Skip to main content

Stadium n. 18/1919

Page 1

Si pubblica la prima e la terza domenica del mese

ANNO XIV — N. 18

Direzione ed Amministrazione

ROMA — 7 Dicembre 1919 — ROMA

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

Conto corrente postale

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO: Dal 1» Gennaio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 ■ Dal 1« Settembre al 31 d1 ceutbre L. 1. - Abbonamento sostenitore L. 5. L’Abbonamento cumulativo con l’esploratore, per 1 intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal io Maggio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1« Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

e svilupparsi nella realtà. Ora un esercito Il Governo ha disposto una serie di provvedimenti Congresso annuale reinvivere cui per brevità di ferma non sia possibile istrui­ che avviano il paese verso il compimento dell'ideale razionalmente e sufficientemente le nuove re­

Nella seduta del 21 ottobre u. s. il Consiglio clute è un esercito pressoché inutile ; ma siccome Direttivo federale ha stabilito che il 9.o Congresso questo non è logicamente possibile che sia, così annuale della F A. S. C. 1 abbia luogo, secondo noi siamo certi che il criterio della così detta il consueto, nella Sede federale, Via della Scrofa nazione armata dovrà trionfare e, a breve sca­ n. 70, nel giorno dii domenica 14 dicembre. denza, sarà pubblicato qualche nuovo decreto che Alle ore S messa letta nella Ven. Chiesa Par­ disciplinerà la preparazione dei giovani alla vita rocchiale di S. Agostino, adiacente alla Sede. I militare. Ci troviamo, adunque, oramai al punto s>gg- Congressisti sono invitati ad assistervi, non saliente della grande questione. essendo probabile che i lavori del Congresso siano Noi abbiamo da anni parlato di questo e ci siamo sospesi prima delle 12.30. occupati e preoccupati della cosa ; però, fino a ieri Partecipano di diritto al Congresso con voto de­ tutto si basava sopra ipotesi che poco interessavano liberativo : i nostri organizzatori. Oggi ,la realtà ha cambiato 1. i membri del Consiglio federale ; faccia; oggi bisogna guardare la faccia di questa 2. i Presidenti e tutti i’Segretari dei Consi­ nuova realtà. gli Regionali ; E’ la F. A. S. C. I. in condizioni di assolvere il 3. i membri della Commissione tecnica cen­ nuovo e diffìcile compito per il domani ? trale ; Noi diciamo : lo deve. 4. i Presidenti delle Commissioni tecniche re­ ❖ * £ gionali ; 5. ^un rappresentante per ogni Società federata. La F. A. S. C. I. ha per ¡scopo — è lo Statuto Al Congresso ogni persona può rappresentare che lo afferma —— di riunire tutte le forze ginnasti­ fino a cinque aventi diritto, con un numero corri­ che- e.sportive cattoliche italiane, di tutelarne l'inte­ spondente di voti ; tale rappresentanza è compro­ resse, di servire di legame fra le medesime e di vata da delega scritta, firmata dal raDoresentato Parr3a1,queìfa ' reIf^osaHe"mò'rafeR‘Èo'bené''’ ,disgiunORDINE DEL GIORNO della nostra federazione, se nelle società svolgeremo un programma di preparazione militare, non cam­ 1) Relazione morale del C. D. F. 2) Consuntivo 1918 e nomina dei Revisori bierà minimamente ma, meglio ancora, lo renderà facilmente perseguibile. Come in nome della vera dei conti. libertà reclamiamo la libertà della scuola, così dob­ 3) Preventivo 1920. biamo reclamare la libertà della preparazione mili­ 4) Riforme statutarie e regolamentari. 5) Rapporti della F. A. S. C. I. colle altre tare. Difenderemo i nostri giovani che dovranno eseguire corsi premilitari, solo se impediremo il Federazioni sportive. 6) Provvedimenti per la partecipazione della loro esodo dalle nostre società, e per impedirlo non c'è che una via : far sì che, in conformità delle di­ F. A. S. C. I. alle Olimpiadi. 7) Facoltà ai Delegati Regionali di ammet­ sposizioni che saranno emanate, presso tutte le no­ tere alle gare ed ai concorsi regionali o locali so­ stre organizzazioni si svolgano corsi regolari di eser­ cietà non iscritte alla F. A. S. C. 1. quando lo cizi pre-miiitarì. Certamente questa, per noi ineluttabile necessità, richiedano speciali condizioni di tempo e di luogo. 8) Corsi speciali per capisquadra e istruttori. urterà contro grandi difficoltà : molte società, che solo dello sport libero si sono oggi decise di occu­ 9) Aumento del contributo annuo ai Delegati Regionali tenute presenti le caratteristiche regio­ parsi, troveranno ostico dedicare- un po’ del loro tempo alla preparazione delle future reclute ; ma è nali e il lavoro compiuto. 10) Modificazione nella costituzione del Con­ solo questione di ragionare. Quando il piano con­ creto della futura sistemazione dell’esercito sarà di siglio direttivo. pubblica ragione, e saranno anche disciplinate le 11) Elezioni e nomine. facilitazioni per coloro che avranno eseguita prima 12) Comunicazioni varie. della chiamata alle armi una regolare preparazione, Per l'importanza del Congresso raccomandiamo noi siamo certi che nessuna società dubiterà mini­ ai rappresentanti, impossibilitati ad intervenire, di mamente della via da seguire. Basta tener presente che nell’esercito se sarà pos­ farsi rappresentare da persone tecniche e compe­ sibile anche senza preparazione anteriore essere in­ tenti, con residenza in Roma, le quali possano di­ fendere i diritti speciali di ciascuno e portare un quadrati nei reparti di fanteria, quasi impossibile contributo di pensiero e di volontà in seno alle riuscirà l’assegnazione a reparti speciali. Per questi occorre quella specializzazione tecnica che solo con assemblee. un lento graduale insegnamento potrà essere otte­ nuta. Noi la potremo egregiamente fare nelle nostre società e anche, perchè il problema ha valore ge­ nerale, nei reparti di giovani esploratori.

