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A T"X T T T A Ji periodico sport. /\ I ì I I I l\/l UFFIC. PER GLI ATri U11J 1 VI TIDELLA F A.s.c.i.
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVIII — N
15
ROMA — 15 agosto 1923
Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
Conto corrente postale
Il grandioso Concorso di Parigi Le grandi giornate ginnastiche e sportive di Parigi del 20-21-22 luglio 1923, hanno veramen te avuta un'eco degna in tutta la stampa mon diale Non possiamo tacerne noi sia per la nostra an tica amicizia con la Federazione Francese, sia per la partecipazione coronata da grandi \ ittorie delle nostre società federali e c.oè : la «Spes» di Mestre, la «Constantia» di Como e la «Fides et Robur» di Bassano Veneto. Stralciano pertanto dai giornali francesi', pri mo la cattolica «La Croix», le più importanti im pressioni. Le (giornate del concorso si possono perciò di-
vanzate a passo accelerato per il saluto alla tri buna d’onore e alla bandiera, allorché esse han no fatto ammirare ad una folla entusiasta lo spet tacolo dei loro movimenti, è stato per molti co me una rivelazione ; per tutti la visione di un trionfo. Parigi ha accolto nel modo più dignitoso tutti i ginnasti e specialmente le rappresentanze stra niere, compresa l'Italia. Per tutta questa armata pacifica di cattolici, Parigi ha avuto una simpatia profonda e un rispetto assoluto. Alla vista di tan te bandiere e di tanti preti incolonnati lungo 1 corteo, l’accoglienza stessa aveva qualche cosa di religioso.
fre veramente storiche : esse hanno segnato il trionfo della Federazione Francese. Parigi ha am
Noi da lontano, ammirai' per tanto gigantesco lavoro di organizzazione e per la riuscita vera mente unica di un concor -o che non ha forse
mirato, applaudito, acclamato i ginnasti francesi e le superbe rappresentanze straniere che erano venute ad aggiungersi ad esse. Messa a Nòtre Dame con discorso di Mons. Chaptal, la Messa al Grand-Palais con il discorso di Mons. RolandGosselin, l’adunata alle Tuileries, l’impeccabile sfilata di 28.000 ginnasti verso l’Arco di Trionfo e il Campo di Matte, a cui una siepe di pubblico faceva ala lungo il percorso, lo spettacolo del festival al Campo di Marte, il saluto grandioso alla bandiera, la consegna della bandiera al vin citore da parte del Ministro cella Marina on. Raiberti e le acclamazioni finali, son le cose che bisognerebbe aver veduto per a\erne una giusta idea. La giornata di domenica 22 luglio fu sopra tutto per Parigi cattolica una giornata senza con fronti. Essa ha rilevato a tutti due fatti nuovi : La potenza a cui è giunta la federazione Fran cese, fondata dal doti. Michaux nel 1898, le ac coglienze conquistate con tante fatiche nel campo ufficiale militare francese.
La Federazione Francese, da cui tanto potrem mo noi imparare, ha in questi ultimi -tempi ve ramente raggiunto le alte vette. Essa conta circa 200.000 ginnasti : ed ha po tuto in questo memorando concorso riunire cir ca 30.000 mila partecipanti. Quando divisa in quattro colonne, questa pa cifica armata, è salita dalle Tuileries a TArco di Trionfo e ai Campi Elisi; allorché dal Trocadero essa è discesa offrendo un panorama stupendo verso la torre Eiffel e il Campo di Marte, allor ché sulla superba spianata che fu la Galleria del le macchine, queste colonne in marcia, sono a
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CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
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precedenti in nessun campo, non possiamo che mandare un plauso sincero e pieno di entusia smo alla Federazione consorella e, in modo par ticolare, al dott. prof. Pietro Michaux, il quale nella sua non più giovane età, esempio per tanti infìngordi, è ancora sulla breccia per la buona battaglia in nome di Cristo. Per quanto riguarda il valore tecnico della co lossale manifestazione poco possiamo dire. Lon tani dal campo delle gare non abbiamo ancora ricevuto comunicazioni e resoconti sul lavoro delle giurie, lavoro difficile e importante per al cune radicali trasformazioni in esse introdotte; se però ci sarà possibile poter valorizzare il frut to dii una così grande e riuscita esperienza lo fa remo ben volentieri per portare un contributo tecnico alle future nostre manifestazioni. Vogliamo sperare che quanto è avvenuto a Pa rigi sappia spronare le nostre società per un più proficuo e fecondo lavoro.
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Sapientemente... forti!... Il muscolo che lavora si riscalda, e il sangue riscaldato dà calore a tutto il corpo. Voi tutti sa pete, che uno dei modi più economici e più salu bri di combattere il freddo consiste nel muoversi. La contrazione dei muscoli attiva anche i moti del cuore e del polmone, accelera in una parola quel moto di va e vieni fra il sangue e i tessuti, che è poi la vita. Essa accresce l’esalazione cu tanea e la produzione d’acido carbonico, eccita l'appetito e facilita la digestione, modera l’ecci tamento del cervello e rende più facile l’eserci zio di> alcune difficili virtù. Oh che padre fecondo di bene è mai il movi mento ! * * * I muscoli esercitandosi, diventano, come ogni altro organo, più forti. Il corridore ha polpacci più grossi degli altri uomini, iil facchino braccia più robuste e più ner borute. l’asmatico collo più grosso. Dove v’ha bisogno di molta forza noi troviamo molte e grosse masse muscolari, come sul petto degli uccelli che sanno volare per molti e molti giorni di seguito ; come nelle coscie dello struz zo che corre come un cavallo e colle zampe sven tra un bue; come nelle mascelle d’una tigre che frange il cranio di un uomo. * * * Muoversi poco vuol dire avere una macchina arruginita e dove le ruote cigolano e stridono; muoversi poco vuol dire sparger ciottoli acuti e grossi innanzi alle ruote di un carro che cammi nava lesto e leggero; vuol dire metter un ba stone fra le gambe della vita.
