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Stadium n. 20/1923

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STADIUM Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVIII — N. 20

ROMA — 30 ottobre 1923 Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

Affi vfficW

Conto corrente postale

3. Sulle proposte di modificazione allo Sta­ tuto e Regolamenti federali. 4. Sui reclami derivanti da conflitti tra le Società ed i Cons. Reg., tra i Cons. Reg. ed il C. F. 5. Sulla iniziativa dei Concorsi e Campionati nazionali. 6. Radia le Società e i Soci morosi. 7. Rinnova il C. iF. 8. Risolve definitivamente qualunque que­ stione. 9. Esaurisce ogni altro oggetto all ordine del giorno.

PERIODICO SPORT.

UFFIC. PER GLI AT­ TI DELLA F. A.S.C.L CONDIZIONI D’ABBONAMENTO

Abbonamento annuo » sostenitore. Per i ginnasti tesserati .

• L. 5. . » 10.— . * 3.—

Escursionismo

Mentre da una parte le manifestazioni sportive a base coreografica e di pubblico spettacolo van­ no diffondendosi m tutti i centri, dai grandi ai Congresso annuale piccoli ; mentre sembra oramai requisito neces­ Il Consiglio Direttivo nella sua ultima seduta sario per la ginnastica e per gli sports 1 interes­ del 24 ottobre, in virtù dell'art. 45 del Regola­ se della gara e l’interesse... economico; qua e là libere iniziative sorgono per dare ai giovani mento federale ha stabilito di convocare in una e non soltanto ai giovani, quello che manca delle domeniche del prossimo dicembre, il Con­ oggi alle nuove generazioni : la luce e l’aria, il gresso dei Rappresentanti alle ore 9 ant. moto e la vita La data precisa sarà stabilita quando si sa­ Intendo qui parlare di escursionismo. ranno avute assicurazioni, su probabili riduzioni Nel nostro campo un vero movimento escur­ 48. L’ordine del giorno del Congresso è co­ ferroviarie per quell’epoca. municato a tutti gli interessati almeno 15 giorni sionistico non c'è ancora ; iniziative locali te­ stimoniano della buona volontà di alcuni centri, prima della sua inaugurazione e contiene anche ORDINE DEL GIORNO : l'enunciazione delle proposte che siano state pre­ ma un movimento preordinato e disciplinato non sentate e sviluppate in iscritto dalle singole So­ c'è. 1. Relazione morale del C. D. F. A mio modo di vedere neppure il movimento 2. Consuntivo 1920 e nomina dei revisori dei cietà, dai Cons. Reg.. dalle Commissioni Tec­ scautistico può dirsi un movimento escursioni­ niche, al C. F. prima del 31 ottobre. conti. stico vero e proprio. 3. Rapporti con altre Federazioni. 49. 11 C. F. procura Ipel Congresso facilita­ Chi conosce da vicino l’opera che svolgono i 4. Riforma dello statuto federale. zioni di viaggio, di alloggio e di vitto. nostri giovani esploratori avrà potuto constatare 5. Organizzazione della palla canestro. 50 11 Congresso è dirètto dal Presidente del- come mille cose affaticano oggi la loro mente e 6. Organizzazione di sezioni escursionisti. la Federatone e delibera con qualunque nu­ la loro pazienza. Il fatto di andare una volta 7. Concorsi nel 1924. mero di intervenuti. Il suo lavoro può essere all'anno a fare i campi estivi non è tutto e per 8. Concorso intemazionale 1925. reso più spedito col mezzo di commissioni re­ allenare i giovani alle difficili e salutari fatiche 9. Distintivi. delle montagne non basta una settimana in un latrici. IO. Preventivo 1924. anno. Gli scauts poi sono legati da troppe leggi 11. Elezioni e nomine. Nel prossimo numero dello « Stadium » sarà e da troppe regole ; il loro sistema educativo, 12. Comunicazioni varie. pubblicato il nuovo testo dello Statuto che il sistema ottimo e praticissimo, non può adattarsi Cons. Dir. proporrà al Congresso dei Rappre­ a tutti : richiede preparazioni e attitudini spe­ Per utilità di tutti crediamo opportuno ripor­ ciali. Non sempre poi gli elementi che com­ tare le norme regolamentari riguardanti il Con­ sentanti. Si raccomanda alle Società, ai Cons. Reg. ed pongono le schiere dei reparti scautistici sono i gresso dei Rappresentanti perchè più facile sia il lavoro di preparazione e più sollecito lo svol­ alle Commissj. Tecniche di sollecitare l'invio più adatti all’escursionismo. delle eventuali proposte enunciate e sviluppate Comunque è proprio necessario che i giova­ gimento delle riunioni. in iscritto che intendano sottopporre alla discus­ ni cattolici per fare le loro gite in montagna Articolo 45. Ogni anno normalmente nel­ sione del Congresso. debbano iscriversi ad un reparto scauts? Io non la prima metà di dicembre il C. F. convoca in credo, anche perchè tutti i giovani che hanno Nuove immatricolazioni : Roma il Congresso dei Rappresentanti al quale oggi più di sedici anni dovrebbero rinunciarci. hanno diritto di partecipare con un voto delibe­ Infatti è lo stesso organo ufficiale dell’A.S.C.I. S. S. Leonina di Roma. rativo : Società Cattolica Tre Fontane (come istituzio­ che dice chiaramente : « I giovani a sedici anni sono nell’età della 1. Tutti i membri del C. F. ne aderente), di Roma. crisi, nell’età pericolosissima della strane, ine­ 2. Tutti i presidenti e tutti i segretari dei Con­ S. S. Vigor di Roma. splicabili ribellioni, delle lotte, degli squilibri. sigli Regionali. Ha pagato la quota federe le 1923 : Presi in massa è difficilissimo, per non dire im­ 3. Tutti i membri della C. T. C. La S. S. Latina di Roma. possibile, trovare un gruppo di giovani oltre i 4. Tutti i presidenti delle C. T. R. Soc. Sportiva La Concordia di Schio. sedici anni che siano capaci di piegarsi alle se­ 5. Un rappresentante per ogni Società fede­ Soc. Ginn. La Mongardo di Cuorgnè. verità della disciplina scautistica, sopratutto che rata od Istituzione aderente. Campionato di foot-ball sappiano, che vogliano assimilarne quello spirito 46. Nei Congressi ogni persona può rappre­ E’ stata diramata una circolare alle Unioni di semplicità infantile, di purezza, quasi inge­ sentare fino a cinque Società od Istituzioni, a- Regionali per affrettare l’organizzazione dei cam­ nua, di sincerità appassionata, di disprezzo di tut­ vendo diritto ad un numero corrispondente di pionati di foot-ball. Raccomandiamo intanto a ti i falsi amor propri, di tutte le apparenze, che voti. tutte le società di fare da parte loro quanto è caratterizza lo scout venuto su da lupetto. Tale rappresentanza deve essere comprovata necessario perchè l'inizio del campionato non « Sopratutto è difficilissimo che si pieghino da delega scritta, firmata dai Direttori o Presi­ subisca ritardi. all’apostolato voluto dallo scoutismo — a quel­ denti delle Società od Istituzioni rappresentate l’apostolato per cui ognuno di noi prima di tutto e munita del timbro sociale. Al momento di andare in macchina sa e pensa che deve comportarsi come un esem­ pio imitabile (facendo quindi già di per sè e 47. Il Congresso delibera a maggioranza di apprendiamo che i ribassi ferroviari perla lìien •■ale romana dureranno fino con la sua semplice vita quotidiana opere di ma­ vo/tì : gistero fra i suoi compagni), non solo, ma deve 1. Sulla Relazione morale del C. F. al IO dicembre. Il Congresso rimane perciò fisso per cercare di ripiegarsi sul fratello minore per aiu­ 2. Sul consuntivo dell’anno precedente e tarlo insegnandogli cose nuove, giuocando con sul preventivo dell’anno venturo. il 2 dello stesso mese.


