ANNO XVII — N
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
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ROMA — 15 Ottobre 1922
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L. 5.» ÌO.— » 3.—
Il nostro Congresso straordinario di Isti Sabato 2 Settembre 1922 Il nostro Congresso straordinario tenuto sabato 2 settembre scorso nella palestra del la Società Fulgor di Asti, malgrado la ristret tezza di tempo avuta per l'organizzazione, è perfettamente e pienamente riuscito sia per il numero degli intervenuti, sia per l’impor tanza delle decioioni prese fra le quali è da annoverarsi quella importantissima per cui la Fasci, ormai nel suo pieno sviluppo di or ganizzazione, entra a vele spiegate anche nel campo sportivo onde prendere il posto che le spetta.per i suoi anni di vita e per le sue doti di capacità e di energia dimostrate an che nei vari rami dello sport propriamente detto. Tutto ciò sta a dimostrare la sempre po tente vitalità della nostra federazione che as surge, checché ne dicano i nostri detrattatori, a sempre più alti orizzonti, a sempre maggiori trionfi. A che ciò sempre sia ; il nostro più fervido e sincero augurio. Gli intervenuti. Alle ore 21 l’ampia palestra della Società Fulgor è gremita dei rappresentanti delle So cietà, invitati dal Consiglio Direttivo, a nor ma dello Statuto, a partecipare al Congres so straordinario della Federazione. Presiede il Presidente generale cav. avvo cato Cesare Ossicini e sono presenti del Con siglio Direttivo il Segretario Federale signor Guido Parisi ed i consiglieri Rev. D. Giu seppe Vanella e cav. Umberto Brilli. Dei Consigli regionali sono presenti : Per il Piemonte il presidente signor Cesare Trucchi ed il segretario sig. Emiliano Bian chi. Della Lombardia il sig. Pietro Cameroni, (Delegato regionale ed il cav. Alessan dro De Simoni presidente della Commissio ne tecnica. Del Veneto il delegato regionale sig. Giovanni Ballarin ed il consigliere don Cipollato Franco. Della Liguria il sig. Gui do Viotti con delega espressa del presidente regionale. Del Lazio il sig. Angelo Barbetta, rappresentante quel presidente prof. Montiroii. Della Campani^ il prof. Ulderico De Luca, presidente della Commissione tecnica regionale e il prof. Dal Sasso Gino espressamente delegato. Sono poi rappresentate con regolari dele ghe le seguenti Società : Giovanni Bosco, S. Giacomo e S. Fruttuoso di Genova, dal
sig. Guido Viotti ; Laurentina, Esperia e Vis di Roma, dal sig. Angelo Barbetta; Imma colata di Genova dai sig. Franco Pescetto; Italia Nova di Roma, dal sig Soldi ; Fortitude di Roma, dal sig. Franchi, Eccelsior di Ro ma dal sig. Emili ; Spes di Mentre dal signor Gaetano Poletto; Fulgor di Venezia dial si gnor Giovanni Ballarin ; Fortior di Venezia dal sig. Franco Cipollato ; Fides di Giaveno dal sig. Cesare Trucchi ; Voluntas di No vara dal sig. Antonio Ferrero ; Silens di Na poli dal prof. Ulderico De Luca; Juventus di Cassino dal prof. Gino Dal Sasso ; Virtus di Locamo dal sig. Pierino Romerio ; Alacres di Pavia dal sig. Celada; Constantia di Como dal sig. Riccardo Paracchini ; Excel sior dii Torino, Morgando di Cuorgnè e Mi rabelle di Mirabello Monferrato dal sig. Emiliano Bianchi; Valdocco di Torino, Auro ra e Re Arduino di S. Benigno Canavese dati sig. Zaverio Chiaotto; San Paolo di Torino dal sig. Massone Felice; Santa Giulia di To rino dal rag. Fangareggi ; Martinetto, SS. Angeli e San Martino di Torino, rispettiva mente dal rev. D. Cavanna, sig. Majocco e sig Tirana; la Fulgor di Asti dal prof. Ba rolo; Excelsior di Biella dal rev. cav. D. Biotto, Leo di Chieri dal sig. Bessone Te resio; Excelsior di Cuneo dal prof. Sorei ; Virilbus Unitis di Saranno, Salus di Seregno, Fides et Labor di Melegnano dal sig. Pietro Cameroni ; Pro aris et focis e Praestans di Bergamo dal cav. De Simone; Gymnasium di Brescia dal sig. Giorgio Zampori ; Velitrae di Velletri dal rev. mgr. D. Ettore Moresi. La discussione. Il presidente avv. Ossicini apre la seduta per ringraziare innanzi tutto la benemerita Società Fulgor di Asti che ha dato ospitalità al Congresso, e porta agli intervenuti il sa luto del Consiglio direttivo della F.A.S.C.I. Segue l’on. Baracco che a nome della Ful gor dii cui è presidente, dichiara1 di sentirsi onorato di aver potuto accogliere una così eletta schierai di balda gioventù, ed augura la miglior riuscita del Congresso. Dopo una chiara illustrazione dell’avvoca to Ossicini sul tema posto all ’ordine del gior no, di estendere l’azione della F.A.S.C.I. anche nel campo sportivo, oltre che in quel lo ginnastico, si avvia una assai animata di scussione cui prendono parte sostenendo V si
diverse il prof. Tito Sicca di Napoli, Came roni dii Milano, D. Biotto di Cuneo, il prof. Barolo di Asti che desiderano 1 ’ estendersi dell’attività federale anche nel campo spor tivo, mentre Trucchi e Chiabotto di Torino si mostrano contrari, temendo che lo sport uc cida la ginnastica. Sorci di Cuneo insiste perchè si faccia in modo che la ginnastica sia sempre la base dello sport. Sono presen tali due ordini del giorno, uno puro e semlice del prof. Sicca per l'azione sportiva dèl ia federazione, ed uno più dettagliato del cav. Brilli, con la medesima conclusione; sicché fra i due viene concordato e quindi votato dall'assemblea il seguente ordine del giorno : « L’assemblea straordinaria della F. A. S. C. I. riunita in Asti il 2 settembre 1922, considerato come lo sport ed 1 giuochi spor tivi abbiano preso in questi tempi un gran dissimo sviluppo presso la gioventù ; rilevato come lo Statuto federale non delimiti Inatti vità sociale alla ginnastica propriamente det ta; delibera di estendere la propria attività anche a tutti quei rami di sport che servano allo sviluppo fisico e morale della gioventù.
