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Stadium n. 22/1922

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Periodico Sportivo LJTTÌciale per gli atti della F~. A. S. C. I ANNO XVII — N

Si pubblicaci 15 e il 30 del mese

22

CONDIZIONI D’dDBON/inENTO

! Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

dei iwhhii

[onu anno 1988

ROMA — 30 Novembre 1922 Conto corrente postale

NON

Abbonamento annuo. » sostenitore . . Per i ginnasti tesserati ...

L. 5. — » 10.— » 3.—

PER POLEMICO...

Ogni tanto, sui giornali sportivi italiani fa capolino qualche giudizio sull'opera no­ Il Consiglio Direttivo convoca per Dome­ stra e, peggio, qualche critica poco serena. nica 10 Dicembre il Congresso dei Rappre­ Ora non per amor di polemica rileviamo il sentanti alle ore 9 antimeridiane nella sede fatto, ma perchè parlare dei giudizi che al­ federale in Via della Scrofa 70. I congressisti si riuniranno prima nella vi­ tri danno sull’opera nostra può essere utile cina Chiesa di Sant’Agostino, per ascoltare e fecondo e può, per la conoscenza del pen­ la S. Messa alle ore 8 precise. siero e dell’animo degli avversari, essere a Ordine del giorno : noi di reale vantaggio. Nel campo sportivo ginnastico ci sono tan- . 1) Relazione morale del Consiglio Diret­ tivo Federale ; ti pregiudizi e tante cristallizzazioni mentali 2) Consuntivo 1921 e nomina dei Reviso­ che a buon diritto si può affermare essere ri dei conti ; detto campo il meno intellettuale il meno 3) Preventivo 1923; geniale e il meno liberale di tutti. 4) Programma d’azione per il 1923; Si occupano dii sport in Italia, come diri­ 5) Rapporti con la Società della G. C. I. ; genti, tutti coloro che, meno rare eccezioni, 6) Riorganizzazione tecnica' ed ammini­ hanno poco da fare, o peggio, tutti coloro strativa ; che, nulla sapendo o potendo fare, cercano 7) Quote e contributi j con lo bport un guadagno. 8) Premilitari ; L organizzazione sportiva lasciata in mano 9) Elezioni e nomine; ai praticoni diventa una semplice ripetizio­ 10) Comunicazioni varie. ne meccanica di movimenti e la stampa spor­ Al Congresso hanno ‘diritto di partecipa­ tiva, per necessità di vita, deve creare poi re con voto deliberativo: Tutti i membri del tutto un mondo falso e convenzionale che eConsiglio Federale, tutti i presidienti e se­ salta i giovani, li lusinga e li rende presun­ gretari dei Consigli Regionali, tutti i Dele­ tuosi e interessati. gati regionali, tutti i membri della Commis­ sione Tecnica Centrale, tutti i presidenti del­ Il circolo vizioso dell’organizzazione spor­ le Commissioni Tecniche Regionali, un rap­ tiva che ha bisogno della stampa e la crea, presentante per ogni Società federata od Ie della stampa sportiva1 che ha bisogno del­ stituzione adlerente. Ogni persona può rappresentare fino a cin­ l’organizzazione e la crea, dimostrano chia­ que Società od Istituzioni, avendo diritto ad ramente che la catena che lega l’una e l’al­ un numero corrispondente di voti. tra non è invisibile e che basterebbe sop­ Tale rappresentanza deve essere compro­ primere la speculazione e la réclame per vata da delega scritta, firmala dai Direttori o spezzarne gli anelli e tornare alla libertà. Presidenti delle Società od Istituzioni rap­ Ed è così che per la ennesima volta gior­ presentate, e munita dal timbro sociale. Le deleghe vanno tutte consegnate prima nali sportivi, strumento di complesse azien­ dell’apertura del Congresso alla Segreteria de giornaJistiche asservite a partiti politici, Federale. parlano di apoliticità in mala fede e peggio, E’ superfluo raccomandare a tutti gli in­ speculando sulla buona fede degli ingenui, teressati l’intervento alle adunanze del Con­ gresso. E’ questa la massima riunione in cui riaffermano la ridicola e cristalilizzata con­ si deliberano argomenti della più alta im­ cezione che religione e politica sono la stes­ portanza, e sopra tutto ili programma per il sa cosa. movimento federale deH’anno prossimo. Ecco qua infatti la Gazzetta dello Sport, Chi è proprio impossibilitato adì interve­ edizione romana, che parlando di alcune vi­ nire, non manchi di mandare la sua delega, diretta alla Segreteria Federale, Via della cenda poco liete riguardante l’invasione fa­ scista di un circolo sportivo socialista, trova Scrofa 70, Roma (20).

