STADIUM Si pubblica il 15 e il 30 ¿Lei mese
ANNO XVIIII — N
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ROMA — 23 luglio 1924 Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
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Concorso Ginnastico di AlbenS!^ Quando il presente numero dello “Stadium,, vedrà la luce i bravi ginnasti della Federazione saranno riuniti ad Albenga per prender parte al grande con corso ginnastico Ad essi vada il saluto augurale del C. D e di tutta la F A.S C.I. per la piena, completa riuscita della ginnica manifestazione, che deve rinnovare le gloriose
PERIODICO SPORT. UFFIC. PER GLI AT TI DELLA F. A.S.C.I. CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
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di quella quotidiana assumono proporzioni sem pre maggiori, si contnappone questa povera cene rentola della F.A.S.C.I. la sola che nel campo cattolico dovrebbe tener fronte a forze e ad or ganizzazioni gigantesche, c’è da rimanere avvi
liti. Pure il problema è qui ; problema d’incom prensione. giornate del nostro passato. Una volta che si fosse compreso, il denaro ne Da Albenga parti un giorno, quando ancora la F.A.S.CI. non era, una voce cessario affluirebbe naturalmente, senza difficoltà. per chiamare a raccolta i ginnasti cattolici ; per affidare ad essi un compito Dunque ecco il compito nostro : far compren nuovo nella storia della G. C. I. Non è perciò senza significato la riunione odierna che richiama il passato dere il perchè della nostra vita e della nostra e prelude all’avvenire; che un’altra volta ancora, davanti al mare ligure, che azione. seppe tanti ardimenti e tante conquiste, leva alte nel sole le nostre bandiere Farlo comprendere prima di tutti ai nostri ami in segno di gioia e anche di nuova vita. ci carissimi dell'azione cattolica giovanile i quali, Avanti, adunque, o giovani atleti : tutta la Federazione oggi è con voi, con mentre si occupano di tante piccole cose e sem chi vi guida e chi vi sprona : gioisce con voi, sorride con voi, in un palpito nuo bra non possano dormire in pace se una minima vo di speranza e di fede. bega di persone agiti le loro masse, restano in In alto i cuori e più alte le insegne. differenti davanti a questo che oggi, non solo per I ginnasti cattolici sanno guardare nell’azzurro dei cieli ! nostro giudizio, è il problema principe. Un valoroso assistente ecclesiastico regionale della G. C. ci scriveva appunto in questo senso, I proventi Rissi, diciamo così, sono minimi. Quando un segretario solerte ha lavorato un an incoraggiando l’opera nostra e invitandoci a for no per vendere tessere e distintivi e ha curato zare la situazione. li problema che oggi vogliamo porre non è Noi faremo quello che potremo, ma è appunto il pagamento di tutte le quote federail, la cassa nuovo nè .semplice, sopra tutto non è facile. E' da parte degli Assistenti ecclesiastici che deve og della Unione avrà >a disponibilità di poche dieci un problema economico. gi essere detta la parola precisa e decisiva. ne di lire. Se si deve organizsare un concorso -i E’ vano illudersi e discutere; quando manca I pericoli de! presente stato di anargchia orga regionale, non si sa mai dove cominciare per i la materia prima, come si suole dire, tutto il nizzativa sportiva nel campo dell’azione giovanile fondi occorrenti e spesse volte le più belle spe resto - zero. L'organizzazione di una federazio sono tanti che solo i ciechi possono non vederli. ne come laF.A.S.C.I. è cosa quanto mai deli ranze restano deluse ed anche elementi tecnicaPer far comprendere, poi, questo nostro com mente capaci sacrificati o perduti. cata, ogni giorno di più aspra e ardua e richiede pito a tutti coloro che potrebbero darci un aiutò Salendo poi al centro le cose non mutano. Un grandi mezzi. fattivo e sufficiente, è necessario.' come facciamo bilancio di poche migliaia di lire, raccolte da tutte Dire oggi che un programma è buono od è cat noi al centro, che da tutte le parti salga la voce le parti con fatiche lunghe e sforzi tenaci non tivo è dire parole vane se quel programma non concorde di chi ha compreso e sa di dover di può assicurare una vita prospera e rigogliosa alla è difeso da una forza economica, se noni ha, sem fendere una giusta e santa causa. Federazione. Al Consiglio Direttivo tutti chiedo pre come si dice, una base finanziaria. no e pochi dànno ; rendite speciali non ce ne so Ora a! centro, come alla periferia, ancora non * * * si è trovato il modo di dare questa base finan no e perciò si prosegue la vita ordinaria senza Posto così il problema... economico, crediamo slanci e senza nuovi programmi d'azione. Per ziaria al nostro programma. di essere tutti d’accordo. Una volta che la base Le società, infatti, sitano società ginnastiche