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Stadium n. 21/1921

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Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVI — N. 21

ROMA — 15 Novembre 1921 Direzione ed Amministrazione

ROMA-Via della Scrofa, 70-ROMA

^ONblZIONI b’dBBON/lHENTO Abbonamento annuo. . . • L. 5. » sostenitore . . » I 0. Per i ginnasti tesserati...» 3.

responsabile, su chi ricada la grave responsa­ bilità di tanti luttuosi avvenimenti, a noi que­ sto interesse dire che fra due follie in contrasto non c’è posto per noi. Fautori come siamo di una rinascita spirituale giovanile, ci piange il cuore vedendo tante giovinezze il­ luse ed ignare impugnare un arma ed uc­ cidere. Il fine non giustifica i mezzi, diciamo an­ cora una volta e sopra tutto questo diciamo : la violenza non genera ti diritto. In ogni modo, è questa la breve notizia che pur volevamo dare, se lo « Stadium. » esce con ritardo la colpa non è nostra.

« Mentre l’Italia ricordia la grande vittoria al Sovrano, un sacerdote benediceva una e la salma del Milite Ignoto scende in un Tomba, mentre tutta 1 Italia nei suoi rap solco di gloria fino a Roma immortale : men­ presentanti era presente, è segno che grandi tre tutte le campane delle nostre chiese suo­ passi si sono fatti in avanti. E’ stata l’opera lenta e tenace di anni nano per i poveri morti della lunga guerra, ed anni di lavoro che ha aperto alla nostra sia concesso anche a noi della F. A. S. C. I. patria questo nuovo giorno ; è stato il con­ rivolgere un pensiero riverente, un commos­ tributo generosamente dato sui campi del­ so saluto al Milite che senza riome ascen­ de l'Altare della Patria e nello stesso tem­ l’ultima guerra di redenzione che ha per­ po ricordare i morti gloriosi della Federazio­ messo ai cattolici d Italia di non sentirsi più ne e tutti coloro che durante la guerra ope­ stranieri nella loro patria. Ed è perciò che l’opera della F. A. S. C. I. acquista oggi rarne e soffrirono. Certo che nessuna organizzazione fu col­ dopo tutto quanto è avvenuto un più grande pita più della nostra dalla guerra. Tutti e- significato... Però se molto si è fatto, ecco rano partiti per il fronte, i più validi e i ciò che è necessario concludere : molto resta più capaci, ed avevano lasciato il movimento ancora da fare. Congresso annuale La F. A. S. C. I. non vuole e non deve sospeso con la speranza del ritorno. Il Consiglio Direttivo nella sua ultima se­ Ma, ahimè, qualcuno non è tornato; molti essere seconda a nessuna altra federazione duta del 7 novembre, in virtù dell’art. 45 del dopo anni e anni di assenza, presi nel vor­ nell'assolvere tutti i suoi doveri, ma attende Regolamento federale, ha stabilito di convo­ tice di una nuova vita, non poterono occu­ che l’opera sua abbia il giusto riconosci­ care per domenica 18 dicembre p. v. il Con­ parsi più della nostra Federazione; la mas­ mento, attende che come ieri durante la gresso dei Rappresentanti alle ore 9 ant. guerra, così oggi nel periodo della nuova sa si era dispersa. ORDINE DEL GIORNO: Oggi mentre più in alto sembrano ascen­ pace tutti siano uguali davanti allo Stato ; dere le fortune d’Italia, mentre una concor­ monopòli no ! Oramai basta ! 1) Relazione morale del C. D. F. La concordia degli animi in questi giorni 2) Consuntivo 1920 e nomina dei Revi­ dia di animi fino a ieri insperata dà nuove speranze al nostro infinito desiderio di pa­ di speranze e di fede è arra sicura che in sori dei conti. 3) Preventivo 1922. ce, anche la Federazione riprende il suo Italia si cominci un nuovo cammino ». 4) Concorsi e convegni. cammino. **♦ 5) Bollettino federale. A Roma, tenace esperimento di forza e 6) Rapporti con la Società della G. C. I. Avevamo scritto le lievi note che qui so­ di volontà, prova di vita non spenta, prima 7) Giurie, Giurati e C. T. 8. Preparazione premilitare. pra abbiamo pubblicato con la speranza che tappa per le nuove conquiste la F. A. S. C. 9) Organizzazione e propaganda. il nostro piccolo giornale potesse giungere I. ha detto la sua parola. 10) Elezioni e nomine. A Roma tutti coloro che la guerra in un il 15 del mese a tutti gli amici ed' abbo­ 11) Comunicazioni varie. modo o nell’altro aveva risparmiato si ritro­ nati senza che fosse in Italia e sopra tutto Per utilità di tutti crediamo opportuno ri­ in Roma turbato quello stato sereno di pace varono pronti all’azione. portare le norme regolamentari riguardanti e di intima cordialità che le manifestazioni C’è nell’aria in questi giorni un senso il Congresso dei Rappresentanti perchè più alto di vita, una più accorata nostalgia per la del Milite Ignoto avevano creato e che si facile sia il lavoro di preparazione e più sol­ pace e per l’amore: l’Italia dopo tante mi­ credeva avessero a lungo durato. lecito lo svolgimento delle riunioni. Però lo sciopero generale di quattro gior­ Articolo 45. — Ogni anno normalmente serie sente il sangue puro circolare ancora nelle sue vene. Non ha trionfato no, dopo ni, l’arresto di tutta la vita cittadina in Ro­ nella prima metà di dicembre il C. F. con­ tanti lutti la forza bruta, ma la luce di una ma, i luttuosi avvenimenti del congresso fa­ voca ‘ in Roma il Congresso dei Rappresen­ tanti al quale hanno diritto di partecipare scista hanno come d’incanto spezzato tutte idea. con un voto deliberativo : Questa Italia che attraverso le lunghe lot­ le armonie e creato una nuova e difficile 1. tutti i membri del C. F. te intestine e le amare e aspre competizio­ situazione. 2. tutti i presidenti e tutti i segretari dei Noi siamo estranei alla politica, ma in no­ Consigli Regionali. ni di parte sembra perdere il senso della 3. tutti i membri della C. T. C. me di quei principi cristiani per i quali la­ sua unità, l’ha oggi ritrovato; oggi che la 4. tutti i presidenti delle C. T. R. voriamo ed operiamo, sentiamo il dovere di fede e l’amore di patria sulla tomba di un 5. un rappresentante per ogni Società fe­ oscuro Eroe hanno trionfato. Ebbene se tut­ dire una parola di riprovazione contro tutte derata od Istituzioni aderenti. te le campane hanno suonato mentre la gran­ le violenze. 46. Nei Congressi ogni persona può rap­ A noi poco importa sapere chi sia il primo presentare fino a cinque Società od Istitude cerimonia si compiva in Roma e davanti