Le conseguenze d’una riforma

E’ stato compilato in questi giorni un nuovo progetto per la riforma dell’esercito e ne sono stati pubblicati gli articoli principali. Non ci occupe­ remmo della cosa se la dibattuta questione della preparazione premilitare non scaturisse come con­ seguenza necessarie da questa riforma. Infatti, quando si vuole portare la ferma a dodici mesi, ed anche ad otto, e pure con ferme brevissime si vogliono creare i graduati ed i sottufficiali, ci viene spontanea sulle labbra una domanda : sarà l'e­ sercito di domani un esercito in piena efficienza? Noi non diciamo questo perchè partiamo, nel nostro ragionamento, da presupposti militaristici o antimilitaristici, ma solo perchè le nostre organiz­ zazioni, se pure a. fini ideali tendono, debbono però

* * «

Quanto abbiamo detto non sarà una cosa inutile ; alla vigilia del nostro annuale congresso un proble­ ma così importante deve essere risolto. Abbiamo detto che in quest’anno appunto doveva la federa­ zione orientarsi verso il suo nuovo destino ; a noi sembra che nessun fatto della vita pubblica ci debba trovare impreparati ; oggi comincia forse a delinearsi nettamente il problema del dopo guerra ; o saremo al nostro posto di battaglia, o la forza degli eventi più forte di noi, ci travolgerà. Il discorso della Corona finisce con queste pa­ role che dobbiamo meditare serenamente perchè è in esse sintetizzato un vasto programma per il do­ mani :

democratico della nazione armata; il Parlamento dovrà esaminare questo problema che interessa del pari la difesa nazionale e la educazione popolare. Difesa nazionale, adunque, e educazione popola­ re. I due principi sono intimamente connessi e ci riguardano più da vicino di quello che forse a pri­ ma vista potrebbe sembrare. Se la F. A. S. C. 1. in questo momento storico, in cui tutte le correnti hanno trovato modo di affer­ marsi nella rinnovata vita pupbblica per la difesa di un programma, non intenderà l’insegnamento ed il monito che scaturisce dalle mutate condizioni di fatto e non farà valere i propri diritti, è segno che non si sente capace di affrontare il nuovo- e più arduo lavoro. Il che noi non crediamo. C. A. D.

