Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F". A. S. CL I Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70
ROMA
Contro... Baumnnn! L'articolo apparso sai penultimo numero del nostro Stadium., in difesa dell'opera mo numentale del compianto Pro.'. Baumann. è stato accolto' con soddisfazione e con gioia da amici e lettori e ci ha fatto pervenire plausi e consensi per la nostra opera buona. Vorremmo veramente, se la modestia del la nostra pubblicazione lo permettesse, ini ziare una campagna per ni vendicare all’Italia una delle sue glorie più alte; ma. questo non potendo, cercheremo di tenere sempre vivo il fuoco perchè l’amore e l’ammirazione ver so il Maestro diventino ogni giorno più gran di. ogni giorno più profondi. Pubblichiamo intanto una lettera del nostro carissimo amico, Prof. Seganti, che fu sco laro del Baumann, e che. come insegnante e come sciittore, ha dato non dubbie prove di aver da Lui appreso quale sia la base scien tifica della ginnastica italiana. Caro Stadium,
Ho letto il tuo articolo << contro... Bau mann » e non posso fare a meno di mandarti il mio abbonamento sostenitore e di dirti bra vo! Ma però, un rimprovero: troppo miele nelle tue parole ; staffilate, staffilate a sangue sul muso corneo dei denigratori del nostro Grande Maestro. Staffilate contro coloro che vorrebbero demolire tutta l’opera grandiosa di Lui, frutto di lunghi anni di studio inde fesso. di sacrifici enormi. Studio e sacrifìci che solo noi. che fummo suoi allievi ed am miratori, potemmo veramente comprendere. Noi che dopo la scuola lo seguivamo per le vie di Roma ansiosi di apprendere ancora, di udire nuovamente la sua1 voce ammonitri ce ma satura di dottrina. Cosa hanno fatto invece fino ad oggi que sti ingrati demolitori in prò della ginnastica Italiana; cosa hanno creato di migliore? Nul la ; e te lo dico io che davvicino li ho veduti nelle palestre scolastiche. Il loro sistema educativo? Semplicissimo. Nulla di più sem
ANNO XVII — N 21
ROMA*— 15 Novembre 1922 Conto corrente costale
QONbIZIONI b’rtBPONdHENTO
Abbonamento annuo. » sostenitore . Per. i ginnasti tesserati . .
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L. 5.— » IO.— » 3.—
plice e pratico per intascare lo stipendio con poca fatica. Immagina, un fischietto ed una Chiedo scusa per la mia asserzione ostile a chi palla da calcio, (acquistata per sottoscrizione fa della marcia in Italia una gradita occupazione ; fra gli allievi) e lasciare che la* scolaresca si parrà ad essi che io tenga in non cale gli sforzi rompa gli stinchi per un ora intera in una di volontà e di energia grande degli atleti che si occuparono e si occupano dello sport della mar corsa chiassosa e indisciplinata. Non ti sembra, caro Stadium, che per tale cia. Invece m’ inchino dinanzi a loro e mi duole di non essere io pure dotato di quelle qualità che pseudo-educazione fìsica bastereibibe un sem caratterizzano spiccatamente uno qualsiasi fra essi ; plice bidello al posto di un professore di anzi, credo fermamente non siavi altra forma di vecchio ruolo, con tanto di commenda o di sport che richiegga come questo, anzitutto uno stud:o profondo ed molt'e una così enorme co cavalierato? E quanti altri sistemi del ge stanza e forza d'animo. Eppure tutte queste enere potrei enumerare, sistemi che indiche nergie sono, secondo me, usate inutilmente. Dello sport viene usualmente data questa defi rebbero di quale profonde. ignoranza sono nizione : « pratica di certe occupazioni aventi nel pasciuti questi pochi (per fortuna!) nemici medesimo tempo il carattere di un divertimento e quello d; un esercizio destinato a sviluppare la del Maestro! potenza fisica dell’uomo. Termino con l’esporti il mio pensiero sul Non mi soffermo sul carattere di divertimento l'opera demolitrice di questi pigmei della che deve avere lo sport, poiché se non avesse ginnàstica nostra. Io credo che essi, desi tale particolarità, te nostre palestre, le nostre gnando l'opera