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Stadium n. 22/1960

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IL B.S.I. CHIEDE ALLE AUTORITÀ’ DEL GOVERNO DI PASSARE ALLA SOLUZIONE PRATICA DEL PROBLEMA

la costituzione itegli Assessorati alla Cioventù e allo Sport auspicala dal Consiglio nell’approvazione del programma 1961 Temi nuovi e concreti L'ampiezza e la fecondità rie per condurre a buon fine delle discussioni effettuate in l’attività sportiva delle Asso­ seno al Consiglio Direttivo ciazioni GIAC. I dirigenti Nazionale riunito sabato 19 e centrali degli uffici aspiran­ domenica 20 nel Salone ti, juniores e seniores della d’Onore della Presidenza Ge­ GIAC, che hanno recentemen­ nerale dell’ACI, ha conferma­ te auspicato un’attività spor­ to la necessità della continua­ tiva per tutte le associazio­ zione dei lavori deliberata in ni, hanno in pari tempo as­ occasione del precedente sicurato la loro presenza Consiglio. Ancora una volta, quanto mai preziosa in sede infatti, gli argomenti posti in di realizzazione del nuovo discussione hanno impegnato programma «Gioventù Sport» l’esperienza dei singoli consi­ che verrà reso noto. glieri nazionali, chiamati a dare all’organizzazione uni Cattolici e sport volto più attuale e dinamico La più rafforzata collabora­ sulla base delle nuove esigenze e dei nuovi interessi zione tra Gioventù Italiana maturati dopo il ciclo olim- di Azione Cattolica e Centro Sportivo Italiano, apre oriz­ pico. Riservandoci di passare in zonti più vasti di apostolato esame dettagliato l’ampio ar- cristiano nel mondo dello co dei lavori in un prossimo sport. Il Consiglio Direttivo numero di « Stadium », desi­ ha infatti esaminato la pos­ deriamo ora presentare in sibilità di invitare i rappre­ rapida rassegna gli argomen­ sentanti di vari organismi ordini religiosi ti trattati, tutti di fondamen­ cattolici tale importanza per la vita ACLI, FARI, interessati alla futura del Centro Sportivo educazione dei giovani, ecc., a dar vita ad una Consulta Italiano. Nazionale dello Sport Cattoli­ co, allo scopo di coordinare '‘v I Dirigenti ed indirizzare verso mète co­ I Consiglieri Nazionali han­ muni le singole forze. no, infatti, voluto anzitutto Continuando nell’esame pa­ porre l’accento sul problema noramico degli argomenti di­ dei dirigenti o, meglio, della scussi in seno al Consiglio formazione di dirigenti alla Direttivo, che per la parte po­ altezza dei compiti che si litica (sportiva, s’intende!) ge­ vanno profilando in vista di nerale sono sintetizzati nello un consolidamento delle strut­ ordine del giorno a fianco ture organizzative del CSI. pubblicato, si sottolinea la va­ Ma il potenziamento struttu­ lidità di sviluppare un’atti­ rale della nostra grande fa­ vità intemazionale cattolica, miglia non è fine a se stès­ realizzando annualmente al­ so. Esso costituisce la pre­ cune manifestazioni in colla­ messa indispensabile per dar borazione con gli Enti simila­ vita ad una serie di inizia­ ri della maggior parte dei tive di particolare importan­ paesi europei aderenti alla za soprattutto sotto l’aspetto Federazione Intemazionale morale, avendo manifestato il Cattolica dell’Educazione Fi­ Consiglio Direttivo il deside­ sica (FICEP). rio di rivolgere maggiori at­ Il ragginughnento di questi tenzioni ai giovanissimi, alla traguardi di ampio respiro, attività di propaganda e di attraverso un piano di lavo­ penetrazione sportiva delle ro dettagliato che è già stato nuove generazioni. tracciato, risponde in modo Per questo specifico fine concreto all’idea d’unione che che il Consiglio Direttivo si è pervade il mondo cattolico al­ proposto di realizzare a bre­ la vigilia del Concilio Ecu­ ve scadenza, si è rivelata in­ menico e parte della premes­ dispensabile una maggiore sa concreta di una revisione collaborazione della GIAC. e di un riordinamento dell’in­ attraverso le sezioni « aspi­ ranti » e « juniores » — per le tera attività agonistica del CSI. quali è in via di completa­ mento lo studio di uno speci­ ♦ Il programma fico programma ricreativo e Per l’attività organizzativa agonistico — ed in particola­ re la collaborazione dei « se­ oltre ad una maggiore quali­ niores » preziosi collaboratori. ficazione dei dirigenti attra­ Questi ultimi, vale a dire verso i Campi Scuola Nazio­ giovani maturi, formati e re­ nali ed i Corsi per Dirigenti sponsabili, sono i più diretta- su base interprovinciale, ver­ mente interessati a] piano di ranno realizzate delle riunio­ sviluppo sportivo giovanile ni periodiche di Presidenti nel mondo cattolico, dovendo dei Comitati Regionali, Pro­ con la loro presenza attiva vinciali e Zonali, suddivise in garantire una serietà ed una modo tale da studiare e risol­ continuità di azione necessa­ vere i problemi del territorio

UN COSTRUTTIVO ORDINE DEL GIORNO

interessato. I maggiori con­ tatti con le Presidenze Dio­ cesane della GIAC per l’inse­ rimento dei « seniores » nella attività del CSI e natural­ mente la ricerca di uomini capaci di far sentire le esi­ genze reali dei giovani nei vari Organismi, rappresenta­ no altri due argomenti sui quali si è fermata l’attenzio­ ne del Consiglio Direttivo. Completa il piano per lo sviluppo del settore organiz­ zativo un’attività di studio a carattere nazionale, regionale o provinciale sui problemi che riguardano lo sport dei giovani (dilettantismo e pro­ fessionismo, sport e industria, sport e scuola, sport e fami­ glia, ecc.). Su queste idee di­ battute dal CSI, che non ha bisogno — come altri — di prenderle prima a prestito per poi rivendicarne la prio­ rità, si baserà la attività ago­ nistica. Tale attività, in particolare,

DA 15 ANNI SU QUESTA LINEA Il Consiglio Direttivo del Centro Sportivo Italiano riunito a Roma nei giorni 19 e 20 novembre per Pesarne dei programmi, in sede consuntiva e preven­ tiva, ha tenuto anzitutto a sottolineare l’azione che il Governo attraverso i Dicasteri interessati va svol­ gendo per una chiara e concreta penetrazione di co­ scienza sportiva e di sensibilizzazione degli Organi e delle Amministrazioni interessate a favore dello sport e della gioventù. Il Centro Sportivo Italiano che dall’immediato dopoguerra, dando inizio alle attività studentesche ed a quelle giovanili in genere ha trattato ampia­ mente e sviluppato tale programma realizzando al­ tresì nel corrente anno il Convegno « Sport e Co­ mune » per porre le Civiche Amministrazioni Comu­ nali e Provinciali di fronte alla responsabilità diretta di un’azione a favore dei cittadini tutti nel settore fisico-educativo, fisico-ricreativo e fisico-agonistico, fino a proporre l’istituzione di Assessorati alla gio­ ventù e allo sport con bilanci autonomi adeguati pari a quelli di qualsiasi altra branca di vita, è lieto di vedere finalmente riconosciuti, sia pure in forma

ALDO NOTARIO (Continua in 3. pagina)

E tempo di corsa campestre !

MENTRE CONTINUANO LE AFFERMAZIONI DEI NOSTRI ATLETI

Si apre con la corsa campestre la stagione dell’atletica leggera La Leva Nazionale dell’Asia, il Gran Premio di Mezzofondo ed il Trofeo Pavesi vinti da Tomasetti, Moscarelli e Sorrenti - Piazzamenti di rilievo completano il successo dei colori giallo-blu - 2 primati italiani di De Florentiis Quanto siano efficaci le leve del Centro Sportivo Italiano si va dimostrando di tempo in tempo anche attraverso la numerosa e qualificata parte­ cipazione alle più importanti manifestazioni giovanili federa­ li di atleti che hanno iniziato la loro attività nelle file di una nostra Unione Sportiva. Nei precedenti numeri di « Stadium » abbiamo fatto pun­ tualmente cenno a tutte le ma­ nifestazioni nazionali ed inter­ nazionali alle quali atleti del Centro Sportivo Italiano han­ no dato il loro più che pre­ zioso apporto. A conclusione della stagione atletica federale, non possiamo trascurare di fa­ re il punto sulle ultime riunio­ ni che hanno veduto in gara atleti del Centro Sportivo Ita­ liano. La Leva Nazionale dell'Asia, della quale ricordiamo brillante vincitore nella prima edi­ zione il reggiano Fontanesi, ha veduto anche quest’anno il suc­ cesso di un atleta del Centro Sportivo Italiano, Roberto

Tomasetti del G./l. Treviso, il quale si è imposto con la mi­ sura di m. 3,65. Il Gran Premio di Mezzofon­ do, organizzato dal « Corriere dello Sport » per giovani esor­ dienti sulle lunghe distanze è stato non meno trionfale per i giovani del Centro Sportivo Italiano, che vi hanno con­ quistato la vittoria con il sa­ lernitano Moscarelli e vi han­ no ottenuto ottimi piazzamenti con il reggino Riso, il piacen­ tino Mazzoni, il trentino Cor­ redini, il milanese Nicoli ed il perugino Spaggiari. Anche l’altra manifestazione del « Corriere dello Sport ¡>, il Trofeo Pavesi di marcia, ha se­ gnato il trionfo di un atleta del Centro Sportivo Italiano, il na­ poletano Sorrenti. A completa­ re il successo dei colori gialloblù anche in questa gara si sono avuti vari piazzamenti di rilievo di altri nostri rappre­ sentanti: il frascatano Lombardozzi, il napoletano Con­ trada, il piacentino Brandazza ed il reggino Incorvaia.

Tre grandi affermazioni e numerosi piazzamenti di note­ vole entità hanno così conclu­ so una grande stagione del Centro Sportivo Italiano che, forse, mai come quest’anno aveva colto tanti clamorosi al­ lori federali. Si è avuta in sostanza una ulteriore riprova della grande efficacia dell’attività propagan­ distica svolta dai bravi ed ap­ passionati dirigenti periferici della nostra organizzazione, i quali portano ormai tradizio­ nalmente ogni anno alla ribalta nazionale un gran numero di giovani « speranze ». Fino al punto da dare ormai un con­ tributo decisivo perfino al suc­ cesso di alcune delle più note atletiche nazionali, te quali hanno avuto quest’anno pro­ prio nei rappresentanti del Centro Sportivo Italiano i pro­ tagonisti più in vista. Prima di chiudere questa « panoramica » sui maggiori successi conseguiti da atleti del Centro Sportivo Italiano nell'ultima parte della stagione,

LO SPORT BIANCO ATTENDE NUOVE LEVE DA UNA VASTA PROPAGANDA

3 campionati di sci pronti per il lancio

Anche lo sci è pronto al via

Ed è giunto il momento di pensare anche alla montagna. Alla montagna, al suo straordinario fascino che non può fare a meno di avvincere tutti coloro che si avvicinano ad essa e che provino, anche per un attimo, a calcare l’im­ macolato strato nevoso. E pensiamo anche noi del Centro Sportivo alla monta­ gna. Ci pensiamo perchè per gli atleti del CSI la montagna vuol dire l’inizio ufficiale di una nuova stagione agonistica. Perchè sulle nevi degli splen­ didi campi che possiamo tro­ vare nelle stazioni più rino­ mate delle Alpi, del Trentino o delle Dolomiti, verranno as­ segnati i primi titoli di Cam­ pione Italiano dell’anno 1961, Una stagione sciistica che sin d’ora si presenta molto bene. Sappiamo di Comitati che hanno già in programma pro­ ve di Campionato provinciale e di Campanili Alpini. Queste prime notizie, anco­ ra frammentarie, fanno bene pensare sulla stagione che avrà

il suo « pieno » sportivo nei prossimi mesi di dicembre, che, come sempre, vedrà in primo piano ottimi comitati che daranno vita a gare ricche di quel sano agonismo e di passione. I programmi, quest'anno, si articoleranno ancora sul Cri­ terium Nazionale del CSI, ri­ servato agli atleti della cate­ goria « juniores », appartenenti ad Unioni Sportive di quei Comitati che saranno invitati dalla Presidenza Nazionale, e sul Campionato Nazionale dei Campanili Alpini, la classica manifestazione che chiama a

raccolta i « piccoli », per la più bella e la più simpatica rassegna sciistica nazionale. Oltre al Criterium ed ai Campanili, il CSI organizzerà anche l’annuale edizione dei Criteria Studenteschi della neve, che vedranno i migliori studenti dei Provveditorati agli Studi impegnati, in una serrata competizione per la superiorità in un settore tutto particolare ma sempre avvin­ cente. Oltre ai programmi, che a

___ A. C. (Continua in 3. pagina)

Itili indiretta, la propria tesi e il proprio programma base. In concreto il Centro Sportivo Italiano rinnova alle Autorità del Governo ed agli Enti responsabili l’invito a passare al più presto dalla fase di studio alla realizzazione pratica dei programmi in parola ricordando come necessiti anzitutto risolvere la crisi delle Società Polisportive meno abbienti e di ogni centro praticanti le discipline più idonee allo svi­ luppo fisico e all’educazione dei giovani e dei citta­ dini in genere. Poiché è risultato assolutamente inadeguato il programma sportivo e fisico-educativo nella Scuola che non tocca, o solo in minima parte, l’ordine ele­ mentare, medio inferiore, o quello universitario non­ ché il piano predisposto per rafforzare la pratica fisico-sportiva nelle Forze Armate con l’istituzione di speciali impianti e di piscine; è indispensabile che l’azione del Governo ed i mezzi a disposizione per tali attività siano rivolti alle iniziative locali coordi­ nate dagli Organi e dagli Istituti specializzati e di nuova creazione, cercando però sempre di utilizzare questi organismi esistenti che per lunga esperienza danno garanzie in proposito. I lavori del Consiglio Direttivo del CSI sono stati per gran parte rivolti all’esame suddetto e quindi alla definitiva approvazione del programma-calenda­ rio per il 1961 che si svilupperà in armonia con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano specie per quanto ha attinenza al settore di propaganda, e con la collaborazione delle Federazioni Sportive Nazio­ nali per le quali l’apporto del CSI nei primi 16 anni di vita è stato eccezionalmente concreto.

