UN SUCCESSO MORALE, ORGANIZZATIVO E TECNICO CHE HA FATTO ESULTARE L'ITALIA SPORTIVA
Roma cristiana ha nobilitato Il Santo Padre ha tracciato i caratteri che debbono animare le sane competizioni sportive Primi
frutti Oggi è facile parlare di sport poiché le Olim piadi hanno raggiunto il primo risultato che gli organizzatori si propone vano: far scoprire agli italiani lo sport. Se ne sono accorti i politici il cui interesse sovente nel passato non è andato più in là della tessera del CONI per l’ingresso gratuito alle partite di calcio, se ne sono accor ti i tifosi malati di calciofilia i quali hanno vi sto che le gare più belle non sono state le partite di calcio, bensì quelle di atletica e di nuoto, se ne sono accorti i genitori e gli educatori in genere che allo sport hanno nel passato concesso uno sguardo di degnazione. Oggi è facile e tutti si esaltano. Pochi però ricordano che i 15 anni fa un Papa, dopo pochi giorni che la guerra era finita, racco glieva le sparse membra dello sport rimaste in piedi per dire loro pa role di fiducia e di spe ranza, e questo a molti allora parve anacron ^fi co pensando che Tltalia doveva rifare le strade, i ponti e le case prima di parlare di sport. Oggi è facile ed il CSI partecipa a questa gioia perchè pensa che lo sport in Italia non sia più considerato il paren te povero che si tollera quando viene a bussare alla porta. Le Olimpiadi sono fi nite con successo: otti ma l’organizzazione, so no arrivate molte meda glie, qualcuna in più delle più rosee previsio ni, ma il problema fon damentale rimane: i gio vani che praticano lo sport in Italia sono troppo pochi. Se Pio XII aveva ra gione 15 anni fa dicendo che « lo sport è un mezzo di educazione », e tut ti oggi gliela riconosco no, il fatto, in Italia che solo il 12° a dei giovani dai 10 ai 20 anni lo pra ticano rimane una piaga sociale, come è una pia ga sociale l’analfabeti smo o la disoccupazione. Lo sviluppo sportivo di una nazione non lo si misura a medaglie ma dal numero dei prati canti che accettano vo lontariamente la discipli na sportiva e non la sop portano perchè imposta dalla cartolina precettr. In Italia le premesse e le promesse ci sono ed il CSI che alle Olimpia di non è apparso come non doveva apparire, ha molti meriti per questo successo. Le Olimpiadi sono fi nite ora c’è il dopo. Speriamo che chi ha aperto gli occhi veda an che la nostra organizza zione che è forse l’unica in grado di portare il buon seme dello sport dilettantistico in ogni sperduto paese perchè la maggioranza della gio ventù italiana conosca lo sport sano, quello che non serve ai dittatori per sostenere 1 loro re gimi. il CSI
LA PAROLA Di GIOVANNI XXIII
Appresole l’esercizio fisico più che il premio dello gora Ecco il testo del Discorso rivolto dal Santo Padre ai partecipanti ai Giochi della XVII Olimpiade con venuti in Piazza San Pietro nel po meriggio del 24 agosto: Cari atleti che partecipate alle Olim piadi di Roma, in questa piazza, presso l’obelisco, eretto già nel centro del Cir co neroniano e presso il quale sappiamo che San Pietro, Principe degli Apostoli, ha subito il martirio, sembra che il co lonnato del Bernini, vi voglia stringere in un amplesso con le sue immense brac cia, presentandovi al Nostro sguardo. Desideriamo innanzitutto congratular ci vivamente con voi per la vostra ve nuta, sentendo verso di voi quella me desima benevolenza con la quale il No stro Predecessore di immortale memoria, San Pio X, nel 1905 accolse il Barone Pietro de Coubertin, il restauratore dei giochi Olimpici, c vivamente incoraggiò la sua iniziativa. Ebbene, dopo avervi a lungo atteso, ora vi accogliamo, come
già tempo fa in un colloquio familiare avevamo manifestato; e con piacere ab biamo oggi lasciato Castel Gandolfo per salutare in questa piazza di San Pietro le compatte e animose vostre squadre. Volesse il cielo che il faustissimo in contro di questa sera, che tante memorie risveglia nella mente, colpisca le anime vostre, in modo che ognuno di voi con cepisca un’idea più alta della dignità del l’atleta e meglio intenda l’arcana voce spirituale di Roma. E’ evidente cne non possiamo augurare la vittoria nè alle singole squadre, nè ai singoli atleti; la conquistino i più va lenti! Ciò non toglie però che formulia mo fervidi voti affinchè le gare di questi giorni siano a tutti di vantaggio e ne possiate tutti ricavare frutti copiosi. Si deve infatti maggiormente apprez zare il perfetto estioizio fìsico anziché il (Continua in 7. pagina)
L'incontro del Santo Padre con gli atleti e gli sportivi di tutto il mondo presenti a Roma per la XVII Olimpiade
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STADIUM
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ALL’ATTENZIONE DEI DIRIGENTI DELLA NOSTRA GRANDE FAMIGLIA POLISPORTIVA
Le nuove norme per l’attività calcistica 1960-61 Premessa d obbligo Regolamento Categoria Dilettanti Convenzione
Sulla interpretazione dell'art. 5 della coiwenzione FIGC CSI si sono resi necessari ulteriori contatti con i dirigenti responsabili della Federazione italiana gioco calcio, a con clusione dei quali, in perfetta identità di vedute e di in tendimenti. è stata decisa l'effettuazione di un’attività pro miscua, anche nel campionato ragazzi. Sull'esatta e definitiva interpretazione dell'art. 5 si pre cisa quanto appresso: a) le squadre giovanili di società affiliate alla FIGC possono prendere parte ai campionati indetti dal CSI non ché alle altre manifestazioni indette dallo stesso, purché sottoscrivano regolare domanda di affiliazione al CSI con l'osservanza di tutte le formalità e gli adempimenti richie sti dal CSI stesso nel suo statuto. Inoltre l’iscrizione ai campionati è subordinata ad- un nulla-osta rilasciato dal Comitato regionale del settore gio vanile competente per giurisdizione. Detto nulla-osta che deve intendersi sempre rilasciato con riserva, dovrà essere presentato alla Commissione provinciale gioco calcio CSI che organizza il campionato al quale la Società della FIGC intende partecipare; b) per la partecipazione alle gare dei campionati CSI dei giocatori delle società FIGC non è richiesto il tessera mento per il CSI. Per tale partecipazione è sufficiente il tesseramento per la FIGC; c) la partecipazione delle squadre di società federali ai campionati CSI è limitata alla sola fase provinciale. Pertanto alle stesse, se risultassero vincenti della fase provinciale, non sarà consentita l’ulteriore partecipazione in fase regionale, interregionale, e nazionale per l'aggiudi cazione del titolo di campione nazionale del CSI. Il CSI. per determinare la squadra che avrà diritto di proseguire il campionato CSI in fase regionale, interregio nale e nazionale, compilerà una apposita classifica senza tener conto delle società federali; di le squadre di società federali che prendono parte ai campionati del CSI sono sottoposte alla completa giuri sdizione della Commissione provinciale calcio che organizza il campionato e pertanto t provvedimenti disciplinari even tualmente assunti da questa a carico di società e giocatori, saranno validi ad ogni effetto anche presso la FIGC; e) le squadre di società affiliate al CSI possono pren dere parte ai campionati ed alle altre manifestazioni orga nizzate dai Comitati provinciali del settore giovanile previa presentazione di nulla-osta rilasciato dal competente Co mitato regionale del CSI e versamento della tassa d’iscri zione di L. 1000. La partecipazione a detti campionati non è subordinata ad alcuna forma di affiliazione alla FIGC, nè ad alcuna par ticolare forma di tesseramento: in altri termini squadre e giocatori partecipano ai campionati del settore giovanile con la sola affiliazione al CSI e con il solo tesseramento CSI. La Commissione nazionale gioco calcio del CSI comu nicherà di Comitati provinciali del SG della FIGC. la posi zione di tesseramento di quei giocatori per i quali i Comi tati stessi non fossero in grado di conoscere la data del tesseramento ai fini della omologazione delle gare; f) la partecipazione delle squadre del CSI ai campio nati indetti dal settore giovanile è da intendersi con diritto a classifica ad ogni effetto; g) eventuali riserve avanzate dalle Commissioni pro vinciali del CSt in ordine all'accettazione delle iscrizioni delle società federate ai propri campionati, così come even tuali contrasti d interpretazione e di attuazione delle norme così concordate, dovranno essere rivolte esclusivamente alla CNGC la quale provvederà a prendere gli opportuni contatti con gli enti federali competenti per definire ogni possibile controversia. La Commissione nazionale gioco calcio è a disposizione di tutti gli organi periferici per eventuali chiarimenti.
Possono partecipare: giocatori della seguente età: minima 16 anni compiuti; mas sima nati dal 1.1.1936 tesserati contemporaneamente per la FIGC (Lega Dilettanti) e per il CSI. FASI: Provinciali: che si svolgeranno sotto la giurisdizione della FIGC (L.N.D.). — Regionali, Interregionali, Nazionale:, che si svolgeranno sotto la giurisdizione del CSI. Le date di ultima zione verranno successivamente comunicate dalla CNGC.
possono convogliare le Unioni alla gara (o del primo giorno Reclami fasi regionali Sportive dipendenti, che inten non festivo in caso di festi dono partecipare al Campio vità) e presentato entro tre C.S.I. nato, alle dipendenze — a tutti giorni dalla data di effettua Prima istanza — Da pre gli effetti — del Comitato Pro zione delia gara, in triplice co vinciale di giurisdizione che le pia ed accompagnato dalla tas sentarsi alla Commissione Or includerà in un proprio girone. sa di L. 1.000. m3 Copia del re ganizzatrice entro tre ore dal Art. 12 — Le domande di clamo deve essere inviata' con termine delle gare, in triplice iscrizione al Campionato van temporaneamente alla Unione copia, ed accompagnati dalla Art. 1 — In ottemperanza । Enti competenti entro il giorno no indirizzate al Comitato del Sportiva avversaria a mezzo tassa di L. 3.000. Copia del 're a quanto disposto nell’art. 6 precedente la partecipazione CSI di giurisdizione, accompa lettera raccomandata, la cui ri clamo deve essere rimessa alla della Convenzione FIGC-CSI, il | alle gare. gnate dalla tassa di iscrizione cevuta deve essere allegata al Unione Sportiva avversaria la cui ricevuta verrà allegata al Centro Sportivo Italiano indice Art. 7 — Per avere diritto di L. 1.000, da un deposito reclamo. reclamo stesso. e la Commissione Nazionale a partecipare alle fasi regio- cauzionale di L. 10.000 133 c da Per la seconda istanza i re I reclami di cui sopra deb Giuoco Calcio organizza, con|na ]j e successive, è nan e indispeninaisp .. una dichiarazione comprovan clami possono essere inoltrati bono essere preannunciati al la collaborazione tecnica della sabile l’effettuazione del Cam te o meno la disponibilità di alla stessa Commissione Calcio l’arbitro per iscritto dal capi-, Federazione Italiana Giuoco pionato Provinciale con un mi Provinciale del CSI (per revi tano della squadra entro mez-\ Calcio, il Campionato Naziona nimo di quattro squadre par un campo di giuoco. Il Comi sione) od alla Commissione z’ora dal termine della gara. le per squadre « Dilettanti » tecipanti, il cui regolamento tato Provinciale provvederà da Giudicante del Comitato Regio Seconda istanza — Da in del CSI. tecnico deve avere Papprova- parte sua ad Inoltrare le iscri nale della Lega Nazionale Di Art. 2 — Al Campionato zione preventiva della CNGC. zioni al Campionato, al Comi lettanti. Detti reclami debbono viarsi a mezzo raccomandata possono partecipare giuocatori Il Campionato deve svolgersi tato Regionale della Lega Na essere inviati agli Organi Giu alla Commissione Nazionale della seguente età: minima 16 con il sistema dei gironi al zionale Dilettanti della FIGC. dicanti competenti entro il set Giuoco Calcio del CSI (via della Conciliazione 1, Roma) anni compiuti, massima nati l’italiana. Non sono comunque Ogni Unione Sportiva dovrà es timo giorno successivo alla da entro il giorno successivo alla dal 1-1-1936, in possesso dei riconosciute le fasi svolte con cartellini del Centro Sportivo il sistema della eliminatoria sere in regola con l’affiliazione ta di pubblicazione del Comù- emissione della delibera di pri al CSI e alla FIGC e dovrà nicato ufficiale con il quale ma istanza, in triplice copia ed Italiano e della Federazione diretta. Italiana Giuoco Calcio (Lega Art. 8 — La fase provinciale scrupolosamente osservare le è stata resa nota la delibera accompagnata dalla tassa di Dilettanti) rilasciati secondo le sarà curata dai Comitati Pro norme sul tesseramento atleti che si intende impugnare. Nel L. 6.000. Copia del reclamo de norme sul tesseramento cal vinciali del CSI, all’uopo dele a suo tempo emanate dalla caso di delibera comunicata di ve essere rinlessa, sempre a mezzo lettera raccomandata, al ciatori trasmesse dall’ufficio gati dai Comitati Regionali del- Presidenza del CSI. rettamente alle parti, entro il Comitato Organizzatore e alla Centrale Tesseramento del CSI.|f Nazìon^e ^DiieVtanri I a ’Lega“ •****•*■***■ AZItVllUlÀ Art. 13 — Le squadre vinci- Settimo giorno successivo alla Unione Sportiva avversaria, le Art. 3 — Le Unioni Sportive ed organizzata dalle Commis- trici delle fasi provinciali sa data in cui è stata inviata la cui ricevute debbono essere al dovranno essere affiliate con- sioni Calcio Provinciali del CSI legate al reclamo stesso. temporaneamente alla FIGC che già organizzano il Cam- ranno proclamate Campioni comunicazione alla stessa parte. Le norme di cui sopra e ri Provinciali CSI e parteciperan (Lega Dilettanti) ed al Centro|pionato Nazionale Ragazzi. Per il giudizio in seconda guardanti esclusivamente le. fa Sportivo Italiano secondo le Art. 9 — La organizzazione no alle successive fasi regio istanza la parte appellante ha si regionali potranno essere norme trasmesse dall’ufficio della fase regionale sarà cura nali. Contemporaneamente ver diritto di ottenere, a sue totali modificate dalla CNGC, su pro Centrale Tesseramento del CSI. ta amministrativamente dal ranno riconosciute vincitrici di spese, la copia dei documenti posta delle Commissioni Regio un girone del locale Campio Art. 4 — Il Campionato si Presidente del Comitato Re nato Dilettanti di 3. Categoria ufficiali: tale richiesta deve es nali, per l’adozione di norme < adeguate al criterio di svolgi- ! gionale CSI e tecnicamente da sere fatta dalla parte appel articolerà nelle seguenti fasi: । una Commissione nominata della FIGC acquisendo il dirit lante all’Ente competente per mento della fase regionale. PROVINCIALE — Regolato to alla prosecuzione di detto secondo le norme della Lega dalla CNGC e della quale fa Campionato. In caso che l’ul il giudizio, entro i termini pre Reclami fasi interregio Nazionale Dilett. della FIGC. ranno parte i rappresentanti teriore prosecuzione del Cam visti per l’invio dei reclami, Al termine della fase provin della FIGC e del SA. nali C.S.I. pionato di 3. Categoria Dilet con il versamento della relati ciale la manifestazione prose Art. 10 — Le fasi interregio tanti della FIGC fosse in con va tassa. In questo caso ¡’in Unica istanza — Da presen guirà sotto l’egida del CSI per nali e la Finale Nazionale sa comitanza con la fase regio vio delle motivazioni deve av tarsi alla CNGC, presente sul l’aggiudicazióne, del titolo di ranno curate direttamente dal nale CSI, le UU.SS. possono Campione Nazionale Dilettanti la CNGC della quale faranno optare per l’una o per l'altra venire entro il settimo giorno luogo di svolgimento delle ga successivo a quello in cui la re, entro tre ore dal termine del CSI. parte anche un rappresentante Organizzazione. parte ha ricevuto le copie ri della gara e con le modalità REGIONALE — La cui data I gel Consiglio Federale della Art. 14 — In qualsiasi fase chieste. della seconda istanza delle fa d’inizio verrà successivamente | FIGC ed uno del SA. del Campionato Nazionale Di Tutti i reclami per revisione si regionali (in questo caso fissata dalla CNGC. Art. 11 — Alla fase regionale lettanti del CSI per il ricono o in appello debbono essere la copia all’Unione Sportiva sarà ammessa una sola squascimento dei giocatori vigono INTERREGIONALE avversaria anziché a mezzo let __________ dra per provincia. I Comitati le norme in uso presso la FIGC. inviati a mezzo raccomandata tera raccomandata va conse NAZIONALE ed accompagnati dalla tassa di Art. 5 — In base alla Con-|Zonali non autonomi che svolArt. 15 - RECLAMI — Non L. 2.000. Copia del reclamo in gnata a mano a dirigente re venzione in atto con la FIGC p0™ attività in concomitanza sono ammessi reclami di ca appello deve essere inviata al sponsabile che è tenuto a ri la fase provinciale del Cam- col Comitato Provinciale di giu- rattere tecnico. Per tutti gli l'organo giudicante di prima lasciare dichiarazione di ricepionato Nazionale Dilettanti Insdizione, dovranno dallo stes- altri, ivi compresa la posizione istanza. Per tutto il resto vi vuta). del CSI verrà riconosciuta dal- |so essere considerate come uno dei giocatori nella fase provin gono le norme del R.O. della Le modalità per i reclami la FIGC, a tutti gli effetti, qua-l° P*ù gironi, a seconda del nu ciale, i provvedimenti conse FIGC. nella finale nazionale verranle imo o più gironi del Cam- mero delle squadre partecipan- guenziali dovranno essere pre Nelle fasi regionali, interre no rese successivamente note pionato locale Federale di Terdel Campionato Provinciale si dagli Organi Tecnici com za Categoria Dilettanti. e disputare le relative partite petenti (Commissioni Calcio gionali e nazionale, i provvedi a mezzo Comunicato Ufficiale. menti a carico delle Unioni Art. 16 — Per quanto non Art. 6 — Ogni giuocatore di finale. Provinciali del CSI) su recla Sportive con giuocatori in po contemplato nel presente re deve essere in possesso dei I Comitati Zonali non in gra- mo di parte, purché preannun cartellini della FIGC e del CSI | do di ottemperare a quanto ciato alla Commissione entro sizione irregolare possono es golamento vigono le norme del regolarmente vidimati dagli disposto dal precedente art. 7 le ore 24 del giorno successivo sere presi d’ufficio dall’organo Regolamento Tecnico ed Or Tecnico competente. ganico della FIGC.
