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Stadium n. 2/1956

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Lo sport come la cu­ ra del corpo nel suo in­ sieme, non deve essere un fine a sè, degeneran­ do in culto della mate­ ria. Esso è al servizio di tutto l'uomo; dunque, lungi dairin tralci are il perfezionamento intel­ lettuale e morale, deve promuoverlo, aiutarlo favorirlo.

'Le lezioni Jn U. pagina

La seti imana agonistica Concessionaria esclusiva per la pubblicità: PUBLIACI - Roma Corso Vittorio Emanuele n. 287 Telefono 556.068 Costo d’inserz. L. 120 a mm. col. Spedizione in abb. postale gr. II Un numero L. 20

Dal discorso di Pio XII alla stampa sportiva intemazionale, (Castelgandalfo 1951)

Direzione Redazione Amministrazione - Roma Via della Conciliazione, 1, t. 555561-550113

SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

unno Kl - n - 2 Roma. 19 Gannaio 1958

LO SPORT ITALIANO NELLA FEBBRILE ATMOSFERA OLIMPICA

Il problemo dei giovani

Consonili Brillio amerò della Fiaccole „

Finalmente il problema dei giovani comincia ad interes­ sare varie Federazioni Nazio[ nali. Iniziative aventi una certa sostanza sono state prese direttamente dal CONI per alcune discipline sporti­ ve ed altre Federazioni han­ no posto allo studio dei pia­ ni organizzativi riservati ai ro », il quale ne agiterà la 50 km. ad Helsinski, l’onore dei Signori, vegliato da atle­ ragazzi. fiamma verso la piazza e di accendere la lampada da ti, la notte del 23. per ripar­ minatore con il fuoco del tire il 24 alle ore 9 verso Bel­ Il C.S.I. senza vestirsi con verso la città. gl; abiti della sapienza o del­ Ma chi poteva essere que­ Campidoglio e scortare la luno, via Feltre. la superbia è lieto di questo La staffetta arriverà a Bel­ sto atleta, purissimo olimpio­ « fiaccola » sino all’Aeroporfervore di opere e delle tan­ nico, se non Adolfo Conso­ to di Venezia dove l’aereo luno alle ore 18,30 e sosterrà te dottrine tecniche che oggi lini che più di ogni altro per speciale giungerà verso le anche qui in un tripode e vengono sciorinate, perchè vegliata da atleti, nella Piaz­ la ininterrotta ventennale ore ’15 del 23 gennaio. Da Atene a Roma, dal Campidoglio alle Tofane. sua attività meritava tale la nostra Organizzazione fin A Venezia la fiaccola ver­ za del Teatro. della sua nascita ha affron­ Il 25 alle ore 9 la fiamma Ecco il lungo, seppur rapido tragitto della fiaccola riconoscimento? rà presa in consegna dagli tato tali problemi in un cli­ Consolini dunque riceverà atleti veneziani (l’olimpioni­ partirà per Cortina, passan­ olimpica che quest'anno riscalderà con il suo splen­ ma di incomprensione. la fiaccola dalle mani del co di scherma Ragno) e tra­ do per Pieve di Cadore e se­ dente fuoco, le immacolate nevi di Cortina, teatro delle Sindaco mentre echeggera Lo sport nella scuola è sta­ sportata a Piazza San Marco guendo la strada fino a Zuel, ta una iniziativa quanto mai grandi olimpiadi d’inverno ormai alla vigilia dell'inizio. nell’ aria un canto a voci dalla imbarcazione di rap­ passando per Campo, Curtibrillante. Il dare un incenti­ Cosa rappresenta per la gioventù la fiaccola ¿'Olim­ bianche dei piccoli cantori presentanza della Querini (la sa, Lacedei, la Fiaccola rag­ vo di emulazione fra i ragaz­ giungerà il Rifugio Duca delle scuole di Roma. «dodesona»). In Piazza San pia? Cosa sentiranno i giovani che dello sport sono la zi è un dato quanto mai po­ Consolini apparirà dall'al­ Marco le maggiori autorità d’Aosta alle 19 del 25 gen­ sitivo. Inoltre l’imponente più pura espressione, al cospetto dei vividi bagliori to della scalea del Campido­ comunali e governative por­ naio. massa giovanile consente, sul Il 26 gennaio mattina, alle che si sprigioneranno dal bronzeo tripode del Cam­ glio scenderà velocemente geranno il loro saluto ed il campo delle probabilità, la la fiancata deH'Ara Coeli Sindaco di Venezia, ricevu­ 10,30. la Fiaccola scenderà a pidoglio? possibilità a molti elementi per raggiungere piazza Ve­ ta la fiaccola dall’atleta della Cortina, per la discesa delle di emergere, cosa ben diffi­ L'emblema dei giochi olimpici è da oltre duemila nezia. Quarini. la passerà a quello Tofane. cilmente realizzabile se il nu­ Non appena egli apparirà della Bucintoro. L’imbarca­ L'ultimo alfiere che conse­ anni, emblema stesso della gioventù, rappresenta la mero dei praticanti fosse sull’alto di essa, la scorta dei zione di rappresentanza della gnerà sulla porta dello sta­ esiguo. giovinezza, l'agonismo, la gara di emulazione e di su­ 200 motociclisti, che nel frat­ dio della neve il simbolo Bucintoro (la « desdotona ») Lo sport agonistico così peramento che ogni giovane deve sentire in sè e in tempo si saranno schierati trasporterà il fuoco fino a olimpico ad un pattinatore praticato darà sicuramente questo particolare momento ha un suo grande signi­ sulla Piazza dell’Ara Coeli Piazzale Roma, passandolo .noi perchè raggiunga il tripode risultati positivi, ma ciò non e lungo la Via del Mare, deve significare che non si all'imbarcazione delle Assi­ sul quale arderà vivissima ficato. metterà in moto le sue mac­ curazioni Generali che lo initerrottamente dalle ore 11 possa fare^di più e di meglio I giovani non debbono mai, anche per un solo chine. del 26 gennaio alle ore 17 del I ragazzi che vengono in­ porterà fino fuori della città. A Ciampino il Gruppo istante dimenticare di essere tali, non debbono abban­ 5 febbraio la fiamma olimpi ­ dirizzati in qualsiasi discipli­ Un motoscafo dei Vigili del Sportivo dell ’ Aeronautica fa ­ ca. sarà Zeno Colò. Giusto na sportiva agonistica do­ donare il loro naturale procedere, per avventurarsi in Fuoco farà attraversare la rà scorta d’onore ad un al­ riconoscimento questo ad un vrebbero essere innanzi tutto altri campi che non li riguardano e che costituiscono tro campione olimpionico che Laguna alla fiaccola ed ap­ grande atleta che ha dato aldei piccoli atleti. comunque un sentiero pericoloso di cui non si conosce preleverà il simbolo, olimpico proderà in terraferma a Me­ l’Italia titoli mondiali ed La cultura fisica viceversa stre (località Barche). Mentre sul Campidoglio sta per accendersi la Torcia Olimpica che splenderà a da Adolfo Consolini. Tocche, olimpici senza dubbio il più lo sbocco. Essi debbono rimanare giovani, coltivare le è completamente abbandona­ rà infatti a Giuseppe Bordo­ Cortina per i VII Giochi d’inverno, torna alla mente la cerimonia inaugurale A Treviso il fuoco sosterà degno tra i campioni della ta, ci si preoccupa subito del doti e le prerogative dei giovani. Dove trovare anima ni. campione di marcia dei in un tripode posto in Piazza neve. dell’ultima olimpiade ad Oslo. La Torcia Olimpica venne portata da Eigil Nauseo. risultato tecnico senza curar­ migliore se non in un corpo perfetto, dove una « mene si del fìsico dei giovani atleti sana » se non in un « corpore sano » ? che, adeguatamente prepara­ to, consentirebbe un rendi­ La Gioventù Cattolica che della gioventù è il fiore, mento superiore e la certez­ è orgogliosa di inviare molti dei suoi migliori elementi za che il fìsico dei ragazzi, ai grandi giochi olimpici di Cortina. Sa che l'organiz­ esposto a sforzi talvolta gra­ vosi, non ne venga a sof­ zazione sarà degnamente rappresentata, qualunque frire. possano essere i risultati immediati delle competizioni Fin dalla adolescenza è in­ cui essi parteciperanno. Come sempre, la Gioventù dispensabile che venga pra­ ticata e — insistiamo nelCattolica non si preoccupa tanto dell'oggi quanto del L’affermare — seriamente domani ed è perciò che siamo certi che da questa praticata, la cultura fisica; la grande festa della Gioventù, possa scaturire un nuovo qualcosa è facilmente possi­ bile nelle scuole. e più saldo legame tra tutti i giovani che lo sport deve Particolarmente nelle scuo­ unire e fortificare. le medie, proprio quando i Mentre si innalza nell’az­ menica prossima a Roma sul gressi!, se l’allenatore fede­ serata per la prima volta per dai nostri ragazzi della J uogo con ogni probabilità a E tra i tanti giovani di tutto il mondo che a Cortina zurro cielo del Cadore il sacro colle del Campidoglio, rale se lo tiene ormai a fian­ giovani hanno normalmente VUnione Sportiva Sant'An- x Riccardi * di Milano cam­ Folgaria dall’8 al 12 feb­ compiuto il 14. anno di età, si daranno convegno, quelli cattolici spiccheranno per bianco vessillo dai cinque si può osservare, con una co come il « cucciolo » por­ drea della-stessa città, in via pione di 3° serie che-può es­ braio. ’ . > - , essi praticano una ginnasti­ anelli è nella valle d ’ Ampez ­ certa soddisfazione da parte tafortuna, tanto ha assimi­ di Portadipinta 37, il 27 ago­ sere ritenuto il vivaio più Folgaria è una delle più la loro serietà, per l'impegno e lo slancio che profon­ zo -cominciano a palpitare i nostra, come non pochi siano lato i suoi insegnamenti, ca­ sto 1952. Quando aveva, cioè, efficiente e generoso della belle valli del Trentino e il ca elementare indirizzandosi deranno in ogni loro azione. La Gioventù italiana è cuori per le competizioni coloro nati nelle file del Cen­ poi verso le discipline spor­ pace di saltare sul trampoli­ 17 anni; ed oltre all’atletica atletica italiana. Trentino meritava da parte tive più disparate. sotto il fuoco di fila delle critiche mondiali. Vogliono olimpiche che terranno im­ tro Sportivo Italiano, nelle no di Zuel oltre 70 metri. leggera si dilettava a giuoNel prendere atto dì qué­ del CSI questo riconosci­ Ma alla massa giovanile Queste leve dunque che care a pallavolo ed al tennis. ste affermazioni, nel ricor­ mento, dopo anni di parte­ vedere quali frutti ha dato la nuova generazione, at­ pegnati i virtuosi della neve modeste società delle valli, e del ghiaccio di tutto il che hanno bruciato le tappe, sembravano cose da nulla, Oggi Baraldi è il numero dare agli immemori talune cipazione ai campionati na­ che non può frequentare la tendono di passare al vaglio le doti agonistiche ma modo, i più bravi in senso giungendo alla maglia azzur­ scherzi di bimbi, giuochi da uno delle speranze azzurre provenienze che ci stanno zionali e dopo aver dato il scuola, cosa offriamo? Si presenta innanzi tutto il soprattutto morali dei giovani. Infatti alla base di ogni assoluto, il Centro Sportivo ra. Non cominciò forse Maria « campanile », a breve di­ per le Olimpiadi del 1960, particolarmente a cuore il suo contributo allo sviluppo Marchelli quando stanza di anni sono risultate ammesso che non giunga in CSI si appresta a lanciare le dello sport della neve e del­ problema delle attrezzature successo deve esservi sempre la saldezza morale, senza Italiano chiama ancora una Grazia sportive: il CONI ha fatto volta a raccolta le giovani aveva ancora un visino da le competizioni più adatte tempo a presentarsi a quelle sue leve invernali per il 1956. la montagna in genere. la quale il successo stesso non si può raggiungere. molto, ma le esigenze sono schiere per la leva atletica bimba ed era si e no in pri­ per « setacciare » dalle valli di Melbourne. Baraldi è il Le manifestazioni calche­ E’ -molto probabile che i enormi e non si può preten­ Olimpiadi dunque, festa della Gioventù, prologo di invernale e per quella della ma media, a gareggiare a quanto di meglio ci fosse in primatista stagionale dei ranno gli stessi sentieri degli tecnici della Federazione dere di più. Necessitano altri neve. quelle che a Roma, centro del mondo intero, si svol­ Cortina nei « Campanili Al­ Italia, tecnicamente. e ciò ¡500 piani, vale a dire nella inni scorsi. Lo sport della dello sci. di ritorno da Cor­ interventi, sia da parte dei C’è indubbiamente un di­ pini »? e quale fu la prima che più conta, moralmente, specialità che ci. dette un neve punterà ancora sulla tina abbiano modo di assi­ geranno nel '60. Sarà un avvenimento senza precedenti: stacco enorme di valore tec­ gara di sua sorella Carla se sino ad arrivare alle Olim­ lauro olimpico con Luigi originale graditissima com­ stere anche quest’anno alla Comuni che dalle grandi Instrie. Poiché si tratta del mi­ la più grande festa della gioventù, avrà luogo nella sede nico tra i campioni di Corti­ non il Criterium Studente­ piadi. Beccari, avendo coperta la petizione dei < Campanili rassegna bianca del CSI. glioramento fisico dei giovani del Papa della Gioventù, la fiaccola ¿'Olimpia. final­ na ed i giovani esordienti che sco disputato egualmente a Così nel settore dell’atle­ classica distanza inglese in Alpini » riservati ai giova­ Avranno ancora una- volta di tutta Italia, tale appello mente risplenderà tra mura non meno gloriose di scendono sui prati e sulle pi­ Cortina? e non fece altret­ tica leggera, iniziando anche ’< 53” 6. Con Baraldi si guar­ nissimi sciatori nati dal 1940 modo di constatare la serietà non può nè deve essere ina­ ste innevate per iniziare tanto Guido Ghedina vinci­ qui, giustamente, dalla base. da logicamente al lanciatore :-n avanti; sul Criterium Stu­ di un’organizzazione che ha scoltato. quelle di Atene, tra mura più folli perchè cimentate quella metamorfosi agonisti­ tore ad Asiago del « triath­ Nei paesi piti sportivamente Meconj al saltatore Roveraro dentesco della neve e sui ormai'fatto le ossa e acqui_____________ Le statistiche______________ ci dicono che dal sangue dei martiri clic proprio da Roma indica­ ca che si inoltra nella vita, lon junioristico » e del Cri­ progrediti, là dove si ha il al giavellottista Bonajuto, Campionati nazionali di sci NATALE BERTOCCO i giovani si indirizzano nella imprimendo nei ragazzi del­ terium Studentesco, come culto dell’agonismo, prima mentre la schiera degli scat­ del Centro Sportivo Italiano. rono al mondo quale era la vera strada da seguire. massima parte al giuoco del le valli, come delle città, un Lino Zecchini e come Bruno ancora dell’educazione fìsica, tisti è rifornita in continuità (Continua in 2. pagina) Il raduno della, neve avrà calcio e ciò non deve essere La cerimonia che tra qualche giorno avverrà in ardore appassionato, limpi­ Burrini? e non è forse nato, le corse campestri, come le considerato, come molti ri­ Campidoglio, sia quindi per tutta la Gioventù e in do, nobilissimo. C’è un di­ sportivamente parlando, nel­ gare sciistiche di fondo, rap­ tengono. un... peccato. Il cal­ stacco di classe, ma l ’ ideale la « Comacci » di Pesaro, in presentano la base di ogni particolare per noi della Gioventù Cattolica, un ticio è un giuoco che diverte, mi par quello stesso. .Il gio­ quell'angolo verdissimo e attività agonistica, di tram­ interessa le masse, fanatizza chiamo, un impegno, una promessa. Il fuoco della fiac­ vane atleta che s’incammina freddo della Val di Flemme, polino di lancio di largo mo­ uomini e piccini, è quindi cola olimpica, serva per irrorare nuovo fuoco nelle sulla via dello sport, forte Arrigo Delladio. oggi colon­ vimento; senza specializza­ facilmente comprensibile che solo della sua volontà, della na della Scuola Alpina del zione di sorta, inizialmente, vene dei giovani, per risvegliarli dal torpore in cui i ragazzi lo preferiscano alle sua purezza passionale, dei Corpo delle Guardie di P.S. in quanto tutti sono solo altre discipline sportive. spesso cadono, per proiettarli in avanti, in allo, alla mezzi fisici ancora grezzi •di Moena, come frutto delle preoccupati di addestrare il Quanti ragazzi praticano il H Centro Sportivo Italiano I campionati si svolgeranno sino * all’ultimo' classificato, al fraterna dei cinque conquista del mondo, all’insegna perchè nessuna mano mae­ nostre selezioni, delle nostre fisico e porlo in condizione indice ed organizza con la col­ nei giorni 10, 11, 12 febbraio quale sarà attribuito un punto. calcio? Necessita tenere pre­ stra ha cominciato a cesel ­ leve sono il predgzzino Della di resistere allo sforzo. anelli. laborazione delTUffìcio Centra­ 1956 in sede da destinarsi. Alle squadre staffetta sarà as­ sente le attività di altri Enti lare, ha lo stesso merito di Sega, Franco Vuerich e E’ facile perciò, ed è giu­ le Aspiranti della GIAC e dèi ENRICO VINCI Alle prove di campionato sa­ segnato un punteggio doppio. oltre a quella della FIGC. colui che madre natura ha Pompeo Fattor. Per conclu­ sto gioire, guardando l’oriz­ Settimanale per ragazzi « Il ranno ammessi atleti-in posses­ Ciascun Comitato Provincia­ come pure di tante e tante voluto innalzare sino agli al­ dere con lo sbalorditivo Tito zonte, ormai chiaro e ben Vittorioso », e con la approva­ so della tessera CSI per l’anno associazioni rfie esplicano la ti gradini dei traguardi olim­ Tolino, il « boccia » di Asia­ delineato del CSI. proprio zione della FISI la finale na­ 1956: per le gare di fondo ed le -e ciascuna Diocesi parteci­ loro attività senza una disci­ pante dovrà designare un pro­ pici dandogli la gioia di com­ go che non aveva ancora die­ sull’insegnamento di quanto zionale dei a,staffetta negli anni. 1940, '41. prio rappresentante accompa­ plina organizzativa. petere con le maglie nazio­ ci anni quando un bel giorno è stato fatto in passato. Ne­ '42; per le gare slalom gigan­ gnatore -che sarà'il responsa­ Sono centinaia di migliaia CAMPANILI ALPINI nali che sono l’espressione ’o si vide lanciarsi dal tram­ gli sport invernali, come nel­ te e speciale negli anni 1941, bile tecnico e morale della pro­ i giovani calciatori, ma pos­ dei migliori di ogni Paese. polino grande del « Belloc­ l’atletica leggera, valga per per l’anno 1956, fra gli atleti '42, '43. ' pria rappresentativa. sono essi definirsi atleti? Pra­ tesserati alla GIAC e per le In fondo se ci si sofferma chio », quel « boccia » che tutti la sola citazione di un Ogni Comitato provinciale ed .1 concorrenti dovranno- tro­ ticando solamente il calcio, Unioni Sportive affiliate al sgni Diocesi potrà iscrivere varsi a disposizione del Giùdi­ avranno soltanto lo svilup­ appena ad osservare la schie­ pianse grossi lacrimoni elemento che i tecnici cre­ n. 4 titolari e n. 2 riserve, pei' ce di partenza mezz'ora prima po dei muscoli delle gambe, ra dei campioni che le Fede­ quando a Gallio il medico dono di aver scovato chissà Centro Sportivo Italiano. Le specialità in programma ciascuna specialità. I concor­ delfora fissata per il -via ».In mentre le altri parti del cor­ razioni Italiane dello sci e non voleva saperne di dargli in quale palestra e che inve­ sono: Fondo: (km, 5 circa), I Giochi della XVI Olim­ Il braciere ardente, che del ghiaccio hanno designato via libera per la grande com­ ce abbiamo il piacere di dir­ Slalom gigante; Slalom specia­ renti alle prove individuali do­ caso ■ di ritardo l'atleta si ri­ po non traggono alcun be­ pìade, che si celebreranno nel sarà trasportato a braccia a rappresentare l’Italia nel­ petizione internazionale not­ vi che è nato proprio nelle le, Staffetta: (3x4 km. circa).. vranno avere partecipato alle terrà, partito col. tempo asse­ nefìcio. eliminatorie provinciali o dio­ gnatogli dal sorteggio. Necessita quindi avviare i 1956, per la prima volta nel­ dai valletti del Comune, e, la settima edizione dei giuo­ turna di salto. In cinque anni file del Centro Sportivo Ita­ I percorsi delle gare di di­ cesane la storia dell’olimpismo, in scortato dal Gonfalone del- chi olimpici invernali, che è il nostro Tito sarà cresciuto liano. Per l’esattezza Gian­ scesa saranno stabiliti secondo La Giuria sarà formata da nostri giovani calciatori ad Le iscrizioni individuali o di una città dell’emisfero au­ l’Urbe e dai « Fedeli ». non­ ormai al levar del sipario, e si e no di 10 centimetri, ma franco Baraldi nato a Berga­ le norme del Regolamento Tec­ squadra, redatte sugli appositi Giudici ufficiali della FISI. Di una cultura fìsica obbligato­ ria, indicendo un brevetto strale, a Melbourne, avranno ché dal Sindaco di Rom^ e che avrà il suo prologo do- in linea tecnica quali pro- mo il 29-9-1935 è stato tes­ nico della FISI. moduli dovranno essere invia­ essa faranno parte un rappre­ atletico variabile a seconda il loro prologo e pertanto il da altre autorità, attraverse­ te raccomandate alla «Com­ sentante della CSI e della GIAC loro virtuale inizio, fra qual, rà le sale del Campidoglio e missione tecnica nazionale e I percorsi saranno controllati dell’età ^el calciatore e che che giorno, in Cortina d'Am­ giungerà sul ripiano della O Noi ringraziamo Arrigo ritorna sulla testa degli amici dell’Uisp educati alla scuo­ all’ Ufficio centrale aspiranti da Giudici della FISI. Le pro­ dovrebbe essere osservato con pezzo, con la disputa dei Gio­ scalea del Palazzo Senatorio, I',orandi- Pres*dente delia della GIAC, Via della Concilia­ ve saranno cronometrate da serena scrupolosità. la del ben predicare ma del mal razzolare. conometristi ufficiali (iella FIC. Abbiamo rilevato in alcu­ chi Olimpici Invernali. ove sarà collocato su una ap­ UISP, per la lezione di pu­ Tutti sanno che l’Uisp è emanazione del P. C. italia­ zione, 1 - Roma » entro il 6 Ma l’apposito rito augurale posita pedana, accanto alla rezza che ha pronunciato I reclami di carattere tecni­ ni settori dello sport che febbraio 1956. no, quindi non può essere che una macchina sportiva di apertura, che è di pram­ quale starà l’atleta prescelto dalla cattedra del primo numero del « Discobolo », giorNon sarà ammessa alcuna so­ co dovranno essere presentati atleti sottoposti a vìsita me­ per fare dei voti. Se lo sport non rendesse dei voti voi matica nelle due sfere sta­ ad essere il «tedoforo». Lun­ naie della sua organizzzione. Dà lezione a tutti: al CONI, alla Giuria entro mezz'ora dal dica hanno avuto sorprese stituzione degli atleti iscritti, lo lascereste a dormire in un armadio e se i cadreghini gionali dei Giochi, la inver­ go le rampe della scalea sa­ alle Federazioni, ed anche a noi chiamando in causa il essendo consentita liscrizione termine della gara alla quale ben dolorose e che la conti­ federali non fossero invitanti voi li lascereste alla mer­ di un numero di atleti supe­ si riferiscono, accompagnati nuazione di sforzi anche lievi nale e la estiva, e che è co­ ranno allineate le bandiere, nostro Presidente. cè di chi li occupa. poteva avere conseguenze de­ stituito dalla accensione del delle Nazioni partecipanti ai riore a quello necessario per dalla tassa di L. 1000. v Giù le mani dai giovani », sembra gridare il novello « fuoco olimpico », destinato Giochi. Non appena il « fuo­ Siete arrivati in ritardo perchè la Chiesa si interes­ la classifica delle rappresenta­ Saranno premiati con meda­ leterie per la loro salute. Come si può consentire a ad ardere inestinguibilmente co » sarà in vista della Piaz­ censore e chiude in bellezza dopo aver lanciato strali a glie ed oggetti i primi 12 clas­ sava di sport quando le Federazioni non esistevano an­ tive provinciali o diocesane. durante tutto il periodo del­ za del Campidoglio, dall'alto destra e a manca: « occorre respingere gli attacchi di Agli effetti della classifica sificati di ciascuna specialità tanti e tanti ragazzi di lan­ cora perchè era conscia che lo sport educa il ragazzo e le gare sulla sommità del del palazzo Senatorio squil­ coloro che vorrebbero ridurre lo sport ad una colonia a lo prepara a diventare un uomo, non un elettore; la per rappresentative provincia­ individuale e le prime 6 squa­ ciarli nell’agonismo sportivo senza un preventivo esame massimo stadio, avrà luogo leranno le trombe d’argento sfondo puramente elettorale ». Chiesa prendeva i ragazzi dalle strade per farli giocare li o diocesane si terrà conto dre staffette. A tutti i classi­ sanitario?. -E’ un problema dei due migliori piazzati nelle ficati verrà assegnato un di­ in Roma con una imponente e sulla massima cuspide del­ Noi siamo ingenui e possiamo anche applaudire si­ in un prato quando voi pensavate alle rivoluzioni. Ave­ prove individuali e della mi­ ploma e a tutti, i partecipanti squisitamente umano che va cerimonia. la Torre Capitolina verrà is­ mile affermazione che condividiamo, ma rimaniamo per­ te tutto da imparare quindi e lo sapete perchè, senza gliore squadra-staffetta. verrà distribuito un artistico risolto; si pensa che se una Essa avrà inizio sul Cam- sata la bandiera Olimpica. plessi quando nella stessa rivista due pagine prima leg­ dirlo, avete copiato dal CSI per fare l’UlSP persino il Per la classifica delle rap­ ciondolo ricordo. Alle rappre­ tessera sportiva costasse cen­ pidoglio. La mattina del 22 Nell'assorto silenzio gene­ giamo, nel programma dell’UISP: gran premio Vie Nuo­ distintivo e la carta intestata. presentative provinciali o dio­ sentative provinciali e dioce­ to lire di più non rappresen­ gennaio, alle ore 11. il fuoco rale. il Sindaco, pronunciate Questa mancanza di fantasia è veramente imper­ cesane saranno attribuiti al sane saranno assegnati sei pre­ terebbe un serio ostacolo, ma acceso sulla platea del Tem­ augurali parole con il saluto ve, gran premio Amici dell’unità. vincitore di ogni prova indivi­ mi in ordine di classifica Ingenui sì ma non « micchi », caro Morandi e ci pare verrebbe assolto un dovere donabile. pio di Giove Capitolino sarà di Roma, accenderà la fiac­ duale tanti punti quanti sono Per quanto non previsto dal sociale della massima impor­ * prelevato per essere traspor­ cola al fuoco del tripode e che l’ultima freccia sia un formidabile « bomerang » che gli atleti classificati, agli altri presente regolamento, vige tanza. ’ tato a Cortina. la porgerà all’atleta « tedofoun punto in meno, a scalare, quello tecnico della FISI. GENEROSO DATTILO