ATTI UFFICIALI!


3 zioni, avendo diritto ad un numero corri­ spondente di voti. Tale rappresentanza deve essere compro­ vata da delega scritta, firmata dai Direttori o Presidenti delle Società od Istituzioni rap­ presentate e munita del timbro- sociale. 47. II Congresso delibera a maggioranza di voti : 1. Sulla Relazione morale del C. F. 2. Sul consuntivo dell’anno precedènte e sul preventivo dell'anno venturo. 3. Sulle proposte di modificazione allo Statuto e Regolamenti federali. 4. Sui reclami derivanti -da conflitti tra le Società ed i Cons. Reg., tra i Cons. Reg. ed il C. F. 5. Sulla iniziativa dei Concorsi e Cam­ pionati nazionali. 6. Radia le Società ed' i Soci morosi. 7. Rinnova il C. F. 8. Risolve definitivamente qualunque que­ stione. 9. Esaurisce ogni altro oggetto all’ordi­ ne del giorno.

STADIVM 48. L’ordine del giorno dei Congresso è comunicato a tutti gli interessati almeno 15 giorni prima della sua inaugurazione e con­ tiene anche l’enunciazione delle proposte che siano state presentate e sviluppate in iscritto dalle singole Società, dai Cons. Reg., dalle Commissioni Tecniche, al C. F. prima del 31 ottobre. 49. Il C. F. procura pel Congresso facili­ tazioni di viaggio, di alloggio e di vitto. 50. Il Congresso è diretto dal Presidente della Federazione e delibera con qualunque numero di intervenuti. Il suo lavoro può es­ sere reso più spedito col mezzo di commis­ sioni relatrici.

