STADIUM ANNO XVIIII — N 20
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ROMA — 30 ottobre 1924
Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
'
Conto corrente postale
PERIODICO SPORT
UFFIC. PER GLI AT TI DELI.A F. A.S.C.I. CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
. L. 5.— . » 10.— . » 4.—
rado, 10283 Costa Andrea, 10284 — Del Pan da delega scritta, firmata dai Direttori o Presi na Carlo, 10285 - Di Falco Emilio, 10286 — denti delle Società od Istituzioni rappresentate Ghezzi Dino, 10287 — Giorgi Renato, 10288 — munita del timbro socia'e. Mentre il giornale è in macchina, e 47. Il Congresso delibera a maggioranza di Ramello Armando, 10289 — Eerardi Romolo, 10290 - Biondi Aldo, 10291 — Ghezzi Ezio, ci giunge inaspettata, dolorosa la voti : 10292. 1. Sulla Relazione morale del C. F. notizia della morte dell’illustre Soc. Ginn. Spes, di Roma : 2. Sul consuntivo dell'anno precedente e sul Colasanti Guglielmo, 10293 — Sciarra Giovan Presid. Onorario della F. A.S.C.I. preventivo dell'anno venturo. ni, 10294 — Oliva Nicola, 10295 — Ciseta An 3. Sulle proposte di modificazione allo Sta tonio, >0296 — Verona Giovanni, 10297 Ste tuto e Regolamenti federali. fanini Virgilio, 10298 — Ceccarelli, 10299 —4. Sui reclami derivanti da conflitti tra le Prenci, 10300 — Dadi, 10301 — Della Rocca ed i Cons. Reg., tra i Cons. Reg. ed il avvenuta in Roma il 3 novembre. Società Gino, 10302. C. F. Soc. Ginn. Excelsior, di Roma ; 5. Sulla iniziativa dei Concorsi e Campionati Parleremo degnamente di Lui Amodes Carlo, 10303 — Zampagna Armando, nazionali. nel prossimo numero ; invitiamo 10304 — Serra Tomasso, 10305 — Acconcia6. Radia le Società e i Soci morosi. messa Agostino. 10307 — Acconciamessa Miche 7. Rinnova il C. F. intanto a fare suffragi. le, 10306 — Di Renzo Fulvio, 10308 - Bartolo 8. Risolve definitivamente qualunque que IL CONSIGLIO DIRETTIVO mei Romolo, 10309. stione. Soc. Ginn. L7s, di Roma : 9. Esaurisce ogni altro oggetto all’ordine Pugliesi Oscar, 10310 — Pugliesi Aldo, 10311 del giorno. 48. L’ordine del giorno del Congresso è co - Ricci Francesco, 10312 — Colleggiani, 10313 Guerrini Renato. 10314 — Zannini Ugo, municato a tutti gli interessati almeno 15 giorni 10315 — Stella Mario, 10316 -- Ferranti, 10317 prima della sua inaugurazione e contiene anche Clerici Alfredo, 10318 — Tamburini, 10319 l'enunciazione delle proposte che siano state pre Scappellino Pio, 10320 — Reyneri Francesco, sentate e sviluppate in iscritto dalle singole So 11 Congresso dei Rappresentanti cietà, dal Cons. Reg., dalle Commissioni Tec 10321. niche. al C. F. prima del 31 ottobre. Il Consiglio Direttivo nella sua ultima seduta 49. Il C. F. procura pel Congresso facilitazio del 22 ottobre, in virtù dell’art. 45 del Regola ni di viaggio, di alloggio e di vitto. mento federale ha stabilito di convocare per il 7 50. Il Congresso è diretto dal Presidente del dicembre p. v. ed eventualmente per il giorno Pubblichiamo volentieri il programma di questa successivo, il Congresso dei Rappresentanti alle la Federazione e delibera con qualunque nume ro di intervenuti. II suo lavoro può essere reso grande assemblea giovanile, a cui interverranno ore 9 ant. presso la sede sociale. più spedito col mezzo di commissioni relatrici. anche i nostri amici facenti parte dei circoli della ORDINE DEL GIORNO : Nel prossimo numero dello « Stadium » sarà G. C., per il suo importante significato e per pubblicato il nuovo testo del Regolamento fede le conseguenze, speriamo utili, che potrà avere 1. Relazione morale del C. D. F. rale che il Cons. Dir. proporrà al Congresso dei nei riguardi del nostro movimento. 2. Consuntivo 1923 e nomina dei revisori dei Rappresentanti. conti. SABATO 8 NOVEMBRE Si raccomanda alle Società, ai Cons. Reg. ed 3. La F.A.S.C.I. e le decisioni dell’Assemblea alle Commissioni Tecniche di sollecitare l'invio Arrivo in Roma (stazione Termini) dei parte generale della G. C. I. delle eventuali proposte enunciate e sviluppate cipanti all'Assemblea della G. C. I. Alla sta 4. Riforma del Regolamento federale, in iscritto che intendano sottoporre alla discus zione presteranno servizio i soci della Gioventù -. Organizzazione dei giuochi sportivi. sione del Congresso. Cattolica Italiana con il distintivo Sociale e i gio 6. Concorsi nel 1925. vani Esploratori Cattolici in divisa. 7. Concorso internazionale del 1926. Ribassi ferroviari I congressisti riceveranno tutte le indicazioni 8. Problemi economici nazionali e regionali. Siamo lieti di annunciare che per l'epoca in per gli alloggi e il vitto ecc. 9. Preventivo 1925. cui avrà luogo il nostro congresso annuale, sa Dalie ore 15 alle 22. 