modo di prendersela eoo la F. A. S. C. I. con gli esploratori cattolici. Il brano che ci interessa è questo : Non è simpatico che la politica si immischi nello sport. E sopra tutto non è logico e non è utile. Lo sport deve essere al disopra della mischia e nessun colore politico dovrebbe macchiarlo. Ma incominciarono i cattolici ad organiz­ zare ricreatori e società sportive prettamen­ te confessionali, con obblighi più. o meno lar­ vati, poi aggravarono il male con Vanirle in una loro speciale federazione, la Fasci, e la peggiorarono ancora di più con la istitu­ zione dei loro boys scouts, in contrapposi­ zione con gli altri che non sono antireligiosi, ma semplicemente areligiosi. Dunque, non per fare una polemica, ma per convincere noi che tutto questo è frutto di una concezione falsa dell'opera nostra af­ fermiamo : 1) che confessionale non vuol dire... ¡.oilitico e che la F. A. S. C. 1. è sorta 17 anni fa quando i cattolici la politica la fa­ cevano guardando dalla... finestra! 2) che le nostre società federate non han­ no altri obblighi oltre quelli apertamente san­ citi nello statuto e nel regolamento federale : affermare il contrario è mentire. 3) che porre come base di un movimento educativo il principio religioso è necessario ed indispensabile. Ma è possibile che oggi, in cui chi bestem­ miava va ad assistere a funzioni religiose, oggi, in cui prima di iniziare i congressi i fascisti vanno a messa, oggi in cui da partiti politici si insegna il catechismo ai ragazzi, purtroppo prematuramente inquadrati nelle file di un partito, oggi ci si venga a dire che la religione è politica? A noi? E questo solo perchè combattiamo lo sport per lo sport. Ma meglio mille volte dare al movimento sportivo una base ideale, meglio far diven­ tare lo sport un mezzo potente dii educazione e di elevazione morale, meglio servirci dello


STADI Divi sport per tenere stretti intorno ad opere buo­ ne i giovani, che fare lo sport per lo sport, brutalmente. Un giornalista sportivo ha proprio biso­ gno di farci ricordare che cosa è oggi io lo sport? Lo sport è speculazione, è truffa, è volgare interesse ; lo sport è una menzo­ gna ed una turlupinatura. Chi non è più ca­ pace di vivere col proprio ingegno, più bru­ tale di uno scaricatore del porto, vivi lavo­ rando meno, guadagnando di più, coi propri muscoli ; lo sport è un numero da caffè-con­ certo Une fa concorrenza alle ballerine ; lo sport è un mezzo di réclame per cui l'uomo o il cavallo, o la macchina sono la stessa cosa ! Ma se noi facciamo educazione fìsica e morale le mani nostre non sono immerse nel fango. Noi cerchiamo per quanto è possibile di alzare e nobilitare ciò che i puritani della stampa sportiva, dibassano e. avviliscono. E noi, proprio noi che non facciamo politi­ ca mentre tutti la fanno, noi diciamo che ’o sport dalla politica spesse volte è stato anche nobilitato e purificato. Ma l’opera fatta dai pionieri della . ginnastica in Italia per ben cinquant'anni, quando a capo del movimen­ to ginnastico c'era sempre un uomo politi­ co di alto valore, è forse un’opera negativa? Ma quando la gioventù italiana sotto il gio­ go straniero cercava con le società ginna­ stiche e sportive, ultimo loro rifugio, di pre­ parare il giorno della libertà e difendeva a Trento come a Trieste il sentimento di ita­ lianità con l’organizzazione ginnastica e spor­ tiva. alierà dico, anche allora era inutile av­ vicinare la politica e lo sport? Sia1 pure la pa­ lestra sacra come una scuola ed una chiesa, è il giornalista sportivo che lo dice, ma bi­ sogna ricordarsi che nella scuola s’impai a ad amare la patria1, nella chiesa Dio. Il problema allora diventa educativo, mo­ rale e religioso ; e perciò, per la grandezza della patria, per il rispetto verso Dio può lo sport, deve lo sport diventare mezzo a fine. Fra noi che educhiamo i giovani fisicamente e moralmente per mezzo dello sport, e chi si serve dello sport per lo sport, cioè di una ben misera cosa, per interesse o per ambizione, non può esserci paragone possi­ bile. Noi stiamo sulla cima della montagna, gli altri fra la melma della palude. Tutto questo abbiamo dietto non per pole­ mica ma per sentirci più pronti al lavoro, più valutati nella nostra diuturna e spon­ tanea fatica. C. A. O.

