rT^ A T~"X T T ! A I periodico sport. I /\ I T I I l\/l UFFIC. PER GLI AT<3 X il 1 j 1 V J 1 V k TI DELLA F.A.S.C.I. Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
anno xviiii — N. 22
ROMA — 30 novembre 1924
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IL CONGRESSO ANNUALE Preliminari In una breve nota delTultimo numero dello « Stadium » ho cercato fissare il punto saliente della discussione che sarà fatta al nostro con gresso annuale. Oggi, alla vigilia ultima, non sarà inutile ac cennare per brevi punti cd altre questioni, pure di grande importanza par ¿’opera nostra, e però cercherò di illustrare il non complesso ordine del giorno.
Relazione morale Sulla relazione morale parlerà il Segretario Ge nerale illustrando quanto di buono è stato fatto nel passato anno, sia nelle varie regioni, come al centro. Se si potesse definire in due parole l’attività dell’anno 1924 direi che l'esercito ha vinto la sua battaglia senza sapere il piano dei condottieri, adattandosi giorno per giorno alle contingenze e solo preoccupato di marciare avanti... Di lavoro infatti se ne è compiuto, ma senza un vero coordinamento, lasciando piena libertà, anche troppa, a chi aveva voglia di fare. Per l’avvenire bisognerà invece disciplinare. Sarà questo il compito diffìcile ma necessario, del domani.
La F. A. S. C. I. e la G. C. I. Dai resoconti dei giornali e di « Gioventù Italica » tutti avranno appreso i dettagli della di scussione tenuta il giorno 10 in Roma. Quanto ho detto nel citato articolo è di per sè chiaris simo. Voglio solo accennare ad un dettaglio im portante : il "tesseramento. Sarà possibile far tesserare tutti i nostri soci alla G. C. ? Oggi come oggi non mi sembra; anche perchè di soci isolati la G. C. non po trebbe ammetterne un grande numero. Più faci le quindi, ciò che è già in molta parte un fatto compiuto, 'è di aggregare le società alla G. C. come veri circoli lasciando ai dirigenti la cura dei dettagli. Ciò che è veramente necessario è di stringere in un fascio solo tutta la gioventù cattolica ita liana che vive la vita ginnastica e sportiva per raccoglierla di fronte a tutti, anche agli stranie ri, che per questa parte di organizzazione ci han no già superato. Quando io ho gridato in piena assemblea della G. C. che non una questione della F.A.S.C.I. io facevo, ma una questione ben più alta, quella della educazione fisica dei nostri giovani, credo di aver posto in sincerità di spirito il problema vero.
Concorsi e giuochi Prima ancora de' Congresso l'antica «Fulgor» di Asti invita le nostre squadre ad un concorso a grande stile che riuscirà certamente impor tantissimo. E’ però urgente che tutte le regioni
cerchino subito, senza indugi, di preparare le manifestazioni dell’anno 1925, per disciplinare le gare e per dare materiale di lavoro alle società. Dei giuochi parleremo a lungo al congresso ; bisogna però che tutti si convincano che alla no stra federazione non può bastare la sola ginna stica ma che, pur tenendo come base necessaria l'educazione fisica, sia ad essa consentito un più vasto campo di azione. Sarà ciò utile ai fini or ganizzativi generali, rappresenterà la nostra di fesa. Chiudere gèi occhi al mondo che ci circon da non è possibile. Sul concorso 1926, internazionale, è prematuro dire oggi le particolarità programmatiche, baste rà deliberare che esso sia fatto.
Problemi economici Davanti a questo punto dell’ordine del giorno si resta purtroppo muti. Con tutta la buona vo lontà possibile ed immaginabile il C. D. non è riuscito a risolvere degnamente il problema eco nomico. Dico degnamente per dire adeguatamen te, perchè le attività federali sono in ragione di retta del suo bilancio. Basta confrontare le cifre degli articoli di bilancio del periodo prebellico per convincersi che di poco sono state superate da quelle dell’anno passato. E poiché il valore della moneta è diminuito è logico Co sia anche l’attività federale. Provvedere ai bisogni del movimento median te una sottoscrizione nazionale, non mi sembra possibile. A tali sottoscrizioni non crede più nes suno ; esse riescono solo quando una ragione specialissima le crea e le alimenta, ragione che tocca interessi ed ambizioni spesso più che sem plici idealità. In Italia siamo oramai sotto l’incubo delle que stue e delle lotterie che, seguitando di questo passo, inaridiranno le fonti della carità. Per la F.A.S.C.I. ci vorrebbe qualche gene rosa istituzione che ne comprendesse il program ma e ne facilitasse lo sviluppo, ma ancora sia mo lontani dalla mèta.
Concludendo il Congresso chiede a tutti un contributo fat tivo d> opere; chiede sacrifici e contributi. Solo considerando la nostra federazione come un gran de mezzo di educazione e formazione giovanile sarà possibile passare il periodo difficilissimo del la crisi presente. Crisi di assestamento e di integrazione ; crisi benefica e salutare, ma crisi. Crisi che era co minciata prima della guerra, che dura ancora, che non potrà essere risolta con le parole, ma con l'azione tenace e generosa. Crisi di program mi e crisi di uomini. Alla prima può provvedere un congresso; per la seconda è necessario l’aiu to di Dio. Chi comprende il nostro programma, la nobil tà grande del nostro fine ci aiuterà. C, A, O,
CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
. L. 5.— . » 10.— . » 4.—
Verso il Congresso Annuale Il congresso annuale si presenta interessante quanto mai, sia per gli amici che saranno pre senti sia per quelli che lontani seguiranno con vivo interesse lo svolgersi dell’assemblea. Il con gresso 1924 della F.A.S.C.I. segnerà uno svolto nuovo nel cammino della federazione verso più grandi conquiste. Se i delegati delle società por teranno al congresso un contributo di idee, lon tane da ogni personalismo o egoistiche vedute, ma daranno alia discussione e a! congresso un’a nima novella tendente a creare quel complesso di regole e a concretare quel programma che pon ga la F.A.S.C.I. al pari delle grandi organizza zioni spoitive cattoliche estere, dico che il con gresso 1924 farà storia. E come i delegati delie società, così dovranno agire i rappresentanti re gionali. Ma perchè ciò avvenga bisogna amare la Federazione, bisogna che tutti indistintamente ca piscano che la F.A.S.C.I. non ha uno scopo con tingente e ristretto, ma ha un fine più nobile, quello di rendere più cristiano ogni branco dello sport e per mezzo del fascino che la competizio ne sportiva ha sull'anima della gioventù guidar la al bene, temprare i caratteri, formare delle coscienze cristiane. E’ necessario che attraverso alle regioni sino ai centri più lontani, serpeggi tra società e so cietà, tra C. R. e C. R. quella corrente ideale che vincola e affratella ginnasti a ginnasti, spor tivi a sportivi, dirigenti a dirigenti ; quella cor rente, quel vibrare di cuori attorno ad un’idea espressa dalla sigla : F.A.S.C.I. si chiama ed è la Coscienza Federale. Quando tutti l’avranno, o amici, in alto i cuo ri, la Federazione camminerà sicura per le sue radiose mète. ANTONIO FANGAREGGI.