affrontare tutta una nuova riorganizzazione fede economica della federazione fosse tale da per sportive vere e proprie, o siano sezioni di cir rale e aprire le porte alle più moderne e diffìcili mettere il regolare svolgimento di tutte le mani coli giovanili cattolici, vivono stentatamente con attività ginnico-sportive' bisognerebbe aver pron festazioni e potesse a tutte garantire il successo to in cassia il necessario. Ma questo non c’è... poche elargizioni, aiutate da qualche istituto e da per sufficienza di mezzi, noi siamo certi non ci qualche benefattore. ❖ * * sarebbero più vere e proprie difficoltà da sormon Anche quando per favorevoli condizioni di luo tare e la F.A.S.C.I., come quando poteva affron Analizzata così la questione, è chiaro che il go la sede della società è degna e adatta, manca tare l ’ organizzazione di grandiosi concorsi inter male della F.A.S.C.I. non è un male di uomini quasi sempre il campo sportivo. Se la squadra nazionali, riprenderebbe la sua via. ginnastica deve partecipare ad un concorso, pur e di programmi : è un male economico. Certo enunciare qui queste piccole e amare ve Bisogna a qualunque costo trovare i mezzi, ma se tutto è1 pronto e i bravi ginnasti hanno degna rità può anche a poco giovare se qualche fatto mente preparato il non Bacile programma, all’ul intanto, come si accennava in principio, non una non segua le parole. Coloro che oggi, non per timo momento si è costretti a non mandare l’a voce nuova si leva nel campo addormentato. loro volontà, si sono assunti il grave compito, Si è fatto presente il compito affidato ad una desione definitiva per mancanza di mezzi. Se si hanno la coscienza di fare quanto è necessario; parte, il più delle volte si lasciano debiti che sa Federazione come la F.A.S.C.I. perchè chi po lavorano perchè i problemi massimi siano r^olti, ranno domani il peso morto per la futura vita tesse intendere, intendesse, ma invano. convinti che i problemi mimmi non potrc doQuando alle manifestazioni ginniche e sportive sociale. mani spaventare nessuno. a t Quello che accade per le società si ripete per che ogni giorno aumentano d’importanza e di si Se del resto le loro oramai non bre gnificato e per mezzo della stampa specializzata e le Unioni Regionali.
La vera base
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2 non riuscissero nel desiderato intento, hanno es si il dovere di porre in prima linea l’interesse fe derale, poi le loro persone. Noi che qui scriviamo, e che ogni giorno di più siamo convinti della bontà della causa per la quale lottiamo, non resteremmo un solo giorno di più al nostro posto se sapessimo le nostra per sone essere di ostacolo al trionfo avvenire della Federazione. Sembrerà strano che da un problema economico sia scaturita questa ultima conseguenza ; ma è così. Bisogna essere sinceri e chiari ; ne gua dagna sempre un’opera come la nostra che tende incessantemente ad alte idealità, a fini nobilissimi. R. d’A.
Spunti polemici Riportiamo da « L’Eco degli Oratori » il sen satissimo articolo seguente che prospetta uno dei principali problemi del nostro movimento, quello di favorire i molti spesso sacrificati dai pochi, i quali per la ’.oro specializzazione si rendono in dispensabili e danneggiano le società. La Federazione non ha bisogno di carrtpioni, ma di giovani forti e sani.
Offro qualche idea, qualche proposta gettata giù alla buona. Se susciterà un po' di discussio ne, servirà a rendere ì'Eco sempre più interes sante e ad abituare i nostri federati,, grandi e piccini, a parlare il più sovente possibile delle cose nostre, a interessarsi delle idee, delle cor renti nuove e vecchie, a esporre quello ohe pen sano pel bene della nostra federazione e per la felice riuscita delle sue iniziative, senza lasciarsi spaventare dal cestino, che- il benevolo segretario di redazione, guardando più alla intenzione che alla bontà non sempre intrinsecamente perfetta delle cose che gli scriveremo, vorrà osare solo in extremis, per salvarci dal ridicolo dei lettori. In primo luogo dunque vorrei ricordare la con venienza di ridurre al possibile al durata dei con corsi « i Concorsi debbono essere sempre possi bilmente giornalieri, al più comprendere due gior ni. Ih. tal tempo qualunque programma, sapiente mente preparato e distribuito, può essere svolto con comune soddisfazione e con notevole econo mia dal lato finanziario. Tanto più se si pensa che per le nostre società e pei singoli compo nenti la questione finanziaria è sempre l’ostacolo più diffìcile da superare quando si vuol parteci pare a qualche manifestazione sportiva. In secondo luogo vorrei che le nostre associa zioni giovanili, in seno alle quali generalmente si recluta il ginnasta, portassero ai concorsi non i privilegiati della finanza e