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Stadium n. 16/1922

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Si pùbblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 ■ ROMA

ANNO XVII — N

16

ROMA — 31 Agosto 1922 Conto corrente postale

GINNASTI CATTOLICI Lai parola del Papa1. L'attendevamo ansiosi e pieni di speranza. Un Papa che sa le emozioni profonde del­ lo sport e dell’alpinismo, un Papa che dal­ l’alto delle Alpi nella notte stellata, ha guar­ dato gli abissi del cielo- e della terra, dove va pur dire una parola che fosse, per noi, per l’opera nostra di aiuto, di conforto, di sprone. E la parola è venuta piena di dolcezza, piena di luce, chiara come acqua di sorgente viva... E’ venuta precisa, determinata quale 1 attendevamo, quafe eravamo certi sarebbe stata. Domenica, infatti, ad un gruppo di gin­ nasti belgi, reduci dal concorso internazio­ nale cattolico di Breno in Cecoslovacchia, indetto'sotto il patronato dell’U. I. O. C.. E. P. il Santo Padre hai parlato. Erano 132 ginnasti appartenenti alla so­ cietà cattolica Ganda, una delle più fiorenti istituzioni sportive dei Belgio. Raccomandati per l'udienza dal Vescovo di Gand, dove è la loro residenza- e dal Conte di Carpegna presidente onorario della Federazione, i ginnasti sono stati accolti dal Papa con paterna bontà nella sala Ducale. Il loro presidente ha letto un breve indiriz­ zo di omaggio nel quale ha ricordato come la Società già abbia avuto l'onore di parte­ cipare due volte nel 1908 e nel 1913, ai concorsi cattolici ; ha espresso la comune sod­ disfazione di trovarsi nuovamente alla pre­ senza del Sommo Pontefice, ed ha implora­ to la Benedizione Apostolica. Il Santo Padre ha risposto esprimendo ’.a sua soddisfazione nel porgere la Benedizione implorata e l'intenzione Sua di estenderla non solo ai presenti, ma a tutta la Società ginna­ stica1 da essi rappresentata, a tutti i loro cari, a quanti erano nel loro cuore e nelle loro intenzioni, e a tutta la loro nobile e grande Patria. « Voi siete — ha soggiunto il Papa — ginnasti cattolici. Sono due nomi questi che veramente corrispondono a tutto un pro­ gramma, e perciò non vi facciamo altra rac­ comandazione che quella di essere tali quali

siete chiamati. Esto quod diceris. Questa di­ visa basta perchè corrisponda1 alla sapien­ tissima massima : mens sana in corpore sa­ no. Siete ginnasti e ciò vuol d'ire corpi sani e validi, forze integre e pazienti. Siete cat­ tolici e ciò vuol dire anime sane nel senso più nobile della parola, anime che conoscono Nostro Signor Gesù Cristo e la sua legge e la traducono nella pratica della- vita. Siete dunque realmente quello- che dice il nostro nome, e voi con ciò farete servire la vostra qualifica alle nobili finalità cristiane, perchè tutto per un cristiano deve servire alla gloria di Dio. Così l'opera vostra -sarà opera di apostolato e la vostra cristianità ginnastica sa­ rà una1 occasione magnifica per esercitare la benefica influenza del buon esempio. Per Fare così nulla dovete aggiungere al vostro titolo, nulla dovete ostentare oltre quello che è significato nella vostra appellazione dii gin­ nasti cattolici. Nulla dovete ostentare, ma insieme nulla' dovete nascondere. L’onestà, la semplicità, la rettitudine dei-lai vostra vita deve essere tale da poter dire a chiunque ed in ogni momento : La nostra vita è la con­ ferma del nostro titolo di cattolici, e per comprendere come si può essere non solo buoni cittadini, ma anche (buoni ginnasti e buoni cattolici insieme, non avete che a guardarci. « Questo vi auguro — ha concluso il Pa­ pa — che facciate dir sempre, perchè in questo- modo renderete il migliore ringrazia­ mento a Dio che avendovi concesso- di poter esser buoni ginnasti e buoni cattolici vi ha fatto i migliori doni che si possono deside­ rare nell'ordine fisico e nell’ordine sipirituale, nell’ordine naturale ed in quello so­ prannaturale. Che il fiore della vostra forza fisica possa perciò essere posto sempre sotto la salvaguardia della purità e della santità della vita cattolica ». *** Giovani cattolici ! Ecco la parolai semplice e nella sua sintesi completa! Nulla dovete aggiungere al vo­

^ONDIZIOHI bMBBONdMENTO — Abbonamento annuo. L. 5.— » sostenitore . . » 10.—

Per i ginnasti tesserati .

.

»

0.—

stro titolo, dice, il S. Padre, nulla dovete ostentare oltre quello che è significato nella vostra appellazione di ginnasti cattolici. Non solo ma aggiunge ancora di più il S Padre quando afferma che avendoci con­ cesso di poter -essere buoni ginnasti e buoni cattolici il Signore ha fatto a noi i migliori doni che si possano desiderare. . . Ginnasti cattolici, adunque, e sia ! Ripren­ diamo il nostro vero nome, il nostro pro­ gramma. A coloro che non sanno comprendere co­ me la ginnastica, lo sport, l'educazione fi­ sica non siano fine a sè stessi e peggio cre­ dono- che un ginnasta non debba dirsi nè cattolico, nè protestante, nè anticlericale, nè teppista, perchè la ginnastica è una cosa e tutte le altre forme e di pensiero e di attività non hanno nessun rapporto con essa, noi rispondiamo con le parole de! Papa. Perchè ginnasta cattolico- vuol dire essere giovane sano e forte che sa guardare in fac­ cia la vita e sa affermare con altrettanta fie­ rezza e vigore la propria fede, il suo più grande patrimonio spirituale. Perchè ginna­ sta cattolico vuol dire essere giovane puro e santo che la forza fìsica non contamina nel vizio e nel male. Perchè ginnasta cattolico vuol dire essere giovane di una sola volontà, di una sola morale, difensore senza mac­ chia e senza viltà delia Chiesa di Cristo e della Patria. Avanti, adunque, o giovani federati, o giovani tutti che con la ginnastica e lo sport difendete le vostre virtù e v’imparate a guar­ dare con occhio sereno il demani, avanti, adunque, il Padre vi ha chiamato per nome, non vi resta1 che seguire la sua bandiera. Il C. F.