grandiosa del Baumann. ten piste, i nostri campi da giucco, sarebbero eviden temente inutili. tano distruggere un programma richiedente E vengo all’altro carattere : allo sviluppo del studio e lavoro, disciplina e fermezza di vo la, potenza fisica dell’uomo; anzi, più particolar lontà e che non permetterebbe all’insegnante mente ancora, al salutare uso che si deve fare di tale potenza. di starsene seduto tranquillamente, fumare Compito dell’uomo in questo mondo è quello di e leggere i giornali in presenza di una classe cooperare, ciascuno per la propria parte, al buon chiassosamente indisciplinata. Non ho potato andamento della vita comune; l'uomo è parte vitale dell'immenso ingranaggio del -movimento resistere alla tentazione di scriverti malgra 'ndustriale, commerciale, intellettuale. Ora per ottenere il massimo risultato* in que do che da qualche anno mi sia ritirato dal l'insegnamento e per dirti ancora che Emilio sta finalità occorre che l’individuo ne sia. abili- « tato; e ciascuno, quindi, deve studiare il mezzo Baumann rimarrà nella chiara luce della Sva di rendersi atto fisicamente ed intellettualmente grandezza, e sebbene un troppo triste silen a far parte della gran massa che serve Iddio e la zio circondò la sua bara; sebbene ¡'ingrati società nelle varie manifestazioni della vita so ciale. E lo sport appunto si incarica in special tudine h seguì nella tomba spoglia di tori modo di'rendere, quanto più è possibile, perfet e di lagrime amiche; esso è rimasto qual’era te le attitudini fisiche coltivate in palestra, affin nel cuore dei più, dei mille e più maestri chè possano servire per lo scopo predetto. , Ciò premesso, veniamo ora a vedere se la mar plasmati da Lui e fecondati dalla Sua scienza cia, quale è intesa dai nostri campioni e quale Ne vuoi una prova*? Apri un referendum è fatta dai medesimi, miri a tale finalità. Scopo di tali marciatori è quello di compiere un dato su questo od altro giornale ; riunisci in vo percorso nel minor tempo possibile : e crede lume i mille pensieri ed avrai la sana rispo temi, si sono ottenuti dei tempi mirabolanti : in sta alle sciocche panzane dei pseudo-educa un’ora un marciatore inglese ha superato i 13 chilometri, ed in Italia s! arriva circa ai 12. Ed tori. a questo punto domando r credete voi di poter Il viso severo e burbero del nostro grande ottenere in seguito tempi migliori? Sperate forse di sorpassare tali fenomenali di sorriderà di soddisfazione oltre la tomba. stanze? E' assolutamente impossibile. Ed allora, Troppo zucchero, caro Stadium! Staffilate, sempre partendo dal punto di vista del bene co staffilate a sangue ci vogliono per i Giuda e mune, a che serve il vostro sport se con una sem plice modificazione all’andamento delle vostre gam gl 'ingrati ! be voi potete percorrere più facilmente e con mi Tuo: Prof. G. SEGANTI. nor spreco di forze un percorso molto maggiore ?t
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Non vi pare che un mediocrissimo corridore superi di gran lunga i vostri 13 chilometri? In caso di assoluto bisogno (e nella vita quante vol te potrà accadere!) vi limitereste voi a percor rere una stiada facendo della marma, o piutto sto non vi adattereste al mezzo più naturale e conveniente della corsa? Potete voi immaginare quel celebre soldato greco della storia percorrere di marcia, come fareste voi, la famosa strada, per portare il più presto possibile la notizia della vittor'a di Maratona al suo popolo? Le vostre prove, amici marciatori, hanno per fjiie' io sport in quanto è gara, e non invece l’utilità che ne può derivare : è svisato quindi completamente il concetto buono, utilitario che verrebbe da uno sport bene concepito ed otti mamente fatto. A suffragare poi la mia asserzione sulla abo lizione delle gare di marcia individuali sta pure il fatto della posizione antiesteticiss:ma ed anti naturale del marciatore. Convulsioni di epilettico, contrazioni, direi quasi, spaventose, irrigidimen