Muoversi poco vuol dire avere poca, salute e poca forza, le due prime ricchezze della vita. Cne bella cosa esser forti ! Che bella cosa poter ascendere un monte e vedervi nascere il sole : che bella cosa è poter, anche coi capelli grigi, correr dietro nel giardino ai propri figliuoli, e acchiapparli per le falde dei loro grembialini. Che santa cosa è poter ghermire un ladro per il collo e stringerlo in modo da fargli chiedere misericordia ! I forti son calmi, perchè sicuri; son generosi, perchè ricchi. La civiltà moderna ci dispensa di andar vestiti di ferro, di correr le giostre e i tornei, ma non ci dispensa di esser forti; e se ce ne dispensasse, ce lo imporrebbe la nostra salute. Il povero robusto ha cento volte ragione di ri dere di quei vecchi signori, che non sanno cam minare un paio di chilometri senz’essere strac chi, che non sanno remare mezz’ora senza an sare. Essi posseggono una ricchezza che i ricchi non hanno ; essi hanno la forza e questa non si compra. Che lo studio, che è educazione del cervello, cammini sempre concorde colla ginnastica, che è l’educazione dei muscoli. Sono ancora lontani i tempi nei quali i muscoli non serviranno che a giuochi e a feste, non serviranno che a pro durre gioia e salute. I muscoli sono ancora ne cessari! contro la prepotenza, e finché abbiamo prepotenti, convien esser potenti. Il non poter dare, in certi momenti della vita, un buon pugno sul piatto della giustizia ci può render vili e im potenti avvocati del giusto. La bilancia della giu stizia, è spesso, anzi spessissimo, tenuta fra le
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mani dei forti ; guai a coloro che assistono de boli e inerti alla pesatura del bene e del male sul mercato della vita! L’antico proverbio dice : Guai ai vìnti. Un altro proverbio non meno vero del primo potrebbe dire : Guai ai deboli! La forza dei muscoli è forza secondaria in ma no della ragione ; ma che cosa sarebbe mai una lucida ragione senza la forza dei muscoli? Disprezziamo pure i muscoli, come inferiori al
cervello: mettiamoli nella gerarchia dei tessuti al disotto dei nervi, ma educhiamoli ad esser forti. Dispregiamo pure la forza muscolare in con fronto con l'intelligenza, ma siamo forti. Un cer vello foderato di buoni muscoli è una gran bella cosa ! 11 pensiero ben vestito di carni è padrone del mondo !
Concorso Interregionale di Saronno DAL COMITATO Ad un mese o poco più di distanza dalla data -del nostro Concorso lanciamo un ultima com mosso appello a tutti i ginnasti aderenti alla F. G. R. L e alla F. A. S. C. I. di Roma. Questo appello non è dettato dalla preoccupa zione che il Concorso non abbia a riescine de
gnamente. Abbiamo atteso in una trepida ansia il giorno delle adesioni di massima : oggi dopo la comu nicazione delle adesioni definitive possiamo es sere sicuri d aver già vinto una buona battaglia
ne1 campo della ginnastica. E’ poco il tempo che ci separa dal giorno atteso, ma sufficiente per dare a tutto il com
plesso lavoro di organizzazione quel ritmo più celere e quella sistemazione definitiva che as sicura la vera effettiva riuscita del concorso.
Inni di trionfo saranno cantati dalle squadre che riporteranno i migliori allori ed a queste uniremo anche il nostro grido di letizia e di plau so ■ oggi però in questa vigilia operosa amiamo pensare a tutto ciò che può essere utile, neces sario, perchè lo svolgimento delle gare, la si stemazione delle squadre, il funzionamento d tutti i servizi sia quale deve essere nell inte
resse comune.
Le promesse che il Comitato esecutivo aveva fatto ha la ferma fiducia di aver già in parte mantenute, in parte di essere vicino ad attuare. Noi siamo purtroppo in periodi di vita tranquilla e serena : tutto risente delle tremende difficoltà dell'ora, e ciò che si poteva ottenere in un giorno in queste condizioni si ottiene sì e no m un mese.
Ad ogni modo però la Viribus vuole accoglie re tutti gli amici coll’affetto più ardente e con lo slancio del cuore più sincero. A Saronno dunque con ferma fiducia di trova re un Concorso che risponderà ai vostri desi
deri.
3. Giorno : Gara ai grandi attrezzi — Corteo — Quadro finale — Prodamazione. 2. 1 capi squadra delle Società partecipanti che avessero bisogno ci nuovi schiarimenti sul pro gramma del Concorso, sono avvertiti che nella domenica 29 luglio alle ore 9 ant. si terrà un ultimo « Corso monitori » a Milano nella pale stra della Società Juventus, gentilmente concessa, piazza S. Ambrogio.
3. La salita alla fune nella Gara individuale artistica allievi è ridotta a m. 4 a sole braccia. 4. Ad evitare perdita di tempo si pregano le Società partecipanti di indirizzare tutte le richie ste al Sac. Volpi Don Vittorio, Saronno. 5. La Commissione vitto e alloggio comunica alle Società che può fornire due pasti al giorno al prezzo di lire 13 nei diversi alberghi di Sa ronno. 6. Le carte della ¿està sono vendibili anche a coloro che accompagnano i ginnasti al prezzo di lire 5.
7. Molte Società domandano schiarimenti sulle gare libere di squadra ; ci affrettiamo a risponde re che sono gare fuori programma e sono per messe a titolo d’incoraggiamento per le squadre di nuova formazione, le quali possono prendere parte al Concorso con gli esercizi a loro possi bili. IN PREPARAZIONE
In preparazione al grande concorso la Società Viribus Ùnitis chiama a raccolta i suoi antichi scoi rei rivivere insieme qualche ora fraterna e per ritemprarsi nella pratica della vita cristiana. Ecco il programma di preparazione :
Giorni 28, 29 e 30 agosto, alle ore 20.30, adu nata di tutti i ginnasti per assistere ad un ciclo di conferenze religioso-morali. Giorno 1 settembre, dalle ore 20.30 in poi, al l’oratorio maschile potranno accostarsi al Sacra
COMUNICAZIONE 1. L’ondine delle Gare viene modificato come segue :
1. Giorno : Gare speciali di Società — Gare Spe ciali individuali — Gare atletiche. 2. Giorno : Gare di ¡squadra A, B e allievi — Gafe individuali artistiche e gare premilitari.
mento della Confessione. Giorno 2 settembre alle ore 7, Comunione ge nerale nella cappella deH’Oratorio. Ore 9 adunata presso la sede ; corteo alla par rocchia ; benedizione del gagliardetto per la squa dra allievi ; messa solenne di mons. Prevosto. Ore 11 rinfresco e gruppo fotografico. Ore 19.30 riunione per il banchetto sociale.