con la Quale lene celò scenderà dalle Telane Il fuoco della giovinezza

/ campionati nazionali di sci e di “campestre,, linfe vitali per l’atletica e lo sport della neve

I Campanili Alpini 1956

Dal Campidoglio allo Stadio bianco


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STADIUM

19 gennaio 1956

VIVO SUCCESSO A SULMONA Grolle o De luteo

Il V Congresso Nazionale Spunti progrommotici per r atletica Roma 29 aprile - Iomaggio 1956 L’annuncio di un Congresso Nazionale, a volte fa nascere negli animi dei soci di qua­ lunque organizzazione vellei­ tà, ridestando talora vecchi risentimenti. Il Congresso del CSI deve, invece, essere per noi di maggior stimolo ad una più accurata preparazione per portare in questa Assise la esperienza accumulata negli ultimi due anni di attivissimo lavoro. Il nostro Congresso non può e non deve essere limitato ad approvare una sterile rela­ zione ài dati e risultati rag­ giunti, ma deve soprattutto informarsi ai postulati che reggono da dodici anni la no­ stra organizzazione : vedere cioè se il lavoro svolto ha apportato nella nostra gioven­ tù qualcosa di nuovo e di mi­ gliore, e se con la. nostra atti­ vità abbiamo effettivamente formato i ùostri atleti non so­ lo per oggi ma soprattutto per la loro vita di domani. La periferia, l’infinita. schie­ ra degli atleti e dei dirigenti, è oggi protesa verso la realiz­ zazione dei Congressi provin­ ciali e non tanto per il rin­ novo delle cariche ma anzi­ tutto per la sintesi di quanto realizzato e per gettare le basi per il futuro. Ovunque, in ogni città e capoluogo, diri­ genti dei Comitati e delle Unioni e Gruppi sportivi stan­ no preparandosi alla loro As­ sise, dove problemi formativi,

no di carattere formativo, or­ ganizzativo e tecnico. Anche in questo particolare settore della organizzazione il Centro Sportivo Italiano dovrà dire qualcosa di nuovo, dovrà far sentire all’esterno come le Assemblee non deb­ bono riguardare esclusivamente dei risultati agonistici, ma devono ricercare soprat­ tutto formule e programmi che, pur migliorando la pre­ parazione ed il funzionamen­ to della organizzazione stessa, mirino ad una integrale for­ mazione della gioventù, che non può assolutamente essere considerata come uno stru­ mento od una macchina. In questi giorni che ancora

in preparazione dello stagione 1956 Durante questo periodo dell'anno, mentre si stanno predi­ sponendo le gare di corsa cam­ pestre, occorre riordinare i programmi per la futura sta­ gione atletica su pista. Ai più è ben noto che questa è l'epoca più idonea per pre­ disporre il lavoro necessario al potenziamento della propria sezione di atletica leggera, non­ ché per gettare le basi orga­ nizzative delle manifestazioni che s’intendono realizzare du­ rante il prossimo anno. L'invito è rivolto, primiera­ mente, a quelle nostre Orga­ nizzazioni periferiche che, per motivi non sempre spiegabili, si.decidono con ritardo a dar vita a qualsiasi iniziativa.

Le Commissioni tecniche nazionali riunite per la compilazione del calendario Nella sede centrale del C.S.I. ha avuto luogo nei gior­ ni scorsi la riunione plenaria delle Commissioni tecniche nazionali, per trattare impor­ tanti argomenti di ordine tecnico organizzativo in vista della stagione agonistica 19551956. Erano presenti il prof. Lorenzo Borghi, Segretario Centrale; il rag. Dattilo, di-

Comunicato di Segreteria CONGRESSO NAZIONALE — Causa sopravvenuti inderogabili impegni il Congresso Nazionale già fis­ sato per i giorni 17, 18 e 19 marzo è stato rinviato ai giorni 29 e 30 aprile e 1. maggio. Tale rinvio è stato reso necessario per evitare la concomitanza nel. l’Italia Meridionale e particolarmente a Salerno delle solenni cerimonie per la « Settimana del Vangelo ». A queste anche il Centro Sportivo Italiano, pienamente compreso dell’importanza, sarà presente con le sue ini­ ziative. Di conseguenza anche il termine ultimo già fissato per l’effettuazione dei Congressi Provinciali e Zonali Autonomi viene spostato dal 15 febbraio al 18 marzo p. v. ORGANIZZAZIONE FINALI NAZIONALI — Poi. che continuano a pervenire a questa Presidenza ri­ chieste di organizzazione di finali nazionali assolutamente incomplete, si richiama l’attenzione degli inte­ ressati sul Comunicato pubblicato sul n. 1. di « Sta­ dium » settimanale. La Presidenza non potrà assoluta­ mente prendere in esame quelle richieste non corre­ date dai dati completi riferentesi tanto alla parte eco­ nomica. quanto ad impianti sportivi e percorsi. organizzativi e tecnici ver­ ranno affrontati per potenzia­ re sempre più la nostra orga­ nizzazione e per portare poi a Roma, al Congresso Nazio­ nale, proposte concrete per migliorare il nostro lavoro. A Roma saranno presenti i delegati.dei Congressi provin­ ciali e zonali, insieme e nu­ merosi dirigenti ed esperti dei vari settori. E’ fuori di dubbio che il Congresso del C.S.I., così co­ me è stato impostato fin dal­ l’ultima volta, ha assunto una sua fisionomia determinata e ben diversa da quanto avvie­ ne in qualsiasi altro congres­ so. Prescindendo dalla parte strettamente congressuale che non dobbiamo sottovalutare, si entrerà nel vivo dei proble­ mi che maggiormente ci preoccupano con esaurienti lezioni di carattere formativo, organizzativo e tecnico. Non ci si dovrà però limitare ad ascoltare quanto verrà espo­ sto, ma questo dovrà essere oggetto di discussione da par­ te di tutti i" presenti. Ecco perchè fin d’ora è necessario che anche attraverso i Con­ gressi provinciali vengano »osti in discussione i proble­ mi basilari della nostra orga­ nizzazione, che, ripetiamo, so-

ci separano dal Congresso Na­ zionale sarà bene quindi che i dirigenti si ritrovino, anche se il Congresso provinciale si è già svolto, per riesaminare e loro situazioni e prepararsi a portare a Roma il frutto mi­ gliore della loro esperienza. Occorre qui però precisare che i problemi non dovranno essere visti solo dal proprio ambito provinciale e zonale, ma basandosi sulle esperienze campo nazionale, perchè sold così il contributo di ognuno potrà contribuire effettiva­ mente ed un efficace miglio­ ramento della nostra organiz­ zazione. Anche da questo V Con­ gresso il C.S.I. dovrà trarre qualcosa di nuovo e questo è l’augurio che formuliamo in attesa di incontrarci a Roma. LORENZO BORGHI

rettore tecnico nazionale; il cay. Bolletta, presidente del­ la CTN di atletica leggera; il comm. Quattrocchi, presi­ dente dell C.T.N. ciclismo; il comm. Dragotto, presidente delle CCTTNN pallavolo e tennis da tavolo; il ragio­ niere C a r g e a, Presidente della CTN pallacanestro; il rag. Cacciamano, presidente della CTN tennis; il comm. Boano, presidente della CTN bocce; il col. pii. Bertocco del­ la sezione aeronautica. Han­ no presenziato inoltre la riu­ nione i rappresentanti fede­ rali in seno alla CCTTNN ed i membri delle varie com­ missioni: rag. Paoloni. dr. Orecchia', sig. Latini, dottor Gaetani, comm. Battagline prof. Gomez, sig. Barilari, sig. Marchesi, rag. Pratesi, dot­ tor Golgi, dott. Mastino, sig. De Angelis, rag. Federici, ge­ nerale Ferrerò, cav. Rossi, magg. Isidori, geom. Bonarelli, conte Landi, sig. Bergonzoni, sig. Marchionni, signor Grandi, comm. Fabris, dottor Agolini, comm. Di Tomaso, ing. Di Paolo, prof. Paolella, rag. Riselli, comm. D’Ovidio, sig, Negri ed il dr. Onorati. La riunione era presieduta dal prof. Borghi, funzionava da segretario il sig. Bernini. In apertura il prof. Borghi

Il SERVIZIO SANITARIO DEI C.S.I Lo Sport sta assurgendo, non solo in campo nazionale ma anche intemazionale, verso le alte vette dei valori ge­ nerali. Il Centro Sportivo Italiano, facendosi non solo inter­ prete dei vari desiderata, ma riconoscendo la giusta im­ portanza etico - scientifica che a quanto sopra si abbina, ha costituito in Roma con sede in Via della Conciliazione 1, un nuovo Servizio: IL SERVIZIO SANITARIO C.S.I. Quali ph scopi che si prefigge tale servizio? jVei vari settori dello Sport abbiamo potuto notare la incompletezza di preparazione sia fisica che morale dei vari atleti. Gli atleti chiedono al proprio fisico (anche mediante stimolazioni non idonee) ciò che lo stesso potrebbe dare solo in caso di preparazione accurata, preparazione che deve se­ guire una linea di condotta che solo un maestro il quale conosca le variazioni individuali deli organismo, unitamente ad un altro che curi il morale e la morale, possono dare. Le stimolazioni non idonee sono frustate che l'organismo riceve, e non compensano assolutamente il risultato effimero del possibile immediato successo. Anche la dissociazione dei due cardini fondamentali (fisico-morale) rende impossibile la continuazione della vita atletica. l’ale breve introduzione è servita p^er rendere chiari gli scopi che il nuovo Servizio persegue e*di cui ora getteremo le basi: 1) Il Servizio Sanitario mette a disposizione di tutti gli appartenenti al Lenirò Sportivo Italiano una Rubrica tramile la quale tutti gli affiliati potranno ottenere risposte medico - sportive su quesiti che loro interessino. Tale Rubrica sarà pubblicata per l'appunto sul nostro settimanale. 2) Ai Comitati Provinciali e Zonali, sarà inviata una circolare unitamente ad un questionario sul quale i respon­ sabili sono pregati di rispondere quanto prima. Indirizzando: Servizio Sanitario del Centro Sportivo Italiano - Via Con­ ciliazione 1 - Roma. 3) Provvedere alla vigilanza sulle attitudini sportive e sulla idoneità fisica di coloro che intendono dedicarsi ad attività sportive curandone anche la preparazione dal punto di vista medico - biologico. ■1) Creare dentri medico - sportivi provinciali di studio, diagnosi, terapia. Incrementare la ricerca scientifica nel campo della fisio - patologia dello sport. Abbiamo per ora citato l cardini fondamentali e nei prossimi numeri passeremo allo svolgimento dei sindoli temi. k n. m.

ha porto il saluto ed il rin­ graziamento della presidenza centrale. Il direttore tecnico nazionale rag. Dattilo ha rin­ graziato il segretario centrale le cortesi lusinghiere pa­ role di compiacimento rivolte alle CCTTNN, rivolgendo an­ che il proprio saluto accom­ pagnato dalle espressioni del­ la più viva gratitudine per l’infaticabile opera svolta dai dirigenti tecnici nazionali. Successivamente sono stati discussi gli argomenti all’o.d.g. Anzitutto è stato trattato il problema relativo allo svi­ luppo dello sport nelle orga­ nizzazioni cattoliche: collegi, istituti religiosi, oratori, ecc. al fine di coordinare i vari movimenti ed indirizzarli ver­ so un unico fine formativo nella pratica delle attività agonistiche, ricreative e as­ sociative. Prima di passare al succes­ sivo punto dell’ordine del giorno è stato rivolto un vivo ringraziamento alla GIAC per la cordiale e fattiva collaborazione offerta in sede cen­ trale e periferica. E’ stato quindi esposto il motivo che ha determinato la deliberazione del C.D. per lo sviluppo dell’attività federa­ le, vale a dire la tutela e conservazione del patrimonio atletico del C.S.I., particolar­ mente nell’atletica leggera, nel ciclismo, nuoto e pallaca­ nestro. Inoltre, al fine di di­ sporre di efficienti quadri, è stata annunciata l’effettuazio­ ne di corsi per dirigenti tecni­ ci che verranno sempre più intensificati. Aperta la discussione sul programma agonistico, il commendator Quattrocchi ha chie-

sto la possibilità di far di­ sputare ancora il campionato di ciclismo a squadre e il rag. Cacciamano di inserire nel quadro delle manifesta­ zioni nazionali — qualora se ne ravvisi l’opportunità — lo svolgimento del campionato di tennis. Terminati gli interventi, in tema di programma agoni­ stico, sono state concordate le date delle finali nazionali, Per quanto riguarda Fatti­ vità federale li cav. Bolletta ha chiesto il massimo incremento nel settore dell’atletica leggera, consigliando l’orga­ nizzazione di corsi per istrut­ tori specializzati. E’ stato anche espresso il parere dei presenti sulla no­ mina di un delegato regionale per l'attività federale. Dopo varie domande di delucida­ zioni in merito, alle quali hanno risposto il Segretario Centrale e il Direttore Tecni­ co Nazionale, sono state inol­ trate raccomandazioni al pros­ simo Consiglio Direttivo, es­ sendo l’argomento di stretta competenza dello stesso. Preso atto dei rapporti cor­ diali che esistono con le fede­ razioni sportive nazionali del CONI e con gli altri Enti sportivi di ispirazione cristia­ na, la riunione ha avuto con­ clusione. Nel corso della importante e costruttiva seduta sono sta­ te consegnate delle targhe ri­ cordo della manifestazione del Decennio ai Presidenti delle CCTTNN ed i Rappresentanti federali. Il simpatico gesto è stato accolto con gratitudine dai presenti che hanno con­ fermato con un vibrante ap­ plauso il loro attaccamento

I campionati nazionali di sci e di “campestre,, (Contlnuazione dalla 1

pagina) giare settimanalmente. Ser­ viranno tali organizzazioni sita una esperienza invidia­ ad entusiasmare gli atleti e bile -ma anche il fervore dei ad addestrare i dirigenti, ri­ suoi atleti; giovanissimi tutti chiamando sui prati della pe­ in quanto le finali nazionali riferia. per queste competi­ sono riservate per l’appunto, zioni salubri, ,schiere di so­ anche le categorie superiori, stenitori e di ammiratori. Le a coloro che non hanno ol­ famiglie vanno interessate trepassato il limite dei 21 alla vita atletica dei loro fi­ anni. La qualcosa dimostra gli, vanno convinte sulla ne­ come le leve siano riservate cessità di far muovere i no­ veramente ai giovani pur stri ragazzi, di disintossicarli, dando modo la nostra Orga­ di spronarli verso la compe­ nizzazione ai non più giova­ tizione, di insegnar loro a ni di gareggiare e di spazia­ gareggiare a viso aperto, re nei mesi d’inverno sui senza ostruzionismi di sorta, campi alpini. , affrontando gli ostacoli na­ Troppo presto dire quali turali dei campi: un adde­ saranno i protagonisti della stramento semplice questo rassegna di Folgaria, come che servirà in un domani ad anche troppo presto parlare affrontare con la stessa sere­ della finale nazionale di cor­ nità gli ostacoli della vita. sa campestre fissata tuttavia NATALE BERTOCCO per il 25 marzo in località da destinare. La partecipazione ai due raduni avverrà diret­ tamente con formazioni pro­ vinciali o zonali autonome, sintesi queste di un severo lavoro di reclutamento e di qualificazione. Vorremmo che migliaia di atleti, comprendendo lo spi­ rito e il valore delle « cam­ Al primo numero sperimen­ pestri » si cimentassero in questi mesi, anche indipen­ tale, che come tutte le ceri­ dentemente dallo loro atti­ monie inaugurali, ha più un vità atletica. Nei paesi più contenuto simbolico che una sostanza positiva, fa seguito, progrediti, dicevo sopra, al­ con puntualità di centro set­ le corse campestri parteci­ timana il secondo. E così sarà pano centinaia di atleti di in avvenire. Così, voglio dire, ogni specialità agonistica: proseguiremo insieme nel no­ calciatori, schermitori, cicli­ stro lavoro, senza tentennamen­ sti, pesisti, rugbisti, lottatori, ti, senza nasconderci alcunpugili e via discorrendo, in chè delle reciproche osservaquanto tutti sentono il be­ zioni che ciascuno sente e neficio di gareggiare al­ deve fare, per migliorare con l'aperto, qualunque sia il ri­ pubblicazione del nostro setti­ sultato. Nei « cross » parigi­ manale, anche l’opera assai più ni domenicali del grande importante e costruttiva di una parco di Vincent non di rado sana penetrazione propagandi­ capita di trovare con il gran­ stica. de Mimoum, anche lo scher­ Riceverete nei prossimi gior­ mitore D'Oriola, il nuotato­ ni una circolare dettagliata re Jany, il campione del che vi spianerà il cammino mondo Luison Bobet, il più nel senso di indicarvi elemen­ minuscolo Robic, il primati­ tarmente il compito e il siste­ sta Bozon e tanti altri. Le ma più pratico perchè le vo­ corse campestri sono quanto stre corrispondenze siano sem­ positive, ordinate, di più facile, organizzativa­ pre più tempestive, tanto nella com­ mente parlando, si possa re lizzare. I Comitati Provin­ posizione che non deve mai ciali e Zonali non dovrebbe­ superare la mezza colonna di ro dunque limitare il nume­ spazio (una cartella a spazio ro delle qualificazioni ma ag­ due dattiloscritta, su una sola giungerne delle altre per d: r facciata) quanto nella forma. Riceverete insomma, se lo modo ai loro atleti di gareg-

una particolare esortazione la rivolgiamo a quanti si rioromettonn di svolgere anche attività agonistica in campo fe­ derale. Il Uivoto preparatorio dovrà essere predisposto con appros­ simazione aderente alle possi­ bilità di una concreta attuazione. Un risultato, sia pure mode­ sto, è da preferirsi a qualsiasi mancata azione, spesse volte da imputarsi alla ricerca di programmi sproporzionati alle proprie forze. La maturità raggiunta dal Centro Sportivo Italiano, ampiamente comprovata dal successo ottenuto in tutte le sue branche sportive, ci autorizza a sperare che l'impegno di tut­ ti coloro che amano questa nostra grande Famiglia è pro­ teso al raggiungimento di mete più alte. Le esigenze programmatiche determinate dallo sviluppo rag­ giunto dall’atletica in seno al Centro Sportivo hanno consi­ gliato. infatti, di modificare il sistema finora seguito per por­ tare a termine la nostra mas­ sima rassegna nazionale. Il confronto, riservato ai no­ stri giovani atleti, anziché pas­ sare dalle selezioni provinciali prova, come si è proceduto fi­ nora, comprenderà una fase in­ termedia. Tale soluzione, oltre a dare un tono più impegnativo per acquisire il titolo alla parteci­ pazione nazionale, farà aumen­ tare il desiderio di potenziare le qualificazioni provinciali in quanto sarà consentita una prova d'appello, attraverso le semifinali interprovinciali, per poi spiccare il salto verso quel­ la finale. Si otterrà quindi un maggior nùmero di manifestazioni che permetteranno a tutte le rap­ presentative di misurarsi con maggiori probabilità di affer­ mazione e, nel contempo, ci sarà snellimento nella disputa delle gare per effetto del de­ centramento, a tutto vantaggio dei risultati tecnici. Così per le campestri, saran­ no ammessi alla gara conclusiva soltanto gli atleti che rappre­ sentano si migliore prodotto ottenuto nella stagione, attraverso le varie selezioni provinciati. .. * . D'altra parte, consentire che aumenti il numero dei parte­ cipanti alla finale nazionale può risolversi in un danno al ri­ sultato tecnico, data la brevità del percorso della gara. Questa nostra fugace appari­ zione sul campo degli argo­ menti principali da considerare per la prossima stagione atle­ tica, non deve impedire di oc­ cuparsi di quelle altre inizia­ tive che concorrono a meglio tonificare la vita sportiva di una ben organizzata Unione Sportiva. Ci riferiamo praticamente al settore propaganda. Mai opera più meritoria si è riscontrata, anche nel campo dell'atletica leggera, fra coloro che si pre­ occupano di portare al nostro sport il maggior numero di giovani. Indirizzarli alle varie specialità secondo le attitudini, selezionarli secondo le loro pos­ sibilità, ma. sopratutto, esal­ tare in loro lo spirito di una sana e generosa emulazione che elimini ogni insano e dannoso motivo di rivalità. Sono azioni, queste, che danno a tutti la dimostrazione della giusta cau­ sa che perseguiamo. Da tempo insistiamo sull'ar­ gomento per intensificare una assidua opera di propaganda, ed abbiamo suggerito a tale scopo di organizzare per alcu­ ne specialità delje -leve», ma tale suggerimento ha trovato una limitata applicazione. Il -Trofeo delle Leve», ad esempio, venne lanciato per dare a tutti la possibilità di far svolgere un proficuo lavoro nel settore atletico anche a co­ loro che non hanno modo di utilizzare impianti sportivi sufficientemente attrezzati. La ragione fondamentale è quella di consentire a tutti i nostri giovani associati di svol­ gere, comunque, un’ attività