to spasmodico dei muscoli, ecco l’impressione che riceve chi assiste allo svolgersi di una gara di marcia, spemalmente di velocità. Questa, poi, è ridicolissima, ed è quasi impos- ' sibile scorgervi il distacco tra la corsa e la mar cia ; e. con un bisticcio di parole ben indovi nato, si può dire che è una corsa di marcia od una marcia di corsa. E mi appello alla sincerità di quanti furono, come lo fui io, giurato :n simili gare. Senza con tare 'infine la difficoltà, massima di giudicare da parte di qualsiasi giuria se una marcia è, o me no, corretta. Non voglio però che mi si dia dell’esagerato, nè si creda che la marcia debba essere abolita. Questo no. Io invece sono convinto fautore del le prove collettive di marcia. Ottenere il trasfe rimento simultaneo, coi mezzi personali, ben s’in tende. dì ùn ingente numero d’individui, anche superando numerosi chilometri ; questo è un fine da desiderare. Un reggimento deve marciare sen za esagerazioni, per giungere al campo fissato do ve è d’uopo della sua calma completa per la im minente lotta. E non crediate che si abbia il medesimo effetto con ind’vidui che vi giungano sul posto affannati e sfiniti, come quelli che vediamo all’arrivo di una gara di marcia ; poiché in simili condizioni andreste incontro a fatali disillusioni. Perciò la nostra federazione per parte dei sin goli consigli Regionali dovrebbe incoraggiare le passeggiate specialmente scolastiche, far sorgere numerose, squadre di fortiores podistici in seno ai nostri istituti aderenti, capaci di percorrere •chilometri su chilometri, con completo affiatamen to e salutare effetto. Ai dirigenti la Fasci completarne l’organizzazio ne e le modalità imitando ciò che si fa in altre nazioni più progredite di noi in fatto di sport, e solo allora potremo dire di raggiungere il vero scopo della marcia quale è inteso dalla universa lità dei competenti. Prof. MONTIROLI ERNESTO.
Ai nostri lettori Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti ca pisquadra di avere libri e manuali adatti per l'in segnamento della ginnastica, potrà essere utile il seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda : Baumann Emilio : Ginnastica Italiana L. 10.— Id. : Ginnastica e Scienza »> 12.— Roscio Augusto : La clavicella » 3.— De Simoni Alessandro ; Educazione fisica e Premilitare ’ » 2.— O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo chi collettivi » 4.25 — Manuale pratico per gli istruttori di squa* dra » 2.50 Aggiungere spese postali. Per ordinazioni rivolgersi alla segreteria fede rale : Via della Scrofa, 70.
Palla Canestro Coloro che hanno assistito alle partite di pallac'nestro g’uocate ad Asti, hanno potuto avere un'idea del giuoco ed anche di varie tecniche, poiché ogni squadra — si può dire — ne aveva una speciale. Un po’ difettoso rimpianto delle spalliere e delle ceste. La mancanza di numeri a ciascun giuocatt re, e degli specchietti per il giuoco, mi ha.impedito di prendere gli appunti precisi, e mi limiterò, quindi ad esporre alcune considerazioni generiche. , Il s’stema adottato per le eliminatorie, ha fatto soccombere qualche squadra meritevole, facendo invece riuscire qualcuna meno valorosa. La prima pai tifa fra il Club atletico di Torino e la Locamo, svizzera, è stato poco nteressante. essendo le due squadre pressoché principianti. Entrambe troppo pesanti nel giuoco, e ritengo che se l'arbitro e sottarbitro, fossero stati rigorosi nel segnare i falli personali, '.a partita si sarebbe chiusa con... l’assenza delle squadre per comple ta squalifica dei givocatori ! Al termine del primo tem;o il C. A. aveva 4 punti e la Locarne nessuno. Al secondo Locamo salvava non solo l’onore delle armi, ma mostra va di saper ben lottare contro ¡«robusti avversari, poiché segnava 1 goal, ed uno. solo ne segnava pure il C. A. Così la partita si è chiuso con la vittoria del C. A., con 6 a 2. Ad entrambe le squadre la raccomandazione di ciuocare di tecn;ca e non di forza, e ricordiamo — insistendo fino alla noia — che nel giuoco della pallacane stro l'assalto all'uomo è severamente proibito. La Spes di Mestrè e la Parma erano molto più provette ed erano due magnifiche avversarie. Si sono battute valorosamente, pur giuocando con un po’ di pesantezza, specialmente la Spes. Nel primo tempo parve vincitrice la Parma con 10 a 9, ma nel secondo fu dominata dalla Spes, la quale riuscì a segnare altri due goal, impeden do alla Parma ogni tiro proficuo. Così la partita si è chiusa con la vittoria della Spes con* 13 a 10. Il numero considerevole di punti rivela il valore di entrambe le squadre, specialmente nel tiro in cesta. L’ultima partita della eliminatoria, è stata fra due squadre di forza troppo diversa. La Fortior di Venezia ha vinto come ha voluto la Juventus di Cassino. Però lodevolissima la Juventus nella .calma del giuoco che ha fatto attenendosi scrupo losamente al regolamento. Son sicuro che appena i giuocatori saranno bene esercitati nel tiro in cesta, sarà- una squadra che potrà mostrare tutte le bellezze del giuoco e conquistare i primi posti. La Fortior si è svelata — a mio parere — la squa dra origliere, ed ha mantenuto il suo st;le ele gante e preciso anche nella partita di finale con il C. A. Quest’ultima partita ha appassionato i presenti, poiché dopo il primo tempo chiusosi col pareggio 4 a 4 ed il terzo anche in pareggio 3 a 3, è stato necessario dare ai giuocatori due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno, poiché dopo il primo si era ancora in pareggio (10 a 10) e solo al termine degli ultimi 5 minuti la Fortior vinceva con un bel goal a distanza, e complessi vamente con 12 punti contro 10 del C. A. Note vole la vittoria della Fortior per il fatto che il C. A., pur essendo più in forma che non nella par tita di eliminatoria, ha giuocato ancora con pe santezza assai pericolosa per i giuocatori della Fortior, assa; più giovani di età, e Quindi meno sviluppati fisicamente. Giustamente la giuria, nel la lotta accanita per la vittoria è stata rigorosa per i falli personali e non meno per i falli tecni ci. Allo scadere del 2.o tempo supplementare, per un fallo tecnico del C. A. (un giuocatore ha par lato durante il giuoco) la Fortior ha avuto un tiro libero che ha sbagliato, ma poco dopo aveva la palla in buona posizione e segnava il goal della vittoria. Peccato che il campo, ridotto in condizioni de plorevoli dalla pioggia, non abbia permesso la fi
nale fra la Fortior e la Spes. Sarebbe stata una partita interessantissima perchè fra squadre bene allenate ed istruite. TITO SICCA.
Siamo lieti di informare i lettori che il ’.ostro carissimo prof. Sicca, che tanto entusiasmo ha messo nel propagandare il giuoco della pallacane stro, ha avuto l'onore, espressamente invitato dal la Divisione Militare di Napoli, centro di educa zione fisica, di prender parte, come arbitro ufficia le, alle gare eliminatorie di Corpo d'armata — palla canestro — per il IV Campionato di Educazione Fisica. Nota del D.
JYoìq in margine Io sotto un uomo libero! A qualcuno questo sembrerà strano perchè oggi la libertà... passa un brutto quarto d’o ra. Non parlo s’intende della libertà del fiac cheraio fermo sulla piazza in attesa di av ventori.- perchè più egli sarà libero... e più correrà rischio di morir di fame! io sono un uomo libero perchè non mi... paga nessuno e perchè cercò di pensare col mio cervello, come il pazzo che, per questo appunto, si dice che il cervello l'ha... per duto ! Io sono un uomo libero ed ho ia soddisfa zione di ridere... pazzamente di tutto e di tutti; oggi rido dello sport. Lo sport sarebbe dovuto nascere con le ali e spaziare come un... areoplano per i cieli della libertà; invece è uno schiavo, un povero schiavo e l'uomo, alla sua volta, non è che lo schiavo... di uno schiavo! Perchè? Perchè anche nello sport c'è en trato il bacillo della organizzazione. Quando per contatto o per semplice con tagio uditivo e anche visivo la malattia