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Stadium n. 16/1923

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TAT periodico sport.

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J. V L TI DELLA F.A.S.C.I.

Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVII i — N

16

Direzione ed Amministrazione

ROMA — 31 igosto 1923

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

Conto correrle postale

Per l’avvenire Mentre il programma elaborato per la pre­ sente stagione si sta nei vari centri svolgendo, mentre le società ginnastiche rifioriscono ed in numero maggiore vengono a federarsi al nostro en te, noi dobbiamo guardare all'avvenire e traccia­ re un programma che renda possibile il cdntinuo moto ascensionale della F.A.S.C.I. Già nei numeri scorsi abbiamo letto alcune li­ nee dii programma del future, abbiamo sentito a quali problemi il centro rivolge la sua attenzione per risolverli nell’interesse delle istituzioni ade­ renti. Questi problemi abbiamo visto che sono : i corsi premilitari, i corsi scolastici, i campionati di giuoco. Speriamo che i vari Consigli Regionali abbia­ no accolto l'appello, e stiano preparando il tir­ reno per l'attuazione pratica dei suddetti pro­ blemi. Ma vii sono altri problemi, altre questioni da risolvere ■ uno importantissimo è quello di fare maggiormente penetrare la F.A.S.C.I. nei vari ambienti cattolici e non forse più in quelli che in questi. Arricchire il periodico ufficiale della nostra Fe­ derazione sia nella veste tipografica, come nel contenuto. Chi ha letto oppure semplicemente visto il settimanale « Les Jeunes » della Federa­ zione Ginnastica Sportiva dei Patronati di Fran­ cia, vede che da noi solo nel problema della stampa v’è un cammiino gigantesco da percor­ rere. Si è parlato di campionati di giuochi, ma ac­ canto a questi sarebbe necessario organizzare sviluppare nelle nostre società l'atletica leggera, sarebbe questa un'altra attrattiva potente per 1 giovani, sarebbe un elemento di più per tratte­ nerli neii nostri oratori ed associazioni cattoliche. Un'altra cosa, di cui è impellente necessità pensarci è la sistemazione generale della nostra organizzazione sia internamente, come esterna­ mente. Internamente, col rinnovare lo statuto, cosa che credo già allo studio, col regolamentare tut­ ta l'attività federale nei diversi campii : ginnasti­ ca, atletica leggera, giuochi ed altri sports, di modo che da Statuto e Regolamenti risulti chia­ ro il vincolo della tessera federale, ora non an­ cora abbastanza apprezzata, mentre il suo valole morale è altissimo. E qui, riguardo alle tessere vale la pena citrre ancora la Federazione francese che nel suo

Bisogna inoltre promuovere un maggior nu­ mero di manifestazioni, sia locali, oppure provin­ ciali. regionali, interregionali; è necessario inol­ tre organizzare ogni biennio almeno, variando sempre la località, il Concorso Nazionale abbi­ nato sempre ai campionati ederali, che dovrebbe­ ro però sempre svolgersi :nche quando non vie­ ne effettuato il Concorso Nazionale. I e manifestazioni sono .a calamita, che attira ritorno alla nostra Federazione l’attenzione del pubblico che il più delle zolte non ha mai sen­ tite parlare di Federazio te delle Associazioni Sportile Cattoliche Italiane, esse sono inoltre io sprone ai volenterosi a fondare nuove società, sono la spinta più valida per fiorire di nuove squadre. E' necessario regolare inoltre la posizione e rapporti della F.A.S.C.I. esternamente. E cioè questi rapporti sono : rapporti col Governo, rap­ porti colle altre (federazioni sportive italiane, rapporti con le istituzioni cattoliche italiane. Co­ me si vede, ed è facile a comprendere la riso­

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO

Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati

. L. 5.— . » 10.— . » 3.—

luzione di questi ultimi problemi, porta con sé ‘una mole ponderosa di lavoro, difficoltà da supe­ rare enormi, e richiede una colleganza tra cen­ tro e periferia assolutamente perfetta. E’ impossibile ciò? Ma niente affatto! Non è lavoro che si fa in un giorno si comprende, ma

è un cammino che si deve percorrere sempre, ininterrottamente, superando gli ostacoli, non piegando agli inevitabili colpi di sfortuna, ma guardando sempre fisso verso la meta che deve essere e per il Consiglio Direttivo come per I Consigli Regionali, per i Direttori di Società co­ me per gli istruttori ; il bene della gioventù, be­ ne che noi stiamo già compiendo e che è ora venga compreso da tutti, perchè anche le nostre Società sportive costituenti la F.A.S.C.I. «sanno fare una morale della ginnastica e che agguer­ rendo i corpi fortificano le anime ». Così disse il Ministro della Marina francese esaltando l’azione delle Società Sportive Cattoli­ che Francesi.

ANTONIO FANGAREGGI.

