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Stadium n. 19/1923

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S T A D11 ! M Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

ANNO XVIII — N

19

ROMA — 15 ottobre 1923 Conto corrente postale

L'educazione fisica nella scuola E’ stato pubblicato in questi giorni, alla vigi­ lia della riapertura delle scuole, il programma generale sulla riforma dell'educazione fisica nel­ le scuole medie. Poiché noi ci siamo più volte modestamente occupati di questa materia ed abbiamo cercato di dire chiaramente il nostro pensiero perchè la libertà della scuola non fosse monopolizzata dal nuovo ente di Milano, e perchè di educazione fi­ sica si parlasse e non soltanto di giuochi e di sport, così oggi crediamo ancora utile qualche breve commento che ci è suggerito dalla lunga esperienza in materia e che dimostrerà ancora una volta che ciò che dicemmo allora non era poi una idea fissa contro la futura benemerita opera dell 'Enef.

Monopolio Cominciamo, adunque, da ciò che fu la no­ stra più grande preoccupazione... allora... Si parlò sul principio, dopo la pubblicazione del decreto che costituiva \'Enef\ di società spor­ tive, di collaborazione, di incarichi ecc. Oggi di questo non si parla più, violando net modo più evidente le volontà del legislatore. L'ente dirà che in un primo tempo bisognava andare cauti, che le società non avevano dato' se­ rio affidamento e mille altre scuse Noi diciamo solo questo: che l’impossibilità di servirsi delle società doveva essere conosciuta dai competenti prima di fare il decreto. Oggi la condotta dell'Enef fa chiaramente comprendere che si è pro­ ceduto a tentoni, senza conoscere la materia da trattare. Di più il problema deH’esame di stato e della libertà d’insegnamento nel .campo della educazione fisica - quello che ahimè avevamo dimostrato! sono stati negativa-mente risolti. L'Enef ha preso i vecchi insegnanti e, come faceva ieri lo Stato, impartisce, con diritto di esclusiva l’educazione fisica! Peggio, anzi, per­ chè Io Stato, che ha concesso la libertà d'inse­ gnamento per tutte le materie, obbliga anche gli alunni delle scuole private ad essere di fatto iscritti alì'Enef, il quale riscuote le tasse per mezzo dei funzionari dello Stato, e a suo tem­ po, solo ente capace, responsabile monopolizzatorc, gerente dello Stato... giudicherà»

Programma ed istruzione Ma tutto ciò è passato ormai • guardiamo al­ l’avvenire. 11 programma è completo : si compone di tre

parti : una di sviluppo e di preparazione, l’altra di applicazione, la terza di educazione premilita­ re. C’è dentro tutto! La ginnastica metodica- e l’atletica leggera; i giuochi sportivi e l’alpinismo; i grandi attrezzi e tutti quanti gli sports, l'equi­ tazione e l'aviazione. Programma immenso. Pro­ gramma colossale! Senza sorridere pensando ai cavalli dell'equitazione e agii automobili e areoplani per filare in terra e in aria; senza meravi­ gliarsi vedendo lo scoutismo con un piccolo at­ trezzo e con il turismo, come una centesima parte di programma, mentre lo scautismo è un sistema completo di educazione fisica e... non soltanto fisica; senza ricordarsi che gl’insegnanti di educazione fisica s- no quelli che sono e san­ no quello che sapevano ieri, perchè non s'im­ provvisa l’enciclopedico dell'educazione fisica in un mese, -dobbiamo ora 'domandare come si potrà applicare détto programma. Come è mai possibile che un insegnante possa occuparsi d> una schiera di PO alunni, contem­ poraneamente, complessivamente, senza perdere la testa? No, dice l'Enef, la schiera è divisa in squadre, in tre squadre, a cui sarà affidato un caposquadra ; l'insegnante si occupa di una squa­ dra per volta... quindi? Intanto quel povero insegnante, vera bestia da soma, pagato come è pagato, dovrà da mattina a sera, di quaranta in quaranta minuti, avvicen­ dare le squadre del suo reparto alle sue lezioni. Poi dovrà fidarsi dei capi-squadra, i quali do­ vranno per più di un’ora, da soli, dirigere e te­ nere a freno una squadra di 46 alunni! Ma chi ricorda cosa sia una scuola non è possibile pos­ sa ammettere un tale assurdo. Capiamo perfet­ tamente che una colonna in marcia possa a mez­ zo di capi-squadra facilitare l’opera del coman­ dante, ma quando in locali inadatti — quali lo­ cali? — si affiderà ad un capo-squadra — un alunno anche, lui, un compagno fra compagni — una schiera di 46 giovani, sarà poco se gli attrezzi ginnastici voleranno in aria come... areoplani !

Locali ed orari Nella relazione del resto è detto chiaramente che i locali oggi non ci sono che In minima parte e che bisognerà adattarsi ; ma è anche detto che ci saranno.... Quando? 1 dirigenti l'Enef sono gente pratica, che ha saputo far bene i propri conti e ha saputo con una provvida legge far valorizzare una privata

PERIODICO SPORT.

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iniziativa di Milano che avrebbe naufragato e perciò, quando si dice che quanto prima, sia pure gradualmente, l’educazione fisica In Italia si svolgerà regolarmente in locali adatti, si dice una cosa che può essere utile ai fini di una speciale propaganda, ma che certamente non ri­ sponde a verità. Provvedere a campi e a palestre adatte non solo è impresa da miliardari, ma spesso addirit­ tura impossibile. Nei grandi centri poi, per po­ ter trovare un terreno adatto per una palestra capace di almeno 140 alunni, bisognerà cam­ minare chilometri e chilometri perdendo tempo e denaro e, ciò che è peggio, intralciando l’an­

damento degli studi. Non è possibile mettersi a tavolino e fissare una combinazione di orari come si è ratto a Mi­ lano. Ciò vuol dire che non si è studiato sul serio l'applicazione di un programma fantastico che per voler troppo non concluderà nulla. Il povero insegnante sarà costretto ad un la­ voro improbo per far piacere all’ Enef che indu­ strialmente si preoccupa.... dell'educazione fi­

sica italiana. La magnifica, trovata dei capi-squadra, che sa­ rebbero, i coadiutori dell'insegnante, c senza dei quali tutto il castello dei programmi e degli orari cadrebbe a terra, è una trovata veramente fe­ lice Basta pensare che il capo-squadra non per­ cepisce... stipendio!