è entrata nel sangue di un popolo questo è perduto. Se in Italia due persone credono utile cam minare in modo differente dagli altri, magari con le mani e con i piedi, ne vien fuori una federazione. Peccato che non domanderà alla sua volta di avere aggregata la Società per la protezione degli... animali! Manca oramai la più elementare libertà... di pensiero! Nessuno, infatti, sembrerebbe più libero a questo mondo di chi vuol dare una scarica di pugni ad un caro amico disposto a fare altrettanto, oppure eccoti la mania dell’orga nizzazione che compila un regolamento spe ciale e dichiara che prendere a pugni il pros simo è uno... sport con tanto di denomina zione precisa -. lo sport della boxe ! Così, se uno corre perchè ha fatto tardi, lo prendono per un podista che si allena, se dorme all’aperto o dentro una tenda fa lo scoutismo e il calcio, salvando il prossimo, il calcio è un nobilissimo giuoco sportivo! Ora io mi ribello! Non valeva la pena di arrivare al secolo XX per trovare nel libero mare della vita la rete... delle organizzazioni! Un esempio pratico. Fate conto che io sia un ciclista e che vo glia prendere parte a corse regolari. Prima di tutto mi devo federare e... pagare; chiede re la tessera e... pagare,- poi devo osservare tutto un regolamento complicato, restringere la mia partecipazione a certe gare, per una tassativa categoria che ad un Tizio qualunque piacerci assegnarmi. Quando poi sarà stata
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accettata la mia iscrizione... mediarne paga mento, ad una gara, mi metteranno sulla schiena un numero come un galeotto... poi sarò libero... di correre, ma con precauzio ne, perchè la macchina è penyonata e se si guasta... Non c’è più libertà! E siccome lo sport nero da uomini Uberi, senza regale e senza mane ite, purtroppo è stato ucciso dagli orga nizzatori, per conseguenza ne farò a meno e me ne riderò. Si può vivere senza sport, ma senza libertà no! Ma perchè, dico io, non si riuniscono in sieme tutti gli uomini di buona -volontà e in nome della libertà non organizzano... pardon! stavo, per attaccarmi il contagio anche io! Accidenti... ai bacilli! CIAO.
Dalla Campania « Sezione sportiva “ Partenope „ NAPOLI. — La sezione sportiva « Parteno pe » del Circolo Sacro Cuòre al Vomero, ha ri preso la sua attività. Alcuni giovani della sezio ne ciclisti hanno 'fatto in gruppo una riuscitissi ma gita a Pompei ; dove hanno preso parte alla solenne manifestazione della Lega contro la be stemmia. Peccato che le pioggie torrenziali dei giorni precedenti, e gli ultimi avvenimenti politici ab biano ridotto il numero dei partecipanti. La simpatica iniziativa di escursioni, più che di gare ciclistiche, merita di essere incoraggiata, e vvamente ci congratuliamo con la « Parteno pe », sempre all’avanguardia del movimento gin nastico sportivo a Napoli.
Dal Lazio Società “ Excelsior „ RÓMA. — Domenica scorsa, nel proprio piaz zale dell'oratorio dei Salesiani al Testaccio la squadra ginnastica « Excelsior » svolse il Penta tlon sociale, che comprendeva le seguenti prove : Salto in lungo con rincorsa - Salto in alto con rincorsa - Getto della pietra - Corsa piana di m. CO e 400. Le prove sono state disputatissime ed hanno riunito un bel lotto di concorrenti. Gatti Nicola è stato magnifico, bella è stata la prova fornita da Ricci e dal piccolo Rietti che è stato superiore alle sue forze e ha destato vivo entusiasmo nel pubblico. La premiazione ha avu to luogo subito dopo le gare e il prof. cav. Me rini, presidente della giuria, rivolse ai giovanetti parole d’incoraggiamento e specialmente al vinci tore. Ecco la classifica generale : 1. Gatti Nicola — 2. Ricci Leo — 3. Rietti Lello — 4. Ferrini Amleto — 5. Federici Carlo — 6. Beliucci Alfredo — 7. Fumelli Arnaldo — 8. Garosi Silvio — 9. Sisti Balilla. Diresse la gara l’egregio maestro sig. R. Tomasini. La giuria era formata dal prof. cav. E. Morini, prof. P. Pecchioli e dal sig. U. Leuteri.