Campionato Italiano di Calcio

11 C. D. come era già stato annunciato, d’ac­ cordo con la C. T. Sportiva ha proceduto alla -ompilaziqne dii un regolamento per il campio­ nato di calcio 1923-24. Lo pubblichiamo senz’altro perchè possa ini­ ziarsi senza indugio in ogni regione il lavoro di preparazione e di propaganda. Nei prossimi numeri illustreremo più dettaglia­ tamente i criteri infcrmatori del campionato. L La F.A.S.C.I. bandisce per la stagione calcistica 1923-24 un campionato italiano di calcio. 2. — Ad esso possono partecipare tutte le so­ cietà affigliate, ed in regola con le quote sociali, con quel qualsiasi numero di squadre che crede­ ranno opportuno. 3. Il Campionato si dividerà in tanti gironi per quante Regioni avranno squadre iscritte alla gara. Poscia fra le vincenti di ogni singolo girone verranno disputate le semifinali. 4. Per l'andamento tecnico delle gare si procederà a norma delle disposizioni e delle re­ gole di giuoco contenute nei manuali interna­ zionali. Al regolare svolgimento di ogni girone, che come è stabilito dall'art. 3, si svolgerà nell’am­ bito della Regione, provvederà un apposito Co­ mitato Regionale composto da un rappresentan­ recente concorso di Parigi, che raccolse 28.000 te per ogni società partecipante al campionato e ginnasti, aveva fatto effettuare da appositi com presieduto da un incaricato del Consiglio Regio­ missari un controllo severissimo, e solo il pos­ nale. sesso della tessera dava facoltà di partecipare al- ’ 6. — Allo svolgimento delle semifinali e della le diverse prove del concorso. Qui da noi, il de­ finale provvederà direttamente il C. D. liberato non è stato forse per ragioni locali, che 7. — Sarà in facoltà del Comitato Regionale di non si seppe o non si volle superare, abbastan­ far svolgere il proprio girone col sistema che za osservato, è necessario quindi .provvedere con crederà più opportuno, purché al termine, che maggiore rigore per l’avvenire. sarà fissato dal C. D. possa presentare la vin-

cente del girone tsesso, per la disputa delle se-, mifinali. 8. — Per la disputa delle semifinali, invece, il C. D. provvederà col sistema della eliminazione, secondo un apposito calendario che a suo tempo comunicherà. DELLE ISCRIZIONI 9. Per partecipare al Campionato ogni squa­ dra dovrà -'inviare, entro il 15 di ottobre corr. anno, regolare domanda di iscrizione accompa­ gnata dalla tassa di L. 50. 10. — Sarà facoltà dei Cons. Reg. di richie­ dere una ulteriore tassa per la disputa del pro­ prio girone, come pure un deposito a garanzia del regolare svolgimento delle gare e dal quale verranno prelevate le eventuali tasse e multe a cui la squadra fosse eventualmente soggetta. 11. — Qualora il deposito fosse ridotto ad 1/3 dovrà essere reintegrato, pena la sospensione dal­ la gara. DEI GIUOCATORI

12. — Ogni giuocatore dovrà essere munito della regolare tessera federale in regola con la vidimazione annuale. 13. — Il giuocatore che avrà preso parte a due partite per una squadra, non potrà giuocare al­ tre partite del Campionato per un’altra squadra sia pure della medesima Società.

DEI RECLAMI

14. — Le Società ché si credono lese nei loro diritti possono presentare reclamo. a) al Comitato Regionale per tutto ciò che riguarda lo svolgimento dei singoli gironi;


2 b) al C. D. per tutto ciò che riguarda lo svolgimento delle semifinali della finale ed in su­ prema istanza contro le decisioni del Comitato Regionale per i ricorsi di cui al comma a). ledami non vengono presi in consi­ derazione se non sono accompagnati dalla tas­ sa di L. 10 per quelli presentati al C. R. e di L. 25 per quelli presentati al C. D. Qualora il reclamo venisse accolto le tasse saranno totalmente restituite ; se invece venisse respinto saranno incamerate. 16. —- I reclami dovranno essere presentati entro le 24 ore dopo lo svolgimento della partita se riguardano la partita stessa o, se diretti al C. D.'avverso le decisioni del Comitato Reg., entro il terzo giorno dalla decisione stessa.