ORARIO DEL CONGRESSO Domenica 18 dicembre alle ore 8 ant. mes­ sa la letta nella Ven. Chiesa Parrocchiale di S. Agostino, adiacente alla sede federale. I signori Congressisti sono invitati ad assi­ stervi non essendo probabile che i lavori del Congresso siano sospesi prima delle 12.30.

L’ediicazlsiie fisica e il Governo Mentre in tutti gli ambienti sportivi si at­ tende con una certa ansia quali provvedi­ menti saranno presi dal Governo per tutela­ re gl'interessi dell’educazione fisica, e nello stesso tempo della preparazione premilitare, leggiamo sopra un giornale sportivo una lun­ ga relazione di un colloquio avuto da alcuni rappresentanti di federazioni sportive e il Mi­ nistro Gasparotto. Riteniamo opportuno riportare qui la parte principale delle dichiarazioni del Ministro, ri­ servandoci di pubblicare nel prossimo nume­ ro qualche commento per chiarire le cose e per metterci in condizioni di difesa per valo­ rizzare la nostra Federazione. Ed ecco la relazione ;

(( Il Ministro rileva la necessità di pog­ giare i nuovi ordinamenti militari sopra una salda organizzazione della educazione fìsica e premilitare, base indispensabile per prepa­ rare l'attitudine militare dei cittadini e ren­ dere possibile l'attuazione delle ferme brevi. Organizzare l’educazione fìsica e l'istru­ zione premilitare significa dùnque compiere il primo e più importante passo per avviar­ ci praticamente a quelle forme di istituzioni che sono nei voti e nella coscienza del.Paese. Tale essendo il convincimento del Mini­ stro, corroborato da concordi pareri di au­ torevoli personalità e di enti tecnici, è ve­ nuto nella determinazione di costituire una Commissione interministeriale col preciso compito di studiare la complessa questione e disegnare un progetto di legge sul doppio problema. Come già fu detto recentemente egli non ha creduto e non intende creare alcun or­ gano nuovo; la Commissione costituita dai rappresentanti dei Ministeri cointeressati do­ vrà presentare le sue proposte entro il 30 ottobre, e pertanto, prima della riapetura del­ la Camera, essa sarà certamente disciolta. I lavori della Commissione presieduta dal ten. Generale Grazioli, procedono rapida­ mente e con molto spirito pratico.

Concetto fondamentale al quale sono ispi­ rati i lavori della Commissione è quello di rifuggire da qualsiasi macchinosa costruzione burocratica, la quale assorbirebbe la limi­ tata disponibilità del nostro bilancio, farebbe perdere ogni elasticità all’organismo e sareb­ be di ostacolo al sorgere ed al fiorire delle libere attività. La Commissione pertanto ha ravvisato la opportunità che l’educazione fìsica della gio­ ventù poggi bensì sugli organismi statali che in atto esistono (scuole, società di tiro a se­ gno, ecc.) ma sopratutto sullo sviluppo degli enti liberi che già pullulano in Italia con fina­ lità educative fisiche; l'opera sua quindi è informata al criterio di utilizzare al massimo grado le forze vive della Nazione. Sempre allo scopo di plasmare i futuri ordinamenti ai particolari caratteri psico-etnici del popolo italiano, occorre che la educazione fìsica nel periodo dell'infanzia ed> in quello dell’adolescenza (fin verso i 17 anni),'tenda soltanto a .favorire lo sviluppo armonico dei corpo.e, indirettamente la formazione del carattere. In tal guisa sarà di molto facili­ tata, nel periodo che immediatamente prece­ de l’età della leva, l’istruzione premilitare, la quale del resto consisterà essenzialmente in forme educative orientate verso la finalità militare. Peraltro, poiché le condizioni del nostro bilancio non consentono per ora molta li­ bertà d’azione, non si tralascierà di valutare esattamente la portata finanziaria del con­ corso che consisterà nella creazione di cam­ pi sportivi, assegnazione di aree, nella faci­ litazione dei trasporti, in premi di incorag­ giamento ed' infine nel favorire la forma­ zione di un corpo di istruttori nettamente addestrati verso le finalità nazionali che ci proponiamo di raggiungere, organizzando la educazione fisica e la istruzione premilitare. Ora se è vero che l’attuale risveglio spor­ tivo è spontaneamente scaturito dalla espe­ rienza stessa della guerra che abbiamo comr battuta e vinta, è vero del pari che le mul­