Ordine del Giorno 1, Relazione morale del C. D. F. 2. Consuntivo 1923 e nomina dei revisori dei conti. 3. La F.A.S.C.I. e le decisioni dell’Assemblea generale della G. C. I. 4. Riforma del Regolamento federale. 5. Organizzazione dei giuochi sportivi. 6. Concorsi nel 1925. 7. Concorso internazionale del 1926. 8. Problemi economici nazionali e regionali. 9. Preventivo 1925. 10. Elezioni e nomine. 11. Comunicazioni varie.
Ribassi ferroviari Per l’epoca in cui avrà luogo il nostro congresso annuale, saranno in vendita biglietti con ribasso per Roma (andata e ritorno), in oc casione della mostra nazionale degli enti di as sistenza agli orfani di guerra. I biglietti della durata di venti giorni, avranno i'.1 ribasso dal 40 al 60 per cento e saranno vali di fino al 20 dicembre. Data l’importanza assunta da questo congresso annuale ^dopo l’assemblea
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scienziati, che ci fa spesso preferire un granello di miglio di sano empirismo e rigettare mille fulgide gemme di laboratorio; è quest'arte che fa dire a molti superuomini che la nostra ginna Quando io penso alla nostra organizzazione cat stica è anti o pseudo-scientifica. Ora, noi c’inchi tolica per associazione d'idee mi si affaccia alla niamo di fronte al medico specialista che ci par Proposte la di ginnastica medica scientifica. Ma a chiun mente l'opera delle missioni. Non solo, badate be Ai sensi dell’art. 48 del Regolamento federale que dica che esiste o può esistere una ginna ne, perchè i fini dela nostra organizzazione, che so è pervenuto al C. D. il seguente ordine del gior stica pedagogica prettamente scientifica noi ri no quelli di avvicinare a Dio le anime dei gio spondiamo ch'è un iJuso o ch'è in malafede. La no che pubblichiamo integralmente : vani, hanno punti di contatto con quelli dei mis clinica si fa al letto del.'ammalato, e non nei la sionari che nelle lontane terre, chiuse ancora al La Società Ginnastica S. Giulia propone : a) Per il maggior sviluppo federale sia de boratori e sui libri. Nell’antica Grecia non ce soffio della civiltà, portano la parola della verità mandato al C. D. la compilazione del Calenda rano i aboratori, eppure il pedotriba, ad opera dando l'esempio dell’ eroismo cristiano, ma per d'una ginnastica analitica di cui non ci è rimasta rio annuale comprendente tutte le manifestazioni chè per noi come per loro la messe è molta. internazionali, nazionali, interregionali e regiona sventuratamente traccia, frutto soltanto dell eli di ginnastica e sport in genere. Che analoga1. - sperienza, preparava uomini come mai più se ne Che cosa sono infatti le nostre organizzazioni mente così venga effettuato da parte dei C. R. ; vedranno suda faccia della terra. giovanili, prese tutte insieme, con tutti i giovani Dà poi segno della massima superficialità ed b) Che siano indetti a partire dal 1924 i incoscienza chiunque a cuor leggero giura sul che vi sono inscritti, davanti alla grande schiera campionati nazionali, interregionali e regionali di l’efficacia educativa di questo o quel sistema gin di tutti i giovani che in Italia potrebbero essere ginnastica artistica e degli sports in genere ; c) Che a comporre i vari Cons. Reg. (con nastico, sia esso l'atletismo o lo sport, la gin organizzati? Una cosa trascurabile! siglieri) delle varie Unioni Regionali possano so nastica naturale o la ritmica, la ginnastica sve Davanti ai milioni di giovani che vivono in Idese o pessima fra tutte e ipocritamente ac lo i rappresentanti diretti delle Società che al talia il nostro mezzo miione di organizzati fa momento della votazione appartengano alla So comodante — la ginnastica eclettica. Tutti questi brutta figura. sistemi ed altri similari, oltre ad essere più o cietà da circa sen mesi (Le Società sia attive e Il campo è dunque vasto come quello del'e meno unilaterali, non vedono che la macchina regolarmente federale) ; umana bruta, non hanno per fine che la fabbri missioni e il compito affidato all'azione cattolica d) Sia dato maggiore sviluppo allo « Stadium » rendendolo settimanale, e arricchendolo ca del buon animale, spesso non riuscendovi o arduo quanto mai. riuscendovi a rovescio. Tutti ignorano, trascura con illustrazioni e fotografie (inserendo p. es. i Per questo faccio io una considerazione che ha no, maltrattano o deviano lo psichismo, questo cliché delle società federate dietro pagamento pure il suo valore : Perchè invece di lavorare in imponderabile che sfugge ai numeri, alle formu di una data quota) ; le e ai grafici dei laboratori, ma che l’insegnan questo vasto campo, dove c'è posto per tutti, ci e) Sìa lanciata una sottoscrizione nazionale, sotto la forma più conveniente a beneficio della te di ginnastica conscio della sua arte e innamo affanniamo a farci, sia pure onestamente, la con rato della sua missione può, sobbarcandosi ad un F.A.S.C.l. ; correnza? L'ultima assemblea della G. C. I. ha f) Sia data forma concreta all'escursionismo grave lavoro, interpretare, controllare e guidare infatti rivelato un aspetto nuovo del nostro pro a sua posta. con appositi regolamenti. Ora è merito precipuo della ginnastica italiana blema di organizzazione, l'aspetto accentratore l’aver messo in giusta luce, per opera di Emilio Tutti avevano paura che i giovani disertassero Baumann, come si possa attraverso l’educazione i circoli per le opere collaterali e alla G. C. re del corpo ottenere quella dello spirito, offrendo così l'opportunità di colmare l'enorme falla tut stasse poco lavoro e poca messe... Non abbiamo da tempo parlato di questo Ente tora aperta nel fianco dell'educazione moderna Miopia di dirigenti e incomp'eto senso di apo Nazionale che finalmente ha riconosciuto neces che, mentre mira all'intelligenza e alla memoria stolato. Ma c'è tanto terreno da coltivare, tanta sario trasferirsi a Roma, al centro della vita na per la mente, e da qualche tempo all’igiene e gioventù che ha bisogno di consiglio e di guida zionale, e ha iniziato con nuovi criteri il suo se all'istruzione fisica per il corpo, trascura affatto che la paura di restar senza esercito è davvero condo anno di vita. o cura con mezzi inadeguati l’educazione morale. inspiegabile. Basta la buona volontà per dar vita Oggi non vogliamo ancora entrare in merito E’ soltanto Ita psicocinesia — corredata dal suo alla sua nuova azione fiduciosi che la verità si creatore di una didattica frutto di mezzo secolo ad un movimento educativo, ricreativo, giovanile farà strada da sè ; non possiamo però non rile d'esperienza — che, sviluppando e temprando la come il nostro. vare l’importanza di un documento pubblicato dal volontà, questa suprema tra le facoltà umane, Certo non è bello il soprapporsi che fanno le Bollettino della Fed. Naz. di insegnanti di edu potrà mettere in luce e far divenire attuali assai cazione fisica e