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Stadium n. 16/1921

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Si pubblica il 15 e il 30 elei mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

ANNO XVI 4 N. 16

ROMA — 30 Agosto 1921 Conto corrente postale

CONblZIOM b’dBBONdNENTO

Abbonamento annuo. . . • » sostenitore . . Per i ginnasti tesserati ...

L. 5. » 10.— * 3.

Concorso Nazionale di Roma Quando questo numero dello « Stadium » sarà giunto alle società tutti oramai saranno sulle mosse per prendere il treno per RomaMa è appunto alla vigilia ultima della par­ tenza che il Comi ato Esecutivo sente il do­ vere di dire col pieno entusiasmo del suo cuore una parola di speranza. Si, o amici, il quarto concorso nazionale può già dirsi con sicurezza destinato al certo successoTutte le Regioni d'Italia saranno rappre­ sentate e per la prima volta, dopo otto anni, torneranno le schiere forti e serene dei no­ stri ginnasti a percorrere le vie di Roma. Quanti ricordi non ci richiama alla memo­ ria questo solo accenno ! Nel 1913 non la libera affermazione di una volontà tenace e fattiva volevano i nostri av­ versari, ma, se loro fosse riuscito, la me­ schina fuga di pochi ragazzi sbandati e spau­ riti. Ma allora contro la teppa organizzata e pagata anche dall'oro straniero, le nostre schiere opposero una tale risoluta gagliardia una volontà ed una superiorità tale di co­ raggio che quello che credevano potesse es­ sere un trionfo della setta, fu invece il trion­ fo della organizzazione cattolica. Ma Roma oggi e con Roma l’Italia, e mu­ tata. Abbiamo oramai conquistato il nostro diritto sicuro e indiscusso a vivere e operare nella libertà e nessuno pensa più alle piccole miserie di ieri e chissà che l'opera nostra non abbia dato il suo contributo a questa vittoria. Dunque oggi nel sole di Roma torneranno le nostre bandiere ! Torneranno dopo un lun­ go riposo un po’ sbiadite dal tempo con i segni degli anni che passarono, torneranno forse un po’ tristi perchè alcuni di quei gio­ vani che le seguivano allora oggi non sona più, immolati, pure giovinezze cristiane, per la pa'ria e per il dovere ; ma quando nel Co­ losseo, arena di martiri e di atleti di Cristo si leveranno alte come le nostre speranze, la giovinezza immortale della fede darà loro tutti i fulgori della letizia e della gioia. Ve­ dranno queste bandiere i ruderi del passa­ to. le glorie della storia e dell'arte, i capilavori del genio : vedranno anche tutte le luci dell’avvenire ! Ed è in Vaticano, faro al mondo affaticato e stanco, che entreranno le bandiere; e s’inchineranno, con un palpito di commozio­ ne. davanti alla figura del Vicario di Cristo Non è questa festa cristiana dissimile da quelle che nell’evo antico videro le mura di Roma. Era il Pontefice, allora come og­

gi, che benediceva le schiere crocia e che purificate e rigenerate alla vita presso le Tombe degli Apostoli, prendevano il Cordone e partivano per le conquiste lontane. I gio­ vani cattolici d'Italia sentiranno anche essi la gioia profonda di piegare la freme davan­ ti al Pontefice Augusto e sentiranno la bel­ lezza di quest’atto di devozione e di amore filiale. Noi saremo paghi se a questa grandiosa manifestazione della G- C. I. avremo dam un valido ed efficace contributo- La F. A. S. C. I- fedele al suo, oramai non più gio­ vane programma, comincia oggi la sua se­ conda vita. Tutto è mutato intorno a noi e anche fra noi, ma il fine da raggiungere e sempre lo stesso. Ai miopi, agli incerti, a coloro che non hanno mai capito l'opera nostra, e forse non la capiranno mai, noi diciamo una sola cosa •guardate-

La bufera della guerra è passata : i grandi lavoratori federali per una ragione o per l’al­ tra hanno lasciato il loro posto-., ma la F. A. S- C. I .torna ancora una volta sul glorioso cammino. E’ bastato l'annunzio di un concorso a Ro­ ma perchè, come scossi da una potente dia­ na di risveglio, tutti i vecchi amici si de­ stassero, le vecchie società si riaprissero, e i giovani sentissero la nostalgia del passato. A Roma, dunque, non per una piccola sod­ disfazione di un'ora, per l’ambizione di una passeggierà vittoria, ma per il trionfo del nostro idealeli treno è pronto-..-.. da tutti i ce'ntri d'Italia comincia la marcia convergente su Roma. Chi si ritrova sulle vie di Roma si ritrova sulle vie dell'eternitàArivederci, adunque. Il Comitato Esecutivo.

