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Stadium n. 20/1960

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MENTRE IL CONSIGLIO DIRETTIVO STA PER GETTARE LE BASI PER IL FUTURO

Conclusi i Campionati CSI di atletica nel Campo Scuola Farnese di Piacenza Fallo nuoto il risveglio del Sud Dopo ben cinque anni di po­ co fortunate partecipazioni alle finali del Campionato di atleti­ ca, il Comitato di Milano è riu­ scito finalmente ad uscire me­ ritatamente vittorioso dall'ac­ cogliente Campo Scuola di Pia­ cenza. I milanesi erano scesi nella città emiliana in grandi forze, avendo ottenuto l’ammis­ sione in finale nazionale in ben dodici gare su tredici, con un margine, cioè, assolutamente impossibile da colmare da par­ te di tutti gli altri Comitati. L’affermazione dei giovani di Tammaro, Sineri e Parodi è la più meritata che si potesse avere, se è vero che da anni ormai riescono ogni anno a classificarsi ai primissimi po­ sti della graduatoria per Co­ mitati. dimostrandosi i più con­ tinui e redditizi. La vittoria di quest'anno, frutto dell'ampio lavoro di propaganda che il CSI Milano svolge capillarmen­ te in tutta la provincia, è di una chiarezza indiscutibile, ben 30 punti separando la rappre­ sentativa milanese da quella di Reggio Emilia, che ha ottenu­ to il secondo posto. Nell’aspro ed equilibratissi­

mo duello per la piazza d’ono­ re, è stata appunto Reggio Emilia ad avere la meglio, pur non avendo potuto contare sul­ l’apporto di un rappresentan­ te nella gara di marcia come Napoli. Il Comitato partenopeo, da parte sua, non ha affatto deluso l’attesa, riportando un terzo posto di grande valore e significato: la Campania, co­ me ha dimostrato la bella po­ sizione occupata anche dai sa­ lernitani, si sta decisamente mettendo al passo con le regio­ ni più evolute in campo atle­ tico. Il che potrebbe essere un altro segno di quella riscossa sportiva che il Sud sembra avere iniziato da qualche tem­ po a questa parte, come si eb­ be già ad osservare in occa­ sione delle semifinali interpro­ vinciali del nostro stesso Cam­ pionato. Veramente egregio il com­ portamento della rappresenta­ tiva trevigiana, la quale è riu­ scita a tenere testa alle più munite, finendo a lievissima di­ stanza da Napoli. Molto bene hanno fatto anche Trento, Bel­ luno, Roma e Lucca, mentre un pochino di più sarebbe stato

CONSIGLIO DIRETTIVO A ROMA

Al lavoro per il 1961 L’ordine del giorno dei lavori del prossimo Con­ siglio Direttivo Nazionale che si svolgerà sabato 15 (con inizio alle ore 16) e domenica 16, è quanto mai vasto ed impegnativo. Per quanto contenuto schematicamente in tre punti (attività 1959-60: a) formativa, b) organizzativa, c) agonistica; attività federale ed attività futura) esso passa in rassegna l’intero vasto arco formativo, orga­ nizzativo e tecnico del CSI. Nel quadro del lavoro post-olimpico che attende il Centro Sportivo Italiano, impegnato come sempre al servizio dei giovani sportivi, giunge a proposito la puntualizzazione degli argomenti di fondo della vita dell’organizzazione. Il traguardo dei 100 mila atleti raggiunto e supe­ rato, la maggiore efficienza dei Comitati Regionali, Provinciali e Zonali, lo svolgersi dell’attività agoni­ stica, la realizzazione del «Convegno Sport e Comune» (che tanta eco ha suscitato nel mondo sportivo), l’affiancamento del CSI per le Olimpiadi di Roma (Assi­ stenza Religiosa, Comitato Medico-Scientifico, presen­ za di atleti in mag'.ia-azzurra, ecc.), la realizzazione di due Campi Scuola, sono i capisaldi di un ampio lavo­ ro concluso alla scopo di servire i giovani sportivi. Se è legittimo l’orgoglio del Consiglio Direttivo Na­ zionale per il lavoro compiuto, diventa conseguente — sullo slancio del passato e nel clima post-olimpico — riprendere il cammino sulla base dell’esperienza per guardare al futuro. Molte proposte sono già state formulate per dare un orientamento ed un impulso nuovo all’attività fu­ tura del Centro Sportivo Italiano; altre scaturiranno dall’appassionata discussione che ancora una volta ca­ ratterizzerà rincontro dei maggiori responsabili Per quanto riguarda il settore organizzativo il Consiglio Direttivo non mancherà di soffermarsi sulla necessità di una maggiore propaganda e su un ulte­ riore qualificazione dei quadri dirigenti, allo scopo di rafforzare gli organi periferici Per l'attività agonistica, inoltre, si profila da tem­ po la opportunità di una revisione generale che tenga presente la possibilità di sviluppo di formule nuove più adeguate agli interessi reali dei giovani e ad una maggiore incisività dell'organizzazione nel mondo sportivo: il lancio (o il potenziamento) di manifesta­ zioni propagandistiche, l’esame approfondito dei cam­ pionati nazionali che attualmente si svolgono (allo scopo di rivederne la validità della struttura agli ef­ fetti delle finalità del CSI), l'incremento dell’attività federale, sono altrettanti punti di particolare interesse. Le cifre che passeranno in rassegna i Consiglieri Nazionali, riguardanti il tesseramento in generale (dei dirigenti e degli atleti) ed in particolare sotto i vari aspetti (sport per sport, regione per regione, ecc.), pur nella loro aridità, costituiranno altri motivi di meditazione per indirizzare, potenziare, e. qualora se ne determini l’opportunità, correggere. Questo dice, nella sostanza, l’ordine del giorno dei lavori e lo sviluppo di essi, che la Presidenza Nazio­ nale ha trasmesso agli interessati in linea diretta, per un esame preventivo. Il resto, cioè il risultato delle discussioni, degli interventi, con i suggerimenti che verranno ispirati dall'interesse dell Organizzazione, sarà il Consiglio Di­ rettivo a inquadrarlo e a definirlo con la consueta chiarezza.

lecito pretendere da Verona, Cagliari e Salerno: a queste due si deve comunque conce­ dere l’attenuante della grande distanza che le separa dalla se­ de delle finali, oltre che della notevole differenza di tempera­ tura, di cui in genere tutti i meridionali hanno risentito in misura determinante. Un elogio particolare merita Reggio Calabria, un Comitato che ha compiuto un viaggio di venti ore per conquistare con soli quattro atleti ben due titoli nazionali nel salto in lun­ go e nel lancio del peso: an­ che questa affermazione costi­ tuisce un segno indiscutibile dell'ambizione di ripresa che sta animando i dirigenti e gli atleti del Sud e non se ne pos­ sono trarre che favorevoli au­ spici. Al proposito è particolarmen­ te interessante notare come i Comitati del Nord e del Cen­ tro-Sud si siano equamente di­ stribuiti i titoli in palio a Pia­ cenza. Gli scudetti tricolori so­ no infatti andati a quattro Co­ mitati del Nord (Bergamo, Mi­ lano, Trento e Treviso) ed a quattro Comitati del CentroSud (Lucca, Napoli, Reggio Ca­ labria e Salerno): un equili­ brio così evidente forse non s’era mai avuto nel passato, non soltanto nelle manifesta­ zioni del CSI, ma anche in quelle federali o di altre or­ ganizzazioni. E’ chiaro che è giunto il mo­ mento più favorevole per ini­ ziare un’azione a vasto raggio, da condurre con tenacia e so­ prattutto con convinzione, af­ finchè anche il Sud sia messo in condizione di dare all’Italia sportiva quel contributo che fino ad oggi è mancato per motivi di vario ordine che sa­ rebbe in questa sede inoppor­ tuno e troppo lungo esamina­ re. E’ un fatto che il Sud ne­ gli ultimi anni ha compiuto passi da gigante e sta rapida­ mente avviandosi verso quella maturazione che tutti auspica­ no e che non potrà che recare innegabili vantaggi — non sol­ tanto nel settore dello sport — a tutta l’Italia. Lo sport, che costituisce sem­ pre un barometro attendibilis­ simo del grado di civiltà, di sviluppo, di maturazione, di educazione di un popolo, anche in questo caso non può tra­ dire: se è vero che si vuole in­ traprendere una •profonda azio­ ne di propaganda dell’attività sportiva tra i giovani di «tut­ ta *■ l’Italia, ci sembra che il CSI abbia indicato quale sia la strada da imboccare. Il ghiac­ cio è rotto: sta ora a chi di dovere perlomeno aiutare il CSI a continuare ed intensifi­ care quel lavoro che sta dan­ do i primi evidenti frutti e che sarebbe veramente un pec­ cato imperdonabile essere co­ stretti. se non proprio ad ab­ bandonare. certamente a smor­ zare.

Milano abbia vinto due soli titoli, come Reggio Calabria e Trento, mentre il maggior nu­ mero di affermazioni parziali è andato a Treviso, che si è ag­ giudicato tre scudetti. Un cam­ pione nazionale ciascuno hanno invece avuto Bergamo, Lucca, Napoli e Salerno. Merita sempre di porre in rilievo come il Triveneto, re­ gione-guida dello sport italia­ no, sia stato largamente rap­ presentato anche a Piacenza ed abbia conquistato ben cinque titoli, vale a dire oltre un ter­ zo di quelli in palio. Circa la classifica finale per Comitati, è interessante osser­ vare ancora quante gare hanno dato punteggio a ciascuna squadra. Ecco appunto il nu­ mero delle specialità in cui si sono piazzati gli atleti dei pri­ mi 20 Comitati: 1. Milano 12; 2. Reggio Emi­ lia 8; 3. Napoli 9; 4. Treviso 7; 5. Trento 6: 6 Belluno 6; 7. Ve­ rona 7; 8. Roma 5; 9. Lucca 5; 10. Reggio Calabria 4; 11. Sa­ lerno 6; 12. Bergamo 4; 13. Vittorio Veneto 4: 14 Caglia­ ri 5: 15. Bari 3; 16. Vicenza 4; 17. Molletta 3; 18. Ravenna 3; 19. Forlì 3; 20. Cremona 3.

in questa sede non si può certamente passare sotto silen­ zio il valido contributo dato alla migliore riuscita della ma­ nifestazione di quest’anno dal­ l’industria del Pastificio Gazzola di Mondovì, la quale ha permesso al Centro Sportivo Italiano di avviare un fruttuo­ so dialogo tra Industria e Sport, da cui entrambi i settori non potranno non trarre il più grande beneficio. La sportivi­ tà dei dirigenti’ della grande Industria di Mondovì, del resto già nota in campo sportivo per aver costituito da tempo una forte squadra ciclistica, avrà senz'altro un peso determinan­ te anche nel futuro di questa manifestazione Prima di chiudere, bisogna ricordare anche il generoso la­ voro organizzativo svolto con perizia ed efficacia non comu­ ni dall’attivo ed organico Co­ mitato CSI di Piacenza, magi­ stralmente condotto dal Presi­ dente Romelia (la mente) e dal Segretario Pisati (il braccio), nonché da un nutrito gruppo di giovani dirigenti e collabo­ ratori in gamba. SERGIO GATTI

Gli atleti del CSI Milano, validamente guidati da Sineri, Tammaro e Parodi, hanno vinto la classifica per Comitati

UN GRANDE EQUILIBRIO HA CARATTERIZZATO LA MAGGIOR PARTE DELLE GARE

Dai metri 3,80 dell'astista Carrara alla vittoria del Comitato di Milano

Il preludio alla manifestazione si è svolto nel mistico tempio gotico di S. Francesco, dove H Consulente Ecclesiastico del Comi­ tato CSI di Piacenza, Don Aldo Concari, ha celebrato la S. Messa, commentata dal Vice Presidente Nazionale, prof. Aldo Notarlo. Il Campo Scuola di Piacenza, un piccolo gioiel­ lo situato a pochi minuti di cammino dal centro della città, è stato costruito ai piedi dell’antico Palazzo Farnese ed ha tutti i nu­ meri per accrescere il già spiccatissimo senso sportivo dei piacentini. I campionati del CSI hanno inaugurato agonisticamente lo Sta­ dio, che era stato ufficialmente aperto la mattina del sabato alla pre­ senza di S. E. Mons. Menzani le batterie dei 100 i favoritis­ Vescovo di Piacenza, del Pre­ simi Jahier milanese e Cava­ fetto Marchese Sandrelli in lieri trentino si mettono agil­ rappresentanza del Governo, mente in luce, vincendo con lo del doti. Zauli e del dott. Maz- stesso tempo. Si prepara una zucca del CONI, dei professori finale equilibratissima, quale si Camerali f> Cascino del Mini­ prevedeva alla vigilia. Sorpresa stero della P.I., dell’ing. Ba­ delle sorprese, invece: dopo racchi del Servizio Impianti che i due atleti sono rimasti Sportivi e di molte altre au­ appaiati fin quasi a metà gara, torità militari, civili e sportive. esce con formidabile allungo Il tempo era tutfaltro che Cavalieri, che schizza via in­ favorevole agli atleti: cielo co­ credibilmente forte, lasciando perto. temperatura rigida, un « surplace » tutti gli altri, com­ po’ di vento, qualche spruz­ preso quello che doveva essere Tornando alla manifestazione zata di pioggia, abbondante il suo avversario più temibile. di Piacenza, è interessante os­ umidità. Cavalieri ha confermato le servare come il Comitato di Ed eccoci alle gare. Già nel- grandi tradizioni dei velocisti

del CSI trentino, dimostran­ dosi in grado di continuare e senz’altro migliorare le im­ prese dei famosi Jacob e Nardelli. Il milanese Jahier, che aveva anch’egli da difendere una « scuola », s’è comunque fatto onore, anche se sul fi­ nire è stato minacciato seria­ mente dal ligure Bevilacqua. Nei 400 le batterie hanno lo stesso andamento che nei 100. Sono infatti ancora i favoriti Tavecchio milanese e Apolloni trentino a vincere con lo stesso tempo. Mentre, però, il mila­ nese ha vita relativamente fa­ cile, Apolloni deve tener testa

SVOLTO BRILLANTEMENTE A REGG1O EMILIA

MQUtNI.