Fate propaganda per la

F. A. S. C. I

In casa di altri Abbiamo seguito sui giornali il congresso annuale della Federazione Ginnastica Nazio­ nale, tenutosi a Livorno, e crediamo utile riportare una parte delio schema di program­ ma del venturo anno prospettato dal Prof. Romano Guerra. Si tratta di criteri nuovi per la detta Federazione che vediamo per la prima volta esaminati e presi in seria consi­ derazione. Coloro che presero parte alla no­ stra assemblea straordinaria di Asti si con­ vinceranno però che le dlirettive che la Fe­ derazione Nazionale ora prende in esame, furono da noi, sia pare schematicamente, co­ me lo comportava la natura della riunione, approvate sia perchè in molte regioni già applicate, sia per l’immediata applicazione nelle altre. Rileviamo poi, davanti all’affermazione che la F. G. N. sia l’unica che cura la col­ lettività, che modestamente, almeno a giu­ dizio dei più, c'è anche la F. A. S. C. I. Ed ecco lo schema di programma : « Il Prof. Guerra riassume in quattro ca'pisaldi l’opera sua che del resto è una in­ tegrazione delle nuove direttive federali : 1. l'azione federale deve intensificarsi nella cu­ ra dei giovani nel periodo fattivo da sei ai sedici anni e'in quella delle donne in ogni età della vita; 2. nel periodo dell 'adolescen­ za per i maschi e in tutti i periodi dell'edu­ cazione femminile l’esercizio fisico patroci­ nato dalla Federazione avrà per vera base la ginnastica razionale collettiva; 3. a co­ minciare dai sedici anni l’esercizio fìsico pu­ re conservando il carattere di educazione fi sica complessiva sarà prevalentemente spor­ tivo. Il pentathlon classico con opportune mo­ dificazioni è l’esercizio che più appare adat­ to a tale fine; 4. dopo i 18 anni la Federa­ zione consentirà che i soci federati si river­ sino anche agli sports e ai giuochi specia­ lizzati, curandone 'il perfezionamento e f an* idiendo appositi campionati; 5. è dovere della Federazione di incoraggiare e curare il per­ fezionamento di quei giovani che dopo il pe­ riodo fattivo desiderino dedicarsi alla ginna­ stica artistica; 6. è utile persistere nel te­ nere ben separati i concorsi femminili dai maschili e degli adulti da quelli degli adole­ scenti; 7. la Federazione ginnastica nazio­ nale italiana, l’unica che curi la collettività, deve adoperarsi perchè le sia affidata dal go­ verno la direzione dell’esecuzione premili­ tare in tutti i luoghi in cui essai può portare la Sua benefica attività; 8. la responsabilità dell'andamento federale morale, amministra­ tivo e tecnico deve essere concentrato nella presidenza; 9. la presidenza federale oppor­ tunamente completata si suddividerà in tre sezioni : ginnastica, sportiva e premilitare ; 10. la Federazione deve compiere azione at­

tiva di propaganda per conquistare l'opinio­ ne pubblica particolarmente nell'Italia meri­ dionale e in Sicilia’ »... Sembra di stare ad Asti la sera del 2 set­ tembre 1922!