Conclusione Siamo dunque noi dei grandi pessimisti, degli eterni critici brontoloni? Può darsi. Che volete, a noi non può andare giù che una riforma che parla di libertà crei il monopolio, che vuole a prire le finestre all’educazione fìsica, e intanto per economia impedisca un regolare e razionale in­ segnamento; che cerca in tutta Italia diffondere la vera educazione fisica, ed intanto di fatto, tutta Italia, specialmente le regioni piti arretrate e sacrificate, pagheranno i primi lussi sportivi della capitale morale. In ogni modo staremo a vedere tenendo d’oc­ chio particolarmente i fini che l'Enef vuole rag­ giungere senza libri di testo pure anche alle reclute un certo tal qual regolamento è staio fatto ! e vestendo i giovani con calzoni, ma­ glietta e scarpe leggiere. Staremo a vedere perchè siamo convinti che solo con virtù eroica si può educare e perse­ guire un fine ideale, non preoccupandosi prin­ cipalmente del libro delle uscite e delle entrate. R. d’A.


STADIUM

Campionato Italiano di Calcio

DEI FORFAIT

22. La squadra che dichiarerà « forfait » sa­ rà dichiarata perdente e qualora ciò non facesse almeno 3 giorni prima della gara sarà tenuta a rimborsae, a giudizio del C. D.t le eventuali spe­ se sostenute dalla squadra avversaria.