jY'ote ir¡ margine Oggi questa nota in margine vuole essere veramente una nota in margine... alla poli tica ! Qualcuno dirà : la F.A.S.C.I. fa dunque, contrariamente alle superiori direttive... del la politica? Non so; noi qui su queste colonne, che co noscono le lunghe battaglie in nome di un'idea abbiamo sempre cercato, anche contro la volontà di chi in nome del governo comanda, di dire il nostro pensiero liberamente, per di fendere l’opinione giovanile cattolica, mai come oggi presa di mira e pregiudicata. Non vogliamo perciò accennare soltanto ai circoli della gioventù cattolica devastati e di strutti, nè, alla guerriglia sorda e continua contro i giovani che hanno all'occhiello un di stintivo che sa le battaglie gloriose di cinquant’anni; qui ci preoccupiamo di un'altra lotta sistematica contro le nostre falangi gio vanili. Perchè si fa presto a dire, quando una squadra di teppisti devasta un circolo, che si tratta di elementi avariati ed espulsi dal... partito — già gli espulsi sono sempre... ca naglia! — ma quando è la legge che è con tro di noi. allora con chi prendersela ? Perchè questa è la verità, che mai come ora contro le nostre opere giovanili si è ac canita la lotta in alto e in basso. E per quel che ci riguarda basta accennare : a) la creazione dell’Ente monopolistico di Milano che spezza l'euritmia della legge sulla libertà d’insegnamento, e mette un'al tra volta in condizioni di grane inferiorità gli alunni delle scuole private.
b) la creazione, già altra volta ben chia rita e combattuta, dei Balilla, che in nome della politica che chiude, vuole organizzare tutti i bimbi d’Italia. c) l'inquadramento, è l 'ultima notizia di ieri, dei giovani della milizia nazionale per la preparazione premilitare. Ora quello che è veramente tragico è que sto, che non è possibile una logica legittima difesa poiché è politicamente necessario in chinarci davanti al governo nazionale! Se ieri, la memoria ancora ci serve a qual che cosa, fosse stata fatta una qualunque leg ge contro l'azione cattolica, mille voci si sa rebbero levate a! cielo — magari inutilmente — ma ora... silenzio! Abbiamo lavorato e faticato dq quattro an ni, questa è storia, per ottener« pari tratta mento ai nostri giovani nella istruzione pre militare; avevamo raggiunto, cosa che fa ve ramente meraviglia, prima che venissero i tempi... nuovi, tutto quello che si poteva rag giungere, ora invece bisognerà ricominciar da capo! Abbiamo detto in principio che questa è una... nota in margine alla politica, purtroppo è così; la colpa non è nostra. Ci si combatte sistematicamente e dobbia mo pur dire — senza grande voce è vero — la nostra parola. Vedere vicino il giorno in cui altre migliaia di giovani lascieranno i nostri circoli per an dare a fare l’istruzione premilitare in altre file, nella quasi impossibilità di santificare le feste, è doloroso e triste. E’ vero che nella milizia nazionale ci sono i cappellani nominati regolarmente dal... governo, ma l'opera loro è presso che zero
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STADIUM Coso fare adunque? Ribellarci? No! Sa rebbe stupido. Mormorare... forse sì, per uno sfogo dell'animo e nulla più. Altrimenti ci chiameranno i nemici della patria... Ebbene aver combattuto quattro anni con tro il nemico per la salvezza d’Italia e, questa era anche volontà, per la salvezza dei gio vani, ed tessere costretti a subire tutto ed a... mormorare soltanto contro certi provvedimen ti... è troppo poco! Pure è... così! Ciao.
Affi vffiClAU «Quote federali
Hianno pagato la quota federale per il 1923 :
Sezione Sportiva Circolo Giovanile Cattolico « Loreto Stara-oe » di Napoli. Ospizio S. Cuore di Roma. Soc. Ginn. S. Martino di Torino. Soc. Ginn. S. Paolo di Torino. Licenze annuali
Hanno provveduto alle licenze annuali per ; ginnasti le seguenti società : luvenilia di M.ilano. Robur di Macerata. Fulgor di Venezia. Giovane Abruzzo di Città S. Angelo. S. Martino di Torino. Spes di Mestre. Fides di Lugano: *
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Torniamo a raccomandare vivamente a quelle società federate che non lo avessero ancora fatto, ¿1 ¡pagamento della quota federale ed il tessera mento dei singoli ginnasti.
...di alcune difficolta Nell'ultimo numero parlando delle diffi coltà incontrate per ottenere, ciò che non fu...
ottenuto, i ribassi ferroviari per la parteci pazione al concorso di Parigi dei nostri gin nasti, è stato detto chiaramente come i no
stri sforzi si siano infranti contro una vo lontà negativa.
Oggi non solo dobbiamo confermare quan to abbiamo detto, ma possiamo anche pubbli care un documento del Ministero degli Este
ri il quale non ha bisogno di nessun com mento. Telespresso N. 234.290, spedito il gior
no 6 agosto al Consiglio Direttivo Federale, così concepito :
Pregasi voler compiacersi far conoscere,
con cortese sollecitudine, se il concorso gin
nastico indetto a Parigi per il 21 luglio, abbia avuto luogo ed, in caso negativo, a quale
epoca il concorso stesso è stato rinviato. Quella cortese sollecitudine è un monu mento!
LE SOCIETÀ’ NOSTRE La “ Spes „ di Mestre La « Spes » di Mestre che può chiamarsi una veterana della F. A. S. C. 1. ha un passato pieno di storia, e oggi, dopo 20 anni di vita, si sente più forte che mai. Ricordiamo il successo otte nuto lo scorso anno nell’organizzazione del Con corso Ginnastico. Quest'anno per opera del so lerte C. D. si è acquistata la Palestra e un pic colo campo per i giuochi ed ha inaugurato i suoi spaziosi locali con una indimenticabile festa alla quale concorsero tutti i cittadini e autorità. Nel maggio scorso partecipò ad un convegno ginnasti co a Venezia e fei meritò come sempre il primo premio nonché molti premi alle gare individuali. Partecipò a molte manifestazioni atletiche vincen do ovunque. Fra le sue file ha il campione ve neto di marcia Zancanella e uno dei migliori atleti nazionali Scarpa.
