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Stadium n. 20/1956

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« Voi ben sapete per esperienza personale che lo « sport », moderatamente e coscienziosamente esercita" to, fortifica II corpo, lo ren­ de sano, fresco e valido, ma per compiere quest’opera educativa, esso lo sottopone a una disciplina rigorosa e spesso dura, ohe lo domina e lo tiene veramente In sorvirtù; allenamento alla fati­ ca, resistenza al dolore, abi­ tudine di continenza e di temperanza severa, tutte condizioni indispensabili a chi vuol conseguire fa vit­ toria ».

Dal

discorso del sportivi romani

S.

Padre

Il Regolamento dei Campionati di Nuoto 9n 3. pagina

Selle cooiro selle di Diego Bellarni ———

—

.

Un numero L. 20

nel 1954.

Via della Conciliazione, 1, L 555561-550113

u-

Concessionaria esclusiva per La pub­ blicità: PUB LIA CI - Roma - Corso Vittorio Eman. n. 287 . Tel. 556.068 Costo d'inserz. L. 150 a mm. col. _-- s----Spedizione in abb. postale gr. I

agli

Direzione Redazione Amminittrazione - Rome

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SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

Inno XI - N. 20-Roma H maggio 1956

(OMUM LE Juniores: FASI INTERREGIONALI DEI CAMPIONATI »I PALLAVOLO E PALLACANESTRO

Noi e le elezioni Dogli 8 concenlramenti Immagino i Dirigenti c gli Atleti tutti presi dal clima elettorale. Le elezioni comunali sono simpatiche. Nelle politi­ che si guarda piu alle idee che agli uomini. Nelle co­ munali. viceversa si punta di più sull'uomo. Ho visto una lista d.c. in una città delle Marche. Vicino a un nome c’era scritto: Presidente del C.S.I. Mi ha fatto piacere vedere la nostra sigla in una lista Sono molti quelli che vorrebbero il C.S.I. lontano dal­ le acque mosse di una elezione comunale. Sono gli <anti politici >, quelli che vivono e muoiono nel quadro pa­ tetico di un campo sportivo o di una palestra. Sono coloro che ci tengono a sostenere come lo sport deve essere apolitico. • E’ vero che lo sport deve-essere apolitico. Lo sport educa l'uomo e non il politicante. Ci sono stati e ci sono coloro che si servono delle sport come un mezzo politico. La «Libertas* per esem­ pio, come l'L’.I.S.P. hanno fatto dello sport un mezzo per attirare i giovani nelle file del partito. Così Mus­ solini e Hitler davano allo sport una funzione essen­ zialmente politica. Nel marxismo lo sport serve allo Stato e non all'uomo perchè questo è stato distrutto nella sua struttura fisico-spirituale per diventare un oggetto in mano allo Stato. Per noi lo sport serve solo all uomo. E' una attività fisico-spirituale che tende a perfezionare la perso­ nalità umana. Noi non avviciniamo i giovani per at­ taccare loro un fazzoletto rosso o uno scudo crociato ma per formare nel loro corpo sano un anima pura c capace di affrontare con dignità la propria esistenza. * * *

Però lo sportivo deve fare sentire la sua \oce in seno alla società. Lo sport è trascurato dal Governo, dalle province, dai Comuni, in modo balordo. Ci sono dei fondi stanziati per attrezzature ginnicosportive e non si sa quale fine abbiano fatto o faranno. C’è qualche bravo sindaco che spende quel denaro ma invece di preoccuparsi di fare cose pratiche per la massa giovanile si dà a costruire cose assurde per rendere lustro alla fascia tricolore che porta attorno alla pancia. E' necessario portare in ogni Comune, in ogni ente un rappresentante serio, competente e volenteroso del nostro sport. Tutti sono pronti a declamare che lo sport ha in. sé un grande valore sociale. E’ solo retorica da conferenza domenicale. Perchè lo sport abbia un in­ flusso sociale veramente utile alla nostra gioventù deve essere necessariamente seguito, aiutato, ordinato. Questo non avverrà se in seno agli organi dirigenti non penetrano i nostri rappresentanti che con competen­ za sostengano la necessità di uno sport sano. In un paese della Toscana hanno speso milioni per fare una pista per ciclismo che serve per tre o quattro gare all'anno. Non c’è però una pista di atletica che sa­ rebbe costata di meno e sarebbe servita per dare un ca­ rattere alla massa di giovani smidollati che lustrano il selciato del corso da mane a sera. Perchè questo? Manca un competente nella amministrazione comunale. E’ un argomento che non dovrebbe esaurirsi in un semplice articolo e che investe problemi più vasti d. quelli comunali. Ci ritorneremo. Ma ora interessa che la nostra presenza in seno alle amministrazioni e perciò nella lotta elettorale siz attiva e costruttiva. Noi crediamo che lo sport possa apportare un po' d'aria buona e rasserenante in mezzo alla nostra gio­ ventù malata. Noi crediamo con la sapiente tradizione della Chiesa che vicino al Santuario di Dio non ci sta male una palestra che serva a rendere il corpo più do­ cile ai richiami della volontà e quindi alla luce della Grazia di Dio. NICOLA PAVONI

Dagli otto concentramenti di cisi a riportare ancora una vol­ Milano. Reggio Emilia, Roma. ta a casa piena vittoria. • ♦ « Potenza. Brescia. Modena, Ter­ ni e Salerno, i positivi risultati Nella pallacanestro, dopo il... tecnici ed agonistici ottenuti rivoluzionamento di categoria, dalle squadre partecipanti ai ci sarà proprio da vedere cosa concentramenti interregionali sapranno fare anziani e matri­ di pallacanestro e pallavolo cole, Tra i primi figurano nomi lasciano prevedere senza dub­ che incutono rispetto. Nella cabio due finali nazionali di alto contenuto agonistico. Le squadre Sono scese in campo le squa­ dre vincitrici delle precedenti vincenti fasi regionali per contendersi il diritto a partecipare ai Cam­ pionati Nazionali di Pallacane­ Pallavolo stro e Pallavolo che concludono un vasto ciclo di attività, rea­ lizzata in ogni dove della pe­ nisola nei mesi scorsi, dai Co­ mitati Provinciali e Zonali del CSI. Tale attività ha richiama*o sui campi migliaia e migliaia di giovani elementi che hanno risposto all’invito del CSI per una pratica agonistica e fisicoricreativa che oltretutta fosse piena anche di un elevato con­ tenuto morale. Nella pallavolo le prestazioni collettive hanno egregiamente messo in btee la buona prepa­ razione dei singoli fusi armo­ nicamente nel complesso delle squadre. Nella categoria juniores è da notare che soltanto tre squadre nuove sono salite alla ribalta: La Precisa di Napoli, la S. Se­ bastiano di Messina e la Co­ lombo di Genova. Per contro cinque società, che già lo scor­ so anno sul campi di Napoli hanno avuto modo di parteci­ pare alla finale nazionale, Al­ ce di Firenze, Bosico di Terni, F. Filzi di Gorizia, Bonsignori di Remedello (Brescia), Avia Pervia di Modena, hanno nuo­ vamente superato le prove (al­ cune delle quali veramente im­ pegnative) e di nuovo scende­ ranno in contesa a Palermo con il vivo desiderio di rivin­ cita. o per lo meno, con quello di mantenere alto il prestigio acquisito. In particolare la Bonsignori di Remedello. che si fregia del titolo di campione 1955, dovrà guardarsi dalle al­ tre squadre che insidieranno accanitamente il suo primato, e soprattutto dalla F. Filzi d Gorizia che lo scorso anno ha pagato il »noviziato». Nella categoria giovanissimi, soltanto l’Avia Pervia di Mo­ dena è una vecchia e cara co­ noscenza. Saranno ancora a tegoria seniores: la Benelli di battersi i palermitani della Vil­ Pesaro in particolar modo e la Filippini, invece che quelli — perchè no? — l’Esperia di dell’U. S. Savoia, ed al posto Cagliari, provvista di elementi dei bergamaschi i bresciani da tenere decisamente a bada, della Remedello (che già han­ la CSI Catania, che porterà il no iscritto il loro nome nello calore e la passione del sud I albo d oro). Anche i fiorentini nell'infuocato agone di Pesaro, della Fulgur si uniscono agli e l'O.P.S.A. di Milano che vor­ altri per ostacolare il successo rà far sentire il peso della sua dei modenesi che partono de­ presenza. ,

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Nella categoria giovanile, sa­ ranno ancora i rappresentanti del cestismo triestino con la Vis che si trova a calcare le orme di una concittadina, la Don Bo­ sco. detentrice del titolo della... soppressa cat. B. da tenere d'occhio. Inoltre l'U. S. Fulgor di. Fidenza e 1'Olimpia di Ca­ gliari (i cagliaritani a Ro­ ma hanno fatto veramente fa­ ville), non desiderano avere un ruolo secondario. Vecchie conoscenze e nuovi... arrivati si ritroveranno quin­ di, anche nella pallacanestro, a confermare le qualità tecni­ che dell'ampio movimento del CSI che costituisce senza dub­ bio un vivaio di prim'ordine per lo sport nazionale. E. naturalmente, le Unioni Sportive che si sono qualifi­ cate per le finali nazionali pun­ teranno direttamente al titolo nella rispettiva specialità e ca­ tegoria. GERMANO BARIGELLI

Il successo dei “Criteria Studenteschi 1956„ attesta la vitalità dello sport nella Scuola H 13 maggio in sei diverse sedi del nord, del centro e del sud e precisamente a Genova, Gorizia, Pesaro, Roma, Bari e Palermo si sono svolti i «Cri­ teri » Nazionali Studenteschi di atletica leggere, organizzati ottimamente dal Centro Spor­ tivo Italiano per incarico del Ministero della Pubblica Istru­ zione. con il benestare del CONI e ia collaborazione tec­ nica della FIDAEL. Mentre lo scorso anno furono sufficienti ^cinque sedi, dove chiamare a ràccolta le migliori energie protagoniste d e i campionati provinciali studenteschi, questo anno per il sempre crescente movimento atletico nazionale, sviluppato a lungo raggio e con razionale metodo nella Scuo­ la, è stato necessario elevare a sei i centri dove far svol­ gere i raduni. Quest’anno, poi. anziché organizzarli in autun­ no come nel passato, i «Crite­ ria » hanno avuto luogo subito dopo l’effettuazione dei cam­ pionati di Provveditorato, dan­ do così la possibilità ai miglio­ ri di ogni provincia di presen­ tarsi alla propria rassegna in­ terregionale nel pieno della

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LA NOSTRA FAMIGLIA (CHE LI HA PRODOTTI) SEGUE CON PASSIONE LE LORO GESTA

FANTINI HA SOSTITUITO BAFFI al vertice della classifica dei “Giro,, Non è il caso di precorrere E’ tutta una schiera di gio­ Le prime tre giornate del Giro d’Italia hanno avuto tre vani che va facendosi onore gli eventi, di andare oltre mi­ aspetti diversi, ma un unico soprattutto per la .condotta di sura con i pionostici. Accon­ denominatore: la volontà de­ gara, per la serietà di inten­ tentiamoci di ciò che hanno cisa, irrefrenabile dei giova­ ti, per la formazione solida saputo fare questi nostri ra­ ni di imporsi nel mondo acquisita nelle nostre file, con gazzi accettando per moneta sportivo internazionale, bru­ anni di pratica dilettantisti­ buona quella giocata sino ciando le tappe e annullan­ ca, oltremodo seria, al punto ad ora. Sempreché continuino sul­ do finalmente quella sogge­ da poter oggi aspirare a com­ zione che il prestigio degli petere a tu per tu con gli ele­ la stessa strada, con lo stes­ « assi » li aveva sino ad oggi menti più famosi e popolari. so ritmo — e non vi è ragio­ Basta guardare a caso uno ne di dubitarne — di una dominati. E’ motivo di soddisfazione degli ordini di arrivo che cosa si può essere certi; quel­ per noi il poter constatare co­ vanno susseguendosi in que­ la cioè che al traguardo di me gli atleti che si sono po­ sto Giro d’Italia per convin­ Milano, almeno uno dei no­ sti in luce nella fase inizia­ cersi di quanto sottolineato stri giovani occuperà posti di le del 39. Giro, sono elemen­ sopra e non ritenere eufori­ riguardo. In bocca al lupo ragazzi ti scaturiti dalle nostre file che le nostre affermazioni: che germogliano ormai in Fantini. Moser, Maule, Fal­ del C.S.I.! Continuate a far­ continuità, leve poderose e larmi, Godio, Fabbri, Canne­ vi onore. La nostra grande rò, Petrei, Serena, Angelo famiglia vi segue con l'amo­ positive. La vittoria di Baffi ad Ales­ Coletto, Gismondi, sono ra­ re, la passione, lo spirito cri­ sandria, il successo di Fan­ gazzi prodotti dallo sport stiano, che permea tutta la tini a Genova e il bis dello cattolico nelle ultime covate nostra attività. NABER stesso simpatico, esuberante atletiche. e ciarliero abruzzese a Sa­ lice Terme, sono altrettante prove di qualità degli ele­ menti che a giusto titolo vo­ gliono aspirare alle prime Graditi filiale pensiero e fermi propositi nuovo Consi­ piazze del ciclismo nazionale, glio nazionale Centro Sportivo Italiano Augusto Pon­ e recitare una parte assai im­ tefice invoca divina assistenza per lavoro largamente portante anche in quello eu­ fecondo di bene ed invia di cuore singoli dirigenti ropeo. atleti soci confortatrice propiziatrice benedizione apo­ Pierino Baffi è stato sosti­ tuito nella classifica genera­ stolica implorata - DELLACQUA, Sostituto. le a Salice Terme da Sandro Fantini. Come non ricordare Nuovi propositi impegnativi dirigenti centrali e pe­ questi ragazzi componenti la riferici convenuti Roma quinto Congresso nazionale « formazione B » del nostro per organizzare attività sportiva gioventù meno ab­ Centro sportivo italiano nel biente sono motivo compiacimento Sua Santità che « Criterium giovanile ciclo­ invocando divina assistenza per migliore successo invia motoristico delle Nazioni » di cuore implorata confortatrice apostolica benedizio­ svoltosi nell'ottobre scorso in’ occasione del Decennio del' ne - DELLACQUA, Sostituto. C.I.S.? )

Il Santo Padre ai Dirigenti del CSI

Fotogramma della edizione 1955 dei Campionati di Pallacanestro: Don Bosco di Trieste e Zandonai di Pesaro impegnate nell'incontro per il titolo nazionale della categoria A

forma e . nelle migliori, condi­ zioni fisiche e organiche. In tal modo anòhe ir isultati com­ plessivi hanno espresso con maggiore chiarezza l’efficienza raggiutna dalla Scuola nel se­ sto anno di attività ed offerto una eloquente attestazione del­ l’alacre lavoro svolto in ogni istituto. Infatti in quasi tutte le prove si è fatto di più. mal­ grado l’eccezionale e prolunga­ to freddo di quest'anno che non ha permesso ai giovani atleti di prepararsi adeguatamente sui campi all'aperto. Anche l’adesione dei Prov­ veditorati è-stata presso che totalitaria: contro le 82 del ’55, quest'anno ben 87 sono state le rappresentative provinciali che hanno partecipato ai « Criteria >•, mentre il-numero de­ gli alunni-atleti è salito da 666 a 720. Si va creando in ogni dove una mentalità atletica, va dif­ fondendosi nelle famiglie il ri­ spetto ^er questa- pratica fisi­ co-educativa. guardata qualche decennio addietro non senza diffidenza, ma di cui vi e una impellente necessità per il rin­ novamento e rinvigorimento biologico delle nuove genera­ zioni che spesso, purtroppo, denunciano anomalie e insuf­ ficienze, proprio per la man­ canza di cultura fisica e di una qualsiasi pratica di ago­ nismo sportivo. E’ un lavoro in profondità quello della Scuo­ la, non basato davvero sulla ricerca del campione o del fuo­ ri classe, ma totalmente rivòl­ to alla formazione fisica e mo­ rale delle masse giovanili. Se si pensac he quest’anno 91.761 studenti hanno preso parte ai Campionati d'istituto e 22.855 a quelli Provinciali, dobbiamo convenire che la ri­ forma attuata nell’ottobre ’50 dal Ministero della Pubblica Istruzione, in stretta collaborazione con il CONI, è penetra­ ta ormai profondamente nella coscienza dai dirigenti sco­ lastici, dei docenti e dei ragaz­ zi, dimostrando, al termine del suo sesto anno di vita, di pos­ sedere intatte le fresche ener­ gie del suo slancio iniziale. Che rincontro annuale sui campi di gara tra gli studenti

lato posi posi­ delle varie province e regioni la media generale il iato dice sia stato utile, è dimostrato Ktivo e l'indice * del i successo, didalla vivacità delle prove e- remo tuttavia, a puro• titolo tri­ dalla ¿¡errata passione agonisti- dicetico, che rifíessiconi obiet­ ca che prende i giovani atleti, tive e statistiche sui dati di ga­ pur nello spirito della maglio­ ra rispetto alle migliori pre­ ne cavalleria sportiva e della stazioni ottenute nelle pre­ più fraterna e leale cordialità cedenti edizioni dei « Criteri« -, scolastica. E il merito di ciò dimostrano come in ben tre va oltre che ai ragazzi prota­ prove sulle otto in program­ gonisti delle magnifiche gare, ma si sono migliorati i tempi ai Provveditori agli Studi, ai e le misure ed in un'altra è Capi di Istituto, ai Coordinato­ stato uguagliato il primato. Infatti a Gorizia il trentino ri e soprattutto agli insegnanti di educazione fisica che hanno Battisti (nipote dell'eroe) e il curato e seguito le singole rap­ goriziano Caneveri hanno se­ presentative. sempre impecca­ gnalato l’ottimo tempo di 10”8 bili nel comportamento in gara negli 80 con ostacoli, abbassan­ do di un decimo quello del pe­ e fuori dello stadio. Ai * Criteria » il numero del­ sarese Martini, vincitore que­ le prove era lo stesso dello st’anno del titolo italiano uni­ scorso anno, fatta eccezione versitario nella gare dei 110 per la marcia che quest’anno .ostacoli, col buon tempo di è stata tolta dal programma. 15”7. Non va trascurato, inol­ Progressi qualitativi e quanti­ tre. 1’11 netto di Borzatta e di tativi si sono registrati anche Mosca a Genova e ITT'l otte­ sul piano strettamente tecnico nuto da Salvadori a Roma. Ma e per rendersi' esatto conto di la migliore prestazione si è ciò basta scorrere i risultati avuta a Genova nei m. 100 pia­ delle varie gare. Senza soffer­ ni, dove ben due giovani stu­ marci sulle punte, il' cui inte­ denti hanno registrato il ma­ resse in una manifestazione gnifico tempo di 10"9: Bignerstudentesca resta sempre mar­ di di Genova ed Ostìnelli di ginale, dovendosi ricercare nel- Como, che hanno così abbat­

IN

MARGINE A

tufo il. primato della speciali­ tà, detenuto fino ad oggi dal. barese Catalano con 1” con-' seguito a Foggia nel 1954. De­ gne. inoltre, di essere citate le m agiticene prove del romano Giordano e del milanese Vin­ cenzi con 11” netti e di Mazza. Foglino, Gallo e Marinetti con ll'T. L’altro primato che non ha resistito all ’ incalzare delle nuove ed esuberanti leve è sta­ to quello ottenuto nel 1953 a Varese dal vicentino Giacobbo nel nacio del disco, con la ragguardevole misura di metri 40,41. Quest'anno lo studente De Sortoli di Belluno ha su­ perato. seppure di poco, tale limite, con un lancio di metri 40.84. Anche il pisano Bene­ detti merita un elogio, per aver scagliato il pesante attrezzo a poco meno di 40 metri. Ce da sperare che il grande Conso­ lini trovi fra non molto qual­ che giovane che lo sostituisca degnamente nella difficile e bella specialità. Nel salto in lungo un altro ETTORE CARNEROLI (continua in 4. pagina)

DUE COMPETIZIONI

Da Nettuno punto all'attivo per lo sport delle Forze Armate Nettuno — e per la ridente cittadina, la locale Scuola Al­ lievi Guardie di P.S. — si è assunta l'onorifico compito di inaugurare ogni anno il ciclo dei vari « Criteria » riservati agli atleti inquadrati dalle For­ ze Armate. Un compito, ag­ giungiamo, onorifico, ma anche oneroso. Non solo perchè ognu­ no dei .. Criteria « significa do­ ver-affrontare, da parte degli Ufficiali incaricati. ì mille e più diversi problemi connessi alla organizzazione ma ancor più perchè il « Criterium » di un anno è termine di confron-

^rimalo mondiale L'albo d'oro dei primati internazionali conquistati dagli affiliati al Cèntro Sportivo Italiano si è arric­ chito dì un nuovo ambito record, questa volta mon­ diale. 11 giovane Antonio Marconi della Sezione Aero­ modellistica del nostro Comitato Provinciale Romano ha battuto domenica 20 Sull’Aeroporto dell’Urbe il record assoluto di velocità per modelli volanti, cat. A, raggiungendo la sbalorditiva velocità di 216 kmh„ in V.V.C., sulla distanza di 1 km. (12 giri regolamentari). » Il precedente detentore del primato mondiale di velocità era l’inglese Gibbs, con 208 km. La prova è stata effettuata con uno speciale appa­ recchio a carrello sganciabile ideato e costruito dallo stesso Marconi; il minuscolo motore di appena 2,5 oc. di cilindrata, è un G. 20 « Supertigre » che supera i 1600 giri al 1’. Hanno assistito alla prova i Delegati ed i Crono­ metristi ufficiali dell’Aero Club d’Italia e della F.A.I. GIUBER

to con quello che l’ha prece­ duto. Sia sul piano del rilievo quantitativo che su quello qua­ litativo. Nettuno — e per essa, la squisita ospitalità del Colon­ nello Fiammeri, Comandante della Scuola; la fattiva,ed in­ telligente opera burocratica ed organizzativa del Ten. Col. Di Loreto. Dirigente dell’ufficio Sportivo « Fiamme d'Oro »•: la premurosa cura del Capitano Zamagna. incaricato di reggere l’Ufficio Stampa dei «Criteria ed ancora di tutti gli altri Uf­ ficiali, Sottufficiali e Guardie comunque interessati al buon andamento della duplice ma­ nifestazione — ha superato in bellezza l’ostacolo per ciò che era organizzazione; i concor­ renti hanno completato il qua­ dro per quanto di competenza. Sicché le sommatorie positive dei « Criteria * 1956 segnano un punto all'attivo per questo -Sport delle F.F.A.A. “ che ve­ diamo essere vero cardine per lo sviluppo e le fortune dello sport -federato'- e, quindi, della Nazione. Non è una impressione per­ sonale, quella or ora avanzata. L’avv. Onesti. Presidente del CONI, impossibilitato a presen­ ziare la cerimonia conclusiva dopo aver assistito all’altra inaugurale, nel messaggio di saluto agli atleti partecipanti così, infatti, si è espresso: « ...Noi speriamo che oggi le Alte Autorità di Governo e gli Alti Comandi siano rimasti sod­ disfatti per la fiducia che ri­ volsero allo sport (con la firma a suo tempo, delle convenzioni fra FF.AA. e CONI - N.d.R.)

e. che si è tradotta in salde e concrete opere... D'altra parte le FF.AA. hanno dato Li que­ sti ultimi tempi un cospicuo apporto alle attività agonistiche vere e proprie. A Cortina ben 19 componenti la-squadra ^az­ zurra» erano militari. Noi ci auguriamo che siano ancora più numerosi a Melbourne ed a Roma nel 1960 ». E con l’avv. Onesti hanno certo convenuto -nel giudizio e nella fiduciosa speranza !e moltissime autori­ tà presenti. Dal dott. Garroni V. Segr. Gen. del CONI e te­ nace assertore dello «sport nel­ le FF A A. » al Gen. Galli, Ispet­ tore del Corpo di P.S.. dal Ca­ po e vice Capodella Polizia.al Gen. Liuzzi. Capo di S.M. dell'Esercito; dai Generali Coman­ danti dei CC. e della Guardia di Finanza, agli altri Genera­ li, Ammiragli e Comandanti dì Basi aeree; tutti convenuti per assistere a quella che poteva definirsi festa deH'agonismo sportivo militare. Tecnicamente. Il « Criterium * di judo era ada seconda edi­ zione, qpello di tiro (sdoppia­ to in prova di - carabina • e prova di «pistola«) alla inau­ gurale. L’uno e l’altro hanno conosciuto risultati oltremodo positivi. Come in sintesi cer­ cheremo di far rivivere al let­ tore. I concorrenti nell’arte antica e nobile di Kano avevano più che raddoppiato (153) il nume­ ro dei partecipanti al « Crite­ rium » specifico 1955 e 152 era­ no gli altri in lizza nelle due ____ L. L.