A V VIS O Torniamo ancora a raccomandare vivamente a tutti i Comitati Re­ gionali di inviarci il nome e l’in­ dirizzo del corrispondente Regio­ nale. La Redazione.


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giucco specie con la sua preziosa collaborazio­ ne al nostro giornale. Nel Veneto in occasione del Concorso Diamo per utilità di tutti l’ordine del gior­ Regionale di Mestre ha a.iuo luogo un inte­ no dell'assemblea. ressante torneo di cui diamo qui sotto la Ordine del giorno per ¡’Assemblea Generale. cronaca e che ha dimostrato come anche colà la Pallacanestro sia ormai tamiente progre­ 1. — Nomina del Presidente dell ’Assem­ dita da destare entusiasmi inaspettati. blea. Ora è la volta di Asti ove in occasione 2. — Relazione morale e finanziaria della del Concorso Nazionale avrà luogo anche un Società. Discussioni e deliberazioni. 3. — Relazione del Vice Assistente Ec­ torneo di Pallacanestro al quale hanno già clesiastico Generale. Discussioni e delibe­ aderito molte squadre. razioni. Infine poi anche nel Lazio il Comitato Re­ 4. — Relazione del Prof. Luigi Stelanigionale sta preparando un torneo con ma­ ni, Presidente del Consiglio Regionale Ve­ gnifici premi epe. ecc. ma di cui per ora non neto, sul tema: «Rapporti della G. C. I. col movimento politico». Discussioni e deli­ diciamo di più; solo avvertiamo le squadre berazioni. Laziali di trovarsi preparate. 5. — Relazione del Dr. Renato VuillerQuindi come ben si può rilevare da quasi min, presidente del Consiglio Regionale Pie­ tuttj Italia ormai si giuoca alla Pallacane­ montese, sul tema : «La Gioventù Cattoli­ stro con grande entusiasmo ed anche con ca Italiana e l’azione sociale». 6. — Relazione dell’avv. Cesare Ossicini, grande maestria, co^a di cui noi che siamo Consigliere Elettivo, sul tema: «La G. C.e stati sempre tenaci ed entusiasti assertori I. e le organizzazioni giovanili sussidiarie e del giuoco, ci compiacciamo vivamente au­ collaterali». Discussione e deliberazione. gurando ad esso un sempre maggiore e mi­ 7. — Relazione dell’avv. Camillo Corsanego, Presidente del Consiglio Regionale Li­ gliore incremento. E vogliamo esser certi che, data là fa­ gure, sul tema : «La G. C. I. e gli studen­ ti medi». Discussioni e deliberazioni. coltà di attrezzatura del campo, il piccolo nu­ 8. — Relazione del Caiv. Rag. Costantino mero dei componenti la squadra e la minor Parisi, Segretario del Segretariato Interna­ brutalità del giuoco di ironie al calcio, ogni zionale della G. C., sul tema: «La Gio­ nostro Circolo, ogni nostra (società (vorrà ventù Cattolica Italiana e l’organizzarione quanto prima formare la sua squadra di Pal­ Internazionale giovanile». Discussioni e de­ lacanestro. liberazioni. 9. — Relazione del Sig. Prof. Cesidio Ad esse i nostri migliori auguri ! Loffi sul tema: «La Società della G. C. I. e la propagazione della Fede». 10. — Proposte di riforma allo Statuto Ecco i risultati del torneo di pallacane­ Regolamento fondamentale della Società : stro disputatosi a Mestre in occasione di a) del Consiglio Superiore ; b) della1 Federazione Diocesana di To­ quel concorso ginnastico : ELIMINATORIE. — Spes, Mestre, bat­ rino ; te 2. Rep. Esploratori, Venezia, 33-1 . c) del Consiglio Regionale Veneto ; d) della Federazione Diocesana di Na­ schiacciante superiorità durante tutta la par­ tita della giovane squadra mestrese. poli ; Morosini, Venezia, batte Pro Adria I, 8-1 : e) del Circolo «Silvio Pellico» di Co­ gara combattutissima durante tutti i 60 mi­ rnacchie. 11. — Nomina dei Consiglieri elettivi del nuti. La squadra veneziana però si dimo­ stra molto più affiatata dell’avversaria1. Consiglio Superiore. Istituto Manin, Venezia, batte Pro Adria 12. — Nomina eventuale dei Consiglieri II, 48-3 : troppa sproporzione di classe di­ Onorari. 13. — Nomina eventuale di soci beneme­ vide le due squadre e perciò si assiste ad una gara incolore. riti. Fortior /, Venezia, batte 3. Rep. Esplo­ 14. — Eventuali. ratori, Venezia, 25-8 : bellissima gara con fasi interessanti. SEMIFINALI. — Istituto Manin, Vene­ zia, batte Fortior II, 9-8- per tutta la par­ tita si assiste a fasi oltremodo interessanti ed è soltanto verso la fine che i giovani del­ Questo gioco va ormai diffondendosi sì lar­ l’istituto ottengono il punto della vittoria. gamente in tutta Italia da poter dire che or­ Fortior I, batte Morosini. 6-2. mai non vi sia provincia ove non si sia giuoSpes, Mestre, batte Istituto Manin, 26-10: partite poco interessanti. cato un torneo. FINALE. — Spes, Mestre, batte Fortior I Nella Campania si sono svolte magnifiche di Venezia e vince il torneo. partite per merito precipuo del nostro caris­ Arbitri oculati ed imparziali i sigg. Maison simo amico Prof. Tito Sicca, al quale ap­ Umberto e Gregorini Giovanni. profittando dell’occasione inviamo da queste colonne il nostro plauso incondizionato ed Abbonatevi e diffondete il nostro ringraziamento per l’opera di pro­ “LO STRDIUM „ paganda che va svolgendo a prò di questo bel