L'annunzio dato di questo campionato di calcio verranno prelevate le eventuali tasse e multe a ha avuto una eco favorevole in tutte le regioni. cui la squadra fosse eventualmente soggetta. 11. — Qualora il deposito fosse ridotto ad 1/3 Un nuovo fervore di vita si è notato da per tutto dovrà essere reintegrato, pena la sospensione dal­ e vecchie società e nuove sezioni domandano DEI PREMI la gara. chiarimenti e programmi. Siamo lieti di ciò, perchè è segno che nel no­ 23. -J1 C. D. assegna alla squadra vincente DEI G1UOCATOR1 stro campo era atteso con vivo desiderio questo ogni singolo girone oltre i premi che i singoli C. campionato e che quindi il tempo era maturo. 12. Ogni giuocatore dovrà essere munito R. crederanno opportuno mettere in palio, una E' però necessario che in ogni regione s'inizi della regolare tessera -federale in regora con la ricca targai d'onore ed il diritto di fregiarsi del senza indugio un serio ed organico lavoro di or­ vidimazione annuale. titolo di Campione Regionale. ganizzazione ; è necessario che sia subito fissato 13. —- Il giuocatore che avrà preso parte a due 24. - Alla squadra vincente il Campionato sa­ il modo come regionalmente far giuocare le partite per una squadra, non potrà giuocare al­ rà assegnata una ricca coppa d'argento ed 11 squadre. Si tratta dii lavoro difficile e forse più tre partite del Campionato per un’altra squadra medaglie vermeille ai giuocrtori oltre II diritto di complesso di quello che può sembrare a prima sia pure della medesima Società. fregiarsi del titolo di Campione Italiano della F vista. Per non andare incontro a sgradite sor­ A. S. C. 1. per l'anno 1923-24. prese è bene quindi essere pronti e preparati a DEI RECLAMI 25. Per tutto ciò che non tosse contenuto tutto. nel presente' delibererà il C. D. e la C. T. Cen­ 14. Le Società che si credono lese nei loto Per questo, mentre i tornei regionali seguite­ trale. ranno il loro corso, sarà veramente utile trat­ diritti possono presentare reclamo. Il C. D. si riserva il diritto, qualora Io rite­ a) al Comitato Regionale per tutto ciò che tare il tema dei campionati di calcio nel pros­ nesse opportuno, di sospendere o di non iniziare riguarda lo svolgimento dei singoli gironi ; simo congresso annuale e quindi mettere detto il Campionato. b) al C. D. per tutto ciò che riguarda lo tema all'ordine del giorno fra le materie piu ur­ svolgimento delle semifinali della finale ed in su­ genti. Ripubblichiamo intanto le norme dèi campio­ prema istanza contro le decisioni del Comitato JYote iq margine nato perchè date le molteplici richieste è stata Regionale per i ricorsi di gui al comma a). 15. I reclami non vengono presi in consi­ esaurita l'edizione del numero 16 dello << StaSenza soldi non si fa lo sport. derazione se non sono accompagnati dalla tassa dium ». di L. 10 per quelli presentati al C. R. e di L. 25 Questa è tale una verità che non ha biso­ gno ai commenti : siamo nel campo degli as­ REGOLAMENTO. per quelli presentati al C. D. Qualora il -reclamo venisse accolto le tasse sa­ siomi! Più convinti di tutti ne sono i dirigenti 1. La F.A.S.C.l. bandisce per la stagione ranno totalmente restituite ; se invece venisse le società di calcio che debbono — poveri­ calcistica 1923-24 un campionato italiano di calcio. ni! — iniziare le gare di campionato. respinto saranno incamerate. 2. - Ad esso possono partecipare tutte le so­ 16. I reclami dovranno essere presentali Primo dolore e primo salasso ò quello del cietà affigliate, ed in regola con le quote sociali, entro le 24 ore dopo lo svolgimento delia partita campo. Una società che aspetti ancora e in­ con quel qualsiasi numero di squadre che crede­ se riguardano la partita stessa o, se diretti al C. vano il mecenate o lo zio di America, studia ranno opportuno. D. avverso le decisioni del Comitato Regionale, tutti gli espedienti per avere economicamente 3. - Il Campionato si dividerà in tanti gironi entro il terzo giorno dalla decisione stessa, un campo. Si va lontano extra nraros, si con­ per quante Regioni avranno squadre iscritte alla tratta con un povero ortolano che non riesce gara. Poscia fra le vincenti di ogni singolo girone DELLE COMMISSIONI TECNICHE a capire come, dato il caro-vita, si debba la­ verranno disputate le semifinali. sciare un bel pezzo di terreno per farci quat­ 4. Per l'andamento tecnico delle gare si 17. —- Sia i Comitati Regionali che il C. D. no­ tro salti la domenica, e si piantano due pali procederà a norma delle disposizioni c delle re­ mineranno apposite commissioni tecniche, com­ che in gergo sportivo sarebbero porte. gole di giuoco, contenute nei manuali interna­ poste di 3 membri per il C. R. e di 5 per il C. La prima spesa è fatta e la cassa sociale D. scelti anche all'infuori del proprio seno tra zionali. è già vuota. Poi vengono le sorprese. Al regolare svolgimento di- ogni girone, che persone notoriamente competenti del giuoco. La verifica del campo è negativa. Qualche 18 _ Le C. T. dovranno provvedere : come è stabilito da-ll’art. 3, si svolgerà nell'am­ solco rivela ancora la Pecchia destinazione del bito della Regione, provvederà un apposito Co­ a) alla nomina degli arbitri, al loro perfe­ mitato Regionale composto da un rappresentante zionamento e ad eventuali punizioni al loro fi- terreno,- la lunghezza non è esatta; sotto la porta c’è una depressione pericolosa... Prima per ogni società partecipante al campionato e guardo ; presieduto da un incaricato del Consiglio Regio­ b) f ila istruzione degli aspiranti arbitri ; multa e nuove spese! Poi c'è il trainer che vuole essere pagato c) ad esaminare e giudicare in questioni e nale. „ delle sue fatiche. Mettere in ordine una squa­ 6. — Allo svolgimento delle semifinali e della ricorsi d’indole strettamente tecnica-, finale provvederà direttamente il C. D. d) a proporre all’inizio di ogni stagione spor­ dra non è una cosa da ridere... Poi ci sono i compensi onesti ai dilettantis7. - Sarà in facoltà del Comitato Regionale m tiva le indennità da corrispondersi agli arbitri. simi giuocatori. Il trainer, infatti, dopo aver far svolgere il proprio girone col sistema che pesato come può il materiale sociale e dopo crederà più opportuno, purché al termine, che DEGLI ARBITRI aver .fatto i primi esperimenti, vede che man­ sarà fissato dal C. D. possa presentare la vin­ 19. Alla designazione degli arbitri per le ca /’ala destra o sinistra e le ali... costano cente del girone stesso, per la disputa delle se­ partite di ogni girone provvederà la C. T. Per care, bisognerà pagare per quest'ala più. che mifinali. le semifinali provvederà Ir C. T. nella cui giu­ per quella di un fagiano! Manca anche il por­ 8. Per la disputa delle semifinali, Invece, il risdizione avverrà la partita. tiere adatto. Come si fa? Senza portiere la C D. provvederà col sistemai della eliminazione, Per la finale provvederà direttamente la C. T squadra è rovinata; bisogna provvedere. secondo un apposito calendario che a suo tempo Centrale. Così, come accade a tutti i mortali quando comunicherà. 20. — Alle indennità spettanti agli arbitri prov­ pagano la pigione, è necessario sborsare il vederanno direttamente i Comitati che t avranno supplemento per il portiere! DELLE ISCRIZIONI designati. La cassa intanto ha perso il fondo! Siamo 9 Per partecipare al Campionato ogni squa­ già al prestito forzoso... dra dovrà inviare, entro il 15 ottobre coir, anno, INDENNIZZI Eppure — ahimè — le spese non sono regolare domanda di iscrizione accompagnata dal­ finite. Il cassiere deve pagare le tessere, e 21. — Alle squadre partecipanti alle semifinali la tassa di L. 50. spesso le morosità dei giuocatori che passa­ il C. D. rimborserà il prezzo del biglietto fer ­ 10. — Sarà facoltà dei Cons. Reg. di richie­ no — senza esame! — da una società al­ dere una ulteriore tassa per la disputa del pro­ roviario (per 14 persone) pel viaggio di ndata l ’altra. Deve provvedere all’equipaggiamento prio girone, come pure un deposito a garanzìa e ritorno in terza classe, dal luogo ove ha sede, dei meno... abbienti. Le scarpe costano un ocdel regolare svolgimento delle gare e dal quale la società al luogo ove si svolge la gara.


STADIUM dito della testa, le maglie due, se debbono mantenere il colore... sociale. Poi i palloni per l’allenamento e per le partite,- i palloni che si consumano come il pane e si sgon­ fiano come la... prima linea che non s'affiata.. ¡1 mese di ottobre per il giuoco del calcio c un po' come il periodo elettorale per la... politica. Le ambizioni, gli interessi più. com­ plicati, il prestigio dei partiti, l onore del vec­ chio parlamentare, l'arrivismo dei novizi, tut­ to serve a far cavar soldi. Ogni elezione, in­ fatti, fa aumentare il medio circolante e aiuta il commercio. Così accade ora; si spende dalle società sportive, come si può, fino a che si può, an­ che più che si può... e aumenta così il medio circolante... dei giuocatori e si aiuta il com­ mercio degli articoli., sportivi. Tutto questo perchè? Perchè manca il buon senso. Sicuro. Ma chi ha mai creata questa mac­ china immensa di società federate; di comi­ tati del nord e del sud, di parassiti ignoranti e presuntuosi... Chi ha stupidamente dato il collo all'organizzatore sportivo perchè vi pas­ si intorno una fune bene insaponata per tirarla poi fino alla morte ? . Siamo nel mondo dei tiranni e delle vit­ time dei carnefici... innocenti e dei martiri... inconsapevoli ! Intanto il grande baraccone sportivo va avanti : quattro colpi di grancassa, due stonai ture di tromba e poi il bando della stampa sportiva : Avanti, avanti signori! Favoriscano, favoriscano ! Più gente entra e più... animali si vedono!!

CIAO.