firmato dai dirigenti di detta fe più frequentemente molte di quelle stupende ca nuove organizzazioni a le antiche, sfruttando il derazione che vuole, sotto forma di lettera aper pacità latenti e potenziali che abbondano eredi lavoro degli altri. Per i fini ultimi dell'opera no ta al Commissario dell’E. N. E. F., porre nella tariamente nei popoli Latini. stra è meglio avere più centri di vita, magari dif sua luce vera il grande problema. Soprattutto uEd è verso la psicocinesia che tutto l’organi ferenti per la loro caratteristica e per le loro fi na parte ci sembra degna di speciale rilievo ed smo della scuola italiana, superando vieti pre nalità, che trasformare sia pure in meglio quelli è quella che riguarda il metodo ginnastico. Data concetti e ingiustificabili incomprensioni , dovrà >a finalità educativa dell’opera nostra che da E- ineluttabilmente orientarsi. La marcia è stata pur già esistenti. milio Baumann ebbe la base organica della sua troppo ritardata in tutti 1 modi dagli ignoranti e Pur con la piena libertà che è propria di que attività tecnica, la pubblicazione seguente avrà dai pigmei che hanno tentato e ancora tentano di ste nostre opere, è necessario che i dirigenti sen un suo specialissimo significato : oscurare la gloria di Emilio Baumann ; così un tano la necessità dell’apostolato vero; l'apostola « Una terza vitale questione è quella del me fiero colpo è stato inferto alla nostra dottrina dal to che dove è più necessaria l'azione, ivi manda todo ginnastico. Troppa gente in Italia, e non in la legge 23 marzo 1923. L’enormità pedagogica Italia soltanto, sa parlare troppo bene di educa del distacco della ginnastica dalla scuoia — con i buoni seminatori. Allargare le braccia bisogna zione fisica. La quale Ella sa, on. Professore, tenuta originariamente in un progetto sulla gin con spirito nuovo, con nuove finalità. Sentirci che non può balzar fuori soltanto dal tavolo di nastica partorito non ricordiamo da chi, ma fatto tutti figli dello stesso Padre, in tutte le opere gio dissezione o dal raffinato strumentario dei gabi suo e difeso a spada tratta dal comm. Romano vanili senza distinzioni per modo che concorde, netti di biologia, come non può prendere corpo Guerra — ha finito col prevalere, non sappiamo fattiva, integrativa sia l'opera comune. Non, è nutrendosi so'o delle nebbie della filosofia o delle come, per opera d’un insigne filosofo che nei speculazioni del sociologo, dei ricordi classici del chiaro ? suoi scritti ha sempre sostenuto l’unicità e inscin letterato o dell’abilità pennaiola d'un giornalista. Porse a tutti ancora no; ma verrà il giorno in dibilità dell'umana educazione. Scherzi dei tem Nè può scaturire dal cranio dei saltimbanchi di pi, è vero; mia scherzi che si potevano evitare. cui sarà chiarissimo : il giorno in cui l'azione varia natura, cranio vuoto, come è di regola, del Concludendo, che cosa chiediamo in comples cattolica giovanile avrà più polmoni ed anche più contenuto. Essa è. come l'igiene, una scienza so? — On. Professore, una cosa molto sempli liberi orizzonti; in cui, più che alle forme tipi sempre in via di divenire, e cosiffatta che di mol ce : che sia ripresa in esame e riveduta colle te scienze si serve in maniera tutta speciale, massime cautele quella buona e mai applicata leg che di antiche regole e regolamenti, si terrà con contemperandole verso un fine unico con men ge sull’educazione fisica che porta la data del 26 to del minimo comune programma e si lancierà talità squisitamente clinica e pedagogica. dicembre 1909 ». l'esercito più numeroso, più agguerrito verso le Scienza ed arte ad un tempo è dunque l’edu più alte e spirituali conquiste. cazione fisica; anzi quasi più arte che scienza. Più che al'.e tessere uguali per tutti e obbli Come tale non può essere veramente sentita se Leggete, diffondete e procurate non da chi ne abbia fatta molta e di ocni specie, gatorie per tutti, stringenti in un anello, sia pu abbonamenti allo studiata a lungo e con amore, e insegnata per re economico, tutte le attività della nostra azio davvero e colla massima fede. ne è necessario pensare ad un programma uguaE' quest’arte, non prevista nè capita dagli
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della G. C. 1. nutriamo fiducia che nesnuno mancherà all’appello nell’interes se di un movimento che ha tanta sto ria, ed avrà, speriamo, tanto avvenire.
L’Educazione Fisica e l’E.H.E.F.
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GIUOCO DEL CALCIO Fu tempestivamente lanciato un appello a tut te le Regioni d’Italia ed a tutte le società fede rate perchè senza ritardi fosse iniziato regolar mente, su basi organiche, il nuovo campionato nazionale. L’appello non ha trovato però, per quanto al centro è stato comunicato, una accoglienza fa vorevole quale era da sperare ; davanti alle pri me difficoltà molti dirigenti si sono spaventati. Eppure l’organizzazione non è difficile e, se fatta con criteri di serietà,, neppure dispendiosa. Lo scoglio dei campi di giuoco è grave, to sap piamo, ma non sempre insormontabile. Il campo di gara non deve essere pagato e messo a dispo sizione delle squadre da chi organizza il cam pionato; nessuna federazione di calcio italiana od estera, ha mai pensato a questo. Se le società cattoliche possono giuocare per le altre federazio ni lo potranno anche per noi. In ogni modo è doloroso constatare come alla F.A.S.C.l. si neghi qualunque contributo econo mico e morale da opere che largamente danno agli altri, che hanno un solo scopo da raggiunge re, quello industriale e commerciale. Oggi pertanto, alla vigilia del congresso lan ciamo un nuovo più vivo appello perchè si con cluda qualche cosa di positivo e si dia inizio al nuovo anno di lavoro. Pubblichiamo di nuovo per utilità di tutti il se guente :
Regolemento del Campionato Italiano
Dei giuocatori
Art || — u giuocatore che avrà preso parte ad una partita per una squadra, non potrà giuocare altre partite del Campionato per un'altra squadra sia pure della medesima società. Art. 12. — Possono partecipare alle semifinali ed alle finali solamente quei giuocatori che ab biano preso parte ad almeno due partite del girone regionale. . . . Indennità e premi
-n-_ _ finale, r* s t a anri il. si SÌ otterrà Otterrà fa fa classifica in rxrrtní ogni r»categoria, cendo disputare delle partite fra le vincenti di ogni gruppo nella stessa maniera delle partite di classificazione. . Art. 10. -— Le partite di classificazione per le singole categorie dovranno essere disputate non appena terminato il Campionato Regionale e ad ■esse potranno prender parte solo quei giuocatori che abbiano partecipato almeno a due partite del Campionato.
Quanto prima il C. D. delibererà in merito alle eventuali indennità per gli incontri finali e ad i premi per le squadre vincenti i gironi e la finale.