STADIUM

Il valore di una vittoria

L,a meravigliosa impresa compiuta pochi gior­ l’Inghilterra, aopo circa sessanta chilometri ol ni or sono da Enrico Tiraboschi nella Manica ap­ trepassati a nuoto con la vecchia e deprecara partiene veramente a quella categoiia di avveni­ « rara ». Vi è qualche cosa nel viaggio di Tiraboschi che va troppo oltre ogni manifestazione menti sportivi che si eleva prodigiosamente dal comune ed è destinata a lasciare un’oima incan­ di potenzialità singolare dell’uomo, perchè essa cellabile nella storia internazionale delle avven­ possa essere considerata come una impresa sia ture inerenti agli esercizi fisici ; oppure può e pure fattìbile, ma pur sempre del tutto inconsue­ ta. E’ appunto quella misteriosa e paurosa for­ deve essere considerata nell'ambito normale dei za di volontà che, quasi per autosuggestione, ha fatti di sport, ma non per questo includibile nel cosi potentemente conti ibuito .Ila riuscita che novero delle prodezze insuperabili ? Diciamo subito che uno studio accurato di tut­ costituisce quasi un coefficiente unico nella straor­ to quanto si ricollega ad imprese simboliche del­ dinaria grandezza della traversata ormai consa­ la maggior forza muscolare dell’uomo anche crata alla celebrità. Un coefficiente che, abbina­ to per altre oscure ragioni, al singolare comples­ .indipendentemente dalle relazioni che questo ha o deve avere con la consueta forza di vo­ so di doti fisiche, ha saputo risolvere positiva­ DELLE COMMISSIONI TECNICHE lontà estrinseca cd intrinseca — ci trarrebbe mente l’equazione insolubile, all'improvvise, pro­ 17. —Sai Comitati Feg. che il C. D. nomi­ su questo argomento troppo lontano dallo scopo prio poche ore dopo la prodigiosa opera di Sullineranno apposite commissioni tecniche, compo­ di queste brevissime note. Sicché una risposta van, che ormai pareva dovesse troncare qualsia­ ste di 3 membri per il C. R. e di 5 per il C. D. abbastanza esauriente sulle domande ora fatteci si velleità. scelti anche aH'infuori del proprio seno fra per­ non può in questa sede avere altri limiti che Queste ragioni, dunque, per noi sono più che sone notoriamente competenti del giuoco. non siano quelli costretti dallo spazio. Tuttavia bastevoli a rispondere alle succitate domande. 18. — Le C. T. dovranno provvedere : Insistiamo, per altro sul brevissimo tem.a di l’argomento «Tiraboschi» è di tale e tanta attua­ a) alla nomna degli arbitri, al loro perfe­ lità, e le cose dette scritte e pensate nei con­ carattere atletico per aumentare il valore, se pur zionamento e ad eventuali punizioni al loro ri­ fronti della leggendari? « sur » nuotata interes­ ve n’ha bisogno agli argomenti da noi fino a guardo ; sano tanto e giustamente l’opinione pubblica questo momento addotti. L'esecuzione di uno sfor­ b) alla istruzione degli aspiranti arbitri; sportiva, che noi crediamo realmente risponden­ zo atletico prolungato e, in particolar modo, per c) ad esaminare e giudicare in questioni e te a manchevolezze di tecnici l'esporre sia pure ciò che riguarda eccezionali resistenze nello sfor­ ricorsi d’indole strettamente tecnica; per sommi capi in che cosa consista la straordi­ zo — sia di -corse a piedi come nella ginnastica d) a proporne all’inizio di ogni stagione spor­ naria impresa compiuta dal modesto quanto atle­ o nel canottaggio o -in qualsiasi altra gara di atle­ tiva le indennità da corrispondersi agli arbitri. tica leggera o pesante — richiede un dispendio tico nativo di Trescorre Balneario. di energia e morale completamento definito -. nel ¡Sorvoliamo, pertanto, su tutto quanto si ri­ DEGLI ARBITRI connette ai dubbi riguardanti le precedenti tra­ senso che il campione sa perfettamente quello che deve compiere e conoscere a perfezione 19. - Alla designazione degli arbitri per le versate del capitano Webb, fatte con apparecchio nella grandissima maggioranza dei casi quale partite di ogni girone provvederà la C. T.. Per iautomatico di galleggiamento, e quella di Burè la somma del lavoro energetico da compiere. gess, ormai relegata nella categoria delle impre ­ le semifinali provvederà la C. T. nella cui giuri­ se immaginarie, e quella recentissima di Sulli- Nel caso Tiraboschi, invece, le cose sono andate sdizione avverrà la partita. assai diversamente in quanto che 1 uomo è stato van, fatta lanche questa senza i debiti controlli Per la finale prowederà direttamente la C. F, assillato per un numero sbalorditivo di ere, non ufficiali. Anche ammettendo la verità di questo Centrale. solo dal pensiero di dover superare un immane terzetto dìi atleti famosi, resta intiera ecl intatta 20. — Alle indennità spettanti agli arbitri prov­ lavoro fisiologico, ma pur anco dal dubbio atro­ vederanno direttamente i Comitati che li avran­ la magnifica impresa italiana che col suo record fantastico di 16 ore e 25’ annienta ogni altra pro­ ce delle difficoltà impreviste e improvvise. Ecco no designati. dezza compiuta da chicchessia rei nastro bizzar­ quindi come e perchè la prova condotta gloriosaro e misterioso di mare entro cui confluisce im­ mente a fine dall’uomo che per quattro anni ha INDENNIZZI petuoso il Gulf Stream. Consideriamo quindi la perseguito lo scopo solenne, si eleva di un colpo 21. Alle squadre partecipanti alle semifi­ traversata di Tiraboschi obiettivamente e sere­ su qualunque altra del genere anche se già cele­ brata o ritenuta celebrarle. nali il C. D. rimborserà il prezzo del biglietto namente e rispondiamo con dati di fatto ai due Se si aggiunge, finalmente, a tutti gli altri eferroviario (per 14 persone) pel viaggio di an­ quesiti fuggevolmente suaccennati. data e ritorno in terza classe, dal luogo ove na 1 competenti in materia natatoria forse sono lementi di grandezza anche quello del pericolo sede la società al luogo ove si svolge la gara. quelli che con maggior sicurezza possono impor­ immanente e imminente dii morte per annega­ mento, sia pure per disturbi cardiaci o meninge;, si lo studio e la risoluzione di tale problema : DEI FORFAIT particolarmente quando gli elementi tecnici sono si deduce con facilità quanto la traversata di Ti­ raboschi, si eleva al di sopra di qualunque altra aiutati da sufficiente conoscenza degli altri sforzi. 22. — La squadra che dichiarerà «forfait» sa­ gloria sportiva internazionale o nazionale. La resistenza superiore organicamente parlando, rà dichiarata perdente e qualora ciò non facesse Noi non ci interessiamo del secondo bene che che ha dimostrato Tiraboschi, lo stato eccellente almeno 3 giorni prima della gara sarà tenuta a all'arrivo dopo la vicenda fortunata che ormai tut­ l’impresa italiana ha portato al nostro Paese, rimborsare, a giudizio del C. D.. le eventuali in quanto questo compito è di altri cri­ ti conoscono e sopratutto lo spirito elevato che spese sostenute dalla squadra avversaria. tici in altra tesi -, e sopratutto noi non ci interes­ ha sostenuto il bergamasco nelle acque gelide della Manica, indicano esaurientemente che nes­ siamo dello scalpore suscitato, per forza, dalla DEI PREMI sun altro prodigioso sforzo può essere compara­ travolgente popolarità dell'avvenimento : come 23. — Il C. D. assegna alla squadra vincente to, fisicamente, a quello condotto giocondamen­ pure non insistiamo sugli osanna e sulle lodi te a termine da questo atleta e campione di ec­ sperticate fatte al nuotatore da stampe stranie­ ogni singolo girone oltre i premi che i singoli C. re da molti amici dell’ora agli italiani. Espri­ R crederanno opportuno mettere in palio, una cezione. Noi non possiamo nè dobbiamo neppure lonta­ miamo invece sinceramente il voto che la gran­ ricca targa d onore ed il diritto di fregiarsi del de prova convinca tutte le genti, della «vera» namente sfiorare un confronto coi trionfatori di titolo di Campione Regionale. maestà deH’atto compiuto., che assai diffìcilmen­ 24. — Alla squadra vincente il Campionato sa­ Maratona, coi recordmens di durata di aviazione, rà assegnata una ricca coppa d’argento ed 11 coi vincitori delle interminabili gare automobili­ te, in avvenire, non solo non sarà emulato ma neppure sfiorato. medaglie vermeille ai giuocatori oltre il diritto di stiche, motoristiche e ciclistiche. Tutti costoro, senza dubbio, nel campo delle loro, sia pure, me­ fregiarsi del titolo di Campione Italiano della F. morabili gesta sportive, hanno superato qualche A.S.C.l. per l’anno 1923-24. Procurate abbonamenti allo cosa che sembra andare al di là di quanto è u 25. Per tutto ciò che non fosse contenuto nel presente delibererà il C. D. e la C. T. Cen­ ¡nanamente possibile in materia di estrinsecazio­ ne fisica umana, ma ciascuno di questi esempi, trale. Il C. D. si riserva il diritto, qualora lo rite­ preso e studiato singolarmente, non regge al pa­ Un numero separato, Cent. 20 nesse opportuno, di sospendere o di non iniziare ragone di quanto vuol essere significato nel tra­ » » arretrato, » 25 gitto compiuto da Tiraboschi dalla Francia al il Campionato.