Disposizioni generali Crediamo doveroso raccomandare vivamen­ te a tutti coloro che comunque condurranno a Roma le squadre dei ginnasti, e che cer conseguenza saranno i responsabili, di ot­ temperare a tutte le necessarie disposizioni in modo da evitare qualsiasi inconveniente. Per questo riportiamo nel presente numero tutto quanto può essere utile, se pure altra volta già detto. Sarà bene però che ogni caposquadra, o direttore ecc. porti con se il programma del concorso dove pofrà trovare delle indica­ zioni preziose per lo svolgimento delle gare.

CARTA DELLA FESTA. — Per la carta della festa non sarà rilasciato uno speciale schedino o cartoncino, ma sarà distribuita una marca-francobollo speciale da applicare sulla tessera federale che è obbligatoria per tutti i ginnasti- Questa marca dà diritto a partecipare, oltre a quello che è stato fissato in programma per i ginnasti, a tutte le ma­ nifestazioni contenute nel programma della G. C. I. Ribassi ferroviari. Tutti avranno ricevuto la tessera ferrovia­ ria di riconoscimento e lo scontrino per il viaggio quando perverrà loro questo numero dello « Stadium ». I giovani dovranno quindi presentare il modulo a stampa A, riempito in ogni sua

parte, alla stazione di partenza, insieme al­ la tessera suddettaAlla stazione il modulo verrà ritirato e sa­ rà consegnato in cambio un biglietto speciale a tariffa differenziale B. dietro pagamento del prezzo di andata e di ritorno cumulati • vamente. Ricordiamo in ogni modo che : 1. Possono fruire della concessione quali partecipanti al congresso, concorso ecc. sol­ tanto coloro ch.e vi intervengano effettiva­ mente; e quali « invitati » soltanto quelle persone che possono giustificare per la ca­ rica che rivestono il loro intervento. 2- La presentazione di questa richiesta implica la piena conoscenza e l’accettazione da parte dei titolari, di tutte le condizioni stabilite per fruire del ribasso'. 3- I viaggiatori debbono sempre essere muniti del documento di identità personale prescritto dalla concessione. 4. Il biglietto, che viene rilasciato su pre­ sentazione di questa richiesta, vale per la andata e per il ritorno, ma all'inizio del viaggio di ritorno deve essere fatto bollare dalla stazione, senza di che non ha validità5. Verranno ritirate, nelle stazioni di par­ tenza od in viaggio, le richieste od i biglietti in possesso dei congressisti, espositori, giu­ rati, ecc-, i cui nomi non figurassero negli elenchi preventivamente comunicati dai co­ mitati promotori all’Amministrazione ferro­


STADI VM

2 viaria, ed i viaggiatori saranno sottoposti al pagamento di biglietti a tariffa ordinaria. I viaggi saranno validi : di andata dal 29 Agosto al 10 Settembre di ritorno dal 4 Set­ tembre al 15 Settembre.

gneranno ai loro alloggi e forniranno loro tutte le indicazioni che potessero essere utili. Le singole società dovranno curare di non perdere il contatto con il Commissario loro preposto.

Treni di viaggio.

Bicevimente delle squadre.

I biglietti possono essere rilasciati per uno qualsiasi dei treni indicati negli orari ufficiali anche diretti ferme le esclusioni e le li' mitazioni da questi stabilite- Essi valgono per iniziare il viaggio soltanto col treno pel quale sono distribuiti. La prosecuzione del viaggio può aver luogo — entro i limiti di tempo ammessi per le fermate — con tutti ì treni indicati negli orari ufficiali, salvo sempre le esclusioni da questi ultimi sta biliteI bglietti rilasciati dalle Agenzie Ferrovia­ rie o dalle biglietterie a distribuzione per­ manente valgono per partire con qualsiasi treno del giorno di distribuzio..,..