Regolamento Gare Art. 1. — Le gare ufficiali della F.A.S.C.l. sono tutte quelle che vengono organizzate od au torizzate o dalla C. S. R. o dalla C. S. C. Iscrizioni
Art. 2. — Alle gare ufficiali possono partecipa re tutte le società regolarmente affigliate alla F. A.S.C.I. nell’anno corrente. Le norme e le tasse di iscrizione sono fissate dagli organi che orga nizzano le gare. La domanda d iscrizione deve contenere : 1. Il nome della Società, le sue ini ziali, i suoi colori; 2. La situazione del campo di giuoco, le sue dimensioni. Art. 3. — Una Società appartenente ad una U. R. non può prendere parte alle gare indette di un’altro U. R. se non ne è autorizzata dalle due U. R. L’U. R. che riceve l’iscrizione, deve esi gere l’autorizzazione scritta dell’altra U. R.
Art. l — La F.A.S.C.l. bandisce per la sta gione calcistica 1924-25 un Campionato Italiano di Calcio. Art. 2. — Ad esso possono partecipare tutte le Differenti modi di gara società affigliate, ed in regola con le quote so Art. 4. — Le gare si disputano per incontri, per ciali con quel qualsiasi numero di squadre che eliminazione o per combinazione dei due sistemi. credessero opportuno. Art. 5. — La scelta del sistema di gara e la ri Art. 3. — Il Campionato si dividerà in tanti partizione in categorie, se avranno luogo sono gironi pdr quante Regioni avranno squadre inscrit lasciate alla iniziativa di chi organizza la gara te alla gara. salvo preventiva approvazione della competente Fra le vincenti di ogni singolo girone verranno C. S. disputate le semifinali. Art. 6. — Nelle gare disputantesi per incontri Art.4 — Per l’andamento tecnico delle gare si ogni squadra giuocherà con ciascuna squadra del procederà a norma delle disposizioni contenute ia sua categoria o del suo gruppo se la categoria nei manuali internazionali e nel regolamento fe è divisa in più gruppi. Gli incontri possono dispu derale. tarsi per partite di andata e partita di andata e Art. 5. — Allo svolgimento delle semifinali e ritorno. delle finali provvederà direttamente la C. S. C. Art. 7. — La classifica delle squadre viene sta Art. 6. — Sarà in facoltà della C. S. R. di far bilita addizionando i punti ottenuti durante il cor svolgere il proprio girone col sistema che crederà so della gara. A parità dovrà essere giocata una più opportuno, previa approvazione della C. S. C. purché al termine, che sarà fissato, possa pre nuova partita. Art. 8. — I punti si computano nella maniera sentare la vincente del girone stessa, per la di seguente : partita vinta 3 punti, partita nulla 2 sputa delle semifinali. punti, partita perduta 1 punto, forfait 0. Art. 7. — Per la disputa delle semifinali la C. Ripartizione in categorie S. C. provvederà .col sistema delle eliminatorie Ant. 9. — Quando i! sistema di gara del Cam secondo un apposito calendario che a suo tempo pionato è composto di più categorie, il regolamen comunicherà. to dovrà prevedere il mezzo da impiegarsi per la Delle iscrizioni Art. 8. — Per partecipare al Campionato ogni classificazione a tali categorie nella stagione se guente : squadra dovrà inviare, entro il 15 di ottobre corr. sia con il passaggio automatico alla categoria anno, regolare domanda di iscrizione al C. R. superiore e la relativa discesa alla categoria infe accompagnata dalla tassa di L. 25, di cui L. 15 riore di una o più squadre ; al C. D. e dal deposito di L. 100 a garanzia del sia con partite di classificazione da far dispu regolare svolgimento delle gare e dal quale ver ranno prelevate le eventuali tasse e multe a cui tare alla fine delle gare. Queste partite di classi ficazione si disputano per partite di andata o di la squadra fosse eventualmente soggetta. andata e ritorno, tra le squadre prime classificate Art. 9. — Per ogni partita sarà prelevato dal deposito cauzionale di ogni società cui e devoluta di ciascuna categoria e le squadre ultime classi ficate nella categoria immediatamente superiore. la preparazione del campo, la somma di L. 15 a Per queste partite di classificazione si debbono beneficio del C. R. Art. 10. — Qualora il deposito fosse ridotto ad prendere io stesso numero di squadre di ciascuna un terzo dovrà essere reintegrato fino alla sospen categoria. Quando le categorie siano divise in gruppi la sione della gara.
Eliminatorie
Art II — Nelle gare che si disputano per eli minazione, se il numero delle squadre è di 2, 4, 8, 16, 32, 64 ecc., non vi sono eccezioni da pre vedere. Quando invece il numero delle squadre è un altro, bisogna applicare per il primo girone la regola di cui io specchio seguente. Regole di giuoco
Art. 12. — Solo le regole di giuoco fissate dall’International, Board e della F.I.F.A. saranno in vigore per tutte le gare organizzate dalla Fe derazione, dalle U. R. e dalle Società autorizzate, salvo quanto possa essere in contradizione col presente regolamento. Forfait
Art. 13. — Se la squadra non si presenterà entro il termine fissato dal Regolamento verrà considerata come perdente per forfait. Art 14. — Il beneficio di un forfait non può essere acquisito che da una squadra avente alme no 7 giuocatori presenti sul campo all’ora rego lamentare. Art 15 _ e’ in facoltà delle Commissioni sportive il giudicare il caso di forza maggiore in vocata per annullare un forfait. Art. 16. — Le squadre che intendessero dichia rare forfait debbono avvertire 3 giorni prima della gara la Commissione competente, la squadra av- , versaría e l’arbitro se è già stato designato. Se non si uniformassero a tale prescrizione dovran no, nello spazio di un mese, rimborsare le spese sostenute dalla squadra avversaria e dall'arbitro nonché quelle per l'organizzazione della partita. La' nota, delle spese dovrà essere preventiva mente vistata dal C. R. o dalla Commissione Centrale secondo i casi. Art. 17. — Le squadre che dichiarassero 3 forfait consecutivi sono considerate come dichia ranti forfait generale. L’abbandono della partita prima del termine regolamentare viene conside rato come forfait, salvo ulteriori provvedimenti disciplinari che la C. S. C. credesse opportuno prendere a loro carico. Art. 18. — Ne! caso di ripartizione delle squa dre in categorie, il fatto di dichiarare forfait ge nerale comporta la discesa alla categoria infe riore. Prolungamenti
Art. 19. — Quando la partita finale di una gara di eliminazione terminasse con un risultato nullo, l'arbitro dovrà giocare in procesuzicne. Le partite nulle delle gare disputatesi per incontri non danno luogo a delle prosecuzioni. Tuttavia, quando una partita supplementare giocata per un risultato definitivo, da due squa dre trovantesi ad avere gli stessi punti in una medesima categoria o gruppo, desse un risultato nullo, l’arbitro dovrà far giocare in prosecu zione. Art. 20. — Le prosecuzioni si disputano nel modo seguente : Le squadre giocheranno una prima prosecuzione di mezz’ora divisa in due tempi di un quarto d’ora. Se il risultato fosse