Dalle Marche Società “ Excelsior „. TOLENTINO. — Apposita Commissione invia ta dal Distretto Militare di Macerata nelle perso ne del colonnello Serafini-Amici e del tenente Spagna ha esaminati il 15 conr. i giovani della scuola premilitare presentati in numero di 22, che sono stati dichiarati tutti idonei. Del 2.o Corso
si sono distinti i soci Attili, Castellani, Stefanelli, Scipioni Luigi e Michele e Pagliari GogHardo, del Lo Corso i soci Trombacco, Pagliari Fazio. Ti ranti, Azzalini, Feliziani. La Commissione ebbe a rallegrarsi con la Di rezione per ia ottima preparaz’one dei premilitari. Il 16 successivo — in occasione della premia zione dei giovani che si distinsero in diligenza e profitto nel corso di cultura religioso-sociale del l’anno 1921-22 — la squadra ginnastica di fronte a numeroso pubblico eseguì con perfezione un difficile esercizio combinato e una piramide di grande effetto che suscitarono vivissime ovazioni.
Dal Piemonte Società
Fulgor „
ASTI. — Atletica. — Con la nuova Presidenza la sezione ha preso un notevole sviluppo. I soci sono numerosi ed attivi. I campioni del podismo, del salto coll asta e del lancio del giavellotto hanno già scritto pagine d’oro nel libro sociale. Prossimamente avranno luogo i campionati so ciali. Il Segretario P. Maccagno in unione col Presidente *S. Tosetto stanno compilando il pro gramma e raccogliendo i premi. Ginnastica - La squadra Adulti —- a causa la malattia del capo squadra è in riposo. Ri prenderà il ritmo ordinario delle sue lezioni col nuovo anno. Ferve però il lavoro nelle due squa dre Allievi, dove il solerte ginnasta Bugnaro con una costanza, che altamente i onora, sta istruen do i 30 ginnasti in fiore. Foot-ball. — E’ questa una sezione di piccoli giuocatori. che domenicalmente si abbandonano sul campo sportivo ad esercizi tecnici del foot ball. Divisi in vare squadre si preparano con un razionale giuoco alle competizioni della gran de squadra astigiana U.C.A. Bascket-ball. — Anche queste giovani reclute si sono organizzate con regolamento proprio. Le partite amichevoli si susseguono con alacrità. E’ questo un giuoco ameno, brioso ed educativo. Sono annunziate alcune partite con medaglie.
giudicata prima fra le cinquanta e più pre sentate quest'anno all Università di Spring field. Questo lo considero, non tanto come un onore personale, quanto come un onore nazionale, siccome uno straniero viene sem pre giudicato più o meno come un rappre sentante della sua terra natia. Dunque lei. non solamente mi ha reso un servigio di somma importanza, bensì, indirèttamente, ha contribuito a tener alto il nome d Italia^ in terra straniera, cosa ben più importante spe cialmente in momenti simili, quando rumori e notizie allarmanti di tutte le sorta tendono a soillare le menti di questi popoli a danno della nostra amata patria. Col pros:imo anno spero poter tornare in Italia, ed allora, se l’occasione si presen terà, cercherò di porgerle i miei ringrazia menti a voce. Nel frattempo mi metto a sua disposizione in caso che vi fosse qualche co-a che potessi fare per lei in questi Stati Uniti d’America. Saluti sinceri ed ossequi. Suo dev.mo, GUIDO GRAZIANE Quote federali
Ripetiamo per opportuna norma di tutti gli interessati che, a solo scopo dii propa ganda, e per sempre più intensificare il movimento federale, i-1 Consiglio Direttivo ha Stabilito che per questo anno, le società che intendono federarsi, e che presenteranno la loro domanda da oggi fino al 31 dicembre 1922, la quota annuale di L. 10, pagata al l'atto dell’iscrizione, sarà valevole anche per tutta V’anna'ta 1923. Ugualmente chi farà l’abbonamento allo <( Stadium >> per il 1923, riceverà gratui tamente i numeri che usciranno da oggi fino alla fine del 1922. In analogia a questi deliberati, le nuove licenze obbligatorie che saranno rilasciate dalla Segreteria Generale da oggi alla fine dèli’anno, saranno valide anche per tutto il Nuove ammissioni 1923 e porteranno fin da ora il bollo annua Il Consiglio Direttivo nella sua ultima se duta ha ratificato l’immatricolazione delle se le del 1923. guenti società : La licenza annuale obbligatoria Società sportiva Laziale, sezione della