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2 lui per addestrarlo. sopportandone i difetti per correggerlo... » Allora è necessario incoraggiare altre forme ■di organizzazione le quali più liberamente, più ♦'acilmente di quello che possa fare il movi­ mento scautistico, chiamino i giovani a raccolta e li lancino in alto verso le alture, sulla neve, • vicini al sole. Qua e là si è iniziato qualche cosa ; in campi a noi se non avversi, per lo meno estranei, si è raggiunto qualche pratico risultato. Vi e a Milano un'ottima iniziativa che prende gli ope­ rai e li conduce ogni domenica a fare qualche magnifica escursione. Vi è nel campo nostro, o quasi, la Giovane Montagna che a Torino ha raggiunto uno stadio più alto di organizzazione. Ciò indipendentemente dal Club Alpino il quale cerca raggiungere scopi non precisamente iden­ tici a quelli del così detto escursionismo. Ora non è chi non vede la grande importan­ za di diffondere nel nostro campo questa utilis­ sima nuova forma di sana e pratica educazione fisica. Non si riuscirà con semplici sezioni escur­ sionistiche a fare un'opera così completa e così efficace come quella scauti stica, ma è pur vero che, come con la ginnastica e con lo sport, così con 1 escursionismo si potranno affezionare i giovani all'opera nostra educandoli e fortifican­ doli moralmente e fisiccmente. Se pensiamo che oggi quasi la totalità di co­ loro che si dedicano a questo genere di sport, che assorbe tutta la giornata di’ festa, non può per ragione di orari e di tempo ascoltare la S. Mes­ sa. è non solo utile, ma doveroso che da parte nostra sia fatto qualche cosa per santificare un movimento che oggi non santifica.... la festa. Cercare, adunque, tutta una nuova attività in questo senso? Disciplinare manifestazioni alpi­ ne e campestri? Dare ai giovani un distintivo e una guida? Non lo so, anche volendo non potrei oggi dare a questo una risposta. C’è però qual­ che cosa nell’aria che non deve essere lasciato passare senza un esame sereno. Mentre il vecchio sport impaluda nelle bas­ sure dell’interesse e delle lotte senza idealità, lanciare i giovani in alto, verso i monti ; lon­ tano, sulle rive del mare e dei laghi, sui campi assolati e dentro le antiche foreste è bello ed è educativo. Che importa se non ci sarà l’esteriorità ar­ monica di un reparto scaut? Anche prima che lo scautismo venisse al mondo di escursionismo se ne faceva con gioia e con lena e si faceva anche quel campeggio alpino che rimarrà co­ me una delle cose più belle e care degli anni miei giovanili. La F. A. S. C. I., lo ha sempre detto e può ripeterlo ora che non sarà inutile, è un’opera speciale, sui generis, che prende i giovani alla periferia del movimento cattolico e li educa e li prepara alla vita cristiana. La F. A. S. C. 1. vuole poco da molti e non molto da pochi, vuole le masse. Una volta che i giovani, sia pure sospinti dall’interesse spor­ tivo saranno venuti nelle società nostre, avran­ no cioè vinta la prima battaglia contro il mondo e l'amor proprio, il resto sarà opera di chi di­ rige e guida. Dunque studiamo con serenità e con amore l'argomento, vediamo come praticamente senza grandi spese sia possibile organizzare l’escursio­ nismo nostro giovanile e il resto verrà da sè. Per questo attendo i consigli di tutti per pub­ blicarli su queste colonne.