10. Elezioni e nomine. ranno in vendita biglietti con ribasso per Roma Verifica dei poteri alla quale provvederà la Se 11. Comunicazioni varie. Per utilità di tutti crediamo opportuno ripor (andata e ritorno), in occasione della mostra na greteria del Consiglio Superiore coadiuvata dai presidenti regionali (nella sede della Società, Via tare le norme regolamentari riguardanti il Con zionale degli enti di assistenza agli orfani di della Scrofa 70). gresso dei Rappresentanti perchè più facile sia il guerra. I biglietti della durata di venti giorni, avranno lavoro di preparazione e più sollecito lo svolgi DOMENICA 9 NOVEMBRE il ribasso dal 40 al 60 per cento e saranno vali mento delle riunioni. Ore 7,45 precise — Adunata in Piazza S. Gio Articolo 45. — Ogni anno normalmente nel di fino al 20 dicembre. vanni in Laterano. Messa nella Patriarcale Arcila prima metà di dicembre il C. F. convoca in Ciuoco del calcio basilica Lateranense celebrata da un E.mo Cardi Roma il Congresso dei Rappresentanti al quale Dopo la pubblicazione del nuovo regolamento nale. Comunione generale per invocare la bene hanno diritto di partecipare .con un voto delibe non abbiamo avuto più notizie concrete circa il dizione del Signore sui lavori dell’assemblea ed rativo : movimento delle regioni. Urge provvedere e coor in suffragio dei nostri soci defunti. Parole del1. Tutti i membri del C. F. 1’111.mo e Rev.mo Mons. G. D. Pini, Assistente 2. Tutti i presidenti e tutti i segretari dei Con dinare il lavoro della periferia con quello del centro. Ecclesiastico Generale della Società della G. C. sigli Regionali. I! C. D. e la Commissione Tecnica attendono I. Esposizione del SS. Sacramento - Canto 3. Tutti i membri della C. T. C. perciò senza ritardi comunicazioni al riguardo. del Veni Creator-Tantum ergo e Benedizione. 4. Tutti i presidenti delle C. T. R. Ore 10 — Solenne seduta inaugurale dell’As 5. Un rappresentante per ogni Società federa Licenze federali semblea in una sala attigua alla Basilica. Parole ta od Istituzione aderente. 46. Nei Congressi ogni persona può rappre Hanno provveduto alla licenza federale per i di apertura del Presidente Generale. Saluto di un E.mo Cardinale. Adesione dei rappresentanti delsentare fino a cinque Società od Istituzioni, a- oropri soci le seguenti Società : l’A. C. I. Relazione morale e finanziaria della vendo diritto ad un numero corrispondente di Soc. Ginn. Auxiliara, di Roma : Società (distribuzione fascicolo). Barletti Giovanni, 10280 — Bernarducci Ugo, voti. Ore 15 — Seconda seduta (Salone PIO VI1 Tale rappresentanza deve essere comprovata 10281 — Cesaroni Pietro, 10282 — Corradi Cor
Conte MARIO DI CARPEGNA
ÄTn vfficMi
Assemblea generale della G.C.I.
o
STADIUM
Via dello Scrofa 70). Nomina del Presidente dell'Assemblea. Discussione sulla relazione morale e finanziaria. LUNEDI' 10 NOVEMBRE
Ore 8 precìse — Messa celebrata da Mons. Pini nella Chiesa di S. Agostino. Ore 9 — Terza seduta. Svolgimento dell’ordi ne del giorno. Ore 15 — Continuazione dello svolgimento dell'ordine del giorno. Discussione e deliberazioni. Ore 19 - Assegnazione dei premi tra gli of ferenti alla sottoscrizione per le opere della G. C. I. MARTEDÌ' 11 NOVEMBRE
Ore 8 — Messa nella Ven. Chiesa di S. Maria Sopra Minerva. Ore 9 — Continuazione dello svolgimento del l'ordine del gicrno. Ore 15 Elezione dei membri elettivi del Con siglio Superiore. Adunanza de’ Consiglio Supe riore per l’elezione del Presidente generale e dell'Ufficio di Presidenza. Udienza Pontifìcia. ORDINE DEL GIORNO
1) Nomina del Presidente dell’Assemblea. 2) Relazione morale e finanziaria della Società ; discussione e deliberazioni. 3) Relazione deH’Assistente Ecclesiastico Ge nerale Mons. G. D. Pini sul tema : NON .MULTA LOQUIMUR SED V1VIMUS; discussione e de liberazioni. 4) Relazione dell’Avv. Angelo Raffaele Jervolino SULLA IMPORTANZA DELLA ORGANIZ ZAZIONE E FORMAZIONE DEGLI ASPIRAN TI ; discussione e deliberazioni. 5) Relazione del D.r Mario Saggin sul tema : LA CULTURA PROPRIA DEI GIOVANI se condo le loro condizioni e classi sociali : discus sione e deliberazioni. 6) Celebrazione dell’Anno Santo. 7) Proposte di alcune modifiche e aggiunte allo Statuto regolamento fondamentale della Società. Relatore : Comm. Pericoli. 8) Nomina dei Consiglieri elettivi del Consi glio Superiore ; nomine eventuali di Consiglieri onorari e di soci benemeriti. 9) Eventuali.
