Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F. A. S. O. I Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
ANNO XVI - N
17
ROMA — 15 Settembre 1921
ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA
La F. A. S. C. I. non è morta !
CONDIZIONI [/ABBONAMENTO Abbonamento annuo. » sostenitore Per i ginnasti tesserati .
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L. 5. * 10.— » -3.
Iddio benediceva l'opera nostra, nella solita ria tomba di Bordighera la grande anima di Fratei Biagio avrà sentito un fremito di vita e di gioia. Sull’umle croce gettiamo a piene mani tutti i fiori della vittoria !
Gli organizzatori della F. A. S. C. 1. pos Quando fu lanciata l’idea di un concorso nazionale a Roma, la nostra voce parve co sono esser lieti dei risultati ottenuti in questa me perdersi in un deserto. Era passata la prima ripresa del dopo guerra, e trarre lieti bufera gigantesca e nell'ombra e nel silenzio auspici per l'avvenire ». erano ancora chiuse le cellule del nostro mo In alto dunque i cuori ! vimento. Ma l’idea doveva trionfare! Fu un Dicevano che a Roma le vecchie e gloriose lavoro lungo e difficile di propaganda e di bandiere federali avrebbero nel sole ritrovato preparazione; fu una quotidiana, continua bat il palpito nuovo, la nuova speranza e le ban Non sarebbe necessario dire su queste taglia per vincere tutte le difficoltà, ma il diere a Roma hanno sventolato in una festa colonne quale è stata le vicenda delle gior concorso si doveva fare e fu fatto. indimenticabile di giovinezza e di luce. nate ginnastiche di Roma. Oramai tutti, an La F. A. S. C. 1. non è morta! Invano anche questa volta —*- la F. A. S. che coloro che sono rimasti lontani le hanno E’ con un grido che erompe dal profondo C. I. conosce le vecchie arti settarie dei ne sapute, ed ampiamente, dagli amici e dalla della nostra anima che questo affermiamo. mici di Cristo — si è tentato comprimere la stampa. Siamo ancora all’inizio della nuova vita, ed forza spontanea della manifestazione, invano Rievocheremo perciò brevissimamente i fat è vero ; abbiamo ancora le inesperienze di in alto e in basso si è cercato spezzare e ti salienti come cronaca riassuntiva e come chi torna ad un lavoro da tempo abbandonato, dividere la massa irrompente di migliaia e ricordo. ed è vero : ci sentiamo anche un pò trepidan migliaia di giovinezze cristiane che sanno reg Sabato, 3 settembre. ti di fronte alle grandi responsabilità che que gere alte le loro bandiere ed innalzarle con Nello Stadio Nazionale, trasformato per un sta opera complessa e difficile richiede ed è... rinnovati impeti di vita verso il cielo di tutte vero miracolo nuovamente in campo di gare vero... ma è anche vero che la prova del le speranze ! in un sol giorno, si svolsero con regolarità fuoco è stata per noi vittoriosa. Che importa se ¿infinite difficoltà hanno e precisione tutte le gare collettive e alcune Quando i nostri ginnasti fra il rullo dei tam chiesto ad organizzatori e a ginnasti sacrifici buri e lo squillar delle trombe sono entrati senza numero, che importa se molti hanno individuali e speciali. La giuria, presieduta dal Prof. Roscio, fu nello Stadio Nazionale, è sembrato a molti voluto chiudere gli occhi davanti alle magni di rivedere le gloriose giornate del 1913. Più fiche nostre manifestazioni, che importa se instancabile; come fu instancabile, preziosa, ancora, quando durante il saggio finale il mi molti, ma inutilmente le hanno ostacolate... sapiente l’opera del Direttore del Concorso Prof. Cav. De Simoni. Fino ad ora tarda fu gliaio e mezzo di ginnasti in ordine perfetto La F. A. S. C. I. non è morta! hanno eseguito con una precisione mirabile i Molti attendevano per domenica i funerali un avvicendarsi di gare e di prove ed il pub tre classici esercizi, l’applauso irrefrenabile, e invece hanno visto il trionfo