permettete, quei suggerimenti che molti di voi, corrisponden­ ti, già conosceranno, ma che altri gradirà, avviandosi ad una nuova attività che ha il doppio motivo della soddisfa­ zione personale e del risulta­ to propagandistico a favore del nostro Centro Sportivo Ita­ liano, ormai maturo e ben no­ to in ogni dove, se comincia avere falangi di ammiratori ina anche critici, taluni sere­ ni, altri, interessati, acuti, se non addirittura astiosi. Nel rinnovarvi il ringrazia­ mento e al tempo stesso la preghiera di spaziare un tan­ tino di pili con 1 vostri argo­ menti. aldilà dei consuntivi, dei risultati e dei soliti pro­ grammi. colorando le corri­ spondenze senza comunque sa­ lire nella stratosfera, vorrei pregarvi di corredare con bel­ le fotografie non statiche c tanto meno... venerande i vo­ stri servizi per consentire il maggiore snellimento delle pa­ gine c la vivacità del nostro Settimanale. Affettuosamente naher

atletica, anche se. per contin­ genti situazioni, non si posso­ no far praticare tutte le spe­ cialità. La limitata disponibilità del­ le attrezzature regolamentari non deve essere motivo d'arre­ sto per la preparazione dei gio­ vani che non possono benefi­ ciare di una completa assisten­ za tecnica, perchè è affidata alia volenterosa iniziativa dei Dirigenti l'utilizzazione conve­ niente dei mezzi a disposizio­ ne. Si può sempre dar vita a particolari settori, sìa delle corse, come pure dei salti e dei lanci. Così, nelle località ove esista un campo sportivo completo per lo svolgimento di tutte le specialità, e disponendo pure di una capace guida per l'ad­ destramento dei giovani, sarà molto proficuo orientare i pro­ pri atleti anche nella pratica di quelle altre specialità che non fanno parte del program­ ma per la disputa dei Cam­ pionati Nazionali del Centro Sportivo Italiano. E' indispensabile una cosa sola: operare con ritmo costan­ te e realizzatore in modo da portare il Centro Sportivo Ita­ liano ad assumere con decisa autorità un posto preminente nel campo dell’atletica leggera nazionale. MARIO BOLLETTA

Al termine del mandato bien­ nale e a causa dei miei mag­ giori impegni professionali, ho pregato la Direzione Tecnica Nazionale di esonerarmi dal far parte della Commissione Tecnica Nazionale Nuoto. Purtroppo mutate circostan­ ze, mi costringono a rinuncia­ re a questo mio gradito sva­ go così generoso di soddisfa­ zioni anche se alquanto impe­ gnativo. Serberò di questo periodo un graditissimo ricordo, come lietissima sarà la circostanza di ogni incontro con Dirigenti e Atleti del Centro Sportivo Italiano. I vincoli sportivi sono mol­ to duri a morire e io conto sulla vostra amicizia come voi tutti potete contare sulla mia incondizionata ammirazione. Ho la convinzione di avervi ben indirizzato sulla giusta via e sono sicuro la seguirete fino in fondo per il trionfo dello spòrt puro. Con i più fraterni auguri per Voi, per le Vostre famiglie e per-le Vostre belle Società. Italo De Zucco

E' doveroso porgere al Dott. Italo De Zucco che con infini­ ta operosità e rara competenza ha diretto per un biennio la C.T.N. Nuoto del C.S.I., in­ crementando in modo eccezio­ nale la pratica di una discipli­ na agonistica con caratteristi­ che squisitamente formative, atletiche e dilettantistiche. Spiace alla grande famiglia del C.S.I. non poter più con­ tare su un cosi prezioso colla­ boratore, che è anche stato valoroso campione e primati­ sta italiano. Il Centro Sporti­ vo Italiano nel ringraziarlo con viva affettuosità, tramite - Stadium », sarà lieto di po­ ter contare ancora su di lui come valido e capace consi­ gliere.

SULMONA, genZS& nal° (Rat farle Del Si9n°re) — ìy"' ~ //íú Un vivo «uc'■'N cesso ba -irriso Mg alla finale Zonale di tennis b J da tavolo organlzzata dal co­ mitato di Sulmona: un succes­ so che è stato assicurato sla dalla copiosa partecipazione del gruppi sportivi sla dal valore dimostrato dai vari contenden­ ti. Durante le gare di finale svol­ tesi nel giorni scorsi, 1 rappre­ sentanti dei gruppo Sportivo di Popoli hanno fatto la parte del leone cogliendo meritate vitto­ rie in tutte le categorie. Ed è giusto che sla finito così per­ chè 1 bravi ragazzi popolosi han­ no dimostrato di possedere ta­ li e tante doti da metterli al di sopra di tutti gli altri. Con questo non si può dire che gli altri siano stati a guar­ dare: 1 vari Jommi, De Rocco. Paiucci. Di Pietro di Sulmona e Presutti e Liberatore di Pratola hanno fatto appello a tut­ te le loro possibilità per sovver­ tire uno stato di fatto netta­ mente avversarlo, ma 1 loro sforzi sono risultati nulli: con la logica conseguenza che la vittoria è toccata al migliori. Veramente schiacciante è sta­ ta la vittoria che 11 campione popolese Fernando Mangiaca­ vallo ha riscosso nelle finali Zo­ nali del Campionato di tennis da tavolo svoltesi a Sulmona, nell’aula Magna del Seminarlo, alla presenza dei componenti del Comitato, del Presidente del­ la G.Í.A.C., dell’Asslstente del C.S.I. Rev. Don Mario Del Si­ gnore e di numerosi giovani. Il giocatore ha esordito nelle gare di eliminatoria battendo brillantemente 1 suoi colleghl, che non sempre si sono mostra-

ti all'altezza del loro compito, anche se qualcuno, come ad esemplo Jommi Salvatore non deve essere sottovalutato. Nelle prove di eliminatoria che si sono svolte nelle associa­ zioni. il Mangiacavallo aveva riscosso significativi successi, battendo signorilmente 1 suol amici e dando prova di maestria. La sua vittoria è stata ec­ cellente. tant'è vero che gli al­ tri concorrenti, non hanno avu­ to nulla da obiettare.

Nolo io reno lervore NOTO, gennaio (G. T.), — E’ davvero ammirevole lo slancio con cui il rin­ novato Comitato Zonale di No­ to si è posto all’opera per con­ cludere in modo brillante l’an. no 1955 e iniziare con ancor maggior lena il 1956. Il pro­ gramma presenta unto serie di iniziative che interessano da vi­ cino non soltanto la gioventù della zona ma anche le loro famiglie. Il 22 gennaio si avrà la fase zonale di tennis da ta­ volo mentre lo stesso giorno dovrebbe avere inizio il campionato di calcio Infìne a chiu­ suro del mese di gennaio si avrà a Rosolivi la prima prova del campionato di corsa cinipe, sire alla quale seguiranno altre prove ed un torneo di pallacanestro. A queste manifesta:'oni gii atleti vanno preparandosi con molto entusiasmo affiancati dai dirigenti, fatti ormai esperti e quindi in grado di assicurare alle competizioni una messa in scena impeccabile.

Ancoro Bergomo compiono dei Comitati Provincioli II IV Campionato dei Comitati Provinciali è stato vinto dal Comitato di Bergamo che si è aggiudicato il titolo con largo margine di vantaggio sulla diretta rivale ed inseguitrice: Roma. Nell’accingerci alla proclamazione ufficiale del Comitato Campione d’Italia per il 1955, sentiamo spontaneo il dovere di porgere il nostro ringraziamento e le nostre fe­ licitazioni — oltre, naturalmente, agli amici di Bergamo per l’affermazione conseguita — ai dirigenti tutti dei Comitati di Roma, Genova, Brescia, Palermo, Torino, Molfetta, Trento, ecc., per la proficua attività organizzativa ed il brillante piazzamento raggiunto. Al vertice della classifica della Cat. B (CC.ZZ. non

autonomi) vediamo il C.Z. di Gaeta seguito da Acireale, Vittorio Veneto, S. Vito dei Normanni, ecc. A questi piccoli Centri vada la nostra riconoscenza per l'opera altamente meritoria svolta dai loro dirigenti che spesso, ci risulta, lavorano tra difficoltà ed incomprensioni, non sempre sormontabili, ad esclusivo beneficio e vantag­ gio del Centro Sportivo Italiano e dei fini educativi e for­ mativi che esso si propone. P.S. - Nella tabella della classifica, i punteggi spettanti per i corsi arbitri e dirigenti, sono stati inclusi nelle co­ lonne delle singole specialità, mentre quelli per la Corsa Campestre ed il Trofeo della Montagna, rispettivamente nelle colonne dell’Atletica Leggera e dello Sci.

Nuoto

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. 36. 37. 38. 39. 40. 41. 42. 43. 44. 45. 46. 47. 48. 49. 50. 51. 52. 53. 54. 55. 56. 57. 58. 59. 60. 61. 62. 63. 64. 65. 66. 67. 68.

«u. 71. 72. 73. 74. 75. 76. 77. 78. 79. 80. 81. 82. 83. 84. 85. 86. 87. 88. 89. 90. 91. 92. 93. 94.

Bergamo Roma Genova Brescia Palermo Torino Molfetta Trento Cagliari Milano Reggio Emilia Catania Messina Verona Napoli Brindisi Alessandria Treviso Firenze Vicenza Conversano Padova Modena Novara Rimini Catanzaro Salerno Latina Reggio Calabria Pesaro Bologna Como Mantova Bari Cremona Sassari Perugia Trieste Udine Siracusa Fidenza Parma Livorno Lucca Arezzo Venezia Patti Chicti Viterbo Pavia Lecce Ravenna Teramo Taranto Caltagirone Pisa La Spezia Cuneo Vercelli Macerata Ferrara Lodi Massa Carrara Gorizia Potenza Caltanissetta Pescara Belluno Ancona Avellino Nuoro Terni Vasto Cosenza Crema Rieti Pistoia Varese Campobasso Caserta Bolzano Cesena Tortona Biella Ragusa Acqui Forlì Siena Piacenza Enna Ascoli Piceno Savona Asti Aquila

1.380 465 1.455 870 1.165 1.270 795 1.495 700 1.315 495 755 880 385 185 650 490 525 620 320 1.325 605

100 330 395 300 160 245 80 205 365 385 355 265 335 695 ’ 130 490 435 480 195 490 320 475 380 425 295 570 100 310 105 250 250 415 10 535 no 375 255 145 120 120 ' ■ 300 365 100 20 —• 225 315 60 105 100 — 130 ■ ■■ ■— 60 — ■ ■1— 60 ——100 160 ——

15 40 — 75

405 349 88 205 —

■ — ■ 15 —— ■■ ■

—• 266 —— —— 141 —— 79 —

— ■■■ 126 —— 15 ■■ —— 74 —' ■ —■ — — 205 —— — ■ ■ "■ ■ ■■

—— — 15 ——

——— 182 '■ ■ ■■ —■■ ■ —— —— —

—— 133 ——

15 —— ■

1.373% 1.613 820 1.407% 219 862 676 160 810 1.182% 633% 175% 332 538 670

744 315 304 457 225 317 575 619 568

2.545 1.500

1.635 1.540 1-835

705 220 615

55

920

440

1.360 215 1.230 1.440 445 1-120

240 490 35

260 360 150 55

430 530 695 635

785 275 391% 387 348% 219

Pallaca­ nestro

1.190 415 330 958 113 240 67% 538 882 608 285 90

755 60 356 222 406 ' 60 270 392 160 45

235 857% 461% 33 80 639 225

219

45

240 180 213% 33 300 224 215 63% 340 175 248 25 425 205 150 25 252 206 480 150 175 61 253 361 377 160 100 160 225

660 80 29 280

30

30 30

310 145 80

130 140

260

30 109 85 240 130 215 60

165 97% 30 95 30 30

80 37 90

15 ——

»» —— ' ■

150 175

—15 —— —— I—— —— ——— 15

Sci

Tennis tavolo

.366 449 334 605 1 .581 223 731 277 307 175 240

502 138 1■ 452 — 296 ■ ■ 724

40 ■1 ■— —— ■ 236 ——— 10 ■■ —— -■ ■

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19 gennaio 1955

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Pag. 3

STADIUM

ESEMPLARE APOLiTiClTA’ !

LETTÍHA All! MAMME che... non sanno di sport

La funzione sociale del medico sportivo

Per molti questa enunciazio­ corpo umano durante ‘ l’allena- strato perchè il giudizio di ido­ ne potrebbe sembrare incon­ mento; ma accanto a questi stu­ neità è fatto da medici non par­ Gentile Signora, sta per correre, sito figlio campi di gioco, ma solo diosi sorse gradatamente il me­ ticolarmente preparati a tale gruente perchè per molti il me ­ Lei ha una grande for­ rimane sempre suo figlio qualche volta nella no­ dico sportivo è colui che cura dico sportivo pratico, colui che compito, i quali non hanno con­ tuna aver un figlio ma­ e noi sentiamo la no­ stra sede per parlare dei la gamba fratturata del calcia­ nei campi dello sport da atleta siderato che se è vero che esi­ schio e non si lamenti se stra impotenza educativa nostri problemi che die­ tore o colui che segue le corse o da ex-atleta si incaricava di ste una idoneità generica per a quindici anni di età suo Noi lavoriamo perchè tro il velo dello sport na­ ciclistiche per mettere la fa- curare i piccoli incidenti, di da­ tutti gli sport, che è soltanto figlio preferisce al como­ siamo convinti che il no­ scondono la grande realtà re i consigli sulla alimentazione di pochi elementi fisicamente scetta su una ferita. ben dotati, esiste però una ido­ do ambiente famigliare stro sport può aiutare suo umana. Invece questa forse è la par- o sul genere di vita; era il mo­ neità specifica per un determi­ un prato su cui sfogare figlio a diventare un ga­ Sono convinto che si te meno interessante e impor- desto medico sportivo pratico nato sport che è aperta a quasi la prqpria giovinezza; lo lantuomo capace di com­ compirà il miracolo che tante della medicina sportiva, la la cui grande esperienza, speri­ tutti i soggetti. so che una figlia farebbe muoversi davanti a sua suo figlio se lo sentirà quale si è sviluppata ed evo­ mentata spesso su se stesso, è poi servita a costruire una par­ Ma un altro lato noi dobbia­ luta di pari passo con lo 8V1più comodo perchè, a madre anche a ventanni, più vicino, anche se non luppo dello sport: questo fe- te de l’edificio della medicina mo considerare nella funzione quell'età, invece di tor­ che la nostra amicizia stira le camicie, e non sportiva. sociale della medicina sportiva, nonomeno imponente che nel nare a casa con i calzoni può colmare il deserto accadrà più quello che Dalla fusione di queste due quéllo della prevenzione degli an ­ stro secolo ha assunto un inzaccherati e strappati della sua solitudine, che naturalmente capita al damento così tumultuoso da de- tendenze, una pratica e l'altra infortuni sportavi. Fortunata* nel... gomito l'aiuterebbe la gioia di una vittoria o traguardo dei quindici viare talvolta, purtroppo, ed prettamente scientifica è sorta mente in Italia esiste una assi­ a stirare le camicie di l’amarezza di una sconfit­ anni quando il ragazzo, la medicina sportiva, cosi- co- curazione sportiva (Sportasi) esulare dagli scopi per cui suo marito; però un figlio ta possono cancellare una che sta iniziando il cam­ me la intendiamo, che c medi­ obbligatoria, che pur non essorto. è un figlio! Io credo che delusione o farlo pensa­ mino verso l’uomo, si noli più «endo ancona perfetta, concet­ La medicina dello sport è lo icina sportiva clinica, si innamorerebbe di più re, che un traguardo stacca affettivamente dal­ solo studio di laboratorio, ma tualmente risponde allo scopo. studio di tutti i fenomeni bio­ applicazione allo sport di tutti Essa ci ha permesso di fare di suo figlio se andasse a possono farlo volere. Pe­ la madre e considera la logici connessi al fenomeno i principi fondamentali della fi­ delle statistiche annue sugli in­ vederlo quando corre sul rò il nostro lavoro è vano casa un albergo. Sarà un sportivo. Per quanto riguarda il siologia e della patologia. Ma fortuni sportivi in Italia, dalle campo sportivo e gli per­ o per lo meno scarsa­ nuovo miracolo dello suo sviluppo, due sono state non ci intratteniamo su ciò che quali si è potuto rilevare qua­ donerebbe di essere esu­ mente efficace quando sport e Lei, gentile Sile grandi vie seguite: da una ha significato per il progresso si sempre la causa degli. inci­ berante, scommetto che siamo soli, quando con gnora, si sentirà felice di parte i fisiologi (e primo fra dello sport lo studio dell’alle- denti, in modo da poterli evitare Ricordatc amici che l’UISP lavora per « lasciare aperta alla ” vera ’’ democrazia essi il nostro Mosso, che è cer­ lo abbraccerebbe se gio­ noi non c'è anche Lei, Si­ essere madre di figlio natore o su come lo studio ana­ il più possibile. Nel ciclismo, per la possibilità di esercitare anche nell’ambiente sportivo la sua importante funzione; tamente un precursore) hanno cando al pallone ha se­ gnora; non si spaventi, maschio! litico della meccanica dei mo­ esempio, nel 1951 ci sono stati non ultima quella di respingere gli attacchi di coloro che vorrebbero ridurre lo dato l’avvio allo studio delle gnato una rete e corren­ mica La vogliamo a pa­ sport ad una colonia a sfondo puramente elettorale ». (Dall’articolo di Arrigo Gradisca i nostri osse­ vimenti muscolari possa contri­ 16 morti in un anno. Si sono modificazioni che avvengono nel do in una gara è arrivato tire il freddo con noi sui qui. Morandi pubblicato sul n. 1 del «Discobolo» _ gennaio 1956) buire al perfezionamento tecni­ ricercate le cause e si è con­ ALDO NOTARIO primo. Ci sono delle co, nè come lo studio di questi statato che 15 casi erano dovuti mamme disposte a com­ meccanismi permetta la preven­ a traumi cerebrali. I! nostre slo­ zione degli infortuni che inci­ gan fu allora «date un casco prendere il loro figlio dono sull’attività sportiva, vo­ agli stradisti ». Il provvedimento quando è innamorato e lendo con questo articolo sola­ fu adottato dall’UVI ed abbia­ perde il suo tempo dietro mente inquadrare il problema mo avuto la soddisfazione di una ragazza ma rigide sociale della medicina sportiva, vedere nel primo anno di appli­ quando chiede in regalo cazione di questo regolamento che è fondamentale. un paio di scarpette da Uno dei primi problemi da che i casi mortali sono scesi calcio, e pensare che que­ affrontare è stato quello del­ da 16 a 4. Risultati ancora più ste potrebbero essere una la selezione dei soggetti adatti confortanti si sono avuti nel pu­ medicina per guarire il allo sport. Noi dobbiamo cioè gilato. stamento, studiata in. tutti i particolari tat­ primo male. Ci sono in­ Da 5 anni non abbiamo piu Ho sempre ritenuto lo sport il più sano stabilire se essi hanno la idoGli universitari <li Cape Town e di Stellemboscli tici e tecnici senza nulla lasciare al caso vece altre mamme che veicolo di idee, di progresso e di civiltà per l’attività in Italia casi di morte ed il o alle circostanze fortuite. neità generica onde son lieto che gli universitari degli hanno dato ampia dimostrazione di come va giocato nostro regolamento sanitario è Questi sono degli esempi, delle nota­ hanno piena fiducia in Atenei sportiva, che è elemento indidi Cape Town e di -Stellenbosch ab­ zioni per questo articolo che non ha pre­ servito d’esempio in lutto il noi, tanta fiducia da affi­ biano aderito, nella loro tournée in Europa, iniziare una il rugby ma hanno soprattutto messo in mostra spensabile per tese tecniche ma che vuole presentare ai all'invito di sostenere alcuni incontri con darci il loro figlio senza qualsiasi attività agonistica; ma mondo. suoi lettori, nel miglior modo possibile, una la loro accurata e meticolosa preparazione atletica le società rugbistiche italiane. In tal modo, Infine uu altro dei compiti squadra di rugby, un - team* che può ser­ più che il preventivo accerta­ chiedercene conto alcuno. ci sarà stato tempo per alcuni miei conna­ del medico sportivo è quello de! vire di insegnamento per tutti gli sport, mento di tale idoneità, si è ri ­ zionali di convincersi che i sudafricani non Noi siamo grati di tanta tecnici ed i dirigenti italiani, così come gli controllo del professionismo, lì sviluppo fisico, con la maturità morfologica sono neri ma sono bianchi come noi, anzi ranno quindici giorni per sostenervi sette tenuto compito fondamentale del atleti che hanno avuto la fortuna di garegfiducia ma preferiamo es­ bianchissimi- essendo i diretti discendenti incontri di cui uno, il 21 gennaio, con la dei muscoli. Dicono i medici che i -mu­ professionismo ha i suoi vantag­ perchè io sono convinto che raramente i medico sportivo, quello di se ­ scoli dello sport* sono trecentonovantadue; sere come gli amministra­ dei pionieri olandesi e inglesi che per primi, nazionale * B » francese. gi da un certo punto di vista: campi di gioco italiani hanno visto calcare guire il soggetto nel corso della ebbene, constatando il rendimento e la circa trecento anni fa, colonizzarono quelle Ho voluto dettagliatamente enunciare le tori che esigono il con­ la propria erba da atleti così completi e non solo vantaggi economici per espressione atletica degli universitari sud­ terre e diedero, in seguito, forma e corpo tappe della tournée dei sudafricani per sot­ attività sportiva. In realtà mol ­ cosi preparati. trollo dei sindaci e dei all'Unione del Sud Africa comprendente le africani dobbiamo convenire che in cia­ chi lo pratica, ma anche di pro­ tolineare un * curriculum * dal quale sgor­ ile deficienze specifiche di de ­ Per questa ragione è auspicabile che i scuno di essi tutti i 392 muscoli sono alie­ gano degli utilissimi insegnamenti per noi, revisori dei conti per lo­ provincie del Capo, del Notai, del Transvaal paganda per lo sport in genere. giare con i sudafricani, non abbiano visto terminati individui, che non ri ­ natissimi, meravigliosamente e armoniosa ­ ime dell'Orange che si spiegano come un più utili, forse, degli stessi risultati tecnici gli incontri soltanto ed esclusivamente in sultano all’atto iniziale, vengono Ma dal punto di vista morale, ro tranquillità. Suo figlio menso mente ipertrofizzati, ricchi d’ una irrora­ positivi che i discendenti di Johan von arco teso. dall'Oceano Atlantico allo funzione agonistica, del risultato cioè, per­ notevoli sono gli svantaggi poi­ zione sanguigna che li preserva dalle più non è merce da ammini­ Oceano Indiano. ' Riebeek e di Paul Kruger hanno sinora ot­ che, tanto, era pazzia sperare di essere su­ invece messe in evidenza du­ tenuto. Non si può. infatti, intraprendere e dure contusioni. ché l'atleta professionista, co­ Ma i cittadini dell’Unione non sono solstrare ma una persona periori e di vincere (Rovigo è una eccezione rante lo svolgimento dell'atti ­ sostenere una fatica agonistica così dura e tanto bianchi, essi rappresentano uno dei Se a questa squadra, così gtleticamente stretto a continuare la sua at­ che non fa testo), ma abbiano avuto modo umana da educare e per popoli più sportivi della terra. Se si consi­ prolungata se non si è dotati di un corredo vità sportiva. Ecco perchè di ­ composta, aggiungete una classe elevatis­ di apprendere ciò che per noi è ancora tività sportiva per ragioni fami­ atletico più che efficiente ma sopratutto se questo noi ci sentiamo dera che formano una popolazione di ap­ sima in fatto di rugby, avrete il quadro ciamo che il compito fondamen ­ oscuro, di assimilare quella tecnica rugbistica liari e di vita, abituato a vi­ non si è meticolosamente, religiosamente pena tre milioni di abitanti e se si raf ­ preciso della potenza del -quindici* uni ­ che per noi, che pur abbiamo un certo Suoi collaboratori. Suo fronta questa entità all'espressione atletico tale non è tanto la visita me ­ preparati allo sport. versitario sudafricano e nello stesso tempo vere sui proventi dello sport, è -peso* in Europa, non è ancora pane. E dica, che ha indubbiamente fun ­ figlio ha un corpo che è sportiva che da essi promana ci si accorge Lo spettacolo atletico che i rappresentanti potrete farvi un'idea di cosa debbono es­ sopratutto, la tournée dei sudafricani in portato spesso ad andare al di dell ’ unione stanno offrendo a mezza Europa facilmente come lo sport in Sud Africa non sere gli Springboxs * dei quali, i giocatori zione sociale dando la possi ­ costato a Lei gli anni più Italia sia servita a convincere ancora di più là delle sue possibilità fisiche, non ha nulla a che fare con quello dei pre­ sta solo una esigenza di vita ma sia addi­ di cui parliamo, non sono che i -cadetti*. che lo sport è prerogativa dei giovani, che bilità di dépistage di soggetti belli della Sua giovinez­ rittura un culto, un bisogno vitale, una ma­ stigiosi Globe Trotters del basket. In que­ danneggiando irrimediabilmente In fatto di rugby puro, il pubblico ita­ lo sport o lo si impara a 10 anni o non con vizio cardiaco, forme specifi­ la sua salute agli effetti del gua­ za e se le gambe Lei nifestazione intima che trovano la loro più sti, l'estro, la mimica, l’esibizionismo, il liano ha potuto constatare la diversa con­ lo si impara più. Vedendo giocare i sud ­ junanbolismo prendono sovente la mano estrinsecazione sui campi di gioco, che, ecc. come avviene con la dagno sportivo. Questo è vera­ cezione di gioco che corre tra noi e loro. africani ho ripensato ad un tale, che si il­ gliele ha date diritte noi naturale alla tecnica del gioco e allo spirito agoni-, nelle palestre e nelle piscine. . Il loro è veramente un gioco collettivo, un lude di essere tra i migliori tecnici dello visita degli operai, soldati, ecc.; mente immorale ed il nostro non le vogliamo rovinare stico; in quell, invece, è tutto lineare, è I rugbisti delle due Università sudafrica­ gioco in cui la - meta* è la risultante della sport nostrano, e secondo cui gli italiani quanto nel controllo successi­ tutto normale, è fatto tutto nel modo più ne che per la prima volta sono venuti tra compito è stato e sarà sempre e se ha un cuore sano noi hanno confermato e avvalorato quanto semplice sicché chi è un po' digiuno di co­ collaborazione di tutti i reparti e di tutti non sono atleti naturali ma creati, sia pure vo deH'allenamento fino al rag ­ gli uomini dei singoli reparti. I trequarti ria sballata! Che giudizio assurdo! Alla pre­ quello di arrestare questo erro­ noi non gli vogliamo re­ già si sapeva sulle loro qualità atletiche e gnizioni atletiche difficilmente sa rilevare giungimento della buona condi ­ non rappresentano la - fine* delle azioni ma ria sballata. Che giudizio assurdo. Alla pre­ re in tempo giusto. Quanti cam­ la singolarità della preparazione fìsica, la galare nessuno soffio. Suo sulla loro arte nel giocare il rugby. La loro soltanto gli elementi di - azioni* che possono parazione tecnico scientifica dei nostri zione sportiva. E ’ questo che la potenza del rendimento, la finezza di gioco. sui nostri campi di gioco è stata pioni, osannati e invidiati, esal­ essere risolte dagli - avanti* come dalle se­ ospiti, allo studio accurato del Come va figlio ha un’anima che ha apparizione medicina deve fare. meravigliosa, la loro tournée è stata rapida Chi non ha l'occhio aduso alla conoscen­ tati dalla folla, li troviamo poi, trattata la palla in mischia dal -pacchetto* conde linee o dalle terze linee. Voi non imparato sulle Sue gi­ e ricca di insegnamenti, le loro prestazioni za dell’atleta non si avvede, ad esempio, degli avanti, alla elaborazione scolastica vedrete mai nei sudafricani i trequarti ab­ Da questo punto di vista oc- già a 30 anni, stanchi, scorag­ sono apparse, viste al lume della nostra che in quel * quindici* c'è un giocatore nocchia a respirare le mentalità, eccezionali. Sbarcati in Italia il delle azioni i nostri rugbisti non hanno po­ bandonati a sè stessi o staccati dal resto corre diete che con l'ingresso giati inutilizzabili ai fini sociali! — Montini — il cui * tempo* normale sul tuta opporre che la loro naturale *vocadella squadra ma li vedrete sempre spal­ bellezze della vita e noi 27 dicembre nelle tarde ore della matti­ 100 piani è di IO" 5, c’è, poi. Diamond uomo dello sport nella scuola è stato In questa complessa attivtà so­ zione n per il leggiati molto da presso dalle terze linee rugby. E ver questo essi vanno nata, dopo un mese di travagliata navi ­ da 21'9 sui 200. c'è, poi, Pfaff campione di non vogliamo che lo sport elogiati, per questo il loro sacrificio va posto in luce un altro problema ciale i medici sportivi possono e dagli - avanti * che hanno seguito l'azione, cricket e via via molti altri che sanno di­ gazione, sostenevano nel pomeriggio della vi getti sopra il fango stessa giornata un incontro con il • quindi­ tenuto nella massima considerazione. Elogio come se fossero loro a doverla concludere. e cioè: non hanno forse più fare molto ed è questa l’attivi­ stinguersi in campo internazionale anche e considerazione che saranno più grandi se Il fuori gioco, tanto in uso da noi, è fallo della volgarità e della ci* universitario di Padova vincendo chia­ in sport che non sia il rugby. Questa squa­ bisogno di fare dello sport tà che abbiamo tentato di svi­ il rugby italiano avrà saputo carpire agli gravissimo, più grave del « rigore » nel cal ­ ramente e dando spettacolo di classe e di dra è un complesso di atleti nel vero si­ quelli che vengono esclusi per luppare in tutta l’Italia, fino­ corruzione. Suo figlio, a stile, avversari qualche piccolo segreto, se avrà cio; il calcio di punizione è un elemento Il 29, cioè dopo due giorni, incontra­ gnificato del termine, una squadra di atleti saputo assimilare utilmente e positivamente deficienze fisiologiche? Infatti ra con discreto successo, e spe­ cui noi diamo una tesse­ vano li Rovigo, il 31 il Parma, il 4 gen­ che non sono soltanto il prodotto- di una del gioco ma non è il più simpatico per la lezione che gli ospiti ci hanno offerto. vincere o per segnare punti. Il rugby è naturale vocazione sportiva ma rappresen­ molte volte quello che è lo riamo con ancora maggiore sue* ra ed un distintivo, che naia ii Milano, il 6 la nazionale universi­ Perchè, sportivamente, queste sono le le ­ sinonimo di meta per i sudafricani, meta tano gli esponenti di una - mentalità* spor­ a italiana, il 9 la rappresentativa romascopo della educazione fisica cesso in avvenire. zioni che noi preferiamo. organizziamo in tornei o tari elaborata da tutta la squadra, costruita pas ­ tiva, di una -scuola*, di un -dressage* na. 1'11 l’Aquila, il 14 il Cus Torino. Sabato I sportiva scolastica viene fruProf. GIUSEPPE LA CAVA saggio su passaggio, spostamento su spoBALDO MORO che si è perfezionato con gli anni, con lo che portiamo su una pi- sono partiti per la Francia ove si tratter-