Dei concorsi. Si viene poi a discutere sul movimento dei concorsi per il 1923. Bianchi di Torino propone che chi indice concorsi, faccia prima approvare i program mi dalle commissioni tecniche e dai capi squadra, e Parocchini di Como chiede lai uni ficazione degli .esercizi elementari per tutti i concorsi di ogni anno. Ossicini trova giusta la prima richiesta di Bianchi, che i program mi siano prima approvati dalle commissioni tecniche; ma non dai capi squadra, il che porterebbe enorme confusione, e non si ver rebbe mai ad un accordo; ha provveduto già a quanto richiede il Parocchini, avendo aperto un concorso per la compilazione di eseroizi elementari, di cui i meglio riusciti saranno adottati per il prossimo anno 1922. De Luca di Napoli chiede che nel 1923 si tenga un. concorso nazionale a Napoli; ma qui sorgono vivaci opposizioni specie dalle Società dell’Italia settentrionale, a causa del la distanza. Ossicini osserva che pur non es sendo questa la sede per deliberare in me rito, crede che sia ancora troppo presto, vi sto che dia poco si sono ridestate le energie della Campania, per indire colà un Concorso
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Nazionale, che deve in ogni modo avere una sicura riuscita, e prega De Luca ad atten dere per un altro anno. Dati i discordi pa reri dell’assemblea, si accetta a titolo di rac comandazione la proposta di Viotti di Geno va, di indire se sarà il caso sull'argomento un referendum tra tutte le Società federate.
Rapporti con la G. C. I. Chiabotto Zaverio di Torino chiede che dal Consiglio direttivo siano meglio discipli nati i rapporti tra F.A.S.C.I. e Gioventù Cattolica Italiana. Ossicini risponde che su questo argomento si definirà qualche cosa nel prossimo Con gresso della G. C. I. dove egli stesso sarà relatore del tema corrispondente, e crede di poter dare sufficiente affidamento che mercè sua i fini e gli scopi cui mira la F.A.S.C.I. saranno salvaguardati. Insistono Chiabotto per il Piemonte e Cameroni per la Lombardia enumerando gli in convenienti causati dalla mancata intesa fra i due Enti ; ma Celada di Pavia dichiara che in quella città si sono trovati sempre in per fetto accordo con la G. C. I. Lo stesso asse risce Viotto per quanto riguarda i rapporti tra F.A.S.C.I. e G. C. I. in Liguria, dove in Consiglio regionale della F.A.S.C.I. è stato costituito e promosso dalla Federazione Giovanile Diocesana. Barolo della Fulgor di Asti, dichiara che quale consigliere del Con siglio regionale Piemontese della G. C. I. non ha man riscontrato la sussistenza dei la mentati attriti, a meno che non si tratti di questioni personali, e crede che i due enti possano benissimo procedere nella loro via in completo accordo. Non potendosi sull’argomento nulla deci dere prima che sia noto il deliberato dell'as semblea della G. C. I. il presidente chiede in formazioni circa» alcuni desideri delle regio ni del nord-Italia. Trucchi quale presidente regionale piemontese dichiara che, d’accor do con il Consiglio regionale lombardo, avrebbero ideato di costituire una sub-fede razione settentrionale della F. A. S. C. I. e prega Cameroni a voler esporre gli scopi e le modalità di questa iniziativa. Cameroni spiega che per rendere sempre più importan te il movimento ideila F.A.S.C.I. crederebbe opportuno che pur mantenendo la dipenden za dal Consiglio direttivo, le quattro regioni dell’Italia settentrionale, Liguria Piemonte, Lombardia e Veneto, dovrebbero unirsi e for mare la Federazione Settentrionale della F.A.S.C.I. con un’unica commissione tecni ca e con un Consiglio formato da elementi di tutte le regioni per meglio disciplinare le norme dei concorsi, ed evitare che una re gione possa indire manifestazioni in contra sto con quelle delle regioni limitrofe. Ossicini 'espone i pericoli cui si andrebbe incontro con la costituzione di questo nuovo organismo che lascerebbe isolate le regioni dove la» federazione ha minor sviluppo, e che sarebbe semplicemente una scissione dalla Federazione ; per il che dichiara di non po ter assolutamente accettare la proposta. Si accende una vivacissima discussione, tra i rappresentanti del Piemonte e della Lombardia, contro tutti gli altri ; discussione che culmina con il discorso pieno di fède e di amore per l’opera della F.A.S.C.I. tenu to dal rev. cav. D. Stroppa di Cuneo, il quale, pur essendo piemontese si trova co stretto a dover ammettere che la richiesta
unione delle quattro regioni indicale segne rebbe senza dubbio la morte della F.A.S.C.I. che come tutte le altre federazioni deve ave re il suo centro a Roma, e prega i suoi con regionali di astenersi dalTinsistere nella loro idea, raccomandando a tutti la concordia e l’unione sotto l’ombra della bianca bandiera della F.A.S.C.I. che desidera splenda sem pre dia Roma, centro di tutto il movimento cattolico. Le vigorose parole di D. Stroppa accolte da un caloroso applauso di tutta l’assemblea, ne segnano la chiusura, tanto che al presi dente non .resta che ringraziarlo della pa rola» di pace così bene spiegata, ringraziando anche tutti gli intervenuti, ed augurando nuo vamente esito felice al concorso di Asti e sempre maggiore prosperità alla nostra ama ta F. A. S. C. I.