Per i fanciulli sofferenti Sigg. Piesidenti dei Consigli Regionali e dioce­ sani dei Circoli, Associazioni ed Unioni della G. C. I. Sd « O?dinaH TeìlÌ'&tS.fe ulÌFfflWoA W

ciclica, nella quale descritte le strazianti condizioni di tanti milioni di fanciulli e di bambini specialmen­ te dell’Europa Centrale, che in conseguenza della guerra sentono più crudelmente di ogni altro la mancanza delle cose più necessarie alla vita, ed in gran numero periscono miseramente di fame, e di stenti, nell’avvicinarsi del Natale del Divin Reden­ tore, che soffrì nella grotta di Betlem il rigore in­ vernale e la penuria di ogni cosa, ordina che nel giorno 28 dicembre prossimo, festa dei SS. In­ nocenti, siano indette ovunque pubbliche preghiere e siano raccolte dappertutto le offerte non solo dei cattolici ma di quanti altri hanno sentimenti di uma­ nità ; in danaro, cibarie, medicine, vesti ed indu­ menti per sovvenire a tanta sventura. La Presidenza Generale della G. C. I., letta la Ven. Enciclica, sicura interprete dei sentimenti ge­ nerosi di tutti i giovani componenti la Società, ri­ volge viva preghiera a tutte le Presidenze delle no­ stre organizzazioni giovanili, perchè cooperino con il maggior possibile zelo a che la iniziativa del San­ to Padre sia coronata da esito felice e perchè l’Ita­ lia nostra risponda degnamente al suo appello. A tal uopo i Sigg. Presidenti si porranno ovunque a disposizione degli Ecc.mi Vescovi propri e delle Autorità Ecclesiastiche locali per la raccolta delle offerte in denaro od in natura, sia nelle Chiese sia nelle città o paesi rispettivi, con quelle modalità che verranno dalle Autorità stesse opportunamente sta­ bilite (questue nelle Chiese, passeggiate di benefìcienza etc). La Presidenza Generale che sperimentò sempre anche .nella non lontana circostanza della raccolta per il Belgio, lo zelo intelligente ed instancabile del­ la G. C. I. nutre fiducia che il caso pietosissimo su cui il Santo Padre richiama l'attenzione del Mon­ do, darà luogo ad un’altra magnifica dimostrazione di industre carità da parte dei giovani nostri. Con distinti fraterni saluti dev.mi aff.mi in G. C. AUGUSTO C1RIACI Avv. PAOLO PERICOLI Segretario Generale Presidente Generale Abbiamo pubblicato volentieri la circolare della Società della G. C. I. sicuri che tutte le nostre or­ ganizzazioni risponderanno generosamente all’ap­ pello. I ginnasti, d’accordo con i giovani delle altre associazioni, dimostreranno ancona una volta da quale spirito di fede e di carità sono animati.


STADIVM

■>

Le nostre riforme

C. 1. persegue. Restano però nel regolamento le pare speciali, individuali o colletitve, che permet­ teranno di variare e rendere interessanti i pro­ grammi dei concorsi.

1Q1ENE ÙEL MOVIMENTO (Continuazione)