La Presidenza del C.S.I. e i suoi collaboratori più diretti hanno sentito la necessità di mettere a fuoco un problema che la nostra Organizzazione, come dice lo stesso Ordine del Giorno a mo' di comunicato qui sopra riportato, ha dibattuto in continuità nei suoi primi 16 anni di vita adoperandosi concretamente allo sviluppo dello sport giovanile, precipitato nell’immediato dopo­ guerra. Il Ministro Andreotti nella sua esposizione al Panathlon di Roma, più programmatica che consuntiva, o quanto meno proiettata nell'avvenire, ha sottolineato il particolare momento psicologico post-olimpico da utilizzare a vantaggio di una penetrazione della coscienza sportiva e fisico educativa in ogni strato sociale e in tutte le età. Il Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi di Roma ha citato gli Enti interessati (e saremmo stati ben lieti che anche il C.S.I., a giusto titolo fosse in essi compreso) chiamandoli a collaborare ed a comprendere il programma che il Governo, attra­ verso i Dicasteri qualificati, è ormai sul punto di lanciare. Per la realizzazione di tale programma è peraltro indispensabile che una legge qualifichi le istituzioni in periferia, vale a dire nelle Amministrazioni Provinciali e Comunali dando alle stesse i mezzi di sussistenza e di impiego, con piani triennali o quinquennali .razionali ed organici ad un tempo, per lo sviluppo di uno sport di massa aperto a tutti i cittadini, con aree ed impianti riservati in particolare alla gioventù, ai ragazzi, ai gio­ vanissimi che oggi quasi hanno perduto il gusto ed il desiderio di giocare proprio per la mancanza assoluta di ambienti idonei ed accoglienti. Il Centro Sportivo Italiano, non varrebbe il caso di ripeterlo, si allineerà con entusiasmo con gli Organismi che il Governo vorrà promuovere o incaricare, ben lieto di continuare ad offrire la sua matura esperienza ai Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed agli Organismi tecnici dello sport tutto nell’interesse comune, lusingato di partecipare ad una crociata di rieducazione sportiva e di definitivo assetto morale ricreativo ed agonistico, della gioventù.

non possiamo non fare cenno ciati della CTN, il 26 febbraio anche alle belle imprese com­ 1961. piute da Silvio De Florentiis, Già qualche Comitato ha da­ altro elemento nato nelle file to inizio alla propria attività del nostro ente ed oggi tra i di corsa campestre e merita di più affermati fondisti italiani. essere segnalato quello di AltaIl genovese è stato l’unico con­ mura, il quale è stato il più corrente del Campionato Ita­ sollecito ad organizzare le pri­ liano sui 20 chilometri, svol­ me prove. Con il mese di di­ tosi allo Stadio Pio XII della cembre la gran parte si met­ sua città. Malgrado il grave teranno in moto, almeno con handicap di non avere compa­ le prime selezioni in prepara­ gni di gara, l’ex atleta della zione al campionato, la cui S. Ugo di Genova è riuscito ad­ formula resta invariata rispet­ dirittura ad abbattere i pri­ to alle ultime stagioni. mati italiani dei 20 chilometri Riteniamo intanto opportuno di corsa e sull'ora, conferman­ rivolgere una raccomandazione dosi definitivamente come il a quei Comitati le cui sedi si migliore specialista italiano trovano in località normalmen­ sulle lunghe distanze. Anche te travagliate da un tempo quella di De Florentiis è urial­ particolarmente freddo e ne­ tra grande affermazione del voso: sarà bene che diano im­ Centro Sportivo Italiano, che mediatamente inizio all’attività vede nel bravo corridore uno di corsa campestre, per non dei suoi prodotti più genuini trovarsi all’ultimo momento e seri. impossibilitati a completare il Chiuso il discorso sul 1960, programma previsto dal rego­ apriamo immediatamente quel­ lamento e quindi costretti a lo sul 1961. Manca, è vero, an­ rinunciare alla disputa delle cora più di un mese all’inizio finali nazionali. S. G. dell'anno nuovo, ma, come si sa, la stagione agonistica in­ vernale prende l'avvio tra po­ chi giorni. Il 1. dicembre pros­ simo si apre infatti ufficiaimente l’anno federale ed i\ tutta Italia si comincerà a ga­ reggiare sui campi, sui prati e nei parchi nelle classiche < affascinanti corse campestri. Il CSI non è mai stato ul­ timo, da qualche anno a que­ sta parte, a nessuna altra or­ ganizzazione, soprattutto in questa attività invernale, le cui caratteristiche ne consentono una facile realizzazione in ogni località e chiamano a raccolta migliaia e migliaia di giovani Come previsto dal calenda­ correnti seguirono la sorte del reclute, destinate a rinfoltire successivamente le file federali rio nazionale, domenica 16 ot­ Bustese e tra costoro notammo tobre si è svolto il secondo anche alcuni nomi ben noti con i migliori elementi. Campionato Nazionale di Aero­ quali' Alvazzi Gualtiero e il Possiamo intanto assicurare modellismo per la categoria fratello Gianni, Pellegrini, Bu­ tutti i Comitati che il regola­ Acrobazia. Considerate le con­ satto e lo stesso vincitore mento pubblicato Sull’Annuario dizioni atmosferiche dei giorni Compostala. « CSI '61 » in corso di distri­ precedenti la grande competi­ Per niente intimoriti dalla buzione non subirà alcuna mo­ zione e quelle della stessa gior­ forte umidità che proibiva la difica in seguito alle recenti nata di gara, non credevamo migliore dei mo­ delibere della Presidenza della proprio di poter laureare in tori con carburazione conseguenti relativi FI DAL circa la nuova formazio­ tale occasione, il migliore « pi­ voli incerti, i partecipanti fu­ ne delle categorie- « allievi • e lota » per il 1960. rono costretti a numerose pro­ « juniores »: per la corrente sta­ Invece, appena giunti sul ve motori dopo di che, le varie gione, infatti, le categorie del bellissimo Campo Scuola CONI prestazioni migliorarono note­ nostro campionato rimarranno di Camerlata (Como) il ronzìo volmente. Iniziò pertanto la invariate rispetto allo scorso dei motori ci assicurò che i tanto attesa battaglia tra i anno: « allievi » saranno con­ concorrenti erano più che de­ quotati Campioni Provinciali di siderati i lóenni e i llenni, cisi ad impegnare i giudici di Milano, Como e Busto Arsizio « juniores » i 18enni ed i I9enni. gara: Zanotti di Milano, Mar­ che figuravano tra i probabili L'unica variante importante coni Carlo di Busto Arsizio e vincitori. Al teimine del primo apportata al regolamento pub­ Lucca di Como. Al via dato lancio la classifica riservava blicato su « CSI '61 » è quella dal Direttore di Gara signor una sorpresa gradita ai mila­ riguardante la data entro la Molteni di Como, prendeva il nesi: tra le prime posizioni quale devono essere tesserati cielo Mocchetti del Comitato quattro milanesi rappresen­ gli atleti per poter prendere di Busto Arsizio, costretto a tanti altrettante Unioni Spor­ parte alle finali nazionali: tale ripetere la prova per cattiva tive. E al termine della bella data sarà, come già reso noto carburazione del motore. Du­ manifestazione, le posizioni non attraverso i Comunicati Uffi- rante il primo lancio altri con­ mutavano notevolmente e la

NELLA FINALE NAZIONALE DI AEROMODELLISMO

Composlella del CSI Milano si alierma da gran campione Rappresentativa milanese im­ poneva la propria classe grazie sopratutto ad un attento quan­ to prolungato allenamento dei componenti la Squadra. Veramente entusiasmanti ri­ sultarono le prestazioni dei più giovani che, scartata ogni vel­ leità di vittoria si battevano per conseguire le piazze d’ono­ re. Vincitore della gara risul­ tava Compostala Luciano (U. S. Nike-Milano) laurean­ dosi in tal modo Campione Italiano per l’anno i960. La sua rittoria era più che certa es­ sendo l’azzurro pilota reduce dai Campionati Mondiali di Bu­ dapest ove si classificava 10. assoluto e I. degli italiani. Degni di menzione i giova­ nissimi Valdonio e Pellegrini (U. S. Vigentino - Milano) che si classificavano rispettivamen­ te terzo e quarto preceduti dall’ormai anziano Ambiveri del(Continua in 3. pagina)


STADIUM

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Il consuntivo di Campobasso CAMPOBASSO, novembre In una sobria e festosa cornice si è svolta presso il salone della Casa degli Orfani di Guerra, alla presen­ za della N. D. Iris Enrichelli Storari, moglie di S.E. il Prefetto di Campobasso, la premiazione ai Gruppi Sportivi ed Atleti die han­ no partecipato al 2. Tomeo degli Uffici. Così il Centro Sportivo di Cam­ pobasso ha voluto degnamente chiudere l’annata agonistica 1959-60 la quale non è stata avara di sod­ disfazioni. Tra le altre personalità intervenute erano presenti il dele­ gato provinciale del C.O.N.l. dott. Prospero Musacchlo, il vice Sin­ daco di Campobasso dott. Pianese, la gentile signorina professoressa Scarano, il vice presidente regio­ nale del C.S.I. sig. Spagnuolo, tutti i capi ufficio ed altre per­ sonalità ael mondo politico e sportivo. Prendendo la parola, il Presi­ dente del Comitato Provinciale del C. S. I. di Campobasso geometra Barbati ha espresso il suo com­ piacimento per quanto è stato fat­ to, ringraziando i convenuti per la loro presenza ed il Consiglio per la proficua opera svolta durante il decorso anno sportivo. Dopo il brevissimo intervento, il presidente a nome di tutti i par­ tecipanti al secondo Torneo degli Uffici, consegnava alla N. D. Si­ gnora Iris Errichelli, presidente del Comitato di C. R. I., un libret­ to di risparmio ove erano stati conservati gli incassi del suddetto torneo. Inoltre, il presidente, coadiuvato dal segretario del Comitato, con­ segnava medaglie ricordo alla gen­ tile consorte di S. E. il Prefetto, al Delegato del CONI, al Vice Sin­ daco Pianese, inoltre alla signorina Scarano e signora Tagliaferri, al dott. Novelli direttore della Casa degli Orfani di Guerra e Vice pre­ sidente del CSI di Campobasso che tanta opera ha svolto in favore del comitato stesso. Si procedeva dopo alla premia­ zione dei Gruppi Sportivi; la N.D. Iris Errichelli Storari consegnava un’artistica coppa al capitano del G. S. Postelegrafonici, vincitore del torneo, e diploma e medaglie al Presidente della Società stessa. Era poi la volta del delegato del CONI a consegnare coppa, medaglie e diploma al G. S. Erariale. Successi'/amente la stessa Presidente della CRI consegnava alla Virtus (TimoCassa per il Mezzogiorno), coppa, diploma e medaglie. Il trofeo di­ sciplina veniva assegnato ex-aequo alla Virtus-Erariale. Un diploma di benemerenza, per la disinteressata collaborazione data, è stato conse­ gnato al Presidente della Sezione A.LA. di Campobasso rag. Lavelli. GIUSEPPE RUFFO SICILIA

La Ferver di Palermo alla vigilia del 40° PALERMO, novembre (A. P.) — Chiuso il sipario sulla eco del saluto canoro della Fras­ sati, si è anche chiuso l’anno so­ ciale dell'Associazione GIAC Fer­ ver di Palermo che, quest'anno ha celebrato il suo 39° anno di atti­ vità al servizio dei giovani, della Azione Cattolica e dello Sport. Erano presenti tutti i dirigenti diocesani della GIAC, del C.S.I. ed i rappresentanti della Federazione

Italiana Pallavolo c del Gruppo Italiano Tennis da Tavolo. In rappresentanza delle presidenze centrali della GIAC e del CSI era anche presente Mons. Carcione, consulente regionale del CSI ed Assistente regionale della GIAC. .ira le autorità abbiamo notato Fon. Fasìno che, con sommo place; re, ha consegnato ad ima società della Federazione la « coppa disci­ plina » messa in palio dai suo as­ sessorato. In rappresentanza della Assemblea regionale siciliana era anche presente l’on. Raffaello Ru­ bino — ex socio della Fervor — che ha pronunciato un discorso sul tema: « Tempo libero, sport e apostolato ». Numerosi gl' intervenuti, malgrado lo sciopero dei mezzi autofiloviari urbani. Ha aderto la serata il presi­ dente della « Ferver » Carmelo Gueli Barbone il quale ha dato let­ tura dei numerosi telegrammi per­ venuti. Il Santo Padre ha così telegra­ fato, tramite il Card. Tardini: « Augusto Pontefice di cuore invia dirigenti et membri associazione Fervor implorata Apostolica Be­ nedizione auspicio rinnovate effu­ sione divini favori per sempre più generosa esemplare vita cristiana ».

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Si è costituito il CSI Ginnastica Viterbo, di cui presentiamo i Soci

Fervore di iniziative nei Comitato tarantino TARANTO, novembre Il Comitato provinciale di Taran­ to ha tenuto fede al suo program­ ma agonistico ed il calendario in questo periodo è risultato molto in­ tenso di attività. Si è iniziato con il Tomeo di Pallacanestro « Coppa Autunno »; a tale manifestazione hanno aderito quattro squadre che hanno dato vita ad incontri molto equilibrati c seguiti da un folto pubblico. Infine tre squadre: Apulia, Eu­ ropa e Virtus hanno dovuto dispu­ tare uno spareggio a tre trovandosi a pari punti in testa alla classifica; questo strascico ha reso ancora più avvincente il torneo e alla line la vittoria è arrisa al Gruppo Sportivo Virtus seguito daU'Europa e dall’Apulia. Anche in provincia il CSI di Tatanto ha fatto breccia; infatti, in occasione della festa patronale, è stata organizzata a Monteparano una riunione di atletica leggera che ha visto la partecipazione di molti ed entusiasti giovani e di un folto pubblico. Inoltre a Castellartela, organizzate dalla locale Unione Sportiva in col­ laborazione con il Comitato provin­ ciale, si sono svolte due gare di corsa campestre; la vittoria finale è andata all'atleta Lopinto che ha così conquistato la bella Coppa messa in palio. Hanno validamen­ te contrastato il passo al vincitore Lavarra e Valente, finiti rispetti­ vamente al secondo e terzo posto.

Il torneo di Pallavolo « Coppa Au­ tunno » ha visto la partecipazione di ben sei squadre che si sono date leale battaglia per la conqui­ sta della coppa in palio; alla fine l'ha spuntata il G.S. Europa che si è rivelato la squadra meglio or­ ganizzata, sulla forte compagine delle scuole Cemm, partita con il ruolo di favorita; al terzo posto si è classificata l'U.S. Righi, alla sua prima esperienza in campo CSI c pallavolistico. E' stato altresì organizzato il Trofeo CSI a squadre (Cat. Singo­ lo e Doppio) di Tennis da Tavolo; a questa manifestazione hanno par­ tecipato n. 10 squadre di sei di­ versi Gruppi e Unioni Sportive: Apulia, Europa, Moro, Righi, Stel­ la Ionica e Virtus. Gli incontri si sono svolti nel Salone della Par­ rocchia del SS. Crocifisso ed alla fine il Trofeo è stato appannaggio del duo Pignatelli-Nigri dell'Euro­ pa, seguito dal duo dell’Apulia « B », e della Virtus « B ». Questa l'attività svolta sino ad ora, ma il Comitato provinciale del CSI di Taranto non si concede so­ sta. e proprio in questi giorni sta per iniziare il torneo di Pallaca­ nestro « Coppa Corriere del Gior­ no »; l'offerta di una coppa da par­ te del quotidiano locale sta a te­ stimoniare l'importanza e la no­ torietà acquisita dal CSI in Taran­ to e provincia; ma i giovani diri­ genti tarantini si propongono non solo questo, ma anche di inserire

il loro Comitato nel posto che era suo pochi anni or sono e che era gli spetta di merito, un posto cioè di preminenza nazionale. Le premesse ci sono, le inten­ zioni sono ottime, tocca ora agli organi maggiori aiutare convenien­ temente questi giovani dirigenti che suppliscono alle mancanze econo­ miche con la loro immensa pas­ sione e con ineguagliabile spirito di sacrificio. VITO DE ROSA

Solenne conclusione del « Trofeo Chiarini »

MOLFETTA, novembre Il 7. Trofeo Chiarini ha avuto una solenne ed entusiastica conclu­ sione con il • Raduno Aspirantistico » organizzato dalla Presidenza Zonale del CSI di Molfetta; oltre 500 ragazzi provenienti anche dai centri di Bitonto, Giovinazzo, Ter­ lizzi e Ruvo sono convenuti nel­ l'accogliente Aula Magna del Ponti­ ficio Seminario Regionale e dopo avere ascoltato la Messa officiata da Mons. Giuseppe Carata ed aver reso omaggio alla « Regina Apuliae » si sono stretti attorno al loro V. Delegato Nazionale Aspiranti dr. Riccardo Giacomini che ha tratteg­ giato efficacemente la luminosa fi­ gura di Giancarlo Chiarini, nel cui nome gli aspiranti hanno gareg­ giato per lutto l'arco dell'estate trascorsa.