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JÍQte iq maroine La F. A. S. C. I. c stata sempre una Fe­ derazione tranquilla e piena di carità. Sorta in nome di un ideale che era ed è. ideale di lotta e di conquista, se pur ha vis­ suto i suoi giorni di angoscia e di passione ha però sempre lasciato al tempo, il più gran­ de dei galantuomini, l’incarico di appianare le difficoltà più grandi, le ostilità più tenaci. E' vissuta, e vive, da più di tre lustri se­ guendo una linea retta, uguale, precisa, mi­ rando al fine senza curarsi dei piccoli botoli ringhiosi che cercano sempre, abbaiando, di mettere paura. E’ stata ed è, pur senza il beneplacito di chi non ha mai capito nulla di educazione fi­ sica, una forza ed una competenza nel campo cattolico, pronta sempre a difendere, nel ter­ reno di battaglia per essa riservato, i prtn.ipi di libertà e di giustizia troppo spesso, da chi comanda e da chi non vuole ubbidire, conculcati. Dunque, questo preambolo deve pure avere il suo scopo, tutto potrebbe procedere per l’avvenire come per il passato, tranquilla­ mente, serenamente.... Eppure non è così. Il campo specifico de terminato, circoscritto assegnato alla Fede­ razione è oggi invado da tanti improvvisatori i quali turbano l'armonia della organizza­ zione crear do dualismo, attività parallele, ■contrasti, dimissioni... Di chi la colpa ? Nostra? Non mi pare. Noi non invadiamo il carneo altrui; non abbiamo mai fatto corsi idi cultura sociale, nè settimane di studio: non abbiamo organizzato convegni di plaga, gare catechistiche; abbiamo lasciato a chi è più competente di noi di occuparsi direttamente e principalmente della formazione religiosa e morale dei giovani. Noi ci siamo occupati, sempre seguendo le direttive dell’Autorità Ecclesiastica, al centro, come alla periferia, di educare fisicamente i giovani per l’armonia completa del loro sviluppo fisico e morale, per dare all'Italia nuove generazioni di giovani sani di mente e di corpo, equilibrati, sereni, capaci delle più alte conquiste, delle più difficili rinuncie.. Questo era ed è il nostro compito : compito affidatoci da chi può e sa, e di cui sappiamo di dovere rendere conto a Dio prima che agli uomini. Per questo davanti all’invasione degli incompetenti abbiamo il diritto di pro­ testare . Nessuna organizzazione giovanile cattolica può duplicare l’opera nostra senza avere avu­ to dalla competente Autorità la potestà di farlo. Fino a tanto che la S. Sede non dirà alla F. A. S. C. I. — sorta appunto per im­ pedire che gli organi della G. C., invece di occuparsi dell'educazione e formazione dei giovani, si occupassero di cure e di giuochi sportivi — di lasciare il campo de! proprio lavoro, la F. A. S. C. I. non cederà. Tollerare era necessario dopo la guerra, quando il terreno sportivo era stato sconvolto e calpestato; tollerare si poteva fino a ieri, perche le iniziative locali non fossero soffo­ cate proprio in sul nascere, ma oggi tollerare non è> più possibile. Sarebbe da parte fede­ rale una vera e propria debolezza. Però questa breve nota vuole essere an­ cora un richiamo.- vuole portare ancora una suadente parola di pace e di concordia; vuole far comprendere che la logica non è una... opinione ! O sarà essa accolta favorevolmente, e noi riprenderemo più calmi e più fidenti il nostro lavoro; o sarà una voce nel deserto... e allora troveremo il modo di aprire le orecchie a chi non vuole ostinatamente intendere... E ' chiaro ? CIAO.