(continua in 4. pagina)


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STADIUM

24 maggio 1956

DALLE SEDI DI MODENA, POTENZA, ROMA, SALERNO, TERNI

NOTIZIARIO SETTIMANALE

PRIMI RISULTATI delle interregionali

DELLA PRESIDENZA

lettera aperta agli nienti Per le finoli

PALLACANESTRO

nozionoli

Diamo qui di seguito i ri­ sultati che ci sono pervenuti in tempo utile per la pubbli­ cazione, riservandoci di com­ pletarli sul prossimo numero

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In questi due mesi circa di atleti, degli allenatori, ma non assenza dal C.S.I. ho potuto ci preoccupiamo ancora con riflettere un poco sulle nostre passione di costruire l'uomo cose. attraverso ilo sport. Quando il giorno è fatto di Adesso ci attende il perio­ dodici ore e le ore sono re­ do estivo. L’intero periodo golarmente contate nel silen­ dell’attività agonistica do­ zio di nna stanza che puzza vrebbe fare posto al riposo di medicinali come un am­ estivo. 11 Campo Scuola do­ bulatorio di periferia, è più vrebbe essere ila mèta di ogni facile lare il punto su una Comitato Provinciale e pos­ determinata attività e avere sibilmente di ogni Unione il senso esatto delle propor- Sportiva. Stiamo preparando i Campi zioni. Premetto che una viva n- Nazionali. Desidereremmo che conoscenza nasce nel mio cuo­ a questi campi fossero man­ re pensando a tutti gli Assi­ dati giovani ben selezionati stenti che mi sono stati vi­ perchè il tutto possa svol­ cini con la preghiera e con gersi con diligenza e con pro­ fitto. lo scritto: grazie. Dicevo del < senso delle Una preghiera viva agli As­ proporzioni >. Capita anche a sistenti Regionali perchè si noi sacerdoti perdere la vi­ diano da fare per organizzare sione chiara delle varie com­ un campo nella loro regione. petenze e della gerarchia esat­ Stiamo pure studiando il ta delle cose, quando siamo periodo e ^organizzazione del­ presi fino alla gola dall'atti­ la Quattro Giorni Assistenti. vità massacrante del nostro Raccomando alle vostre pre­ ministero. ghiere queste attività perchè Un po’ di calma, di silen­ siano di gradimento al Signo­ zio... fa tanto bene all'anima re e di utilità al Centro Spor­ arida come le dune di un tivo Italiano. deserto. E a llora Gesù parla e la sua voce si ascolta meglio. E’ più chiara, più incisiva. Perche le cose d'a.ttorno non sono più mostri che opprimono, ma solo cose. Ho rivisto la mia attività e mi è sembrata affannosa, Comunicato ufficiale n. 7 asmatica, disordinata. RIUNIONE Noi Assistenti dobbiamo es­ DEL 21 MAGGIO 1956 sere più sereni, più continui, Presenti: Dattilo, Rossi, Ferrepiù ordinati. Dobbiamo avere rero, Bernini, Di Tommaso, una visione soprannaturale. Federici, Di Paolo. Ma lo sport è un campo di In rappresentanza dell’A.I.A.: Alfonso Ri selli; lotta. E’ vero Spesso siamo InRag. rappresentanza della FIGC: rubati anima e corpo da Prof. Alberto Paolella. preoccupazioni che sembrano a noi essenziali ma sono estre­ Omologazioni fasi pro­ mamente coni i n geni i. vinciali e zonali dei Abbiamo dottato insieme tre campionati nazionali anni. Il numero degli atleti del C.S.I. si è triplicato. I RAGAZZI nostri Dirigenti stanno acqui­ SIRACUSA: vinto dal G.S. stando una forte maturità. Aurora; BELLUNO: U.S CSI Ma paTl'iamocn chiaro: il C.S.I. Libertas; NAPOLI: G.S. Aqui­ ti sembra attualmente un ele­ la; FAENZA: U.S. Alma Flomento altamente formativo? rentia; ENNA: U.S. Frassati; U.S. Raffaello; PE­ No. Non do è. Perchè ancora PESARO: U.S. Oratoriana; CU­ manca spaventosamente una SCARA: NEO: G.P. Frassati BRESCIA: azione vera dell*Assistente in U.S. A.C. Brescia; NOVARA: seno alla Unione Sportiva. U.S. A.C. Novara; MOLFETL’attività associativa che TA: G.S. Fidens A; TERAMO: dovrebbe servire a creare un U.S. GIOC; JESI: U.S. Audace; G.S. Casalbore; senso di famiglia in mezzo SALERNO VASTO: U.S. Palizzi di Vasto; ai nostri atleti non è curata. CESENA: U.S. Victor Primave­ L’azione formativa del sa­ ra; FELTRE: U.S. Loretana; cerdote sugli atleti è ancora MODENA: U.S. CSI Fini; PA­ quasi nulla. DOVA: U.S. Redentor di Este; Dalla Consulta e dal Con­ CHIETI: U.S. Paieda; ASTI: U.S gresso è andata maturandosi U.S. Fulgor; TREVISO (S Bona); PISA una idea nuova: sviluppare ila Juventina U.S. Etrusca (Volterra); GORI­ vita associativa nella Unione ZIA: G.S. Audax; BOLOGNA: Sportiva per dare al C.S.I. un U.S. Bologna; BENEVENTO: volto veramente formativo. U.S. Folgore B (Traiana); V. Stiamo costruendo degli VENETO: US. U.P. CSI Opi-

I prossimi tre mesi servi­ ranno a ritornare in noi stes­ si. Vedere bene i difetti del­ la nostra azione per prepa­ rarsi al lavoro del prossimo anno. Sarà un anno nuovo scatu­ rito daHentusiasmo del Con­ vegno di ottobre e dalla me­ ditazione, della Consulta e del Congresso. Sarà un anno in cui biso­ gnerà attuare il programma che delinea con precisione la svolta che s-ta prendendo il C.S.I.: passare da un Orga­ nismo tecnico a un movimen­ to modernamente e vivace­ mente formativo. Rinnovo il mio ringrazia mento a voi tut­ ti che avete guidato i miei passi nel C.S.I. e reso possi­ bili le esperienze che non tar­ deranno a produrre frutti co­ piosi. Un cordiale saluto esti­ vo con la volontà ferrea di riprendere insieme il cammi­ no più cosciente, più ordi­ nato, più apostolicamente in­ cisivo.

A Roma: Centro sud Categoria giovanile

Domenica 3 giugno a Ca­ nonica D’Addagli allievi c a Treviglio i dilettanti di­ sputeranno i Campionati Nazionali di ciclismo a squa­ dre a cronometro. Nel pros­ simo numero daremo le norme di partecipazione e l'elenco delle squadre am­ messe. I Campionati Nazionali di Pallavolo avranno luogo a Palermo nel giorni 2 e 3 luglio p. v. Nel prossimo numero pubblicheremo le norme di partecipazione.

Le finali dei Campionati Nazionali di Pallacanestro avranno luogo a Pesaro nei giorni 31 giugno c 1 luglioVerranno successivamente rese note le norme di parte­ cipazione e le disposizioni organizzative.

Don NICOLA

I risultati: U.S. Olimpia (Ca­ gliari) -U.S.S A. (Roma) 62-48 Le formazioni: OLIMPIA: Di Salvato. Capra (15). Orrù (24), Saccheri (5), Satta, Cardia (14), Murtas (3), Peara (1). U.S.S.A.: Roscioli (2), Marzino (4). D'Ambrosi (14), Ri­ go (9), Cortese (7), Marzi, Panizzi, Palladini (12), Ciancio. Schivato.

T risultati: U.S. Croce Azzur­ ra (Cosenza)-U.S. Delfini Ioni­ ci (Taranto) 56-33; U.S Divieta (Messin a)-U.S. F russati (Po­ tenza) 34-20); U.S. Delfini Io­ nici (Taranto)-Frascati (Po­ tenza) 55-8; U.S. Croce Azzur­ ra (Cosenza)-U.S. Invicta (Mes­ sina) 74-23.

Categoria seniores

Categoria seniores

I risultati: Poi. Spoleto (Spo­ leto)-Pro Cultura (Napoli) 4837; Esperia (Cagliari)-Cadmea (Roma) 54-41; Una fase dell’incontro tra la Fabio Filzi di Gorizia e la Le formazioni: POL. SPOLETO: Benedetti Bonsignori di Remedello nel corso della finale nazionale 1955 disputata a Napoli. Alla presenza di un folto ed (16), Bernelli, Bizzaglia. Clori­ entusiasta pubblico che ha seguito con viva attenzione ci (1). Lanticinq. (2). Luciani (18), Mura (9). Torquati (2). le fasi alterne dell’incontro, soprattutto in quanto nella PRO CULTURA; Cozzolino, partita era in palio rassegnazione del titolo nazionale Falcone (5), Macchia (12). della categoria juniores, la gara si è svolta con la mas- Maffettone (10), Palumbo (1), sima regolarità e gli atleti hanno messo in mostra buone Pantanelli (2), Tommasino (7). ESPERIA: Carta (24), Cillocqualità tecniche ed una ottima preparazione

Comunicato della Commissione tecnica di calcio tergium; LA SPEZIA: G.S. Ai­ rone; SASSARI: U.S. Fortitudo; FIRENZE: U.S. Olimpia di Montelupo; SAVONA: G.S. Monturbano; PAVIA: U.S Abit Sport; TRENTO: G.S. S. Maria di Lovereto; AREZZO: U.S. Chimera; LUCCA: U.S. Barga; TORINO: U.S. Pino Maina; PA­ GANI: U.S. Boniberti; RA­ VENNA: U.S. Marina; CRE­ MONA: U.S. S. Giorgio Casalbuttano; AVELLINO: Poi. Fulgens; FERRARA: U.S Don Bosco; CONVERSANO: U.S. Audax di Monopoli; S. VERSA­ NO: U.S. Algleria di Angera; CALTAGIRONE: U.S. D. Luigi Sturzo; CREMONA: U.S. Offanengo; ALESSANDRIA U.S Arsenal; VENEZIA: U.S. Scil­ la; TARANTO: G.S. Cucciolo; ACIREALE: U. S Marello; UDINE: US. Foletto; S. V. NORMANNI: U.S. Paavo Nur­ mi; CHIAVAR!: U.S. Villagio Lavagna; COSENZA: U.S Bru­ tta di Rossano; VICENZA: U.S. CSI Virtus di Lugo Vico; PAR­ MA: U.S. S. Leo; MESSINA: U.S. Salpante di Barcellona; CATANIA: U.S. Marello di Ri­ posto; R. CALABRIA U.S Ambrosiana; MILANO: U.S Sanrocchese; MANTOVA: U.S. Aquilotti; BOLZANO: U.S. Vir­ tus Don Bosco; VERONA U.S Salus di Legnago. JUNIORES SIRACUSA: vinto dal G.S. U.I.L.; NAPOLI: U.S. Pro Nunziata; BELLUNO: U.S. CSI Fortogna; V. VENETO: G.S.

Folgore S. Martino; PESCARA: U.S. Congregazione Mariana; CUNEO: U.S. Beppino Nasetta; NOVARA: U.S. Autonomi; SA­ LERNO: U.S. Alba Major; MO­ DENA: U.S. CSI Fanin; AREZ­ ZO: U.S. Freccia Azzurra; PATTI: U.S Aurora; PISA: U.S. Juventus di Pontedera; BOLOGNA: U.S. River; TREN­ TO: U.S, Lizzana; GAETA U.S. Juve Marina; RAVENNA U.S. Piangipane; FIRENZE U.S. Liberi e Forti; FERRARA U.S. Don Bosco; IMOLA: G.S. Juvenilia; CALTAGIRONE: U. S. Giosuè Borsi; TORINO: U.S. Serenitas; PAVIA: U.S. Folgore; ACIREALE: U.S. Azzurri­ na; S. VITO NORMANNI: U.S. Paavo Nurmi; BARI: U.S. S. Pasquale; MESSINA: U.S. Sal­ pante di Barcellona; SASSARI: U.S. Necchi; R. CALABRIA: U.S. S. Anna; MILANO U.S. S. Giorgio; TARANTO: G.S. Esperia; CATANIA: U.S Katana.

Notturno Valtesse (Rag. Coppa Ordiva! (Liberi); R. EMILIA: Torneo della Bassa; Torneo Pedemontana; TORINO: Tor­ neo UDA Sport; PINEROLO: Coppa Mons. De Marchi; ASTI: Coppa Decennio CSI; AVELLINO: V Torneo Uffici; IMOLA: I Coppa CSI Vittoria; TERNI : Torneo Cittadino Giovanissimi; ENNA: Torneo Gio­ vanissimi (C.); MANTOVA: Torneo Post. Camp. Ragazzi; RIMINE Coppa Eraldo Cheffi; PAVIA: Coppa Estiva Liberi; Coppa Estiva Juniores; Coppa Estiva Ragazzi; Coppa Estiva Pulcini; VOLTERRA: Torneo A. Montagnani; 2. Targa Pri­ mavera; FIRENZE: Torneo di calcio; AOSTA: Torneo Alta Valle; BERGAMO: Torneo S. Carlo, Ragazzi; Tomeo S. Car­ lo, Liberi; Trofeo Chiuduno, Ragazzi; Trofeo Chiuduno. Li­ beri; FERRARA: Coppa C.S.I.

Si approvano i regolamenti dei sottoelencati campionati e tornei con le modifiche sugge­ rite direttamente alle Commis­ sioni Calcio interessate: MACERATA: Coppa Necchi; BERGAMO Coppa Boccaleone; FERRARA: Coppa Gaibanella; AREZZO: Coppa Bien­ nale Amatori; ROMA: Coppa Pincio; BERGAMO: Torneo

ABRUZZO - TOSCANA.

Approvazione r e g o 1 anienti fasi regionali Approvazione regolaPIEMONTE - EMILIA menti e tornei CAMPANIA . CALABRIA Ratifica nomine commis­ sioni calcio provincia­ li e zonali Si ratificano le nomine delle sottoelencate Commissioni Cal­ cio che risultano così composte: TRIESTE: Presidente: Cav. Pietro Sponz-a - rappr. F.I.G.Q.;

Regolamento dei Campionati di Nuoto — dal 1. al 6 posto, attra­ Alle semifinali interregionali C.S.I. da almeno due anni e certificato di identità personale 1. — Il Centro Spoitivo Ita­ liano indice ed organizza, con verranno ammesse le rappre­ come tali pervenute alla se­ con fotografia, rilasciato dal verso i risultati della Finale Nazionale; la collaborazione tecnica della sentative dei Comitati che pre­ rie B dalla categoria infariore. Comune. Sono esclusi dai Campionati — dal 7. al 12. posto attra­ In nessun caso saranno am­ Federazione Italiana Nuoto, i senteranno regolare iscrizione. Campionati Nazionali Nuoto per Ogni rappresentativa potrà Nazionali gli atleti non di cit­ messi alle prove atleti sub- verso la graduatoria dei tempi registrati nelle due Semifinali Rappresentative Provincali; tali partecipare con un concorrente tadinanza italiana e gli atleti judice. Campionati si svolgeranno nel­ per ciascuna gara individuale tesserati anche per altri Enti. 10. — La formazione delle interregionali. 7. — Le iscrizioni ai Campio­ serie e l'assegnazione delle cor­ I concorrenti ammessi alla fi­ e con una sola squadra per cia­ le seguenti fasi: nati Nazionali dovranno per­ sie nelle Semifinali interregio­ nale nazionale che non si pre­ a) Campionati Provinciali scuna staffetta. Ogni atleta potrà partecipare venire alla C T.N. Nuoto entro nali verrà effettuata a cura sentino alla partenza, o che (organizzazione a cura dei sin­ ad una sola gara individuale il 31 luglio 1956. della C.T N. Nuoto, sulla base vengano squalificati o che si goli Comitati Provinciali); Le iscrizioni, redatte su ap­ dei tempi registrati dai con­ ritirino, non verranno classifi­ b) Semifinali interregionali e alla staffetta, in relazione alla positi moduli e firmate dal Pre­ correnti nei Campionati Pro­ cati: in questo caso, la classi­ (verranno svolte due semifinali categoria di appartenenza. fica dal 1. al 12. posto verrà Nel caso che nelle gare delle sidente del Comitato, dovranno vinciali. interregionali, alle quali saran­ determinata, per i primi posti no ammesse, con criterio di semifinali interregionali il nu­ contenere: 11, — Le gare si svolgeranno a) cognome, nome e pater­ viciniorità e di numero, le Rap­ mero dei concorrenti sia supe­ secondo il programma-orario attraverso l'ordine d'arrivo presentative provinciali iscritte riore a quello delle corsie di­ nità dell'atleta, data e luogo di che sarà tempestivamente co­ della finale e per i posti suc­ cessivi attraverso la graduato­ sponibili, le gare verranno di­ nascita. Unione Sportiva di ap­ municato. al Campionato Nazionale); sputate in serie, e la classifica partenenza, tempo registrato c) Finale Nazionale. I concorrenti dovranno tro­ ria dei tempi delle semifinali nei Campionati Provinciali nel­ interregionali, con esclusione 2. — Il prgoramma delle gare del concorrenti alla semifinale la gara per la quale viene varsi a disposizione della Giu­ dei concorrenti ammessi alla e i tempi minimi da raggiun­ verrà stabilita in base ai tempi iscritto, numero della tessera ria, in regolare costume di ga­ ra, 30 minuti prima dell'inizio finale e non classificati per i gere in fase di Campionato realizzati. 5. — La Finale nazionale ver­ CSI e della eventuale tessera della manifestazione. Eventuali motivi sopra indicati. Provinciale per l’ammissione federale; Agli effetti della Classifica spostaménti nell'ordine delle alle fasi interregionali sono i rà svolta nella seconda quindi­ b) analoghi estremi per un Generale verranno considerati cina di agosto, in data e sede gare potranno essere decisi dal seguenti. nominativo di riserva per cia­ i seguenti punteggi: Giudice Arbitro. Categoria Allievi (per le che verranno tempestivamente scuna gara. — per ogni gara individua­ Peri utti i contatti con la classi fino a 14 anni: nati nel comunicate. Eventuali variazioni nella Giuria (richieste, reclami, ecc.) le: al 1) punti 60, al 2) pun­ Alla Finale verranno ammes­ 1942 e seguenti): formazione della squadra sa­ i Comitati iscritti dovranno de­ ti 55, al 3) punti 50, al 4) m. 50 st. libero (45") - m. 50 si, per ciascuna gara: ranno ammesse, in sede di Se- signare un accompagnatore punti 45, al 5) punti 40, al (dorso (55") - m. 50 rana (55") a) il concorrente primo clas­ della rappresentativa, che sarà 6) punti 35, al 7) punti 30, al- staffetto 3x50 mista (dorso, sificato di ciascuna semifinale anche responsabile della disci­ 1'8) punti 25, al 9) punti 20, rana, stile libero). interregionale; al 10) punti 15, all’ll) punti plina della squadra. Categoria Allievi (per le b) i quattro successivi con­ 12. — Eventuali reclami re­ 10, al 12) punti 5. classi di 15 e 16 anni: nati nel correnti che abbiano realizzato — per ogni staffetta: punteg­ lativi allo svolgimento ed ai 1941 e 1940): i migliori tempi assoluti, com­ risultati delle gare, dovranno gio doppio. m. 50 st. libero (40") plessivamente nelle due semi­ essere presentati al Giudice 14. — La Presidenza Centra­ m. 50 dorso (50") - m. 50 rana finali. Pertanto ciascuna finale Arbitro accompagnati dalla tas­ le, riservandosi di emanare le (50") - m. 50 farfalla (50") verrà disputata da sei concor­ sa di L. 1.000, restituibile in norme di carattere amministra­ staffetta 4x50 mista (dorso, ra­ renti. Nel caso che, agli effetti caso di accettazione, non oltre tivo, ha stabilito di assegnare na, farfalla, st, libero). dell’ammissione di cui al com­ 30 minuti dal termine della ga­ i seguenti premi: Categoria mista Juniores-Se- ma b), vi siano due concorrenti ra per la quale viene presen­ Individuali - Ai vincitori di niores (per le classi dai 17 ai che abbiano realizzato il quarto tato il reclamo. ciascuna gara e ai componen­ 21 anni; nati dal 1939 al 1935): tempo utile, verrà data la pre­ Eventuali reclami relativi, ti di ciascuna staffetta vinci­ m. 100 st.l ibero (l'30"3 - ferenza a quello che avrà otte­ invece, alla formazione delle trice, verranno assegnati gli m, 200 st. libero (3'20") - m. 100 nuto la migliore classifica nella dorso (1'45") - m. 100 rana Semifinale; in caso di persi­ mifinale, solo sostituendo al ti­ rappresentative e al diritto di scudetti di -Campione •; ai (1’45") - m. 100 farfalla (1'45") stente parità, verrà effettuata tolare l'atleta di riserva pre­ partecipazione dei rispettivi primi sei classificati di cia­ - staffetta 4x100 mista (dorso, una prova di qualificazione ventivamente iscritta, potrà es­ componenti, dovranno essere scuna gara individuale e a sere immessa in squadra in so­ presentati, accompagnati anche staffetta, medaglia e diploma; reina, farfalla, st. libero). prima della gara finale. — medaglia speciale agli 6. — Ai Campionati saranno stituzione di un titolare, solo essi dalla tassa di L. 1000 ed Nella fase di Campionato entro il medesimo termine di atleti che a conclusione dei Provinciale le gare della cate­ ammessi i nuotatori in posses­ nella gara stajfetta. Gli atleti iscritti, sia come 30 minuti dalla gara, all'appo­ Campionati avranno stabilito goria mista juniores-seniores so della tessera C.S.I. vidimata potranno svolgersi separata- dall'ufficio Centrale Tessera­ titolari che come riserve, do­ sita Commissione di Controllo nuovi primati dei Campionati; — medaglia speciale alla mi­ mente per le due categorie, e mento entro il 31 luglio. Vi vranno aver disputato, nelle Concorrenti. I suddetti termini per la gliore prestazione individuale cioè: júniores (nati nel 1939 e possono prendere parte anche stesse specialità nelle quali in­ nel 1938) e seniores (nati nel nuotatori tesserati alla F.I.N. tendono partecipare ai Cam­ presentazione dei reclami si di ciascuna categoria, sulla ba­ purché tesserati per la stessa pionati Nazionali, i Campionati intendono accordati per quelle se della tabella federale. 1937-1936 e 1935). Di rappresentanza: Coppa ai raggiungendo i irregolarità che si verifichino o 3. — I Campionati Provin­ U.S. del C.S.I. dal Comitato Provinciali, ciali dovranno essere svolti, a stesso esplicitamente incaricata tempi limite previsti dall'arti­ vengano accertate durante le Comitati primi tre classificati gare; le eventuali irregolarità in ciascuna categoria (in caso colo 2. cura dei singoli Comitati Pro­ di effettuare attività federale. 8, — I Comitati saranno di­ a conoscenza degli interessati di parità decide la migliore I nuotatori tesserati alla vinciali, entro il 29 luglio 1956; i relativi verbali, ai fini del­ F.I.N. ched urante l'anno han­ rettamente responsabili della prima dell'effettuazione delle classifica nella staffetta); — Coppa ai Comitati primi l'ammissione delle rappresenta­ no partecipato ad incontri fe­ regolare posizione anagrafica e gare dovranno formare oggetto di reclamo prima dell'inizio set classificati in Classifica Ge­ tive provinciali alle semifinali derali valevoli per i Campio­ federale degli atleti. 9. — Tutti gli atleti parteci­ della gara che si intende con­ nerale (in caso di parità deci­ interregionali, dovranno perve­ nati di serie A e B sono esclusi de la miglior classifica nella ca­ nire alla C.T.N. Nuoto entro dalla competizione. Sono am­ panti ai Campionati Nazionali testare. 13. — La Classifica Generale tegoria ragazzi). messi alla disputa del Campio­ dovranno essere in possesso, il 31 luglio 1956. 15. — Per quanto non con­ 4 — Le semifinali interregio­ nati quegli atleti che pur aven­ oltre che del cartellino CSI, del Campionato, verrà stabilita nali avranno luogo, nella pri­ do partecipato durante l'anno della carta di identità o di prendendo per base la classifica templato nel presente regola­ ma quindicina di agosto, in a incontri valevoli per i Cam­ 'litro documento riconosciuto dal 1. al 12 posto di ciascuna mento. vige, per la parte tecni­ data e sedi che verranno tem­ pionati Federali di serie B. ap­ valido dalla Presidenza Centra­ gara; tale classifica varrà de­ ca, quello della Federazione Italiana Nuoto. partengono a Società affiliate al le o, in cuso di minore,età, del terminata come segue: pestivamente comunicate.

imPORTAniE!

1] presente regolamen­ to sostituisce quello pub­ blicato nel fascicolo «C.S.I. 1956 ».

Segretario: Sig. Amelio Cotterle; Consiglieri: Sig. Luigi Solfo, Franco Aguillante; Ezio Al­ berti. SUD VERSANO: Presidente: Sig. Alberto Conti - Rappr. FIGC; Del. Tecnico: Sig. Pie­ tro Riva - Rappr. AIA; Consi­ deri: Sigg. Romeo Vailati, Ro­ salindo Franzetti, Emilio Berrini. BIELLA: Presidente: Sig. Nestore Ajolfi; Rappr. FIGC: Sig. Diego Spando; Rappr. AIA: Franco Petardi; Segretario: Si­ gnor Vincenzo Rondi; Consiliere: Sig. Silvio Pozzo. COSENZA: Presidente Sig Renato Siracusa _ Rappr. FIGC; Consilieri: Sigg. Luigi Intrieri, Giuseppe Zicaro, Mario Volpintesta. Si resta in attesa di cono­ scere il nominativo del rappre­ sentante dell’A.I.A. ROMA: Presidente- Dr. Vit­ torio Mastino - Rappr. F.I G.C.; V. Presidente: P. Libero Raga­ nella; Deleg. Tecnico: Rag. Al­ fredo Manfredi - rappr. A.I.A.; Consilieri: Sig. Giovanni Ca­ pobianco, Livio ColaSanti, En­ rico De Salvi, Antonio Martorana. FELTRE: Presidente Signor Paolo Vieceli - Rappr A.I.A.; V. Presidente: Sig. Pietro Breutal _ Rappr. FIGC; Segretario: Sig. Gaetano Schiappelli; Con­ silieri: Sigg. Felice Dal Sassa. Mario Tonini. CREMA: In aggiunta a quan­ to riportalo sul Comunicato Ufficiale n. 5 si prende atto della nomina dei Sigg. Cazzamalli Gino e Crotti Nico a componenti della Commissione Calcio. TERAMO: Sciogliendo le ri­ serve di cui al Comunicato Uf­ ficiale n. 6 si prende atto della nomina del Dott. Antonio Profela. nuale appartenente della F.I.G.C. CERIGNOLA: Sciogliendo le riserve di cui al precedente Comunicato Ufficiale n. 5 si nrerde atto della nomina dei Sigg. Vincenzo Dante e Matteo Coscia a raonresentante della F.IG.C e delì'AI.A

Autorizza rione organiz­ zazione corsi arbitri I) Gomitate Zonale di Cerignola è autorizzato ad organiz­ zare il Corso Arbitri.

Punizioni Ad atleti: — Su proposta della Com­ missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provve­ dimento di squalifica al 30 giu­ gno 1957 al giuocatore BURGO GIUSEPPE dell’U.S. Virtus. — Su proposta della Com­ missione Calcio Provinciale di Roma, si ratifica il provvedi­ mento di ritiro definitivo della tessera a carico de! giuocatore PROTETTI RODOLFO dell’U. S. Valle Aurelia. — Su proposta della Com­ missione Calcio Provinciale di Roma, si ratificano i provvedi­ menti di ritiro definitivo della tessera a eirien dei giuocatori STTPERCHI MASSIMILIANO, DE FAZI AUREI,IO e CIAMPPTLA AI,BERTO tutti del­ l’U S A"rora. A Società: — Su proposta della Com­ missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provve­ dimento di esclusione dal Cam­ pionato dell’U.S. Virtus di Solarino. A Dirigenti: — Su proposta della Com­ missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provvedi, mento di inibizione a ricopri­ re cariche sociali fino al 30 giugno 1957 al Sig. Pollicita Salvatore, dirigente dell’U.S. Virtus.