Riuscita ma ti if «stazione al Calasanctinm di Roma L’atmosfcra di entusiasmo e di sana sportività apportata dalle Olim­ piadi Romane del settembre scorso, ha pervaso un po’ tutti gli am­ bienti, specie quelli giovanili. Non fa meraviglia, quindi, che essa sia entrata anche in un Seminario, dove le giovani speranze della Chiesa si preparano alla missione sacerdotale mediante una vita disciplinata, de­ dita alla preghiera e allo studio. Intendiamo riferirci al « Calasunctianum », Istituto filosofico - teolo­ gico dei Padri Scolopi, in Roma. Non era ancora spenta l’eco della XVII Olimpiade, quando un gruppo di Chierici Scolopi pensarono di organizzare le « I Olimpiade » del Calasanctianum. L'idea piacque; c mentre il «Co­ mitato organizzatore » si diede con ammirabile tenacia ai preparativi, il numeroso gruppo dei Chierici atleti durante le ore di ricreazione iniziò con regolare costanza gli al­ lenamenti. La cerimonia di apertura .con la rituale accensione deila fiaccola fu fissata. Ad essa erano presenti, ol­ tre i Chierici atleti, i Superiori e gli altri Chierici dell'istituto, an­ che il prof. G. Burdisso, vice se­ gretario del CSI e il prof. A. Geis­ ha, insegnante di educazione fisica ni Calasanctianum. Per dieci gior­ ni le bandiere olimpica, italiana c pontificia sventolarono «rngli alti pennoni nel cortile, dando un tono di festa aH’ambiente. Nè furono omessi, in occasione delle varie premiazioni, lo squillo olimpico e le note dell'inno del Calasanctia­ num. Ecco l'elenco dello gare in cui si cimentarono i partecipanti a questa prima Olimpiade: Pallacane­ stro; Corse: 100 m.p„ 400 m.p., 3000 m.p., Staffetta 4x100; Penthatlon; Lancio del peso. Lancio del giavellotto; Salto in alto. Salto in lungo. Si badò a che tutto riuscisse bene, sia nella organizzazione che nelle prestazioni dei partecipanti. E questo non solo per un semplice gusto del bello, ma in rista di fini più nobili c alti. « Con azione po­ sitiva — diceva S.S. Pio XII di v.m. — l'educazione sportiva mirerà a sviluppare le facoltà della intelli­ genza e della volontà, specialmente nelle gare agonistiche: la prima ad­ destrando i giovani alla riflessio­ ne, al raziocinio, all'economia pre­ vidente delle forze...; la seconda LOMBARDIA

Leva Olimpica di atletica a Milano

MILANO, novembre Un considerevole successo ha riportato, malgrado una pioggia tutt'altro che Incoraggiante, la Leva Olimpica di atletica legge ra organizzata dal CSI Milano. Vi hanno partecipato ben 136 giovani, tutti esordienti, dando vita ad una serie di gare inte­ ressanti sotto ogni aspetto. Da pochi giorni iia inoltre avuto inizio il 1. Corso Tecnico di Im­ postazione e preparazione per giovani atleti.

concorrendo alla educazione della coscienza del dovere, del legittimo desiderio della vittoria, del piccolo sacrificio come del diletto, ael giu­ sto senso dell’onore ». Questi aiti fini della educazione sportiva, ma­ gistralmente rilevati dall'augusta parola di Pio XII nel decennio del CSI, furono quegli stessi che han­ no spinto i giovani aspiranti al Sacerdozio del Calasanctianum a or­ ganizzare tale Olimpiade. Uno sport, quindi, considerato non come fine a se stesso, ma co­ me mezzo di più alte vittorie e di spirituali conquiste. Nè bisogna di­ menticare, come giustamente fece notare il P. Rettore dell’istituto, P. Eraclio Tedeschi, nel discorso di apertura, che tutti i giovani partecipanti alle diverse gare han­ no come missione specifica del lo­ ro futuro apostolato l'educazione della gioventù. Quindi lo sport che oggi esercitano, oltre che a con­ correre « al sicuro dominio delle facoltà spirituali », è per essi un valido tirocinio di come in futuro presentare e far vivere lo sport

ANNIBALE DIVIZIA

Cappellini I alla categoria « juniores » gli (Roma), Vincenzo Cristoni (Ge­ atleti nati negli anni 1942 e Il Comunicato Ufficiale n: 25 nova), Renato Magini (Roma), 1943. della C.T.N. Atletica Leggera è Ettore Marchionni (Roma), Tesseramento: gli atleti de­ quello che riportiamo per este­ Vittorio Petrosino (Napoli), vono essere tesserati non oltre so qui di seguito: Ezio Pietra (Pescara), Giancar­ il 4 marzo 1961. AFFILIAZIONI F.I.D.A.L. - lo Rustici (Torino), Renato Fasi: provinciale, entro il Facendo seguito ai Comunicati Tammaro (Milano). 5 marzo 1961 : nazionale, il 26 Ufficiali n. 9 del 28 marzo 1960, La C.T.N. porge il suo saluto marzo 1961. n. 13 del 13 maggio 1960 e a tutti i Comitati ed a tutte Partecipazione finali: alle fi­ n. 19 del 15 luglio 1960, si co­ le Unioni ed i Gruppi Sportivi nali nazionali saranno ammessi munica l’elenco delle Unioni affiliati, augurando una felice i Comitati che hanno organiz­ Sportive affiliate alla FIDAL stagione 1961. zato almeno 3 prove locali per con la sigla CSI a chiusura F.I.D.A.L. - la categoria « allievi », 5 prove della stagione 1960. Il numero SiAFFILIAZIONI a tutti i Comi­ per la categoria « juniores ». in parentesi che segue ogni So­ tati rammenta ed a tutte le Unioni Spor­ Le prove, per essere omologate, cietà corrisponde al numero tive interessate che, a partire dovranno aver raccolto almeno di accettazione della Presidenza dalla presente stagione, non 10 classificati in tempo mas­ Federale. saranno più ammessi a parte­ simo. LOMBARDIA: 15) Atletica cipare Lo stesso Comunicato pro­ ai Campionati Nazionali Bergamo del C.S.I. - ciò Maz­ del C.S.I. atleti tesserati alla cede con l’approvazione di al­ za, Via Galgario, 4 - Bergamo F.I.D.A.L. per Società la cui cuni regolamenti, l’omologazio­ ( mutamento denominazione denominazione ufficiale non sia ne di vari risultati e la ratifica sociale con Comunicato Fede­ preceduta o seguita dalla si­ delle prime Commissioni Tec­ rale n. 213) (15) gla C.SJ. niche Locali. PIEMONTE: 6) C.SJ. Giova­ Il Comunicato Ufficiale n. 2 E’ pertanto fatto obbligo a ne Pinerolo - Viale Terenzio tutte le Unioni Sportive che della C.T.N. Atletica Leggera Mamiani, 11 - Pinerolo (Tori­ intendano svolgere sia l'attività inizia con la seguente impor­ no) - (mutamento denomina­ del C.S.I. che l’attività federale, tante rettifica che pubblichia­ zione sociale con Comunicato di affiliarsi alla F.I.D.A.L. fa­ mo integralmente: Federale n. 134) (530) cendo precedere o seguire ta RETTIFICA — In riferimen­ SARDEGNA: 5) Poi. Libertas propria denominazione ufficiale to a quanto pubblicato sulOristanese del C.S.I. - Via Sol­ dalla sigla C.SJ. l’Annuario « CSI 1961 » e sui ferino, 63 - Oristano (Cagliari) In caso contrario gli atleti Comunicato Ufficiale n. 1 dei - (mutamento denominazione non potranno essere ammessi sociale con Comunicato Fede­ a partecipare ai Campionati 3-11-1960, la C.T.N. ha deli­ rale n. 174) (76) Nazionali di corsa campestre berato di anticipare la data ultima entro la quale devono 6) Società Sportiva Esperia e su pista. essere tesserati gli atleti par­ del C.S.I. - Via Sonnino, 37 Circa l’esatta denominazione tecipanti al Campionati Nazio­ (Cagliari) - (mutamento deno­ delle Unioni Sportive affiliate minazione sociale con Comu­ alla F.I.D.A.L. faranno testo nali 1961 di corsa campestre nicato Federale n. 163) (324) esclusivamente i Comunicati dal 4 marzo 1961 al 26 feb­ 7) U.S. Raffaele Dessoli C.S.I. Ufficiali emanati dalla Presi­ braio 1961. - Via Vittorio Emanuele II - denza Federale e pubblicati sul Lo stesso Comunicato appro­ Mamoiada (Nuoro) (621) Bollettino « Atletica », conte­ va alcuni regolamenti, omolo­ VENETO: 8) G.S. C.S.I. Piove nenti gli elenchi delle Società ga varie manifestazioni e ra­ di Sacco - Corte Milione, 1 - affiliate alla Federazione per la tifica alcune Commissioni Tec­ Piove di Sacco (Padova) (614) stagione 1961. niche Locali. In totale risultano affiliate CAMPIONATO NAZIONALE Calcio alla F.I.D.A.L. con la sigla C.S.I. DI CORSA CAMPESTRE 1961 n. 94 Società. I— Il regolamento del Campio­ 11 Comunicato Ufficiale n. 3 Il Comunicato Ufficiale n. 26 nato Nazionale di Corsa Cam­ della C.T.N. Calcio dà notizia della C.T.N. Atletica Leggera pestre 1961 è quello pubblicato di alcuni provvedimenti disci­ reca una rettifica ai risultati sull’annuario « C.S.I. '61 ». Se plinari, approva diversi rego­ delle semifinali interregionali ne ripetono di seguito i ca- lamenti, omologa alcuni risul­ del Campionato su pista 1960, pisaldi: tati, autorizza un Corso Ar­ per cui venne ammessa in fi­ Possono partecipare: bitri, ratifica numerose Com­ nale nazionale la staffetta alla categoria « allievi » gli missioni Tecniche Locali ed 4x100 di Verona in luogo di atleti nati negli anni 1944 *e elenca varie tessere arbitri quella di Vicenza; ed omologa 1945; rinnovate. i risultati delle semifinali e della finale del Campionato I960, proclamando i Campioni Nazionali su pista 1960. Il Co­ municato si sconclude con i seguenti paragrafi che ripor­ Il Comunicato Ufficiale n. 2 adozione dei 30”, finora limitati tiamo integralmente: La C.T.N. si congratula con della C.T.N. Pallacanestro, ap­ alla sola 1. serie. Pertanto una t neo campioni ed in particolare provati alcuni tornei, omolo­ squadra non può tenere il con­ con il bergamasco Roberto gati dei risultati e ratificata trollo del pallone per oltre 30”. Carraio per aver migliorato il una Commissione Tecnica Lo­ Entro tale limite di tempo deve recòrd dei Campionati nella cale, pubblica quanto segue: tirare in canestro. Per i Cam­ gara di salto con l’asta (me­ NUOVE NORME TECNICHE pionati di Serie Nazionale saranno adottati appositi ap­ tri 3,80). La C.T.N. si congratula al­ — A seguito di quanto fissato parecchi luminosi mentre per tresì con il Comitato Provin­ dalla FIBA circa le nuove tutti gli altri saranno gli stessi che regolano il gioco arbitri a conteggiare tale tem­ ciale di Milano per aver con­ nonne fermato l’efficacia del lavoro della pallacanestro, si ritiene po e a fischiare la eventuale compiuto, vincendo quest’an­ opportuno illustrarne qui ap­ infrazione; b) Norme varie - La sosti­ no sia la classifica per Comi­ presso le più importanti. a) Attrezzature La linea di tati del Campionato Nazionale metà campo è eliminata (per­ tuzione di un giocatore deve essere effettuata entro 20” per di corsa campestre, sia quella tanto il passaggio indietro non i tempi di 20’ con recupero e del Campionato Nazionale su è più considerato infrazione entro 15” per quelli di 25' sen­ pista. non sussistendone gli estremi) za recupero. A tutti la C.T.N. augura sem­ Il cerchio centrale minore è pre nuovi e più probanti suc­ La numerazione delle magtte eliminato mentre resta il dia ­ cessi. va dal n. 4 al 15. metro del cerchio maggiore, La C.T.N. ringrazia inoltre Durante gli ultimi 5’ (e non parallelo alle linee di fondo. tutte le Autorità che hanno più di 3’) di gioco del 2. tempo Di tutta la linea di metà presenziato la manifestazione e durante i tempi supplemen­ campo restano soltanto — per di Piacenza, nonché gli organi tari il cronometro verrà ferma­ un tratto di 10 cm. le due parti ed i rappresentanti della F.I. to ogni volta che l'arbitro terminali verso le linee late ­ D.A.L., del G.G.G., della Fede­ rali. fischia. razione Cronometristi ed il Co­ Le sospensioni vanno richie­ Le lettere A e B dell'area di mitato Provinciale C.SJ. dt tiro libero vanno soppresse. ste esclusivamente al segnaPiacenza, che, con la loro fat­ Gli anelli dei canestri debbo­ punti il quale avvertirà l'ar­ tiva opera hanno consentito la no essere verniciati in aran­ bitro quando la palla è morta migliore riuscita dei Campio­ cione. ed il cronometro è fermo (Non nati. La Società ospitante deve si può più, quindi, chiedere CONCLUSIONE STAGIONA­ approntare: 1) 5 palette nume­ sospensione quando la squadra LE 1960 — A conclusione della rate da 1 a 5 tutte dipinte in è in possesso della palla du­ stagione agonistica 1960 la fondo bianco con i primi 4 nu­ rante il gioco). C.T.N. si felicita con tutti t meri in nero mentre il 5 deve c) Falli . 1) fallo personale Comitati Provinciali e Zonali essere in rosso; 2) un disco di è un fallo commesso da un gio­ che hanno svolto attività ed colore giallo che deve essere catore a causa di un contatto augura loro sempre maggiori esposto agli inizi degli ultimi con un avversario ; successi per il futuro. 5 minuti di gara. 2) fallo tecnico è un fallo Il Comunicato Ufficiale n. 1 Per tutti, indistintamente, i commesso da un giocatore in della C.T.N. Atletica Leggera Campionati è stata disposta la campo senza che vi sia stato apre la nuova stagione agoni; stica ed inizia con i seguenti capoversi: COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE — Per la stagio­ ne 1960-61 resta confermata la composizione della C.T.N. nominata dal Consiglio Diret­ tivo nel 1959: Presidente: Mario Bolletta (Roma) V. Presidenti: Cesare Bergonzoni (Roma); Riccardo Bonarelli (Roma) Sergio Gatti Segretario: (Roma) Componenti: Romano BulAtletica leggera foni (Udine), Aldo