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b011i verranno appilcati sui va.

Q Da fonte francese si ha con-l ri tipi di cartoline ufficiali, /erma .che nessuna i eccezione] cditc daI comitato, o di pro­ verrà mossa per la utilizzazio­ paganda o panoramiche, od in­ ne di Montuori nella nostra formazione maggiore. Il D. T. fine sulle Buste ufficiali 1“ Marmo ha confermato che qua­ giorno, monopolizzate dal Co­ ranta giocatori saranno * sor­ mitato stesso. vegliati* per il duplice con­ I collezionisti meno esigen­ fronto con i francesi. Da que­ sto elenco è stato depennate ti dovranno comunque procuVinicio. Logica la decisione] rar8j aimen0 49 annulli, limi­ adottata per il napoletano: in­ tando quelli apposti dagli Uf­ fatti è di questi giorni la no­ fici del Centro Stampa, della tizia che il fratello del gioca­ tore ha dichiarato a * O' Jor-|Sede del C.I.O e della Sede nal» di Rio de Janeiro che! del C.N.O. ■ F.S.I. ad uno sonessun italiano è nella miai dej giorni in cui essi funfamiglia*. Dichiarazione questa! , che è stata avvolarata da ana-l «‘on^rannoIoga precisazione della tlonnal pCr facilitare il compito de­ dei calciatore Honorlna da F o^-l appassionati, il Comitato ha iSÀ“ - - Servi... coUee..stato il suocero, Ignudo Ama-|“isli® dei \ II Giochi Olimpi rame, emigrato dal Portogallo ! ci Invernali ■ Cortina d’Am-

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FILATELIA OLIMPICA pezzo (Belluno) affidandone la direzione al noto specialista Cap. Carlo Condarelll. Al detto Ufficio potranno es­ sere rivolte tutte le richieste di materiale filatelico inerente alla manifestazione. Speravamo di poter ini­ ziare questa rubrica con la presentazione della serie dei francobolli che l'Amministrazione postale italiana ha decre­ talo di emettere per commemo­ rare la VII edizione dell’olim­ piade Invernale che si svolgerà

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Per Itaha-Francia

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questi impianti e precisamente dello Stadio del Ghiaccio il 26 ottobre c del Trampolino Ita­ lia 1’8 dicembre, il Ministero delle Poste e delle Telecomu­ a Cortina d'Ampezzo dal 26 nicazioni ha concesso due an­ nulli speciali del tipo a guller gennaio al 5 febbraio 1956. con piastrina. Il volo fonte Dobbiamo invece acconten­ tarci di molto meno, di assicu­ di elevazione morale rare cioè la realizzazione del * Più diligente, se pure con Decreto e di annunciare che scopo più... pratico, la RepubIl bisogno dell’umanità di molto probabilmente i soggetti blica di San Marino ha preche figureranno nei quattro corso lavvenipiento ed ha elevarsi al di sopra della ma­ francobolli della serie saranno emesso sino dal 15 dicembre teria bruta, verso l’ignoto e costituiti dai grandiosi impian­ una serie di dieci francobolli, la Divinità, che l’Uomo ama ti realizzati dal CONI nella del valore facciale complessivo collocare in alto, il più in di 400 lire, commemorativi del­ Magnifica Comunità Ampezza- la grande Rassegna Sportiva alto possibile, è antico quan­ na: lo Stadio del Ghiaccio, lo che attirerà su Cortina, per die­ to il mondo, immenso come . Stadio della Neve, il Trampo­ ci giorni, le folle e l’attenzione| Creato. La leggenda di Icaro e il lino Italia e la Pista di Patti­ di tutto il mondo. simbolo di questa febbre co­ naggio di Misurina. I soggetti della serie, 7 m Per l’inaugurazione di due di tutto, disegnati dui r ___ ____ prof. Man- cente, di questo anelito umal’aviazione, nel suo cioli, con la competenza e la|n0, maestria che sono le sue carat-|asP^'t0। sentimentale, non il tentativo coni teristiche, risultano un pocoLrappresenta -V 0 il appesantiti dai colori adottatiIcreto di rispondere a questa Ü per alcuni valori, in complesso Iesigenza, non potendo la xl però non può dirsi una serie I meccanica soddisfare ad un o 1 <0 È 0• spiacevole e mal riuscita. I bisogno di natura squisita(£• u 2P -O 1 -A E per concludere con i frnn-1mente spirituale, ma rispec<Dl O Ü • o cobolli commemorativi dei Vlllchia questo stato d animo, Giochi Olimpici Invernali, in-1che di epoca in epoca, di ci0 ■ol “O o formiamo che oltre alla serici viltà in civiltà, si rinnova e Q di dieci valori emessa dallalsi acuisce con tanta maggior o 10 Repubblica di San Marino ed I veemenza, quanto più il ma­ « E li quella di quattro valori (li-1 terialismo si mostra vuoto e u £ re 10. L. 12, L. 25 e L. 60) I desolante nella sua pretesa emessa dall’Italia, un altre | di soddisfare alle insoppriverràlmibili aspirazioni dello spifrancobollo. isolato, • emesso dal Principato di Mo-|rito. naco. '! L’aviatore sente di essere Quest’ultimo sarà però unlriualcosa di diverso degli alfrancobollo... postumo, verrà!tri uomini: negli spazi inficioè alla luce quando già da|nùi e nelle solitudini ster0 tempo sarà calato il siparic I pinate del cielo, soltanto a sul grandioso spettacolo che lui riservate, il suo spinto si _ .. ,, . . |abbandona a profonde medioffrirà Cortina per 1, glornt, tazjoni d.indofe fllosofica. che dal 26 gennaio al a febbraio. |lo lfDerano e lo affrancano Il Principato di Monaeoi al quotidiano tumulto della emette generalmente dei fran-|vita terrena mettendolo a o cobolli di gusto raffinato e di (raffronto con la realtà vera ottima fattura. Auguriamoci I della Vita, _ _ _________ r____prossi-| C°l’naumentare della che quando nell'aprile mo potremo vedere quello cle-|5i*.?j5 dicato alla grande manifesta­ corpo che si innalza di più, ma è lo spirito che si eleva zione, potremo anche ralle­ meravigliosamente. grarci per aver offerto al vi­ Oh! come è ben diversa la cino Principato il soggetto per Natura vista dall’alto! e co­ un francobollo che soddisfi in me tutto allo sguardo dello pieno il gusto dei filatelici di Aviatore appare nelle giuste proporzioni! tutto il mondo. RICCARDO BONARELLI Quante asperità, quante

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Pubblichiamo un prospetto I completo degli annulli postali concessi dal Ministero in ocI casionc dei VII Giochi OlimI pici Invernali di Cortina d’AmI pezzo. I II prospetto riuscirà utilisslAnche il tennis I mo per gli specialisti i quali E.lle Olimpiadi? I potranno predisporre quanto Q II dott. Aldo Tolusso è] riterranno opportuno per non stato riconfermato presidente! perdere alcun annullo, sia che deUa Federazione Tennis nell ano apposti nelle località corso dell assemblea di Verona.! Ma Jorse la notizia più impor-14' svolgimento delle gare, sia tante di quel congresso è statai ebe vengano apposti nelle due recata dal dott. Giorgio Del città, Roma e Venezia, toccaStefani il quale ha annunciatola daIla staffetta che recherà che si sta adoperando per ri­ a Cortina la Fiaccola che ac" portare il tennis tra gli sport. _ ,, _ olimpici. Il tutto per le Olim-L’cndera il Fuoco Olimpico. piadi di Roma nelVtìO. Come è A voIer esscre csigcnti e cioè noto e dal 1924 che il tennis| . , . .. „„„„ „„ è stato escluso dalle Olimpiadi Pretendendo di avere un an ciò per gravi dissensi che sii nullo Per ciascun giorno di vacrearono tra il CIO e la Fe-llidità di quelli che verranno derazione Internazionale deh! apposti oltreché dagli Uffici tennis. De Stefani oggi fa part d| Cortina di Misuri­ le di entrambi gli organismi]*^ ri.i-.r in qualità di dirigente e nes-|na e del,° stad,° del Ghiac suno è quindi più di lui qua-Lio, anche dagli Uffici del Cenlificaio per un'opera di niedia-Lro stampa, della sede del cione | C.I.O. e delia sede del C.N.O.F.S.I., la serie completa sarà costituita da ben 79 annulliQuesti potrebbero anche 'molti­ pllcarsi qualora venissero ap­ posti sui quattro valori, sepa­ rati, emessi dall'Italia e moi­ ri c • I lipiicarsi ancora se 1 franco-

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angolosità scompaiono; e quanto meschine e miserevo­ li si dimostrano le nostre af­ fannose competizioni di ogni giorno! Se tutti gli uomini volassero, quanto diverreb­ bero migliori!

L’aeromodellismo:

(riflessioni) Io ritengo ¡’Aeromodelli­ smo la semenza del fenome­ no Aviazione. Seminare, dif­ fondere ¡’Aeromodellismo, creare molti e molti aeromo­ dellisti, significa raccogliere Aviazione. Il seme fecondo dell’aeromodellismo produce frutti pregiati di grande im­ portanza per la civiltà ed il progresso umani. Questi frutti si chiamano: piloti, co­ struttori, ingegneri, tecnici, navigatori! Trascurare I*Aeromodelli­ smo vorrebbe dire rinunciare a questi prodotti e qùìhdi ri­ manere al di sotto del livello tecnico e culturale degli altri Paesi. Il modello volante si alza nell’aere e più non vorrebbe scendere; come se esso si sentisse estraneo al mondo terreno: più parente del cielo che abitante di questa Terra. Si direbbe che le mani dei giovani, dei ragazzi, che con tanto amore e tenacia metto­ no assieme le parti di un ae­ romodello e, finalmente, lo lanciano nello spazio verso l’alto, abbiano in sè una por­ zione di cielo. L’aeromodellismo è certo una cosa di modeste propor­ zioni rispetto all’alta scienza Aeronautica, ma è ugual­ mente scienza, autentica sciehza, rispetto ad una qual­ siasi altra attività ricreativa o sportiva. Il giovane cattolico italia­ no che fa dell’aeromodelli­ smo .agisce indubbiamente in

un vasto ed avvincente cam­ po di studio e di genialità e tratta una materia che è fat­ ta anche di cifre e di calcoli, e che richiede attenta appli­ cazione. Tutti i giovani del CSI e del CTG debbono fare dello aeromodellismo: ne trarran­ no grandi soddisfazioni, su­ periori forse, e comunque di genere assai diverso, di quello che possono offrire al­ tre attività culturali, ricrea­ tive od agonistiche.

NOTIZIARIO Le gare di Aeromodelli in vo­ lo libero indette per il 17, 18 c 19 marzo p.v., per l’assegnazlo* ne della Coppa « Bruna Bertocco » avranno luogo sul campo di Viterbo anziché a Roma.

Piccola Posta Aerea Per Donati. S. Da Pescara, il maggiore pilota Francesco Ba­ racca « asso degli assi » della Aviazione da caccia italiana cad de il 19 giugno 1918 sul Moli­ teli© (Piave) durante un’azione di mitragliamento sulle Unse austriache nella quale il Suo x Spad » fu raggiunto ed incen­ diato dai colpi rabbiosi delle mitragliatrici e della fucilarla nemiche. Per Francesco C. da Bari. Il Paracadute « Salvator » è stato ideato e costruito subito dopo la prima guerra mondiale, dall'allora tenente pilota Prospero Freri che successivamente lo perfezionò portandolo all odier­ no grado di sicurezza tssoluta. Il Paracadute « Salvator », an­ cora oggi prodótto in grandi se­ rie e in diverse versioni dalla Soc. Aerostatica di Roma, ha salvato centinaia e centinaia di vite umane, a fiordo degli aerei militari deve essere obbligato­ riamente sempre portato. Inve­ ce sugli aerei commerciali e da trasporto, delle aviazioni civili di tutto il mondo, il Paracadute non è in dotazione. Vi sono invece, cinture o giubbetti sal­ vagente. canotti pneumatici di salvataggio, pistole « Very » con razzi per segnalazioni, cassette dj pronto soccorso, ecc. VECCHIA AQUILA

Q Coppi sotto una sferzante pioggia ha compiuto il suo ^ri­ mo allenamento. Trenta chilo­ metri in compagnia di Milano. Quartiere di allenamento in Riviera e precisamente a Cogoleto II campionissimo ha con­ cluso le trattative con Mouton oer una serie di riunioni in Francia compreso la * Sei Gior­ ni di Parigi* che correrà p obabilniente con Defllippis e Perrucci. Per un altro terzetto italiano sembrano fondate le candidature di De Rossi e di Messina. Q Magni è stato dimesso daUc. clinica nella quale ha subito l’operazione di appendicite. Fio|renzo e i suoi della Nivea si alleneranno in Riva al Garda. Gestione controllata all’UVi. Lo ha deciso il CONI al fine di poter recuperare i trenta milioni di debito che lo stesso CONI ha dovuto anticipare per •oprire il disavanzo della ge­ stione dell’anno scorso. Farina ? i suoi collaboratori non han­ no digerito il provvedimento. «Del disavanzo — essi dicono — è responsabile la vecchia ge­ stione e cioè Rodoni Nel programma della Freyus, il record dell’ora. Lo ha annun­ ciato Pierino Bertolazzo diret­ to sportivo dei grigiorossi Pro­ tagonista del tentativo, in nrogramma per 15 giorni dopo hi Giro d'Italia, sarà Grido Messina campione del mondo di inseguimento. Bertolazzo sta preparando al siciliano di To­ rino una bicicletta superspecia* 'e che non peserà più di cin­ que chili e mezzo.

[gnis-Varese nuovo abbinamento Con la bicicletta Ganna e con i colori biancoblu garegge­ ranno quest’anno Filippi e Perrucci che or ranno vicj/io Chiar­ itone, Giacchero e -Martino. Si tratta di una nuova formazione labbinata che giostrerà nelle cor­ be italiane e all'estero agli orIdini Guido Gioia, già apprez­ zato direttore sportivo di FioIreneo .Magni.