tiformi spontanee attività che in atto pullu­ lano nel Paese, abbisognano di indirizzo e di coordinamento. La Commissione quindi sta studiando anche i mezzi più acconci per in­ canalare ed assecondare le molteplici inizia­ tive sociali e private. E poiché la massa del popolo — che co­ stituisce poi il nerbo dell’esercito in caso di mobilitazione — è eminentemente rurale, ne consegue nell’attesa che ad organizzazione compiuta si possa arrivare alla obbligato­ rietà dell’istruzione con conseguente ridu­ zione di ferma per tutti, la necessità di cu­ rarne in particolar modo la diffusione net piccoli comuni e nelle campagne e non limi­ tarla ai soli centri urbani. 11 Ministro ha fiducia di potere entro il mese di novembre informare il Consiglio dei Ministri degli studi compiuti ». Trattando poi altre questioni attinenti alla preparazione militare il Ministro ha detto che la Nazione Armata alla quale si deve tendere, rimarrebbe sempre allo stato di una semplice ideologia se essa non poggierà sulla educa­ zione fisica dèlia gioventù e sulla istruzione premilitare. Proprio ieri il Consiglio dei Ministri, do­ po maturi studi sulla ferma militare è ve­ nuto nella deliberazione di portare a 12 mesi la ferma militare, giacché quella di 8 mesi si è addimostrata di impossibile attuazione. Ma i giovani .che avranno una preparazione potranno avere un adeguato premio con con­ gedi anticipati, oltre che con accelerate pro­ mozioni. Il Ministro, coadiuvato ottimamente dal generale Grazioli, ha creduto, magari ur­ tando le sucettibilità di poche alte Competen-ze militari, di sentir la voce delle Federa­ zioni, di tutti i veri competenti, anche dei più modesti. Per L’istruzione premilitare la Commissio­ ne non ha creduto, giustamente, di creare una complessa macchina burocratica, che qua­ si certamente non avrebbe corrisposto allo scopo e che avrebbe irrigidito e irregimentato le più belle iniziative private, ma ha creduto invece di far volgere le cure dello Stato a ciò che già esiste e culminare l’azio­ ne del Governo sullo sviluppo dei liberi Enti, in ciò si diminuiranno anche, fin dal principio, quelle diffidenze che potrebbero sorgere in qualcuno, ma che non avranno più ragione di essere affacciate quando si vedrà coi fatti che non vi sarà egemonia statale di sorta. Sono stati proposti dalla Commissione i mezzi : Campi Sportivi, assegnazione di aree, premi, facilitazioni di trasporto, istruttori. Il Ministero ha espressa la fiducia che, così liberamente organizzata l’istruzione pre­ militare si giungerà fra non molto ad una istruzione premilitare generale, anche prima che essa divenga obbligatoria. Ed allora molti fondi, che ora sono asse­ gnati all’Esercito potranno essere risparmi-’* ed assegnati invece alla istruzione premili­ tare e della educazione fìsica in genere, con grande beneficio dell’Esercito stesso e di tut­ ta la gioventù. Il 30 ottobre la Commissione presiedut-1 dal generale Grazioli presenterà i suoi la­ vori ; dentro l’anno in corso il progetto di legge sarà presentato al Parlamento; l’azio­ ne dovrà seguir subito.

Diffondete lo “ Stadium „


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STADIVM

INFORMAZIONI Consiglio Regionale Piemontese Allo scopo di dare sempre maggiore svi­ luppo alla vita regionale il C. R. P. ha di­ ramato la seguente circolare :

