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Stadium n. 21/1920

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Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

ATTI UFFICIALI Congresso annuale. 11 Consiglio Direttivo nella sua ultima se­ duta del 26 di otobre, in virtù dell'articolo 45 del Regolamento federale, ha stabilito di convocare per il 12 dicembre p. v. il Con­ gresso dei Rappresentanti. Per utilità di tuti crediamo opportuno ri­ portare le norme regolamentari riguardanti il Congresso dei Rappresentanti perchè più facile sia il lavoro di preparazione e più sol­ lecito lo svolgimento delle riunioni. Articolo 45. — Ogni anno normalmente nella prima metà di dicembre il C. F. con­ voca in Roma il Congresso dei Rappresen­ tanti al quale hanno diritto di partecipare •con un voto delbierativo : 1. tutti i membri del C. F. 2. tutti i presidenti e tutti i segretari dei Consigli Regionali. 3. tutti i membri della C. T. C. 4. tutti i presidenti delle C. T. R. 5. un rappresentante per ogni Società fe­ derata od Istituzioni aderenti. 46. Nei Congressi ogni persona può rap­ presentare fino a cinque Società od Istitu­ zioni, avendo diritto ad un numero corri­ spondente di voti. Tale rappresentanza deve essere comprova­ ta dà delega scritta, firmata dai Direttori o Presidenti delle Società od Istituzioni rappre­ sentate e munita del timbro sociale. 47. 11 Congresso delibera a maggioranza di voti : 1. Sulla Relazione morale del C. F. 2. Sul consuntivo dell’anno precedente e sul preventivo dell’anno venturo. 3. Sulle proposte di modificazione allo Statuto e Regolamenti federali. 4. Sui reclami derivanti da conflitti tra le Società ed i Cons. Reg., tra i Cons. Reg. ed il C. F. 5. Sulla iniziativa dei Concorsi e Cam­ pionati nazionali« 6. Radia le Società ed i Soci morosi. 7. Rinnova il C. F. 8. Risolve definitivamente qualunque que­ stione. 9. Esaurisce ogni altro oggetto all’ordi­ ne del giorno. 48. L’ordine del giorno del Congresso è co­ municato a tutti gli interessati almeno 15 giorni prima della sua inaugurazione e con­ tiene anche l’enunciazione delle proposte che siano state presentate e sviluppate in iscritto dalle singole Società, dai Cons. Reg.. dalle

ANNO XV — N. 21

ROMA — 15 Novembre 1920 Conto corrente postale

Commissioni Tecniche, al C. F. prima del 31 ottobre. 49. Il C. F. procura pel Congresso facili­ tazioni di viaggio, di alloggio e di vitto. 50. Il Congresso è diretto dal Presidente della Federazione e delibera con qualunque numero di intervenuti. Il suo lavoro può es­ sere reso più spedito col mezzo di commis­ sioni relatrici.

ORARIO DEL CONGRESSO Domenica 12 dicembre alle ore 8 ant. mesla letta nella Ven. Chiesa Parrocchiale di S. Agostino, adiacente alia sede federale. I si­ gnori Congressisti sono invitati ad assistervi non essendo probabile che i lavori del Con­ gresso siano sospesi prima delle 12.30. ORDINE DEL GIORNO :

1) Relazione morale del C. D. F. 2) Consuntivo 1919 e nomina dei Revisori dei conti. 3) Preventivo 1921. 4) Concorso nazionale.5) Quote federali e abbonamenti Stadium. 6) Rapporti con la Unione Internazionale (U. I. O. C. E. P.). 7) Movimento calcistico. 8) Organizzazione e propaganda. 10) Elezioni e nomine. 11) Comunicazioni varie.

MOVIMENTO FEDERALE Consiglio regionale laziale

Il Consiglio Regionale indice per i giorni 18 novembre e 5 dicembre c. a. due gior­ nate sportive con il seguente programma : Domenica 28 novembre : Ore 8.30 : Gara Atletica (comprende IV prove : salto a distanza : arrampicata alla fu­ ne ; getto della palla di ferro; corsa chilometri uno. Gara Naturale (comprende IV prove ; esercizio agli appoggi : salto in altezza : ar­ rampicata alla fune : corsa chilometri 0.800. Salto di squadra. Domenica 5 dicembre. Ore 8.30; Corsa veloce metri 100 (bat­ terie e finale) ginnasti. Corsa veloce metri 9. (batterie e finale) allievi. Gara di Palla-Vilecata (girone completo). Per schiarimenti, informazioni rivolgersi, Via della Scrofa n. 70.