ALTARI Crediamo necessario dire oggi una parola circa la dibattuta questione — le nostre questioni sono sempre molto... dibattute — dei premilitari. Per quest'anno sembra che le cose andranno come per il passato e che cioè ad enti nazionali, che già si sono occupati di detti corsi, la facoltà di continuarli non sarà contestata. Per quest’anno, ma per l’avvenire? Qui sta il punto delicato della questione che rende necessario un chiarimento da chi è in grado di darlo ; il tempo passa e ogni giorno perduto potrebbe essere fatale. E’ bene intenderci quindi senza ritardo e pro spettare con criteri di libertà e di sincerità i pe ricoli a cui andiamo incontro. Una prima constatazione è bene far subito ed è che la circolare ministeriale che indica i corsi per l'anno 1924-1925 è più restrittiva delle pas sate. Basta leggere il seguente periodo : « Di massima in un medesimo centro, non do vrà tenersi che un solo corso : ma quando nei centri più popolosi, siffatta restrizione non sia ri conosciuta attuabile, se ne potranno eccezional mente, autorizzare degli altri, limitandoli però nu mericamente quanto più riesca possibile, al fine di editare inutili dispersioni di energie e di
spese e tener presente che laddove esiste società di tiro a segno, anche se non funzioni il campo di tiro, ad essa sarà affidato lo svolgimento del corso ccn tutte quelle agevolazioni da parte del l’autorità militare che ne assicurino la buona riu scita», per vedere come di restrizioni si può par lare con un certo fondamento. Ma quello che più importa è che detta circolare prima di dare le norme opportune per la disciplina dei corsi nel corrente anno, fa una premessa pie na... di significato; eccola: «Fino a che ron siano rese esecutive con ap posito regolamento le disposizioni contenute nel decreto legge 4 agosto corrente anno n. 1922, sul l'ordinamento della M. V. S. N. ecc. ecc... ». Dunque c è un decreto legge, che attende un regolamento esecutivo, per affidare alla Milizia il compito delle premilitari... Si tratta di sempli ce attesa, ma intanto un quotidiano ufficioso si prende la cura di farci sapere come sarà domani discip.mato 1 ordinamento dei corsi. Riportiamo per intero .a prosa di detto quotidiano che non ha bisogno di commenti. « Come è noto, il compito che la Milizia do vrebbe ora svolgere in tempo di pace è quello di preparare i cittadini al servizio militare e di mantenerli affiatati ed esercitati dopo che il ser vizio stesso abbiano prestato. Il fine della istruzione premilitare è di poter a abreviare la durata della ferma, inviando sotto le armi, al momento della chiamata delle classi, giovani che già conoscano l’uso del fucile e che abbiano compiuto un periodo sufficiente di istru zione individuale. Attualmente, alla chiamata di ogni classe, tra i giovani di leva appena il 7 per cento ha ricevuto una qualche istruzione militare. Qualora però tale media potesse essere forte mente aumentata. Io sgravio che risentirebbe il bilancio della guerra dal fatto di poter tenere sotto le armi un ragguardevole numero di giova ni alcuni mesi meno di quelli prescritti non sa rebbe indifferente. Da un calcolo fatto risulta che, qualora 40.000 giovani ricevessero l’istruzione premilitare e po tessero quindi essere tenuti sotto le armi dodici mesi invece di 18, il bilancio della guerra eco nomizzerebbe 40 milioni, dato che i 35 milioni che costerebbe la premilitare debbono contrap porsi ai 75 milioni di economia nella spesa per gli uomini. E’ evidente che diffondendosi nel paese l’abi tudine della istruzione premilitare, la cifra della economia sarebbe sempre maggiore, poiché men tre la spesa verrebbe a crescere in proporzione minima (cartuccie, distintivi, ecc.) la diminuzio ne di quella per gli uomini sotto le armi cresce rebbe proporzionalmente al numero degli istrui ti che farebbero 12 mesi di servizio invece di 18. Con la istruzione premilitare sarebbe natural mente affidata alla Milizia la gestione dei Campi di tiro a segno. Una delle norme fondamentali che regoleran no l’istruzione premilitare sarà l’assoluta libertà per tutti i cittadini di goderne. Nessuna limita zione di ordine politico sarà imposta ai giovani. Anzi, per evitare appunto che qualcuno non pos sa usufruire dell’istruzione. Milizia e Premilita re saranno assolutamente distinte nel senso che finite g'orno per giorno le lezioni, mentre i gio vani fascisti dai 18 ai 20 anni che fanno parte della Milizia saranno tenuti a fare il loro servi zio regolare, tutti gli altri, toltosi il distintivo, non avranno nessuna sorta di obblighi o di limi tazioni ». Dal che è facile vedere quale sarà domani la organizzazione dei corsi premilitari... Vuol dire che i nostri giovani dopo i corsi non si leveranno il distintivo... per non passare qualche guaio, e la libertà potrà trionfare senza ostacoli ! Il caso, con buona pace di chi non lo crede, ci sembra alquanto interessante.