Chiarissimo Signore,

allievi di Società ed Oratorii federati alla zo ed' arrivo con fronte a sinistra a gambe FASCI, indice ed organizza una gara arti­ divaricate con corpo arco, mani dietro, mani stica per gli allievi di età non superiore a- avanti,-verticale su di un omero e su uno ,-gli anni 17 di età. staggio (destro o sinistro), distendere len­ 2. La gara avrà luogo domenica 20 no­ tamente a cavallo a gambe squadra sullo vembre 1921 in una palestra scelta dal Con­ staggio stesso e dietro la mano, togliere le siglio Regionale, e sarà a suo tempo data gambe, riunendole indietro, slancio avanti, debita comunicazione. dietro, avanti, sott’uscire gamba sinistra sot­ 3. Alla gara potranno partecipare gli al­ to mano destra, seguitare lo slancio avanti, lievi di Società ed Oratorii muniti della tes­ dietro avanti, sott’uscire la gamba destra sera della FASCI e che presenteranno al­ sotto mano sinistra ed a terra con mano l’atto della iscrizione la fede di nascita com­ destra impugnata alle parallele, in prima. provante l’età. Visto ed approvato : 4. L’iscrizione è gratuita e dovrà essere FERRERI A. per la C. T. inviata non più tardi del 6 novembre 1921 E BIANCHI, segr. reg. al Segretario Federale, sig. Emiliano Bian­ chi, corso San Maurizio, 1, Torino. “ 5. La gara comprenderà i seguenti eser­ Domenica 30 ottobre 1921,» Ih Società cizi : Ginnastica « Laurentina », svolse il suo a) Esercizio elementare a corpo libero ¿'faggio Ginnastico Annuale, nel' giardino di 32 movimenti (16 eseguiti a sinistra e annesso al Palazzo della Cancelleria. Il va­ 16 a destra). riato programma sportivo, venne eseguito b) Salto in alto cm. 80, senza pedana. dall’intera squadra con perfezione ed' enerArrivo su tappeto. - già, dando quindi una nuova affermazione c) Salto in lungo metri 2,70 con pedana. del risveglio e dell'attività ginnastica che la Arrivo su tappeto. « Laurentina » propone di fare. Quindi se­ d) Esercizio obbligato agli anelli. guì la premiazione, consistente nelll’assee) Esercizio obbligato alle parallele. gnazione allo stendardino della targa avuta f) Salita alla fune di m. 5. nel Concorso Ginniso-Sportivo del Settem­ 6. Premi individuali : bre u. s. e consegna delle medaglie delle Ai primi quattro classificati medaglia ar­ gare sociali interne della squadra. gento grande e diploma. Presiedeva la festa, S. E. R.ma il Card. Dal quinto all’ottavo classificati, medaglia Laurenti, a cui facevano corona il Rev.mo argento media e diploma. Parroco, i Vice-Parroci, Mons. Rossi, PauDall ottavo al quindicesimo, diploma di roni, Comm. Croci, Cav. Fidanza, signor medàglia di bronzo. Ferrari Giuseppe e un illustre stuolo di si­ 7. Premi per Società: (Eventualmente i gnore e signori. Prima di ritornare alla sua premi per Società potranno variare in valore). abitazione, l’E.mo Cardinale, ebbe a con­ Alla Società con maggior numero di clas­ sificati : Medaglia vermeille — Alla Società gratularsi vivamente con l’insegnante gin­ più distante da Torino, con almeno 3 ginna­ nastico sig. Tomassino Rinaldo. Il servizio del giardino molto lodevole, sti, medaglia vermeille — Alla Società col­ la complessiva migliore graduatoria di tre venne disimpegnato dai soci del Circolo Damasiano con a capo l’attivo Presidente sig. allievi, medaglia vermeille. Butti e dalla squadra ginnastica « ExcelDescrizione degli esercizi obbligati agli a- sior » di Testaccio. nelli ed alle parallele.