C. A. O.

La “Coppa Baumann,,

ni di un ente motociclistico, come leggi di

Riceviamo e pubblichiamo volentieri riservan­ doci di • '.Tiare sull’argomento veramente impor­ tante : Roma, 19-10-23 Carissimo Stadium,

po. Eppure è così. Una circolare ministeriale arriva a proibire

ti faccio una proposta certissimo che l'acco­ glierai col più grande entusiasmo. Si tratta del nostro buon Maestro Emilio Bauinann ; si tratta di rieoi dare alla gioventù di og­ gi l’austera figura del Grande con un mezzo semplicissimo; una gara facile, caratteristica e per la quale non occorrono grandi preparativi. In palio una Coppa, la « Coppa Baumann » che verrà disputata ogni anno fino a che non re­ sterà di proprietà della squadra che l’avrà vinta per tre volte. Vuoi un programma? Per esempio : a) Esercizi di locomozione sullo stadio ita­ liano (stadio Baumann) ; b) Esercizi elemeniari (progressione obbli­ gatoria) ; c) Esercizi a comando agli appoggi Bau­ mann (spiegati, dimostrati e comandati dall’in­ segnante man mano che verranno fatti eseguire). L'ordinativo obbligatorio, scaglioni a doppia di­ stanza. Terminate le gare, (e questo per il primo an­ no solamente) tutte le squadre concorrenti con

gl’insegnanti si dovrebbero recare con le inse­ gne e le bandiere prèsso la tomba del Maestro a deporvi una corona di bronzo sulla quale sia in­ cisa profondamente tutta l'espressione del nostro affetto e riconoscenza. La corona di bronzo sarebbe frutto di una sot­ toscrizione, aperta da te, fra tutte le società gin­ nastiche e sportive della F. A. S. C. I., sotto­ scrizione alla quale contribuisco per primo invian­ do,’ lire cinquanta. Mettiamoci dunque all’opera e che l'omaggio sincero e spontaneo riesca solenne e degno di colui che creò il più bel sistema di Educazione Fisica. Ti saluto, pronto a dare, per la migliore riu­ scita, la miai modesta opera. Prof. GIUSEPPE SEGANTI.

un nuovo parlamento, ci sembra un po' trop­

le prove motociclistiche non organizzate sot­

to il controllo del M. C. d'Italia e i prefetti

del Regnu sono incaricati dell 'applicazione ! Così è stata proibita la. gara 'per il secon­

do circuito motociclistico del Monte Armata.. Commenti ?