Nell'ordine del giorno del prossimo congresso Gli eruditi disputano ancora a chi si debba annuale vi sono due commi che sarà opportuno l’onore dell’invenzione dei tornei, se ai Tedeschi chiarire, anche per semplificare il lavoro della . o ai Francesi ; ed io che non sono erudito mi assemblea. . ,, ... taccio. Il comma 10 dice : modificazione nella costitu­ ♦ * * zione del Consiglio Direttivo. E questa conse­ guenza della creazione dei Delegati Regionali che 1 tornei, le giostre e le altre esercitaioni mefu approvata nel passato anno. L articolo dello dioevali, erano meno crudeli -------- del circo romano e Statuto che sarà sottoposto alla approvazione del segnavano già una riforma della ginnastica atle congresso rimane quindi concretato cosi . La Società Ginnastica Fulgor ha commemorato, •tica o eroica. 11 bacio della donna amata era la La F. A. S. C. I. è retta da un Consiglio Diret­ con affettuosa solennità, i suoi soci caduti glorio­ più bella corona del vincitore e per guadagnar tivo Federale, composto di 18 membri, residenti samente in guerra. lo, la gioventù esercitava i suoi muscoli e li .in Roma, dei quali 7 sieno nominati dal ConsiSono intervenuti alla cerimonia : il maggiore teneva affilati e desti alla lotta. «lio Superiore della Gioventù Cattolica. Italiana, Salemi per il Comandante del Presidio, il Co. Ma, venuta quell’assassina polvere, a cui io 2 dalla Associazione Scautistica Cattolica Italia­ Donà Dalle Rose per il Sindaco, il rappresen­ farei un processo di lesa civiltà, le giostre e i na, e nove sono eletti dal Congresso Annuale tante del Prefetto, una rappresentanza dei giovani tornei sparirono, e la ginnastica ebbe la sua edei Rappresentanti. ................... esploratori cattolici. . poca di lungo sonno. Essa cercò di essere ca­ / Delegati Regionali sono di diritto membri Alla funzione religiosa seguì lo scoprimento di valleresca, come già era morta l’eroica, e cadde una lapide commemorativa nella sala della società del C. D. F. ... anch’essa sommersa, insieme a molte cose buo­ Il secondo comma resta invariato. ginnastica. , . ne e cattive, in quel pantano arcadico, che per La lapide, oltre a due sentenze in latino, e i tanto tempo spense il vigor fisico, di quasi tutte * * * fregi d’Italia e di Venezia, porta i nomi dei 17 r.„,. avreble nazioni europee. 11 Tasso redivivo non Diciamo ora qualche cosa sul comma 4 : ri- caduti. La sala era tappezzata dei. diplomi ripor­ be più potuto scrivere : tati dalla Società nei vari concorsi, e sotto la la­ torme statutarie e regolamentari. . Su questa dibattuta questione già nel congres­ pide le medaglie, coppe e targhe vinte dalla So­ Loco è nel campo assai capace, dove so del passato anno furono prese importanti de­ cietà Presenti alla cerimonia erano numerosis­ S'aduna sempre un bel drappello eletto, simi soci col maestro di ginnastica sig. Piazza, liberazioni ; gli articoli approvati, furono pubbh E quivi insieme in torneamenti e in lotte cati nel numero 12 dello « Stadium » del 1918 molti signori e signore e i componenti le famiglie Rendon le membra vigorose e dotte. dei caduti. , e sono quindi a conoscenza di tutti : anzi le de­ All'atto dello scoprimento della lapide, prenda liberazioni prese hanno avuto la loro pratica ap la parola Don Mario Vianello. Nel suo elevato Chi mai si occupava nello scorso secolo e nei olicazione. Non è quindi il caso di tornare su ciò principio di questo dell’igiene? Si diceva che se che un congresso ha sanzionato. Opportuno sara discorso dice del contributo dato alla guerra dai ne occupassero i medici, ma non era vero; per­ invece che la discussione sia ampia e serena cattolici; è applauditissimo. Parla poi il sig. Angelo Galvan che porta i chè essi non avevano altra missione che quella sulle riforme di carattere tecnico che cosi pos­ saluto degli ex combattenti