Le squadre, appena giunte alla stazione di Roma-Termini,. troveranno subito specia­ li incaricati i quali li accompagneranno al­ l’ufficio di smistamento fuori della sazione, sulla piazza, presso l’istituto Massimo alle Terme. Qui giunti i capigruppo dovranno pren­ dere contatto con i nostri commissari per re­ golare la questione degli alloggi e del vitto e per ritirare le tenere individuali, già ri­ chieste, con la marca della G. C- I. Saranno quindi avviati immediatamente al luogo destinato per l’alloggio.

Vie di percorso.

Campo di gara sarà naturalmente lo Sta­ dio, dove senza fatica potranno ¡’ginnasti ap­ pena alzati trovarsi per eseguire secondo i turni le loro gare. A pochi passi dallo Stadio la Società Sportiva « Pro-Roma » della F. A. S- C. I. ci offrirà ospitalità nei suoi locali all’aperto che sono adattissimi per qualunque prova e che hanno nel mezzo urna bella pelouse per gare di calcio e di palla vibrata... Il locale dove sarà in permanenza la giu­ ria con la sua segreteria sarà nello Stadio stesso vicino all’ingresso. Sul campo delle gare non saranno am­ messi che squadre al completo o gli indivi­ dualisti a seconda del loro turno di lavoro. Appositi incaricati ne regoleranno l’entrata inteso sempre che squadre od individualisti dovranno tenersi pronti alla chiamata alme­ no 1/4 d'ora prima del loro turno.

I biglietti si rilasciano per la via chilome­ tricamente più breve, ovvero, per quella fr= le vie facoltative, o le deviazioni ammesse, che fosse indicata sulla richiesta o sullo scon­ trino. N. B. — Da molti si domanda se si può viaggiare in diretto. Basta leggere un rego­ lamento ferroviario per convincersene. La concessione speciale I c valida per tutti i treni che portino la classe che si desidera. Distintivi del comitato.

Comitato Esecutivo : Coccarda gialla al­ l'occhiello. Direzione del Concorso : Bracciale bian­ co (3). Direzione della Giuria : Bracciale ver­ de (3). Giurati • Bracciale rosso (50). Commissari dei servizi : Coccarda verde. Stampa : Coccarda turchina. Disciplina.

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Tutte le società e le squadre concorrenti e tutti gli individui che in qualsiasi modo prenderanno parte al Concorso, dovranno con­ formarsi strettamente alle disposizioni di- que­ sto programma, alle istruzioni che riceveran­ no dagli appositi Commissari, ed agli ordini e notificazioni che saranno emesse dal Co­ mitato Esecutivo. Non è permesso ai ginnasti in uniforme girare isolati per Roma, ed è assolutamente vietato ai ginnasti trattenersi fuori del luogo destinato ad alloggio dopo l’ora che verrà stabilita per la ritirata senza una personale licenza scritta. Sarà perciò stabilito uno spe­ ciale servizio di vigilanza. E’ rigorosamente proibito di fumare nei dormitori. E’ prescritto il più assoluto silenzio nei . dormitori dall’ora del riposo fino alla svegliaCommissari. A tutte le società partecipanti al Concorso verrà assegnato un numero d’ordine che ver­ rà preventivamente comunicato. Speciali Com­ missari saranno incaricati di ricevere al loro arrivo le squadre non Romane,- e saranno distinti da una tessera con i numeri d’ordine delle Società loro affidate. Essi le accompa­

Campi di gara.

Attrezzi. Tutto l'occorrente per lo svolgimento del­ le diverse gare, compresi i grandi attrezzi, è fornito dal Comitato Esecutivo. I piccoli attrezzi, le scale per piramidi, ed altri congegni speciali sono d’obbligo alla società concorrente, trasporto compresoOrario del Concorso.

VENERDÌ’ 2 SETTEMBRE — Alle ore 18, allo Stadio, campo delle gare, riunione dei capi-squadra o chi per essi e degli in­ teressati per la dimostrazione degli obbliga­ tori delle gare artistiche ed atletiche. Quindi sorteggio per i turni delle Gare nazionali di Società. Le società assenti all’appello sono da ri­ tenersi rinuncianti- Spetta ai capisqua­ dra, o a chi per essi, dichiarare all'atto del sorteggio se hanno eventualmente elementi compresi nel turno delle gare di squadra allo scopo di eliminare intralci e difficoltà. Ore 20. — Riunione plenaria della Giuria in Vicolo Sciatta presso la sede della So­ cietà « Pro-Roma ». Distribuzione del turno di lavoro e dispo­ sizioni varie. SABATO 3 SETTEMBRE — Ore 6-30. Gare di squadra tutta la mattina e nel po­ meriggio ad esaurimento. Nel pomeriggio, gare artistiche ginnasti ed allievi, prima, poi atletiche.