Eccone

uno di un giornale

non sportivo, ma che oggi naturalmente si

occupa molto di sport per fini... ideali, il quale dice : « Ecco un'altra benemerenza del M. C. 1.

che è riuscito a monopolizzare il motocicli­ smo (e ne vedremo gli effetti) comprimendo le libere iniziative per mezzo di una circola­

re ministeriale che mette a sua disposizione i RR. CC. ». !

Di questo passo difficile è prevedere dove

si potrà andare a finire. Che fra qualche

giorno si facciano chiudere anche le porte della F.A.S.C.I. perchè questa non fa co­

modo alle altre Federazioni ? E intanto nessuno protesta, nessuno dice

una parola di libertà e di dignità eccetto il

giornale di cui sopra che è... all'opposizione. Una volta non sarebbe ciò accaduto per­

chè nello sport, nell'educazione fisica c'era un po' di idealità, un po' di dilettantismo. Vicino al Mecenate illustre che spendeva vo­

lentieri per incoraggiare le manifestazioni sportive, cera l'umile plebe dei piccoli la­ voratori che nulla chiedeva e che lottava per

la gloria. Oggi in questa volgare truffa sportiva che ci combinano le Federazioni non c'è più mo­ do neppure di protestare. Che volete ? Gli af­ fari sono... affari. E allora? Un’altra protesta! Tempo perso, diranno gli amici lettori.

Può darsi, ma l'avvenire non è sempre dei

JVote iq margine

più furbi. A noi accade un po povero diavolo di Tito Livio

come a quel Cianchettini,

che non potendo vincere la sua battaglia in

Non è la prima volta che questo corsivo

nessun modo contro tutti coloro che disone­ stamente godevano le ricchezze bene o ma­

serve a protestare contro un monopolio.

Ma il monopolio, che è poi una parola mo­

le accumulate, scriveva una serie infinita di

derna per indicare cose molto antiche — ne parlava anche Esopo nelle sue favole — nel

proteste e di accidenti sul cappello, sulla giacca, perfino sul colletto... Tito Livio è

campo sportivo era fino a ieri arbitrario,

morto povero è vero, ma sembra che qualche

tollerato. Le federazioni cercavano tutte di prendere senza brevetto la loro esclusiva per

suo accidente sia arrivato a destinazione. Noi siamo meno cattivi, speriamo che a

farla da padrone. Dovevamo subire e andava

destinazione ci arrivi... qualche protesta!

bene, o meglio, andava male, ma era per lo

Ciao.

meno il più forte che vinceva. Ma adesso no-, c'è qualche cosa di nuovo

Procurate abbonamenti allo

e di veramente sensazionale nelle cronache sportive. Il Governo difende la societèi mo-

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nopolizzatrice. Noi avevamo già segnalata quell’altra be­

PBEZZO »’ABBONAMENTO

nemerenza

monopolizzatrice dell'EneL

ma

arrivare al punto di difendere le deliberazio­

Un numero ¡se parato, Cent. « » arretrato, » 25


3

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Bisogna aver fede C. A. O._ ha messo il dito sulla piaga nel suo articolo la « morale e lo sport ». Articolo che dovrebbe avere una maggior diffusione e che do­ vrebbe essere meditato dai dirigenti le associa­ zioni giovanili, circoli, oratorii. E’ necessario, che gli enti competenti, aiutino e presto la F.A.S.C.I., è necessario che sia nel­ l’organizzazione nazionale come in quella regio­ nale e diocesana, si lasci alla F. A. S. C. I. svolgile liberamente tutto il suo programma, la si lasci percorrere il suo cammino. La F. A. S. C. 1. è una necessità dell’ora, vi è un solo difetto che purtroppo è generale, non è conosciuta. Bisogna aver fede, amici ; una federazione vo­ luta da un Pontefice che le folle venerano come Santo, una federazione che ha avuto un pioniere come Fratei Biagio, non è una cosai molesta, un ente che à esaurito il proprio compito. Il com­ pito c’è, e maestoso, immenso, tutti devono por­ tare il proprio contributo per compierlo e svol­ gerlo * * * .Mi trovavo a Saronno nei giorni del Concorso • ntenregionale organizzato dalla << Viribus Uni‘is ». Sul campo magnifico era un incrociarsi continuo di squadre, dalle candide e policrome divise, era un via vai di giovani, tutti col sor­ riso sulle labbra, colla gioia negli occhi espri­ menti la purezza dei cuori. Gii organizzatori, soddisfatti dell'esito, ammi­ ravano con compiacenza il frutto dei sei mesi di fatiche e di sacrifizi. M’inoltrai nel campo e in un crocchio, tra il Delegato della F. A S. C. 1. e un capo squadra sentii questo dialogo di cui ecco. le frasi signi­ ficative : « Ma esiste una Federazione Naziona­ le, con tessera nazionale?... » diceva' il capo squadra. « Ma sicuro, e come non sapete nulla della nostra federazione?» ribatteva il rappresen­ tante ufficiale della F. A. S. C. I. * * *