di una risorta blico che volle presiedere ed assistere, ri spontaneo, travolgente dii tutte le migliaia di organizzazione. Ed è con l'animo pieno di una mase soddisfatto della preparazione delle spettatori, che vollero a qualunque costo il gioia ineffabile che questo scriviamo, che que squadre e della loro disciplina e omogeneità. bis, sanzionò in modo definivo la riuscita del sto andiamo gridando. Domenica, 4 settembre. concorso e il trionfo della nuova vita fede Proibita la S. Messa al Colosseo, fu dovu Abbiamo lavorato e sofferto : abbiamo sen rale. tito tutte le torture dell’impossibilità davanti ta dire sulla Piazza di S. Pietro. Togliamo da un giornale di Roma, « L’Ita all’impreveduto e davanti alla cieca opera La spettacolo che presentava Piazza San lia Sportiva » il seguente brano che dimostra nemica ; abbiamo atteso con il cuore in tu Pietro la mattina alle nove era qualche co come anche da persone estranee al nostro mo multo, con l’anima sospesa che il concorso sa di meraviglioso e di indescrivibile. vimento sia stato giudicato favorelvolmente si svolgesse...; la notte ed il giorno erano La piazza immensa era tutta occupata dai questo concorso : per noi tutti una sola cosa... Ma ora no; ora giovani, folla compatta fino verso l’obelisco « Il Concorso Ginnastico Nazionale della che la prova è vinta, che gli ostacoli più duri e più diradata nell’altra metà della piazza. F. A. S. C. I. nonostante i gravi e diversi sono stati spezzati, che davanti al vessillo fe Duemila bandiere sparse qua e là su quella ostacoli frappostisi all’ultimo momento, ha derale si sono inchinate riverenti le bandie massa di trentamila persone raccolte nella avuto felicemente termine lunedì scorso con re nostre gloriose in una commozione d'af cerchia del colonnato berniniano, mettevano le ultime gare agli attrezzi e le finali di corsa fetto e di speranza, ora gridiamo alto, perchè sullo sfondo grigio uniforme una brillantis e marcia, dopo i saggio collettivo, magnifica tutti lo possano sentire, il nostro grido di sima nota di colore. E tutti, da ogni angolo mente riuscito, della domenica. gioia : la F. A. S. C. I. non è morta! Mentre della piazza guardavano a un punto che nel
LA CRONACA
2 l’immenso spazio diveniva quasi impercetti bile, ma che pure era il centro di tutte quel le anime, il piccolo altare sul quale Mons. Pini celebrava a Messa. Prima della cele brazione egli aveva benedetto una ventina di bandiere di Circoli di recente istituzione. Alile 9 la Messa è finita. Sulla piazza si comincia a ordinare i corteo che fiancheggian do la Basilica per la via delle Fondamenta giungerà la giardino Vaticano. I Circoli, cia scuno sotto la propria bandiera si riuniscono per provincie e secondo l’ordine alfabetico di queste comincia la sfilata. Ma, per quanto grande il perimetro della piazza di San Pie tro non è sufficiente per un corteo così lun go. Quindi i dirigenti stabiliscono tutto un complicato giro nel porticato. La F. A. S. C. 1. ha l'onore di aprire il corteo e di entrare per prima nei giar dini Vaticani. Dire quello che qui avvenne sarebbe lun go e difficile. Sua Santità Benedetto XV sarà certamente restato commosso e ammi rato davanti a tutta quella massa di giovani che era venuta da tutfe le parti d’Italia per vederlo e per essere da Lui benedetta. Nel pomeriggio saggio allo Stadio. Magnifico indimenticabile, degno veramen te delle grandi tradizioni della Fasci è riuscita questa festa ginnastica. Il pubblico che gremiva l’ampie scalee non si stancava di applaudire i bravi ginnasti e gli scelti esploratori. Era presente il Conte Mario di Carpegna presidente della F. A. S. C. I. Vi assisteva anche il maggiore generale Rattazzi cav. Nicolò comandante del Corpo d’Armata di Roma ed il capitano Albertini cav. Guido comandante del Centro di Educa" zione Fisica di Roma. Alle ore 16 dopo l'ingresso dei ginnasti e degli esploratori che sfilarono con musiche e bandiere nell'arena, si tenevano varie ga re artistiche di squadra agli attrezzi ; notate tra esse le squadre della Juventus di Milano, di Bassano del Grappa, della Vigor di Pontassieve. Fra i ginnasti notate le produzioni alla sbarra ed alle parallele degli olimpionici Bianchi, Maronelli, e più tardi, appauditissime quelle di Zampori. Alle 17.30 il direttore del Concorso prof. De Simoni chiamava le squade all'adunata scaglionandole per il saggio collettivo di eser cizi a corpo libero, diviso in tre gruppi di elegantissimo effetto. L’esecuzione appariva perfetta ed il pubblica entusiasmato esigeva il bis. Quindi si ripeteva la sfilata, cui parteci pava anche l’intera rappresentanza dei gio vani esploratore cattolici, comandata dal diret tore del campo ing. Paolo Cassinis. Parte cipava anche la rappresentanza belga del Bel gio Catholic Scouts con bandiera e fanfara, comandata da Mr. De Baker. Seguivano poi le esercitazioni scoutistiche
STADIVM note sotto la denominazione di Jamboree. Lo spettacolo nuovissimo per il pubblico susci tava il più schietto entusiasmo. La gara di bivacchi veniva vinta dalla squa driglia Leone di Frascati che faceva la ten da e apparecchiava il rancio in soli 6 minuti primi ; seconda riusciva la squadra di Sampierdarena; vicinissime le squadre di Vene zia e Bologna. La giornata di lunedì — dopo la solenne funzione in San Pietro in Vaticano, nella quale ancora una volta la gioventù cattolica dette prova della sua pietà e della sua fe de — fu dedicata alle gare da espletare per lo svolgimento pieno del programma. Fu veramente non facile impresa, ma per merito della giuria e dei dirigenti tutte le gare poterono essere fatte e il concorso si potè così veramente dichiarare chiuso. NeH'ampio Stadio mentre scendeva la sera fu fatta la prima proclamazione delle squa dre concorrenti ; una risultante emerse chia ra; la preparazione ottima di tutte le società. Prova che il concorso non è stato affastellato all'ultimo momento ma è stato sapientemen te e con pazienza amorosa da lungo pre parato. Di questa preparazione rendiamo a tutti pubbliche gìrazie.
IL BANCHETTO FINALE. Il Comitato Esecutivo presieduto dal Comm. Salvatore Parisi ha voluto chiudere le intense fatiche del concorso con una fami liare e fraterna riunione che lasciasse in tutti gli intervenuti un gradito ricordo. La sera infatti al Ristorante della Roset'a si riunirono a banchetto il Comitato Ese cutivo la Giuria e i rappreatentanti delle Regioni. Aprì la serie dei discorsi il Conte Mario di Carpegna che portò il saluto e il ringra ziamento della F. A. S. C. I. a tutti i colla boratori ed artefici del grande concorso. Se guì l’avv. Ossicini il quale con parola com mossa rievocò la vicenda difficile delle ma nifestazione e lumeggiò il contributo dato dal Direttore delle gare Prof. cav. De Simoni e dal Presidente della Giuria Prof. Roscio ai quali a nome della Federazione donò una medaglia d’oro fra gli applausi dei presenti. Da ultimo ringraziò il campione Zampori a cui pure offrì un oggetto artistico per ricordo. Seguirono sempre applauditissimi il Comm. Pericoli, Prof. De Simoni e Roscio e i sigg. Barberis e Ciriaci. Inutile dire che durante la riunione regnò la cordialità più schietta e la più intima fraternità.
Sóli immilli! il Oliarlo [orno Monili! dilli 1.1S. L l. Dall’estero sono intervenute la « Fides » di Lugano e la Virtus di Locamo. E diamo ora l’elenco delle Società d'Ita lia intervenute, diviso per provincie e città in ordine alfabetico :
ABRUZZO : Aquila - S. Cuore.
CAMPANIA : Valle di Pompei - Nuova Pompei.
LAZIO : Genzano - Gynthianum — Ro ma : Aventina — Benedetto XV — Esperia — Excelsior — Esequilia — Fortior — Fortitudo — Laurentina — Pro Roma — Spes — Victoria — Vis — Velletri : Velitrae.
LIGURIA : Albenga - S. Filippo Neri — Spezia - Fulgor. LOMBARDIA : Abjbiateguazzone - Fides — Bergamo - Pro Aris et Focis — Brescia - Gynnasium — Cardano al Campo - Ful gor — Como - Constantia — Melegnano - Virtus et Labor — Milano : - Fortis in Fide — Juventus — Viriliter Agens — Pavia Alacres — La Santa - Robur et Virtus — Saronno - Viribus Unitis. MARCHE : Fermo - Victoria — Macerata : - Robur — Robur (operai) — Montecassiano - Fortior — Tolentino - Excelsior — Matelica - Vigor. PUGLIE : Bari - Giuseppe Toniolo — Martina Franca - Fulgor. PIEMONTE : Biella - Eccelsior — Giave-
no - Fides — Mirabello M. - Mirabello — Torino : - Excelsior — S. Paolo — Valdocco. TOSCANA : Firenze - Robur in Fide — Livorno - Liburnum — Pontassieve - Vigor.
VENETO : Bassano - Fides et Ropur —■ Mestre - Spes — Padova - Ardor — Vene zia : - Fortior — III. Rip. Esploratori — Laetitia. I componenti il comitato hanno fatto tutto il possibile per assolvere il loro compito : ricordiamo : Comm. Salvatore Parisi, Avv. Ossicini, Sig. Guido Parisi, Doti. Mengarini, Sig. Mannucci, Fratei Porfirio, Ing. Contini, Don Toncher, Prof. Montiroli, Fra tei Corrado, Sig. Dombrowsckiy, Ing. Mo reschi, Sig. Gherardini, Sig. Wanzer, Sig. Brunelli, Sig. Bertucci.
GIURIA = Direttore del Concorso : Cav. Alessandro De Simoni. Presidente della Giuria : Prof. Roscio Giurati : Conti, Levati, Giovaruscio, Bonomi, Manili, Vicari, Bondini, Bacci, Bonanni, Celata, Colubraro, Craviatti, Giulia no, Ballarin, Molo, Sampaolesi, Bergama schi, Papitto, D Errico, Col.Zeri, Ambrosi, Spinelli, Cameroni, Brusa, Ferrerò, Bulla, Ciriaci. Mazzirino, Rossi, Caniggia, Zacchi, Barberis, Facchini, Brilli, Gherardini, Wan zer.
STADIVM
CLASSIFICHE E PREMI Assegnazione dei premi speciali. Medaglia grande d’argento, donata da S. M. la Regina Madre, alla Viribus Unitis di Saranno (l.a classificata in gara A). Medaglia glande d’argento, del Ministero della Guerra, alla Alacres di Pavia (l.a classificata in gara B). Medaglia grande d’argento, del Ministero dell’istruzione, alla Viribus Unitis di Sa ranno (l.a classificata in gara Allievi). Medaglia d’argento con castone, dono del Cav. Fiaschetti, Consigliere Federale alla Valdocco di Torino, (l.a classificata in ga ra libera di squadra). Grande discobolo in bronzo, dono del Con siglio Superiore della Gioventù Cattolica Italiana, alla Excelsior di Torino Orologio di S. E. il Ministro dei Lavori Pub blici, alla Juventus di Milano. Medaglia d’argento media del Ministero Istru zione alla Robur et Virtus di La Santa (Monza). Altra Medaglia d’argento media del Mini stero Istruzione alla San Paolo di Torino. Medaglia d'argento piccola del Ministero Ma rina alla Fortior di Montecassiano. Orologio donato dal Banco di Roma alla S. Filippo Neri d’Albenga. Cartella di rendjta di L. 100 donata dalla Banca d’Italia alla Spes di Roma. Leonessa in ceramica, dono della Banca Re gionale alla Fortior di Montecassiano. Servizio da gelati di S. E. Il Ministro d’Agricoltura alla Fortior di Venezia. Targa in bronzo con discobolo, della F. A. S. C. I. alla Vigor di Pontassieve. Lupa Romana in bronzo donata dal March. Guglielmi delle Rocchette Consigliere Fe derale alla Virtus di Locamo. Gladiatore in bronzo, dono del March. Pa trizi Consigliere federale alla Fides di Lu gano. Vaso in ceramica della Società di Credito Edilizio alla Constaintia di Como. Coppa in bronzo e porcellana donata dal Sig. Giannetto Guidi alla Nuova Pompei di Val le di Pompei Vaso di Maiolica del Sindacato Industrie Ar tistiche Italiane alla Fides di Abbiateguazzone. Medaglia d’argento della F. A. S. C. I. all’Excelsior di Tolentino. Statuina in bronzo, dono di S. E. il Ministro dell’industria, alla Spes di Mestre. Targa di bronzo della Fasci all 'Excelsior di Torino. Anfora con coperchio in ceramica, donata dal Sig. Giovannelli, alla Pro Roma, di Roma. Gara obbligatoria di squadra A. (Ginnasti). Hanno meritato il primo premio : 1. Categ. Como, Constantia. 2. Categ. La Santa, Robur et Virtus; Saronno, Viribus Unitis. 3. Categ. Brescia, Gymnasium ; Melegnano, Virtus et labor ; Milano, Juventus. 4. Categ. Bassano, Fides et robur; Car dano al campo, Fulgor,- Fermo, Victoria; Locamo, Virtus.- Lugano, Fides,- Mestre, Spes,- Padova, Ardor; Spezia, Fulgor. Hanno meritato il secondo premio : 4. Categ. Bari, G. Tomolo ; Bergamo, Pro aris et Joris; Roma, Spes.
Gara obbligatoria di squadra B. (Ginnasti). Hanno meritato il primo premio : 2. Categ. Torino, Valdocco. 3. Categ. Roma, Vis,- Torino, San Paolo. 4. Categ. Abbiate Guazzone, Fides; Biel la, Excelsior; Cardano al campo, Fulgor ; Giaveno, Fides,- Macerata, Robur; Mestre, Spes,- Milano, Fortis in Fide,- Viriliter Agens, Montecassiano, Fortior; Pavia, Ala cres ; Pontassieve, Vigor,- Roma, Esperia,Spes; Tolentino, Excelsior; Torino, Excel sior; Velletri, Velitrae,- Venezia, Fortior; Laetitia. Hanno meritalo il secondo premio : 4. Categ. Aquila, Sacro Cuore; Firenze, Robur in Fide.
Gara obbligatoria di squadra Allievi. Hanno meritato il primo premio : 3. Categ. Genzano, Gynthianum ; Livorno, Liburnum,- Matelica, Vigor; Mirabello Mon ferrato, Mirabello; Montecassiano, Fortior; Roma. A ventina, Benedetto XV ; Saranno, Vi ribus Unitis,- Valle di Pompei, Nuova Pompei. 4. Categ. Albenga, S. Filippo Neri,- Mace rata, Robur,- Robur (operai); Pontassieve, Vigor,- Roma, Excelsior: Fortior.- Spes,- Ve nezia, 3. Rip. Esploratori. Hanno meritalo il secondo premio : 4. Categ. Firenze, Robur in fide; Roma. Exquilia Laurentina. Ha meritato il terzo premio : 3. Cates. Martina Franca, Fulgor. Gara premilitare. Hanno meritalo il primo premio : La Santa, Robur et virtus,- Tolentino, Excel sior. GARE NAZIONALI DI SOCIETÀ’ Tiro alla fune. 1. premio (targa di bronzo grande) Mestre» Spes. 2. premio (targa di bronzo media) Gen zano Cynthianum. 3. premio (targa di bronzo piccola) Pon tassieve, Vigor. 4. oremio (medaglia d’argento F. A. S. C. I.) Bassano, Fides. Calcio. 1. oremio (targa di bronzo grande) Roma, Pro Roma. 2. oremio (targa di bronzo media) Torino. Excelsior. Sfratto. 1. premio (targa di bronzo grande) Roma, Victoria. 2. premio (targa di bronzo media) Cardano, Fulgor. 3. premio (targa di bronzo piccola) Lo camo, Virtus.
GARE LIBERE DI SQUADRA Grandi attrezzi. Hanno meritato il 1. premio : Bassano. Fides et Robur; Bergamo, Pro aris fociS; Brescia Gymnasium,- Cardano, Fulgor,Como, Constantia,- La Santa, Robur et Vir tus -, Mestre, Spes,- Melegnano, Virtus et la bor; Milano, Juventus,- Padova, Ardor,- Sa ranno. Viribus Unitis; Spezia, Fulgor. Hanno meritato il 2. premio : Roma, Spes,- Venezia, Laetitia.
3 Piccoli attrezzi. Hanno meritato il 1. premio: Fermo, Victoria,- Locamo, Virtus; Macera ta, Robur,- Padova, Ardor,- Tolentino, Excel sior; Torino, Excelsior, Valdocco. Hanno meritato il 2. premio : Mestre, Spes,- Milano, Viriliter agens,- Ve nezia, Fortior, Laetitia, 3. Rip. Esploratori. Hanno meritato il 3. premio : Albenga S. Filippo Neri; Aquila, S. Cuo re; Livorno, Liburnum; Milano, Fortis in fide Piramidi. Hanno meritato il primo premio : Como, Constantia,- Pontassieve, Vigor,- To rino, Excelsior,- Venezia, Fortior.
GARE NAZIONALI COLLETTIVE Salto misto di squadra. 1. premio (targa di bronzo grande) Pon tassieve, Vigor. 2. premio (targa di bronzo media) Me stre, Spes. 3. premio (targa di bronzo piccola) Bas sano, Fides et Robur Torino, Valdocco. Gare staffette. 1. premio (targa di bronzo grande) Lo camo, Virtus. 2. premio (targa di bronzo media) Pon tassieve, Vigor. 3. premio (targa di bronzo piccola) La Santa, Robur et Virtus. GARE ARTISTICHE ED ATLETICHE IN DIVIDUALI. Gara di Pentathlon artistico. Hanno meritato il 1. premio ; Marovelli Antonio (Virtus et labor, di Me legnano). Marchi Giulio (Fulgor, di Spezia). Coriano Luigi (Valdocco, di Torino). Marinoni Emilio (Gymnasium, di Bre scia). Hanno meritato il 2. premio : Clerici Francesco e Bottani Luciano (Vir tus et labor, di Melegnano). Tricerri Mario (Fulgor, di Spezia), Prati Pietro ( Gymnasium, di Brescia). Ha meritato il 3. premio : Accini Benvenuto (Gymnasium, di Bre scia).
GARA DI PENTATHLON ATLETICO Hanno meritato il 1. premio : Romerio Peppino, Gagliardi Enrico, Ro meno Pierino (Virtus, di Locamo). Scarpa Ferruccio (Spes, di Mestre) Co lombo Vittorio (Fulgor di Cardano). Hanno meritato il 2. premio -, Guerrini Virgilio (Spes, di Mestre) Lattuada Ambrogio, Ceriani Giuseppe, Falche rò Mario (Viribus Unitis di Saranno) Zanet ti Carlo, Carù Silvio (Fulgor di Cardano). Ha meritato il 3. premio : Cigola Giacomo (Gymnasium, di Brescia) Canti Carmine ( Viribus Unitis, di Saranno).
GARE INDIVIDUALI NAZIONALI Salto in alto. Romerio Peppino - Virtus di Locamo (m. 1.60). Garrone Pietro - Vigor di Pontassieve (m. 1.55). Lommi Aurelio - Fortitudo di Roma (m. 1.50).
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4 Romeno Pierino - Virtue di Locamo 'm. 1.50). Bartolini Nello - Vigor di Pontassieve (m. 1.45).
Salto in lungo. Romeno Pierino - Virtus di Locamo (m. 6.08). Romeno Peppino - Virtus di Locamo, (m. 6.04). Cameroni Angelo - Robur et Virtus di La Santa <m. 5.72). Garrone Pietro - Vigor di Pontassieve (m. 5.63). Guerrin Virgilio - Spes di Mestre (m. 5.63). Salto con l'asta. Boni Carlo - Pro Roma di Roma (m. 2.75). Carta Ermenegildo - Fides et Robur di Bassano (m. 2.70). Garrone Pietro - Vigor di Pontassieve (m. 2.60). Cameroni Angelo - Robur et Virtus di La Santa (m. 2.60). Poretti Luigi - Fides di Lugano (m. 2.55). Salita alla fune. Fasolo Paolo - Constantia di Como (10.3). Fabris Alberto - Fiases et Robur di Bassano (11). Coriasso Luigi - Valdocco di Torino (12). Canti Carmine - Viribus Unitis di Saronno (12). Barbero Luigi - Excelsior di Torino (12).
Getto palla di ferro di Cg. 7.250. Romerio Peppino - Virtus di Locamo (m. 10.48). Lommi Aurelio - Fortitudo di Roma (m. 10.47). Bedolla Ernesto ■ Virtus di Locamo (m. 9.71). Scarpa Ferruccio - Spes di Mestre (m. 9.40). Gagliardi Enrico - Virtus di Locamo 'm. 9.30).
Lancio del disco. Gagliardi Enrico - Virtus di Locamo (m. 31.12). Romano Clemente - Constantia di Como (m. 28.26). Zaberti Luigi - Fortis in Fide di Milano (m. 28.20). Lemmi Aurelio - Fortitudo di Roma (m. 27.10). Italico Luigi - Pro Roma di Roma (m. 26.90). Lancio del giavellotto. Lommi Aurelio * Fortitudo di Roma (m. 38.55). Romano Clemente - Constantia di Como (m. 33.60). Italico Luigi - Pro Roma di Roma (m. 35.10). Dal Prato Gino - Victoria di Roma (m. 32.30). Bovi Carlo - Pro Roma di Roma (m. 31.90)
Lancio della palla da sfratto. Lommi Aurelio - Fortitudo di Roma (m. 40.55). Scarpa Ferruccio - Spes di Mestre 'm. 38.95). Dal Prato Gino - Victoria di Roma (m. 35.00).
Colombo Ferdinando - Juventus di Milano (m. 34.62). Carù Silvio - Fulgor di Cardano (m. 34.50). Corsa veloce di 100 m. 1. Boni Pietro - Pro Roma di Roma. 2. Mandroni Ezio - Vigor di Pontassieve. 3. Romano Clemente - Constantia di Co mo. 4. Cavadini Gianni - Constantia di Como. 5. Vidili Vincenzo - Valdocco di Torino. Corsa fi Km 5. 1. Bartolini Nello - Vigor di Pontassieve. 2. Cesaroni Angelo - Fortitudo di Roma. 3. Cesaroni Orlando Fortitudo di Roma. 4. Castelli Mario - Constantia di Como. 5. Bruttapasta Giulio - Fortitudo di Roma. 5. Luchetti Oreste - Fortior di Montecassiano, pari merito. 6. Leonardi Alfredo - Fortitudo di Roma. 7. Sala Innocente - Robur et Virtus di La Santa. Arrivati in tempo massimo.
Marcia di Km. 10. I. Fradregrada - Pro Roma di Roma. 2. Girardi Giovanni - Pro Roma di Roma. 3. Perella Carlo - Pro Roma di Roma. 4. Cioletta Renato - Fortitudo di Roma. 5. Alegiani Aldo - Fortitudo di Roma. 6. Prantera Salvatore - Vis di Roma. 7. Sampietro Carlo - Robur et Virtus di La Santa. 8. Danova Fulvio - Virtus et Labor di Melegnano. Arrivati in tempo massimo. GARE INDIVIDUALI ARTISTICHE, TLETICHE, ALLIEVI.
A-
Gara di agilità (artistica). Hanno meritato il 1. premio : Calzolato Gaetano, Carta Ermenegildo, Mattinato Luigi Fides et Robur di Bassa no ; Atto Francesco, Boncoroni Mario della Constantia di Como; Regazzi Luigi della Virtus di Locamo; Lepari Pietro della Fi des di Lugano ; Andreato Augusto della Spes di Mestre; Mantovani Luigi, Alacres di Pa via ; Bovi Carlo, Pro Roma di Roma ; Binelli Costanzo, Conti Stefano, Giovannetti Er melindo, Lari Umberto, Liberati Ercole, del la Fulgor di Spezia; Chiabotto Zaverio della Valdocco di Torino. Hanno meritato il 2. premio : Fabris Alberto. Galvan Agostino, Nave Elio, Orlandi Benvenuto della Fides et Ro bur di Bassano; Cassino Angelo della Pro Aris et Focis di Bergamo; Animali Ferruc cio, Marchesi Enrico, della Gimnasium di Brescia; Cerutti Savio, Della Monica Do menico. Facchinetti Angelo, Fasola Paolo, Montorfano Abdone della Constantia di Co ro ; Donati Ludovico della Victoria di Fermo ; Dei Gidseppe della Fides di Giaveno ; Caldelari Emilio, Mondada Antonio, Vago At tilio della Virtus di Locamo; Lepori Gio vanni della Fides di Lrgano ; Bedoni Gio vanni, Lana Lligi, Schiavini Lligi della Virtds et Labor di Melegnano; De Filippi Lui gi, Dossi Pietro della Juventus e Mariani Angelo e Vola Alessandro della Viriliter Agens di Milano; Vecchi Camillo dell’Alacres di Pavia; Canti Carmine, Falchiero Mario, Zaffaroni Emilio della Viribus Unitis di Saronno ; Scotto Italo della Fulgor di Spezia;
Attili Guido deli'Excelsior di Tolentino; Bar bero Luigi dell'Exce/sior e Gazzera Carlo e Torniello Luigi della Valdocco di Torino; Longhini Cristiano della Fortior di Venezia. Hanno meritato il 3.o premio : Birti Leone, Nave Gaetano e Mario, Parolin Romeo della Fides et Robur di Bas sano; Belotti Alessandro, Cavallari Angelo, Cremaschi Alessandro e Pasquale, Alborghetti Giovanni della Pro aris et focis di Bergamo, Marinon Emilio, Prati Pietro. Ta glietti Giuseppe della Gymnasium di Bressia; Cantaluppi Oreste e Cappelletti Camillo del la Constantia di Como; Beffa Enriuo e Sciaroni Noè della Virtus di Locamo ; Bellinzoni Adolfo, Bettinelli Ercole, Asti Domenico. Danova Fulvio, Goglio Mario, Lana Rober to, Miracoli Massimiliano della Virtrs et La bor di Melegnano ; Casagrande Giuseppe del la Spes di Mestre; Ronzini Carlo, Juventus di Milano; Binaghi Angelo e Bustrello Car lo della Viribus Unitis di Saronno. Gara di forza (Atletica Juniori) Hanno meritato il 1. premio : Calzolato Gaetano e Fabris Aliberto del la Fides et Robur di Bassano; Aspesi Paolo, Ronzi Leonardo. Tomassini Carlo della Fulgpr dfi Cardano ; Brenna Mario, Romano Clemente della Constantia di Como; Ciabò Beniamino della Victoria di Fermo; Nessi Giannino e Paolo, Regazzi Louis della Vir tus di Locamo; Lepori Pierre della Fides di Lugano ; Agrati Luigi e Maroselli Antonio della Virtus et Labor di Melegnano; Andreotta Augusto, Basso Vittorio, Poletti Enrico, Santini Bruno della Spes di Mestre; Co lombo Ferdinando, Juventus di Milano; Volpi Arimondi della Spes di Roma. Hanno meritato il 2. premio : Mattinato Luigi, Nave Gaetano e Mario, Orlando Benvenuto della Fides et Robur di Bassano; Caldelari Emilio, Giugni Alfre do, Rondelli Giovanni della Virtus di Lo camo; Bellinzona Adolfo, Virtus et Labor di Melegnano; Mariani Angelo, Viriliter Agens di Milano. Gara allievi Hanno meritato il 2.o premio : Podio Dario della S. Filippo Neri d'Albenga ; Brugnetti Giuseppe della Juventus di Milano; Pinaghi Giovanni e Tettamanzi Mario della Viribus Unitis di Saronno; Tarn' buretti Mario e Tornielli Paolo della Val docco di Torino. Hanno meritato il 3.o premio-. Ascheri Ideale e Vignola Giovanni dèlia S. Filippo Neri d’Albenga; Biraghi Luigi e Brusoni Franco della Juventus di Milano; Pavoleri Luigi, Sarti Merano, Savelli Ettore della Vigor di Pontassieve ; Volontà France sco, Volpe Giuseppe della Viribus Unitis di Saronno; Genta Giovanni dell'Excelsior e Balzacco Cesare della Valdocco di Torino. Il Comitato Esecutivo spedirà, appena pron ti, gratuitamente, i Diplomi relativi alle gare di squadra. Per tutti i Diplomi relativi a gare indivi duali, li spedirà solo dietro richiesta, accom pagnata dall’importo di Lire Una per ogni Diploma. Alfredo Foglietti, gerente responsabile TEL. — S. Maria il Monticelli. 73-a. Roma