismo) - 30-9; GS ROBUR (Calcio, Pallacanestro, Pallavolo) - 30-9; US CAVE (Calcio, Pallavolo, Tennis Tavolo) - 7-10; US S. BENEDETTO (Calcio - Pallacanestro, Pallav.) - 7-10; GS REDENTOR (Calcio, Pattinag., Pallacanestro) - 7-10; GS TRINITAS (Pallanestro, Calcio, Atletica) - 7-10; GS YUVENTINA (Calcio, Tennis, Tavolo) - 7-10; GS CSI ABANO TERME (Calcio, Pallacanestro, Tennis, Atletica) - 7-10; TREVISO: US GRIFONI (Calcio) - 1-10; US VIGOR (Tennis Tavolo, Atletica) - 1-10; GS INDOMITA ACLI (Calcio) - 1-10; GS CSI PONTE DI PIAVE Atletica, Tennis T., Pallav., Calcio. Pattinaggio) - 1-10; GS EDELWEIS (Atletica, Calcio, Tennis T., Tennis, Boc­ ce. Nuoto, Pallavolo) - 1-10; VERONA: GS CHIEVO (Calcio) - 29-9; GS TEBALDI (Calcio, Atletica, Pallav., Tennis T.) - 29-9; US STELLE AZZURRE (Calcio) - 29-9; US CSI ODERZO (Calcio, Atletica, Pallav., Tennis Ta­ volo) - 4-10.

6° ELENCO CAMPANIA

Riaffiliazioni

ANCONA: CS FULGOR (Atletica, Pallavolo, Pallacanestro, Nuo­ to, Pattinaggio, Tennis Tavolo, Calcio) - 30-9; GS TUVENILIA (Pallacanestro, Atletica) - 6-10; GS STELLA MARIS (Pallacanestro, Pallavolo, Atletica, Tennis Tavolo) - 6-10; GS ADRIATICO (Pallacanestro, Pallavolo, Nuoto, Atletica, Tennis Tavolo) - 6-10.

PIEMONTE Nuove Affiliazioni ALESSANDRIA: US BORGO DON BOSCO (Calcio) - 10-10; GS FRUGAROLESE (Calcio, Tennis Tavolo) - 10-10; GS CSI MODEL (Aercomodellismo) - 10-10; ASTI: US JUNIOR (Calcio) - 9-10; US MICHELERIO (Calcio) - 9-10; US SAN PAOLO (Calcio, Pallav., Tennis T.) - 9-10; US S. GIOVANNI (Calcio, Pallav., Tennis, Tennis T.) - 9-10; GS DON BOSCO (Calcio, Tennis Tavolo, Atletica, Tennis, Pallacanestro) - 9-10; US RACING (Calcio. Pallavolo, Tennis Tavolo) - 9-10; US S. D. SAVIO (Calcio, Bocce, Tennis) - 9-10; US POL. TORRETTA (Calcio. Bocce, Ginnastica, Atletica, Pallavolo, Tennis Tavolo) - 9-10; TORINO: GS OLIMPIA (Calcio) - 7-10. Riaffiliazioni TORINO: GS FC MONCENISIO (Calcio) - 7-10; GS ISTITUTI SOCIALE (Calcio. Sci, Pallac., Tennis) - 7-10; GS B1ANCOSPORT (Calcio) - 7-10.

Nuove Affiliazioni PUGLIA NOCERA PAGANI: US MIGUEL MONTORI (Atletica, Calcio, Riaffiliazioni Pallavolo) - 12-10. MOFFETTA: US POL. FULGOR (Pallac., Pallav., Atletica, Cal­ cio, Nuoto, Pattinaggio, Tennis Tavolo) - 12-10; GS SD SAVIO (Atletica, Calcio,’ Pallac., Pallav., Nuoto, EMILIA Bocce, Tennis) - 12-10; Nuove Affiliazioni GS FIDENS (Calcio, Atletica, Pallav., Pallac., Nuoto, Tennis T., Bocce, Pattinaggio) - 12-10; CESENA: US VICTOR (Calcio, Pallavolo, Atletica) - 17-10; US PRO INTER (Calcio) - 12-10; US DRAGO (Calcio, Pallavolo, Atletica, Tennis T.) - 17-10; PIACENZA: GS ROVELETO (Pallavolo, Atletica) - 17-10. (continua al prossimo numero)