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STADIUM

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19 gennaio 1956

LA SETTIMANA AGONISTICA In crisi la Fiorentina? 0 Si può parlare di crisi viola? E' questo (l’argomento della settimana calcistica in Italia. Alla sorpresa del pari interno con la Spai la squadra di Bernardini ha fatto seguire domenica scorsa un altro pareggio casalingo questa volta con la Sampdoria. Sono quindi 18 giorni che la Fiorentina è all’asciutto di reti, anzi possiamo dire che nel '56 ila Fiorentina non ha mai segnato perchè le ultime reti all'attivo dei viola furono segnate all’Olimpico il giorno di San Silvestro. Si è appan­ nata la macchina da gol viola?. Indubbiamente qualche cosa ci deve essere di inceppato nell’ingranaggio offensivo dei compagni di Montuori se è vero che Sarti, il giovane portiere della Fiorentina, è stato l’eroe della giornata e il protagonista dell’incontro per aver evitato che la sua squadra incassasse la prima sconfitta della stagione per giunta tra le mura amiche. E gli stessi giocatori viola sono stati costretti ad ammettere che se c’era una squadra che doveva recriminare sulla divisione dei punti questa era senza dubbio la Samp. Da queste constatazioni fino a parlare di crisi ce ne corre però. Il campionato italiano sfibra ed oggi i giocatori di Bernardini unitamente alla stanchezza possono accusare an­ che il complesso del primo posto: vale a dire quell’impegno categorico di vincere tutte le partite che deriva loro dallo essere sul gradino più alto della classifica. Questo impegno, questa necessità di dover vincere possono aver prodotto l’ef­ fetto di logorare i nervi dei calciatori affidati a Fulvio Ber­ nardini. Ma è certo che non si può ancora parlare di crisi ma di un nervosismo che assale la compagine viola quando si trova a dover superare qualche cosa che (le va di traverso. Ma nella partita con la Sampdoria mólti si sono dimenticati proprio della Sampdoria, vale a dire di una squadra che va per la maggiore tanto da essere al sesto posto della classifica a due punti dal Milan e dal Torino e a uno dalla Roma e dalla Juventus. Onore dunque ai blucerchiati che hanno pa­ reggiato a Firenze senza attuare nemmeno l’ombra di un gioco difensivo. Q Ed eccoci alla quindicesima giornata del massimo cam­ pionato. Praticamente tutto come prima perchè al passo falso interno della Fiorentina 'hanno fatto riscontro i pareggi di Torino, Milan e Juventus vale a dire di tre delle maggiori inseguitrici. Sicché solo la Roma ha tratto profitto dalla pro­ dezza della Samp a Firenze superando con chiarezza i rossoblu bolognesi sempre in crisi. Il catenaccio ha fatto capolino a Vicenza dove il Napoli ha pareggiato mentre non ha por­ tato nessuna fortuna a Rocco che con il suo Padova è stato sconfìtto malamente a Ferrara. Continua a deludere l’Inter che malgrado la ricomparsa di Vanlanthen (ecco un gioca­ tore che non meritava davvero tutto l’interessamento del quale è stato fatto oggetto al suo arrivo in Italia) e di Skoglund è stata bloccata al pareggio dalla Triestina sempre fanalino di coda. Sorprende il pareggio della Lazio a Genova non come risultato in sè ma perchè i biancazzurri romani, affidati per la prima domenica a Carver, sono stati raggiunti dal grifone dopo essere stati in vantaggio per 2-0 prima e per 3-1 poi. A Novara non uno (come è tradizione) ma due gol dello zoppo: infatti Marzani zoppicante per uno stiramento muscolare e pressocchè inutilizazto all’ala destra ha messo a segno le due reti della vittoria novarese; sfor­ tunato in questa partita il giovane Longoni (da tutti prono­ sticato come ala destra della nazionale B a Marsiglia) che si è fratturato una clavicola. 0 In serie B mentre Udinese e Palermo hanno vinto di misura il Catania non ha perso contatto grazie alla vittoria conseguita nel derby di Messina. Hanno perso una battuta il Cagliari che solo grazie a un gol in zona Cesarmi è riuscito ad evitare un nuovo capitombolo interno ad opera del Bari, il Taranto che non è riuscito a superafe l’Alessandria ridotta in dieci uomini per l’espulsione di Nardi e il Legnano bloccato al pareggio dal ringiovanito Verona. Franco il successo del Simmenthal sul Marzotto <? sorpren­ dente l’impresa del Como che ha espugnato il campo Tardini di Parma. La Salernitana ha interrotto la sua ripresa uscendo sconfitta dal terreno dello Stadio Rigamonti di Brescia. 0 In serie C continuano a brillare Venezia, Sambenedet; tese e Cremonese. La serie d’oro del Prato è stata interrotta a Empoli. Ordinaria amministrazione sugli altri settori del fronte: di misura hanno vinto il Siracusa (1-0 sulla Mostrina), il Treviso (2-1 sul Piacenza)- e da Carbosarda (1-0 sul Catan­ zaro). Franco il successo del Lecco sul Vigevano e tennistico (6-0) quello della Cremonese sul Molletta. Venezia e Sambenedettese guidano la classifica. Corti del Catanzaro è ca­ polista fra i marcatori.

Record mondiale di Ockers Il campione del mondo Stan Ockers dopo essersi piazzato al secondo posto in una corsa automobilistica ha confermato la sua adattabilità’ alle diverse specialità del ciclismo ed ha fatto onore alla sua maglia iridata, conquistando il pri­ mato del mondo dell'ora dietro Derny. Nei sessanta minuti il piccolo Stan, già applaudito protagonista di quattro edi­ zioni del Gran Premio Ciclomotoristico delle Nazioni, ha percorso km. 61,745. Il primato precedente apparteneva al­ l’australiano Graham French. 0 Un altro (limite mondiale è crollato in questa settimana. Si tratta dèi 'chilometro con partenza lanciata il cui limite è stato portato da l’6"2/5 a l’5”4/5. Protagonista dell’impresa il dilettante belga Van Oostende,

Attualità pugilistiche Corbelli è stato sconfitto per KO. tecnico dall'americano Tombstone Smith nell’incontro svoltosi allo Stadio Olimpico di Los Angeles. L’arbitro ha sospeso rincontro per manife­ sta inferiorità dell’italiano al 67.mo secondo del settimo round. La sconfitta ha confermato che il pugile milanese non era ancora maturo per l’avventura americana. Sam Langford è morto. Fu una leggendaria figura del

* CONI — La Giunta esecu­ tiva del CONI ha preso in esa­ me in questa settimana i pi oblemi olimpici. E’ stata ascol­ tata, innanzi tutto, una relazio­ ne definitiva sui VII Giuochi Invernali di Cortina, attraverso la quale si è constatato che tut­ ti gli impegni presi con il Co­ mitato Olimpico Internazionale in materia organizzativa sono stati mantenuti sia dal CONI che dalle Autorità governative e civiche. Per quanto riguarda la par­ tecipazione della nostra rappre­ sentativa, la Giunta ha fatto agli azzurri i suoi più fervidi voti perché si difendano con onore di fronte alle forti rap­ presentative straniere. E’ staio poi approvato il pil­ mo rapporto sui problemi che concernono l'organizzazione delle Olimpiadi di Roma del ’60. Questo rapporto sarà presenta­ to alla sessione del C.I.O. che avrà luogo a Cortina d’Ampez­ zo dal 22 al 25 gennaio. Per l’occasione si è voluto ricordare ancora una volta che vi è assoluto divieto di far uso dei cinque anelli olimpici e del­ la dicitura olimpica da parte di qualsiasi ente pubblico o pri­ vato, essendo tali simboli di uso esclusivo dell’organizzazione uf­ ficiale che promana dal CONI. Quindi la Giunta è passata all’esame dei problemi riguar­ danti le Federazioni sportive nazionali ed ha deciso con ef­ fetto immediato di istituire per ('Unione Velocipedistica Italia­ na una gestione di controllo, effettuata direttamente dal CO­ NI, con l'eventuale concorso del Collegio dei Sindaci dell’U.V.I. In materia di statuti e di re­ golamenti, la Giunta ha Invitato tutte le Federazioni spor­ live nazionali te particolarmcnte l’U.V.I.) a riesaminare entro l'anno le carte federali, in modo da poter formulare le. necessa­ rie proposte da sottoporre all’anprovazlone del CONI per un’eventuale revisione dell’or­ ganizzazione federale e con lo scopo di poter iniziare il nuo-

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vo quadriennio con una più chiara e precisa impostazione delle rispettive attività. La Giunta stessa procederà, d’ora innanzi, oltre che all’esame dei regolamenti, anche a quello del­ la situazione tecnica e finan­ ziaria delle singole Federazioni, e perciò nelle prossime sedute si occuperà, nell’ordine, dei se­ guenti sport: vela, ginnastica, sport equestri, pugilato, atleti­ ca pesante, atletica leggera. Continuerà poi, man mano, con lutti gli altri sport. * SCHERMA — In una riu­ nione del Consiglio Direttivo della Federazione scherma è stato studiato, assieme a quello delle prove preolimpiache, il calendario definitivo delle com­ petizioni internazionali che si disputeranno in Italia: Coppe Gaudini, Santelli, Raggetti, Gio. vannini, Mediterranea, Marghinotti e Molié. * NUOTO — Si sta svolgen­ do in questi giorni (15-22 gen­ naio) a Roma, un Corso ag­ giornamento riservato agli istruttori capi, alle istruttrici e agli istruttori dei Centri di Addestramento al nuoto del CONI. • L’iniziativa, che risulterà essere la prima del genere e che riveste caratteri di parti­ colare interesse sperimentale e didattico, ha avuto grande successo di adesioni, sia da parte degli istruttori inviati, sia da parte dei docenti, che Hanno cortesemente accettato di trattare argomenti di alta cultura professionale, quali la pedagogia o la medicina spor­ tiva. Le lezioni sono integrate da alcuni film didattici. ’’ PALLAVOLO — A Parma si è riunita la Commissione di Studio per l’inquadramento dei tecnici federali. Questa com­ missione è composta dal C. T. per le squadre nazionali profes­ sor Del Chicca, dal dottor Leonelli di Modena e dal prof. An­ derlini, pure di Modena. Era presente alla riunione il presi­ dente federale, ing. Eynard.

ring e secondo statistiche non ufficiali sostenne 642 incontri anche con avversari di peso superiore. Ebbe periodi di mas­ simo fulgore nei primi venti anni di questo secolo e fu recuperato da una sottoscrizione popolare in America quando si accorsero che era cieco e privo di qualsiasi aiuto nel quartiere newyorchese di Harlem. D'Agata nei suoi ultimi allenamenti ha strabiliato tecnici e sportivi di Manila per le sue brillanti condizioni di forma. Il campione d'Europa sarà opposto, come è noto, il 21 gen­ naio al campione filippino Little Cezar. Un coro entusia­ stico di consensi è stato tributato al nostro pugile tanto che a Cezar sono state concesse solo quattro riprese per resistere in piedi.

Ferrari e Maserati in Argentina Sono partiti per l’Argentina dove disputeranno le prove della «Temporada» tecnici e piloti delle squadre Ferrari e Maserati. Della comitiva fanno parte: per la Ferrari: l’ingegner Scolati direttore sportivo e i piloti Luigi Musso, Ca­ stelletti, Collins e Gendebbie; per la Maserati: il maestro Ugolini direttore sportivo e i piloti Behra, Cornacchia, Fiotti e Gerini. Con la Ferrari correrà anche il campione del mondo Manuel Fangio; la Maserati sarà completata con Stirling Moss, Landi, Monditegny e Gonzales.

Il pivot-grattacielo 0 II Preti - Gira sconfitto a Varese per 90 - 73 ha accen­ tuato il suo distacco dalla Virtusminganti che appare ormai irrangiungibile. Nella tredicesima giornata hanno vinto il Cama Livorno a Roma con la Stella Azzurra, il Pavia, il Motomorini e la Triestina in casa. Tra curiosità statistiche la maggiore riguarda Antonio Ca'lebotta che con i 59 punti segnati alla Beneili di Pesaro ha stabilito il nuovo record di punti segnati in una partita. Il « pivot - grattacielo » è succeduto in questa speciale clas­ sifica a Germain. il cui limite di 53 punti resisteva ormai da due campionati.

Azzurri per Cortina Tito Toilin, applaudito protagonista delle prime gare di salto per i «Campionati Alpini» la riuscita manifestazione varata dal CSI, si è classificato al secondo posto nella decima edizione del Gr. Pr. Kranebet, una delle più importanti ma­ nifestazioni internazionali di salto. La gara è stata vinta dal polacco Roman Gasienca con m. 74 e m. 77,5; Tolin ha sal­ tato in. 73 e m. 71,5. Al Pakstal di Gallio si doveva salfare di notte. Ma i tecnici federali hanno posto il veto ad una manifestazione che avrebbe avuto solo la nota folcloristica e di colore non permettendo la partecipazione a saltatori già designati per le Olimpiadi. Irfnocente Lacedelli ha vinto a Pieve di Cadore davanti a Menegus e Costella. La fondista Taffra, ha vinto a Dobbiaco la gara di fondo femminile riservata alle azzurre selezionate per le Olimpiadi; il com­ portamento delle ' cinque azzurre ha soddisfatto i Tecnici. I discesisti si sono ritrovati a Bardonecchia e Schenone si è imposto davanti a Viotto, Zulian e Picchiottino. Eccellenti le prove dei bobisti italiani nelle discese ufficiali a Cortina d'Ampezzo: le tre formazioni italiane «rano composte da Monti-Zardini, Dalla Costa-Pierdica e Scheibmeler-Sambelli; il miglior tempo è stato realizzato dalla formazione di Monti con l’27”90. Guido Caroli ha conquistato a Misurina i titoli italiani di pattinaggio di velocità sulle distanze dei cinquemila e dei diecimila metri. In quest’ultima gara Caroli ha migliorato il primato italiano in 17’31” 2. BARBINI

Risultati e classifica della Serie

GIORNATA

Di lune un po * CANOTTAGGIO — Nell’as­ semblea della F.I.C. che si è tenuta a Roma nei giorni scorsi (14-15 gennaio) sono stati ap­ provati i nuovi codici delle re­ gate. I punti pi4 importanti del­ le innovazioni sono: 1) una società che ha iscrit­ to due equipaggi in una stessa gara non potrà spostare i voga­ tori dajj’uno all’altro equipag­ gio iscritti, salvo casi di com­ provata grave malattia dopo la estrazione dei numeri d’acquà; 2) è stata data facoltà al giu­ dice-arbitro di procedere in qualunque momento lo ritenga opportuno (s’intende non men­ tre si sta disputando una gara) al riconoscimento, tessere alla mano, degli atleti imbarcati; 3) per uniformarsi al Codi­ ce della Federazione Interna­ zionale è stato abolito il tempo ........ cm shr et shrd cmfwyao di venti secondi dal segnale di partenza, tempo entro il quale i concorrenti potevano segnala­ re che l’imbarcazione aveva subito un’avaria tale da non permettere il prosieguo della gara, segnale questo che obbli­ gava il giudice arbitro a ri­ chiamare la partenza stessa; 4) innovazioni riguardanti l'arrivo: se uno o più vogatori cadono in acqua (timoniere escluso) • durante la gara, l’ar­ rivo sarà valido ugualmente. * SPORT SILENZIOSI — La Federazione Sport Silenziosi di Italia comunica che una trenti­ na di Nazioni hanno già inviato la loro adesione ufficiale al Co­ mitato Organizzatore ilegli Vili Giochi Internazionali Silenziosi che si effettueranno a Roma dal 25 al 30 agosto 1957. Il programma della manife­ stazione comprenderà: atletica leggera, ginnastica, nuoto, cicli­ smo, tennis da tavolo, tiro a se­ gno, calcio, pallacanestro, palla­ mano, tennis da tavolo e palla­ volo. Per l’occasione avranno luogo anche i seguenti concorsi internazionali: pittura e scultu­ ra ispirate allo sport, fotorepor­ tage sportivo, cinematografia sportiva a passo ridotto, mani­ festo c caricatura sportiva, tea­ tro e arte varia

•F10RENT. 0 - SAMPD Airb. Pieri di Trieste

0

Florent. Milan Torino Roma Juventus Sampd. Lancros. Padova Napoli Atalanta Spai Lazio Inter Genoa Bologna Novara Triestina P. Patria

•GENOA 3 LAZIO 3 OarapeWese (2) Bebbini (2) Piebniu Olbvieri Arb. bi-veran! di Torino

•INTER 0 - TRIESTINA 0 Arb. Bonetto di Tonine •LANEROSSI 0 - NAPOLI 0 Arb. Bernardi di Bologna

•NOVARA 2 - ATALANTA 1 Marzani (2) Rozzoni Arb. Marches® di Napoli

•PRO PATR. 2 - JUV3NTDS 2 Vicario!to (2) Calcila Enwli trig,) Arb. Piemonte di .Mon falcone •ROMA 2 - BOLOGNA 0 (Muliano Da Costa Arb. Lnbello di Siracusa

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Di notevole importanza sono state le decisioni adottate dalla Giunta Esecutiva del CONI nella riunione di martedì 11 novembre. Le attesissime deliberazioni sull’U. V. I. (che è -stata posta sotto il controllo ammi­ nistrativi)) hanno, fatto passare in secon­ da lincea alcuni provvedimenti che rive­ stono invece un valore di eccezionale portata. Vogliamo alludere agli statuti e regolamenti delle Federazioni, ai bilan­ ci federali che d’ora in avanti dovrannó essere approvati dal CONI e ad una più stretta collaborazione fra CONI e Fe­ derazioni Sportive dipendenti. Nessun episodio recente ha sollecitato l’adozione di tali provvedimenti che con­ cludono un periodo di eccessive libertà. Lo sport italiano ha un carattere unita­ rio: è quindi logico che le direttive siano uniche e che tutte le Federazioni pro­ cedano di pari passo verso mete comuni. Le cannonate sparate dai « libertari » contro la legge istitutiva del CONI non hanno provocato danno di sorta; esse sono servite invece a sollecitare da par­ te del CONI l’adozione di provvedimenti perfettamente legali che trovano la loro ragion d’essere nella legge stessa le cui successive modifiche non scalfiscono le at­ tribuzioni del nostro massimo ente spor­ tivo. Dopo Melbourne, avrà inizio il nuovo quadriennio olimpionico; per tale data tutte le Federazioni dovranno aver pre­ parato il nuovo statuto che dovrà essere compilato su quello tipo del CONI. Per i regolamenti, ciascuna Federazione lo redigerà tenendo presente le sue parti­ colari esigenze. Statuti e regolamenti do­ vranno essere approvati dal CONI; del pari dovranno essere approvati dal CONI i bilanci preventivi e consuntivi. Con questi provvedimenti si chiude la lunga parentesi delle eccessive libertà. Terminata la guerra non poche fu­ rono le Federazioni che in nome di una male intesa libertà pretesero una larga autonomia tecnica e amministrativa. Al­ cune di esse si trasferirono anche in Alta Italia dove ancora risiedono; ma anche tale questione dovrà essere riesaminata e risolta in sede di organizzazione delle Olimpiadi romane del 1960. ♦«*

Con le decisioni ora ricordate la G. E. del CONI mira a difendere e rafforza­ re il carattere unitario della nostra or­ ganizzazione sportiva che, pur nei suoi molteplici aspetti, costituisce un tutto unico ed inscindibile. Si torna, in una pa­ rola, al rispetto della legge 1942 che fa del CONI il massimo ente sportivo na­ zionale e delle Federazioni Sportive Na­ zionali i dipendenti organi tecnici. Le Federazioni Sportive Nazionali rice­ vono dal CONI annualmente un contri­ buto che varia a seconda della impor­ tanza e della attività dèlie Federazioni stesse. Logico ci sembra che la Giunta Esecutiva pretenda di sapere come que­ sto denaro viene usato. Circa la parte tecnica il CONI, pur senza interferire nel­ la normale attività dei suoi organi dipen­ denti, sarà messo al corrente dei problemi più importanti e delle decisioni più im­ pegnative; e non c’è dubbio che le solu­ zioni delle varie questioni saranno più or­ ganiche e più aderenti allo spirito unitario dello sport italiano. Cadono così le ultime illusioni di colo­ ro che speravano di poter ignorare la esistenza del CONI. A sua volta il CONI, superato il periodo delle raccomandazioni e delle esortazioni (molto spesso vane) tor­ na ad essere, in virtù della sua legge isti­ tutiva, il sovrano reggitore e propulsore dello sport italiano. Di questa secca sterzata i veri spartivi non potranno che rallegrarsi. * * «r’

0 L'allenatore Ottina è stato licenziato dal Novara senza tanti complimenti. Il caso è due volte deplorevole; in primo luogo perchè è ormai consuetudine mandare a

spasso l’allenatore quando la squadra non ingrana come dovrebbe e quando i diri­ genti hanno bisogno di trovare un capro espiatorio; in secondo luogo perchè l’Ottina è un bravo, onesto e coscienzioso allenatore che ha fatto bene nel Novara. Se oggi.la compagine azzurra non fun­ ziona'più^come nelle prime giornate di campionato la colpa non è dell’allenatore, ma dei giocatori. Ma è poi giusto attribui­ re la colpa ai giocatori che non sono mac­ chine dal rendimento costante? Tutte le squadre, chi prima e chi dopo, attra­ versano un periodo di crisi; da questo periodo ne è uscito or ora il Milan che sembra tornato alla magnifica forma dello scorso anno che le valse la conquista del­ lo scudetto. Questa ripresa della compa­ gine rosso-nera si è verificata senza scos­ se, senza licenziare l’allenatore Puricelli. Se al posto dei dirigenti del Milan ci fos­ sero stati i dirigenti del Novara dopo le infauste partite col Genoa, col Lane Rossi e con la Fiorentina (due sconfitte e un pa­ reggio) il povero allenatore milanista sa­ rebbe stato mandato a spasso. E che cosa avrebbe potuto fare il nuovo allenatore? Niente di più certamente (e forse molto dn meno) di quanto non abbia fatto Puri­ celli. *** Questo degli allenatori è un problema molto serio e, ciò nonostante, molto tra­ scurato da chi dovrebbe occuparsene. Si dice che le squadre non si improvvisano, che bisogna dar tempo al tempo, che l’al­ lenatore deve poter lavorare con tranquil­ lità se si vuole che egli possa rendere il massimo. Ma queste son tutte parole che non hanno alcuna presa sui dirigenti al­ larmati e preoccupati quando la squadra deluce. E poiché, come si è detto, oc­ corre trovare un capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica, ti. cacciano l’allenatore sui due piedi come si fa con la servetta disonesta. Esiste, se non andiamo errati, una associazione allenatori che dovrebbe cura­ re i giusti interessi della categoria: che cosa ha fatto fino ad oggi? Si è resa conto della situazione gravissima degli allena­ tori che sono in balia di dirigenti non molto abili, quando non lo sono di gioca­ tori decisi a farlo fuori boicottandolo e disubbidendo? Mentre si licenziano i nostri bravi al­ lenatori, altri se ne importano dall’estero. Ai milioni, ai troppi milioni che si spen­ dono per importare calciatori stranieri si aggiungono altri milioni per l'ingaggio di allenatori che girano con l'interprete al­ le calcagna. Dio ci liberi dal peccato di autarchia di cui tanto soffrimmo in passato: non vor­ remmo però che si cadesse ora dalla pa­ della nella brace: dai prodotti autarchici a tutti i costi ai prodotti stranieri. Il diprezzo di ciò che è nostro porta ad amare riflessioni ehe non lasciano pre­ sagire nulla di buono per questo nostro povero calcio. *** 0 Per appoggiare questa strana tesi degli acquisti all'estero ci si è appellati persino all’europeismo. Non si può — dicono — essere favorevoli all’unione europea e sfa­ vorevoli all’acquisto di calciatori stranieri. Sicché noi per manifestare questi nostri sentimenti europeistici dovremmo gioco­ forza comprare calciatori all’estero. L'este­ ro però (e ci riferiamo in questo caso al mondo occidentale del quale facciamo par­ te) non acquista calciatori italiani (ma questo potrebbe significare che non ne ab­ biamo di buoni da vendere); la Francia non compra in nessuna nazione, così pure fan­ no la Germania, il Belgio, la Svizzera ecc. Ognuno tira avanti con quello che ha. La stessa Inghilterra che attraversa un periodo piuttosto oscuro non compra; e forse ne avrebbe bisogno ben più di noi. Non tocchiamo, per carità, certi argo­ menti che sono completamente estranei al problema e non lasciamoci rimorchiare da certe filìe dannose e troppo costose per la nostra borsa. rili

24 18 18 17 17 16 16 16 15 15 15 14 14 14 12 12 11 6

15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15

5 4 4 4 5 5 2 5 2 6 5 o

4 6 4 3 4 1

3 2 3 4 2 0 4 0 4 O 1 2 1 2 O 3 2 4

0 1 0 0 1 2 2 2 1 2 2 3 3 0 3 2 1 2

4 3 3 1 0 2 3 2 9A# 1 0 3 2 0 1 0 0 0

3 2 1 3 5 2 2 2 3 1 4 2 1 0 2 3 1 0

14 12 10 9

RETI: Nordhal. RETI: Vinicio. RETI: Pivatelli. RETI: Frizzi, Virgili, Firmani. 8 RETI: Bassetto, Bettini, Murolo, Schiaffino. 7 RETI: Brugola, Montuori. 6 RETI: Skoglund, Costa, Gal-

Le partite di domenica Juventus - Lanerossi; Lazio - Fiorentina; Milan - Bologna; Napoli - Inter; Padova - Ata­ lanta; Sampdoria - Torino; Triestina • Roma; Pro Patria - Novara; Spai - Genoa.