Contemporaneamente per tutta la giornata nel campo vicino della Pro-Roma gare na­ zionali di calcio, fune, palla vibrata. DOMENICA 4 SETTEMBRE — Ore 8 ant. — Adunata all’anfiteatro Flavio (Colos­ seo' con le bandiere. Santa Messa celeora ra da Mons. G. D. Pini, Vice Assistente del­ la G. C- 1. Ordinamento del corteo per re­ carsi in Vaticano (per raggruppamenti re­ gionali). Ordinamento a parte dei Circoli del­ la F. U. C. I-, dei reparti dell’A. S- C. L e delle associazioni della F. A. S- C. I. Ore 11. — Solenne Udienza Pontificia . nel Cortile del Belvedere. Lettura dell’in­ dirizzo al S. Padre. Discorso e benedizione di S. S- Benedetto XV. Esecuzione dell’inno della Gioventù Cattolica Italiana. Ore 16- (Allo Stadio Nazionale). — Sag­ gio finale e gare di squadre del Concorso Nazionale della F. A. S. C. I. Jamboree scou­ tistiche dell’A. S. S. C. L Le squadre ginnastiche si riuniranno pri­ ma delle 16, all’ora che sarà fissata, al campo della Pro-Roma per la prova dell'e­ sercizio collettivo e per poi entrare in corteo allo Stadio. Durante il saggio classifica delle gare li­ bere di squadra di III categoria (piramidi). LUNEDI’ 5 SETTEMBRE — Ore 6.30 — Adunata nella Basilica Vaticana. Assisten­ za alla S. Messa celebrata dal S. Padre. Rinnovazione della Consacrazione della in­ tera Società della Gioventù Cattolica al Sa­ cro Cuore di Gesù. Solenne Te Deum per il Cinquantesimo della Fondazione. Il S. Padre assisterà alle funzioni. Le società e la squadre che non avessero fatto ancora quanto la G. C. I. ha stabilito per la mattina del sabato 3 settembre e che dovranno ripartite subito, potranno d’accordo con gli assistenti ecclesiastici adempiere quan­ to è prescritto questa mattina in S. Pietro. Dalle 10 alle 12. Gare individuali nazio­ nali — pomeriggio gare libere di squadra I categ. (grande attrezzi) e di II categ. piccoli attrezziFinali delle gare nazionali di società — corsa - marcia. Quantunque il tempo sia ristretto tuttavia con ordine e precisione potrà essere svolto tutto il proramma. Siamo dolenti di non poter precisare meglio questo orario, ma la colpa non è nostra: molte società pur avendo mandato in tempo l’adesione di massima e aver magari tele­ grafato che è partita quella definitiva, tutta­ via ancora non hanno completato quanto era necessario. Il C. E. d’accordo con la Direzione del Concorso darà alle società la scheda con l’o­ rario preciso al loro arrivo-

Premi. Ecco come saranno assegnati i premi per le diverse gare : Gara A (Ginnasti) — Gara B (Ginnasti) — Gara Allievi — Gara Preliminare.

Alle squadre che avranno riportato 9/10 targa di bronzo artistica di prima grandezza Alle squadre che avranno riportato 8/10 targa di II grandezza; per 7/10 di III grandezza. Le squadre concorrenti saranno distinte a seconda del numero dei loro componenti nelle seguenti categorie :


STADIVM Gare di Squadra A. — B, — Allievi — Preliminare. I. Categoria da 25 ginnasti in più. II. Categoria da 19 ginnasti a 24. ”1 Categoria da 13 ginnasti a 18. IV. Categoria da 8 ginnasti a 12.

Gare nazionali di società. Alle squadre 1, 2, 3. classificate, targhe di I. II. III. grandezza. Ai singoli giuocatori medaglie di bronzo di varia grandezza corrispondenti alla classifica di squadra. Gare libere di squadra. Per queste gare saranno assegnate targhe di bronzo come per le Gare A. B. ecc.