JVoìe in margine Vi sono le leggi in Italia, ma chi le ri­ spetta ? E’ vero che davanti alle nuove visioni... italiche ci sarebbe da aspettare qualche cosa di buono : ma, così io penso, è anche questa vana speranza. Perchè la verità... vera è sempre una ed è questa : che se la legge fa comodo viene invocata a gran voce, se in­ vece non fa comodo si cerca di frodarla, si fa fìnta di ignorarla o, quando è possibile, si fa un regolare strappo alla legalità, come fa il pesce grosso nella rete. Ma io che non so­ no. nè pesce grosso, nè pescecane, io che non voglio frodare la legv,e e avendo buona memoria non posso dimenticarla, io, poiché la legge mi fa còmodo, io... la legge invoco... So benissimo che in questo caso la conso­ lazione sarà molto magra... ma si nasce co­ me si nasce ed io sono nato di... venerdì! Dunque la legge che regala corsi premili­ tari è calpestata è frodata è... ignorata. Questa legge fìssa in modo chiaro e preciso, come Poche volte avviene in Italia, il prin­ cipio che i corsi premilitari non possono es­ sere organizzati da partiti politici, non solo, ma neppure da squadre, avanguardie ecc. da detti partiti dipendenti. E' chiaro questo è Ebbene appunto perchè è chiaro, due partiti... politici in questo momento speciale della vi­ ta italiana pubblicano su tutti i giornali che il giorno tale si inizieranno , da loro orga­ nizzati, i corsi premilitari... E questo non è tutto, ma un giornale a cui non mi piace fare qui la rédame, dopo aver riportato le norme che presiedono alla orga­ nizzazione di detti corsi, dà notizia di quelli indetti dal partito che esso rappresenta. Ora io che non sapevo che ai partiti politici ecc., .tosse proibito ecc.. Io apprendo proprio dal­ l'organo di un partito che si ride... italiana­ mente della legge! Ora è bene intenderci su questa che è li­ na questione di capitale importanza per il no­ stro movimento e per tutta la gioventù cat­ tolica d’Italia. Non è possibile che l'orga­ nizzazione dei corsi premilitari diventi mez­ zo particolare per interessi di partiti politici. Noi non possiamo permettere ai nostri gio­ vani che mentre curano la loro educazione premilitare, diventino mezzo per fini di par­ tito; non possiamo permettere che mentre si cerca- preparare l'esercito della patria si prepari invece l’esercito di una... fazione! Noi siamo più liberi e indipendenti di quello che si possa credere nell'opera nostra, e sappiamo con quali sacrifici siamo ancora nella nostra trincea per la difesa della libe­ ra educazione della gioventù, che vogliamo forte e buona nel nome di Dio e della Pa­ tria; ed è per questo che, sia pure come ma­ gra consolazione, ci appelliamo alla legge. Per quello poi che può riguardare perso­ nalmente, come modesto compilatore di que­ ste affrettate note in margine, io mi appello