Reclami U.S. La Storta di Roma avverso delibera della Commissione • Calcio Provinciale - Comu­ nicato Ufficiale N. 26: - Non si esamina per vizio ji procedura perché non inol­ trato nei termini stabiliti; — si restituisce la tassa re­ clamo. G.S. Molinello di Genocva av­ verso delibera della Com­ missione Calcio Provinciale Comunicato Ufficiale N. 24 del 12-4-’56:

co (2). Gariel (4), Masala. Pi­ sano (2), Sessego, Lotti (14), Ritossa (8). CADMEA: Lattanzio (1). Cicetti (8), Fabri, Bozzini (12), Lubrani (12), Vitale, Dell'Era, Di Muro (8). Ammesse alla finale naziona­ le: Cat. Giovanile: U.S. Olim­ pia di Cagliari; Cat. Seniores: U.S. Esperia di Cagliari.

— Esaminati gli atti ufficiali; — Accertato che la posizione del giuocatore Salviati Ambrogio, appartenente al G.S. Mo­ linelli, deve ritenersi irregola­ re per effetti di tesseramento tederale; — pur riconoscendo la buo­ na fede e l’idoneità morale degli argomentil presentati dal Gruppo Sportivo reclamante ina che comunque contrastano con le norme federali vigenti; — si respinge il reclamo con­ fermando in ogni sua parte la delibera di prima istanza. G.S. Italia Navigazione di Ge­ nova avverso delibera della Commissione Calcio Provin­ ciale - Comunicato Ufficiale N. 24 del 12-4-’56: — Esaminata la documenta­ zione ufficiale del reclamo e le relative considerazioni del Gruppo Sportivo reclamante; — viste le norme regolanti i nostri Campionati e tenuto pre­ sente che è stata rigidamente applicata la regolamentazione integrale in atto presso la F.I.G.C.; — si respinge il reclamo e si conferma in ogni sua parte la delibera della Commissione Calcio Provinciale di Genova; — rilevate le evidenti ina­ dempienze dell’U.S. S. Agosti­ no, si infligge alla stessa l’am­ monizione ufficiale non poten­ do questa Commissione delibe­ rare provvedimenti più gravi, che le inadempienze giustifiche­ rebbero, a causa dei vigenti regolamenti; — si delibera inoltre di asse­ gnare al G.S. Italia Navigazio­ ne un premio. U.S. S. Egidio di Mantova av­ verso delibera della Com­ missione Calcio Provinciale gara Aquilotti A-S. Egidio (4-0) - Campionato Provin­ ciale Ragazzi - Comunicato Ufficiale N. 3: — Esaminati gli atti ufficilali; — accertato che il giuocato­ re Dal Zoppo Bruno, tesserato all’inizio della corrente stagio­ ne per la Società di Lega Gio­ vanile U.S. Virgilio, e che suc­ cessivamente in data 31 dicem­ bre 1955, in base al 3. cpv. dell’art. 13 regolamento Lega Gio­ vanile veniva trasferito con nuovo cartellino all’U.S. Aqui­ lotti che esplica la duplice at­ tività Lega Giovanile e C.S.I.; — presa visione della di­ chiarazione, in data 21-4-’56, del Comitato Mantovano della Lega Giovanile, nella quale si attesta che il Dal Zoppo non ha disputato gare nella corren­ te stagione; — considerato che alla data dello svolgimento della Gara Aquilotti A-S. Egidio (15-4-’56) il giuocatore in oggetto trovavasi in posizione regolare an­ che nei riguardi deH’art. 16 del regolamento Campionato Na­ zionale; — si respinge il reclamo con­ fermando in ogni sua parte la delibera di prima istanza; — si incamera la tassa re­ clamo. IL SEGRETARIO Renato Bernini Il PRESIDENTE Generoso Dattilo

US. CSI CAPOCROCE (Ro­ ma): Spalletta, Reali, Alvinelli, Paoletti, Frascatani, Romalli, Cri stini. I risultati: US. OratorianaU.S. CSI Capocroce 2-0 (15-12), (15-9): U.S. Fulgor-U.S. Basi­ co 2-1 (10-15). (15-5), (18-16): U.S. Bosico-CSl Capocroce 2-0 (15-0), (15-2); U.S. FulgorF CSI Oratoriana 2-0 (15-12), (15-3); U.S . Fulgor-C.S.I. Capocroce 2-0 (15-0). (15-1); U.S. Bosico Oratoriana 2-0 (15-8). (15-4). Classifica: U.S. Fulgor - Fi­ renze p. 6 (°); U.S. Bosico Terni p. 4; U.S. Oratoriana Aquila p. 2; U.S. Capocroce Roma p. 0. (°) Ammessa alla finale na­ zionale.

A Potenza: Sud Categoria giovanile

A Salerno: Sud Categoria funtore» I risultati: U.S. La Precisa (Napoli)-G.S. San Sebastiano (Messina) 2-0. Le due squadre sono ammes­ se alla finale nazionale.

I risultati: U.S. Frassati (Catanzaro-U.S. Virtus (Potenza) 25-24 C.S.I. Catania (Catania)U.S. Frassati (Catanzaro) 52-26. Ammesse alla fintile naziona­ le: Cat. Giovanile: U.S. Croce Azzurra (Cosenza: Cat. Senio­ res C S I. Catania (Catania)

Categoria giovanissimi U.S. Villa Filippina (Paler­ mo), ammessa direttamente al­ la fase Nazionale per la man­ cata presentazione della US. Dip. Comunali (Napoli) e U.S. Acri (Catanzaro).

PALLAVOLO A Terni: Centro-Sud Categoria funiores

A Modena: Centro nord Categoria funiores

Le formazioni: U.S. ALCE (Firenze): Grassellini, Fabbri, Vettori, Giovannini, Corradi, Dallai, Pelosini. U.S. BOSICO (Terni): Longhi. Cavalli, Montesi, Sbordo­ ni, Rossi, Pelliccili, Orlandi. U.S. ORATORIANA (Aquila): Melchiorre, Mattel. Frasca. Iorio, Falangia, Graziosi, Filoni. U.S, LICEO DANTE (Roma): Perini, Bartolucci, Sabbatini G.P., Carbone, Modugno. Sab­ batini L., De Petris, Sabbati­ ni GC. I risultati: U.S. OratorianaLiceo Dante 2-0 (15-12), (15-9); U.S. Alce-U.S. Bosico 2-0 (1513). (15-13); U.S. Bosico-Liceo Dante 2-0 (15-9). (15-9): U.S. Alce-U.S. Oratoriana 2-0 (15-0). (15-7); U.S. Alce-Liceo Dante 2-0 (15-1). (15-6); U.S. BosicoU.S. Oratoriana 2-0 (15-9), (15-0). Classifica: U.S. Alce - Firen­ ze (°); U.S. Bosico - Terni pun­ ti 4 (’); U.S. CSI Oratoriana Aquila p. 2; U.S. Liceo Dante punti 0. (°) Ammesse alla finale na­ zionale.

Le formazioni: U.S. AVIA PERVIA (Modena): Franchini. Guazzi, Rinaldi, Manfredini. Buzze ga. Cremonese. Prati. Gemma. U.S. COLOMBO (Genova): Manritti, Rondo. Tondi. Bar­ bera E., Barbera R . Bianco Castello C„ Castello A T risultati: U S Avia PerviaU.S. Colombo 2-0 (15-6). (15-10). Classifica: U.S Avia Perri a (Modena) p. 2 (°); U.S Colombo (Genova) p. 0 (°). (°) Ammesse alla finale na­ zionale.

Categoria giovanissimi Le formazioni: U.S. VOLUNTAS (Novara): Coradino. Rossi, Bassi. Quar­ tieri, Magnaghi, Stangalini, Mosca e Zanzola. U.S. AVIA PERVIA (Mode­ na): Benedetti, Corradi, Gandini, Bellentani, Cavedani. Le­ noni. Arletti. Provvisionato. U.S. FULGOR (Macerata): Gallitri, Vitali, Grasselli Gra­ ziano. Montesi, Vergari, Ti­ ranti, Grasselli Giuliano, Capo­ dimonte. I risultati: U.S. Avia PerviaU.S. Fulgor 2-0 (15-6), (15-3); U.S. Fulgor-U.S. Voluntas 2-1 (15-9), (6-15), (15-12); U.S. Avia Pervia-U.S Voluntas 2-0 (15-2). (15-5). Classifica: U.S Pervia punti 4 (°); U.S. Fulgor p. 2: U.S. Voluntas p. 0. (°) Ammessa alla finale na­ zionale.

Categorìa giovanissimi Le formazioni: U.S. FULGOR (Firenze): Landi. Zanobini, Trallori, Baffini, Sorelli, Cappelletti, Roc­ co. Vannini. U.S BOSICO (Terni) Di Ruscio, Bandini, Mandrelli, Lu­ porini, Turrini, Lucidi U.S. ORATORIANA (Aqui­ la): Frasca. Gatti, Chelli, Strin­ ami. Granfe, Gliubich, Celi.

La CTM Vuoto comunica CORSO PER ISTRUTTORI DI NUOTO — Nei giorni dal 10 al 13 maggio u. s. si è svolto a Roma il preannunciato corso di orientamento per istruttori di nuoto del CSI. Al corso hanno partecipato 27 istruttori, appartenenti ai seguenti Comitati Provinciali e Zonali: Acireale, Catania (due partecipanti), Conversano, Cre. mona, Gaeta, Genova (2 parte­ cipanti), Imperia, La Spezia, L'Aquila, Messina, Molletta, Noto, Parma, Pinerolov Prato, Reggio Emilia, Rimini (2 par­ tecipanti), Salerno (2 parteci­ panti), Siracusa, Taranto, Tren­ to, Treviso e Vasto. Le lezioni, a carattere teo­ rico e pratico, sono state im­ partite dal dott. Cenni, dal si­ gnor Hunyadfi, dal cap. Ma­ stino, dal prof. Passerini, dal dott. Padovani e dal prof. Ur­ bani, ai quali la C.T.N. Nuoto rinnova il più vivo ringrazia­ mento per la preziosa collaborazione prestata. Si fa riserva di diramare agli istruttori e ai Comitati interes­ sati un estratto delle registra­ zioni delle lezioni. Le lezioni sono state integra­ te dalla proiezione di alcuni films didattici. ATTIVITÀ’ FEDERALE La Federazione Italiana Nuo­ to, con comunicato del 14 corr., ha diramato le norme per le iscrizioni ai Campionati di So­ cietà 1956. Il termine utile per le iscri­ zioni a tutti i Campionati è sta­ to fissato al 31 maggio p. v, Le domande di iscrizione do­ vranno pervenire entro tale

fi r.iciìzi ai

data, a mezzo di lettera racco­ mandata, direttamente alla F.I.N. (Milano, via Cerva 30) e dovranno essere accompagnate dalla prescritta tassa (L. 1.000, per il Campionato di Divisio­ ne C di nuoto). In relazione a quanto sopra, si invitano tutti i Comitati e le Unioni Sportive del CSI che intendono svolgere attività fe­ derale, a voler regolarizzare la propria posizione con la massi­ ma sollecitudine, dandone, nel contempo, avviso alla C.T.N. Nuoto. APPROVAZIONE MANIFE­ STAZIONI — E’ stata autoriz­ zata la disputa delle seguenti manifestazioni: 13 maggio: Genova: Campionati studenteschi 20 maggio: Torino: Campionati studenteschi 20 maggio: Paderno del Grap pa: Coppa Primavera 1956 RATIFICHE COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI Pinerolo: Presidente: France­ sco Converti; Membro: geome­ tra Giulio Giai. Torino: Commissario: rag. An­ gelo Salis. Cagliari: Presidente: Angelo Lodigiani; Segretario: Luciano Todde; Membro: Silvano Orsucci. Si sollecitano gli altri Comi­ tati a voler provvedere alla nomina delle Commissioni Tec­ niche. IL SEGRETARIO Augusto Cacclamano IL PRESIDENTE Carlo Golgi

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al mare

Case per ferie iederaie alla FARI La FARI. (Federazione Pensione Villa Viola, Andalo Rivolgersi FARI, Via D. Ma­ Attività Ricreative Italia­ (Trentp). nin 9, Padova. ne) attraverso numerose — Casa Albergo al Lago. Aper­ CARISOLO (Trento) 840 m. Case federate situate in lo­ ta dal 1. luglio al 1. settem­ Casa del Sole. Aperta dal 15 calità montane o marine di bre. Retta L. 1000-1200-1250. giugno al 1. settembre. Retta Rivolgersi FARI, Vìa S. Gio­ prim'ordine intende offrire L. 950-1150-1200. Rivolgersi vanni 7, Piacenza. a tutte le giovani la possi­ FARI, Via S. Giovanni 7, bilità di un periodo di ri­ BALME (Torino) 1500 m. - Ca­ Piacenza. poso in ambienti sani e se­ sa Alpina. Aperta dal 2 luglio DOGANA NUOVA (Modena) reni. Siamo lieti perciò di al 3 settembre. Retta L. 8501100 m. - Casa Villa Maria dare qui di seguito un pri­ 1100-1200. Rivolgersi G. F. di Immacolata. Aperta dal 15 mo elenco delle Case per A. C., Via Matteotti 11, To­ luglio al 25 agosto (periodo ferie federate alla FA R I rino. estivo) e durante le feste na­ per il 1956. talizie. Retta L. 1000. Rivol­ CARBONARE (Trento) 1090 gersi Maria Vecchi, Viale m. - Casa Villa S. Maria. Mcntagna Autodromo 186, Modena. Aperta dal 15 giugno al 15 settembre. Retta. L. 1000-950. CAVARENO (Trento) 1000 m. ANDALO (Trento) 1050 m. - Casa Villa Regina Pacis. Rivolgersi FARI, P.zzn Duo­ Casa Villa Vjola. Aperta dal Aperta dal 24 luglio al 10 set­ mo 9, Vicenza. 1. luglio al 30 agosto. Retta tembre. Retta L 1100 - 1150 . L. 1200-1300, Rivolgersi fino CAMPITELLO DI FASSA 1200. Rivolgersi Opera Re­ • Trento) 1400 m. - Casa Villa al 30 giugno a Maria Olmi, galità N.S.G.C.. Via S. Mar­ Emma. Aperta dal 1. luglio al Via Monte San Michele 13. gherita 15, Trento 10 settembre. Retta L. 1100. Reggio Emilia; dal 1. luglio a


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STADIUM

24 maggio 1956

LEGGENDE DI SEMPRE E STORIE DEL XVII SECOLO

RICORDI DE “LA BELLE EPOQUE,,

Mina, piccola nuotatrice UM PARROCO 01 RAVE» Sette contro sette Acqui è sempre stata una stazione termale molto gra­ dita ai calciatori: appena un terzino o una mezzala, un centro mediano o un'ala ave­ va qualche dolo retto a una caviglia o a uno stinco, ve­ niva a farsi ricoprire la par­ te malata con l’alto strato di fango verdastro e caldo che. portandogli via infiammazio­ ne e acidi, lo faceva ritornare in piena efficienza. Ma tutti quei clienti dello stabilimento termale bazzicavano la pelou­ se (allora si adottavano co­ stantemente vocaboli francesi o inglesi, sì che la squadra pi chiamava team, il portiere. poalkeeper, lavanti, formard. il mediano, half, l’arbitro, re­ feree, la partita, match, e se qualcuno avesse usato termi­ ni italiani, si sarebbe fatto compatire) della società che avevo fondata e che presie­ devo con la beata presunzio­ ne dei miei acerbi ventanni. Ci venivano Morando e Mo­ relli di Popolo, del « Torino >. Sardi e Santamaria passati dall’« Andrea Doria > al < Ge­ noa », Berardo delia «Pro Vercelli », Della Valle del « Bologna >. Sniderà del < Mi­ la n >. e quando c’erano, non sdegnavano di dare quattro calci a un palloneAccadeva dunque che. nei mesi estivi, quando il Cam­ pionato Nazionale di Calcio era finito da varie settimane, nella mia città capitassero al­ cuni fra i giuocatori più in visi a di quegli anni (parlo del 1915 e del 1914) ed era logico che la mia squadra, vista la loro buona volontà, combinas­ se partite a destra e a sinistra, innestando nei suoi ranghi qualcuna di quelle «celebri­ tà >. Avevamo però il pudore di far annunciare sui mani­ festi che <il’ "Acqui" sarebbe stata rinforzata da qualche elemento di I categoria >, e anche se i rinforzi ammonta­ vano ai cinque settimi del team, noi eravamo in piena regola. Dico settimi e non un­ dicesimi perchè in quegli an­ ni era di moda giuocare, nei mesi estivi, sette contro set­ te: un portiere, un terzino, due mediani e tre avanti La mèta più frequente dei nostri giuocatori era Ovada, ove la locale società calcisti­ ca disponeva di una specie di cortile più quadrato che rettangolare, con un filare di fichi come contorno: un con­ torno quanto mai sostanzio­ so, perchè di tanto in tanto staccavamo un frutto matu­ ro e ce io pappavamo, noi presidenti e segretari e ac­ compagnatori. mentre i no­ stri campioni saettavano in porta, crossavano, caricavano, si smarcavano, si dribblava­ no. i novellini frammisti ai calciatori che già erano au­ reolati di fama e magari per­ sino di gloria. E non è a cre­ dersi che ]a società ovadese restasse inferiore al mio club nel mettere in campo giuo­ catori provetti, calati dalla vicina Tagliolo che era un delizioso luogo di villeggiatu­ ra, caro a molti genovesi. Inoltre per Ovada aveva una viva simpatia Fresia, il cen­ travanti vercellese che aveva la stoffa del vero campione. A dire il vero, la prima vol­ ta che calammo a Ovada, ave­ vamo intenzione di far giuo­ care soltanto i nostri ragazzi; ma, vedendo che I ' Ovadese > aveva fatto indossare le sue maglie a tre calciatori geno­ vesi, fummo ben lieti di schie­ rare in campo Morando alla difesa della porta e Morel­ li come terzino, ossia i due «ospiti» che ci avevano ac­ compagnati in qualità di so­ stenitori. Irritati perchè vin­ cemmo con un discreto scar­ to di fioals. gli ovadesi tor­ narono a invitarci, e certe in­ discrezioni per venuteci ad Ac­ qui, ci fecero intendere che avremmo trovato non più sol­ tanto tre genovesi, ma alme­ no cinque. Allora pregammo Sardi c Santamaria di unirsi a noi: il che essi fecero con molto entusiasmo, e anche quella volta vincemmo. Ter­ zo invito, c terzo scherzetto: 1« Ovadese > aveva a difesa della sua porta Gnecco. un mago che. pur militando in una squadretta rionale della Superba, poteva quasi com­ petere con Zamora. Bacicelo Traverso come mediano. Fre­ sia centravanti, e altri tre forestieri di cui non rammen­ to il uomo, ma che apparte­ nevano alla Vecchia « Andrea Doria». Traverso aveva le gambe a < ics ». e la sua con­ formazione fisica era tale che nessuno avrebbe potuto, di primo acchito, immaginare che fos^e un calciatore. Aveva un che di Tribolilet e di Tligoletto. con randa'tura. prima di cominciar a giuocare. d uno zoi>oo che stenta a reggersi sulle gambe malferme. Ma annona si rodava un poco, di­ ventava un mediano magni fi­ co. dotato d'intuito come po­ chi altri, insistente e nersino veloce, difficilissimo da driblarc. sempre pronto a inter­ cettare qualsiasi passaggio, con una padronanza del pal­ lone che molti sommi «avreb­ bero potuto invidiargli Fum­ mo vinti e abbastanza «onoramente. con 4 a zero, e ri­ tornammo ad Acqui essai av-

Fu il racconto del vecchio Tonio che mi fece conoscere Mina. Ero a Riccione e Tonio era un vecchio bagnino che giron­ zolava sulla spiaggia dalla mattina alla sera. Quel giorno eravamo sul molo con le gambe penzoloni sull’àcqua verdastra. « Mina — incominciò il vecchio — è quella bambina là, che gioca coi granchi. S’ammalò verso la fine del ’44. Non c’era­ no medicine e il medico, appena la vide, scosse il capo: « Paralisi infantile », sen­ tenziò. La madre di Mina era disperata. Il dottore le disse una cosa sola: «Speri in Dio ». La madre sperò e Dio non la di­ silluse. La bambina guarì, ma una gambina rimaste storpiata. Il medico, visita­ tala dopo la guarigione, consigliò alla madre di far nuotare Mina. «Forse, con­ cluse, potrà ricominciare a camminare ». Gli dettero ascolto con tutta la speranza che avevano nel cuore. Mina incominciò piano, piano a ricoordinare i movimenti. Fu una cosa lunga, estenuante. Mina si sforzò in ogni modo, pur di potersi muo­ vere. Verso la fine del ’52 la gambina era quasi ritornata normale. Zoppicava un pochino, è vero, ma era una cosa a cui si passava sopra, ormai camminava. La storia del vecchio Tonio mi aveva incuriosito, così cercai di fare amicizia con Mina. La cosa non fu difficile e in poco tempo divenimmo amici. Mina era una bambina intelligente. Scopersi anche che nuotava molto bene e andava forte. Un giorno le chiesi se aVeva mai parte­ cipato a gare di nuoto, mi disse di no. Verso i primi d'agosto, eravamo nel ’54, seppi che in un paese vicino avevano or­ ganizzato una gara di nuoto in occasione

del Ferragosto. Convinsi Mina a partecipare. La gara doveva aver luogo alle undici, quindi partimmo da Riccione con la mast sima tranquillità. Lungo la strada facem­ mo una chiacchierata sulla gara. Le ri­ cordai che si disputava nel porto-canale sulla distanza di cinquanta metri circa e tutti d’un fiato. Mina sorrise timidamen­ te, quando le confidai d'esser sicuro d’una sua vittoria. Amati sul posto. Mina andò a cambiarsi in una apposita cabina. Nel frattempo m’ero avviato verso il punto di partenza. Mina venne poco dopo. Non so perchè, ma mi sembrava più piccola del solito vicino alle altre. Appena gettateci in acqua, le più prestanti, grazie alla spinta maggiore, si trovarono in testa. Mina però, non tardò a portarsi all’al­ tezza delle prime battendo un crawl pres­ soché perfetto. Ai trenta metri solo due ragazze erano davanti a lei, che conti­ nuava a nuotare con ritmo veloce e so­ stenuto. Ai quaranta si portò alla stessa altezza delle prime due. Una, vistasi rag­ giunta, si scompose sotto lo sforzo per­ dendo il ritmo di battuta; l’altra resistette fino all’ultimo, ma a due metri dal tra­ guardo crollò quasi di colpo. Corsi da Mina felice, quasi avessi vinto io, la tirai fuori dall’acqua con tale slan­ cio che per poco non ci finii dentro. Poi me la portarono via per la premiazione. Quando riuscii a raggiungerla si era già cambiata.M i guardò con una luce di gioia negli occhi, poi, d’un tratto si volse a guardare il piedino ancora malfermo e scoppiò a piangere, ma era felice. PIERFRANCO ELLERO '

vii iti, perchè ritenevamo di essere stati alla mercè di uno zoppo e di un gobbo, dato che Gnocco aveva una gibbosità abbastanza pronunciata. Ci consolammo, però, un poco, di quella batosta il gior­ no in cui. qualche anno più tardi, vedemmo il buon Ba­ cicelo allinearsi con la gran­ de squadra del < Genoa >, e partecipare a qualche partita di notevole importanza. No, lo zoppo che tanto aveva con­ tribuito alla nostra sconfitta, non era un giuocatore da strapazzo, bensì un autentico mediano di prima categoria. Intanto eravamo riusciti a iscriverci nel campionato di promozione — che equivale­ va, a quei tempi, alla cate­ goria B — e quando sostene­ vamo un incontro, schierava­ mo soltanto giuocatori appar­ tenenti alla nostra società: i Sardi, i Santamaria, i Morel­ li, i Della Valle stavano a guardare i campioni dell’« Ac­ qui Club > che l’anno succes­ sivo avrebbero preso parte al campionato 1914-1915, quello che fu sospeso dalla guerra quando il < Genoa > di Surdez. De Vecchi. Casanova, Magni. Mariani, Castwood, Walshingam era già alle so­ glie del titolo nazionale. DIEGO BELLARNI .............................................................................................................................................................

primo italiano sugli sci « Nessuno può vantarsi cer­ to d’avere scoperto qualco­ sa di nuovo dal punto di vista 'della tecnica dell’educa­ zione fìsica, che tutto si è ripreso dagli antichissimi ». Così un noto studioso di fi­ siologia, il Cassinis, trattan­ do delle origini dello sport. Come dire che una ricerca in tal senso finirà sempre con l’approdare al mito, a tutta smentita di quanti, in buona fede, ritengono un’invenzione recente lo sport. Che è. in­ vece, ripetiamo, antico così come la luce ed il mondo ani­ mato. In effetti, gli stessi pri­ mi abitatori della terra pra­ ticarono lo sport ogni qual volta furono costretti a lot­ tare con gli elementi primor­ diali e scatenati, con le be­ stie feroci, con le vittime del­ la loro fame. Magari fu pra­ tica inconsapevole, perchè dettata da motivi di difesa o addirittura dalla necessità di conservazione. Ma fu, comun­ que, un temprare corpi e spi­ riti. Legge imperante ed eter­ na della vita agonistica: co­ me volevasi dimostrare. Il problema che qui ci pro­ poniamo discutere, parlando di «sci », non sfugge nep­ pure esso alla regola comi-

Antico sciatore di Lapponia a caccia di rangiferi ne. Degli « sci », infatti, sono permeate le leggende eroiche della Norvegia che dicevano del dio UH, padrone degli im­ mensi campi nevosi del Nord, e lo impersonificavano come un giovane dalla chioma d’ar­ gento e dai piedi calzati di la­ melle, intagliate nel frassino, che lo facilitavano nel domi­ nio della bianca natura. De­ gli « sci » fa testo Senofonte quando afferma che 2000 an­ ni prima di Cristo i popoli