Gare individuali. Per la media di punti 9/10 medaglie vermeil. Per la media di punti 8/10 - medaglia ar­ gentoPer la media di punti 7/10 - medaglia ¡bronzo.

Gare di salto. Cinque classificati per gara - medaglie ver­ meil, argento, bronzo.

Salita alla fune. Cinque classificati per gara - medaglie ver­ meil, argento, bronzo.

Mentre ferve l'opera della preparazione del nostro concorso la Associazione Scautistica svolge il suo magnifico campo nazionale nell Abruzzo. Ai nostri amici carissimi man­ diamo dalle colonne dello « Stadium » il nostro saluto. Ecco il programma .16 Agosto. — Partenza dei Pionieri.

19-21 Agosto. — Arrivo dei contingenti delle diverse regioni al Campo. 19 Agosto-1 Settembre — Campo in Val Fondino (Opi m. 1200 s/m).

Escursioni : M. Marsicano (m. 2242) - M. Amaro <m. 1845) - M. Petroso (m. 2247) M. Meta (m. 2241) - Sorgente del Sangro Pescasseroli - Scanno - Gioia Vecchia dei Marsi, ecc. Concorsi, gare e giuochi di attività scou­ tistica. 2 5 Settembre. — Roma - Jamboree Scautisfica. Gare nello Stadio Nazionale. Gare di Bivacchi - Giuochi scoutistici Segnalazioni - Corse - Primi Soccorsi.

L on. Mario Cingolani, Commissario Regio­ nale Laziale, ha rivolto ai giovani esplora­ tori questo commosso ed entusiastico appel­ lo che riproduciamo :

Gare di lanciCinque classificati per gara - medaglie ver­ meil, argento, bronzo. Gare di corsa e marcia. Per la gara veloce di m- 100 di corsa, cinque classificati come per la gare di salto. Per le gare di corsa di chilom. 5 e mar­ cia chilom. 10 otto piazzati - medaglie ver­ meil ecc. di varia grandezza e medaglia di bronzo per il tempo massimo. Gare colletive. Come per le gare nazionali di società. Premilitare. Come per le gare di squadra ginnasti e allievi. Tassa d'iscrizione. A tutte le gare individuali e collettive (vedi n. Ve VI) per concorrere è necessa­ ria una tassa d’iscrizione individuale di L. 3 o collettiva di L. 5.

Premi speciali. Il Comitato ha raccolto vari premi, doni ecc- che darà con i criteri già altre volte espressi, tenendo presente il merito, la capa­ cità, il numero la distanza ecc- delle squadre partecipanti. Non è possibile dare ancora oggi l’elenco completo di questi premi perchè ne mancano alcuni promessi di alto valore e significato, che non è possibile non far figurare in testa all'elenco stesso.

Esploratori,

'

Mai come quest’anno è squillante l’appello che vi lanciamo per il Campo estivo Nazio­ nale! Per il primo Campo Nazionale! Ca­ pite? E dove? Nel cuore d’Italia, nel Parco Nazionale d’Abruzzo! Il Cuore d’Italia, il cui palpito possente di vita deve essere sen­ tito dai cuori vostri, per l’irrobustimento del­ la vostra fede e del vostro amore ! Esploratori forti e puri, scrutatori astuti dei piani immensi, tenaci arditi della mon­ tagna, scoiattoli dei boschi, delfìni del mare nostro carezzevole con voi fin nelle tempe­ ste! Esploratori, giovinezza viva ed antica d Italia, tutti dovete accorrere al paragone di forza e di bellezza al quale vi chiama l’Abruzzo ! Dalle petraie scoscese del Petroso nella boscaglia densa del Meta, dalla cupa V al Canneto al sorriso candido delle sorgive del Fondillo. dalla spuma iridescente dell'alto Sangro all'ombra dolce e lieve del Lago di Scanno, dalla casupola del pastore al Castel­ lo turrito, fosco di memorie e sgretolato dal morso del tempo, tutto sarà per voi... E il salto dei camosci di rupe in rupe, e il trottolare degli ultimi orsi nel folto dei boschi, e succosa uva spina, e lamponi pro­ fumati, e cento corolle di cento colori con cento profumi, tutto sarà per voi!... Tutto vedrete, godrete, signoreggerete con la suprema signoria della vostra baldanza gio­