gli specialisti dello sport, ma gruppi scelti fra le ubasse giovanili che da \noi dipendono, quqsi a premio della loro assi duità alle lezioni di ginnastica, più che in vista dorila possibilità con essi di vincere ifn permio. Per aver sotto mano squadre così formate devesi perciò cercare che la ginnastica perda il caratte re del divertimento libero e diventi sempre più una coltura per tutti. A ciò spinge una corrente sempre più forte di pionieri, appoggiata ormai da tutte le autorità in mille modi : coi programmi -scolastici, coi concorsi e feste ginniche ovunque e in ogni occasione ripetute, col renderla mate ria e voto obbligatorio alla promozione da classe a classe, ecc. A ciò dovrebbe poi spingere .noi della F.A.S.C.I. con piarticolare forza di ragiona mento ¿tesso speculativo, dopo tanto argomenta re del vantaggio che l’educazione ginnastica ap porta. al fisico non solo, ma anche al morale di ogni.!, ’ividuo, se bene impartita. Le'e ^tre Associazioni giovanili si gloriano, e Sn -oncinSe, d’aver da loro dipendenti grandi ” giovani. Sfruttiamo dunque a loro bene Ginocchiere condizione di cose e facciamone la )) Parastinchi Calze itine
leva più efficace alla propaganda ginnastica. Anzi ché limitare il nostro insegnamento ginnastico a chi lo chiede inscrìvendosi nelle nostre Sezioni o Circoli sportivi sorti ad « hoc », impartiamolo alle masse dei nostri giovani divisi opportuna mente per categorie. Invece di tenerli tante ore liberamente occupati nei divertimenti dei nostri ampi cortili, o sale, ne stabiliamo coraggiosamen te delle esercitazioni collettive obbligatorie per tutti in base a un programma studiato anno per anno. I giovani, siamone certi, corrisponderan no con gioia alla nostra bella iniziativa, purché sappiamo con opportuni preinietti, con gare in terne fra le varie squadre ecc., .renderla interes sante e dare una finalità tangibile alle loro pic cole fatiche. Così facendo concorreremo in modo efficace e positivo al loro sano e armonico sviluppo corpo rale, completando quell’educazione di tutto l’indiv iduo, che siamo accusati di trascurare quando li raccogliamo ai nostri catechismi, ecc. — accusa ohe in molti casi ha avuto fondamento di verità. Di più li avremo allenati e pronti in ogni tempo, a determinate manifestazioni, quali possono es sere appunto feste popolari, concorsi ecc. Così avremo sempre a disposizione ottimi ele menti in cui scegliere i soggetti da presentare ai Concorsi più seri. Con grandi masse poi così istruite e che ogni anno, al tempo opportuno sa rà bene presentare al gran pubblico, renderemo sempre più tangibile, anche a chi non vuol rico noscevo, l'influenza nostra nel campo dell’edu cazione nazionale in tutti i suoi rami.
Alle Olimpiadi Un’altra volta ancora la bandiera italiana si è levata alta sul campo internazionale di Parigi per virtù dei nostri ginnasti. E’ questa una vittoria di grande significato, perchè purtroppo difficili sono state le prove a cui i nastri atleti hanno dovuto sottostare e tutt’akro che giusto e razionale è stato il criterio per la classifica generale. Comunque una cosa è certa, che la nostra vit toria è dovuta alla grande virtuosità dei nostri campioni che hanno saputo sorpassare nettamente anche l’agguerrita squadra francese. Se però dobbiamo ancora una volta giudicare il valore delle prove olimpiche, dobbiamo lamen tare la scarsa importanza che tutte le nazioni danno alla ginnastica e lo sforzo fatto per ridurre le gare di ginnastica a gare individuali, in cui più che il giudizio di massa debba prevalere la capacità, meglio la virtuosità de! singolo. Dal’e Olimpiadi è bandita la ginnastica educa tiva vera e propria, meno che per le squadre femminili, dove si sono quest’anno introdotte al cune novità di musiche e danze classiche. Vogliamo pertanto augurarci che questa nostra vivittoria serva a dare maggiore importanza alla ginnastica presso 'e nostre società, * ve ne è tanto bisogno, e non serva invece, come accad de dopo le penultime olimpiadi, che poiché i no stri atleti erano primi nella ginnastica, era bene trascurare questa per vincere le altre prove... Nelle altre prove purtroppo poco abbiamo fi nora ottenuto, e salvo qualche bella eccezione, peco otterremo. Ecco intanto la classifica per squadre : Ginnastica; 1. Italia (Camibiaso Luigi, Lette ra Mario, Lucchetti Vittorio, Aiaiocco Luigi, Man drini Ferdinando, Martino Francesco, Paris Giu seppe, Zampori Giorgio) punti 839,580 ; 2. Fran cia. punti 820.528 ; 3. Svizzera punti 816.461; 4. Jugoslavia punti 762.101; 5. Stati Uniti; 6; In ghilterra; 7. Finlandia; 8. Lussemburgo. La classifica generale agli attrezzi è la se guente : Anelli: 1. Martino (Italia) 21.553; 2. Prazac (Cecoslovacchia) 21.483; 3. Vuacha (Cecoslovac chia) 21.479; 4. Stukely (Jugoslavia).