Regolamento Categoria Ragazzi Art. 1. — Il Centro Sportivo Italiano indice e la Commis sione Nazionale Giuoco Calcio organizza, con la collaborazio ne tecnica della Federazione Italia Giuoco Calcio il Cam pionato Nazionale per squadre Ragazzi, appartenenti ad Unio ni Sportive del CSI, per la stagione 1960-61. Art. 2. — Al Campionato pos sono partecipare i giuocaton della seguente età: minima 14 anni compiuti; massima nati dalli-1-1942. Tutti i giuocatori debbono essere di nazionalità italiana. Art. 3. — A quelle Unioni Sportive che partecipano ad un campionato con due squa dre non è consentito durante il corso del ^>11 campionato stesso e quindi anche nel corso delle fasi successive alla provinciale lo scambio dei giuocatori che rimangono vincolati con la squadra per la quale hanno disputato la prima partita. Art. 4. — In qualsiasi fase del campionato è assolutamen te proibita l'effettuazione di due gare nella stessa giorna ta. In caso di infrazioni verrà ritenuta nulla la fase stessa. Art. 5. — I giuocatori debbo no essere in possesso della tessera rilasciata dal CSI per l'anno 1960-61 regolarmente vi dimata e comprensiva dell’as sicurazione contro gli infor tuni. Art. 6. — Il campionato si svolgerà nelle seguenti fasi: a) provinciale, che dovrà es sere portata a termine entro il 16 aprile 1961; b) regionale, che dovrà es sere portata a termine eh tro il 14 maggio 1961; c) interregionale, che dovrà essere portata a termine entro il 27-28 maggio 1961; d) nazionale, che si dispu terà il 16, 17, 18 giugno 1961. Art. 7. — La fase provincia le sarà curata dai Comitati Provinciali che costituiranno all’uopo una Commissione Tecnica formata da un rappre sentante della FIGC (che nor malmente sarà il Presidente della Commissione), uno del S .A. (Delegato Tecnico) e tre rappresntanti del CSI. Tale • Il II Commissione curerà anche la organizzazione del Campiona to dilettanti. Art. 8. — L'organizzazione della fase regionale sarà cura ta amministrativamente dal Presidente Regionale e tecnicamente da una Commissione nominata dalla CNGC e del S. A. Art. 9. — La fase interregio nale sarà curata direttamente dalla Commissione Nazionale Giuoco Calcio. Art. 10. — Le classifiche di ciascuna fase saranno stabilite con il sistema del punteggio in uso presso la FIGC. Art. 11. — Alla finale regio nale sarà ammessa una sola squadra per provincia. I Co mitati Zonali non autonomi che svolgono attività in conco mitanza col Comitato Provin ciale di giurisprudenza, do vranno dallo stesso essere con siderati come uno o più giro-
ni, a seconda del numero del le squadre partecipanti, del Campionato Provinciale e di sputare le relative partite di finale. Art. 12. — Le squadre vinci trici delle fasi provinciali sa ranno proclamate Campioni Provinciali del CSI. Le vincen ti le fasi regionali saranno proclamate Campioni Regiona li del CSI. Art. 13. — Le domande di iscrizione al Campionato van no indirizzate ai Comitati Pro vinciali accompagnate dalla tassa d'iscrizione di L. 500, da un deposito cauzionale di L. 5.000 e da una dichiarazione comprovante o meno la dispo nibilità di un campo di gioco. Ogni Unione Sportiva dovrà essere in regola con l’affiliazio ne al CSI e dovrà scrupolosa mente osservare le norme sul tesseramento atleti o suo tempo emanate dalla Presidenza del CSI. Art. 14. — RECLAMI - Non sono ammessi reclami di ca rattere tecnico. Per tutti gli altri, ivi compresa la posizio-
alla Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI (Via della Conciliazione 1, Roma) in triplice copia, accompagna ti dalla tassa di L. 4.000. Copie del reclamo debbono essere inviate all’Unione Sportiva av versaria ed alla Commissione di Prima Istanza a mezzo rac comandata le cui ricevute deb bono essere allegate al recla mo stesso .Tutti i reclami in seconda istanza sempre nella fase provinciale, debbono es sere inoltrati entro cinque giorni dalla data di emissione della delibera di prima istanza. Nelle fasi regionali, interre gionali e nazionali, i provve dimenti a carico delle Unioni Sportive con giuocatori in po sizione irregolare possono es sere presi d'ufficio dall’Organo Tecnico competente. RECLAMI FASI REGIONALI 1. Istanza — Da presentarsi alla Commissione Organiz zatrice entro tre ore dal ter mine della gara, in triplice co pia, ed accompagnati dalla tassa di L. 3.000. Copia del reclamo deve essere rimessa
cevute debbono essere allegate al reclamo stesso. Le norme di cui sopra e ri guardanti esclusivamente le fasi regionali, potranno essere modificate su proposta delle Olili Commissioni Regionali e ratifi cate dalla CNGC, che adotte ranno le norme a seconda del le modalità di svolgimento delle fasi regionali stesse. RECLAMI FASI INTERREGIONALI Unica Istanza. — Da presen tarsi alla CNGC, presente sul luogo di svolgimento delle ga re, entro tre ore dal termine della gara e con le modalità della seconda istanza della fa se regionale. Detti reclami debbono essere preannunciati all'arbitro, per iscritto, dal capitano ।della squadra entro mezz’ora dal . 1 termine della gara. Le modalità per i reclami della finale nazionale verranno rese note successivamente a mezzo comunicato ufficiale. Art. 15. — Al Campionato possono partecipare anche so cietà federali. Dette dovranno provvedere all’affiliazione re golare al CSI mentre per il tesseramento verrà riconosciu to valido quello della FIGC. Tale partecipazione è limitata alla sola fase provinciale. Di conseguenza i Comitati Pro vinciali o onali, al termine Si informano i Comitati Provinciali e Zonali della fase di competenza, do che gli atleti tesserati al C.S.I. per la CATE vranno stipulare due classifi GORIA RAGAZZI possono partecipare all’atti che: una tenendo conto della vità della CATEGORIA DILETTANTI (EX JUNIOpartecipazione di squadre feRES), PURCHÉ’ ABBIANO COMPIUTO IL 16o AN derali, con tutti i diritti di premiazione ecc., l’altra non NO DI ETÀ’, staccando il cartellino federale tenendo presente i risultati deverde con la stampigliatura C.S.I. gli incontri sostenuti dalle so I cartellini federali (verdi) in questione sacietà federali al fine di stabi lire il diritto, per le squadre ranno forniti dalla Presidenza Nazionale del del CSI, della partecipazione C.S.I. ai Comitati che ne faranno richiesta alle fasi successive. La parte scritta nel numero richiesto, per evitare Inu cipazione di squadre federali tili dispersioni di tessere. Per questi cartellini al Campionato Provinciale CSI le Società non dovranno versare la somma di è subordinata ad autorizzazio L. 100, in quanto gli atleti hanno già pagato il ne da parte dell’Ente federa le cui la società dipende. Tale cartellino C.S.I. autorizzazione, scritta, deve es Le tessere di cui sopra DOVRANNO ESSERE sere depositata presso il Co INVIATE DIRETTAMENTE DALLE SOCIETÀ’ Inte mitato Provinciale CSI. ressate all’ufficio Tesseramento della Federa Art. 16. — Le Unioni Sporti zione Italiana Giuoco Calcio (Via Gregorio ve del CSI che partecipano an che al Campionato Nazionale Allegri, 14 - Roma), avendo l’accortezza di In Dilettanti CSI possono fruire, viare una copia dell’elenco di trasmissione per tale categoria, di giuoca delle stesse all’ufficio Centrale Tesseramento tori partecipanti al Campiona del Centro Sportivo Italiano. to Ragazzi purché rientranti nell’età prevista dal Regola mento del Campionato Dilet ne dei giuocatori nella fase alla Unione Sportiva avversa tanti. Per tali giuocatori però provinciale, i provvedimenti ria la cui ricevuta verrà al è fatto obbligo a staccare il cartellino verde della FIGC conseguenziali dovranno esse legata al reclamo stesso. I reclami di cui sopra deb (vincolo annuale). I suddetti re presi dagli Organi Tecnici competenti su reclamo di par bono essere preannunciati al giuocatori sono fruibili per le te, purché preannunciato alla l’arbitro per iscritto dal capi due categorie purché in regola Commissione entro le ore 24 tano della squadra entro mez con le norme limitative di par del giorno successivo alla ga z'ora dal termine della gara. tecipazione alle gare previste 2. istanza. — Da inviarsi a dal R. O. della FIGC e ripor ra (o del primo giorno non festivo in caso di festività) e mezzo raccomandata alla Com tate nel precedente art. 4. Art. 17. — Durante il corso Nazionale Giuoco presentano entro tre giorni dal missione la data di effettuazione della Calcio del CSI (Via della Con della stagione sono consentiti gara, in triplice copia ed ac ciliazione 1, Roma) entro il i passaggi di atleti tra Unioni compagnato dalla tassa di li giorno successivo all'emissione Sportive del CSI solo alle se re 2.000. Copia del reclamo della delibera di prima istan guenti condizioni e sempre deve essere inviata contempo za, in triplice copia ed accom previo nulla osta. Scioglimento di Unione Spor raneamente all'Unione Sporti pagnato dalla tassa di L. 6.000. va avversaria a mezzo lettera Copia del reclamo deve essere tiva che abbia partecipato a raccomandata, la cui ricevuta rimessa, sempre a mezzo let gare di campionato. — Gli atle deve essere allegata al reclamo. tera raccomandata, al Comita ti possono tesserarsi per al Per la seconda istanza i re to Organizzatore e all’Unione tre Unioni Sportive ma non clami debbono essere rimessi Sportiva avversaria, le cui ri-possono partecipare, per que-
Il cartellino verde
st’ultime, gare di Campionato. Scioglimento di Unione Spor tiva che non abbia partecipato a gare di campionato. — Gli atleti possono tesserarsi per altre Unioni Sportive e, per quest’ultime, partecipare al Campionato. Inattività dell’unione di appartenenza. — Gli atleti pos sono tesserarsi per altre Unio ni Sportive dopo che l'Unìone Sportiva di appartenenza ab bia presentato dichiarazione ufficiale di inattività. Tale Unione Sportiva non potrà più partecipare, nel corso della stagione, ad attività calcistica. Tutti gli atleti, indistinta mente, possono ottenere il pas saggio, con nulla osta, se al 31 marzo le Unioni Sportive non hanno svolto atività ufficiale (campionati e tornei approva ti dalla CNGC). Art. 18. — Per avere diritto a partecipare alle fasi regio nali e successive, è indispen sabile l’effettuazione del Cam pionato Provinciale con un minimo di quattro Unioni Sportive partecipanti, il cu) regolamento tecnico deve ave-
re l'approvazione preventiva della CNGC. Il Campionato Provinciale deve svolgersi col sistema del girone all’italiana. Non sonò comunque ricono sciute le fasi provinciali svolte col sistema deH'eliminatoria diretta. Art. 19. — I giuocatori par tecipanti alle fasi interregio nali e nazionale debbono es sere tesserati al CSI con tes sera vidimata in data prece dente al 14-5-1961. Non è con sentita la partecipazione di giuocatori tesserati in data successiva al 14-5-61. Art. 20. — Nella fase dei Campionato Provinciale per il riconoscimento dei giuocatori vigono le norme in uso presso la FIGC. A partire dalle fasi regionali per il ricnoscimento dei giuocatori vigono le se guenti norme: I giuocatori dovranno esibi re all’arbitro, oltre al cartelli no CSI regolarmente vidimato per la stagione in corso, un documento d’identità persona le di cui alle circolari 7786 del 5-12-52 e 1854 del 23-2-54 della Presidenza Nazionale (carta di
identità, passaporto, patente di guida, libretto ferroviario rilasciato dal Ministero nel quale siano riportati i dati anagrafici e particolarmente la data di nascita, certificato di identità personale rilasciato dal Comune di residenza, per co loro che per minore età non possono avere la carta d’iden tità od altro documento, porto d'armi, licenza di caccia o di pesca). Non potrà partecipare alle, gare chi sia sprovvisto di uno dei suddetti documenti. Art. 21. — Per la Categoria Ragazzi le gare dovranno ave re la durata di due tempi di 30 minuti. Art. 22. — Tutti i giuocatori tesserati CSI debbono essere sottoposti a vìsita medica a cura delle Unioni Sportive per mezzo di un loro sanitario il quale dovrà attestare in calce all’elenco dei giuocatori tesse rati la idoneità fisica degli stessi. Art. 23. — Per quanto non contemplato nel presente re golamento vigono le norme del Regolamento Tecnico ed Organico della FIGC.
F.I.G.C.-C.S.I Tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio cd il Centro Sportivo Italiano si conviene quanto segue: ART. 1. — La FIGC che è l’unico Ente qualificato a norma di legge a rappresentare il giuoco del calcio in talia, riconosce nel CSI un Ente che con essa collabora alla diffusione del giuoco del calcio in Italia nell’ambito giovanile. ART. 2. — L’attività calcistica dei CSI deve svolgersi con le stesse norme che regolano l’attività delle società delia FIGC e sotto il controllo della stessa. ART. 3. — La FIGC riconosce la validità dei tes seramenti del CSI, effettuati con le stesse norme in vi gore per la FIGC, limitatamente ai giuocatori fino a 18 anni. Di conseguenza non sarà ammessa la coesistenza di tesseramento per la FIGC e per il CSI; la priorità di firma, opportunamente documentata, determina la va lidità del tesseramento. In caso di coesistenza di tesseramento, le Presidenze dei due Enti potranno richiedere il giudizio della Com missione dei tesseramenti della FIGC (integrata da un rappresentante del CSI) per stabilire la validità del tesseramento contestato. In base al giudizio della Commissione dei tesseranienti (che è definitivo) la FIGC od il CSI provvede ranno a revocare « ex nunc » il tesseramento dichiarato illegittimo. ART. 4. — Al fine di concretare la collaborazione dei due Enti, sul piano tecnico-organizzativo, i Presidenti degli Organi periferici della FIGC (o loro delegati) fa ranno parte, con parità di diritti, dei corrispondenti Or gani periferici del CSI. Similmente, un rappresentante del Consiglio Federale della FIGC, farà parte della Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI ART. 5. — Gli organi del CSI organizzano diretta mente le manifestazioni che si svolgono con la esclusiva partecipazione di squadre affiliate e che riguardano la attività di giovani fino a 18 anni. E’ tuttavia consentita, con l’autorizzazione dei ri spettivi Enti, sia alle Società del CSI di prendere parte alla stessa attività organizzativa dalla FIGC, sia alle Società della FIGC di prendere parte all’attività orga-* nizzata dal CSI. Per la partecipazione a tale attività saranno validi i rispettivi tesseramenti. ART. 6. — L'attività che preveda, invece, l’impiego di giuocatori oltre i 18 anni è organizzata direttamente dalla F.I.G.C.; i giocatori dovranno essere tesserati per la F.I.G.C., e le Società del C.S.I. che svolgono tale attività saranno considerate affiliate alla F.I.G.C. a tutti gli effetti su richiesta della Presidenza del C.S.I. e potranno, di conseguenza, prendere parte alle mani festazioni organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti. Sarà tuttavia consentita da parte della F.I.G.C. l’or ganizzazione autonoma — delegata al C.S.I. — di campionati, tornei od anche di soli gironi di manife stazioni della terza categoria dilettanti, allorquando sia assicurata la esclusiva partecipazione di società del C.S.I. ed in numero di almeno quattro società. ART. 7. — La F.I.G.C. designerà un proprio delegato tecnico arbitrale negli Enti periferici del C.S.I. che organizzano manifestazioni calcistiche al fine di prov vedere alla designazione degli arbitri per le gare. Tali delegati tecnici arbitrali potranno designare tanto arbitri della F.I.G.C. quanto arbitri abilitati dal C.S.I. ART. 8. — Le sanzioni disciplinari inflitte dalla F.I.G.C. e dal CSI hanno valore ad ogni effetto per entrambi gli Enti. I provvedimenti disciplinari inflitti dal C.S.I. esauriti i gradi di giurisdizione del C.S.I., qualora contemplino interdizioni superiori a sei mesi, a richiesta della parte che vi abbia interesse, potranno essere presentati in qualunque momento alla C.A.F. Dilettanti della F.I.G.C. per un riesame definitivo. ART. 9. — Nello spirito di reciproca collaborazione il C.S.I. seguirà gli indirizzi del Settore della Istruzione e della Preparazione Tecnica della F.I.G.C. ed agevolerà l’opera dello stesso nel quadro della propaganda e della istruzione preagonistica. Il C.S.I. favorirà la costituzione, tra le proprie Orga nizzazioni, di particolari Nuclei di addestramento, se condo le direttive e con i programmi del S.I.P.T. La F.I.G.C. attraverso il proprio S.I.P.T. assisterà 11 C.S.I. mediante l’opera dei suoi istruttori ed appoggerà in modo particolare le Organizzazioni che avranno ottenuto i più larghi risultati. ART. 10. — L’attività internazionale della Società del C.S.I. dovrà far capo direttamente alla F.I.G.C. che provvederà come per l’attività delle proprie società. ART. 11. — La presente convenzione scadrà il 30 giugno 1961 e si riterrà tacitamente rinnovata se non interverrà disdetta da una delle due parti entro il 31 maggio di ogni anno. Roma, 3 giugno 1960.
IL
IL PRESIDENTE DELLA F.I.G.C Umberto AGNELLI PRESIDENTE DEL C.S.I. Luigi GEDDA
Le norme interpretative dell’accordo con la Federazione Italiana Gioco Calcio A) L'affiliazione alla FIGCla società del CSI, inferiori ai della Società del CSI verrà!18 anni (federalmente compuinoltrata direttamente alla Pre-Itati); pertanto potranno essere sidenza Federale da parte del- tesserati « dilettanti » per so la Presidenza del CSI. cietà del CSI, unicamente i La FIGC comunicherà ai Co- \ giocatori nati negli anni 1941 mitati Regionali, giusta la ri- e precedenti. spettiva, competenza territorio-1 Per il tesseramento federale le, Vavvenuta affiliazione di di giuocatori nati negli anni dette società. 11942 e seguenti le società CSI Alle società del CSI non po-\ dovranno provvedere ad inol trante essere ceduti cartellini trare richiesta di tesseramento da parte dei Comitati Regio-! unicamente con cartellini ver nali della LND. Le società dell di (vincolo annuale); anche CSI potranno acquistare i car- tali cartellini, con la sovratellini validi per il tesseramen-l stampa CSI non saranno coto federale unicamente pressoi perii da assicurazione contratta i Comitati Provinciali del CSI dalla FIGC valendo in tal caso che forniranno loro un tipo dii l'assicurazione già contratta dal cartellino con la sovrascritta CSI. stampata in rosso CSI. B) Le dornande di iscrizione La richiesta di tesseramento ai campionati di 3. categoria dovrà, per contro, essere tnol-lverranno inoltrate ai Comitati >ral“ della LND anziché società interessata fon le mo-\Rionali dalle ¡tesse, direttamendalità fissate dall’art. 27 coni- 'c daI,e Commissioni Provilimi a), c), d), e), f), g), h), i>,|ciali Calcio del CSI le'quali, l) del R. O. e come precisato! nel caso presentino almeno 4 dal nostro Ufficio Centrale domande, saranno delegate dal Tesseramento. Comitato Regionale della LJ). Tuttavia poiché il CSI fa ob- alla organizzazione di detto bligo alle proprie società dt\ca_niP^onato' tesserarsi contemporaneamente! In pratica le Commissioni per il CSI stesso e poiché tale! Provinciali Calcio CSI avranno tesseramento comporta già /a gli stessi compiti del Comitati sottoscrizione di una portico-! Provinciali della LND, per lare assicurazione . presso lai quanto si riferisce alla organizSportass, di conseguenza il car-\zazione dei Campionati di 3. tettino della LND della FIGC! categoria delle Società CSI. non comprende alcuna formai Resta inteso che le Commisassicurativa. Isioni Provinciali Calcio dovranNon è ammesso tesseramento! no comunicare ai Comitati Re federale per la categoria dilet-l gionali della LND la compositanti di giuocatori appartenenti! zione della Commissione stessa
e tenersi strettamente a con Solo nella fase finale del tatto con il Comitato Regio Campionato federale le società nale della LND dal quale di CSI rientrando sotto la diretta pendono ad ogni effetto. giurisdizione del Comitato Re Tuttavia nell’ambito della lo gionale corrisponderanno le ro competenza le Commissioni spese di organizzaizone ed ar Provinciali Calcio CSI prov bitrali direttamente al Comi vederanno alla stesura del ca tato Regionale della LND. lendario, alla designazione de C) Al CSI è consentito inol gli arbitri, alla irrogazione del tre di dar vita ad un « Torneo le sanzioni disciplinari ed allo nazionale dilettanti » che adu esame dei reclami di prima na le vincenti dei campionati istanza o di seconda ( revi provinciali CSI (categoria di sione). lettanti) per determinare la Le Commissioni Provinciali squadra campione italiana di CSI dovranno fare in modo che lettanti CSI. l'inizio ed il termine della ma L’organizzazione di detto nifestazione dagli stessi cura ta rientri nelle date fissate dal Tomeo è demandata direttaComitato Regionale della LND mente alla Commissione Na per dar modo alla vincente dei zionale Giuoco Calcio CSI con gironi CSI di prendere parte l’assistenza tecnica della FIGC alla fase finale del Campionato attraverso il proprio rappre di 3. categoria, unitamente al sentante ed il Delegato del Set le altre società vincenti dei gi tore Arbitrale. Laddove detto Torneo si roni che sono amministrati da gli altri Comitati Provinciali svolga contemporaneamente al le fasi finali del campionato di della LND. Sempre nell'ambito della lo 3. categoria indette dai Comita ro autonomia di organizzazio ti Regionali della LND. le so ne, le Commissioni Provinciali cietà aventi diritto potranno Calcio del CSI provvederanno optare per l’una manifestazio a fissare gli adempimenti di ne o per l'altra. In caso di op carattere amministrativo (tas zione per il Torneo nazionale se gare, tasse arbitri, ecc.) do dilettanti del CSI, i Comitati Regionali della LND potranno, vuti dalle società per la par a loro discrezione, ammettere tecipazione a detto campionato. alle finali regionali dei campio Pertanto i Comitati regionali nati di 3. categoria, la 2. clas della LD. non dovranno soste sificata del girone (o dei gi nere alcuna tassa in ordine al roni) CSI. la organizzazione del campio D) E' inteso che tutte le nato di 3. categoria dilettanti sanzioni disciplinari irrogate — con le modalità più sopra dalle Commissioni Provinciali indicate — dalle Commissioni del CSI, a carico delle società Provinciali Calcio del CSI. e dei giuocatori, hanno valore
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come se fossero state irrogate da ente federale. Avverso i provvedimenti pre si dalle Commissioni Provin ciali CSI, come è noto, è am messo reclamo per revisione allo stesso ente o in appello al le Commissioni Giudicanti dei Comitati Regionali della LND. Tutti i reclami seguono la procedura prevista dal Regola mento di giustizia della FIGC. Si rammenta inoltre che nel le Commissioni Provinciali Cal cio CSI deve essere nominato un delegato tecnico del Setto re Arbitrale. Per la corrente stagione re sta inteso che tali delegati tec nici saranno designati dai CAR ¿intesa con il Presidente del Comitato Regionale della Lega Dilettanti, senza necessità di ratifica ufficiale da parte della Presidenza Federale, cosi come previsto dall’art. 13 del Regola mento della L.N. Dilettanti.