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DAL IO AL 19 (ÌILIÌAO, PRELUDIO IPPICO AI GIOCHI DI MELBOURNE

Buone speranze per i cavalieri italiani alle prossime Olimpiadi Equestri di Stoccolma Il XXV Concorso Ippico Internazionale di Roma ha avuto la funzione di costituire un severo collaudo per i nostri cavalieri che dovranno ci­ mentarsi nelle ormai immi­ nenti Olimpiadi equestri (queste — com’è noto — si svolgeranno a Stoccolma, in­ vece che in Australia, nella settimana compresa fra il 10 e il 17 giugno p. v.). Non si può davvero parlare di un collaudo del tutto pro­ bante, dato lo scarso numero di nazioni intervenute que­ st’anno a Piazza di Siena (il troppo esiguo scarto di tem­ po, che intercorre tra la data di effettuazione del CHIO di Roma e quella del cimento quadriennale che avrà luogo a Stoccolma, ha indotto non poche federazioni straniere ad astenersi da'll’intervenirè alla nostra bella manifesta­ zione primaverile) e non si può nemmeno ritenerlo come un collaudo definitivo, essen­ do già stata fissata dalla FISE un'ultima prova interna al­ l’Arena di Milano, proprio nei primi giorni di giugno; tut­ tavia possiamo trarre dal Concorso disputato a Villa Borghese alcune utili indica­ zioni sul probabile e possibi­ le comportamento dei nostri cavalieri ai prossimi giochi equestri. Anzitutto, in fatto di prove equestri valevoli per le Olim­ piadi, bisogna distinguere fra: a) Gran Premio di Salto ad Ostacoli; b) Concorso Com­ pleto di equitazione; c) « Gran Dressage ». Ognuna di queste gare costituisce una prova a sé e in essa sono in palio due medaglie d’oro (una indivi-

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asiatici- di essi si servivano agevolmente per avanzare sulla neve. Strabane aggiun­ ge la sua voce al coro nel 30 a. C. ed Adriano di Nicodemia, al tempo dell’imperatore Traiano, descrive una marcia in Armenia delle Legioni Ro­ mane, stupite di vedere gli in­ digeni procedere scivolando sulla neve in virtù di «sot­ toscarpe » a forma di cerchio fatte di ramelli intrecciati, sul tipo certamente delle racchet­ te attuali. Storia più recente, e dunque anche più attendi­ bile, ci dice che nell’8. seco­ lo d. C. Finni e Lapponi si siano serviti degli strumenti specifici a fini di pacifico tra­ sferimento da una regione al­ l’altra dello sconfinato gelo polare mentre ad essi siano ricorsi, a datare dal 12. se­ colo d. C., anche per esi­ genze belliche. Del resto, il periodo della « civiltà della scarpa da neve » è consa­ crata nei libri e nelle ope­ re dei maggiori etnografi. Mentre, dunque, è verità acciarata che anche in que­ sto specifico campo l’agoni­ smo è derivato, nel suo sen­ so e significato profondo di lotta incruenta, da un « quid » reale che già esisteva nella notte dei tempi ma trovante allora applicazione concreta nella contesa cruenta (si è detto delle battaglie ver la sopravvivenza) il discorso si complica allorché si vuol giungere a stabilire con esat­ tezza di date quando e come gli « sci » siano arrivati a co­ stituire patrimonio della co­ noscenza italiana. Tesi, pressocchè generale, identifica in F. Nansen ed in Adolfo Pàolo Kind — il pri­ mo norvegese e l’altro un oriundo svizzero trapiantato­ si a Torino — rispettivamen­ te i volgarizzatori degli «sci» in Europa ed in Italia. L’uno per avere visto tradotta tn tutte le lingue del nostro Con­ tinente la sua opera « Attra­ verso la Groelandia sugli sky » (1891), l’altro per aver­ li praticamente illustrati nel 1896 sui campi dì Ulzio e di Bardonecchia. Facile smantellare la prima asserzione chiedendo ausilio ai libri d’oro dello sport scii­ stico. Giacché essi ci dicono che nel 1860 Cristiania — la attuale Oslo — vide la prima gara di «sci», seguita dal «concorso > di Huseby (1879) ed ancora dalla prima gara di « gran fondo » di 22Q Km. che vide il trionfo del lappone Lars Tuorda g che fu dispu­ tata nel 1884. Tutte antece­ dentemente, cioè, al libro del Nansen. Questo per ciò che concer­ ne la volgarizzazione in Eu­ ropa; dato anche che il pro­ fessore Guglielmo Paulke, te­ desco, introdusse gli «sci» norvegesi a Davos, in Isvizzera nel 1883, imitato dal­ l'austriaco Zdarsky che nel 1889 li diffuse in Germania e, nel 1890, in Francia. For­ se più polemica, <? — sotto taluni aspetti — induttiva la tesi che altri prima del Kind abbiano fatto conoscere gli «sci» in Italia. Ma tesi.•co­ munque, non da scartare a priori perchè essa pure cor­ roborata da riferimenti sto-

nazioni provocate daU’inopinata e<j iniqua eliminazione del nostro caivaliere più quo­ tenteranno di conquistare quell’affermazione che è più volte sfuggita ai nostri colori tato: quel Piero D’Inzeo, cui un complesso di circostanze nelle passate edizioni - Trenta nazioni in lizza per un complesso di 300 concorrenti sfavorevoli e l’ostile rigidità ( di .un giudice di gara impe­ dirono di scendere in campo. duale e una collettiva) per il « Completo » vi sono tre po­ Trattandosi di un'esibizione che potrebbe essere ad esem­ L’Italda non potè così essere primo posto in graduatoria. sti in ballottaggio fra il te­ che si addice più a un Cir­ pio il grigio Brando, un qua­ classificata e tutte le nostre Sul Gran Premio di Salto ad nente Grignolo, il tenente co Equestre che non ad una drupede di culi ci si può sem­ possibilità di successo (i ca­ Ostacoli, che viene disputato Gutierrez (nipote del colon­ gara di equitazione, la nostra pre fidare dn ogni occasione. valieri azzurri erano nel no­ Ed ora uno sguardo al pas­ vero dei favoritissimi) anda­ con le modalità vigenti per nello), il sergente maggiore Scuola si è sempre rifiutata ----- a - --------farsi — benedire. --------- ---TI tila « Coppa delle Nazioni », si Molinari e il dottor Capuzzo. di (intervenirvi e di prenderla sato. Finora seno state di-,.rono accentrano le maggiori spe­ I cavalli a disposizione sono in considerazione come pro­ sputate otto edizioni di Olim- tolo di squadra andò ail'Inptadi equestri. Questa che si|ehilterra, davanti al Cile e ranze italiane, sia per l’ec­ tre: Tift of Heather, Oriente va a sé stante. cellenza dei nostri cavalieri e Wiiston. La preparazione Particolarmente severo sa- deve disputare ora a Stoc­ agli Stati Uniti; quello indivi­ (da considerarsi fra i mi­ viene curata dal colonnello rà a Stoccolma il cimento del colma è la nona. L’Italia non duale fu appannaggio del ha ni ai avuto moilta fortuna francese Pierre D’Oriola, cu­ gliori dei mondo in senso as­ Shiantia, dopo le dimissioni « Completo ». soluto) in prove di questo (presentate pei- motivi che Sui nostri partecipanti ab- in questo genere di competi­ gino del celeberrimo scher­ genere,-sia per le troppo forti esulano dalla nostra sfera di biamo detto. Per quanto ri- zioni: 'una sola medaglia mitore. Raimondo D’Inzeo si « chanches » stranieri che si indagine) dei marchese Man­ guarda la preparazione, que­ d'oro, tre d'argento e tre di classificò al settimo posto. registrano nelle altre due gili, che ne aveva assunto sta iviene svolta (presso il cen­ bronzo costituiscono il bot­ L'altro componente dell’équi­ prove. Fra l’altro, l'Italia non l'incarico in un primo mo- tro dì aUlevamento di Persa - tino totale racimolato fin dal pe azzurra, l'allora tenente ha mai partecipato — e non mento. no per ciò che concerne la 1912 ad oggi, in tutte e tre Oppes, non ebbe la fortuna vii partecipa nemmeno que­ Aprendo una breve paren­ prova di Campagna; j»er lo le specialità. Limitatamente dalla sua e risultò trentune­ st’anno — al «Gran Bressa- tesi, non sarà male spiegare « steeple » si ricorrerà alle alla prova del Premio di sal­ simo su quarantotto concor­ ge ». Più avanti spiegheremo qui in che cosa consistano i Caipannelle, poco prima di to ad ostacoli, i premi con­ renti classificati. Quali speranze abbiamo il perché. cimenti di « Gran Completo mettersi in viaggio per la quistati assommano ad una medaglia d’oro, due d’argen­ adesso per la prova che ci di equitazione» e dii «Gran Svezia. Dressage ». Il « Corno Irto », Per il Gran Premio di Sal­ to e una di bronzo, e due attende a giugno? Buone e Tre cavalieri fondate senz’altro (parliamo come suggerito datila stessa to, cavalli e cavalieri si sono secondi posti individuali. Ora, il ruolino di marcia parola, è costituito da una già sufficientemente « rodati » sempre della sola prova di Retrospettiva della nostra prepa razione ( at­ gamma di prove equestri, at­ ai Concorsi di Salerno, Ca­ Salto ad ostacoli), solo che la tualmente in fase piena di traverso le quali si ottiene la serta, Napoli e naturalmente La prima edizione dei gio­ dea bendata non continui a svolgimento) può essere — indicazione del cavallo e del di Roma. Adesso la prepara­ chi olimpici equestri si svol­ voltarci le spalle. Una tren­ grosso modo — tratteggiato cavaliere meglio affidati e più zione dovrà essere completata se proprio a Stoccolma e si tina di nazioni saranno rap­ così: per il G.P. di Salto sono efficienti. Queste prove sono a Torino e Cemobbio, per concluse con la vittoria del­ presentate a Stoccolma, per in predicato tre cavalieri, e tre e si risolvono in una concludersi con due allena­ la Svezia che precedette in un totale di circa trecento precieiaimente i due fratelli « prova di Campagna », in una menti particolarmente severi classifica la Francia e la cavalieri. Non è dato di sa­ D’Inzeo e il capitano Oppes, di Concorso, e in un piccolo allo Stadio dei Marmi di Ro­ Germania. La classifica indi­ pere quanti di questi saranno con tre cavalli titolari (Uru­ « Dressage » (che in italiano ma e all’Arena di Milano. viduale (allora si compilava­ presenti nella prova di salto, guay, Paigoro e Merano) e potremmo tradurre estesa­ Il perché delta scelta di que­ no graduatorie separate) fu tuttavia è più che logico ri­ quattro di .riserva (Nadir, So­ mente come dimostrazione di sti due stadi, solitamente ri­ appannaggio di un france­ tenere che il campo sarà malo. Brando e Posillipo). Il addestramento forzato del ca­ sentati a tutt’alltre manifesta­ se. Dopo la prima parentesi quanto mai vasto di parteci­ capitano, non partecipante, di vallo »). Il « Gran Dressage » zioni sportive, è presto detto: bellica, la squadra svedese panti- La nostra rappresenta­ questo terzetto di moschet­ ncn è altro che la ripetizio­ occorre abituare i cavalli a ripetè il successo nella se­ tiva sarà accompagnata e di­ tieri dello sport equestre ita­ ne, assai più ingigantita, del cimentarsi in un terreno cir­ conda edizione, disputata ad retta da Ennio Marongiu, se­ liano, sarà ovviamente il co­ oiccoilo Dressage .incluso nel coscritto da gradinate, come Anversa nel 1920, trionfando gretario generale della FISE, lonnello Gubierrez. Per il Completo -di Equitazione. avverrà empunto a Stoccolma sul Belgio, sullTtalià e sulla uno dei funzionarli del GONI dove il G. P. di Salto ad Francia, che si piazzano nel­ più capaci e preparati e un ostacoli s ¡svolgerà nel vec­ l’ordine. I nostri cavalieri ot­ appassionato dirigente che chio Stadio Olimpico locale tennero anche una meravi­ veramente onora lo sport ita­ Sulla composizione della gliosa affermazione nella gara liano. A lui e a tutti i com­ terna dei cañad li partecipan­ individuale conquistando il ponenti della squadra azzur­ ti, non sussistevano — prima primo e secondo posto, ri­ ra formuliamo il più schietto del Concorso di Roma — dub­ spettivamente con il tenente augurio di vittoria. Che sia bi in proposito: Uruguay, Pa­ Lequio e il maggiore Valerio. questa la volta buona per il guro e Merano erano, come Nuova vittoria svedese alle trionfo della scuola equestre abbiamo detto più sopra, i Olimpiadi di Parigi nel 1924, italiana, inferiore a nessun'al­ quadrupedi che partivano con davanti alla Svizzera, al Por­ tea nel mondo! GIANNI LAZOTTI il .ruplo di titolari. Adesso, togallo, al Belgio e all’Italia. dopo la disputa del CHIO, le Nella classifica individuale, il cose si sono complicate un nostro Lequio si classificò se­ pochino,- Avendo Uruguay pa­ condo dietro allo svizzero Gelesato, nelle prime giornate museus. Ad Amsterdam, nel 1928, si di gara, un non eccellente stato di forma, la squadra initenruppe l’egemonia collet­ italiana decise di far scen­ tiva della Svezia con il trion­ dere in campo per ]a Coppa fo della squadra spagnola da­ delle Nazioni il sauro Soma­ vanti a quella polacca. L’Ita­ lo, che appariva più in for­ lia si classificò quarta (die­ ma. e che poteva fors'anche tro la solita compagine sve­ E’ frequente all’estero l’uso di invitare sostituirlo nella prova di Stoc­ dese) a pari merito con la vecchi e famosi campioni di calcio, i quali colma. Somalo, che era mon­ Francia e il Portogallo. Nel hanno da tempo abbandonato l’esercizio at­ tato dal capitano Piero D’In- 1932, a Los’Angeles, la no­ tivo dello sport, ma che tuttavia sono an­ zeo, combinò invece lo scher­ stra rappresentativa non in­ i-ora capaci di prodursi su un terreno di zo — durante la prima « man­ tervieni (il titolo di squadra giuoco, a prendere parte ad incontri, orga­ non venne assegnato, mentre che » della Coppa — di im­ nizzati per solito a scopi di beneficenza. individualmente la medaglia puntarci tre volte davanti a £’ di alcuni giorni fa l’annuncio di un pros­ un ostacolo, facendosi elimi­ d'oro venne conquistata dal simo « derby » Olanda-Belgio riservato ap­ tenente giapponese (Nishi) e nare e mettendo in serio pe­ punto ad ex campioni dei rispettivi paesi; nel 1936 a Berlino non ot ­ ricolo la nostra vittoria (am­ età minima 35 anni. La partita si giuotenne alcun piazzamento: del piamente scontata in parten­ cherà ad Amsterdam. La formazione delle za), riacciuffata in seguito resto, si accaparrarono tutto squadre include nomi che ebbero un tem­ grazie alta' doppia prodezza i cavalieri tedeschi, i quali po risonanza mondiale: Braine, Voorhoof, di Raimondo D’Inzeo (che. ottennero ben sei medaglie Van Ingelghem. In Inghilterra sta per venire a capo una su Merano, compì due volte d’oro su sei in palio (fra il G. P. di Salto, Concorso Com­ analoga iniziativa. La squadra si chiama il percorso netto). x All Stars » — «Tutte stelle» (del firma­ Dopo questa disavventura, pleto e « Dressage »)! mento calcistico, naturalmente) — e vi figura Nuova parentesi bellica e derivata evidentemente da il nome di Stan Mathews, di Raich Carter scarsa applicazione al maneg­ finalmente con l’Olimpiade di ed altri nomi prestigiosi. E anche gli spa­ gio, si è andato pertanto pro­ Londra. In questa edizione gnoli pensano a qualcosa di simile. filando un noioso interroga­ del 1948 furono i messicani A quando una squadra degli anziani in tivo: a Stoccolma verrà im- a fare la parte del leone: pri­ Italia? Che ne direbbero i nostri dirigenti oiegato Uruguay o Somalo? mo posto netta classifica col­ di una « Coppa Europa » tra vecchie glorie Il primo ha dimostrato di lettiva e primo e secondo (con del calcio del Continente? Sarebbe, secondo non versare in condizioni Mariles e Uriza) in quella in­ noi, un’ottima idea. perfette di efficienza; il se­ dividuale. Irrilevante il piaz­ condo potrebbe compromet­ zamento degli italiani (Con­ tere tutto con la sua om­ forti, Sandro Bottoni e Piero brosità. Chi sciogliere? Gli D’Inzeo) scesi in lizza unica­ La maratona del calcio volge al termine. ulteriori confronti che ver­ mente per amor di firma, e Ormai il pronostico non può presentare sor­ senza alcuna preparazione ranno effettuati in quest'ul­ prese. E’ l’ora in cui si tirano in barca i Quello che è a\reenuto alle timo scorcio di preparazione remi, si fanno gli esami di coscienza, si co­ decideranno senz’altro in pro- Olimpiadi di Helsinki è sto­ mincia a pensare alle decisioni future. E’ Ecco i due fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo i quali, insieme al Capitano Salvatore oosito, ma non è detto che ria recentísima, non essen­ l'ora delle gioie dei vittoriosi e dei dispiadosi ancora spenta definiti ­ Oppes, comporranno la rappresentativa italiana nella prova di salto ad ostacoli fra i due litiganti non debba godere un terzo candidato, vamente l’eco delle reor imialle Olimpiadi equestri di Stoccolma

/ tre moschettieri dell’equitazione italiana (i due fratelli D’Inzeo e il capitano Oppes)

rici e letterari inoppugna­ bili. Nella Biblioteca Comunale di Forlì — ricordava recen­ temente il Vassura — è reli­ giosamente collezionata la prima edizione del « Viaggio Settentrionale » di Don Fran­ cesco Negri, opera pubblica­ ta nel 1701, postuma alla vi­ ta del Negri che fu parroco della Cattedrale di Santa Ma­ ria Maggiore in Ravenna, dov’egli era nato il 27 mar­ zo 1623 e mori il 27 dicem­ bre 1698. Tutto, allora, ci porta a giu­ stamente pensare che, rien­ trato in Patria, il Ne?ri ab­ bia — oltre che dato mano alla sua opera descrittiva — anche, e praticamente, illu­ strato l'utilità degli « sci >. Non trascurando, infine, un altro fatto importantissimo e storicamente valido esso pu­ re. E, cioè, che già in Roma un secolo prima un altre) re­ ligioso può pensarsi e ritener­ si avere, tf-sua volta, mqjjnificato l’uso delle « lamelle » intagliate nell’« hickory » Al­ ludiamo all’Arcivescovo di Upsala, Olaus Magnus, che — nato a Linkoping nel 1490 — dopo avere studiato in Ger­ mania ed avere avuto più in­ carichi diplomatici da Gusta­ vo Vasa, detto « Pietro il Grande della Svezia », fu co­ stretto ad abbandonare la Svezia medesima e rifugiar­ si in Remi a séquito dell’av­ vento della Riforma, propu­ gnata dal Vasa; Riforma che trovò in Olaus Magnus (la­ tinizzazione di Olof Mansson, chè tale era il nome dello storiografo e cartografo) ac­ canito antagonista. Questo pensiamo perchè c’è analogia fra il «Viaggio settentriona­ le » del Negri e l’« Historia de gentibus septentrionalibus > (1555), -scritta dal Magnus in 22 libri solo due anni prima della morte che lo colse in Roma. Due anni, si osservi, che l’esule certamente avrà impiegato anche in nostalgie comparative fra l’uno e Val-

h

Moderna sciatrice in cerca del traguardo d’Olimpia

tro modo di vivere con an­ nesse diversità dì costumi. Concludendo, e nuovamente rifacendoci al citato Cassi­ nis, noi giungiamo a soste­ nere che il Nansen ed il Kind abbiano, come tutti gli altri rimodernatori dei certami sportivi, « ...introdotto i] me­ todo sperimentale come il so­ lo capace di sostituire dei da­ ti positivi ad un empirismo capriccioso ed a considerazio­ ni puramente descrittive». Una concessione — direbbe forse con noi il Vassura — lecita nei limiti del moder­ no evolversi degli eventi ma che, comunque, non vieta di riconoscere nel modesto pre­ te romagnolo il primo che ab­ bia fatto conoscere — con esattezza di riferimenti sto­ rici e bibliografici — l’esisten­ za e l'uso degli «sci». Un ri­ conoscimento d’Gbbligo e di onore, nell’anno delle Olim­ piadi di Cortina. LORIS LOLLI

DIETRO LE QUINTE DELLO SPORT

Nel menile del

liete

ceri e, purtroppo, delle recriminazioni dei perdenti. A questi ultimi vorremmo dire una cosa: non abbattetevi. Se la vostra squadra scende di livello, non perdete il coraggio agonistico. Lo sport è bello perchè è incertezza, alta­ lena di valori, alternativa di vittorie e di sconfitte, di speranze e di delusioni. Non scoraggiatevi. E soprattutto non accusate l’uno o l’altro, non andate alia ricerca del capro espiatorio, per riversare la responsa­ bilità delle sfortune su una testa di turco. E’ ingiusto e antisportivo; è spesso falso e ingeneroso. Bisogna invece rimettersi subito all'opera, studiare le cause dell’insuccesso, i mezzi per rimediarvi e risalire la corrente. Bisogna soprattutto non drammatizzare. Lo sport è un giuoco, un piacere dello spirito. Non con­ taminatelo. La discesa in una divisione in­ feriore non è un male mortale: può dive­ nire tale solo se si accompagna allo scorag­ giamento, se gli atleti si ritirano, se nasce la discordia. Quando s’inizia il torneo calcistico si sa che vi sarà un vincitore e due ultimi. Se si accetta la possibilità di essere primi si deve anche accettare quella di essere ultimi. Questo è lo spirito sportivo. Per esser degni del quale non c’è che una cosa da fare: mettersi al lavoro, per la prossima stagione, con entusiasmo e volontà. Una sconfitta non è niente. Ciò che è grave è l’abdicazione totale di fronte ai rovesci della mala sorte. IL SIGNOR X A


STADIUM

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24 maggio 1956

LA SETTIMANA NEL MONDO giorni in Italia Il Novara retrocesso in B

Q Fatale per i biancazzurri no­ varesi la trentaduesima giorna­ ta di campionato. Sconfìtti a Bergamo ì piemontesi, unici superstiti in serie A del «qua­ drilatero di ferro* e del calcio dei tempi d’oro, lasciano la se­ rie A. Bassetto e Brugola han­ no tolto ogni interesse alle restanti due giornate del cam­ pionato; Bronée ha pareggiato la prima volta ma poi la squa­ dra è parsa rassegnata alla sua sorte e la brutta partita ha avuto termine con il Novara a quota 24 e cioè a 5 punti dal Lanerossi che con il punto con­ quistato contro il Napoli sul campo neutro di Arezzo si è messo matematicamente al si­ curo. Due gli zeri che sono ri­ masti nella classifica: quello delle sconfitte della Fiorenti­ na e quello delle vittorie della Pro Patria. I viola sono andati a pareggiare a Genova con la Sampdoria infilando il trenta­ duesimo risultato utile fatto saliente di questa partita la espulsione di Virgili comanda­ ta dal suo allenatore Fulvio Bernardini. Pecos Bill aveva protestato contro una decisione dell’arbitro Marchall della Fe­ derazione austriaca il quale aveva prima concesso e poi annullato ima bella rete dello stesso Virgili. Per concludere l’esame di questa trentaduesima giornata di campionato resta da dire che in nove partite di serie A so­ no state segnate 14 reti: Pivatelli conduce con immutato vantaggio su Nordahl la classi­ fica dei cannonieri; la Roma è rimasta staccata di quattro punti rispetto alla Lazio che si è licenziata dal proprio pub­ blico con una franca vittoria sul Genoa.

Le prime indiscrezioni sugli acquisti Q In barba alla decisioni del

fuori casa, del primo pareggio casalingo del Bari, della quin­ dicesima vittoria interna della Udinese e al nuovo risultato unico del Como che è l’unica squadra che potrebbe — per un gioco di fortuite coinciden­ ze — insidiare la promozione dell’udinese. Ma quattro punti da recuperare in tre giornate è senza dubbio un distacco quasi insormontabile.

dese per 5-1. Il primo tempo si era concluso 3-1. Per gli inglesi hanno segnato Wilshaw, Haines, Asta 11 (nel p.t.) e due volte con Lofthouse (nella ri­ presa); per i padroni di casa ha segnato Forsgren.

La Samb. avviata verso la promozione

servato il titolo mondiale dei medio leggeri liquidando Bobo Olson alla quarta ripresa. ❖ Cavicchi, uscito illeso da un grave incidente automobilisti­ co, dovrà difendere entro la fine del mese il suo titolo eu­ ropeo con il tedesco Neuhaus.

Cì Con un gol a sei minuti dalla fine la Sanbenedettese ha conseguito il duplice traguardo di una vittoria sul Molletta c di un nuovo e netto vantaggio su Carbosarda e Venezia scon­ fìtte rispettivamente a Sira­ cusa e a Cremona. Una gior­ nata nettamente favorevole alla Sanbenedettese che do­ vrebbe aver compiuto un passo decisivo verso la promozione in serie B. Tra gli altri risul­ tati della giornata vanno se­ gnalati la nuova sconfitta del Catanzaro che mette in diffi­ coltà la squadra calabrese, il punto perso in casa dal Prato e il lusinghiero pareggio con­ quistato dal BPD a San Remo. Il Piacenza pareggiando a Vi­ gevano e la Mostrina superan­ do il Catanzaro hanno con­ fermato che la lotta per la retrocessione non è ancora de­ cisa. Solo per Empoli e Piom­ bino non c’è nulla più da spe­ rare.