Serie B

Serie C

I risultati

I risultati

^Cagliari - Bari 3-3 *Brescia ■■ Salernitan:1 2-1 ^Legnano - Verona (d. s.) 2-2 1-0 Catania - «■Messina Monza - Marzotto 3-0 1-0 '¡‘Palermo - Livorno Como - *Parma 2-1 ’¡'Udinese - Modena 3-2 0-0 ■¡'Taranto •■ Alessandria

11 10 8 6 7 6 6 6 6 4 6 4 6 4 4 3 3 1

3 3 5 6 4 4 4 3 3 6 2 6 2 3 3 4 3 4

1 2 2 3 4 5 5 6 6 5 7 5 7 8 8 8 9 10

20 14 23 19 26 16 20 22 27 19 18 18 27 29 22 25 54

li, Nyers, Macor, Buhtz. 5 RETI: Longoni, Carapellese Boniperti, Toros, Marzani.

I cannonieri

15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15

4

Fiorentina +1; Milan e Torino —4; Juventus, Padova, Roma e Sampdo­ ria —6; Napoli e Lanerossi —7; Ata­ lanta, Lazio e Spai —8; Genoa c Inter —9; Bologna —10; Novara e Triestina —11; Pro Patria —16.

•TORINO 1 - MILAN 1 Moltoasio Mariani Arb. Orlandoli di Ruma

Udinese Palermo Catania Cagliari Simment. Legnano Brescia Como Parma Modena Bari Taranto Marzotto Verona Messina Alessan. Livorno Saiernit.

0 26 3 34 4 23 3 26 2 18 4 27 2 15 4 18 3 25 5 30 34I21 3 19 4 19 7 26 5 27 4 18 7 9 8 15

o C

LA MEDIA INGLESE

PADOVA 0 •SPAL 2 Di Giacomo Dido Arb. Jonni di Macerata

«'Carbosarda - Catanzaro ♦Cremonese - Moffetta ♦Empoli - Prato ♦Lecco • Vigevano ♦Piombino - Pavia ♦Sambencdettcse - B.P.D. Venezia • *Sanremese Siracusa • Mestrina ♦Treviso - Piacenza

La classifica

PERISCOPIO

5 (L

Società

PARTITE G in casa fuori casa V. N. P.V. N. P

32 12 18 12 19 8 20 11 19 12 23 22 15 16 20 15 21 18 16 15 19 20 17 18 19 24 20 23 14 20 12 16 14 26 22 29

1-0 6-0 2-0 2-0 1-1 4-1 1-0 1-0 2-1

La classifica 25 23 21 18 18 16 16 15 15 14 14 14 14 11 11 10 9 6 •

Venezia Samben. Cremon. Carbosar. Catanzaro Vigevano Sanrem. Prato Siracusa Lecco Piacenza Mestrina Pavia Moffetta Empoli Treviso B.P.D. Piombino

15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15 15

10 1 9 3 8 3 8 3 7 4 6 4 6 4 6 4 6 3 5 5 4 6 5 3 3 7 5 3 5 2 2 8 17 0 8

4 3 4 4 4 5 5 5 6 5 5 7 5 7 8 5 7 7

20 36 27 17 22 25 14 14 14 14 19 18 10 15 17 13 7 15

3 13 13 12 17 18 14 14 16 17 20 20 16 27 24 22 19 36

21 21 19 19 18 16 16 16 15 15 14 13 13 13 12 12 9 ■8

PALLACANESTRO Prima Serie Maschile RISULTATI (Seconda di ritorno) Bologna; Virtus Minganti-Benelli 83-56. Roma; Cama'-Stella Azzurra 78-65. Trieste; Triestina-Borletti 76-68. Varese: Storm Varese-Preti Gira 90-73. Pavia: Pavia Necchi-Reyer 48-48. Bologna: Motomorini-Roma Cdisp sabato) 85-70. CLASSIFICA 13 12 0 877 665 24 Virtus M. 13 7 5 781 783 15 Preti Gira 13 7 0 6 805 864 14 Beneili 13 6 6 947 865 13 Borletti 13 6 6 803 778 13 Motomorini Pavia Necchi 13 6 6 708 746 13 13 6 O 7 825 809 12 Roma 13 5 2 6 863 873 12 Storm Var. 13 6 0 7 844 866 12 Stella Azz. 13 5 0 8 779 802 10 Cama 13 5 0 8 744 844 10 Triestina 13 3 2 8 717 798 8 Reyer

- Serie A maschile RISULTATI (Seconda di ritorno) GIRONE A Reggio> Emilia; Burrogiglio-Riv 65-48 Vercelli: Lib. Biella-Goriziana 56 a 52. Gradisca : Italia Montiglio-Junghans 33-30. Cantù: Gallarate-Mobili Cantù 37-36. GIRONE B Civitavecchia; Civitavecchia-Ra­ venna 44-41. Viareggio: Vela Viareggio-Napoli 77-31. Roma; Lib. Livorno-Lazio 67-54. Napoli: Marcacci-C.U.S. Bari 64 a 58. CLASSIFICHE GIRONE A 9 7 1 1 533 537 15 Mobil Cantù 9 5 0 4 412 422 10 Unghans Riv 9 5 0 4 478 509 10‘ Gallarate 9 4 1 4 434 439 9 Burrogiglio 9 4 0 5 473 442 8 Itala 9 4 0 5 421 427 8 9 3 0 6 481 493 6 Goriziana Lib. Biella 9 3 0 6 454 517 6 GIRONE B Vela Viareg. 9 8 1 0 578 439 17 Civitavecchia 9 6 0 3 484 414 12 9 5 1 3 505 498 11 Marcacci . 9 4 1 4 484 470 9 Lib. Livorno 9 4 1 4 466 472 9 Ravenna Cus Bari 9 4 0 5 481 483 8 9 2 2 5 449 496 6 Lazio Napoli 9 0 0 9 343 518 0

Ancona; Stamura-Montecatini 78 a 47. Imola: Virtus Motomorini-Lib. Vicenza 53-35. . Udirne; Udinese-Rosetana 51-39. GIRONE C Perugia: Ex Massimo-C.U-S. Pe­ rugia 59-58. Cagliari: Cagliari-C.R.D.M. Spe­ zia 59-45. La Spezia; C.U.S. Firenze-Lib. Spezia 41-24. Pisa: C.U.S. Pisa- III Zat 72-55. GIRONE D Chieti: C.U.S. Napoli-Chieti 45 a 38. Taranto: Lib. Taranto-Lib. Brin­ disi 48-33. Napoli: Partenope-Lib. B^nevento 64-60. CLASSIFICHE GIRONE A Tosi -9 7 0 2 409 317 14 Ginn. Torino 9 7 0 2 472 408 14 Cus Genova 9 5 1 3 410 357 11 Amatori 9 5 0 4 329 323 10 Micca 9 4 0 5 382 397 8 Cus Modena 9 3 0 6 352 391 6 Cus Milano 9 2 1 6 411 461 5 Onda Roto 9 2 C 7 319 430 4 GIRONE B Don Bosco 9 7 0 2 557 437 14 9 6 1 9 546 517 13 Starnuta Virtus M.M. 9 5 0 4 465 435 10 Udinese 9 5 0 4 440 442 10 Rosetana 9 4 4 506 525 9 Lib. Vicenza 9 3 ti 6 466 511 6 Montecatini 9 3 o 6 450 503 6 Pordenone 9 2 o 7 487 547 4 GIRONE C Ex Massimo 9 8 1 0 597 478 17 9 6 2 462 406 14 Cus Pisa Cus Perugia 9 5 0 4 508 461 10 Cagliari 9 4 1 4 486 488 9 CRDM Sp. 9 4 0 5 419 464 8 Cus Firenze 9 3 0 6 425 441 6 9 III Zat 3 0 6 475 526 6 Lib. Spezia* 9 1 0 8 385 493 2

RUGBY SERIE A

I RISULTATI Padova; Parma-Petrarca 6-3. Roma; R. Roma-Rovigo 8-3. L’Aquila: Aquila-Amatori 13-0. Milano; Milano-A. S. Roma rin­ viata i. c. Rho; Rho-Faema Treviso rinvia­ ta i. c. LA CLASSIFICA Serie j femminile Petrarca 10 8 1 1 84 38 17 RISULTATI ’ Aquila 10 6 2 2 57 26 14 (Seconda di ritorno) 10 6 1 3 106 52 13 Parma Milano; Bernocchi-Ozo 63-37. Rovigo 10 5 2 3 85 62 12 Torino Fiat-Cest. Bologna 51-48 Faema Trev. 9 4 2 3 62 59 10 Faenza; Omsa-Triestina 66-60. Milano 9 3 3 3 49 34 9 Udine; Autonomi-Udinese 35-25. A. S. Roma 9 4 14 37 43 9 CLASSIFICA 9 2 2 5 47 88 6 Rho Autonomi 9 8 0 1 488 440 16 Amatori 10 0 S 7 36 86 3 517 347 15 R. Roma Bernocchi 9 7 10 1 1 8 34 109 3 9 6 2 567 424 13 Triestina 9 6 0 3 522 459 Omsa SERIE B Fiat 9 4 0 5 429 466 8 I RISULTATI 9 3 0 6 397 458 6 Ozo 9 1 0 8 357 520 2 GIRONE B Udinese Cest Bologna 9 0 0 9 320 483 0 Bologna: Udine-Bologna 3-0. Venezia; Pelv Venezia-Trieste 3-0. GIRONE C Serie B maschile Alessandria : Alessandria - Savi RISULTATI Piacenza 11-0. GIRONE A Modena Brescia-C.U.S Modena Milano Ginn. Torino-C.U.S. Mi3-0. Livorno Livorno-C.U.S Firenze lano 56-48. 3-3. Biella: Micca-Onda Roto 42.34. Legnano: Tosl-C.U.S. Modena GIRONE D Napoli; Partenope-Stella Azzur­ 26-12. Bergamo: Amatori Picabe-C.U.S. ra 15-3 Roma; C.S.I. Frascati-C.U.S. Ro­ Genova 15-14. GIRONE B ma 28-3. Pordenone; Don Bosco-Pordeno- Roma; S. Gabriele-Olimoie 35-3. Roma; Lazio-Viterbese 48-0. ne 68-65.


Png. 5

STADIUM

19 gennaio 1956

DOPO QUALCHE INCERIEZZA. PIENA RIPRESA

Un anno di vita Molli “lodevoli,, nella pagello c.S.I. Veroli del volenteroso CSI savonese VEROLI, gennaio . (F. Del Nero) Senza tema di esagerare si può affermare che il 1955 è stato, per il C.S.I.-Veroli, un anno memo­ rabile. iniziato brillantemente col meritato terzo posto della squadra di pallacanestro nel campionato di Prima Divisione.'Nel febbraio s’è svolto pun­ tualmente il secondo Circuito Podistico Verolano che ha vi­ sto impegnati atleti di Cassi­ no, Sora. Isola del Liri, Pro­ sinone e locali. Durante l’esta­ te numerose le partite amiche­ voli, tra cui spiccano quelle con il C.U.S. e la Roma. Il primo torneo regionale di basket, è stato un avvenimen­ to di grande importanza che ha suscitato molto interesse negli ambienti sportivi cittadi­ ni e della provincia. L'imponente organizzazione di tutta la provincia per la partecipazione al Decennio ha assorbito completamente l'at­ tività dei dirigenti e soci sino al memorabile 9 ottobre, quan­ do ben 23 pullman si incolon­ narono verso la capitale. Ma

L’OBIETTIVO : UN T.V. IN OGNI ASSOCIAZIONE DI A.C

già precedentemente erano in corso trattative per il Torneo delle 4 Province che ha avuto il suo svolgimento il 13 no­ vembre. Detto Torneo è stato organizzato a Veroli su desi- « gnazione del Comitato Regio­ nale della F.I.P. per premia­ re la perfetta organizzazione che ha distinto tutte le mani­ festazioni svoltesi sotto la di­ rezione del C.S.I.-Veroli, La squadra di questa Associazio­ ne Sportiva, insieme a quelle di Formia, Rieti e Viterbo si sono contese l'ambita coppa della Federazione in quattro tiratissime partite. Al termine della manifestazione il commendator Ajò ha premiato gli atleti

no avuto regolarmente luogo a In occasione del Congresso SAVONA, gennaio (Mario Sicca). — Il 1955 si Santuario di Savona, con le del Decennio a Roma, un'ecce­ è iniziato con il campionato di vittoria della squadra «Letim- zionale rappresentativa Savo­ calcio; un torneo di ben tre­ bro e Albisola »; la motiva­ nese di circa 400 persone di dici squadre, che nella consi­ zione della mancata partecipa­ atleti e familiari, con e capo derazione di un proporzionato zione dei vincitori della fase S. E. Mons. Vescovo di Savona paragone con quello a undici, nazionale è dovuta espressa- ha degnamente rappresentato da un mese felicemente varato, mente al fatto che il comitato la nostra provincia. Il 18 dicembre si è svolto ad ha comportato all’organizzazio­ provinciale non era in quel ne provinciale un onere finan­ tempo in grado di sostenere le Albissola Marina il torneo re­ ziario sensibile ed un lavoro spese di viaggio e di soggior- gionale di pallavolo fra do­ dici squadre del Centro Spor­ di responsabilità notevole e np dei concorrenti. quindi una costante e attenta Ciò conferma ancora che gli tivo. della Federazione, mili­ attività, attualmente semplifi­ sforzi fatti per accontentare, se tari e studentesche, con vivo cata dalla collaborazione delle pure con attività limitata, le successo di pubblico e con li­ società che hanno presentato società della provincia, non so­ vello tecnico considerevole. E finalmente il 4 dicembre le squadre e dalla regolarità no stati risparmiati. Ed è que­ subentrata negli organi diretti­ sto uno dei fondamentali mo­ ha avuto inizio il grande atte­ vi competenti. Il Campionato tivi per cui il Comitato Pro­ so campionato di calcio ragaz­ ragazzi a sette dello scorso an­ vinciale di Savona merita di zi a undici, attualmente in pie­ na attività. Vi partecipano le no, positivamente concluso tra esser promosso a pieni voti. gli sforzi, tutt'altro che indif­ Le stagione estiva è stata squadre La Torre. Monturbano, ^CATANZARO, gen­ ferenti, di un pugno di corag­ dedicata ad escursioni turisti­ Invicta, Ferrini. Cassano, Don naio (A. D). — giosi e appassionati, è stato che in media e alta‘montagna, Bosco. Fratemitas della città Alla presenza del senz’altro il preludio di una alle quali hanno partecipato di Savona, le squadre di Al­ Vice Segretario grandiosa opera costruttiva, le un gran numero di amici e bissola, Altare, Olimpia di Car­ Centrale cav. Giu­ cui strutture, formatesi lenta­ simpatizzanti, e familiari di eare. Auxilium di Alassio. E' questo il primo, soddisfa­ seppe Burdisso si mente ma solidamente, tendo­ atleti. Questo è riuscito a crea­ è tenuto il primo no alla realizzazione, ormai ine­ re un’atmosfera simpaticissima cente, concreto frutto del pre­ IktJ *-1 Congresso sso Provi Provin. vitabile, di un’organizzazione e soprattutto una cordiale com­ ludio laboriosamente iniziato e cialei T lavori ------- I lavori sii completa, anche se il fattore fi­ prensione fra dirigenti e soci. proseguito lo scorso anno. nanziario e direttivo hanno le sono aperti con elevate parole loro concepibili esigenze. del Presidente Diocesano della Il torneo di calcio a sette, GIAC. Il prof. Burdisso ha por. vinto dall’US Sabazia di Vado to il saluto della Presidenza Ligure, è stato intercalato da Centrale esprimendo la certez­ una magnifica e grandiosa ma­ za che dall’assemblea sarebbe nifestazione regionale con 1 scaturita una spinta vitale per cugini della Lanterna; la for­ Il lavoro della nostra Organiz­ mazione concittadina, composta zazione; ha assicurato poi che dei migliori atleti delle squa­ gli organi centrali seguono con dre concorrenti, opposta ad una viva simpatia l’attività del Co­ selezionata compagine genovese Spera, (Gigi Dario) - Il periodo a attualmente, brucia un pochet­ è toccata all'Ardisci e primo mitato Provinciale Catanzarese. sul campo di Nervi, s’è vista te da quelle parti ove erano Nè va dimenticato il cavallo di due anni è solita ­ L’Assistente Ecclesiastico don sfumare una vittoria praticaserale esperimento di « torneo usi a «far incetta» di allori mente acquisita, per il parere mente tempo di bilanci. An­ sciistici. Come l’altro anno. a sei » riuscitissimo: sedici Giorgio Bonapace, nella sua re­ contrario di Giove Pluvio, in che nello sport; e non v' è Questa volta a Bardonecchia e partecipanti ed ancora la Li- lazione morale, ha puntualiz. zato quale sia la figura del Sa­ giornata particolarmente col­ ragione che non lo sia per andata un po’ buca: Alberto bertas S. B. vittoriosa. cerdote neH'ambito di un con­ lerica. La partita logicamente Como e Sondrio. Soprattutto Curzio Quadrio unico scudetA quanto siamo andati di ­ rinviata per ragioni esclusiva- in considerazione del fatto che tato nello slalom speciale — cendo aggiungiamo^ la palla­ sesso sportivo, accennando somente tecniche, non ha an­ la stagione agonistica testé cui vanno aggiunti i titoli del­ volo, ancora in fasce ma che orattutto a quella che deve escora avuto luogo, ma garantia­ chiusasi rappresenta la fase lo slalom speciale e gigante promette di crescere; le boc­ lo spirito e sulla psicologia de­ mo agli amici della Superba finale di, un ciclo che si chiu- nel Criterium studentesco — ce, per cui vale lo stesso ri­ sere l'azione dell'Assistente sulche quanto prima, anche se in de: il ciclo dedicato all’orga- non trova il conforto alla sua lievo; il tennis da tavolo, che gli atleti. Il Presidente uscente. Buosensibile ritardo, restituiremo nizzazione interna al rafforza- prodezza che nei piazzamenti ha al suo attivo la terza edi­ mento « in loco » della attività napace, ha svolto successiva­ la gentilezza dell'ospitalità. zione del Trofeo CSI a squa ­ di Eugenio Martinelli (3. nella In seconda posizione nella del CSI, reso necessario per Campanili) e della staffetta (2. dre, articolato su quella stes­ mente la sua relazione organizgraduatoria finale generale creare la base di sufficiente sa formula che si guadagnò a zativo.agonistica, tratteggiando nella stessa Campanili). Gli al ­ garanzia per gli slanci futuri. delle manifestazioni riuscite ve­ l’attività del Comitato nelle suo tempo l ’ elogio della Com ­ tri persi nel grigiore delle Sul terreno nazionale questo diamo il campionato provincia­ competizioni degli atleti regi­ missione Nazionale, ma che nè classifiche: alla somma il Co ­ le di pallavolo, quindi le tre sforzo è stato probabilmente in sede regionale nè nazionale strate nel decorso anno; nello mitato Como-Sondrio si è tro ­ poco produttivo, ed il solo ti ­ prove obbligatorie della corsa è riuscito ad esprimere « rac­ stesso tempo ha invitato gli vato un secondo posto sia nei tolo giunto a confortare il 1955 campestre, con l’invio alla pro­ chette » valide. Forse per la intervenuti a «-rimboccarsi le Campionati che nella Campa ­ starebbe a dimostrarlo, ma è va unica nazionale dei mi­ maniche» e a dar • sempre ragione di cui dicevamo. nili. fuor di dubbio che l ’ attività a gliori classificati. Successiva­ Però, sia nell’« alta », intor- meglio.- i Netto progresso nell'atletica. carattere provinciale ha preso mente un torneo di ping-pong Hanno« !poi parlato il ragiono all'Adda, sia nella « bassa » che ha avuto luogo nei locali tale sviluppo da poter garan­ In sostanza, senza far torto a intorno al Lario. tutti han pro- niére Sponchia del C. Z. di Ni. nessuno, potremmo dire che la messi a disposizione di S. E. tire per il futuro messo che quest’anno sarà una castro e altri presidenti di so­ stagione è stata di Felice Ca ­ E giacché abbiamo parlato di Mons. Vescovo cietà. altra storia. A maggio ha avuto luogo in quell’unico titolo nazionale ve­ sati, anni 17, fondista di gran­ seconda edizione la coppa pri­ nuto a Como, anzi, per la pre­ di promesse. Da queste parti mavera CSI vinta dal GS For­ cisione, a Sondrio, gioverà ag­ ha « spopolato » in pista, su naci. un torneo di calcio sem­ giungere che esso è arrivato strada, nella marcia in mon­ pre a sette, con il sistema delle nel solco di una specialità or­ tagna: nel suo album perso­ eliminatorie dirette, al quale mai tradizionale: neve e sci nale ha segnato 9 vittorie e, hanno aderito nove squadre, fra fanno parte un poco dell’ani­ più ambito di tutto il resto, ma della Valtellina e siamo un secondo magnifico posto ai concittadine e provinciali. In agosto le fasi provinciali sicuri -che quell'unico titolo « Nazionali di Roma » nei 1500 del Campionato di bocce han- che il Comitato Può vantare metri. Un secondo posto che gli garantisce di esser sulla buona strada.- una strada che a 17 anni è ancora tutta da TARANTO, gen­ niche dei giocatori e all’anta­ percorrere. A Roma c’erano naio. (G. R.) — gonismo regnante fra le varie andati in otto e lui solo è ar­ Si è svolto il se­ compagini. rivato alla ribalta. condo Torneo di Le gare combattutissime s Ottima la stagione calcisti­ manifestazione son tenute sempre su di un aj ca. La bellezza di settanta- Pallacanestro, quattro formazioni di società indetta ed organizzata dal lo- to livello sportivo e la Societ? vincitrice « G. S. Congregazio­ affiliate al CSI hanno calcato cale Comitato Provinciale. i terreni di gioco. Nei campio­ Ad esso hanno aderito 6 So- ne Mariana » si è rivelata liPISTOIA, gen­ tono ai ferri corti e riteniamo nati di Lega Giovanile dodici cietà che elenchiamo qui di se- migliore e per velocità di ma naio (E. F.) — che la « Robur» di Agliana ab­ squadre ragazzi (meno della guito: USACLI, G S. Congre­ novra e per l'intesa che ave L’attività dell’an- bia le maggiori chanches di ag­ metà delle partecipanti) ed i gazione Mariana. U. S. CRAL vano i suoi componenti. Di una spanna inferiore 1« no in corso con- giudicarsi l’ambito titolo pro­ primi due posti nel carniere Artiglieria, U. S. Delfini Jonici, tinua dopo V or- vinciale. Le altre squadre sono (Libertas S. B. e Ardisci e G. E. Europa e U. S. Toniolo. U. S. Delfini Jonici, che me ritava miglior sorte seppur a ganizzazione dei anche buone soprattutto in vir­ Spera); nei « juniores » la sola Gli incontri si sono svolti suo vantaggio c’è un fattóre del tù della capacità e della assi­ Faloppiese contro tutte le al­ Convegno nella palestra XXV luglio g.c., non trascurabile e cioè la g oDecennio che ha duità dei rispettivi dirigenti; tre è stata costretta, solo dopo mobilitato tutti i ricordiamo a questo proposito spareggio, a lasciare il titolo. in cinque giornate che hanno vanissima. età dei suoi cle­ ». componenti d e l l’U.S. Tempio II. la G. S. Ju­ Il « plafond » organizzativo è visto una larga affluenza d) menti. L’organizzazione è stat i ot­ Comitato Provinciale, con alla ventus di Spazzavento, il C.S.I. stato toccato con il torneo Pu1- pubblico convenuto per il gran­ testa il Presidente dottor Me­ di Quadrata e il G. S Aqui­ cini cui hanno partecipato 33 de interesse che essi suscitava­ tima e il Torneo si è 'miuso squadre tra le quali la meglio no. grazie anche alle doti tee fra l’unanime consenso loni, VAssistente Don Gargini lotti di Lamporecchio. Dato un buon addio al cal­ ed i dirigenti delle maggiori cio, i dirigenti provinciali stan­ Società affiliate. Dopo le indimenticabili gior­ no ora organizzando il campio­ nate romane l’attività è stata nato di pallacanestro che ci au. ripresa in pieno prendendo ap­ guriamo registrerà un nuovo punto nuovo vigore dall’atmo­ successo del C.S.I. Sappiamo che sfera del 9 ottobre in Piazza per l’occasione alcune Società della Val di Nievole stanno fa­ San Pietro. GAETA, gen­ categorie: amatori e ragazzi. Il Circa l’attività tecnico-orga­ cendo sul serio. Si è disputata la coppa bien­ naio (C. S.). — campionato Amatori la Virtus nizzativa possiamo dire che. tra nale «Trieste» di Pallacanestro « Educare g 1 i di Formia seguita dall’Ausonia l’altro, è stato svolto in colla, tra gli istituti scolastici della \ uomini del do­ dalla Frecce Azzurre, ha con­ borazione con l’A.LA. un corso provincia e, come nella passata mani e conti­ quistato il primo posto; il Gae­ per aspiranti arbitri, concluso­ edizione, l’istituto tecnico « F. nuare a pensa­ ta II terminava a caoofi'a ?vpn- si con la promozione di sette Pacini », ha prevalso sui pur re a questa pri­ do partecipato fuori classifica. elementi utilizzati poi per il forti avversari aggiudican­ mavera umana Il campionato «ragazzi» è campionato. dosi definitivamente l’ambito che prepara stato vinto dalla balda forma­ In stretta collaborazione con premio. l’avvenire alla la « Ricciniello ». la FIDAL è stato felicemente I campionati provinciali di nostra cara Pa zione della Polisportiva Gaeta, portato a termine il corso per calcio vedono in lizza per la tria ». Ecco la nostra consegna: Circa le attività campestri giudici di gara: ben 42 unità conquista dei titoli provinciali ecco su quali binari si svolge abbiamo potuto registrare il hanno ottenuto la funzione Be un notevole gruppo di atleti il nostro fervido lavoro anima concorso di un vero stuolo di nemerito istruttore del corso il delle categorie ragazzi e junio­ di esso è il nostro amatissimo ragionier Giura delegato della appassionati e in questo setto ­ res. Due suadre marciano speFIDAL di Latina. don Luigi Belletti. di NATALE BERTOCCO re si sono raggiunti risultati • dite e ben decise; il G. S. Assi Anche per arbitri di pallaNel corso dell’ultima annata tanto più brillanti in quanto si di Gabinana e l’U. S. Tempio 1 1954-55 abbiamo potuto regi­ tratta di una specialità che è canestro e di pallavolo sono Richiedetelo al C.S.I. di Pistoia: sono formazioni do­ stati svolti corsi con risultati strare un'attività agonistica de ­ ai suoi inizi. Ben 85 atleti si felici. Oggi pertanto siamo lieti tate di ottimo bagaglio tecnico gna di rilievo. Anche nel tesse­ sono classificati alla fine delle di poter contare su un nume­ e che svolaono «•» gioco armo­ Sconti speciali ai Co­ ramento abbiamo avuto dei ri- competizioni; tre di essi sono roso personale tecnico in modo nioso e convincente. mitati ed alle UU.SS. sultati più che lusinghieri. 3t«n stati aiumcs&x ammessi «ne alle uuau finali na- da garantire il perfetto svolgi­ Per i .. raanzzi ■■ la questione Nel calcio si sono avute duelzionali svoltesi a Rovereto. è d'v°rsn: r^'npo snuadre lotmento delle competizioni.