Cavallo: 1. Wilhelm (Svizzera) 21.23; 2. Gutweninger (Svizzera) 21.23; 3. Rebetz (Svizzera) 20.73 ; 4. Widmer (Svizzera) 20.50 ; 5. Paris (Italia) 20.10; 6. Verganj (Jugoslavia) 19.98. Salto trasversale a cavallo: 1. Gounod (Fran cia) e Gaglioff (Francia) 9.23; 2. Hlastan (Jugo slavia) 9.85; 4. Vergani (Jugoslavia) 9.85; 5. Koch (Cecoslovacchia) 9.84; 6. Supcick (Jugosla via 9.83. Nel campionato individuale di ginnastica arti stica l'italiano Mandrini è riuscito quarto con punti 105.583 a poca distanza dal primo, che ha riportato punti 110.39. Lertora si è classificato nono.
Jfote iq margine Con lo sviluppa sempre maggiore delle attività) e delle manifestazioni sportive SU’ è iniziato qua e. là un movimento letterario di cui la critica si è già occupata. Io non farò la reclame ad autori e critici, pur essendo già grande l’autorità dei secondi g il va lore dei primi, mp, corr\e è mio costume, reti oc cuperò di una questione di principio. E' veramente un’anima d'eccezione quella di un atleta? Merita sul serio artisticamtcnte parlan do, un posto speciale fra gli uomini colui che dopo sforzi gigpnteisihi riesce primo in una gara ? Io credo che gli artisti, tanto per trovare argo mento di dui scrivere, abbiano alterato la verità, niagari in buona fede... Nulla è più dannoso che divinizzane gli atleti. Il novanta. per cento di costoro, io non faccio of fesa ai campioni veri ed idlea'istici dello sport, è gente che avendo avuto da natura muscoli forti e cuore gagliardo fa la professione. Sfrutta, mi si passi la cattiva parola, i doni avuti nascendo, a scopi economico-finanziari. Ma divinizzare l’atleta è troppo. Peggio, è con tro la realtà. L’atleta è spesso moralmente e spirilu'alnfente parlando un poveruomo. Io non voglio arrivare a dire degli atleti mo derni quello ohe diceva Aristofane dei suoi, che cioè : molta canaglia vi fosse in Attica, ma che la pegg’ore fosse quella degli atleti ; ma è certo ohe di atleti che sappialo innalzare lo sforzo fì sico per la vittoria ad una vera e propria con quista ideate ve ne sono pochi. Però la letteratura vera, quella togata, quella accademica farà bene a lasciare in pace l’atleta ed a cercare gli eroi dei propri romanzi e delle pròprie narrazioni in altri campi dove, se pur ciarà necessario menar te mlani e le gambe, sarà pwe possibile, come a Girano, nobilitare una corsa Notturna o un colpo di fioretto. Già troppa inutile letteratura a poco prezzo e con pochi fio ti artistici ci regala la prosa dei gior nali sportivi; già troppi aggettivi e troppi titoli si regalano senati spendere un soldo a giovani di nulla adpdci ne’la vita se non di tirare calci ad un pallone, o di correre per un’ora a perdi fiato. Non e con costoro che si potranno aprire i nuovi orizzonti del domani. Io però ancora una volta, pur gridando alto e forte che l'educazione fìsica è necessaria, che la ginnastica prepara alla vita, che lo sport, è uno stimolo efficace per ’a volontà e per lo sviluppo dei giovani, grido anche che non basta. Eroi non si è a dosi buon mercato ; eroi non si è correndo a chilometraggio jo a pagamento come un artista di varietà. L’eroismo, è un’altra cosa; la guerra ultima ne ha dato froppii insegnamenti perchè il ricordo pos sa essere già offuscato. Lascino i letterati in pace gli atleti. Dobbiamo lodare i grandi che non solo con i muscoli, ma anche con il cervello onorano la patria. Lo sport non può essere scambiato per una virtù. I giovani, anche facendo lo sport, devono guar dare in 'atto! Ciao.