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Erano presenti alla cerimonia del­ la Premiazione che ha concluso il riuscitissimo raduno il consultore regionale GIAC dr. Antonio Saivernini ed il delegato regionale Aspiranti dr. Giuseppe Maiorana. Ricca la dotazione dì premi: sono state elargite infatti centinaia di medaglie, diplomi, abbonamenti al settimanale Vittorioso, oltre ad una ricchissima serie di materiale spor­ tivo. La vittoria finale è toccata al G.S. S. Bosco seguito dal G.S. Robtir, entrambi di Molfetta; al terzo e quarto posto si sono brillantemente piazzati i GG. SS. Audace e Micro Juve di Giovinazzo, seguiti dalla Frassati di Molfetta. Le fasi dio­ cesane, su cui si è articolato il Tro­ feo, sono state vintet: a Molfetta dal G.S. S. Bosco, a Bitonto dalla Olimpia, a Terlizzi dalla Frassati, a Giovinazzo dall'Audace ed a Ruvo dalla Virtus. Il consuntivo finale del 7. Trofeo Chiarini è quanto mai lusinghiero: infatti si è avuta una partecipa­ zione veramente entusiastica di ben 1200 atleti che hanno dato vita ad 81 manifestazioni suddivise nelle 7 discipline sportive contemplate dal Trofeo. Oltre alla partecipazione quantitativa è ‘da porsi in evidenza anche la parte qualitativa: ottimi risultati tecnici sono stati conse­ guiti, la qual cosa sta ad indicare sufficientemente la maturazione del lavoro svolto in profondità ed in silenzio dal Comitato Zonale del CSI di Molfetta. Il 7. Trofeo Chiarini entra ormai nel regno dei bei ricordi; ma non si spegnerà facilmente l'eco susci­ tata in ogni centro dalle bellissime prove d'entusiasmo offerte dalla massa dei govanissimi che hanno dato vita alla, settima edizione del Trofeo: una manifestazione che non trova eguali diretta sopratutto ai ragazzi che costituiscono la parte più vitale della organizzazione. E da ogni successo conseguito, il Tro­ feo Chiarini trae nuova linfa per il suo cammino. Gli aspiranti della zo­ na si son dati un cordiale arrive­ derci alla prossima estate per so­ lennizzare in modo migliore, se possibile, la figura di uno di essi, Giancarlo Chiarini. SERGIO SCIANCALEPORE

Inizia la stagione anche a Cerignola

Alcuni partecipanti ai Giochi del Calasanctium

CERIGNOLA, novembre (S.A.) — Con la IH Coppa «Rag. Vincenzo Belpiede » il nostro Co­ mitato riprende la sua attività an­ nuale. Il torneo in parola riguarda il campionato calcistico Ragazzi, uno sport molto sentito nel nostro cen­ tro e ciò soprattutto per il fatto che, purtroppo, l'unico impianto sportivo efficiente è quello del cal­ cio. Vi hanno aderito otto squadre di cui quattro veramente agguerri­ te, che daranno vita ad un torneo interessante sotto tutti gli aspetti. Sappiamo della febbrile prepara­ zione delle squadre partecipanti e delle speranze di alcune, quali la Falchi, la Gi.Fra., la Rondine c la Maroso. Da queste quattro compa­ gini uscirà certamente la squadra vincitrice, che sarà in ogni modo una valida rappresentante del no­ stro Comitato alle successive eli­ minatorie.

Pallacanestro

contatto con l'avversario (tate fallo — che viene parificato a tutti gli effetti con il personaie di _____ norma! punito con ----- — -è -due tiri liberi); 3) fallo tecnico è anche il fallo commesso da un giocatare in panchina o dairallenatare (e viene punito con l'ef­ fettuazione di un tiro e con successiva rimessa laterale, così come è nella prassi at­ tuale. Questo tipo di tecnico è comunque inquadrato sotto il nome di «fallo aministrativo»). Durante l'esecuzione dei tiri liberi i due spazi più vicini al canestro verranno occupati da due giocatori della squadra che subisce il tiro (ad es. se tira un giocatore bianco, alla de­ stra e alla sinistra del tabel­ lone — ex-lettera A e B — sì porranno due giocatori neri). Il tiro libero deve essere ef­ fettuato entro 5” dal momento in cui la palla è messa a di­ sposizione del giocatore. Se, durante l’esecuzione del tiro libero, si verifica infrazione da parte di entrambe le squa­ dre ed il cesto viene realizzato, il punto vale e la infrazione viene trascurata. Se il cane­ stro non viene realizzato, il gioco deve essere ripreso con una rimessa a due sulla linea di tiro libero. Circa i falli tec­ nici c'è, inoltre, da osservare che mentre per quelli di cut al n. 2 è prevista l’iscrizione nella casella dei Personali (cioè il tecnico influisce agli effetti dei 5 falli per l’uscita del gio­ catore) per quelli di cui al n. 3 ciò non si verifica iscri­ vendosi il tecnico in altra par­ te del referto; d) Note sui falli personali Nel caso in cui ad un gioca­ tore venga addebitato un fallo: a) se il fallo è stato com­ messo contro un giocatore che NON sta tirando in canestro, la palla viene rimessa in gioco dalla squadra che ha subito il fallo dalla linea laterale nel punto più vicino al luogo dove si è verificato il fallo; b) se il fallo è stato com­ messo contro un giocatore che sta tirando in canestro: 1) se il canestro è realizzato esso è valido e non viene accordato alcun tiro libero (ma il per­ sonale viene comunque iscritto a referto); 2) se il canestro non è realizzato verranno ac­ cordati 2 tiri liberi; c) se il fallo è intenzio­ nale, in qualsiasi punto del campo questo si verifichi, sa­ ranno accordati due tiri liberi salvo che il giocatore che ha subito il fallo non abbia rea­ lizzato il canestro; d) durante gli ultimi 5’ del secondo tempo (ed eventuali tempi supplementari) tutti 1 falli personali vanno puniti con 2 tiri liberi. Nel caso di fall, multipli, il giocatore che li ha subiti effettuerà due tiri li­ beri al massimo. Se il gioca­ tore che ha subito i falli riesce a realizzare il canestro questo sarà valido e non saranno de­ cordati tiri liberi. -n zghnjali Pallavolo

Il Comunicato Ufficiale n. 1 della C.T.N. Pallavolo approva alcuni regolamenti, omologa vari tornei, autorizza due corsi arbitri e ratifica varie Com­ missioni Tecniche Locali. Il Comunicato Ufficiale n. 2 della C.T.N. Pallavolo reca la approvazione di diversi rego­ lamenti, autorizza un Corso Arbitri e ratifica due Commis sioni Teniche Locali. Tennis da tavolo

Il Comunicato Ufficiale n. 1 della C.T.N. Tennis da Tavolo approva numerose manifesta­ zioni e ne omologa altre.

Cinque scudetti tricolori a Trento TRENTO, novembre. Archiviamo il 1960 sfogliando i fascicoli che contengono gli atti delle varie discipline sportive da noi patrocinate e ci vengono spon­ tanee alcune citazioni che sintetiz­ zano, meglio di ogni commento, le fasi più vive c riuscite della nostra storia di questi ultimi do­ dici mesi. Sono i titoli conseguiti dai no­ stri ragazzi che hanno tenuta alta la bandiera del CSI trentino in campo nazionale: da Franco No­ nes (S. Giorgio Castello) campione di sci nel fondo a Rasom Mario (G.S. Vajolet Pozza), nello slalom speciale; da Pietro Mattò (Bart Volano)' bellissimo campione a Faenza degli esordienti nel cicli­ smo, a Tullio Cavalieri (Aurora Sacco), indiscusso vincitore a Pia­ cenza dei 100 metri piani; in atle­ tica, ed ancora primo assoluto con Cicciarello Mario (Quercia), Casna Silvio (Quercia) c Nino Appolloni (Tridentum) nella staffetta ve­ loce 4x100; cinque allori nazionali che qualificano sul piano tecnico ed agonistico il lavoro del CSI trentino e specie quello poderoso e serio delle Società che ne fanno parte. Ma non possiamo trascurare la citazione di altre notevoli afferma­ zioni 1960: nello sci a Cervinia: Corradini Adolfo (Polisportiva Molina) e Sca­ let Andrea (Dolomitica), rispettiva­ mente secondo e sesto nella gara di fondo; Scalet Marino (S. Marti-

no) 11, nello slalom gigante e fa staffetta con Scalet, Corradini e Nones, 2. assoluta, con ciò assicu­ rando un ottimo piazzamento al 2. posto in classifica generale al Co­ mitato di Trento; Giacomelli Al­ do (Dolomitica) e Cloch Marco (Vajolet) rispettivamente 2. e 3. nello slalom speciale per i Campanili Al­ pini e Nones Lorenzo (S. Giorgio Castello) 4. nella gara di fondo, sempre dei Campanili Alpini, con ciò assicurando — dato il piazza­ mento conseguito nella staffetta — il 3. posto assoluto al Comitato di Trento nella classifica per rappre­ sentative diocesane. In atletica a Piacenza: il 4. po­ sto di Appolloni (Tridentum) nei 400 piani, l’identico piazzamento ot­ tenuto da Guido D'Accordi (Triden­ tum) nel salto con l’asta jm. 3,40) ‘i ed ancora il 5 posto di Trento in classifica generale per■ _ Comitati, (G.S. Riva) mentre Martini FLino ' si affermava al 4. posto a Loreto nel Campionato nazionale di corea campestre per Ila categoria juniores. Nel ciclismo dopo la vittoria di Mattò, Pisoni Ezio*(Aurora Trento) e Mlch Mario della stessa Società, ottenevano due brillanti piazza­ menti, al 9. o 11. posto, nel Cam­ pionato italiano della categoria di­ lettanti, disputatosi a Reggio Emi­ lia, mentre il Comitato di Trento, si classificava al 3. posto nella clas­ sifica generale di tale disciplina. Ed ancora due titoli regionali nel calcio con TAurora di Borgo Sac-

co, nella categoria ragazzi, e con l’U.S. Pomarolo, in quella junio­ res; nella pallacanestro con la Pa­ voniana di Trento (ragazzi) e Quèr­ cia di Rovereto (juniores); nel tennis tavolo con Pasqualini Pao­ lo c Vecchi Giorgio (Topolino Tren­ to) nel doppio e con Vecchi an­ cora nel singolo, classificatosi poi quest’ultimo 2. a Milano nella in­ terregionale e 5. assoluto a Loreto nella finale nazionale. Infine, sul piano organizzativo, di tutto rilievo una stupenda edizione del Trofeo Laurino .sulle nevi di Pozza di Fassa — tradizionale ed annuale incontro di tutte le forze giovanili dello sci trentino, dagli Juniores ai Campanili Alpini — ono­ rato dall’intervento del vice presi­ dente nazionale prof. Notarlo; la fase interregionale del campionato di calcio; sui campi di Trento c Pergine, con la collaborazione del­ la locale Stadium; una riuscita edizione — ormai la 14. — del «Pa­ lio del Lago » nelle acque dl San Cristoforo, affidata alle cure della Società CSI Trento Nuoto; il «Cri­ terium nazionale studentesco del­ la neve » a Folgaria, bravamente organizzato superando difficoltà estremamente pesanti dato l’ecces­ sivo innevamento e le condizioni proibitive del tempo. Ma quante altre pagine signifi­ cative e pregevoli hanno scritto in una annata le nostre Società, sia operando nel settore esclusivo del Centro Sportivo, come nel più va­ sto mondo federalo; Aquila Trea-

to, G.S. Riva, Aurora Sacco, Quer­ cia Rovereto, Tridentum Trento, Stadium Porgine, Aurora Trento, Castelcampo di Campo Lomaso, Olimpia Arco, CSI Pallavolo Tren­ to, Monti Pallidi Moena, Latemar Cavalese, Pavoniana Trento, Cornacci Tesero, Dolomitica Predazzo, Pavione Imer, CSI Trento Nuoto ed altre ancora cui chiediamo scu­ sa della omissione data raffrettata citazione, hanno contribuito sia sul piano organizzativo, che su quello agonistico e propagandistico, a da­ re prestigio al Centro Sportivo Ita­ liano, rendendo vivo e concreto lo apporto della nostra organizzazione allo sport in provincia ed anche in campo nazionale. Siamo grati a queste nostre So­ cietà,, come siamo vivamente rico­ noscenti ai Consulenti ecclesiastici, ai delegati di zona, ai componenti le Commissioni tecniche provinciali, a tutti gli amici e collaboratori che, sul vasto fronte dello sport e delle attività educative, assicu­ rano una presenza qualificata del CSI. Formazione dei quadri: attraver­ so un nuovo campo scuola pro­ vinciale per dirigenti. Organizzazione dei Convegno « Sport e Comune »: per sensibiliz­ zare i pubblici amministratori lo­ cali ai problemi della gioventù ed alle esigenze di una idonea pra­ tica sportiva nelle nostre valli. Avvio della « Operazione ragaz­ zi »: estendendo concretamente la azione in alcune discipline sportive

particolarmente adatte verso i gio­ vanissimi al line di creare un'atmo­ sfera di simpatia attorno a tali potenziali atleti di domani. Organizzazione dei Campionati na­ zionali di sci e finale nazionale dei Campanili Alpini sulle nevi di Fas­ sa, ed infine preparazione, attra­ verso un capillare e tempestivo la­ voro presso le Società in via pre­ ventiva del VII Congresso provinciale, alla chiusura del presente esercizio, rappresentano le mete '61, cui dobbiamo rivolgere, in comu­ nione di idee e di propositi, la no­ stra futura e viva attenzione, en­ trando nel 16. anno di vita. Si è aperto il nuovo anno socia­ le e già una trentina di affiliazio­ ni di Società ed oltre 500 tessere vidimate per il 1961 stanno ad in­ dicare la continuità incalzante della nostra vita organizzativa e la spon­ tanea adesione delle forze sportive giovanili della provincia al Cen­ tro Sportivo Italiano. Calcio e pal­ lacanestro sono le discipline cui spetta dare il via alla stagione agonistica, mentre pallavolo, tennis tavolo e sport invernali attendono il loro turno ormai prossimo. Non c’è respiro in questa nostra atti­ vità che ci avvince e ci appassiona, desiderosi come siamo di fornire ai nostri ragazzi strumenti validi per impegnarli, ricrearli, irrobu­ stirli ed affiatarli in quel clima ideale che è rappresentato da uno sport bene inteso ed ancor meglio praticato.