□phLe Re0|ON|

3----- a---- 9L—-a-----9 Romagna S. G. Ars et Robur di Cesena

Saronno segna nella cronaca della nostra so­ cietà una delle più belle pagine, perchè a Sa­ ranno i nostri giovani ginnasti hanno conquistato i primi allori in un concorso in cui erano so­ cietà vecchie ed agguerrite. Ed il successo otte­ nuto è più che lusinghiero. Ha coronato lo sfor­ zo ed il lavoro lungo e intenso fatto sotto l’abile comando del prof. P. Baldassari e della cura co­ stante del capo squadra Giuseppe Urblni, che in­ sieme si sono prodigati per il buon allenamento della squadra. Così preparati siamo partiti il giorno 6 dopo di aver implorato nella nostra chiesa la protezione della nostra Madonna e ricevuto i saluti e gli au­ guri dei superiori e compagni che ci hanno sem­ pre seguito co’ pensiero. E' impossibile qui fare una lunga tiritera di quanto si è visto ; non è mio compito, nè questo il luogo. Accennerò solo alla parte sostanziale che ci riguarda. La nostra squadra hai concorso in gara B con una progressione agli appoggi Baumann nella produzione libera. Nel complesso del­ le quattro prove conseguiva la media di punti 9 6/10 aggiudicandosi la corona d’alloro. Alla so­ cietà veniva pure assegnata una magnifica coppa d’argento. Nelle gare individuali riportavano 13 medaglie, 10 d’argento e 3 di bronzo in gare arti­ stiche e atletiche Juniori e allievi. Questa vitto­ ria ha riempito di giubilo i nostri ginnasti ai qua­

li in premio è stata data una bella gita al Lago di Como fatta unitamente alla consorella «Laetizia» di Venezia diretta dai RR. PP. Giuseppini. Cesena intanto attendeva ansiosa i suor figli per tributare loro festose accoglienze, avendo con te­ legramma annunziato al nostro amaro direttore Mons. Lugaresi la vittoria riportata e l’ora del nostro arrivo che avviene verso le 20.30 del gior­ no 11. A riceverci alla stazione v’è fa musica dell’istituto la quale intona subito una; marcia trionfale, tutti i soci in divisa, amici e parenti ed una gran folla che scoppia in un fragoroso applauso appera nello spiazzale appaiono i gin­ nasti con la gloriola bandiera. Formatosi il cor­ teo che passa per le vie della città tra applausi ed evviva giungiamo al nostro Istituto ove sono ad attenderci il Direttore can. Lugaresi j Don Gal­ li e altri. Nel cortile illuminato, il prof. Baldassarri a nome della società ringrazia la cittadinan­ za e la direzione di quanto hanno fatto per i gin­ nasti e facendo noto che la vittoria riportata de­ v'essere vanto di tutta Cesena, termina formu­ lando l’augurio che nuovi allori si aggiungano a quelli conquistati sui quali non dovranno addor­ mentarsi i ginnasti ma ricevere più spinta e mag­ gior impulso per migliorare. Dopo di ciò nelle sale del circolo viene servito biscotti e ouona al­ bana- romagnola. La squadra era così composta : Bondini Gio­ vanni, Pompili Giuseppe, Riva Adolfo, Menghi Francesco, Brenzaglia Mario, Zanoli Adolfo, Borghetti Mario, Albonetti Rino, Presepi Fernando, Romboli Egidio, Ugolini Arturo, Chiesa Canzlo comandati dal prof. Pietro Baldassari e accom­ pagnati dal capo squadra Urbini e dall’Ass. Eccl. P. Luigi Sella. 23 Settembre. — Domenica 23 solennizzandosi la festa della B. V. della Misericordia, protettrice dell'istituto Artigianelli, nel pomeriggio dopo ’e funzioni religiose la nostra « Ars et Robur », presenti le autorità ecclesiastiche, civili e milita­ ri, diede una splendida 'accademia ginnastica du­ rante la quale svolse applauditìssìma — •? programma eseguito a Saronno. A metà accade­ mia furono distribuiti i premi vinti al concorso. Il numeroso pubblico che assisteva allei bella festa, nel vasto cortile imbandierato, fu largo di meritati applausi. I nostri più vivi rallegramenti a tutti, ma spe­ cialmente al prof. Baldassari e al bravo capo squadra P. Urbini, tanto benemerito per la so­ cietà. Le nostre' congratulazioni di tutto cuore vadano al Direttore Mohs. Can.co Lugaresi che tanto si prodiga per la gioventù e così pure a P Luigi Sella dei Giuseppini infaticabile assisterne ecclesiastico e a D. Eugenio Galli benemerito sa­ cerdote che ha speso tutta la sua vita pei giovani. X. X.

Lombardia Società Ginnastica « Robur et Virtus » La Santa - Villa S. Fiorano

Fine anno sociale. Mentre questo tiepido settembre, colmo di grandi competizioni e di gare, volge al suo termine ; ed in tempo affinchè i gin­ nasti della «Robur et Virtus» abbiano a poter leg­ gere dallo «Stadium» queste righe riassuntive del­ la vita della Società in quest’annata, prima che si abbiano a radunare in assembea per dare il loro giudizio sull’attuale Consiglio; giudizio che prescindendo da personalismi, deve essere fatto sul lavoro compiuto e dare un’idea invece su quello da fare.