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4 ancora nullo, l’arbitro farà giocare una nuova prosecuzione fino a che non sarà stato fatto pun to. La squadra che avrà marcato tale punto è dichiarata vincitrice. Il calcio d’inizio e la scelta del terreno sarà tirata a sorte all’inizio di ogni prosecuzione co me all’inizio della partita. Durante l’ultima pro secuzione le squadre cambieranno campo ogni quarto d’ora, fino al primo punto segnato. Rinvio di partite Art. 21. — Le C. S. R. hanno tutti i poteri per approvare i casi di forza maggiore che pos sano giustificare un rinvio di partita che però deve essere sempre richiesto almeno tre giorni prima della gara, a scanso delle sanzioni di cui all’art. 16. Preparazione del campo Art. 22. — La squadra prima indicata dal ca lendario di giuoco dovrà provvedere alla comple ta preparazione e sistemazione del campo sul quale dovrà giocarsi la partita e provvedere ad almeno due palloni. Ad essa però vanno devoluti gli eventuali incassi Art. 23. — Qualora per inadempienza agli ob blighi di cui a’I’art. 22 si dovesse rinviare la partita, la società colpevole oltre alle sanzioni di cui all’art. 16 sarà passibile di una punizione di sciplinare a giudizio delle competenti Commis sioni sportive. Arbitri Art. 24. — Se delle squadre richiedessero de gli arbitri ufficiali della Federazione all’infuori di quelli designati dovranno avanzarne domanda al la C. S. C. almeno una settimana prima dell’in contro. Resta inteso che tutte le spese sono a carico della richiedente. Art. 25. — Ove non si presenti l’arbitro desi gnato dagli Enti Federali per la direzione di una gara ufficiale, e ne! campo sia presente un arbi tro ufficiale non appartenente alle società in ga ra, essi debbono accettarlo. Se tale arbitro non ci fosse o, essendoci, non -JOS B »UOIZPJJ.S0 ISJ1BJ EJAOp ‘OOIJiBOUIJ 96SBJJOOOB
te fra due arbitri appartenenti ciascuno ad una delle società in gara. Ove ci fosse un solo arbitro appartenente ad una delle società in gara, dovrà essere accettato. In mancanza infine anche di questi, la gara uf ficiale non potrà aver luogo.
Giuocatori Art. 26. — Le gare ufficiai della F.A.S.C.I. ■sono riservate esclusivamente ai giuocatori tes serati ed in regola per l’annno in corso. Art. 27. — I giuocatori tesserati per una so cietà s’intendono impegnati per la medesima per tutta la stagione sportiva che resta stabilita per il periodo dal 1. ottobre al 30 maggio successivo. Art. 28. — 1 giuocatori che alla fine della sta gione sportiva mutassero società non potranno essere tesserati per la nuova società se non pre senteranno il nu’la osta finanziario della società d’origine. Non è però riconosciuta una morosità superiore ad un anno. Art. 29. — Il giuocatore non in possesso della tessera federale, purché la domanda sia già per venuta al Consiglio Federale prima dell’effettua zione della gara potrà giocare sotto la respon sabilità della società. Art. 30. — La squadra che avrà un giuocatore non indossante la maglia dai colori sociali, sarà multata nel modo che sarà previsto dalle sin gole C. S. R. Art. 31. — Nel caso in cui le due squadre avranno i medesimi colori o dei colori simili che possano prestarsi a confusione, la' squadra prima indicata dal calendario dovrà cedere i suoi colori e prenderne altri totalmente differenti.
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Compiti della C. S. C.
Art. 32. — Le società sono responsabili della sicurezza sul campo e di tutte le manifestazioni che avvenissero nelle tribune. L'arbitro può so spendere la partita qualora l'attitudine de! pub blico e dei giuocatori rendessero l’arbitraggio im possibile. Su suo rapporto potranno essere presi prevvedimenti contro il capitano, i giuocatori e la società che sarà riconosciuta responsabile
Art. 4. — La C. S. C. ha i seguenti compiti : a) coordinare l’attività delle C. S. R. e osrvegliare che esse agiscano secondo il regolamen to e lo statuto vigenti, deferendo al C. F. quelle inadempienti ai loro compiti ; b) organizzare il Campionato Nazionale e compilarne il regolamento sottoponendolo all’ap provazione del Consiglio Federale ; c) esaminare ed eventualmente approvare i regolamenti delle gare aventi carattere regionale trasmessigli dalle C. S. R. ed i regolamenti di tutte le gare e tornei amichevoli di carattere interergionale, nazionale ed internazionale ; d) giudicare inappellabilmente in 2.a istanza su tutti i reclami delle società contro le decisioni delle C. S. R. ed in prima istanza ed inappella bilmente su tutti i reclami riguardanti gare da esse organizzate ; e) formare la squadra rappresentativa nazio nale ; /) nominare gli arbitri regionali e federali e provvedere eventualmente a punirli o premiarli ; g) nominare Commissari speciali che assi stano, ove occorra, allo svolgimento delle gare ; h) infliggere, eventualmente, le seguenti pu nizioni, per !e infrazioni del Regolamento spor tivo : 1. alle società : a) multa oltre 100 lire ; b) esclusione parziale o totale dai campionati. 2. ai giuocatori : a) squalifica oltre un mese ; b) esclusione parziale o tatale dai campionati. i) curare la maggiore e migliore propagan da tecnica e morale dei giuochi sportivi ; /) presentare al C. F. la relazione tecnica generale entro il 31 luglio; m) statuire in via provvisoria o definitiva su tutto quanto non sia previsto dallo statuto e dal regolamento. Art. 5. — Le C. S. R. hanno i seguenti com piti : a) compilare i regolamenti delle gare aventi carattere regionale e li trasmetteranno alla C. S. C. per l'approvazione; b) approvare, previo esame, i regolamenti delle gare indette dalle società ed aventi carat tere regionale, trasmettendoli per visione alla C. S. C. ; c) organizzare le gare di campionati di sua competenza e quelle altre gare delle quali fosse incaricata dalla C. S. C. ; d) giudicare in prima istanza i reclami di sua competenza; e) formare la squadra rappresentativa regio nale ; f) designare gli arbitri per tutte le gare di sua competenza nonché gli arbitri richiesti dalle so cietà per gare amichevoli ; g) tenere nota degli arbitri regionali, ne com pila le relative note informative per le eventuali proposte alla C. S. C. di nomina ad arbitri fe derali ; h) nominare commissari che assistano, ove occorra, allo svolgimento delle gare ; i) infliggere, eventualmente, le seguenti pu nizioni nell’ambito della propria competenza : 1. alle società : a) ammonizione ; b) multa fino a L. 100. 2. ai giuocatori : a) ammonizione ; b) squalifica fino ad un mese. 1} compilare entro il 30 giugno di ogni anno la relazione tecnica della sua gestione; m) curare la propaganda e lo sviluppo dello sport nell’ambito della propria regione.