ad un Sicari che si dà per vinto solo sul traguardo, con due soli decimi di distacco. Al­ tra sorpresa nella finale. Men­ tre Tavecchio fila via indistur­ bato a « vendicare » la sconfitta del compagno di squadra nei 100 metri, Apolloni, forse an­ che provato dalla tiratissima batteria, deve cedere sulla li­ nea d'arrivo al catenese Sicari, che riesce stavolta a battere il rivale: il tempo è lo stesso per i due concorrenti, che sono finiti lontanissimi dal vincito­ re, un atleta di cui si sentirà certamente parlare. Notevole anche la prova del forlivese Romualdi, finito direttamente alle spalle di Sicari e Apolloni. Prima affermazione degli atleti del Sud nella prova dei 1500. Il napoletano Pema ed il cagliaritano Livi balzano immediatamente al comando al colpo di pistola e transitano primi con un lieve vantaggio sul gruppo, dopo i primi 400 metri. Le posizioni non cam­ biano gran che agli 800 metri, salvo l’aumento del distacco dei battistrada. Alla campana uno dei maggiori favoriti, il reggiano Rossini si stacca pre­

potentemente dal gruppetto e va a raggiungere e superare senza troppe difficoltà i pri­ mi. Dopo altri 100 metri anche l’altro favorito, il salernitano Moscatelli, opera un allungo e non si fa sorprendere dal ri­ vale emiliano. Soltanto il sar­ do Livi riesce a tenere testa all'andatura dei due più forti, mentre Pema, nella « bagarre » conclusiva si fa riassorbire da più di un atleta e finirà sol­ tanto sesto al traguardo. Mo­ scatelli attacca deciso Rossini e Livi nell’ultima curva: men­ tre Livi cede abbastanza net­ tamente, Rossini tenta invano di resistere per un po’. Sul rettilineo Moscatelli forza an­ cora e va a cogliere una vit­ toria meritatissima con un di­ stacco netto ed indiscutibile. Alle spalle di Rossini, tran­ quillo secondo, si fa luce U vicentino Borgo, che riesce agevolmente a soffiare la terza posizione al provato Livi. Tuttaltra fisionomia hanno i 3.000 metri. Al « via » dello starter, il milanese Rotta pas­ sa subito a fare l’andatura ed al suo passo reggono inizial­ mente soltanto Tabacchi c

La dlsputatissima volata del Campionato Dilettanti sul traguardo di Reggio Emilia

(continua in 3. pagina)

L* ULTIMO CAMPIONATO DI CICLISMO 1960

Grandi e Zandegù ex-aequo nella finale dei “dilettanti.. L’edizione 1960 del campionato nazionale di ciclismo su strada del Centro Sportivo Italiano per corridori della categoria « dilet­ tanti > non ha deluso l’aspettativa. La gara è stata dura, difficile, combattuta e ricca di colpi di scena, grazie alla preparazione ed alla generosità dei concorrenti. Al termi­ ne di essa, dopo una volata tirata allo spa­ simo, la. vittoria è stata assegnata « ex ae­ quo » al bresciano Marino Grandi ed al pa­ tavino Di no Zandegù. I protagonisti della corsa sono però stati il trentino Mich ed il bergamasco Tomasini, i quali sono finiti agli ultimi due posti del gruppetto composto di undici unità che è giunto al traguardo per disputare la vo­ Verso Montecchio (Km. 16) un lata finale. gruppetto di undici corridori si Partita dalla via Magenta, stacca e transita con 300 metri dopo la sfilata per le vie del di vantaggio sul resto dei par­ Centro cittadino, la corsa ha tecipanti. Essi sono: Franchini, inizio a forte andatura. Il tem­ Bolis, Grandi. Dalmonte, Vai­ po mite permette questo avvio secchi, Capelli, Rota, Mich, unitamente alle splendide con­ Schiavo, Melotto e Lievore. dizioni di forma de' corridori. Superato Montecchio il grup­ Sino a Cavriago (Km. 10 dalla po si ricompone e passa com­ partenza) Nulla da segnalare. patto a Pulianello (Km. 38 dal-

MANZO

Coltemi

GERMANO BARIGELLI

Buglioli, rispettivamente di Belluno e di Verona. Il distac­ co che i tre riescono ad in­ fliggere fin dall’inizio a tutti gli avversari è di tale portata da non poter essere recuperato più da nessuno. Rotta, netta­ mente superiore a tutti, di- . spone come vuole dei rivali più diretti ed ottiene una delle più chiare vittorie della giornata. Tabacchi e Buglioli lottano per il secondo posto e tra i due ha la meglio il bellunese, che riesce anzi ad infliggere a sua volta un margine piutto­ sto severo al veronese. Note­ voli anche le gare di Tangari di Bari, Valente di Siracusa e Giordano di Salerno. Anche nei HO ad ostacoli, pronostico rispettato, Foscolo trevigiano e Morsigli luccheso non hanno difficoltà ad aggiudicarsi il successo nelle bat­ terie. V veneto riesce anzi ad umiliare addirittura gli avver­ sari con un distacco astrono­ mico. In finale Foscolo bissa facilmente il successo, anche, se il distacco che riesce ad S. G.

la partenza) dopo un’ora esat­ ta. Nelle prime posizioni figu­ rano Mich e Melotto. All’uscita di Vezzano (Km. 43), sui primi tornanti della salita di Casina inizia la prima se­ lezione: cedono Bolis, Loro, Raon ed alcuni altri. Mentre la salita si fa più dura, gli uomini di testa continuano nella loro azione. Sotto lo striscione di

Casina (Km. 56,8) passano nel­ l’ordine chiavo, Mich, De Fran­ cesa e Franchini. Gli altri ar­ rivano frazionati. Il gruppetto di testa si lancia alla garibaldina sulle successive rampe della salita di Marola. Mich figura al comando. 11 trentino ben presto stacca poi i suoi compagni di fuga e si invola verso la vetta. Nelle retrovie, intanto, crol­ lano Bolis e Capelli. Si mette in luce a questo punto un altro scalatore: il bergamasco Tomasini che raggiunge poco dopo il termine della salita di Maro la Mich. I due, in perfetto accordo, affrontano d’impeto la discesa e riescono ad avvantaggiarsi di 1’30’’ sul gruppo. A Felina (Km. 67,4), mentre il gruppo insegue con un distacco oscillante tra

PIETRO MONTANARI (continua in 3« pagina)


Pag. 2

STADIUM

/v tutumo il g.i*. gazzola coa il itiioiito al successo dii. csi di aulaao

METRI

LANCIO DEL PESO

100

1. batterla

1. Gerocami Bruno (Vigor Reggio C.) 13,04 2. Diotti Ferruccio (Daini Milano) 13,03 3. Cimadomo Ettore (Landolfi Mol­ letta) 12,19 4. Gatti Bruno (S. Giorgio Reggio E.) 11,68 5. Podda Luigi (Sanluri Ales) 11,56 6. Zanelli Stanislao (Baracca Lugo Ra­ venna) 11,18 7. Cervcllera Angelo (GER Messina) 11,13 8. Marcili Giuliano (Levissima Como) 10,94 9. Fant Sergio (A.A. Belluno) 10,59 10. Gàsparini Gennaro (CSI Salerno) 10,24 11. Di Ruscio G. Franco (Falco Azzur­ ro Chieti) 10,16

1. Jahìer Massimo (Riccardi Milano) 11”6 2. Flaminio Pasquale (CSI Napoli ) 11 ”7 3. Piccin Roberto (Duomo Vittorio Ve­ neto) 11 "7 4. Masi Marco (Ussa Olimpia Roma) 12”2 5. Zantedeschi G. Paolo (ASCI Verona) 12”9

2. batteria 1. Cavalieri Tullio (Aurora Trento) 2. Bevilacqua Manfredo (CSI Chiavari) 3. Cipriani Romano (I Leoni Reggio E.) 4. Borgo Antonio (Due Ville Vicenza) 5. Barda Sergio (CSI Salerno)

11'6 11”8 11 ”8 12”3 12”5

LANCIO DEL DISCO

Finale dal 1. al 6. posto 1. 2. 3. 4. 5. 6.

1. 2. 3. 4.

Cavalieri Tullio (Aurora Trento) 11'3 Jahier Massimo (Riccardi Milano) 11 ”6 Bevilacqua Manfredo (CSI Chiavari) 11 ”7 Cipriani Romano (I Leoni Reggio E.) 12” Flaminio Pasquale (CSI Napoli) 12’T Piccin Roberto (Duomo Vittorio Veneto) 12”1

5. 6. 7.

Finale dal 7. al 12. posto 7. 8. 9. 10.

Zantedeschi G. Paolo (ASCI Verona) Masi Marco (USSA Olimpia Roma) Borgo Antonio (Due Ville Vicenza) Babela Sergio (CSI Salerno)

8.

12”1 12”! 12”2 12”5

9.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO

METRI 400

1. Burei Francesco (Ponte di Piave Treviso) 47,39 2. Giardulli Sergio (CSI Napoli) 46.79 3. Barsanti Antonio (S. Concordi© Lucca) 43.14 4. Bosi Paolo (Robur Mantova) 42,47 5. Rosati Giuseppe (Cadmea Roma) 41,58 6. Cottoli Gianni (Riva Trento) 41,52 7. Ferrante Nevio (Edera Forlì) 41,40 8. Sabbadini Giorgio (Riccardi Mi­ lano) 41,24 9. Arfìno Flavio (Dufour Novara) 40,91 10. Melara Domenico (Avar R. Cala­ bria) 37,32 11. Maso Luciano(Tebaldi Verona) 33,76 12. Maciocia Donato (Borsi Sora) 31,36

1. batteria Tavecchio Gianni (Riccardi Milano) 52”4 Romualdi Giuseppe (Edera Forlì) 53”2 Pollina Antonio (Hesperia Treviso) 53”5 Fedeli Alberto (Barga Lucca) 53”8 Cardio Riccardo (Fulgor Thiene Vicenza) 54”5 6. Rizzi Beniamino (S. Giorgio Cre­ mona) 56”3 1. 2. 3. 4. 5.

2. batteria 1. Apolloni Nino (Tridentum Trento) 52”4 2. Sicari Elio (Mongibello Catania) 52”6 3. Borgiani Ildebrando (Robur Mace­ rata) 52”9 4. Moretti Giuliano(Levissima Como 53”2 5. Onnis Carlo(Hesperia Cagliari) 54”3 6. Giovagnoni Sergio (Antal Pallavicini Bologna) 55”

Finale dal 1. al 6. posto 1. 2. 3. 4. 5. 6.

Tavecchio Gianni (Riccardi Milano) 51 "5 Sicari Elio (Mongibello Catania) 53”5 Apolloni Nino (Tridentum Trento) 53"5 Romualdi Giuseppe (Edera Forlì) 53”6 Foliina Antonio (Hesperia Treviso) 54”9 Borgiani Ildebrando (Robur Mace­ rata) 68”

Finale dal 7. al 12. posto 7. Fedeli Alberto (Barga Lucca) 53”8 8. Carello Riccardo (Fulgor Thiene Vicenza) 54 "9 9. Onnis Carlo (Hesperia Cagliari) 55"5 10. Giovagnoni Sergio (Antal Pallavi­ cini Bologna) 56”8 11. Rizzi Beniamino (S. Giorgio Cre­ mona) 67"2 12. Moretti Giuliano (Levissima Como) 67”2 METRI

1500

1. Moscarelli Vittorio (CSI Salerno) 4'16” 2. Rossini Tristano (Fossetta Reggio Emilia) 4’19"1 3. Borgo Antonio (Aurora Vicenza) 4’22”3 4. Livi Aldo (Oristanese Cagliari) 4’24”2 5. Scarso Arcadio (Tencarolo Pa­ dova) 4'24 ”9 6. Pema Antonio (CSI Napoli) 4'25” 7. Favaretto Sergio (Torre di Mosto V. Veneto) 4’27”3 8. Ferrucci Giorgio (Robur Macerata) 4’27”5 9. Pellegrini Ennio (Landolfi Mol­ letta) 4'27”8 10. Mauro Antonio (Colletta Avel­ lino) 4’31 ”9 IL Toldo Mauro (Tridentum Trento) 4’35”7 METRI 3000

1. 2. 3. 4. 5.