URO GUAINE PALESTRA di virtù civili Le relazioni umane che si stabiliscono durante la vita militare hanno un fondamentale valore. Giovani di ogni ceto, di ogni regione, di ogni educa­ zione sociale sono posti a contatto immediato fra loro, ..eiu au affrontare e a risolvere infiniti problemi di ad '»-'men’o. di comprensione, di reciproco rispetto. Questa fusione di sentimenti disparati, di mentalità talvolta diametralmente opposte, si effettua con rappor­ to di una educazione specifica che coordina e contri­ buisce — nella forma e, piano piano, nella sostanza — a creare quell'equilibrio di relazioni che, nella vita militare in particolar modo, costituiscono quasi il coef­ ficiente personale di ogni cittadino por raffermarsi e l’evolversi di una migliore società: osservanza dei do­ veri, conoscenza dei diritti, rispetto delle gerarchie e consapevolezza dei limiti imposti alla dignità dell'uomo. Le virtù morali e le capacità fisiche dei giovani ven­ gono messe alla prova durante il servizio militare, che potremmo non a torto considerare la ribalta della vita, cui per la prima volta un giovane si affaccia, titubante se ancora timido, prepotente se ancora presuntuoso, mentre già incomincia là grande scuola della educazione sociale e avvengono le prime fondamentali rettifiche delle deficienze non ancora eliminate sui banchi della scuola o in seno alla famiglia. Per dimostrare quanta cura ponga al problema evo­ lutivo della coscienza quel vecchio umanissimo codice morale che regola la vita dei giovani alle armi — e cioè il regolamento di disciplina — occorre sottolineare un punto che si riferisce alla istruzione, ove è detto che non solo essa va curata per quanto riguarda le attri­ buzioni del grado « ma in tutto ciò che può in qualche modo conferire allo svolgimento sempre maggiore delle forze intellettuali e morali ed alla più perfetta cogni­ zione dei propri doveri, non soltanto militari ma anche sociali , Premesso quanto attiene allo spirito che informa la preparazione dei giovani alle armi, occorrerà considerare l'ambiente regolato dai rapporti della gerarchia: precise sono, e devono esserlo, le norme che stabiliscono l’in­ tensità e la proporzione di tali rapporti. All’inferiore è richiesta l’obbedienza, il rispetto, la deferenza verso il superiore; ma a questi è fatto obbligo di un contegno, verso l’inferiore, dignitoso e, nel con­ tempo, comprensivo e, pertanto, correttivo in senso umano e didascalico: in ultima analisi, suscitatore di sane c potenti energie. Tutto lo sfòrzo dei superiori tende a promuovere, nei giovani alle armi, una grande forza morale atta a far superare, anche nella vita civile, le maggiori con­ trarietà: questa forza morale si chiama autocontrollo c autodisciplina. * *

CHIAMATE

LA FORTUNA !


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STADIUM

PRISMA

LA CHIESA DICE DI “SI.. ed indica i veri traguardi dello sport RAGAZZI E VESTI NERE ENTINAIA e centinaia di campi sportivi, pic­ coli e grandi, per tutta l’Italia, all’ombra del campanile; frotte di bambini e di ragazzi che si allenano e si affrontano negli sport prediletti, attorno alla veste nera di un giovane curato;

C

campionati, tornei, palestre, ecc... Non può restare alcun dubbio, sul giudizio che la Chiesa dà riguardo allo sport. Non si tratta soltanto della utilizzazione dello sport come formidabile mezzo di attrazione della gioventù: si tratta di valori positivi molto elevati che la Chiesa ha ravvi­ sato nell’attività sportiva. Noi sappiamo che la finalità della Chiesa è innanzitutto quella di salvare e di santificare l’anima di ogni uomo, di ogni generazione e di ogni paese. La Chiesa è il mistero di Gesù che passa, attraverso la storia, ad offrire agli uomini una salvezza soprannaturale. Ed allora, perché tanto interesse allo sport?

LUCE CRISTIANA SULLO SPORT Sulla strada della salvezza degli uomini -lo sport ha im­ portanza per vari motivi. 1) Attraverso ad esso il corpo viene reso strumento sempre prù perfetto e più docile al servizio dello spirito; più pronto ad eseguirne i comandi, più allenato al sacri­ fìcio, alla audacia, alla sofferenza.

2) La Chiesa salva l’uomo, tutto l’uomo, nella sua realtà di anima e di corpo. Il corpo non va affatto sopra­ valutato, ma non va neppure trascurato o ignorato. Tutto quello che arricchisce pertanto il corpo, arricchisce la persona umana intera. 3) La Grazia eleva la natura, ma la presuppone sem­ pre. Tutti i valori naturali, allorché sono veri valori, ven­ gono elevati nell’ordine soprannaturale, vengono « divi­ nizzati ».

4) Lo sport, come ogni sportivo ben sa, educa l’anima a grandi e nobili virtù, tra cui ricordiamo in primo luogo la lealtà, il cameratismo, la umiltà ed il senso del pro­

Vii fisico pronto alle fatiche sportive

prio limite, il rispetto per gli altri, la generosità e la caval­ leria, lo spirito di sacrificio e di fortezza e può essere uno strumento potente per mantenere nella semplicità, a contatto con la natura e con le forze più sane e pure. E’ frequentemente un mezzo per elevarsi a Dio. Certamente, ci sono anche nello sport tanti aspetti nega­ tivi. Ci sono soprattutto gravi pericoli: quello di sopravalutare la forza bruta ed il successo fisico molto al di là adel ragionevole, il culto del corpo, l'ammirazione fre­ netica per aspetti secondari della vita umana; il diffon­ dersi del divismo, di interessi economici e commerciali poco puliti, la trascuranza del precetto di santificare la festa, la possibilità di esporre la propria vita a rischi sproporzionati, ecc. Questi aspetti negativi vanno cono­ sciuti ed evitati.

Un po’ ili luce CSI » non • vuole asso’utamente caratterizzarsi in senso soltanto cri­ tico e negativo. La

44 Y) RISMA

Uno stadio moderno ricorda troppo spesso, per il « tifo » degli spettatori, lo spettacolo di unanfiteatro di duemila anni fa