3 vanile fatta di ardente curiosità, d’intelli­ gente disciplina, di comprensione acuta del­ le bellezze della natura prodigate da Dio in funzione di una vostra più ardita opera per Lui e per tutte le Sue Creature! Stamperete così la vostra orma cristiana dove son passati i secoli e nulla ànno muda­ to : voi sapientemente piccoli nulla volete mutare : ma ritornando puri e buoni alle fonti della vita ed alle origini della ¿bellezza, vo­ lete imprimervi il segno di vita e di bellez­ za del vostro sogno perchè divenga realtà, in una Italia da voi oggi preparata, nella quale 1 Uomo Cristiano libero e forte sia ornamento e completamento degno della Ter­ ra più bella del Mondo! In piedi adunque e in marcia! verso le alte vette !

LA STRADA Il più arduo problema che incombe oggi sul nostro Paese è il problema educativo. Preparare le nuove generazioni alla vita, renderle capaci di una maggiore sociabilità e di un più omogeneo adattamento all’ambiente, dare con più gentilezza, con più moralità, con più bontà un’educazione adatta ai nuo­ vi tempi, ecco ciò che molti pensano, pochi studiano, pochissimi cercano di fare. Non è mio intendimento sviscerare una questione così complessa e così difficile, a me basterà illustrare uno dei coefficienti ne­ gativi della nostra educazione per prospet­ tare, sia pure sulle linee generali, il ri­ medio. Ora il più grande nemico della sacra edu­ cazione giovanile è la strada. Nei paesi anglosassoni dove i problemi educativi hanno avuto uno sviluppo veramen­ te rigoglioso, questo coefficiente negativo ha poca o nessuna importanza. Ma in Italia, nel Paese della luce e del sole, in questa aiuola fiorita che è tutta una festa ed un sorriso non si vive nelle chiuse stanze, nelle palestre ristrette, nelle scuole senza aria : in Italia si vive all’aperto, si vi­ ve per la strada. La strada invita i fanciulli e i giovani ad uscire dalle loro piccole e malsane abita­ zioni : la strada richiama dopo la scuola gli scolari per godere un po’ d’aria e di li­ bertà : la strada è il campo di battaglie, la palestra il regno dei giovani e dei fanciulli. In Italia è così, perchè il clima, la natura, vogliono così.... Ma. la strada uccide ! La strada uccide i corpi e le anime, pre­ para al vizio e alla mala vita. La strada annulla tutte le opere educative, tutte le iniziative di bene, tutti gli sforzi per dare al popolo la consapevolezza dei suoi doveri.


4 Ma come, si dirà, volete voi mutare la na­ tura di questo nostro popolo? volete che la strada diventi deserta ed i giovani, i fan­ ciulli si tappino nelle case piccole, umide, malsane? No! Credo che si debba trovare il surro­ gato della strada : bisogna raccogliere i gio­ vani nei ricreatori, negli asili, nelle società sportive, nei dopo scuola nei giardini e nei cortili aperti dove ci sia l’aria, ma non ci sia il turpiloquio, la bestemmia, l’immoralità . Ecco il benefìcio delle opere giovanili che io chiamerei di confine che rubano — come si direbbe qui con gioia, — rubano onesta­ mente alla strada le sue vittime oggi, e do­ mani i suoi carnefici. Uno studioso di problemi educativi il P. A. Oldrà a questo proposito così scriveva ; E’ d'uopo ancora allontanare dal giovane non abbastanza provato al cimento quelle cause, quei pericoli e quegli ambienti, che mirano di natura loro a distruggere in lui il bene edificato dalla educazione, ma non ancora consolidato dal tempo^ quegli ambienti per­ fidi. che determinano generalmente la muta­ zione fatale e la caduta della sua povera volontà Ambienti perfidi veramente ma dai quali potranno essere con facilità allontanati i fi­ gli dei ricchi, non i figli del popolo- I figli del popolo o ■ saranno nella strada o in un locale che la cura di persone buone sia per essi creato, e dove più che nella strada potran­ no i fanciulli trovare quegli onesti divertimen­ ti e passatempi che sono propri alla loro età. E’ dunque questa la reclàme della F. AS- C. I. diranon i lettori? Ebbene si. L’opera della nostra federazio­ ne è appunto questa, o almeno in molta parte questa, contendere alla strada le sue vittime. Verranno lo sappiamo gl'ipercritici a dirci che noi in fondo non possiamo fare opera educativa perfetta; che i giovani di alcune nostre associazioni ricordano un po’ troppo la loro-., provenienza, e noi diciamo che que­ sto è vero e che e qui la nostra ragione d essereMa se si trovasse veramente in Italia un organismo qualunque che senza pregiudizi e senza preoccupazione di parte riuscire so­ lamente a far diminuire di qualche centi­ naio il numero dei delinquenti minorenni, tutti applaudirebbero e anche incoraggiereb­ bero l'iniziativa. Ma la F. A. S- C- I., che giorno per gior­ no in una lotta tenace ruba alla strada le sue vittime e cerca, non solo di raccogliere per una semplice azione passiva i giovani, ma li educa, li aiuta nelle difficoltà, da loro una consapevolezza piena dei doveri cristia­ ni e morali, la F A. S. C- I- che non ha aiuti di nessuno, perchè si preferisce spen­ dere in Italia per le manifestazioni brutali dello sport, non per la vera educazione fi­