Rotta Alberto (Riccardi Milano) 9Ì5”8 Tabacchi Aldo (Aquilotti Belluno) 9’22”2 Buglioli Mirco (Tebaldi Verona) 9'34"9 Tangari Bruno (CUS Bari) 9'41 ”5 Valente Vincenzo (Altair Sira­ cusa) 9'45'T

Ghilardi Pietro (S. Concordia Lucca) 37,46 Gazzaniga Ettore (Daihi Milano) 37,22 Sembenini Enzo (ASCI Verona) 35.21 Capucci Giacomo (Baracca Lugo Ravenna) 33,73 Giannetti Fausto (Olimpia Perugia) 33,58 Ventura Natale (Vigor Reggio C.) 32,89 Borsoi Giacinto (Cisonese Vittorio Veneto) 30,51 Gaviano Giorgio (Oristanese Ca­ gliari) 28,30 Cannizzo Sebastiano (Atl. Siracusa) 27,98

Il trevigiano Bruno Tormen si è classificato secondo nel salto in alto con ni. 1,75 6. Giordano Luigi (CSI Salerno) 7. Fiorasi Giorgio (VIS Abano Padova) 8. La Luce Mario (Oristanese Cagliari) 9. Catapano Pasquale (Gladiator Napoli) 10. Marazzoli Siila (Guastalla Reggio Emilia) 11. Bruno Innocente (Sparviero Novara) METRI 110 OSTACOLI

9'47”7 9’49”3

9. Piovesan Oscar (Riccardi Milano) 10. Carbone Fulvio (ACLI Avellino) 11. Amabile Stellario (GER Messina)

9’49”8

9'49 ”8 9'59”4

9'59 ”4

(0,91)

1. batteria 1. Foscolo G. Carlo (Hesperia Treviso) 15”6 2. Nasi Vito (ASCI Verona) 17” 3. Consorti Salvatore (USSA Olimpia Roma) 17'T 4. Tarantini Paolo (Baracca Lugo Ra­ venna) 17”5 5. Carbone Fulvio ACLIAvellino) 17”9 6. Piovesan Oscar (Riccardi Milano) 18"1

2. batteria 1. Marsigli Luciano (Nova Juventus Lucca) 16”7 2. Angelozzi Antonio (Falco Azzurro Chieti) 17” 3. Scandura Giuseppe (ARX Bari) 17”2 4. Di Pasquale Gerardo (CSI Salerno) 17”7 5. Amabile Stellario (GER Messina) 18”9

Finale dal 1. al 6. posto 1. Foscolo G. Carlo (Hesperia Treviso) 15”1 2. Marsigli Luciano (Nuova Juventus Lucca) 16”1 3. Nasi Vito (Asci Verona) 16”6 4. Scandura Giuseppe (Arx Bari) 17”4 5. Consorti Salvatore (Ussa Olimpia Roma) 17”8 6. Angelozzi Antonio (Falco Azzurro Chieti) 19”5

Finale dal 7. al 12. posto 7. Di Pasquale Gerardo (CSI Salerno) 17”8 8. Tarantini Paolo (Baracca Lugo Ra­ venna) 18”

STAFFETTA 4x100

18” 18”3 19”1

SALTO IN ALTO

1. 2. 3. 4. 4. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

Innocente Bruno (Hesperia Treviso) Tormen Bruno (A.A. Belluno) Scala Mario (Piedigrotta Napoli) Mambrini Cesare (I Leoni Reggio E.) Paoles Emilio (Duca Abruzzi Roma) Fumagalli Enrico (Casati Milano) Baffi Pierino (S. Luigi Cremona) Cariucci Pietro (Ginnasio Brindisi) Dettin Alberto (Atl. Bergamo) Lievore Adelino (La Bussola Vicenza) Pericoli Amedeo (Giovane Pinerolo)

1,75 1,75 1,70 1,70 1,70 1,65 1.65 1,65 1,60 1,60 1,60

SALTO IN LUNGO

Boracchi Pasquale (Vigor Reggio C.) 6.37 Gabbi Roberto (Olimpia Reggio E.) 635 Paronetto Lanfranco (ASCI Verona) 6,31 Manfrin Franco (Vitt Treviso) 6,30 Scolari Renzo (Piola Novara) 6,07 Ciavarelli Domenico (Charitas Bari) 5,94 Lanni Antonio (CSI Napoli) 5,91 Largura Ennio (Daini Milano) 5,87 Secondo Ugo (Azzurra Luserna Pi­ nerolo) 5,70 10. Cancedda Mario (Sanluri Ales) . 5,55 11. Orizio Luigi (Atl. Bergamo) 5,45 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

SALTO CON L’ASTA

1. Carrara Roberto (Atl. Bergamo) 3,80 2. Fontanesi Ermanno (Ospizio Reggio Emilia) 3,60 3. Catenacci Giacomo (S. Giacomo Cre­ mona) x 3,50 4. D'Accordi Guido (Tridentum Trento) 3,40 5. Cadorin Giuliano (Libertas Belluno) 3,20 6. Tomasetti Roberto (Miani Treviso) 3,20 7. Gattelli G. Franco (Edera Forlì) 3,20 8. Fumagalli Roberto (Rinascita Mi­ lano) . 3,10 9. Vascellari Adriano (Hesperia Ca­ gliari) 3,00 10. Spano G. Franco (Trieste Ales) 3,00 11. Velotti Giorgio (CSI Napoli) 2,80

1. batteria 1. Milano (Massimo Jahier - Romano Camiti - Aldo Riboni - Ennio Largura) 45” 2. Napoli (Salvatore Cecere - Pasqua­ le Flaminio - Antonio Lanni - Gio­ vanni Vignola) 45"5 3. Reggio Emilia (Roberto Gabbi Giovanni Neri _ Norberto Zavaroni - Romano Cipriano) 45"8 4. Avellino (Pasquale Ascione - Giu­ seppe Pagnotta - Gerardo Coscia Italo Benigni) 48”2 5. Brindisi (Francesco Perrone - Gu­ glielmo Melfi _ Alberto Biffi - Ber­ nardo Carrozzo) 48”3 Verona (G. Paolo Zantedeschi - Lanfranco Paronetto - Tito Nasi - Marco Donnini) Squalificato per cambio fuori zona.

2. batteria 1. Trento (Tullio Cavalieri . Mario Cicciarello - Apolloni Nino - Silvio Casna) 45”4 2. Bergamo (Luigi Orizio _ Vittorio Poma - Alberto Alberti - Giuseppe Covelli) 45”7 3. Roma (Marco Masi _ Federico Masi Antonio Grella - Massimo Amadei) 46”1 4. Molfetta (Vittorio Poli - Riccardo Ginestra - Marino Tattoli - Et­ tore Cimadoro) 46”5 5. Belluno (Luigi De Castello - Emilio De Castello - Bruno Tormen Oscar Grava) 46”6 6. V. Veneto (Roberto Piccin - Enrico Abriami - Gianfranco Spinadin Guido Tonon) 46”8

Finale dal 1. al 6. posto 1. Trento (Tullio Cavalieri - Mario Cicciarello - Silvio Casna - Apol­ loni Nino) 44 ”8 2. Milano (Massimo Jahier - Romano Camiti - Aldo Riboni - Ennio Lar­ gura) 44”8 3. Reggio E. (Roberto Gabbi - Giovan­ ni Neri - Norberto Zavaro - Ro­ mano Cipriani) 45”8

4. Napoli (Salvatore Cecere - Pasquale Flaminio - Antonio Lanni - Gio­ vanni Vignola) 45"8 5. Roma (Marco Masi - Federico Masi ' - Antonio Grella - Massimo Amadei) 45"9 6. Bergamo (Luigi Orizio - Vittorio Poma - Alberto Alberti - Giuseppe Covelli) 46”4

Finale dal 7. al 12. posto 1. V. Veneto (Roberto Piccin - Enrico Abriani - Gianfranco Spinadin Guido Tonon) 46”7 2. Belluno (Luigi De Castello - Emilio De Castello - Bruno Tormen Oscar Grava) 46”9 3. Molfetta (Vittorio Poli - Riccardo Ginestra - Marino Tattoli - Ettore Cimadomo) 49'4 4. Avellino (Pasquale Ascione - Giu­ seppe Pagnotta - Gerardo Coscia Italo Benigni) 49”5 MARCIA KM. 5

1. Libero Giovanni (CSI Napoli) 24’48”4 2. Simonetta Mario (Miani Treviso) 24’50”2 3. Brandazza Bernardo (CSI Piacenza) 25’56”8 4. DE Martin Carlo (Aquilotti Bel­ luno) 26’05”3 5. Mergola Araldino (Ferrini Brin­ disi) 26’07"5 6. Malacrida P. Giorgio (Casati An­ core Milano) 26'21-3 7. Holste Giovanni (Ger. Messina) 26'38”5 8. Licheri Antonio (S. Concordio Lucca) J6’58”3 9. Borasio P. Giorgio (ASCI Verona) 27'47 ”4 10. Proto G. Piero (CSI Salerno) 28’48”9 11. Gengaro Pasquale (ACLI Avellino) 28’49" 12. Capodicasa Giuseppe (Altair Si­ racusa) 29’16” 13. Franchin Pietro (VIS Abano Pa­ dova) 29’30”! 14. Odorico Carlo (CSI Frascati Roma) 29'49”! 15. Ban Renato (Stella Bianca Trieste 30’29"2

CLASSIFICA PER COMITATI

Gran Premio Gazzola 1.-MILANO . . . p 112 2. REGGIO EMU IA . ...» 82,5 3. NAPOLI . . . . ... » 78 4. TREVISO . . . . • . » 71 5. TRENTO . . . . • . . * 64 »53 6. BELLUNO . . . .... » 52 7. VERONA . . . . . . . 8. ROMA ; . . . ...» 45,5 » 44 9. LUCCA . . . . . . . 10. REGGIO CALABRIA , . • . » <4 11. SALERNO . . . » 34 12. BERGAMO. . . . . . » 32 13. VITTORIO VENE IO . . . » 31 14. CAGLIARI . . . . » 27 15. BARI......................... . . s . » 25 16. VICENZA . . . . . ’ . . >22 17. MOLFETTA . . . . . . > 22 18. RAVENNA . . . . . . » 21 » 21 19. FORLÌ’ . . . . ... » 18 20. CREMONA . . . ... » 14 21. PADOVA . . . . ... » 14 22. NOVARA . . . . ... 23. ALES.......................... ' . . . ‘ » 14 ... » 14 24. MESSINA . . . » 14 25. AVELLINO . . . » 13 26. BRINDISI . • • ... » 13 27. SIRACUSA . . . . . . » 12 28. MACERATA . . . . . . ... » 11 29. CATANIA . . . » 10 30. CHIAVARI . . . . . . . . » 9 30. PIACENZA . . . 32. MANTOVA . . . . . . » 9 33. CHIETI .... .... » 9 34. PERUGIA . . . . » 9 35. COMO.......................... ... » 6 36. PINEROLO . . . . . . » 6 37. BOLOGNA . . . ... »3 » .1 38. SORA . . . . . ...

IL CONCORSO OFFERTO DALLE FORZE ARMATE ALL'ORGANIZZAZIONE E ALLO SVOLGIMENTO DEI GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE DI ROMA

Il plauso del Ministro Andreotti ai militari del R. 0. M. Appena terminati i Giochi Olimpici — svoltisi come è noto in una atmosfera di fervida, leale e generosa emulazione fra gli atleti di tutto il mondo — il Mini­ stro della Difesa, on. Giulio Andreotti, ha rivolto un me' ritato plauso alle truppe del Raggruppamento Olimpico Militare comandate dal ge­ nerale Tommaso Calise, e convocate per l'occasione all'EUR, sul piazzale antistan­ te il Palazzo dello Sport. Erano presenti, insieme con i dirigenti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, le più alte autorità militari. Il Ministro, dopo aver ac­ cennato ali’esemplare con­ dotta delle truppe impegna­ te nell’adempimento di nu­ merosi e delicati servizi, ha detto: « Voi potete sentirvi vera­ mente orgogliosi di avere, in misura non lieve, concorso a sollevare in tutto il mon­ do un’eco vasta e lusinghie­ ra delle elevate possibilità che ha la nostra Nazione nel realizzare una grande straordinaria manifestazione sportiva. 0 Avete partecipato, con tut­

con

te enumerabili: dal tra­ sporto della Fiaccola di Olimpia dall’Ellade a Roma al funzionamento di impo­ nenti reti di comunicazioni, dalle opere stradali alla per­ fetta scrupolosa cura della vita del Villaggio Olimpico, dalle prestazioni tecniche sui campi di gara ai servizi di trasporto dei dirigenti e sportivi, dalla costruzione di ponti, di campeggi e di pi­ ste ai servizi sanitari; ovun­ que, voi siete stati ammi­ revoli per il vostro com­ portamento, per il vostro zelo e per la vostra esem­ plare dignità. Come avrete letto nel co­ municato del Consiglio dei Ministri — ha concluso lo oratore — Governo e CONI, in proficua e costruttiva in­ tesa, metteranno rapidamen­ te a punto un vasto pro­ gramma di attività sportive in tutto il Paese, con ri­ guardo particolare all’Italia Meridionale. Sono lieto di dire in questa occasione che le Forze Armate hanno la giusta ambizione di essere al primo posto in questo piano che interessa tutte le collettività organizzate ».

to l’apporto della vostra preparazione ed esperienza, ad una bella battaglia di solidarietà tra i popoli, de­ dicando cón generosità le vostre forze ad una impre­ sa che voleva e doveva di­ mostrare la capacità del­ l’Italia neH'edificare ed in­ coraggiare un mondo di concordia e di pace ». Dopo una digressione po­ lemica particolarmente op­ portuna, e dopo un accenno al contributo fornito alla XVI Olimpiade di Melbour­ ne dalle Forze Armate del Paese organizzatore, l’ono­ revole Andreotti ha prose­ guito: « Da Berlino a Londra, da Helsinki a Melbourne, da Cortina d’Ampezzo, ove i nostri Alpini furono degni di grande ammirazione, a Roma in quest’anno, il con­ tributo della organizzazione militare è stato sempre col­ locato in primo piano. E realmente ” in primo pia­ no ” siete stati voi tutti, Comandanti e gregari, in questa recente e grande oc­ casione. Le tappe del vostro lavo­ ro non sono tutte facilmen­

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STADIUM - ■

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L’ULTIMO CAMPIONATO DI CICLISMO 1960

DECALOGO DELL’ATLETA CRISTIANO

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° Ama la propria Società Sportiva