Sconfitti gli ungheresi dai cecoslovacchi (4-2) ❖ Centomila sportivi di Buda­

pest hanno assistito muti al crollo della nazionale del mito. Erano tredici anni che i rossi d’Ungheria non perdevano sul loro campo e i non irresisti­ bili cecoslovacchi sono riusciti nella grande impresa. Non ba­ sta la scusante dell'assenza del colonnello Puskas (tolto di squadra per motivi disciplinari) a giustificare la débàcle degli ungheresi. C'è da dire che i sintomi di crisi già ma­ nifestati in altre occasioni e specie con la sconfitta di Istanbul e con il pareggio ca­ salingo con la Jugoslavia si sono fatti più evidenti e non possono essere più negati. ❖ L’Inghilterra ha sconfitto a Helsinki la nazionale finlan-

C.F. in base alle quali prima della conclusione del campio­ nato non si dovrebbe parlare di campagna acquisti, le squa­ dre pensano già al prossimo campionato. La Roma si è as­ sicurato per 72 milioni l’in­ terno del Modena Barbolini e il mediano Robotti; in casa giallorossa -si parla anche dei milanisti Nordahl e Dalmonte. del monzese Lojodice e del ter­ zino juventino Corradi. Il Milan ha confermato l’assunzione di Gomez. Da Genova si ap­ prende che la Sampdoria ol-, tre ad interessarsi del terzino della nazionale B Pa vinato avrebbe ingaggiato il centro­ mediano dell’Austria Ocwirk. La Lazio ha assunto il media­ no ex nazionale Moltrasio dal Torino e sta avviando tratta­ tive per i cambi GiacomazziIngiustificate proteste Vivolo e Lucentìni-Olivieri. L’Anconitana ha assunto quale dell’Uruguay allenatore per la prossima * Grande scalpore ha susci­ stagione Carlo Parola. tato in Uruguay la notizia che la squadra nazionale az­ Concluso il torneo zurra di calcio non giocherà a Montevideo; sono stati mes­ di quarta serie si in moto ministri, ambascia0 Dopo trentaquattro giornate tori per cercare di far torna­ si è concluso il campionato di re la FIGC sui suoi passi, ma quarta serie. Per le finali (su tutti i tentativi compiuti dal­ otto squadre qualificate quat­ le autorità uruguaiane han­ tro saranno promosse in C do­ po confronti diretti di andata no urtato contro il cortese ma e ritorno) si sono qualificate: secco rifiuto dei nostri diri­ Biellese, Fanfulla, Reggiana. genti federali. La tournée che gli azzurri Bolzano, Siena, Chinotto Neri. si accingono a compiere nel Pescara e Reggina. sud-America per incontrarsi Tutto deciso in Serie B con VArgentina e il Brasile non cade in un periodo per Q In serie B gioco fatto per noi favorevole. 1 giocatori so­ Palermo e Udinese e per Li­ no stanchi per il lungo cam­ vorno e Salernitana. I risul­ pionato e appesantire il giro tati della quattordicesima-gior­ con una terza partita è stato nata di ritorno con il pareggio sconsigliato dai tecnici che dei rossonero a Palermo e del ben sanno quanto duro già Catania a Salerno hanno tolto sia per gli azzurri disputare interesse alle giornate che re­ stano da disputare. Si potrà due partite nel sud-America semmai riportarsi alle cifre e nello spazio di pochi giorni. parlare di deludenti presta­ Si fa osservare, a questo pro­ zioni degli attacchi che hanno posito, che la Fiorentina, che messo a segno complessivamen­ ha dato il maggior contingen­ te 22 reti (nove delle quali te di uomini alla nazionale, dalle squadre in trasferta), di dopo le vittoriose esibizioni in nessuna vittoria conseguita azzurro è calata di tono ed ha

Ray Sugar Robinson ha liquidato Olson ❖ Ray Sugar Robinson ha con­

Tissot ha vinto Il Gr. Pr. Italia ❖ Rivincita di Tissot nel Gran

Premio Italia a San Siro. Nella giornata ippica hanno vinto a Bologna Carraccio, a Palermo Bellagio, a Torino Zocle, elle Capannelle Corzano e Wise Boy, ad Agnano Capriccio.

« En plein » della MV sul circuito di Faenza bolidi della MV si sono presi una clamorosa rivincite sul circuito di Faenza vincendo tutte e quattro le gare in pro­ gramma: con Uibbiali nelle 125 e nelle 250, con Copeta nelle 175 e infine con Masetti con le 500. In verità quest’ultima vittoria è stata favorita dalla sorte in quanto l’ex campione del mondo si è avvantagiato di una caduta nell’ultimo giro del gilerista Colnago che gui­ dava indisturbato la corsa. Il tempo migliore è stato quello di Colnago che ha impiegato sul giro l’53"l ella media di km. 156,466.

❖ I

La domenica ciclistica ❖ Quattordici squadre in rap­

presentanza di altrettante re­ gioni hanno disputato la finale della Coppa Italia e, contro tutti i pronostici, la vittoria è toccata alla Aurora di Desio che sui 128 km, ha fatto se­ gnare una media di km. 43,281. Al posto d’onore la Vittorio Veneto seguita da Giberti e Borelli di Carpi, dalla Lazio

di Roma e dal Pedale Spezzi-1 no. Ecco il nome dei quattro I / neo campioni d'Italia: Kazian-I ■ ka, Chiesa, Domenicali e To-| Ér nero. I rii ❖ Tra le altre manifestazioni I della domenica ciclistica spiccai la vittoria di Morucci sull’ex ¡Palla base convegno avente per oggetto campione del mondo Faggin la direttiva tecnica delle nel Trofeo Faina. Bani si è. Si sono riuniti a Bologna squadre nel campionato. In imposto nella Coppa Migliori- |s?tto la presidenza del Prin- seguito sarà organizzata una ni a Firenze; Morini ha vinto|cipe cipe. Borghese i rappresen- analoga riunione per gli al­ il G, P. Cooperazione a Forii; l1,31?^' dei Comitati Regionali lenatori delle Diviisioni Na­ Stella a Treviso; Tocci a ____ Bari,Ideila Federazione Italiana zionale B e C. Davitto nel Piccolo Giro dell Palla-base. Alla riunione Piemonte; Babbi il G. P In- panno anche partecipato il Ginnastica dustria e Commercio. Le eli-|Pr°L B accarin i, presidente Dopo la classica manife­ minatorie per la Coppa Ad ria-Ideila Commissione Tecnica na sono state vinte dalla U. C. | Il Segretario Ge- stazione ginnastica svoltasi a Lucchese, dall’S. C. Acquaviva, aerale della Federazione, pro­ Roma, la Federazione si ac­ dal C. S. I. Perugia Nel Lazio fessor De Vitis. Scopo della cinge a chiudere l’attività del questa eliminatoria non si è riunione bolognese era quel­ primo semestre con tre gran­ corsa per l'assenza dei crono­ lo di dare un unico indirizzo di manifestazioni nazionali e metristi. a tutta Fattività federale per cioè: il 3 giugno a Porto San Giorgio il Gran Premio Na­ Nel Gran Premio di Londra il 1956, con particolare rife­ zionale dei Gioviani; il 10 giu­ Harris ha battuto Morrettini di rimento all’attività dei Co­ gno a Sampierdarena il Cam­ mitati Regionali. un quarto di macchina nella fi­ pionato Nazionale Maschile Tutti gli argomenti sono nale disputata sulla distanza trattati in maniera ¡di squadre di ginnastica ar­ di 750 yarde. Harris he co­ stati tistica; il 17 giugno la. finale esauriente e costruttiva e si perto le ultime 200 yarde in n'azionale femminile esordien­ 200° 1 yardel pu ® di,1 * € che scopi che la perto le ultime ! ’riunione si prefiggeva -sono ti a Pisa, in 11”9 La prima manifestazione stati pienamente raggiunti, secondo gli intendimenti del­ riunirà le squadre rappre­ Ancora non crolla sentative regionali degli al­ la. F.IJ’A.B. lievi delle categorie A, B e C il record di Owens Tra l’altro è stata presa Ogni squadra sarà composta in esame la situazione delle di 12 elementi scelti tra i mi­ ❖ L'americano Bobby Morrow ha eguagliato il record mon­ squadre maschili di softball gliori della regione. La seconda manifestazione diale dei 100 m. piani con il ed è stato deliberato di effet­ tuare per l ’ anno in corso un tempo di 10”2. Morrow è il è la massima competizione torneo di softball maschile, sesto velocista nel mondo che... .. , collettiva della Federazione. riesce ad eguagliare il record l.ì1? , . il momento aimondiale dei 100 metri piani | l’Umbria ed alle Marche. Pallacanestro stabilito da Jesse Owens nell 1936. (Calcio La Commissione Tecnica Federale ha approvato i re­ La Presidenza Federale ha golamenti dei seguenti tor­ A Scarlatti su ’ricevuto ¿1 marchese Ridolfi, nei: Tomeo Intemazionale presidente dei C.T.F. il quale Femminile Coppa Isola d’Oro, il VI Trofeo Sardo ha fatto una relazione sulla ** yn.,k2,on, accesso ha otte-1attività del Centro Tecnico Gmgdo (21-22 luglio 1956); nuto il Trofeo Sardo che si è |Federale/nei 7àn lettori"di Torneo Maschile II Coppa Fiera di Foggia, Foggia (2-3 concluso con la vittoria di|s,ua competenza. giugno 1956). La C.T.F. ha Scarlatti su Maserati che ha Fra raMro è stata appro. disposto inoltre che il conpercorso i 480 km. della Ca-|vata j,a proposta di organiz- centraimento finale del Cam­ ghan-Sassan-Cagliari alle me-|zare iun incontro fra la raip- pionato Juniores si effettuerà dia di km. 148,209. Nelle cate- presentatila Ragazzi che, con dall’l al 3 giugno in sede gorie minori si sono imposti!risultato lusinghiero ha ipar- da destinarsi. ima Siracusa su Stenguellini, Leo-1 teoipato al Torneo Juniores nardi su Stanguellini, Gianni Ideila F.II.F.A. giocato que­ Atletica pesante sti Giulietta. Cocchetti sul sfanno a Budapest, ed una Fiat 1100, De Santis su Fiat 6001 squadra Ragazzi in via di Si è riunita a Roma al Foro e Carini su Zagato 750. | selezione (per il Tomeo FIFA Italico sotto la Presidenza del 11957. dr. Giovanni Valente il Con­ L Italia 2. a Lugano I stato inoltre stabilito siglio Federale della F.IA.P. nel Torneo di sciabola lc‘he Jf1* allenatori di Fra le numerose decisioni Isquadre delle Società di Di- prese, si segnalano le seguen­ A Lugano la squadra italia-1 visione Nazionale A, attuail- ti: iripristino del Campionato na si è classificata al secondo!mente titolari, o ai quali sia di Società a squadre con gi­ posto nel torneo quadrangola-1stata affidata la direzione roni di andata e ritorno; no­ re di sciabola vinto dagli un-1della prima squadra di Divì- mina del dr. Franco Marziani gheresL Al terzo e al quartolsjOrie a durante la stagione a presidente della GAAP. Alla Società Panaro di Mo­ posto Belgio e Svizzera. 11955-56, siano convocati per NINO LOMBARDI I sabato 9 giugno p. v. per un dena è stato assegnato un Trofeo di benemerenza per avere tre squadre in divi­ sione nazionale A (pesi, lot­ ta libera, lotta greco-roma­ na), caso unico nella storia dell’atletica ¡pesante. li Con­ siglio Federale ha approvato l’organizzazione quali gare nazionali di sollevamento pe­ si a tutti gli effetti della Cop­ pa Scuni'che si disputerà a viaggio degli azzurri nel sud- La ginnastica maschile Pavia e della Coppa del cin­ America una Coppa Atlantica quantenario della Fortitudo alla quale avrebbero dovuto * La ginnastica maschile e che si disputerà a Reggio Ca­ partecipare l’Italia, VArgenti­ caduta in trance; l’unico che labria. L’attività federale si na, il Brasile e l’Uruguay: si sta muovendo è Guido Fi- chiuderà ufficialmente il certamente una bella e ma­ gone che ha partecipato a Bu­ 5 luglio. gnifica competizione, non dapest ad un concorso inter­ M. M. adatta tuttavia per la nostra nazionale classificandosi fra i squadra che ha tanto bisogno primi dieci. Mario Corrías è soddisfatto del suo allievo e di riprendere fiato. A noi sembra che la FIGC conta di portarlo gradatamen­ abbia agito assennatamente te al suo maggior rendimento. rispondendo negativamente MANTOVA — Si è svolto il Ma che cosa fanno gli altri alla consorella uruguayana le nazionali? E che fine hanno pellegrinaggio Mariano della cui rappresaglie non hanno fatto gli incontri che la no­ GIAC mantavana, organizzato alcun fondamento logico. stra rappresentativa avrebbe in collaborazione con il Comi­ dovuto sostenere nel primo tato Provinciale del C.S.I. di Per una uniformità semestre di quest’anno? Sap­ Mantova. I partecipanti, giun­ ti dai punti più lontani della piamo che la Federazione sta di gioco cercando affannosamente di Diocesi, formanti una lunga * Una notizia diramata dalla concludere almeno un incon­ colonna di ciclomotori e di ..... «». . : si sono recati al Presidenza Federale della tro: ma le consorelle inter­ pullmans, Santuario della Madonna della FIGC è passata quasi sotto pellate temporeggiano quando Pieve di Cavriana. Il Vescovo Dall’alto in basso: Tessari silenzio; eppure si tratta di addirittura non rispondono. di Mantova, Mons, Poma, ha devia in angolo un insidioso Se si continuerà di questo una notizia della massima im­ rivolto una breve allocuzione pallone calciato da Cervel- j portanza. Si tratta di questo: passo, svanirà anche l’ultima a 600 giovani partecipanti che la Federazione ha stabilito speranza di inviare a Mel­ hanno ascoltato • attentamente lati nell’incontro Bolognache tutti gli allenatori di bourne la nazionale maschile. la S. Messa. Roma risolto dal solito PiLa Federazione Italiana Pal­ squadre delle società di Divi­ GENOVA (R.C.) — I giallo­ vatelli. Una fase dell’in-*ì lacanestro sta invece facendo sione Nazionale A, attualmen­ rossi della Shell Sport hanno te titolari o ai quali sia tutto il possibile per far mo­ vinto il campionato Provincia­ contro di Bergamo nel qua- j stata affidata la direzione dificare la decisione del Con­ le Ragazzi del C.S.I. di Ge­ le il Novara è stato con­ della prima squadra durante siglio Nazionale del CONI. La nova, acquistando il diritto di dannato alla retrocessione. la stagione 1955-56, siano squadra azzurra ha disputato partecipare alla fase regionale. convocati a Firenze per il 9 due incontri col Belgio e con Ga vittoria è stata meritata dai Galbiati respinge un tiro di giugno per un convegno aven­ la Bulgaria vincendoli en­ ragazzi di Michelini che nel Bronée. Visione di una ar- ' te per oggetto la direttiva trambi e suscitando ottima corso dei quattro mesi di gare moniosa composizione rea­ tecnica delle squadre nel cam­ impressione. Si attende ora sono giunti a vele spiegate al pionato. Successivamente sarà l’arrivo della nazionale rome­ traguardo finale. Ecco la rosa lizzata nei Criteria Militari dei titolari che hanno ottenuto organizzata una analoga riu­ na; se i nostri batteranno i di Nettuno. Due judoisti successo: Mencaoci, Parodi, nione per gli allenatori delle romeni non è improbabile che il Bambini, Olivieri, Foppiano alle prese in un incontro squadre della divisione na- il veto del Consiglio Naziona­ Thea; Rota, Falletti, Bartolini, le del CONI venga riveduto zionale B e C. disputato alla Scuola Allie- • Barbagelata, Giannetto e ReIl convegno di Firenze da e corretto. buglio. vi G. di P.S. nettunense noi sollecitato da circa tre Per i ginnasti invece nes­ anni venne decisa successi­ suna probabilità; si continua . . ................................................................................................................................................................ illuni...........imi........................................................................ ih ini mini............ vamente dal Consiglio Fede­ a dormire. Non sarà colpa di rale della FIGC; l’argomento nessuno, ma intanto la situa­ è stato ripreso in esame, pre­ zione è quella che è. A Mel­ sente il marchese Ridolfi Pre­ bourne andrà soltanto Figosidente del Comitato Tecnico ne; e speriamo che il nostro traverso il judo volgarizzato staffetta 4x100. Nella prima : Federale, e finalmente risolto. campione faccia una buona fi­ nelle FF.AA. specialità, seppure il primato! Che cosa ci attendiamo dalla gura. del vercellese Roncarolo che I Nel tiro a segno, infine, le riunione di Firenze? Ci atten­ lo detiene fin dal 1953 con me­ sommatorie dei punteggi rag­ diamo un testo unico per il Romani andrà tri 16,05 ha resistito ad ogni giunti dai vincitori e da molti calcio italiano, vale a dire un attacco, tuttavia troviamo che a Melbourne degli immediati battuti parla­ comune linguaggio tecnico, 4 studenti hanno scagliato lai un comune indirizzo. Ora che ¥ no con il linguaggio delle ci ­ (Continuazione dalla 1. pagina) sfera oltre i m. 15 e altri 11 all Sulla malattia del nostro la fase negativa sembra su­ fre. Un linguaggio che non ha grande nuotatore Angelo Ro­ (Continuazione dalla 1. pagina) certo necessità di essere ulte­ pisano, lo studente Ficini ha di là dei 14 metri. Nella gara) perata (e su questo punto gli mani hanno squillato le trom­ ugugliato il record del genove­ a squadre, tempi notevoli ed; allenatori dovrebbero fare gare di tiro. Dalla quantità il riormente spiegato, tanto sa es­ se Pescetto conseguito nel '54, eccellente quel 43”5 del quar-h be dello scandalismo. E ’ stato una dichiarazione energica e prodotto di una qualità accu­ sere chiaro ed esauriente da volando a m. 6,70, mentre tetto romano allo Stadio della i persino stampato che a cau ­ precisa) bisogna dare alla fa­ solo! Bianchi di Varese ha toccato i Farnesina, che è qualcosa an- i sa della malattia contratta ratamente preparatasi e, di se costruttiva un contenuto Scendendo, poi, a considerare m. 6,60. Buone anche le pre­ che per una staffetta di una I conseguenza, afferente risultati durante la tournée in America tecnico uniforme. Il punto di e prestazioni invero notevoli. presenze e risultati sul piano stazioni ottenute a Bari dagli grande società. Inoltre, altre il nostro campione non sareb ­ partenza è quello fissato dal Per tutti alcuni esempi. A Net­ dell’importanza che le due spe­ alunni Vernole di Lecce, An­ 9 squadre hanno registrato] be più stato in grado di scen ­ dr. Pasquale: il sistema puro. tempi di rilievo al di sotto dere in acqua. Fortunatamen­ tuno — altra tradizione, affer­ cifiche discipline hanno nella tonucci di Foggia e Nigro di dei 45”. Personalmente riteniamo che matasi in virtù della esistenza istruzione professionale dei mi­ Taranto,' tutti e tre con metri te il responso medico del dr. questo tipo di gioco possa es­ Troppo lungo sarebbe voler dei «Criteria» e, dunque, an­ litari una osservazione salterà, 6,50. Anche nel mezzofondo la Padovani ha smentite le voci sere modificato; sentiremo co­ media è stata buona. Ha pre ­ allarmistiche che davano Ro­ cora a vantaggio dello sport come sul dirsi, all’occhio. Ap­ valso su tutti il giovane cata- esaminare il dettaglio dei sei munque che cosa diranno gli mani come spacciato: Angelo italiano in genere — erano i prendere il judo significa, per grandi raduni; di una cosa si allenatori e quale sarà l’orien­ judoisti delle «nazionali» d’I­ i tutori dell'ordine in ispecie nese Bellocchi che a Palermo, può essere certi: della soddi­ riprenderà fra un mese a nuo ­ nel nuovo stadio delle Palme, sfazione generale suscitata an-| tamento tecnico della maggio­ tare e naturalmente andrà a talia e Svizzera che poi pose­ poter risolvere molte difficili ha segnato nella distanza dei che quest’anno dai «Criteria». ranza. Melbourne per partecipare al­ ro, affrontandosi, sigillo alla situazioni senza dover ricorre­ m. 1000, l’eccellente tempo di per aver essi degnamente con­ Le tattiche non ci interes­ due giorni tirrenica. L’occhio re alle armi; mentre saper cen­ 2’35”9. cluso il grande movimento sano: più che mai siamo con­ la gara dei 400 metri. Così pure dicasi nel saffo atletico scolastico del 1956. Se Cadono quindi tutte le fa­ di essi, intenditori, intravide in trare bersagli su bersagli vuol vinti che occorre curare in dire essere un militare (qual­ maniera particolare la tecnica cili accuse rivolte a Berti, al­ molti dei judoisti in « grigio­ siasi sia l’Arma od il Corpo di in alto, dove nuovi elementi si pensa che anche i provvedi­ sono balzati alla ribalta. Il ve­ torati più piccoli e meno at­ singola, vale a dire la qualità la FIN e al CONI. Berti sarà verde » i sicuri colleghi e pro­ neziano Vorano si è imposto hanno non soltanto del giocatore. Migliorare la ancora la preziosissima guida tagonisti degli incontri inter­ appartenenza) veramente adde­ con la misura di m. 1.81, men­ trezzati preso parte al proprio radu-< tecnica dei nostri calciatori è di Angelo la cui preparazione nazionali di domani. E, del re­ strato. Concludendo, l’albo delle tre ' il veronese Gaspari e il no, ma ottentuo buoni risulta­ il compito principale dei no­ ha sempre curato con infinita sto, riserve della nostra squa­ milanese Spada hanno supera­ ti tecnici, occorre affermare stri allenatori che si sono per­ passione e competenza. Spe­ dra « azzurra » per il confron­ competizioni di categoria si è to i m. 1,78. Ma a parte le che i « Criteria » rappresentano duti dietro la fata morgana riamo che non se la sia presa to .con gli elvetici erano gttà arricchito di nuove pagine au­ punte, è da sottolineare il fat­ ormai una formula indovinata, delle tattiche. Il gioco collet­ troppo per gli attacchi che gli Polverani e Camerano. Due ree: sicché sempre più appare to che ben 66 studenti hanno sia perché, lo ripetiamo, con­ tivo è la risultante del gioco sono stati rivolti con tanta Guardie di P.S.; runa vincitri­ — come già per lo sport nella agevolmente valicato l’asticel­ cludono l’attività base dei grup­ dei singoli. Miglioriamo i suo­ leggerezza. Raglio d’asino non ce della categoria « massimi » Scuola — intelligente e frutti­ la a m. 1,75 e 18 a m. 1,70! Il pi sportivi, sia perché offrono nel «Criterium* 1955 e l’altro fera l'opera intrapresa in tal bilancio è attivo anche nel lan­ uno spettacolo ricco di colore, natori: migliorerà anche la sale in cielo. F. M comunque venuto in luce at- senso dal CONI. cio del peso (Kg. 5) e nella di azione e di fede nella vita. musica.

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® 3 8 B B W)7 ù Ö 3 © perduto lo smalto del suo pe­ riodo migliore. E' chiaro che fino a quando il campionato di Serie A sa­ rà a 18 squadre, il program­ ma di attività della nazionale non potrà essere che limitato. Una riduzione del campiona­ to a 16 squadre consentireb­ be alla FIGC di organizzare un numero maggiore di in­ contri internazionali. Va ricordato inoltre che al­ lorché si trattò di inaugurare lo Stadio Olimpico nel 1952 la Presidenza della FIGC si rivolse alla Federazione uruguayana invitandola calorosa­ mente a inviare a Roma la propria nazionale. Montevideo non rispose negativamente, ma chiese la bellezza di 90 milioni di lire: richiesta astronomica che la nostra Fe­ derazione non potè accoglie­ re; in sostituzione dell’Uru­ guay venne concluso, come si ricorderà, l’incontro con l’Un­ gheria. Incomprensibile è quindi lo sdegno degli uruguayani: nes­ sun impegno avevamo con lo­ ro di fare il chiesto incontro; inoltre l’Uruguay, da quanto si dice, aveva intenzione di far disputare in occasione del

ATLETI DEL C.S.I. ALL’ORDINE DEL GIORNO

Pierino Baffi moschettiere del “fiiro„ Pierino Baffi: quante volte lo avrete sen­ tito nominare, ma così, fra tanti altri, sen­ za nessun accento. Era uno di quei nomi che appena cominciavate a conoscere, uno di quei nomi come ce ne sono tanti, trop­ pi altri nel piccolo grande mondo del ci­ clismo. Risuonava all'orecchio proprio co­ me un nome nuovo, un nome che si fa fatica a ricordare. E poi così aU’improvviso, diventa familiare. Proprio come è accaduto a Baffi. Lo rivedo nel Giro dell’Euiilia, dopo una corsa tormentata, combattuta, senza re­ spiro, chino sulla sua bicicletta, quasi vo­ lesse trasfonderle la sua anima. La corsa vola verso il traguardo. Baffi è solo con­ tro tutti: basterebbe un passo falso, un solo attimo di smarrimento, per vedersi chiusa la via. Ma Baffi insiste, con tena­ cia, con caparbia. E alla fine riesce a spuntarla. Il suo volto è illuminato dalla gioia. Finalmente la sua prima, gran­ de vittoria. Chi lo avrebbe mai detto che quel ra­ gazzino che avevamo ammirato a Roma nel Criterium giovanile delle Nazioni sot­ to la sua esile sagoma nascondesse un cuore così generoso, una tempra così ro­ busta, uno scatto così bruciante. Era ve­ nuto a Roma, confuso tra mille e mille altri atleti, a portare il suo saluto, la sua giovinezza nella « festa della prima­ vera > quando il Centro Sportivo Italiano aveva solennemente celebrato ili suo deci­ mo anno di vita. Lo rivediamo ora in ma­ glia rosa al Giro d’Italia. Non è un mi­ racolo se abbia fatto tanta strada in così

poco tempo. Baffi lo meritava. E' un atleta serio, coscienzioso .disciplinato. Ba­ sti dire che quando si rivolge a Magni fa sempre rispettosamente precedere al no­ me del suo capitano la qualifica di «si­ gnor». In fondo è solo un piccolo parti­ colare, ma quanto basta per darvi un’idea deireducazione sportiva di Baffi. Una edu­ cazione inculcatagli con sani principii, senza quella boria e quella superficialità che spesso è il peggior male per lo sport: più di qualunque sconfitta. Pierino Baffi è uno di quegli atleti venuti su dal nulla, ■uno di quegli atleti che si son fatti da sè, con tenacia, con perseveranza, con di­ gnità. Un vero soldato dell’esercito del CSI che continua a dare il suo contributo all!’organismo intossicato dello sport ita­ liano. L’«exploit» di Baffi in questo Giro di Italia non è soltanto un episodio, come ce ne sono e ce ne saranno tanti altri nella storia della corsa. La prodezza di Baffi è qualcosa di più che una semplice prodezza. E’ la degna affermazione di un giovane che impersonifica tutta una gene­ razione. E’ una sfida agli «assi» ed alle vecchie concezioni ormai superate per un ciclismo moderno. Prima o poi Baffi dovrà scomparire dalla scena della classifica, ma il suo esempio sarà raccolto dai Moser, dai Fantini, dai Nencini: da tanti altri gio­ vani che si fanno largo con la stessa fie­ rezza di autentici campioni. Ecco perchè non esitiamo a vedere in Pierino Baffi, questo degno figlio della CSI, il vero « mo­ schettiere» del Giro d'Italia. FRANCO SCANDONE

Dalle province

CONTINUAZIONI DELLA PRIMA PAGINA

Attivo il bilancio per le Forze ormate

Sun iti “[riima,,

pti lo Sport della Stuoia


24 màggio 1956

SINTESI FINALE DI UN RIGOGLIOSO MOVIMENTO SPORTIVO GIOVANILE NELLA SCUOLA

AL 80: Tiengo (Ist. T. Comm., Adria) 9”6; AI. 1000: Lombardi (Lic. Scient., Rovigo) 2'53”; m. 80 h.: Franzoso (Istituto T. IComm., Adria) 12”1; Alto: Bel• lineili (Ist. T. Comm., Adria) Im. 1,60; Dungo: Ghezzo (Liceo Class., Adria) m. 5,80; Peso: f.Bullo (Ist. T. Ind., Rovigo) m. -44.31; Disco: Pulido (Lic. SeienItifico, Rovigo) m. 34,50; Stafi fetta 4 x 100: G.S. Lic Scient (Rovigo) 47”7. Classifica Istituti; 1. Ist. T. ■Comm. (Rovigo) p. 100; 2. Li;ceo Scient. (Rovigo) p. 96,50; 13 Ist. T. Comm. (Adria)• p. 93; 4 Ist T. Ind. (Rovigo) p. 89; Sc. T. Ind. (Rovigo) pi. 84.50; Lic. Classico (Rovigo) p. 41.