PREMILITARE Doveva quest'anno una nuova legislazione dare una definitiva sistemazione ai corsi premilitari e a tutta la nuova attività premilitare : purtroppo le note vicende politiche hanno ancora una volta ri mandato alle caiende greche la soluzione di un problema che ogni giorno di più reclama la sua soluzione. Quale dunque oggi la via da seguire? Quella già tracciata negli anni passati: lavo rando ogni giorno di più verchè i diritti che sono nostri ed ai quali non possiamo rinunciare abbia no ad essere difesi e da parte degli altri rispettati. Noi lo dicemmo fin dal primo giorno, o la F. A. S. C. I. rimanga estranea a questo lavoro di pre parazione militare e prosegue senza altre preoc cupazioni il suo programma, oppure, il dilemma è semplice, decida di dare il suo contributo, le sue energie perchè questi corsi abbiano presso di noi il massimo sviluppo. Fu scelta la seconda via — e con ragione — è ora doveroso non fermarsi a metà, non annullare il lavoro faticosamente eseguito in passato, ma cercare nei limiti del possibile di intensificare la propaganda per riuscire sempre più e meglio nel l’intento. Si deve perciò iniziare subito il lavoro, senza at tese inutili, senza far sì che altri prendano il no stro posto. La F. A. S. C. I. ha diritto in tutte le città d’I talia di èssere autorizzata a fare i corsi premilita ri ; se le autorità militari locali ciò ostacolassero si ricorra per competenza, per iscritto o per mez zo di personalità politiche, fino al Ministero della Guerra che, siamo certissimi, farà rispettare da tutti gli ordini dati. Riportiamo perciò un'altra volta le disposizioni che regolano la organizzazione dei corsi in Italia : « Come principio base è concesso a tutti il di ritto di organizzare corsi premilitari, e cioè alle società di tiro a segno e a qu'cll'e istituzioni e so dalizi educativi-sportivi e di ginnastica che inten dano bandirli. I coirsi, a cui sono ammessi giovani che han no compiuto il 16 anno di età, debbono avere una durata minima di quattro mesi continuativi duran te i quali dovranno essere impartite istruzioni di ginnastica elementare e di educazione fisica in ge nere, le istruzioni di recluta e dovranno essere compiute le lezioni regolamentari di tiro a segno. Tali istruzioni* andranno completate con oppor tune esercitazioni nei vari sports, e con confe renze tendenti alla elevazione del carattere. (Vedere : Compendio di ginnastica ad uso delle società di tiro a segno nazionale e di educazione fi. sica, ed. Voghera 1917). Dopo i corsi gli inscritti daranno gli esami da vanti ad apposita commissione : la prova sarà gin nastica, di esercitazioni militari e di tiro. Agli ido nei verrà rilasciato un diploma che darà i seguenti vantaggi :
a) scelta dell’arma e del corpo; b) licenza di un mese all'inizio del servizio militare ; c) diritto di fregiarsi del distintivo di tiratore scelto ecc. d) possibilità di divenire istruttori prendendo parte a corsi successivi e di accelerare la promo zione a caporale. Il certificato se non è conseguito l’anno della chiamata alle armi, deve avere la conferma della idoneità. Il Ministero fa delle vive raccomandazioni sia alle autorità militari, sia agli enti civili che tengo no i corsi, di curare che le istruzioni siano im partite da personale idoneo e volenteroso e che gli allievi vi assistano assiduamente e ne traggano il maggior profitto, onde i corsi riescano proficui. Agli enti poi, sodalizi e simili, il Ministero con cederà »per ogni giovane dichiarato’ idoneo una sovvenzione di L. 10, per i primi cinquanta idonei, di L. 8 per i successivi fino a cento e di L. 6 oltre i cento. I giovani iscritti ai corsi dovranno altresì essere iscritti alle Società di tiro a segno, però sono eso nerati dal pagamento della tassa annuale. I corsi dovranno essere immediatamente iniziati e termineranno il 30 aprile 1921. I dirigenti dei corsi dovranno adunque prendere subito contatto con i comandi di Divisione e con le società di tiro a segno. Dai Comandi di Divisio ne, per chi non avesse divise e distintivi di squa dra, saranno forniti bracciali e berretti a fez da bersagliere. Il Ministero, inoltre, a coloro che avranno ot tenuto l’idoneità darà uno speciale certificato e una artistica medaglia. Fornirà dietro richiesta me daglie speciali per gare sportive ». Unica novità per quest’anno, almeno fino al punto in cui scriviamo, è quella del librette per sonale per tutti gli iscritti ai corsi, i quali dovran no così sobbarcarsi ad una spesa obbligatoria di L. 3. Per questi libretti, come per il resto è bene in tendersi con i Comandi di Divisinoe.
Cronaca Sono state riprese, da oltre 15 giorni, nella Soc. sportiva « Excelsior » di Tolentino, le istruzioni del corso premilitare, cui prendono parte circa 25 soci. La commissione incaricata dal distretto mili tare di Macerata per gli esami, verrà verso la me tà di ottobre. Si prevede che tutti i premilitari verranno promossi come nello scorso anno.
Ai nostri lettori Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti cor pisquadra di avere libri e manuali adatti per l’in segnamento della ginnastica, potrà essere utile il seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda :
Baumann Emilio : Ginnastica Italiana L. 10.— Id. : Ginnastica e Scienza • » 12.— Roscio Augusto : La Navicella » 3.— De Simoni Alessandro : Educazione fisica e Premilitare • ' » 3.— O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo chi » 4.— — Manuale pratico per gli istruttori di squa dra » 2.50 Hebert Giorgio : La ginnastica naturale » 1.50 Poiltici Vincenzo : Il salto, teorie e norme per l’allenamento >, 1.— Costantini Carlo : Osteologia o colpo d’oc chio » 1.— — Artrologia sinottica » 1.—
Aggiungere spese postali. Per ordinazioni rivolgersi alla segreteria fede rale : via della Scrofa, 70.
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Anelo Eccoci all’inizio dell'annata calcistica e già da tutte le parti si... arrotano i ferri per le gare. Già in tinta Italia sono cominciate le prove di assag gio e gli allenamenti in vista dei prossimi campio nati Già in tutte le società calcistiche si nota un fermento ed un movimento intenso, preludio di una stagione calcistica veramente importante ed è quindi logico che anche i nostri Comitati regio nali... si preparino. _ A Roma il torneo promette meraviglie. A Torino per la disputa della magnifica coppa donata dal presidente regionale sig. Trucchi il torneo si è iniziato magnificamente e promette un interessantissimo svolgimento. E così nel Veneto, nella Liguria, nella Lom bardia, nella Toscana e nella Campania. Siamo certi che anche in tutte le altre regioni, in omaggio alle deliberazioni del congresso di Asti si vorranno organizzare tornei o gare, onde far conoscere e propagandare nelle nostre società questo giuoco. . . Noi saremo a disposizione di tutti per qualsiasi consiglio e per qualsiasi informazione potesse oc correre, giacché abbiamo istituito un ufficio di consulenza tecnica diretto dall’amico carissimo e valentissimo capitano Odoardo Caroncini, istrutto re alla scuole Centrale militare di Educazione fi sica e che è un vero competente in materia. Inoltre sarebbe bene che i comitati e delegati regionali cercassero di istituire anche loro, come qui nel Lazio, un nucleo di arbitri nostri, ed a tal uopo se occorresse loro qualche istruttore ce lo facciano sapere che cercheremo di provvedere.
Caroncini, e che certamente, data la competenza di chi le tiene, daranno dei buonissimi risultati. Esse proseguiranno tutti i lunedì e sabato alle ore 20 .in via della Scrofa 70. Tutti coloro quindi che si sono iscritti a tale corso sono tenuti a frequentarlo assiduamente.
Notizie a fascio 11 contegno in ferrovia di certi footballers rien tranti a Parigi dopo una gara in provincia, ha pro vocato inchiesta e severe sanzioni federali.
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CRONACHE SPORTIVE Polisportive Domenica 17 settembre, nella palestra della So cietà ginnico-sportiva « Excelsior » si sono svolte alcune gare sociali. Tutte le prove sono state di sputatissime. Belle performances si sono registra te in ispecie nel salto in alto dove Ghia superava 1.60, e acclamate le vittorie di Gatti, Ferretti, Jacobelli e Pinci. Ecco il dettaglio : Corsa m. 400: 1. Gatti Ottavio, 2. Loreti Um berto, 3. Quaresima Lorenzo, 4. Satori, 5. Pel1ÌCC13.