Concludete amici, e fate il vostro dovere, chis­ sà quante volte si ripete quel caso di quel capo squadra lombardo in tutte le regioni d’Italia. Non scetticismo sull’opera della Federazione nostra, ma fede nel suo avvenire, non le cri­ tiche personali, ma la visione di un programma per il futuro deve animare tutti i federati ; al lavoro, al lavoro ; la nostra Federazione sta or­ ganizzando i Campionati Nazionali dei giuochi collettivi (calcio, palla al canestro) domani si ini­ zierà il lavoro per lo sviluppo dell'atletica leg­ gera, mentre si gettano le basi dei futuri grandi concorsi ginnastici. I tecnici, oh questi benedetti tecnici, portino anche loro il conforto di un’esperienza acqui­ stata attraverso decine e decine di concorsi e con la passione per l'educazione fisica, e non si ritirino indispettiti se qualche loro idea program­ matica non è stata attuata oppure se le deficienze sono ancora molte. 1 Consigli Regionali svolgano anch’essl una in­ tensa attività, risveglino le sopite energie, e chi non si sente o per visioni particolari o per ra­ gioni personali si ritiri e lasci libero il cammino ai volenterosi, e si ricordino che chi fa può sba­ glia ma chi non fa nulla sbaglia sempre. Io pregusto la gioia, nel vedere prossimamen­ te tutte le squadre ginnastiche cattoliche del mondo, riunite nella Città Eterna, sfilare da­ vanti al successore di Pietro. Sarà quel concor­

so la prima tappa del cammino del dopo guerta, percorso della nostra Federazione, sarà, caro C. A. O., la dimostrazione palmare che « Sport e mo­ rale » per noi non sono nemici, ma sono i più naturali alleati. ANTONIO FANGAREGG1.

OaiL& Regioni

&—-a—-ai-- - - - - a- - - - - s Piemonte Società Ginnastica S. Giulia di Torino

Mentre la stagione si chiude, siamo lieti di po­ tere fare il bilancio di questo primo anno di vita. Ecco in linee scheletriche : 9-10 Giugno : La Società S. Giulia indice e organizza il Convegno Ginnastico Sportivo Pie­ montese. 5 Agosto : Partecipa al Concorso di Moncalieri ; 7-8-9 Settembre : Partecipa al Concorso In­ terregionale di Saronno ove si aggiudica la Co­ rona di Alloro. La squadra si produsse in sette accademie ri­ scuotendo ovunque la generale simpatia. 11 12 agosto organizzò una riunione di atletica leggera riservata ai propri soci ed il 30 set­ tembre v. s. si svolsero i Campionati Sociali « Allievi » di cui eccovi il dettaglio. 1. Serie : Gare di atletica leggera : Gara di salto in alto : 1. Pensotti Carlo m. 1.43; 2. Pensotti Leopoldo; 3. Aimaretti C. Gara di salto in lungo : 1. Pensotti Carlo m. 4,50 ; 2. Aimaretti ; 3. Pensotti Leopoldo. Gara di salto misto : 1. Pensotti Carlo m. 2,80 per 80; 2. Aimarelli; 3. Pensotti Leopoldo. Gara di Salto Triplo ; ì. Pensotti Carlo m. 8,80; 2. Pensotti Leopoldo; 3. Aimaretti. Corsa veloce m. 60: 1. Pensotti Carlo in 6"; 2. Aimaretti; 3. Orefice. Le gare atletiche segnarono una netta affer­ mazione del giovine Pensotti Carlo, che rivelò preziose doti fisiche che gli permetteranno di ot­ tenere migliori risultati in avvenire. La 2.a serie comprendeva le gare di ginna­ stica artistica. Nel Corpo libero, i piccoli at­ trezzi, a salita alla fune, Pensotti Cario, si clas­ sificò primo mentre nelle gare ai grandi attrezzi, parallele, sbarra fissa ottennero i migliori risul­ tati oltre a Pensotti Carlo, Pensotti Leopoldo, Vaglini. Aimoretti, Cordone, Bresso ed altri. A campione sociale per l’anno 1923 fu procla­ mato Pensotti Carlo che ottenne complessiva­ mente 107 punti su HO. I premi delle varie gare si distribuirono alla chiusura dell’accade­ mia svolta la sera del 7 ottobre, vivi applausi furono rivolti al vincitore ed agli altri ginnasti. All’accademia riuscitissima parteciparono oltre al­ la squadra S. Giulia, la S. S. Angeli, S. Paolo, G. S. Lancia, Wldocco, il ginnasta olimpionico Maiocco ed il ginnasta Giammirone. Diede concerto la Banda deH'oratorio S. Pao­ lo e la fanfara dell’oratorio.