TADIL'M alla legge dopo essermi appellato al tempo ; il tempo è quello che fora giustizia. Ogni volta che vedo ragazzi di dieci o di dodici anni con le camicie colorate di un par­ Dal Veneto tito politico, io penso al babbo e alla mam­ ma... ma che siano pazzi costoro? ma quale Cronistoria della Società Ginnastica strano' concetto hanno essi della educazione? “ Fulgor „ di Thiene Che importa -se oggi in un momento di e- . 8 Dicembre 1921-22 sanazione tutto si capovolge e irride alla leg­ ge? Per i' pesci-grossi e i pesci-cani, per i 8 Dicembre - Inaugurazione della Società babbi e ie mamme verrà il gran giustiziere, Ginnastica. — Un anno di vità ! Chi l’avrebbe mai supposto che in quel roseo mattino, festa più forte della legge •_ il tempo! dell’immacolata, quei baldi giovani nella fiamman­ CIAO. te divisa bianco-nera, avessero ad alzarsi dai piè della Vergine così pieni di ammirevole spirito di concordia e di valentia come ne fecero fede i fatti?! Cerco che la Vergine bella si prese a cutire la consacrazione e néll’anniversario possiamo veramente constatare il di lei alto patrocinio e rin­ Il nostro Concorso graziandola di cuore esclamare esultanti : Per la Immacolata Regina del Cielo e protettrice della A seconda delle norme stabilite nel numero 14- « Fulgor » Triumphé, triumphé ! 15 dello « Stadium » del passato agosto, domenica 6 Gennaio — l.a Accademia. - Presenti la 19 novembre coir., nella sede federale si è riu­ gentilissima sig.a Madrina, sempre lieta di pre­ nita la Giuria nominata dal Consiglio direttivo fe­ siedere alle manifestazioni della Società, benefat­ derale per il concorso di una progressione di e- tori, parenti dei bravi ginnasti, si svolse uno sva­ sercizi elementari a corpo Libero. riato programma ginnicomusicale. gustato ed ap­ Erano presenti il cav. Carlo prof. Costantini, il plaudito. oav. Cesare avv. Ossicini, il prof. Augusto Ro­ 5 Febbraio — 2.a Accademia. — Nel teatrino seto, assistiti dal segretario federale sig. Guido affollato di patronesse invitate ad onorare Mons. Parisi. Angelo Faccin, nuovo arciprete di Thiene, si gu­ I lavori numerati progressivamente erano già stò l’indonivato intrattenimento ed i ginnasti fu­ stati esaminati in precedenza dai singoli interes­ rono degni dei battimani per gli eleganti esercizi. sati, e per comune accordo si escluse a priori la 26 Marzo — 3.a Accademia. —» per l’occasione discussione dei n. 1, 3 e 4 perchè assolutamente della venuta da Roma di Mons. Emilio Cecco, pri­ insufficienti. mo direttore del Patronato, si tenne una mode­ Nell’esame del n. 5 risultò come il tema ncn fosse in relazione con lo svolgimento della pro­ sta ma riuscita accadendola facendogli ammirare gressione, che in sè sarebbe anche discreta, qua­ i progressi della « Fulgor ». 14 Maggio — Gara polisportiva-sociale indetta e lora fosse stata meglio rispettata la terminologia, fatta dai migliori ginnasti che acquistarono così secondo le norme del concorso. Per questi difetti però la Commissione non credette di poterlo met­ le prime medaglie individuali procurate ed asse­ gnate dai benemeriti soci onorari della Soc’età tere in classifica. stessa. Portato poi ’.’esame sul n. 2, la Commissione Lutto per la Società — Un primo fiore della lo ha classificato con 27/30 dichiarandolo v’ncitore del concorso. La concezione è chiara, pre­ « Fulgor » volle Iddio fosse trapiantato nel bel cisa lo svolgimento ordinato, progressivo, logi­ giardino del Paradiso, nella persona del caro gin­ nasta Mosele Lodovico, quindicenne, con una mor­ co, quantunque la terminologia non sia sempre te invidiabile nel mattino del 13 maggio : veniva esattissima. La Commissione per questo propone alcune lie­ quindi accompagnato all'estrema dimora da tutti vi modifiche necessarie per la pubblicazione, men­ i soci in divisa e mesto coiteo. tre non manca di rilevare che in caso di esecu­ 28 maggio — Solenne chiusa del Mese Mariano zione collettiva si incontrerà ' qualche difficoltà, In un mare di luce, nel bel tramonto del mese che solo una preparazione lunga e razionale po­ consacrato alla Vergine, all’aperto, la simpatia trà superare. « Fulgor ».si produsse, facendosi ammirare nella Sull’andamento dei movimenti, la Commissio­ splendida formazione di tre squadre, un comples­ ne riconosce che l’autore non poteva fare a meno sivo di sessanta tra ginnasti applauditissimi e al­ di occupare talvolta (con apparente infrazione allievi, 15idolo del pubblico entusiasta. l’art. 2 del regolamento) tutti i quattro tempi con 13 agosto — Corcorso Regionale di Mestre — movimento continuato, senza rispettare i tempi di Quello che forma pel soldato ragione di esultanza pausa, trattandosi di movimenti della colonna ver­ un nemico abbattuto, vinto ; una bandiera rapita tebrale. afl nemico; così pel ginnasta altro non si può Dopo ciò la Commissione ha aperto la busta por­ credere che sia, se non una « palma guadagnata tante il n. 2. ed ha trovato che il lavoro vincitore all’avevrsario ». Orbene questa piofonda gioia ed del Concorso era contrassegnato dal motto « Le­ esultanza si potè gustare dalle nostre squadre re­ tizia ». duci dal Concorso di Mestre con due primi premi. Firmato : Costantini, Ossicini, Roscio. 15 ottobre — Convegno Provinciale di Thiene 11 Segretario : G. PARISI. —• A distanza di soli due mesi, ecco le squadre della « Fulgor » a nuovo cimento, con programma La Segreteria federale invita il vincitore del e gare del tutto nuove e da questo riportare nuo­ Concorso per una progressione di esercizi elemen­ vamente insperati trionfi ed allori. Le quattro tari a corpo libero ad inviare alla Sede Federale squadre portate dal bravo maestro Tosato signor in via della Scrofa 70, Roma (11), in busta chiusa Leone risultarono così premiate : e raccomandata, la parte del foglio dal quale stac­ la l.a squadra ginnasti : primo premio con cò la frazione precedentemente inviata, scriven­ corona d'alloro; do al lato del motto già comunicato il proprio no­ la 2.a squadra allievi A ; prima classificata me, cognome e domicilio. meritandosi medaglia d’oro e corona d’alloro; Si ricorda per opportuna norma dell’interessato la 3.a squadra Allievi B : seconda classifiacata l'art. 13 del regolamento di concorso: « Gli au­ con palma di alloro ; tori dellé progressioni premiate che non .facesse­ la 4.a squadra Allievi C : terza classificata ro pervenire alla Federazione entro il 15 gennaio con corona di quercia. 1923 nel modo stabilito dall’articolo precedente 8 dicembre — Anniversario — Correndo alla fi­ il proprio casato e nome, decadono da ogm di­ ne della cronistoria della gloriosa Società ginnasti­ ritto di premio. ca, mi occorrerebbe illustrare ancora una festa