Nell’intento di sviluppare maggiormente in mezzo alla gioventù nostra l’amore alla educazione fisica (ed alla ginnastica collet­ tiva in ¡specie); il Consiglio Regionale Pie­ montese (della Federazione delle Associa­ zioni Sportive Cattoliche Italiane), invita V. S. a voler fare iscrivere cotesto Istituto quale ente, aderente alla Federazione. Scopo di questo nostro invito è. di pro­ muovere fra i diversi Collegi ed Istituti a noi adérenti una nobile gare per la conqui­ sta di ambiti premi, gara regolata secondo, norme tecniche dettate dalla nostra espe­ rienza, ed accessibile a qualunque genere di Istituto. Non abbiamo la pretesa di lan­ ciare un vero e proprio Programma di Con­ corso, ma crediamo, sia giunto il momento di studiare con calma e con serietà la im­ portante funzione della ginnastica in mezzo ai giovani e di pari passo la nostra proposta che potrà portare un notevole sviluppq alla attività federale. Il nostro intento è d'i fare presenziare nel prossimo mese di Maggio la nostra speciale Giuria ad. un eventuale ■ saggio ginnastico dato da coteste scolaresche in occasione della premiazione degli alunni. Ogni insegnante di ginnastica deve neces­ sariamente svolgere un dato programma go­ vernativo, ed ecco che sviluppando con re­ golarità detto programma potrà facilmente preparare i giovani ad una prova collettiva. Siamo sicuri che la S. V. III.ma vorrà aderire al nostro invito e possiamo assicu­ rare che sarà nostra premura informare a tempo debito ogni aderente del movimento federale e di quando avremo compilato le norme che regoleranno la Gara interna fra gli Istituti Federati. La tassa di adesione per il 1922 è di L. IO più L. 7 per le spese del Consiglio ANELLI. — Impugnare, sollevare gam­ della al Regionale Piemontese e L. 5 per ricevere be a squadra, sospensione tesa, flessione la a il Diploma federale di immatricolazione. dlelle braccia-, braccio sinistro teso in fuori, Con piacere apprendiamo che a Napoli si Totale L. 22 che la S. V. potrà inviare al .raccolta, braccio destro teso in fuori, rac­ è costituita una prima squadra aderente alla nostro Segretario Regionale Sig. Emiliano colta, slancio avanti e cedere indietro alla Bianchi, Corso S. Maurizio, N. 1, Torino, sospensione rovesciata, raccolta delle gambe Fasci, ed ancor più ci compiacciamo nel sa­ il quale provvederà alla trasmissione alla e ritornare alla squadra equilibrata, disten­ pere cne insieme alla nostra organizzazione Sede Federale a Roma della quota colà spet­ dere col corpo mantenendo le braccia tese e essa introduce anche un nuovo giuoco, che appassiona i giovani e che presto avrà gran tante per l’operazione. contemporaneamente slancio indietro, oscil­ diffusione per la sua eleganza e leggerezza. Domandiamo tante scuse del disturbo che lare avanti ed indietro, a terra. E il giuoco della « palla al cesto » al quale arrechiamo, e sicuri di avere al più presto PARALLELE. — Impugnare alla estre­ i giovani della sezione sportiva « Partenouna gradita risposta, ringraziamo e con tut­ mità, saltare in appoggio, squadra slancio pe » del Circolo « Sacro Cuore di Gesù al to rispetto salutiamo indietro, a braccia ritte, slancio avanti ed Vomere » da vari mesi s’esercitano e si al­ arrivo avanti a gambe divaricate, arco col lenano, per poter dare quanto prima un sag­ artistica per corpo e mani dietro, mani avanti, mano de­ gio in pubblico. A questa squadra che si fa 1. Il Consiglio Regionale Piemontese del­ stra sullo staggio sinistro e contemporanea­ pioniera della nostra organizzazione nella la FASCI, allo scopo di incoraggiare mag­ mente gamba sinistra sullo staggio destro, giormente gli esercizi ginnastici presso gli sottopassaggio della gamba destra frammez­ grande metropoli, il nostro saluto ed il no­ stro augurio.

Laurentina „ di Roma

Il giuoco “ palla cesto „ e F.A.S.C.I. Napoli.

Gara

allievi


STADIVM

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“ Nuova Pompei „ di Pompei Reduce dal Concorso Nazionale di Roma indetto dalla F. A. S. C. I., la società spor­ tiva « Nuova Pompei » ha dato in onore di S. E. il Cardinale Augusto Silj un saggio, di ginnastica educativa insieme agli altri alunni dell’Ospizio, martedì 1 novembre, di­ retto dal Professore di educazione fisica Gae­ tano Golii. Ecco il programma : 1. Evoluzione militari — 2. Esercizi elementari a corpo libero, Classi V, VI e Complementare — 3. Tiro alla fune, Clas­ si I, II e III — 4. Esercizi al bastone e a corpo libero eseguiti nel Concorso Nazionale di Roma (3, 4 e 5 Settembre 1921), « Nuo­ va Pompei » — 5. Giuochi ginnastici, Clas­ si V e VI — 6. Esercizi ai grandi attrezzi

« Nuova Pompei » — 7. Esercitazioni gin­ nastiche, Classi III e IV — 8. Piramidi « Nuova Pompei ». La riuscitissima festa coronata da grandi, applausi ha lasciato in tutti il più gradito ricordo.

2. — Abbassare le braccia tese, passando per fuori. — (3-4) pausa. Ripetere 2. fronte come il 1. 5. Esercizio (fronti eguali).

1. Movimento. — 1. — Portare gamba sinistra tesa in avanti, il piede (tutto a terra) a 75 cm. circa innanzi al destro (posata si­ nistra avanti), alzare le braccia tese orizzon­ talmente in avanti, pugni chiusi, unghie in­ dentro tronco verticale capo eretto, peso del corpo egualmente ripartito sulle due gambe. Hanno pagato la quota per il 1921 le se­ — (2-3-4). 2. Movimento. — 1. — Piegare gamba guenti società federate : sinistra, sollevando tallone destro, peso del Rospigliosi di Zagarolo —• Juventus di corpo su gamba sinistra, tronco inclinato in Prato — Fides di Abbiateguazzone — Fortior avanti su prolungamento della gamba destra di Roma — Esquilia 'di Roma — Leo di tesa, sul prolungamento del tronco, abbassare braccio sinistro teso in dietro, sul prolunga­ Chieri — Audace di Verona — Vittoria mento del braccio destro, mani a pugno, un­ di Parma — Caralis di Cagliari — Juventus ghie verso sinistra; nell'eseguire questo mo­ di Cassino. vimento sollevare leggermente il capo per guardare al di sopra del pugno destro. — .(2-3-4). 3. Movimento. — 1. — Far fronte a de­ stra, girando sulla punta dei piedi, gambe tese, portare braccia tese infuori, pugni chiu­ si, unghie in 'su, il braccio sinistro va dal Esercizi elementari basso in alto, rasentando il corpo, il bracci destro, passando per in alto, descrive circa (Contin. e fine V. n. prec.) 3/8 di cerchio. — (2-3-4). 4. Movimento. — 1. — Far fronte a de­ 4. Esercizio (2 fronti eguali). 3. Esercizio (2 fronti eguali). stra, girando sulla punta dei piedi, gamba 1. Movimento. — 1-2-3-4. — Sollevare destra piegata, tallone sinistro sollevato, pe­ 1. Movimento. — 1. —Far fianco destro, girando su tallone sinistro, lanciare braccia lentamente le braccia in alto, passando per la so del corpo su gamba destra, tronco incli­ tese alla posizione laterale (in fuori) palme posizione laterale (per fuori), palme indentro, nato in avanti, sul prolungamento della gam­ ba sinistra tesa, sollevare braccio sinistro, piegare sulle ginocchia. in su. 2-3-4. — Sollevare lentamente braccia 2. Movimento. — 1. — Con saltello divari­ passando per alto, e portarlo sul prolum tese in alto, palme indentro. care i piedi a 60 cm., abbassando le brac­ mento del tronco, abbassare braccio destro rasentando il corpo e disporlo sul .prolunga­ 2. Movimento. — 1. — Piegare gamba cia infuori, palme in su. — (2-3-4) pausa. mento del braccio sinistro, mani a pugno, sinistra e posare ginocchio destro a terra die­ 3. Movimento. — 1-2-3-4. Ruotare tro tallone sinistro, mani alla nuca. — (2-3-4) lentamente il tronco a sinistra, senza muove­ unghie verso destra; nell’eseguire questo mo­ pausa. re i piedi, le braccia restano in fuori, palme vimento sollevare leggermente il capo per guardare al disopra del pugno sinistro. 