Concorso Saronno. — Quest'anno, dopo il la­ voro lungo e paziente dei premilitari avuto in pri­ mavera, ;a maggior occupazione ci venne dal Con­ corso di Saronno, e se vogliamo essere sinceri dobbiamo convenire, che in questo concorso al­ meno per la squadra soci fummo vinti. Va gliando l'esito stesso, non possiamo tacere le cau­ se di questa sconfìtta, cause che sono molteplici e delle quali i ginnasti. sono già a conoscenza, ma ci limiteremo a dire solo le maggiori, le quali sono : La preparazione troppo accelerata, causa, di dispersione di punti per la poca disciplina e ordine specie negli ordinativi ; Comlando del capo squadra, credevamo ed aspettavamo di più dal sig. Ornago Paolo, ma tutta la colpa non è sua, è la prima volta che si presenta sotto giuria in un Concorso, e si è lasciato impressionare, e quindi perdita di punti nel comando, ed in fine le disgra­ zie dei nostri ottimi, perchè la mancanza d’alic­ namento nell’ultima settimana s'è fatta sentire su questi, e mancava a loro quella agilità e sicurez­ za che le era propria. Ad ogni modo potemmo essere classificati 9 in gara A, mentre più fortunati fummo nella ga­ ra ai grandi attrezzi essendo 7.a, ma si' capisce, le due medie furono classificate assieme, e un sbalzo forte non si poteva ottenere ; ad ogni mo­ do i ginnasti attrezzisti ed in special modo i 12, sappiano mettere in pratica i consigli dati dal giurato olimpionico Giorgio Zamponi. Molto soddisfacente fu invece l’esito del’a squadra allievi a quale si classificò quarta e quasi prima tra le squadre lombarde, ma questa era seriamente preparata e severamente disciplinata, e di questo ne deve essere soddisfatto il capo squadra sig. Sottocorno Carlo, il quale si vede coronato di successo i suoi quattro mesi d’in­ cessante sacrificio. I premi ottenuti consistono in una elegante ed artistica Coppa per la gara grandi attrezzi, e un graziosissimo orologio sormontato con un simbolo di forza, per la gara allievi, e le due allore per le gare stesse. I risultati per le altre gare in detto concorso furono : Gara speciale di salto misto per società : classificatasi 6. a ; Gara speciale staffette: id. 6.a. Verderio Raimondo 3. corsa veloce -100 metri ; Bonfanti Carlo 3. lancio pialla da sfratto; Sotto­ corno Carlo 15. Artistica Junior; Canto Luigi 21. id. ; Verderio Raimondo 41. id. ; Verderio Rai­ mondo 11. gara atletica juniori; Teruzzi Alessan­ dro 5. Artistica Allievi. Il Verderio s’è dimostrato un buon velocista, e se gli fosse stato d’ausilio qualche altro come lui, e precisamente il ginnasta Viganò Giuseppe, avremmo potuto ottenere esito molto migliore nel­ le staffette, ed anche nel salto misto essendo questo saltista di classe e velocista in forza ; ma la disgrazia' lo obbligò a casa mentre tutto era pronto per la partenza ; sarà per una prossima oc casione. Convegno di Concorezzo. — Domenica 15 lu­ glio u. s. la squadra allievi si portò al Convegno Ginnastico di Concorezzo promosso per dar in­ cremento allo sport ginnastico in quel paese, o la squadra producendosi ai piccoli attrezzi si me­ ritò una bella Coppa e Palma. Lutto d’un socio. Mentre a Saronno tutto ardeva di entusiasmo e vivissima era l’attesa per conoscere l'esito del Concorso, una triste no­ tizia ci giunse sul campo. Il padre del ginnasta e capo squadra allievi sig. Sottocorno Carlo, im­ provvisamente era mancato ai vivi, e coi debiti riguardi avvisammo l’interessato perchè subito ri­ tornasse a casa, ma tutta la gioia e le soddisfa­ zioni del concorso erano svanite per la triste no-


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STADIUM

tizi® la quale in quel momento non fu solo un lutto per l amico, ma bensì un lutto sociale. Al carissimo amico ed alla famiglia così crudelmente provata, le inviamo le nostre vivissime condo­ glianze a nome del Consiglio e dei ginnasti. Premilitari. - Col 1. ottobre si inizierà il cor­ so premilitare 1923-1924 pei giovani del 19051906-1907 e dalle iscrizioni in corso, compreso il 1904 il quale deve fare ì'ultime corso, possiamo assicurare che arriveremo alle 200 iscrizioni. Del corso primaverile, i giovani Bonfanti Giu­ seppe, Cambiaghi Mario, Sala Mario e Vigano Luigi vennero dichiarati scelti tiratori, e furono premiati con medaglie d'argento. Chiusura. Ed ora ecco terminato il mio com­ pito, compito che sempre feci disinteressatamen­ te e con buona volontà, ma come ogni persona che lavora, sbaglia, ed che anche a me mi capi­ tarono infortuni sul lavoro, per motivi che io per primo riconobbi giusti ; non so se sarò chiamato a coprire la carica che ora tengo, ma anche im­ ponendomela, non potrò dedicarmici compietamente, perchè impegni famigliari e professionali me lo proibiranno, ed anche perchè l'esperienza di quest'anno mi consiglia a cedere il posto ® qualche collega più loquace e meno solitario che non fossi io, occorrendo anche diverse persone che abbiano la responsabilità e la volontà di la­ vorare assieme al maestro, ' all'Assistente ed al Presidente. A chiusura di queste righe però, come vecchio ginnasta che da quando fu istituita la Società ap­ partengo, e che vidi i continui cambiamenti fatti sempre per un maggior sviluppo di 'essa, credo bene di poter dire quali debbano essere le prime discussioni di Consiglio : Capo squadra inutile aversene a male ma l’e­ sempio di quest’anno non deve replicarsi, e i ca­ pi squadra soci scelti dai ginnasti non rendono, e non possono rendere perchè assolutamente non possono farsi rispettare ed ubbidire come si deve. Rapporti diversi tra Unione Silvio Pellico, Don Luigi Berna e Società Ginnasti ed Oratorio (e qui il nuovo Assistente dovrà prendere la sua posi­ zione), Ginnasti col Consiglio in generale e col Segretario in particolare, e vedere quali ostacoli si sovrappongono per eliminarli e smuoverli una volta per sempre ; e mentre termino questo scritto non posso tralasciare. di rievocare la no­ bile e sempre cara figura del nostro scomparso Arnaldo Cesano il quale ben degnamente tutti i ginnasti hanno da imparare e dal suo carattere imitare per continuare sulla strada che ci siamo incamminati. Ed ora, o cari ginnasti, ricordatevi queste parole : Disciplina, ubbidienza, amore. C. M.