Corsa m. 1500 : 1. Ferretti Nicola, 2. Jacobelli Luigi, 3. Ghia Luigi, 4. Orlandi Emilio, 5. Proietti Cesare, 6. Fortuna Natale. Salto in lungo.: 1. Gatti Ottavio, m. 5.96, 2. i piccoli centri. Tempini Ugo, 3. Salvi Vittodio, 4. Levi Gino. * *. * Gara di marchia (km. 5) : 1. Pinci Luigi, in 23.38, 2. Mariotti Spartaco, 3. Tedeschi France La Federazione tedesca annuncia che dal’di sco 4. Garosi. 5. Calvi, 6. Curzio. cembre 1920 al dicembre 1921 i suoi adepti sono Corsa (km. 5): 1. Jacobelli Luigi, 2. Orlandi Emilio, 3. Proietti Cesare, 4. Ceccarelli, 5. Sanpassati da 710 mila ad un milione. tori, 6. Pizzi. . Lancio della pietra: 1. Gatti Ottavio, 2. Marti Negozianti d’articoli sportivi, segretari stipen ni Giulio, 3. Ceccarelli Angelo, 4. Mari, 5. Bian diati di clubs, di leghe e giornalisti sportivi sti .... chi. Salto in alto con rincorsa : 1. Ghia Luigi, pendiati non possono coprine cariche federali in m. 1.60, 2. Rovella Alfredo, 3. Simonelli Ernesto, Germania. 4. Ferretti, 5. Taloni. ♦ * » La giuria era composta dai sigg. cap. A. Grassi, cav. L.‘ Pratesi, Ferrini, Rossini e il direttore Segnaliamo il record di Sondag, che da dieci metri lanciò un tal bolide da bucare la rete perfet tecnico R. Tomasino. Ciclismo tamente nuova. (La Dépêche, Bruxelles). TRANI, 10 ottobre — Domenica 17 settembre, ■ * * * indetta ed organizzata da un gruppo di giovani spor Cronaca Lo scarso pubblico (53.000) alla finale della Cop tivi si è svolta, sotto l’alto patronato della F. A. pa inglese, ha fatto ricordare che per rincontro S. C. I. l’importante,gara pel Campionato tranese 11 Consiglio regionale della F. A. S. C. I. ha Cardiff-Tottenham (1-1) al quarto girone, furono dilettanti. indetto un torneo calcistico per l’assegnazione del La gara è stata dotata di ricchi premi per cui è formati 100 treni speciali per la città del carbone. la Coppa F. A. S. C. I. munifico dono del presi assurta a grande importanza anche perchè vi par ♦ * ♦ dente sig. Trucchi. teciparono dei giovani ciclisti locali che sinora Questo torneo ha raccolto l’adesione di tutte le Malgrado 1’ appello, Langenove, il footballer non hanno avuto campo di mostrare il loro valore. Questa è la prima prova che nelle Puglie si è squadre affigliate alla Federazione, nonché di tut passato a vie di fatto contro un avversario, ha do svolta sotto il patrocinio della F. A. S. C. I. così te le squadre dipendenti dalla G. C. I. vuto scontare i 14 giorni di prigione inflittigli sen fiorente nel Settentrionale, e ciò è dovuto all’o Oltre alla ricca coppa, che sarà appannaggio za beneficio del perdono. pera di questo rappresentante sig. Volpe. della Società prima classificata, sono in palio nu Gli incontri anglo-francesi di boys hanno rac Daremo il risultato del suo svolgimento. merosi altri premi considerevoli. Notiamo a caso * * * colto fino a 25 mila spettatori. l’artistica coppa donata dal presidente della Com Domenica 17 settembre, la società sportiva « Ex. * * * missione organizzatrice, sig. Achille Beltrame, e celsior » di Tolentino, ha preso parte alla corsa Per aver assalito un arbitro tre scozzesi sono una pregevole statua con orologio del vice presi podistica << III Giro di Tolentino ».in cui si dispu stati condannati a due mesi di prigione ciascuno. tava, oltre i premi individuali, una artistica targa dente della F. A. S. C. 1. Le partite saranno gio * * * di bronzo dorato per la società risultante con mag cate sui campi del Pastore e della Juventus, che ■ gior numero di arrivati in tempo massimo. La federazione inglese progetta di estendere alle hanno di buon grado aderito a concorrere alla ini Tra le società concorrenti si notavano anche la squadre inglesi che si recano in continente, la ziativa, che mira ad essere di buon aiuto allo svi Helvia Recina di Macerata e la Unione Sportiva proibizione assoluta già vigente nell’isola di giuoTolentino. La targa venne assegnata alla Excelsior luppo dello sport calcistico fra i nostri giovani. con 13 arrivati in tempo massimo. L’organizzazione del torneo è affidata ad una spe care di domenica. ♦ * * ciale Commissione, di cui fanno parte i noti ed Per finire La sezione sportiva Excelsior di Cuneo ha par attivi sportsmen Beltrame, Baracco, Buffa e ViIL SUO AMARO PASSATO. tecipato il 1 ottobre al Convegno organizzato dalla gnoli, tutti nomi che sono la migliore garanzia di ♦Unione Sportiva Monregalese riportando il primo _Poveretto ! — esclamò la benigna signora sor serietà per l'andamento del torneo stesso, che ini premio, coppa artistica per la migliore divisa, pri. ziatosi domenica 10 dello scorso settembre, prose tendo il portamonete — non avete amici ? mo premio a pari merito, oggetto artistico, per la — No, signora, nessuno — rispose lo sventu gue felicemente. Al collegio degli Artigianelli eb distanza; terzo premio, medaglia d’oro, per nume mero, 20 partecipanti. rato — uno alla volta, mi son guastato con tutti. be luogo una fraterna riunione preliminare, dopo Al Convegno ciclistico di Carrù, organizzato daluna solenne funzione religiosa alla quale presenzia — Avete un viso così abbattuto ! l’Unione Sportiva Carrucese, la Excelsior riporta rono tutti i componenti le squadre iscritte e cioè : — Sì, era fatale, ho avuto dura la vita. va il 2.o premio per distanza, medaglia vermeil — Si vede, non ho mai incontrato un uomo in con castone, e una medaglia d argento di rappre Ardens, Altior, Cocchi, Excelsior, Martinetto, S. condizioni simili. Dovete aver certo sofferto per sentanza. Secondo, Antoniano, S. Paolo. Mentre plaudiamo alla Sezion Sportiva Excelsior Ogni domenica sui campi del Pastore e S. Paolo, gravi malattie. per le sue splendide affermazioni, sarebbe deside _ No, sonora, queste cicatrici sono la conse gentilmente concessi, hanno luogo le partite di rabile che in occasione dei nostri convegni catto eliminazione a punti, e difficile riesce ogni prono guenza del mio lavoro. lici si desse anche allo sport le sue ore, e si in — E cos’era il vostro lavoro? — domandò la stico. Ad ogni modo la bellissima prova data da coraggiassero le squadre ciclistiche nostre con pre mi a seconda della distanza o del numero dei gli organizzatori è di lieto augurio per 1 avvenire. caritatevole signora. In quel momento, un treno fischiò in lontanan partecipanti. E così si concilierebbero le manife » * * stazioni sportive con manifestazioni religiose e pret Lunedì 8 passato hanno avuto inizio a Roma le za, e l’ex referee, impallidendo al 'penoso suono, tamente cattoliche. lezioni iper il corso di arbitri tenuto dal bravo correndo si dileguò per la campagna. Si conferma che il solo sport praticato ora in Russia su larga scala è il calcio, che invade anche
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CONTRO-.