11 15 luglio organizzò a Mestre una accademia ■ginnastica e una ne darà il 12 agosto nella villa
■del Presidente Onorario Conte Cav. Ettore Di Rosa alla presenza delle più alte personalità lo cali e di fuori. Due squadre, una di attivi e una di allievi si stanno preparando seriamente per il prossimo ci mento nazionale : il Concorso di Saronno. Il 21 e 22 luglio, dopo 3 mesi di serio allena mento, una squadra di 14 ginnasti, partecipò al l'imponente Concorso Ginnastico Internazionale di Parigi. La partecipazione certa ha lasciato ir, dubbio i dirigenti la Società proprio negli ultimi giorni, avendo il governo rifiutato la riduzione ferroviaria e i passaporti collettivi e quasi anche quelli individuali che costarono alla Società Lire 34,60 ognuno. La « Spes » animata dal sicuro proposito di vincere è partita sostenendo anche il forte aumento di spese non preventivato. La « Spes » non vucl fare la storia del Con corso di Parigi perchè sarebbe troppo lunga, ma è da rilevare il coraggio dei giovani presentatisi in terra francese e di fronte ai giudici senza che nessuno sapesse il francese e con 1 loro coraggio e la loro valentia hanno saputo vincere forse meglio di qualunque altra squadra sia straniera che francese avendo conquistato i massimi allori sia come valore che come numero. La « Spes » di Mestre dunque di fronte alla grande massa dei 28.000 ginnasti francesi, belgi, .cecoslovacchi, jugoslavi, svizzeri, lussemburghe si, olandesi ecc. ha saputo tener alto il nome d’Italia, della F. A. S. C. I. e di Mestre ed ha avuto l'onore di aprire l'interminabile corteo, do ve stava bene figurasse anche la bandiera fede rale, sfilando acclamata per le vie principali di Parigi. I ginnasti italiani poi hanno avuto l’onore di deporre per primi sulla tomba del Milite Igno to una grande corona di fiori. Acclamati dai 60.C00 spettatori e dalle autorità francesi i ginnasti della << Sres » nella festa fi nale hanno dovuto ripetere più volte le loro ca ratteristiche ed elastiche progressioni ai grandi e piccoli attrezzi. Ecco la classifica della simpatica e forte squadra della « Spes ». Concorso di sezione: Prix d’Excelence; Gare speciali : Prix d’Excelence, Prix d’honneur c Prémier Prix. L’atleta Scarpa si classificò primo nella gara olimpica.
La “Fides et Robur,, ài Bassano VenetoLa gloriosa società del Grappa ha degnamente rappresentato insieme con le consorelle la nostra Federazione al Concorso di Parigi e si è ancora una volta affermata per la sua valentia e per la sua capacità.
I baldi ginnasti sentivano d'essere degni di pas sare sotto l'Arco del Trionfo e la bandiera por tata da Bassano ne fu la prima; la prima che sventolò sopra la tomba del soldato Ignoto, la prima che baciò quella corona di fieri che ivi volemmo deporre. Prima di ritirarsi dal campo i ginnasti (Italiani, (Francesi, Eelgi, Svizzeri, Olandesi, Cecoslovac chi, Iugoslavi, Spagnoli) sfilai ono dinanzi alle tribune, e il nostro tricolore sventolò ancora una volta lin testa al corteo a dire a tutto quel popolo o meglio a tutti quei popoli che il tricolore d’I talia s’erge superbo al cielo per sola, pura forza italiana nei figli cristiani di Bassano del Grappa trovava degni assertori. Degri assertori perché la « Fides et Robur » ■in concorrenza con mezza Europa, sopra 800 squadre e 28.000 ginnasti ha occupato il primo pesto nella classifica generale, acquistando il « Grand Prix d’Excelence » che -è il massimo dei premi, con 4 corone d'alloro, una delle quali fu assegnata al valoroso « moniteur » maestro Zeliini.
La “Fulgor „ d’Asti a Namur L'antica e gloriosa società « Fulgor » di Asti, ha riportato al Concorso di Namur uno dei suoi grandi trionfi. A questo importantissimo concor so federale belga, hanno preso parte società di varie nazioni d’Europa. Esse rappresentavano il fior fiore dei ginnasti belgi, francesi, svizzeri, olandesi, spagnuoli ed inglesi. Or bene in mezzo ad un lotto di avver sari famosi e dal passato ricco di vittorie, i gio vani atleti astigiani hanno trionfato e stupito pubblico e giuria. La Fulgor infatti vinceva la gran Coppa d’argento — gran premio per le squadre estere — partecipante al concorso ed il modesto ma valente Raviola riportava la vittoria individuale salutato dagli applausi fragorosi e nutriti di numerosi piesenti, tra cui era in buon numero la colonia italiana. Dopo la vittoria dell’anno scorso della Fulgor a Strasburgo la squadra italiana era assai quotata e si attendeva da essa una buona affermazione : certo non si sperava che il successo sarebbe stato così grandioso e così completo. Nel pomeriggio i ginnasti italiani in mezzo a due fitte aldi di pubblico che li ha calorosamente acclamati, si sono recati alle tombe dei caduti in guerra recando corone e mazzi di fiori in segno di devoto omaggio. A titolo di cronaca, e per rendervi edotti del successo riportato dai valorosi fulgorimi vi co munico che la. Federazione ginnastica olandese ha rivolto formale domanda alla direzione dei ginnasti italiani perchè prima di tornare in patria gli atleti italiani vogliano recarsi in Olanda per prodursi davanti a quei ginnasti. La direzione della squadra si è riservata di rispondere dopo aver vagliato le possibilità dei singoli elementi a protrarre il soggiornò fuori d’Italia. Comunque, accettazione a parte, noi siamo ben lieti di poter registrare così clamoroso trionfo.
Ribassi ferroviari per Saronno Al momento di andare in macchina ci viene comunicato che la Direzione delle Ferrovie ha concesso i richiesti ribassi ferroviari per il Concorso di Saronno. Scrivere in proposito al Segretario del Comitato Esecutivo, Rev. Sac. Vol pi Vittorio - Saionno.