La Ginnastica

fatta in occasione dell’onomastico del Direttore il 20 agosto, così una gita con accademia ad Arzignano, tutte e due r’uscite splendidissime ma nel concludere non posso fare a meno di mandare un : a) meritato plauso ai baldi e forti ginnasti unitamente al maestro che insuperabilmente li guidò ai meritati allori ; b) sincero plauso di grad’mentb alla gentilis­ sima signora madrina che seguendo con cuore grande i trionfi della sua Fulgor dona nell’anni­ versario l’artistico gagliardetto, nonché alle umili e nascoste ma valenti disegnatrici e ricamatrici del medes’mo. cui Dio solo darà adeguata ricom­ pensa ; • c) per ultimo un « Deo gratias » all’Altissi­ mo se per sua protezione possiamo oggi vantare una Società che addestrando nelle discipline ginni­ che il corpo, intende sia sopratutto e rimanga sem­ pre degna sede dello spirito che la vivifica. Per la Fulgor : triomphé, triumphé!

I. GRADO. I.

1 Sospensione tesa.

II. — 1 Flessione delle braccia — 2 Id. delle gambe — 3 Capovolta indietro fino alla sospen­ sione dorsale tesa.

III. — 1 Salire alla sospensione equilib ata a squadra — 2 Lanciare le gambe avanti - alto 3 Oscillazione indietro 4 Oscillazione avanti, ritorno alla sospensione equilibrata a squadra. IV. — 1 Lanciando le gambe avanti, ¡lettere le braccia. — 2 Osculazione indietro — 3 Id. avar.ti stendendo le braccia — 4 Id. indietro 5 A terra. II. GRADO. I.

— 1 Sospensione tesa.

II. - 1 Passaggio successivo in appoggio a braccia piegate — 2 Braccia ritte — 3 Flessione delle gambe — A Piegando le braccia — 5 Ca­ povolta indietro alla sospens’one equilibrata — 6 Stendendo le gambe sospensione verticale.

III. — 1 Passando dall’orizzontale dietro alla sospensione dorsale tesa — 2 Di scatto sospensio­ ne equilibrata a squadra — 3 Slancio delle gam­ be avanti-alto — 4 Oscillazione indietro — 5 Id. avanti, sospensione equilibrata a squadra -- 6 Sbalzi appoggio a braccia piegate.