Sempre in moto LA GIRANDOLA DEI MILIONI del


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STADIUM

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UN PROBLEMA DA AFFRONTARE CON IDEE CHIARE E DECISIONE

Associazione G.I.A

L’attività fisico - agonistica deve essere inserita tra gli strumenti di formazione

della gioventù ■ Qualunque esercizio ordinato consente all’educatore interessanti

scoperte - Le qualità del dirigente - Tre tipi di associazione - L’opera dei «seniores»

Iw

Tre campionati di sci pronti per il lancio (Continua dalla 1. pagina) grandi linee abbiamo trac­ ciato ma che ci riproponiamo di illustrare maggiormente nelle prossime settimane, è importante sottolineare l’ini­ ziativa di una notissima Casa Industriale, il Lanificio Adol­ fo Trabaldo & Figli di Biella, produttrice del famoso tessuto sportivo Elastill, che ha vo­ luto dotare tutte le manife­ stazioni della neve del CSI di ricchi Trofei, che premieran­ no i nostri migliori Comitati, nonché di bellissimi premi in­ dividuali che andranno ai vin­ citori delle singole gare. La decisione della Industria biellese, che ha nel Dottor Piero Trabaldo il suo anima­ tore oltre che estimatore per tutto quanto concerne lo sport c l’attività della neve, è assai importante. E' un altro sin­ tomo di quanto le gare del CSI sono seguite e apprezzate dai massimi Dirigenti indu­ striali Italiani, i quali legando : loro nomi alle manifestazioni giovanili che programma il CSI sanno di dare un ulte­ riore contributo allo sviluppo di tutto il difficile mondo sportivo italiano che proprio nei giovani dovrà contare pel­ le affermazioni future. Il Lanificio Trabaldo, affer­ matosi in Italia ed all’estero per aver creato un apposito reparto di tessuti speciali per lo sport, è già all'avanguardia per l'incremento allo sport della neve, Ad esempio il Con­ corso • Week end sulla neve 1960-61 », fra tutti gli acqui­ renti di tessuti o confezioni in Elastill, è un originale inizia­ tiva per far apprezzare sem­ pre più le magnifiche e sane

giornate di sport sulla neve. Infatti ai vincitori del con­ corso viene offerto compietamente gratuito il soggiorno di 24 ore per due persone in una delle migliori località monta­ ne quali Bardonecchia, Se­ striere, Frabosa, Alpi di Mera, Sormio, Cortina d’Ampezzo, Abetone, Terminillo, Cervinia ed altre. Si vede già da questa ini­ ziativa come la Casa Indu­ striale Trabaldo sia vicina alla montagna. Poi, noi del CSI, avremo modo «di appozzarla maggior­ mente questa sportività vera­ mente innata dei Dirigenti del Lanificio Trabaldo, quando saranno di scena i nostri cam­ pionati che dovranno ancora testimoniare la efficienza della pratica sportiva invernale e so­ prattutto la serietà con la quale i nostri Dirigenti peri­ ferici operano a favore di una (Continua dalla 1. pagina) verrà suddivisa in settori spe­ cifici: propaganda giovanile, campionati CSI, attività fe­ derale, manifestazioni ester­ ne, che verranno strutturati secondo criteri di particolare efficacia. Per la propaganda giovanile, primo degli argo­ menti posti in discussione dal Consiglio Direttivo Naziona­ le, è stato stabilito che dovrà interessare i ragazzi sino ai quindici anni, che sarà a carattere parrocchiale, dio­ cesano e provinciale (secon­ do le esigenze e le tradizioni locali) e che si articolerà con

Culla La casa del nostro attivo col­ laboratore e corrispondente da Treviso Giorgio Garatti è stata rallegrata dalla nascita della piccola Luisa. Al padre felice, alla gentile consorte signora Maria i più vivi complimenti. Alla piccola Luisa infiniti au­ guri.

l’U.S. Di - Po di Vimercate. Il tradizionale carosello fi­ nale costituito da esibizioni di combat e da voli simultanei di cinque modelli chiudeva la tanto attesa giornata ottima­ mente organizzata dagli amici del Comitato di Como, bril­ lantemente diretti dal Presi­ dente del Gruppo Aeromodel­ listico locale. Signor Carcano Valeriano. La premiazione veniva effet­ tuata dall’onorevole Bertinelli che in rappresentanza del Sin­ daco di Como, Aw. Lino Gelpi, si complimenteva con i concor­ renti e con elevate parole elo­ giava 1'Aeromodellismo ed i suoi cultori. Classifica individuale I. Compostala Luciano (U.S.

Temi nuovi e concreti una speciale collaborazione dei Centri Diocesani e delle Associazioni GIAC parroc­ chiali, al fine di interessare il maggior numero , di ragaz­ zi. Per questa attività sono previsti particolari aiuti. I campionati CSI, riservati esclusivamente ai tesserati per il nostro Ente, si artico­ leranno attraverso le fasi pro­ vinciali, regionali, interregio­ nali e nazionali, ma queste ultime saranno riservate

giovani dell’intera comunità parrocchiale. L’Associazione < matura >, oltre all’attività del Gruppo Sportivo praticata attraverso il Centro Sportivo Italiano, può praticare attività diret­ tamente con le Federazioni del C.O.NJ., seguendo le di­ rettive del Centro Sportivo Italiano, particolarmente nel­ l’atletica leggera, del nuoto, nella pallacanestro e nella pallavolo. La < Polisportiva », infine, apre le porte a tutti i giovani della Parrocchia, svolge ope­ ra educativa e di apostolato con strumenti adeguati (se­ rate culturali, gite turistiche in collaborazione col C.T.G., incontri vari, ecc.), che il Centro Sportivo Italiano sug­ gerisce sull’annuaro « CSI '61 > sotto il nome di attività associative. (L’Annuario del C.S.I. può essere richiesto al­ la stessa Presidenza Nazionale del CSI - Via Conciliazio­ yrrii ne. - - Roma). Dopo tali indicazioni di massima non resta che prega­ re il Signore, pensare bene al da farsi e... rimboccarsi le maniche. Si tenga presente, comun­ que, questo principio: non si tratta di fare, ma di fare ciò che è passibile. Ed ancora: che lo sport quando è fatto bene non ro­ vina l’Associazione, come i soliti profeti di sciagure af­ fermano. Anzi potenzia, dina­ mizza, alimenta la vita ester­ na dell’Associazione. Infine: òhe i mezzi, cioè i soldi, si trovano sempre quan­ do esistono dirigenti capaci di muoversi con intelligenza, equilibrio e tatto. GERMANO BARIGELLI

esclusivamente a quelle disci­ pline che hanno una vasta attività di base. L’attività fe­ derale, inoltre, servirà ad in­ crementare il contributo del CSI — già tanto positivo per il passato — allo sport nazio­ nale che si avvarrà dell’ap­ porto di nuova linfa. Le ma­ nifestazioni a carattere ester­ no, infine, sono state auspi­ cate dal Consiglio Direttivo in maggior numero allo scopo di rafforzare l’impegno organiz-

Nike - Milano) punti 861,6 Campione italiano I960: 2. Ambiveri Franco (U. S. Di Po Vimercate) p. 749,6; 3. Valdonio Mario (U. S. Vi­ gentino - Milano) p. 680,6; 4. Pellegrini Alberto (U. S. Vigentino - Milano) p. 657; 5. Busatto Ivano (U. S. Fop­ ponino - Milano) p. 645; 6. Crespi Mauro (U. S. Ra­ bolini - Busto Arsizio) p. 612,6; 7. Ciceri Mario (U. S. Foppo­ nino - Milano) p. 599; 8. Bram­ billa Carlo (U. S. Di - Po-Vimercate) p. 544 ; 9) Alvazzi Gianni (U. S. Vigentino - Mi­ lano) p. 534.6; 10. Noseda Fe­ derico (U. S. A. Volta - Co­ mo) p. 508,6; 11. Gaetano Mau­ ro (U. S. Fopponino - Milano) p. 497,6; 12. Cinelli Giuliano (U. S. A. Volta - Como) p. 473,3; 13 Nobili Raul (U. S.

zativo dei dirigenti e di far sentire con maggiore frequen­ za la voce del CSI nel mondo sportivo. Naturalmente altri argo­ menti sono stati affrontati e discussi in sede di Consiglio Direttivo, ma su di essi si tornerà in altra occasione. Per ora, nella certezza di in­ terpretare i voti e le aspira­ zioni di tutti gli aderenti al­ la grande famiglia del CSI, dalle colonne di « Stadium » — che ne è il portavoce più autorevole — si rinnova lo invito di buon lavoro. Con lo slancio ideale di sempre. ALDO NOTARIO

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iti Un acrobatico volo del promettente astista sedicenne Tomasetti del CSI Treviglio ?

DUE TIPICI PRODOTTI DELLE NOSTRE FOLTE SCHIERE

Tomasetti del Comitato trevigiano una breve ma sorprendente carriera Dalla passione per il rugby all’affermazione nel salto con Fasta — Non meno brillante la carriera della giovane 1 unghista azzurra Magali Vettorazzo TREVISO, novembre Un oscuro pilota, che divenite poi un asso dell’aviazione, al suo primo combattimento si ecclissò per ritornare poco do­ po a battersi temerariamente. Il fatto è perfettamente into­ nato ad un giovanissimo atleta del CSI trevigiano Roberto To­ masetti che, pur partecipando agli allenamenti, aveva il com­ plesso della gara, l’emozione gli impediva di esprimere le sue possibilità nella specialità che più lo attraeva: il salto con l’asta. Una competizione diffi­ cile, acrobatica, che richiede un’esercitazione continua e tanta, tanta passione. Ma, recentemente, a Formia, in occasione della leva nazio­ nale del salto con l'asta, To­ masetti si è spogliato del timo­ re panico ed ha giganteggiato dominando ì migliori « allievi » d’Italia. E’ stata una meritaiissima affermazione venuta a premia­ re la costanza dell’atleta e la passionacela del prof. Enrico

Compostella del CSI Milano si afferma da gran campione (Continua dalla 1. pagina)

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e sport

Se è vero, come è vero, che il metodo della G.I.A.C. ha come traguardo di arrivo la formazione integrale dell’uo­ mo; se è vero, come è vero, che l’uomo è composto di anima, corpo e grazia; se è vero, com’è vero, che l’uomo da forgiare è luomo che dere vivere nella realtà del secolo TÌIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIINIIIIIIIIIIIIF k XX; se è vero, com’è vero, tutto ciò. la G.I.A.C., scuola di vita cristiana e di apo­ ci sono dirigenti apostolica­ scoperte sulla personalità in Tuttavia l’esercizio fisico, eccessi, stimolare, consigliare, stolato, scuola ancorata sal­ mente qualificati e sportiva­ sviluppo e sulle caratteristi­ il gioco, e soprattutto la gara, aiutare, con pazienza, intelli­ equilibrio, bontà. damente alla tradizione della mente appassionati è meglio che dei vari tipi da educare. quiando sono praticati con genza, Chiesa, non può ignorare lo aspettare tempi migliori. Si può osservare — ma, si pieno rispetto delle regole or­ amore. sport ma conoscerlo ed inse­ Laddove esistono dirigenti badi bene, ci vuole misura ganizzative e tecniche, ren­ Per realizzare una sana at­ rirlo tra gli strumenti attuali di tale... calibro si può, si e cautela — il tipo violento, dono al dirigente educatore tività sportiva — giova ri­ nella dinamica della sua deve, affrontare la nobile ed che distribuisce calci e spin­ il prezioso servigio di af­ peterlo — bisogna allora agi­ azione. affascinante impresa, perchè te, come se della incolumità fiancare direttamente il la­ re con gradualità, secondo le Lo sport, espressione antica offre ai dirigenti stessi la dei suoi simili non gli impor­ voro educativo che svolge. possibilità dell’Associazione Nella gara si impegna tutto GIAC che può essere catalo­ dello spirito umano, ha avuto possibilità di conoscere chi si tasse nulla; il tipo mensibile, un posto d’onore nella civiltà deve educare. che chiede prontamente scusa l’uomo... di domani. Ed esso gata in tre tipi: Qualunque gioco od eser- se ha urtato uno involonta­ imparerà, si abituerà, acqui­ moderna ed è stato definito a) Associazione adolescente, tipico fenomeno contenlpora- cizio fisico, consente infatti riamente; il tipo timido, che sterà l’abito deirattenzione, b) Associazione giovane, neo, a ragion veduta. Esso, di osservare e di seguire lo evita ogni occasione per ri­ della riflessione, del, ragio­ c) Associazione matura. infatti, sollecita la passione sviluppo del corpo, gli istinti chiamare su di sè l’attenzio­ namento, della decisione. Di­ Per l’Associazione «adole­ per gli esercizi fisici, suscita che si rivelano progressiva­ ne : il tipo iroso, che va in verrà costante, sopporterà vasti interessi per gli spetta­ mente con questo sviluppo e collera per ogni contrarietà; disagi, tollererà la fatica; ac­ scente » programm a m in imo. coli agonistici attraverso le il carattere di chi partecipa il tipo tollerante, che accetta quisterà resistenza,. volontà, E programma minimo vuol molteplici coni petizioni che si ad essi. ogni avversione col sorriso; il lealtà, generosità Si forgerà dire « Gioventù Sport >, che I tre aspetti sono impor­ tipo interessato, che si impe­ un carattere, una personalità comprende attività di più fa­ effettuano nelle numerose di­ scipline in cui si articola. Ed tantissimi per l’educatore. gna come se dovesse tutelare armoniosa ed equilibrata, che cile impostazione organizza­ ancora: entusiasma e depri­ Nell’ordine psicologico, poi, chissà quale patrimonio; il ti­ sono il risultato di una pra­ tiva e tecnica: bollino da ap­ me; innalza e abbatte: è ele­ l’ultimo è fondamentale, in po espansivo, che non perde tica sportiva intesa sanamen­ plicarsi sulla tessera della mento di equilibrio biopsi­ quanto prima, durante e do­ occasione per divertire e ri­ te, con pienezza, impegnando GIAC e manifestazioni nel­ chico o mezzo di scompiglio. po qualunque gioco, esercizio chiamare su di sè l’atten­ intelligenza, volontà, senti­ l’ambito della diocesi; disci­ pline che non richiedono rigi­ Esiste allora un modo ,■ di fisico esercitati con senso zione. mento. E dopo l’osservazione, il Ma per ottenere questi ri­ damente la presenza dell’al­ essere proprio dello sport ed agonistico, ciascuno si rivela è quello dell’ordine e dell’air- per quello che veramente è. dirigente riflette ed agisce sultati occorre che il dirigen­ lenatore e del medico. La monia. Tuttavia esistono an­ te intervenga per correggere Presidenza Nazionale della Si fanno così interessanti di conseguenza. GIAC e la Presidenza Nazio­ che disordine e disarmonia nale del C.S.I. hanno prepa­ causati dallo sport interpre­ rato la regolamentazione di tato e praticato male. tale attività attraverso l’opu­ Quale debba essere lo sport scolo denominato appunto della G.I.A.C. è chiaro; ed « Gioventù Sport >, che può è per questo che, sostenuto da essere richiesto al Centro norme, regolamenti e dalla Diocesano o, direttamente, al necessità deHorganizzazione, Centro Sportivo Italiano poggia su tre pilastri inso­ Via Conciliazione, 1 - Roma. stituibili perché venga sana­ mente inteso e praticato e di­ Per l’Associazione « giova­ venga educativo: gerarchia, ne > programma medio. E ordine e disciplina. programma medio vuol dire Gruppo Sportivo, che com­ La G.I.A.C. ha promosso prende attività di meno facile da 15 anni il Centro Sportivo impostazione organizzativa e Italiano per realizzare tale tecnica. In questo caso l’As­ sport. sociazione della GIAC affida Il Centro Sportivo assolve incarichi (direttore tecnico, il suo mandato assicurando segretario, allenatore, addet­ allo sport organizzazione e to stampa, ecc.) e, possibil­ regolamentazioni tali da ga­ mente, chiede la collaborazio­ rantire lo sport educativo. ne di un medico, del medico Il Centro Sportivo Italiano, sociale, che veglierà valutan­ attraverso la Presidenza Na­ do le condizioni di salute de­ zionale, i Comitati Regionali, gli associati, affinchè ogni Provinciali e Zonali, Che lan­ iniziativa non solo le salvaciano e coordinano moltepli­ guardi ma le migliori. I diri­ ci attività a carattere nazio­ genti devono essere natural­ nale, regionale, provinciale e mente elementi idonei, prefe­ zonale, può rispondere a ribilmente c seniores >. qualunque esigenza dell’Asso­ L’Associazione che adotta il ciazione G.I.A.C. che vuole programma medio, inoltre, si completare il proprio pro­ (affilia al Centro Sportivo gramma educativo. Italiano attraverso i Comita­ Il Centro Sportivo Italiano ti Provinciali e Zonali; proce­ opera nel l’Associazione de al tesseramento degli atleti: G.I.A.C secondo le possibili­ si iscrive e partecipa ai vari tà dell’Associazione stessa. campionati nazionali, regio­ Ma è noto che tali possibi­ nali, provinciali e zonali; lan­ lità sono diverse e variano da luogo a luogo e da tempo a cia trofei e manifestazioni di­ tempo. rettamente; accoglie < qual­ E’ necessario perciò valuta­ che > elemento non tesserato, re attentamente la situazione aprendo la porta ad un inse­ prima di procedere nell’im­ rimento dei « simpatizzanti ■>. presa nobile e affascinante Questi, oltre che alle cure dei che può diventare rischiosa dirigenti, vengono affidati e far naufragare i buoni pro­ anche a quelle degli atleti positi nel mare delle inutili dell’Associazione i quali pos­ e dannose delusioni. sono così svolgere opera di conquista apostolica. La scelta da fare impone subito il problema di chi de­ Per l’Associazione « matu­ ve valutare la situazione: i ra > — e naturalmente come dirigenti. mèta ideale nel settore spor­ Per lo sport occorrono diri­ tivo per gli altri due « tipi > genti preparati per il pro­ di Associazione — program­ gramma da scegliere, anzi ol­ ma massimo. E programma tre il programma da sceglie­ massimo vuol dire Polispor­ re. E occorrono dirigenti ma­ tiva Parrocchiale, vera « ope­ turi perchè assicurino ordine ra > apostolica, centro di in­ Vittorio Moscarelll del CSI Salerno ed Eduardo Sorrenti del CSI Napoli si sono aggiudicati e continuità all’azione. Se non trionfalmente a Roma il G.P. Mezzofondo ed il Trofeo Pavesi del « Corriere dello Sport » teresse e d’attrazione per i disciplina che tanti allori ha dato al nostro Paese. Dopo le gare di Folgaria e Cervinia che nei mesi di feb­ braio e marzo hanno offerto la prova della vitalità dei no­ stri atleti sulla neve, avremo, nuovamente, gare attese e vi­ ve. Frementi e cariche di quella passione che si sprigio­ na solamente quando inizia il rapido conteggio dei secondi lungo i rapidi dislivelli degli slalom e delle discese. Iniziamo, quindi, a « pensa­ re » alla neve. A questo magnifico sport che sa portare oltre i 2000 metri di altitutdine il « calore » gio­ vanile delle migliori giornate sportive. A. C.