So Crediamo che non si sarà mai abbastanza cietà S. Gioacchino di Roma. Sezione sportiva Fides, del Circolo Gio ricordato a tutti i ginnasti, ai direttori di vanile Cattolico di San Lorenzo extra muros società, ai consigli regionali la grande im portanza che ha per .tutti la licenza annuale di Roma. Sezione sportiva Fortitudo del Circolo del obbligatoria. Questa è- obbligatoria per tutti i membri la G. C. I. Giosuè Borsi di Piano jii Sor delle Società che prendono parte ai concor rento. si, campionati o riunioni, tanto ginnastici Informazioni dall’America che sportivi. A proposito di giudizi, anche poco bene Nessuno deve essere ammesso a concor voli, fatti al nostro amato presidente fede rere se non ha la sua licenza in regola. rale avv. Cesare A. Ossicini, siamo lieti I giurati, gli arbitri i commissari di con di pubblicare la seguente lettera .che prova corsi -e di gare sportive hanno il dovere di ancora una volta la sua competenza e la sua esigere le licenze prima di ogni concorso, capacità nel campo delle discipline, fisiche, match o gara, e di escludere chiunque non sia dal lato storico, sia dal lato scientifico. ne sia regolarmente provvisto. Le domande di licenze devono essere in Preg.mo Avvocato, dirizzate alia Segreteria Federale. Esse de Benché in ritardo, pure non posso fare vono contenere : Nome, cognome e data* di a meno' di porgerle i miei vivi ringrazia nascita dei titolari, possibilmente la toro menti pel suo gentile aiuto prestatomi in oc firma, il nome della Società cui apparten casione della compilazione della mia tesi di gono, ed il visto del Direttore o dell'Assi laurea. stente Ecclesiastico da' cui dipendono. Gli Il suo contributo, insieme a quello di altre elenchi devono essere accompagnati dalle fo personalità, ha grandemente influito sull’e tografìe dei singoli interessati nel formato di sito felice di detto lavoro, cosicché mi fa cm. 3 x 4 e dall’importo di Lire Due per ogni piacere comunicarle che la mia tesi è stata tessera.
Affi VffiClALI
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I! Consiglio Direttivo rimborserà a suo tempo le quote parti spettanti ai rispettivi Consigli Regionali. Spesso le Società attendono l’ultimo mon ento per domandare le nuove licenze o per regolare le vecchie. La Federazione non può rispondere che delle richieste che le giungano almeno 15 giorni prima. -1 Segretari regionali e i Segre tari delle società sono in particolar modo av visati di regolare con scrupolo questo ser vizio facendo a tatti comprendere la grande importanza che ha per la Federazione e per i Federati la Licenza annuale obbligatoria.
EI FU!
Rosta in Economia
11 De-profa: ùis recto di Baumann al sistema : — Teducaricne fìsica che, spezzato il diadema di cui fu incoronato, del tutto liquidato, più ncn sin parlerà. Che giova mezzo secolo d’ gloria sì fulgente, d! risultati ottimi, di vigoria fiorente, quando tutto ad un tratto gli vien dato lo sfratto da chi l'eclisserà?
Fac ili fazioni
Che giova quando il Baumann creò, divulgò in Italia « l'educazione fisica » che fosse ancora a balia oppure alì’a-bi-ci quello che oggidì vuol tanto sfoggio far?... Ma poscia, oiù che il fisico . ei sviluppò il morale... ci vuole saldi muscoli pel vivere sociale : lo sport di lotta e pugni per ben fiaccare i grugn’ che voglian ben oprar!
Per i tornei dii calcio, di palla al cesto ed altre gare che si sono iniziati o si inizie ranno in questi ultimi mesi dlellamno, il Consiglio Direttivo ha stabilito di concedere fin da ora le nuove licenze con il bollo per il 1923, dichiarando che queste saranno va lide anche in questi ultimi mesi del 1922. Convalidazioni delle tessere
Tutti i ginnasti od allievi già muniti di licenza del passato anno, debbono entro il primo mese del nuovo, anno munirla del bol lo annuale per il 1923. Questi verranno man dati erclu riamente dalla Segreteria Federa le dietro richiesta degli interessati, accom pagnata dall’importo di L. 2 per ogni bollo richiesto. GIPPI.
Ei fu!... Tutti in ginocchio: cantiamo il Miserare eh’è quel salmo liturgico che mitiga il dolora... Canti chi la volea... Mors tua, vita mea... Saeculorum amen !
Di qua e di là
SACNOC.