Grandi e Zandegù ex-aequo nella finale dei “dilettanti,,

Siamo giunti alla Tino dei stro ideale, la qualità sopran­ proprio contributo, come di­ nostri articoli. I Itimo punto naturale dell’interesse che rigente o atleta, a seconda del del decalogo della fleto cri­ ispira l’azione dei dirigenti c nostro modo di appartenere, (continuazione dalla 1. pag.) nazionale Dattilo di accomu­ 4) Rossi G. Franco (CSI Mi- 15) Schiavo Giuseppe (CSI Colstiano: canta la propria so­ che.è il fondamento del loro affinchè nella società si crei gnini, Perugia). diretti, Padova). nare vincitori e vinti in un cietà sportiva ». Sarebbe ve­ stile di atleti. E’ il luogo dove quell’ambiente di famiglia di ed 1’50”, il traguardo a unico elogio, ha concluso fa 5) Secomandi Guerrino (CSI 16) Franchini Luigi (CSI Como premio è vinto da Mich su To- bella giornata- di sport che Balazzago, Bergamo). ramente un controscnso se lo i giovani trovano delle idee, cui ho scritto prima. Monticelli, Brescia). masini. Amarla per l’atleta. si­ atleta, che dovrebbe essere e quello che più importa delle verrà, ricordata per un pezzo 6) De Carli Italo (CSI Orlandi, 17) Luisetto Vittorio (CSI Torpado, Padova). Verona). A Castelnuovo Monti (Km a Reggio Emilia, grazie al su­ leale c cavalleresco, che pra­ idee sane, capaci di far tro­ gnifica che per lui non esiste 74,6) è invece Tomasini a vin­ perbo spettacolo offerto dai 7) Scotti Romano (CSI Cicli­ 18) Lievore Lucilio (CSI Poi. tica lo sport per diventare vare loro un equilibrili indi­ altro ambiente, ' oltre quello stica Zerbini, Roma). CSI Braganza, Vicenza). cere il traguardo a premio bat­ dilettanti del CSI agli appas­ virtuoso, che. sopratutto, lo spensabile alla personalità di della propria famiglia, in cui tendo Mich nella volata. In sionati. 8) Benedetti Franco (CSI Bel­ 19) Rota Nodari Renato (CSI utilizza come strumento di uomini che sono chiamati al­ ipoter trascorrere i tempi li­ Ossanesga, Bergamo). lucci, Modena). questa località le posizioni del­ PIETRO MONTANARI beri dallo studio o dalla pro­ apostolato, non sentisse un l’agone della vita». la corsa sono le seguenti: i due 9) Pisoni Ezio (CSI Aurora, 20) Carminati Lorenzo (CSI Zognese, Bergamo). vivo attaccamento alla pro­ Penso che una volta creato fessione. corridori in fuga, a 40” Rossi, Trento). 21) Gualdrini Fausto (CSI Gilun ambiente simile sarà faci­ Amarla vuol dire parlare di a ITO” Talone, Zandegù e Be­ L’ordine di arrivo pria società. 10) Tom asini Fausto (CSI Olim­ bertina, Cremona). nedetti, a 1'15” Spinello, Gran­ pia, Bergamo). Abbiamo letto tante volte lissimo al nostro atleta ama­ essa con entusiasmo, saperla 22) Dalmonte Gaspare (CSI di e Adami, che precedono di a pari merito: GRANDI Mich Mario (CSI Aurora, nei libri scritti per la gio­ re la propria società sportiva. difendere, al momento op­ H) Zannoni Errano, Faenza). pochi metri un altro gruppetto. Marino (CSI Classic BonoTrento). Vorrei che i nostri atleti portuno. presso gli altri; sof­ ventù o per i loro educatori 23) Pizzini Franco (CSI Poi. mi, Brescia) e ZANDEGÙ Ma questa situazione dura po ­ Cordioli Giovanni (CSI Poi. che il giovane, giunto ad una avessero la possibilità di co­ frire per essa quando le at­ B. Gaiga, Verona). Rino (CSI Coldiretti, Pado­ 12) B. Gaiga, Verona) a ITO”. co. Verso Felina, dove si tran­ 24) Tobaldo Luciano (CSI Col­ certa età, ha bisogno di un noscere l’ambiente e il «cli­ tività da quelle agonistiche a va) che compiono i km. 121 siterà per la seconda volta do­ diretti, Padova). altro ambiente in cui comple­ ma » della società sportiva quelle formative, non vanno del percorso in 2 ore e 58’ 13) Adami Fausto (CSI Fionda po aver superato il piccolo Bagnolo, Brescia). 25) Roncati Lino (CSI Fionda alla media di km. 40,449. tarsi. Egli evade dalla pro­ « A via Pervia » di Modena. come dovrebbero e senza per anello attorno a Castelnuovo Bagnolo, Brescia). pria famiglia, il cui affetto c Anche il più ignaro visitatore questo abbandonarsi a delle Monti, i gruppetti si scompon­ 3) Castelletti Giovanni (CSI 14) Melotto Alfonso (CSI Au­ 26) Tomassini Carlo (CSI Masonia, Verona). Ausonia, Verona). gono e ricompongono continuale cui attenzioni., alle volte scoprirebbe, al primo contat­ inutili e sterili critiche. gnini, Perugia). mente. Finalmente si forma un esagerate, lo spingono a cer­ to. un qualche cosa che uni­ Amarla significa fare in mo­ 27) Danese Adriano (CSI Torterzetto composto da Scotti, pado, Padova). care. fuori di essa, tra gli sce tutti i componenti in un do che la propria società si Rossi e Castelletti che si getta 28) Varesi Luciano (CSI Mi­ amici o in altri ambienti mo­ clima di grande cordialità, di sviluppi e sia conosciuta af­ all’inseguimento dei due batti­ gliato F. Philco, Cremona). tivi per affermare la propria fiducia e di affetto reciproco. finchè altri giovani, inseren­ strada. 29) Loro Albino (CSI Veronese. personalità, in potente ascesi. Ho sentito parlare alcuni dosi in essa, possano trovare AI secondo passaggio per Fe­ Verona). E’ uno dei momenti più peri­ atleti della squadra di palla­ quello stesso sano ambiente lina (km. 81 dalla partenza) 30) Ferrari Franco (CSI Vero­ volo diretta tecnicamente dal di cui egli già beneficia. colosi della vita del giovane. transitano in prima posizione nese, Verona). ancora Mich e Tomasini. Essi 31) Borgato G. Paolo (CSI PaDelle buone amicizie possono nostro calo Franco Anderlini. Può sembrare utopistico sono seguiti a 35” da Scotti, gnacco, Venezia). sai vario per sempre, come Tutti ne parlano con un tale tutto ciò? Può sembrare, ma Rossi e Castelletti e a 1’ dal 32) De Santis Tommaso (CSI delle cattive amicizie possono entusiasmo c mostrano un tale non lo è. grappo condotto da Zandegù, Poi. Acquaviva, Bari). Il Centro Sportivo Italiano rovinarlo completamente e, attaccamento alla loro società Grandi, Pisoni, Benedetti, De 33) Vaisecchi Renzo (CSI Olim­ forse, per tutta la vita. Sopra­ che sarebbe per loro una vera ha bisogno di queste società e Carli, Secomandi. pia, Bergamo). Da alcuni nostri Comitati ci vengono rivolti quesiti di questi giovani: Vi assicuro sofferenza il giorno in cui per tutto un sano ambiente che lo Schiavio, Franchini, Luisetto, 34) Ghidelli Claudio (CSI Olim­ di vario genere sull'interpretazione delle norme rego­ accolga può veramente essere esigenze di vita, dovessero ab­ che non sa proprio che far­ pia. Bergamo). Vaisecchi e Adami, che aveva­ lanti l ’ attività calcistica del CSI, anche in relazione alla il completamento a quanto si bandonarla. no tentato di prendere il largo 35) Fadenti Enrico (CSI Gilsene di quelle striminzite so­ nuova Convenzione stipulata con la FIGC. Poiché alcuni bertina, Cremona). poco prima di Felina, sono stati Amare la propria società cietà che hanno la durata di è sentito mancare nella pro­ argomenti ci sembrano di interesse comune abbiamo s..w? «.v.v•’S.'"'* 36) Liverti G. Carlo (CSI Cernel frattempo riassorbiti. pria casa, ma un cattivo am­ non significa soltanto par­ un campionato o di quegli ritenuto opportuno creare una rubrica apposita con la tosa, Milano). I sei corridori del secondo atleti che sfruttano, unica ­ tecipare alle riunioni o alle biente, di cui. purtroppo so­ quale, attraverso « Stadium » rendere partecipi tutti i 37) De Francesci Giovanni (CSI grappo inseguitore, trascinati sedute di allenamento. Ciò sa ­ mente per un loro egoistico ■■ ■ no piene le nostre città, può Comitati di quanto potrà loro interessare. Torpado, Padova). * da Zandegù e Grandi, raggiun ­ : distruggere tutto quello che la rebbe ben poca cosa. Amare interesse, quelTambiente che 38) Talone Romeo (CSI Gior­ gono ben presto Rossi, Scotti Pertinenza nomina rappresentante FIGO nalai, Roma). famiglia ha faticosamente in la propria società non signifi­ permette loro di divertirsi, di e Castelletti. Si forma così un in seno alle nostre Commissioni Provinciali 39) Vecchiati Giovanni Luigi ca versare il contributo setti­ giocare, e forse anche di af­ lui costruito. gruppo di nove corridori (Zan­ (CSI Pagnacco, Venezia). La nomina del rappresentante della FIGC In seno fermarsi in campo federale. Il napoletano Libero ha dominato a Piacenza nella finale degù, Grandi, Pisoni, Benedetti, Ecco il motivo fondamenta­ manale o mensile. alle nostre Commissioni Calcio è di competenza del 40) Bolis G. Carlo (CSI ZogneAmarla vuol dire dare il le per cui la società sportiva De Carli, Secomandi, Rossi, GIANNI PINTO nazionale del nostro campionato di marcia Comitato Regionale del Settore Giovanile al quale dovrà se, Bergamo). Scotti e Castelletti) che parte deve rappresentare per il no­ essere indirizzata la richiesta tramite lettera ufficiale. 41) Del Monaco Carmine (CSI alla caccia di Mich e Tomasini. stro atleta la sua seconda fa­ Certisa, Milano). Sulle prime il tentativo sem ­ Modalità organizzazione corsi arbitri miglia, in modo che il giova­ 42) Varesi Luciano (CSI Mi­ bra avere successo: ma poi, L’autorizzazione per l’organizzazione di Corsi arbi­ gliare Philco. Cermona). ne possa ad essa guardare comentre i due battistrada si tri deve essere rilasciata dalla C.N.G.C. alla quale vanno 43) Maculari Vinicio ( Poi. me ad un completamento del­ gettano a pieno ritmo lungo segnalati i nominativi (o il nominativo) degli istruttori. Braganza, Vicenza). la sua vita famigliare e so­ la discesa di Casina i nove 44) Spinello Emilio (CSI Oli mSuccessivamente dovrà essere proposta una Commissione corridori perdono terreno. A ciale. Esaminatrice, della quale dovrà far parte un rappresen­ pia, Padova). Vezzano (km. 101,4 dalla par­ .Scrive Mons. Pavoni: < Nel­ 46) Panza volta Antonio (C tante della Commissione Nazionale. Della suddetta Com­ tenza) le posizioni sono le se­ la nostra Società Sportiva Vittoria ACLI, Imola). missione non possono far parte gli istruttori. guenti: in testa Mich e Toma­ egli troverà infatti non solo 46) Mandrazzato Fernando ( SI I partecipanti al Corso debbono avere un'età minima sini, a 50” i nove inseguitori, l’occasione di praticare lo Pagnacco, Venezia) di 18 anni e massima di 30? a 1'30” il grappo che è tornato 47) De Stefani Giuseppe (C*kgj sport, non solo la possibilità compatto. Approvazione regolamenti Migliano Philco, Cremom^ di ricrearsi e quella di tro­ Verso Puianello (Km. HO) i Campionati Provinciali Dilettanti 48) Bisonni Giuseppe (CS\j vare amici. Tutte queste cose nove inseguitori operano l’ul­ Zerbini, Roma) I regolamenti delle fasi provinciali del Campionato timo tentativo, che viene co­ insieme e molto di più: una 49) Simoni G. Paolo (CSI Au­ Dilettanti debbono essere rimessi, per doverosa cono­ ronato dal successo alle porte visione sana c cristiana dello rora, Trento). scenza, ai Comitati Regionali Dilettanti della FIGC. Non di Reggio Emilia. Infatti, alla <port e della vita, una scuola, 50) lotti Giacomo (CSI Bel­ è necessaria l’approvazione in quanto l’originale del curva di Rivaita, a poche centi ­ la più serena e piacevole, di iucci, Modena). regolamento, a suo tempo trasmesso dalla CNGC, è naia di metri dal traguardo i 51) Rasom, Giulio CSI Dolo­ formazione umana e spiri­ stato preventivamente approvato dalla Presidenza Fcnove inseguitori raggiungono mitica Predacelo, Trento). tuale ». derale - Lega Nazionale Dilettanti. i due fuggitivi e con essi di­ Penso, tuttavia che questo sputano la volata finale. L’or­ Mancata organizzazione'da parte della L. D. CLASSIFICA DELLA TERZA dine d ’ arrivo dice il resto. mio scrivere va rivolto prima di Campionato III categoria PROVA MANZO MOLTENI: Naturalmente alla sua lettura ancora che all’atleta ai diri1) a pari merito Comitato In quelle Provincie dove la Lega Dilettanti non orln un precedente scritto to di pubbliche manifesta­ servanza delle norme e le lare 1-1-1954; Nota 51974 sono in molti ad avere qual­ geiilt della società. Sono i di­ Prov. CSI di Brescia pun­ ganizza il Campionato di III categoria il CSI deve con­ cautele imposte, e sul fun­ Div. U.S.T. 22-11-53 alla cosa da rimproverarsi. In par­ rigenti che devono rendere lo (v. Stadium n. 16 del 4-8-60 zioni. ti 5 e Comitato Prov. CSI tenersi nei seguenti modi: ticolare Mich e Tomasini che, p. 3), allo scopo di fornire ai Ho già esposto carne non zionamento dei meccanismi SIAE). ambiente della propria socie­ di Padova punti 5. 'a) se raggiunge un nucleo minimo di quattro pro­ dopo aver marciato d’amore e dirigenti dei nostri Comitati si possono effettuare manife ­ di sicurezza. tà sportiva tale da farla ama­ Siccome ho accennato ai d'accordo per quasi metà de) 3) Comitato Prov. CSI di Veprie Unioni Sportive può dar vita al Campionato di e delle Unioni Sportive una stazioni o gare sportive, che re dall’atleta. Il giovane si at­ Il Questore, visti il nulla­ versamenti dei soci, è neces­ percorso, verso il traguardo rona punti 3. III categoria Dilettanti che verrà riconosciuto per tale 4) Comitato Prov. CSI di Pe­ a tutti gli effetti dagli organi federali di competenza. tacca facilmente a tutto ciò semplice gtiida, ho sintetiz­ abbiano carattere di spetta­ osta della Società Italiana sario aggiungere che i ver­ hanno cominciato a guardarsi ragia punti 2. b) Se non raggiunge il predetto minimo di quattro che costituisce un centro di zato la disciplina giuridica e colo pubblico, con ingresso a Autori Editori (SIAE), la samenti-oblazioni (cioè aven­ a vicenda, temendo l’uno del­ Comitato Prov. CSI di Ber­ Società può prendere parte, con le società dipendenti interesse sopratutto quando la regolamentazione dell’at­ pagamento, se non si è mu­ bolletta comprovante il pa­ ti il carattere di veri e pro­ l’acro, provocando così il ri­ gamo punti I. al Campionato Federale di II categoria. questo dà a lui modi e motivi tività sportiva, soprattutto niti dell’apposita « licenza » gamento all’ufficio del Regi­ pri aiuti, corrisposti una congiungimento. La corsa ha di svilupparsi di completarsi per quanto è rapporti con la del Questore. La licenza, pe­ stro della tassa di concessio­ tantum o saltuariamente, a avuto quindi un ordine di ar­ Partecipazione di una società CLASSIFICA FINALE TROFEO rivo che non rispecchia troppo rò, è subordinata al nulla­ ne governativa ed il verba­ titolo di libero sussidio sen­ c di affermarsi. 