L’assemblea generale della G. C. 1. Nei giorni 7, 8, 9, 10 settembre prossimo vi sarà in Roma l'assemblea generale della G. C. 1. la quale, per l’importanza che as­ sumerà, segnerà veramente una oata storica del nostro movimento giovanile. Non è senza ragioni che noi riteniamo do­ veroso parlarne qui sul nostro periodico : in questa occasione verrà discusso un ordi­ ne del giorno che interessa vivamente la FASCI e che è necessario sia approvato così come nelle linee generali è stato concepito. Vi seno in Italia varie correnti non tutte favorevoli al nostro moviménto' : ma noi dob­ biamo difendere il lavoro di 16 anni, le fa­ tiche senza nome e il patrimonio che ci hanno lasciato coloro che ora non sono più. La tesi nostra è quella di armonizzare la libertà indispensabile ad una organizzazione tecnica con i necessari rapporti che devono legare questa organizzazione con il Centro di tutta l’azione giovanile. L'ordine del giorno che sarà posto in di­ scussione è il seguente :

L* G. 0. I. 0 le organizzazioni giovanili sussidiari® e collaterali. La G. C. I. riunita in Assemblea GeneTale : ritenuto ancora una volta necessario af­ fermare il principio idi una più stretta colla­ borazione fra la G. C. I. e le opere giova­ nili sussidiarie e collaterali per la migliore e più completa organizzazione dei giovani cattolici italiani; dopo confermato quanto fu già appro­ vato nel Congresso del 1920 : fa voti : 1) che tutte le organizzazioni giovanili cattoliche, pur tenendo conto del compito a ciascuna assegnato, vogliano riconoscere per quanto riguarda l'indirizzo generale, co­ me centro direttivo ’ il Consiglio Superiore della* G. C. I. ; 2) che queste organizzazioni non ol­ trepassino i limiti del campo d’azione ad es­ se assegnato, e d’altra parte dagli organi della G. C. I. non si creino movimenti pa­ ralleli per non indebolire le forze cattoliche organizzate : delibera : che i presidenti delle singole organiz­ zazioni siano chiamati a far parte del Con­ siglio Superiore della G. C. I. ; e che lo stesso avvenga in tutti gli altri organi re­ gionali e diocesani, per i presidenti dei ri­ spettivi consigli, per stringere con sempre maggiori vìncoli tutti i giovani cattolici ita­ liani intorno alla nostra bandiera. Avv. CESARE OSSICINI. * ** Esso come, gli amici vedono, è affidato al nostro Presidente federale e perciò sia­ mo sicuri saprà egli illustrarlo in modo che tutti comprendano la necessità e la utilità di seguire una tale direttiva. Preghiamo in ogni modo caldamente tutti i presidenti delle nostre società, che sono anche iscritte alla Gioventù Cattolica, di intervenire a detta assemblea e di difendere, caso mai ve ne fosse bisogno, la libertà dazione federale, libertà d’azione che la FASCI ha avuto, ha e deve avere con la Società della G. C. 1.