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Direttore re»|MMisahHe
<'uüDlicu¿iune iscritta ai nume ro 4987 del registro delia stam pa del Tribunale di Roma in data 14 Gennaio 19S6
^oiivcssiunaria esclusiva per la pubblicità: PUBBLICI - Roma Corso Vittorio Emanuele 287 • Telefono S56.068 - Costo d’inser zione: !.. 150 a mm. di colonna Spedizione Abb. postale • Gr. il Stab. Tip. U.E.S.l.S.A. - Roma
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STADIUM
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IN RASSEGNA LE INIZIATIVE REALIZZATE DAL CENTRO SPORTIVO ITALIANO PER I GIOCHI DI ROMA
L’assistenza religiosa agli atleti di lutto il mondo ha incontralo l'incondizionata simpatia degli sportivi -------- ——wwc—npwwye»^swjj ■
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Missione delicata Avevo un’idea fissa che mi tormen tava prima che iniziassero i Giochi Olimpici di Roma: trovare una dimen sione esatta per impostare l’assistenza religiosa evitando i due eccessi opposti: la presenza eccessiva che avrebbe crea to inevitabili reazioni e la indifferenza che avrebbe favorito la tendenza della Direzione del C.I.O., palesemente con trario a quanto si potesse riferire in modo troppo evidente alla Religione e alla politica. A Roma era facile cadere nella ten tazione di strafare. A Roma anche le pietre predicano la fede cristiana. Que sto pensiero mi ha chiarito la posi zione: lasciare alle vecchie pietre di Roma il compito principale di trasmet tere il Cristianesimo. Per gli atleti cattolici c’è una Chiesa, vicino al Villaggio, appena 500 metri dall’entrata. Padri di diverse lingue so no stati a disposizione degli atleti che hanno fatto un servizio di assistenza meravigliosa. Abbiamo evitato funzioni particolari e rumorose. A Quelli che credono abbiamo offer to una Chiesa serena, silenziosa pei pregare. I Padri sono rimasti entusias, della Fede e della frequenza degli atle ti. E gli atleti mi hanno ringraziato per chè non l’abbiamo invitati alla pre ghiera con discutibili funzioni, più o meno reclamistiche come è avvenuto in altre Olimpiadi.
Poi, a Roma, oltre alla storia fatta di pietre, c’è la storia viva incarnata nella figura stupenda di Giovanni XXIII. Tutti gli atliti e i dirigenti, di ogni religione, hanno sentito una goccia di
Grazia emanare dal grande cuore del Sommo Pontefice. Tutte le nazioni era no presenti in Piazza San Pietro e sono venuti liberamente e spontaneamente. Io non so pesare l’invasione di Grazia in Piazza San Pietro, ma Gesù certa mente ha parlato a tutti. E gli uomini di buona volontà non potranno dimenti care la voce penetrante e trasformatrice di Dio. Ho visto gruppi di giovani atleti di oltre cortina sfuggire alla sorveglianza dei loro guardiani per scappare a Castelgandolfo e rivedere il Papa: perchè volevano risentire la dolcezza che ave vano provato in Piazza San Pietro. Ho visto i dirigenti del C.I.O. di ogni Nazione e religione uscire dal col loquio con il Santo Padre profonda mente commossi. Molti di loro pian gevano.
Oltre agli atleti e dirigenti ci siamo preoccupati di offrire una assistenza re ligiosa agli sportivi di tutti i Paesi che hanno preferito agli alberghi i Camping preparati attorno alla città di Roma. Siamo andati ogni domenica per ce
lebrare la Santa Messa e dire due pa role nelle varie lingue. Entusiasta è stata l’accoglienza ricevuta nel Camping; devota l’attenzione al Sacro Rito, molte le Sante Comunioni. Mi avevano detto che il Camping era la casa del demonio. Non è vero. Potrei mostrarvi delle ottime fotografie per dimostrare quanto fosse la serietà e la discrezione anche nel modo di vestire dei cristieni intervenuti alla S. Messa.
Solo poche persone hanno chiesto di confessarsi; gli altri facevano la Comu nione senza prima aver chiesto la Con fessione. Questo lo dico per dimostrare come, nella cosiddetta casa del demo nio, molta gente vive serenamente in Grazia di Dio. Questa iniziativa è di estremo interesse e lo sarà negli anni futuri dato l’enorme diffusione del Camping.
Per tali motivi pensiamo di diffon dere l’iniziativa in Italia e all’estero con opportuni servizi propagandistici. E coloro che ci aiuteranno saranno benedetti da Dio.
La squadra di ciclismo italiana è stata chiamata la squadra tutta d’oro. Natu ralmente per le medaglie conquistate. I giornalisti però hanno visto gli atleti nel campo di gara. Noi li abbiamo visti nel convento delle Frattocchie. Ragazzi sereni e buoni. Tutte le sere recitavano il S. Rosario e quasi tutti facevano la Santa Comunione settimanale. Per noi, prima che gli atleti scen dessero in gara, già la squadra era tutta d’oro. Per questi e per altri esempi siamo convinti che la religiosità e la morale cattolica è determinante anche per i risultati tecnici. Il Commissario Tecnico del Ciclismo su pista, Guido Costa, ha categorica mente affermato che solo un Cristiane simo vissuto è capace di dare all’atleta una forma costante e quindi dei risul tati tecnici buoni. Questo non esclude che anche coloro che non vivono in Grazia non possano attuare dei formi-
Nel quadro dell’Assistenza Religiosa predisposta per i Giochi della XVII Olimpiade, è stata celebrata la.S. Messa In numerosi < camping >
dabili exploit. Però non saranno co stanti e continui come coloro che rie scono, attraverso l’aiuto della Grazia, a potenziare le proprie capacità atletiche. Noi condividiamo queste affermazio ni. Anche perchè siamo convinti che un record può essere frutto di accorta e meccanica preparazione ma un vero gran de atleta nasce da una profonda edu cazione interiore. Più di un terzo delle medaglie d’oro sono state conquistate da cattolici pra ticanti. Mi piace riportare quanto ci ha scrìtto il pugile Musso, medaglia d’oro, alla vigilia del suo ultimo incontro: < Quando mi vedrete al video pregate per me, non perché possa vincere ma perché possa mantenere integri anima e corpo ». Musso ha vinto e prima di ogni < round > di fronte al silenzio degli spet tatori si chiudeva in preghiera, senza vergognarsi. Qualcuno è stato sbalordi to dai risultati dei giovani russi. Mi diceva un tecnico di ginnastica, che le atlete russe hanno come minimo dieci anni di allenamento collegiale. Il che significa che passano tutta la loro vita giovanile per raggiungere una per fezione agonistica. Questi non sono es seri umani ma solamente dei < robot > da propaganda. Nazioni libere e povere come l’Italia, in proporzione, hanno saputo fare im mensamente meglio della Russia se si tien conto del rapporto di popolazione e di ricchezza. Quindi pensiamo che sia ora di smet terla con la favola siberiana. Se l’Ame
rica o altre Nazioni avessero a disposi zione gli uomini come le scatole di car ne sarebbe estremamente facile, per lo ro, strabattere l’Unione Sovietica. Ma da noi gli uomini non sono scatole mec caniche e fanno lo sport per essere mi gliori e non per fare la < rédame > al regime. E’ quasi impossibile fare una statisti ca sui sentimenti religiosi. Una cosa è certa. La Chiesa del Sacro Cuore al Flaminio è stata continuamente fre quentata dall’80 % degli atleti cattoli ci. Alcune « équipe », come la Spagna, hanno chiesto l'assistenza di un cappel lano. Moltissimi sono stati gli atleti e i dirigenti che hanno mandato nel nostro ufficio per l'Assistenza Religiosa, oggetti religiosi da far benedire al Santo Padre. Ma quello che a me sembra molto si gnificativo sono le parole di un giorna lista giapponese che mi ha intervistato: a Roma si sta bene. Ci si dimentica di avere una nazione e un nome, ci si sen te uomini, universali e quindi cattolici. Anche gli induisti a Roma si sentono cattolici. Perché il Cristianesimo è vivo, vivo nelle pietre, negli occhi dei bimbi, nel la cordialità degli adulti. . Anche Romanov, capo delegazione russo, ha ringraziato il Comitato Orga nizzatore per la libertà e la delicatezza anche in campo religioso riscontrata in questa XVII Olimpiade. Se voi veniste con me per una deambulazione al Villaggio Olimpico, Vi accorgeste che questo spirito cristiano domina ogni ambiente: tutti sono sere ni, tutti parlano bene di tutti.
Noi che viviamo di questo generale entusiasmo ci auguriamo che nel cuore di ognuno resti un po’ di questa divina luce che Dio ha regalato alla nostra eter na città. Domani, quando tutti saranno rientrati nella loro terra e nelle loro ca se non potranno non ricordare quanto a Roma hanno ardentemente assorbito.
IN UN DIBATTITO ALLA RADIO VATICANA
Solennemente riaffermati i valori morali dello snort Alla vigilia dell’apertura dei Giochi Olimpici di Roma la Radio Vaticana ha invitato alcune personalità ad esprimere dai suoi microfoni il loro pensiero sui « valori dello sport ». Al dibattito trasmesso, hanno partecipa to il prof. Carlo Foà, docente di fisiolo gia, l’avv. Giulio Onesti, Presidente del CONI e della Giunta Esecutiva dei Giochi Olimpici, il prof. Luigi Gedda, Presidente del Comitato medico-scientifico dei Giochi Olimpici e del Centro Sportivo Italiano, Mons. Nicola Pavoni, Consulente Eccle siastico del Centro Sportivo Italiano te il prof. Guido Jannaccone, Segretario del Comitato medico-scientifico dei Giochi Olimpici. Ha diretto il dibattito il Padre Francesco Far usi, direttore del Radiogiornale della Radio Vaticana. L’avv. Onesti, dopo aver ricordato le vaste dimensioni delle Olimpiadi di Ro ma, cui partecipano atleti di 85 Nazioni, ha detto: « Crediamo al valore sociale dello sport. Conferendo all’individuo re sponsabilità e coscienza, richiedendogli disciplina, spirito di sacrificio e rispetto, lo sport si aggiunge ai migliori strumenti di formazione dell’uomo moderno. Tutta via dobbiamo vigilare affinché la mecca nica della specializzazione ad oltranza non insidii quei valori spirituali che l’uo mo deve coltivare e di cui risponderà al suo Creatore ». I Il prof. Foà ha rilevato che lo sport non può essere inteso come pura e sem plice attività fisica, ma importa la consi derazione del soggetto sportivo come unità psico-fisica per il raggiungimento della perfetta armonia che conferisce al l’atleta quell’eleganza, sintesi del gesto atletico, esteticamente bello e dinamicamente efficace. Il prof. Guido Jannaccone ha messo in luce il valore dello sport come fattore di
sviluppo, di conservazione e di ricupero delle energie fisiche. Il prof. Gedda ha analizzato le riper cussioni morali e spirituali dell’esercizio sportivo nello spirito dell’uomo. « Lo sport — ha detto fra l’altro il prof. Gedda — importa innanzitutto un impegno dell’uomo, della sua mente che vuole e del suo corpo che realizza. Sti mola quindi il senso di responsabilità, lo spirito di iniziativa e di intervento, reagendo all’ambiente e affermando la personalità. Apre ad una visione ottimi stica del mondo e della vita, che abitua ad affrontare con un costruttivo senti mento dell’onore. Ogni sport ha la sua legge e la legge sportiva costituisce uno dei più efficaci fattori educativi ». Mons. Pavoni ha ricordato che la Chiesa ha sempre considerato ottimisti camente la attività sportiva in quanto fo menta l’attività nei giovani e rappresenta una sana evasione per il pubblico. Mons. Pavoni ha poi definito la tecnica sportiva un insieme di attività fisiche, organiche e metodiche che servono a rendere il cor po umano più adatto a svolgere la sua attività in perfetta coordinazione con lo spirito e nel rispetto delle leggi naturali. Il Padre Farusi, sintetizzando il pen siero dei partecipanti, ha detto che i va lori dello sport costituiscono un insieme di virtù umane e naturali dalle quali il cristianesimo non può prescindere. Mentre esse rappresentano infatti un im perativo del cristianesimo, costituiscono pure il presupposto più valido e più sano per aderirvi. Le riserve della Chiesa — ha concluso il Padre Farusi — riguardano le dege nerazioni dello sport, lo sport inteso co me fine a se stesso, lo sport degradato dalle speculazioni variamente interessate, lo sport che ricorre alla frode delle dro ghe stimolanti.
E, siamo certi, raccohteranno ai loro bambini che a Roma hanno imparato a volersi bene- Non è lo sport che unisce gli uomini come vorrebbe pretendere Mister Brundage ma solamente uno sport che si ispiri ai principi! morali del Cri stianesimo. Le medaglie d’oro con il lo ro allucinante luccichio potranno ingan nare molti ma gli uomini che sanno ascoltare il linguaggio di Dio sapranno, da oggi, che una medaglia d’oro è tale solamente quando esprime un risultato sportivo che non ha tradito le attese del la persona umana, le esigenze della fa miglia e della professione, i diritti di Dio Padre e Creatore degli uomini.
Una giovane atleta straniera, elimina ta nelle semifinali di salto in asta mi ha detto che la medaglia d’oro lei l’aveva presa prima dei Giochi, a Piazza San Pietro, quando nell’aria colorata del tra monto romano, ha sentito di essere da vanti a Dio e di trovarsi stupendamente bene.
Un gruppo di atleti rumeni partecipanti ai Giochi della XVII Ollnwiade
NICOLA PAVONA
Sfila la rappresentativa italiana durante la cerimonia di apertura
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STADIUM
IL BILANCIO AZZURRO DEI GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE
Si può ormai sperare
in un domani migliore Ieri l’altro (ed una volta tanto sia consentito di speci ficare la data di un avveni mento politico che trascende ogni significato e meravigliai cittadini italiani nei dare una prima occhiaia dUa stam pa del mattino, ammesso che non abbiano potuto ascoltare le emissioni radiofoniche della notte, avranno letto con infi nito piacere ma, perché non dirlo, anche con grande sor presa, l'eccezionale provvedimento deliberato ded Consiglio dei Ministri sull’avvenire o meglio sulla nuova imposta zione dello sport e della cul tura fisica giovanile in Italia. Quando si arriva a decisioni del genere svanisce ogni ma linconia ed è perfino giusti ficabile il ritardo di un ri sveglio così massiccio e di una esplicita dichiarazione di voler riguadagnare il tempo perduto. I Ministri e quindi il Go verno non hanno potuto non sottolineare gli aspetti posi tivi del poliedrico sviluppo dei Giochi ai Roma, vuoi nei con fronti del prestigio che il Pae se ne ha tratto, vuoi per i benefici morali, tecnici e pro pagandistici, che chiunque ab bia potuto o voluto seguire l'avvenimento avrà certamente assimilato. D'ora innanzi dunque l'Ita lia avrà un programma su cui basare il proprio lavoro in campo sportivo e fisico educativo, anche nei confron ti del Governo direttive chia re che non possono certamen te disgiungersi da un'altret tanta concreta disponibilità di mezzi e di ambienti: fattori essenziali per la realizzatone del programma stesso. La decisione del Consiglio dei Ministri è di tale impor tanza da meritare l’affissione, ed è per questo che ci par giusto riportarla nella sua in tegrità perché rimanga docu mento ed impegno. Per coloro che ancora fossero lontani da certi principi e da logiche comprensioni, come per quelli che l’impegno hanno assunto e debbono mantenere. Se per tutti può essere mo tivo di soddisfazione il do cumento che riportiamo, per il Centro Sportivo Italiano es so costituisce il coronamento di quindici anni di intenso, silenzioso e troppo spesso in compreso e trascurato lavoro di penetrazione di un'idea alla quale non basta che il Con siglio dei Ministri dia il cri sma di ufficialità e la pro grammi, dovendo tutti colla borare alla sua esplicazione. E nel dir tutti chiamiamo in causa in particolar modo le famiglie, le amministrazioni cìviche, comunali e provincia li, gli enti di ogni specie che invano il CSI ha sollecitato
| sino ad oggi indicendo con vegni, discussioni, ed agitan ado argomenti e problemi che sembravano sino ad un miI nulo prima dell’alza bandiera I olimpico, sul pennone del grande Stadio di Roma, uto pie o esaltazioni. Ecco il testo del documento:
« li Consiglio dei Ministri si è riunito oggi ai Viminale alle 16,30 sotto la presidenIza del Presidente del Consi glio on. Fanfani, segretario il Sottosegretario alla Pre sidenza on. Umberto Delle Fave. « il Consiglio dei Ministri, ascoltata una relazione del Ministro per il Turismo e Spettacolo on. Folchi sullo «volgimento a Roma della XVII Olimpiade, ha mani festato il suo vivo apprez zamento per la preparazio ne curata dal Comitato Or ganizzatore e dal Comitato Olimpico Nazionale, per la cordiale accoglienza della Amministrazione e della cit tadinanza romana ai desi derati ospiti, per lo svolgi mento memorabile dei Gio chi, per le indubbie prove In essi date dagli atleti ita liani. « Il successo in campo sportivo è stato grande, e per il complesso della ma nifestazione ad esso si è ac compagnato un più vasto prestigio per la Nazione ita liana. DÌ ciò il Governo si compiace con tutti gli arte-
fi ci; e ne trae ottimi auspici per altre affermazioni in ogni campo. « Il Presidente del Consi glio ha comunicato di avere proposto ed ottenuto dal Capo dello Stato il conferi mento di onorificenze al merito della Repubblica a tutti gli italiani vincitori di medaglie olimpioniche, che saranno ufficialmente con segnate ai campioni nei prossimi giorni. «Traendo dai risultati del la vittoriosa prova tutti gli utili insegnamenti, il Consi glio dei Ministri, su propo sta del Presidente del Con siglio e in attuazione del programma governativo per una politica della gioventù, ha incaricato il Ministro del Turismo, di concerto con i Ministri della Pubblica Istru zione, dell'interno, della Di fesa, dei Lavori Pubblici, del Lavoro, della Cassa per il Mezzogiorno e di intesa con il Comitato Olimpico Na zionale, di predisporre or ganiche misure per l’aper tura di palestre e campi sportivi nelle zone sprovvi ste, con particolare riguardo al Mezzogiorno d’Italia, in modo da aumentare con l’esercizio dello sport le oc casioni di sanità fìsica e morale della gioventù ed al largare le cerehie da cui sorgono gli atleti e si affer mano 1 campioni ».