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Carrellata su Firenze in apertura dell’anno nuovo FIRENZE, gennaio II 17 scorso s’è spento Monsi­ gnore Alessandro Sostegni, parroco dell'immacolata a Mon fughi, mentre si trovava ad un corso di esercizi spirituali. Perdiamo in Lui oltre che un ineguagliabile pastore di ani­ me. un fervente amico del CSI. Egli aveva infatti voluto che. a complemento della « Sua » nuova Chiesa sorgesse pure un campo sportivo per i giovani, per i Suoi giovani; quel campo sportivo ««Fulgur» che ora è vanto della pallacanestro e pal­ lavolo fiorentina. Difficile è per chi ha conosciuto Mons. Soste gni immaginarlo nella rigidità e nella solennità della morte: era il moto perpetuo, la sempli­ cità ed il sorriso insieme uniti e fatti persona; un cuore lim­ pido che amava veramente la Sua missione, un’anima mite, umile e serena. La Sua scom­ parsa è un lutto del C.S.I. fioTentino. Riesce difficile pensa­ re a Don Sostegni morto... an­ che perchè era uno di coloro che non può perire nel ricordo, nella riconoscenza di quanti Lo hanno conosciuto, apprezzato e amato.

PANORAMA SPORTIVO Pallacanestro: E' terminato con la scontata vittoria della Fulgur « A » il I TROFEO DI AUTUNNO la cui riuscita è stata assicurata dai competenti arbitraggi dei sigg. Cappelli. Colombara. Frosini, Bacherini e Menichetti e dalla appassionata opera prestata dalla C.T. Pallacanestro del C.S.I. In verità non molte cose interessanti sono state dette dal punto di vista tecnico: perlomeno non molte come il torneo dell'anno pre­ cedente aveva fatto sperare. Si sor.o viste infatti squadre non molto preparate individual­ mente e come complesso si è visto, pure un certo disordine tecnico, dovuto a non precise direttive ’n tutte le squadre, vincitrice compresa: scompensi di rendimento non molto intel­ ligenti. sfruttamento di uomini a disposizione sor.<o le cose peg­ giori che abbiamo notato Di contro, tanto entusiasmo in tut­ ti e tanta volontà di ben fare che ci induce a ben sperare in un prossimo futuro. Non è gerto mancato lo spirito agoni­ stico ed alcune note interessan­ ti di molti giovani sui quali si può certo fare affidamento ed

inoltre bisogna considerare che ci troviamo alla prima uscita della stagione. Comunque sono da segnalarsi fra le note più positive la buona prestazione fisica degli atleti dell'U.S.F.J., la volitività dei ragazzi del Ponterosso guidati da Torricelli, e dei ragazzi giovanissimi della Pia Casa dai quali Buttafuoco riuscirà presto ad avere di meglio; il buon impegno del Pignone e della Fulgur «B» e la non disprezzabile imposta­ zione tattica della Fulgur « A » che da sola ha potuto far pas­ sare inosservata la scarsa con­ dizione atletica di diversi atleti l’altro anno cardini della ma­ novra della squadra. Tennis da tavolo: Si è con­ cluso domenica 18 dicembre il

TROFEO IT AUTUNNO di Ten­ nis Tavolo, il quale indubbia­ mente ha ottenuto un vivo suc­ cesso tecnico e propagandisti­ co: grandiosa infatti è risultata la partecipazione della Società e davvero non sperata. Ben 48 sono stati i singoli disputati e 18 i doppi: gare tutte entusia­ smanti per l'impegno ed il va­ lore non indifferenti profusi dai contendenti. La vittoria nel

singolo è andata a Sona (U.S. Fulgur) un giovanissimo che per la prima volta si presenta­ va sulle scene del Ping Pong, mentre nel doppio si sono af­ fermati Angelim-Di Carlo (U.S Aquila) coppia ben affiatata. Il primo torneo si è concluso: sia­ mo certi che anche i prossimi non deluderanno. Calcio: Le sei squadre del gir. « B » hanno già concluso il girone di andata e l'Olimpia di Montelupo è l'unica squadra a punteggio pieno e quindi una delle probabili finalista. Per la seconda piazza la lotta è anco­ ra aperta praticamente solo per Etruria, Caligarli e Sales che seguono a pochi punti la capo lista. Anche nel girone « A », seppur manchino ancora due giornate al termine del girone di andata la prima posizione è ormai ben affidata ai Settesan­ ti. Per la seconda finalista an­ cora nulla di deciso: la clas­ sifica vede 6 squadre nello spa­ zio di due punti e quindi con speranza per tutte di far parte del gruppo finalista. Nel cam­ pionato Juniores siamo solo alla li giornata e ancora niente di delineato. E' in cantiere ormai già pron-

ta per il « via ». la complessa attività che dopo il primo tur­ no preliminare il C.S.I. Fioren­ tino ha organizzato. Questa at­ tività servirà come da prova generale per i vari campionati nazionali. Si sono concluse le finali del Campionato di Promozione ma­ schile di Pallavolo: vi ha preso parte la U.S. Sanger di Firenze, che classificatasi al 2° posto si è assicurata la partecipazione al prossimo Campionato di se­ rie « B ». La Sanger è una del­ le nostre squadre: anzi è sem­ pre stata una delle migliori: pei- cui non possiamo che ral­ legrarci della brillante affer­ mazione. Le auguriamo tanti successi nei più impegnativi confronti.

TESSERAMENTO: il tessera­ mento al C.S.I. di Firenze è in costante aumento: si parti, do­ po le celebrazioni del Decen­ nio, cioè nella prima quindici­ na di ottobre e dopo appena 2 mesi siamo già a 39 Società iscritte per un totale di circa 700 atleti, E’ lecito prevedere una coI stante ascesa.

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ANNO XI - N. 2 - Pag. 6

NELLA

19 gennaio 1956

SERENITÀ

DELLE

FESTE

NATALIZIE

Ritiro d’ecceiione a Bassano per i campioni del ciclismo BASSANO, gennaio Non parliamo questa volta del solito ritiro di stagione, che il ciclismo deve osserva­ re ogni anno dopo la classi­ cissima di chiusura del Giro di Lombardia. Si tratta ve­ ramente di un ritiro del tut­ to straordinario: tra giorni di Esercizi Spirituali presso i Padri Gesuiti a Villa San Giuseppe di Bassano del Grappa. I nostri bravi professio­ nisti e dilettanti del pedale hanno pensato ad un alle­ namento del tutto particola­ re. Mentre la stagione li tie­ ne lontani dalla fatica su due ruote hanno voluto un intenso, sereno e profondo al­ lenamento spirituale. Sono arrivati tutti sereni e pieni di simpatica allegria questi nostri bravi giovani, certezze e speranze del cicli­ smo nazionale. Li ho incon­ trati ad uno ad uno, da Tor­ nare a Maulé, da Mosér a Maggini, da Padovan a Tognaccini, da Zulian a Pinarello, da Gasparella a Tommasin, ecc. Tutti hanno da raccontare la loro fortunata o sfortuna­ ta avventura alla Milano-San Reiho, al Giro d'Italia e di Lombardia o al campionato del mondo. Fornara ha mille co­ se meravigliose da dire sul Tour de France. che lo ha entusiasmato all’inverosimile. Lo ha impressionato soprat­ tutto la correttezza sportiva con cui si corre al Tour. Maulé porta ancora negli occhi la gioiosa espressione della sua brillante afferma­ zione al Giro di Lombardia. Mosér si presenta un po’ ab­ bottonato, ma pacatamente ti svela la gentilezza del suo animo di buon « ragazzone ». Quanta semplicità e quan­ ta cordialità in? questi assi del pedale. Tutti però sono ve­ nuti questa volta per pas­ sare tre giorni nel silenzio, nella meditazione e nella pre­ ghiera. La tappa, che stan­ no per incominciare è una tappa a cronometro, che non vedrà nè vinti nè vincitori, ma che porterà in tutti se­ renità ed entusiasmo, quel­ l’entusiasmo, che gli ammi­ ratori e gli applausi degli stadi non sanno sempre donare. Fornara non teme di dire ai suoi amici: « Sono venuto per pregare molto in questi tre giorni. Nei momenti duri della mia vita ho trovato con­ forto e sostegno solo nella preghiera >-. Come sono belli questi campioni visti in con­ troluce, al di fuori della po­ lemica ciclistica e del divi­ smo sportivo. Ti piacciono perchè li vedi nella loro •interezza: sono gli uomini della fatica, che co­ noscono le durezze della stra­ da e le sue amare disavven­ ture, sono gli uomini della bontà e della semplicità. Ti accorgi che nel loro animo i valori umani, sportivi e cri­ stiani trovano una risonan­ za e un accordo perfetti.

Il gruppo dei campioni ciclisti che hanno partecipato al «ritiro» di Bassano dinanzi all’obiettivo per la foto-ricordo. Nella fila centrale: Maggini (il terzo da sinistra), Manie (il quinto da sinistra) e Moser (il quarto da destra)

« Come son passati veloce­ mente questi tre giorni di profonda meditazione» mi di­ ce con la sua allegra bontà Padovan, tutti ne avevamo veramente bisogno e tutti

sentiamo che ritorneremo an­ che l’anno venturo ». E' stato uno spettacolo bel­ lo e commovente vedere que­ sti uomini della bicicletta, dalle medie altissime, passeg-

PENSIERI PASQUALE FORNARA ❖ Oh! Dìo che sei immenso perdonami, se per il passato non ho mai pensato a te con tanto ardore... non abbia per­ ciò già fatto tante, tantissime volte prima, questi esercizi spi­ rituali. E’ la prima volta, sì e confermo con tutta la mia volontà che e indispensabile per un uomo, più. dell’aria che respira o del pane che mangia: ogni certo perìodo di tempo chiudersi in sé, pensare della propria vita, passata, presente, futura. Creatore mio, Ti ringrazio. Tienimi sempre a Te vicino e, nella Tua grazia divina... Qualsiasi vittoria ciclistica, non può essere assaporata, gioita se non si è nella gra­ zia del Signore. Ti ringrazio ancora o mio Signore, Tu, che ci hai privilegiati a conoscerTi, grazie! con tutto il cuore grazie! CLETO MAULE: <♦ Sinceramente devo dirmi soddisfatto degli esercizi spirituali che non ho trovato neppure... tanto faticosi. Particotormente a noi corridori fa bene, almeno una volta Tanno, conoscere la vera vita cristiana, perchè ne abbiamo molto bisogno. Dio ci aiuti nelle no­ stre fatiche e ci tenga lontano da tanti pericoli. Se nel prossimo anno si svol­ geranno gli esercizi non man-

cherò. anzi farò il possibile per essere presente, perchè non credevo di rimanere pienamen­ te soddisfatto. L’unica via giu­ sta è questa ., e ne dobbiamo essere orgogliosi.

ARRIGO pADOVAN: Non posso assolutamente fa­ re nessuna lagnanza degli eser­ cizi spirituali, soprattutto per­ chè avevo bisogno di ascolta­ re la parola di Dio e di pre­ gare. Se.il signore mi darà la grazia di vivere ci ritornerò ben volentieri. BRUNO TOGNACCINI: Sono contento di aver par­ tecipato agli esercizi spirituali, perchè ho potuto fare una bel­ la confessione per essere uno come si deve. Spero di parte­ cipare anche il prossimo anno: così sarò sempre in grazia di Dio Santissimo Per me gli esercizi sono stati molto intevessanti ed hanno giovato tanto alla mia anima ALDO MOSER: aver ❖ Sono felicissimo di partecipato agli esercizi spiri­ tuali e spero di parteciparci altre volte, cosi potrò trovar­ mi sempre in grazia di Dio come mi trovo ora. Senza il silenzio ed il racco­ glimento non avrei potuto fa­ re considerazioni e riflettere sul mio passato. Almeno una volta nella mia vita ho potuto fare un ragionamento su me

giare silenziosamente per i viali di Villa San Giuseppe sgranando la corona del San­ to Rosario o pensando seria­ mente quelle verità che ve­ nivano loro proposte. Tutti hanno lasciato le lo­ ro impressioni: sono tutte commoventi, perchè dettate da cuori semplici e pieni di cristiana e umana letizia. Uno mi dice: « Ora ho ca­ pito che le mie affermazioni ciclistiche potevano essere fonte di gioia più bella per me se le avessi sentite e vissute nella luce umana e cristiana che oggi porto nel mio cuore ». Tutti sentono il bisogno di uno sport meno industriale e più umano, di uno sport che non uccida e schianti l’indi­ viduo sotto il rullo compres­ sore della propaganda cicli­ stica e della polemica gior­ nalistica. Non hanno biso­ gno di divismo, ma sentono la necessità di essere seguiti con comprensione e con tan­ ta umanità che faccia loro sentire il peso di responsabi­ lità della loro popolarità e li possa aiutare nella umile, ma dura e alle volte disuma­ na fatica. Anche per loro quello che vale e che piace è l’atleta completo, che sa unire alla forza e alla potenza dei mu­ scoli, la costanza nelle diffi­ coltà e nella sfortuna, la bon­ tà del cuore e l’onestà della vita. Quello che conta è l’atle­ ta uomo e non il super cam­ pione automa. La luce che li ha illumi­ nati in questi giorni di tran­ quillità e di meditazione li potrà guidare oltre che sui sentieri dello spirito anche su quelli difficili dell’attività sportiva. GIUSEPPE ZAGOTTO

Ultimissime da Acireale ACIREALE, gennaio (Enzo Ragonesi) — Il Co­ mitato zonale ’i Acireale con un'attività veramente eccezio­ nale e multiforme ha ottenuto, in tutte le specialità praticate, degli ottimi risultati tecnici ■ propagandistici: dal calcio al­ la scherma, dal tennis all'atle­ tica, al ciclismo, tutto è stato curato e svolto. E per alcune specialità (vedi scherma e ten­ nis da campo), al loro primo apparire, fra i giovani di Aci­ reale, le difficoltà tecniche e finanziarie affrontate'e molto spesso superate sono state moltissime ed • risultati otte­ nuti, nella loro espressione numerica, costituiscono il più ampio riconoscimento per la mole di lavoro svolto. Il Comitato zonale di Aci­ reale. per l'attività svolta, si è posizionato primo con lar­ ghissimo margine tra i Comi­ tati zonali non autonomi nel campo regionale. 1 suoi diri­ genti non dormono però sugli allori ed hanno già iniziato l’attività per l'anno già in cor­ so e si propongono di mante­ nere e, se possibile, superare i risultati già acquisiti; cure­ ranno in modo particolare la attività Giovanissimi perchè so­ no coscienti che da questo campo ricaveranno i migliori risultati. Le maggiori affermazioni ed i migliori risultati il Comita­ to zonale li ha ottenuti nel e nel calcio, nell'atletica, nuoto. La squadra delle A.C.L.I., Campione Siciliana di Calcio ragazzi, ha degnamente difeso i colori di Acireale nelle fina­ li interregionali di Reggio Ca­ labria. Nell'atletica leggera ij sedicenne Lahza, al suo pri­ mo anno di attività, finalista nazionale nella gara dei 400 metri, ha dimostrato di saper­ ci fare segnando nelle semifi­ nali allo stadio di Caracolla l'ottimo tempo di 52" 7/10: da lui i dirigenti si aspettano molto. Nelle finali Nazionali di nuo­ to di Reggio Emilia gli atleti della Polisportiva Acesé hanno conquistato degli ottimi piaz­ zamenti e si sono imposti all'attenzione dei tecnici per il loro stile molto corretto e red­ ditizio. La mancanza di ade­ guate attrezzature ha senz’al­ tro nociuto: l'entusiasmo e la fede alle volte non bastano a superare ostacoli insormonta­ bili; i dirigenti lavorano e meritano tutto l'aiuto di cui hanno bisogno: con questa fat­ tiva collaborazione i risultati non potranno non essere mi­ gliori.

ij Comitato Provinciale se ossificato quinto assoluto di alia a pari punti con il quarto Itali; cronaca, il Verona), ( per re su pista è delk Pari ncora si è in inutile pc fase di (formazione d'una squa­ dra atletica completa in tutte

te sue specialità con materiale- zionali svoltisi a Napoli con uomo’ in grado d’imporsi in risultati non troppo buoni (ot­ campo nazionale: citiamo co­ tava); anche qui come per il munque l’ottavo posto di Ga­ basket la causa essenziale del briele Destefano nei im. 1.500 non gradito piazzamento devesi che in batteria aveva latto re- ricercare solo ed unicamente gistrare (giungendo secondo) nella mancanza d’un campo nella nostra città. Il calcio ha un 4’22”3/10 Nel basket e nostre squadre avuto nella Gioiese-CSI una non sono andate più in là delle splendida rappresentante che fasi interregionali ove sono sta­ giocando con cuore, volontà, te battute, ma onorevolmente. potenza ed agonismo cavalle­ Il CSI Reggino ha costruito un resco è giunta ad un pelo dal campo proprio ed essendo i titolo italiano, laureandosi vicenuovi dirigenti federali perso-i campione d'Italia. a noi r>ni si ci potrà nnirà I Nel tennis da tavolo dopo i ne molto vicine-a utilizzare anche il campo della lusinghieri piazzamenti ottenuti Federcanestro; cosi che non nel 1954 (5. il singolo e 6. la mancheranno i buoni risultati. ■oppia del doppio) s’è avuta Con le bocce non si è fatto una battuta d^prresto che ci ha nulla; cosi pure con il ciclismo portati indietro di circa dieci ed il nuoto ma vi dò la parola, posti. Ma il terreno> perduto amici, che quest’-anno i tre ci­ sarà recuperato. Ancora non si tati sports saranno praticati sa perchè il Comitato della cit­ anche in maniera da giungere tà amaranto è stato escluso dalle gare sciistiche pur avendo ai Nazionali. Vedrete! In campo pallavolistico grazie disputato in. un anno in cui c’è all’ammissione finale delle pri- stata poca.neve le eliminatorie me'due classificate nelle fasi in quel di Montalto d’Asprointerregionali la Polisportiva monle; s’è laureato campione Folgore ha partecipato ai Na- per-il 1955 Quattrone.