NON ANGELI MA ATLETI CRISTIANI Dobbiamo concludere. La Chiesa ha sempre condannato ogni forma di ange­ lismo. II corpo ha un grande valore: creato da Dio, rispecchia lo splendore di Dio ed è un gioiello fra i gioielli della Creazione. Esso è stato dato all’uomo perché possa adempiere per mezzo suo ad una missione sulla terra. Esso è stato santificato dai sacramenti, elevato ad essere Tempio di Dio e dello Spirito. Ed anche allorché la inevitabile decadenza porterà a far sì che l’atleta, che ha raggiunto un vertice di rendi­ mento, debba a poco per volta cedere, anche quando infine il corpo sarà annientato nella polvere della terra, resta la grande certezza del cristiano perché il suo corpo attende la risurrezione gloriosa dell’ultimo giorno nel quale riacquisterà ogni splendore. Chi mai ha potuto maggiormente esaltare il corpo umano? Per i figli della Chiesa, per i figli di Dio, vi è la grande libertà del cristiano. « Tutto quello che è buono, che è bello, che è di giovamento... tutto provate, le cosé migliori ritenete ». Però sempre, « sia che mangiate sia che beviate fate tutto in gloria di Dio». Anche lo sport, .praticato così appassionatamente e gioiosamente dalla creatura, se fatto nell’ordine stabilito e con senso di dipendenza dal Creatore, contribuisce da questa terra a dare gloria al nostro Dio. ***

In questa pagina « Stadium » intende appoggiare e svi­ luppare, dal lato divulgativo e con opportuna docu­ mentazione, i nove temi di cultura religioso - spor­ tiva del «Trofeo Pippo Nasta ». La serie iniziata al numero precedente, seguirà parallelamente lo svolgimento del concorso c terminerà con esso in primavera

Il compianto Cardinal Tardini tra 1 suoi ragazzi di Villa Nazaret.

Continua «Prisma CSI», la rubrica che guarda i fatti sportivi belli e brutti dal punto di vista dei nostri principi

DALL'ANFITEATRO ALLO STADIO PARTE i motivi di cultura, è sempre di attualità ricordare la po­ sizione della Chiesa nei confronti dello sport e

A

dell’attività sportiva. Anche ai nostri giorni sono fre­ quenti a tal riguardo accuse tanto meschine quanto ingiu­ stificate. Tutti sanno come S. Pao­ lo si riferisce frequentissimamente allo sport e agli esempi sportivi con intendi­ menti del tutto favorevoli. Basta ricordare le lettere ai Corinzi, a Timoteo, ai Colossesi ecc. Sulla sua scia tutti i S. Padri si sono benevol­ mente espressi ed hanno rac­ comandato la pratica di una attività fisica rettamente in­ tesa: S. Clemente d’Alessandria. San Basilio, S. Gio­ vanni Crisostomo, S. Ago­ stino ecc. Per comprendere invece le posizioni assunte da Tertul­ liano. dal prete romano Novaziano e da S. Cipriano Ve­ scovo di Cartagine bisogna rifarsi alla degenerazione e alla corruzione in cui era ca­ duto lo sport ufficiale di quei tempi, con difetti pressoché uguali al nostro professioni­ smo ma enormemente ag­ gravati. Si ricordi l’espressione di Euripide: « vi sono molte persone cattive nell’Attica, ma i più grandi ma­ scalzoni sono gli atleti ». In questo ambiente va pure spiegata la richiesta di S. Ambrogio, vescovo di Mila­ no, all’imperatore Teodosio perchè decretasse la soppres­ sione dei giochi olimpici (Natale del 393). Nel Medioevo invece la Chiesa inizia l’opera di re­ staurazione cercando di adat­ tare e . trasformare cristia­ namente i resti di un pas­ sato glorioso ma che essa eredita profondamente cor­ rotto e depravato. L’agoni­ smo nel medioevo si mani­ festa in varie maniere ma tutte improntate alla mede­ sima ispirazione cristiana. Di gran lunga la più illustre fu la « Cavalleria », incanalata dalla Chiesa nel solco cri­ stiano dopo le prime manife­ stazioni illegali e violente dei nobili « cadetti ». In tal senso la « Cavalleria » rap­ presentò la sintesi dei valori sportivi umani e cristiani, tanto che più di uno storico illustre giudica le sue mani­ festazioni sportive superiori a quelle stesse dell’antichità. Lo spirito sportivo del Me­ dioevo, dice iil De Coubertin », raggiunge una inten-

pensiero e opere della chiesa per lo sviluppo dello sport sità ed una freschezza su­ periori, probabilmente, a quello che la stessa antichi­ tà greca aveva mai cono­ sciuto ». Non si debbono, poi. di­ menticare le manifestazioni sportive popolari (giochi con la palla) incoraggiate, orga­ nizzate addirittura dal clero, e le affermazioni preziose di S. Tomaso sullo svago (2a 2ae art. 168) e sulle virtù dell’attività fisica: la sobrie­ tà, la continenza, la tem­ peranza. Il periodo rinascimentale segna il trionfo dei principi cristiani in tutto il campo dei1 educazione con special riguardo a quella fìsica. Ba­ sti ricordare gli scritti del Petrarca, di Paolo Verge­ rlo. di Maffeo Vezio, di Leon Battista Alberti e di Enea Silvio Piccolomini. il futuro Pio II, che sostenne con grande energia un sistema di

educazione che contemplas­ se largamente la ginnastica. Addirittura famosa è inve­ ce l’opera di Vittorino da Feltre e della sua « Cà gio­ cosa ». Nei secoli XVII e XVIII, all’indomani del Concilio di Trento, le scuole dei Ge­ suiti, dei Barnabiti, degli Scolopi e dei Calasanziani introducono normalmente la ginnastica e vere e proprie gare atletiche nei loro isti­ tuti. Nel secolo XIX spiccherà in Italia l’opera di Antonio Resmini e quella di San Gio­ vanni Bosco che ascrivono determinate importanza per l’educazione dei giovani al gioco e allo sport. In Fran­ cia invece è l’epoca del De Coubertin il quale dice chia­ ramente di voler integrare la concezione greca dell’ago­ nismo con quella cristiana é trova nel Vaticano l’appog­