CRONACA

PALLA-CANESTRO


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Regole «In H VA

LOTTA CIVILE

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JYote^ in margine

Onorevole Presidenza della FASCI A me piace il podismo : piace perchè non Non sempre chi dirige una squadra di ROMA avendo un automobile a mia disposizione... ginnasti e chi ha la responsabilità dell’alleCon il cuore profondamente addolorato, sono abituato a guardare il mondo dalle enamemo dei giovani alle gare sportive, cura compiamo l'incarico di riferirle, che marte­ streme difese... del marciapiede! Piace il le regole tecniche e igieniche necessarie o, dì sera Festa dell'Assunta, alle ore 19 cir­ podismo perchè quando ero giovane sul se­ meglio quelle che si potrebbero definire le ca, una squadra fascista!, guidata da qualche regole dietetiche. Riportiamo perciò da una rio, parlo quindi di qualche anno fa, non pubblicazione di un tecnico competente, E. elemento locale, con violenza abbatteva le avendo un soldo in tasca, per virtù del podi­ Young, il brano seguente, che potrà essere di porte della sala della nostra valorosa e fio­ rente squadra ginnastica Fortior, gittava tutto smo potevo pur dire di essere un uomo spor­ grande utilità : E’ neces ario fare attenzione ohe i gio­ il mobilio ed arredamento nella pubblica via tivo. vani i quali vogliono occuparsi negli esercizi dandolo alle fiamme alla cui furia devasta­ E poi marciare e correre fa bene,- fa ginnastici, non abbiano nè stivali, nè giar­ trice non fu risparmiata la effige di S. S. bene salire le vette delle montagne e guar­ rettiere, acciò le articolazioni del piede e Pio XI e di P. Agostino Gemelli, il Magni­ dare — almeno lassù gli sport di lusso non del ginocchio non siano incomodate, e che fico Rettore dell’università Cattolica del S. Cuore di Milano. Furono salvi il medaglie ­ trovano albergo —"il mondo ai propri piedi nel salto, nella corsa ed in tutti gli altri esercizi, queste parti possano acquistare sen­ re, e la coppa Città di Recanati, perchè la come un sultano. za ostacoli tutta la forza di cui sono suscet­ nostra squadra, provvidenzialmente accom­ Ma la gara podistica di marcia o di corsa tibili. Un paio di scarpe alte di fiocco e dì pagnata1 da moltissimi giovani diolla G. C. I. attraverso la città non la capisco. quartieri, e che non abbiano che una dop­ si trovava a dare un saggio ginnico sportivo nella vicina Appignano ove gentilmente invi ­ Questo non è sport,- è... non saprei defi­ pia suola per tacco, sono la miglior calzratata veniva entusiasticamente accolta e ac ­ nirlo, un bagno di sudore in costume pri­ tura ; si aggiunga un paio di ghette che mon­ tando fino alla polpa della gamba la strin­ clamata. Alle fiamme fu pure data la famosa mitivo ! gano in modo da mantenere il piede nei suoi lupa in ceramica premio vinto dalla nostra Sono diecine e diecine di ragazzi e giova­ Fanfara in Roma nel 1921. movimenti, senza per altro incomodarlo. Gli stessi elementi si recarono quindi notti mezzi nudi, sporchi di polvere e dì su­ Questa calzatura ¡presenta anche il van­ taggio, contribuendo a formare la gamba, di nella sala* Cassia (sede di tutto il movimen­ dore che attraverso le vie cittadine seguiti da preservare dalle storte che si possono avere, to giovanile cattolico) ove entrando con vio­ biciclette e da compagni urlanti, fra ali di lenza, distruggevano tutte le invetriate, rom­ facendo esercizi violenti. popolo incuriosito, corrono, corrono come Conviene anche invigilare, che gli allievi pevano due tavoli, tagliuzzavano cinque quinte del nostro teatro, e danneggiavano presi da follia! non abbiano, nelle tasche dei loro abiti, completamente tutto l'impianto elettrico. Un E queste schiere primitive senza estetica oggetti capaci a ferirli. Sebbene la gioventù nostro giovanetto di campagna incontrato per e senza igiene, dovrebbero rappresentare lo riguardi questi esercizi come giucchi o ri­ compense, non si deve però lasciarla troppo via, solo perchè trovato in possesso di tes­ sport e magari l’educazione fisica? stancare; il che potrebbe avere conseguen­ sera del Circolo. Cattolico veniva fatto segno Schiere primitive ho detto e tali sono. ze poco favorevoli, quando anche non fossero a insulti, e villanamente schiaffeggiato. I nostri danni ammontano a circa L. 3000. Guardate il vestito; una maglietta di cotone, funeste. Per facilitare gli esercizi ginnastici alle Il morale dei nostri giovani è sempre ele­ spesso una camicia strappata e un paio di persone adulte e idi età avanzata, ed anche vato. Nessuna vittima, molto spavento in mutande rattoppate... scarpe di pezza, di a quelle che vi cercassero un rimedio me­ tutti. Vinta la prima impressione, i nostri corda e ciabatte legate... dicinale, l’istruttore deve classificarli in mo­ giovani serrano le loro file per una più forte E quando i soci di una società vedono il do da renderli praticabili in ogni luogo seb­ educazione cristiana e fisica e pregano per­ grande campione che soffia e perde terreno, chè la Divina Provvidenza voglia illuminare bene i locali esposti all'aria aperta siano le menti di tutti, toccare i cuori dei violenti, con un secchio d'acqua sulla testa provvedo­ sempre preferibili per l’influenza della me­ desima su tutte le parti del corpo, e ^ércTtè e perchè ritorni la pace nei ipopoli col trion­ no al bagno... gratuito! le cadute che si fanno sopra un terreno non fo di Gesù. Questo poi, dirà il popolo, è lo sport... selciato sono raramente pericolose. Il Presidente della Società Sportiva Pensare che mentre questi spettacoli in­ Finalmente aggiungeremo per regola ge­ FORTIOR di Montecassiano : Ecivili deliziano anche le vie della Capitale, e nerale negli esercizi ginnastici, che ¡propo­ GIDIO LAZZARI. nendosi di fare qualche grande sforzo è in­ mentre c’è qualcuno che si crede qualche dispensabile di rivestirsi della cintura ginna­ cosa perchè organizza certe manifestazioni La lettera non ha bisogno di commenti. stica. Questa cintura è fatta di pelle di vi­ E' una nobile voce di dolore e anche di spe­ e peggio ci sono autorità che danno anche i tello, larga ordinariamente da 4 a* 5 dita. ranza che tocca il nostro cuore in modo com­ premi per incoraggiare... l’educazione fisi­ Questa si applica immediatamente al di so­ movente. Davanti 'a manifestazioni che ab­ ca, pensare dico che non c’è nessuno che pra delle anche. Deve essere più stretta brutiscono e avviliscono non possiamo che abbia la voce per dire basta e per additare nella parte inferiore, che nella superiore, ac­ ciò gli intestini non premano gli anelli in­ formulare un augurio : che si trovi finalmen­ agli ingenui e ai dimentichi la via da se­ guinali. Presentandosi la forza del corpo, te in Italia che voglia e sappia far rispettare guire ! specialmente nella parte inferiore del dorso la legge! Cioè... ci saremmo noi... ma noi guardia­ E così aprissero gli occhi coloro che cre ­ e dei lombi, per prevenire gli sforzi, ed aumentare la forza, conviene offrire ai mu­ dono ancora, più solleciti dei loro materiali mo con malinconia incapaci di vincere contro interessi, che della salute delle anime e un mondo di ignoranti e d'interessati. scoli che agiscono, un punto id’appoggio di della salvezza d'Italia, poter, aiutando e fa­ contatto esteriore. lutato il popolo giudica e commenta : Per questa stessa ragione, e sopratutto per vorendo la violenza, riportare il nostro pae­ — Non potrebbero andare meno nudi? prevenire la rottura dell’aponeurosi dei mu­ se sulla via dell'ordine e della giustizia. L'odio non genera l'amore-, la violenza — Fanno pena... poveretti! scoli estensori delle ginocchia, si fa uso, non genera il diritto! Quando il baratro è negli esercizi violenti, delle correggie. — Ecco un altro aperitivo... tanto i vi­ Queste correggie o cinture sono larghe aperto il salto nell’abisso è fatale! veri li regalano oggi... Mandiamo intanto agli amici carissimi di due dita, e fatte di cuoio forte ma elastico; L 'educazione fisica... dorme ! Montecassiano un saluto affettuoso e l’au­ si legano immediatamente sotto le ginocchia, Grato m’è il sonno e più Tesser di sasso... gurio fervido di nuove vittorie, di più alti e debbono, senza1 esser per altro troppo trionfi. strette, cuoprire una parte dei tendini che CIAO. N. d. R. uniscono la rotella alla gamba.


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Lia Glavieella La clavicella nella palestra ginnastica italiana è il titolo di un prezioso volume che l’amico nostro carissimo prof. Augusto Roscio regala alla F. A. S. C. I. Noi abbiamo già una volta parlato di questa pubblicazione facendo rilevare la sua alta impor­ tanza, sia sotto l’aspetto teorico, che pratico. Non sarà tuttavia inutile parlarne ancora, dato che, per La eccessiva modestia dell’Autore, il volume, non messo in vendita, non ha potuto avere quella dif­ fusione a cui aveva diritto. Compiamo noi, dunque, un atto di giustizia, e lo compiamo oggi mentre si tenta demolire per ignoranza o per interesse, spesso per tutte e due le ragioni, Topera granitica del Bauman, gloria pura d’Italia e di tutti coloro che alla sua scuola hanno appreso scientificamente a conoscere e ad amare l’educazione fisica. Il prof. Roscio è un tecnico di provata capacità; sa discutere dalla cattedra dei problemi più ardui di queste discipline fisiche e ginnastiche, e sa an­ che scendere nella palestra, nel campo di gare e dirigere un concorso ginnastico. Il suo volume quindi risente logicamente del suo temperamento : prima sua cura quindi è di porre le basi teoriche dei vari movimenti, poi en­ trare nel campo pratico ponendo sotto gli occhi del lettore una serie completa di esercizi che si susseguono con una gradazione lenta e razionale fino in fondo. E’ il primo’volume, crediamo, così concepito e perciò sarà di giovamento grandissi­ mo ai nostri insegnanti e capi-squadra. Ed è questo lo scopo che TAutore si prefigge. Egli infatti così comincia la sua prefazione : « Nell'intento di cooperare in qualche modo, nel limite delle mie povere forze, al migliora­ mento dell’educazione fisica della gioventù italia­ na, scrivo queste poche righe sugli esercizi colla clava ; nella speranza che il lettore mi vorrà es­ sere largo di indulgenza, tenendo presente non il valore del lavoro per se stesso, ma il sentimento che mi spinse a compierlo. Nello scrivere questo libro credetti opportuno uscire dalla cerchia degli esercizi semplici, bre­ vi, facili, perchè volli tener presente non solo i giovani delle nostre scuole, ma anche quanti con amore e diligenza frequentano le nostre società ginnastiche, ove, per essere il campo di azione assai più vasto, e maggiore il numero delle ore dedicate all’esercitazione, è possibile, a coloro che le frequentano, di apprendere molto di più. A quanti saranno perseveranti, con la guida del presente libro, non sarà difficile riuscire ad ese guire i più belli e più svariati esercizi che colle clave si possono ottenere ». ***

Con questo è detto tutto, anche perchè parlan­ do di un'opera del prof. Roscio non c'è davvero bisogno di dire con quale esattezza e con quale precisione essa sia stata curata e come, oggi in modo speciale che tutti improvvisano, la nomen­ clatura segua la linea rigida della scuola italiana. Noi non possiamo quindi che formulare l’au­ gurio che questo prezioso volume, che TAutore con un atto di cortesia squisita ha voluto regalare alla F. A. S. C. I. perchè fosse posto in vendita a beneficio della Federazione, trovi larga acco­

glienza presso gli amici tutti e mercè sua si possa­ no vedere, nei futuri concorsi federali, esecuzioni di esercizi alle clave... più metodiche e scientifi­ che che nel passato. R. d’

GARE E, CONCORSI FEDERALI Concorso Ginnastico di Mestre 12-13 Agosto 1922

Prof. Augusto Roscio : La clavicella nella pa­ lestra ginnastica italiana, volume di circa 150 pa­ gine, edito dalle « Arti Grafiche Italiane G. Gal­ li », in Velletri. E’ in vendita presso la Segreteria Federale al prezzo di lire 3.

Nel moto è li vita, nell’ozio è languore 15 minuti di lavoro Quotidiano ier la salute Un quarto d’ora al giorno è uno spazio molto limitato, ma se viene utilizzato nel modo più ra­ zionale, può prevenire le malattie, conservare la salute e, in molti casi, farla riacquistare; di modo che il nostro corpo da tiranno capriccioso e ipo­ condriaco, divenga un servitore zelante e sotto-) messo. Se in questi quindici minuti si volesse concentrare tutta la propria attenzione nella sa­ lute, si otterrebbe di non avere più bisogno di pensare! negli altri 1420 minuti di cui si compone il resto del giorno. Le persone che professano come principio che le cose del corpo non debbono occupare la mente, sono appunto coloro che par­ lano sempre dei loro nervi, della cattiva digestio­ ne, della stanchezza e di tutte le miserie fisiche immaginab:li. Si leggano un po' alcune delle tante réclames, delle pillole Pink, per esempio, e si vedrà quanti mali siano pronti per impossessarsi di chi non voglia prendere ogni g’orno una dose., oh non certo di pillole ! Il corpo intero si fortifica, diventa flessibile, agile e vigoroso. Se siamo divenuti realmente forti, allora siamo di necessità sani, e quando si è sani, allora —■ ma allora soltanto — s’è anche belli. La bellezza è tutt’una cosa con la salute e la for­ za, di cui non è il simbolo, ma l’espressione. Si può dimostrare tanto per gli uomini che per gli animali superiori, che le forme e le propor­ zioni che danno al corpo un maximum di utilità sono, sotto qualunque aspetto, le più belle e le più armoniose. Qui non si fa questione delle fat­ tezze del viso o della robustezza non essenziale delle braccia. A che serve che una catena abbia alcuni anelli straordinariamente forti, se gli altri sono deboli? Bisogna proclamare che è uno sbaglio dir forte un uomo, solo perchè ha i muscoli delle braccia straordinariamente sviluppati, mentre <i muscoli addominali e quegli degli altri organi interni sono deboli. Può anche essere pericoloso, per la sa­ lute, essere più forti in certe membra che in al­ tre o nel resto del corpo, giachè si arriva facil­ mente a esagerare la stima delle nostre forze. Tutti gli sforzi in genere con tutte le loro fune­ ste conseguenze ; tutto il sopra lavoro intellettua­ le e fisico, e l'effetto di questa falsa concezione; precisamente come se alla catena di cui abbiamo parlato s’attaccassero dei pesi troppo gravi, fidan­ do unicamente negli anelli robusti. Naturalmente gli anelli forti, in questo caso, oltre a non aver fatto nulla di buono, sarebbero stati causa della rottura, facendo stimare l’insie­ me falsamente. Prof. MONT1ROLI E.

li Concorso indetto ed organizzato da questa Soc. Ginn, sportiva « Spes » non poteva chiuder­ si in modo più brillante, anzi più imponente. Parteciparono alle gare obbligatorie 35 squadre e 19 a quelle speciali ; era rappresentata la Venezia Giulia con Parenzo, la Tridentina con Trento, la Lombardia con La Santa. Ch’usosi sabato scorso il torneo di « palla al cesto » con un’altra definitiva vittoria della «Spes» che venne così a collocarsi prima nella gara spe­ ciale, Domenica mattina alle 6 si iniziarono le gare di squadre e individuali col massimo ordine e con ammirabile puntualità. Le varie esercitazioni terminarono alle ore 12, le società si recarono poi al’.a S. Messa. Alle 15 nel campo sportivo di via Miranese si riunirono le squadre per la formazione del corteo. Questo si svolse per via Carducci, via Olivi, via Poerio, piazza Umberto I, tutte imbandierate, pre­ ceduto dalla band’era nazionale, dalla banda del 72 fanteria, da una squadra del 2. deposito scuola contro-aerei ; seguivano le varie squadre con altre cinque musiche e fanfare. Giunto il corteo davanti al palazzo municipale, sostò : due ginnasti appartenenti alle società di Trento e di Parenzo uscirono dai ranghi e appese­ ro davanti alle lapidi dei caduti in guerra, collo­ cate ai lati del portone d’ingresso, due grandi co­ rone di fiori freschi, mentre le musiche intona­ vano l’inno al Piave. L’episodio fu commoventis­ simo, molti occhi si riempiono di lacrime. Il corteo riprese il suo cammino verso il campo delle gare, dove le tribune erano cariche di spet­ tatori. Erano presenti molte autorità civili e mi­ litari ; notiamo il comm. Pizzini provveditore agli studi, rappresentante il Ministro dell’istruzione, Fon. Ferrarese, il colonnello cav. Francavilla, co­ mandante il presidio, il colonnello cav. Calieri co­ mandante 'il 2. deposito contro-aerei, il comm. Cavalieri, il prof. cav. Ponti, il prof. Calotana, mons. Pavon, il comm. Castellani ed altri. Il presidente della « Spes » cav. Andrea Cava­ lieri diede lettura delle adesioni pervenute e rin­ graziò le autorità intervenute e le società parteci­ panti. Quindi il prof. Caldana pronunciò un bre­ ve discorso, denso di concetti e nobilissimo nella forma, riscuotendo grandi applausi. Si svolse poi l'accademia in cui le varie squadre nelle loro esercitazioni ottennero applausi calorosi. Partico­ larmente ammirate le piramidi di Conegliano e Parenzo, dei lupetti esploratori e gli esercizi agli appoggi eseguiti da 35 ginnasti della « Spes ». Entusiasmò il pubblico il campione del mondo Giorgio Zampori nelle sue brillantissime e diffi­ cili esecuzioni, eseguito il saggio collettivo co­ mandato dal capo squadra Gastone Poletti che riu­ scì magnificamente. In un altro numero daremo la premiazione.

Note del Concorso Si comunica alle Società partecipanti al Con­ corso di Mestre che la Segreteria sta lavorando per preparare i diplomi, i quali saranno spediti fra giorni insieme ai premi dei capi squadra e degli individualisti che non li avessero ricevuti il giorno del concorso.

Il Segretario Paletto Gaetano.

Tutti gli scritti e corrispondenze dovranno essere indirizzati alla Re­ dazione de lo STADIUM - Via del­ la Scrofa, 70, Roma.


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DALLE KEGIuNI Dal Lazio

1 ginnasti saranno accompagnati dal Presidente sig. Angelo Barbetta e daH’Assistente Ecclesiastico Rev.mo D. Gioacchino Ferrari. Prendono parte al detto concorso i giovani Zitelli, Federici, Mariani, Soldi, Emili, Arnoni, Russo, Franchi, Bomba, Sandelli, Rosati Lefevre, che verranno presentati dal valente sig. Serafini, che con tanto zelo e amore li ha preparati. Auguri per un vittorioso ritorno.

Campano della FASCI che in occasione del Saggio ha fatto un'ispezione alla Juvencus a cui è stata affidata la rappresentanza della Campania nel prossimo concorso Nazionale ed internazionale che si terrà nel prossimo settembre ad Asti. Il professore De Luca ha confermato la fiducia di tutto il Consiglio Regionale ne la Juventus. A questa' bella squadra che onora Cassino e la Campania tutta ed al suo meraviglioso, ed infaticabile maestro Prof. Giovanni Dal Sasso che l’ha formata e la dirige con la sua unica più che rara conoscenza di tutto ciò che è educazione fìsica, i migliori’auguri di sempre nuove e più belle vittorie nel no­ me dei nostri ideali, a maggior gloria die la nostra santa religione.

ROMA, 20 agosto (Simonelli). — Con gran successo si svolse il 13 c., la corsa del Giro di Testaccio, per la Coppa CingolaniSpinola, a cura della Soc. Ginnico-Sportiva Excelsior, che ne curò ottimalmente l’orga­ nizzazione. Speciale lode va data al Direttore Spor­ *** tivo Prpf. R. Tomasino che nulla ha trascu­ Domenica 20 u. s. nella propria palestra ginna­ rato perchè la gaira riuscisse ottimamente. stica la Società Laurentina dette un saggio ginna­ Gli iscritti erano 70 e ben 55 si sono pre­ stico in preparazione del Concorso Internazionale sentati alla partenza. Dalla gara erano e- Nazionale di Asti. sclusi tutti i primi arrivati in altre prove. I baldi e numerosi giovani vennero presentati Alle ore 10 precise lo starter Sig. Tomasino dal valentissimo insegnante prof. Serafini, e svol­ sero un attraente e interessante programma gin­ D<cl Veneto dà il via. Il folto gruppo dei concorrenti si snoda nastico. Il numeroso e distinto pubblico applaudì TH1ENE, 21- agostp (Dellora). 1— Al lungo due fittissime ali di popolo che fin i bravi ginnasti, in modo speciale, quando ese­ Conc. Reg. di Mestre partecipò anche la dalle ore 9 erano ad assistere alla bella pro­ guirono collettivamente gli esercizi a corpo libero del Concorso di Asti. giovane promettentissima squadra « Fulgor » va, e subito per opera dei migliori, che si La lieta festa venne onorata dalla presenza deldi Thiene la quale pur ’ essendo la prima lanciano a forte andatura. In fondo a via1 l’E.mo Card. Camillo Laurenti, che consegnò volta che si cimentava1 in un concorso fra le Eodoni è in testa Matassi Aldo seguito da allo stendardino della Società i premi ottenuti al migliori squadre Venete, si affermò con un lacobelli che a via Galvani prende la testa. Concorso Regionale di Frascati, e nel rivolgere risultato più che lusinghiero, scdldisfancen- . A via! Marmoraita le posizioni sono già cam­ parole d’encomio e di lode al prof. Serafini, per tissimo. , biate sensibilmente. Primo è Lorenzini, se­ il buon risultato ottenuto, consegnò al medesimo una grande medaglia d ’ argento da consegnarsi al Riuscì prima classificata nella categoria condo Molinari, terzo Natale. All’arrivo i concorrenti vengono applauditi calorosamen­ più bravo ginnasta che si produrrà nel detto Con­ B, meritando come premio speciale un ar­ corso, augurando infine un vittorioso ritorno. tistico vaso argentato dono del comm. Tarta­ te, in ¡specie il testaccino lacobelli ■ delFacevano corona all’E.mo Cardinale l’avv. Os­ l’Excelsior che per la prima volta ha fatto sicini, Presidente del Consiglio della Fasci; prof. ri Noib. Marco Presidente della Deputazione Provinciale di Vicenza; unitamente alila pal­ uria bella gara arrivando 4 Montiroli, Presidente Regionale della Fasci; R.mo La gara era patrocinata dal Giornale « La D. Salvatore Langeli, parroco; R.mo D. Gioacchi­ ma idi alloro pei ginnasti della categoria B Rana dell'Agro », che gentilmente mise a no Ferrari, cav. Fidanza, R.mo Padre De Roma- ed una palma pure di alloro per gli allievi disposizione degli organizzatori la sua auto­ nis, il R.mo Parroco della Chiesa Nuova, la sigma della gara C ; così sono due primi premi che Mandolesi, La si.na Cortis, e tante signore e si­ la gentile madrina potrà applicare, fin dal mobile. gnori che siamo dolenti omettere per limitazione bel principio, nell’artistico e bel medagliere La Coppa Cingolani-Spinola è stata vinta di spazio. gentilmente offerto per l’occasione alla no­ dalla S. G. S. Excelsior avendo il maggior I giovani del Circolo Damasiano disimpegnarono vellina ma sì promettente Società. numero di arrivati in tempo massimo. La lodevolmente il servizio d’onore. Ci è poi argomento di legittima soddisfa­ Corona d’Alloro al 2. Bersaglieri per aver avuto i migliori quattro piazzati. Dalla Campania zione e di orgoglio il poter con sicura co­ scienza affermare chef il primato nel curare La Giuria era così composta : Sig. Rag. CASSINO, 8 agosto. — Domenica 6 c. efficacemente l’educazione fìsica spetta sen­ A. Sandirocco, Sig. R. Potetti per la FASCI, m. nella bella palestra del C. C. S. Bene ­ za contrasto ai Patronati ed Istituti cattolici. Sig. Lombardi per la RANA, Sig. C. Qua­ detto la Sezione Sportiva « Juventus », ha resima e il Prof. R. Tomasino. tenuto un saggio di ginnastica eseguito con Dal Piemonte La classifica ufficiale è la seguente : rara perfezione dai ginnasti de la « Ju­ S. DAMIANO D’ASTI, 13 agosto. —' ventus », vero vivaio di ottimi elementi, e1. Natale Stefano, Pro-Roma in 9,3. Si sono svolte nello scorso -mese importan­ 2. Zavaresi Vittorio, 2. bersaglieri a 10 leganti e corretti nella loro signorile divisa. Specialmente ammirati ed applauditi dal pub­ tissime gare sportive che han dimostrato metri. 3. Muzioli Italo, Italia Nova a 10 metri. blico -e dai competenti sono stati i salti e come lo sport sia, nella nostra provincia, al­ tamente apprezzato e coltivato. 4. lacobelli Luigi, Excelsior a 5 metri. volteggi con ostacoli umani e gli eserciti di Il programma sportivo comprendeva : La 5. Presti Salvatore, 82 Fanteria. ginnastica svedese creazione come tutti gli 6. De Pretura Giuseppe, 2. bersaglieri. altri esercizi del maestro della Juventus Sig. gara di marcia « Premio del Municipio », al­ 7. Formiconi Benedetto, 82. fanteria. Prof. Giovanni Dal Sasso. Ammirati pure la quale ha partecipato un numeroso mani­ 8. De Grandis Domenico, id. nei salti in alto i Ginnasti Colasante, De polo di concorrenti provenienti da tutte le 9. Tramaria Giovanni, 2. bersaglieri.. Vivo, Mahgiante e Rocchi e l’intera squa­ parti della Regione; Una corsa ciclistica «Il III. circuito del. Tanaro » che ha radunato 10. Sabatini Angelo. 81 fanteria. dra nei lavori ai grandi attrezzi. 11. Cordari Giulio, Excelsior. Un’entusiasmo sincero è regnato nel fol­ alla partenza una cinquantina di corridori tissimo pubblico, che rappresentava la parte fra i quali anche il Santhià Giuseppe famoso 12. Stefanili Nilo, id. 13. Rossini Ermenegildo. 2. bersaglieri. migliore della cittadinanza, per tutta la du­ ciclista che ha tenuto alto il nome italiano in Francia -e che partecipando alla nostra gara 14. Pellizzoni Mario, 82 fanteria. rata del saggio che è stato anche allietato 15. Pompei Pietro, Excelsior. dalla banda del battaglione Allievi Carabi­ ha dimostrato come questa non abbia! nulla da invidiare a quelle che vanno per la maggiore. Seguono altri 28 in tempo massimo. nieri. Infine* poi abbiamo avuto la corsa podisti­ Erano presenti i Rev.mi Abbati D. Gre ­ La Giuria ha escluso dall’ordine d’arrivo ca « il 3. giro di San Damiano » che ha gorio Diamare del Monastero di MontecasLorenzini Remo, primo arrivato e Molinari Francesco secondo arrivato, per essere ar­ sino e D. Ambrogio Amelli ed in forma destato un interesse vivissimo in tutta la Regione che ha raccolto un buon numero di privata S. E. il generale Fettone e S. E. rivati primi in altre gare. partecipanti. _ l’ammiraglio Lucci e S. A. il Gran MaestroE tutte e tre le gare hanno eccelso per dei Cavalieri dell ’ Ordine di Malta, ed il Con ­ *** te Mappelli Commendatore dello stesso. E- organizzazione e disciplina e per risultati Roma, 25 agosto (Poletto). — I ginnasti della ra anche venuto da Napoli il prof. Ulderico lasciando in tutti un lieto ricordo di esse e Società Laurentina giovedì 31 corr. partono alla De Luca primario di Ginnastica del Collegio la speranza che esse si ripetano, cosa che volta di Asti, per partecipare al Concorso Inter­ Militare di Naipoli, Presidente defila) Com­ ci auguriamo di cuore per il sempre maggio­ nazionale che ivi si svolgerà il 1, 2 e 3 settem­ missione Tecnica d'el Consiglio Regionale re sviluppo dello sport. bre p. v.