Marche La Robur di Macerata

Domenica scorsa, come (annunciammo, la va­ lorosa società sportiva Robur diede una accade­ mia ginnastica riproducendo gli esercizi del Con­ corso ginnastico interregionale di Saronno, al quale la Società partecipò. Alla accademia prese parte al completo la squa­ dra allievi con esercizi a corpo libero, alle clave e alle bacchettine, esercizi tutti eseguiti con

perfezione e con eleganza. La squadra ginnasti ripetette l’intera gara di squadra B del concorso di Saronno, ed il pubblico potè ammirare la pre­ cisione di sedizione, le eleganza e la difficoltà degli esercizi stessi. Dalle evoluzioni militari agli elementari a corpo libero, al salto progres­ sivo e agli appoggi fu una esecuzione sotto ogni rapporto inappuntabile. Nonostante la pioggia ren­ desse più difficoltoso il lavoro, furono ammiratissimi i giovani Verdicchio Elpidio, Carelli Ma­ rio, Cicconi Lamberto e Perugini Angelo nella gara artistica. Essi ci hanno dato una esecuzione accurata alla sbarra, al cavallo, alle parallele e agli anelli. Hanno mostrato di possedere doti di bravi gin­ nasti e di essersi con onore guadagnati i premi loro assegnati. Dopo il tiro alla fune, eseguito dai piccoli al­ lievi e il collettivo finale, vennero consegnati solennemente i premi conseguiti. Alla Società venne consegnata la corona di al­ lori e l'artistica coppa, come premio nella gara B di squadra. Essa vi conseguiva il premio di 1. classe con punti 172.50 su 180 e veniva clas­ sificata ottava in classifica generale su 64 squa­ dre. Ai ginnasti per le gare artistiche vennero con­ segnati i seguenti premi : Premio di seconda classe medaglia di argento a Verdicchio Elpidio (punti 42,50 su 50), a Ca­ relli Mario (punti 40.75 su 50). Premio di 3. classe medaglia di bronzo gran­ de a Cicconi Lamberto (punti 39.75 su 50)), a Perugini Angelo (punti 39,50 su 50). Venne consegnato a Cicconi Lamberto Meda­ glia di Bronzo grande come 4. classificato nella gara di salto in alto (m. 1,54) su 35 concorren­ ti. Tutti i premi sono accompagnlati dei relativi diplomi. Ci rallegriamo di nuovo colla valorosa società e col bravo insegnante Prof. Vissani Alfredo e facciamo gli auguri di nuovi trionfi.

Veneto Gare sportive a Thiene

Per iniziativa della Società Ginnastica « Ful­ gor » la domenica 11 novembre (S. Martino) sa­ ranno tenute gare sportive fra i soci e gfa i li­ beri e dilettanti di Thiene. N. B. -— Si potrà assistere alle gare che si svolgeranno nel mattino dalle ore 8 alle 12 nel Patronato, acquistando il biglietto di entrata di L. 0.50. Se il tempo non lo permettesse le gare si svol­ geranno la domenica successiva.