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REGOLAMENTO
Coppa « De Simoni » 1 — La Coppa « De Simoni » viene dispu tata ogni anno esclusivamente sui campi della F. G. R. L. e passa in* definitiva proprietà a Patronato S. Giuseppe di Passano ’quella Società che l’avrà vinta per tre volte an che non consecutive : sino ad aggiudicazione de Il 9 settembre p. v. per le società delle Tre finitiva la Coppa resta in custodia alla Società Venezie, in occasione del XV anniversario della proclamata prima per .graduatoria, la quale al fondazione della Società ginnastica « Fides et Rol’atto de! ritiro si obbliga a firmare un apposita bur » e della inaugurazione del Reparto Esplora dichiarazione da dove risulteranno stabilite le tori S. Ermete, avrà luogo*a Bassano Veneto un modalità di riconsegna. convegno straordinario ginnastico di cui diamo 2. _ La gara ha carattere rappresentativo e il programma dettagliato : la squadra sarà formata da 10 elementi : 4 gin al Concorso di Verviers DISPOSIZIONI GENRALJ nasti allievi ; 4 ginnasti juniori e 2 ginnasti se niori ; la graduatoria è data dalla somma delle Adesioni. — Sono ammesse tutte le Società 1 valorosi ginnasti, forti di una preparazione classificazioni riportate individualmente, ed in ginnastiche iscritte alla F.A.S.C.I. e le non in tacita e silenziosa di cinque mesi, erano partiti scritte ma invitate. Per ordine della Presidenza per il Lussemburgo Belga con una viva trepi caso di parità di merito 1 aggiudicazione spetta della F.A.S.C.I. le Società federate devono essere dazione, ma quando si misurarono con gli atleti a quella società che presenta nella categoria gin in regola con la quota annua federale. 1 ginnasti belgi, olandesi, francesi, polacchi ecc. e videro che nasti juniori gli elementi di età più giovane. 3. — Allo scopo di addivenire ad una siste concorrenti alla gara Artistica devono possedere la loro forma era più compassata, più agile, più mazione definitiva e che possa fermare di base tempista, oh allora cominciarono a sperare nella la tessera regolarizzata nel 1924. Tassa d'iscrizione. — Ogni squadra concor vittoria, la quale non si fece poi di troppo atten anche pel futuro, la C.ne T.ca stabilisce i se rente dovrà inviare all’atto dell’adesione lire 10, dere. L’arena soleggiata, sulla quale doveva pro guenti obblighi di Categoria : 1) appartiene alla categoria allievi chi non ogni ginnasta concorrente alla gara artistica L. 2. dursi la squadra italiana era sempre assiepata d uha compiuto "il 15. anno di età alla data del Con Data definitiva d’iscrizione. — Le iscrizioni do na fitta rete di teste umane. Tutti volevano ve vranno essere fatte non più tardi del 15 agosto dere manovrare la squadra nera che agiva, sus corso ; 2) appartiene alla categoria juniori : 1924 in lettera raccomandata. All’atto dell’adesio sultava, scattava come un solo uomo, una sola a) chi ha già compiuto il 15. anno di età; ne osni società dovrà' indicare il numero delle persona. Alla festa di notte poi la produzione Ful b) chi non ebbe a concorrere dopo il 31-12squadre partecipanti e il numero dei ginnasti. gorimi delle Clavi fiammanti fu accolta da ova 1919 in gara artistica Seniori, qualunque sia sta Per i concorrenti alla gara artistica indicare an zioni interminabili e le fu decretata hic et nunc to il Concorso che vi abbia partecipato (Inter che il nome e l’età, il lavoro col quale si pre il primo premio. Nel corteo ufficiale la squadra Fulgor fece omaggio d'un mazzo di fiori al Mo nazionale, Nazionale, Interregionale, Regionale o senta all’Accademia. Convegno ginnastico a premi) ; PROGRAMMA numento dei Caduti, raccogliendo così le simpa 3) appartiene alla categoria Seniori : tìe delia oopolazione. Commovente fu lo spetta a) chi ha già compiuto il 15. anno di età; Saito misto di squadra. — Il salto si inizia con colo di migliaia di persone che freneticamente b) chi si è già classificato Seniore nella gara m. 1 per m. 2.40, gradazione in lunghezza di 20 applaudivano la Bandiera italiana, allorquando tra in 20 cm., la somma delle tre distanze superate due ali di ginnasti, la squadra sfilava al suono de individuale artistica per avervi partecipato dopo formerà la graduatoria. gli inni nazionali. Gli italiani di Verviers piange il 31-12-1919 in un qualunque concorso, come Gara individuale artistica. — I concorrenti so vano di consolazione e eah.'avaro con entusia sopra citato ; c) il ginnasta juniore che risultò 1. classino divisi in tre categorie : smo il bel Tricolore solennemente festeggiato dai Reato in una gara artistica Juniori dopo il 31-12a) ginnasti dai 12 ai 15 anni; cuori e dalle lingue di sei nazioni. 