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che dopo la morte, una battaglia non bella. E ¿1 destino- fatale della nostra gente che Noi non urleremo! Siamo, abituati da anni palmente in ciò che la nostra ha di mira vede grande, tutto ciò che si fa oltre le Alpi, a vedere sistematicamente trascurata, com sopra tutto l’acquisto delle qualità morali piccolo, meschino ‘quello che si crea nella battuta, denigrata ¡’opera gigantesca del ed intellettuali che possono derivare dai mo patria. Le trenta e più pubblicazioni scientifiche Baumann che nulla ci può più meraviglia- vimenti, mentre le altre mirano alle doti fi re. Noi non urleremo, perchè siamo... ani siche esclusivamente o quasi; ecco perchè del Baumann stanno li ad attestare il suo mali ragionevoli : ma appunto perchè tali la nostra ginnastica ha fine psico-cinesico ' vador-e la sua competenza, la sua scienza pro cercheremo modestamente, umilmente di di ossia educazione dello spirito, le altre o no fonda. Dopo di lui attendiamo invano una so la pubblicazione che possa e sappia dire re una parola che sia frutto di ponderato quasi. esame e di'sereno giudizio. E questa ginnastica, diametralmente op qualche cosa di più e di meglio per l’educa Scrive, adunque, il Prof. Tifi nel suo posta a quella tedesca ed a quella di tutti zione fìsica in Italia. Siamo perciò dolenti che in un libro che, recente volume • « L’educazione fisica ita gli altri paesi, viene da Tifi definita il defi liana » quanto appresso : nita il metodo tedesco più pedante e più e- per i più pei quali è stato compilato andrà « L'Italia non ha un metodo di educa sagerato. Ma questo è un metodo — Egli facilmente nelle mani di molti, si svalorizzi zione fisica. Qualcuno ci urlerà che abbia lo afferma — senza soverchia preoccupa senza scopo l’opera di un Grande. Non si mo la « Ginnastica Italiana » del Baumann. zione degli effetti fisiologici, mentre il si può così ¡leggermente, come abbiamo detto, Noi neghiamo ad essa la qualità necessaria stema del Baumann non avrebbe più senso liquidare il fratto di cinquant’anni dii studio per erigersi a metodo : è il metodo tedesco e significato se non tenesse costantemente e di lavoro. E però non dispiacerà a nessu con gli cnroj i gravi che sopra ricordavamo, di mira detti effetti, anche per i fini più no se chiudiamo queste brevi note con al cune parole dello stesso Baumann : ed anche più marcati, con maggiore pedan alti a cui questi effetti sono coordinati ! « Solo ; sedicenti scienziati sono convinti teria e maggiore esagerazione. La? ginnastica italiana — ginnastica natu Oranoi, con la stessa franchezza con cui rale, differentissima perciò- da quella tede dei loro pregiudizi; ma chi ha veramente il Prcf. Tifi in poche righe liquida l’opera sca basata sulla meccanicità dei movimenti, cercato la verità, il sapiente, in una parola, non può non essere modesto, modesto non più poderosa e più scientificamente seria è — come diice ancora il Prof. Ravano : che sia apparsa in Italia, e non solo in Ita « psicocinesica, ossia adopera i movimen di posa, bensì per intima convinzione». lia', diciamo' che la sua è un'affermazione ti del corpo per educare lo spirito dandogli C. A. O. fuori posto, non documentata, non serena. sopirai atto forza di volontà. Fuori posto, perchè in un libre che non La nostra volontà è non soltanto capace fa fare un passo avanti alle scienze fisio di eccitare un movimento che diversamente Soie Tecniche logiche, ma che combatte solo una battaglit non si avrebbe, ma pure di impedire inibire per l’introduzione nell'esercito di un nuo un movimento che altri stimoli provoche li massaggio vo programma di esercizi e di giuochi spor rebbero. tivi, non era necessario partire da certi pre Gli attuali sistemi idi 'ginnastica parlano Riteniamo utile parlare un poco del massag supposti e parlare con tanta.... semplicità solamente di movimenti che si possono fa gio per farlo conoscere a coloro che si dedicano di metodi e di sistemi. re, il nostro invece contempla pwe gli altri a qualsiasi sport e che hanno bisogno di avere Ora il Baumann ha creato un sistema, è inibitori della volontà, cioè i movimenti che sempre i propri muscoli pronti e privi di quell’a lui stesso che lo afferma, perchè il metodo, la volontà inibisce. Noi crediamo che il do dipe che impaccia e rende lenti i movimenti. L'azione fisiologica del massaggio è di miglio l’arte o la regola di disporre le- cose in minio del nostro corpo, non sia sorvegliato modo che siano facilmente comprese, non quandlo noi possiamo fare con esso ciò che rare nel muscolo stanco, le condizioni di resisten ha nulla a che fare con il sistema, che as vogliamo,. occorre pure che possiamo non za al lavoro. Impedisce che la fatica si accumuli nei muscoli che hanno troppo lavorato ed ottenere surge a concetti generali, che pone le basi fare ciò che non vogliamo. così un lavoro meccanico molto superiore a quel di una scienza, ha creato, dicevamo, un si Adunque la ginnastica italiana comprende lo fornito dopo periodi di riooso. stema di ginnastica scolastica? e non un me tanto gli atti eccitativi della volontà quando Si attira la nutirzione locale che poi si riflette todo pratico per addestrare le membra e gli inibitori ; ciò che non si riscontra negli sul generale, esercitando una passività delle fun soltanto le membra dei soldati o dei gio altri sistemi i quali mirano esclusivamente zioni vitali con senso di benessere e di elasticità vani. Lo sbaglio è tutto qui, voler confon o