e per ultimo parla il di abbruciare i loro malati colla cannella e col sono essere riassuunte : socio sig. Angelo Creazza che rivolge ai caduti vino o di agghiacciarli col salasso e il tartaro eme­ a) Abolizione dei grandi attrezzi. tico, secondo che la scuola insegnava che la ma­ Questa riforma troverà ostacoli : il passato il pensiero e l’omaggio della Società e dei soci. Ecco i nomi dei compagni della Società Ginna­ lattia era fatta di gelo o di fuoco. E poi come non si dimentica troppo facilmente. Pero come mai si avrebbe potuto far della ginnastica. con <ùà si accennò l’anno decorso, una conclusione stica Fuìgoi, caduti nella guerra 1915-918; Angelini Alvise — Barbaro Emilio — Barbaro tanto amido cotto sulla camicia e negli abiti e conciliante potrebbe essere la ^onCor9, tanto amido crudo sui capelli ; come si avrebbe i grandi attrezzi siano aboliti nei Concorsi Luioi0— Bona Edoardo — Bettin Narciso — Co* ’ Antonio — Celante Angelo - Diana Fortu­ potuto rompere quel!'aulica architettura dei mer­ min federali, pur restando di libero uso ne.le palestr letti, della zazzera e dell’orpello? delle Società a seconda delle, tendenze e dei g - nato — Donadoni Giovanni — Ferrari Carlo . Fornasier Eugenio -- Gregorini Marco —. Lio­ Se qualche ginnasta greco, se qualche cavasti dei loro insegnanti e dei mezzi di cui ess iìpva da tornei, fosse comparso in carne ed ossa nello Ernesto — Mario T.ulñio Mario Luigi Angelo — Mazzoieni Domenico. dinanzi alle passate generazioni, Dante avrebbe.po­ Ed ecco la bella epigrafe : tuto gridare all’ombra morta, più viva dei vivi : per re marcie, per le evoluzioni e per gli esercizi elementari a corpo libero. Dette prove però re­ A Voi eroi nostri fratelli — A Voi nostra gloria, E tu che se' costi anima viva stano strttamente obbligatorie per la partecipa­ nostro onore, nostro vanto — L'omaggio affettuoso sincero fraterno — Di noi tutti, che pur con Voi zione ai Concorsi. Partiti da cotesti che son morti. Lo scopo di questa abolizione si riassume tutto combattendo — Per grandi destini della Patria — nel desiderio, nella necessità di eliminare le fu­ Potemmo vedere la sua vittoria i suoi trionfi •Dopo tanto sonno delia ginnastica però essa do­ nestissime contestazioni, che troppo, spesso si ve­ Il piombo, il ferro, il fuoco nemico — L’altura veva svegliarsi più viva, più fresca, più bella che rificano per apprezzamenti e classifiche soggette dei monti, l'infido aere, l'onda rapace — che tron­ mai. Dalle radici recise e bruciate della ginna­ a discussione. carono la Vostra vita — Immortalarono il vostro stica eroica e cavalleresca doveva nascere il ro­ Della modernità e della praticità di questa abo­ nome, la vostra vita stessa — Che non è morta ma busto rampollo della ginnastica igienica. Non più lizione abbiamo avuto un esempio negli ultimi vive di gloria ed onore — Oggi — Che per tutti atleti, non più tornei, ma scuole severe e modeste, concorsi premilitari, che hanno dato ottima prova. voi innalziamo preci a Dio — Oggi che il Vostro dove si insegnasse ai muscoli a destarsi dai trop­ c) Abolizione delle categorie allievi e ginnasti nome vogliamo inciso sulla pietra A duratura po lunghi sonni, dove si studiava di destar qual­ e la loro sostituzione con quelle di iunicri, medi Vostra memoria — A caro ricordo di Vostre virtù che fuoco nelle membra sfiaccolate e cascanti. e seniori, che sembra molto più logica, anche — Di cara amicizia — il nostro riverente affet­ perchè non basata sul criterio assai fallace della tuoso saluto. età. La ginnastica moderna e igienica non si pro­ c) Abolizione dei premi e delle medaglie. pone di insegnare salti difficili e capriole elegan­ Altra novità è la sostituzione dei premi con ti, ma di render robusti e ubbidienti i muscoli dei distintivi, che non sembra piacere, partico­ del corpo, onde