1919, qualunque sia stato il concorso, come so b) ginnasti dai 15 ai 20 anni ; Appena finito il concorso il Presidente delle c) ginnasti di oltre 20 anni. pra. squadre polacche disse al nostro Presidente : al 4. — Tanto l’iscrizione di massima che quella La gara comprende un lavoro libero ai se primo nostro concorso internazionale Sarà fatto guenti attrezzi : parallele, anelli, sbarra. A tale ufficiale invito alla vostra bella squadra. Gli ita definitiva devono essere inviate alla Commissio gara potranno partecipare solamente quei ginna liani di Verviers esultavano di tale successo toc ne- Tecnica della F. G. R. L. Quella di massima si chiude irrevocabilmente sti la cui squadra parteciperà anche all’accademia. cato alla loro squadra, perciò come premio vol Lavoro accademico di squadra. — All’Accade lero a loro spese condurre i ginnasti a fare una il 31 Marzo di ogni anno, e quella definitiva ad mia tutte le squadre concorrenti devono eseguire gita a Spa ed a visitare il serbatoio della GHeppe un mese preciso dalla data del Concorso e do vrà essere accompagnata dalla tassa di inscri un lavoro di loro ideazione. La Giuria stabilirà ed alcuni paesi già tedeschi. l’ordine di lavoro. A sera poi dell'ultimo giorno fu fatta, in pub zione di L. 25 e dall’elenco nominativo dei con ORARIO blica piazza la premiazione ufficiale consistente correnti, distinti per Categoria, giusto il modulo che la C. T. spedirà a suo tempo alle Società nei seguenti premi : Ore 7.30 Ricevimento delle squadre alla stazio 1. Grande Coppa artistica dorata con Diploma di che si trovano inscritte di massima. Le sostitu ne ferroviaria. zioni corredate dai motivi che le determinarono Grand Prix. Ore 9 S. Messa al Campo. 2. Una Coppa d’argento e medaglia vermeill per dovranno essere presentati alla C. T. della F. G. Ore 9 Inizio delle gare individuali artistiche. R. L. al massimo due giorni prima della data il campionato internazionale agli attrezzi vinto Ore 11 Gare di squadra (salto misto). de! Concorso. da Cesare Raviola con il relativo Diploma. Ore 12 Tempo libero - pranzo. 5. — I ginnasti proposti per questa gara de 3. Il Curreur, statua di bronzo per la festa di not Ore 13.30 Riminone di tutte le squadre in Pa vono appartenere alla Società che li presenta al te con Medaglia vermeill e Diploma. tronato. 4. Il Boxeur, statua di bronzo con Medaglia Ver meno dal 1. Giugno dell’anno di partecipazione Ore 14 Sfi’ata per la città. meill e Diploma per la produzione libera agli ed essere provvisti della regolamentare tessero Ore 15 Accademia. della F. A. S. C. I. Il ritiro di una squadra già appoggi. Ore 18 Saggio collettivo. (Tutte le squadre in Ai singoli ginnasti fu donata una medaglia ar inscritta definitivamente non porta l’obbligo del scritte alla f’A.S.C.L sono obbligate a partecipa la restituzione della quota pagata. tistica. re al saggio « Elementari Laetitia » collettivo, 6. — Il programma delle prove stabilite per pena la perdita del premio di squadra e indivi ogni categoria sarà promosso dalla C. T. della F. duale). G. R. L. e pubblicato contemporaneamente al Ore 18.30 Proclamazione dei premi. programma generale dei soliti annuali Concorsi Corso Ginnico-Sportivo 20-21 settembre 1924 /V b. — Quelle squadre che parteciperanno Regionali Lombardi in modo che la partecipazio S. Angelo Lodigiano. In questi giorni è stato for con fanfara avranno un premio speciale. La cor ne a questa speciale gara non abbia ad aggrava rispondenza sia inviata all’insegnante Zellini Gae mato ij programma di questo concorso, il quale re il lavoro dei ginnasti che sono stati prescelti. comprenderà le seguenti gare : tano, Oreficeria Bordignon, Bassano. Caso dovesse mancare qualche anno la Sede Gare Regionale Seniori, Juniori, Premilitare PREMI per squadre. Campionato Coppa Fadin. Coppa De di un Concorso Regionale, la Coppa verrà di sputata in Milano con programma fissati) dalla Salto misto di squadra. — 1. Gran Coppa d ar Simoni. C. T. della F. G. R. L. Campionato Regionale. Salto Triplo. Tiro fune. gento e diploma ; 2. medaglia grande d’argento e Per quanto può riguardare i grandi attrezzi in Staffetta. Gare individuali artistica. Salto asta. diploma; 3. medaglia media d’argento e diploma. via di massima si citano le principali prove che Lancio disco. Corsa m. 100. Corsa m. 1500. Ginnasti: 1. medaglia d’argento e diploma; 2. Il programma dettagliato viene inviato a tutte possono essere richieste da ogni singola cate id. piccola e diploma; 3. id. bronzo e diploma. goria. le società regolarmente federate. Gara individuale artìstica. — Media di punti 8 Per gli Allievi : una progressione libera (od ob Schiarimenti e comunicazioni : Oratorio Ma medaglia argento grande e diploma Id. 8 me bligatoria) alle parallele. schile, S. Angelo Lodigiano. daglia argento media e diploma; id. 7 medaglia
Convegno Ginnico-Scoutistico
argento piccola e diploma. Al primo classificato di ogni categoria : oggetto artistico. Lavoro accademico di squadra. 1. Gran Coppa e diploma; 2. palma d alloro e diploma; 3. palma d’argento e diploma; 4. medaglia grande d’argento e diploma. Per le altre squadre si seguirà la graduatoria ottenuta.
La Società “ Fulgor „ a’Asti
Iniziative lombarde
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vorata e che vollero benedetta il giorno dei SS. Per i Juniori : due esercizi liberi agli attrezzi Apostoli Pietro e Paolo, auspici la loro vigile e due obbligatori. Provvidenza ed i loro voti commossi. Per i Seniori : quattro esercizi liberi agli at Li accompagnano gli auguri sinceri dei bene trezzi e quattro obbligatori. 7. — Come premi di .graduatoria si stabilisca : fattori, amici ed ammiratori, e non solo per l'e Corona di alierò di tipo speciale alla Società sito di questa prossima solenne prova, ma per tutta la loro vita e le affermazioni avvenire. che la somma delle classificazioni riportate dai singoli ginnasti ha raggiunto i 9/10. Corona di quercia tipo speciale alla Società che la somma (come sopra) ha raggiunto gli 8 1/2/10. Medaglia vermeille alla Società che la somma (come sopra) ha raggiunto gli 8/10. Quote federali Il presente regolamento venne approvato nel Ha pagato la quota federale 1924 la Palestra la seduta del Consiglio del giorno 11 Maggio Constantia di Como. 1924.