11 giovane non P. S. a campionati di diversa categoria MANZO MOLTENI la sua fisionomia, in quanto osta per l ’ agibilità dell ’ imIl fenomeno allergico alla potrà amare la propria so­ le della Commissione Pro­ za alcun coTrispettivo) sono nessuno avrebbe trovato qual­ dela L. D. della FIGC Ecco la classifica finale del pianto sportivo (da non con ­ conoscenza delle disposizio ­ autorizza lo svolcietà quando questa è costi­ vinciale, esenti dall’IGE, come risulta cosa da ridirci se invece di una Trofeo « Manzo Molteni » dopo Ci vengono rivolte numerose domande sulla possi­ fondere con la « omologazio ­ gimento dell’attività e rila- dall’art. 1, lett. c), della Leg­ volata ad undici si fosse ri­ tuita soltanto da un gruppo ni di legge è molto diffuso lo svolgimento delle tre prove bilità di un giocatore appartenente ad una Società che ne » dell ’ impianto medesimo previste (Campionato Nazio­ scia la « licenza », che ha ge 19-6-1940 n. 762, e dai solta con una volata a due. di 11 giocatori che costituisco­ nell’ambiente sportivo. Cosa partecipa con due squadre a Campionati di diversa ca­ nale cat. Esordienti, Allievi e tegoria della L.D., di prendere parte indifferentemente no la squadretta di calcio. Ta­ grave e pericolosa, perchè la da parte dell’autorità sporti­ validità di un anno dal gior­ chiarimenti contenuti nel pa­ Ma tant’è. Occorre prendere d’arrivo così come è Dilettanti) : a gare per ambedue le categorie. le squadra potrà legare a sè legge non indulge e non può va) rilasciato dalla Commis­ no del rilascio, che si rin­ ragrafo 2), n. 4 delle relati­ l'ordine saltato fuori dalla decisione Al riguardo precisiamo che non è consentito ad una 1) Comitato Brescia punti 14. l'atleta per un anno o due indulgere all’attività dei di­ sione provinciale di V<-gi- nova automaticamente con ve istruzioni ministeriali. In­ del giudice d’arrivo, con Gran­ società partecipare contemporaneamente e ufficialmente Comitato Bergamo punti 11. il pagamento della tassa di fatti, come fa osservare la di e Zandegni classificati a ma non potrà mai costituire rigenti « spensierati » ed è lanza. a campionati di categorie differenti della Lega Dilettan­ 3) Comitato Trento punti 6. Con il R.D. 6-5-1940 n. 635 CC.GG., ma che è sempre Risoluzione Minisi. 75940 del pari merito. un vero legame, un vincolo severa con chi l’elude o ti per cut il quesito non ha ragione di esistere. 4) Comitato Padova punti 5 duraturo che vada oltre lo la contravviene per non­ venne emanato il « Regola- revocabile per motivi di or­ 31 ottobre 1952, dette sov­ I due vincitori, comunque, 5) Comitato Forlì punti 4. Autorizzazioni rilasciate svolgimento di un torneo o curanza, ignoranza o di­ mento » per l’esecuzione del dine pubblico e di P.S. o venzioni aventi carattere di noti sono elementi nuovi alla 6) Comitato Verona punti 3. T.U. 18-6-1931 n. 773 delle ribalta dei campionati CSI; il dal settore giovanile della FIGC per abuso dell’autorizzazione oblazione, cioè di offerte dello stesso campionato. 7) Comitato Perugia punti ■y menticanza. Nell’espletamen­ per la partecipazione di proprie squadre spontanee ed occasionali, primo per aver conquistato 8) Comitato Bolzano punti Torno a citare Mons. Pa­ to del loro compito i dirigen­ leggi di Pubblica Sicurezza. stessa. più di un titolo della pista, Così l ’ art. 141 del « Regola ­ al Campionato Ragazzi del C.S.I. 9) Comitato Cremona punti voni: < La Società... è il luo­ ti sportivi non possono rite­ Ho accennato sopra al vengono fatte allo scopo di il secondo per essersi a suo go nel quale essi (i giovani) nersi sottratti dall’osservanza mento », per l’applicazione nulla-osta della SIAE. Ciò mettere in grado l’associazio­ tempo laureato campione al­ Tale autorizzazione è obbligatoria. Non deve essere dell ’ art. 80 della Legge di però trasmessa alla CNGC ma conservata agli atti pres­ apprendono a scoprire in sè delle norme giuridiche, am­ per l’assoggettamento ai di­ ne stessa di meglio perse­ lievi. Essi, tutto sommato, P.S., ha istituito « in ogni so i Comitati Provinciali. le risorse che man mano of­ ritti erariali, la cui riscos­ guire gli scopi istituzionali, hanno meritato di dividersi il Il Presidente della Repubbli­ ministrative, fiscali. Per provincia una «Commissio ­ premio per essere stati i più frono materia per la costru­ sione è affidata alla SIAE senza che da parte di queTutti quei Comitati che hanno quesiti da proporre e ca ha insignito della Croce di ne permanente di vigilanza questo, riprendendo quel di ­ attivi lungo l'intero arco dei zione dell’uomo. E' il centro cavaliere al merito della Re­ per la Convenzione approva­ st’ultima si verifichi una che siano ritenuti di interesse comune possono rivol­ nominata ogni anno dal Pre ­ 120 km. pubblica il dott. Ermanno Sa­ ideale e materiale verso cui scorso lasciato in sospeso, gersi alla rubrica « Calcio-Casistica » presso la redazione ta con D.L. 7-5-1948, n. 1040. qualsiasi prestazione, sia pu­ fetto, che la presiede ». Ne Al termine della competizio ­ vio. consigliere nazionale del di Stadium - Via Conciliazione 1, Roma. i giovani tendono perche han­ vorrei completarlo, anzitut­ Pertanto quando si tratta di re indiretta. ne, la premiazione, che ha da­ CSI. no capito la bellezza del do­ to per quanto è svolgimen- fanno parte: il Questore, il spettacolo pubblico con in­ TONINO DE JULIIS to modo al Direttore tecnico Congratulazioni vivissime. Medico Provinciale, un in­ gresso a pagamento, spetta gegnere del Genio Civile, il al rappresentante locale del­ Comandante Provinciale dei la SIAE accertare, liquidare CONCLUSI I CAMPIONATI CSI DI ATLETICA ALLO STADIO FARNESE DI PIACENZA Vigili del Fuoco, nonché il e riscuotere i diritti era­ Sindacato dal Comune in cui riali, nonché l’I.G.E. e il sovrapprezzo del Fondo Na­ trovasi l’impianto. Detta Commissione « DA’ zionale Soccorso Invernile PARERE sui progetti » di (quest’ultimo nelle giornate in cui è previsto), versando nuovi locali di pubblico spet­ l’importo all’ufficio del Retacolo o di « sostanziali mo­ gistro. dificazioni a quelli esisten­ Circa le « quote sociali » ti »; VERIFICA « le condi­ bisogna dire che quando zioni di solidità, di sicurez­ non danno agli iscritti alcun za e di igiene dei locali stessi diritto all’infuori di quello ed indica le misure e le cau­ di acquistare la qualifica di (continuazione dalla 1. pag.) di Piacenza, Onore comunque nini, mentre almeno Capacci e naie. Egli ha tentato anche, to in proposito. La superiorità tele ritenute necessarie sia socio e la facoltà di fre­ quentare i locali sociali, le imporre a Marsigli è un po’ a Baracchi per aver dato alla Giannetti avrebbero potuto fallendolo d’un soffio, il 3,90. del napoletano è stata schiac­ nell’interesse dell’igiene che Calabria la prima delle due fare di più. Ottima la prestazione del cre­ ciante. soprattutto se si con­ quote medesime sono da ri­ meno sensibile. Pregevole il vittorie che hanno forse segna­ Altra grande delusione ha monese Catenacci, altro ele­ sidera la perfezione del suo della prevenzione degli in­ tenersi esenti dal pagamento comportamento del veronese la ripresa organizzativa offerto nel giavellotto il forli­ mento di sicuro avvenire. stile in rapporto alla scarsa or­ fortuni»; CONTROLLA, infi­ del diritto erariale. Se, in­ Nasi, terzo fra cotanto senno... to della regione più meridionale vese Ferrante, che non è stato La gara di marcia ha avuto todossia nussa in mostra dal ne, «• con frequenza se ven­ vece, il pagamento delle Grande sorpresa nel salto in del continente. mai in lotta per il titolo, con­ anch'essa uno svolgimento veneto. Mentre Brandazza si alto per la vittoria del trevi ­ La seconda vittoria calabre­ trariamente alle previsioni. quanto mai interessante. Al assicura indisturbato la terza gono osservate le norme e quote, oltre a far acquistare giano Innocente, il quale, pur è venuta nel lancio del peso, Soltanto il trevigiano Burei ed « via » il napoletano Libero posizione, sul finire Mergola le cautele imposte », se i la qualifica di socio, consen­ saltando la stessa misura del se per opera dell’ottimo Gerocar- il napoletano Giardulli son stacca immediatamente tutti deve cedere all'attacco sferra­ meccanismi di sicurezza fun­ te agli iscritti di assistere a grande favorito bellunese Tor- ni. In questa gara il successo riusciti ad elevarsi al di sopra gli avversari con una andatura togli dal bellunese De Martin. zionino regolarmente, sugge­ tutte le manifestazioni da men. è riuscito ad aggiudicarsi non è stato meno conteso, se di una media non molto sod­ velocissima. L'unico che riesce Elogiabile la gara di tutti gli il primo posto, in virtù del mi­ rendo gli eventuali provve­ carattere spettacolare pro­ nor numero di falli. Un po’ è vero che soltanto un centi- disfacente. Il vincitore ha con­ a non farsi sorprendere è il altri, come Malacrida, Holste. metro ha diviso alla fine il seguito una discreta misura, trevigiano Simonetta, il quale Lichen. dimenti (Cfr. art. 14% R.D. mosse dalla società, senza deludente la prova del giova­ reggino dal non meno bravo facendosi valere sul secondo allunga immediatamente e Infine le staffette. Nelle bat­ l ’ obbligo di ulteriori paga ­ ne reggiano Mambrini, il quale e meritevole milanese Diotti! classificato con un margine raggiunge il napoletano. Alle terie Milano ottiene il tempo 6-5-1940 n. 635), Per l’eser­ s’è lasciato superare di un Inutile dire che entrambi gli convincente. spalle dei due battistrada si migliore, ma in finale la sor­ cizio di questo « controllo », menti, ovvero consente qual­ soffio dal napoletano Scala per atleti vanno posti sullo stesso Discorso a parte merita la fanno notare il piacentino è ancora una volta al­ fuori del capoluogo della che facilitazione sugli abbo­ il terzo posto. Ottima la gara piano, non potendo davvero gara-fiume di salto con l’asta, Brandazza ed il brindisino presa. l'agguato. I milanesi prendono namenti o sui biglietti d'in ­ del romano Paoles. finito a ri ­ un centimetro dividere convin­ da cui era atteso uno dei Mergola, i quali assumono con infatti immediatamente un Provincia, la Commissione delega il Sindaco del Comu­ gresso, le quote sociali sono dosso di tutti i migliori. Trop­ centemente due concorrenti. duelli più appassionanti della bella sicurezza la posizione di vantaggio alquanto vistoso, po poco ha fatto Dettin, uno Ottima anche la prestazione intera manifestazione. Carrara avanguardia rispetto agli altri tanto che. all'ultimo cambio, da assoggettarsi, in maggio ­ ne, l'ufficiale Sanitario ed dei concorrenti più attesi. del molfettese Cimadomo, che e Fontanesi hanno tuttaltro componenti il gruppo, che via paiono ormai i sicuri vincitori. re misura nel primo caso e Lotta sul filo di pochissimi ha tenuto a sua volta a ri­ che tradito l’aspettativa, inta­ via si sgrana. Mentre Libero Ma entra qui in scena per t il Comandante dei Vigili del Fuoco, o, in mancanza, al­ minore nel secondo, ai dirit­ centimetri nel salto in lungo, spettosa distanza tutti gli al­ volando il loro discorso su mi­ e Simonetta procedono ormai trentini il veramente grande dove si attendeva già alla vi­ tri, tra cui vanno citati alme­ sure superiori ai 3.50. Pur­ indisturbati, accumulando me­ Cavalieri, U quale, con una tro tecnico del luogo. « So­ ti erariali (cfr. Ministero gilia una gara tiratissima e no Gatti e Podda. troppo la forma del più fa­ tri su metri di vantaggio e frazione straordinariamente ef­ Finanze — Direz. Generale no a carico dei conduttori quanto mai equilibrata. Nello Assente R favoritissimo Po­ moso Fontanesi quest’anno ha doppiando gran parte degli ficace, risucchia tutto il van­ del locale destinato a pub­ Tasse sugli Affari — Circo- spazio di sette centimetri so­ sili padovano e deludente il lasciato alquanto a desiderare, avversari, Brandazza riesce a taggio con cui era partito l’ul­ no finiti ben quattro atleti, perugino Giannetti nel lancio per cui il reggiano ha dovuto liberarsi d: Mergola ed instal­ timo frazionista lombardo e blico spettacolo le spese per , ^^•^^y^y^y^y^y^y^^y^y^y^ tutti meritevoli del più ampio del disco, il lucchese Ghilardi fermarsi a 3.60. lasciando quin­ larsi così da solo in terza po­ la prima ispezione e per le elogio e tutti da porre sullo ha dovuto battersi sul filo dì di via libera al giovanissimo sizione. I primi due procedono riesce g piombare primo sul stesso piano. La classifica ha pochi centimetri con il mila­ bergamasco Carrara, esploso insieme, ma con Libero che fa filo di lana. Tutti gli altri eventuali ispezioni straor­ Una preziosa guida voluto stabilire la graduatoria nese Gazzaniga per la conqui­ quest’anno improvvisamente e l’andatura da solo, fino a 200 quartetti terminano largamen­ - ---------------.1 ! __ — Nella mistica chiesa dei SS. Nomi di Gesù e Maria, Clara dinarie richieste dall’autorità tra i quattro in questo modo: sta del titolo. La gara pertanto già ormai vicinissimo a quei metri dal traguardo: a questo te distanziati. e Natale Bertocco hanno festeggiato le Nozze d’Argento. I o dall’interessato»; nessun Una ricchissima premiazione Baracchi di Reggio Calabria. ha perduto solo in parte l’in­ 4 metri che costituiscono il punto Simonetta tenta di pro­ due sposi, circondali dall’atfetto del tìgli Ermanno, Paola e compenso è invece dovuto ai Gabbi di Reggio Emilia. Paro­ teresse che avrebbe potuto punto di partenza per la con­ durre la sorpresa, allungando conclude quindi la manifesta­ Robertino, dai parenti e dagli amici della Presidenza Nazio­ netto di Verona e Manfnn ài avere: ne fanno fede i 24 cen­ quista delle posizioni di privi­ all'esterno. Libero resiste vali­ zione, che ha avuto uno svol­ membri della Commissione nale del CSI, hanno assistito alla Santa Messa celebrata dal Treviso, ma nessuno avrebbe timetri che hanno separato legio in campo nazionale. Lo damente ed all’uscita dalla gimento semplicemente perfet­ Consulente ecclesiastico nazionale Mons. Nicola Pavoni. Alla per la vigilanza che eserci­ certamente trovato qualcosa alla fine della gara i primi specialista lombardo ha bat­ curva, aumenta il ritmo in ma­ to. grazie all’opera lodevole gentile signora Clara ed in particolare all’amico Natale (nel­ tano a norma dell’art. 142, da obbiettare se la vittoria due classificati, entrambi au­ tuto l’unico primato dei cam­ niera irresistibile, costringen­ svolta dalle giurie dirette ma­ la foto), partiti per il viaggio di nozze del venticinquesimo di Natale Bertocco fosse andata ad un altro dei tori di misure largamente su­ pionati, ottenendo un notevole do l’avversario alla resa incon­ gistralmente dal giudice arbi­ n. 3 del Regolamento, e cioè di matrimonio, giungano le più vive felicitazioni della Pre­ tre bravi atleti che hanno do­ periori ai 37 metri. Regolare 3,80, inferiore di spli 5 centi- dizionata. Il distacco di quasi tro Bruno Grassetto. per il « controllo » sull’ossidenza del CSI e dell’intera organizzazione vuto soccombere al vincitore la prova del veronese Sembe- metri al suo primato perso- F* in soli 100 metri parla chias. G.