Airi VfflClAU Licenze annuali

Hanno provveduto alle licerne annuali per ginnasti le seguenti Società : Soc. Ginn. «Virtus» ci Locamo. Soc. Ginn. «Virtus» di Gallarate. Soc. Ginn. «Alacres» di Pavia. Soc. Ginn. «Constantia» di Como. Scc. G nn. Ars et Fobur di Cesena.

La Ginnastica nei nostri ioti Che il Lazio vantasse in passato eli essere la regione dove fioriva il maggior numero di so­ cietà federate alla F.A.S.G.I. tutti lo sapevano, ma da qualche anno questo primato non lo ha forse mantenuto, sia per l'esagerato sviluppo che da troppi si è dato Ilo sport esclusivamen­ te inteso e sia anche come riflesso della man­ canza di quell'orgar. rzatore eccezionale che fu il Frate! Biagio delle S. C. e che purtroppo Ir F.A.S.C.I. ron è riuscita mai a, convenientemen­ te rimpiazzare. Al posto però delle squadre ginnastiche abbia­ mo una fioritura di Istituti che coltivano con se­ ri intendimenti leducazicne fisica rei loro alun­ ni e che ogni anno presentano al pubblico i frut ti del loro insegnamento con lo svolgimene ci importanti saggi scolastici. Date queste pi emesse, è naturale che si ven­ ga maturando l’idea da lungo tempo accarezzata quale so-m Riedito dall'Unione Regionale La­ ziale di far cor.vergere a Roma in una grandiosa manifestazióne di carattere ginnastico tutti- gli Istituti ia noi federati che -si occupano di educa­ zione fisica. Intanto prima che il sogno diventi realtà, diu­ rno i resoconti di alcuni tra i più interessanti av­ venimenti ginnastici svoltisi nei maggiori Istituti della Capitale.