Società Sportiva “ Spes „ di Roma. Nel cortile dei Collegio Pio X sito in via Etruschi 38 (Quartiere Tiburtino) per cura della Società Spes si terrà nel pomeriggio alle

'CONDIZIONI D’ABBONAMENTO: Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre L. 3 ■ Dal 1° Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 • Dal 1° Settembre al 31 Di cembre L. 1. - Abbonamento sostenitore L- 5. L’Abbonamento cumulativo con (.’Esploratore, per l’intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1° Maggio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

ore 15 del giorno 21 Novembre (terza do­ menica) nella ricorrenza della festa di S. Gio­ vanni Berchmans. Una accademia ginnicc-musicale. N. B. Nel tempo istesso verrà fatta dalla madrina della bandiera e della squadra l’ap­ plicazione delle medaglie vinte al Concorso Laziale del 26 Sett. u. s. Così pure si estrarranno i numeri di una Lotteria a bene­ fìcio della « Spes ». Sono invitati i Ginnasti delle varie Società della Fasci a prender parte alla festa ; La par­ te musicale sarà diretta dal Maestro Pardini Sig. Mansueto. La parte tecnica è affidata al l’istruttore Corderò Sig. Vittorio.

II Concorso di Homo 11 Consiglio Direttivo Federale ha appro­ vata la proposta di indire nel settembre pros­ simo anno un Concorso Ginnastico-Sportivo in Roma, in occasione delle feste cinquante­ narie della G. C. I. La Società della G. C. I. chiama infatti a raccolta tutte le giovani energie che sotto la bandiera combattono ogni giorno la buona battaglia in nome di Cristo; le chiama a rac­ colta qui in Roma, presso la Sede del Som­ mo Pontefice, perchè diano con il loro entu­ siasmo e con la loro fede testimonianza so­ lenne di quanto ha saputo fare l'organizza­ zione giovanile cattolica in cinquanta anni della sua vita gloriosa. Il concorso dei giovani si prevede grandio­ so e tale da segnare una pagina indimenti­ cabile nella storia del movimento cattolico; e però in questa occasione non poteva re­ stare assente la nostra F. A. S. C. I. che tanto deve alla Società della G. C. I. e che nel suo campo specifico si sente parte viva e vitale del movimento giovanile cattolico. In Roma, dove converranno diecine di mi­ gliaia di congressisti, sarà veramente degno coronamento alla grandiosa manifestazione quanto i ginnasti sapranno fare. Potremo in questa occasione dimostrare a tutti i diri­ genti le opere giovanili quale è la nostra vera ragion d’essere e come non invano in nome della gloriosa Federazione si combat­ te ogni giorno una difficile battaglia contro le insidie vecchie e nuove che i nemici del­ la Fede ordiscono contro le falangi giova­ nili. Ma per dare uno spettacolo che sia alla altezza del nostro passato è necessario fin da oggi cominciare il lavoro di preparazione e di organizzazione.