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Pag. 5

STADIUM

Treviso

Af. 80: Rabbito (1st. Tee., Siracusa) 9"6; M. 1000: Nastasi (Lie. Class., Noto) 2'49”3; M. 80 h: Canizzo (Lie. Class., Siracusa) 11"4; Alto: Zirini Paolo (1st. Mag., Noto) m. 1,60; Lungo: Cassonello (Lie. Class., Noto) m. 5,80; Peso: Zimmiti (1st. Mag., Siracusa) m. 11,58; Disco: Celesti (Lie. Class.,Lentini) m. 32,28; Staffetta 4 per 100: G.S. Lic. Class. Gargallo (Siracusa) 47”6. Classifica Istituti: 1. Raelli (Noto), p. 167; 2. Corbino (Si­ racusa) p. 164; 3. Rizza (Sira­ cusa), p. 163*à; 4. Gargallo (Si­ racusa), p. 154; 5. Di Rudini (Noto), p. 139; 6. A. Della Targia (Siracusa), p. 100.

Sassari), m. 12,47; Disco: Zara (Ist. Tee. Sassari) m. 29,14; Staffetta 4 x 100: G.S. Azuni (Sassari) 46”7. Classifica Istituti: 1. Azuni (Sassari), p. 145; 2. Pellegrini (Sassari), p. 72; 4. Dettori (Tempio), p. 69; 5. Manno (Al­ ghero), p. 67; 6. Spano (Sas­ sari) P- 52.

Siena _M _ _80 Palazzi (Lic. Gin. A. Poliziano, Montepulciano), 9 e 05”; AL 1000: Vanzi Alberto (Se. Tee. Ind., Colle Val D'El­ sa) 2'47"4; Af. 80 h: Neri (Lic. Gin. E.S. Piccolomini, Siena) 11”6; Alto: Cervelli (Se. Tee. Comm. G. Caselli, Siena) m. 1,65; Lungo: Biagini (Ist. Tee. Ind. T. Sarrocchi, Siena) m. 5,98; Peso: Baglioni (Liceo Scient. G. Galilei, Siena) me­ tri 11,96; Disco: Chiampan (Ist. Tee. Ind. T. Sarrocchi, Siena) m. 29,33; Staff. 4 per 100: G.S. Ist. Tee. Comm. Sa­ cro Cuore di Gesù l.r. (Siena) 48”2. Classifica Istituti: 1. T. Sarrocchi ("Siena ), p. 112; 2. E.S. Piccolomini (Siena), p 89; 3. G. Galilei (Siena), p. 87; 4. Sacro Cuore di Gesù 1 r (Siena), p 79; 5. S. Bandini (Siena), p 72; 6. G. Caselli ( Sie­ na), p 56.

Sondrio M. 80: Robustelli (Lic class., Sondrio), 10”; M. 1000: Gavaz­ zi (Ist. Tee., Sondrio) 2’59”4; Af. 80 ost.: Berniga (Se. Tee., Sondrio), 12"2; Alto: Di Mascio Romano (Ist. Tee., Son­ drio) m. 1,60; Lungo: Paieri (Ist. Tee., Sondrio) m. 5,87; Peso: Romeri (Ist. Tee., Son­ drio) m. 11,92; Disco: Bertoletti (Ist. Tee., Sondrio) me­ tri 33,31; Staff. 4x100: G.S. Ist. Tecnico (Sondrio) 49"3. Classifica Istituti: 1. Istituto Tecnico (Sondrio), p. 256; 2. Liceo Classico (Sondrio), p. 193; 3. Istituto Professionale (Morbegno), p. 171; 4. Liceo Scientifico (Sondrio), p. 170; 5. Istituto Professionale (Tira­ no), p. 149; 6. Scuola Tecnica (Sondrio), ep. 145.

Trapani AI. 80: Cefalo (Lic. Ginn. Tra­ pani) 9'8; Al. 1000; Pecorella (Lic. Scient Trapani) 3’30’5; M. 80 h: D'Aleo (Istz Mag., Tra­ pani) 11”9; Alto: Guarnotta Ost. Tee. Trapani) m. 1,70; Lungo: Ingrassia (Ist. Mag., Trapani) m. 5,95; Peso Forte (Ist Tecn., (Trapani) m. 12,17; Disco: Ta­ rantino (Ist. Mag., Castelvetrano) m. 32,62; Staffetta 4x100: G. S. Lic. Ginn. (Trapani) 49’’6. Classifica Istituti: 1. S. Calvi­ no (Trapani) p. 185; 2. A. Da­ miani (Marsala) p. 166; 3. L. Ximenes (Trapani) p. 130; 4 V. Fardella (Trapani) p. 101; 5 M. Torre (Trapani) p. 93; 6. G. Andria (Mazara) p. 82.

Vercelli

3'25"5; M. 80 h: Tricoli dst. T. Ind. Chimici, Crotone) 12’2; Alto: Rocca Fiorentino, Nicastro) 1,55: Lungo: D’Antona Galluppi, Catanzaro) 5,55; Peso: Sangiuliano (Grimaldi, Catanzaro) 13,17; Disco: Cornac­ chia (Pitagora, Crotone) 24,76; Staffetta 4x100: G. S. Grimaldi (Catanzaro) 47”8. Classifica Istituti: 1. Grimaldi (Catanzaro)p. 186; 2. Chimici (Crotone) p. 158; 3. Galluppi (Catanzaro) p. 121,50; 4 Fiorentino (Nicastro) p. 116; 5. Pi­ tagora (Crotone) p. 100,50 6. Scalfaro (Catanzaro) p. 99,75.

Cosenza Af. 80 Piro (Telesio, Cosetiza) 9”4; M. 100: Paese (Pezzullo, Cosenza) 2’49"9; AI. 80 hs,. Fiordaliso (Severino, Cosenza) 11 ”6; Alto: Otranto (Liceo, Ca­ strovillari) m. 1,65; Lungo: Ma­ rino (Telesio, Cosenza) m. 5,90; Peso: Ciro (Liceo, S. Demetrio Cor. ) m. 11,62; Disco: Rizzo (Liceo, Castrovillari) m. 27,82: Staffetta 4x100; G S. Telesio (Cosenza) in 57"4. Classifica Istituti. 1. Garibaldi (Castrovillari) p 193; 2. Pezzullo (Cosenza) p. 177,50; 3. Te­ lesio (Cosenza) p. 166; 4 1st T. Comm. (Paola) p. 117; 5 T. Agr. (Cosenza) p 103; 6 T. Ind. (Cosenza p. 71.

AL 80: Cesano (Ist. Tecnico1 Af. 80: Cecchelle (Canova, Commerciale Bona, Biella), 9”6; Posagno) 9’’4; Af. 1000: TramonM. 1000: Moranino (Lic. Scien­ tini (Riccati, Treviso) 2 45 8; tifico. Vercelli). 2’51'’2; Af. 80 (AL 80 h: De Prato (Filippin, ost.: Bertotto (Ist. Tecnico Bo­ (Paderno del Grappa) 10”6; Al­ na, Biella), 11”4; Alto: Bernero to: Rossettini (Filippin, Pader(Liceo Classico. Biella), m. 1,70; ¡no del Grappa) m. 1,70; Lungo: Lungo: Raina (Ist. Tecnico Ca­ IBombieri (Canova, Trevieo) vour, Vercelli), m. 6,39; Peso: m. 6,54; Peso: Pisanello (Bran­ Coda (Istituto Tecnico Indu­ dolini, Oderzo) metri 13,62; Distriale, Biella), m. 14,18; Disco: fsco: Susini (Canova, Treviso) Calvino Prina (id.), m. 37.53; tm. 36,77; Staffetta 4x100; G.S. Staffetta 4x100: G. S Istituto r Riccati (Treviso) 45” 3. Tecnico Industriale Q. Sella Classifica Istituti: 1. Riccati • Biella), 46"7. ((Treviso) p. 205; 2. Filippin (PaClassifica Istituti: 1. C. Ca- derno del Grappa) p. 175; 3Terni vour (Vercelli), p. 127,5; 2. Q Brandolini Rota (Oderzo) p. 166: Forlì 115; 3. E. BoSella (Biella), p ■ 4. Canova (Treviso) p. 120; 5. M 80 Moroni (Cesi, Terni) AL 80 Ceccaroni (Monti, Ce. na jd.), p. 77; 4. La gran gì a ■Pio X (Treviso) p. 107; 6. Dan- 9"8; M. 1000; Ceccarelli (Cesi, sena) 9 1; AL 1000: Belli (Ca Ferrari (id.), (Vercelli). 72; 5 1 te (Vittorio Veneto) p. 101. Terni) 2'50"9; Af. 80 h: Biancucducei, Forlimpopoli) 2,43"1; Me­ P 54,5; 6 G. e Q Sella (Biella), tri 80 hs~ Ga velili (Calboli, ci (Cesi, Terni) 11’1; Alto: Ra­ Venezia P 43. tini (Tacito, Temi) m. 1.70; Forlì) 10”4! Alto: Convalle Teramo ' Af. 80: Mazza (Foscarini, Ve- Lungo: Candelori (Ist. Indù. Morgagni, Forlì) m. 1,70; Lun­ Aquila Class M. 80: Mancia (Lic Brin., Terni) metri 6,41; Peso: ì nezia), 8 '9: M. 1000: Gallo (Vego: Riva (Serra, Cesena) m. 6,10; Delfico, Teramo) 9 ” 7; M. 1000: Burgamarzi (1st. T. C. M. 80 nier, Venezia), 2'43"2; Af. 80 Catalucci (Gualtiero, Orvieto) Peso: Routini (Marconi, Forlì) 1000: Aquila) 9 ” 5; M. Geom. m. 13,76; Disco: Casadei (Ist. Licci (Ist. Tee. Com., Teramo) ost.: Levis (Foscarini, Venezia), m. 13,27; Disco: Tastelli (Ser­ Scient. Aquila) Comm. Cesi, Terni) m. 53,73; Cervelli (Lic. 2 ’ 51 ” 4; Af. 80 h: Muzzi (Ist. t 1"1; Alto: Vorano (idem), mepi eri, Rimini) m. 37,51; Staf­ • De Dominicis 2'51; Alo 80 h Tee. Comi, Teramo) 11'5; Alto: eri 1,75; Lungo: Dolce (Paci- Staff. 4x100: Ist Tee. Comm. fetta 4x100: G.S. Morgagni '5; Al(Lic. Ginn. Sulmona) 11 Cesi (Terni) 46"7. Ancarani (Ist. Tee. Comi, Te­ (Forfi), 45”4. notti. Mestre), m. 6.08: Peso: Classifica Istituti: 1. Ist Tee. Gelalian (R Moorat, Venezia), ramo) m. 1,60; Lungo: lodice to: Imperatore (Ist. T. C. Classlfica Istituti: 1. Morgagni m. 13.71); Disco: Prior (Paci- Comm. Cesi (Terni), p. 130; 2. (Ist. Tee. Comi, Teramo) m. Geom. Sulmona) 1'70; Lungo: (Forlì) p. 168; 2. Marconi (ForPassacantando (Ist. T. C. Geom. notti, Mestre), m. 39,39; Staffet­ Ist T. Ind. Brin. (Terni), p. 5,66; Peso: De Gennaro (Ist. Aquila) 6,16: Peso: Carola (Ist. /ì) p. ‘140; 3. Matteucci (Forta 4x100: G. S. Foscarini (Ve- 110; 3. Tacito (Terni), p 95; 4. Tee. Comi, Teramo) m. 11,90; T. Ind. Aquila) 13,39; Disco: H) p. 136; 4. Serpieri (Rimini) 86: 5. Gualtiero (Orvieto), p. K nezia). 45”3. Disco: Massi (Lic. Class. Del­ Carnevale (Ist. T. C. Geom. P- 116; 5. G. Cesare (Rimini) 6 AnVivona (Orvieto), p. 44; Classifica istituti: 1. Pacinotfetta 4x100: G. S. Liceo Clas- fino, Teramo) m. 32.82; Staff. Sulmona 32,90; Staffetta 4x100: P. 100; 6. Valturio (Rimini) M. 80: Fratantoni (Liceo geloni (Terni), p. 38. Af. 80: Orlandi (Lic. Ginn Trieste ti (Mestre), p. 143; 2. P. Serpi P- 94. Scient. Pistoia), 9"6; AI. 1000: sico (Ragusa) 48"2. 4 X 100: GB. Lic. Classico Del ­ C.S. Lic. Ginn. (Sulmona) 46 ’ ’ 6. Fano) 9 ” 5; M. 1000: Mucci »1st. (Venezia), p. 143; 3. M. Fosca­ Viterbo AI. 80: Gerini (Petrarca, Trie­ Buiani (Lic. Classico Pistoia), Classifica Istituti: Liceo Class. fico (Teramo) 48”1. D ’ Arte, Pesaro) 2'44 ’ 4; AL 80 h: Classifica Istituti: 1. Rendina Nuoro rini (V^aezia), p. 143; 4. G. B. ste) 9 ” 5; M. 1000: De Clariciin 3'01 ” 5; Af. 80 h: Guidi (PaAI. 80: Magni (Sari, Viterbo), Albini .(Lic. Scient., Pesaro) ni (Oberdan, Trieste) 2'42; Me­ cini, Pistoia), 11”9; Alto: Rat- (Ragusa) p. 192; 2. Liceo Clas­ Classifica Istituti: 1. Comi (Aquila) p. 182; 2. Ovidio (Sul­ Benedetti (id.),p. 101.50; 5. Vol­ AI. 80: Marini Hst. Tec., Nuot­ sico (Modica)_P177; 3. Istituto ta (Mestre), p 100; 6. Cavanis in 9 '6; Al. 1000: De Angelis 11"; Alto: Bulgarelli (Lst. Tecn.. tri 80 h: Mari (Da Vinci Trie­ tazzi (Lic. Scient. Montecati­ ■(Teramo) p. 148; 2. Deifico mona) p. 152: 3. A. Duca d'Ao­ ro) 9”8; ai. 1000: Mereu list 4. (Ruffini, Viterbo), 2'52”; M. 80 Fano) 1.65; Lur.go: Manzoni ste) U"6; Alto Cappel (Dante, ni), 1,60; Ltingo: Ciurlio (Ist. Tecnico ^Modica) pw. 142; (Venezia), p. 97. .(.Terjmo), p. 131; J. Liceb sta (Aquila) p. 142; 4. Patim Tecn., Nuoro) 2’49"2; AI. 80 hs.: Istituto Tecnico (Ragusa) ost.: Panunzi (Savi, Viterbo), (Lic. Ginn., Pesaro) 5.72; Peso: Trieste) metri 1,68; Lungo: Cok T? Agr. Pesche), 6,14'; Peso: No­ P- Scientifico (Teramo), p. 86: 4. (AQuila) p: 137,50;* 5. «Ist T. (Ist. Tecn., Nuoro) 11”5; 11”8; Alto: Siena (id.), m. 1,60; Franca (1st. Tecn., Pesaro) (Petrarca, Trieste), 6,02; Peso: bile (Lic. Scient. Montecatini), 112; 5 Istituto Magistrale (Ra- Milli (Teramo), p. 75; 5. Ven­ Comm. Geom. (Sulmona) pun­ Tanchis Perugia ti 127.50 ; 6. A. Bafile (Aquila) Alto: Frogheri (Ist. Tecn., Nuo­ Lungo: Jasson (id.), m 5.79; 12,52; Disco: Chiarandini (1st. Emili (Petrarca, Trieste), 13,15; m. 13,47; Disco: Sonnoli (Lic. gusà) p. 97; 6. Istituto Magiro) m. 1,60; Lungo: Gabbas (Li­ Af. 80: Mazzolena (Lic. Ginn. Peso: Balcani (id.). rii. 13,88; Tecn., Pesaro) 13.50; Staffetta tili (Teramo), p. 53; 6. Pa- p. 104. strale (Vittoria) p. 92. Montecatini), 33,78; ceo Ginn., Nuoro) m. 5,53; Peso: Foligno) 9"1; M. 1000: France- Disco: Ricci (id.), rn. 36,18; 4 X 100: G.S. Marconi (Pesaro) Disco: Musicek (Carli, Trieste), Scient. gliaccetti (Giulianova); p. 35. 34,62; Staffetta 4x100 G.S. « A Staffetta 4x100: G.S. ForteguerPiras (Ist. Tecn., Nuoro) metri schini (Lic. Scient., Perugia) Staffetta 4 x 100: G . S Cavi 47"6. Bergamo Ravenna Volta » (Trieste), 46”6. ri (Pistoia), in 48"8. 11.47; Disco: Monni (Lic. Ginn. 2'46”; Af. 80 h: Traversa <Ist. (Viterbo), 47’5. Varese Braman- Classifica Istituti: 1. Oberdan Classifica Istituti: 1. AL 80: Sestini (Facchetti, Tro ­ Nuoro) m. 28,20; Staffetta 4x100: M. 80: Montanari.(Lic Ginn., Tecn.. Spoleto) 11"2; Alto: LoClassifica Istituti: 1) Meda­ Classifica Istituti: 1. Savi te »Pesaro) p. 205; 2 Marconi (Trieste), p. 115,50; 2 Petrarvigli© 9 ’ 4; AL 1000: Giudici Af. 80: Albizzati (1st Tecnidovichi (Ist. Tee., Spoleto) 1.75; (Viterbo), p. 150.50; 2 Ruffiini G. S. Ist. Tecn., (Nuoro) 48’’4. glia d'Òro Pedaggi IPistoia). Ravenna) 9"2; M. 1000: Cucco(Pesaro) p. 198; 3 Cecohi_(Pe ­ (Corridoni, Bergamo) 2'45 ” 5; 93,50; 3. A. Volta (id), co-Commerciale, Gallarate), in ca (id), Lungo: Todini (Lic. Ginn. Pe­ ni (Lic. Ginn., Lugo) 2’49”3 ; Classifica Istituti: 1. Chironi (id.), p. 116; 3. Agosti (Bagno- saro) p. 139; 4. Nolfi (Fano) P 90,50; 4. Duca di Genova (id.), punti 116,5; 2) M. Castiglioni M. AL 80 h: Bardassi (Esperia, 9 ” 4; AI. 1000; Laureri (Liceo80h: Antolini (Lic. Ccient., rugia) 6,03: Peso: Cardoni «Ist. regio), p. 99,50; 4. Ist. Magistra(Montecatini), p. 86; 3) A. Pa(Nuoro) p. 138; 2. Asproni (Nuo­ S. Arcangelo (Fano) Bergamo) U"5; Alto: Mutti (V. p. 134; 5. 5. Dante Alighieri (id), 79.50; Ginnasio, Varese), 2 ’ 47 ” 5; AI. P Tee., Spoleto) 12.90; Disco: Car­ le (Viterbo), p. 60; 5 Cardinal cinotti (Pistoia),, p. 83; 4) Ist. Lugo) 11 ”6; Alto: Guerra (Lic Mengaroni (Pesaro) P 79; 6 Da Vinci (id.), 75. p. 120; 6 Em. II, Bergamo) 1,70; Lungo: ro) 118; 3. Satta (Macomer) 80 ost.: Ripamonti (Coll. Ro ­ dellini (Lic. Scient.. Perugia) Ragonesi (id ), 46; Scient. Lugo) m. 1,65; Lungo: T. Agr. (Pescia), p. 72,5; 5) A 6. Orioli punti 87. Ferrazzi (V. Eman. 3-, Lovere) P- 96; 4. Delitala (Bosa) p. 75; tondi, Gorla M.), in 11'1; Alto: 34.19; Staffetta 4 X 100: G. S. (id.), 42. Savini (Lic. Scient., Lugo) m. Savoie (Pistoia), p. 66.5; 6) N 5. Ist. Prof. Agricoltura (Bosa) Trento 6.43: Peso: Bugada (Luzzaiia, Marcora (id.), m. 1,65; Lungo: Lic. Scient. (Perugia) 46”3 5.90; Peso: Amorati (Ist. Sale­ Forteguerri (Pistole), p. 46 Pescara Bergamo, metri 13,42; Disco: P- 69; 6. D. Bosco (Lanusei) Bianchi (Liceo-Ginnasio. Gal ­ Nardelli (Scient GaliM. 80 siano, Faenza) m. 13,69; Disco: Classifica Istituti: 1. Lic. Ginn. Padova P- 53. Breda (Suardo, Bergamo) 37,49; Paolasini (1st. Tecn., larate), m. 6.42; Peso: Giussa ­ Af. 80: Ai. 1000: Folei, Trento) 9"4; Potenza Pozzi (Ist. Tee. Faenza) me­ (Perugia) P- 95; 2. Lic. Scient M. 80: Bedin (Barbarigo, Pa ­ 9"3; M. 1000: D ’ Agogarolli (Ist. Ind Buonarroti, tri 34,66; Staffetta 4x100: G. ni (1st. Tessile, Gallarate), m. Bergamo) metri 13.42; Disco: (Perugia) P. 92; 3. 1st. Tecn dova) 9”3; Af. 1000: Ferrarmi Pescara) Salerno Ginn. M. 80: Caianeilo (Lic. Staffetta 4x100: C.S. Vitt. Eman. (Ist. Tecn., Pescaia) 13,67; Disco: Carabelli (Istituto stino Trento) 2,52”2;Af 80 he Lu- Potenza), 10’3; Af. 1000 ■ Co- S. Curbastro (Lugo) 47”2. (Spoleto) P. 87; 4. 1st. Tecn (S. Benedetto, Montagnana) in AL 80 Ostumi (Lic. Ginn., Tecnico-Commerciale, Varese), II. (Bergamo) in 45"3. (Perugia) P 54; 5 1st Ind 2'61”; Af. 80 hs: Morale (Tito 2'51"5; M. 80 h: Balloriani (1st. nelli (Lic. Scient. Galilei, Tren- perfino (Ist. T. Potenza), 2'53"; Classifica Istituti: L Gin an ni Classifica Istituti: 1. Esperia Salerno) 9”5; AL 1000: Di Luc(Foligno) P. 35; 6. Lie. Ginn Livio, Padova) 10”6; Alto: Spa­ Tecn., Pescara) 10"8; Alto: Te­ to) 11”2; Alto Battisti (Liceo M. 80 h: Amato De Serpis (Ist. (Ravenna) p. 161; 2. Don Bosco m. 37,16; Staffetta 4 x 100: G.S. Rotondi (Gorla M.), 46"2. (Bergamo) p. 229; 2. Vitt. Eman. eia (Lic. Scient., Salerno) 2"49'9; stoni (1st. Tecn., Pescara) 1,65; Prati, Trento) m 1,70; Lungo: Mag. Lagonegro), 12”3; Alto: (C. Castello) p. 32. da (Belzoni, Padova) m. 1.70; Lungo: Cappelletti (Se. Com­ Chier (Lic. Arciv., Trento)'me­ (Faenza) p. 160; 3 Curbastro Il (Bergamo) p. 198; 3. G. Ober­ M. 80 hs: Pizzi (Lic Ginn., Sa­ Classifica Istituti: 1. Collegio Tripaldi (Ist. Tecn. Potenza), Lungo: Noventa (Marconi. Pa­ merciale. Pescara) 5.91; Peso: tri 6,14; Peso: Chiocchetti (Ist. lerno) U”l; Alto: Benincasa (Lugo) p. 150; 4. A. Oriani dan (Treviglio) p. 147; 4. CeRotondi (Gorla M.), p. 189; 2. Rieti m. 1,60; Lungo: Margiotta (Ist. dova) m. 6,31; Peso: BaidisseRonci (1st. Agr. Alanno) 12.81; Mag. Filizi, Rovereto) m. 14,68; (Faenza) p. 146; 5. A Oriani 1st Tecnico Comm. (Varese), lana (Celana) p. 135: 5. Luzza- (Lic. Ginn., Agropoli) m. 1,60; Tecnico Potenza), 5,51; Peso: rotto V. (Abruzzi. Padova) m. M. 80: Marinetti (Lic. Class., Disco: lannetti (Lie. Class., Pe Disco: Marchetto (Ist. Comm. p. 159,50; 3. 1st. Tessile (Vare­ na (Bergamo) p. 125; 6. Ist Prof. Lungo: Di Matteo (Lic. Ginn., (Ravenna) p. 115; 6 Trisi (Lu14,69; Disco: Paccagnella (Mar ­ Bixio (Lic. Scient. Potenza), Rieti) 9"4; Af. 1000: Allegri Agropoli) m. 6,05; Peso: Palla­ scara) 35,78; Staffetta 4 X 100: Tambosi, Trento) m. 37,38; Staf­ m. 11,68; Disco: Granieri (Lic. go) p. 99 se), p. 123,50; 4. Liceo-Ginna­ (Bergamo) p. 93. coni, Padova) m. 41,09; Staffet ­ (Lic. Class., Rieti) 2'51”; Me­ G-S. T. Acerbo (Pescara) 45”7. fetta 4x100: C. S. Lic. Scient. sio (Varese), jr. 104; 5. Colle­ dino (1st. Tee., Salerno) me­ Scient. Potenza). 29,88; Staffet ­ tri 80h: Marinetti (Ist. Mag., ta 4x100: G.S. Tito Livio (Pa­ Caltanissetta gio Arcivescovile (Tradate), Classifica Istituti: 1. Acerbo Galilei (Trento) 46"6. tri 12,12; Disco: Sciandra (Lic. Savona ta 4x100: G.S. Lic. Scient. (Po­ Rieti) 11"7; Alto: De Sanctis dova) 46”5. Classifica Istituti: 1. Buonar­ Istituti: 1. Duca de­ (Pescara) p 224: 2. G. D'Anp. 91,50; 6. Ginnasio-Liceo (Bu­ AI. 80: Tornatore (Rapisardi, Ginn., Salerno) m. 30,48; Staf­ tenza), 49 ” 9. (Lic. Class., Rieti) m. 1.55; gliClassifica M 80: Romano (Lic. Scuole sto Arsizio), p. 90. Abruzzi (Padova) p. 140,50: nunzio (Pescara) p 171.50; 3. roti (Trento) p. 128; 2. Tambosi Caltanisetta) 9”7; Af. 1000: An- fetta 4x100: G. S. Genovesi Lungo: Fraioli (Lic. Class., Rie­ 2. Tito Classifica Istituti: 1) Istituto Livio (Padova) p. 127 152.50; 4 (Trento) p. 121; 3. Prati (Tren­ zalone (Settimo .Caltanisetta) ti) m. 5.98; Peso; Cordoni (Lic. e 50; 3. Calvi (Padova) p. 121 Aterno (Pescara) p p. 146; 5. to) p. 111; 4. Arcivescovile Tecn. (Potenza), p. 109; 2) Lic. Pie, Carcare) 9’4; Af. 1000: (Salerno) 46"8. Torino Da Vince (Pescara) 2 ’ 56 ’ ’ 6; Af. 80 h: Piazza (Rapi ­ Beiso (1st Nautico, Savona) Class., Rieti) m. 12,74; Disco: e 60: 4 Manfredini (Este) p. (Trento) p. 107; 5. Galilei Ginn. (Potenza), p. 105; 3) Lic. 2’44”; Af. 80 h Ferraris (Ist. Classifica Istituti: 1. Genove­ 118; 6. MiCuppari (Alanno) p sardi, Caltanisetta) 11”9; Alto: Capponi (Lic. Class.. Rieti) m. 121; 5. Marconi (Padova) p. 4) 1st. (Potenze), p. 99; M. 80: Pagliasotti (Sociale, Scient (Trento) p. 73; 6. Fontana (Ro­ Di Carlo (Settimo, Caltaniset­ si (Salerno) p. 216; 2. Tasso T. Ind., Savona) 11 ” 3; Alto: 34.41: Staffetta 4x100: G. S 119; 6. Atesino (Este) p. 106. chetti (Pescara) p. 79. 92,50; (Lagonegro), p. Torino) 9 ” 4; AI. 1000: Nadalet Mag. vereto) p. 67. ta) 1,55; Lungo: Cefalù (Set­ (Salerno) p. 180,50; 3. Da Pre­ Lic. Class. (Rieti) 48"1. 77,50; Crosignani (Ist. T. Comm., Sa ­ Tecn. (Melfi), p 5) (Conciario, Torino) 2 ’ 41 ” 9; Me ­ 1st. Palermo timo, Caltanisetta) 5,53; Peso: cida (Salerno) p. 176,50; 4. G Classifica Istituti: 1. Liceo Parma Udine T. (Lagonegro). p. 37. 6) 1st vona) m. 1,65; Lungo: Donde- tri 80 h: Pozzi (Carlo Alberto, Banìnato (Volta, Caltanisetta) B. Vico (Nocera Ind.) p. 95; 5 M.80: Clemente (1st. Gonza ­ 2. 1st. Class. (Rieti) p. 144,50; ro (Ist. Mag., Savona) m. 6,23; Moncalieri) 11"1; Alto: Gerli 11,31; Disco: Fornasero (Setti­ Parmenide (Agropoli) p. 83; 6 AI. .80: Tornasi (Maria Luigia ga, Palermo) 8"4; AL 1000: Gat­ Al. 80; Bottoni (Malignani. UReggio Calabria Mag. (Rieti) p. 104; 3. 1st T. Parma) 9"4: ....... (Avogadro, Torino) m. 1.70; M 1000: Risito toni (Cannizzaro, Palermo) in dine), 9'’5; AI. 1000: Vicario Peso: Jacoangeli Angelo (Lic. mo, Caltanisetta) 31.97; Staffet­ Itas (Eboli) punti 81. Comm. (Rieti) p. 103.50; 4 Li- Maria Luigia, Parma) 3’00"6; ToriLungo: Migliasse (Tessili, AI. 80: De Girolamo (Leo ­ Scuole Pie, Carcare) m. 13,28; 2’37"5; M. 80 hs: Alagna (Gari­ (Percotto, Udine). 2’45”4; AL 80 ta 4x100: C.S. Rapisardi (Cal­ (Carceo Class (P. Mirteto) p 90; Metri 80 hs: Zarotti (Melloni, baldi. no) m. 6,34;Peso: Lunardi nardo. Reggio Calabria), 9'5; Taranto Palermo) 11"4: Alto: ost.: Gabriele (Malignani, Udi­ Disco: Persoglio (Ist. T. Ind., tanisetta) in 49"5. (Farfa Sabina) 14,00; Class 5. Lic lo Alberto, Moncalieri) m. Parma) 11”1; Alto: Cappelli Mormino (Ugdulena, Termini ne), 11”; Alto: De Franceschi AI. 1000: Romeo (Piria, Reggio Classifica Istituti: 1. R. Set­ Savona) m. 35,90; Staff. 4 per AL 80: Nigre (Pitagora, Ta­ Disco: Pronello (Galilei, ToriP 63; 6 Sc. T. Agr. (Rieti) (Maria Luigia, Parma) m. 1,75: Imerese) m. 1.60; Lungo: Lupo (Ist. Tee. Commerciale Geom., Calabria), 2’40”l; M. 80 h: timo (Caltanisetta) p. 144; 2. ranto) 9”1; AL 1000: Leone (Ri­ Lungo: Caggiati (Melloni. Par­ Garibaldi, Palermo) m. 6.03; Pordenone), m. 1,65; Lungo: Si­ Campolo (Panella. Reggio Ca­ cento: G.S. Ist. T. Industriale no) m. 40.11;Staitetta 4x100: G. P. 41. ma) 6,99; Peso: Moisè (Maria Peso: Civiletti (Crispi. Paler­ monin (Ist. Tee. Agr., Civida- labria). 11”6; Alto: Tripodi (Savona) 46”2. S. Lic. Ginn. Cavour (Torino) Rapisardi (Caltanisetta) p.109; ghi, Taranto) 2'46”7; AI 80 hs.: 3. Eschilo (Gela) p. 72; 4, Vol­ Banditeli! (Pitagora, Taranto) Roma Luigia. Parma) m. 14,85: Disco: mo) 12.38; Disco: Farruggia le), m. 6.12; Peso: Di Prampe- (Panella. Reggio Calabria), Classifica Istituti: 1. Ist.. T. 45’’. ta (Caltanisetta) p. 71; 5. Mot- 11"4; Alto: Galletta (Archita, Poncini (S. Benedetto, Parma) C'assifica Istituti: 1. 1st. Tee. m. 1.65; Lungo: Tripodi (Cam ­ Giordano (Marconi. Industriale (Savona), p. 180; M. 80 (Vittorio Veneto, Palermo) ro (Ist. Tee. Commer. Geom., m. 35,42; Staffetta 4x100: G. S. Chimici Baldracco (Torino) tura (Caltanisetta) p. 56; 6. Ga_ Taranto) ra. 1,62; Lungo: Nobile panella, Reggio Calabria), me ­ Roma) 9”1; Af. 1000: Viragh 2. Ist. T. Nautico (Savona), p. lileì (Caltanisetta) p. 52. m. 31.77: Staffetta 4x100: Gon­ Pordenone), m. 13,88; Disco: Maria Luigi (Parma) 46"9. (Battaglini, Taranto) m. 5,89; p. 192; 2. Galileo Ferraris (To ­ (M Dionigi. Roma) 2'37"9; Afetti 5,81; Peso: Spinella (Piria, Castellarin (Malignani, Udine): 165; 3. Lic. Gin. Se. Pie (Car ­ zaga (Palermo) in 45 ” 5. Classifica Istituti: 1. Maria Peso: Napoli (Pitagora, Taran­ rino) p. 170,50; 3. Sommeiller tri 80h: Salvador! (Q. Sella, Ro­ Luigia (Parma) p. 141: 2. Mel­ Reggio Calabrie), m. 12.46; Di ­ Catanzaro , m. 42,83; Staffetta 4 x 100: care), p. 153; 4. Ist. T. Comm. (Torino) p. 163; 4. San Giusep­ GariClassifica Istituti to) m. 12,55: Disco: Fumarola ma) 10"4; Alto: Menichelli (Ca­ loni (Parma) p. 112: 3. Indu­ sco: Caporale (Ranelle, Reggio G.S. Malignani (Udine) in 46 ” . (Savona), p. 153; 5. Don Bo­ pe (Torino) p. 160,50; 5. Alfie­ AI 80; De Luca (Grjmaldi, (Pitagora, Taranto) m. 32,57; vour, Roma) m. 1.70; L/ungo: striale (Parma) p. 68: 4. Botte- baldi (Palermo) p. 219; 2. CriStaffetta Calabria), m. 38.39; Classifica Istituti: 1. Maligna­ (Palermo) p. 189; 3. Gonza­ (R. Cala- sco (Alassio), p. 91; 6. Isti­ ri (Torino) p. 159,50; 6. Avoga­ Catanzaro) 9"9; AI. 1000: Gi­ Oberti, »Cavour, Roma) m. 6,38; go (Parma) p. 56; 6. Romagnosi spi 4x100: G.S. Panella ni (Udine), p. 213,50; 2. Mari ­ (Continua in 6. pa 9. col.) ga (Palermo) p. 186.50; 4 Duca gliotti (Fiorentino, Nicastro» tuto Bernini (Savona), p. 89 dro Torino) p. 149,5. Peso: Vestrini (L. da Vinci, ( Parma) bria), 47 ” 4. 63; 6 Sanvitale Abruzzi (Palermo) p. 174: 5. nelli (id.), p. 152,50; 3. Istituto Roma) m. 14,99; Disco. Maria­ (Parma) PP 42. Classifica Istituti: 1) PanelVitt. Emanuele III (Palermo) Tecnico-Agrario (Cividale), p. ni (P Orlando. Roma) m. 35,70; 6. Umberto I (Paler- 122; 4. Valussi (Udine), p. 100; le (Reggio Calabrie), p. 223.50; 171; P Staffetta 4x100: G S Giulio 5. Steliini (id ), p. 99; 6. Scuo- 2) Piria (Reggio Calabria), Pavia mo) P 133. Cesare (Roma) 45” la Tecnico-Agraria (Pozzuolo), p. 217,50; 3) Leonardo (Reggio (Tarameli!. Besostri AL 80 Classifica Istituti: 1. Cavour Verona Calabria), p. 184; 4) Campa­ P. 92. 1000: A rioli Pavia) 9"4; M. Cesare G (Roma) p. 357,50: 2 nella (Reggio Calabria^ pun­ (MesDegli Albertini 80 AI Bordoni, Pavia) 2'51 ” ; Af. 80 hs: (Roma) p. 314.50: 3. Virgilio Piacenza ti 149; 5) Liceo Ginn. (Palmi), Verona), 9’33’’; Metri sodaglia, Cantù (Gailini, Voghera) 11'' (Roma) p. 293; 4 Q Selig (RoVeroAL 80: Bosconi (Romagnosi, p. 96; 6) Liceo Ginn. (Citta1000: Andreoli (Ferraris, e 2: Alto: Catenacci (Foscolo, ma) p 254.50: 5. Righi (Roma) Piacenza) 9"8; AL 1000: Astorri nove). p. 93 Pavia) 1,65; Lungo: Canevari na), m. 6,03; Peso: Bianco (id ), p. 254,50; 6. L. Da Vinci (Ro- (Tarameli), Pavia) 6,29; Peso: m. 13.59; Disco: Galvani (Lor­ (Ist. Industr., Piacenza) 2'58’'9, Reggio Emilia ma) p. 239.50. Villa (Casale, Vigevano) 13,04: gna, Verona), m. 38,59; Staffet­ M. 80 h: Sozzi (Romagnosi, Pia­ Disco: Riberti (Roncalli, Vige- ta 4x100: G. S. Liceo Scientifi­ cenza) 11”2; Alto: Paolucci Al 80: Rossetti (1st. Tecn. Sassari vano) 39,07; Staffetta 4x100: co Messedaglia (Verona), 47”4. (Casali. Piacenza) 1,65; Lungo: Ind., Reggio Emilia), 9"4; MeAL 80; Urigo (Lic. Class Sas- G. S. Taramelli (Pavia) 46”5 Marchi (Romagnosi, Piacenza) tri 1000: Reggiani (Secchi, Reg­ Classifica Istituti: 1. A. M. sari) 9"5; M. 1000: Alias (Lic. Classifica Istìtuti: 1. Bordoni 6,20; Peso: Garalti (Romagnosi, gio Emilia), 2'53”; AL 80 h: Col­ Class., Tempio) 2'47”; Al. 80 h.: (Pavia) p. 199.50; 2. Tarameli! Lorgna (Verona p.), 216; 2. G. Piacenza) 12,86; Disco: Scarani li (Ariosto, R. Emilia), 11"4; Sotgiu (Lice. Class. Sassari) (Pavia) p. 157; 3. Casale (Vi­ Ferraris (id.), p. 206 ; 3. A. Mes­ (Romagnosi. Piacenza) 33.56; Alto: Vezzani (Corso. Correg­ 11”2; Alto: Varrucciu (Cano- gevano) p. 148.50; 4. Galiini sedaglia (id.), p. 188.50; 4. Don Staffetta 4 X 100: G.S. Roma- gio), m. 1,65; Lungo: Terenziapoleno Sassari) m. 1,80; Lungo: (Voghera) p. 144.50; 5. Quar- Bosco (id ), p. 119; 5. T. Poggi gnosi (Piacenza) 46”1. ni (Ariosto R. Emilia), m. 6,08; (id ), p. 92; 6. G Cotta (id ), Mara (Ist. T. Agr. Sassari) m. leri (Voghera) p. 113; 6. GratClassifica Istituti: 1. Roma- Peso: Gambetti (Spallanzani. p. 83.50. 6,14: Peso; Satta (Lic Classico toni (Voghera) p. 88. gnosi (Piacenza) p. 141, 2. Mar- R. Emilia), m. 12,76; Disco: coni (Piacenza) p. 98; 3. Re- Paterlini (1st, T. Ind., Reggio spighi (Piacenza) p. 85; 4 Stan­ Emilia), m. 37,21; Staffetta ga (Piacenza) p. 67; 5. Coppel- 4x100: G.S. 1st. T. Ind. (Reglotti (Piacenza) p 48; 6 Co- gio Emilia), 47”. Classifica Istituti: 1) Secchi lombi ni (Piacenza) p. 42. (R. Emilie), p. 188; 2) ArioPisa sto (R. Emilia), p. 100; 31 1st. M. 80 Lupo (1st T. Ind Pi- T. Ind. (R. Emilia), p. 99; sa) 9"3; AI. 1000: Land ini (Lic. 4) Spallanzani (R. Emilia), Scient., Pisa) 2'49"4; AL 80 h: p. 79; 5) 1st. Mag. (R. Emilia), Cini (Lic Scient., Pisa) 11"; p. 51; 6) Corso (Correggio), Alto: Lazzeri (Paciuotti, Pisa) punti 43. 1,72; Lungo: Ficini (Pacinotli, Ragusa (Pisa) 6.26; Peso: Afeini (Lic. M. 80: Recupido (1st. Mag., Scient., Pisa) 12,98; Disco: Be­ nedetti (Pacinotti, Pisa) 42,2G: Ragusa) 9”5; AL 1000: Miglio­ Staffetta 4X100; G.S. Pacinotti rini (1st. Mag. Vittoria) 3'9; W «ter AL 80h: Casiraro (Mag. Modi­ (Pisa) 46"4. Classifica Istituti: 1. Da Vin­ ca) 10”9; Alto: Colombo (1st. ci (Pisa) p. 230; 2. Pacinotti Tee., Modica) m. 1.60; Lungo: (Pisa) p. 212; 3. 7Dini (Pisa) । Pappalardo (Liceo, Ragusa) m p. 204; 4 S. Caterina (Pisa) 6.10; Peso; Cannata (Liceo, .... p. 148; 5 Galilei »Pisa) p. 125; Modica) m. 10,88; Disco: Tona (Liceo, Modica) ni. 33,04; StafIl bruciante arrivo della gara degli 80 m. ad ostacoli nello Stadio Rostandt a Genova 6. Niccolini (Volterra) p. 69.