JYote ii) rqargine Il fenomeno più caratteristico degli ultimi tem pi. e del dopo guerra in modo speciale, è quello dell urbanesimo. Tutti vogiono andare in città perdersi nel formicaio umano, spinti da un de siderio impreciso e pure irresistibile di godere meglio la vita. E le glandi ciiià, veri crateri vulcanici, inghiottono ime ssant e mente migliaia e migliaia di uo mini, che invece di correre incontro alla felicità sono corsi incontro alla morte... Tutto questo sta bene, diranno i miei lettori, ma qui lo sport, l'educazione fisica non c'entrano. E un problema sociale, economico, politico, che deve essere risolto, non un problema... sportivo. . Eppure non è così. Come tutte le strade por tano a Roma, cosi tutti i mali sociali ci riportano alla educazione fisica. Mi spiego. Perchè le grandi città uccidono? Perchè sono antigieniche, chiuse fra enormi masse di case co struite con gretti criteri di economia, senza aria e senza luce. Se la gioventù vuole respirare un po’ d'ossigeno deve camminare chilometri e chi lometri fuori dell'abitato, con perdita di tempo e di danaro... Nelle grandi città non si vive più, s'intristisce, si intiSichisce, si muore. Si calcc'a che a Parigi le nuove, ondate di immigrati dalla campagna, do po un secolo siano già state distrutte da tutte le febbri del male fisico e morale. Le grandi città sono mal costruite perchè solo oggi, dopo tante fatiche e tanto lavoro tenace, si è riusciti scientificamente a porre il problema ve ro del movimenta e dell'igiene della respirazio ne. A’ie grandi città mancano i polmoni. I nostri padri hanno soffocato i parchi e le ville, tutti i giardini fioriti nel centro dell'abitato che davano ossigeno ed ombra, vita nuova in somma agli abitanti. Purtroppo però, anche og gi, i grandi architetti che studiano i piani rego latori delle nuove zone da fabbricare per gli am pliamenti delle città non curano questo che è problema basilare della vita umana : l'aria da re spirare. Noi cadiamo anche più in là e gridiamo che non bastano più i giardini e le aiuole per le nuo ve generazioni, ma occorrono i campi da giuoco. Nei verde dei parchi, all'ombra degli alberi sa lutiferi, devono sorgere le palestre ginnastiche, gli stadii, le piste, le pelouse e tutto ciò che è necessario per lo sviluppo fìsico dei giovani. In molte città, poiché non è possibile tornare indietro le oasi benefiche dello sport e della sa lute non potranno più sorgere che alla lontana periferia, ma almeno sorgano qui e si pensi una buona volta a questa nuova esigenza della vita urbana; nelle città minori invece la questione può essere ancora risolta in modo conveniente ed economico. Concludo, quindi, lanciando un nuodo d'allarme per impedire il soffocamento urba no delle nuove costruzioni ; per aprire gli occhi a chi non vede e non avverte il fenomeno nuovo, per ricordare ai grandi amministratori delle gran di città il loro dovere. Meglio un parco, che una grandiosa fontana, meglio un giardino che un teatro, meglio una fila d'alberi che un cinema tografo. .. Aria a chi soffoca; luce a chi non può più leg gere e lavorare senza la lampadina elettrica ; spa zio per correre e giuocare alle generazioni che nei grossi alveari umani ripiegano su sè stesse come poveri fiori avvizziti. Questo è veramente un grande problema!