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Regioni
s------ a------8------ a----- 8 Lazio Movimento premilitare del Lazio
Anche quest'anno l'unione regionale del Lazio ha patrocirato i corsi premilitari. Alle tre sezio ni di Roma ne ha aggiunte ten altre cinque nei Castelli Romani con la certezza -di aumentarne nel prossimo anno. L'istruzione affidata a provetti insegnanti e a valorosi ufficiali, ha culminato in un brillante esito agli esami finali del primo e secondo corso. La commissione esaminatrice composta call'esimio col. Ferlenghi e dai signori tenenti Berriola e Dalmaso, con infaticabile attività ricavasi ovunque a compiere il generoso lavoro d’esame, riscontrando il perfetto funzionamento delle se zioni e la laro unità d’indirizzo ritraendone otti ma impressione, così a Velletri, Genzano, Giulianello, Albano, Castelgandol'fo, Roma. Ma dove l’ammirazione e l’entusiasmo rag giunse il massimo fu nella sezione del Collegio del S. Cuore. Nell'ampio piazzale tutto adorno di bandiere e festoni, erano schierati in bell’or dine i cinquecento e più alunni del Collegio con bandiera e musica in testa, al comando del prof. Rossi Ubaldo. All’ingresso della commissione per la cui circos tari a si era aggiunto il sig. col. Castelli direttore del Tiro a Segno di Roma e P sig. cap. Bove (nuovo ufficiale addetto all ispet torato del tiro a segno) la banda intuonò la mar cia reale e il numeroso reparto dell’istituto presenatva le armi. E’ inutile dire che anche gli esa mi andarono a perfezione. 11 col. Ferlenghi rivolse infine un vibrante di scorso ai giovani spronandoli a proseguire, come hanno così bene incominciato, per il bene dell’I talia nostra. Infine un magnifico gruppo foto<grafico pose fine alla lieta manifestazione. Un ringraziamento e un plauso vada da queste colonne del nostro bollettino a tutti i direttori degli istituti dove sono le nostre sezioni premi litari, che senza badare a sacrifìci, quando si tratta di mostrare che il nostro amor patrio e a nessuno secondo vi contribuiscono con tutte le forze a loro disposizione. La nostra riconoscen za ai nostri istruttori per l'amore che pongono nell’assolvere il loro gravoso lavoro, non badan do a sacrifici, pur di riuscire ad assolvere il loro compito. Il nostro deferente saluto ai signori com onenti la commissione esaminatrice, con a capo il sig. col. Ferlenghi, che con rara perizia assolve l’incarico dell'alta sorveglianza dell’istruzione premilitare, abbinando le sue doti preclare A more e Timore.
Marche La Società “ Vìrtus ,, di Osimo
Come i lettori sapranno, la gloriosa Società « Virtus » di Osimo recentemente, senza scopo e senza ragione, fu indegnamente presa di mira da elementi fascisti i quali devastata la sede so ciale, rapirono anche i trofei conquistati dai gin nasti con tanta fatica ed onore nei concorsi del l’ultimo decennio. La Presidenza federale mandò alla Società una nuova targa in sostituzione di quella trafugata. Ed ora ecco come generosamen te i giovani rispondono « 1 soci della Società ginnastica « Virtus » di Osimo, adunati per la consueta istruzione gin nastica la sera del 28 luglio 1923; presa visione con entusiasmo della targa,
formato grande inviata in dono dalla Presidenza generale della FALCI in sostituzione di quella già meritata al II Concorso ginnastico interna zionale di Roma nel settembre 1913 e rapita dai fascisti nella sede sociale del Circolo S. Giu seppe da Copertine il 24 giugno 1923; dànno mandato alla Presidenza della Società di esprimere a loro nome i sentimenti della più profonda gratitudine verso la medesima Presi denza generale, la quale col suo dono prezioso, del quale serberanno perenne ricordo, ha voluto colmare in parte il vuoto avvenuto nel suo me dagliere ».
Piemonte Società Ginnastica S. Giulia di Torino
Dopo la magnifica riuscita del convegno pie montese della nostra società., ndetto ed attuato pur tra mille difficoltà, la vita interna è procedu ta rigogliosa quanto mai. La squadra ginnastica agli ordini del sig. Alessio si produsse il 1. luglio con un riuscito sag gio all’oratorio di S. Paolo in Torino. L’8 luglio, accogliendo l'invito della Valdocco, partecipò con successo alla accademia serale da questa organizzata. La squadra fu anche qui vi vamente applaudita. 11 5 agosto partecipò al Concorso di Moncalieri dove, causa la deficiente organizzazione tecnica ed in genere, r.on potè conoscere la classifica ot tenuta. IL 12 luglio, i giovani allievi iniziarono con ma gnifico slancio l’allenamento per i campionati so ciali di ginnastica e atletica che vedranno la loro effettuazione con probabilità il 7 ottobre p. v. Al mattino ebbero luogo le prove ai grandi at trezzi ove Pensctti Carle, Fensott Leopoldo, Vaglini Raffaele, Bosco Sebastiano, rappresentano le migliori vedette. Al pomeriggio su terreno appositamente prepa rato ebbero luogo le prove di salto in alto, in lun go, triplo, misto, dove sul numeroso gruppo ot tenne i migliori risultati Pensotti Carlo, che fece onore alla nuova candida divisa, della sezione a tletica. Seguono nell’ordine : Orefice Francesco, Monticene Vittorio, Aimaretti Chiaffredo, Cazzaniga. Altre novità si stanno preparando. Intanto la squadra ginnastica si allena fortemente per il concorso di Saronno ove conta di affermarsi ono revolmente. T.
Ai nostri lettori Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti ca pisquadra di avere libri e manuali adatti per l in segnamento della ginnastica, potrà essere utile il seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda : Baumann Emilio : Ginnastica Italiana L. 10.— !d. : Ginnastica e Scienza » 12. — Dott. Emilio Baumann : I primi soccorsi in oaso ¿’infortuni » 2.50 Roscio Augusto :• La Navicella » 3.— De Simoni Alessandro : Educazione fisica e Premilitare ” 2. — O. Caroncino-L. Reguzzoni : I grandi giuo chi collettivi ” 4.25 — Manuale pratico per gli istruttori di squa dra ” 2.50 Hebert Giorgio : La ginnastica naturale » 1.50 Aggiungere spese postali. Per ordinazioni, rivolgersi alla segreteria fede rale : Via della Scrofa, 70. nostri orfani.
fare Terni ©fò Progressione metodica di 3 gradi colle Clavette Italiane Premiato al Concorso Ginnastico Nazionale dì Po ma nel 1921 e ìlei Granducato di Lussemburgo nel 1922. Compilata dal Sig. Emiliano Bianchi, Insegnante federale di ginnastica.