CiO CHE l DIRIGENTI DEVONO CONOSCERE

Appunti sulla disciplina giuridica delle attività sportive in Italia 11 fenomeno allergico alla conoscenza delle disposizioni di legge è molto diffuso nelI ambiente sportivo: cosa grave e pericolosa, perché la legge non indulge e non può indulgere all’attività svolta dai dirigenti « spensierati » ed è severa con chi l’elude o hi contravviene per noncuranza o dimenticanza — Tassazioni ed esenzioni

si

Onorificenza

Auguri a Natale Bertocco per le Nozze d’Argento

Dai metri 3,80 dell'astista Carrara alla vittoria del Comitato di Milano

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rjBC dello Sport


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STADIUM

Lusinghiere affermazioni delia Polisportiva Avellino

Felice consuntivo del CSI a Grosseto Il lavoro è stato molto impegnativo e di gran lunga superiore a quello degli anni precedenti Particolarmente curata l’attività dei più giovani

AVELLINO, ottobre Il consuntivo dell’attività atletica dei portacolori, del CSI si com­ pendia nei 42 atleti e nelle 20 atlcte, che sotto la guida del Prof. Mario Pecora, hanno conseguito i seguenti risultati: Mauro Antonio, per due volte consecutive, quinto assoluto nei Campionati di Corsa campestre, un primo posto nei campionati interprovinciali juniores di società, un titolo regionale di corsa campestre femminile, oltre ad altri piazzamenti che, hanno visto sempre i ragazzi della Polisporti­ va ai primi posti della classifica. E’ di questi giorni il nuovo suc­ cesso colto dagli atleti del CSI nel­ le finali interprovinciali di società, svoltesi a Cosenza, dove ben quat­ tro elementi, oltre la staffetta 4x100, sono riusciti a classificarsi per le finali nazionali che si svolgeranno a Piacenza.

Proseguendo per ordine alfabe­ tico, dopo la sezione di atletica, viene quella del calcio. Quest’an­ no la Polisportiva è stata presen­ te con una squadra della categoria « Ragazzi », il cui bilancio è stato più che positivo se si pensa che per la prima volta una squadra avellinese è riuscita ad aggiudicar­ si il titolo regionale della cate­ goria, superando sette turni di fi­ nale, opposta alle migliori compa­ gini della Campania. Fanno da cornice al titolo regio­ nale, le coppe conquistate nei cam­ pionati e tornei provinciali, tra cui ricordiamo la « II Coppa Mazzella», il torneo Pulcini ed il Campionato provinciale ragazzi. La Pallacanestro, gode fra gli sports praticati dalla Polisportiva, una posizione di privilegio, tanto da farla definire per la stagione '5960 « la prima della classe ». La squadra cestistica del sodalizio bleuarancione partecipò nella scorsa stagione al campionato regionale di promozione maschile, nel quale, anche se priva di esperienza e con elementi giovanissimi, riuscì a con­ seguire risultati soddisfacenti, per­ mettendosi il lusso di battere squa­ dre còme l’Oriens Napoli, la Lib Puteoli, la Virtus Piscinola e la Poi. Turris. Vicino ai grandi vi è il vivaio dei giovanissimi e la Polisportiva, fedele al suo programma, prepara’ con i suoi tecnici, gli elementi di domani. I risultati della squadret­ ta allievi ha al suo attivo un se­ condo posto al Campionato provin­ ciale e la conquista, in un torneo a Pozzuoli, della « Coppa Magliulo». Nel settore femminile, inoltre, va sottolineata la preparazione svolta­ si in sordina di una sauadra gio­ vanile che debuttcrà nel prossimo campionato regionale, nella speranza di portare alla ribalta del co­ stismo, il nome di Avellino in campo femminile. Continuando la nostra rassegna sulle attività della Polisportiva CSI, troviamo le sezioni di Pallavolo e Tennis da tavolo. In quest’anno il sodalizio bleuarancione ha svolto un'attività pre­ paratoria che lascia ben sperare per l'avvenire della pallavolo; in­ fatti, le due squadre, una juniores e l’altra di promozione, sono sta­ te preparate dal sig. Gerardo Ric­ ciardi, il quale avvalendosi della sua esperienza di giuocatore di Se­ rie B. ha fornito ai giovani atleti i fondamentali della pallavolo, in­ dispensabili per la buona riuscita di questo sport. I primi successi, le due compagini li hanno già otte­ nuti con l'aggiudicazione di due ti-

toli, provinciali, l’ammissione alla disputa delle finali regionali e le V1U°f7C Ln..aItri torne' « coppe. Dalla Pallavolo al Tennis da ta­ volo. Anche in questo settore la Polisportiva CSI è presente con 40 pongisti che nel .uro primo anno di attività hanno acquisito i seguenti risultati: titolo provinciale, juniores 3. categoria e Serie B a squadra. Oltre ai dati dell'attività svolta, veramente lusinghieri, vi sono da citare anche quelli negativi del bi­ lancio finanziario. La Polisportiva CSI mi/ un nuovo anno di vita e noi a ma­ rno sinceramente, : <-ll’interesse dei nostri giovani, che le autorità e gli enti interessati non siano sordi ag^11 ^PPclli dei dirigenti di questo sodalizio, benemerito dello sport avellinese. C. M.