PESARO PISTOIA

Aprite la porta alla

FORTUNA


Anno XI - N. 20 - Pag. 6

24 maggio i

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IN BREVE

Strade, campi e corsie * TARANTO — (Gianni Ro­ tondo) — Si sono svolte a Taranto le finali regionali del Campionato Nazionale di Pal­ lacanestro con la partecipazio­ ne delle vincitrici delle fasi provinciali, e cioè le rappre­ sentative di Bari, Lecce. Mol­ letta e Taranto. Si sono af­ fermate, nelle rispettive cate­ gorie Juniores e Seniores, i Delfini Jonici di Taranto, e ì’ACLI di Taranto, che an­ dranno a difendere in campo nazionale il prestigio della Regione pugliese.

$ PADOVA — Circa 30 concoirenti hanno preso parte, tra singolo e doppio, alla di­ sputa per la 1. Coppa del San­ to di tennis da tavolo, svoltasi nella sede del C.S.l. juventina e patrocinata dalla Gazzetta del Veneto. Rispettando le previsioni Armando Moro si è aggiudicata la «Coppa», dopo una bella lotta con Giancarlo Rebellato.

Sportivo Pinerolese. La bella |podistica di 3000 metri circa, giornata sportiva ha visto la alla quale hanno preso parte netta affermazione di Giaco­ i migliori atleti tarantini. Nel­ mo Peppicelli del FIAT, se­ la gara si affermava D'Ignaguito da Mazzon. tenace com­ zio, della AGS Esperia di Mar­ petitore, Marengo, sempre del tina Franca, seguito da Caru­ FIAT, e da Volturno della so della Squadra Navale e da Juventus. Colucci del G. S, Esperia. Il in pav VALDAGNO — Si sono di­ Trofeo S. Cataldo. posto sputate le It gare di pallavolo Ho dal Comitato Provinciale, del C. S ... I valevoli per il tì- è stato assegnato al G. S. Etoio di campione regionale speria di Martina Franca per classificato il maggior BRESCIA — L'incontro de­ juniores Alle gare hanno par- aver cisivo fra t ragazzi del Bre­ tecipato sei squadre: Fumane- numero di atleti nei primi die­ scia e la Fionda Bagnolo, è se. Filippini, Padova, CSI Co- ci arrivati. terminato a favore del Bre­ negliano e O. D. Bosco Nova­ ❖ CASTELGIORG1O — Si è * VENEZIA — Organizzato scia, che si è così classificato le. Quest'ultima, rappresentandalla Soc. Sportiva Giorgione campione provinciale di cal­ te la Provincia di Vicenza, do- tenuto a Castelgiorgio l'ormai di Castelfranco si è svolta a cio del C. S. I. Ottimo il com­ po un vittorioso incontro con classico Circuito della Vitto­ Cavasagra l’annuale corsa ci­ portamento anche della Fion­ il Filippini ha conquistato il ria, al quale hanno partecipa­ clistica. 1 primi sette arrivati da Bagnolo, che ha dovuto titolo di campione regionale to una trentina di corridori di ogni batteria partecipante però cedere di fronte al mi- juniores. che si sono dati battaglia lun­ hanno preso parte alla finale gior gioco di squadra dei ra­ * BERGAMO — Nella Coppa go gli 80 km. del percorso. che è stata vinta da Franco Marchesi Terzi, che ha dato La gara organizzata ottimaTesta del C.S.l. di Moglia- gozzi del Brescia. quest'anno vita ad una tiradal Centro Sportivo no, che ha compiuto i 13 giri ❖ PINEROLO — Il giro podi­ tissima gara, si è affermato mente Italiano di Castelgiorgio. ha del percorso pari a km. 50 in stico di Pinerolo, indetto dal un anziano della visto la vittoria di Zeno Grilcorridore un’ora e 20”. Al 5. posto della Comitato Autonomo U. S. Cassetti. Luciano Magri, Zonale lotti del Veloclub di Rieti, se­ classifica generale figura un del C. S. I., giunto ormai alla che ha tenuto una media ora­ altro atleta del C. S. I. di Mo- sua quinta edizione, ha vichi a- ria di 39 km. Immediatamen­ guito ad nno ruota da Bernargliano: Luciano Testa. mato alla partenza i più bei te dopo di lui venivano Wal­ dino Petrollini e, a una mac­ La Coppa in palio per la nomi del fondismo piemontt- ter Giavazzi della U. S. Bol- china. da Francesco Maurizi., bella gara è stata così asse­ se. La manifestazione costi- tìère: Aldo Gamba del Peda­ gnata alla U. S. Orai. Don Bo­ tuisce l’inaugurazione del qua­ le Redonese. Paolo Regonesi * ANCONA — La Prolaquen sco del C.S.l. Mogliano. dro delle gare del Maggio della U. S. Boltère, tutti a 4 se di Pioraco. con una brillan te affermazione sul forte 11 dal vincitore. ❖ SONDRIO L'assenza di della Fulgor di Castelraimondo. ha vinto la fase provin­ Speziali. e l’impossibilità di ciale del Torneo Calcistico partecipazione dì Del Nero e del C.S.l. di Zacchini, ha tolto la possi­ bilità al CSI Morbeuno di con­ * FIRENZE — Organizzata quistare la Coppa Alebbio, di­ dal Comitato Provinciale del BELLUNO — U Nuovo Consiglio Direttivo del C.S.l. sputatasi sull’aspra salita che C.S.l. si è svolta a S. Pietro di Belluno si è riunito sotto la Presidenza del dr. Ma­ da Rebio conduce alla Baita a Vico l'eliminatoria interre­ rio Bosco, per discutere un o.d.g., sulla attività svolta Slisa lungo un percorso di gionale a squadre per allievi e sulla attività futura. Il dr. Bosco ha fatto innanzi tutto 3200 metri. Nel corso della e dilettanti a cronometro. Mol il punto sulla situazione, constatando come 405 atleti gara si aveva un’accanita lot­ ta gente ha assistito alla sim­ distribuiti in 19 U.S. siano attualmente tesserati presso ta fra Casati e Pensotti. che patica manifestazione, che ha il Comitato Provinciale di Belluno, e come siano già terminava però con la vittoria visto l'affermazione fra gli al­ in corso trattative per la fondazione di nuove U.S. in di quest’ultimo, che staccava lievi del quartetto della Frec­ provincia. Dopo una breve relazione sulla vasta atti­ cia Azzurra-, vincitrice del Casati di 4". vità svolta, il Presidente ha ravvisato la necessità di Capezzano Pianore, e. fra i formare una straordinaria Commissione Tecnica « Sci * TARANTO — In Occasione dilettanti, del G.S. Venturi di e montagna ». Si è deciso inoltre di iniziare un lavoro dei festeggiamenti Patronali, il Acquacalda, che ha avuto la di propaganda per l’atletica leggera nei centri maggiori; Comitato Provinciale di Ta­ meglio sulla - Freccia Azzur­ di dare, a determinate condizioni un'attrezzatura alle ranto ha organizzato una gara ra di Viareggio. U.S.; di far modo infine di svolgere presso le varie U.S. delle selezioni di atletica leggera, per inviare gli atleti classificati ad una finale a Belluno.

S)i tulio un po

MONDOVÌ* (Piero Golinelli) — Il prof. Notario Vice Presidente Centrale dei C.SI. ha tenuto recentemente una lezione agli sportivi monregalesi, nel corso di una riuscitissima maniestazione organizzata dal giovanissimo C.Z. di Mondovì, sui problemi di fondo dello sport inteso come mezzo di formazione individuale e sociale. Il C.Z. sta in questi giorni organizzando numerose nuove attività, specialmente di pallavolo, di atletica leg­ gera, di tennis da tavolo, di pallacanestro, di bocce, di pallone elastico, specialità poco praticata in Italia e di cui a Mondovì si svolgerà la IH Coppa Fuseri. VICENZA (Vincenzo Carenza) — Alla presenza delle autorità vicentine è stato inaugurato recentemente il nuovo campo-scuola di atletica leggera, prima opera realizzata nel quadro del grande complesso polisportivo di cui Vicenza sarà dotata. Il nuovo campo sportivo è stato costruito su di una area messa a dsposizione dal Comune a spese del CONI, che vi ha impiegato circa 55 milioni. L’area di 24.000 metri è completamente cin­ tata in tralicci e rete metallica con siepe, ed ha tre ingressi, uno principale e due secondari, Tutt’intorno al campo centrale si sviluppa la pista a sei corsie, che misura 400 metri. Fra l'anello e la tribuna vi sono le pedane per il salto con l’asta e per i salti lungo e triplo Nel campo a prato centrale sono state ricavate le pe­ dane per i lanci del giavellotto, del disco, del peso, del martello, e le pedane per il salto in alto. A questo complesso si aggiungerà il campo della F.I.G.C. e la nuova piscina tipo

All’ordine del giorno della Presidenza Centrale sono citati i seguenti Gruppi o Sezioni Ae­ romodellistiche del C.S.l.: MILANO: Per aver conqui­ stato la Coppa « Bruno Bertocco • a Viterbo il 19 marzo, nella gara nazionale V.E.M. al­ la quale hanno partecipato ben 72 aeromodellisti degli Aero Club e di Gruppi vari di tutta Italia; In questa importante gara di selezione per i campionati mon­ diali si sono particolarmente distinti Bergamaschi, Piazzoli, Perrini, Davini, Amorosi ed alni: per avere organizzato e con­ seguito la vittoria, il 1. mag­ gio all’Arena di Milano, nella gara d’acrobazie a cui hanno partecipato numerosi con­ correnti. La Coppa in palio, «• Citta della Madonnina » e quella della Presidenza Centra­ le sono state vinte dalla Sezione Aeromodellistica del CSI di Mi­ lano per merito, sopratutto, di Fabio Contini classificatosi pri­ mo ex-aequo con Antonio Mar­ coni del CSI di Roma, che però, nel primo lancio aveva ottenu­ to un punteggio inferiore. VENEZIA: Per essersi piaz­ zata terza assoluta nella clas­ sifica a squadre ed aver con­ seguito un brillante secondo po­ sto assoluto, con Soncini Ful­ vio, nella gara nazionale del 22 aprile a Vicenza, in cui era in palio la * Coppa dell'Aero Club locale ». A questa gara hanno parte­ cipato: gli Aero Clubs di Livor­ no (vincitore), Treviso, Vene­ zia. Mantova, Torino, Vercelli, Verona. Reggio Emilia ed altri. NOVARA: per avere brillan­ temente vinto, a Torino 1'8-4 u.s., la disputatissima Coppa * UTA », per merito specialmen­ te dei bravissimi Giovanni Maz­ zini. Giuseppe Pasquino, Ghezzi Giuseppe, ed altri del CSI. MASSA CARRARA: per aver ottimamente organizzato ed ot­ tenuto un lusinghiero successo nella «I giornata dall’Aia Mi­ nima » dell’Avenza. il 25 aprile 1956. MANTOVA: per la capacità organizzativa e lo slancio avia­ torio con cui ha organizzato e concluso la sua giornata aero­ modellistica, il giorno della fe­ sta di S. Marco.