Sono in pieno svolgimento le manifestazioni invernali

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La Commissione Tecnica prov. in collaborazione con l'U.S. San Giorgio una delle migliori So­ cietà rotellistiche del Meridio­ ne, ha organizzato delle gare pattinatone svoltesi su quel gioiello di anello ch'è il pro­ lungamento della nota Via Ma­ rina: il viale-pista Domenico Genoese-Zerbi. Gare a carat­ tere interregionale, data la par­ tecipazione di atleti messinesi e che han visto il lancio d’un giovanissimo: Sergio Quattrone, che nelle successive gare fede­ rali è stato Tablere della So­ cietà neroverde di Via Giulia, ottenendo un lusinghiero primo posto nei 3.000 m. ai campio­ nati provinciali svoltisi a Co­ senza.

sull’arco delle varie attività GENOVA gen­ naio (R. C.) — Dire cosa rap­ presenti per i giovani calcia­ tori genovesi il torneo Shell è qui da noi una cosa superflua. Basti dire che i due giornali cittadini del lunedì fanno a gara per rac­ cogliere con maggiori partico­ lari possibili le vicende di que­ sto appassionante campionato. Anche gli amici dei C.S.I. di tutta Italia conoscono il suc­ cesso di questo torneo, per le Conqpagini che esso ha laureato vincitrici, per ben tre volte (Sampdoria due e Genoa una) del titolo nazionale del C.S.I Ma a parte l'exploit di una compagine, che non sempre esprime in modo esatto il livel­ lo medio dei valori, è proprio in questo caso tutto il comples­ so delle forze in lizza, sia per numeri tecnici sia per serietà e consistenza delle società iscrit­ te, a deporre in modo deci­ sivo sull’importanza di questo torneo. Abbiamo voluto ini­ ziare dal trofeo « Shell » per presentare la perla di tutte, e son tante, le manifestazioni sportive (campionati, tornei, gare, ecc.) che il Comitato Pro­ vinciale genovese del C.S.I. tie­ ne a battesimo. Si prosegua pu­ re la rassegna dei vari tornei di calcio che l'autunno del ’55 ha avviato all’attività e che sono ora in pieno svolgimento o sul punto di levare le an­ core. Il trofeo Isi, ad esempio, oer gli juniores, che .chiama a raccolta sette squadre che si stan dando battaglia accanita

per l’ammissione alla fase na-ill basket ha ora temninato la donale, quest’anno per la prx. seconda ------ J‘ edizione ----- del ' ----------- di ” torneo ma volta in atto. Comandano Capodanno, che ha usto al pa­ la classifica i ragazzi della Nuo­ lo otto squadre di cui cinque va Manzoni, ma Gruppo C e del C.S.I. e tre dma FIP. Una Molinello sono senza sosta al­ intensa attività za pure pre­ la caccia della capolista. parando la C. T della pallavolo V'è poi il torneo Pedrocc< e quella del Tennis da Tavolo, peT i più giovani calciatori. due sport, conte del resto la Qui lo abbiamo chiamato ) pallacanestro alla ricerca di ri. campionato dei minori di anni sultati migliori dello scorSb sedici e sedici sono pure .e anno. squadre che da 2 domeniche, e Chi conosce la configurazione quindi con classifiche non anco­ geografica di Genova e la sua ra ben delineate, si danno caval­ situazione in fatto di campi leresca battaglia. Fra poc< poi calcistici può ben immaginare anche i giovanissimi inizieran­ le levataccie e i pasti fuor no il loro turno di avv- nture d ora di tutti questi giovani ap­ domenicali inquadrati nei ran­ passionati atleti. La C. T. cal­ ghi del Trofeo Moline) o. cio riesce a caversela assai be­ Detto del calcio o' a resta ne nel duro lavoro, ottenendo che parlare degli altri sports pieno successo.

RILANCIO CICLISTICO

I romani alla ribalta ROMA, gennaio (A. Cavalieri) — Tra le molte attività svolte dal Centro Spor­ tivo Italiano, quella che senza dubbio riscuote i maggiori suc­ cessi insieme al calcio e al basket, è il ciclismo. E il 1955. è stato per il Centro Sportivo un anno molto ricco di mani­ festazioni. che con la loro per­ fetta riuscita starmo a dimo­ strare la perfetta efficienza Abbiamo detto che quest'an­ nata è stata caratterizzata da grandi manifestazioni; basterà

ricordare infatti le gare del « Decennio C.S.I. » per dare la esatta visione e la completa di­ mostrazione della perfetta effi­ cienza della organizzazione, Comunque non può passare inosservata la fattiva e operosa attività dei vari Comitati Provinciali. E tra questi quello che a noi interessa è il Comi­ tato Provinciale Romano di­ stintosi particolarmente per le belle gare organizzate e per i buoni risultati ottenuti anche in campo nazionale.

—»—»—■—-, ------- x a ,. -b , F > —z , .. ■ » - ,x . » * > tato Provinciale Vicentino ha curo affidamento per l'avvenire. Cangio Luigi; .salto in lungo: VICENZA, gennaio (Vincenzo Carenza) — Allo dovuto sudare le rituali sette Campioni Provinciali per le Lovato Terenzio; lancio del pe­ inizio del secondo decennio di camicie per poter svolgere il cat. Allievi e dilettanti risul­ so: Consolare Silvano; lancio vita il CSI Vicentino ha profu­ Congresso Provinciale e dare tarono Lancerini Luigi ed del disco: Loro Antonio; staf­ so ogni sua energia onde po­ piena relazione nello stesso del- Edelvigi Armando fetta 4x100; CSI Moreno; svolta nell'ultimo ter dare alle sue folle, ai suoi Tattività L’atletica leggera ha svolto 4x400; CSI Ambrosiana. biennio. ammiratori, una sempre mag­ il suo campionato in tre prove Ai Campionati Nazionali Come ad ogni arrivo di tappa gior soddisfazione e precisamente a: Sandrigo, svoltisi a Roma nella memora­ Il CSI Vicentino ha sempre viene redatta una cronistoria Dueville, Vicenza, al quale par­ bile giornata del 9 ottobre, lavorato con moralità e ulto della gara, cosi con lo spirito teciparono ben 200 atleti. Dopo Fanchin del CSI Ambrosiana senso di responsabilità Ha la­ delle cose semplici e care, si le tre combattute giornate, ri­ si classificava al 5. posto nella vorato e lavora per i giovani, è cercato di raccogliere, in sultarono campioni Provinciali, finale degli 800 m. piani. per il loro bene e per il loro rapidissima sintesi, le vicende m. 100: Cisco Luigi; m. 200: Dunque, alla fine di questo che hanno coronato l'anno spor­ Pellizzari Bruno; m. 400: Ber- intenso anno di attività si pos­ sviluppo fisico e morale. Dopo aver dato inizio al tivo 1954-1955. ton Giovanni; m. 800: Fanchin sono tirare le somme ben con­ Si iniziò il 17 ottobre con il Giuseppe; m. 1500: Spoladore tenti di aver raggiunto e fatto Campionato di Calcio, tuttora in pieno svolgimento, il Comi- Campionato Ragazzi al quale Guerrino; salto in alto: Dal un altro bel passo in avanti. parteciparono 18 squadre di tutta la provincia. La lotta per la conquista del titolo di Cam­ pione Provinciale non fu certo delle più facili, e il CSI Am­ brosiana ne risultò il più de­ gno vincitore. Altri due cam­ pionati vennero successivamen­ te organizzati: il Campionato Sono state gettate le basi per Allievi (11 dicembre 1954-24 TREVISO, gennaio giovani i quali si sono seria­ l’attività 1956 e vi annunciamo (Giorgio Garatti) - Con la mente dedicati all’atletica sta­ febbraio 1955) e il Trofeo del che i campionati di basket ini­ Decennio (20 marzo 1955-12 grandiosa manifestazione ro­ bilendo ed eguagliando alcuni zieranno il 25 gennaio, mentre giugno 1955) al quale parteci­ mana del Decennio alla quale primati provinciali. Questi i l’ultima domenica dello stesso parono 10 forti squadre e vin­ hanno .partecipato settanta no­ loro nomi: mese si correrà la prima cam­ to dal CSI Trasteverina. stri giovani atleti s’è concluso (Vianello Luciano: m. 100 in pestre dell’anno. Intanto i cam­ 11”3 (a Trento e Padova); BerL'anno agonistico 1954-55. Nel campo degli sports in ­ pionati calcistici prov sono vernali, grazie all'ottima colla­ E’ stato un anno ricco di ni Lamberto: alto m. 1,70 (Tre­ Castelfranco, Trento); giunti alla quinta giornata e già borazione di Mario Griffoni del attività, una ruota in conti­ viso, le compagini favorite si son CSI Recoaro, si è potuto rag­ nuo movimento che ha percor­ Bortolozzi Giorgio: lungo me­ fatte sotto e-conducono nei ri­ giungere un risultato in campo so tutti i rami dello sport la­ tri 6.55 (Treviso) e triplo me­ spettivi gironi: ecco le vedette: nazionale da tenere in alta con­ sciando ovunque un solco di tri 13,67 (Treviso); Peroglio Antonio: giavellotto m 46,97 campionato ragazzi girone A: siderazione. Per concessione nuove idee e progetti. Loreto e S. Anna; girone B: speciale della Presidenza Cen­ Ecco in breve i lusinghieri (Padova); Forin, Sacchetto, Girardi e Girotto (staffetta 4 per Ambrosiana e Frascati; cam­ trale abbiamo potuto parteci­ risultati: • 400) 3’46"8 (Padova). pionato juniores: girone A: Ro- pare ai Campionati Nazionali CAMPIONI PROVINCIALI Calcio: La Juventina ha disarno e Ariete; girone B: Santa del 18-22 febbraio '55 disputati Atletica: La povera Ceneren­ mostrato d'essere la squadra Anna e Fratres. Ai tornei in a Bardonecchia, ottenendo i questione partecipano ben 25 migliori risultati nel fondo con tola è uscita quest’anno dalla più forte non solo della no­ squadre (15 ragazzi e 10 ju­ Rigoni, Stella e Pesavento, ri­ nera bratta-cucina e la sua stra provincia ma di tutto il nior). spettivamente il 1., il 2. e il 3. bellezza ha conquistato molti Veneto. Vero vivaio di calciaposto. Tutti questi atleti (da notare) provengono dal CSI Asiago, vera pista di lancio per i giovani praticanti tale sport. Nello slalom gigante e speciale, Mirko D'Ambros del CSI Recoaro ottenne due otti­ gengresso, signor Magnani, ha di­ mi secondi posti. Infine la SASSARI, Pallavolo a Rieti squadra del CSI Asiago forma ­ chiarato aperta la discussione, naio '.P. S.). — ta da Pesavento, Stella e Rigo ­ alla quale hanno preso parte RIETI, gen­ Il CS.L, in pròni, conquistò il primo posto vari dirigenti e gli stessi atle­ naio (G. Bevinci a di Sassari, nella staffetta 3x5 laureandosi ti. La giornata si è chiusa con nisio) — SI ha avuto nel 1955 Campione Nazionale della spe ­ reiezione del nuovo consiglio ■è concluso tira annata den­ cialità. e del rappresentante che a 11 torneo di sissima di attivi­ tennis da tavolo, sport Nel nome del comitati parteciperà pallavolo che tà, in special mo­ che sta sviluppandosi in questo al prossimo Congresso Nazio­ il C.S.I, in do nel calcio, paiquesti ultimi anni, dopo le senale. Quali consiglieri sono collaborazione con la F.I.P.A.V., e atletica leggera, lacanestro parrocchiali e vicariali, ha organizzato nei mesi di no­ stati eletti i sig. Aldo Magna­ lezioni al Torneo Provinciale parteci­ sports nei quali ha riportato vembre-dicembre u.6. Vincitori ni, Enore Artusi, Papa Ange­ pai ono una cinquantina di numerosi successi in campo fe­ del punteggio pieno sono risul­ lo, Colla Ferruccio e Salvagni derale. atleti e la parte da leone fu 1 giovani del liceo ginnasio Luciano; delegato al Congres­ Ci piace citare la vittoria tati compiuta dal CSI Maroso che so è stato eletto il sig. Aldo conquistò le prime tre piazze nella fase provinciale del cam­ seguiti a poca distanza dagli oratori ani della S. Filippo Neri Magnani. pionato calcistico di lega gio- di Santa Maria. Quest’anno i nel singolo. Qualche giorno dopo il con­ Nella corsa Campestre, dopo vanile; nella pallacanestro, la gresso si è riunito il nuovo tre combattutissime prove, si piazza d’onore nel campionato dirigenti del Comitato Provin­ consiglio direttivo, che è com­ laureava campione Provinciale regionale fase nord, e la vit­ ciale del CSI con a capo 11 pre­ posto anche da cinque membri G. Franco Sommaggio del CSI toria nel torneo « Coppa Lam. sidente Angelo Marchetti ed i della GIAC al fine di elegge­ Cimone e il primo posto nella bretta ». L'atletica, ha dato la professori Calapai e Nobili, si propone di rivalutare l’agoni­ re la nuova presidenza che classifica per società veniva maggiore soddisfazione nella smo studentesco soprattutto nel è risultata così formata: Pre­ vinto dal CSJ Velo. conquista della '«Coppa Igna­ campo atletico attraverso pro­ sidente: Enore Artusi. v. Pre­ Il Ciclismo è stato, assieme sidente: A. Magnani; Ghizzoni al calcio, la maggiore attività zio Satta », nell'ottima classi­ ve di atletica leggera, corse Giuseppe, tutti gli altri, com­ svolta, dal comitato provinciale fica dei campionati di società, campestri, pallavolo e pallaca­ prese le CC.TT. sono stati ri­ berico nell'ultimo anno di at­ e nelle eccellenti prestazioni nestro. dei due lunghisti Achenza (6 Nell’atmosfera del Decennio confermati. tività. Si sono disputate ben e 64) e Masia (6,49). Il Comitato zonale di Fiden­ 15 gare fra le quali il Campio­ del CSI a cui hanno parteci­ Tali successi, sono resi pos ­ za ha deciso di dare incre­ nato Nazionale a Cronometro pato ben 400 atleti della pro­ sibili in virtù del grande inte ­ mento all’attività Aeromodel­ a squadre per le cat. Allievi e vincia Sabina, lo sport nelle ressamento del Direttore Tec ­ listica, così che i giovani ap­ Dilettanti. Grazie all’infaticanostra città sta assumendo un passionati di Aviazione potran­ bile opera apportata dal Di­ nico Manconi, coadiuvato dal vigore ecl uno sviluppo ir.uslno istruirsi a ricrearsi. rettore Tecnico Mariano Mag- vice presidente dottor Pinna tati. gian, il CSI provinciale ha po­ Vistoso e dai signori Polano. I nostri giovani son rimasti tuto ospitare le Eliminatorie Faedda e Masia. impressiona ttì L’attività C.S.I, è stata ancor profondamente Leggete e diffondete Regionali a cronometro a squa­ dre per le cat. Allievi e Dilet­ più vasta; a questa il merito ed entusiasmati dall'alta paro­ tanti. Il totale dei corridori di aver polarizzato l’interesse la del Sommo Pontefice ed in­ partecipanti risultò di 930, una della massa giovanile di tutta la tendono fervidamente consa­ cifra questa, che può dare si­ provincia sull’attività del C.S.I. crarsi alla consegna ricevuta.

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Assemblea a Fidenza FIDENZA, gennaio (E Gandini) — La pur caCappella dell’oratorio pace D. Bosco, ha contenuto a sten­ to l’imponente massa giovanile che ha preso parte al Primo Grande Congresso del C.S.I. Fidenza. Dopo la S. Messa, celebrata da S.E. Rev.ma Monsignor Pao­ lo Rota, vescovo della Diocesi. i presenti si sono riuniti nel salone del S. Donnino, per iniziare i lavori congressuali. Per la Presidenza Centrale, era presente l’ing. Renato De­ gli Esposti, Ispettore Regiona­ le del C.S.I., erano pure pre­ senti: il Presidente di Giunta dell’A.C., il Presidente della GIAC, l'Assistente della GIAC, e quello del C.S.I. Quest'ulti­ mo, che è il M.R. Can. prof. Don. Ottorino Dusi, è entrato a far parte della grande fami­ glia del CS.I. da poco tempo. Dopo brevi saluti iniziali, il Presidente del Comitato signor Artusi, ha iniziato la sua re­ lazione morale, tecnica, orga­ nizzativa. Fare un sunto della attività svolta dal Comitato fidentino, sarebbe un volersi ri­ petere, perché da queste stes­ se pagine, o più precisamente dalle pagine del vecchio Stadium e Radio C.S.I., si è am­ piamente parlato di questa in­ faticabile attività. Dopo la relazione presiden­ ziale, il Presidente del Con-

Genova marcia a pieno regime

CHIARI ODITI NELLA PROVINCIA DEL PALLADIO

Ampio Quadro milslico per I piovani di ReniCalabria REGGIO CAL., gennaio (Alberto Ruffa) — L’annata sportiva 1954-55 s’è chiusa, per il Comitato Provinciale Reggi­ no, in complesso, bene; diciamo bene e non ottimamente perchè solo con un po’ più di fortuna i nostri giovani avrebbero con­ quistato alcuni titoli italiani; comunque ci si accontenta dei risultati conseguiti che rappre­ sentano, per la città della Fata Morgana, certamente vette mai raggiunte nel passato. L’Atletica leggera ha visto il I ciò in campo nazionale dello atleti Antonino Romeo, un rache attualmente strabilia file federali e che a Rove­ lla sua prima uscita dalle amiche, poco mance) non e sortire un risultato a

Stadium

STADIUM

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Passando ai dati statistici sa­ rà interessante in primo luogo conoscere quante gare il Comi­ tato Provinciale abbia organiz­ zato durante il 1955. Esse sono state 48 così ripartite: tredici riservate ai dilettanti, dieci agli allievi e nove per gli esordien­ ti. Delle altre sedici, otto erano riservate a dilettanti e allievi del C.S.I., sei a dilettanti del C.S.I. e dell’U.V.I. ed una infi­ ne è stata organizzata per vete­ rani di tutta Italia. Al termine della stagione è stato possibile stabilire i vari vincitori; cosi Zucchi è risultato Campione Provinciale su strada per dilettanti davanti a Coglio­ ni, a Del Pizzo e a Costali. Carangio ha vinto il campio­ nato provinciale per allievi da­ vanti a Brositti. Per quanto ri­ guarda invece l’attività in pi­ sta i vari vincitori sono stati rispettivamente Bartolucci per la velocità esordienti; Gatto per la velocità allievi; Pizzichelli per i dilettanti; Bogìioni si è imposto nell'inseguimento di­ lettanti, mentre Jacona si è aggiudicato il km. da fermo. Nei vari campionati nazionali i laziali si sono comportati egregiamente: a Mestre, dove si è svolto il Campionato Na­ zionale per dilettanti. Del Pizzo piazzatosi all'undicesimo posto è risultato il primo dei laziali; Settimi si è piazzato al 20° po­ sto e Zucchi al 26". Gli allievi hanno gareggiato per il titolo di campione italia­ no a Torino. In questa gara Ca­ rangio ha vinto il G.P. della Montagna piazzandosi poi al 32° posto; ma, prima di lui è arrivato Muratori al 30° posto. A Rimini, teatro di gara de­ gli esordienti. De Lorenzis, Bartolucci e Cara hanno con­ quistato rispettivamente il se­ dicesimo, diciassettesimo e ven­ tesimo posto. Infine sulla pista di Dalmine Bartolucci ha con­ quistato il quinto posto ne'la velocità esordienti; Pizzichelli l'ottavo nella velocità dilettan­ ti e Jacona un ottimo terzo po­ sto nell'inseguimento dilettanti. Tornando all'attività laziale ricorderemo che il Trofeo Fenaroli, manifestazione costituita da cinque prove, è stato vinto dalla Ciclistica Trionfale con 147.66 punti, davanti alla A S. Roma con 147 punti; quindi, distaccata, vediamo al terzo po­ sto la Lazio con 110.92. infine le altre Società con alla testa la Concordia a quota 44. Le società affiliate sono state quest’anno 13; due in più dello scorso anno. Gli atleti tesserati sono stati 300 ripartiti cosi: esordienti 25, allievi 75, dilet­ tanti 200. L'annata 1955 è passata agli atti. Non resta che ricordare cor? spirito sereno il lavoro svolto e metterne a fuoco le eventuali manchevolezze: ciò per poter far sempre meglio in avvenire ed incrementare sempre più questa branca spor­ tiva che sta tanto a cuore a noi e ai nostri organi superiori non soltanto per aver dato ne­ gli ultimi anni al ciclismo ita­ liano atleti degnissimi in cam­ po internazionale.

Promettente vitalità trevigiana

Consuntivo del Comitato di Sassari

tori, la squadra «Ragazzi» ha subito una sola sconfitta ad opera di quel « Ghedi di Bre­ scia » che ha vinto il Campio­ nato Nazionale, mentre i « Gio­ vanissimi » della stessa Socie­ tà si sono superbamente im­ posti nel loro campionato pro­ vinciale. Ciclismo: Sono state orga­ nizzate molte corse e gli atle­ ti Torresan Luigi (per gli al­ lievi) e Telve Luigi (per i dilettanti), hanno confermato la loro indiscussa classe. Nuoto: Impossibilitati di usufruire delle piscine, il Cam­ pionato si è svolto nelle fred­ de acque del Sile con buona partecipazione e tempi discre­ ti. Vincitori i « tritoni » della Juventina. Pallacanestro; Si sono bril­ lantemente imposte le compa­ gini del Pio X (cat. A) e del Duomo Folgore (cat. B). Pallavolo: I ragazzi del Pio X sono i campioni del ’55. Mi auguro che questo sport (affatto costoso) affondi mag­ giormente le sue radici spe­ cialmente nelle zone perife­ riche. Pattinaggio: I pattinatori del­ la Juventina hanno dominato ambedue le categorie; il tre­ dicenne Zanatta ha percorso i 100 metri in 14” 1. Sci.- Le competizioni di sla­ lom gigante e [fondo km 5 so­ no state appannaggio, per la seconda volta consecutiva, ri­ spettivamente dei giovani Bal­ dini Fabrizio e Pellizzaroli Ezio che hanno fatto sfoggio di buon stile e messo in luce grandi possibilità. Tennis da tavolo: Il comples­ so del Duomo Folgore da anni campione regionale, ha in Bor­ saio Paolo (singolo) e DottoCastorina (coppie) degli otti­ mi e promettenti pongisti.

LUIGI GEDDA Direttore responsabile NATALE BERTOCCO Redattore capo Pubblicazione iscritta al nu­ mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 4 gennaio 1956 Sped abb. postale - Gr. II Stab. Tip UESISA - Roma


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