GROSSETO, Ottobre Alla vigilia della ripresa dell'attività organizzativa — che, ne­ cessariamente, ha subito una battuta d'arresto negli ultimi due mesi, per ripresentarsì con un denso calendario nel mese di ot­ tobre — ci pare doveroso presentare, seppure schematicamente, la sintesi di quanto il Comitato Prov.le, attraverso le solerti commissioni tecniche, ha svolto nella passata stagione agonistica. J Il lavoro è stato molto impegnativo e di gran lunga superiore a quello delle annate precedenti. Una più organica disposizione nel tempo delle varie manifestazioni ha permesso un accentua­ to indirizzo dell'attività verso i giovanissimi impegnati nella 1. Coppa U.D.A. di calcio, vinta dall’U.S. Sacro Cuore, mentre nelle categorie superiori « Ragazzi » ed « Juniores » le U.S. prime classificate sono state rispettivamente, la U.S. Parola-Braccagni e 1TJ.S. Rosolie che acquisirono così il diritto di partecipare alle ! susseguenti fasi regionali con alterna fortuna. La squadra di pallacanestro della Polisportiva CSI di Avellino, composta da Galasso, Cioffari, Cianciulii Valentino A Ancora un motivo deH'accresciuta attività agonistica va ricer­ Zampano, Voccola, Coscia, Cindolo, Zumpano, Genovese, Maglio e Valentino N. cato nella generosa prestazione delle proprie capacità, al servi­ zio dello sport, da parte dei membri delle varie Commissioni che sempre hanno saputo superare le inevitabili difficoltà, so­ pratutto, di ordine pratico. C'è stata, è vero, qualche lamen­ tela e si è rivelata qualche deficienza, in sede tecnica; si è iritui *unt verificato qualche contrattempo e qualche disguido; mai, però, ciò è dipeso dalla volontà dei Dirigenti del Comitato, i quali hanno cercato di sopperire come meglio era possibile alle in­ sufficienze degli uomini. Non si vuole, qui, giustificare alcuno; me se si puntualizzano le mancanze, è anche giusto riconoscere i meriti. Non vorrem­ mo peccare d'immodestia, riteniamo tuttavia di rendere noto che in certi periodi non sono mancate le difficoltà di mantenere fede agli impegni: provvedere, per es., a 40 partite di palla­ volo con 2 Direttori di gara a disposizione! « Tour de forces » degli Arbitri, i pur ottimi Innocenti e Santini, che hanno di­ retto anche 3 gare per sera (si può dire?) ed ai quali va tutta la riconoscenza degli atleti e degli sportivi. SALERNO, ottobre. Spetta appunto alla pallavolo l’onore di avere registrato la Presso la sede della Polispor­ maggiore attività, poi al calcio, l’atletica leggera ed al tennis tiva « CSI Salerno » si è riuni­ ta la Presidenza con la parte­ da tavolo. GORIZIA, ottobre Va detto subito che il risultato Basiliano e Blessano e, dopo le due ne è stata appannaggio dell'U.S. ha visto degna vincitrice l'U.S. Ri­ cipazione del dott. Antonio d’ACon la disputa delle finali pro- finale suona troppo severo per la partite è risultata vincente l'U.S. Forni Avoltri. La Libertas si aggiudicava la III. Coppa Argirò, una mani­ sanese che ha dato la sua prima mlco e si è discusso il pro­ ñnciali del campionato di calcio bella e combattiva squadra del Mon­ Basiliano. Poi, sempre in ordine di tempo bella affermazione da che è sorta festazione ormai classica nell’ambito della pallavolo cittadina, gramma delle attività per l’an­ categoria giovanissimi, è stata por- tesanto, e che, senza voler togliere Quindi, secondo, non certo per è stata organizzata la « Coppa l'untone sportiva stessa. mentre l'U.S. Aurora San Francesco faceva suoi i primi posti no 1961 delle sezioni: atletica 'ata brillantemente a termine l'at- niente alla meritata vittoria dei neo importanza ma in ordine di tempo Biennale Libertas » alla quale han­ branca praticata nel perio­ leggera, nuoto, pallacanestro, in classifica sia nel Camp. Prov., confermandosi in ambedue le ■ività programmata dal Comitato di campioni provinciali, lo scatto di è stata organizzata la « 3. Coppa no preso parte ben 12 squadre sud­ doAltra estivo in seno al Comitato è pallavolo, calcio, bocce e ten­ categorie (le due compagini dovevano classificarsi, più tardi, ot­ moriva per la stagione sporti­ una rete avrebbe rispecchiato con Vel Degano ». Come si vede siamo divise in tre gironi di 4 squadre stata la Pallavolo. Due sono stati nis da tavolo. la 1950-60. maggior fedeltà l'andamento dello alla 3. edizione di un Torneo che ciascuno. time seconde ai campionati regionali a Firenze) sia nel 1. Tor­ i Tornei organizzati e precisamen ­ Durante il mese si sono riu­ Dopo aver organizzato i campio­ incontro. Comunque il Don Bosco via via va sempre più prendendo Le vincitrici dei tre gironi sono te: la « Coppa G.I.A.C. Friuli » e neo notturno per amatori « G. Pistoni » che tanto entusiasmo ha nati provinciali di pallacanestro, di Villesse ha dimostrato una omo­ piede nella vallata del Degano, do­ state: Cusignacco, Regogna e Bul­ nite le Commissioni tecniche: saputo suscitare negli ambienti sportivi cittadini. la • Coppa Gregaria Zamò-Grions ». calcio, pallavolo e tennis da ta­ geneità di squadra veramente sor­ ve, qualche anno fa non si sareb­ ino le quali hanno disputato il gi­ atletica leggera, nuoto e pallaAl primo hanno preso parte sei Le manifestazioni organizzate sono state 14 con un totale di canestro. volo, e dopo aver dato vita ad al­ prendente, frutto di una migliore be mai pensato di dar vita a dei rone finale al termine del quale è squadre e cioè: Remanzacco • A » UU.SS. affiliate per ben 330 atleti tesserati. Le cifre stanno tane altre manifestazioni sportive preparazione tecnica e atletica, che Tornei estivi di calcio per i ra- risultata vincitrice l'U.S. Ragogna e " B », A.S.F.I. Cividale, Tarcento = ricreative, i dirigenti del Comi­ non poteva non dare buoni risulta- I gozzi di Comeglians, Fórni Avol­ che ha così terminato imbattuto e Rivignano • A » e « B ». à dimostrare quale intenso movimento in tutta la Provincia abbia j.n Napoli alla piscina Mostra tato goriziano hanno portato a ter­ ti, visto che tale preparazione era tri, Prato Comico e Rogolato. Las- il Tomeo in parola; al secondo po­ Fra tutte queste è sortita t in­ praticato il C.S.I.. Esso può fare molto di più ed è per d Oltremare in occasione della mine anche il campionato di cal ­ tutt'uno con la volontà e l'entusiasù s'incominciò a giocare di calsto l'U.S. Buttrio e quindi in terza finale regionale della Coppa citrice l'U.S. A.SE.1.-Cividale, ai 2. questo che i dati e le cifre che vengono presentati non vogliono cio dei giovanissimi, che si artico­ smo veramente notevoli. cto con il C.SJ. solamente nel posizione l'U.S. ACLI Cussignacco. l'U.S. Tarcento. Scarioni, l’atleta tredicenne .vere soltanto l'aspetto di un consuntivo, ma desiderano richialava su due fasi zonali con finali Nell'incontro con il Montesanto \195? cd ora dopo un anno e poco Ultimo Tomeo organizzato è sta­ posto Secondo e ultimo Torneo è stato Acerra Salvatore del CSI Sa­ ,?re tutti i Dirigenti del C.S.I. ad un impegno ancora più sentito provinciali alle quali sono state si è particolarmente messo in lu- ^lu sYimo S^untl9 Coppa che to quello di Risano denominato per l'appunto quello intestato a * Greammesse le due prime classificate ce il centro-avanti Montanari, rea- rla vtsi° partecipare sempre quei l'appunto: • Coppa Risano », al gório Zamò-Grions » al quale han­ lerno si è classificato primo per l’avvenire, sì che il loro lavoro risulti condotto con Iena delle fasi precedenti. Dette finali nella gara del 50 metri rana. ¡.empre rinnovata e con maggiore intensità. Se così sarà le cifre Uzzatore di tutte e cinque le reti | Vaesi„ citati, quale hanno partecipato: Buttrio, no partecipato: Remenzacco, Li­ provinciali sono state vinte dalla Altri due atleti del CSI Gre­ e autore di innumerevoli altre azio­ L'ultima edizione di questa Cop­ Aquila Laipacco, Zugliano e Risano. bertas Salt, A.S.FJ.-Cividale e Au­ ^■ranno un loro valore ed i risultati saranno ancora migliori in U.S. Don Bosco di Villesse, che pa è stata vinta dall'U.S. ConieDopo la regolamentare eliminazio ­ B*Vturo. ni pericolosissime. Assieme a lui co Giuseppe e Sabino Michele Grions. con il secco punteggio di 5 reti ad va elogiata tutta la squadra, che glians che ha così bissato la sua ne sono giunte in finale le UU.SS.: dace vinto l'U.S. Remenzacco e al si sono classificati al 2. e *. una ottenuto a spese dell'U.S. Mon- dopo essersi aggiudicata con auto­ affermazione del 1959 mentre, sem­ Aquila Laipacco e Risanese. La fi­ 2. Ha posto si è classificata l'U.S. Au ­ posto nella gara dei 50 metri tesanio di Gorizia, si sono laureati rità la fase zonale svoltasi a Gra­ pre nello stesso anno, la 2. edizio- nale è stata molto combattuta ed dace Grions. stile libero. campioni provinciali. disca, ha superato meritatamente quella del Montesanto vincitore del Presso la plscina Comunale campionato zonale di Gorizia. al Torrione si sono svolti i Nella finale per il terzo e quar­ campionati provinciali di nun to posto la sempre più sorpren­ to organizzati dalla Federazio­ dente squadra dell'istituto Duca ne Italiana di Nuoto e gli ; cd'Aosta si è imposta sulVAudas ti del CSI Salerno si sono fatti per 2 reti a 1. Tale vittoria ha notare; Infatti ben c iue di soprattutto nome velocità, all'inse­ gna della quale la giovane squadra essi ..anno vinto gare Indiviha disputato tutto rincontro, met­ duali e precisamente: tendo in serio imbarazzo gli avM. 66 rana (categoria ragazzi* versori ed alla fine imponendosi Acerra Salvatore; m 66 e 401) meritatamente anche se di stretta misura. stile libero (categoria ragazzi) Piermatteo Catello; m. 100 dor­ La classifica finale provinciale è so (categoria Juniores) De Ro­ la seguente: 1. U.S. Don Bosco di sa Giuseppe; m. 33 stile libero Villesse (campione prov. giovanis­ (categoria giovanissimi) Perotsimi 1960); 2. U.S. Montesanto; 3. MANTOVA, ottobre zioni tecniche riservate agli arbi­ ti Roberto. TARANTO, ottobre argentate e di bronzo. Con la partecipazione di una no­ tri di calcio e pallacanestro. Al ter­ gio valido agli effetti della U.S. 1st. Duca d'Aosta; 4. G. S., , , to tutte le loro energie per ben fi­ to il Presidente prof. Antonio MaL apertura ufficiale del nuovo anLa cerimonia ha avuto termine gurare e in realtà hanno raggiun­ rigliaho. Erano presenti, tra gli stra rappresentativa alle semifina­ mine della Assemblea, che aveva classifica per il Trofeo «Man­ Audox. 1960-61, del Comitato con le parole di congedo e di rin­ to lo scopo; infatti dai risultati li interregionali di Atletica Leggera tenuto impegnati i partecipanti per zo Molteni ». L’atleta Acerra Salvatore si è La speciale classifica disciplina, Provinciale del C.S.I.,, ha avuto graziamento rivolte dall’Assistente conseguiti bisogna trarre queste altri, membri del Comitato '~oè stata scritta a caratteri cubita­ tutta la mattinata e buona parte classificato all'ottavo posto nel­ vinciale, signori Leonardo Ammira­ Nel campionato nazionale al­ per la qua e, era tn palio la coppa luogOi con u la celebrazione della del C.S.I. Don Michele Lucarella. conclusioni. li la parola fine, all'annata sporti­ del pomeriggio, i presenti si com­ to, Antonio Dionesalvì e Raffaele la finale dei m. 50 rana ragaz­ lievi, disputato a Bergamo, il 1 a r’!«‘orna/e Santa Messa, officiata da MonsiVITO DE ROSA va 1959-60, una annata che ha re­ plimentavano per il lavoro svolto. La mattinata del primo giorno è Domma. zi della Coppa Scarioni effet­ de/ CSI è la seguente: 1. U.S. Istign Ore Michele Pulito e commenta ­ bresciano Brognoli riuscì a gistrato un ulteriore passo avan­ stata dedicata alle gare di atletica tuata alla piscina Cozzi di Mi­ Sono stati posti all'esame lei ne ^! Ca n dAost , a ‘ * dal Consulente Ecclesiastico del battere in volata il bergama­ U.S Don Bosco 3; 3. U.S. Monte:- Comitato, nella Cattedrale di San ti del Comitato mantovano C.S.I.. leggera su pista; ottimi risultati han­ presenti i risultati ottenuti nella lano. in questa indimenticabile annata no dato gli atleti cimentatisi nelle fase interregionale di atletica leg­ sco Zambelli, conquistando per Ì VS 2 t “ dax B ' 5 , : Cataldo. ALTAMURA, Ottobre sportiva due società/ sulle 59 af­ varie specialità, che hanno visto gera. La preparazione di efficienti il proprio Comitato i primi 5. U.S. Pro Forra 6. Seguono nel­ Si A Salerno invece organizzata Successivamente tutti i Dirigenti sono svolti i campionati zofiliate, hanno brillato su tutte. I punti, ai quali si aggiunsero l'ordine: Montesanto A, 1st. Arti e delle Società affiliate, unitamente nali di tennis da tavolo con la vincitori Domenico Guglielmi nei 100 servizi logistici ed organizzativi ha da) Comitato Provinciale del loro nomi sono U.S. Cavriani e m., Giovanpi Cinotti nei 400 m.. fatto sì che la manifestazione ri ­ Mestieri, A.R. Torriana, Audax A., anche quelli dell’altro brescia­ CSI si è svolta la X Traversaad un folto gruppo di giovani si formula « Coppa Davis; » a squa squa-­ Masi Eligio nel salto in alto, Simo- sultasse perfetta in ogni suo aspet­ U.S. S. Egidio. Infatti queste due Sagrado, Alba, Citius, Silenziosa, ta a nuoto di Salerno alla quano Dancelli. classificatosi terzo. sono recati neH'Auditorium della dre. Incontrastate protagoniste sono ne Vincenzo nel salto in lungo, ecc.. to. Assieme al Criterium studen­ attivissime Società hanno saputo Lenassi, Fortius, Marcelliana, Pro Il Comitato __________ Curia Arcivescovile per assistere al­ state le tre compagini del G.S. G. Il giorno successivo si è dispu­ ti ■, svolto nello scorso aprile, le hanno partecipato 1 migliori Provinciale _ di Alla vigilia del campionato Isonzo, Alzius, Pio X. affermarsi nel Campionato di So­ la premiazione degli atleti e delle Borsi; la finale ha specialisti della categoria. ’ visto vincitrice tato rincontro amichevole di Pal­ dallo stesso CSI, è stàta una delle cietà (Cavriani) e nella classifica Brescia del Centro Sportivo dilettanti, concluso domenica FERRUCCIO COLOMBI Unioni e Gruppi Sportivi distintisi la forte coppia composta da Cle- lacanestro in P. Catuma tra le rap­ maggiori manifestazioni sportive di Il Circolo Nautico Posilllpo si Coppa Attività C.S.I. (S. Egidio). Italiano ha conquistato il Tro­ scorsa a Reggio Emilia, la lotta nelle gare svolte dal Comitato mente-Losurdo. Onorevole il com- presentative del C.S.I. di Barletta atletica leggera svolte nella città. è aggiudicato tutti I premi di Al termine i punti che divideva­ feo a Manzo Molteni » messo era ristretta al Comitato di portamento del Prima di procedere alla premia­ G.S. Carmine con e di Andria alla presenza di circa rappresentanza. no queste due prime classifiche in palio dalla nota Industria Bergamo, che guidava la clas­ Viene uccessivamente esaminata il suo quarto zione ha preso la parola il Presi ­ posto per merito 500 spettatori che hanno a lungo la posizione del Comitato Provin­ dalle altre erano vistosi. Pertanto di Arcore per i Campionati na­ sifica, ed ai Comitati di Bre­ • ine di arrivo è stato il dente del Centro Sportivo Italiano del binomio Fiore-Simone; al quin­ applaudito la squadra locale vinci­ ciale. ' Udine, ottobre. indichiamo alle altre Unioni Spor­ zionali 1960 di ciclismo del Cen­ seguente: 1. Llottl Mario C. N. scia e di Trento, che figurava­ Anche quest'anno il calcio ha te- | di Taranto, Sig. Saverio Alemanno, to e al sesto posto