CIAO. Leggete, diffondete abbonamenti allo
e procurate
STADIUM
3
STADIUM
□aiLe Regioni
Convegno di Bassano Veneto Pubblichiamo, quantunque con un poco di ri tardo dovuto alla mancanza di spazio, il resocon to finale di questo importante convegno per la parte delle gare individuali. GARA INDIVIDUALE ARTISTICA
Prima Categoria Scorsili Giovanni, Soc. «Fides et Robur». Bas sano, medaglia argento grande e oggetto artistico. Bonetto Vittorio, id. id., medaglia argento me dia e diploma. Bonetto Luigi, id. id., medaglia argento med;a e diploma. Stevan Luigi, id. id., medaglia argento media e diploma. Bernardi Giovanni, «Spes», Mestre, medaglia argento media e diploma. Alessi Basilio, «Fides et Robur», Bassano, me daglia argento piccola e diploma. Bernardoni Giovanni, id. id., medaglia argen to piccola e diploma. Amadari Antonio, «Fulgor», Thiene, medaglia argento piccola e diploma. Zaltron Giulio, id. id. id. id. Dal Bon Antonio, id. id. id. id. Padrin Giovanni, id. id. id. id. Tezza Vittorio, id. id. id. id. Canesso Giovanni, «Fides et Robur», Bassano, medaglia argento piccola e diploma. Dalla Rosa Eugenio, id. id. id. id. Bonotto Tulio, id. id. id. id. GARA INDIVIDUALE ARTISTICA
Seconda Categoria
Brian Silvio, «Fides et Robur», Bassano, me daglia argento grande e oggetto artistico. Pagan Guglielmo, «Olivolese», Venezia, me daglia argento grande e diploma. Catuzzo Umberto, «Fides et Robur», Bassano, medaglia argento grande e diploma. Bonamigo Giovanni, id. id. id. id. Ballo Pietro, «Spes», Mestre, medaglia argen to media e diploma. Rosset Gino, «Fulgor», Venezia, medaglia ar gento media e diploma. Zennaro Edoardo, id. id. id. id. Bianchi Giuseppe, id. id. id. id. Lugatto Giovanni, «Spes», Mestre, medaglia argento media e diploma. Olivetto Giovanni, «Fides et Robur», Bassano, medaglia argento media e diploma. Manfrè Antonio, «Opitergium», Oderzo, meda glia argento media e diploma. De Mori Antonio, «Opitergium», Oderzo, me daglia argento piccola e diploma. Pagan Vittorio, «Olivese», Venezia, medaglia argento piccola e diploma. Conz Romeo, «Fulgor», Venezia, id. id Barausse Francesco, «Fulgor», Thiene, id. id. Canesso Antonio, «Fides et Robur», Bassano, id. id. Salvagno Emilio, «Olivese», Venezia, id. id Zaltron Ernesto, «Fulgor», Thiene, id. id. Fontana Antonio, «Fides et Robur», Bassano, id. id. Trento Giovanni, id. id. id. id. Galeri Davide, id. id. id. id. Savi Narciso, «Vitt. Em. III», Valdagno, id. id. Cracco Umberto, id. id. id. id. Semensato Giovanni, «Spes», Mestre, id. id. Ferrarese Orlando, id. id. id. id. GARA INDIVIDUALE ARTISTICA
Terza Categoria Neri Romeo, «Fulgor», Venezia, medaglia ar gento grande, diploma e oggetti artistico.
Andreatta Augusto, «Spes», Mestre, medaglia argento media e diploma. Casagrande Giuseppe, id. id. id. id. Fabris Alberto, «Fides et Robur», Bassano, medaglia argento media e diploma. Mattinato Luigi, id. id. id. id. Orsavia Giulio, «Fulgor», Venezia, id. id. Mainenti Antonio, id. id. id. id. Massignani Augusto, «Vitt. Em. Ili», Valda gno, id. id. Dal Santo Giovanni, «Fulgor», Thiene, id. id. Zuppellato Galeno, «Vitt. Em. Ili», Valdagno, medaglia argento piccola e diploma. Fin Mirco, id. id. id. id. Urban1 Gio. Batta, id. id. id. id. Danesin Giorgio, «Spes», Mestre, id. id. Chiaregatto Vittorio, id. id. id. id. Rassetti Giovanni, «Fulgor», Venezia, id. id. Dalla Rovere Francesco, « Fulgor », Thiene, id. id. Birti Ferruccio, « Fides et Robur », Bassano, id. id.
Le Società che hanno partecipato al Concorso di Bassano del Grappa e che furono premiate riceveranno entro la prima quindicina di novem bre i premi conquistati. Tale ritardo è dovuto ad una indisposizione del sig. Zellin Gaetano.
Convegno Laziale Sotto il patrocinio del C. R. del Lazio dome nica 26 ottobre si svolse il convegno promosso dalla Società « Auxilium » nel quartiere S. Saba. Nella mattina si svolsero le gare di squadra dal le ore 3.30 alle 12, e con precisa rotazione si alternarono avanti a vari gruppi di giuria, che funzionarono egregiamente. Le Società che vi parteciparono furono le se guenti :
«Auxilium» con due squadre allievi. «Excelsior» con due squadre allievi e ginnasti. «Vi*» con una squadra ginnasti. «Arte e Lavoro» con una squadra allievi. «Spes» con una squadra ginnasti. Ricreatorio Umberto I, con una squadra allievi. Dopo scuola ferrovieri, con una squadra allievi. Reparto X esploratori, con una squadra allievi.