Il saggio di sducazione fisica nel collegio di San Giuseppe Anche quest'anno si è rinnovata la festa di giovanile gaiezza, così cara agli alunni. L’ampio cortile adorno di vessilli e di pennoni svolazzan­ ti, sembrava trasformato per l'occasione in una sala magnifica, intorno a cui, sotto le ali dei por­ tici, si addensava il pubblico scelto ed elegante. Lodatissimo il contegno dei giovanetti che tanto negli esercizi collettivi, quanto nelle gare indi­ viduali, diedero la più bella prova di ordine, di precisi ere tecnica e di agilità, dimostrando nei più bel modo la valentia degli insegnanti profes­ sori Colonini e Montiroli. Riscossero speciali ap­ plausi gli esercizi alla clave e ai bastoncini, per fusione d insieme e vivacità di scatto ; piacquero i volteggi al cavallo; ma suscitarono una vera ammirazione le piramidi sulle scale a cui presero parte oltre sessanta alunni. La sezione di scher­ ma del prof. Patanè ebbe facile campo di mo­ strare ad competenti l’ottima scuola inspirata al­ le più pure tradizioni italiane. Gli esercizi di ginnastica agli attrezzi si suc­ cessero ininterrottamente per ben due ore, ralle­ grati dal concerto «Vittoria» sotto la direzione del cav. Nicoletti. Entusiastiche ovazioni salutarono l’inno del Biave cantato da tutti i 700 alunni sug­ gellando così la lieta cerimonia.

Al Collegio S. Maria Ancora una volta in quest’anno i fioriti giardi­ ni del Collegio S. Maria al Viale Manzoni han­ no vibrato deH’entusiasmo dj tanta giovinezza forte e rigogliosa che in una festa di luce e di

colore ha dato dinanzi ad una folla di educatori e di parenti, il saggio della sua prestanza fisica sapientemente guidata e sviluppata. Dirette del prof. Montiroli le numerose squa­ dre, elegantissime nel costume ginnastico, han­ no eseguito una brillante serie di esercizi e di evoluzioni con mirabile slancio e precisione. La giuria composta dai sigg. tenenti Marsili, Frati­ celli, Galli, funzionò egregiamente nonostante la difficoltà di attribuire i premi perchè tutte le squadre si equivalevi'no. Applauditissimii gli esercizi agli appoggi Baumann e le piramidi uma­ ne arditamente costruite. Terminato il saggio i 3i0 alunni al canto del­ la leggenda del Piave sfilarono marzialmente die­ tro la fiammante bandiera donata loro dall’asso­ ciazione antichi alunni. Tra l'immensa e plau­ dente follia che circondava il rettore del collegio e tutto il corpo insegnante, notammo l’ex Mini­ stro on. Micheli, prof. Ermini, Potenziarti, Salimbeni ecc.

Festa sportiva all’istituto degù Artigianelli Nell'istituto Pio IX a Santa Prisca in occasio­ ne della benedizione della bandiera nazionale, dopo un applaudito discorso del cappellano mi­ litare Rev.do Don Gioviacchino Rei decorato al valore, fu dato alla presenza di sua E. Rev.ma il card. Amedeo Ranuzzi De’ Bianchi un bellis­ simo saggio di ginnastica diretto dal prof. Monti­ roli. Le numerose squadre, elegantissime nel co­ stume ginnastico, iniziarono la feste sfilando mar­ zialmente al suono della Marcia Reale. Un nu­ meroso pubblico era presente. Madrina della ban­ diera fu donna Maria Zcccoletti. Le squadre ese­ guirono una brillante serie di esercizi e di evo­ luzioni con mirabile slancio e precisione. Notati ed applauditissimi gli esercizi agli ap­ poggi Baumann e le piramidi alle parallele nonché gli esercizi fatti al nuovo rafforzatole multiplo (Sistema Seganti) che destò tento interesse. Terminato il saggio al canto della leggenda de! iPiave. le giovani e rigogliose schiere sfilarono come al principio dietro la fiammante bandiera tra la plaudente immensa folla.

Corsi premilitari La data di apertura dei corsi invernali 1923-24 è fissata al 15 ottobre p. v. Le Società di Tiro a Segno e Sportive, che ii tendono patrocinare tali corsi, devono farne domanda al Comando del Corpo d'Ar­ mata di Roma, facendola pervenire all'ispet­ torato propinciale del Tiro a Segno, Via Sfor­ za n. 5 (dirimpetto al distretto militare) non oltre il 20 settembre c. a. I corsi avranno termine il 15 febbraio 1924 epoca in cui saranno iniziati gli esami d’ido­ neità per dar modo così ai giovani, dichia­ rati idonei, di poter beneficiare, all’atto della chiamata della classe, che avverrà nel marzo 1924, della riduzione di ferma fissata. Detta riduzione è di 3 mesi per i giovani ascritti alla ferma ordinaria, di 15 mesi per quelli che si trovano in condizioni speciali di famiglia, previste dagli articoli 3 e 4 della circolare n. 7 del giornale militare 1923.