STADI E CAMPANILI nelle nazioni europee Lo sport cattolico ha raggiunto ai nostri giorni una forza numerica e qualitativa altamente considerevole. La FICEP (Federation Internationale d'Education Phisique) raccoglie in un'unica federazione tutte le orga­ nizzazioni sportive cattoliche dell’Europa. Ad esse in questi ultimi tempi si stanno aggiungendo molte ana­ loghe organizzazioni di altri continenti. Riportiamo una tabella degli enti sportivi cattolici europei, aggiornata al I960. GERMANIA Occ. — Bunderverband der Deutschen Jugendkraft con sede a Dtiesseldorf. Atleti (maschi e femmine) n. 180.000. \ BELGIO — Federatione Royale Catholique de la Gimnastique et des Sports con sede a Bruxelles. Atleti (ma­ schi e femmine) n. 40.000. AUSTRIA — Österreichische Tum-und Sport Union con sede a Vienna. Atleti (maschi e femmine) n. 190.000. SPAGNA — Delegacion Nacional de Education Fisica y ^Déportés con sede a Madrid. Atleti (maschi e fem­ mine) n. 150.000. FRANCIA — Federation Sportive de France con sede a Parigi. Atleti (maschi e femmine) n. .280.000. OLANDA — Nederlandse Katholiske Sportbond con sede a Den Bosch. Atleti (maschi e femmine) n. 250. ilo SVIZZERA — Schweizerischer Katholischer Tum - und Sport Verband con sede a Zurigo. Atleti (maschi e fernmine) n. 25.000. ..P^UA ~ Centro Sportivo Italiano con sede a Roma. Atleti (maschi) n. 110.518.

gio più sentito per il risor­ gere deH’olimpismo. A sot­ tolineare questo spirito, la inaugurazione delle prime Olimpiadi dell’epoca moder­ na avverrà proprio il gior­ no di Pasqua. 5 aprile 1896. La posizione dei Pontefici, da Pio X, che appoggia il De Coubertin e rivolge parole commosse agli atleti cattolici radunati nei cortile di San Damaso, a Pio XI l’appas­ sionato alpinista che invita a « praticare il vangelo e lo sport ». a Pio XII, il Papa degli sportavi. a Giovanni XXIII, il Papa delle Olim­ piadi, è storia dei nostri gior­ ni che si impone con la luce dell’evidenza. Quella luce cristiana che non ha mai mancato di splendere sopra lo sport contribuendo sostan­ zialmente al suo sviluppo e alla sua retta impostazione. DUILIO OLMETTI

IL CODICE DEI CAVALIERI I dieci punti che costitui­ scono il decalogo del « Cava­ liere » medioevalc, possono essere un magnifico program­ ma anche per i nostri atleti, 1 — Crederai tutto quello che ti in­ segna la Chiesa e osserverai tutti i suoi precetti 2 - Protegger ai la Chiesa 3 — Rispetterai i de­ boli e te ne costi­ tuirai difensore 4 — Amerai il paese in cui sei nato 5 — Non temerai il ne­ mico né spiritua­ le né materiale 6 — Combatterai g I i infedeli 7 — Adempirai ai do­ veri del cittadino 8 — Non mentirai, sa­ rai fedele alla pa­ rola data 9 - Sarai liberale e generoso con tutti 10 — Sarai difensore del diritto e del bene contro l’in­ giustizia e il male

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tamine ». Queste si trovano negli ali­ menti e oggi se ne conoscono diversi gruppi, il gruppo della A, il numeroso complesso B, il gruppo C, il comples­ so D, il gruppo E ecc. Mentre sino a poco tempo fa si conoscevano elementi isolati, oggi si è scoperto che esistono determinati « gruppi vitaminici » nei quali le diverse vitamine si integrano a vicenda. Esse sono indispensabili al normale svolgersi dei nostri processi vi­ tali, cosicché la nutrizione che manchi o sia deficitaria per le vitamine è insuf­ ficiente a coprire il bisogno dell’orga­ nismo. Il fabbisogno vitaminico è diverso a seconda dell’età; così ad esem’pio è note­ vole la richiesta di quelle A e D nel­ l'infanzia, quando l’organismo è in ac­ crescimento e quando le ossa assumono la consistenza caratteristica. Alla stessa stregua il consumo organico delle vita­ mine è diverso a seconda della attività intrinseca esercitata dall’individuo, se­ condo che essa sia a prevalenza musco­ lare o a prevalenza nervosa. E’ per queste fondamentali ragioni e distin­ zioni che le vitamine hanno una enorme importanza nell’equilibrio organico — funzionale nello sportivo Si è tentato di stabilire una < mappa di fabbisogno vitaminico » negli sportivi in rapporto all’attività agonistica prati­ cata e all’età biologica di essi. Esistono però difficoltà enormi per poter definire in termini pratici l’eventuale integra­ zione vitaminica. Pur tuttavia una distin­ zione grossolana può essere fatta fra i