Un pensiero
Giuochi
Il problema dell'Educazione Fisica Nazionale non è più solo una questione pedagogica, ma una questione, una profonda questione sociale e poli tica, che bisogna subito prospettare al paese af finchè chi può e chi deve, cerchi di risolverla nell'interesse della nostra gioventù scolastica, per il bene del popolo, per la dignità nazionale.
SCIARADA Sulle miserie umane stendi il primiero. E' pronome il secondo, ed in lontane regioni, se cammini a casso lento, conduce il Terzo per ogrti sentiero. Ma solo il tutto, libero, leggero fa concorrenza al vento!
Musa Sportiva C- giunge una lunaa poesia in merito'alle criti che e alle difese di Baumann; ne pubblichiamo quattro strofe soltanto per mancanza di spazio... anche quattro strofe gioveranno... a qualche cosa!.
Spiegazione del giuoco precedente :
Granato, Genova — Le ho mandato un certo numero di copie del foglio di propaganda ; le rac comando con la ripresa sportiva di lavorare per federare nuove società. Gradiremo qualche rela zione circa la vostra attiv’tà. Cingolani, Recanati — Proprio più nulla dalle Marche? Almeno il rendiconto delle tessera che le inviai. Troise, Napoli — E’ questo il momento di ac crescere ruoli della Federazione ■ oltre la Fortitudo di Piano so che molte altre Società hanno aderito al nostro movimento, ma non sono ancora federate. Musso, Mondovì — Parecchie sezioni sportive della G. C. I. devono ancora 'ncaralarsi nel no stro movimento. Lavori in proposito. Cumaroni, Milano — Tj do un elerco delle so cietà da te dipendenti che nell’anno 1922 non hanno pagato la quota annuale : Virtus di Trada te, Ardisci e spera di Como, Fulgor di Cardano, Masolino da Panigaie di Castiglione Olona, Inco ronata d’ Milano, Fides di Abbiategli azzone, Unicne Escursionisti di Fergamo. Altre tre società che pagarono per il 1920 non hanno pagato nè il 921 nè il 922, e sono : Viridarium di S. Pietro in Vezzuolo, M. .Martini d' Calolzio. L’Avvenire di Leniate su! Seveso. Che tutte queste società siano morte, non lo credo... a te dunque solleci tarle a mettersi in regola!... Audace, Verona — Aspetto ancora la quota per il 1922, tanto più che mai avete disdetto l’abbo namento allo << Stadium ». Manin, Venezia — Idem come sopra. Vigor, Pontass;eve — Idem. Fides et Rcbur. Massa Marittima — Idem. Victoria, Parma — Idem. Juventus, Forlì — Idem. Giosuè Borsi, Catania — Idem. Frane. Acri, Reggio Calabria — Idem.
Fate propaganda p< r In
Alfredo Foglietti, gerente responsabile-
Sta-dio
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73-». Roma
ANNUARIO SPORTIVO 1923 DISTINTICI
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edito dalla Ditta G PICCHI ANI & C FUiEyZE -
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:: FEDERALI
Grandi dorati per le bandiere (diani. cm. IO) . . Piccoli per ginnasti, in metallo argento ed ossidato, uno
L. >0.» 1.50
Per commissioni inferiori a 10 disi iati ri aggiungere le spese postali.
Farre richiesta. accompagnata dall'’importo "ila Presidenza della F. A. S. C. L
Via della Scrofa, 70 - ROMA (11)
Viti Cima-rotta, 7
La Ditta G. Picchiami & C. di Firenze, fabbricante di medaglie, targhe, distintivi e coppe per premiazioni sp rtive, pubblicherà ai primi del prossimo anno, (’An nuario Sportivo, destinandolo quale strenna gratuita alle Società Sportive Italiane. Perchè la parte si rife risce alle notizie statistiche <ia esattissima, le Dire zioni degli Enti sportivi sono pregate di rimettere con cortese sollecitudine alla Ditta predetta, su semplice cartolina postale, le seguenti indicazioni : Denomina zione dell’Associazipne, Ubicazione dei campi e delle palestre, Numero dei soci, Sport praticati, Nomi dei camponenti il Consiglio direttivo. Dette notizie saranno pubblicate gratis Sull’Annuario. Una copia sarà inviata pure gratis alle Società che avranno inviato le notizie richieste.