troviamo i trice per 60 a 30. Si rileva ancora una volta l’ur­ tive due evidenti esempi di So­ tro Sportivo Italiano. Posilllpo; 2. Russo Pietrai ld.); no rispettivamente al secondo nulo testa alle tradizioni estive che il quale ha riepilogato in breve la giovanissimi atleti del G.S. S. Ago­ Le manifestazioni sportive si so­ gente necessità di formare dei gio­ cietà che per dodici mesi hanno 3. iramanno Renato (Idem). Al termine delle tre manife­ ed al sterzo posto. vogliono sempre alla ribalta con attività svolta dal Comitato, pro­ stino e dell’U.S. Anabasi". lavorato in favore di 255 Atleti, no concluse con la gara di Pattini vani da immettere successivamen­ Gli atleti del CSI Salerno Campionati e Tornei vari. Buona la organizzazione dovuta a rotelle vinta da un rappresen- te nel Comitato per rimpiazzare i spettando nello stesso tempo il va(144 per la Cavriani e 109 per la stazioni su strada, riservate ri­ hanno ottenuto una buon <tNeH'ultima gara, decisiva per Questa branca sportiva è la ptù sto programma che il C.S.I. inten- alI’Univ. Pasquale Maino, al Si­ tante del Luna Park di vuoti che necessariamente vengo ­ S. Egidio). A titolo di cronaca ri­ spettivamente a corridori delle l'assegnazione del titolo dei di­ stanza in fermazione nella categoria ra­ praticata ed è senz'altro quella gnore S. Cagnazzi e all ’ onnipresen ­ che de attuare nel futuro, che comno a formarsi col tempo. Il reperi ­ Andria e dalla staffetta 4x500 citportiamo le prime cinque di ogni categorie esordienti, allievi e gazzi ad opera di Piermatteo lettanti del CSI e per il Trofeo più attira i giovani della città e (prende fra l'altro, la staffetta gite Presidente del Comitato Zonale, mento di giovani responsabili ha classifica. tadina con fiaccole vina dal G.S. Catello e Gambardella Carmine dilettanti, la somma del pun­ « Manzo Molteni », il bresciano dei paesi limitrofi. Gianni Baldassarra. anche lo scopo fondamentale di at ­ gante con fiaccole che tanto suc«Del Zio». Campionato Provinciale di So- teggio ottenuto dai corridori che si sono classificati rispetti­ La 1. giornata di atletica legge ­ tuare un piano di potenziamento Marino Grandi, classificatosi Dicevamo che il calcio ha lavo- cesso. ebbe anni addietro, nonché La premiazione delle gare ha detà: 1. Cavriani p. 2147, 2. San- del. Comitato CSI di Brescia vamente al 2. e 3. posto. ra, in preparazione dei delle società sportive affiliate a) Cam pio ­ avuto luogo nei locali del Comitato to Egidio p. 2031, 3. Aquilotti punprimo « ex-aequo » con il pa­ rato in questi mesi estivi... ed è Ua P^ma traversata del mar Gran­ è infatti risultata superiore a nati Zonali, ha dato i seguenti CSI alla presenza del dr De Co- CSI che si trovano nella città di ti 1355, 4. S. Pio X p. 1257, 5. San tavino Rino Zandegù, ha con­ vero poiché i Tornei organizzati dal dc a nuoto. Presso la piscina di Torrione si risultati: quella dei Comitati CSI di Ber­ quistato il punteggio decisivo Comitato ProvJe CSI di Udine so- Concludendo, il sig. Alemanno ha Benedetto p. 1253. rato, sempre sensibile all'appello Cosenza. è svolta la manifestazione di Si propone al riguardo di orga­ Classifica Coppa Attività C.S.I.*: gamo, Trento, Padova, Forlì, a favore del Comitato di no stati ben quattro, vale a dire: ringraziato le Federazioni Sportive Prima categoria - M. 100: 1) Gior- del CSI andriese, che ha rappre­ chiusura dell’attività natatoria gio Alfredo (G. Borsi) in 13”; 2) sentato l'Amministrazione Provin­ nizzare un incontro periodico, pre­ 1. S. Egidio p. 1671, 2. S. Pio X Verona, Perugia, Bolzano e Cre­ il Tomeo « Orologi Lorenz», la • 3. e i Dirigenti delle Società per la del corrente anno alla quale bisettimanale, con un p. 1183, 3. Mantovana p. 967, 4. Ca- mona, che si sono classificati Brescia. 'oppa Val Degano », la • Coppa Li- collaborazione che hanno dato alle Senno D. )S. Luigi) in 14”; 3) Di­ ciale, dall’assessore del Comune di feribilmente hanno partecipato tutti I nuo­ gruppo di giovani ai quali affidare sabato D. (id.) 14 ” 1; ni. 200: 1) Andria, Giuseppe Pica che segue vriani p. 851, 5. Vigor p. 598. bertas » e la « Coppa Risano ». manifestazioni organízate dal Conell’ordine. tatori del CSI. Giorgio Alfredo Alfredo (G. B.) in con particolare affetto le sorti del­ la responsabilità del funzionamento Si può dire che fra torneo e mitato. delle rispettive società sportive, se­ L’affermazione del Comitato Al termine della gara la Pre­ torneo non ci sia stalo molto reIndi ha preso la parola il Re­ 26”; 2) Fortunato F. (Carm.) 26”1; lo sport cittadino, del dr. Vincen­ guendoli Presso la sede provinciale, il Co­ di Brescia del Centro Sportivo e spronandoli nel loro la­ sidenza del CSI ha offerto agli Il Vice Presidente della spiro. Anzi durante i mesi di tu- scovo Mons. Motolese, dichiarando- 3) Maino P. (G. B.) 26”9. M. 400: zo Cannone, presidente dell’Aci di mitato ha nominato per l'annata voro. atleti ed al familiari un rin­ Nazionale di glio e agosto ci si è trovati con si soddisfatto dell'attività che svol- 1) Senno Domenico (S. Luigi) 73”; Andria e di altre autorità. sportiva 1960-61, le nuove commis­ Italiano nel Trofeo « Manzo Commissione Si è conclusa la riunione con »o fresco ed In tale occasione II Loizzo G. (G. B.) 75"1; 3) Losioni tecniche per i vari sport. Con­ Molteni », ha rappresentato una Atletica Leggera del Centro due Tornei organizzati contempo- ge il Comitato di Taranto del Cen- 2) stabilire le attività che il Comita ­ Presidente dei Comitato Provin­ A. (Vis.) 78”2. M. 800: 1) LaCALABRIA frontando il numero dei compo­ vera e propria sorpresa al ter­ Sportivo Italiano, rag. Cesare raneamente, seppure in località di- tro Sportivo Italiano in favore capo to intende attuare nel prossimo ciale del CSI ha rivolto ai nuo­ gonigro Antonio (S. Nic.) 2’21”3; nenti dello scorso anno, vediamo mine dei tre campionati. Bcrgonzoni, ha festeggiato le verse; con questo vogliamo parlare della gioventù. futuro, e cioè 16 ottobre, inizio del tatori affettuose parole e l’au­ del • Torneo Orologi Lorenz • e II Sig. Angelo Rusciano infine, 2) Sararabagggio P. (G. B.) 2’24”; che quest'anno i componenti sono Nel campionato riservato agli nozze d'argento. Corso; 4 dicembre, Assemblea pro ­ gurio che essi s’impegnino con Sportiva Udtnese-Lorenz; tale ha porto il saluto della Presidenza 3) Lomurno A. (Anab.) 2’28”. aumentati. Questi aumenti ci inor­ esordienti, vinto dal trentino , Cosenza, ottobre, i vinciale straordinaria: nel corso All’amico Bergonzoni e alla della la stessa volontà anche nel do­ Seconda Categoria - M. 80: 1) Si è riunito nella sede di via Rigogliscono, in quanto è segno Mattò sulle strade di Faenza, gentile consorte, giungano le Tomeo è stato fatto ad invito e Diocesana della G.I.A.C.. mese, costituzione del­ veri verso la famiglia e la Giuseppe (S. Agost.) vocati il Direttivo del Centro Spor- dello stesso _______ ______ ___ più che evidente che l'attivitài si nessun corridore bresciano riu­ più vive congratulazioni dell’in­ le UU.SS. chiamate a parteciparvi Si procedeva quindi alla premia­ Pellegrino le Commissioni tecniche; mese di scuola. sene state: Basiliano, Bressa, Bles- zione degli atleti e delle Società 12”; 2) Martimucci L. (S. Ter.); tivo Italiano di Cosenza. Alla dire-1 gennaio Inizio delle attività spor­ e estesa in tutta la Provincia e scì a classificarsi in posizione tera famiglia del Centro Spor­ sano e Edera S.U.. (con coppe, diplomi, racchette di 12”2; 3) Cappiello L. (S. Ag.) zione della riunione ha prowedu-l tive vere e proprie. in tutti gli sport. utile per acquisire un punteg- tivo Italiano. Alla finale si sono incontrate: tennis da tavolo, medaglie dorate, 12”3. M. 100: 1) Pellegrino Giu­ seppe (S. A.) in 14”3; 2) Nanna Alcuni giorni or sono presso il A. (G. B.) 14”4; 3) Crivelli D. salone di S. Orsola, si è tenuta la (G. B.) 14”5. M. 200: 1) Berloco tanto attesa assemblea mantovaGiovanni (S. Teresa) in 27”3; 2) De­ na dei dirigenti C.S.I.. _ E' stata crescenzio F. (Vis.) 28”; 3) Nanna una riuscitissima manifestazione sia A. (G. B.) 28”2. M. 400: 1) Giorgio per il gran numero degli interve­ Bartolo (Vis.) 75”; 2) DeSantis L. nuti sia per gli argomenti trattati. (A.S.C.I.) 75”2 3) Decrescenzio Oltre ai dirigenti di Società erano F. (Vis.) 78”. M. 800: 1) Decandia presenti i membri del Comitato Pro­ Michele (S. Nicola) in 2’27”; 2) vinciale e delle Commissioni Tec­ Scalerà G. (S. Ag.) 2'28”3; 3) Fe­ niche, i delegati Zonali, gli arbitri sta D. (S. Ag.) in 2’29”1. e numerosi addetti stampa delle CLASSIFICA PER SOCIETÀ’ Unioni Sportive. Prima Categoria: 1) G. Borsi Dopo la celebrazione della Santa &. 32; 2) S. Luigi p. 23; 3) San Messa, i convenuti si portavano nel ¡cola p. 8; 4) Visintin e Car­ salone delle riunioni per dare ini­ mine p. 5; 7) Anabasi p. 4. zio ai lavori. Il primo a prende­ Seconda Categoria: 1) S. Agostino PALERMO, ottobre rtgentl, hanno dovuto fare buon gni di essere menzionati. Solo vo­ re la parola era il Presidente si­ p. 27; 2) G. Borsi p. 24; 3) S. Te­ Mercoledì scorso si è concluso viso a cativo giuoco. levamo far risaltare la Frassati per­ gnor Bianchi il quale portava il resa p. 17; 4) Visintin p. 15; 5) s il torneo singolo di tennis da ta­ La Frassati bisogna riconoscere chè, effettivamente, i suoi giovani saluto ai convenuti e, dopo aver Nicola p. 10; 6) A.S.C.I. p. 5. volo Trofeo « Pre-Quarantesimo che è risultata la grande organiz­ si sono distinti. illustrato il significato dell'assise, zata, con una massiccia partecipa­ Fervor ». Vogliamo ora concludere, prima presentava la pubblicazione del Co­ Due erano i pronastici sicuri e zione ed una ben • manovrata • di dare t risultati tecnici, con un mitato intitolato « il Discobolo Vir­ stati rispettali in pieno: Ce­ qualificazione. Essa, infatti, non ha particolare riconoscimento a tre ca­ giliano ». ANDRIA, ottobre sono raci Aldo (del Liceo Artistico) vin­ dato respiro alla pur brava Olim­ ri giovani partecipanti al torneo. Interveniva poi il primo oratore Nel quadro del programma dei citore del torneo e l'Associazione pia che è stata distaccata di soli Trattasi di Aldo Geraci (Liceo Ar­ ufficiale don Egidio Mazza!) con­ festeggiamenti dei SS. Patroni del­ GIAC « Frassati » vincitore del tro­ sette punti Giuseppe Dallara (Frassa­ sulente provinciale che trattava il la città, anche il Centro Sportivo feo Triverio Vittorio (del Liceo Ar­ Bravi giovani quelli della Fras- tistico), tema « lo sport mezzo di educazione Italiano, come ormai vuole la tra­ tistico) U.S. Olimpia rispettivamen­ sati: fattivi, incisivi; gente che sa ti) e Nunzio Miraglio (Fervori. Geraci ha giocato tutti gli incon­ spirituale e morale ». Don Mazzadizione, ha organizzato un fitto te secondi classificati. il fatto suo e che nessuno potreb ­ tri con serietà, lealtà, impegno e li ha sottolineato che lo sport è Srogramma di attività sportive che La grande esclusa dalla tenzone, be qualificare « topi da sacrestia ». tecnica di giuoco veramente invi­ un divertimento volto alla educa­ anno entusiasmato nel vero sen­ invece, è risultata la compagine del Essi non potranno domani tradire zione del corpo e come tale ri­ so della parola la folla accorsa ad Liceo Artistico, per avere gareg­ i loro ideali perchè li vivono in­ diabili. fugge da una forma specifica di assistervi. Anche Dallara si è distinto per giato con soli quattro atleti; men­ tensamente e con essi vanno ma­ edonismo o più semplicemente di Gli atleti partecipanti hanno da- tre la grande sorpresa ce l'ha data turando le capacità e responsabili­ le stesse doti eccetto quella della certo materialismo esperienza che, indubbiamente, ha la Fervor che, contrariamente alle tà dì domani. caratterizzato solamente Geract m Prendeva poi la parola il secon­ previsioni, è risultata terza, grazie Sarebbe bello se un giorno la LUIGI GEDDA al buon piazzamento di Michele Frassati organizzasse un torneo tutto il torneo. do oratore ufficiale dott. Roberto Caffarélla che trattava il tema « la E, • dulcis tu lurido », Nunzio Carrara e Renato Papalìa e del fi­ aperto a tutti e a tutti dimostras­ Direttore responsabile attività sportiva dal punto di vista nalista Roberto Davi che, collabo­ se che anche tra te vecchie mura Miraglio: il riù giovane giocatore medico ». Nella sua interessante re­ rati da Nunzio Miraglio, Umberto di una vecchia chiesa possono for­ del torneo lazione (che è stata oggetto di fuDblicazionc iscritta ai nume­ Vitale e Italo Lauricella hanno to­ marsi gli uomini e i pongisti di Lo abbiamo visto impegnativo e numerosi interventi) il dott. Cafro 4987 del registro della stam­ talizzato ¡84 punti; tanti quanti ne domani in silenzio, modestamente, serio giocare sempre con la stes­ farella ha rilevato che l'individuo pa del Tribunale di Roma In bastavano per togliere la terza pol­ ma seriamente. sa speranza sta con gli avversari moderno sente la necessità biologica data 14 gennaio 1956 trona alla Verius. Siamo ceni ch-i nessuno rimar­ temibili che fon quelli discutibili. di avere nello sport la ragione c Veramente la Venus avrebbe do­ rebbe insensibile ad una così bella l’occasione di una attività fisica, Loncessiouuria esclusiva per la vuto precedere la Fervor se qual­ occasione e che tutti farebbero a Non sembrava davvero un ragazzo l Congratulazioni, Ferver e tanti indispensabile al proprio equili­ pubblicità: PUBBLICI - Roma - che « crumiro » non sì fosse riti­ gara per parteciparvi. ? brio psicologico. Corso Vittorio Emanuele 287 - rato facendo perdere punti prezio­ Non pensino però gli altri che auguri ai più sinceri ringraziamenti per il Parroco Mons. Scimeca che, Al termine delle applaudite re­ Telefono 556.068 - Costo d’Inser- si alla sua compagine. quello che abbiamo detto dei gio- finanziando manifestazione, lazioni i partecipanti si portava­ tlone: L. 150 a mm. di colonna Non ostante tutto, le classifiche vani della Frassati tende ad an- ci ha dato laquesta dì trascor­ no in locali diversi per discutere rispettano in pieno i valori effet­ miliare i valori morali e tecnici rere parecchie possibilità settimane m un am­ Spedizione Abb. postale - Gr. il tivi degli atleti e delle squadre. loro; anzt, se volessimo essere im­ sui futuri campionati di calcio e Presso l'istituto Magistrale S. Giovanni Battista di San Benedetto del Tronto si è tenuto un Corso regionale di pallavolo. pallacanestro, nonché per ascolta­ Eccone le partecipanti con l'istruttore Franco Anderlini, il Delegato regionale FIPAV delle Marche e le dirigenti del pochissimi dovremmo biente sano, giovanile e vitale. Stab. Tip. U.B.S.I.S.A. - Roma Questo è quello che conta anche parziali re alcuno ed istruttivo chiarificase, per evenienze varie, alcuni di- escludere dall'elenco dei giovani deGruppo Sportivo, Suor Bianca e Suor Letizia ANTONINO PICCIURRO

Una brillante annata sportiva a Gorizia conclusa con il Campionato Giovanissimi

(avriani e S. Egidio a Maniota e migliori Società dell’anno

SUCCESSI IN SERIE

II nuolo a Salaran

Avviata con ambiziosi programmi la stagione agonistica a Taranto

ALTAMURA

Il CSI di Brescia vincitore del Trofeo « Manzo Molleni »

UDINE

Nozze d’argento

COSENZA

Successo tecnico a Palermo

per il Torneo “Pre 40° Fulgor„

ANDRIA

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