IV. — 1 Braccia ritte — 2 Capovolta in avanti, sospensione equilibrata a squadra — 3 Slancio delle gambe avanti-alto — 4 Oscillazione indietro - 5 Id. avanti — 6 Con capovolta fra­ mezzo, a terra. III. GRADO. I. —■ 1 Sospensione tesa (impugnatura carpea).

II. 1 Passaggio in appoggio simultaneo a braccia ritte — 2 Gambe a squadra — 3 Capo­ volta indietro, sospensione equilibrata a squadra — 4 Di scatto orizzontale indietro. III. — 1 Sospens’one dorsale •— 2 Ritorno a corpo, teso fino alla sospensione verticale — 3 0scillazione indietro — 4. [d. avanti, sospensio­ ne equilibrata a squadra — 5 Sbalz’appoggio a braccia ritte. IV. — 1 Capovolta avanti a corpo teso — 2 Sospensione equilibrata a squadra — 3 Slancio delle gambe avanti - alto — 4 Oscillazione in­ dietro — 5 Id. avanti staccata — 6 A terra.


STADIUM

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ABBONAMENTI Restano soltanto due numeri dello Stadium da pubblicarsi in questo anno, e nessuno vor­ rà certo affermare che il nostro bollettino non abbia assai migliorato. 11 maggior nu­ mero di pagine, la varietà delle rubriche ed il loro maggior interesse, la migliore veste tipografica, tutto ha contribuito a render sem­ pre più accetto ai lettori il piccolo nostro fo­ glio che tiene riuniti gli sparsi elementi so­ ciali della nostra grande Federazione, e men­ tre da una* parte incita gli inetti e gli infin­ gardi, dall’altra concede ai bravi il meritato premio con il pubblicarne le lodi e con l’ad­ ditarne l’esempio. Nessuno però sa quanta fatica costi tutto questo a pochissimi individui che con disin­ teresse ed abnegazione senza pari, si sacri­ ficano per redigere e migliorare sempre il nostro Stadium. A questi pochi volenterosi un grande aiuto potrebbe venire da parte di tutte le società federate, se ognuna di queste sentisse in un grado più elevato i vincoli che la uni­ scono alla fedierazione. Ogni società dovrebbe mandare alla Se­ greteria generale tutti i resoconti delle feste, delle gare, in una parola della propria atti­ vità sportiva e ginnastica. Un bell esempio ci viene dato da una società del Veneto, la Fulgor di Thiene, la quale più vote ci ha inviato resoconti dettagliati delle sue affer mazioni, accompagnandoli con ¡'ordinazione, di trenta, quaranta, cinquanta copie del nu­ mero che li riporta, e che essa distribuisce alle persone che s'interessano del suo mo­ vimento. E' questo un ottimo mezzo di pro­ paganda e per la Società, e per lo Stadium e per la Federazione. Altro contributo notevole che possono da~e le società al giornale, si è di far abbonare, mediante l’abbonamento di favore (di L. 3 annue) i suoi soci tesserati, individualmente. Nell'anno che sta per finire, notevole è stato il numero di abbonamento individuali ; ma nel 1923 questo numero deve di molto aumen­ tare, e raccomandiamo fin d’ora ai vecchi abbonati il rinnovo, perchè non abbiano a soffrire interruzioni nel ricevimento del pe­ riodico.

Ai capi-squadra poi ci raccomandiamo vi­ vamente perchè non manchino d'’inviarci ar­ ticoli d'indole tecnica, che saranno oltremoco accetti dalla direzione. _

che del mar... tocca la riva! Siamo in porto, siamo in porto, splende in cielo un’altra aurora... L'ideale non è morto, per gli eroi c’è posto ancora! Basta correre affannando semi-nudi in fretta in fretta. Basta correr pedalando sull’alata bicicletta; basta dar calci possenti a un pallon pieno di vento;basta dar pugni sapienti dentro gli occhi o sotto il mento; □asta fare, è tanto chiaro, delio sport la professione, perchè un bove od un somaro si classifichi... campione! Sa la stampa dare poi lauri ai .. grandi in sulla testa...