.Alle 12 in bell'ordine le squadre si recarono nella vetusta chiesa di S. Saba, e sotto le stori che arcate risuonò il cantico dei nostri inni sa cri, con i quali i baldi giovani accompagnarono la S. Messa. Nel pomeriggio ebbe luogo il saggio finale e le gare di produzione libere, magnificamente riu scite. In mezzo a numeroso pubblico, presieduto dall'on. Di Fausto, notammo il parroco del Testac cio, il presidente della F.A.S.C.I. avv. Ossicini, il prof. Dondino, il presidente della Commissio ne tecnica centrale prof. Schiavetto e tanti altri di cui ci sfugge il nome. Sua Santità Pio XI così ha risposto al telegram ma di ossequio e di filiale devozione inviatogli : « Santo Padre gradito filiale omaggio ginnasti cattolici, confidando scopo precipuo loro asso ciazioni elevazione mente formazione animi attra verso esercizi fisici non vada mai disgiunto da ogni loro iniziativa, di tutto cuore li benedice Card. Gasparri ». Il prossimo Concorso regionale che avrà luogo l’anno venturo lascia sperare la rinascita di quasi tutte le Società di Roma e del Lazio. Speriamo che sì promettenti auspici vedano quanto prima il completo sviluppo delle forze sportive cattoli che.
a----- a----- 3----- a----- 8 Piemonte Soc. S. Giulia di Torino
Alla Soc. «S. Giulia» di Torino con la distri buzione dei premi ai campionati sociali effettua tasi domenica 12 ottobre u. s., la nostra squadra ha esaurito il programma di attività della pre sente stagione che diede buoni risultati classifi catasi prima delle squadre allievi e terza in clas sifica generale al Convegno di Rivoli del marzo scorso, iniziava dopo la preparazione per il Con corso di Firenze dove, malgrado la recente for mazione della squadra e nuova essa ai cimenti internazionali, otteneva una buona affermazione vincendo la palma d’argento grande nella gara allievi nazionale e la medaglia d’argento grande nella gara artistica facoltativa di squadra. Dopo Firenze, si organizzarono varie gare di propagan da tra •’ giovani dell "Oratorio S. Giulia e poi es sendo venuto a mancare il Concorso Interregio nale di Torino, la nostra Società indiceva per il 28 settembre un convegno ginnastico e atletico di cui fu già data ampia relazione. 1 campionati sociali — di cui va pure una lode al Direttore Tecnico Maiocca Luigi — chiusero la loro attività dando i seguenti risultati : Juniorì : 1. Cazzaniga Angelo punti 72 e un quarto; 2. Chiavazza punti 71 e un quarto; 3. Cordone punti 68 e tre quarti; 4. Orefice punti 68 e mezzo ; 5. Golzio punti 68 e un quarto ; 6. Coriano punti 64 e mezzo. Allievi : 1. Amedeo Bonifacio punti 74 e tre quarti ; 2. Romani punti 73 e mezzo ; 3. Scaravelli Flavio punti 71 e un quarto; 4. Scaravelli Guglielmo punti 71 e un quarto; seguono altri cinque classificati. Per il prossimo anno molte sono le idee e le iniziative da attuarsi ; ai ginnasti il dovere di prepararsi ai nuovi cimenti. La Direzione corri sponderà alle loro iniziative e cercherà di contri buire sempre più allo sviluppo e alla propagan da della F.A.S.C.I. in Piemonte.
Lombardia Soc. Ginn. Robur et Virtus di Bergamo Oratorio Immacolata
Ad un solo anno di distanza dal giorno in cui con felice pensiero la Direzione dell’Oratorio ha affidato la nostra vecchia società all’insegnante sig. Scarpellini Giuseppe, essa ha segnato un magnifico risveglio. Già nel maggio scorso, nel Convegno diocesano indetto in occasione della festa sociale (gara interna) essa si è affermata brillantemente fra le convenute, fra cui citiamo a titolo d'onore la «Pro Aris et Focis» e la «Praestans». Non è fuori di luogo dare qui il risultato, per quanto sommario, della importante gara, nella quale fungevano per giuria antichi alunni della «In Robore». Gara artistica: 1. Cesani Paolo; 2. Angelini Giulio p. m. con Brambilla Giuseppe. Gara atletica: 1. Cesani Paolo; 2. Brambilla Giuseppe. Gara allievi: 1. Gelfi Giovanni; 2. Consonni Giuseppe ; 3. Cassina Ernesto. Convenuti totale N. 22. Nell’agosto scorso prese parte all'Accademia indetta dalla consorella «Pro Aris et Focis» di Borgo Palazzo ; ed alcune settimane dopo, al Concorso interregionale di S. Angelo Lodigiano con esito lusinghiero. Domenica p. p. c. m. si è magnificamente pro dotta davanti ad una folla stragrande che assie pava il cortile imbandierato. La Direzione dell'Oratorio aveva indetto questa accademia per ce lebrare l'apertura ufficiale del nuovo anno sco lastico del benemerito Oratorio. Terminata la sìm-
STADIUM
4 patica cerimonia della benedizione del nuovo ga gliardetto delia Sezione Aspiranti del Circolo giovanile locale «G. Greppi». Mons. G. Pezzoli, Prevosto, assistito dal presidente della federazio ne giovani.e bergamasca, doti. R. Vicentini, dal rappresentante delia Giunta Diocesana, e da altre eminenti personalità, p-ocedette alla distribuzione dei premi conseguiti nel recente concorso di S. Angelo Lodig'ano, sia alla squadra che ai singoli ginnasti Vennero poi eseguiti applauditi esercizi alle parallele : beniss'mo riusciti gli elementari a corpo libero con accompagnamento del Corpo Musicale di S. Giuseppe ed i quadri plastici. Seguirono esercizi del I. Reparto Immacolata del corpo Esploratori, costituito in seno all'Oratorio. Riuscirono di pieno gradimento per origi nalità, precisione e sveltezza. Entrati in campo al canto dell'inno ufficiale, e piantate rapidamen te le tende, issarono il tricolore al suono dell’in no nazionale. Un applauso scrosciante sottolinea la patriottica cerimonia. Col grandioso coro fi nale « Presso il fiume stranier » accompagnato dal suddetto corpo musicale, la nostra scuola di canto chiude con un coro poderoso la bella fe sta giovanile, che si era aperta al canto marziale dell'inno della Gioventù Cattolica Bergamasca. In questi giorni si è proceduto alla elezione della nuova Presidenza. Soci e membri delia Pre sidenza si sono messi con amere a riportare la «In Robur» al posto d’onore che ha per tanti an ni tenuto fra le consorelle lombarde.