Piemonte Società Ginnastica Excelsìor di Torino

Col chiudersi della stagione propizia allo svol­ gimento di gare e convegni o concorsi ginnastici, è sommamente lusinghiero riepilogare i successi ottenuti dallo valorosa squadra « Excelsior » di Torino. La squadra, dopo l'indimenticabile successo ot­ tenuto al Concorso Ginnastico Internazionale Tiel Lussemburgo, pur mutando in parte la sua forma­ zione, mantenne un costante allenamento, e sot­ to Labilissima guida del maestro sig. Emiliano Bianchi, partecipò a tutte le più importanti ma­ nifestazioni svoltesi nel corrente anno. Al Con­ vegno dello scorso giugno a Torino riportò il primo premio nelle gare di squadra adulti ; il Campionato Piemontese di corsa a staffette ; il

Campionato individuale (sig. C. Castaldo) di sal­ to triplo ; il primo, secondo e terzo premio nelle gare individuali artistiche adulti. All'importante Convegno di Moncalieri la squa-* dra riportò il primo premio nella gara speciale adulti (grandi attrezza - categoria gare libere), nuovamente il primo premio alla gara individua­ le artistica adulti (sig. C. Castaido) e numerosi altri premi collettivi ed individuali. La squadra fu ammiratissima per l'ordine, la disciplina, e la elegante divisa. S. A. 1. R la principessa Letizia dimostrò la sua particolare compiacenza' per ’a «Excelsior)» durante il corteo fatto in suo onore al Reale Castello. E finalmente la «(Excelsior’) partecipò al Gran­ de Concorso Nazionale Ginnastico di Saronno tenutosi nell® prima quindicina di settembre. Il concorso assumeva una specialissima importanza dato il numero delle squadre intervenute ed ;> complessivo totale di ginnasti : circa 2000. La squadra «Excelsior» pure handicappata per il ’imirato suo numero di componenti, riportò il pri­ mo premio di classifica : Corona d'alloro e me­ daglia d’argento, classificandosi quinta nella sua categoria, la quale categoria comprendeva ben 45 squadre delle più allenate e numerose. Nelle gare individuali ottenne ambiti premi e a squadra fu applaudita ed ammirata dalla gentile popola­ zione di Saronno pel suo contegno dignitoso e per la elegante spigliatezza dei movimenti. Dopo 1 successi dell'annata, la «Excelsior» riceveva gra­ dito invito dallo Spett. Comitato della Esposizio­ ne Agricola di Cherasco, di partecipare al gran­ dioso Convegno Ginnastico del medesimo indet­ to ed organizzato dalla F.A.S.C.I. di Cuneo. La squadra «Excelsior» figurò ottimamente. Si pro­ dusse mirabilmente agli esercizi collettivi a ma­ ni libere, con clavette italiane, ai salti, alle pro­ duzioni ®lle parallele, ed ovunque riscosse ì com­ plimenti della Giuria e l'applauso de numerosis­ simo pubblico. Nella gara ginnasti senior, ot­ tenne un’ambitissima Coppa donata dall’HI.mo Sig. Marchese Fracassi, Senatore del Regno, pre­ mio altamente onorifico per la «Excelsior» di To­ rino. All'Accademia serale, il Comitato affidò l'ir.carico della direzione al maestro sig. Bianchi, e con mirabile sveltezza e correttezza le varie squadre presenti si produssero nei loro ammirati ed applauditi esercizi. L’«Excelsior» anche nel­ l'accademia nottura si fece particolarmente ammi­ rare per la precisione simultanea degli esercizi e la difficoltà di taluni di essi riusciti ottimamen­ te. Anche per il buon esito ottenuto all'accade­ mia, 1® «Excelsior» fu premiata cpn una Coppa donata da' Comitato dell'Esposizione di Chera­ sco. Nelle gare individuali, ottenne pure nume­ rosi e ricchi premi, primo fra tutti il sig. C. Ca­ staido, primo nella gara artistica adulti, vincendo un ricchissimo servizio di bicchieri per liquo"! donato dall'111.mo e Nobile Sig. Sindaco della città di Cherasco. Un gentile pensiero dei ginna­ sti fu manifestato allorquando si recarono in cor­ teo ad udire la S. Messa al monumento dei ca­ duti. La stagione delle dure prove è finita, e nel rac­ coglimento della palestra 1’«Excelsior» vorrà al­ lenarsi seriamente per primeggiare nelle venture competizioni ed essere fonte di sane energie anelarffi ac elevare il loro spirito alla fede della Religione e della Patria.

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Parallele

Grado faciie

Fronte agli staggi sott'uscire' gamba sini­ stra sotto mano destra a terra — sott’uscire gamba destra sotto mano sinistra bilanciare indietro avanti gambe divaricate sugli staggi coricarsi sugli staggi, mettendo mani avanti, braccia sugli staggi gambe divaricate tese die­ tro — rientrare gambe negli staggi — bilanciare avanti e col conseguente bilancio indietro di scat­ to A appoggio passaggio gamba destra sotto mano sinistra sinistra sotto mano destra — gamba sinistra avanti mano sinistra — mano si­ nistra sullo staggio destro bilanciare gamba destra a sinistra frammezzo agli staggi e col bi­ lancio a cestra, passaggio fuori, riunendo la gam­ ba sinistra voltaggio a sinistra — caduta a terra avanti, mano destra sullo staggio destra. Grado diffìcile

Partenza fronte mani sopra — spaccata dentro fuori bilanciare indietro, segnando orizzontale a dorso — appoggio rovesciato sugli staggi - rota zione indietro e col conseguente bilancio avant’, cadere alla sospensione a squadra Kippe e su­ bito appoggio sul gomito destro (bandiera) — ri­ tornare fra gli staggi in orizzontale — appoggio ritornare fra gli staggi bi­ sul gomito sinistro lanciare avanti, indietro caduta sugli omeri — rotazione avanti-a corpo teso sino all'appoggio ro­ vesciato,mani sopra scendere all’appoggio a squadra — bilanciare indietro sino all’appoggio teso rovesciato — bilanciare avanti — uscita fuo­ ri a sinistra (o destra) a corpo teso, mano sini­ stra (o destra) sullo staggio isnistro (o destro). Cavallo