due gruppi di attività, che. come detto sopra, abbiano una prevalenza musco­ lare o nervosa. Infatti alcuni sport pre­ sentano una cospicua predominanza del­ le funzioni muscolari; in questi allora si trovano accelerati e aumentati i processi di utilizzazione degli zuccheri in quanto questi sono elementi indispen­ sabili per la contrazione dei muscoli. In questi casi il fabbisogno vitaminico del complesso B (bi-uno. bi-due, bi-sei ecc.) è enormemente aumentato perché l’uti­ lizzazione degli zuccheri nell’interno del muscolo avviene in presenza di questo gruppo. La deficienza di esse rallenta il processo di trasformazione degli zuc­ cheri e quindi il muscolo, avendo meno carburante, lavora male e meno in ma­ niera che la contrazione perde -in poten­ za e durata. Negli sport che impegnano maggior­ mente i meccanismi nervosi (come ad esempio l’automobilismo e tutti gli sport meccanici), lì è più elevata l’utilizzazio­ ne di vitamine indispensabili per la sintesi delle sostanze proteiche, che è necessaria per la regolare attività delle cellule nervose, come ad esempio l’acido folico e la cobalamina (altrimenti defi­ nita vitamina bi-dodici). Tra tutti i complessi vitaminici però quello che maggiormente vien bruciato dall’organismo degli atleti è il gruppo C, ben conosciuto anche molti anni fa quan­ do si usava preparare le bombe prepara a base di innocue spremute di arancio e di limone. La richiesta della vitamina C diviene enorme * durante ogni attività, ma in special modo quando si combinano sia quella muscolare propriamente detta cioè nervosi e muscolari. Ad esempio il ciclismo, che è una attività muscolare che quella nervosa. A- *

Ora la maggior parte delle attività agonistiche comprendono in parti pro­ porzionali tali esuberanti meccanismi, con una componente di regolazione ner­ vosa da non trascurare. Basti pensare alla tensione nervosa che ha l’atleta nei percorsi in discesa a velocità folli, se si considera l’esigua mole e volume del mezzo; ove si richiede una prontezza di riflessi superlativa nel continuo lavoro di mettere a fuoco la distanza (nelle cur­ ve) e di dosare i movimenti per < non uscire di strada senza perdere in velo­ cità ». La stessa esemplificazione si potrebbe portare valutando i rapporti neuromu­ scolari in altrj sport, come il nuoto (che è forse uno degli sport più dispendiosi), il pugilato, la corsa, il tennis, lo ski, ecc. Comunque la richiesta della vitami­ na C è negli sportivi enorme, sia consi­ derando anche l’importanza di essa nel conferire all’organismo una certa pro­ tezione contro attacchi di microbi, sia come nel caso del volgare raffreddore come in quello più grave della polmo­ nite ed infezioni in genere. Il fatto poi che non sia possibile sta­ bilire con precisione la necessità dosata dello sportivo di tale vitamina non ha importanza, in quanto l’eccesso di essa (il cosiddetto «sopradosaggio») viene eliminata rapidamente attraverso i reni. Ecco la ragione per cui oggi tutti gli energetici qhe vengono preparati sotto forma di pillole o di pastiglie per gli sportivi, contengono una quantità note­ vole di tale vitamina in aggiunta a so­ stanze zuccherine di facile assimilazione ed utilizzazione. Ogni sportivo di classe necessita per­ tanto nella razione alimentare di un pe­ culiare apporto vitaminico, col quale

UALCHE giornale sportivo, settima­ nale s’intende che i quotidiani sono solita­ mente in ■ tutt’altre

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faccende affaccendati ’! si accorge finalmente che il problema delio sport non ri­ guarda soltanto i campioni ma è un diritto per tutti i nostri ragazzi e i nostri giovani. C’è da gioire. Non tutte le parole, e l’esempio del CSI. sono andati sciupati. Però non bisogna essere semplicisti! Per esempio non si può ridurre il proble­ ma della mancanza di at­ tività sportiva da parte di gran parte dei nostri ra­ gazzi ad una carenza di persone che si dedichino con passione allo scopo. Il C.S.I. non ha mai avuto difficoltà di uomini prepa­ rati e generosi, né tanto meno sono mancati i gio­ vani. Quello che è mancato, e manca tuttora, è la com­ prensione e l’appoggio mo­ rale e materiale; è il modo di vedere e di impostare il problema: da parte del­ l’opinione pubblica, delle autorità e della stampa sportiva, non ultima re­ sponsabile.

N settimanale ariti... tutto ma soprat­ tutto anticlericale per costituzione, pubblica una serie di articoli

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soddisfare le richieste del suo organi­ smo, onde ottenere il massimo del ren­ dimento muscolare e nervoso nella spe­ cifica attività. Perciò è consigliabile (non potendosi avere tabelle sicure) sommi­ nistrare complessi vitaminici e minerali che assicurino la completezza della ra­ zione alimentare con leggero eccesso. Mentre però si può tollerare anche un eccesso di vitamina C, nella dieta o sotto forma medicamentosa, l’uso indiscrimi­ nato di altre vitamine in forti dosi (le cosiddette dosi «urto») non è giustifi­ cato. Infatti la somministrazione di qual­ siasi vitamina in alta dose, provoca nell’oragnismo uno squilibrio di ampia por­ tata che altera un po’ tutti i processi; il che si traduce in una diminuzione, an­ ziché in aumento, della attività sportiva specifica. Inoltre la somministrazione di dosi urto di singole vitamine, preventivamen­ te nel caso di prestazioni fisiche intense; e di breve durata, è inoltre moralmente riprovevole perchè costituisce un mezzo farmacologico artificiale di stimolo, che rientra tra i fenomeni del «doping». (Di Macco - in Medicina dello sport). In conclusione non possiamo ritenere utile nella dieta dello sportivo in genere un eccesso di tutte le vitamine (e ciò vale soprattutto per la C), mentre per poter stabilire dosi e quintitativi adatti per ogni prestazione sportiva, è neces­ sario fare delle ricerche e delle indagini complicate. In pratica perciò, sempre utili le com­ presse del complesso B, e i prodotti energetici che hanno come base la vita­ mina C. Senza abusarne, si capisce! ADRIANO MONTI

Sport di base

Non c’è più religione !