NECESSITA’ Mentre la vita federale, lentamente sì, ma con tinuamente si evo;ve e supera e rimonta gli osta coli che incontra per via, si fanno sentire, sia nel campo regionale e da questo a quello nazio nale, alcune necessità alle qua i è urgente prov vedere, onde accelerare lo sviluppo della F. A. S. C. I.
Il Calendario Prima 'ra tutte si presenta il bisogno che le nostre società abbiano entro gennaio sottomano il calendario del'e manifestazioni dell'annata, sia ginnastiche, come sportive in genere, onde indi rizzare la separazione delle proprie sezioni a svi luppare l'attività più confacente a quella o que sta manifestazione. Resta inteso, che quando si dice calendario, si intende fissazione di da». per manifestazioni ap provate da Chi di dovere e la cui effettuazione è certa, cioè damo la massima garanzia di serie tà ; perchè una manifestazione annunciata e poi mancata può pregiudicare gravemente la penetra zione del nostro movimento in una data zona. I vantaggi che all’attività federale ed alle so cietà apporta un calendario ben fissato e compi lato sono innumeri e palesi ; esso è come il bi nario su cui dovrà correre la locomotiva. Il la voro sarà più ordinato perchè preveduto, le so cietà potranno fare per tempo i loro bilanci e stabilire le loro possibilità, fare in una parola il proprio calendario che rientri in quello generale. Esse non si troveranno, come è accaduto que st’anno, ad avere un mese o due prima, l’an nuncio di un concorso dell’importanza come quel lo di S. Angelo Lodigiano, oppure la delusione di vedere svanire lo svolgimento di qualche con corso. come si è verificato. Il calendario deve comprendere tutte le mani festazioni nazionali e internazionali, interregiona li e regionali. (Le manifestazioni locali quindi e che possono essere indette a quindici o venti gior ni di data saranno subordinate alle altre).
I campionati Già viene fatto svolgere il campionato di cal cio, ma a quando la nostra Federazione farà svol gere i campionati nazionali atletici (atletica legge ra, nuoto, ecc.) e i relativi campionati regionali?
Quando si effettueranno i campionati di ginnasti ca artistica? Intendo dire campionati indetti rego.armente che stabiliscano dei rècord federali, insomma che formino quel libro d'oro cne è dote di ogni fede razione. Ho posto delle domande ; il mio spirito vorreb be dare una pronta risposta, ma rimane esistante ; la risposta la deve dare il Congresso Nazionale. Non si abbia paura di lanciare i campionati, si abbia invece fiducia nella loro riuscita. Le socie tà devono capire l’estrema importanza di essi. Vi è necessità di istruttori, di buoni capisqua dra perchè possano fiorire le squadre ginnasti che, in altre non si è affatto pensato a ciò e qui no fatto appositi corsi, ma sono state troppo po che! in altre non si è affatto pensato a ciò e qui si verifica che un capo squadra istruisce tre o quattro squadre, naturalmente non tutte con lo stesso rendimento perchè non è possibile dedi care quella somma di energie che si darebbe avendo una so>a società da istruire e curare. Si creano poi certi casi, in cui si facilita Io sfascia mento di numerose società al minimo soffiare di venti opposti. Capi squadra occorrono, in quantità ; prepa riamo le fondamenta e poi sorgeranno le case. Lavoro lento sì, ma di rendimento sicuro. Chiudo queste brevi note, mentre sfogliando gli « Stadium », e scorrendo gli articoli passa innanzi a me come su bianca tela cinematografi ca, la film dell'attività della F.A.S.C.I. nel cor rente anno. Un fiorire di proposte e di propositi, un’effettuarsi di manifestazioni di piccola e gran de mole, relazioni di feste intime svolte nelle va rie società, il succedersi di classifiche che as sommano tanti trionfi e tanti propositi di rivin cita, un tutto insomma che mi fa sentire un bat tito rapido di cuori, di dirigenti ansiosi e volen terosi, di ginnasti e sportsmen che racchiuso il petto nella candida maglia volano come freccie verso l’alloro desiato, un incrociarsi e un fonder si di volontà che vuole una cosa sola, fare più cristiano lo sport, farne un mezzo per la salvez za della gioventù, fare grande, ingigantire questa F.A.S.C.I. che ha per scopo appunto quell’ideale. Amici, è la coscienza federale che comincia a formarsi, è l’alba del nuovo cammino, e... al Congresso annuale ii compito di dischiuderlo a tutti i federati, il compito di percorrerlo. ANTONIO FANGAREGGI.