Affermazione clamorosa Comunque il fatto più sa soltanto delle medaglie d'oro liente della XVII Olimpiade è ma anche di inserimenti di indubbiamente il trionfo del atleti sino al 6 o addirittura l'Italia che, preventivata co al decimo classificato. Ma ta me possibile aggiudicatario di le circostanza, se mai, dimo otto medaglie d'oro al massi stra a tutto vantaggio del mo ne ha vinte ben tredici l’Italia, che se tale pratica pur non emergendo in alcuni avvenisse anche da noi (come sports ove nelle Olimpiadi pre noi andiamo chiedendo da cedenti (vedi scherma e ca tempo) la messe olimpica si nottaggio) si era portata al potrebbe arricchire a tutto vantaggio del nostro Paese. l'avanguardia. E’ anche vero che in Italia Tanto più valido questo negli anni precedenti ¡'Olim successo allorché per un mo piade romana si è registrato mento si tenga conto del nu un maggior interessamento mero comparativo dei prati delle autorità sportive allo canti i vari sports nei Paesi scopo precipuo di ottenere il in lizza. E' pur vero che se risultato collettivo migliore una critica si può fare al no possibile ma è anche vero che stro Paese è che lo sport non nessuno dei pronosticatori di viene praticato dalla massa e tutto il mondo — compresi che la gioventù non si avvi quelli italiani — ci accreditava cina allo sport sin dalle scuo di un successo così sonante. le come accade nella maggio Eppure l'Italia non ha ri ranza dei Paesi che oggi ten conquistato la medaglia d’oro tano, arrampicandosi sugli nel tiro al piattello che le specchi di statistiche e clas possibilità di Liano Rossini sifiche che tengon conto non davano per scontata, eppure l’Italia non ha ottenuto la medaglia d'oro nel Gran Pre mio delle Nazioni a ostacoli che il netto successo nell'indi viduale dei due fratelli D’Inzeo autorizzava ad aggiungere al già cospicuo bottino, eppu re l’Italia ha perduto una me daglia d’oro che il « quattro con » della Moto Guzzi ave va conquistato a Melbourne, eppure l’Italia non si è ag giudicata la medaglia d'oro nel fioretto a squadre che nelle Olimpiadi del '56 era en trata nel numero delle otto (e otto erano state precedentemente nel '52, nel ’48 e nel ’36) aggiudicatesi. Per giungere dunque al fa tidico tredici l’Italia è entra ta da vera e propria trionfatrice in campi sportivi nei quali non era assolutamente pensabile che potesse affac ciarsi con sì alte possibilità. Ed è questo il punto più im portante della nostra parteci pazione; è il fatto positivo che permette di guardare con somma fiducia all'avvenire del nostro sport se le indicazioni fomite dalla XVII Olimpiade verranno gelosamente inter pretate, studiate e applicate ad iniziare da « subito ». Le sorprese l’Italia le ha fornite nel ciclismo, nel pu gilato, nella stessa scherma (ove i tecnici mondiali pre conizzavano il clamoroso fal limento della nostra scuola tradizionale dinanzi all’avan zata dei nuovi metodi basati quasi esclusivamente sulla pre parazione atletico - muscolare) nell’equitazione, nella palla nuoto, tutte discipline queste ove si è portata al sommo delle classifiche mondiali in serendosi nel dialogo al ver tice con indiscussa autorità aggiudicandosi allori olimpio nici. Ma la • sorpresa » da parte dell'Italia, in una Olimpiade che ha visto il crollo di na zioni un tempo agonisticamente avanzate come la Fran cia, la Gran Bretagna e le nordiche, che ha visto il re gresso di Nazioni che si erano messe in vista nelle precedenti rassegne mondiali come l'Au stralia, l’Ungheria e il Giap pone, la « sorpresa » maggiore, dicevamo, è data dalla pre senza di atleti italiani in quel le discipline — come la gin nastica e la canoa — nelle quali l'Italia non veniva nean che lontanamente calcolata da nessuno. Si aggiunga a queste in teressantissime partecipazioni assai positive per le classifica zioni riportate («in medaglia»,
Abdon Pamlch, medaglia di bronzo nei 50 km. di marcia’
NABER Continua in 7. pagina)
JLe medaglie assegnate
ed i nostri piazzamenti ATLETICA LEGGERA GARE MASCHILI
m. 100 1. Hary (Germania) primato olimpico 2. Sime (USA) 3. Radford (Gran Bretagna) L’Italia non ha partecipato. m. 200 1. Berruti (Italia) primato olimpico, primato mondiale eguagliato 2. Camey (USA) 3. Seye (Francia) Sardi 21 ”6 e Giannone 21"5 non qualificati per la finale.
m. 400 1. O. Davis (USA) primato mondiale e olimpico 2. Kaufman (Germania) 3. Spence (Sud Africa) Bonmarito 47”5 non qualificato per la finale. m. 800 1. Snel (Nuova Zelanda) primato olimpico 2. Moens (Belgio) 3. Kerr (Antille) Baraldi 1’52” non qualificato per la finale. m. 1.500 1. Elliot (Australia) primato olimpico e primato mondiale. 2. Jazy (Francia) 3. Rozsavolgyi (Ungheria) Rizzo 3'47"1 non qualificato per la finale.
m. 5.000 1. Hàlberg (Nuova Zelanda) 2. Grodotzki (Germania) 3. Zimmy (Polonia) Conti 14'01”6 (nuovo primato italiano) in batteria si è classi ficato 12. in finale con 14’34”. m. 10.000 1. Bolotnikov (URSS) primato olimpico 2. Grodotzki (Germania) 3. Power (Australia) Antonelli si è classificato con 30’47”4.
Staffetta 4 x 100 1. Germania primato mondiale e olimpico eguagliati. 2. URSS Gran Bretagna 10”2 3. 4. Italia (Sardi, Cazzola, Giannone, Ber 10’2 ruti). 10”3 Staffetta 4 x 400 1. USA primato mondiale e olimpico 20”5 2. Germania 3. Indie Occidentali Italia (Bonmarito, Fraschini, Fos 20”6 sati Panciera) 30’07’7 (primato 20”7 italiano) eliminata in semifinale.
44 ”9 44 ”9 45”5
l’46”3 l'46”5 1’47"!
3’35"6
Peso 39 ”5 1. Press T. (URSS) . 2. Luttge (Germania) 3. Brown (USA) 40’1 L'Italia non ha partecipato. 40”2 40”2 Disco Ponomareva (URSS) primato olimpico 2. Press T. (URSS) 3. Manoliy ( Romania ) 3’02"2 Ricci 45,78 e Paternoster 43,11 non qualificate per la finale. 3,02”7 3’04” Giavellotto 1. Ozolina (URSS) primato olimpico 2. Zatopkova (Cecoslovacchia) 3. Kaledene (URSS) Marcia km. 20 L’Italia non ha partecipato. 1. Golibnichy (URSS) 14.34'07”2 2. Freeman (Australia) 1434’16”4 Staffetta 4x100 3. Vickers (Gran Bretagna) 14.34’56”4 1. USA Serchinich 21. in 14.43’58”6, 3. Del 2. Germania Rosso 22. in 14.45’04”2 Corsaro 3. Polonia 26. in 14.46'47”2. 5. Italia Marcia km. 50 primato italiano Thompson (Gran Bretagna) (Bertoni, Valenti, Tizzoni, Leone). 44.25’30” 2. Ljungren (Svezia) 44.25’47” 3. Pamich (Italia) 44.27’55”4 Dordoni 7. in 44.33’27”2, De Gaetano 12. in 44.41’01 ”6. LOTTA GRECO-ROMANA Decathlon pesi mosca 1. Johnson (USA) punti 8392 2. Yang (Cina Nazionalista) punti 8334 1. Pirvulesco (Romania) 3. Kuznietsov (URSS) punti 7809 2. Saied (RAU) 3. Paziraye (Iran) Sar 6. punti 7195 (primato italia no), Paccagnella 13. punti 6283. 5. Fabra (Italia)
pesi gallo m. 1732 1. Macean (USA) m. 16,61 2. Zalev (Bulgaria) m. 16,42 3. Trojaniwski (Polonia) Chinazzo (Italia) eliminato.
ATLETICA PESANTE
pesi piuma 1. Daginstanli (Turchia) m. 52,59 2. Ivanol (Bulgaria) m. 52,36 3. Rubanshwli (URSS) Gelsomini (Italia) eliminato. m. 55,10
pesi leggeri m. 55,98 1. Wilson (USA) 2. Simyaysri (URSS) m. 53,78 3. iDmov (Bulgaria) m. 53,43 6. Nizzola (Italia) pesi medio-leggeri 1. Blubaugh (USA) 44’4 2. Ogan (Turchia) 44”8 3. Bashir (Pakistan) 45” 5. De Vescovi (Italia) 45 ”6 pesi medi 1. Gungor (Turchia) 2. Skirtladze (URSS) 3. Antonsson (Svezia) Caraffini (Italia) eliminato.
pesi medio-massimi 1. Atli Turchia) 2. Takhti (Iran) 3. Palm (Svezia) Marcucci (Italia) eliminato.
3’38”4 3’39"2
13’43”4 13’44”6 13’44”8
28’32”2 28’37 28’38’2
27.
m. 110 ostacoli 1. Calhoun (USA) 2. May USA) 3. Jones (USA) Cornacchia 14”6 terzo in batteria, Zamboni 14'7 quarto in batteria, Svara 14”4 in semifinale non si sono qualificati per la finale. m. 400 ostacoli 1. Davis (USA) 2. Cusrman (USA) 3. Howard (USA) Católa 52”3, Martini 52”4 e Mo rale 51”3 in semifinale non si sono qualificati per la finale. m. 3.000 siepi 1. Krzyszkowiak (Polonia) 2. Sokolov (URSS) 3. Rzhistchin (URSS) L’Italia non ha partecipato
13”8 13”8 14”0
49”3 49”6 49'7
8’34”2 8'36”4 8’42”2
Maratona 1. Abebe (Etiopia) 24.15’16”2 primato olimpico 24.15’41 ”6 2. Rhadi (Marocco) 3. Magee (Nuova Zelanda) 24.17’18”2 Perrone 37. in 24.31'32”, De Fiorentiis 38. in 24.31’54”. Alto 1. Shavlakadze (URSS) 2. Brumel (URSS) 3. Thomas (USA) L’Italia non ha partecipato.
m. 2,16 m^.2,16 m. 2,14
Lungo 1. Boston (USA) 2. Roberson (USA) 3. Terovanesian (URSS) Bravi m. 757 e Ulivelli non si sono qualificati per la finale.
m. 100 m. 8,12 1. Rudolph (USA) m. 8,11 primato non omologabile m. 8,04 2. Hyman (Gran Bretagna) 3. Leone (Italia)
La stupenda vittoria di Livio Berruti davanti ai più forti velocisti del mondo GARE FEMMINILI
Triplo m, 200 1. Schmidt (Polonia) m. 16,81 1. Rudolph (USA) m. 16,63 2. Heine (Germania) 2. Goriaev (URSS) m. 16,43 3. Hyman (Gran Bretagna) 3. Kreer (URSS) Bisson 14,76 non si è qualificato Leone 6. 24”9. per la finale, Gatti (m. 15,66 nelle semifinali) non si è classificato. m. 800 1. Shevcova-Lysenko (URSS) Asta primato mondiale eguagliato m. 4,70 1. Bragg (USA) nuovo primato olimpico primato olimpico m. 4,60 2. Jones (Australia) 2. Morris (USA) m. 4,55 3. Donath (Germania) 3. Landstrom (Finlandia) L'Italia non ha partecipato. Jannaccone 5. in batteria con 2’13"6 non si è qualificata per la Peso finale. m. 19,62 (USA) 1. Nieden primato olimpico m. 80 ostacoli m. 19,11 2. O'Brien (USA) m. 19,01 1. Presso I. (URSS) 3. Long (USA) 2. Quinton (Gran Bretagna) Meconi 13. m. 16,73. 3. Birkemeyer (Germania) Disco Bertoni 11 "4 in batteria non si m. 59,18 è qualificata per le semifinali. 1. Oerter (USA) primato olimpico m. 58,02 Alto 2. Babka (USA) m. 57,16 3. Cochran (USA) 1. Balas (Romania) Rado 7, m. 54; Consolini 17. primato olimpico m. 52,44; Grossi eliminato. 2. p. m. Jozwiakowska (Polonia) 2. p.m. Shirley (Gran Bretagna) Giavellotto Bartoluzzi m. 155 non si è quali m. 84,64 1. Gybulenko (URSS) ficata per la finale. m. 79,3o 2. Kuger (Germania) m. 78,57 3. Kulksar (Ungheria) Lievore 9. m. 75,21. Lungo 1. Krepkina (URSS) Martello primato olimpico m. 67,10 Rudenkov (URSS) 1. 2. Krzesinska (Polonia) primato olimpico m. 65,79 3. Claus (Germania) 2. Zsivotzky (Ungheria) Tizzoni m. 5,65 non si è quali m. 65,o4 3. Rut (Polonia) ficata per la finale. L'Italia non ha partecipata.
11
pesi gallo 1. Karavaen (URSS) 2. Cernea (Romania) 3. Stoikov (Bulgaria) Granellini (Italia) eliminato.
11”3 11 ”3 pesi piuma 1. Siile (Turchia) 2. Polyak (Ungheria) 24” 3. Vyrupaev (URSS) 24”4 4. Trippa (Italia) 24’7
pesi leggeri 1. Koridze (URSS) 2. Martinoivc (Jugoslavia) 2’04 ”3 3. Freij (Svezia) De Silva (Italia) eliminato.
pesi medio-leggeri
2’04”4 1. Bayrac (Turchia) 2’05”6 2. Maritschnizg (Germania) 3. Schiermeyer (Francia) Benedetti (Italia) eliminato.
pesi medi 1. Dobroev (Bulgaria) 10”8 2. Metz (Germania) 10”9 3. Taranu (Romania) 11” Magnani (Italia) eliminato.
pesi medio-massimi 1. Kis (Turchia) 2. Bimbalon (Bulgaria) 3. Kartozia (URSS) m. 1,85 Cerroni (Italia) eliminato.
m. 1,71 pesi massimi m. 1,71 1. Bogdan (URSS) 2. Dietrich (Germania) 3. Kubat (Cecoslovacchia) Bulgarelli (Italia) eliminato. m. 637 LOTTA LIBERA pesi mosca m. 637 1. Bicek (Turchia) m. 631 2. Matsubara (Giappone) 3. Saffpour (Iran) Vitrano (Italia) eliminato.
pesi massimi 1. Dietrich (Germania) 2. Kaplan (Turchia) 3. Dzacasov (URSS) Marescalchi (Italia) eliminato.
SOLLEVAMENTO PESI pesi gallo 1. Vinci (USA) kg. 345 2. Miyake (Giappone) kg. 3375 3. Esmail (Iran) kg. 330 9. Grandi (Italia) kg. 3075, 13. Spinola (Italia) kg. 300. pesi piuma 1. Min aie v (URSS) primato olimpico 2. Berger (USA) 3. Mannironi (Italia) pesi leggeri 1. Buscinev (URSS) 2. Tanhove (Singapore) 3. Aziz (Irak) 13. De Genova (Italia) kg. 3525.
kg. 372.5
kg. 3625 kg. 3525 kg. 3975 kg. 380 kg. 380
pesi medi 1. Kurinov (URSS) 2. Kono (USA) 3. Veres (Ungheria)
kg. 4375 kg. 4275 kg. 405
pesi medio-massimi 1. Palinski (Polonia) 2. George (USA) 3. Bochenek (Polonia)
kg. 4425 kg. 430 kg. 420
pesi massimi-leggeri 1. Vorobiev (URSS) kg. 4725 primato mondiale e olimpico 2. Komakin (URSS) kg. 4575 3. Martin (Gran Bretagna) kg. 445 Gli italiani Masu e Borgnis hanno alzato rispettivamente kg. 4075 e 400. pesi massimi 1. Vlassov (URSS) primato mondiale e olimpico 2. Bradford (USA) 3. Schemansky (USA) 7. Pigaiani (Italia)
kg. 5375 kg. 5125 kg. 500 kg. 450
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STADIUM
SUCCESSO AZZURRO SENZA PRECEDENTI NEI GIOCHI OLIMPICI MODERNI
le medaglie assegnate e i piazzamenti italiani dopo quindici giorni di appassionanti competizioni CALCIO 1. 2. 3. 4.
Jugoslavia Danimarca Ungheria Italia
CANOA UOMINI K 1 metri 1.000 1. Hansen (Danimarca) 2. Szollosi (Ungheria) 3. Fredriksson (Svezia) 9. Zilioli (Italia)
K 2 metri 1.000 1. Svezia (G. Fredriksson. Sjodelius) 2. Ungheria (Szente, Meszaros) 3. Polonia (Kaplaniak, Zielinski) 9. Italia (Cantarello, Lucco)
3’53'’ 3’54”02 3’55 ”89 4'04 "90
3'34 ”73 3’34”91 3’37 ”34
3'44 ”26
C 1 metri 1000 1 Carri (Ungheria) 2. Silaev (URSS) 3. Rottmann (Romania) L’italiano Tognon, giunto in bat teria, è stato eliminato. C 2 m. 1.000 1. URSS (Geyshter, Makarenko) 2. Italia (Dezi, La Macchia) 3. Ungheria (Farkas, Toro)
K 1 staffetta 4 x 500 1. Germania (D. Krause; G. Pelebuerg; P. Lange; F. Wentzke) 2. Ungheria (I. Szollosi; 1. Kemecsei; A. Szente; G. Meszaros) 3. Danimarca (E. Hansen; H. Sorensen; A. Hoier; E. Jessen) . Gli italiani Zilioli, Schiavi, Ongari, Berton, quarti in batteria, sono stati eliminati. DONNE K 1 metri 500 1. A. Seredina (URSS) 2. T. Zenz (Germania) 3. D. Walkoviak (Polonia) 7. Zanardi (Italia)
K 2 metri 500 1 URSS (M. Shubina; A. Seredina) 2. Germania (T. Zenz; I. Hartmann) 3. Ungheria (K. Friedf; V. Egresi) 7. (Italia) . . (Cotta Ramusino; Guindam)
4’33”93 4'34”41 4’35”87
4T7”94
4'20’72 4’20”89
Doppio 1. Cecoslovacchia (1. Kozak, P. Schmidt) 2. URSS (A. Berkkutov; Y. Tiukalov) 3. Svizzera (E. Huerlimann, R. Larker) L'Italia, quarta classificata nel secondo recupero, è stata eli minata.