Affi VfflClAU
Licenze federali
OfhLe Regioni
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Veneto Società ginnastica “Fulgor,, di Venezia
“1 piccioni di S. Marco,, in gita
Ieri giovedì 10 corr. la Sezione dei Piccioni della Soc. ginn. Fulgor ebbe la sua giornata di svago in una riuscitissima gita a Trevignano, ac compagnati dal Presidente fondatore mons. Don Pietro Pulito e dal capo palestra sociale (loro in segnante) sig. Spiridione Albonico. La bella squa dra di questi piccini che contano appena dai 6 agli 8 anni si imbarcò nel vaporino di Mestre, e ivi giunti trovarono pronta una giardiniera e via di trotto, cantando inni patriottici e ginnastici con grande ammirazione al loro passaggio di tutta la gente che dalle case e dalle botteghe uscivano a vederli. Giunti in piena allegria a Trevignano furono festosamente accolti dal comm. Andrea Cavalieri, presidente della Società Spes di Mestre che li invitò a pranzo nella sua villa. A mezzodì, a tavola bene imbandita, consuma rono un buon pranzo in un'allegria perfetta, con buon appetito. Verso le 15 rimontati nella giar diniera furono accompagnati dalla famiglia del sig. Pietro Vian, ove ebbero accoglienza cordia lissima da tutti, specialmente dal rev. D. Erme negildo che trovavasi in casa paterna pel batte simo di un suo nipotino. Nel cortile i piccioni eseguirono esercizi gin nastici e canti applauditi da tutti i presenti. Di ritorno a Trevignano si recarono dal comm. Cavaglteri ove venne offerto loro un lauto spun tino che venne consumato con grande gusto. Ri peterono gli esercizi ginnastici riscuotendo gran di battimani. Cantarono alcuni inni e fra gli ur rà ed evviva ai gentilissimi signori che furono così generosi e cortesi verso questi piccoli, se ne ritornarono giulivi a Venezia, ove alla riva del Carbon trovarono le proprie famiglie che li at tendevano.
Piemonte Società ginnastica “Aurora,, di Mondovi
La giovanissima e fiorente Società ginn. « Au rora » si appresta a celebrare la sua entrata 'nel 3.o anno dì vita con la partecipazione al suo pri mo concorso : quello interregionale di Albenga. I bravi « Aurorinr » si preparano attivamente, sotto l’esperta direzione delTabilissimo maestro sig. Italo Mazzetti, decisi a giuocare sinceramen te la loro miglior... carta. Essi si dichiarano, anelanti di correre all’ab braccio fraterno dei carissimi ospiti, i baldi cam pioni della sezione ginnastica del fiorente Circolo « San Filippo Neri » della ospitale Albenga. Per l’occasione hanno provveduto alla felicis sima confezione della loro « fiamma » di squa dra, un vero gioiello di bandierola riccamente la
Hanno provveduto alle licenze federali per i propri soci le seguenti Società : \Soc. Ginn. In. Robure Virtus, di Bergamo : Angeloni Giulio, 10002; Bossi Alessandro, 10003; Baroni Giacomo, 10004 ; Bugada Urbano, 10005 ; Brambilla Giuseppe, 10006; Gerani Paolo, 10007; Consanni Michele, 10008; Gregis Francesco, 10009; Monti Mario, 10010; Piatti Giovanni, 10011; Samanni Arturo, 10012; Cassina Erne sto, 10013; Bettoni Nino, 10014; Consonni Giu seppe, 10015; Camozzini Marino, 10016; Camozzini Bario, 10017; Gelfi Giovanni, 10018; Mo retti Romano, 10019; Raimondi Marco, 10020; Raimondi Bruno, 10021 ; Spreafico Giuseppe, 10022; Valancini Igino, 10023; Zambelli Aldo, 10024 ; Zingarelli Giacomo, 10025 ; Zingarelli Sergio, 10026; Baroni Battista, 10027; Longhi Mario, 10028; Colpani Mario, 10029; Scarpellini Giuseppe 2374. Soc. Ginn. Laetitia,, di Venezia : Gatti Pietro, 10063; Zanon Gino, 10064; Silvestri Antonio, 10065; D’Este Giovanni, 10066; Angoletta Alessandro, 10067 ; Cardazzo Mario, 8837 ; Spada Mario, 8824; Danussi Bruno, 8825; Placa Luigi, 8826 ; B'orini Vincenzo, 5098 ; Modolo Vincenzo, 6007; D’Este Francesco, 8833; Eradesi Umber to, 8832; Lessan.a Giovanni, 8831; Casarii Fe lice, 5009; Gherardi Ernesto, 8838; Trani An gelo, 6015. Soc. Ginn. Robur et Virtus, di Varese : Benecchi Giuseppe, 10046 ; Bianchi Carlo, 10047 ; Bianchi Pietro, 10048; Bianchi Silvio, 10049; 10051; Colombo Battista, 10052; Colombo Ro meo, 10053; Feri Mario, 10054; Martinelli Ma rio, 10055 ;. Mera Angelo, 10056; Pagani Renzo, 10057; Parigini Aldo, 10058; Re Umberto, 10059; Recialcati Carlo, 10060; Zanardel’i Angelo, 10061; Zanetti Giuliano, 10062 ; Alidi Mario, 10068 ; Berrini Battista, 10069; Camelli Andrea, 10070; Catalani Giuseppe, 10071 ; Colombo Giovanni, 10072; Macchi Carlo, 10073; Merlo Ettore, 10074; Nissiotti Enrico, 10075; Nissotti France sco, 10076. Ponni Alfredo, 10077 ; Rovera Gio vanni, 10078; Nedani Giuseppe, 10079.