TEMA : Movimenti di oscillazione, di rctazio ne, di elevazione, di abbassamento, di abduzio ne, di adduzione, di rotazione, di flessione ed estensione degli arti superiori. Rotazioni e flessio ni del busto. Movimenti di flessioni e spostamenti degli arti inferiori. La progressione si compone di tre gradi, ogni grado di tre esercizi, ogni esercizio di quattro tempi, ogni tempo di quattro movimenti.
EFFETTO FISIOLOGICO : La progressività degli esercizi toglie all'esecutore la difficoltà mnemonica, e la contint'iazicre e ripetizione as sai frequente di essi, obbliga il ginnasta a far agire con equità i diversi muscoli per otte ere esattairente i due processi simultanei di innerva zione e circolazione, provvedendo a mezzo di es si ad una maggiore traspirazione cutanea. EFFETTO ANATOMICO : Gli esercizi de scritti barro l'effetto specifico di fare agire in modo perfetto e simmetrico : q) i muscoli della spalla per l’elevazione, l’abbassamento, l’abduzione e l’adduzione; b) i muscoli del braccio per la rotazione in terna ed esterna, per l'elevazione e l’abbassa mento della clava, per l’abduzione e l’adduzione; c) i muscoli dell’antibraccio per la flessio ne del gomito, l'estensione del gomito, la supi nazione della mano, la pronazione della mano; e) i muscoli della mano, per la flessione pal mare del polso, per la flessione dorsale del pol so, per la flessione ulnare del polso e la flessio ne radiale del polso; fi i muscoli delle dita. NORME PER LA ESECUZIONE : Partenza da clave in prima ; rotazione ed accompagnamento dell’esercizio con aggraziamento ed inarcamento del busto — Ritornare in prima dopo l’esecuzio ne di ogni gruppo — Ogni esercizio da eseguirsi una sola volta Cadenza al metronomo di 50 momenti. I. GRADO
Esercizio I.
1. Tempo ; 1. . Cscillazione delle due clave da basso in avanti — 2. Rioscillazione indietro — 3. Oscillare avanti — 4. Gamba sinistra posata avanti a prima distanza e posare le clave sulle avambraccia.
2. Tempo : 1. Mulinello esterno in giù — 2. Gi retto interno in giù — 3. Oscillare indietro 4. Oscillare avanti. 3. Tempo; 1. Giretto esterno in giù — 2. Con rotazione del busto a destra (risulta busto a aietro-front) Oscillazione delle due clave per in basso ad avanti dietro — 3. Con nuova rotazione ritornare alla posizione iniziale del busto, e movimento analogo delle clave per ritornare di fronte con clave avanti — 4. Giretto esterno in giù.
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STADIUM jl. Tempo : 1. Circolo della clava sinistra per basso, dietro, alto, avanti, ferma — 2. Ana logamente con la clava destra — 3. Giretto esterno in giù — 4. Oscillazione delle due slave dall’avanti all’indietro.
Esercìzio II. 1. Tempo: Continuazione dell’oscillazione dall’indietro allevanti passando per basso — 2. Rioscillazione dall’avanti all’indietro — 3. Rioscillare dallTndietro allevanti — 4. Cla ve posate sulle avambraccia.
3. Ten po : 1. Cscilkzione avanti per basso — 2. Circolo della clava sinistra per alto, die tro, basso, avanti — 3. Circolo analogo con la clava destra — 4. Giretto esterno in sù.
4. Tempo : 1. Giretto interno in giù — 2. Moli nello esterno in giù — 3. Circolo delle due clave per basso, dietro, alto, avanti — 4. Contemporaneamente al circolo delle clave, sollevare la gamba sinistra avanti-alto, por tare le clave in prima riunendo la gamba si nistra alla posizione di attenti con clave pen denti lungo il corpo.
2. Tempo : Giretto esterno in giù — 2. Giretto interno in giù 3. Oscillazione due clave dall’avanti all’indietro — 4. Rioscillare dall’indietro all'avanti. 3. Tempo : 1. Pendolo addosso a sinistra con ro tazione del busto a destra e clava destra per basso oscilla indietro — 2. Ritornare di fron te, clava sinistra avanti, destra per basso dall’indietro ail’avsnti - 3. Ripetere il mo vimento 2. in senso inverso (pendolo con clava destra) - 4. Ritornare di fronte con le due clave avanti. 4. Tempo : 1. Circolo della clava sinistra per basso, dietro, alto, avanti, ferma — 2. Cir colo analogo con clava destra — 3. Giretto esterno in giù — 4. Oscillare due clave dall'avanti all’indietro.
Esercizio HE
1. Tempo: 1. Continuare l’oscillazione dall’indietro all'avanti, passando per basso — 2. Molinello esterno in sù — 3. Giretto ester no in sù 4. Oscillazione delle due clave per basso dall’avanti all’indietro.
2. Tempo: 1. Rioscillare avanti — 2. Giretto esterno in sù 3. Molinello esterno in sù — 4. Oscillare due clave indietro.
II. GRADO Esercizio I.
1 .Tempo : 1. Oscillazione delle due clave da basso in fuori — 2. Rioscillare indietro —- 3. Oscillare infuori - 4. Gamba sinistra posa ta infuori a prima distanza e posare le clave sulle avambraccia. 2. Tempo : Giretto orizzontale, portando le clave indietro, infucri, avanti, indietro — 2. Gi retto avanti in giù — 3. Oscillare indentro — 4. Oscillare infuori. 3. Tempo : 1. Giretto dietro in giù — 2. Rota zione del busto a sinistra (risulta dietro front) oscillando le clave per basso rasenti al corpo ed infuori — 3. Ritornare di fronte con clave infuori — 4. Giretto dietro in giù.
4. Tempo: 1. Circolo della clava sinistra indie tro per basso — 2. Analogamente con la clava destra — 3. Giretto avanti in giù 4. Oscillare indentro.
basso, alto — 3. Arrivo delle clave infuori e. giretto indietro in giù — 4. Oscillare den tro.