Due senza timoniere 1. URSS (V. Boreiko; O. Golovanov) 2. Austria (J. Klomstein; A. Sageder) 3. Finlandia (V. Lehtela; T. Pitkanen) L’Italia, quarta classificata nella seconda semifinale, è stata eli minata. Due con timoniere 1. Germania (B. Knubel; H. Renneberg; K. Zerta) 2. URSS (A. Bogdanovichus; Z. Yukna; I. Rudakov) 3. Stati Uniti (R. Draeger; C. Findlay; H. Mitchell) 5. Italia Piretta, Bruno, tim. Ostino)
Quattro senza timoniere 1. Stati Uniti A. Ayrauld; T. Nash; J. Sayre; R. Wailes) 2. Italia (T. Baraglia; R. Bosatta; G. Crosta; G. Galante) 3 URSS ’ (I. Akhremchik; Y. Bachurov; V. Markovkin; A. Tarabrin) Quattro con timoniere 1. Germania (G. Cintli, H. Effertz; I. Litz; K. Riekemann;; M. Obts) 2. Francia (R. Dumontois; C. Martin; J. Morel; G. Nosbaum; I. Klein) 3. Italia (F. Baiatti; R. Sgheiz; F. Trincavelli; G. Zucchi; I. Stefanoni) • Otto con timoniere 1. Germania (K. Bittner; K. Hopp; H. Lenk; M. Rulffs; F. Schroder; K. con Groddeck; W. Padge) 2. Canadà (D. Arnold; W. D’Hondt; N. Kuhn; J. Leckv; L. Loomer; W. MacKerlich; A. MacKinnon; G. Mervyn; S. Biln) 3. Cecoslovacchia (B. Janousek; J. Jindra; J. Lundak; S. Lusk; V. Pavkovic; L. Pnjezny; J. Sveda; J. Ventus, M. Konicek 6. Italia (Amorini; Casalini; Prina, Suo7io; Piva; Cantarello; Crato; Gimoneto, Torri)
CICLISMO Velocità individuale 1. S. Gaiardoni (Italia) 2. L. Sterkx (Belgio)
3. V. Gasparella (Italia)
Inseguimento a squadre 1. Italia: L. Arienti, F. Testa, M. Valletto, M. Vigna (in semifinale 4’28”88/100, record olim pico) 2. Germania: P. Groning, M. Klieme, S. Kohler, R. Nitz 3. URSS: S. Moskvin, V. Romanov, L. Kolumbert, A. Beligardt
Corsa su strada a cronometro a squadre (km. 100) 1. Italia 2.16’56”53/100 (A. Bailetti, O Cogliati, G. Fornoni, L. Trapè) 2. Germania 2.16”56”31/100 (G. Schur, E. Adler, E. Hagen, G. Lorke) , 3. URSS 2.18’41”67/100 (V. Kapitonov, E. Klevzov, Y. Melikhov, A. Petrov)
7’44 "02
Tuffi dal trampolino, m. 3 1. Kramer (Germania) 2. Pope (USA) 3. Ferris (Gran Bretagna) L’Italia non ha partecipato Tuffi dalla piattaforma, m. 10 1. Kramer (Germania) 2. Pope (USA) 3. Krutova (URSS) 17. Conter (Italia)
EQUITAZIONE di salto - Individuale (Italia) pen. 12 (Italia) 16 (Gran Bretagna 23
2’08”18 2'08 ”22 2’10”46 ri 4”31
1 '54’76 1 ’56”66 1’58’72 2’02”47
7’13”96 7’20’71 7’21”26 7'31”09 6’47’’5O
6'50’’49
Concorso completo individuale 1. L. R. Morgan (Australia) 2. N. Lavis (Australia) 3. A. Buhler (Svizzera) L’Italia non ha partecipato.
— 386,02
6’50”59
UOMINI
7’02”01
7'03”69 7’03”80
7’29”14 7’30”17 7’34"58 7’40”92
6’26’76 678’78 % 6’29”62
6’39”! 2 6’41 ”62
6’43’72
5'57”! 8
6’01 ”51
1. 2. 3. 9. 24. 31. 38. 40.
Individuale B. Shaklin (URSS) T. Ono (Giappone) Y. Titov (URSS) Menichelli (Italia) Vicardi (Italia) P. Carminucci (Italia) Polmonari (Italia) Mazzolla (Italia)
6’12’73
115,95 115,90 115,60 113,60
Squadre 1. Giappone (Giappone) punti 57520 M. Takekmoto, T. Ono, N. Aihara, Y. Endo. S. Tsurumi). 2. URSS (URSS) punti 572,70 (B. Shakhlin, Y. Titov, A. Asaryan. V. Portnoi, N. Miligulo). 3. Italia (Italia) punti 559.05 (G. Carminucci, P. Carminucci, F. Menichelli, O. Polmonari, A. Vicardi). CONCORSO COMPLETO Sbarra 1. T. Ono (Giappone) 2. M. Takemoto (Giappone) 3. B. Shaklin (URSS) Parallele 1. B. Shaklin (URSS) 2. G. Carminucci (Italia) 3. T. Ono (Giappone) Anelli 1. A. Asaryan (URSS) 2. B. Shaklin (URSS) 3. T. Ono (Giappone) 3. V. Kapsazov (Bulgaria)
Corpo libero 1. N. Aihara (Giappone) 2. Y. Titov (URSS) 3. F. F. Menichelli (Italia)
punti 19,600 punti 19,475 punti 19,475
punti 19,400 punti 19375 punti 19.350 punti punti punti punti
19,725 19500 19,425 19,425
punti 19,450 punti 19,325 punti 19275
Cavallo con maniglie 1. ex aequo: E. Ekman ( Finían dia), B. Shaklin (URSS) punti 19375 punti 19,150 3. S. Tsuruni (Giappone) Volteggio al cavallo 1. ex aequo: T. Ono (Giappone), B. Shaklin (URSS) punti 19350 3. V. Portnoi (URSS) punti 19.225
DONNE
4’41”14 4’45"9 4’47”6
punti 155,81 punti 141,24 punti 139,04
punti punti punti punti
5630 54,70 53 38 45,55
PENTATHLON MODERNO Individuale
Il C. T. del ciclismo su pista Costa si complimenta con il commosso Gaiardoni CONCORSO SPECIALE Parallele 1. P. Astakhova (URSS) 2. L. Latynina (URSS) 3. T. Ljukina (URSS)
Corpo libero 1. L. Latynina (URSS) 2. P. Astakhova (URSS) 3. F. Liukhina (URSS) Volteggio a cavallo 1. M. Nikolaeva (URSS) 2. S. Muratova (URSS) 3. L. Latynina (URSS)
punti 19,616 punti 19,416 punti 19399
punti 19583 punti 19532 19.449 punti 19316 punti 19,049 punti 19,016
Trave 1. E. Bosakova (Cecoslovacchia) punti 19283 2. L. Latynina (URSS) punti 19,233 3. S. Muratova (URSS) punti 19232
HOCKEY SU PRATO 1. Pakistan 2. India 3. Spagna L’Italia non si è qualificata per la finale.
NUOTO UOMINI Metri 100 stile libero 1. Deviti (Australia) (record olimpico) 2. Larson (USA) (record olimpico) 3. M. Dos Santos (Brasile) (Della Savin 58’7 e Perondini 58”9 non si sono qualificati). Metri 400 stile libero 1. M. Rose (Australia) (record olimpico) 2. T. Yamanaka (Giappone) 3. J. Konrads (Australia) Galletti (4’35”6 primato italiano) e Rosi eliminati in batteria. Metri 1500 stile libero 1. J. Konrads (Australia) (record olimpico) 2. M. Rose (Australia) 3. G. Breen (USA) Rosi e Galletti eliminati in bat teria.
Staffetta 4 x 200 stile libero 1. Stati Uniti (USA) (Harrison, Blick, Troy, Farrel) (record mondiale ed olimpico) 2. Giappone (Giappone) (Fukui, Ishii, Yamanaka, Fujimoto) 3. Australia (Australia) (Dickson, Deviti, Rose, Konrads) l’Italia (8'38”1 primato italiano eliminata in batteria.
Metri 100 dorso 1. D. Theile (Australia) (record olimpico) F. Me Kinney (USA) R. Bennett (USA) Elsa eliminato in batteria, Avel lone in semifinale.
2. 3. 1. L. Latynina (URSS) punti77,031 2. S. Muratova (URSS) punti76,696 3. P. Astakhova (URSS) punti76,164 Metri 200 rana 1. W. Mulliken (USA) Squadre 1. U.R.S.S. (URSS) -------(in semifinale 2’37’7, record punti 382320 olimpico) (Muratova, Latynina, Astakho va, Ivanova, Nikoleva). 2. Y. Ohsaki (Giappone) 3. W. Mensonides (PBA) 2. Cecoslovacchia (Cecoslovacchia 5. R. Lazzari (Italia) punti 373323 (Bosakova, Caslavscka, MaTacova). Metri 200 farfalla touskova, Svedova. 3. Romania (Romania) 1. M. Troy (USA) punti 372,053 lonescu. (Leusteanu, lovan, (record mondiale ed olimpico) Porceanu, Lita). 2. N. Hayer (Australia) 10. Italia punti 360,719 3. D. Gillanders (USA) (Cicognani M., Cicognani R.. 4. F. Dennerlein (Italia) Costa, Soprani, Lagorara, San Fossati (Italia) eliminato in tarelli). batteria.
Individuale
6’04 "84
punti punti punti punti
4'26”8
Stati Uniti. U.R.S.S. Brasile. Italia: Alesini, Calebotta, Canna, Gamba, Gavagnin, Giorno, Lombardi, Pieri, Riminucci, Sardagna, Vianello, Vittori.
+ 7,15 — 1650 — 5121
GINNASTICA
4'19’7
1. 2. 3. 4.
— 528,21
55’7
55”4
4’18”3 471”4 4'21 ”8
17’19”6
1771'7 17’30”6
8’10’7 8’13”2
Staffetta 4x100 metri mista 1. Stati Uniti (USA) (Me Kinney, Hait, Larson, Farrell) (record mondiale ed olimpico) 2. Australia (Australia) (Theile, Gathercole. Hayes, Ship ton) 3. Giappone (Giappone) (Tornita, Hirakida, Ohsaki, Shi mizu) 6. Italia (Avellone, lazzari, Dennerlein, Bianchi)
Tuffi dai trampolino, m. 3 1. G. Tobian (USA) 2. S. Hall (USA) 3. J. Botella (Messico) 6. L. Mari (Italia) Tuffi dalla piattaforma, m. 10 1. R. Webster (USA) 2. G. Tobian (USA) 3. B. Phelps (Gran Bretagna) Sbordone (Italia) eliminato.
punti punti punti punti
Metri 400 stile libero 1. S. Von Saltza (USA) (record olimpico) 2. J. Cederqvist (Svezia) 3. C. Lagerberg (PBA) Saini (5’13’T primato italiano) e Veschi eliminate in batteria. Metri 100 dorso 1. L. Burkhe (USA) (in 1. frazione di staffetta, 1’09, record mondiale ed olim pico) 2. N. Steward (Gran Bretagna) 3. S. Tanaka (Giappone) Serpilli e Faidiga .eliminate in batteria.
F. Nemet (Ungheria) I. Nagy (Ungheria R. Beck (USA) Facchini (Italia) Scala (Italia) Giunta (Italia)
punti punti punti punti punti punti
5024 4988 4981 4412 4261 3883
Squadre 4'12”0
1. 2. 3. 9.
4’17’7
170 167,08 16230 143,97
1'01’7 1’02”8 1’03”!
4’50”6
4’53”9 4’56”9
1’09’3
l’10”8 1’11"4
l’09”5 l’10”4 1’12’7
punti punti punti punti
Ungheria U.R.S.S. Stati Uniti Italia
4'12’7
punti 16525 punti 16525 punti 157,13
DONNE Metri 100 stile libero 1. D. Frased (Australia) (record mondiale uguagliato e record olimpico) 2. S. Von Saltza (USA) . 3. N. Steward (Gran Bretagna) Saini (1’04”4 primato italiano), eliminata in semifinale; Pacifici eliminata in batteria.
Metri 100 farfalla 1. C. Schuler (USA) (record olimpico) 2. M. Heemskerk (PBA) 3. J. Andrew (Australia)
4’05”4
1. 2. 3. 23. 29. 4L
14.863 14309 14.192 12.401
PUGILATO pesi Mosca 1. Torok (Ungheria) 2. Sivko (URSS) 3. ex aequo Tanabe (Giappone) 3. ex aequo Elquindi (RAU) Curcettì (Italia) eliminato negli di finale. pesi Gallo 1. Grigoriev 2. Zamparmi 3. ex aequo 3. ex aequo
ottavi
(URSS) (Italia) Bending (Polonia) Taylor (Australia)
pesi Piuma 1. Musso (Italia) 2. Adamski (Polonia) 3. ex aequo Limmonen (Finlandia) 3. ex aequo Mayer (Sud Africa). pesi Leggeri 1. Pazdior (Polonia) 2. Lopopolo (Italia) 3. ex aequo Laudonio (Argentina ) 3. ex aequo McTaggart (G.B.). pesi Welter 1. Benvenuti 2. Radonyak 3. ex aequo 3. ex aequo
pesi Massimi 1. De Piccoli (Italia) 2. Bekker (Sud Africa) 3. ex aequo Necem (Cecoslovacchia) 3. ex aequo Siegmund (Germania).
4’11’3
PALLACANESTRO
— 515,71
Napoleoni (Italia) eliminato nei quarti di finale. pesi Mediomassimi 1. Clay (USA) 2. Pietrzykowski (Polonia) 3. ex aequo Saraudi (Italia) 3. ex aequo Madigan (Australia).
SCHERMA
1. Italia: D. Bardi, G. D’Altrui, F. Lavoratori, G. Lonzi, R. Parmegiani, E. Pizzo, D. Rossi, A. Ambron, S. Gionta, L. Mannelli, B. Spi nelli, G. Guerrini. 2. U.R.S.S. 3. Ungheria.
— 128,18
Gran Premio di salto a squadre 1. Germania pen. 46% ( Schockemohle su Ferdl p. 17; Thiedemann su Meteor p. 16; Winker su Balla p. 12,1/4). 2. USA 66 (Morris su Sinjon p. 24%; Chapot su Trail Guide p. 20; Steinkraus su Ksar D’Esprit p. 21%). 3. ITALIA 80% (Oppes su The Scholar p. 40%; Piero D’Inzeo su The Rock p. 32; Raimondo D’Inzeo su Posillipo p. 8).
4’08 ”9
PALLANUOTO
7'46”09 Concorso completo a squadre 1. Australia (Australia) L. Morgan, N. Lavis, W. Roycroft) 2 Svizzera (Svizzera) (A. Buhler, H. Schwarzenbach, R. Gunthard) 3. Francia (Francia) (J. Le Goff, J. Le Roy, G. Lefrant) 5. Italia (Italia) (Argenton, Grignolo, Nava, Ta sca)
2’50”0
Staffetta 4 x 100 metri mista 1. USA (primato mondiale e olimpico) 2. Australia 3. Germania L'Italia (5’04”6 primato nazio nale)) eliminate in batteria.
Corsa su strada individuale (km. 175,380) 1. Kapitonov (URSS) 4.20’37” 2. L. Trapè (Italia 3. W. Van Den Berghen (Belgio) a 20” 10. Tonucci (Italia) a 20” 12. Bailetti (Italia) Bariviera (Italia), ritirato.
Gran Premio 1. R. D’Inzeo 2. P. D’Inzeo 3. D. Broome
2'49”5
Staffetta 4 x 100 metri stile libero 1. Stati Uniti (Spillane, Stobs, Wood, S. Von Saltza) (record mondiale ed olimpico) 2. Australia (Fraser, Konrads, Crapp, Colquhoun) 3. Germania (Steffin, Pechstein, Weiss, Brun ner) 7. Italia (Saini, Cecchi, Contardo, Pa cifici) (primato italiano)
Velocità tandem 1. Italia: G. Beghetto, S. Bianchetto 2. Germania: J. Simon, L. Straber 3. URSS: B. Vasiliev, V. Leonov
7’39”43
CANOTTAGGIO Singolo 1. V. Ivanov (URSS) 2. A. Hill (Germania) 3. T. Kocerka (Polonia) 6. S. Rebek (Italia)
Ceschi e Benek eliminate in batteria. Metri 200 rana 1. A. Lonsbrough (GRB) (record mondiale olimpico) 2. W. Urselmann (Germania) 3. B. Goebel (Germania) Marcellini 3’09”8 (Italia) e Zennaro 2’57” (Italia) eleminate in batteria.
1.000 metri a cronometro con partenza da fermo 1. S. Gaiardoni (Italia) 1’07'77/100 (record mondiale ed olimpico) 2. D. Gieseler (Germania) 1’08’77/100 3. R. Vargashkin (URSS) l’08”86/100
(Italia) (URSS). Drogosz (Polonia) Lloyd (G.B.).
pesi Welter leggeri 1. Nemecek (Cecoslovacchia) 2. Quartene (Ghana) . 3. ex aequo Daniels (USA) 3. ex aequo Karprzyk (Polonia) Brandi (Italia) eliminato nei quarti di finale.
pesi Welter pesanti 1. Mac Clure (USA) 2. Bossi (Italia) 3. ex aequo Lagutin (URSS) 3. ex aequo Fischer (G.B.).
pesi Medi 1. Crook (USA) 2. Walasck (Polonia) 3. ex aequo Monea (Romania) 3. ex aequo Feofanov (URSS)
8T3”8
Individuale Fioretto uomini 1. V. Zhdanovich (URSS) vittorie 7 2. Y. Sisikin (URSS) vittorie 4 3. A. Axelrod (USA) vittorie 3 Carpaneda, Pellegrino e Curletto (Italia) non qualificati per la finale. Spada 1. G. Delfino (Italia) 2. A. Jay (Gran Bretagna) 3. B. Khabarov (URSS)
vittorie 5 vittorie 5 vittorie 4
Sciabola 1. R. Karpati (Ungheria) 2. Z. Horvah (Ungheria) 3. W. Calarese (Italia)
vittorie 5 vittorie 4 vittorie 4
Fioretto donne vittorie 6 1. A. Schmid (Germania) vittorie 5 2. V. Rastvorova (URSS) vittorie 4 3. M. Vicol (Romania) Camber, Colombetti e Ragno (Italia) non qualificati per la finale.
Squadre Fioretto uomini 1. U.R.S.S.: V. Zhdanovich, M. Midler, Y. Rudov, Y. Sisikin, G. Sveshnikov. 2. Italia: A. Pellegrino, L. Carpaneda. M. Curletto, A. Aureggi, E. Mangiarotti. 3. Germania: J. Thenerkauff, T. Gerreshein, G. Mehl, J. Brecht.
Spada 1. Italia: G. Delfino, A. Pellegrino, C. Pa vesi, E. Mangiarotti, F. Marini. G. Saccaro. 2. Gran Bretagna: A. Jay, M. Howard, J. Pelling, D. Moskyns. 3. U.R.S.S.: G. Kostava, A. Chernushevich, V. Chernikov, B. Khabarov.
Sciabola 1. Ungheria: T. Mendeleny, R. KaKrpati, P. Kovacs, Z. Horvath, ". G. Delneki, A. Gerevich. 2. Polonia: A. Piatkowski, E. Ochyra, W. M. J. Pawlowski, R. Zub, Zablocki, Kuszewski. 3. Italia: W. Calarese. G. Palanchini P. Chicca, M. Ravagnan, R. Ferrari.
TIRO 1. 2. 3. 23. 29.
Pistola automatica (Tiro su sagoma 60 colpi) Me Millan (USA) Linnosvuo (Finlandia ) Babelin (URSS) Mazzoni (Italia) Varetto (Italia)
Carabina libera metri 300e (120 colpi 3 posizioni) Ili lì punti 1.129 1. Hammer (Austria) 2. Spillmann (Svizzera) punti 1J27 punti 1.127 3. Borisov (URSS) L’Italia non ha partecipato.
1. 2. 3. 23. 44.
Pistola libera (60 colpi) Gustchin (URSS) Umarov (URSS) Yoshikawa (Giappone) Beroldi (Italia) Ercolani (Italia).