solo indirettamente all’educazione dello nei movimenti, distruggendo l’adipe, aumentando dere l’opera scientifica del Baumann con spirito; in altri termini la ginnastica italia la forza muscolare. Le azioni benefiche del massaggio vengono eser una qualunque pratica applicazione di eser na è psicocinesica, gli altri no od almeno citate sulla pelle, sui muscoli, sugli organi circocizi fisici. non ancora. Perciò diciamo fuori posto. La diversità del fine cagiona la diversità latorii, sui nervi e su tutto il processo di nutrizio Ma il Baumann fu il creatore di una dei mezzi ; sta qui la ragione per cui la gin ne e di chimismo biologico. La pelle, per l’azione meccanica del massaggio, scienza che non ha avuto, anche fuori di nastica italiana ha strumenti ossia attrezzi perde quelle sostanze grasse provenienti dalle Italia, che degli imitatori eccetto i rapporti suoi propri, come ne ha di suoi propri la ghiandole sebacee, e divenendo più sottile, più storicamente necessari con i principi della ginnastica svedese che mira soltanto al cor morbida e più permeabile facilita l’eliminazione ginnastica svedese. Il Prof. F. Ravano, una po. In essa infatti non si parla mai per es. dei prodotti delle ghiandole sudorifere. illustrazione in materia, scriveva infatti : di coraggio, presenza di spirito, risolutezza, Sui muscoli esercita l’azione benefica nella mas « Il sistema della ginnastica scolastica che disciplina, tranquillità, tenacità che sono doti sa come nelle fibre e si hanno contrazioni musco vige ora in Italia ed è quasi universalmente psichiche e quando pure casualmente vi si lari senza che intervengano le fibrille nervose. I fasci muscolari riacquistano sotto l’azione del accettato in tutte le scuole è opera partico accenna, ciò è sempre in relazione al corno la mano la loro elasticità e la loro vigoria, cose larmente del Baumann che. nuovo Cartesio,* e non alla psiche ». cominciò a mettere ogni cosa in dubbio e Da ultimo abbiamo detto, una affermazio che potrebbero riacquistare solo con un riposo di qualche giorno. dall’accettare solo ciò che era stato prima ne un sereno. Sugli organi circolatori, procurando, mediante provato dalla? sua personale esperienza ». Ma se dal 1877 ad oggi tutti i ma?estri di la pressione delle dita nelle parti venose, il vuo In secondo luogo abbiamo detto che man ginnastica, tutti gli'nsegnanti di educazione tamente, quindi di conseguenza facilitando la cir ca la più piccola documentazione in quello fisica, sono usciti dalla scuola del Baumann, colazione arteriosa. che afferma il Prof. Tifi. e in tanto hanno saputo fare e dire cose I tegumenti sottoposti all’azione del massaggio Prendiamo infatti la definizione che lui scientificamente esatte in quanto hanno se si arrossano, aumentano la temperatura e questa da della ginnastica tedesca: E’ un metodo guito le sue arme ! Ma se prima del Baumann attività, fa il polso pieno, più forte e più robusto « basato sulla meccanicità dei movimenti, la ginnastica e l’educazione fisica in Italia COME SI ESEGUISCE senza una soverchia preoccupazione degli erano così misere cose che nessuno le pren Per eseguire un buon massaggio occorrono : effetti fisiologici. Ricerca la forza ruta, si deva sul serio e si deve quasi esclusivamen un asciugatoio ; pbreoccupa troppo dei muscoli, c un metodo te a Lui se dal campo della semplice arte un’ottima embrocation. rude e compassato, ecc. ecc... ginnastica si è saliti a quello più grandte e due braccia robuste e resistenti. Ora ecco cosa dice il Baumann stesso dèi più sicuro della scienza. E’ necessario sapere che il massaggio si com suo sistema : la differenza principale fra la Ancora una volta contro una vera gloria pone di tre diverse forme che si distinguono coi ginnastica italiana e le esistenti, sta princi italiana su piccole miserie si combatte, an nomi seguenti :
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STADIUM SFIORAMENTO. IMPASTAMENTO, MARTEL LAMENTO.
Dal Lazio
Sfioramento.
Col palmo della mano e mai con le dita sfiorate l’arto e la massa muscolare da massaggiare con dolcezza, con movimento rapido, esercitando una leggera pressione in un solo senso. I movimenti verranno eseguiti spingendo i liqui di verso il cuore. Dopo pochi minuti si passerà aH’impastamento. Impastamento. Occorre conoscere sommariamente i diversi fa sci muscolari, perchè questo tempo del massaggio si esplica appunto su questi individualmente, qua si a staccarli l’uno dall’altro, sotto l’azione delle dita. L’azione deve essere vigorosa e prolungata : renderà i muscoli più elastici, più morbidi, li scio glierà e ne favorirà lo sviluppo, provocando an cora maggiore afflusso di sangue. . Libera le loro fibre dalle tossine prodotte du rante l’esercizio. Martellamento. '
Con le mani aperte e con le dita divaricate bat tere energicamete col margine esterno del mi gnolo mentre le altre si colpiranno passivamente l’un 1’altra. Nei primi due tempi la mano sarà umettata con cmbrocation per impedire l’irritazione dell’epi dermide, specie in quelle persone a sistema pili fero molto sviluppato. Il paziente dovrà prendere una posizione comoda con atteggiamento abbandonato, acciocché i mu scoli siano perfettamente in riposo. Dopo il massaggio con l’asciugatoio (preferibil mente di tessuto spugna) asciugare, togliere le so stanze grasse lasciate sulla pelle dalla pomata lu brificante. Riassumendo; una ventina di sfioramenti per parte; due o tre minuti d’impastamento; due o tre minuti di martellamento per parte.