L’flLFflBEIO DELLE VITAMINE

E NOSTRE complesse funzioni vi­ tali hanno bisogno, per potersi svolgere con regolare profitto, del­ l'apporto esterno di gruppi di so­ stanze che sono state chiamate « vi­

« cronaca bianca » dello sport, proprio perché in ge­ nere meno abbondante, è quella che preferiamo. Due fatti da segnalare oggi, e ambedue al vertice dello sport. • Il Ministro delle Finanze Trabucchi ha accolto le istanze delle autorità spor­ tive interessate grazie alla valida mediazione del Mini­ stro Folchi, relative alla non applicazione della tassa di bollo sulle tessere fede­ rali di ingresso agli spetta­ coli sportivi. Lo stesso Mi­ nistro Folchi. poi. ha inte­ ressato il Presidente del CONI perché gli fornisca dettagliate indicazioni su tutte le manifestazioni di­ lettantistiche onde prendere i richiesti provvedimenti di sgravio fiscale a loro favore Mentre la prima notizia fa piacere al C.S.I. perché viene a sanare una situa­ zione per lo meno illogica nei confronti dei tecnici e dirigenti federali, arbitri e ufficiali di gara, per la seconda invece il com­ piacimento del C.S I. ha ra­ gioni più profonde. Tutto ciò che suona comprensio­ ne verso lo sport dilettan­ tistico, piccola o grande che sia, ci tocca nei nostri sen­ timenti più vivi e sentiti. Lo zelo poi e la fattiva volontà del Ministro Folchi ci incoraggiano a sollecitare l’iter della legge sugli im­ pianti. Non è il toccasana, né crediamo vi possa mai essere, ma è sempre l’ini­ zio di una nuova strada in­ trapresa. Quella dei fatti dopo tante parole!

Mentre il senso di responsabilità individuale e l’illumi­ nata guida di un medico dovranno sempre guidare l’atleta nella regolazione del proprio tenore di vita e nella scelta della dieta più conveniente, il rispetto per la sua dignità di uomo dovrebbe mettere in guardia i dirigenti e gli allenatori poco scrupolosi dalla tenta­ zione di risolvere una competizione con rifornimenti tutt’altro che vitaminici, e molte volte anche dannosi

sulla * religiosità degli ita­ liani» pomposamente chia­ mata « inchiesta » o « inda­ gine ». In una recente pun­ tata si parla anche delle attività ricreativo - sportive con cui la Chiesa da secoli attende alla più completa educazione dei giovani sul piano fìsico e morale. Volete sapere come vie­ ne definita questa attività? Nientemeno che * ricatto » e per giunta meschino e in­ genuo! Consisterebbe secon­ do... l’inquisìtore nell’ > of­ ferta di locali e di mezzi di divertimento contro la partecipazione alle funzioni sacre e alle lezioni di ca­ techismo »! Gli anticlericali di ieri tutto azzardavano contro la Chiesa ma si inchinavano riverenti di fronte all’impo­ nenza della sua opera sul piano umano, dell'assisten­ za, dell’educazione e in fon­ do della civilizzazione. L’ac­ cusa comunque è giustap­ punto tanto ingenua che non vale la pena di rispon­ dere. Soltanto vogliamo di­ re all’autore che se non si perita di accogliere l’avver­ timento che dice «scherza coi fanti e lascia stare i santi » almeno, se non altro per prudenza, badi a quello che ammonisce di non trat­ tare argomenti al di là del­ la propria competenza « sutor, ne ultra crepidas », cia­ battino, fermati alle scarpe! DUILIO


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CATECHESI E SPORT

STADIUM

io ri ratio

I CONGRESSI PROVINCIA!! 8/10: GORIZIA

la verità

O ricevuto duo lettere. Una mi strapazza a causa dell’ultimo articolo. L'altra invece mi tratta bene. Una dice: « Non condivido quanto lei ha scritto sul Sacerdote

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educatore» e poi mi tratta da superfi­ ciale, da leggetene, ecc. L’altra dice: «Ho goduto nel leggere quanto lei scrive sul Sacerdote nei rapporti con i giovani. Condivido pienamente le sue idee. Era ore che qualcuno scrivesse chiaramente quanto lei ha detto ». Se 13 prima lettera mi ha. fatto un pochino male, la seconda non mi ha convinto abbastanza. Temo proprio che nell'ultimo mio articolo la chiarezza ab­ bia perso l'autobus. Mi provo a ritornare sull’argomento nella speranza di convin­ cere, di trovare sufficiente facilità per esprimere quello che penso. Non so se capita anche a voi: le idee in mente spesso sono chiare. Diventano oscure quando tentiamo di. disporle sopra un pezzo di carta. In me c’è una preoccupazione ed è questa: evitare che il mio sacerdozio diventi un surrogato di istituti sociali mancanti come la famiglia, la scuola, ecc. Evitare quindi di sostituirsi alla azione dei genitori e degli insegnanti per­ chè il sacerdozio supera infinitamente queste due attività. Quando mi preoc­ cupo per una esagerata insistenza sul concetto del prete educatore (esprimo il timore che una azione conseguenziale nel sacerdote diventi sotto certi aspet­ ti essenziale ed esclusiva. Ma per evita­ re ulteriori confusioni precisiamo anzi­ tutto i concetti di educatore e di sacer­ dote e poi ne vedremo i limiti esatti