1. 2. 3. 41. 46.
Piccola carabina (120 colpi 3 posizioni) Shamburkim (URSS) Niasov (URSS) Zambringer (Germania) Biava (Italia) Roland! (Italia)
punti punti punti
560 552 552
punti punti punti punti punti
1149 1145 1139 1099 1091
1. 2. 3. 35.
Piccola carabina (60 colpi posizione a terra) Kohnke (Germania) punti Hill (USA) punti Forcella (Venezuela) punti Antonelli (Italia) punti
590 589 587 576
1. 2. 3. 34.
Tiro al piattello Dumitrescu (Romania) Rossini (Italia) Kalinin (URSS) Casciano (Italia)
1’02’T l’02”3
192/200 191,700 190/200 165/200
VELA Dragoni 1. Grecia punti 6.733 (Costantino di Grecia, O. Eskidjoglou, G. Zaimis) 2. Argentina punti 6.115 H. Calegarìs, J. Del Rio, J. Salas) 3. Italia punti 5.704 A. Ciciliane, A. Cosentino, G. Destefano)
Stelle 1. U.R.S.S. (T. Pinegin, F. Shutkov) 2. Portogallo (J. Quina, M. Quina) 3. Stati Uniti (R. Halperin, W. Parks) 4. Italia (Straulino, Roland! ) Flying Dutchman 1. Norvegia (B. Bergvall, P. Lunde) 2. Danimarca (H. Fogh, E. Petersen) 3. Germania (R. Mulka, von Bredow) 11. Italia (Capio, Pizzomo)
1’01 ”3
587/147 587/139 587/135 573/135 569/135
punti 7.619
punti 6.665 punti 6269 punti 6.047
punti 6.774 punti 5.991 punti 5.882
punti 4.049
5.50 1. Stati Uniti punti 6.900 (J. Hunt, G. O’Day, D. Smith)
2’37’’4
2. Danimarca punti 5.678 (W. Bemtsen. S. Christensen, S. Hancke) 3. Svizzera punti 5.122 (H. Copponex, P. Girard. M. Metzger) 11. Italia punti 2.524 (Novaro, Reggio, Zucchi)
2'38”0 2’39’7 2’40”! 2’12”8 2’14"6 2’15”3 2'16"0
U ISenne nuotatore inglese Farrel a colloquio con un rappresentante della favolosa India
Finn 1. P. Elvström (Danimarca) 2. A. Chuchelov (URSS) 3. A. Nelis (Belgio) 14. Trani (Italia)
punti punti punti punti
8.171 6.520 5.934 3353
STADIUM
Pag. 6
I cani nmannii m cinismo mao mou peu l’mime oa m "manza inumi,. Ha vinto Mattè diforza tra ali esordienti a Faenza trito lotto dei partecipanti e sario Modena; 25) Bonacina cioè il trentino Pietro Mattè. Giovanni - Uso Seregno Milano; Ed ecco qualche nota sulla 26) Lena Bruno - S. Bassanese Dovera Cremona, a 12'04”; 27) corsa. Il Sindaco di Faenza, che è Zuin Tarcisio - Coldiretti Pado stato lo Starter d’Onore, ha da va, a 12'30”; 28) Tarocco Remi to il via ai 58 concorrenti alle gio - CSI Cerea Verona a 13’35”; 29) Tirloni Angelo - CSI Folore 9.30 precise. Partenza a razzo, andatura [gore Bergamo; 30) Boselli Brusostenuta dei giovanissimi rap- no - CSI S. Giorgio Cremona; presentanti del nostro ciclismo 31) Ricci Massimo - CSI Pianta nella parte iniziale della gara e | Forlì; 32) Gamba Pietro - CSI gruppo compatto. Verso Mar Longuelo Bergamo - 33) Fanuc radi si verificano i primi di ci Luigi - Capezzano Pianole stacchi che avvengono all'inizio Lucca; 34) Underhoffer Paolo di quattro chilometri di strada S. Giacomo Bolzano; 35) Brugè bianca inclusa nel percorso. Ma Renato - Poi. Giornalai Roma; questa strada provocherà una 36) Negrelli Fulvio - S. Cesario sola vittima nel concorrente Modena; 37) Gaudenzi ____ Italo Negrelli di Modena appiedato I Classic ’ Bonomi Brescia; 38) per foratura. Agazzi Silvano - Termosl BerInizia la salita di Monte Tor- gamo 39) pevere Elio - CSI Liretto, una salita che ha delle bertas Udine; 40) Toti Maurizio impennate piuttosto sensibili _ Po] Giornalai Roma, a 15’36"; per chiunque e specialmente 41) Mori Leandro - CSI Uso per i concorrenti della catego- Seregno Milano, a 15’31”; 42) ria esordienti. La selezione e Bodini Franco - S. Giorgio Cainesorabile: i più dotati si fan- salbuttano Cremona, a 17'53". no luce mentre 1 meno attrez zati e fra questi Bodini, Agazzi Classifica per il TROFEO e Zuin mettono piede a terra MANZO MOLTENI dopo la imitati più avanti da altri con- Dri nrovacorrenti. A metà salita sono in P • punti 6 testa Pedron, Marri, Betazzoli, D CSI TRENTO » FORLÌ' » 4 Ferrari, Segato, Mattè e Visani, » » BERGAMO 3 che procedono a brevi interval•• ■ » 2 li l’uno dall’altro. Verso il cui4) » BOLZANO CREMONA mine della salita cedono i pri5) Il trentino Mattè vince a Faenza il Campionato Nazionale C.S.I. per Esordienti mi tre, poi è la volta di Segato e Ferrari. Infine Visani, che deve essere a buon diritto consi derato il dominatore di Monte DOMENICA PROSSIMA AD ASTI, TREVISO, ROMA, COSENZA LE SEMIFINALI Torretto, stacca anche Mattè e| si aggiudica il gran premio del la montagna, precedendo di cirica 30” il valoroso avversario, di 1’15” Ferrari, 2’25” Marri, rin venuto nell’ultimo tratto della 'dura ascesa, poi gli altri alla spicciolata. A questo punto inizia la no stra rincorsa ai concorrenti che ■troviamo, dopo la discesa, riu niti in piccoli gruppi impegnati a fondo nella speranza di recu perare. Ma in testa si marcia a ■ forte andatura e gli sforzi degli 'inseguitori risultano vani. Anche l'ultima manifestazione stagionale che questa vigilia. Lo spetta Negli ultimi chilometri tro- ¿el Centro Sportivo Italiano, quella che colo è pertanto assicurato in viamo ancora al comando Visa. ,, . ,. , .... partenza anche in questa occa ni e Mattè, riunitisi in discesa, ormai tradizionalmente chiude tutti gli sione. Dal punto di vista tec che pur collaborando tra loro anni sociali della nostra organizzazione, nico, ovviamente, gli occhi sa per difendere il vantaggio ac, . , _ . ~ ranno puntati sugli elementi quisito, cercano vicendevolmen-ormat al termine- Domenica prossima più interessanti, quelli desti te la soluzione capace di met-|4 sedi ospiteranno gli atleti partecipanti nati a rinfoltire le file dell'a terli in condizione di privile alle semifinali interprovinciali del campio tletismo maggiore nazionale. gio rispetto all’altro. In questa Sedi dei concentramenti - La superba lotta, fatta di studio nato nazionale di atletica leggera su pista. Presidenza nazionale ha fissato delle possibilità avversarie, il Si tratta, come è noto, del prodotto di le sedi dei 4 concentramenti trentino Mattè prevale prima per lo svolgimento delle semi diversi mesi di attività, svolta in ogni dove del traguardo, imponendo le sue finali interprovinciali. maggiori doti di intelligenza e d’Italia per selezionare i migliori giovani Riportiamo le sedi con la ri di freschezza. partizione dei Comitati am dell’anno di ogni provincia e zona. Le semiA circa tre chilometri dall’ar finali interprovinciali costitui messi: severe. E ; nota infatti la forza saranno di Ales, Arezzo, Benerivo il trentino Mattè, con un scono quindi il vero e proprio Asti (18 settembre 1960) ennesimo scatto, distacca lieve trampolino di lancio verso la tecnica di queste regioni, che vento, Chieti, Macerata, Peru Chiavari, Como, Cremona, Im mente Visanì. Questi però reagi finale nazionale, alla quale vantano la fama di vere e pro gia, Pescara, Pisa, Sora e Spo peria, Lucca, Mantova, Milano, sce violentemente, e con un ri avranno diritto di accesso i prie fucine di atleti. H Comi leto. A Cosenza, infine, parata dei Mondavi, Novara, Piacenza, Pi torno impressionante, riesce a vincitori di ciascuna gara di tato di Treviso appare il più qualificato per far man bassa comitati del Sud, tra i quali ne rolo, R. Emilia, Bergamo e ¡tagliare il traguardo a brevis ogni concentramento, oltre ai di vittorie e quindi presentarsi domina un certo equilibrio, co Crema. sima distanza dal vincitore. migliori 8 tempi e misure ot Treviso (17 settembre 1960) La media rispettabilissima di tenute nel complesso delle 4 alla finale nazionale come mag me è del resto costumi in que gior competitore del Comitato ste regioni. Sta Avellino che L'anticipo sulla data fissata è ¡km. 35,886 orari sta a testimo- semifinali. milanese. Anche in questo caso, Bari, sia Catania che Messina, stato causato da imprevedibili ■niare il valore dei concorrenti In sostanza le gare di dome »su un percorso tanto impegna nica prossima rappresentano il comunque, non si deve crede sia Brindisi che Siracusa hanno cause tecnico-organizzative. I tivo. Essi hanno così saputo fa penùltimo atto di una delle più re che i trevigiani, favoriti an uguali possibilità di piazzare i vari orari di ritrovo, di gara, re onore non soltanto a se stes importanti manifestazioni del che daL. terreno di casa, non propri atleti fra i primissimi: ecc. rimangono invariati, salvo si, ma soprattutto al CIS, alle CSI. Non per nulla il campio debbano temere gli avversari, tuttavia Napoli e Salerno sono l’anticipo di un giorno. Belluno, Bologna, Forlì, Imoloro Unioni sportive e ai loro nato nazionale CSI di atletica tra i quali spiccano quelli di i Comitati che meritano in dirigenti tecnici, ai quali va tut leggera può vantare di essere Trento. Il ’’cast,, dei parteci questa sede la fiducia maggiore la, Padova, Ravenna, Trento, to il plauso ed il ringraziamento la leva più importante che ven panti è completato dai Comitati e non è da escludere che siano Treviso, Trieste, Verona, Vidella Commissione Tecnica Na ga disputata in Italia per i di Belluno, Bologna, Forlì, Imo- appunto loro a fare la parte dei ceenza, Vittorio Veneto, Ro la, Padova, Ravenna, Trieste, leoni, aggiudicandosi il mag vigo. zionale di Ciclismo. giovani. Verona, Vicenza, Vittorio Ve gior numero di vittorie. Com Roma (18 settembre 1960) Parlare dei partecipanti alle neto e Rovigo. « Routler » pletano il quadro dei parteci Ales, Arezzo, Benevento, Ca gare e quindi dei favoriti è Non meno interessante sarà panti al concentramento di Co gliari, Chieti, Macerata, Peru L’ordine di arrivo pressoché impossibile, data ap la semifinale in programma a senza i Comitati di Conversano, gia, Pescara, Pisa, Roma, Sora, punto la giovane età della mag 1) MATTE’ PIETRO - CSI Vo gior parte dei concorrenti, per Roma, dove ovviamente gli Enna, Molfetta, e Reggio Cala Spoleto. lano Trento, che ha coperto lo più al loro esordio in mani atleti di casa partono con i bria. Cosenza (18 settembre 1960) i km. 65 in 1 ora e 52’, alla festazioni di carattere naziona maggiori favori del pronostico, La certezza che tutte le gare Avellino, Bari Brindisi, Cata media di km. 34,860. le. E’ comunque un fatto che ma dovranno fare i conti spe siano tirate al massimo e di nia, Conversano, Enna, Messi 2) Visani Ostilio - CSI Pianta tutte le gare saranno animatis cialmente con gli avversari di sputate quindi all’insegna del na, Molfetta, Napoli, R. Cala Forlì, a 3”. sime, in tutti i nostri atleti Cagliari. Gli altri concorrenti massimo agonismo conforta an- bria, Salerno, Siracusa. 3) Betazzoli Mario - Palazzago essendo viva l’aspirazione a di mostrarsi meritevoli di parte Bergamo, a 2’02”. 4) Segato Ezio - S. Giacomo cipare alla finale nazionale, nel corso della quale verranno as Bolzano. segnati i titoli di campioni CSI 5) Sgarzi Osvaldo - Migliaio Nel concentramento di Asti, Farina Philco CSI Cremona; che si presenta come uno dei 6) Ferrari Renzo - CSL Gaiga più forti ed interessanti, la for Verona; 7) Marri Giorgio - CSI mazione milanese, più che mai Pianta Forlì, a 2’14"; 8) Cisa- decisa a conquistare in finale momo Roberto - S. Bonifacio nazionale il primo posto nella Verona, a 3'51"; 9) Maestroni classifica per comitati, vanta a Giuseppe - S. Bassanese Cre giusto titolo le ambizioni più mona; 10) Mattei Alberto - Ca grosse. Ciò non significa, co pezzano Pianole Lucca; 11) munque, che in più di una spe Schenk Alois - Bertamnini Bol cialità gli atleti milanesi do zano, a 4'; 12) Santi Vittorio - vranno vedersela spalla a spal Capezzano Pianore Lucca; 13) la con quelli degli altri comi Cossin Angiolino - Classic Bo- tati, in primo luogo Reggio nomi Brescia, a 6’43"; 14) Cam Emilia e Lucca, in possesso di pi Luigi - Deno Trento; 15) complessi di gran pregio, come Menegbello Alberto - CSI B. è del resto ormai loro merito Gaiga Verona; 16) Nasetti Fer ria tradizione. Gli altri comi nando - Gori Ruschena Roma; tati partecipanti alla semifina 17) Cavanna Giovanni - CSI le astigiana sono: Chiavari, Co economia velocità potenza Zamoni Errano Faenza; 18) Ca- mo, Cremona, Imperia, Manto gol Bruno - Gardolo Trento, a va, Mondovì, Novara, Piacenza, 10’39”; 19) Sasso Paolo - CSI Pinerolo, Bergamo, Crema. Orlandi Verona; 20) Mettifoco A Treviso, dove il concen Giordano - CSI Orlandi Verona; tramento si svolgerà con un 21) Gori Romolo - Gori Rusche giorno di anticipo per ragioni na Roma; 22) Zannoni Ermes - di ordine tecnico-organizzativo, S. Cesario Modena; 23) Bartoli- converranno tutti i comitati ni Franco - CSI Pianta Forlì; delle Tre Venezie, per dare vi 24) Baccolini Erio - CSI S. Ce- ta ad una delle selezioni più
A CITTA’ che onora Carlo Oriani, il poeta della bici cletta, ha accolto festosa mente dirigenti e atleti del CSI in occasione del Campionato Nazionale Esordienti, valevole per il « Trofeo Molteni » offer to dalla nota industria di Arcore. Faenza sportiva, con in testa il suo primo cittadino, ha riser vato ai convenuti le più cordia li accoglienze. L'assessore allo sport si è detto lieto di avere ospitato i nostri atleti, augu randosi e augurando a Faenza di poter avere ancora graditi ospiti gli atleti del CSI impe gnati in manifestazioni sportive nazionali. Esse dicono ancora una volta come lo sport sia il mezzo migliore per conoscerci ed affermarci. Agli organizzatori faentini devono andare tutte le congra tulazioni della Presidenza Na zionale e della Direzione Tec nica Nazionale per la realizza zione della manifestazione pressoché perfetta sotto ogni punto di vista, con speciale ri ferimento alla scelta del per corso. Questo, infatti, rivelato idoneo per una gara tanto im pegnativa, provocando una net ta e severa selezione dalla qua le, si può sicuramente afferma re, è emerso l’atleta migliore, il più forte e meritevole del nu-
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•AROMA IL 14-16 OTTOBRE
SI riunisc > ’ . > »
Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 ottobre si riunirà a Roma il Consiglio direttivo nazionale allo scopo di esaminare un vasto ed importante o.d.g. > La chiusura delle Olim• piadi di Roma ed il nuovo ’ clima di simpatia verso lo sport che esse hanno creato in Italia, con il conseguen te interessamento delle au. torità del governo per la ■ soluzione dei problemi del la pratica sportiva per le ' giovani generazioni, impon gono un aggiornamento ed una revisione di fondo del la impostazione della intera attività agonistica della no■ stra organizzazione. ' Non si può infatti conti. nuare a camminare sem■ pre sullo stesso binario, ' che rischia di diventare un , binano morto, se, supera■ to un certo limite, non si cambia direzione. La me‘ tafora -vuol dire che in so stanza il CSI all’inizio del - nuovo quadriennio olimpi; co che porterà lo sport ita, liano a Tokio ad affronta■ re l’esame di maturità spor1 tiva del nostro popolo (che ' sinora ha espresso soltan> to un vertice eccellente che ■ non poggia su una larga ; base), deve contribuire al raggiungimento della mèta. Quali rinnovamenti del' l’attività agonistica secondo le esigenze che sono . maturate e che stanno ma> turando nel clima nuovo ' del mondo sportivo italia", no, quali provvedimenti di ► carattere organizzativo (ri► dimensionamento dei cam’ pionati, revisione dei Umi dii di età, più razionale ri► partizione del bilancio, ec’ cetera), occorrerà prende’ re, sarà il Consiglio diret► tivo nazionale a decidere. Le decisioni che dovrà prendere il Consiglio di fettivo saranno perciò di ’ particolare importanza: si , tratterà probabilmente di ► imporre una svolta decisi> .va nel cammino del CSI ’ perchè esso possa assolvere oltre che più efficace► mente ed incisivamente al • suo compito di apostolato, ’ anche all’opera di propa> ganda di una sana attivi►(tà sportiva. , Sono decine di migliaia ► i giovani che aspettano: ’ studenti, operai e, perchè no?, contadini. Dai banchi Ideile scuole alle officine, » dalle campagne alle città, > l’ondata di entusiasmo sucitato dalle Olimpiadi a Sfavore dello sport non de►,ve disperdersi. Deve esse>re i accolta; deve frutti fi ccare. » Per questi motivi il CSI ► '— attraverso le decisioni >,del Consiglio direttivo na[.zionale — studierà anco► ra una volta soluzioni ^adeguate capaci di impri[mere un ritmo all’attività >,‘ancor più vivace che per * il passato, attraverso l’in onesto e la compartecipa zione più diretta delle va•.rie organizzazioni cattoli\che alla vita stessa del CSI, ' si potrà poi studiare art iche un vasto piano di coor dinamento deli-intera atti guità sportiva cattolica in [Italia, capace di raccoglie re le varie forze come nei • primi 4 decenni del secolo accadeva per volontà dei sta Federazione delle asso,dazioni sportive cattoliche •[italiane. \ Se è vero, come del re,;sto è vero, che l’unione fa >'la forza, è vero anche che ’¡il convogliamento di varie [•energie verso un unico • scopo offre risultati mi gliori. ! E sono quelli che si at tendono dal CSI per gli [anni a venire. GERBARJz
Si avvia alla conclusione il campionato di atletica
1125 0 Bergamo lo finale “allievi La lotta sarà ristretta ai corridori dei Comitati che sono all'avanguardia del vasto movimento ciclistico CSI: i Comitati, cioè, del Veneto, della
Lombardia, del Trentino e del Lazio; ma non è da escludere che i rap
presentanti di altre regioni possano ancora una volta centrare il bersaglio Dopo la splendida conclusio ne del campionato nazionale di ciclismo riservato ai corridori della categoria esordienti, si svolgerà domenica 25 a Ber gamo il Campionato Nazionale Allievi. Anche questa manifestazione, che conclude una vasta atti vità realizzata nei mesi scorsi dai Comitati provinciali e zo nali e dalle Società sportive della nostra organizzazione, sa rà valida per l’assegnazione del Trofeo Manzo Molteni messo in palio — con squisito spirito sportivo — dalla nota industria di Arcore. Al Campionato Nazionale Al lievi di ciclismo su strada, che si concluderà nelle ridenti stra de bergamasche (il percorso definitivo non è ancora noto al momento di andare in mac-’ china n.d.r.), e precisamente attraverso Bonate Sotto, Ponte San Pietro, Bergamo, Boltiere, Capriate, San Gervasio, Bonate, Ponte, Cisano, Calolzio, Galbiate, Bevera, Brivio Villa d’Adda, Temo, Ponte, Cisano, Villa d’Adda, Presezzo e Bonate Sot to, prenderanno parte una ot tantina di corridori in rappre sentanza di circa trenta comi tati. Saranno rappresentate ben dodici regioni: l’Emilia sarà presente con concorrenti di Bo logna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Imola e Faenza; il La zio con Roma; la Lombardia con Bergamo, Brescia, Cremona e Milano; le Marche con Pesa ro; il Piemonte con Torino e Acqui; la Puglia con Bari; ]a Sardegna con Nuoro; la To scana con Arezzo e Livorno; l'Umbria con Perugia e Gub bio; il Trentino Alto Adige con Bolzano e Trento; il Veneto con Belluno, Padova, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Ve neto e Feltre; il Friuli-Venezia Giulia con Udine. Come si vede un quadro di partecipazione piuttosto elevato e larghe rappresentative dei di versi Comitati della Penisola si schiereranno alla partenza per contendersi l’ambito titolo di Campione Nazionale Allievi del Centro Sportivo Italiano nell’anno olimpico. Molte iscrizioni sono già per venute alla Commissione Tec nica Nazionale ed altre ne se guiranno sicuramente nei pros simi giorni. Per ora non è pos sibile tracciare un quadro più particolareggiato della situazio ne, in quanto è da ritenere che il lotto dei partenti subisca qualche variazione. Ma nono stante ciò, si può già affer mare che i partecipanti al Campionato Nazionale si bat teranno con quella generosità che caratterizza gli atleti del Centro Sportivo Italiano e che essi daranno anche uno spetta colo di disciplina oltre che di vigore fisico ed ardore agoni stico. Con gli elementi a disposi zione non è naturalmente pos sibile azzardare pronostici. Ma è chiaro che la lotta sarà ri stretta ai corridori dei Comi tati che sono all'avanguardia del vasto movimento ciclistico
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1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959
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L’ALBO DORO Bergamasco (Verona) Bosselli - Bergamo Moro - Vicenza Serpellini _ Bergamo Guerra - Verona Menini _ Verona Bampi - Trento Bampi _ Trento Zandegù _ Padova Zamperioli _ Verona Ghisalberti _ Bergamo
RAGGIUNTO E SUPERATO UN GRANDE TRAGUARDO
Staccato a Modena il cartellino n. 100.000 SPORTIVO
CENTRO
ITALIANO
per leducazione fisico-spor ti va • morale della gioventù
MO0£NA
Conni. Prov. o Zonale di TESSERA N Latleta
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SPATO PAOLO nome
cognome nato il
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via Accademia 2 tesserato per 1 U.S. C sede
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accettando, con la firma della presente, sta tuto e regolamenti del C.S.I.