Fronte mani alle maniglie appoggio mani sopra passaggio gamba sinistra sotto mano de­ stra — e sotto mano sinistra — unite sotto mano destra — destra’ sotto mano sinistra — forbice a destra — gamba sinistra sotto mano sinistra -urtile a destra e sinistra — gamba destra sotto mano destra — gamba sinistra sotto mano sini­ stra e destra — forbice a sinistra — a cavalcioni, groppa destra, fronte alle maniglie — impugnare mano destra sotto maniglia destra, mano sinistra sopra maniglia sinistra (appoggio) bilanciare gamba destra tesa fuori - doppio volteggio a si­ nistra — a terra a destra, mano sinistra sulla groppa destra. Anelli

Sospensione tesa — slancio avanti, indietro, avanti capovolta di volo all’appoggio teso — ca­ povolta indietro a corpo teso — cadere al'oriz­ zontale dietro — sospensione dorsale — raccolta e squadra — passaggio frammezzo — slancio fndietro —■ di scatto all'appoggio teso — squadra


STADiUM

discesa lenta alla sospensione a squadra — slancio indietro voltabraccia passaggio len­ to frammezzo alla sospensione a squadra — a terra.

Note pratiche

regolamento stradate con appositi cartelli, alme­

La mano...

no sulle strade nazionali e provinciali e le auto­

Le cronache ogni giorno registrano incidenti Sbarra

Sospensione tesa, mani sopra —- slancio avanti, indietro finto appoggio teso — slancio avan i sotto sbarra e col conseguente slancio indietro appoggio teso capovolta avanti a squadra - raccolta passaggio frammezzo — scatto all’o­ rizzontale indietro sospensione dorsale — ab­ bandonare colla mano sinistra ; giro a destra — mano sinistra sopra — slancio avanti, slancio in­ dietro, punta dei piedi alla sbacca (Kippe) — bilanciare gambe avendo piedi sopra sbarra — caduta indietro, (finto fioretto) bilanciare indietro, e co conseguente bilancio avanti, punta dei pie di alla sbarra, a terra avanti sbarra.

La ginnastica è necessaria Se tutti i galantuomini di questo mondo si ri

automobilistici e sovente mortali'; dlsgraz:¡atta­

lia, si rendano note te principali disposizioni del

rità prefettizie facciano finalmente ea energica­

mente rispettare sul serio il disposto dalle leggi. G. C.

mente le’ statistiche segnano un aumento sensi­ bile e continuo.

Le cause sono parecchie e di varia indole, però non è esclusa l’indisciplina assoluta che regna

DI QUA E DI LÀ Musa sportiva

sulle strade d’Italia. Il regolamento di polizia

O cuore d’acciaro,

stradate che fu compilato in altri tempi, mai fu

possente cuore di fuoco,

osservato e coi Governi passati che nulla capi­

che turbini e sbuffi e con sparo

vano di tali cose, tutti i tentativi fatti per la ri­

alterno sospingi

forma e l’osservanza dei Regolamenti riuscivano

l’anello rotondo

vani.

d’innumeri ruote.

In tutti i paesi del mondo si tiene la stessa,

Tu attingi,

mano su tutte le strade che sono entro I con­

con poco,

fini dello stesso paese; in Italia soltanto non si

le vette più immote,

sa quale mano si debba tenere o per meglio dire

i liberi cieli del mondo !

si tiene quella che più fa comodo.

O macchina fiera, volante;

cordassero ogni giorno di aver gambe e braccia;

Un conduttore di automobile che dalle Alpi si

lanciata per ogni conquista;

e se movessero le une e le altre per portare in

proponga di arrivare ai Roma deve avese sotto gii

così ,la mia mente l’ha vista,

giro il tronco, e se l’inerzia non avesse tante se­

occhi, ñon la carta per le starde, ma ta carta per

sognante.

duzioni. se l’andare in carrozza non fosse il sogno

la mano, poiché è impossibile ricordare dove in

d’.ogni mortale che non abbia almeno diecimila

Italia si deve tenere la destra, dove la sinistra.

lire di rendita, la ginnastica potrebbe essere una

E le conseguenze ? Ognuno le sa ; tanto più che

cosa perfettamente inutile, e tutt'al più da riser­

ancora l’automobilista, sebbene con fatica può

tramonti ed aurore

riuscire ad adattarsi e a cambiare mano a se­

ti lancia su Ubere vie,

conda delle esigenze locali, ma te vetture e i

per terre lontane...

carri a cavallo? Abituati a tenere nell’abitato

Che importa se a volte si- muore,

una mano, continuano a tenerla anche fuoir, e

se folle ritrova gli abissi?

allora? Anarchia completa, coi relativi investi­

Più forte di mille paure,

menti, imprecazioni ecc.

di cento agonie,

barsi ai saltimbanchi, agli acrobati e a tutti quelli

che, nati con muscoli più robusti e più abili degli altri, lanno del movimento una professione o

un’arte. Avremmo allora una ginnastica acrobati­ ca, ma la ginnastica igienica non avrebbe ragione

di esistere. Ma siccome, tutti quei se son sempre se, e reg­ gono il condizionale, ne viene che la ginnastica è necessaria in un sistema completo di educazio­

E l’uomo ti doma, signore : ti ferma col peso d’un piede,

coll’occhio che vede

le umane — conquiste tu fissi

Le dimensioni dei carichi, le illuminazione dei

per l’età future...

veicoli sono esmpre trascurate

ne ; perchè moltissimi nascono da genitori che si

Carri senza fanali, carri voluminosi che in

O macchina calma e serena

son mossi troppo poco e perchè la maggioranza

gombrano quasi interamente la via, sono conti­

che porti il ferito morente ;

degli uomini nasce proprio come una bozza di

nuamente e su tutte le strade.

che tenta t’avanzi possente

stamperia fatta da più novizio e dal più inetto de­

gli operai, e ha quindi bisogno di molte correzio­ ni, e poi e poi, anche a libro stampato, convien

mettere in fondo'una errata-corrige» cosi lunga,

•che spesso riesce più voluminosa del libro. A educazione finita poi, tutti quegli infelici,