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// precedente articolo su ” Catechesi e Sport ” ha suscitato reazioni contrastanti, hi queste righe Mons. Pavoni, prendendo lo spunto da due delle varie lettere pervenutegli, ritorna sull'argomento per ribadire e chiarire il suo pensiero. Del resto sul concetto sostanziale della missione sacerdotale sono tutti d'accordo. E' sul significato di certi termini che nascono divergenti opinioni.

della convergenza. L’educatore è colui che guida la mente e il cuore degli ado­ lescenti per formare in loro l’uomo, in quanto tale; cioè con tutta la perfezione che la sua natura comporta. Il sacerdote è un uomo « preso di mezzo agli uomini per i loro i-apporti con Dio ». «Il suo ufficio non ha per oggetto le cose umane e transitorie, per quanto sembrino alte e pregevoli, ma le cose divine ed eterne » (Pio XI). La conver­ genza tra l’educatore e il sacerdote na­ sce quando il sacerdote deve dare un volto divino all'azione umana dell’edu­ catore. L’azione dell’educatore viene il­ luminata e completata dal sacerdote in vista del fine soprannaturale 'che si pre­ figge l’uomo redento. In questo senso l’azione del sacerdote diventa anche edu­ catrice. Non mi fermo più a lungo su questi argomenti anche perchè potete da soli approfondire quanto viene detto

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nelle definizioni. Ritorniamo al sacerdo­ te catechista, cioè al sacerdote che deve aprire un colloquio con i giovani di oggi. L'assistente di gioventù può trovare nell'associazione un ambiente favorevole alla sua vita interiore. Il consulente del C. S. I. trova nella Unione Sportiva un ambiente di solito dispersivo. L’associa­ zione raccoglie una ’’élite” di giovani. L'Unione Sportiva raccoglie tutti. Se ‘ si richiede grandi doti all’assistente GIAC a maggior ragione si richiede una grande preparazione per il consulente C. S. I. Anzitutto una soda vita interiore che consiste nella industria della preghiera. Occupandosi di cose esterne è facile perdere i contatti con Dio; quindi il sa­ cerdote deve saper trovare violentemente un angolo sereno della sua giornata per la preghiera. Non si dona Dio ai giovani . se il sacerdote non impara a parlare metodicamente con Dio.

Il sacerdote inoltre deve conoscere il settore dove svolge la sua azione apo­ stolica e quindi deve acquisire i neces­ sari dati tecnici per capire lambiente. Se lavora nel settore sportivo deve co­ noscere l’essenziale della tecnica spor­ tiva che gli permetta di parlarne con una certa proprietà. Infine deve acquisire Be necessarie doti umane che facilitano il colloquio con i giovani: una mente vasta, e se­ rena, un grande cuore soprannaturalizzato, una presenza piacevole e non musona, un carattere a temperatura co­ stante e non alterna, calda e non fredda. L’affare delle due lettere mi ha rubato un po’ di spazio e non posso dilungarmi oltre su un argomento non ancora esau­ rito. Chi va piano, va sano e va lon­ tano. Non mancheranno in futuro occa­ sioni favorevoli per ritornarvi ancora. NICOLA PAVONI

NORD - CENTRO SUD IL 3 NOVEMBRE AL PALAZZETTO DELLO SPORT Oltre cinquemila spettatori hanno assistito all'incontro di Pallacanestro, organizzato dal Centro Sportivo Italiano, in occasione dell’incontro della GIAC con il Papa, il 3 novem­ bre, tra le squadre rappresentative del NORD e del CEN­ TRO SUD. Il « tifo » è salito alle stelle: soprattutto da parte dei meridionali. Un grazie agli atleti, agli arbitri e ai dirigenti che ci hanno cortesemente aiutato.

super insuperabile

Nella sala-teatro « Stella Matutina» (g. c.) è stato tenuto il giorno 8 ottobre I961 il VII Congresso Pro­ vinciale del CSI di Gorizia. Alla manifestazione, oltre ai delegati della società hanno partecipato il Consigliere Nazionale Olivo Spolaore in rappresentanza della Presi­ denza Nazionale, il prof. Galli coordinatore di edu­ cazione tìsica, il prof. Ber­ toldi per gli uomini di A. C., il rappresentante del C. P. di Trieste sig. Alberti, il delegato provinciale del CONI cav. Bregant, il di­ rettore della « Stella Matu­ tina », il dolt. Prandi diret­ tore del « Filzi », il dottor don Zecchini, direttore del­ l'istituto sordomuti, il De­ legato Arcivescovile per le attività di A. C. don Nardin, il Consulente Ecclesiastico della GIAC don Vidoz oltre ai presidenti delle varie unioni sportive, e circa 200 atleti e dirigenti. Il Congresso, presieduto dal consigliere nazionale Spolaore, è stato aperto da don Vidoz con elevale espressioni di fede, e col precisare la funzione della GIAC nel quadro della qua­ le si inserisce anche l’atti­ vità del CSI. Il dott. Spolaore, prima di dare la parola ai tre re­ latori Battista (Presidente), Colombi (Direttore Tecnico) e Tosoratti (Segretario), ha voluto esprimere il compia­ cimento della Presidenza Nazionale per l'opera del Comitato di Gorizia, illu­ strando altresì le mete che il CSI si prefigge per il prossimo triennio. Per que­ sta notevole importanza avrà 1«Arcobaleno Sport», una nuova manifestazione agonistica che intende uni­ ficare le varie discipline dei diversi periodi dell’anno, a beneficio dei giovanissimi. Il primo relatore, Batti­ sta, nello svolgere la rela­ zione, ha posto inoltre in rilievo i risultati raggiunti nei dodici anni della sua presidenza, risultati che egli ha definito come l'attua­ zione delle possibilità con­ cesse dalle UU. SS. affilia­ te. Ha concluso dicendo; « Battersi per lo sport, cre­ dere nel CSI, aver fiducia nei nostri atleti e dirigenti, ha sempre costituito la ba­ se dei miei intendimenti ». Nel confermare che ri­ marrà a fianco dei nuovi dirigenti nei limiti delle possibilità concessegli dalle sue condizioni di salute e dai suoi impegni, quale pre-