LUBRIFICANTI Pomata del Berne :
Acido borico gr. 6; vasellina gr. 60; balsamo del Fioravante gr. 10. Mescolando si forma una manteca, aggiungere essenza di limone e tintura di bergamotto gr. 6 per aromatizzare. Oppure: canfora gr. 4; vasellina gr. 1000; ammoniaca gocce mm. 5. Mescolare per formare una pomata da tenersi in un vaso ben chiuso. Simili pomate lubrificanti, all’azione riparatrice di forze del massaggio, aggiungono quella tonifi cante di alcune materie che entrano nella loro composizione, non 'potendosi non ammettere il po tere assorbente della pelle. La- circolazione del sangue non deve trovare ostacoli, poiché il ricambio non si compirebbe che in maniera imperfetta. Perciò bisogna evitare l’uso dei legacci, degli elastici troppo forti, poiché sforzando, strozzano le vie elastiche attraverso cui il sangue scorre, in tercettando a questo il passaggio (giarrettiere, cin ture alla vita eoe.). Il massaggio è da consigliarsi sempre dopo ba gni freddi e doccie e dopo esercizi muscolari vio lenti e prolungati anche agli individui più sani. Dopo il bagno tanto in vasca che in acqua li bera, massime se è fredda, un po' di esercizi gin nastici e un po’ di massaggio costituiscono la più salutare reazione al raffreddamento del corpo. =—=------- — ■
DALLE REGIONI
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Leggete e diffondete lo
STADIUM
ROMA, 30 settembre (Poletti) — La sera del 19 agosto nella sala sociale della S. G. S. Forntudo, si riunirono tutti i soci per festeggiare i vincitori del torneo di calcio per la coppa della F. A. S. C. I. e quelli che frequentarono il corso premilitare per l’anno 1921-922. Sul palcoscenico, riccamente addobbato, sede vano il cav. Cesare Ossicini, presidente federale, il direttore dell’associazione fratei Damaso, il prof. Montiroli, presidente del Consiglio regionale della F. A. S. C. I., il sig. Galli, il sig. Ciuti della Pro Roma ed il prof. Arzilla, presiden.e dell’as sociazione. Il prof. Arzilla, che per primo prese la parola, chiarì ai numerosi soci, il significato della riunione e l'alta importanza che veniva ad assumere. Quin di il prof. Montiroli consegnava la bella coppa d'argento che i giocatori del foot-ball legati a questa federazione, avevano guadagnata nell’an no calcistico 1921-22. Vennero poi consegnati i brevetti ai giovani nati negli anni 1902 e 1903 che frequentarono il corso premilitare; a questi fu an che consegnata la medaglia ricordo. Prese poi al parola il direttore fr. Damaso esal tando ed incoraggiando l’opera altamente cristia na della F. A. S. C. I., la quale forma nel vero senso della parola ginnasti cattolici, forti di ani ma e di corpo, educati alle virtù morali ed al per fezionamento fisico. Seguì l’avv. Ossicini, l’infaticabile nostro Pre sidente federale, che parlò delle sante finalità dello sport nella vita del giovane cattolico e si rallegrò con la Fortitudo e con i suoi dirigenti che tanto seppero dare per la F. A. S. C. I. nel de corso anno sportivo. Il prof. Montiroli consegnò anche una medaglia all’istruttore del corso premilitare ten. Sansoni Gioacchino e parlò sui vantaggi che ricavar posso no i giovani da questi corsi. Dopo la consueta bicchierata d’onore, la bella festa finì nel più grande entusiasmo e con i più schietti « hurrà » bene auguranti ad un sempre migliore avvenire.
Dalla Toscana LIVORNO, 29 settembre (***) — Nel magni fico piazzale della S. sportiva « Liburnum » si riunì la commissione esaminatrice dei corsi pre militari. La predetta commissione militare oltre al rin graziamento per l’ospitalità ricevuta, volle com piacersi vivamente con la squadra della « Libur num » che sola ebbe tutti promossi su trenta esa minandi. e A testimonianza di ciò rivolse l’invito di parte cipare al Concorso d’onore in Roma ove siamo certi la nostra confederata saprà benissimo distin guersi. -p * *
FIRENZE, 30 settembre ■ (***) -— Par invito della Federazione diocesana della G. C. I. il no stro delegato regionale sig. Ugo Fiorani parlò ai giovani catolici fiorentini sulla << Educazione fisi ca nei Circoli ». ■ Sviluppò il tema sul principio di intendere l’e ducazione fisica prima dal lato conservativo sal vando il corpo dai 'pericoli del vizio ; poi dal lato attivo secondo le norme intese dalla nostra Fe derazione. Sappiamo che i giovani fiorentini incoraggiati dal nostro delegato regionale stanno preparandosi per un buon anno sportivo 1923. Da parte nostra auguri... in attesa di vedere gli ambiti risultati.
Dalle Marche MONTECASSIANO, 30 settembre (Antonelli) La giornata di domenica 24 corr. ha segnato e riconfermato i trionfi e il valore della nostra più
volte premiata squadra ginnastica « Fortior ». Nel pomeriggio al campo boario, alla presenza di nu merosissimo pubblico, diede l’annuale saggio gin nastico. Questo si aprì con la presentazione delle squa dre. allievi e adulti, che vennero salutate da fre netici applausi. Quindi gli allievi eseguirono su bito esercizi collettivi a mano libera dei concorsi di Roma e Asti e le evoluzioni militari, che ven nero entusiasticamente applaudite per la loro im peccabile esecuzione e precisione, come pure il salto di squadra. Gli adulti ci fecero gustare gli esercizi agli appoggi Baumann e gli allievi quelli con bastoni Jager, ambedue eseguiti senza coman do. Non mancarono le gare individuali dóve si potè constatare il valore proprio di ogni ginnasta. Nel salto in alto e in lungo si distinse il ginnasta Guidarelli Ubaldo. Nel salto con l’asta il Carletti Gualtiero. Potemmo ammirare pure l’agilità e l’e leganza del capo squadra Antinori Livio e del l’allievo Pannichelli Alberto. Si distinsero inoltre i ginnasti Giorgi L., Gabbanelli D., Stacchiotti D., Carletti V., Antenori A., Paccamicci C., Corvatta F. e Cappelletti A. Furono inoltre eseguite due diffìcili piramidi e una fraterna gara tra le due squadre di allie vi e ginnasti nel tiro alla fune. Tutti i ginnasti ad ogni esercizio collettivo e individuale furono fatti segno a fragorosi applausi. Lode speciale e sincero ringraziamento diamo al caposquadra Antinori Livio che, con tutta tec nica, precisione e amore ha preparato così bene le squadre, che col tenace suo lavoro, condurrà, abbiamo ragione di sperarlo, a maggiori trionfi. La nostra fanfara, testé premiata anche^a Montefano, rallegrò il saggio con brillanti marcie preparate dal sig. Francesco Guidarelli ed eseguite sotto la direzione del nostro bravo giovane Falasconi Gino a cui tributiamo i rostri più vivi rallegra menti. Della bella riuscita dobbiamo essere grati all’attività, mai venuta meno, anche attraverso le più aspre prove partigiane, del presidente signor Lazzari Egidio, giovane di fede forte e di amore raro al conseguimento di quella educazione fisica morale dei nostri giovani destinata a formarli pro vetti cittadini.