DI QUA E DI LÀ Bevande estive
In questa stagione si fa da molti abbondante uso di birra. Non dobbiamo dimenticare che la birra è un prodotto della fermentazione dell’orzo e del luppolo. Che contiene, cioè, notevole quan tità di alcool, che può sabre sino al 6 per cento. Non oltre, perchè il « saccaromyces cerevisiae », il microrganismo cui si deve la fermentazione alcoolica dell'orzo, muore in un eccesso del 6 per cento di alcool, e, dopo questa cifra, la fermenta zione si arresta automaticamente. Inoltre il lup polo è un deprimente. L’anidride carbonica che ingeriamo in abbondanza con lo strano liquido, dilata lo stomaco con apprezzabile danno della di gestione, specialmente nei dispeptici e in quanti soffrono di dilatazione e di abbassamento dello stomaco. La birra perciò, come bevanda abituale non è igienica, specialmente se ingerita smodata
mente. Può essere utile, di quando in quando, specialmente la sera prima di coricarsi alla dose di un bicchiere, pzr facilitare il sonno, quando ci troviamo alquanto irrequieti o eccitati. Ma come bevanda dissetante è da preferire la spremuta di limone con poco zucchero, ovvero il tè freddo poco zuccherato. Le bevande zuccherate non sono dissetanti, perchè, tenendo in soluzione lo zucchero, per dono molto del loro potere solvente, e mancano perciò, allo scopo dissetante : anzi possono au mentare la sete, introducendo nell'organismo al tra sostanza che richiede molt’acqua per essere di sciolta. Musa sportiva
Che m’importa se qualcuno corre a piedi o in bicicletta, mentre il sole alto saetta e si soffoca e si muor? Io tranquillo dentro il mare me ne vado a rinfrescare... Che m’importa se Bottecchia con la maglia e il viso gialli, fila via per monti e valli sporco, pieno di sudor? Io tranquillo dentro il mare me ne vado a rinfrescare... Che m’importa se volando sulle macchine fumanti, s’affatican tanti e tanti ed aumentano il calor? Io tranquillo dentro il mare me ne vado a rinfrescare... Che m’importa se ne! mondo per il titol di campione c’è chi sfida il solleone e s’ammazza come... può? Io tranquillo dentro il mare me ne vado a rinfrescare... Solo, ahimè, questo mio... giuoco perchè bello, dura poco! EGO.
Rosta in Economia
LAETITIA (Venezia). — Abbiamo avuto l’e lenco richiesto. Per le cartoline preghiamo scu sare la domanda, dovendo essere indirizzata ad altra società. Quanto dite nella vostra è esatto. Saluti. A. VIZZOTTO (Faè di Oderzo). — Abbiamo avuto la sua cartolina e le abbiamo spedito quan to avevamo, compresi i due distintivi per i quali c’invierà L. 4. Non abbiamo fotografie di gruppi plastici con o senza attrezzi. Saluti e auguri. ALACRES (Pavia). — Abbiamo spedito le tes sere richieste e rettificato l’indirizzo del signor Magani. Lo « Stadium » lo spediamo regolar mente a tutti. Ci indichi il nome di coloro che non lo ricevono. Se occorrono copie arretrate le spediamo dietro semplice richiesta. Saluti. FULGOR (Venezia). — Pubblichiamo la rela zione inviataci ; attendiamo il resoconto delle car toline sottoscrizione della Giov. Catt. Italiana che inviammo tempo fa, dovendo render conto prima dell’estrazione. Saluti cordiali. D. BARBERA (Albenga). — La preghiamo in viarci subito una relazione sull’esito del Concor so, per poterlo pubblicare nel numero prossimo di « Stadium ». Saluti e auguri. ZELLINI (BassanoV). - Spediamo le tessere e i bolli ; per i premi provvederemo in seguito. Sa luti cordiali. Alfredo Foglietti, gerente responsabile
Tip. Ed. Laziale - A. Marchesi - Roma