DI QUA E DI LÀ Se fosse stato un borghese...
Sapete voi, che avete studiato, chi fu il crea tore delle scuole veramente moderne, cioè delle scuole normali, tecniche, commerciali e profes sionali ? Fu egli forse un borghese, un uomo di mondo? No, cari miei, egli fu un prete, anzi un San to : San Giovanni Battista de la Salle. Questo Santo fu il vero apostolo delle scuole popolari, iniziatore dei moderni metodi di inse gnamento che sono ora introdo.ti in tutte le scuo le, uno dei più grandi pedagogisti del mondo, che fondò un esercito di maestri umili, modesti, insuperati. Ebbene voi che avete studiato per cinque o dieci anni di seguito non sapete il nome di quel l’uomo. Se fosse stato un borghese, quel nome ve l'avrebbero stampato in tutti i libri, agli an goli di tutte le vie e ve l'avrebbero legato al muso per non lascicarvelo dimenticare. Ma si trattava di un prete, di un Santo... Alrora lasciamolo stare e non parliamone più ! ! ! Così va il mondo!... Per ridere
E' la decima volta in un mese — dice il pretore all’imputato — che comparite qui per ubbriachezza scandalosa. Signor pretore — risponde l’imputato con to no tragico — lo bevo per dimenticare.
- Però — osserva il pretore — non dimenti cate mai di bere. « « « Arrivati Bruschini e Gelsomini ad uno stagno d'acqua, trovano un contadino che sta osservan do degli animali, mentre li conduce al pascolo. Bruschini voltosi al contadino gli dice : — Galantuomo, quest’acqua si può passare a guado ? - Sì. signore — risponde il contadino le bestie vi passano sempre. ❖ ❖ £ Ninetto, che ha mangiato tutta la conserva di frutta che la madre gli aveva messo sopra a una fetta di pane, lascia questa intatta con una smor fia di disgusto. - Ah! Bravo esclama la madre — bravo, signor ghiottone! Perchè non hai mangiato il pane assieme al dolce? Ninetto la guarda per un po’ e quindi rispon de : - Sei curiosa tu! Cerne posso fare tente cose in una volta?! Giuochi
SCIARADA I! primiero è tra i giunchi in riva al mare. Nega il secondo. Frutto come l'intier girando il mondo difficilmente si potrà trovare.
Spiegazione del giuoco precedente : RE - TE — RETE
Rosta in Economia D. L. BALDI (Macerata). — Grazie sentite del suo vaglia. Per il premio speriamo potere aderi re al suo desiderio, e fin d’ora auguriamo com pleto successo alla iniziativa generosa. Ossequi e saluti, con la speranza di vederla a Roma per il nostro Congresso. D. ATTANASIO (Reggio Calabria). Abbia mo ricevuta la sua, e procureremo di essere uti li ai suoi amici quando giungeranno. Ci ralle griamo per l'attività sociale della Fortitudo. del la quale attendiamo relazione. Speriamo sempre da! suo affetto per la F.A.S.C.I. una proficua, propaganda. Saluti e ossequi. BRUNO DI TIZIO (Città S. Angelo). - At tendiamo sue buone notizie ed anche della sua valorosa Unione. Saluti. S. FULGOR (Venezia). — Abbiamo scritto più volte, specie per le cartoline della Gioventù Cat tolica e mai nessuna risposta. Perchè ? Eppure qualcosa avranno da dirci! Saluti. D. ENRICO CORBELLA (Tradate). — Le ab biamo spedito i libri richiesti, per i quali ci ri metterà L. 6 (comprese spese postali). Abbiamo aggiunto un numero di «Stadium» con la recen sione del libro del Boiti. Saluti. C. WALCHER (Trieste). — Attendiamo sue notizie, ne siamo privi da parecchio tempo, e speriamo sieno ottime. Saluti. ZELLINI G. (Bassano). Come vede cer chiamo di assecondarla per quanto possiamo. Sa luti e auguri. ’PARTENOPE (Napoli). - Per il Manuale non abbiamo ancora avuto nulla. Per le tessere atten diamo e sta bene rinnovamento per 1925. Per il resto invieremo copia dello Statuto-Regolamen to. Saluti e auguri di fecondo lavoro.
CESARE A. OSSICINI, Direttore responsabile. Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma