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Stadium n. 16/1960

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Direzione Redazione Arnnmnstrazioa» • Ro®*

Anno XV - Al. 1C

Vi» dell« Conciliazion» I

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QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Spedizione ro abbonamento poetale Ur t «’ohhlieezinn» n» owaffio e Wt> <!• iscritti

Roma 4 agosto 19C0

IN VISTA DEL PRIMO CAMPIONATO NAZIONALE DI CICLISMO 1960

AD ACERNO IL PRIMO "CAMPO,, 1960

DECINE E DECINE DI ELIMINATORIE effettuate per la finale esordienti I Comitati di Lucca. Bergamo, Vicenza, Faenza. Verona, Brescia e Gubbio Positivo il primo bilancio hanno organizzato riuscite manifestazioni

IALE TIZIANO e un bel­ lissimo nastro di verde che abbraccia il Villaggio Olimpico, il Palazzetto dello Sport ed il Palazzo delle Federazioni. Io sono al ter­ zopiano di questo nuovis­ simo palazzo. Una costru­ Vicenza è un altro ottimo zione moderna, razionale e OME avevamo annunciato quindici gior Comitato che nulla trascura funzionale. e ni or sono, proprio Faenza è stai Non mi piacciono i colon al ciclismo. Abbiamo già ri­ scelta quale sede della finale nazionali che scivolano dal bianco portato alcune gare organizza­ all'azzurrino, pero tutto il categorie esordienti del Centro Sportivo te: ora altre ne sono seguite resto è utile. Dall'aria con­ Italiano, prima prova del Trofeo Manzo : sì da anticipare un totale, per dizionata (Dio la benedica Molteni. la fine stagione, veramente in questo robustoso sole ro­ Gli organizzatori faentini stanno prepa­ eccellente. mano) ai mobili tipo Oli­ randosi alla manifestazione con tutto l'im­ pegno e la valentia che ben li distingue; vetti. Ma ci accorgiamo, infine, di e possiamo sin d’ora affermare che la gara Una parete è di vetro e aver dimenticato altri nomi di delle speranze ciclistiche non potrebbe ave ­ non vi so dire i colori e i Comitati che si stanno «muo­ re sede migliore. Faenza, quindi accoglierà quadri che mi regala que­ vendo » in vista delle scadenze gli esordienti CSI che rappresenteranno ol­ sta parete. Stasera per nazionali. Così dicasi di Gub­ tre trenta Comitati e che saranno la mi­ esempio sotto un cielo az­ gliore selezione di un appro­ (metri 537) che praticamente .cina di corridori che domeni- bio, che l’altr’anno ha ospitate zurro imbronciato si adagia la finale esordienti, di Perugia, fondito lavoro periferico svolto il verde misterioso dei l'unica asperità di lealmente si avvicendano sulle Roma, Brescia, Cremona. capillarmente dai magnifici di­ rappresenta pioppi di Viale Tiziano men­ belle strade strade bergamasche bergamasche per rilievo del percorso. belle • • . 1 a a A* per — _? A meno di venti giorni dal­ tre un po’ triste sorride sul­ rigenti provinciali. Questo a grandi linee il cam- gare riuscite e combattutissila sinistra la cupola del tricolore di II percorso studiato e pro­ po di gara degli esordienti, sul me. Il calendario del Comi- l’appuntamento Palazzetto. posto dal Comitato organizza­ quale verrà disputato il primo tato a pilota » (come già ab- Faenza il bilancio è conforte­ tore, si sviluppa su un trac­ Troféo Manzo Molteni. Segui- biamo avuto moto di defrnir- vole. E siamo sicuri che Io In giro senza ordine gio­ cano le luci verdognole del ciato di circa 70 chilometri e ranno, poi, il Trofeo Molteni lo) del CSI, e intensissimo, sarà maggiormente quando po­ piazzale come le luci del­ percorre i dintorni della città per la gara degli allievi che Gare per allievi, esordienti e tremo, tirare le somme su tut­ toccando caratteristiche zone avrà luogo il 18 settembre e dilettanti si alternano in una to il complesso movimento del l'albero di Natale in una quali Modigliana, Abele, S. quello per i dilettanti che ver- perfetta continuità: d altronde ciclismo CSI, ancora una volta stanza buia. Adriano e Brisighella, nonché rà consegnato il 25 settembre. Bergamo ha sempre dettato alla ribalta nazionale. E’ la prima volta che un il passo del Monte Torrette Quest’anno, come abbiamo già legge e vuol mantenere tale prete entra qui dentro. I 130 partecipanti al Campo Scuola di Acerno hanno posato per l'immancabile foto-ri cordo A. C. avuto modo di rilevare, la bellissima prerogativa, Stanza 312. Sono tutti buoni e cordiali con me. E mi sportivissima Casa Industriale sembrano sinceri. Non vi di Arcole ha voluto associare FERVONO SU OGNI PISTA D’ITALIA I CAMPIONATI PROVINCIALI nascondo che avevo un po’ il proprio nome ai nostri cam­ di paura. Adesso no. Anzi pionati nazionali, come auten­ tico riconoscimento allo spirito mi ci trovo bene. propagandistico del CSI. A parte queste considera­ Alla vigilia del suo primo zioni, un pensiero sta mar­ campionato nazionale il CSI tellando la mia mente. Que­ può ben dire che l’attività non ste Olimpiadi romane stanno è stata trascurata minimamen­ mettendo in subbuglio la ca­ te. pitale. E il Palazzo delle Federazioni sembra un al­ Il Comitato Provinciale CSI | veare. Le Olimipadi andran­ di Lucca, ad esempio, ha or­ no certamente bene e tutti ganizzato nel periodo 18 aprilesaranno felici e contenti. 3 luglio ben cinque corse: il Proprio come nelle favole. Circuito Capezzanese per la ca­ E poi? tegoria allievi (73 partenti), il III Gran Premio Salla per al­ Dicevo sempre così quan­ lievi (67 iscritti), la Prima do mamma mi raccontava Coppa Bianucci con 49 esor­ una favola. Pensavo sempre dienti, la II Coppa Caduti di al poi ed avrei desiderato missione Tecnica Nazionale si cenza, eh ha istituito un Cam­ Sant’Anna per allievi (76 par­ che la favola incominciasse fanno sempre più numerosi. Fi­ tenti), il Trofeo Adolfo Massei 9 EFFICACIA propagandistica del Cam ­ pionato Provinciale tra le So ­ proprio quando stava per pionato Nazionale di atletica su pi­ cietà affiliate, denominandolo nora dodici Comitati Provin­ per esordienti che ha visto al­ finire. sta del Centro Sportivo Italiano è G. P. Recoaro. La classifica del ciali e Zonali hanno guadagna­ linearsi alla partenza ben 86 I Io penso al poi. A quando ormai un fatto indiscutibile. Lo confermano Campionato viene stabilita in to il diritto di ammissione al­ atleti. il Presidente del CIO avrà i numerosi nomi di atleti nati e cresciuti base alla partecipazione ai le successive fasi interprovin­ Verona, che nell'attività CSI dichiarato la chiusura dei ciali, avendo organizzato il mi ­ nelle file del CSI che si affermano conti­ Campionati Locali delle diverse ha sempre recitato una parte Giochi Olimpici con questo nuamente sui maggiori campi nazionali ed specialità. Dalla graduatoria nimo di due prove prescritte di primissimo piano, ha pure vengono però escluse le Socie­ dal regolamento del Campio­ svolto un intensissimo pro­ bellissimo augurio: « Possa intemazionali. tà che non hanno svolto attivi­ nato. Si tratta di Piacenza, gramma di gare. Da metà mar­ la pace olimpica proseguire Uno degli episodi piu recenti, che sta tà di atletica leggera, elle è la Reggio Emilia, Cremona, Man­ zo ai primi di luglio undici ga­ la corsa attraverso le età appunto a provare la utilità ed il beneficio unica disciplina obbligatoria tova, Milano, Novara, Pinerolo, re organizzate, suddivise 6 per per il bene di una umanità che trae l’atletica italiana dal capillare mo­ Bari, Conversano, Treviso, Vi­ dilettanti, 3 per allievi e due del Campionato. sempre più ardente, più co­ vimento propagandistico svolto dal nostro L'iniziativa merita di essere cenza e Trieste, ai quali si an­ per esordienti. Inoltre il Co­ raggiosa e più pura » ; quan­ Ente è rappresentato dall’incontro interna­ segnalata in quanto è la più dranno aggiungendo di setti­ mitato veneto ha in program­ do dovremo darci uno zionale « juniores » tra le rappresentative adatta per incrementare al mana in settimana tutti gli ma manifestazioni sino alla fi­ sguardo attorno e consta­ della Polonia e dell’Italia bril­ massimo l'attività propagandi­ altri. ne di settembre, in tutti i all'attività atletica dall ’ unione e Moreno tare quanto poco abbia fatto lantemente concluso dalla no­ Salvatore Morale Una trentina di Comitati ha principali centri cittadini del­ stica dell'atletica leggera nei Sportiva S. Andrea del Comi ­ prossime comunque già svolto attività le ridenti località viciniori. lo sport per la rieducazione stra squadra con un pareggio Martini, anche le nostri Comitati. tato Provinciale CSI di Berga ­ di Campionato fino ad oggi, or­ sul quale nessuna contava al­ Olimpiadi di Roma vedranno Pure Bologna e gli altri Co­ della gioventù italiana. mo. Egli prese parte a nume ­ scendere in campo, nell'atleti ­ Ed eccoci al solito bilancio ganizzando in tutta Italia un mitati emiliani si stanno met­ Allora non sopporteremo la vigilia. ca leggera come in quasi tut­ rose gare di corsa campestre quindicinale del Campionato complesso di oltre sessanta tendo in luce in questa vi­ La Nazionale giovanile italia- ti gli altri sport, decine e de­ organizzate dal CSI bergama­ più che le Federazioni di­ Nazionale 1960 per il G. P. Pa­ riunioni comprendenti più di gilia nazionale. Faenza ha de­ mentichino i giovani e com­ liana ha potuto usufruire an­ cine di atleti che hanno com­ sco, dopo essersi tesserato nel­ sta Gazzola. Le prove di Cam­ cinquecento gare. Gli atleti che dicato la propria attività ai che in questa occasione di un piuto i primi passi della loro l'agosto del 1952, all’età di 17 battano le organizzazioni bel gruppo di atleti del Centro carriera nelle Unioni Sportive anni, per TU. S. citata. Presto, pionato Provinciale proseguono fino a questo momento sono giovanissimi organizzando inte­ che hanno avuto sempre il Sportivo Italiano quali Sbra­ gare però, Baraldi fu « assorbito » da in ogni sede con sempre mag­ stati impegnati dalla nostra ressanti affiliate al CSI. giore lena ed i verbali che per­ grande leva atletica si possono Dobbiamo poi accennare al coraggio di pensare esclu­ vati, Lo Russo, Berto'i, Tauro, un'altra grossa società locale, Vogliamo accennare questa La finale « esordienti » 1959 disputata a Gubbio vengono alla competente Com- calcolare a più di 4.000. Comitato di Bergamo, vera fusivamente ai giovani. Allora Frati, Vecchioni, Fontanesi, che ne intuì le non comuni do ­ non sopporteremo più che Cassai, Clapier, Gallina, Carlet- volta ad un'altra coppia ormai ti e lo chiamò a svolgere atti­ celebre dell'atletica italiana, le Federazioni svolgano una ti, Frassi. Un contributo quan­ della quale il Centro Sportivo vità federale per i suoi colori. Alfredo Rizzo è invece sem­ azione quasi esclusivamente to mai notevole che la nostra Italiano può vantare a giusto organizzazione dà ormai tra­ elettoralistica, dimenticando dizionalmente sia alla squadra titolo la paternità: si tratta dei pre rimasto a gareggiare nelle quali siano le reali esigenze nazionale « juniores » » che, na­ mezzofondisti Baraldi ed Al­ file della sua società di origi­ ne, la benemerita Atletica Ric­ dello sport che rappresenturalmente, a quella dei « mo­ fredo Rizzo, entrambi prove­ cardi di Milano, che esprime in nienti dal fertile vivaio atleti­ I tano. Allora non sopporte- schettieri ». campo federale il meglio pro­ Come si accennò già nello co della Lombardia. I remo piu dirigenti di fededotto dell’attivissimo lavoro di I razioni che pur di salvare scorso numero a proposito di Gianfranco Baraldi fu avviato propaganda svolto dal Comita­ I la loro poltrona non svilupto Provinciale del CSI. Rizzo, I pano e diffondono il loro sa differenza di Martini e Mo­ I sport nella massa giovanile. rale, ebbe un inizio assai più felice in campo nazionale, ag­ E ci sarà battaglia grossa. giudicandosi ben due titoli del I Non per il gusto di fare Centro Sportivo Italiano, in inutili polemiche ma perché occasione dei Campionati Na­ Concluse intanto con successo le fasi provinciali previste per i nuotatori e quelle regionali stabilite per i tennisti , lo sport diventi veramente zionali del 1952 svoltisi a Pa­ I uno strumento di educazione dova1 . Rizzo partecipò in quel­ I e di salvezza. ^IMMINENZA delle propaganda e di selezione mento di manifestazioni in nico e spettacolare, al punto ima conveniente attività ago­ la occasione sia agli 800 metri I Quando la favola sarà fii--: che alla staffetta 4x400. Olimpiadi di Roma e per i Campionati Interregio­ numerose provincie, tra le da far pensare che ancora nistica di propaganda e di I nita dovremo fare i conti le conseguenti difficol­ nali dell’anno olimpico, che quali spiccano Roma (anche una volta verranno aggior­ campionato, ma soprattutto Nella prova individuale il I con chiarezza se vogliamo forte mezzofondista milanese si tà di ordine organizzativo e dovranno dimostrare l’otti­ per i risultati ottenuti ai nati vari primati della ta­ nella preparazione tecnica I che il frutto della Olimpiade classificò secondo in batteria logistico hanno determinato i non si disperda in un dolce mo livello organizzativo e campionati dello scorso an­ bella dei campionati nazio­ dei singoli concorrenti in nel tempo di 2'08 ” per voi vin ­ | far nulla. la decisione della Commis­ tecnico raggiunto anche nel­ modo da farli giungere ai cere brillantemente la fìttale nali. Ma si vedrà. Per ora è no) e Reggio Emilia (pro ­ I Da parte nostra lanceremo con il tempo di 2'01”4. Alla ga­ sione Tecnica Nazionale Nuo­ l’importantissimo settore del vincia tradizionalmente at­ bene che i Comitati Provin­ Campionati Interregionali in in tutta Italia una seria dira di staffetta partecipò con i to di rimandare alla seconda nuoto dal Centro Sportivo tiva) rende intanto possibile ciali e • Zonali prendano oc­ piena condizione. E ciò non - scussione attraverso i Concompagni di squadra Agosta­ decade di settembre l’effet­ Italiano. pronosticare due manifesta­ casione dello spostamento di per ottenere finalità esclu­ I vegni Provinciali « Sport e ni, Alfieri e Ghidoni, insieme tuazione delle fasi interre­ Comune». Tutti i nostri La notizia dello svolgi- zioni di vasto interesse tec­ data per proseguire non solo sivamente tecniche ma per ai quali si aggiudicò lo scudet­ gionali dei Campionati 1960. Comitati devono già sentirsi continuare l’opera di for­ to tricolore nel tempo di 3’38”, La Commissione Tecnica seriamente impegnati a su­ mazione dopo aver corso la batteria in scitare una profonda e va­ Nazionale, difatti, ha reso 3'45"2. sta discussione nelle nostre noto con il comunicato uf­ Sii Da allora Rizzo ha compiuto provincie perché anzitutto si Anche per il tennis la ficiale numero 14 < previa moltissima strada: ha parteci ­ crei veramente una coscienCommissione Tecnica Nazio­ intesa con la Presidenza Na ­ pato ai Campionati Europei, è I za sportiva e poi si escogi­ nale ha reso noto che i Cam­ stato due volte Campione d'I­ zionale ed a causa dì soprav­ tino i mezzi per fare dello talia assoluto, ha indossato più venute difficoltà riguardanti La prima delle due udienze concesse dal che accompagneranno i gruppi sportivi pionati Nazionali 1960 sono sport uno strumento di ele­ di dieci volte la maglia azzur- la disponibilità di impianti Santo Padre Giovanni XXIII agli atleti vazione sociale. provenienti dall ’ estero, la facoltà di ascol­ stati rimandati in una data za della Nazionale e, recente­ e l'organizzazione logistica > compresa tra il 17 settem­ I Speriamo di trovare pres. tare le confessioni dal momento della presenti a Roma per i Giochi Oimpici, si mente, correndo i 1500 metri bre ed il 2 ottobre. Questa il rinvio « alla seconda de ­ so il Governo uomini che partenza dalle loro Diocesi a quello del svolgerà in piazza San Pietro. all’Arena di Milano in 3'44”5, si decisione, però, è stata più finalmente intendano l’imA tale udienza, fissata per il pomeriggio ritorno alle rispettive sedi. è guadagnato il diritto di am­ cade di settembre dei Cam­ j portanza del fenomeno spor Da parte sua il Presidente della Com­ determinata dalle numerose missione ai Giochi di Roma. pionati Interregionali di Nuo­ del 24 corrente saranno presenti, oltre al tivo e si rendano edotti di missione di Assistenza Religiosa per i Gio­ richieste di proroga del tem­ Per rendersi conto della diffi­ to, già in programma per il dirigenti e agli atleti, le massime autorità I come è strutturato lo sport coltà di quest'ultima impresa, 6-7 agosto >. chi Olimpici ha comunicato che la mani­ po utile per l’effettuazione religiose e sportive. i oggi in Italia. Ma intanto basti pensare che, fino a due Si ritiene che durante la udienza Sua festazione religiosa che doveva aver luogo delle fasi del campionato che Nello stesso comunicato la I prepariamoci noi. Olimpiadi fa, tale limite era più il 4 settembre prossimo a piazza di Siena, dalle... ’’ragioni olimpiache”. Santità rivolgerà ai presenti un discorso Commissione Tecnica Nazio ­ La nostra strada è ormai che sufficiente addirittura per Ciò è particolarmente si­ In lingua francese — lingua ufficiale dei con la partecipazione di tutti gli atleti e I nota. Non ci interessano le diventare campioni olimpionici. nale ha inoltre procrastinato dirigenti sportivi cattolici convenuti a Ro­ gnificativo, perché vuol dire ! poltrone ma i giovani. Però Infatti le Olimpiadi di Londra al 31 agosto la data utile Giochi Olimpici — rispondendo ad un in­ ma per i Giochi Olimpici, non si terrà. che l’attività tennistica si va ’ vogliamo che nelle poltrone del 1948 vennero vinte dallo per 1’iscrizione ai Campio­ dirizzo di omaggio del Presidente del Co­ I ci sia gente onesta. Per que. svedese Eriksson in 3'49”8 e nati, dando facoltà ai Comi­ mitato Organizzativo dei Giochi Olimpici. Gli stessi atleti e dirigenti avranno infatti sviluppando notevolmente e sto seguiteremo a batterci. Inoltre il Santo Padre tramite la Con­ egualmente la possibilità di adempiere ai che ai prossimi Campionati quelle di Helsinki del 1952 vi­ tati di precisare eventuali ! Con sincerità, con corret­ loro obblighi religiosi, presso chiese e Nazionali si dovranno regi­ dero il successo di Barthel in variazioni alle formazioni già gregazione dei Sacramenti, su richiesta di tezza, ma con la costanza 3‘45”2. mons. Nicola Pavoni, Presidente della sacerdoti che saranno loro opportunamen­ strare parecchie novità. comunicate. di gente che crede nello Commissione per l’assistenza religiosa ai te indicati dalla Commissione per l’AssiMa anche qui sarà da ve­ I sport. Questa decisione favorirà E' interessante rendere nota Giochi Olimpici, ha accordato ai sacerdoti stenza Religiosa ai Giochi Olimpici. dere. Ed il discorso si ri­ NICOLA PAVONI su queste colonne l'iniziativa sicuramente l’effettuazione prenderà a tempo opportuno, presa dal Comitato CSI di Vi- di altre manifestazioni di Gianfranco Baraldi, nel finale di una vivace gara

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y ¡Faenza 21 agosto - Organizzazione Centro Sportivo Italiano

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La nostra attività atletica nei dima dei!9anno olimpico Valido contributo delle leve gialloblu alla nazionale « juniores» - Baraldi e Rizzo, clic parteciperanno ai Biochi, sono altri due prodotti C.S.I.

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DECISO DALLE RISPETTIVE COMMISSIONI TECNICHE

Le rassegne di nuoto e di tennis si svolgeranno dono le Olimpiadi

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Il Santo Padre per i Giochi Olimpici


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STADIUM

DIECI GIORNI AD ACERNO CON I GIOVANI DELL'ITALIA CENTRO-MERIDIONALE

CONCLUSI AD ALBENGA PER DUE SPECIALITÀ’

Campi Scuola 1960

I “nazionali,, di aeromodellismo Sul campo sportivo di Albenga si sono svolti i cam­ pionati nazionali di Aeromodellismo per le specialità inseguimento e combattimento. Mentre la coppia Valerio Duilio Mantellassi si e ri­ confermata nell’inseguimento, nel combattimento Duilio Mantellassi ha superato il campione uscente Carcano aggiudicandosi così un altro titolo. Ed ecco le clas­ sifiche:

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INSEGUIMENTO Ed. 1. class. Mantellassi D.-Mantellassi V. (U.S. Fop­ ponino, Milano) Kmh. 78,397, campioni nazionali CSI 1960; eq. 2. class. Canelli-Dan.ieli (CAM, Alassio) Kmh. 72.727. eq. 3. class. Mariani-Losi (U.S. Melzese, Milano); eq. 4 Marcora C.-Marcora A. (Giampiero Rabolini, Busto A.); eq. 5. class. Roncaroni-Cereda (U.S. Gentilino, Milano); n. c. Alvazzi-Signori c Balconi-Galli. PER COMITATI 1. Milano; 2. Albenga, 3. Buste Arsizio.

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COMBATTIMENTO

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1. class. Mantellassi Duilio,(U.S.- Fopponino. Milano); 2. Carcano Valeriano (G.S. Nadir, Como); 3. Nobili Raul (G. Rabolini, Busto A.); 4. Alvazzi Gianni (U. S. Vigentino, Milano); 5. Noseda Federico (U.S. A. Volta, Como); 6. Marcora Carlo (G. Rabolini, Busto Arsizio); 7. Crespi Mauro (G. Rabolini, Busto Arsizio); 8. Balconi Renato (U.S. Melzese); 9. Sellito Gino (U. S. A. Volta, Como); 10. Marcora Antonio (G. Rabolini, Busto A.); 11. Chiesa Antonio (G. S. Narir, Como). PER COMITATI

1. Milano punti 5; 2. Como 7; 3. Busto Arsizio 9. _->X;

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Lezione di Mons. Pavoni

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Prove al campo per i pallavolisti — Allievi allenatori di pallacanestro — Prove al campo per i cestisti — Allievi allenatori di pallavolo

Nel “clima» il segreto della riuscita 1\]ON è possibile ritornare con la mente ai meravi­ gliosi dieci giorni tra­ scorsi nelbaccogliente Villag­ gio del Centro Giovanile di Acerno senza nostalgia. Sono stato ■ tra i primi ad arrivare e tra gli ultimi ad andar via; ho ovato così la possibilità di toccare con ma­ no, caso mai non fossi ancora convinto dopo parecchi anni di personale esperienza, quale grande ricchezza spirituale e tecnica rappresentano i Cam­ pi Scuola Nazionali per il Cen­ tro Sportivo Italiano. Senza dubbio la formula adottata dalla Presidenza Na­ zionale, sin dallo scorso anno, si è dimostrata la più valida. Fra qualche anno il C.SJ. po­ trà contare, in tutta Italia,

nelle grandi città come net piccoli comuni di montagna, su validissimi giovani affinché le nuove idee sul corpo uma­ no, sulla tecnica sportiva, sul­ la cultura fisica, fondate sul­ le solidissime basi del damma cattolico, raggiungano, attra­ verso lo sport, tutti i giovani. Erano convenuti ad Acerno 130 giovani da tutte le regioni del Centro e del Sud d'Italia. Erano stati accuratamente scelti dai loro dirigenti pro­ vinciali o zonali e di questo bisogna dare loro atto. Prova ne sia il fatto che nessuno dei partecipanti è stato allontanato dopo la prima parte del Corso. Significativo è il caso di un giovane che, allontanatosi spontaneamente d a l Campo

NOVITÀ’ EDITORIALI

Alleniamo insieme a cura di V. GONZALEZ A cura del Centro Spor­ tivo Italiano è stato pub­ blicato in questi giorni « Alleniamo insieme », un interessante volumetto di tecnica cestistica curato da Vittorio Barbiani Gonzalez, noto allenatore di pallaca­ nestro, che da qualche tem­ po si dedica con successo anche all’istruzione dei fu­ turi allenatori, come ha avu­ to agio di dimostrare feli­ cemente in occasione dei Campi Scuola estivi del CSI. Il volume, che si presenta In elegante veste editoriale ed è riccamente illustrato con foto del nostro Arnaldo D'Elia, si suddivide in sei parti organiche, dedicate ciascuna ad una sintetica e chiara esposizione dei pro­ grammi di allenamento, dei fondamenti individuali e di squadra, della preatletica cestistica. Di particolare interesse risultano i capitoli dedicati all'allenamento atletico, com­ prendente una ricca serie di esercizi atti a sviluppare e rinforzare convenientemente ciascuna parte del corpo del cestista.

Non meno importante e «nuova» è la parte riguar­ dante 1 cosiddetti «drills », vale a dire gli esercizi per allenamento specifico, che già tanto successo hanno incontrato tra i lettori di « Stadlum » da un anno a questa parte. Gonzalez conclude il suo lavoro, proponendo al futuri allenatori di pallacanestro trenta tipi di allenamento giornaliero cui poter sotto­ porre la squadra curata. Si tratta in sostanza di un’opera che, aggiungendo alle numerose precedenti già pubblicate sull'argomento, le integra a perfezione, portando argomenti nuovi ed essenziali che saranno di un'estrema utilità a chiunque desideri praticare la pallacanestro sia come giocatore che come tecnico.

« Alleniamo insieme » di Vit­ torio Barbiani Gonzalez A cura del Centro Sportivo Italiano - Pagg. 96 - Lire 500 _ Per richieste, rivol­ gersi alla Segreteria Gene­ rale del C.S.I., Via della Conciliazione, 1 - Roma.

dopo quattro giorni ha scritto al comm. Dragotto, direttore del Corso, una lettera nella quale nel chiedergli sincera­ mente scusa del suo gesto (...e spiega i motivi del tutto estra­ nei al Campo stesso), si di­ chiara avvilito per non esser riuscito a superare il suo sta­ to d'animo. Ma cos'è che rende i Campi Scuola del CSI una bellissima e stupenda parentesi alla con­ vulsa eppur monotona vita dei nostri giovani? La speran­ za di un breve periodo di ri­ poso o di ferie? Non credo. I partecipanti sanno benissimo che sono giorni di duro ed intenso lavoro tecnico e di grande applicazione sul piano spirituale e morale. Forse il posto ameno e il si­ lenzio tra i secolari castagni delle montagne salernitane? No, non è possibile. E’ un ele­ mento troppo esterno. E poi, il giovane sui vent'anni non ba­ da a queste cose; a lui piac­ ciono il frastuono e le can­ zonette urlate dai juke-box; a lui piacciono le ragazze con cui poter trascorrere allegra­ mente le serate calde di estate. Qual'è dunque la spiegazio­ ne logica? Dopo i primi giorni, i no­ stri giovani scoprono un mon­ do nuovo, un nuomo modo di vivere. La loro vita che sino a quel momento non aveva avuto scopo acquista un va­ lore. Sembreranno alquanto esa­ gerate le mie affermazioni ma vorrei che voi foste in con­ tatto personale, come lo sono stato io, con i giovani dei nostri Campi, ormai da 5 an­ ni, per convincervi della sin­ cerità e verità di quanto sto affermando. Cos’è che crea questo mu­ tamento? Cos'è che porta alla scoperta del nuovo mondo giovanile? Per noi, veterani dei « Cam­ pi » la risposta è racchiusa in una piccola frase, che può, per gli altri, non aver signi­ ficato ma che per noi dice tut­ to « il clima del Campo ». Proprio così. Non il clima dei 750 metri di altezza che ci of­ fre la ridente montagna sa­ lernitana, ma il « clima » che producono le meravigliose conversazioni tenute da Don Nicola, la sincera e fraterna cordialità degli allenatori, la presenza di giovani sacerdoti che si adoperano in ogni mo­ do per rendersi utili ai pre­ senti. Vi assicuro che non ci sono parole adatte ed appropriate -

per descrivervi cosa Don Ni­ cola riesce a trasmettere ai partecipanti al Corso nelle sue conversazioni. Idee arditissi­ me, direi rivoluzionarie, a vol­ te paradossali. Ma idee che riescono a scuotere il giovane dal torpore in cui si trova ed a spingerlo ad aprirsi, a met­ tere a nudo i suoi problemi, a chiarire i dubbi, a precisare posizioni a volte errate o fal­ sate da tante circostanze di­ verse. E per questo che alle lezioni fondamentali tenute nella mat­ tinata di ogni giorno della pri ma parte del Corso seguono delle discussioni in etti il gio­ vane pone i suoi problemi che diventano concreti e personali nei colloqui successivi con i sacerdoti presenti. Ma il quadro non sarebbe completo se io non unissi alla figura di Don Nicola e degli altri sacerdoti quelle di tutti gli allenatori, autentiche con­ quiste del Centro Sportivo Ita­ liano che si prodigano ora perché il Campo abbia il suo « clima ». Quando l'anno scorso venne proposto a Vittorio Conzalez di partecipare come allenatore al Campo Scuola, si rifiutò. Ce­ dette successivamente soltan­ to dopo le pressioni di un suo caro amico. Ora tutto è cam­ biato. Per Vittorio Conzalez il CSI è una cosa bellissima; sarebbe pronto a difenderlo contro tutti e contro tutto, pronto a fare dei veri e pro­ pri sacrifici pur di essere pre­ sente ai Campi Scuola e por­ tarvi tutta la sua passione e la sua competenza per la pal­

lacanestro; non solo, ma an­ che per portarvi tutto ciò che riesce a facilitare la creazione del « clima ». Chi scrive queste note, es­ sendo un caro amico di Vitto­ rio sa che Conzalez ha pre­ ferito il Campo Scuola di Acerno ad un altro Corso per allenatori che gli avrebbe da­ to parecchi quattrini e meno preoccupazioni. Con Vittorio Conzalez, anzi prima di lui, è da ricordare un altro nome ormai grande nella storia dei Campi Scuola CSI: Franco Anderlini. Una sera, dopo una intensissima giornata di lavoro sui Campi una fortissima emicrania lo torturava, ma egli era là, nel­ la sala ritrovo, su un palchet-

to improvvisato, dinanzi ai « suoi » 130 giovani perché si creasse il « clima ». Non si può non restare di­ sorientati dinanzi a certi epi­ sodi. E i giovani, dall'animo sem­ pre generoso, li hanno visti, li hanno capiti, seguiti e si sono immersi in questo stupendo clima con tutti i loro vent'anni. Ricordo la chiusura del Campo. Era giunto da Roma in vi­ sita attesa e graditissima, il comm. Generoso Dattilo, Di­ rettore Tecnico Nazionale. Si era nella sala riunioni e Dat­ tilo, nel dare il saluto ai partecipanti ringraziava sin­ golarmente i sacerdoti e gli

allenatori. Ad ogni nome pro­ nunziato era uno scrosciare di applausi. Ho visto un al­ lenatore asciugarsi le lacri­ me con il dorso della mano, ho visto gli occhi di tanti giovani grossi per la commo­ zione; io stesso, presente, sen­ tivo un nodo che mi strin­ geva la gola. E' questo il « clima » dei nostri Campi. E’ questo il clima che sacerdoti, allena­ tori e giovani hanno creato dal 20 al 30 luglio al Campo Scuola di Acerno. Un ultimo episodio che chiu­ de queste mie note frettolose. Era giunto al Campo negli ultimi due giorni, per assi­ stere agli esami degli aspi­ ranti allenatori il sig. Ivan Trinajstic, allenatore della na­ zionale italiana di pallavolo. L’ho sentito dire queste pa­ role: «Non riesco a spiegarmi una cosa. Nei nostri Corsi, do­ po qualche giorno i giovani sono stanchi, vogliono andar via, non riusciamo a tratte­ nerli. Qui, invece, noto ogni giorno di più maggior entu­ siasmo, attaccamento, cordia­ lità ». Caro sig. Ivan, lo ha con­ statato lei stesso. Noi dirigen­ ti non ci siamo risparmiati, ma anche i giovani hanno sempre risposto entusiastica­ mente. E tutto questo è do­ vuto a quel « clima » che noi riusciamo a creare, alle idee nuove e sempre eterne che noi diamo ai nostri giovani. Nè possiamo dimenticare che per noi i Campi Scuola sono « fiumi di grazia ». DON PINTO

Dall’alto in basso: La premiazione della coppia Mari ani Losi e la consegna del premio al campione milanese Duilio Mantelassi da parte del Sindaco di Albenga, presente il Presidente del Comitato CSI albenganese

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3 Funzioni e compili del raggruppamento olimpico militare Q PER LA XVII OLIMPIADE

Il 7 settembre 1959, con la firma di un Concordato Ira il Ministero della Difesa e il CONI, furono fissate le norme di massima per la collaborazio­ ne delle FF.AA. alla organizza­ zione delle Olimpiadi di Roma. L'accordo fu firmato dal mi­ nistro della Difesa, on. Giulio Andreotti, di cui son note le cure rivolte al potenziamento dello sport in Italia, e dall’aw. Onesti, Presidente del CONI. Esso prevedeva, sulla base di una convenzione del 1954, che per tutta la durata dei Giochi Olimpici il ministero della Di­ fesa avrebbe messo a disposi­ zione del CONI aliquote di per­ sonale direttivo specializzato e d'ordine, nonché materiali e mezzi per la realizzazione dei vari e complessi servizi ine­ renti allo svolgimento delle Olimpiadi. L'accordo stabiliva, mime, le modalità dei rimborsi di spese da parte del CONI per tutte le prestazioni di materiali. Era questo, dunque, l'atto defini­ tivo con cui veniva dato il via

alla organizzazione e al fun­ zionamento del Raggruppamen­ to Olimpico Militare. ★★* Comandante del Nucleo Rag­ gruppamento Olimpico Militare è il generale di brigata Tomma­ so Calise, il quale tenne lo scorso anno una interessante conferenza ricca di dati c di riferimenti alle precedenti ma­ nifestazioni olimpioniche. Il contributo delle FF.AA. in uo­ mini e mezzi apparve impo­ nente, e quindi determinante per il successo, nelle Olimpiadi di Berlino, di Londra, di Hel­ sinki e di Melbourne. Ma esiste già, su questo pia­ no, una tradizione militare ita­ liana, che si estrinseca nel con­ corso tecnico-organizzativo dei nostri Alpini ai Giochi Olimpi­ ci Invernali svoltisi nel gen­ naio-febbraio 1956 a Cortina d’Ampezzo. I compiti affidati al R.U.M. sono di tre categorie c riguar­ dano: materiali, mezzi e per­ sonale. Il monte dei materiali necessari comprende l’arreda*

mento e quanto altro è neces­ sario alla vita degli 8000 par­ tecipanti ai Giochi, nonché l'ap­ prontamento di 20.000 posti in campeggio: tutto ciò per una spesa di 800 milioni. I mezzi richiesti dal Comitato Organiz­ zatore sono distinti in quattro gruppi: mezzi marittimi, mezzi per le trasmissioni, mezzi del genio, mezzi di trasporto. Le richieste di personale, accolte dalle FF.AA., investono perso­ nale direttivo, specializzato e d’ordine per un totale di circa 5900 unità tra ufficiali, sottuf­ ficiali e truppa, che risulteran­ no approssimativamente cosi ripartite: Esercito 4532 (di cui 820 tedofori); Marina: 785; Ae­ ronautica: 595. E' inoltre pre­ visto l’impiego di elementi del­ le altre Forze Armate: Cara­ binieri, Guardia di Finanza, Pubblica Sicurezza. Non si può, dunque, dubitale che Roma — come già Corti­ na d'Ampezzo — costituisca per l’organizzazione olimpioni­ ca militare un’altra tappa me­ morabile.

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STADIUM

DECALOGO DELL'ATLETA CRISTIANO

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ALE interessamento con­ tribuì a produrre un clima di particolare at­ tesa per i Giochi di Helsinki che celebrarono la XV Olim­ piade. La tensione intemazio­ nale per la guerra fredda, il conflitto coreano ed altri fat­ ti che agitarono qua e là il mondo dai Giochi di Londra a quelli di Helsinki non in­ fluirono affatto sul buon esito della XV Olimpiade. Anzi, forse per inconscia applica­ zione della legge di compen­ sazione, i Giochi di Helsinki segnarono una pietra miliare nella storia delle Olimpiadi moderne grazie all’elevato nu­ mero di nazioni (69) e di atle­ ti presenti (5.867 uomini e 573 donne). Inoltre ad Helsinki, per la seconda volta nella sto­ ria delle Olimpiadi, furono presenti i russi. Ma dalla loro prima presenza a Stoccolma nel 1912 a quella del 1952, dopo quarantanni di isola­ mento, gli atleti della Russia, divenuta frattanto URSS, sce­ sero in campo per contrasta­ re il successo della più gran­ de potenza sportiva del mon­ do: gli Stati Uniti d’America. Così ad Helsinki si videro i frutti di ima rivoluzione che non aveva risparmiato nep­ pure il settore sportivo, con­ trapponendo al sistema tra­ dizionale del mondo occiden­ tale il sistema dello sport di massa, dello sport di Stato. Ed oltre all’URSS, che con­ quistò ben 22 medaglie d’oro, 29 d’argento e 19 di bronzo, sorprese l’Ungheria — Paese sportivo per tradizione — che applicando i medesimi siste­ mi comunisti di vaste sele­ zioni ed inquadramenti di massa, ottenne 16 medaglie d’oro, 10 d’argento e 16 di bronzo. Il sistema dello sport di Stato, esperimentato già con successo dai totalitarismi na­ zista e fascista ed adottato

nel Paese-guida del sociali­ smo e nei Paesi satelliti, si dimostrò insomma ad Hel­ sinki un pericoloso concor­ rente per il sistema liberale­ individualistico del mondo li­ bero. Ma gli Stati Uniti man­ tennero ugualmente il primo posto nella classifica... proi­ bita (ma che tutti fanno) per nazioni. Il forte antagonismo spor­ tivo tra Stati Uniti ed URSS fece registrare ad Helsinki il crollo di ben 24 primati olim­ pici nell’atletica leggera. Al­ tri tre primati olimpici ven­ nero inoltre uguagliati men­ tre sei primati mondiali ven­ nero migliorati. Di questi, quattro riguardavano le don­ ne le cui gare vennero au­ mentate di numero e per le quali — come nota il Fu­ ganti — la presenza delle ra­ gazze sovietiche si rivelò de­ terminante. Le Olimpiadi di Helsinki furono ancora una volta dodo­ minate dalla figura dell’« uo­ mo-cavallo » Emil Zatopek, KÖ dei 10 Oli vincitore dei 5.000, e della maratona. Gli azzurri contribuirono da parte loro a far segnare un tempo sensazionale nella pro­ va di marcia con Pino Dordoni (4 h. 28’ 7” e 8/10) che ottenne per l’Italia una me­ daglia d’oro nell’atletica leg­ gera. Ad Helsinki l’Italia vin­ se di nuovo otto medaglie d’oro (Sacchi nella velocità e Messina, De Rossi, Morettini e Campana nell’insegui­ mento a squadre; Bolognesi nel pugilato, Edo Mangiarotti nella spada individuale e Da­ rio Mangiarotti, Bertinetti, Edo Mangiarotti, Pavesi, Del­ fino e Battaglia nella spada a squadre; Irene Comber nel fioretto femminile — e questa fu splendida affermazione — e Straulino e Rode su « Merope » nella classe « Stelle » della vela). Per un giusto criterio di rotazione che deve man ma­ no interessare tutti i conti­ nenti, la fiamma Olimpica da Helsinki si trasferì a Mel­ bourne. Nel « nuovissimo » mondo, data la lontananza, furono presenti 68 Paesi per un totale di 3184 partecipanti. Nella terra dei canguri ven­ nero alla ribalta forze nuove, tra le quali sono da conside­ rare in primo piano quelle dei padroni di casa che rap­ presentarono una autentica rivelazione nel nuoto. Stati Uniti ed URSS ingaggiarono un confronto di eccezionale livello che si concluse con la affermazione dei sovietici in quanto al numero delle me­ daglie conquistate (37 contro le 32 statunitensi), anche se i sovietici stessi contarono all’attivo una medaglia per ogni singola specialità della Hin ginnastica femminile. A Melbourne, poi, per una legge che prescrive un perio­ do di quarantena per l'in­ gresso dei cavalli, non si di­ sputarono le gare di sport equestri. Queste si svolsero a Stoccolma e gli italiani, con i fratelli Raimondo e Piero D’Inzeo ottennero un secon­ do ed un terzo posto indi­ viduale ed un secondo posto nella classifica a squadre. I Giochi della XVI Olim­ piade registrano un successo degli azzurri nelle gare di nuoto e non perché essi con­ quistarono medaglie, ma per­ ché per la prima volta rap­ presentanti italiani entrarono in finale. Si trattò di Angelo Romani che disputò la finale dei 400 stile libero e degli staffettisti della 4 x 200. Gli azzurri conquistarono con un « exploit » formidabi­ le la medaglia del quattro con nel canottaggio, grazie ad una superba prestazione

dell’equipaggio di Mandello Lario (Vanzini, Sgheiz, Winder, Trincavelli e Stefanini). Inoltre essi conquistarono una medaglia d’argento (Fabra) ed una di bronzo (Buigarelli) nella lotta greco ro­ mana; tre di bronzo (De Ge­ nova, Pignatti e Pigaiani) nel sollevamento pesi; due d’oro (su strada con Baldini e nel­ l'inseguimento a squadre con Faggin, Gasparella, Domeni­ cali e Gandini), una d'argen­ to (Pesenti nella velocità • ed una di bronzo (Ogna e Pinarello nel « tandem ») nel ci­ clismo; una d’argento (Nenci, pesi welter leggeri) ed una di bronzo (Bozzano pesi mas­ simi) nel pugilato; tre d'oro (fioretto a squadre con Ber­ gamini, De Rosa, Carpaneda, Mangiarotti e Spallino; spa­ da a squadre con Anglesio, Bertinetti, Delfino, »Mangia­ rotti, Pavesi e Pellegrino; spada individuale con Pave­ si), due d’argento (fioretto individuale con Bergamini e nella spada individuale con Delfino) ed una di bronzo

(spada individuale con Man­ giarotti) nella scherma; una d'oro (tiro al piattello con Rossini) ed una di bronzo (tiro al piattello con Ciceri) nel tiro; una d’argento (clas­ se Stelle con Straulino e Ro­ de) nella vela. Il bilancio di Melbourne fu quindi per lo sport ita­ liano secondo le migliori tra­ dizioni. Ma ci fu un po’ di amarezza per i risultati con­ seguiti nell'atletica leggera nella quale ci si attendeva di più. Il sesto posto nel giavellotto (Giovanni Lievore), il quarto nella 4x100 (Gnocchi, Ghiselli, Lombardo e Galbiati) ed il quarto nella gara di marcia di 50 km. (Pamich), per quanto onorevoli, furono inferiori alle attese prodotte da una serie di pro­ banti risultati in campo in­ temazionale. Difficoltà di acclimatamento e, perché no?, un po' di sfortuna, furono a giusta ragione considerate tra le cause della delusione.

ON mancano durante lo 1 Quando l’atleta sa che lo svolgimento d e i nostri sport £Ìi procura una mag­ campionati episodi di giore armonia ed unione alle questo genere. Al tonnine del­ sue facoltà fisiche e spirituali, la partita i giocatori delle due senza dubbio la vittoria gli squadre si allineano dinanzi darà maggiore stimolo nel al pubblico per salutarlo e proseguimento del suo lavoro, porgersi reciprocamente con­ ma neanche la sconfitta lo fa­ gratulazioni od auguri. 11 più rà indietreggiare. Egli sa che delle volte il saluto più calo­ esistono dei valori e dei beni, roso è da parte dei vincitori superiori al giudizio favore­ vole dei suoi allenatori o del nei riguardi dei vinti. Noi stessi siamo stati spet­ pubblico e sacrifica generosa­ tatori. dinanzi al video o in mente. se è necessario, questi palestra, di un incontro di pu­ a quelli. E' per questo che gilato. Alla fine dell’incontro, egli unisce alla virtù dell umil­ dopo che il giudice arbitro ha tà e della fortezza, la pazien­ dichiarato vincente uno dei za e la perseveranza, virtù due. i pugili al centro del che integrano la fortezza. La quadrato che li ha visti ca­ prima perché egli sia soste­ vallereschi avversari, si strin­ nuto contro la tristezza della GERMANO BARIGELLI gono la mano. Il più delle sconfitta o nella lotta contro volte, purtroppo, la stretta di gli ostacoli, la seconda perché FINE : egli impari a lottare sino alla mano è una pura esterna for­ malità. Tuttavia non manca­ fine, senza cedere alla stanIchezza e allo scoraggiamento. no casi in cui quel segno di Ho insistito, forse, troppo cordialità indica da una e dal­ l'altra parte una profonda sti­ nel precisare e chiarire il < sa­ ma reciproca anche se uno è per perdere con serenità > e, forse, non troppo, nel < sa­ vincitore e l’altro vinto. per vincere >. Tuttavia penso Il saper perdere e vincere con serenità è una qualità in­ che è molto più difficile re­ Vittorio Veltroni, primo telecronista italiano dell’Eurodispensabile. direi necessaria, stare umili dopo una vittoria visione, morto di leucemia a trentott'anni il 26 luglio 1956, per l’atleta. Questa qualità) che sereni dopo una sconfitta. Se il vinto ha bisogno di una sarà commemorato nel corso delle manifestazioni per la non è che il frutto di tante proclamazione del « Marconi » 1960. che, com'è noto si svol­ altre virtù, la conseguenza lo­ capacità volitiva non indiffe­ geranno all’isola del Giglio il prossimo 14 settembre. gica di un giusto ed esatto rente per continuare nel suo Nel 1953 Veltroni venne chiamato a dirigere i servizi sforzo di riuscita, il vittorioso giornalistici della Televisione, allora ai primordi, ed anche concetto dello sport. ha sicuramente maggior biso­ qui realizzò rubriche rimaste fra le migliori dell'intera Ho conosciuto giovani che gno di capacità volitive per produzione: « Anche oggi è domenica», «E il mondo si dopo una sconfitta hanno sa­ restare sullo stesso piano dei commosse», «La gloria ’ appesa al chiodo» '(quest'ultima *-•*’ puto riprendersi meglio che suoi compagni che ha vinto dedicata ai vecchi campioni sportivi). Questa figura di primo se avessero ottenuto una vit­ e superato, di maggiore aiuto piano del mondo della radio e della TV. imrnaturatamente toria. Superati nella gara da divino perché il suo orgoglio scomparsa, univa all’entusiasmo per il proprio lavoro un ed una modestia che sono rimaprofondo senso diumanità _____ leali avversari più preparati e non gli distrugga la serena ste come prezioso esempio nel ricordo di molti amici e più capaci, essi apparivano, gioia della vittoria ottenuta. Non si tratta di una «high-way» americana, ma della strada sopraelevata della zona colleghi. terminata la competizione, del Foro Italico progettata dall’architetto Nervi per snellire il traffico olimpiaco a Roma Cogliendo lo spunto dell'« exploit » dell’Eurovisione per GIANNI PINTO agli occhi dei presenti, tristi. le telecronache della XVII Olimpiade che si concluderanno Forse lo erano ma la loro era tre giorni prima, e la cui responsabilità è in gran parte una tristezza serena, una tri­ affidata agli uomini della televisione italiana, il « Marconi » si propone di ricordare la trasmissione inaugurale della stezza che' li faceva riflet­ rete televisiva europea, effettuata in ripresa diretta da Montere, rientrare in sé stessi, treux (Svizzera) per l'annuale «Festa dei Narcisi» il 6 cercare i motivi del loro in­ giugno 1954, e di cui fu per l’appunto telecronista Vittorio successo non per crucciarsi Veltroni. ma per attingere nuova forza La cerimonia del 14 settembre all’isola del Giglio consi­ e nuova volontà per gli alle­ sterà nell’offerta di una « targa d’oro » alla vedova di Vit­ torio, Ivanka Veltroni, la quale interverrà insieme al mag­ namenti e le gare future. giore dei due figli lasciatile dal marito Altri giovani, i vincitori, al­ l’apparenza più fortunati di loro acquistavano, a vittoria raggiunta un senso di supe­ riorità tale da far loro tra­ scurare quegli elementi indi­ spensabili per ottenere una Ha partecipato alle Universiadi raggiungendo un pregevole 14,83 nel salto triplo - Come cestita milita brillantemen­ continuità di risultati brillan­ te in Serie A - Oltre all’atletica leggera ed alla pallacanestro ha praticato con successo calcio e tennis da tavolo ti o per lo meno positivi. S. p. A. - 65° esercizio La vittoria deve essere solo SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE IN BOLOGNA uno stimolo a dare il meglio sa in Serie A, sempre nel ruo­ Capitale sociale versato e riserve Tesserato al GAT (Gruppo (1954), dietro le insistenze del (3°). Dopo una ridda di alti lo di « pivot ». Lo scorso anno revigiano « purosan ­ di sé e a darlo lealmente. Chi e bassi, passò al 6,78 nei Nai L 2.145.000.000 Atletico Treviso), Bortolozzi — padre, improvvisò il triplo nel­ gue », Giorgio Bortolozzi contribuì in maniera determi ­ zionali di II Serie di Padova, i si inorgoglisce dopo una vit­ che è stato recentemente in­ la riunione regionale di Bus­ che è riuè un giovane nante alla promozione in « A» toria non è degno di vincere. cluso negli elenchi degli atleti sano, piazzandosi secondo con La settimana seguente, a Vi- ie si issò a capo-cannoniere del ------ BANCA REGIONALE sww « grazie allo di « interesse nazionale » ( gra­ 12,69. Prima della chiusura di cenza, si laureò campione re- । scito a schivare. L’atleta che non ha acqui­ sport, le insidie della società gionale assoluto con 6,79 in suo girone con 251 segnature. stagione raggiunse i 12,94, sal ­ zie al 14,83 nel triplo) — va 151 DII PENDENZE stato una padronanza di sé, moderna; è uno di quei gio­ Quest'anno alla sua prima par­ lungo e 1499 nel triplo. Quindi tò 590 in lungo e impiegò che non ha curato le sue fa­ vani che ha abbracciato, con affiancato allo sprinter Mene- 17"8 nei 110 ad ostacoli. fece avanzare di un altro cm. tita ha messo a segno ben 30 guzzi, *P.O. 1960», e al salta­ 2 Ricevitorie e Casse Provinciali (Forlì e Ravenna) coltà spirituali nell’esercizio tutto l'ardore della sua esube­ tore Tauro, altro atleta di « in­ L’anno successivo (vale a di­ (6,80) il suo record personale punti! fisico, che non ha raggiunto ranza, lo sport dilettantistico teresse nazionale ». Ma Borto­ re nel 1955) la sfortuna comin­ del lungo agli Assoluti di Ro­ Fino a sedici anni praticò — 42 Esattorie e Tesorerie Comunali unitamente al tennis da tavolo un sano equilibrio attraverso nelle sue espressioni più pure, lozzi non è soltanto uno dei ciò a perseguitarlo; una cadu­ ma, dove si classificò sesto. strappo (per — l’attività calcistica e per la pratica di vere e genuine non fermandosi ad una sola di­ più quotati elementi del soda­ ta lo privò di un onorevole cuiUnfumalaugurato ingessato) non gli con­ qualche tempo militò in Prima CAMBIO VACUI K ESTERE virtù cristiane come l’umiltà sciplina, ma svolgendo una at­ lizio atletico trevigiano. Infat­ piazzamento nella finale stu­ sentì nel 1957 di esprimere il Divisione, nelle file della Virtività agonistica molto varia. ti, in campo nazionale viene dentesca degli 80 hs. Gli esami Benestare per l’Esportazione e l'importazione e la fortezza non saprà mai Studente di medicina e figlio considerato il « terzo uomo » di maturità, poi, lo costrinsero meglio delle sue possibilità, pur tus Don Bosco. perdere con serenità e se riu­ dello sportivissimo prof. Mene­ del triplo, dietro il primatista a ridurre l’attività. Cionono­ tuttavia si inserì al secondo Scoprì la sua abilità pongiscirà ad ottenere delle vitto­ nio, primario dell’Ospedale Ci­ Cavalli delle Fiamme d'Oro e stante si aggiudicò la seconda posto, con 14J4, agli * Univer­ stica nel 1951, anno in cui — racchetta alla mano — si mi­ piazza, con 699 in lungo nel sitari Italiani ». rie si vanterà delle sue qua­ vile (nonché benemerito presi­ il genovese Gatti. deciso in impegnative lità atletiche, sino a giunge­ dente del Panathlon e del CSI Aveva 17 anni quando lo Criterium Interregionale Stu­ Ancora terzo lo si vide negli surò Depositi e Capitali amministrati L il miliardi competizioni, abituandosi alla dentesco di Trento e terminò • Universitari » del '58 e il me ­ re, forse, al disprezzo degli Trevigiano), Giorgio Bortoloz- scomparso prof. Bernardi lo prontezza di riflessi. 4. ai Nazionali CSI di Roma desimo piazzamento conseguì zi ha da poco varcato la soglia avviò all ’ atletica, facendolo altri. partecipare al campionato pro­ con 691 e concluse l'anno con nei Campionati Italiani di So­ Complessivamente nella sua ASSEGNI CIRCOLARI DELLA BANCA dei ventitré anni, essendo nato Soltanto chi è umile saprà \il 4 gennaio del 1937. Provvisto vinciale studentesco di corsa un rispettabile 13,67 nel triplo. cietà con un probante 14,42. multiforme attività, Bortolozzi emessi nel 1959 L. 100 miliardi capire come le sue capacità, [di rispettabile statura (metri campestre, ma la sua prima Convocato in allenamento Una misura per davvero su­ si è impossessato di 110 me­ anche se da campione, sono \l,88), dotato nella velocità (H"2 preparazione specifica riguardò collegiale a Chiavari e Formio perlativa se si pensa che l’atle­ daglie così suddivise: 80 nel­ Gii Assegni circolari del Credito Romagnolo sono sempre limitate e, in parafo-\nei 'ÌÓÒ), di rara potenza e di gli ostacoli. Iscritto alla Fede­ nel 1956, si mise in luce a Ri­ ta era reduce dai fanghi e in l’atletica, 25 nel tennis da ta­ pagabili a vista e gratuitamente in tutta Italia naturale elevazione, non razione per il CSI Treviso si mini nei Campionati Univer­ preda ad un forte « choc » volo e 5 nel basket. ne alla grandezza infinita di \una i Dio sono nulla. Egli saprà ca­ poteva non affermarsi come dedicò quasi completamente ai sitari Italiani e ottenne 13,78 provocato dai postumi di un GIORGIO GARATTI anno nel triplo (4°) e 6,62 nel lungo pauroso scontro automobilisti­ In quello stesso salti [atleta. pire che, nonostante le sue co sostenuto due giorni avanti. strabilianti prodezze, degne di Durante la stagione, oltre al apparire sulle prime pagine triplo, si provò nei lanci (at­ dei quotidiani, ha sempre bi­ tratto dal decathlon per cui appare particolarmente taglia­ sogno di Dio per poter agire. to), scagliando il giavellotto a «L’umiltà — è scritto nel m. 4798, a 1196 il peso e a Dizionario di Teologia — è 35,05 il disco. Si piazzò 4° ne­ un atto della volontà alla cui! gli Assoluto con 1495 e saltò base si trova una esatta va­ metri 14,55 nella riunione di lutazione di sé stessi, visti chiusura del 4 novembre. Sebbene costellato di nume­ senza illusione e inganno, al­ rosi incidenti (e la tallonite la l uce d¡ Dio ». \ha recitato la parte più rile­ Con l’umiltà è necessaria gante), il 1959 è stato il suo anche la virtù della fortezza [anno di grazia. Partito lanciaperché l’atleta non si abbatta \tissimo, ha segnato 14,66 nei nell avversa fortuna o non si [Campionati Universitari, con­ quistando la piazza d'onore. esalti nella pur difficile vit­ \Ha indossato la maglia del toria. Cl/SZ alle « Universiadi» di Non possiede la virtù della Torino, ottenendo, con un rag­ non si possono dare pubblici rilascio e si rinnova automati­ che la diversità profonda che OLTE volte nell ’ organiz ­ fortezza l’atleta che affronta distingue i singoli tipi di sport guardevole 14,83, la « perfor­ zazione dell’attività spor­ spettacoli in luogo pubblico camente con il pagamento del­ ha indotto il legislatore ad pericoli e gare impegnative mance » più significativa della licenza del Questore. la tassa di CC.GG. tiva i dirigenti si trovano senza in Avverso il provvedimento emanare speciali disposizioni superiori alle sue capacità; la sua carriera. dubbio circa la disciplina giu­ Pertanto chi promuove mani­ del Questore che neghi la li­ adeguate alle esigenze di par­ possiede colui il quale, con I Tra le altre sue prestazioni ridica e la regolamentazione festazioni e gare sportive (di ticolari forme di attività spor­ fermezza d’animo, senza la­ ¡ricordiamo il 5° posto agli As­ soprattutto per quanto è rap­ calcio, ruby, atletica, tennis, cenza richiesta, è ammesso il tiva: gare ciclistiche, automo­ soluti con 14,45 e il 14,53 rea­ porto con la Pubblica Sicurez­ pattinaggio, pallavolo, ecc.) che ricorso gerarchico al Prefetto bilistiche, motociclistiche, aero­ sciarsi scuotere dagli ostaco­ abbiano carattere di spettacolo che decide con atto definitivo lizzato nel « meeting » di Roza. Infatti la organizzazione li, concepisce e vuole cose pubblico, con ingresso a pa­ (art. 132 legge P.S., Consiglio nautiche, ippiche, nautiche. \ma. Non vanno però scordati delle gare è subordinata alla grandi, forse anche difficili, Stato, Sez. V. 16 febbraio Accennerò brevemente alle \il 6,88 in lungo, scaturito nel osservanza di alcune speciali gamento, deve munirsi della di 1949), suscettibile di impugna ­ ma non certamente per pre­ gare ciclistiche dal momento licenza del Questore, per il corso dell’incontro intemazio­ disposizioni di P.S. sunzione, vanagloria o ambi­ cui rilascio devono essere pre­ zione avanti al Consiglio di che la disciplina può interes­ nale con Orleans, e il 14,59 Ma non ogni esercizio spor­ limitatamente al control­ sare da vicino le nostre socie­ zione. E’ proprio del forte in­ nel triplo che gli ha permesso tivo dà luogo ad una mani­ sentati i seguenti documenti: Stato lo di legittimità per violazio­ di laurearsi campione veneto festazione, poiché la legislazio­ traprendere cose grandi, no­ 1) domanda in carta da bol­ ne di legge ed eccesso di po­ tà ed i comitati. Per le gare a lungo percorso asso/uìo. Bortolozzi ha inoltre ne con tale denominazione lo da L. 100 diretta al Que­ nostante la previsione delle tere. l’apposizione di ripari mate­ ¡contribuito ad abbassare i Fi­ comprende le gare, i concorsi store, con allegato altro foglio difficoltà. E’ proprio del for­ L’Autorità di P.S. deve assi­ riali allo scopo di garantire la lmiti provinciali delle staffette e le esposizioni (r.d. 14-11-26 di carta da bollo per il rila­ te continuare lo sforzo sino stere per mezzo dei suoi uffi­ incolumità degli spettatori, può 4x/0O e 4x400 (attualmente n. 2485). scio della licenza; ciali o agenti alle manifesta­ essere limitata ai luoghi indi­ alla fine anche se le difficoltà ridoni a 43"4 e 3'29”) e si è 2) regolamento della mani ­ Venendo alla disciplina ge­ zioni, dal principio alla fine, cati dall’Autorità di P.S. com­ e gli ostacoli aumentano. ¡pure distinto in altre specialità festazione. Normalmente si esi ­ |con talvolta sorprendenti risul­ nerale, anzitutto è necessario ge che la domanda sia munita per vigilare nell’interesse del­ presi. in ogni caso, il luogo di Un giovane atleta che pro­ premettere che per le mani­ l’ordine, della sicurezza pub­ partenza e di arrivo. E’ obbli­ tati tecnici come ad esempio: segue nel suo estenuante alle­ sportive che hanno del visto di approvazione da blica, della morale e del buon gatorio provvedere al servizio ll"2 nei 100, 22”9 nella distan­ festazioni finalità essenzialmente educa­ parte degli enti riconosciuti ad costume. namento nonostante le ripe­ di assistenza sanitaria. za doppia, 1,70 nell'alto, 1294 tiva, senza scopo di lucro o organizzare lo sport (Federatute sconfitte e i risultati non E’ importante, altresì, tenenel peso, 51”4 nei 400 (tempo di speculazione, non occorre zioni sportive, CSI. ENAL, Per le gare su strada, come re in mente anche una norma brillanti raggiunti, dimostra quest'ultimo ufficioso) ed altri alcuna "licenza,, dell’Autorità ecc.); previsto dal Codice della Stra­ costituzionale. Infatti per l ’ art di possedere una grande for­ da, non occorre alcuna licen­ che abbiamo visto. di P.S. E’ sufficiente che i pro­ del rappresen- 17 della Costituzione, abrogan­ za, ma l’obbligo di preavviso 3) nulla-osta tezza, una volontà, che può Ma a premiare la sua passio­ motori ne diano semplice av­ tante locale della SIAE (Soc. te le contrastanti norme, deve sembrare testardaggine, ma ne è giunta di recente la no­ viso, almeno tre giorni prima, Italianà Autori Editori); a det­ essere qualificata ’’riunione In al Questore, da effettuarsi al­ tifica della sua inclusione tra alla locale Autorità di P.S, to agente locale spetta accer­ luogo aperto al pubblico” (e meno tre giorni prima e con sulla quale l’uomo di domani l'indicazione dell’itinerario pre­ gli atleti di « interesse nazio­ potrà pienamente contare per Quest’ultima può tuttavia va­ tare e riscuotere i diritti era­ non pubblica), e come tale non ciso. Tuttavia il Questore può nale » in vista dei prossimi lutare diversamente la natura riali, il sovrapprezzo del fondo soggetta a preavviso al Que­ affrontare pericoli ed ostacoli Giochi Olimpici. Che Giorgio della manifestazione e qualora nazionale soccorso invernale store, quella pacifica, senza ar­ modificare, a suo giudizio in­ che la vita gli presenterà. Bortolozzi punti alle Olimpiadi ritenga che "assuma carattere (nelle date in cui è previsto), mi e senza scopo di lucro che sindacabile, gli itinerari per All’umiltà e alla fortezza e lo lascia sospettare il suo con­ di spettacolo o di trattenimento nonché VIGE sui pubblici spet­ si tenga in uno stadio in cui motivi di incolumità pubblica (art. 9 T.U. 15 giugno 1959 tinuo progredire. vi aggiungerei «l’equilibrio pubblico, invita subito 1 pro­ tacoli, versando l’importo allo possa accedere un numero In­ n. 393). Sì tenga presente che Cestista della migliore mar­ motori a munirsi della licenza Ufficio del Registro; determinato di persone (Cas­ il nuovo Codice della Strada intellettuale >. ca, Giorgio Bortolozzi presen­ prescritta dall’art. 68 della leg­ 4) bolletta dell’ufficio del sazione 31 marzo 1951), come punisce con pena restrittiva Non si può vincere e diven­ ta anche nella pallacanestro un ge e ne informa tempestiva­ Registro comprovante il paga­ deve essere ritenuta ”privata„ della libertà personale (arre­ tare ambiziosi, né si può per­ ruolino di marcia invidiabile. mente il Questore,, (art. 123 mento della tassa di concessio­ quella che si tenga in luogo sto fino ad un mese) e con am­ dere é scoraggiarsi quando si [Procediamo con ordine. mente il Questore’’ (art. 123 ne governativa. Detta tassa di chiuso (palestra) con limita­ menda (da L. 10.000 a 40.000) ha un giusto concetto dello Esordito felicemente nel Cam­ regolamento per l’esecuzione CC.GG. è di L. 1.500 per i co­ zione di accesso a persone già chiunque organizza su strasport. Quando lo si considera pionato provinciale CSI del del T.U. legge di P.S. 18 giu­ muni fino a 10 mila abitanti, di nominativamente determinate oa una competizione sportiva non lo scopo principale della L. 3 mila e 4.500 per i comuni (allievi, soci, ecc3. 1954, ha preso parte negli anni gno 1931 n. 773). da una competizione, ovvero Questa, nello schema genera ­ La ’ ’ licenza,, è invece richie ­ rispettivamente fino ed oltre i 1954-55 e 1955-56 alla l Divi ­ vita ma solo un mezzo di non osserva le condizioni per le. la disciplina delle manife ­ sione, seguendo la squadra del sta per le gare con carattere 50 mila abitanti. essa stabilite ». perfeziona meato umano e spi­ stazioni sportive. di spettacolo pubblico, poiché La licenza di P.S. ha vali ­ ¡Duornofolgore (ora CSI Trerituale, allora vincere e per­ TO1XLINO de JULIIS Però è da tenere presente Iviso) fino alla massima asce- '.a disciplina generale è che dità di un anno dal giorno del Una bella entrata a canestro di Bartolozzi in un'« amichevole » col Simmenthal dere non ha più valore.

N

ALLA RIBALTA UN ATLETA DI “INTERESSE NAZIONALE,,

Quattro chiacchiere su Giorgio Bortolozzi polisportivo del Comitato CSI di Treviso T

Ricordo di Vittorio Veltroni primo telecronista sportivo

Credito

ROMAGNOLO

TUTTE LE OPERAZIONI ED I SERVIZI "I BANCA

CIO’ CHE I DIRIGENTI DEVONO CONOSCERE

Appunti sulla disciplina giuridica dell1 attività sportiva in Italia Necessaria V osservanza di precise norme soprattutto nei rapporti con le Auto-

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STADIUM

Calciatori in vetrina

t ' Procede senza soste da quattro anni la ripresa dell’attività a Foggia

Una bella inquadratura della partenza dei concorrenti al vinto da Mincrvini della Poi. Italia, seguito da Gironda

FOGGIA, agosto Con il sopraggiungere dell'estate, le attività agonistiche del nostro Provinciale diventano Comitato marginali, tanto che si pensa a stilare il programma del prossimo anno riandando at suggeritnenti che vengono dalle cspericnze. E’ proprio di queste che, come giusto riconoscimento del lavoro svolto, tratteremo, riservandoci di illustrare in altra occasione il pro­ gramma che le cointnisisoni tecni­ che vanno minuziosamente preparondo. Il CSI a Foggia ha ripreso le sue attività da circa 4 anni trovando molti animi aperti ad accogliere un agonismo sanamente in­ teso, mezzo di elevazione e non fi­ ne a se stesso. Ma furono mo­ menti di entusiasmo che forse troGiro Podistico di fMolfctta, | varano impreparati gli stessi di­ dell’U.S. Arditi di Terlizzi rigenti che ben presto videro sali­ re i cartellinati a circa mille e do­ vettero sacrificare tutte le ore li­ bere per rispondere alle crescenti esigenze; momenti di entusiasmo che dovevano logicamente affievo­ lirsi per dar luogo ad un assesta­ mento duraturo e razionale. Si succedettero così circa 2 annt di crisi, di riavvicinamento personale e di molto lavoro che non dava le sperate soddisfazioni, sell­ za per altro che fosse tralasciata alcuna delle attività svolte nei pre­ cedenti e più favorevoli anni. Ma prima o poi lo spirito di abnega­ zione dei dirigenti provinciali e pe­ riferici doveva essere coronato dal successo. Diamo di seguito ed in sintesi, panoramica delle attività svolte: samente accennare l'annuale « Fe­ una CALCIO — Il campionato zonale sta dello Sport », giunta ormai ’al­ ragazzi in due gironi la sua settima edizione. Alla pre­ a Foggiasi èedarticolato uno a Lucerà. L'an­ senza delle maggiori autorità cit- damento delle gare è stato soddiladine civili, militari e religiose la I lacerne d^'puntó^drvis^dÌcipli'numi»! mdvnnnn n nnrnln _. r ormai 1tradizionale parola ’sportiva II ^7'“; Risu^o^ ha raggiunto l'apice. Lo stesso cuori nel giome A la Stella del CONI ha voluto rendere omaggio G.S. San Ciro, nel girone B l'Amal Presidente del CSI mentovano, brosiana ancora del S. Ciro e nel offrendogli una medaglia d’argen- | girone Incerino il G.S. Convitto R. lo al valor sportivo per merito ac­ Bonghi. La finale zonale era ap­ quisiti in questo specifico campo. pannaggio dell'Ambrosiana che Quindi sono stati premiati atleti e nell'assegnazione del titolo provin­ società vincitrici delle gare e ma­ ciale cedeva alla migliore prepa­ nifestazioni della scorsa annata razione atletica dei ragazzi del Falchi di Cerignola. LUIGI RECUSANI TENNIS DA TAVOLO — In questa specialità sono stati brillanti protagonisti alcuni elementi del G.S. FUCI che ha raggiunto una posi­ zione di preminenza in campo pro­ vinciale. Nelle zonali ragazzi si Si pregano vivamen- qualificavano Schena del S. Miche­ e Melfi C del S. Tarcisio. te i Comitati Provin- le Tra gli Juniores Monaco Alfredo ciali e Zonali interes- e Sasso Eugenio entrambi del G.S. sati di inviare a stretto CSP S. Michele; per i Seniores Grilli Antonio e Palumbo Sandro giro di posta i nomina- della Fuci. Nelle provinciali vince­ tivi degli atleti tesse­ vano rispettivamente -i titoli rarati che hanno avuto gozzi, Juniores e Seniores Schena, e Grilli A. in seguito a spa­ l’onore d’indossare la Melfi reggio con Tiso e Palumbo. Si è maglia azzurra e che svolto ancora il torneo Pasqua del­ » non sono apparsi nel lo Sportivo ad invito. Nel singolo ancora Grilli della Fuci capitolo « | nostri Az­ prevaleva su Sasso (S. Michele e Palumbo zurri » di C.S.L ’60. (Fuci) classificatesi nell'ordine. Nel doppio Grilli-Muserra si classifica-

Felice bilancio stagionale per il Comitato di Mantova MANTOVA, agosto Anche quest’anno il CSI ha po­ tuto chiudere il proprio bilancio in netto attivo, per cui è più che giusto fare una concreta rassegna del notevole lavoro espletato du­ rante tutto l’anno a favore dei gio­ vani. Col nuovo anno si sono avu­ te numerose altre adesioni, fra le quali fanno maggior spicco quelle della SIC-Edison, della Lubiam, deH'OZO e di molte altre. Durante tutto l’anno, varie sono stale le riunioni tenute dal Co­ mitato mantovano. Senza dubbio il problema più spinoso e ricalcato è stato quello dei vari campi di gioco di cui si abbisogna c per i quali si è inviata domanda e va­ rie mozioni ad autorità e perso­ ne varie. . Una bella iniziativa, per ora ab­ bozzata solamente per sopraggiunti motivi logistici, è stata quella del­ l’inserimento dello sport CSI nel­ la scuola, cosa che comunque ha trovato largo favore c vivo inte­ resse. Nello scorso autunno ha pre­ so il ria pure un significativo «Tor­ neo del Centenario », dedicato a tutti i martiri cd eroi delle guer­ re dal 1859. Il torneo ha incon­ trato incondizionata approvazione da parte di sportivi che hanno se­ guito per tutto l’anno l’attività di questa manifestazione. Purtroppo l’inverno ha visto me­ nomata l’attività del CSI, causa le notevoli avversità atmosferiche che hanno in più riprese interrotto A. NEL BERGAMASCO

Il rifugio Barhellino BERGAMO, agosto Slamo lieti di annunciare che anche quest'anno, il Comitato Provinciale del CSI di Bergamo organizza un soggiorno alpino presso la CASA RIFUGIO al Lago Barbelllno (m. 2200), in Alta Valle Seriana con lo scopo di dare a tutti la possibilità di trascorrere alcuni giorni in alta montagna, ' in ambiente sano e salubre e con modica spesa. Il Rifugio è sobriamente arre­ dato, sul tipo dei classici rifugi d’alta montagna, e può ospitare 50 persone in camere da 4 o 6 letti. E’ sito sulle rive del lago naturale del Barbcllino, a 3 ore circa da Valbondione con cui co­ munica con una comoda e facile mulattiera. A Valbondione si arriva con la Ferrovia Val Seriana (BergapioClusone Ìndi col pullman elusone -Bondionc. C'è pure un servizio diretto di pullman Bergamo-Bondione). Il trattamento ottimo com­ prende tre tipi di pensione. La prima di L. 600 compren­ de caffè-latte e pane al mat­ tino, pastasciutta c pane a co­ lazione, minestra e pane alla fiera e il pernottamento; la se­ conda di L. 1100 comprende in più carne e contorno a mezzo­ giorno e un piatto leggero a se­ ra; la terza carne e contorno a mezzogiorno e alla sera. Ai Revcrc>»i assistenti o agli Ac­ compagnatori di gruppi orga­ nizzati di almeno dieci perso­ ne, viene offerto il soggiorno gratuito. Per informazioni c prenota­ zioni bisogna rivolgersi alla Se­ greteria del Comitato Provincia­ le del CSI di Bergamo (Viale Roma 118, tei. 49.571). • » Allo Stadio Scolastico, in Viale Venezia ha avuto luogo una riunione di Atletica, a carattere provinciale, valevole come prima prova del Campio­ nato Provinciale del CSI. La riunione, che ha avuto buon esito, è stata organizzata dalla « Atletica Bergamo » con la col­ laborazione della competente sezione tecnica provinciale. Il risultato di maggior rilie­ vo è stato il record bergamasco del 400 plani ottenuto da Gian Carlo Gnocchi con 50” notti, contro 1 50” e 2 ottenuii l’an­ no scorso da Della Mlnola, nel corso del Campionato berga­ masco. Altri risultati di rilievo sono 1 m. 14,48 nel lancio del peso da parte di Marcandoli!, mentre Vltari ha stabilito II nuovo record bergamasco per gli juniores con 37,71, e Testa non in buone condizioni, ha sal­ tato 6,68. Si sono svolti, alla Piscina Comunale di Bergamo, con la ottima organizzazione della Ra­ ri Nantes, 1 Campionati Provin­ ciali di Nuoto per li 1960. Con­ temporaneamente si sono svolti pure 1 Campionati del CSI di Milano, dopo un accordo preso dal dirigenti delle due citta. Inutile dire che la manifesta­ zione, favorita dalla giornata lucente e calda, è riuscita appieno e che 1) pubblico è accorso numeroso, La rivelazione della giornata è stato il giovariissimo Vito Ghlsdullch, e tra gli ospiti Valota, superbo nei 200 rana. PIERO VITALI

campionati e contemporaneamente causato notevoli ritardi poi nella conclusione degli stessi. Entusia­ smo e piena approvazione ha tro­ vato la nuova istituzione nei vari oratori del « Carnevale dei Ragaz­ zi ». Infatti, in special modo ne­ gli oratori cittadini, tutti i ra­ gazzi iscritti al CSI si sono im­ pegnati in entusiastiche amichevoli competizioni che hanno resa più piacevole la già gaia aria carne­ valesca. A marzo la' presidenza nazionale indiceva un Convegno nazionale sul tema « Sport e Comune ». In occa­ sione della Pasqua lo stesso pre­ sidente mantovano signor Remo Bianchi, presenziava a Roma a det­ to convegno i cui preliminari ve­ nivano seguiti dalla televisione e dalla stampa nazionale. In questa atmosfera cristiana e serena veni­ vano celebrate le due feste del Na­ tale e della Pasqua dello Sportivo, che infatti trovavano larga parte­ cipazione in città e provincia. Numerosissimi sono stati i tor­ nei calcistici zonali, per i quali sono stati impegnati centinaia di atleti. Un'altra soddisfazione è stata re­ gistrata negli ambienti CSI. Pa­ recchi giocatori sono infatti pas­ sati in squadre superiori, ma ciò che più ha colto entusiasmo, è stata la convocazione dell'ex gialloblù Petroni dello Stradella, nelle file della Nazionale Juniores per il Torneo EUEFA. Anche il bravo Angelo Mezzadri del Gonzaga, as­ sieme a Salardi del S. Egidio, ha avuto la fortuna di passare nelle file deU'Inter. Senz’altro queste af­ fermazioni del CSI mantovano, che vede ogni anno sempre più richie­ sti da squadre importanti 1 pro­ pri iscritti, è di buon auspicio per l’avvenire ed è testimonianza della sua efficace vitalità negli ambienti giovanili. Una nota triste che il CSI ha dovuto sottolineare è stata la re­ pentina scomparsa d'un suo giovane tesserato. appartenente alla U.S Ardita, il compianto Gian­ carlo Calamanti, perito tracicamente nelle acque del Lago Superiore lo scorso giugno. Una istituzione validissima e di notevole pregio è stata quella dei corsi arbitri del CSI che hanno visto un’affluenza inaspettata. Dopo le accurate lezioni ed i minu­ ziosi esami alla presenza di arbi­ tri federali inviati dall’AIA da al­ tre città, si sono ottenuti otto nuo­ vi arbitri nella pallacanestro, tre nella pallavolo e quindici nel cal­ cio: ciò testimonia efficacemente il pieno successo dell'iniziativa ed as­ sicura ai prossimi campionati mi­ glior funzionalità. L'U.S. Cavriari risulta al primo posto nella classifica per Società Guadagnandosi il favore e l’apprez­ zamento di quanti con interesse per un anno l’hanno seguita. Gli atleti della Cavriani possono proprio rin­ graziare il loro presidente signor Seduto Scalari se quest'anno han­ no potuto raggiungere simile meta: è ben noto loro quanta pazienza e sincera disinteressata passione spor­ tiva abbia spinto il sig. Scalari a seguire r propri giovani. A conclusione dobbiamo dovero-

I NOSTRI AZZURRI

vano al 1. posto battendo le cop­ pie Palumbo-Cavallo e PagliaraSasso. PALLAVOLO — Il torneo si è svolto direttamente su scala pro­ vinciale. Ragazzi G.S. S Tarcisio, 2. G.S. CSP. S. Michele, 3. GS S. Tarcisio B. Juniores 1. Li­ bertas Federici 2. Bonghi Licera e S Michele. Nelle regionali si 3. S. classificava brillantemente al 2. po­ sto la Libertas. PALLACANESTRO - Anche questa attività si è svolta direttamente su scala provinciale. Ragazzi: 1. Libertas Federici B, 2. S. Tarcisio, 3. Libertas Federici A. Juniores: /. S. Tarcisio, 2. Mater Dei A, 3.' Mater Dei B. Nelle regionali en­ trambe le nostre formazioni rappre­ sentative si classificavano al se­ condo posto dopo le fortissime com­ pagini del GS Redentore di Bari qualificatesi nei primi posti nelle

finali nazionali. Quest anno abbiamo a disposizio­ ne un nuovo campo di pallavolo e pallacanestro gentilmente concesso dai Padri Giuseppini del Murialdo dell'Opera S. Michele Arcangelo. Infine in settembre si svolgerà ima tre giorni dirigenti che varrà a rinsaldare in vincoli di amicizia e ad unire gli sforzi nella comune tensione di spirito per il raggiungi­ mento dei fini che sono alla base della nostra Organizzazione. SANDRO PALUMBO

ANDRIA

ANDRIA, agosto Dopo la immancabile parentesi tra le attività a carattere regionaie e quelle estive, parentesi che ha permesso un breve riposo sia ai dirigenti che agli atleti del CSI lo­ cale, la macchina organizzativa del

UNA TRADIZIONALE MANIFESTAZIONE

Il 7° ‘Trofeo Chiorini,, per i giovoni molfellesi MOLFETTA, agosto Il Comitato Zonale Autonomo del CSI di Molfetta ha sempre avuto come direttiva al suo lavoro la formazione del giovanissi­ mi, di quei ragazzi cioè che assicurano continuità e vitalità alla nostra organizzazione, e nel campo dirigenziale ed In quello agonistico. Ed a tal proposito ha lanciato, primo in Italia, una manifestazione che è entrata ormai nel novero delle più belle tradizioni non solo del Comitato ma di tutta l'intera famiglia del CSI, il Gran Trofeo Giancarlo Chiarini, polisportivo per aspiranti, giunto quest'anno alla settima edizione. Il programma formativo della GIAC comprende un motto che viene dal CSI pienamente attuato: « D'estate non si chiude ». non si impigrisce in una stasi che può risolversi In misura oltre­ modo dannosa per tanti ragazzi. Ed il trofeo Chiarini abbraccia buona parte dell'estate, articolandosi attraverso sci discipline sportive (atletica, calcio, nuoto, pallavolo, pallacanestro, tennis da tavolo, pattini) per I mesi di giugno, luglio, agosto e settem­ bre. Sarà una vera sagra della gioventù, una festa dello sport sanamente Inteso, di uno sport inteso come potente forza edu­ cativa ed apostolica; circa 1.000 aspiranti delle diocesi di Bitonto, Giovinazzo, Molfetta, Ruco e Terlizzi stanno già dando vita alla manifestazione, gareggiando con generosità e lealtà nel nome di un martire dei suoi ideali e della sua fede, di uno come loro, Giancarlo Chiarini. L'edizione di quest'anno è stata migliorata e resa più efficiente e penetrativa proprio nella sua struttura basilare, affinchè si possa allargare ancor più il raggio d'influenza apostolica ad un numero ancor maggiore di ragazzi: le eliminatorie parrocchiali, che costituiranno un valido trampolino di lancio per l’azione educativa e formativa delle sezioni aspirantlstlche. Una ricca do­ tazione di premi, specialmente in materiale sportivo, assicurano alla manifestazione, seppure ce ne fosse bisogno, un entusiasmo ed un clima di lotta senza precedenti; anche perchè al trofeo è abbinato il concorso speciale de « Il Vittorioso », lanciato anch'es­ so col proposito di rendere ancor più interessante l'estate 1960. Le prime eliminatorie parrocchiali, in pieno svolgimento, con­ fermano le nostre previsioni: ovunque, in tutte le sezioni aspirantlstiche impegnate, ferve l'entusiasmo e l'animazione. F. S. G.

All Aurora S. Francesco di Grosseto il 1° Torneo di pallavolo “Pistoni» GROSSETO, agosto. za dopo la brillante compagine // 1 Torneo , Notturno di palla- dell'ala azzurra. La pallavolo non è un gioco o, volo « G. Pistoni », riservato alla categoria amatori, indetto dal CSI molto meglio, uno sport che si può di Grosseto in collaborazione col affrontare senza una adeguata pre­ G.S. Sacro' Cuore è terminato con parazione e ciò ha dimostrato il il successo pieno, sia dal lato pro­ Nembo che dopo i primi, ripetuti pagandistico Che tecnico, e con la insuccessi, ha provveduto ad im­ meritata, incontrastata, vittoria fi- mettere nei ranghi dei giovani più naie dell'Aurora S. Francesco ri- decisi e meglio fomiti dei fonda­ stillata prima con due punti di menti necessari per condurre in vantaggio sulla sorprendente com­ porto dei successi sorprendenti, e pagine del I2.mo Gruppo Aer. • G. che solo il conteggio finale dei Baccarini », che è stata la grande punti fatti e subiti ha relegato al quinto posto preceduto dal voliti­ rivelazione della manifestazione. vo S. Cuore, mentre più fortunate La concomitanza del torneo not­ sarebbero potute risultare le pre­ turno di calcio non ha impedito stazioni dei benemeriti Vigili del la partecipazione di ben sette squa­ Fuoco che troppo spesso hanno dre, anche se dopo il primo in­ (atto il gioco degli avversari fa­ successo vennero meno i ragazzi cendosi impadrontre da evidenti e dell'U.S. Rosalie, dando vita a 40 banali segni di nervosismo. interessanti e combattute partite, e La I Coppa « G. Pistoni » è an­ dimostrando così, ancora una vol­ data dunque alla prestante Aurora ta, la vitalità indiscussa della pal­ i S. Francesco unitamente alle spe­ lavolo grossetana. ciali medaglie offerte dal CONI. Di­ Nulla da fare, ripetiamo, contro plomi e medaglie ricordo sono sta­ i gialli de IT Aurora ormai affiatati te assegnati a tutte le squadre par­ nel complesso gioco di squadra, tecipanti. Alla premiazione, avve­ mentre ha pienamente deluso la । nuta nell'accogliente deue sede un del ^y.o. G.S. Poi. Libertas giunta soltanto ter- Sacro Cuore, hanno presenziato il

dr. Ciatttnt. P. F. Caneschi, Pal­ meti e Santini per il Comitato pro­ vinciale CSI, il prof. R. Brigato per il CONI ed il prof. G. Miscia per il Comitato organizzatore, al quale è andola la riconoscenza tutta degli atleti e degli sportivi.

PISA

te

Comitato st e messa nuovamente in movimento e ha esordito nelle attività estive con un torneo « Pri­ mavera • di calcio, già realizzato in Andria. Ma 'la sorpresa più grande che quest’anno il Comitato ha voluto fare ai GG.SS. è quella di aver organizzato per il periodo 4-13 ago­ sto un campo scuola in località * Loconia • (Canosa), presso il più grande lago artificiale d'Europa, lo­ calità amenissima con una folta vegetazione. Qui converranno i di­ rigenti piu qualificati delle tre cit­ tà del Comitato di Andria e avran­ no un'adeguata preparazione mo­ rale-spirituale e organizzativa. Il giorno 7 agosto poi sarà svolto un grandioso convegno su Sport e Co­ mune a Canosa, dove si porteranno pure i partecipanti al campo-scuola. Auguriamoci che tutto venga rea­ lizzato con serenità e che gli sforzi finanziari non indifferenti che il CSI e la GIAC di Andria stanno compiendo vengano ampiamente e diversamente compensati dai parte­ cipanti a detto campo-scuola. . Al ritorno in sede i GG. SS. sa­ ranno impegnati nelle seguenti at­ tività. Torneo estivo di calcio; Trofeo » Petrarolo », che nella sua prima edizione vuole essere una coppia del trofeo • Chiarini » che si organizza annualmente a Molfetta e che comprenderà tutte le attivi­ tà sportive che il Comitato avrà ta possibilità di organizzare. A Ca­ llosa poi sarà in programma anche un Trofeo • S. Sabino •, organiz­ zato in- occasione delle feste Patro­ nali. Le medesime attività svolge­ ranno gli atleti di Minervino. NICOLA LORUSSO VENEZIA TRIDENTINA

BOLZANO BOLZANO, agosto Lìmmagine della Madonna delle Nevi coniata dal Centro Sportivo Italiano domina ora dall’alto dei 3.610 metri in cima al monte Simlaum, solidamen­ te fissata alla croce di ferro già esistente in vetta. Domenica mattina giorno 10, alle ore 7 veniva raggiunta la cima del Similaum con il pre­ zioso carico. — Tempo discre­ to — Temperatura rigidissi­ ma — Vento forte. — Difficoltà normali. Ai giovani della GIAC della parrocchia di Cristo Re di Bol­ zano (Buffa - Chinellato - Cor­ radi - Villani) che hanno com­ piuto la significativa impresa, tra non lievi difficoltà di vario genere, vadano le congratula­ zioni per lo spirito che ha ani­ mato l’ascesa e l’augurio di ri­ petere felicemente su altre ci­ me l’atto d’amore, di fede e di cristiana personalità che si ele­ va ed ascende verso le conqui­ ste dello spirito.

Dall'alto verso il basso: la s quadra campione provinciale di Livorno, la Polisportiva S. Michele di Bari, 1TJ.S. Viaccia di Prato e il G.S. San Gio vanni Bosco di Cerignola

Eccellenti risultati tecnici conseguiti dagli atleti di Treviso TREVISO, agosto. La complessa macchina del CSI Trevigliano non è rimasta inope­ rosa, ma ha sviluppato un'enorme attività organizzativa che trova ri­ scontro negli eccellenti risultati tecnici conseguiti e nei benefici morali apportati. • Una quarantina di dirigenti di 18 società sono intervenuti all'« In­ contro Dirigenti » caratterizzato da una S. Messa e da una riunione nella quale sonò stati puntualizzati i doveri dei dirigenti. E' seguita una serena discussione in cui sono stati messi a fuoco importanti pro­ blemi di ordine morale e spiri­ tuale. ♦ Nel giorno successivo e stata tenuta, dal consulente provinciale Don Angelo Martini, un'assemblea per tutti gli assistenti parrocchiali del CSI in cui è stata ribadita la funzione educativa ed apostolica del sacerdote. ♦ Oltre 50 sciatori hanno dato vita, al Passo Rolle, al Trofeo deU’Epifania e al Criteriun Provin­ ciale Studendcsco di slalom gigan­ te, vinti rispettivamente da Pin Andrea Venturi, campione dell'UOEI e da Gon del Liceo Da bresciano di corsa campestre Vinci. per la categoria « allievi » • In seguito ai risultati ottenuti

PISA, agosto L'annata agonisticai « 59-60 » del Centro Sportivo Italiano che volge ormai al termine, ha dato al co­ mitato provinciale pisano alcuni motivi di particolare soddisfazione, anche se qualche disciplina sportiva poteva e doveva essere maggior­ mente approfondita. In verità i propositi del Comitato all'inizio dell'annata ■erano altamente lusinghieri e ab brace iavano quasi tutti i campi di attivilà sportiva purtroppo varie cause ne hanno impedito la pratica at­ tuazione. Purtuttavia non bisogna trala­ sciare i meriti dell'attuale gestio­ ne provinciale; e soprattutto il di­ screto esito -del torneo di calcio, conclusosi con il successo della Juventus Pontedera per la catego­ ria Juniores e del Villaggio Piag­ gio nei << Ragazzi ». Ambedue le squadre si sono inoltre ben com­ portate nelle fasi regionali e na­ zionali, cedendo solo alla migliore preparazione di altre inquadrature. Per meglio valutare 11 successo di tale manifestazione bisogna tenere conto delle notevoli difficoltà tec­ niche ed organizzative che si pre­ sentavano ai nostri tecnici, tant'è vero che spesso si sono dovute di­ sputare gare su campi di fortuna, ma l'ardore e l'impegno agoni- p’ stico dei calciatori era tale da far VENEZIA, agosto. dimenticare ogni difficoltà e stimo­ Cinque squadre hanno preso parte lava i dirigenti a fare il possibile per assicurare un buon andamento al « Torneo Pasquale » di San Fran­ al torneo. Anche nel settore palla- cesco della Vigna organizzato dal volistico in un primo tempo è sta­ G. S. Antontana. Hanno vinto meritatamente i ce­ to realizzato qualcosa di buono e alcune manifestazioni hanno avuto stiti deirU. S. Star, che si è dimo­ strata il più forte quintetto in cam­ un discreto successo. Attualmente, grazie alla conces- po, basato sull'eccellente affiatamen­ sione del campo scuola del CONI, to, nell'organizzazione del giuoco, in si cerca di intensificare l'atletica cui Piazzetta si è confermato il leggera, disciplina sportiva fonda­ gran, regista. Si sono messi in luce anche Charmentale. met, Stiffoni Guido, Cariato, Fran­ VALERIO DI BACCIO chini. Al secondo posto si è piazzata la SICILIA Julia A che, grosso modo è, sul pia/ A rF A 1VTI A I no tecnico, della stessa levatura v /a 1 A.111A della vincitrice, t migliori realizza-

nel 1959, la FIDAL ha assegnato ta palma al merito atletico di II grado a Bartolozzi (m. 14 83 nel triplo). * Vivide attermazioni sono state riscosse nei tornei nazionali di Vi­ gevano, Gorizia e Livorno dai pon­ gisti Trifoglio, Travisici e Furianetto. * Allo scopo di far conoscere il CSI e di evitare l’isolamento * delle parrocchie, il Consulente ec­ clesiastico del Comitato ha pub­ blicato nel « Bollettino Diocesano » un interessante articolo illustrante il valore dello sport. ♦ Un corso allievi allenatori, di rugby « educativo » è stato orga­ nizzato dal prof. Laudicina, consi­ gliere del CSI Trevigliano e Fidu­ ciario Provinciale della FIR. Vera­ mente riuscito anche il campionato provinciale studentesco di rugby per le categorie di « juniores » e « seniores » a cui hanno aderito 12 Istituti. ♦ Con la partecipazione di ben 50 giocatori ha avuto luogo il campionato di singolo di tennis da tavolo. Sono stati proclamati « cam­ pioni provinciali »: Rossi di Ponte di Piave (ragazzi); Bratti del Duo-

VERSO LA CONCLUSIONE DELL’ANNO SOCIALE

■vrAVX/r*

I calciatori del Villano del Fanciullo ¡vincono la Gonna Mehovec a Trieste TRIESTE, agosto le squadre del Don Bosco, Mi­ Con ammirevole puntualità, che chele Magone, Villaggio de) Fan­ è forse più giusto definire, ormai, ciullo e del Montuzza. fedeltà a un nobile impegno, an­ Ammirevole la partita di spareg­ che quest’anno il Comitato pro­ gio tra il Villaggio de) Fanciullo vinciale del CSI in collaborazione ed il Monuzza nella quale sbalor­ con ('Ufficio diocesano aspiranti di diva l’abilità nel gioco, la cor­ Trieste, ha indetto il torneo dì rettezza" e la serietà di questi pic­ calcio giiovanissimi denominato coli calciatori. Con questa par­ "Coppa E urico Mekovec”, che è tita ha fine il torneo che vede al primo posto il Villaggio del Fan­ alla sua seconda edizione. Due anni di lavoro intelligente ciullo seguito dal Montuzza, Ma­ ed alacre coronato dai più bril­ gone, Don Bosco, ecc. lanti successi! Due anni in cui Ambito premio quello della cop­ 1 nostri dirigenti hanno saputo, pa disciplina, che per la seconda, con valida fermezza ed efficacia volta va al Montuzza. affermare la forza educativa ed Nella classifica cannonieri si in­ apostolato di uno sport sanamen­ sedia al primo posto Pena del te inteso, di uno sport che è Villaggio del Fanciullo con 27 re­ vanto cd orgoglio del Centro Spor­ ti, seguito da Amodio del Magone con 20 reti, Giacomi del Villaggio tivo 18 reti, Morandi del Montuzza La competizione ha veduto ga­ con reggiare, sotto la valida guida con 14 reti. Congratulazioni quindi alla squadel sig. Rodolfo Mekovec (padre dra Villaggio del Fanciullo del giovane Enrico), 10 squadre per ladelmeritata vittoria conseguita di 7 giocatori, delle diverse U.S. a e sezioni aspiranti affiliate al CSI. in questo torneo ed un diaugurio sempre tutte le altre squadre Campionato in fonnato ridotto, rid ___ । dei maggiori affermazioni. ma alimentato dall'entusiasmo nostri giovani sportivi, che hanno RENATO BAN voluto ricordare con questo trofeo il loro giovane condiscepo'o, PIEMONTE Enrico Mekovec (aspirante e atleta del Montuzza), come loro tanto appassionato a questo sport, dece­ duto tragicamente in seguito ad DRUENTO, agosto incidente stradale il 10 luglio 1958. E’ stata celebrata una Il suo spirito, presente sui campi • Giornata olimpica » inperpaese tutti gli di gara ha alimentato la pura sportivi. fiamma sportiva dei suol compa­ gni, incitandoli alla lotta cavalle­ La manifestazione è stata indet­ ta dalla locale Società A. Manzo­ resca ed alla serena vittoria. Il campionato, svoltosi in due ni da anni in attività nel Centro gironi. Ita visto entrare nella finale Sportivo Italiano con lo scopo di

DRUENTO

i

far comprendere a tutti gli spor­ tivi il fine morale ed educativo al quale deve tendere lo sport. Al mattino nella chiesa parrocchiale è stata celebrata una S. Messa per gli sportivi: Mons. Bosso. Assi­ stente diocesano del CSI ha com­ mentato il sacro rito invitando tutti ad elevarsi dal sacrificio della pratica sportiva alle battaglie ine­ vitabili dello spirito. Nel cinema druentino ha fatto seguito una brillante conferenza del dr. Giulia­ no Presidente del Comitato pro­ vinciale del CSI di Torino. L’oratore dopo aver illustrato, al­ la luce della scienza medica, i mo­ tivi che ragionevolmente inducono le masse giovanili alla pratica del­ lo sport per l’indubitato beneficio che esso reca, si è soffermato sul­ le relazioni che devono esistere tra lo sport, la formazione della personalità e dello spirito. « Esiste un cristianesimo dello sport e lo sport ha un suo ca­ pitolo nel cristianesimo, sono sta­ te due caratteristiche affermazioni della conferenza. Da ultimo ha puntualizzato l'opera del CSI che questi principi cerca di attuare nella sua attività. Hanno presen­ ziato alla Giornata olimpica il Rev. Prevosto, Don Angonoa, il sinda­ co, cav. dr. Morello, ex presidente dell’A. Manzoni, il vice sindaco si­ gnor Paschero, il rag. Negro, pre­ sidente del Gruppo Sportivo Druent, nonché giocatori c simpatizzanti dell'unione Sportiva Manzoni.

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Fervida estate agonistica per i tesserati di Venezia

Dopo un cumulo “quan“o in- , ”, i borioso, il Torneo Estivo di palla- \^z.a, ha avuto t suo! punti di forvolo è arrivato finalmente in porto Ca^ann e Tommasi. regalandoci una classifica che dav-1 quarta arrivata, l Antontana, vero non tiene in nessun conto le I crebbe potuto fare di più; ma aiprevisioni da ogni parte formulate, cune brutte partite, a fine torneo, Tutto si è risolto alle ultime hanno impedito che conquistasse una battute quando già si profilava una | piazza d'onore. I migliori sono stati: Farne, Rusaffermazione della Metropolitana 11 colpo a sorpresa è stato me-¡so, Doria Sandro. Gianni Paolo, nato dal CSI Etna che, partito ¡Fabbro. rassegnato, alla fine è riuscito a / Rangers hanno giocato ti loro inserirsi addirittura al secondo po-¡primo torneo, logica quindi Temosto bruciando allo sprint la Me-1 zione e l'impaccio rispetto ai più tropolitana che, come detto, par- gMOfafi avversari. 1 । |.VentrÀ ii.. Buona comunque la prova di: ZaVianelh' sendo inciampata nelle ultimo bat- •»». PRossi if/T„A'r Doria . x Paol°’ trtnniatute e proprio con l'Etna, approtìt-l Pf'a ,er A è d/hn tando del mancato serrate finale de,Ia Pr,nia da della Metropolitan,a alla fine è ri-H/f^ Marco “ dl tenn,s da sultata meritatamente vincitrice. raYoio" . . j. Combl, al secondo posto manifestazione ha avuto esito Dietro la posto il CSI Etna e poi Metro-¡felice sia per il buon numero dei politana, Mongibello, Fulgor e ¡partecipanti; 29 divisi m sette squa* dre di Venczia-Mestre; sta per il Oriens.

buon livello tecnico agonistico spe­ cialmente da parte dei giocatori mestrini. Boni Roberto (CSI Mestre) è stato senz altro la sorpresa della • targa »; nome sconosciuto all'ini­ zio. si metteva in luce battendo Zorzi e De Bernardi, quindi sorpren­ deva imponendosi a Chiarini. Nella partita chiave il bravo mestrino soccombeva al campione pro­ vinciale De Bortoli e cedeva nel re­ cupero anche a Chiarini. Classifiche: 1. Phanter zi p. 180; 2. CSI Me­ stre p. 51; 3. Phanter B p., 29; 4. San Zaccaria p. 9; 5. CSI Mestre B-Julta p 5; 6. San Martino p. 4. Individuale: I. De Bortoli (Phan­ ter A), 2. Chiarini (id.), 3. Boni (CSI Mestre), 4. Falcon (Phanter A). 5. Giandomenici (id.). Il CSI Pagnacco di Mestre (Velle­ zia) ità organizzato in collaborazione con il « gruppo sportivo Riese Pio X » una gara ciclistica per allievi alla quale hanno partecipato 87 atleti di tutto il Veneto. Dei tre giovani in fuga, Moro Egidio della Coin Chatillon (Me­ stre) riusciva a sganciarsi per la caduta degli altri due e vincere con un buon distacco sia il traguardo della montagna, sia quello finale. ALBERTO DI GRACI

stazioni dei giovani nuotatori che si sono cimentati nella vasca gran­ de del mare di « Copanello ». Ottime prestazioni per giovani che hanno la possibilità di allenarsi solamente nei mesi- estivi, incon­ veniente che si verificherà anche con l'entrata in funzione, nel pros­ simo mese di ottobre, della piscina del CONI* in quanto non provvista di copertura e di riscaldamento. Quindi questi giovani appassio­ nati nuotatori non potranno ot­ tenere mai quei miglioramenti che potrebbero ottenere se avessero a disposizione una piscina pet allenarsi in tutti ì . mesi ----- dell'i ---- anno, Eppure abbiamo avuto modo di constatare che molti nuotatori catanzaresi, malgrado le circostanze e grazie al C.P. del C.S.L. unico a divulgare il nuoto a Catanzaro, si sono affermati anche in * campo nazionale ottenendo anche dei buo­ ni risultati. Chiusa la parentesi sentimentale, diamo notizia dei vincitori e dei risultati dei nuotatori che vlncendo nelle varie specialità sono stati ammessi ai campionati interrcgionali. in. 100 dorso: Massimilla Alessandro t 1'29**3/10; m. 100 far­ falla: Massimilla Francesco t. 1 in­ mo 35"4/10; m. 200 rana: ( aio Andrea t. 3’37"; m. n. 100 mu s.l s.l.: Pugliese Gaetano t. 1 l’9"8/10. Staffetta CALABRIA 4x100 (Massimilla A., Massimilla F., Gilgio, Pugliese) t. 5'40"l/10. I risultati naturalmente si riferi­ CATANZARO agosto, scono alla categoria junior mentre Si sono conclusi con successo i le gare della categoria ragazzi non campionati provinciali di nuoto de) sono state effettuate. Centro Sportivo Italiano di Ca­ tanzaro per le soddisfacenti preVITTORIO BRESCIA

CATANZARO

mo Folgore (juniores e Sottana del Mogliano (seniores). » Sotto l'impeccabile regia del CSI Trevigliano si è svolta la fase regionale del Campionato Nazionale di tennis da tavolo. Trifoglio si è brillantemente laureato « campione veneto juniores », mentre Rossi si è piazzato secondo nella categoria • ragazzi ». • Più di 500 concorrenti sono scesi in lizza nelle otto prove de) Campionato provinciale di corsa campestre. Callegari, Fassipa e Vi­ sentin si sono fregiati dello scu­ detto di « campione provinciale », rispettivamente per le categorie allievi, juniores e seniores, La Viti di Montebelluna si è issata in vetta alla classifica societaria davanti a 8 società. Doppietta del Collegio Pio X nei Campionati « Juniores » e « Ragazzi » di pallavolo che ha visto la partecipazione di ben 12 squadre. ♦ Nel Campionato di I Divisione di pallacanestro, i cestiti collegiali del Pio X sono entrati in possesso dell'ambito titolo. Le altre forma­ zioni del CSI Treviso si sopo* così piazzate: 2. Venturato-Caffè: 4: Hesperia; 5. Della Siega. ♦ Consagra, del Pio X, si è assi­ curato dinanzi al consocio Ronconi il titolo provinciale di fioretto per la categoria < Juniores ». Tra. gli « Allievi » è .invece prevalso Battacchi su Genova. ♦ L'Hespemont ha legittimamen­ te sottomesso nei Campionato pro­ vinciale « Allievi » di basket 1'1 naCasa e il CSI Treviso. • La Vitt di Montebelluna die ha allineato ben due squadre nel Campionato « Ragazzi » di i Lega Giovanile, vincendo .la fase regio­ nale, quella interregionale e man­ cando per un soffio l'ammissione alla finale nazionale, si è.iautore­ volmente aggiudicata anche il titolo veneto Dilettanti di ili categoria, conseguendo il diritto di promo­ zione alla II categoria. • Un impensato successo e arriso al Campionato provinciale a squa­ dre di tennis da tavolo, animato da otto formazioni suddivise in due gironi. Vigor Jgirone A) e CSI Tre­ viso (girone B) sono state ammesse alla finalissima. GIORGIO GARATTI

Culla casa del dott. Giovanni S . tè, dirigente provinciale del CSI di Messina è stata al­ lietata dalla nascita della pri­ mogenita Patrizia Rosaria. Felicitazioni vivissime.

LUIGI GEDDA Direttore responsabile

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