E’ lecito tutto ciò che fa comodo? Nessuno si

d'innumeri cose ripiena;

preoccupa degli atlri che circolano sulla Stessa

che, doni l’ebbrezza fugace

via e guai a chi pensa a fare notare a uno che

a chi malediva la vita,

che te giungono da ogni parte d’Italia, ha fatto

martellare o di remare ; tutti quelli che vivono

voti perchè il Governo intervenga energicamente

del frutto del loro Cervello o delle loro unghie,

e provveda tome si conviene.

o del frutto accumulato dal cervello o dalle un­

Particolare appello poi ha rivolto a S. E. Finzi

ghie dei loro padri ; tutta questa buona gente ha

che più d’ogni altro conosce le difficoltà procu­

assoluto bisogno, di un tantino di ginnastica, a

rate al conduttore di veicoli veloci da tanta indi­

tro le orecchie i versi del poeta cesareo :

che fiera, veloce, tremenda,

L.A.N.A.C., facendosi interprete dì mille voci

che per vivere non hanno bisogno di segare, di

meno che si rassegnino a sentirsi mormorare die­

cercando la pace...

è fuori legge.

sciplina e che può valutarne al giusto ,1 pericoli

ed ha i mezzi per porvi rimedio.

Il porco è un animai che mangia e bee

Anche in Italia qbesto sconcio deve cessare.

e dorme e non s'impiccia e Lisciare fare.

Si disponga per una mano unica in tutta Ita­

trasvoli la facile pista e trovi,, con gioia infinita, un’altra stupenda

conquista ! O cuore d’acciaro, il tuo cuore,

,

per me che di vivere agogno, »

è gioia e dolore, speranza lieta, è termine e meta, è sogno’

Ego.


£

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'

Per ridere

Ai nostri lettori

Posta ih Economia

Nell'album di un padre: Luna piena. —- Oggi mi è nato un bel ma­

Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti ca­

schietto. — Oh! che piacere. Il giorno dopo.

Oggi ho speso in tutto

lire 300 in confetti, carrozza etc. senza contare

che il padrino mi ha rovinato un paio di panta­

loni nuovi di zecca versando un bichiere di vino sui medesimi. Nell'album d'uno spazzino:

Lorandi c Polle-Bahia Blancha (Patagonia). — Abbiamo avuto la vostra del 6 u ,s. ; lieti delle buone promesse sportive di costì, auguriamo che presto maturino, e attendiamo notizie di ottimi risultati ed anche la Federazione della squadra ginnastica. Saluti. Soc. Ginn. Virtus (Locamo). —- Abbiamo rice­ vuto la vostra del 28 u. s. con il saldo delle tes­ sere. Grazie e saluti cordiali.

7 ottobre. — Ho trovato una perla.

8 ottobre. — Era falsa.

In quello di un impiegato : 27 del mese. — Oggi è una gran bella festa.

Robur et Virtus (La Santa). — Come vede, fac­ ciamo del nostro meglio per esaudire i suoi de­ sideri. Ha ricevuto la tessera? Saluti.

— Il Re nostro è un gran brav’uomo, -il Gover­

no sia benedetto, ed abbia tutte le felicità il fo­

glio pagatoriale. E dall'album di un ladro :

La va male : oggi non si può più tirare in nanzi. Oggi i ricchi hanno splendide catene... di ottone ed eleganti portafogli... vuoti.

Fortitudo (Reggio Calabria). — Cotesta Socie­ tà non ha ancora corrisposto a quota federale 1923. Le saremo grati se volesse inviarcela sol­ lecitamente. Fides et Labor (Tropea). — Ripetiamo la rac­ comandazione precedente.

segnamento della ginnastica, potrà essere utile il

seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda : Baumann Emilio : Ginnastica Italiana

L. 10.—-

Id. : Gintiastica e Scienza

» 12.—

Dott. Emilio Baumann : I primi soccorsi in caso d'infortuni

» 2.50

» 3.—

Roscio Augusto : La clavicelle De Simoni Alessandro : Educazione fisica e Premilitare

» 2.—

O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo­

chi collettivi

» 4.2b

— Manuale pratico per gli istruttori di squa­

Soc. Gin.. Victoria (Parma). — Come sopra.

-* * «

Sor. Ginn. Nuova Pompei (Pòmpei). — Co­ me sopra.

Ebbene, Cesarino, come è andata?

Soc. Ginn. Fulgor (Civitavecchia). — Come sopra.

Dopo gli esami.

pisquadra di avere libri e manuali adatti per l'in­

dra Hebert Giorgio : La ginnastica naturale

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2.SO

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1.50

Aggiungere spese postali.

Benissimo, zio. Ne so più io del maestro! — Oh!... questo poi...

Alfredo Foglietti, gerente responsabili

Sicuro. Tanto è vero che io son passato in

terza e lui... lui rimane sempre in seconda.

"Tip. Ed. Laziale - A. March«*:' - Rome

Per ordinazioni rivolgersi alla segreteria fede­

rale : Via della Scrofa, 70.

Due impenitenti fredduristi se ne stanno sdra­ iate sui divani d’un caffè.

Uno di essi chiama : — Cameriere, porta un po' d'acqua.

L’altro, rizzandosi di scatto, grida :

— Che orribile pleonasmo ! Ti par possibile

portare il Po senz’acqua.

GIUOCHI INCASTRO

Se nel petto un sovrano porrai

Senza nuvole il cielo vedrai. Spiegazione del giuoco precedente :

Grandi dorati per le bandiere cnt. 1O\ . . L. 10.v Piccoli per ginnasti, in metallo argentato ed ossidato, uno » 1.50

EST-RAZIONE

Per commissioni inferiori a 10 distintivi aggiungere le spese postali. Leggete,

diffondete

e

procurate

Farne richiesta accompagnata dall9importo alla Presidenza della F. A. S. C. I.

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Via della Scrofa, 70 - ROMA (11)

PHEZZO D’ABBONAJNENTO Un ninnerò separato, Cent. 90

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arretrato,

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95

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