2. Tempo; 1. Oscillare infuori — 2. Molinello avanti in giù — 3. Oscillare indentro — 4. Rioscillare infuori.
3. Tempo : 1. Pendolo addosso a sinistra con ro tazione del busto a sinistra e clava destra per basso oscillante avanti a sinistra — 2. Ritornare alla posizione di fronte e clava infuori — 3. Analogamente a destra — 4. Ritornare alla posizione di fronte e clave fuori. 4. Tempo: 1. Circolo della clava sinistra per in basso ed arrivo a clava infuori a sinistra — 2. Analogamente a destra- — 3. Giretto avanti in giù - 4. Oscillare indentro. Esercizio III. 1. Tempo: 1. Oscillare infuori — 2. Molinello avanti in sù 3. Circolo delle due clave per avanti in alto ed arrivo infuori — 4. Oscillare indentro.
2. Tempo: 1. Oscillare infuori — 2. Giretto avanti in sù — 3. Passaggio della clava de stra per alto avanti al braccio sinistro —■ 4. ed al momento del passaggio della clava de stra avanti a quella sinistra, 1/2 circondu zione per basso delle due clave, da sinistra a destra; clava destra ferma infuori a de stra, quella sinistra continua la 1/2 circon duzione per alto ed arrivo con clave infuori.
Esercìzio II.
3. Tempo; 1. Oscillare indentro — 2. Oscillare infuori — 3. Molino a vanto a sinistra, rota zione del busto a sinistra, clava destra in alto, sinistra in basso — 4. Arrivo con clave infuori.
1. Tempo; 1. Oscillare due clave infuori — 2. Circonduzione delle due clave per indentro,
4. Tempo : 1. Molinello sinistra in avanti in giù — 2. Molinello destra in avanti in giù — 3.
giocatore che in possesso della palla cambi tamente osservate nella loro intierezza, special11 Giucco della Palla-Canestro la Ilpropria posizione senza avanzare apprezzabil mente quelle relative ai falli personali. (Continuaz. vedi num. prec.).
Quesito N. 50. — Quando ha inizio un pal leggio? Risposta — 11 palleggio comincia quando un giocatore che si è impossessato della palla in una maniera qualsiasi, eccetto che riprendendola dopo un suo proprio palleggio, lancia, getta o batte la palla e la ritocca prima che essa sia stata toc cata da altro giocatore ; tuttavia il palleggio non comincia fino a che la palla non è uscita dalle mani del giocatore ed è stata di nuovo toccata.
Quesito N. 51. — Nel cominciare il gioco, può il giocatore fare un passo senza, essere penaliz zato? Risposta — Il giocatore che è fermo quando riceve la palla, può avanzare un piede in ogni di rezione prima di lanciarla od iniziare un palleg gio, ma l’altro piede sta fermo fino a che la palla non ha abbandonato le sue mani. Il gioca, tore che ha ricevuto la palla da fermo, può nel tirare a far punto, strisciare od avanzare un pie de in ogni direzione e poi alzare un piede o sal tare con ambedue, ma la palla deve aver lasciato le sue mani, prima che uno od ambedue i suoi piedi abbiano di nuovo toccato terra. Si deve usare tolleranza al giocatore che riceve la palla mentre corre, purché a giudizio degli Ufficiali egli si fermi il più presto possibile.
mente La palla in nessuna direzione non deve es ser considerato come corrente con la palla. Così pure non lo deve essere considerato il giocatore che ha ricevuto una spinta da un giocatore av versario.
Quesito n. 52. — I punteggiatori dimenticano a tempo opportuno di notificare all’arbitro che a carico di un giocatore sono stati dichiarati quat tro falli e questi ha continuato a giocare. Che si deve fare ?
Risposta. ■— I punti segnati durante il periodo nel quale il giocatore non avrebbe dovuto gioca re sono computati come pure il tempo giocato; ma appena accertato il fatto deve avvenire la sosti tuzione del giocatore incriminato. Se i punteggia tori sono così incapaci o negligenti nel riferire all’arbitro, possono venire allontanati dal gioco e possono venire radiati per il restante della sta gione. Non debbono essere accettate scuse.
Quesito n. 53. — Possono essere messe in di sparte per comune accordo le regole riguardanti i falli personali? (Reg. 15, art. 9 a 13). Risposta. Decisamente no; le regole circa i falli personali sono stabilite per evitare la mag gior parte delle flagranti mancanze nel giuoco. Regole severe su questo punto rendono il giuoco più chiaro. E’ utile che tutte le regole siano stret
Quesito n. 54. — Quando la palla è lanciata al centro od altrove dall’arbitro, può uno dei due giuocatori, dopo che l’arbitro ha fischiato, allon tanarsi dal circolo e cercare di mettersi in posi zione di colpire la palla?
Risposta. — Sì. Quesito n. 55. — Un giuocatore urta malamen te e fa rimbalzare la palla ed alla fine se ne im possessa; ha egli compiuto un passaggio?
Risposta. — Sì. Qùesito n. 56. — Quando la palla è lanciata dall’arbitro ai centro od altrove, può uno o l’altro dei due giuocatori afferrare Ja palla dopo che essa è stata colpita, ma prima che venga toccata da altro giuocatore ? Risposta. —- Sì.
(Continua).
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STADIUM
6 Circolo per basso in avanti, indietro, alto, fuori — 4. Unire la gamba sinistra alla de stra e clave in prima. Riposo.
111. GRADO
Esercizio I. 1. Tempo: 1. Oscillazione delle due clave ca basso in avanti — 2. Rioscillazione indietro 3. Oscillare avanti — 4. Gamba sinistra posata avanti a prima distanza e posare le clave sulle avambraccia.
2. Tempo : 1. Rotazione del busto a destra e cir colo delle due clave per basso a destra, ivanti, alto — 2. Continuare il circolo delle clave da alto ad avanti, e ritornare col bu sto alla posizione di fronte — 3. Clava si nistra ferma avanti, clava destra compie il molinello bracciale a sinistra — 4. Giretto (delle due clave) in giù. 3. Tempo: 1. Oscillazione due clave indietro —
2. Oscillare avanti — 3. Circolo due clave per avanti, alto, dietro, basso, avanti — 4. Oscillazione indietro per basso.
so avanti precedentemente fatto) — 4. Ro tazione del busto a destra ed oscillazione delle clave per basso avanti. 3. Tempo : 1. Rotazione del busto a destra e clava destra per basso dietro infuori — 2. Dietro-front a sinistra, ed oscillazione delle clave, per basso, infuori — 3. Clava destra ferma, clava sinistra per basso avanti e bu sto rivolto avanti a destra — 4. Molinello esterno in giù. 4. Tempo: 1. Circolo della clava sinistra per basso, dietro, alto, avanti — 2. Circolo del la clava sinistra destra per basso, dietro, al to, avanti — 3. Circolo ddlle due clave per basso, dietro, alto, avanti — 4. Arrivo in prima riunendo la gamba sinistra alla destra, posizione dii attenti colle clave pendenti lun go il corpo.