Questa circolare pubblicata sui giornali di Roma, serva anche di monito per le altre so­ cietà della F. A. S. C. I. che intendono ef­ fettuare j corsi premilitari. Pensino subito a chiedere istruzioni ai ri­ spettivi Comandi di Corpo d'Armata, ed agli Ispettorati Provinciali del Tiro a Segno. Raccomandiamo a tutti di provvedere in tempo per non restare senza la debita ap­ provazione, quando saranno iniziati i corsi.


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s----- a----- 9----- a-----a Lombardia La Palestra Constantia di Como

Il grande Concorso ginnico internazionale di Parigi, svoltosi nei giorni 21 e 22 luglio, e del quale ampiamente parlarono i giornali di tutta Europa, per la sua meravigliosa riuscita, sia per numero di partecipanti che per organizzazione, ha dato modo alla nostra Società Palestra Con­ stantia di affermarsi brillantemente vincendo due Gran Prix d’onore e tenendo così alto, al cospet­ to dei ben 600 Società sportive convenute d’ogni parte d'Europa, il nome d’Italia e dello sport comasco. Alla solenne adunata, presieduta dal legato uf ficiale del Governo francese, ministro della ma­ rina Raiberti, parteciparono 600 squadre rappre­ sentanti ogni regione della Francia, del Belgio, dell'Olanda, della Svizzera, del Lussemburgo, del­ la Ceco-Slovacchia, della Jugoslavia, formando un insieme di ben 28.000 ginnasti. Al fianco, di queste squadre si schierarono tre sole squadre italiane : la Constantia nostra, la Spes di Me­ stre e la Fides et Robur di Bassano del Grappa. La nostra Constantia, presentando una magnili ca squadra di 16 componenti pazientemente cu­ rata ed allenata da mesi, perchè alto dovesse te­ nere i colori d’Italia nella capitale francese, si impose sin dall’inizio sul Campo di Marte con marcie, evoluzioni militari, elementari a corpo libero, eseguiti con mirabile regolarità, cui se­ guirono : progressioni di tre gradii simultanei alle parallele ed agli anelli, salti collettivi, progres­ sioni alle davi e piramidi ; esercizi di difficile tecnica e pesanti che vennero però eseguiti con tale sicurezza e perfezione da strappare all'enor­ me pubblico francese, in generale cortesemente freddo verso gl’italiani, vivi applausi, da meritarsi gli elogi della Giuria sul campo e di aggiudi­ carsi due gran prix, figurando così in graduato­ ria : prima nella categoria Superiore e seconda nella gran classifica generale a pochi punti dal Belgio. Domenica 22, preceduto da una officiatura fu­ nebre in Notre-Dame, ,a ricordo dei caduti del­ l'ultima guerra, un imperiente corteo, a cui par­ teciparono tutti i ginnasti presenti, sfilò accla­ mato per le vie di Parigi, e si recò alla tomba del Milite Ignoto, sulla quale i nostri ginnasti, in unione a quelli delle altre due Società italia­ ne, deposero una grande corona dai colori na­ zionali. Nel pomeriggio poi, ben 60.000 spetta­ tori acclamarono, dapprima l’esecuzione di ele­ mentari a corpo libero eseguite da 8.000 ginnasti ad un tempo, indi la nostra squadra, che con altre pochissime venne scelta per le gare d'onore, fa cendosi di nuovo applaudire con le progressioni agli anelli ed alle parallele. Siamo quindi orgogliosi delle meravigliose vit­ torie riportate dai ginnasti della « Constantia » a decoro dii Como e dell’Italia e mentre rilevia­ mo con piacere le entusiastiche acclamazioni tri­ butate dai cittadini comaschi ai gloriosi ginnasti al loro arrivo, uniamo ben dii cuore le nostre congratulazioni e formiamo l’augurio di nuove vittorie sui campi nostri e stranieri, sempre pei buon nome di Como, dell’Italia e dello sport. Ci compiacciamo particolarmente con i due ginnasti nostri Montorfano Abdone e Cerutti Sa­ vio, che hanno conquistato la corona d’alloro nel­ la gara artistica, e con il Montorfano in modo speciale per essere stato compreso tra i 12 cam­ pioni di Francia.

Lazio ROMA Il III giro di Porta Maggiore per la Coppa Serventi

11 2 settembre l‘Unione « Italia Nova » farà disputare per il terzo anno il giro podistico di Porta Maggiore. Il primo giro fu vinto da Fi­ lippini, in quell'epoca militare a Roma, il secon­ do, dopo una emozionante gara con Ascenzi, se­ condo arrivato del giro di Roma, rimase appan­ naggio del giovane Natale. Quest’anno la lotta sarà ancora più aspra, dato il magnifico risveglio podistico che si ha nella capitale ; più accanita si prevede la lotta per la seconda disputa della cop­ pa Serventi (argento del valore di L. 1000), vinta il primo anno dall'« Italia Nova ». Per informa­ zioni rivolgersi all’« Italia Nova » in via Casi­ lina 131. Il I Campionato giovanetti di Porta Mag giore per la Coppa Schirò

L’Unione sportiva « Italia Nova » farà dispu­ tare il 1. settembre il I. Campionato giovanetti del quartiere di Porta Maggiore, riservato ai nati dopo il 1. gennaio 1907. Il cav. Schirò ha donato una splendida coppa per la Società con più arri­ vati in t. m;, affigliate alla F.A.S.C.I. La gara verrà disputata sabato sera 1. settembre alle ore 19; e l’arrivo sarà illuminato con lampionóini.