Reclami
Art. 33. — Le società che si credono lese nei loro diritti da decisioni di Enti Federali o di ar bitri o da atti di società consorelle possono pre sentare reclamo : a) alla C. S. R. se si tratta di fatti o motivi interessanti società della stessa regione o gare di competenza della C. S. R. stessa. b) alla C. S. C. se si tratta di fatti o motivi interessanti società di diverse regioni o gare di competenza della C. S. C. ed in seconda ed ul tima istanza contro la decisione della C. S. R. per i ricorsi di cui al comma a). I reclami relativi allo svolgimento di qualsiasi gara debbono essere notificati entro il giorno suc cessivo e pervenire alla C. S. R. o C. S. C. en tro il terzo giorno dalla effettuazione della gara. Del rispetto dei suddetti termini fanno fede la ricevuta della lettera raccomandata o de! tele gramma. Il ricorso contro le decisioni prese sui reclami dalla prima istanza (C. S. R.) deve essere pro dotto entro cinque giorni dalla comunicazione del la decisione. Le tasse stabilite per i. reclami sono le se guenti : a) Per i reclami rivolti alla C. S. R. L. 15; b} Per quelli rivolti alla C. S. C. L. 25. I reclami non vengono presi in considerazione se non accompagnati dalle sopra elencate tasse ; le quali vengono totalmente rese se il reclamo è accolto, ed incamerato se il reclamo è respinto
Regolamento tecnico sportivo federale 11 movimento sportivo della Federazione, dato lo sviluppo che ha preso e che sempre più va prendendo, ha bisogno di essere coordinato e di sciplinato. A tale uopo il Consiglio Direttivo Fe derale ha creduto opportuno formulare il se guente regolamento che dovrà essere approvato dal Congresso dei rappresentanti, provvisoriamen te se ne farà un’applicazione immediata per re golare il campionato
Art. 1. — Il movimento sportivo è regolato da una Commissione sportiva centrale e dalle Com missioni sportive regionali, secondo quanto vie ne fissato dagli articoli seguenti e dal Regola mento Generale della Federazione. Art. 2. — La C. S. C. si compone di 7 mem bri che eleggono nel loro seno un presidente ed un segretario. Essa dura in carica un anno ed i suoi membri sono rieleggibili. Dei 7 membri due sono nominati dal C. F. e debbono risiedere in Roma e gli altri cinque vengono eletti dal Con greso Nazionale dei rappresentanti. Di questi tre debbono risiedere in Roma. I membri della C. S. C. non hanno l’obbligo di essere soci della F.A.S.C.I. Le C. S. R. si compongono di 5 membri che eleggono ne! loro seno un Presidente ed un Se gretario. Essi durano in carica un anno e sono rieleggibili. Dei 5 membri uno è nominato dall’U. R. e deve risiedere nella città dove ha sede l’U. R., gli altri quattro vengono eletti dal Congresso Re gionale dei rappresentanti. Di questi due debbo no risiedere nella sede dell’U. R. I membri del la C. S. R. non sono tenuti ad essere soci della F.A.S.C.I.
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tano, ubbidendo e tenendosi disciplinati ai voleri F.A.S.C.I. La S. G. S. Excelsior ha veramente meritato il grande successo che ha coronato la dei nostri Superiori. CONSIGLIO COOPERATORI prova podistica per la perfetta organizzazione e per il numero dei concorrenti mai raggiunti in Dopo molto tempo una questione che da queste colonne venne comunicata, è stata risolta, il Con quest’anno a Roma. Un’enorme folla assisteva ad passaggio della siglio dei Cooperatori che è l’organo maggiore delcorsa e applaudiva entusiasticamente tutti i con l'Oratorio, ha accettato che nel consiglio stesso correnti Su di una automobile messaci gentil vi sia il rappresentante della ginnastica, e difatti tutti. mente a disposizione dall’egregio Sig. Capitano nella seduta del 4 Settembre il nostro carissimo so CIAO. dei RR. CC., abbiamo potuto seguire la gara. cio Merlo Carlo, partecipò a quella adunanza por Finalmente il prof. R. Tomasino, attivissimo Di tando il suo contributo e la sua esperienza pel rettore Tecnico dell’Excelsior, coadiuvato dai so bene comune dell’Oratorio e della « Robur et ci Marini, Amedeo e Festuccia, cominciano l'ap Virtus ». ASSEMBLEA pello dei concorrenti, i quali venivano allineati sotto la linea del traguardo. Ade ore 10.30 il Per diverse questioni da decidere la sera di ve campione di marcia Di Salvo Mario dà il via a. a nerdì 5 Settembre si tenne l’assemblea dei soci e Reggio Calabria centuria di concorrenti che si lanciano a grande fra le altre cose si decise di non partecipare al La “ Fortitudo ,, andatura. In testa si porta Murtas il quale con Concorso di San Angelo per mancanza di fondi duce nella sua scia Frassa, Coccia, Viazzo e Tan- necessari, 'asciando libertà agli individualisti di Diamo con un po’ di ritardo il resoconto del toni. A metà percorso il veloce Viazzo allunga e risultato della società « Fortitudo » al Convegno concorrere alle proprie gare, ma questi all Ultimo si porta al comando. Il suo passo accelera sem momento dovettero desistere del partecipare aven di Catanzaro, causa che aspettavamo l’arrivo dei pre più distanziandosi gradatamente arrivando in do divise le gare nei due giorni ; solo il nostro premi. Questi infatti furono dal sig. Generale coman disturbato all’arrivo fra due ali di popolo che lo Verderio Raimondo si recò a San Angelo riuscen acclama e giunge facilmente primo al traguardo. dante il Presidio, comm. Pierozzi, consegnati al do a classificarsi 111 nel salto in lungo con 5.20 Intanto la lotta s’ingagg’a fortemente per ni se e IV nei 100 metri ; a questi il nostro plauso sin maestro rag. Labate. Due medaglie grandi, una vermeil e 1 altra condo posto ma il tenace milanese Mantegazza cero. ACCADEMIA d’argento alla squadra, come premi di gara ar con continui scatti guadagna terreno sugli avver sari e in breve tratto riesce a distaccare dap tistica e per gli esercizi a corpo libero. Per ringraziare i nostri Soci Onorari peí loro Premi individuali poi : medaglia vermeil gran prima Coccia poi Frassa indi