Modena
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Firma dell*Atleta
0 Giusto il giorno dell’apertura dei Giochi Olimpici di Roma il Centro Sportivo ha raggiunto l’ambito traguardo dei centomila atleti. L’Ufficio Centrale Tesseramento, infatti, ha rilasciato il centomillesimo cartellino che è intestato al l’atleta Franco Spano del Comitato Provinciale di Modena. Come si vede dalla riproduzione il cartellino è stato « staccato » il 25 agosto 1960. La felice coincidenza della apertura dei Giochi Olimpici di Roma con il tesseramento dell’atleta CSI « numero centomila » è senza dubbio di ottimo auspicio per 11 futuro della nostra Organizzazione che si prepara ad affrontare il nuovo quadriennio olimpico con rinnovato spirito perché il giorno dell’apertura delie Olimpiadi di Tokio venga firmato il « cartellino n. 200.000 »
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CIS: i comitati, cioè, del Ve neto, della Lombardia, del Trentino e del Lazio; ma non è da escludere che i rappre sentanti di altre regioni, gli emiliani in particolare, possa no ancora una volta centrare il bersaglio. Ad ogni modo si vedrà. E si avrà modo di riparlarne dopo la corsa. A. C.
la nolento benzina Italiana
DIFFERENZA! f ......... ..........
SEMBRA UN'ALTRA MACCHINA rende di più consuma di meno
PER 1 QUATTRO CONCENTRATO EN TI
Il programma orario dell’atletica leggera Ore
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7,45 8,30 9 9 9 9 9,30 9,45 10,15 10,15 10,30 10,30 10,45 11,15 11,30 11,30 11,45 12,30
S. Messa Ritrovo Giurie e concorrenti metri 110 H (batterie) Lancio del giavellotto Salto con l’asta Salto in lungo metri 100 (batterie) metri 400 (batterie) metri 1500 Lancio del peso Staffetta 4x100 (batterie) Salto in alto metri 110 H (finale) metri 100 (finale) metri 400 (finale) Lancio del disco metri 3000 Staffetta 4x100 (finale).
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STADI UM
L'ALTO INSEGNAMENTO DI GIOVANNI XXIII AGLI SPORTIVI
L’agonismo al più che il premio della gara delle più alte aspirazioni
Fiducia
servizio Apprezzare l’esercizio fisico nel domani (Continua dalla 1. pagina)
che per la religione. Fu cioè per una ammirevole disposizione della divina Provvidenza che questa città diventò la capitale di quell’impero che cercò di stringere in un medesimo vincolo di ci viltà e d’unione non solo i popoli del bacino Mediterraneo, ma anche quelli che risiedevano in regioni lontanissime. Questa situazione, che aveva avuto co me prima conseguenza una grande fa cilità di contatti e l’unità della lingua, per disposizione divina ha fatto sì che la città di Roma divenisse molto oppor tunamente il centro della religione cri stiana; e Roma, rispondendo ad una tale altissima dignità, nel corso dei secoli si è sforzata e si sforza con ogni impegno per diffondere in tutti i popoli 1 beni pre ziosissimi dell’evangelica salvezza, carità e pace. Ad un osservatore anche mediocremen te attento si mostreranno molti luoghi e monumenti dell’antichità a conferma di questo asserto; a uomini di nobili sen timenti non può sfuggire la loro voce piena di maestà. E l’umile Successore di Pietro, che ora vi sta parlando, calda mente vi prega di prestare a tale voce la vostra attenzione. Stringendovi dunque con sguardo com mosso, voi di differenti nazioni, ma fra ternamente congiunti nel medesimo im pegno ed ideale dei giochi Olimpici, im ploriamo di tutto cuore su di voi, sui vostri parenti ed amici, dal Dio onnipo tente, l’abbondanza dei doni celesti.
(Continua dalla 4. pagina)
come suole esprimersi in ger go olimpico) il fatto che gli azzurri, pur non conseguendo medaglie, hanno fatto notare la loro presenza persino nel Gran Premio di Completo in equitazione per partecipare al quale soltanto da pochi mesi alcuni volonterosi si stavano allenando a Passo Corese, che i nostri tuffatori sono arri vati a classificarsi alle terga dei più noti specialisti mon diali (sul cui « dilettantismo » molto ci sarebbe da discutere con buona pace del romantico Avery Brundage) che i nostri giovanissimi calciatori hanno perduto una sicura medaglia (quale non è dato sapere poi ché avrebbe potuto benissimo trattarsi di quella d’oro) sol tanto perché la monetina ha favorito i nostri antagonisti jugoslavi, che il piazzamento della nostra rappresentativa di pallacanestro al quarto po sto dietro i « colossi » di questa specialità era assolu tamente impensabile; si ag giunga tutto questo, ripetia mo, e si dovrà forzatamente concludere che il piazzamento dello sport azzurro ai Giochi di Roma non- rappresenta sol tanto una esplosione di valori individuali esaltati dal fattore « campo », dal fatto cioè di prodursi dinanzi al proprio pubblico (anche perché di pubblico italiano non se ne è visto certamente molto sugli stadi) ma da una effettiva ri salita dello sport italiano in genere. NABER
IL
DECALOGO
DELL’ATLETA
CRISTIANO
° Gareggia impegnando ogni sua energia
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Non è detto però che l'atleta impegnandosi debba necessariamente dare degli ottimi risultati — Infatti non sempre il risultato è legato alla
Ecco il testo del Discorso ri chia la dimora di chi vi ac ’premio della competizione. Le regole volto dal Santo Padre ai Diri prestazione — Può darsi benissimo il caso di un atleta che non coglie. Sappiate inoltre — e genti del Comitato Intemazio d’una sana educazione familiare e della nale Olimpico, ricevuti in Noi ve lo diciamo con pia avendo brillanti doti fisiche riesca ugualmente a fornire, durante lo formazione della gioventù vogliono che Udienza particolare a Castcl- cere — che l’animazione che si vigili perchè nelle gare sportive non gandolfo lunedì 29 agosto: svolgimento della gara, l'apporto di tutte le proprie capacità sportive regna in questi giorni nelle si abbia di mira unicamente il corpo, Cari Signori, vie di Roma e gli echi che come bene supremo dell’uomo; e che la Il bello spettacolo, carat ce ne arrivano sono per Noi passione per lo sport non venga ad osta terizzato dall’ordine e dalla un conforto e una gioia. Noi Nel 9° Comandamento se la natura che causa l’im L na ultima precisazione. amabile cordialità, che han vi troviamo nuovi motivi e colare l’integro adempimento dei propri vedrei una particolare pegno è diversa per l’atleta Non è detto che l’atieta im no offerto i giovani atleti, i un nuovo slancio per alimen doveri: tuttavia è anche certo che si de qualità della lealtà spor dilettante da quella per il pegnandosi deve necessaria vono sempre apprezzare ed incoraggiare loro accompagnatori e ammi tiva, quella lealtà verso se professionista. Infatti altro è mente dare degli ottimi ri tare l’ottimismo fondato sul gli onesti esercizi fisici e le nobili gare ratori, mercoledì scorso sul rispetto dell’uomo e sulla si stessi di cui mi sono suffi l’obbligo derivante dalla giu sultati. Infatti non sempre il della palestra. E sono davvero nume la piazza San Pietro, ha fa curezza dell’intervento di cientemente dilungato nel stizia e altro è l’obbligo de risultato è legato alla presta vorevolmente impressionato Dio, che previene nella sua rose e di gran valore le doti ed i pregi trattare il 7* Comandamento. rivante dalla carità. Il pro zione. Può darsi benissimo il che si sviluppano nell’uomo per mezzo l’opinione pubblica del mon Grazia ogni Nostro pensiero, Perché un atleta gareggi fessionista è pagato per svol caso di un atleta che non ha do intero, ma soprattutto ha ogni santa risoluzione, e che delle gare sportive; quanto al corpo: la impegnandosi seriamente è- gere una attività sportiva. brillanti doti fisiche ma che salute, la vigoria, l ’ agilità delle membra, lasciato nella Nostra anima assiste e ricompensa miseri necessario che egli possegga Riceve uno stipendio e come riesce ugualmente a dare, du un dolcissimo e indimenti cordiosamente tutti i suoi la grazia; quanto all’animo invece: la la virtù della generosità e tale ha un obbligo stretto di rante lo svolgimento della cabile ricordo. costanza, la fortezza, l’esercizio della pro della fedeltà, virtù di gran figli. gara, l’apporto di tutte le impegnarsi a fondo durante pria rinunzia. Ci siamo sentiti a Nostro de valore per i rapporti tra Ci piace, infine, affidarvi proprie capacità sportive. agio in mezzo a quella bella lo svolgimento della gara. gli uomini. Siamo perciò convinti che nello svol l’incarico di rinnovare ai Questo atleta è certamente gioventù, vibrante di vita e gimento delle Olimpiadi voi sarete a tutti A prima vista queste due giovani atleti — la cui pre da annoverarsi tra i migliori. Il dilettante di entusiasmo, che rappre virtù possono sembrare estra senza in piazza S. Pietro re di esempio d’una sana competizione, pri Una frase del Papa Pio XII sentava così degnamente, nee al 9° Comandamento ri va di invidia e di astio; nel gareggiare sta uno dei più felici ricordi pronunziata nel discorso del sportivo sul piano naturale, le sane di quest’anno — i Nostri au mostrerete la vostra serena costanza e tenendo che Fimpegnarsi in Decennio del CSI ne dà te aspirazioni che sono nel una gara riguarda esci usi vabuon umore; nella vittoria apparirete guri di buon successo nei II dilettante sportivo. pur stimonianza: <...Ad una simi cuore di tutti gli uomini e mente se stessi senza che sia Giuochi che si stanno svol modesti; nell’avversa fortuna equanimi; non ricevendo alcun >1111 » ipen- le volontà può anche man di tutti i popoli. L’incontro no intaccati i rapporti con gendo e di felices voluppo nelle difficoltà perseveranti; vi mostre care in ultimo il fortunato col Papa, il capo spirituale delle loro attività di uomini so per la sua prestazione, ha gli altri. rete atleti genuini; e confermerete da successo ma non per questo chiamato dalla Provvidenza Un maggiore approfondi tuttavia firmato il cartellino nell’avvenire. vanti alla moltitudine degli spettatori la quell’atleta cessa di essere il a questa altissima funzione, mento dell argomento dimo che lo lega alla società e 1 in Con questi sentimenti Noi verità di quel detto: Mens sana in car migliore, poiché, come dico carico di anni e di esperien stra esattamente il contrario. pare sano. serimento nella squadra deve no anche i periti, nello sport za, potrebbe, all’occhio di invochiamo su di voi e su In qualsiasi attività spor impegnarlo anche se. Io ri tutti coloro, dei quali voi re Prima di accomiatarvi permettete che non è tanto necessario vin alcuni, sembrare rattristato tiva il gareggiare senza dare peto, il suo obbligo non è cate l’amabile omaggio, l’ab richiamiamo il vostro pensiero a quelcere, quanto dar prova di va dai colori del tramonto... il tutto delle proprie possi bondanza delle divine bene l’altissimo compito che è stato affidato dal legato alla virtù dell’atle- lentia e di forza >. In realtà, si va al Padre, dizioni. bilità danneggia, se la gara cielo a Roma, sia per gli eventi umani GIANNI PLNTO al Padre che, come Abramo. è individuale, certamente lo tismo. Giacobbe, Mose e i grandi atleta e la società a cui l’atle uomini di tutti i tempi tra ta appartiene: a maggior ra IL CSI CONTINUA A LAVORARE PER PREPARARE I DIRIGENTI smette ai suoi figli e per gione se si tratta del gioco mezzo di essi alle genera di squadra in quanto se ne zioni future, la fiamma di ricavano svantaggio i propri un’aurora senza tramonti. compagni, il risultato finale In questi ultimi mesi, può incidere negativamente mentre sull’orizzonte si ac su tutta la società. . cumulano nubi minacciose, Quando si parla di impe qualche voce s’è alzata ti gnarsi a fondo, di quali ener midamente per implorare da gie si intende parlare? Non Noi una esplicita parola di farei alcuna distinzione tra richiamo e d’esortazione alla energie fisiche e capacità in riflessione e al senso di re tellettuali. Se è necessario da sponsabilità. In realtà Noi re in una gara o in una par non tralasciamo mai, duran tita tutte le proprie energie I SPORT, in Italia, si parowero nella rabbia della te i Nostri quotidiani incon fisiche non è meno impor L-J la e si scrive anche sconfitta che è invidia e livo tri con i pastori d’anime, con Il 12 agosto si è concluso il sciulli Giovanni, Chieti; 28. Mi tante, anzi qualche volta è troppo. Che se ne parli o re verso la superiorità altrui! i rappresentanti delle na secondo corso per allenatori di chelini Antonio, Genova; 29. determinante, darle tenendo scriva sempre nel modo più Inutile fare discriminazioni zioni e con i numerosi grup pallacanestro e pallavolo che il Mirri Delio, Cuneo; 30. Mon conto di un metodo di alle conveniente resta ancora da fra Nord e Sud, fra Est ed ta guani Roberto, Livorno; 31. namento o di un sistema di pi di fedeli e di visitatori, CSI ha organizzato per il Nord dimostrare, dacché troppi in Ovest; ho conosciuto le folle e che ha fatto immediato se Natalucci Orlando, Ancona; 32. di levare a. difesa della pace gioco. teressi, influenze politiche ed di Roma e quelle di Milano, guito a quello di Acemo con Orciani Franco. Ancona; 33. e in nome della paternità cluso alla fine di luglio. ambizioni danno l’ispirazione quelle di Palermo e quelle di Se un atleta in una gara Picco Mario, Torino; 34. Pollet umana una voce attristata a chi ne affronta l’argomento; Celana — il luogo dove si è Enrico, Torino; 35. Properzi di atletica leggera come può Napoli, quelle di Livorno e ma un fatto è certo: che que ma fiduciosa. E’ questo il svolto tale corso — è una fra Vasco, Padova; 36. Putti Mauro, essere quella di fondo dei quelle di Udine: il pubblico motivo per il quale non ab zione di poche case che gravi Siena; 37. Romani Marcello, 5000 metri, conducesse per sta complessa attività sociale si rassomiglia sempre e do ha molti cantori, storiografi ed biamo giudicato opportuno tano tutte intorno ad un note Grosseto; 38. Torino Rosario, un buon tratto ad una velo vunque, ma specialmente qui esaltatoti. Novara; 39. Ruspa Franco, No cità superiore all’andamento richiamare, con una più vole complesso di edifici che Esiste tuttavia un argomen il Collegio Vesco in Italia, paese cattolico per vara; 40. Santini Mario, Pisa; sss» esplicita dichiarazione, veri costituiscono to che, pur avendo con lo normale della stessa gara per vile che può accogliere circa eccellenza, ed in molti paesi 41. Scaramucci Rosito, Ascoli tà che, del resto, fanno parte 800 ragazzi. Dista circa 20 km. sport un congenito legame, è Piceno; 42. Severini Michele, poi raggiungere il traguardo neolatini, anch’essi cattolici! dell’insegnamento pontificio da Bergamo ed è facilmente dalla stampa molto spesso Vicenza; 43. Sfoggia Pietro, Tre stremato di forze senza aver Talora fu definito vittima ignorato ed a volte evitato e che sono state solenne raggiungibile con comode stra viso; 44. Tagliaferri Azelio, raggiunto un buon piazza con cura: quello del pubblico del mercantilismo che impe mente e molto frequente de. Sia per la sua felice posi Fiesole; 45. Talarico Felice, mento, a fine gara non po sportivo. ra oggi nello sport; storie an mente proclamate, sia in un zione, sia per le numerose at Torino; 46. Venturini Angelo, tremmo dire che quell’atleta Eppure nel valutare una che queste poiché esso ne è Ravenna; 47. Zani Giuseppe, passato lontano, sia in tempi trezzature (sei campi di palla qualsiasi manifestazione ago uno dei principali artefici, volo, una palestra e quattro Brescia; 48. Zini Antonio, Reg non ha impegnato tutte le molto recenti. nistica è difficile prescindere campi di pallacanestro), sia, sue energie fisiche, ma non gio Emilia. Ma lo spettacolo che si è infine, per la magnifica orga dall’apporto più o meno gran prova ne sia che molto spesso approveremmo la sua con diserta quelle gare che de dato ad essa dagli spetta offerto ai Nostri occhi la sera nizzazione, il Collegio di Ce dotta di gara non avendo sa tori, e riesce del tutto impos purissime manifestazioni del 24 agosto in piazza San lana ha costituito quanto di puto distribuire intelligente sibile allorché si tratta di uno sport dilettantistico. Pietro Ci è sembrato un in meglio si possa desiderare per mente le proprie energie. sport di massa universalmente Se vogliamo migliorare il vito del Cielo a dare pub lo svolgimento di tali corsi. Entrerà in funzione entro definito sport-spettacolo. La presenza, poi, di un orga livello sportivo del nostro pol’anno il nuovo Centro di Fi blicamente la Nostra cordia nizzatore come Don Franco Il gioco D'altra parte il pubblico de sioterapia della Polisportiva popolo dobbiamo dunque in le approvazione a questo de Maggioni, economo del Colle gli stadi costituisce anche la Oriens Napoli. Oltre ai parti siderio universale di colla gio, ha assicurato la perfetta grande maggioranza di lettori cominciare dal pubblico; im di squadra colari trattamenti dei traumi di giornali sportivi, ed eviden presa difficile, certo, ma non borazione, la più generosa, riuscita, sotto tutti i punti di sportivi in genere, il Centro — I partecipanti ai secondo Ca po Scuola realizzato questo anno a Celana impossibile. La folla dello sta ti ragioni di cassetta impedi tra tutti i popoli in vista rista, del lavoro intrapreso. Pensate ad un atleta che