STADI VAI sica, e che da sola tenta ancora di affron­ Ma un raggio di luce e di speranza ce an­ tare uno dei più ardui problemi della vita cora in fondo al nostro cammino. Abbiamo giovanile, ebbene la F. A. S- C. I. è anche la consapevolezza di far del bene, di lavo­ da coloro che più la dovrebbero compren­ rare a vantaggio delle anime, questo è quello dere, ostacolata e combattuta. che a noi importa. E se oggi alla vigilia di E questo avviene in Italia dove c'è posto un concorso nazionale questi più ideali cre­ per tutti, dove le strade sono piene di mo­ diamo di ricordare e di riaffermare è segno nelli cenciosi che urlano e spesso bestem­ che il nostro programma non muta perchè e miano che dicono parole oscene, oggi senza lo stesso che il grande Pontefice Pio X be­ comprenderne il significato, ma che domani nediceva or sono 16 anni dal Vaticano. non potranno, con tutti gli sforzi possibili, dimenticare. Cesare A. Ossicini.

Il Concorso Intemazionale di Strasburgo Non possiamo dimenticare di dare, sia pure in forma semplice e breve, notizia del gran­ de concorso internazionale di Strasburgo or­ ganizzato dalla Federazione Francese e che ha avuto un esito tale da restare indimenti­ cabileBasti dire che più di 15.000 ginnasti vi hanno preso parte dando per la prima volta lo spettacolo di una massa disciplinata ed organica che nella sua imponenza aveva del meraviglioso. La Francia ha voluto in terra redenta nella forte e classica terra d'Alsazia, portare il cuore vivo e pulsante della patria. Il grande organizzatore del concorso è stato l'infatica­ bile M- Biecheler, presidente de l'AvantGarde du Ahin Il Santo Padre ha voluto mandare a que­ sta grande accolta di atleti cristiani la sua benedizione e forte fu la commozione di tut­ ti quando Monsignor Ruch, Vescovo di Stra­ sburgo lesse il seguente telegramma : A la demande de Votre Grandeur, Saint Père envoie de tout coeur à tous partici­ pants Concours international gymnastes ca­ tholiques bénédiction apostolique. — Cardinal Gasparri.

èsercizi e/ementar/

* * * A proposito di questo concorso tenuto in Alsazia e come richiamo a quello che M. Biecheler ha detto nel discorso del ban­ chetto di chiusura a Strasburgo ci piace ri­ cordare un piccolo avvenimento a cui assi­ stemmo qui in Roma durante il concorso in­ ternazionale del 1913Nel banchetto che si tenne all’Hótel Magiestic dopo il discorso del Prof- Michaux ci fu uno scambio di abbracci pieni di entu­ siasmo fra il Cav. Biecheler, alsaziano e i rappresentanti della Francia. La cosa non piacque a qualcuno... se ne parlò più in alto di quello che l’avvenimento avrebbe potuto far supporre e il rappresentante dell’Austria non fu certo allora il più lietoOggi finalmente l’Alsazia è tornata alla Francia e quello che allora sembrava un sogno è una realtà- Ben 15.000 ginnasti han­ no gridato viva la Francia in terra alsaziana, e l’abbraccio di Roma si è ripetuto senza destare nessuna eco sgradita in nessun paese ! Quanto cammino in pochi anni-..-.. Alfredo Foglietti, gerente responsabileTEL. — S. Maria ira Monticelli, 73-a. Roma

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