I. Grandi attrezzi, Anelli, Sbarra e Parallele. N. B. — Saranno fatte le due categorie ; A) concorrenti di età dai 16 anni in sù ; B) concor­ renti di età inferiore ai 16 anni. Lo, 2.o, 3.o Premio. — Chi raggiunge com­ plessivamente 30/30, 29/30, 28/30 per categ. A. l.o, 2.o, 3.o Premio. - Chi raggiunge comples­ sivamente 20/20, 19/20, 18,20 per categoria B. togliendo la prova degli anelli. II. Salti :

Alto : senza pedana, salto di ammissione m. 1.20 e graduatoria di cm. 5 per volta. Lungo : senza pedana, salto di ammissione m. 4 e graduatoria di cm. 10 per volta. Misto: con pedana, da m. 1 alt. per 1.50 di lung.. graduatoria di cm. 10 in lung. solo. Asta : senza pedana da m. 1.70. Volendo dare 3 premi per ogni salto anche in­


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4 dividualmente, si svolgerà puramente tra quelli di categoria A. III. Corse :

Velocità : di metri 100 per Cat. A — m. 80 per Cat, B. Resistenza : di km. 5 per Cat. A — km 3 per Cat. B. il percorso sarà la « Circonvallazione della cit­ tà » con arrivo a tre giri in Patronato. 1. e 2. Premio in Velocità sia per concorrenti Categ. A. che in Cat. B. 1., 2. e 3. Premio per resistenza sia per con­ correnti Cat. A che in Cat. B. IV. Atletica :

1) Dieci sollevamenti col braccio destro e Getto da fermo d'una palla di kg. 9 a m. 6. 2) Dieci sollevamenti di una cassetta di kg. 40. 1., 2. e 3 Premio chi raggiunge complessiva­ mente 220-20, 19-20, 18-20. — A tutti i concor­ renti nelle diverse gare sarà dato almeno una medaglia di bronzo.

Tassa di iscrizione. — Per categoria A. 1 soci pagheranno L. 2 e i non Soci L. 4, potendo con­ correre a tutte le gare. Per categoria B. I soci pagheranno L. 1.50 e ai non Soci L. 3 potendo concorrere a tutte le gare. — Le iscrizioni saran­ no definitivamente chiuse col Sabato sera del giorno 10 alle ore 20 precise. — Le iscrizioni si ricevono oltreché presso la segreteria della So­ cietà « Fulgor » in Patronato presso il sig. Dal Ferro Antonio e sig. Bortolo Rossi. Cariche. Funzionerà da Direttore delle Ga­ re, l'esimio Maestro Leone Sig. Tosato, da Vice Direttore il Caposquadra Dalla Rovere sig. Fran­ cesco, da Segretari : Barausse, Dal Ferro, Rossi e Direttore del campo Bonato Romano. La Giuria sarà imparziale e verrà costituita' da persone tecnicamente competenti.

seguito, per cui la materia, così complicata e far­ raginosa all’occhio specialmente del principiante, si assesta, si semplifica quasi, in una teoria piana, semplice ed in pari tempo completa. Per ogni specialista, tasterebbero già questi due pregi per rendere apprezzabile questo libro Ma esso ne ha un altro che lo rende prezioso per tutti i ginnasti, anzi per tutti i cultori dell’educa­ zione del corpo (naturalmente non esclusi i mae­ stri e professori di questa disciplina), e più an­ cora, per chiunque si interessi di educazione : ed è quello contenuto nella parte introduttiva. Sono poche pagine scritte con semplicità : ma con gran­ de efficacia, in cui sono toccati i problemi fon­ damentali dell'educazione fisica e morale. In nessun trattato di ginnastica e di sport, an­ che se... ponderoso, si troverebbe ciò che il Maz­ zarocchi ci offre in queste brevi pagine sull’at­ trezzistica. Sono certo che il libro del Mazzarocchi si dif­ fonderà presto nelle nostre palestre per merito del buon senso dei ginnasti. La nobile fatica troverà il degno premio.

Eravamo in procinto di scrivere una recensione sul nuovo libro del Prof. Serafino Mazzarocchi, La Ginnastica del Cavallo, quando abbiamo letto queste brevi ma efficacissime note del Prof. Mon­ ti Torino pubblicate su «■ 11 Ginnasta ». Giu­ dizio più sintetico e più efficace noi non saprem­ mo fame e perciò aggiungiamo le nostre lodi sin­ cere per l’opera degna e facciamo la più viva rac­ comandazione ai nostri ginnasti perchè leggano il manuale ed imparino. Torneremo in ogni modo sull'argomento aczen­ nato nella prefazione con maggior comodo. N. del R.