• - • a

Rabolini - Busto Arsizio) punti 457,6; 14. Mappelli Carlo (U. S. Fopponino - Milano) p. 372; 15. Tamborini Gianpaolo (U. S. A. Volta - Como) p. 353,3; 16. Mocchetti Antonio (U. S. Ra­ bolini - Busto Arsizio) p. 279; 17. Viganò Luigi (U. S. A. Voi-

L’azzurro Composte!la

ta - Como) p. 177,6; 18. Alvazzi Gualtiero (U. S. Vigentino Milano) p. 132,3; 19. Moreschini Raffaele (U. S. Lecco) p. 25,3 ; 20. Longhi Giuseppe (U. S. Seveso) n. c. Classifica per Comitati 1. Milano punti 2291 Campio­ ne Italiano 1960 ; 2. Busto Ar­ •YÏÏ sizio p. 1349 : 3. Como p. 1335; 4. Lecco p. 25,

Bortoluzzi che lo ha seguito e preparato in maniera sempli­ cemente ammirevole. Nato a Salgareda il 9 marzo 1944, Roberto Tomasetti abita ora nella nostra città e fre­ quenta il Pacinotti. Fu avviato all’attività agonistica due anni orsono dallo stesso prof. Bor­ toluzzi, allorché si presentò, senza convinzione di riuscire, ad una leva provinciale, ag­ giudicandosi il terzo posto con metri 2,'50. Nel 1959, sebbene preso dal gioco del rugby, non trascurò l’asta, piazzandosi secondo nei campionati provinciali studen­ teschi del provveditorato di Venezia, terzo (e primo degli « allievi ») a Vicenza nei cam­ pionati júniores ed allievi e vincendo la leva provinciale giovani astisti. A Bologna, nel­ la finale nazionale del G. P. Gioventù, raggiunse i 3J0 e a Mestre si classificò secondo as­ soluto nella fase regionale del­ la leva con l’asta, conseguendo il brevetto di idoneità nelle tre gare obbligatorie comprendenti gli 80 metri, il peso e, natural­ mente, l'asta. Partecipò, poi, alla finale nazionale, disputata a Converciano, ma l'inespe­ rienza influì negativamente sul­ la sua prestazione, e terminò la stagione con misure oscil­ lanti tra i tre metri e i 3,10. Gli assopiti sentimenti per la palla-ovale si risvegliarono in lui e fece parte della selezione del «XIII » per l’incontro con l'Accademsky di Zagabria. La vittoria con metri 3,20 nel­ la leva giovanile dell'asta se­ gnò il suo debutto stagionale. Nei campionati studenteschi passò a 330, ma nel Criterium interregionale (appannaggio di Zavarise, altro allievo del prof. Bortoluzzi e genuino prodotto della leva con l'asta) sì arre­ stò ai tre metri, a causa di una ingessatura che non gli permet­ teva i movimenti del polso. Tomasetti salì per la prima volta sopra i 3,40 a Conegliano, nel G. P. delle Industrie, pre­ ceduto solamente dagli azzurri Chiesa e Baronchelli, da Cocchetto, Bordignon, Cappellari e Ghezzi: tutti specialisti di grande valore. La FIDAL s’interessò dei suoi progressi e lo invitò al raduno collegiale di Cuneo, perfezio­ nandogli l’impostazione stilisti­ ca. Totalmente eliminato il di­ fetto di « scappare via » sotto l’asticella, il promettente sal­ tatore si presentò alta fase in­ terregionale del CSI: la vinse con 3,30 ed ottenne l'accesso ai Nazionali di Piacenza, dove fi­ nì al 5. posto con 3,20. Ritornò al 3,40 nel IV Trofeo Bernardi. Quindici giorni prima della finale nazionale dell’asta inten­ sificò — sotto controllo del pro­ fessor Bortoluzzi — la prepa­ razione in palestra con allena­ menti alle parallele, oscillazio­ ni, balzi-appoggio per coordi­ nare i movimenti; esercitazio­ ni al cavallo per rinfrancare la successione dei due tempi; esercizi specifici alla fune framezzati ai « fondamentali » del basket. L’attesa competizione di For­ mio si è svolta domenica mat­ tina con una temperatura idea-

le. Il giorno prima Tomasetti, sempre accompagnato dal suo insegnante, aveva effettuato un sopraluogo allo stadio, pren­ dendo contatto con la pedana. Perfettamente ambientato, iniziò la gara, a differenza de­ gli altri concorrenti (partiti a 2,50), ai 3,20 Con un accorto ed intelligente piano tattico. Di­ chiarò poi « passo » a 3,30, ri­ manendo in lizza solamente ceni il favorito monfalconese Rossetti. Varcò al secondo stacco i 3,40 per non aver spo­ stato i ritti in avanti. Al primo salto raggiunse i 3,50 e i 3j60, unitamente al miglioramento dei limiti personali, producen­ dosi una distorsione in seguito

alla caduta, mentre il diretto avversario veniva eliminato. Si provò, tuttavia, sui 3,65, su­ perandoli comodamente al se­ condo tentativo, ma all’arrivo si procurava la distorsione del malleolo per cui dovette so­ spendere la gara. Oberwerger si è detto soddi­ sfattissimo ed ha vaticinato al ragazzo una brillante carriera. I 3,65 hanno stabilito il nuovo primato della manifestazione, detenuto in precedenza da Fontanesi e Galeazzi con 3,40, e hanno fatto guadagnare al bra­ vo Tomasetti Vambita meda­ glia d'oro ed un viaggio al­ l’estero al seguito della squadra < azzurra ».

Magali Vettorazzo Nata a Preganziol il 16 mar­ zo 1942, alta 1,78, veloce nella corsa, stilista ineguagliabile nei salti in lungo: ecco la carta d’identità atletica di Magali Vettorazzo, la valorosa portacolori della sezione fem­ minile del GAT. Impiegata presso il reparto del prof. Bortolozzi (beneme­ rito presidente del sodalizio atletico trevigiano), la Vetto­ razzo si dedicò all’atletica due anni orsono. con L’avvento del GAT « femminile », allorché potè dare sfogo alla sua pas­ sione per le corse e di salti a cui si sentiva naturalmente portata. Fu una circolare letta in classe ad indirizzarla alFagonismo. La frase « Chi deside­ ra svolgere attività atletica si rivolga... » le fece prendere la decisione da tanto tempo ac­ carezzata. Non ci pensò due volte e il giorno dopo la si vide in campo ad allenarsi. La longilinea atleta debuttò nel 1° Campionato provinciale studentesco, dimostrandosi, con un salto di 4.48 che le assi­ curò la seconda piazza, parti­ colarmente tagliata per il lun­ go. In tale occasione, quale frazionista, contribuì alla vit­ toria della squadra del Sesta nella staffetta 4x80. In segui­ to prese parte a gare federali, classificandosi onorevolmente ed ottenendo, fra l’altro, un pregevole 13”7 nei 100. Grazie ad una accurata pre­ parazione invernale, il 1959 fu la sua annata d’oro. Nella riu­ nione d’apertura di Padova raggiunse agevolmente i 4,90 e a Treviso, nella Coppa Vene­ to, portò il suo primato per­ sonale a metri 5.11. Si piazzò, poi, seconda, con 5,26, nei campionati nazionali jniores, a Roma, dietro la Giamperlati. della Ginnastica Triestina. Encomiabile il 7° posto asso­ luto (2° júniores) conseguito a Verona nel Campionati Ve­ neti di pentathlon in cui la brava atleta si faceva apprez­ zare anche come velocista, ron­ zando un significativo 27" net­ ti nei 200: tempo che egua­ gliava il record regionale júniores appartenente alla ve­ ronese Scudeller. Trovatasi a lottare, testa a testa, con le più qualificate atleta « azzurrabili », a Bellu­ no, la trevigiana sorprese tec-

nici e pubblico con un pro­ bante 5,40 in lungo (che le fruttava la piazza d’onore): misura che rappresenta la se­ conda prestazione « juniores » italiana (dopo il 5,56 della lombarda Carnevali) e l'ottava performance stagionale asso­ luta. La Presidenza della FIDAL — preso atto del brillante ri­ sultato — le ha assegnato la palma al merito atletico dt 1° grado. Purtroppo una malaugurata ferita lacero-contusa al ginoc­ chio — procuratasi nel prova­ re la rincorsa per il lungo — non le consenti. alTa Olìmpico », nel corso degli «Assoltoti », di esprimere il meglio delle sue possibilità. In allenamento, però, aveva dimostrato di valere misure superiori a quelle di cui era accreditata, tanto da essere pronosticata la prima italiana capace di valicare i fatidici sei metri. Nei 100 piani, invece, pre­ senta un ripetuto 13" netti di tutto rispetto. Al suo at­ tivo sono pure 1,40 nel salto in alto e metri 8,05 nel peso. Convocata al raduno colle­ giale a Trento, la Vettorazzo, a causa del noto infortunio, ha dovuto poi disdire la sua partecipazione all’incontro tra le rappresentative del Veneto e della Venezia Tridentina a cui era stata selezionata. Quest’anno la promettente lunghista ha toccato metri 5,74 (con il vento a favore) e 5,64 senza vento. Indubbi amante questo prelu­ dio del « curriculum » atletico di Magali Vettorazzo lascia adito alle più rosee speranze. Il suo libro d'oro pertanto, rimane aperto in attesa di riempirsi di pagine impregna­ te di successi. Per ora il pen­ siero è rivolto alla maglia «az­ zurra» già indossata in occa­ sione del recente Triangolare di Napoli, e non è detto che, ora che è stata raggiunta la agognata aspirazione, le si spalanchi la porta per la gran­ de « avventura » della prossime Olimpiadi di Tokio, prima del­ le quali la Vettorazzo potreb­ be anche aspirare ad entrare a far parte della rappresenta­ tiva azzurra ai Campionati Europei del 1962.

GIORGIO CARATI!

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STADIUM

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INTENSO LAVORO DEI FIORENTINI

UN TITOLO NAZIONALE nel bilancio aretuseo SIRACUSA, novembre f Nella stagione sportiva 57-58 si avevano solo 23 società affiliate con 846 atleti: nella decorsa stagione si sono avute 33 società affiliate per complessivi 1100 atleti, guida­ ti da 185 dirigenti UU.SS. ma per avere un'idea più precisa dell'at­ tività agonistica è meglio esami­ narla sport per sport: ATLETICA LEGGERA: Corsa cam­ pestre: 82 atleti allievi e 35 ju­ niores hanno dato vita ogni do­ menica da gennaio a marzo nei campi di Scala Greca alle 7 fasi del campionato prov.le di corsa campestre, che quest'anno ha re­ gistrato la partecipazione di 8 so­ cietà. Il nostro campione provin­ ciale Vincenzo Valente, conquistava a Loreto il massimo alloro della specialità vincendo il titolo di Cam­ pione Nazionale Allievi, l'altro rap­ presentante della categoria ju­ niores otteneva un lusinghiero piaz­ zamento permettendo al Comitato di classificarsi 11. su 73 province partecipanti. CAMPIONATO SU PISTA: quan: tunque la carenza di impianti

sportivi incida sensibilmente su quest’attività pur tuttavia, grazie al sacrificio di alcuni dirigenti, capeg­ giati dal signor Oreste Trommino, si sono disputati i campionati pro­ vinciali e sono stati assegnati 11 titoli fra i 40 atleti partecipanti, ap­ partenenti a 6 società,. La nostra rappresentativa si è comportata be­ ne nel concentramento interregiona­ le di Cosenza, dove hanno gareggiagiato 10 atleti ottenendo l'ammis­ sione alla finali nazionali di Pia­ cenza di tre atleti, fra i quali si è ancora distinto Valente che ha con­ quistato il 5. posto nella gara dei 3.000 metri piani. Si è avuto, oltre ad un miglioramento quantitativo, anche un miglioramento qualitativo. CALCIO: E’ rimasto, quantunque il suo primato sia insidiato Con­ tinuamente, lo sport che fa più proseliti per i giovani per via della sua diffusione in campo nazionale. 10 squadre con circa 160 atleti hanno dato vita alla fase provin­ ciale del campionato nazionale ra­ gazzi stravinta dall’U.S. ACLI Leo­ ne XIII., che in maniera più che brillante ha conquistato il titolo

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regionale e si è classificata II nella fase interregionale dispu­ tatasi a Reggio Calabria. Emula della Leone XIII è stata l’Unione Sportiva Savoia che dopo aver vìn­ to il titolo provinciale, disputato da 7 squadre con 100 atleti e quello regionale, si è classificata IV nella fase interregionale. La nota lieta viene dall’effettuazione della Coppa Sincat. Grazie alla collaborazione di alcuni elementi del grande com­ plesso industriale, è stato possibile realizzare un campionato che ha in­ trodotto il nostro sport nell'indu­ stria NUOTO: Anche quest'anno si so­ no disputati nello specchio d’acqua antistante la capitaneria di porto i campionati provinciali cui hanno partecipato 80 giovani nuotatori rag­ gruppati in 6 società. Si sono lau­ reati campioni provinciali gli atle­ ti: Lo Bello, Mirisela, Baio, Ignoti, Cannizzo Roberto, Barca e Battaglia. PALLAVOLO: nove squadre e 70 atleti hanno dato vita al campio­ nato provinciale juniores che è sta­ to vinto dai giovani della Trogilos, i quali hanno conseguito un ottimo piazzamento nella fase regionale di Messina. TENNIS DA TAVOLO: Dato il suo carattere prettamente associativo, è svolto dalle Associazioni della GIAC ed è il fulcro su cui è basata tutta l’attività della provincia. Sono sta­ ti svolti 2 campionati di propaganda e le fasi locali del campionato na­ zionale di singolo a Fioridia, Augu­ sta e Lentini culminate nella fase provinciale di Siracusa. Complessi­ vamente hanno partecipato 100 pon­ gisti appartenenti a 20 società. PATTINAGGIO: 40 rotellisti hanno dato vita alle quattro gare che si sono disputate: la Coppa ACLI, la V e VI Coppa CSI e la Coppa Madon­ na dei Miracoli. Maggior impegno è stato versato nell'attività federale dove l’U.S. CSI H.P.SR. ha conqui­ stato il titolo di campione nazio­ nale per società, mentre Jannò, Ca­ valieri e Cantarella hanno conqui­ stato i titoli nazionali delle varie gare in programma. TENNIS: 40 tennisti di cui 15 giovanissimi, hanno partecipato ai campionati provinciali di tennis da campo che si sono svolti nel campo della Villa Politi, gentilmente con­ cesso dal Dr. Sebastiani. Si sono laureati campioni provinciali per i giovanissimi Ludovico Sebastiani per il singolare e la coppia SebastianiGambuzza per il doppio; per gli juniores Berteli Ermanno; per gli adulti Libero Monterosso nel sin­ golare e la coppia Ferrari-Bcneventano nel doppio. AEROMODELLISMO: è una disciplina che oltre a sacrifici richiede anche elevate capacità intellettive per la costruzione di quei minuscoli modelli capaci di rag­ giungere, con motorini di appena 2,5 cmc. di cilindrata elevate ve­ locità. Si sono disputate 10 gare con la partecipazione dei 20 aeromodel­ listi iscritti. Si sono laureati cam­ pioni provinciali: Tranchina per il volo libero, ctg. seniores e Bianc per la ctg. junior; Cadorini per la ve­ locità, Tranchina e Platania per l’inseguimento ed ancora Tranchina per l’acrobazia. La targa Madonnina degli aviatori è stata conquistata da Lepa, mentre il Trofeo CSI è stato vinto sempre da Tranchina. ANTONIO BANDIERA

L'olimpionico Sante Galardom tra i campioni provinciali dì ciclismo del

Conclusa in bellezza a Bergamo la stagione agonistica 1959 - 60 BERGAMO, novembre. Intensa è stata l'attività agoni­ stica e lusinghieri i risultati otte­ nuti dal Comitato provinciale di Bergamo nel finale della stagione 1959-60. Si sono conclusi i cam­ pionati nazionali del Ciclismo e Bergamo ha conquistato un men­ talissimo secondo posto, sicuro se­ gno che la sezione ha superato il periodo di crisi e certamente, nel­ la prossima stagione, si riprenderà in pieno. Non sono stati vinti ti­ toli nazionali, ma il comportamen­ to dei nostri portacolori è sempre stato generóso ed ammirato. In particolare l'esordiente Bettazzoli, gli allievi Zambelli, Gam­ ba, Zanini, Gimondi, Perico e Gandolfi e il dilettante Secomandi si sono ben piazzati negli ordini di arrivo mentre Marchesi e Tomassini (due portacolori dell'olimpia dell'oratorio di Borgo Palazzo) so­ no stati i migliori in gara rispet­ tivamente nella gara di Sonate Sotto e in quella di Reggio Emilia. Ma soprattutto nell'attività orga­ nizzativa ha brillato il CSI berga­ masco: in settembre infatti è sta­ to organizzato a Banale Sotto il Campionato Nazionale Ciclismo per gli Allievi e in ottobre si è svolto a Bergamo il X Gran Premio « L'eco

di Bergamo », una classica per Al­ lievi, cui ha arriso un brillantis­ simo successo. La stagione si è conclusa a Boltiere con la disputa del Gran Premio Giuseppe Magni, un'altra arcinota gara per la categoria giovanile. Una nostra rappresentativa di sette atleti ha partecipato alla Finaie Nazionale di Atletica Leggera disputata a Piacenza e il nostro Carrara si è laureato campione na­ zionale nel salto con l'asta con me­ tri 3,80. Lusinghieri piazzamenti si sono poi ottenuti nella staffetta 4 x 100, nel salto in alto e in lungo ottenendo così il 12. posto su ben 38 Comitati partecipanti. Anche quest'anno a Trescare Ter­ me si è svolto il Trofeo « L'Eco di Bergamo », per tennisti non clas­ sificati con la organizzazione del Comitato Provinciale in unione con l'Unione Sportiva di Trescare e il Tennis Club Vaicavallina. La ma­ nifestazione ha suscitato grande entusiasmo in provincia e i nume­ rosissimi incontri sono stati segui­ ti con passione: pertanto essa è pienamente riuscita per quanto ri­ guarda l'organizzazione, perfetta sotto ogni punto di vista, ed è sta­ ta veramente notevole sul piano tecnico ed agonistico per il bel gio-

TRACCIATO AD AVELLINO IL PROGRAMMA PER IL 1961 AVELLINO novembre valevole per l'assegnazione dei tito­ Un altro anno di attività si è li di Campione Provinciale e come concluso e, possiamo dire senza prova di qualificazione per le fi­ tema di sbagliare, felicemente. Al­ nali interregionali; la riunione conclusiva alla quale Per il Calcio: il Torneo Pulcini ha partecipato il Consiglio Provin­ « Coppa Mazzarella » già in fase di ciale al completo sono stati trat­ svolgimento con la partecipazione tati tutti gli argomenti posti allo di otto squadre divise in due gi­ ordine del giorno e con un senso roni — il Campionato Provinciale di soddisfazione al termine della Ragazzi per l’assegnazione della riunione ognuno ha tirato un so­ « Coppa Pedicini » e per l'ammis­ spiro di sollievo. Ce l’abbiamo fat­ ta? Qualcuno ha detto e l’allusione sione alla selezione interregionale era giustificata in quanto il Co­ — il Torneo degli Uffici alla sua mitato Provinciale di Avellino que­ noia edizione. — Il Comitato ha st’anno si è trovato veramente a pure gettato le basi per la proba­ dover lavorare in condizioni econo­ bile effettuazione del I. Torneo dei miche non certo delle migliori. professionisti, riservato alle cateMolta attività è stata svolta e gene dei medici, avvocati, profesnulla si è trascurato; il merito di sori, ingegneri, geometri e ragiociò va al Presidente del Comitato nieri del capoluogo; Provinciale Cane. Cioffi che con Per la Pallacanestro: il Campiospirito encomiabile ha condotto in nato Provinciale Ragazzi e Junioporto egregiamente un altro anno res —- Coppa Stadium — Torneo di lavoro, presentatosi all’inizio ir­ Studentesco, in collaborazione col to di difficoltà. Provveditorato agli Studi di Avel­ Il Consiglio ha approvato il pro­ lino ed il Trofeo di Ferragosto; gramma organizzativo e formativo per l’anno 1960-61. Il programma Lo stesso dicasi per la Pallavolo; Per il Tennis da Tavolo: il Cam­ organizzativo prevede in linea di pionato Provinciale Allievi Juniomassima: Per l'Atletica Leggera: il Cam­ res e Seniores ed il Terzo Trofeo pionato Provinciale di Corsa Cam­ ACLI. pestre, articolato su cinque prove e Il Programma formativo prevede, riservato alle Associazioni GIAC del­ visite alle Società che saranno in­ In tutta Italia si stanno svolgendo le tradizionali Assemblee la Diocesi di Avellino ed infine tensificate; riunioni periodiche del di fine stagione. Ecco quelle di Bari, Gorizia, Messina e Milano il Campionato Provinciale su pista Consiglio Provinciale e delle Com-

’olimpionico Gaiardoni alla premiazione veronese VERONA, novembre a vivere in un ambiente sportivo Dopo la S. Messa celebrata da moralmente sano e consono ai Mons. Salvetti, Delegato Vescovile principi della vita cristiana. della GIAC, nella Chiesa di S. Pie­ Ha messo inoltre in evidenza tro in Monastero, Dirigenti ed Atle­ come i giovani seguendo uno sport ti si sono recati nel salone del Cir­ sano ed essenzialmente dilettantisti­ colo Dipendenti della Cassa di Ri­ co, riescano ad inserirsi nel miglior sparmio, dove si è proceduto alla modo nel campo agonistico inter­ premiazione dell'attività ciclistica e nazionale; ed ha portato a con­ altre discipline sportive. ferma della sua asserzione le bril­ Presenziavano alla manifestazio­ lanti affermazioni conseguite dal ve­ ne il Vice-Presidente nazionale dui ronese Sante Gaiardoni. CSI Prof. Aldo Notario, il Vice- Ha portato il saluto del CONI Presidente dell'UVI Rag. Mingatti, l’aw. Bercelli, il quale non ha il componente la C.T.S. dell'UVI mancato di promuovere a sua vol­ Bianchi, i componenti il Comitato ta la causa di uno sport sempre Regionale Veneto dell'U.V.I. Fran- più vivo e presente fra i giovani. ecsconi, Chesta c Togni, il Fidu­ Si è iniziata così la premiazione. ciario Provinciale Cav. Antoniazzi, Sante Gaiardoni ha rivestito della l'avvocato Bergelli in rappresentanza maglia i Campioni Provinciali, il del CONI. dilettante De Carli del CSI Orlandi, Era pure presente la Presidenza l'allievo Soave del CSI Cerea ed del Comitato Provinciale del CSI. infine l’esordiente Ferrari della Po­ Il Rag. Sorio, Vice-Presidente del lisportiva Bruno Gaiga S. Lucia. E' CSI, a nome del Presidente del Co­ stata inoltre assegnata una coppa mitato Provinciale Comm. Bovo, ha alla Bruno Gaiga quale Società 1. porlo il saluto alle Autorità Din- classificata nell'attività della strada. gevti ed Atleti intervenuti alla ceri­ Il CSI Orlandi ha ricevuto una monia. Ha rivolto inoltre un par­ Coppa e una targa per l'attivitù su ticolare saluto al Campione del pista. Mondo e due volte Olimpionico Per quanto concerne le altre di­ Sante Gaiardoni, che sedeva al po- scipline sportive sono state pre­ miate: sto d'onore, A questo punto il Vice-Presidente Atletica leggera; Asca S. Giorgio, Nazionale del CSI Prof. Notano, Tebaldi, CSI Libertas. ha preso la parola mettendo in ri­ Tamburello; Salvi S Massimo, salto come il CSI curi precipua­ S. Pietro Incariano. mente l'attività dei giovanissimi e Pallavolo; Golosinc, Cervino, Te­ dei Giovani in particolare; ncor- baldi. Calcio; (Coppa « Paolo Casati •) dando ancora una volta che il si batte affinché i giovani abbiano Cervino, Folgore, Porta Nuova.

presentatìva si è ottimamente comdello scorso anno, l'Albor di Grassina. mentre piacevole sorpresa e stata la ricomparsa anche nel cal­ cio dell’US Scandicci, e l'esordio in assoluto dell’US Ambrosiana di Fi­ renze. Se il calcio in questa stagione attrae la maggior parte degli in­ teressi degli sportivi fiorentini, un'altra branca sportiva di note­ volissima importanza, quale la pal­ lavolo, ha a Firenze un seguito no­ tevolissimo e dal palato fino. In­ fatti sono le masse di sportivi che incoraggiano annualmente l’US A.L.C.E. e l’US Fulgur di Firenze, le vessillifere della pallavolo anche in campo nazionale, oltre che in quello regionale. L’Alce, poi quest'anno è vista sotto un profilo tutto particolare: deve difendere infatti il titolo nazionale CSI della categoria « Ragazzi » e per questo è già partita con estrema serietà nei tornèi che la commissione tecnica provinciale ha già fatto svolgere ed in quel­ li attualmente in corso di svolgi­ CSI Verona mento. Nel « Terzo Torneo a Due » l’U.S. < Alce », com’era nelle facili previ­ sioni della vigilia, ha iniziato il nuovo ciclo di vittorie (è da ricor­ dare come tutti i tornei ai quali lo scorso anno la società fioren­ tina ha preso parte nella categoria ragazzi sono stati brillantemente vinti, come anche il titolo nazio­ nale). Ora la società fiorentina si sta allenando in vista del < Torneo di Novembre» che la dovrebbe ve­ dere, « more solito » vincitrice, in attesa della fase provinciale del torneo « Ragazzi » nazionale, nella quale dovrà sostenere un ruolo dif­ ficilissimo: quello di squadra da battere poiché fregiata dello Scu­ detto tricolore. Se le due attività principe de) Comitato fiorentino hanno il loro bel da fare, anche le altre discipli­ ne sportive sono particolarmente curate. per il tennis da tavolo si Team/Racing Velocità ed Acro-, Libero e Volo Vincolato, dei quali staInfatti approntando una « Targa di In­ bazia. su 10 titoli in palio, 7 sono stati coraggiamento » che dovrebbe avere Quest'ultima è una specialità che vinti da rappresentanti del CSI inizio con la fine del corrente me­ in particolar modo a Milano e pro­ Milano. nella pailacai.estro si sta atti­ Per quanto riguarda la propa­ se, vincia ha riscosso le simpatie di vamente cercando la possibilità di un forte numero di giovani; in que­ ganda, il Corso Allievi I960 è sta­ indire un torneo per il prossimo sti ultimi anni poi con alcune mo­ to frequentato da più di un cen­ mese lottando contro enormi dif­ difiche apportate sia al regolamen­ tinaio di giovani, dei quali 94 han­ ficoltà specialmente per quanto ri­ to di gara come alle norme da se­ no conseguito VAttestato di Aero­ guarda i campi di gara. guire per la costruzione dei mo­ modellista. 1 corsi sono stati cu­ di atletica legge­ delli, l'acrobazia è divenuta una in­ rati da aeromodellisti del CSI par­ raLastacommissione tracciando il programma per teressante e bella categoria che ticolarmente preparati, nominati le prossime attività che riguarde­ appassiona ed interessa il pubblico istruttori dall'Aero Club d'Italia, e ranno la corsa campestre, mentre durante le manifestazioni ad essa tenuti presso vari gruppi che han­ a iche la commissione tecnica del no messo a disposizione le pro­ riservate. u anis sta sondando gli ambienti attrezzature ed i propri locali Recentemente un aeromodellista prie sj ortivi per vedere di ottenere ter­ del CSI, Luciano Compostella di per tutta la durata delle lezioni. ri di giuoco per la p .ima pril’anno I960 è sta­ re Monza, ha partecipato a Budapest toInpercomplesso la Sezione Aeromodellistica ns ivera per indire un torneo ¡»u al Campionato del Mondo di Acro­ del CSI-Milano, ila cittadina sotto la guida del bazia, comportandosi più che ono­ Presidente Livio Broggi, GIANCARLO FAZZINI revolmente, ed il 10. posto asso- considerevole attività. un anno di luto (1. degli italiani) ne è la più e Tale attività ha messo in grado sicura conferma. tutti gli iscritti di partecipare a EDERE in 2. pagina alIn campo nazionale gli acromo- quante e quali gare desideravano, dellisti del Centro Sportivo Italia­ con l’aiuto sia dal punto di vista * tre notizie regionali. no hanno fatto ben figurare il no­ tecnico come pure da quello or­ Per assoluta mancanza di me del proprio Ente, conquistan­ ganizzativo. mentre i dirigenti la spazio siamo costretti a do un notevole numero di vitto­ Sezione Aeromodellistica, hanno rinviare al prossimo nu­ rie sia individuali come a squa­ sempre tenuto sotto costante os­ mero la pubblicazione di dre, ed è del CSI-Milano il nuovo servazione i venti gruppi ad essa vari servizi riguardanti la campione italiano delta categoria affiliati, con un totale di quasi 300 Lombardia, la Puglia e il Elastico Idro, Dino Pelizza. iscritti. Inoltre sono stati organizzati an­ Veneto. che i Campionati Nazionali Volo CARLO D'AGOSTINO

FIRENZE, novembre Le Commissioni tecniche provin­ ciali dei vari sport sono al lavo­ ro per la determinazione dei giro­ ni, dei calendari c di tutte le norme tecniche che ad esse com­ petono nelle varie branche della attività sportiva. La commissione tecnica giuoco calcio ha già formato i gironi per la fase provinciale de) Campiona­ to Nazionale « Ragazzi », mentre sta attivamente interessandosi pres­ so le società per la formazione del girone del Campionato dilettanti di terza categoria della Federazione Calcio. Al campionato » ragazzi » hanno aderito ben 11 società, un record di partecipazione in questi ultimi anni. Quest’anno, oltre alle società, note, prende parte anche la com­ pagine del Jolly di Gambassi, allo estremo limite della Provincia .ìorentina ai confini con quella di Pi­ sa. Tra le altre squadre parteci­ panti sono da notare la detentrice del titolo provinciale del ’60, la Madonnina del Grappa, e quella

(Coppa « Rinaldo Veronese ») Por­ Gaiga). Classifica campionato provinciale ta Nuova, Intrepida. La cerimonia si è chiusa fra gli su strada categoria Esordienti 1. Ferrari (Polisportiva CSI scorscianti applausi dell'assemblea con un'ennesima quanto altrettan­ Gaiga) 2. Cisamolo (US. CSI Sambonito meritata medaglia d’oro al porta bandiera del Ciclismo Italiano facio) 3. Tarocco (US. Cerea CSI). odierno: Sante Gaiardoni. LUIGI GRAVA Il Prof. Notario, dopo aver pre­ miato il campione, lo ha invitato a Roma a nome del Presidente Na­ zionale dell'Azione Cattolica Italia­ na per un ulteriore riconoscimento ufficiale dei suoi meriti. TREVISO, novembre Nel pomeriggio, guidati dali’As- G.G.) — Recentemente, il cestista sistente Ecclesiastico Don Bruno olimpico Augusto Giorno è stato Dal Cappello, Atleti c Dirigenti so­ ricevuto in Municipio ed è stato no stati ricevuti in udienza da premiato con una bella medaglia Sua Eccellenza Mons. Carraio, Ve­ d’oro offerta dal comune di Treviso. scovo di Verona. Della comitiva fa­ Giorno — genuino prodotto del ceva parte pure l’olimpionico Ga­ CSI Trevigiano — ha preso parte a iardoni. degli otto incontri disputati Il Presule si è compiaciuto viva­ sette dalla nostra nazionale. Non è sceso mente con il forte atleta veronese, in campo contro Le se­ e l'ha portato a paragone ai più gnature di Giorno il siBrasile. possono rias­ giovani, inesperti campioncini. Ha esortato quindi il Centro sumere in: 2 con l’America; 4 con Sportivo Italiano a continuare la la Cecoslovacchia ed 8 con la Po­ lonia. opera intrapresa per il bene dai « Tutti i giocatori italiani — ci giovani. Classifica campionato provinciale ha detto Giorno — sono stati nelle partite olimpiche più o meno allo su strada categoria Dilettanti stesso livello tecnico ». 1. De Carli (CSI Orlandi). 2. Cordioli G. (Polisportiva CSI « La squadra che più mi ha im­ pressionato è stata quella ameri­ Gaiga) 3. Melotto (U.S. Ausonia CSI). cana che ci ha presentato un'altra Classifica campionato provilnciale pallacanestro con l’applicazione dei fondamentali alla perfezione, non su strada categoria Allievi. ic (US. (Ub. Cerca tanto per il passaggio ed il tiro, 1. Soave Cerea Qbi) QSI) quanto per i cambi di velocità e Z Chie ppe (U.S. Cerea CSI) 3. De Marchi (Polisportiva CSI'di direzione e per gli arresti ».

Medaglia d'oro ad Augusto Giorno

missioni Tecniche, Corsi per atleti e dirigenti, Natale e Pasqua dello Sportivo. MARIO PECORA

Alla juventina di Benevento la Ia (oppa Meomartini Benevento, novembre (A.C.) — Durante i mesi scor­ si si è svolto per l’alto interessa­ mento del giudice Meomartini, com­ missario provinciale, la I Coppa Meomartini, in memoria all’avvoca­ to Gennaro Meomartini pioniere dello Sport Sannita scomparso im­ provvisamente lo scorso anno. Hanno preso parte al torneo, svoltosi sul campo intestato allo stesso Gennaro Meomartini, inau­ gurato nel giugno scorso, cinque squadre e la Società Juventina ha brillantemente vinto il torneo, ■ su­ perando gli avversari con un lar­ go margine di punti. Plaudiamo con vivo entusiasmo alla C.T. Basket che ha saputo or­ ganizzare e condurre a termine un torneo riuscito sotto tutti i punti di vista, che ha visto brillare pre­ potentemente la Società Juventina che con le sue squadre ha con­ quistato entrambi 4 primi posti in classifica.

Inaugurato fanno sportivo a Piedimonte d'Alife PIEDIMONTE d'ALIFE, novembre (R.C.) — Si è inaugurato ufficial­ mente, presso il salone del Semi­ nario Alifano della nostra città l'an­ no sportivo del C.S.I. ed ha avuto contemporaneamente inizio il pri­ mo Corso Arbitri di calcio del C.S.I. promosso ed organizzato dal Co­ mitato Zonale di Piedimonte d’Alife ed autorizzato dalla Commissione Tccnica Nazionale Giuoco Calcio. Erano presenti alla cerimonia numerosi dirigenti delle Unioni e dei Gruppi Sportivi del C.S.I. nonché gli iscritti al Corso Arbitri, che tanto interesse sta suscitando nel­ la nostra zona ed il Presidente della GIAC sig. Felice Ciliberti. Ha preso la parola il Presidente del Comitato prof. Civitillo che ha fatto una relazione sull’attività svol­ ta in questo primo anno di vita del Comitato Zonale nonché dei bril­ lanti risultati ottenuti anche in campo extra-provinciale. Il Presidente ha concluso an­ nunciando il calendario agonistico per l'anno 1960-61 che si basa sulle seguenti attività: calcio, atletica su pista, corsa campestre, pallavolo, pallacanestro, bocce e tennis da tavolo. Ha preso poi la parola Don Car­ lo Nocchi, Consulente Ecclesiastico del Comitato, che ha dato inizio al Corso Arbitri mettendo in risal­ to la figura morale ed educativa dell’arbitro nelle gare calcistiche. Irifine il prof. Ronga, uno degli oratori del Corso, ha messo in evidenza le difficoltà che incon­ treranno sul loro cammino i gio­ vani futuri arbitri perciò ha loro raccomandato la massima calma ri­ chiedendo altresì 11 massimo impe­ gno e la massima serietà possibile.

co messo in mostra dagli atleti par­ tecipanti. Le classifiche finali so­ no le seguenti: Singolare maschile: 1. Perolari (T.C. Bergano); 2. Medolago (T.C. Orobica); 3. Ceresoli (T.C. Orobi­ co); 4. Cantarelli (T.C. Legler). Singolare maschile juniores: 1. Richelmi (T.C. Dalmine); 2. Ceresoli (T.C. Orobico); 3. Mori (T.C. Le­ gler); 4. Pedone (T.C. Bergamo). Doppio maschile: 1. Piana-Ceresoli (T.C. Orobico); 2. Zilocchi-Caprioli (T.C. Valcavallina); 3. Medolago-Tinelli (T.C. Orobico); 4. Perolari-Traversi (T.C. Bergamo). Singolare giovanissimi: 1. Magni (T.C. \Legler); 2. Savoldelli (T.C. Orobico); 3. Zilocchi (T.C. Caval­ lina); 4. Salvami (T.C. Bergamo). PIERO VITALI

Premiati a Milano gli aeromodellisti

MILANO, novembre Presso la sede del Comitato pro­ vinciale CSl di Milano ha avuto luogo nel Salone Pio XII la pre­ miazione degli atleti iscritti a ta­ le Ente che si sono particolarmen­ te distinti durante l'annata sporti­ va 1959-60. Fra le varie attività per le quali questa cerimonia segna il termine dell'attività agonistica, una di par­ ticolare importanza è costituita dall'aeromodellismo, i cui cultori con l'approssimarsi delle prime nebbie, appendono al classico chio­ do i propri modelli ed iniziano a costruire quelli che nella prima­ vera del 1961 riprenderanno ad ar­ rampicarsi nel cielo alla conquista di nuovi allori. Nel 1960 gli Aeromodellisti del CSI hanno svolto una notevole at­ tività nazionale e regionale: attivi­ tà che è stata coordinata ed orga­ nizzata da appositi organi, le Com­ missioni Tecniche, create quest'an­ no per la prima volta a causa del­ la sempre maggiore organizzazione che occorre per far fronte agli im­ pegni che il forte numero di ae­ romodellisti iscritti alla sezione ri­ chiede. Tali Commissioni, distinte in Commissione Tecnica Volo Libero con Presidente il sig. Antonio Por­ ca e Commissione Tecnica Volo Vincolato, con Presidente il signor Francesco Valdonio, hanno iniziato la propria attività con ¡’organizza­ re allo inizio dell'anno i campio­ nati provinciali e regionali. Il Campionato Provinciale Volo Libero — Veleggiatori, Elastico, Motomodelli — classi Senior e Ju­ nior, si è svolto in 4 giornate su­ gli aeroporti di Venegono, Orio al Serio e Bresso, ed ha avu­ to notevole successo: più di cin­ quanta concorrenti hanno dato vi­ ta a questo Campionato conseguen­ do risultati tecnici non indifferenti. Tre giornate di tale campionato, erano valide anche per il Campio­ nato lombardo indetto quest'anno per la prima volta ed aperto a tutti gli aeromodellisti della Lom­ bardia, che non ha mancato di suscitare un interesse ed un'adesio­ ne considerevoli. Non minore è stata l'attività del­ la Commissione Tecnica del Volo Vincolato, con la organizzazione fra l'altro dei Campionati Provinciali

ASSEMBLEA ANNUALE DEL C. S. I. RAVENNATE RAVENNA novembre A conclusione di un'annata di in­ tensa attività, il comitato provin­ ciale di Ravenna del Centro Spor­ tivo Italiano ha svolto l’assemblea delle società. manifestazione è riuscita in pieno ed a dare un tono di par­ ticolare solennità sono intervenuti, S.E. Monsignor Salvatore Baldassarri Arcivescovo di Ravenna, il vi­ ce sindaco della città ed assessore allo sport ragionier Bruno Benini nonché il comm. Dragotto della Pre­ sidenza del C.S.I.. Il Prefetto dott. Scaramucci, in­ vitato d'onore, ha inviato una let­ tera attestante la propria adesione, essendo trattenuto da impegni pre­ cedentemente assunti. I dirigenti del comitato erano presenti al completo ed al tavolo della presidenza dell'Assemblea sedevano il presidente Orfeo Mon­ tanari, il vice presidente Mario Be­ ghi, il consulente ecclesiastico don Gastone Bezzi ed il geometra Pao­ lo Borghi che fu per molti anni l’anima del CSI ravennate. In precedenza gli intervenuti ave­ vano assistito alla S. Messa cele­ brata in Cattedrale. Il presidente Orfeo Montanari apriva l’assemblea svolgendo una breve rassegna dell’operato svolto e

dando lettura della relazione del­ l’ufficio Stampa. Il presidente dell'A.C. maestro Emilio Molducci prendeva poi la parola seguito da S.E. Monsignor Arcivescovo che ha incoraggiato la attività fino ad oggi svolta dal Cen­ tro Sportivo Italiano a Ravenna, at­ tività che si prefigge uno scopo ben preciso e che è la finalità del CSI, fare degli uomini nel senso cristia­ no della parola mediante la sana pratica delle attività sportive. Si procedeva quindi alla premia­ zione delle società e degli atleti di­ stintisi nel corso della stagione ago­ nistica 1959-60. I lavori riprendevano con il vi­ ce presidente Mario Beghi che svol­ geva la relazione tecnica comuni­ cando ai presenti le attività svolte ed i risultati ottenuti. Chiudevano i discorsi del vice sindaco Benini, che si associava alle espressioni dell'Arcivescovo au­ gurando prosperità e fortune spor­ tive a tutti, e quello del comm. Dragotto. Dopo aver porto il saluto della presidenza nazionale, il comm. Dra­ gotto ha espresso il proprio com­ piacimento per il lavoro alacre che i dirigenti del comitato e del­ le società svolgono in questa pro­ vincia ove l'opera degli avversari

della Chiesa è particolarmente in­ tensa e si fa dello sport un mezzo per fini politici. Nel pomeriggio si è svolto un colloquio fra i dirigenti delle so­ cietà aderenti al comitato, quelli della direzione provinciale ed il comm. Dragotto. Sono intervenute alla manifestazione rappresentanze dei gruppi sportivi di Lugo San­ to Alberto, Savarna S. Pietro in Vincoli, S. Agata, Robur, S. Pier Damiano e Lavezzola. GIOVANNI LUGÀRESI LUCANIA

Riuniti a Matera i dirigenti del Comitato MATERA, novembre (E.S.) - Con l’inizio del nuovo anno agonistico del C.S.I., anche a Matera si è proceduto alla riorga­ nizzazione dei quadri direttivi, ai fini dello svolgimento di una atti­ vità piu proficua. Si è tenuta una riunione pre­ sieduta dal Presidente del Comi­ tato Regionale del Centro Sporti­ vo, Dott. Giuseppe Desopo, il quale ha avuto lodi per l’attività finora svolta dal Comitato provinciale esortando a fare meglio e di più nel prossimo futuro. E’ stata richiesta l'effettuazione nella nostra Città del « Criterium studentesco » del settore centrosud. Si spera nel valido appoggio ed aiuto delle Autorità competenti per­ chè la nostra Provincia possa at­ tuare i programmi predisposti

Lutto E' venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, degli amici e degli estimatori, il comm. An­ gelo Moioli, spentosi cristiana­ mente il 15 novembre. Alla famiglia dello Scomparso, socio benemerito del CSI Torino ed attivo dirigente provinciale, la intera famiglia del CSI porge le più vive condoglianze assi­ curando il suffragio della pre­ ghiera per l'anima del loro Congiunto

LUIGI GEDDA Olreftor* respannahn*

Puoblicazionc iscritta <u numem 4987 del registro della stam­ pa del Tribunale di Roma Ld data 14 gennaio 1956 I oiKc&siuiMirUi cavlusivu pei la ».bhlicità; PUBBLICI Roma t>rso Vittorio Emanuele Ì87 lefono 536.068 Costo dlnscr alone: L. ISO a min <1> eolonn»

Spedizione Abb. postale - Ur. U Stab. Tip. UJLSJ.S.A. • Roma Una fase del Tomeo Notturno di pallavolo disputato a TrevigUo (Bergamo)


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