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STADIVM

Di preparazione scegliendo i giovani di buona volontà e addestrandoli ai tutori ci­ menti; il programma del concorso cercaci.. di essere completo in ogni sua parte per da. modo a tutti i volenterosi di partecipare e di ben figurare. Non appena il Congresso u.i rappresentanti lo avrà sanzionato, lo rende­ remo di pubblica ragione. Di organizzazione : non è facile oggi tro­ vare i mezzi per far venire a Roma da tutte le parti della Penisola schiere di giovani. Bisogna pensare a tempo a raccogliere i fondi che saranno necessari per non gravare troppo sulle tasche dei partecipanti. Ogni regione dovrà organizzare per suo conto un lavoro di pratica attuazione. Le no stre società dovranno d accordo con i Con­ sigli Regionali della. G. C. 1. coordinare quanto è necessario alla venuta di numerose falangi di ginnasti e di congressisti. A cura della sedè centrale sarà provveduto alla con­ cessione dei ribassi ferroviari, alla prepara­ zione degli alloggi e alle consuete facilita­ zioni di vitto. Ma non basta : tutti debbo­ no da parte loro concorrere alla buona riu­ scita delle grandiose manifestazioni. Se si pensa alla difficoltà di trovare allog­ gio a tante persone c’è da restare veramen­ te smarriti, e quindi se non sarà possibile per tutti avere un comodo letto, bisognerà adattarsi; una città come Roma, in cui la crisi delle abitazioni ha raggiunto il punto più tragico, offrirà quello che sarà possibile, ma nulla di più. Lo spirito che deve condurre a Roma i giovani cattolici deve essere così alto e così profondo da far loro affrontare tutte le dif­ ficoltà con animo calmo e sereno. Noi da oggi con queste modeste parole di avviso diamo a tutti la buona nuova. Ricor­ diamoci che il futuro Concorso di Roma sa­ rà la prova del fuoco per la nostra Federa­ zione. Se riusciremo a vincere questa pro­ va potremo guardare con rinnovata fiducia l’avvenire, altrimenti dovremmo dichiararci vinti. Ma è viva speranza in tutti noi che la vo­ ce di Roma troverà un’eco profonda in tutti i cuori e sarà la prima vera squilla della grande rinascita.

Dopo un lustro Ogni anno, nella ricorrenza del 12 novem­ bre, è partita da questo foglio una parola di ricordo e di riconoscenza per il vero -fon­ datore della F. A. S. C. I. Anche oggi, dopo cinque anni dalla partenza immatura, dopo un lustro così turbinoso e così critico per la Federazione, non può il memore pen­ siero ancora una volta non tornare a parlare, sia pure fugacemente, del nostro carissimo Fratei Biagio. Scrivemmo l’altr'anno su queste colonne che ogni volta che si parla di Lui sembra quasi per molti di parlare di uno sconosciu­ to... 11 tempo passa e cancella. Però l’an­ nuale richiamo avrà il valore di un monito, la forza di un incitamento, la mestizia di un ricordo. Ed abbiamo bisogno di ricordare. La F, A, S. C. I. vuole nel prossimo an­ no affrontare una prova decisiva : l’organiz­ zazione di un concorso nazionale a Roma : dovrà organizzarlo senza Fratei Biagio ! Chi conosce il passato sa quale enorme contribu­ to di operosità e di attività dava Egli ai no­

stri concorsi, e come da solo preparasse per così dire l'ambiente che facilitava la piena riuscita della manifestazione. Ora questo atleta della organizzazione non trova più che pochi antichi e fidati amici e ammiratori che, serbando il culto per le me­ morie, non dimenticano... Ma siamo sicuri che dall'alto dei Cieli E gli vigilerà ancora sull’opera nostra e darà a tutti la forza per affrontare e vincere 'e buone battaglie. Facciamo quindi ai giovani una calda rac­ comandazione, serbare fede al suo ideale ; dare quanto è possi bike perchè l’opera sua, così tenacemente iniziata, non cada nel nul­ la, ma prosperi e viva. Possa-la rinnovata attività federale nel nome di Lui essere degna del passato; noi siamo sicuri che se a Roma nell’anno venturo le bandiere delle società nostre torneranno a

splendere radiose al sole, un sorriso di gioia sfiorerà le labbra del Fratei Biagio... E una preghiera salga dai nostri pettg^una pieghiera che implori per Lui l'eterna pactg la pace dei giusti. A Bordighera c’è un'umile croce senza fio­ ri, che nel silenzio attende : attende una co­ rona di fiori. La corona più bella sarà quella che intrecceranno le società con le opere e fon il la­ voro, perchè sarà la corona che non muore. Avanti, adunque! Il Consiglio Direttivo ha ancora a dispo­ sizione alcuni ricordini con l’effige del Fra­ tei Biagio, che furono distribuiti nel trige­ simo della sua morte. Se qualcuno ne desi­ dera una copia ne faccia richiesta al nostro ufficio mediante semplice cartolina con ri­ sposta.