DI QUA E DI LÀ Un igrometro economico

La ginnastica del cavallo Da più di dieci anni i bravi ginnasti italiani han­ no conosciuto l’Olimpionico Mazzarocchi, emulo di Braglia e di Capitani e con essi cresciuto in quella magnifica fucina di attrezzisti che fu ed è la « Panaro » di Modena. Oggi il Mazzarocchi si mostra a noi sotto un nuovo e non meno simpatico aspetto, quello del trattatista, e ci offre un lavoro, non certo Frutto di improvvisazione, sulla ginnastica a quello che fu tenuto il più difficile ed il meno noto dei gran­ di attrezzi, il « cavallo ». A pochi ginnasti fu dato di lavorare al cavallo come <al Mazzarocchi, e meno ancora, forse oggi a lui solo, era dato di scriverne. Il libro del Mazzarocchi, che si presenta cor­ redato di ottime illustrazioni, ha un valore che a me sembra superiore a quello di un semplice ma­ nuale. Intanto bisogna far conto di un tentativo tutt altro che trascurabile, di darci una buona vol­ ta un indirizzo terminologico. Se- il Mazzarocchi stesso lo ripetesse per gli altri attrezzi, tutti i ginnasti italiani dobrebbero ringraziarlo. La terminologia del Mazzarocchi non è un ac­ cozzaglia arbitraria di vocaboli più o meno con­ venzionali, ma risponde a una serie di concetti fondamentali, secondo me razionali e accettabili senza discussione. Un secondo pregio dell’opera è il buon metodo

Potete costruirvi da voi stessi un economicis­ simo igrometro prendendo un pezzo di spago lungo circa mezzo metro e lasciandolo a bagno per qualche giorno in una soluzione concentrata di sale da cucina. Tolto dal bagno, lo lascierete bene asciugare e lo appenderete contro un muro per mezzo di un chiodo attaccando all’estremità libera un pic­ colo peso. Quando il tempo è bello il peso resta basso, quando vorrà piovere il peso s’innalzerà. Voi potrete ancora completare il vostro apparecchio ponendo contro il muro, dietro il piccolo peso che tiene la corda tesa, un cartoncino con delle graduazioni che l’esperienza vi avrà indicato. Musa sportiva

Nel nome di Dio su. giovani schiere, le vostre bandiere levate ed il cor!... E' pronta l’arena : il sol vi sorride : correte a le sfide con nobile arder'...

Evviva i giOriosi : 1 vivi baluardi Saranno d'Italia Nel dì del dolor. Per ridere

Cameriereee ! ! '. Vieeene!... Comanda il signore? Comando un campani! di Pisa ! Ma dove siamo? E' un’indecenzai. Guardate qui : nella pasta al sugo c’è questo mozzicone di sigaro... è una vera porcheria!.... Il cameriere fece un gesto di sgomento. Da principio tentò di pronunziar parola ma poi restò impalato fissandomi stupito. 11 suo rincrescimento fece svanire un poco i miei furenti bollori, e con voce più calma, ab­ bozzando un sorriso filosofico, ripresi : Via... non fate codesta faccia.... Lo so. voi, poveretto, non ne avete colpa... 11 cameriere prese delicatamente con due dita ■ । cicca : la guardò un istante, l’annusò e ten­ tennando il capo mi rispose con aria malinconica : — Non è per questo, sa... ma mi dispiace per­ chè così unta non si può più fumare...

* « * Fra due soldati, alla posta : Io non vorrei essere queste lettere. Perchè?.... Perchè esse, infelici, volere o non volere, dovranno essere.... consegnate.

* Un medico sorprende un suo ammalato mentre mangia un pezzo di formaggio gruyère : Disgraziato, volete rovinarvi? Oh ! dottore, non si allarmi ; io. vede, non mangio che i buchi.

GIUOCHI INCASTRO Chi in fiume un pronome ripone con cura Avrà ricettacolo di ogni bruttura.

Spiegazione del giaco precedine SE — RE — NO

Rosta in Economia BESSONE T. (Cuneo). tografie. Grazie e saluti.

VIZZOTTO A. (Faè di Oderzo). — Ha ricevuto la nostra lettera? Noi siamo sempre in attesa. Saluti. D. A. ATTANASIO (Reggio Calabria). Vorrà scusare l’errore in cui siamo incorsi; si è trat­ tato propriamente, come lei ha intuito, di omoni­ mia. Infatti nel num. 8 (30 aprile 1923) di <<Stàdium», risulta il pagamento della quota della sua Fortitudo. Nuovamente scusi. Saluti cordiali.

Alfredo Foglietti, gerente responsabile

Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma

Leggete, Di chi la vittoria? Ai destri, ai gagliardi Fia cinta lo fronte con serto d'allor...

Abbiamo avuto le fo­

diffondete

e

procurate

abito namenti allo

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