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In alto a destra: un gruppo di atleti rappresentanti le società sportive e le UU. SS. di Vicenza, presenti all’inau­ gurazione dei nuovi impianti sportivi costruiti dal CONI nella città del Palladio. A sinistra : la Pasqua dello Sportivo » celebrata a Latina ha avuto conclusione con la premiazione degli atleti, effettuata dai Dirigenti del CSI. In basso a sinistra: il dott. Pandozy, Prefetto di Avellino, al quale è stata consegnata la tessera di socio d’Onore del CSI nel corso di una riunione, mentre rivolge un cordiale saluto ai Dirigenti presenti. A destra : la squadra della « Villa Filippini » di Palermo, campione regionale di pallavolo categoria giovanissimi 1956

A Palermo hi bara ali sluilenli - atleti Completiamo la serie dei risultati ottenuti dagli stu­ denti-atleti appartenenti ai Provveditorati agli Studi che hanno preso parte al concentramento di Paler­ mo del « Criterium Studentesco » di Atletica Leggera. Al fine di rendere maggiormente pratica la consul­ tazione agli appassionati cultori della disciplina base, si riportano ancora i primi tre classificati di ogni gara, già pubblicati nel numero scorso:

PALERMO Metri 80 h. 1. BATTERIA . Casiraro Alberto, Ragusa, ll”8/10; Cassino Luciano, Pa­ lermo ll”9/10; Astone Giusep­ pe, R. Calabria 12’3/10; Scar­ pato Nunzio, Siracusa 12"4/10 ; Alagna Agostino, Enna 13”3/10.

2. BATTERIA Zodda Andrea, Messina 11” e 4/10; Lanza Lafio, Catania 11” e 8/10; Gelardi Accursio. Agri­ gento 13”2/10; D’Aleo Gaspa­ re. Trapani 13"4/10; Tricoli Ar mando, Catanzaro 14”7/10. FINALI DAL 1. AL 6. POSTO Cassino Luciano, Palermo ll”8/10; Casiraro Alberto, Ra­ gusa Il”9/10; Lanza Alfio, Ca­ tania 12”. Zodda Andrea, Mes­ sina 12”5/10 ; Astone Giusep­ pe, R. Calabria 12”8/10; Ge­ rardi Accursio, Agrigento 13" e 8/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO D'Aleo Gaspare, Trapani 12” e 7/10; Tricomi Armando, Ca­ senza alcuna preparazione su tanzaro 12’9/10 ; Scarpato Nun­ testi o manuali. zio, Siracusa 13"2/10; Alagna E‘ stata quindi la volta di Agostino. Enna 14"2/10. Riccardo Rebegoldi, di undici anni, il quale con spigliatezza Metri 100 ha superato brillantemente le 1. BATTERIA domande riguardanti la geo­ Lupo Baby, Palermo 11 e grafia. 4/10; Insisa Carmelo. Catania Dante Grandi di Saileto, altro 11”9 10; Recupido Francesco, fornaio, ha esordito felicemen- Ragusa 12"4/10 ; Giordano Vin­ te nella storia del Risorgimen- cenzo, Agrigento 12”5/10; Ca­ to e senza esitazioni è riuscito lalo Salvatore, Trapani 12” e a superare le prime prove. Al­ 8/10. tri due ragazzi di undici anni 2. BATTERIA gli scolari Giovanni Berni e Briguglio Carmelo, Messina Giovanni Brivuglieri .di Suzzara, in geografia sono riusciti a ll”7/10; Pizzinga Emilio, R. Calabria 12"; Faraci Angelo, piazzarsi per l’ultima prova. Siracusa 12”l/10; De Luca Ma­ ria, Catanzaro 12”3/10; Lo Gioco Antonino, Enna 12”8/10. FINALI DAL 1. AL 6. POSTO Lupo Buby, Palermo 11” e

MANIFESTAZIONE A CARATTERE ASSOCIATIVO

Trattenimento d’eccezione a Suzzata con “quiz,, a premi e varietà musicale SUZZARA, maggio. (Bruno Freddi). — La prima edizione dello spettacolo-concorso « quiz » a premi organiz­ zato dal CSI in un teatro cittadino ha riportato un lunsinghiero successo. Sul palcoscenico aveva preso posto la giuria composta dai si­ gnori: dott. Alfonso Domina no­ taio. Giulio Giordani, Edgarda Ferri, maestro Giuliano Qua­ drelli, Aldo Trentini, Alberto Prevedelli. L’orchestra forma­ ta da un affiatatissimo quintet­ to diretto dal maestro Dante Becchi di Saileto e i rappre­ sentanti della stampa. Presen­ tatore Carmelo Salemi. Primo al microfono. per l’esame sul cinema d’arte dal 1910 ai nostri giorni, il signor

Si porta a conoscenza dei gruppi o sezioni aeromodelli­ stici che il 3 giugno p.v. avrà luogo a Fontanellato (Parma) una manifestazione aeromodel­ listica indetta ed organizzata dalla * Ala Virtus * Fontanel­ latese * affiliata al CSI, per il « Trofeo Primavera ». La gara è riservata ai ntolomodelli da acrobazia ed è do­ tata di notevoli premi. Il Comitato Zonale del CSI organizzatore offrirà ai concor­ renti l'alloggio gratuito per la notte precedente alla gara ed un pasto pure gratuito. * Un’altra competizione, inti­ tolata « Seconda giornata del­ l’Aia Minima», si svolgerà a Massa Carrara su iniziativa di quel gruppo aeromodellistico del CSI. lo stesso giorno 3 giu­ gno p. v. S’invitano tutti 1 nostri giova­ ni aeromodellisti a partecipar* numerosi alle gare suddette.

11 volo ha avuto la durata di circa sei ore durante le quali la signora Guerrini, con mae­ stria di pilota pari alle sue rare virtù di madre e di sposa, ha saputo « cercare ». trovare e sfruttare le correrti ascensio­ nali che le hanno consentito la realizzazione della magnifi­ ca prova. Ci felicitiamo vivamente con la collega Guerrini dicendole brava! Al Comandante Mantelli, che ha curato con inarrivabile pe­ rizia e con affettuosa premura la preparazione della signora Guerrini, xa la nostra ammi­ razione e, ancora una volta, la riconoscenza della Aviazione Sportiva Italiana. GIUBER

Nuovo primato italiano di volo a vela

Carissimi amici, tutti voi conoscete le boscose e sug­ gestive sponde del lago di Castellandolio che. per la sua vicinanza alla nostra città, è sempre stato meta di una breve gita, magari in bicicletta, e dove, ricono­ sciamolo, non abbiamo mai apportato danni sensibili alla fauna che popola le sue acque. I più si sono limitati a fare piccole stragi di per­ sico sole, autentica peste delle nostre acque interne per la loro modesta mole inversamente proporzionata al numero delle lische. Trascorrere una mattina­ ta o un pomeriggio su quel­ le rive è cosa alla portata di tutti, anche dei meno ab­ bienti tra noi federati, per­ chè la pesca esercitata dal­ la riva era, fino a ieri, con­ sentita dagli accordi inter-

La notissima pilota signora Clara Guerrini, moglie del Comandante Massimo, anch’Egli primatista del volo silenzioso, ha conseguito l'altro ieri il pri­ mato femminile italiano di al­ tezza su alianti, raggiungendo la quota di m. 2800. La signora Guerrini si è sganciata dall'aereo rimorchia­ tore. uno • Stimson L. 5 », ad appena m. 400 di quota ed h» quindi effettuato un « guada­ gno ■ di m, 2400: ciò che rap­ presenta ur superbo risultalo di cui la neo-campionessa dev< andare orgogliosa Il record è stato battuto con un aliante del tipo « Canguro -, appartenente al Reparto della A.M comandalo dall’Asso Man. telli, e si è svolto sulla zona dei Monti Tiburtini a nord-esf di Roma.

LATINA (Ottavio Feroce) — Ha avuto luogo a Latina la « Pasqua dello Sportivo », alla quale hanno preso parte nu­ merosi sportivi ed autorità, che hanno religiosamente seguito la S. Messa officiata da Mons. Gasbarri, Vescovo Ausiliare di Velletri. Erano presenti S.E. il Prefetto di Latina, il Questore, il Sindaco, il Colonnello dei Carabinieri, il prof. Tasciotti, il Dr. D’Agostini, il Cav. Montemurro, Don Luigi Bellotti, Assistente Regionale, il Colon­ nello d’Aeronautica Marini, ed il Colonnello Giuseppe Bertocco, in rauoresentanza della Presidenza' Centrale del C.S.l Nella stessa circostanzia è stata benedetta la bandiera del C.S.l. e si sono svolte alcune riusci­ tissime manifestazioni sportive, quali una gimkana motoscooteristica, vinta dal Dr. Peloso, una riunione d’atletica con in­ contri triangolari vinti dal G.S. «Libertas» di Latina, el una applauditissima manifesta­ tone aeromodellistica di appa­ recchi telecomandati con la partecipazione dei campioni Marconi, Vittori ed Argentini del C.S I. di Roma

Badiali di Mantova. Il bravo mantovano ha risposto a tutte le non facili domande ed è en­ trato in finale. E’ stata poi la volta della coppia NicoliniGiovannini di Gonzaga esperta in musica leggera dal 1950 ad oggi. Sono stati suonati alcuni dischi, tratti da buste sigillate, e i concorrenti, che sembrava­ no avviati al successo, sono ca­ duti alla quinta domanda. Alberto Magnani, in « Storia del Risorgimento » è riuscito a superare alcuni quiz veramen­ te impegnativi ed a qualificarsi per la prova finale. Luciano Montomoli. ferratis­ simo nella storia del calcio suzzarese, ha strappato vivi ap­ plausi al pubblico che, oltre ad apprezzare la sua forte memo­ ria, lo ha applaudito anche per la materia scelta. Un po’ di quel tifo che si fa sentire sui campi di gioco si è infatti ri­ versato nell’affollato teatro per sostenere questo bravo concit­ tadino in marcia verso il tra­ guardo finale. E’ caduto pure il giovane Ar­ naldo Ghidini di Cuzzara (let­ teratura del ’500) mentre il con­ corrente che lo ha seguito è riuscito ad affermarsi per la sua ottima preparazione e per la simpatia che è riuscito a riscuotere. Augusto Ballotta, fornaio ed ortolano, di Brusatasso, appas­ sionato di calcio, conosce alla perfezione vita e miracoli di tutte le squadre di calcio, dalla nazionale fino alle squadre del­ la ultima serie. E se non ba­ stasse ha dato prova di sapere a memoria tutti i nomi dei san­ ti iscritti sul calendario. E’ que­ sto un giovane che basa la sua enciclopedica preparazione esclusivamente sulla memoria,

ATTEI1ZI0I1E! Si avvertono i signo­ ri abbonati che col 30 aprile è scaduto l’ab­ bonamento quadrime­ strale. Per maggiore funzionalità si prega di essere tempestivi nel rinnovo!

La coppia Angelo Menotti* e Dante Nicolini non è riuscita a superare le prime domande in campo calcistico ed e stata esclusa dal gioco. Ospite d’eccezione è stato il Trio Zani di Villa Saviola, vin­ citore del concorso « Melodie sul Garda », trio composto dai fratelli Paola di 10 anni. Osan­ na di anni 12 e Valentino di anni 20 che accompagnava con la chitarra. Le esecuzioni dei giovani cantanti hanno riscosso vibranti applausi.

dagnare quello che guada­ gnano coi loro chalet e coi loro ristoranti, dei. quali, sia detto per inciso, erava­ mo il più forte numero di clienti, vogliono così impor­ ci un più grave sacrifìcio pecuniario, quello della barca. Ora. carissimi amici pesca­ sportivi, diciamocelo fran­ camente: è proprio neces­ sario rivolgere i nostri pas­ si verso quel lago nei gior­ ni che dedichiamo alla pe­ sca? A chi di noi possiede un mezzo meccanico non sa­ rà difficile nè eccessiva­ mente dispendioso allunga­ re il percorso e gettare la lenza in altre acque; a chi non ha mezzi di trasporto propri non sarà poi di trop­ po sacrificio prendere un treno anziché un’altro. Nella nostra provincia c’è

zo, Faraci) 46”8/10; Catanzaro (Mercurio, Tricoli, Belmonte, De Luca) 47”6/10; Enna (Lo Gioco, Cannarozzo, Gaglirdi, Barone) 49’’4/10. 2. BATTERIA -Catania (Scionti, Insisa, Rus­ so, Campo) 46”; Trapani (Ingrassia, Gefalo, Cambino, Le­ ga) 46”5/10; R. Calabria (Asto­ ne, Telli, Giusto, Pizzinga) 47”9/10 ; Agrigento (Gerardi, Fradella, Tabbone, Giordano) Metri 1000 48’1/10; Ragusa (Pappalardo, Bellicchi Placido, Catania Arezzo, Gennuso, Recupido) 2’35”9/10 ; Gattoni Romano, 52”3/10. Palermo 2’36”8/10; Romeo An- FINALI DAL 1. AL 6. POSTO

I primati dei

purtroppo il monopolio dei laghi, monopolio che e in mano ad una sola famiglia e questa, immemore del con­ tributo turistico e quindi pecuniario che sempre le abbiamo apportato, pensa ora di sfruttarci maggior­ mente con imposizioni sem­ plicemente assurde. « Chi troppo vuole ecc. • dice un proverbio, e questo calza benissimo al nostro caso particolare: non ci re­ sta che applicarlo al lago in questione escludendolo dal nostro calendario-gite. Dimostriamo, una volta tan to, che anche noi, pescasportivi di Roma, rappre­ sentiamo una forza, forza ragionevole e comprensiva, ma incapace di sottomet­ tersi supinamente all’altrui volontà. Non abbozziamo! CESARE A. STEFANINI

Salto in lungo Pappalardo Claudio, Ragusa 1 m. 6.1’’: Puro I Lata-® nia 5,99; Ingrassia Francesco, Trapani 5,86; Serio Giovanni,! Palermo 5,83 ; Tabbone Gaspa- |> re, Agrigento 5,73; Tripepi Do- I' menico, R. Calabria 5,63; Gros- • so Vincenzo, Messina 5,51 ; Cas- | sonello Corrado, Siracusa 5,51; Martello Sergio, Roma 5,42; D’Antona Giuseppe, Catanzaro | 5,40.

Metri 80 h.: 10"8 — Battisti di Trento e Canevari di Gorizia nel 1956 Metri 100 piani; 10”9 — Bignardi di Genova e Ostinelli di Como nel 1956 Metri 1000: 2’33”9 — Paini di Brescia nel 1955. Peso (kg. 5): m 16,05 — Roncatolo di Vercelli nel 1953. Alto m 1.84 — Vaccarese di Alessandria nel 1953 e Svara di Trieste nel 1954 Lungo m. 6,70 — Ficini di Pisa nel 1956 e Pescetto di Genova nel 1954. Disco (kg. 2): m 40,84 — De Bortoli di Belluno nel 1956. Staffetta 4 x 100: 42”8 — Provveditorato agli Studi di Milano nel 1954 (Faletti, Gianoni, Savi, Maregatti).

tonio, R Calabria 2’38”3/10; Brunetti Umberto, Catanzaro 3T8"9/10; Barbaro F rancesco, Messina 3’48"9 10; Nastasi Pao­ lo, Siracusa 3’53’’4/10; Sambi­ to Giuseppe, Ragusa ; Pecorel­ la Pietro, Trapani; Rina Giu­ seppe, Enna; Cracò Francesco, Agrigento.

Staffetta 4x100 1. BATTERIA Palermo (Lupo, Cassina, Liotta, Siculiana ) 45”2/10; Messina (Lo Grasso, Briguglio, Grasso, Terranova) 46”; Sira­ cusa (Rabbito, Manero, Caniz-

Palermo (Lupo, Cassina, Liotta. S cniia ra) 45"8/10: Si­ racusa (Rabbito, Manero, Cannizzo, Faraci) 46"l/10; Messi­ na (Lo Grasso, Brigiglio, Gras­ so, Terranova) 46”6/10; Cata­ nia (Scionti, Insisa, Russo, Campo) 46”9/10; Trapani (Ingrassia, Gefalo, Gambino, Le­ ga) 47"; R. Calabria (Astone; Telli, Giusto, Pizzinga) 47”4/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO Ragusa .Pappalardo, Arezzo, Gennuso, Recupido) 47"2/10 ; Catanzaro ( Mercuri, Tricoli, Belmonte, De Luca) 47"5/10; Agrigento (Gerardi, Fradella,

Asterischi da Firenze FIRENZE, maggio. Le attività del Comitato pro­ vinciale fiorentino assumono adesso carattere propagandisti­ co. Impegnate le migliori squadre nelle fasi regionali ed interregionali le compagini in lizza in questi tornei cercano di trovare un’efficiente inqua­ dratura tecnica e gettare le basi per la prossima stagione! agonistica. Nel calcio per la Coppa CSI, sette squadre partecipanti si presentano al giro di boa del ritorno dopo un elettrizzante girone di andata. Guida la classifica il Settesanti, seguito da Artigianelli, Grassina, Settignano e Pontassieve ancora in­ teressati alla lotta per il pri­ mo posto mentre negli ultimi

Tabbone, Giordani) 48"l/10; Enna (Lo Gioco, Cannarozzo, Gragliardi, Barone) 49"5/10.

Criteria

ATTI) ITA' IN PIENO SVOLGIMENTO

Lettera aperta ai pescasportivi di Roma corsi tra la h IPS e gli affit­ tuari del lago. Fino a ieri, dicevo, per­ che oggi itoti provetevi a farlo se non volete esser cacciati via dagli scagnozzi dei concessionari. Ma se voi scendete al lago e chiedete una barca questa vi sara data immediatamente pur­ ché vi assoggettiate a pa­ garla 200 lire l’ora. E dite­ mi come si fa a pescare carpe, pesca d’attesa, stan­ do su un battello, magari ancorato, mentre il tassa­ metro gira: c’è il rischio di passare una giornata in bianco spendendo somme che chiedono un’intera gior­ nata di lavoro per essere guadagnate. Tutto questo, è evidente, lo si deve all’esosità dei suddetti signori afittuari t quali, non contenti di gua-

6/10; Faraci Angelo, Siracusa ll”8/10; Inzisa Carmelo, Ca­ tania ll”9/10; Pizzinga Emilio, R. Calabria 12”; Briguglio Car­ melo, Messina 12”l/10 ; Recupi­ do Francesco, Ragusa 12”4/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO De Lucia Mario. Catanzaro 12"; Giordano Vincenzo, Agri­ gento 12”l/10; Lo Gioco An­ tonino, Enna 12”4/10.

gradini della graduatoria si so­ due fasi provinciali ha assisti­ no classificati Settignano e S. to numeroso pubblico, grazie Fireze. Ha preso l'avvio il anche all’ottima organizzazio­ campionato giovanissimi con al ne delle gare. palo di partenza nove squadre divise in due gironi. Le prime ¥ SASSARI —■ Con l'ultima battute ci hanno dimostrato un partita, vinta sulla Wilier B ottimo football ed un elevato col punteggio di 5-0. la Fortitudo si è aggiudicata, quasi spirito agonistico. Nella pallacanestro per il con punteggio pieno (17 punti Trofeo Associazione Industria­ su 9 partite), il Campionato le, si prevede una avvincente । Ragazzi del C.S.l. Seconda, col lotta fra Congre, Pignone e distacco di 3 punti, si é classiFulgur le blasonate di questo ficaia la Wilier A, immediatatorneo e sin dai ]primi passi è.meiìte seguita dalla Pro Parilla prevedibile una serrata lotta ¥ SAVONA — Il Centro Spor­ per aggiudicarsi l’ambito Tro- tivo Italiano di Varazze ha or­ feo. ganizzato la sua prima mani­ Nel pallavolo, terminato il festazione con una gara di torneo Primavera con la vitto­ marcia in montagna per l’ag­ ria della Fulgur, una fra le più giudicazione del «-Trofeo K.M.», agguerrite compagini in tale che ha visto alla partenza 25 specialità, la commissione ha concorrenti, nonostante la fit­ indetto un secondo trofeo of- ta nebbia. I partecipanti si so-_ (erto dalla Associazione Indu- no spostati dal mare al mas­ striale e nella prima giornata simo dislivello dell'Appennino /Alce ha fatto la parte del Ligure (m. 1287) vestiti in te­ leone battendo il Romito e il nuta alpina con uno zaino za­ Rapid Empoli. vorrato con 5 kg. Si classifi­ Alce e Fulgur frattanto hanno cavano nell'ordine: Carlo Fer­ conseguito in campo regionale ro della Villetta x di Savona; due ambitissime vittorie. A Giovanni Gambaruto. Giusep­ Pontedera infatti i due « sei » pe Rossi e Armando Cosatti. i sono aggiudicati in maniera etta e all'insegna del bel gio­ co i titoli « giovanissimi » (Fulur) e «Juniores» (Alce). Ciò La famiglia del CSI aumenta. fa onore ai sagaci dirigenti che Nei giorni scorsi, infatti, la ca­ in breve tempo hanno saputo sa dell’ispettore Regionale portare i loro atleti ad un gra- prof. Ludovico Sponsilli è stata ^o di potenzialità tecnica con allietata dalla nascita del se­ n graduale lavoro tecnico ed condo figlio Paolo. Il signor tletico. Carlo Tavoni, presidente dal CP di Massa,inoltre, ha accolto con infinita gioie la nascita del piccolo Antonio Gaetano che al prossimo battesimo avrà come padrino il cav. Burdisso. BERGAMO - Si sono svol- Il signor Carlo Montecchi, pre­ te a Martinengo e ad Urgnao i campionati provinciali a sidente del CP di Terni final­ fonometro per squadre del mente avrà una segretaria: sa­ C S. I., che hanno visto l’af­ rà la piccola Maria Cristina fermazione del G. S. Prevalle che ha promesso al padre la ulla Mosconi a Martinengo, e sua collaborazione non appena... ella U. S. Mariano sulla U. S. avrà conseguito i titoli di stu­ sanesga ad Urgnano. Alle dio necessari.

In poche righe

Salto in alto Guarnotta Vittoria, Trapani m 1,75; Lo Grasso Ignazio, 1,70; Puglisi Rosario, Catania 1,70; Zirini Paolo. Siracusa 1,65; Chiarella Leonrado, Pa­ lermo 1,60; La Rossa Enrico, Catanzaro 1,60; Nicastro Lu ciano, Ragusa 1,60; Ingala An gelo, Enna 1,45.

Lancio del disco Caporale Francesco, R. Cala­ bria m. 34.52; Conti Giulio, Messina 33.26; Santoro Tom­ maso, Catania 32,62; Palmieri Marcello, Catanzaro 31,17; Drogotra Giovanni, Trapani 30.82; Barba Giuseppe, Agrigento 28,97; Celesti Giuseppe, Sira­ cusa 28,68 ; Civiletti Ottavio, Palermo 26,90; Tumino Salva­ tore, Ragusa 25,04: Mirisela Calogero, Enna 23,92.

Lancio del peso Canizzo Giuseppe, Siracusa m. 14.30; La Rosa Paolo, Ca­ tania 13,67; Tona Guido, Ragu­ sa 13,12; Forte Leonardo, Tra­ pani 12,31 ; Giannella France­ sco, Catanzaro 12,10; Liotta Carmelo, Palermo 11.78; Vita Antonio, Agrigento 11.17; Ba­ rone Raimondi, Enna 10,73.

Taranto (Continuaziqne

dalla

5.

pag.}

Staffetta 4X100: G.S. Pitagora (Taranto) 47"2. Classifica Istituti: 1 Pitagora (Taranto) p. 136: 2. Righi (Taranto) p. 129; 3. Archita (Ta­ ranto) p. 97; 4. Battaglini <Taranto) p. 76; 5. Galilei (Taran­ to) p. 50; 6. Tito Livio (Mar­ tina Fr.) p. 43

Vicenza M 80 Agostinis (Vaccari. Bassano) 9’’6; AI. 1000: Tamiozzo (Fogazzaro, Vicenza) 2,48’’l; Metri 80 hs.: Tognato (Lioy. Vicenza) 10"9; Alto: Brusatihi (Rossi, Vicenza) m. 1.70; Lun­ go: Ziggiotto (Pigafetta, Vicen­ za) m 6,04; Peso: Compagno (Marzotto, Valdagno) m. 13,84; Disco: Tisocco (Tee. Ind., Asia­ go) m. 35.88: Staffetta 4x100: G. S. Lioy (Vicenza) 46”. Classifica Istituti 1- Rossi (Vicenza) p. 195; 2. Pigafetta (Vicenza) p. 172; 3 Marzorto Valdagno p. 121; 4. Lioy (Vicen­ za) p. 102; 5. Vaccari (Bassano» u. 90; 6. Fusinieri (Vicenza’ p. 84.

LUI»! GEDDA Direttore

responsabile

NATALE BERTOCCO Redattore

capo

al nu­ mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 4 gennaio 1956 Pubblicazione

Sped. abbon.

iscritta

poetale - Gr. Il

Stab. Tip. U.E.S I.S.A, - Roma


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