Il problema dell’Educazione fisica Ci è stato rimesso dal prof. Manlio Pa­ di si vedono ginnasti con petto e braccia po­ storini un volume sul « Problema dell’edu­ derosi, ipertrofici e con gambe quasi atrofi­ cazione fìsica in Italia », contenente gli atti che. Non è davvero infrequente trovar gin­ del Convegno fra gli amici della Educazione nasti che non sanno compiere un modesto sal­ Fisica, tenutosi a Firenze in Palazzo Vecchio to o podisti che non hanno 10 chilogrammi di forza, con quale danno per l’euritmia è fa­ nell’aprile del 1919. E’ una raccolta completa e di grande im­ cile vedere ». portanza che dovrebbe essere letta e studia­ La materia sul volume è così distribuita : ta da quanti in Italia si occupano del movi­ mento fisico giovanile. Dedica................................................... Troppo a lungo si è dimenticato dagli im­ Prefazione. ..... provvisatori quale grave problema sia per Storia retrospettiva del Convegno. . . una grandè nazione quello di educare sana­ Oratori, Relatori, Intervenuti ed Aderenti. mente le nuove generazioni : troppi interessi SEDUTA INAUGURALE e troppi errori hanno in Italia tracciato le Parole del Comm. Serra-Caracciolo Com­ manifestazioni sportive e ginnastiche perchè da chi sente la grave responsabilità del mo­ missario Regio pel Comune di Firenze. . . Parole del Conte Barbolani da Montauto mento non sia fatto il possibile per provve­ Presidente del Comitato d’Organizzazione. dere. Relazione e le Conclusioni sul tema « Edu­ Noi che abbiamo sempre combattuto per impedire che le deformazioni sportive trion­ cazione fisica » approvate dalla Commis­ fassero sopre la vera educazione fìsica, plau- sione per i Provved'imenti per il passag­ diamo alla nobile pubblicazione, della quale gio dallo stato di guerra e quello di pace. . . Parole del liceista Ottavio di Telia. . . . non possiamo fare come sarebbe nostro de­ Relazione del Prof. E*. Carli su la « Gin­ siderio una degna disanima, anche per dare il nostro giudizio su questioni di dettaglio nastica premilitare................................... per le quali potrebbe il nostro pensiero non SECONDA SEDUTA essere sempre concorde, per ragioni di spa­ Parole dell’illustre Prof. Sciavo. zio elementari. Relazione del Prof. Manlio Pastorini su Riportiamo però questo giudizio del Com­ « L’Educazione fisica e lo sport nel popolo ». pilatore sopre l’attuale condizione dello sport TERZA SEDUTA in Italia, che sottoscriviamo volentieri : Relazione del Prof. Racchi su « La Gin­ « Ma disgraziatamente per noi e per la raz­ . '; . . . » za nostra e sopratutto per la serietà dei no­ nastica Militare Relazione del Prof. Kellermann su « L’E­ stri sports, si dedicano a questi « tisicuzzi ed aborti » prima di aver preparato e conso­ ducazione fisica nell’ora presente . La dimostrazione cinematografica . lidato il proprio organismo. S’improvvisano sportivi di ogni età e di ogni tempo, così QUARTA ED ULTIMA SEDUTA come s’improvvisa una gita allegra od una Relazione del Prof. Dott. Ezio Luisada bisboccia! Praticano il giuoco del calcio, il su « Gli esercizi fisici regolati a seconda del­ giuoco più cfie il calcio, tutti, come se questo la profilassi individuale ». . . antico giuoco profondamente intenso e peri­ Relazione del Prof. Dott. Giuteppe Monti colosissimo non esigesse la più attenta, ocu­ su « L’Educazione fisica nella scuola elemen­ lata selezione; praticano il sollevamento di tare ». . . . . ... grossi pesi coloro ai quali natura ha dato : Comunicazione del Prof Neretti sul « Can­ muscoli tozzi e turgidi, corporatura pingue e to Corale nelle Scuole » inestetica, mentre per essi, natura coman­ Parole dell’Avv. Bassignani su « La tra­ derebbe esercizi di elasticità, mobilità arti­ sformazione della tassa sull’assistenza civile colare, destrezza ; gli esili di petto e di brac­ in « tassa sulla civile educazione del cia e muniti di buone gambe si orientano popolo ........ verso l’esercizio di queste piuttosto che di Alfredo Foglietti, gerente responsabile quelli, i deficienti di gambe hanno tutto fuor TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a. Roma che un buon esercizio per le medesime, quin­


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