diretto e coordinato da sani scono di parlare di esso in dio non è un mostro acefalo, Don Franco è un prete stra di un vero benessere e del tari specialisti affiancati da in pratica un gioco di squadra. non avevano niente a che fare — fra i quali va annoverato ordinario: lo si trova sempre quanto ben raramente si po ma soltanto una somma di segnanti di Ed. Fisica dedica Potrebbe, durante la partita, la difesa dei valori umani. presente a qualsiasi ora; dal con... gli... altri. anche l'allenatore della nazio trebbe evitare di parlarne individui aventi ciascuno la E la serietà dei partecipanti nale di pallavolo, Trinajstic — Sì! Queste competizioni le 6 del mattino a mezzanotte; 1. Alberti Pierino, Trento; 2. tisi all’interessante quanto de impegnarsi a fondo; potreb male. propria personalità e tutti ca sportive e i motivi che ispi sempre a correre, sempre è stata coronata dal più am hanno validamente collaborato Amantini Giuseppe, Assisi; 3. licata branca della ginnastica be giungere, al termine della Purtroppo è così. Fatte le correttiva — curerà i paci di intendere e di volere. rano queste grandi assise pronto a fronteggiare qualsia pio successo perché la percen il prof. Notano, il prof. Filip- Ardone Giuseppe, Pesaro; 4. medico debite eccezioni per quei po gara esausto e sfinito, ma se tuale dei promossi è stata pucci e i Reverendi Don Gian Bossini Marcello, Fiesole; 5. postumi di poliomielite e tutte Se il pubblico non può essere chi amatori di particolari at giovanili proclamano di si richiesta: è il vero factotum altissima. il suo gioco è stato del tutto le deformazioni o vizi ossei ni Tacchino, Don Sandro Mas Brunelli Aldo, Trieste; 6. Butività sportive ignorate dalla inquadrato ed allenalo come fronte al mondo non solo lo del Collegio; alterna indiffe giovanili congeniti o acquisiti sari, Don Morozzi, Don Borsoli Enzo, Mantova; 7. Cai Giu personale con spreco inutile Come è noto, i corsi vengo rentemente le sue mansioni di massa e talvolta anche dalla si fa con gli atleti, può essere onore reso ai valori fisici e economo e quant ’ altro connesso all ’ ingogno e Don Bertelli, unita seppe, Pisa; 8. Calosso Tomaso, a quelle di arbitro, no tenuti da istruttori federali stessa stampa, il comporta comunque esortato a conser aH’armonia delle parti del allenatore e giocatore di palla della FIPAV e della FIP e i mente al dott. Nosari e al Acqui Terme; 9. Canziani Gior fortunistica sportiva. La rea di energia, il suo sforzo non mento del pubblico sportivo vare la propria dignità uma corpo, ma anche il servizio canestro, a quelle di autista. candidati, alla fine, vengono l’amico Dragotto che hanno gio, Gallarate, 10. Casali Vasco, lizzazione rientra nel program ha portato un utile contri (termine che nel nostro caso na ed a rispettare quella al che questi valori possono e Per cui grato e sincero è il inquadrati nelle rispettive fe tenuto interessanti conferenze Bergamo; 11. Colombi Ferruc ma del decimo anno di attività buto al gioco di squadra. appare piuttosto eufemistico) del Sodalizio ora presieduto sull ’ organizzazione del CSI. trui, mediante la stampa, cio, Gorizia; 12. Della Savia Egli, non tenendo conto de debbono rendere alle più al nostro ringraziamento per la derazioni. Considerato l’alto è generalmente molto lontano Visti i concreti e incorag Giovanni, Udine; 13. Di Fran dall’onorevole Stefano Riccio. gli utili suggerimenti dati dallo spirito che dovrebbe quella stessa stampa dalla te aspirazioni dell’uomo ver sua collaborazione veramente numero di partecipanti è sta to necessario l’intervento di gianti risultati acquisiti finora, cesco Marino Antonio» Chieti; ‘ so la perfezione e la bellez preziosa. La nuova realizzazione della dall’allenatore, non seguendo animare lo sport in ogni sua quale si lascia spesso eccita la Presidenza conta di prose un robusto numero di istrut 14. Ferrini Franco, Pisq; 15. Polisportiva « Oriens » di Na manifestazione. re, imbonire e influenzare. Il compito di Dragotto, quin za interiore, verso la emula guire sulla strada intrapresa tori. uno schema di gioco, si è L'atleta può essere «brocco» Franchino Flavio, Torino; 16. poli, che rientra nel vasto rag FRANCESCO MILIZIA zione reciproca, serena e di, è stato molto agevolato an anche nei prossimi anni. o campione, venale o disinte Pertanto, scontata la pre Fu ri ani Gianni, Feltre; 17. Fu gio di azione del Sodalizio, va.prodotto che se governare e dirigere per in uno sforzo inu.---------- - ------------------------gioiosa, verso la fratellanza 10 giorni oltre 160 ragazzi non senza dellTmmarcescibile nella ressato, modesto o ambizioso; siin oni Giovanni, Bergamo; 18. salutata con vivo compiacimen-\tfle che ha danneggiato i universale. porta cioè con sé l’umano far è facile per nessuno. Ma Dra pallavolo (e, per chi ancora Galli Gianluigi, Bologna; 19. to: perchè è di ampio interesse' suoi stessi compagni di gara. dello di pregi e difetti che Leggendo in questi ultimi gotto non si spaventa mai, non lo sapesse, si tratta di I sottonotati candidati, aven Gardin Marcello, Torino; 20. fisico, educativo e sociale e Alla prima precisazione oc concorreranno con i suoi mu nella do superato gli esami per al Graciani Giorgio, Piacenza; 21. perchè risponde praticamente giorni le parole attribuite al anzi! Il sergente di ferro ha Anderlini, superlativo scoli a darci la misura delle rinnovatore dei Giochi Olim saputo portare in porto ma pallavolo ma « schiappa » nel lievo allenatore di pallacane Guerrini Sandro. Faenza; 22. ad una sentita esigenza mo corre fare una seconda. L’im sue capacità: egli tuttavia va gnificamente anche questa sua tressette...), abbiamo visto con pegno riguarda ogni atleta sempre a dare qualche cosa pici barone Pietro de Cou- ultima fatica e senza il mini tanto piacere l’amico Costa e stro nei corsi di Acerno e Ce- Leonori Gilberto, Ancona; 23. derna. Dopo i giochi della XVII Lucci Giovanni, Torino; 24. MaCon la nuova iniziativa la lana, sono invitati ad inviare bertin: < Quel che importa mo inconveniente, il più pic la pleiade dei satelliti mode di sé allorché affronta una Olimpiade Roma s’appresta rescotti Lino, Padova; 25. Ma « Oriens » di Napoli ha così oppure il solo professionista? a stretto giro di posta due non è di vincere, ma di par colo contrasto. competizione. nesi, come dimostratori, e cioè foto formato tessera e la som rini Gabriele,. Fano; 26. Marti acquistato un’altra benemeren Penso che non è necessario ad ospitare un’altra mani Lo spettatore può essere festazione sportiva, che ha tecipare ai Giochi », gli am Anche dal punto di vista Tedeschi, Federzoni, Tenti e ma di L. 600 alla Federazione nelli Leandro, Livorno; 27. Ma- za di prim’ordine. fare sottili distinzioni anche sciocco o intelligente, compe una notevole importanza da monimenti di S. Paolo ai Co tecnico, il corso di Celana ha Corradi. Italiana Pallacanestro, Comita tente o somaro, misantropo o Nella pallacanestro, Zagato, to Allenatori Federali, Foro rinti Ci rivenivano sponta avuto un esito magnifico. In un punto di vista umano: compagnone ; egli si reca sem Bertoldi, Gonzales, Pesce, Del entrambe le specialità il livello Italico, Roma. neamente alla memoria: IMPEGNATI NEI GIOCHI OLIMPICI pre allo stadio per esigere. Ed * I giochi internazionali dei l’Acqua, Turcinovich, Dinaro, dei partecipanti è stato otti « Non sapete che, nelle cor in questa sua (pur legittima) paraplegici». Quel che inte mo, tanto che gli istruttori Garcea e Gomez hanno por se dello stadio, tutti corro hanno potuto lavorare in pro tato a « giusta cottura » i loro pretesa ben raramente riesce ressa in queste gare non è no, ma uno solo raggiunge fondità e trattare argomenti 60 ragazzi. 1. Albanese Giuseppe, Lecce; a mantenersi calmo, obietti infatti il risultato agonistico Malgrado la quotidiana fa 2. Allegro Enrico, Campobasso; il premio? Correte dunque anche al di fuori del program vo, onesto: cioè sportivo. ma l’entusiasmo e lo spirito tica, gli allievi hanno trovato Bettoschi Ugo, Pescara; 4. Quante volte abbiamo letto così da ottenere ognuno al-’ ma normale, potendo, fra l'al di emulazione che anima il tempo di concludere due Berardinelli Giulio, Roma; 5. di « pubblico deluso » di «pub tro, contare sull'entusiasmo e cunchè di più alto e dura questi coraggiosi atleti, a cui tornei, uno per sport, e of Bondioli Antonio, Roma; 6. blico tradito > e di « arbitro il fattivo interessamento degli turo d’una corona peritura » frire delle simpatiche serate Bruni Carlo, Viterbo; 7. Canche indispettisce il pubblico»? un incidente (nella maggior allievi. (cfr. 1 Cor. 9. 24-25), cian Antonio, Città di Castello; Il programma è stato vera ricreative. Storie. Il pubblico, per la parte dei casi di lavoro) ha Signori, vogliate accoglie mente duro, a dimostrazione Quest'anno, purtroppo, per 8. Carratelli Giacomo, Roma; 8. semplice ragione che paga (e tolto l’uso delle gambe. re per voi e per tutti i gio della serietà e della compiu impegni... olimpici, è venuta a Castronovo Vittorio, Roma; 10, quando non paga non è detto Le < Olimpiadi dei para mancare là presenza di Don Ciondolo Gennaro, Avellino; tezza con cui il CSI organizzaj. ---------— ---------— ----vani che voi rappresentate che abbia minori pretese) cre plegici > saranno inaugurate i suoi corsi. Proprio uno de-^Jick; considerato il ciclo qua 11. Contarino Enzo. Enna: 12. n Centro Sportivo Italiano .ancora una de d’aver dato tutto quanto e dirigete, come festoso au mancherà di esprimergli il proprio com driennale dei Giochi, per il fu D’Andrea Alessandro, Potenza; gli istruttori federali, giudica....................... volta, è legittimamente orgoglioso per aver doveva, ma in effetti, che co domenica prossima al campo piacimento non solo per il raggiungimento gurio del vostro soggiorno to un po' di manica larga nelle turo siamo certi di poter con dato allo sport italiano 14 atleti che hanno sa fa per l'atleta che affronta sportivo dell’ Acquacetosa. del risultato tecnico, ma soprattutto per in Roma, il benvenuto che votazioni finali, giustificava il tare su Don Nicola che è ve 13. De Angelie Tommaso, Po avuto l’onore di indossare la maglia az la sua fatica o per il giudice Parteciperanno alle gare 400 aver ampiamente dimostrato di aver ben Noi vi diamo di tutto cuore suo comportamento asserendo ramente ’.’animatore primo dei tenza; 14. De Biasio Cesare, zurra per i giochi della XVII Olimpiade. di gara che pone il suo tempo atleti di 22 nazioni; la rap accolto l’insegnamento del CSI sul valore Benevento; 15. Di Ruscio Gian sulle rive di questo bel lago che la preparazione, l’entusia corsi. A Melbourne gli atleti del Centro Spor e la sua competenza al ser presentativa italiana è com spirituale dell’esercizio fìsico. franco, Chiati; 16. Duranti Ales Oltre agli istruttori tecnici di Albano, dove si rispec- smo e gli sforzi di quel corso tivo Italiano furono sei, questa volta il vizio dello spettacolo? I risultati ottenuti dagli altri atleti si posta di 35 giovani che sì sandro, Roma; 17. Ficociello numero si è quasi triplicato. Ciò vuol dire conoscono: il X posto di Tonucci, a 20” dal Che cos’altro sa fare se non cimenteranno in tutti gli Luigi, Beneventó; 18. Garelli che di quadriennio in quadriennio l’opera vincitore, nella prova individuale in linea; sfogare la propria carica emo sports in programma. Le spe Paolo, Roma; 19. Guarraci Giu del Centro Sportivo Italiano, capace anche l’ottimo comportamento di Rizzo nei 1500; tiva, prendersi una gretta ri cialità che saranno disputate, di esprimere con gli atleti provenienti dal seppe, Siracusa, 20. Ingrassia la splendida prova di Luigi Conti nei 5.000 valsa di tutti i suoi complessi le proprie Unioni sportive al vertice dei che hanno fatto esultare gli italiani pre Giuseppe, Palermo; 21. La Luce e delle sue inibizioni, eserci in varie categorie secondo la valori tecnici ed agonistici, si è ampliata senti all’olimpico per il nuovo primato Mario, Oristano, 22. Laudicina tarsi nella trista ginnastica gravità della lesione spinale dando ottimi risultati. ottenuto con 14’01 ”6 che migliora di ben dei concorrenti, sono: tiro del turpiloquio? Leonardo, Spoleto; 23. Magaldi 12 ” 8 il primato precedente; la sfortunata I 14 atleti del Centro Sportivo Italiano si Osserviamolo nei confronti con l’arco; pallacanestro; Carlo, Policastro; 24. Maino sono tutti comportati onorevolmente. Essi prova di Martini e Morale nei 400 ostacoli; dell'atleta o della squadra che scherma (fioretto e sciabo Donato, Altamura; 25. Mele Lu sono: Baraldi, Rizzo. Conti, Martini. Morale, la generosa condotta di De Florentiis nella va a « sostenere »: incita, lo la); giavellotto e lancio del ciano, Potenza, 26. Polinari Giu De Florentiis e Gatti per l’atletica leggera; maratona; la bella gara di Gatti che nel da, incoraggia nell’esaltazione liano, Perugia; 27. Movilia Et Romani per il nuoto; Gamba. Giorno e Risalto triplo è stato l’unico a qualificarsi per del successo ormai sicuro, de peso; nuoto (stile libero, la finale. Ma non basta. Occorre ricordare tore, R. Calabria; 28. Murgo minucci per la pallacanestro; Giunta per nigra, insulta, avvilisce non dorso, rana e staffetta); bi a.kl» moderno e Musso per il pu Angelo Romani, che ha gareggiato nella Michele. Pescara; 29. Navarino il pentathlon appena si profila l'insuccesso. liardo; tennis da tavolo, sin gilato. 4x200 sJ. che ha migliorato il primato ita E’ l’eterno ritornello «ab golo e doppio; un penthatlon Mario, Campobasso; 30. Pascaliano facendo registrare il tempo di 8*38 ” 1; Quest'ultimo, atleticamente cresciuto nelle biamo vinto »e « hanno per (tiro con l’arco, nuoto, lan relli Carlo, R. Calabria; 31. Fer occorre ricordare le magnifiche partite di flLe dell’Unione Sportiva ricreatorio di Ac duto! ». cio del giavellotto, del peso rerà Emilio, Cerignola; 32. sputate dai cestisti Gamba. Giorno e Rimiqui è stato senza dubbio quello che ha Osserviamoli questi spetta e della clava). Pimponi Paolo, Viterbo; 33. Pi nuccì (quest’ultimo purtroppo infortunato dato la maggiore soddisfazione non solo tori che spesso parlano di stilli Mario, Campobasso; 34. non ha potuto disputare l'ultima partita Questa IX edizione della ai dirigenti della sua società sportiva per atleti « viziati » e « gigioni » afear« Rochira Agostino» Matera; 35. contro TURSS), che hanno contribuito a la Quale ha mosso i primi passi della sua dimenticando che furono essi manifestazione è organizzata raggiungere il IV posto nella class ifica fi Salvemini Sabino, Molletta; 36. carriera atletica, ma anche alla Presiden stessi a blandirli, esaltarli, dalITNAIL, sotto l’alto pa nale; occorre ricordare — infine — la gene za del CSL Musso, infatti, conquistando la Santoro Giuseppe. Policastro; coccolarli fino a generare in trocinio della signora Carla rosa prova del pesarese Giunta classificamedaglia d’oro nel duro torneo di pugilato 37. Scalia Salvatore, Acireale; loro la presunzione. Gronchi. In concomitanza dei tosi 41. nel pentathlon moderno. e battendo avversari di gran valore, come Osserviamoli ancora nei giochi si svolgerà anche un 38. Scarciotta Emilio, Caltanistutti armai ben conoscono, è stato il primo Quello che non si conosce, ma che è forse confronti degli avversari: ’’meeting” scientifico, diretto setta; 39. Sterlicchio Francesco. atleta proveniente dalle file del CSI a sa stato il motivo più bello espresso dagli quante volte la sensibilità Andria; 40. Vasta Giustino. Aci lire sul podio del vincitore, a far garrire azzurri del CSI, è rappresentato dalla loro sportiva annega miseramente dal prof. Ricciardi-Pollini, a reale; 41. Veneziano Francesco il tricolore, a far suonare le note dell’inno presenza, che è stata preuusho!c5hsi squalo nell’esaltazione del successo, cui hanno già aderito nume Angelo, Molletta; 42. Zampano presenza o, meglio, testimonianza cristiana. di Mameli. quale appagamento di una rosi specialisti italiani e straIn piena azione Beghetto-Blanchet to, vlnlctori della prova di tandem Carmine, Avellino. Il CSI, che lo ricorda su «Stadium», non incontenìbile sete d’imperio, meri.
N
PER NON COSTRUIRE SULLA SABBIA
riuscita a ( ciana del secondo Camno Scuola L’elenco
degli
allievi
allenatori
di
Rieducare il pubblico al sano spettacolo
pallacanestro abilitati
Una realizzazione delTOriens Napoli
Celana
GLI ALLENATORI
A Roma i Giochi dei Paraplegici
Acerno
Splendide prestazioni
Wag. 8
STADIUM
Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Gio vanni XXIII riceve l'o maggio filiale di un atleta £ Lotta libera nello stupendo scena rio della Basilica di Massenzio • Il Sindaco di Roma avv. Cioccetti accende il Tripode sul Campidoglio q Messa al Campo per i turisti olimpici • Owens e Hary, due dei più gran di velocisti di ogni tem po • Quattro chiac chiere della nuotatrice azzurra Faidica con la primatista statunitense Von Saltza • Una sug gestiva inquadratura notturna dello Stadio Flaminio • Il Palazzot to dello Sport si è con fermato uno degli im pianti più funzionali • Panoramica di Piaz za San Pietro durante l'Udienza concessa dal Santo Padre
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