Murtas, ed arriva appoggio finanziario verso la nostra Società la de ed artistico orologio in bronzo da tavolo qua secondo a una diecina di metri dal vincitore sera di Domenica 5 Ottobre si tenne una grande Ecco l’ordine d’arrivo : le primo premio al ginnasta Tripodi Guerino. accademia, con moltissimo intervento. Le nostre 1. Viazzo Innocente, RR. Allievi CC., in 8.56 Medaglia id. al sig. So’.Hma Vittorio squadre hanno lavoralo bene e specialmente la Medaglia di bronzo grande al sig. Siriaco Fran _ 2. Mantegazza Alessandro dell'«Iris» — 3. squadra allievi venne diverse volte reclamata per Murtas Efisio, Aerostieri — 4. Ffassa Alfredo id. cesco. la sicurezza dei propri esercizi. Mancano ancora i premi del maestro Labate — 5. Coccia Mario, della S. G. S. Excelsior PREMILITARI come direttore tecnico. Premi artistici che an 6. Cantoni Tullio, RR. CC. — 7. Vignoli Va sco, id. — 8. Bartocci Sante, id. — 9. Ancona Anche quest'anno come negli anni precedenti, cora non sono pervenuti. Francesco, id. — 10. Ferri Carlo, S. G. S. Ex abbiamo ottenuto il permesso di effettuare il cor L’ill.mo signor generale alla consegna ebbe so premilitare 1924-25, e tutto il lavoro prepara lusinghiere dimostrazioni di ammirazione per la celsior — 11. Pistilli Renato, id. — 12. De Gretorio è stato ultimato; già sono incominciate le fiorente istituzione, promettendo pure il suo au gori Girolamo, id. — 13. Giromi Roberto, RR. CC. — 14. Narcisi Romolo, id. — 15. Casa/i lezioni regolari ed attendiamo l’ordine di turno torevole appoggio. del tiro a Segno, gli iscritti sono complessivamen Alle parole di ammirazione del signor genera Rodolfo, S. G. S. Excelsior. Seguono altri 60 in tempo massimo. te N. 50 e sono istruiti dal capo squadra Sampie le aggiungiamo la nobile lettera del Generale di 11 premio di rappresentanza, la magnifica Cop tro Carlo il quale s’è sempre distinto anche nei Divisione di Catanzaro : pa d’argento dei Cavalieri di Colombo e stato corsi precedenti. « Comando della Divisione Militare territoria ELEZIONI vinta definitivamente dai RR. Allievi Carabinieri. le - Catanzaro C. E. F. La Giuria era così composta: Prof. P. Toma Convocate per la sera di venerdì 24 Ottobre « lll.mo Sig. Avv. Marco Calogero, Pre sino, Sig. Ferri, Cav. G. Maturo, L. Marini, M. causa del tempo piovoso, molti ginnasti manca sidente « Fortitudo », Acconciamessa, Curro, Zubboli e Pinci. rono, venne quindi rimandata alla sera di mar << Ringraziando V. S. 111.ma del bel dono of 1! servizio d’ordine è stato perfetto sotto Ita tedì 28 Ottobre, e a questa furono presenti : II ferto per il 111. Convegno Sportivo Calabrese, direzione del Commissariato di Testaccio e per Rev. Don Luigi Berna - Bonalumi Dante - Canto colgo l’occasione per esprimere la mia viva sod il lodevole concorso di numerosi soci dell’Excel Luigi - Cesana Carlo - Cesana Pasquale - Cordisfazione per la perfetta disciplina e per la ca sior. betta Mario - Ferrario Alfredo - Maggioni Gia pacità dimostrata dalla squadra della Società For Lombardia como - Malegori Carlo - Meregalli Angelo - Mer titudo di costà, nelle prove del convegno stesso lo Carlo - Monguzzi Cirillo - Omaghi Luigi alle qua'i essa ha partecipato. Con osservanza. Società ginn. « Robur et Virtus » Ornago Paolo - Pelucchi Riccardo - Piccinini Ma Il gen. di Div. Comandante f.to : Gustavo BeLa Santa - Vlila S. Fiorano rio - Sala Mauro - Sambruna Luigi - Sampietro rardi ». STASI Carlo - Tremolada Giovanni - Verderio Cesare Alla nostra « Fortitudo », al suo valoroso mae Son già tre mesi che dalle care colonne dello Verderio Raimondo - Viganò Giuseppe - Zappa stro, a! Consiglio Direttivo vadano ancora una Ambrogio. Assenti con giustificato motivo : Mon« Stadium » non ci facciamo vivi, ed ora eccoci volta l'ammirazione della nostra città che segue trasio Ferdinando e Sambruna Angelo. Senza giu sempre con amore il suo crescente progresso o- con quel po’ di entusiasmo che sempre ci anima, a soddisfare i desideri dei nostri ginnasti, è vero stificazione : Almasi Paolo - Bonfanti Carlo. norando la terra natale. Aperta l’assemblea l’Assistente Don Luigi Ber Lazio che non si fa il gran lavorio delle vigilie dei con na con la recita dell’Ave Maria, indi prende la corsi ; ma non mancarono delle adunate alle quali Soc età “ Excelsior ,, di Roma con sommo piacere abbiamo visto tutti i soci riu parola Merlo il quale illustra l’opera del Consi glio e la relazione morale della Società, racco Domenica 16 corr. ebbe luogo 'a seconda di niti dietro la propria bandiera; ma ci fu anche un mandando che le elezioni devono essere fatte bel lavoro organizzato il quale dovrà permettere sputa della classica gara podistica « Coppa dei con serietà e con disciplina con dei voti inequi Cavalieri di Colombo » che ha ottenuto una me maggior sviluppo aFa Società, se tutti i ginnasti vocabili, in modo che chiunque eletto, sappia d’esravigliosa riuscita. La gara era approvata dalla sapranno uniformarsi ai doveri che a loro spet-
le per tutti, obbligatorio per tutti nelle linee ge nerali lasciando poi alle forze particolari la loro azione di specializzazione. Torno al punto di partenza : chiamare i giovani vogliamo per educarli, per renderli buoni ed il campo del lavoro è tanto grande... Chi ha l’anima d'apostolo sa che c’è posto per
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sere la vera volontà dei ginnasti, onde saper e poter giustamente difendere la Società in qualun que circostanza. Lo spoglio delle schede dà il seguente risul tato : Presidente ed Assistente Don Luigi Berna Segretario Verderio Raimondo con voti 9 - Cas siere Canto Luigi con voti 12 - Rappresentante nel Con.o Coop.ri Merlo Carlo con voti 21 Capi squadra soci Verderio Cesare con voti 18 - allievi Sala Mauro con voti 23. Terminato la proclamazione l'Assistente Don Luigi Berna comunica diversi avvisi d'importan za, dopo di che la seduta termina pregando gli eletti a trovarsi al più presto.