DI QUA E DI LÀ Consigli pratici
Qui lontana è la sventura dell’afflitta umanità. O poeti che sognate l'alta strofe che sublima, Cielo e mare contemplate,
ecco il bacio d’una rima!
Ecco il canto senza fine che rinasce in ogni età ; poesia delle marine fresca, azzurra immensità! EGO.
Per finire
Mamma — chiede la piccola Lallina — perchè metti i fiori al sole? — Perchè il sole dà ai fiori il loro bel colore. — E perchè non vuoi che il sole batta sulle tappezzerie ? — Perchè le scolorirebbe. E Lollina dopo un momento di riflessione : Ah, ho capito. Allora, mamma, il sole to glie il colore alle tappezzerie... lo porta sui fiori?
L’età migliore per incominciare gli esercizi * * * ginnastici è quella fra i sei e gli otto anni. Nel Giuliette, sai dirmi chi è un ipocrita? l’adolescenza poi si può dire che la ginnastica E quella birba di Giulietto facendo una smor è medicina e moralità: è pane e sale della vita; fia : perchè ritarda molto opportunamente la pubertà; — E’ quel ragazzo che va a scuola sorridendo. perchè fa svanire quasi per incanto certe neb bie isteriche che oscurano il roseo orizzonte di * * * quella lenissima primavera della vita. Uno dei Esercizio li. In tribunale, fra presidente ed imputato : celebri scrittori di arte ginnastica d'Europa vide — Voi siete un ozioso. 1. Tempo: 1. Clava sinistra ferma infuori, cla scomparire un tarlo roditore della giovinezza in — • Non trovo lavoro. va destra per basso infuori — 2. Oscillazio un grande orfanotrofio, appena vi furono intro — Siete senza domicilio. ne due clave per indentro, avanti, basso — dotti gli esercizi ginnastici. — Non trovo appartamenti. O genitori, che amate i vostri figliuoli, se a3. Riosoillarle infuori — 4. Posare gamba — Truffate gli osti. sinistra infuori a prima distanza e posare le vete in casa qualche giovanetto fra i quindici e — Non trovo credito. i diciotto anni, se vi cresce dinanzi agli occhi clave sulle avambraccia. Dunque voi non trovate mai niente! pallido e allampanato come un asparagio cre Ahimè, signor Presidente, trovo sempre le 2. Tempo : 1. Flessione del busto a destra, pie sciuto in cantina; se ha le occhiaie livide e Ru gando la gamba destra e mantenendo le brac mor triste, se ha le mani fredde e l'alito cattivo, guardie di Pubblica Sicurezza che mi portano in cia tese con clave sulle avambraccia — 2. e se seduto rassomiglia ad una parentesi e :n questura ! Ritti e sempre braccia infuori — 3. Giretto- piedi porta le gambe come una falce da mietere : giuo:hl indietro in giù — 4. Con rotazione del bus-o animo, mandatelo alla scuola di ginnastica, e Io Domanda bizzarra a destra, oscillare clava destra per basso die salverete forse dal tarlo dell'adolescenza, forse tro, basso, infuori a destra ; clava sinistra anche gli salverete la vita. Chi fuma più d'un turco? per basso infuori, avanti. Genitori più fortunati dei primi, che avete Spiegazione del giuoco precedente : 3. Tempo: 1. Molino a vento dall'alto in basso qualche enfant prodige, qualche gémo in partibus, che studia sempre, che sa il greco a dieci Per-Fidia. per avanti — Al 2. e 3. movimento seguita re il mulino a vento — 4. Arrivo con brac anni e il tedesco a dodici, che riporta alle scuole una mezza dozzina di primi premi, animo, man cio sinistro avanti (la clava destra al terzo movimento trovandosi avanti si ferma) e ri datelo alla scuola di ginnastica. Che i muscoli castighino il cervello troppo febbrile o troppo sultare con clave avanti. osta in economia ambizioso, sicché poi egli non abbia ad ucci 4. Tempo : 1. Molinello esterno in giù — 2. Gi dere’ i muscoli e i visceri e spegner la vita. retto esterno in giù — 3. Circolo delle due clave per basso, dietro, alto, avanti — 4. Musa sportiva Contemporaneamente al circolo delle clave, Prof SICCA (Napoli) : Abbiamo avuto il suo va Sulla tolda del vapore sollevare la gamba sinistra alto avanti, riu glia. Grazie e saluti. Il segretario rispose già nirla alla destra e le clave oscillano indietro, c’è una brezza fina fina... alla sua esaurientemente. basso. Guardan stanche le signore A GIULIANI (Fano) : Abbiamo ricevuto il suo dertro l'arca cristallina. vaglia. Ringraziamenti e saluti. Esercizio III, Che bel tuffo giù nell'onde RUTA SALVATORE (Milano) : Abbiamo spedite mentre il sole avvampa e sta. 1. Tempo: 1. Circolo delle due clave avanti, le tessere. La spesa è stata di L. 0.80. Grazie alto — 2. Seguitare il circolo per dietro, bas Che dolcezza si diffonde saluti e auguri. so, avanti — 3. Molinello esterno in sù — per le vene e forza dà. GIANNINI CARLO (Trieste) : Grazie di quanto 4. Gamba sinistra posata avanti a prima di Gode ognun dell'onde chiare ha mandato. Attendiamo conoscere notizie sul stanza, e clave posate sulle avambraccia. la inesausta freschezza. vostro movimento ginnastico e sportivo. 2. Tempo: 1. Molinello esterno dn giù facendo Quanta forte giovinezza F. A. (Torino) : Spediti distintivi. un passo avanti — 2. Dietro-front a sinistra, si purifica nel mare ! con oscillazione delle due clave per basso Alfredo Foglietti, gerente responsabile Qui lontano da ogni cura avanti — 3. Molinello esterno in giù ed an Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma il pensier libero va... cora un passo avanti (risulterà nullo il pas
4. Tempo: 1. Rioscillazione avanti — 2. Moli nello esterno in sù — 3. Far fianco sinistro riunendo la gamba sinistra alla destra ed oscillazione delle due clave per in basso in fuori a sinistra.
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