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MONDO vT, 27 agosto (Musso). — Mercè l’interessamento dei delegato provinciale del­ la FASCI Sig. Teresio Bissone, s'è costi­ tuita nella1 nostra Diocesi una sezione fede­ rale della FASCI, che à in creve tempo raggiunto un rigoglioso sviluppo, suscitatore di nuove fervide speranze per l’avvenire. In breve tempo ànno aderito alla FASCI la nostra federazione, e cinque sezioni spor­ tive dei Circoli giovanili. Fra le squadre notiamo con .particolare compiacenza la società ginnica « Aurora » di Mondovì, composta dei migliori elementi dei circoli giovanili cattolici, cittadini, e che à saputo trionfalmente affermarsi in varie manifestazioni sportive. Al Convegno Ginnico Provinciale svoltosi a Cuneo, sotto l’iniziativa della FASCI la nostra « Aurora » à ripoi tati i primi meri­ tati allori ; dopo soli venti giorni di prepa­ razione è riuscita a piazzarsi quarta fra le numerose squadre sportive che ànno parte­ cipato al Convegno. Di questa vittoria ne spetta il merito a tutti i ginnasti, ad loro valente M. Italo Mazzetti, all'attivissimo Don Luigi Bolla, al bravo capo-squadra Sig. Danna, Mario, che ànno saputo esplicare un'attività degna di ogni menzione ed1 enco­ mio. Non possiamo dimenticare il tei vido contributo arrecato a questa nostra manife­ stazione dalla Federazione Diocesana, spe­ cialmente dal suo bene amato Assistente Ec­ clesiastico. Mcns. Claudio Cuniberti, che con tanta simpatia e generosità à favorito l’a­ scensionale sviluppo del nostro movimento. Attualmente si svolge una grande attività per l’adesione di nuovi circoli alla FASCI che dovrà pure avere nella Diocesi nostra un fervido incremento di attività, di opere, e di buone iniziative.

Il percorso è di Km 60 e sono assicurati anche numerosi premi di traguardo, in tutti i paesi del percorso. Le iscrizioni si ricevono presso la sede della Società Ginnastica Vita. Tassa di iscri­ zione L. 5. L'aggiudicazione definitiva dèlia Coppa verrà fatta a'1 coridore che labbia vinta tre volte, anche non consecutive.

Posta, it? eco p orni a Detterà "(Thiene). — Il suo articolo non si è potuto pubblicare per intero perchè per la parte che riguarda il concorso di Mestre ha provveduto il nostro corrispondente regionale qu/ndi ci siamo limitati a ciò che riguarda la «Fulgor». Dia sem­ pre altre notizie e... procuri abbonamenti.

De Rosa (Napoli). — Grazie della sua lettera inviata ad Ossicini il quale non solo ha preso atto di quanto Ella gli riferisce ma quanto prima in uno dei suoi articoli illustrerà il suo pensiero in proposto. Ci fornisca sempre notizie che ci farà piacere. Fiorarli (Firenze). — 1 disegni aspetti che te li mandi Giotto!...

Potetti (Roma). — All’opera con le corrispon-’ denze, non dormire sugli allori.

Fulgor di Venezia — Le rammento che deve ancora pagare la quota di L. 10 al Cons. Dir. per il corrente anno 1922. Alfredo Foglietti, gerente responsabile-

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