NUOVO CONSIGLIO
La sera di giovedì 13 novembre venne fatta la prima adunanza di Consiglio, presenti tutti gli in teressati, e dopo la trattazione dell’Ordine del Giorno si decise di utilizzare, il Salone Teatro per quest’inverno facendo regolarmente le lezioni gio vedì e domenica, e se tutti i ginnasti entro il mese di novembre si porranno in regola colle 'oro quo te mensili; per la fine dell'anno si compererà la materassina CONGRESSO
Domenica 16 Novembre si tenne a Milano il Congresso dei Delegati, ed a rappresentare la Società Ginnastica vi si recarono Canto Luigi, Merlo Carlo, Verderio Cesare e Verderio Rai mondo, e tutti riportarono buona impressione di quanto udirono. CONCORSO ASTI
Come iè stato annunciato a Milano, nei giorni 8-9-10 Maggio 1925 vi sarà ad Asti un grande Concorso Ginnastico, al quale successivamente le squadre della « Robur et Virtus » non possono mancare, occorre quindi impegnarsi seriamente sin d’ora tanto più che la sua data è alquanto vi cina, se si considera che molti ginnasti d’inverno non s’è capaci di trovarli in Palestra; bando dun que a ogni pigrizia lavoriamo indefessamente per tutto quest’inverno, per essere nella prossima pri mavera pronti al nostro cimento, e la vittoria non ci mancherà. NUOVI ABBONAMENTI
Nel corso di quest’anno abbiamo potuto asso dare che ormai lo Stadium è diventato una cosa necessaria per ogni buon ginnasta ; ed a ogni metà e fine mese, si domandano tra gli abbonati « Hai ricevuto lo Stadium » « Vi sono novità » ciò dimostra che tutti anelano di riceverlo per leggere le cose a loro interessanti e specialmente la cronaca della propria Società. Mentre tutto ciò vi onora è di incitamento a coloro che sono in teressati della cosa, perchè abbiano a continuare sempre cercando di poter essere utili in qualche cosa, ma ormai siamo alla fine dell’anno, forse queste righe saranno lette dai Ginnasti non tanto prima delle Feste del S. Natale, occorre quindi rinnovare subito l’abbonamento, è un piccolo sa crificio ma tutti lo devono fare, anche quelli che fino ad ora si sono ostinatamente rifiutati, per poter dire che tutti i ginnasti della « Robur et Virtus » oltre ai balli delle licenze obbligatorie, hanno il loro Stadium che arriva alle ’.oro case portando gli squilli entusiastici del nostro mo vimento. C. M.
Per ridere
ÄlTl VffiClALl Hanno pagato La quota federale per il 1924 : Soc. Ginn. Victoria di Fermo. Soc. Ginn. Virtus di Cislago. Sez. Sport. Fides et Labor di Tropea.
DI QUA E DI LÀ Opere missionarie
Da solo pochi anni lavoravano i Padri Bian chi in Africa, e propriamente in Uganda, quan do il crudele re Muanga mosse La persecuzione contro i neo-convertiti. Si contano a centinaia quelli, che lasciarono la loro vita in questa per secuzione, ma soltanto 22 di essi, il cui martirio fu accertato dai testimoni, sono stati promossi agli onori degli altari. Era il 6 giugno 1920, quando Benedetto XV, iji Papa delle Missioni, dichiarava Beati Carlo, Mattia e compagni. « Il sangue dei martiri, seme di cristiani ». La verità di questo fatto doveva essere provata di bel nuovo, e non solo l'Uganda, la patria dei martiri, si converte, ma tante altre contrade del Continente nero abbracciano il Cristianesimo. Accade, che Missionari di questa Africa, che si chiama ancor oggi pagana, quando tornano nei paesi civili, ci dicono che i loro neo-convertiti sono più cristiani di noi altri, che le nuove cri stianità non sebrano cristianità, ma Comunità re ligiose. Ed il Continente nero offre al Signore il fiore della sua gioventù nei Seminari ecclesiasti ci, tanto in Europa, quanto in Africa, e da circa 30 Seminari africani escono ogni anno alcuni Sa cerdoti del Signore, e nei diversi noviziati fem minili, le ragazze negre si preparano alla vita di zelo e di apostolato. Musa sportiva
C'è chi nulla ha mai capito della F.A.S.C.L, e ha fitto in mente che lo sport sia già... fallito; la ginnastica... morente. Crede che per chi ha da fare, sia una cosa sciocca e vana perder tempo ad educare gioventù gagliarda e sana.
Fanno i giovani da loro ciò che giova alla salute ; le giornate son perdute se non servono .al lavoro...
Può morir, dunque, tranquilla questa F.A.S.C.L sonnolenta; niun di pianto, dopo spenta, verserà un’amara stilla. Eppur noi, senza rancori seguitiam l’opera paziente; coltivando arbusti e fiori mentre il freddo è più pungente, mentre il male vuol fiaccate tante pure giovinezze, che pur guardano l’altezze delle nevi immacolate*,
A quest'opra faticosa, se degli uomini è l'oblio, guarda, io penso, senza posa l’occhio vigile di Dio.
11 contadino — Ancora una volta, signor ca rabiniere, io le assicuro che questo cane non mi appartiene. Il carabiniere — Però vi corre dietro. 11 contadino — Anche lei mi corre dietro, ep pure non mi appartiene. ♦♦*
Padroni e servitori. — Giovanni ! Mi pare che state a tavola un bel pezzo più di noi. Son due ore che s’è pran zato ! Le dirò,, signora ! A noi occorrono due ore per dire quello che lor signori dicono in dieci minuti. Giuochi
11 mio primo accenna ad un vantaggio. S’ode l'altro nel tempio de! Signore. D tutto, o lettor saggio, Ha già fatto il fanciullo esploratore.
Spiegazione del giuoco precedente :
MACERATA
Posta in Economia D. B. CIPRIANI (Fei’mo). -— Abbiamo avuto il suo vaglia ; la ringraziamo vivamente pregan dola di voler intervenire al nostro Congresso. Ossequi. FIDES ET LABOR (Tropea). — Grazie della quota. Abbiamo spedito i distintivi richiesti. Con tiamo sulla fioro propaganda per lo sviluppo del movimento sportivo cattolico in Calabria. Saluti. VIRTUS (Cislago). — Grazie della prova di attaccamento. Raccomandiamo un po’ di propa ganda per lo «(Stadium» fra i bravi ginnasti della «Virtus». Saluti. CARLO WALCHER (Trieste). — Da parec chio attendiamo sue notizie; quando ne avremo? Saluti. CARLO MERLO (La Santa). — Provvedere mo a quanto lei richiede in merito ai premi. Pas seremo proposta giurati alla G. T. C. Per l’elen co dei premiati oi sembra un po’ tardi pubbli carlo su «Stadium),. Contiamo sempre nella sua valida collaborazione e salutiamo. Rag. LABATE (Reggio Calabria). — Abbiamo avuto la sua raccomandata e ci siamo subito in teressati della pratica acclusa inoltrandola con buona commendatizia. Salutiamo raccomandando un po’ di propaganda per «Stadium». AUDACE SPORT (Pistoia). Attendiamo sempre la sua quota federale. Speriamo averla presto. Saluti. GIUSEPPE URBINI (Cesena). — E’ parec chio tempo che non abbiamo sue notizie ; come va il movimento nostro nell’Emilia? Avremo il piacere di vederla al Congresso? In ogni modo ci scriva, chè molto attendiamo dalla sua capace attività Saluti. ZELLINI G. (Bassano V.). Grazie delle con doglianze, di grande conforto sono le buone pa role ma più ancora i devoti suffragi. Spediremo lo «Stadium» richiesto. Saluti e buon lavoro per la F.A.S.C.L D. G. DELLERA (Venezia). — Appena avuto la sua lettera abbiamo trasmesso l’articolo e la quota abbonamento allo «Scout Italiano». Leg giamo con piacere dei suoi buoni propositi e con tiamo assolutamente sul suo valido ausilio per il risorgimento della F.A.S.C.L costi. Saluti cor diali. CESARE A. OSSICINI, Direttore responsabile.
EGO.
Tip. Ed. Laziale - A. Marche«! - Roma