ATTI UFFICIALI Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo ha ratificato l’im matricolazione delle seguenti Società : Pro Adria - di Adria. Interamna - di Temi. Fides et Labor - di Tropea. Aurora Goliarda - di Roma. Altior - di Torino. Opitergium - di Oderzo. Vigor - di Fano. Ha poi accettato le adesioni della Sezione Ciclo-sportiva Domenico Savio di Beinette ; Virtus di Alba; Giosuè Borsi di Ceva. Quote Federali
Hanno pagato la quota per il 1922: Fulgor di Venezia. Italia Nova di Roma. San Martino di Torino. Robur et Virtus di Bassano Veneto. Consiglio Regionale Piemontese
Il C. R. ha svolto in questi ultimi tempi un’in tensa attività, tenendo ben tre adunanze il 23, 25, 29 dello scorso mese di agosto alle quali erano rappresentate la quasi totalità delle società fede rate. Gli sforzi della Presidenza Regionale, tutti in tesi per la riuscita del concorso ginnastico inter nazionale di Asti, ebbero felice esito perchè un numero considerevole di squadre del Piemonte
STADIUM
(5 parteciparono alla grande manifestazione ripor tando ottime classo ¡che, si distinsero in special modo le Società Valdocco S. Paolo, Excelsior, Leo di Chieri, S. C. Martinetto, SS. Angeli..Ai Con gresso straordinario della F. A. S. C. I. un nu mero considerevole di rappresentanti delle Società piemontesi earno presenti, tra cui notati il signor Trucchi presidente del C. R., sig. Bianchi, Chia botto, prof. Masocco, rag. Fangareggi, P. Stoppa, Bessone, ecc., che portarono il loro contributo di esperienza e di attività nella vivacissima discus sione. Il C. R., con apposita commissione ha indetto un tornèo di foot-ball per la disputa della coppa F. A. S. C. I., dono del sig. Trucchi, che già si svolge con ottimo successo. Un vivo appello si rivolge alle società perchè con attività sempre più intensa sappiano rendersi sem pre più benemeriti in un col C. R. della F. A. S. C. I. Inoltre a vice segretario regionale è stato no minato il rag. Antonio Fangareggi, via Vanchiglia 36-bis, Torino (12), che è pure corrispondente per il Piemonte dello « Stadium » in unione al sig E. Bianchi. Il Presidente : Trucchi. Il segretario : Fangareggi.
Posta ir? ecoporoia Rev. D. Banchini _ Sesto Fiorentino — Ci man ca ancora la quota per il 1922 della sua società. Provveda per la buona regola perchè possa essere rappresentato All’assemblea annuale. Circolo G. Borsi - Piano di Sorrento — Ho dato ad Angelini le comunicazioni per il premi litare. Quando mandate la domanda e la quota di iscrizione ? Pfesutti - Città Sant’Angelo — La mia del 19 settembre non ha avuto riscontro. Attendo doman da d’immatricolazione dell "Unione sportiva cattoli ca Giovane Abruzzo. Fiorani - Firenze — Ricevuto e ti faccio i miei più vivi complimenti. Tutto va a meraviglia. Gra zie infinite. Potetti - Roma — Bene la relazione ma è necesrio che ti occupi anche del movimento sportivo di tutta la provincia e non solamente della tua so cietà, perchè sei corrispondente di tutta la regio ne. Comprendi ? Caporali - Bari — Niente di nuovo? Sicca - Napoli — Mi raccomando la pallacane stro. Questo è il momento buono per battere, quindi forza !
Di qua e di là
Falso aocrescìtivo
Musa sportiva Te canto, cavallo senz'anima, che sai gli spazi infiniti ed i voli arditi senza fremiti mai. Nel cuor non ti circola a fiotti il sangue... tu vai su ciottoli e sassi co’ trotti del tuo piede sferico. Sei un’arma; trapassi con ferita varia il cuore dell’aria! * * * Non l’anima il palpito da alla tua vita errabonda; ti scaglia la fionda della mia volontà! * * * Pel ferreo tuo corpo non passa il fremito grande che cerca l’aurore lontane... sei come carcassa - di cane... Tua madre, la terra, non pur ti rinserra, nel duno rotondo ti lascia passare... Son io che pel mondo fo un morto camminare. *
*
Ah ! se avessi il normale dentro il pane ! Diceva un cacciai or, ch'era caduto Dentro un falso accresciuto, Correndo dietro il cane. Spiegazione del giuoco precedente : STA-DIO
BIBLIOGRAFIA Crediamo sia opportuno, per comodo delle no stre Associazioni che avessero una biblioteca, da re di tanto in tanto un consiglio nella scelta delle produzioni e perciò abbiamo istituito questa nuova rubrica che siamo certi incontrerà il plauso in condizionato di tutti ì nostri amici lettori.
FEDE CHE VIVE, massime e consigli ai giova ni. Riduzione dal francese. Bel volume di pa gine 256 L. 4, franco di porto L. 4.50. Edito dalla Soc. Ed. Internazionale, Corso Regina Margherita, 174, Torino.
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Avanti, più avanti, più avanti ! Col tempo rubiamo gli spazi, giganti, mai sazi ! In alto, più in alto, più in alto, sparvieri delle procelle, d’un salto rubiamo i misteri alle stelle! * * * O morto cavallo annerito, tu, come la morte, sei il ponte che dà l’ebbrezza dell’infinito, che apri agli occhi le porte dell’eternità. * * * E sia! della vita errabonda io cerco la meta. Cavallo, ti guida un poeta,, ti scaglia la fionda della sua volontà! EGO.
I giovani, dinanzi a un libro di consigli, v’intravvedono la noia. Non a torto. Ma, in Fede che vive, noia non ce n’è proprio. Non solo perchè raramente un libro francese è noioso, ma per l’arte particolare che ha l’autore d’interrompere la più viva esposizione dei consigli per accennare improvvisamente all’aneddoto, per citare il detto di un uomo celebre, per riposarsi, insomma, e per riposare. Buona guida! E’ fortunato il giovane che le si affida con coraggio!
Il giovane Ottorino Prosperi nostro relatore per la « Laurentina » è stato provocato dal più grande dolore con la perdita fulminea del suo amato ge nitore. In questo momento di triste angoscia vadano al buon Ottorino le più affettuose condoglianze dello « Stadium » e degli amici tutti.
Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL.. — S. Maria in Monticelli. 73-a. Roma
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La Ditta G. Picchiami & 0. di Firenze, fabbricante di medaglie, targhe, distintivi e coppe per premiazioni sportive, pubblicherà ai primi del prossimo anno, l’An nuario Sportivo, destinandolo quale strenna gratuita alle Società Sportive Italiane. Perchè la parte si rife risce alle notizie statistiche sia esattissima, le Dire zioni degli Enti sportivi sono pregate di rimettere con cortese sollecitudine alla Ditta predetta, su semplice cartolina postale, le seguenti indicazioni : Denomina zione dell’Associazione, Ubicazione dei campi e «Ielle palestre, Numero dei soci, Sport praticati, Nomi dei camponenti il Consiglio direttivo. « Dette notizie saranno pubblicate gratis Sull’Annuario. Una copia sarà inviata pure gratis, alle Società che avranno inviato le notizie richieste.