3. Movimento. — 1. — Spingere gamba in su. (2-3-4). sinistra tesa indietro, punta a terra, portare 4. Movimento. — 1. — Girare sulla pun­ 5. Movimento. — 1. — Piegare gamba mano destra a terra, innanzi a ginocchio de­ ta dei piedi, sollevando il tallone destro, e stro facendo fronte a sinistra per trovarsi a lasciar scendere contemporaneamente rasente sinistra, posando l'intiero piede a terra, sten­ fronte in avanti, conservare mano sinistra al­ al corpo le braccia per lanciarle per avanti dere gamba destra, inclinando corpo indietro, peso del corpo su gamba sinistra piegata, la nuca. — (2-3-4) pausa. (per basso e avanti alto) nel prolungamento Nota. — Nel girare sul ginocchio destro del tronco e della gamba destra tesa, palme tronco sul prolungamento della gamba de­ per spingere la gamba sinistra indietro, spo­ indietro, gamba sinistra piegata. — (2-3-4) stra tesa, capo di fronte; lanciare braccio si­ nistro teso indietro, obliquo in basso, pas­ stare la punta del piede destro verso la de­ pausa. sando per basso e rasente al corpo, mano a stra, per aumentare la base di sostegno. 5. Movimento. — 1. — Portare piè destro pugno, unghie infuori, alzare braccio destri« 4. Movimento. — 1. — Stendere braccio sinistro in alto, palma avanti, occhi fissi su innanzi al sinistro di 50 cm., gamba destra rasentando il corpo, flettendolo per porre tesa, gamba sinistra piegata, portare contem­ l’antibraccio orizzontale innanzi al volto, ma­ mano sinistra tesa. — (2-3-4) pausa. 5. Movimento. — 1. — Far fronte a de­ poraneamente mani alle spalle, gomiti abbas­ no a pugno, unghie in avanti (atteggiamento stra, posando mano sinistra a terra-in linea sati, tronco nel prolungamento della gamba molto energico, nel quale il braccio destro destra. — (2-3-4) pausa. para ed il sinistro minaccia) — (2-3-4). con la destra, braccia tese. 6. Movimento. — 1. — Stendere le brac­ 6. Movimento. — 1. — Riunire piè destro 2. — Stendere gamba destra per riunirla cia sul prolungamento del corpo, palme in­ al sinistro, facendo fronte a sinistra, gam’ a gamba sinistra (corpo teso dietro), capo edentro. tese, sollevando braccia tese in alto, mani aretto. — (3-4) pausa. 2. — Flettere le braccia, mani alle spalle. perte, palme indentro tronco verticale. — 6. Movimento. — 1. — Riunire gambe pie­ 3. — Come 1. (2-3-4). gate fra le bràccia (piè riuniti framezzo). 7. Movimento. — 1-2-3-4. — Piegare 4. — Come 2. 2. — Stendere braccia in avanti, palme in­ lentamente sulle ginocchia, talloni sollevati 7. Movimento. — 1. — Portare., piè de ­ dentro, tronco verticale, ginocchia divaricate, e riuniti, ginocchia divaricate, abbassando len­ stro a 60 cm. indietro, gamba destra tes capo eretto. — (3-4) pausa. 7. Movimento. — 1. — Raddrizzarsi di gamba sinistra piegata, portare contempora­ tamente le braccia tese infuori, palme in su. 8. Movimento. — 1-2-3-4. — Palme in gii. scatto, gambe tese e allargate di 60 cm. circa neamente le braccia tese, mani aperte, da al primo tempo e abbassare lentamente le aprire le braccia in fuori, palme in su. — ciascun Iato del corpo, indietro« a 20 c braccia tese lungo il corpo, raddrizzandosi circa al disopra delle coscie, palme indentro. (2-3-4) pausa. lentamente, posare i talloni a terra al 4 — (2-3-4) pausa. 8. Movimento. — 1. — Riunire i piedi tempo. 8. Movimento. — 1. — Far fronte a si ­ con saltello facendo fronte a destra, per tro­ Ripetere il 2., 3 e 4. fronte come il 1. varsi fronte indietro relativamente alla posi­ nistra, riunendo piè destro al sinistro, e al­ zione di partenza, abbassare le braccia. ■— zare le braccia tese, verticalmente, passan­ Alfredo Foglietti, gerente responsabiledo per la posizione orizzontale (per fuori), (2-3-4) pausa. TEL. — S. Maria in Monticelli. 73-a. Roma palme indentro. Ripetere il 2. fronte come il 1.

Quote Federali


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