Di qua e di là Notizia storica. Nelle memorie concernenti i cinesi >il P. Hanniot ci da notizia di una ginnastica medica prati­ cata in Cina da tempi remotissimi denominata Cong-Fou. Questa parola composta di Cong, operaio e Fou, uomo che lavora con arte, vuol dire : L'arte degli esercizi del corpo svolti allo scopo di gua­ rire da varie malattie. Fu sempre praticata da una casta di persone detti Tao-SSé, specie di Medico­ sacerdoti, in seguito molto degenerati e ritenuti ciarlatani. 11 P. H'anniot prese conoscenza di questo ge­ nere di ginnastica da un neofita che l’aveva pra­ ticata quando era ancora idolatra. Fa cenno dei principi scientific1 sui quali essa si fonda, e riporta i vantaggi che ne conseguono, in generale, coloro che la praticano. Ne svolge succintamente il sistema ed il metodo dandoci contezza altresì di altre appFcazioni che venivano fatte quali : il massaggio, le frizioni, la pressio­ ne, la percussione ecc. Pier Enrico Ling, il fondatore della ginnastica svedese, avrà conosciuto questi precedenti così vic’ni al suo sistema?

Al c. nfrorto, o Morti Eroi, ch eran ni?: le vostre gesta? EGO.

Giuochi CAMBIO DI VOCALE Se :1 femminile vince l’aspre guerre il mischile domanda il... porto d’armi! Spiegazione del giuoco precedente : x VELO-CI-PEDE

Posta in Economia

Un pensiero . La ginnastica delie scuole è naturale. I movi­ menti naturali oltre che il vantaggio di essere i più adatti a sostituire quelli che non si fanno., so­ no pure i più rispondenti alla vita ordinaria e servono a salvar l’uomo nei frangenti ; per tal via applichiamo la raccomandazione di Rousseau : Bi­ sogna preparare il fanciullo contro i casi impre­ visti. E. Baumann.

Musi sportiva. Se la gloria non fu vana per i Morti gloriosi : se la guerra s’allontana coi ricordi dolorosi... Ben potrebbe ognun pensare che la pace data a noi non sapesse escogitare nuove imprese ad altri eroi. Ben potrebbe... o stolta gente! Se non fosse al mondo viva una forza ultra-potente

Victoria, Fermo — A quando la quota del !922? Ricordatevi che per partecipare o farsi rap­ presentare al Congresso annuale dei rappresen­ tanti (10 dicembre 1922) è necessario essere in regola col pagamenti. Circolo S. Cuore, Aquila — Idem come sopra. Libertas, Catanzaro — Idem. Feri, Faenza — Idem. Juventus, Prato di Toscana — Idem. Corderà, Roma — Ma che n’è della Rospigliosi? Vis, Roma — E’ mai possibile che tra tanti buoni elementi della vostra squadra non riusciate a fare qualche cosa di buono? Energia, ci vuo­ le, energia!... Tasselli, Recanati — Spedito distintivo per ban­ diera.

Alfredo Foglietti, gerente responsabile -L. — S. Maria ir. “ont-oe!’:. 73-2. Roma

ANNUARIO SPORTIVO 1923 edito dalla Ditta G PICCHIANI & C

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Per commissioni inferiori a 10 distintivi aggiungere le spese postali. Farne richiesta accompagnata dall'importo alla Presidenza della F. A. S. C. I-

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La Ditta G. Picchiami & C. di Firenze, fabbricante di medaglie, targhe, distintivi e coppe per premiazioni sportive, pubblicherà ai primi del prossimo anno, l'An­ nuario Sportivo, destinandolo quale strenna gratuita alle Società Sportive Italiane. Perchè la parte si rife­ risce alle notizie statistiche sia esattissima, le Dire­ zioni degli Enti sportivi sono pregate di rimettere con cortese sollecitudine alla Ditta predetta, su semplice cartolina postale, le seguenti indicazioni : Denomina­ zione dell’Associazione, Ubicazione dei campi e delle palestre, Numero dei soci, Sport praticati, Nomi dei cani ponenti il Consiglio direttivo. Dette notizie saranno pubblicate gratis Sull’Annuario. Una copia sarà inviata pure gratis alle Società che avranno inviato le notizie richieste.


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