servano alla difesa ed all'offesa larmente perchè un « semplice distintivo » non (che in * tanti casi della vita è pur necessaria an­ Nell’adunanza generale tenuta il 9 novembre attrae i ragazzi, non soddisfa il loro amor proprio,, non può essere compreso ed apprezzato dai pro­• u. s. nella Sede in Piazza Cancelleria n. 1 (Pa­ cora) : e rendendo robusti i muscoli, esercita poi su tutto l’organismo quelle benefiche influenze lazzo Cancelleria) venne stabilito quanto segue : fani. . ‘ . . Per l’anno 1919-920 la Direzione venne com- che abbiam studiato nelle prime note di questo Le ragioni principali di questa sostituzione fu­ studio. posta nel seguente modo : rono esposte nello Stadium n. 18 del 2 .settembre! La ginnastica, educando i muscoli ad essere fe­ Direttore : Barbetta Salvatori Angelo ; Assi1917. Mentre il distintivo che à indubbiamente unt avvenire e che si vede ogni giorno più adoperato> stente Ecclesiastico : Rev.mo Don Gioacchino deli interpreti della nostra volontà, rende anche i sensi più acuti e più sicuri. Gli abili ginna­ sugli uniformi, e quindi piacerà certamente an­ Ferrari stici nelle cadute nei cento pericoli della vita, si Insegnante : Lucci Ubaldo. che ai ragazzi, rappresenta, a colpo d’occhio, una salvano quasi sempre, perchè dispongono di mag­ Segretario : Mutini Renato. abilità fisica ed il grado di perfezione in essa rag­ La Squadra Laurentina inizierà nel mesd’ di di­ gior forza e di maggior coraggio : perchè il loro giunto, la medagliuzza può, è vero,. sollecitare maggiormente la vanità puerile di molti campioni, cembre p v. le sue regolari lezioni, tenendole colpo d’occhio è sicuro; perchè all’occhio che che crederanno di essere paragonabili a chi porta la domenica dalle ore 11 alle 12 antim. nel giar­ vede risponde subito la mano che afferra ; per­ chè i muscoli da lunga abitudine sono educati le medaglie di guerra ed al valore, ma in realtà non dino della Cancelleria annesso al Palazzo Apo alla corsa, al salto agli sforzi istantanei. è che un mezzo antiquato ed abusato di blandire, stolico. Quante volte l’uomo non potè salvare una vita I giovanetti iscritti nell’anno nuovo sono 24 tra contro ogni concetto educativo, le tendenze pre­ preziosa ; non potè accorrere in aiuto del fratello grandi e piccoli. tenziose della mentalità infantile. La Direzione inoltre, ha formato nella Squadra minacciato, perchè alla voce del cuore ma!. ri­ e) Abolizione degli assalti di lotta. Per quanto questa misura possa sembrare irreve­ una sezione regolare di Foot-Ball, che nel Campo spondevano i muscoli deboli e idioti ; perchè la rente sotto il punto di vista della tradizione mano­ di Monte Veide, svolgerà domenicalmente le sue coscienza della debolezza non poteva ispirare i> messa ; visto che mai, finora, nelle gare della F. partite : altre due speciali sezioni completeranno coraggio; dacché il coraggio senza la forza è dav­ vero un pericolo e un nonsenso, come direbbe A. S. C. I. fu fatto il menomo esperimento di la Squadra : Sezione per le corse podistiche un inglese. queste prove antipatiche, brutali e non necessa- Sezione per le marcie di resistenza, tutte per gic (Continua). rie, è presumibile che la radiazione non sarà se- vinetti. La Segreteria della Squadra è aperta il mercoriamente avversata. ledi dalle ore 19 30 alle 20.30 e la Domenica f) Abolizione dei campionati. Alfredo Foglietti, gerente responsabile L’opportunità di questo provvedimento non ha dalle ore 11 alle 1?. Il Direttore bisogno di illustrazione, è in armonia col vero TEL. S. Maria in Monticelli, 73-a, Roma ANGELO SALVATORI BARBETTA programma di educazione fisica che la F. A. S.

MOVIMENTO FEDERALE

Società Ginnastica “ Fulgor „ di Venezia.

,

Squadra ginnastica Laurentina di Roma.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Stadium n. 18/1919 by Stadium - Issuu