DI QUA E DI LÀ L’educazione fisica in America

La terza sorta gloriosamente nel paese che seppe ogni dolore, ogni speranza, e vide il tricolore protetto da Maria, visibilmente. Tre squadre...- e l’Arco di trionfo, muto, che di Roma ricorda i dì lontani, lasciò passare li piccoli italiani e tra i fiori diè loro il suo saluto.

Un gesto, un fiore... e l’uno e l’altro giova per l’unione dei popoli latini.... La gloria a voi, che lunge, oltre i confini, cantava l’inno dell’Italia nuova. EGO. Per ridere

Un tale leggeva alla moglie la cronaca di un giornale, ove sii narrava cerne la Direzione delle Ferrovie era stata obbligata a pagare cinquanta­ mila lire d'indennità ad una vedova, di cui il ma­ rito era stato schiacciato da un treno, per colpe­ vole trascurar za degli impiegati. La moglie, a tale notizia, esclamò : Vedi ! è solo a me che non capitano mai tali fortune!

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L’attendente del colonnello entra in farmacia : Signore — dice allo speziale vengo a domandare del laudano per il colonnello che l ammalato in una bottiglia. — C’è l’ordinazione? — chiede il farmacista. ■— L’ord'nazicne ? ! Vorrete dire, l'ordinan­ za !... Sono io!

11 criterio che si ha in America per l’ammis­ sione degli alunni negli Istituti di E. F. oltre tener presente i titoli di studio, crede necessa­ rio anche un esame di capacità fisica. Il richie­ dente sarà escluso se sarà affetto dalla più pic­ cola infermità fisica. Oltre alla istruzione pratica, vi si insegnano le seguenti materie : anatomia descrittiva, fisio­ logia ed istologia, teoria dei movimenti, fisica e chimica, ginnastica correttiva e massaggio, sin­ tomatologia, psicologia, atletismo, sport ed igiene. Gli allievi incominciano coll’imparare a ridur­ re una formazione anormale del corpo per mez­ zo degli esercizi e del massaggio, nonché ad educarlo per mezzo dell’uso esclusivo dei movi­ menti naturali. Essi apprendono altresì come si comportano ; muscoli e gli organi durante gli esercizi, ed e appunto per questo che sono insegnate l'anato­ mia, l'istologia e la fisiologia. Sono perfino condotti negli ospedali dei bam­ bini perchè assistano alla dimostrazione clinica della cura delle deformità. Così soltanto gli allievi possono uscire dall’i­ stituto col titolo di professori di cultura fisica.

GIUOCHi

Musa sportiva

PRESUTT1 (Città. S. Angelo). — Attendiamo i no­ mi ed i numeri dei ginnasti, per i quali in­ viammo le tessere, insieme al relativo impor­ to (L 28). Saluti.

Tre nostre squadre balde e veterane tentato han di Parigi il gran cimento. Marciavan fiere aprendo ampie nel vento le gloriose bandiere italiane. Luna di Mestre, nell'Adriaco mare temprata per la forza e per l’ardire, che di Venezia ha vista già fiorire la gloria antica, invitta, secolare. L’altra che in Como, terra industre, prima nel tesser fili tenui di seta, sapeva come conquistar la meta e virilmente giungere alla dima.

SCIARADA Pronome il primiero Articolo il secondo Lo sa tutto il mondo che la donna faceva l'intero.

Spiegazione del riuoco precedente ; DUE TURCHI!

Posta in Economia

K6 SEZ. SPORT. CIRCOLO «PIO XI» (S. Stefano del Ponte). — Attendiamo sempre la domanda e i documenti per l'immatricolazione annun­ ziataci da cotesta sez. sportiva. EARTOLOTTI, Presidente Circolo «C. Ferrini» (Trieste). — Ha ricevuto i libri? Attendiamo buone notizie per l’organizzazione sportiva. Saluti.

EXCELSIOR (Catania). — Ha ricevuto le pub­ blicazioni inviate il 7 luglio u. s. ? Attendia­ mo il relativo importo in L. 5,25.

VIZZOTTO (Faè di Oderzo). — Ha avuto una nostra cartolina? Attendiamo un cenno in pro­ posito. Saluti. Alfredo Foglietti, gerente responsabile

Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma


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