sidentc regionale, ha rin­ graziato tutti i presenti per la fattiva collaborazione da­ ta, specialmente nei mo­ menti più .difficili della sua presidenza. Ha quindi svol­ to la propria relazione il direttore tecnico Ferruccio Colombi. Nel rendere noti i risultati delle numerose ma­ nifestazioni sportive, orga­ nizzate dal Comitato Pro­ vinciale, egli ha posto in risalto tanti progressi tec­ nici raggiunti quanto le manchevolezze riscontrate. Nella successiva relazione, il sig. Tosoratti ha sottoli­ neato come con una limita­ ta possibilità di mezzi fi- । nanziari, il Comitato sia riuscito attraverso grandi sacrifici, a svolgere una no­ tevole attività. Agli indirizzi di saluto ri­ volti dal cav. Bregant, de-

22/10: TARANTO Si è svolto, nel salone del ('Azione Cattolica, l’an­ nunciato Congresso Prov.le del Centro Sportivo Ita­ liano. I 'lavori, presieduti dal Prof. Antonio Benincasa, consigliere nazionale del CSI sono stati aperti da un intervento dell' Assistente Ecclesiastico Don Michele Lucarella, che dopo aver preso atto deH’impulsp dato dal Comitato ionico allo sport fra le Unioni affiliate, ha tratteggiato gli scopi e le finalità dell’organismo al quale è legata l'alta funzio­ ne educativa e sportiva. Ha preso, quindi, la pa­ rola il prof. Benincasa, che ha sottolineato gli encomia’bili sforzi del CSI di Ta­ ranto volti a dare un indi­ rizzo sano all'attività spor­ tiva dei giovani; il presi­ dente dell’assemblea quin­ di, faceva un rapido qua­ dro degli argomenti che sa­ ranno oggetto del prossimo Congresso Nazionale di Ro­ ma, nel quale saranno messi a fuoco i grandi pro­ blemi morali ed organizza­ tivi che più stanno a cuore del Centro Sportivo Italia­ no: attrezzatura sportiva « minima », allargamento a tutl^ gli Enti propagandi­ stici delle sovvenzioni sta­ tali, assistenza medica, presso i centri periferici, maggior sensibilizzazione della stampa nazionale nei riguardi dell’attività sporti­ va dei giovani. Il prot. Be­ nincasa dopo la sua bril-

accorcia strada spiana la salita economizza il tempo

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SUPERCORTEMAGGIORE la notante beniina italiana

alto numero di ottano strada dà al motore l’argento vivo merita la vostra f i d u eia non esala

sostanze nocive

legato del CONI e del sig. Alberti del comitato provin­ ciale di Trieste, è seguita la premiazione degli atleti e delle unioni sportive. Una particolare citazione meri­ ta il trofeo CSI '61, vinto dalla A. R. Torriana di Gra­ disca, seguita dal « Fabio Filzi», dall’« Odone Cenas­ si » ed altre 16 Società. I nuovi dirigenti eletti dal Congresso e nominati dalla GIAC si sono successiva­ mente riuniti per la desi­ gnazione delle cariche. Il C. D. Provinciale risulta per l’iniziato triennio così com­ posto: Presidente: sig. Fer­ ruccio Colombi, Vice Pre­ sidente: rag. Gianni Ciuffarin; Direttore Tecnico: sig. Saro Finizio; Segretario: Gianfranco Tarantino; Con­ siglieri: Renzo Bressan, Luigi Tosoratti, Dori Ceni­ ne, Dario Gnesutta, Mario Borges, Valle Italo. Amato­ re Visintin c Giuseppe Sponton. ITALO VALLE

lante esposizione, risponde­ va esaurientemente a molti interventi di vari delegati che non mancavano di por­ re in luce problemi della vita sportiva e sociale lo­ cale. Seguiva, quindi, la rela­ zione del Triennio tènuta dal Presidente uscente, Alemanno, il quale riferiva sulle manifestazioni orga­ nizzate e sulla azione del CSI di Taranto svolta du­ rante il biennale mandato: situazione morale, formati­ va, finanziaria, organizzati­ va e tecnica presentavano un quadro nettamente po­ sitivo, sicché alla fine veni­ va la unanime approvazio­ ne dei Dirigenti convenuti. Avevano luogo, infine, le operazioni di votazione per l'elezione dei nuovi consi­ glieri del Direttivo Prov.le. Al termine di esse, venivano proclamati eletti i signori: Delloiacovo Vincenzo, Den­ tice Gianfranco, De Rosa Vito, Fanelli Mario, Manco Vincenzo e Panico Salvato­ re. I 6 eletti faranno parte del nuovo Direttivo Prov.le unitamente ai prescelti dal­ la Presidenza diocesana del­ la GIAC: Alemanno Save­ rio, Bianchi Donato, Fer­ rucci Angelo. Costa Vitto­ rio, Di Maggio Arcangelo. Liuzzi Marino. Delegato effettivo al Con­ gresso Nazionale risultava eletto Saverio Alemanno; supplente, Angelo Ferrucci. VITTORIO COSTA


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